I nostri continui passi avanti.
Guida a una qualità sostenibile, per l’ambiente
e per il tuo risparmio.
La nostra idea
di sostenibilità
Sostenibilità, una parte integrante del nostro lavoro.
Prezzi bassi e sostenibilità sono naturalmente collegati?
In IKEA, in qualsiasi cosa ci impegniamo, cerchiamo di agire
Il contenimento dei costi, che avvantaggia il consumatore
con rispetto, per avere a lungo termine un impatto posi-
finale sotto forma di prezzi bassi, può essere ottenuto grazie
tivo sulle persone e sulle limitate risorse del nostro
a una politica di riduzione degli sprechi e di uso oculato delle
pianeta.
materie prime.
Nostro scopo è fornire prodotti e servizi progettati e realiz-
Il contributo delle innovazioni è fondamentale per poter rea-
zati nel rispetto dell’ambiente e delle persone, che permet-
lizzare prodotti e soluzioni sempre più sostenibili da inserire
tano ai nostri clienti di condurre una vita in casa sempre più
nell’assortimento IKEA. Ci impegniamo a individuare e uti-
sostenibile, con minori sprechi e più risparmio.
lizzare materiali sempre più efficienti, che consumino meno
risorse, sviluppando soluzioni migliori che favoriscano il riutilizzo e il riciclo dei prodotti IKEA alla fine del loro ciclo di vita.
Una responsabilità che va oltre l’arredamento.
Sprecare di meno e usare le risorse naturali nei modi e nei
In IKEA crediamo che assumersi responsabilità verso le per-
tempi corretti genera il doppio effetto positivo di contenere
sone e l’ambiente sia un presupposto essenziale perché un’a-
i costi di produzione di un articolo e limitare l’uso di materie
zienda possa avere successo.
fondamentali per IKEA, come legname, metallo, tessuti ecc.
La visione strategica di IKEA è quella di creare una
Questo perché in IKEA il rispetto per l’ambiente occupa un
vita quotidiana migliore per la maggioranza delle per-
posto di rilievo, è uno dei valori più importanti dell’azienda.
sone.
Ciò significa fare del nostro meglio per contribuire alla rea-
Nella scelta di una cucina è necessario considerare
lizzazione di un mondo in cui ci si prenda più cura dell’am-
tanti fattori, che non sempre sono immediatamente
biente, delle risorse del pianeta e delle persone. Siamo con-
visibili e tangibili. In questa guida vogliamo proporre
sapevoli che si tratta di un impegno attento e continuo, e
una serie di informazioni utili per capire cosa faccia-
che a volte noi stessi entriamo a far parte del problema, ma
mo in IKEA per offrire ai nostri clienti cucine di qualità
lavoriamo strenuamente per essere sempre più sostenibili.
sostenibili e accessibili a tutti.
Indice
CUCINE PENSATE PER DURARE. GARANTITO. n
n
n
n
n
Una qualità testata giorno dopo giorno
Qualità made in Italy
Le garanzie
I materiali
Servizio di assistenza post vendita
ELETTRODOMESTICI. IL BELLO DI RISPARMIARE ENERGIA.
n
n
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33
45
Le 8 regole di IKEA per creare senza distruggere
IWAY. Il codice di condotta IKEA
Materiali: una scelta sostenibile
Gli standard IKEA sulle sostanze chimiche
Trasportare senza inquinare
Sostenibili i nostri prodotti, sostenibili noi
Ogni giorno, continui passi avanti
I PICCOLI GESTI CHE FANNO LA DIFFERENZA.
n
Cucine pensate
per durare.
Garantito.
L’ergonomia: i nostri suggerimenti
La sicurezza: i nostri suggerimenti
Cucine a misura di bambino: cosa fa IKEA
Cucine a misura di bambino: cosa puoi fare tu
Cucine a elevata accessibilità
PROGETTARE NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE.
n
17
Elettrodomestici di gran classe… energetica
Frigoriferi e congelatori
Lavastoviglie
Forni
Forni a microonde
Piani cottura
Cappe
Lavatrici
Questioni d’etichetta
CUCINE PENSATE PER ESSERE VISSUTE.
n
3
Premessa e consigli generali per risparmiare in cucina
La luce. Idee luminose per risparmiare
L’acqua. Non lasciar correre
Il detersivo: lavare i piatti lasciando pulita anche la natura
Ogni giorno, puoi fare la differenza
Il cibo: conteniamo gli sprechi, imparando a mangiare meglio
Da casa tua, senza inquinare
59
In IKEA vogliamo prodotti funzionali, durevoli e sicuri, che
dopo la sua commercializzazione, per garantire che il livello di qualità si
mantenga adeguato negli anni.
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QUA TÀ GAR
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QUA TÀ GAR
A GIORNO
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IKEA 365+
pentole
QUALITA’ GA
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GIORNO
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Elettrodomestici IKEA
I nostri elettrodomestici sono sviluppati in stretta
collaborazione con Whirlpool ed Electrolux. Ne testiamo la
conformità con i più rigidi standard di qualità, per garantire
che siano sicuri e adatti alla vita di tutti i giorni.
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QUA TÀ GAR
Design intelligente, impiego
di materiali di qualità, rigidi
standard e test severi ci
permettono di offrire una
garanzia di ben 25 anni sulle
nostre cucine e strutture
FAKTUM.
ANNI
Cucina
Piani di lavoro
I piani di lavoro devono fare i conti con diversi fattori, dalle
pentole calde alle macchie di pomodoro. Per garantirne
la resistenza, li inzuppiamo di acqua, olio e caffè e poi
sottoponiamo la parte superiore e i bordi a dei test di
impatto.
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Miscelatori
per la cucina
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Tutte le strutture FAKTUM vengono realizzate in truciolare spesso 18 millimetri
e rivestito con melammina. Mobili e ripiani hanno spessi bordi in morbida plastica
polipropilenica. Il risultato è una struttura robusta con bordi resistenti agli urti e
superfici durevoli in grado di resistere a
graffi, acqua, caffè e grassi senza scolorire o deformarsi nel corso degli anni.
I miscelatori si usano con molta frequenza, per lavare,
sciacquare e cucinare. Noi ne testiamo la durata aprendo e
chiudendo il flusso dell’acqua 210.000 volte. Poi alterniamo
la temperatura dell’acqua, passando da caldo a freddo per
140.000 volte, e verifichiamo che non ci siano perdite.
ANNI
GIORNO
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I mobili della cucina devono essere
progettati per resistere più a lungo
rispetto a qualsiasi altro mobile.
Per questa ragione testiamo la forza, la
durabilità della superficie, la qualità dei
materiali e la produzione delle nostre cucine, per garantire che siano in grado di
mantenere gli standard che promettiamo.
Miscelatori
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Una qualità testata giorno dopo giorno
Cucina
Frontali cucine
A colazione, a pranzo e a cena… ogni giorno apriamo i
mobili, tante volte. Noi li testiamo applicando un peso di 2 kg
sull’anta e poi l’apriamo e chiudiamo per 200.000 volte, per
garantire che sia in grado di resistere ad anni e anni di uso
quotidiano.
ANNI
GIORNO
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la resistenza e la conformità ai requisiti di
IKEA, nonché ai requisiti di legge.
Sebbene ciascuna nazione disponga dei
propri standard di prodotto, e in alcuni
Paesi esistano standard più rigidi che in
altri, i prodotti IKEA sono sempre realizzati in conformità con gli standard
più severi al mondo.
Da un punto di vista ambientale, è importante che i prodotti abbiano una lunga
vita, che siano sicuri e non contengano
sostanze pericolose per la salute. n
A GIORNO
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IKEA ha due grandi laboratori dove vengono eseguiti i collaudi, uno ad Älmhult in
Svezia, e l’altro a Shanghai in Cina.
Ad Älmhult ci si occupa del collaudo sui
prodotti prima della loro messa in produzione.
A Shanghai invece vengono testati, a
rotazione, i prodotti che fanno già parte
dell’assortimento IKEA.
IKEA utilizza inoltre un centinaio di laboratori indipendenti in tutto il mondo. Qui
i prodotti vengono controllati verificando
I lavelli sono costantemente a contatto con l’acqua. Per
verificarne la resistenza alla corrosione, li immergiamo in
acqua salata. Quelli in ceramica sono testati per controllare
che non si incrinino a contatto con l’acqua bollente, magari
quando scoli la pasta.
ANNI
Cucina
Lavelli
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eseguiti durante la fase di messa a punto. I test continueranno anche
LI
QUA TÀ GAR
viene messo in produzione, ha già superato un grande numero di test
Per garantirne la resistenza, carichiamo per una settimana
un ripiano largo 80 cm con piatti sufficienti a servire l’intera
squadra di calcio di tuo figlio.
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testarli già durante il processo di progettazione. Quando un prodotto
Mobili, cassetti e ripiani
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rispondano alle aspettative dei clienti, per questo iniziamo a
Cucina
ANNI
RIPIANI E STRUTTURE
CASSETTI
I ripiani e le strutture dei mobili vengono
sottoposti a una serie di test al fine di determinarne la capacità di sostenere piatti,
pentole e padelle e altri oggetti pesanti
che vengono conservati in cucina.
A seconda del materiale utilizzato, inoltre,
esistono test specifici che collaudano le diverse risposte ai carichi e alle sollecitazioni.
I cassetti della cucina vengono sottoposti a un duro lavoro quotidiano. Si devono
“estendere” completamente, per offrire
una chiara visione di insieme di tutto il
contenuto, scorrendo dolcemente su guide a estensione. Si chiudono automaticamente negli ultimi centimetri di corsa grazie agli ammortizzatori per cassetti di cui
sono dotate tutte le cucine IKEA, permettendo così una chiusura lenta e silenziosa.
Ripiani in truciolare. I nostri ripiani
resistono a carichi di 1 kg/dm2 e non
cedono più di 4,5 mm per 1 m di
lunghezza del ripiano. Questo carico
corrisponde a 60 piatti, molti di più
di quelli normalmente presenti in una
famiglia.
Per eseguire il test, posizioniamo i
60 piatti (circa 27 kg di peso) su un
ripiano largo 80 cm e li lasciamo lì
per una settimana. I ripiani di questa
larghezza sono quelli che hanno la
distanza maggiore tra i supporti, e
quindi maggiori probabilità di imbarcarsi
rispetto agli altri. Se passano l’esame,
i ripiani di dimensione inferiore
soddisferanno senza alcun dubbio gli
stessi standard.
Anche il pensile largo 80 cm viene
utilizzato per i test di sovraccarico: deve
rimanere ben saldo alla parete sotto un
carico di 43,6 kg.
Ripiani in vetro. I ripiani in vetro vengono
testati nello stesso modo dei ripiani in
truciolare, ma con carichi differenti. Per
esempio, sulla superficie di un ripiano
in vetro largo 80 cm viene distribuito un
peso di 13 kg. Il peso viene lasciato sul
posto per una settimana: il ripiano non
deve flettersi oltre il 4%, che in questo
caso corrisponde a 3,4 mm. Per i ripiani
più piccoli il peso per il test varia, ma in
linea di massima
si tratta di 0,5 kg
per dm².
6
Per essere certi che siano all’altezza del
compito, riempiamo i cassetti larghi 60
cm con un peso di 8,2 kg e poi li apriamo
e chiudiamo 200.000 volte (l’equivalente
di 10 anni di uso continuativo). E dal momento che a volte facciamo inavvertitamente forza sui cassetti, li testiamo con
un peso di 25 kg, 10 volte, per 10 secondi ogni volta: in seguito al test, i cassetti continuano a scivolare dolcemente e a
chiudersi in modo perfetto.
CESTELLI SCORREVOLI
Il cestello è pensato per scorrere con un
movimento dolce e con un frontale basso
che consenta di riporre ed estrarre agevolmente gli oggetti, per esempio da una
dispensa. Per maggiore sicurezza è anche
dotato di un fermo a fine corsa. Qualità
perfette per un mobile che deve contenere pentole, barattoli o scorte di cibo.
Il cestello scorrevole RATIONELL da 60
cm può sostenere un peso di 17 kg. Corrisponde più o meno a tre pentole da 12
litri, più di quanto si possa fisicamente riporre nel cestello stesso.
ANTE
Le ante e i frontali per cassetto dei mobili
per cucina IKEA sono progettati e realizzati per affrontare quotidianamente e per molti
anni umidità, panni ba-
gnati, dita appiccicose, grasso da frittura
ecc.
Per testare le nostre ante, applichiamo
su di esse acqua e grasso per 24 ore, e
nell’ultima ora aggiungiamo alcol e caffè.
Quindi puliamo grossolanamente con carta da cucina e aspettiamo altre 24 ore.
Solo allora le superfici vengono pulite a
fondo: superano il test quelle che non riportano la minima macchia o difetto.
Testiamo anche i bordi, per garantire che
possano resistere senza staccarsi a temperature elevate (fino a 85 °C), acqua
(1 ora di ammollo) e vapore (50-60 °C).
Solo a questo punto ante e frontali per
cassetto vengono considerati adeguati
agli standard delle nostre cucine.
CERNIERE
Le cerniere sono tra i componenti della
cucina sottoposti a maggior lavoro. IKEA
ha investito molto in cerniere a pressione di alta qualità, per offrire ai clienti un
montaggio semplice e buone possibilità di
regolazione, oltre a una lunga durata del
prodotto.
Con le cerniere INTEGRAL è possibile
aprire le ante della cucina fino a un angolo
di 130° e raggiungere facilmente ciò che
serve. Semplici da montare, le parti delle
cerniere applicate sulle ante non hanno
bisogno di viti: basta inserirle a pressione in sede sulla struttura e regolarne l’altezza, la larghezza e la profondità. E per
pulire o sostituire l’anta? Basterà estrarre
la cerniera. Un’operazione rapida, facile e
precisa.
Da alcuni anni inoltre abbiamo aggiunto
alle cerniere l’ammortizzatore opzionale,
che ne garantisce una chiusura morbida.
Piccoli dettagli che fanno la differenza.
La prova di fatica e di resistenza all’usura delle cerniere richiede che ogni tipo di
Vengono effettuati test
sulle cerniere per simulare:
n un carico normale
n un carico estremo (per
esempio quando una persona si
appoggia all’anta)
n forze cui le cerniere
potrebbero essere sottoposte
quotidianamente, per esempio
quando vengono spinte oltre
il loro normale angolo di
apertura.
I test misurano inoltre la forza
della cerniera stessa e il suo
fissaggio all’anta e alla struttura.
anta venga caricata con un peso di 2 kg
e che venga quindi aperta e chiusa per
200.000 volte, l’equivalente di 15 aperture al giorno per più di 36 anni.
Le cerniere sono fabbricate per essere
aperte e chiuse 80.000 volte con un carico di 3 kg senza incidenza della fatica.
7
Piani di lavoro
I piani di lavoro nel nostro assortimento
sono durevoli, resistenti e facili da pulire.
Concepiti per affrontare per molti anni l’uso cui vengono quotidianamente sottoposti, i nostri piani vengono collaudati con
test molto severi, diversificati a seconda
del materiale di cui sono fatti.
IKEA sta inoltre lavorando per la messa
a punto di nuovi test, più rigidi di quelli
che prescrive attualmente la legislazione
europea.
Piani di lavoro in laminato
Facili da lavare, resistenti a calore e graffi.
I piani di lavoro in laminato, disponibili in
molte finiture, offrono una superficie resistente a tutti i lavori che devi svolgere
nella tua cucina, giorno dopo giorno, anno
dopo anno.
I piani di lavoro in laminato
sono testati per resistere a:
n acqua, caffè e grassi senza
scolorire o deformarsi
n al vapore, per esempio della
lavastoviglie, e alla presenza di
acqua sotto il bordo per un’ora
senza che la lamina inizi a
sollevarsi.
n 180 °C di calore secco e 85 °C
di calore umido
n graffi e urti.
Liquidi. I nostri piani di lavoro in
laminato sono testati per poter
resistere ai liquidi freddi (acqua per
24 ore, olio, alcol e caffè per 1 ora),
senza perdere colore o danneggiarsi.
Acqua calda e calore umido.
Inseriamo i nostri piani di lavoro in
una speciale camera climatica ed
8
eseguiamo un test di impatto sulla
parte superiore e sui bordi; quindi
testiamo i bordi con vapore e acqua,
per simulare una perdita dalla
lavastoviglie. La lamina superiore
non deve assolutamente sollevarsi.
