2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
POF 2° CIRCOLO CECINA MARE a.s. 2014-15
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
INDICE:
1. Premessa
1.1 Perché il P.O.F.
1.2 Modalità e fasi di realizzazione
1.3 Delibera del Consiglio di Circolo
pag. 3
pag. 3
pag. 4
pag. 6
2. Contesto
pag. 6
2.1 L’Ambiente ed il territorio
2.2 I bisogni sociali e formativi
2.3 Le istituzioni scolastiche del circolo
2.4 La situazione scolastica a. s. 2013 -2014
2.5 I docenti del Circolo a. s. 2013 -2014
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 12
3. Il nostro Piano
pag. 16
3.1 Finalità
3.2 Obiettivi Generali
3.3 Scelte educative
3.4 Ambiti Fondamentali
3.5 Percorsi Didattici a. s. 2013 - 2014
3.6 Il Curricolo
3.7 Finalità educative
3.8 Programmazione didattica
3.9 Certificazione competenze
3.9 Metodologia
pag. 16
pag. 16
pag. 16
pag. 18
pag. 20
pag. 41
pag. 44
pag. 46
pag. 48
pag. 63
4. Verifica e Valutazione
pag. 63
4.1 Verifica e valutazione alunni
4.2 Verifica e valutazione del P.O.F.
pag. 63
pag. 67
5. Organizzazione
pag. 68
5.1 Criteri formazione sezioni/classi e Orari di funzionamento
5.2 La gestione della contemporaneità
5.3 La gestione della flessibilità
5.4 Risorse Umane e Materiali
pag.
pag.
pag.
pag.
6. Modello organizzativo del Circolo
7. Piano Finanziario
8. Allegati
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
68
73
76
77
pag. 80
pag. 84
pag. 85
2
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
1. PREMESSA
1.1 PERCHE’ il P.O.F.
Mirare allo sviluppo della persona umana
L’autonomia delle
Istituzioni Scolastiche è
stata stabilita con la
Legge 15 marzo 1997,
n.59, art.21
allo scopo di
Garantire ai soggetti coinvolti il successo formativo
Migliorare l’efficacia del processo di
Insegnamento - Apprendimento
E’ disciplinata con
Regolamento
n. 275 dell’8 marzo 1999
(in vigore dal 1/9/2000)
I tempi: calendario annuale
monte ore annuo flessibile
La modularità: gruppi di alunni
percorsi individualizzati
La responsabilità: attese utenza e territorio
trasparenza
pratiche di staff
L’integrazione: reti di scuole
reti con il territorio
piani territoriali
I curricoli:
per obiettivi e competenze
flessibilità disciplinari
Il Collegio dei Docenti
del 2° Circolo Cecina Mare ha approvato il
Piano dell’Offerta Formativa
Delibera n. 5 il 18/11/2014
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
3
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
1.2
MODALITA' E FASI DI REALIZZAZIONE
La costruzione del P.O.F. ha seguito le fasi di seguito schematizzate.

Fase istruttoria
Diffusione dell'informazione.
Il Dirigente Scolastico ha fornito ai docenti e ai membri del Consiglio di Circolo
informazioni e documenti contenenti la normativa necessaria, per approfondire il quadro
di riferimento del P.O.F.
Nella prima seduta del Collegio dei Docenti congiunto (scuola dell’Infanzia - scuola
Primaria), si è analizzata la suddetta documentazione e si è tracciato il percorso di
costruzione del P.O.F.

Fase istituzionale
Il Consiglio di Circolo ha analizzato quanto sopra e ha deliberato gli indirizzi generali per le
attività della scuola, che sono stati trasmessi al Collegio dei Docenti.
Il Collegio dei Docenti congiunto ha indicato gli interventi sui quali si è ritenuto dovesse
essere centrato il P.O.F.
Di conseguenza si è suddiviso in commissioni comprendenti tutti gli insegnanti, con il
compito di analizzare la situazione esistente, di individuare gli obiettivi da perseguire da
parte di tutto il Circolo e le eventuali ulteriori linee di sviluppo da intraprendere da parte
dei Plessi e/o team, di indicare le azioni da attuare, le verifiche da realizzare in funzione di
una valutazione di fine anno scolastico. Ogni plesso ha redatto il proprio Piano delle
Attività.
Le linee essenziali sono state poi illustrate a tutti i genitori del Circolo in apposite riunioni.

Fase della produzione
La Commissione POF, coordinata dalla Figura Obiettivo Area 1, ha elaborato l'analisi
dell'esistente, su cui si sono ampliate le linee e le azioni di sviluppo.

Fase della pubblicazione
Diffusione del P.O.F. agli Enti Locali e agli Enti e associazione interessate. Elaborazione di
modalità comunicative di diffusione tra le famiglie degli alunni iscritti.

Fase della realizzazione e del monitoraggio
Attuazione delle azioni contenute nel P.O.F. .
Attività di verifica.

Fase della valutazione globale e della riformulazione
Valutazione dei risultati raggiunti in relazione agli obiettivi fissati.
Valutazione da parte dei diversi soggetti coinvolti (personale scolastico, famiglie, alunni,
Enti Locali, collaboratori esterni …).
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
4
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
MODALITA’ E FASI DEL POF
Fase Istruttoria
Collegio Docenti
Scuole Infanzia - Primaria
Inizio anno scolastico
Nomina Commissione:
il POF
Piano Attività:
Censimento
Progetti
Attribuzione
Figure
Strumentali
Fase Istituzionale
Consiglio
di Circolo
Consulenza:
Enti-Associazioni
del Territorio
Esperti Esterni
ELABORAZIONE
POF
Dirigente
Scolastico
Personale
ATA
Fase della Produzione
Commissione POF
Figura Strumentale
Area 1
ADOZIONE DEL
PIANO
Fase della Pubblicazione
Riunioni di
Interclasse
Intersezione
PUBBLICAZIONE E
Assemblee di Plesso
per iscrizioni
mese di Gennaio
DIVULGAZIONE PIANO
CONSEGNA del POF ALLE FAMIGLIE
all’atto dell’iscrizione
Fase della Valutazione e Monitoraggio
Verifica e valutazione degli obiettivi raggiunti
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
EE.LL.
Associazioni
Collaboratori interni
ed esterni
Valutazione del POF attraverso questionari rivolti ai soggetti
5
coinvolti
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
1.3
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO del 9 ottobre 2014
INDICAZIONI AL COLLEGIO DOCENTI PER STESURA POF
Finalità irrinunciabile del POF deve essere il successo formativo di tutti gli alunni, prevedendo e
rimuovendo qualsiasi ostacolo riferito agli svantaggi socio-culturali, ai disagi affettivi, alle disabilità,
alle difficoltà di integrazione. Il miglioramento dell’offerta formativa deve essere perseguito partendo
da un’attenta analisi dei bisogni, considerando le seguenti finalità:
 promuovere lo star bene a scuola;
 favorire l’apprendimento privilegiando la didattica laboratoriale;
 sviluppare il senso di cittadinanza educando ai principi della convivenza civile, al rispetto
dell’ambiente e alla valorizzazione della diversità;
 promuovere l’alfabetizzazione informatica finalizzata al raggiungimento, da parte dell’alunno, ad
un uso autonomo e consapevole del mezzo multimediale;
 consolidare e potenziare le competenze di ascolto, comprensione e produzione in lingua inglese
anche attraverso l’implementazione delle attività disciplinari.
2
CONTESTO
2.1 L’AMBIENTE ED IL TERRITORIO
Il 2° Circolo Didattico di Cecina Mare comprende al suo interno due comuni: Cecina (28.000
abitanti circa) e Bibbona (3.000 abitanti circa).
Cecina è una cittadina che si basa su un’economia a carattere terziario, specializzata nel settore del
commercio e del turismo; Bibbona è un paese nel quale vengono svolte attività artigianali, agricole ed in
particolare attività legate al turismo balneare.
Il Circolo, composto di tre plessi di scuola Primaria e due di scuola dell’Infanzia, occupa la zona
periferica del Comune di Cecina e l’intero Comune di Bibbona presentando realtà simili: il contesto
sociale di provenienza degli alunni è composto in buona parte da famiglie tradizionalmente strutturate,
con entrambi i genitori impegnati in attività lavorative (soprattutto stagionali) ed un livello culturale
piuttosto omogeneo (scuola dell’obbligo / diploma scuola secondaria superiore). Complessivamente il
livello socio – economico può definirsi medio per Bibbona e medio – alto per Cecina.
I due comuni sono, soprattutto negli ultimi anni, divenuti meta di nuclei familiari provenienti sia da altre
regioni italiane (soprattutto del meridione), sia dall’estero (per la maggior parte extracomunitari:
albanesi, turchi, curdi, rumeni, macedoni, russi…..). La crescente immigrazione, di conseguenza, ha
portato una considerevole presenza di minori che cercano di integrarsi nel contesto scolastico, sociale
ed ambientale.
Gli Enti Locali collaborano attivamente con l’istituzione scolastica fornendo sia servizi di supporto quali
trasporto scolastico e mensa, sia attraverso contributi economici per la realizzazione di progetti
didattici.
Sono attivi sul territorio alcune attività di aggregazione sociale per il tempo libero finalizzate ad
attività sportive e ad attività di animazione.
Sono presenti, inoltre, agenzie educative esterne e servizi socio – culturali cui le scuole possono
rivolgersi per attività di collaborazione ed integrazione, quali:
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
6
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE










Biblioteca Comunale di Bibbona e di Cecina
ASL n° 6
Associazioni Sportive di Cecina e Bibbona
Centro Fantàsia – Cecina
ARCI – Cecina
Cooperativa Nuovo Futuro
Ce.D.R.E., Centro di Documentazione e Ricerca Educativa – comuni Val di Cecina
Cooperativa A.R.D.E.A., Attività di Ricerca Didattica Ecologia Ambiente
Associazioni teatrali ARTINBANCO e ARMUNIA
Scuole di musica comunali di Cecina e Bibbona: SARABANDA e DALETH
2.2 BISOGNI SOCIALI E FORMATIVI
Nella popolazione scolastica del Circolo, pur non mancando valori e potenzialità, si riscontrano in
maniera marcata complessità e difficoltà:
 atteggiamenti di demotivazione che si connotano come difficoltà di adattamento, in senso
costruttivo e positivo, alla vita della scuola e come inadeguatezza nelle relazioni interpersonali;

ritardi sul versante dell’apprendimento e della maturazione delle principali abilità di base, con
fenomeni di svantaggio in alcuni casi al limite dell’handicap;
 presenza di alunni di origine straniera, non italofoni, portatori di culture diverse, che non è
possibile valorizzare nelle ordinarie iniziative di integrazione scolastica.
La lettura dei bisogni dell’utenza e della realtà territoriale, anche in seguito all’analisi dei questionari
compilati dall’utenza, negli anni scolastici precedenti, relativi alla valutazione della qualità percepita del
servizio scolastico, ha evidenziato le seguenti richieste:
a) Adeguamento dell’OFFERTA FORMATIVA ai BISOGNI DEI BAMBINI:








Sentirsi accettato/a ed amato/a
Essere riconosciuto/a come individuo con un proprio specifico culturale e vissuto
emozionale
Essere rispettato/a nei propri bisogni psicofisici essenziali (esplorare e conoscere il
contesto esterno giocando e muovendosi liberamente)
Socializzare con i coetanei condividendo esperienze che permettono il confronto, il
riconoscimento, la valorizzazione e l’accettazione della diversità fisica, culturale,
religiosa e linguistica, favorendo l’inserimento
Vivere ed esprimere la propria dimensione fantastica ed immaginativa
Apprendere rispettando i propri ritmi evolutivi
Gradualità e continuità di insegnamento/apprendimento
Innalzamento del successo scolastico
b) Adeguamento del TEMPO-SCUOLA alle ESIGENZE delle FAMIGLIE:


Trovare un punto di riferimento (educativo, logistico) nell’istituzione scolastica
Stabilire un rapporto di collaborazione e di comunicazione con il personale docente
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
7
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE






Conoscere le attività svolte, i progressi conseguiti dai bambini e le modalità
comportamentali del bambino e della bambina in un ambiente extra – familiare
Trovare un ambiente conforme agli standard di sicurezza e consono ai bisogni
dell’infanzia (fascia di età: 3 – 10 anni)
Avere una qualità degli ambienti, degli edifici e dell’attrezzatura scolastica adeguata al
tempo pieno (attività motorie ed espressive) e alle esigenze dell’infanzia in genere
Vedere realizzate nell’ambito scolastico (scuola dell’Infanzia-Primaria) attività
propedeutiche all’apprendimento della lingua inglese e del linguaggio informatico
Formazione di Classi a Tempo Pieno nella scuola primaria
Flessibilità dell’orario:
1. anticipo e posticipo ingresso/uscita (Infanzia – Primaria)
2. articolazione funzionale della giornata scolastica (Infanzia – Primaria)
3. prolungamento dell’orario scolastico per attività extra scolastiche (primaria)
4. attività extrascolastiche estive (primaria)
c) Adeguamento dell’OFFERTA FORMATIVA ai nuovi BISOGNI della SOCIETA’:


Conoscenza di una lingua comunitaria
Conoscenza dei linguaggi multimediali
d) Accordi di rete tra scuole
e) Accordi con Enti Territoriali per attività di comune interesse
f) Offrire un
l’apprendimento
ambiente
scolastico
sereno
ed
accogliente
per
la
convivenza
e
2.3 LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL CIRCOLO
Il 2° Circolo Didattico di Cecina Mare è composto di due plessi di Scuola Statale dell’Infanzia e tre
plessi di Scuola Primaria Statale.
 SCUOLA dell’INFANZIA:
 “SORELLE AGAZZI”, LA CALIFORNIA - BIBBONA
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via della Camminata, 65 La California
0586 - 677559
[email protected]
 “VIA TOSCANA”, CECINA MARE
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via Toscana, Cecina Mare
0586 - 620870
plesso. [email protected]
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
8
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 SCUOLA PRIMARIA:
 “CARLO COLLODI”, CECINA MARE
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via Sforza, 6 Cecina Mare
0586 - 620167
plesso. [email protected]
 “GUGLIEMO MARCONI”, SAN PIETRO IN PALAZZI
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via Val di Cecina, 1 San Pietro in Palazzi
0586 - 660133
[email protected]
 “L. DA VINCI” - LA CALIFORNIA – BIBBONA (plesso La California)
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via della Camminata, 65 La California
0586 - 677045
[email protected]
 “L. DA VINCI” - LA CALIFORNIA – BIBBONA (sede staccata Bibbona)
Indirizzo:
Telefono:
e-mail:
Via San Rocco, Bibbona
0586 - 670046
[email protected]
2.4 LA SITUAZIONE SCOLASTICA
La situazione scolastica del Circolo per l’anno scolastico 2013 -14 risulta così articolata:
 SCUOLA dell’INFANZIA:
 “SORELLE AGAZZI”, LA CALIFORNIA - BIBBONA
SEZIONE
N° ALUNNI/E
Alunni di origine straniera
I Sezione 4 anni
23
4
II Sezione 3 anni
25
2
III Sezione 5 anni
25
3
73
(+ 2 anticipi e 1 F.T. in lista di attesa)
9
Totale
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
9
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 “VIA TOSCANA”, CECINA MARE
SEZIONE
N° ALUNNI/E
Alunni di origine straniera
I Sezione “Verde”
16
2
II Sezione “Blu”
26
3
III Sezione “Rossa”
26
7
IV Sezione “Arcobaleno”
23
10
25 (1EH)
5
V Sezione “Gialla”
Totale
116
27
(+ 7 anticipi in lista di attesa)
(H): inserimento bambino portatore di handicap: totale 1
 SCUOLA PRIMARIA:
 “C. COLLODI”, CECINA MARE
CLASSE
N° ALUNNI/E
Alunni di origine straniera
Classe 1° T.N.
22 (1EH)
-
Classe 1° T. P.
23 (1EH)
2
Classe 2° T.N.
24 (1EH) + 2 giostre
-
Classe 2° T. P.
24
6
Classe 3° T.N.
21 + 2 giostre
2
Classe 3° T. P.
25 (1EH+1CH+1EH)
4
Classe 4° T.N.
17
2
Classe 4° T. P.
22 (1EH)
2
Classe 5° T.N.
18 (1EH)
1
Classe 5° T. P.
22
5
218 + 4 giostre
21
Totale
(H): inserimento bambino portatore di handicap: totale 8 (di cui 1CH)
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
10
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 “G. MARCONI”, SAN PIETRO IN PALAZZI
CLASSE
N° ALUNNI/E
Alunni di origine straniera
Classe 1° T.N.
22 (1EH)
-
Classe 1° T. P.
24 (1EH)
2
Classe 2°T.N.
25 (1EH)
2
Classe 2° T.P.
25 (1EH)
3
Classe 3 T.N.
19 (1EH)
1
Classe 3° T. P.
24
4
Classe 4° T.N.
23 (1EH)
-
Classe 4° T. P.
25 (1EH)
3
Classe 5° T.N.
18
-
Classe 5° T. P.
23 (1EH)
3
228
18
Totale
(H): inserimento bambino portatore di handicap: totale 8
 “L. DA VINCI”, LA CALIFORNIA - BIBBONA
CLASSE
N° ALUNNI/E
Alunni di origine straniera
Classe 1° A T.P.
15(1EH)
2
Classe 2° A T. P.
21 (1EH)
5
Classe 3° A T. P.
17
3
Classe 3° B T. P.
16
1
Classe 4° A T. P.
15
2
Classe 4° B T. P.
15
2
Classe 5° A T. P.
13 (2EH)
2
Classe 5° B T. P.
15 (1EH)
2
127
19
Totale
(H): inserimento bambino portatore di handicap: totale 5
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
11
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 TOTALI ALUNNI del CIRCOLO:
ALUNNI SCUOLA INFANZIA
ALUNNI SCUOLA PRIMARIA
Totale Alunni
Alunni di origine
straniera
Alunni disabili
189
573
36
58
1
21
94
22
+4 giostre
Totale alunni/e del Circolo
762 +
9 anticipi e 1 F.T.
in attesa
2.5 I DOCENTI DEL CIRCOLO
Il Dirigente Scolastico, per l’anno scolastico 2013-14 dispone l’assegnazione dei docenti alle
sezioni/classi come di seguito indicato:

SCUOLA dell’INFANZIA:
 “SORELLE AGAZZI”, LA CALIFORNIA - BIBBONA
SEZIONE
DOCENTI
I Sezione
Bartolini Patrizia
Pietropaolo Ludovica
Fontanelli Edy
Signorini Stefania
Gerini Marilena
Meucci Lucia
II Sezione
III Sezione
Totale docenti del plesso
6
 “VIA TOSCANA”, CECINA MARE
SEZIONE
DOCENTI
Sezione “Blu”
Leoni Antonella
Granchi Elena (sostit: Esposito)
Di Matteo Maria Assunta
Presti Bruna
Di Gennaro Rosa
Sansone Maria Domenica
Cavallini Floriana
Simoncini Maria Rita
Marcellini Valentina
Silvi Sandra
Sezione “Arcobaleno”
Sezione “Verde”
Sezione “Gialla”
Sezione “Rossa”
Totale docenti del plesso
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
10
12
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 INSEGNANTI SOSTEGNO
PLESSO
DOCENTI
Via Toscana Sez. Gialla
Massimo Giuseppina
Totale docenti Sostegno
1
 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
PLESSO
DOCENTI
“Via Toscana”
“Sorelle Agazzi”
Marrone Maurizio Giovanni
Totale docenti I.R.C.

