RIFIUTI
PRODURNE MENO,
SMALTIRLI CORRETTAMENTE.
guida al consumo consapevole e alla
corretta gestione dei rifiuti urbani
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La produzione di rifiuti media procapite
dei cittadini di Maranello ha raggiunto nel
2010 il valore di 776 Kg, con un valore di
raccolta differenziata superiore al 61%.
Vi ringraziamo per i risultati raggiunti,
e vi esortiamo a continuare su questa
strada, con l’ambizioso obiettivo di
diminuire la produzione complessiva
di rifiuti: per riuscirci occorre migliorare
i nostri stili di consumo, prestando
ancora maggiore attenzione alla riduzione
degli sprechi e alla necessità di riuso,
recupero e riciclaggio dei beni.
Questo opuscolo intende supportarvi nelle
scelte quotidiane ambientalmente
sostenibili ed economicamente
convenienti che potete fare.
l’amministrazione comunale
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1. CARTA, CARTONE E BRIC
La carta, il cartone ed il cartoncino poliaccoppiato (tipo tetrapack)
sono utilizzati come prodotti finiti
o come imballaggio in misura molto
importante, tanto da costituire il
20% del peso dei rifiuti differenziati. La semplicità del loro recupero
consente una elevata efficacia di
riciclaggio.
• conserva scatole e scatoloni
per un successivo riutilizzo
come contenitore.
Se proprio devi buttare...
• Raccolta stradale: cassonetti di
colore azzurro (ROLL)
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
Consigli per:
ACQUISTO:
• scegli risme e prodotti in carta
riciclata o carta ecologica certificata da enti riconosciuti quali FSC,
PEFC, CSA o SFI;
• usa carta prodotta con sostanze
vegetali “povere” come canapa, riso,
mais, lino;
• scegli i prodotti di consumo con il
minor imballaggio possibile;
• preferisci tovaglioli, fazzoletti e
stracci in tessuto rispetto a quelli di
carta usa e getta.
Mi raccomando...
• la carta da forno o la carta plastificata non sono recuperabili, occorre
buttarle tra i rifiuti indifferenziati;
• non mescolare con altri tipi di
rifiuti;
• non gettare rifiuti diversi nei ROLL;
• piega scatole e cartoni per ridurne
il volume.
ATTENZIONE!
• bastano 70 Kg di carta riciclata
per risparmiare un albero;
• per produrre 1 solo Kg di carta
sono necessari più di 60 litri d’acqua;
• l’utilizzo del cloro nei processi di
sbiancatura della carta è nocivo
per i lavoratori delle cartiere e per
l’ambiente.
USO:
• non stampare copie cartacee dei
documenti elettronici, se proprio
non è necessario;
• stampa i documenti in fronte/
retro.
RIUSO:
• riutilizza i fogli di carta scritti solo
da un lato;
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2. rifiuti organici
I rifiuti organici superano il 25% dei
rifiuti differenziati, e provengono
principalmente dalla manutenzione
dei giardini (sfalci e potature) e dagli scarti della cucina. Il riciclaggio
di questi rifiuti è possibile grazie
al compostaggio, che li trasforma
in sostanza ammendante utile per
l’orticoltura ed il giardinaggio.
• conserva i resti di cibo non putrescibili per gli animali domestici di
amici o parenti;
• smaltisci i resti vegetali della
cucina e i rifiuti del giardinaggio
tramite il compostaggio domestico:
potrai riutilizzare il terriccio così
prodotto per l’orto o per vasi di fiori
Consigli per:
ACQUISTO:
• fai scorte moderate di cibi freschi,
e presta attenzione alla data di
scadenza;
• privilegia alimenti di stagione, da
allevamenti e da agricoltura non
intensivi, sono più buoni e durano
di più;
• nel giardino privilegia essenze
arboree, arbustive e floreali locali:
sono più resistenti e non devi rinnovarle troppo spesso.
Se proprio devi buttare...
• Raccolta stradale:
cassonetti di colore marrone
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
• Raccolta a domicilio:
nel periodo invernale, previa prenotazione telefonica al numero verde
800999500 (gratuito da telefono
fisso), HERA raccoglie a domicilio grossi quantitativi di sfalci e
potature opportunamente raccolti e
fascinati.
USO:
• usa il bilancino: ti aiuta a non cucinare quantità eccessive di cibo
• tosa spesso il prato e lascia i resti
sul manto erboso: lo concimi e lo
proteggi dal sole.
