Comune
di Russi
Poste Italiane
Tassa Pagata
Invii senza indirizzo
DCB/*RA/ISI/054/2004
BILANCIO COMUNALE 2007
a pag. 3
Cala l’Ici sulla prima casa
Alle famiglie
Bollettino
dell’Amministrazione
Comunale
Anno XXII n. 1 febbraio 2007
Direttore Responsabile Pietro Vanicelli
Direttore Esecutivo Gianluigi Castellari
In redazione: Giulio Donati,
Francesca Benini
Periodico trimestrale
Autorizzazione del Tribunale
di Ravenna n. 802 del 20/01/86
Stampa:
Tipolitografia Commerciale Russi
Contiene I.P.
IN QUESTO NUMERO...
I Gruppi consigliari sul bilancio
di previsione 2007
pp. 3-6
Primavera a teatro
pag. 8
Un libro sul Castello, in ricordo
di Pier Franco Ravaglia
pag. 9
Premio Russi
Mosaico di Sapori
Muoversi in Centro
pag. 10
Accogliere nella scuola
pag. 12
a serie di incontri dedicati alla mobilità nel centro storico volge al termine.
Lunedì 5 marzo, infatti, i cittadini sono invitati a partecipare al quarto e ultimo
incontro della serie, durante il quale vengono presentate le proposte derivanti
dall’analisi condotta sul centro storico ed effettuate dal 2004 a oggi. Appuntamento
alle ore 21, nella sala convegni del Centro culturale, in via Cavour.
a pag. 7
L
febbraio 2007
Cala la pressione fiscale
Bilancio comunale 2007 cala l’Ici prima casa
l bilancio comunale di previsione 2007 è stato elaborato
con i seguenti obiettivi:
- non aumentare la pressione fiscale locale per non
vanificare alcuni effetti positivi
previsti dalla finanziaria stessa
in tema di redistribuzione del
reddito, a vantaggio prima di
tutto di chi ha meno;
- mantenere la quantità e la
qualità dei servizi sociali,
educativi e culturali; migliorare la “sicurezza” dei cittadini
attraverso significativi interventi nella manutenzione ordinaria e straordinaria di strade,
marciapiedi ed edifici pubblici;
- aiutare il rilancio del commercio attraverso significativi
investimenti nel centro storico;
attuare investimenti per
migliorare la qualità della vita
nelle frazioni.
La rigidità di alcune voci di
spesa, quali il costo del personale, le rate dei mutui, i prezzi
dei servizi in appalto, il costo
di gas, acqua, energia elettrica, rifiuti, telefono non ci ha
permesso significative razionalizzazioni. Tuttavia il ridimensionamento di alcune
spese non “obbligatorie” e un
occhio attento alle entrate ci
hanno permesso di non
aumentare l’addizionale
Irpef, che rimane al 3%, e
di diminuire dello 0,4 per
mille l’Ici sulla prima casa.
L’Ici sugli altri immobili e sui
terreni fabbricabili rimane
invariata.
Si conferma anche in questo
bilancio un fondo sociale Tia
(Tariffa igiene ambientale) a
favore dei cittadini che si trovano in situazioni economiche
deboli. Vengono inoltre confermati interventi a favore delle
attività produttive, attraverso
l’erogazione di contributi ai
I
consorzi e alle cooperative di
garanzia, e risorse per 90.000
euro volte a sostenere l’attività socio-educativa delle
scuole materne private.
Quest’anno il pareggio finanziario (entrate-spese) è di
11.895.000 euro. Le spese
correnti
aumentano
di
397.701 euro rispetto alla
previsione definitiva 2006,
pari a un incremento del
6,2%. In questo bilancio, gli
aumenti di spesa più rilevanti
sono dovuti a un aumento del
costo del personale, legato al
rinnovo del contratto dei pubblici dipendenti, e a interventi
ormai inevitabili nella manutenzione ordinaria del patrimonio. Le spese in conto
capitale prevedono un impegno, per il 2007, di 2.360.000
euro, sintetizzabili in cinque
filoni principali: manutenzione infrastrutture (asfaltatura
strade, sistemazione marciapiedi fra i quali quelli della
zona “Villaggio La Famiglia”,
illuminazione pubblica, parcheggio di via Randi a San
Pancrazio, cimiteri) per circa
1.200.000 euro, manutenzione del patrimonio immobiliare
(scuole, impianti sportivi, uffici
comunali) per circa 400.000
euro, sostegno all’imprenditorialità (riqualificazione
centro storico 3° stralcio) per
200.000, interventi in
campo ambientale per
300.000 euro, interventi in
ambito sociale per 200.000
euro. Vengono destinati alla
spesa corrente (manutenzione ordinaria) oneri di urbanizzazione per soli 200.000 euro,
pari al 18,52% del totale degli
introiti previsti in 1.080.000
euro. Tutto ciò consente un
basso ricorso all’indebitamento per il finanziamento di
spese per investimenti. Le
entrate tributarie aumentano
di 167.579 euro, con un
incremento del 3,4% (derivanti sia dall’aumento della base
imponibile Ici che dai proventi
dell’attività di controllo Ici). Le
entrate derivanti da contributi
e trasferimenti correnti di
stato, regione e altri enti pub-
blici rimangono pressoché
inalterate rispetto al 2006. Le
entrate extratributarie (proventi dei servizi pubblici,
gestione teatro comunale,
rette inerenti all’istruzione
pubblica e settore sociale,
concessione di aree cimiteriali, utili netti delle aziende speciali e partecipate) aumentano
di 66.675 euro e quelle derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale aumentano
di 254.975 euro, con un
incremento del 14,2%.
Fabio Pasi
Assessore alle finanze
Via Lombardia nel Villaggio La Famiglia
3
BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Bilancio solido ed equilibrato
Previsione 2007: intatto il livello dei servizi erogati
er l’anno 2007 il
comune di Russi,
sia pur lievemente,
riduce la pressione fiscale per abitante mantenendo in essere i servizi
erogati. L’Ici sulla prima
casa scende dello 0,4%
e l’addizionale Irpef resta
ferma allo 0,3%, quindi
ai livelli più bassi in ambito provinciale.
L’aumento della base
imponibile Ici conseguente
alle
nuove
costruzioni permetterà di
far fronte alle maggiori
spese per servizi, determinate dall’aumento di
oltre 500 cittadini residenti rispetto al 2006.
L’incremento demografico, anche a Russi, è
dovuto in misura notevole all’immigrazione dall’estero, in particolare
dall’est europeo. Ciò sta
mutando la popolazione
scolastica nella quantità
e nelle problematiche. I
processi relazionali e
integrativi paiono oggi
senz’altro buoni e il giusto merito va riconosciuto alla dirigenza scolastica, al corpo docenti,
all’attenta opera della
vigilanza
municipale
P
4
anche all’interno dei
programmi messi a
punto in accordo con
l’amministrazione.