1
SCUOLA PRIMARIA:

Classe
1°T.N.
1° T. P.
2° T.N.
2° T. P.
3° T.N.
3° T.P.
4° T.N.
4° T. P.
5° T. N
5° T. P.
“C. COLLODI”, CECINA MARE
Team
Prunecchi Monica 14h
Tondelli Donatella 4h
Bianchi Cristiana 8h
Ghilli Daniela 22h
Paletti Patrizia 22h
De Rosa Concetta 14h
Tondelli Donatella 14h
Pretini Stella 22h
Scarselli Grazia 22h
Macelloni Manuela 22h
Cappuccio Rosa 4h
Carletti Daniela 22h
Di Sacco Patrizia 22h
Cappuccio Rosa 18h
De Rosa Concetta 8h
Gaglio Sandra 22h
Mannozzi Stefania 22h
Bianchi Cristiana 14h
Prunecchi Monica 8h
Tondelli Donatella 4h
Mastini Olga 22h
Ulivieri Claudia 22h
Sostegno
Sandroni Sara
Specialisti Inglese
Chirchiello Nunzia
12 h settimanali
Basile Sara
Cascione Francesca
7 h settimanali
Religione
Melosi Luciana
Basile Sara
De Feo Ernesta
5 h settimanali
Fazzini Lucia
Panicucci Sandra
Cascione Chiara
Sandroni Sara
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
13
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
“G. MARCONI”, SAN PIETRO IN PALAZZI

Classe
1°T.N.
1° T. P.
2° T.N.
2° T. P.
3° T.N.
3° T.P.
4° T.N.
4° T. P.
5° T. N
5° T. P.
Team
Mariani Vanda 20h
Cito Margherita 11h
Gualtierotti Anna 22h
Giovinazzo Antonella 19h
Zamboni Gloria 19h
Panicucci Sabrina 11h
Millul Anna 4h
Franceschini Daniela 22h
D’Antilio Cristina 17h
Guzzonato Maria 22h
caselli. Rita 20h
Paolino A. Maria 22h
Millul Anna 18h
Panicucci Sabrina 11h
Faucci Tiziana 22 h
Danti Patrizia 22h
Vanni Verusca 22h
Pelamatti Elena 22h
Nesti Debora 22h
4°A
T.P.
4° B
T. P.
5°A
T.P.
5° B
T. P.
Specialisti Inglese
De Feo Ernesta
3 h settimanali
Religione
Russo Anna Maria
Avella Maria
Indresano Angela
Cascione Chiara
Filippini Nicoletta
Panicucci Sandra
Indreasano Angela
Filippini Nicoletta
“L. DA VINCI”, LA CALIFORNIA – BIBBONA

Classe
1°A
T. P.
2° A
T.P.
3°A
T.P.
3° B
T.P.
Sostegno
Team
Dal canto Dianella 22h
Ragionieri Daniela 22h
Di Cesare M. Antonietta 22h
Iacoviello Violetta 22h
Iacoviello Valentina 22h
Giovani Antonella 22h
Porcini Lucia 22h
Becuzzi Marianella 11h
Cito Margherita 11h
Ferri Serenella 22h
Barsacchi Paola 22h
Anichini Daniela 22h
Molinario Ginetta 22h
Montorzi Amelia 22h
Formichi Renza 22h
Orlandini Laura 22h
Stazzoni Rita 22h

Sostegno
Furfaro Teresa
Specialisti Inglese
Chirchiello Nunzia
3 h settimanali
Religione
Palermini Ilaria
Melosi Luciana
Furfaro Teresa
Furfaro Teresa
Tognotti Clarissa
Tognotti Clarissa
LINGUA INGLESE – SPECIALISTI
PLESSO
DOCENTI
Collodi - Bibbona
Chierchiello Nunzia
Collodi - Marconi
De Feo Ernesta
Collodi
Cascione Francesca
Totale docenti Specialisti
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
3
14
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 INSEGNANTI SOSTEGNO
PLESSO
DOCENTI
Collodi
Fazzini
Cascione
Panicucci
Sandroni
Basile
Cascione
Panicucci
Filippini
Indresano
Avella
Furfaro
Tognotti
Marconi
L. da Vinci
Bibbona/La California
Totale docenti Sostegno
10
 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
PLESSO
DOCENTI
Collodi - L. da Vinci
Melosi Luciana
Marconi
Russo Anna Maria
L. da Vinci
Palermini Ilaria
Totale docenti I.R.C.
3
 TOTALI DOCENTI del CIRCOLO:
DOCENTI SCUOLA
DOCENTI SCUOLA
INFANZIA
PRIMARIA
Totale docenti del Circolo
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
18
65
83
15
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
3. IL NOSTRO PIANO
3.1 FINALITA’
Nell’ottica del regolamento dell’Autonomia che individua gli ambiti di podestà delle singole scuole
(autonomia didattica, autonomia organizzativa, autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo,
autonomia amministrativa) il NOSTRO PIANO è finalizzato a:
 Favorire il processo di insegnamento/apprendimento per il raggiungimento di migliori esiti formativi
e culturali attraverso la ricerca e l’introduzione di metodologie didattiche anche con il ricorso alle
nuove tecnologie, nel rispetto dell’identità culturale e delle specificità della nostra realtà
scolastica, secondo le Indicazioni Nazionali per il Curricolo scuola Infanzia e Primo ciclo
d’istruzione, settembre 2012
 Tener conto della situazione esistente e delle richieste dell’utenza sul territorio
 Favorire l’INTEGRAZIONE ed il SUCCESSO SCOLASTICO di ogni bambino e di ogni bambina nel
rispetto e valorizzazione delle diversità di razza, lingua, cultura, religione, ceto sociale; nello
spirito della comunicazione aperta, dello scambio continuo, dell’arricchimento reciproco.
3.2 OBIETTIVI GENERALI






Valorizzare e sviluppare le potenzialità di ogni bambino e bambina tenendo conto dei diversi stili di
apprendimento e della pluralità di forme di intelligenza nel rispetto delle diversità
Garantire la crescita dell’autonomia e della sicurezza psicologica
Sviluppare la crescita sia nelle attività espressive sia nell’elaborazione dei processi di ricerca
Acquisire conoscenze, abilità e competenze.
Offrire ai bambini ed alle bambine la possibilità di potersi esprimere spontaneamente acquisendo
fiducia in se stessi, nelle proprie capacità ed il piacere d’imparare grazie ad un apprendimento
costante in un ambiente attento alle loro specifiche esigenze.
Realizzare un clima sociale positivo di cooperazione, accettazione e rispetto dell’altro.
3.3 SCELTE EDUCATIVE
Analizzata la situazione scolastica e del territorio, individuato i bisogni socio educativi dell’utenza cui la
scuola cerca di rispondere, i docenti ritengono opportuno effettuare le seguenti scelte educative:
 Valorizzare ogni essere umano nella sua particolarità e diversità
 Valorizzare le relazioni umane
 Avviare i bambini ad acquisire la consapevolezza che la democrazia si fonda sul riconoscimento dei
propri diritti e sull’assunzione delle proprie responsabilità
 Favorire l’inserimento di bambini e bambine provenienti da culture diverse; diversità vista come
risorsa per costruire percorsi interculturali
 Rispettare i ritmi di crescita di ogni bambina e ogni bambino
 Favorire l’integrazione dei bambini in situazione di handicap
 Creare spazi e tempi di dialogo creativo e di progettazione
 Realizzare percorsi formativi che sviluppino efficaci sistemi di simbolizzazione e la conoscenza
diretta e mediata dell’ambiente esterno alla scuola
 Permettere ai bambini e agli adulti di ampliare e modificare la propria mappa etica relazionale
conoscitiva sperimentando una diversa qualità dei rapporti
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
16
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE




Ottimizzare l’uso delle risorse esistenti nel territorio (collaborazione costruttiva tra scuola ed
agenzie educative esterne)
Migliorare l’interazione scuola – famiglia
Favorire la collaborazione tra le scuole del circolo rendendo possibile un effettivo e proficuo
scambio di informazioni, dati, metodologie, materiali…
Favorire l’integrazione tra i vari ordini di scuola (Infanzia – Primaria – Secondaria 1° Grado)
nell’ottica della continuità
In sintesi per perseguire le finalità del nostro piano, dell’integrazione, della sempre più efficace lotta
alla dispersione e favorire il processo di insegnamento/apprendimento, la scuola ritiene fondamentali i
seguenti ambiti:




Responsabilità
Flessibilità
Integrazione
Formazione
Ed esplicita i seguenti campi di intervento:
 armonizzazione dei curricoli di scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria 1° Grado (Continuità)
 interventi per il recupero, sostegno, potenziamento e integrazione
3.4 AMBITI FONDAMENTALI:
 RESPONSABILITA’
Il nostro P.O.F. è trasparente,
esplicito e condiviso con l’utenza
 Analisi, studio e riflessioni sui risultati dei questionari rivolti all’utenza a fine anno scolastico
 Iniziative diversificate rivolte alla diffusione e condivisione del nostro piano:
 Assemblea generale di plesso e di classe / sezione
 Colloqui individuali con i genitori
 Consegna ad ogni genitore di opuscoli illustrativi realizzati dalla scuola:
a) Informazioni, Giornalini Scolastici …
 Consegna ad ogni genitore della scuola:
 Patto di corresponsabilità educativa
 Regolamento Interno d’Istituto
 Affissione all’albo della Carta dei Servizi e consultazione on line nel sito della scuola
 Iniziative diversificate rivolte alla verifica e valutazione in itinere del nostro piano:
 Assemblea di plesso e classe / sezione
 Colloqui individuali ed Incontri con i genitori
 Consiglio di interclasse / intersezione
 Questionari
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
17
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 FLESSIBILITA’
Il nostro P.O.F. è flessibile per
rispondere alle esigenze dell’utenza
SCUOLA dell’INFANZIA
 Articolazione flessibile dell’orario dei docenti al fine di ottenere una maggiore
compresenza nelle ore centrali della giornata, durante lo svolgimento delle attività
didattiche, con la possibilità di formare più gruppi di lavoro, mantenendo l’apertura
della scuola alle ore 8.00 per le esigenze dell’utenza (solo Scuola dell’Infanzia
“Sorelle Agazzi” – La California).
 Formazione gruppi bambini/e di classi diverse: intersezione e continuità
 Variazioni di orario per la realizzazione di particolari attività: feste, uscite didattiche,
visite di istruzione
 Adesione e realizzazione progetti vari
 Formazione gruppi bambini/e della stessa classe
SCUOLA PRIMARIA
 Articolazione flessibile dell’orario dei docenti:
 Prestazioni che hanno permesso ampliamento del funzionamento dell’attività
scolastica
 Articolazione gruppi tra classi diverse in verticale; gruppi classe in orizzontale tra
modulo e tempo pieno
 Articolazione diversa dell’orario settimanale durante l’anno scolastico (orario
spezzato); variazioni orario per realizzazione iniziative e progetti vari
 Attività interdisciplinari per adesione e realizzazione attività e progetti; interscambio
discipline all’interno del “team”
 Realizzazione di visite di istruzione e uscite didattiche debitamente inserite nella
programmazione didattica
 Sostegno alunni H con ore compresenza; lavoro per gruppi con alunni della medesima classe
 INTEGRAZIONE
Il nostro P.O.F. è realizzabile ed
integrato con il territorio
a) Ente Locale Comune di Bibbona:
 Finanziamento per Progetti, acquisto materiali ed utilizzo scuolabus per le uscite
didattiche
b) Ente Locale Comune di Cecina:
 Finanziamento per Progetti ed acquisto materiali
c) Biblioteca Comunale di Bibbona e di Cecina
d) Associazioni sportive locali
e) ASL n° 6
f) ARCI Cecina
g) Cooperativa A.R.D.E.A., Attività di Ricerca Didattica Ecologica Ambiente
h) Ce.D.R.E., Centro di Documentazione e Ricerca Educativa Comuni Val di Cecina
i) Collegamento internet con BDP, IRRE Toscana, Nucleo Provinciale sostegno all’Autonomia,
M.P.I. …
j) COOP Toscana – Lazio
k) REA
l) Associazioni teatrali ARTINBANCO e ARMUNIA
m) Scuole di musica comunali di Cecina e Bibbona: SARABANDA e DALETH
n) Associazioni di volontariato locali
o) Associazioni ed aziende private locali
p) Collaborazione con altre Istituzioni Scolastiche:
 1° Circolo Cecina
18
 CIRCOLO
2° Circolo
Rosignano
Marittimo
POF di
anno
scolastico
2014-2015
 Scuola Media “Galilei”
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 FORMAZIONE
Al nostro P.O.F. è legato un piano di
formazione e aggiornamento per i docenti
Attività
Attività promosse dall’amministrazione a
livello nazionale o regionale
Attività progettate e realizzate in rete con
altre scuole
Attività progettate e realizzate
dall’Istituto autonomamente
Attività progettate e realizzate da soggetti
qualificati o accreditati
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Tipo di formazione
Nuove indicazioni nazionali per il
curricolo
Privacy
Indicazioni nazionali per il curricolo
Sicurezza (D.Lgs.81/2008)
Registro elettronico
Pagelle on line
Prevenzione dei DSA
(Disturbi Specifici di Apprendimento)
Alunni con BES
(Bisogni Educativi Speciali)
Nuove tecnologie per la didattica
19
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
3.5 PERCORSI DIDATTICI a. s. 2014 - 2015:
In sintesi:
I campi di intervento:
 armonizzazione dei curricoli di scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°
Grado (Continuità)
 interventi per il recupero, sostegno, potenziamento e integrazione
S’ intende portare
avanti in modo
integrato le attività,
evitando cioè la
frammentazione tra i
vari ordini di scuola
Scegliendo e ordinando
con gradualità i contenuti
da apprendere
L’offerta formativa mira “alla promozione del
pieno sviluppo della persona…
accompagna gli alunni nell’elaborare il
senso della propria esperienza, promuove la
pratica consapevole della cittadinanza
attiva” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo
2012)
Nella scuola l’alunno matura il proprio
sapere, saper fare, saper essere
SAPERE
Padronanza delle abilità
fondamentali dei linguaggi
comunicativi e delle
singole discipline
SAPER FARE
Interiorizzazione delle
modalità di indagine
essenziale alla
comprensione del mondo e
dell’ambiente
SAPER ESSERE
Maturazione delle capacità di azione, di
esplorazione, di progettazione, per capire ed
operare responsabilmente nel contesto della
scuola, della famiglia e della società
Sviluppo di abilità e
competenze: cognitive,
comunicative ed
espressive, psicomotorie,
affettivo-relazionali,
tecnico-operative
Sviluppo dell’identità
personale: conoscenza di sé,
integrazione nel proprio
ambiente di vita, autostima,
sicurezza e autonomia
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Sviluppo di interazioni sociali
positive con l’altro e
l’ambiente: superamento
dell’egocentrismo, gestione
dei conflitti, educazione alla
pace, senso della legalità
20
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

RECUPERO, SOSTEGNO, POTENZIAMENTO, INTEGRAZIONE
Ampliando
l’offerta formativa
Si intende organizzare una
rete di attività finalizzate
all’innalzamento della
qualità della vita a scuola
Favorendo lo
sviluppo
dell’autonomia nel
lavoro
riconoscendo e
valorizzando le
diversità
presenti nella scuola
Attività con Esperti
Esterni
SCUOLA PRIMARIA
Ventaglio – Progetto di Circolo
Ambiente - Musica – Teatro –
Motoria Gioco sport
Attività Espressive
Zooantropologia didattica
Attività Biblioteca Comunale
Percorso REA
Percorso COOP
Percorso ASA
Percorsi FANTASIA
SCUOLA dell’INFANZIA
Prog. Ventaglio – Progetto di
Circolo
Prog. L2 – Lingua Inglese
Prog. Parole: Teatro – Biblioteca
Prog. Psicomotricità
Prog. Educazione alla salute
Educazione stradale
Progetti
Attività
Curriculari
Tempo-scuola
Attività
Extrascolastiche
SCUOLA PRIMARIA
Prog. “Informatica e
Multimedialità”
Prog. Nuove tecnologie
Prog. Continuità
(Infanzia/Primaria/ Second.
1°)
Prog. Salute - Alimentazione
Prog. Sicurezza
Prog. Integrazione e disagio
Prog. Alunni Stranieri
Prog. Motoria
Prog. Teatro
Prog. Attività espressive
Prog. Convivenza Civile
Prog. Biblioteca
Prog. Lingua Straniera
SCUOLA
PRIMARIA
SCUOLA
dell’INFANZIA
Prog.“Non
solo…”
Prog. “Non solo
… anche di sera”
SCUOLA dell’INFANZIA
Prog. “C’era una volta”
Prog. Continuità Infanzia–
Primaria
Prog. Continuità Infanzia–Nido
Prog.“Andiamo al mare”
Prog. “Il nostro paese:
risprsa da salvaguardare”
Prog. “ Accoglienza”
Prog. “Laboratori di Natale”
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
una
21
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
In dettaglio:
PERCORSI DIDATTICI a. s. 2014 – 2015:
SCUOLE dell’INFANZIA:

SCUOLA dell’INFANZIA “SORELLE AGAZZI” – LA CALIFORNIA
a. Progetti del plesso rivolti a tutte le sezioni: 3 – 4 – 5 anni




Progetto “C’era una volta…”
Progetto “Parole: Biblioteca – Teatro”
Progetto “Colonia estiva”
Progetto “Non solo…”
Progetto “Non solo …anche di sera”
Progetto “Ventaglio”
Eventuali Percorsi Educazione alla Salute
b. Progetti del plesso rivolti alla sezione dei bambini di 5 anni
 Progetto “Continuità” con la Scuola Primaria
 Progetto “ Continuità” con l’Asilo Nido
 Progetto “Lingua Inglese”
c. Feste ed iniziative:





Festa dei Nonni: 2 ottobre 2014
Festa di Natale, Dicembre 2014
Festa di Carnevale, Febbraio 2015
Festa annuale di plesso: Aprile/ Maggio 2015 con la partecipazione di tutti i genitori
Festa dei diplomi, Maggio - Giugno 2015, con la partecipazione dei genitori dei bambini
dell’ultimo anno
d. Uscite didattiche previste:
 Uscite nel territorio:
 Uscite nel territorio e zone limitrofe: 3 – 4 – 5 anni
 Uscite fuori del territorio:
 Eventuale uscita Parco Tematico delle Fiabe e Fantasia (4 e 5 anni)
 Eventuale partecipazione a spettacoli teatrali Teatro L’Ordigno, Vada e Armunia,
Castiglioncello: 3 – 4 – 5 anni
 Eventuale uscita didattica in Biblioteca per la continuità (5 anni)
 Eventuale gita alunni fine triennio (maggio/giugno 2015) con la partecipazione dei
genitori
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
22
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 PROGETTI DEL PLESSO rivolti a tutte le sezioni: 3 – 4 – 5 anni
 Progetto “C’era una volta…”:
L’incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente
educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba costituisce un genere
narrativo che permette ai bambini di descrivere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i
sentimenti e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica. Per questo è
bene coinvolgerli attivamente in molti giochi di finzione ed in esperienze di drammatizzazione,
di espressione verbale e non, che permettono loro di sviluppare competenze a più livelli. La
fiaba risponde ai bisogni fantastici dei bambini, rappresenta un momento magico della
comunicazione adulto -bambino, uno strumento linguistico – cognitivo -psicologico molto
importante. Nella nostra società, dove i mezzi di comunicazione di massa hanno un'estrema
diffusione e i bambini sono spettatori assidui e passivi, bisogna recuperare il senso e il valore
della fiaba. Essa cattura immediatamente l'interesse del bambino, un interesse che perdura
nel tempo in quanto corrisponde all'elemento "magico" che gli è proprio in quanto fase
particolare del suo sviluppo. La fiaba, con quella sua atmosfera "speciale", permette al
bambino di identificarsi con i vari personaggi, di vivere con loro avventure, paure e sogni;
soprattutto la fiaba, come dice Rodari, può dare le chiavi per entrare nella realtà per strade
nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo e diventare il mezzo attraverso il quale
parlare con lui di tante cose.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente: GERINI MARILENA

Progetto “Parole: Biblioteca e teatro”:
Questo progetto desidera ampliare la formazione degli alunni attraverso la conoscenza di una
pluralità di linguaggi che consentano di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. E’
importante far capire al bambino l’importanza dell’uso della parola, di quella “orale” e di quella
“scritta”, perché comprenda come ogni linguaggio sia un insieme di suoni dei quali la comunità
ne ha deciso il senso, formando così un vocabolario composto da segni codificati, col fine di
comunicare; da qui la capacità di saper ascoltare e comprendere e l’importanza di saper
parlare e scrivere correttamente, spingendosi oltre ciò che il disegno può esprimere. La parola
quindi come utile ed indispensabile per la vita sociale e di relazione, così come necessario è il
silenzio che, nello specifico, a teatro ci da la possibilità di ascoltare “la parola orale” ed in
biblioteca di concentrarsi per comprendere “la parola scritta”.Il progetto solitamente si
articola in due percorsi incrociati: “Teatro e Parole” e “Biblioteca e Parole”. Saranno presi in
considerazione eventuali interventi con la Biblioteca Comunale e l’adesione ad eventuali
spettacoli teatrali.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente: FONTANELLI EDY
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
23
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 Progetto “Andiamo al mare” – Colonia estiva (Ultime tre settimane
di giugno):
Creare e valorizzare situazioni ed opportunità di gioco con il piacere di stare ed agire insieme.
Predisporre ambienti, situazioni, attività, per rafforzare la socializzazione e le relazioni
affettive
Il Progetto “ Andiamo al mare - La colonia estiva”, finanziato dal Comune di Bibbona. Sarà
attuato nel mese di giugno 2014 (ultime tre settimane di giugno: dal 09 al 27). Le attività
scolastiche saranno trasferite presso il Centro di Soggiorno Estivo “S. Allende” a Marina di
Bibbona, dove saranno messi a disposizione della scuola locali adeguati e,durante le ore di
presenza dei bambini sulla spiaggia, sarà a loro disposizione un bagnino personale. L’orario di
funzionamento sarà dalle ore 8.00 alle ore 13.00 senza mensa.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente: GERINI MARILENA
 Progetto “Non solo …” (in orario extrascolastico)
Attività di intrattenimento dei bambini durante le riunioni dei genitori. Attività in orario
extrascolastico con esperti esterni. Numero incontri equivalente al programma delle riunioni
dei genitori
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente: FONTANELLI EDY

Progetto “Non solo …anche di sera”:
La scuola, come agenzia educativa per eccellenza, deve rispondere alle esigenze dei propri
alunni e delle loro famiglie: per questo motivo nell'anno 2002 nacque il progetto “Non Solo ...”,
come aiuto collaborativo per far si che i genitori potessero partecipare tranquillamente alla
vita scolastica. Riteniamo oggi importante accogliere maggiormente le famiglie, in questo
momento in cui troppe sono le difficoltà sociali che le coppie genitoriali sentono, date da un
vivere frenetico, sovraccarico di preoccupazioni, che li spinge a fronteggiare i diversi
problemi del quotidiano, senza poter avere uno spazio reale per un dialogo ed un confronto
utile ad accrescere il loro legame.
I figli non possono non risentire, naturalmente, di questo vivere approssimato, di questa
mancanza di tempo sereno che porti la coppia a ritagliarsi anche dei momenti propri.
E' per tutto ciò che intendiamo ampliare il progetto “ Non Solo ...” offrendo a tutti i genitori
l'opportunità di “regalarsi”, ogni tanto, una sera tutta per loro durante la quale, ai bambini,
penserà la Scuola.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente: FONTANELLI EDY
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
24
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 Progetto Ventaglio (progetto di Circolo)
Le sezioni che in itinere riterranno necessaria la collaborazione per lo sportello di consulenza
psicologica ed in particolare nella sezione dei 5 anni dove viene attuato un “Supporto
strutturato” da parte della Dott.ssa Cecchi con le insegnanti per conoscere possibili situazioni
di disagio.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente : Silvi Sandra
 Percorsi Educazione alla salute
Saranno presi in esame eventuali proposte.
Sezioni coinvolte: I, II, III
Insegnante Referente alla salute: Silvi Sandra
b. PROGETTI DEL PLESSO rivolti alla sezione dei bambini di 5 anni

PROGETTO CONTINUITA’ CON LA SCUOLA PRIMARIA
Favorire l’integrazione scolastica dei bambini e delle bambine dell’ultimo anno della Scuola
dell’Infanzia. Vivere bene nell’ambiente scuola attraverso relazioni educative, atteggiamenti e
clima comuni alla scuola dell’infanzia e primaria. Migliorare i rapporti sociali all’interno del
piccolo gruppo e la collaborazione dell’intero gruppo scuola.
Sezioni coinvolte: III
Insegnante Referente: GERINI ,MARILENA/MEUCCI LUCIA