Mi raccomando...
il compostaggio domestico non è
difficile da fare, e chi lo pratica ha
diritto ad uno sconto del 20% sulla
parte variabile della tariffa rifiuti!
Informati presso lo sportello commerciale di HERA, in via Matteotti
a Maranello.
RIUSO:
• tante ricette usano gli avanzi di
cibo, provale!
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3. plastica
Il peso dei rifiuti degli imballaggi in
plastica costituisce il 6% sul totale
della raccolta differenziata, ma i
considerevoli volumi corrispondenti, la loro pericolosità ed i tempi
di decomposizione lunghissimi li
rendono un problema rilevante ed
emblematico dei nostri tempi. L’utilizzo sempre più diffuso di questo
materiale, derivato dal petrolio,
non tiene in debito conto gli effetti
negativi che comporta complessivamente nel ciclo di vita; è necessario
lo sforzo di tutti per ridurre la sua
incidenza nei nostri acquisti.
Se proprio devi buttare...
• Raccolta stradale:
cassonetti di colore arancione
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
Mi raccomando...
• puoi differenziare contenitori e
imballaggi di plastica e polistirolo,
ma non oggetti come cdrom, dvd,
contenitori di rifiuti pericolosi,
posate di plastica, tubetti di dentifricio, oggetti di gomma;
• puoi conferire la plastica insieme
con alluminio e contenitori di latta,
nei cassonetti gialli;
• non gettare rifiuti diversi nei cassonetti arancioni;
• schiaccia bottiglie e flaconi per
ridurne il volume.
Consigli per:
ACQUISTO:
• preferisci i prodotti con imballaggi
di vetro o di cartone e senza imballaggi secondari;
• evita l’acquisto di oggetti di plastica usa e getta, preferisci oggetti
durevoli oppure in materiale biodegradabile;
• evita l’acquisto di bottiglie d’acqua
in plastica: bevi l’acqua del rubinetto, che è più controllata e costa fino
a 1000 volte meno;
• scegli contenitori riutilizzabili e
prodotti “alla spina”;
• non usare buste di plastica usa e
getta per fare la spesa, riabituati ad
usare sportine di stoffa o carta, o
riutilizzabili.
ATTENZIONE!
• dalla plastica si ottengono delle fibre in poliestere da cui si realizzano
tessuti in pile, fibre ottiche e molti
altri prodotti in plastica;
• produrre plastica da materia prima costa il triplo di energia rispetto
al riciclo da plastica differenziata.
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4. alluminio e acciaio
Lattine e contenitori di alluminio,
bombolette e scatolette di latta
costituiscono una fetta importante
dei rifiuti prodotti, la cui raccolta differenziata significa ingenti
risparmi, non solo energetici. Sono
innumerevoli gli oggetti durevoli di
uso quotidiano che possono essere realizzati in tutto o in parte di
alluminio, sempre più diffuso grazie
alle caratteristiche di robustezza e
leggerezza che lo contraddistinguono.
Mi raccomando...
• svuota i contenitori prima di
gettarli;
• non gettare oggetti di ferro o
acciaio;
• schiaccia le lattine per ridurne il
volume.
ATTENZIONE!
• produrre alluminio da materiale
riciclato consuma il 95% in meno di
energia;
• la produzione di alluminio e latta
da materie prime comporta impatti
ambientali notevolissimi, partendo
dall’estrazione dei minerali fino al
consumo di energia ed acqua per i
processi industriali;
• con 800 lattine si produce una
bicicletta, con 70 lattine si produce
una padella, con 37 una caffettiera;
• l’Italia non ha giacimenti di
bauxite, il minerale da cui si estrae
l’alluminio; riciclarlo significa allora
evitare impatti negativi sul territorio di altri paesi, spesso del terzo
mondo;
• l’alluminio può essere riciclato
all’infinito, perché non perde mai le
proprie caratteristiche.
Consigli per:
ACQUISTO:
• preferisci i prodotti con imballaggi
di vetro o di cartone e senza imballaggi secondari;
• evita l’acquisto di confezioni
monodose, quando puoi preferisci
i formati convenienza, risparmi
denaro e rifiuti inutili;
• usa pentole e stoviglie lavabili per
cucinare al posto di vaschette usa e
getta di alluminio.
Se proprio devi buttare:
• Raccolta stradale:
cassonetti di colore arancione
campane di colore verde
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
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5. vetro
Mi raccomando...
