La Provincia di Cremona si identifica con la propria agricoltura che accomuna storia, tradizione e sviluppo tecnologico. Le grandi aziende agricole, gli allevamenti zootecnici all'avanguardia e la geniale rete irrigua si inseriscono in un affascinante paesaggio di pianura. L'agricoltura, nella nostra provincia, costituisce il primo e fondamentale elemento della filiera agroalimentare; le materie prime agricole sono poi lavorate da una moderna industria di trasformazione in prodotti tipici pregiati. Questo opuscolo vuole offrire uno spaccato della realtà agricola cremonese attraverso la presentazione delle caratteristiche salienti e dei dati macroeconomici del comparto, oltre ad una breve descrizione di uno dei territori meglio conservati della Pianura Padana, in cui si è mantenuto un forte legame con la terra e con i suoi prodotti. The Province of Cremona is strictly connected to its agriculture, that joins history, tradition and technological development and that is present on the charming territory of the plain with its big farms, modern cattle-breeding and an efficient irrigation system. Agriculture plays also a leading role in the agroindustrial sector, as it produces raw materials that then are processed in excellent typical products. This leaflet aims to present Cremona's agricultural situation, with its main features and economical datas, and the territory of the province itself, as an example of tradition of the Pianura Padana and strong connection between the soil and its products. La Provincia de Cremona se identifica con su agricultura que acomuna historia, tradición y desarrollo tecnológico. Las grandes empresas agrícolas, los criaderos zootécnicos a la vanguardia y la genial red de regadío se situa en un fascinante paisaje de llanura. La agricultura, en muestra, constituye el primero y fundamental elemento de la hilera agroaliomentar; las materias fundamentales agrícolas son trabajadas después por una moderna industria de trasformación de productos típicos. Este folleto quiere ofrecer un ejemplo de la realidad cremonés a través de la presentación de las características principales y de los datos macroeconómicos del sector, además de una breve descripción de uno de los territórios mejor preservados de la llanura Padana, donde se ha mantenido un fuerte vínculo con la tierra y sus productos. Massimiliano Salini Gianluca Pinotti Presidente della Provincia di Cremona President of the Province of Cremona Presidente de la Administración Provincial de Cremona Assessore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca Assessor Agriculture, Environment, Hunting and Fishing Asesor Agricoltura, Ambiente, Caza y Pesca 1 Cremona Lo sviluppo dell' agricoltura in provincia di Cremona pone le radici in un connubio di favorevoli caratteristiche ambientali sulle quali l' uomo è intervenuto nel corso dei secoli con lavori di miglioramento. Attraversato da importanti fiumi il territorio cremonese è percorso da un antico e complesso sistema irriguo che contribuisce alla fertilità dei suoli; l'armonia delle sue terre è caratterizzata dalle cascine, patrimonio architettonico di grande pregio storico e culturale, oltre che cuore delle attività agricole. L'alto grado di sviluppo e di professionalizzazione raggiunti fanno del cremonese una delle aree di punta dell'agricoltura europea. La costante preoccupazione dei suoi agricoltori di stare al passo con il progresso tecnico ha profon- damente trasformato negli ultimi decenni l'organizzazione del settore. Questa preoccupazione ha condotto a livelli produttivi ed alla formazione di organismi di ricerca e di assistenza tecnica, quali quelli del settore agro-zootecnico, che consentono all'agricoltura cremonese di confrontarsi con le più forti agricolture europee. In secondo luogo essa ha dato vita ad un ininterrotto processo di riorganizzazione delle imprese che ha portato ad una continua crescita delle dimensioni delle stesse in termini di terra, ma ancor più in termini di capitale. Il progresso tecnico ha poi favorito una progressiva specializzazione pro- 3 duttiva che si è tradotta nell'espansione degli allevamenti intensivi e nella diffusione delle colture di grande superficie e delle produzioni orticole industriali. Infine, l'aumento in quantità e qualità delle produzioni ha determinato la condizione necessaria per lo sviluppo di un'industria alimentare robusta e particolarmente attenta al mercato internazionale oltre che a quello interno. L'agricoltura cremonese ha poi il pregio di operare nell'ambito di un sistema territoriale che, nonostante la tipicità delle tre vaste aree agricole della provincia ( il cremasco, il cremonese ed il casalasco), è caratterizzato nel suo insieme da una positiva evoluzione della sua economia. Il sistema agro-alimentare, sia nella sua componente agricola che in quella dell'industria di trasformazione, continua a rappresentare, da un lato, un elemento portante dell'economia cremonese e, dall'altro