I nostri continui passi avanti. Guida a una qualità sostenibile, per l’ambiente e per il tuo risparmio. La nostra idea di sostenibilità Sostenibilità, una parte integrante del nostro lavoro. Prezzi bassi e sostenibilità sono naturalmente collegati? In IKEA, in qualsiasi cosa ci impegniamo, cerchiamo di agire Il contenimento dei costi, che avvantaggia il consumatore con rispetto, per avere a lungo termine un impatto posi- finale sotto forma di prezzi bassi, può essere ottenuto grazie tivo sulle persone e sulle limitate risorse del nostro a una politica di riduzione degli sprechi e di uso oculato delle pianeta. materie prime. Nostro scopo è fornire prodotti e servizi progettati e realiz- Il contributo delle innovazioni è fondamentale per poter rea- zati nel rispetto dell’ambiente e delle persone, che permet- lizzare prodotti e soluzioni sempre più sostenibili da inserire tano ai nostri clienti di condurre una vita in casa sempre più nell’assortimento IKEA. Ci impegniamo a individuare e uti- sostenibile, con minori sprechi e più risparmio. lizzare materiali sempre più efficienti, che consumino meno risorse, sviluppando soluzioni migliori che favoriscano il riutilizzo e il riciclo dei prodotti IKEA alla fine del loro ciclo di vita. Una responsabilità che va oltre l’arredamento. Sprecare di meno e usare le risorse naturali nei modi e nei In IKEA crediamo che assumersi responsabilità verso le per- tempi corretti genera il doppio effetto positivo di contenere sone e l’ambiente sia un presupposto essenziale perché un’a- i costi di produzione di un articolo e limitare l’uso di materie zienda possa avere successo. fondamentali per IKEA, come legname, metallo, tessuti ecc. La visione strategica di IKEA è quella di creare una Questo perché in IKEA il rispetto per l’ambiente occupa un vita quotidiana migliore per la maggioranza delle per- posto di rilievo, è uno dei valori più importanti dell’azienda. sone. Ciò significa fare del nostro meglio per contribuire alla rea- Nella scelta di una cucina è necessario considerare lizzazione di un mondo in cui ci si prenda più cura dell’am- tanti fattori, che non sempre sono immediatamente biente, delle risorse del pianeta e delle persone. Siamo con- visibili e tangibili. In questa guida vogliamo proporre sapevoli che si tratta di un impegno attento e continuo, e una serie di informazioni utili per capire cosa faccia- che a volte noi stessi entriamo a far parte del problema, ma mo in IKEA per offrire ai nostri clienti cucine di qualità lavoriamo strenuamente per essere sempre più sostenibili. sostenibili e accessibili a tutti. Indice CUCINE PENSATE PER DURARE. GARANTITO. n n n n n Una qualità testata giorno dopo giorno Qualità made in Italy Le garanzie I materiali Servizio di assistenza post vendita ELETTRODOMESTICI. IL BELLO DI RISPARMIARE ENERGIA. n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n n 33 45 Le 8 regole di IKEA per creare senza distruggere IWAY. Il codice di condotta IKEA Materiali: una scelta sostenibile Gli standard IKEA sulle sostanze chimiche Trasportare senza inquinare Sostenibili i nostri prodotti, sostenibili noi Ogni giorno, continui passi avanti I PICCOLI GESTI CHE FANNO LA DIFFERENZA. n Cucine pensate per durare. Garantito. L’ergonomia: i nostri suggerimenti La sicurezza: i nostri suggerimenti Cucine a misura di bambino: cosa fa IKEA Cucine a misura di bambino: cosa puoi fare tu Cucine a elevata accessibilità PROGETTARE NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE. n 17 Elettrodomestici di gran classe… energetica Frigoriferi e congelatori Lavastoviglie Forni Forni a microonde Piani cottura Cappe Lavatrici Questioni d’etichetta CUCINE PENSATE PER ESSERE VISSUTE. n 3 Premessa e consigli generali per risparmiare in cucina La luce. Idee luminose per risparmiare L’acqua. Non lasciar correre Il detersivo: lavare i piatti lasciando pulita anche la natura Ogni giorno, puoi fare la differenza Il cibo: conteniamo gli sprechi, imparando a mangiare meglio Da casa tua, senza inquinare 59 In IKEA vogliamo prodotti funzionali, durevoli e sicuri, che dopo la sua commercializzazione, per garantire che il livello di qualità si mantenga adeguato negli anni. LI QUA TÀ GAR LI QUA TÀ GAR A GIORNO TIT D AN IKEA 365+ pentole QUALITA’ GA R ANNI GIORNO TITA D AN ANNI Elettrodomestici IKEA I nostri elettrodomestici sono sviluppati in stretta collaborazione con Whirlpool ed Electrolux. Ne testiamo la conformità con i più rigidi standard di qualità, per garantire che siano sicuri e adatti alla vita di tutti i giorni. LI QUA TÀ GAR Design intelligente, impiego di materiali di qualità, rigidi standard e test severi ci permettono di offrire una garanzia di ben 25 anni sulle nostre cucine e strutture FAKTUM. ANNI Cucina Piani di lavoro I piani di lavoro devono fare i conti con diversi fattori, dalle pentole calde alle macchie di pomodoro. Per garantirne la resistenza, li inzuppiamo di acqua, olio e caffè e poi sottoponiamo la parte superiore e i bordi a dei test di impatto. A GIORNO TIT D AN A GIORNO TIT D AN GIORNO PO O 4 Miscelatori per la cucina GIORNO PO O Tutte le strutture FAKTUM vengono realizzate in truciolare spesso 18 millimetri e rivestito con melammina. Mobili e ripiani hanno spessi bordi in morbida plastica polipropilenica. Il risultato è una struttura robusta con bordi resistenti agli urti e superfici durevoli in grado di resistere a graffi, acqua, caffè e grassi senza scolorire o deformarsi nel corso degli anni. I miscelatori si usano con molta frequenza, per lavare, sciacquare e cucinare. Noi ne testiamo la durata aprendo e chiudendo il flusso dell’acqua 210.000 volte. Poi alterniamo la temperatura dell’acqua, passando da caldo a freddo per 140.000 volte, e verifichiamo che non ci siano perdite. ANNI GIORNO PO O I mobili della cucina devono essere progettati per resistere più a lungo rispetto a qualsiasi altro mobile. Per questa ragione testiamo la forza, la durabilità della superficie, la qualità dei materiali e la produzione delle nostre cucine, per garantire che siano in grado di mantenere gli standard che promettiamo. Miscelatori A GIORNO TIT D AN GIORNO PO O Una qualità testata giorno dopo giorno Cucina Frontali cucine A colazione, a pranzo e a cena… ogni giorno apriamo i mobili, tante volte. Noi li testiamo applicando un peso di 2 kg sull’anta e poi l’apriamo e chiudiamo per 200.000 volte, per garantire che sia in grado di resistere ad anni e anni di uso quotidiano. ANNI GIORNO PO O la resistenza e la conformità ai requisiti di IKEA, nonché ai requisiti di legge. Sebbene ciascuna nazione disponga dei propri standard di prodotto, e in alcuni Paesi esistano standard più rigidi che in altri, i prodotti IKEA sono sempre realizzati in conformità con gli standard più severi al mondo. Da un punto di vista ambientale, è importante che i prodotti abbiano una lunga vita, che siano sicuri e non contengano sostanze pericolose per la salute. n A GIORNO TIT D AN GIORNO PO O IKEA ha due grandi laboratori dove vengono eseguiti i collaudi, uno ad Älmhult in Svezia, e l’altro a Shanghai in Cina. Ad Älmhult ci si occupa del collaudo sui prodotti prima della loro messa in produzione. A Shanghai invece vengono testati, a rotazione, i prodotti che fanno già parte dell’assortimento IKEA. IKEA utilizza inoltre un centinaio di laboratori indipendenti in tutto il mondo. Qui i prodotti vengono controllati verificando I lavelli sono costantemente a contatto con l’acqua. Per verificarne la resistenza alla corrosione, li immergiamo in acqua salata. Quelli in ceramica sono testati per controllare che non si incrinino a contatto con l’acqua bollente, magari quando scoli la pasta. ANNI Cucina Lavelli LI QUA TÀ GAR eseguiti durante la fase di messa a punto. I test continueranno anche LI QUA TÀ GAR viene messo in produzione, ha già superato un grande numero di test Per garantirne la resistenza, carichiamo per una settimana un ripiano largo 80 cm con piatti sufficienti a servire l’intera squadra di calcio di tuo figlio. A GIORNO TIT D AN GIORNO PO O testarli già durante il processo di progettazione. Quando un prodotto Mobili, cassetti e ripiani LI QUA TÀ GAR rispondano alle aspettative dei clienti, per questo iniziamo a Cucina ANNI RIPIANI E STRUTTURE CASSETTI I ripiani e le strutture dei mobili vengono sottoposti a una serie di test al fine di determinarne la capacità di sostenere piatti, pentole e padelle e altri oggetti pesanti che vengono conservati in cucina. A seconda del materiale utilizzato, inoltre, esistono test specifici che collaudano le diverse risposte ai carichi e alle sollecitazioni. I cassetti della cucina vengono sottoposti a un duro lavoro quotidiano. Si devono “estendere” completamente, per offrire una chiara visione di insieme di tutto il contenuto, scorrendo dolcemente su guide a estensione. Si chiudono automaticamente negli ultimi centimetri di corsa grazie agli ammortizzatori per cassetti di cui sono dotate tutte le cucine IKEA, permettendo così una chiusura lenta e silenziosa. Ripiani in truciolare. I nostri ripiani resistono a carichi di 1 kg/dm2 e non cedono più di 4,5 mm per 1 m di lunghezza del ripiano. Questo carico corrisponde a 60 piatti, molti di più di quelli normalmente presenti in una famiglia. Per eseguire il test, posizioniamo i 60 piatti (circa 27 kg di peso) su un ripiano largo 80 cm e li lasciamo lì per una settimana. I ripiani di questa larghezza sono quelli che hanno la distanza maggiore tra i supporti, e quindi maggiori probabilità di imbarcarsi rispetto agli altri. Se passano l’esame, i ripiani di dimensione inferiore soddisferanno senza alcun dubbio gli stessi standard. Anche il pensile largo 80 cm viene utilizzato per i test di sovraccarico: deve rimanere ben saldo alla parete sotto un carico di 43,6 kg. Ripiani in vetro. I ripiani in vetro vengono testati nello stesso modo dei ripiani in truciolare, ma con carichi differenti. Per esempio, sulla superficie di un ripiano in vetro largo 80 cm viene distribuito un peso di 13 kg. Il peso viene lasciato sul posto per una settimana: il ripiano non deve flettersi oltre il 4%, che in questo caso corrisponde a 3,4 mm. Per i ripiani più piccoli il peso per il test varia, ma in linea di massima si tratta di 0,5 kg per dm². 6 Per essere certi che siano all’altezza del compito, riempiamo i cassetti larghi 60 cm con un peso di 8,2 kg e poi li apriamo e chiudiamo 200.000 volte (l’equivalente di 10 anni di uso continuativo). E dal momento che a volte facciamo inavvertitamente forza sui cassetti, li testiamo con un peso di 25 kg, 10 volte, per 10 secondi ogni volta: in seguito al test, i cassetti continuano a scivolare dolcemente e a chiudersi in modo perfetto. CESTELLI SCORREVOLI Il cestello è pensato per scorrere con un movimento dolce e con un frontale basso che consenta di riporre ed estrarre agevolmente gli oggetti, per esempio da una dispensa. Per maggiore sicurezza è anche dotato di un fermo a fine corsa. Qualità perfette per un mobile che deve contenere pentole, barattoli o scorte di cibo. Il cestello scorrevole RATIONELL da 60 cm può sostenere un peso di 17 kg. Corrisponde più o meno a tre pentole da 12 litri, più di quanto si possa fisicamente riporre nel cestello stesso. ANTE Le ante e i frontali per cassetto dei mobili per cucina IKEA sono progettati e realizzati per affrontare quotidianamente e per molti anni umidità, panni ba- gnati, dita appiccicose, grasso da frittura ecc. Per testare le nostre ante, applichiamo su di esse acqua e grasso per 24 ore, e nell’ultima ora aggiungiamo alcol e caffè. Quindi puliamo grossolanamente con carta da cucina e aspettiamo altre 24 ore. Solo allora le superfici vengono pulite a fondo: superano il test quelle che non riportano la minima macchia o difetto. Testiamo anche i bordi, per garantire che possano resistere senza staccarsi a temperature elevate (fino a 85 °C), acqua (1 ora di ammollo) e vapore (50-60 °C). Solo a questo punto ante e frontali per cassetto vengono considerati adeguati agli standard delle nostre cucine. CERNIERE Le cerniere sono tra i componenti della cucina sottoposti a maggior lavoro. IKEA ha investito molto in cerniere a pressione di alta qualità, per offrire ai clienti un montaggio semplice e buone possibilità di regolazione, oltre a una lunga durata del prodotto. Con le cerniere INTEGRAL è possibile aprire le ante della cucina fino a un angolo di 130° e raggiungere facilmente ciò che serve. Semplici da montare, le parti delle cerniere applicate sulle ante non hanno bisogno di viti: basta inserirle a pressione in sede sulla struttura e regolarne l’altezza, la larghezza e la profondità. E per pulire o sostituire l’anta? Basterà estrarre la cerniera. Un’operazione rapida, facile e precisa. Da alcuni anni inoltre abbiamo aggiunto alle cerniere l’ammortizzatore opzionale, che ne garantisce una chiusura morbida. Piccoli dettagli che fanno la differenza. La prova di fatica e di resistenza all’usura delle cerniere richiede che ogni tipo di Vengono effettuati test sulle cerniere per simulare: n un carico normale n un carico estremo (per esempio quando una persona si appoggia all’anta) n forze cui le cerniere potrebbero essere sottoposte quotidianamente, per esempio quando vengono spinte oltre il loro normale angolo di apertura. I test misurano inoltre la forza della cerniera stessa e il suo fissaggio all’anta e alla struttura. anta venga caricata con un peso di 2 kg e che venga quindi aperta e chiusa per 200.000 volte, l’equivalente di 15 aperture al giorno per più di 36 anni. Le cerniere sono fabbricate per essere aperte e chiuse 80.000 volte con un carico di 3 kg senza incidenza della fatica. 