I piani di lavoro in laminato devono
resistere a un calore umido di 85 °C,
che equivale all’esposizione al calore
e al vapore che fuoriescono da una
lavastoviglie dopo un ciclo a 65 °C.
Calore asciutto. Sebbene tutti i nostri
piani di lavoro siano testati per
resistere a un elevato calore asciutto,
il fondo di una pentola appena tolta
dal piano cottura può raggiungere
i 400 °C: una simile temperatura
potrebbe produrre delle bollicine o
delle macchie sul piano in laminato,
oppure provocare incrinature
sul piano di lavoro in pietra. Ti
consigliamo quindi di appoggiare su
un sottopentola le pentole che sono
appena state tolte dal piano cottura.
Incrinature. Diversi test verificano la
resistenza a condizioni che potrebbero
provocare incrinature. Per esempio,
il piano di lavoro viene messo in un
forno a una determinata temperatura
per 24 ore; oppure si lascia cadere
sul piano una sfera di metallo da
una determinata altezza. Dopo le
prove il laminato viene attentamente
controllato per verificare che non
abbia riportato difetti o danni.
Piani di lavoro in legno massiccio
Il legno è bello da vedere ma, come è
noto, non è così resistente all’acqua. Per
questa ragione i piani in legno massiccio
sono pretrattati con olio; graffi e macchie
si possono eliminare semplicemente levigando la superficie e poi applicando nuovamente l’olio.
Lavelli
Lavelli in acciaio inox
Tutti i modelli di lavelli IKEA in acciaio
inox, eccetto LAGAN, hanno vasche termosaldate. Qual è il vantaggio? Le vasche
termosaldate, rispetto a quelle pressate,
sono realizzate con acciaio più spesso e
sono quindi più durevoli e resistenti. Di
solito sono anche più profonde.
I lavelli in acciaio inox hanno inoltre uno
speciale strato inferiore che oltre a conferire una maggiore robustezza contribuisce
ad assorbire e a ridurre il rumore.
Molti dei nostri lavelli sono reversibili, cioè
posizionabili con lo sgocciolatoio a destra
o a sinistra a seconda del flusso di lavoro
in cucina. I lavelli in acciaio inox vengono
venduti senza il foro per il miscelatore:
una volta decisa la collocazione definitiva,
si consiglia di praticare il foro utilizzando
l’apposito kit di 2 pezzi FIXA.
I test di qualità sui lavelli
verificano vari aspetti,
tra i quali:
n il corretto smaltimento
dell’acqua a lavello troppo pieno
n lo scorrimento adeguato
dell’acqua nel lavello e nello
sgocciolatoio
n la resistenza agli agenti
corrosivi, nel rispetto delle
normative dei vari Paesi in cui
IKEA è presente.
Miscelatori
hai mai calcolato quante volte viene usato
il miscelatore della cucina? Noi sì. Ecco perché puoi essere certo che i nostri miscelatori sono realizzati con materiali resistenti.
Ogni singolo miscelatore IKEA viene regolarmente sottoposto a test di conformità agli
standard di qualità IKEA e allo standard europeo EN817 (monocomando) o EN200 (a
due comandi), nonché a tutte le altre norme
vigenti nei vari Paesi in cui IKEA è presente.
Pressione. Il miscelatore della cucina
può essere utilizzato in impianti in cui
la pressione è elevata: anche se la
pressione di lavoro consigliabile
è 1,0-5,0 bar (100-500 kPa), i
miscelatori vengono testati per
resistere a una pressione massima di
10 bar (1000 kPa).
Frizione. La cartuccia del miscelatore
contiene durevoli dischi in ceramica
dura, capaci di resistere all’elevata
frizione che si produce quando i
dischi interagiscono per regolare la
temperatura dell’acqua.
Tuttavia, se fosse necessario sostituire
qualche componente, tieni presente che
presso i negozi IKEA sono disponibili i pezzi di ricambio. In IKEA forniamo gratuitamente i pezzi di ricambio per tutti i nostri
miscelatori per la cucina. I componenti saranno disponibili anche per i due anni successivi all’uscita del miscelatore dall’assortimento IKEA. E dal momento che siamo
sicuri della qualità dei nostri miscelatori,
offriamo una garanzia della durata di 10
anni, che copre tutti i miscelatori per cucina IKEA (con eccezione dei miscelatori LAGAN) da eventuali difetti riscontrabili nei
materiali e nella realizzazione. n
9
Le garanzie
La cucina è sottoposta giorno dopo giorno
a un uso intensivo. Per questo testiamo i
nostri prodotti secondo standard rigorosi:
per assicurarci che resistano ai pesi, alle
alte temperature e all’uso quotidiano.
Ecco perché siamo in grado di offrirti
garanzie per ogni componente delle
cucine IKEA:
n25 anni sugli eventuali difetti di materiali e di fabbricazione della cucina componibile FAKTUM e delle cucine modulari
VÄRDE
n10 anni su tutti i miscelatori da cucina,
con l’eccezione di LAGAN
n5 anni su tutti gli elettrodomestici
IKEA, con l’eccezione di LAGAN elettrodomestici.
Qualità made in Italy
Le cucine IKEA hanno molto made in Italy.
Tutti i prodotti in vendita in IKEA sono progettati in Svezia da team di designer che
lavorano appositamente per noi, e vengono poi realizzati dove c’è maggior competenza
e capacità produttiva. L’Italia è notoriamente un Paese con un’alta specializzazione nel
campo del mobile d’arredamento e per questo è il terzo fornitore di IKEA nel mondo.
L’8% di tutti i prodotti venduti da IKEA nel mondo è realizzato in Italia. Se si
considera che i negozi IKEA italiani coprono il 7% delle vendite IKEA, si vede che
complessivamente l’Italia con IKEA ha un saldo positivo, in quanto “esporta”
verso IKEA più di quanto “importi” da IKEA. n
Anche questo è garanzia della qualità
made in Italy dei prodotti IKEA.
10
Le garanzie IKEA sulle cucine, sugli
elettrodomestici, sui miscelatori e
su alcune altre categorie di prodotti
venduti da IKEA si spingono ben oltre
i termini temporali stabiliti e specificati dal D.Lgs. n. 206/2005 e successive
modifiche e integrazioni a tutela dei consumatori (Codice del Consumo).
Il Codice del Consumo è stato emanato
con il Decreto Legislativo del 6 settembre
2005, n. 206, in base all’art. 7 della legge
delega 29 luglio 2003, n. 229, relativo al
riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, che comprende la maggior parte delle disposizioni
emanate dall‘Unione Europea nel corso
degli ultimi venticinque anni a tutela del
consumatore.
IKEA offre gratuitamente ai suoi
clienti garanzie più lunghe di quelle
previste dalla legge, senza bisogno di
costose estensioni
di garanzia sul prodotto acquistato.
cucine componibili
e modulari
IKEA offre una garanzia di 25 anni per le
cucine FAKTUM e VÄRDE.
La garanzia è valida a partire dalla data
d’acquisto del prodotto, perciò è necessario esibire lo scontrino originale come
prova di acquisto.
La garanzia si riferisce solo a un uso domestico dei prodotti.
Non viene applicata a prodotti che sono
stati conservati o montati in modo non
corretto, usati in modo non adeguato, che
sono stati manomessi o che sono stati puliti con procedure o prodotti non idonei.
Non copre il normale logorio, tagli o graffi,
oppure danni provocati da urti o incidenti.
Non viene applicata se i prodotti sono stati collocati in ambienti esterni o umidi.
FAKTUM
La garanzia di 25 anni copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella
realizzazione dei seguenti componenti
della cucina FAKTUM:
nstrutture dei mobili
nante e frontali cassetto
nINTEGRAL cerniere
nRATIONELL cassetti a estrazione totale
nRATIONELL ripiani in vetro temprato e
in melammina
nRATIONELL cestelli scorrevoli
nzoccoli
ngambe
npannelli di rivestimento
nliste sotto/soprapensile
npiani di lavoro con uno spessore
minimo di 3,8 cm
nlavelli
nPERFEKT scaffali e portabottiglie
nRATIONELL protezioni per mobili base
n RATIONELL cassetti sottoforno
n RATIONELL zoccoli con cassetto
n RATIONELL scolapiatti per pensili.
11
Non rientrano nella garanzia della cucina
FAKTUM:
npomelli, maniglie e piani di lavoro
con spessore inferiore a 3,8 cm.
bito della garanzia non estende il periodo di garanzia dell’elettrodomestico o dei
nuovi pezzi di ricambio.
MISCELATORI
VÄRDE
La garanzia di 25 anni copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella
realizzazione delle cucine a moduli indipendenti VÄRDE.
ELETTRODOMESTICI
Indipendentemente dal modello che scegli, gli elettrodomestici IKEA ti offrono
una qualità elevata.
Sono progettati per l’uso domestico e testati per soddisfare i nostri elevati standard di qualità e sicurezza.
Ecco perché ti offriamo gratuitamente una garanzia di 5 anni sugli elettrodomestici IKEA per eventuali malfunzionamenti causati da difetti di materiale o
di fabbricazione. Gli elettrodomestici della
serie LAGAN hanno una garanzia di 2 anni
(Garanzia di legge).
La garanzia copre eventuali difetti dell’elettrodomestico legati ai materiali o alla
realizzazione, a partire dalla data di acquisto presso IKEA. Questa garanzia è applicabile solo all’uso domestico.
È necessario esibire lo scontrino originale
come prova d’acquisto.
All’interno del periodo di garanzia, IKEA
provvederà a sostenere i costi necessari
per risolvere il problema (per esempio costi di riparazione, pezzi di ricambio, manodopera e viaggi del personale di manutenzione), ammesso che l’elettrodomestico possa essere riparato senza dover
sostenere spese eccezionali.
Queste condizioni sono conformi alle direttive EU (No. 99/44/CE) e alle norme
locali. Una riparazione effettuata nell’am-
12
Tutti i miscelatori IKEA vengono testati e
approvati da un istituto indipendente che
ne verifica la conformità ai nostri elevati
standard di qualità e durata.
Ecco perché ti offriamo una garanzia
di 10 anni su tutti i miscelatori per la
cucina di IKEA, a eccezione di LAGAN,
per eventuali difetti di materiale e fabbricazione.
La garanzia copre eventuali difetti riscontrabili nei materiali e nella realizzazione
dei miscelatori IKEA ed è valida a partire dalla data dell’acquisto del prodotto. È
necessario esibire lo scontrino in originale
come prova d’acquisto. La garanzia si riferisce solo a un uso domestico dei prodotti.
IKEA esaminerà il prodotto e valuterà se
il problema rientra nella copertura della
garanzia, quindi lo riparerà se difettoso o
provvederà a sostituirlo con un prodotto
uguale o paragonabile, nel rispetto della
normativa vigente.
In tali casi, IKEA provvederà a sostenere i costi di riparazione, pezzi di ricambio,
manodopera e viaggi del personale di manutenzione, ammesso che la riparazione
non debba avvenire a distanza tale da sostenere spese eccezionali. n
I materiali
Ogni materiale ha i suoi punti di forza e i
suoi punti deboli. Nella fase di progettazione si deve sempre tener conto di quale sia il materiale più adatto affinché un
prodotto risulti adeguato al suo compito,
sia bello e possa essere venduto al giusto
prezzo.
E questa è la sfida di IKEA.
Oggi la tecnologia dei materiali è piuttosto avanzata, e il compito dei designer e
dei costruttori è conoscere le caratteristiche di ogni materiale per comprenderne
le prestazioni e le possibili applicazioni.
LEGNO MASSICCIO
In negozio sono disponibili
opuscoli sulle garanzie IKEA,
consultabili anche sul sito
internet www.IKEA.it/garanzie
Il legno è un materiale naturale, forte,
durevole, bello. Proprio perché è naturale, le sue caratteristiche variano in venatura, colore e struttura. Tutti i legni inoltre cambiano il loro aspetto con il tempo:
normalmente si scuriscono e diventano
ancora più belli. Anche
una diversa esposizio-
ne alla luce influisce sul colore. Il legno
è un materiale estremamente versatile:
può essere segato, sagomato, intagliato
e laminato.
I mobili in legno devono essere progettati in modo tale da consentire l’espansione e la contrazione che hanno luogo con
le variazioni di temperatura e umidità. I
pannelli grandi sono realizzati con blocchi
incollati per evitare che si deformino.
A seconda delle essenze, le caratteristiche del legno sono diverse e si prestano a
differenti applicazioni e risultati.
Pino
nConifera sempreverde.
nIl legno ha un’ampia venatura
giallastro-bianca con durame rossomarrone.
nIl durame essiccato è molto durevole.
Non si deforma né si restringe, ed è
facile da lavorare.
nIl pino è un legno dolce ed è quindi facile
che si formino dei segni
dovuti alla pressione.
13
più duro e più pesante del pino. Forza
relativamente buona.
nIl legno è bianco grigiastro o giallastro.
nLa superficie è eccellente e la venatura
può dare un effetto perlato che varia a
seconda della luce e della prospettiva.
Rovere
nAlbero deciduo (o caducifoglio) a foglia
larga.
nClassificato come legno duro. 200-300
specie note. Legno pesante, forte e
durevole.
nVenatura dal carattere forte. Si presta
perfettamente a essere piegato.
nMovimento moderato alle variazioni di
temperatura e umidità.
IMPIALLACCIATURA
Faggio
n Albero deciduo (o caducifoglio) a foglia
larga.
n Il legno è biancastro-grigio tendente al
grigio e marrone-rosso.
nHa fini porosità e consistenza densa,
senza anelli annuali distinti.
nProduce lunghe sezioni di legno privo
di nodi.
nIl faggio ha delle caratteristiche chiazze
(raggi midollari) che sono visibili sia nel
legno massiccio, sia nell’impiallacciatura.
Si presta perfettamente a essere piegato.
nÈ un legno duro e forte, di peso medio.
Betulla
nAlbero deciduo (o caducifoglio) a foglia
larga.
nClassificato come un legno dolce, è
14
L’impiallacciatura è un foglio sottile di legno incollato su truciolare, MDF o paniforte per creare un risultato gradevole.
Come il legno massiccio, è un materiale
naturale; invecchia e scurisce con gli anni.
Le giunture dell’impiallacciatura sono visibili a causa delle variazioni di colorazione
e di venatura delle sezioni raccordate.
Esistono due metodi per realizzare l’impiallacciatura: sfogliato continuo e tranciato.
Sfogliato continuo. È prodotto dalla
rotazione di un tronco su un grande
tornio usando un’apposita lama che
”sbuccia” il foglio di impiallacciatura.
Tranciato. Si produce piallando fogli di
impiallacciatura da tronchi tagliati a
metà.
Molte ante delle nostre cucine sono in legno impiallacciato. Con un minor impiego di materie nobili si ottengono prodotti
con la medesima qualità estetica: proprio
come il legno massiccio, le superfici rimangono belle nel tempo, perché invec-
chiando il loro colore diventa più intenso
e profondo sotto la luce naturale.
LEGNO COMPENSATO
Si tratta di strati di impiallacciatura di legno incollati insieme per formare un pannello. In questo modo, la direzione della
venatura di ogni strato è opposta a quella
dello strato precedente, rendendo così il
pannello resistente alla curvatura. Il tipo
di impiallacciatura del legno, il suo spessore e il numero di strati variano in base
alle richieste. Si può esercitare una compressione per ottenere componenti sagomati. Può essere finito con impiallacciatura o con altre finiture di superficie.
TRUCIOLARE
Le materie prime usate nel truciolare sono
legno e legno di scarto, che vengono pressati e mescolati con un collante. Questa miscela viene poi compressa a caldo per formare
dei fogli che vengono segati nelle dimensioni
desiderate. Il truciolare è stabile, ma sensibile all’umidità. Il processo manifatturiero è
economico e non produce scarti.
TAMBURATO
Il tamburato è un tipo di pannello particolarmente apprezzato per la sua leggerezza. Costituito da due fogli di truciolare,
MDF o compensato incollati su di un telaio
perimetrale di legno, permette di ottenere
un pannello vuoto all’interno. Per aumentare la resistenza del pannello, nella parte centrale vuota si aggiunge una carta
strutturata ad alveoli e, per questo motivo, spesso viene anche chiamato pannello
a nido d’ape (border frames in IKEA).
Il tamburato viene di solito nobilitato e
lavorato con l’applicazione di impiallacciature, laminati, foglie polimeriche o melamminiche.
