Fabbisogno finanziario a m/l termine: analisi e modalità di affidamento Milano, 8 -11 Aprile 2008 Fabbisogno finanziario m/l termine Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› Agenda 08/04 - Mattina 10:00 – 10:15 Apertura lavori – C. Porta 10:15 – 11:00 Linee guida erogazione del Credito – C. Porta Coffee break 11:15 – 12:00 Investimenti in capitale fisso e bisogni finanziari dell’impresa – D. Toma 12:00 – 13:00 Forme alternative di affidamento per la copertura dei fabbisogni a medio lungo termine – D. Toma Pausa pranzo ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 08/04 - Pomeriggio 14:00 – 16:00 Criteri per valutare l’affidabilità dell’impresa – D. Toma Coffee break 16:15 – 18:00 Profili giuridici del credito a medio lungo termine – D. Toma ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 09/04 - Mattina 09:00 – 09:15 Apertura lavori – C. Porta 09:15 – 10:00 Monitoraggio pratiche deliberate – C. Porta / S. De Giovanni 10:00 – 11:00 Garanzie in ottica S. De Giovanni Credit Risk Mitigation – merito creditizio – Coffee break 11:15 – 13:00 Criteri di valutazione F. Caramella del Pausa pranzo ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 09/04 - Pomeriggio 14:00 – 14:30 Raccolta documentale – F. Caramella 14:30 – 15:00 Verifica e censimento F. Caramella 15:00 – 15:45 Verifiche interne/ esterne – S. Tessitore legami di Gruppo – Coffee break 16:00 – 16:20 Focus sulla “Superanagrafe”– S. Tessitore 16:20 – 17:30 Esercitazione Censimento Legami di Gruppo – C. Bai ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 10/04 - Mattina 09:00 – 10:00 Procedura “Pratica Elettronica di Fido” e prossimi sviluppi – C. Bai, F. Caramella 10:00 – 11:30 Relazione di Fido – F. Caramella Coffee break 11:45 – 12:00 Iter semplificato Piccoli Fidi – F. Caramella 12:00 – 12:20 Errori C. Bai 12:20 – 13:00 Focus su CeBi – C. Bai frequenti e supporti Pausa pranzo ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine disponibili – Agenda 10/04 - Pomeriggio 14:00 – 15:00 Il prodotto fotovoltaico – P. Trucco 15:00 – 16:15 Esercitazione PEF (prima parte) – C. Bai Coffee break 16:30 – 17:30 Esercitazione PEF (seconda parte) – C. Bai ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 11/04 - Mattina 09:00 – 11:15 Operatività della banca nel comparto finanziamenti e crediti di firma (prima parte) – E. Benedetti, D. Rivera e Delta Dator Coffee break 11:30 – 13:00 Operatività della banca nel comparto finanziamenti e crediti di firma (seconda parte) – E. Benedetti, D. Rivera e Delta Dator Pausa pranzo ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine Agenda 11/04 - Pomeriggio 14:00 – 16:00 Operatività della banca nel comparto finanziamenti e crediti di firma (terza parte) – E. Benedetti, D. Rivera e Delta Dator Coffee break 16:15 – 16:30 Dare credito alle risorse (video) 16:30 – 17:00 Nuova operatività di verifica perizie – C. Bai 17:00 – 17:30 Domande – C. Bai, D. Rivera ‹#› Fabbisogno finanziario m/l termine INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO NATURA DEGLI INVESTIMENTI Quadro di riferimento delle decisioni aziendali M D E D I D E U I sviluppo economico non elevato bassi tassi di crescita della domanda attenzione del cliente al prezzo e qualità T S A A C P M M E E E E N R R N A T C T R U A I I R T O A I inasprimento concorrenza e competitività mobilità e infedeltà della clientela le imprese si trovano a dover assumere decisioni sugli investimenti da effettuare in un ambiente instabile e a lento ritmo di espansione Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO NATURA DEGLI INVESTIMENTI Aree gestionali PRODUZIONE VENDITA/DISTRIBUZIONE AMMINISTRAZIONE capacità presenza produttività produttività produttività innovazione innovazione innovazione efficienza efficienza efficienza aggregazione aggregazione Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO IMMOBILIZZAZIONI TECNICO-PRODUTTIVE: IMPATTO ECONOMICO-FINANZIARIO NUOVO INVESTIMENTO ASPETTI REDDITUALI DELLA GESTIONE ASPETTI FINANZIARI DELLA GESTIONE *quota ammortamento *produzione/produttività *costo del venduto *oneri finanziari Fabbisogno finanziario m/l termine *capitale investito *indebitamento finanziario *capitale di rischio *dividendi ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI Criteri di valutazione PRODUTTIVI fasi e processi produttivi TECNICI