La Provincia di Cremona si identifica
con la propria agricoltura che accomuna storia, tradizione e sviluppo
tecnologico. Le grandi aziende agricole, gli allevamenti zootecnici
all'avanguardia e la geniale rete
irrigua si inseriscono in un affascinante paesaggio di pianura.
L'agricoltura, nella nostra provincia,
costituisce il primo e fondamentale
elemento della filiera agroalimentare; le materie prime agricole sono poi
lavorate da una moderna industria di
trasformazione in prodotti tipici
pregiati.
Questo opuscolo vuole offrire uno
spaccato della realtà agricola cremonese attraverso la presentazione delle
caratteristiche salienti e dei dati
macroeconomici del comparto, oltre
ad una breve descrizione di uno dei
territori meglio conservati della
Pianura Padana, in cui si è mantenuto un forte legame con la terra e con i
suoi prodotti.
The Province of Cremona is strictly
connected to its agriculture, that
joins history, tradition and technological development and that is
present on the charming territory of
the plain with its big farms, modern
cattle-breeding and an efficient
irrigation system.
Agriculture plays also a leading
role in the agroindustrial sector, as
it produces raw materials that then
are processed in excellent typical
products.
This leaflet aims to present
Cremona's agricultural situation,
with its main features and economical datas, and the territory of the
province itself, as an example of
tradition of the Pianura Padana
and strong connection between the
soil and its products.
La Provincia de Cremona se identifica con su agricultura que acomuna historia, tradición y desarrollo
tecnológico. Las grandes empresas
agrícolas, los criaderos zootécnicos
a la vanguardia y la genial red de
regadío se situa en un fascinante
paisaje de llanura.
La agricultura, en muestra, constituye el primero y fundamental
elemento de la hilera agroaliomentar; las materias fundamentales
agrícolas son trabajadas después
por una moderna industria de
trasformación de productos típicos.
Este folleto quiere ofrecer un ejemplo de la realidad cremonés a través de la presentación de las características principales y de los datos
macroeconómicos del sector, además de una breve descripción de
uno de los territórios mejor preservados de la llanura Padana, donde
se ha mantenido un fuerte vínculo
con la tierra y sus productos.
Massimiliano Salini
Gianluca Pinotti
Presidente della Provincia di Cremona
President of the Province of Cremona
Presidente de la Administración
Provincial de Cremona
Assessore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca
Assessor Agriculture, Environment, Hunting and Fishing
Asesor Agricoltura, Ambiente, Caza y Pesca
1
Cremona
Lo sviluppo dell' agricoltura in provincia di
Cremona pone le radici in un connubio di
favorevoli caratteristiche ambientali sulle
quali l' uomo è intervenuto nel corso dei
secoli con lavori di miglioramento.
Attraversato da importanti fiumi il territorio cremonese è percorso da un antico e
complesso sistema irriguo che contribuisce alla fertilità dei suoli; l'armonia delle
sue terre è caratterizzata dalle cascine,
patrimonio architettonico di grande pregio
storico e culturale, oltre che cuore delle
attività agricole.
L'alto grado di sviluppo e di professionalizzazione raggiunti fanno del cremonese
una delle aree di punta dell'agricoltura europea. La costante preoccupazione dei suoi agricoltori di stare al passo con il
progresso tecnico ha profon-
damente trasformato negli ultimi decenni
l'organizzazione del settore. Questa preoccupazione ha condotto a livelli produttivi
ed alla formazione di organismi di ricerca
e di assistenza tecnica, quali quelli del settore agro-zootecnico, che consentono
all'agricoltura cremonese di confrontarsi
con le più forti agricolture europee. In
secondo luogo essa ha dato vita ad un ininterrotto processo di riorganizzazione delle
imprese che ha portato ad una continua
crescita delle dimensioni delle stesse in
termini di terra, ma ancor più in termini
di capitale. Il progresso tecnico ha poi favorito una progressiva specializzazione pro-
3
duttiva che si è tradotta nell'espansione
degli allevamenti intensivi e nella diffusione delle colture di grande superficie e delle
produzioni orticole industriali. Infine,
l'aumento in quantità e qualità delle produzioni ha determinato la condizione
necessaria per lo sviluppo di un'industria
alimentare robusta e particolarmente
attenta al mercato internazionale oltre che
a quello interno.
L'agricoltura cremonese ha poi il pregio di
operare nell'ambito di un sistema territoriale che, nonostante la tipicità delle tre
vaste aree agricole della provincia ( il cremasco, il cremonese ed il casalasco), è
caratterizzato nel suo insieme da una positiva evoluzione della sua economia.
Il sistema agro-alimentare, sia nella sua
componente agricola che in quella
dell'industria di trasformazione, continua
a rappresentare, da un lato, un elemento
portante dell'economia cremonese e,
dall'altro lato, una componente di tutto
rilievo del sistema agro-alimentare lombardo. La provincia di Cremona fornisce,
infatti, oltre un sesto della produzione lorda vendibile e del valore aggiunto agricolo
della Lombardia.
