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Settembre 2014
 COMUNICAZIONI
Salta il regolamento edilizio unico
Esce dal decreto sblocca-Italia anche la limitazione all'autotutela della PA su Scia e Dia ecco le semplificazioni: cosa
entra e cosa esce
LE CONFERME
1.
SCONTO IRPEF DEL 20% confermata la deduzione Irpef al 20% per chi acquista da un costruttore un'abitazione
nuova o ristrutturata, a condizione che venga destinata per otto anni all’affitto a canone concordato. La spesa
agevolabile è stata ridotta a 300mila euro rispetto alle prime bozze
2.
COMUNICAZIONE Nel DL anche la norma simbolo delle semplificazioni in edilizia. Niente più obbligo di Dia, Scia o
permesso per costruire per tutte le opere di manutenzione straordinaria, anche quelle sulle parti strutturali
dell'edificio che oggi sono escluse. Basterà la sola comunicazione al comune.
3.
CONVENZIONI Resta la semplificazione del permesso di costruire convenzionato. Sono soggetti alla stipula della
convenzione la cessione di aree al fine di utilizzo di diritti edificatori, la realizzazione di opere di urbanizzazione,
interventi di edilizia residenziale
LE ESCLUSIONI
1.
REGOLAMENTO UNICO Esce per ora dal pacchetto semplificazioni il regolamento edilizio unico standard per tutti
gli ottomila comuni con norme e definizioni tecniche omogenee sul territorio nazionale. L'obiettivo era quello di
superare l'attuale "spezzatino"
2.
AUTOTUTELA Non trova posto nello Sblocca-Italia la limitazione a un termine di sei mesi o un anno del potere di
autotutela della PA nel caso di progetti presentati con Dia o Scia. Semplificazione che avrebbe dato più certezza ai
progetti di lavori in casa.
3.
ECOBONUS Rinviata alla legge di stabilità la riconferma nel 2015 della detrazione al 65% per efficienza energetica e
prevenzione antisismica che scade a fine anno. Senza proroga l'agevolazione per il prossimo anno scenderebbe al
50%
INCENTIVI AI TECNICI DELLE PA ASSETTO DEFINITIVO
Dopo la conversione in legge del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 (ad opera della Legge 11 agosto 2014, n. 114 Supplemento Ordinario alla G.U. 18 agosto 2014, n. 190) ha preso definitivamente corpo la riforma disciplina degli
incentivi di cui all’art. 92 del Codice dei Contratti Pubblici (D. Leg.vo 12 aprile 2006, n. 163).Fra le novità, ciascuna p.a.
dovrà destinare risorse in misura non superiore al 2% degli importi a base di gara ad un fondo per la progettazione e
l'innovazione, da destinare in parte ai tecnici (RUP, progettisti, coordinatori sicurezza, direttori lavori, collaudatore, e
loro collaboratori) ed in parte a progetti di innovazione. Sono esclusi i profili dirigenziali
SICUREZZA LOCALI FIERE E PUBBLICO SPETTACOLO DECRETO “PALCHI”
Emanato in data 22/07/2014 dal Ministero del Lavoro il cosiddetto "decreto palchi", che attua l'art. 88, comma 2-bis, del
Testo Unico della sicurezza introdotto dal D.L. 69/2013 (decreto "del fare"), definendo quando e con quali specifiche
modalità è necessario applicare le norme del Testo Unico concernenti la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili negli
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spettacoli e nelle fiere. E’ stato infatti introdotto il nuovo comma 2-bis dell’articolo 88 del Testo Unico dell’Edilizia di cui
al D. Leg.vo 81/2008 che prevede l’applicazione delle disposizioni concernenti i cantieri temporanei o mobili anche agli
spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche.
In attuazione delle citate disposizioni è stato emanato il decreto del Ministro del Lavoro e Politiche sociali 22/07/2014,
(cosiddetto “decreto palchi”), della cui pubblicazione è stata data notizia sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 del 8/08/2014. Il
provvedimento definisce quando e con quali specifiche modalità è necessario applicare le norme del Testo Unico
concernenti la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili negli spettacoli e nelle fiere
RESOCONTO SEMESTRALE NEWS LEGISLATIVE – LUGLIO 2014
Sul sito del Collegio al link è disponibile un succinto e interessante resoconto semestrale a cura di ANIT
che riepiloga un semestre di norme di interesse per la professione
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/circolari-informative-2014/Anit.pdf
ARGELATO NUOVO REGOLAMENTO DEL VERDE
E' recentemente stato approvato il nuovo Regolamento del Verde del Comune di Argelato. Il documento è disponibile
sul sito istituzionale del Comune.
LA DETRAZIONE IVA IN FATTURA
Richiede necessariamente la stampa cartacea del documento. Non basta archiviare e numerare sul computer aziendale
tutte quelle emesse ma bisogna stamparle nei termini di legge: lo conferma una sentenza della Cassazione a seguito di
accertamento fiscale e applicazione di sanzioni per “indebita detrazione IVA sugli acquisti, causata da omessa
fatturazione”.
Omessa fatturazione?
Le fatture registrate in formato elettronico – numerate e archiviate su pc – erano risultate sufficienti alla magistratura
tributaria, che in primo e secondo grado aveva dato ragione all’azienda ricorrente nei confronti dell’Agenzia delle
Entrate, riconoscendo la sola violazione formale di omissione di trascrizione fatture, con relative sanzioni.
