COMUNE DI FORCE
(Provincia di Ascoli Piceno)
AVVISO DI PUBBLICAZIONE PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA
DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA' 2014/2016
E DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2014/2016
Il Comune di Force sottopone a procedura di consultazione pubblica il Programma Triennale per la
Trasparenza e l’Integrità 2014/2016 e il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione , che si
pubblicano di seguito al presente avviso, già approvati dalla Giunta Comunale.
Al fine di assicurare il massimo coinvolgimento nella presente procedura di consultazione, si
invitano gli interessati, siano essi soggetti pubblici o privati, gruppi organizzati e non, singoli
cittadini, associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, a far
pervenire le loro proposte e/o osservazioni, utilizzando l’allegato modulo, entro il 28 febbraio
2014, mediante una delle seguenti modalità:
-
consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune;
posta elettronica all’indirizzo: [email protected]
fax n. 0736/373120
Le osservazioni e/o proposte che perverranno, saranno tenute nella debita considerazione per
l’aggiornamento/modifica/integrazione dei piani in consultazione.
Force, lì 11.02.2014
Il Segretario Comunale
Dott.ssa Rosanna Ciccioli
1
PROGRAMMA TRIENNALE
PER LA TRASPARENZA E
L’INTEGRITA’
PERIODO 2014/2016
2
1 – Introduzione.
Il presente Programma triennale per la trasparenza e l’integrità si propone di garantire, da parte di questo
Comune, l’attuazione del principio di trasparenza, definita dall’articolo 11 del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150
“accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle
amministrazioni pubbliche delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori
relativi agli adattamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali,
dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire
forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello
essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 117, secondo
comma, lettera m) della Costituzione.”
In via generale, occorre sottolineare che la trasparenza assolve ad una molteplicità di funzioni; infatti, oltre
ad essere uno strumento per garantire un controllo sociale diffuso ed assicurare la conoscenza, da parte dei
cittadini, dei servizi resi dalle pubbliche amministrazioni, assolve anche un’altra importantissima funzione:
la trasparenza è strumento volto alla promozione dell’integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in
funzione preventiva dei fenomeni corruttivi. Quindi, come sottolineato nella delibera CiVIT n. 105/2010, gli
obblighi di trasparenza sono correlati ai principi e alle norme di comportamento corretto nelle
amministrazioni nella misura in cui il loro adempimento è volto alla rilevazione di ipotesi di cattiva gestione
ed alla loro consequenziale eliminazione.
Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2013 ed in vigore dal 20 aprile
2013, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, ha ampliato e specificato la normativa in questione
prevedendo:
- l’obbligo anche per le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 (fra cui gli enti
locali) della predisposizione e pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità ( di
seguito denominato Programma);
- l’istituzione del diritto di accesso civico;
- l’obbligo di nominare il responsabile della trasparenza in ogni amministrazione;
- la rivisitazione della disciplina della trasparenza sullo stato patrimoniale dei politici e amministratori
pubblici e sulle loro nomine;
- l’obbligo di definire sulla home page del sito istituzionale di ciascun ente un’apposita sezione denominata
“Amministrazione trasparente”.
2. Il quadro normativo di riferimento
Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto
di accesso ai documenti amministrativi”;
 D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’amministrazione digitale”;
3
 Legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività nonché in materia di processo civile”;
 D.Lgs. 22 ottobre 2009, n. 150 avente ad oggetto “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in
materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni” ed in particolare il comma 8 dell’articolo 11;
 Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 2 marzo 2011 “Linee guida in materia
di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da
soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web”;
 Legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell’illegalitò nella pubblica amministrazione” ed in particolare i commi 35 e 36 dell’articolo 1;
 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 avente ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di
pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”;
 Delibera della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni
pubbliche (CiVIT) n. 105/2010 approvata nella seduta del 14 ottobre 2010 “Linee guida per la
predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;
 Delibera della CiVIT n. 2/2012 del 5 gennaio 2012 “Linee guida per il miglioramento della
predisposizione e dell’aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l’’integrità”;
 CiVIT Bozza di “Linee guida per l’aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e
l’integrità 2013-2015” del 29 maggio 2013;
 Delibera CiVIT n. 50/2013 del 4 luglio 2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma
triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;
 “Linee guida agli enti locali in materia di trasparenza ed integrità” del 31 ottobre 2012 e
“Disposizioni in materia di trasparenza nelle pubbliche amministrazioni – Nota informativa sul
D.Lgs. n. 33/2013” dell’aprile 2013 dell’ANCI.
 Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 17/07/2013 “D.Lgs. n. 33 del 2013 –
attuazione della trasparenza”.
3 – Organizzazione del Comune
L’assetto organizzativo dell’Ente e diviso nelle seguenti aree:
- Area Amministrativa
- Area Economico- finanziaria;
- Area Tecnica
- Area della Vigilanza;
La dotazione organica del Comune è la seguente:
4
N. 1 dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Cat. “D” addetto alla segreteria (Area Amministrativa)
N. 1 Dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Cat. “D” addetto alla vigilanza ( area della Vigilanza)
N. 1 dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Cat. “C” addetto ai servizi demografici, statistici ecc (
area Amministrativa)
N. 1 dipendente a tempo pieno ed indeterminato, Cat. “B” addetto ai servizi economici- finanziari ( area
economico- finanziaria)
N. 1 dipendente a tempo parziale ed indeterminato (18 ore settimanali) , Cat. “C” addetto all’Urbanistica (
Area Tecnica)
N. 1 dipendente a tempo parziale ed indeterminato ( 27 ore settimanali) Cat.”B” addetto ai servizi sociali (
area Amministrativa);
N. 4 dipendenti a tempo pieno ed indeterminato , Cat. “B” addetti ai servizi di manutenzione del
patrimonio disponibile ed indisponibile, servizio rifiuti, servizi cimiteriali,ecc. ( area tecnica);
N. 1 dipendente utilizzato ai sensi dell’art. 1, comma 557, della legge n 311 del 2004 per 12 ore settimanali
Cat. “C” addetto ai lavori pubblici ( Area Tecnica).