lato, una componente di tutto rilievo del sistema agro-alimentare lombardo. La provincia di Cremona fornisce, infatti, oltre un sesto della produzione lorda vendibile e del valore aggiunto agricolo della Lombardia. Su questo stesso territorio è localizzato il 6% degli impianti di trasformazione dell'industria alimentare della regione, in cui lavorano oltre 7.600 addetti, pari al 7,6% di quelli che operano in Lombardia . Questi sintetici dati forniscono un' idea dell' importanza e della strategicità del sistema agroalimentare cremonese, che necessita di adeguati supporti dalle pubbliche amministrazioni. La Provincia di Cremona, attraverso il Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, è impegnata ad offrire servizi ed assistenza al sistema imprenditoriale per promuoverne uno sviluppo integrato con il territorio. Questa sintetica pubblicazione vuole contribuire a fare conoscere le caratteristiche salienti dell' agricoltura cremonese, illustrandone dati significativi e proponendone immagini rappresentative. Fonti statistiche Dati Rapporto Agroalimentare Lombardia 2008 L' AGRICOLTURA IN PROVINCIA DI CREMONA L' AGRICOLTURA IN PROVINCIA DI CREMONA LA PROVINCIA DI CREMONA IL PAESAGGIO RURALE LA PROVINCIA DI CREMONA Situata nella parte meridionale della Lombardia, nel cuore della pianura padana, la provincia di Cremona si estende per 1770 Km2 e presenta una popolazione di circa 346.000 abitanti distribuita in 115 Comuni. Sotto il profilo storico ed ambientale il territorio risulta ripartito, da nord a sud, in tre grandi aree, aventi come centro Crema, Cremona (il capoluogo) e Casalmaggiore. La morfologia, interamente pianeggiante, è correlata alle divagazioni degli importanti fiumi presenti: Po, Adda, Oglio e Serio. L'area provinciale, caratterizzata da inverni rigidi con frequenti nebbie ed estati calde ed umide, appartiene alla regione climatica padana a clima continentale. IL PAESAGGIO RURALE L' utilizzazione agricola dei terreni, che ha origini pre-romane, ed ha trovato la massima intensificazione con lo sviluppo della meccanizzazione, interessa circa l' 80% del territorio provinciale. I fertili suoli alluvionali, messi a coltura ed ammendati nel corso dei secoli, sono serviti da un sistema di irrigazione e di bonifica di straordinario rilevo storico, paesaggistico ed ingegneristico. I campi coltivati sono talvolta contornati, soprattutto nella zona di Crema caratterizzata dai prati permanenti, da filari arborei; presso i fiumi ed i corsi d' acqua è diffusa la coltivazione del pioppo. In tali aree si trovano interessanti ambienti naturali. Il fulcro delle attività produttive agricole è la cascina, che nel passato, oltre ad essere residenza dell'agricoltore e centro aziendale, ospitava i numerosi braccianti agricoli. Le cascine costituiscono un importante patrimonio sotto il profilo storico, culturale ed architettonico. 4 L' ECONOMIA AGRICOLA L' ECONOMIA AGRICOLA Le sistemazioni idrauliche e le bonifiche, lo sviluppo delle tecniche agronomiche e l' introduzione dell' innovazione tecnologica a tutti i livelli hanno consentito all' agricoltura cremonese di raggiungere risultati produttivi di eccellenza. La produzione lorda vendibile (PLV) del settore (circa 940 milioni di €) rappresenta il 17% del totale regionale ( il 23% nel comparto del latte); il 84% deriva dalle produzioni zootecniche ed il 16% da quelle vegetali. Risulta evidente la spiccata vocazione zootecnica dell' agricoltura cremonese. La produttività è elevatissima: l'agricoltura cremonese è la prima in Lombardia se si confrontano i dati di valore aggiunto per ettaro e per occupato. Gli addetti al settore agricolo sono circa 11.000. PRODUZIONE LORDA VENDIBILE Dati Rapporto Agroalimentare Lombardia 2008 PLV ANIMALE 790 MEURO 84% PLV TOTALE AGRICOLA PLV VEGETALE 151 MEURO 5 16% 940 MEURO LA SUPERFICIE E LE AZIENDE LA SUPERFICIE E LE AZIENDE La superficie agricola utilizzata per la coltivazione (SAU) è di 138.358 ettari, cui si aggiungono circa 6.000 ettari ad arboricoltura (pioppeti ed impianti ad arboricoltura) e boschi. È una grande superficie, che presenta una notevole continuità, malgrado i processi di urbanizzazione ed infrastrutturazione stiano portando ad una graduale riduzione del territorio riservato all' agricoltura, la quale , però, mantiene alto il proprio ruolo produttivo centrale nell' economia provinciale. Le aziende sono circa 5.000, con una dimensione media di 25 ettari. 147.918 83,50% SAU Ha 138.358 78% Ha SUPERFICIE COLTIVATA 90,40% 614 0,44% 11.803 8,50% Orti familiari Ha 100 0,01% Vivai e Semenzai 730 0,52% Coltivazioni legnose agrarie Ha N° AZIENDE TOTALI La provincia di Cremona, che ha un' agricoltura a prevalente indirizzo zootecnico, vede la propria superficie coltivata soprattutto a foraggere e, tra i cereali, a mais ( 55% della SAU), che costituisce (sotto forma di granella e trinciato) la principale forma di alimentazione per il bestiame. Sono inoltre diffusi il frumento, l' orzo e, tra le colture industriali, la soia, la barbabietola ed il pomodoro. I prati stabili ed avvicendati, che occupano circa il 10% della SAU, sono prevalentemente coltivati nella parte settentrionale della provincia, la più zootecnica; nella zona meridionale è concentrata una limitata, ma tipica, produzione di meloni ed angurie. 