Sommario dicembre 2013 L'Adunata Nazionale del 2015 è stata assegnata all'Abruzzo E Adunata sia! L’Adunata Nazionale degli Alpini, in programma per l’anno 2015, è stata assegnata alla nostra Sezione e, pertanto, si svolgerà a L’Aquila. Vi lascio, quindi, immaginare la mia grande gioia e il mio immenso entusiasmo per una scelta che riempie il cuore di ogni Alpino d’Abruzzo, decisa il 28 settembre scorso dal Consiglio Nazionale, al quale rivolgo un commosso e fraterno abbraccio. Finalmente, dopo moltissimi mesi di lavoro, di progetti e di speranze, finalmente dico, il sogno grandioso di ogni penna nera di questa nostra terra forte e gentile, è stato esaudito. L’Abruzzo del Battaglione l’Aquila, di tutti coloro che sono andati al fronte, dei nostri Caduti, l’Abruzzo generoso, sempre disposto a portare il proprio contributo in ogni angolo del pianeta, finalmente otterrà pieno riconoscimento. Nessuno mancherà all’appello. L’Abruzzo intero, che va dal mare alla montagna, avrà la più grande e imponente manifestazione che si possa immaginare e che ciascuno di noi, ne sono certo, contribuirà per farla riuscire al meglio. La nostra Regione, piena di località meravigliose, di tesori dell’arte e della cultura, verrà visitata da centinaia di migliaia di penne nere e famigliari che avranno la possibilità di scoprire i luoghi più suggestivi e affascinanti di un territorio sempre orientato verso la storia e la vita. Un territorio che si aprirà al visitatore come un ricco forziere, per mettere in luce le sue fantastiche meraviglie. L’Abruzzo, cuore verde dell’Europa, patria di poeti e scrittori, di martiri ed eroi, sede di rinomate industrie e caratteristico artigianato, depositario di antichi segreti delle arti e dei mestieri, culla della cucina montana e marinaresca, sono sicuro, offrirà a tutti il meglio della propria immagine. L’Adunata Nazionale porterà con sé anche una nuova ventata di rinascita per l’intero comprensorio aquilano, colpito dalla tragedia del terremoto nell’anno 2009. Un popolo che ha sofferto per tantissimi mesi, vedrà in questa straordinaria circostanza una sicura spinta a ricominciare e a guardare con ottimismo al futuro. Grazie, quindi a tutti coloro che fin dai primi momenti hanno creduto fermamente in questa gioiosa vittoria, a cominciare dalle Istituzioni (Regione, Province, Comuni). Grazie al nostro Consiglio Direttivo e a tutti i soci L’ALPINO D’ABRUZZO Autorizzazione del Tribunale de l’Aquila n. 130 del 23 Dicembre 1969. Direzione e Redazione provvisoria A.N.A. Sezione Abruzzi Via degli Alpini - Paganica (Aq) tel. 0862.68253 - C/C postale n. 11557675 Direttore Responsabile - Fulgo Graziosi Direttore Editoriale - Salvitti Mario Comitato di Redazione Francesco Vitagliani, Fernando D'Ascenzo, Antonio Di Carlo, Franco Di Felice, Mauro Colageo, Vincenzo D'Amico, Gianfranco Sabatino, Umberto Valenziano, Salvatore Gugliotta, Salvatore Di Cesare, Dante Di Pompeo. Corrispondenti di zona 1ª Zona, Angelo Prato; 2ª Zona, Mauro Colageo; 3ª Zona, Giorgio Petricca; 4ª Zona, Fernando Stornelli; 5ª Zona, Antonio Carnevale; 6ª Zona, Vincenzo D’Amico; 7ª Zona, Nicola De Francesco; 8ª Zona, Giuseppe Sarra; 9ª Zona, Franco Di Felice. Impaginazione la voce multimedia - Fossacesia (Ch) tel./fax 0872.607149 Stampa Fabiani&Co Stampatori Zona Artigianale - Loc. S. Lorenzo - Fossa (Aq) Chiuso in Redazione: 30.11.13 Gli articoli possono essere inviati a: [email protected] S O M M • Sommario pag. 2 • Il Raduno Sezionale pag. 3 • Protezione Civile News pagg. 4/6 • Il notiziario dei Gruppipagg. 6/12 • Giorni Felici pagg.13/14 Il presidente Giovanni Natale a Scanno con alcuni Consiglieri Sezionali. che non hanno mai abbandonato l’idea di ospitare un’Adunata favolosa nella nostra millenaria terra. Ed ora, tutti all’opera, tutti impegnati in un lavoro comune di ospitalità e di propaganda per rendere sempre più interessante un evento che sono sicuro si rivelerà straordinario e memorabile. Buon Natale e Buon Anno a tutti! Il Presidente Sezionale Giovanni Natale Rinnovo dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale Antonello di Nardo è il nuovo consigliere nazionale. Da tantissimi anni capogruppo del Gruppo Alpini di Barisciano, Di Nardo (classe 1949) attuale v. presidente vicario, ha sempre mostrato impegno e passione per la nostra realtà associativa. Con la sua provata esperienza nel settore (ha frequentato diversi corsi durante la carriera militare) e le sue molteplici qualifiche (sottufficiale 1° istruttore A R I O • Internati pag. 15 • La pagina dela memoria pag. 16 pag. 17 • La storia d'Italia • La pagina dello Sport pag. 18 • Le altre notizie pagg.19/22 • Sono andati avanti pagg. 22/23 • Programma manifestazioni - anno 2014 - pag. 23 scelto sci ed esper to neve e valanghe) è riuscito, nel corso degli anni, a formare un Gruppo Alpini ben compatto e laborioso. Egli, si è distinto particolarmente nel periodo successivo al terremoto che, nel 2009, ha scosso tutta la provincia aquilana, offrendo il suo sostegno a favore della collettività colpita duramente dal disastro. Perciò, per il futuro, gli auguriamo un buon lavoro. LA FOTO DI COPERTINA È dedicata al Raduno Sezionale di Atessa e. in particolare, all'inaugurazione del nuovo Monumento all'Alpino Auguri! dicembre 2013 Il Raduno Sezionale Ad Atessa, il Raduno annuale degli Alpini Abruzzesi Inaugurato un artistico Monumento all'Alpino Il Gruppo Alpini R. Spaventa di Atessa, guidato dal c.g. Antonio Ciallella, ha dato fondo a tutte le proprie risorse per preparare ed accogliere nel migliore dei modi le migliaia di penne nere che, in occasione del Raduno Sezionale, si sono riversate nella graziosa cittadina di Atessa, salutati dall’affetto e dal calore dei suoi abitanti. Un lavoro lungo e meticoloso che ha visto l’impegno e l’abnegazione di tutti i soci del Gruppo e che ha concorso a realizzare un evento memorabile e di successo. Due giornate (sabato 27 e domenica 28 luglio 2013) ricchissime di emozioni, trascorse piacevolmente all’insegna dell’ospitalità ed amicizia. Nel pomeriggio di sabato 27 luglio, il Vessillo Sezionale è stato ricevuto in Comune, dove il sindaco Nicola Cicchitti ha salutato l’arrivo dei numerosi ospiti intervenuti. Successivamente è stata deposta una corona ai Caduti in Piazza Benedetti e, in un clima d’intenso raccoglimento, è stata celebrata la S. Messa. Poi, il momento più emozionante e più atteso: l’inaugurazione del Monumento dedicato agli Alpini nel Mondo, opera in metallo lavorato, dell’artista Vincenzo Pellegrini. Alla base, un mappamondo piano che raggiunge, stringendosi,un punto centrale, formando una mappina dalla quale si eleva una penna. Un lavoro veramente encomiabile e molto visibile, che sorge in una piccola area alle porte del centro storico di Atessa. La meravigliosa serata si è conclusa con pasta party per tutti gli ospiti e con un intonato concerto di Fanfare e Cori Alpini. Il giorno dopo, domenica 28 luglio, una splendida e calda giornata di sole ha accolto le migliaia di penne nere che da tutto l’Abruzzo e da fuori Regione si sono ritrovate ad Atessa per partecipare allo straordinario Raduno in programma. Dopo una gustosa colazione offerta dal Gruppo ospitante, sulle note di diverse Fanfare e Complessi Bandistici (Fanfara della Sezione Abruzzi, Fanfara di Borno – BS -, Bande di Atessa, di Tornareccio di Casalanguida e di Vasto) si è dato corso ad una imponente sfilata (commentata dallo speaker Tonino Di Carlo), salutata da una folla festante accorsa ad assistere e da innumerevoli tricolori. Numerosissimi i Gonfaloni (c’era anche quello della Provincia di Chieti), i Sindaci e Rappresentanze Comunali presenti alla Manifestazione (oltre al Comune di Atessa, i Comuni di: Casalanguida, Qua- dri, Gessopalena, S.M.Imbaro, San Prospero, Cavezzo, Palena, Poggiofiorito, Filetto-CH-, Villa S.M., Paglieta, Tornareccio, Torricella P., Tollo, Perano, Borreo,Villalfonsina, Rapino-CH-, Montazzoli, Scerni, Monteferrante, Chieti, Lanciano, Fossacesia, Casalincontrada ed altri Comuni fuori Regione-). Presente il ten. col. Roberto Neri, com.te BTG Alpini L’Aquila, l’ass. alla P.C. della Provincia Di Prinzio e alcuni Reduci di guerra. Per l’A. N.A. Sezione Abruzzi era presente il nostro pres. sez. Giovanni Natale con i v. presidenti Antonello Di Nardo (vicario e cons. naz.), Enzo Cinalli, Dario Rapacchiale e Pietro Calvarese, il pres. on. Valerio Cieri, oltre ai cons. Antonio Purificati, Francesco Giancola, Franco della Volpe, Salvatore Pompei, Antonio Rossi, Antonio Barile, Dino Rossi, Pietro D’Alfonso, Mario Corradi, Carmine Bellucci, Antonio Di Iulio, Ernesto Persico, Dante di Pompeo, Alessio D’Intino, Rocco Di Filippo, il coord. A.N.A. P.C. IV RGT Nicola Cianci e il dir. ed. de L’Alpino d’Abruzzo Mario Salvitti. Numerosi i Vessilli Sezionali e Rappresentanze intervenute: Sezione Bari-Puglia-Basilicata, Molise, Marche, Vicenza, Roma, Latina, Gruppo Camerino e Trivento. Circa 90 Gagliardetti presenti. Visibilissima la nostra P.C. Sezionale, il Gruppo Antincendio di Tavernola (BS) e il Gruppo di Cavezzo. Si contavano numerosi Vessilli di altre Associazioni: Nastro Azzurro, Bersaglieri Sezione di Teramo, Arma di Cavalleria Sezione di Val di Sangro, Ass. Opera Caduti Senza Croce. E poi ancora: Forze dell’Ordine, VV.UU., Gruppi Folkloristici, Club Anziani 4ª Giovinezza Atessa, La Provvidenza Soccorso di Vasto, il Campo Scuola di “Anch’io sono la P.C.” In definitiva si è trattato di una manifestazione che ha rivelato una straordinaria efficienza organizzativa da parte del Gruppo storico R. Spaventa di Atessa e che giustamente è stata coronata da meritato successo. M.S. Protezione Civile News dicembre 2013 A Borgo Sperone di Gioia dei Marsi, una via porta il nome di Antonio Festa, già Presidente dell'A.N.A. - Sezione Abruzzi - dal 1998 al 2000 e promotore della Protezione Civile nella nostra Regione Una strada intitolata ad Antonio Festa Gioia dei Marsi-Borgo Sperone. La cerimonia della strada. Antonio Festa (nativo di Borrello e morto prematuramente nel mese di gennaio 2002) è stato ricordato, il 25 agosto scorso, a Borgo Sperone di Gioia dei Marsi, con l’intitolazione di una via che ora porta il suo nome, in occasione del Raduno degli Alpini della IV Zona. La protezione civile era un pensiero dominante e ricorrente nei suoi pensie- ri, era un proposito fermo e sincero, soprattutto per i suoi aspetti umani, perché consentiva di aiutare concretamente coloro che erano stati colpiti da sciagure e calamità naturali. In altre parole, considerava la protezione civile come una vera e propria missione, da compiere con grande abnegazione. Attraverso di essa, riusciva anche a mettere in pratica i precetti che la fede cattolica gli suggeriva, offrendo aiuto concreto ai sofferenti e ai bisognosi. Questa sua particolare attitudine nella materia dell’emergenza (che, attorno alla prima metà degli anni novanta muoveva i suoi primi passi in Italia), lo fece prontamente accorrere alla d’intitolazione volta del Piemonte, investito dalla disastrosa alluvione del mese di novembre del 1994. Partecipò anche ai lavori di ristrutturazione generale del Reparto di Pronto Soccorso – Degenza Breve – Day Ospital, dell’Ospedale ematologico dell’Università di Roma. Poi, successivamente, la sua opera s’indirizzò nella Versilia alluvionata (1996) ed ebbe il primo approccio con il mondo sofferente dei profughi, quando nel 1997 ci fu il massiccio sbarco degli Albanesi lungo le coste italiane per sfuggire alla grave minaccia di guerra civile che opprimeva l’est europeo. Nella primavera del 1999 ebbe modo, altresì, di partire per il Kossovo, in soccorso delle migliaia di disperati che premevano lungo la frontiera con l’Albania, durante i giorni in cui era in atto il sanguinoso conflitto dei Balcani. Accorse con generoso slancio, consapevole dei mille disagi cui andava incontro in quell’ambiente di guerra ostile. Da bravo medico alpino, nonostante che quella crisi avesse aperto sul mondo intero nuovi inquietanti scenari, si prodigò senza alcun indugio, con il solo ardente desiderio di poter alleviare le sofferenze del popolo Kosovaro, minacciato dalla terribile prospettiva della “pulizia etnica”. Antonio Festa ha, quindi, lasciato in tutti quelli che lo hanno conosciuto un indimenticabile ricordo di un ragazzo forte, capace e