FIBRA DI LEGNO
La fibra di legno è triturata più finemente
rispetto al truciolare. Il pannello utilizzato
come schiena per le strutture dei mobili
da cucina è un tipo di fibra di legno. Anche qui, le fibre di legno vengono compresse per formare dei fogli, ma di solito
senza l’aggiunta di un collante.
La fibra di legno viene prodotta con consistenze diverse: porosa, semi-porosa, dura e molto dura.
PANIFORTE
Il paniforte è costituito da un nucleo di
strisce di legno incollate in multistrato e
da un foglio di impiallacciatura obliqua incollato con la venatura perpendicolare a
quella delle strisce. Le strisce sono spesso
di pino o abete. Grazie alla sua particolare
struttura, il paniforte mantiene la forma
meglio del legno massiccio.
MDF
L’MDF (Medium Density Fibreboard, fibra
di legno di densità media) è un tipo di fibra di legno in cui il legno viene triturato ancora più finemente e mescolato con
collante. L’MDF è stabile e non tende a
incurvarsi. Il contenuto di resina lo rende
duro e resistente agli urti. È composto da
particelle molto fini, il che lo rende facile
da lavorare. La superficie liscia è ideale
per laccature o impiallacciature.
LAMINA
La lamina è costituita da uno strato sottile
di materiale sintetico. Ampiamente utilizzata per rivestire materiali come truciolare e MDF, rappresenta un’alternativa più
conveniente rispetto all’impiallacciatura o
alle altre finiture di superficie. Può essere colorata a piacere, in tinta unita o con
fantasie. n
15
Servizio di assistenza post vendita
Per essere in grado di offrirti prodotti funzionali, sempre capaci di soddisfare le tue esigenze e le tue aspettative, periodicamente IKEA rinnova il proprio assortimento.
Sulle ante, sui frontali cassetto e sui miscelatori delle cucine IKEA ti offriamo un
servizio di assistenza post vendita di due anni, mentre sugli elettrodomestici il
servizio interviene nell’ambito delle condizioni di garanzia.
Per noi è importante che tu sia soddisfatto
della tua cucina IKEA.
Frontali cucine
Per permetterti di completare la tua cucina con ante, frontali cassetto, zoccoli, liste
di decorazione e pannelli di rivestimento,
IKEA ti garantisce la disponibilità dei modelli fino a esaurimento scorte e fino a due
anni dopo che sono usciti dall’assortimento.
Miscelatori
I pezzi di ricambio saranno disponibili anche per i due anni successivi all’uscita del
miscelatore per cucina dall’assortimento
IKEA. Se l’articolo non è più in vendita,
IKEA provvederà a una sostituzione adeguata. Sarà IKEA, a propria esclusiva discrezione, a stabilire quale sostituzione è
da considerarsi adeguata.
Elettrodomestici
IKEA per prima cosa esaminerà il prodotto e
valuterà se il problema rientra nella copertura della garanzia. Successivamente, attraverso la propria organizzazione o la propria
rete di partner di assistenza autorizzati, a
seguito di esame del prodotto, riparerà lo
stesso o provvederà a sostituirlo con un prodotto uguale o paragonabile, a suo giudizio,
nel rispetto della normativa vigente. n
Contatta il tuo negozio IKEA: puoi trovare indirizzo e numero di telefono
sul Catalogo IKEA o sul sito www.IKEA.it/negozi
16
Elettrodomestici.
Il bello
di risparmiare
energia.
Elettrodomestici di gran classe… energetica
In IKEA, quando progettiamo gli elettrodomestici, pensiamo
prima di tutto alle esigenze del consumatore e a tutti i piccoli
dettagli che contribuiscono a rendere la vita un po’ più facile. Ed ecco
forni autopulenti con chiusura a prova di piccoli curiosi, o lavastoviglie
con cestello regolabile in altezza, dove c’è più spazio per le teglie grandi
e per sistemare anche le ciotole dalle forme più bizzarre.
Frigoriferi e congelatori
In IKEA trovi tanti modelli di frigoriferi,
congelatori e frigocongelatori, in diverse misure e con diverse caratteristiche,
free-standing e da incasso. Tutti i nostri
modelli hanno un interno versatile e personalizzabile in base alle tue esigenze, e
sono facili da pulire e da utilizzare.
Tutti i frigoriferi IKEA sono in classe
energetica A+.
Hanno efficienti sistemi di sbrinamento e
sono raffreddati con isobutano (R600a),
un gas naturale che presenta un potenziale di assottigliamento dell’ozono pari a
zero e un potenziale di surriscaldamento
globale trascurabile.
Scegliere di utilizzare un frigorifero di classe A+ rispetto a uno di classe inferiore
comporta una significativa riduzione di
immissione nell’atmosfera di anidride
carbonica (CO2) dannosa per l’ambiente.
Progettati per coordinarsi e per integrarsi
con le cucine IKEA con armonia e stile,
i nostri elettrodomestici sono sviluppati in stretta collaborazione con
Whirlpool ed Electrolux. Insieme abbiamo pensato alla vita di tutti i giorni in
cucina, creando un assortimento di elettrodomestici di qualità, in grado di resistere ad anni e anni di uso.
Tre serie, tre stili.
In IKEA offriamo ai nostri clienti tre serie
di elettrodomestici, ognuna delle quali interpreta un diverso modo di intendere la
cucina.
FRAMTID è una serie moderna in inox.
Comprende forni la cui parte esterna si
allinea perfettamente con i frontali dei
nostri mobili, creando una linea pulita e
uniforme.
18
Elettrodomestici IKEA.
Progettati per anni e anni di
cene e assalti al frigorifero.
NUTID è una serie innovativa realizzata dal designer Mikael Warnhammar, che
ha realizzato molti dei nostri prodotti di
maggior successo, per la cucina e per altri
ambienti della casa.
DÅTID è la serie per chi ama lo stile
country. Disponibile in antracite, inox o
bianco è caratterizzata dalle originali maniglie sul forno e sul microonde.
Tutti i nostri forni e le nostre lavastoviglie
sono di classe energetica A e tutti i nostri
frigoriferi e congelatori di classe A+.
Potrai dunque consumare meno energia e anche risparmiare sulle bollette. n
Consumo e costo
in cinque anni
Classe A+: 940-1315 kWh
uguali a circa 180/240 € in bolletta
Classe A: 1315-1720 kWh
uguali a circa 240/320 € in bolletta
Classe B: 1500-2000 kWh
uguali a circa 280/370 € in bolletta
Classe C: 2000-2800 kWh
uguali a circa 370/520 € in bolletta
(Fonte dati: www.altroconsumo.it, Enel ed Enea, con
una stima dei costi costruita sulla base delle tariffe di
fornitura elettrica a uso domestico)
I frigoriferi e i congelatori incidono per
circa il 25% sul consumo domestico di
elettricità, per questa ragione è importante utilizzarli in modo oculato e sceglierli
di dimensioni proporzionate ai fabbisogni
familiari.
Un nuovo frigorifero di classe A+ consuma circa la metà dell’energia elettrica
di un vecchio frigorifero e ti consente un
risparmio fino a 350 euro in cinque
anni, ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh.
–840 kg di CO in cinque anni
–65% kilowatt all’anno
2
19
Piccoli suggerimenti per ridurre
i consumi energetici.
nColloca il frigorifero in una zona fresca
della casa e lontano dal forno.
nOve possibile distanzialo dal muro,
evitando di inserirlo in nicchie.
nTieni aperto lo sportello il minor tempo
possibile.
nEvita di inserire cibi ancora caldi nel frigo
o nel congelatore.
nPer congelare gli alimenti, non riporli
tutti insieme e confezionali in piccole
porzioni.
nPer scongelare gli alimenti trasferiscili
nel vano frigo, al quale cederanno
gradualmente freddo.
nSbrina regolarmente il frigorifero.
nSostituisci le guarnizioni danneggiate.
nLa pulizia della serpentina aumenta
l’efficienza energetica con conseguente
risparmio.
L’etichetta energetica.
È un utile strumento che permette di valutare prestazioni e consumi di un elettrodomestico.
Dal 1° luglio 2003 le normative UE impongono che nella maggior parte dei Paesi tutti
i frigoriferi e i congelatori siano obbligatoriamente dotati di etichetta energetica. n
Lavastoviglie
Per chi ha già avuto una lavastoviglie è
difficile immaginare di poterne fare a
meno. Rispetto al lavaggio dei piatti a
mano, la lavastoviglie permette infatti di
risparmiare tempo, acqua e energia. Ed è
più facile tenere in ordine la cucina.
Le lavastoviglie disponibili in IKEA soddisfano ogni esigenza e si adattano a ogni
cucina, grazie alle loro diverse dimensioni
e ai piedini adattabili. Tutte sono dotate di
cestelli regolabili che offrono più spazio a
ogni tipo di stoviglie e alcune dispongono
di un programma igienizzante che garantisce la massima pulizia.
Tutti i nostri modelli di lavastoviglie sono
in classe AAA e sono dotati dello speciale
programma “Eco”; alcuni modelli hanno
anche il programma “Mezzo carico”, per
un ulteriore risparmio d’acqua.
Anche sul piano della sicurezza le lavastoviglie IKEA rappresentano una garanzia:
tutte sono dotate del sistema “Acquastop”, che rileva eventuali perdite e interrompe automaticamente il flusso d’acqua.
La classe (superiore) non spreca
acqua.
Da studi recenti (Fonte: Altroconsumo)
emerge che lavando i piatti sotto l’acqua
corrente si possono consumare anche 60
litri d’acqua: usando una bacinella o semplicemente tappando il lavandino si arriva
a 20 litri.
Con una lavastoviglie in classe AAA e utilizzando il programma Eco si consumano
mediamente 16 litri d’acqua, mentre se
la classe scende si raggiungono i 26 litri.
–20%
di consumo d’acqua
rispetto al lavaggio a mano
Con le lavastoviglie IKEA risparmi
energia e aiuti l’ambiente.
Una nuova lavastoviglie di classe AAA con20
suma il 28% di energia elettrica in meno
rispetto a una vecchia lavastoviglie, e ti
consente un risparmio fino a 80 euro
in cinque anni ipotizzando un costo di
0,18 €/kWh.
–28% kilowatt all’anno
–220 kg di CO in cinque anni
2
Piccoli suggerimenti per un
utilizzo sostenibile.
nFai partire la lavastoviglie solo quando
è piena. La maggior parte dell’energia
consumata serve per riscaldare l’acqua:
riducendo la quantità d’acqua necessaria
diminuiranno anche i consumi energetici.
nUsa il programma di lavaggio Eco: è un
programma extra lungo a temperature
più basse, per un ridotto consumo
energetico.
nLa maggior parte delle nuove
lavastoviglie è potente abbastanza
da rimuovere lo sporco che resta sui
piatti, rendendo il prelavaggio a mano
superfluo, con risparmio di acqua e di
tempo.
nScegli sempre un detersivo liquido o
in polvere naturale, biodegradabile,
senza petrolio e fosfati. Inoltre cerca
prodotti venduti sfusi per risparmiare
sull’imballaggio.
nApri lo sportello alla fine del lavaggio e
lascia che i piatti si asciughino da soli
durante la notte, risparmiando l’energia
elettrica della ventola.
nScegli una lavastoviglie del formato che
meglio risponde alle tue esigenze. Un
modello compatto è più efficiente di uno
più grande, a meno che tu non abbia una
quantità di piatti tale da dover fare più
lavaggi al giorno.
n
L’utilizzo di meno piatti e utensili nel
corso della giornata significa meno carichi
nella lavastoviglie,
risparmio di energia
elettrica, risparmio di
Consumo e costo
in cinque anni
Classe A: < 1160 kWh
uguali a circa 225 € in bolletta
Classe B: 1160-1375 kWh
uguali a circa 225/250 € in bolletta
Classe C: 1375-1600 kWh
uguali a circa 250/300 € in bolletta
Per una lavastoviglie che fa 220
lavaggi l’anno (circa 4 la settimana)
con 12 coperti per volta.
(Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi
costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica
a uso domestico).
acqua e risparmio di detergente.
nEvita di collocare la lavastoviglie vicino al
frigorifero, che altrimenti dovrà lavorare
di più a causa del calore causato dalla
vicinanza.
nUsa il timer per programmare la partenza
della lavastoviglie nelle fasce orarie a
tariffa ridotta.
nSe la tua lavastoviglie ha più di 10
anni, vale la pena di cambiarla (magari
donandola ad associazioni Onlus che
la riutilizzino, oppure riciclandola) e
rimpiazzarla con un nuovo ed efficiente
modello, che usi molta meno acqua e
meno energia. n
ATTENZIONE! Se in casa ci sono
bambini piccoli, riponi brillantante,
detersivi e sale in un luogo
inaccessibile per loro.
21
Forni
Preferisci cucinare piatti semplici o ami
sbizzarrirti in preparazioni elaborate e
creative? In IKEA puoi scegliere tra
un’ampia selezione di diversi modelli di
forno, in base alle tue esigenze.
Affidabili e sicuri, ma anche
ecologici.
Dispositivi di sicurezza, classe energetica
A, materiale isolante privo di formaldeide: tutte caratteristiche che fanno sì che
i forni IKEA siano ideali per famiglie con
bambini e rispettosi dell’ambiente.
Passare da un forno di classe C a uno in
classe A permette un risparmio di energia
e riduce significativamente l’immissione nell’atmosfera di anidride carbonica (CO2) dannosa per l’ambiente.
–100 kg di CO
2
in cinque anni
Un nuovo forno di classe A consuma il
34% di energia elettrica in meno rispetto
a un forno in classe C, e ti consente un risparmio fino a 60 euro in cinque anni
ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh.
–34% kilowatt all’anno
Forno pulito, risparmio sicuro.
Per i forni la pulizia rappresenta un fattore
importante: può fare una grande differenza nella vita di tutti i giorni, oltre a farti
risparmiare sulla bolletta.
L’assortimento IKEA offre in questo campo, oltre ai modelli tradizionali, forni con
caratteristiche innovative per la pulizia.
Forni standard: richiedono una pulizia
manuale.
Forni catalitici: riducono al minimo la
necessità di pulizia.
Forni pirolitici: non richiedono pulizia
manuale.
Pulizia catalitica. Facilita le operazioni
di pulizia. I pannelli laterali del forno
sono rivestiti con smalto catalitico, così
il grasso e lo sporco non si attaccano.
Consumo e costo
in cinque anni
Classe A: < 500 kWh
uguali a circa 90 € in bolletta
Classe B: 500-600 kWh
uguali a circa 90/110 € in bolletta
Classe C: 600-700 kWh
uguali a circa 110/130 € in bolletta
Classe D: 700-800 kWh
uguali a circa 130/150 € in bolletta
Forno di volume medio (60 litri),
utilizzato per cento cicli di cottura
l’anno.
(Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi
costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica
a uso domestico)
Pulizia pirolitica. Pulizia semplice
e sicura che evita totalmente il
ricorso a prodotti chimici dannosi.
All’interno del forno si raggiunge una
temperatura di 475 °C che carbonizza
tutte le tracce di sporco. La cenere che
si deposita sul fondo si pulisce con una
semplice spugna. Durante la pulizia
l’anta si blocca automaticamente.
Il risultato della pulizia è perfetto e
rispettoso dell’ambiente.
Sicurezza per i bambini.
Tutti i forni IKEA sono dotati di una ventola di raffreddamento, che ne previene
il surriscaldamento. Le ante termoisolanti
ventilate evitano le scottature accidentali
sulla superficie esterna e sono dotate di
chiusura di sicurezza
per i bambini. n
22
Forni a microonde
Il forno a microonde consente un notevole risparmio di tempo e facilita le tue
operazioni quotidiane in cucina. Da IKEA
puoi scegliere tra tanti modelli di forni a
microonde, dai più semplici fino ai forni
combinati con funzione aria forzata.
Risparmio tempo uguale risparmio
in bolletta.
Il vantaggio principale della cottura con
un microonde è il risparmio in termini di
tempo, che si traduce in risparmio energetico.
Bollire le patate nei microonde, per esempio, richiede solo 8-10 minuti, e l’energia
impiegata serve per riscaldare le patate in
modo diretto, senza sprechi.
