Registrare in Cina
il Diritto d’Autore!
Elementi di strategia aziendale - 4
Ing. Giovanni de Sanctis – Responsabile IPR Desk Beijing
Italian Trade Commission – Government Agency - Room 2501B - Jing Guang Center
Hu Jia Lou - Chaoyang District - 100020 Beijing – People’s Republic of China
Tel.: +8610 65973797 - Fax: +8610 65973092 - E-mail: [email protected]
[email protected][email protected]
1
Indice
Prefazione…………………………………………………………………………….…......p.3
Introduzione................................................................................................................p.4
Il diritto d’autore in Cina…………………………………………………………………….p.7
Titolarità...............................................................................................………….......p.12
Tutela..........................................…………………...……………………………..….....p.15
Quale diritto?.............................................................................................................p.23
Programmi per elaboratore...........…………....….……………………………………...p.26
Registrazione alle Dogane.......................................................................…………...p.28
Violazioni e sanzioni..................................................................................................p.30
Risoluzione delle controversie..................................................................................p.36
Conclusioni................................................................................................................p.37
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Prefazione
A Pechino è attivo, presso il locale Ufficio dell’Istituto nazionale per il Commercio
Estero (www.ice.it), il “Desk per la tutela della proprietà intellettuale” (IPR Desk).
Istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico (www.uibm.gov.it), esso fornisce, alle
aziende italiane ed a titolo gratuito, servizi di informazione e orientamento sul sistema
cinese di protezione dei diritti di proprietà intellettuale e relative procedure, nonché
assistenza nella registrazione di marchi, invenzioni, modelli di utilità, disegni industriali
e diritti d’autore, consulenza legale su questioni riguardanti la tutela dei diritti di
proprietà intellettuale e, più in generale, la tutela dell’immagine aziendale e del
prodotto. Inoltre, svolge attività di monitoraggio del mercato locale per conto della
Pubblica Amministrazione italiana e redige e pubblica studi ed approfondimenti sul
sistema locale, sui diversi aspetti legati alla proprietà intellettuale.
In tale contesto l'IPR Desk svolge un'attività di supporto in loco al mondo
imprenditoriale italiano da un lato tessendo costruttivi rapporti con le amministrazioni
cinesi, a diverso titolo coinvolte sul tema, e dall’altro in sinergico coordinamento con le
locali istituzioni sia italiane sia comunitarie quali, oltre l’Ufficio ICE presso il quale è
collocato, l’Ambasciata d’Italia (www.ambpechino.esteri.it), la Delegazione della
Commissione Europea UE (www.eu-in-china.com), la Camera di Commercio Italiana
in Cina (www.cameraitacina.com), la Camera di Commercio dell’Unione Europea in
Cina (www.europeanchamber.com.cn), il Progetto EU-China sulla Protezione dei
Diritti
di
Proprietà
Intellettuale
(www.ipr2.org),
l’Agenzia
delle
Dogane
(www.agenziadogane.it) ed il Progetto China IPR SME Helpdesk dell’Unione Europea
(www.china-iprhelpdesk.eu) nonché gli istituti di credito e gli studi professionali
specializzati in proprietà intellettuale o in internazionalizzazione d’impresa.
Trattandosi di un'attività istituzionale di pubblica utilità, è di tutta evidenza che la
missione dell’IPR Desk è quella di supportare correttamente le imprese italiane, per
quanto riguarda il settore di propria competenza, a muoversi opportunamente nel
mercato cinese operando proficuamente e stabilmente, facendo chiaramente salvi
quegli obblighi di riservatezza e confidenzialità che, come noto, quale amministrazione
pubblica è obbligatoriamente tenuta a rispettare e garantire.
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Introduzione
Il diritto d'autore è, giuridicamente parlando, molto giovane. Solo in tempi
recenti, rispetto alla normale evoluzione del diritto che comincia a formarsi più di
duemila anni fa, viene sentita l'esigenza del riconoscimento di un diritto a favore
dell'autore. Questa esigenza coincide con l'invenzione della stampa e con la
conseguente nascita dell'attività editoriale, produttiva di forti interessi economici,
che porta alla circolazione di un rilevante numero di copie prodotte.
Ma certamente il problema della tutela delle opere letterarie e artistiche si era
presentato in modo rilevante anche in tempi più antichi: già Seneca aveva notato
come il commerciante Doro parlasse dei testi di Cicerone come propri, e
sottolineava come fossero nel vero sia il commerciante sia coloro che attribuivano i
testi all'autore. Per comprendere in pieno il diritto d'autore e la sua storia bisogna
pertanto tenere in considerazione la distinzione che si crea tra l'esistenza di un
diritto di proprietà immateriale disgiunto da quello del possesso materiale del bene,
ossia tra il diritto dell'autore di un’opera ed il diritto di chi la possiede materialmente.
La Cina nel corso della sua storia millenaria ha conosciuto periodi di enorme
espressione sia artistica sia tecnologica ed in tale contesto è possibile individuare
un approccio culturale ed istituzionale volto a tutelare i prodotti del lavoro
intellettivo degli individui. Il merito di aver inventato la carta è attribuito ad un
cinese, Cai Lun che riportò l’invenzione della carta nei suoi scritti facendola risalire
al 105 a.C. , in realtà non è chiaro se fosse lui stesso l’inventore o se fu solo quale
eunuco di corte, regnante la dinastia Han, a presentare l’invenzione all’imperatore.
Certamente, però, la Cina fu il primo luogo in cui fu usata la carta, chiamata in
cinese zhǐ, un nuovo materiale scrittorio di agevole impiego e di basso costo, tale
cioè da essere alla portata di tutti, fabbricata con vecchi stracci, reti da pesca e
scorza d'albero.
La stampa ad incisione emerse durante la dinastia Jin (265-420 d.C.) mentre
la stampa con blocchi di legno su carta, dove i singoli fogli vengono impressi per
mezzo di matrici di legno sulle quali sono presenti testi o illustrazioni intagliate,
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risale all'epoca della Dinastia Tang, sempre in Cina. In tale epoca, nella quale
appare per la prima volta la carta moneta, uno scrittore cinese, Fenzhi, per primo
fornì una testimonianza al riguardo. Nel suo libro Yuan Xian San Ji descrisse come
dei blocchi di legno venissero usati per stampare un'iscrizione buddhista durante
gli anni del potere dell'imperatore Zhengyuan (627-649 d.C.). Il più antico esempio
di stampa con blocchi di legno è invece un'altra iscrizione buddhista risalente al
periodo della Cina di Wu Zetian (684-705 d.C.) anch’egli appartenente alla
Dinastia Tang. Dall’anno 1000, i cinesi usarono moderne pagine stampate invece
dei tradizionali rotoli.
La stampa a caratteri mobili ha origine nel 1041 dal cinese Bi Sheng,
regnante la Dinastia Song. L'invenzione presentava, però, un difetto: i caratteri,
fatti di argilla, si rompevano molto facilmente. Wang Zhen, un funzionario, nel 1298,
all’epoca della Dinastia Yuan, introdusse un tipo più resistente di caratteri, ottenuti
intagliando del legno, e sviluppò un complesso sistema di tavole girevoli e
associazioni tra numeri e caratteri cinesi che miglioravano la resa qualitativa. La
prima stampa a colori fu introdotta in Cina nel 1340 usando inchiostro nero e rosso.
La tutela del diritto d’autore in Cina è un argomento, però, piuttosto recente
che risale in concreto alla dinastia Qing con la promulgazione della Legge sul
diritto d’autore del 1910. Ha quindi una storia effettiva di poco più di un secolo.
Inoltre, dato lo sviluppo avanzato dei sistemi di comunicazione della nostra
era e dei mezzi che facilitano la riproduzione, la protezione dell'opera artistica è
resa molto più complessa e richiede oggi una tutela non più esclusivamente
nazionale ma internazionale. Sono state così stipulate dapprima una serie di
convenzioni tra i diversi stati, che sono poi sfociate nella "Unione per la protezione
delle opere letterarie e artistiche", nota come Convenzione di Berna in quanto
sottoscritta in questa città nel 1886, di cui l'ultima revisione è del 1971.
Nel 1952 fu inoltre firmata a Ginevra la Convenzione Universale del Diritto
d'Autore, entrata in vigore nel 1955, mentre a Roma nel 1961 fu firmata la
Convenzione per la protezione dei diritti degli esecutori, interpreti e produttori
fonografici. Nel 1994 è ratificato l'Accordo TRIPS sugli aspetti dei diritti di proprietà
intellettuale attinenti al commercio, mentre del 1996 sono i due trattati
5
dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale sul Diritto d’Autore e
sulle Rappresentazioni e Fonogrammi ai quali ha aderito la Cina.
L'obiettivo del legislatore internazionale è quello di raggiungere una tutela
sovranazionale del diritto d'autore armonizzata, per ridurre le distorsioni e gli
impedimenti nel commercio internazionale e tenendo conto della necessità di
promuovere una protezione sufficiente ed efficace dei diritti di proprietà intellettuale,
nonché di fare in modo che le misure e le procedure intese a tutelare i diritti di
proprietà intellettuale non diventino esse stesse ostacoli ai legittimi scambi.
Gli elementi forniti in questa Guida riguardano aspetti teorico-pratici utili per
tutelare il diritto d’autore in Cina e creare così una solida immagine aziendale in
questo Paese, il che, unitamente all’uso opportuno degli altri strumenti di proprietà
intellettuale, favorisce un ambiente propizio ove possono più opportunamente
avvenire e consolidarsi rapporti d’affari ed investimenti.
La Guida è la quarta pubblicazione di una collana ove sono e saranno di volta
in volta affrontati e trattati approfonditamente i distinti strumenti di tutela ed altri
aspetti salienti della proprietà intellettuale in Cina. Si divide in due parti: la prima
rivolta al grande pubblico e tesa a dare un’ampia panoramica sul tema, la seconda,
denominata “Appendici”, destinata a coloro che hanno necessità o piacere di
approfondire gli aspetti giuridici e procedurali, contiene la traduzione in lingua
italiana delle principali norme vigenti in Cina, strettamente connesse al tema.
Anche questa stessa Guida, come le precedenti già pubblicate1, non deve
essere considerata un punto di arrivo e, per tale ragione, si esortano tutti coloro
che lo ritengano opportuno a fornire, senza esitazione alcuna, ulteriori elementi
che ne possano permettere il continuo miglioramento, attraverso il suo
aggiornamento dinamico, al fine di renderla sempre più proficua per l’utenza.
Se ne raccomanda una lettura attenta, con l’esortazione a far tesoro di questa
ulteriore opportunità, nella consapevolezza della concreta utilità di quanto in essa
trattato.
1
“La Tutela della Proprietà Intellettuale nei Rapporti d’Affari in Cina - Elementi di Strategia Aziendale 1”,
“Centri assistenza e Uffici reclami per la tutela dei Diritti di Proprietà Intellettuale in Cina - Elementi di
Strategia Aziendale 2” e “Registrare il Marchio in Cina! – Elementi di strategia aziendale 3”.
6
Il Diritto d’Autore in Cina
Il diritto d’autore è il ramo del diritto della proprietà intellettuale che tutela il diritto
esclusivo degli autori di un’opera di controllare chi riproduce o altera il prodotto del
loro sforzo creativo. Il diritto d’autore è applicabile in un certo qual modo ad ogni opera
originale ed ha quindi rilevanza per tutti i tipi d’imprese, non solamente per quelle del
settore artistico.
Un’adeguata protezione del diritto d’autore può costituire una parte significativa
di una strategia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Le imprese producono
regolarmente una serie di materiali, come articoli, fotografie, disegni, modelli, siti
internet aziendali, programmi per elaboratore, cataloghi commerciali, ecc., che
possono godere della protezione del diritto d’autore.
Il diritto d’autore è un diritto che nasce con la creazione di un’opera, senza
obbligo di registrazione. Tutte le opere a carattere creativo di persone fisiche o
giuridiche italiane sono automaticamente tutelate in Cina, come previsto dalla
Convenzione di Berna per la Tutela delle Opere Letterarie e Artistiche cui sia Cina che
Italia hanno aderito. Tale diritto è automaticamente generato nel momento della
creazione dell’opera. Come in Italia anche in Cina il diritto d’autore sorge nel momento
stesso in cui l’opera viene creata, anche nel caso in cui l’opera è creata al di fuori del
paese.
In Cina, come in Italia, è prevista la possibilità di provvedere volontariamente alla
registrazione del proprio diritto d’autore. Si ritiene opportuno sottolineare che è molto
più semplice far valere il proprio diritto d’autore in Cina se lo stesso è registrato, infatti
la più frequente fonte di ritardo nella risoluzione delle controversie è data proprio dalla
difficoltà che incontrano le autorità incaricate ed i giudici nello stabilire il legittimo
titolare del diritto, in particolare se si tratta di opere straniere o non conosciute.
L’attestato di registrazione dell’opera in Cina è considerato prova preliminare
della titolarità del diritto d’autore specialmente nel caso in cui stranieri vogliano
rivendicare i propri diritti dopo averlo ottenuto. Infatti, non è necessario presentare la
7
prova nella lingua del paese di appartenenza, evitando in tal modo le dispendiose
procedure di notarizzazione e legalizzazione.
Nonostante l’opera sia protetta dal diritto d’autore fin dalla sua creazione, la
registrazione volontaria fornisce quindi una prova della titolarità dello stesso e del suo
ambito di validità, la quale assicura un risparmio di tempo e denaro nell’eventualità di
dover affrontare una controversia ed è fortemente raccomandata ancor prima che
l’opera entri nel mercato cinese, molto meglio se già dal momento in cui si considera
la possibilità che ciò avvenga, anche se non a breve termine.
Il diritto d’autore permette di proteggersi dal rischio che altri assumano la
paternità del proprio lavoro creativo e lo utilizzino come se fosse loro, per ottenere
scorrettamente ingiusti guadagni economici e vantaggi competitivi. Le imprese
devono periodicamente attivarsi per individuare i propri diritti d’autore esistenti e
rilevanti preferibilmente registrandoli, nel quadro di una strategia compiuta di
protezione della proprietà intellettuale.
La registrazione volontaria del diritto d’autore è fortemente raccomandata
soprattutto per quei diritti che rivestono una particolare importanza per la
sopravvivenza dell’impresa stessa (ad esempio siti internet e programmi per
elaboratore, cataloghi e pubblicazioni promozionali, manuali di uso e manutenzione,
prodotti di pregio artistico e rilevanza commerciale, etc.).
E’ altresì necessario precisare che la registrazione in Cina non ha validità nelle
Regioni ad Amministrazione Speciale di Hong Kong e Macao nonché a Taiwan e
Singapore, anch’essi paesi membri della convenzione di Berna ed ove anche il
mandarino è lingua ufficiale ma che costituiscono giurisdizioni a sé. Quindi, è
necessario far valere il proprio diritto d’autore in ciascuno di tali territori, qualora
necessario, applicando la normativa ivi vigente se si desidera che il diritto d’autore sia
opportunamente protetto anche in tali paesi.
Il diritto d’autore è, in effetti, un insieme di diritti di natura morale e patrimoniale di
cui gode l’autore o creatore di un’opera originale, e che possono essere solo in parte
trasferiti ai suoi successori o licenziatari. Sussistono, infatti, i diritti morali ad essere
riconosciuto autore, ad essere identificato nel modo corretto, ad impedire che l’opera
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sia pubblicata senza il suo consenso e non deve essere distorta in modo tale da poter
danneggiare la sua reputazione. I diritti morali sono personali e ad essi non si può
rinunciare né possono essere trasferiti o ceduti in licenza.
I diritti patrimoniali attribuiscono all’autore il diritto esclusivo di sfruttare
economicamente l’opera per trarne profitto, tra questi vi sono il diritto a riprodurre,
distribuire, esibire, pubblicare, trasmettere, divulgare per mezzo delle reti informatiche,
adattare, tradurre e il diritto a qualunque altra forma di sfruttamento dell’opera.
Il diritto d’autore protegge le espressioni creative originali delle idee che si
concretizzano in un supporto, come ad esempio un foglio di carta, la tela di un artista,
un disco ottico o un elemento a registrazione magnetica. Le idee includono pensieri,
sensazioni, procedure, metodi operativi, concetti matematici e altri prodotti dello sforzo
creativo e intellettuale. Il diritto d’autore protegge unicamente l’espressione di un’idea,
non l’idea in sé. Le espressioni che possono essere coperte da diritto d’autore sono
dette “opere”.
I tipi tradizionali di opere creative come i libri, la musica, le registrazioni, le opere
teatrali, i film, i dipinti, le sculture, le fotografie, ecc., in Cina sono protette da diritto
d’autore. Anche altre opere come le coreografie, le acrobazie, la calligrafia, il quyi2, i
modelli, le banche dati e le raccolte in quanto selezione e arrangiamento di contenuti,
in Cina sono coperti da diritto d’autore. Il principio che sta alla base della registrabilità,
e comunque tutelabilità, di un diritto d’autore è che l’opera sia originale e riproducibile.
Come in Italia, anche in Cina i programmi per elaboratore sono espressamente
coperti dal diritto d’autore. Anche i disegni industriali e grafici, l’arte applicata e gli
edifici architettonici, sono coperti dal diritto d’autore.
Alcune opere scritte come le cronache di fatti e avvenimenti, leggi, regolamenti,
decisioni giurisprudenziali e amministrative, e le altre opere create da enti governativi
per informare il pubblico (come anche le loro traduzioni ufficiali), i calendari, i formulari,
le tabelle e le formule sono invece esclusi dall’ambito di protezione del diritto d’autore;
la compilazione, la selezione e l’arrangiamento dei contenuti sono tuttavia protetti.
2
Trattasi di una tradizionale forma di rappresentazione artistica cinese.
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Il concetto di “diritti connessi” previsto dalla Legge sul Diritto d’Autore protegge le
versioni personalizzate di pubblicazioni e produzioni, rappresentate o trasmesse, di
opere esistenti. Va comunque sottolineato che, prima di poter creare un’opera
derivata è necessario ottenere una licenza dall’autore dell’opera originale.
Tutte le imprese, in qualsiasi settore operino, possiedono dei diritti d’autore. Un
errore che viene spesso commesso è ritenere che il diritto d’autore sia rilevante
unicamente per le imprese che operano nel campo della produzione di contenuti,
come ad esempio le case editrici, i distributori musicali, le case di produzione
cinematografiche.
Il diritto d’autore può costituire una parte importante nella strategia di protezione
della proprietà intellettuale, fungendo sia da protezione principale per i contenuti, che
da strumento di tutela supplementare da affiancare ad altri diritti di proprietà
intellettuale come disegni industriali e marchi registrati. Si pensi ad esempio alla tutela
dei marchi figurativi particolarmente originali nella grafica ed a quella di oggetti di
pregio artistico nel settore dell’arredamento. È comunque importante sottolineare che
il diritto d’autore è uno strumento di tutela più debole rispetto a un marchio o un
disegno registrato ed è quindi preferibile considerarlo come complementare a tali
strumenti di tutela.
Se per un marchio o un disegno industriale è possibile avvalersi anche della
protezione del diritto d’autore, è sicuramente opportuno adottare un approccio di
protezione multipla basato sulla registrazione sia del marchio/brevetto per disegno
industriale sia del diritto d’autore. Si aprono in tal modo più vie alternative per far
valere i propri diritti nel caso si dovesse affrontare una loro violazione.
Per integrare la strategia globale di protezione della proprietà intellettuale con la
protezione del diritto d’autore è di fondamentale importanza dapprima individuare
quali opere siano proteggibili con il diritto d’autore e chi ne sia il legittimo titolare,
elencandole in ordine di rilevanza per la sopravvivenza dell’impresa e provvedendo in
Cina alla loro registrazione volontaria. Ovviamente è necessario che i contratti
d’impiego aziendali prevedano una clausola sulla titolarità dei diritti d’autore al fine di
evitare per quanto possibile eventuali controversie tra impresa e dipendenti.
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Un’impresa potrebbe essere titolare di una quantità di diritti d’autore di gran
lunga superiore a quanto possa ritenere. I disegni grafici contenuti in opuscoli e
cataloghi, le immagini e le fotografie dei prodotti, il sito internet ed il suo contenuto, le
banche dati dei clienti, i documenti riguardanti le procedure operative ordinarie e
persino la corrispondenza sono infatti opere dell’ingegno. Una violazione di tali opere
potrebbe
arrecare
danno
all’immagine,
minare
conseguentemente pregiudicare i profitti dell’impresa.
11
la
fedeltà
dei
clienti
e
Titolarità
Un autore è chiunque crei un’opera, ivi comprese le persone giuridiche o le
organizzazioni nel caso in cui l’opera sia stata commissionata da tali organismi o
questi ne siano in qualche misura responsabili.
Qualora l’opera sia frutto di collaborazione condivisa tra vari coautori e le varie
parti dell’opera siano separabili, ciascuno degli autori è titolare esclusivo della parte
da lui creata. Tuttavia nell’esercitare il suo diritto, il coautore non può violare i diritti
complessivi sull’opera.
Nel caso di compilazione, il curatore, senza pregiudicare i diritti pertinenti ad
opere e parti di opere utilizzate per comporla, ha diritto alla tutela nel momento in cui
la raccolta di opere, parti di opere e dati è caratterizzata da una loro scelta ed
organizzazione tale da essere creativa o avere aspetti distintivi.
Nel caso di opera cinematografica o audiovisiva lo sceneggiatore, l’autore del
soggetto, il regista, il direttore della fotografia, il compositore di opere liriche o musicali
e di altre opere simili godono del diritto di paternità e del diritto ad essere compensati
per il loro contributo sulla base del contratto stipulato con il produttore. Se la
sceneggiatura o la musica possono essere utilizzate indipendentemente dall’opera
cinematografica o audiovisiva, l’autore ha diritto ad esercitare indipendentemente gli
altri diritti di cui è titolare.
Nel caso di opera creata nell’ambito di un rapporto di lavoro, il datore di
lavoro ha priorità ad utilizzarla nell’ambito delle sue competenze. Nei primi due anni
dal compimento dell’opera, l’autore non può permettere ad altri l’utilizzo dell’opera nel
modo in cui lo è dalla persona giuridica od altra organizzazione che la utilizza, senza il
consenso di questa. In una qualsiasi delle seguenti situazioni, l’autore, quale
dipendente, ha diritto a sottoscrivere l’opera, gli altri diritti d’autore spettano alla
persona giuridica o altra organizzazione, che può premiare l’autore:
•
le opere del dipendente come i disegni di prodotti e di progetti ingegneristici,
mappe geografiche, programmi per elaboratori, etc., sono create principalmente
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utilizzando risorse materiali e tecniche di persona giuridica o altra organizzazione
che ne è responsabile
•
sia previsto da leggi, regolamenti amministrativi oppure da contratto che il diritto
d’autore sulle opere del dipendente spetti a persona giuridica o altra
organizzazione.
Fermi restando i diritti morali in capo all’autore dell’opera, la titolarità del diritto
d’autore può essere attribuita al datore di lavoro sulla base di disposizioni di legge, di
regolamenti amministrativi o da contratto tra le parti. Infatti, un datore di lavoro che
desiderasse ottenere la titolarità del diritto d’autore, dovrebbe stipulare con il
dipendente un contratto che gliene assegnasse la titolarità.
Nel caso di opera su commissione, in mancanza di specifiche disposizioni
stabilite nel contratto di commissione, la titolarità spetta all’autore del lavoro
commissionato.
Nel caso la titolarità del diritto appartenga a persone giuridiche o organizzazioni
e queste subiscano una ristrutturazione o si estinguano, la persona giuridica o
organizzazione che ne rilevi i diritti e gli obblighi ne diviene titolare. In sua assenza, il
diritto d’autore viene acquisito dallo Stato.
Il diritto d’autore su un’opera può appartenere al creatore della stessa o al suo
datore di lavoro, come preventivamente disciplinato nel contratto sottoscritto dalle
parti. Gli atti creativi tutelati comprendono quelle attività intellettuali che risultano
direttamente nella creazione dell’opera. Nel caso in cui non sia stato diversamente
disciplinato dal contratto, la persona o la società il cui nome appare sull’opera è
l’autore della stessa.
Atti di supporto, come la prestazione di servizi e la fornitura di materiali e risorse
finanziarie non sono considerati atti creativi. Un individuo che fornisca unicamente
supporto organizzativo alla creazione dell’opera non è quindi considerato il creatore
della stessa o un suo coautore.
Se si assume una terza parte per creare un’opera per proprio conto, la stessa è
titolare del diritto d’autore salvo che il contratto non preveda altrimenti, quindi il
13
committente potrà utilizzare l’opera esclusivamente per le finalità stabilite nel
contratto3.
È quindi d’importanza cruciale definire chiaramente la titolarità dei diritti
d’autore in qualunque contratto. Se non dovesse essere contemplata, è fortemente
consigliabile aggiungere una clausola di titolarità dei diritti d’autore nel contratto base
aziendale, allo scopo di evitare possibili controversie future.
Se un dipendente crea un’opera nel corso dell’orario di lavoro utilizzando per la
maggior parte risorse aziendali, il lavoratore ha il diritto di vedersi attribuita la paternità
dell’opera, ma l’impresa è titolare di tutti gIi altri diritti d’autore, sempre che il contratto
non stabilisca diversamente. Tra queste opere sono incluse i disegni di progetti
ingegneristici, le forme di prodotti, le mappe ed i programmi per elaboratore.
Nel caso in cui il contratto stabilisca chiaramente che il dipendente gode della
titolarità dei diritti d’autore su tutte le opere da esso create nel corso del proprio
impiego, l’impresa gode preferenzialmente di alcuni diritti tra i quali quello di impedire
per due anni al dipendente di cedere l’opera in licenza a terzi senza il proprio
consenso oppure, in caso tale consenso venga concesso, di ricevere una determinata
percentuale dei proventi.
In definitiva, è necessario che tutti i contratti d’impiego indichino in modo chiaro
chi sia il titolare dei diritti sulle opere create, se il dipendente o l’impresa che dietro
compenso desideri disporre di tutte le opere create dai propri dipendenti.
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Ai sensi dell’Articolo 14, Interpretation by the Supreme People's Court of Several Issues Relating to Application of
Law to Trial of Cases of Civil Disputes over Copyright, eccepisce al presente regime la commissione di un’opera
autobiografica, in tal caso, la titolarità è in capo al committente. È’ in ogni caso fatto salvo quanto previsto
diversamente dal contratto.
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Tutela
Nel caso in cui si intenda utilizzare un’opera protetta da diritto d’autore di qualcun
altro, è possibile ottenere l’uso della stessa tramite licenza, acquisto o trasferimento,
successione o per mezzo di un altro accordo contrattuale con il titolare.
Quando si acquista un diritto d’autore o si ottiene il diritto di utilizzarlo, è
importante comprendere che avere la licenza di utilizzo dell’opera coperta dal diritto
d’autore di qualcun altro non è la medesima cosa che possedere il diritto d’autore su
un’opera. Una licenza permette di utilizzare liberamente, duplicare o vendere copie
dell’opera, a condizione che siano rispettati i diritti morali sulla stessa.
È possibile ottenere una licenza o acquistare un diritto d’autore concludendo un
accordo contrattuale con il titolare. La licenza o l’acquisto diventano efficaci alla firma
del contratto e non necessitano di alcuna registrazione presso le autorità, salvo che il
tipo di opera rientri nell’ambito di alcune tecnologie soggette a restrizioni.
In Cina sono possibili determinati utilizzi a livello personale ed in quantità
ragionevole di opere protette da diritto d’autore senza dover richiedere il permesso e
corrispondere un compenso, quando tale utilizzo rientra nell’ambito dell’uso consentito.
La Legge sul diritto d’Autore contiene una lista di dodici attività che
rappresentano un uso consentito come ad esempio, citare porzioni limitate di un’opera
in un articolo scolastico, lo studio, la ricerca o il divertimento personale, la corretta
citazione, la cronaca di avvenimenti, ecc.; è quindi necessario evitare l’uso non
autorizzato di opere protette se non espressamente consentito dalla Legge sul Diritto
d’Autore.
La Legge permette comunque l’uso non autorizzato di determinati tipi di opere a
condizione che venga riconosciuto il compenso al titolare del diritto d’autore. Si tratta
di una sorta di licenza obbligatoria. E’ il caso frequente nel quale si trovano produttori,
emittenti radiotelevisive e case editrici che possono utilizzare opere pubblicate senza
l’autorizzazione del titolare del diritto d’autore, a condizione che venga pagato il
compenso e siano rispettati i diritti morali dell’autore. L’uso consentito e quello su
15
licenza obbligatoria di opere protette da diritto d’autore non costituiscono una
violazione del diritto d’autore.