coraggioso, saggiamente illuminato dalla sua incrollabile fede in Dio. Perciò, in occasione della commovente cerimonia d’intitolazione di una strada a Borgo Sperone di Gioia dei Marsi, anche una folta delegazione partita da Borrello (guidata dal sindaco Giovanni Di Nunzio e dal c.g. Carmine Evangelista) ha voluto essere presente, per tributare al giovane medico grandissimo affetto e riconoscenza. M.S. 21 SETTEMBRE 2013 A Teramo il “Premio del Volontariato” Gli Alpini della Sezione Abruzzi si sono particolarmente distinti per la preparazione dei pasti a migliaia di partecipanti durante il corso del “Premio del Volontariato”, svoltosi a Teramo il 21 settembre scorso. Molte le Autorità intervenute, tra le quali il capo della P.C. Franco Gabrielli,il pres. della Regione Gianni Chiodi e il sindaco Maurizio Brucchi. Diversi anche i Gonfaloni dei Comuni della Provincia. Da ricordare le esibizioni della Fanfara Alpina di Bellante e del coro alpino “Stella del Gran Sasso”. Tonino Di Carlo Il ten. medico Antonio Festa. Alpini e amici di P.C. a Teramo Protezione Civile News dicembre 2013 Dal Gruppo Alpini di Manoppello Un Campo scuola a Serramonacesca Dal 1° all’8 Agosto 2013, a Serramonacesca (PE) è stato effettuato un campo scuola che ha visto la partecipazione di 40 ragazzi/e dai 10 ai 14 anni. Durante la permanenza dei partecipanti, sono stati trattati, oltre agli argomenti istituzionali (Servizio Nazionale di P. C., lotta agli incendi boschivi illustrata dal V. Comandante della Forestale di Pescara e Piani di P.C. locali) anche altri argomenti, quali: le TRASMISSIONI, curate dal coordinatore sez.le Gianfranco Sabatino; il SOCCORSO alle persone disperse,con la collaborazione dell’Unità Cinofila di Atessa (CH); le SPECIALITÀ Alpinistiche, con l’ intervento dei Rocciatori della Sez. Abruzzi; il PRIMO SOCCORSO con la partecipazione dell’ AVIS (ass.ne donatori sangue) di Pescara. lo SPEGNIMENTO di un incendio con la presenza dei Volontari di P.C. di Lettomanoppello (PE). Inoltre, sono state effettuate diverse attività didattiche/esercitative come la passeggiata nei boschi sulla Maiella e all’Eremo di S. Spirito. Sono stati presenti alle lezioni il pres. sez. Giovanni Natale, funzionari di P.C., della Prefettura di Pescara, il Consigliere e Presidente del Consiglio della Provincia di Pescara. Si desidera, perciò, ringraziare il Sindaco, l’Amm.ne comunale ed i Volontari della P.C. di Serramonacesca, per la disponibilità e la collaborazione offerte durante il Campo Scuola. Da Basciano Campo Scuola di P.C. La protezione civile degli Alpini di Basciano, quest’anno, si è cimentata con ragazzi di età scolare 11/15 anni in un campo scuola della P. C. Nazionale, dal 22 al 28 luglio 2013. E’ stata una esperienza bellissima: 27 ragazzi, per una settimana, sono stati ospitati dagli Alpini in una tendopoli nel campo sportivo di Basciano. Durante il corso della giornata seguivano nella sede sociale le lezioni teoriche tenute da Docenti qualificati su tre argomenti: P.C. e sua organizzazione in Italia; lotta agli incendi boschivi; piano comunale di P.C. Sono state fatte escursioni nei boschi e nell’ambiente circostante, oltre ad una giornata sul Gran Sasso. I ragazzi si sono divertiti e hanno compreso bene lo scopo del Campo e l’importanza della P.C. in paese. Anche i genitori hanno formulato un giudizio positivo, chiedendoci di ripetere l’esperienza nei prossimi anni. Notevole è stata la presenza del Sindaco al Campo, aderendo concretamente alle richieste ed apprezzando positivamente questa magnifica esperienza nel paese. Gianfranco Sabatino Da Castel di Sangro Nuova sede operativa Castel Di Sangro. I Volontari di P.C. e l'inaugurazione della sede operativa. Ancora una volta una nuova tappa è stata raggiunta a Castel di Sangro, da parte dei Volontari di Protezione Civile appar- Presente anche il parroco Don Eustachio Schiappa che ha benedetto i locali e il c.g. cav. Donatantonio Di Domenica. tenenti al locale Gruppo Alpini. Infatti, la sera del 30 maggio Dopo il taglio del nastro la cerimonia è stata allietata, con scorso, presso il Consorzio delle piccole e medie imprese un ricco e gustoso buffet, offerto dall’Amministrazione e artigianali di Castel di Sangro, si è svolta la cerimonia d’inau- dalla Associazione Turistica Pro Loco di Castel di Sangro, ai gurazione della loro nuova sede operativa. numerosi ospiti ed Alpini, i quali hanno partecipato numerosi, La sede è stata gentilmente concessa dalla locale Ammi- mostrando ancora una volta, il proprio senso di solidarietà e nistrazione Comunale, sempre presente e sensibile verso le di cittadinanza attiva, che li ha visti protagonisti diretti nelle associazioni di volontariato, come è stato ribadito dal sindaco ultime operazioni di soccorso: dal sisma di San Giuliano a ing. Umberto Murolo che ha presieduto la cerimonia, sotto- quello della provincia aquilana e dell’Emilia Romagna, senza lineando l’importanza del volontariato, risorsa e ricchezza contare gli innumerevoli interventi volti allo spegnimento dei invidiabile per la nostra comunità. vari incendi boschivi. Protezione Civile News dicembre 2013 Un’estate impegnativa per i Volontari di P.C. Soprattutto sul fronte degli incendi, diversi nostri Volontari di protezione civile (Amici e Alpini) hanno preso parte a missioni di avvistamento durante il periodo estivo, non solo all’interno della nostra Regione, ma anche oltre i suoi confini (come ad esempio è avvenuto per la trasferta in territorio pugliese). “L’avvistamento”, che non richiede specifiche capacità, si rivela sempre utilissimo per la salvaguardia del territorio boschivo, rappresentando un sistema di prevenzione molto efficace per combattere il fuoco e i danni incalcolabili che ne derivano. Auguri a tutti Voi, carissimi soci, auguri per un Natale sereno e per un felice 2014. I Volontari di Protezione Civile sfilano al Raduno Sezionale di Atessa. Il Notiziario dei Gruppi Torrebruna La chiesetta alpina, luogo simbolo del GRA Visita degli Alpini di Marlengo (Sezione Alto Adige ) Nei giorni 17/18 Agosto 2013, nel 5° anniversario del gemellaggio tra i Gruppi, Torrebruna ha ospitato una delegazione del Gruppo Alpini di Marlengo. Si tratta di un appuntamento a cadenza annuale (un anno in Abruzzo e un anno in Alto Adige), per rinsaldare il legame tra Alpini così lontani geograficamente ma vicini e simili nelle idee e nello spirito. Visita del ten col. Nicola Castelli Torrebruna. Gli Alpini vicino alla chiesetta Grande la soddisfazione per gli Alpini e tutta la comunità torrese per l’inserimento tra i luoghi simbolo del GRA (Gruppo Radioamatori Alpini) della Chiesetta Madonna delle Nevi, prima e unica nelle quattro province abruzzesi. Del tutto si ringrazia il gruppo Radioamatori Alpini della sezione Ari di Lanciano che hanno curato l’iter procedurale e che il giorno 21 luglio 2013, in occasione del pellegrinaggio annuale, hanno trasmesso in diretta la S.Messa. Alcuni radioamatori, tra cui Camillo e Ilario hanno allestito le tende, predisposto antenne e apparecchi ricetrasmittenti nei pressi del prato antistante la chiesetta e sono andati in onda. Al termine della manifestazione, i radioamatori hanno ricevuto la visita degli Alpini ai quali hanno consegnato il Gagliardetto del Gruppo e un opuscolo che illustra le attività svolte. Da qui l’invito ai Gruppi della Sezione Abruzzi a prendere contatti con i radioamatori alpini in modo da far inserire tra i luoghi simbolo del GRA anche altre chiesette, rifugi alpini e posti che rappresentano la storia dell’associazione. Il 28 Agosto 2013 è stato ricevuto, nella sede sociale, la graditissima visita del ten. col. Nicola Castelli in servizio al Comando della Taurinense, originario di Carunchio (CH), paese limitrofo. Dopo una bellissima serata conviviale, il saluto e l’appuntamento a Pordenone per la prossima adunata. Angelo Pelliccia Lanciano 3° Anniversario inaugurazione Monumento Il 17 ottobre scorso, il Gruppo Alpini “Maurizio Rosato” di Lanciano (guidato dal c.g. Antonio Di Menno Di Bucchianico) ha celebrato il 3° Anniversario dell’inaugurazione del Monumento all’Alpino. La cerimonia è stata aperta dal rito dell’alza-bandiera, al quale ha fatto seguito la deposizione di una corona di alloro all’artistico Monumento in pietra della Maiella. Presenti alla manifestazione, il v. sindaco Pino Valente, Associazioni d’Arma, Combattentistiche e di Volontariato, i VV. FF. e i soci del Gruppo. Speaker della manifestazione, il cons. sez. Mario Salvitti. Al termine, un gradito rinfresco offerto dal Gruppo. M.S. anno della ricorrenza della fondazione del Gruppo e, come ogni anno, è stata celebrata la S. Messa sotto la croce del Monte Morrone (1200 mt.) dove, alla fine della cerimonia, gli Alpini hanno offerto panini e bevande ai partecipanti. Antonio Barile Lecce Nei Marsi. Gli Alpini raggiungono la croce del Monte Morrone. Forme di Massa D'Albe Ricordo dell'alp. Luigi Libertini Gli Alpini del Gruppo di Forme, frazione di Massa d’Albe, nel loro paese (guidati dal c.g. Candido Cofini, coadiuvato dall’alp. Fulvio Cofini - autore, tra l’altro, delle relative ricerche storiche) e con la collaborazione di locali Associazioni: il Comitato della “Croccante”, la Pro-Loco e “I Grifoni”, l’8 Settembre 2013, hanno organizzato una signifi- Lecce Nei Marsi 63° Anniversario Il 18 gosto 2013 è stato festeggiato il 63° Forme. La deposizione della corona ai Caduti. Il notiziario dicembre 2013 cativa manifestazione per onorare il sacrificio di un loro concittadino: l’alp. Luigi Libertini (cl.1921), collocando una significativa targa ricordo nella piazza già a suo tempo dedicatagli. Chiamato alle armi il 9.1.1941, fu inquadrato nella “Julia” - 9° RGT Alpini, BTG Val Pescara con il quale fu inviato sul fronte Greco/ Albanese. Rientrato a Gorizia ( maggio 1942), fu inserito nel BTG “L’Aquila” ed inviato sul Fronte Russo. Il 26 dicembre, a causa di un grave congelamento, fu trasferito nei vari ospedali militari del Fronte. Successivamente fu rimpatriato e ricoverato presso l’ospedale militare di Brescia (02.02.1943), da dove il 16 febbraio dello stesso anno, fu inviato in convalescenza per 50 giorni. Il 5 Aprile 1943, rientrò nel reparto presso la caserma di Gorizia, mentre l’8 settembre 1943 venne catturato dai tedeschi e condotto in Germania e internato in vari campi di concentramento (laddove fu sottoposto alle più inumane angherie), ultimo dei quali fu il Campo -782 C/2-, situato alla periferia di Treuenbrietzen. Nel mese di aprile 1945, mentre facevano la loro comparsa i primi carri armati russi, gli ufficiali tedeschi radunarono 130 militari italiani (tra questi Libertini) e li condussero in una radura laddove furono barbaramente trucidati con rabbiose raffiche di mitra (23 aprile) e, tra questi, l’alp. Luigi Libertini; dei 130 giovani militari, soltanto 4 si salvarono. Quella manifestazione ha avuto inizio alle ore 10,00, con la consumazione di un ottima colazione offerta dal locale Gruppo, dopodiché, ordinate le file, con il Complesso Bandistico “Città di Magliano Dei Marsi” in testa, è stato raggiunto il Monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre; dopo gli onori resi alla Bandiera ed ai Caduti, mediante l’appello, sono stati ricordati questi ultimi e successivamente è stata data lettura della preghiera a loro dedicata, terminata la quale è stata raggiunta la cattedrale per assistere alla S. Messa officiata da don Mario Del Turco, al termine della quale, riorganizzate le righe, è stata raggiunta la Piazza Luigi Libertini, laddove, mentre la banda musicale eseguiva l’Inno di Mameli, tra scroscianti applausi ed intensa commozione, veniva scoperta una targa marmorea, riportante parole veramente toccanti: A ricordo dell’Alpino LIBERTINI Luigi trucidato a Treuenbrietzen, Germania, con altri 126 soldati italiani il 23.04.1945. Figlio di questa terra il Gruppo Alpini di Forme ne onora commosso la memoria. Forme, 08.09.2013”””Il c.g. Candido Cofini, l’assessore ing. Franco Tiburzi, l’alp. Fulvio COFINI e il cons. sez. Mario Salvitti hanno pronunciato i discorsi di rito. La Sezione era rappresentata, altresì, dai cons. sez. Giorgio Petricca (cerimoniere e speaker), Mario Corradi (che ha scortato il Vessillo Sezionale) e da Walter Fasciani, oltre alle rappresentanze di dei Gruppi circa 20 Gruppi