Efficienza allocativa Lezione 8 a.a. 2011-12 Istituzioni di Economia Politica 1 Marco Ziliotti A che punto siamo.. Lez. 5 e 6: il concetto di elasticità e altri esempi Lez. 7: la politica economica: prezzi regolamentati e le imposte 2 Cosa faremo oggi? 8: efficienza allocativa – come si misura il benessere (di consumatori e venditori)? Lez. 8: surplus/rendita del consumatore Lez. 8: surplus/rendita del produttore/venditore IL TEOREMA DELLA MANO INVISIBILE Lez. 3 QUICK QUIZ Se il prezzo di equilibrio sul mercato delle sigarette è pari a 10 Euro a pacchetto, e lo Stato impone un prezzo MASSIMO pari a 12 Euro si produce… A) … eccedenza: la quantità offerta è maggiore di quella domandata. B) ... scarsità: la quantità domandata è maggiore di quella offerta. C) ... nessun effetto sul mercato. 4 Premessa: cos’è un asta? 5 Due problemi 1. C’è un prezzo GIUSTO? Consumatori: prezzi SEMPRE troppo alti. Produttori: prezzi SEMPRE troppo bassi. Come capire quale prezzo è ‘giusto’ ? 6 Due problemi 2. L’EQUILIBRIO DI MERCATO (cioè: p & q) è giusto? Finora: analisi positiva del mercato. Ora: analisi normativa. Ci chiediamo: L’allocazione delle risorse prodotta dal mercato è desiderabile? In che senso? Come si misura il benessere? 7 Misure del benessere La rendita del consumatore misura il beneficio della partecipazione al mercato per il compratore. La rendita del produttore misura lo stesso beneficio per il venditore. 8 Rendita del consumatore Disponibilità a pagare è il massimo ammontare che un compratore è disposto a pagare per ottenere un bene. Misura il valore che il compratore attribuisce al bene o al servizio. 9 Rendita del consumatore La curva di domanda di mercato descrive le quantità che i compratori sarebbero disposti ad acquistare a differenti prezzi. 10 Rendita del consumatore La rendita del consumatore è la differenza tra la disponibilità a pagare di un compratore e il prezzo che paga davvero. 11 Esempio: disponibilità a pagare un disco raro di Elvis? Acquirente Disponibilità a pagare John 100 Paul 80 George 70 Ringo 50 12 Riassunto: la tabella di domanda Prezzo >100 Acquirenti Nessuno Q.tà Domandata 0 tra 80 e 100 John 1 tra 70 e 80 John, Paul 2 tra 50 e 70 John, Paul, George 3 < 50 John, Paul, George, Ringo 4 13 Rendita del consumatore e curva di domanda – Prezzo=80 Prezzo del disco Rendita del consumatore John (20 euro) 100 80 70 50 0 1 2 3 4 Quantità di dischi 14 Rendita del consumatore e curva di domanda – Prezzo=70 Rendita del consumatore John (30 euro) Prezzo del disco 100 Rendita del consumatore Paul (10 euro) 80 70 50 0 Rendita totale del consumatore (40 euro) 1 2 3 4 Quantità di dischi 15 Rendita del consumatore e curva di domanda – Prezzo=70 Prezzo del disco 100 Rendita del consumatore John (30 euro) 80 70 Rendita del consumatore Paul (10 euro) Rendita totale del 50 consumatore (40 euro) Domanda 0 1 2 3 4 Quantità di dischi 16 Rendita del consumatore e prezzo Rendita del consumatore = area tra la curva di domanda e il livello del prezzo. C’è una relazione negativa tra prezzo di mercato e rendita del consumatore. 17 Effetti delle variazioni di prezzo sulla rendita del consumatore Prezzo P1 B P2 A Rendita del consumatore iniziale Rendita del nuovo consumatore C F E D Rendita addizionale per il consumatore iniziale 0 Q1 Domanda Q2 Quantità 18 Rendita del produttore Curva di offerta Descrive le quantità che i vari produttori sono disposti a vendere ai vari prezzi Disponibilità a vendere determinata dal costo di produzione (misurato come costo opportunità) Al crescere del prezzo di mercato, produttori più inefficienti possono entrare sul mercato 19 Rendita del produttore Rendita del produttore è la differenza tra il prezzo pagato al venditore e il costo da lui sostenuto. Misura il beneficio della partecipazione al mercato per il venditore. 