Il Segretario Comunale in convenzione con altri 3 Comuni è presente per 9 ore settimanali.
Tutte le funzioni fondamentali dei comuni, fissate da ultimo dal D. L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla
legge 7 agosto 2012, n. 135, vengono svolte, allo stato, direttamente dal Comune sebbene sia stato
deciso di delegare le funzioni di cui alle lettere c), e) e g) alla Comunità Montana dei Sibillini e le funzioni di
cui alla lett. f) all’ATA .
Il Sindaco ai sensi dell’art. 53, comma 23 della legge n. 388/2000 e s.m.i., con proprio decreto prot. n. 2598
del 19 maggio 2011 ha assunto la Responsabilità di tutti i servizi, uffici e funzioni del Comune.
4. Obiettivi del programma
Il presente Programma si propone:
a) di assicurare un adeguato livello di trasparenza e quindi la conoscenza, da parte dei cittadini,
dei servizi resi dalle amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative,
nonché delle loro modalità di erogazione;
b) di prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l’integrità.
c) garantire e lo sviluppo della cultura del confronto, della legalità e dell’integrità.
5 - Trasparenza, Accesso e obblighi di pubblicazione
La nozione di trasparenza, segna una autentica novità nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto
rispetto alla natura e alla portata del diritto di accesso disciplinato dalla legge 241/1990.
5
L’accesso, così come tradizionalmente inteso, aveva ad oggetto esclusivamente documenti amministrativi
e richiedeva una motivazione da parte dell’interessato, il quale doveva dimostrare di avere un interesse
diretto, concreto e attuale da difendere o da curare.
Ora la nozione di trasparenza ( introdotta prima dall’art. 11 del d. lgs. 150/2009 e attualmente ripresa negli
stessi termini dal d. lgs. 33/2013), quale accessibilità totale alle informazioni, comporta che chiunque senza
alcuna distinzione soggettiva e senza obbligo di alcuna motivazione ha diritto di accedere a informazioni
per finalità di controllo diffuso.
Pertanto, la trasparenza comporta l’accessibilità alle informazioni da parte di tutti e le pubbliche
amministrazioni devono favorire la piena conoscibilità della propria organizzazione, del proprio agire e
dell’impiego delle risorse pubbliche, per favorire un controllo esteso sul loro operato.
La pubblicazione deve avvenire in conformità a specifiche regole tecniche che garantiscano il diritto di
chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione.
I dati devono essere pubblicati tempestivamente ed aggiornati periodicamente, ai sensi del D.Lgs. n.
33/2013. La pubblicazione deve essere mantenuta per un periodo di 5 anni e comunque finchè perdurano
gli effetti degli atti. Le informazioni devono essere complete, di facile consultazione, comprensibili e
prodotte in un formato tale da poter essere riutilizzate. L’attuazione della trasparenza deve essere in ogni
caso contemperata con l’interesse costituzionalmente protetto della tutela della riservatezza. Quindi nel
disporre la pubblicazione si dovranno adottare tutte le cautele necessarie per evitare un’indebita diffusione
di dati personali, che comporti un trattamento illegittimo, consultando gli orientamenti del Garante per la
protezione dei dati personali per ogni caso dubbio. In particolare si richiamano le disposizioni dell’art. 11
del D. Lgs: n. 196/2003, sui principi di non eccedenza e pertinenza nel trattamento, e degli artt. 4, commi 36, e 26, comma 4, del D.Lgs. n. 33/2013, che contengono particolari prescrizioni sulla protezione dei dati
personali.
6 – Interventi ed azioni specifiche per la garanzia della trasparenza e la prevenzione di fenomeni
corruttivi .
La garanzia della trasparenza, intesa come accessibilità totale alle informazioni, non si limita tuttavia alla
sola pubblicazione di dati e informazioni, ma richiede anche l’adozione di una serie di interventi e di azioni,
intese a far sì che l’ente favorisca quel patto di corresponsabilità tra governo territoriale e comunità locale.
La pubblicazione dei dati sul sito istituzionale mediante gli strumenti descritti nel presente programma,
deve consentire a tutti i cittadini un’effettiva conoscenza dell’azione del Comune, con il fine di sollecitare e
agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività nella condivisione delle
problematiche, nonché nel sostegno all’attività di gestione della cosa pubblica e di erogazione dei servizi.
Il presente Programma, considerato che sul sito web istituzionale del Comune è stata già istituita la
sezione “ Amministrazione Trasparente” prevede l’adozione delle seguenti azioni:
a) completamento pubblicazione e aggiornamento nel predetto sito dei dati e delle informazioni ai sensi
dell’art. 3 del d.lgs.33/2013, secondo quanto indicato nell’allegato 1 al presente programma. I documenti,
le informazioni ed i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria dovranno essere pubblicati in formato di tipo
aperto ( art.68 CAD) e dovranno essere riutilizzabili ai sensi del D.Lgs. 36/2005.
6
b) pubblicazione all’albo online degli atti e dei provvedimenti per finalità di pubblicità legale ( già istituito e
funzionante);
c) incentivazione all’uso della pec [email protected] nei rapporti con il Comune tramite il
suo inserimento, con nota informativa di utilizzo,
nell’home page del sito web istituzionale
www.comune.force.ap.it;
d) pubblicizzazione dell’istituto dell’ “accesso civico” di cui al successivo articolo tramite inserimento nella
home page del sito web www.comune.force.ap.it di nota informativa di utilizzo;
e) valutazione dei dipendenti del Comune in relazione all’attuazione degli adempimenti di cui al presente
programma;
Inoltre, ferme restando le responsabilità individuali, il Comune intende programmare incontri formativi
con tutti i dipendenti volti ad acquisire le necessarie conoscenze e competenze finalizzate alla costruzione
di un sistema organizzato di prevenzione di possibili comportamenti non corretti.
Nell’ allegato “A” al presente Programma è riportato l’elenco dei dati da pubblicare nella sezione
“Amministrazione Trasparente”, ripreso dall’allegato A del d. lgs. 33/2013.