7 Piani di lavoro I piani di lavoro nel nostro assortimento sono durevoli, resistenti e facili da pulire. Concepiti per affrontare per molti anni l’uso cui vengono quotidianamente sottoposti, i nostri piani vengono collaudati con test molto severi, diversificati a seconda del materiale di cui sono fatti. IKEA sta inoltre lavorando per la messa a punto di nuovi test, più rigidi di quelli che prescrive attualmente la legislazione europea. Piani di lavoro in laminato Facili da lavare, resistenti a calore e graffi. I piani di lavoro in laminato, disponibili in molte finiture, offrono una superficie resistente a tutti i lavori che devi svolgere nella tua cucina, giorno dopo giorno, anno dopo anno. I piani di lavoro in laminato sono testati per resistere a: n acqua, caffè e grassi senza scolorire o deformarsi n al vapore, per esempio della lavastoviglie, e alla presenza di acqua sotto il bordo per un’ora senza che la lamina inizi a sollevarsi. n 180 °C di calore secco e 85 °C di calore umido n graffi e urti. Liquidi. I nostri piani di lavoro in laminato sono testati per poter resistere ai liquidi freddi (acqua per 24 ore, olio, alcol e caffè per 1 ora), senza perdere colore o danneggiarsi. Acqua calda e calore umido. Inseriamo i nostri piani di lavoro in una speciale camera climatica ed 8 eseguiamo un test di impatto sulla parte superiore e sui bordi; quindi testiamo i bordi con vapore e acqua, per simulare una perdita dalla lavastoviglie. La lamina superiore non deve assolutamente sollevarsi. I piani di lavoro in laminato devono resistere a un calore umido di 85 °C, che equivale all’esposizione al calore e al vapore che fuoriescono da una lavastoviglie dopo un ciclo a 65 °C. Calore asciutto. Sebbene tutti i nostri piani di lavoro siano testati per resistere a un elevato calore asciutto, il fondo di una pentola appena tolta dal piano cottura può raggiungere i 400 °C: una simile temperatura potrebbe produrre delle bollicine o delle macchie sul piano in laminato, oppure provocare incrinature sul piano di lavoro in pietra. Ti consigliamo quindi di appoggiare su un sottopentola le pentole che sono appena state tolte dal piano cottura. Incrinature. Diversi test verificano la resistenza a condizioni che potrebbero provocare incrinature. Per esempio, il piano di lavoro viene messo in un forno a una determinata temperatura per 24 ore; oppure si lascia cadere sul piano una sfera di metallo da una determinata altezza. Dopo le prove il laminato viene attentamente controllato per verificare che non abbia riportato difetti o danni. Piani di lavoro in legno massiccio Il legno è bello da vedere ma, come è noto, non è così resistente all’acqua. Per questa ragione i piani in legno massiccio sono pretrattati con olio; graffi e macchie si possono eliminare semplicemente levigando la superficie e poi applicando nuovamente l’olio. Lavelli Lavelli in acciaio inox Tutti i modelli di lavelli IKEA in acciaio inox, eccetto LAGAN, hanno vasche termosaldate. Qual è il vantaggio? Le vasche termosaldate, rispetto a quelle pressate, sono realizzate con acciaio più spesso e sono quindi più durevoli e resistenti. Di solito sono anche più profonde. I lavelli in acciaio inox hanno inoltre uno speciale strato inferiore che oltre a conferire una maggiore robustezza contribuisce ad assorbire e a ridurre il rumore. Molti dei nostri lavelli sono reversibili, cioè posizionabili con lo sgocciolatoio a destra o a sinistra a seconda del flusso di lavoro in cucina. I lavelli in acciaio inox vengono venduti senza il foro per il miscelatore: una volta decisa la collocazione definitiva, si consiglia di praticare il foro utilizzando l’apposito kit di 2 pezzi FIXA. I test di qualità sui lavelli verificano vari aspetti, tra i quali: n il corretto smaltimento dell’acqua a lavello troppo pieno n lo scorrimento adeguato dell’acqua nel lavello e nello sgocciolatoio n la resistenza agli agenti corrosivi, nel rispetto delle normative dei vari Paesi in cui IKEA è presente. Miscelatori hai mai calcolato quante volte viene usato il miscelatore della cucina? Noi sì. Ecco perché puoi essere certo che i nostri miscelatori sono realizzati con materiali resistenti. Ogni singolo miscelatore IKEA viene regolarmente sottoposto a test di conformità agli standard di qualità IKEA e allo standard europeo EN817 (monocomando) o EN200 (a due comandi), nonché a tutte le altre norme vigenti nei vari Paesi in cui IKEA è presente. Pressione. Il miscelatore della cucina può essere utilizzato in impianti in cui la pressione è elevata: anche se la pressione di lavoro consigliabile è 1,0-5,0 bar (100-500 kPa), i miscelatori vengono testati per resistere a una pressione massima di 10 bar (1000 kPa). Frizione. La cartuccia del miscelatore contiene durevoli dischi in ceramica dura, capaci di resistere all’elevata frizione che si produce quando i dischi interagiscono per regolare la temperatura dell’acqua. Tuttavia, se fosse necessario sostituire qualche componente, tieni presente che presso i negozi IKEA sono disponibili i pezzi di ricambio. In IKEA forniamo gratuitamente i pezzi di ricambio per tutti i nostri miscelatori per la cucina. I componenti saranno disponibili anche per i due anni successivi all’uscita del miscelatore dall’assortimento IKEA. E dal momento che siamo sicuri della qualità dei nostri miscelatori, offriamo una garanzia della durata di 10 anni, che copre tutti i miscelatori per cucina IKEA (con eccezione dei miscelatori LAGAN) da eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella realizzazione. n 9 Le garanzie La cucina è sottoposta giorno dopo giorno a un uso intensivo. Per questo testiamo i nostri prodotti secondo standard rigorosi: per assicurarci che resistano ai pesi, alle alte temperature e all’uso quotidiano. Ecco perché siamo in grado di offrirti garanzie per ogni componente delle cucine IKEA: n25 anni sugli eventuali difetti di materiali e di fabbricazione della cucina componibile FAKTUM e delle cucine modulari VÄRDE n10 anni su tutti i miscelatori da cucina, con l’eccezione di LAGAN n5 anni su tutti gli elettrodomestici IKEA, con l’eccezione di LAGAN elettrodomestici. Qualità made in Italy Le cucine IKEA hanno molto made in Italy. Tutti i prodotti in vendita in IKEA sono progettati in Svezia da team di designer che lavorano appositamente per noi, e vengono poi realizzati dove c’è maggior competenza e capacità produttiva. L’Italia è notoriamente un Paese con un’alta specializzazione nel campo del mobile d’arredamento e per questo è il terzo fornitore di IKEA nel mondo. L’8% di tutti i prodotti venduti da IKEA nel mondo è realizzato in Italia. Se si considera che i negozi IKEA italiani coprono il 7% delle vendite IKEA, si vede che complessivamente l’Italia con IKEA ha un saldo positivo, in quanto “esporta” verso IKEA più di quanto “importi” da IKEA. n Anche questo è garanzia della qualità made in Italy dei prodotti IKEA. 10 Le garanzie IKEA sulle cucine, sugli elettrodomestici, sui miscelatori e su alcune altre categorie di prodotti venduti da IKEA si spingono ben oltre i termini temporali stabiliti e specificati dal D.Lgs. n. 206/2005 e successive modifiche e integrazioni a tutela dei consumatori (Codice del Consumo). Il Codice del Consumo è stato emanato con il Decreto Legislativo del 6 settembre 2005, n. 206, in base all’art. 7 della legge delega 29 luglio 2003, n. 229, relativo al riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, che comprende la maggior parte delle disposizioni emanate dall‘Unione Europea nel corso degli ultimi venticinque anni a tutela del consumatore. IKEA offre gratuitamente ai suoi clienti garanzie più lunghe di quelle previste dalla legge, senza bisogno di costose estensioni di garanzia sul prodotto acquistato. cucine componibili e modulari IKEA offre una garanzia di 25 anni per le cucine FAKTUM e VÄRDE. La garanzia è valida a partire dalla data d’acquisto del prodotto, perciò è necessario esibire lo scontrino originale come prova di acquisto. La garanzia si riferisce solo a un uso domestico dei prodotti. Non viene applicata a prodotti che sono stati conservati o montati in modo non corretto, usati in modo non adeguato, che sono stati manomessi o che sono stati puliti con procedure o prodotti non idonei. Non copre il normale logorio, tagli o graffi, oppure danni provocati da urti o incidenti. Non viene applicata se i prodotti sono stati collocati in ambienti esterni o umidi. FAKTUM La garanzia di 25 anni copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella realizzazione dei seguenti componenti della cucina FAKTUM: nstrutture dei mobili nante e frontali cassetto nINTEGRAL cerniere nRATIONELL cassetti a estrazione totale nRATIONELL ripiani in vetro temprato e in melammina nRATIONELL cestelli scorrevoli nzoccoli ngambe npannelli di rivestimento nliste sotto/soprapensile npiani di lavoro con uno spessore minimo di 3,8 cm nlavelli nPERFEKT scaffali e portabottiglie nRATIONELL protezioni per mobili base n RATIONELL cassetti sottoforno n RATIONELL zoccoli con cassetto n RATIONELL scolapiatti per pensili. 11 Non rientrano nella garanzia della cucina FAKTUM: npomelli, maniglie e piani di lavoro con spessore inferiore a 3,8 cm. bito della garanzia non estende il periodo di garanzia dell’elettrodomestico o dei nuovi pezzi di ricambio. MISCELATORI VÄRDE La garanzia di 25 anni copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella realizzazione delle cucine a moduli indipendenti VÄRDE. ELETTRODOMESTICI Indipendentemente dal modello che scegli, gli elettrodomestici IKEA ti offrono una qualità elevata. Sono progettati per l’uso domestico e testati per soddisfare i nostri elevati standard di qualità e sicurezza. Ecco perché ti offriamo gratuitamente una garanzia di 5 anni sugli elettrodomestici IKEA per eventuali malfunzionamenti causati da difetti di materiale o di fabbricazione. Gli elettrodomestici della serie LAGAN hanno una garanzia di 2 anni (Garanzia di legge). La garanzia copre eventuali difetti dell’elettrodomestico legati ai materiali o alla realizzazione, a partire dalla data di acquisto presso IKEA. Questa garanzia è applicabile solo all’uso domestico. È necessario esibire lo scontrino originale come prova d’acquisto. All’interno del periodo di garanzia, IKEA provvederà a sostenere i costi necessari per risolvere il problema (per esempio costi di riparazione, pezzi di ricambio, manodopera e viaggi del personale di manutenzione), ammesso che l’elettrodomestico possa essere riparato senza dover sostenere spese eccezionali. Queste condizioni sono conformi alle direttive EU (No. 99/44/CE) e alle norme locali. Una riparazione effettuata nell’am- 12 Tutti i miscelatori IKEA vengono testati e approvati da un istituto indipendente che ne verifica la conformità ai nostri elevati standard di qualità e durata. Ecco perché ti offriamo una garanzia di 10 anni su tutti i miscelatori per la cucina di IKEA, a eccezione di LAGAN, per eventuali difetti di materiale e fabbricazione. La garanzia copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella realizzazione dei miscelatori IKEA ed è valida a partire dalla data dell’acquisto del prodotto. È necessario esibire lo scontrino in originale come prova d’acquisto. La garanzia si riferisce solo a un uso domestico dei prodotti. IKEA esaminerà il prodotto e valuterà se il problema rientra nella copertura della garanzia, quindi lo riparerà se difettoso o provvederà a sostituirlo con un prodotto uguale o paragonabile, nel rispetto della normativa vigente. In tali casi, IKEA provvederà a sostenere i costi di riparazione, pezzi di ricambio, manodopera e viaggi del personale di manutenzione, ammesso che la riparazione non debba avvenire a distanza tale da sostenere spese eccezionali. n I materiali Ogni materiale ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. Nella fase di progettazione si deve sempre tener conto di quale sia il materiale più adatto affinché un prodotto risulti adeguato al suo compito, sia bello e possa essere venduto al giusto prezzo. E questa è la sfida di IKEA. Oggi la tecnologia dei materiali è piuttosto avanzata, e il compito dei designer e dei costruttori è conoscere le caratteristiche di ogni materiale per comprenderne le prestazioni e le possibili applicazioni. LEGNO MASSICCIO In negozio sono disponibili opuscoli sulle garanzie IKEA, consultabili anche sul sito internet www.IKEA.it/garanzie Il legno è un materiale naturale, forte, durevole, bello. Proprio perché è naturale, le sue caratteristiche variano in venatura, colore e struttura. Tutti i legni inoltre cambiano il loro aspetto con il tempo: normalmente si scuriscono e diventano ancora più belli. Anche una diversa esposizio- ne alla luce influisce sul colore. Il legno è un materiale estremamente versatile: può essere segato, sagomato, intagliato e laminato. I mobili in legno devono essere progettati in modo tale da consentire l’espansione e la contrazione che hanno luogo con le variazioni di temperatura e umidità. I pannelli grandi sono realizzati con blocchi incollati per evitare che si deformino. A seconda delle essenze, le caratteristiche del legno sono diverse e si prestano a differenti applicazioni e risultati. Pino nConifera sempreverde. nIl legno ha un’ampia venatura giallastro-bianca con durame rossomarrone. nIl durame essiccato è molto durevole. Non si deforma né si restringe, ed è facile da lavorare. nIl pino è un legno dolce ed è quindi facile che si formino dei segni dovuti alla pressione. 13 più duro e più pesante del pino. Forza relativamente buona. nIl legno è bianco grigiastro o giallastro. nLa superficie è eccellente e la venatura può dare un effetto perlato che varia a seconda della luce e della prospettiva. Rovere nAlbero deciduo (o caducifoglio) a foglia larga. nClassificato come legno duro. 200-300 specie note. Legno pesante, forte e durevole. nVenatura dal carattere forte. Si presta perfettamente a essere piegato. nMovimento moderato alle variazioni di temperatura e umidità. IMPIALLACCIATURA Faggio n Albero deciduo (o caducifoglio) a foglia larga. n Il legno è biancastro-grigio tendente al grigio e marrone-rosso. nHa fini porosità e consistenza densa, senza anelli annuali distinti. nProduce lunghe sezioni di legno privo di nodi. nIl faggio ha delle caratteristiche chiazze (raggi midollari) che sono visibili sia nel legno massiccio, sia nell’impiallacciatura. Si presta perfettamente a essere piegato. nÈ un legno duro e forte, di peso medio. Betulla nAlbero deciduo (o caducifoglio) a foglia larga. nClassificato come un legno dolce, è 14 L’impiallacciatura è un foglio sottile di legno incollato su truciolare, MDF o paniforte per creare un risultato gradevole. Come il legno massiccio, è un materiale naturale; invecchia e scurisce con gli anni. Le giunture dell’impiallacciatura sono visibili a causa delle variazioni di colorazione e di venatura delle sezioni raccordate. Esistono due metodi per realizzare l’impiallacciatura: sfogliato continuo e tranciato. Sfogliato continuo. È prodotto dalla rotazione di un tronco su un grande tornio usando un’apposita lama che ”sbuccia” il foglio di impiallacciatura. Tranciato. Si produce piallando fogli di impiallacciatura da tronchi tagliati a metà. Molte ante delle nostre cucine sono in legno impiallacciato. Con un minor impiego di materie nobili si ottengono prodotti con la medesima qualità estetica: proprio come il legno massiccio, le superfici rimangono belle nel tempo, perché invec- chiando il loro colore diventa più intenso e profondo sotto la luce naturale. LEGNO COMPENSATO Si tratta di strati di impiallacciatura di legno incollati insieme per formare un pannello. In questo modo, la direzione della venatura di ogni strato è opposta a quella dello strato precedente, rendendo così il pannello resistente alla curvatura. Il tipo di impiallacciatura del legno, il suo spessore e il numero di strati variano in base alle richieste. Si può esercitare una compressione per ottenere componenti sagomati. Può essere finito con impiallacciatura o con altre finiture di superficie. TRUCIOLARE Le materie prime usate nel truciolare sono legno e legno di scarto, che vengono pressati e mescolati con un collante. Questa miscela viene poi compressa a caldo per formare dei fogli che vengono segati nelle dimensioni desiderate. Il truciolare è stabile, ma sensibile all’umidità. Il processo manifatturiero è economico e non produce scarti. TAMBURATO Il tamburato è un tipo di pannello particolarmente apprezzato per la sua leggerezza. Costituito da due fogli di truciolare, MDF o compensato incollati su di un telaio perimetrale di legno, permette di ottenere un pannello vuoto all’interno. Per aumentare la resistenza del pannello, nella parte centrale vuota si aggiunge una carta strutturata ad alveoli e, per questo motivo, spesso viene anche chiamato pannello a nido d’ape (border frames in