PROGETTO CONTINUITA’ CON L’ASILO NIDO
Favorire la futura integrazione scolastica nella Scuola dell’Infanzia dei bambini e delle
bambine dell’ultimo anno dell’Asilo Nido. Vivere bene nell’ambiente scuola attraverso relazioni
educative, atteggiamenti e clima comuni alla scuola dell’infanzia e nido
Sezioni coinvolte: III
Insegnante Referente: GERINI MARILENA/MEUCCI LUCIA

PROGETTO LINGUA INGLESE
Il progetto riguardante l’inserimento della seconda lingua nelle discipline del curricolo delle
nostre Scuole dell’Infanzia, che viene svolto già da alcuni anni, non ha l’obiettivo di pervenire
all’apprendimento strumentale di L2 da parte del bambino, ma di favorire, attraverso l’uso di
più codici espressivi, lo sviluppo delle competenze linguistiche, cognitive, sociali ed affettive
per far emergere la curiosità del vivere con interesse le esperienze della multiculturalità,
partendo dall’assunto che l’alunno di questa età ha un forte bisogno di comunicare e perciò un
vivo interesse per l’acquisizione di ogni forma verbale.
Sezioni coinvolte: III
Insegnante Referente: FONTANELLI EDY
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
25
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

SCUOLA dell’INFANZIA “VIA TOSCANA” – CECINA MARE
a. Progetti del plesso:
 IL NOSTRO PAESE:UNA RISORSA DA SALVAGUARDARE”: sez. rossa, blu, gialla,
arcobaleno e verde;
 Progetto “ Accoglienza “ bambini 3 anni sez. blu e arcobaleno;
 Progetto “Continuità”: bambini 5 anni sez. gialla e arcobaleno;
 Progetto “Laboratori di Natale” : sez. rossa,gialla,verde e arcobaleno;
 Progetto “ Educazione Stradale “ bambini 5 anni sez. gialla e arcobaleno;
 Progetto “Psicomotricità “ tutte le sezioni;
 Progetto “Ventaglio” tutte le sezioni.
b. Feste ed iniziative:



Festa di Natale - 22 Dicembre 2014 con la partecipazione di Babbo Natale e dei
bambini delle 5 sezioni;
Festa di Carnevale – 17/02/15 - tutte le sezioni
Festa di Fine Anno – 28/05/15 con la partecipazione di tutti i bambini del plesso e dei
genitori.
c. Uscite:
Sono in previsione le seguenti uscite:
-Biblioteca comunale;
-Uscita al mare, fiume e pineta;
-Uscite nel paese;
-Fattoria didattica “La Serra” a Crespina.
Progetto IL NOSTRO PAESE UNA RISORSA DA SALVARE
Il nostro progetto nasce con la motivazione di guidare il bambino alla scoperta dell’ambiente
che lo circonda nella prospettiva di “… porre le fondamenta di un abito democratico,
eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura” ( da
Indicazioni per il Curricolo).
Fin dalla scuola dell’infanzia infatti l’educazione ambientale è riconosciuta attività essenziale
perché mira alla formazione di coloro che saranno i futuri cittadini consapevoli del valore
dell’ambiente e della necessità della sua salvaguardia. Attraverso l'esplorazione della realtà
che lo circonda (casa, scuola, territorio) il bambino acquisisce conoscenze sempre più ampie.
L'interazione ed i rapporti quotidiani con i compagni e gli adulti gli permettono di intuire la
necessità di seguire norme di comportamento comuni per “star bene” nell'ambiente in cui si
vive.
Contenuti come: tutela del mondo animale e vegetale, riciclaggio, risparmio energetico,
sostenibilità, eco-compatibilità , sicurezza ambientale, entrano perciò a buon diritto nel
nostro progetto educativo.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
26
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
La scuola, inoltre, rimane aperta alle collaborazioni con gli enti territoriali
per la
partecipazione a progetti e iniziative che contribuiscono alla crescita e alla formazione dei
“piccoli cittadini”.
Nuclei tematici:
“LA MIA IDENTITA' – I MIEI BISOGNI”
“LE PIANTE INTORNO A NOI”
“A SPASSO NEL MIO PAESE: COMPORTAMENTI SCORRETTI E CORRETTI'”
“DIFFERENZIO – RICICLO – RICREO”
“PICCOLI RISPARMIATORI DI ENERGIE E RISORSE”
Sezioni coinvolte: ROSSA, GIALLA, BLU, ARCOBALENO, VERDE
Insegnante referente MARCELLINI VALENTINA
PROGETTO ACCOGLIENZA
Interessa le sezioni che accolgono bambini di tre anni e prevede un inserimento scolastico
basato su di un orario inizialmente ridotto che consenta ai bambini e alle famiglie di entrare
in contatto con l’ambiente scuola il più serenamente possibile.
Sezioni coinvolte: BLU e ARCOBALENO
Insegnante Referente: LEONI
PROGETTO CONTINUITA’
Vede coinvolti i bambini e le bambine di 5 anni con gli alunni delle classi quinte della scuola
primaria Collodi con tempi e modalità ancora da concordare
Sezioni coinvolte: GIALLA, ARCOBALENO
Insegnante Referente: PRESTI
PROGETTO LABORATORI DI NATALE
I laboratori didattici interesseranno i bambini di tutte le sezioni (tranne la blu)con inizio dal
mese di novembre. L’intenzione è quella di creare gruppi di lavoro (una volta la settimana) che
coinvolgano i bambini per gruppi eterogenei di età e sezione; le attività riguarderanno gli
addobbi natalizi che serviranno sia ad abbellire la scuola che l’albero posto nella piazza
principale del paese.
Sezioni coinvolte: ROSSA, GIALLA, ARCOBALENO, VERDE
Insegnante referente
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE
A questo progetto partecipano i bambini e le bambine di 5 anni e solitamente vengono
organizzati più incontri con i Vigili Urbani di Cecina di cui uno a scuola, uno che prevede una
passeggiata per il quartiere e l’ultimo che coinvolge i piccoli in una manifestazione pubblica a
Cecina, in occasione della quale i bambini effettuano un percorso su delle macchinine a
batteria. I tempi sono ancora da stabilire assieme alla Polizia Municipale.
Sezioni coinvolte: G IALLA, ARCOBALENO
Insegnante Referente: CAVALLINI
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
27
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
PROGETTO PSICOMOTRICITA’
Coinvolge tutti i bambini del plesso, inizia a gennaio e termina a maggio per un totale di 15
lezioni a sezione; l’insegnante è l’esperto Renzo Marconi il quale articolerà il percorso
attraverso esperienze di gioco-yoga mirate ad un armonico sviluppo dello schema posturale e
dell’aspetto affettivo-emotivo.
Sezioni coinvolte: ROSSA, GIALLA, BLU, ARCOBALENO, VERDE
Insegnante referente DI MATTEO
PROGETTO VENTAGLIO
Il progetto “Ventaglio” è invece aperto alle insegnanti, a tutti i bambini e ai genitori; da
qualche anno oramai l’ASL 6 mette a disposizione della scuola e delle famiglie una psicologa
che, all’occorrenza, può dare una mano nell’affrontare problematiche che possono insorgere
sia nell’ambito educativo che in quello familiare.
Sezioni coinvolte: ROSSA, GIALLA, BLU, ARCOBALENO, VERDE
Insegnante referente SILVI
PERCORSO BIBLIOTECA
E’ un percorso offerto gratuitamente dalla Biblioteca comunale di Cecina e prevede due
incontri di due ore ciascuno da effettuare presso la biblioteca; le sezioni che hanno aderito al
progetto (gialla, rossa verde e arcobaleno) hanno scelto tra le molteplici attività proposte
quelle a loro più congeniali.
PERCORSO REA
Tutte le sezioni intendono aderire ai vari percorsi offerti dalla REA, ognuna privilegiando
quello che più è inerente al cammino progettuale scelto.
Tra i percorsi proposti dalla A.S.L. di Livorno (aperti solo ai bambini di 5 anni) abbiamo
aderito ai seguenti:
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE
A questo progetto partecipano i bambini e le bambine di 5 anni e solitamente vengono
organizzati più incontri con i Vigili Urbani di Cecina di cui uno a scuola, uno che prevede una
passeggiata per il quartiere e l’ultimo che coinvolge i piccoli in una manifestazione pubblica a
Cecina, in occasione della quale i bambini effettuano un percorso su delle macchinine a
batteria. I tempi sono ancora da stabilire assieme alla Polizia Municipale.
UN MARE DI…AMICI
Il progetto riguarda la prevenzione degli incidenti e la sicurezza in acqua parallelamente ad
una sensibilizzazione nei confronti dei problemi relativi all’eccessiva esposizione al sole in età
pediatrica ed è rivolto ai bambini di 4/5 anni.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
28
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
SCUOLA PRIMARIA
A. PLESSO “COLLODI” – CECINA MARE
Per l’anno scolastico 2014 – 2015 verranno attivati i seguenti progetti:
PROGETTO “FRUTTA NELLE SCUOLE”
Progetto di plesso
Il progetto è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e
ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione
maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari. Si
concretizza nella distribuzione di frutta
stagionale, accompagnata da altre attività
didattiche inerenti l’argomento
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO

 PROGETTO DI CIRCOLO “DISAGIO”
Il progetto, elaborato a livello di Circolo, prevede percorsi di recupero per alunni in difficoltà
di apprendimento e di supporto agli alunni stranieri, utilizzando le ore di compresenza delle
insegnanti del plesso. Per le classi che ne hanno fatto richiesta , sono previste ore aggiuntive
per alunni stranieri utilizzando le risorse del progetto di Circolo "Intrecci" .
INSEGNANTE REFERENTE: GRAZIA SCARSELLI
 PROGETTO MUSICA
Classi interessate: 2° TN – 3° TN/TP- 4° TN - 5° TN/TP
Il progetto ha come scopo avvicinare gli alunni alla musica nei suoi molteplici aspetti: sono
previsti 8 interventi per la classe 2°TN e 10 interventi per le altre classi da parte di un
esperto della Scuola di musica RITMI .
INSEGNANTE REFERENTE: MANUELA MACELLONI

PROGETTO
MOTORIA “A SCUOLA DI GIOCOSPORT” CONI-COMUNE DI
CECINA -COMUNE DI BIBBONA
Classi interessate: 3°- 4°-5° TP- 4°-5° TN
Il progetto prevede percorsi di attività motoria polisportiva a rotazione tra le associazioni
sportive presenti sul territorio : judo, ciclismo, rugby, scherma, basket, , pallavolo, danza,
equitazione.
Sono previste due rotazioni di 10 lezioni di una disciplina sportiva scelta da ogni classe.
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO
 PROGETTO ATTIVITA’ MOTORIA “IO GIOCO A MINIBASKET”
Classi interessate: 1°- 2° - 3° TN - 1°- 2° TP
Questo percorso di attività motoria mira :
1. Al consolidamento degli schemi motori di base, delle capacità coordinative e
condizionali;
2. All’avviamento della pratica sportiva.
Sono previste 5 lezioni di un’ora settimanale per ciascuna classe.
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
29
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 PROGETTO ATTIVITA’ MOTORIA - Karate
Classi interessate: 3°- 4°-5° TP- 3°- 4°-5° TN.
Sono previste 2 lezioni di un’ora settimanale per ciascuna classe nel corso delle quali gli alunni
saranno avvicinati alla pratica sportiva del karate .
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO
 PROGETTO ATTIVITA’ MOTORIA - YOGA
Classi interessate: 2°- 3°-4°-5° TP- 4°-5° TN.
Sono previste 2 lezioni di un’ora settimanale per ciascuna classe nel corso delle quali gli alunni
saranno avvicinati alla pratica dello yoga .
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO
FONDI PEZ (Piani Educativi Zonali)
PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE ENERGIA
Classi interessate 5°TN - 5°TP
Il progetto , finanziato dalla Regione lo scorso anno ,curato dall’esperto di didattica
ambientale Luca Antongiovanni, prevede 1 incontro in classe e 1 uscita didattica a Larderello
per ciascuna classe.
INSEGNANTE REFERENTE: PANICUCCI SANDRA

PROGETTO ATTIVITA’ MOTORIA –GIOCO -DANZA
Classi interessate: TUTTE
Questo percorso sarà finanziato con i fondi regionali previsti quest’anno.
Il gioco-danza proposto dall’esperta Gabriella Conca è un percorso di crescita attraverso
un’attività ludica le cui componenti principali sono creatività –immaginazione-fantasia.
Corpo, musica, spazio diventano mezzo per scoprire le potenzialità artistiche del bambino, per
migliorare l’autostima, per regolare le capacità con libertà di espressione .
Sono previsti 8 interventi di un’ora settimanale per ciascuna classe con uno spettacolo finale
nel corso del quale gli stessi alunni saranno “registi “ dell’ espressione delle loro idee.
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA DI SACCO

PROGETTO TEATRO “MIOSFERA “
Classi interessate: 2°- 3°TP- 1°- 5°TN.
Si tratta di un percorso di 30 ore, proposto da Armunia e Artimbanco , che prevede
laboratori in classe con interventi di vari esperti , con performance finale alla Cinquantina.
. Sono previsti incontri con il filosofo, con l’esperta di arte-danza e con l’architetto per la
realizzazione di laboratori.
INSEGNANTI REFERENTI: DANIELA CARLETTI
PROGETTO DI ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA “Cane e Gatto: piacere di
conoscervi”
Classi interessate: 1°TN - 1°TP - 5°TN
L’attività, rivolta a migliorare la consapevolezza di relazione uomo-animale, prevede vari
seguenti micropercorsi progettuali.
Per la classe 5^ TN si tratta del proseguimento del progetto di PET THERAPY dello scorso
anno.
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA PAOLETTI

POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
30
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Le varie classi hanno aderito ai seguenti percorsi:
Educazione stradale 3°TP- 3°TN un incontro in classe con i vigili urbani.
Educazione stradale
5°TP- 5°TN un incontro in classe con i vigili urbani con
manifestazione finale a maggio.
Ed alla sicurezza “Un mare di amici”” - Classe 4° TP- 4° TN un incontro in classe con un
istruttore di salvataggio e con giornata finale a maggio.
Ed. odontoiatrica 2° TN - 2°TP un incontro per insegnanti e genitori a gennaio /febbraio
con Dott. Malasoma
Ed alla salute AVIS 5°TP- 5°TN un intervento a scuola con personale Asl
INSEGNANTE REFERENTE: STELLA PRETINI
 PROGETTO VENTAGLIO
Il Progetto di orientamento psicologico, volto alla prevenzione del disagio scolastico, prosegue
anche quest’anno ed è a disposizione dei genitori e delle insegnanti.
INSEGNANTE REFERENTE: STELLA PRETINI

PROGETTO /CONCORSO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMI DI LIVORNO
Classi interessate 2°, 3°- TN e TP
Il progetto prevede la conservazione , la valorizzazione, la tutela di un bene ambientale
presente sul territorio ancora da definire. Gli alunni produrranno elaborati grafici di vario
tipo da esporre in una mostra da effettuarsi nella settimana dei beni culturali e
ambientali a Castello Pasquini.
INSEGNANTE REFERENTE: DI SACCO PATRIZIA
PROGETTO DI DIDATTICA AMBIENTALE (cooperativa “Viaggio Antico”:storia,
natura, ambiente)
Classi 3°TP
Proposto dall’esperto di didattica ambientale Luca Antongiovanni, il progetto prevede un
incontro in classe di 2 ore e 1 uscita didattica. Il percorso formativo è legato ai contenuti
dell’area antropologica e l’uscita al bosco di Bibbona si concretizza in una ricerca dello stile di
vita nel periodo della preistoria. Si prevede il finanziamento da parte dei genitori
INSEGNANTE REFERENTE: PANICUCCI SANDRA

PROGETTO REA
Classi interessate 2°-3°- 4° TN e TP
Le proposte di educazione ambientale sono rivolte a divulgare la cultura del riciclo e a vedere i
rifiuti come risorsa , la cui gestione può migliorare la qualità della vita.
Sono previsti diversi micropercorsi progettuali ancora da definire con le operatrici.
INSEGNANTE REFERENTE: STELLA PRETINI


PROGETTO ARTISTICO-ESPRESSIVO -cooperativa Nuovo Futuro
Classi interessate 1°-2°- 4° TP-1°TN
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
31
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Sono previste 8 ore di lezione da parte delle operatrici per la realizzazione di un percorso
artistico-espressivo scelto da ognuna classe e legato ai contenuti dei vari progetti a cui le
classi hanno aderito .
INSEGNANTE REFERENTE: STELLA PRETINI
PROGETTO MUSEO ARCHEOLOGICO COMUNALE: “A SPASSO NEL TEMPO”
Classi interessate 3° - 4° - 5°
I percorsi proposti trattano temi riguardanti la metodologia della ricerca archeologica e la
storia del territorio , con particolare attenzione al periodo etrusco e a quello romano. Sono
rivolti all’acquisizione dei concetti base della storia delle civiltà attraverso esperienze dirette
e concrete e a favorire l’accesso al linguaggio specifico delle discipline.
Si prevede una quota di finanziamento da parte dei genitori
INSEGNANTE REFERENTE: PANICUCCI SANDRA

PROGETTO BIBLIOTECA COMUNALE DI CECINA- ARCHIVIO STORICO- MUSEO
DELLA VITA E DEL LAVORO DELLA MAREMMA SETTENTRIONALE
BIBLIOTECA Classe interessata: 3° TP
Le classe si avvarrà di interventi da parte del personale della Biblioteca Comunale. Il percorso
educativo-didattico scelto sarà essenzialmente incentrato su attività legate alla lettura del
libro “La gabbianella e il gatto “e prevede lo svolgimento di attività artistico-espressive

INSEGNANTE REFERENTE: SANDRA PANICUCCI
ARCHIVIO STORICO- MUSEO DELLA VITA E DEL LAVORO DELLA MAREMMA
SETTENTRIONALE Classe interessata: 2° TP
Le classe si avvarrà di un intervento presso l'archivio sulla storia della pineta di Cecina Mare e
di un laboratorio creativo di pittura in plein air presso il museo .
INSEGNANTE REFERENTE: GRAZIA SCARSELLI
 PROGETTO LINGUA 2 :LEZIONI LETTORATO INGLESE (FINANZIAMENTO GENITORI)
Classi interessate:5°
Il progetto prevede interventi per un totale di 10 ore a classe con un’ insegnante madrelingua
.
INSEGNANTE REFERENTE: FRANCESCA CASCIONE
 LABORATORIO INFORMATICA E MULTIMEDIALITÀ
Tutte le classi svolgono le attività nel laboratorio di informatica. I contenuti dei prodotti
multimediali che verranno eventualmente realizzati saranno legati ai progetti a cui le varie
classi hanno aderito.
INSEGNANTI REFERENTI: INS. AREA LOGICO MATEMATICA
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
32
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 PROGETTO SCUOLA SICURA
Classi interessate:1°N-1°TP
Il Progetto prevede la visita alla caserma dei Vigili del fuoco e conosceranno come opera tale
struttura. La visione di diapositive farà conoscere i pericoli che possono trovare a casa e a
scuola.
INSEGNANTE REFERENTE PAOLETTI PATRIZIA (F.S.)
PROGETTO CONTINUITA’ SCUOLA PRIMARIA- MEDIA / SCUOLA
DELL’INFANZIA- PRIMARIA
Classi interessate 1° -5°
Il progetto , che coinvolge le classi prime e quinte del Plesso per entrambi gli ordini di

scuola , avrà contenuti ancora da definire.
INSEGNANTE REFERENTE CRISTIANA BIANCHI
PARTECIPAZIONE A INIZIATIVE
– CONCORSI

CONCORSO SCRITTORI DI CLASSE
Classi interessate: 2°-3°-4° 5°TP- 3°- 4°- 5°TN
E’ un concorso letterario a livello nazionale promosso da Conad che da’ la possibilità agli
alunni di diventare veri scrittori e di mettere ala prova le loro abilità di critici letterari.
Ogni classe dovrà scegliere un incipit tra quelli proposti e scrivere un racconto e
realizzare 3 illustrazioni inerenti la storia.
Dopo aver inviato il proprio racconto gli alunni dovranno valutare altri racconti di altre
classi partecipanti all’iniziativa. Sono previsti dei vincitori
Oltre ai vincitori, tutte le classi che avranno portato a termine il lavoro in tutte le sue
fasi (scrittura del racconto, realizzazione delle illustrazioni, caricamento nel sito e
valutazione delle illustrazioni e dei racconti ricevuti) riceveranno un attestato di
partecipazione personalizzato e 300 buoni omaggio per il catalogo Insieme per la Scuola
2015.
INSEGNANTE REFERENTE ULIVIERI CLAUDIA

PERCORSO SOCIO-EDUCATIVO-SANITARIO E PEDAGOGICO "IL MIO AMICO
SPECIALE": ognuno di noi è unico e meravigliosamente diverso.
L'iniziativa, che si svolgerà il 29 novembre presso la Ludoteca Fantàsia, prevede il
coinvolgimento delle scuole dell'infanzia e primarie con la realizzazione di manufatti,
pensieri, disegni a tema "amici speciali" da esporre e vendere al mercatino che verrà
allestito. E' previsto il coinvolgimento dell'Associazione Amici della Fondazione Stella
Maris e una conferenza tenuta dal dott. Apicella e dott.ssa Igliozzi sul tema "I disturbi
del neurosviluppo". Nel corso della giornata, oltre al mercatino , sono previsti anche
laboratori creativi per bambini.
INSEGNANTE DI RIFERIMENTO: DI SACCO PATRIZIA
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
33
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 MERCATINO DI NATALE –ASSOCIAZIONE KIWANIS
In occasione del Natale, l’associazione Kiwanis ha proposto alla scuola di partecipare, come
lo scorso anno, all’allestimento di un mercatino con oggetti realizzati dagli alunni , dalle
insegnanti , dai genitori per proseguire la raccolta di fondi a favore del progetto di
valorizzazione del giardino della scuola proposto dall’associazione stessa . Il mercatino
sarà allestito il 13 dicembre in Piazza Guerrazzi.
INSEGNANTE DI RIFERIMENTO: DI SACCO PATRIZIA
 INCONTRO CON L’AUTORE”in collaborazione con Libreria Lucarelli
Classi interessate 4° - 5°
E’ stato programmato per il mese di maggio un incontro con l’autrice Susanna Tamaro con
modalità ancora da definire .
INSEGNANTE REFERENTE: MASTINI OLGA
 CONCORSO - “PENSIERO DI NATALE”in collaborazione con CCT NORD
Classi interessate 2° - 3°TP
. Le classi suddette hanno aderito al concorso promosso dA CCT dal titolo “Pensiero di
Natale”. Ogni alunno delle suddette classi proporrà un pensiero sul Natale e quelli ritenuti
più significativi da una giuria esaminatrice saranno visibili sui vetri degli autobus durante il
periodo natalizio
INSEGNANTE DI RIFERIMENTO: DI SACCO PATRIZIA

