Sommario
dicembre 2013
L'Adunata Nazionale del 2015 è stata assegnata all'Abruzzo
E Adunata sia!
L’Adunata Nazionale degli Alpini, in programma per l’anno
2015, è stata assegnata alla nostra Sezione e, pertanto, si svolgerà a L’Aquila. Vi lascio, quindi, immaginare la mia grande
gioia e il mio immenso entusiasmo per una scelta che riempie
il cuore di ogni Alpino d’Abruzzo, decisa il 28 settembre scorso
dal Consiglio Nazionale, al quale rivolgo un commosso e fraterno abbraccio. Finalmente, dopo moltissimi mesi di lavoro,
di progetti e di speranze, finalmente dico, il sogno grandioso
di ogni penna nera di questa nostra terra forte e gentile, è
stato esaudito. L’Abruzzo del Battaglione l’Aquila, di tutti
coloro che sono andati al fronte, dei nostri Caduti, l’Abruzzo
generoso, sempre disposto a portare il proprio contributo in
ogni angolo del pianeta, finalmente otterrà pieno riconoscimento. Nessuno mancherà all’appello. L’Abruzzo intero, che
va dal mare alla montagna, avrà la più grande e imponente
manifestazione che si possa immaginare e che ciascuno di
noi, ne sono certo, contribuirà per farla riuscire al meglio. La
nostra Regione, piena di località meravigliose, di tesori dell’arte e della cultura, verrà visitata da centinaia di migliaia di
penne nere e famigliari che avranno la possibilità di scoprire
i luoghi più suggestivi e affascinanti di un territorio sempre
orientato verso la storia e la vita. Un territorio che si aprirà
al visitatore come un ricco forziere, per mettere in luce le sue
fantastiche meraviglie. L’Abruzzo, cuore verde dell’Europa,
patria di poeti e scrittori, di martiri ed eroi, sede di rinomate
industrie e caratteristico artigianato, depositario di antichi
segreti delle arti e dei mestieri, culla della cucina montana e
marinaresca, sono sicuro, offrirà a tutti il meglio della propria
immagine.
L’Adunata Nazionale porterà con sé anche una nuova ventata di rinascita per l’intero comprensorio aquilano, colpito
dalla tragedia del terremoto nell’anno 2009. Un popolo che
ha sofferto per tantissimi mesi, vedrà in questa straordinaria
circostanza una sicura spinta a ricominciare e a guardare con
ottimismo al futuro. Grazie, quindi a tutti coloro che fin dai
primi momenti hanno creduto fermamente in questa gioiosa
vittoria, a cominciare dalle Istituzioni (Regione, Province,
Comuni). Grazie al nostro Consiglio Direttivo e a tutti i soci
L’ALPINO D’ABRUZZO
Autorizzazione del Tribunale de l’Aquila
n. 130 del 23 Dicembre 1969.
Direzione e Redazione provvisoria
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1ª Zona, Angelo Prato; 2ª Zona, Mauro Colageo; 3ª
Zona, Giorgio Petricca; 4ª Zona, Fernando Stornelli; 5ª
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7ª Zona, Nicola De Francesco; 8ª Zona, Giuseppe
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Gli articoli possono essere inviati a:
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S
O
M
M
• Sommario
pag. 2
• Il Raduno Sezionale pag. 3
• Protezione Civile News
pagg. 4/6
• Il notiziario dei Gruppipagg. 6/12
• Giorni Felici
pagg.13/14
Il presidente Giovanni Natale a Scanno
con alcuni Consiglieri Sezionali.
che non hanno mai abbandonato l’idea di ospitare un’Adunata
favolosa nella nostra millenaria terra. Ed ora, tutti all’opera,
tutti impegnati in un lavoro comune di ospitalità e di propaganda per rendere sempre più interessante un evento che sono
sicuro si rivelerà straordinario e memorabile. Buon Natale e
Buon Anno a tutti!
Il Presidente Sezionale
Giovanni Natale
Rinnovo dei componenti
del Consiglio Direttivo Nazionale
Antonello di Nardo è il nuovo consigliere nazionale. Da
tantissimi anni capogruppo
del Gruppo Alpini di Barisciano, Di Nardo (classe 1949) attuale v. presidente vicario, ha
sempre mostrato impegno e
passione per la nostra realtà
associativa. Con la sua provata esperienza nel settore
(ha frequentato diversi corsi
durante la carriera militare)
e le sue molteplici qualifiche
(sottufficiale 1° istruttore
A
R
I
O
• Internati
pag. 15
• La pagina dela memoria pag. 16
pag. 17
• La storia d'Italia
• La pagina dello Sport pag. 18
• Le altre notizie
pagg.19/22
• Sono andati avanti pagg. 22/23
• Programma manifestazioni
- anno 2014 - pag. 23
scelto
sci ed
esper to
neve e
valanghe) è
riuscito,
nel corso degli
anni, a
formare
un Gruppo Alpini ben
compatto e laborioso.
Egli, si è distinto particolarmente nel periodo successivo al terremoto che,
nel 2009, ha scosso tutta
la provincia aquilana, offrendo il suo sostegno a
favore della collettività
colpita duramente dal
disastro. Perciò, per il
futuro, gli auguriamo un
buon lavoro.
LA FOTO DI COPERTINA
È dedicata al Raduno Sezionale di Atessa e. in particolare,
all'inaugurazione del nuovo
Monumento all'Alpino
Auguri!
dicembre 2013
Il Raduno Sezionale
Ad Atessa, il Raduno annuale degli Alpini Abruzzesi
Inaugurato un artistico
Monumento all'Alpino
Il Gruppo Alpini R. Spaventa
di Atessa, guidato dal c.g. Antonio
Ciallella, ha dato fondo a tutte le proprie risorse per preparare ed accogliere
nel migliore dei modi le migliaia di penne
nere che, in occasione del Raduno Sezionale, si
sono riversate nella graziosa cittadina di Atessa,
salutati dall’affetto e dal calore dei suoi abitanti. Un
lavoro lungo e meticoloso che ha visto l’impegno e
l’abnegazione di tutti i soci del Gruppo e che ha concorso
a realizzare un evento memorabile e di successo.
Due giornate (sabato 27 e domenica 28 luglio 2013) ricchissime di emozioni, trascorse piacevolmente all’insegna
dell’ospitalità ed amicizia. Nel pomeriggio di sabato 27 luglio, il
Vessillo Sezionale è stato ricevuto in Comune, dove il sindaco
Nicola Cicchitti ha salutato l’arrivo dei numerosi ospiti intervenuti. Successivamente è stata deposta una corona ai Caduti
in Piazza Benedetti e, in un clima d’intenso raccoglimento, è
stata celebrata la S. Messa. Poi, il momento più emozionante e
più atteso: l’inaugurazione del Monumento dedicato agli Alpini
nel Mondo, opera in metallo lavorato, dell’artista Vincenzo
Pellegrini. Alla base, un mappamondo piano che raggiunge,
stringendosi,un punto centrale, formando una mappina dalla
quale si eleva una penna. Un lavoro veramente encomiabile
e molto visibile, che sorge in una piccola area alle porte del
centro storico di Atessa. La meravigliosa serata si è conclusa
con pasta party per tutti gli ospiti e con un intonato concerto
di Fanfare e Cori Alpini. Il giorno dopo, domenica 28 luglio,
una splendida e calda giornata di sole ha accolto le migliaia di
penne nere che da tutto l’Abruzzo e da fuori Regione si sono
ritrovate ad Atessa per partecipare allo straordinario Raduno
in programma. Dopo una gustosa colazione offerta dal Gruppo
ospitante, sulle note di diverse Fanfare e Complessi Bandistici
(Fanfara della Sezione Abruzzi, Fanfara di Borno – BS -, Bande
di Atessa, di Tornareccio di Casalanguida e di Vasto) si è dato
corso ad una imponente sfilata (commentata dallo speaker
Tonino Di Carlo), salutata da una folla festante accorsa ad
assistere e da innumerevoli tricolori. Numerosissimi i Gonfaloni (c’era anche quello della Provincia di Chieti), i Sindaci
e Rappresentanze Comunali presenti alla Manifestazione
(oltre al Comune di Atessa, i Comuni di: Casalanguida, Qua-
dri, Gessopalena, S.M.Imbaro, San Prospero, Cavezzo, Palena,
Poggiofiorito, Filetto-CH-, Villa S.M., Paglieta, Tornareccio,
Torricella P., Tollo, Perano, Borreo,Villalfonsina, Rapino-CH-,
Montazzoli, Scerni, Monteferrante, Chieti, Lanciano, Fossacesia, Casalincontrada ed altri Comuni fuori Regione-). Presente
il ten. col. Roberto Neri, com.te BTG Alpini L’Aquila, l’ass. alla
P.C. della Provincia Di Prinzio e alcuni Reduci di guerra. Per l’A.
N.A. Sezione Abruzzi era presente il nostro pres. sez. Giovanni
Natale con i v. presidenti Antonello Di Nardo (vicario e cons.
naz.), Enzo Cinalli, Dario Rapacchiale e Pietro Calvarese, il pres.
on. Valerio Cieri, oltre ai cons. Antonio Purificati, Francesco
Giancola, Franco della Volpe, Salvatore Pompei, Antonio Rossi,
Antonio Barile, Dino Rossi, Pietro D’Alfonso, Mario Corradi,
Carmine Bellucci, Antonio Di Iulio, Ernesto Persico, Dante di
Pompeo, Alessio D’Intino, Rocco Di Filippo, il coord. A.N.A.
P.C. IV RGT Nicola Cianci e il dir. ed. de L’Alpino d’Abruzzo
Mario Salvitti. Numerosi i Vessilli Sezionali e Rappresentanze
intervenute: Sezione Bari-Puglia-Basilicata, Molise, Marche,
Vicenza, Roma, Latina, Gruppo Camerino e Trivento. Circa 90
Gagliardetti presenti. Visibilissima la nostra P.C. Sezionale, il
Gruppo Antincendio di Tavernola (BS) e il Gruppo di Cavezzo.
Si contavano numerosi Vessilli di altre Associazioni: Nastro Azzurro, Bersaglieri Sezione di Teramo, Arma di Cavalleria Sezione
di Val di Sangro, Ass. Opera Caduti Senza Croce. E poi ancora:
Forze dell’Ordine, VV.UU., Gruppi Folkloristici, Club Anziani 4ª
Giovinezza Atessa, La Provvidenza Soccorso di Vasto, il Campo
Scuola di “Anch’io sono la P.C.”
In definitiva si è trattato di una manifestazione che ha rivelato
una straordinaria efficienza organizzativa da parte del Gruppo
storico R. Spaventa di Atessa e che giustamente è stata coronata da meritato successo.
M.S.
Protezione Civile News
dicembre 2013
A Borgo Sperone di Gioia dei Marsi, una via porta il nome di Antonio Festa,
già Presidente dell'A.N.A. - Sezione Abruzzi - dal 1998 al 2000
e promotore della Protezione Civile nella nostra Regione
Una strada intitolata
ad Antonio Festa
Gioia dei Marsi-Borgo Sperone. La cerimonia
della strada.
Antonio Festa (nativo di Borrello e
morto prematuramente nel mese di
gennaio 2002) è stato ricordato, il 25
agosto scorso, a Borgo Sperone di Gioia
dei Marsi, con l’intitolazione di una via
che ora porta il suo nome, in occasione
del Raduno degli Alpini della IV Zona.
La protezione civile era un pensiero
dominante e ricorrente nei suoi pensie-
ri, era un proposito fermo
e sincero, soprattutto per
i suoi aspetti umani, perché consentiva di aiutare
concretamente coloro che
erano stati colpiti da sciagure e calamità naturali. In
altre parole, considerava la
protezione civile come una
vera e propria missione, da
compiere con grande abnegazione. Attraverso di essa,
riusciva anche a mettere
in pratica i precetti che la
fede cattolica gli suggeriva,
offrendo aiuto concreto ai
sofferenti e ai bisognosi.
Questa sua particolare attitudine nella materia dell’emergenza (che, attorno
alla prima metà degli anni
novanta muoveva i suoi
primi passi in Italia), lo fece
prontamente accorrere alla
d’intitolazione volta del Piemonte, investito
dalla disastrosa alluvione
del mese di novembre del 1994. Partecipò anche ai lavori di ristrutturazione
generale del Reparto di Pronto Soccorso
– Degenza Breve – Day Ospital, dell’Ospedale ematologico dell’Università
di Roma. Poi, successivamente, la sua
opera s’indirizzò nella Versilia alluvionata (1996) ed ebbe il primo approccio
con il mondo sofferente dei profughi,
quando nel 1997 ci fu il massiccio sbarco
degli Albanesi lungo le coste italiane per
sfuggire alla grave minaccia di guerra
civile che opprimeva l’est europeo. Nella
primavera del 1999 ebbe modo, altresì,
di partire per il Kossovo, in soccorso
delle migliaia di disperati che premevano
lungo la frontiera con l’Albania, durante i
giorni in cui era in atto il sanguinoso conflitto dei Balcani. Accorse con generoso
slancio, consapevole dei mille disagi cui
andava incontro in quell’ambiente di
guerra ostile. Da bravo medico alpino,
nonostante che quella crisi avesse aperto sul mondo intero nuovi inquietanti
scenari, si prodigò senza alcun indugio,
con il solo ardente desiderio di poter
alleviare le sofferenze del popolo Kosovaro, minacciato dalla terribile prospettiva della “pulizia etnica”. Antonio Festa
ha, quindi, lasciato in tutti quelli che lo
hanno conosciuto un indimenticabile
ricordo di un ragazzo forte, capace e
coraggioso, saggiamente illuminato dalla
sua incrollabile fede in Dio.
Perciò, in occasione della commovente
cerimonia d’intitolazione di una strada
a Borgo Sperone di Gioia dei Marsi,
anche una folta delegazione partita da
Borrello (guidata dal sindaco Giovanni
Di Nunzio e dal c.g. Carmine Evangelista)
ha voluto essere presente, per tributare
al giovane medico grandissimo affetto e
riconoscenza.
M.S.
21 SETTEMBRE 2013
A Teramo
il “Premio
del Volontariato”
Gli Alpini della Sezione Abruzzi si sono particolarmente distinti per la preparazione dei pasti
a migliaia di partecipanti durante il corso del
“Premio del Volontariato”, svoltosi a Teramo il 21
settembre scorso. Molte le Autorità intervenute,
tra le quali il capo della P.C. Franco Gabrielli,il
pres. della Regione Gianni Chiodi e il sindaco
Maurizio Brucchi. Diversi anche i Gonfaloni dei
Comuni della Provincia. Da ricordare le esibizioni
della Fanfara Alpina di Bellante e del coro alpino
“Stella del Gran Sasso”.