La gestione di qualità
dei servizi educativi pubblici rivolti all’infanzia si
accompagna in misura
equilibrata
all’opera
delle materne private, in
virtù di un rapporto consolidato nei decenni,
che potrà ulteriormente
migliorare grazie al confronto sulle problematiche vecchie e nuove
sulle quali si è iniziato a
ragionare negli ultimi
tempi.
Pertanto nel 2007 rimane forte e attento il
sostegno dell’amministrazione comunale nei
confronti di tale servizio
socioeducativo.
L’economia russiana
è
tradizionalmente
solida, le rilevazioni ufficiali effettuate a livello
provinciale ci collocano
ai primi posti con
Ravenna, Faenza e
Lugo per solidità delle
imprese produttive e per
consistenza del risparmio bancario. Purtroppo
la chiusura dello zuccherificio ha determinato un forte impoverimento delle famiglie
coinvolte, dell’indotto e
più complessivamente
economia
dell’intera
russiana.
L’amministrazione,
però, è impegnata
nella ricerca di soluzioni occupazionali
che possano recuperare
almeno in parte le posizioni perdute. Fra l’altro,
si stanno caldeggiando
gli insediamenti produttivi nel polo di interesse
sovracomunale
sulle
direttrici San Vitale e
Brisighellese fra Russi e
Godo.
Il cospicuo finanziamento deliberato per la realizzazione della rete
fognaria è presupposto
per il decollo residenziale dell’area Monaldina e per il completamento
dell’area
produttiva posta sull’altro lato della SS 253,
con possibilità di attuare
la messa in sicurezza
della viabilità. Inoltre, le
opere pubbliche realizzabili gradualmente con
l’impiego di oneri di
urbanizzazione
nel
corso del 2007 e della
primavera 2008 interessano l’intero territorio
comunale.
Il bilancio comunale è
solido anche grazie alla
scelta operata negli anni
addietro di effettuare
investimenti quasi esclu-
sivamente con oneri di
urbanizzazione, per cui
sul bilancio corrente i
ratei annuali pesano
marginalmente. Grazie a
questa oculata politica il
nostro comune può
destinare a investimenti
oltre l’80% degli oneri
incassati; solo il 18% è
previsto sia utilizzato per
la spesa corrente. Per
molti altri enti limitrofi
tale rapporto è rovesciato: di qui la loro necessaria scelta di aumentare l’Irpef.
Presentare un bilancio
solido e mantenere
intatto il livello dei servizi
erogati è motivo di soddisfazione.
Particolarmente significativo è il parere espresso dalla maggiore associazione dei commercianti di Russi sul bilancio di previsione: uno
stimolo
a
specifici
momenti di confronto e
di concertazione ma
anche un apprezzamento per l’azione comunale di sostegno, valorizzazione e promozione
della rete commerciale
anche mediante un
vasto disegno di riqualificazione urbana.
Remo Cavallo
Insieme per Russi
febbraio 2007
Servono punti di svolta
Bilancio comunale di previsione 2007
er la prima volta il
comune di Russi ha
superato la soglia degli
11.000 abitanti. Ciò non è
dovuto al saldo naturale (gli
82 neonati del 2006 non
compensano certo i 136
decessi), ma alla massiccia
immigrazione da altri comuni
(con un attivo di 199 persone)
e dall’estero (+53). È questo
afflusso, ormai in atto da anni,
che sta cambiando rapidamente il volto del nostro territorio e lo spinge a un costante sviluppo urbanistico.
Tutto ciò costituisce una sfida
formidabile. Come integrare
gli stranieri presenti (545 di 29
diverse nazionalità)? Come
coniugare le radici della
nostra comunità con l’identità
di persone che provengono
da ogni parte dell’Italia e del
mondo? Quali servizi (educativi, sociali, ecc.) e infrastrutture promuovere nelle frazioni e
nel capoluogo, ora che stanno moltiplicando la loro
capienza abitativa? Come
sostenere la famiglia, la scuola, le comunità parrocchiali,
cioè i luoghi dove ancora è
possibile offrire una proposta
educativa alle giovani generazioni? Come assicurare uno
sviluppo produttivo che offra
nuove opportunità di lavoro e
impedisca che il comune si
P
riduca a un quartiere-dormitorio?
Sono domande con le quali
dobbiamo saperci misurare,
ma a noi, francamente, sembra che i segnali dell’amministrazione in carica siano inadeguati o insufficienti.
La centrale a biomasse
Sindaco e vicesindaco continuano a patrocinare questo
intervento nonostante un’opposizione crescente sia dell’opinione pubblica sia di gran
parte del mondo agricolo.
Invece di inseguire l’utopia di
un’industrializzazione spinta
del nostro territorio, che si sta
rivelando sempre più rischiosa e impraticabile, pensiamo
che sarebbe meglio puntare
su progetti (che non mancano) più compatibili con il
nostro ambiente. Inoltre
dovremmo cercare di acquisire i finanziamenti previsti per
l’utilizzo dell’energia solare e
di piccoli impianti per la produzione di energia elettrica,
gestibili da parte dell’impren-
ditoria agricola anche in
forma associata.
Le scuole dell’infanzia
paritarie
Le tre scuole, a Russi, San
Pancrazio e Chiesuola, gestite dalle famiglie e dalla solidarietà di tutti, sono un esempio
prezioso di quanto possa
realizzare una comunità
responsabile e fedele ai propri ideali. Le frequentano i tre
quarti dei bambini del comune (203 iscritti nel 2006/07)
eppure sindaco e giunta continuano a rimandare il rinnovo
della convenzione, scaduta
da oltre un anno. Le stesse
scuole gestiscono pure delle
sezioni primavera (rivolte a
bambini da 24 a 36 mesi) con
una trentina di iscritti, alle
quali continuano a essere
erogati modesti contributi
una tantum a fine esercizio,
che lasciano i gestori e gli
utenti nell’incertezza. Non
sono i soldi che mancano
all’amministrazione comunale
(il bilancio 2007 del comune
prevede un aumento della
spesa corrente pari al 6,2%),
ma c’è un pregiudizio ideologico che fa considerare gli
iscritti a questi servizi come
persone di serie B, verso le
quali essere prodighi di
buone parole ma avari di fatti.
Good bye Casa Protetta!
Nello scorso anno abbiamo
perso la Rsa del presidio
sanitario “Maccabelli” (al centro della foto), divenuta casa
di riposo per il comune di
Ravenna, e l’Ipab “Baccarini”, per la quale sindaco e
maggioranza hanno decretato la fusione con le Ipab di
Ravenna e Cervia. Un’altra
espropriazione che impoverisce la nostra comunità e
pone fine a una secolare tradizione. Non abbiamo approvato questa scelta e chiediamo che tutto ciò non offra
all’amministrazione l’alibi per
non occuparsi delle emergenze sociali. Servono in
particolare interventi seri a
sostegno delle famiglie
numerose e delle opere educative presenti sul territorio,
azioni per l’accesso alla casa
dei meno abbienti e per la
realizzazione di nuovi alloggi
popolari.