CONCORSO ACQUAVILLAGE
Classi interessate 4°- 5°.
Le classi 4° e 5° parteciperanno al concorso anche quest’anno.
INSEGNANTE DI RIFERIMENTO: DI SACCO PATRIZIA
Gite scolastiche e uscite didattiche
I docenti della scuola si riservano di organizzare gite ed uscite sul territorio in base alle
specifiche programmazioni e ai progetti intrapresi e di aderire alle proposte di enti e
associazioni del territorio che possano rientrare nelle attività programmate dai team.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
34
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
B. PLESSO “MARCONI”
Per l’anno scolastico 2014– 2015 vengono attivati i seguenti progetti:

PROGETTO ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE
Le classi 1^ A/B - 2^A/B - 3^A partecipano al progetto di Mini-Basket proposto dall’associazione
Basket-Cecina .
L’ins. Referente è in contatto con varie associazioni sportive della zona per lezioni gratuite in classe
di karate, yoga …
INSEGNANTE REFERENTE: PANICUCCI SABRINA
 PROGETTO “FRUTTA NELLE SCUOLE”
Progetto di plesso
Il progetto è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare
iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata,
nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari. Si concretizza nella distribuzione di frutta
stagionale, accompagnata da altre attività didattiche inerenti l’argomento
INSEGNANTE REFERENTE: ZAMBONI GLORIA
 PROGETTO INTEGRAZIONE “MI RITORNA IN MENTE …”
Classe 4^A
Da alcuni anni la nostra scuola in collaborazione con l’istituto “Casa Cardinale Maffi”, lavorano al
progetto “Diversi amici diversi” che ha come obiettivo principale lo scopo di sensibilizzare i ragazzi nei
confronti del “diverso”.
Le insegnanti delle
classi 4^A, in collaborazione con la musico terapista che opera nell’Istituto organizzeranno nel
periodo novembre – maggio una mostra intitolata “La bottega dei ricordi” con gli elaborati realizzati
dagli alunni delle scuole partecipanti, sul tema “dagli anni ’30 agli anni ’60.
 PROGETTO CAPITOLIUM
Classi 4^A, 4^B, 5^A, 5^B
Le classi quarte hanno aderito al percorso “A spasso nel tempo: una giornata con Iside”, che prevede
un’uscita al parco archeologico di San Vincenzino e la realizzazione di laboratori artistico espressivi
inerenti all’arte nella civiltà egizia. Le attività espressive verranno precedute da un’introduzione teorica
dagli esperti archeologi.
Le classi quinte da concordare il percorso.
PROGETTO SCACCHI
CLASSE INTERESSATA: 5^A
IL PROGETTO È FINANZIATO DAI GENITORI, VERRANNO EFFETTUATE UNA SERIE DI LEZIONI IN CLASSE DA UN
ESPERTO DELL’ASS. SCACCHI DI
CECINA
PROGETTO MUSICA “TARABARALLA”:
PARTECIPA LA CLASSE 5^B
IL PROGETTO È FINANZIATO DAI GENITORI. 10 INCONTRI CON UN SEMPLICE SAGGIO FINALE.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
35
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
PROGETTO DI PLESSO MUSICA SCUOLA “RITMI”
ADERISCONO TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO PER UN TOTALE DI 10 ORE A CLASSE DA EFFETTUARSI NEL SECONDO
QUADRIMESTRE. A FINE PROGETTO È PREVISTO UN SEMPLICE SAGGIO FINALE ALLA PRESENZA DEI GENITORI.
FINANZIATO CON FONDI PEZ.
(REF. INS PANICUCCI SANDRA)
ARCHIVIO STORICO
PROGETTO GRATUITO. ADERISCONO LE CLASSI 3^A, 3^B4^A, 4^B, 5^B.
CLASSI TERZE: LE LEGGENDE E LA PINETA DI CECINA;
CLASSI QUARTE:
CLASSI QUINTE: CECINA TRA STORIA E LEGGENDA.
PROGETTO BIBLIOTECA
ADERISCE LA CLASSE 2^B.
PERCORSO SULL’ARTE “GIOCA MIRÒ”, UN INCONTRO IN BIBLIOTECA.
PROGETTO TEATRO “MIOSFERA “
Classi interessate: 3°TP- 4°TP.
Si tratta di un percorso di 30 ore, proposto da Armunia e Artimbanco , che prevede laboratori
in classe con interventi di vari esperti , con rappresentazione finale alla Cinquantina. E’ un percorso
che prevede attività di teatro, danza, ricerca espressiva. Si pone lo scopo di sperimentare e fare
indagine a partire da sé, dalla conoscenza emotiva e corporea, dalla dimensione di gruppo, dal
dialogo con gli altri.
 TEATRO TRA I BANCHI DI SCUOLA … E NON SOLO
Classi interessate: 4°TN
In Collaborazione con alcuni operatori dell’Istituto “Casa Cardinale Maffi”.
“Mi ritorni in mente…” il progetto intende favorire il recupero, la conservazione e la valorizzazione di
tutto quel patrimonio musicale e culturale tipico delle nostre terre per farlo sopravvivere alla memoria
comune. Sono previsti incontri mensili con gli ospiti e gli operatori per attività musicali e teatrali.
 PROGETTO DI ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA “Cane e Gatto: piacere di conoscervi”
Classi interessate: 1^B – 2^A – 4^A – 4^B - 5°A - 5°B
I percorsi per le classi 1^, 2^ sono ancora da definire. Le classi 4^ aderiscono al percorso promosso
dalla “Panini”, legato al tema dell’evoluzione; le classi 5^ Progetto Cicogna. Il progetto sarà curato dalla
dott.ssa Silvia Macelloni.
INSEGNANTE REFERENTE: PATRIZIA PAOLETTI

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Le varie classi hanno aderito ai seguenti percorsi:
Sicurezza in mare classi quarte;
INSEGNANTE REFERENTE: MILLUL ANNA
 PROGETTO VENTAGLIO
Il Progetto di orientamento psicologico, volto alla prevenzione del disagio scolastico, prosegue anche
quest’anno ed è a disposizione dei genitori e delle insegnanti.
INSEGNANTE REFERENTE: CASCIONE CHIARA
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
36
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE
“Il tesoro del bosco” promosso dall’Ufficio
Biodiversità del Comune di Cecina.
Classi interessate:1^B, 2^B, 2°A.
Il progetto ha lo scopo di far entrare i bambini in contatto con le strategie di propagazione delle
piante attraverso lavori
 PROGETTO GEOANTROPOLOGIA

Classe interessata:3^B
Finanziato dai genitori. Due incontri su temi storici.
 PROGETTO COOP
Classi interessate 1° TP – 3° TP
I percorsi sono stati scelti in base alle classi e alle programmazioni.
 PROGETTO REA
Classi interessate 1^TN – 1^TP- 2^ TN – 2° TP - 3° TP – 4° TN –4° TP
Le attività alle quali le classi aderiranno saranno:
Le classi prime: “Momenti magici;
classi terza e quarte : “Creare con l’arte”

PROGETTO LINGUA 2 :LEZIONI LETTORATO INGLESE (FINANZIAMENTO GENITORI)
Classi interessate: 4° TP – TN -5°TP - TN
Il progetto prevede interventi per un totale di 10 ore a classe con un’ insegnante madrelingua. Il
progetto è interamente finanziato dai genitori.
INSEGNANTE REFERENTE:
 LABORATORIO INFORMATICA E MULTIMEDIALITÀ
Tutte le classi svolgono le attività nel laboratorio di informatica. I contenuti dei prodotti multimediali
che verranno realizzati saranno legati ai progetti a cui le varie classi hanno aderito.
INSEGNANTI REFERENTI: INS. AREA LOGICO MATEMATICA

PROGETTO PESCA
Classi interessate: 3° TP – TN - 4°TP - TN
Ci saranno 3 incontri in classe con un esperto, durante i quali i ragazzi riceveranno nozioni
sull’ambiente acquatico e sulla fauna ittica. A conclusione del progetto sarà effettuata un’uscita ai
laghetti sportivi della zona .

PROGETTO CONTINUITA’
PRIMARIA
Classi interessate 1° -5°
SCUOLA
PRIMARIA- MEDIA / SCUOLA DELL’INFANZIA-
Il progetto , che coinvolge le classi prime e quinte del Plesso per entrambi gli ordini di
scuola , coordinato dall’insegnante figura strumentale ,avrà contenuti ancora da definire.
INSEGNANTE REFERENTE
CRISTIANA BIANCHI
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
37
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

GLI ANTICORPI PSICOLOGICI
CLASSE 3^B
FINANZIATO DAI GENITORI.
ATTIVITÀ LABORATORIALE CON IL SUPPORTO DI UNA PSICOLOGA PER UN TOTALE DI
10 INCONTRI DI DUE ORE.
PARTECIPAZIONE A CONCORSI
 CONCORSO - “PENSIERO DI NATALE”in collaborazione con ATL
Classi interessate 2° - 3° .
Le classi suddette hanno aderito al concorso promosso dall’ATL dal titolo “Pensiero di
Natale”.Ogni alunno delle suddette classi proporrà un pensiero sul Natale e quelli ritenuti più
significativi da una giuria esaminatrice saranno visibili sui vetri degli autobus durante il periodo
natalizio.
INCONTRO CON L’AUTORE
a)In collaborazione con la cartolibreria Lucarelli, le classi 4^ e 5^, incontreranno la scrittrice
Susanna Tamaro, presso il teatro “De Filippo”, alla quale i bambini potranno porre domande
scaturite dalla lettura di alcuni suoi libri. L’incontro si terrà il giorno 29 Maggio 2015.
b) classe 3^B in collaborazione con “Fabbri ed.” incontro con l’autore Giuseppe Bordi, dalla
lettura del libro “L’isola felice” sulla tematica della diversità.
Gite scolastiche e uscite didattiche
I docenti della scuola si riservano di organizzare gite ed uscite sul territorio in base alle specifiche
programmazioni e ai progetti intrapresi e di aderire alle proposte di enti e associazioni del territorio
che possano rientrare nelle attività programmate dai team.
C. PLESSO LA CALIFORNIA/BIBBONA
Per l’anno scolastico 2014– 2015 vengono attivati i seguenti progetti:

PROGETTO VENTAGLIO
Classi interessate: tutte le classi che in itinere ritengono necessaria la collaborazione
INSEGNANTE REFERENTE: IACOVIELLO VA.

LABORATORIO INFORMATICA E MULTIMEDIALITÀ
Tutte le classi del Plesso svolgono le attività di laboratorio (2 ore alla settimana) avvalendosi delle
insegnanti curriculari”.
INSEGNANTE REFERENTE : SERENELLA FERRI

ATTIVITÀ INGLESE 1° BIENNIO E 2° BIENNIO
Le classi 1e si avvarranno dell’insegnamento della lingua inglese per 1ora settimanale; le classe 2^
per 2 ore settimanali, le classi 3^, 4^ e 5^ l’attività di lingua inglese è svolta dall’insegnante per 3
ore settimanali.
INSEGNANTI REFERENTI : PORCIANI LUCIA
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
38
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

PROGETTO BILINGUISMO
Il progetto inizia nelle classi 5^A-B con il mese di ottobre, per 3 ore settimanali
nelle due sezioni; per le modalità di svolgimento e l’orario vedi progetto.
INSEGNANTI REFERENTI: MONTORZI-ORLANDINI L.

PROGETTO CONTINUITÀ
1.
continuità scuola materna- elementare (classi 1ªA, SEZ. 5 anni): è previsto un incontro
presso la Biblioteca comunale di Cecina
Insegnanti di riferimento: Ragionieri Daniela
2. continuità scuola media-scuola elementare (classi 5ª A/B) : avverrà attraverso il
Progetto di musica LAMB del Comune di Bibbona che coinvolge la scuola media e la
scuola elementare. E’ prevista una festa finale con l’uso di strumenti.
3. continuità classi 5^ A/B- sez. 5 anni scuola materna: da definire.
Insegnanti di riferimento: Formichi Renza
PROGETTO INTEGRAZIONE (PEZ) DI PLESSO
Tutte le classi sono coinvolte e svilupperanno il progetto di “MUSICA nelle scuole” presentato
dalla scuola di musica LAMB del Comune di Bibbona. In parte il progetto è finanziato dal Comune di
Bibbona.
Tutte le classi del plesso si avvarranno degli esperti del L.A.M.B. di Bibbona.
Il progetto inizierà nel mese di ottobre. L’orario sarà per le classi 3^,4^ e 5^ il lunedi’ di tutte le
settimane un’ora nel pomeriggio con l’uso di uno strumento; il martedi’ a settimane alterne un’ora nel
pomeriggio per il canto. Le classi 1^ e 2^ svolgeranno invece solo un’ora di canto nel pomeriggio di
lunedì a settimane alterne.
Le classi 1^A e 5^A/B aderiscono a classi parallele al progetto: “Viaggio Antico” ciascuna con
percorsi differenziati concordati con l’esperto. Il progetto deriva da un residuo dell’anno scorso. La
classe 1^ inizierà a febbraio con il progetto “Il mago di Oz” con interventi in classe e un’uscita nella
pineta di Bibbona. Le classi 5^ hanno iniziato il progetto relativo all’energia il 22 ottobre e terminato il
30 ottobre con la gita a Monterotondo Marittimo.

INSEGNANTE REFERENTE: MONTORZI A.
 PROGETTO ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE:
Progetto “A scuola di gioco sport”: tutte le classi aderiscono- da definire.
Le classi 1^A e 2^A svolgono alcune lezioni di basket con un esperto (a scopo promozionale).
Progetto bocce classe 1^A e 2^A: da definire.
Progetto “North walking”: classe 1^A durante il II quadrimestre.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
39
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

PROGETTO STORICO-AMBIENTALE:
1- REA
CLASSI INTERESSATE:
1ª A: “La maga lo so”
2ª A: “Fiori veri e fiori falsi”
3° A/B : “Recupera l’arte e mettila da parte” (II quadrimestre)
5ªA/B: “Quale Energia” con uscita alla discarica “Lo Scapigliato”
I contenuti, le date e gli orari sono stati concordati con l’esperta in sede di programmazione.
2- COOP
CLASSI INTERESSATE:
1^ A e 2^A: Di pasta madre”.
3^A/B: “Di sana pianta”.
I progetti sono in collaborazione con un Esperto della Coop con modalità e tempi da definire.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE - ASL
Alcune classi del plesso si avvarranno della collaborazione dell’esperto ASL, aderendo ognuna alle
tematiche presentate in maniera differenziate:
o
o
Ed. stradale “Sicurezza stradale”: classi 5^A/B.
Sicurezza in mare: classi 4^A/B.
Il progetto sarà svolto in collaborazione con esperti ASL, Vigili Urbani, Associazione Ciclismo, i quali
saranno disponibili ad incontrare i gruppi classe. Le classi quarte e quinte aderiranno alla
manifestazione finale a Cecina nel mese di maggio, organizzata dalla referente USL Nicoletta Cioli.
Insegnanti referenti: Iacoviello Valentina
 CONCORSO ATL: “Un pensiero per Natale” Una frase, un pensiero originale sul Natale”:
partecipano le classi e le 3ª A/B, come previsto dal Concorso.
 CONCORSO “SETTIMANA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI”
CLASSI INTERESSATE:
,1^A, 4^A/B, 5^A/B.
 PROGETTO ALIMENTAZIONE” da definire.
“LA FRUTTA NELLE SCUOLE”
Sono interessate tutte le classi del Circolo
Il progetto vede la somministrazione della frutta e/o verdura in certi periodi dell’anno scolastico;
verrà inviato il calendario dei giorni in cui la ditta ALEGRA distribuirà gli alimenti. Il Progetto
metterà a disposizione degli alunni e degli insegnanti kit didattici, chiavi di accesso alla
piattaforma e-learning e giornate a tema e attività didattiche, accompagnate da esperienze
pratiche e dimostrative.
Insegnante referente di circolo: Barsacchi P.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
40
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE

PROGETTO ALUNNI STRANIERI
Il progetto vede coinvolte tutte le classi nelle quali sono presenti bambini stranieri, aderendo al PEZ.
Insegnante referente: Ferri S.

AVIS: da definire (solo classi 5^).

PROGETTI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
CLASSI INTERESSATE:
Tutte le classi del plesso; vedi progetto presentato alle Figure Strumentali.

PROGETTO SICUREZZA NELLA SCUOLA
SONO COINVOLTE TUTTE LE CLASSI
Il progetto prevede 2 prove di evacuazione a quadrimestre.
Insegnante referente: Iacoviello Val. (Bibbona) Ragionieri Daniela (La California)

PROGETTO INCONTRO CON L’AUTORE: classi 4^A/B e 5^A/B. E’ previsto un incontro il 29
maggio con la scrittrice Susanna Tamaro al cinema di Cecina (Progetto di Circolo a costo zero).
3.6 IL CURRICOLO:
Gli insegnanti sono corresponsabili del discorso educativo-didattico con suddivisione delle
competenze per ambiti disciplinari, con una scansione oraria che non penalizzi alcuna
disciplina, seguendo criteri di unitarietà, con una comune programmazione e valutazione
effettuata tenendo presente le Indicazioni Nazionali per il curricolo – settembre 2012 e
favorendo la qualità dell’apprendimento.
“Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le Indicazioni
costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle
scuole.”1
Ogni scuola predispone il curricolo all’interno del POF con riferimento:
 al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione;
 ai traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria;
 agli obiettivi specifici per ogni disciplina.
Non esiste separazione tra un momento didattico di insegnamento e uno psicologico di
relazione: ogni cosa fatta a scuola (da un problema ad una visita guidata) assume valore
formativo poiché viene vissuta in un contesto intenzionale che porta il bambino
all’autonomia, al piacere di imparare, a sapersi relazionare, alla creatività.
La scuola è sede formativa di coscienze e di volontà costruita sui saperi e sulle esperienze.
1
Dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” , 2012
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
41
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Il curricolo comprende:
Lingua italiana come mezzo comunicativo, strumento di pensiero. “Lo sviluppo di
competenze linguistiche è una condizione indispensabile per la crescita della persona e
l’esercizio pieno della cittadinanza, per l’accesso critico a tutti gli ambniti culturali e per il
raggiungimento del successo scolastico.”1
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con
compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più
possibile adeguato alla situazione.
Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni
principali e lo scopo.
Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le
informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.
Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di
un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce
un primo nucleo di terminologia specifica.
Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura
silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.
Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di
scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.
Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i
più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.
Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico;
riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.
È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti
(plurilinguismo).
Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logicosintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.
Lingua inglese come valore cognitivo, culturale e sociale.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese
(I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del
Consiglio d’Europa)
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed
elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in
scambi di informazioni semplici e di routine.
Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente
spiegazioni.
Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
42
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Storia come sviluppo della capacità di inquadramento e contestualizzazione di
avvenimenti, formazione della coscienza storica e del senso di responsabilità nei confronti
del patrimonio culturale e dei beni comuni.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e
comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni,
contemporaneità, durate, periodizzazioni.
Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti.
Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.
Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali.
Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia
dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la
contemporaneità.
Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano
d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.
Geografia come lettura e interpretazione di paesaggi (fisici e antropici).
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e
punti cardinali.
Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare
semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali,
fotografiche, artistico-letterarie).
Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi,
mari, oceani, ecc.)
Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di
altri continenti.
Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio
naturale.
Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici
legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.
Matematica come sviluppo del pensiero logico. “Le conoscenze matematiche
contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità….In particolare,
la matematica fornisce strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare
problemi della vita quotidiana; contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e
discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le
argomentazioni degli altri.”1
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
43
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che
sono state create dall’uomo.
Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure,
progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.
Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura
(metro, goniometro...).
Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava
informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici
Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza.
Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla
propria.
Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di
vista di altri.
Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni,
percentuali, scale di riduzione, ...).
Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli
hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella
realtà.
Scienze come atteggiamento scientifico rispetto alla ricerca e all’interpretazione dei
fenomeni.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare
spiegazioni di quello che vede succedere.
Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo
autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali,
propone e realizza semplici esperimenti.
Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica
relazioni spazio/temporali.
Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di
livello adeguato, elabora semplici modelli.
Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne
riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute.
Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il
valore dell’ambiente sociale e naturale.
Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.
Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che
lo interessano.
Musica come via attiva e interattiva di acquisizione di competenze.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in
riferimento alla loro fonte.
Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad
ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.
Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la
voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica.
Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali,
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
44
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
suoni e silenzi.
Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti,
utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.
Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica.
Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.
Arte e immagine come padronanza e conoscenza dell’iconico e dei linguaggi non
verbali, “capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personal, di osservare
per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una
personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il
patrimonio artistico”.1
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini
con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e
multimediali).
È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti,
fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali
provenienti da culture diverse dalla propria.
Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto
per la loro salvaguardia.
Educazione fisica, per formazione della personalità attraverso la consapevolezza della
propria identità corporea, per promuovere la coscienza di sé, delle proprie potenzialità e
contribuire alla cultura del benessere.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli
schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.
Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche
attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche.
Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come
orientamento alla futura pratica sportiva.
Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche.
Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli
attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio
corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza.
Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di
rispettarle.
Tecnologia e informatica per rendere gradualmente autonomi gli alunni nell’uso corretto
e produttivo delle Nuove Tecnologie.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo
impatto ambientale.
Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
45
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento.
Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o
altra documentazione tecnica e commerciale.
Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle
diverse situazioni.
Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del
disegno tecnico o strumenti multimediali.
Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.
Religione Cattolica (D.P.R. 11 febbraio 2012) come conoscenza di fenomeni religiosi.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
• L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i
contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive; riconosce il significato
cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività
nell’esperienza personale, familiare e sociale.
• Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra
cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le
caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più
accessibili, per collegarle alla propria esperienza.
• Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo;
identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo
insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.
Cittadinanza e Costituzione: 'insegnamento introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado
con la legge n. 169 del 30.10.2008.
Con il termine Cittadinanza si vuole indicare la capacità di sentirsi cittadini attivi, che
esercitano diritti inviolabili e rispettano i doveri inderogabili della società di cui fanno
parte.
Lo studio della Costituzione, invece, permette non solo di conoscere il documento
fondamentale della nostra democrazia ma anche di fornire una mappa di valori utile per
esercitare la cittadinanza a tutti i livelli.
L'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione ha dunque l'obiettivo di insegnare alle
giovani generazioni come esercitare la democrazia nei limiti e nel rispetto delle regole
comuni.
GLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Per gli obiettivi specifici di apprendimento ogni classe e sezione farà riferimento alla lista
delle Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria a cui si rinvia per una lettura analitica.
CURRICOLO NAZIONALE
SCUOLA PRIMARIA
 Dipartimenti disciplinari
-
ambito linguistico
ambito matematico scientifico
ambito antropologico
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
46
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
-
ambito attività di sostegno
-
lingue comunitarie
SCUOLA dell’INFANZIA
Campi di esperienza





Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Immagini, suoni , colori
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo
ORGANIZZAZIONE DEL TEAM
OBIETTIVI
 Organizzare team di insegnanti che abbiano l’intento di collaborare in modo
efficiente ed efficace e con unitarietà di scelte.
 Creare un clima che permetta di stabilire relazioni interpersonali positive.
AZIONI
 Accordo sull’attribuzione degli ambiti disciplinari nella scuola primaria.
 Articolazione dell’orario scolastico in funzione del buon andamento dell’attività
didattica.
 Articolazione delle ore di programmazione secondo le esigenze del team.
 Articolazione dell’orario,in base agli ambiti, nel rispetto della normativa vigente per la
scuola primaria.