Tonino Di Carlo
Il ten. medico
Antonio Festa.
Alpini e amici di P.C. a Teramo
Protezione Civile News
dicembre 2013
Dal Gruppo Alpini di Manoppello
Un Campo scuola
a Serramonacesca
Dal 1° all’8 Agosto 2013, a Serramonacesca (PE) è stato
effettuato un campo scuola che ha visto la partecipazione di
40 ragazzi/e dai 10 ai 14 anni. Durante la permanenza dei partecipanti, sono stati trattati, oltre agli argomenti istituzionali
(Servizio Nazionale di P. C., lotta agli incendi boschivi illustrata
dal V. Comandante della Forestale di Pescara e Piani di P.C.
locali) anche altri argomenti, quali: le TRASMISSIONI, curate
dal coordinatore sez.le Gianfranco Sabatino; il SOCCORSO
alle persone disperse,con la collaborazione dell’Unità Cinofila
di Atessa (CH); le SPECIALITÀ Alpinistiche, con l’ intervento
dei Rocciatori della Sez. Abruzzi; il PRIMO SOCCORSO con la
partecipazione dell’ AVIS (ass.ne donatori sangue) di Pescara.
lo SPEGNIMENTO di un incendio con la presenza dei Volontari
di P.C. di Lettomanoppello (PE). Inoltre, sono state effettuate
diverse attività didattiche/esercitative come la passeggiata
nei boschi sulla Maiella e all’Eremo di S. Spirito. Sono stati
presenti alle lezioni il pres. sez. Giovanni Natale, funzionari
di P.C., della Prefettura di Pescara, il Consigliere e Presidente
del Consiglio della Provincia di Pescara. Si desidera, perciò,
ringraziare il Sindaco, l’Amm.ne comunale ed i Volontari della
P.C. di Serramonacesca, per la disponibilità e la collaborazione
offerte durante il Campo Scuola.
Da Basciano
Campo Scuola di P.C.
La protezione civile degli Alpini di Basciano, quest’anno,
si è cimentata con ragazzi di età scolare 11/15 anni in
un campo scuola della P. C. Nazionale, dal 22 al 28 luglio
2013. E’ stata una esperienza bellissima: 27 ragazzi, per
una settimana, sono stati ospitati dagli Alpini in una
tendopoli nel campo sportivo di Basciano.
Durante il corso della giornata seguivano nella sede
sociale le lezioni teoriche tenute da Docenti qualificati
su tre argomenti: P.C. e sua organizzazione in Italia; lotta
agli incendi boschivi; piano comunale di P.C. Sono state
fatte escursioni nei boschi e nell’ambiente circostante,
oltre ad una giornata sul Gran Sasso.
I ragazzi si sono divertiti e hanno compreso bene lo
scopo del Campo e l’importanza della P.C. in paese. Anche
i genitori hanno formulato un giudizio positivo, chiedendoci di ripetere l’esperienza nei prossimi anni.
Notevole è stata la presenza del Sindaco al Campo,
aderendo concretamente alle richieste ed apprezzando
positivamente questa magnifica esperienza nel paese.
Gianfranco Sabatino
Da Castel di Sangro
Nuova sede operativa
Castel Di Sangro. I Volontari di P.C. e l'inaugurazione della sede operativa.
Ancora una volta una nuova tappa è stata raggiunta a Castel
di Sangro, da parte dei Volontari di Protezione Civile appar-
Presente anche il parroco Don Eustachio Schiappa che ha
benedetto i locali e il c.g. cav. Donatantonio Di Domenica.
tenenti al locale Gruppo Alpini. Infatti, la sera del 30 maggio
Dopo il taglio del nastro la cerimonia è stata allietata, con
scorso, presso il Consorzio delle piccole e medie imprese
un ricco e gustoso buffet, offerto dall’Amministrazione e
artigianali di Castel di Sangro, si è svolta la cerimonia d’inau-
dalla Associazione Turistica Pro Loco di Castel di Sangro, ai
gurazione della loro nuova sede operativa.
numerosi ospiti ed Alpini, i quali hanno partecipato numerosi,
La sede è stata gentilmente concessa dalla locale Ammi-
mostrando ancora una volta, il proprio senso di solidarietà e
nistrazione Comunale, sempre presente e sensibile verso le
di cittadinanza attiva, che li ha visti protagonisti diretti nelle
associazioni di volontariato, come è stato ribadito dal sindaco
ultime operazioni di soccorso: dal sisma di San Giuliano a
ing. Umberto Murolo che ha presieduto la cerimonia, sotto-
quello della provincia aquilana e dell’Emilia Romagna, senza
lineando l’importanza del volontariato, risorsa e ricchezza
contare gli innumerevoli interventi volti allo spegnimento dei
invidiabile per la nostra comunità.
vari incendi boschivi.
Protezione Civile News
dicembre 2013
Un’estate impegnativa per i Volontari di P.C.
Soprattutto sul fronte degli incendi, diversi nostri Volontari di
protezione civile (Amici e Alpini) hanno preso parte a missioni
di avvistamento durante il periodo estivo, non solo all’interno
della nostra Regione, ma anche oltre i suoi confini (come ad
esempio è avvenuto per la trasferta in territorio pugliese).
“L’avvistamento”, che non richiede specifiche capacità,
si rivela sempre utilissimo per la salvaguardia del territorio
boschivo, rappresentando un sistema di prevenzione molto
efficace per combattere il fuoco e i danni incalcolabili che ne
derivano.
Auguri a tutti Voi,
carissimi soci, auguri per un Natale
sereno e per un felice 2014.
I Volontari di Protezione Civile sfilano al Raduno Sezionale di Atessa.
Il Notiziario dei Gruppi
Torrebruna
La chiesetta alpina,
luogo simbolo del GRA
Visita degli Alpini di Marlengo
(Sezione Alto Adige )
Nei giorni 17/18 Agosto 2013, nel 5° anniversario del gemellaggio tra i Gruppi,
Torrebruna ha ospitato una delegazione
del Gruppo Alpini di Marlengo. Si tratta
di un appuntamento a cadenza annuale
(un anno in Abruzzo e un anno in Alto
Adige), per rinsaldare il legame tra Alpini
così lontani geograficamente ma vicini e
simili nelle idee e nello spirito.
Visita del ten col. Nicola Castelli
Torrebruna. Gli Alpini vicino alla chiesetta
Grande la soddisfazione per gli Alpini
e tutta la comunità torrese per l’inserimento tra i luoghi simbolo del GRA
(Gruppo Radioamatori Alpini) della
Chiesetta Madonna delle Nevi, prima e
unica nelle quattro province abruzzesi.
Del tutto si ringrazia il gruppo Radioamatori Alpini della sezione Ari di
Lanciano che hanno curato l’iter procedurale e che il giorno 21 luglio 2013, in
occasione del pellegrinaggio annuale,
hanno trasmesso in diretta la S.Messa.
Alcuni radioamatori, tra cui Camillo e Ilario hanno allestito le tende, predisposto
antenne e apparecchi ricetrasmittenti
nei pressi del prato antistante la chiesetta e sono andati in onda. Al termine
della manifestazione, i radioamatori
hanno ricevuto la visita degli Alpini ai
quali hanno consegnato il Gagliardetto
del Gruppo e un opuscolo che illustra le
attività svolte.
Da qui l’invito ai Gruppi della Sezione
Abruzzi a prendere contatti con i radioamatori alpini in modo da far inserire tra
i luoghi simbolo del GRA anche altre
chiesette, rifugi alpini e posti che rappresentano la storia dell’associazione.
Il 28 Agosto 2013 è stato ricevuto,
nella sede sociale, la graditissima visita
del ten. col. Nicola Castelli in servizio al
Comando della Taurinense, originario di
Carunchio (CH), paese limitrofo. Dopo
una bellissima serata conviviale, il saluto
e l’appuntamento a Pordenone per la
prossima adunata.
Angelo Pelliccia
Lanciano
3° Anniversario inaugurazione
Monumento
Il 17 ottobre scorso, il Gruppo Alpini
“Maurizio Rosato” di Lanciano (guidato
dal c.g. Antonio Di Menno Di Bucchianico) ha celebrato il 3° Anniversario
dell’inaugurazione del Monumento all’Alpino. La cerimonia è stata aperta dal
rito dell’alza-bandiera, al quale ha fatto
seguito la deposizione di una corona di
alloro all’artistico Monumento in pietra
della Maiella. Presenti alla manifestazione, il v. sindaco Pino Valente, Associazioni d’Arma, Combattentistiche e di
Volontariato, i VV. FF. e i soci del Gruppo.
Speaker della manifestazione, il cons.
sez. Mario Salvitti. Al termine, un gradito
rinfresco offerto dal Gruppo.
M.S.
anno della ricorrenza della fondazione
del Gruppo e, come ogni anno, è stata
celebrata la S. Messa sotto la croce del
Monte Morrone (1200 mt.) dove, alla fine
della cerimonia, gli Alpini hanno offerto
panini e bevande ai partecipanti.
Antonio Barile
Lecce Nei
Marsi. Gli
Alpini
raggiungono
la croce
del Monte
Morrone.
Forme di Massa D'Albe
Ricordo dell'alp. Luigi Libertini
Gli Alpini del Gruppo di Forme, frazione di Massa d’Albe, nel loro paese
(guidati dal c.g. Candido Cofini, coadiuvato dall’alp. Fulvio Cofini - autore, tra
l’altro, delle relative ricerche storiche)
e con la collaborazione di locali Associazioni: il Comitato della “Croccante”,
la Pro-Loco e “I Grifoni”, l’8 Settembre
2013, hanno organizzato una signifi-
Lecce Nei Marsi
63° Anniversario
Il 18 gosto 2013 è stato festeggiato il 63°
Forme. La deposizione della corona ai Caduti.
Il notiziario
dicembre 2013
cativa manifestazione per onorare il
sacrificio di un loro concittadino: l’alp.
Luigi Libertini (cl.1921), collocando una
significativa targa ricordo nella piazza
già a suo tempo dedicatagli. Chiamato
alle armi il 9.1.1941, fu inquadrato nella
“Julia” - 9° RGT Alpini, BTG Val Pescara
con il quale fu inviato sul fronte Greco/
Albanese. Rientrato a Gorizia ( maggio
1942), fu inserito nel BTG “L’Aquila” ed
inviato sul Fronte Russo. Il 26 dicembre,
a causa di un grave congelamento, fu
trasferito nei vari ospedali militari del
Fronte. Successivamente fu rimpatriato
e ricoverato presso l’ospedale militare
di Brescia (02.02.1943), da dove il 16
febbraio dello stesso anno, fu inviato in
convalescenza per 50 giorni. Il 5 Aprile
1943, rientrò nel reparto presso la caserma di Gorizia, mentre l’8 settembre
1943 venne catturato dai tedeschi e
condotto in Germania e internato in vari
campi di concentramento (laddove fu
sottoposto alle più inumane angherie),
ultimo dei quali fu il Campo -782 C/2-,
situato alla periferia di Treuenbrietzen.
Nel mese di aprile 1945, mentre facevano
la loro comparsa i primi carri armati
russi, gli ufficiali tedeschi radunarono
130 militari italiani (tra questi Libertini)
e li condussero in una radura laddove
furono barbaramente trucidati con
rabbiose raffiche di mitra (23 aprile) e,
tra questi, l’alp. Luigi Libertini; dei 130
giovani militari, soltanto 4 si salvarono.
Quella manifestazione ha avuto inizio
alle ore 10,00, con la consumazione di
un ottima colazione offerta dal locale
Gruppo, dopodiché, ordinate le file, con
il Complesso Bandistico “Città di Magliano Dei Marsi” in testa, è stato raggiunto il
Monumento dedicato ai Caduti di tutte le
guerre; dopo gli onori resi alla Bandiera
ed ai Caduti, mediante l’appello, sono
stati ricordati questi ultimi e successivamente è stata data lettura della preghiera
a loro dedicata, terminata la quale è stata
raggiunta la cattedrale per assistere alla
S. Messa officiata da don Mario Del Turco, al termine della quale, riorganizzate
le righe, è stata raggiunta la Piazza Luigi
Libertini, laddove, mentre la banda musicale eseguiva l’Inno di Mameli, tra scroscianti applausi ed intensa commozione,
veniva scoperta una targa marmorea,
riportante parole veramente toccanti:
A ricordo dell’Alpino LIBERTINI Luigi
trucidato a Treuenbrietzen, Germania,
con altri 126 soldati italiani il 23.04.1945.
Figlio di questa terra il Gruppo Alpini di
Forme ne onora commosso la memoria.
Forme, 08.09.2013”””Il c.g. Candido Cofini, l’assessore ing. Franco Tiburzi, l’alp.
Fulvio COFINI e il cons. sez. Mario Salvitti
hanno pronunciato i discorsi di rito. La
Sezione era rappresentata, altresì, dai
cons. sez. Giorgio Petricca (cerimoniere
e speaker), Mario Corradi (che ha scortato il Vessillo Sezionale) e da Walter
Fasciani, oltre alle rappresentanze di
dei Gruppi
circa 20 Gruppi Alpini.
Erano,inoltre, presenti
le rappresentanze dell’A.N.F.I., dell’Ass. Naz.
Bersaglieri e del Fante.
Giorgio Petricca
Campotosto
Mascioni
Raduno 2ª Zona
Il 14 luglio 2013, nella
graziosa Frazione Mascioni del Comune di
Campotosto, si è svolto il Raduno delle
penne nere della 2ª Zona. L’importante
evento è stato preceduto da una squisita
colazione offerta dal Gruppo (guidato dal
c.g. Alfredo Perilli) ai partecipanti. Successivamente i presenti hanno assistito
alla toccante cerimonia di deposizione
di corona al Monumento dedicato ai
Caduti di tutte le Guerre e poi, Fanfara di
Cittaducale in testa, hanno dato vita ad
un corteo che ha attraversato il centro
storico di Mascioni (commentato dallo
speaker Giorgio Petricca). Presenti, i
Gonfaloni del Comune di Campotosto e
della Frazione Mascioni con il sindaco
Antonio Di Carlantonio, il Comandante
della Stazione CC. di Campotosto e una
Rappresentanza della Polizia Municipale, oltre ai Gonfaloni della Provincia de
l’Aquila e della Polizia Provinciale, al
Vessillo della Sezione Abruzzi, scortato
dai cons. gen. Antonio Purificati e da
Pietro D’Alfonso. Presente il dir. ed. de
L’Alpino D’Abruzzo Mario Salvitti, alcuni
Reduci e circa 20 Gagliardetti. I discorsi
di rito del gen. Purificati, del prof. Mauro
Ponzi e del c.g. Perilli, hanno concluso
la gradevole cerimonia. Nell’occasione
sono state assegnate due attestati di
benemerenza agli Alpini Corazza e
Costantini.