E’ altresì assolutamente consigliato procedere alla registrazione del diritto
d’autore quando si prevede di cedere in licenza o di dover tutelare l’opera. Nonostante
l’attestato di registrazione non provi con assoluta certezza la titolarità del diritto
d’autore, esso comporta una presunzione della titolarità del diritto, a meno che non sia
provato il contrario, idonea a semplificare eventuali azioni di tutela amministrativa,
giudiziaria, doganale e penale in cui fosse necessario dimostrare la titolarità del diritto.
Come rilevato in precedenza, un attestato di registrazione è considerato una
prova della titolarità del diritto d’autore. Nel caso in cui il diritto d’autore non sia
registrato e sia necessario dimostrarne la titolarità, il livello probatorio necessario per
dimostrare la propria titolarità varia a seconda del tipo di opera, ma generalmente è
previsto che il titolare produca l’opera originale o una copia originale, e ogni eventuale
contratto rilevante. In linea generale, l’opera originale dovrebbe riportare il nome
dell’autore e la data di creazione o di prima pubblicazione. Se a dare dimostrazione di
ciò non fosse l’autore originario dell’opera, questi dovrebbe dimostrare di aver
ottenuto il diritto d’autore a seguito di commissione, impiego, licenza, trasferimento o
successione.
La registrazione del diritto d’autore in Cina delle opere straniere è amministrata
dal Centro per la Tutela del Diritto d’Autore, con sede a Pechino.
I richiedenti possono avviare la procedura di registrazione completando
l’apposito modulo di domanda4 ed inviando i documenti necessari al Centro, il quale,
dopo la ricezione della domanda verifica quanto ricevuto, determina l’ammontare della
tassa per la registrazione e la notifica al richiedente. Dopo che il richiedente ha pagato
l’importo dovuto, ottiene una notifica del compiuto pagamento e dell’ammissione della
domanda. A seguito della positiva conclusione dell’esame, il richiedente riceve
l’attestato di registrazione del diritto d’autore.
Il modulo della domanda di registrazione può essere compilato anche
informaticamente nel caso si tratti di opere o solo in tal modo se trattasi di programmi
4
Il documento è messo a disposizione in lingua italiana a p. 91 dell’allegato volume “Appendici”
16
per elaboratore, creando un profilo utente sul sito del Centro Nazionale per la Tutela
del Diritto d’Autore5. E’ successivamente necessario stamparlo, firmarlo e timbrarlo.
Il richiedente deve inviare al Centro, a mezzo posta, il formulario compilato, quanto
attesti la propria identità, qualunque documento che provi la titolarità del diritto come
accordi di commissione, successione, licenza, assegnazione o campioni dell’opera, e
una breve descrizione dell’opera stessa. La breve descrizione dell’opera dovrebbe
descrivere l’intento creativo insito nell’opera, il procedimento di creazione della stessa,
l’originalità, la riproducibilità e l’esistenza dei requisiti legali che la rendono
un’espressione tangibile tale da essere protetta.
È possibile presentare la domanda di registrazione sia direttamente sia tramite
un agente. Nel secondo caso, è necessario aggiungere ai costi il compenso
dell’agente che allegherà alla domanda di registrazione anche copia del proprio
documento identificativo e la lettera d’incarico rilasciata dal titolare del diritto.
La tassa unica di registrazione6 varia a seconda del tipo di opera e dove essa
venga registrata. Ad esempio, le persone fisiche e giuridiche cinesi che risiedono nella
municipalità di Pechino non sono tenute al pagamento di tale tassa. Sono poi previste
tariffe separate per le modifiche, gli emendamenti, le cancellazioni, i certificati
aggiuntivi, ecc.
L’esame della domanda dura circa un mese dalla data della sua ammissione
da parte del Centro oppure, nel caso in cui venisse richiesto il deposito di altri
materiali, entro un mese dalla ricezione degli stessi. La registrazione può anche
essere ritardata in caso di pagamento della tassa unica di registrazione oltre i 10
giorni dalla notifica.
Il periodo di protezione per il diritto morale alla pubblicazione e i diritti
patrimoniali, o il diritto a sfruttare l’opera a scopo di lucro, è generalmente di 50 anni
dalla data di creazione o pubblicazione o, nel caso di persone fisiche, è pari alla
durata della loro vita più 50 anni dal momento della loro morte. Il periodo di protezione
per tutti gli altri diritti morali è illimitato, come nel caso dell’attribuzione della paternità
5
6
http://www.ccopyright.com.cn
La lista è messa a disposizione in lingua italiana a p. 89 dell’allegato volume “Appendici”
17
dell’opera, il diritto di divulgazione, il diritto a modificare l’opera e il diritto di
preservarne l’integrità.
Il titolare del diritto d’autore può tutelare i propri diritti per via amministrativa,
giudiziaria, doganale e penale.
Per tutelare il proprio diritto è per prima cosa necessario accertare ogni sospetta
violazione, raccogliendo e conservando elementi di prova che potrebbero risultare
necessari in una fase successiva, quali ad esempio biglietti da visita, fotografie,
opuscoli e ponendo domande sull’origine dei prodotti a chi li promoziona. Se la
sospetta violazione viene scoperta in rete, è necessario stabilire l’identità del
rivenditore o dell’utilizzatore dell’opera coperta dal diritto d’autore e l’elaboratore di
servizio in cui sono immagazzinati i contenuti pirata. E’ certamente preferibile
raccogliere le prove necessarie a supportare un’azione amministrativa o civile anche
prima di inviare una lettera di diffida, questo perché mettere in allerta il violatore
potrebbe in seguito rendere più difficile la raccolta di elementi di prova importanti.
Nei casi più gravi, potrebbe essere utile incaricare un avvocato o un investigatore
privato per condurre una ricerca che confermi l’attività illecita, ne valuti la portata e
identifichi il violatore. Quando si prende in considerazione la possibilità di agire in
giudizio, è importante che in questa fase venga raccolto un quantitativo sufficiente di
elementi di prova ammissibili (eventualmente certificati da notaio), come per esempio
l’autenticazione degli acquisti di beni pirata, delle pagine internet e dei contenuti in
rete informatica, prima che il pirata venga a conoscenza delle azioni che si vogliono
intraprendere a difesa dei diritti legittimi.
Nei casi di minor gravità, o come passo preliminare per far valere i propri diritti
nei casi più gravi, si può inviare al sospetto violatore una lettera di diffida con la
richiesta di interrompere l’utilizzo e la riproduzione dei materiali tutelati dal diritto
d’autore. Nella lettera devono essere indicate l’opera coperta dal diritto d’autore, la
titolarità del diritto e la presunta attività di pirateria nonché la richiesta di cessazione
immediata di tutti gli atti illeciti dietro minaccia di agire in giudizio o intraprendere
ulteriori azioni legali.
18
Le lettere indirizzate a controparti cinesi è bene che siano redatte in lingua
cinese e inviate via fax, e-mail e corriere. Potrebbe essere in seguito necessario l’invio
di una lettera di sollecito o approfondimento.
I tribunali cinesi hanno competenza a trattare le cause civili e penali in materia di
violazione del diritto d’autore nonché quella di controllo giurisdizionale sulle decisioni
amministrative. È prevista la possibilità di richiedere ingiunzioni preliminari o
permanenti allo scopo di preservare la prova della violazione e l’integrità patrimoniale
del convenuto, e di ordinare al convenuto di distruggere ogni merce illecita o
strumento per la produzione illegale, di risarcire i danni, di neutralizzare gli effetti della
violazione e di porgere pubbliche scuse.
Astrattamente, in caso l’ammontare del danno sia determinabile, non c’è un
limite all’ammontare del risarcimento che può essere attribuito. Se le perdite del
titolare del diritto o i profitti illeciti del violatore non possono essere quantificati, il
giudice può obbligarlo al pagamento di un risarcimento pari a un massimo di circa
500.000 RMB. Nella realtà, i risarcimenti attribuiti per le violazioni del diritto d’autore
sono tuttavia relativamente bassi, anche se in qualche occasione sono state stabilite
cifre considerevoli.
Nel caso in cui la pirateria fosse di livello tale da integrare un reato, è possibile
presentare una denuncia supportata da prove al tribunale o all’ufficio di polizia, al fine
di avviare un’azione penale. Le sanzioni applicabili comprendono la reclusione e
sanzioni pecuniarie
Il ricorso in giudizio appare spesso eccessivamente dispendioso in termini di
tempo e denaro, e le ingiunzioni preliminari non sono sempre ottenibili o possono
risultare difficili da far eseguire. La Cina, in particolare, è un Paese che fornisce una
protezione di tipo amministrativo dei diritti d’autore, come alternativa più rapida e
meno costosa a quella giudiziaria, benché essa non consenta di agire per ottenere il
risarcimento del danno e non preveda la possibilità di richiedere l’applicazione di
misure cautelari.
19
Responsabili
per
la
tutela
dei
diritti
d’autore
sono
in
primo
luogo
7
l’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore e i dipartimenti amministrativi locali
deputati alla protezione del diritto d’autore. Pur non avendo l’autorità di disporre il
risarcimento dei danni (che possono essere riconosciuti solo a seguito di procedura
giudiziaria), l’Amministrazione Nazionale e le autorità locali possono ordinare al
pirata di cessare la violazione, confiscare le entrate illecite, confiscare e distruggere le
merci pirata ed anche attrezzature e materiali utilizzati per la loro produzione nonché
comminare multe.
Oltre all’Amministrazione Nazionale ed alle amministrazioni locali per la
protezione del diritto d’autore, ci sono altre autorità amministrative che possono
giocare un ruolo importante nella tutela del diritto d’autore, possono ricevere certi tipi
di reclami e condurre azioni amministrative di tutela nei casi di violazione di diritti
d’autore che ricadono nelle loro rispettive giurisdizioni: l’Amministrazione Generale
della Stampa e delle Pubblicazioni, l’Amministrazione di Stato di Radio, Cinema e
Televisione, il Ministero della Cultura e l’Amministrazione Statale per l’Industria ed il
Commercio con le sue sedi periferiche disseminate in tutto il Paese.
La Legge sul Diritto d’Autore protegge l’opera dalla divulgazione tramite reti
informatiche senza autorizzazione o compenso. In aggiunta, è possibile utilizzare
misure di protezione tecnologiche per limitare l’accesso non autorizzato a opere
coperte dal diritto d’autore, compresi i programmi per elaboratore e le registrazioni
audio e video.
Nel richiedere la registrazione, l’ufficio territorialmente competente, ove si ha
l’obbligo di presentare le domande volontarie, provvede ad effettuare un’indagine nei
confronti del titolare della domanda tesa ad ottenere una serie di informazioni utili per
la registrazione ed in particolare accertare l’effettiva paternità dell’opera e la sua
assoluta esclusività.
Anche a registrazione avvenuta, è bene provvedere periodicamente alla verifica
del mercato al fine di rilevare eventuali beni identici o simili per far valere i propri diritti.
Nella remota eventualità in cui venissero individuate registrazioni di beni identici o
7
www.ncac.gov.cn
20
simili operate da terzi, è assolutamente opportuno avviare la procedura legale per
richiederne la revoca da parte dell’Ufficio del Diritto d’Autore.
Analogamente, è consigliabile monitorare periodicamente i principali siti
internet
di
commercio
elettronico
(taobao.com,
alibaba.com,
baidu.com,
dangdang.com, e-bay.com, amazon.cn, etc.) spesso utilizzati dai malintenzionati
come piattaforme per vendere i loro prodotti falsi in tutto il mondo. E’ infatti possibile
inviare un reclamo, corredato dall’attestato di registrazione del diritto d’autore, al
gestore della piattaforma ed ottenere che questo rimuova le pagine contenenti prodotti
che violino i propri diritti.
In Cina, la competenza in materia di diritto d’autore spetta all’Amministrazione
Nazionale del Diritto d’Autore, che ha sede a Pechino ed è l’unica autorità competente
a concederne la registrazione, ed ai suoi uffici periferici.
A tale Amministrazione spetta il compito di applicare la Legge sul Diritto
d’Autore ed il relativo Regolamento di Attuazione, condurre inchieste relative a casi di
violazione di notevole rilevanza, occuparsi delle controversie sul diritto d’autore che
coinvolgono stranieri, controllare l’operato degli uffici amministrativi locali e degli
organi arbitrali per la risoluzione di controversie sul diritto d’autore. La competenza
degli uffici amministrativi periferici per il diritto d’autore è invece quella di occuparsi
della materia a livello di provincia, regione autonoma e municipalità.
Il contenuto della Legge sul Diritto d’Autore abbraccia i diritti sia morali che
economici, regola l’uso di opere protette dal diritto d’autore su reti informatiche e
dispone in materia di tentativi di violazione di sistemi di protezione elettronica o di
manipolazione del diritto d’autore e dei diritti connessi attraverso mezzi informatici. La
Legge protegge l’espressione risultante dall’opera e le idee in essa contenute. Sono
protette le opere create da cittadini e persone giuridiche o organizzazioni cinesi.
La protezione del diritto d’autore è accordata anche a stranieri e apolidi, della
quale questi beneficiano ai sensi dell’accordo sottoscritto tra la Cina ed il paese al
quale l’autore appartiene o nel quale ha residenza abituale, oppure ai sensi del
trattato internazionale al quale entrambi i paesi aderiscono. Se le opere di stranieri o
apolidi vengono dapprima pubblicate sul territorio cinese, essi beneficiano del diritto
21
d’autore. Le opere di autori i cui paesi non hanno accordi con la Cina o non
aderiscono al trattato internazionale al quale ha aderito la Cina, e le opere di apolidi
sono protette dalla legge nel caso che le opere siano dapprima pubblicate nel paese
membro del trattato internazionale al quale ha aderito la Cina, oppure siano pubblicate
simultaneamente in un paese membro ed in un paese non membro.
Le opere, a cui si riferisce la legge, comprendono quelle letterarie, artistiche,
scientifiche naturali o sociali, di tecnologia ingegneristica etc, create nei seguenti modi:
•
le opere in forma scritta
•
le opere in forma orale
•
le opere musicali, drammatiche, quyi, coreografiche ed acrobatiche
•
le opere architettoniche e delle belle arti
•
le opere fotografiche
•
le opere cinematografiche e create con procedimento analogo a quello
cinematografico
•
le opere grafiche e modellistiche come i disegni di prodotti e progetti ingegneristici,
le mappe geografiche, i disegni esplicativi, etc.
•
i programmi per elaboratore
•
le altre opere previste dalle leggi e dai regolamenti amministrativi.
La protezione come opere originali è inoltre accordata ad adattamenti, traduzioni,
annotazioni e collazioni di opere esistenti e compilate purché non ledano i diritti
insistenti sulle opere da cui derivano. Le banche dati sono protette soltanto nei limiti in
cui la selezione delle informazioni e la loro disposizione comporti un certo grado di
originalità o creatività.
La Legge sul diritto d’autore prevede, inoltre, che l’esercizio di tale diritto non
avvenga a danno dell’interesse pubblico o in violazione della Costituzione o di altre
leggi cinesi. Per cui opere che non possono essere pubblicate o distribuite sulla base
di tali leggi sono automaticamente escluse dalla protezione. Solo le opere originali
hanno diritto ad essere protette. Con la creazione dell’opera nascono anche i diritti
economici, non essendo la sua pubblicazione/registrazione necessaria per la loro
esistenza.
22
Quale diritto?
Il diritto d’autore comprende diritti morali, solo i primi quattro elencati, e diritti
patrimoniali, i rimanenti, come di seguito indicato:
•
di pubblicazione, ovvero il diritto a decidere se l’opera possa o meno essere
conosciuta dal pubblico
•
di paternità, ovvero il diritto a dichiarare l’identità dell’autore e menzionare il nome
dell’autore nell’opera
•
di modificazione, ovvero il diritto a modificare l’opera oppure ad autorizzare
qualcun’altro a modificarla
•
all’integrità dell’opera, ovvero il diritto a proteggere l’opera dalla sua distorsione ed
alterazione
•
di riproduzione, ovvero il diritto a riprodurre una o più copie dell’opera a mezzo di
stampa, fotocopia, litografia, registrazione audio/video, duplicazione di una
registrazione o duplicazione di una registrazione fotografica, etc.
•
di diffusione, ovvero il diritto ad offrire al pubblico l’opera in originale o copia in
vendita o a titolo gratuito
•
di noleggio, ovvero il diritto a permettere ad altri, per un periodo limitato di tempo
ed a fronte di corrispettivo, di utilizzare l’opera cinematografica, l’opera creata con
procedimento analogo a quello cinematografico ed il programma per elaboratore,
salvo che il programma per elaboratore non sia il principale oggetto del noleggio
•
di esposizione, ovvero il diritto ad esporre pubblicamente l’opera fotografica o delle
belle arti in originale o copia
•
di rappresentazione, ovvero il diritto a rappresentare l’opera pubblicamente e
diffondere al pubblico la rappresentazione tramite qualsiasi mezzo di diffusione
•
di proiezione, ovvero il diritto a mostrare nuovamente al pubblico opere delle belle
arti, fotografiche, cinematografiche ed opere create con procedimento analogo a
quello cinematografico, con proiettore cinematografico, proiettore di diapositive o
qualsiasi altro strumento tecnico
23
•
di radiodiffusione, ovvero il diritto a trasmettere o comunicare al pubblico l’opera
con mezzi senza filo, a comunicare al pubblico su filo o ritrasmettere l’opera
radiodiffusa nonché a comunicare al pubblico l’opera trasmessa tramite altoparlanti
o altri mezzi analogici che trasmettono segni, suoni o immagini
•
di comunicazione in rete informatica, ovvero il diritto ad offrire l’opera al pubblico
su filo o senza filo, in modo tale che il pubblico possa acquisirla avendone accesso
nel luogo e nel momento scelti individualmente da ciascuno
•
di produzione, ovvero il diritto a produrre una pellicola cinematografica oppure a
fissare l’opera su supporti di memorizzazione attraverso procedimenti analoghi a
quello cinematografico
•
di trasformazione, ovvero il diritto a trasformare l’opera elaborandone una nuova
a carattere creativo e originale
•
di traduzione, ovvero il diritto a tradurre l’opera da una lingua, o una tipologia di
caratteri, ad altra
•
di compilazione, ovvero il diritto a compilare una nuova opera scegliendo o
mettendo in ordine opere o brani di opere
•
gli altri diritti di cui il titolare del diritto d’autore deve beneficiare.
I diritti patrimoniali di un’opera consentono di ottenere profitto dallo sfruttamento
della sua creazione. Tali diritti possono essere goduti ed esercitati esclusivamente con
l’autorizzazione dell’autore che può alienarli. Essi possono, infatti, essere ceduti o dati
in licenza. I diritti trasferiti devono essere chiaramente identificati nei contratti di
cessione/licenza. I compensi derivanti dal trasferimento sono negoziabili dalle parti
oppure possono seguire le tariffe fissate dal Consiglio di Stato o dalle agenzie
governative competenti.
Il contratto di licenza d’uso comprende i seguenti elementi principali:
•
la tipologia dei diritti oggetto della licenza d’uso
•
l’esclusività o meno del diritto di licenza d’uso
•
l’ambito territoriale e la durata della licenza d’uso
•
il criterio e la misura del pagamento del compenso
•
le responsabilità per inadempimento
24
•
gli altri elementi che le parti contraenti ritengono sia necessario pattuire.
Il contratto di cessione dei diritti comprende i seguenti elementi principali:
•
il titolo dell’opera
•
la tipologia dei diritti oggetto della cessione ed il suo ambito territoriale
•
il prezzo della cessione
•
la data e la modalità di pagamento
•
le responsabilità per inadempimento
•
gli altri elementi che le parti contraenti ritengono sia necessario pattuire.
Tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, aventi residenza o sede abituale dei
propri affari in Cina possono procedere al deposito di domande di registrazione
direttamente rivolgendosi, a seconda delle necessità, al Centro per la Tutela del Diritto
d’Autore ed all’Ufficio per la Registrazione dei Programmi per Elaboratore
territorialmente competenti, o ricorrendo ad un consulente incaricato.
Una persona fisica o giuridica straniera, invece, per presentare domanda di
registrazione del diritto d’autore deve necessariamente rivolgendosi, a seconda delle
necessità, al Centro per la Tutela del Diritto d’Autore ed all’Ufficio per la Registrazione
dei Programmi per Elaboratore di Pechino competenti a ricevere le domande da
titolari esteri, o ricorrendo ad un consulente incaricato.
A proposito di tale attestato di registrazione del diritto d’autore, è bene ricordare
ed essere coscienti che trattasi di un importante elemento probatorio nelle azioni per il
rispetto dei diritti e deve perciò essere conservato in modo appropriato.
Alla
registrazione
sostanzialmente
formale
del
diritto
che
d’autore
verte
sulla
si
giunge
correttezza
dopo
e
una
procedura
compiutezza
della
documentazione nonché sul pagamento della tassa il cui ammontare, comunicato
dopo il deposito dell’istanza, è dell’ordine di centinaia di euro.
25
Programmi per elaboratore
Il Centro Nazionale per la Tutela dei programmi per Elaboratore, con sede a
Pechino, è l’amministrazione competente per la registrazione del diritto d’autore sui
programmi per elaboratore di titolari stranieri.
Ai fini della richiesta di registrazione è necessario presentare la seguente
documentazione :
1. Modulo di domanda8
2. Documento di identificazione del richiedente. Se il richiedente e’ straniero,
deve munirsi della relativa notarizzazione e legalizzazione
3. Documenti comprovanti il possesso del diritto d’autore, quali commissioni,
successioni, contratti di assegnazione, contratti di cooperazione, ecc.
4. Il testo del programma scritto in linguaggio di programmazione, materiale
scritto e diagrammi usati per descrivere i contenuti, la struttura, il disegno, le
prestazioni funzionali, lo sviluppo storico; essa si riferisce anche ai risultati di prove e
al loro utilizzo, come ad esempio le istruzioni del programma di progettazione, i
diagrammi di flusso, i manuali per l'utente, ecc.
A seconda dei casi, il richiedente può effettuare:
• il deposito ordinario, ossia il deposito di 30 pagine consecutive, all’inizio e alla
fine del programma e ogni altra documentazione; in caso il programma e la
documentazione siano inferiori alle 60 pagine, deve essere depositato tutto il
materiale
• il deposito straordinario, ossia nel caso il programma o la documentazione
contengano segreti commerciali o informazioni riservate, il richiedente può depositare
il materiale secondo una delle seguenti forme:
1) 30 pagine consecutive, all’inizio e alla fine del programma, coprendo con
ampio tratto nero la parte relativa alle informazioni riservate, purché tale parte non sia
superiore al 50% della documentazione presentata;
8
Il Modulo di domanda è messo a disposizione in lingua italiana a p. 94 dell’allegato volume “Appendici”
26
2) 10 pagine consecutive, dall’inizio del programma, alle quali devono essere
aggiunte altre 50 pagine (consecutive), estratte da qualsiasi punto del programma;
3) le 30 pagine iniziali e le 30 pagine finali del programma, unite ad altre 20
pagine (consecutive), estratte da qualsiasi punto del programma;
I
requisiti
indicati
si
applicano
anche
al
deposito
straordinario
della
documentazione pertinente.
Sono inoltre richiesti:
•
Documenti di autorizzazione, nel caso il programma per elaboratore costituisca la
modifica di un programma precedente.
•
In caso di richiesta tramite agenzia, la lettera d’incarico e un documento
identificativo dell’agente
In genere il Centro non svolge valutazioni tecniche sul programma né indaga su
eventuali plagi o copie illecite del suo contenuto. Una volta ricevuta tutta la
documentazione necessaria, il Centro approva la registrazione.
Di norma, l’esame condotto dal Centro si esplica entro 30 giorni dalla data
dell’accettazione della domanda.
27
Registrazione alle Dogane
E’ certo ormai che la grande maggioranza delle merci false di tutto il mondo
provengano dalla Cina. La violazione dei diritti d’autore in Cina è quindi un problema
anche per le aziende italiane che operano in altri mercati, a parte quello cinese. E’,
però, doveroso affermare che la protezione doganale delle opere e dei prodotti
fornita dall’Amministrazione Generale delle Dogane risulta molto efficiente
nell’impedire che merci illecite transitino liberamente ai confini cinesi.
Infatti, anche le dogane cinesi si occupano di proprietà intellettuale ai sensi del
Regolamento della Repubblica Popolare Cinese sulla Protezione Doganale dei Diritti
di Proprietà Intellettuale, promulgato dal Consiglio di Stato il 2 dicembre 2003 ed
entrato in vigore il 1 marzo 2004, successivamente emendato con Decisione del 17
marzo 2010 entrata in vigore il 1 aprile 2010 e che ha abrogato la preesistente norma
sul tema, promulgata il 5 luglio 1995, sostituendola.
È possibile chiedere direttamente alle autorità doganali di sequestrare merci
sospette di pirateria. È necessario, a tal fine, presentare un modulo di domanda e un
documento che attesti la titolarità del diritto, oltre al pagamento di una cauzione di
importo equivalente al valore della merce trattenuta.
È altresì possibile registrare i propri diritti d’autore presso tale Amministrazione
per beneficiare dell’attività di monitoraggio regolare delle spedizioni, facilitando i
sequestri di quelle relative a merci illecite. Dopo il pagamento di una cauzione, le
autorità effettueranno l’accertamento e nel caso in cui risultasse che i prodotti violano
il diritto d’autore di altri emetteranno una sanzione e chiederanno al titolare del diritto
d’autore come intende disporre della merce sequestrata.
E’ certamente preferibile registrare presso l’Amministrazione Generale delle
Dogane della Repubblica Popolare Cinese9 i propri diritti d’autore registrati, previo
pagamento di una tassa di 800 RMB, che ne consentirà l’inserimento in un’apposita
banca dati fruibile dai 41 distretti regionali e 314 porti della rete doganale. La
registrazione garantisce una protezione di durata decennale, o fino al termine della
9
www.customs.gov.cn
28
durata del titolo di proprietà intellettuale se precedente, rinnovabile alla scadenza. La
registrazione avviene a seguito del deposito della domanda e di tutti i documenti
necessari, compresi le foto dei prodotti e degli imballaggi,i certificati, il modulo, la
copia della licenza di esercizio. Non oltre trenta giorni dal deposito, il richiedente
riceve una notifica dall’Amministrazione Generale delle Dogane che lo informa
sull’esito della sua richiesta.
Attraverso tale procedura, esistente anche in Europa, supportata dall’Ufficio
Statale della Proprietà Intellettuale e dall’Amministrazione Statale per l’Industria ed il
Commercio che verificano i dati forniti, è possibile chiedere l’automatico monitoraggio
delle merci non solo in entrata ma anche in uscita ed il conseguente blocco di quelle
che appaiono sospette.
Se vengono sequestrate delle merci che si presumono pirata, l’ufficio doganale
invierà una tempestiva notifica al titolare del diritto registrato e gli richiederà di
accertare la liceità o meno della spedizione, se necessario recandosi laddove
giacente, e di dichiarare la sua volontà di procedere o meno alla confisca., Può essere
altresì richiesto l’eventuale versamento di una cauzione (fino a RMB 100.000) in caso
di mancata tutela o contestazione del singolo diritto di proprietà intellettuale, che verrà
devoluta al sospettato a titolo di compensazione dei danni subiti a seguito del
conseguente blocco della merce, qualora l’esito dell’accertamento dovesse rivelarsi
erroneo.
Tale accertamento, se positivo, permette al titolare dei diritti di proprietà
intellettuale di acquisire utili prove quali informazioni commerciali e sulla spedizione,
immagini dei prodotti falsi e delle relative confezioni, la loro eliminazione nonché la
stessa decisione dell’Amministrazione Generale delle Dogane che può anche imporre
sanzioni al violatore.
E’ quindi assolutamente opportuno registrare i propri titoli di proprietà intellettuale,
una volta acquisiti, presso la locale Amministrazione Generale delle Dogane, per
controllarne il flusso sia in entrata sia in uscita. Ciò vale anche nel caso eventuale in
cui quanto prodotto in Cina sia destinato unicamente all’esportazione.
29
Violazioni e sanzioni
La Cina riconosce inoltre una responsabilità indiretta per la violazione di un diritto
d’autore in capo al fornitore del servizio via rete informatica10. Il titolare di un diritto
d’autore può chiedere al fornitore di disabilitare i collegamenti o l’accesso all’opera
che si dichiara pirata o ai prodotti ospitati sulla rete del fornitore. Se il fornitore
ottempera a quanto richiesto, non sorge in capo a questi alcuna responsabilità. Se
però il fornitore era a conoscenza o avrebbe dovuto essere a conoscenza del fatto
che l’opera o i prodotti che si presumono illeciti costituivano una violazione, lo stesso
è indirettamente responsabile della violazione.
I modelli degli avvisi e le istruzioni per la richiesta di rimozione sono reperibili sul
sito internet dell’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore11. Le richieste devono
indicare il nome del richiedente, una descrizione e l’indirizzo di rete dell’opera,
rappresentazione, o prodotto audio/video che deve essere rimosso ed elementi di
prova che dimostrino la presunta violazione.