7. L’Accesso Civico
Tra le novità introdotte dal D.Lgs. n. 33/2013, una delle più importanti riguarda l’istituto dell’accesso civico .
Ogni amministrazione è tenuta ad adottare, in piena autonomia le misure organizzative necessarie al fine di
assicurare l’efficacia di tale istituto. Il diritto di Accesso Civico si configura come uno strumento di garanzia
del diritto del cittadino di conoscenza e uso dei dati, definiti dalla norma, per i quali sussiste l’obbligo di
pubblicazione nella sezione “Amministrazione Trasparente”. Nel caso si rilevasse la mancata pubblicazione
di uno o più dati il diritto di accesso civico può essere esercitato mediante richiesta scritta in carta
semplice, presentata al protocollo dell’ente e indirizzata al Responsabile della Trasparenza. La richiesta
non è soggetta a requisiti di legittimazione soggettiva, non è motivata, è esente da spese. Stante
l’organizzazione del Comune, il Responsabile della Trasparenza, entro trenta giorni dalla ricezione della
comunicazione, verificato il possibile accoglimento della richiesta, pubblica nel sito web comunale il
documento, l'informazione o il dato richiesto e, contemporaneamente, comunica al richiedente l'avvenuta
pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale. Se quanto richiesto risulta già pubblicato, ne
dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale. Nel caso in cui il
Responsabile della trasparenza ometta la pubblicazione o non dia alcuna risposta, il richiedente può
ricorrere al Responsabile del potere sostitutivo, che è tenuto ad adempiervi entro i quindici giorni
successivi. Contro l’eventuale silenzio sulla richiesta di accesso civico connessa all'inadempimento degli
obblighi di trasparenza e decorsi i quindici giorni dalla data del ricorso al Responsabile del potere
sostitutivo , il richiedente può proporre ricorso al giudice amministrativo. Il sindaco con proprio decreto n
5688 del 21 dicembre 2013 ha nominato titolare del potere sostitutivo ai sensi dell’art 2, comma 9 bis della
legge n. 241/1990 e s.m.i., il Segretario Comunale Dott.ssa Rosanna Ciccioli.
8 - Trasparenza del piano della performance / obiettivi
7
Sul sito “Amministrazione Trasparente”, stante l’assenza in organico di titolari di posizione organizzativa,
devono essere pubblicati tutti gli atti relativi alla concessione del salario accessorio concesso ai dipendenti
del Comune .
9 - Individuazione e coinvolgimento dei portatori di interessi nella conoscenza e aggiornamento del
programma
I portatori di interesse che dovranno essere coinvolti per la realizzazione e la valutazione delle attività di
trasparenza saranno i cittadini residenti nel Comune, le associazioni, i media, le imprese, gli ordini
professionali , i sindacati e quanti siano interessati ad avviare un percorso che possa risultare favorevole
alla crescita di una cultura della trasparenza, che sia di supporto e accompagni l’Ente nel prendere piena
consapevolezza, non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre
attuare nella pratica lavorativa: deve infatti consolidarsi un atteggiamento orientato pienamente al servizio
del cittadino, alla necessità di far comprendere e conoscere i linguaggi utilizzati e le logiche operative. Le
esigenze di trasparenza rilevate dai portatori di interessi saranno tenute nella debita considerazione dal
Responsabile della Trasparenza, che ne terrà conto negli adempimenti sulla trasparenza da attuarsi. Per
favorire il coinvolgimento dei portatori di interesse il Comune si impegna ad attivare annualmente almeno
una delle seguenti forme di comunicazione e coinvolgimento dei cittadini in materia di trasparenza e
integrità: opuscoli informativi, assemblea pubblica,
assemblee nelle varie contrade del territorio,
organizzazione “giornata della trasparenza”.
10 - Pubblicazione dati ulteriori
La trasparenza intesa come accessibilità totale comporta che le Amministrazioni si impegnino a pubblicare
sui propri siti istituzionali anche "dati ulteriori" rispetto a quelli espressamente indicati da norme di legge.
In fase di prima approvazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, si propone la
pubblicazione nella sezione " Amministrazione Trasparente” dei Report annuali, comunicati al C.C., sui
risultati del controllo successivo di regolarità amministrativa.
11 – Soggetti coinvolti nell’elaborazione e attuazione del Programma
I soggetti che partecipano a vario titolo e con diverse responsabilità al processo di elaborazione ed
attuazione del Programma sono :
a) il Responsabile per la Trasparenza;
b) i dipendenti interni del Comune ( addetto alla segreteria, addetto ai servizi SCALE, addetto ai servizi
economici- finanziari, addetto al servizio urbanistica e edilizia privata, , addetto al servizio lavori pubblici,
addetto al servizio vigilanza)
c) il Nucleo di Valutazione;
e) la Giunta Comunale
8
Il responsabile della Trasparenza - La nomina del Responsabile della Trasparenza è di competenza del
Sindaco. Con il presente Programma il Sindaco, valutata l’impossibilità di attribuire al Segretario Comunale
la Responsabilità di tutti gli adempimenti previsti in materia di Trasparenza, Prevenzione della Corruzione e
potere Sostitutivo data la sua presenza in Comune per sole 9 ore settimanali nonché l’assenza in organico
di titolari di posizione organizzativa, nomina se stesso Responsabile della Trasparenza.
Il Responsabile della Trasparenza:
- elabora e aggiorna il Programma triennale per la Trasparenza e l'Integrità in collaborazione con il
Segretario Comunale;
- controlla, almeno una volta all’anno, l'attuazione del Programma e segnala, ai competenti organi ( G.C.,
Nucleo di Valutazione, all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), Ufficio per i Procedimenti Disciplinari)
e a termini di legge, i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione.