Al termine, pranzo all’aperto per tutti,
consumato sulle rive del suggestivo
Lago di Campotosto.
M.S.
La manifestazione di Torricella Peligna
Comunale, domenica 4 agosto 2013, ha
dato vita ad una splendida manifestazione in occasione del 66° Anniversario
dalla sua fondazione. La mattina è stata
rallegrata dalle intonate note del complesso bandistico “Città di Gessopalena”,
mentre gli ospiti hanno consumato una
gradevole colazione offerta dal Gruppo.
Poi, il rito dell’alza-bandiera sulla rotonda (Corso Umberto I), la deposizione di
una corona alle “Vittime Civili di Guerra”
e la sfilata lungo Corso Umberto I, fino
ad arrivare davanti al Monumento ai
Caduti di Tutte le Guerre, dove è stata
deposta un’altra corona di alloro. Successivamente è stata celebrata, da don
Giuliano, la S.Messa presso la chiesetta
degli Alpini. Presenti il Gonfalone del
Comune di Torricella Peligna, con il sindaco Tiziano Teti, i Comandanti dei CC.
e C.F.S., il nostro v. pres. sez. Enzo Cinalli
e i cons. Antonio Rossi e Mario Salvitti,
il gen. Ugo Falcone, Rappresentanze di
Alpini della zona, dei VV.UU, dell’AVIS e
di Pegaso. La giornata si è conclusa con
ballo e cena in piazza.
M.S.
Pereto
Raduno 3ª Zona
Il 29 e 30 giugno scorso si è svolto a
Pereto il Raduno della 3ª Zona, organizzato dal locale Gruppo Alpini (guidato dal
c.g. Giovanni Nicolai), in occasione del
60° Anniversario di costituzione del
Gruppo medesimo. Il programma di
sabato 29 giugno ha visto gli onori
al Vessillo Sezionale e, subito dopo,
la celebrazione di una S. Messa in
memoria di tutti i Caduti, alla quale
ha fatto seguito l’esibizione del coro
alpino “La Portella” e del complesso bandistico di Pereto “Corrado
Iannola”. La domenica mattina, 30
giugno, dopo una deliziosa colazione a base di prodotti tipici locali,
offerta dal Gruppo, i partecipanti
Mascioni. Cerimonia di deposizione di corona.
hanno assistito alla deposizione di
una corona di alloro (benedetta da
Torricella Peligna
don Callisto) al Monumento ai Caduti.
66° Anniversario
Subito dopo, un corteo (accompagnato
Il Gruppo Alpini di Torricella Peligna,
dalle note della Fanfara di Borbona e
guidato dal c.g. Giuseppe Teti, in colladel Complesso Bandistico di Pereto)
borazione con la locale Amministrazione
ha attraversato il caratteristico centro
Il notiziario
storico, imbandierato per la particolare
occasione. Erano presenti, il sindaco
Bruno Ranati, il gen. della G.di F. Angelo
Giustini e alcuni Reduci. Invece, per la
nostra Associazione, erano presenti i
cons. Giorgio Petricca, Pietro D’Alfonso, Ornello Capannolo, Mario Corradi,
Salvatore Pompei e Mario Salvitti. Sono
intervenute rappresentanze degli Alpini
del Molise, della Sezione di Roma e di
Massa Carrara e sono stati contati circa 58 Gagliardetti. Alla manifestazione
hanno , altresì, partecipato: una Rappresentanza dei CC in congedo, C.R.I.,
Carabinieri e VV.UU. Alcuni muli, con i
rispettivi conducenti, hanno fatto la loro
comparsa durante la sfilata. Al termine
della mattinata, i partecipanti hanno
consumato un ottimo menù servito
all’aperto.
M.S.
dei Gruppi
dicembre 2013
all’Alpino, ai Caduti e presso il
locale Cimitero. Al termine, nella
Chiesa Madre, l’esibizione del
coro “Alte Cime” della Sezione
di Brescia. La domenica mattina,
7 luglio, dopo la degustazione
di tipici prodotti locali offerti
dal Gruppo e la deposizione di
una corona al Monumento ai Caduti, i partecipanti hanno dato
vita ad un lungo corteo che ha
attraversato le vie imbandierate
Rocca di Mezzo. Cerimonia di deposizione di corona
al Monumento ai Caduti.
del paese, accompagnato dalle
intonate note del Complesso Banpini Neri e ai Reduci di Guerra ten. Carlo
Vicentini e m.llo Salvatore Colasante, ai distico “Città di Castilenti”, dalla Fanfara
quali sono state consegnate delle targhe- di Borbona e dal Gruppo Musicale “Don
ricordo. Per la nostra Associazione era Giulio Marini” di Cortefranca.
Il momento più emozionante è stato lo
presente il pres. sez. Giovanni Natale,
scoprimento
della Targa d’intitolazione
il v. pres.vic. e cons. naz. Antonello
Di Nardo e i cons. sez. Mario Corradi, del Parco Comunale a Giuseppe Di DomeGiorgio Petricca, Pietro D’Al- nico, M.A.V.M., avvenuto, tra l’altro, alla
fonso, Pietro Calvarese e il dir. presenza del Tricolore del Presidente
ed. de l’Alpino d’Abruzzo Mario della Repubblica (scortato dal c.g. di
Salvitti. Toccante e commovente Lanciano Antonio Di Menno Di Bucchial’intervento del c.g. Capri che, dal nico), dedicato ai Caduti delle Battaglie
palco delle autorità, ha voluto di Saati e Dogali. Presenti, il pres. prov.
esprimere la propria sincera di Pescara Guerino Testa e, oltre al Gongratitudine nei confronti di tutti falone del Comune di Montebello di B.,
coloro che hanno contribuito alla diversi Gonfaloni e Rappresentanze di
buona riuscita dell’evento che, Comuni limitrofi: Villa Celiera, Civitella
certamente rimarrà per sempre Casanova, Scanno, Loreto Aprutino,
nella memoria della collettività Farindola, Penne, Pianella, Collecorvino,
di Rocca di Mezzo. Il programma Borgosatollo, Colombaro e Cortefranca.
Pereto. Un momento della manifestazione.
della manifestazione ha, poi pre- L’A.N.A. – Sezione Abruzzi – era rappreRocca di Mezzo
visto nel pomeriggio la presentazione sentata dal nostro pres. Giovanni Natale
del libro “I militari italiani nei Balcani” e, e dai cons. Ernesto Persico, Franco
Raduno 1ª Zona
a conclusione, l’esibizione del rinomato della Volpe, Alessio D’Intino, Ornello
In occasione del 70° Anniversario
Capannolo, Dante Di Pompeo e Mario
coro “Stella del Gran Sasso”.
della scomparsa del ten. Italo D’Eramo
M.S. Salvitti, oltre al coordinatore regionale
– M.d’O.- avvenuta nel mese di gennaio
AN.A. P.C Antonio Ciallella. Presenti,
1943 sul Fronte Russo, domenica 21
Montebello di Bertona
altresì, Alpini in armi e Forze dell’Ordine;
luglio 2013 si è svolto nella graziosa
molti Gruppi dell’8^ Zona e limitrofi, i
Raduno 8ª Zona
località di villeggiatura di Rocca di
Un Raduno preparato nei minimi Vessili Sezionali di Brescia e Marche e i
Mezzo, un bel Raduno degli Alpini della
particolari,
quello di Montebello di Ber- Gruppi Alpini di Colombaro, Camerino
1ª Zona, che ha visto anche la gradita
tona, svoltosi nella graziosa località in e Borgosatollo.Vi hanno partecipato
presenza del cardinale Angelo Sodano. Il
provincia di Pescara il 6 e 7 luglio 2013. anche Rappresentanze delle seguenti
Raduno, organizzato dal locale Gruppo
Un evento storico e memorabile, consi- Associazioni: ASSOARMA, Misericordie
Alpini (guidato dal c.g. Maurizio Capri)
derato che nel 126° anniversario delle di Moscufo-Collecorvino, Marinai di Peè stato veramente un momento di festa
battaglie di Saati e Dogali (1887/2013), scara, P.C. A.N.F.I. di Pescara, Carabinieri
per tutto l’altipiano delle Rocche. Esso
il Comune di Montebello di B. ha voluto in congedo, Federazione Provinciale
ha avuto inizio con la deposizione di una
dedicare un parco pubblico ad uno dei A.N.C.R.di Pescara, P.C. Pivec, Personale
corona di alloro al Monumento dedicato
suoi concittadini più illustri: Giusep- 118, Bersaglieri di Pescara, Associazione
al ten. Italo d’Eramo, dopodiché vi è staP.S. di Pescara, l’AVIS di Montebello di B.,
pe Di Domenico, M.A.V.M.
ta la celebrazione della S. Messa presso
combattente
nella
epica
l’oratorio e, dopo un’appetitosa colabattaglia di Dogali del 26
zione offerta dal Gruppo, i partecipanti
gennaio 1887. Il locale Grupsi sono stretti attorno al Monumento
po Alpini (guidato dal c.g. e
ai Caduti per la deposizione di un’altra
sindaco Venanzio Fidanza),
corona di alloro. Gli Alpini, in corteo,
in collaborazione con l’Amhanno poi attraversato le vie imbanministrazione Comunale, ha
dierate del paese, accompagnati dalle
realizzato per l’occasione
note intonate della Fanfara di Borbona.
una stupenda cerimonia.
Presenti alla manifestazione i Gonfaloni
La giornata di sabato 6 lue le Rappresentanze dei Comuni di Rocglio ha previsto l’arrivo del
ca di Mezzo (con il sindaco Mauro Di
gemellato Gruppo Alpini
Ciccio), di Ovindoli, di Rocca Di Cambio
di Colombaro (Sezione di
e de L’Aquila, oltre all’ass. prov. Guido
Montebello di Bertona.
Il sindaco Venanzio
Brescia), la deposizione
Liris, all’ass. Alfredo Moroni, al com.te
Fidanza saluta gli ospiti
di
corone
ai
Monumenti
del RGT Cristoni, al com.te del BTG Al-
Il notiziario
dei Gruppi
dicembre 2013
la Comunità Montana Montagna Pescarese, la P.C. di Villa Celiera N.O.V.E. Dopo
le allocuzioni di rito, è stata celebrata la
S. Messa all’aperto, all’interno del Parco
Comunale.
M.S.
Opi
Raduno 6ª Zona
Domenica 16 giugno scorso, nel grazioso paese di Opi (nel cuore verde del
Parco Nazionale d’Abruzzo), si è svolto
il Raduno della 6^ Zona, organizzato
dal locale Gruppo Alpini, guidato dal
c.g. Giuseppe Tatti, per ricordare il 60°
Anniversario di Fondazione del Gruppo medesimo. Dopo una graditissima
colazione offerta dal Gruppo, le penne
nere giunte da tutta la 6^ Zona e anche
oltre, hanno assistito al rito dell’alza
bandiera in Piazza dei Caduti e alla successiva deposizione di corona di alloro
al Monumento. Poi gli Alpini, sulle note
della Fanfara di Borbona e della Banda di
Avezzano “Madonna del Passo”, hanno
dato vita ad un corteo (erano presenti
circa 30 Gagliardetti) che ha attraversato tutto il centro storico del paese e
commentato dallo speaker Carlo Frutti.
Hanno partecipato alla cerimonia il
sindaco Berardino Paglia, il gen. dei CC.
Nino Boccia, il Maresciallo dei CC. di
Pescasseroli, la Pro-Loco – presidente
Carlo Di Rocco - e Rappresentanze con
i Gonfaloni dei Comuni di Opi, Ateleta,
Pescasseroli, Barrea e Villetta Barrea.
In rappresentanza della nostra Sezione,
erano presenti i v. pres. Pietro Calvarese
e Enzo Cinalli, il coordinatore della P.C.
Antonio Ciallella con diversi Volontari, i
cons. Antonio di Iulio, Giorgio Petricca,
Walter Fasciani, Antonio Barile, Francesco Giancola e Mario Salvitti. Presenti,
altresì, il Vessillo della Sezione Molise
e di Latina (con il presidente Nicola
Corradetti), i Bersaglieri, la C.R.I., i
Guardiaparco, il C.F.S. e i VV.UU. I saluti
delle Autorità intervenute e la celebrazione della S. Messa, hanno concluso la
magnifica giornata.
M.S.
Opi. Piazza dei Caduti.
Castronovo
Il Gruppo Alpini
Il gruppo Alpini fu fondato il 7 agosto
2007 da trenta vecchi amici, venticinque
alpini iscritti e cinque aggregati. Dopo
circa un anno venne costituito a tutti
gli effetti. Nel 2009, dopo tanti sacrifici,
si riuscì ad ottenere un piccolo spazio
nella scuola materna di Castronovo – in
via Giacomo Leopardi – diventata poi la
sede sociale. Così, il 5 luglio 2009 è stata
organizzata una bella manifestazione
nelle piccole vie del paese e alla presenza di tutte le cariche dell’Associazione.
Dopo varie riunioni, nel 2011 si è deciso
di costruire un campo da bocce, decisione presa per favorire l’aggregazione non
solo del gruppo ma di tutto il paese.
L’inaugurazione è avvenuta nel giugno
di quell’anno da parte di tutto il Gruppo
e dei loro famigliari alla presenza del
sindaco Ing. Giuliano e dell’ assessore
Cicchinelli Silvano insieme al responsabile della 3° Zona cons. Corradi Mario.
Angelo Cicchinelli
Il Gruppo Alpini di Castronovo
Bisenti
Raduno 9ª Zona
In occasione della 10ª ricorrenza del
gemellaggio con il Gruppo Alpini di
Buttapietra –Sez.Vercelli-, guidato dal
c.g. Franco Bompieri, il locale Gruppo
(guidato dal c.g. Franco Cretarola) ha
dato vita ad un magnifico Raduno della
9^ Zona che si è svolto in due giornate
(sabato 8 e domenica 9 giugno 2013).
Il sabato pomeriggio, dopo l’arrivo
del Gruppo gemellato, presso la sala
polivalente del Comune di Bisenti si è
svolta la cerimonia di gemellaggio tra
il Comune medesimo e il Comune di
Buttapietra. Successivamente,
dopo la proiezione di un filmato storico, è stato ricordato il
reduce Antonio Malascorta,
recentemente scomparso. La
domenica mattina i Gruppi alpini
ospiti sono stati accolti con una
gradevole colazione a base di
prodotti tipici, offerta dal Gruppo, dopodiché si è dato luogo
all’alza-bandiera. Subito dopo,
un corteo ha sfilato lungo le vie
imbandierate del paese (sulle
note delle Fanfare di Buttapietra
e di Tossicia) ed è stata deposta una
corona di alloro al Monumento ai Caduti.