Infatti, in presenza di casi di violazione, il possesso dell’attestato di registrazione
del diritto d’autore solleva dall’onere di fornire documentazione probatoria ed è
sicuramente una prova fondamentale per il buon esito della questione. Le autorità
cinesi, infatti, nel caso in cui il diritto venga azionato dal titolare normalmente
richiedono attestazioni e prove relative al diritto d’autore violato, nel caso trattasi di
documentazione estera anche notarizzate e legalizzate. Inoltre, la registrazione è uno
strumento indubbiamente utile per facilitare efficacemente le attività legate alla
commercializzazione dell’opera.
Le violazioni possono riguardare sia i diritti morali che quelli economici anche se,
normalmente, la violazione di un diritto morale è accompagnata da una violazione di
diritti economici. E’ fortemente consigliabile, comunque ma soprattutto una volta
avvenuta la registrazione dei diritti d’autore, indicare, sia sui beni e le loro confezioni
sia sugli strumenti informativi e promozionali, che sono effettivamente registrati in
10
11
Qui di seguito, fornitore.
http://www.ncac.gov.cn
30
Cina, scrivendo, ove opportuno, i simboli e le affermazioni internazionalmente
riconosciuti, quali: "©", “Registered Copyright”, “All rights reserved, violators will be
prosecuted”, “All rights reserved, the pirate edition will be investigated”, “Produce and
sell pirate edition will be investigated, report verified will be awarded” e/o le
corrispondenti rispettive versioni in lingua cinese “注册版权”, “版权所有,违者必究”, “版
权所有,盗版必究”, “制售盗版必究,举报查实奖励”
E’ consigliabile che l’opera porti un’indicazione riguardante la protezione del
diritto d’autore. Infatti, se il titolare del diritto intenta causa per violazione, la presenza
di tale indicazione sulla copia dell’opera a cui ha avuto accesso colui che ha
commesso la violazione preclude una difesa sulla base della mancanza di
conoscenza.
L’entità della violazione dipende dal fatto che si tratti di violazione “soggettiva”
con danni limitati al titolare del diritto piuttosto che di uno sfruttamento commerciale
non autorizzato di opere coperte da diritto d’autore generante un fatturato di un certo
valore.
Possono essere considerate violazioni minori:
•
la pubblicazione di un lavoro senza il consenso del suo autore
•
la pubblicazione di un’opera collettiva senza il consenso di uno dei co-autori
•
il plagio
•
l’uso non autorizzato di un’opera a fine di esibizione pubblica, di registrazione
filmica o con tecniche assimilabili a quella cinematografica, di adattamento,
traduzione o annotazione
•
l’uso di opere altrui senza versamento di alcun compenso
•
il noleggio di film o altri lavori audiovisivi, programmi per elaboratore,
registrazioni sonore ed audiovisive senza il consenso del titolare del diritto
d’autore o dei diritti connessi
•
l’uso della grafica di un libro o periodico senza il consenso dell’editore
•
la trasmissione di un’esecuzione/rappresentazione dal vivo o la trasmissione,
registrazione
dell’esecuzione/rappresentazione
dell’esecutore/interprete
31
senza
il
consenso
•
altri atti di violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi.
Per questo genere di violazioni, la legge dapprima suggerisce la soluzione delle
controversie per via negoziale e arbitrale, soprattutto in considerazione della tipologia
di sanzioni previste: cessazione della violazione, rimozione degli effetti negativi della
violazione, presentazione di scuse formali e/o pagamento dei danni a seconda delle
circostanze.
E’ sempre possibile ricorrere all’autorità giudiziaria o amministrativa per
determinare i danni nel caso di violazioni particolarmente gravi o di recidiva
nell’infrazione.
Le violazioni gravi sono:
•
violazioni dei diritti patrimoniali del diritto d’autore (fabbricazione e vendita di opere
con
firme
falsificate;
riproduzione,
distribuzione,
esecuzione,
esibizione,
trasmissione, compilazione o comunicazione al pubblico attraverso rete informatica
di un’opera senza il consenso del titolare del diritto)
•
violazioni dei diritti connessi (riproduzione, distribuzione di qualsiasi registrazione
sonora o audiovisiva di un’esecuzione/rappresentazione, la trasmissione dal vivo o
attraverso una rete informatica di tale rappresentazione/esecuzione senza il
consenso dell’esecutore/interprete; la riproduzione, distribuzione o trasmissione al
pubblico attraverso reti informatiche di registrazioni sonore o audiovisive senza il
consenso dei produttori delle registrazioni; trasmissione o registrazione di
trasmissioni o programmi televisivi senza il consenso dell’emittente radiotelevisiva
che ha prodotto il programma; pubblicazione di un’opera in violazione del diritto di
esclusiva detenuto da altri)
•
violazioni della proibizione di aggirare i sistemi di prevenzione dell’uso non
autorizzato della forma digitale di opere protette o manipolare le informazioni
elettroniche sul regime del diritto d’autore.
L’ultimo tipo di violazioni è descritto nella Legge sul Diritto d’Autore come
l’intenzionale attuazione di due tipi di atti: l’aggiramento delle tecniche o misure
utilizzate per proteggere il diritto d’autore e i diritti connessi di opere e registrazioni
sonore o visive senza il permesso degli aventi diritto e la cancellazione o
32
cambiamento delle informazioni elettroniche relative al regime del diritto d’autore o dei
diritti connessi di un’opera, registrazione sonora o visiva senza il permesso degli
aventi diritto, salvo quanto disposto altrimenti da leggi e regolamenti.
Oltre alle sanzioni stabilite per le violazioni di tipo meno grave, per questa
seconda categoria è anche previsto che le autorità amministrative competenti per il
diritto d’autore possano emettere ingiunzioni di cessazione del comportamento lesivo
del diritto contro coloro che lo assumono; confiscare ogni reddito illecito, requisire o
distruggere le copie rinvenute e imporre multe. In caso di violazione particolarmente
grave, le autorità possono giungere fino alla confisca dei materiali, apparecchiature o
attrezzature utilizzate per commettere la violazione. Accanto alla responsabilità civile
può sorgerne anche una penale qualora la violazione costituisca reato.
La Legge prevede, inoltre, una responsabilità speciale in capo ad editori e
produttori di copie di opere di vario tipo se non possono provare che la pubblicazione
e la creazione delle copie siano avvenute dietro autorizzazione del titolare del diritto
d’autore. Analoga responsabilità è prevista per il distributore di copie di opere di vario
tipo, del noleggiatore di film o altri prodotti audiovisivi, di programmi per elaboratore, di
copie di registrazioni sonore ed audiovisive non in grado di provare la provenienza del
materiale distribuito o dato in noleggio da fonte legittima.
La Legge sul diritto d’autore e il suo Regolamento attuativo prevedono cinque
distinti rimedi: risarcimento del danno extracontrattuale, ingiunzione, sanzione
pecuniaria amministrativa, responsabilità contrattuale e responsabilità penale.
Il danno viene liquidato sulla base del pregiudizio realmente sofferto dalla vittima
della violazione. Qualora questo fosse difficile da stabilire, l’autore della violazione è
tenuto a pagare quanto percepito in qualità di profitto illegale oltre alle spese incorse
dal titolare del diritto d’autore o degli altri diritti connessi per fermare la violazione.
Laddove non fosse determinabile neppure l’ammontare dei profitti illeciti ottenuti, il
tribunale del popolo decide per una cifra non superiore ai RMB 500.000, sulla base
delle circostanze del caso.
Le ingiunzioni sono emesse dai tribunali del popolo su richiesta di chi, prima
dell’inizio di una causa, abbia ragione di temere una violazione di un diritto
33
patrimoniale a lui spettante. Il loro scopo è quello di far cessare il comportamento
lesivo del diritto. Il richiedente deve fornire fondati elementi che il convenuto stia per
attuare o continui a mettere in atto un comportamento in grado di pregiudicare i diritti
dell’attore e di arrecargli un danno irreparabile in mancanza di provvedimenti adeguati.
Il titolare del diritto d’autore o dei diritti connessi può ricorrere al tribunale, prima
dell’inizio della causa, per ottenere un’ingiunzione per la conservazione delle prove
nel caso abbia timore che queste possano sparire o divenire di difficile reperimento. Il
tribunale deve prendere una decisione entro 48 ore dalla presentazione della
domanda e ha il potere di confiscare i profitti illecitamente ottenuti, sequestrare le
copie pirata dell’opera e/o gli strumenti utilizzati nell’attività illecita.
Le sanzioni pecuniarie amministrative sono imposte dalle autorità competenti per
materia e non possono superare il triplo del valore operativo commerciale illecito della
società o RMB 100.000 se il reddito fosse difficile da determinare.
La responsabilità contrattuale discende dalle violazioni del contratto di licenza o
cessione dei diritti d’autore o dei diritti connessi in base a quanto disposto dai Principi
Generali di Diritto Civile e dalla Legge sui Contratti.
Esiste anche una responsabilità penale che nasce da gravi violazioni del diritto
d’autore che generano a favore dell’autore del fatto un reddito illecito consistente o
che sono accompagnate da circostanze altrettanto gravi.
Gli atti considerati reato secondo la Legge penale sono:
•
riproduzione e distribuzione di opere letterarie, musicali, cinematografiche,
audiovisive, programmi televisivi, programmi per elaboratore ed altri tipi di opere
tutelate dal diritto d’autore senza il consenso del titolare dello stesso
•
pubblicazione di libri in violazione di un diritto esclusivo di pubblicazione
•
riproduzione e distribuzione di registrazioni sonore o audiovisive senza il consenso
dei produttori
•
produzione e vendita di opere d’arte con firma altrui.
Tali atti sono punibili con multe e/o pene che arrivano fino a tre anni di reclusione
se il reddito illecito conseguito è “rilevante” o esistono “circostanze aggravanti” o con
34
pena fino a sette anni di reclusione e una multa se il reddito illecito è “molto rilevante”
e le circostanze aggravanti sono particolarmente serie.
La Corte Suprema ha provveduto a chiarire la terminologia della Legge
definendo quando il reddito illecito è “rilevante”. Si tratta di reddito illecito rilevante
qualora lo stesso sia di ammontare uguale o superiore a RMB 30.000, costituisce
invece reddito illecito “molto rilevante” la somma di almeno RMB 150.000.
Le circostanze aggravanti si applicano a colui che riproduce e distribuisce oltre
500 copie dell’opera senza il consenso del titolare; nel caso in cui l’introito totale
dell’operazione criminale ammonti ad oltre RMB 50.000; oppure nel caso in cui il reato
comporti altre gravi conseguenze o sia accompagnato da altre circostanze aggravanti.
Circostanze aggravanti particolarmente serie si hanno in caso sia commesso un
reato contro il diritto d’autore, qualora il ricavo dell’operazione criminale ammonti ad
oltre RMB 250.000; nel caso in cui le copie illecite raggiungano le 2.500 unità a
seguito della riproduzione e distribuzione dell’opera senza il consenso del titolare;
oppure in caso il reato comporti altre conseguenze particolarmente gravi o altre
circostanze della stessa gravità.
La vendita cosciente di copie pirata di un’opera protetta da diritto d’autore
espone il trasgrassore ad una pena fino a tre anni di reclusione e/o ad una multa se il
reddito generato è “molto rilevante”, ossia corrisponda ad una somma di oltre RMB
100.000, ai sensi delle Interpretazioni promulgate nel 2004 dalla Corte Suprema e
dalla Procura Suprema.
35
Risoluzione delle controversie
Esistono quattro modi per risolvere le controversie in materia di diritto d’autore:
mediazione, procedimento amministrativo, arbitrato, ricorso in tribunale.
All’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore ed ai suoi uffici provinciali e
locali sono affidati sia i compiti amministrativi che quelli relativi alla risoluzione delle
controversie per via amministrativa. L’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore
tratta a livello centrale solo i casi più importanti di rilevanza nazionale.
Agli uffici periferici è demandato il compito di dirimere tutte le altre controversie
ivi comprese quelle che coinvolgono parti straniere. Chiunque può esporre reclamo
circa gli atti in violazione del diritto d’autore, tramite telefono, chiamando il numero
12390, o via internet sul sito www.ncac.gov.cn, richiamando nella home page il
collegamento ipertestuale sulla destra, “在线举报”.
La decisione dell’autorità amministrativa è appellabile per via amministrativa. La
parte interessata che non fosse soddisfatta di tale decisione può adire il tribunale del
popolo sia dopo la prima decisione a livello amministrativo che a seguito della sua
revisione.
Le controversie possono, alternativamente, essere risolte attraverso l’intervento
di una commissione d’arbitrato, ivi comprese le commissioni locali. Le controversie
che coinvolgono stranieri sono normalmente sottoposte alla CIETAC12. Il deferimento
della controversia all’istituzione d’arbitrato può essere pattuito tra le parti in un
accordo separato o tramite clausola inclusa nel contratto di licenza.
In mancanza d’accordo sull’arbitrato, le parti possono adire i tribunali popolari,
dove sono esperibili i vari gradi di giudizio. In caso di mancata esecuzione della
decisione amministrativa la relativa amministrazione può chiedere l’intervento del
tribunale nei confronti della parte condannata.
12
China International Economic and Trade Arbitration Commission
36
Conclusioni
Alla luce di quanto esposto, non è più tempo per chiedersi se usufruire a pieno
della tutela dei propri diritti d’autore in Cina, bensì come prima e meglio dare ad essi
la più opportuna protezione.
Dalla grande multinazionale alla più piccola azienda, ormai nessuna attività
economica può permettersi di ignorare la prorompente economia di questo grande
Paese. Tanto meno è possibile ignorare la Cina quando si tratta di proteggere i diritti
d’autore che dell’impresa costituiscono le parti da un lato artistica dei suoi beni e
dall’altro informativa della sua attività economica e produttiva.
Abbandonata l’idea secondo la quale era del tutto superfluo registrare
volontariamente il diritto d’autore in Cina e comunque inutile in quanto sarebbe stato
concretamente comunque impossibile far valere i propri diritti nei confronti di eventuali
falsari, è ormai indiscutibile che registrare i propri diritti d’autore è sicuramente il modo
migliore per beneficiare della loro tutela in questo Paese.
In particolare, è certamente preferibile effettuare la registrazione prima
di
intraprendere qualsiasi attività commerciale o produttiva, quindi almeno un mese
prima che ciò avvenga.
Nonostante il diritto d’autore sia riconosciuto automaticamente e possa apparire
di scarsa importanza a certe imprese, numerose tra queste sono probabilmente titolari
di molti più diritti d’autore di quanto possano immaginare. Essere vittima di una
violazione del diritto d’autore potrebbe avere come conseguenza un grave
indebolimento della presenza dell’impresa nel mercato, non solo cinese, con la
conseguente perdita economica e d’immagine.
Le imprese dovrebbero assumere misure proattive per identificare i propri diritti
d’autore, registrando quelli considerati strategici e rilevanti per il proficuo sviluppo
economico aziendale dei propri affari. Questo non sarebbe unicamente finalizzato a
semplificare la prova della titolarità degli stessi in caso di controversia, ma aprirebbe
altresì l’opzione di poter utilizzare categorie multiple di diritti per difendere i propri
brevetti per modelli ornamentali e/o marchi. In aggiunta, è fortemente consigliabile
37
rivedere tutti i propri contratti di impiego e di commissione di opere per accertarsi che
la titolarità del diritto d’autore sia disciplinata in modo chiaro e definito. Questo
permetterà di scongiurare in futuro il rischio di potenziali controversie sulla titolarità del
diritto d’autore e problemi nella cessione di licenze. Il diritto d’autore è un’importante
forma di proprietà intellettuale per tutti i tipi di imprese e la sua protezione dovrebbe
essere considerata uno dei pilastri fondamentali della strategia aziendale globale,
accanto a quella di marchi e brevetti.
Non richiedere per tempo la registrazione significa esporsi al rischio che altri vi
provvedano, con conseguenze pregiudizievoli quali: il dover dimostrare di essere
l’effettivo titolare del diritto d’autore in Cina; il blocco delle proprie opere sul mercato
cinese sia in fase d’importazione sia eventualmente in quella d’esportazione;
l’affrontare lunghi e costosi contenziosi legali dagli esiti del tutto incerti per far valere i
propri diritti ed ottenere il risarcimento dei danni sofferti; dover affrontare in numerosi
altri paesi le complesse ed articolate problematiche dovute alla commercializzazione,
od anche al solo transito, di beni falsi provenienti dalla Cina.
La registrazione rappresenta, dunque, soprattutto in Cina la migliore procedura,
di gran lunga più semplice ed efficace nonché sicuramente economica e rapida, per
far valere i propri diritti di proprietà intellettuale, al contrario dover dimostrare chi, cosa,
come e quando ha creato e pubblicato per far valere i propri diritti è molto meno
agevole e comporta oneri probatori ben più rilevanti, sopratutto se la procedura viene
condotta dall’estero, con il rischio altresì di dover abbandonare il mercato cinese per
via delle ingenti spese a cui dover far fronte.
Assicurare regole efficaci e condivise per tutelare i diritti di proprietà intellettuale
è diventato uno dei compiti di maggior rilievo dell’Organizzazione Mondiale del
Commercio. La protezione a livello internazionale dei risultati della creatività e
dell’inventiva è un fattore cruciale per la competitività delle imprese nel commercio e
nell’economia globali. I diritti di proprietà intellettuale sono strumenti essenziali per
penetrare i mercati esteri e la loro tutela è al centro dei rapporti commerciali
internazionali e diplomatici, in particolare attraverso l’emanazione di specifiche norme
che regolano il commercio, la determinazione di accordi particolari sulla proprietà
38
intellettuale ed il rafforzamento del meccanismo di definizione e risoluzione delle
relative controversie. Nell’attuale scenario internazionale è assolutamente necessario
che marchi, brevetti e diritti d’autore, quali strumenti di tutela della proprietà
intellettuale, siano
componenti essenziali della cultura aziendale nell’operare nel
mercato cinese, come e più che altrove.
Sono parte integrante di questa Guida le “Appendici” ad essa allegate ma
raccolte in un documento separato, nelle quali si presentano la lista della “Normativa
nazionale di riferimento” e delle “Convenzioni internazionali” alle quali ha aderito la
Repubblica Popolare Cinese, nonché, in lingua italiana, la “Legge sul Diritto d’Autore“,
il “Regolamento di Attuazione della Legge sul Diritto d'Autore”, il “Regolamento per la
Tutela dei Programmi per Elaboratore”, il “Regolamento sulla Tutela del Diritto di
Comunicazione in Rete Informatica”, le “Misure per la Tutela Amministrativa del Diritto
d’Autore in Rete Informatica”, le “Norme di Applicazione delle Sanzioni Amministrative
nel Diritto d’Autore“ ed infine le liste delle “Autorità Amministrative del Diritto d’Autore”,
“Istituzioni del Diritto d’Autore e Società Associate”, “Tasse di Registrazione ed
Accessorie”, “Modulo di Registrazione Volontaria dell’Opera” ed il “Modulo di Richiesta
della Registrazione di Programma per Elaboratore”.
39
Appendici
Elementi di strategia aziendale - 4
Ing. Giovanni de Sanctis – Responsabile IPR Desk Beijing
Italian Trade Commission – Government Agency - Room 2501B - Jing Guang Center
Hu Jia Lou - Chaoyang District - 100020 Beijing – People’s Republic of China
Tel.: +8610 65973797 - Fax: +8610 65973092 - E-mail: [email protected]
giovanni.desancti[email protected][email protected]
1
Indice
Normativa nazionale di riferimento e Convenzioni internazionali……....….................p.3
Legge sul Diritto d’Autore............................................................................................p.4
Regolamento di Attuazione della Legge sul Diritto d'Autore.....................................p.28
Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore......................................p.38
Regolamento sulla Tutela del Diritto di Comunicazione in Rete Informatica............p.50
Misure per la Tutela Amministrativa del Diritto d’Autore in Rete Informatica............p.63
Norme di Applicazione delle Sanzioni Amministrative nel Diritto d’Autore................p.69
Autorità Amministrative del Diritto d’Autore...............................................................p.85
Istituzioni del Diritto d’Autore e Società Associate....................................................p.88
Tasse di Registrazione ed Accessorie......................................................................p.89
Modulo di Registrazione Volontaria dell’Opera.........................................................p.91
Modulo di Richiesta della Registrazione di Programma per Elaboratore..................p.94
2
Normativa nazionale di riferimento
• Principi Generali di Diritto Civile (1986, emendati nel 2009)
• Legge sui Contratti (1999)
• Legge sul Diritto d’Autore (1990, emendata nel 2001 e nel 2010)
• Regolamento di Attuazione della Legge sul Diritto d’Autore (2002)
• Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore (1991, sostituito nel 2001)
• Codice Penale, Articoli 217 e 218 (1997)
• Norme d’attuazione delle sanzioni amministrative sul diritto d’autore (2009, abrogate
quelle del 1997 emendate nel 2003)
• Regolamento sull’attuazione dei trattati internazionali in materia di diritto d’autore
(1992)
• Regolamento sulla tutela del Diritto di Comunicazione in Rete Informatica (2006)
• Regolamento sull’Amministrazione Comune del Diritto d’Autore (2005)
• Misure per la Tutela Amministrativa del Diritto d’Autore in rete informatica (2005)
• Regolamento sulla tutela doganale dei diritti di proprietà intellettuale (1995 sostituito
nel 2004 ed emendato nel 2010)
Convenzioni internazionali (data di entrata in vigore)
• Convenzione istitutiva dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (3
giugno 1980)
• Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche (15 ottobre
1992)
• Convenzione sulla tutela dei produttori di fonogrammi contro la riproduzione non
autorizzata dei loro fonogrammi (30 aprile 1993)
• Trattato dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale sul Diritto d’Autore
(9 giugno 2007)
•
Trattato
dell’Organizzazione
Mondiale
della
Rappresentazioni e Fonogrammi (9 giugno 2007)
3
Proprietà
Intellettuale
sulle
Legge sul Diritto d’Autore
Questa legge è stata adottata il 7 settembre 1990 nella 15° Seduta del Comitato
Permanente del 7° Congresso Nazionale del Popolo, e mendata la prima volta il 27
ottobre 2001 nella 24° Seduta del Comitato Permanen te del 9° Congresso Nazionale
del Popolo a seguito della Decisione sulla Revisione della Legge sul Diritto d’Autore
della Repubblica Popolare Cinese, emendata la seconda volta nella 13° Seduta del
Comitato Permanente del 11° Congresso Nazionale del Popolo il 26 febbraio 2010 a
seguito della Decisione sulla Revisione della Legge sul Diritto d’Autore della
Repubblica Popolare Cinese.
Capitolo I
Principi generali
Capitolo II
Il diritto d’autore
Sezione I
Il titolare del diritto d’autore ed i suoi diritti
Sezione II
Titolarità del diritto d’autore
Sezione III
Durata della tutela dei diritti
Sezione IV
Limitazioni dei diritti
Capitolo III
Contratti di licenza d’uso e di cessione del diritto d’autore
Capitolo IV
Pubblicazioni, rappresentazioni, registrazioni audio/video e trasmissioni
Sezione I
Pubblicazioni di libri, giornali e periodici
Sezione II
Rappresentazioni
Sezione III
Registrazioni audio/video
Sezione IV
Trasmissioni attraverso emittenti radio o televisive
Capitolo V
Responsabilità legali e misure per il rispetto della legge
Capitolo VI
Disposizioni complementari
4
Capitolo I
Principi Generali
Articolo 1
Questa legge è stabilita, in accordo con la Costituzione, allo scopo di tutelare il diritto
d’autore degli autori di opere letterarie, artistiche e scientifiche nonché i diritti e gli
interessi connessi al diritto d’autore, incoraggiando la creatività e la diffusione delle
opere che favoriscono le costruzioni socialiste di civilizzazione spirituale e materiale,
promuovendo lo sviluppo e la prosperità delle attività scientifiche e culturali socialiste.
Articolo 2
Cittadini, persone giuridiche o altre organizzazioni cinesi, ai sensi di questa legge,
beneficiano del diritto d’autore sulle loro opere, a prescindere che siano o meno
pubblicate.
Il diritto d’autore delle opere di stranieri o apolidi, del quale questi beneficiano ai sensi
dell’accordo sottoscritto tra la Cina ed il paese al quale l’autore appartiene o nel quale
ha residenza abituale, oppure ai sensi del trattato internazionale al quale entrambi i
paesi aderiscono, è protetto da questa legge.
Se le opere di stranieri o apolidi vengono dapprima pubblicate sul territorio cinese,
essi beneficiano del diritto d’autore ai sensi di questa legge.
Le opere di autori i cui paesi non hanno accordi con la Cina o non aderiscono al
trattato internazionale al quale ha aderito la Cina, e le opere di apolidi sono protette da
questa legge nel caso che le opere siano dapprima pubblicate nel paese membro del
trattato internazionale al quale ha aderito la Cina, oppure siano pubblicate
simultaneamente in un paese membro ed in un paese non membro.
Articolo 3
Le opere, a cui si riferisce questa legge, comprendono quelle letterarie, artistiche,
scientifiche naturali o sociali, di tecnologia ingegneristica etc, create nei modi come
elencato:
1) le opere in forma scritta
5
2) le opere in forma orale
3) le opere musicali, drammatiche, quyi, coreografiche ed acrobatiche
4) le opere architettoniche e delle belle arti
5) le opere fotografiche
6) le opere cinematografiche e create con procedimento analogo a quello
cinematografico
7) le opere grafiche e modellistiche come i disegni di prodotti e progetti ingegneristici,
le mappe geografiche, i disegni esplicativi, etc.
8) i programmi per elaboratore
9) le altre opere previste dalle leggi e dai regolamenti amministrativi.
Articolo 4
Il titolare del diritto d’autore, nell’esercitare il proprio diritto, non deve violare la
costituzione o le leggi, né pregiudicare l’interesse pubblico. Lo Stato disciplina e
supervisiona la pubblicazione e la diffusione delle opere a norma di legge.
Articolo 5
Questa legge non è applicabile nei casi seguenti:
1) leggi, regolamenti, risoluzioni, decisioni, ordini emessi da istituzioni statali ed altri
documenti a carattere legislativo, amministrativo, giudiziario, insieme alle loro
traduzioni ufficiali
2) notizie di attualità
3) tavole numeriche e moduli di uso comune, calendari e formule.
Articolo 6
Le misure sulla protezione del diritto d’autore delle opere folcloristiche, letterarie o
artistiche, saranno elaborate separatamente dal Consiglio di Stato.
Articolo 7
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato è competente
per disciplinare le attività sul diritto d’autore a livello nazionale; i dipartimenti
6
amministrativi del diritto d’autore dei governi locali di province, regioni autonome e
municipalità sono competenti per disciplinare le attività sul diritto d’autore nelle
rispettive aree amministrative.
Articolo 8
I titolari del diritto d’autore e dei diritti connessi al diritto d’autore possono autorizzare
una organizzazione per l’amministrazione comune del diritto d’autore ad esercitare il
diritto d’autore o i diritti connessi. Una volta autorizzata, l’organizzazione per
l’amministrazione comune del diritto d’autore può rivendicare, a proprio nome, i diritti
per conto dei titolari del diritto d’autore e dei diritti connessi, nonché può partecipare,
come parte interessata, a liti giudiziarie ed arbitrati riguardanti il diritto d’autore ed i
diritti connessi.
L’organizzazione
per
l’amministrazione
comune
del
diritto
d’autore
è
un’organizzazione senza scopo di lucro. Le misure relative alle modalità di
costituzione, ai suoi diritti e obblighi, alla ricezione e ripartizione dei proventi dalle
licenze d’uso dei diritti d’autore, nonché alla vigilanza e disciplina dell’organizzazione
saranno elaborate separatamente dal Consiglio di Stato.
Capitolo II
Il Diritto d’autore
Sezione I - Il titolare del diritto d’autore e i suoi diritti
Articolo 9
I titolari del diritto d’autore comprendono:
1) gli autori
2) altri cittadini, persone giuridiche o organizzazioni che beneficiano del diritto
d’autore ai sensi di questa legge.