innovatività e produttività SVILUPPO quantità prodotte/mercati ECONOMICI redditività (costi/ricavi) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO CRITERI DI VALUTAZIONE E ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI Aspetti economico-finanziari La redditività dell’investimento viene misurata adottando il metodo dei cash flow futuri scontati: S I N T E S I sommatoria dei cash flow futuri scontati ad un fattore di sconto applicato (tasso di attualizzazione) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LOGICA DECISIONALE E COSTI-BENEFICI Costi-benefici Se la sommatoria dei cash flow futuri scontati è maggiore della spesa per l’investimento da effettuare, quest’ultimo risulta conveniente dal punto di vista economico: CASH FLOW FUTURI SCONTATI > SPESA PER INVESTIMENTO Il risultato dipende dall’aliquota del tasso di attualizzazione (fattore di sconto). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO Analisi del ritorno economico Indicatori sintetici: R.O.S. Ritorno sulle vendite TURNOVER FATTURATO Rotazione su capitale investito R.O.I. Ritorno sul capitale investito D.C.F. Ritorno cash flow/investimento C.I./(D.C.F./MESI) I.R.R. Fabbisogno finanziario m/l termine Pay-back period Tasso effettivo di rendimento ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO Analisi del rischio La definizione della convenienza economica degli investimenti non risolve tutte le incertezze legate all’impiego dei fondi necessari per l’acquisizione dei relativi beni e servizi. Occorre altresì valutarne i rischi da: Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› INVESTIMENTI IN CAPITALE FISSO E BISOGNI FINANZIARI DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO RITORNO ECONOMICO E RISCHIO DELL’INVESTIMENTO Analisi del rischio obsolescenza dei beni strumentali acquisiti concreta possibilità di ridurre i costi di gestione attraverso l’introduzione di un nuovo impianto effettiva capacità di tradurre la maggiore produzione da un nuovo impianto in incremento di fatturato (generare vendite) potenziali insoluti da crediti verso clienti deperimento o perdita delle merci in magazzino depauperamento per diminuzione dei prezzi disguidi o ritardi nel pagamento a fornitori Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici SCHEMA DI FONTI DI FINANZIAMENTO E FLUSSI DI REDDITO CAPITALE DI RISCHIO dividendi CAPITALE A DEBITO sottoscrizioni mutui interessi IMPRESA autofinanziamento accantonamenti ben in leasing CAPITALE PROPRIO Fabbisogno finanziario m/l termine CAPITALE D’USO ‹#› canoni FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici Con il termine leasing si intendono due attività diverse tra di loro, che costituiscono due sottotipi chiaramente individuabili (negozio atipico) LEASING OPERATIVO Contratto di noleggio di beni strumentali di breve durata (in genere un anno) senza possibilità di acquisto alla scadenza da parte del locatario; nel contratto (con il produttore del bene o altro soggetto) sono compresi i servizi collaterali. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici LEASING FINANZIARIO Ha per oggetto qualsiasi bene mobile o immobile occorrente al soggetto utilizzatore per un periodo che solitamente corrisponde alla durata economica del bene stesso. L’ammontare dei canoni corrisposti è superiore al valore del bene locato e viene stabilita la possibilità di acquisto ad un modesto valore residuo; i servizi collaterali non sono inclusi nel canone. Soggetti che intervengono nell’operazione: a) produttore del bene b) utilizzatore del bene (locatario) c) ente finanziatore (locatore) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici LEASING FINANZIARIO L’operazione si realizza mediante un terzo soggetto che assume la veste di acquirente del bene e di locatore; il locatario acquisisce il diritto di riscattare tale bene al termine di durata del contratto ad un prezzo prefissato. LEASING IMMOBILIARE Il locatario prende in locazione dal locatore un bene immobile costruito con le caratteristiche tecniche da lui richieste acquisendo il diritto di riscattare tale bene al termine di durata del contratto ad un prezzo prefissato. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici SALE AND LEASE-BACK Nel settore immobiliare ha incontrato, all'estero, diffusione una particolare forma di leasing detta sale and lease-back o, più semplicemente, lease-back. Questo contratto consiste nella cessione alla società di leasing di un’immobile in uso all’impresa; tale immobile viene successivamente locato in leasing alla stessa impresa che l’ha in uso con riscatto finale al termine del periodo di locazione. Il contratto è caratterizzato da: - prezzo di vendita di frequente inferiore al valore di mercato Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici SALE AND LEASE-BACK - unico contratto dove è definito sia l’aspetto di vendita che quello di locazione - durata e importo dei canoni correlati al prezzo pagato per l’acquisto con modico canone di riscatto finale - sostenimento da parte del locatario delle spese di manutenzione, oneri accessori e tasse relative al bene immobile In sostanza, l’operazione si presenta come un finanziamento a medio e lungo termine con assunzione a garanzia di un immobile strumentale: e si presenta come alternativa al mutuo ipotecario. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici Il leasing, negozio giuridico non dall’ordinamento, viene ricondotto ai contratti: - locazione (art.1571 c.c.) locazione/vendita (art.1526 c.c.) vendita con patto di riservato dominio (art.1523 c.c.) mutuo (artt.1813-1822 c.c.) negozio misto negozio atipico Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› previsto seguenti FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici NEGOZIO ATIPICO Rapporto giuridico tra società finanziaria e locatario in base al quale la prima acquista un bene per locarlo al secondo; la causa del rapporto consiste nel trasferire il godimento di un bene dall’acquirente all’utilizzatore contro un compenso equivalente alla spesa sostenuta dal concedente. E’ un negozio atipico perché contiene elementi di più contratti tipici (mutuo, compravendita, locazione e locazione-vendita) senza divenirlo. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Tipologia e aspetti giuridici LEGGE N.183 DEL 02/05/1976 La legge per la disciplina degli interventi straordinari nel Mezzogiorno definisce il leasing: “…operazione di locazione finanziaria di beni mobili e immobili acquistati o fatti costruire dal locatore, su scelta o indicazione del conduttore, che ne assume tutti i rischi, e con facoltà per questo ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo stabilito …”. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Rischi per il locatore Tra di essi: - rischio di insolvenza del conduttore - rischio di obsolescenza del bene oggetto contratto - rischio di variazione del costo del denaro del RISCHIO DI INSOLVENZA DEL CONDUTTORE L’utilizzatore è chiamato a corrispondere il pagamento dei canoni periodici al locatore attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione aziendale anche per effetto dell’introduzione del bene locato. Il rischio per il locatore è che ciò non accada traducendosi nell’impossibilità dell’utilizzatore a far fronte ai propri impegni. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Rischi per il locatore In relazione a quanto precede, il locatore effettua un insieme di analisi volte ad appurare la rispondenza economica del locatario. Tra le analisi figura l’esame di: - risultanze di bilancio andamento congiunturale del settore informazioni sul conto del debitore eventuali garanzie offerte (richieste) RISCHIO DI OBSOLESCENZA Il bene locatore resta di proprietà del locatore sino alla scadenza del contratto allorchè il conduttore esercita l’opzione del riscatto. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Rischi per il locatore RISCHIO DI OBSOLESCENZA Pertanto, il rischio del superamento tecnologico del bene grava interamente sul locatore per la durata del leasing. Tuttavia, l’ancoraggio di tale durata alla vita economica del suddetto bene ottiene l’effetto di ridurre sensibilmente il rischio in oggetto all’eventualità che il locatario decida di non procedere al riscatto. Ne consegue che l’entità del rischio di obsolescenza dipende da: - durata del contratto - caratteristiche del bene - prezzo di riscatto (spesso 5% del valore originario) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Rischi per il locatore RISCHIO DI VARIAZIONE DEL COSTO DEL DENARO Il contratto prevede un numero prestabilito di canoni periodici per la copertura della spesa di acquisto del bene nonchè gli altri oneri di gestione del locatore. La misura dei canoni viene determinata eguagliando tale spesa al valore attuale degli esborsi a parte del conduttore ad un fattore di sconto almeno pari al costo del debito finanziario per il locatore. Un modo per neutralizzare le oscillazioni del mercato monetario consiste nell’indicizzare i canoni legandoli ai movimenti dei tassi (ad esempio: prime rate). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Leasing e mutuo: Analisi di convenienza e costo effettivo Definizione Il mutuo è un’operazione di finanziamento legata all’acquisizione di beni immobili o mobili e la erogazione dell’importo concesso generalmente precede l’investimento da effettuare contro pagamento di un tasso di interesse a condizioni prestabilite. Durata Il periodo di vigenza del prestito può andare da 5 a 20 anni (e oltre). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Leasing e mutuo: Analisi di convenienza e costo effettivo Tipologia a) mutui di scopo prestito concesso a condizione che venga utilizzato per una specifica destinazione b) mutui chirografari per somme contenute ed erogati a fronte di garanzie diverse dall'ipoteca (fideiussione o pegno su titoli o su altre attività) c) mutui fondiari per acquisto, costruzione o ristrutturazione di un bene immobile Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Leasing e mutuo: Analisi di convenienza e costo effettivo Formalità contrattuali L’atto viene redatto in forma pubblica. Garanzie Insieme all’atto di mutuo, di norma, viene costituita l’ipoteca a favore dell’istituto di credito iscritta sul bene oggetto del finanziamento; garanzia reale rilasciata dal fruitore del prestito che graverà sull’immobile fino a quando il debito non verrà estinto. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Leasing e mutuo: Analisi di convenienza e costo effettivo Costo effettivo del mutuo Il costo del mutuo (al pari di qualsiasi altro finanziamento a medio-lungo termine) è misurato dal tasso interno di rendimento-TIR (o tasso implicito o internal rate of return-IRR). Il TIR (o IRR) è quel costo del capitale di debito per il quale la sommatoria dei flussi di cassa futuri viene totalmente assorbita dall’introito iniziale rendendo la differenza pari a zero. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Leasing e mutuo: Analisi di convenienza e costo effettivo Costo effettivo del mutuo In altri termini, rappresenta quel tasso di attualizzazione che rende identici i flussi di cassa positivi e negativi di un investimento; quindi, è il costo massimo della copertura finanziaria che l’investimento può sopportare. Nella formula seguente il TIR è lettera r (incognita da trovare): identificato n -t ∑ Ft (1 + r) – F0 = 0 t=1 Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› dalla FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Opzione: “lease” or buy” VANTAGGI DEL LEASING ampliare il parco macchine senza incidere sulla struttura finanziaria evitare immobilizzi conservando liquidità rapido aggiornamento tecnologico benefici fiscali per deducibilità del canone* non utilizzo degli affidamenti in essere * Affinché i canoni siano deducibili dal reddito dell’impresa: a) il bene oggetto deve essere strumentale all'attività del conduttore b) la durata del contratto deve rispettare i limiti dell'art. 67, D.P.R. 917/86 (durata minima, periodo intercorrente tra consegna del bene e termine del contratto, non inferiore a 15 anni per i beni immobili e a metà del periodo di ammortamento, calcolato in base ai coefficienti approvati dal D.M. 31/12/1988, in caso di beni mobili) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› FORME ALTERNATIVE DI AFFIDAMENTO PER LA COPERTURA DEI FABBISOGNI A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO LA LOCAZIONE FINANZIARIA Opzione: “lease” or buy” VANTAGGI DEL LEASING IMMOBILIARE stabilità del canone reale per la durata del contratto consulenza tecnica (progetto, appalti, ecc.) VANTAGGI DEL SALE AND LEASE-BACK monetizzazione di un consistente immobilizzo in uso all’impresa di non agevole alienabilità VANTAGGI DELL’ACQUISTO DEL BENE aumento degli investimenti aziendali crescita dimensionale dell’impresa piena disponibilità del bene incremento del valore della proprietà benefici fiscali per deducibilità dell’ammortamento Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA SISTEMA DI ANALISI TRADIZIONALE DEL MERITO CREDITIZIO SISTEMA DI ANALISI DEL MERITO CREDITIZIO CON RATING DATI ED INFORMAZIONI PER ACCERTARE IL MERITO CREDITIZIO DEFINIZIONE ED ELEMETI DEL RATING DI IMPRESA RATING: METODO STANDARDIZZATO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Fabbisogni e coperture La verifica delle risultanze del rendiconto finanziario futuro è molto utile per determinare: - fabbisogni finanziari relativi agli investimenti previsti - modalità di copertura (entità, composizione e durata degli impegni finanziari) In altri termini, la pianificazione finanziaria del debito consente di quantificare fabbisogni e fonti di finanziamento. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Tipologia di fabbisogni Il fabbisogno finanziario viene stabilito a posteriori dalle variazioni (in più o in meno) intervenute in un dato periodo di tempo (un anno, un mese, ecc.) nelle voci consuntive dell’attivo e del passivo aziendale. Tali variazioni attengono, in larga parte, a: • capitale fisso lordo (nuovi investimenti) • capitale di funzionamento netto (differenza positiva tra aumento dei crediti/debiti non finanziari e aumento delle rimanenze merci) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Tipologia di fabbisogni • altre voci dell’attivo e passivo (utilizzo del fondo t.f.r., ecc.) Quando occorre valutare i fabbisogni finanziari prospettici, va messo a fuoco: il prospetto dettagliato degli investimenti previsti le singole fonti di copertura (mezzi propri, fornitori e debiti finanziari a b/t e m/l termine) le voci del rendiconto finanziario futuro Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO CASH-FLOW In senso stretto si definisce così la variazione subita nell’esercizio dalla liquidità immediata netta (somma algebrica delle variazioni di cassa e di c/c bancari). Comunemente però si usa definire cash-flow il flusso finanziario generato dalla gestione reddituale: RISULTATO D’ ESERCIZIO + COSTI NON MONETARI - RICAVI NON MONETARI____ AUTOFINANZIAMENTO - DIVIDENDI______________ AUTOFINANZIAMENTO NETTO +/- variaz. Crediti commerciali +/- variaz. Debiti commerciali__ CASH-FLOW GESTIONALE +/- ONERI E PROVENTI STRAORDINARI CASH-FLOW CICLICO Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Saldo di gestione La capacità di rimborso dell’impresa dipende, in prima battuta, da: copertura degli interessi passivi (utile operativo – oneri finanziari netti) “saldo di gestione” (variazione delle disponibilità liquide) Quest’ultima grandezza monetaria è comprensiva della capacità di indebitamento (flessibilità finanziaria). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Entità dell’indebitamento La pianificazione finanziaria aziendale deve tendere ad un livello di indebitamento totale e finanziario compatibile con gli equilibri patrimoniali ed economici dell’impresa. Ciò in quanto: l’indebitamento totale non può essere molto superiore al patrimonio netto l’indebitamento finanziario deve essere strutturato in modo da coprire il fabbisogno durevole, che origina dal capitale fisso, con i capitali permanenti Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› Coerenza delle scadenze Analisi per margini : Attivo corrente > Debiti a breve scadenza Attivo immobilizzato < Capitale permanente (Pn + Dc) Debiti a breve Attivo Circolante Debiti a M/L Attivo immobilizzato Capitale proprio ATTIVO CORRENTE = Disponibilità liquide + Disponibilità finanziarie + Scorte Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Indicatori finanziari L’accertamento del grado di sicurezza finanziaria presuppone la disponibilità di dati economicofinanziari previsionali. Allo scopo, gli elementi da analizzare sono: redditività dell’investimento (r.o.i.) costo medio dell’indebitamento (r.o.d.) indice di copertura degli interessi passivi flussi di cassa e saldi di tesoreria Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Sviluppo compatibile Inoltre, va esaminato il grado di dipendenza finanziaria (quoziente tra indebitamento finanziario e capitali finanziari) per poter definire il: TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE = r.o.e. x (1 – d) dove: r.o.e. = rendimento dei mezzi propri d = percentuale dell’utile distribuito ai soci Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Sviluppo compatibile TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE Dati