Presenti il sindaco di Bisenti Enzino De
Febis e di Buttapetra Aldo Muraro, con
Bisenti. Il momento dei saluti.
i rispettivi Gonfaloni, il luogotenente alpino paracadutista Claudio Lizzi e l’ass.
prov. Antonio Di Michele. Per l’A.N.A.
- Sezione Abruzzi - era presente il nostro
pres. Giovanni Natale, il v.pres. Dario
Rapacchiale e i cons. Pietro d’Alfonso,
Dante Di Pompeo e Franco Della Volpe,
oltre al dir. ed. de l’Alpino D’Abruzzo
Mario Salvitti. Presente il Vessillo
della Sezione di Verona e Alpini in
gran parte della 9ª Zona (circa 26
Gagliardetti), oltre a Rappresentanze del Nastro Azzurro, dell’Ass.
Naz. Caduti Senza Croce e dei
Bersaglieri.
Sono seguiti i discorsi di rito
durante i quali, particolare gratitudine è stata espressa per i reduci Giustino D’Orazio, Alfredo Di
Pasquale, Antonio Di Giacomo e
Alfredo Costantini. La celebrazione della Santa Messa ha concluso
la toccante manifestazione.
M.S.
Borgo Sperone (Gioia dei Marsi)
Raduno 4ª Zona
Un Raduno “storico”, intensamente
carico di emozioni e di ricordi, è stato
quello che si è svolto a Borgo Sperone di
Gioia dei Marsi il 24 e 25 agosto scorso.
Una manifestazione “sentita”dalla popolazione e dai partecipanti intervenuti,
che hanno voluto rendere omaggio a
tutti quei concittadini che hanno vissuto
in prima persona i drammatici conflitti
armati del secolo scorso, fino al supremo sacrificio della loro stessa vita. La
manifestazione, organizzata dal Gruppo
Alpini ”Torre Sperone”(guidato dal c.g
Renzo De Santis) in collaborazione con
l’Amministrazione Comunale (da sottolineare anche il contributo prestato nelle
ricerche storiche da tantissimi Enti,
Associazioni e diversi collaboratori), si
è aperta nel pomeriggio di sabato presso
il Cippo di Casali d’Aschi, dove sono stati
resi gli onori ai Caduti; successivamente,
nel Borgo di Sperone, subito dopo la
celebrazione di una S. Messa, è stato
inaugurato un cippo realizzato dagli Alpini e intitolata una piazza al soldato Domenico Giancarli (1ª Guerra Mondiale).
A conclusione della serata, i saluti della
Autorità, un appetitoso buffet e il con-
10
Il notiziario
dei Gruppi
certo del gruppo bandistico “Armelis”.
La domenica mattina, nonostante il tempo incerto (che tuttavia ha consentito il
regolare svolgimento del programma)
e dopo una gustosa colazione a base di
prodotti tipici locali, i partecipanti hanno
assistito alla cerimonia d’intitolazione
di una strada, in Borgo Sperone, alla
memoria del ten. medico Antonio Festa
(vedasi articolo nelle pagine di protezione civile). Subito dopo, un corteo (sulle
note della Fanfara di Latina e del Gruppo
Bandistico di Collarmele) ha raggiunto il
centro storico di Gioia dei Marsi dove,
presso il Monumento ai Caduti è stato
effettuato il rito dell’alza bandiera e, da
parte di S.E. mons. Pietro Santoro, inaugurate e benedette le lapidi sulle quali
sono state apposte i nomi dei Caduti del
paese (dalla guerra d’Abissinia -1895alla fine del 2° Conflitto Mondiale – 1945
-). Particolare commozione nei presenti
ha suscitato l’arrivo delle urne di quattro
combattenti (Santoro Francesco MOVM,
Aratari Alessandro, Aratari Domenico e
Almonte Erminio), benedette dal Vescovo. Presenti all’intera manifestazione, il
sindaco di Gioia dei Marsi, avv. Gianclemente Berardini e tanti Sindaci di paesi
limitrofi, con i rispettivi Gonfaloni, un
Picchetto Militare Armato del 9^ RGT
Alpini, alti Ufficiali appartenenti alle
Forze Armate (Fanti, Alpini, Aeronautica,
Marinai…), Rappresentanze delle Forze
dell’Ordine (P.S., CC., VV.UU....). Per la
nostra Associazione erano presenti,
accanto al Vessillo, il v.pres. Pietro Calvarese, i cons. Giorgio Petricca, Mario
Corradi, Antonio Barile, Antonio Di Iulio,
Angelo Mario Fasciani, Salvatore Pompei,
Mario Salvitti e il coord. A.N.A. di P.C. del
IV RGT, Nicola Cianci. Presenti, altresì,
un gruppo di Protezione Civile A.N.A,
Rappresentanze delle Sezioni di Roma,
Molise e Latina, del Gruppo di Aprilia
e più di 20 Gagliardetti della nostra Regione . Presenti, inoltre, Rappresentanze
di altre Associazioni: C.R.I., Bersaglieri,
Aeronautica, AVIS, Centro Anziani di
Gioia. La mattinata si è conclusa con
la celebrazione della S.Messa e i rituali
saluti. Vi è da aggiungere, infine, che
il locale Gruppo Alpini ha provveduto
alla pubblicazione di una interessante e
Gioia dei Marsi. La benedizione delle Lapidi
dedicate ai Caduti.
significativa opera dal titolo: “Ricerche
storiche sui Caduti del Comune di Gioia
dei Marsi (AQ)”, distribuita nel corso
delle cerimonie.
M.S.
Castel Frentano
Processione dell'Assunta
Da tanti anni i soci del Gruppo Alpini
di Castel Frentano partecipano alla Processione dell’Assunta, che si svolge la
sera del 15 agosto. La sfilata attraversa
tutto il centro storico del paese, fino a
ritornare nei pressi dell’omonima chiesa
dove viene celebrata, in un clima d’intenso raccoglimento, la S. Messa.
M.S.
dicembre 2013
Falcone ha salutato gli ospiti presenti
con parole di vero elogio per le locali
penne nere, per tutto ciò che le stesse
offrono quotidianamente alla collettività.
Poi, don Innocenzo Di Toro ha benedetto
la sede. Presenti, il v. sindaco Giuseppe
Pacenza, il Comandante Stazione CC. di
Palena, i cons. sez. Antonio Rossi, Mario
Salvitti e diversi soci e Volontari di P.C.
Successivamente, la gradevole serata
è proseguita nei pressi della famosa
Fontana Monumentale che, proprio quest’anno, festeggia il 120° Anniversario
della sua inaugurazione.
M.S.
Sant'Eusanio del Sangro
Inaugurazione sede sociale
Il 1 settembre 2013 è stata una giornata
indimenticabile per la comunità di
Sant’Eusanio del Sangro. Infatti, le
locali penne nere (guidate dal c.g.
Antonio Casciato), in collaborazione
con l’Amministrazione Comunale,
in occasione del IV^ Anniversario di
costituzione del Gruppo, hanno dato vita
ad un bellissimo Raduno, caratterizzato
da una splendida giornata di sole.
Dopo una gustosa colazione offerta dal
Gruppo, i partecipanti hanno assistito al
rito dell’alza-bandiera e all’inaugurazione
della sede sociale, alla presenza, oltre
che del c.g. Antonio Casciato e dei soci
Gli Alpini di Castel Frentano
del Gruppo, del sindaco Raffaele Verratti
accanto alla statua dell’Assunta.
ed altri Sindaci provenienti dai Comuni
limitrofi, dell’assessore prov. alla P.C. Di
Colledimacine
Prinzio, del Parroco che ha provveduto
alla benedizione dei locali,
Inaugurazione sede sociale
della madrina prof.ssa
Marilena Marchionno, dei
nostri v. pres. sez. Enzo
Cinalli e Dario Rapacchiale,
di diversi cons. sez.
(Rocco di Filippo, Antonio
Rossi, Mario Corradi), del
coordinatore della P.C. IV
RGT Nicola Cianci, del gen.
Ugo Falcone, di diversi
Gagliardetti alpini, del
Colledimacine. Cerimonia d’inaugurazione
Vessillo dell’AVIS, di tanti
della sede sociale.
Alpini e abitanti. Subito
dopo, un corteo si è snodato lungo le vie
Il Gruppo Alpini di Colledimacine (guiimbandierate del paese, accompagnato
dato dal c.g. Luigi Rossi) ha inaugurato
dalle note intonate della Fanfara
la propria sede sociale.
Sezionale, preceduta da molti Gonfaloni
Infatti, nel tardo pomerigComunali (Gessopalena M.O.V.M.,
gio del 12 agosto scorso,
Fossacesia M.A.M.C., Sant’Eusanio
diversi Rappresentanti
del Sangro, Atessa, San Vito Chietino,
di Gruppi Alpini della
Poggio Picenze, Perano…) e da quello
7^ Zona (con i rispettivi
della Provincia di Chieti. I componenti
Gagliardetti), sono condel corteo, durante il percorso, hanno
venuti nel grazioso paesostato in raccoglimento nei pressi
se di Colledimacine per
del Monumento ai Caduti dove è stata
partecipare alla cerimodeposta una corona di alloro. Poi, l’arrivo
nia d’inaugurazione della
nella Piazza al centro del paese dove
nuova sede del Gruppo,
sono state pronunciate le allocuzioni di
concessa dalla locale Amrito, il tutto commentato dallo speaker
ministrazione comunale.
Mario Salvitti. La celebrazione della
Nell’occasione, il gen. Ugo
Il notiziario
dei Gruppi 11
dicembre 2013
Santa Messa e un delizioso rancio alpino,
consumato presso la locale palestra
comunale, hanno concluso la magnifica
giornata.
M.S.
Sant’Eusanio del Sangro.
L’inaugurazione della sede sociale.
Pretoro
Raduno 7ª Zona
“I nostri primi vent’anni”, riportava
la locandina della manifestazione che
si è svolta a Pretoro il 21 (sabato) e il
22 (domenica) settembre 2013, quasi a
voler sottolineare che lo spirito che anima i soci del locale Gruppo, nonostante
il trascorrere del tempo, resta sempre
giovane. Un Raduno, quindi, all’insegna
dell’entusiasmo, ma anche della grande
solidarietà. Infatti, il pomeriggio di sabato, dopo il rito dell’alza-bandiera e della
deposizione di corona al Monumento
ai Caduti, ha avuto come momento importante l’inaugurazione, nello spazio
antistante la bellissima sede sociale, di
un Monumento dedicato appunto alla
solidarietà. Il pregevole lavoro, realizzato dall’artista Di Prinzio, ha voluto
accomunare gli Alpini e l’AVIS attraverso
un opera che ha simbolicamente evidenziato l’attività delle due Associazioni a
favore della collettività. L’elemento “solidarietà” è stato anche sottolineato nei
discorsi di saluto del c.g. degli Alpini Nicola Cianci e del presidente della sezione
AVIS di Pretoro Camillino D’Angelo. La
serata poi si è conclusa con l’esibizione,
all’interno della chiesa di San Nicola,
del rinomato coro “Grigna”giunto appositamente da Lecco. La domenica,
invece, i partecipanti si sono ritrovati
in piazza della Libera dove il Gruppo
ha offerto una gradevole colazione di
benvenuto. Subito dopo, un nutrito
corteo, sulle intonate note della Fanfara
della Sezione Abruzzi, ha attraversato
il paese imbandierato, raggiungendo,
fra due ali di folla, Piazza Dietro Corte
dove sono stati pronunciati i discorsi
di rito e dove il parroco don Giuseppe
ha celebrato all’aperto la S. Messa.
Presenti alla manifestazone, l’assessore
prov. Di Prinzio, il sindaco di Pretoro
Antonio Borgonzoli, diversi Sindaci ed
altri Rappresentanti di Comuni limitrofi
con i rispettivi Gonfaloni (oltre a quello
di Pretoro, quelli di: Atessa, Rapino,
Casalincontrada, Casacanditella, Guardiagrele, Fara F.P., Villamagna, Chieti), il
gen. Ugo Falcone e una Rappresentanza
di Alpini in Armi. Per la nostra Sezione,
scortavano il Vessillo il pres. sez. Giovanni Natale e il v. pres. sez. Enzo Cinalli,
i cons. Pietro d’Alfonso, Mario Corradi,
Antonio Rossi, Rocco Di Filippo e
Mario Salvitti. Erano presenti circa
40 Gagliardetti, la P.C. dell’A.N.A.,
oltre al Vessillo della Sezione di
Lecco. Vi hanno partecipato anche
l’AVIS Comunale, il Medagliere del
Nastro Azzurro di Teramo, l’Ass.
Combattenti e Reduci di Rapino,
l’Ass. Naz. Carabinieri, i Bersaglieri
ed ancora: Forse dell’Ordine: CC,
C.F.S., VV.UU., la Pro-Loco, la C.R.I.,
un gruppo folcloristico proveniente da Teramo, alunni
col tricolore. Speaker
della cerimonia, Tonino Di Carlo.
M.S.
Pretoro. Cerimonia d'inaugurazione
del Monumento alla solidarietà.
Scanno
Raduno della 5ª Zona
Il Raduno della 5ª zona quest’anno si è
svolto a Scanno, graziosa località turistica
incastonata nel cuore verde dell’Abruzzo.
Il locale Gruppo Alpini, guidato dal c.g.
Giuseppe Notarmuzi, in collaborazione
con l’Amministrazione Comunale, ha
organizzato due giornate ricche di appuntamenti (sabato 28 e domenica 29 settembre 2013), per festeggiare l’80° anno
della propria costituzione e il 50° anno
dell’inaugurazione della chiesetta dedicata alla Madonna degli Alpini. La giornata
del sabato è stata aperta dall’arrivo del
Vessillo Sezionale, l’alza-bandiera e la
deposizione di una corona al Monumento
ai Caduti. Successivamente, è stata celebrata la S. Messa presso la chiesetta della
Madonna degli Alpini a Colle Rotondo, poi
è stata presentata la manifestazione e, in
serata, a conclusione, si è esibito il Coro
Alpini di Sulmona. La domenica, invece,
la mattinata è stata aperta dall’arrivo
della Fanfara della Sezione Abruzzi e di
quella di Montaquila che hanno eseguito
dei brani di repertorio. Successivamente, dopo la celebrazione della S. Messa
presso la chiesa di Sant’Antonio e una
gustosa colazione offerta dal Gruppo, i
partecipanti hanno sfilato in corteo lungo le vie del paese. Durante il percorso,
hanno sostato presso il Monumento ai
Caduti dove è stato deposto un omaggio
floreale. Durante i discorsi di rito sono
stati consegnati dei pregevoli riconoscimenti ai reduci: Antonio Falcone, Angelo
Chiarilli, Quinto Di Clemente, Gildo Ventresca. Presenti alla manifestazione, l’on.