Su questo stesso territorio è localizzato il
6% degli impianti di trasformazione
dell'industria alimentare della regione, in
cui lavorano oltre 7.600 addetti, pari al
7,6% di quelli che operano in Lombardia .
Questi sintetici dati forniscono un' idea
dell' importanza e della strategicità del
sistema agroalimentare cremonese, che
necessita di adeguati supporti dalle pubbliche amministrazioni.
La Provincia di Cremona, attraverso il
Settore Agricoltura, Caccia e Pesca, è impegnata ad offrire servizi ed assistenza al
sistema imprenditoriale per promuoverne
uno sviluppo integrato con il territorio.
Questa sintetica pubblicazione vuole contribuire a fare conoscere le caratteristiche
salienti dell' agricoltura cremonese, illustrandone dati significativi e proponendone immagini rappresentative.
Fonti statistiche
Dati Rapporto Agroalimentare Lombardia 2008
L' AGRICOLTURA IN PROVINCIA DI CREMONA
L' AGRICOLTURA IN
PROVINCIA DI CREMONA
LA PROVINCIA DI CREMONA
IL PAESAGGIO RURALE
LA PROVINCIA
DI CREMONA
Situata nella parte meridionale della
Lombardia, nel cuore della pianura padana, la
provincia di Cremona si estende per 1770 Km2
e presenta una popolazione di circa 346.000
abitanti distribuita in 115 Comuni.
Sotto il profilo storico ed ambientale il territorio risulta ripartito, da nord a sud, in tre grandi
aree, aventi come centro Crema, Cremona (il
capoluogo) e Casalmaggiore.
La morfologia, interamente pianeggiante, è
correlata alle divagazioni degli importanti fiumi
presenti: Po, Adda, Oglio e Serio.
L'area provinciale, caratterizzata da inverni
rigidi con frequenti nebbie ed estati calde ed
umide, appartiene alla regione climatica padana a clima continentale.
IL PAESAGGIO
RURALE
L' utilizzazione agricola dei terreni, che ha
origini pre-romane, ed ha trovato la massima
intensificazione con lo sviluppo della
meccanizzazione, interessa circa l' 80% del
territorio provinciale.
I fertili suoli alluvionali, messi a coltura ed
ammendati nel corso dei secoli, sono serviti da
un sistema di irrigazione e di bonifica di
straordinario rilevo storico, paesaggistico ed
ingegneristico.
I campi coltivati sono talvolta contornati,
soprattutto nella zona di Crema caratterizzata
dai prati permanenti, da filari arborei; presso i
fiumi ed i corsi d' acqua è diffusa la coltivazione
del pioppo. In tali aree si trovano interessanti
ambienti naturali.
Il fulcro delle attività produttive agricole è la
cascina, che nel passato, oltre ad essere
residenza dell'agricoltore e centro aziendale,
ospitava i numerosi braccianti agricoli. Le
cascine costituiscono un importante
patrimonio sotto il profilo storico, culturale ed
architettonico.
4
L' ECONOMIA AGRICOLA
L' ECONOMIA
AGRICOLA
Le sistemazioni idrauliche e le bonifiche, lo
sviluppo delle tecniche agronomiche e l' introduzione dell' innovazione tecnologica a tutti i
livelli hanno consentito all' agricoltura cremonese di raggiungere risultati produttivi di eccellenza. La produzione lorda vendibile (PLV) del
settore (circa 940 milioni di €) rappresenta il
17% del totale regionale ( il 23% nel comparto
del latte); il 84% deriva dalle produzioni zootecniche ed il 16% da quelle vegetali. Risulta evidente la spiccata vocazione zootecnica dell'
agricoltura cremonese.
La produttività è elevatissima: l'agricoltura
cremonese è la prima in Lombardia se si confrontano i dati di valore aggiunto per ettaro e per
occupato. Gli addetti al settore agricolo sono
circa 11.000.
PRODUZIONE LORDA VENDIBILE
Dati Rapporto Agroalimentare Lombardia 2008
PLV ANIMALE
790 MEURO
84%
PLV TOTALE AGRICOLA
PLV VEGETALE
151 MEURO
5
16%
940 MEURO
LA SUPERFICIE E LE AZIENDE
LA SUPERFICIE
E LE AZIENDE
La superficie agricola utilizzata per la coltivazione (SAU) è di 138.358 ettari, cui si aggiungono
circa 6.000 ettari ad arboricoltura (pioppeti ed
impianti ad arboricoltura) e boschi. È una
grande superficie, che presenta una notevole
continuità, malgrado i processi di urbanizzazione ed infrastrutturazione stiano portando ad
una graduale riduzione del territorio riservato
all' agricoltura, la quale , però, mantiene alto il
proprio ruolo produttivo centrale nell' economia provinciale.
Le aziende sono circa 5.000, con una dimensione media di 25 ettari.