consuntivi: Capitale investito € 100.000.000 Patrimonio netto € 40.000.000 Debiti finanziari € 60.000.000 Fonti copertura €100.000.000 Grado di dipendenza finanziaria attuale 60% Dati previsionali: r.o.e. previsto Utile d’esercizio previsto Utile da distribuire previsto Utile da reinvestire previsto Fabbisogno finanziario m/l termine 15% € 6.000.000 € 3.000.000 (50%) € 3.000.000 (50%) ‹#› CRITERI PER VALUTARE L’AFFIDABILITA’ DELL’IMPRESA IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MISURAZIONE DEI FABBISOGNI FINANZIARI E CAPACITA’ DI RIMBORSO Sviluppo compatibile TASSO DI SVILUPPO COMPATIBILE Esempio di calcolo: Capitale investito € 107.500.000 Patrimonio netto € 43.000.000 Debiti finanziari € 64.500.000 Fonti copertura €107.500.000 Grado di dipendenza finanziaria prevista 60%: tasso di sviluppo compatibile: r.o.e. x (1 – d) = = 15% x (1 – 50%) = Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› 7,5% PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE Tipologie del privilegio DEFINIZIONE Il privilegio consiste nella priorità (prelazione) accordata dalla legge ad alcuni diritti di credito in considerazione della loro causa o natura. Il creditore con privilegio risulta avvantaggiato nei confronti degli altri creditori all’atto del ricavato dell’espropriazione forzata individuale o concorsuale dei beni del debitore (art.2745 c.c. e seguenti). PRIVILEGIO GENERALE Se insiste su tutti i beni mobili (mai beni immobili) del debitore (ad esempio: per imposte allo Stato o enti locali, retribuzioni, provvigioni, prestazioni dei professionisti, finanziatori di lavori pubblici, ecc). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE Tipologie del privilegio PRIVILEGIO SPECIALE Quando ha per oggetto solo alcuni beni mobili o immobili per il rapporto di connessione esistente tra il credito e il bene (ad esempio: privilegio per crediti dello albergatore, del locatore di immobili, agrari, ecc.). Per i crediti alle imprese i beni oggetto del finanziamento debbono essere destinati all’esercizio dell’attività aziendale (attualmente non è più obbligatorio l’avviso del privilegio nel foglio annunzi legali). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE Tipologie del privilegio PRIVILEGIO LEGALE Nelle fattispecie giuridiche in cui il privilegio è stabilito dalla legge. Un caso noto è costituito – come appena richiamato - dai prestiti agrari di conduzione (con o senza cambiale) sui frutti del fondo. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE Tipologie del privilegio PRIVILEGIO CONVENZIONALE Allorchè la sua costituzione è subordinata alla volontà delle parti il cui accordo è condizione per la sua esistenza. Esso può riguardare anche i finanziamenti agrari e pescherecci a breve termine. NOTA: Nella compravendita di autoveicoli al venditore spetta il privilegio legale per il prezzo non corrisposto dall’acquirente. L’autoveicolo può anche formare oggetto di privilegio convenzionale concesso dal debitore a garanzia di un credito; esso deve risultare da atto scritto registrato e non può avere durata superiore a cinque anni (R.D.L. n. 436 del 15/03/1927). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO PRIVILEGIO: TIPOLOGIE ED ESTENSIONE Estensione del privilegio Il privilegio accordato al credito si estende a: - spese ordinarie per il processo di esecuzione - interessi dovuti per l’anno in corso alla data del pignoramento e per quelli dell’anno precedente - interessi successivi sino alla data di vendita nella misura legale Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA Finanziamenti a breve termine FORME TECNICHE: Apertura di credito Sconto di pagherò diretti Crediti periodici rotativi semplici Prefinanziamento su mutui Accredito s.b.f. di effetti Anticipo s.b.f. su fatture Sconto di portafoglio cambiario Finanziamento del magazzino su pegno di merci o all’importazione Anticipo su fatture export Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA Finanziamenti a medio-lungo termine FORME TECNICHE: Apertura di credito ipotecario Mutuo ipotecario Mutuo chirografaro Credito fondiario Credito agrario Credito artigiano Credito peschereccio Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA Finanziamenti a medio-lungo termine Credito fondiario Alcune deroghe al diritto comune: - facoltà per la banca di eleggere domicilio in circoscrizione