Franco Marini, il sindaco Pietro Spacone
e diversi Rappresentanti di Comuni limitrofi. Oltre al Gonfalone del Comune di
Scanno erano presenti quelli di Sulmona,
Villalago, V. Barrea, Cocullo e il Gonfalone della Provincia de L’Aquila,
nonché Rappresentanti
delle Forze dell’Ordine:
Carabinieri, VV.UU.e
Forestali. La nostra Sezione Abruzzi, presente
il Vessillo Sezionale, era
rappresentata dal pres.
sez. Giovanni Natale,
dal cons. naz. Antonello
Di Nardo dai v. pres.
sez. Enzo Cinalli e Dario
Rapacchiale e dai cons.
sez. Giuseppe Di Due,
Dante Di Pompeo, gen. Antonio Purificati,
Mario Corradi, Antonio Di Iulio, Pietro
D’Alfonso, Carmine Bellucci, Francesco
Giancola, Salvatore Pompei e il dir, ed.
de L’Alpino D’Abruzzo Mario Salvitti. Era
presente, altresì, una Rappresentanza di
Alpini in armi, della P.C. e della Sezione
Molise con il Vessillo. Tanti i Gruppi Alpini partecipanti (oltre 50 Gagliardetti)
e i Rappresentanti di altre Associazioni
D’Arma, Combattentistiche (Bersaglieri,
Carabinieri, Forestali, Artiglieri) e di
Volontariato (C.R.I., Volontari Abruzzo
Sangue). Suggestiva la partecipazione di
donne in tipico costume. Nel pomeriggio, l’esibizione delle Fanfare per le vie
del paese e l’Ammaina-Bandiera, hanno
concluso la splendida giornata.
M.S.
S. Benedetto dei Marsi
25° e 60° Anniversario
Scanno. Il saluto delle Autorità nei pressi del Monumento ai Caduti.
L’11.08.2013 è stato un giorno di festa
a San Benedetto dei
Marsi per la celebrazione di 2 ricorrenze:
25° del Monumento
e 60° di costituzione
del Gruppo. Dopo una
ricca colazione offerta
dal Gruppo, i partecipanti hanno sfilato in
corteo lungo le vie del
12
Il notiziario
dei Gruppi
dicembre 2013
paese, sulle note dei “Leoncini D’Abruzzo”. All’interno della villa comunale,
il parroco don Francesco Iulianella ha
celebrato la S.Messa. Successivamente
è stata deposta una corona ai Caduti
e sono stati ricordati quelli del paese.
Altra corona è stata deposta al Monumento all’Alpino. L’ex c.g. Antonio
Trinchini ha concluso la mattinata con
belle parole. Presenti alla cerimonia:il
pres. sez. Giovanni Natale – e il Vessillo
Sezionale- e i cons. Antonio Purificati,
Pietro D’Alfonso, Antonio Barile, Angelo
Fasciani, Salvatore Pompei e Mario Corradi. Presenti, altresì, il sindaco Quirino
D’Orazio, alcuni Assessori, una rappresentanza dei CC., il Gruppo Combattenti
e Reduci, circa 16 Gagliardetti.
Il Capogruppo
Turrivalignani
20° anno di fondazione
Turrivalignani. Foto ricordo.
Il 2 giugno 2013, in occasione della
“Festa della Repubblica” e per festeggiare il 20° anno di fondazione del locale
Gruppo Alpini, è stato organizzato un
Raduno delle penne nere dei
paesi limitrofi (vi ha, comunque,
partecipato, anche il Gruppo gemello di Monticello Conte Otto).
Nella giornata di sabato, in Piazza
Berlinguer - Frazione Pescarina-, è
stato inaugurato un Monumento.
La cerimonia è stata preceduta
dal rito dell’alza-bandiera a cui ha
fatto seguito la deposizione di una
corona di alloro. In serata, i parS. Benedetto dei Marsi. La deposizione della corona
tecipanti hanno gustato un’ottima
al Monumento
“pecora alla callara”. Il mattino
seguente, dopo una buona colazione
S. Martino sulla Marrucina
offerta dal Gruppo e preparata dalle
gentili signore del paese, gli ospiti hanno
16ª Festa Alpina
sfilato in corteo lungo le vie del centro
Da molti anni il locale Gruppo Alpini,
storico, imbandierate per l’occasione,
guidato dal c.g. Giuseppe Di Federico, oraccompagnati dalle note intonate della
ganizza nel periodo estivo una simpatica
Banda di Città Ducale, fino ad arrivare
e suggestiva manifestazione che vede
nella piazza principale dove è stata ceAlpini e abitanti del paese trascorrere
lebrata la S. Messa. Vi hanno partecipato
insieme una piacevole serata. Domenica,
anche i bambini delle scuole elementari
28.07.2013 tutto ha avuto inizio con il rito
con le bandierine, che hanno cantato
dell’alza-bandiera, cui ha fatto seguito la
l’inno nazionale. Presenti alla manifestacelebrazione, da parte di don Gianluca,
zione, il sindaco Luigi Canzano, il
della S.Messa. Presente il sindaco Lupres. sez. Giovanni Natale, alcuni
ciano Giammarino, il Comandante della
Reduci e la preside della scuola
stazione CC. di Casacanditella, il coord.
elementare dr. Lanaro.
– A.N.A. IV RGT P.C. Nicola Cianci e il dir.
ed. de l’Alpino d’Abruzzo, Mario Salvitti,
oltre ad Alpini, famigliari e fedeli. Successivamente, in Piazza Monumento, sono
stati resi gli onori ai Caduti e deposta
una corona di alloro. Al termine, appetitosi panini e buonissimi dolci,preparati
dalle gentili signore, hanno allietato la
serata.
M.S.
ha organizzato una giornata per gli
iscritti amici Alpini e ufficiali che hanno
compiuto missioni di pace o di
volontariato all’estero. In particolare, nel corso del convivio, è
stata consegnata una pergamena,
in ricordo della giornata e come
segno di riconoscenza: al m.llo
Alessandro Di Cicco, al c.m. Andrea Bussi, al c.m.capo Andrea
Di Cicco, al magg. Augusto D’Ortenzio, al c.m. Ersilio De Chellis,
al c. m. Giulio La Gatta, al caporale Greta De Capite Mancini, al
c . m . Ilenia Pennelli, al ten.col. Lucius
Occhiolini, al c.m. capo Panfilo Faccia.
Nella stessa occasione, sono stati
consegnati gli attestati di benemerenza
da parte dell’A.N.A. e P.C., a Idanio De
Capite Mancini, Nicola De Capite Mancini
e Franca Lalama, per l’attività di volontariato svolto nei campi di accoglienza
per i terremotati dell’Emilia.
Pasquale Battaglini
Antrosano
Esibizione del Coro Alpino
“Stella del Gran Sasso”
Antrosano, fraz. di Avezzano (AQ),
annovera un Gruppo Alpino eccezionale
condotto dal c.g. Loreto Di Stefano. Il 26
Agosto 2013, grazie all’interessamento di
quegli Alpini, gli antrosanesi, nella loro
chiesa, hanno assistito all’esibizione del
prestigioso Coro Alpino “Stella del Gran
Sasso”, diretto dal direttore Giacomo
Sfrattoni. Al termine del concerto, il
Capo Gruppo ed il presidente del Coro,
nonché cons. sez. Ornello Capannolo,
nei loro discorsi di rito, hanno portato
il rispettivi saluti e ringraziamenti a tutti
i presenti.
Giorgio Petricca
Pacentro
Ricordate le missioni
di pace e di volontariato
Il 17 agosto, in località “Colle
della Macchia”, ai piedi della
Maiella, il locale Gruppo Alpini
San Martino S.M. Celebrazione della S. Messa.
Antrosano. L’esibizione del coro “Stella del Gran Sasso”
Pacentro. Foto ricordo.
Buon
dicembre 2013
Nozze
MONTENERODOMO
Il 18 maggio 2013 hanno coronato
il loro sogno d’amore la sig.na Rossi
Sandra (figlia del c.g. Antonio Rossi) e il
sig. Pasquarelli Roberto (madrina la sig.
ra Cianci Anita). Evviva gli sposi!
PATERNO DEI MARSI
In data
06.07.2013,
il socio Arnaldo Stornelli, figlio
del c.g. Edmondo, si è
felicemente unito in
matrimonio con la sig.na Carità Maria Elisa.
Auguri.
TORRICELLA
PELIGNA
Il 27.07.2013
in Atri, presso
la cattedrale
di S. Maria
Assunta, la
sig.na Manco
Denise si è
felicemente unita in matrimonio con il
sig. Fantini Sandro, figlio del socio Mario Fantini. Auguri da parte delle locali
penne nere.
PRETURO
Il 18.05.2013 si è felicemente unita in
matrimonio la sig.ra Molinari Raffaella
(figlia dell’amico Gino), con il sig. Tavani
Elvezio. Auguri!
A nn
(che portano lo stesso nome) ritratti insieme. Tanti auguri!
PATERNO DEI M.
Il giorno 10 maggio
2013, è nato Andrea
Stornelli, figlio del socio
Muzio e
Samantha. Il locale
Gruppo Alpini, augura a tutta la famiglia
tanta fortuna e buona
salute, in particolar
modo al nonno Ovidio
e allo zio Francesco,
anch’essi Alpini.
AVEZZANO
Pubblichiamo la
foto dell’alp. Giuseppe Sorge che
mostra, con immenso orgoglio, i
suoi bellissimi nipotini: i gemelli
Emanuele e Benedetta.
o
Giorni Felici
13
Germania, dove è rimasto fino alla liberazione da parte degli alleati.
LECCE NEI MARSI
L’alp. Antonio Vittorio Di Biase, da sempre
fedele sostenitore del
Gruppo Alpini di Lecce
nei Marsi, il 16/01/2013
ha compiuto 80 anni,
festeggiato il successivo 20 gennaio
con parenti e amici.
Auguri!
ATELETA
Antonio Suzio,
c.g. di Ateleta, nel
mese di Giugno ha
festeggiato i suoi
primi 60 anni insieme ai famigliari.
Egli (e ci saremmo stupiti del
contrario), per il
suo compleanno
ha ricevuto come
torta un bellissimo
“cappello alpino”
con tanto di penna e stellette.
Riconoscimento
TORRICELLA PELIGNA
Il 19.07.2013, presso la sala
“Cianfarani”del Museo Archeologico
Nazionale “La Civitella”di Chieti, l’alp.
Pietro Di Luzio ha ricevuto un’attestato di Benemerenza e Medaglia d’Oro
per i 48 anni di attività professionale
– geometra -.Auguri da parte dei soci
del Gruppo.
Compleanni
ARSITA
L’alp. Antonio Di Cristoforo ha festeggiato il suo 90° compleanno. Egli è stato
premiato con targa-ricordo dal cons.
sez. Franco Della Volpe e dagli altri soci.
Egli, prima ha combattuto in Grecia e,
successivamente, è stato deportato in
Nascite
BORRELLO
Il 16.03.2013
è nato il picc o l o S e rg i o ,
accolto con
grande gioia
dal nonno alp.
Sergio Nelli, Nella foto,
nonno e nipote
Frazione Mascioni
di Campotosto
Simpaticissima questa foto che
ritrae alcuni nostri Reduci sfilare
a bordo di un fuoristrada durante
il corteo svoltosi il 14 luglio scorso in occasione del Raduno della
2^ Zona in frazione Mascioni di
Campotosto.
Il 90° compleanno dell'alp.
Antonio Di Cristofaro;
a fianco quando era militare.
Lauree
MAGLIANO DEI MARSI
Il Sig. Cucchiarelli dr. Pietro, figlio
dell’alp. Luciano Cucchiarelli, per
ben tre volte si è posto alla ribalta
della cronaca per aver brillantemente
superato: Il CORSO DI LAUREA IN TEC-
14
Giorni Felici
no
Buon
An
NICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE
E NEI LUOGHI DI LAVORO – Anno accademico
2005/2006 - Voto 110/110;
Il CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE
DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE - Anno accademico 2011/2012 – Voto 110/108; L’ESAME
DEL CORSO PER AUDITOR/LEAD AUDITOR
DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA’
UNI EN ISO 9001:2008 – Certificato datato
dicembre 2013
e la sua gentile consorte Lucia Cellitti,
hanno festeggiato il 50° anniversario del
loro matrimonio. Auguri.
CAPITIGNANO
Il 13.10.2013, l’alp. Cardelli Marco
(ex capogruppo) e la sig.ra De Angelis
Lucia hanno festeggiato le nozze D’Oro.
Auguri!
15/07/2013 – Voto 110/110.
CESE
La sig.na Cristina di Pasquale, figlia
dell’alp. Mario (Gruppo di Cese), ha
festeggiato la sua laurea. Auguri alla
neo dottoressa.
Incontri
DOPO 40
ANNI
Il 28 Luglio 2013,
dopo 40
anni si
sono incontrati l’alp.
Da Opi
Anniversari
S. MARTINO
SULLA
MARRUCINA
Il 4 settembre
2013 il C.M. Giuseppe Di Federico con la sig.
ra Sabrina Mastrocola e l’alp.
Nicolino Serpellini con la sig.ra
Rossella Ricciuti, entrambi del
Gruppo di San
Martino Sulla
Marrucina, hanno festeggiato
il loro 25° anno
di matrimonio.
Auguri!
LECCE NEI MARSI
Il 01.09.2013 il cap. magg. Nicola Della
Costa, cassiere del locale
gruppo, ha
festeggiato,
insieme alla
gentile sig.ra
Maria, le nozze d’oro. Un
grande augurio dal Capogruppo e
dai soci.
SCANNO
L’ 8 s e t tembre
2013, il c.g.
Giuseppe
Notarmuzi
Guglietti Eugenio (Gruppo di Luco
dei Marsi) e l’alp. Flocco Luciano
(Gruppo di Atessa). Prestarono servizio (C.A.R.) a Teramo, poi a Basiliano
(Ud).
PESCASSEROLI
Dopo 30
anni dal congedo si sono
incontrati a
Pescasseroli
i commilitoni
Raffaele Pacione e Aniceto Saltarelli. Prestarono
ser vizio di
leva a Firenze nel 1983.
Buon compleanno
Gruppo Alpini di Pretoro!