138.358 125.111 Seminativi Ha Prati permanenti e pascoli Ha LE COLTIVAZIONI 177.057 Superficie agraria e forestale Ha 4.963 Aziende con allevamento n. 1.913 38,50% Aziende senza allevamento n. 3.050 61, 50% Anno 2007 COLTIVAZIONI LE COLTIVAZIONI Ha SUPERFICIE TERRITORIALE Coltura Superficie Ha Mais ibrido 57.100 Frumento tenero 12.469 Orzo 2.471 Soia 1.326 Barbabietola 2.208 Pomodoro 1.960 Girasole 833 Melone 90 Cocomero 110 Lungo i fiumi è frequente la coltivazione del pioppo; i frutteti sono marginali. 6 La vocazione zootecnica provinciale è ben espressa dalle circa 2000 aziende con allevamenti e da un consistente patrimonio di bestiame, in particolare bovini di elevato valore genealogico ( 300.507 capi di cui 113.769 vacche) e suini, con 1.032.031 capi. Di rilievo è l' allevamento avicolo con 5.911.096 capi. Con una produzione di latte pari a circa 1.062.000 t/anno, in gran parte trasformato in formaggi e burro, la provincia di Cremona si colloca al 2° posto in Italia. Elevatissime le produzioni medie, che raggiungono valori di 9,5 t/capo/anno e, superano le 15 t/capo/anno per le produzioni di punta. Il sistema della zootecnia da latte provinciale è costituito da una serie di organismi efficacemente integrati a supporto di un settore che trova, nella Fiera internazionale del bovino da latte, una vetrina di grande richiamo a livello mondiale. Di notevole rilievo anche le produzioni di carne suina (20% della Lombardia), bovina ed avicola. 300.507 113.769 1.032.031 66.071 3.998.867 1.912.229 PRODOTTI ZOOTECNICI 1.062.000 33.278 341.788 23.553 58 653 7 LA ZOOTECNIA LA ZOOTECNIA L' INDUSTRIA AGRO-ALIMENTARE L' INDUSTRIA AGRO-ALIMENTARE I numerosi prodotti agro - alimentari (industriali ed artigianali) della provincia spaziano un po' in tutti i comparti. Si evidenzia, comunque, la netta preponderanza dei prodotti lattiero-caseari (soprattutto Grana Padano e Provolone, ma anche prodotti freschi) e dei derivati delle carni bovine e suine, sia fresche che trasformate (salumi), nonché un'importante produzione nazionale di pomodoro fresco destinato alla trasformazione. Un ruolo importante è assunto anche dall'industria mangimistica, in quanto a Cremona hanno sede alcuni operatori di rilevanza nazionale. I prodotti agro-alimentari trasformati in provincia di Cremona contribuiscono per quasi un decimo alle esportazioni lombarde. Il peso dell'industria alimentare sul totale delle attività manifatturiere provinciali rappresenta circa il 13% per quanto riguarda le unità locali (gli stabilimenti localizzati sul territorio provinciale, che sono oltre 500) e rappresentano circa il 9,7% degli addetti a livello regionale. 8 La provincia di Cremona è particolarmente ricca di prodotti alimentari che hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale a livello europeo o nazionale; essi sono il frutto di una tradizione di qualità, tipicità ed eccellenza produttiva. I formaggi Grana Padano e Provolone Valpadana, il Salame Cremona, Il Gran Suino Padano, per ricordarne solo alcuni che hanno raggiunto la denominazione di origine protetta riconosciuta dall'Unione Europea. Numerose altre specialità agricole ed alimentari sono inserite nell'elenco nazionale dei prodotti tradizionali; tra queste alcune, come il torrone e la mostarda, ed i latticini (ad esempio il Salva), hanno raggiunto notorietà internazionale. Meno noti, ma meritevoli di esser conosciuti, ortaggi quali il melone di Casteldidone in corso di riconoscimento e le radici di Soncino, le paste fresche (tortelli, marubini). Zona Cremonese Centrale Area of Central Cremona Zona Casalasca Area of Casalasco Secteur de Casalasco Secteur de Cremona central La forte caratterizzazione agricola del territorio provinciale ha incoraggiato, negli ultimi anni, un nuovo tipo di ospitalità: l' agriturismo. Le aziende agrituristiche, ricavate perlopiù in antichi cascinali, puntano non solo sulle raffinate proposte gastronomiche legate ai prodotti tipici, ma anche sull'offerta della vita rurale, sul rapporto diretto con la natura, le attività produttive aziendali, le tradizioni agricole del territorio. Svariate sono le attività ricreative, culturali e didattiche offerte dalle 66 aziende cremonesi: visite guidate, corsi, programmi educativi, passeggiate a cavallo, sport, giochi. Risulta pertanto ampia la possibilità di scelta per chi desidera un contatto diretto con la realtà rurale e le sue tradizioni, efficacemente integrate nel contesto moderno. 