20 Esempio: disponibilità a vendere un disco raro di Elvis Venditore Costo Mick 900 Keith 800 Charlie 600 Bill 500 21 Riassunto: tabella di offerta Prezzo P > 900 Venditori Bill, Charlie, Keith e Mick Quantità offerta 4 800 < P 900 Bill, Charlie, Keith 3 600 < P 800 Bill, Charlie 2 500 < P 600 Bill 1 P 500 Nessuno 0 22 Misurare la rendita del produttore con la curva di offerta Prezzo 900 800 600 500 Rendita di Bill (100 euro) se p=600 0 1 2 3 Quantità 23 Misurare la rendita del produttore con la curva di offerta Prezzo 900 Rendita totale del Produttore (500 euro) 800 Rendita di Charlie (200 euro) se p=800 600 500 Rendita di Bill (300 euro) se p=800 0 1 2 3 Quantità 24 Misurare la rendita del produttore con la curva di offerta Prezzo 900 Rendita totale del Produttore (500 euro) Offerta 800 Rendita di Charlie (200 euro) se p=800 600 500 Rendita di Bill (300 euro) se p=800 0 1 2 3 Quantità 25 Effetti delle variazioni di prezzo sulla rendita del produttore Prezzo Offerta P1 B Rendita del produttore iniziale C A 0 Q1 Q2 Quantità 26 Effetti delle variazioni di prezzo sulla rendita del produttore Prezzo Offerta P2 P1 B Rendita del produttore iniziale C A 0 Q1 Q2 Quantità 27 Effetti delle variazioni di prezzo sulla rendita del produttore Prezzo Rendita addizionale per il produttore iniziale D P2 P1 B Rendita del produttore iniziale Offerta E F C Rendita del nuovo produttore A 0 Q1 Q2 Quantità 28 Efficienza del mercato In un mercato con perfetta concorrenza e senza esternalità: Benessere sociale = rendita consumatore + rendita produttore. 29 Rendita del consumatore e rendita del produttore in un mercato in equilibrio Prezzo A D Prezzo di equilibrio Offerta E B Domanda C 0 Quantità di equilibrio Quantità 30 Rendita del consumatore e rendita del produttore in un mercato in equilibrio Prezzo A D Prezzo di equilibrio Offerta E Rendita del produttore B Domanda C 0 Quantità di equilibrio Quantità 31 Rendita del consumatore e rendita del produttore in un mercato in equilibrio Prezzo A D Offerta Rendita del consumatore Prezzo di equilibrio E Rendita del produttore B Domanda C 0 Quantità di equilibrio Quantità 32 Efficienza allocativa L’efficienza allocativa è raggiunta quando l’allocazione delle risorse massimizza la rendita totale. L’allocazione di mercato in concorrenza perfetta raggiunge l’efficienza allocativa? 33 Equilibrio di mercato ed efficienza allocativa In un libero mercato: l’offerta di un bene va a quei compratori che valutano di più il bene. La domanda di un bene é soddisfatta dai venditori che possono produrlo al costo più basso. Viene prodotta la quantità di beni che rende max la somma della rendita del consumatore e di quella del produttore. 34 Dimostrazione grafica Prezzo Offerta Valore del compratore Costo del venditore Costo del venditore 0 Valore del compratore Quantità di equilibrio Il valore del compratore è superiore al costo del venditore. Il valore del compratore è inferiore al costo del venditore. Domanda Quantità 35 La mano invisibile In un mercato libero, molti compratori e venditori, ognuno motivato dal suo interesse. Grazie al sistema dei prezzi (= meccanismo di coordinamento e comunicazione impersonale): decisioni individuali di compratori e venditori allocazione efficiente delle risorse. Questo è il TEOREMA DELLA MANO INVISIBILE. 36 E’ sempre vero il teorema della mano invisibile ? 1. 2. No, in almeno due casi: Potere di mercato. Esternalità. In questi casi, si parla di FALLIMENTI DEL MERCATO. 37 Potere di mercato Potere di mercato = quando compratori o venditori hanno qualche controllo su prezzi di mercato. Si parla di mercato in “concorrenza imperfetta” (monopolio, oligopolio). Potere di mercato genera inefficienze (=“fallimenti del mercato”), perché prezzi di mercato non rispecchiano costo sociale delle risorse. 38 Esternalità Esternalità: quando decisioni di compratori e venditori hanno effetti “esterni”, con costi e benefici collaterali su non partecipanti al mercato Le esternalità generano inefficienze (=“fallimenti del mercato”), perché prezzi di mercato non rispecchiano costo sociale delle risorse 39 Benessere La rendita del consumatore e del produttore misura i benefici che il consumatore e il produttore possono trarre dal partecipare al mercato 40 Efficienza Una allocazione delle risorse che massimizzi la rendita totale (= rendita consumatore + rendita produttore) si dice “efficiente” Potere di mercato ed esternalità possono causare risultati inefficienti e fallimenti del mercato 41 Conclusioni Però ricorda: il benessere sociale è anche equità, non solo efficienza ! Ne parleremo più in là nel corso 42 Fine 43