Nei piani cottura a gas infatti, quando occorre preparare una tazza di tè, non solo
si riscalda anche l’aria circostante al bollitore, ma si tende a riscaldare una quantità di acqua maggiore del necessario che
poi viene buttata. Questo spreco di energia non si verifica con i microonde, con i
quali si riscalda esclusivamente la tazza
d’acqua necessaria.
Forno a microonde o forno
elettrico?
I forni tradizionali richiedono molto più
tempo per riscaldare il loro interno, portandolo alla temperatura di cottura. Si
spreca poi altra energia per mantenere la
temperatura specifica contrastando la dispersione termoconvettiva, cosa che non
si verifica nei microonde.
I forni a microonde consumano meno
rispetto ai forni elettrici, circa la metà.
La cottura avviene all’interno dei cibi riducendo i tempi di cottura del 25%.
–50% di consumi
–25% di tempo
23
n La cottura di una torta salata
nei forni richiede di solito 45
minuti. Per i microonde con
funzione crisp, sono necessari
solo 13 minuti.
n La cottura della pizza nei
forni richiede 25 minuti. Per i
microonde con funzione crisp,
sono necessari 12 minuti circa.
n Per la preparazione degli arrosti
nei forni è necessaria quasi
1 ora, mentre bastano solo
25 minuti con un microonde
combinato ventilato.
Preparazione salutare. Il cibo cucinato
nei microonde conserva tutte le
vitamine e tutti i minerali. Dato che
i microonde cuociono in modo più
rapido e senza dover aggiungere
acqua, i valori nutritivi degli
alimenti rimangono intatti. Il
risultato finale e le proprietà dei cibi
sono identiche rispetto a un forno
tradizionale.
Gestione ottimale. I forni a microonde
sono particolarmente adatti per
scongelare gli alimenti in breve
tempo. Con il microonde è possibile
scongelare e cuocere impiegando gli
stessi contenitori e piatti riducendo le
operazioni di lavaggio. n
24
Piani cottura
I piani cottura sono i componenti fondamentali di tutte le cucine. IKEA ne offre
un’ampia gamma, sia a gas, sia elettrici, per soddisfare le necessità e i gusti di
tutti. La scelta del tipo di piano di cottura
dipende in gran parte dalle abitudini, ma
anche dai servizi disponibili nell’abitazione. Il nostro vasto assortimento ti permette di individuare quello che meglio si
adatta a tutte le tue esigenze.
Piani cottura a gas
La scelta perfetta per gli chef più ambiziosi. Si riscaldano velocemente e la regolazione della temperatura è immediata e precisa. Disponibili in diversi stili e
materiali, tutti i nostri piani cottura hanno
l’accensione elettrica e sono dotati di valvole di sicurezza integrate, che in caso di
spegnimento della fiamma interrompono
il flusso del gas.
Piani cottura in
vetroceramica
Alimentati a energia elettrica, producono
un calore omogeneo e hanno una superficie in vetro temperato, liscia e facile da
pulire. Alcuni modelli hanno zone di cottura variabili, che forniscono un calore
efficiente e che si possono adattare alla
misura della pentola.
Piani cottura a induzione
Anch’essi alimentati a energia elettrica,
sono dotati della stessa superficie dei piani cottura in vetroceramica, cui sono simili
nell’aspetto, ma funzionano per induzione. Nella cottura a induzione il calore non
viene trasmesso dalla piastra alla pentola, ma viene “indotto” nella pentola grazie
alla generazione di un campo magnetico
al suo interno. Il campo
elettromagnetico si origina
solo a contatto con il reci-
piente e si mantiene circoscritto alla sua
base, lasciando fredda la superficie del
piano attorno alla zona di cottura. Questo
è un vantaggio non indifferente in termini
di sicurezza e di pulizia del piano. Inoltre,
i piani cottura a induzione portano velocemente il cibo al punto di ebollizione, e
reagiscono rapidamente e in modo preciso alla regolazione della temperatura. Per
poter utilizzare i vantaggi della cottura a
induzione occorre utilizzare pentole e padelle con base magnetica.
Risparmia energia e aiuti
l’ambiente.
Facciamo un semplice esperimento. Se
scaldiamo 2 litri di acqua, portandola da
20 °C a 95 °C su un piano cottura a gas,
uno in vetroceramica e uno a induzione,
quale piano cottura sarà più veloce? E
quale utilizzerà meno energia e sarà più
efficiente?
Il più rapido risulterà il piano cottura a
induzione, cui sono necessari solo 4,46
minuti per riscaldare l’acqua, secondo il
piano cottura a gas, cui servono solo 8
minuti, mentre al piano cottura in vetroceramica sono necessari 9 minuti.
Perciò se usi molto il piano cottura, scegline
uno a induzione che si riscalda velocemente. Potrai risparmiare tempo ed energia, e
trasferire il calore in modo più efficiente.
In ogni caso usa il fornello adatto alla dimensione della pentola che ti serve, in
modo da non disperdere energia. E non
dimenticare di mettere il coperchio
quando porti l’acqua a ebollizione. n
25
Quanti decibel?
Cappe
La cappa è un elettrodomestico multifunzionale: elimina gli odori di cibo, grasso
e vapore, ma rappresenta anche un elemento di design che dà carattere alla cucina, fornendo al tempo stesso una corretta
illuminazione al piano cottura. Un’ottima
combinazione di forma e funzione.
Le misure sono tutto.
Per mantenere fresca la tua cucina, scegli una cappa della misura giusta rispetto
allo spazio: una cappa deve poter rimettere in circolo l’aria della tua cucina 6-12
volte all’ora, e più è grande l’ambiente,
maggiore dovrà essere il tasso di estrazione.
Le misure della cappa dovrebbero essere
uguali o leggermente maggiori di quelle
del piano cottura: questo garantisce una
migliore aspirazione di vapori e odori.
Per ragioni di sicurezza e funzionalità, la
cappa va sempre montata direttamente
sopra il piano cottura, rispettando precise distanze. Nelle
istruzioni che vengono
fornite con il prodotto
26
Le cappe IKEA sono dotate di un livello
di emissioni acustiche massimo compreso
tra i 57 e i 70 dB(A), dove la (A) indica
che le misurazioni prendono in considerazione la sensibilità dell’orecchio umano.
Ma come si interpretano questi numeri? Ecco
alcuni esempi per poter fare dei confronti:
n10 dB(A): il fruscio delle fronde degli
alberi
n30-40 dB(A): un sussurro
n60 dB(A): normali conversazioni o il
rumore di uno spazzolino elettrico
n70 dB(A): un ufficio o un ristorante
nel pieno dell’attività.
Quando la misurazione delle emissioni
acustiche supera i 50 dB, ogni 3 dB aggiuntivi sembrano raddoppiare il rumore.
Per determinare le
caratteristiche giuste della
cappa, rivolgiti al personale
del tuo negozio IKEA.
troverai tutte le misure per collocarla alla
distanza raccomandata.
Consigli utili.
nPer prevenire la formazione di odori
persistenti, fumo o vapori, accendi
la cappa 5 minuti prima di iniziare a
cucinare e lasciala accesa per 10 minuti
dopo aver finito.
nPulisci spesso il filtro: manterrai
alta l’efficienza della cappa e
risparmierai energia, poiché la cappa
con un filtro pulito consuma meno di
una con filtro sporco. Tenere puliti i filtri
per il grasso è semplice: puoi pulirli
lavandoli anche nella lavastoviglie.
Risparmi energia
e aiuti l’ambiente!
Il livello delle emissioni acustiche
alla velocità massima è disponibile in
tutte le specifiche delle cappe. n
Lavatrici
A volte per ragioni di spazio o di comodità la
lavatrice viene collocata in cucina. In questo
caso deve essere progettata per integrarsi
perfettamente con le misure dei mobili e il
loro design.
In IKEA trovi la lavatrice integrata RENLIG:
perfetta per i mobili FAKTUM e per coordinarsi con le relative ante, ha una capacità
di carico di 6 kg e 20 programmi di lavaggio. La classe di efficienza energetica è A+.
In IKEA puoi trovare anche lavatrici non da
incasso, dalla classe A fino alla A++, dalle
standard alle slim, compatte e ideali anche
per gli spazi più piccoli.
Una lavatrice di classe A+ consuma oltre
il 30% in meno di energia elettrica rispetto a un vecchio modello e ti consente un
risparmio fino a 150 euro in cinque
anni ipotizzando un costo di 0,18 €/kWh.
27
–30% kilowatt all’anno
–250 kg di CO in cinque anni
2
Piccoli suggerimenti per ridurre
i consumi energetici.
nUsa il timer per programmare il bucato
nelle fasce orarie a tariffa ridotta.
nUtilizza la lavatrice solo a pieno carico.
nIl prelavaggio influisce per il 30% sul
consumo energetico: utilizzalo solo per
la biancheria molto sporca, così come i
lavaggi a 90 °C.
nEvita di eccedere con il dosaggio del
detersivo oltre quanto consigliato dalla
casa costruttrice.
nControlla il calcare dell’acqua e pulisci
il filtro per mantenere efficiente la
lavatrice.
nAsciuga il bucato preferibilmente
all’aria, evitando l’impiego
dell’asciugatrice. n
Consumo e costo
in cinque anni
Classe A+: <1250 kWh uguali a
circa 225 € in bolletta
Classe A: 1250-1500 kWh uguali
a circa 225/275 € in bolletta
Classe B: 1500-1750 kWh uguali
a circa 275/320 € in bolletta
Classe C: 1750-2050 kWh uguali
a circa 320/375 € in bolletta
(Fonte dati: Enel ed Enea, con una stima dei costi
costruita sulla base delle tariffe di fornitura elettrica
a uso domestico)
Questioni d’etichetta
Le etichette energetiche sono importanti fonti di informazione sul consumo elettrico dei prodotti che si intendono acquistare. Sono impiegate in tutti i
Paesi della UE, in Norvegia e in Svizzera.
La finalità dell’etichettatura energetica
degli elettrodomestici è quella di informare i consumatori circa la classe di efficienza energetica degli apparecchi, allo
scopo di consentire un impiego più
razionale dell’energia, favorire il risparmio energetico e salvaguardare
l’ambiente.
Utilizzare elettrodomestici
in classe energetica A, in
combinazione a un ridotto
consumo d’acqua, consente
di risparmiare denaro e di
salvaguardare l’ambiente.
L’etichetta offre inoltre ulteriori informazioni specifiche sull’elettrodomestico, per
esempio il consumo d’acqua per ogni lavaggio nel caso delle lavastoviglie e il consumo elettrico su base annua nel caso di
frigoriferi e congelatori.
La classe di efficienza energetica degli
elettrodomestici viene specificata da una
lettera:
A = prestazioni migliori
G = prestazioni peggiori
Le classi A+ e A++ sono previste per i
prodotti con prestazioni energetiche molto elevate.
Come leggere un’etichetta
energetica.
Nei negozi IKEA è possibile trovare
le etichette energetiche sui seguenti
elettrodomestici:
nfrigoriferi e congelatori
nlavastoviglie
nforni
nlavatrici.
Frigoriferi e congelatori
Settore 1
Settore 2
Settore 3
Settore 4
Settore 5
28
nSettore 1, casa costruttrice e sigla
dell’apparecchiatura.
nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A++ classe
più efficiente, G classe meno efficiente).
nSettore 3, consumo di energia annuo espresso
in kilowattora (kWh).
nSettore 4, volume destinato alla conservazione
degli alimenti freschi e quello relativo agli alimenti
surgelati, espresso in litri.
nSettore 5, livello di rumorosità espresso in dB(A)
prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio).
29
Settore 1
Settore 2
Settore 3
Settore 4
Settore 5
Settore 6
Settore 7
Lavastoviglie
La nuova etichetta energetica.
nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura.
nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più
efficiente, G classe meno efficiente).
nSettore 3, consumo di energia annuo espresso in
kilowattora (kWh).
nSettore 4, classe di efficacia di lavaggio su una scala
da A (più pulito) a G.
nSettore 5, classe di efficacia di asciugatura su una
scala da A (più asciutto) a G.
nSettore 6, numero di coperti e consumo di acqua in litri
per ogni ciclo di lavaggio.
nSettore 7, livello di rumorosità espresso in dB(A)
prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio).
Nel 2010 l’Unione Europea ha approvato
importanti novità per le etichette energetiche, aggiornando in particolare le classi
d’efficienza e introducendo un’ulteriore
classe energetica, la A+++, per lavatrici,
lavastoviglie, frigoriferi.
L’obbligo di apporre la nuova etichetta è
richiesto dalla Commissione Europea al
fine di diminuire il consumo di energia
elettrica e scatterà con diverse tempistiche, a seconda del tipo di elettrodomestico.
Nel corso del 2011 i clienti che intendano acquistare un nuovo elettrodomestico
avranno dunque a disposizione le nuove
etichette energetiche, che andranno
via via a sostituire quelle vecchie.
Forni
Settore 1
Settore 2
Settore 3
Settore 4
Settore 5
Settore 6
nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura.
nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più
efficiente, G classe meno efficiente).
nSettore 3, consumo di energia annuo espresso
kilowattora (kWh) per tradizionale e ventilazione
forzata.
nSettore 4, volume utile espresso in litri.
nSettore 5, dimensioni:
– piccolo (12-35 litri)
– medio (35-65 litri)
– grande (oltre 65 litri)
nSettore 6, livello di rumorosità espresso in dB(A)
prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio).
Lavatrici
Settore 1
Settore 2
Settore 3
Settore 4
Settore 5
Settore 6
Settore 7
nSettore 1, casa costruttrice e sigla dell’apparecchiatura.
nSettore 2, classe d’efficienza energetica (A classe più
efficiente, G classe meno efficiente).
+
A
nSettore 3, consumo di energia
annuo perAciclo di
A
B
lavaggio espresso in kilowattora
(kWh). B
C
C
D
nSettore 4, classe di efficacia
di
lavaggio
su
D una scala
E
E
F
da A (più pulito) a G.
F
G
nSettore 5, classe di efficacia di centrifugazione su una
scala da A (meno acqua) a G.
nSettore 6, capacità di carico (capi in cotone) e consumo
di acqua per ciclo di lavaggio (cotone a 60 °C).
nSettore 7, livello di rumorosità espresso in dB(A)
prodotto durante il funzionamento (non obbligatorio).
Lavastoviglie
A++++
I
A ++
A+
A
B
C
D
E
II
A+++
A++A
A +++
A++
A+
A
B
C
D
A
A+ A
A
B
A
A
A
A
C
D
ENERGIA · енергия · ενεργεια
ENERGIJA · ENERGY · ENERGIE
ENERGI
XYZ
kWh/annum
E
L’etichetta energetica da apporre alle lavastoviglie dovrà
riportare le seguenti informazioni:
nil nome o il marchio del fornitore
nil modello dell’apparecchio
nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio
(da A+++ a D)
nil consumo annuo di energia espressa in kWh/anno
nil consumo annuo di acqua espresso in litri/anno
nla classe di efficienza di asciugatura
nla capacità nominale per il programma standard
nle emissioni di rumore aereo espresse in dB(A).
F
WXYZ ABCDEFG
L/annum
xYZ
G YZ
dB
2010/XYZ
30
31
Frigoriferi
A++++
I
II
A+++
A +++
A++
A+
A
B
C
D
A++
A+
A
B
C
XYZ
D
ENERGIA · енергия
ενεργεια · ENERGIJA
ENERGY · ENERGIE · ENERGI
kWh/annum
E
F
XYZ L
G dB
YZ
YZ L
2010/XYZ
L’etichetta di frigoriferi e congelatori e frigocongelatori
dovrà contenere le seguenti informazioni:
nil nome o il marchio del fornitore
nil modello dell’apparecchio
nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio
(da A+++ a D)
nil consumo annuo di energia espresso in kWh/anno
nla somma del volume utile di tutti gli scomparti
senza stelle (ossia con temperatura di funzionamento
superiore a -6 °C)
nla somma del volume utile di tutti gli scomparti per
la conservazione di alimenti congelati (ossia con
temperatura di funzionamento uguale o inferiore
a -6 °C)
nle emissioni di rumore aereo espresse in dB(A).