30 31 32 33 34 Bergamo 35 20 36 Milano 19 AGNADELLO 37 3 1 16 26 38 23 29 17 27 28 10 9 14 25 39 24 40 12 41 21 13 11 22 42 7 LA COLOMBARA CORTE DEI SEMPLICI CANTONCELLO SOLDI DEMETRIO BREDA DE' BUGNI COLOMBAROTTO CASCINA NUOVA PRATO MUZIO CAFFI ANTONIO LOCANDA SAN MARTINO CA' DE ALEMANNI PULESELLE ABBADIA APIFLOR 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 2 56 18 5 CREDERA RUBBIANO 57 6 8 4 Brescia BORDOLANO 15 58 30 59 49 IL CAMPAGNINO I PINI VALENTINO ISOLA GERRE ORSI LODOVICO EDEN CAMPAGNETTA BALLANTE FENILETTO CASCINA GRANDE OREZOLETTA LE GHIANDE IL GELSO LO STAGNO SANTA FRANCA GERRE DEL PESCE LAGO SCURO 60 61 62 63 64 65 66 CORTE SANT’ANNA L'AIRONE RIVIERA OGLIO LA CAPANNINA CANTONAZZO MARINO CORTE DEL RE 32 50 31 34 41 40 48 42 Zona Cremasca 37 38 45 46 Area of Crema Secteur de Crema 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 SAN FRANCESCO CASCINA ARCOBALENO IL PASCOLO CASCINA CANTONE SANTA MARIA BRESSANORO PRADAZZO IL GIRASOLE VIVAIBAMBÙ LA COSTA GENNARI LAURA OMBRIANELLO LOGHETTO LE GARZIDE IL CERVO LA SORGENTE AGRIPINA SESTO CR.SE 51 43 33 44 36 47 61 35 55 39 64 52 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 L'ASINA FELICE LA TORRE ALLA RIBELLA LE MONACHE PROLA PIER LUIGI CA' DEL FACCO DEL CORTESE EL CASCINET DÈ MONDO S. ALESSANDRO FIENIL DEI FRATI LA FORNACE LA FRACCINA CASCINA SANTA MARIA 9 62 CA’ 60 D’ANDREA 53 66 Piacenza 59 56 58 57 54 63 65 Parma Mantova L' AGRITURISMO L' AGRITURISMO I PRODOTTI TIPICI I PRODOTTI TIPICI Agriculture in the province of Cremona The agriculture development in the province of Cremona finds its source in the union of favourable environmental characteristics on which man has intervened during centuries with activities of improvement. The Cremonese territory, characterised by the presence of important rivers, is crossed by an ancient and complex irrigation system, that contributes to the soils fertility; the harmony of its lands is characterised by the "cascine" (farmhouses), an architectural heritage of great historical and cultural value, besides being the earth of agricultural activities. The high level of development and professionalization of the Cremonese agriculture makes it one of the most important areas of the European agriculture. In the last decades the organisation of this sector has been deeply changed thanks to the constant engagement of the Cremonese farmers and their effort to follow technical progress. This has led to production levels and the birth of new research and technical assistance bodies, as those of the agriculture and zootechnic sector, that allow the Cremonese agriculture to be compared to the strongest European ones. Secondly it has given birth to a continuous process of companies reorganisation, which has led to a steady growth of the companies sizes themselves, not only in land but also in capitals. Technical progress has then fostered a progressive production specialisation leading to the growth of intensive cattle breeding and the spreading of the great surface cultures and the industrial horticultural production. Finally the increase in quality and quantity of production has determi- ned the necessary condition for the development of a strong food industry, which takes particular care of the international market and not only the home market. The Cremonese agriculture has also the merit to operate inside a territorial system that, despite the peculiarity of the three big agricultural areas of the province (Crema, Cremona, Casalmaggiore), is characterised in the whole by a positive evolution of its economy. The agricultural and food system, both in its agricultural and in the processing industry component, still represents on the one hand an important element of the Cremonese economy and on the other hand a component of great importance of the Lombard agricultural and food system. The province of Cremona in fact supplies over a sixth of the gross production that can be sold and of the added agricultural value of Lombardy. On this same territory we have 6% of the region food processing industry, where more than 7,600 people work, representing 7,6 % of the workers of this sector in Lombardy. These synthetic data give an idea of the importance of the Cremonese agricultural and food system, which needs adequate supports from the public administration. The Province of Cremona, through the Agriculture, Hunting and Fishing Sector is engaged in giving services and assistance to the entrepreneurial system in order to promote an integrated development with the territory. This synthetic publication it intends to give its contribution to disclose the main characteristics of the Cremonese agriculture, showing significant data and significant and representative images. (Data from Rapporto Agroalimentare Lombardia 2008) The province of Cremona The province of Cremona, located in the southern part of Lombardy, in the Po Valley, stretches for 1,770 sq. km. and has about 346,000 inhabitants with 115 municipalities. From the historical and environmental profile the territory is divi- 10 ded, from north to south, in three great areas, whose centres are Crema, Cremona (main