147.918
83,50%
SAU Ha
138.358
78%
Ha
SUPERFICIE COLTIVATA
90,40%
614
0,44%
11.803
8,50%
Orti familiari Ha
100
0,01%
Vivai e Semenzai
730
0,52%
Coltivazioni
legnose agrarie Ha
N°
AZIENDE TOTALI
La provincia di Cremona, che ha un' agricoltura
a prevalente indirizzo zootecnico, vede la propria superficie coltivata soprattutto a foraggere
e, tra i cereali, a mais ( 55% della SAU), che
costituisce (sotto forma di granella e trinciato)
la principale forma di alimentazione per il
bestiame.
Sono inoltre diffusi il frumento, l' orzo e, tra le
colture industriali, la soia, la barbabietola ed il
pomodoro.
I prati stabili ed avvicendati, che occupano circa
il 10% della SAU, sono prevalentemente coltivati
nella parte settentrionale della provincia, la più
zootecnica; nella zona meridionale è concentrata una limitata, ma tipica, produzione di
meloni ed angurie.
138.358
125.111
Seminativi Ha
Prati permanenti
e pascoli Ha
LE COLTIVAZIONI
177.057
Superficie agraria
e forestale Ha
4.963
Aziende con allevamento n.
1.913
38,50%
Aziende senza allevamento n.
3.050
61, 50%
Anno 2007
COLTIVAZIONI
LE COLTIVAZIONI
Ha
SUPERFICIE TERRITORIALE
Coltura
Superficie Ha
Mais ibrido
57.100
Frumento tenero
12.469
Orzo
2.471
Soia
1.326
Barbabietola
2.208
Pomodoro
1.960
Girasole
833
Melone
90
Cocomero
110
Lungo i fiumi è frequente la coltivazione del
pioppo; i frutteti sono marginali.
6
La vocazione zootecnica provinciale è ben
espressa dalle circa 2000 aziende con allevamenti e da un consistente patrimonio di bestiame, in particolare bovini di elevato valore genealogico ( 300.507 capi di cui 113.769 vacche) e
suini, con 1.032.031 capi. Di rilievo è l' allevamento avicolo con 5.911.096 capi.
Con una produzione di latte pari a circa
1.062.000 t/anno, in gran parte trasformato in
formaggi e burro, la provincia di Cremona si
colloca al 2° posto in Italia. Elevatissime le
produzioni medie, che raggiungono valori di
9,5 t/capo/anno e, superano le 15 t/capo/anno
per le produzioni di punta.
Il sistema della zootecnia da latte provinciale è
costituito da una serie di organismi efficacemente integrati a supporto di un settore che
trova, nella Fiera internazionale del bovino da
latte, una vetrina di grande richiamo a livello
mondiale.
Di notevole rilievo anche le produzioni di
carne suina (20% della Lombardia), bovina ed
avicola.
300.507
113.769
1.032.031
66.071
3.998.867
1.912.229
PRODOTTI ZOOTECNICI
1.062.000
33.278
341.788
23.553
58
653
7
LA ZOOTECNIA
LA ZOOTECNIA
L' INDUSTRIA AGRO-ALIMENTARE
L' INDUSTRIA
AGRO-ALIMENTARE
I numerosi prodotti agro - alimentari (industriali ed artigianali) della provincia spaziano
un po' in tutti i comparti.
Si evidenzia, comunque, la netta preponderanza dei prodotti lattiero-caseari (soprattutto
Grana Padano e Provolone, ma anche prodotti
freschi) e dei derivati delle carni bovine e
suine, sia fresche che trasformate (salumi),
nonché un'importante produzione nazionale
di pomodoro fresco destinato alla trasformazione.
Un ruolo importante è assunto anche
dall'industria mangimistica, in quanto a
Cremona hanno sede alcuni operatori di
rilevanza nazionale.
I prodotti agro-alimentari trasformati in provincia di Cremona contribuiscono per quasi un
decimo alle esportazioni lombarde.
Il peso dell'industria alimentare sul totale delle
attività manifatturiere provinciali rappresenta
circa il 13% per quanto riguarda le unità locali
(gli stabilimenti localizzati sul territorio provinciale, che sono oltre 500) e rappresentano
circa il 9,7% degli addetti a livello regionale.
8
La provincia di Cremona è particolarmente
ricca di prodotti alimentari che hanno
ricevuto un riconoscimento ufficiale a livello
europeo o nazionale; essi sono il frutto di
una tradizione di qualità, tipicità ed eccellenza produttiva.
I formaggi Grana Padano e Provolone
Valpadana, il Salame Cremona, Il Gran
Suino Padano, per ricordarne solo alcuni
che hanno raggiunto la denominazione di
origine protetta riconosciuta dall'Unione
Europea. Numerose altre specialità agricole
ed alimentari sono inserite nell'elenco
nazionale dei prodotti tradizionali; tra queste alcune, come il torrone e la mostarda, ed
i latticini (ad esempio il Salva), hanno raggiunto notorietà internazionale. Meno noti,
ma meritevoli di esser conosciuti, ortaggi
quali il melone di Casteldidone in corso di
riconoscimento e le radici di Soncino, le
paste fresche (tortelli, marubini).
