Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Il ruolo degli Enti Locali nel sistema regionale di Protezione Civile Il sistema di rilevazione dei danni Ing. Alberto Biancardi Dirigente U.O. Protezione Civile Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 L’Unit Unità à Organizzativa Protezione Civile Dirigente DirigenteUOPC UOPC Ing. Ing.Biancardi Biancardi Centro Centro Funzionale Funzionale Monitoraggio Monitoraggio Rischi Rischi Ing. Ing. Molari Molari Segreteria Segreteria Coordinatore Coordinatore di di Emergenza Emergenza Arch. Arch. De De Vita Vita Antincendio Antincendio Boschivo Boschivo Arch. Arch. Merzagora Merzagora Struttura Struttura Pianificazione Pianificazione di di Emergenza Emergenza EE Volontariato Volontariato Ing. Ing. Facconi Facconi Comunicazione/Formazione Comunicazione/Formazione Progetti Progetti UE UE Arch. Belloni Arch. Belloni Segreteria Segreteria Piani Piani emergenza emergenza Centri Centri Polif Polif emerg emerg Geol. Geol. Caldiroli Caldiroli Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Il Sistema regionale di protezione civile Il Sistema si base princ ipalmente sulle seguenti strutture e servizi: – Sala Operativa regionale • Service H24 • Servizio reperibilità reperibilità • Unit Unità à di crisi Regionale/Task Force • Volontariato - Colonna Mobile Regionale – Centro Funzionale per il Monitoraggio dei Rischi naturali • Direttiva A llertamento per Rischio idrogeologico • Servizio Meteorologico Regionale di Arpa Lombardia – Centro Operativo Antincendi boschivi • Servizio elicotteri – Centri Polifunzionali di Emergenza (CPE) – Scuola superiore della Protezione Civile Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Le attività attività dei comuni nell’ nell’ambito dell’’Antincendio Boschivo dell I riferimenti normativi Legge quadro in materia di incendi boschivi (l. n. 353 del 21 novembre 2000) ÆCreazione da parte dei comuni di un apposito catasto degli incendi Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (dgr n. 7/15534 del 12 dicembre 2003) ÆDefinizione degli indirizzi e delle procedure sperimentali per l’identificazione delle superfici bruciate Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Le attività attività dei comuni nell’ nell’ambito dell’’Antincendio Boschivo dell Attività di sperimentazione Sin dal 2003 Regione Lombardia, in collaborazione con CFS ed ERSAF, sta lavorando per individuare una metodologia concordata per il rilievo delle superfici bruciate a supporto delle amministrazioni comunali È stato pubblicato un opuscolo che identifica le “Linee Guida” definite dalla sperimentazione www.incendiboschivi.regione.lombardia.it Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SISTEMA RASDA Schede di 1° livello SCOPO: snellire ed omogeneizzare la raccolta dei dati, consentendo una rapida trasmissione degli stessi e la successiva elaborazione Il sistema fornisce agli utenti autenticati (Comuni, Province, AIPO e Sedi Territoriale) un supporto via Internet alla compilazione delle schede danni relative ad un evento calamitoso ASPETTO PREMIANTE trasferimento delle segnalazioni in tempo reale tramite Internet pur sottolineando che un successivo momento di controllo dovrebbe precedere l’erogazione di contributi per il ristoro danni Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Accedere al sistema è semplice! Dal sito della Protezione Civile di regione Lombardia: www.protezionecivile.regione.lombardia.it Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Scheda A Primo accertamento dei danni causati da un evento calamitoso verificatosi sul territorio. Legge