Lavatrici
A++++
I
A+++
II
A++A
A +++
A++
A+
A
B
C
D
A
A+ A
A
B
A
A
A
A
C
D
XYZ
kWh/annum
E
F YZdB
kg
VWXYZ
L/annum
2010/XYZ
32
Y,Z
kg
ABCDEFG
G
YZdB
L’etichetta delle lavatrici dovrà informare su:
nil nome o il marchio del fornitore
nil modello dell’apparecchio
nla classe di efficienza energetica dell’apparecchio
(da A+++ a D)
nil consumo annuo ponderato di energia espresso in
kWh/anno
nil consumo annuo ponderato di acqua espresso in litri/
anno
nla capacità nominale, espressa in kg, per il programma
standard a pieno carico per tessuti di cotone a 60 °C o
a 40 °C, a seconda di quale valore sia inferiore
nla classe di efficienza della centrifuga
nle emissioni di rumore, espresse in dB(A), durante le
fasi di lavaggio e centrifuga per il programma standard
per tessuti di cotone a 60 °C a pieno carico. n
Cucine
pensate
per essere
vissute.
L’ergonomia: i nostri suggerimenti
Soluzioni diverse per le zone di lavoro
La cucina dei tuoi sogni
Stabilite le tre zone, hai la possibilità di scegliere diverse soluzioni per il tuo “triangolo di
lavoro”, ciascuna adatta allo spazio disponibile.
esiste, devi solo
Cucina lineare
In questa soluzione il triangolo di lavoro
non è presente: il flusso si sviluppa lungo
una linea. Questa disposizione è adatta
per le abitazioni medio-piccole dove la
cucina è stretta e lunga.
riuscire a trasformarla
in un progetto.
Pensala come uno spazio
vuoto e procedi via via
a riempirla di possibilità
e funzioni. Un buon modo
Cucina lineare con isola
Ideale per una cucina più grande (dove a
lavorare può esserci più di una persona
alla volta). Questa disposizione include
un’isola che ti permette di stare con
i tuoi ospiti mentre cucini e offre un
maggiore spazio contenitivo e di lavoro.
di cominciare è suddividerla
per prima cosa in tre zone
distinte, che corrispondono
alle principali attività
che vi si svolgono:
otterrai un flusso di lavoro
naturale ed ergonomico,
Cucina a L
Tra le disposizioni più comuni, la cucina a
L è l’ideale se vuoi aggiungere un tavolo
o un’isola.
il “triangolo di lavoro.”
Zona cottura. Quando
progetti la zona cottura,
è importante tenere
conto di sicurezza
e praticità. Se la
posizioni accanto al
lavello, eviterai di dover
attraversare la cucina
con pentole e padelle
bollenti in mano. Poter
disporre di comode e
ampie superfici aiuterà
inoltre a rendere
agevole il flusso del
lavoro.
34
Zona lavaggio. Il lavello
viene utilizzato spesso
durante la preparazione
del cibo, è dunque
opportuno posizionarlo
tra frigorifero e zona
cottura. Lavare le
verdure e scolare la
pasta sarà così molto
più agevole. E se
stoviglie e posate sono
collocate in mobili
vicini, anche riporre i
piatti lavati sarà più
comodo.
Zona conservazione
del cibo. Una buona
conservazione degli
alimenti è fondamentale
in cucina. Questa
zona comprende
sia il frigorifero, sia
uno spazio per i cibi
secchi, ed è sempre
utile prevedere una
superficie d’appoggio
per mettere via la
spesa.
Cucina a U
Se hai una stanza grande, questa è la
disposizione ideale: sfrutta al massimo lo
spazio e offre diverse alternative per gli
spazi contenitivi, permettendoti così di
avere sempre tutto a portata di mano.
Cucina parallela
Ottima per la preparazione del cibo, la
disposizione parallela offre due comode
zone, una contenitiva e una di lavoro,
sui due lati opposti. E non richiede molto
spazio.
35
Zona cottura
Zona lavaggio
1. Praticità ai fornelli. Preparare il tuo
famoso sugo diventa più facile se lo
spremiaglio è a portata di mano nel
primo cassetto e le pentole sono vicine
al piano cottura. I cassetti profondi
a estrazione totale ti permettono
di avere una visuale completa
del contenuto e di raggiungerlo
facilmente.
1. Crea spazio. Considera uno spazio
di 40-60 cm accanto al lavello,
sufficiente per mondare le verdure
che andrai a cucinare oppure
per sistemare uno scolapiatti da
appoggio, che quando non ti serve
puoi appendere a un binario sulla
parete.
2. Uno spazio di lavoro ideale. Il posto
migliore per la preparazione dei cibi è
quello che si trova tra piano cottura e
lavello; questa superficie ti offre anche
un comodo piano su cui appoggiare le
teglie calde estratte dal forno.
3. Illuminazione migliore, cucina più
sicura. L’illuminazione integrata sotto
i pensili renderà il tuo spazio molto più
luminoso: lavorerai quindi in condizioni
di maggiore sicurezza, soprattutto
quando devi affettare e sminuzzare.
36
2. Illuminazione del lavello. Oltre a
una potente illuminazione generale
per tutta la cucina, è importante
disporre di una buona illuminazione
localizzata vicino al lavello, che
fungerà anche da luce d’atmosfera
quando l’illuminazione generale è
spenta.
3. A portata di mano. La lavastoviglie
trova il suo posto naturale accanto
al lavello e ai mobili che
ospitano le pentole e le
stoviglie pulite.
37
Conservazione del cibo
1. Facile da trovare e da
raggiungere. Sfrutta al massimo
gli spazi contenitivi della cucina, per
esempio con cassetti a estrazione
totale posti all’interno di una
dispensa, che ti permettono di
raggiungere confezioni e barattoli da
entrambi i lati.
2. Utilizza gli spazi impossibili.
L’impiego di spazi che normalmente
non vengono utilizzati rende più
funzionale la tua cucina. Prova per
esempio ad aggiungere un cassetto
sotto il forno, oppure a riempire il
lato più esterno della cucina con uno
scaffale portabottiglie.
3. Tutto sotto gli occhi. Se applichi dei
faretti opportunamente posizionati
sopra i mobili, trovare esattamente
quello che stai cercando all’interno dei
pensili diventa più facile.
4. Cassetti personalizzati. Niente
più disordine nei cassetti: i divisori
regolabili per cassetto RATIONELL
possono aiutarti a organizzare e
tenere in ordine le confezioni di cibo e
i piccoli oggetti che usi abitualmente
in cucina. Sono regolabili, per
permetterti di creare uno spazio
completamente funzionale che si
adatta perfettamente ai tuoi bisogni.
5. Sfrutta al meglio gli spazi chiusi.
Conservando gli alimenti secchi in
appositi contenitori di plastica, sarà
più facile organizzare i cassetti e
avere tutti gli ingredienti sempre a
portata di mano. n
38
La sicurezza: i nostri suggerimenti
La cucina è il locale della casa in cui solitamente si passa gran parte della propria giornata, lavorando o trascorrendo
del tempo con i familiari. La sicurezza
è il primo dei requisiti necessari per
poter vivere con serenità questi momenti.
La cucina è in effetti un ambiente con un
certo grado di rischio, dovuto alla presenza di acqua in prossimità di apparecchi
elettrici, alle possibili fughe di gas, allo
sviluppo di monossido di carbonio, ai fuochi dei piani cottura.
La realizzazione degli impianti, quindi,
oltre a tener conto delle necessità legate all’arredo per le funzioni indispensabili,
dovrà garantire la massima sicurezza alle
persone.
Per impianti e allacciamenti a
norma di legge e con le dovute
certificazioni, è assolutamente
consigliabile affidarsi ad
artigiani specializzati in grado
di svolgere lavori a norma.
Impianto elettrico:
qualche consiglio utile.
In fase di progettazione della cucina,
spesso i clienti ci chiedono quali siano
le regole fondamentali da rispettare per
l’impianto elettrico, in una stanza così ricca di prese ed elettrodomestici.
Il primo consiglio, se si tratta di un ambiente in fase di ristrutturazione, è quello
di decidere la collocazione delle prese solo
dopo aver definito la posizione dei mobili,
così da evitare di ritrovarsi con prese inutilizzabili perché nascoste o scomode.
In particolare è utile accordarsi sull’ubicazione degli elettrodomestici, in modo da
predisporre prese, comandi e utilizzatori
elettrici nella posizione più appropriata.
I mobili che incassano gli elettrodomestici
dovranno avere il pannello posteriore predisposto con asole di accesso alle prese,
oppure esserne del tutto privi.
Si deve inoltre garantire un’adeguata aerazione agli apparecchi, come il frigorifero
o il congelatore, che necessitano di ventilazione per il loro corretto funzionamento.
Molto spesso il mancato rispetto di questa
norma è causa di guasti e malfunzionamento.
Gas: qualche consiglio utile.
In presenza di impianti e piani cottura
alimentati a gas, la legge prevede alcune misure preventive per permettere una
corretta aerazione della cucina:
nun foro di ingresso, nella parte
bassa della parete in comunicazione
con l’esterno, per consentire
l’immissione di aria pulita, ricca
di ossigeno, per una corretta
combustione
nun foro di uscita, nella parte alta
della parete esterna, per consentire
l’uscita dell’aria viziata. In alternativa
si può utilizzare una canna fumaria
dedicata esclusivamente a tale uso.
Secondo la normativa, il tubo di alimentazione del piano cottura può essere
fatto di materiali diversi. In presen-
Al livello del piano cottura
e nelle sue vicinanze non
bisogna mai tenere oggetti
facilmente infiammabili!
39
za di piani cottura incassati questo tubo
deve essere in acciaio e non ha necessità
di particolari manutenzioni.
Se invece i piani cottura sono amovibili, questo tubo può essere in gomma; in
questo caso è necessario sostituirlo periodicamente, secondo la scadenza obbligatoriamente riportata sul tubo stesso.
Cappa: come scegliere
quella giusta?
La presenza di una cappa è indispensabile
nei locali in cui sono installati apparecchi a
gas di diverso tipo, affinché possa affluire
almeno tanta aria quanta ne viene richiesta per la corretta combustione del gas.
La dimensione del foro di ventilazione dipende dalla tipologia di impianto, di ap-
Con un semplice calcolo puoi
definire la potenza della
cappa da installare nella tua
cucina. Moltiplica il volume
della stanza per 10 e otterrai
così la portata ideale per
quell’ambiente.
Per esempio, per una cucina di
3 x 4 metri e alta 2,7 metri, la
potenza della cappa sarà:
(3 x 4 x 2,7) x 10 = 324
Quindi qualsiasi prodotto la
cui portata massima sarà
superiore a 324 m3/h potrà
garantire la piena ed efficace
aerazione del locale.
parecchio, dalla potenza e da una serie di
prescrizioni, quali la dimensione del piano
cottura e la sua posizione.
La potenza della cappa va calibrata in base
alla metratura della cucina, alla distanza
dal punto di aspirazione e alle abitudini
culinarie, altrimenti si spreca energia e si
disperde calore nell’ambiente.
Al fine di purificare l’aria
durante la cottura, ricorda di
accendere la cappa 5 minuti
prima di iniziare a cucinare e
di spegnerla 10 minuti dopo;
questo eviterà spiacevoli odori
stagnanti in cucina.
Piano cottura elettrico:
quanti kWh servono?
In IKEA è sempre più frequente la richiesta
da parte dei nostri clienti di piani di cottura
elettrici o a induzione.
Al momento dell’acquisto di questi prodotti,
però, si deve essere sufficientemente informati circa la compatibilità del loro utilizzo
con i normali contratti di fornitura di energia elettrica.
Il normale contratto casalingo base
prevede infatti il consumo di 3 kWh,
ed è quasi impossibile affermare in senso
assoluto se questo sia sufficiente a gestire
la potenza necessaria a un contemporaneo
utilizzo, per esempio, di forno e piano cottura elettrici. Pertanto è sempre molto utile
leggere le indicazioni riportate nelle schede
tecniche dei singoli prodotti, che indicano la
quantità di potenza assorbita. n
Cucine a misura di bambino: cosa fa IKEA
È incredibile come un bambino piccolo riesca a raggiungere i posti più impensati di una cucina! Fruga nei mobili,
apre i cassetti, li usa come una scala per
raggiungere gli oggetti pericolosi posti sul
piano di lavoro… Per i piccoli la cucina rappresenta un mondo magico pieno di oggetti e attività stimolanti, ma nella realtà è
anche un luogo pieno di potenziali pericoli.
Ecco perché, per le “persone più importanti del mondo”, IKEA ha sviluppato la
serie PATRULL: soluzioni intelligenti volte
ad aumentare la sicurezza in cucina.
Fermacassetto o anta.
Può accadere che un piccolo si faccia seriamente male chiudendosi le dita nei cassetti o trovando del detersivo nel mobile
base. Tutto ciò si può evitare grazie ai nostri fermi per cassetto o anta. I fermacassetto/anta PATRULL sono facili da montare e prevengono questo rischio.
Protezione per piano cottura.
La protezione per piano cottura PATRULL
ha lo scopo di prevenire l’eventualità che
i bambini rovescino le pentole bollenti oppure che si scottino le dita sui fornelli o
sulle piastre.
La protezione si appoggia con facilità tra
piano cottura e piano di lavoro. La sua larghezza è regolabile, costituendo pertanto
un dispositivo adatto ai diversi modelli.
La protezione può essere appoggiata verticalmente alla parete per permettere una
facile pulizia.
Paraspigoli
Il paraspigoli PATRULL ha lo scopo di prevenire l’eventualità che i bambini si facciano male urtando i bordi dei mobili. I paraspigoli sono facili da montare e si applicano sugli angoli con estrema semplicità. n
40
41
Cucine a misura di bambino: cosa puoi fare tu
Per i tuoi bambini, la sicurezza in cucina non si esaurisce con i nostri prodotti
PATRULL. Deve costituire il primo valore di riferimento già nella fase di
progettazione dell’ambiente: con un’accurata pianificazione e alcuni semplici
accorgimenti, è possibile prevenire molti incidenti.
Sempre sotto controllo.
Una cucina con una penisola o una mensola
bar può costituire un eccellente sistema
per tenere i bambini lontani dai pericoli,
e ti permette di averli sempre sott’occhio,
per esempio mentre stai cucinando e loro
giocano nelle vicinanze.
Il forno alla giusta altezza.
Il forno, tradizionale o a microonde, va
collocato a un’altezza che ti permetta di
vedere i piatti che stai cucinando ed estrarli
facilmente, in una posizione accessibile e
sicura, fuori dalla portata dei bambini piccoli.
Cassetti a distanza
di sicurezza.
Da aperti, i cassetti di una cassettiera
potrebbero fungere da scaletta e un bambino
potrebbe tentare di arrampicarsi su di essa.
Per questa ragione, è meglio evitare di
posizionare una cassettiera sotto o vicino al
piano cottura.
Detergenti e piano cottura:
lontano dalle manine curiose.
I bambini, curiosissimi, arrivano dappertutto:
è sempre più sicuro riporre i prodotti per la
pulizia in un mobile molto alto, fuori dalla
loro portata. Scegli anche un piano cottura
con pomelli laterali, meno raggiungibili da
terra per un bambino.
Cucine a elevata accessibilità
Ispirate a principi ergonomici, le cucine
componibili a elevata accessibilità
IKEA sono progettate per permettere a
tutte le persone con ridotte possibilità di
movimento (diversamente abili, anziani e
non), insieme alle loro famiglie, di vivere la cucina in piena libertà e in tutta
sicurezza, senza rinunciare a design e
stile.
Progettare una cucina a elevata accessibilità significa, innanzitutto, tenere conto
delle esigenze specifiche di ogni persona,
ma anche dello spazio disponibile.
Per questo IKEA offre soluzioni personalizzate, studiate su misura, per semplificare la vita di chi si muoverà tra i fornelli, riducendo al minimo ogni rischio di
incidente domestico. In una cucina IKEA
a elevata accessibilità tutto è studiato per
essere comodamente a portata di mano.
Ma anche alla portata di tutte le tasche.
Soluzioni che semplificano la
vita di tutti. In ogni momento
della giornata.
Cucinare.
In una cucina a elevata accessibilità tutto è pensato per rendere più agevole la
preparazione dei cibi: dai piani di lavoro
posizionati alla giusta altezza da terra per
lavorare comodamente, anche da seduti,
alle soluzioni per riporre le stoviglie e gli
43
ingredienti in modo semplice. Fino agli
elettrodomestici sicuri e pensati per evitare il rischio di scottature.
Riordinare.