di Tribunale diversa da quella dove si trova il bene immobile - diritto per il mutuatario di ottenere riduzione e restrizione dell'ipoteca - diritto alla suddivisione in caso di ipoteca gravante su complessi condominiali - possibilità di estinzione anticipata - ritardato pagamento e risoluzione del contratto (il pagamento entro 30 gg. non è ritardo, la banca deve accettarlo fino al 180° giorno e la risoluzione potrà essere richiesta solo dopo il 180° giorno o dopo il sesto pagamento, anche non consecutivo) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FORME DI AFFIDAMENTO E IPOTECA FONDIARIA Finanziamenti a medio-lungo termine Credito fondiario Può essere con: - erogazione contestuale - erogazione differita (10-15 giorni dal contratto) Se stipulato con soggetti debitori fallibili, l’ipoteca iscritta sul bene immobile si consolida in 10 giorni; trascorso tale periodo essa non è più a rischio di azione revocatoria fallimentare (art.39 del T.U.B.). E’ il motivo alla base della“erogazione differita”: consente alla banca di far trascorrere i suddetti 10 giorni per consolidare l’ipoteca in suo favore. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE Protezione per l’acquirente di bene immobile La Legge n.210 del 02/08/2004 e il D.Lgs. n.122 del 20/06/2005, entrato in vigore il 21/07/2005, conferisce una nuova tutela in favore del compratore di immobile richiedendo alle imprese costruttrici quanto segue: CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO) E ROGITO Nuove prescrizioni sul compromesso e rogito, tra cui: - descrizione dell’immobile e di tutte le pertinenze - estremi di eventuali convenzioni con il Comune ed elencazione dei vincoli previsti - caratteristiche tecniche della costruzione (struttura portante, fondazioni, solai, copertura, ecc.) - termini massimi di esecuzione della costruzione - indicazione del prezzo (termini, modalità, ecc.) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› 60 PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO NUOVA DISCIPLINA PER GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE Protezione per l’acquirente di bene immobile CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO) E ROGITO - estremi della fidejussione bancaria (di cui al paragrafo successivo) - eventuale esistenza di ipoteche o trascrizioni pregiudizievoli sull’immobile ed ammontare - estremi del permesso di costruzione o di richiesta (se non ancora rilasciata) - indicazione di eventuali imprese appaltatrici - nel capitolato specifica dei materiali da utilizzarsi e gli elaborati del progetto in base al quale è stato richiesto il permesso POLIZZA ASSICURATIVA Stipula di polizza contro i vizi con validità decennale a partire dalla fine dei lavori. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FIDEJUSSIONE PER LE SOMME ANTICIPATE Protezione per l’acquirente di bene immobile Le norme richiamate nel paragrafo precedente obbligano a costruttori di immobili anche al rilascio di: - fidejussione bancaria per il pagamento di somme all’atto del contratto preliminare (acconti) sino alla sottoscrizione del rogito pari al 100% del valore L’obbligo della fidejussione bancaria ricade sulle imprese di costruzione che hanno chiesto il permesso di costruzione o fatto denuncia successivamente al 21/07/2005 (data di entrata in vigore del D.Lgs. n.122 del 20/06/2005). Va da sé che l’eventuale costruzione abusiva non darà diritto ad alcun risarcimento. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Privilegio e ipoteca La legge n.30 del 28/02/97 ha introdotto un nuovo regime in materia di contratti preliminari immobiliari istituendo un privilegio speciale immobiliare. E’ prevista la trascrizione dei contratti preliminari per atti di compravendita di beni immobili, concessione di diritti immobiliari, comunioni immobiliari, servitù prediali, e così via. La trascrizione del contratto preliminare prevale sulle altre trascrizioni o iscrizioni ad essa successive, se la trascrizione del contratto definitivo di vendita è avvenuta entro 1 anno dalla data convenuta dalle parti o entro 3 anni dalla trascrizione del preliminare. Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Privilegio e ipoteca In caso di inadempienza del venditore, il credito vantato dall’acquirente (per la corresponsione di un “anticipo”) gode di privilegio anche nei confronti dei creditori ipotecari antecedenti al preliminare (art.2775 bis c.c.). Ciò serve a salvaguardare i diritti dell’acquirente da azioni compiute dal venditore in suo danno, ma - di fatto – contribuisce a rendere inefficaci le ipoteche giudiziali contro il venditore alienante dopo la trascrizione di un contratto preliminare (si tratta dell’unico privilegio che prevale sull’ipoteca). Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Privilegio e ipoteca Uniche eccezioni: - ipoteca iscritta per mutui erogati al promissario acquirente per l’acquisto del bene immobile - ipoteca iscritta su edificio condominiale per mutuo su intervento edilizio limitatamente alla quota di debito derivante dal suddetto mutuo che il promissario acquirente si sia accollata con il preliminare stesso (art.2825 bis c.c.) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Presupposti dell’azione revocatoria fallimentare L’azione revocatoria fallimentare è esercitabile dal curatore su tutti gli atti compiuti dal fallito per un periodo variabile da 6 mesi a 2 anni antecedenti la dichiarazione di fallimento a condizione che si realizzino i seguenti presupposti: presupposto oggettivo (fuoruscita di attività dal patrimonio del fallito a vantaggio di uno o più creditori) presupposto soggettivo (consapevolezza dello stato di insolvenza del debitore fallito da parte dei creditori avvantaggiati) Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Griglia di revocabilità ATTI A TITOLO GRATUITO Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori Presunzione assoluta di conoscenza dello stato di insolvenza PAGAMENTI ANTICIPATI DI DEBITI NON SCADUTI Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori Presunzione assoluta di conoscenza dello stato di insolvenza ATTI A TITOLO ONEROSO CON PRESTAZIONI SPROPORZIONATE (25%) Inefficaci se compiuti nei 2 anni anteriori Presunzione relativa con possibilità per il creditore di dimostrare che non conosceva lo stato di insolvenza Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Griglia di revocabilità ATTI A TITOLO ONEROSO CON PRESTAZIONI PROPORZIONATE Inefficaci se compiuti nell’anno anteriore Presunzione relativa con onere a carico del curatore di dimostrare che il creditore conosceva lo stato di insolvenza ATTI ESTINTIVI DI DEBITI CON MEZZI ANORMALI DI PAGAMENTO Inefficaci se compiuti nell’anno anteriore Presunzione relativa con possibilità per il creditore di dimostrare che non conosceva lo stato di insolvenza PAGAMENTI REGOLARI DI DEBITI SCADUTI Inefficaci se compiuti nei 6 mesi anteriori Presunzione relativa con onere a carico del curatore di dimostrare che il creditore conosceva lo stato di insolvenza Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO TRASCRIZIONE DEI PRELIMINARI,CREDITORE IPOTECARIO E REVOCATORIA FALLIMENTARE Griglia di revocabilità GARANZIE PER CREDITI PREESISTENTI NON SCADUTI Inefficaci se assunte nell’anno anteriore Presunzione relativa con possibilità per il creditore di dimostrare che non conosceva lo stato di insolvenza GARANZIE PER CREDITI PREESISTENTI SCADUTI Inefficaci se assunte nei 6 mesi anteriori Presunzione relativa con possibilità per il creditore di dimostrare che non conosceva lo stato di insolvenza GARANZIE ASSUNTE CONTESTUALMENTE AL SORGERE DEL CREDITO Inefficaci se assunte nei 6 mesi anteriori Presunzione relativa con onere a carico del curatore di dimostrare che il creditore conosceva lo stato di insolvenza Fabbisogno finanziario m/l termine ‹#› PROFILI GIURIDICI DEL CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE IL FABBISOGNO FINANZIARIO A MEDIO E LUNGO TERMINE: ANALISI E MODALITA’ DI AFFIDAMENTO FALLIMENTO DEL COSTRUTTORE Acquisto per abitazione principale Il contratto di compravendita immobiliare può essere dichiarato invalido a seguito dell’azione revocatoria fallimentare se: - stipulato nell’anno prima della dichiarazione di fallimento - corrisposto un prezzo non di mercato o non equo - l’acquirente non dimostra di non essere stato al corrente dello stato di insolvenza del costruttore Attualmente la compravendita di beni immobili ad uso abitativo destinati all’abitazione principale del compratore (o di suoi parenti o affini entro il terzo grado) non è soggetta all’azione di revocatoria fallimentare (Legge n.80 del 14/05/2005). 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