COMUNICATI STAMPA Anno 2008 CBTC Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale Via Verdi 16, 50122 Firenze Tel: 055 240269 | Fax: 055 241458 www.cbtc.it | [email protected] Orari sede di Firenze: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9.00 -13.00 Martedì - Giovedì: 9.00 -13.00 e 14.30 - 17.00 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] DATA: novembre 2008 OGGETTO: prime lavorazioni del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale in Valdelsa. CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA TOSCANA CENTRALE AVVIA LE PRIME LAVORAZIONI IN VALDELSA Molti gli interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria per la riduzione del rischio idraulico sul Comprensorio n. 21 Il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale costituitosi di recente, in seguito all’ampliamento delle competenze del Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti, ha avviato in questi giorni le prime lavorazioni al territorio del Comprensorio n. 21, la “Valdelsa”. Si tratta, in questa prima fase, di opere di modesta entità, che tuttavia risultano essere di particolarmente necessarie, soprattutto in vista della stagione invernale che, nonostante le anomalie climatiche di quest’anno, rappresenta il periodo dell’anno caratterizzato da un indubbio aumento del rischio idraulico. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in programma, in parte già eseguiti o da eseguire nel coso dell’anno 2008, si configurano, dunque, come i primi passi verso un’attenta e corretta gestione dei corsi d’acqua della Valdelsa, oltre a contribuire fin da subito a ridurre sensibilmente il rischio idraulico attraverso la rimozione degli ostacoli al flusso delle acque e la cura delle opere di laminazione, capaci di accogliere le piene senza che queste possano provocare danni ai centri abitati. Di seguito si riporta l'elenco di tutte le lavorazioni previste dal progetto, suddivise per provincia e per corso d'acqua. INTERVENTI NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Canale Scolmatore F. Elsa: asportazione cumuli di terra in golena, adeguamento percorribilità Canale Scolmatore, manutenzione delle portelle. Fiume Elsa : sfalci argine sinistro a monte dell’immissione del Canale Scolmatore, sfalci per estensione campo pesca, manutenzione portelle nel comune di Certaldo, sfalcio coronamento arginale destro a monte di Certaldo, apposizione sbarra sull’accesso alla traversa di Dogana. Rio Morto: sfalcio argini. Rio Lama: sfalcio argini. Rio Pietroso: sfalcio cassa di sedimentazione, ripristino argine destro in ingresso cassa,rimozione materiale vegetale depositato, apposizione sbarra sull’accesso alla cassa. Rio Arnese: sfalcio argini. Torrente Pesciola: sfalcio argini, manutenzione portelle. Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] Borro in Loc. Petrazzi: sfalcio argini. Borro della Corniola: sfalcio argini, ripristino struttura arginale. Borro di Casanuova: sfalcio cassa, ripristino scoli a valle di via Toscana. Borro dell’uccellino: tagli selettivi e pulizia generica. Torrente dei Casciani: sfalcio argini, manutenzione portelle, rimozione albero caduto in alveo. Torrente Agliena: tagli selettivi e rimozione accumuli, potatura albero via XXVI luglio, ripristino savanella centrale in alveo, manutenzione portelle. Borro dell’inferno: sfalcio cassa, manutenzione meccanismo di scarico cassa. Botro della Giuncaia: rimozione relitto. Torrente Orme: ricavatura guado. INTERVENTI NELLA PROVINCIA DI PISA Rio Riosoli e Pino: sfalcio argini, manutenzione paratia sfocio in Elsa, ricavature in prossimità dei sottopassi alla SS 67. INTERVENTI NELLA PROVINCIA DI SIENA Torrente Staggia: sfalcio argini in ambito urbano a Poggibonsi. Torrente Senna: sfalcio cassa. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 50025 - Baccaiano - Montespertoli (FI) / Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 2 di 2 LAVORI IN CORSO: IL CONSORZIO DI BONIFICA A MONTESPERTOLI Gennaio 2008: Al via anche nel comune di Montespertoli i consueti lavori di controllo della vegetazione arborea che il Consorzio di bonifica Colline del Chianti compie periodicamente lungo i corsi d’acqua di propria competenza. Questi interventi hanno l’obiettivo di garantire l’efficienza idraulica degli alvei e la riduzione del rischio, specie se vicino ad opere idrauliche, nel rispetto della naturalità e delle caratteristiche ambientali del corso d’acqua. In quest’ottica, saranno tagliate e rimosse solo quelle piante instabili o a fine ciclo vitale effettivamente a rischio di caduta e quindi dannose in caso piena. Tale attività mira quindi a mantenere la vegetazione intorno ai corsi d’acqua in condizioni "giovanili", con massima tendenza alla flessibilità ed alla resistenza alle sollecitazioni della corrente. I lavori termineranno entro l’inverno. In fase di progettazione inoltre un intervento sul Torrente Virginio (località Anselmo), che consiste nella sostituzione di una vecchia traversa ormai crollata con una nuova rampa con massi in scogliera e con una nuova protezione della sponda, realizzata con tecniche di bioingegneria. La realizzazione dell’intervento è prevista entro il mese di marzo 2008. STAZIONE IDROMETRICA A GRASSINA Gennaio 2008: Il Consorzio di Bonifica Colline del Chianti ha progettato ed eseguito l’installazione di una stazione idrometrica (che misura il livello idrico) nel tratto di fondovalle del Torrente Ema, in località Grassina. L’idea di disporre di questo strumento nasce dall'esigenza del Consorzio di disporre di dati di portata relativi al tratto a valle del torrente per verificare e monitorare costantemente l'effettivo comportamento dell'importante sistema di opere idrauliche per la riduzione delle piene situato a monte della località Capannuccia. Questo sistema, collocato nei comuni di Impruneta, Bagno a Ripoli e Greve in Chianti, è attualmente in parte realizzato e in parte in fase di progettazione. Lo sviluppo del progetto prevede inoltre che i dati rilevati dalla stazione siano impiegati anche in altri ambiti, in primis quello di protezione civile, individuando come centro principale di raccolta il Centro Funzionale della Regione Toscana, della cui rete di monitoraggio la stazione idrometrica entrerà a far parte. COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 19 giugno 2008 OGGETTO: progetto di realizzazione di un muro di sponda sul Torrente Greve con preliminare bonifica da ordigni esplosivi residuati bellici della II G.M. CONSORZIO DI BONIFICA DELLA TOSCANA CENTRALE Al via i lavori per la realizzazione di un muro di sponda sul Torrente Greve nell’abitato di Greve in Chianti (FI) Il progetto del Consorzio fa i conti con la storia della II Guerra Mondiale. Giugno 2008 - Il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale ha dato il via al progetto di realizzazione di un muro di sponda in cemento armato rivestito in pietra e fondato su micropali, sul Torrente Greve tra i ponti di Viale G.da Verrazzano e di Viale L.Falsettacci, nell’abitato di Greve in Chianti (FI). La realizzazione dell’opera è nata dall’esigenza di incrementare l’attuale livello di sicurezza idraulica in caso di piena, nelle aree urbane situate sulla destra del fiume nel tratto cittadino. L’attività di bonifica idraulica tuttavia incontra la storia. In particolare, grazie al contributo della memoria storica di alcuni cittadini, il Comune ha segnalato al Consorzio che il ponte di Viale Falsettacci, durante gli anni della II Guerra Mondiale, era stato teatro di un attacco degli Alleati ad un convoglio di mezzi tedeschi carichi di ordigni da cannone. Molti di essi rimasti inesplosi e solo in parte rimossi dal Comune stesso durante precedenti interventi alla rete fognaria. Il Consorzio ha quindi proceduto, per la sicurezza del cantiere e dell’abitato, ad affidare ad una impresa specializzata alcune operazioni preliminari per rilevare la possibile presenza di ordigni esplosivi residuati bellici: bonifica superficiale su tutte le aree interessate; bonifica in profondità con l’impiego del metal-detector da introdurre nei fori; eventuali lavori di scavo per l’individuazione e scoprimento degli ordigni esplosivi rilevati. Solo successivamente inizieranno i lavori di costruzione del muro di sponda. Con la realizzazione di questo progetto, la consueta attività del Consorzio in favore della sicurezza idraulica si estende al passato andando a realizzare un doppio intervento in favore del territorio. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale - E-mail: [email protected] - Cellulare: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE Lunedì: 9.00 - 13.00 / Martedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Mercoledì: 9.00 - 13.00 / Giovedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Venerdì: 9.00 - 13.00 Pagina 1 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] I lavori di bonifica da esplosivi per il cantiere di costruzione del muro di sponda Pagina 2 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] La costruzione del muro rappresenta inoltre l'occasione per una approfondita pulizia del fiume Pagina 3 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Panoramica della zona di intervento dal ponte di Via Falsettacci, Greve in Chianti Pagina 4 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 23 giugno 2008 OGGETTO: aggiornamenti sul progetto di realizzazione di un muro di sponda sul Torrente Greve nell’abitato di Greve i Cianti. CONSORZIO DI BONIFICA DELLA TOSCANA CENTRALE Aggiornamento sui lavori in corso per la realizzazione di un muro di sponda sul Torrente Greve nell’abitato di Greve in Chianti (FI) Oltre alla bonifica preliminare da ordigni esplosivi residuati bellici, la rimozione dei rifiuti ritrovati lungo la sponda. 23 Giugno 2008 – Ancora in corso i lavori di preliminari all’apertura del cantiere per il progetto di realizzazione di un muro di sponda in cemento armato, rivestito in pietra e fondato su micropali, sul Torrente Greve tra i ponti di Viale G.da Verrazzano e di Viale L.Falsettacci, nell’abitato di Greve in Chianti (FI). Durante l’attività di bonifica da ordigni esplosivi residuai bellici, resa necessaria per la sicurezza del cantiere e delle abitazioni limitrofe, sono infatti emerse nella zona di intervento, rilevanti quantità di rifiuti di varia natura, quali copertoni esausti, lamiere, ferri e plastiche. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale provvederà quindi alla rimozione e al conferimento in discarica dei materiali. Il CBTC evidenzia, dunque, come la costruzione del muro di sponda lungo il Torrente Greve oltre all’obiettivo primario di aumentare la sicurezza idraulica dell’abitato in caso di piene e alla bonifica da ordigni inesplosi, abbia costituito occasione per la pulizia dell’argine dai rifiuti incivilmente abbandonati nel corso d’acqua. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale - E-mail: [email protected] - Cellulare: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE Lunedì: 9.00 - 13.00 / Martedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Mercoledì: 9.00 - 13.00 / Giovedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Venerdì: 9.00 - 13.00 Pagina 1 di 1 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 12 giugno 2008 OGGETTO: evento meteorico rilevante sul territorio del Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale ACQUAZZONE SULLA VAL DI PESA E LA VALDELSA: IL CONSORZIO RASSICURA E INTERVIENE NEI CASI CRITICI In poco più di un’ora caduti mediamente 30-40 mm di pioggia. Necessari interventi urgenti a Ginestra Fiorentina. 12 Giugno 2008 – E’ successo tutto in poco più di un’ora. Nel pomeriggio di giovedì 12 giugno 2008 improvvisi temporali hanno interessato un ampio territorio compreso tra la Valdelsa e la Val di Pesa. I dati di pioggia, derivanti dal continuo monitoraggio del Centro Funzionale della Regione Toscana evidenziano altezze di pioggia intorno ai 30-40 mm, arrivando addirittura fino al record giornaliero dei 48 mm caduti sull’ abitato di Sambuca in soli 45 minuti. Il fenomeno, di notevole rilevanza, è stato registrato dai tecnici del CBTC, i quali tuttavia non hanno appreso notizie di danni di particolare gravità. Segnalazioni, da parte di alcuni cittadini di Ginestra Fiorentina, hanno comunque reso necessario alcuni interventi urgenti volti a ripristinare la regolarità di deflusso di alcuni fossi minori, i più sensibili in caso di piogge intense e di breve durata come quella odierna. La situazione più critica si è avuta lungo il Borro del Vallone, nel tratto terminale compreso nell’abitato, dove il Consorzio ha provveduto al liberare il corso dalla gran quantità di sedimenti portata a valle dalla piena con assoluta tempestività evitando così possibili allagamenti che avrebbero potuto interessare la strada provinciale. In generale si è trattato di una situazione di relativa eccezionalità che ha dato modo di verificare la buona tenuta della rete dei corsi d’acqua e delle opere gestite dal Consorzio interessate dalle piogge. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale - E-mail: [email protected] - Cellulare: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE Lunedì: 9.00 - 13.00 / Martedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Mercoledì: 9.00 - 13.00 / Giovedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 / Venerdì: 9.00 - 13.00 Pagina 1 di 1 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: Giugno 2008 OGGETTO: sperimentazione di verifica dei dati catastali nei comuni di Poggibonsi, Castelfiorentino, Certaldo e Monteriggioni. CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL’AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE I Comuni di Poggibonsi, Castelfiorentino, Certaldo e Monteriggioni subito interessati dalla prima sperimentazione di verifica dei dati catastali su cui poi emettere il tributo nel 2009. Il “Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti” cambia nome, statuto ed estende la propria attività anche in Valdelsa Maggio 2008 - Nel dicembre scorso si è costituto, secondo leggi regionali, il “Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale”. Nel 2008 il Consorzio vede applicata anche la delibera del Consiglio Regionale n. 123 del 5 ottobre 2004 che estende la sua competenza su una zona più vasta: oltre al Comprensorio 22 “Colline del Chianti” il Consorzio amplierà le proprie attività (con la prima emissione del tributo prevista per fine 2009) anche al Comprensorio 21 “Val d’Elsa”. Il nuovo Consorzio comprende 33 comuni di 4 diverse province (17 nella provincia di Firenze, 13 nella provincia di Siena, 2 nella provincia di Pisa e 1 nella provincia di Arezzo), si estende su 1756,58 kmq ed è uno dei più densamente popolati della Toscana. A fine 2009 verranno emessi i primi avvisi di pagamento relativi all’attività di manutenzione sui corsi d’acqua, per la difesa del suolo, la tutela del territorio e la diminuzione del rischio idraulico. Tutti i proprietari di immobili, siano essi edifici di vario genere o terreni, sono consorziati. Ogni immobile in base all’attività di manutenzione che il Consorzio annualmente esegue riceve direttamente o indirettamente (per il più ampio concetto di difesa delle infrastrutture presenti sul territorio), un beneficio. In base ad uno strumento tecnico chiamato Piano di Classifica, gli oneri dell’attività vengono ripartiti fra i proprietari degli immobili in relazione al beneficio. L’importo complessivo dei tributi corrisponde alle spese che il Consorzio sostiene per provvedere alla gestione delle opere pubbliche e delle opere idrauliche: ogni anno, dopo una attività di monitoraggio e concertazione con gli Enti locali che presiedono al governo del territorio ed in particolare con le Amministrazioni Comunali, il Consorzio stila una lista di interventi necessari per la corretta gestione dei tratti d’acqua a rischio ricadenti nel comprensorio. Vengono così stimati i costi, individuati i mezzi, i tempi e stabilito il fabbisogno economico del Consorzio (tecnico-operativo e amministrativo). Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Per emettere il tributo relativo ad ogni immobile il Consorzio utilizza esclusivamente i dati ufficiali prodotti dalle Agenzie del Territorio acquistando ogni anno i dati aggiornati. In via sperimentale il Consorzio, in coordinamento con le Amministrazioni Comunali di Poggibonsi, Castelfiorentino, Certaldo e Monteriggioni ha inviato a tutti i consorziati di questi comuni una lettera contenente i dati catastali prelevati presso le Agenzie del Territorio di Siena e di Firenze aggiornati al marzo 2008. Sulla base di questi dati verrà calcolato l’importo del tributo. Attraverso questa iniziativa ogni consorziato potrà rivedere i propri dati e, attraverso una semplice procedura, correggerli in caso di errore. Grazie a questo tipo di collaborazione riteniamo che al momento dell’emissione del tributo gli errori possano essere ridotti al minimo. Ogni Amministrazione Comunale e il Consorzio, per facilitare la consegna delle segnalazioni, hanno attivato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico o in altra sede distaccata, indicata nella lettera che sta arrivando in ogni casa, un apposito sportello informativo con la presenza, in alcuni giorni della settimana, di un funzionario del catasto del Consorzio. Presso la sede del Consorzio sarà inoltre attivo, per tutta la durata del progetto, un Call Center Informazioni al numero 055 26 39 288 attivo dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30 dal LUNEDI’ al VENERDI’. Il nuovo Consorzio, pur mantenendo lo stesso slogan del Consorzio delle Colline del Chianti, “Abbiamo a cuore il territorio” avvierà una campagna di comunicazione mirata per le Istituzioni e per i consorziati e più ampiamente per tutti i cittadini. La campagna di comunicazione 2008/2009 avrà una nuova grafica, grazie alla preziosa collaborazione del pittore Giuliano Ghelli, il quale ha realizzato appositamente l’opera “Racconto fertile”. La campagna si svilupperà su vari supporti: lettere mirate, pubblicazioni per i consiglieri comunali e provinciali, manifesti da affissione, opuscoli in distribuzione presso gli Uffici di Relazione con il Pubblico dei comuni e soprattutto attraverso il sito web www.cbtc.it dove potranno essere consultate tutte le informazioni riguardo alle attività, lo statuto, i riferimenti legislativi e le novità riguardanti il Consorzio.E’ anche possibile iscriversi alla newsletter “Informa Consorzio” inviando l’indirizzo di posta elettronica a [email protected] INFORMAZIONI Sandro Matteini Addetto Comunicazioni Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale E-mail: [email protected] - Cellulare: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze Telefono: 055 244366 - Fax: 055 241458 Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano - Montespertoli (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE • • • • • Lunedì: 9.00 - 13.00 Martedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 Mercoledì: 9.00 - 13.00 Giovedì: 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 Venerdì: 9.00 - 13.00 Pagina 2 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 08 luglio 2008 OGGETTO: precisazioni CBTC - Poggibonsi Il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale (CBTC) desidera fare alcune rettifiche in relazione alle notizie e ai commenti pubblicati sulla stampa locale di Poggibonsi nei giorni scorsi. Il CBTC, in coordinamento con l’ Amministrazione Comunale di Poggibonsi, ha inviato a tutti i cittadini-consorziati di questi comuni una lettera contenente i dati catastali prelevati presso le Agenzie del Territorio di Siena aggiornati al marzo 2008. Questa iniziativa si configura come un vero e proprio servizio al cittadino-consorziato, il quale potrà in questo modo rivedere i propri dati catastali e correggerli in caso di errore. Sulla base di questi dati verrà calcolato l’importo del tributo, che sarà emesso soltanto a partire dal 2009. Si sottolinea a proposito che l’invio delle comunicazioni, lungi da seguire criteri di carattere stagionale, è stato calibrato per anticipare quanto più possibile l’informazione ed ampliare al massimo il periodo di effettuazione del servizio di verifica. Circa la legittimità, le competenze e la facoltà di emissione del tributo da parte del CBTC, si invita ad una più attenta analisi del quadro normativo e giurisprudenziale vigente, il quale impone l’esistenza dei Consorzi e conferisce loro specifici attributi e capacità nei confronti delle istituzioni locali e dei cittadini. In particolare si rimanda alla Legge 18 maggio 1989, n. 183 (cfr. Art. 1), al D. Lgs. 11 maggio 1999, n. 152 (cfr. Art. 3), alla Legge della Regione Toscana n. 34 del 1994 (cfr. Art. 2; Art. 3; Art. 4; Art. 16), alla Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 16428 del 12 giugno 2007. Tali disposizioni dimostrano come nel corso degli anni si sia assistito ad una profonda evoluzione del concetto di “bonifica” nel quale hanno finito per essere ricomprese anche finalità di sviluppo generale e di tutela del dell’ambiente e del territorio (sanità idraulica, regimazione dei corsi d’acqua naturali, conservazione ed incremento delle risorse idriche per uso agricolo, idro-potabile ed industriale, realizzazione e mantenimento delle opere contro il rischio idraulico e per la fruibilità dei corsi d’acqua) oltre a quelle originarie assai risalenti nel tempo e certo non più molto attuali di risanamento di terreni paludosi o malsani. L’individuazione del beneficio, in funzione del quale è determinato il contributo di bonifica, non può dunque non tener conto della complessità e della pluralità delle funzioni oggi assegnate e svolte dai Consorzi di Bonifica, con la ulteriore conseguenza che tale beneficio non può più essere identificato con il solo miglioramento fondiario conseguito da un Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] singolo immobile. Il beneficio deve altresì essere individuato, in termini di danni prevenuti e scongiurati, nei vantaggi conseguiti, per effetto dell’attività svolta dal Consorzio, dal complesso degli immobili posti in una determinata area, secondo un principio solidaristico all’interno della stessa Unità Funzionale (che coincide con il singolo sottobacino o interbacino). All’interno di ogni unità il grado di beneficio e il relativo contributo all’attività di bonifica deve quindi essere ridistribuito, a fondo scala non nullo, in base alla posizione relativa dell’immobile all’interno della stessa. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] – Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE FIRENZE Lunedì: 9 - 13 / Martedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Mercoledì: 9 - 13 / Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Venerdì: 9 - 13 Pagina 2 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 4 luglio 2008 OGGETTO: lavori di sfalcio e manutenzione del Torrente Ema nel territorio di Grassina. CONSORZIO DI BONIFICA DELLA TOSCANA CENTRALE (CBTC) Lavori di sfalcio e manutenzione del Torrente Ema nel territorio di Grassina Le segnalazioni dei cittadini-consorziati vanno nella giusta direzione 4 LUGLIO 2008 – In seguito ad alcune segnalazioni e richieste di intervento ricevute nei giorni scorsi il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale desidera esprimere alcune considerazioni circa i lavori di sfalcio e manutenzione del tratto del Torrente Ema in località Grassina. Come di consueto durante la stagione estiva, nei giorni scorsi il Consorzio ha provveduto con i propri mezzi alle operazioni di sfalcio lungo le sponde del Torrente Ema per tutto il tratto compreso nell’abitato di Grassina. In una prima fase (già conclusa) i lavori di taglio della vegetazione sono stati compiuti nelle zone di più immediata accessibilità con i mezzi meccanizzati, riservando ad un secondo momento gli sfalci di rifinitura e nei tratti più faticosamente accessibili. In particolare il Consorzio fa notare che nel tronco a monte della pescaia di Via di Tizzano, l’altezza dell’acqua e le sistemazioni private a ridosso del fiume rendono impossibile l’utilizzo delle macchine dal piano superiore della sponda mentre sarebbe estremamente dannoso per l’ambiente la lavorazione dall’acqua da parte dei mezzi cingolati. Nonostante in passato siano state compiute operazioni del genere, la riqualificazione del sito in questione ci invita oggi a limitare al massimo l’invasività delle macchine a favore di interventi meno frequenti e di minor impatto. Sul lato sinistro del torrente, infatti, proprio a ridosso della pescaia di Via di Tizzano è stata realizzata, nel febbraio 2005, un’opera di bioingegneria per far fronte al fenomeno di erosione della sponda. A questo proposito si anticipa che le strutture vive (saliceto) realizzate in quell’occasione saranno oggetto di tagli di manutenzione nel prossimo inverno. Per quanto riguarda invece la situazione sul lato destro (interno della curva del torrente), il Consorzio precisa come la vegetazione spontanea presente non costituisca aggravio della condizione di pericolosità idraulica del corso d’acqua, e che nonostante ciò, anche a fronte anche delle richieste pervenute, un passaggio di sfalcio sarà effettuato manualmente dagli operai del CBTC già nei prossimi giorni. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale si auspica in questo modo di aver fatto chiarezza sulle modalità e la tempistica degli interventi (programmati e studiati secondo criteri operativi che tengono conto delle specificità e esigenze dei corsi d’acqua e dei Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] territori circostanti e quindi a vantaggio di tutti i cittadini-consorziati indistintamente), e di aver risposto alle preoccupazioni dei grassinesi che si sono rivolti al CBTC. Si coglie occasione infine per ricordare l’importanza della collaborazione tra questo Ente, le istituzioni locali e i cittadini attraverso un auspicabile utilizzo capillare del sistema delle segnalazioni, e per ringraziare quanti, nel sollecitare l’intervento del Consorzio, hanno individuato anche in questo caso, in questo Ente, un interlocutore privilegiato nella gestione dei corsi d’acqua sul territorio. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] – Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE FIRENZE Lunedì: 9 - 13 / Martedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Mercoledì: 9 - 13 / Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Venerdì: 9 - 13 Pagina 2 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 15 luglio 2008 OGGETTO: prolungamento del servizio diretto di verifica e correzione del dato catastale nei Comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Monteriggioni e Poggibonsi. CONSORZIO DI BONIFICA DELLA TOSCANA CENTRALE (CBTC) Continua il servizio di verifica e correzione del dato catastale promosso dal Consorzio nei comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Monteriggioni e Poggibonsi I tecnici del Consorzio proseguono il programma di presenze sul territorio della Valdelsa anche ad Agosto e Settembre 15 LUGLIO 2008 – Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, in coordinamento con le Amministrazioni Comunali di Poggibonsi, Castelfiorentino, Certaldo e Monteriggioni, ha inviato nei giorni scorsi a tutti i cittadini-consorziati di questi comuni una lettera contenente i dati catastali prelevati presso le Agenzie del Territorio di Siena e di Firenze aggiornati al marzo 2008. Attraverso questa iniziativa di verifica ogni consorziato potrà controllare i propri dati e, attraverso una semplice procedura, correggerli in caso di errore. In molti hanno già approfittato dei servizi di consulenza organizzati dal Consorzio. Più di 800 telefonate sono giunte al Call Center per richiedere informazioni mentre oltre 1500 cittadini si sono recati presso gli appositi sportelli informativi, attivati dal Consorzio e dalle Amministrazioni Comunali interessate presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, o in altra sede comunale. L’obiettivo del Consorzio è di ridurre al minimo gli errori al momento dell’emissione del tributo prevista per la fine del 2009. Per questo motivo, e data la grande affluenza di cittadini, il Consorzio ha deciso il prolungamento del servizio di Call Center Informazioni (055 26 39 288, attivo dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30 dal LUNEDI’ al VENERDI’ ) fino a venerdì 8 agosto; e di garantire, d’intesa con le amministrazioni comunali, la presenza sul territorio dei tecnici del catasto del Consorzio fino all’ 8 agosto e per il periodo dal 1° al 12 settembre. Gli orari di apertura degli sportelli comunali attivati dal Consorzio resteranno invariati: CASTELFIORENTINO: Giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18. CERTALDO: Martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (l’Urp consiglia di prenotarsi in anticipo recandosi in piazza Boccaccio 13, da lunedì a sabato dalle 9 alle 12.30, il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.30). MONTERIGGIONI: Venerdì dalle 9 alle 13.30. POGGIBONSI: Giovedì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30. Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale invita coloro che hanno ricevuto la comunicazione dei propri dati a verificarne con attenzione l’esattezza e, solo in caso di errore, contattare il Call Center Informazioni e solo successivamente recarsi allo sportello informativo. Il Consorzio ricorda inoltre che, anche successivamente e per tutto il 2008, sarà comunque possibile correggere il proprio dato catastale, direttamente presso l’Agenzia del Territorio o richiedendo assistenza agli uffici catastali della sede del Consorzio. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] – Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE FIRENZE Lunedì: 9 - 13 / Martedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Mercoledì: 9 - 13 / Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Venerdì: 9 - 13 Pagina 2 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: 23 luglio 2008 OGGETTO: intervento di manutenzione straordinaria del Borro di Casavecchia nell’abitato di Spedaletto nel Comune di San Casciano Val di Pesa. CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE Al via l’intervento di manutenzione straordinaria contro l’erosione del Borro di Casavecchia nell’abitato di Spedaletto nel comune di San Casciano Val di Pesa. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale ha avviato, in questi giorni, alcune lavorazioni di manutenzione straordinaria in località Spedaletto, nel Comune di San Casciano Val di Pesa (FI). Il progetto prevede la sistemazione di un breve tratto del Borro di Casavecchia (o Borro di Greve), affluente in sinistra idraulica del Torrente Greve, in prossimità dell’origine del corso d’acqua, immediatamente a valle di via degli Scopeti. In particolare l’intervento è mirato a risolvere il fenomeno di erosione dovuto all’afflusso, occasionale ma consistente, delle acque meteoriche dalla strada comunale degli Scopeti e delle acque che scolmano in tempo di piena dalla fognatura comunale. L’azione di un gran volume di acqua abbinata all’elevata pendenza del borro ha provocato nel tempo profonde erosioni dell’alveo e ha destabilizzato, anche in maniera consistente, le sponde, provocando cedimenti in tutto il terreno circostante. Il Consorzio procederà alla stabilizzazione del fondo alveo ed alla riduzione della pendenza del Borro di Casavecchia inserendo un elaborato sistema di soglie e sbalzi in legno e pietra. I lavori di assestamento saranno poi completati dalla riprofilatura delle sponde, asportando le porzioni soggette a smottamento e risagomandone la forma fino ad ottenere la stabilità necessaria. Il consolidamento delle scarpate sarà facilitato inoltre dalla realizzazione di rivestimenti con bioreti e di basse palizzate in legno con messa a dimora di talee di salice. Si tratta, dunque, di un’operazione di proporzioni limitate, capace tuttavia di qualificare ancora una volta l’attività del Consorzio, costantemente alla ricerca delle migliori soluzioni di ingegnera naturalistica. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazioni Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] – Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze - tel. 055 244366 - fax 055 241458 Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 - 50025 Baccaiano (Montespertoli) (FI) E-mail: [email protected] - Sito Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE FIRENZE Lunedì: 9 - 13 / Martedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Mercoledì: 9 - 13 / Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 / Venerdì: 9 - 13 Pagina 1 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Le misurazioni preliminari dei tecnici del Consorzio in località Spedaletto, San Casciano Val di Pesa La zona dell’intervento a valle di Via degli Scopeti a Spedaletto Pagina 2 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Il fenomeno di erosione del Borro di Casavecchia, qui verrà realizzata l’opera di ingegneria naturalistica di consolidamento delle sponde da parte del Consorzio La sezione tipo dell’intervento di ingegneria naturalistica previsto Pagina 3 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] L’inizio dei lavori del CBTC Pagina 4 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: agosto 2008 OGGETTO: lavori estivi ordinari di sfalcio e manutenzione delle opere idrauliche sui corsi d’acqua del Comprensorio n. 22 (Coline del Chianti) CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL’AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE I lavori di controllo della vegetazione e di manutenzione delle opere idrauliche nel territorio del Comprensorio n.22 (Colline del Chianti) Anche quest’anno, nei mesi estivi, il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale ha condotto le usuali lavorazioni di controllo della vegetazione stagionale e delle opere idrauliche sui corsi d’acqua di tutto il comprensorio n. 22, in particolare in prossimità dei manufatti e dei tratti urbani dei torrenti e dei fossi presenti sul territorio di ben 18 comuni della zona delle Colline del Chianti, tra cui Impruneta, Bagno a Ripoli, Scandicci, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Greve in Chianti, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa. L’attività di sfalcio e taglio selettivo della vegetazione è stata programmata ed eseguita, come di consueto, con grande attenzione per l’ambiente cercando di contenere al massimo l’impatto sull’habitat del corso d’acqua. La scelta del periodo di inizio dei lavori e le modalità operative, ad esempio il decremento del taglio dell’erba verso riva, hanno permesso di ridurre al minimo il disturbo per gli animali che in estate vivono e si riproducono nei torrenti. Questo tipo di lavorazioni sono servite inoltre ad aumentare la pulizia e quindi la fruibilità estiva dei corsi d’acqua da parte dei cittadini. Un secondo passaggio di sfalcio è previsto su tutto il territorio di competenza del Consorzio nei mesi di settembre e ottobre, in vista della stagione autunnale. In particolare in questa occasione, il Consorzio provvederà al consueto controllo e alla manutenzione delle opere di riduzione del rischio idraulico (portelle, argini, casse di espansione etc.) presenti sul territorio con l’obiettivo di prevenire e ridurre, quanto più possibile, gli eventuali pericoli derivanti da piogge autunnali intense. Pagina 1 di 3 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] I tecnici e operai del Consorzio al lavoro Lo sfalcio lungo i corsi d’acqua è svolto con particolare rispetto dell’ambiente fluviale Pagina 2 di 3 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Prima dell’arrivo della stagione autunnale il Consorzio ha svolto la consueta manutenzione sulle opere di mitigazione del rischio idraulico, in questo caso una portella. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 50025 - Baccaiano - Montespertoli (FI) / Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 3 di 3 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] DATA: settembre 2008 OGGETTO: in arrivo l’avviso di pagamento 2008 del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE In arrivo l’avviso di pagamento relativo all’anno 2008 del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale Il tributo di bonifica riguarda 75.000 proprietari di terreni o immobili Firenze, settembre 2008 – Nel dicembre 2007 il Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti ha ampliato, su delibera regionale, la propria estensione territoriale includendo sotto la propria gestione anche il Comprensorio n.21 (Valdelsa), rinnovando il proprio statuto e cambiando il nome in Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale (CBTC). Un passaggio che, nei fatti, non ha in alcun modo modificato o compromesso la consueta operosità del Consorzio sul Comprensorio n.22 (Colline del Chianti). Nei prossimi giorni arriverà infatti nelle case di circa 75.000 cittadini-consorziati, ricadenti nel Comprensorio n.22, l’avviso di pagamento relativo alle attività ordinarie e straordinarie dell’anno 2008. Nel 2009 le lavorazioni, e quindi il tributo, saranno poi estesi a tutto il territorio del Consorzio e quindi anche alla Valdelsa. Il Comprensorio n.22 si snoda su 731 kmq e interessa 18 comuni della provincia di Firenze, Siena e Arezzo, tra cui Impruneta, Cavriglia, Bagno a Ripoli, Scandicci, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa. Nel comune di Firenze ne sono interessati i soli Quartieri 3 e 4. Il tributo consortile permette al Consorzio di adempiere alle funzioni e ai compiti che gli sono attribuiti dalla Legge, nazionale e regionale, e dal proprio statuto. In particolare l’attività di bonifica è finalizzata alla mitigazione del rischio idraulico, alla regimazione dei corsi d’acqua naturali, alla realizzazione degli interventi volti ad assicurare lo scolo delle acque, alla tutela ambientale del territorio e delle sue risorse, nonché ad adeguare, completare e mantenere le opere idrauliche già presenti sul territorio. Il tributo è ricavato dall’integrazione della rendita catastale dei fabbricati, e del reddito dominicale nel caso di terreni, con i coefficienti elaborati dai piani di classifica, di bonifica e di riparto che tengono conto del beneficio diretto (legato ai lavori di bonifica) e dell’utile indiretto (legato alla riduzione del rischio idraulico e alla tutela ambientale). L’avviso bonario, recapitato ai soli proprietari di immobili (terreni o fabbricati), è annuale e può essere pagato in un’unica soluzione o in due rate (con scadenza 31/10/2008 e 31/12/2008) presso gli uffici postali, gli sportelli di Equitalia Cerit S.p.a. (Firenze - Via F. Baracca, 134 oppure Scandicci Pagina 1 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] - Via Pantin, 1), presso tutti gli sportelli bancari, attraverso addebito diretto su c/c bancario o via internet sul sito www.poste.it. La lettera inviata, graficamente concepita per essere facilmente comprensibile da parte dei consorziati, comprende anche quest’anno una breve pubblicazione esplicativa con gli aggiornamenti dell’attività del Consorzio e tutte le indicazioni per richiedere chiarimenti e segnalare errori. In questa fase, sarà comunque attivo presso il Consorzio un Call Center per il servizio informazioni al numero 055 240269, con orario dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.30. Sempre nello stesso periodo sarà avviata da parte del Consorzio una campagna di affissioni pubbliche e sarà reso disponibile presso gli Uffici URP di tutti i comuni interessati il materiale informativo contenente maggiori approfondimenti sulla normativa, l’organizzazione, l’inquadramento territoriale e l’attività del Consorzio. In alternativa si consiglia di consultare il sito internet www.cbtc.it. La realizzazione e la cura delle opere di bonifica contribuisce notevolmente alla riduzione del rischio idraulico su tutto il territorio: in questa foto una cassa di espansione capace di accogliere le acque alluvionali del fiume in piena, prima che queste possano raggiungere l’abitato. Pagina 2 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] La manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua interessa un reticolo idrico di oltre 2100 km e riguarda i principali bacini, così come i fossi più piccoli della Toscana Centrale. Un intervento di manutenzione straordinaria: la sistemazione di una sponda gravemente erosa mediante la progettazione e la realizzazione di un’opera di ingegneria naturalistica. Pagina 3 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it – [email protected] Una rampa di risalita per i pesci realizzata dal Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale: col tempo il concetto di bonifica si è aggiornato comprendendo anche la tutela del suolo e la difesa e la promozione dell’ambiente, a partire proprio dagli ecosistemi fluviali. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 50025 - Baccaiano - Montespertoli (FI) / Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 4 di 4 Coordinamento della TOSCANA Comune di Montelupo Fiorentino “PEDALI SULL’ARNO”, “LA SETTEGIORNI DELL’AMBIENTE” E LA BONIFICA Il Coordinamento FIAB della Toscana, il Comune di Montelupo Fiorentino e il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale: insieme per l’ambiente e la mobilità sostenibile Un appuntamento per scambiarsi esperienze, fare il punto della situazione e rilanciare la salvaguardia ambientale e la costruzione delle piste ciclopedonali L’incontro è fissato per Venerdì 26 settembre 2008, intorno alle ore 12, a Montelupo Fiorentino. Qui i rappresentanti del Coordinamento della FIAB Toscana hanno previsto un’importante sosta della loro ciclostaffetta da Firenze a Pisa “Pedali sull’Arno” e qui il gruppo di ciclisti sarà accolto dall’Amministrazione Comunale di Montelupo Fiorentino, impegnata in quegli stessi giorni nell’ampia manifestazione di promozione ambientale “La SetteGiorni dell’Ambiente”, e dai rappresentanti del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, uno dei soggetti operativi, partner dell’Amministrazione Comunale e delle associazioni FIAB della Toscana, maggiormente attivo nella progettazione e realizzazione di opere di tutela e promozione del territorio. L’occasione servirà a ribadire l’importanza di mantenere alto l’interesse sulle tematiche ambientali e di potenziare la realizzazione di interventi capaci di fornire soluzioni di sviluppo territoriale integrate e sostenibili. L’iniziativa è scaturita da una favorevole congruenza di tempi e di relativi impegni, che ha portato i tre soggetti a mettere in comune il proprio messaggio in favore dell’ambiente. La FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) è la federazione nazionale che riunisce più di cento associazioni italiane che promuovono l'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, sia per la città, sia per diporto. Le associazioni toscane che aderiscono alla FIAB hanno formato il coordinamento regionale www.fiabtoscana.it - per sostenere le politiche a favore dell'uso della bicicletta in Toscana. Uno degli obiettivi prioritari della FIAB Toscana è quello di sollecitare la realizzazione di una rete di ciclopiste, a partire dalla Ciclopista dell'Arno. La campagna “Pedali sull’Arno” ha l’obiettivo di promuovere tre giorni di pedali e di incontri istituzionali, come questo di Montelupo, per sostenere la realizzazione della ciclopista lungo tutto il percorso del fiume, dalle sorgenti nel Casentino fino alla foce di Marina di Pisa. .“In bici si può” perché oggi la bicicletta, oltre ad essere un mezzo per il tempo libero, è una reale alternativa alla mobilità motorizzata: in città per gli spostamenti quotidiani e tra città e città per fare cicloturismo. E poi la bicicletta non emette CO2, fa bene alla salute, è economica e crea legami di amicizia tra coloro che la usano. La “SetteGiorni dell’Ambiente”, promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino è finalizzata a creare un’occasione di riflessione su tutti i diversi aspetti che riguardano l’ambiente, coinvolgendo i soggetti che collaborano con l’amministrazione per la salvaguardia del territorio. Fra questi il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale è un interlocutore privilegiato per il capillare lavoro che svolge per la tutela e la messa in sicurezza dei corsi idrici e per il fondamentale supporto che ha dato al comune nella realizzazione di un sistema di piste ciclabili che corrono lungo il fiume Pesa. Da qualche settimana i cittadini hanno già scoperto ed iniziato ad utilizzare il primo tratto che collega la frazione del Turbone alla Villa Romana del Vergigno. Un percorso di oltre 4 chilometri, grazie al quale i cittadini di Montelupo, e non solo, hanno la possibilità di scoprire le bellezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio. La realizzazione di una rete di piste ciclabili da un lato contribuisce alla valorizzazione del territorio e dall’altro è un presupposto fondamentale per creare nella popolazione l’abitudine ad utilizzare mezzi alternativi all’auto. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale ha collaborato con notevole interesse e piena disponibilità ad entrambe le iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale di Montelupo Fiorentino e dalla FIAB, spendendosi attivamente per la concreta convergenza delle due diverse esperienze. L’evoluzione del concetto di “bonifica” ha permesso infatti, nel tempo, di mettere in relazione l’attività dei Consorzi alle esigenze di pianificazione territoriale e di valorizzazione degli ambienti fluviali delle associazioni di settore e degli Enti locali. La realizzazione di piste di servizio, con le specifiche caratteristiche di percorsi ciclopedonali, lungo i fiumi si rivela un intervento capace di rispondere ai molteplici obiettivi di mobilità, di promozione territoriale e di manutenzione dei corsi d’acqua. Ed è per queste ragioni che il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale sta attuando con convinzione il progetto condiviso da numerose Amministrazioni Comunali, tra cui Montelupo Fiorentino, per un tragitto di quasi 50 km lungo il Torrente Pesa, una delle principali traverse naturali alla dorsale d’Arno. In relazione a questo e ad altri percorsi in riva d’Arno, per i quali il Consorzio ha già avviato altre collaborazioni con gli Enti locali interessati, la massima fruibilità per pedoni e ciclisti è garantita dall’attenzione progettuale al fondo stradale, alla limitazione degli accessi e alla omogeneità della segnaletica, conforme alle linee guida di FIAB e Regione Toscana. Da queste considerazioni, dunque, la convinzione comune della FIAB Toscana, dell’Amministrazione Comunale di Montelupo Fiorentino e del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale che, mediante un’ampia collaborazione tra soggetti associativi e istituzionali di livelli diversi si possa giungere a soluzioni progettuali ed esecutive integrate capaci di rispondere ad esigenze molteplici e promuovere la sostenibilità ambientale. INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione ‐ Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] ‐ Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 ‐ 50122 ‐ Firenze ‐ Tel. 055 244366 ‐ Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 ‐ 50025 ‐ Baccaiano ‐ Montespertoli (FI) / Email: [email protected] ‐ Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI ‐ SEDE DI FIRENZE: Lunedì ‐ Mercoledì ‐ Venerdì: 9 ‐ 13 / Martedì ‐ Giovedì: 9 ‐ 13 e 14.30 ‐ 17 Centro Intercomunale di Protezione Civile Colli Fiorentini Ufficio Associato Protezione Civile DATA: ottobre 2008 OGGETTO: il CBTC alla 1° esercitazione di Protezione Civile a Lastra a Signa e Scandicci (FI) CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale alla 1° esercitazione del Centro Intercomunale di Protezione Civile Colli Fiorentini a Lastra a Signa e Scandicci Un’occasione per coordinare la quotidiana attività di prevenzione del Consorzio, con le strutture della Protezione Civile Il Centro Intercomunale di Protezione Civile Colli Fiorentini organizza per Venerdì 24 e Sabato 25 ottobre 2008 la 1° esercitazione intercomunale, con il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali di Lastra a Signa e Scandicci e di tutte le associazioni di volontariato presenti nello stesso territorio intercomunale. L’iniziativa fa seguito alla simulazione che si è svolta lo scorso 10 maggio e che ha visto il coinvolgimento di 3 amministrazioni comunali facenti parte sempre dello stesso Centro di Protezione Civile (Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa). Anche questa volta, insieme a tutte le Amministrazioni, saranno coinvolte nelle procedure operative di allertamento meteo tutte le strutture di soccorso locali, quali Vigili del Fuoco, Carabinieri, ARPAT e il Servizio Protezione Civile della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. Anche il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale, la cui competenza sulla gestione dei corsi d'acqua, la diminuzione del rischio idraulico, e la difesa del suolo si estende sui corsi d’acqua del territorio in questione, sarà parte attiva del programma. Durante l’esercitazione, infatti, saranno simulati eccezionali eventi idraulici: nello specifico, nel comune di Lastra a Signa, sarà ipotizzata un’esondazione del torrente Vingone, con il coinvolgimento delle zone abitative poste lungo l’asse fluviale e del sistema viario e infrastrutturale; nel comune di Scandicci, lo stesso scenario sarà ricreato relativamente al torrente Greve, con il coinvolgimento di un’unità scolastica. Attraverso l’esercitazione si intende verificare l’efficacia e l’efficienza delle procedure operative previste nel piano intercomunale di protezione civile e rafforzare la conoscenza degli operatori coinvolti in relazione agli aspetti procedurali e gestionali e all’utilizzo della strumentazione e dei mezzi necessari al contenimento e al controllo dell’evento. Nell’esercitazione saranno impiegate tutte le associazioni di volontariato operanti in ambito di protezione civile presenti sul territorio dei due comuni coinvolti, oltre all’eventuale supporto delle associazioni presenti a livello intercomunale per un numero complessivo di volontari di circa 60 unità. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, pur non rappresentando un Ente con funzioni di protezione civile, parteciperà con i propri mezzi e i propri operatori ad una dimostrazione di rimozione di materiali inerti (rifiuti, tronchi e rami di alberi, etc.) appositamente collocati nel tratto d’alveo a monte del ponte di Via del Piano, a Lastra a Signa, in modo da simulare un’ostruzione al passaggio delle acque alluvionali, causa principale di molti allagamenti. L’evento costituisce l’occasione per ricordare quanto sia necessaria la quotidiana attività del Consorzio, mirata ad una gestione attenta e sostenibile dei corsi d’acqua presenti sul territorio e alla riduzione del rischio idraulico mediante la realizzazione e manutenzione delle opere di difesa del suolo. Gli sfalci degli argini, gli 1 Centro Intercomunale di Protezione Civile Colli Fiorentini Ufficio Associato Protezione Civile abbattimenti selettivi degli alberi e delle piante pericolanti o a fine ciclo vitale, la realizzazione e manutenzione degli argini, delle portelle e delle aree di laminazione delle acque alluvionali costituiscono, infatti, una fondamentale opera di prevenzione e di tutela ambientale affinché gli eventi, simulati in questa occasione, non si trasformino in una pericolosa realtà. Due immagini esemplificative di un intervento urgente del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale PROGRAMMA ESERCITAZIONE 24-25 OTTOBRE 2008 Giovedì 23 ottobre Emissione bollettino di sintesi delle criticità Æ ALLERTA 1 (criticità moderata) Piogge molto abbondanti di carattere diffuso temporalesco. Inizio previsto per la prima mattinata di venerdì. Venerdì 24 ottobre 2008 - Lastra a Signa Sabato 25 ottobre 2008 - Scandicci Inizio precipitazioni Prime segnalazioni Attivazione dei Centri Operativi Comunali Esondazioni secondo gli scenari pre-ipotizzati Operazioni di evacuazione nelle scuole coinvolte Operazioni di evacuazione della popolazione Operazioni di salvaguardia e ripristino Termine attività Briefing finale INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 50025 - Baccaiano - Montespertoli (FI) / Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Centro Intercomunale di Protezione Civile Colli Fiorentini Via S. Antonio 17 - 50018 - Scandicci Tel. 055-2509090 - Fax 055-2593207 - http://www.collifiorentini.fi.it - E-mail: [email protected] 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] DATA: novembre 2008 OGGETTO: intervento sul F.Elsa, a valle della traversa di Dogana, nel Comune di Castelfiorentino (FI). CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE Intervento sulla sponda destra del Fiume Elsa, a valle della traversa di Dogana, nel Comune di Castelfiorentino: un’opera di bonifica e di tutela faunistica L’attività del Consorzio a beneficio dei cittadini-consorziati, del fiume ma anche di una specie protetta e molto particolare di rondine, il “topino”. Sono passati decenni ormai dai tempi in cui i Consorzi si occupavano soltanto del prosciugamento di terreni paludosi e malsani. Col tempo, l’evoluzione della Legge e del concetto di “bonifica” hanno attribuito ai Consorzi una più generale competenza di salvaguardia e gestione degli ambiti fluviali, così come suggerisce il nuovo nome completo del Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale, che con questo primo lavoro ha dunque esteso fattivamente la sua attività anche al comprensorio n.21, la Val d’Elsa. Su segnalazione della Circondario Empolese-Val d’Elsa, esortato dall’associazione pescatori, il Consorzio ha progettato e già portato a termine un intervento di stabilizzazione contro l’erosione di un tratto di riva del Fiume Elsa, a valle della traversa di Dogana, nei pressi della foce del rio delle Lame. Qui la sponda si presenta come un’alta scogliera ricca di fori e di aperture che costituiscono l’habitat privilegiato di una particolare specie di rondine, come illustrato da Alessandro Sacchetti del Centro Ornitologico Toscano: “Si chiama Riparia riparia, un nome che la dice lunga sulla natura e le abitudini di questa piccola rondine, che dopo aver percorso migliaia di chilometri in volo attraverso l'Africa e il Mediterraneo, torna ad ogni primavera al luogo di origine: la “ripa” del fiume. In ogni cunicolo scavato nella sabbia dagli adulti, appaiono ogni anno una nidiata di piccoli rondinotti, come fossero tanti topolini che escono dalla tana. Da qui il significato del nome italiano di “topino”: non di mammifero si tratta, ma di una rondine vera e propria dai colori bruno pastello, gli stessi delle pareti sabbiose degli argini, e per questo quasi mimetica; un volatore straordinario con la capacità tipica di questa famiglia di catturare le prede al volo, attività che viene svolta in continuazione, dall'alba al tramonto, partecipando così attivamente a contenere il numero di insetti”. Al di là del riconoscimento di specie protetta, in base a direttive comunitarie e leggi nazionali, il “topino” contribuisce in modo fondamentale ad arricchire il meraviglioso mondo degli uccelli. “E’ sempre utile ribadire il concetto di biodiversità” spiega Sacchetti “perché come spesso accade per le specie misconosciute ci si potrebbe chiedere quale utilità riveste nell'ecologia una rondine dalle abitudini tanto bizzarre, che appare a primavera da chissà quale confine subsahariano e che vola spedita verso il luogo d'origine, tracciando nell'aria un percorso sinuoso di Pagina 1 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] migliaia di chilometri, un tracciato indelebilmente memorizzato durante il tragitto per arrivare ai quartieri invernali. Il topino è oltretutto una rondine socievole che vive in colonie di diversi individui, anche centinaia, con le cavità che spesso sono in comunicazione fra loro. Le colonie poi distribuite in maniera disomogenea nel territorio si mantengono in contatto e così facendo permettono quello scambio genetico indispensabile a mantenere sana la popolazione”. Ma quali garanzie possono avere i “topini” di ritrovare ogni anno la propria parete di sabbia ancora integra e sopravvissuta alle periodiche piene invernali? A rispondere è ancora Alessandro Sacchetti: “Le condizioni primarie di assoluta selvaticità ormai non esistono più; l'uomo interviene giustamente sul territorio modificando a proprio beneficio il corso dei fiumi in maniera da adattarli alle proprie legittime esigenze. Qualcosa tuttavia si può ancora fare: piccoli accorgimenti e modeste modifiche ai tradizionali sistemi di gestione del territorio bastano per permette alla rondine riparia di ritrovare il proprio ambiente preferenziale ad ogni stagione riproduttiva. Ma si può fare di più: contribuire a conservare questi micro ambienti con azioni di tutela mirati alla loro protezione, anche laddove il rischio di distruzione è causato da fattori naturali. E proprio in questo senso, infatti, si muove il Consorzio di Bonifica, con il piano di conservazione del sito riproduttivo lungo il Fiume Elsa, mirato a mantenere attiva la colonia di rondini insediatasi lì da tempo, e che per ragioni di manutenzione rischiava di andare distrutta. Una sensibilità dimostrata nei fatti; speriamo che le rondini apprezzino”. In concreto, il progetto finanziato e realizzato direttamente dal Consorzio ha previsto