- controlla ed assicura la regolare attuazione dell'accesso civico.,
I dipendenti interni del Comune ( addetto alla segreteria, addetto ai servizi anagrafici, addetto ai servizi
economici finanziari, addetto ai servizi urbanistici, addetto al servizio lavori pubblici,vigile urbano):
- adempiono con sollecitudine, ognuno per i servizi cui è addetto, agli obblighi di pubblicazione dei dati,
delle informazioni e dei documenti di cui all'Allegato 1) del presente Programma;
- garantiscono l'integrità dei dati pubblicati, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la
semplicità di consultazione, la facile accessibilità e la conformità ai documenti originali in possesso
dell'Amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità delle informazioni pubblicate.
Il Nucleo di Valutazione - Nel Comune di Force, stante l’assenza in organico di titolari di posizione
organizzativa, non è mai stato costituito il nucleo di valutazione. Pertanto le funzioni attribuite dalla legge
a tale organismo in materia di trasparenza e integrità dell’azione amministrativa, sono attribuite al
Segretario Comunale. In particolare :
- collabora con il Responsabile della Trasparenza nella redazione e aggiornamento del Programma Triennale
della Trasparenza;
- verifica ed attesta periodicamente, in relazione alle delibere dell'Autorità Nazionale Anticorruzione
(A.N.A.C), l'assolvimento degli obblighi di pubblicazione;
- valuta, ai fini dell’attribuzione del salario accessorio ai dipendenti,
trasparenza posti a loro carico dal presente Programma.
l'attuazione degli obblighi di
La Giunta Comunale:
- approva il Programma triennale della trasparenza e della integrità;
- approva gli aggiornamenti annuali proposti dal Responsabile della Trasparenza sulla base delle criticità
riscontrate e dei suggerimenti proposti dai portatori di interessi;
- da attuazione agli impegni di competenza assunti con il presente programma.
9
- si impegna a gestire in tempi brevi e in forma associata con altri Comuni, tutti gli adempimenti in tema di
trasparenza e integrità.
12 – Termini e modalità di approvazione del Programma – Disposizioni finali
Questo Comune, come tutti i Comuni, è tenuta ad adottare il Programma ed i suoi aggiornamenti annuali.
Il presente programma, predisposto dal Responsabile della Trasparenza con l’ausilio del Segretario
Comunale:
- verrà approvato dalla Giunta Comunale;
- verrà pubblicato:
a) unitamente ad apposito avviso contenente informazioni sulla possibilità di presentare osservazioni
e/o modifiche sull’home page del sito Istituzionale del Comune: www.comune.force.ap.it
b) sul sito Istituzionale del Comune nella sezione “Amministrazione Trasparente”
- le eventuali proposte di modifica/integrazione che perverranno e che siano ritenute attuabili,
determineranno l’adeguamento del Programma e la sua ripubblicazione
nel link
“
Amministrazione trasparente”.
Il Presente Programma costituisce uno dei principali strumenti di prevenzione e contrasto della corruzione
e pertanto, costituisce una sezione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.
10
ALLEGATO “A”- Elenco obblighi di pubblicazione
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Denominazio
ne
sottosezione
Denominazione
sotto-sezione
Contenuti
(riferimento
al decreto)
2° livello
Periodo di pubblicazione
Periodicità
aggiornamen
to
Servizio
responsabile
della
pubblicazion
e
1° livello
Programma per
Trasparenza
l’Integrità e
relativo stato
attuazione
la
e
il
di
Art. 10, c. 8
lett. a)
Disposizioni
generali
Atti generali
(di
carattere
normativo
e
amministrativo
generale, statuto,
codice disciplinare
e di condotta)
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Art. 12, c.1,2
Tempestivo
Permanente
Art.8 comma
1
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
D.Lgs.n.33/1
3
11
a) - Organi di
indirizzo Politico –
amministrativo.
Organi
di
indirizzo politico e
di amministrazione
e gestione con
l’indicazione delle
competenze
Art. 13, c.1,
lett. a)
Art. 14
Organizzazio
ne
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
art. 14 – c.2 – entro i tre
mesi dall’elezione o
nomina e per i tre anni
successivi alla cessazione
del
mandato
o
dell’incarico.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Tempestivo
Art.8 comma
1
D.Lgs.n.33/1
3
Sanzioni
per
mancata
comunicazione dei
dati
Art. 47
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
12
Articolazione degli
uffici
Art. 13, c. 1,
lett. b, c
b)
articolazione
degli uffici con i
nomi dei dirigenti
responsabili
dei
singoli uffici;
c) Organigramma
dell’Amministrazio
ne
Telefono e posta
elettronica
Art. 13, c.1
lett. D
d) elenco numeri
telefonici nonché
caselle di posta
elettronica
istituzionali e PEC,
cui il cittadino
possa
rivolgersi
per
richieste
inerenti i compiti
istituzionali
Consulenti e
collaboratori
Incarichi
dirigenziali e
collaborazione
consulenza.
di
o
Art. 15, c. 1,2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 15 - c.4 - entro tre
mesi dal conferimento
dell’incarico e per i tre
anni
successivi
alla
cessazione dell’incarico.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Tempestivo
Art.8 comma
1
D.Lgs.n.33/1
3
Personale
Incarichi
amministrativi di
vertice
Art. 15, c. 1,2
art. 15 - c.4 - entro tre
mesi dal conferimento
dell’incarico e per i tre
anni
successivi
alla
cessazione dell’incarico.
Tempestivo
Art.8 comma
1
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
D.Lgs.n.33/1
3
13
Posizioni
Organizzative
(Curricula e
compensi redatti
in conformità al
vigente modello
europeo)
Art. 10, c.8,
lett.d
Dotazione
Organica
(Pubblicazione
annuale dei dati
relative al
personale con
rapporto a tempo
indeterminato e
determinato
indicando
qualifiche ed aree.
L’elenco deve
comprendere il
personale
assegnato agli
uffici.
