Panoramica degli stakeholder con attività 2009
Settore / Organizzazione
Principali interessi degli stakeholder
Risultati / Eventi 2009
Condizioni di base della politica economica
– – Dipartimento federale dell’economia (DFE)
– – Commissione federale della concorrenza
– – Direzione generale delle dogane
– – Sorvegliante dei prezzi
– – Ridurre i prezzi elevati in Svizzera
– – Concessione di importazioni parallele di merce
– – Rafforzare l’immagine della Svizzera come piazza
protetta da brevetti
economica
– – il Parlamento approva la revisione della LOTC
– – Crescita sostenibile
(Principio Cassis-de-Dijon); Coop prende posizione
– – Concorrenza efficace a favore dei consumatori
nell’ambito del CI CDS in merito alle ordinanze;
– – Ridurre i costi con la deregulation
attuazione prevista per l’1/07/2010
– – Impegno nell’abolizione delle direttive
burocratiche che fanno lievitare i costi
– – Atteggiamento di apertura ai mercati dei Paesi in
via di sviluppo (dazi preferenziali) e rispetto ad un
trattato in materia di agricoltura e salute con l’UE
– – espace.mobilité
– – Buone condizioni politiche di base nel settore
– – Partecipazione a diverse procedure di consulta­
trasporti, edilizia, politica della piazza economica
zione a livello cantonale (leggi sull’edilizia e sulla
pianificazione territoriale, piani regolatori)
– – Partecipazione al gruppo di progetto UFAM
sull’efficacia della legge sulla protezione
dell’ambiente
– – Diversi contatti con le autorità nazionali e
cantonali
– – Comunità di interessi del settore agroalimentare
Svizzera (CISA)
– – Impegno per un accordo in materia di libero
commercio agrario e sanità tra la Svizzera e l’UE
– – Collaborazione attiva nei gruppi di lavoro interni
«Misure integrative», «Negoziati» e «Comunicazione»
– – Stimolare una presa di posizione in merito alla
strategia di qualità
– – Comunità d’interessi commercio al dettaglio
Svizzera (CI CDS)
– – Buone condizioni politiche di base per il
commercio al dettaglio, nell’interesse dei
consumatori e dei collaboratori del commercio
al dettaglio
– – Impegno per il mantenimento del tasso
dell’imposta sul valore aggiunto ridotto per i
generi alimentari
– – Impegno per una maggiore competitività e per
i diritti dei consumatori (importazioni parallele,
principio «Cassis-de-Dijon», legge sulla sicurezza
dei prodotti)
– – Impegno per orari di apertura dei negozi vicini alle
esigenze dei consumatori
– – Attuazione del «Code of Conduct» nanotecnologie
– – Impegno per soluzioni di smaltimento e riciclaggio
ottimali dal punto di vista economico
Interessi dei consumatori
– – Commissione federale del consumo
– – Organizzazioni dei consumatori (SKS, Kf, FRC,
ACSI)
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– – Legislazione a tutela degli interessi dei
– – Nette riduzioni di prezzo grazie all’aumento della
consumatori
produttività e alla cooperazione internazionale
– – Trasparenza riguardo al rapporto qualità / prezzo
per gli acquisti
di prodotti e servizi
– – Rafforzamento dei diritti dei consumatori in seno
– – Ridurre i prezzi elevati in Svizzera
ai negoziati per gli accordi di libero scambio con
– – Rafforzare i diritti dei consumatori nel campo
l’UE
delle CGC e delle disposizioni di garanzia
– – Impegno congiunto per una legislazione incisiva
in materia di sicurezza alimentare e dei prodotti
– – Ampliamento del controllo qualità sui prodotti
Non-Food
– – Dichiarazione trasparente dei prodotti trasportati
per via aerea
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Principali interessi degli stakeholder
Risultati / Eventi 2009
Protezione dei giovani
– – Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
– – Regia federale degli alcool (RFA)
– – Croce Blu
– – Associazione svizzera videogrammi (ASV)
– – Elaborazione di soluzioni costruttive per il
– – Attuazione del Code of Conduct «Movie Guide»
miglioramento della tutela dei giovani tenendo
nell’acquisto di media elettronici
conto delle autorità e delle organizzazioni private – – Collaborazione in seno al gruppo di lavoro della
– – Sensibilizzazione del Parlamento e dell’opinione
CLI per l’addestramento di personale nei punti
pubblica per l’attuazione di misure reali
di vendita
finalizzate alla protezione dei giovani
– – Acquisti prova regolari nei punti di vendita a
scopo di monitoraggio
– – Addestramento regolare del personale di cassa
attraverso il modulo TOJ (Training on the Job)
Sicurezza sui prodotti e sugli alimenti
– – Sicurezza alimentare e dei prodotti
– – Controllo efficiente grazie a standard
internazionali e alla collaborazione
– – Analisi dei rischi
– – Riduzione dei rischi attraverso un’adeguata
attività di informazione
– – Colloqui regolari con le autorità
– – Votazione e parare su diverse revisioni in materia
di diritto alimentare
– – Impegno a favore di un miglior controllo nella
sicurezza degli alimenti e dei beni di consumo
– – Scambio regolare con rappresentanti del settore
industriale
– – Business Social Compliance Initiative (BSCI)
– – Common Code for the Coffee Community (4C)
– – Dichiarazione di Berna (DB)
– – GlobalGAP incluso GRASP
– – Helvetas
– – Fondazione Max Havelaar
– – Social Accountability International (SAI)
– – Fondazione bioRe
– – SECO e DSC
– – Attuare un approvvigionamento etico-sociale
– – Migliorare le condizioni di lavoro nell’agricoltura
– – Commercio equo e solidale con produttori di
paesi svantaggiati del sud del mondo
– – Integrazione su vasta scala di standard eticosociali nella strategia di approvvigionamento e nei
requisiti per i fornitori
– – Coop è uno dei rivenditori di prodotti da commercio equo e solidale più innovativi in tutto il mondo;
la sua quota di mercato in Svizzera supera il 50 %
– – Rappresentanza nello Stakeholder Board e nel
gruppo di lavoro di BSCI e direzione del gruppo di
contatto nazionale BSCI
– – Buono stato di attuazione BSCI Non-Food e inizio
delle attività nel settore Food
– – Coop è socio fondatore di 4C e acquista ogni anno
quantità sempre maggiori di caffè controllato
secondo gli standard 4C
– – Progetto sull’approvvigionamento sostenibile di
cacao, in collaborazione con l’azienda di produ­
zione Chocolats Halba (*)
– – Progetti sull’attuazione di requisiti sociali
nell’agricoltura in Marocco, Spagna meridionale e
Italia nell’ambito di GRASP e BSCI
– – Coop è stato lo sponsor principale della campagna
Helvetas per tessili biologici e prodotti da
commercio equo e solidale
– – Nell’ambito dei progetti pilota sulla neutralità di
CO 2 Coop Naturaline, sono stati finora finanziati
30 forni che non emettono fumo in Tanzania e
350 impianti a biogas e 150 forni senza fumo in
India (*)
– – Transparency International
– – UN Global Compact (UNGC)
– – Lotta alla corruzione
– – Sensibilizzazione del management
– – Implementazione di direttive interne più severe e
di controlli
– – Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
– – Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG)
– – Ufficio federale di veterinaria (UFV)
– – Ufficio federale del consumo (UFDC)
– – Codex Alimentarius
– – Electrosuisse
– – Federazione delle industrie alimentari svizzere
(FIAL)
– – Global Food Safety Initiative (GFSI)
– – Associazione dei chimici cantonali svizzeri
Approvvigionamento etico-sociale
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Principali interessi degli stakeholder
Risultati / Eventi 2009
– – Promuovere la produzione e la vendita di generi
alimentari biologici
– – Aumentare il grado di notorietà dei prodotti FSC
e promuoverne la vendita
– – Proteggere le foreste dal disboscamento selvaggio
– – Promuovere la biodiversità e la conservazione di
antiche specie di colture
– – Pesca sostenibile
– – Promuovere la produzione e la vendita di prodotti
e servizi sostenibili
– – Quota superiore al 50 % sul mercato svizzero del
bio
– – Ampliamento dell’assortimento Naturaplan a circa
1 600 referenze; incremento del 5 % della cifra
d’affari di Naturaplan
– – Conversione dei tessili Coop Naturaline in prodotti
carbon neutral entro il 2012 (*)
– – Lancio di prodotti da nuovi Presìdi Slow Food in
Svizzera (*)
– – Ampliamento dell’assortimento Pro Specia Rara
– – Progetto di ricerca del Politecnico di Zurigo
(ETH) per l’elaborazione di criteri ecologici
nell’approvvigionamento (*)
– – Sales promotion di generi alimentari biologici,
Pro Specie Rara e Bio-Regio attraverso misure di
promozione delle vendite e di marketing (*)
– – Nuovo ampliamento dell’offerta di pesce da
allevamenti biologici e pesce di cattura MSC;
rinuncia all’acquisto di specie ittiche in pericolo
– – Ampliamento dell’assortimento di apparecchi e
lampade a risparmio energetico
– – Acquisto di certificati (Book & Claim) per olio di
palma sostenibile (copertura dell’intera produzione
interna di Coop)
– – Agro-Marketing Suisse (AMS)
– – Bio Suisse
– – Ufficio federale dell’agricoltura
– – Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica
(IRAB)
– – Comunità di interessi del settore agroalimentare
(CISA)
– – IP-Suisse
– – Proviande
– – Organizzazione settoriale Latte (OSL)
– – Swisscofel
– – Unione svizzera produttori di verdura (USPV)
– – Associazione Svizzera Frutta (ASF)
– – Associazione dei produttori svizzeri di patate
(VSKP)
– – Sativa / Getreidezüchtung Peter Kunz (GZPK)
– – Unione svizzera dei contadini (USC)
– – Slow Food Svizzera
– – SwissGAP
– – Rafforzare la competitività dell’agricoltura
svizzera nel lungo periodo
– – Chiaro posizionamento dei prodotti svizzeri
– – Pubblicità d’immagine per i prodotti svizzeri
– – Controllo qualità
– – Impegno a favore di un accordo agrario con l’UE;
elaborazione di possibilità di esportazione e di
misure collaterali
– – Incentivazione e collaborazione ad una strategia
di qualità per l’agricoltura svizzera
– – Rafforzamento dell’efficienza
nell’approvvigionamento di ortaggi attraverso una
maggiore collaborazione nell’Alleanza svizzera
– – Sostegno a diversi progetti di ricerca all’IRAB
mediante il Fondo Coop per lo sviluppo sostenibile
(*)
– – Sviluppo di impianti a circuito chiuso ad efficienza
energetica per l’itticoltura regionale tesi a promuovere un nuovo pilastro dell’agricoltura svizzera,
la creazione regionale di valore e il trasferimento
del know-how nei Paesi in via di sviluppo (*)
– – Collaborazione attiva nella neonata organizzazione
settoriale Latte (stabilizzazione e orientamento
della produzione lattiere in linea con il mercato)
– – Promozione della coltivazione di specie e della
riproduzione di sementi di frumento bio, farro bio
e colza bio (*)
– – Ampia offerta di prodotti Suisse Garantie
– – Allestimento di nuovi Presìdi Slow Food e loro
comunicazione (*)
– – Buon avvio dell’implementazione di SwissGAP
– – Padrinato Coop per le regioni di montagna
– – Mantenere la creazione di valore nelle regioni
di montagna
– – Promuovere la vendita dei prodotti di montagna
– – Migliorare le condizioni di vita e di lavoro della
popolazione montana
– – Garantire fonti di sussistenza nelle montagne
svizzere
– – Ampliamento di Pro Montagna, la linea per i prodotti di montagna svizzeri (cifra d’affari 2009: più
di 25 milioni di franchi); per ogni prodotto venduto
un contributo di solidarietà è devoluto al Padrinato
Coop per le regioni di montagna destinato al
finanziamento di progetti di autosostentamento
nelle regioni di montagna svizzere (nel 2009 i
finanziamenti hanno superato i 700 000 franchi)
– – Ricavi dalle vendite di panini del 1º agosto da
Coop vanno alla cooperativa dell’alpe Belalp (più
di 225 000 franchi)
Approvvigionamento ecologico
– – Bio Suisse
– – Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica
(IRAB)
– – Forest Stewardship Council (FSC)
– – Hochstamm Suisse
– – Politecnico di Zurigo (ETH )
– – Marine Stewardship Council (MSC)
– – Round Table on Responsabile Soy (RTRS)
– – Round Table on Sustainable Palm Oil (RSPO)
– – Fondazione Slow Food
– – Fondazione Pro Specie Rara
– – WWF
Agricoltura in Svizzera
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Principali interessi degli stakeholder
Risultati / Eventi 2009
– – Successo a lungo termine della linea Coop
Naturafarm con uova e carne a label di fiducia
– – Sviluppo in partenariato delle direttive per
Coop Naturafarm
– – Protezione degli animali
– – Promozione di allevamenti rispettosi della specie
per vacche nutrici e vacche madri
– – Sostegno dell’immunocastrazione (vaccino) e della
narcosi per una castrazione indolore dei lattonzoli
– – Coop resta il principale acquirente di Naturabeef
(circa il 90 %)
– – Creazione della linea Natura-Veal; gli acquisti test
nei singoli Paesi hanno riscosso notevole successo
– – Nuovo gruppo di lavoro «Ingrasso dei verri» per la
sperimentazione dell’ingrasso di animali di sesso
maschile senza castrazione, tenendo conto di
aspetti qualitativi e di accettazione dei clienti (*)
–– Progetto scolastico per bambini e ragazzi finalizzato
alla sensibilizzazione della protezione animale (*)
– – Sicurezza alimentare e protezione dall’inganno
– – Profilassi sanitaria (alimentazione, esercizio
fisico, dipendenze)
– – Prevenzione di pandemie
– – Offerta destinate a gruppi di popolazione con
esigenze alimentari speciali (allergici, vegetariani,
ecc.)
– – Realizzazione del profilo alimentare dettagliato per
oltre 2000 prodotti a marca propria Coop
– – Collaborazione con la campagna «5 al giorno»,
incluso l’uso del logo sui prodotti
– – Nuova edizione dell’opuscolo «Igiene Coop»
– – Ampliamento della linea di assortimento JaMaDu
con prodotti bilanciati per i bambini
– – Varie attività di sponsorizzazione nell’ambito
dell’alimentazione e dell’attività fisica
– – Ampliamento della linea di assortimento Free From
per persone che soffrono di intolleranze alimentari
– – Attuazione di tre sondaggi ad ampio respiro sulle
abitudini e sulle conoscenze nutrizionali con il
supporto tecnico della SSN
– – Elaborazione e pubblicazione del ricettario
«Cucina conveniente con il diabete» in collabora­
zione con la ASD
– – Commitment sul miglioramento fisiologico e nutrizionale di diversi prodotti nell’ambito dell’iniziativa
acionsanté (UFSP)
Protezione degli animali
– – Ufficio federale di veterinaria
– – Comunità di produttori Coop Naturafarm (CPN)
– – Comunità d’interesse dei produttori dei label
Coop (CI PLC)
– – KAGfreiland
– – Vacca madre Svizzera
– – Alta scuola svizzera di agronomia (SHL)
– – Protezione svizzera degli animali (PSA)
– – Fondazione Quattro zampe
Alimentazione e salute
– – Ufficio federale della sanità pubblica
– – Gruppo di lavoro FIAL «Alimentazione»
– – Promozione Salute Svizzera
– – IG Zöliakie (IGZ – Comunità d’interessi Celiachia)
– – Chimici cantonali
– – Pro Senectute
– – Fondazione svizzera dell’obesità (FOSO)
– – Associazione svizzera per il diabete (SDG)
– – Società svizzera di nutrizione (SSN)
– – Lega svizzera contro il cancro (campagna
«5 al giorno»)
– – Associazione svizzera dietiste/i diplomate/i
(ASDD)
– – Associazione svizzera per il vegetarismo (ASV)
– – Weight Watchers
Nuove tecnologie
– – Piano d’azione «Nanotecnologie» (UFSP, UFAM,
– – Elaborare soluzioni costruttive con il coinvolgiseco)
mento di autorità, consumatori e rappresentanti
– – Piattaforma di dialogo UFSP sui nanomateriali
del mondo economico
sintetici nei prodotti
– – Discussione pubblica sulle opportunità e sui
– – Gruppo di lavoro su «Alimentazione & ingegneria
rischi dell’ingegneria genetica e delle nano­
genetica»
tecnologie
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– – Inizio dell’attuazione del Code of Conduct
(codice di comportamento) sulle nanotecnologie
nell’ambito del CI CDS
– – Elaborazione di una griglia di interrogazione per
partner commerciali sull’attuazione del «Code of
Conduct»
– – Partecipazione al progetto VIGO del centro di
ricerca e servizi EMPA per la valutazione dei rischi
delle nanoparticelle
– – Partecipazione alla piattaforma di dialogo sulle
nanotecnologie della Confederazione
– – Impegno per una soluzione percorribile per la
marcatura di alimenti di origine animale prodotti
senza ricorrere ad animali nutriti con organismi
geneticamente modificati (OGM).
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Principali interessi degli stakeholder
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– – SvizzeraEnergia
– – Agenzia energia apparecchi elettrici (eae)
– – Ufficio federale dell’energia
– – Ufficio federale dell’ambiente
– – Agenzia dell’energia per l’economia (AEnEC)
– – Agenzia Svizzera per l’efficienza energetica
S.A.F.E / topten.ch
– – Agenzia per le energie rinnovabili e l’efficienza
energetica (A EE )
– – WWF Climate Group
– – BiomassEnergie
– – myclimate
– – Fondazione «Centesimo per il clima»
– – SwissWinds
– – Diverse organizzazioni di riciclaggio (SENS, SLRS,
Ferro Recycling, Igora, Inobat, PRS)
– – Programmi per l’efficienza energetica e le energie
rinnovabili
– – Accordi sugli obiettivi e progetti per la
riduzione delle emissioni di CO 2 e sull’aumento
dell’efficienza energetica
– – Misure di riduzione del CO 2 per aziende, prodotti
e collaboratori
– – Promuovere l’efficienza energetica in senso
generale e gli apparecchi ad alta efficienza
energetica
– – Sostenere progetti per la protezione del clima
– – Promozione delle fonti di energia rinnovabili
– – Promozione e organizzazione pratica di sistemi
di riciclaggio
– – Calcolo e amministrazione della tassa di
riciclaggio anticipata (TRA)
– – Forte presenza nell’ambito dell’energyday 09
di SvizzeraEnergia / eae da Coop e Fust
– – Adesione a Topten
– – Adesione a A EE (Agenzia per le energie rinnovabili
e l’efficienza energetica)
– – Ampliamento del numero di punti di vendita
Minergie e controllo di un punto di vendita a zero
energia
– – Nuovi contratti quinquennali per l’acquisto di
corrente ecologica con IWB, Swisshydro, BKW (*)
– – Approvazione di una presa di posizione e di
un programma sulla «Vision 2023 Energia/CO 2»
con chiari obiettivi di riduzione
– – Potenziamento del riutilizzo di rifiuti organici per
la trasformazione in biogas e biodiesel e acquisto
di autocarri alimentati con questi combustibili;
ulteriore supporto di impianti a biogas agricoli
nelle fattorie Naturafarm e Naturaplan (*)
– – Impegno finanziario e morale per le due serre
tropicali di Frutigen e Wolhusen
– – Ampliamento dell’offerta di lampadine a risparmio
energetico e apparecchi ad alta efficienza
energetica
– – Rilancio del «Monitor CO 2» per i collaboratori (*)
– – Compensazione dei trasporti via aerea, dei viaggi
d’affari e dei trasporti di coop@home mediante il
WWF (*)
– – Finanziamento di uno studio al fine di incrementare le potenzialità dell’energia eolica in Svizzera
attraverso la costruzione di pali anemometrici. (*)
– – Promozione della corrente idroelettrica, eolica e
solare con il marchio «nature made star» tramite
compensazione del valore ecologico aggiunto e
acquisto di corrente ecologica per coprire una
parte del fabbisogno energetico di Coop. (*)
– – Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
– – Greenpeace
– – Gruppo d’interesse ambiente pulito (IGSU)
– – Fondazione ambientalista Praktischer Umweltschutz Schweiz (Pusch)
– – sanu – Formazione per lo sviluppo sostenibile
– – Pro Natura
– – Öbu
– – WWF
– – Promuovere prodotti rispettosi dell’ambiente
– – Spostamento del trasporto su strada a quello
su rotaia
– – Ridurre i rifiuti
– – Sensibilizzare l’opinione pubblica
– – Tecnologie a risparmio energetico
– – Promuovere un comportamento corretto nei
confronti dell’ambiente e del consumo sostenibile
– – Conservare la biodiversità
– – Primi passi verso una tavola rotonda ad ampio
respiro sul «Consumo sostenibile» sotto la
direzione dell’UFAM
– – Sostegno finanziario e morale alla IGSU nella lotta
al littering
– – Impegno nella tavola rotonda sul littering
– – Collaborazione nell’aggiornamento di ecobilanci
– – Attuazione di screening sugli imballaggi
– – Negoziazione di un nuovo contratto quadro con
il WWF con i progetti parziali Wood Group (legno
e carta), Climate Group (energia e cambiamenti
climatici) e Seafood Group (pesce e frutti di mare)
– – Sensibilizzazione delle coscienze su un
consumo sostenibile e sviluppo sostenibile in
diverse iniziative (*)
Ambiente
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– – Rappresentare gli interessi dei collaboratori
– – Salari minimi in funzione della formazione dei
collaboratori; trattative salariali generali
– – Equità salariale tra uomo e donna
– – Partecipazione congrua all’utile aziendale
– – Orari di apertura dei negozi
– – Assunzioni fisse con salario mensile
– – Formazione e perfezionamento professionale
– – Esami finali di formazione
– – Rispetto delle disposizioni di legge
– – Offerta di carriera
– – Offerta di tirocini per reinserimento professionale
dopo malattia / infortunio / disoccupazione
– – Moderno contratto collettivo di lavoro Coop valido
a livello nazionale con una generosa regolamenta­
zione delle ferie e presa in carico da parte del
datore di lavoro di 2/3 dei contributi dovuti alle
assicurazioni sociali
– – Ampliamento della formazione continua interna
ed esterna
– – Programma «Coop Child Care» (contributi
finanziari ai collaboratori single per l’assistenza
privata ai figli)
– – Premi per collaboratori sotto forma di buoni regalo
– – Aumentato del numero di posti di tirocinio a più
di 3 000
– – Scambi linguistici per gli apprendisti
– – Conclusa l’analisi dei rischi sulla protezione della
maternità e avviate le misure
– – Trovata una soluzione per l’attuazione del
regolamento «Luce sul posto di lavoro»
– – Partecipazione alle fiere del lavoro
– – Offerta di ripresa del lavoro per malati a lunga
degenza
– – Offerta di tirocini a neodiplomati con scarsa
preparazione scolastica
Collaboratori
– – Sindacati, associazioni del personale
– – Associazioni di categoria
– – Autorità / Pubblici uffici
– – Scuole / Università
– – Uffici AI / Istituzioni sociali / Uffici regionali di
collocamento
(*) Progetti del Fondo Coop per lo sviluppo sostenibile
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