town in the province) and Casalmaggiore. The flat morphology is linked to the flow of the important rivers present in this area: Po, Adda, Oglio and Serio. The provincial area, characterised by hard winters with frequent fogs and hot and humid summers, is placed in the Po Valley and has continental climate. The rural scenery The agricultural use of the lands, which has pre-Roman origins and has found the greatest intensification with the development of mechanisation, involves 80% of the provincial territory. The fertile alluvial soils, cultivated and conditioned during centuries, are served by an irrigation and drainage system of extraordinary historical, landscape and engineering importance. Cultivated fields, above all in the region of Crema which is characterised by permanent grasslands, are sometimes surrounded by arboreal rows; poplar grove is widespread near the rivers and water streams. Interesting natural environments can be found in these areas. The centre of the agricultural activities is the "cascina" (farmhouse), which in the past, besides being the farmer's house and the business centre, lodged the numerous farm labourers. The Cascina is an important heritage from the historical, cultural and architectural point of view. ble with its 5,911,096 heads. With a milk production of about 1,062,000 t/year, most of which transformed into cheese and butter, the province of Cremona sets up at the second place in Italy. The average productions per cow The agriculture economy are very high reaching values of 9,5 Drainage and hydraulic systems, t year exceeding 15t year in the the development of agronomic highest production. techniques and the introduction of productive role in the provincial The provincial milk zootechnic technological innovations at all economics. levels have allowed the Cremonese Companies are about 5,000 with an agriculture to achieve excellent average size of 25 hectares. production results. The gross production of this sector that can be sold (about 940 millions €) repre- Cultivation sents 17% of the regional total Agriculture in the province of (23% in the milk sector); 84% Cremona is characterised by a comes from the zootechnic produc- prevailing zootechnic vocation, its tions and 16% from the vegetal soil is mostly occupied by forage ones. So it is evident the strong and, among cereals, maize (58% of zootechnic vocation of the Cre- the agricultural surface used for monese agriculture. cultivation), which represents (in The productivity is very high: the cut and grain) the main feeding of Cremonese agriculture is leader in cattle. system is made of a series of Lombardy if we compare data of Moreover the cultivation of wheat, bodies efficaciously integrated barley and, among industrial cultu- supporting a sector that finds in the res, soy bean, beet and tomato are International Dairy Cattle Show, an exhibition of high interest and diffused. international attraction. The permanent and rotation grasslands, which cover about 10% of The production of pork, bovine and the agricultural surface used for poultry meat (20% of Lombardy) is cultivation, are mostly cultivated in of great importance too. the northern part of the province, the most zootechnic one; a limited, but typical, production of melons Agriculture and food industry and watermelons is concentrated The numerous products of local food industry range over different in the southern area. sections. The cultivation of poplars is frequent along the rivers; orchards are There is however a clear-cut predominance of dairy products (above marginal. all Grana Padano and Provolone added value per each hectare of Cheese, but also fresh products), land and employed. Workers in the bovine and pig by-products, both agriculture sector are about 11,000. fresh and processed (salami), but also an an important tomato pro(Data from Rapporto duction for cannning industry. Agroalimentare Lombardia 2008) An important role is also played by the feed industry, since some Surface and companies The agricultural surface used for cultivation is about 138,358 hectares, plus 6,000 more hectares of arboriculture (poplar groves and forest plants) and woods. It is a large surface that presents a remarkable continuity, despite urbanisation and infrastructure building processes are leading to a gradual reduction of the territory reserved to agriculture, which nevertheless keeps high its central Zootechnic The provincial zootechnic vocation is well expressed by about 2000 cattle breeding farms and by a relevant cattle heritage, particularly bovines of high genealogical value (300,507 heads of which 113,769 are cows) and pigs, with 1,032,031 heads. The aviculture is considera- 11 important national operators of this sector have their seat in Cremona. Agriculture and food products processed in the province of Cremona contribute to about a tenth of the Lombard export. The weight of the food industry on the total amount of the provincial