Su questi, che sono i temi di
uno sviluppo autenticamente
umano, siamo impegnati a
onorare il mandato ricevuto.
Piergiorgio Bentini
Russi Duemila
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BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
I conti tornano col cemento
Bilancio comunale di previsione 2007
lle solite! Anche la
finanziaria di Prodi,
dopo avere promesso mare e monti con le
nuove aliquote Irpef, ha
tagliato risorse un po’
ovunque (tranne che nelle
spese militari), ma in particolare sui finanziamenti agli
enti locali. A Russi, alla
voce “trasferimenti dallo
stato” mancano poco più di
60mila euro. Ai tagli sono
seguiti i peana di lode e
nello stesso tempo i pianti
di sindaci e amministratori
di “sinistra”, come i nostri.
Per mantenere il bilancio
regioni, province e comuni
aumentano le loro entrate
alle spalle dei cittadini,
aumentando l’Ici e/o le
addizionali Irpef.
A Russi non va invece così:
l’amministrazione mantiene
inalterate le aliquote Irpef e
addirittura riduce l’Ici per la
1ª casa, dallo 0,65 al
0,61% (55mila euro, 5,5
euro a testa); un fatto in sé
positivo, anche se va rimarcato che l’Ici di Russi è
ancora la più alta della provincia. Nonostante questa
riduzione, l’entrata complessiva per l’Ici supera di
63mila euro l’incasso dell’anno passato; ovvero si
pareggia il conto con lo
stato e ci si rifà un pochino
A
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con le seconde case, quelle sfitte, fabbricati produttivi, e soprattutto con
tutto quello che si è
costruito in questi anni.
Inoltre, alte rimangono le
entrate provenienti dagli
oneri di urbanizzazione.
Il che significa che si ha
intenzione di continuare a
costruire.
Questo ripropone interrogativi pressanti che da
sempre poniamo a questa
amministrazione, senza
avere mai avuto risposta:
- Fino a quando dovrete
mantenere il bilancio con la
cementificazione selvaggia della campagna e
l’adeguamento costante
delle varianti del piano
regolatore all’avidità della
speculazione del mattone?
- Chi mai abiterà tutte queste case che ormai circondano la città e le frazioni, e
come farete quando la
bolla speculativa finirà?
- Se anche dovesse continuare, ritenete giusto
cementificare la nostra
campagna per ottenerne
oneri di urbanizzazione, e
poi entrate Ici?
- Chi e per chi si sta
costruendo in tutti questi
cantieri aperti, anche nei
giorni festivi, Natale e
Capodanno compresi?
- Quando si ricomincerà a
parlare di edilizia pubblica e convenzionata?
Nonostante le tante case
vuote, i prezzi delle case e
degli affitti crescono in
continuazione! Oppure le
cosiddette ‘concorrenza’ e
‘liberalizzazioni’ devono
solo turbare e travolgere le
piccole attività commerciali
e non contrastare la grande speculazione?
Riponiamo per una volta
ancora le domande; proponiamo che si attivi una
commissione-consulta che
cominci a rivedere fin da
oggi il piano urbanistico
associandolo a progetti
di edilizia pubblica e
convenzionata, e la situazione finanziaria che ormai
non è più scindibile da
quella urbanistica.
Asilo nido e mensa per
le scuole. Pur se nella
freddezza del bilancio vengono catalogate fra i “servizi a domanda individuale”, tali non sono, né devono esserlo considerati. Si
tratta di “diritti inalienabili”
dei futuri cittadini della
nostra Italia, anche se
ormai parecchi provengono da terre lontane. Non è
così scontato che tutti
abbiano 4,70 euro (che
non è poco!) per ogni
pasto e spesso i figli sono
più di uno. Non è scontato
che una famiglia possa
pagare le rette dell’asilo
nido. Il tasso di copertura
delle spese a carico delle
famiglie per questi servizi è
troppo alto (80%) e in tendenziale aumento.
Bisogna andare verso una
forte riduzione delle tariffe
e, in più, legarle a parametri concernenti il reddito
familiare e il numero dei
figli; non debba mai essere
che un bimbo non pranzi
per non avere i soldi della
retta. Con 50mila euro si
potrebbe portare la retta
della mensa sotto i 4 euro.
Possibile che non si voglia
trovarli tra le pieghe di tanti
numeri, consulenze, spese
di rappresentanza, funzioni
dirigenziali poco produttive, investimenti inutili (minitangenziale), non necessari (San Giacomo), necessari, ma che non devono
diventare faraonici (parcheggi, piste ciclabili e
marciapiedi). E poi i finanziamenti alle scuole private
come scelta permanente
(e ora anche alle sezioni
primavera) senza preventivare la possibilità di
costruire una situazione di
sviluppo della scuola
materna pubblica e di
ampliamento dei posti
all’asilo nido.
Ci si può provare? È solo
questione di volontà politica.
Bruno Cignani
Rifondazione Comunista
febbraio 2007
Muoversi in centro
Lunedì 5 marzo la serata conclusiva degli incontri con la cittadinanza
a serie di incontri
“Muoversi in centro”, svolti
in questi mesi per presentare gli studi effettuati dall’ing.
Simona Longhi e per formulare,
insieme ai cittadini di Russi, proposte per la riorganizzazione
della viabilità e la valorizzazione
del centro storico, volge al termine. Dopo la presentazione
dei dati relativi a sosta, incidentalità e questionario alla cittadinanza (secondo incontro), dei
dati sui flussi di traffico dopo la
riapertura di corso Farini e
forum di discussione (terzo
incontro), lunedì 5 marzo i cittadini sono invitati a partecipare al quarto e ultimo
L
incontro, durante il quale
saranno presentate le proposte
derivanti dall’analisi relativa al
centro storico effettuata dal
2004 fino a oggi. Partendo dall’analisi delle criticità emerse e
rilevate trasversalmente da tutti
gli ambiti coinvolti nel progetto,
si è arrivati infatti alle proposte
progettuali. Nella fase di elaborazione delle proposte, giusto peso è stato riservato
alle segnalazioni riportate
dalla cittadinanza, che nel
corso del tempo si è espressa
in vari modi:
- questionario sulle abitudini e
sulle necessità legate alla mobi-
I risultati del Forum
Come già detto, nel corso del terzo appuntamento di “Muoversi
in centro”, al termine della presentazione di tutti i dati raccolti
ed elaborati dall’ing. Longhi, i cittadini presenti sono stati coinvolti in un forum nello stile di Agenda 21 per raccogliere segnalazioni di criticità e di possibili soluzioni. Le segnalazioni sono
state registrate e prese in considerazione una per una. Qui sotto
ne presentiamo una sintesi suddivisa nelle quattro macro-aree
in cui si sono mossi tutti gli intervenuti.
lità in centro storico;
- indagine sui comportamenti
d’acquisto
dei
residenti
(entrambi somministrati a un
campione di residenti nel comune);
- forum durante l’incontro
“Muoversi in centro” del 22
gennaio 2007;
- lettere e segnalazioni varie
pervenute agli uffici comunali.