Alpini. Erano,inoltre, presenti le rappresentanze dell’A.N.F.I., dell’Ass. Naz. Bersaglieri e del Fante. Giorgio Petricca Campotosto Mascioni Raduno 2ª Zona Il 14 luglio 2013, nella graziosa Frazione Mascioni del Comune di Campotosto, si è svolto il Raduno delle penne nere della 2ª Zona. L’importante evento è stato preceduto da una squisita colazione offerta dal Gruppo (guidato dal c.g. Alfredo Perilli) ai partecipanti. Successivamente i presenti hanno assistito alla toccante cerimonia di deposizione di corona al Monumento dedicato ai Caduti di tutte le Guerre e poi, Fanfara di Cittaducale in testa, hanno dato vita ad un corteo che ha attraversato il centro storico di Mascioni (commentato dallo speaker Giorgio Petricca). Presenti, i Gonfaloni del Comune di Campotosto e della Frazione Mascioni con il sindaco Antonio Di Carlantonio, il Comandante della Stazione CC. di Campotosto e una Rappresentanza della Polizia Municipale, oltre ai Gonfaloni della Provincia de l’Aquila e della Polizia Provinciale, al Vessillo della Sezione Abruzzi, scortato dai cons. gen. Antonio Purificati e da Pietro D’Alfonso. Presente il dir. ed. de L’Alpino D’Abruzzo Mario Salvitti, alcuni Reduci e circa 20 Gagliardetti. I discorsi di rito del gen. Purificati, del prof. Mauro Ponzi e del c.g. Perilli, hanno concluso la gradevole cerimonia. Nell’occasione sono state assegnate due attestati di benemerenza agli Alpini Corazza e Costantini. Al termine, pranzo all’aperto per tutti, consumato sulle rive del suggestivo Lago di Campotosto. M.S. La manifestazione di Torricella Peligna Comunale, domenica 4 agosto 2013, ha dato vita ad una splendida manifestazione in occasione del 66° Anniversario dalla sua fondazione. La mattina è stata rallegrata dalle intonate note del complesso bandistico “Città di Gessopalena”, mentre gli ospiti hanno consumato una gradevole colazione offerta dal Gruppo. Poi, il rito dell’alza-bandiera sulla rotonda (Corso Umberto I), la deposizione di una corona alle “Vittime Civili di Guerra” e la sfilata lungo Corso Umberto I, fino ad arrivare davanti al Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre, dove è stata deposta un’altra corona di alloro. Successivamente è stata celebrata, da don Giuliano, la S.Messa presso la chiesetta degli Alpini. Presenti il Gonfalone del Comune di Torricella Peligna, con il sindaco Tiziano Teti, i Comandanti dei CC. e C.F.S., il nostro v. pres. sez. Enzo Cinalli e i cons. Antonio Rossi e Mario Salvitti, il gen. Ugo Falcone, Rappresentanze di Alpini della zona, dei VV.UU, dell’AVIS e di Pegaso. La giornata si è conclusa con ballo e cena in piazza. M.S. Pereto Raduno 3ª Zona Il 29 e 30 giugno scorso si è svolto a Pereto il Raduno della 3ª Zona, organizzato dal locale Gruppo Alpini (guidato dal c.g. Giovanni Nicolai), in occasione del 60° Anniversario di costituzione del Gruppo medesimo. Il programma di sabato 29 giugno ha visto gli onori al Vessillo Sezionale e, subito dopo, la celebrazione di una S. Messa in memoria di tutti i Caduti, alla quale ha fatto seguito l’esibizione del coro alpino “La Portella” e del complesso bandistico di Pereto “Corrado Iannola”. La domenica mattina, 30 giugno, dopo una deliziosa colazione a base di prodotti tipici locali, offerta dal Gruppo, i partecipanti Mascioni. Cerimonia di deposizione di corona. hanno assistito alla deposizione di una corona di alloro (benedetta da Torricella Peligna don Callisto) al Monumento ai Caduti. 66° Anniversario Subito dopo, un corteo (accompagnato Il Gruppo Alpini di Torricella Peligna, dalle note della Fanfara di Borbona e guidato dal c.g. Giuseppe Teti, in colladel Complesso Bandistico di Pereto) borazione con la locale Amministrazione ha attraversato il caratteristico centro Il notiziario storico, imbandierato per la particolare occasione. Erano presenti, il sindaco Bruno Ranati, il gen. della G.di F. Angelo Giustini e alcuni Reduci. Invece, per la nostra Associazione, erano presenti i cons. Giorgio Petricca, Pietro D’Alfonso, Ornello Capannolo, Mario Corradi, Salvatore Pompei e Mario Salvitti. Sono intervenute rappresentanze degli Alpini del Molise, della Sezione di Roma e di Massa Carrara e sono stati contati circa 58 Gagliardetti. Alla manifestazione hanno , altresì, partecipato: una Rappresentanza dei CC in congedo, C.R.I., Carabinieri e VV.UU. Alcuni muli, con i rispettivi conducenti, hanno fatto la loro comparsa durante la sfilata. Al termine della mattinata, i partecipanti hanno consumato un ottimo menù servito all’aperto. M.S. dei Gruppi dicembre 2013 all’Alpino, ai Caduti e presso il locale Cimitero. Al termine, nella Chiesa Madre, l’esibizione del coro “Alte Cime” della Sezione di Brescia. La domenica mattina, 7 luglio, dopo la degustazione di tipici prodotti locali offerti dal Gruppo e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, i partecipanti hanno dato vita ad un lungo corteo che ha attraversato le vie imbandierate Rocca di Mezzo. Cerimonia di deposizione di corona al Monumento ai Caduti. del paese, accompagnato dalle intonate note del Complesso Banpini Neri e ai Reduci di Guerra ten. Carlo Vicentini e m.llo Salvatore Colasante, ai distico “Città di Castilenti”, dalla Fanfara quali sono state consegnate delle targhe- di Borbona e dal Gruppo Musicale “Don ricordo. Per la nostra Associazione era Giulio Marini” di Cortefranca. Il momento più emozionante è stato lo presente il pres. sez. Giovanni Natale, scoprimento della Targa d’intitolazione il v. pres.vic. e cons. naz. Antonello Di Nardo e i cons. sez. Mario Corradi, del Parco Comunale a Giuseppe Di DomeGiorgio Petricca, Pietro D’Al- nico, M.A.V.M., avvenuto, tra l’altro, alla fonso, Pietro Calvarese e il dir. presenza del Tricolore del Presidente ed. de l’Alpino d’Abruzzo Mario della Repubblica (scortato dal c.g. di Salvitti. Toccante e commovente Lanciano Antonio Di Menno Di Bucchial’intervento del c.g. Capri che, dal nico), dedicato ai Caduti delle Battaglie palco delle autorità, ha voluto di Saati e Dogali. Presenti, il pres. prov. esprimere la propria sincera di Pescara Guerino Testa e, oltre al Gongratitudine nei confronti di tutti falone del Comune di Montebello di B., coloro che hanno contribuito alla diversi Gonfaloni e Rappresentanze di buona riuscita dell’evento che, Comuni limitrofi: Villa Celiera, Civitella certamente rimarrà per sempre Casanova, Scanno, Loreto Aprutino, nella memoria della collettività Farindola, Penne, Pianella, Collecorvino, di Rocca di Mezzo. Il programma Borgosatollo, Colombaro e Cortefranca. Pereto. Un momento della manifestazione. della manifestazione ha, poi pre- L’A.N.A. – Sezione Abruzzi – era rappreRocca di Mezzo visto nel pomeriggio la presentazione sentata dal nostro pres. Giovanni Natale del libro “I militari italiani nei Balcani” e, e dai cons. Ernesto Persico, Franco Raduno 1ª Zona a conclusione, l’esibizione del rinomato della Volpe, Alessio D’Intino, Ornello In occasione del 70° Anniversario Capannolo, Dante Di Pompeo e Mario coro “Stella del Gran Sasso”. della scomparsa del ten. Italo D’Eramo M.S. Salvitti, oltre al coordinatore regionale – M.d’O.- avvenuta nel mese di gennaio AN.A. P.C Antonio Ciallella. Presenti, 1943 sul Fronte Russo, domenica 21 Montebello di Bertona altresì, Alpini in armi e Forze dell’Ordine; luglio 2013 si è svolto nella graziosa molti Gruppi dell’8^ Zona e limitrofi, i Raduno 8ª Zona località di villeggiatura di Rocca di Un Raduno preparato nei minimi Vessili Sezionali di Brescia e Marche e i Mezzo, un bel Raduno degli Alpini della particolari, quello di Montebello di Ber- Gruppi Alpini di Colombaro, Camerino 1ª Zona, che ha visto anche la gradita tona, svoltosi nella graziosa località in e Borgosatollo.Vi hanno partecipato presenza del cardinale Angelo Sodano. Il provincia di Pescara il 6 e 7 luglio 2013. anche Rappresentanze delle seguenti Raduno, organizzato dal locale Gruppo Un evento storico e memorabile, consi- Associazioni: ASSOARMA, Misericordie Alpini (guidato dal c.g. Maurizio Capri) derato che nel 126° anniversario delle di Moscufo-Collecorvino, Marinai di Peè stato veramente un momento di festa battaglie di Saati e Dogali (1887/2013), scara, P.C. A.N.F.I. di Pescara, Carabinieri per tutto l’altipiano delle Rocche. Esso il Comune di Montebello di B. ha voluto in congedo, Federazione Provinciale ha avuto inizio con la deposizione di una dedicare un parco pubblico ad uno dei A.N.C.R.di Pescara, P.C. Pivec, Personale corona di alloro al Monumento dedicato suoi concittadini più illustri: Giusep- 118, Bersaglieri di Pescara, Associazione al ten. Italo d’Eramo, dopodiché vi è staP.S. di Pescara, l’AVIS di Montebello di B., pe Di Domenico, M.A.V.M. ta la celebrazione della S. Messa presso combattente nella epica l’oratorio e, dopo un’appetitosa colabattaglia di Dogali del 26 zione offerta dal Gruppo, i partecipanti gennaio 1887. Il locale Grupsi sono stretti attorno al Monumento po Alpini (guidato dal c.g. e ai Caduti per la deposizione di un’altra sindaco Venanzio Fidanza), corona di alloro. Gli Alpini, in corteo, in collaborazione con l’Amhanno poi attraversato le vie imbanministrazione Comunale, ha dierate del paese, accompagnati dalle realizzato per l’occasione note intonate della Fanfara di Borbona. una stupenda cerimonia. Presenti alla manifestazione i Gonfaloni La giornata di sabato 6 lue le Rappresentanze dei Comuni di Rocglio ha previsto l’arrivo del ca di Mezzo (con il sindaco Mauro Di gemellato Gruppo Alpini Ciccio), di Ovindoli, di Rocca Di Cambio di Colombaro (Sezione di e de L’Aquila, oltre all’ass. prov. Guido Montebello di Bertona. Il sindaco Venanzio Brescia), la deposizione Liris, all’ass. Alfredo Moroni, al com.te Fidanza saluta gli ospiti di corone ai Monumenti del RGT Cristoni, al com.te del BTG Al- Il notiziario dei Gruppi dicembre 2013 la Comunità Montana Montagna Pescarese, la P.C. di Villa Celiera N.O.V.E. Dopo le allocuzioni di rito, è stata celebrata la S. Messa all’aperto, all’interno del Parco Comunale. M.S. Opi Raduno 6ª Zona Domenica 16 giugno scorso, nel grazioso paese di Opi (nel cuore verde del Parco Nazionale d’Abruzzo), si è svolto il Raduno della 6^ Zona, organizzato dal locale Gruppo Alpini, guidato dal c.g. Giuseppe Tatti, per ricordare il 60° Anniversario di Fondazione del Gruppo medesimo. Dopo una graditissima colazione offerta dal Gruppo, le penne nere giunte da tutta la 6^ Zona e anche oltre, hanno assistito al rito dell’alza bandiera in Piazza dei Caduti e alla successiva deposizione di corona di alloro al Monumento. Poi gli Alpini, sulle note della Fanfara di Borbona e della Banda di Avezzano “Madonna del Passo”, hanno dato vita ad un corteo (erano presenti circa 30 Gagliardetti) che ha attraversato tutto il centro storico del paese e commentato dallo speaker Carlo Frutti. Hanno partecipato alla cerimonia il sindaco Berardino Paglia, il gen. dei CC. Nino Boccia, il Maresciallo dei CC. di Pescasseroli, la Pro-Loco – presidente Carlo Di Rocco - e Rappresentanze con i Gonfaloni dei Comuni di Opi, Ateleta, Pescasseroli, Barrea e Villetta Barrea. In rappresentanza della nostra Sezione, erano presenti i v. pres. Pietro Calvarese e Enzo Cinalli, il coordinatore della P.C. Antonio Ciallella con diversi Volontari, i cons. Antonio di Iulio, Giorgio Petricca, Walter Fasciani, Antonio Barile, Francesco Giancola e Mario Salvitti. Presenti, altresì, il Vessillo della Sezione Molise e di Latina (con il presidente Nicola Corradetti), i Bersaglieri, la C.R.I., i Guardiaparco, il C.F.S. e i VV.UU. I saluti delle Autorità intervenute e la celebrazione della S. Messa, hanno concluso la magnifica giornata. M.S. Opi. Piazza dei Caduti. Castronovo Il Gruppo Alpini Il gruppo Alpini fu fondato il 7 agosto 2007 da trenta vecchi amici, venticinque alpini iscritti e cinque aggregati. Dopo circa un anno venne costituito a tutti gli effetti. Nel 2009, dopo tanti sacrifici, si riuscì ad ottenere un piccolo spazio nella scuola materna di Castronovo – in via Giacomo Leopardi – diventata poi la sede sociale. Così, il 5 luglio 2009 è stata organizzata una bella manifestazione nelle piccole vie del paese e alla presenza di tutte le cariche dell’Associazione. Dopo varie riunioni, nel 2011 si è deciso di costruire un campo da bocce, decisione presa per favorire l’aggregazione non solo del gruppo ma di tutto il paese. L’inaugurazione