di ordinanza: dichiarazione di stato di emergenza Schede B1 e B2 Valutazione danni opere pubbliche e territorio Schede C1 e C2 Valutazione danni proprietà private e attività produttive Schede D1 e D2 Riepiloghi Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 La compilazione delle schede avviene per fasi successive: •Definizione del dichiarante •Indicazione dei danni •Specifiche e valutazione economica •Riepilogo dei dati •Stampa •Invio pratica Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 La procedura RASDA e la modulistica allegata, sono applicabili ad eventi calamitosi di tipo naturale o indotti dall’attività umana e costituiscono patrimonio informativo necessario alla conoscenza dell’evento calamitoso. Le informazioni di sintesi forniscono indicazioni su 9 opportunamente elaborate tipologia del danno (inondaz ione, frana, grandinata o tromba d’aria, incendio boschivo, emissioni radioattive ed esplosioni in impiant i industriali) 9 scenario di evento 9 verifica strutturale dei beni danneggiati 9 entità del danno subito Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Richiesta di un contributo a seguito di eventi calamitosi gli Enti Locali entro 7 giorni dalla data dell’evento compilano on-line la “SCHEDA A” di primo accertamento danni consente una prima ricognizione del territorio colpito per stimare l’entità dei danni a INFRASTRUTTURE PUBBLICHE, TERRITORIO, BENI PRIVATI ed ATTIVITA’ PRODUTTIVE Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA A: PRIMO ACCERTAMENTO DANNI DANNI AD EDIFICI E INFRASTRUTTURE PUBBLICHE DANNI AL TERRITORIO DANNI A BENI DI PROPRIETA’ PRIVATE DANNI AD ATTIVITA’ PRODUTTIVE Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 DANNI AD EDIFICI E INFRASTRUTTURE PUBBLICHE ACQUEDOTTI E FOGNATURE BENI MOBILI COMPARTO AGRICOLO EDIFICI DI CULTO EDIFICI PUBBLICI VIABILITA’ DANNI AD EDIFICI E INFRASTRUTTURE PUBBLICHE COMPARTO AGRICOLO IDROGEOLOGICO PATRIMONIO BOSCHIVO RETE IDROGRAFICA Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 DANNI A BENI DI PROPRIETA’ PRIVATE NUMERO ABITAZIONI DANNEGGIATE: DA 1 A 10 DA 10 A 50 OLTRE 50 NUMERO DELLE PERSONE EVACUATE: ________________ NUMERO DEI NUCLEI FAMILIARI EVACUATI:______________ ALTRI BENI INTERESSATI: _____________________________ DANNI AD ATTIVITA’ PRODUTTIVE NUMERO DI IMPRESE AGRICOLE DANNEGGIATE: _________ NUMERO DI IMPRESE NON AGRICOLE DANNEGGIATE: _____ Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Al termine dell’evento, l‘Amministrazione Comunale inizia la ricognizione analitica dei danni e trasmette segnalazione dettagliata con apposita scheda a seconda delle categorie Spese sostenute da enti in fase di emergenza l’Ente trasmette entro 30 giorni dalla pubblicazione su Gazzetta Ufficiale dell’atto col quale viene riconosciuto lo stato di emergenza da parte del Governo la “SCHEDA B1” – Rimborso per spese effettivamente sostenute dagli enti richiedenti per interventi urgenti di primo soccorso per rimborsare interventi a VIABILITA’, ACQUEDOTTI E FOGNATURE, EDIFICI PUBBLICI, BENI MOBILI e SPESE PER VOLONTARI ED ALLOGGIO SFOLLATI Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA B1: DANNI AD OPERE PUBBLICHE Rimborso per spese effettivamente sostenute dagli enti richiedenti richiedenti per interventi urgenti di primo soccorso DESCRIZIONE DANNI E INTERVENTI – STIMA •VIABILITA’ •ACQUEDOTTI E FOGNATURE •EDIFICI PUBBLICI •BENI MOBILI •SPESE PER VOLONTARI ED ALLOGGIO SFOLLATI Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Danni occorsi ad infrastrutture pubbliche e al territorio l’Ente trasmette entro 30 giorni dalla pubblicazione su Gazzetta