Quest’anno il Gruppo ha compiuto 20 anni! E’, quindi, un Gruppo
particolarmente giovane e pieno di
entusiasmo. Nella foto il c.g. Nicola
Cianci (a destra) e il socio Mario
Salvitti (a sinistra), il giorno del
Raduno della 7° Zona (22.09.2013).
Nella foto, scattata al Raduno di Opi
il 16 giugno scorso, è ritratto l’alp.
Fabio Nelli, con il papà Sergio e lo zio
Domenico, del Gruppo di Borrello.
FESTA DI SAN ROCCO
La foto ritrae il Gruppo Alpini di Ocre
con l’arcivescovo Giuseppe Molinari,
in occasione della festa di S.Rocco
svoltasi a Pianola il 16.08.12.
Dono
di un
televisore
In occasione della consueta
festa di gemellaggio tra il “Gruppo
Alpini di Castel Castagna (Sez.
Abruzzi) e il Gruppo Alpini di
Pianezze, (Sez. Marostica), in
provincia di Vicenza, i due Gruppi
hanno donato in beneficenza un
televisore all’Istituto “Casa Made Ester” situato a Cerchiara nel Comune di Isola
del Gran Sasso. Nella foto: a destra il c.g. di Castel Castagna, Antonio Massimi,
mentre a sinistra il v. c.g. di Pianezze, Giovanni Maroso.
15
dicembre 2013
Tanti appartenenti alle nostre Forze Armate, durante il periodo bellico, trascorsero i loro ultimi
giorni da “internati”, rinchiusi negli STALAG del Terzo Reich.
Le punizioni corporali erano all’ordine
del giorno. Esse andavano dalle dolorose
vergate col nervo di bue alle terribili
impiccagioni.
Bastava poco per essere
Sopra, il carabiniere
puniti: non
aver salutato con il dovuto
Ugo Ammannito,
l’alpino
rispettoe in
unbasso
ufficiale
tedesco, avere ocCarlo.
cultatoBenedetto
addossoDiun
tozzo di pane, essere
caduto a terra durante gli interminabili
“appelli”.
Tanti, purtroppo, straziati nel corpo
e nello spirito, cedevano improvvisamente! Colpiti da polmonite fulminante,
dissenteria o tifo petecchiale, restavano
stecchiti al suolo con la bocca spalancata e gli occhi lividi e stralunati. Così,
venivano sbrigativamente raccolti dagli
addetti al campo e caricati su lugubri
carretti mortuari.
Le loro povere spoglie, ricevevano
frettolosa inumazione alla rinfusa in
fosse comuni cosparse di calce (e senza
alcun senso di pietà cristiana), dislocati
nei piccoli cimiteri che sorgevano come
funghi oltre il temibile filo spinato.
La sporcizia regnava sovrana al campo!
Il sapone era un lusso che la gran parte
dei prigionieri non poteva permettersi.
La dura prigionia veniva resa ancor più
struggente dalla nostalgia per la Patria.
C’era innanzitutto la soave immagine
della mamma che tanti invocavano a
gran voce, soprattutto nei momenti
più difficili; e poi le mogli, i figlioletti in
tenera età e gli amici lasciati all’osteria
del paese.
Tutte cose care che, in quei drammatici giorni, alleviavano il dolore e la
disperazione.
La Repubblica Sociale Italiana, dopo
qualche tempo dalla data dell’armistizio
con gli Anglo/Americani, inviò nei campi
di prigionia degli ufficiali e alti gerarchi
del Regime che tenevano dei discorsi
di propaganda. I prigionieri, infatti,
venivano allettati con varie promesse:
continuare a lavorare in Germania,
oppure combattere a fianco dei soldati
della Wermatch.
Quelli che aderivano perché ormai al
limite della sopportazione e per non ricevere più umilianti punizioni corporali,
beneficiavano subito di un trattamento
speciale di favore.
Ma, nonostante la diffusa propaganda,
le promesse, le percosse e le minacce, la
stragrande maggioranza degli internati
italiani resistette dignitosamente a quelle false lusinghe, opponendo un secco
rifiuto! Ciò significò che tantissimi nostri
connazionali persero la vita all’interno
dei campi di prigionia.
Nel mese di maggio del 1945, dopo la
A. Tamaro - 2 anni di storia - 43/45 - n.42-
I.M.I - Italienische Militar
Internierten (seconda parte)
disfatta del III^ Reich, il suicidio di Hitler
e la caduta di Berlino, la gran parte dei
prigionieri italiani venne rimpatriata
con dei treni speciali della Croce Rossa.
Molte migliaia di giovani, purtroppo, non
riuscirono a sopravvivere. 50.000 militari
italiani (su 600.000 internati) non fecero
più ritorno a casa!
M.S.
Sono finalmente ritornati nei loro paesi d'origine
Dagli Stammlager all'Abruzzo
Sabato 5 ottobre scorso sono tornati ad Archi i resti mortali
del fante Giovanni Di Giuseppe, internato militare durante il
secondo conflitto mondiale in un campo di prigionia tedesco.
Ad accoglierlo, oltre ai famigliari e agli amici, il sindaco dr. Silvia
Spinelli (che ha voluto portare l’abbraccio commosso di tutto
il paese) e il Comandante della locale Stazione Carabinieri. La
funzione religiosa è stata celebrata nella cappella del locale
cimitero in un clima d’intensa commozione. In rappresentanza
dell’A.N.A. Sezione Abruzzi era presente il cons.sez. Mario Salvitti
con una rappresentanza del Gruppo Alpini di Casoli.
Invece, sabato 19 ottobre, a Castel Frentano, organizzata
Castel Frentano: la teca
contenente i resti dell’art. Giuseppe Rulli.
Archi. La funzione religiosa.
dal Gruppo Alpini “G.Tenaglia”(guidato dall’alp. Mario
Salvitti), in collaborazione con il Comune di Castel
Frentano, si è svolta una toccante cerimonia che ha
visto il rientro in paese dell’artigliere Giuseppe Rulli,
pure internato in Germania. Presenti alla cerimonia
i famigliari, il sindaco Patrizia De Santis, il cons. reg.
Emilio Nasuti e Rappresentanti di Comuni, Associazioni
d’Arma, Combattentistiche e di Volontariato. La teca,
contenente i resti mortali del Caduto, è stata trasportata
da un automezzo del Corpo Militare C.R.I. di Lanciano,
sotto il comando del ten. Roberto Lodi.
M.S.
16
La pagina della memoria
dicembre 2013
A Rapino (Ch), intervista ad un Reduce di Russia
Il Battaglione Alpini “L'Aquila”
e la “Campagna di Russia”
Una interessante iniziativa
è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di
Rapino (e, in particolare,
dall’assessore alla cultura
dr. Fabrizio Costantini) per
ricordare la tragedia italiana
che si consumò nella lontana
terra di Russia nel terribile
inverno 1942/1943. Domenica,
2 giugno scorso, nel Teatro
S.Antonio di Rapino, gremito
da un pubblico attento e numeroso, il reduce della “Cam- Rapino (CH). Un momento della rievocazione storica
pagna di Russia”Giuseppe Di Martino, ha narrato con straordinaria precisione le
vicissitudini militari che lo portarono ad uscire fuori della “sacca del Don”e a far
ritorno in Patria. Il dibattito che ne è seguito, condotto con maestrìa dal dr. Costantini, ha visto come ospiti interlocutori il sindaco Rocco Cocciaglia, il prof.Pietro Di
Renzo, il nostro ricercatore Mario Salvitti e il coordinatore A.N.A. P.C. IV RGT Nicola
Cianci.
M.S
Da Borrello:
Ricordo di Selenj-Jar
Si è svolta a Borrello una interessante iniziativa (organizzata dal locale
Gruppo Alpini, in collaborazione con
il Comune), per rievocare la tragedia
delle truppe italiane nella lontana terra
di Russia ed in particolar modo del
Battaglione l’Aquila. La manifestazione, condotta dalla prof.ssa Marilena
Marchionno, è stata aperta dalle toccanti parole del Sindaco Giovanni Di
Nunzio che, prima di entrare nel tema
della serata, ha voluto ricordare con
l’ausilio di un breve filmato, il concittadino Antonio Festa, promotore della
protezione civile della nostra Regione e
presidente dell’A.N.A. – Sez. Abruzzi -.
Subito dopo, il c.g. Carmine Evangelista
e il nostro pres. sez. Giovanni Natale
hanno rivolto un caloroso saluto ai presenti. Al termine, lo scrittore Riccardo
D’Auro (che ha scritto numerosi libri
sulla storia di Borrello) ha rievocato
il periodo della II guerra mondiale,
mentre lo scrittore Mario Salvitti si è
soffermato sulla tragica “Campagna
di Russia” vissuta e sofferta dal BTG
L’Aquila.
M.S.
Borrello. Il saluto
del c.g. Carmine
Evangelista.
Rapino (CH). Il pubblico presente alla manifestazione
Viaggio nella lontana terra di Russia
Sulle tracce della storia
Il nostro cons. sez. Carmine Bellucci, alla fine del mese di
settembre scorso, si è recato nella lontana terra di Russia, dove
tutt’ora esistono le testimonianze dei drammatici giorni vissuti
dai nostri Alpini durante la relativa “Campagna di guerra” al
seguito dell’ARMIR, dal mese di agosto 1942 al mese di gennaio
Il cons.sez. Carmine Bellucci (secondo da destra) e altri Alpini
abruzzesi.
Un disegno del villaggio di Nikolajewka, opera del cons. sez. Carmine
Bellucci.
1943. Bellucci si è fermato a visitare le diverse località
che hanno fatto da scenario alle vicissitudini militari
del BTG L’Aquila, portando con sé il pensiero e l’affetto
di tutte le penne nere abruzzesi.
La storia d'Italia
dicembre 2013
17
Per la prima volta i micidiali fucili chassepots
fecero la loro comparsa
Nel nome glorioso
di Roma
Il 3 novembre 1867, poche migliaia di Garibaldini male equipaggiati
ed armati vennero sopraffatti da circa 12.000 Francesi a Mentana,
grosso borgo distante da Roma circa 20 chilometri. Garibaldi, dopo
il ritiro di Caprera, decise di conquistare la città eterna, varcando in
un batter d’occhio i confini dello Stato Pontificio ma, ad attenderlo a
Mentana, trovò le truppe di Napoleone III che, dopo accanita lotta
lo costrinsero a ritirarsi.
Per la prima volta, in quella battaglia fecero la comparsa i
modernissimi fucili chassepots (in dotazione dell’esercito francese
per tutta la seconda metà del XIX secolo) che potevano sparare
fino a tre colpi prima di essere ricaricati. La terribile potenza di
fuoco di tali armi a retrocarica con percussione ad ago, sbarrò
violentemente la strada alla spedizione garibaldina. Circa trecento
volontari “camicie rosse” caddero sotto i colpi della fucileria francese
in quella disastrosa battaglia. Tuttavia, non mancarono tra gli animosi
garibaldini, episodi di coraggio e morti gloriose.
M.S.
La Battaglia di Mentana (Gli eventi che portarono
a Roma – Ente Naz. Bibl. Popolari e Scolastiche – Roma)
Cinquanta anni fa, il disastro della diga del Vajont
La valle del dolore
Quella sera del lontano 9 ottobre
1963, gli abitanti della valle del Vajont,
al confine tra il Veneto e il Friuli, erano
raccolti, per la gran parte, davanti
ai pochi televisori in bianco e nero
disponibili nelle osterie o presso le
famiglie più facoltose, per assistere ad
un evento sportivo. In tutte le case della
zona, dopo la giornata di intenso lavoro,
regnava la tranquillità e il riposo. Nulla
faceva presagire che da lì a poco sarebbe
avvenuta una immane tragedia che
La tragedia del Vajont.
ancora oggi, a distanza di cinquant’anni,
si ricorda.
Infatti attorno alle ore 22.30, una
gigantesca frana formata da migliaia di
metri cubi di montagna, si staccò dal
monte Toc, precipitando fragorosamente
nel sottostante invaso artificiale in cui si
raccoglievano le limpidissime acque del
torrente Vajont. Ciò provocò un’onda
altissima e spaventosa (accompagnata
dal tremore della terra, vento e pioggia
di sassi) che, in pochissimi istanti,
(Calendario Storico - Ass. Naz. Alpini – 2013)
scavalcando la gigantesca diga, si
riversò a fortissima velocità a valle,
travolgendo case, chiese, strade, ponti,
tralicci dell’alta tensione e qualsiasi
altra cosa che incontrò nella sua folle
corsa. Vennero cancellati, nella più
completa oscurità, i paesi di Longarone
e le frazioni dei paesi di Casso ed Erto
e i morti furono più di duemila. Ai primi
soccorritori accorsi sul posto (tra i quali:
i BTG Cadore e Belluno del 7° Alpini)
si presentò una scena apocalittica:
qualsiasi costruzione era stata
abbattuta e trascinata via. Nei giorni
successivi, fece seguito la pietosa
opera di estrazione dei cadaveri dal
fango e dai detriti, dell’allineamento
delle bare all’aperto e della conta
dei morti. L’Italia intera, colpita da
quella tragedia senza precedenti,
partecipò commossa al lutto della
locale popolazione. Alla costruzione
della diga del Vajont, vi avevano
preso parte anche diversi operai
abruzzesi, in particolare del paese
di Lettomanoppello. Gente semplice
e onesta che, per guadagnare la
giornata aveva scelto di svolgere
un lavoro non facile e rischioso, che
molto spesso li vedeva operare ad
altezze dal suolo vertiginose.
M.S.
18
Lo Sport
Le altre notizie
dicembre 2013
Organizzato dalla Sezione A.N.A. di Cividale il 20 e 21 luglio 2013
a Pulfero-Cividale del Friuli
41° Campionato Nazionale Alpini
di Marcia di regolarità in montagna
La Sezione Abruzzi era presente con 12
atleti che si sono distinti con un 2°posto
nella categoria “amici degli Alpini”. I nostri Alpini si sono anche esibiti il sabato
sera sul palco con musica folk abruzzese, riscuotendo un meritato successo.
Gli atleti che hanno partecipato alla
gara sono: Jandimarino Domenico,
Misantone Felice, De Rubeis
Sabatino, Cordoni Graziano,
Pedicone Pietro, Evandri Alessandro, Di Leonardo Enrico,
Jannetti Attilio, Cipollini Claudio, Del Zoppo Pietro, De Rubeis
Serafino, Di Giuseppe Paolo, accompagnati da Tonino Di Carlo componete
Dal Gruppo di Teramo
13ª Camminata del contadino
Il 18 agosto scorso è stata organizzata a MORRICONE-VILLA
TOFO-TORRICELLA SICURA-TERAMO la “13ª Camminata del contadino” che ha visto una buona partecipazione di pubblico.