è avvenuta nel giugno di quell’anno da parte di tutto il Gruppo e dei loro famigliari alla presenza del sindaco Ing. Giuliano e dell’ assessore Cicchinelli Silvano insieme al responsabile della 3° Zona cons. Corradi Mario. Angelo Cicchinelli Il Gruppo Alpini di Castronovo Bisenti Raduno 9ª Zona In occasione della 10ª ricorrenza del gemellaggio con il Gruppo Alpini di Buttapietra –Sez.Vercelli-, guidato dal c.g. Franco Bompieri, il locale Gruppo (guidato dal c.g. Franco Cretarola) ha dato vita ad un magnifico Raduno della 9^ Zona che si è svolto in due giornate (sabato 8 e domenica 9 giugno 2013). Il sabato pomeriggio, dopo l’arrivo del Gruppo gemellato, presso la sala polivalente del Comune di Bisenti si è svolta la cerimonia di gemellaggio tra il Comune medesimo e il Comune di Buttapietra. Successivamente, dopo la proiezione di un filmato storico, è stato ricordato il reduce Antonio Malascorta, recentemente scomparso. La domenica mattina i Gruppi alpini ospiti sono stati accolti con una gradevole colazione a base di prodotti tipici, offerta dal Gruppo, dopodiché si è dato luogo all’alza-bandiera. Subito dopo, un corteo ha sfilato lungo le vie imbandierate del paese (sulle note delle Fanfare di Buttapietra e di Tossicia) ed è stata deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti. Presenti il sindaco di Bisenti Enzino De Febis e di Buttapetra Aldo Muraro, con Bisenti. Il momento dei saluti. i rispettivi Gonfaloni, il luogotenente alpino paracadutista Claudio Lizzi e l’ass. prov. Antonio Di Michele. Per l’A.N.A. - Sezione Abruzzi - era presente il nostro pres. Giovanni Natale, il v.pres. Dario Rapacchiale e i cons. Pietro d’Alfonso, Dante Di Pompeo e Franco Della Volpe, oltre al dir. ed. de l’Alpino D’Abruzzo Mario Salvitti. Presente il Vessillo della Sezione di Verona e Alpini in gran parte della 9ª Zona (circa 26 Gagliardetti), oltre a Rappresentanze del Nastro Azzurro, dell’Ass. Naz. Caduti Senza Croce e dei Bersaglieri. Sono seguiti i discorsi di rito durante i quali, particolare gratitudine è stata espressa per i reduci Giustino D’Orazio, Alfredo Di Pasquale, Antonio Di Giacomo e Alfredo Costantini. La celebrazione della Santa Messa ha concluso la toccante manifestazione. M.S. Borgo Sperone (Gioia dei Marsi) Raduno 4ª Zona Un Raduno “storico”, intensamente carico di emozioni e di ricordi, è stato quello che si è svolto a Borgo Sperone di Gioia dei Marsi il 24 e 25 agosto scorso. Una manifestazione “sentita”dalla popolazione e dai partecipanti intervenuti, che hanno voluto rendere omaggio a tutti quei concittadini che hanno vissuto in prima persona i drammatici conflitti armati del secolo scorso, fino al supremo sacrificio della loro stessa vita. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Alpini ”Torre Sperone”(guidato dal c.g Renzo De Santis) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale (da sottolineare anche il contributo prestato nelle ricerche storiche da tantissimi Enti, Associazioni e diversi collaboratori), si è aperta nel pomeriggio di sabato presso il Cippo di Casali d’Aschi, dove sono stati resi gli onori ai Caduti; successivamente, nel Borgo di Sperone, subito dopo la celebrazione di una S. Messa, è stato inaugurato un cippo realizzato dagli Alpini e intitolata una piazza al soldato Domenico Giancarli (1ª Guerra Mondiale). A conclusione della serata, i saluti della Autorità, un appetitoso buffet e il con- 10 Il notiziario dei Gruppi certo del gruppo bandistico “Armelis”. La domenica mattina, nonostante il tempo incerto (che tuttavia ha consentito il regolare svolgimento del programma) e dopo una gustosa colazione a base di prodotti tipici locali, i partecipanti hanno assistito alla cerimonia d’intitolazione di una strada, in Borgo Sperone, alla memoria del ten. medico Antonio Festa (vedasi articolo nelle pagine di protezione civile). Subito dopo, un corteo (sulle note della Fanfara di Latina e del Gruppo Bandistico di Collarmele) ha raggiunto il centro storico di Gioia dei Marsi dove, presso il Monumento ai Caduti è stato effettuato il rito dell’alza bandiera e, da parte di S.E. mons. Pietro Santoro, inaugurate e benedette le lapidi sulle quali sono state apposte i nomi dei Caduti del paese (dalla guerra d’Abissinia -1895alla fine del 2° Conflitto Mondiale – 1945 -). Particolare commozione nei presenti ha suscitato l’arrivo delle urne di quattro combattenti (Santoro Francesco MOVM, Aratari Alessandro, Aratari Domenico e Almonte Erminio), benedette dal Vescovo. Presenti all’intera manifestazione, il sindaco di Gioia dei Marsi, avv. Gianclemente Berardini e tanti Sindaci di paesi limitrofi, con i rispettivi Gonfaloni, un Picchetto Militare Armato del 9^ RGT Alpini, alti Ufficiali appartenenti alle Forze Armate (Fanti, Alpini, Aeronautica, Marinai…), Rappresentanze delle Forze dell’Ordine (P.S., CC., VV.UU....). Per la nostra Associazione erano presenti, accanto al Vessillo, il v.pres. Pietro Calvarese, i cons. Giorgio Petricca, Mario Corradi, Antonio Barile, Antonio Di Iulio, Angelo Mario Fasciani, Salvatore Pompei, Mario Salvitti e il coord. A.N.A. di P.C. del IV RGT, Nicola Cianci. Presenti, altresì, un gruppo di Protezione Civile A.N.A, Rappresentanze delle Sezioni di Roma, Molise e Latina, del Gruppo di Aprilia e più di 20 Gagliardetti della nostra Regione . Presenti, inoltre, Rappresentanze di altre Associazioni: C.R.I., Bersaglieri, Aeronautica, AVIS, Centro Anziani di Gioia. La mattinata si è conclusa con la celebrazione della S.Messa e i rituali saluti. Vi è da aggiungere, infine, che il locale Gruppo Alpini ha provveduto alla pubblicazione di una interessante e Gioia dei Marsi. La benedizione delle Lapidi dedicate ai Caduti. significativa opera dal titolo: “Ricerche storiche sui Caduti del Comune di Gioia dei Marsi (AQ)”, distribuita nel corso delle cerimonie. M.S. Castel Frentano Processione dell'Assunta Da tanti anni i soci del Gruppo Alpini di Castel Frentano partecipano alla Processione dell’Assunta, che si svolge la sera del 15 agosto. La sfilata attraversa tutto il centro storico del paese, fino a ritornare nei pressi dell’omonima chiesa dove viene celebrata, in un clima d’intenso raccoglimento, la S. Messa. M.S. dicembre 2013 Falcone ha salutato gli ospiti presenti con parole di vero elogio per le locali penne nere, per tutto ciò che le stesse offrono quotidianamente alla collettività. Poi, don Innocenzo Di Toro ha benedetto la sede. Presenti, il v. sindaco Giuseppe Pacenza, il Comandante Stazione CC. di Palena, i cons. sez. Antonio Rossi, Mario Salvitti e diversi soci e Volontari di P.C. Successivamente, la gradevole serata è proseguita nei pressi della famosa Fontana Monumentale che, proprio quest’anno, festeggia il 120° Anniversario della sua inaugurazione. M.S. Sant'Eusanio del Sangro Inaugurazione sede sociale Il 1 settembre 2013 è stata una giornata indimenticabile per la comunità di Sant’Eusanio del Sangro. Infatti, le locali penne nere (guidate dal c.g. Antonio Casciato), in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in occasione del IV^ Anniversario di costituzione del Gruppo, hanno dato vita ad un bellissimo Raduno, caratterizzato da una splendida giornata di sole. Dopo una gustosa colazione offerta dal Gruppo, i partecipanti hanno assistito al rito dell’alza-bandiera e all’inaugurazione della sede sociale, alla presenza, oltre che del c.g. Antonio Casciato e dei soci Gli Alpini di Castel Frentano del Gruppo, del sindaco Raffaele Verratti accanto alla statua dell’Assunta. ed altri Sindaci provenienti dai Comuni limitrofi, dell’assessore prov. alla P.C. Di Colledimacine Prinzio, del Parroco che ha provveduto alla benedizione dei locali, Inaugurazione sede sociale della madrina prof.ssa Marilena Marchionno, dei nostri v. pres. sez. Enzo Cinalli e Dario Rapacchiale, di diversi cons. sez. (Rocco di Filippo, Antonio Rossi, Mario Corradi), del coordinatore della P.C. IV RGT Nicola Cianci, del gen. Ugo Falcone, di diversi Gagliardetti alpini, del Colledimacine. Cerimonia d’inaugurazione Vessillo dell’AVIS, di tanti della sede sociale. Alpini e abitanti. Subito dopo, un corteo si è snodato lungo le vie Il Gruppo Alpini di Colledimacine (guiimbandierate del paese, accompagnato dato dal c.g. Luigi Rossi) ha inaugurato dalle note intonate della Fanfara la propria sede sociale. Sezionale, preceduta da molti Gonfaloni Infatti, nel tardo pomerigComunali (Gessopalena M.O.V.M., gio del 12 agosto scorso, Fossacesia M.A.M.C., Sant’Eusanio diversi Rappresentanti del Sangro, Atessa, San Vito Chietino, di Gruppi Alpini della Poggio Picenze, Perano…) e da quello 7^ Zona (con i rispettivi della Provincia di Chieti. I componenti Gagliardetti), sono condel corteo, durante il percorso, hanno venuti nel grazioso paesostato in raccoglimento nei pressi se di Colledimacine per del Monumento ai Caduti dove è stata partecipare alla cerimodeposta una corona di alloro. Poi, l’arrivo nia d’inaugurazione della nella Piazza al centro del paese dove nuova sede del Gruppo, sono state pronunciate le allocuzioni di concessa dalla locale Amrito, il tutto commentato dallo speaker ministrazione comunale. Mario Salvitti. La celebrazione della Nell’occasione, il gen. Ugo Il notiziario dei Gruppi 11 dicembre 2013 Santa Messa e un delizioso rancio alpino, consumato presso la locale palestra comunale, hanno concluso la magnifica giornata. M.S. Sant’Eusanio del Sangro. L’inaugurazione della sede sociale. Pretoro Raduno 7ª Zona “I nostri primi vent’anni”, riportava la locandina della manifestazione che si è svolta a Pretoro il 21 (sabato) e il 22 (domenica) settembre 2013, quasi a voler sottolineare che lo spirito che anima i soci del locale Gruppo, nonostante il trascorrere del tempo, resta sempre giovane. Un Raduno, quindi, all’insegna dell’entusiasmo, ma anche della grande solidarietà. Infatti, il pomeriggio di sabato, dopo il rito dell’alza-bandiera e della deposizione di corona al Monumento ai Caduti, ha avuto come momento importante l’inaugurazione, nello spazio antistante la bellissima sede sociale, di un Monumento dedicato appunto alla solidarietà. Il pregevole lavoro, realizzato dall’artista Di Prinzio, ha voluto accomunare gli Alpini e l’AVIS attraverso un opera che ha simbolicamente evidenziato l’attività delle due Associazioni a favore della collettività. L’elemento “solidarietà” è stato anche sottolineato nei discorsi di saluto del c.g. degli Alpini Nicola Cianci e del presidente della sezione AVIS di Pretoro Camillino D’Angelo. La serata poi si è conclusa con l’esibizione, all’interno della chiesa di San Nicola, del rinomato coro “Grigna”giunto appositamente da Lecco. La domenica, invece, i partecipanti si sono ritrovati in piazza della Libera dove il Gruppo ha offerto una gradevole colazione di benvenuto. Subito dopo, un nutrito corteo, sulle intonate note della Fanfara della Sezione Abruzzi, ha attraversato il paese imbandierato, raggiungendo, fra due ali di folla, Piazza Dietro Corte dove sono stati pronunciati i discorsi di rito e dove il parroco don Giuseppe ha celebrato all’aperto la S. Messa. Presenti alla manifestazone, l’assessore prov. Di Prinzio, il sindaco di Pretoro Antonio Borgonzoli, diversi Sindaci ed altri Rappresentanti di Comuni limitrofi con i rispettivi Gonfaloni (oltre a quello di Pretoro, quelli di: Atessa, Rapino, Casalincontrada, Casacanditella, Guardiagrele, Fara F.P., Villamagna, Chieti), il gen. Ugo Falcone e una Rappresentanza di Alpini in Armi. Per la nostra Sezione, scortavano il Vessillo il pres. sez. Giovanni Natale e il v. pres. sez. Enzo Cinalli, i cons. Pietro d’Alfonso, Mario Corradi, Antonio Rossi, Rocco Di Filippo e Mario Salvitti. Erano presenti circa 40 Gagliardetti, la P.C. dell’A.N.A., oltre al Vessillo della Sezione di Lecco. Vi hanno partecipato anche l’AVIS Comunale, il Medagliere del Nastro Azzurro di Teramo, l’Ass. Combattenti e Reduci di Rapino, l’Ass. Naz. Carabinieri, i Bersaglieri ed ancora: Forse dell’Ordine: CC, C.F.S., VV.UU., la Pro-Loco, la C.R.I., un gruppo folcloristico proveniente da Teramo, alunni col tricolore. Speaker della cerimonia, Tonino Di Carlo. M.S. Pretoro. Cerimonia d'inaugurazione del Monumento alla solidarietà. Scanno Raduno della 5ª Zona Il Raduno della 5ª zona quest’anno si è svolto a Scanno, graziosa località turistica incastonata nel