In occasione di questa serata
conclusiva, sarà presentato
anche il logo del progetto
“Valorizzazione del Centro
Storico di Russi”, che sarà
utilizzato per identificare tutte le
iniziative relative al centro storico che avranno luogo in futuro.
Area
Criticità
Possibili soluzioni
SOSTA
Necessità di studiare più approfonditamente la situazione della sosta in centro
storico, che dai dati dello studio non presenta problemi di disponibilità, ma che
potrebbe, secondo i cittadini, essere riorganizzata.
Soprattutto nella zona corso Farini, piazza
Farini e vie limitrofe, si potrebbero rivedere
le zone a disco orario e di sosta libera, ed
eventualmente limitare gli spazi della sosta
a pagamento.
SEMAFORI
Semafori accesi in fasce orarie ritenute
sbagliate, oppure collocati in zone in cui
creano più disagio che beneficio.
Eventuale riduzione o aumento delle fasce
orarie di accensione degli impianti semaforici, e studio per la realizzazione di rotatorie
al posto degli stessi.
CICLISTI
e PEDONI
Da tutti è emersa la necessità di tutelare
ciclisti e pedoni sia nella loro libertà di spostamento sia per tutto ciò che riguarda la
sicurezza.
Segnalare e proteggere il più possibile le
piste ciclabili ed eventualmente realizzare
nuovi tratti di pista in zone critiche.
COMMERCIO
Viabilità che limita l’accesso in centro storico, mancanza di richiamo per attività
commerciali.
Cercare di rendere più fluidi i flussi di traffico in centro per poter favorire le attività
commerciali presenti.
7
BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Crossroads,
Prosa e Famiglie a teatro
a stagione del teatro comunale è tutt’altro che conclusa,
e con marzo arrivano tante importanti iniziative. Prima di
tutto Famiglie a teatro, un momento insostituibile della
stagione teatrale del comunale di Russi, perché accompagnare le famiglie e i loro bimbi alla scoperta della magia del
palcoscenico è un’opportunità preziosa sia per alimentare nei
piccoli l’amore per il teatro, sia per riavvicinare o confermare
negli adulti l’importanza di questa espressione artistica per la
crescita di un individuo, a tutte le età. È per questo che anche
quest’anno il comunale propone tre spettacoli di grandissimo
livello, portati in scena da tre compagnie di qualità, che faranno divertire, emozionare, sognare, per tre pomeriggi indimenticabili. Novità di quest’anno, la rassegna non sarà in abbonamento, per andare incontro alle esigenze delle famiglie,
che potranno così riservarsi di scegliere di volta in volta se e
in quanti venire a teatro. Inoltre gli appuntamenti sono stati
spostati in avanti di un mese (gennaio, si sa, è mese di
influenze!) e anche l’orario di inizio è collocato a metà pomeriggio, le 16,15, per consentire ai più piccoli di fare il meritato
riposino.
Altri spettacoli, poi, per la Stagione di prosa, iniziata nel
migliore dei modi giovedì 16 novembre 2006 e che nella primavera 2007 stupirà tutti con quattro serate da non perdere:
L
8
dalla commedia in perfetto stile Gigi Proietti alla magia delle
maschere di Familie Floz, dalla sensibilità sorridente e profonda di Lella Costa allo spettacolo di chiusura, affidato a Elena
Bucci e Le Belle Bandiere.
Infine, due splendidi appuntamenti di fine stagione, con la
conferma di Crossroads, immancabile appuntamento con il
miglior jazz nazionale e internazionale (nella foto, Roberto
Gatto).
Famiglie a teatro
Stagione di prosa
Crossroads
Domenica 25 febbraio ore 16,15
Compagnia La Baracca – Bologna
IL VOLO regia di Bruno Cappagli
e Stefano Filippini
Domenica 4 marzo ore 16,15
Il Teatro di Quelli di Grock – Milano
L’OMINO DEL PANE E L’OMINO
DELLA MELA
regia di Alessandro Larocca e Andrea Ruberti
Domenica 18 marzo ore 16,15
Teatro del Buratto - Milano
PIERINO E IL LUPO… IN CITTÀ
regia di Franco Spadavecchia,
musica di Sergej Prokofev
Martedì 6 marzo ore 20,45
QUELLA DEL PIANO DI SOPRA
di Pierre Chesnot, con Sandra Collodel,
Pino Quartullo, regia Gigi Proietti
Venerdì 16 marzo ore 20,45
RISTORANTE IMMORTALE Familie Flöz
Martedì 3 aprile ore 20,45
AMLETO (titolo provvisorio)
con Lella Costa, regia Giorgio Gallione,
musiche di Stefano Bollani
Giovedì 12 aprile ore 20,45
AUTOBIOGRAFIE DI IGNOTI
parte prima: la sfida
drammaturgia e regia di Elena Bucci
Giovedì 19 aprile ore 21
ROBERTO GATTO SPECIAL QUINTET
Tribute to Miles Davis
Luca Mannutza - pianoforte;
Flavio Boltro - tromba;
Daniele Scannapieco - sax tenore;
Rosario Bonaccorso - contrabbasso;
Roberto Gatto - batteria.
Lunedì 30 aprile ore 21
FABRIZIO BOSSO & FLAVIO BOLTRO
“TRUMPET LEGACY”
Fabrizio Bosso – tromba; Flavio Boltro – tromba; Luca Mannutza – pianoforte; Luca Bulgarelli
– contrabbasso; Lorenzo Tucci – batteria
La biglietteria del teatro è aperta il sabato precedente lo
spettacolo ore 16-18,30 e il giorno dello spettacolo dalle
15,30. Prezzi: platea o posto palco euro 7,50 adulti ,
euro 4 bambini fino a 15 anni e invalidi; galleria: euro 4.
Ad ogni bambino sarà regalato un simpatico gadget.
Biglietti: Platea o posto palco: euro 17,50 intero,
euro 16 pensionati over 65, euro 10 giovani fino 26
anni e invalidi; Galleria: euro 10. Orari di apertura
biglietteria: giornata precedente lo spettacolo ore
18,30-20, giornata di spettacolo ore 19,30-20,45.
Biglietti: intero euro 12, ridotto euro 10.
Biglietteria serale dalle ore 17,30,
informazioni e prenotazioni telefoniche:
Ufficio Cultura, tel. 0544 587641 (lun-sab ore 9-13),
[email protected]
febbraio 2007
Un libro su passato e futuro del Castello
In ricordo di Pier Franco Ravaglia
abato 17 febbraio si è
svolta la presentazione
del libro Castrum Russi,
edito dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune ed Eber
Emilia Romagna (Ente bilaterale
fra artigiani e sindacati).
L’occasione è data dal ricordo di
Pier Franco Ravaglia nel terzo
anniversario della morte. Il libro
sul castello, dopo quello sulla
Villa Romana dell’anno scorso, è
un esempio di come si possa
serbare la memoria per un amico
della città. Pier Franco aveva ravvivato in molti l’interesse sulla
Rocca, trasformata in Museo
civico, ma anche sui rimanenti
tratti delle mura e sui torrioni che
difendevano l’abitato di Russi sin
dal XV secolo. Egli aveva già predisposto un piccolo opuscolo
per le scuole e per gli interessati,
S
ora la Pro Loco è riuscita a rendere concreta questa sua aspirazione. L’edizione del libro è
stata resa possibile grazie al
sostanziale contributo di
Eber Emilia-Romagna, ente di
cui Pier Franco era vicepresidente al momento della sua scomparsa. È proprio grazie al suggerimento del presidente Agostino
Benassi di volere ricordare
Ravaglia in modo tangibile, che
abbiamo pensato al Castello;
perché lui ci aveva già indicato la
strada e perché uno studio organico su di esso non era mai stato
svolto. Il libro, curato dalla Pro
Loco, è composto da tre saggi. Il
primo è di Giorgia Foschini,
che è l’autrice della parte più
sostanziosa dedicata alla ricostruzione storica dell’abitato di
Russi e del suo castello, e rappresenta un aggiornamento
importante della storia della città,
con l’esame di documenti che
risalgono anche a prima dell’anno Mille. Il secondo contributo è
di Stefano Saviotti, che svolge
un’indagine tecnica su materiali e
modalità di costruzione del
castello, e l’ultimo di Fabrizio
Sermonesi, che affronta invece
l’aspetto del restauro e della
valorizzazione degli elementi del
Castrum che nel tempo sono
stati cancellati o oscurati, anche
nell’ottica della riqualificazione
del centro storico. Le offerte raccolte durante la manifestazione
vanno ad aggiungersi ai 1.650
euro (raccolti durante la Fira Sett
Dulur 2006 nella mostra delle
tavole originali che hanno illustrato il libro “Il Passatore e altre fiabe
& leggende romagnole” di Emilio
Levrano Duranti) consegnati a
Iscos-Cisl e destinati al Centro
Pier Franco Ravaglia in
Brasile per l’educazione e la formazione professionale dei giovani.
Chi volesse avere il libro Castrum
Russi può richiederlo alla Pro
Loco versando un piccolo contributo.
Gli appuntamenti della Pro Loco
Beneficenza
Domenica 4 marzo, alle ore 15,30: Museo
civico - Rocca del Castello. Visita guidata
alle raccolte museali, a seguire tè e degustazioni
Giovedì 29 marzo, alle 21: Villa Malagola,
Godo. Trebbo sulle dimore storiche del
nostro territorio
Sabato 31 marzo, alle 10: Visita alla Villa
Romana e all’Oasi naturale, in occasione
della 31^ Maratona del Lamone
Domenica 1 aprile, alle 15: Apertura straordinaria del Museo civico, in occasione della
31^ Maratona del Lamone
Domenica 1 aprile e domenica 29 aprile:
Apertura di Palazzo San Giacomo e della
chiesina annessa
Sabato 31 marzo, ore 21,
Teatro comunale
Cante, Zirudele della
tradizione popolare
a favore di Piccolo
Mondo, associazione
Onlus che accoglie
bambini bielorussi
Domenica 13 maggio, alle 10: Apertura di
Palazzo San Giacomo e della chiesina annessa
Un mondo di immagini
Lunedì 19 marzo: Una Cina diversa (Yunnan),
di Luciano Zaccaria e Roberto Miserocchi di
San Pancrazio
Lunedì 16 aprile: diaporama o multivisione di
diapositive e musica con quattro proiettori
Libia, L’idea dell’India, Cambogia, Fuga dal
passato, di Alberto Berti di Forlì
Lunedì 21 maggio: Andalusia - immagini dal
sud della Spagna, di Maria Adele Ciani e
Giancarlo Badiali.
Le proiezioni si svolgono alle 21 nella sala convegni
del Centro culturale. Ingresso libero.
Sabato 14 aprile, ore 21,
Teatro comunale,
Commedia rappresentata dall’associazione
Scarpantibus a favore
della Pubblica Assistenza
di Russi
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BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Russi Mosaico di Sapori
Un premio a due eccellenze del territorio
ussi Mosaico di Sapori,
è questo il nome del
premio istituito dall’amministrazione per riconoscere
l’operato di aziende che si
sono dimostrate eccellenze
del territorio nel campo della
promozione e della valorizzazione dei prodotti tipici. La
scelta della denominazione è
presto detta. Mosaico come
uno dei più importanti monumenti, la Villa Romana, con i
suoi pavimenti musivi di altissimo valore storico e artistico.
Sapori come i piatti della tradizione, tramandati e valorizzati di generazione in generazione fino a diventare non solo
R
pietanze indispensabili sulle
tavole delle famiglie russiane,
ma anche elementi di forza
della ristorazione locale, non-
La Tenuta Uccellina di Alberto Rusticali produce vini della
tradizione romagnola e collabora strettamente con il
comune partecipando con passione alle iniziative enogastronomiche che vengono di volta in volta proposte. Suo,
fra gli altri, il merito di aver contribuito a portare il Burson a
una crescita qualitativa costante, e di aver valorizzato
molti altri vini della tradizione grazie anche a tecnologie
sempre nuove. La Tenuta Uccellina compare sulle principali guide enologiche nazionali: Vini d’Italia, I Vini di
Veronelli, Il Libro Guida dell’Ais, La Romagna da bere.
La Trattoria da Luciano è un vero must per il nostro territorio. Da oltre quarant’anni è il faro di Ponte Vico, per intere
generazioni di russiani.
Negli anni Luciano è diventato punto di riferimento anche
per buongustai provenienti da ogni angolo d’Italia, e per
moltissimi stranieri, che giungono nel nostro territorio grazie
a guide nazionali che conducono i turisti più curiosi a battere gli angoli meno conosciuti della provincia.
Luciano e la moglie Mina, anime della trattoria, non
hanno partecipato alla premiazione, inviando al loro
posto le due figlie, Alessandra e Nadia, che stanno raccogliendo sapientemente il testimone dai loro genitori.
10
ché parte integrante della
Russi
nostra
cultura.
Mosaico di Sapori è anche
un marchio, che andrà a
contraddistinguere tutte le
iniziative dell’amministrazione
nell’ambito della promozione
del territorio. Tale marchio,
realizzato dall’agenzia Caterweb di Faenza, racchiude in
sé tutte le caratteristiche e le
tipicità che il nostro territorio
esprime. All’interno dei tasselli quadrati, che richiamano
i mosaici della Villa Romana,
sono stati inseriti i prodotti
che tradizionalmente rappresentano la nostra produzione
enogastronomica: dal belecòt al cappelletto, dalle produzioni agricole a quelle enologiche. Sabato 16 dicembre
2006 si è svolta la cerimonia
di consegna del riconoscimento alle prime due aziende
Tenuta
premiate:
la
Uccellina e la Trattoria da
Luciano. Entrambe le atti-
vità, infatti, hanno dimostrato
in questi ultimi anni la qualità
del loro lavoro, testimoniato
dalla presenza sulle principali
guide nazionali, con ottimi
giudizi e riconoscimenti. Il
sindaco Vanicelli, il vicesindaco Bosi (in alto a destra), la
Giunta e i molti consiglieri
presenti hanno manifestato il
loro più vivo ringraziamento a
queste due attività così
importanti per il nostro territorio.