Zona Cremonese
Centrale Area of Central Cremona
Zona Casalasca
Area of Casalasco
Secteur de Casalasco
Secteur de Cremona central
La forte caratterizzazione agricola del
territorio provinciale ha incoraggiato,
negli ultimi anni, un nuovo tipo di
ospitalità: l' agriturismo.
Le aziende agrituristiche, ricavate
perlopiù in antichi cascinali, puntano
non solo sulle raffinate proposte gastronomiche legate ai prodotti tipici, ma
anche sull'offerta della vita rurale, sul
rapporto diretto con la natura, le attività
produttive aziendali, le tradizioni agricole del territorio. Svariate sono le
attività ricreative, culturali e didattiche
offerte dalle 66 aziende cremonesi:
visite guidate, corsi, programmi educativi, passeggiate a cavallo, sport, giochi.
Risulta pertanto ampia la possibilità di
scelta per chi desidera un contatto
diretto con la realtà rurale e le sue
tradizioni, efficacemente integrate nel
contesto moderno.
30
31
32
33
34
Bergamo
35
20
36
Milano
19
AGNADELLO
37
3
1
16
26
38
23
29
17
27 28
10
9
14
25
39
24
40
12
41
21
13
11
22
42
7
LA COLOMBARA CORTE DEI SEMPLICI
CANTONCELLO
SOLDI DEMETRIO
BREDA DE' BUGNI
COLOMBAROTTO
CASCINA NUOVA
PRATO MUZIO
CAFFI ANTONIO
LOCANDA SAN MARTINO
CA' DE ALEMANNI
PULESELLE
ABBADIA
APIFLOR
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
2
56
18
5
CREDERA
RUBBIANO
57
6
8
4
Brescia
BORDOLANO
15
58
30
59
49
IL CAMPAGNINO
I PINI
VALENTINO
ISOLA GERRE
ORSI LODOVICO
EDEN
CAMPAGNETTA
BALLANTE
FENILETTO
CASCINA GRANDE
OREZOLETTA
LE GHIANDE
IL GELSO
LO STAGNO
SANTA FRANCA
GERRE DEL PESCE
LAGO SCURO
60
61
62
63
64
65
66
CORTE SANT’ANNA
L'AIRONE
RIVIERA OGLIO
LA CAPANNINA
CANTONAZZO
MARINO
CORTE DEL RE
32
50
31
34
41
40
48
42
Zona Cremasca
37 38
45 46
Area of Crema
Secteur de Crema
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
SAN FRANCESCO
CASCINA ARCOBALENO
IL PASCOLO
CASCINA CANTONE
SANTA MARIA BRESSANORO
PRADAZZO
IL GIRASOLE
VIVAIBAMBÙ
LA COSTA
GENNARI LAURA
OMBRIANELLO
LOGHETTO
LE GARZIDE
IL CERVO
LA SORGENTE
AGRIPINA
SESTO CR.SE
51
43
33
44
36
47
61
35
55
39
64
52
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
L'ASINA FELICE
LA TORRE
ALLA RIBELLA
LE MONACHE
PROLA PIER LUIGI
CA' DEL FACCO
DEL CORTESE
EL CASCINET DÈ MONDO
S. ALESSANDRO
FIENIL DEI FRATI
LA FORNACE
LA FRACCINA
CASCINA SANTA MARIA
9
62
CA’
60 D’ANDREA
53
66
Piacenza
59
56 58 57
54
63
65
Parma
Mantova
L' AGRITURISMO
L' AGRITURISMO
I PRODOTTI TIPICI
I PRODOTTI TIPICI
Agriculture in the
province of Cremona
The agriculture development in the
province of Cremona finds its
source in the union of favourable
environmental characteristics on
which man has intervened during
centuries with activities of improvement. The Cremonese territory,
characterised by the presence of
important rivers, is crossed by an
ancient and complex irrigation
system, that contributes to the soils
fertility; the harmony of its lands is
characterised by the "cascine"
(farmhouses), an architectural
heritage of great historical and
cultural value, besides being the
earth of agricultural activities.
The high level of development and
professionalization of the Cremonese agriculture makes it one of the
most important areas of the
European agriculture. In the last
decades the organisation of this
sector has been deeply changed
thanks to the constant engagement
of the Cremonese farmers and their
effort to follow technical progress.
This has led to production levels
and the birth of new research and
technical assistance bodies, as
those of the agriculture and zootechnic sector, that allow the
Cremonese agriculture to be compared to the strongest European
ones. Secondly it has given birth to
a continuous process of companies
reorganisation, which has led to a
steady growth of the companies
sizes themselves, not only in land
but also in capitals. Technical
progress has then fostered a progressive production specialisation
leading to the growth of intensive
cattle breeding and the spreading of
the great surface cultures and the
industrial horticultural production.
Finally the increase in quality and
quantity of production has determi-
ned the necessary condition for the
development of a strong food
industry, which takes particular
care of the international market and
not only the home market.
The Cremonese agriculture has also
the merit to operate inside a territorial system that, despite the peculiarity of the three big agricultural
areas of the province (Crema,
Cremona, Casalmaggiore), is
characterised in the whole by a
positive evolution of its economy.