IKEA). Il tamburato viene di solito nobilitato e lavorato con l’applicazione di impiallacciature, laminati, foglie polimeriche o melamminiche. FIBRA DI LEGNO La fibra di legno è triturata più finemente rispetto al truciolare. Il pannello utilizzato come schiena per le strutture dei mobili da cucina è un tipo di fibra di legno. Anche qui, le fibre di legno vengono compresse per formare dei fogli, ma di solito senza l’aggiunta di un collante. La fibra di legno viene prodotta con consistenze diverse: porosa, semi-porosa, dura e molto dura. PANIFORTE Il paniforte è costituito da un nucleo di strisce di legno incollate in multistrato e da un foglio di impiallacciatura obliqua incollato con la venatura perpendicolare a quella delle strisce. Le strisce sono spesso di pino o abete. Grazie alla sua particolare struttura, il paniforte mantiene la forma meglio del legno massiccio. MDF L’MDF (Medium Density Fibreboard, fibra di legno di densità media) è un tipo di fibra di legno in cui il legno viene triturato ancora più finemente e mescolato con collante. L’MDF è stabile e non tende a incurvarsi. Il contenuto di resina lo rende duro e resistente agli urti. È composto da particelle molto fini, il che lo rende facile da lavorare. La superficie liscia è ideale per laccature o impiallacciature. LAMINA La lamina è costituita da uno strato sottile di materiale sintetico. Ampiamente utilizzata per rivestire materiali come truciolare e MDF, rappresenta un’alternativa più conveniente rispetto all’impiallacciatura o alle altre finiture di superficie. Può essere colorata a piacere, in tinta unita o con fantasie. n 15 Servizio di assistenza post vendita Per essere in grado di offrirti prodotti funzionali, sempre capaci di soddisfare le tue esigenze e le tue aspettative, periodicamente IKEA rinnova il proprio assortimento. Sulle ante, sui frontali cassetto e sui miscelatori delle cucine IKEA ti offriamo un servizio di assistenza post vendita di due anni, mentre sugli elettrodomestici il servizio interviene nell’ambito delle condizioni di garanzia. Per noi è importante che tu sia soddisfatto della tua cucina IKEA. Frontali cucine Per permetterti di completare la tua cucina con ante, frontali cassetto, zoccoli, liste di decorazione e pannelli di rivestimento, IKEA ti garantisce la disponibilità dei modelli fino a esaurimento scorte e fino a due anni dopo che sono usciti dall’assortimento. Miscelatori I pezzi di ricambio saranno disponibili anche per i due anni successivi all’uscita del miscelatore per cucina dall’assortimento IKEA. Se l’articolo non è più in vendita, IKEA provvederà a una sostituzione adeguata. Sarà IKEA, a propria esclusiva discrezione, a stabilire quale sostituzione è da considerarsi adeguata. Elettrodomestici IKEA per prima cosa esaminerà il prodotto e valuterà se il problema rientra nella copertura della garanzia. Successivamente, attraverso la propria organizzazione o la propria rete di partner di assistenza autorizzati, a seguito di esame del prodotto, riparerà lo stesso o provvederà a sostituirlo con un prodotto uguale o paragonabile, a suo giudizio, nel rispetto della normativa vigente. n Contatta il tuo negozio IKEA: puoi trovare indirizzo e numero di telefono sul Catalogo IKEA o sul sito www.IKEA.it/negozi 16 Elettrodomestici. Il bello di risparmiare energia. Elettrodomestici di gran classe… energetica In IKEA, quando progettiamo gli elettrodomestici, pensiamo prima di tutto alle esigenze del consumatore e a tutti i piccoli dettagli che contribuiscono a rendere la vita un po’ più facile. Ed ecco forni autopulenti con chiusura a prova di piccoli curiosi, o lavastoviglie con cestello regolabile in altezza, dove c’è più spazio per le teglie grandi e per sistemare anche le ciotole dalle forme più bizzarre. Frigoriferi e congelatori In IKEA trovi tanti modelli di frigoriferi, congelatori e frigocongelatori, in diverse misure e con diverse caratteristiche, free-standing e da incasso. Tutti i nostri modelli hanno un interno versatile e personalizzabile in base alle tue esigenze, e sono facili da pulire e da utilizzare. Tutti i frigoriferi IKEA sono in classe energetica A+. Hanno efficienti sistemi di sbrinamento e sono raffreddati con isobutano (R600a), un gas naturale che presenta un potenziale di assottigliamento dell’ozono pari a zero e un potenziale di surriscaldamento globale trascurabile. Scegliere di utilizzare un frigorifero di classe A+ rispetto a uno di classe inferiore comporta una significativa riduzione di immissione nell’atmosfera di anidride carbonica (CO2) dannosa per l’ambiente. Progettati per coordinarsi e per integrarsi con le cucine IKEA con armonia e stile, i nostri elettrodomestici sono sviluppati in stretta collaborazione con Whirlpool ed Electrolux. Insieme abbiamo pensato alla vita di tutti i giorni in cucina, creando un assortimento di elettrodomestici di qualità, in grado di resistere ad anni e anni di uso. Tre serie, tre stili. In IKEA offriamo ai nostri clienti tre serie di elettrodomestici, ognuna delle quali interpreta un diverso modo di intendere la cucina. FRAMTID è una serie moderna in inox. Comprende forni la cui parte esterna si allinea perfettamente con i frontali dei nostri mobili, creando una linea pulita e uniforme. 18 Elettrodomestici IKEA. Progettati per anni e anni di cene e assalti al frigorifero. NUTID è una serie innovativa realizzata dal designer Mikael Warnhammar, che ha realizzato molti dei nostri prodotti di maggior successo, per la cucina e per altri ambienti della casa. DÅTID è la serie per chi ama lo stile country. Disponibile in antracite, inox o bianco è caratterizzata dalle originali maniglie sul forno e sul microonde. Tutti i nostri forni e le nostre lavastoviglie sono di classe energetica A e tutti i nostri frigoriferi e congelatori di classe A+. Potrai dunque consumare meno energia e anche risparmiare sulle bollette. n Consumo e costo in cinque anni Classe A+: 940-1315 kWh uguali a circa 180/240 € in bolletta Classe A: 1315-1720 kWh uguali a circa 240/320 € in bolletta Classe B: 1500-2000 kWh uguali a circa 280/370 € in bolletta Classe C: 2000-2800 kWh uguali a circa 370/520 € in bolletta (Fonte dati: www.altroconsumo.it, Enel ed Enea, con una stima dei costi costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica a uso domestico) I frigoriferi e i congelatori incidono per circa il 25% sul consumo domestico di elettricità, per questa ragione è importante utilizzarli in modo oculato e sceglierli di dimensioni proporzionate ai fabbisogni familiari. Un nuovo frigorifero di classe A+ consuma circa la metà dell’energia elettrica di un vecchio frigorifero e ti consente un risparmio fino a 350 euro in cinque anni, ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh. –840 kg di CO in cinque anni –65% kilowatt all’anno 2 19 Piccoli suggerimenti per ridurre i consumi energetici. nColloca il frigorifero in una zona fresca della casa e lontano dal forno. nOve possibile distanzialo dal muro, evitando di inserirlo in nicchie. nTieni aperto lo sportello il minor tempo possibile. nEvita di inserire cibi ancora caldi nel frigo o nel congelatore. nPer congelare gli alimenti, non riporli tutti insieme e confezionali in piccole porzioni. nPer scongelare gli alimenti trasferiscili nel vano frigo, al quale cederanno gradualmente freddo. nSbrina regolarmente il frigorifero. nSostituisci le guarnizioni danneggiate. nLa pulizia della serpentina aumenta l’efficienza energetica con conseguente risparmio. L’etichetta energetica. È un utile strumento che permette di valutare prestazioni e consumi di un elettrodomestico. Dal 1° luglio 2003 le normative UE impongono che nella maggior parte dei Paesi tutti i frigoriferi e i congelatori siano obbligatoriamente dotati di etichetta energetica. n Lavastoviglie Per chi ha già avuto una lavastoviglie è difficile immaginare di poterne fare a meno. Rispetto al lavaggio dei piatti a mano, la lavastoviglie permette infatti di risparmiare tempo, acqua e energia. Ed è più facile tenere in ordine la cucina. Le lavastoviglie disponibili in IKEA soddisfano ogni esigenza e si adattano a ogni cucina, grazie alle loro diverse dimensioni e ai piedini adattabili. Tutte sono dotate di cestelli regolabili che offrono più spazio a ogni tipo di stoviglie e alcune dispongono di un programma igienizzante che garantisce la massima pulizia. Tutti i nostri modelli di lavastoviglie sono in classe AAA e sono dotati dello speciale programma “Eco”; alcuni modelli hanno anche il programma “Mezzo carico”, per un ulteriore risparmio d’acqua. Anche sul piano della sicurezza le lavastoviglie IKEA rappresentano una garanzia: tutte sono dotate del sistema “Acquastop”, che rileva eventuali perdite e interrompe automaticamente il flusso d’acqua. La classe (superiore) non spreca acqua. Da studi recenti (Fonte: Altroconsumo) emerge che lavando i piatti sotto l’acqua corrente si possono consumare anche 60 litri d’acqua: usando una bacinella o semplicemente tappando il lavandino si arriva a 20 litri. Con una lavastoviglie in classe AAA e utilizzando il programma Eco si consumano mediamente 16 litri d’acqua, mentre se la classe scende si raggiungono i 26 litri. –20% di consumo d’acqua rispetto al lavaggio a mano Con le lavastoviglie IKEA risparmi energia e aiuti l’ambiente. Una nuova lavastoviglie di classe AAA con20 suma il 28% di energia elettrica in meno rispetto a una vecchia lavastoviglie, e ti consente un risparmio fino a 80 euro in cinque anni ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh. –28% kilowatt all’anno –220 kg di CO in cinque anni 2 Piccoli suggerimenti per un utilizzo sostenibile. nFai partire la lavastoviglie solo quando è piena. La maggior parte dell’energia consumata serve per riscaldare l’acqua: riducendo la quantità d’acqua necessaria diminuiranno anche i consumi energetici. nUsa il programma di lavaggio Eco: è un programma extra lungo a temperature più basse, per un ridotto consumo energetico. nLa maggior parte delle nuove lavastoviglie è potente abbastanza da rimuovere lo sporco che resta sui piatti, rendendo il prelavaggio a mano superfluo, con risparmio di acqua e di tempo. nScegli sempre un detersivo liquido o in polvere naturale, biodegradabile, senza petrolio e fosfati. Inoltre cerca prodotti venduti sfusi per risparmiare sull’imballaggio. nApri lo sportello alla fine del lavaggio e lascia che i piatti si asciughino da soli durante la notte, risparmiando l’energia elettrica della ventola. nScegli una lavastoviglie del formato che meglio risponde alle tue esigenze. Un modello compatto è più efficiente di uno più grande, a meno che tu non abbia una quantità di piatti tale da dover fare più lavaggi al giorno. n L’utilizzo di meno piatti e utensili nel corso della giornata significa meno carichi nella lavastoviglie, risparmio di energia elettrica, risparmio di Consumo e costo in cinque anni Classe A: < 1160 kWh uguali a circa 225 € in bolletta Classe B: 1160-1375 kWh uguali a circa 225/250 € in bolletta Classe C: 1375-1600 kWh uguali a circa 250/300 € in bolletta Per una lavastoviglie che fa 220 lavaggi l’anno (circa 4 la settimana) con 12 coperti per volta. (Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica a uso domestico). acqua e risparmio di detergente. nEvita di collocare la lavastoviglie vicino al frigorifero, che altrimenti dovrà lavorare di più a causa del calore causato dalla vicinanza. nUsa il timer per programmare la partenza della lavastoviglie nelle fasce orarie a tariffa ridotta. nSe la tua lavastoviglie ha più di 10 anni, vale la pena di cambiarla (magari donandola ad associazioni Onlus che la riutilizzino, oppure riciclandola) e rimpiazzarla con un nuovo ed efficiente modello, che usi molta meno acqua e meno energia. n ATTENZIONE! Se in casa ci sono bambini piccoli, riponi brillantante, detersivi e sale in un luogo inaccessibile per loro. 21 Forni Preferisci cucinare piatti semplici o ami sbizzarrirti in preparazioni elaborate e creative? In IKEA puoi scegliere tra un’ampia selezione di diversi modelli di forno, in base alle tue esigenze. Affidabili e sicuri, ma anche ecologici. Dispositivi di sicurezza, classe energetica A, materiale isolante privo di formaldeide: tutte caratteristiche che fanno sì che i forni IKEA siano ideali per famiglie con bambini e rispettosi dell’ambiente. Passare da un forno di classe C a uno in classe A permette un risparmio di energia e riduce significativamente l’immissione nell’atmosfera di anidride carbonica (CO2) dannosa per l’ambiente. –100 kg di CO 2 in cinque anni Un nuovo forno di classe A consuma il 34% di energia elettrica in meno rispetto a un forno in classe C, e ti consente un risparmio fino a 60 euro in cinque anni ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh. –34% kilowatt all’anno Forno pulito, risparmio sicuro. Per i forni la pulizia rappresenta un fattore importante: può fare una grande differenza nella vita di tutti i giorni, oltre a farti risparmiare sulla bolletta. L’assortimento IKEA offre in questo campo, oltre ai modelli tradizionali, forni con caratteristiche innovative per la pulizia. Forni standard: richiedono una pulizia manuale. Forni catalitici: riducono al minimo la necessità di pulizia. Forni pirolitici: non richiedono pulizia manuale. Pulizia catalitica. Facilita le operazioni di pulizia. I pannelli laterali del forno sono rivestiti con smalto catalitico, così il grasso e lo sporco non si attaccano. Consumo e costo in cinque anni Classe A: < 500 kWh uguali a circa 90 € in bolletta Classe B: 500-600 kWh uguali a circa 90/110 € in bolletta Classe C: 600-700 kWh uguali a circa 110/130 € in bolletta Classe D: 700-800 kWh uguali a circa 130/150 € in bolletta Forno di volume medio (60 litri), utilizzato per cento cicli di cottura l’anno. (Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica a uso domestico) Pulizia pirolitica. Pulizia semplice e sicura che evita totalmente il ricorso a prodotti chimici dannosi. All’interno del forno si raggiunge una temperatura di 475 °C che carbonizza tutte le tracce di sporco. La cenere che si deposita sul fondo si pulisce con una semplice spugna. Durante la pulizia l’anta si blocca automaticamente. Il risultato della pulizia è perfetto e rispettoso dell’ambiente. Sicurezza per i bambini. Tutti i forni IKEA sono dotati di una ventola di raffreddamento, che ne previene il surriscaldamento. Le ante termoisolanti ventilate evitano le scottature accidentali sulla superficie esterna e sono dotate di chiusura di sicurezza per i bambini. n 22 Forni a microonde Il forno a microonde consente un notevole risparmio di tempo e facilita le tue operazioni quotidiane in cucina. Da IKEA puoi scegliere tra tanti modelli di forni a microonde, dai più semplici fino ai forni combinati con funzione aria forzata. Risparmio tempo uguale risparmio in bolletta. Il vantaggio principale della cottura con un microonde è il risparmio in termini di tempo, che si traduce in risparmio energetico. Bollire le patate nei microonde, per esempio, richiede solo 8-10 minuti, e l’energia impiegata serve per riscaldare le patate in modo diretto, senza sprechi. Nei piani cottura a gas infatti, quando occorre preparare una tazza di tè, non solo si riscalda anche l’aria circostante al