manufacturing activities represents about 13% of the local units (factories localised in Cremona's county are more than 500) and almost 9.7 % of the workers of this sector in Lombardy. farm holiday. The farm holiday enterprises, usually drawn from the old "cascine" (farmstead), rely not only on the fine gastronomic suggestions linked to typical products, but also on the offer of rural life, the direct relation with nature, the enterprise productive activities, the agricultural traditions of the territory. There are different recreational, cultural, didactic activities offered by the 66 Cremonese farms: guided Typical products The province of Cremona is particularly rich in food products that have received an official acknowledgement at European and national level; they are the result of a tradition of quality, typicality and productive excellence. Grana Padano, Provolone, Salame Cremona, Great Padan Pork just to mention some of those products which got protect denomination of origin acknowledged by the European Union. Numerous other agriculture and food specialities tours, courses, educational programs, horse riding, sport and games. There is therefore a wide range of choice for those people who desire a direct contact with the rural life and its traditions efficaciously integrated into a modern context. are among the national list of traditional products; among these, some of them as nougat and mustard, charcuterie (particularly salami) and dairy products (as the Salva) have got international notoriousness. Less known, but that worthy to be known, vegetables as the melon of Casteldidone and the Roots of Soncino, fresh pastas (tortelli, marubini) and numerous sweets. Tourism in the countryside During the past few years the strong agriculture characterisation of the provincial territory has encouraged a new kind of hospitality: 12 La agricultura en la provincia tar vigorosa y atenta en modo parti- La morfología, completamente llacular al mercado internacional ade- na, está correlacionada con el fluir de Cremona El desarrollo de la agricultura en la provincia de Cremona, tiene sus raíces en una unión de características ambientales favorables, sobre las cuales, el hombre ha intervenido durante los siglos mejorándolas. Atraversado por ríos importantes, el territorio cremonés está recorrido por un antiguo y complejo sistema de regadìo que contribuje a la fertilidad del suelo; la armonía de su tierra está caracterizada por las granjas (factorías), patrimonio arquitectónico de gran prestigio histórico y cultural, además de corazón de la actividad agrícola. El alto nivel de desarrollo y profe- sionalidad conseguidos, trasforman el territorio cremonés en una de las zonas de punta de la agricultura europea. La preocupación constante de sus agricultores de estar al día con el progreso técnico, ha cambiado profundamente, en los últimos decenios, la organización del sector. Esta preocupación ha elevado a niveles de producción y a la formación de organismos de investigación y de asistencia técnica como los del sector agro-zootécnico, que permiten a la agricultura cremonés compararse con las agriculturas europeas más importantes. En segundo lugar ha dado vida a un proceso continuo de reorganización de les empresas que ha elevado a un continúo crecimiento de sus dimensiones, en cuanto a tierra, pero aún mejor en cuanto a capital de las mismas. El progreso técnico ha favorecido también una progresiva especialización productiva que se ha reflejado en la espansión de cultivos intensivos y en la difusión de cultivaciones de grandes superficies y en la producción hortícula industrial. Por fin el aumento, en cantidad y cualidad de las producciones, ha sido la condición necesaria para el desarrollo de una industria alimen- más de lo interno. La agricultura cremonés tiene la virtud de trabajar en el ámbito de un sistema territorial que, a pesar de la tipicidad de las tres vastas zonas agrícolas de la provincia ( el cremasco, el cremonés y el casalasco ) , está caracterizada, en su conjunto, por una positiva evolución de su economía. El sistema agro-alimentar, tanto en su componente agrícola como en la de su industria de transformación, sigue representando, por un lado, un elemento de sustentación de la economía cremonés, y por otro una componente importante del sistema agro-alimentar lombardo. La provincia de Cremona abastece de hecho, más de un sexto de la producción lorda vendibible y del valor agregado de Lombardía. En este terriotorio está localizado el 6% de las instalaciones de trsformación de al industria alimentar de la región, en la que trabajan casi 7600 encargados, más o menos el 9.3% de los que trabajan en Lombardía. Estos datos sintéticos dan una idea de la importancia y de la táctica del sistema agroalimentar cremonés, que tiene necesidad de apoyos adecuados por parte de la administración pública. La provicia de Cremona, a través del sector agrícola, caza y pesca se ocupa de ofrecer