Tenere in ordine la cucina è più facile grazie alle soluzioni IKEA che consentono di
avere tutto a portata di mano: dagli elementi estraibili o scorrevoli su ruote ai
pensili con apertura semplificata a pressione, dai cassetti in rete che permettono la visibilità anche dal basso alle idee,
semplici ma importanti, che rendono più
pratico e meno faticoso lavare i piatti.
sedie pieghevoli – permettono di creare lo
spazio necessario a seconda del bisogno.
Con i servizi IKEA è tutto più
semplice.
In IKEA, siamo a tua disposizione per aiutarti a comporre la cucina su misura per te.
Rivolgiti ai nostri esperti: sapranno trovare la soluzione giusta in base alle tue
esigenze e ai tuoi gusti.
Tra i nostri servizi trovi anche il rilievo misure, il trasporto e montaggio, gli allacciamenti, il finanziamento. n
Vivere la cucina.
Una cucina IKEA è anche un posto dove vivere comodi e passare momenti piacevoli:
da soli, con la famiglia o con gli amici. Le
soluzioni flessibili IKEA – da mobili e tavoli
con ruote a quelli allungabili, alle pratiche
44
Trovi tutti i dettagli sulle cucine
accessibili sul sito internet:
www.IKEA.it/cucineaccessibili
Progettare
nel rispetto
dell’ambiente.
Le 8 regole di IKEA per creare senza distruggere
Ogni prodotto industriale ha un impatto sull’ambiente, qualcuno
più di altri. Le caratteristiche e la quantità di materie prime richieste
dalla produzione giocano un ruolo fondamentale, così come la qualità
del prodotto e la sua durata. Ma ci sono anche prodotti che aiutano i
clienti a risparmiare acqua ed energia, e a ridurre la quantità di rifiuti.
E questo è l’approccio alla sostenibilità per IKEA: sviluppare e realizzare
prodotti in maniera più responsabile. Un impegno che acquista sempre
più valore per noi, giorno dopo giorno.
Le 8 regole di IKEA per creare un assortimento di prodotti sempre più
sostenibile:
1Il ciclo di vita di un prodotto
comincia dalla progettazione.
Solamente se un prodotto
è progettato tenendo conto
di tutto il suo ciclo di vita, è
possibile intervenire per ridurne
significativamente gli impatti
ambientali e le problematiche sociali
relativi a materie prime, produzione,
distribuzione, uso e smaltimento a
fine vita. Il prodotto è analizzato
“dalla culla alla culla”, vale a dire da
quando nasce dalla materia prima
a quando, terminata la sua vita
utile, i materiali di cui è composto
dovrebbero essere riutilizzati in un
nuovo prodotto o tornare alla natura.
2Creare di più con meno risorse.
Ottenere prodotti con caratteristiche
di funzionalità, qualità e stile
consumando meno materie prime:
questo è l’obiettivo. L’assortimento di
sistemi STUVA per le camerette dei
bambini, per esempio, è realizzato
utilizzando
la tecnologia
“Board on
46
Styles”, che comporta un consumo
molto più basso di legno nella fase
di produzione. I mobili vengono
realizzati con bordi combinati con
carta a nido d’ape, che garantisce
resistenza e qualità. Questo metodo
di produzione tutela maggiormente
le foreste e rende il prodotto più
leggero, riducendo il consumo di
carburante nel trasporto.
3Usare materiali con un limitato
impatto sul pianeta. In IKEA
perseguiamo una politica di
contenimento degli sprechi e di
uso oculato delle materie prime,
privilegiando il ricorso a materiali
riciclati post consumo, riciclabili a fine
vita, di origine naturale, rinnovabili.
Il cestino per rifiuti PLUGGIS, per
fare un esempio, lo produciamo
con plastica riciclata post consumo,
contribuendo così a ridurre gli sprechi
da smaltimento. Legno, cotone,
plastica, metallo e vetro sono i
materiali maggiormente
utilizzati per i prodotti in
assortimento.
Per ciascuna tipologia di materia
prima, e in particolar modo legno e
cotone, siamo costantemente alla
ricerca di soluzioni più sostenibili.
Cerchiamo di ricavare il massimo
da ogni albero e pianta di cotone,
attingendo a foreste gestite in modo
responsabile e a piantagioni di cotone
coltivate senza un uso eccessivo di
agenti chimici e acqua.
4Collaborare con i fornitori per
ridurre gli sprechi e rispettare
l’ambiente e i diritti dei lavoratori.
Il nostro codice di condotta IWay (The
IKEA Way on Purchasing Products,
Materials and Services, vedi p. 49)
stabilisce i requisiti minimi cui tutti
i fornitori IKEA devono attenersi.
Tali requisiti riguardano le condizioni
lavorative e gli standard in materia
ambientale e sociale, incluso il rifiuto
di lavoro forzato o di manodopera
infantile. Il lavoro minorile, purtroppo,
è un fenomeno presente in alcuni dei
Paesi in cui vengono prodotti i nostri
articoli: IKEA non accetta che fornitori
e subfornitori ne facciano uso, e si
impegna attivamente per prevenirlo.
5Ideare packaging intelligenti.
Progettare prodotti che si possono
confezionare e distribuire in maniera
efficiente è un obbligo quasi morale
per i nostri progettisti. I nostri
prodotti sono imballati in pacchi
piatti, che consentono di ottimizzare i
carichi, riducendo il numero di viaggi
e le emissioni di CO2 complessive. La
nuova soluzione di imballaggio del
47
nostro divano EKTORP in pacco piatto
permette di risparmiare ogni anno
7.000 container.
6Creare prodotti con una durata
di vita più lunga. Migliorare la
qualità, allungare la vita del prodotto
e facilitare un più lungo utilizzo degli
articoli da parte dei clienti permette
di ridurre le quantità di rifiuti prodotti,
e i consumi di energia e risorse per
realizzare prodotti nuovi. I prodotti
IKEA sono progettati per durare,
per questo possiamo darvi 25 anni
di garanzia sulle nostre cucine!
I copridivano sono un altro buon
esempio di come IKEA contribuisce
a rendere durevoli i propri prodotti,
permettendo ai clienti di rinnovare
una parte invece di buttare tutto.
7Favorire il riuso e il riciclo
dei prodotti. I prodotti IKEA
sono pensati per essere montati
facilmente, e altrettanto facilmente
sono smontabili al termine della loro
vita utile: in questo modo è più facile
raccogliere separatamente e riciclare
i materiali di cui sono composti. Per
facilitare il riciclo, abbiamo anche
eliminato dai nostri prodotti alcuni
materiali difficilmente riciclabili, come
il PVC, una plastica che ora usiamo
solo nei cavi elettrici per i quali non
c’è un’alternativa altrettanto sicura.
Per ridurre gli impatti ambientali,
48
più importante del riciclo è il riuso
dei prodotti. Per questo è disponibile
online (sulla community dei soci
IKEA FAMILY www.hemmaikea.it),
uno spazio dove poter comprare e
vendere prodotti IKEA usati ed evitare
che diventino rifiuti.
8Permettere ai nostri clienti una
vita domestica più sostenibile.
Ridurre il consumo di energia e di
acqua, fare la raccolta differenziata,
ridurre la quantità di rifiuti, comprare
prodotti e alimenti realizzati nel
rispetto dell’ambiente e delle
persone: sono scelte che in molti,
per volontà o per obbligo, si trovano
a fare. IKEA vuole offrire sempre
più prodotti, soluzioni, servizi
e know-how che permettano alla
maggioranza delle persone di vivere
una vita domestica più sostenibile.
Per esempio, tutte le lampadine
SPARSAM che abbiamo venduto
negli ultimi tre anni corrispondono, a
livello di risparmio energetico rispetto
alla stessa quantità di lampadine a
incandescenza, all’energia prodotta
da 4,5 centrali nucleari. n
IWAY. Il codice di condotta IKEA
Lo standard IKEA: IWAY, “The IKEA Way
on Purchasing Products, Materials and
Services” (il codice di condotta IKEA sugli
acquisti dei prodotti, materiali e servizi),
stabilisce i requisiti minimi cui tutti i fornitori devono attenersi per contratto.
Introdotto nel 2000, IWay si basa su
convenzioni e dichiarazioni internazionali e comprende disposizioni fondate sulla
Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (ONU
1948), sulla Dichiarazione dei Principi
e dei Diritti Fondamentali dei Lavoratori
(ILO 1998) e sulla Dichiarazione di Rio
sullo Sviluppo Sostenibile (1992).
Etica e lavoro: difficile ma
non impossibile.
In alcune parti del mondo le condizioni
sociali e ambientali sono estremamente complesse e i miglioramenti sul piano
dell’etica e della sostenibilità sono più lenti di quanto vorremmo. Tuttavia, dall’introduzione del codice di condotta IWAY
abbiamo notato uno sviluppo continuo e
positivo, con molti piccoli passi avanti.
I fornitori hanno la responsabilità di comunicare il contenuto del codice di condotta IKEA ai loro collaboratori e subfornitori e di assicurare l’attuazione di tutte
le misure richieste.
La conditio sine qua non per l’avvio di
una collaborazione con IKEA prevede la completa adesione da parte del
fornitore a IWAY MUST, i cui requisiti
minimi riguardano:
nil rispetto per l’ambiente e la
prevenzione dell’inquinamento
(compresi l’utilizzo di prodotti chimici
e le emissioni in aria)
nla prevenzione degli incendi
nla salute e la sicurezza dei lavoratori
nil rispetto dei dipendenti in materia di
salari, benefit e orario di lavoro
nla prevenzione di lavoro minorile,
forzato e obbligato
nl’evitare discriminazioni, molestie,
abusi, azioni disciplinari
nla garanzia della libertà di associazione
e contrattazione collettive.
Questo ci dà un’idea del
potenziale che IKEA ha nel
poter fare la differenza!
49
Materiali:
una scelta sostenibile
Gli audit IWAY.
Il sistema IWAY funziona attraverso degli
audit, controlli specifici per accertare l’effettivo rispetto delle condizioni
stabilite nel codice.
In questo modo IKEA mira a creare un clima di collaborazione, terreno ideale per
lavorare insieme verso un continuo miglioramento delle prestazioni ambientali
e sociali.
Dall’introduzione di IWay, sono stati più
di 100.000 i miglioramenti apportati
dai nostri fornitori in seguito agli audit.
Per esercitare un controllo capillare ed efficace, sono stati identificati diversi soggetti che hanno il compito di effettuare
verifiche su livelli differenti.
nA un primo livello, i soggetti
incaricati di compiere gli audit sono
personale qualificato, interno a IKEA,
appositamente formato per svolgere
questo delicato compito.
nA un secondo livello, intervengono
dei tecnici interni a IKEA ma
appartenenti a un gruppo
internazionale, per calibrare l’operato
degli auditor IKEA in diversi Paesi
e in diverse aree.
nInfine, a un terzo livello
intervengono degli auditor di
società esterne specializzate (tra
cui PricewaterhouseCoopers, KPMG
e Intertek) che danno affidabilità e
veridicità al sistema, fornendo anche
un elenco dei settori che possono
essere migliorati.
Sono soggetti ad audit tutti i fornitori
IKEA, in particolare:
ni fornitori dei prodotti dell’assortimento
ni fornitori di logistica
ni fornitori di IKEA Food
ni fornitori dei servizi
nin ambito internazionale, gli stampatori
dei cataloghi.
50
Le risorse naturali della Terra non sono
illimitate. Per questo è importante riuscire a farne un uso efficiente e, più
semplicemente, non abusarne.
IKEA è tra i principali consumatori di legno
a livello mondiale, per questo la nostra responsabilità verso le foreste e le piantagioni
è molto grande. Noi per esempio non progettiamo mobili in teak, noce o ciliegio, perché siamo consapevoli del fatto che la disponibilità di queste specie sta diventando sempre più scarsa. Evitiamo di utilizzare specie
provenienti da foreste equatoriali o tropicali,
le più minacciate, e usiamo quelle considerate di minor pregio che non rischiano il sovrasfruttamento. Il nostro impegno è inoltre
rivolto ad aumentare l’impiego di materiali
rinnovabili, riciclati e/o riciclabili.
Sono più di 1.000 gli audit IWAY eseguiti ogni anno. Più o meno la metà
sono controlli a sorpresa. In tutto il
mondo i verificatori IWAY di IKEA sono circa 80.
In caso di violazioni dell’IWAY, il fornitore
dovrà inviare entro due settimane a IKEA
un piano d’azione, indicando come inten-
Nel 2009, su circa 1.220
fornitori in tutto il mondo,
IKEA ha terminato il rapporto
con 10 di essi perché non si
sono adeguati ai requisiti IWay
(unica causa) e con 43
il rapporto è stato interrotto
per varie problematiche,
incluso il non rispetto IWay.
Nel 2008, erano stati
rispettivamente 20 e 28.
de correggere le inadempienze riscontrate. Il piano deve comprendere una descrizione dei provvedimenti da adottare e
specificare responsabili e tempistiche. Gli
uffici acquisti seguiranno il piano, controllando che le misure correttive vengano
implementate secondo il programma.
E se si scopre un bambino
al lavoro?
IKEA esige che il fornitore interrompa immediatamente il rapporto di lavoro con
il bambino e si impegni in un piano d’azione correttivo e preventivo, che includa
istruzione e formazione. IKEA si reca nella scuola che il bambino deve frequentare
ed effettua controlli a sorpresa presso il
fornitore. Se l’azione correttiva non viene attuata entro il periodo di tempo concordato o se vengono riscontrate ulteriori violazioni del codice di condotta, IKEA
interrompe qualsiasi
rapporto commerciale
con il fornitore. n
IKEA e la silvicoltura responsabile.
Il legno ha di per sé caratteristiche ambientali ottime, dato che è rinnovabile, riciclabile e biodegradabile. Per avere la certezza
che la sua gestione sia veramente sostenibile, dobbiamo però accertarne la provenienza per verificare che le foreste o le
piantagioni di origine siano utilizzate nel rispetto dell’ambiente, nel rispetto della fauna e delle persone che ci vivono e lavorano,
e in armonia con i principi della silvicoltura
responsabile.
Ma cosa significa silvicoltura responsabile? Significa tagliare gli alberi in modo tale da non compromettere la biodiversità della foresta, sia nella scelta del
tipo di albero, sia evitando prelievi in zone
troppo ampie, e procedere in parallelo con
la ripiantumazione, in modo che la foresta
possa ricrescere naturalmente. Significa inoltre
assumersi la responsabi51
lità per le persone che vivono e lavorano
nella foresta, senza tuttavia compromettere la redditività economica dell’attività.
IKEA impiega circa 20 specialisti in
silvicoltura. Il loro compito più importante è di confermare l’origine del legno, per
accertarsi che risponda ai nostri requisiti
minimi e per aumentare la quantità di legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile. L’organizzazione che
raggruppa le attività forestali di IKEA è
stata costituita nel 1998 e le sue attività
oggi coprono circa 49 Paesi.
IKEA chiede a tutti i fornitori di documentare l’area di origine del legno e
di verificare che non provenga da:
nforeste che siano state tagliate
illegalmente
nattività di silvicoltura implicate in
conflitti sociali legati alle foreste
nforeste naturali intatte (INF, Intact
Natural Forests), o foreste di alto
valore di conservazione (HCVF, High
Conservation Value Forests), non
certificate
nforeste naturali tropicali e subtropicali
convertite in piantagioni o a un uso
non forestale
npiantagioni commerciali di alberi
geneticamente modificati (OGM).
IKEA ha scelto la certificazione FSC
(Forest Stewardship Council), l’unica
che soddisfi tutti i nostri requisiti nell’ambito della silvicoltura responsabile. Viene
rilasciata da un’organizzazione internazionale non governativa, indipendente e
senza scopo di lucro, il cui intento è promuovere in tutto il mondo la gestione di
foreste secondo rigidi principi ambientali,
sociali ed economici.
52
A oggi, più del 22% del legno utilizzato per i nostri prodotti è certificato FSC.
Obiettivo a lungo termine è che la certificazione si estenda a tutto il legno impiegato da IKEA.
Sostenibilità e cucine ikea: ecco
come facciamo la differenza!
Non solo materie prime: la sfida per IKEA
è sfruttare al massimo le possibili risorse alternative, come l’utilizzo di materiali
rinnovabili. Un problema chiave per noi è
come riuscire a riutilizzare o riciclare prodotti e materiali di scarto, e permettere ai
nostri clienti di fare altrettanto.