bollitore, ma si tende a riscaldare una quantità di acqua maggiore del necessario che poi viene buttata. Questo spreco di energia non si verifica con i microonde, con i quali si riscalda esclusivamente la tazza d’acqua necessaria. Forno a microonde o forno elettrico? I forni tradizionali richiedono molto più tempo per riscaldare il loro interno, portandolo alla temperatura di cottura. Si spreca poi altra energia per mantenere la temperatura specifica contrastando la dispersione termoconvettiva, cosa che non si verifica nei microonde. I forni a microonde consumano meno rispetto ai forni elettrici, circa la metà. La cottura avviene all’interno dei cibi riducendo i tempi di cottura del 25%. –50% di consumi –25% di tempo 23 n La cottura di una torta salata nei forni richiede di solito 45 minuti. Per i microonde con funzione crisp, sono necessari solo 13 minuti. n La cottura della pizza nei forni richiede 25 minuti. Per i microonde con funzione crisp, sono necessari 12 minuti circa. n Per la preparazione degli arrosti nei forni è necessaria quasi 1 ora, mentre bastano solo 25 minuti con un microonde combinato ventilato. Preparazione salutare. Il cibo cucinato nei microonde conserva tutte le vitamine e tutti i minerali. Dato che i microonde cuociono in modo più rapido e senza dover aggiungere acqua, i valori nutritivi degli alimenti rimangono intatti. Il risultato finale e le proprietà dei cibi sono identiche rispetto a un forno tradizionale. Gestione ottimale. I forni a microonde sono particolarmente adatti per scongelare gli alimenti in breve tempo. Con il microonde è possibile scongelare e cuocere impiegando gli stessi contenitori e piatti riducendo le operazioni di lavaggio. n 24 Piani cottura I piani cottura sono i componenti fondamentali di tutte le cucine. IKEA ne offre un’ampia gamma, sia a gas, sia elettrici, per soddisfare le necessità e i gusti di tutti. La scelta del tipo di piano di cottura dipende in gran parte dalle abitudini, ma anche dai servizi disponibili nell’abitazione. Il nostro vasto assortimento ti permette di individuare quello che meglio si adatta a tutte le tue esigenze. Piani cottura a gas La scelta perfetta per gli chef più ambiziosi. Si riscaldano velocemente e la regolazione della temperatura è immediata e precisa. Disponibili in diversi stili e materiali, tutti i nostri piani cottura hanno l’accensione elettrica e sono dotati di valvole di sicurezza integrate, che in caso di spegnimento della fiamma interrompono il flusso del gas. Piani cottura in vetroceramica Alimentati a energia elettrica, producono un calore omogeneo e hanno una superficie in vetro temperato, liscia e facile da pulire. Alcuni modelli hanno zone di cottura variabili, che forniscono un calore efficiente e che si possono adattare alla misura della pentola. Piani cottura a induzione Anch’essi alimentati a energia elettrica, sono dotati della stessa superficie dei piani cottura in vetroceramica, cui sono simili nell’aspetto, ma funzionano per induzione. Nella cottura a induzione il calore non viene trasmesso dalla piastra alla pentola, ma viene “indotto” nella pentola grazie alla generazione di un campo magnetico al suo interno. Il campo elettromagnetico si origina solo a contatto con il reci- piente e si mantiene circoscritto alla sua base, lasciando fredda la superficie del piano attorno alla zona di cottura. Questo è un vantaggio non indifferente in termini di sicurezza e di pulizia del piano. Inoltre, i piani cottura a induzione portano velocemente il cibo al punto di ebollizione, e reagiscono rapidamente e in modo preciso alla regolazione della temperatura. Per poter utilizzare i vantaggi della cottura a induzione occorre utilizzare pentole e padelle con base magnetica. Risparmia energia e aiuti l’ambiente. Facciamo un semplice esperimento. Se scaldiamo 2 litri di acqua, portandola da 20 °C a 95 °C su un piano cottura a gas, uno in vetroceramica e uno a induzione, quale piano cottura sarà più veloce? E quale utilizzerà meno energia e sarà più efficiente? Il più rapido risulterà il piano cottura a induzione, cui sono necessari solo 4,46 minuti per riscaldare l’acqua, secondo il piano cottura a gas, cui servono solo 8 minuti, mentre al piano cottura in vetroceramica sono necessari 9 minuti. Perciò se usi molto il piano cottura, scegline uno a induzione che si riscalda velocemente. Potrai risparmiare tempo ed energia, e trasferire il calore in modo più efficiente. In ogni caso usa il fornello adatto alla dimensione della pentola che ti serve, in modo da non disperdere energia. E non dimenticare di mettere il coperchio quando porti l’acqua a ebollizione. n 25 Quanti decibel? Cappe La cappa è un elettrodomestico multifunzionale: elimina gli odori di cibo, grasso e vapore, ma rappresenta anche un elemento di design che dà carattere alla cucina, fornendo al tempo stesso una corretta illuminazione al piano cottura. Un’ottima combinazione di forma e funzione. Le misure sono tutto. Per mantenere fresca la tua cucina, scegli una cappa della misura giusta rispetto allo spazio: una cappa deve poter rimettere in circolo l’aria della tua cucina 6-12 volte all’ora, e più è grande l’ambiente, maggiore dovrà essere il tasso di estrazione. Le misure della cappa dovrebbero essere uguali o leggermente maggiori di quelle del piano cottura: questo garantisce una migliore aspirazione di vapori e odori. Per ragioni di sicurezza e funzionalità, la cappa va sempre montata direttamente sopra il piano cottura, rispettando precise distanze. Nelle istruzioni che vengono fornite con il prodotto 26 Le cappe IKEA sono dotate di un livello di emissioni acustiche massimo compreso tra i 57 e i 70 dB(A), dove la (A) indica che le misurazioni prendono in considerazione la sensibilità dell’orecchio umano. Ma come si interpretano questi numeri? Ecco alcuni esempi per poter fare dei confronti: n10 dB(A): il fruscio delle fronde degli alberi n30-40 dB(A): un sussurro n60 dB(A): normali conversazioni o il rumore di uno spazzolino elettrico n70 dB(A): un ufficio o un ristorante nel pieno dell’attività. Quando la misurazione delle emissioni acustiche supera i 50 dB, ogni 3 dB aggiuntivi sembrano raddoppiare il rumore. Per determinare le caratteristiche giuste della cappa, rivolgiti al personale del tuo negozio IKEA. troverai tutte le misure per collocarla alla distanza raccomandata. Consigli utili. nPer prevenire la formazione di odori persistenti, fumo o vapori, accendi la cappa 5 minuti prima di iniziare a cucinare e lasciala accesa per 10 minuti dopo aver finito. nPulisci spesso il filtro: manterrai alta l’efficienza della cappa e risparmierai energia, poiché la cappa con un filtro pulito consuma meno di una con filtro sporco. Tenere puliti i filtri per il grasso è semplice: puoi pulirli lavandoli anche nella lavastoviglie. Risparmi energia e aiuti l’ambiente! Il livello delle emissioni acustiche alla velocità massima è disponibile in tutte le specifiche delle cappe. n Lavatrici A volte per ragioni di spazio o di comodità la lavatrice viene collocata in cucina. In questo caso deve essere progettata per integrarsi perfettamente con le misure dei mobili e il loro design. In IKEA trovi la lavatrice integrata RENLIG: perfetta per i mobili FAKTUM e per coordinarsi con le relative ante, ha una capacità di carico di 6 kg e 20 programmi di lavaggio. La classe di efficienza energetica è A+. In IKEA puoi trovare anche lavatrici non da incasso, dalla classe A fino alla A++, dalle standard alle slim, compatte e ideali anche per gli spazi più piccoli. Una lavatrice di classe A+ consuma oltre il 30% in meno di energia elettrica rispetto a un vecchio modello e ti consente un risparmio fino a 150 euro in cinque anni ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh. 27 –30% kilowatt all’anno –250 kg di CO in cinque anni 2 Piccoli suggerimenti per ridurre i consumi energetici. nUsa il timer per programmare il bucato nelle fasce orarie a tariffa ridotta. nUtilizza la lavatrice solo a pieno carico. nIl prelavaggio influisce per il 30% sul consumo energetico: utilizzalo solo per la biancheria molto sporca, così come i lavaggi a 90 °C. nEvita di eccedere con il dosaggio del detersivo oltre quanto consigliato dalla casa costruttrice. nControlla il calcare dell’acqua e pulisci il filtro per mantenere efficiente la lavatrice. nAsciuga il bucato preferibilmente all’aria, evitando l’impiego dell’asciugatrice. n Consumo e costo in cinque anni Classe A+: <1250 kWh uguali a circa 225 € in bolletta Classe A: 1250-1500 kWh uguali a circa 225/275 € in bolletta Classe B: 1500-1750 kWh uguali a circa 275/320 € in bolletta Classe C: 1750-2050 kWh uguali a circa 320/375 € in bolletta (Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica a uso domestico) Questioni d’etichetta Le etichette energetiche sono importanti fonti di informazione sul consumo elettrico dei prodotti che si intendono acquistare. Sono impiegate in tutti i Paesi della UE, in Norvegia e in Svizzera. La finalità dell’etichettatura energetica degli elettrodomestici è quella di informare i consumatori circa la classe di efficienza energetica degli apparecchi, allo scopo di consentire un impiego più razionale dell’energia, favorire il risparmio energetico e salvaguardare l’ambiente. Utilizzare elettrodomestici in classe energetica A, in combinazione a un ridotto consumo d’acqua, consente di risparmiare denaro e di salvaguardare l’ambiente. L’etichetta offre inoltre ulteriori informazioni specifiche sull’elettrodomestico, per esempio il consumo d’acqua per ogni lavaggio nel caso delle lavastoviglie e il consumo elettrico su base annua nel caso di frigoriferi e congelatori. La classe di efficienza energetica degli elettrodomestici viene specificata da una lettera: A = prestazioni migliori G = prestazioni peggiori Le classi A+ e A++ sono previste per i prodotti con prestazioni energetiche molto elevate. Come leggere un’etichetta energetica. Nei negozi IKEA è possibile trovare le etichette energetiche sui seguenti elettrodomestici: nfrigoriferi e congelatori nlavastoviglie nforni nlavatrici. Frigoriferi e congelatori Settore 1 Settore 2 Settore 3 Settore 4 Settore 5 28 nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura. nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A++ classe più efficiente, G classe meno efficiente). nSettore 3, consumo di energia annuo espresso in kilowattora (kWh). nSettore 4, volume destinato alla conservazione degli alimenti freschi e quello relativo agli alimenti surgelati, espresso in litri. nSettore 5, livello di rumorosità espresso in dB(A) prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio). 29 Settore 1 Settore 2 Settore 3 Settore 4 Settore 5 Settore 6 Settore 7 Lavastoviglie La nuova etichetta energetica. nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura. nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più efficiente, G classe meno efficiente). nSettore 3, consumo di energia annuo espresso in kilowattora (kWh). nSettore 4, classe di efficacia di lavaggio su una scala da A (più pulito) a G. nSettore 5, classe di efficacia di asciugatura su una scala da A (più asciutto) a G. nSettore 6, numero di coperti e consumo di acqua in litri per ogni ciclo di lavaggio. nSettore 7, livello di rumorosità espresso in dB(A) prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio). Nel 2010 l’Unione Europea ha approvato importanti novità per le etichette energetiche, aggiornando in particolare le classi d’efficienza e introducendo un’ulteriore classe energetica, la A+++, per lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi. L’obbligo di apporre la nuova etichetta è richiesto dalla Commissione Europea al fine di diminuire il consumo di energia elettrica e scatterà con diverse tempistiche, a seconda del tipo di elettrodomestico. Nel corso del 2011 i clienti che intendano acquistare un nuovo elettrodomestico avranno dunque a disposizione le nuove etichette energetiche, che andranno via via a sostituire quelle vecchie. Forni Settore 1 Settore 2 Settore 3 Settore 4 Settore 5 Settore 6 nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura. nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più efficiente, G classe meno efficiente). nSettore 3, consumo di energia annuo espresso kilowattora (kWh) per tradizionale e ventilazione forzata. nSettore 4, volume utile espresso in litri. nSettore 5, dimensioni: – piccolo (12-35 litri) – medio (35-65 litri) – grande (oltre 65 litri) nSettore 6, livello di rumorosità espresso in dB(A) prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio). Lavatrici Settore 1 Settore 2 Settore 3 Settore 4 Settore 5 Settore 6 Settore 7 nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura. nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più efficiente, G classe meno efficiente). + A nSettore 3, consumo di energia annuo perAciclo di A B lavaggio espresso in kilowattora (kWh). B C C D nSettore 4, classe di efficacia di lavaggio su D una scala E E F da A (più pulito) a G. F G nSettore 5, classe di efficacia di centrifugazione su una scala da A (meno acqua) a G. nSettore 6, capacità di carico (capi in cotone) e consumo di acqua per ciclo di lavaggio (cotone a 60 °C). nSettore 7, livello di rumorosità espresso in dB(A) prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio). Lavastoviglie A++++ I A ++ A+ A B C D E II A+++ A++A A +++ A++ A+ A B C D A A+ A A B A A A A C D ENERGIA · енергия · ενεργεια ENERGIJA · ENERGY · ENERGIE ENERGI XYZ kWh/annum E L’etichetta energetica da apporre alle lavastoviglie dovrà riportare le seguenti informazioni: nil nome o il marchio del fornitore nil modello dell’apparecchio nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio (da A+++ a D) nil consumo annuo di energia espressa in kWh/anno nil consumo annuo di acqua espresso in litri/anno nla classe di efficienza di asciugatura nla capacità nominale per il programma standard nle emissioni di rumore aereo espresse in dB(A). F WXYZ ABCDEFG L/annum xYZ G YZ dB 2010/XYZ 30 31 Frigoriferi A++++ I II A+++ A +++ A++ A+ A B C D A++ A+ A B C XYZ D ENERGIA · енергия ενεργεια · ENERGIJA ENERGY · ENERGIE · ENERGI kWh/annum E F XYZ L G dB YZ YZ L 2010/XYZ L’etichetta di frigoriferi e congelatori e frigocongelatori dovrà contenere le seguenti informazioni: nil nome o il marchio del fornitore nil modello dell’apparecchio nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio (da A+++ a D) nil consumo annuo di energia espresso in kWh/anno nla somma del volume utile di tutti gli scomparti senza stelle (ossia con temperatura di funzionamento superiore a -6 °C) nla somma del volume utile di tutti gli scomparti per la conservazione di alimenti congelati (ossia con temperatura di funzionamento uguale o inferiore a -6 °C) nle emissioni di rumore aereo espresse in dB(A). Lavatrici A++++ I A+++ II A++A A +++ A++ A+ A B C D A A+ A A B A A A A C D XYZ kWh/annum E F YZdB kg VWXYZ L/annum 2010/XYZ 32 Y,Z kg ABCDEFG G YZdB L’etichetta delle lavatrici dovrà informare su: nil nome o il marchio del fornitore nil modello dell’apparecchio nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio (da A+++ a D) nil consumo annuo ponderato di energia espresso in kWh/anno nil consumo annuo ponderato di acqua espresso in litri/ anno nla capacità nominale, espressa in kg, per il programma standard a pieno carico per tessuti di cotone a 60 °C o a 40 °C, a seconda di quale valore sia inferiore nla classe di efficienza della centrifuga nle emissioni di rumore, espresse in dB(A), durante le fasi di lavaggio e centrifuga per il programma standard per tessuti di cotone a 60 °C a pieno carico. n Cucine pensate per essere vissute. L’ergonomia: i nostri suggerimenti Soluzioni diverse per le zone di lavoro La cucina dei tuoi sogni Stabilite le tre zone, hai la possibilità di scegliere diverse soluzioni per il tuo “triangolo di lavoro”, ciascuna adatta allo spazio disponibile. esiste, devi solo Cucina lineare In questa soluzione il triangolo di lavoro non è presente: il flusso si sviluppa lungo una linea. Questa disposizione è adatta per le abitazioni medio-piccole dove la cucina è stretta e lunga. riuscire a trasformarla in un progetto. Pensala come uno spazio vuoto e procedi via via a riempirla di possibilità e funzioni. Un buon modo Cucina lineare con isola Ideale per una cucina più grande (dove a lavorare può esserci più di una persona alla volta). Questa disposizione include un’isola che ti permette di stare con i tuoi ospiti mentre cucini e offre un maggiore spazio contenitivo e di lavoro. di cominciare è suddividerla per prima cosa in tre zone distinte, che corrispondono alle principali attività che vi si svolgono: otterrai un flusso di lavoro naturale ed ergonomico, Cucina a L Tra le disposizioni più comuni, la cucina a L è l’ideale se vuoi aggiungere un tavolo o un’isola. il “triangolo di lavoro.” Zona cottura. Quando progetti la zona cottura, è importante tenere conto di sicurezza e praticità. Se la posizioni accanto al lavello, eviterai di dover attraversare la cucina con pentole e padelle bollenti in mano. Poter disporre di comode e ampie superfici aiuterà inoltre a rendere agevole il flusso del lavoro. 