servicios y asistencia al sistema empresarial para promover un desarrollo íntegro en el territorio. Esta publicación sintética, quiere contribuir a dar a conocer las características salientes de la agricultura cremonés en la ilustración de datos significativos y proponiendo imágenes representativas. (Datos Informe Agroalimentar Lombardía 2008) de los importantes ríos presentes en el territorio: Po, Adda, Oglio y Serio. La zona principal, caracterizada por los inviernos rígidos, con nieblas frecuentes y veranos calorosos y húmedos, pertenece a la región climática padana, con clima continental. El paisaje natural La utilización de las tierras para la agricultura, que tiene orígenes pre- románicas y que ha tenido la máxima intensificación con el desarrollo de la mecanización interesa, más o menos, el 80% del territorio provincial. Los fértiles suelos aluvionales, cultivados y abonados en el curso de los siglos, se han valido de un sistema de riego y de saneo, de extraordinaria importancia histórica, paesajística y de la ingeniería. Los campos cultivados están a veces rodeados, especialmente en la zona de Crema, caracterizada por prados permanentes, por files de árboles; cerca de los ríos y cursos de agua, está difundido el cultivo del álamo (o chopo). En tales zonas encontramos interesantes ambientes naturales. El punto principal de la actividad productiva agrícola es la granja que en el pasado, además de ser la habitación del agricultor y centro empresarial, alojaba a los numerosos jornaleros agrícolos. Las granjas constituyen un patriLa provincia de Cremona monio importante desde el punto La provincia de Cremona se encu- de vista histórico, cultural y arquientra en el sur de Lombardía en el tectónico. corazón de la llanura padana. Tiene una extensión de 1.770 km² y una población de unos 346.000 habitantes distribuidos en 115 ayuntamientos. Por su aspecto histórico y ambiental, el territorio se divide, de norte a sur, en tres grandes zonas cuyas ciudades principales son: Crema, Cremona (la capital) y Casalmaggiore. 13 La economía agrícola La disposición hidráulica y el saneo, el desarrollo de las técnicas agronómicas y la introducción de la inovación tecnológica en todos los niveles han permitido a la agricoltura cremonés, alcanzar resultados productivos excelentes. La producción lorda vendible (PLV) del sector (casi 940 millones de €) representa el 17% del total regional (el 23% del sector de la leche) y el 84% deriva de la producción zootécnica y el 16% de la vegetal. Resale con evidencia la notable vocación zootécnica de la agricultura cremonés. El rendimiento es muy elevado: la agricultura cremonés es la primera en Lombardía si se comparan los datos de valor añadido por hectárea y por terreno trabajado. Los encargados en el sector agrícola son casi 11.000. (Datos Informe Agroalimentar Lombardía 2008) nales) de la provincia abarcan un poco todos los sectores. Es evidente, de todos modos, la clara preponderancia de lo productos lechero-casearios (sobre todo Grana Padano y Provolone, pero también productos frescos) y los derivados de la carne bovina y de cerdo, sea frescos que elaborados (embutidos) así como 25% de la típica, producción de melones y producciòn nacional de tomate fresandías. A lo largo de los ríos es frecuente el cultivo del álamo; los árboles de la fruta son poco importantes. La zootecnía La vocación zootécnica provincial es bien palpable en las casi 2.000 empresas de crianza y con un importante patrimonio de ganado, en particular bovinos de elevado valor genealógico (300.507 reses de los cuales 113.769 vacas) y cerdos con 1.032.031 ejemplares. Resalta la cría de aves con 5.911.096 ejemplares. Con una producción de leche de casi 1.062.000 t/por año, transformada en gran parte en queso y mantequilla, la provincia de Cremona se coloca en el segundo puesto de Italia. Elevadísimas son las producciones medias que alcanzan valores de 9,5 t cada año y superan las 15 t en las producciones mayores. El sistema zootécnico de la leche provincial está formado por una serie de organismos eficazmente integrados en un sector que encuentra, en la Feria internacional del bovino sco para la trasformaciòn. Un papel importante lo tiene también la industria del pienzo ya que en Cremona se encuentran unos operadores de importancia nacional. Los productos alimentares elaborados en la provincia de Cremona representan casi un decenio de la exportación lombarda. El peso de la industria alimentaria representa casi el 13% por lo que respecta las unidades locales (las fábricas localizadas en el territorio provincial que son casi 500) y casi el 9,7% para los encardos. Superficie y sector agrícola La superficie agrícola utilizada para el cultivo (SAU) es unas 138.358 hectáreas, en las que se unen otras 6.000 de arboricultura (álamos y otros estructuras forestales) y bosques. Es una gran superficie que mantiene su continuidad a pesar Las cultivaciones La provincia de Cremona, que tiene una