Art. 16, c. 1,2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
14
Personale non a
tempo
indeterminato
Tassi di assenza
Art. 17, c. 1,2
Art. 16, c. 3
Incarichi conferiti e
autorizzati ai
dipendenti
(Le pubbliche
amministrazioni
pubblicano
l’elenco degli
incarichi conferiti
o autorizzati a
ciascuno dei propri
dipendenti, con
l’indicazione della
durata e del
compenso
spettante per ogni
incarico)
Art. 18, c. 1
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Pubblicazione trimestrale Annuale
- art. 8 - c.3 - 5 anni da
1/1 dell’anno successivo
a quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
15
Contrattazione
collettiva
Contrattazione
Integrativa
Nucleo di
valutazione
Bandi di
concorso
Le
pubbliche
Amministrazioni
pubblicano i bandi
di concorso per il
reclutamento
a
qualsiasi titolo di
personale presso
l’amministrazione
e
tengono
costantemente
aggiornato l’elenco
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 21, c. 1
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 21, c.2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 10, c. 8 ,
lett. C
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 19
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
16
dei bandi in corso,
nonché quello dei
bandi espletati nel
corso dell’ultimo
triennio,
accompagnato
dall’indicazione,
per ciascuno di essi
del numero dei
dipendenti assunti
e
delle
spese
effettuate.
Piano della
Performance
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art.10, c.8,
lett.b)
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art.10, c.8,
lett.b)
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Performance
Relazione sulla
Performance
17
Ammontare
complessivo
dei
premi collegati
(alla performance
stanziati
e
l’ammontare dei
premi
effettivamente
distribuiti).
Dati relativi
premi
Art. 20, c. 1
ai
(Entità del piano
mediamente
conseguibile
dal
personale
dirigenziale e non,
i dati relativi alla
distribuzione del
trattamento
accessorio,
in
forma aggregata al
fine di dar conto
del
livello
di
selettività
utilizzato
nella
distribuzione dei
premi
e
degli
incentivi, nonché i
dati relativi al
grado
di
differenziazione
nell’utilizzo della
premialità sia per i
dirigenti sia per i
dipendenti. )
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 20, c. 2
18
Benessere
organizzativo
(le pubbliche
Amministrazioni
pubblicano i dati
relativi ai livelli di
benessere
organizzativo)
Art. 20, c. 3
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
19
Enti
vigilati
pubblici
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
(Ciascuna
amministrazione
pubblica
e
aggiorna
annualmente :
a) l’elenco
Enti
controllati
degli enti
pubblici,
istituiti,
vigilati e
finanziati
dall’Ammi
nistrazione
medesima
ovvero per
i
quali
l’amminist
razione
abbia
il
potere di
nomina
degli
amministra
tori
dell’Ente,
con
l’elencazio
ne
delle
funzioni
attribuite e
delle
attività di
servizio
pubblico
affidate;
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 22, c. 1
lett. a)
20
Società
partecipate
Enti di diritto
privato controllati
Art. 22 c. 2, 3
Art.22, c.1
lett. c)
Art. 22, c. 2,
3
Rappresentazione
grafica
(una
o
più
rappresentazioni
grafiche
che
evidenziano
i
rapporti
tra
l’Amministrazione
e gli Enti di cui al
c.1 art.22)
Art. 22, c.1,
lett. d)
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
21
Dati
aggregati
attività
amministrativa
Attività e
procediment
i
(Le
pubbliche
Amministrazioni
che organizzano, a
fini conoscitivi e
statistici, i dati
relativi alla propria
attività
amministrativa in
forma aggregata,
per
settori
di
attività,
per
competenza degli
organi e degli
uffici, per tipologia
di procedimenti)
Art.24, c.1
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
22
Tipologie
procedimento
di
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
(Le
Pubbliche
Amministrazioni
pubblicano i dati
relative
alle
tipologie
di
procedimento di
propria
competenza. Per
ciascuna tipologia
di procedimento
sono pubblicate le
seguenti
informazioni:
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
a)
breve
descrizione del
procedimento
con
l’indicazione di
tutti
i
riferimenti
normativi utili;
b)
l’unità
organizzativa
responsabile
dell’istruttoria;
Art. 35 c. 1,2
c)
nome
responsabile
del
procedimento,
recapiti
telefonici
e
casella di posta
elettronica
istituzionale,
nonché
ove
diverso,
l’ufficio
competente
all’adozione del
provvedimento
finale,
con
l’indicazione
del nome del
responsabile
dell’ufficio,
23
Monitoraggio
tempi
procedimentali
Dichiarazioni
sostitutive e
acquisizione
d’ufficio dei dati
Art. 24 c.2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
annuale
Art. 35, c. 3
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Addetto
ai
Servizi
demografici
Dott. Lorenzo
Grassi
24
Provvedimenti
organi
indirizzopolitico
Provvedimen
ti
(Pubblicazione e
aggiornamento
nella
sezione
“Amministrazione
Trasparente” degli
elenchi
dei
provvedimenti
adottati
dagli
organi di indirizzo
politico,
con
particolare
riferimento
ai
provvedimenti
finali
dei
procedimenti di :
art.
23
c.1 Tempestivo
aggiornamento
semestrale - art. 8 - c.3 5 anni da 1/1 dell’anno Art.8 comma
successivo a quello da cui
1
decorre
l’obbligo di
pubblicazione, comunque D.Lgs.n.33/1
fino a che gli atti 3
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 23
a)autorizzazione o
concessione;
b)
scelta
del
contraente
per
l’affidamento
di
lavori, forniture e
servizi anche con
riferimento
alla
modalità
di
selezione prescelta
ai sensi del codice
dei contratti n.
163/2006 .
25
Provvedimenti
dirigenti
art.
23
c.1 Tempestivo
aggiornamento
semestrale - art. 8 - c.3 5 anni da 1/1 dell’anno Art.8 comma
successivo a quello da cui
1
decorre
l’obbligo di
pubblicazione, comunque D.Lgs.n.33/1
fino a che gli atti 3
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Obblighi di
pubblicazione
concernenti i
provvedimenti
amministrativi
a) autorizzazione
o concessione;
b) scelta del
contraente per
l'affidamento di
lavori, forniture e
servizi, anche con
riferimento alla
modalità di
selezione
prescelta ai sensi
del codice dei
contratti pubblici,
relativi a lavori,
servizi e forniture,
di cui al decreto
legislativo 12 aprile
2006, n. 163;
c) concorsi e
prove selettive
per l'assunzione
del personale e
progressioni di
carriera di cui
all'articolo 24 del
decreto legislativo
n. 150 del 2009;
d) accordi
stipulati
dall'amministrazio
ne con soggetti
privati o con altre
amministrazioni
pubbliche.