34 Zona lavaggio. Il lavello viene utilizzato spesso durante la preparazione del cibo, è dunque opportuno posizionarlo tra frigorifero e zona cottura. Lavare le verdure e scolare la pasta sarà così molto più agevole. E se stoviglie e posate sono collocate in mobili vicini, anche riporre i piatti lavati sarà più comodo. Zona conservazione del cibo. Una buona conservazione degli alimenti è fondamentale in cucina. Questa zona comprende sia il frigorifero, sia uno spazio per i cibi secchi, ed è sempre utile prevedere una superficie d’appoggio per mettere via la spesa. Cucina a U Se hai una stanza grande, questa è la disposizione ideale: sfrutta al massimo lo spazio e offre diverse alternative per gli spazi contenitivi, permettendoti così di avere sempre tutto a portata di mano. Cucina parallela Ottima per la preparazione del cibo, la disposizione parallela offre due comode zone, una contenitiva e una di lavoro, sui due lati opposti. E non richiede molto spazio. 35 Zona cottura Zona lavaggio 1. Praticità ai fornelli. Preparare il tuo famoso sugo diventa più facile se lo spremiaglio è a portata di mano nel primo cassetto e le pentole sono vicine al piano cottura. I cassetti profondi a estrazione totale ti permettono di avere una visuale completa del contenuto e di raggiungerlo facilmente. 1. Crea spazio. Considera uno spazio di 40-60 cm accanto al lavello, sufficiente per mondare le verdure che andrai a cucinare oppure per sistemare uno scolapiatti da appoggio, che quando non ti serve puoi appendere a un binario sulla parete. 2. Uno spazio di lavoro ideale. Il posto migliore per la preparazione dei cibi è quello che si trova tra piano cottura e lavello; questa superficie ti offre anche un comodo piano su cui appoggiare le teglie calde estratte dal forno. 3. Illuminazione migliore, cucina più sicura. L’illuminazione integrata sotto i pensili renderà il tuo spazio molto più luminoso: lavorerai quindi in condizioni di maggiore sicurezza, soprattutto quando devi affettare e sminuzzare. 36 2. Illuminazione del lavello. Oltre a una potente illuminazione generale per tutta la cucina, è importante disporre di una buona illuminazione localizzata vicino al lavello, che fungerà anche da luce d’atmosfera quando l’illuminazione generale è spenta. 3. A portata di mano. La lavastoviglie trova il suo posto naturale accanto al lavello e ai mobili che ospitano le pentole e le stoviglie pulite. 37 Conservazione del cibo 1. Facile da trovare e da raggiungere. Sfrutta al massimo gli spazi contenitivi della cucina, per esempio con cassetti a estrazione totale posti all’interno di una dispensa, che ti permettono di raggiungere confezioni e barattoli da entrambi i lati. 2. Utilizza gli spazi impossibili. L’impiego di spazi che normalmente non vengono utilizzati rende più funzionale la tua cucina. Prova per esempio ad aggiungere un cassetto sotto il forno, oppure a riempire il lato più esterno della cucina con uno scaffale portabottiglie. 3. Tutto sotto gli occhi. Se applichi dei faretti opportunamente posizionati sopra i mobili, trovare esattamente quello che stai cercando all’interno dei pensili diventa più facile. 4. Cassetti personalizzati. Niente più disordine nei cassetti: i divisori regolabili per cassetto RATIONELL possono aiutarti a organizzare e tenere in ordine le confezioni di cibo e i piccoli oggetti che usi abitualmente in cucina. Sono regolabili, per permetterti di creare uno spazio completamente funzionale che si adatta perfettamente ai tuoi bisogni. 5. Sfrutta al meglio gli spazi chiusi. Conservando gli alimenti secchi in appositi contenitori di plastica, sarà più facile organizzare i cassetti e avere tutti gli ingredienti sempre a portata di mano. n 38 La sicurezza: i nostri suggerimenti La cucina è il locale della casa in cui solitamente si passa gran parte della propria giornata, lavorando o trascorrendo del tempo con i familiari. La sicurezza è il primo dei requisiti necessari per poter vivere con serenità questi momenti. La cucina è in effetti un ambiente con un certo grado di rischio, dovuto alla presenza di acqua in prossimità di apparecchi elettrici, alle possibili fughe di gas, allo sviluppo di monossido di carbonio, ai fuochi dei piani cottura. La realizzazione degli impianti, quindi, oltre a tener conto delle necessità legate all’arredo per le funzioni indispensabili, dovrà garantire la massima sicurezza alle persone. Per impianti e allacciamenti a norma di legge e con le dovute certificazioni, è assolutamente consigliabile affidarsi ad artigiani specializzati in grado di svolgere lavori a norma. Impianto elettrico: qualche consiglio utile. In fase di progettazione della cucina, spesso i clienti ci chiedono quali siano le regole fondamentali da rispettare per l’impianto elettrico, in una stanza così ricca di prese ed elettrodomestici. Il primo consiglio, se si tratta di un ambiente in fase di ristrutturazione, è quello di decidere la collocazione delle prese solo dopo aver definito la posizione dei mobili, così da evitare di ritrovarsi con prese inutilizzabili perché nascoste o scomode. In particolare è utile accordarsi sull’ubicazione degli elettrodomestici, in modo da predisporre prese, comandi e utilizzatori elettrici nella posizione più appropriata. I mobili che incassano gli elettrodomestici dovranno avere il pannello posteriore predisposto con asole di accesso alle prese, oppure esserne del tutto privi. Si deve inoltre garantire un’adeguata aerazione agli apparecchi, come il frigorifero o il congelatore, che necessitano di ventilazione per il loro corretto funzionamento. Molto spesso il mancato rispetto di questa norma è causa di guasti e malfunzionamento. Gas: qualche consiglio utile. In presenza di impianti e piani cottura alimentati a gas, la legge prevede alcune misure preventive per permettere una corretta aerazione della cucina: nun foro di ingresso, nella parte bassa della parete in comunicazione con l’esterno, per consentire l’immissione di aria pulita, ricca di ossigeno, per una corretta combustione nun foro di uscita, nella parte alta della parete esterna, per consentire l’uscita dell’aria viziata. In alternativa si può utilizzare una canna fumaria dedicata esclusivamente a tale uso. Secondo la normativa, il tubo di alimentazione del piano cottura può essere fatto di materiali diversi. In presen- Al livello del piano cottura e nelle sue vicinanze non bisogna mai tenere oggetti facilmente infiammabili! 39 za di piani cottura incassati questo tubo deve essere in acciaio e non ha necessità di particolari manutenzioni. Se invece i piani cottura sono amovibili, questo tubo può essere in gomma; in questo caso è necessario sostituirlo periodicamente, secondo la scadenza obbligatoriamente riportata sul tubo stesso. Cappa: come scegliere quella giusta? La presenza di una cappa è indispensabile nei locali in cui sono installati apparecchi a gas di diverso tipo, affinché possa affluire almeno tanta aria quanta ne viene richiesta per la corretta combustione del gas. La dimensione del foro di ventilazione dipende dalla tipologia di impianto, di ap- Con un semplice calcolo puoi definire la potenza della cappa da installare nella tua cucina. Moltiplica il volume della stanza per 10 e otterrai così la portata ideale per quell’ambiente. Per esempio, per una cucina di 3 x 4 metri e alta 2,7 metri, la potenza della cappa sarà: (3 x 4 x 2,7) x 10 = 324 Quindi qualsiasi prodotto la cui portata massima sarà superiore a 324 m3/h potrà garantire la piena ed efficace aerazione del locale. parecchio, dalla potenza e da una serie di prescrizioni, quali la dimensione del piano cottura e la sua posizione. La potenza della cappa va calibrata in base alla metratura della cucina, alla distanza dal punto di aspirazione e alle abitudini culinarie, altrimenti si spreca energia e si disperde calore nell’ambiente. Al fine di purificare l’aria durante la cottura, ricorda di accendere la cappa 5 minuti prima di iniziare a cucinare e di spegnerla 10 minuti dopo; questo eviterà spiacevoli odori stagnanti in cucina. Piano cottura elettrico: quanti kWh servono? In IKEA è sempre più frequente la richiesta da parte dei nostri clienti di piani di cottura elettrici o a induzione. Al momento dell’acquisto di questi prodotti, però, si deve essere sufficientemente informati circa la compatibilità del loro utilizzo con i normali contratti di fornitura di energia elettrica. Il normale contratto casalingo base prevede infatti il consumo di 3 kWh, ed è quasi impossibile affermare in senso assoluto se questo sia sufficiente a gestire la potenza necessaria a un contemporaneo utilizzo, per esempio, di forno e piano cottura elettrici. Pertanto è sempre molto utile leggere le indicazioni riportate nelle schede tecniche dei singoli prodotti, che indicano la quantità di potenza assorbita. n Cucine a misura di bambino: cosa fa IKEA È incredibile come un bambino piccolo riesca a raggiungere i posti più impensati di una cucina! Fruga nei mobili, apre i cassetti, li usa come una scala per raggiungere gli oggetti pericolosi posti sul piano di lavoro… Per i piccoli la cucina rappresenta un mondo magico pieno di oggetti e attività stimolanti, ma nella realtà è anche un luogo pieno di potenziali pericoli. Ecco perché, per le “persone più importanti del mondo”, IKEA ha sviluppato la serie PATRULL: soluzioni intelligenti volte ad aumentare la sicurezza in cucina. Fermacassetto o anta. Può accadere che un piccolo si faccia seriamente male chiudendosi le dita nei cassetti o trovando del detersivo nel mobile base. Tutto ciò si può evitare grazie ai nostri fermi per cassetto o anta. I fermacassetto/anta PATRULL sono facili da montare e prevengono questo rischio. Protezione per piano cottura. La protezione per piano cottura PATRULL ha lo scopo di prevenire l’eventualità che i bambini rovescino le pentole bollenti oppure che si scottino le dita sui fornelli o sulle piastre. La protezione si appoggia con facilità tra piano cottura e piano di lavoro. La sua larghezza è regolabile, costituendo pertanto un dispositivo adatto ai diversi modelli. La protezione può essere appoggiata verticalmente alla parete per permettere una facile pulizia. Paraspigoli Il paraspigoli PATRULL ha lo scopo di prevenire l’eventualità che i bambini si facciano male urtando i bordi dei mobili. I paraspigoli sono facili da montare e si applicano sugli angoli con estrema semplicità. n 40 41 Cucine a misura di bambino: cosa puoi fare tu Per i tuoi bambini, la sicurezza in cucina non si esaurisce con i nostri prodotti PATRULL. Deve costituire il primo valore di riferimento già nella fase di progettazione dell’ambiente: con un’accurata pianificazione e alcuni semplici accorgimenti, è possibile prevenire molti incidenti. Sempre sotto controllo. Una cucina con una penisola o una mensola bar può costituire un eccellente sistema per tenere i bambini lontani dai pericoli, e ti permette di averli sempre sott’occhio, per esempio mentre stai cucinando e loro giocano nelle vicinanze. Il forno alla giusta altezza. Il forno, tradizionale o a microonde, va collocato a un’altezza che ti permetta di vedere i piatti che stai cucinando ed estrarli facilmente, in una posizione accessibile e sicura, fuori dalla portata dei bambini piccoli. Cassetti a distanza di sicurezza. Da aperti, i cassetti di una cassettiera potrebbero fungere da scaletta e un bambino potrebbe tentare di arrampicarsi su di essa. Per questa ragione, è meglio evitare di posizionare una cassettiera sotto o vicino al piano cottura. Detergenti e piano cottura: lontano dalle manine curiose. I bambini, curiosissimi, arrivano dappertutto: è sempre più sicuro riporre i prodotti per la pulizia in un mobile molto alto, fuori dalla loro portata. Scegli anche un piano cottura con pomelli laterali, meno raggiungibili da terra per un bambino. Cucine a elevata accessibilità Ispirate a principi ergonomici, le cucine componibili a elevata accessibilità IKEA sono progettate per permettere a tutte le persone con ridotte possibilità di movimento (diversamente abili, anziani e non), insieme alle loro famiglie, di vivere la cucina in piena libertà e in tutta sicurezza, senza rinunciare a design e stile. Progettare una cucina a elevata accessibilità significa, innanzitutto, tenere conto delle esigenze specifiche di ogni persona, ma anche dello spazio disponibile. Per questo IKEA offre soluzioni personalizzate, studiate su misura, per semplificare la vita di chi si muoverà tra i fornelli, riducendo al minimo ogni rischio di incidente domestico. In una cucina IKEA a elevata accessibilità tutto è studiato per essere comodamente a portata di mano. Ma anche alla portata di tutte le tasche. Soluzioni che semplificano la vita di tutti. In ogni momento della giornata. Cucinare. In una cucina a elevata accessibilità tutto è pensato per rendere più agevole la preparazione dei cibi: dai piani di lavoro posizionati alla giusta altezza da terra per lavorare comodamente, anche da seduti, alle soluzioni per riporre le stoviglie e gli 43 ingredienti in modo semplice. Fino agli elettrodomestici sicuri e pensati per evitare il rischio di scottature. Riordinare. Tenere in ordine la cucina è più facile grazie alle soluzioni IKEA che consentono di avere tutto a portata di mano: dagli elementi estraibili o scorrevoli su ruote ai pensili con apertura semplificata a pressione, dai cassetti in rete che permettono la visibilità anche dal basso alle idee, semplici ma importanti, che rendono più pratico e meno faticoso lavare i piatti. sedie pieghevoli – permettono di creare lo spazio necessario a seconda del bisogno. Con i servizi IKEA è tutto più semplice. In IKEA, siamo a tua disposizione per aiutarti a comporre la cucina su misura per te. Rivolgiti ai nostri esperti: sapranno trovare la soluzione giusta in base alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Tra i nostri servizi trovi anche il rilievo misure, il trasporto e montaggio, gli allacciamenti, il finanziamento. n Vivere la cucina. Una cucina IKEA è anche un posto dove vivere comodi e passare momenti piacevoli: da soli, con la famiglia o con gli amici. Le soluzioni flessibili IKEA – da mobili e tavoli con ruote a quelli allungabili, alle pratiche 44 Trovi tutti i dettagli sulle cucine accessibili sul sito internet: www.IKEA.it/cucineaccessibili Progettare nel rispetto dell’ambiente. Le 8 regole di IKEA per creare senza distruggere Ogni prodotto industriale ha un impatto sull’ambiente, qualcuno più di altri. Le caratteristiche e la quantità di materie prime richieste dalla produzione giocano un ruolo fondamentale, così come la qualità del prodotto e la sua durata. Ma ci sono anche prodotti che aiutano i clienti a risparmiare acqua ed energia, e a ridurre la quantità di rifiuti. E questo è l’approccio alla sostenibilità per IKEA: sviluppare e realizzare prodotti in maniera più responsabile. Un impegno che acquista sempre più valore per noi, giorno dopo giorno. Le 8 regole di IKEA per creare un assortimento di prodotti sempre più sostenibile: 1Il ciclo di vita di un prodotto comincia dalla progettazione. Solamente se un prodotto è progettato tenendo conto di tutto il suo ciclo di vita, è possibile intervenire per ridurne significativamente gli impatti ambientali e le problematiche sociali relativi a materie prime, produzione, distribuzione, uso e smaltimento a fine vita. Il prodotto è analizzato “dalla culla alla culla”, vale a dire da quando nasce dalla materia prima a quando, terminata la sua vita utile, i materiali di cui è composto dovrebbero essere riutilizzati in un nuovo prodotto o tornare alla natura. 