L’assessore alla Tutela della
qualità territoriale Gianluigi
Castellari ha presentato così
l’iniziativa: “L’amministrazione, vista l’importanza dei
prodotti tipici nel quadro del
marketing territoriale della
città, ha deciso di istituire
questo premio, che ogni
anno sarà assegnato alle
aziende e alle personalità che
lavoreranno per far conoscere Russi e le sue ricchezze a
livello nazionale”.
febbraio 2007
Progetto Leonardo, giovani in Europa
L’esperienza di Micaela Vichi a Parigi
on è sempre facile,
per chi sta concludendo gli studi o si
affaccia al mondo del lavoro, capire quale direzione
prendere. Spesso, poi, gli
orizzonti delle nostre città
appaiono limitati e l’offerta
lavorativa molto rigida. È
per questo che anche il
comune di Russi promuove
il Programma Leonardo,
un progetto dell’Unione
europea che si propone di
creare uno spazio di conoscenza aperto e dinamico,
nel quale i giovani possano
apprendere, scambiare e
confrontare i saperi.
Grazie alla lettera inviata
dall’assessore alle Politiche
giovanili Maria Giovanna
N
Facchini a tutti i ragazzi
della città di un’età compresa fra 18 e 30 anni, Micaela
Vichi, di Godo (nella foto, al
centro), ha colto l’opportunità per svolgere un’esperienza di lavoro a Parigi. Nel
gennaio del 2006 è partita
per trascorrere 14 settimane a Parigi, di cui 3 dedicate al perfezionamento del
francese, e 11 di stage alla
Maison des journalistes,
un’associazione nata per il
sostegno ai giornalisti rifugiati politici. All’interno della
Maison vi sono 15 stanze in
cui possono essere ospitati
i giornalisti rifugiati per un
massimo di sei mesi.
Durante questo tempo, i
giornalisti, provenienti da
moltissimi paesi, vengono
assistiti sia a livello materiale sia psicologico, e vengono aiutati a ricostruirsi una
vita in Francia, lontano dalle
vessazioni che hanno subito nei rispettivi paesi d’origine. Micaela, all’interno di
questa importante struttura, ha svolto diversi impieghi: articoli su mostre d’arte, redazione di un dossier
su tutti i giornalisti francofoni ospitati nella struttura nel
corso degli anni (in collaborazione con l’associazione
nata a seguito del movimento per la liberazione
della giornalista Françoise
Aubenas, rapita in Iraq),
incontri, colloqui e assistenza ai giornalisti. “Questo
stage è stato molto importante non solo nell’ambito
professionale” commenta
Micaela “ma soprattutto mi
ha permesso di svolgere
un’esperienza
umana
unica, che mi consentirà di
affrontare il futuro con maggiori strumenti e una visione
del mondo più ampia e
profonda”.
Un’isola per la lettura nell’ambulatorio pedriatico
“N
on portarmi via, vivo in
pediatria” è lo slogan
riportato sui quaranta libri che
costituiscono l’isola biblioteca
nella sala d’attesa del consultorio pediatrico di Russi, inaugurata mercoledì 14 febbraio alla
presenza dell’assessore alla
Cultura Daniele Tanesini, del
vicesindaco Enzo Bosi e della
dott.ssa Irene Ghirardini (nella
foto insieme alla piccola Sara e
alla mamma, prime utenti della
biblioteca). Il progetto, curato
dalla biblioteca comunale, è
nato all’interno del progetto a
nazionale Nati per leggere, a
cui la biblioteca ha aderito fin
dai suoi inizi, e coinvolge pediatri, bibliotecari, genitori ed educatori, con l’obiettivo di contribuire alla promozione alla lettura. In questa fase iniziale del
progetto il comune mette a
disposizione 40 libri per bambi-
ni della fascia di età 0-5 anni,
inventariati nel catalogo della
biblioteca ed etichettati, che
rimarranno nella sala d’aspetto
del consultorio pediatrico per
poter essere consultati dai
bambini in attesa di visite e
vaccini. “L’amministrazione
comunale crede fermamente
nell’importanza della promozione del piacere di leggere” afferma Daniele Tanesini.
“È per questo che accogliamo
con soddisfazione la nascita di
questo bellissimo progetto.
L’isola biblioteca è uno spazio
tutto per loro, fatto apposta per
avvicinarli, fin dalla più tenera
età, alla conoscenza del libro e,
un giorno, all’uso della biblioteca pubblica.
Tutto questo attraverso la
mediazione dei genitori,
anch’essi coinvolti nella riscoperta del piacere di leggere”.
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BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Gli interventi del Comune per la famiglia
Dal sostegno nella fase scolastica, ai Contributi di maternità
Amministrazione comunale, anche nel corso del
2006, ha rivolto una particolare attenzione alle famiglie
del nostro territorio. Gli interventi sono di diverso genere, al
fine di poter rispondere alle
varie casistiche di criticità.
Quello che ha il maggior peso
economico, anche perché si
rivolge al maggior numero di
famiglie, in particolare le più
giovani, vede il Comune impegnato nel sostegno attraverso il
campo educativo. Da una parte
l’impegno per l’offerta diretta
attraverso il servizio di asilo nido
che impegna qualche centinaia
di migliaia di euro annui; nel
L’
contempo, secondo un concetto consolidato di sussidiarietà
con le strutture pubbliche gestite da privati, vi è il sostegno alle
scuole materne del territorio. In
questo caso, lo scorso anno,
sono stati erogati 90mila euro
per le sezioni di scuola materna,
oltre a 30mila euro per le sezioni
primavera di Russi e Chiesuola.
La convenzione sottoscritta con
gli enti gestori delle sezioni primavera ha poi dato la possibilità
agli stessi di accedere anche a
contributi provinciali. Sempre in
ambito educativo si collocano le
borse di studio erogate per l’anno scolastico 2005/2006, pari a
19.500 euro con 58 beneficiari
alle scuole elementari e 49 alle
scuole medie. Come contributi
libri sono stati erogati 6.900
euro, andati a 48 beneficiari
nelle scuole medie e 21 per le
scuole superiori. Vi sono poi
interventi di carattere sociale,
per oltre 24 mila euro, erogati
attraverso il Consorzio dei
Servizi Sociali e altri che vengono concessi di concerto con la
Regione Emilia Romagna. In
questo caso, ripartiti fra 79
famiglie, sono stati erogati più di
49mila euro (oltre 7mila la parte
di competenza comunale) per
far fronte a problemi di affitto o
di assistenza in particolari difficoltà economiche. Vi è poi un
ulteriore fondo, denominato Tia,
attivato per far fronte a esenzioni (22) o sostegni (26). La
mediazione del Comune, in
base a documentazione reddituale familiare certificata Ise, ha
consentito anche l’accesso a
interventidiretti dell’Inps, in 6
casi per assegni di maternità e
in 19 casi per assegni a nuclei
con almeno 3 figli minori. Gli
interventi qui sommariamente
descritti, sono stati riproposti
anche nel bilancio di previsione
del 2007, rimarcando quella che
è una costante della politica
amministrativa russiana, che nel
sociale ha uno dei suoi punti
cardine.
Il “Giardino dei sensi” all’Ipab Baccarini
La qualità degli spazi in cui viviamo ha un ruolo determinante per ognuno di noi, e ciò è tanto più vero per
chi, per motivi di salute, fatica a ritrovare una relazione
con tutto ciò che lo circonda. È per questo che la
Casa Protetta, in collaborazione con il comune, ha
pensato alla realizzazione di un “Giardino dei sensi” nel
proprio parco, affinché gli ospiti della struttura dispongano di uno stimolo sensoriale nuovo nel loro percorso
riabilitativo.
Lo spazio verde si configura, da un lato, come uno
spazio dei sensi (tatto, olfatto, vista, udito, gusto) e dall’altro come uno spazio connettivo. Il primo è caratterizzato da piccole zone dedicate a specifiche piante,
selezionate per area cromatica (corretta distribuzione
dei colori) o aromatica (profumazioni intense al solo
sfregamento delle foglie). Lo spazio connettivo è dato
dal prato e dagli alberi. Il percorso è progettato per
favorire anche chi ha ridotta mobilità, grazie a sentieri
larghi (percorribili anche da sedie a rotelle) senza
curve difficoltose o angoli poco praticabili. Tutto il giardino è visibile da qualsiasi punto del parco, in modo
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che non si creino situazioni di disorientamento.
Il progetto del percorso si sviluppa attorno alla costruzione circolare a servizio della Casa Protetta secondo
tappe e momenti differenti, con aree di sosta e comode panchine, per una lunghezza totale di 130m. Al
centro vi è una piazzetta coperta con struttura in
legno che costituisce un luogo di ritrovo e di aggregazione.
Il “Giardino della Casa Protetta” è una “passeggiata”
sensoriale, che spazia con fantasia non convenzionale
tra colori, profumi, volumi, luci e stimolazioni tattili. Vi
sarà il giardino del gusto con erbe aromatiche e piante con frutti commestibili, quello del tatto con piante
officinali, quello della vista e dei profumi, con differenti
piante a differente fioritura stagionale.
Il giardino, finanziato ora dall’Ipab Baccarini con
150mila euro, si svilupperà anche in una seconda fase,
per la quale si dovrà contare anche su contributi della
Regione. Per quanto riguarda il fronte investimenti, la
Casa Protetta ha appena stanziato 180mila euro per
interventi sulla propria struttura.
febbraio 2007
A Russi il Centro operativo dell’Ufi
Ulteriore occasione di scambi sulla tradizione
ussi, che da quasi
vent’anni è sede di
un’importante festival
internazionale di folklore, è ora
anche il centro propulsivo e
organizzativo di tutti i festival
folklorici internazionali che
l’Unione folklorica italiana
(Ufi) promuove durante l’estate in tutta Italia.
Grazie al successo di pubblico
che ogni edizione del festival
riscuote e, soprattutto, al ruolo
sempre più determinante che
negli ultimi anni il gruppo dei
Canterini romagnoli “Città di
Russi” ha assunto nella gestione e organizzazione di un
circuito di festival che ampia-
R
mente supera il territorio locale e regionale, l’Ufi ha scelto
Russi come sede della propria segreteria operativa,
con un calendario di incontri
periodici. Nella sede del
Centro di documentazione
folklorica che la corale stessa
ha allestito in collaborazione
con comune e provincia, si
svolge ora il primo “Corso di
Formazione folklorica per
l’apprendimento dei metodi di
lettura e scrittura delle
movenze coreutiche”. Un
corso teorico e pratico sulle
danze popolari e sulla loro rielaborazione/interpretazione
sul palcoscenico folklorico. Le
lezioni, che si articolano in 3
fine settimana (due già svolti,
l’ultimo in programma il 28 e
29 aprile), sono tenute dal
professor Bruno Ravnikar
dell’Università di Lubiana (vedi
foto), e vi partecipano circa
una sessantina di persone.
Con Intesa, il rilancio produttivo nell’ex Solar
Quando si trattò di unire la cooperativa ortofrutticola Solar ad altre
del territorio provinciale per dar vita
a Intesa, non mancarono critiche e
timori. I più pessimisti pensavano
addirittura a possibili chiusure dello
stabilmento. Il sindaco Pietro
Vanicelli, nelle scorse settimane, ha
incontrato, proprio a Godo, il presidente di Intesa Raffaele Drei per
avere il polso operativo dell’azienda. Il mondo agricolo vive anni di
grande cambiamento e l’ortofrutta,
fiore all’occhiello delle nostre aziende, si confronta con tensioni di mercato altalenanti. Intesa, negli anni,
ha consolidato la propria presenza
sul territorio specializzando molti dei
siti produttivi acquisiti. A Godo,
accanto all’attività di conferimento
(90mila quintali annui circa), si è
specializzata la linea di lavorazione
prodotto sulle pere. Il lavorato
(140mila quintali annui circa), per
tre quarti riguarda proprio le pere,
mentre nei momenti culminanti del
periodo di raccolta si lavorano
anche altri frutti, specialmente
pesche e nettarine.
Si registra, attorno a questo punto di
lavorazione, una movimentazione
annua che si aggira attorno ai
220mila quintali di frutta.“L’impianto
lavora quasi sempre a doppio
turno, da inizio agosto fino ad aprile
– ha spiegato Drei – A Godo abbiamo fatto investimenti tecnologici
d’avanguardia, non più per fare
tutto ovunque, e i risultati del nostro
lavoro si riflettono poi sul fatto che
siamo cresciuti in maniera importante anche sui mercati. E da que-
sto nostro impegno deriva ricchezza
diffusa sul territorio”.
Oltre che reddito per le aziende
agricole, ci sono giornate lavoro per
nostri concittadini e anche per
immigrati. Negli ultimi due anni la
media delle giornate lavorate è
stata sulle 15/16mila, contro le
11/12mila che si registravano negli
precedenti Intesa. Quest’ultima,
proprio a Godo, in locali ristrutturati
e decorosi, ospita diversi immigrati
che completano le esigenze di
manodopera che si hanno nei
diversi stabilimenti della cooperativa.
Il sindaco Vanicelli, in proposito, ha
espresso parola di soddisfazione
auspicando che altre imprese, nelle
stesse situazioni, possano avere le
stesse attenzioni di Intesa.