Controlli
Art. 23
Art. 25
art. 23 c.1 pubblicazione Annuale
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Addetto
al
Servizio
Urbanistica
Geom.
Sabrina
Di
Filippo
Addetto
Servizio
Lavori
Pubblici
Geom.
Amedeo
Vagnoni
al
Addetto
al
26
sulle imprese
Bandi di gara
e contratti
Sovvenzioni,
contributi,
sussidi,
vantaggi
economici
Criteri e modalità
semestrale - art. 8 - c.3 5 anni da 1/1 dell’anno
successivo a quello da cui
decorre
l’obbligo di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Servizio
Lavori
Pubblici
Geom.
Amedeo
Vagnoni
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art. 37, c.1,2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
Art.26, c. 1
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
27
Art. 26, c.2
Atti di concessione
Art. 27
Bilancio
preventivo
consuntivo
Bilanci
e
Le
pubbliche
Amministrazioni
pubblicano i dati
relativi al bilancio
di previsione e a
quello consuntivo
di ciascun anno in
forma
sintetica,
aggregata
e
semplificata,
anche con il ricorso
a rappresentazioni
grafiche, al fine di
assicurare la piena
accessibilità
e
comprensività.
Piano degli
indicatori e
risultati attesi
Art. 29 c.1
Art. 29, c.2
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetto alla
Segreteria
Ferdinando
Alessandroni
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
28
Patrimonio
immobiliare
Art. 30
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 30
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Beni
immobili e
gestione
patrimonio
Canoni in
locazione o affitto
Tempestivo
Controlli e
rilievi
amministrazi
one
Art.31, c. 1
Art.8 comma
1
Addetta al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
D.Lgs.n.33/1
3
Servizi
erogati
Carta servizi e
standard di qualità
Art. 32, c.1
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
29
Costi
contabilizzanti
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 32, c. 2,
lett. B
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Annuale
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 33
Art. 33 comma 1 cadenza Annuale
annuale - art. 8 - c.3 - 5
anni da 1/1 dell’anno
successivo a quello da cui
decorre
l’obbligo di
pubblicazione, comunque
fino a che gli atti
pubblicati producono i
loro effetti, salvi termini
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 32, c.2,
lett. a
Art. 10, c. 5
Tempi medi di
erogazione dei
servizi
Pagamenti
amministrazi
one
Indicatore di
tempestività dei
pagamenti
30
IBAN e pagamenti
informatici
Opere
pubbliche
Pianificazion
e e governo
del territorio
Informazioni
ambientali
Art. 36
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio
economicofinanziario
Umberta
Roselli
Art. 38
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Addetta
al
servizio lavori
pubblici
Geom.
Amedeo
Vagnoni
Addetta alla
Segreteria
Art. 39
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
personali.
Art. 40
art. 8 - c.3 - 5 anni da 1/1 Tempestivo
dell’anno successivo a
quello da cui decorre
l’obbligo
di Art.8 comma
pubblicazione, comunque
1
fino a che gli atti
pubblicati producono i D.Lgs.n.33/1
loro effetti, salvi termini 3
diversi in materia di
trattamento
dati
Addetta
al
servizio lavori
pubblici
Geom.
Amedeo
Vagnoni
Ferdinando
Alessandroni
31
personali.
COMUNE DI FORCE
Provincia di Ascoli Piceno
Piano triennale di prevenzione della corruzione
Anni 2014 – 2016
32
Art.1 Premessa.
Il presente Piano di prevenzione della corruzione viene redatto ai sensi del comma 59 dell’art.
1 della legge 190/2012 e secondo le linee di indirizzo dettate dal Piano Nazionale
Anticorruzione approvato dalla C.I.V.IT (ora A.N.A.C.) con delibera n. 72/2013e si prefigge i
seguenti obiettivi:
- Ridurre le opportunità che favoriscono i casi di corruzione
- Aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione
- Stabilire interventi organizzativi volti a prevenire il rischio di corruzione
- Creare un collegamento tra corruzione-traspartenza- perfomance nell’ottica di una più
ampia gestione del “rischio istituzionale”
Art. 2 Organizzazione dell’Ente. Settori a rischio.
Sulla scorta dell’elencazione operata dall’art. 1 comma 16 della legge 190/2012 dei
procedimenti rilevanti ai fini della anticorruzione sono da ritenere a rischio tutti i settori
dell’Ente in quanto interessati a:
- rilascio di autorizzazioni o concessioni;
- scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla
modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n° 163, procedure successive relative alla
esecuzione dei contratti , ai relativi collaudi e liquidazioni;
- concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché
attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati;
- concorsi e prove selettive per l’assunzione del personale e progressioni di carriera di cui
all’art. 24 del citato decreto legislativo n.150 del 2009;
- attività di rilascio dei titoli abilitativi all’edificazione (permessi, DIA, SCIA ), pianificazione
urbanistica generale ed attuativa , controlli ambientali;
- attività di rilascio di carte d’identità ai non aventi titolo, trasferimenti di residenza, rilascio di
cittadinanza italiana ai non aventi titolo;
33
- attività di accertamento, verifica della elusione ed evasione fiscale e tributaria (uff.
economico finanziario);
- attività nelle quali si sceglie il contraente nelle procedure di alienazione e/o concessione di
beni.
- attività di Polizia Municipale( procedimenti sanzionatori relativi a illeciti amministrativi e
penali accertati, espressioni di pareri, nulla osta obbligatori e facoltativi;
- Atti e provvedimenti che incidono sulla sfera giuridica dei cittadini;
Art. 3. Modalità di prevenzione del rischio.
La pubblicazione delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, nel sito internet del
Comune “Amministrazione trasparente”, costituisce il metodo fondamentale per il controllo da
parte del cittadino/utente delle decisioni adottate nelle materie a rischio corruzione.