Nella famiglia di tavoli BJURSTA, le
gambe sono realizzate in truciolare
nella parte/sezione interna e ciò
comporta un risparmio del 20% sul
materiale. Il tavolo è ugualmente
stabile, resistente, inoltre costa meno
ed è realizzato con un minore impiego
di materie prime.
da ardere oppure per la produzione di
pannelli truciolari. Oggi l’intero tronco
di betulla viene utilizzato nel processo
di produzione, senza scarti!
Comportamenti quotidiani che
fanno la differenza.
nEffettuando la raccolta differenziata
per il riciclo, aiuti a trasformare i
vecchi materiali in nuovi prodotti,
come per esempio l’alluminio e la
plastica PET. Il riciclo “naturalmente” è
anche un buon modo per impedire che
sostanze nocive inquinino l’ambiente
dove vivi. Fai una scelta importante
e consapevole per il tuo futuro.
nI secchi per la raccolta differenziata
RATIONELL permettono di suddividere
plastica, vetro e metallo evitando
che finiscano in discarica. Facili da
pulire, i secchi sono disponibili in varie
misure e sono progettati per integrarsi
perfettamente nella tua cucina. n
Gli standard IKEA
sulle sostanze chimiche
I prodotti IKEA sono progettati e realizzati in modo da essere sicuri sia per la
salute, sia per l’ambiente. L’approccio
IKEA è quello di evitare quanto più possibile l’uso di sostanze e prodotti chimici pericolosi, scegliendo le migliori alternative
disponibili. In particolare IKEA lavora in
conformità alle interpretazioni più severe
della normativa europea REACH sulla
registrazione, valutazione, autorizzazione
e restrizione di tutte le sostanze chimiche
utilizzate.
Il “principio di precauzione” e la conoscenza dei prodotti chimici utilizzati, concetti che stanno alla base della normativa
REACH, sono gli stessi adottati da IKEA.
Per questo il lavoro di identificazione delle sostanze chimiche e di eliminazione di
quelle più discusse è costante.
Il tavolo NORDEN è in vendita
dalla fine degli anni Novanta e al
momento del lancio era un prodotto
rivoluzionario. Si tratta infatti del
primo mobile realizzato usando
anche la parte nodosa della betulla,
solitamente utilizzata come legname
Non erano altro che rifiuti.
Finché a qualcuno in IKEA non
è venuto in mente di usarli per
creare nuovi prodotti. Ora ne
vengono venduti a migliaia
ogni giorno nei nostri negozi in
tutto il mondo.
53
Gli standard IKEA sulla
formaldeide.
La formaldeide è un composto chimico comune, presente per esempio nell’acqua,
nella frutta e nel legno, ma che può anche
essere aggiunto ai prodotti durante i processi industriali. Elevate concentrazioni di
formaldeide possono provocare reazioni
allergiche.
Il truciolare con cui produciamo molti dei
nostri mobili contiene tracce di formaldeide, per la quale applichiamo le più severe prescrizioni a livello globale. Tutti i
materiali impiegati nella produzione
devono rispettare i limiti IKEA, molto
più rigidi rispetto a quelli stabiliti dalle normative europee. Il nostro obiettivo è che i livelli di emissioni di formaldeide dei prodotti IKEA a base di legno non
superino quelli del legno naturale.
Qualche esempio?
nDal 1991 il PVC è stato volontariamente
eliminato da tutti i prodotti IKEA (con
l’eccezione dei cavi elettrici, per i quali
non esistono al momento alternative
altrettanto sicure).
nDal 1993 sono stati esclusi dalla
produzione vernici e smalti che
emettono formaldeide.
nDal 2000 sono stati eliminati i
ritardanti di fiamma bromurati.
Dopo aver bandito l’uso della formaldeide e dei solventi aromatici nelle vernici,
abbiamo eliminato la presenza di formaldeide nei sistemi di collanti utilizzati per
fissare l’impiallacciatura alle superfici dei
mobili. Abbiamo inoltre stabilito rigidi requisiti per i nostri fornitori e produttori,
tenuti a testare regolarmente i materiali
contenenti formaldeide e a controllarne il
processo produttivo. n
Al momento, le nostre analisi confermano che nessun prodotto IKEA contiene
sostanze estremamente preoccupanti (a
parte per gli ftalati nel PVC di alcuni cavi
elettrici), per le quali la normativa REACH
impone attenzioni particolari.
Periodici test effettuati a campione da laboratori accreditati ci permettono di monitorare il rispetto dei requisiti chimici e di
sicurezza dei nostri prodotti.
Test continui sui nostri prodotti
dimostrano ampiamente che
nei mobili IKEA i livelli di
formaldeide rientrano nei limiti
stabiliti dai nostri standard,
molto più severi di quelli
previsti dalle normative.
54
Trasportare senza inquinare
Sostenibilità per IKEA significa anche sviluppare soluzioni per ridurre considerevolmente le emissioni di CO2 derivanti dal
trasporto di materiali e prodotti dai fornitori ai depositi e ai negozi.
Il primo requisito è ridurre i volumi delle merci, diminuendo così il numero di
veicoli necessari a trasportarle. Per questo tutti i nostri prodotti sono progettati
per essere trasportati in pacchi piatti.
Il secondo è scegliere modalità di trasporto più rispettose per l’ambiente.
Nel 2009, il 15% dei prodotti IKEA in Italia ha viaggiato su nave, il 10% con trasporto combinato (treno-nave-gomma), il
3% esclusivamente su treno, il restante
su gomma.
IWAY per i trasportatori.
Tutti i trasportatori che lavorano per IKEA
(inclusi i loro appaltatori) devono rispettare precisi standard, incluso IWAY. I requisiti che i trasportatori devono contrat-
tualmente rispettare per poter lavorare
con IKEA, sono:
nl’utilizzo di mezzi con meno di 10 anni
nil raggiungimento di un punteggio
minimo in base a domande che
rappresentano il loro profilo
ambientale.
Con queste domande identifichiamo se:
ngli autisti ricevono adeguata
formazione per una guida efficiente
nil consumo di carburante di ogni
autista viene controllato (e la riduzione
è “incentivata” tramite bonus per
l’autista)
ni pneumatici usati sono a bassa
resistenza al rotolamento
nla pressione dei pneumatici viene
controllata regolarmente
nil trasportatore controlla e/o limita la
velocità dei sui veicoli
nil trasportatore controlla e/o limita
l’idling time dei veicoli (il tempo
55
durante il quale il motore rimane
acceso mentre il veicolo è fermo)
nil trasportatore comunica e verifica la
proibizione dell’uso di alcool e droghe
durante il lavoro
nil trasportatore ha un sistema di gestione
ambientale (ISO 14001 o altro).
Se il trasportatore non raggiunge il
minimo di punti necessari non potrà
iniziare a lavorare con IKEA.
Il controllo tramite il questionario ha una cadenza annuale e, come per gli audit IWAY, le
verifiche sono eseguite sul posto da personale IKEA dedicato a questo compito.
Consegna e montaggio a casa
del cliente.
Come per ogni fase della produzione e
distribuzione del prodotto, anche per la
56
consegna a casa del cliente e per il montaggio sono tenuti in considerazione gli
aspetti ambientali e sociali.
Tutti i fornitori che effettuano il trasporto e il montaggio a casa del cliente sottoscrivono contrattualmente lo
standard IWAY: si impegnano a rispettare l’ambiente (nei depositi, nel trasporto, nelle fasi di montaggio) e il proprio
personale (per esempio rifiutando l’adozione di lavoro nero o di personale non in
regola).
In questo modo vogliamo assicurarci che i
clienti che richiedono il servizio di trasporto
e montaggio ricevano in casa propria persone corrette, trattate in modo corretto.
Tutti i fornitori di trasporto e montaggio devono inoltre rispettare un dettagliato manuale in cui sono codificate tutte le fasi del
lavoro, inclusa la raccolta e lo smaltimento
dei rifiuti prodotti nelle case dei clienti. n
Sostenibili i nostri prodotti, sostenibili noi
I negozi IKEA lavorano per essere riconosciuti come esempi di innovazione, non soltanto nell’arredamento e
nelle soluzioni per la vita in casa, ma
anche nel campo della responsabilità
sociale e ambientale.
Grazie a un gruppo di persone esperte, i
negozi IKEA sono costantemente impegnati nel ridurre gli impatti ambientali
legati ai consumi di energia, ai rifiuti, al
trasporto di collaboratori e clienti.
Collaborano con associazioni locali e nazionali per portare sostegno ad associazioni che si occupano, in primis, di bambini in stato di bisogno, di persone senza
fissa dimora o disabili.
Informano e coinvolgono dipendenti,
clienti e tutte le parti interessate sulle iniziative e i risultati ottenuti da IKEA verso
la sostenibilità.
nL’energia elettrica è prodotta da fonti
rinnovabili (centrali idroelettriche
della Valle d’Aosta, pannelli solari e
biomasse) e il risparmio energetico
è garantito in molti negozi italiani
grazie a tecnologie innovative come il
geoscambio, che sfrutta il sottosuolo o
le acque per scaldare o raffreddare gli
ambienti.
nL’acqua è tenuta in gran
considerazione: è utilizzata quella
potabile solo dove serve, per
sciacquoni o per irrigare viene usata
acqua piovana o quella proveniente da
pozzi e canali superficiali.
nI rifiuti sono accuratamente separati:
ricicliamo quasi il 90% dei rifiuti
prodotti dai nostri negozi.
nInfine, per la costruzione del
negozio utilizziamo solo materiali
all’avanguardia.
I negozi IKEA.
I servizi al cliente.
Dalla loro progettazione a tutti gli aspetti
della loro attività, i negozi sono pensati e
condotti nel rispetto dell’ambiente.
L’attenzione al cliente si vede anche dai
servizi, così come la sostenibilità.
nTutti i negozi sono privi di barriere
57
affittabile dai clienti per il trasporto
autonomo degli acquisti.
nUn sistema di contenitori dislocati in
tutto il negozio permette un’articolata
raccolta differenziata dei rifiuti,
inclusi quelli alimentari o quelli portati
dal cliente per il riciclo, come le
batterie o le lampadine a risparmio
energetico, e anche, in alcuni periodi
dell’anno, di vecchie coperte o di
prodotti usati messi a disposizione per
il riutilizzo.
L’attenzione al sociale.
architettoniche: i disabili possono
muoversi liberamente in ogni ambiente
e utilizzare ogni servizio e struttura.
nQuasi tutti i negozi sono raggiungibili
con mezzi pubblici o con navette IKEA,
per permettere anche a chi non vuole
o non può usare la macchina una
mobilità sostenibile.
nStiamo incominciando a dotare i
negozi di sistemi per la ricarica di
auto elettriche, e quasi tutti hanno
a disposizione un furgone elettrico
I negozi IKEA lavorano con associazioni
e onlus locali che operano in situazioni di
sofferenza sociale, come nel caso di bambini in stato di bisogno, disabili (portatori
di handicap), persone senza fissa dimora.
IKEA mette a disposizione di queste organizzazioni alcuni spazi del negozio per
presentare i propri progetti e raccogliere
adesioni o fondi.
Inoltre IKEA fornisce il proprio know-how
e i propri prodotti per arredare gli spazi
di queste organizzazioni: nel 2010 sono
stati realizzati più di 32 progetti di arredamento a beneficio della comunità locale. n
Ogni giorno, continui passi avanti
Un prodotto per l’arredamento attraversa diverse fasi, dal momento in cui viene
ideato al momento in cui il cliente non ne
ha più bisogno. L’insieme di queste fasi
costituisce il ciclo di vita di un prodotto.
In IKEA cerchiamo di apportare costanti
miglioramenti in ogni fase della nostra attività e i risultati vanno a comporre un
lungo elenco di continui passi avanti:
il lavoro è già iniziato e continuerà in modo costante. n
58
IKEA è costantemente
impegnata a prendersi cura
delle persone e dell’ambiente.
Trovi la lista aggiornata
dei nostri continui passi
avanti in negozio o sul sito:
www.ikea.it/continui-passi-avanti
I piccoli gesti
che fanno
la differenza.
Premessa e consigli generali per risparmiare
in cucina
In IKEA la sostenibilità è una componente importante dello
sviluppo dei prodotti. Noi siamo molto attivi nel cercare nuove
soluzioni e innovazioni intelligenti. Ma è nella vita quotidiana dei nostri
clienti, nell’utilizzo dei nostri prodotti da parte di ognuno di loro, che
questo progetto si realizza pienamente.
Tutti in casa vogliamo godere di alcuni
comfort, occorre però che le nostre scelte
siano sempre più orientate verso la sostenibilità.
Condurre una vita domestica più sostenibile significa anche avere delle abitudini che
rispettino maggiormente l’ambiente. Un
impegno con il nostro
stesso futuro che non
possiamo più rimanda60
re. Insieme, possiamo davvero fare la
differenza per il nostro pianeta.
Consumi ecosostenibili e
risparmio: forse non sai che...
Uno stile di vita sostenibile, oltre che innescare un processo virtuoso a favore
dell’ambiente, è anche
vantaggioso dal punto di
vista economico. Evita di
consumare più del necessario e il risultato
lo ritroverai nella bolletta!
nIn inverno, abbassando di un grado
la temperatura di casa, puoi ridurre
anche del 10% il tuo consumo di gas
o altro combustibile.
nFai controllare la caldaia una volta
l’anno e sostituiscila ogni 15 anni per
beneficiare dei progressi tecnologici
che rendono le nuove caldaie sempre
più efficienti.
nScegliendo elettrodomestici altamente
efficienti sul piano dei consumi
puoi risparmiare molta energia: un
frigorifero di classe A consuma solo
due terzi dell’energia di un frigorifero
di classe C (vedi p. 19).
nIl 30% del consumo complessivo di
energia dei tuoi elettrodomestici, per
la loro intera durata di vita, può essere
dovuto alla spia di stand-by degli
apparecchi.
nSbrina il freezer periodicamente. Il
ghiaccio funge da isolante e impedisce
al freddo di diffondersi correttamente.
nUna lavastoviglie utilizza meno acqua
di quanta se ne consumi lavando i
piatti a mano (vedi p. 20).
nSe programmi una lavastoviglie senza
ciclo di asciugatura, puoi risparmiare
RICORDA
1 kWh è sufficiente per far
funzionare:
n una piastra per 40 minuti
n un tostapane per 60 minuti
n una lampadina da 40 watt
per 25 ore
n una lampadina a basso
consumo energetico
da 9 watt per 111 ore!
molta energia: apri lo sportello e lascia
che i piatti si asciughino all’aria.
nIl trasferimento di energia dei piani
cottura a induzione è dell’80%, contro
il 55% circa di quelli in vetroceramica
(vedi p. 25).
nQuando cucini, ricorda sempre
di mettere il coperchio alle pentole:
fa guadagnare tempo (l’acqua
bolle prima) e denaro (si risparmia
energia). n
61
dove serve, offrendo una chiara
visuale del contenuto dei pensili e
permettendo di trovare rapidamente
ciò che si cerca. Dal punto di vista
dell’illuminazione ambientale, aiutano
a creare una piacevole atmosfera
con un limitato dispendio di energia
e senza utilizzare la luce centrale:
potrai lavorare senza rischi,
risparmiando.
COSA FA IKEA
nLa nostra lampadina SPARSAM a
risparmio energetico dura 10 volte
di più rispetto a una lampadina a
incandescenza.
nI nostri faretti sottopensili GRUNDTAL
sono l’ideale per diffondere una
luce uniforme sul piano di lavoro
utilizzando semplicemente
La luce. Idee luminose
per risparmiare
Ogni stanza della casa ha bisogno di una
buona illuminazione, e la cucina non fa
eccezione. Anzi, in questo caso occorre
una maggiore attenzione nel progettarla:
la luce è importante per creare una bella atmosfera, ma lo è ancora di più per
tagliare, affettare e lavorare in tutta sicurezza.
Ricorda però che impostando soluzioni diverse di illuminazione, a seconda delle funzioni che si svolgono
in cucina, puoi creare i presupposti
per un uso razionale dell’energia: la
giusta luce solo dove e quando serve.
COSA PUOI FARE TU
nSe vuoi una luce uniforme in tutta la
cucina, qualsiasi lampada da soffitto o
a sospensione può
andar bene, purché
abbia la potenza
62
lampadine alogene da 10 watt,
con un’alta efficienza luminosa e una
luce molto simile a quella solare (più
riposante). n
Lo sapevi?
n Le lampadine alogene hanno
un’efficienza luminosa (circa
15-25 lumen/watt) che è quasi
il doppio di quelle tradizionali
a incandescenza.
n Le alogene durano il doppio
delle lampadine tradizionali (la
durata media è di circa 2.000
ore); quelle di ultima generazione
(alogene a risparmio energetico,
IRC) durano più di 4.000 ore.