Ufficiale dell’atto col quale viene riconosciuto lo stato di emergenza da parte del Governo le “SCHEDE B2” –Ripristino infrastrutture pubbliche “SCHEDE B3” – Interventi di difesa del suolo utilizzate per la valutazione ed il coordinamento degli interventi straordinari, per il ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate, per la pulizia e la manutenzione straordinaria degli alvei dei corsi d’acqua e per la stabilizzazione dei versanti nonché per la realizzazione di adeguate opere di prevenzione dei rischi e per la messa in sicurezza relativa ai dissesti idrogeologici Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA B2: DANNI AD OPERE PUBBLICHE Ripristino infrastrutture pubbliche DESCRIZIONE DANNI SUBITI E INTERVENTI NECESSARI AL RIPRISTINO – STIMA •VIABILITA’ •ACQUEDOTTO E FOGNATURE •EDIFICI PUBBLICI •EDIFICI DI CULTO Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA B3: DANNI AD OPERE PUBBLICHE Interventi di difesa del suolo TIPO DI DISSESTO: IDROGEOLOGICO . RETE IDROGRAF ICA PATRIMONIO BOSCHIVO Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 DISSESTO IDROGEOLOGICO D.1 INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO ABITATI D.2 INTERVENT I SULLA RETE IDROGR. MINORE INSIST ENTE SUL VERSANT E INSTABILE D.3 INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO DEI VERSANT I D.4 INTERVENTI DI DIFESA DALLE VALANGHE D.5 INTERVENTI DI FORESTAZIONE D.6 SISTEMAZIONI IDRAULICO-FOREST ALI D.7 RECUPERO SUOLI ABBANDONAT I E RECUPERO NAT URALIST ICO D.8 SALVAGUARDIA ECOSISTEMI VULNERABILI Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 DISSESTO RETE IDROGRAFICA I.1 OPERE DI DIFESA ARGINALE E SPONDALE I.2 SISTEMAZIONI DI FOCI DI CORSI D'ACQUA I.3 BACINI DI LAMINAZIONE DELLE PIENE I.4 SCOLMATORI DI PIENE I.5 OPERE DIREZIONALI IN ALVEO I.6 OPERE DI STABILIZZAZIONE PROFILI DI FONDO DEI CORSI D'ACQUA I.7 OPERE DI REGOLAZIONE DEI LAGHI I.8 INTERVENT I DI SIST EMAZIONE INT EGRAT A DI ALVEI IN DISSESTO Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 ELEMENTI DI RISCHIO (VULNERABILITA’) R1 - AREE DISABITATE O IMPRODUTT IVE R2 - EDIFICI ISOLAT I, INFRASTRUTT URE VIARIE MINORI, ZONE AGRICOLE R3 - NUCLEI ABITAT I, INSEDIAMENT I INDUSTRIALI, ARTIGIANALI, COMMERCIALI, VIABILITA' R4 - CENTRI URBANI, GRANDI INSEDIAMENT I INDUSTRIALI, BENI ARCHITETTONICI, STORICI, ART ISTICI, PRINCIPALI STRUTTURE VIARIE, SERVIZI DI RILEVANT E INTERESSE LOCALE. Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Danni a privati cittadini e attività produttive possono beneficiare di eventuale contributo a ristoro dei danni subiti solo nel caso in cui hanno compilato rispettivamente “SCHEDA C1” – Segnalazione danni a privati “SCHEDA C2” – Segnalazione danni ad attività produttive la Regione Lombardia valuta gli importi richiesti, in relazione alle somma stanziate mediante apposita legge/ordinanza e rende noti gli importi che verranno corrisposti ai Comuni sulla base delle segnalazioni pervenute entro 60 giorni dalla data dell’evento mediante PROSPETTO RIEPILOGATIVO D1 E D2 Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA C1: DANNI A PRIVATI Dichiarazione da parte del privato: Ubicazione abitazione Stato (distrutta, inagibile, danneggiata) Descrizione immobile e danni riscontrati Eventuale risarcimento da compagnie assicurative Unità immobiliari danneggiate non sono state realizzate in difformità o in assenza delle autorizzazioni o concessioni previste dalla legge Se il totale dei danni supera la cifra di € 15.000,00 allega perizia asseveratagiurata redatta da professionista Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 SCHEDA