Al fine di consentire la ricostruzione del processo formativo che ha indotto il responsabile
all’emanazione dell’atto è necessario che, in tutti i provvedimenti conclusivi, siano richiamati
tutti gli atti prodotti- anche interni- che hanno portato alla decisione finale.
Per un riscontro sul buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione la
motivazione dell’atto, elemento essenziale caratterizzante ogni atto amministrativo, deve essere
espressa con chiarezza e completezza. La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le
ragioni giuridiche che hanno determinato le decisioni dell’Amministrazione sulla base
dell’istruttoria espletata.
L’onere di motivazione è tanto più ampio quanto più grande è il margine di discrezionalità
amministrativa e tecnica dell’atto.
Nelle procedure complesse (es. concorsi pubblici, gare) è necessario che le attività che non si
svolgono alla presenza del pubblico siano dettagliatamente descritte negli atti
endoprocedimentali (sedute delle commissioni ecc.) per consentire da parte di tutti un riscontro
sull’operato conforme/non conforme a leggi o regolamenti, delle commissioni.
Nell’adozione dei provvedimenti ad istanza di parte ogni responsabile sarà tenuto ad adottare
un ordine cronologico. Eventuali deroghe dovranno essere adeguatamente motivate e
comunicate tempestivamente al Responsabile dell’anticorruzione.
La corrispondenza fra Comune e cittadino/utente deve avvenire, ove possibile, mediante P.E.C.
Per garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa e l’accessibilità totale agli atti
dell’Amministrazione, i provvedimenti conclusivi dell’attività amministrativa, quali
determinazioni, deliberazioni, decreti, ordinanze avente carattere di generalità devono essere
pubblicati all’albo pretorio e, ove richiesto, nella sezione “ Amministrazione Trasparente” del
sito web istituzionale del Comune, secondo il dettato del D.Lgs. n° 33/2013 e del Programma
Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2014/2016”
In relazione ai contratti in scadenza aventi per oggetto la fornitura di beni e servizi, l’indizione
delle procedure di selezione secondo le modalità dettate dal D. Lgs. N. 163/2006 e s.m.i., si
dovrà procedere con congruo anticipo rispetto alla scadenza al fine di consentire
l’aggiudicazione del servizio o delle forniture in tempo utile.
34
Nel rispetto della disciplina sul diritto di accesso ai documenti amministrativi di cui al capo V
della legge 241/1990e s.m.i. in materia di procedimento amministrativo, le informazioni
relative ai provvedimenti e ai procedimenti amministrativi ivi compreso lo stato della
procedura e i relativi tempi di esecuzione dovranno essere resi accessibili, in ogni momento agli
interessati .
In ogni caso dovrà essere garantito il rispetto delle norme sulla privacy sulla base delle linee
dettate dal Garante.
Nel corso delle verifiche sull’attività amministrativa previste dal Regolamento sui controlli
interni approvato con delibera consiliare n. 2 del 10.01.2013 si potranno effettuare a campione
dei controlli sia su interi procedimenti sia atti singoli, che , sulla base dell’elencazione sopra
formulata, il rischio di corruzione è, potenzialmente, ritenuto più elevato.
Per le attività a più elevato rischio di corruzione sono state predisposte le allegate n. 2 schede:
la scheda n. 1) indica le misure che l’Ente ha assunto o intende assumere per prevenire
il fenomeno della corruzione;
- la scheda n. 2), nella quale potranno anche essere segnalate eventuali criticità e
proposte operative, va completata dal responsabile dell’adozione del provvedimento
finale, e trasmessa al Responsabile della prevenzione della corruzione per il successivo
controllo.
Tutti i dipendenti dovranno dichiarare di essere a conoscenza del piano di prevenzione della
corruzione e di provvedere a svolgere la propria attività nel rispetto dello stesso.
-
Art. 4. Formazione del personale.
In fase di attuazione del Piano, oltre alle attività formative di cui al successivo articolo e la
partecipazione del personale ai corsi di formazione organizzati dalla scuola superiore della
pubblica amministrazione, dalla Prefettura, dalla Provincia, ecc., si prevede una giornata di
formazione nella quale si provvederà all’illustrazione generale della normativa e del Piano
anche in ordine alle modalità pratiche di attuazione dello stesso. In tale occasione sarà altresì
recepito ogni utile suggerimento da parte dei responsabili.
Art. 5 Rotazione del personale
In sede di prima attuazione del presente Piano, non si prevede, la rotazione del personale, in
quanto la stessa , in assenza di finalizzata formazione in materia dei dipendenti in organico,
sarebbe causa di inefficienza dell’azione amministrativa con il rischio di precludere la corretta
erogazione dei servizi. Nel corso del predetto triennio l’amministrazione dovrà comunque
adoperarsi perché il predetto istituto sia fattibile.
35
Art. 6 Responsabile della prevenzione della corruzione.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione è stato individuato con decreto sindacale n
622 del 11 febbraio 2014 nella persona del Segretario comunale Dr.ssa Rosanna Ciccioli
Il responsabile della prevenzione della corruzione:
1) propone, entro il termine di legge, il Piano triennale della prevenzione della corruzione;
2) relazione, sulle attività svolte in materia di prevenzione della corruzione dell’anno di
riferimento;
3) sottopone il rendiconto di attuazione del Piano triennale della prevenzione dell’anno di
riferimento al controllo dei competenti organi ( Nucleo di valutazione, G.C.);
4) propone le eventuali azioni correttive del piano per l’eliminazione delle criticità, sentiti i
responsabili di servizio;
6) monitora, con il supporto dei Responsabili dei servizi, i rapporti fra l’amministrazione ed i
soggetti contraenti che richiedono autorizzazioni, concessioni, erogazioni di vantaggi
economici, rapporti di parentela, affinità tra i soci ed i dipendenti degli stessi soggetti ed i
funzionari ed i dipendenti dell’amministrazione così come previsto dall’art. 1 comma 9 lett. e)
della legge 190/2012.