Foto ricordo della Camminata
15 e 16 giugno 2013, organizzato dalla Sezione
Marche a Forca Di Presta – Arquata del Tronto -
37° Campionato Nazionale Alpini
di Corsa in montagna a staffetta
Il campionato si è svolto nella vallata vicina al rifugio
A.N.A. “M.O. Giovanni Giacomini” situato tra i Monti Sibillini
e i Monti Della Laga. Buona la partecipazione della Sezione
Abruzzi, presente con i seguenti atleti: Cordoni Graziano,
Evandri Alessandro, Di Leonardo Enrico, Cipollini Claudio,
Del Zoppo Pietro, Di Gennaro Normanno, Pedicone Pietro,
accompagnati da Tonino Di Carlo componente della Commissione Sportiva Nazionale e speaker del campionato.
Buon 2° posto nella categoria “amici degli Alpini”.
Gli atleti abruzzesi
della commissione sportiva nazionale e
speaker del campionato.
Il 7 e l'8 settembre a Verona
44° CAMPIONATO NAZIONALE ALPINI
DI CARABINA LIBERA E 30° CAMPIONATO
NAZIONALE ALPINI DI PISTOLA STANDARD
La Sezione Abruzzi ha partecipato al 44° Campionato
Nazionale Alpini di Carabina Libera e al 30° Campionato
Nazionale Alpini di Pistola Standard, con i seguenti atleti:
Di Giuseppe Sesto, Calvarese Vincenzo, Di Carlo Tonino e
Greco Antonino.
Alcuni partecipanti al campionato
Le altre notizie
Un’operazione
tecnicamente perfetta
Il 19 ottobre scorso, a Castel Frentano (CH), in occasione
dell’evento straordinario del rientro delle spoglie mortali dell’artigliere Giuseppe Rulli – Medaglia d’Onore –(organizzato
dal Comune in collaborazione con il locale Gruppo Alpini), il
com.te col. C.R.I. Roberto Orchi ha predisposto l’impiego di
personale appartenente al N.A.A.Pro di Lanciano, comandato
dal ten. Roberto Lodi, per portare a termine le operazioni
relative al trasporto dell’artigliere medesimo. Il picchetto
d’onore era composto da 7 militari, fra militi e graduati,
coadiuvati da un equipaggio di volontari in uniforme rossa,
appartenenti al medesimo Corpo che, con un’autoambulanza,
ha garantito l’assistenza sanitaria. Un VM Torpedo (Veicolo
Tattico Multiruolo), proveniente appositamente dall’Ispettorato Naz. del Corpo Militare, è stato messo a disposizione
per la solenne cerimonia che si è svolta in paese.
Gli atleti
Le altre notizie
dicembre 2013
Gli Alpini di Lanciano in trasferta ad Ortona
19
Domenico Ciufici, eroe di Dogali
Il 5 giugno 2013, ad Ortona, in Piazza
della Repubblica, è stata inaugurata
una lapide in memoria del concittadino
Domenico Ciufici, M.A.V.M, caduto a
Dogali il 26 gennaio 1887. Ad organizzare
la manifestazione, l’A.N.M.I. – Gruppo
M.O.V.M. Raffaele Paolucci – in collaborazione con il Comune. Presenti,
numerose Autorità Civili (il Gonfalone
di Ortona – M.O.V.C. - e il Sindaco dr.
Vincenzo D’Ottavio, oltre ad una Rappresentanza del Comune di Lanciano
con il Gonfalone – M.O.V.M.), Militari
(il Comandante del Comando Militare
Esercito – Abruzzo –, l’Ammiraglio di
Squadra Rinaldo Verì ed altri Ufficiali
della Marina, un Picchetto Armato di
Alpini del 9° RGT di stanza a L’Aquila).
Presenti, altresì, numerose Associazioni
d’Arma e Combattentistiche (Alpini,
Carabinieri, Nastro Azzurro, Marinai,
Granattieri…) e di Volontariato, oltre
alle Forze dell’Ordine, a rappresentanze
delle scolaresche e a semplici cittadini.
Particolarmente toccanti, nei discorsi
di rito, le parole del Presidente dell’A.
N.M.I. di Ortona Giovanni Iannucci e del
Consigliere Nazionale A.N.M.I. Antonio
Orlandi (che ha effettuato le ricerche
storiche sulla vita e sulle vicissitudini
militari del Decorato Ciufici).
Presente all’evento, infine, il Tricolore del Presidente della Repubblica
on. Giorgio Napolitano, dedicato ai
Caduti di Saati e Dogali (scortato dal
c.g. degli Alpini di Lanciano Antonio
Di Menno Di Bucchianico e dal cons.
Mario Salvitti).
M.S.
Ortona.
L’inaugurazione
della Lapide.
Ritroviamoci a Campo Imperatore dopo 40 anni
Nel 1973, il Btg. Alp. L’Aquila ha svolto il campo autunnale in Abruzzo. La
foto riproduce gli Alpini del I pl. della 143^ Cp. durante la marcia di plotone da
Campo Imperatore a Forca di Penne. Nella foto si riconoscono gli Alp. Ritota,
Ricci T., Bologna, Notamo, Di Carlo S., Martini, Valli,Totelli, Verna, Rigozzo, Di
Prospero M., Scioli, Rossi, De Gaetano, De Luca, Capello, Mastrocola.
A quarant’anni di distanza chiediamo a quanti hanno vissuto quella esperienza di contattarci per ritrovarci sugli stessi posti per stare almeno una giornata
insieme; per ora un saluto caro ed un arrivederci a tutti.
Ten. Angelo Riposati allora C.te della 143^ Cp. 328-1041643 e S. Ten. Piergiovanni Schiavotto allora C.te del I Pl. 335-6679544
Da Palena
Coro della Neve
Questa simpatica foto del Coro della Neve, del
Gruppo Alpini di Palena (diretto dal maestro Antonio
Gentile) è stata scattata in occasione del concerto per
la marcia ecologica dell’11 agosto 2013, conclusasi alla
Madonna dell’Altare. Il Coro, nato nel 2010, ha già
effettuato molti concerti in Abruzzo (Palena, Sulmona,
Roccaraso, Borrello, Lama dei Peligni, Fara S.M., Isola del
G.S.) oltre ad aver partecipato all’Adunata Naz. a Torino
(maggio 2011). L’età dei suoi componenti va dai 18 agli
oltre 80 anni, mentre il repertorio parte dalle storiche
canzoni degli Alpini per arrivare ai classici natalizi (nei
concerti di Natale) e ai più conosciuti inni Gospel!
Mario Gentile
Coro della Neve
Collaborazione al periodico “L’Alpino d’Abruzzo
”
Il materiale da pubblicare deve essere consegnato al Capogruppo che provvederà a trasmetterlo alla Sezione Abruzzi in tempo utile. Le notizie devono essere d'interesse
generale e non di carattere personale. Le fotografie dovranno essere consegnate IN ORIGINALE (e non in fotocopia) e dovranno essere chiare e nitide. La selezione del
predetto materiale rimane a completa discrezione della Redazione. I dati personali raccolti in base alla recente normativa sulla privacy, verranno utilizzati esclusivamente
dalla nostra Associazione.
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Le altre notizie
In strada per la vita
Oltre 1400 Studenti e 4000 Visitatori alla 3ª Edizione
Un tempo discreto, contrariamente
alle previsioni, ha permesso a oltre 1400
studenti e 4000 visitatori di vivere nel
migliore dei modi la 3^ Edizione della
manifestazione “In strada per la vita”, che
racchiude la manifestazione “Il sangue ci
rende tutti uguali”, giunta alla 4^ Edizione, e conclude un percorso educativo
scolastico che vede insegnanti e forze di
Polizia in collaborazione tra loro. L’evento è stato organizzato dall’Ist. Compr.
Alto Sangro presieduto dal dr.Vincenzo
Di Lauro, patrocinato dal Comune, Provincia e Regione, curato da un comitato
composto da Lino Ventriglia , Mario
Loparco, Domenico Caruso e Pierluigi
Monaco, in collaborazione con le insegnanti Mariarita Cangi, Annarita Cimini
e Laura Mascioli. Migliaia di studenti
sono entrati in contatto con gli stand di
tutte le forze di Polizia e le associazioni
di volontariato, apprendendo regole di
vita e utili insegnamenti, gustandosi lo
spettacolo delle Ferrari del “Team Black
Jack” e della “Scuderia Baldini” capitanati rispettivamente da Lino Ventriglia
e Fabio Baldini, quindi della fantastica
Lamborghini Gallardo della P. S., dei
dicembre 2013
cavalli del C.F.S., dei
cani antivalanga dei
VV.FF. e tant’altro che
ha visto protagonisti
anche Gruppi Alpini e
P.C. del comprensorio.
Grande l’impegno del
Capo nucleo P.C. di CaCastel di Sangro. Una fase dell’allestimento del campo-base.
stel di Sangro Carmine
Tomassini, aiutato da Simona Coletta
Liberatore, che ha voluto l’evento (cole da Cristiana Ruffini. Molti i funzionari
laborando insieme all’ass. Pallotta e a
delle varie forze di polizia intervenute
tutta l’Amministrazione). Emozionante
e la rappresentanza ufficiale del dr.
anche l’intervento di S.E. Vescovo di SulStefano Maria Toma, consigliere del
mona, Mons. Angelo Spina, unitamente
Capo Dip.VVFF. del Soccorso Pubblico e
ai parroci di Ateleta don Nicola Perella
della Difesa Civile, che quest’anno oltre
e di Rocca Cinquemiglia don Renato
a distribuire DVD, hanno partecipato
D’amico. Piena collaborazione è stata
con veicoli storici, cani e con un mezzo
fornita dagli addetti (tra i quali Maurizio
speciale proveniente dalla Toscana che
Maleci dei VV.FF.- Regione Toscana-). A
ha ripreso l’evento trasmettendolo in
seguire, la consegna di diplomi e targhediretta streaming con il Viminale (sito
ricordo, tra le quali, quella donata al cap.
www.vigilfuoco.tv)
della Polizia Municipale Franco CastelLe donazioni del sangue ad opera
lano e al cap. Paolo Befera, purtroppo
dell’AVIS e dei VAS di Castel di Sangro,
non presente. La manifestazione si è
Sulmona e Ateleta, sono iniziate alle
conclusa con uno spettacolare carosello
08.00: il primo a donare, è stato il Dotdi Ferrari, unitamente alla Lamborghini
tor Di Lauro. A fare gli onori di casa il
della Polizia di Stato.
sindaco Umberto Murolo e l’ass. Andrea
Pierluigi Monaco
A 20 anni dalla visita di S.S.Giovanni Paolo II a Campo Imperatore
Nuovo mosaico della Madonna della Neve
La foto ritrae il nuovo mosaico raffigurate la Madonna della Neve (realizzata dall’alp. prof. Umberto Malvestuto
di Sulmona) situato nella chiesetta di
Campo Imperatore. Nel corso della
cerimonia, svoltasi il 23.06.2013 e organizzata dal Gruppo Alpini di Assergi,
è stata celebrata la S. Messa da don
Vito Isacchi, mentre il gen. Mario Massimi, nel suo discorso di rito, ha fatto
un breve inquadramento topografico
della zona.Al termine, un apprezzato
rancio alpino.
Foto di gruppo a Piacenza
La foto
ritrae alcuni soci
del gruppo
“Belluno”3° RGT
ed è stata
scattata
l’11 maggio scorso
a Piacenza,
dopo la celebrazione di una S. Messa in suffragio dei Caduti e di tutti quelli
che sono andati avanti, appartenenti al 3^ Artiglieria da Montagna “Julia”.
L’appuntamento è per il prossimo anno a Pordenone.
Un Alpino all’Ambasciata
Canadese a Roma
Un invito speciale
Si tratta del nostro ricercatore Mario
Salvitti che, il 5 giugno 2013, è stato
ospite dell’Ambasciata Canadese
a Roma. Salvitti ha condotto delle
ricerche storiche sul periodo della
Guerra di Liberazione, che vide le
Truppe alleate (formate da Canadesi,
Inglesi, Neozelandesi…), combattere
nel territorio frentano (Linea Gustav)
contro l’esercito della Wermacht.
L’alp. Mario Salvitti firma il “Libro degli
Ospiti”presso l’Ambasciata Canadese a
Roma.
dicembre 2013
Manifestazione a Pineto
Su iniziativa del Comune di Pineto (in
particolare del sindaco Luciano Monticelli e ass.Filippo D’Agostino) del v.pres.
sez. Dario Rapacchiale, e del Gruppo
Alpini di Atri, con la collaborazione
dell’ Ass. Albergatori e Commercianti,
nelle giornate di sabato 7 e domenica 8
settembre, la rinomata cittadina costiera
ha ospitato la Fanfara Alpina di Olgiate
Comasco (maestro Emilio Agolini), il
presidente Enrico Gaffuri e parte del
Consiglio della Sezione Alpini di Como,
accompagnati dal sindaco dr. Maria
Rita Livio, dal V. Sindaco ed Assessori
di Olgiate Comasco.
Nella serata di sabato, in Piazza della
Libertà, di fronte alle suddette Autorità,
alle Autorità locali e ad un numeroso
Pubblico, si è tenuto un concerto della
Fanfara.
Nella giornata di domenica, muovendo
dal Quartiere Corfù verso il centro, vi è
stata la sfilata al seguito del Gonfalone
della Città di Pineto e di Atri . Presenti
alla cerimonia il Sindaco, l’Assessore e il
Presidente del Consiglio di Pineto,i Sin-
Le altre notizie
21
Pineto. Due momenti
della manifestazione.
daci di Atri, Montefino, Bisenti , Fossa,
nonché il Sindaco, il V.Sindaco ed Assessori di Olgiate Comasco (CO), l’Ass.
Marinai D’Italia con il Comandante,
l’Ass.Pros e i Boy Scout. Per gli Alpini,
oltre alla Fanfara di Olgiate, era presente
il Vessillo della Sezione Como, scortato
dal pres. Enrico Gaffuri, dal V.Presidente
e dal Consiglio, il Vessillo della Sezione
Abruzzi, scortato dal pres. Giovanni Natale, dal v.pres. Dario Rapacchiale e da
parte del Consiglio e da 15 Gagliardetti,
in rappresentanza di altrettanti Gruppi.
Nella Piazza del Comune e della Chiesa
di S.Agnese il Presidente Comasco ha
donato nelle mani del Sindaco di Pineto
la Bandiera d’Italia, utilizzata per la cerimonia dell’ AlzaBandiera.
A seguire, la deposizione di una corona a ricordo dei Caduti in guerra e,
successivamente, la S.Messa.