Tuttavia, secondo le Entrate, tale violazione comporta la perdita del diritto alla detrazione IVA: l’azienda avrebbe
dovuto stampare le fatture entro 60 giorni dall’emissione, in base al DM 11 agosto 1975. In più, non viene garantito
quanto prevede il Dl 357/94, ossia la regolarità dei dati sul pc, garantita «purché questi possano essere stampati con
immediatezza a richiesta degli organi accertatori». In questo caso, infatti, la verifica riguardava esercizi precedenti, e
dunque le fatture conservate sul computer potevano essere state alterate nel frattempo.
Registrazione corretta
La Cassazione ha dato ragione al Fisco: la sentenza 3107/2014 cita una lunga serie di altre norme a sostegno della
centralità, nell’ordinamento tributario, della registrazione delle fatture, su cui si fonda anche la detrazione dell’imposta
a credito, che genera il principio fiscale della neutralità dell’IVA. Fra gli altri, gli articoli 18 e 22 della direttiva
comunitaria che prevedono l’obbligo del soggetto passivo, al fine di esercitare il diritto alla detrazione, di assolvere le
formalità previste dallo stato membro, e la tenuta delle strutture in forma sufficientemente particolareggiata per
garantire i controlli del fisco. Conclusione: è indetraibile l’IVA esposta in dichiarazione per errata registrazione delle
fatture.
Fattura elettronica e su pc
La quasi totalità delle imprese utilizza sistemi contabili informatizzati ma se si sceglie il sistema meccanografico,
bisogna essere in grado di stampare su carta i dati immagazzinati nell’archivio contabile, per consentire
all’Amministrazione finanziaria di effettuare i controlli fiscali. La perdita della detrazione non fa comunque decadere
anche il diritto al rimborso IVA già versata per acquisti di beni e servizi, che può essere recuperata tramite apposita
istanza. Attenzione: come si coniuga la sentenza con le nuove regole sulla fatturazione elettronica obbligatoria dal
giugno 2014 nei rapporti tra imprese e PA). La risposta è contenuta nella sentenza: i sistemi di fattura elettronica
prevedono regolari procedure di registrazione e numerazione, che consentono la detraibilità e tutti gli adempimenti
fiscali del caso. Il problema intercorre quando non si ricorre a un sistema informatico vero e proprio, ma ad
una semplice archiviazione delle fatture su pc: in questo caso, bisogna conservarle in forma cartacea. Fonte PMI
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NORMATIVE DI RECENTE EMANAZIONE
Sul sito del collegio nella sezione circolari dal CNPI sono disponibili le seguenti normative dal
Ministero dell’Interno - Vigili del Fuoco:
1) Decreto 16 luglio 2014 Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli
asilo nido. http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/AsiliNido.pdf
2) Decreto 17 luglio 2014 Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio
delle attività di aerostazioni con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m²
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/Regole2.pdf
3) Decreto 18 luglio 2014 Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio
degli interporti, con superficie superiore a 20.000 m², e alle relative attività affidatarie.
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/Regole2.pdf
4) Decreto Ministeriale 15 luglio 2014 " Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la
progettazione, l'installazione e l'esercizio delle macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti
combustibili in quantità superiore ad 1 m3".
5) Decreto 1 luglio 2014 – Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio
delle attività di demolizioni di veicoli e simili, con relativi depositi, di superficie superiore a 3000 m2.
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/DM1_luglio_2014_Centri_demolizione_auto2.pdf
6) Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 "Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che
modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE" (GU n. 165 del
18/07/2014),
ed
il
relativo
avviso
di
rettifica
(GU
n.
170
del
24/07/2014).
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/Decreto_4Luglio_2014.pdf
http://www.perindbo.org/userfiles/file/circolari/cnpi/Rettifica2.pdf
 SENTENZE
DIRETTORE DEI LAVORI
Con sentenza n. 1471 del 15 gennaio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che il direttore dei lavori non è
sempre responsabile penalmente per l'infortunio mortale occorso al lavoratore edile che, senza gli adeguati
dispositivi di protezione individuale, muore cadendo dal muro in costruzione.
La Suprema Corte ha specificato che la responsabilità in materia di sicurezza, per poter essere imputata al direttore
dei lavori, deve essere verificata attraverso documenti o comportamenti che possano provare tale incarico, in quanto
la nomina a direttore dei lavori non necessariamente comporta anche la delega alla sicurezza sul lavoro, ma può
riguardare esclusivamente la sorveglianza tecnica dell'esecuzione del progetto.
ASSICURAZIONE
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Sotto alcune condizioni, l’assicurazione professionale può tutelare i professionisti anche in caso di danni antecedenti la
stipula. A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 3622/2014, purché nel contratto compaia la clausola
claim made (a richiesta fatta). In questo modo la garanzia opera dal momento in cui viene richiesto il risarcimento (a
patto che il contratto stipulato con l’assicurazione sia in corso).
CASSAZIONE: APPALTO – AI FINI DELLA SICUREZZA IL COMMITTENTE È SOLIDALE CON L’APPALTATORE
Con sentenza n. 36268 del 27 agosto 2014, la Corte di Cassazione ha ribadito che ai fini della responsabilità in materia
di sicurezza sul lavoro deve considerarsi il principio di solidarietà tra datore di lavoro appaltatore e la figura del RSPP
(Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione).
 GUIDE
SFOGLIA LA RIVISTA N. 3 DI OPIFICIUM
http://www.cnpi.it/index.php/opificium-3-2014/
FISCO E CASA
Il settore comunicazione dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, con aggiornamento agosto 2014, l’opuscolo: FISCO E
CASA,SUCCESSIONI E DONAZIONI con la modifica alla misura delle imposte ipotecaria e catastale.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Age
nzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Fisco_e_casa_Successioni_e_donazioni_TOTALE.pdf
Fine circolare
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Circolare Settembre 2014 - Collegio dei Periti Industriali della