Il monte ore, alla luce delle novità introdotte dalla recente Riforma è il
seguente:
A. TEMPO NORMALE
 28 ore SETTIMANALI (compresa mensa)
B. TEMPO PIENO
 40 ore SETTIMANALI
Il monte ore minimo da destinare alle singole discipline non è più indicato.
Saranno, pertanto, i singoli “team” a stabilire i tempi da destinare alle diverse discipline (il
collegio docenti potrebbe dare indicazioni generali, tenendo presenti le indicazioni della
precedente legge 148/90).
“Le istituzioni scolastiche definiscono le modalità di svolgimento
dell'orario
delle attività didattiche sulla base del piano dell'offerta
formativa, delle disponibilità strutturali e dei servizi funzionanti, fatta salva
comunque
la
qualità
dell'insegnamento-apprendimento”
(art.7, comma 8, del D.L. 59/2004).
Una quota dell’orario obbligatorio (attualmente pari al 20% sulla base del D.M. 47 del 13
giugno 2006) può essere gestita in modo autonomo dalle singole Istituzioni Scolastiche
(necessitano apposite delibere).
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
47
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Al momento, gli unici orari stabiliti a monte sono quelli relativi alla RELIGIONE CATTOLICA
(2 ore per classe di scuola primaria; ore 1,5 per sezione di scuola dell’infanzia) e alla
LINGUA INGLESE (1 ora in prima – 2 ore in seconda – 3 ore in terza/quarta/quinta).



3.7
La scansione temporale degli orari sarà stabilita tenendo conto delle diverse
situazioni organizzative.
L’orario degli insegnanti si articolerà in modo da favorire il maggior numero di
ore di contemporaneità.
L’individuazione degli obiettivi formativi e delle attività connesse al loro
raggiungimento è tradotta in “unità di apprendimento” che, nel rispetto delle
naturali differenze tra i singoli alunni, concorrono alla costituzione dei cosiddetti
“piani di studio personalizzati” (vedi, in proposito le “Indicazioni nazionali”, di cui
all’Allegato B al decreto legislativo n. 59/2004).
FINALITA’ EDUCATIVE
FINALITÀ FONDAMENTALI DELLA NOSTRA SCUOLA
La scuola pone come criteri ispiratori della sua azione formativa le seguenti finalità
fondamentali:
 "far riferimento al diritto inviolabile dell’alunno a ricevere un’educazione e una
istruzione adeguate alle esigenze del contesto sociale e culturale in cui è inserito;
 "dare grande importanza alla dimensione educativa piuttosto che alla sola
trasmissione dei saperi;
 "formare il futuro cittadino ai valori civili e morali nel rispetto delle esperienze
personali, delle conoscenze e dei talenti;
 "garantire a tutti uguali opportunità di crescita culturale orientando la propria
azione educativa verso il rispetto delle diversità di ogni individuo;
 "dare a tutti gli alunni la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità;
 "differenziare la proposta formativa, adeguandola il più possibile alle esigenze di
ciascun alunno;
 "recuperare lo svantaggio socio-culturale e delle difficoltà individuali mediante
una proposta formativa differenziata e proporzionale alle difficoltà e alle esigenze
di ciascuno;
 "favorire la collaborazione, il confronto, lo scambio e il sostegno fra il corpo
docente;
 "sviluppare costantemente la qualità della professionalità docente per tenerla
sempre in linea con i continui cambiamenti che investono la scuola;
 "valorizzare le competenze professionali presenti all’interno della scuola;
 "promuovere un uso integrato delle strutture scolastiche anche al di fuori degli orari
di lezione per attività sportive e culturali di interesse generale;
 "valorizzare le risorse esistenti sul territorio (enti locali, associazioni culturali e
professionali, società sportive, ecc.) allo scopo di realizzare un progetto educativo
ricco e articolato;
 "favorire tra gli abitanti della comunità un clima di coesione sociale, di crescita, di
confronto, di promozione culturale e sociale.
Inoltre dà grande importanza al principio di accoglienza, il quale viene messo in pratica
cercando di raggiungere le seguenti finalità:
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
48
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
 "favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni;
 "favorire il benessere del bambino predisponendo un ambiente accogliente ed
esteticamente gradevole al fine di frequentare la scuola con piacere; "accogliere
le diversità fondando l’azione educativa nel rispetto di ogni cultura e nel rifiuto di
ogni forma di discriminazione;
 "favorire la piena integrazione degli alunni diversamente abili, offrendo loro ogni
possibile opportunità formativa, al fine di consentire a ciascuno il pieno sviluppo
delle proprie potenzialità;
 "offrire opportunità per la costruzione di rapporti significativi fra insegnanti, alunni,
genitori, altro personale della scuola;
 "integrare i nuovi insegnanti, perché possano percepirsi ed essere percepiti fin
dall’inizio come membri significativi della comunità educante.
Per avere un servizio sempre più adeguato all’utenza, la scuola attribuisce una
particolare attenzione all’aspetto della comunicazione fra le varie componenti interne
ed esterne ad essa, per questa ragione si impegna a:




"garantire la massima informazione e comunicazione possibile agli utenti;
"favorire la circolazione delle informazioni all’interno della scuola;
"documentare l’attività didattica e non, svolta nel corso del tempo;
"mettere a disposizione degli utenti e degli operatori scolastici il sito web della
scuola allo scopo di informare i visitatori sulle attività del circolo didattico,
animare il dibattito culturale sui problemi complessivi della scuola, favorire la
documentazione e lo scambio di esperienze didattiche;
 "favorire momenti di dialogo e confronto tra insegnanti e bambini.
3.8 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Il collegio ha approvato il seguente modello per la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria:
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse, i giudizi definiti dagli insegnanti, gli esiti conseguiti e le
documentazioni acquisite durante il percorso scolastico;
CERTIFICA
che l’alunn__
________________________________________________________________
nat_____ a_____________________ il_______________________ ha concluso il quinquennio di Scuola
Primaria conseguendo le seguenti competenze di base:
COMPETENZE
VALUTAZIONE IN
DI BASE
COMPETENZE
IN LINGUA ITALIANA
DECIMI
DESCRITTORI
DI
COMPETENZA
……………………
…………………..
…………………..
COMPETENZE
IN LINGUA INGLESE
…………
…………
………………..
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
49
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
COMPETENZE
STORICHE
………………
…………………
…………………….
COMPETENZE
GEOGRAFICHE
…………………..
……………
………………
COMPETENZE
MATEMATICHE
………………
……………………..
……………………..
COMPETENZE
SCIENTIFICHE
………………..
………………………..
…………………..
COMPETENZE
TECNOLOGICHE
…………………..
…………………
…………………..
…………………..
COMPETENZE
ARTISTICHE
………………
………………
………………
COMPETENZE
MUSICALI
…………..
……………
……………….
COMPETENZE
MOTORIE
……………….
……………..
…………….
…………
1
Ai sensi della Legge 30/10/08, n. 169
_____________, _____giugno_____
Firma dei docenti
dell’equipe pedagogica
________________________________
Il Dirigente scolastico
____________________
______________________________________
______________________________________
______________________________________
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
50
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
ALLEGATO 1 - COMPETENZE DISCIPLINARI
N. B. Si ricorda che nella tabella allegata sono inseriti i descrittori relativi ad ogni disciplina graduati su una scala dal sei al nove/dieci.
Per ogni alunno dovranno essere inseriti i descrittori adeguati per ogni area e riportata una votazione numerica riassuntiva come sul
Documento di Valutazione.
COMPETENZE IN LINGUA ITALIANA
ASCOLTARE E
PARLARE




LEGGERE E
COMPRENDE
RE




PRODURRE
TESTI SCRITTI




RIFLETTERE
SULLA
LINGUA




Comprende espressioni di uso frequente e comunica in attività semplici. (6)
Comprende i punti fondamentali di messaggi chiari e comunica con un
linguaggio essenziale. (7)
Comprende messaggi sempre più complessi e comunica con proprietà di
linguaggio.
Comprende messaggi complessi, comunica con un linguaggio
appropriato e con un registro adeguato alla situazione.
Legge in modo scorrevole e comprende testi semplici.
Legge in modo scorrevole e comprende testi diversificati.
Legge in modo scorrevole, corretto ed espressivo. Comprende con
sicurezza vari tipi di testo.
Legge in modo scorrevole, corretto ed espressivo. Distingue le informazioni
implicite in vari tipi di testo.
Produce in forma corretta semplici testi scritti relativi al proprio vissuto.
Produce in forma corretta testi scritti adeguati allo scopo e al destinatario.
Produce e rielabora in forma corretta testi scritti originali e coerenti.
Produce e rielabora in forma corretta testi scritti originali, coerenti e ben
strutturati.
Riconosce le basilari funzioni e strutture linguistiche.
Riconosce e analizza le funzioni e gli elementi strutturali del discorso.
Individua e usa gli elementi strutturali del discorso.
Individua e usa in modo consapevole gli elementi strutturali del discorso
COMPETENZE IN LINGUA INGLESE
RICEZIONE ORALE
(ASCOLTO)





RICEZIONE
SCRITTA
(LETTURA)




INTERAZIONE
ORALE




PRODUZIONE
SCRITTA




Comprende parole e semplici frasi di uso comune pronunciate
dall’insegnante
Comprende semplici frasi ed espressioni relative alla vita quotidiana
fornite da adulti e coetanei
Comprende semplici frasi e brani pronunciati in lingua originale
Comprende istruzioni e semplici brani, ricavandone informazioni ed
individuando l’argomento generale
Comprende frasi e brevi brani accompagnati da supporti visivi
cogliendo parole conosciute
Comprende brevi brani accompagnati da supporti visivi, cogliendone
il significato essenziale
Comprende frasi ed espressioni di uso frequente ricavandone
informazioni
Comprende semplici testi individuando l’argomento principale e
ricavandone informazioni per svolgere compiti
Risponde a semplici domande su argomenti familiari con lessico e
strutture note
Pone domande e risponde utilizzando strutture conosciute relative ad
argomenti noti
Descrive in termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente
Interagisce e comunica in modo comprensibile e corretto con i
compagni e l’insegnante
Scrive semplici messaggi seguendo un modello dato
Scrive in termini semplici frasi riferite al proprio vissuto
Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio
ambiente
Scrive in modo comprensibile ed autonomamente brevi testi personali
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
51
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
COMPETENZE STORICHE
USARE DOCUMENTI E
STRUMENTI CONCETTUALI




ORGANIZZARE LE
INFORMAZIONI




PRODURRE




Usa alcuni documenti e strumenti propri della disciplina.
Usa adeguatamente alcuni documenti e strumenti propri
della disciplina.
Usa adeguatamente documenti e strumenti propri della
disciplina.
Usa in modo appropriato e consapevole documenti e
strumenti propri della disciplina.
Conosce i principali eventi storici.
Comprende e conosce i principali eventi storici.
Comprende e conosce gli eventi storici collocandoli nello
spazio e nel tempo.
Comprende e conosce gli eventi storici, li colloca nello spazio
e nel tempo stabilendo relazioni.
Riferisce gli argomenti seguendo domande guida e usa un
linguaggio di base.
Riferisce gli argomenti utilizzando un linguaggio specifico.
Riferisce gli argomenti utilizzando in modo appropriato il
linguaggio specifico della disciplina.
Riferisce gli argomenti utilizzando in modo appropriato e
consapevole il linguaggio specifico della disciplina
COMPETENZE GEOGRAFICHE
ORIENTAMENTO/CARTE
MENTALI (solo scuola
primaria)




LINGUAGGIO DI GEOGRAFICITA’/ PAESAGGIO
(solo scuola primaria)




Riconosce i punti cardinali nello spazio vissuto e i simboli
convenzionali sulle carte geografiche.
Si orienta nello spazio vissuto e sulle carte geografiche
utilizzando i riferimenti topologici, i punti cardinali.
Si orienta nello spazio fisico e grafico utilizzando i riferimenti
topologici, i punti cardinali e i simboli convenzionali (legende)
Ricava informazioni geografiche per orientarsi da una
pluralità di fonti utilizzando riferimenti topologici, punti
cardinali e coordinate geografiche
Conosce e descrive gli elementi caratterizzanti paesaggi
diversi utilizzando termini specifici.
Conosce e descrive paesaggi diversi utilizzando termini
specifici.
Riconosce e descrive i diversi paesaggi utilizzando un
linguaggio geografico appropriato.
Riconosce e descrive i diversi paesaggi come sistemi territoriali
complessi costituiti da elementi fisici e antropici, utilizzando un
linguaggio geografico appropriato.
COMPETENZE MATEMATICHE
NUMERI




SPAZIO E FIGURE




MISURE, DATI E

Esegue le quattro operazioni con i numeri interi
Esegue le quattro operazioni con i numeri interi e decimali
Esegue calcoli scritti e mentali con numeri interi decimali e razionali
Utilizza con sicurezza le strategie di calcolo scritte e mentale adeguate
a contesti diversi
Conosce le principali figure geometriche e ne calcola il perimetro
Conosce le principali figure geometriche e ne calcola il perimetro e
l’area
Conosce i quadrilateri e i triangoli e ne calcola il perimetro e l’area
Conosce figure geometriche più complesse e ne calcola con sicurezza
perimetro ed area per scomposizione
Conosce le misure come relazioni tra grandezze
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
52
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
PREVISIONI (S.P.)





RELAZIONI
PROBLEMATICHE


Applica relazioni tra grandezze in contesti concreti
Effettua confronti tra unità di misura diverse
Effettua con sicurezza misurazioni, ingrandimenti e riduzioni
Risolve semplici situazioni problematiche con diagrammi e/o operazioni
Risolve situazioni problematiche, anche con domande implicite, con
l’uso di diagrammi e operazioni
Partendo dai dati di una operazione formula il testo di un problema e lo
risolve
Individua con sicurezza strategie alternative per la risoluzione di
situazioni problematiche
COMPETENZE SCIENTIFICHE
OGGETTI,
MATERIALI E
TRASFORMAZIONI




OSSERVARE E
SPERIMENTARE SUL
CAMPO




INTERPRETARE IL
MONDO FATTO
DALL’UOMO (solo
scuola Primaria)

Conosce le principali caratteristiche di viventi e non viventi
Riconosce e classifica le caratteristiche di elementi e le loro
trasformazioni
Individua le relazioni tra gli elementi di un fenomeno e di un ambiente
Rappresenta i dati raccolti in situazioni concrete con modalità diverse e
linguaggi specifici
Individua gli elementi di un fenomeno
Individua gli elementi di un fenomeno e le relazioni di causa effetto
Osserva, ipotizza e verifica fenomeni ed eventi in situazioni concrete
Argomenta, deduce, prospetta soluzioni diverse e ne produce
rappresentazioni di vario genere
COMPETENZE TECNOLOGICHE



Inizia ad usare le nuove tecnologie ed alcuni linguaggi multimediali per
sviluppare il proprio lavoro in più discipline
Inizia ad usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per
sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne risultati e
anche per potenziare le proprie capacità comunicative.
Usa le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il
proprio lavoro in più discipline, per presentarne risultati e anche per
potenziare le proprie capacità comunicative.
E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per
sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne risultati e
anche per potenziare le proprie capacità comunicative.
COMPETENZE MUSICALI
 Esegue da solo e/o in gruppo semplici brani vocali e strumentali
 Esegue con la voce, il corpo e semplici strumenti, ritmi e melodie.
 Esegue con la voce, il corpo e semplici strumenti, ritmi e melodie; comprende
semplici strutture musicali.
 Esegue con la voce, il corpo e semplici strumenti, ritmi e melodie e li trasforma
in forme rappresentative comprendendone strutture musicali e loro funzioni
COMPETENZE ARTISTICHE
LEGGERE (E
COMPRENDERE)
PRODURRE
(RIELABORARE)
 Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare
e leggere semplici immagini statiche e in movimento.
 Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare,
leggere e descrivere immagini statiche e in movimento.
 Utilizza gli elementi grammaticali del linguaggio visuale. Osserva, descrive,
legge e comprende i significati fondamentali di un messaggio visivo.
 Utilizza gli elementi grammaticali del linguaggio visuale. Osserva, descrive,
legge e comprende gli aspetti di un messaggio visivo e di alcune opere
d’arte. Esprime giudizi argomentati.
 Produce semplici messaggi visivi utilizzando tecniche di base.
 Produce in forme espressive corrette; usa con discreta padronanza materiali
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
53
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
e tecniche.
 Produce in forme espressive personali; usa correttamente materiali e
tecniche.
 Produce e rielabora in modo creativo attraverso molteplici tecniche, materiali
e strumenti diversificati.
COMPETENZE MOTORIE
IL CORPO E LE
FUNZIONI SENSOPERCETTIVE