2Creare di più con meno risorse. Ottenere prodotti con caratteristiche di funzionalità, qualità e stile consumando meno materie prime: questo è l’obiettivo. L’assortimento di sistemi STUVA per le camerette dei bambini, per esempio, è realizzato utilizzando la tecnologia “Board on 46 Styles”, che comporta un consumo molto più basso di legno nella fase di produzione. I mobili vengono realizzati con bordi combinati con carta a nido d’ape, che garantisce resistenza e qualità. Questo metodo di produzione tutela maggiormente le foreste e rende il prodotto più leggero, riducendo il consumo di carburante nel trasporto. 3Usare materiali con un limitato impatto sul pianeta. In IKEA perseguiamo una politica di contenimento degli sprechi e di uso oculato delle materie prime, privilegiando il ricorso a materiali riciclati post consumo, riciclabili a fine vita, di origine naturale, rinnovabili. Il cestino per rifiuti PLUGGIS, per fare un esempio, lo produciamo con plastica riciclata post consumo, contribuendo così a ridurre gli sprechi da smaltimento. Legno, cotone, plastica, metallo e vetro sono i materiali maggiormente utilizzati per i prodotti in assortimento. Per ciascuna tipologia di materia prima, e in particolar modo legno e cotone, siamo costantemente alla ricerca di soluzioni più sostenibili. Cerchiamo di ricavare il massimo da ogni albero e pianta di cotone, attingendo a foreste gestite in modo responsabile e a piantagioni di cotone coltivate senza un uso eccessivo di agenti chimici e acqua. 4Collaborare con i fornitori per ridurre gli sprechi e rispettare l’ambiente e i diritti dei lavoratori. Il nostro codice di condotta IWay (The IKEA Way on Purchasing Products, Materials and Services, vedi p. 49) stabilisce i requisiti minimi cui tutti i fornitori IKEA devono attenersi. Tali requisiti riguardano le condizioni lavorative e gli standard in materia ambientale e sociale, incluso il rifiuto di lavoro forzato o di manodopera infantile. Il lavoro minorile, purtroppo, è un fenomeno presente in alcuni dei Paesi in cui vengono prodotti i nostri articoli: IKEA non accetta che fornitori e subfornitori ne facciano uso, e si impegna attivamente per prevenirlo. 5Ideare packaging intelligenti. Progettare prodotti che si possono confezionare e distribuire in maniera efficiente è un obbligo quasi morale per i nostri progettisti. I nostri prodotti sono imballati in pacchi piatti, che consentono di ottimizzare i carichi, riducendo il numero di viaggi e le emissioni di CO2 complessive. La nuova soluzione di imballaggio del 47 nostro divano EKTORP in pacco piatto permette di risparmiare ogni anno 7.000 container. 6Creare prodotti con una durata di vita più lunga. Migliorare la qualità, allungare la vita del prodotto e facilitare un più lungo utilizzo degli articoli da parte dei clienti permette di ridurre le quantità di rifiuti prodotti, e i consumi di energia e risorse per realizzare prodotti nuovi. I prodotti IKEA sono progettati per durare, per questo possiamo darvi 25 anni di garanzia sulle nostre cucine! I copridivano sono un altro buon esempio di come IKEA contribuisce a rendere durevoli i propri prodotti, permettendo ai clienti di rinnovare una parte invece di buttare tutto. 7Favorire il riuso e il riciclo dei prodotti. I prodotti IKEA sono pensati per essere montati facilmente, e altrettanto facilmente sono smontabili al termine della loro vita utile: in questo modo è più facile raccogliere separatamente e riciclare i materiali di cui sono composti. Per facilitare il riciclo, abbiamo anche eliminato dai nostri prodotti alcuni materiali difficilmente riciclabili, come il PVC, una plastica che ora usiamo solo nei cavi elettrici per i quali non c’è un’alternativa altrettanto sicura. Per ridurre gli impatti ambientali, 48 più importante del riciclo è il riuso dei prodotti. Per questo è disponibile online (sulla community dei soci IKEA FAMILY www.hemmaikea.it), uno spazio dove poter comprare e vendere prodotti IKEA usati ed evitare che diventino rifiuti. 8Permettere ai nostri clienti una vita domestica più sostenibile. Ridurre il consumo di energia e di acqua, fare la raccolta differenziata, ridurre la quantità di rifiuti, comprare prodotti e alimenti realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle persone: sono scelte che in molti, per volontà o per obbligo, si trovano a fare. IKEA vuole offrire sempre più prodotti, soluzioni, servizi e know-how che permettano alla maggioranza delle persone di vivere una vita domestica più sostenibile. Per esempio, tutte le lampadine SPARSAM che abbiamo venduto negli ultimi tre anni corrispondono, a livello di risparmio energetico rispetto alla stessa quantità di lampadine a incandescenza, all’energia prodotta da 4,5 centrali nucleari. n IWAY. Il codice di condotta IKEA Lo standard IKEA: IWAY, “The IKEA Way on Purchasing Products, Materials and Services” (il codice di condotta IKEA sugli acquisti dei prodotti, materiali e servizi), stabilisce i requisiti minimi cui tutti i fornitori devono attenersi per contratto. Introdotto nel 2000, IWay si basa su convenzioni e dichiarazioni internazionali e comprende disposizioni fondate sulla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (ONU 1948), sulla Dichiarazione dei Principi e dei Diritti Fondamentali dei Lavoratori (ILO 1998) e sulla Dichiarazione di Rio sullo Sviluppo Sostenibile (1992). Etica e lavoro: difficile ma non impossibile. In alcune parti del mondo le condizioni sociali e ambientali sono estremamente complesse e i miglioramenti sul piano dell’etica e della sostenibilità sono più lenti di quanto vorremmo. Tuttavia, dall’introduzione del codice di condotta IWAY abbiamo notato uno sviluppo continuo e positivo, con molti piccoli passi avanti. I fornitori hanno la responsabilità di comunicare il contenuto del codice di condotta IKEA ai loro collaboratori e subfornitori e di assicurare l’attuazione di tutte le misure richieste. La conditio sine qua non per l’avvio di una collaborazione con IKEA prevede la completa adesione da parte del fornitore a IWAY MUST, i cui requisiti minimi riguardano: nil rispetto per l’ambiente e la prevenzione dell’inquinamento (compresi l’utilizzo di prodotti chimici e le emissioni in aria) nla prevenzione degli incendi nla salute e la sicurezza dei lavoratori nil rispetto dei dipendenti in materia di salari, benefit e orario di lavoro nla prevenzione di lavoro minorile, forzato e obbligato nl’evitare discriminazioni, molestie, abusi, azioni disciplinari nla garanzia della libertà di associazione e contrattazione collettive. Questo ci dà un’idea del potenziale che IKEA ha nel poter fare la differenza! 49 Materiali: una scelta sostenibile Gli audit IWAY. Il sistema IWAY funziona attraverso degli audit, controlli specifici per accertare l’effettivo rispetto delle condizioni stabilite nel codice. In questo modo IKEA mira a creare un clima di collaborazione, terreno ideale per lavorare insieme verso un continuo miglioramento delle prestazioni ambientali e sociali. Dall’introduzione di IWay, sono stati più di 100.000 i miglioramenti apportati dai nostri fornitori in seguito agli audit. Per esercitare un controllo capillare ed efficace, sono stati identificati diversi soggetti che hanno il compito di effettuare verifiche su livelli differenti. nA un primo livello, i soggetti incaricati di compiere gli audit sono personale qualificato, interno a IKEA, appositamente formato per svolgere questo delicato compito. nA un secondo livello, intervengono dei tecnici interni a IKEA ma appartenenti a un gruppo internazionale, per calibrare l’operato degli auditor IKEA in diversi Paesi e in diverse aree. nInfine, a un terzo livello intervengono degli auditor di società esterne specializzate (tra cui PricewaterhouseCoopers, KPMG e Intertek) che danno affidabilità e veridicità al sistema, fornendo anche un elenco dei settori che possono essere migliorati. Sono soggetti ad audit tutti i fornitori IKEA, in particolare: ni fornitori dei prodotti dell’assortimento ni fornitori di logistica ni fornitori di IKEA Food ni fornitori dei servizi nin ambito internazionale, gli stampatori dei cataloghi. 50 Le risorse naturali della Terra non sono illimitate. Per questo è importante riuscire a farne un uso efficiente e, più semplicemente, non abusarne. IKEA è tra i principali consumatori di legno a livello mondiale, per questo la nostra responsabilità verso le foreste e le piantagioni è molto grande. Noi per esempio non progettiamo mobili in teak, noce o ciliegio, perché siamo consapevoli del fatto che la disponibilità di queste specie sta diventando sempre più scarsa. Evitiamo di utilizzare specie provenienti da foreste equatoriali o tropicali, le più minacciate, e usiamo quelle considerate di minor pregio che non rischiano il sovrasfruttamento. Il nostro impegno è inoltre rivolto ad aumentare l’impiego di materiali rinnovabili, riciclati e/o riciclabili. Sono più di 1.000 gli audit IWAY eseguiti ogni anno. Più o meno la metà sono controlli a sorpresa. In tutto il mondo i verificatori IWAY di IKEA sono circa 80. In caso di violazioni dell’IWAY, il fornitore dovrà inviare entro due settimane a IKEA un piano d’azione, indicando come inten- Nel 2009, su circa 1.220 fornitori in tutto il mondo, IKEA ha terminato il rapporto con 10 di essi perché non si sono adeguati ai requisiti IWay (unica causa) e con 43 il rapporto è stato interrotto per varie problematiche, incluso il non rispetto IWay. Nel 2008, erano stati rispettivamente 20 e 28. de correggere le inadempienze riscontrate. Il piano deve comprendere una descrizione dei provvedimenti da adottare e specificare responsabili e tempistiche. Gli uffici acquisti seguiranno il piano, controllando che le misure correttive vengano implementate secondo il programma. E se si scopre un bambino al lavoro? IKEA esige che il fornitore interrompa immediatamente il rapporto di lavoro con il bambino e si impegni in un piano d’azione correttivo e preventivo, che includa istruzione e formazione. IKEA si reca nella scuola che il bambino deve frequentare ed effettua controlli a sorpresa presso il fornitore. Se l’azione correttiva non viene attuata entro il periodo di tempo concordato o se vengono riscontrate ulteriori violazioni del codice di condotta, IKEA interrompe qualsiasi rapporto commerciale con il fornitore. n IKEA e la silvicoltura responsabile. Il legno ha di per sé caratteristiche ambientali ottime, dato che è rinnovabile, riciclabile e biodegradabile. Per avere la certezza che la sua gestione sia veramente sostenibile, dobbiamo però accertarne la provenienza per verificare che le foreste o le piantagioni di origine siano utilizzate nel rispetto dell’ambiente, nel rispetto della fauna e delle persone che ci vivono e lavorano, e in armonia con i principi della silvicoltura responsabile. Ma cosa significa silvicoltura responsabile? Significa tagliare gli alberi in modo tale da non compromettere la biodiversità della foresta, sia nella scelta del tipo di albero, sia evitando prelievi in zone troppo ampie, e procedere in parallelo con la ripiantumazione, in modo che la foresta possa ricrescere naturalmente. Significa inoltre assumersi la responsabi51 lità per le persone che vivono e lavorano nella foresta, senza tuttavia compromettere la redditività economica dell’attività. IKEA impiega circa 20 specialisti in silvicoltura. Il loro compito più importante è di confermare l’origine del legno, per accertarsi che risponda ai nostri requisiti minimi e per aumentare la quantità di legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile. L’organizzazione che raggruppa le attività forestali di IKEA è stata costituita nel 1998 e le sue attività oggi coprono circa 49 Paesi. IKEA chiede a tutti i fornitori di documentare l’area di origine del legno e di verificare che non provenga da: nforeste che siano state tagliate illegalmente nattività di silvicoltura implicate in conflitti sociali legati alle foreste nforeste naturali intatte (INF, Intact Natural Forests), o foreste di alto valore di conservazione (HCVF, High Conservation Value Forests), non certificate nforeste naturali tropicali e subtropicali convertite in piantagioni o a un uso non forestale npiantagioni commerciali di alberi geneticamente modificati (OGM). IKEA ha scelto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), l’unica che soddisfi tutti i nostri requisiti nell’ambito della silvicoltura responsabile. Viene rilasciata da un’organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, il cui intento è promuovere in tutto il mondo la gestione di foreste secondo rigidi principi ambientali, sociali ed economici. 