Dario Rapacchiale
Dal Gruppo Alpini di Tufillo
Donati 3 macchinari all'Ospedale di Vasto
Il 06.08.2013, presso l’Ospedale S.Pio
di Vasto (CH) si è svolta la cerimonia di
donazione da parte del Gruppo Alpini di
Tufillo (CH) ai vertici aziendali della Asl
Lanciano-Vasto-Chieti di due ecocardiografi ed un elettrocardiografo.
Com’è noto, il predetto Gruppo ha
intrapreso da alcuni anni l’iniziativa di
realizzare una sala emodinamica presso
l’Ospedale di Vasto, promuovendo una
raccolta fondi.
In occasione della presentazione del
progetto da parte della Direzione della
Asl, il 16 giugno 2012, il Gruppo medesimo si era reso disponibile all’acquisto
di apparecchiature complementari alla
stessa Sala e alla loro donazione al Presidio Ospedaliero, utilizzando la somma
raccolta e l’ulteriore contributo promesso dalla Fondazione Carichieti.
In attesa della completa attuazione
del progetto, nel corso di questi mesi,
il Direttore dell’U.O.C. Cardiologia ha
sollecitato l’acquisto e la messa a disposizione di alcune apparecchiature
(trattasi di due ecocardiografi e un
elettrocardiografo).
Ciò è stato puntualmente fatto dalle locali penne nere. Subito dopo la
presentazione e l’illustrazione delle
apparecchiature da parte degli addetti
ai lavori e alla loro benedizione, è stata
scoperta una targa a ricordo della donazione, posta all’interno del reparto di
Cardiologia.
Alla cerimonia hanno partecipato il
manager della ASL Francesco Zavattaro,
il Direttore Sanitario Pasquale Flacco, il
direttore di cardiologia Vincenzo Cerasa,
il Presidente del Consiglio Comunale
di Vasto Giuseppe Forte in rappresentanza del Sindaco, il Sindaco di Tufillo,
Marco Monaco e il Parroco Don Cesario
Ronzitti, il presidente della Fondazione
CARICHIETI Pasquale Di Frischia, il nostro pres. sez. Giovanni Natale, i Consiglieri sezionali della 7ª Zona, il c.g. Igino
Caruso e tanti altri Alpini, intervenuti
anche dai Gruppi vicini con i rispettivi
Gagliardetti.
Al termine è stato offerto un ricco
rinfresco a tutti gli intervenuti.
Igino Caruso
Il Presidente Sebastiano Favero ed il Neo
Presidente del COA Luigi Cailotto in Abruzzo
Il 13-09-2013 Il Presidente Sebastiano Favero ed il Consigliere Nazionale neo
Presidente del COA Luigi Cailotto sono stati in visita in Abruzzo, a Pineto
ed ospitati dal Gruppo ANA di Atri (TE). È stata un bella giornata, nello spirito
di amicizia che ci unisce a questi due personaggi, massimi vertici dell’ANA Nazionale. Il giorno dopo si è proseguiti per Isernia, per partecipare all’Adunata del IV° RGT. Durante il percorso, ospiti del pres. sez. Giovanni Natale, si
è fatto sosta a Pietranico (PE) per partecipare alla commemorazione del 4°
Centenario dall’apparizione della Madonna della Croce. Dario Rapacchiale
22
Le altre notizie
Sono andati avanti
dicembre 2013
12ª Giornata
Mauriziana
È stata celebrata a Pescocostanzo
la 12ª Giornata Nazionale Mauriziana,
presso il Sacrario Nazionale Mauriziano D’Italia, alla presenza del pres. sez.
Giovanni Natale, dei Gruppi dell’Alto
Sangro e delle rappresentanze Militari
dei Decorati di M. d’O. Mauriziana dell’Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, G. di F., insieme ad Associazioni Combattentistiche e D’Arma. La S.
Messa è stata officiata dal cappellano
militare don Fausto Amantea, del 9°
RGT Alpini. Sono seguiti gli interventi
del sindaco Pasqualino Del Cimmuto e
del pres. Fondazione Mauriziana alp.
Mauro Di Giovanni che ha ringraziato il
Ministro della Difesa on. Mario Mauro,
per l’apprezzamento rivolto alla Fondazione. I messaggi augurali sono stati letti
dal pres. onorario della Fondazione alp.
Sergio Paolo Sciullo Della Rocca (M.d’O.
Mauriziana e cittadino onorario di Pescocostanzo). Al termine della cerimonia il
sindaco Del Cimmuto ha ringraziato il
c.g. Antonio Zappa e gli alp. Francesco Donatelli (custode del predetto
Sacrario), Nicola Gasbarro, Pasquale
D’Aloisio, Gianfranco Spiga, Errico
Bigante, Luciano Zappa e Leonardo
De Sanctis per la collaborazione fornita. Il prossimo appuntamento è per
domenica 21.09.2014.
Antonio Zappa
LUCO DEI MARSI
annuncio.
Sono andati avanti
TRASACCO
Il 31 maggio 2013,
dopo lunga malattia,
è volata in cielo Roberta Salvi, di anni
23, figlia del v. c.g.
Antonio Salvi. Roberta, bellissima e nel
fiore della vita, ha lasciato un vuoto
incolmabile in tutti quelli che l’avevano
conosciuta e, per questo, tutto il paese
ha voluto salutarla per l’ultima volta,
stringendosi, nella triste circostanza,
attorno ai famigliari.
PRATOLA PELIGNA
Il 3 maggio 2013 è venuto a mancare
il socio alp. Dario Silvestri, cl. 1941. Ha prestato servizio presso la
Caserma di Tolmezzo. Il
Gruppo Alpini esprime
ai parenti tutti le più
sentite condoglianze.
S.M.
S. MARIA ARABONA
MANOPPELLO SCALO
È andato avanti, il 09 giugno 2013, l’alpino Umberto Febbo. Sempre presente
alle attività del Gruppo, ha lasciato un
vuoto incolmabile in tutti quelli che lo
hanno conosciuto. Il Capogruppo e i
soci, ricordandolo con grande affetto,
rinnovano ai famigliari tutti le più sentite
condoglianze.
***
E’ andato avanti, il 27.08.2013 l’alp.
Antonio Di Giamberardino. Sempre presente alle attività del Gruppo, ha lasciato
un vuoto incolmabile. Il Capogruppo e i
soci, ricordandolo con grande affetto,
rinnovano ai famigliari tutti le più sentite
condoglianze.
I prossimi ar ticoli devono
pervenire in Redazione entro il
30 aprile 2014.
E’ andato avanti, il 29
Maggio 2013, l’Amico
degli Alpini Enea D’Angelo, figura molto importante per il Gruppo
di Luco. Aveva contribuito alla ricostruzione
e alla manutenzione
della Chiesetta della Cunicella. Il Gruppo lo ricorderà per sempre con grande
affetto e amicizia.
PRETURO
Sono andati avanti le signore: il
13.04.2013, Panella Alma (sorella del
socio Fulvio); il 25.04.2013 Fallocco Antea, di anni 72 (sorella del socio Andrea
Fallocco); il 27.04.2013 Tomei Enrichetta,
di anni 89 (mamma dell’amico Dionisio
Rolando). Sentite condoglianze ai famigliari tutti.
CASTEL
DI SANGRO
Il 21.03.2013 è andato
avanti l’alp. Giuseppe
Iacobucci, cl. 1939. Il
locale Gruppo Alpini lo
ricorderà per sempre.
ASSERGI
Arcangelo
Giacobbe
S o n o
andati
avanti: il
16.06.2013
l’alp Antonio Scarcia
(cl. 1927),
il 22.09.2013 Antonio
Scarcia
l’alp.Arcangelo Giacobbe (cl. 1912).
Sentite condoglianze ai
famigliari tutti.
L'AQUILA
E’ andato avanti, il
19.03.2013, l’alp. Paolo
Scarsella (cl.1936).
Il Gruppo “Iacobucci”,
addolorato, ne dà il triste
ORSOGNA
E’ andato avanti,
l’11.09.2013 il socio Nicola
Auriti (cl. 1930). Il Gruppo,
addolorato, ne dà il triste
annuncio.
PATERNO DEI MARSI
Il Gruppo Alpini di Paterno, con grande dolore,
annuncia che 4 soci sono
andati avanti: il 10.05.2013
Maggi Ennio (classe 1935),il
24.05.2013 Valente Antonio
(classe 1934), il 06.06.2013
Ennio Maggi
Iacoboni Flavio (classe
1939), il 25.08.2013 Casaccia Antonio (classe 1935).
Le penne nere di Paterno
sentiranno tanto la loro
mancanza, ma assicurano
che resteranno sempre Antonio Valente
vivi nei loro
ricordi. Esprimono sentite
condoglianze
ai famigliari
tutti. Flavio
Antonio
Casaccia
Iacoboni
TORRICELLA PELIGNA
Il 06.07.2013 è deceduto a Roma l’alp.
Remo Matera, di anni 68. Il Gruppo
Alpini locale esprime ai parenti (ed in
particolar modo alle famiglie Matera e Di
Marco), le più sentite condoglianze
Il 16.08.2013 è tornato
nella Casa del Padre l’alp.
Carmine Di Pietrantonio.
I soci Alpini esprimono
ai parenti tutti (ed in
particolar modo ai figli
Loris e Barbara), il più
Carmine
profondo cordoglio.
Di Pietrantonio
Sono andati avanti
dicembre 2013
PERETO
Il 17.07.2013 è andato
avanti l’alp. Carlo Maialetti, cl. 1938. Il Gruppo
esprime ai famigliari tutti
le più sentite condoglianze.
PIZZOLI
Il 07.08.2013 è andato
avanti il socio Domenico
Franciosi, cl. 1934. Sentite
condoglianze ai famigliari
tutti.
S. PELINO
Il 23.05.2013, all’età di 94 anni, è
andato avanti l’alp.
Alfredo Colangelo,
combattente sul
fronte Greco/Albanese. Egli è stato e sarà sempre un
prezioso ed insostituibile esempio
per tutti gli Alpini del Gruppo di
San Pelino.
CASALANGUIDA
Il 9 luglio scorso, all’età di 75 anni è andato
avanti l’alp.Secondino
Sabatino, lasciando tutti
nello sconforto. I soci del
locale Gruppo Alpini si
uniscono al dolore dei famigliari.
SCANNO
Il 27.07.2013 è venuta a mancare
all’affetto dei propri cari e del marito,
socio Fabio Spacone, la sig.ra Silla
Lucia. Sentite condoglianze a Fabio,
alle figlie Maria Grazia e Liliana e agli
altri parenti.
***
Il 14.09.2013 è andato avanti
improvvisamente il socio Antonio Farina
“Tonino”, cl. 1953, lasciando un vuoto
incolmabile. Alla moglie Cesidia, ai figli
Giuditta e Carmelo, ai parenti tutti, le più
sentite condoglianze.
***
Il 15.09.2013 è andato avanti
prematuramente il socio Antonio
Mastrogiovanni, cl. 1939.Alla moglie
Lucia, ai figli Monica e Daniele, ai parenti
tutti, le più sentite condoglianze.
BARREA
L’ e x c a p o g r u p p o
Salvatore Musilli resterà
per sempre nei cuori dei
soci del Gruppo.
23
Gruppo Alpini esprime
ai famigliari sentite condoglianze.
PESCASSEROLI
L’alp. Paolo Grassi,
cl. 1938,
è andato avanti il
25.08.2013. I soci del locale Gruppo, addolorati,
esprimono ai famigliari
tutti le più sentite condoglianze.
PESCASSEROLI
PACENTRO
Il 17 maggio 2013 è
andato avanti, all’età di
78 anni, l’alp. Quintino
Marchionda. Nel 1958
fu arruolato presso la
Caserma “La Marmora”
di Tarvisio – 119^ Comp.
– BTG L’Aquila. Gli Alpini
del locale Gruppo partecipano al dolore
dei famigliari tutti.
Lo scorso 1° settembre, all’età di
92 anni, è venuto a
mancare all’affetto
dei suoi cari, l’alpino
Mario Gentile, reduce della “campagna
di Russia”. I soci del
locale Gruppo Alpini, profondamente addolorati, esprimono ai famigliari tutti le più sentite condoglianze.
TURRIVALIGNANI
COLLETRIMARINO
Il 4 agosto scorso è andato avanti l’alp.
Alberto Sabatini, di 73 anni.
I locali Alpini si uniscono al dolore della
moglie Marta e di tutti i famigliari.
E’ andato avanti, il
7 maggio 2013, l’alp.
Eliodoro Mucilli (cl.
1947). Le più sentite
condoglianze ai parenti
tutti.
CARSOLI
Il 13.05.2013 è andato avanti l’alp.
Nunzio Arcangeli, cl. 1926. Il locale
Un piccolo presepe presente
in ogni casa, riscalda il cuore
di ogni buon
cristiano.
S. MARTINO SULLA
MARRUCINA
L'11.12. 2012, l’alp.
Nicola Noè Masciarelli, classe 1921, è
andato avanti, verso
la gloria del Paradiso.
Durante la Campagna
di Grecia – Albania aveva eroicamente
militato nel BTG Alpini L’Aquila. Fatto
prigioniero dai nazisti ed internato in
campo di concentramento, tornò in
Patria solo alla fine della Guerra. Alle
sue esequie tanti Alpini, il Vessillo Sezionale e il Labaro dell’Associazione
Naz. Combattenti.
Le foto dei defunti devono necessariamente riportare sul retro nome e cognome del defunto,
il Gruppo di appartenenza, l'anno di nascita e la data di morte.
PROGRAMMA MANIFESTAZIONI - ANNO 2014 Data
Località/Gruppo
15-16 febbraio
Isola del Gran Sasso
28-29 giugno
Valle Castellana
Lama dei Peligni
6
luglio
19-20 luglio
Amatrice
Torrebruna
27 luglio
Secinaro
27 luglio
Taranta Peligna
31 agosto
Civitella Roveto
14 settembre
Cagnano
14 settembre
20-21 settembre
Linguaglossa (Catania)
Pescocostanzo
21 settembre
Cappelle dei Marsi
28 settembre
Casoli di Atri
16 novembre
Pietransieri
20 novembre
Tipo Manifestazione
Commemorazione Seleny-jar (Sez. Abruzzi)
Raduno 9ª Zona
Manifestazione di Gruppo
Raduno sezionale
Manifestazione 7ª Zona
Raduno 5ª Zona
Raduno 7ª Zona
Raduno 3ª Zona
Raduno 2ª Zona
Raduno 4° RGT (Sez. Sicilia)
Manifestazione di Zona
Manifestazione 3ª Zona
Manifestazione 9ª Zona
Commemorazione
“Eccidio dei Limmari”
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Il Notiziario dei Gruppi