DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ª Ap Indirizzo Grafico Pubblicitario ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Pag. 1 di 77 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO TECNICO DELLA GRAFICA E DELLA PUBBLICITA’ 1.1 Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’Istituto L'Indirizzo Pubblicitario dell'Istituto Professionale di Stato Mazzini vede attivi due titoli di studio: • • Operatore al termine del terzo anno Tecnico Diplomato dopo l'esame di Stato del quinto anno. Il diploma quinquennale costituisce titolo valido per l'accesso a tutte le facoltà universitarie. Titolo di studio: qualifica (3° anno): Operatore Grafico Pubblicitario Figura in grado di utilizzare la comunicazione visiva per scopi funzionali legati al messaggio pubblicitario che nasce nelle agenzie, nelle imprese industriali ed artigianali. Ha competenze supportate da un'area culturale comune che fornisce ulteriori possibilità di capire la complessità del sociale, di attivare insieme conoscenze tecniche critiche e di avere piena disponibilità al cambiamento. Titolo di studio: maturità (5° anno): Tecnico della Grafica Pubblicitaria Il Tecnico Pubblicitario è in grado di applicare le tecnologie delle produzioni visive tradizionali (stampa, fotografia) e moderne (video-grafica, multimedialità) alla comunicazione dei mass-media coniugando gli aspetti formali della professione con quelli pratico-applicativi della comunicazione. 1.2 Caratteri dell’Istituto connessi con la tipologia del territorio e dell’utenza Per quanto riguarda le finalità dell’Istituto, è previsto: - - Programmazione strutturata per ogni singola disciplina con verifiche e valutazione degli obiettivi raggiunti e con possibilità di recupero in itinere o al termine dell’attività didattica, nell’ambito delle linee guida stabilite dal P.O.F. Adattamento del tempo scuola alle esigenze di carattere didattico, ambientale, logistico e strutturale Flessibilità oraria in rapporto alle esigenze presenti negli indirizzi specifici e alle attività connesse alla programmazione modulare . Supporto del personale non docente a servizi e progetti didattici. Coordinamento didattico per discipline. Pag. 2 di 77 - Centro servizi per il coordinamento dei laboratori informatici e collegamenti Internet. Per quanto riguarda i rapporti con il territorio, l’Istituto organizza: − − − − − 2. Convenzioni con agenzie formative, imprese ed enti Progetti in rete con scuole Tirocini aziendali, stages Collaborazioni esterne Partecipazione a concorsi e/o progetti indetti da istituzioni locali e nazionali. per associazioni culturali ed STORIA DELLA CLASSE 2.1 Elenco docenti COGNOME NOME MATERIA BAZZANO PAOLA LINGUA INGLESE ITALIANO STORIA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE EDUCAZIONE FISICA MATEMATICA TECNICA FOTOGRAFICA PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA PROGETTAZIONE GRAFICA STORIA DELLE ARTI VISIVE RELIGIONE SOSTEGNO SOSTEGNO SOSTEGNO FENOGLIO LUCIA PERSICO MASSIMO MARCHIONNI ROSANNA GUAZZOTTI MIRIAM DI MITO VALERIA ENRICO RAFFAELLA ENRICO RAFFAELLA MARIANO MAURO RABINO PAOLA COMUNE DONATELLA OSTINELLI ELENA GIACOBBE GINO Elenco alunni: Rappresentanti di classe: - Colaprico Chiara Paccini Simone Pag. 3 di 77 i STATO GIURIDICO T.I. T.I T.I. T.I T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. N. COGNOME NOME PROVENIENZA 1. ABANTICHI DEBORAH 4ª Ap 2. ATTISANO ASIA 4ª Ap 3. BENZO CHRISTIAN 4ª Ap 4. BONIFACINO LAURA 