C2: DANNI AD ATTIVITA’ ATTIVITA’ PRODUTTIVE Dichiarazione da parte del titolare: Ubicazione attività Stato (distrutta, inagibile, danneggiata) Descrizione immobile e danni riscontrati Eventuale risarcimento da compagnie assicurative Unità immobiliari danneggiate non sono state realizzate in difformità o in assenza delle autorizzazioni o concessioni previste dalla legge Se il totale dei danni supera la cifra di € 15.000,00 allega perizia asseveratagiurata redatta da professionista Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Il privato o il titolare di attività economica deve dichiarare: 9 UBICAZIONE DELL’ABITAZIONE 9 STATO (agibile, inagibile, danneggiata) 9 DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE E DANNI RISCONTRATI 9 EVENTUALE RICONOSCIMENTO ASSICURATIVO 9 UNITA’ IMMOBILIARI NON SIANO STATE REALIZZATE IN DIFFORMITA’ O IN ASSENZA DELLE AUTORIZZAZIONIO CONCESSIONI PREVISTE DALLA LEGGE Se il totale dei danni supera la cifra di € 15.000, 00 allega perizia asseveratagiurata redatta da professionista Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Il ruolo degli Enti Locali nel sistema regionale di Protezione Civile La pianificazione di emergenza e le attività di volontariato nei Comuni Ing. Roberto Facconi Dirigente Struttura Pianificazione di emergenza Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Normativa di riferimento Norme (specifiche in materia di Protezione Civile e di altro tipo) che obbligano esplicitamente i Comuni a dotarsi di un piano di emergenza: • L. 267/98 (Legge Sarno) • L.R. 12/2005 (Legge urbanistica regionale) • PAI (Piano per l’Assetto Idrogeologico del Bacino del Po) • Direttive Seveso (Industrie ad elevato rischio di incidente) Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Normativa di riferimento In realtà, secondo le norme esistenti che regolano l’attività degli Enti Locali, il servizio di protezione civile (ed il piano di emergenza comunale) DEVE essere garantito come un SERVIZIO ESSENZIALE (es. anagrafe, uff. tecnico, …). Cfr: D.Lgs. 267/2000, D.M. 28.05.1993 Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Le Direttive Regionali - 1 La Direttiva Regionale per la Pianificazione di Emergenza degli Enti Locali è stata pubblicata per la prima volta nel 1999, aggiornata nel 2003 ed attualmente è in corso di ulteriore rivisitazione (entro il 2006 verrà pubblicata la Terza Edizione). Cfr: DGR 12200 del 21 febbraio 2003 Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Le Direttive Regionali - 2 Per il Rischio Industriale, ove non presente un Piano di Emergenza Esterno ai sensi delle Leggi Seveso, la pianificazione di emergenza può prendere spunto dalla “Direttiva Regionale Grandi Rischi – Linee Guida per la Gestione delle Emergenze Chimico-Industriali”. Cfr: DGR 15496 del 5 dicembre 2003 Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 I contributi per i Piani di Emergenza Tra il 2000 ed il 2005 la Regione Lombardia, tramite un bando generale ed altre iniziative specifiche, ha erogato circa 1.000.000 € in contributi a Comuni e Comunità Montane per la redazione di piani di emergenza comunali e sovracomunali. Nel complesso circa 620 comuni hanno usufruito dei fondi. Regione Regione Lombardia Lombardia IlIlSistema Sistemadi diRilevazione Rilevazionedei deiDanni Danni Milano, Milano,15 15febbraio febbraio 2006 2006 Il Bando 2007 Alla fine del 2006, a seguito della pubblicazione dell’aggiornamento delle Linee Guida, verrà emanato un NUOVO BANDO per l’erogazione di fondi per la redazione dei piani di emergenza comunali. Si auspica una vasta partecipazione all’iniziativa.