Lo sapevi?
n Se ogni cliente IKEA sostituisse
una normale lampadina a
incandescenza da 60 watt con
una a risparmio energetico,
sarebbe come eliminare le
emissioni di CO2 prodotte da
750.000 veicoli.
n Se sostituisci le 10 lampadine
a incandescenza che utilizzi più
frequentemente con lampadine
a basso consumo energetico,
puoi risparmiare circa 500 kWh
all’anno.
sufficiente per illuminare una zona così ampia.
In questo caso scegli di utilizzare
le lampadine a risparmio
energetico, più efficienti.
nI faretti montati sopra
i mobili indirizzano
la luce esattamente
63
L’acqua.
Non lasciar correre
Il 97,5% dell’acqua presente sulla Terra è
salata. Del restante 2,5% oltre i due terzi
sono congelati nei ghiacciai e nelle calotte
polari. La rimanente acqua dolce non congelata si trova principalmente nelle falde,
e soltanto una minima parte nei fiumi, nei
laghi o nell’atmosfera. L’acqua è un bene prezioso: non va sprecata! Poiché
il 10% circa di tutto il consumo di acqua
potabile è legato all’utilizzo privato delle
famiglie, in questo ambito possiamo fare molto, modificando le nostre abitudini
e imparando i piccoli gesti quotidiani che
fanno la differenza.
Saper chiudere il rubinetto al momento giusto può avere conseguenze
impensate. Anche in questo, IKEA è
con te.
COSA PUOI FARE TU
nLava la frutta e la verdura in una
bacinella anziché sotto il getto
del miscelatore. In questo modo
risparmierai acqua e potrai riutilizzare
quella che resta nella bacinella per
annaffiare le piante.
nControlla il getto: nella maggior
parte delle operazioni di lavaggio
e risciacquo non serve utilizzare
un flusso di acqua potente.
nPer il lavaggio dei piatti utilizza
la lavastoviglie: la stessa operazione
a mano comporta un dispendio
di acqua fino a 7 volte superiore.
nEvita di sciacquare i piatti prima
di collocarli nella lavastoviglie:
un elettrodomestico efficiente rende
questa operazione del tutto inutile.
nFai partire la lavastoviglie
e la lavatrice solo a
pieno carico:
64
meno lavaggi, meno spreco di acqua.
nUn rubinetto che gocciola può sprecare
anche un litro d’acqua all’ora: una
vasca da bagno in una settimana!
nUn WC che perde può sprecare anche
200 litri d’acqua al giorno. Con la
stessa quantità si potrebbe tirare lo
sciacquone 50 volte.
nAnnaffia il giardino in tarda serata o
la mattina presto. Durante le ore più
calde molta acqua va dispersa a causa
dell’evaporazione.
nLascia crescere l’erba: più è alta, più le
sue radici sono profonde.
Avrà bisogno di meno
Lo sapevi?
Se consumi meno acqua calda,
consumi anche meno energia:
avrai bollette più leggere e un
grazie da parte dell’ambiente.
acqua e proteggerà il suolo dalla
perdita di umidità.
COSA FA IKEA
nI miscelatori per la cucina RINGSKÄR
garantiscono risparmio e convenienza,
fornendo solo dai 5 ai 7 litri al minuto,
contro i circa 12 litri dei rubinetti
tradizionali. Il tutto con un flusso
uniforme e compatto e una pressione
né troppo forte né troppo debole.
Qual è il segreto? Un piccolo
dispositivo rompigetto posto all’interno
del rubinetto che mescola aria
con acqua, riducendo il consumo
quotidiano del 30%.
nLe lavastoviglie IKEA sono tutte in
classe AAA. Sono dotate di programma
Eco per ridurre il consumo di acqua
ed energia e sono sufficientemente
potenti da rimuovere lo sporco anche
senza il prelavaggio a mano. n
65
della lavastoviglie, per ridurre la
durezza dell’acqua e sprecare meno
detersivo. Meglio ancora, scegli un
elettrodomestico dotato di filtro
addolcitore.
COSA FA IKEA
nTutte le lavastoviglie IKEA sono dotate
di un filtro addolcitore, un dispositivo
che utilizzando una resina sintetica
trattiene il calcio e il magnesio presenti
nell’acqua. La resina ne cattura le
particelle addolcendo l’acqua prima
di passare ai bracci spruzzatori, per
garantire un ciclo di lavaggio
affidabile, con minore spreco di
acqua e di detersivo, e un risultato
brillante sui tuoi piatti. n
Il detersivo: lavare i piatti lasciando pulita
anche la natura
I detersivi per il lavaggio delle stoviglie
sono tra le maggiori cause dell’inquinamento di fiumi, mari, laghi e falde. Per
questo è importante non eccedere. Molto
si può fare in questo senso modificando le proprie abitudini e ponendo
rimedio a un fattore decisivo come la
durezza dell’acqua.
L’acqua del rubinetto contiene in varie
proporzioni calcio e magnesio, i cui livelli
definiscono il valore di “durezza” dell’acqua, diverso a seconda dei luoghi. L’acqua
dura evaporando lascia depositi di minerali – le incrostazioni di calcare – che si
accumulano nei tubi, nelle caldaie, nelle
lavatrici e nelle lavastoviglie. Se il calcare
si accumula sulle resistenze, ne riduce la
durata e rende gli elettrodomestici meno
efficienti.
66
Dalla durezza dell’acqua dipende anche la quantità necessaria di detergenti, sale e brillantante da lavastoviglie. Se la durezza dell’acqua della tua
zona è molto bassa (te ne accorgi lavandoti le mani: il sapone sembra non andar mai via), allora serve una dose molto
bassa di detersivo per piatti. Al contrario,
con acque molto dure, il lavaggio potrebbe richiedere un quantitativo quasi doppio
di detersivo.
COSA PUOI FARE TU
nScegli sempre un detersivo naturale,
biodegradabile e senza fosfati.
nNon eccedere nell’uso dei detersivi, di
qualunque tipo. Attieniti sempre alle
quantità indicate sulla confezione.
nColloca un dispositivo addolcitore
alla presa di ingresso dell’acqua
Ogni giorno, puoi fare la differenza
Molte cose che gettiamo nella spazzatura sono in realtà materiali preziosi che si
possono riutilizzare o riciclare, impedendo
che sostanze nocive inquinino l’ambiente
e risparmiando energia e materie prime,
senza intaccare le
risorse limitate del
nostro pianeta.
COSA PUOI FARE TU
nLa raccolta differenziata dei rifiuti non
deve essere un lavoro scomodo e
gravoso. Se disponi di complementi
interni che ti aiutano a dividere i rifiuti, il
compito richiederà meno tempo
e diventerà più facilmente una
buona abitudine.
67
nPer ogni imballo o confezione,
separa le parti composte da materiali
differenti, come carta e plastica per
le scatole, oppure vetro, plastica e
metallo per le bottiglie.
nAcquista se possibile detergenti o
prodotti per la pulizia sfusi: sprecherai
meno imballaggio, risparmiando.
nPrima di gettarle, lava le confezioni che
hanno contenuto del cibo: eviterai che
diffondano per la casa odori sgradevoli
accumulandosi nei contenitori del
riciclo.
nPreferisci l’acqua del rubinetto a
quella in bottiglia: eviterai di sprecare
inutilmente vetro o plastica. E se ami
l’acqua fresca, conservala in frigorifero
in una bottiglia di vetro.
nNon utilizzare piatti o bicchieri di
plastica, né tovaglioli di carta.
nFai attenzione ai prodotti che
necessitano di uno smaltimento
particolare, come lampadine a
risparmio energetico, pile,
componenti elettrici ed elettronici.
Impegnati a consegnarli ai punti
di raccolta comunali o a quelli che
vengono messi a disposizione dai
rivenditori.
nSmaltisci l’olio di frittura nei rifiuti
organici oppure raccoglilo e portalo
periodicamente nella piazzola
della raccolta differenziata del tuo
comune. L’olio di frittura, se gettato
nel lavandino, inquina fiumi e falde.
Se invece correttamente riciclato
può diventare carburante, sapone o
materiale organico.
COSA FA IKEA
nPer semplificare il più possibile la
raccolta differenziata dei rifiuti, i
complementi RATIONELL sono perfetti.
Permettono
di organizzare
e riciclare tutti
68
i rifiuti domestici (bottiglie di vetro,
giornali, avanzi di cibo, pile...)
grazie a una serie completa di pratici
contenitori adattabili ai mobili FAKTUM
della tua cucina.
nLa bottiglia SLOM con tappo ermetico è
una soluzione perfetta per conservare al
fresco e in modo igienico l’acqua da bere.
nIKEA provvede alla gestione separata
dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche
ed Elettroniche (RAEE), come richiede
la legge. I nostri clienti possono
consegnarceli presso uno qualunque
dei nostri negozi (vedi più avanti).
Lo sapevi?
n La carta riciclata consuma
il 60% di energia in meno
rispetto alla carta prodotta
direttamente da una materia
prima come il legno. Una
tonnellata di carta riciclata
consente di risparmiare 20
alberi, 26.500 litri di acqua e
4.000 kWh di elettricità.
n Ogni tonnellata di vetro riciclato
equivale a un risparmio di 1,2
tonnellate di materie prime.
n 96% è la percentuale di
energia risparmiata riciclando
l’alluminio, anziché
producendolo ex novo a partire
dalle materie prime vergini.
Smaltimento RAEE.
Tra i prodotti usati, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)
rappresentano un’eccezione. Per i RAEE
la legislazione europea ha posto particolari obiettivi di raccolta differenziata, ponendo anche il divieto del
loro smaltimento come
rifiuti urbani.
La legislazione richiede che per ogni prodotto nuovo, il cliente paghi un ecocontributo (compreso nel prezzo) per lo
smaltimento dei corrispettivi prodotti usati. Gli ecocontributi non sono scelti da IKEA
ma dal consorzio RAEE cui è iscritta, e cui
gira per intero gli ecocontributi raccolti.
Questi importi sono utilizzati dai consorzi
per pagare il ritiro dei RAEE dalle piattaforme ecologiche comunali e per sostenere il costo degli impianti di riciclo che
si occupano di recuperare i materiali e le
sostanze contenute in questi prodotti.
In base alla legislazione, il negoziante che
vende un’apparecchiatura elettrica o elettronica nuova è tenuto a ritirare a proprie
spese l’analogo usato e a consegnarlo alla
piattaforma comunale.
Nei negozi IKEA, questo servizio è
disponibile e gratuito. n
Alcuni esempi di econtributo:
n frigoriferi e congelatori: 10 €
n lavatrici, lavastoviglie: 2,5 €
n lampadine a risparmio
energetico: 0,17 €
n cappe, forni: 0,2 €.
(Comprensivi di IVA, a pezzo)
69
Il cibo: conteniamo gli sprechi, imparando
a mangiare meglio
I rifiuti domestici producono il 4% di tutte
le emissioni di gas serra. La maggior parte di queste emissioni è legata al gas metano, prodotto dalla decomposizione dei
rifiuti organici. A questo, si aggiunge lo
spreco inaccettabile del cibo: un quarto di
quello che acquistiamo non viene mangiato. Solo nel Regno Unito, ogni anno vengono gettate nella spazzatura 4,1 milioni
di tonnellate di alimenti.
Ecco perché dobbiamo rieducarci a
trattare il cibo, la nostra salute e
l’ambiente con più rispetto.
COSA PUOI FARE TU
nNon sprecare il cibo. Compra
soltanto le quantità che ti servono e
riutilizza gli avanzi. In questo modo
ridurrai gli sprechi e potrai prevenire le
emissioni generate per produrre il cibo
in eccesso.
nConsuma prodotti nostrani e di
stagione, il cui impatto sull’ambiente
è molto più limitato poiché la
produzione in ecosistemi artificiali
o in serre richiede un’enorme quantità
di energia per il mantenimento
delle temperature di coltivazione.
Senza contare che il trasporto aereo
dei prodotti da un capo all’altro
del pianeta genera circa 1.700
emissioni di CO2 in più rispetto a un
trasporto in camion per 50 km.
nMangia carne con moderazione.
I ruminanti (bovini, pecore e capre)
sono grandi produttori di metano a
causa del modo in cui il loro apparato
digerente elabora il cibo ingerito.
La produzione di carne bovina è
responsabile di circa tre volte le
emissioni di gas a effetto serra
generate con la produzione di carni
avicole o suine, e richiede inoltre
grandi quantità di acqua.
nScegli prodotti provenienti da
agricoltura biologica. Per ogni
ettaro di coltivazione biologica,
si risparmiano all’ambiente fino a
390 kg di antiparassitari e concimi
chimici; e questo fa bene sia a noi, sia
all’ambiente.
nCompra formato famiglia. Preferisci
le confezioni di alimenti formato famiglia
rispetto alle monoporzioni: sono più
convenienti e riducono gli sprechi.
nColtiva un piccolo orto casalingo.
Se disponi di un minimo spazio, è
un’attività sana
e divertente, che
offre prodotti a
70
chilometro zero sempre pronti.
nAvvia un programma di
compostaggio. Invita amici e vicini
a raccogliere i rifiuti organici. Il
compost è un fertilizzante naturale e
può aumentare la capacità del suolo di
trattenere acqua e aria.
COSA FA IKEA
nI contenitori per alimenti IKEA 365+
sono utilissimi per conservare gli
avanzi in frigo.
nNei Ristoranti, nei Bar e nelle Botteghe
Svedesi dei negozi IKEA puoi trovare
un grande assortimento di prodotti bio
e per vegetariani.
Circa il 12% del cibo venduto in IKEA
Italia è biologico e dal 2003 i Ristoranti
IKEA sono certificati da ICEA (Istituto
per la Certificazione Etica
e Ambientale) per la
vendita di piatti bio. n
71
...fa crescere i fiori e gli alberi, scalda l’estate e accende
la lampada solare SUNNAN. Disegna cos’è per te il sole.
Da casa tua, senza inquinare
Inizia a pensare alla tua cucina comodamente da casa tua.
Con IKEA Planner, il nostro strumento di progettazione in 3D disponibile
su www.IKEA.it/planner, puoi pianificare la tua soluzione e salvarla sul server
IKEA. In questo modo, una volta realizzato il progetto della tua cucina, dovrai
utilizzare l’auto una volta sola per recarti in negozio; qui potrai richiamare
il progetto sui nostri computer, completarlo con l’aiuto dei nostri esperti
e finalizzare l’ordine trasformando la tua cucina virtuale in realtà.
72
Colora la cucina come vuoi tu.
Cucinare usando il coperchio
fa risparmiare un sacco di energia.
Per fare la raccolta differenziata
devi conoscere la famiglia dei bidoni!
Il tuo bambino ha già finito
tutti i disegni? Vuoi vederli pubblicati su
hemma, la community di IKEA?
Fai una foto o una scansione e inviale
a [email protected]
realizzare le nostre cucine con una qualità elevata e in
modo sempre più sostenibile, per il pianeta ma anche
Rispettare l’ambiente e farti risparmiare sono
due azioni strettamente collegate, perché il contenimento degli sprechi e l’uso oculato delle materie
prime hanno un impatto positivo sul livello di utilizzo
delle limitate risorse del nostro pianeta e, nello stesso
tempo, ci aiutano a tenere i prezzi bassi.
Ecco perché, in IKEA, amiamo parlare di “doppio
impatto positivo”.
Ma l’ambiente ci sta a cuore tanto quanto le persone.
Da sempre, infatti, il principale scopo di IKEA è quello
di creare una vita quotidiana migliore per tutti.
Ecco perché diamo tanta importanza a questioni come
l’ergonomia, la sicurezza e l’accessibilità delle nostre
soluzioni. Nel progettare le cucine, non trascuriamo
nessun dettaglio che possa aiutare tutte le persone,
ma proprio tutte, ad avere una vita più facile.
E, naturalmente, più sostenibile.
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Stampato nel mese di marzo presso Almaca, Baselga di Piné (Trento)
per te.
© Inter IKEA Systems B.V. 2011
In IKEA abbiamo un pensiero fisso, anzi due:
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I nostri continui passi avanti. Guida a una qualità sostenibile