cuore verde dell’Abruzzo. Il locale Gruppo Alpini, guidato dal c.g. Giuseppe Notarmuzi, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato due giornate ricche di appuntamenti (sabato 28 e domenica 29 settembre 2013), per festeggiare l’80° anno della propria costituzione e il 50° anno dell’inaugurazione della chiesetta dedicata alla Madonna degli Alpini. La giornata del sabato è stata aperta dall’arrivo del Vessillo Sezionale, l’alza-bandiera e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti. Successivamente, è stata celebrata la S. Messa presso la chiesetta della Madonna degli Alpini a Colle Rotondo, poi è stata presentata la manifestazione e, in serata, a conclusione, si è esibito il Coro Alpini di Sulmona. La domenica, invece, la mattinata è stata aperta dall’arrivo della Fanfara della Sezione Abruzzi e di quella di Montaquila che hanno eseguito dei brani di repertorio. Successivamente, dopo la celebrazione della S. Messa presso la chiesa di Sant’Antonio e una gustosa colazione offerta dal Gruppo, i partecipanti hanno sfilato in corteo lungo le vie del paese. Durante il percorso, hanno sostato presso il Monumento ai Caduti dove è stato deposto un omaggio floreale. Durante i discorsi di rito sono stati consegnati dei pregevoli riconoscimenti ai reduci: Antonio Falcone, Angelo Chiarilli, Quinto Di Clemente, Gildo Ventresca. Presenti alla manifestazione, l’on. Franco Marini, il sindaco Pietro Spacone e diversi Rappresentanti di Comuni limitrofi. Oltre al Gonfalone del Comune di Scanno erano presenti quelli di Sulmona, Villalago, V. Barrea, Cocullo e il Gonfalone della Provincia de L’Aquila, nonché Rappresentanti delle Forze dell’Ordine: Carabinieri, VV.UU.e Forestali. La nostra Sezione Abruzzi, presente il Vessillo Sezionale, era rappresentata dal pres. sez. Giovanni Natale, dal cons. naz. Antonello Di Nardo dai v. pres. sez. Enzo Cinalli e Dario Rapacchiale e dai cons. sez. Giuseppe Di Due, Dante Di Pompeo, gen. Antonio Purificati, Mario Corradi, Antonio Di Iulio, Pietro D’Alfonso, Carmine Bellucci, Francesco Giancola, Salvatore Pompei e il dir, ed. de L’Alpino D’Abruzzo Mario Salvitti. Era presente, altresì, una Rappresentanza di Alpini in armi, della P.C. e della Sezione Molise con il Vessillo. Tanti i Gruppi Alpini partecipanti (oltre 50 Gagliardetti) e i Rappresentanti di altre Associazioni D’Arma, Combattentistiche (Bersaglieri, Carabinieri, Forestali, Artiglieri) e di Volontariato (C.R.I., Volontari Abruzzo Sangue). Suggestiva la partecipazione di donne in tipico costume. Nel pomeriggio, l’esibizione delle Fanfare per le vie del paese e l’Ammaina-Bandiera, hanno concluso la splendida giornata. M.S. S. Benedetto dei Marsi 25° e 60° Anniversario Scanno. Il saluto delle Autorità nei pressi del Monumento ai Caduti. L’11.08.2013 è stato un giorno di festa a San Benedetto dei Marsi per la celebrazione di 2 ricorrenze: 25° del Monumento e 60° di costituzione del Gruppo. Dopo una ricca colazione offerta dal Gruppo, i partecipanti hanno sfilato in corteo lungo le vie del 12 Il notiziario dei Gruppi dicembre 2013 paese, sulle note dei “Leoncini D’Abruzzo”. All’interno della villa comunale, il parroco don Francesco Iulianella ha celebrato la S.Messa. Successivamente è stata deposta una corona ai Caduti e sono stati ricordati quelli del paese. Altra corona è stata deposta al Monumento all’Alpino. L’ex c.g. Antonio Trinchini ha concluso la mattinata con belle parole. Presenti alla cerimonia:il pres. sez. Giovanni Natale – e il Vessillo Sezionale- e i cons. Antonio Purificati, Pietro D’Alfonso, Antonio Barile, Angelo Fasciani, Salvatore Pompei e Mario Corradi. Presenti, altresì, il sindaco Quirino D’Orazio, alcuni Assessori, una rappresentanza dei CC., il Gruppo Combattenti e Reduci, circa 16 Gagliardetti. Il Capogruppo Turrivalignani 20° anno di fondazione Turrivalignani. Foto ricordo. Il 2 giugno 2013, in occasione della “Festa della Repubblica” e per festeggiare il 20° anno di fondazione del locale Gruppo Alpini, è stato organizzato un Raduno delle penne nere dei paesi limitrofi (vi ha, comunque, partecipato, anche il Gruppo gemello di Monticello Conte Otto). Nella giornata di sabato, in Piazza Berlinguer - Frazione Pescarina-, è stato inaugurato un Monumento. La cerimonia è stata preceduta dal rito dell’alza-bandiera a cui ha fatto seguito la deposizione di una corona di alloro. In serata, i parS. Benedetto dei Marsi. La deposizione della corona tecipanti hanno gustato un’ottima al Monumento “pecora alla callara”. Il mattino seguente, dopo una buona colazione S. Martino sulla Marrucina offerta dal Gruppo e preparata dalle gentili signore del paese, gli ospiti hanno 16ª Festa Alpina sfilato in corteo lungo le vie del centro Da molti anni il locale Gruppo Alpini, storico, imbandierate per l’occasione, guidato dal c.g. Giuseppe Di Federico, oraccompagnati dalle note intonate della ganizza nel periodo estivo una simpatica Banda di Città Ducale, fino ad arrivare e suggestiva manifestazione che vede nella piazza principale dove è stata ceAlpini e abitanti del paese trascorrere lebrata la S. Messa. Vi hanno partecipato insieme una piacevole serata. Domenica, anche i bambini delle scuole elementari 28.07.2013 tutto ha avuto inizio con il rito con le bandierine, che hanno cantato dell’alza-bandiera, cui ha fatto seguito la l’inno nazionale. Presenti alla manifestacelebrazione, da parte di don Gianluca, zione, il sindaco Luigi Canzano, il della S.Messa. Presente il sindaco Lupres. sez. Giovanni Natale, alcuni ciano Giammarino, il Comandante della Reduci e la preside della scuola stazione CC. di Casacanditella, il coord. elementare dr. Lanaro. – A.N.A. IV RGT P.C. Nicola Cianci e il dir. ed. de l’Alpino d’Abruzzo, Mario Salvitti, oltre ad Alpini, famigliari e fedeli. Successivamente, in Piazza Monumento, sono stati resi gli onori ai Caduti e deposta una corona di alloro. Al termine, appetitosi panini e buonissimi dolci,preparati dalle gentili signore, hanno allietato la serata. M.S. ha organizzato una giornata per gli iscritti amici Alpini e ufficiali che hanno compiuto missioni di pace o di volontariato all’estero. In particolare, nel corso del convivio, è stata consegnata una pergamena, in ricordo della giornata e come segno di riconoscenza: al m.llo Alessandro Di Cicco, al c.m. Andrea Bussi, al c.m.capo Andrea Di Cicco, al magg. Augusto D’Ortenzio, al c.m. Ersilio De Chellis, al c. m. Giulio La Gatta, al caporale Greta De Capite Mancini, al c . m . Ilenia Pennelli, al ten.col. Lucius Occhiolini, al c.m. capo Panfilo Faccia. Nella stessa occasione, sono stati consegnati gli attestati di benemerenza da parte dell’A.N.A. e P.C., a Idanio De Capite Mancini, Nicola De Capite Mancini e Franca Lalama, per l’attività di volontariato svolto nei campi di accoglienza per i terremotati dell’Emilia. Pasquale Battaglini Antrosano Esibizione del Coro Alpino “Stella del Gran Sasso” Antrosano, fraz. di Avezzano (AQ), annovera un Gruppo Alpino eccezionale condotto dal c.g. Loreto Di Stefano. Il 26 Agosto 2013, grazie all’interessamento di quegli Alpini, gli antrosanesi, nella loro chiesa, hanno assistito all’esibizione del prestigioso Coro Alpino “Stella del Gran Sasso”, diretto dal direttore Giacomo Sfrattoni. Al termine del concerto, il Capo Gruppo ed il presidente del Coro, nonché cons. sez. Ornello Capannolo, nei loro discorsi di rito, hanno portato il rispettivi saluti e ringraziamenti a tutti i presenti. Giorgio Petricca Pacentro Ricordate le missioni di pace e di volontariato Il 17 agosto, in località “Colle della Macchia”, ai piedi della Maiella, il locale Gruppo Alpini San Martino S.M. Celebrazione della S. Messa. Antrosano. L’esibizione del coro “Stella del Gran Sasso” Pacentro. Foto ricordo. Buon dicembre 2013 Nozze MONTENERODOMO Il 18 maggio 2013 hanno coronato il loro sogno d’amore la sig.na Rossi Sandra (figlia del c.g. Antonio Rossi) e il sig. Pasquarelli Roberto (madrina la sig. ra Cianci Anita). Evviva gli sposi! PATERNO DEI MARSI In data 06.07.2013, il socio Arnaldo Stornelli, figlio del c.g. Edmondo, si è felicemente unito in matrimonio con la sig.na Carità Maria Elisa. Auguri. TORRICELLA PELIGNA Il 27.07.2013 in Atri, presso la cattedrale di S. Maria Assunta, la sig.na Manco Denise si è felicemente unita in matrimonio con il sig. Fantini Sandro, figlio del socio Mario Fantini. Auguri da parte delle locali penne nere. PRETURO Il 18.05.2013 si è felicemente unita in matrimonio la sig.ra Molinari Raffaella (figlia dell’amico Gino), con il sig. Tavani Elvezio. Auguri! A nn (che portano lo stesso nome) ritratti insieme. Tanti auguri! PATERNO DEI M. Il giorno 10 maggio 2013, è nato Andrea Stornelli, figlio del socio Muzio e Samantha. Il locale Gruppo Alpini, augura a tutta la famiglia tanta fortuna e buona salute, in particolar modo al nonno Ovidio e allo zio Francesco, anch’essi Alpini. AVEZZANO Pubblichiamo la foto dell’alp. Giuseppe Sorge che mostra, con immenso orgoglio, i suoi bellissimi nipotini: i gemelli Emanuele e Benedetta. o Giorni Felici 13 Germania, dove è rimasto fino alla liberazione da parte degli alleati. LECCE NEI MARSI L’alp. Antonio Vittorio Di Biase, da sempre fedele sostenitore del Gruppo Alpini di Lecce nei Marsi, il 16/01/2013 ha compiuto 80 anni, festeggiato il successivo 20 gennaio con parenti e amici. Auguri! ATELETA Antonio Suzio, c.g. di Ateleta, nel mese di Giugno ha festeggiato i suoi primi 60 anni insieme ai famigliari. Egli (e ci saremmo stupiti del contrario), per il suo compleanno ha ricevuto come torta un bellissimo “cappello alpino” con tanto di penna e stellette. Riconoscimento TORRICELLA PELIGNA Il 19.07.2013, presso la sala “Cianfarani”del Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”di Chieti, l’alp. Pietro Di Luzio ha ricevuto un’attestato di Benemerenza e Medaglia d’Oro per i 48 anni di attività professionale – geometra -.Auguri da parte dei soci del Gruppo. Compleanni ARSITA L’alp. Antonio Di Cristoforo ha festeggiato il suo 90° compleanno. Egli è stato premiato con targa-ricordo dal cons. sez. Franco Della Volpe e dagli altri soci. Egli, prima ha combattuto in Grecia e, successivamente, è stato deportato in Nascite BORRELLO Il 16.03.2013 è nato il picc o l o S e rg i o , accolto con grande gioia dal nonno alp. Sergio Nelli, Nella foto, nonno e nipote Frazione Mascioni di Campotosto Simpaticissima questa foto che ritrae alcuni nostri Reduci sfilare a bordo di un fuoristrada durante il corteo svoltosi il 14 luglio scorso in occasione del Raduno della 2^ Zona in frazione Mascioni di Campotosto. Il 90° compleanno dell'alp. Antonio Di Cristofaro; a fianco quando era militare. Lauree MAGLIANO DEI MARSI Il Sig. Cucchiarelli dr. Pietro, figlio dell’alp. Luciano Cucchiarelli, per ben tre volte si è posto alla ribalta della cronaca per aver brillantemente superato: Il CORSO DI LAUREA IN TEC- 14 Giorni Felici no Buon An NICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO – Anno accademico 2005/2006 - Voto 110/110; Il CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE - Anno accademico 2011/2012 – Voto 110/108; L’ESAME DEL CORSO PER AUDITOR/LEAD AUDITOR DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA’ UNI EN ISO 9001:2008 – Certificato datato dicembre 2013 e la sua gentile consorte Lucia Cellitti, hanno festeggiato il 50° anniversario del loro matrimonio. Auguri. CAPITIGNANO Il 13.10.2013, l’alp. Cardelli Marco (ex capogruppo) e la sig.ra De Angelis Lucia hanno festeggiato le nozze D’Oro. Auguri! 