The agricultural and food system,
both in its agricultural and in the
processing industry component,
still represents on the one hand an
important element of the
Cremonese economy and on the
other hand a component of great
importance of the Lombard agricultural and food system. The province
of Cremona in fact supplies over a
sixth of the gross production that
can be sold and of the added agricultural value of Lombardy.
On this same territory we have 6%
of the region food processing
industry, where more than 7,600
people work, representing 7,6 % of
the workers of this sector in
Lombardy.
These synthetic data give an idea of
the importance of the Cremonese
agricultural and food system, which
needs adequate supports from the
public administration.
The Province of Cremona, through
the Agriculture, Hunting and Fishing
Sector is engaged in giving services
and assistance to the entrepreneurial system in order to promote an
integrated development with the
territory.
This synthetic publication it intends
to give its contribution to disclose
the main characteristics of the
Cremonese agriculture, showing
significant data and significant and
representative images.
(Data from Rapporto
Agroalimentare Lombardia 2008)
The province of Cremona
The province of Cremona, located in
the southern part of Lombardy, in
the Po Valley, stretches for 1,770 sq.
km. and has about 346,000 inhabitants with 115 municipalities.
From the historical and environmental profile the territory is divi-
10
ded, from north to south, in three
great areas, whose centres are
Crema, Cremona (main town in the
province) and Casalmaggiore.
The flat morphology is linked to the
flow of the important rivers present
in this area: Po, Adda, Oglio and
Serio.
The provincial area, characterised
by hard winters with frequent fogs
and hot and humid summers, is
placed in the Po Valley and has
continental climate.
The rural scenery
The agricultural use of the lands,
which has pre-Roman origins and
has found the greatest intensification with the development of
mechanisation, involves 80% of the
provincial territory.
The fertile alluvial soils, cultivated
and conditioned during centuries,
are served by an irrigation and
drainage system of extraordinary
historical, landscape and engineering importance. Cultivated fields,
above all in the region of Crema
which is characterised by permanent grasslands, are sometimes
surrounded by arboreal rows;
poplar grove is widespread near the
rivers and water streams.
Interesting natural environments
can be found in these areas.
The centre of the agricultural activities is the "cascina" (farmhouse),
which in the past, besides being the
farmer's house and the business
centre, lodged the numerous farm
labourers. The Cascina is an important heritage from the historical,
cultural and architectural point of
view.
ble with its 5,911,096 heads.
With a milk production of about
1,062,000 t/year, most of which
transformed into cheese and
butter, the province of Cremona
sets up at the second place in Italy.
The average productions per cow
The agriculture economy
are very high reaching values of 9,5
Drainage and hydraulic systems,
t year exceeding 15t year in the
the development of agronomic
highest production.
techniques and the introduction of productive role in the provincial
The provincial milk zootechnic
technological innovations at all economics.
levels have allowed the Cremonese
Companies are about 5,000 with an
agriculture to achieve excellent
average size of 25 hectares.
production results. The gross production of this sector that can be
sold (about 940 millions €) repre- Cultivation
sents 17% of the regional total Agriculture in the province of
(23% in the milk sector); 84% Cremona is characterised by a
comes from the zootechnic produc- prevailing zootechnic vocation, its
tions and 16% from the vegetal soil is mostly occupied by forage
ones. So it is evident the strong and, among cereals, maize (58% of
zootechnic vocation of the Cre- the agricultural surface used for
monese agriculture.
cultivation), which represents (in
The productivity is very high: the cut and grain) the main feeding of
Cremonese agriculture is leader in cattle.
system is made of a series of
Lombardy if we compare data of Moreover the cultivation of wheat, bodies efficaciously integrated
barley and, among industrial cultu- supporting a sector that finds in the
res, soy bean, beet and tomato are International Dairy Cattle Show, an
exhibition of high interest and
diffused.
international
attraction.
The permanent and rotation grasslands, which cover about 10% of The production of pork, bovine and
the agricultural surface used for poultry meat (20% of Lombardy) is
cultivation, are mostly cultivated in of great importance too.
the northern part of the province,
the most zootechnic one; a limited,
but typical, production of melons Agriculture and food industry
and watermelons is concentrated The numerous products of local
food industry range over different
in the southern area.
sections.
The cultivation of poplars is frequent along the rivers; orchards are There is however a clear-cut predominance of dairy products (above
marginal.
all Grana Padano and Provolone
added value per each hectare of
Cheese, but also fresh products),
land and employed. Workers in the
bovine and pig by-products, both
agriculture sector are about 11,000.
fresh and processed (salami), but
also an an important tomato pro(Data from Rapporto
duction for cannning industry.