• quando puoi utilizza i vuoti a
rendere;
• svuota bottiglie e vasi prima di
gettarli;
• insieme al vetro puoi conferire
nelle campane verdi alluminio e
contenitori di latta;
• non gettare assolutamente
insieme al vetro piatti o oggetti di
ceramica, lampadine, neon o vetri
speciali (accoppiati, retinati, cristalli delle auto);
• i contenitori che non entrano nei
fori delle campane vanno portati
presso il centro di raccolta dei rifiuti
urbani.
La produzione del vetro è molto
dispendiosa, ma è possibile riutilizzarlo o riciclarlo tantissime volte.
Il tasso di riciclaggio del vetro ha
raggiunto nel 2009 quasi il 66%:
per ogni cento contenitori in vetro
immessi sul mercato 66 sono stati
raccolti in maniera differenziata. E si
può migliorare!
Se proprio devi buttare:
• Raccolta stradale:
campane di color verde
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
6. pile e farmaci
Consigli per:
• Centro di raccolta dei
rifiuti urbani differenziati in
via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
ACQUISTO:
• preferisci pile e batterie ricaricabili;
• non comprare scorte inutili di
medicinali.
ATTENZIONE!
• grazie alla raccolta differenziata è
possibile estrarre i singoli metalli
e le soluzioni acide o alcaline dalle
pile scariche per lo smaltimento;
• quando getti i medicinali toglili
dalle confezioni di carta, che puoi
conferire separatamente.
Se proprio devi buttare:
• Raccolta stradale:
per le pile: piccoli contenitori gialli;
per i farmaci: piccoli contenitori
bianchi presso le farmacie
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7. indumenti
Un quarto degli insetticidi e dei
pesticidi sono usati nel mondo per
la produzione di cotone, il settore
tessile è uno tra i più interessati dallo sfruttamento del lavoro
minorile: quando acquistiamo un
abito e quando decidiamo di disfarcene compiamo scelte che hanno
ricadute ambientali e sociali su cui
ragionare.
• scegli tessuti robusti (canapa, lino);
• tieni i tessuti, rammenda i piccoli
buchi, aggiusta e reinventa i vecchi
abiti;
• scambia con amici e parenti gli
abiti che non porti più o donali alle
associazioni che si occupano di chi
ha bisogno.
Se proprio devi buttare:
• Raccolta stradale:
grossi contenitori bianchi o gialli
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
• Al Centro per le Famiglie raccolta di indumenti usati per l’infanzia:
per informazioni tel. 0536/940920.
Consigli per:
ACQUISTO:
• scegli tessuti naturali, da coltivazioni biologiche, senza trattamenti
chimici e colorati con sostanze
naturali;
8. rifiuti ingombranti
E da APPARECCHIATURE ELETTRICHE ed ELETTRONICHE
Consigli per:
ziante il vecchio elettrodomestico
da rottamare.
• Raccolta a domicilio: HERA
raccoglie a domicilio i rifiuti ingombranti (senza facchinaggio) su
prenotazione telefonica al numero
verde 800999500 (gratuito da telefono fisso).
• Centro di raccolta dei rifiuti
urbani differenziati in via Firenze a Pozza (vedi pag. 9)
ACQUISTO:
• scegli beni di qualità;
• fai aggiustare gli elettrodomestici
quando possibile, regala gli arredi
in buono stato che non usi più.
Se proprio devi buttare:
• Rottamazione: quando acquisti
un nuovo elettrodomestico puoi
riconsegnare direttamente al nego8
IL CENTRO DI RACCOLTA
DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI
è a Pozza di Maranello, in via
Firenze. Presso il Centro è possibile
conferire tutti quei rifiuti, anche
pericolosi, che non è possibile conferire nei cassonetti stradali.