7
Articolo 10
I diritti d’autore comprendono i diritti morali e i diritti di utilizzazione economica come di
seguito elencato:
1) di pubblicazione, ovvero il diritto a decidere se l’opera possa o meno essere
conosciuta dal pubblico
2) di paternità, ovvero il diritto a dichiarare l’identità dell’autore e menzionare il nome
dell’autore nell’opera
3) di modificazione, ovvero il diritto a modificare l’opera oppure ad autorizzare
qualcun’altro a modificarla
4) all’integrità dell’opera, ovvero il diritto a proteggere l’opera dalla sua distorsione ed
alterazione
5) di riproduzione, ovvero il diritto a riprodurre una o più copie dell’opera a mezzo di
stampa, fotocopia, litografia, registrazione audio/video, duplicazione di una
registrazione o duplicazione di una registrazione fotografica, etc
6) di diffusione, ovvero il diritto ad offrire al pubblico l’opera in originale o copia in
vendita o a titolo gratuito
7) di noleggio, ovvero il diritto a permettere ad altri, per un periodo limitato di tempo
ed a fronte di corrispettivo, di utilizzare l’opera cinematografica, l’opera creata con
procedimento analogo a quello cinematografico ed il programma per elaboratore,
salvo che il programma per elaboratore non sia il principale oggetto del noleggio
8) di esposizione, ovvero il diritto ad esporre pubblicamente l’opera fotografica o delle
belle arti in originale o copia
9) di rappresentazione, ovvero il diritto a rappresentare l’opera pubblicamente e
diffondere al pubblico la rappresentazione tramite qualsiasi mezzo di diffusione
10) di proiezione, ovvero il diritto a mostrare nuovamente al pubblico opere delle belle
arti, fotografiche, cinematografiche ed opere create con procedimento analogo a
quello cinematografico, con proiettore cinematografico, proiettore di diapositive o
qualsiasi altro strumento tecnico
11) di radiodiffusione, ovvero il diritto a trasmettere o comunicare al pubblico l’opera
con mezzi senza filo, a comunicare al pubblico su filo o ritrasmettere l’opera
8
radiodiffusa nonché a comunicare al pubblico l’opera trasmessa tramite altoparlanti
o altri mezzi analogici che trasmettono segni, suoni o immagini
12) di comunicazione in rete informatica, ovvero il diritto ad offrire l’opera al pubblico
su filo o senza filo, in modo tale che il pubblico possa acquisirla avendone accesso
nel luogo e nel momento scelti individualmente da ciascuno
13) di produzione, ovvero il diritto a produrre una pellicola cinematografica oppure a
fissare l’opera su supporti di memorizzazione attraverso procedimenti analoghi a
quello cinematografico
14) di trasformazione, ovvero il diritto a trasformare l’opera elaborandone una nuova a
carattere creativo e originale
15) di traduzione, ovvero il diritto a tradurre l’opera da una lingua, o una tipologia di
caratteri, ad altra
16) di compilazione, ovvero il diritto a compilare una nuova opera scegliendo o
mettendo in ordine opere o brani di opere
17) gli altri diritti di cui il titolare del diritto d’autore deve beneficiare.
Il titolare del diritto d’autore può permettere ad altri di esercitare i diritti di cui ai
precedenti punti dal 5 al 17 e gode del compenso a sensi di relativo accordo o di
quanto disposto da questa legge.
Il titolare del diritto d’autore può cedere agli altri, parzialmente o totalmente, i diritti di
cui ai precedenti punti dal 5 al 17 e gode del compenso ai sensi di relativo accordo o
di quanto disposto da questa legge.
Sezione II - Titolarità del diritto d’autore
Articolo 11
Salvo quanto diversamente previsto da questa legge, il diritto d’autore spetta
all’autore.
Per autore si intende un cittadino che crea l’opera.
Una persona giuridica od altra organizzazione è considerata autore se l’opera viene
creata sotto la sua dirigenza, rappresenta la propria intenzione e volontà e ne è
responsabile.
9
In mancanza di evidenza del contrario, il cittadino, la persona giuridica o altra
organizzazione che ha sottoscritto l’opera ne è l’autore.
Articolo 12
Per l’opera creata a seguito di trasformazione, traduzione, commento o riordino di
opere già esistenti, chi trasforma, traduce, commenta o riordina beneficia del diritto
d’autore, purché nell’esercitare il diritto d’autore non violi il diritto d’autore sull’opera
originaria.
Articolo 13
Per l’opera creata da due o più autori in collaborazione, i coautori godono del diritto
d’autore in comunione. Chi non ha partecipato alla creazione di tale opera, non può
essere coautore.
Nel caso che tale opera possa essere utilizzata separatamente, ciascun coautore può
beneficiare del diritto d’autore indipendentemente sulla parte di propria creazione,
purché nell’esercitare il suo diritto, non violi il diritto d’autore sull’opera nella sua
totalità.
Articolo 14
Si considera opera di compilazione l’opera creata dalla compilazione di alcune opere,
di brani di opere oppure di dati o altri materiali che non costituiscono un’opera e che
dimostra il carattere creativo e originale nella scelta o sistemazione dei contenuti. Il
diritto d’autore di tale opera spetta al compilatore purché, nell’esercitare il proprio
diritto d’autore, non violi il diritto d’autore sull’opera originaria.
Articolo 15
Il diritto d’autore su opera cinematografica ed opera creata con procedimento analogo
a quello cinematografico spetta al produttore, ma lo sceneggiatore, il regista, il
cineoperatore, il paroliere, il compositore ed altri autori hanno diritto a sottoscrivere
l’opera nonché il diritto a godere di compensi ai sensi del contratto tra essi ed il
produttore.
10
Sulla sceneggiatura, la musica e le altre parti dell’opera cinematografica e dell’opera
prodotta con procedimento analogo a quello cinematografico, che si possono
utilizzare indipendentemente, l’autore ha facoltà di esercitare il proprio diritto d’autore.
Articolo 16
Si considera opera da lavoro dipendente quella creata da cittadino allo scopo di
compiere il lavoro assegnato da persona giuridica o altra organizzazione, salvo
quanto previsto al secondo comma di questo articolo, il cui diritto d’autore spetta
all’autore, ma la persona giuridica o altra organizzazione ha priorità ad utilizzarla
nell’ambito delle sue competenze. Nei primi due anni dal compimento dell’opera,
l’autore non può permettere ad altri l’utilizzo dell’opera nel modo in cui lo è dalla
persona giuridica od altra organizzazione che la utilizza, senza il consenso di questa.
In una qualsiasi delle seguenti situazioni, l’autore, quale dipendente, ha diritto a
sottoscrivere l’opera, gli altri diritti d’autore spettano alla persona giuridica o altra
organizzazione, che può premiare l’autore:
1) le opere del dipendente come i disegni di prodotti e di progetti ingegneristici,
mappe geografiche, programmi per elaboratori, etc, sono create principalmente
utilizzando risorse materiali e tecniche di persona giuridica o altra organizzazione
che ne è responsabile
2) sia previsto da leggi, regolamenti amministrativi oppure da contratto che il diritto
d’autore sulle opere del dipendente spetti a persona giuridica o altra
organizzazione.
Articolo 17
Per l’opera creata su mandato, la titolarità del diritto d’autore si concorda nel contratto
tra mandante e mandatario. In caso di assenza del contratto o di specifica clausola in
esso prevista, il diritto d’autore spetta al mandatario.
11
Articolo 18
Nel trasferimento di proprietà dell’opera originaria delle belle arti o di altro genere non
si considera il trasferimento del diritto d’autore sull’opera, ma il proprietario beneficia
del diritto d’esposizione sull’opera originaria delle belle arti.
Articolo 19
Nel caso che il diritto d’autore spetti ad un cittadino, dopo la sua morte, i diritti di cui ai
punti dal 5 al 17 del primo comma dell’Articolo 10, nella durata della tutela del diritto
prevista da questa legge, vengono trasferiti ai sensi della legge sulle successioni.
Nel caso che il diritto d’autore spetti a persona giuridica o altra organizzazione, dopo
la sua modificazione o estinzione, i diritti di cui ai punti dal 5 al 17 del primo comma
dell’Articolo 10, nella durata di tutela del diritto prevista da questa legge, ne beneficia
la persona giuridica o altra organizzazione che successivamente prende in carico
diritti e doveri della precedente; in assenza di successori, i diritti predetti spettano allo
Stato.
Sezione III - Durata della tutela del diritto d’autore
Articolo 20
I diritti di paternità, modificazione ed all’integrità dell’opera sono illimitati nel tempo.
Articolo 21
Nel caso di opere di cittadini, il diritto di pubblicazione ed i diritti di cui ai punti dal 5 al
17 del primo comma dell’Articolo 10, durano tutta la vita dell’autore e fino a cinquanta
anni dopo la sua morte e scadono il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo la
morte dell’autore; per opere in comunione, scadono il 31 dicembre del cinquantesimo
anno dopo la morte del coautore che muore per ultimo.
Nel caso di opere di persone giuridiche od altre organizzazioni nonché di quelle da
lavoro dipendente i cui diritti d’autore spettano ad esse (fatto salvo il diritto di
paternità), il diritto di pubblicazione ed i diritti di cui ai punti dal 5 al 17 del primo
comma dell’Articolo 10 durano cinquanta anni e scadono il 31 dicembre del
12
cinquantesimo anno dopo la prima pubblicazione dell’opera, ma se tali opere non
sono pubblicate entro cinquanta anni dopo il compimento, essi non vengono protetti
da questa legge.
Nel caso di opere cinematografiche, di quelle create con procedimento analogo a
quello cinematografico e di opere fotografiche, il diritto di pubblicazione ed i diritti di
cui ai punti dal 5 al 17 del primo comma dell’Articolo 10 durano cinquanta anni e
scadono il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo la prima pubblicazione
dell’opera, ma se tali opere non sono pubblicate entro cinquanta anni dopo il
compimento, essi non vengono protetti da questa legge.
Sezione IV - Limitazioni del diritto d’autore
Articolo 22
Si può utilizzare un’opera nelle situazioni di seguito elencate, senza dover chiedere il
permesso al titolare del diritto d’autore e senza dovergli corrispondere un compenso,
ma dovendo dichiarare il titolo dell’opera e dell’autore senza violare gli altri diritti dei
quali il titolare del diritto d’autore beneficia ai sensi di questa legge:
1) utilizzando l’opera di qualcun altro, già pubblicata, a scopo di studio, ricerca o
piacere personale
2) citando appropriatamente nell’opera quella già pubblicata di qualcun altro, allo
scopo di presentare e commentare un’opera o illustrare una questione
3) mostrando necessariamente di nuovo o citando l’opera, già pubblicata, nei media
come giornali, periodici, emittenti radio e televisive ed altri, allo scopo di
trasmettere notizie di attualità
4) trasmettendo di nuovo o pubblicando nei media come giornali, periodici, emittenti
radio e televisive ed altri, articoli di attualità politici, economici o religiosi già
pubblicati dagli altri media come giornali, periodici, emittenti radio e televisive ed
altri, a meno che l’autore abbia negato il permesso di nuova trasmissione o
pubblicazione
13
5) pubblicando o trasmettendo nei media come giornali, periodici, emittenti radio e
televisive ed altri, discorsi tenuti in pubbliche assemblee, a meno che l’autore
abbia negato il permesso di pubblicazione e trasmissione
6) traducendo o riproducendo in numero limitato l’opera, già pubblicata, ad uso di
docenti o ricercatori scientifici per l’insegnamento nelle classi degli istituti
d’istruzione o per fare ricerca scientifica, evitandone la pubblicazione e diffusione
7) utilizzando l’opera già pubblicata da parte delle istituzioni statali in misura
ragionevole allo scopo di adempiere ai propri compiti pubblici
8) riproducendo a cura di biblioteche, archivi, edifici memoriali, musei, gallerie di belle
arti o entità simili le loro opere collezionate per la necessità di esporne o
conservarne copia
9) rappresentando l’opera già pubblicata a titolo gratuito, senza il pagamento da parte
del pubblico neanche del compenso per chi esegue la rappresentazione
10) copiando, dipingendo, fotografando, cinematografando l’opera artistica collocata o
esposta in luogo aperto al pubblico
11) pubblicando e diffondendo all’interno del Paese traduzioni in lingue di minoranze
etniche delle opere, già pubblicate, create in lingua etnica han1 da cittadini,
persone giuridiche ed altre organizzazioni cinesi
12) pubblicando la versione trasformata in caratteri braille di opere già pubblicate.
Le disposizioni di cui al precedente comma sono applicabili per limitare i diritti di
editori, esecutori di rappresentazioni, produttori fonografici/videografici, emittenti radio
e televisive.
Articolo 23
Nel compilare e redigere testi destinati all’utilizzo nei nove anni d’istruzione
obbligatoria e nella pianificazione dell’istruzione nazionale, a meno che l’autore abbia
previamente negato il permesso di utilizzo, nella compilazione dei testi si possono
utilizzare brani di opere o brevi opere musicali e in forma scritta o singole opere
fotografiche e delle belle arti, senza dover chiedere il permesso al titolare del diritto
1
Ceppo linguistico cinese su base ideogrammatica originariamente utilizzato dall’etnia han, comprensivo di
diversi idiomi tra cui il mandarino come principale.
14
d’autore, ma dovendo corrispondergli il compenso come disposto, dichiarare il titolo
dell’opera e dell’autore senza violare gli altri diritti dei quali il titolare del diritto d’autore
beneficia ai sensi di questa legge.
Le disposizioni di cui al precedente comma sono applicabili per limitare i diritti di
editori, esecutori di rappresentazioni, produttori fonografici/videografici, emittenti radio
e televisive.
Capitolo III
Contratti di licenza d’uso e di cessione del diritto d’autore
Articolo 24
Per utilizzare l’opera di qualcun altro deve essere concluso un contratto di licenza
d’uso con il titolare del diritto d’autore, fatte salve le situazioni previste da questa
legge nelle quali non si debba chiedere il permesso.
Il contratto di licenza d’uso comprende i seguenti elementi principali:
1) la tipologia dei diritti oggetto della licenza d’uso
2) l’esclusività o meno del diritto di licenza d’uso
3) l’ambito territoriale e la durata della licenza d’uso
4) il criterio e la misura del pagamento del compenso
5) le responsabilità per inadempimento
6) gli altri elementi che le parti contraenti ritengono sia necessario pattuire.
Articolo 25
Per cedere i diritti di cui ai punti dal 5 al 17 del primo comma dell’Articolo 10 di questa
legge, deve essere concluso un contratto in forma scritta.
Il contratto di cessione dei diritti comprende i seguenti elementi principali:
1) il titolo dell’opera
2) la tipologia dei diritti oggetto della cessione ed il suo ambito territoriale
3) il prezzo della cessione
4) la data e la modalità di pagamento
15
5) le responsabilità per inadempimento
6) gli altri elementi che le parti contraenti ritengono sia necessario pattuire.
Articolo 26
Nel caso del diritto d’autore dato in pegno, chi da il pegno e chi lo riceve effettuano la
trascrizione del pegno al dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio
di Stato.
Articolo 27
I diritti da dare in licenza d’uso e da cedere non esplicitati dal titolare del diritto
d’autore nei contratti di licenza d’uso e di cessione, non possono essere esercitati
dall’altra parte senza il consenso del titolare del diritto d’autore.
Articolo 28
Il criterio di pagamento del compenso per utilizzare l’opera può essere sia pattuito
dalle parti interessate sia definito dal dipartimento amministrativo del diritto d’autore
del Consiglio di Stato in collaborazione con gli altri dipartimenti interessati. Se le parti
interessate non hanno esplicitato il criterio pattuito, il compenso viene pagato in
conformità al criterio di pagamento del compenso definito dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato in collaborazione con gli altri
dipartimenti interessati.
Articolo 29
Editori, esecutori di rappresentazioni, produttori fonografici/videografici, emittenti radio
e televisive ed altri che utilizzano l’opera di qualcun altro ai sensi di quanto disposto
da questa legge, non devono violare i diritti di paternità e di modificazione nonché
all’integrità dell’opera e a godere del compenso propri dell’autore.
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Capitolo IV
Pubblicazioni, rappresentazioni, registrazioni audio/video e trasmissioni
Sezione I - Pubblicazione di libri, giornali e periodici
Articolo 30
Nella pubblicazione di libri, l’editore deve concludere un contratto di pubblicazione con
il titolare del diritto d’autore e corrispondergli un compenso.
Articolo 31
L’editore di libri beneficia, se previsto dal contratto, del diritto esclusivo di
pubblicazione dell’opera consegnata dal titolare del diritto d’autore per la
pubblicazione; il diritto esclusivo è protetto dalle leggi ed altri non possono pubblicare
tale opera.
Articolo 32
Il titolare del diritto d’autore deve consegnare l’opera entro il termine fissato dal
contratto. L’editore deve pubblicare il libro con le qualità e nei tempi di pubblicazione
previsti dal contratto.
L’editore di libri, che non pubblica il libro nei tempi previsti dal contratto, deve
assumere la responsabilità civile ai sensi dell’Articolo 54 di questa legge.
Per ristampare o ripubblicare l’opera, l’editore di libri deve notificarlo al titolare del
diritto d’autore e corrispondergli un compenso. Nel caso che l’editore di libri rifiuti di
ristampare o ripubblicare l’opera in seguito all’esaurimento dei libri, il titolare del diritto
d’autore ha facoltà di recedere dal contratto.
Articolo 33
Se un’opera è inviata ad un giornale, rivista o periodico per la sua pubblicazione, nel
caso in cui il titolare del diritto d’autore non abbia ricevuto notizia dell'accettazione
entro il termine di quindici giorni a partire dalla data d’invio al giornale o trenta giorni a
partire dalla data d’invio alla rivista o al periodico può inviare la medesima opera ad
17
altro giornale, rivista o periodico per la sua pubblicazione, fatto salvo quanto
diversamente pattuito dalle parti.
Dopo la pubblicazione, salvo che il titolare del diritto d’autore abbia chiaramente
negato il permesso di riproduzione dell’opera o di un suo estratto, un altro giornale,
rivista o periodico può sia pubblicarla, come compendio o documentazione, sia
riprodurla, a condizione che venga corrisposto un compenso al titolare del diritto
d’autore, ai sensi delle relative disposizioni.
Articolo 34
Con l’autorizzazione dell’autore, gli editori di libri possono modificare l’opera o
stralciarne parte.
Editori di giornali, riviste o periodici possono correggere o cancellare caratteri e parole
dell’opera. Per modificarne i contenuti, è richiesto il permesso dell’autore.
Articolo 35
Per pubblicare l’opera creata a seguito di trasformazione, traduzione, commento,
riordino o compilazione di opera già esistente, sono richieste le autorizzazioni sia del
titolare del diritto d’autore sull’opera originaria sia del titolare del diritto d’autore
sull’opera creata a seguito di trasformazione, traduzione, commento, riordino o
compilazione, ai quali corrispondere il compenso.
Articolo 36
L’editore ha il diritto di autorizzare o vietare ad altri di usare il formato apparente del
libro, periodico o della rivista che ha pubblicato.
La durata della tutela del diritto di cui al comma precedente è di dieci anni e scade il
31 dicembre del decimo anno dopo la prima pubblicazione del libro, periodico o rivista
con lo specifico formato apparente.
18
Sezione II - Rappresentazioni
Articolo 37
Per la rappresentazione eseguita utilizzando l’opera di qualcun altro, gli esecutori di
rappresentazioni (artisti di spettacolo ed enti per rappresentazioni) devono acquisire
l’autorizzazione dal titolare del diritto d’autore e corrispondergli il compenso. Chi
organizza la rappresentazione acquisisce l’autorizzazione dal titolare del diritto
d’autore e gli corrisponde il compenso.
Per
la
rappresentazione
eseguita
utilizzando
l’opera
creata
a
seguito
di
trasformazione, traduzione, commento o riordino di opera già esistente, sono richieste
le autorizzazioni sia del titolare del diritto d’autore sull’opera originaria, sia del titolare
del diritto d’autore sull’opera creata a seguito di trasformazione, traduzione,
commento o riordino, ai quali corrispondere il compenso.
Articolo 38
L’esecutore di rappresentazione, sulla propria esecuzione, beneficia dei diritti di
seguito elencati:
1) a dichiarare l’identità dell’esecutore
2) a proteggere la sua figura nella rappresentazione dalla distorsione
3) ad autorizzare altri a trasmettere in diretta o comunicare pubblicamente la sua
rappresentazione dal vivo, ricevendo un compenso
4) ad autorizzare altri ad audio/video registrare, godendo del compenso
5) ad autorizzare altri a riprodurre o diffondere prodotti con registrazioni audio/video
della sua rappresentazione, ricevendo un compenso
6) ad autorizzare altri a comunicare la sua rappresentazione al pubblico attraverso
rete informatica, ricevendo un compenso.
La parte autorizzata, quando utilizza l’opera nei modi indicati ai punti dal 3 al 6 del
comma precedente, deve acquisire anche l’autorizzazione dal titolare del diritto
d’autore e corrispondergli un compenso.
19
Articolo 39
I diritti previsti ai punti 1 e 2 del primo comma dell’Articolo 38 di questa legge sono
illimitati nel tempo.
I diritti previsti ai punti dal 3 al 6 del primo comma dell’Articolo 38 di questa legge
durano cinquanta anni e scadono il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo
l’avvenuta esecuzione della rappresentazione.
Sezione III - Registrazioni audio/video
Articolo 40
Chi realizza prodotti di registrazione audio/video utilizzando l’opera di qualcun altro,
deve acquisire l’autorizzazione dal titolare del diritto d’autore e corrispondergli un
compenso.
Il produttore fonografico/videografico nel realizzare il suo prodotto utilizzando l’opera
creata a seguito di trasformazione, traduzione, commento o riordino di opera già
esistente, deve acquisire le autorizzazioni sia dal titolare del diritto d’autore sull’opera
originaria, sia dal titolare del diritto d’autore sull’opera creata a seguito di
trasformazione, traduzione, commento o riordino, ed a loro corrispondere un
compenso.
Il produttore fonografico nel realizzare il suo prodotto fonografico utilizzando l’opera
musicale già eseguita legittimamente da qualcun altro come prodotto fonografico, non
deve chiedere l’autorizzazione al titolare del diritto d’autore, ma deve corrispondergli
un compenso come disposto; non può utilizzarla se il titolare del diritto d’autore ne
abbia negato l’utilizzo.
Articolo 41
Chi realizza prodotti di registrazione audio/video deve concludere il contratto con gli
esecutori delle rappresentazioni ed a loro corrispondere un compenso.
20
Articolo 42
Il produttore fonografico/videografico ha il diritto di autorizzare altri a riprodurre,
diffondere, noleggiare o comunicare al pubblico attraverso rete informatica i suoi
prodotti fonografici/videografici nonché ricevere un compenso. Il diritto dura cinquanta
anni e scade il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo che sia stata compiuta la
prima realizzazione del prodotto.
La parte autorizzata alla riproduzione, diffusione o comunicazione al pubblico
attraverso rete informatica del prodotto fonografico/videografico, deve anche acquisire
le autorizzazioni sia dal titolare del diritto d’autore sia dagli esecutori della
rappresentazione ed a loro corrispondere un compenso.
Sezione IV - Trasmissioni attraverso emittenti radio o televisive
Articolo 43
Per trasmettere l’opera di qualcun altro, non già pubblicata, le emittenti radio o
televisive devono acquisire l’autorizzazione dal titolare del diritto d’autore e
corrispondergli un compenso.
Per trasmettere l’opera di qualcun altro, già pubblicata, le emittenti radio o televisive
non devono chiedere l’autorizzazione al titolare del diritto d’autore ma devono
corrispondergli un compenso.
Articolo 44
Per trasmettere il prodotto fonografico già pubblicato, le emittenti radio o televisive
non devono richiedere l’autorizzazione al titolare del diritto d’autore ma devono
corrispondergli un compenso, salvo quanto diversamente pattuito dalle parti
interessate. Le misure dettagliate saranno disposte dal Consiglio di Stato.
Articolo 45
L’emittente radio o televisiva ha facoltà di vietare i seguenti comportamenti, se privi
della sua autorizzazione:
1) ritrasmettere la sua trasmissione radio o televisiva
21
2) registrare la sua trasmissione radio o televisiva su supporti audiovisivi e riprodurli.
La durata della tutela del diritto di cui al comma precedente è di cinquanta anni e
scade il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo la prima trasmissione radio o
televisiva.
Articolo 46
Per trasmettere l’opera cinematografica, quella creata con procedimento analogo a
quello cinematografico o il prodotto videografico di qualcun altro, l’emittente televisiva
deve acquisire l’autorizzazione dal produttore della pellicola cinematografica o del
prodotto videografico e corrispondergli un compenso; per trasmettere il prodotto
videografico deve inoltre acquisire l’autorizzazione dal titolare del diritto d’autore.
Capitolo V
Responsabilità legali e misure per il rispetto della legge
Articolo 47
Chi ha commesso un atto che viola il diritto d’autore tra quelli di seguito elencati, è
obbligato ad assumersi le corrispondenti responsabilità civili, secondo le circostanze
del caso, tra le quali la cessazione dell’atto lesivo, l’eliminazione degli effetti dell’atto
illecito, la presentazione delle scuse o il risarcimento del danno:
1) pubblicare l’opera senza l’autorizzazione del titolare del diritto d’autore
2) pubblicare l’opera creata in collaborazione con altri autori come se fosse una
propria creazione, senza la loro autorizzazione
3) indicare come autore dell’opera creata da qualcun altro colui che non ha
partecipato alla sua creazione allo scopo di perseguire fama ed interesse personali
4) distorcere o alterare l’opera di qualcun altro
5) plagiare l’opera di qualcun altro
6) utilizzare l’opera esponendola senza l’autorizzazione del titolare del diritto d’autore,
producendone una pellicola cinematografica o un’opera creata con procedimento
22
analogo a quello cinematografico oppure, tra l’altro, trasformandola, traducendola,
commentandola salvo quanto diversamente disposto da questa legge
7) non corrispondere il compenso dovuto per l’utilizzo dell’opera di qualcun altro
8) noleggiare le opere o i prodotti fonografici/videografici, senza le autorizzazioni dei
titolari del diritto d’autore o dei diritti connessi sui programmi per elaboratore, sui
prodotti fonografici/videografici, sulle opere cinematografiche o sulle opere create
con procedimento analogo a quello cinematografico, salvo quanto diversamente
disposto da questa legge
9) utilizzare il formato apparente del libro o periodico, senza l’autorizzazione
dell’editore
10) trasmettere in diretta, comunicare pubblicamente o registrare la rappresentazione
senza l’autorizzazione del suo esecutore
11) violare il diritto d’autore o i diritti ed interessi connessi col diritto d’autore in altri
modi.
Articolo 48
Chi ha commesso un atto che viola il diritto d’autore tra quelli di seguito elencati, è
obbligato ad assumersi le corrispondenti responsabilità civili, secondo le circostanze
del caso, tra le quali la cessazione dell’atto lesivo, l’eliminazione degli effetti dell’atto
illecito, la presentazione delle scuse o il risarcimento del danno; se l’atto viola allo
stesso tempo anche l’interesse pubblico, i dipartimenti amministrativi del diritto
d’autore ordinano al trasgressore di cessare l’atto lesivo, confiscano i ricavi illeciti,
sequestrano e distruggono le copie che violano il diritto d’autore e possono altresì
comminare una multa; in situazioni gravi i dipartimenti amministrativi del diritto
d’autore possono, inoltre, confiscare materiali, strumenti, equipaggiamenti e
quant’altro principalmente utilizzato per la realizzazione delle copie che violano il
diritto d’autore; se l’atto costituisce reato, chi lo ha commesso deve assumersene la
responsabilità penale a norma di legge:
1) riprodurre, diffondere, rappresentare, proiettare, radiodiffondere, compilare o
comunicare al pubblico attraverso rete informatica l’opera, senza l’autorizzazione
23
del titolare del diritto d’autore, fatto salvo quanto disposto altrimenti da questa
legge
2) pubblicare il libro su cui l’altro gode del diritto esclusivo di pubblicazione
3) riprodurre o diffondere con prodotti fonografici/videografici nonché comunicare al
pubblico attraverso rete informatica la rappresentazione senza l’autorizzazione del
suo esecutore, fatto salvo quanto altrimenti disposto da questa legge
4) riprodurre, diffondere o comunicare al pubblico attraverso rete informatica un
prodotto fonografico/videografico, senza l’autorizzazione del produttore, fatto salvo
quanto altrimenti disposto da questa legge
5) trasmettere o riprodurre l’opera radio o televisiva senza autorizzazione, fatto salvo
quanto altrimenti disposto da questa legge
6) eludere intenzionalmente o sabotare le misure tecnologiche che il titolare ha
adottato per proteggere il diritto d’autore o i diritti connessi sull’opera o sui prodotti
fonografici/videografici senza l’autorizzazione del titolare del diritto d’autore o dei
diritti connessi, fatto salvo quanto altrimenti disposto da leggi o regolamenti
amministrativi
7) cancellare o alterare intenzionalmente l’informazione elettronica sulla gestione dei
diritti dell’opera o dei prodotti fonografici/videografici senza l’autorizzazione del
titolare del diritto d’autore o dei diritti connessi, fatto salvo quanto altrimenti
disposto da leggi o regolamenti amministrativi
8) produrre o vendere l’opera con la falsa paternità di qualcun altro.
Articolo 49
Chi viola il diritto d’autore o i diritti connessi, deve risarcire il titolare del suo danno
effettivo; se il danno effettivo è di difficile valutazione può essere risarcito sulla base
del ricavo illecito. La somma del risarcimento deve anche includere le ragionevoli
spese che il titolare ha affrontato per fermare gli atti in violazione dei diritti.