52 A oggi, più del 22% del legno utilizzato per i nostri prodotti è certificato FSC. Obiettivo a lungo termine è che la certificazione si estenda a tutto il legno impiegato da IKEA. Sostenibilità e cucine ikea: ecco come facciamo la differenza! Non solo materie prime: la sfida per IKEA è sfruttare al massimo le possibili risorse alternative, come l’utilizzo di materiali rinnovabili. Un problema chiave per noi è come riuscire a riutilizzare o riciclare prodotti e materiali di scarto, e permettere ai nostri clienti di fare altrettanto. Nella famiglia di tavoli BJURSTA, le gambe sono realizzate in truciolare nella parte/sezione interna e ciò comporta un risparmio del 20% sul materiale. Il tavolo è ugualmente stabile, resistente, inoltre costa meno ed è realizzato con un minore impiego di materie prime. da ardere oppure per la produzione di pannelli truciolari. Oggi l’intero tronco di betulla viene utilizzato nel processo di produzione, senza scarti! Comportamenti quotidiani che fanno la differenza. nEffettuando la raccolta differenziata per il riciclo, aiuti a trasformare i vecchi materiali in nuovi prodotti, come per esempio l’alluminio e la plastica PET. Il riciclo “naturalmente” è anche un buon modo per impedire che sostanze nocive inquinino l’ambiente dove vivi. Fai una scelta importante e consapevole per il tuo futuro. nI secchi per la raccolta differenziata RATIONELL permettono di suddividere plastica, vetro e metallo evitando che finiscano in discarica. Facili da pulire, i secchi sono disponibili in varie misure e sono progettati per integrarsi perfettamente nella tua cucina. n Gli standard IKEA sulle sostanze chimiche I prodotti IKEA sono progettati e realizzati in modo da essere sicuri sia per la salute, sia per l’ambiente. L’approccio IKEA è quello di evitare quanto più possibile l’uso di sostanze e prodotti chimici pericolosi, scegliendo le migliori alternative disponibili. In particolare IKEA lavora in conformità alle interpretazioni più severe della normativa europea REACH sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione di tutte le sostanze chimiche utilizzate. Il “principio di precauzione” e la conoscenza dei prodotti chimici utilizzati, concetti che stanno alla base della normativa REACH, sono gli stessi adottati da IKEA. Per questo il lavoro di identificazione delle sostanze chimiche e di eliminazione di quelle più discusse è costante. Il tavolo NORDEN è in vendita dalla fine degli anni Novanta e al momento del lancio era un prodotto rivoluzionario. Si tratta infatti del primo mobile realizzato usando anche la parte nodosa della betulla, solitamente utilizzata come legname Non erano altro che rifiuti. Finché a qualcuno in IKEA non è venuto in mente di usarli per creare nuovi prodotti. Ora ne vengono venduti a migliaia ogni giorno nei nostri negozi in tutto il mondo. 53 Gli standard IKEA sulla formaldeide. La formaldeide è un composto chimico comune, presente per esempio nell’acqua, nella frutta e nel legno, ma che può anche essere aggiunto ai prodotti durante i processi industriali. Elevate concentrazioni di formaldeide possono provocare reazioni allergiche. Il truciolare con cui produciamo molti dei nostri mobili contiene tracce di formaldeide, per la quale applichiamo le più severe prescrizioni a livello globale. Tutti i materiali impiegati nella produzione devono rispettare i limiti IKEA, molto più rigidi rispetto a quelli stabiliti dalle normative europee. Il nostro obiettivo è che i livelli di emissioni di formaldeide dei prodotti IKEA a base di legno non superino quelli del legno naturale. Qualche esempio? nDal 1991 il PVC è stato volontariamente eliminato da tutti i prodotti IKEA (con l’eccezione dei cavi elettrici, per i quali non esistono al momento alternative altrettanto sicure). nDal 1993 sono stati esclusi dalla produzione vernici e smalti che emettono formaldeide. nDal 2000 sono stati eliminati i ritardanti di fiamma bromurati. Dopo aver bandito l’uso della formaldeide e dei solventi aromatici nelle vernici, abbiamo eliminato la presenza di formaldeide nei sistemi di collanti utilizzati per fissare l’impiallacciatura alle superfici dei mobili. Abbiamo inoltre stabilito rigidi requisiti per i nostri fornitori e produttori, tenuti a testare regolarmente i materiali contenenti formaldeide e a controllarne il processo produttivo. n Al momento, le nostre analisi confermano che nessun prodotto IKEA contiene sostanze estremamente preoccupanti (a parte per gli ftalati nel PVC di alcuni cavi elettrici), per le quali la normativa REACH impone attenzioni particolari. Periodici test effettuati a campione da laboratori accreditati ci permettono di monitorare il rispetto dei requisiti chimici e di sicurezza dei nostri prodotti. Test continui sui nostri prodotti dimostrano ampiamente che nei mobili IKEA i livelli di formaldeide rientrano nei limiti stabiliti dai nostri standard, molto più severi di quelli previsti dalle normative. 54 Trasportare senza inquinare Sostenibilità per IKEA significa anche sviluppare soluzioni per ridurre considerevolmente le emissioni di CO2 derivanti dal trasporto di materiali e prodotti dai fornitori ai depositi e ai negozi. Il primo requisito è ridurre i volumi delle merci, diminuendo così il numero di veicoli necessari a trasportarle. Per questo tutti i nostri prodotti sono progettati per essere trasportati in pacchi piatti. Il secondo è scegliere modalità di trasporto più rispettose per l’ambiente. Nel 2009, il 15% dei prodotti IKEA in Italia ha viaggiato su nave, il 10% con trasporto combinato (treno-nave-gomma), il 3% esclusivamente su treno, il restante su gomma. IWAY per i trasportatori. Tutti i trasportatori che lavorano per IKEA (inclusi i loro appaltatori) devono rispettare precisi standard, incluso IWAY. I requisiti che i trasportatori devono contrat- tualmente rispettare per poter lavorare con IKEA, sono: nl’utilizzo di mezzi con meno di 10 anni nil raggiungimento di un punteggio minimo in base a domande che rappresentano il loro profilo ambientale. Con queste domande identifichiamo se: ngli autisti ricevono adeguata formazione per una guida efficiente nil consumo di carburante di ogni autista viene controllato (e la riduzione è “incentivata” tramite bonus per l’autista) ni pneumatici usati sono a bassa resistenza al rotolamento nla pressione dei pneumatici viene controllata regolarmente nil trasportatore controlla e/o limita la velocità dei sui veicoli nil trasportatore controlla e/o limita l’idling time dei veicoli (il tempo 55 durante il quale il motore rimane acceso mentre il veicolo è fermo) nil trasportatore comunica e verifica la proibizione dell’uso di alcool e droghe durante il lavoro nil trasportatore ha un sistema di gestione ambientale (ISO 14001 o altro). Se il trasportatore non raggiunge il minimo di punti necessari non potrà iniziare a lavorare con IKEA. Il controllo tramite il questionario ha una cadenza annuale e, come per gli audit IWAY, le verifiche sono eseguite sul posto da personale IKEA dedicato a questo compito. Consegna e montaggio a casa del cliente. Come per ogni fase della produzione e distribuzione del prodotto, anche per la 56 consegna a casa del cliente e per il montaggio sono tenuti in considerazione gli aspetti ambientali e sociali. Tutti i fornitori che effettuano il trasporto e il montaggio a casa del cliente sottoscrivono contrattualmente lo standard IWAY: si impegnano a rispettare l’ambiente (nei depositi, nel trasporto, nelle fasi di montaggio) e il proprio personale (per esempio rifiutando l’adozione di lavoro nero o di personale non in regola). In questo modo vogliamo assicurarci che i clienti che richiedono il servizio di trasporto e montaggio ricevano in casa propria persone corrette, trattate in modo corretto. Tutti i fornitori di trasporto e montaggio devono inoltre rispettare un dettagliato manuale in cui sono codificate tutte le fasi del lavoro, inclusa la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti nelle case dei clienti. n Sostenibili i nostri prodotti, sostenibili noi I negozi IKEA lavorano per essere riconosciuti come esempi di innovazione, non soltanto nell’arredamento e nelle soluzioni per la vita in casa, ma anche nel campo della responsabilità sociale e ambientale. Grazie a un gruppo di persone esperte, i negozi IKEA sono costantemente impegnati nel ridurre gli impatti ambientali legati ai consumi di energia, ai rifiuti, al trasporto di collaboratori e clienti. Collaborano con associazioni locali e nazionali per portare sostegno ad associazioni che si occupano, in primis, di bambini in stato di bisogno, di persone senza fissa dimora o disabili. Informano e coinvolgono dipendenti, clienti e tutte le parti interessate sulle iniziative e i risultati ottenuti da IKEA verso la sostenibilità. nL’energia elettrica è prodotta da fonti rinnovabili (centrali idroelettriche della Valle d’Aosta, pannelli solari e biomasse) e il risparmio energetico è garantito in molti negozi italiani grazie a tecnologie innovative come il geoscambio, che sfrutta il sottosuolo o le acque per scaldare o raffreddare gli ambienti. nL’acqua è tenuta in gran considerazione: è utilizzata quella potabile solo dove serve, per sciacquoni o per irrigare viene usata acqua piovana o quella proveniente da pozzi e canali superficiali. nI rifiuti sono accuratamente separati: ricicliamo quasi il 90% dei rifiuti prodotti dai nostri negozi. nInfine, per la costruzione del negozio utilizziamo solo materiali all’avanguardia. I negozi IKEA. I servizi al cliente. Dalla loro progettazione a tutti gli aspetti della loro attività, i negozi sono pensati e condotti nel rispetto dell’ambiente. L’attenzione al cliente si vede anche dai servizi, così come la sostenibilità. nTutti i negozi sono privi di barriere 57 affittabile dai clienti per il trasporto autonomo degli acquisti. nUn sistema di contenitori dislocati in tutto il negozio permette un’articolata raccolta differenziata dei rifiuti, inclusi quelli alimentari o quelli portati dal cliente per il riciclo, come le batterie o le lampadine a risparmio energetico, e anche, in alcuni periodi dell’anno, di vecchie coperte o di prodotti usati messi a disposizione per il riutilizzo. L’attenzione al sociale. architettoniche: i disabili possono muoversi liberamente in ogni ambiente e utilizzare ogni servizio e struttura. nQuasi tutti i negozi sono raggiungibili con mezzi pubblici o con navette IKEA, per permettere anche a chi non vuole o non può usare la macchina una mobilità sostenibile. nStiamo incominciando a dotare i negozi di sistemi per la ricarica di auto elettriche, e quasi tutti hanno a disposizione un furgone elettrico I negozi IKEA lavorano con associazioni e onlus locali che operano in situazioni di sofferenza sociale, come nel caso di bambini in stato di bisogno, disabili (portatori di handicap), persone senza fissa dimora. IKEA mette a disposizione di queste organizzazioni alcuni spazi del negozio per presentare i propri progetti e raccogliere adesioni o fondi. Inoltre IKEA fornisce il proprio know-how e i propri prodotti per arredare gli spazi di queste organizzazioni: nel 2010 sono stati realizzati più di 32 progetti di arredamento a beneficio della comunità locale. n Ogni giorno, continui passi avanti Un prodotto per l’arredamento attraversa diverse fasi, dal momento in cui viene ideato al momento in cui il cliente non ne ha più bisogno. L’insieme di queste fasi costituisce il ciclo di vita di un prodotto. In IKEA cerchiamo di apportare costanti miglioramenti in ogni fase della nostra attività e i risultati vanno a comporre un lungo elenco di continui passi avanti: il lavoro è già iniziato e continuerà in modo costante. n 58 IKEA è costantemente impegnata a prendersi cura delle persone e dell’ambiente. Trovi la lista aggiornata dei nostri continui passi avanti in negozio o sul sito: www.ikea.it/continui-passi-avanti I piccoli gesti che fanno la differenza. Premessa e consigli generali per risparmiare in cucina In IKEA la sostenibilità è una componente importante dello sviluppo dei prodotti. Noi siamo molto attivi nel cercare nuove soluzioni e innovazioni intelligenti. Ma è nella vita quotidiana dei nostri clienti, nell’utilizzo dei nostri prodotti da parte di ognuno di loro, che questo progetto si realizza pienamente. Tutti in casa vogliamo godere di alcuni comfort, occorre però che le nostre scelte siano sempre più orientate verso la sostenibilità. Condurre una vita domestica più sostenibile significa anche avere delle abitudini che rispettino maggiormente l’ambiente. Un impegno con il nostro stesso futuro che non possiamo più rimanda60 re. Insieme, possiamo davvero fare la differenza per il nostro pianeta. Consumi ecosostenibili e risparmio: forse non sai che... Uno stile di vita sostenibile, oltre che innescare un processo virtuoso a favore dell’ambiente, è anche vantaggioso dal punto di vista economico. Evita di consumare più del necessario e il risultato lo ritroverai nella bolletta! nIn inverno, abbassando di un grado la temperatura di casa, puoi ridurre anche del 10% il tuo consumo di gas o altro combustibile. nFai controllare la caldaia una volta l’anno e sostituiscila ogni 15 anni per beneficiare dei progressi tecnologici che rendono le nuove caldaie sempre più efficienti. nScegliendo elettrodomestici altamente efficienti sul piano dei consumi puoi risparmiare molta energia: un frigorifero di classe A consuma solo due terzi dell’energia di un frigorifero di classe C (vedi p. 19). nIl 30% del consumo complessivo di energia dei tuoi elettrodomestici, per la loro intera durata di vita, può essere dovuto alla spia di stand-by degli apparecchi. nSbrina il freezer periodicamente. Il ghiaccio funge da isolante e impedisce al freddo di diffondersi correttamente. nUna lavastoviglie utilizza meno acqua di quanta se ne consumi lavando i piatti a mano (vedi p. 20). nSe programmi una lavastoviglie senza ciclo di asciugatura, puoi risparmiare RICORDA 1 kWh è sufficiente per far funzionare: n una piastra per 40 minuti n un tostapane per 60 minuti n una lampadina da 40 watt per 25 ore n una lampadina a basso consumo energetico da 9 watt per 111 ore! molta energia: apri lo sportello e lascia che i piatti si asciughino all’aria. nIl trasferimento di energia dei piani cottura a induzione è dell’80%, contro il 55% circa di quelli in vetroceramica (vedi p. 25). nQuando cucini, ricorda sempre di mettere il coperchio alle pentole: fa guadagnare tempo (l’acqua bolle prima) e denaro (si risparmia energia). n 61 dove serve, offrendo una chiara visuale del contenuto dei pensili e permettendo di trovare rapidamente ciò che si cerca. Dal punto di vista dell’illuminazione ambientale, aiutano a creare una piacevole atmosfera con un limitato dispendio di energia e senza utilizzare la luce centrale: potrai lavorare senza rischi, risparmiando. COSA FA IKEA nLa nostra lampadina SPARSAM a risparmio energetico dura 10 volte di più rispetto a una lampadina a incandescenza. nI nostri faretti sottopensili GRUNDTAL sono l’ideale per diffondere una luce uniforme sul piano di lavoro utilizzando semplicemente La luce. Idee luminose per risparmiare Ogni stanza della casa ha bisogno di una buona illuminazione, e la cucina non fa eccezione. Anzi, in questo caso occorre una maggiore attenzione nel progettarla: la luce è importante per creare una bella atmosfera, ma lo è ancora di più per tagliare, affettare e lavorare in tutta sicurezza. Ricorda però che impostando soluzioni diverse di illuminazione, a seconda delle funzioni che si svolgono in cucina, puoi creare i