Rifiuti che puoi conferire:
• Rifiuti oggetto di raccolta
differenziata stradale:
carta, cartone, vetro, alluminio, latta, plastica, sfalci e potature, resti
organici della cucina, indumenti
usati, pile, farmaci
• Rifiuti ingombranti e Rifiuti da
Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche (RAEE):
divani e poltrone, mobilio, sanitari,
materassi, frigoriferi, lavatrici, stufe, televisori, computer, stampanti,
telefoni, batterie e caricabatterie
• Rifiuti pericolosi:
batterie delle auto (accumulatori al
piombo), olio minerale (olio motore esausto), pneumatici, toner per
stampanti, vernici e solventi, colle,
pesticidi, neon, lampadine
• Rifiuti inerti da demolizione e
costruzione: rottami di mattoni,
ceramica, cemento, pietre, cartongesso, anche misti a terreno o ferri
di armatura
• Altri rifiuti di provenienza
domestica: metalli, legno, olio
vegetale, gomma, gommapiuma,
polistirolo
Come funziona:
Possono accedere al centro tutti i
residenti del Comune di Maranello,
oltre alle attività produttive per il
conferimento dei soli rifiuti assimilati agli urbani. I cittadini possono
pesare e contabilizzare i rifiuti
conferiti, per ottenere un riconoscimento in tariffa rifiuti; a tal fine
occorre presentarsi con una bolletta
“Ambiente” di HERA servizio Gestione Rifiuti per l’utenza domestica interessata.
Orari di apertura:
Periodo estivo
(in vigore con l’ora legale):
• dal lunedì al sabato
ore 8,00-12,30 e 15,30-18,30
• domenica ore 9,00-12.00
Periodo invernale
(in vigore con l’ora solare):
• dal lunedì al sabato
ore 8,00-12,30 e 14,30-17,30
• domenica ore 9,00-12.00
Per ulteriori informazioni
è a disposizione il numero verde
di HERA 800999500.
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la tariffa rifiuti
La tariffa rifiuti è il corrispettivo che utenze domestiche e non
domestiche riconoscono al gestore per lo svolgimento di tutti i
servizi collegati alla raccolta e allo
smaltimento dei rifiuti nonché allo
spazzamento e pulizia di strade,
piazze e parchi pubblici.
Gli importi tariffari relativi ad
una abitazione dipendono da due
fattori: la sua dimensione ed il
numero di persone che vi abitano.
La tariffa domestica è suscettibile
di alcune agevolazioni, deliberate
per riconoscere un vantaggio economico alle utenze che si impegnano nella raccolta differenziata dei
rifiuti:
COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Le utenze che praticano il compostaggio possono chiedere ad HERA
l’applicazione dello sconto del
20% sulla parte variabile della
tariffa (ovvero circa il 10% dell’intera tariffa). Per fare la richiesta
di sconto occorre presentarsi allo
sportello commerciale di HERA
in via Matteotti a Maranello con
idonea documentazione (scontrini
di acquisto, documentazione fotografica) comprovante tale attività di
autosmaltimento dei rifiuti organici (vedi pagg. 12-13 per ulteriori
informazioni).
CONFERIMENTO
DI RIFIUTI PRESSO
IL CENTRO DI RACCOLTA
Le utenze domestiche possono
conferire tutti i rifiuti differenziabili presso il Centro di Raccolta, in via
Firenze a Pozza di Maranello. Per
alcune tipologie di rifiuti è possibile pesare i quantitativi conferiti,
ai quali viene assegnato un punteggio di merito. La somma dei
punti ottenuti con i conferimenti
di un anno solare determinano il
punteggio complessivo dell’utente;
gli utenti domestici che sfruttano
questa opportunità concorrono a
formare una graduatoria di merito,
a cui corrispondono degli sconti
una tantum applicati in tariffa
che vengono determinati annualmente. Nella tabella nella pagina
a fianco sono riportati i rifiuti che
danno diritto al punteggio.