Se il danno effettivo o il ricavo illecito non può essere definito, il tribunale popolare
condanna al pagamento del risarcimento fino a 500.000 RMB in base alla gravità del
caso.
24
Articolo 50
Quando il titolare del diritto d’autore o dei diritti connessi sia in possesso di prove che
dimostrino che qualcuno
stia commettendo o stia per commettere un atto in
violazione del suo diritto il quale, se non fermato in tempo, cagionerà danni
irrimediabili al suo diritto o interesse legittimo, può, prima di citare questi in giudizio,
richiedere al tribunale popolare di adottare le misure cautelari finalizzate alla
cessazione dell’atto e al sequestro conservativo dei beni del trasgressore.
Il tribunale popolare, nel trattare la richiesta di cui al comma precedente, applica le
disposizioni di cui agli Articoli da 93 a 96 e all’Articolo 99 del “Codice di Procedura
Civile della Repubblica Popolare Cinese”.
Articolo 51
Al fine della cessazione dell’atto illecito, nella situazione in cui le prove possano
essere perse, distrutte o successivamente difficili da acquisire, il titolare del diritto
d’autore o dei diritti connessi può, prima di intentare causa, richiedere al tribunale
popolare il sequestro probatorio. Dopo l’accettazione della richiesta da parte del
tribunale popolare, esso deve emettere una decisione entro quarantotto ore; una
volta decisa l’adozione del sequestro probatorio, deve immediatamente darne
esecuzione.
Il tribunale popolare può esigere dal richiedente una garanzia, rigettando la domanda
qualora il richiedente non la fornisca.
Se entro quindici giorni dall’adozione del provvedimento conservativo da parte del
tribunale popolare, il richiedente non intenta causa, il tribunale popolare deve revocare
il sequestro probatorio.
Articolo 52
Nel giudicare casi di violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi, il tribunale
popolare può confiscare i ricavi illeciti, i prodotti che violano i diritti ed i beni usati per
realizzare l’atto illecito.
25
Articolo 53
Se l’editore o il produttore di quanto riprodotto non può provare di avere legittima
autorizzazione per la sua pubblicazione o produzione, e il diffusore o noleggiatore
delle copie di opera cinematografica o di opera creata con procedimento analogo a
quello
cinematografico,
programma
per
elaboratore
o
prodotto
fonografico/videografico non può provare che la copia che diffonde o noleggia abbia
legittima origine, essi devono assumersene la responsabilità legale.
Articolo 54
Nel caso che la parte interessata non adempia agli obblighi derivanti dal contratto, o
l’adempimento di tali obblighi non sia conforme ai requisiti pattuiti nel contratto, questa
deve assumersene la responsabilità civile ai sensi delle disposizioni di cui ai “Principi
Generali di Diritto Civile della Repubblica Popolare Cinese”, alla “Legge della
Repubblica Popolare Cinese sui Contratti”, ed alle altre leggi relative.
Articolo 55
Le liti sul diritto d’autore possono essere conciliate. Inoltre, le parti interessate
possono richiedere agli organismi arbitrali di decidere la controversia come da
accordo scritto sull’arbitrato o dalla clausola arbitrale contenuta nel contratto tra le
parti.
In assenza di accordo scritto sull’arbitrato e della clausola arbitrale all’interno del
contratto, le parti possono direttamente intentare causa al tribunale popolare.
Articolo 56
Se la parte interessata non è soddisfatta della decisione sulla sanzione
amministrativa, può ricorrere al tribunale popolare entro tre mesi dal ricevimento della
Lettera di Decisione, se non ricorre al tribunale né adempie alla decisione entro la
scadenza, il dipartimento amministrativo del diritto d’autore può richiederne al
tribunale l’esecuzione forzata.
26
Capitolo VI
Disposizioni complementari
Articolo 57
Il termine zhu zuo quan (diritto d’autore) in questa legge ha lo stesso significato di ban
quan.
Articolo 58
Il verbo “pubblicare” di cui all’Articolo 2 di questa legge significa riprodurre e diffondere
l’opera.
Articolo 59
I regolamenti per la tutela dei programmi per elaboratore e del diritto di comunicazione
in rete informatica saranno stabiliti separatamente dal Consiglio di Stato.
Articolo 60
I diritti del titolare del diritto d’autore, dell’editore, dell’esecutore di rappresentazioni,
del produttore di registrazione fonografica/videografica e dell’emittente radio o
televisiva definiti nella presente legge, sono protetti se, al momento di entrata in vigore
della stessa, rientrano nei termini temporali di tutela da essa stabiliti.
L’atto di violazione del diritto o l’inadempimento avvenuto prima dell’entrata in vigore
di questa legge è disciplinato ai sensi delle disposizioni o politiche relative in vigore al
momento in cui si è verificato l’atto o l’inadempimento.
Articolo 61
Questa legge entra in vigore il 1 giugno 1991.
27
Regolamento di Attuazione della
Legge sul Diritto d'Autore
Ordine Numero 359 del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese
Il Regolamento di Attuazione della Legge sul Diritto d'Autore di seguito pubblicato
entrerà in vigore il 15 settembre 2002.
2 agosto 2002
Il Presidente del Consiglio di Stato
Zhu Rongji
Articolo 1
Questo Regolamento è elaborato ai sensi della Legge sul Diritto d’Autore della
Repubblica Popolare Cinese (di seguito in breve “Legge sul Diritto d’Autore”).
Articolo 2
Il termine “opera” nella Legge sul Diritto d’Autore si riferisce alla realizzazione
dell’ingegno nelle aree letteraria, artistica o scientifica, a carattere creativo ed originale
nonché riproducibile in forma tangibile.
Articolo 3
Il termine “creare” nella Legge sul Diritto d’Autore, si riferisce all’attività intellettuale
che direttamente produce opere letterarie, artistiche o scientifiche.
Le attività di organizzazione, offerta di consulenza e requisiti materiali o qualsiasi altra
attività di assistenza alle creazioni altrui, non vengono considerate attività creative.
Articolo 4
Per opere nella Legge sul Diritto d’Autore ed in questo Regolamento si intendono:
28
1) le opere in forma scritta, ossia romanzi, poesie e canti, prose, tesi ed altre opere
espresse in lettere o caratteri
2) le opere in forma orale, ossia discorsi improvvisati, conferenze, dibattimenti
giudiziari ed altre opere espresse oralmente
3) le opere musicali, ossia composizioni musicali con o senza parole, che possono
essere cantate o sonate, come ad esempio canzoni e sinfonie
4) le opere drammatiche, ossia teatrali, liriche, originarie delle distinte località cinesi
ed altre opere eseguite sul palcoscenico
5) le opere quyi, ossia xiangsheng1, kuaishu2, dagu3, pingshu4 ed altre opere nelle
quali le principali espressioni rappresentate sono quelle parlata e cantata
6) le opere coreografiche, ossia le opere che esprimono pensieri ed emozioni con
continuati movimenti del corpo, gesti, espressioni ed altro
7) le opere acrobatiche, ossia da prestigiatore, circensi, acrobazie, ed altre opere
rappresentate con movimenti del corpo ed abilità
8) le opere delle belle arti, ossia pitture, calligrafie, sculture ed altre opere di arti
plastiche piane o tridimensionali, che abbiano un valore estetico, composte da
linee, colori o altri elementi
9) le opere architettoniche, ossia costruzioni o forme strutturali che abbiano valore
estetico
10) le opere fotografiche, ossia quelle artistiche create utilizzando apparecchi per la
registrazione di immagini di oggetti reali su materiali fotosensibili o su altri supporti
11) le opere cinematografiche e quelle create con procedimento analogo a quello
cinematografico, ossia le opere prodotte su un certo tipo di supporto, costituite da
una serie di immagini sonore o meno, proiettate utilizzando un certo strumento o
trasmesse in altro modo
12) le opere grafiche, ossia i disegni di prodotti e progetti ingegneristici elaborati per
produrre o costruire, nonché le mappe geografiche ed i disegni esplicativi che
rappresentano fenomeni geografici e rivelano funzioni o strutture di oggetti
1
Dialoghi comici
Racconti ritmati dal suono provocato dallo scuotimento di campanella, lamine di bambù o altro strumento
3
Racconti presentati al ritmo di tamburo
4
Racconti commentati
2
29
13) le opere modellistiche, ossia quelle tridimensionali allo scopo di esporre,
sperimentare, osservare o altro, create in determinate proporzioni dovute a forma
e struttura degli oggetti.
Articolo 5
I termini nella Legge sul Diritto d’Autore ed in questo Regolamento hanno il significato
di seguito elencato:
1) notizia di attualità, ossia la semplice novità della realtà trasmessa dai media come
giornali, periodici, emittenti radio e televisive ed altri mezzi
2) prodotto fonografico, ossia qualsiasi prodotto di registrazione del suono della
rappresentazione o di registrazione di altri suoni
3) prodotto videografico, ossia qualsiasi prodotto di registrazione video, che non sia
un’opera
cinematografica
o
creata
con procedimento
analogo
a
quello
cinematografico, di una serie di figure ed immagini continue, sonore o meno
4) produttore fonografico, ossia chi per primo realizza il prodotto fonografico
5) produttore videografico, ossia chi per primo realizza il prodotto videografico
6) esecutore
di
rappresentazione,
ossia
l’artista
di
spettacolo,
l’ente
per
rappresentazioni o chiunque altro rappresenta l’opera letteraria o artistica.
Articolo 6
Il diritto d’autore nasce il giorno del compimento dell’opera.
Articolo 7
Il diritto d’autore sull’opera dello straniero o dell’apolide che viene dapprima pubblicata
sul territorio cinese, di cui al terzo comma dell’Articolo 2 della Legge sul Diritto
d’Autore, è protetto a partire dal giorno della prima pubblicazione.
Articolo 8
Si considera come pubblicata simultaneamente nel territorio cinese l'opera di straniero
o apolide pubblicata in Cina entro trenta giorni dalla sua prima pubblicazione
all’estero.
30
Articolo 9
Nel caso che l’opera creata in collaborazione non possa essere utilizzata
separatamente, il diritto d’autore su di essa spetta ai coautori in comunione, lo
esercitano i coautori unanimemente concordi; in assenza di unanime accordo e di
ragionevole motivazione, ciascuna parte non deve impedire alle altre parti di
esercitare le altre tipologie del diritto d’autore, salvo il diritto di cessione, ma i benefici
guadagnati devono essere ripartiti ragionevolmente tra tutti i coautori.
Articolo 10
Si considera come già consentita dal titolare del diritto d’autore la necessaria modifica
sulla sua opera se questi autorizza altri a realizzarne una pellicola cinematografica o
un’opera creata con procedimento analogo a quello cinematografico, purché tale
modifica non distorca o alteri l’opera originaria.
Articolo 11
Il “lavoro assegnato” di cui al primo comma dell’Articolo 16 della Legge sul Diritto
d’Autore, riguardante “l’opera da lavoro dipendente”, si riferisce al compito e dovere
adempiuto dal cittadino facente parte di un’entità giuridica o altra organizzazione.
Le “risorse materiali e tecniche” di cui al secondo comma dell’Articolo 16 della Legge
sul Diritto d’Autore, riguardante “l’opera da lavoro dipendente”, si riferisce ai capitali,
equipaggiamenti o materiali specificamente offerti dalla persona giuridica o altra
organizzazione al cittadino per la sua attività di creazione.
Articolo 12
Entro due anni dal compimento dell’opera da lavoro dipendente, nel caso che l’autore
con il consenso dell’entità permetta a terzi l’utilizzo dell’opera nel modo in cui lo è
dall’entità che la utilizza, il compenso del permesso viene ripartito secondo la
proporzione pattuita tra l’autore e l’entità.
Il termine di due anni dal compimento dell’opera, viene contato a partire dal giorno in
cui l’autore consegna l’opera all’entità.
31
Articolo 13
Per l’opera di cui l’identità dell’autore non è chiara, il proprietario dell’opera originaria
esercita, fatto salvo il diritto di paternità, le altre tipologie del diritto d’autore. Una volta
che l’identità dell’autore è confermata, l’autore o il suo erede esercita il diritto d’autore.
Articolo 14
Dopo la morte di uno dei coautori, in assenza di erede e legatario, gli altri coautori
beneficiano dei suoi diritti sull’opera creata in collaborazione, di cui ai punti dal 5 al 17
del primo comma dell’Articolo 10 della Legge sul Diritto d’Autore.
Articolo 15
Dopo la morte dell’autore, il suo erede o legatario, tra le tipologie di diritto d’autore,
protegge i diritti di paternità, di modificazione ed all’integrità dell’opera.
In assenza di erede e legatario del diritto d’autore, il dipartimento amministrativo del
diritto d’autore protegge i diritti di paternità, di modificazione ed all’integrità dell’opera.
Articolo 16
L’utilizzo delle opere, per le quali lo Stato beneficia dei diritti d’autore, viene
disciplinato dal dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato.
Articolo 17
Per l’opera non pubblicata durante la vita dell’autore, qualora non ne abbia
chiaramente negato la pubblicazione, entro 50 anni dopo la sua morte il diritto di
pubblicazione può essere esercitato dall’erede o legatario; in assenza di erede e
legatario lo esercita il proprietario dell’opera originaria.
Articolo 18
Per l’opera di cui l’identità dell’autore non è chiara, i suoi diritti di cui ai punti dal 5 al
17 del primo comma dell’Articolo 10 della Legge sul Diritto d’Autore scadono il 31
dicembre del cinquantesimo anno dopo la prima pubblicazione dell’opera. Una volta
32
che l’identità dell’autore è confermata, si applica la disposizione di cui all’Articolo 21
della Legge sul Diritto d’Autore.
Articolo 19
Chi utilizza l’opera di qualcun altro, deve indicare il titolo dell’opera ed il nome
dell’autore; fatto salvo quanto diversamente pattuito dalle parti interessate o a meno
che non sia possibile indicarli a causa del particolare metodo d’uso dell’opera.
Articolo 20
Opera già pubblicata, nella Legge sul Diritto d’Autore, si riferisce all’opera fatta
conoscere al pubblico dallo stesso titolare del diritto d’autore o da chi è a ciò
autorizzato dal titolare.
Articolo 21
Per quelle opere di altri, già pubblicate, che possono essere utilizzate senza dover
chiedere il permesso al titolare del diritto d’autore ai sensi della Legge sul Diritto
d’Autore, chi le utilizza non deve impedire il normale uso delle opere, ne
irragionevolmente violare i diritti ed interessi legittimi del titolare del diritto d’autore.
Articolo 22
Il criterio di pagamento del compenso per l’utilizzo dell’opera nei modi indicati
all’Articolo 23, al secondo comma dell’Articolo 321 ed al terzo comma dell’Articolo 392
della Legge sul Diritto d’Autore, sarà definito e promulgato dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato in collaborazione con il
dipartimento del Consiglio di Stato competente per la regolamentazione dei prezzi.
Articolo 23
Chi utilizza l’opera di qualcun altro deve concludere il contratto di licenza d’uso con il
titolare del diritto d’autore. Nel caso che il diritto da autorizzare sia esclusivo, il
1
2
Ora articolo 33 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
Ora articolo 40 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
33
contratto deve essere concluso in forma scritta, salvo le pubblicazioni delle opere su
giornali o periodici.
Articolo 24
Per il diritto d’uso esclusivo, di cui all’Articolo 24 della Legge sul Diritto d’Autore, i
relativi dettagli vengono pattuiti nel contratto, in assenza di tale pattuizione o di chiara
esplicitazione nel contratto, si considera che la parte autorizzata abbia facoltà di
negare ad altri, incluso il titolare del diritto d’autore, l’utilizzo dell’opera nello stesso
modo in cui lo è dalla parte autorizzata; salvo quanto pattuito altrimenti nel contratto,
la parte autorizzata deve acquisire il permesso dal titolare del diritto d’autore quando
essa autorizza di nuovo terzi all’esercizio dello stesso diritto.
Articolo 25
Chi conclude con il titolare del diritto d’autore un contratto di licenza d’uso esclusivo o
di cessione del diritto, può depositarlo presso il dipartimento amministrativo del diritto
d’autore affinché lo archivi.
Articolo 26
I diritti e gli interessi connessi col diritto d’autore nella Legge sul Diritto d’Autore ed in
questo Regolamento, si riferiscono ai diritti di cui beneficiano gli editori sui formati
apparenti dei libri o periodici che hanno pubblicato, gli esecutori sulle rappresentazioni
che hanno interpretato, i produttori delle registrazioni audio/video sui prodotti
fonografici/videografici che hanno realizzato, le emittenti radio o televisive sui
programmi radio o televisivi che hanno trasmesso.
Articolo 27
Editori, esecutori di rappresentazioni, produttori fonografici/videografici ed emittenti
radio o televisive, nell’esercitare i loro diritti, non devono violare i diritti del titolare del
diritto d’autore sull’opera utilizzata e sull’opera originaria.
34
Articolo 28
Se è pattuito nel contratto che l’editore di un libro abbia il diritto esclusivo della
pubblicazione ma non sono esplicitati i dettagli del diritto, si considera che entro la
vigenza del contratto e nell’ambito territoriale come pattuito, l’editore del libro benefici
del diritto esclusivo di pubblicazione nella stessa lingua sia dell’opera originaria sia
dell’opera modificata.
Articolo 29
Se non sono adempiuti due ordini spediti dal titolare del diritto d’autore all’editore di un
libro entro sei mesi, si considera l’esaurimento menzionato all’Articolo 321 della Legge
sul Diritto d’Autore.
Articolo 30
Il titolare del diritto d’autore che nega la riproduzione dell’opera o di un suo estratto ai
sensi di quanto indicato al secondo comma dell’Articolo 322 della Legge sul Diritto
d’Autore, deve allegarne la relativa dichiarazione alla pubblicazione dell’opera sul
giornale o periodico.
Articolo 31
Il titolare del diritto d’autore che nega la realizzazione della sua opera come prodotto
fonografico ai sensi di quanto indicato al terzo comma dell’Articolo 393 della Legge sul
Diritto d’Autore, deve dichiararlo quando quest’opera è realizzata legittimamente come
prodotto fonografico.
Articolo 32
Chi utilizza l’opera di qualcun altro ai sensi di quanto indicato all’Articolo 23, al
secondo comma dell’Articolo 324 ed al terzo comma dell’Articolo 395 della Legge sul
1
Ora articolo 31 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
Ora articolo 33 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
3
Ora articolo 40 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
4
Ora articolo 33 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
5
Ora articolo 40 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
2
35
Diritto d’Autore, deve corrispondere il compenso al titolare del diritto d’autore entro
due mesi a decorrere dal giorno dell’utilizzo di tale opera.
Articolo 33
Le rappresentazioni che sono eseguite da stranieri o apolidi sul territorio cinese, sono
protette dalla Legge sul Diritto d’Autore.
I diritti sulle rappresentazioni di cui beneficiano gli stranieri o apolidi ai sensi del
trattato internazionale a cui la Cina aderisce, sono protetti dalla Legge sul Diritto
d’Autore.
Articolo 34
I prodotti fonografici che sono realizzati e diffusi da stranieri o apolidi sul territorio
cinese, sono protetti dalla Legge sul Diritto d’Autore.
Ai sensi del trattato internazionale a cui la Cina aderisce, i diritti degli stranieri o apolidi
sui prodotti fonografici che hanno realizzato e diffuso sono protetti dalla Legge sul
Diritto d’Autore.
Articolo 35
Ai sensi del trattato internazionale a cui la Cina aderisce, i diritti delle emittenti radio o
televisive straniere sulle opere radio o televisive che hanno trasmesso, sono protetti
dalla Legge sul Diritto d’Autore.
Articolo 36
A chi ha commesso gli atti che violano il diritto d’autore tra quelli elencati all’Articolo
471 della Legge sul Diritto d’Autore, se questi violano allo stesso tempo anche
l’interesse pubblico, i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono
comminare una multa fino a tre volte il fatturato illecito; se il fatturato illecito è di
difficile valutazione, possono comminare una multa fino a 100.000 RMB.
1
Ora articolo 48 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
36
Articolo 37
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore dei governi popolari locali sono
competenti nell’investigare e nel punire gli atti tra quelli elencati all’Articolo 471 della
Legge sul Diritto d’Autore, che violano il diritto d’autore e nel contempo l’interesse
pubblico.
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato può investigare
e punire gli atti che violano il diritto d’autore ed hanno significativa rilevanza in tutto il
Paese.
Articolo 38
Questo Regolamento entra in vigore il 15 settembre 2002. Viene contestualmente
abrogato il Regolamento di Attuazione della Legge sul Diritto d'Autore della
Repubblica Popolare Cinese approvato dal Consiglio di Stato il 24 maggio 1991 e
promulgato il 30 maggio 1991 dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore.
1
Ora articolo 48 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
37
Regolamento per la Tutela dei
Programmi per Elaboratore
Ordine Numero 339 del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese
Il Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore di seguito pubblicato
entrerà in vigore il 1° gennaio 2002.
20 dicembre 2001
Il Presidente del Consiglio di Stato
Zhu Rongji
Capitolo I
Principi generali
Capitolo II Il diritto d’autore sul programma
Capitolo III Licenza e cessione del diritto d’autore sul programma
Capitolo IV Responsabilità legali
Capitolo V Disposizioni complementari
Capitolo I
Principi generali
Articolo 1
Questo regolamento è elaborato, ai sensi della Legge sul Diritto d’Autore della
Repubblica Popolare Cinese, con lo scopo di tutelare diritti e interessi dei titolari del
diritto d’autore sui programmi per elaboratore, regolando le relazioni di interesse
avvenute nelle attività di sviluppo, diffusione ed uso del programma per elaboratore,
incoraggiandone lo sviluppo e l’utilizzo, promuovendo il progresso dell’industria dei
programmi per elaboratore e dell’informatizzazione dell’economia nazionale.
38
Articolo 2
La dizione “programma per elaboratore” (di seguito in breve “programma”) nel
presente Regolamento si riferisce al programma operante nell’elaboratore, inclusi i
relativi documenti.
Articolo 3
Nel presente Regolamento i termini elencati hanno il seguente significato:
1) programma per elaboratore, ossia la sequenza di istruzioni codificate eseguibile
dall’elaboratore o da altri dispositivi capaci di elaborare informazioni con lo scopo
di ottenere un risultato particolare, oppure la sequenza di espressioni o istruzioni
simboliche che può essere trasformata automaticamente in quella di istruzioni
codificate; si considera come la stessa opera, il codice sorgente ed il codice
oggetto del medesimo programma per elaboratore
2) documenti, ossia i materiali in lettere/caratteri, diagrammi o altro , quali il testo
introduttivo al progetto del programma, il diagramma a blocchi ed il manuale per
l’utente, che descrivono contenuto, struttura, progettazione, specifiche funzionali,
metodo di sviluppo, risultato di prove ed istruzioni per l’uso del programma
3) sviluppatore del programma, ossia la persona giuridica od altra entità che
praticamente
organizza
e
direttamente
sviluppa
un
programma
nonché
responsabile del programma sviluppato; altresì la persona fisica che ha compiuto
indipendentemente lo sviluppo del programma, supportata dalle proprie risorse e di
cui è responsabile
4) il titolare del diritto d’autore sul programma, ossia la persona fisica, persona
giuridica od altra organizzazione che beneficia del diritto d’autore sul programma ai
sensi del presente Regolamento.
Articolo 4
Il programma protetto ai sensi di questo Regolamento, deve essere realizzato dallo
sviluppatore indipendentemente e già fissato su supporto tangibile.
39
Articolo 5
Ai sensi di questo Regolamento, cittadini, persone giuridiche od altre organizzazioni
cinesi beneficiano del diritto d’autore sui programmi da loro sviluppati, a prescindere
che siano o meno pubblicati.
Se i programmi di stranieri o apolidi vengono dapprima diffusi sul territorio cinese, essi
beneficiano del diritto d’autore ai sensi del presente Regolamento.
Il diritto d’autore sui programmi di stranieri o apolidi, del quale questi beneficiano ai
sensi dell’accordo sottoscritto tra la Cina ed il paese al quale lo sviluppatore
appartiene o nel quale ha residenza abituale oppure ai sensi del trattato internazionale
al quale la Cina aderisce, è protetto dal presente Regolamento.
Articolo 6
La tutela del diritto d’autore sui programmi, trattata dal presente Regolamento, non si
estende al pensiero, al processo di elaborazione, al metodo operazionale, al concetto
matematico o altro analogo aspetto di sviluppo del programma.
Articolo 7
Il titolare del diritto d’autore sul programma può registrarlo presso l’istituzione
competente per le registrazioni dei programmi riconosciuta dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato. L’attestato di registrazione
rilasciato dall’istituzione competente per le registrazioni dei programmi è la prova
preliminare di quanto registrato.
Chi registra un programma deve pagare la relativa tariffa. Il criterio di tariffazione sarà
definito dal dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato in
collaborazione con il dipartimento del Consiglio di Stato competente per
regolamentazione dei prezzi.
40
la
Capitolo II
Il diritto d’autore sul programma
Articolo 8
Il titolare del diritto d’autore sul programma beneficia dei diritti di seguito elencati:
1) di pubblicazione, ovvero il diritto a decidere se il programma possa o meno essere
conosciuto dal pubblico
2) di paternità, ovvero il diritto a dichiarare l’identità dello sviluppatore e menzionare il
suo nome come sviluppatore del programma
3) di modificazione, ovvero il diritto ad aggiungere, stralciare parte o cambiare l’ordine
di istruzioni e linguaggi del programma
4) di riproduzione, ovvero il diritto a riprodurre una o più copie del programma
5) di diffusione, ovvero il diritto ad offrire al pubblico il programma in originale o copia
in vendita o a titolo gratuito
6) di noleggio, ovvero il diritto a permettere ad altri, per un periodo limitato di tempo
ed a fronte di corrispettivo, ad usare il programma, salvo che lo stesso non sia il
principale oggetto del noleggio
7) di comunicazione in rete informatica, ovvero il diritto ad offrire il programma al
pubblico su filo o senza filo, in modo tale che il pubblico possa acquisirlo avendone
accesso nel luogo e nel momento scelti individualmente da ciascuno
8) di traduzione, ovvero il diritto a tradurre il programma da una lingua naturale, o una
tipologia di caratteri naturali, ad un’altra
9) altri di cui il titolare del diritto d’autore sul programma deve beneficiare.
Il titolare del diritto d’autore sul programma può permettere ad altri di esercitare il
diritto d’autore sullo stesso ed ha facoltà di godere del compenso.
Il titolare del diritto d’autore sul programma può cedere ad altri, parzialmente o
totalmente, il diritto d’autore sullo stesso ed ha facoltà di godere del compenso.
Articolo 9
Salvo quanto diversamente previsto dal presente Regolamento, il diritto d’autore sul
programma spetta allo sviluppatore.
41
In assenza di evidenza del contrario, la persona fisica, la persona giuridica o altra
organizzazione che ha sottoscritto il programma ne è lo sviluppatore.
Articolo 10
Per il programma sviluppato in collaborazione da due o più persone fisiche, persone
giuridiche o altre organizzazioni,la titolarità del diritto d’autore viene pattuita nel
contratto in forma scritta tra i co-sviluppatori. In assenza di tale contratto in forma
scritta o se le parti interessate non l’abbiano chiaramente pattuita nel contratto,
qualora il programma possa essere utilizzato parzialmente, ciascun co-sviluppatore
può indipendentemente beneficiare del diritto d’autore sulla parte da esso sviluppata
purché, nell’esercitare il suo diritto, non lo estenda al diritto d’autore sul programma
nella sua totalità. Se il programma non può essere utilizzato parzialmente, il suo diritto
d’autore spetta ai co-sviluppatori in comunione, lo esercitano i co-sviluppatori di
comune unanime accordo; in assenza di accordo unanime e di un motivo ragionevole,
ciascuna parte non deve impedire alle altre di esercitare, fatto salvo il diritto di
cessione, le altre tipologie del diritto d’autore, ma deve ripartire razionalmente i
benefici guadagnati tra tutti i co-sviluppatori.
Articolo 11
Per il programma sviluppato su mandato, la titolarità del diritto d’autore viene pattuita
nel contratto in forma scritta tra il mandante ed il mandatario; in assenza di tale
contratto in forma scritta o qualora le parti interessate non l’abbiano chiaramente
pattuita nel contratto, il diritto d’autore spetta al mandatario.
Articolo 12
Per il programma sviluppato su incarico conferito da un’istituzione nazionale, la
titolarità e l’esercizio del diritto d’autore vengono definiti nella Lettera di Assegnazione
dell’Incarico del Progetto o nel contratto; nel caso che non siano chiaramente definiti
nella Lettera di Assegnazione dell’Incarico del Progetto o nel contratto, il diritto
d’autore sul programma spetta alla persona giuridica o altra organizzazione che
accetta l’incarico.