presupposti per un uso razionale dell’energia: la giusta luce solo dove e quando serve. COSA PUOI FARE TU nSe vuoi una luce uniforme in tutta la cucina, qualsiasi lampada da soffitto o a sospensione può andar bene, purché abbia la potenza 62 lampadine alogene da 10 watt, con un’alta efficienza luminosa e una luce molto simile a quella solare (più riposante). n Lo sapevi? n Le lampadine alogene hanno un’efficienza luminosa (circa 15-25 lumen/watt) che è quasi il doppio di quelle tradizionali a incandescenza. n Le alogene durano il doppio delle lampadine tradizionali (la durata media è di circa 2.000 ore); quelle di ultima generazione (alogene a risparmio energetico, IRC) durano più di 4.000 ore. Lo sapevi? n Se ogni cliente IKEA sostituisse una normale lampadina a incandescenza da 60 watt con una a risparmio energetico, sarebbe come eliminare le emissioni di CO2 prodotte da 750.000 veicoli. n Se sostituisci le 10 lampadine a incandescenza che utilizzi più frequentemente con lampadine a basso consumo energetico, puoi risparmiare circa 500 kWh all’anno. sufficiente per illuminare una zona così ampia. In questo caso scegli di utilizzare le lampadine a risparmio energetico, più efficienti. nI faretti montati sopra i mobili indirizzano la luce esattamente 63 L’acqua. Non lasciar correre Il 97,5% dell’acqua presente sulla Terra è salata. Del restante 2,5% oltre i due terzi sono congelati nei ghiacciai e nelle calotte polari. La rimanente acqua dolce non congelata si trova principalmente nelle falde, e soltanto una minima parte nei fiumi, nei laghi o nell’atmosfera. L’acqua è un bene prezioso: non va sprecata! Poiché il 10% circa di tutto il consumo di acqua potabile è legato all’utilizzo privato delle famiglie, in questo ambito possiamo fare molto, modificando le nostre abitudini e imparando i piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza. Saper chiudere il rubinetto al momento giusto può avere conseguenze impensate. Anche in questo, IKEA è con te. COSA PUOI FARE TU nLava la frutta e la verdura in una bacinella anziché sotto il getto del miscelatore. In questo modo risparmierai acqua e potrai riutilizzare quella che resta nella bacinella per annaffiare le piante. nControlla il getto: nella maggior parte delle operazioni di lavaggio e risciacquo non serve utilizzare un flusso di acqua potente. nPer il lavaggio dei piatti utilizza la lavastoviglie: la stessa operazione a mano comporta un dispendio di acqua fino a 7 volte superiore. nEvita di sciacquare i piatti prima di collocarli nella lavastoviglie: un elettrodomestico efficiente rende questa operazione del tutto inutile. nFai partire la lavastoviglie e la lavatrice solo a pieno carico: 64 meno lavaggi, meno spreco di acqua. nUn rubinetto che gocciola può sprecare anche un litro d’acqua all’ora: una vasca da bagno in una settimana! nUn WC che perde può sprecare anche 200 litri d’acqua al giorno. Con la stessa quantità si potrebbe tirare lo sciacquone 50 volte. nAnnaffia il giardino in tarda serata o la mattina presto. Durante le ore più calde molta acqua va dispersa a causa dell’evaporazione. nLascia crescere l’erba: più è alta, più le sue radici sono profonde. Avrà bisogno di meno Lo sapevi? Se consumi meno acqua calda, consumi anche meno energia: avrai bollette più leggere e un grazie da parte dell’ambiente. acqua e proteggerà il suolo dalla perdita di umidità. COSA FA IKEA nI miscelatori per la cucina RINGSKÄR garantiscono risparmio e convenienza, fornendo solo dai 5 ai 7 litri al minuto, contro i circa 12 litri dei rubinetti tradizionali. Il tutto con un flusso uniforme e compatto e una pressione né troppo forte né troppo debole. Qual è il segreto? Un piccolo dispositivo rompigetto posto all’interno del rubinetto che mescola aria con acqua, riducendo il consumo quotidiano del 30%. nLe lavastoviglie IKEA sono tutte in classe AAA. Sono dotate di programma Eco per ridurre il consumo di acqua ed energia e sono sufficientemente potenti da rimuovere lo sporco anche senza il prelavaggio a mano. n 65 della lavastoviglie, per ridurre la durezza dell’acqua e sprecare meno detersivo. Meglio ancora, scegli un elettrodomestico dotato di filtro addolcitore. COSA FA IKEA nTutte le lavastoviglie IKEA sono dotate di un filtro addolcitore, un dispositivo che utilizzando una resina sintetica trattiene il calcio e il magnesio presenti nell’acqua. La resina ne cattura le particelle addolcendo l’acqua prima di passare ai bracci spruzzatori, per garantire un ciclo di lavaggio affidabile, con minore spreco di acqua e di detersivo, e un risultato brillante sui tuoi piatti. n Il detersivo: lavare i piatti lasciando pulita anche la natura I detersivi per il lavaggio delle stoviglie sono tra le maggiori cause dell’inquinamento di fiumi, mari, laghi e falde. Per questo è importante non eccedere. Molto si può fare in questo senso modificando le proprie abitudini e ponendo rimedio a un fattore decisivo come la durezza dell’acqua. L’acqua del rubinetto contiene in varie proporzioni calcio e magnesio, i cui livelli definiscono il valore di “durezza” dell’acqua, diverso a seconda dei luoghi. L’acqua dura evaporando lascia depositi di minerali – le incrostazioni di calcare – che si accumulano nei tubi, nelle caldaie, nelle lavatrici e nelle lavastoviglie. Se il calcare si accumula sulle resistenze, ne riduce la durata e rende gli elettrodomestici meno efficienti. 66 Dalla durezza dell’acqua dipende anche la quantità necessaria di detergenti, sale e brillantante da lavastoviglie. Se la durezza dell’acqua della tua zona è molto bassa (te ne accorgi lavandoti le mani: il sapone sembra non andar mai via), allora serve una dose molto bassa di detersivo per piatti. Al contrario, con acque molto dure, il lavaggio potrebbe richiedere un quantitativo quasi doppio di detersivo. COSA PUOI FARE TU nScegli sempre un detersivo naturale, biodegradabile e senza fosfati. nNon eccedere nell’uso dei detersivi, di qualunque tipo. Attieniti sempre alle quantità indicate sulla confezione. nColloca un dispositivo addolcitore alla presa di ingresso dell’acqua Ogni giorno, puoi fare la differenza Molte cose che gettiamo nella spazzatura sono in realtà materiali preziosi che si possono riutilizzare o riciclare, impedendo che sostanze nocive inquinino l’ambiente e risparmiando energia e materie prime, senza intaccare le risorse limitate del nostro pianeta. COSA PUOI FARE TU nLa raccolta differenziata dei rifiuti non deve essere un lavoro scomodo e gravoso. Se disponi di complementi interni che ti aiutano a dividere i rifiuti, il compito richiederà meno tempo e diventerà più facilmente una buona abitudine. 67 nPer ogni imballo o confezione, separa le parti composte da materiali differenti, come carta e plastica per le scatole, oppure vetro, plastica e metallo per le bottiglie. nAcquista se possibile detergenti o prodotti per la pulizia sfusi: sprecherai meno imballaggio, risparmiando. nPrima di gettarle, lava le confezioni che hanno contenuto del cibo: eviterai che diffondano per la casa odori sgradevoli accumulandosi nei contenitori del riciclo. nPreferisci l’acqua del rubinetto a quella in bottiglia: eviterai di sprecare inutilmente vetro o plastica. E se ami l’acqua fresca, conservala in frigorifero in una bottiglia di vetro. nNon utilizzare piatti o bicchieri di plastica, né tovaglioli di carta. nFai attenzione ai prodotti che necessitano di uno smaltimento particolare, come lampadine a risparmio energetico, pile, componenti elettrici ed elettronici. Impegnati a consegnarli ai punti di raccolta comunali o a quelli che vengono messi a disposizione dai rivenditori. nSmaltisci l’olio di frittura nei rifiuti organici oppure raccoglilo e portalo periodicamente nella piazzola della raccolta differenziata del tuo comune. L’olio di frittura, se gettato nel lavandino, inquina fiumi e falde. Se invece correttamente riciclato può diventare carburante, sapone o materiale organico. COSA FA IKEA nPer semplificare il più possibile la raccolta differenziata dei rifiuti, i complementi RATIONELL sono perfetti. Permettono di organizzare e riciclare tutti 68 i rifiuti domestici (bottiglie di vetro, giornali, avanzi di cibo, pile...) grazie a una serie completa di pratici contenitori adattabili ai mobili FAKTUM della tua cucina. nLa bottiglia SLOM con tappo ermetico è una soluzione perfetta per conservare al fresco e in modo igienico l’acqua da bere. nIKEA provvede alla gestione separata dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), come richiede la legge. I nostri clienti possono consegnarceli presso uno qualunque dei nostri negozi (vedi più avanti). Lo sapevi? n La carta riciclata consuma il 60% di energia in meno rispetto alla carta prodotta direttamente da una materia prima come il legno. Una tonnellata di carta riciclata consente di risparmiare 20 alberi, 26.500 litri di acqua e 4.000 kWh di elettricità. n Ogni tonnellata di vetro riciclato equivale a un risparmio di 1,2 tonnellate di materie prime. n 96% è la percentuale di energia risparmiata riciclando l’alluminio, anziché producendolo ex novo a partire dalle materie prime vergini. Smaltimento RAEE. Tra i prodotti usati, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) rappresentano un’eccezione. Per i RAEE la legislazione europea ha posto particolari obiettivi di raccolta differenziata, ponendo anche il divieto del loro smaltimento come rifiuti urbani. La legislazione richiede che per ogni prodotto nuovo, il cliente paghi un ecocontributo (compreso nel prezzo) per lo smaltimento dei corrispettivi prodotti usati. Gli ecocontributi non sono scelti da IKEA ma dal consorzio RAEE cui è iscritta, e cui gira per intero gli ecocontributi raccolti. Questi importi sono utilizzati dai consorzi per pagare il ritiro dei RAEE dalle piattaforme ecologiche comunali e per sostenere il costo degli impianti di riciclo che si occupano di recuperare i materiali e le sostanze contenute in questi prodotti. In base alla legislazione, il negoziante che vende un’apparecchiatura elettrica o elettronica nuova è tenuto a ritirare a proprie spese l’analogo usato e a consegnarlo alla piattaforma comunale. Nei negozi IKEA, questo servizio è disponibile e gratuito. n Alcuni esempi di econtributo: n frigoriferi e congelatori: 10 € n lavatrici, lavastoviglie: 2,5 € n lampadine a risparmio energetico: 0,17 € n cappe, forni: 0,2 €. (Comprensivi di IVA, a pezzo) 69 Il cibo: conteniamo gli sprechi, imparando a mangiare meglio I rifiuti domestici producono il 4% di tutte le emissioni di gas serra. La maggior parte di queste emissioni è legata al gas metano, prodotto dalla decomposizione dei rifiuti organici. A questo, si aggiunge lo spreco inaccettabile del cibo: un quarto di quello che acquistiamo non viene mangiato. Solo nel Regno Unito, ogni anno vengono gettate nella spazzatura 4,1 milioni di tonnellate di alimenti. Ecco perché dobbiamo rieducarci a trattare il cibo, la nostra salute e l’ambiente con più rispetto. COSA PUOI FARE TU nNon sprecare il cibo. Compra soltanto le quantità che ti servono e riutilizza gli avanzi. In questo modo ridurrai gli sprechi e potrai prevenire le emissioni generate per produrre il cibo in eccesso. nConsuma prodotti nostrani e di stagione, il cui impatto sull’ambiente è molto più limitato poiché la produzione in ecosistemi artificiali o in serre richiede un’enorme quantità di energia per il mantenimento delle temperature di coltivazione. Senza contare che il trasporto aereo dei prodotti da un capo all’altro del pianeta genera circa 1.700 emissioni di CO2 in più rispetto a un trasporto in camion per 50 km. nMangia carne con moderazione. I ruminanti (bovini, pecore e capre) sono grandi produttori di metano a causa del modo in cui il loro apparato digerente elabora il cibo ingerito. La produzione di carne bovina è responsabile di circa tre volte le emissioni di gas a effetto serra generate con la produzione di carni avicole o suine, e richiede inoltre grandi quantità di acqua. nScegli prodotti provenienti da agricoltura biologica. Per ogni ettaro di coltivazione biologica, si risparmiano all’ambiente fino a 390 kg di antiparassitari e concimi chimici; e questo fa bene sia a noi, sia all’ambiente. nCompra formato famiglia. Preferisci le confezioni di alimenti formato famiglia rispetto alle monoporzioni: sono più convenienti e riducono gli sprechi. nColtiva un piccolo orto casalingo. Se disponi di un minimo spazio, è un’attività sana e divertente, che offre prodotti a 70 chilometro zero sempre pronti. nAvvia un programma di compostaggio. Invita amici e vicini a raccogliere i rifiuti organici. Il compost è un fertilizzante naturale e può aumentare la capacità del suolo di trattenere acqua e aria. COSA FA IKEA nI contenitori per alimenti IKEA 365+ sono utilissimi per conservare gli avanzi in frigo. nNei Ristoranti, nei Bar e nelle Botteghe Svedesi dei negozi IKEA puoi trovare un grande assortimento di prodotti bio e per vegetariani. Circa il 12% del cibo venduto in IKEA Italia è biologico e dal 2003 i Ristoranti IKEA sono certificati da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) per la vendita di piatti bio. n 71 ...fa crescere i fiori e gli alberi, scalda l’estate e accende la lampada solare SUNNAN. Disegna cos’è per te il sole. Da casa tua, senza inquinare Inizia a pensare alla tua cucina comodamente da casa tua. Con IKEA Planner, il nostro strumento di progettazione in 3D disponibile su www.IKEA.it/planner, puoi pianificare la tua soluzione e salvarla sul server IKEA. In questo modo, una volta realizzato il progetto della tua cucina, dovrai utilizzare l’auto una volta sola per recarti in negozio; qui potrai richiamare il progetto sui nostri computer, completarlo con l’aiuto dei nostri esperti e finalizzare l’ordine trasformando la tua cucina virtuale in realtà. 72 Colora la cucina come vuoi tu. Cucinare usando il coperchio fa risparmiare un sacco di energia. Per fare la raccolta differenziata devi conoscere la famiglia dei bidoni! Il tuo bambino ha già finito tutti i disegni? Vuoi vederli pubblicati su hemma, la community di IKEA? Fai una foto o una scansione e inviale a [email protected] realizzare le nostre cucine con una qualità elevata e in modo sempre più sostenibile, per il pianeta ma anche Rispettare l’ambiente e farti risparmiare sono due azioni strettamente collegate, perché il contenimento degli sprechi e l’uso oculato delle materie prime hanno un impatto positivo sul livello di utilizzo delle limitate risorse del nostro pianeta e, nello stesso tempo, ci aiutano a tenere i prezzi bassi. Ecco perché, in IKEA, amiamo parlare di “doppio impatto positivo”. Ma l’ambiente ci sta a cuore tanto quanto le persone. Da sempre, infatti, il principale scopo di IKEA è quello di creare una vita quotidiana migliore per tutti. Ecco perché diamo tanta importanza a questioni come l’ergonomia, la sicurezza e l’accessibilità delle nostre soluzioni. Nel progettare le cucine, non trascuriamo nessun dettaglio che possa aiutare tutte le persone, ma proprio tutte, ad avere una vita più facile. E, naturalmente, più sostenibile. www.ikea.it/impattopositivo Stampato nel mese di marzo presso Almaca, Baselga di Piné (Trento) per te. © Inter IKEA Systems B.V. 2011 In IKEA abbiamo un pensiero fisso, anzi due: