Capitolo 6 La disoccupazione Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 1 Tasso naturale di disoccupazione Prima definizione: Il tasso naturale di disoccupazione è il tasso di disoccupazione medio attorno a cui l’economia fluttua da un periodo all’altro Il tasso di disoccupazione corrente può essere superiore o inferiore a quello naturale. È superiore a quello naturale durante periodi di recessione economica e inferiore durante i periodi di espansione (boom). Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 4 La disoccupazione Tasso naturale e tasso corrente 11 Percentuale della forza lavoro 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1955 1960 1965 1970 Tasso di disoccupazione 1975 1980 1985 1990 1995 2000 Tasso naturale di disoccupazione Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 5 Il tasso naturale di disoccupazione Notazione L: Forza lavoro totale = D + O D: Stock di disoccupati in ogni istante di tempo O: Stock di occupati in ogni istante di tempo s: Tasso di separazione Percentuale di occupati che perde il lavoro in un dato periodo di tempo o: Tasso di ottenimento Percentuale di disoccupati che trova lavoro in un dato periodo di tempo Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 6 Il tasso naturale di disoccupazione Perdita del lavoro e nuovi occupati sxO Separazione dal lavoro O: occupati D: disoccupati Ottenimento del lavoro oxD Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 7 Il tasso naturale di disoccupazione Perdita del lavoro e nuovi occupati In ogni periodo di tempo ci sono: sxO nuovi disoccupati (s=tasso di separazione) oxD nuovi occupati (o=tasso di ottenimento) Quando il numero di nuovi occupati è uguale al numero di nuovi disoccupati il tasso di disoccupazione non cambia: oxD=sxO Questa equazione definisce l’equilibrio di stato stazionario in cui la disoccupazione non cambia Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 8 Il tasso naturale di disoccupazione Perdita del lavoro e nuovi occupati La condizione di stato stazionario permette di identificare il tasso di disoccupazione di stato stazionario Poiché O = (L – D) allora: s O = s (L – D) = s L – s D In stato stazionario: o D = s L – sD quindi: (o + s) D = s L Calcoliamo il tasso di disoccupazione di stato stazionario: D/L =s/ (o + s) Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 9 Esempio Calcolo del tasso naturale di disoccupazione Se ogni mese: L’1% dei lavoratori occupati perde il proprio lavoro. Allora: s = 0,01 Il 19% dei disoccupati trova un nuovo lavoro. Allora: o = 0,19 Allora il tasso di disoccupazione di stato stazionario è dato da: D s 0,01 0,0476 4,7% L s o 0,01 0,19 Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 10 Il tasso naturale di disoccupazione Politiche economiche Seconda definizione: Il tasso naturale di disoccupazione è il tasso di disoccupazione di stato stazionario. Esso cala se: o aumenta s diminuisce È necessario studiare le cause di o e s e attuare politiche che permettano di cambiare questi tassi. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 11 Il tasso naturale di disoccupazione Politiche economiche Terza definizione: Il tasso naturale di disoccupazione è il tasso che si ha quando il pil attuale o effettivo è uguale al pil potenziale, ovvero quando il pil è al livello di pieno impiego altrimenti detto (nella teoria classica) livello naturale. (rinvio al cap.9 e seguenti) Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 12 La disoccupazione frizionale La ricerca del lavoro Se il processo di ottenimento di lavoro fosse istantaneo (ovvero se o = 1), allora il periodo di disoccupazione sarebbe quasi nullo e il tasso naturale vicino a zero. La disoccupazione dovuta al tempo necessario per trovare un lavoro è detta: disoccupazione frizionale Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 13 La disoccupazione strutturale Le cause principali Rigidità salariale Leggi sul salario minimo Contrattazione collettiva Salari di efficienza Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 19 La disoccupazione strutturale Rigidità e inefficienze del mercato del lavoro Consideriamo il grafico di equilibrio sul mercato del lavoro Se il salario reale fosse libero di aggiustarsi, esso si fisserebbe al livello in cui domanda e offerta di L sono uguali PML Salario L’offerta di L è costante ed è pari a tutto il lavoro disponibile nell’economia W/P LD = PML LO L L Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 20 La disoccupazione strutturale Rigidità e inefficienze del mercato del lavoro Se il salario non è libero di aggiustarsi, una parte del lavoro disponibile non trova impiego PML Salario W/P LD = PML LO L L Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 21 La disoccupazione strutturale Rigidità e inefficienze del mercato del lavoro Non tutto il lavoro può essere impiegato: l’offerta è superiore alla domanda Nell’equilibrio di mercato esiste quindi disoccupazione strutturale PML Salario (W/P)min Per esempio se esiste un salario minimo W/P LD = PML LO L L Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 22 I connotati della disoccupazione La durata La durata della disoccupazione permette di capire se si tratta di disoccupazione frizionale o strutturale Disoccupazione: di breve periodo → frizionale di lungo periodo → strutturale Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 25 Andamento del tasso naturale di disoccupazione Europa Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 30 Andamento del tasso naturale di disoccupazione Italia Il tasso di disoccupazione in Italia 18 Tasso di disoccupazione 16 14 12 10 8 6 4 2 0 1945 1950 1955 1960 1965 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 Anno Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 31 Andamento del tasso naturale di disoccupazione Europa Il tasso di disoccupazione medio in Europa è aumentato in modo permanente a partire dagli anni 1970 mentre negli Stati Uniti è prima aumentato e poi diminuito. Quali possono essere le cause di queste differenze? Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 32 Andamento del tasso naturale di disoccupazione Europa Gli ammortizzatori sociali in Europa hanno impedito ai salari dei lavoratori a bassa qualifica di calare eccessivamente. Inoltre molti lavoratori non qualificati hanno preferito sussidi e cassa integrazione a salari bassi. Il risultato: • Minore disuguaglianza • Maggiore disoccupazione Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 33 Andamento del tasso naturale di disoccupazione Europa Il cambiamento istituzionale (maggiore protezione sociale) ha dato adito a fenomeni di isteresi: Il tasso di disoccupazione non è tornato ai livelli precedenti gli anni 1970. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 34 In sintesi Il tasso naturale di disoccupazione: La media di lungo periodo o il tasso di disoccupazione di stato stazionario Dipende dai tassi di perdita di lavoro (separazione) e ottenimento del lavoro (occupazione) Disoccupazione frizionale Dovuta al tempo necessario a lavoratori e imprese per “incontrarsi”. Può crescere con i sussidi di disoccupazione. Disoccupazione strutturale Risulta dalla rigidità dei salari: il salario reale è superiore a quello di equilibrio. Cause: salari minimi, sindacalizzazione e salari di efficienza. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 35 In sintesi Durata della disoccupazione La maggioranza dei disoccupati è di breve-medio termine La maggioranza del tempo totale di disoccupazione è dovuto ai disoccupati di lunga data. Il comportamento del tasso naturale di disoccupazione (USA) Aumentato dal 1950 ai primi anni 1980 poi è diminuito: Possibili spiegazioni: o o Andamento del salario reale minimo Sindacalizzazione, cambiamenti settoriali e l’invecchiamento dei figli del baby-boom Disoccupazione in Europa È aumentata sostanzialmente a partire dagli anni 1980. Probabilmente è in parte dovuta all’esistenza di protezioni sociali e ai cambiamenti tecnologici che riducono la domanda di lavoro non qualificato. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 6: La disoccupazione 36