l’inserimento di una protezione di scogliera, costituita da massi sciolti alla base della parete verticale formatasi in seguito all’azione erosiva del Fiume Elsa, in modo che questa non rischi di crollare. La realizzazione del basamento in pietra è stata motivata sia dalla necessità di riduzione dell’impatto ambientale, sia e soprattutto, da un fattore idraulico: l’irregolarità del paramento contribuisce, infatti, alla regolazione della corrente. In conclusione, l’intervento del Consorzio ha assunto un grande rilievo naturalistico, oltre che meramente idraulico, tanto da aver reso necessaria una lavorazione minimamente invasiva del particolare equilibrio naturale presente. La scelta di eseguire con urgenza i lavori è stata dettata infatti dalla stringente necessità di mettere in sicurezza la strada che sormonta l’alveo in quel tratto, ma anche e soprattutto dall’esigenza di sfruttare il periodo dello svernamento, in modo da non disturbare la prossima nidificazione. Pagina 2 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] Scheda tecnica e immagini della rondine “topino” (immagini archivio Arts & altro www.artsealtro.it) Famiglia Hirundinidae, 74 specie nel mondo, 5 in Italia Specie: Topino, Riparia riparia Aspetto: 12 cm, 16 g; piccola rondine bruna sopra e bianca sotto con collarino beige Abitudini: migratore regolare nidificante, sverna in Africa sub-sahariana Periodo: da febbraio-marzo a luglio-agosto Habitat: di solito lungo il corso dei fiumi o laghi, comunque nei pressi dell'acqua Nido: in cunicoli scavati nella sabbia, che terminano in cavità spesso in comunicazione fra loro, lungo le rive anche artificiali, di fiumi e laghetti, cave di sabbia Cibo: insetti catturati in volo Pagina 3 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] Immagini del sito di interesse, delle lavorazioni e del risultato finale de lavori (immagini CBTC) Due immagini del fiume prima e durante le lavorazioni La parete di sponda “protetta” così come si presenta a fine intervento INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via G. Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 / Sede operativa: S.P. del Virginio, 194 50025 - Baccaiano - Montespertoli (FI) / Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 4 di 4 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] DATA: novembre 2008 OGGETTO: sfangamento dei fossi Dogaia e Sarchiello nella piana di Settimo nel comune di Scandicci (FI). CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE Sfangamento dei fossi Dogaia e Sarchiello nella piana di Settimo nel comune di Scandicci. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale a lavoro per ripristinare l’efficienza idraulica e riqualificare le condizioni ambientali della zona. Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale è a lavoro, ormai da giorni, nella Piana di Settimo, un’area del comprensorio 22, ricadente in gran parte nel comune di Scandicci. Si tratta di una zona particolarmente densa di insediamenti produttivi, oltre che residenziali, caratterizzata, quindi, da uno sfruttamento particolarmente intenso delle risorse e da una inevitabile ripercussione sull’ambiente circostante. Ed è proprio in risposta a questa situazione così delicata, che il Consorzio si è attivato mettendo in atto una serie di interventi, finalizzati al recupero dell’efficienza funzionale e delle proprietà ambientali di una serie di fossi minori che attraversano e qualificano il territorio in quel punto. Nello specifico, le lavorazioni riguardano, per adesso, la risagomatura di alcuni tratti dei fossi Dogaia e Sarchiello nella Piana di Settimo, nel comune di Scandicci (FI). Questi fossi, infatti, sono stati destinati in passato, e in parte anche tuttora, al recapito delle fognature di insediamenti residenziali e produttivi, provocando purtroppo diffusi fenomeni di inquinamento delle acque e di deposito di fanghi. Il ciclo dei lavori prevede le operazioni di ricavatura e di trasporto, fino al completo smaltimento secondo quanto prescritto dalla normativa vigente in materia di rifiuti, dei fanghi depositati sul fondo. Le finalità di questo intervento dunque appaiono particolarmente importanti sotto un duplice punto di vista: ripristinare l’originaria operosità idraulica dei tratti recuperati e contribuire fattivamente al miglioramento ambientale dell’area. La zona della Piana di Settimo interessata dall’intervento e una fase delle lavorazioni Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale www.cbtc.it - [email protected] I fanghi vengono rimossi dai fossi, raccolti e conferiti secondo la normativa vigente INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto stampa e comunicazione - CBTC Email: [email protected] - Cell: 333 9958583 Sede: via Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 - Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI - SEDE DI FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 2 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale CBTC - www.cbtc.it - [email protected] DATA: dicembre 2008 OGGETTO: Controllo della vegetazione sui corsi d'acqua del Comprensorio n.22 CONSORZIO DI BONIFICA PER LA DIFESA DEL SUOLO E LA TUTELA DELL'AMBIENTE DELLA TOSCANA CENTRALE Controllo della vegetazione sui corsi d'acqua del Comprensorio n.22 Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale a lavoro per rimuovere gi alberi morti o instabili e mantenere le opere idrauliche sulla Greve e sull’Ema Il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale è a lavoro in questi giorni lungo alcuni tratti dei corsi d’acqua del Comprensorio di bonifica n. 22 (Colline del Chianti). Gli interventi sono orientati principalmente al controllo della vegetazione e alla manutenzione delle opere di difesa idraulica presenti. L’obiettivo è garantire l’efficienza idraulica degli alvei e la riduzione del rischio, specie in prossimità di opere idrauliche, nel rispetto della naturalità e delle caratteristiche ambientali del corso d’acqua. I tagli sono riservati agli alberi instabili, a fine ciclo vitale o in eccessivo sviluppo ai margini del canale di magra, e che hanno, quindi, maggiore probabilità di essere sradicati e trasportati a valle dalle piene o costituire un’ostruzione al regolare deflusso delle piogge. Attraverso questo controllo e abbattimento selettivo, il Consorzio mira a mantenere le piante sempre ‘giovani’, e dunque capaci di flettere e rimanere saldi alle sollecitazioni della corrente. E’ in questo modo, attraverso una costante e purtroppo troppo spesso invisibile manutenzione della vegetazione e delle opere idrauliche - argini, portelle, casse di espansione etc. - che il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale contribuisce notevolmente a mantenere efficiente la rete idrica del territorio ed abbattere i pericoli derivanti dalle piogge autunnali intense. Nello specifico, i tratti di recente lavorazione sono relativi al Torrente Greve in prossimità del ponte della Fornace Sannini, nei comuni di San Casciano Val di Pesa ed Impruneta; il Torrente Greve e il Borro di Poneta in località Ferrone, presso la zona industriale Melamezza, nei comuni di San Casciano Val di Pesa e Greve in Chianti; Torrente Greve in località Bottai nel tratto di sponda tra il ristorante e il casello dell’A1; e il Torrente Ema nell’abitato di San Polo in Chianti, nel comune di Greve in Chianti, dove è stata ripristinata anche la protezione di sicurezza in prossimità dell’imboccatura del percorso pedonale presso il ponte all'incrocio tra Via Nuova e Via Poggio alla Croce. Pagina 1 di 2 COMUNICATO STAMPA Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ ambiente della Toscana Centrale CBTC - www.cbtc.it - [email protected] Il cantiere con la descrizione dei lavori forestali del Consorzio - Gli uomini e i mezzi del Consorzio al lavoro L'intervento di taglio alberi sull'Ema - La staccionata ripristinata all'imboccatura del percorso pedonale a San Polo INFORMAZIONI: Sandro Matteini Addetto Comunicazione - Ufficio di Direzione - Email: [email protected] - Cell: 333 99 58 583 Sede: Via Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458 - Email: [email protected] - Internet: www.cbtc.it ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17 Pagina 2 di 2