IL MOVIMENTO
DEL CORPO E LA
SUA RELAZIONE
CON LO SPAZIO E
IL TEMPO







IL LINGUAGGIO
DEL CORPO
COME
MODALITA’
COMUNICATIVOESPRESSIVA




IL GIOCO, LO
SPORT,LE REGOLE
IL FAIR PLAY




SICUREZZA E
PREVENZIONE,
SALUTE E
BENESSERE
Ha avviato il processo di conoscenza del corpo e delle funzioni sensopercettive
È in grado di riconoscere il corpo e alcune funzioni senso percettive
È in grado di riconoscere il corpo e le funzioni senso percettive
È in grado di riconoscere con padronanza il corpo e le funzioni senso
percettive
È in grado di muovere il corpo in modo adeguato in alcune situazioni
spazio temporali
E’ in grado di muovere il corpo in relazione allo spazio ed al tempo
E’ in grado di muovere il corpo con sicurezza in relazione allo spazio ed
al tempo
E’ in grado di muovere il corpo con sicurezza e padronanza in relazione
allo spazio ed al tempo
È in grado di utilizzare in alcune situazioni il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo espressiva
È in grado di utilizzare il linguaggio del corpo come modalità
comunicativo espressiva
È in grado di utilizzare il linguaggio del corpo come modalità
comunicativo espressiva in ogni situazione
È in grado di utilizzare con consapevolezza il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo espressiva in ogni situazione
Inizia a giocare e praticare sport seguendo le regole
Gioca e pratica sport seguendo le regole adeguatamente
È in grado di giocare, praticare sport seguendo le regole con senso di
responsabilità
È in grado di giocare, praticare sport seguendo e costruendo regole
condivise
 Riconosce situazioni di pericolo
 Riconosce situazioni di pericolo e di potenziale infortunio
 Riconosce situazioni di pericolo e di potenziale infortunio assumendo
comportamenti adeguati
 È in grado di applicare corrette modalità esecutive per la prevenzione
degli infortuni e la sicurezza nei vari ambienti di vita
Imparare ad imparare
Progettare
Livello
avanzato
o
Descrittori trasversali alle discipline
Livello
medio
Competenze
chiave di
cittadinanza
Livello
base
ALLEGATO 2 – COMPETENZE TRASVERSALI
Riconosce strategie di apprendimento per lui
maggiormente efficaci
Utilizza e valuta le fonti adatte a ricavare le
informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni,
motivando la sua scelta.
Capisce e riferisce le informazioni utili per realizzare il
progetto
Valuta il proprio progetto verificando i risultati raggiunti
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
54
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Comunicare
Collaborare e
partecipare
Agire in modo
autonomo e
responsabile
Risolvere i problemi
Individuare
collegamenti e
relazioni
Acquisire ed
interpretare le
informazioni
Comprende ed interpreta messaggi provenienti da fonti
diverse legandoli al vissuto e alle esperienze personali
Si esprime utilizzando vari linguaggi, selezionandoli in
relazione al contesto
Assume responsabilmente il ruolo assegnato all’interno
del gruppo, apprezzando e riconoscendo il contributo
degli altri
Accetta
cambiamenti,
integrazioni,
revisioni
riconoscendo il punto di vista degli altri
Compie scelte consapevoli e valuta le conseguenze
delle proprie azioni
Organizza il proprio lavoro in modo autonomo e
gestisce in maniera responsabile impegni presi
autonomamente e/o affidati da altri
Riconosce situazioni problematiche più complesse
individuando anche i dettagli
Valuta la correttezza della procedura seguita e sa
spiegare la funzione di ciascuna fase
Riconosce, organizza, rielabora e associa linguaggi
diversificati individuando relazioni logiche, spaziali e
temporali
Riconosce il nesso causa-effetto in relazione alle proprie
azioni e a quelle altrui
Rielabora, anche in maniera personale e creativa, le
informazioni ricavate da varie fonti
Distingue gli elementi utili di un’informazione, li utilizza in
contesti diversi riconoscendo i vari punti di vista
3.9 Scuola dell’Infanzia
Finalità della scuola dell’infanzia
Le finalità condivise dal Circolo sono quelle esplicitate nel documento delle Indicazioni
Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia (Settembre 2012) che qui di seguito si
riportano:
“La scuola dell’infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei
anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo
culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della
competenza e li avvia alla cittadinanza.
Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere
rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato,
imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare
diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un
territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da
valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.
Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da
sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente
risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni,
imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
55
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere
sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche,
fatti; significa ascoltare, e comprendere, narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e
tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, “ripetere”,
con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.
Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva
importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole
condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al
punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti;
significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente
e della natura.
Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di
apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo
con le famiglie e con la comunità….
L’ambiente di apprendimento
Il curricolo della scuola dell’infanzia non coincide con la sola organizzazione delle attività didattiche che
si realizzano nella sezione e nelle intersezioni, negli spazi esterni, nei laboratori, negli ambienti di vita
comune, ma si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento,
dove le stesse routine (l’ingresso, il pasto, la cura del corpo, il riposo, ecc.) svolgono una funzione di
regolazione dei ritmi della giornata e si offrono come “base sicura” per nuove esperienze e nuove
sollecitazioni.
L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il
territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza. Nel gioco,
particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimono, raccontano, rielaborano in modo creativo le
esperienze personali e sociali. Nella relazione educativa, gli insegnanti svolgono una funzione di mediazione
e di facilitazione e, nel fare propria la ricerca dei bambini, li aiutano a pensare e a riflettere meglio,
sollecitandoli a osservare, descrivere, narrare, fare ipotesi, dare e chiedere spiegazioni in contesti cooperativi
e di confronto diffuso.
L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo
e pertanto deve essere oggetto di esplicita progettazione e verifica. In particolare:
– lo spazio dovrà essere accogliente, caldo, ben curato, orientato dal gusto estetico, espressione della
pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuola. Lo spazio parla dei bambini, del loro valore, dei loro
bisogni di gioco, di movimento, di espressione, di intimità e di socialità, attraverso l’ambientazione fisica, la
scelta di arredamenti e oggetti volti a creare un luogo funzionale e invitante;
– il tempo disteso consente al bambino di vivere con serenità la propria giornata, di giocare, esplorare,
parlare, capire, sentirsi padrone di sé e delle attività che sperimenta e nelle quali si esercita.
L’osservazione, nelle sue diverse modalità, rappresenta uno strumento fondamentale per conoscere e
accompagnare il bambino in tutte le sue dimensioni di sviluppo, rispettandone l’originalità, l’unicità, le
potenzialità attraverso un atteggiamento di ascolto, empatia e rassicurazione. La pratica della
documentazione va intesa come processo che produce tracce, memoria e riflessione, negli adulti e nei
bambini, rendendo visibili le modalità e i percorsi di formazione e permettendo di apprezzare i progressi
dell’apprendimento individuale e di gruppo. L’attività di valutazione nella scuola dell’infanzia risponde ad
una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita,
evita di classificare e giudicare le prestazioni dei bambini, perché è orientata a esplorare e incoraggiare lo
sviluppo di tutte le loro potenzialità. Analogamente, per l’istituzione scolastica, le pratiche
dell’autovalutazione, della valutazione esterna, della rendicontazione sociale, sono volte al miglioramento
continuo della qualità educativa.”
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
56
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Traguardi per lo sviluppo della competenza:
dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia
(settembre 2012)
Indicazioni specifiche per età
Il sé e l’altro
3 anni



Stimolare l’autonomia, la stima
di sé, l’identità
Il bambino inizia a sviluppare il
senso dell’identità personale,
percepisce le proprie esigenze
e i propri sentimenti e prova ad
esprimerli
Il bambino sa di avere una
storia personale e familiare,
conosce le tradizioni della
famiglia, della comunità.
4 anni






Rafforzare l’autonomia, la stima
di sé, l’identità personale
Il bambino inizia a giocare in
modo costruttivo e creativo con
gli altri, sa argomentare,
confrontarsi, sostenere le
proprie ragioni con adulti e
bambini
Sviluppa il senso dell’identità
personale, percepisce le
proprie esigenze e i propri
sentimenti, sa esprimerli in
modo sempre più adeguato.
Approfondire la
consapevolezza di avere una
storia personale e familiare,
conosce le tradizioni della
famiglia, della comunità
Riflette, si confronta, discute
con gli adulti e con gli altri
bambini e comincia a
riconoscere la reciprocità di
attenzione tra chi parla e chi
ascolta.
Inizia a porre domande su
temi esistenziali e religiosi,
su ciò che è bene o male, e
conosce le regole del vivere
5 anni







insieme.

POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Consolidare l’autonomia, la stima di
sé, l’identità personale
Il bambino gioca in modo
costruttivo e creativo con gli
altri, sa argomentare,
confrontarsi, sostenere le
proprie ragioni con adulti e
bambini.
Sviluppa il senso dell’identità
personale, percepisce le proprie
esigenze e i propri sentimenti, sa
esprimerli in modo sempre più
adeguato
Sa di avere una storia personale
e familiare, conosce le tradizioni
della famiglia, della comunità e le
mette a confronto con altre.
Riflette, si confronta, discute
con gli adulti e con gli altri
bambini e comincia e riconoscere
la reciprocità di attenzione tra
chi parla e chi ascolta.
Pone domande sui temi
esistenziali e religiosi, sulle
diversità culturali, su ciò che è
bene o male, sulla giustizia, e ha
raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti
e doveri, delle regole del vivere
insieme.
Si orienta nelle prime
generalizzazioni di passato,
presente, futuro e si muove con
crescente sicurezza e autonomia
negli spazi che gli sono familiari,
modulando progressivamente
voce e movimento anche in
rapporto con gli altri e con le
regole condivise.
Riconosce i più importanti segni
della sua cultura e del territorio,
le istituzioni, i servizi pubblici, il
funzionamento delle piccole
comunità e della città.
57
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Il corpo e il movimento
3 anni



Il bambino raggiunge
autonomia personale
nell’alimentarsi e nel
vestirsi.
Prova piacere nel
movimento e sperimenta
schemi posturali e motori
Riconosce il proprio
corpo ed inizia a
rappresentarlo
graficamente
4 anni



Riconosce i segnali e i
ritmi del proprio corpo,
le differenze sessuali e
di sviluppo e adotta
pratiche corrette di
cura di sé, di igiene e di
sana alimentazione.
Prova piacere nel
movimento e sperimenta
schemi posturali e
motori, li applica nei
giochi individuali e di
gruppo, anche con l’uso
di piccoli attrezzi ed è
in grado di adattarli alle
situazioni ambientali
all’interno della scuola e
all’aperto.
Riconosce il proprio
corpo, le sue diverse
parti e rappresenta il
corpo in modo completo
5 anni





POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Il bambino vive
pienamente la propria
corporeità, ne percepisce
il potenziale comunicativo
ed espressivo, matura
condotte che gli
consentono una buona
autonomia nella gestione
della giornata a scuola
Riconosce i segnali e i
ritmi del proprio corpo,
le differenze sessuali e
di sviluppo e adotta
pratiche corrette di
cura di sé, di igiene e di
sana alimentazione.
Prova piacere nel
movimento e sperimenta
schemi posturali e
motori, li applica nei
giochi individuali e di
gruppo, anche con l’uso
di piccoli attrezzi ed è
in grado di adattarli alle
situazioni ambientali
all’interno della scuola e
all’aperto.
Controlla l’esecuzione
del gesto, valuta il
rischio, interagisce con
gli altri nei giochi di
movimento, nella musica,
nella danza, nella
comunicazione
espressiva.
Riconosce il proprio
corpo, le sue diverse
parti e rappresenta il
corpo fermo e in
movimento.
58
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Immagini, suoni, colori
3 anni



Il bambino comunica,
esprime emozioni,
racconta
Si esprime attraverso il
disegno, la pittura e altre
attività manipolative
Scopre il paesaggio
sonoro attraverso attività
di percezione e
produzione musicale
utilizzando voce, corpo e
oggetti.
4 anni





5 anni
Il bambino comunica,
esprime emozioni,
racconta, utilizzando le
varie possibilità che il
linguaggio del corpo
consente.
Inventa storie e sa
esprimerle attraverso la
drammatizzazione, il
disegno, la pittura e altre
attività manipolative.
Utilizza materiali e
strumenti, tecniche
espressive e creative;
esplora le potenzialità
offerte dalle tecnologie.
Segue con curiosità e
piacere spettacoli di vario
tipo (teatrali, musicali,
visivi, di animazione …);
sviluppa interesse per
l’ascolto della musica e
per la fruizione di opere
d’arte.

Scopre il paesaggio sonoro
attraverso attività di
percezione e produzione
musicale utilizzando voce,
corpo e oggetti.






POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Il bambino comunica,
esprime emozioni,
racconta, utilizzando le
varie possibilità che il
linguaggio del corpo
consente.
Inventa storie e sa
esprimerle attraverso la
drammatizzazione, il
disegno, la pittura e altre
attività manipolative.
Utilizza materiali e
strumenti, tecniche
espressive e creative;
esplora le potenzialità
offerte dalle tecnologie.
Segue con curiosità e
piacere spettacoli di vario
tipo (teatrali, musicali,
visivi, di animazione …);
sviluppa interesse per
l’ascolto della musica e
per la fruizione di opere
d’arte.
Scopre il paesaggio
sonoro attraverso attività
di percezione e
produzione musicale
utilizzando voce, corpo e
oggetti.
Sperimenta e combina
elementi musicali di base,
producendo semplici
sequenze sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti
musicali, utilizzando
anche i simboli di una
notazione informale per
codificare i suoni
percepiti e riprodurli
59
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
I Discorsi e le Parole
3 anni



Il bambino usa la lingua
italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico,
comprende parole e
semplici discorsi
Sa esprimere e
comunicare agli altri
emozioni, sentimenti
attraverso il linguaggio
verbale
Ascolta e comprende
semplici narrazioni
4 anni






Il bambino usa la lingua
italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico,
comprende parole e
discorsi
Sa esprimere e
comunicare agli altri
emozioni, sentimenti
attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in
differenti situazioni
comunicative.
Sperimenta rime,
filastrocche,
drammatizzazioni
Ascolta e comprende
narrazioni, racconta e
inventa storie, chiede e
offre spiegazioni, usa il
linguaggio per
progettare attività e
per definirne regole.
Ragiona sulla lingua,
scopre la presenza di
lingue diverse, si misura
con la creatività e la
fantasia.
Si avvicina alla lingua
scritta
5 anni






POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Il bambino usa la lingua
italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico,
comprende parole e
discorsi, fa ipotesi sui
significati.
Sa esprimere e comunicare
agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni
attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in
differenti situazioni
comunicative.
Sperimenta rime,
filastrocche,
drammatizzazioni; inventa
nuove parole, cerca
somiglianze e analogie tra i
suoni e i significati.
Ascolta e comprende
narrazioni, racconta e
inventa storie, chiede e
offre spiegazioni, usa il
linguaggio per progettare
attività e per definirne
regole.
Ragiona sulla lingua, scopre
la presenza di lingue
diverse, riconosce e
sperimenta la pluralità dei
linguaggi, si misura con la
creatività e la fantasia.
Si avvicina alla lingua
scritta, esplora e
sperimenta prime forme di
comunicazione attraverso
la scrittura, incontrando
anche le tecnologie digitali
e i nuovi media.
60
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
La conoscenza del mondo
3 anni



Il bambino raggruppa
oggetti e materiali secondo
criteri diversi ed identifica
alcune proprietà
Il bambino scopre lo
scorrere del tempo nelle
routine quotidiane
Osserva con curiosità
organismi viventi e fenomeni
naturali
4 anni






Il bambino raggruppa e
ordina oggetti e materiali
secondo criteri diversi, ne
identifica alcune proprietà,
confronta e valuta quantità.
Sa collocare le azioni
quotidiane nel tempo della
giornata e della settimana.
Riferisce correttamente
eventi del passato recente;
sa dire cosa potrà succedere
in un futuro immediato e
prossimo.
Osserva con attenzione il
suo corpo, gli organismi
viventi e i loro ambienti, i
fenomeni naturali,
accorgendosi dei loro
cambiamenti.
Si interessa a macchine e
strumenti tecnologici e li
esplora
Individua le posizioni di
oggetti e persone nello
spazio, usando termini come
avanti/dietro, sopra/sotto;
segue correttamente un
percorso sulla base di
indicazioni verbali.
5 anni







POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
Il bambino raggruppa e
ordina oggetti e materiali
secondo criteri diversi, ne
identifica alcune proprietà,
confronta e valuta quantità;
utilizza simboli per
registrarle; esegue
misurazioni usando
strumenti alla sua portata.
Sa collocare le azioni
quotidiane nel tempo della
giornata e della settimana.
Riferisce correttamente
eventi del passato recente;
sa dire cosa potrà succedere
in un futuro immediato e
prossimo.
Osserva con attenzione il
suo corpo, gli organismi
viventi e i loro ambienti, i
fenomeni naturali,
accorgendosi dei loro
cambiamenti.
Si interessa a macchine e
strumenti tecnologici, sa
scoprirne le funzioni e i
possibili usi.
Ha familiarità sia con le
strategie del contare e
dell’operare con i numeri sia
con quelle necessarie per
eseguire le prime
misurazioni di lunghezze,
pesi, e altre quantità.
Individua le posizioni di
oggetti e persone nello
spazio, usando termini come
avanti/dietro, sopra/sotto,
destra/sinistra, ecc; segue
correttamente un percorso
sulla base di indicazioni
verbali.
61
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria
Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni
bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale.
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Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli
stati d’animo propri e altrui.
Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in
sé,
è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando
occorre sa chiedere aiuto.
Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le
persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i
conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e
pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di
conoscenza.
Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime
con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali
e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca
soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.
È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei
processi realizzati e li documenta.
Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di
culture, lingue, esperienze.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
62
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
4 METODOLOGIA






Creare un ambiente educativo sereno
Sperimentare modalità organizzative e didattiche flessibili adeguate ai bisogni dei
bambini e delle bambine utilizzando percorsi didattici differenziati nel rispetto delle
potenzialità e delle specificità di ciascuno, consentendo ai bambini ed alle bambine
tempi e spazi diversi
Uso di metodologie didattiche legate all’introduzione delle nuove tecnologie
Attivazione di percorsi didattici personalizzati nel principio generale d’integrazione di
tutti i bambini ed anche in relazione agli alunni in situazione di handicap (Legge
5/02/92 n.104)
Attivazione di insegnamenti integrativi facoltativi per ampliare l’Offerta Formativa
Creare un clima di effettiva collaborazione tra docenti attraverso:
 La corresponsabilità educativa: condivisione dei momenti di programmazione,
sperimentazione, verifica; collaborazione nella predisposizione di piani di intervento
coerenti e coordinati; traduzione delle esperienze e dei risultati conseguiti in
materiale documentario fruibile, comunicabile, trasmissibile.
 La responsabilità collegiale: condivisione di responsabilità, obblighi, doveri…
 La valorizzazione delle risorse umane e professionali in ciascuna unità scolastica
(risorse umane interne)
 La realizzazione di una rete di attiva collaborazione con soggetti esterni alla scuola
presenti sul territorio (risorse umane esterne)
 Una utilizzazione proficua delle risorse strumentali e strutturali presenti nella scuola e
sul territorio
5. VERIFICA E VALUTAZIONE DEL P.O.F.
5.1 VERIFICA E VALUTAZIONE ALUNNI
SCUOLA dell’INFANZIA
Tenendo presente che riteniamo di dover relativizzare la valutazione riconoscendo
l’inevitabile presenza di elementi soggettivi e tenendo presente che non tutti gli obiettivi
sono misurabili, per quanto riguarda la valutazione periodica dei risultati conseguiti,
rispetto agli obiettivi prefissati, saranno elaborati strumenti contestualizzati nei percorsi
didattici realizzati con i bambini: strumenti semplici, flessibili, idonei a far emergere non
solo le conoscenze acquisite, ma anche capaci di evidenziare l’interesse, il
coinvolgimento e, non ultimo, l’apporto emozionale relativo all’argomento proposto.
Questo tipo di valutazione sarà una verifica della validità dei percorsi formativi progettati
ed attuati.
Periodicamente i docenti dei due plessi di scuola dell’Infanzia si incontreranno per
relazionare sul lavoro svolto confrontando le strategie educative ed i percorsi didattici
effettuati.
Per quanto riguarda la valutazione finale riferita al singolo, i docenti ritengono che,
attualmente, la più rispondente all’immagine che il bambino offre di sé, sia quella di tipo
narrativo, elaborata dai docenti di sezione in modo congiunto ed in seguito condivisa
dagli altri operatori della scuola, per riuscire ad ottenere una visione più ampia possibile
bel bambino e della bambina.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
63
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
SCUOLA PRIMARIA
Riteniamo che la Valutazione sia un momento importante della Programmazione; essa
non si limita solo alla funzione certificativa, ma acquista anche e soprattutto una funzione
regolativa dell'intero processo formativo.
Grazie alle informazioni via via raccolte, consente sia un continuo adeguamento delle
proposte educative che devono essere rispondenti alle reali esigenze degli alunni, sia una
maggiore partecipazione delle famiglie al processo di educazione.
Il ruolo della Valutazione è, pertanto, quello di tenere sotto controllo il sistema scolastico in
generale e di consentire ad esso di autoregolarsi.
La Valutazione, quindi, non deve assumere solo una funzione sommativa, basata su criteri
di selezione e di condanna, ma deve assumere una valenza formativa, in grado, cioè, di
identificare il grado di difficoltà (cognitivo - metacognitivo) che ogni bambino incontra
lungo l'itinerario dell'apprendimento.
VERIFICA: scansioni e modi
La rilevazione della situazione iniziale di ciascun alunno nelle dimensioni cognitiva,
affettiva e relazionale, riteniamo sia di fondamentale importanza per poter effettuare
un'attenta e adeguata programmazione.
Durante l’ anno scolastico, pertanto, saranno predisposti allo scopo, strumenti appositi.
Al momento, perciò, ci saranno soltanto valutazioni intermedie (1° quadrimestre) e finali
(fine anno scolastico).
Le prove da somministrare agli alunni saranno uguali per tutto il Circolo a livello di classi
parallele e saranno elaborate da un'apposita commissione, designata dal Collegio dei
Docenti.
Gli stessi test saranno mantenuti per alcuni anni allo scopo di poter effettuare un'analisi
statistica dei risultati ed avere un quadro più attendibile della situazione scolastica
generale della zona.
La stessa commissione provvederà a revisionare ed aggiornare i test per gli anni
successivi.
Le prove presenteranno una serie di item (Es. Vero/Falso, Scelte Multiple, Corrispondenze,
risposte aperte,…) che richiedano una risposta univoca. A ciascuna delle prestazioni
richieste, verranno attribuiti precisi valori numerici.
I punteggi delle prove verranno suddivisi in 5 fasce di livello, corrispondenti ai giudizi
previsti nel Documento di Valutazione Ministeriale.
VALUTAZIONE
Sulla base delle Verifiche effettuate, comuni a tutto il Circolo, e in base anche ad
osservazioni e verifiche che ogni insegnante potrà compiere personalmente, si procederà
ad una valutazione iniziale, intermedia e finale che terrà conto soprattutto del livello di
maturazione dimostrata o raggiunta da ogni alunno.
Nel profilo dinamico conclusivo si evidenzieranno, oltre ai giudizi, i progressi ottenuti
rispetto al livello di partenza, gli interessi manifestati e le attitudini promosse, nonché le
eventuali distanze degli apprendimenti dell'alunno dai traguardi considerati ottimali, in
vista di un'incidenza concreta sull'esperienza educativa.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
64
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Le Valutazioni dovranno essere comunicate e discusse:
1. All'interno del team
2. In sede collegiale (Consiglio di Interclasse, Collegio dei Docenti)
3. Nell'ambito degli incontri Scuola - Famiglia, con i genitori.
Nuovi criteri di Valutazione
Dall’anno scolastico 2008/2009 il Circolo si è adeguato ai nuovi criteri di valutazione sulla
base delle disposizioni ministeriali emanate a seguito della Legge 169 del 30 ottobre 2008
e del Regolamento sulla Valutazione (D.P.R. 122/2009)
Questo è quanto deliberato dal collegio docenti nel corso dell’a.s. 2008/2009:
CRITERI DI VALUTAZIONE ALUNNI
(collegi docenti del 26.11.08, 07.01.09 e delibera finale del 28.01.09
a. Rendimento scolastico
 Visto l’art. 3 della legge 169 del 30 ottobre 2008,
 Viste le precisazioni contenute nelle circolari MIUR n. 100 dell’11 dicembre 2008 e
n. 10 del 23 gennaio 2009;
Il collegio docenti delibera:
La valutazione avviene attraverso lo strumento del voto (da 4 a 10).
La valutazione è accompagnata da una illustrazione relativa al livello
globale di maturazione raggiunto dall’alunno.
 La valutazione dovrà avere riguardo alla finalità formativa e alla valenza
informativa
 I singoli team decideranno autonomamente in merito alla valutazione della
quotidiana attività didattica, come pure se accompagnare i voti in decimi
con giudizi sintetici o analitici.
 Ogni docente dovrà impegnarsi, comunque, ad utilizzare i parametri di
valutazione definiti a livello di ambito.
 E’ opportuno che siano definite griglie comuni per la correzione e la
valutazione delle diverse tipologie di verifica, al fine di permettere una
maggiore trasparenza del processo di valutazione.
Al fine di favorire ulteriore trasparenza e nella certezza che conoscere e condividere i
parametri di valutazione costituisca un elemento importante a livello di motivazione e
consapevolezza degli alunni, il collegio docenti delibera la seguente corrispondenza tra
voti e giudizi.