15/07/2013 – Voto 110/110. CESE La sig.na Cristina di Pasquale, figlia dell’alp. Mario (Gruppo di Cese), ha festeggiato la sua laurea. Auguri alla neo dottoressa. Incontri DOPO 40 ANNI Il 28 Luglio 2013, dopo 40 anni si sono incontrati l’alp. Da Opi Anniversari S. MARTINO SULLA MARRUCINA Il 4 settembre 2013 il C.M. Giuseppe Di Federico con la sig. ra Sabrina Mastrocola e l’alp. Nicolino Serpellini con la sig.ra Rossella Ricciuti, entrambi del Gruppo di San Martino Sulla Marrucina, hanno festeggiato il loro 25° anno di matrimonio. Auguri! LECCE NEI MARSI Il 01.09.2013 il cap. magg. Nicola Della Costa, cassiere del locale gruppo, ha festeggiato, insieme alla gentile sig.ra Maria, le nozze d’oro. Un grande augurio dal Capogruppo e dai soci. SCANNO L’ 8 s e t tembre 2013, il c.g. Giuseppe Notarmuzi Guglietti Eugenio (Gruppo di Luco dei Marsi) e l’alp. Flocco Luciano (Gruppo di Atessa). Prestarono servizio (C.A.R.) a Teramo, poi a Basiliano (Ud). PESCASSEROLI Dopo 30 anni dal congedo si sono incontrati a Pescasseroli i commilitoni Raffaele Pacione e Aniceto Saltarelli. Prestarono ser vizio di leva a Firenze nel 1983. Buon compleanno Gruppo Alpini di Pretoro! Quest’anno il Gruppo ha compiuto 20 anni! E’, quindi, un Gruppo particolarmente giovane e pieno di entusiasmo. Nella foto il c.g. Nicola Cianci (a destra) e il socio Mario Salvitti (a sinistra), il giorno del Raduno della 7° Zona (22.09.2013). Nella foto, scattata al Raduno di Opi il 16 giugno scorso, è ritratto l’alp. Fabio Nelli, con il papà Sergio e lo zio Domenico, del Gruppo di Borrello. FESTA DI SAN ROCCO La foto ritrae il Gruppo Alpini di Ocre con l’arcivescovo Giuseppe Molinari, in occasione della festa di S.Rocco svoltasi a Pianola il 16.08.12. Dono di un televisore In occasione della consueta festa di gemellaggio tra il “Gruppo Alpini di Castel Castagna (Sez. Abruzzi) e il Gruppo Alpini di Pianezze, (Sez. Marostica), in provincia di Vicenza, i due Gruppi hanno donato in beneficenza un televisore all’Istituto “Casa Made Ester” situato a Cerchiara nel Comune di Isola del Gran Sasso. Nella foto: a destra il c.g. di Castel Castagna, Antonio Massimi, mentre a sinistra il v. c.g. di Pianezze, Giovanni Maroso. 15 dicembre 2013 Tanti appartenenti alle nostre Forze Armate, durante il periodo bellico, trascorsero i loro ultimi giorni da “internati”, rinchiusi negli STALAG del Terzo Reich. Le punizioni corporali erano all’ordine del giorno. Esse andavano dalle dolorose vergate col nervo di bue alle terribili impiccagioni. Bastava poco per essere Sopra, il carabiniere puniti: non aver salutato con il dovuto Ugo Ammannito, l’alpino rispettoe in unbasso ufficiale tedesco, avere ocCarlo. cultatoBenedetto addossoDiun tozzo di pane, essere caduto a terra durante gli interminabili “appelli”. Tanti, purtroppo, straziati nel corpo e nello spirito, cedevano improvvisamente! Colpiti da polmonite fulminante, dissenteria o tifo petecchiale, restavano stecchiti al suolo con la bocca spalancata e gli occhi lividi e stralunati. Così, venivano sbrigativamente raccolti dagli addetti al campo e caricati su lugubri carretti mortuari. Le loro povere spoglie, ricevevano frettolosa inumazione alla rinfusa in fosse comuni cosparse di calce (e senza alcun senso di pietà cristiana), dislocati nei piccoli cimiteri che sorgevano come funghi oltre il temibile filo spinato. La sporcizia regnava sovrana al campo! Il sapone era un lusso che la gran parte dei prigionieri non poteva permettersi. La dura prigionia veniva resa ancor più struggente dalla nostalgia per la Patria. C’era innanzitutto la soave immagine della mamma che tanti invocavano a gran voce, soprattutto nei momenti più difficili; e poi le mogli, i figlioletti in tenera età e gli amici lasciati all’osteria del paese. Tutte cose care che, in quei drammatici giorni, alleviavano il dolore e la disperazione. La Repubblica Sociale Italiana, dopo qualche tempo dalla data dell’armistizio con gli Anglo/Americani, inviò nei campi di prigionia degli ufficiali e alti gerarchi del Regime che tenevano dei discorsi di propaganda. I prigionieri, infatti, venivano allettati con varie promesse: continuare a lavorare in Germania, oppure combattere a fianco dei soldati della Wermatch. Quelli che aderivano perché ormai al limite della sopportazione e per non ricevere più umilianti punizioni corporali, beneficiavano subito di un trattamento speciale di favore. Ma, nonostante la diffusa propaganda, le promesse, le percosse e le minacce, la stragrande maggioranza degli internati italiani resistette dignitosamente a quelle false lusinghe, opponendo un secco rifiuto! Ciò significò che tantissimi nostri connazionali persero la vita all’interno dei campi di prigionia. Nel mese di maggio del 1945, dopo la A. Tamaro - 2 anni di storia - 43/45 - n.42- I.M.I - Italienische Militar Internierten (seconda parte) disfatta del III^ Reich, il suicidio di Hitler e la caduta di Berlino, la gran parte dei prigionieri italiani venne rimpatriata con dei treni speciali della Croce Rossa. Molte migliaia di giovani, purtroppo, non riuscirono a sopravvivere. 50.000 militari italiani (su 600.000 internati) non fecero più ritorno a casa! M.S. Sono finalmente ritornati nei loro paesi d'origine Dagli Stammlager all'Abruzzo Sabato 5 ottobre scorso sono tornati ad Archi i resti mortali del fante Giovanni Di Giuseppe, internato militare durante il secondo conflitto mondiale in un campo di prigionia tedesco. Ad accoglierlo, oltre ai famigliari e agli amici, il sindaco dr. Silvia Spinelli (che ha voluto portare l’abbraccio commosso di tutto il paese) e il Comandante della locale Stazione Carabinieri. La funzione religiosa è stata celebrata nella cappella del locale cimitero in un clima d’intensa commozione. In rappresentanza dell’A.N.A. Sezione Abruzzi era presente il cons.sez. Mario Salvitti con una rappresentanza del Gruppo Alpini di Casoli. Invece, sabato 19 ottobre, a Castel Frentano, organizzata Castel Frentano: la teca contenente i resti dell’art. Giuseppe Rulli. Archi. La funzione religiosa. dal Gruppo Alpini “G.Tenaglia”(guidato dall’alp. Mario Salvitti), in collaborazione con il Comune di Castel Frentano, si è svolta una toccante cerimonia che ha visto il rientro in paese dell’artigliere Giuseppe Rulli, pure internato in Germania. Presenti alla cerimonia i famigliari, il sindaco Patrizia De Santis, il cons. reg. Emilio Nasuti e Rappresentanti di Comuni, Associazioni d’Arma, Combattentistiche e di Volontariato. La teca, contenente i resti mortali del Caduto, è stata trasportata da un automezzo del Corpo Militare C.R.I. di Lanciano, sotto il comando del ten. Roberto Lodi. M.S. 16 La pagina della memoria dicembre 2013 A Rapino (Ch), intervista ad un Reduce di Russia Il Battaglione Alpini “L'Aquila” e la “Campagna di Russia” Una interessante iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Rapino (e, in particolare, dall’assessore alla cultura dr. Fabrizio Costantini) per ricordare la tragedia italiana che si consumò nella lontana terra di Russia nel terribile inverno 1942/1943. Domenica, 2 giugno scorso, nel Teatro S.Antonio di Rapino, gremito da un pubblico attento e numeroso, il reduce della “Cam- Rapino (CH). Un momento della rievocazione storica pagna di Russia”Giuseppe Di Martino, ha narrato con straordinaria precisione le vicissitudini militari che lo portarono ad uscire fuori della “sacca del Don”e a far ritorno in Patria. Il dibattito che ne è seguito, condotto con maestrìa dal dr. Costantini, ha visto come ospiti interlocutori il sindaco Rocco Cocciaglia, il prof.Pietro Di Renzo, il nostro ricercatore Mario Salvitti e il coordinatore A.N.A. P.C. IV RGT Nicola Cianci. M.S Da Borrello: Ricordo di Selenj-Jar Si è svolta a Borrello una interessante iniziativa (organizzata dal locale Gruppo Alpini, in collaborazione con il Comune), per rievocare la tragedia delle truppe italiane nella lontana terra di Russia ed in particolar modo del Battaglione l’Aquila. La manifestazione, condotta dalla prof.ssa Marilena Marchionno, è stata aperta dalle toccanti parole del Sindaco Giovanni Di Nunzio che, prima di entrare nel tema della serata, ha voluto ricordare con l’ausilio di un breve filmato, il concittadino Antonio Festa, promotore della protezione civile della nostra Regione e presidente dell’A.N.A. – Sez. Abruzzi -. Subito dopo, il c.g. Carmine Evangelista e il nostro pres. sez. Giovanni Natale hanno rivolto un caloroso saluto ai presenti. Al termine, lo scrittore Riccardo D’Auro (che ha scritto numerosi libri sulla storia di Borrello) ha rievocato il periodo della II guerra mondiale, mentre lo scrittore Mario Salvitti si è soffermato sulla tragica “Campagna di Russia” vissuta e sofferta dal BTG L’Aquila. M.S. Borrello. Il saluto del c.g. Carmine Evangelista. Rapino (CH). Il pubblico presente alla manifestazione Viaggio nella lontana terra di Russia Sulle tracce della storia Il nostro cons. sez. Carmine Bellucci, alla fine del mese di settembre scorso, si è recato nella lontana terra di Russia, dove tutt’ora esistono le testimonianze dei drammatici giorni vissuti dai nostri Alpini durante la relativa “Campagna di guerra” al seguito dell’ARMIR, dal mese di agosto 1942 al mese di gennaio Il cons.sez. Carmine Bellucci (secondo da destra) e altri Alpini abruzzesi. Un disegno del villaggio di Nikolajewka, opera del cons. sez. Carmine Bellucci. 1943. Bellucci si è fermato a visitare le diverse località che hanno fatto da scenario alle vicissitudini militari del BTG L’Aquila, portando con sé il pensiero e l’affetto di tutte le penne nere abruzzesi. La storia d'Italia dicembre 2013 17 Per la prima volta i micidiali fucili chassepots fecero la loro comparsa Nel nome glorioso di Roma Il 3 novembre 1867, poche migliaia di Garibaldini male equipaggiati ed armati vennero sopraffatti da circa 12.000 Francesi a Mentana, grosso borgo distante da Roma circa 20 chilometri. Garibaldi, dopo il ritiro di Caprera, decise di conquistare la città eterna, varcando in un batter d’occhio i confini dello Stato Pontificio ma, ad attenderlo a Mentana, trovò le truppe di Napoleone III che, dopo accanita lotta lo costrinsero a ritirarsi. Per la prima volta, in quella battaglia fecero la comparsa i modernissimi fucili chassepots (in dotazione dell’esercito francese per tutta la seconda metà del XIX secolo) che potevano sparare fino a tre colpi prima di essere ricaricati. La terribile potenza di fuoco di tali armi a retrocarica con percussione ad ago, sbarrò violentemente la strada alla spedizione garibaldina. Circa trecento volontari “camicie rosse” caddero sotto i colpi della fucileria francese in quella disastrosa battaglia. Tuttavia, non mancarono tra gli animosi garibaldini, episodi di coraggio e morti gloriose. M.S. La Battaglia di Mentana (Gli eventi che portarono a Roma – Ente Naz. Bibl. Popolari e Scolastiche – Roma) Cinquanta anni fa, il disastro della diga del Vajont La valle del dolore Quella sera del lontano 9 ottobre 1963, gli abitanti della valle del Vajont, al confine tra il Veneto e il Friuli, erano raccolti, per la gran parte, davanti ai pochi televisori in bianco e nero disponibili nelle osterie o presso le famiglie più facoltose, per assistere ad un evento sportivo. In tutte le case della zona, dopo la giornata di intenso lavoro, regnava la tranquillità e il riposo. Nulla faceva presagire che da lì a poco sarebbe avvenuta una immane tragedia che La tragedia del Vajont. ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, si ricorda. Infatti attorno alle ore 22.30, una gigantesca frana formata da migliaia di metri cubi di montagna, si staccò dal monte Toc, precipitando fragorosamente nel sottostante invaso artificiale in cui si raccoglievano le limpidissime acque del torrente Vajont. Ciò provocò un’onda altissima e spaventosa (accompagnata dal tremore della terra, vento e pioggia di sassi) che, in pochissimi istanti, (Calendario Storico - Ass. Naz. Alpini – 2013) scavalcando la gigantesca diga, si riversò a fortissima velocità a valle, travolgendo case, chiese, strade, ponti, tralicci dell’alta tensione e qualsiasi altra cosa che incontrò nella sua folle corsa. Vennero cancellati, nella più completa oscurità, i paesi di Longarone e le frazioni dei paesi di Casso ed Erto e i morti furono più di duemila. Ai primi soccorritori accorsi sul posto (tra i quali: i BTG Cadore e Belluno del 7° Alpini) si presentò una scena apocalittica: qualsiasi costruzione era stata abbattuta e trascinata via. Nei giorni successivi, fece seguito la pietosa opera di estrazione dei cadaveri dal fango e dai detriti, dell’allineamento delle bare all’aperto e della conta dei morti. L’Italia intera, colpita da quella tragedia senza precedenti, partecipò commossa al lutto della locale popolazione. Alla costruzione della diga del Vajont, vi avevano preso parte anche diversi operai abruzzesi, in particolare del paese di Lettomanoppello. Gente semplice e onesta che, per guadagnare la giornata aveva scelto di svolgere un lavoro non facile e rischioso, che molto spesso li vedeva operare ad altezze dal suolo vertiginose. M.S. 18 Lo Sport Le altre notizie dicembre 2013 Organizzato dalla Sezione A.N.A. di Cividale il 20 e 21 luglio 2013 a Pulfero-Cividale del Friuli 41° Campionato Nazionale Alpini di Marcia di regolarità in montagna La Sezione Abruzzi era presente con 12 atleti che si sono distinti con un 2°posto nella categoria “amici degli Alpini”. I nostri Alpini si sono anche esibiti il sabato sera sul palco con musica folk abruzzese, riscuotendo un meritato successo. Gli atleti che hanno partecipato alla gara sono: Jandimarino Domenico, Misantone Felice, De Rubeis Sabatino, Cordoni Graziano, Pedicone Pietro, Evandri Alessandro, Di Leonardo Enrico, Jannetti Attilio, Cipollini Claudio, Del Zoppo Pietro, De Rubeis Serafino, Di Giuseppe Paolo, accompagnati da Tonino Di Carlo componete Dal Gruppo di Teramo 13ª Camminata del contadino Il 18 agosto scorso è stata organizzata a MORRICONE-VILLA TOFO-TORRICELLA SICURA-TERAMO la “13ª Camminata del contadino” che ha visto una buona partecipazione di pubblico. Foto ricordo della Camminata 15 e 16 giugno 2013, organizzato dalla Sezione Marche a Forca Di Presta – Arquata del Tronto - 37° Campionato Nazionale Alpini di Corsa in montagna a staffetta Il campionato si è svolto nella vallata vicina al rifugio A.N.A. “M.O. Giovanni Giacomini” situato tra i Monti Sibillini e i Monti Della Laga. Buona la partecipazione della Sezione Abruzzi, presente con i seguenti atleti: Cordoni Graziano, Evandri Alessandro, Di Leonardo Enrico, Cipollini Claudio, Del Zoppo Pietro, Di Gennaro Normanno, Pedicone Pietro, accompagnati da Tonino Di Carlo componente della Commissione Sportiva Nazionale e speaker del campionato. Buon 2° posto nella categoria “amici degli Alpini”. Gli atleti abruzzesi della commissione sportiva nazionale e speaker del campionato. Il 7 e l'8 settembre a Verona 44° CAMPIONATO NAZIONALE ALPINI DI CARABINA LIBERA E 30° CAMPIONATO NAZIONALE ALPINI DI PISTOLA STANDARD La Sezione Abruzzi ha partecipato al 44° Campionato Nazionale Alpini di Carabina Libera e al 30° Campionato Nazionale Alpini di Pistola Standard, con i seguenti atleti: Di Giuseppe Sesto, Calvarese Vincenzo, Di Carlo Tonino e Greco Antonino. Alcuni partecipanti al campionato Le altre notizie Un’operazione tecnicamente perfetta Il 19 ottobre scorso, a Castel Frentano (CH), in occasione dell’evento straordinario del rientro delle spoglie mortali dell’artigliere Giuseppe Rulli – Medaglia d’Onore –(organizzato dal Comune in collaborazione con il locale Gruppo Alpini), il com.te col. C.R.I. Roberto Orchi ha predisposto l’impiego di personale appartenente al N.A.A.Pro di Lanciano, comandato dal ten. Roberto Lodi, per portare a termine le operazioni relative al trasporto dell’artigliere medesimo. Il picchetto d’onore era composto da 7 militari, fra militi e graduati, coadiuvati da un equipaggio di volontari in uniforme rossa, appartenenti al medesimo Corpo che, con un’autoambulanza, ha garantito l’assistenza sanitaria. Un VM Torpedo (Veicolo Tattico Multiruolo), proveniente appositamente dall’Ispettorato Naz. del Corpo Militare, è stato messo a disposizione per la solenne cerimonia che si è svolta in paese. Gli atleti Le altre notizie dicembre 2013 Gli Alpini di Lanciano in trasferta ad Ortona 19 Domenico Ciufici, eroe di Dogali Il 5 giugno 2013, ad Ortona, in Piazza della Repubblica, è stata inaugurata una lapide in memoria del concittadino Domenico Ciufici, M.A.V.M, caduto a Dogali il 26 gennaio 1887. Ad organizzare la manifestazione, l’A.N.M.I. – Gruppo M.O.V.M. Raffaele Paolucci – in collaborazione con il Comune. Presenti, numerose Autorità Civili (il Gonfalone di Ortona – M.O.V.C. - e il Sindaco dr. Vincenzo D’Ottavio, oltre ad una Rappresentanza del Comune di Lanciano con il Gonfalone – M.O.V.M.), Militari (il Comandante del Comando Militare Esercito – Abruzzo –, l’Ammiraglio di Squadra Rinaldo Verì ed altri Ufficiali della Marina, un Picchetto Armato di Alpini del 9° RGT di stanza a L’Aquila). Presenti, altresì, numerose Associazioni d’Arma e Combattentistiche (Alpini, Carabinieri, Nastro Azzurro, Marinai, Granattieri…) e di Volontariato, oltre alle Forze dell’Ordine, a rappresentanze delle scolaresche e a semplici cittadini. Particolarmente toccanti, nei discorsi di rito, le parole del Presidente dell’A. N.M.I. di Ortona Giovanni Iannucci e del Consigliere Nazionale A.N.M.I. Antonio Orlandi (che ha effettuato le ricerche storiche sulla vita e sulle vicissitudini militari del Decorato Ciufici). Presente all’evento, infine, il Tricolore del Presidente della Repubblica on. Giorgio Napolitano, dedicato ai Caduti di Saati e Dogali (scortato dal c.g. degli Alpini di Lanciano Antonio Di Menno Di Bucchianico e dal cons. Mario Salvitti). M.S. Ortona. L’inaugurazione della Lapide. Ritroviamoci a Campo Imperatore dopo 40 anni Nel 1973, il Btg. Alp. L’Aquila ha svolto il campo autunnale in Abruzzo. La foto riproduce gli Alpini del I pl. della 143^ Cp. durante la marcia di plotone da Campo Imperatore a Forca di Penne. Nella foto si riconoscono gli Alp. Ritota, Ricci T., Bologna, Notamo, Di Carlo S., Martini, Valli,Totelli, Verna, Rigozzo, Di Prospero M., Scioli, Rossi, De Gaetano, De Luca, Capello, Mastrocola. A quarant’anni di distanza chiediamo a quanti hanno vissuto quella esperienza di contattarci per ritrovarci sugli stessi posti per stare almeno una giornata insieme; per ora un saluto caro ed un arrivederci a tutti. Ten. Angelo Riposati allora C.te della 143^ Cp. 328-1041643 e S. Ten. Piergiovanni Schiavotto allora C.te del I Pl. 335-6679544 Da Palena Coro della Neve Questa simpatica foto del Coro della Neve, del Gruppo Alpini di Palena (diretto dal maestro Antonio Gentile) è stata scattata in occasione del concerto per la marcia ecologica dell’11 agosto 2013, conclusasi alla Madonna dell’Altare. Il Coro, nato nel 2010, ha già effettuato molti concerti in Abruzzo (Palena, Sulmona, Roccaraso, Borrello, Lama dei Peligni, Fara S.M., Isola del G.S.) oltre ad aver partecipato all’Adunata Naz. a Torino (maggio 2011). L’età dei suoi componenti va dai 18 agli oltre 80 anni, mentre il repertorio parte dalle storiche canzoni degli Alpini per arrivare ai classici natalizi (nei concerti di Natale) e ai più conosciuti inni Gospel! Mario Gentile Coro della Neve Collaborazione al periodico “L’Alpino d’Abruzzo ” Il materiale da pubblicare deve essere consegnato al Capogruppo che provvederà a trasmetterlo alla Sezione Abruzzi in tempo utile. Le notizie devono essere d'interesse generale e non di carattere personale. Le fotografie dovranno essere consegnate IN ORIGINALE (e non in fotocopia) e dovranno essere chiare e nitide. La selezione del predetto materiale rimane a completa discrezione della Redazione. I dati personali raccolti in base alla recente normativa sulla privacy, verranno utilizzati esclusivamente dalla nostra Associazione. 20 Le altre notizie In strada per la vita Oltre 1400 Studenti e 4000 Visitatori alla 3ª Edizione Un tempo discreto, contrariamente alle previsioni, ha permesso a oltre 1400 studenti e 4000 visitatori di vivere nel migliore dei modi la 3^ Edizione della manifestazione “In strada per la vita”, che racchiude la manifestazione “Il sangue ci rende tutti uguali”, giunta alla 4^ Edizione, e conclude un percorso educativo scolastico che vede insegnanti e forze di Polizia in collaborazione tra loro. L’evento è stato organizzato dall’Ist. Compr. Alto Sangro presieduto dal dr.Vincenzo Di Lauro, patrocinato dal Comune, Provincia e Regione, curato da un comitato composto da Lino Ventriglia , Mario Loparco, Domenico Caruso e Pierluigi Monaco, in collaborazione con le insegnanti Mariarita Cangi, Annarita Cimini e Laura Mascioli. Migliaia di studenti sono entrati in contatto con gli stand di tutte le forze di Polizia e le associazioni di volontariato, apprendendo regole di vita e utili insegnamenti, gustandosi lo spettacolo delle Ferrari del “Team Black Jack” e della “Scuderia Baldini” capitanati rispettivamente da Lino Ventriglia e Fabio Baldini, quindi della fantastica Lamborghini Gallardo della P. S., dei dicembre 2013 cavalli del C.F.S., dei cani antivalanga dei VV.FF. e tant’altro che ha visto protagonisti anche Gruppi Alpini e P.C. del comprensorio. Grande l’impegno del Capo nucleo P.C. di CaCastel di Sangro. Una fase dell’allestimento del campo-base. stel di Sangro Carmine Tomassini, aiutato da Simona Coletta Liberatore, che ha voluto l’evento (cole da Cristiana Ruffini. Molti i funzionari laborando insieme all’ass. Pallotta e a delle varie forze di polizia intervenute tutta l’Amministrazione). Emozionante e la rappresentanza ufficiale del dr. anche l’intervento di S.E. Vescovo di SulStefano Maria Toma, consigliere del mona, Mons. Angelo Spina, unitamente Capo Dip.VVFF. del Soccorso Pubblico e ai parroci di Ateleta don Nicola Perella della Difesa Civile, che quest’anno oltre e di Rocca Cinquemiglia don Renato a distribuire DVD, hanno partecipato D’amico. Piena collaborazione è stata con veicoli storici, cani e con un mezzo fornita dagli addetti (tra i quali Maurizio speciale proveniente dalla Toscana che Maleci dei VV.FF.- Regione Toscana-). A ha ripreso l’evento trasmettendolo in seguire, la consegna di diplomi e targhediretta streaming con il Viminale (sito ricordo, tra le quali, quella donata al cap. www.vigilfuoco.tv) della Polizia Municipale Franco CastelLe donazioni del sangue ad opera lano e al cap. Paolo Befera, purtroppo dell’AVIS e dei VAS di Castel di Sangro, non presente. La manifestazione si è Sulmona e Ateleta, sono iniziate alle conclusa con uno spettacolare carosello 08.00: il primo a donare, è stato il Dotdi Ferrari, unitamente alla Lamborghini tor Di Lauro. A fare gli onori di casa il della Polizia di Stato. sindaco Umberto Murolo e l’ass. Andrea Pierluigi Monaco A 20 anni dalla visita di S.S.Giovanni Paolo II a Campo Imperatore Nuovo mosaico della Madonna della Neve La foto ritrae il nuovo mosaico raffigurate la Madonna della Neve (realizzata dall’alp. prof. Umberto Malvestuto di Sulmona) situato nella chiesetta di Campo Imperatore. Nel corso della cerimonia, svoltasi il 23.06.2013 e organizzata dal Gruppo Alpini di Assergi, è stata celebrata la S. Messa da don Vito Isacchi, mentre il gen. Mario Massimi, nel suo discorso di rito, ha fatto un breve inquadramento topografico della zona.Al termine, un apprezzato rancio alpino. Foto di gruppo a Piacenza La foto ritrae alcuni soci del gruppo “Belluno”3° RGT ed è stata scattata l’11 maggio scorso a Piacenza, dopo la celebrazione di una S. Messa in suffragio dei Caduti e di tutti quelli che sono andati avanti, appartenenti al 3^ Artiglieria da Montagna “Julia”. L’appuntamento è per il prossimo anno a Pordenone. Un Alpino all’Ambasciata Canadese a Roma Un invito speciale Si tratta del nostro ricercatore Mario Salvitti che, il 5 giugno 2013, è stato ospite dell’Ambasciata Canadese a Roma. Salvitti ha condotto delle ricerche storiche sul periodo della Guerra di Liberazione, che vide le Truppe alleate (formate da Canadesi, Inglesi, Neozelandesi…), combattere nel territorio frentano (Linea Gustav) contro l’esercito della Wermacht. L’alp. Mario Salvitti firma il “Libro degli Ospiti”presso l’Ambasciata Canadese a Roma. dicembre 2013 Manifestazione a Pineto Su iniziativa del Comune di Pineto (in particolare del sindaco Luciano Monticelli e ass.Filippo D’Agostino) del v.pres. sez. Dario Rapacchiale, e del Gruppo Alpini di Atri, con la collaborazione dell’ Ass. Albergatori e Commercianti, nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre, la rinomata cittadina costiera ha ospitato la Fanfara Alpina di Olgiate Comasco (maestro Emilio Agolini), il presidente Enrico Gaffuri e parte del Consiglio della Sezione Alpini di Como, accompagnati dal sindaco dr. Maria Rita Livio, dal V. Sindaco ed Assessori di Olgiate Comasco. Nella serata di sabato, in Piazza della Libertà, di fronte alle suddette Autorità, alle Autorità locali e ad un numeroso Pubblico, si è tenuto un concerto della Fanfara. Nella giornata di domenica, muovendo dal Quartiere Corfù verso il centro, vi è stata la sfilata al seguito del Gonfalone della Città di Pineto e di Atri . Presenti alla cerimonia il Sindaco, l’Assessore e il Presidente del Consiglio di Pineto,i Sin- Le altre notizie 21 Pineto. Due momenti della manifestazione. daci di Atri, Montefino, Bisenti , Fossa, nonché il Sindaco, il V.Sindaco ed