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BOLLETTINO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Un legame fra Russi e il Senegal
Sabato 9 dicembre l’amministrazione comunale ha accolto una
rappresentanza della comunità musulmana senegalese
Tigianya. A guidarla, Abdou Aziz, massimo esponente della
comunità e consigliere personale del presidente della
Repubblica senegalese, che è stato ricevuto nella residenza
municipale dagli assessori Mario Silvestri e Gianluigi Castellari.
Abdou Aziz, omaggiato da una medaglia raffigurante lo stemma del comune di Russi, ha testimoniato l’importanza di valori
come la tolleranza e l’accoglienza, in una società come quella
italiana, nella quale l’esigenza dell’integrazione e del dialogo
sta diventando sempre più pressante. La Comunità Tigianya e i
comuni di Russi e Ravenna hanno colto l’occasione per gettare
le basi per un futuro gemellaggio con la città senegalese di
Abdou Aziz, allo scopo di approfondire la reciproca conoscenza
per poter poi dare vita a progetti concreti.
Capodanno all’ex Macello
Grandissimo successo della tradizionale Festa di
capodanno, che quest’anno si è svolta per la prima
volta nei locali del ristrutturato ex Macello. Ottimo
self service a menù fisso, musica fino notte fonda,
balli scatenati e brindisi per quasi 500 persone.
L’organizzazione del Comitato Festa di capodanno,
cui va il ringraziamento del sindaco e della giunta
tutta, è stata ancora una volta impeccabile. L’utile
della serata, 5.300 euro, sarà devoluto all’Istituto
Comprensivo “Baccarini”.
Consulta dei ragazzi
Dopo la cerimonia ufficiale di insediamento del 14
novembre scorso, la Consulta dei Ragazzi e delle
Ragazze si è da subito impegnata nelle attività natalizie,
e in particolare nella creazione degli addobbi che
hanno colorato gli alberi delle piazze di Russi, Godo e
San Pancrazio. La Consulta ha realizzato anche un simpatico cd natalizio, consegnato alle autorità presenti alla
Consulta del 13 dicembre: l’assessore alle Politiche giovanili, Maria Giovanna Facchini; la dirigente dell’Istituto
comprensivo Donata Utili, e il vicesindaco Enzo Bosi.
Nell’incontro del 17 gennaio, poi, si sono svolte le elezioni
del presidente e del vicepresidente della Consulta, dove
sono risultate elette rispettivamente Francesca Tura (2B
scuola media di Russi) e Laura Casadio (5ª elementare di
San Pancrazio). I ragazzi hanno dato voce anche alle
loro innumerevoli richieste, idee e proposte, spaziando tra
i vari campi di competenza: sicurezza stradale, vivibilità
nella struttura scolastica, spazi e politica ambientale. Noi
adulti abbiamo ora il dovere di ascoltarli, comprenderli e
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Nella foto, l’albero di piazza Farini a Russi, con gli addobbi creati dalla Consulta.
Accanto, il presepe tradizionale allestito dai ragazzi dell’Oratorio don Bosco.
farli riflettere, aiutarli a capire cosa è o non è possibile
realizzare. E sarà importante che ambo le parti, adulti e
bambini, possano imparare gli uni dagli altri un modo
diverso di guardare la scuola e la città.
Fin da ora i ragazzi della Consulta invitano tutti i loro
amici a Bimbimbici che si svolgerà domenica 6 maggio.
febbraio 2007
Il nuovo Centro civico di San Pancrazio
Semafori per ridurre la velocità a Godo. Contributo Carisp per San Giacomo
stata completata nel
mese di novembre la
sistemazione del tetto
della chiesa di San Giacomo,
realizzata anche grazie al contributo della Fondazione
Cassa di Risparmio di
Ravenna. Con le economie
derivanti dall’intervento,
si
restaurerà
la
lanterna (foto a
lato). Sono stati
completati, inoltre, i lavori di
sistemazione
del Centro civi-
È
co di San Pancrazio; le attività
che vi sono svolte sono ripartite all’interno dei nuovi
ambienti. Utilizzando lo spazio
dell’appartamento attiguo al
Centro stesso, è stato possibile ricavare nuovi spazi di più
ampie dimensioni rispetto agli
originari. Nello specifico sono
stati realizzati 2 ambulatori, il
centro prelievi, e una sala attesa (foto a destra), inaugurazione domenica 11 marzo.
A Godo si stanno completando i lavori per installare
impianti semaforici in centro,
volti alla riduzione della velo-
cità nel tratto centrale del
paese e posizionati anche in
relazione ai luoghi più frequentati, dove funzioneranno con il
servizio a chiamata. Sono in
corso i lavori rivolti alla sistemazione del viale del Cimitero.
Completati gli interventi sugli
svincoli e la realizzazione di un
nuovo impianto di illuminazione pubblica, entro il mese di
marzo saranno piantati i nuovi
cipressi su due file parallele, a
destra e sinistra del vialetto. Il
cipresso che si staglia da solo
lungo il viale del Cimitero (l’unico in buone condizioni vegetative), resta a testimonianza
dell’antico viale.
Cultura della pace e solidarietà internazionale
U
no dei riflessi della globalizzazione è il forte divario
fra Paesi sviluppati e Paesi in
via di sviluppo. Riuscire a colmare questo divario richiede
una forte solidarietà. I comuni
della Bassa Romagna esprimono, da anni, azioni e progetti di Cooperazione decentrata, ma è importante che
amministratori, ong, associazioni e cittadini siano continuamente aggiornati sui percorsi
di solidarietà intrapresi. Il convegno organizzato dai comuni
di Alfonsine, Russi e
Bagnacavallo, in collaborazione con il gruppo Mani Tese di
Faenza, è stata una preziosa
occasione di confronto, arricchimento culturale e proget-
tualità. All’appuntamento di
Russi (13 febbraio), nella sede
dei Canterini romagnoli, sono
intervenuti anche i ragazzi
della parrocchia S. Apollinare,
che hanno portato la loro
esperienza di collaborazione
con Mani Tese, dalla quale è
nato lo spettacolo “Non laviamocene le mani” (vedi foto),
andato in scena il 3 febbraio al
teatro comunale con grande
successo (1.698 euro l’incasso devoluto a un progetto di
solidarietà in Vietnam). L’assessore alla Cooperazione
internazionale Mario Silvestri
sottolinea l’importanza di tutti
gli enti e associazioni del
nostro comune che da anni si
impegnano a promuovere la
cultura della pace e della solidarietà: “Comitato per la pace,
parrocchie di Russi e Godo,
associazioni Piccolo Mondo,
Amici
del
Mozambico,
Operazione Mato Grosso,
Ass.ne Papa Giovanni XXIII,
Anna Valenti e Il Mantello. Tutte
realtà che svolgono un lavoro
importante, esprimendo grande ricchezza umana che
diffondono a tutta la cittadinanza attraverso i loro semplici gesti di solidarietà”.
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N. 1 febbraio 2007