CORRISPONDENZA VOTI
VOTO
10
GIUDIZIO
ECCELLENTE
9
OTTIMO
8
DISTINTO
7
BUONO
6
SUFFICIENTE
Descrittori - Indicatori
L’alunno è in grado di padroneggiare in modo completamente
autonomo le competenze acquisite e di trasferire le
conoscenze maturate in ambiti diversi
L’alunno è in grado di utilizzare le competenze acquisite e di
operare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo
L’alunno ha acquisito le competenze necessarie per orientarsi
nella disciplina e inizia ad operare collegamenti interdisciplinari
L’alunno ha acquisito le competenze necessarie per orientarsi
nella disciplina
L’alunno ha acquisito parzialmente le competenze essenziali
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
65
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
5
NON
SUFFICIENTE
4
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
della disciplina (talvolta necessita di interventi di facilitazione
da parte dell’adulto)
L’alunno ha acquisito solo parzialmente alcune competenze
della disciplina (necessita di interventi di facilitazione da parte
dell’adulto)
L’alunno non ha acquisito le competenze della disciplina
b. Comportamento
 Visto l’art. 2 della 169 del 30 ottobre 2008,
 Viste le precisazioni contenute nelle circolari MIUR n. 100 dell’11 dicembre 2008 e
n. 10 del 23 gennaio 2009;
Il Circolo Didattico “COLLODI” di Cecina Mare decide di continuare ad utilizzare i
medesimi criteri di valutazione del precedente anno scolastico, utilizzando tre tipi di
giudizio come di seguito specificato:
ADEGUATO
L’ alunno dimostra
 un comportamento partecipe e costruttivo all’interno della classe, non limitato ad una
sola correttezza formale
 un comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita
della scuola
 consapevolezza del proprio dovere, rispetto delle consegne e continuità nell’impegno
oppure
L’alunno dimostra
 un comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita
della scuola
 consapevolezza del proprio dovere e continuità nell’impegno
PARZIALMENTE ADEGUATO
L’alunno dimostra:
 un comportamento non sempre rispettoso delle regole della scuola e non sempre
corretto nel rapporto con i compagni, con gli insegnanti o con le altre figure operanti
nella scuola
 Un impegno non sempre costante ed una non sempre precisa
consapevolezza del proprio dovere /es: distrazioni che comportano frequenti richiami
durante le lezioni)
NON ADEGUATO
L’alunno dimostra:
 un comportamento poco rispettoso delle regole della scuola e poco corretto nel
rapporto con i compagni, con gli insegnanti e con le altre figure operanti nella scuola (ad
esempio: ripetuti ritardi non sempre motivati, distrazioni che comportano frequenti richiami
durante le lezioni, episodi segnalati con note sul registro)
 incostanza nell’impegno e poca consapevolezza del proprio dovere
Tali comportamenti sono stati annotati sul registro e riferiti ai genitori ed al consiglio di
interclasse
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
66
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
5.2 VERIFICA E VALUTAZIONE POF
Criteri e strumenti di valutazione
La produttività
didattica
VERIFICA E
VALUTAZIONE
COSA
La produttività
Organizzativa
Il Clima della scuola
L’immagine della scuola sul
Territorio
CON QUALI
STRUMENTI
Questionari
e
schede
Indagini
statistiche
La produttività di tutte le
Agenzie che sono
presenti sul territorio e che
collaborano con la scuola
Colloqui
e
incontri
Agli insegnanti
Comunicazione dei risultati
dell’azione di Progetto
attraverso forme di
pubblicizzazione degli esiti della
valutazione a tutte le parti
interessate a migliorare
realmente il sistema formativo
Agli alunni
Ai genitori
Al Dirigente Scolastico
Agli esponenti di altre agenzie
educative del territorio
Come parametri di valutazione si considereranno gli standard curriculari con
prove oggettive e comunque idonee a testare i risultati ottenuti dagli alunni
TEMPI DI
VALUTAZIONE
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
INIZIALE
IN ITINERE
67
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
FINALE
6. ORGANIZZAZIONE
6.1 CRITERI FORMAZIONE SEZIONI E ORARIO DI FUNZIONAMENTO
 SCUOLE dell’INFANZIA:
“SORELLE AGAZZI”, LA CALIFORNIA - BIBBONA
CRITERI FORMAZIONE SEZIONI
Le tre sezioni funzionanti nella Scuola Statale dell’Infanzia “Sorelle Agazzi” sono formate secondo il
criterio dell’omogeneità: una sezione bambini/e di tre anni, una di quattro anni, una di cinque
anni.
CRITERIO INGRESSO ALUNNI ANTICIPATARI
Gli eventuali alunni anticipatari (bambini nati dal 1 gennaio al 30 aprile dell’anno successivo
rispetto agli aventi diritto all’iscrizione) sono inseriti secondo il seguente criterio:
1 I bambini anticipatari vengono inseriti solo nella sezione dei bambini di tre anni, senza limiti
di numero, fino al completamento della sezione stessa.
2
L’inserimento degli alunni anticipatari avviene in due fasi:
-
Bambini/e nati nel mese di gennaio: si inseriscono a settembre all’inizio della scuola per il
solo turno antimeridiano, non possono usufruire del servizio mensa e scuolabus fino al
compimento dei tre anni (servizi non forniti dal Comune per bambini inferiori a tre anni).
Bambini/e nati dal mese di febbraio al mese di aprile: si inseriscono a gennaio per il solo
turno antimeridiano, non possono usufruire del servizio mensa e scuolabus fino al
compimento dei tre anni (servizi non forniti dal Comune per bambini inferiori a tre anni).
-
ORARIO DI FUNZIONAMENTO


Orario di funzionamento della scuola: dalle ore 8.00 alle ore 16.00 per cinque giorni la
settimana, dal lunedì al venerdì. Tutte le sezioni funzionano nel doppio turno: antimeridiano e
pomeridiano.
L’ingresso dei bambini avviene dalle ore 8.00 alle ore 9.00. L’uscita avviene dalle ore 15.45 alle
ore 16.00.
Sono previste due uscite intermedie:
 Ore 11.45 (senza refezione)
 Ore13.15 (con refezione), su richiesta, per particolari esigenze temporanee e/o per
motivi prolungati nel tempo da documentare
Orario dei docenti: l’articolazione dell’orario dei docenti, programmata nel POF prevede una
FLESSIBILITA’ D’ORARIO:
 Articolazione flessibile dell’orario dei docenti al fine di ottenere una maggiore compresenza
nelle ore centrali della giornata, durante lo svolgimento delle attività didattiche, con la
possibilità di formare più gruppi di lavoro, mantenendo l’apertura della scuola alle ore 8.00
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
68
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
per le esigenze dell’utenza. Turnazione giornaliera tra i docenti di sezione e bisettimanale
tra i docenti del plesso per l’apertura e l’accoglienza dei bambini alle ore 8.00
 Formazione di gruppi di bambini/e:
- di classi diverse della stessa scuola in verticale: intersezione
- di scuole di diverso ordine (scuola dell’Infanzia ed elementare): continuità
- della stessa classe/sezione
 Orari aggiuntivi, nell’ambito dell’orario scolastico, per le particolari esigenze emerse
durante la programmazione periodica: feste, uscite didattiche, gite
 Adesione e realizzazione progetti
Le insegnanti di sostegno, quando presenti, di norma, effettuano orario 9.00 – 14.00.
Il docente di religione, sarà presente a scuola il venerdì con il seguente orario: 9.00-10.30
sezione 3 anni, 10.30 -12.00 sezione 4 anni, 13.30-15.00 sezione 5 anni.
A.
Servizi: Sono presenti, erogati dall’Ente Locale, il servizio mensa,con cucina direttamente nel
plesso, effettuato dalle ore 11.45 alle ore 12.45, ed il servizio di trasporto con arrivo alle ore 9.15
e partenza alle ore 15.30.
B. Articolazione giornata scolastica e relativo numero dei docenti presenti:
FASCE ORARIE
ATTIVITA’
8.00 – 8.30
8.30 – 9.00
9.00 – 10.30
Ingresso scaglionato dei bambini
Ingresso scaglionato dei bambini ed arrivo scuolabus
Attività di sezione: routine quotidiane, svolgimento dei Progetti
Didattici programmati e/o attività libere all’interno degli atelier e
laboratori allestiti in sezione.
Possibilità di creare tre gruppi di lavoro
Attività di sezione: Progetti Didattici programmati e /o attività libere
e guidate all’interno degli atelier e laboratori allestiti anche fuori
dalla sezione.
Oppure: lavoro di intersezione con gruppi eterogenei su progetti
comuni.
Possibilità di creare cinque gruppi di lavoro
Continuo attività di sezione e/o intersezione
Riordino e preparativi per il pranzo
Pranzo
Giochi liberi e guidati in gruppo eterogeneo di intersezione negli
spazi strutturati e/o all’aperto
Attività di sezione: completamento dei lavori avviati al mattino,
attività libere all’interno degli atelier, racconti …
Riordino e preparativi per la partenza scuolabus (15.30)
Riordino e preparativi per l’uscita
Uscita scaglionata dei bambini
10.30 – 11.00
11.00 – 11.30
11.30 –11.45
11.45 – 13.00
13.00 – 14.00
14.00 – 15.30
15.30 – 15.45
15.45 – 16.00
NUMERO
INSEGNANTI
PRESENTI
1
3
3
5
6
6
6
3
3
3
3
“VIA TOSCANA”, CECINA MARE
CRITERI FORMAZIONE SEZIONI E INGRESSO ALUNNI ANTICIPATARI

Cercare di mantenere le sezioni omogenee per quanto possibile

Nelle sezioni ove siano presenti tre fasce di età, si propone di non inserire bambini
anticipatari.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
69
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Per la formazione delle sezioni verranno ripettati i seguenti criteri:
 non inserire i fratelli nella stessa sezione;
 rispettare l’equilibrio tra maschi e femmine;
 tenere presente il mese di nascita;

suddividere equamente i bambini non italofoni.

Gli anticipatari nati a gennaio iniziano a frequentare a settembre nella sezione dei tre anni
ove possibile, altrimenti verranno inseriti nelle classi dove siano altri bambini di tre anni.
L’anno successivo andranno nella sezione dei coetanei oppure dove ci sono posti e
avranno precedenza sui nuovi iscritti. Gli alunni anticipatari non potranno usufruire di mensa
e trasporto fino al compimento del terzo anno di età.

Gli anticipatari nati da febbraio ad aprile entreranno a scuola dal 15 gennaio senza
usufruire della mensa e del trasporto fino al compimento dei tre anni.

I bambini extracomunitari dovranno essere suddivisi equamente tra le sezioni
ORARIO DI FUNZIONAMENTO

Orario di funzionamento della scuola: dalle ore 8.00 alle ore 16.00 per cinque giorni la
settimana, dal lunedì al venerdì. Tutte le sezioni funzionano nel doppio turno: antimeridiano e
pomeridiano.
L’ingresso dei bambini avviene dalle ore 8.00 alle ore 9.00. L’uscita avviene dalle ore 15.45 alle
ore 16.00.
Sono previste due uscite intermedie:
 Ore 12.30 – 12.45 (senza refezione)
 Ore 14.00 (con refezione), su richiesta, per particolari esigenze temporanee e/o per
motivi prolungati nel tempo da documentare

Orario dei docenti: i docenti di sezione effettuano un orario ad alternanza giornaliera:
I°
Turno 8.00 – 13.00, II° Turno 11.00 – 16.00. Orario dei docenti di sostegno: l’insegnante di
sostegno, quando presente effettua l’orario 9.00 – 14.00. Questi orari saranno modificati
qualora le esigenze dei bambini e/o le risorse del sostegno muteranno nel corso dell’anno
scolastico.

L’insegnante di religione, sarà presente a scuola per due giorni alla settimana (martedì e
mercoledì).
L’articolazione dell’orario dei docenti, programmata nel POF prevede una FLESSIBILITA’
D’ORARIO:
 Formazione di gruppi di bambini/e:
- di classi diverse della stessa scuola in verticale: intersezione
- di scuole di diverso ordine (scuola dell’Infanzia ed elementare): continuità
- della stessa classe/sezione
 Orari aggiuntivi, nell’ambito dell’orario scolastico, per le particolari esigenze emerse
durante la programmazione periodica: feste, uscite didattiche, gite
 Adesione e realizzazione progetti
C. Servizi: Sono presenti, erogati dall’Ente Locale, il servizio mensa, effettuato dalle ore 12.45 alle
ore 13.45, ed il servizio di trasporto con arrivo alle ore 8.15 e partenza alle ore 14.50.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
70
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
D. Articolazione giornata scolastica e relativo numero dei docenti presenti:
FASCE ORARIE
8.00 – 9.00
9.00 – 11.00
11.00 –13.00
13.00 – 14.00
14.00 – 16.00
NUMERO
INSEGNANTI
PRESENTI
5
5
10
5
5
 SCUOLA PRIMARIA:
“C. COLLODI”, CECINA MARE

Orario di funzionamento della scuola:
 Classi tempo scuola normale 27 ore (+ tempo mensa): dal lunedì al sabato, dalle ore
8.30 alle ore 12.30. Prolungamento di orario fino alle 16.30: un giorno nel 1°, due giorni
nel 2° Ciclo. Per un totale di 27 ore (+ tempo mensa). Classi 1^ e 2^ TN dal lunedì al
venerdì e 2 rientri
 Classi tempo scuola 40h: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 16.30

Orario dei docenti:
 I docenti prestano settimanalmente 22 ore di insegnamento, più 2 ore di programmazione
 In ogni classe o modulo sono previste, in maniera variabile, ore di contemporanea
presenza dei docenti (sulle modalità di utilizzo vedi apposito paragrafo a pag. 41 )

Servizi: Sono presenti, su richiesta, il servizio mensa, e ed il servizio di trasporto
“G. MARCONI”, SAN PIETRO IN PALAZZI

Orario di funzionamento della scuola:
 Classi tempo scuola normale 27 ore (+ tempo mensa): dal lunedì al sabato, dalle ore
8.30 alle ore 12.30. Prolungamento di orario fino alle 16.30: un giorno nel 1°, due giorni
nel 2° Ciclo. Per un totale di 27 ore (+ tempo mensa).
 Classi Classi tempo scuola 40 ore : dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 16.30

Orario dei docenti:
vedi “Collodi”

Servizi: Sono presenti, su richiesta, il servizio mensa, e ed il servizio di trasporto
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
71
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
“L. DA VINCI” – LA CALIFORNIA E “G. PASCOLI” - BIBBONA
CRITERI FORMAZIONE CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA
La formazione delle classi prime a Tempo Pieno del Plesso “L. da Vinci” – Bibbona, a partire
dall’anno scolastico 2012- 2013, sarà effettuata dai docenti della Scuola dell’Infanzia in
collaborazione con i docenti della Scuola Primaria secondo i seguenti criteri:
- Dopo una attenta valutazione delle abilità cognitive e relazionali raggiunte, suddivisione
equa dal punto di vista numerico e distribuzione maschi-femmine.
-
In caso di presenza di alunno diversamente abile, valutati i livelli di gravità, riduzione del
numero degli alunni nella classe di inserimento.
-
In caso di presenza di alunni a rischio DSA, distribuzione equa tra le classi
-
In caso di alunni stranieri alfabetizzati, suddivisione equa tra le classi
-
In caso di alunni stranieri non alfabetizzati inserimento nella classe con minori problematiche
indipendentemente dal numero
-
In caso di alunni gemelli rispetto della richiesta della famiglia e sentito il parere delle docenti
della Scuola dell’Infanzia
-
In caso di più alunni anticipatari suddivisione equa tra le classi
-
In caso di un solo alunno anticipatario inserimento nella classe con minori problematiche
indipendentemente dal numero
-
Dopo la formazione dei due gruppi classe verranno estratti i Team Docenti alla presenza
delle Insegnanti e del Dirigente Scolastico
ORARIO DI FUNZIONAMENTO

Orario di funzionamento della scuola:
 Classi tempo scuola 40 h.: 1° Ciclo, plesso di La California, dal lunedì al venerdì, dalle
ore 8.20 alle ore 16.20; 2° Ciclo, plesso di Bibbona, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30
alle ore 16.30

Orario dei docenti:
Vedi “Collodi”

Servizi: Sono presenti, su richiesta, il servizio mensa, e ed il servizio di trasporto
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
72
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
6.2 LA GESTIONE DELLA CONTEMPORANEITA’
Scuola Primaria:
Il contratto del personale della scuola prevede che le ore eccedenti l’attività frontale e di
assistenza alla mensa siano utilizzate per attività di arricchimento dell’offerta formativa e di
insegnamento individualizzato o per piccoli gruppi e siano destinate alle supplenze (in sostituzione
di docenti assenti fino a cinque giorni) solo in via residuale, in caso di mancata o parziale
programmazione.
In mancanza di delibera del collegio docenti, le ore di contemporanea presenza dei docenti
saranno destinate alla sostituzione di colleghi assenti per non più di cinque giorni nell'ambito del
medesimo plesso scolastico.
Nei casi in cui si debba procedere a sostituzioni, le ore di contemporaneità saranno scaglionate,
per ogni team e per ciascun plesso, in giorni diversi della settimana, in modo da consentire la
sostituzione dei colleghi assenti, salvaguardando la priorità delle esigenze didattiche, nei limiti
previsti dalla normativa.
L'orario di servizio può essere articolato in maniera flessibile, sulla base di esigenze organizzative e
didattiche.
A partire dall’a.s. 2009-2010, alla luce delle novità introdotte dalla riforma degli ordinamenti
scolastici, il collegio docenti ha provveduto a predisporre apposito progetto di circolo per l’utilizzo
delle ore di compresenza.
PROGETTO UTILIZZO COMPRESENZE
PREMESSA
Il riconoscimento del diritto di ognuno ad un inserimento attivo e partecipe nella realtà sociale
presuppone lo sviluppo delle proprie potenzialità, attraverso un percorso mirato di educazione e di
istruzione.
Compito precipuo della scuola primaria è di realizzare percorsi formativi che consentano agli alunni di
raggiungere livelli ottimali nello sviluppo globale, in relazione alle loro potenzialità.
La scuola attribuendo piena validità a questi assunti, ritiene l’integrazione ( nella situazione specifica
della disabilità e/o della difficoltà di apprendimento) e l’accoglienza (alunni stranieri) dimensioni
integranti dell’Offerta Formativa, componenti essenziali della progettazione educativa, orientata al
rispetto e alla valorizzazione delle differenze.
Finalità irrinunciabile del P.O.F. è, quindi, quella di prevenire e rimuovere qualsiasi ostacolo relativo agli
svantaggi socio-culturali, ai disagi affettivi, alle disabilità, alle difficoltà di integrazione e in ognuno di
questi casi prevede la predisposizione di percorsi formativi mirati .
In quest’ottica le ore di compresenza rappresentano una risorsa preziosa perché consentono agli
insegnanti di attuare, da una parte attività di approfondimento dell’offerta formativa, dall’altra una
didattica di recupero e integrazione di tutte le diversità presenti nella realtà scolastica attuale.
Riferimenti legislativi
-
-
Circ. n°37 del 13 aprile 2010 e Circ. n° 59 del 23 luglio 2010, le quali prevedono che le ore
residue (compresenze),comunque disponibili nell’organico di istituto, potranno essere utilizzate
per la realizzazione di altre attività volte a potenziare l’offerta formativa.
Art. 28 comma 5 del CCNL 2006/2009 “Nell’ambito delle 22 ore di insegnamento, la quota
oraria eventualmente eccedente l’attività frontale e di assistenza alla mensa è destinata, previa
programmazione, ad attività di arricchimento dell’offerta formativa e di recupero
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
73
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
-
-
individualizzato o per gruppi ristretti di alunni con ritardo nei processi di apprendimento, anche
in riferimento ad alunni stranieri (…)
Art. 4 del Regolamento dell’Autonomia Scolastica, DPR 275/99 comma 2 “ Nell’esercizio
dell’autonomia didattica le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell’insegnamento e dello
svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di
apprendimento degli alunni. A tal fine le istituzioni scolastiche possono adottare tutte le forme
di flessibilità che ritengono opportune e tra l’altro (…) l’attivazione di percorsi didattici
individualizzati, nel rispetto del principio generale dell’integrazione egli alunni nella classe e nel
gruppo, anche in relazione agli alunni in situazione di handicap secondo quanto previsto dalla
legge 5 febbraio 1992, n° 104” MIUR
La Legge n. 170 del 2010 e le successive Linee Guida in materia di Disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico, di recente approvazione, riconosce e definisce le varie
difficoltà specifiche; evidenzia le finalità quali garantire il diritto allo studio, promuovere il
successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto.
La garanzia di una formazione adeguata che promuova lo sviluppo delle potenzialità prevede sia
la preparazione degli insegnanti sia la sensibilizzazione dei genitori nei confronti delle
problematiche legate ai DSA. Durante il percorso formativo (art. 4) anche i docenti dovranno
possedere un'adeguata preparazione didattica, metodologica e valutativa in merito alle
problematiche relative ai DSA.
LETTURA DEL CONTESTO SOCIO-CULTURALE
Nel nostro Circolo didattico sono presenti situazioni rilevanti di alunni che presentano un disagio
scolastico, dovuto a varie condizioni presenti nel nostro territorio.
 DIFFICOLTA’ GENERICHE DI APPRENDIMENTO
Nel nostro circolo sono presenti alunni che presentano difficoltà generiche di apprendimento.
Associati a questi disagi spesso si notano scarsa capacità di stare con gli altri, di interagire in modo
adeguato e difficoltà a regolare il proprio comportamento. A tutti gli alunni, anche a coloro che
presentano difficoltà, dobbiamo fornire gli strumenti per progredire . Pur tenendo conto dei limiti e dei
livelli di partenza è necessario sviluppare al massimo le proprie potenzialità e permettere a tutti di
operare in autonomia. Un intervento mirato e specifico si costituisce quando è possibile come un
percorso personalizzato. L’intervento di recupero assume caratteristiche diverse in relazione al fatto
che sia condotto con il singolo alunno, con il piccolo gruppo o l’intera classe. La scelta delle soluzione è
spesso vincolata dalla natura delle difficoltà osservate; è necessario che il personale funzioni come un
team compatto che condivida gli obiettivi educativi , che sappia organizzare gli interventi e verifichi
con sistematicità gli esiti.
I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Il disturbo specifico di apprendimento consiste in una difficoltà specifica isolata, nella lettura, nella
scrittura, nel calcolo, in contrasto con il livello scolastico globale, che, come lo sviluppo intellettivo,
risulta nella norma, e in assenza di deficit sensoriali.
I disturbi specifici o lacunari (meglio conosciuti con la sigla D.S.A.) sono:
 La dislessia: difficoltà nel processo di lettura; in particolare nel riconoscere e comprendere i
segni alfabetici associati nella parola.
 La disgrafia: un disturbo della scrittura che si manifesta come una difficoltà specifica nella
riproduzione dei segni alfabetici e numerici, che
 risultano sempre inadeguati rispetto ai modelli, ma che non investe mai il contenuto della
scrittura stessa.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
74
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
La disortografia: la difficoltà specifica riguarda, questa volta,la correttezza della scrittura
(ortografia); può investire l’ortografia della parola (individuazione dei segni alfabetici necessari
e loro corretta collocazione) o quella della frase.
 La discalculia: difficoltà specifica nell’apprendimento del calcolo e di lettura e scrittura del
numero.
Tali disturbi possono presentarsi isolatamente ma anche essere connessi gli uni agli altri ( ad esempio,
frequentemente una disortografia è conseguente ad una dislessia).
Riconoscere tempestivamente un D.S.A. permette, di attivare terapie di linguaggio o neuropsicologiche,
intervenendo sulle difficoltà del bambino, e di poter adattare la didattica alla difficoltà di
apprendimento, con l’adozione di strategie compensative o dispensative del compito.