42
Articolo 13
Per il programma sviluppato da una persona fisica durante il suo impiego nell’entità
giuridica o altra organizzazione, in un caso tra quelli di seguito elencati, il diritto
d’autore sul programma spetta alla persona giuridica o altra organizzazione e questa
può premiare la persona fisica:
1) che il programma sia sviluppato sulla base di uno specifico obiettivo esplicitamente
rientrante nelle mansioni dell’impiego
2) che il programma sia sviluppato sulla base dei prevedibili o naturali risultati
dell’incarico svolto dal dipendente
3) che il programma sia realizzato principalmente utilizzando capitali, attrezzature
specifiche per lo sviluppo, informazioni riservate non disponibili al pubblico ed altre
risorse materiali e tecniche della persona giuridica o altra organizzazione, e questa
ne sia responsabile.
Articolo 14
Il diritto d’autore sul programma nasce il giorno del compimento del suo sviluppo.
Il diritto d’autore sul programma che spetta a persona fisica dura tutta la sua vita e per
ulteriori cinquanta anni; scade il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo la sua
morte. Nel caso del programma sviluppato in collaborazione, il diritto scade il 31
dicembre del cinquantesimo anno dopo la morte della persona fisica che muore per
ultima.
Il diritto d’autore sul programma che spetta a persona giuridica o altra organizzazione
dura cinquanta anni, esso scade il 31 dicembre del cinquantesimo anno dopo la prima
pubblicazione del programma, ma tale programma non viene protetto dal presente
Regolamento qualora non sia pubblicato entro cinquanta anni dopo il suo
compimento.
Articolo 15
Nel caso che il diritto d’autore sul programma spetti a persona fisica, dopo la sua
morte e durante il periodo di tutela del diritto, i diritti di cui all’Articolo 8 del presente
Regolamento, fatto salvo il diritto di paternità, vengono trasmessi a titolo di
43
successione all’erede ai sensi della Legge sulle Successioni della Repubblica
Popolare Cinese.
Nel caso che il diritto d’autore sul programma spetti a persona giuridica o altra
organizzazione, dopo la sua modificazione o estinzione,e durante il periodo di tutela
del diritto previsto dal presente Regolamento, la persona giuridica o altra
organizzazione, che successivamente prende in carico diritti e doveri della
precedente, beneficia del diritto d’autore; in assenza di tali successori, ne beneficia lo
Stato.
Articolo 16
Il proprietario delle copie legittime del programma beneficia dei diritti di seguito
elencati:
1) ad installare tale programma, a seguito della necessità d’uso, nell’elaboratore o in
altri dispositivi capaci di elaborare informazioni
2) a riprodurre le copie di sicurezza allo scopo di prevenire la perdita del programma
a causa del danneggiamento della copia, tali copie di sicurezza non devono essere
offerte a terzi per l’utilizzo; nel caso che il proprietario perda la titolarità della copia
legittima, questi ha l’obbligo di distruggere le copie di sicurezza
3) a modificare il programma per necessità, allo scopo di utilizzarlo in specifico
ambiente informatico o di migliorarne la funzione e capacità; è vietato fornire il
programma modificato a terzi senza il permesso del titolare del diritto d’autore sul
programma, fatto salvo quanto altrimenti pattuito nel contratto.
Articolo 17
Si può utilizzare il programma al fine di studiare e ricercare l’idea della progettazione
del programma, attraverso la sua installazione, esposizione, trasmissione o
archiviazione,senza dover chiedere l’autorizzazione al titolare del diritto d’autore e
senza dovergli corrispondere un compenso.
44
Capitolo III
La licenza d’uso e la cessione del diritto d’autore sul programma
Articolo 18
Per autorizzare altri ad esercitare il diritto d’autore sul programma, è necessario
concludere un contratto di licenza d’uso.
La parte autorizzata non può esercitare alcuna tipologia di diritto d’autore se questa
non è esplicitamente riportata nel contratto di licenza d’uso.
Articolo 19
Per autorizzare altri ad esercitare il diritto d’autore sul programma in modo esclusivo,
le parti devono concludere il contratto in forma scritta.
In assenza di tale contratto o qualora in esso non sia esplicitamente riportata
l’esclusività della licenza, si considera tale diritto come non esclusivo.
Articolo 20
Per cedere il diritto d’autore sul programma, le parti devono concludere il contratto in
forma scritta.
Articolo 21
Chi conclude un contratto di cessione del diritto d’autore sul programma o un contratto
di licenza che autorizzi altri ad esercitarlo in modo esclusivo può registrare il contratto
presso l’istituzione competente per le registrazioni dei programmi riconosciuta dal
dipartimento amministrativo del diritto d’autore del Consiglio di Stato.
Articolo 22
Cittadini, persone giuridiche o altre organizzazioni cinesi, nel cedere il diritto d’autore
sul programma a stranieri o nell’autorizzare uno straniero ad esercitarlo, è necessario
che ottemperino alle relative disposizioni contenute all’interno del Regolamento
dell’Amministrazione dell’Importazione ed Esportazione della Tecnologia della
Repubblica Popolare Cinese.
45
Capitolo IV
Responsabilità legali
Articolo 23
Chi ha commesso un atto che viola il diritto d’autore tra quelli di seguito elencati, salvo
quanto disposto altrimenti dalla Legge sul Diritto d’Autore o dal presente
Regolamento, è obbligato ad assumersi le corrispondenti responsabilità civili, secondo
le circostanze del caso, tra le quali la cessazione dell’atto lesivo, l’eliminazione degli
effetti dell’atto illecito, la presentazione delle scuse o il risarcimento del danno:
1) pubblicare o registrare il programma senza l’autorizzazione del titolare del diritto
d’autore sul programma
2) pubblicare o registrare il programma di altri come se fosse il proprio
3) pubblicare o registrare il programma sviluppato in collaborazione con altri come se
fosse realizzato interamente in proprio, senza l’autorizzazione dei co-sviluppatori
4) sottoscrivere il programma sviluppato da qualcun altro o modificarne la
sottoscrizione
5) modificare o tradurre il programma di qualcun altro senza l’autorizzazione del
titolare del diritto d’autore sul programma
6) violare il diritto d’autore sul programma in altri modi.
Articolo 24
Chi ha commesso un atto che viola il diritto d’autore tra quelli di seguito elencati,
senza il permesso del titolare del diritto d’autore sul programma salvo quanto disposto
altrimenti dalla Legge sul Diritto d’Autore, dal presente Regolamento, o dalle altre
leggi e regolamenti amministrativi, è obbligato ad assumersi le corrispondenti
responsabilità civili, secondo le circostanze del caso, tra le quali la cessazione
dell’atto lesivo, l’eliminazione degli effetti dell’atto illecito, la presentazione delle scuse
o il risarcimento del danno; se l’atto viola allo stesso tempo anche l’interesse pubblico,
i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore ordinano al trasgressore di cessare
l’atto lesivo, confiscano i ricavi illeciti, sequestrano e distruggono le copie che violano
il diritto d’autore e possono altresì comminare una multa; in situazioni gravi i
46
dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono, inoltre, confiscare materiali,
strumenti, equipaggiamenti e quant’altro principalmente utilizzato per la realizzazione
delle copie che violano il diritto d’autore; se l’atto costituisce reato, chi lo ha
commesso deve assumersene la responsabilità penale ai sensi di quanto disposto nel
Codice Penale riguardo ai reati di violazione del diritto d’autore e di vendita di copie
che violano il diritto d’autore:
1) riprodurre, parzialmente o totalmente, un programma la cui titolarità del diritto
d’autore è di qualcun altro
2) comunicare al pubblico attraverso rete informatica, diffondere o noleggiare un
programma la cui titolarità del diritto d’autore è di qualcun altro
3) eludere intenzionalmente o sabotare le misure tecnologiche che il titolare ha
adottato al fine di proteggere il diritto d’autore sul programma;
4) cancellare o alterare intenzionalmente l’informazione elettronica sulla gestione dei
diritti del programma
5) cedere il diritto d’autore sul programma la cui titolarità è di qualcun altro o
autorizzare altri ad esercitarlo.
Inoltre, in caso sia commesso un atto di cui al punto 1 o 2 di questo articolo, i
dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono anche comminare una multa
di 100 RMB per ogni copia o fino a 5 volte il valore complessivo dei beni; in caso
invece sia commesso un atto di cui al punto 3, 4 o 5 di questo articolo, può essere
anche comminata una multa fino a 50.000 RMB.
Articolo 25
La somma del risarcimento a seguito di violazione del diritto d’autore sul programma,
viene definita ai sensi di quanto disposto dall’Articolo 481 della Legge sul Diritto
d’Autore.
Articolo 26
Quando il titolare del diritto d’autore sul programma sia in possesso di prove che
dimostrino che qualcuno stia commettendo o stia per commettere un atto in violazione
1
Ora articolo 49 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
47
del suo diritto o interesse legittimo il quale, se non fermato in tempo, cagionerà danni
irrimediabili, può, prima di citare questi in giudizio, richiedere al tribunale popolare di
adottare le misure cautelari finalizzate alla cessazione dell’atto e al sequestro
conservativo dei beni del trasgressore, ai sensi di quanto disposto all’Articolo 491
della Legge sul Diritto d’Autore.
Articolo 27
Al fine della cessazione dell’atto illecito, nella situazione in cui le prove possano
essere perse, distrutte o successivamente difficili da acquisire, il titolare del diritto
d’autore sul programma può, prima di intentare causa, richiedere al tribunale popolare
il sequestro probatorio ai sensi di quanto disposto all’Articolo 502 della Legge sul
Diritto d’Autore.
Articolo 28
Se l’editore o il produttore della copia del programma non può provare di avere la
legittima autorizzazione per la sua pubblicazione o produzione, ed il diffusore o
noleggiatore della stessa non può provare che la copia che diffonde o noleggia abbia
origine legittima, è obbligato ad assumersene le responsabilità legali.
Articolo 29
Se, a causa dei limiti delle forme espressive disponibili, un programma risulta simile
ad un altro già esistente ciò non costituisce violazione del diritto d’autore su quello
preesistente.
Articolo 30
Il detentore della copia di un programma che è inconsapevole e non ha motivo
ragionevole di ritenere che essa violi il diritto, non incorre in responsabilità
di
risarcimento a condizione che cessi l’utilizzo e distrugga la copia. Nel caso in cui la
cessazione dell’utilizzo e la distruzione della copia cagionino gravi danni a chi la
1
2
Ora articolo 50 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
Ora articolo 51 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
48
utilizza, questo può continuare ad utilizzarla previa corresponsione al titolare del diritto
d’autore sul programma, di un ragionevole pagamento.
Articolo 31
Le liti sul diritto d’autore sul programma possono essere conciliate.
Per le liti basate su un contratto relativo al diritto d’autore sul programma, le parti
possono ricorrere ad organismi arbitrali per decidere la controversia, come da
clausola sull’arbitrato contenuta nel contratto o da accordo scritto sull’arbitrato pattuito
successivamente tra le parti.
In assenza della clausola arbitrale all’interno del contratto e di accordo scritto
sull’arbitrato, le parti possono direttamente intentare causa al tribunale popolare.
Capitolo V
Disposizioni complementari
Articolo 32
L’atto illecito avvenuto prima dell’entrata in vigore del presente Regolamento è
disciplinato ai sensi delle disposizioni statali vigente al momento in cui è avvenuto
l’atto.
Articolo 33
Il presente Regolamento entra in vigore il 1° genna io 2002. Viene contestualmente
abrogato il Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore promulgato dal
Consiglio di Stato il 4 giugno 1991.
49
Regolamento sulla Tutela del
Diritto di Comunicazione in Rete Informatica
Ordine Numero 468 del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese
Il Regolamento sulla Tutela del Diritto di Comunicazione in Rete Informatica,
approvato il 10 maggio 2006 nella 135° Seduta Esecu tiva del Consiglio di Stato e di
seguito pubblicato, entrerà in vigore il 1 luglio 2006.
18 maggio 2006
Il Presidente del Consiglio di Stato
Wen Jiabao
Articolo 1
Questo Regolamento è elaborato ai sensi della Legge sul Diritto d’Autore della
Repubblica Popolare Cinese (di seguito in breve “Legge sul Diritto d’Autore”), con lo
scopo di tutelare il diritto di comunicazione in rete informatica del titolare del diritto
d’autore, dell’esecutore di rappresentazione e del produttore fonografico/videografico
(di seguito ciascuno come “titolare del diritto”), incoraggiando la creatività e la
diffusione delle opere che favoriscono le costruzioni socialiste di civilizzazione
spirituale e materiale.
Articolo 2
Il diritto di comunicazione in rete informatica di cui beneficia il suo titolare, è protetto
dalla Legge sul Diritto d’Autore e dal presente Regolamento. Qualsiasi organizzazione
o persona fisica deve acquisire l’autorizzazione dal titolare del diritto e corrispondergli
un compenso, nell’offrire al pubblico le sue opere, rappresentazioni o prodotti
fonografici/videografici attraverso rete informatica, salvo quanto disposto altrimenti
dalle leggi e dai regolamenti amministrativi.
50
Articolo 3
Le opere, le rappresentazioni o i prodotti fonografici/videografici la cui offerta è vietata
ai sensi della normativa vigente, non sono protette dal presente Regolamento.
Il titolare, nell’esercitare il diritto di comunicazione in rete informatica, non deve violare
la Costituzione, le leggi ed i regolamenti amministrativi né pregiudicare il pubblico
interesse.
Articolo 4
Per tutelare il diritto di comunicazione in rete informatica, il titolare del diritto può
adottare delle misure tecnologiche.
Qualsiasi
organizzazione
o
persona
fisica
non
deve
sabotare
o
eludere
intenzionalmente le misure tecnologiche, non deve dolosamente produrre, importare,
od offrire al pubblico dispositivi o loro parti principalmente usati per eludere o sabotare
le misure tecnologiche né deve offrire ad altri servizi tecnici atti ad eludere o sabotare
le misure tecnologiche adottate. È fatto salvo quanto disposto da leggi o regolamenti
amministrativi circa l’elusione delle misure tecnologiche.
Articolo 5
Qualsiasi organizzazione o persona fisica non può porre in atto i comportamenti di
seguito elencati senza l’autorizzazione del titolare del diritto:
1) cancellare o alterare intenzionalmente l’informazione elettronica sulla gestione dei
diritti contenuta in opere, rappresentazioni o prodotti fonografici/videografici offerti
al pubblico attraverso rete informatica, fatto salvo il caso in cui, per causa tecnica,
non sia possibile evitare la sua cancellazione o alterazione
2) offrire al pubblico opere, rappresentazioni o prodotti fonografici/videografici
attraverso rete informatica conoscendo o dovendo ragionevolmente conoscere che
le loro informazioni elettroniche sulla gestione dei diritti sono state cancellate o
alterate in assenza dell’autorizzazione del titolare del diritto.
51
Articolo 6
Nelle situazioni di seguito elencate, si può offrire un’opera al pubblico attraverso rete
informatica senza dover chiedere il permesso al titolare del diritto d’autore e senza
dovergli corrispondere un compenso:
1) citando appropriatamente nell’opera offerta al pubblico un’altra già pubblicata, allo
scopo di presentare un’opera, commentarla o illustrare una questione
2) mostrando necessariamente di nuovo o citando nell’opera da offrire al pubblico
un’altra opera già pubblicata, allo scopo di trasmettere notizie di attualità
3) offrendo in numero limitato l’opera, già pubblicata, a ricercatori scientifici o docenti
a fini di ricerca scientifica o insegnamento nelle classi degli istituti d’istruzione
4) offrendo in misura ragionevole, da parte delle istituzioni statali, l’opera già
pubblicata, allo scopo di adempiere ai propri compiti pubblici
5) offrendo a minoranze etniche all’interno del Paese traduzioni nella propria lingua di
opere, già pubblicate, originariamente create in lingua etnica han1 da cittadini,
persone giuridiche ed altre organizzazioni cinesi
6) offrendo a non vedenti, senza scopo di lucro, l’opera originale in forma scritta, già
pubblicata, in una particolare modalità, tale che ad essi risulti accessibile e
comprensibile
7) offrendo al pubblico articoli politici od economici di attualità già pubblicati nella rete
informatica
8) offrendo al pubblico discorsi tenuti in pubbliche assemblee.
Articolo 7
Biblioteche, archivi, edifici memoriali, musei, gallerie di belle arti o entità simili
possono offrire agli utilizzatori dei loro servizi, attraverso rete informatica ed all’interno
delle loro strutture, le opere digitali pubblicate legittimamente e appartenenti alla
propria collezione o le opere riprodotte in modo digitale per la necessità di esporne o
conservarne copia, senza dover chiedere il permesso al titolare del diritto d’autore e
senza dovergli corrispondere un compenso. Tali entità non devono direttamente o
1
Ceppo linguistico cinese su base ideogrammatica originariamente utilizzato dall’etnia han,
comprensivo di diversi idiomi tra cui il mandarino come principale.
52
indirettamente ricavare profitto economico da questa attività, fatto salvo quanto
pattuito tra le parti interessate.
Le opere riprodotte in modo digitale per la necessità di esporne o conservarne copia,
di cui al comma precedente, devono risultare danneggiate o a rischio di esserlo,
perdute, sottratte o aventi un obsoleto formato di memorizzazione. In ogni caso, tali
opere non devono essere reperibili sul mercato se non ad un prezzo sproporzionato
rispetto a quello indicato sulle stesse.
Articolo 8
Al fine di dare efficacia alla politica dei “nove anni d’istruzione obbligatoria” e alla
pianificazione dell’istruzione nazionale, attraverso la rete informatica, si possono
produrre programmi e documenti didattici utilizzando brani di opere o brevi opere
musicali e in forma scritta o singole opere fotografiche e delle belle arti, già pubblicate,
ed offrirli agli studenti iscritti. Questa fornitura può essere effettuata sia da parte
dell’istituzione didattica remota che produce i programmi e i documenti sia da parte
dell’istituzione didattica remota che li acquisisce legittimamente, senza dover chiedere
il permesso al titolare del diritto d’autore, ma dovendo corrispondergli un compenso.
Articolo 9
Allo scopo di fornire supporto agli indigenti, è possibile offrire a titolo gratuito al
pubblico in zona rurale, attraverso rete informatica, le opere già pubblicate di cittadini,
persone giuridiche o altre organizzazioni cinesi su temi di coltivazione ed allevamento,
di prevenzione e cura di malattie, di prevenzione e limitazione delle conseguenze di
calamità ed altre opere funzionali al supporto all’indigenza adeguate alle fondamentali
esigenze culturali. Prima dell’offerta, il fornitore del servizio via rete informatica deve
dichiarare le opere che intende fornire, i loro autori ed il criterio da seguire per la
corresponsione del compenso. Se entro 30 giorni a partire dalla data della
dichiarazione il titolare del diritto d’autore nega la fornitura, il fornitore non può offrire
l’opera;
decorso detto termine di 30 giorni, se il titolare del diritto d’autore non
esprime opinione diversa, il fornitore può offrirla, corrispondendogli il compenso sulla
base del criterio dichiarato. Nel caso in cui il fornitore abbia offerto l’opera ed il titolare
53
abbia poi negato il consenso, il fornitore deve immediatamente rimuovere la sua opera
e corrispondergli il compenso in relazione al tempo durante il quale è avvenuta la
fornitura della stessa, in conformità al criterio di pagamento dichiarato.
Chi fornisce l’opera ai sensi del comma precedente, non può direttamente o
indirettamente ricavare profitto economico da questa attività.
Articolo 10
Nell’offrire l’opera al pubblico attraverso rete informatica senza dover chiedere il
permesso al titolare del diritto d’autore, come previsto dal presente Regolamento, è
necessario ottemperare alle seguenti disposizioni:
1) non offrire l’opera il cui autore ha dapprima negato l’offerta, salvo quanto disposto
all’Articolo 6, ai punti dal 1 al 6, ed all’Articolo 7 del presente Regolamento
2) dichiarare il titolo dell’opera ed il nome (o ragione sociale) dell’autore
3) corrispondere il compenso come disposto dal presente Regolamento
4) adottare le misure tecnologiche, come disposto dagli Articoli 7, 8 e 9 del presente
Regolamento, per impedire a qualsiasi persona al di fuori dell’utilizzatore del
servizio, di acquisire l’opera e per prevenire un danno sostanziale al diritto e
all’interesse del titolare a seguito della riproduzione dell’opera da parte
dell’utilizzatore del servizio, come disposto dall’Articolo 7
5) non violare gli altri diritti dei quali il titolare beneficia ai sensi della normativa
vigente.
Articolo 11
Per offrire al pubblico attraverso rete informatica le rappresentazioni ed i prodotti
fonografici/videografici di altri, è necessario rispettare quanto disposto agli Articoli dal
6 al 10 del presente Regolamento.
Articolo 12
Senza offrire ad altri la tecnologia, gli apparecchi o gli strumenti per eludere le misure
tecnologiche, queste sono eludibili nei casi qui di seguito elencati, purché non
54
vengano violati gli altri diritti dei quali il titolare beneficia ai sensi della normativa
vigente:
1) offrire
attraverso
rete
informatica
l’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico, già pubblicato, in numero limitato, a docenti o ricercatori
scientifici per l’insegnamento nelle classi degli istituti d’istruzione o per fare ricerca
scientifica,
a
condizione
che
tale
opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico possa essere acquisito solo attraverso rete informatica
2) offrire a non vedenti, attraverso rete informatica, l’opera originale in forma scritta,
già pubblicata, senza scopo di lucro, in una particolare modalità, tale che ad essi
risulti accessibile e comprensibile, a condizione che essa possa essere acquisita
solo attraverso rete informatica
3) adempiere, da parte delle istituzioni statali, ai propri compiti pubblici in conformità
alle procedure giudiziarie o amministrative
4) provare in rete informatica le funzioni di sicurezza dell’elaboratore, quelle del suo
sistema operativo o di una specifica rete informatica.
Articolo 13
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore, nell’indagare un caso sulla violazione
del diritto di comunicazione in rete informatica, possono richiedere al fornitore del
servizio via rete informatica specifiche informazioni quali il nome (o ragione sociale)
dell’utilizzatore del servizio, i suoi recapiti e l’indirizzo di rete.
Articolo 14
Per il fornitore di servizio via rete informatica che offre uno spazio di memorizzazione
di informazioni, uno strumento di ricerca o collegamenti ipertestuali, se il titolare del
diritto ritiene che l’opera, la rappresentazione o il prodotto fonografico/videografico
oggetto del servizio violi il suo diritto di comunicazione in rete informatica o che la sua
informazione elettronica sulla gestione dei diritti sia stata cancellata o alterata, può
presentare un avviso in forma scritta al fornitore chiedendogli di rimuovere tale opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico,
o
di
disconnetterne
collegamento. Tale avviso deve comprendere quanto di seguito elencato:
55
il
1) il nome (o ragione sociale) del titolare del diritto, i suoi recapiti e l’indirizzo
2) il
titolo
e
l’indirizzo
di
rete
dell’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico in violazione del diritto, della quale viene richiesta la
rimozione o disconnessione
3) le evidenze probatorie che preliminarmente dimostrino la violazione.
Il titolare del diritto è responsabile dell’ autenticità dell’avviso.
Articolo 15
Qualora il fornitore del servizio via rete informatica riceva l’avviso da parte del titolare
del diritto, egli deve immediatamente rimuovere l’opera, la rappresentazione o il
prodotto fonografico/videografico sospetto di violare il diritto del titolare, o
immediatamente disconnetterne il collegamento ipertestuale e, al contempo,
trasmettere l’avviso agli utilizzatori del servizio che hanno offerto tale materiale. Nel
caso che l’indirizzo di rete degli utilizzatori non sia individuabile o trasmissibile, il
fornitore deve contestualmente pubblicare il contenuto dell’avviso nella rete
informatica.
Articolo 16
A seguito della ricezione dell’avviso trasmesso dal fornitore del servizio via rete
informatica, qualora il suo utilizzatore ritenga che l’opera, la rappresentazione o il
prodotto fonografico/videografico che ha offerto non violi il diritto di altri, questo può
presentare una dichiarazione in forma scritta chiedendo la reintegrazione
del
materiale che è stato rimosso, o il ripristino del collegamento disconnesso. La
dichiarazione in forma scritta deve comprendere quanto di seguito elencato:
1) il nome (o ragione sociale) dell’utilizzatore del servizio, i suoi recapiti e l’indirizzo
2) il titolo e l’indirizzo di rete del materiale oggetto della richiesta di reintegrazione
3) le evidenze probatorie che preliminarmente escludano la violazione.
L’utilizzatore del servizio è responsabile dell’autenticità della dichiarazione.
56
Articolo 17
Ricevuta la dichiarazione dell’utilizzatore, il fornitore del servizio via rete informatica
deve immediatamente reintegrare l’opera, la rappresentazione o il prodotto
fonografico/videografico che è stato rimosso e può ripristinare il collegamento
ipertestuale al materiale disconnesso; altresì trasmette contestualmente al titolare del
diritto la dichiarazione. Il titolare non ha più la facoltà di ottenere la rimozione del
materiale o la disconnessione del collegamento ipertestuale da parte del fornitore, a
seguito di nuovo avviso.
Articolo 18
Chi trasgredisce le disposizioni del presente Regolamento, commettendo un atto, tra
quelli di seguito elencati, è obbligato ad assumersi le corrispondenti responsabilità
civili, secondo le circostanze del caso, tra le quali la cessazione dell’atto lesivo,
l’eliminazione degli effetti dell’atto illecito, la presentazione delle scuse o il
risarcimento del danno; se l’ atto viola al contempo anche l’interesse pubblico, i
dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono ordinargli di cessare l’atto
lesivo, confiscare i ricavi illeciti e altresì comminargli una multa fino a 100.000 RMB; in
situazioni gravi i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono confiscare
l’elaboratore ed altri dispositivi principalmente utilizzati per l’offerta del servizio nella
rete informatica; se l’atto costituisce reato, il trasgressore deve assumersene la
responsabilità penale a norma di legge:
1) offrire al pubblico attraverso rete informatica l’opera, la rappresentazione o il
prodotto fonografico/videografico di qualcun altro, senza il suo permesso
2) eludere intenzionalmente o sabotare le misure tecnologiche
3) cancellare o alterare intenzionalmente l’informazione elettronica sulla gestione dei
diritti dell’opera, della rappresentazione o del prodotto fonografico/videografico che
è fornito al pubblico attraverso rete informatica, od offrire tale materiale al pubblico
attraverso rete informatica conoscendo o dovendo ragionevolmente conoscere
che la sua informazione elettronica sulla gestione dei diritti è stata cancellata o
alterata in assenza dell’autorizzazione del titolare del diritto.
57
4) Allo scopo di fornire supporto agli indigenti, oltrepassare il limite predeterminato
per l’offerta di opere, rappresentazioni o prodotti fonografici/videografici alle zone
rurali attraverso rete informatica, non corrispondere il compenso in conformità al
criterio del pagamento annunciato o non rimuovere immediatamente tali materiali,
nel caso in cui il titolare non ne consenta la fornitura.
5) nell’offrire al pubblico attraverso rete informatica, l’opera, la rappresentazione o il
prodotto fonografico/videografico di altri, non dichiarare il titolo del materiale o il
nome (o ragione sociale) dell’autore dell’opera, dell’esecutore di rappresentazione
o del produttore fonografico/videografico, non corrispondergli il compenso, non
adottare le misure tecnologiche come previsto dal presente Regolamento per
impedire ad altri, oltre che agli utilizzatori del servizio, di acquisire tale materiale, o
non prevenire un danno sostanziale al diritto e all’interesse del titolare a seguito
della riproduzione del materiale da parte degli utilizzatori del servizio.
Articolo 19
A chi trasgredisce le disposizioni del presente Regolamento, commettendo un atto tra
quelli di seguito elencati, i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono
inoltrare un formale avvertimento, confiscare i ricavi illeciti, confiscare i dispositivi o
loro parti principalmente usate per eludere o sabotare le misure tecnologiche; in
situazioni gravi i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono confiscare
l’elaboratore ed altri dispositivi principalmente utilizzati per l’offerta del servizio nella
rete informatica ed inoltre comminare una multa fino a 100.000 RMB; se l’atto
costituisce reato, il trasgressore deve assumersene la responsabilità penale a norma
di legge:
1) dolosamente produrre, importare od offrire ad altri dispositivi o loro parti
principalmente utilizzate per eludere o sabotare le misure tecnologiche, o
dolosamente offrire servizi tecnici ad altri per eluderle o sabotarle
2) ricavare profitto economico nell’offrire attraverso rete informatica l’opera,
rappresentazione o prodotto fonografico/videografico di altri
3) non
dichiarare,
il
titolo
dell’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico, il nome (o ragione sociale) dell’autore, esecutore di
58
rappresentazione o produttore fonografico/videografico o il criterio di compenso da
corrispondere
prima
di
offrire
l’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico alla zona rurale attraverso rete informatica, con scopo di
fornire supporto agli indigenti.