agricultura prevalentemente zootécnica, presenta la propia superficie cultivada sobre todo con plantas forajeras y entre los cereales, con maiz (55% de la SAU), que constituye (en forma de granizas y trinchado) la principal forma de alimentación para el ganado. Además tiene trigo, cebada y entre las cultivaciones industriales la soja, la remolacha y el tomate. Los prados permanentes y alternos que ocupan casi el 10% de la SAU, están cultivados principalmente en la parte septentrional de la provincia, la más zootécnica; en la parte sur se concentra una limitada pero de leche, un escaparate de grande atracción internacional. De notable importancia también es la producción de carne de cerdo (20% de Lombardía) bovina y de aves. La industria agroalimentaria Los numerosos productos agroalimentares (industriales y artesa- 14 de que los procesos de urbanización e infrastructuras estén reduciendo grtadualmente el espacio dedicado a la agricultura, la cual sigue manteniendo alta su función productiva central en la economía provincial. Las empresas agrícolas son unas 5.000, con una superficie media de 25 hectáreas. de la vida rural, del contacto directo con la naturaleza, con las actividades productivas de las empresas y con la producción agrícola del territorio. Son muchas las actividades recreativas, culturales y didácticas que ofrecen las 66 empresas cremoneses: vísitas con guías, cursos, propuestas didácticas, paseos a ca- Los productos típicos La provincia de Cremona es rica particularmente de productos alimenticios que han sido reconocidos oficialmente, tanto a nivel europeo como nacional. Son el fruto de la tradición de calidad, tipicidad y excelente producción. Los quesos Grana Padano y Provolone Valpadana tienen la denominación de origen controlado, reconocida por la CEE. Muchas otras especialidades agrícolas y alimentares están incluídas en la lista nacional de productos tradicionales, entre las cuales el turrón y la fruta confitada en almíbar y mostaza, los salchichones (en particular el salame), los ballo, deportes, juegos. Ofrecen, por lo tanto, una amplia posibilidad de elección a quien desee un contacto directo con la realidad rural y sus tradiciones, eficientemente integrada en el contexto moderno. productos lácteos (por ejemplo el Salva), que han conseguido fama internacional. Menos conocidos, pero que merecen también un reconocimiento son: el melón de Casteldidone y las raíces de Soncino, las pastas frescas (tortelli, marubini) y los numerosos dulces. El turismo rural La fuerte caracterización del territorio provincial ha impulsado, en los últimos años, la realización de un nuevo tipo de alojamiento: el turismo rural. Las empresas turísticas rurales, en su mayor parte situadas en antiguas granjas cuentan, no sólamente con las refinadas propuestas gastronómicas sino con la propuesta 15 Settore Agricoltura, Caccia e Pesca Agricoltura, Ambiente Caccia e Pesca Via Dante, 136 Cremona tel. 0372406566 - fax 0372406555 [email protected] www.provincia.cremona.it Servizio produzioni animali Interventi di mercato nel settore delle carni e dei prodotti lattiero-caseari affitto e compravendita quote latte - produzioni zootecniche - foraggi essiccati - SATA, controllo libri genealogici e controlli funzionali Servizio produzioni vegetali Agroambiente e forestazione - aiuti alla fonti energetiche rinnovabili - produzioni vegetali - agricoltura biologica - sostegno alle produzioni ortofrutticole - fitofarmaci - tartufi Servizio strutture e calamità Sostegno al miglioramento dell’efficienza delle strutture agricole ed agrituristiche - premi di primo insediamento a giovani agricoltori - sostegno all’adeguamento strutture di stoccaggio liquami - calamità naturali - riconoscimento della qualifica di operatore agrituristico Servizio sviluppo agricolo Agricoltura, Ambiente Caccia e Pesca Assistenza tecnica, informazione e formazione - campi dimostrativi - piani di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici - educazione alimentare fattorie didattiche - partecipazione a fiere e promozione prodotti tipici e tradizionali - statistica - agevolazioni fiscali e creditizie - tentativi di conciliazione - attività di studio, approfondimento delle tematiche tecnicoscientifiche ed elaborazione di progetti e documenti a supporto del Settore Piano agricolo provinciale - progetti cooperazione decentrata - iniziative comunitarie Servizio funzioni amministrative e U.M.A. Attività amministrative e gestione qualità - contenzioso-formazione - agevolazioni sugli olii minerali impiegati in agricoltura - qualifica IAP Servizio caccia e pesca Piano Faunistico e Piano ittico provinciale - tutela della fauna selvatica miglioramenti ambientali - piani di controllo nutrie, piccioni e corvidi danni da fauna selvatica - ricerca e sperimentazione in campo ittico e faunistico -progetti didattici e divulgazione in ambito faunistico A cura: Servizio Sviluppo Agricolo del Settore Agricoltura, Caccia e Pesca. 16