Agroalimentare Lombardia 2008)
An important role is also played by
the
feed industry, since some
Surface and companies
The agricultural surface used for
cultivation is about 138,358 hectares, plus 6,000 more hectares of
arboriculture (poplar groves and
forest plants) and woods. It is a
large surface that presents a
remarkable continuity, despite
urbanisation and infrastructure
building processes are leading to a
gradual reduction of the territory
reserved to agriculture, which
nevertheless keeps high its central
Zootechnic
The provincial zootechnic vocation
is well expressed by about 2000
cattle breeding farms and by a
relevant cattle heritage, particularly
bovines of high genealogical value
(300,507 heads of which 113,769
are cows) and pigs, with 1,032,031
heads. The aviculture is considera-
11
important national operators of this
sector have their seat in Cremona.
Agriculture and food products
processed in the province of
Cremona contribute to about a
tenth of the Lombard export.
The weight of the food industry on
the total amount of the provincial
manufacturing activities represents about 13% of the local units
(factories localised in Cremona's
county are more than 500) and
almost 9.7 % of the workers of this
sector in Lombardy.
farm holiday.
The farm holiday enterprises,
usually drawn from the old "cascine" (farmstead), rely not only on the
fine gastronomic suggestions
linked to typical products, but also
on the offer of rural life, the direct
relation with nature, the enterprise
productive activities, the agricultural traditions of the territory.
There are different recreational,
cultural, didactic activities offered
by the 66 Cremonese farms: guided
Typical products
The province of Cremona is particularly rich in food products that
have received an official acknowledgement at European and national level; they are the result of a
tradition of quality, typicality and
productive excellence.
Grana Padano, Provolone, Salame
Cremona, Great Padan Pork just to
mention some of those products
which got protect denomination of
origin acknowledged by the
European Union. Numerous other
agriculture and food specialities
tours, courses, educational programs, horse riding, sport and
games.
There is therefore a wide range of
choice for those people who desire
a direct contact with the rural life
and its traditions efficaciously
integrated into a modern context.
are among the national list of
traditional products; among these,
some of them as nougat and
mustard, charcuterie (particularly
salami) and dairy products (as the
Salva) have got international notoriousness. Less known, but that
worthy to be known, vegetables as
the melon of Casteldidone and the
Roots of Soncino, fresh pastas
(tortelli, marubini) and numerous
sweets.
Tourism in the countryside
During the past few years the
strong agriculture characterisation
of the provincial territory has encouraged a new kind of hospitality:
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La agricultura en la provincia tar vigorosa y atenta en modo parti- La morfología, completamente llacular al mercado internacional ade- na, está correlacionada con el fluir
de Cremona
El desarrollo de la agricultura en la
provincia de Cremona, tiene sus raíces en una unión de características
ambientales favorables, sobre las
cuales, el hombre ha intervenido durante los siglos mejorándolas.
Atraversado por ríos importantes, el
territorio cremonés está recorrido
por un antiguo y complejo sistema
de regadìo que contribuje a la fertilidad del suelo; la armonía de su
tierra está caracterizada por las
granjas (factorías), patrimonio arquitectónico de gran prestigio histórico y cultural, además de corazón de la actividad agrícola.
El alto nivel de desarrollo y profe-
sionalidad conseguidos, trasforman el territorio cremonés en una
de las zonas de punta de la agricultura europea.
La preocupación constante de sus
agricultores de estar al día con el
progreso técnico, ha cambiado profundamente, en los últimos decenios, la organización del sector.
Esta preocupación ha elevado a niveles de producción y a la formación de organismos de investigación
y de asistencia técnica como los
del sector agro-zootécnico, que permiten a la agricultura cremonés
compararse con las agriculturas europeas más importantes. En segundo lugar ha dado vida a un proceso continuo de reorganización de
les empresas que ha elevado a un
continúo crecimiento de sus dimensiones, en cuanto a tierra, pero
aún mejor en cuanto a capital de
las mismas.
El progreso técnico ha favorecido
también una progresiva especialización productiva que se ha reflejado en la espansión de cultivos intensivos y en la difusión de cultivaciones de grandes superficies y en
la producción hortícula industrial.
Por fin el aumento, en cantidad y
cualidad de las producciones, ha sido la condición necesaria para el
desarrollo de una industria alimen-
más de lo interno.
La agricultura cremonés tiene la virtud de trabajar en el ámbito de un
sistema territorial que, a pesar de
la tipicidad de las tres vastas zonas
agrícolas de la provincia ( el cremasco, el cremonés y el casalasco ) ,
está caracterizada, en su conjunto,
por una positiva evolución de su
economía.
El sistema agro-alimentar, tanto en
su componente agrícola como en la
de su industria de transformación,
sigue representando, por un lado,
un elemento de sustentación de la
economía cremonés, y por otro una
componente importante del sistema agro-alimentar lombardo.
La provincia de Cremona abastece
de hecho, más de un sexto de la producción lorda vendibible y del valor
agregado de Lombardía.
En este terriotorio está localizado el
6% de las instalaciones de trsformación de al industria alimentar de
la región, en la que trabajan casi
7600 encargados, más o menos el
9.3% de los que trabajan en
Lombardía.
Estos datos sintéticos dan una idea
de la importancia y de la táctica del
sistema agroalimentar cremonés,
que tiene necesidad de apoyos adecuados por parte de la administración pública.