Articolo 20
Il fornitore del servizio via rete informatica, nel fornire il servizio di accesso automatico
alla rete a seguito delle indicazioni dell’utilizzatore del servizio, o nel fornire il servizio
di
trasmissione
automatica
dell’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico all’utilizzatore, non assume responsabilità di risarcimento
qualora siano soddisfati i seguenti requisiti:
1) non selezionare e non modificare l’opera, rappresentazione o prodotto
fonografico/videografico da trasmettere
2) fornire tale materiale allo specifico utilizzatore del servizio prevenendone
l’acquisizione da parte di altri al di fuori di questo.
Articolo 21
Il fornitore del servizio via rete informatica, allo scopo di migliorare l’efficienza della
trasmissione dei dati nella rete, dispone la memorizzazione automatica dell’opera,
rappresentazione o prodotto fonografico/videografico acquisito dagli altri fornitori, e li
offre automaticamente agli utilizzatori del servizio, in base alla tecnologia in suo
possesso, non assumendo responsabilità di risarcimento qualora vengano soddisfati i
seguiti requisiti:
1) non modificare l’opera, la rappresentazione o il prodotto fonografico/videografico
che viene memorizzato automaticamente
2) non impedire che il fornitore originale dell’opera, rappresentazione o prodotto
fonografico/videografico venga a conoscenza delle informazioni su come gli
utilizzatori del servizio acquisiscono tale materiale
3) modificare, rimuovere o schermare automaticamente l’opera, rappresentazione o
prodotto fonografico/videografico, in base alla tecnologia in suo possesso, a
59
seguito della modificazione, rimozione o schermatura ad opera del fornitore
originale.
Articolo 22
Il fornitore di servizio via rete informatica, nel fornire uno spazio di memorizzazione di
informazioni agli utilizzatori del servizio, affinché questi lo offrano al pubblico
attraverso rete informatica, non si assume responsabilità di risarcimento qualora siano
soddisfatti i seguenti requisiti:
1) indicare chiaramente che tale spazio è offerto agli utilizzatori del servizio e
pubblicare il nome e l’’indirizzo di rete del fornitore e le generalità della persona di
contatto
2) non modificare l’opera, rappresentazione o prodotto fonografico/videografico
offerto dagli utilizzatori del servizio
3) non essere consapevole né avere un motivo ragionevole per essere a conoscenza
del fatto che l’opera, rappresentazione o prodotto fonografico/videografico offerto
dagli utilizzatori del servizio viola il diritto
4) non
ricavare
profitto
economico
dall’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico offerto dagli utilizzatori del servizio
5) appena ricevuto l’avviso dal titolare del diritto, rimuovere, ai sensi delle disposizioni
del
presente
Regolamento,
l’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico che il titolare ritiene violi i suoi diritti.
Articolo 23
Nell’offrire il servizio di ricerca o collegamento agli utilizzatori del servizio, se il
fornitore, dopo aver ricevuto l’avviso dal titolare del diritto, disconnette il collegamento
dell’opera, rappresentazione o prodotto fonografico/videografico che viola il diritto, non
assume responsabilità di risarcimento; conoscendo o dovendo ragionevolmente
conoscere che l’opera, rappresentazione o prodotto fonografico/videografico di cui ha
fornito il collegamento ipertestuale viola il diritto, deve assumersene la responsabilità
in solido.
60
Articolo 24
Se
l’erronea
rimozione
dell’opera,
rappresentazione
o
prodotto
fonografico/videografico, o l’erronea disconnessione del suo collegamento da parte
del fornitore del servizio via rete informatica, a seguito dell’avviso del titolare del
diritto, ha cagionato un danno all’utilizzatore del servizio, il titolare deve assumersi la
responsabilità del risarcimento.
Articolo 25
In assenza di un motivo ragionevole, se il fornitore del servizio via rete informatica
rifiuta o ritarda la comunicazione di dati quali il nome (o la ragione sociale)
dell’utilizzatore del servizio sospettato della violazione, i suoi recapiti o il suo indirizzo
di rete, il dipartimento amministrativo del diritto d’autore gli inoltra un avvertimento
formale; se il caso è grave, gli confisca l’elaboratore ed altri dispositivi principalmente
usati per l’offerta del servizio.
Articolo 26
Nel presente Regolamento i termini hanno il significato di seguito specificato.
Per diritto di comunicazione in rete informatica si intende il diritto ad offrire l’opera al
pubblico su filo o senza filo, in modo tale che il pubblico possa acquisirla avendone
accesso nel luogo e nel momento scelti individualmente da ciascuno.
Per misura tecnologica si intende la tecnologia, il dispositivo o una sua parte, usata
per prevenire o limitare la visione e il godimento dell’opera, rappresentazione o
prodotto fonografico/videografico o la fornitura di tale materiale al pubblico attraverso
rete informatica, senza l’autorizzazione del titolare del diritto.
Per informazione elettronica sulla gestione dei diritti si intende l’informazione che
indica l’opera ed il suo autore, la rappresentazione ed il suo esecutore, il prodotto
fonografico/videografico ed il suo produttore, le informazioni del titolare del diritto
sull’opera, la rappresentazione o il prodotto fonografico/videografico e l’informazione
sui requisiti per utilizzarla oppure i numeri o codici che indicano tali informazioni.
61
Articolo 27
Questo Regolamento entrerà in vigore il 1 luglio 2006.
62
Misure per la Tutela Amministrativa del
Diritto d’Autore in Rete Informatica
Promulgate il 29 aprile 2005 a seguito dell’ordine numero 5/2005 emesso
dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore e dal Ministero dell’Industria
Informatica, entreranno in vigore il 30 maggio 2005.
Articolo 1
Le presenti Misure sono elaborate ai sensi della Legge sul Diritto d’Autore della
Repubblica Popolare Cinese e delle relative leggi e regolamenti amministrativi, con lo
scopo di rafforzare la tutela amministrativa del diritto di comunicazione in rete
informatica, nei servizi d’informazione in rete informatica e di regolare i comportamenti
per l’implementazione amministrativa delle leggi.
Articolo 2
Le presenti Misure sono applicabili per la fornitura automatica delle funzioni tra le quali
il caricamento, la memorizzazione, il collegamento ipertestuale o la ricerca di opere,
prodotti fonografici/videografici o altri contenuti, occorsa nei servizi di informazione in
rete informatica1, a seguito delle indicazioni del fornitore di contenuto in rete
informatica. Tale fornitura automatica deve risultare senza nessuna redazione,
modificazione o selezione dei contenuti da memorizzare o trasmettere.
Per fornire direttamente i contenuti della rete informatica nei servizi di informazione, si
applica la Legge sul Diritto d’Autore.
Il termine “fornitore di contenuto in rete informatica2” si riferisce, nelle presenti Misure,
all’utente che pubblica i contenuti in rete informatica.
1
2
Di seguito indicati come: servizi di informazione.
Di seguito indicato come: fornitore di contenuto.
63
Articolo 3
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore di tutti i livelli curano la tutela
amministrativa del diritto di comunicazione in rete informatica nei servizi di
informazione ai sensi delle leggi, dei regolamenti amministrativi e delle presenti
Misure. Il dipartimento del Consiglio di Stato competente per l’industria informatica e i
dipartimenti per le telecomunicazioni di province, regioni autonome e municipalità,
coordinano il loro lavoro come disposto dalla normativa vigente.
Articolo 4
Nel caso in cui i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore puniscano gli atti che
violano il diritto di comunicazione in rete informatica nei servizi di informazione, si
applicano le Norme di Attuazione sulle Sanzioni Amministrative del Diritto d'Autore.
Per l’atto in violazione del diritto di comunicazione in rete informatica nei servizi di
informazione, è competente il dipartimento amministrativo del diritto d’autore nell’area
amministrativa in cui viene commesso l’atto. I luoghi ove è commesso l’atto includono
quello dove sono depositati i dispositivi, tra cui il server, utilizzati
nei servizi di
informazione di cui all’Articolo 2 delle presenti Misure.
Articolo 5
Quando il titolare del diritto d’autore realizza che i contenuti comunicati attraverso la
rete informatica violano il suo diritto d’autore e invia l’avviso al fornitore di servizio per
informazioni via rete informatica o ad altra entità autorizzata dallo stesso (ad entrambi
di seguito si fa riferimento come al “fornitore di servizio per informazioni via rete
informatica1”), questo deve immediatamente adottare una misura atta a rimuovere i
relativi contenuti e deve conservare tale avviso per 6 mesi.
Articolo 6
A seguito della ricezione dell’avviso dal titolare del diritto d’autore, il fornitore di
servizio per informazioni, deve prendere nota del contenuto delle informazioni, di
quando sono state pubblicate, l’indirizzo di rete o il nome di dominio. Il fornitore di
1
Di seguito indicato: fornitore di servizio per informazioni.
64
servizio di accesso alla rete informatica deve prendere nota di quando ha avuto
accesso il fornitore di contenuto, il nome dell’utente, il numero di telefono del
chiamante, l’indirizzo di rete o il nome di dominio ed altre informazioni.
I dati di cui al comma precedente, devono essere conservati per 60 giorni, ed essere
forniti su richiesta al dipartimento amministrativo del diritto d’autore per la sua attività
investigativa.
Articolo 7
Nel caso in cui il fornitore di servizio per informazioni abbia rimosso i relativi contenuti
a seguito della ricezione dell’avviso inviato dal titolare del diritto d’autore, il fornitore di
contenuto può inviare un avviso di opposizione al fornitore di servizio per informazioni
e nel contempo al titolare del diritto d’autore, dichiarando che i contenuti rimossi non
violano il diritto d’autore. Inviato l’avviso di opposizione, il fornitore di servizio per
informazioni può reintegrare i contenuti rimossi e non se ne assume la responsabilità
amministrativa.
Articolo 8
L’avviso inviato dal titolare del diritto d’autore deve comprendere le informazioni di
seguito elencate:
1) la prova della titolarità del diritto d’autore ritenuto violato dai contenuti nella rete
informatica
2) l’attestazione dell’identità del titolare del diritto d’autore, la sua residenza ed i suoi
recapiti
3) l’indirizzo di rete informatica dei contenuti ritenuti in violazione del diritto
4) le prove della violazione del diritto d’autore
5) la dichiarazione dell’autenticità dell’avviso.
Articolo 9
L’avviso di opposizione inviato dal fornitore di contenuto deve comprendere le
informazioni di seguito elencate:
65
1) l’attestazione dell’identità del fornitore di contenuto, la sua residenza ed i suoi
recapiti
2) La prova della legittimità dei contenuti rimossi
3) l’indirizzo di rete informatica dei contenuti rimossi
4) la dichiarazione dell’autenticità dell’avviso di opposizione.
Articolo 10
L’avviso da parte del titolare del diritto d’autore e l’avviso di opposizione da parte del
fornitore di contenuto in rete informatica devono essere in forma scritta.
Questi si considerano come non inviati se non possiedono le informazioni di cui agli
Articoli 8 e 9 delle presenti Misure.
Articolo 11
Nel caso in cui il fornitore di servizio per informazioni sia consapevole dell’atto in
violazione del diritto d’autore di altri attraverso la rete informatica, commesso dal
fornitore di contenuto in rete informatica, o nel caso in cui non ne sia consapevole ma
non adotti alcuna misura atta a rimuoverne i contenuti dopo la ricezione dell’avviso del
titolare del diritto d’autore, e l’atto al contempo violi l’interesse pubblico, i dipartimenti
amministrativi del diritto d’autore possono ordinare al fornitore di servizio per
informazioni di cessare l’atto lesivo ai sensi dell’Articolo 47 della Legge sul Diritto
d’Autore, e comminargli altresì le seguenti sanzioni amministrative:
1) confisca dei ricavi illeciti
2) multa di ammontare fino a 3 volte il fatturato illecito oppure fino a 100.000 RMB
qualora questo sia di difficile valutazione.
Articolo 12
Il fornitore di servizio per informazioni non assume responsabilità amministrative in
assenza di prove che ne dimostrino la consapevolezza della violazione del diritto
oppure se, dopo la ricezione dell’avviso del titolare del diritto, adotta misure atte a
rimuovere i relativi contenuti.
66
Articolo 13
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore, nell’indagare su un caso circa la
violazione del diritto di comunicazione in rete informatica nei servizi di informazione,
possono chiedere al titolare del diritto d’autore di fornire i materiali necessari come
disposto all’Articolo 12 delle Norme di Attuazione sulle Sanzioni Amministrative del
Diritto d’Autore, l’avviso inviato al fornitore di servizio per informazioni e altresì la
prova che il fornitore non ha adottato alcuna misura atta a rimuovere i relativi
contenuti.
Articolo 14
Se il fornitore di servizio per informazioni si trova in una situazione tra quelle di cui
all’Articolo 11 delle presenti Misure e al contempo il dipartimento amministrativo del
diritto d’autore constata che questi si dedica esclusivamente all’attività di pirateria o ad
altra attività grave, della questione si occupa il dipartimento del Consiglio di Stato
competente per l’industria informatica o i dipartimenti per le telecomunicazioni di
provincie, regioni autonome e municipalità, ai sensi delle leggi e dei regolamenti
amministrativi; il fornitore di servizio di accesso alla rete informatica deve coordinare
ed attuare le misure indicate nell’avviso inviato dal dipartimento del Consiglio di Stato
competente per l’industria informatica o i dipartimenti per le telecomunicazioni di
provincie, regioni autonome e municipalità.
Articolo 15
Se il fornitore di servizio per informazioni non adempie agli obblighi come disposto
all’Articolo 6 delle presenti Misure, il dipartimento del Consiglio di Stato competente
per l’industria informatica o i dipartimenti per le telecomunicazioni di provincie, regioni
autonome e municipalità gli inoltrano un formale avvertimento e possono, inoltre,
comminargli una multa fino a 30.000 RMB.
Articolo 16
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore, nell’indagare su un caso circa la
violazione del diritto di comunicazione in rete informatica nei servizi di informazione,
67
se ritengono che l’atto commesso dal fornitore di servizio per informazioni costituisca
reato, devono trasmettere il caso al dipartimento giudiziario ai sensi delle Disposizioni
sulla Trasmissione di Casi Sospetti di Reato da parte delle Istituzioni Amministrative,
promulgate dal Consiglio di Stato, affinché il fornitore assuma le proprie responsabilità
penali.
Articolo 17
Per la tutela amministrativa nel caso in cui gli esecutori di rappresentazione,
produttori fonografici/videografici o altri titolari dei diritti connessi col diritto d’autore
comunichino al pubblico attraverso rete informatica la loro rappresentazione o il loro
prodotto fonografico/videografico, si applicano le presenti Misure.
Articolo 18
Per interpretare le presenti Misure, sono competenti l’Amministrazione Nazionale del
Diritto d’Autore e il Ministero dell’Industria Informatica.
Articolo 19
Le presenti Misure entreranno in vigore il 30 maggio 2005.
68
Norme di Applicazione delle Sanzioni
Amministrative nel Diritto d'Autore
Ordine Numero 6 dell’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore della Repubblica
Popolare Cinese
Le Norme di Applicazione delle Sanzioni Amministrative nel Diritto d'Autore sono
approvate il 21 aprile 2009 nella 1° Riunione dell’ Amministrazione Nazionale del
Diritto d’Autore, sono di seguito promulgate ed entreranno in vigore il 15 giugno 2009.
Il Direttore dell’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore
Liu Binjie
Capitolo I
Principi Generali
Articolo 1
Le presenti Norme sono elaborate ai sensi della Legge sulle Sanzioni Amministrative
della Repubblica Popolare Cinese, la Legge sul Diritto d’Autore della Repubblica
Popolare Cinese ed altre leggi e regolamenti amministrativi relativi, allo scopo di
regolare le attività dei dipartimenti amministrativi del diritto d’autore circa le sanzioni
amministrative e tutelare i diritti e gli interessi legittimi di cittadini, persone giuridiche o
altre organizzazioni.
Articolo 2
L’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore ed i dipartimenti sotto i governi
popolari locali che hanno il potere esecutivo sul diritto d’autore (di seguito in breve
“dipartimenti amministrativi del diritto d’autore”), nelle loro competenze definite dalla
69
legge, comminano le sanzioni amministrative per gli atti illeciti elencati nelle presenti
Norme. E’ fatto salvo quanto disposto da altre leggi o regolamenti amministrativi.
Articolo 3
Gli atti illeciti nelle presenti Norme si riferiscono a:
1) atti contestualmente in violazione del diritto e dell’interesse pubblico elencati
all’Articolo 471 della Legge sul Diritto d’Autore
2) atti contestualmente in violazione del diritto e dell’interesse pubblico elencati
all’Articolo 24 nel Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore
3) atti contestualmente in violazione del diritto e dell’interesse pubblico elencati
all’Articolo 18 del Regolamento sulla Tutela del Diritto di Comunicazione in Rete
Informatica, e gli atti in violazione del diritto elencati agli Articoli 19 e 25 dello
stesso Regolamento
4) atti che devono essere puniti con sanzioni amministrative come disposto agli
Articoli 41 e 42 del Regolamento sull’Amministrazione Comune del Diritto d’Autore
5) altri atti illeciti che devono essere puniti con sanzioni amministrative ai sensi di altri
leggi, disposizioni e regolamenti sul diritto d’autore.
Articolo 4
I dipartimenti amministrativi del diritto d’autore possono ordinare a chi commette un
atto illecito, tra quelli previsti dalle presenti Norme, di cessare tale atto e possono
punire il trasgressore con le sanzioni amministrative di seguito elencate:
1) l’avvertimento
2) la sanzione pecuniaria
3) la confisca dei ricavi illeciti
4) la confisca delle copie che violano il diritto d’autore
5) la confisca delle attrezzature per installare o memorizzare le copie in violazione del
diritto d’autore
6) la confisca dei materiali, strumenti, dispositivi e quant’altro principalmente utilizzato
per la realizzazione di copie che violano il diritto d’autore
1
Ora articolo 48 della Legge sul Diritto d’Autore (2010)
70
7) gli altri tipi di sanzioni amministrative disposte da leggi, disposizioni e regolamenti.
Capitolo II
Competenza ed applicazione
Articolo 5
Gli atti illeciti disposti nelle presenti Norme vengono investigati dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore del luogo in cui è commesso l’atto in violazione del
diritto, si sono verificati gli effetti della violazione, sono depositate le copie che violano
il diritto o queste sono legittimamente sigillate/sequestrate, fatto salvo quanto disposto
altrimenti da leggi o regolamenti amministrativi. La competenza sulle indagini e le
sanzioni per l’atto illecito che viola il diritto di comunicazione in rete informatica è
affidata al dipartimento amministrativo del diritto d’autore del luogo in cui il
trasgressore ha la residenza o il domicilio, sono collocati gli elaboratori di servizio di
rete informatica e altre attrezzature usate per compiere l’atto illecito oppure è
catalogato/registrato il sito in violazione del diritto.
Articolo 6
L’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore è competente per le indagini e le
sanzioni sugli atti che violano il diritto d’autore di significativa rilevanza in tutto il Paese
e su quelli per i quali ritiene di essere competente. I dipartimenti amministrativi del
diritto d’autore dei governi popolari locali sono competenti per le indagini e le sanzioni
sugli atti avvenuti nelle proprie aree amministrative.
Articolo 7
Se per lo stesso atto illecito, sono competenti due o più dipartimenti amministrativi del
diritto d’autore, esso viene trattato dal dipartimento che per primo ha catalogato il
caso.
Nell’eventualità che la competenza non sia chiara, o risulti controversa per il mancato
accordo tra i dipartimenti amministrativi del diritto d’autore sotto i governi locali, esso
71
viene ricercato tra i dipartimenti attraverso consultazioni; se l’accordo non viene
raggiunto, questi richiedono che il loro superiore comune dipartimento amministrativo
del diritto d’autore assegni la competenza; questo può altresì assegnarla direttamente.
Il dipartimento amministrativo superiore del diritto d’autore può, per necessità, trattare
i casi di competenza del dipartimento inferiore che abbiano significativa rilevanza, e
altresì trasmettere i casi di propria competenza al dipartimento inferiore; se il
dipartimento amministrativo inferiore ritiene che i casi di sua competenza siano
particolarmente rilevanti, complessi e di necessaria trattazione da parte del
dipartimento superiore, può trasmetterli a questo.
Articolo 8
Se il dipartimento amministrativo del diritto d’autore, nello scoprire, nell’investigare o
nel punire l’atto illecito, si rende conto che questo costituisce un reato ai sensi del
Codice Penale, è tenuto a trasmettere il caso all’istituzione giudiziaria ai sensi delle
Disposizioni sulla Trasmissione di Casi Sospetti di Reato da parte delle Istituzioni
Amministrative, promulgate dal Consiglio di Stato.
Articolo 9
La sanzione amministrativa per l’atto illecito si prescrive dopo due anni a partire dal
giorno in cui viene commesso l’atto. Se l’atto illecito avviene in condizione di continuità
o consecutività, i termini per la prescrizione della relativa sanzione decorrono dal
giorno di cessazione dello stesso. L’atto illecito si considera in stato di continuità
qualora vi sia ancora diffusione o comunicazione al pubblico di copie che violano il
diritto.
Tali atti illeciti non sono soggetti a sanzioni amministrative se non scoperti entro due
anni dal loro accadimento, fatto salvo quanto disposto altrimenti dalle leggi.
72
Capitolo III
Procedimento sanzionatorio
Articolo 10
Salvi i casi da trattare attraverso il procedimento semplificato, elencati nella Legge
sulle Sanzioni Amministrative, per i casi riguardanti le sanzioni amministrative nel
diritto d’autore viene svolto il procedimento ordinario, come disciplinato dalla stessa
legge.
Articolo 11
Nell’investigare e nel sanzionare un atto illecito da parte di un dipartimento
amministrativo in conformità alle norme sul procedimento ordinario è necessario
catalogare il caso.
Gli atti elencati nelle presenti Norme possono essere casi catalogati dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore a seguito: della propria decisione di trattare il caso o
della trasmissione dei materiali da parte di altri dipartimenti oppure di reclamo o
denuncia da parte di persone che ritengano violati i propri diritti, che ne abbiano
interesse o che siano a conoscenza dei casi.
Articolo 12
La persona che richiede la catalogazione di un caso a seguito di un atto tra quelli
elencati nelle presenti Norme, deve presentare una richiesta formale, l’attestazione
del diritto, l’opera (o il prodotto) sul quale il diritto d’autore è ritenuto violato e le
eventuali prove.
Nella lettera di richiesta è necessario indicare il nome, il cognome (o la ragione
sociale) e l’indirizzo della parte interessata, oltre ai fatti di principale importanza ed
alle ragioni su cui la domanda si basa.
Nel caso in cui tale persona si affidi ad un rappresentante, questi deve presentare la
relativa lettera d’incarico.
73
Articolo 13
Entro quindici giorni a decorrere dalla ricezione dei documenti necessari per la
richiesta, il dipartimento deve decidere se accettarla o meno ed informarne il
richiedente. In caso la richiesta non venga accettata, il dipartimento deve notificarlo al
richiedente specificandone le ragioni.
Articolo 14
Per catalogare un caso, deve essere compilato un modulo di verifica e approvazione,
a cui allegare i relativi documenti, che comprendono quelli del reclamo o della
denuncia, quelli sulla competenza assegnata dal dipartimento superiore o sulla
trasmissione del caso da parte di altro dipartimento, il rapporto d’esame rilasciato da
un dipendente incaricato o altri documenti. È il direttore responsabile di questo
dipartimento che approva la catalogazione del caso e
che assegna a due o più
dipendenti l’incarico investigativo e l’istruzione dello stesso.
Se i dipendenti incaricati sono in conflitto d’interessi devono astenersi dalla trattazione
del caso, nell’eventualità in cui questi non si astengano la persona interessata può
ricusarli. Il direttore del dipartimento approva la ricusazione dei dipendenti mentre la
ricusazione del direttore è approvata dal governo dal quale dipende il dipartimento.
Articolo 15
Quando un dipendente incaricato, nello svolgimento delle sue funzioni si rende conto
che sta avvenendo un atto illecito e, a causa dell’emergenza, non ci sia tempo per
catalogare il caso, questi può adottare le misure di seguito elencate:
1) ordinare la cessazione dell’atto o correggerne gli aspetti illeciti
2) registrare e depositare a fini cautelari, in conformità alla normativa vigente, i
prodotti ed i dispositivi per la loro installazione e memorizzazione, sospettati di
violare il diritto, ed i materiali, strumenti, dispositivi e quant’altro principalmente
utilizzati per la realizzazione dell’atto
3) ricercare e raccogliere altre utili prove
74
Il dipendente incaricato deve tempestivamente rappresentare l’accaduto e fornire i
relativi documenti al proprio dipartimento, catalogando il caso entro sette giorni dalla
scoperta dell’illecito.
Articolo 16
Dopo aver catalogato un caso,
i dipendenti incaricati devono tempestivamente
avviare la procedura investigativa e al contempo richiedere la presentazione delle
prove alla persona con l’onere legale della prova, entro il termine fissato dal
dipartimento amministrativo del diritto d’autore.
I responsabili del procedimento possono, nel raccogliere le prove, seguire i metodi di
seguito elencati:
1) consultare o duplicare documenti, archivi, libri contabili e qualsiasi altro materiale
in forma scritta relativo all’atto
2) prelevare campioni del prodotto sospettato di violare il diritto d’autore
3) registrare e preservare a fini cautelari, ai sensi della normativa vigente, i prodotti,
le pagine web, gli elaboratori di servizio del sito sospettati di violare il diritto
d’autore ed i materiali, strumenti, dispositivi e quant’altro principalmente usato per
realizzare l’atto illecito.
Articolo 17
I dipendenti incaricati, nell’applicare la legge, sono obbligati ad esibire alla parte
interessata, o a terzi coinvolti nel caso, i documenti autorizzativi della procedura
esecutiva rilasciati dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore o dai governi
popolari locali.
Articolo 18
Nel trattare il caso, le prove da raccogliere includono quelle di seguito elencate:
1) prove in forma scritta
2) prove materiali
3) deposizioni testimoniali
4) materiali audio/video
75
5) dichiarazioni della parte interessata
6) esiti di autenticazioni
7) risultati di esami e di ispezioni
Articolo 19
Può costituire prova: il manoscritto, l’opera originaria, la pubblicazione legittima
dell’opera, il certificato di registrazione dell’opera o di trascrizione del contratto sul
diritto d’autore, l’attestato di autenticazione ed il contratto col quale è acquisito il
diritto, forniti dalla parte interessata, nonché beni materiali, fatture o altro acquisito
dalla stessa parte o da terzi autorizzati da questa, attraverso il diretto acquisto o
l’ordinazione di prodotti che violano il suo diritto.
Articolo 20
Quando i dipendenti incaricati raccolgono le prove prelevando campioni o registrano e
preservano a fini cautelari le prove relative al caso, la parte interessata deve
presenziare. Contestualmente, i dipendenti incaricati sono tenuti a redigere due copie
uniformi della lista dei beni materiali attinenti al caso, provviste delle firme e sigilli dei
dipendenti e della parte, e consegnarle alla parte ed al dipartimento amministrativo del
diritto d’autore di cui i dipendenti fanno parte. In caso di assenza della parte o qualora
questa non voglia apporre firma o timbro, di ciò viene presa nota in loco da parte di
almeno due dipendenti incaricati.
Articolo 21
Per registrare e preservare le prove a fini cautelari, i dipendenti incaricati devono
ottenere la ratifica da parte del responsabile del loro dipartimento, e devono
consegnare alla parte interessata un avviso in forma scritta riguardante la
registrazione e la preservazione cautelari delle prove. La parte interessata o le
persone coinvolte nel caso non devono trasferire, danneggiare o distruggere le prove
durante la loro preservazione.
La prova registrata e preservata a fini cautelari deve essere sigillata dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore e viene preservata in loco dalla parte. Se, per
76
necessità, tale prova deve essere trasferita in altro luogo, questo deve essere
adeguato. In caso di emergenza, qualora i dipendenti incaricati non facciano in tempo
ad adeguarsi a quanto previsto dal presente articolo, questi possono prima porre in
atto il provvedimento e poi tempestivamente adempiere alle relative formalità.
Articolo 22
La prova registrata e preservata a fini cautelari, entro sette giorni a partire dalla
consegna dell’avviso, segue un iter tra quelli di seguito indicati:
1) viene autenticata in caso di necessità
2) viene confiscata in conformità alle specifiche formalità legali qualora l’atto sia
verificato illecito e la confisca sia necessaria
3) viene trasmessa ad altro dipartimento interessato insieme con il caso, qualora
quest’ultimo debba obbligatoriamente essere trasmesso ai sensi della normativa
vigente
4) viene eliminata annullandone la registrazione e la preservazione, in caso l’atto non
costituisca un illecito
5) è soggetta ad altri provvedimenti legali.