Assessori di Olgiate Comasco (CO), l’Ass. Marinai D’Italia con il Comandante, l’Ass.Pros e i Boy Scout. Per gli Alpini, oltre alla Fanfara di Olgiate, era presente il Vessillo della Sezione Como, scortato dal pres. Enrico Gaffuri, dal V.Presidente e dal Consiglio, il Vessillo della Sezione Abruzzi, scortato dal pres. Giovanni Natale, dal v.pres. Dario Rapacchiale e da parte del Consiglio e da 15 Gagliardetti, in rappresentanza di altrettanti Gruppi. Nella Piazza del Comune e della Chiesa di S.Agnese il Presidente Comasco ha donato nelle mani del Sindaco di Pineto la Bandiera d’Italia, utilizzata per la cerimonia dell’ AlzaBandiera. A seguire, la deposizione di una corona a ricordo dei Caduti in guerra e, successivamente, la S.Messa. Dario Rapacchiale Dal Gruppo Alpini di Tufillo Donati 3 macchinari all'Ospedale di Vasto Il 06.08.2013, presso l’Ospedale S.Pio di Vasto (CH) si è svolta la cerimonia di donazione da parte del Gruppo Alpini di Tufillo (CH) ai vertici aziendali della Asl Lanciano-Vasto-Chieti di due ecocardiografi ed un elettrocardiografo. Com’è noto, il predetto Gruppo ha intrapreso da alcuni anni l’iniziativa di realizzare una sala emodinamica presso l’Ospedale di Vasto, promuovendo una raccolta fondi. In occasione della presentazione del progetto da parte della Direzione della Asl, il 16 giugno 2012, il Gruppo medesimo si era reso disponibile all’acquisto di apparecchiature complementari alla stessa Sala e alla loro donazione al Presidio Ospedaliero, utilizzando la somma raccolta e l’ulteriore contributo promesso dalla Fondazione Carichieti. In attesa della completa attuazione del progetto, nel corso di questi mesi, il Direttore dell’U.O.C. Cardiologia ha sollecitato l’acquisto e la messa a disposizione di alcune apparecchiature (trattasi di due ecocardiografi e un elettrocardiografo). Ciò è stato puntualmente fatto dalle locali penne nere. Subito dopo la presentazione e l’illustrazione delle apparecchiature da parte degli addetti ai lavori e alla loro benedizione, è stata scoperta una targa a ricordo della donazione, posta all’interno del reparto di Cardiologia. Alla cerimonia hanno partecipato il manager della ASL Francesco Zavattaro, il Direttore Sanitario Pasquale Flacco, il direttore di cardiologia Vincenzo Cerasa, il Presidente del Consiglio Comunale di Vasto Giuseppe Forte in rappresentanza del Sindaco, il Sindaco di Tufillo, Marco Monaco e il Parroco Don Cesario Ronzitti, il presidente della Fondazione CARICHIETI Pasquale Di Frischia, il nostro pres. sez. Giovanni Natale, i Consiglieri sezionali della 7ª Zona, il c.g. Igino Caruso e tanti altri Alpini, intervenuti anche dai Gruppi vicini con i rispettivi Gagliardetti. Al termine è stato offerto un ricco rinfresco a tutti gli intervenuti. Igino Caruso Il Presidente Sebastiano Favero ed il Neo Presidente del COA Luigi Cailotto in Abruzzo Il 13-09-2013 Il Presidente Sebastiano Favero ed il Consigliere Nazionale neo Presidente del COA Luigi Cailotto sono stati in visita in Abruzzo, a Pineto ed ospitati dal Gruppo ANA di Atri (TE). È stata un bella giornata, nello spirito di amicizia che ci unisce a questi due personaggi, massimi vertici dell’ANA Nazionale. Il giorno dopo si è proseguiti per Isernia, per partecipare all’Adunata del IV° RGT. Durante il percorso, ospiti del pres. sez. Giovanni Natale, si è fatto sosta a Pietranico (PE) per partecipare alla commemorazione del 4° Centenario dall’apparizione della Madonna della Croce. Dario Rapacchiale 22 Le altre notizie Sono andati avanti dicembre 2013 12ª Giornata Mauriziana È stata celebrata a Pescocostanzo la 12ª Giornata Nazionale Mauriziana, presso il Sacrario Nazionale Mauriziano D’Italia, alla presenza del pres. sez. Giovanni Natale, dei Gruppi dell’Alto Sangro e delle rappresentanze Militari dei Decorati di M. d’O. Mauriziana dell’Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, G. di F., insieme ad Associazioni Combattentistiche e D’Arma. La S. Messa è stata officiata dal cappellano militare don Fausto Amantea, del 9° RGT Alpini. Sono seguiti gli interventi del sindaco Pasqualino Del Cimmuto e del pres. Fondazione Mauriziana alp. Mauro Di Giovanni che ha ringraziato il Ministro della Difesa on. Mario Mauro, per l’apprezzamento rivolto alla Fondazione. I messaggi augurali sono stati letti dal pres. onorario della Fondazione alp. Sergio Paolo Sciullo Della Rocca (M.d’O. Mauriziana e cittadino onorario di Pescocostanzo). Al termine della cerimonia il sindaco Del Cimmuto ha ringraziato il c.g. Antonio Zappa e gli alp. Francesco Donatelli (custode del predetto Sacrario), Nicola Gasbarro, Pasquale D’Aloisio, Gianfranco Spiga, Errico Bigante, Luciano Zappa e Leonardo De Sanctis per la collaborazione fornita. Il prossimo appuntamento è per domenica 21.09.2014. Antonio Zappa LUCO DEI MARSI annuncio. Sono andati avanti TRASACCO Il 31 maggio 2013, dopo lunga malattia, è volata in cielo Roberta Salvi, di anni 23, figlia del v. c.g. Antonio Salvi. Roberta, bellissima e nel fiore della vita, ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti quelli che l’avevano conosciuta e, per questo, tutto il paese ha voluto salutarla per l’ultima volta, stringendosi, nella triste circostanza, attorno ai famigliari. PRATOLA PELIGNA Il 3 maggio 2013 è venuto a mancare il socio alp. Dario Silvestri, cl. 1941. Ha prestato servizio presso la Caserma di Tolmezzo. Il Gruppo Alpini esprime ai parenti tutti le più sentite condoglianze. S.M. S. MARIA ARABONA MANOPPELLO SCALO È andato avanti, il 09 giugno 2013, l’alpino Umberto Febbo. Sempre presente alle attività del Gruppo, ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti quelli che lo hanno conosciuto. Il Capogruppo e i soci, ricordandolo con grande affetto, rinnovano ai famigliari tutti le più sentite condoglianze. *** E’ andato avanti, il 27.08.2013 l’alp. Antonio Di Giamberardino. Sempre presente alle attività del Gruppo, ha lasciato un vuoto incolmabile. Il Capogruppo e i soci, ricordandolo con grande affetto, rinnovano ai famigliari tutti le più sentite condoglianze. I prossimi ar ticoli devono pervenire in Redazione entro il 30 aprile 2014. E’ andato avanti, il 29 Maggio 2013, l’Amico degli Alpini Enea D’Angelo, figura molto importante per il Gruppo di Luco. Aveva contribuito alla ricostruzione e alla manutenzione della Chiesetta della Cunicella. Il Gruppo lo ricorderà per sempre con grande affetto e amicizia. PRETURO Sono andati avanti le signore: il 13.04.2013, Panella Alma (sorella del socio Fulvio); il 25.04.2013 Fallocco Antea, di anni 72 (sorella del socio Andrea Fallocco); il 27.04.2013 Tomei Enrichetta, di anni 89 (mamma dell’amico Dionisio Rolando). Sentite condoglianze ai famigliari tutti. CASTEL DI SANGRO Il 21.03.2013 è andato avanti l’alp. Giuseppe Iacobucci, cl. 1939. Il locale Gruppo Alpini lo ricorderà per sempre. ASSERGI Arcangelo Giacobbe S o n o andati avanti: il 16.06.2013 l’alp Antonio Scarcia (cl. 1927), il 22.09.2013 Antonio Scarcia l’alp.Arcangelo Giacobbe (cl. 1912). Sentite condoglianze ai famigliari tutti. L'AQUILA E’ andato avanti, il 19.03.2013, l’alp. Paolo Scarsella (cl.1936). Il Gruppo “Iacobucci”, addolorato, ne dà il triste ORSOGNA E’ andato avanti, l’11.09.2013 il socio Nicola Auriti (cl. 1930). Il Gruppo, addolorato, ne dà il triste annuncio. PATERNO DEI MARSI Il Gruppo Alpini di Paterno, con grande dolore, annuncia che 4 soci sono andati avanti: il 10.05.2013 Maggi Ennio (classe 1935),il 24.05.2013 Valente Antonio (classe 1934), il 06.06.2013 Ennio Maggi Iacoboni Flavio (classe 1939), il 25.08.2013 Casaccia Antonio (classe 1935). Le penne nere di Paterno sentiranno tanto la loro mancanza, ma assicurano che resteranno sempre Antonio Valente vivi nei loro ricordi. Esprimono sentite condoglianze ai famigliari tutti. Flavio Antonio Casaccia Iacoboni TORRICELLA PELIGNA Il 06.07.2013 è deceduto a Roma l’alp. Remo Matera, di anni 68. Il Gruppo Alpini locale esprime ai parenti (ed in particolar modo alle famiglie Matera e Di Marco), le più sentite condoglianze Il 16.08.2013 è tornato nella Casa del Padre l’alp. Carmine Di Pietrantonio. I soci Alpini esprimono ai parenti tutti (ed in particolar modo ai figli Loris e Barbara), il più Carmine profondo cordoglio. Di Pietrantonio Sono andati avanti dicembre 2013 PERETO Il 17.07.2013 è andato avanti l’alp. Carlo Maialetti, cl. 1938. Il Gruppo esprime ai famigliari tutti le più sentite condoglianze. PIZZOLI Il 07.08.2013 è andato avanti il socio Domenico Franciosi, cl. 1934. Sentite condoglianze ai famigliari tutti. S. PELINO Il 23.05.2013, all’età di 94 anni, è andato avanti l’alp. Alfredo Colangelo, combattente sul fronte Greco/Albanese. Egli è stato e sarà sempre un prezioso ed insostituibile esempio per tutti gli Alpini del Gruppo di San Pelino. CASALANGUIDA Il 9 luglio scorso, all’età di 75 anni è andato avanti l’alp.Secondino Sabatino, lasciando tutti nello sconforto. I soci del locale Gruppo Alpini si uniscono al dolore dei famigliari. SCANNO Il 27.07.2013 è venuta a mancare all’affetto dei propri cari e del marito, socio Fabio Spacone, la sig.ra Silla Lucia. Sentite condoglianze a Fabio, alle figlie Maria Grazia e Liliana e agli altri parenti. *** Il 14.09.2013 è andato avanti improvvisamente il socio Antonio Farina “Tonino”, cl. 1953, lasciando un vuoto incolmabile. Alla moglie Cesidia, ai figli Giuditta e Carmelo, ai parenti tutti, le più sentite condoglianze. *** Il 15.09.2013 è andato avanti prematuramente il socio Antonio Mastrogiovanni, cl. 1939.Alla moglie Lucia, ai figli Monica e Daniele, ai parenti tutti, le più sentite condoglianze. BARREA L’ e x c a p o g r u p p o Salvatore Musilli resterà per sempre nei cuori dei soci del Gruppo. 23 Gruppo Alpini esprime ai famigliari sentite condoglianze. PESCASSEROLI L’alp. Paolo Grassi, cl. 1938, è andato avanti il 25.08.2013. I soci del locale Gruppo, addolorati, esprimono ai famigliari tutti le più sentite condoglianze. PESCASSEROLI PACENTRO Il 17 maggio 2013 è andato avanti, all’età di 78 anni, l’alp. Quintino Marchionda. Nel 1958 fu arruolato presso la Caserma “La Marmora” di Tarvisio – 119^ Comp. – BTG L’Aquila. Gli Alpini del locale Gruppo partecipano al dolore dei famigliari tutti. Lo scorso 1° settembre, all’età di 92 anni, è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, l’alpino Mario Gentile, reduce della “campagna di Russia”. I soci del locale Gruppo Alpini, profondamente addolorati, esprimono ai famigliari tutti le più sentite condoglianze. TURRIVALIGNANI COLLETRIMARINO Il 4 agosto scorso è andato avanti l’alp. Alberto Sabatini, di 73 anni. I locali Alpini si uniscono al dolore della moglie Marta e di tutti i famigliari. E’ andato avanti, il 7 maggio 2013, l’alp. Eliodoro Mucilli (cl. 1947). Le più sentite condoglianze ai parenti tutti. CARSOLI Il 13.05.2013 è andato avanti l’alp. Nunzio Arcangeli, cl. 1926. Il locale Un piccolo presepe presente in ogni casa, riscalda il cuore di ogni buon cristiano. S. MARTINO SULLA MARRUCINA L'11.12. 2012, l’alp. Nicola Noè Masciarelli, classe 1921, è andato avanti, verso la gloria del Paradiso. Durante la Campagna di Grecia – Albania aveva eroicamente militato nel BTG Alpini L’Aquila. Fatto prigioniero dai nazisti ed internato in campo di concentramento, tornò in Patria solo alla fine della Guerra. Alle sue esequie tanti Alpini, il Vessillo Sezionale e il Labaro dell’Associazione Naz. Combattenti. Le foto dei defunti devono necessariamente riportare sul retro nome e cognome del defunto, il Gruppo di appartenenza, l'anno di nascita e la data di morte. PROGRAMMA MANIFESTAZIONI - ANNO 2014 Data Località/Gruppo 15-16 febbraio Isola del Gran Sasso 28-29 giugno Valle Castellana Lama dei Peligni 6 luglio 19-20 luglio Amatrice Torrebruna 27 luglio Secinaro 27 luglio Taranta Peligna 31 agosto Civitella Roveto 14 settembre Cagnano 14 settembre 20-21 settembre Linguaglossa (Catania) Pescocostanzo 21 settembre Cappelle dei Marsi 28 settembre Casoli di Atri 16 novembre Pietransieri 20 novembre Tipo Manifestazione Commemorazione Seleny-jar (Sez. Abruzzi) Raduno 9ª Zona Manifestazione di Gruppo Raduno sezionale Manifestazione 7ª Zona Raduno 5ª Zona Raduno 7ª Zona Raduno 3ª Zona Raduno 2ª Zona Raduno 4° RGT (Sez. Sicilia) Manifestazione di Zona Manifestazione 3ª Zona Manifestazione 9ª Zona Commemorazione “Eccidio dei Limmari”