La provicia de Cremona, a través
del sector agrícola, caza y pesca se
ocupa de ofrecer servicios y asistencia al sistema empresarial para promover un desarrollo íntegro
en el territorio.
Esta publicación sintética, quiere
contribuir a dar a conocer las características salientes de la agricultura cremonés en la ilustración de
datos significativos y proponiendo
imágenes representativas.
(Datos Informe Agroalimentar
Lombardía 2008)
de los importantes ríos presentes
en el territorio: Po, Adda, Oglio y
Serio.
La zona principal, caracterizada por
los inviernos rígidos, con nieblas frecuentes y veranos calorosos y
húmedos, pertenece a la región climática padana, con clima continental.
El paisaje natural
La utilización de las tierras para la
agricultura, que tiene orígenes pre-
románicas y que ha tenido la máxima intensificación con el desarrollo
de la mecanización interesa, más o
menos, el 80% del territorio provincial. Los fértiles suelos aluvionales,
cultivados y abonados en el curso
de los siglos, se han valido de un sistema de riego y de saneo, de extraordinaria importancia histórica,
paesajística y de la ingeniería. Los
campos cultivados están a veces rodeados, especialmente en la zona
de Crema, caracterizada por prados permanentes, por files de árboles; cerca de los ríos y cursos de
agua, está difundido el cultivo del
álamo (o chopo). En tales zonas encontramos interesantes ambientes
naturales. El punto principal de la
actividad productiva agrícola es la
granja que en el pasado, además
de ser la habitación del agricultor y
centro empresarial, alojaba a los
numerosos jornaleros agrícolos.
Las granjas constituyen un patriLa provincia de Cremona
monio importante desde el punto
La provincia de Cremona se encu- de vista histórico, cultural y arquientra en el sur de Lombardía en el tectónico.
corazón de la llanura padana. Tiene
una extensión de 1.770 km² y una
población de unos 346.000 habitantes distribuidos en 115 ayuntamientos.
Por su aspecto histórico y ambiental, el territorio se divide, de norte a
sur, en tres grandes zonas cuyas
ciudades principales son:
Crema, Cremona (la capital) y
Casalmaggiore.
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La economía agrícola
La disposición hidráulica y el saneo, el desarrollo de las técnicas
agronómicas y la introducción de la
inovación tecnológica en todos los
niveles han permitido a la agricoltura cremonés, alcanzar resultados
productivos excelentes. La producción lorda vendible (PLV) del sector
(casi 940 millones de €) representa
el 17% del total regional (el 23%
del sector de la leche) y el 84% deriva de la producción zootécnica y el
16% de la vegetal. Resale con evidencia la notable vocación zootécnica de la agricultura cremonés.
El rendimiento es muy elevado: la
agricultura cremonés es la primera
en Lombardía si se comparan los
datos de valor añadido por hectárea y por terreno trabajado. Los encargados en el sector agrícola son
casi 11.000.
(Datos Informe Agroalimentar
Lombardía 2008)
nales) de la provincia abarcan un
poco todos los sectores.
Es evidente, de todos modos, la clara preponderancia de lo productos
lechero-casearios (sobre todo
Grana Padano y Provolone, pero
también productos frescos) y los
derivados de la carne bovina y de
cerdo, sea frescos que elaborados
(embutidos) así como 25% de la
típica, producción de melones y producciòn nacional de tomate fresandías. A lo largo de los ríos es frecuente el cultivo del álamo; los árboles de la fruta son poco importantes.
La zootecnía
La vocación zootécnica provincial
es bien palpable en las casi 2.000
empresas de crianza y con un importante patrimonio de ganado, en
particular bovinos de elevado valor
genealógico (300.507 reses de los
cuales 113.769 vacas) y cerdos con
1.032.031 ejemplares. Resalta la
cría de aves con 5.911.096 ejemplares.
Con una producción de leche de casi 1.062.000 t/por año, transformada en gran parte en queso y mantequilla, la provincia de Cremona se
coloca en el segundo puesto de
Italia. Elevadísimas son las producciones medias que alcanzan valores de 9,5 t cada año y superan las
15 t en las producciones mayores.
El sistema zootécnico de la leche
provincial está formado por una serie de organismos eficazmente integrados en un sector que encuentra,
en la Feria internacional del bovino
sco para la trasformaciòn.
Un papel importante lo tiene también la industria del pienzo ya que
en Cremona se encuentran unos
operadores de importancia nacional.
Los productos alimentares elaborados en la provincia de Cremona
representan casi un decenio de la
exportación lombarda. El peso de la
industria alimentaria representa casi el 13% por lo que respecta las
unidades locales (las fábricas localizadas en el territorio provincial
que son casi 500) y casi el 9,7% para los encardos.
Superficie y sector agrícola
La superficie agrícola utilizada para el cultivo (SAU) es unas 138.358
hectáreas, en las que se unen otras
6.000 de arboricultura (álamos y
otros estructuras forestales) y bosques. Es una gran superficie que
mantiene su continuidad a pesar
Las cultivaciones
La provincia de Cremona, que tiene
una agricultura prevalentemente
zootécnica, presenta la propia superficie cultivada sobre todo con
plantas forajeras y entre los cereales, con maiz (55% de la SAU), que
constituye (en forma de granizas y
trinchado) la principal forma de alimentación para el ganado.