Articolo 23
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore, qualora nell’indagare il caso ne
demandi l’investigazione ad altro dipartimento amministrativo del diritto d’autore, deve
rilasciare a questo una delega formale ed esso deve positivamente assistere il
dipartimento delegante.
Articolo 24
Per le questioni a carattere specialistico relative all’indagine, il dipartimento
amministrativo del diritto d’autore può incaricare entità o professionisti della
conduzione di specifiche perizie.
77
Articolo 25
A seguito della conclusione dell’indagine del caso, i dipendenti incaricati ne devono
presentare un rapporto, che dichiari l’illiceità o meno dell’atto, illustri suggerimenti per
la trattazione del caso nonché dei fatti ad esso relativi e fornisca le ragioni e le prove
alla base di tale rapporto, allegando tutte le deposizioni testimoniali.
Articolo 26
Qualora il dipartimento amministrativo del diritto d’autore decida di comminare una
sanzione amministrativa, il suo responsabile deve firmare ed emettere un previo
avviso della sanzione, informando la parte interessata dei fatti, delle ragioni e delle
prove su cui la decisione si basa, nonché del suo diritto a dichiarare, a giustificarsi e
degli altri diritti di cui la parte deve beneficiare ai sensi della normativa vigente.
Il previo avviso della sanzione amministrativa deve essere consegnato dal
dipartimento amministrativo del diritto d’autore direttamente alla parte interessata,
quest’ultima deve firmare o timbrare la ricevuta di ritorno dell’avviso. Nel caso che la
parte rifiuti di ricevere o firmare, la persona che consegna l’avviso prende nota del
rifiuto, lascia l’avviso da consegnare alla residenza della parte e informa di ciò il
responsabile del dipartimento. Il dipartimento può informare la parte per mezzo di
posta ordinaria. Nel caso che la parte non sia reperibile, il dipartimento può pubblicare
l’avviso.
Articolo 27
Qualora la parte interessata chieda di fare una dichiarazione o di giustificarsi, essa
deve, entro sette giorni dalla notifica dell’avviso o entro trenta giorni dalla
pubblicazione dello stesso, presentare al dipartimento amministrativo del diritto
d’autore la dichiarazione o la giustificazione insieme con i fatti, le ragioni e le prove
relative. Se la parte non esercita i diritti di dichiarazione e giustificazione entro la
scadenza disposta dal presente articolo, tali diritti si considerano come rinunciati.
Se l’avviso è consegnato direttamente alla parte, viene considerato giorno della sua
notifica quello in cui la parte firma o timbra; nel caso in cui l’avviso sia spedito via
posta, farà fede la data indicata sulla ricevuta di ritorno dello stesso.
78
Articolo 28
I dipendenti incaricati devono prendere in considerazione le dichiarazioni e
giustificazioni della parte, verificare i fatti, le ragioni e le prove illustrate da questa e
infine produrre e presentare un rapporto di verifica.
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore non può aggravare la sanzione
amministrativa a seguito delle giustificazioni della parte.
Articolo 29
Il responsabile del dipartimento amministrativo del diritto d’autore deve esaminare i
rapporti sull’indagine del caso e di verifica e, in base agli esiti dell’esame, prendere
una decisione tra quelle di seguito elencate:
1) per l’atto confermato illecito che deve essere sanzionato, comminare la sanzione
amministrativa in base alla gravità della colpa del trasgressore, alla durata ed
all’ambito della violazione, alla conseguenza del danno ed alle circostanze del
caso
2) per l’atto illecito lieve e corretto puntualmente, che non cagioni alcun danno, non
comminare sanzioni amministrative
3) per l’atto che non costituisce un illecito, non comminare sanzioni amministrative
4) per l’atto illecito sospettato di costituire reato, trasmettere il caso all’istituzione
giudiziaria.
Per l’atto illecito con circostanze complesse o aggravanti che comporti altresì una
sanzione grave, la decisione viene presa a seguito di discussione collettiva tra i
responsabili del dipartimento amministrativo del diritto d’autore.
Articolo 30
Qualora una decisione sulla sanzione pecuniaria sia presa dal dipartimento
amministrativo del diritto d’autore, l’importo della sanzione deve essere definito in
conformità alle disposizioni di cui all’Articolo 36 del Regolamento di Attuazione della
Legge sul Diritto d'Autore della Repubblica Popolare Cinese, all’Articolo 24 del
Regolamento per la Tutela dei Programmi per Elaboratore e agli Articoli 18 e 19 del
Regolamento sulla Tutela del Diritto di Comunicazione in Rete Informatica.
79
Articolo 31
Per l’atto illecito con circostanze aggravanti, il dipartimento amministrativo del diritto
d’autore può confiscare i materiali, gli strumenti, i dispositivi e quant’altro
principalmente usato per la realizzazione dei prodotti che violano il diritto d’autore.
Le circostanze considerate aggravanti, di cui al comma precedente, sono quelle di
seguito elencate:
1) i ricavi (ossia il profitto ottenuto) illeciti ammontano ad oltre 2.500 RMB
2) il fatturato illecito è superiore a 15.000 RMB
3) le copie del prodotto commercializzate in violazione del diritto d’autore sono più di
250
4) la violazione del diritto d’autore è stata reiterata dopo l’assunzione di responsabilità
legale della prima violazione
5) sono stati cagionati altri effetti rilevanti o conseguenze gravi.
Articolo 32
Qualora per l’atto illecito sia stata comminata una sanzione pecuniaria da un
dipartimento amministrativo, quello del diritto d’autore non può punire l’atto con lo
stesso tipo di sanzione, può tuttavia applicare altri tipi di sanzione amministrativa di
cui all’Articolo 4 delle presenti Norme.
Articolo 33
Prima di prendere una decisione sulla sanzione pecuniaria di importo ingente o che
preveda la necessità di una consultazione tra il dipartimento e la parte, secondo
quanto disposto dalle relative leggi e regolamenti amministrativi, il dipartimento
amministrativo del diritto d’autore deve notificare alla parte interessata che questa ha
facoltà di chiedere che si tenga una consultazione.
Per “sanzione pecuniaria di importo ingente” di cui al precedente comma, si intende la
somma di oltre 20.000 RMB nel caso di un individuo, od oltre 100.000 RMB se si tratta
di un’entità. È fatta salva l’applicazione di norme o regolamenti amministrativi locali se
questi dispongono altrimenti sui requisiti della consultazione.
80
Articolo 34
Se la parte interessata richiede una consultazione, il dipartimento amministrativo del
diritto d’autore deve organizzarla in conformità alla procedura stabilita, secondo
quanto disposto dall’Articolo 42 della Legge sulle Sanzioni Amministrative. La parte
non assume alcun onere di spesa per l’organizzazione della consultazione.
Articolo 35
Qualora il dipartimento amministrativo del diritto d’autore decida di comminare una
sanzione amministrativa, deve provvedere alla redazione di un documento formale
che riporti la sanzione amministrativa.
Qualora esso ritenga che l’atto illecito sia lieve e decida di non comminare la sanzione
amministrativa, deve provvedere alla consegna di un avviso nel quale siano indicati la
decisione del dipartimento e i fatti, le ragioni e le prove alla sua base; in caso l’atto
non costituisca un illecito, il dipartimento deve redigere un documento formale,
riportante il risultato dell’indagine, e consegnarlo alla parte.
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore, a seguito della sua decisione di
trasmettere il caso all’istituzione giudiziaria competente, formula un documento
formale, riportante la trasmissione del caso, e lo consegna tempestivamente a detta
istituzione giudiziaria, insieme con i relativi materiali e prove.
Articolo 36
Il documento formale, recante la decisione sulla sanzione amministrativa, deve, a cura
del dipartimento amministrativo del diritto d’autore, essere formalmente letto e
immediatamente consegnato alla parte interessata. Se la parte non è presente, il
documento le deve essere spedito entro sette giorni.
Articolo 37
Qualora la parte interessata non accetti la sanzione amministrativa emessa
dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore, può richiedere alla stessa il
riesame amministrativo della sanzione; qualora la parte non accetti la sanzione
emessa da un dipartimento amministrativo del diritto d’autore, può richiedere il
81
riesame al governo popolare a cui il dipartimento appartiene o al dipartimento
amministrativo del diritto d’autore di livello superiore.
Se la parte non accetta la sanzione amministrativa o la decisione del riesame
amministrativo,
può
intraprendere
un’azione
giudiziaria
contro
la
pubblica
amministrazione, ai sensi della normativa vigente.
Capitolo IV
Procedimento di esecuzione
Articolo 38
A seguito della ricezione di un documento formale che riporti la sanzione
amministrativa, la parte interessata deve adempiervi entro il termine fissato nel
documento.
Nel caso che la parte richieda il riesame amministrativo o intraprenda un’azione
giudiziaria contro la pubblica amministrazione, la sanzione amministrativa non viene
sospesa, fatto salvo quanto altrimenti disposto dalla normativa vigente.
Articolo 39
I prodotti confiscati a seguito della violazione del diritto d’autore vengono distrutti o
possono essere trattati in altro modo opportuno con il consenso della persona i cui
diritti sono stati violati.
Per la distruzione dei prodotti che violano il diritto, il dipartimento amministrativo del
diritto d’autore deve incaricare almeno due dipendenti per sorvegliare il processo di
distruzione, verificarne il risultato e annotarne gli accadimenti.
Dopo aver confiscato i materiali, gli strumenti, i dispositivi e quant’altro principalmente
usato per la realizzazione dei prodotti in violazione del diritto, il dipartimento
amministrativo del diritto d’autore deve organizzare un’asta pubblica per la vendita
all’incanto dei beni confiscati, secondo quanto disposto dalla legge, oppure trattarli in
conformità alle relative disposizioni statali.
82
Articolo 40
Per quanto concerne la decisione sulla sanzione amministrativa presa da un
dipartimento amministrativo del diritto d’autore, questo può demandare la sua
esecuzione al dipartimento amministrativo del diritto d’autore di livello inferiore, il
quale deve rappresentare il risultato dell’esecuzione al dipartimento superiore.
Capitolo V
Disposizioni supplementari
Articolo 41
I prodotti che violano il diritto d’autore, quali indicati nelle presenti Norme,
comprendono le copie che violano il diritto d’autore e le opere riportanti sottoscrizioni
estranee alle stesse.
Articolo 42
Il dipartimento amministrativo del diritto d’autore deve, in base alla normativa
nazionale che regola le statistiche, determinare un sistema statistico per le sanzioni
amministrative nel diritto d’autore e ogni anno presentare un rapporto statistico su tali
sanzioni al dipartimento amministrativo del diritto d’autore di livello superiore.
Articolo 43
A seguito del compimento dell’esecuzione della sanzione amministrativa o della
decisione a conclusione del riesame amministrativo, il dipartimento amministrativo del
diritto d’autore deve archiviare i materiali relativi al caso nei tempi stabiliti.
I materiali da archiviare includono: il documento formale che riporta la sanzione
amministrativa, il modulo di verifica e approvazione della catalogazione del caso, il
rapporto di indagine del caso, il rapporto di verifica, il documento formale che riporta la
decisione del riesame, il verbale della consultazione ed il suo rapporto, le prove, i
documenti contabili, dai quali risultano operazioni sui beni, ed altri relativi materiali.
83
Articolo 44
I documenti legali ai quali fanno riferimento le presenti Norme devono essere prodotti
in base ai rispettivi formati stabiliti dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore.
Articolo 45
Le presenti Norme entreranno in vigore il 15 giugno 2009. Contestualmente vengono
abrogate le “Norme di Applicazione delle Sanzioni Amministrative nel Diritto d'Autore”
promulgate il 1 settembre 2003 dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore.
Qualora le relative disposizioni promulgate prima dell’entrata in vigore delle presenti
Norme le contraddicano, si applicano queste ultime.
84
Autorità Amministrative del Diritto d’Autore
Beijing
Copyright Office
Tianjin
Copyright Office
Hebei Provincial
Copyright Office
Shanxi Provincial
Copyright Office
Inner Mongolia
Provincial Copyright
Office
Liaoning Provincial
Copyright Office
Jilin Provincial
Copyright Office
Heilongjiang
Provincial Copyright
Office
Shanghai
Copyright Office
Jiangsu Provincial
Copyright Office
Zhejiang Provincial
Copyright Office
Anhui Provincial
Copyright Office
Fujian Provincial
Copyright Office
Jiangxi Provincial
Copyright Office
Shandong Provincial
Copyright Office
Henan Provincial
Copyright Office
Hubei Provincial
Copyright Office
Hunan Provincial
Copyright Office
55 Chaonei Street
Dongcheng District
Beijing
82 Jianshan Road
Hexi District
Tianjin
330 North Youyi Street
Shijiazhuang
15 South Xinjian Road
Taiyuan
15 Laogangfang Street
Huhehaote
108 North First Ma
Road
Shenyang
124 Renmin Street
Changchun
68 Senlin Street
Daoli District
Ha’erbin
5 Shaoxing Road
Shanghai
56 Gaoyunling
Nanjing
225 Qingchun Road
Hangzhou
1 Jionglongqiao Road
Hefei
76 Dongshui Road
Fuzhou
17 Xinwei Road
Nanchang
1 Fuqian Street
Jinan
73 Nongye Road
Zhengzhou
75 Huangli Road
Wuhan
66 Zhanlanguan Road
Changsha
85
+8610-84251190
www.bjcab.gov.cn
+8622-28335745
www.tjppb.gov.cn
+86311-8641079
+86471-4935501
www.
hebeichuban.gov.cn
www.
sxsxwcbj.gov.cn
www.nmgcbj.gov.cn
+8624-23262508
www.lnppb.gov.cn
+86431-5644760
www.xwcbj.jl.gov.cn
+86451-84615103
www.hljppa.gov.cn
+8621-64670303
www.cbj.sh.gov.cn
+8625-83359836
www.jsxwcbj.gov.cn
+86571-87203132
www.zjxwcb.gov.cn
+86551-2846150
www.ahpress.gov.cn
+86591-7535956
www.fjxwcbj.gov.cn
+86791-6895176
www.jxcbj.gov.cn
+86531-6061783
www.sdxwcb.gov.cn
+86371-5714182
www.hnxwcb.com
+8627-86782369
www.hbnp.gov.cn
+86731-4302557
www.hnppa.com
+86351-4922117
Guangdong
Provincial
Copyright Office
Guangxi Provincial
Copyright Office
Hainan Provincial
Copyright Office
Sichuan Provincial
Copyright Office
Guizhou Provincial
Copyright Office
Yunnan Provincial
Copyright Office
Chongqing
Copyright Office
Xizang Provincial
Copyright Office
Shaanxi Provincial
Copyright Office
Gansu Provincial
Copyright Office
Ningxia Provincial
Copyright Office
Qinghai Provincial
Copyright Office
Xinjiang Provincial
Copyright Office
Shenyang Municipal
Copyright Office
Dalian Municipal
Copyright Office
Changchun
Municipal
Copyright Office
Nanjing Municipal
Copyright Office
11 East Shuiyin Road
Guangzhou
+8620-37605411
53 Jinhu Road
Nanning
59 Haifu Avenue
Haikou
20 Guihua Lane
Chengdu
289 North Zhonghua
Road
Guiyang
20 West Dongfeng
Road
Kunming
8 Jinshan Road
Yubei District
Chongqing
Duodi Road
Lhasa
131 North Street
Xi’an
174 West Dongguang
Road
Lanzhou
47 West Jiefang Street
Yinchuan
10 Tongren Road
Xining
346 South Jiefang
Road
Wulumuqi
260 Shifu Avenue
Shehe District
Shenyang
1 Yuren Lane
Garden Square
Xigang District
Dalian
78 Renmin Street
Changchun
+86771-5520038
4129 Building, East
Beijing Road
Nanjing
86
+86898-65337894
www.
xwcbj.gd.gov.cn
(in parte in inglese)
www.gxpress.gov.cn
+8628-86697076
www.wtt.
hainan.gov.cn/swtt
www.scppa.gov.cn
+86851-6828615
www.gzpp.gov.cn
+86871-4110370
www.ynppb.gov.cn
+8623-67502722
www.cqppb.gov.cn
+86891-6827279
www.xzcb.gov.cn
+8629-87205030
www.sxxwcb.gov.cn
+86931-8455793
www.gsppb.gov.cn
+86951-5014264
www.nxxwcbj.gov.cn
+86971-6143650
+86991-2815713
www.xjpp.gov.cn
+8624-22734230
www.syculture.com
+86411-83627991
www.whj.dl.gov.cn
(in parte in inglese)
+86431-8991431
cbj.changchun.gov.cn
+8625-83283833
www.cbj.
nj.gov.cn/www/cbj
77 Xuzhou Road
Qingdao Municipal
Qingdao
Copyright Office
Wuhan Municipal
20 Beijing Road
Copyright Office
Hankou, Wuhan
Guangzhou
7F Dongjian Building
Municipal Copyright 503 Middle Dongfeng
Office
Road, Guangzhou
Shenzhen Municipal 15 Middle Shennan
Copyright Office
Road, Shenzhen
Changsha Municipal Municipal Committee
Copyright Office
House
Middle Wuyi Road
Changsha
Xi’an Municipal
8F Building of
Copyright Office
Municipal Government
Xi’an
Chengdu Municipal 8 Sandongqiao Street
Copyright Office
Chengdu
National Copyright
40 Xuanwumenwai
Administration of
Street
China
Beijing
87
+86532-5842858
+8627-85600171
www.xwcbj.
qingdao.gov.cn
www.whnpw.gov.cn
+8620-83376136
www.xwgd.gov.cn
(in parte in inglese)
+86755-2060655
www.xwcbj.gd.gov.c
n/city/html/szs
www.csipo.
changsha.gov.cn
+86731-4302557
+8629-7295629
www.xawgxj.gov.cn
+8628-87715323
www.cdbpp.chengdu.
gov.cn
www.ncac.gov.cn
+8610-83138001
Istituzioni del Diritto d’Autore e Società Associate
Copyright Protection
Center of China
3F West Yonghe Building +8610-68003887 www.
28 AndingMen East Street
ccopyright.com.cn
Beijing
(anche in inglese)
Il CPCC è una istituzione facente capo alla National Copyright Administration of China.
Vigila sul rispetto della normativa sul Diritto d’Autore, implementa le strategie elaborate
nell’ambito della tutela del Diritto d’Autore e fornisce servizi ed assistenza in tale ambito.
Copyright Society of
China
Copyright Protection
Committee, Publishers
Association of China
Anti-Piracy
Committee
Software Alliance of
China
Network Copyright
Alliance, Internet
Society of China
Music Copyright
Society of China
China Audio-Video
Copyright Association
China Written Works
Copyright Society
Images Copyright
Society of China
China Film Copyright
Association
5F Wuhua Building
4A Chegongzhuang Street
Xicheng District
Beijing
3F West Yonghe Building
28 AndingMen East Street
Beijing
Room 1321 Zhongruan
Building
55 South Xueyuan Road
Haidian District
Beijing
20 Zhaofu Street Beijing
5F Jingfang Building
33 Dongdansantiao
Beijing
Room 401, Jingguang
Center Business Building
HujiaLou
Chaoyang District
Beijing
4F Jingguang Center
Business Building
Hujia Lou
Chaoyang District
Beijing
Room 411 Jingguang
Center Business Building
HujiaLou
Chaoyang District
Beijing
5th Floor
5 Beizhanbeijie Street
Xicheng District
Beijing
88
+8610-68003910 www.tsa.cn/csc
+8610-68003887 www.pac.org.cn
+8610-62187306 www.csachina.org
+8610-66019076 www.isc.org.cn
+8610-65232656 www.mcsc.com.cn
+8610-66086468 www.cavca.org
+8610-65978906 www.prccopyright.
org.cn
+8610-65978100 www.cpanet.cn/icsc
.htm
+8610-62364675 www.cfca-c.org
Tasse di Registrazione ed Accessorie
Tipo di opera o richiesta
Scritta o orale
Unità
pezzo
Musicale
pezzo
Drammatica, Quyi, Danzante,
Pittorica, Acrobatica,
Fotografica
Disegno ingegneristico, Disegno
di prodotto, Mappa, Diagramma
schematico, Modello
Architettonica
Note
Da negoziare per le opere
in serie
pezzo
Tassa (RMB)
<100 parole - 100
100/5000 parole -150
5001/10000 parole - 200
>10000 parole - 300
Testo e musica - 300
Solo musica - 200
300
pezzo
500
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
pezzo
1500
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
Modifica
volta
Cancellazione
Duplicato del certificato
Cinematografica
volta
pezzo
pezzo
50% tassa di
registrazione
80
50
2000
Creata e realizzata in modo pezzo
simile a quello cinematografico
<1 minuto - 200
1/5 minuti - 300
5/10 minuti - 400
10/25 minuti - 800
25/45 minuti - 1000
>45 minuti - 2000
Serie TV – 100 a
puntata
2000
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
50 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
100 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
200 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
300 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
400 RMB per ogni opera
in serie oltre la prima
Raccolta
pezzo
100 RMB per ogni opera
Raccolta multimediale
in serie oltre la prima
Altre opere
Consultazione sulla
pezzo 200
registrazione
Nota: Se la richiesta è tesa alla registrazione di un grande volume in una sola occasione o per
altre situazioni, la tassa da pagare verrà definita dopo la sua determinazione
89
Tipo di opera o richiesta
Programma per elaboratore
Registrazione del contratto del diritto
d’autore sul programma per elaboratore
Attestato di registrazione del diritto
d’autore sul programma per elaboratore
Richiesta per modifiche o aggiunte
Richiesta di rinvio
Deposito e conservazione del codice
sorgente del programma per elaboratore
Consultazione della banca dati informatica
dell’elaboratore
Consultazione del documento cartaceo
90
Tassa (RMB)
250 a pezzo e volta, si riferisce alla sola
registrazione del programma o di un suo
documento. 80 per ogni documento oltre al primo
se la richiesta si riferisce a più documenti.
320 a pezzo e volta per le spese di servizio
100 ogni volta
50 a pezzo
150 a pezzo e volta.
Prima volta: 100 a pezzo e volta
Seconda volta: 200 a pezzo e volta
120 per 100 pagine; 2 a pagina oltre le 100 pagine
Consultazione delle informazione nella banca dati
del catalogo per gli ultimi 5 anni: 50 ogni
argomento, 0.15 ogni articolo oltre i 100;
Consultazione delle informazione nella banca dati
del catalogo prima degli ultimi 5 anni: 75 ogni
argomento, 0.25 ogni articolo oltre i 100;
Consultazione delle informazione nella banca dati
del compendio per gli ultimi 5 anni: 10 ogni
argomento, 0.25ogni pagina oltre la terza;
Consultazione delle informazione nella banca dati
del compendio prima degli ultimi 5 anni: 15 ogni
argomento, 0.25ogni pagina oltre la terza;
Consultazione della situazione generale del diritto
d’autore per gli ultimi 5 anni: 100 ogni argomento,
0.25 ogni pagina oltre la terza;
Consultazione della situazione generale del diritto
d’autore prima degli ultimi 5 anni: 125 ogni
argomento, 0.25 ogni pagina oltre la terza.
Consultazione del file con numero di registrazione
designato: 2 a pezzo e volta.
Per fotocopie spese a parte.
N. Classe (a cura dell’Ufficio ricevente):
N. Registrazione (a cura dell’Ufficio ricevente):
Modulo di Registrazione Volontaria dell’Opera
Modulo con formato stabilito dall’Amministrazione Nazionale del Diritto d’Autore
Dicembre 1999
91
Titolo
Tipologia di
dell’opera
opera
Nome indicato
quale autore
□Nome della stesso
□Pseudonimo
Data di
È stata pubblicata o
Data e località della
compimento
meno?
prima pubblicazione
Pubblicazioni
Titolo
□Anonimo
Data della pubblicazione
in collane di
libri, antologie
Numero del
o riviste
volume e pagina
Forma di
□ Trasformazione
□ Traduzione
□ Compilazione
modificazione
□ Riordino
□ Commento
□ Altro metodo
Titolo
Numero di registrazione
dell’opera originaria
dell’opera originaria
Tipo di creazione
□ Creazione autonoma
□ Creazione su mandato
dell’opera
□ Creazione in collaborazione □ Creazione da lavoro dipendente
Informazioni
Nome e cognome
Cittadinanza
Data di
Data di
Numero di
sugli autori
(ragione sociale)
e indirizzo
nascita
morte
documento di
□ Altro tipo di creazione
CAP
Contatto
Telefono
CAP
Contatto
Telefono
riconoscimento
Informazioni
Nome e cognome
su altri
(ragione sociale)
Cittadinanza e indirizzo
Numero documento di
riconoscimento
titolari
92
Informazioni
Nome e cognome
sull’utilizzatore
(ragione sociale)
Indirizzo
CAP
esclusivo
Modalità di
Termine di utilizzo
utilizzo
Contatto
Rappresentante
Telefono
Nome e cognome
CAP
Indirizzo
Contatto
Telefono
Elenco degli
□ Lettera di richiesta
□ Attestazione dell’identità del titolare
allegati
□ Lettera d’incarico per rappresentante
(e.g.: l’erede deve presentare l’attestazione della
□ Contratto di licenza d’uso
sua identità)
□ Introduzione all’opera
□ Lettera di delega del coautore
□ Contratto per la realizzazione di opera su mandato
(l’ordine dei documenti deve essere indicato)
Firma (timbro) del
richiedente o
rappresentante
Data:
Valutazione
preliminare
dell’Ufficio
ricevente
Data:
Verifica finale
dell’Ufficio
ricevente
(Timbro dell’Ufficio ricevente)
Data:
Informazioni
supplementari
Note: 1) Può essere effettuata un’unica registrazione qualora l’autore pubblichi, nell’arco di un anno, una serie di
opere in un giornale o in una rivista, tramite il pagamento della commissione per un’unica registrazione.
2) Per la stessa opera può essere effettuata una registrazione complementare, la quale può unicamente
integrare e non modificare le informazioni originali, a fronte del pagamento di un’ulteriore commissione.
93
N. Accettazione
N. Classe
N. Registrazione
Modulo di Richiesta della Registrazione di Programma per Elaboratore
Centro Nazionale per la Tutela del Diritto d’Autore
94
Titolo
programma
Titolo
completo
N. classe
Titolo
in breve
N. versione
Data di compimento dello
sviluppo
□ Sviluppato autonomamente
□ Sviluppato su mandato
Data della
prima
pubblicazion
□ Sviluppatoein collaborazione
□ Sviluppato su incarico conferito
Nome e cognome
Cittadinanza
(Ragione sociale)
Diritto acquisito
dall’origine
Indirizzo
Titolare del
diritto
d’autore
□ Per successione
□ Per cessione
□ Diritto acquisito ai sensi dell’Articolo 15, comma 2 del
Regolamento per la Tutela dei Programmi per
Elaboratore
Nome e cognome
Cittadinanza
(Ragione sociale)
Diritto acquisito
in seguito
Ambito del diritto
Indirizzo
Titolare del
diritto
d’autore
□ Totale
95
□Parziale(
)
Utilità e caratteristiche tecniche del programma per elaboratore
1.
Utilità e categorie adatte al programma per elaboratore
2.
L’ambiente hardware (elaboratore e CPU), l’ambiente software (Sistema
operativo e la sua versione) dello sviluppo e della funzione del programma per
elaboratore.
3.
Linguaggio di programmazione utilizzato per lo sviluppo, la versione del software
e la quantità di programmi (numero di volumi).
4.
Obiettivo della creazione, funzioni principali e caratteristiche tecniche del
programma per elaboratore.
5.
Prezzo di vendita indicativo del programma per elaboratore:
96
Richiedente
Nome
Telefono
Indirizzo
CAP
Numero di
documento
d’identità
Fax
E-mail
Nome
Telefono
Rappresentan Indirizzo
te del
Numero di
richiedente
documento
d’identità
Metodo di
deposito dei
materiali per
l’autenticazion
e del
programma
per
elaboratore
CAP
Fax
E-mail
□ Deposito ordinario
□ Sigillate e archiviate
□ Deposito straordinario
Numero di pagine:
□ Campioni
□ Numero di pagine coperte da
ampi tratti neri:
Numero di archiviazione:
□ Le prime 10 pagine e 50 pagine
consecutive scelte liberamente
Data:
□ Le prime 30 e le ultime 30 pagine
del codice oggetto oltre a 20
(a cura del Centro)
pagine consecutive scelte
liberamente del codice sorgente
Importo per la domanda:
□ Bancario
□ Postale
Numero ricevuta:
Yuan, con pagamento:
□ Diretto
(a cura del Centro)
Il richiedente garantisce l’autenticità dei
materiali presentati e se ne assume la
responsabilità legale.
Esito della verifica eseguita dall’istituzione
per la registrazione:
Firma del richiedente:
Data:
Verificatore:
Data:
97
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