La collaborazione tra tutti gli operatori che seguono il bambino è indispensabile a garantire un
approccio omogeneo.
INSERIMENTO ALUNNI STRANIERI
Il fenomeno migratorio ha raggiunto una dimensione assai rilevante all’interno dei vari plessi,
dove affluisce una percentuale pari al 10% circa di alunni stranieri, rappresentativi di 20
nazionalità diverse.
I flussi migratori più consistenti sono quelli di lavoratori ed in seconda istanza di famiglie con un
numero di figli elevato che provengono dall’Albania, dal Marocco, dalla Turchia, Romania, Ucraina che
sono le nazionalità più rappresentate all’interno delle classi .
Tale affluenza è comunque destinata a variare e a incrementarsi continuamente nel corso dell’anno
scolastico, con conseguenti difficoltà dovute all’integrazione di alunni arrivati nel nostro Paese solo
da pochi giorni, tra cui anche bambini Rom e itineranti.
Emergono quindi esigenze molto diversificate sul piano degli interventi didattici e formativi per
promuovere una effettiva integrazione.
Si crea in questo contesto una situazione di emergenza per cui a scuola è necessario attivarsi per
creare attraverso gli alunni interazioni con i genitori in primo luogo , ma anche con i servizi sociali , le
associazioni di volontariato e le strutture pubbliche territoriali.
FINALITA' E STRATEGIE OPERATIVE
Per agevolare l'attuazione del diritto allo Studio.

LABORATORI PER L’INCLUSIONE per le classi con alunni diversamente abili, alunni stranieri,
alunni con bisogni educativi speciali.
I modelli organizzativi
Tutti i modelli orari messi in atto confluiscono in un progetto pedagogico in cui la diversa consistenza
oraria si integra in un piano formativo unitario con comuni traguardi di competenze da raggiungere. In
sostanza, l’indicazione del modello lascia autonomia alle scuole per strutturare orari e assetti didatticoorganizzativi nell’ambito dell’organico assegnato.
STRATEGIE OPERATIVE
Le interclassi dei tre plessi del circolo didattico “Collodi” ritengono le ore di compresenza dei docenti
utili per una gestione più adeguata della classe e indispensabili per attivare interventi individualizzati
rivolti ai bambini in difficoltà, all’alfabetizzazione degli alunni stranieri, allo svolgimento di uscite
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
75
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
didattiche e viaggi d’istruzione e alle attività progettuali necessarie all’arricchimento del percorso
formativo degli alunni.
Il collegio docenti ha deliberato preliminarmente l’utilizzo di n. 2 ore per classe per l’attività di
laboratorio (soprattutto informatico).
Scuole dell’Infanzia:
In tutte le sezioni di scuola materna del Circolo la contemporaneità è di due ore giornaliere. In
presenza di articolazione flessibile dell’orario di servizio ( Scuola dell’Infanzia “Sorelle Agazzi” – La
California) la compresenza dei docenti è di 2,5 ore giornaliere. La contemporaneità permette la
suddivisione dei bambini per gruppi e, quindi, un’attività più individualizzata, la possibilità di accedere a
laboratori particolari come quello di informatica ed attività di recupero per bambini in situazioni di
disagio.
6.3 LA GESTIONE DELLA FLESSIBILITA’
Il principio di FLESSIBILITA’ è inteso come capacità di articolare l’Offerta Formativa tenendo conto
delle differenze e delle potenzialità di ogni plesso all’interno di un quadro unitario.
Il ricorso alla flessibilità è riferito:
1. alla gestione dei gruppi per classi - sezioni aperte (percorsi individualizzati, lingue,
orientamento, laboratori):
a)
b)
c)
-
attraverso alunni:
della stessa classe
di classi diverse della stessa scuola in verticale
di scuole di diverso ordine (scuola infanzia ed elementare)
per attività:
di recupero
di continuità
curricolari
integrative facoltative o extracurricolari
composizione per:
livello
sfondi integratori
2. alla gestione dell’orario:
a) adattamento del calendario annuale delle lezioni
b) flessibilità dell’orario settimanale durante l’anno per solo una parte dell’orario e su una
parte dell’attività.
c) Articolazione flessibile dell’orario dei docenti al fine di ottenere una maggiore compresenza
nelle ore centrali della giornata, durante lo svolgimento delle attività didattiche, con la
possibilità di formare più gruppi di lavoro, mantenendo l’apertura della scuola alle ore 8.00
per le esigenze dell’utenza (solo Scuola dell’Infanzia “Sorelle Agazzi” – La California).
d) Variazioni di orario per la realizzazione di particolari attività: adesione a progetti, feste,
uscite didattiche, visite di istruzione
3. alle intese, accordi, collaborazioni con Enti ed istituzioni esterne alla scuola:
a) discipline aggiuntive facoltative e attività culturali integrative
4. alla formazione:
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
76
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
a) corsi di formazione e aggiornamento in base alle esigenze del Circolo
6.4 RISORSE UMANE E MATERIALI
Sono presenti nel Circolo le seguenti risorse umane e materiali, interne ed esterne:
RISORSE INTERNE:
A. RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
 PERSONALE DOCENTE:
 Docenti di scuola dell’Infanzia (secondo l’organico dell’anno scolastico in corso)
 Docenti di scuola Primaria (secondo l’organico dell’anno scolastico in corso)
 PERSONALE NON DOCENTE:




Dirigente Scolastico
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Personale addetto alla gestione amministrativa del Circolo (Segreteria)
Collaboratori Scolastici (secondo l’organico dell’anno scolastico in corso)
B. RISORSE MATERIALI
SCUOLA dell’INFANZIA “SORELLE AGAZZI” – LA CALIFORNIA
L’edificio scolastico è costituito da:
 Tre aule – sezione
 Un’aula adibita a laboratorio d’informatica, laboratorio di pittura, aula multimediale
 Un piccolo salone / corridoio
 Un bagno con servizi igienici per bambini
 Un bagno per adulti
 Un bagno per portatori di handicap
 Un piccolo ripostiglio
 Un refettorio
 Locali adibiti a cucina e dispensa
 Una piccola stanza con telefono e fotocopiatrice
 Un’ampia palestra adibita a spazio di psicomotricità in comune con la scuola primaria
(1° ciclo) che occupa il piano superiore dell’edificio scolastico
 Un giardino esterno con attrezzature ludiche
SCUOLA dell’INFANZIA “VIA TOSCANA” – CECINA MARE
L’edificio scolastico è costituito da:
 Quattro aule – sezione con annessi i servizi igienici per bambini
 Un aula - sezione
 Due spazi per atelier/laboratori
 Due bagni per adulti
 Due ripostigli
 Una sala riunioni insegnanti
 Un salone interno utilizzato in parte come refettorio e in parte come spazio gioco –
accoglienza
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
77
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE



Una infermeria
Una cucina
Un giardino esterno
SCUOLA PRIMARIA “C. COLLODI” – CECINA MARE
L’edificio scolastico è costituito da:


Spazi attrezzati per attività di:
- laboratorio multimediale
- laboratorio attività espressive
- biblioteca
altri spazi:
- aule
- palestra
- mensa
- ambulatorio
- campo da calcetto e pallavolo
- servizi
SCUOLA PRIMARIA “G. MARCONI” – SAN PIETRO IN PALAZZI
L’edificio scolastico è costituito da:

Spazi attrezzati per attività di:
- laboratorio di informatica
- laboratorio attività espressive
- biblioteca

altri spazi:
- aule
- palestra
- mensa
- ambulatorio
- servizi
SCUOLA PRIMARIA BIBBONA – LA CALIFORNIA
L’edificio scolastico è costituito da:


Spazi attrezzati per attività di:
- laboratorio di informatica
- laboratorio attività espressive
altri spazi:
- aule
- palestra
-
mensa
servizi
RISORSE ESTERNE
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
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2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Secondo le necessità derivanti dai Progetti speciali deliberati dall’Istituzione potrà essere
utilizzato personale esterno.
A. RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
SCUOLA dell’INFANZIA:
 esperti di motoria
 esperti operatori ASL
 eventuale animatore percorsi COOP
 animatore teatro Armunia – Ordigno
 personale Biblioteca
SCUOLA PRIMARIA:
 esperto di musica (Sarabanda e Lamb)
 esperto di teatro (Artimbanco – Armunia – Altri)
 esperti motoria (Rugby – scherma)
 esperto dell’ambiente (–VIAGGIO ANTICO)
 animatore percorsi REA
 animatore percorsi COOP
 animatore percorsi ASA
 animatore percorsi EDUCAZIONE ALLA SALUTE
B. RISORSE MATERIALI
Spazi formativi offerti dal territorio:
 palestre
 campi sportivi
 biblioteca comunale
 archivio storico
 ludoteca
 teatro
7. MODELLO ORGANIZZATIVO DEL CIRCOLO
La responsabilità
Il POF richiama iniziative relative a campi diversi (pedagogici, organizzativi, economiciamministrativi, politici) la cui complementarità richiede adozione di procedure, di funzioni,
di ruoli differenziati che consentono una distribuzione di responsabilità e la diffusione di
capacità decisionali. L’importanza di procedere secondo una logica processuale di
PROGETTAZIONE, di CONDIVISIONE e di REALIZZAZIONE del POF, invita a guardare ad
un’idea di responsabilità che esclude separatismo o sovrapposizione delle funzioni e degli
incarichi.
Il Circolo si predispone con la seguente ORGANIZZAZIONE ad un sistema di collaborazione
e condivisione degli obiettivi:




Dirigente Scolastico
Collegio dei docenti
Consiglio di Circolo
Staff dirigente: collaboratori del dirigente, coordinatori di plesso, Figure Strumentali,
Dirigente dei Servizi G.A. –
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
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2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE




Commissioni di supporto alle F.S.
Commissioni varie
Referenti progetti e commissioni
Conduttori di insegnamenti integrativi facoltativi
Staff di Direzione /Funzioni Strumentali
Figure di supporto alla Dirigenza
Il Dirigente Scolastico, ai sensi del D. L. 6 marzo 1998, n. 59 e del D. Lgs. 165/2001 ha
individuato n. 2 docenti in qualità di collaboratori.
Il Collegio docenti ha, inoltre, ritenuto opportuno individuare un docente per plesso cui
affidare l’incarico di coordinatore delle attività.
Il Dirigente potrà, altresì, individuare dei docenti cui affidare specifici compiti e funzioni,
nell’ambito del POF.
Le attività sopra elencate saranno a carico del fondo di Circolo.
Per l’anno scolastico 2014– 2015 sono stati individuati i seguenti referenti di plesso:
1) Ins. Di Sacco Patrizia - plesso “Collodi”
2) ins. Zamboni Gloria - plesso “Marconi”
3) ins. Dal Canto Dianella - plesso La California - Bibbona
4) ins. Barsacchi Paola – plesso Bibbona
5) ins. Gerini Marilena – scuola dell’Infanzia “Sorelle Agazzi” La California
6) ins. Marcellini Valentina – scuola dell’Infanzia “Aquilone” Cecina Mare
Finalità specifiche:
 Rilevare problematiche e difficoltà ed individuare strategie di miglioramento
 Svolgere attività di ricerca e di studio sui temi relativi alle singole aree e organizzare la
relativa pianificazione, valutazione e documentazione
Progettazione:
Le Funzioni Strumentali:
 conoscono l’organizzazione del Circolo e la normativa vigente;
 conoscono il quadro complessivo di quanto viene attuato nel Circolo; (le FS sono,
pertanto, figure di riferimento per l’intero Circolo, non per i singoli plessi);
 programmano la attività in funzione dei bisogni del Circolo, in stretta
collaborazione con il Dirigente Scolastico, con il Vicario e i collaboratori e con i
referenti dei singoli plessi;
 riferiscono periodicamente al Collegio dei Docenti in merito alle attività e ai
materiali prodotti;
 rendono conto al Collegio dei Docenti, entro il mese di giugno, dei risultati finali;
 svolgono le funzioni in aggiunta agli impegni connessi con la funzione docente.
Funzioni Strumentali identificate dal Collegio dei Docenti
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
80
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Area 1
GESTIONE DEL POF
POF e Regolamento interno
Patto educativo
Monitoraggio POF
Area 2
MULTIMEDIALITA’ E NUOVE
TECNOLOGIE
Integrazione delle nuove tecnologie nell’attività didattica
Gestione del sito web della scuola – sezione didattica
Assistenza / supporto laboratorio di informatica e LIM
Area 3
INTEGRAZIONE E DISAGIO
Integrazione alunni H
Gestione e coordinamento del GLIS e dei docenti di
sostegno
Certificazioni e rapporti con i genitori e gli Enti
Controllo dell’orario dei docenti di sostegno
Rapporti con il territorio per progetti specifici sulla disabilità
e DSA
Predisposizione progetti sulla disabilità e DSA
Area 4
SICUREZZA
Predisposizione DUVRI e verbali di coordinamento
Progetti: Scuola sicura, Protezione civile
Organizzazione corsi di formazione
Coordinamento prove di evacuazione
Controllo registri di sicurezza e tenuta delle certificazioni
Controllo delle richieste di intervento
Collaborazione con RSPP e con il DS
Coordinamento preposti e squadre antincendio
Per l’anno scolastico 2014-2015 sono state designate le seguenti Figure Strumentali:




ins. GERINI MARILENA - Area 1 - POF
ins. ULIVIERI CLAUDIA - Area 2 – Multimedialità e Nuove Tecnologie
ins. PANICUCCI SANDRA – Area 3 - Integrazione e Disagio
ins. PAOLETTI PATRIZIA – Area 4 - Sicurezza
ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO
Si individuano le seguenti attività collegate all'insegnamento che ogni docente esplica
nell'ambito della propria funzione. Tali impegni possono variare a seconda delle esigenze
specifiche di ogni singola scuola. Di norma tutti i docenti effettuano:
1 - Attività collegiali
1.1 Collegio dei Docenti: riunioni plenarie e per dipartimenti
1.2 Informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini intermedi e finali
e/o sull'andamento delle attività educative
1.3 Assemblea dei genitori
2 – Attività Interclasse/ Intersezione
2.1 Interclasse / Intersezione docenti/genitori
2.2 Interclasse / Intersezione soli docenti per coordinamento didattico
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
81
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
2.3 Interclasse per ambito
Piano annuale dettagliato delle attività: vedi allegato
3 - Attività individuali
3.1 Scrutini ed esami
Impegneranno i docenti secondo il piano annuale dell'attività.
3.2 Compilazione del documento di valutazione
Verrà espletata secondo le necessità orarie di ogni singola realtà.
3.3 Preparazione delle lezioni
Ciascun insegnante provvederà ad espletare tale attività.
3.4 Correzione elaborati
Ciascun insegnante si regolerà nei tempi e nei modi che riterrà più opportuni per una
efficace verifica dei processi di apprendimento di ciascun alunno e del raggiungimento
degli obiettivi prefissati.
3.5 Vigilanza degli alunni
Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a
trovarsi in classe cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli
alunni medesimi.
3.6 Incontri individuali con gli operatori socio sanitari delle U.L.S.S.
Ogni docente che abbia inseriti nella propria classe bambini portatori di handicap o
alunni fortemente svantaggiati, manterrà un rapporto periodico con gli operatori ASL.
3.7 Lettura circolari
Ogni docente è tenuto a leggere le circolari contenenti le indicazioni di carattere
normativo ed organizzativo ed attenersi a quanto in esse contenuto. Eventuali
contestazioni in merito al contenuto delle stesse dovranno essere sollecitamente
presentate per scritto.
3.8 Esame libri di testo
Saranno impegnati in detta attività, nel mese di maggio, soprattutto i docenti delle
classi quinte e classi seconde interessati alla nuova adozione.
Durante le riunioni si effettueranno gli opportuni confronti e controlli per le adozioni.
Tutti i docenti dovranno presentare una relazione sul testo in uso.
Richieste per materiale alternativo al libro di testo vanno previste nel progetto di
“team” o entro la fine del 1° quadrimestre.
Funzionamento amministrativo
1 - L'Ufficio di segreteria è costituito da n. 5 unità di personale amministrativo, che ne
consente l'apertura ed il funzionamento secondo gli orari seguenti:
- dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.30 alle ore 18.30
- sabato: dalle ore 7.30 alle ore 13.00
Ricevimento del pubblico:
ore 10/12 tutti i giorni
ore 15.30/17.30 il martedì e giovedì.
2 - Gli Uffici di Segreteria e di Direzione garantiscono i seguenti fattori di qualità:
- celerità delle procedure
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
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2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
- trasparenza
- completa informatizzazione dei servizi
- limitati tempi di attesa agli sportelli
- rispetto della privacy.
3 - Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico e gli operatori scolastici sia su appuntamento
telefonico, sia dietro semplice annuncio.
La sicurezza nel Circolo
Il Documento di Valutazione dei rischi sintetizza il complesso delle operazioni svolte ai fini
della valutazione dei rischi presenti nelle scuole ed è stato redatto dal datore di lavoro in
collaborazione con la società incaricata.
I docenti del Circolo hanno svolto la prevista formazione
8. PIANO FINANZIARIO
Criteri per l’utilizzo delle risorse finanziare assegnate alla scuola dalla Stato e per il
reperimento di ulteriori risorse
I fondi che il Ministero dell’Istruzione assegna all'Istituzione scolastica vengono utilizzati con
la massima tempestività possibile:



per realizzare i progetti specifici ai quali sono destinati, secondo quanto indicato nei
piani di previsione allegati ai progetti stessi
per garantire il normale funzionamento amministrativo generale
per garantire il funzionamento didattico ordinario di tutte le scuole del circolo
I fondi vengono distribuiti fra le scuole dell’infanzia ed elementari del circolo con criteri
proporzionali che tengono conto sia del numero delle classi, sia del numero degli alunni,
avendo riguardo alla presenza di alunni stranieri e di alunni con handicap e
salvaguardando comunque la necessità di assegnare alle scuole di piccole dimensioni
fondi sufficienti per il funzionamento ordinario. L'istituzione scolastica si impegna a reperire
ulteriori risorse mediante la presentazione di specifici progetti a:



Enti Locali afferenti, allo scopo di integrare le dotazioni di sussidi delle scuole o per
iniziative e progetti che coinvolgono scuole di diversi Comuni
Enti sovracomunali (Provincia e Regione) per iniziative che riguardano un più vasto
ambito territoriale
Soggetti privati, anche sotto forma di sponsorizzazione, interessati e/o disponibili a
collaborare con la scuola per la promozione di attività culturali rivolte agli alunni, alle
famiglie e ai docenti
Ulteriori risorse possono essere reperite mediante la stipula di appositi accordi e/o
convenzioni con soggetti pubblici e privati che prevedono l'erogazione di servizi da parte
dell'istituzione scolastica: in tal caso l'accordo/convenzione può prevedere che parte dei
finanziamenti siano utilizzati per compensare prestazioni del personale docente ed
amministrativo che eccedano i normali obblighi di servizio.
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
83
2° CIRCOLO DIDATTICO DI CECINA MARE
Le famiglie degli alunni possono contribuire alla copertura finanziaria delle spese
connesse alla realizzazione del Piano dell'offerta formativa, limitatamente a:






gite scolastiche e visite didattiche
trasporti
attività sportive
attività teatrali
specifiche attività di arricchimento del curricolo di educazione musicale (concerti,
ecc…)
particolari attività progettuali che richiedano un consistente impiego di risorse
finanziarie
In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie devono essere di importo modesto e
non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate.
PIANO FINANZIARIO
Provenienza fondi:
 PEZ
 DISPONIBILITA’ DA PROGRAMMARE (Finanziamento POF Legge 440/1997)
 FONDO ISTITUTO PER ATTIVITA’ AGGIUNTIVE
 AVANZI SU VARI PROGETTI
 COMUNE DI CECINA
 COMUNE DI BIBBONA
 GENITORI
SPESE PREVISTE




ESPERTI ESTERNI PER: musica – teatro – attività motorie – attività espressive ed.storico/ambientale – lingua inglese scuola dell’infanzia – lettorato inglese scuola
primaria
SUSSIDI
MATERIALE DI CONSUMO
ATTIVITÀ AGGIUNTIVE DOCENTI ED ATA
9. ALLEGATI




Progetti del Circolo
Piano delle Attività dei plessi
Piano annuale delle attività collegiali
Regolamento di Circolo
POF di CIRCOLO anno scolastico 2014-2015
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