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rifiuti che hanno diritto al punteggio
TIPOLOGIA RIFIUTO Punti
Sfalci e potature Vetro
Carta, cartone, cartone per bevande
1/Kg
Lattine Metalli
Legno
Abbigliamento usato
Pneumatici
Batterie auto
3/Kg
Cartucce stampanti, toner Rifiuti urbani pericolosi (RUP):
pile, farmaci, oli e grassi, vernici,
bombolette spray, acidi, detergenti,
pesticidi, neon, lampade al mercurio
Plastica: imballaggi, teli o cassette
Piccole apparecchiature elettroniche (RAEE)
Filtri olio motore
Televisori, monitor Grandi elettrodomestici
Frigoriferi, condizionatori
Materiali ingombranti
(ad es. mobili, materassi)
Estintori
15/Kg
30/pezzo
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il compostaggio domestico
Per realizzare un buon compostaggio domestico, che dà diritto anche
ad uno sconto sulla tariffa rifiuti,
occorrono alcuni semplici accorgimenti:
• è necessario essere dotati di uno
spazio verde su cui appoggiare la
compostiera o su cui realizzare il
cumulo aperto; deve essere facilmente accessibile tutto l’anno, possibilmente in zona a mezz’ombra,
soleggiata d’inverno e protetta dal
sole estivo; le superfici impermeabili (terrazze, cortili lastricati) non
sono adatte; la distanza minima
di 10 mt da altre abitazioni è da
rispettare in caso di compostaggio
aperto;
• occorre dotarsi di una compostiera o realizzare un cumulo
di dimensioni variabili in base
al numero di persone del nucleo
familiare e della dimensione delle
aree destinate a verde; si richiede
un volume di 35 litri a persona più
160 litri ogni 100 mq di giardino;
si tenga comunque presente che il
volume minimo di compostaggio è 200 litri, dato che al di sotto
di questa soglia i processi organici
di degradazione dei resti biologici
non si attivano adeguatamente;
si possono attivare anche il compostaggio in comune di due o
più famiglie e il compostaggio
condominiale;
• si possono compostare: scarti di
frutta e verdura, fiori recisi e appassiti, piante con pane di terra, pane,
gusci d’uovo, piccoli ossi, fondi di
caffè e filtri di tè, foglie, segatura,
erba, rametti, potature, carta da
cucina;
• si possono aggiungere anche
bucce di agrumi, cenere, avanzi di
carne, pesce, formaggi, foglie coriacee (ad. es. di magnolie o conifere),
gusci e noccioli di frutta, ma solo in
piccole quantità, in quanto possono
rallentare il processo di compostaggio ovvero alterarne le caratteristiche finali, oltre a causare possibili
inconvenienti (odori, animali);
• non si possono compostare
carta plastificata, cartone, resti di
piante malate o infestanti, legno
trattato, tessuti, ed in generale tutti
i rifiuti non organici;
• è utile sminuzzare il più possibile i resti immessi nella compostiera, per agevolarne la decomposizione;
• è bene mantenere equilibrate
nella massa di compostaggio le
parti più secche con le parti più
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umide: il compost non deve né essere asciutto né gocciolare quando
stretto in un pugno;
• la massa di compostaggio deve
essere periodicamente rivoltata (indicativamente una volta al
mese) ed aerata per garantirne
l’ossigenazione ed evitare che la
decomposizione anaerobica procuri
maleodorazioni;
• il compost maturo si ottiene
dopo 8/12 mesi, in dipendenza
della temperatura e delle caratteri-
stiche della massa di compostaggio;
la giusta maturazione si riconosce
dal gradevole profumo di terriccio,
dal colore scuro e dalla consistenza soffice e granulosa; può essere
utilizzato come terriccio per rinvasi
e come ammendante del terreno
per la preparazione dell’orto o del
giardino;
• il compost fresco si ottiene già
dopo 4/6 mesi, può essere utilizzato come fertilizzante e va applicato sulla superficie del terreno,
evitando il contatto con le radici.
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i giusti comportamenti
La normativa sulla gestione dei
rifiuti è ampia e complessa. Per
evitare i comportamenti scorretti
basta quasi sempre il buon senso,
esemplificato nelle semplici indicazioni seguenti; se il buon senso non
ti basta ricorda anche che ci sono
sanzioni (anche penali) a carico di
chi viola le norme regolamentari:
• mai abbandonare i rifiuti,
né in luogo pubblico né privato
(sanzioni da 26€ a 500€)
• non abbandonare rifiuti per
strada, nei giardini o lungo i
fossi, soprattutto se pericolosi: crei
danni all’ambiente e aumenti i costi
di recupero a carico della collettività
• non lasciare i rifiuti fuori dai
cassonetti o fuori dal centro di
raccolta: se il cassonetto è pieno
ne devi cercare un altro, se il centro
di raccolta è chiuso devi tornare
quando è aperto
• non fare fatica a lasciare in
giro i tuoi rifiuti ingombranti
o le grosse potature del tuo
giardino: con i servizi di ritiro a
domicilio il recupero dei rifiuti è più
semplice per tutti
• il mondo non è il tuo cestino,
per cui non gettare a terra cartacce
o mozziconi di sigaretta
• scegli il cassonetto giusto
(sanzioni da 83€ a 500€)
• non mettere rifiuti indifferen-
ziati nei cassonetti della raccolta differenziata, o viceversa:
rischi di vanificare gli sforzi di chi
differenzia correttamente
• i rifiuti urbani differenziati
vanno nei cassonetti differenziati
corrispondenti
• non usare i cestini portarifiuti
per i rifiuti urbani domestici
• non gettare nei cassonetti
rifiuti liquidi o sostanze incendiate
• non bruciare i rifiuti: intossichi
te stesso e l’ambiente circostante
(sanzioni da 83€ a 500€)
• raccogli gli escrementi del tuo
cane quando lo porti a passeggio
(sanzioni da 26€ a 500€)
• non danneggiare cassonetti o
cestini (sanzioni da 52€ a 500€)
• non ingombrare lo spazio di
manovra intorno ai cassonetti
con veicoli parcheggiati od oggetti,
rischi di impedire o intralciare il
loro svuotamento (sanzione da 83€
a 500€).