Además tiene trigo, cebada y entre
las cultivaciones industriales la soja, la remolacha y el tomate.
Los prados permanentes y alternos
que ocupan casi el 10% de la SAU,
están cultivados principalmente en
la parte septentrional de la provincia, la más zootécnica; en la parte
sur se concentra una limitada pero
de leche, un escaparate de grande
atracción internacional.
De notable importancia también es
la producción de carne de cerdo
(20% de Lombardía) bovina y de
aves.
La industria agroalimentaria
Los numerosos productos agroalimentares (industriales y artesa-
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de que los procesos de urbanización e infrastructuras estén reduciendo grtadualmente el espacio dedicado a la agricultura, la cual sigue
manteniendo alta su función productiva central en la economía provincial.
Las empresas agrícolas son unas
5.000, con una superficie media de
25 hectáreas.
de la vida rural, del contacto directo
con la naturaleza, con las actividades productivas de las empresas y
con la producción agrícola del territorio.
Son muchas las actividades recreativas, culturales y didácticas
que ofrecen las 66 empresas cremoneses: vísitas con guías, cursos,
propuestas didácticas, paseos a ca-
Los productos típicos
La provincia de Cremona es rica
particularmente de productos alimenticios que han sido reconocidos oficialmente, tanto a nivel europeo como nacional. Son el fruto de
la tradición de calidad, tipicidad y
excelente producción. Los quesos
Grana Padano y Provolone
Valpadana tienen la denominación
de origen controlado, reconocida
por la CEE.
Muchas otras especialidades
agrícolas y alimentares están incluídas en la lista nacional de productos tradicionales, entre las cuales el turrón y la fruta confitada en
almíbar y mostaza, los salchichones (en particular el salame), los
ballo, deportes, juegos.
Ofrecen, por lo tanto, una amplia posibilidad de elección a quien desee
un contacto directo con la realidad
rural y sus tradiciones, eficientemente integrada en el contexto moderno.
productos lácteos (por ejemplo el
Salva), que han conseguido fama internacional. Menos conocidos, pero
que merecen también un reconocimiento son: el melón de
Casteldidone y las raíces de
Soncino, las pastas frescas (tortelli,
marubini) y los numerosos dulces.
El turismo rural
La fuerte caracterización del territorio provincial ha impulsado, en
los últimos años, la realización de
un nuevo tipo de alojamiento: el turismo rural.
Las empresas turísticas rurales, en
su mayor parte situadas en antiguas granjas cuentan, no sólamente con las refinadas propuestas gastronómicas sino con la propuesta
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Settore Agricoltura, Caccia e Pesca
Agricoltura, Ambiente
Caccia e Pesca
Via Dante, 136 Cremona
tel. 0372406566 - fax 0372406555
[email protected]
www.provincia.cremona.it
Servizio produzioni animali
Interventi di mercato nel settore delle carni e dei prodotti lattiero-caseari affitto e compravendita quote latte - produzioni zootecniche - foraggi essiccati - SATA, controllo libri genealogici e controlli funzionali
Servizio produzioni vegetali
Agroambiente e forestazione - aiuti alla fonti energetiche rinnovabili - produzioni vegetali - agricoltura biologica - sostegno alle produzioni ortofrutticole - fitofarmaci - tartufi
Servizio strutture e calamità
Sostegno al miglioramento dell’efficienza delle strutture agricole ed agrituristiche - premi di primo insediamento a giovani agricoltori - sostegno
all’adeguamento strutture di stoccaggio liquami - calamità naturali - riconoscimento della qualifica di operatore agrituristico Servizio sviluppo agricolo
Agricoltura, Ambiente
Caccia e Pesca
Assistenza tecnica, informazione e formazione - campi dimostrativi - piani
di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici - educazione alimentare fattorie didattiche - partecipazione a fiere e promozione prodotti tipici e
tradizionali - statistica - agevolazioni fiscali e creditizie - tentativi di conciliazione - attività di studio, approfondimento delle tematiche tecnicoscientifiche ed elaborazione di progetti e documenti a supporto del Settore Piano agricolo provinciale - progetti cooperazione decentrata - iniziative
comunitarie
Servizio funzioni amministrative e U.M.A.
Attività amministrative e gestione qualità - contenzioso-formazione - agevolazioni sugli olii minerali impiegati in agricoltura - qualifica IAP
Servizio caccia e pesca
Piano Faunistico e Piano ittico provinciale - tutela della fauna selvatica miglioramenti ambientali - piani di controllo nutrie, piccioni e corvidi danni da fauna selvatica - ricerca e sperimentazione in campo ittico e faunistico -progetti didattici e divulgazione in ambito faunistico
A cura: Servizio Sviluppo Agricolo del Settore Agricoltura, Caccia e Pesca.
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