Al fine di prevenire e controllare il rischio derivante da possibili atti di corruzione il
Responsabile della corruzione in qualsiasi momento può richiedere ai dipendenti che hanno
istruito e/o adottato il provvedimento finale di dare per iscritto adeguata motivazione circa le
circostanze di fatto e le ragione giuridiche che sottendono all’adozione del provvedimento.
Il Responsabile della corruzione può in ogni momento verificare e chiedere delucidazioni per
iscritto e verbalmente a tutti i dipendenti su comportamenti che possono integrare anche solo
potenzialmente il rischio di corruzione e illegalità.
7. Il Nucleo di Valutazione
Il Nucleo di Valutazione verifica la corretta applicazione del presente piano di prevenzione della
corruzione da parte dei responsabili.
La corresponsione della retribuzione di risultato ai Responsabili dei servizi ( ove presenti) e al
Segretario, nella qualità di responsabile della prevenzione della corruzione, con riferimento alle
rispettive competenze, è proporzionalmente collegata anche alla attuazione del piano
triennale della prevenzione della corruzione dell'anno di riferimento.
Art. 8 Responsabilità
36
Il responsabile della prevenzione della corruzione risponde nelle ipotesi previste dall’art.1
comma 12, 13, 14 della legge190/2012.
Art. 9 Altre Disposizioni
Fanno parte integrante del presente Piano il Codice di Comportamento dei Dipendenti e il
Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità.
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ALLEGATO 1
MISURE PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI CORRUZIONE
Attività
Rischio specifico
da prevenire
assunzioni e
progressione del
personale
Favoritismi e
clientelismi
conferimento di
incarichi di
collaborazione e
consulenza
Favoritismi e
clientelismi
affidamento di
lavori, servizi e
forniture
Scelta non
arbitraria dello
strumento da
utilizzare; evitare il
frazionamento
surrettizio;
Misure già
assunte
Adozione del
regolamento
Misure da assumere nel
2014
Misure da
assumere
nel 2015 e
2016
Controllo del 100% dei
provvedimenti in sede di
controllo successivo di
regolarità amministrativa
idem
Controllo del 100% dei
provvedimenti in sede di
controllo successivo di
regolarità amministrativa
idem
Controllo , tramite
estrazione a sorte) del
10% dei provvedimenti in
sede di controllo
successivo di regolarità
amministrativa.
idem
definizione dei
criteri per le
offerte
economicamente
più vantaggiose;
evitare le revoche
non giustificate
controlli in materia
edilizia
Garantire par
condicio e ridurre i
margini di
arbitrarietà
Resoconto annuale al
responsabile
anticorruzione
idem
controlli in materia
commerciale
Garantire par
condicio e ridurre i
margini di
arbitrarietà
Resoconto annuale al
responsabile
anticorruzione
idem
controlli in materia
tributaria, ivi
compresi gli
accertamenti
Garantire par
condicio e ridurre i
margini di
arbitrarietà
Resoconto annuale al
responsabile
anticorruzione
idem
38
concessione
contributi
Garantire la par
condicio
rilascio di permessi
etc edilizi
Favoritismi e
clientelismi
rilascio di permessi,
autorizzazioni etc
da parte del SUAP
Garantire la par
condicio
adozione degli
strumenti urbanistici
Favoritismi e
clientelismi
adozione di piani di
lottizzazione
Favoritismi e
clientelismi
autorizzazioni
attività estrattive
Riduzione dei
margini di
arbitrarietà
autorizzazioni
paesaggistiche
Riduzione dei
margini di
arbitrarietà
procedure
espropriative
Riduzione dei
margini di
arbitrarietà
Controllo del 10% dei
provvedimenti in sede di
controllo successivo di
regolarità amministrativa Monitoraggio dei tempi di
conclusione
Resoconto delle attività
svolte al responsabile
anticorruzione
Monitoraggio dei tempi di
conclusione
Resoconto annuale al
responsabile
anticorruzione
Resoconto al
responsabile
anticorruzione
Resoconto al
responsabile
anticorruzione
Controllo del 10% dei
provvedimenti in sede di
controllo successivo di
regolarità amministrativa
Controllo del 10% dei
provvedimenti in sede di
controllo successivo di
regolarità amministrativa
Monitoraggio dei tempi di
conclusione
Resoconto al
responsabile
anticorruzione
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
idem
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ALLEGATO 2
SCHEDA DI CONTROLLO SULLE ATTIVITA’ A PIU’ ELEVATO RISCHIO DI CORRUZIONE
Attività
Numero dei
procedimenti
nell’anno
Rispetto ordine
cronologico
Verifica della
adeguata
motivazione
nei provvedimenti
discrezionali
assunzioni e
progressione del
personale
no
conferimento di
incarichi di
collaborazione e
consulenza
No
affidamento di
lavori, servizi e
forniture
No
Monitoraggio
dei rapporti tra
chi ha adottato
e/o istruito il
procedimento
ed i destinatari
controlli in materia
edilizia
controlli in materia
commerciale
controlli in materia
tributaria, ivi
compresi gli
accertamenti
concessione
contributi
rilascio di permessi
etc edilizi
rilascio di
permessi,
autorizzazioni etc
da parte del SUAP
40
adozione degli
strumenti
urbanistici
adozione di piani di
lottizzazione
autorizzazioni
attività estrattive
autorizzazioni
paesaggistiche
procedure
espropriative
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Al Sig. Sindaco
del Comune di
63086 FORCE (AP)
Il / la sottoscritto / a …………………………………………………………………………………..
nato/a a …………………………………………..........................................… Prov. ……………....
il ……….……........................ e residente nel Comune di ……………………………………………
Prov. ……………...., via ……………………….……….……….………………… n. ………...……
(e ove del caso) in qualità di .rappresentante ……………………………………………………….,
…………………………………………………………………………………………...,
1) Formula le seguenti osservazioni/proposte al Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità
2014/2016:
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
2) Formula le seguenti osservazioni/proposte al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione
2014/2016:
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
42
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
Luogo e data ……………….., li……………
Firma
……………
43
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