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altre informazioni
Per altre informazioni sui rifiuti,
ci si può rivolgere al Comune di
Maranello, al gestore del servizio
HERA spa, o ad ATO Modena,
l’agenzia d’ambito provinciale a cui
competono funzioni regolamentari,
di coordinamento e verifica della
gestione del servizio.
COMUNE DI MARANELLO
www.comune.maranello.mo.it
• URP Ufficio Relazioni con il
Pubblico Piazza Libertà, 33
tel. 0536 240000
[email protected]
• Servizio Ambiente
Via Vittorio Veneto, 9
tel. 0536 240070
[email protected]
Altre informazioni sono disponibili
in rete sui siti:
• Provincia di Modena
www.provincia.modena.it
• ATO4 MODENA
Autorità d’Ambito Provinciale
www.ato.mo.it
• Osservatorio regionale
www.ermesambiente.it/
osservatorio_sii_ru
• Ministero dell’Ambiente
www.minambiente.it
• ARPA www.arpa.emr.it
• Istituto Superiore Protezione
e Ricerca Ambientale
www.isprambiente.it
amianto: come fare
Dal 1 giugno 2010 è attivo un
servizio a domicilio di recupero
di rifiuti contenenti amianto
in matrice compatta (cementoamianto e vinil-amianto)
derivanti da piccole demolizioni
domestiche eseguite da privati
cittadini. In base alla nuova procedura, gli utenti non devono
più trasportare personalmente
il cemento-amianto e il vinilamianto al centro autorizzato
per lo smaltimento, ma possono
contattare il numero verde di
Hera 800 999 500 per prenotare
il ritiro a domicilio.
HERA spa www.gruppohera.it
• URP Ufficio Relazioni
con il Pubblico
[email protected]
Numero verde 800 999500 attivo
dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18,
e il sabato dalle 8 alle 13 – per ritiro
ingombranti e potature, segnalazioni e richieste sui servizi
• Sportello commerciale
via Matteotti, 36 Maranello aperto
dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle
12:30 – per attivazione, modifica,
cessazione utenze, per informazioni sulla tariffa e richieste di agevolazioni.
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L’ABC dei rifiuti: modalità di conferimento
tipo di rifiuto (Materiale e sigla)
DOVE SI CONFERISCE *
Acciaio (acc)
Campana vetro
Vetro (ve/gla)
Alluminio (al/alu)
Campana vetro
Cassonetto plastica
Carta, cartone (pap)
Cassonetto carta
Cartone accoppiato (tipo tetrapak) (ca)
Polietilene (pe/hdpe/ldpe)
Cassonetto plastica
Polietilene tereftalato (pet/pete)
Polipropilene (pp)
Polistirene (o polistirolo) (ps/pse)
Polivinilcloruro (pvc)
Legno (for)
Sughero (for)
Cassonetto organico
Cotone (tex)
Juta (tex)
Cassonetti indumenti usati
Indumenti e calzature
Imballaggi multimateriale (abs/pi/o)
Cassonetto indifferenziato
Medicinali scaduti
Contenitori presso farmacie
Pile, batterie
Contenitori gialli
Ingombranti
Ritiro a domicilio
Potature dei giardini
Ritiro a domicilio, cassonetto organico
Ferro (fe)
Solo Centro di Raccolta
Altri rifiuti:
Lampadine – neon
Vernici, solventi
Oli usati
Pneumatici
Batterie auto
Rifiuti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche
Rifiuti da demolizione
Solo Centro di Raccolta
* tutti i materiali differenziabili possono essere conferiti presso il Centro di Raccolta (vedi pag. 9)
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stampato su carta riciclata dalla tipografia tem di modena nel febbraio 2011.
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rifiuti, produrne meno, smaltirli correttamente