4ª Ap 5. CARREA NICOL 4ª Ap 6. COLAPRICO CHIARA 5ª Cp 7. COSENZA MICHELA 4ª Ap 8. GIRIBONE MIRELLA 4ª Ap 9. GUERRIERI NICOLA 4ª Ap 10. HOXHA ERALDA 4ª Ap 11. MARABOTTO LINDA 4ª Ap 12. MARTINA SIMONE 4ª Ap 13. PACCINI SIMONE 4ª Ap 14. PAOLINI LORENZO 4ª Ap 15. PECOLLO CHIARA 4ª Ap 16. PINTUS GIULIA 4ª Ap 17. POP DIANA BIANCA 4ª Ap 18. RIVERUZZI JOREL 4ª Ap 19. ROGANO SERENA 4ª Ap 20. SARACINO ANDREA 4ª Ap 21. SICCARDI MARIA CECILIA 4ª Ap Pag. 4 di 77 2.2 Variazioni nel Consiglio di Classe DISCIPLINE CURRICOLO ANNI CORSO ITALIANO 4° - 5° STORIA 4° - 5° MATEMATICA 4° - 5° EDUCAZIONE FISICA 4° - 5° LINGUA INGLESE 4° - 5° PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA PROGETTAZIONE GRAFICA 4° - 5° CLASSE IV 4° - 5° PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 4° - 5° STORIA DELLE ARTI VISIVE 4° - 5° TECNICA FOTOGRAFICA 4° - 5° CLASSE V • • • • • • • • 2.3 Flussi degli studenti della classe CLASSE QUARTA QUINTA ISCRITTI STESSA CLASSE 21 20 ISCRITTI RITIRATI PROMOSSI PROMOSSI DA ALTRA IN CORSO CON RESPINTI A GIUGNO CLASSE D’ANNO DEBITO 1 1 17 3 TOTALE STUDENTI REGOLARI che hanno frequentato lo stesso corso senza ripetizioni o spostamenti dalla quarta alla quinta classe: N° 20 Pag. 5 di 77 La classe IV Ap era formata da 21 alunni, nello scrutino 20 sono stati ammessi alla classe V con la seguente situazione riguardante la media ed i debiti formativi: Media Numero alunni 6≤v<7 3 7≤v<8 13 8≤v<9 4 2.4 Risultati dello scrutinio della classe IV Numero Numero Numero Numero Numero Studenti promossi con 6 Studenti promossi con 7 studenti promossi con 8 studenti promossi con 9-10 Studenti con debito ITALIANO 6 6 8 STORIA 3 5 8 MATEMATICA 5 7 5 2 7 Materia EDUCAZIONE FISICA 2 3 11 LINGUA INGLESE 7 6 4 PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA PROGETTAZIONE GRAFICA 3 5 11 4 10 3 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 4 10 5 STORIA DELLE ARTI VISIVE 3 6 5 5 TECNICA FOTOGRAFICA 5 6 7 2 Pag. 6 di 77 Formativo 2 2 2.5 Profilo della classe La classe che si presenta all’Esame di Stato 2014 è composta da un nucleo quasi compatto di alunni che si conosce dal primo anno di frequenza. A partire dalla terza sono stati inseriti tre studenti provenienti da classi accorpate; in quest’ultimo anno si sono iscritti due alunni che ripetono, uno dei quali si è ritirato prima del 15 Marzo. Il clima sereno, per lo più Eollaborativi ed il comportamento abbastanza corretto hanno consentito di svolgere lezioni ed attività in modo regolare e discretamente produttivo; nella maggior parte dei casi la frequenza è risultata nella norma , ad eccezione di un piccolo gruppo che ha continuato ad effettuare assenze (peraltro giustificate) e ritardi durante gli ingressi. Nei confronti delle materie più teoriche un piccolo gruppo ha manifestato impegno discontinuo (migliore in fase di verifiche ed interrogazioni) e difficoltà nell’affrontare uno studio casalingo; un buon numero si è, invece, distinto per senso di responsabilità e motivazione, elementi che hanno loro permesso di conseguire discreti livelli di competenze. Migliore è risultata la disponibilità all’apprendimento nei confronti delle materie professionalizzanti, maggiormente caratterizzate da attività inerenti progetti e concorsi indetti da Enti ed associazioni varie. Un gruppo molto limitato non ha conseguito un’adeguata preparazione in tutte le materie. Nella classe sono presenti due alunni seguiti dal sostegno con una programmazione differenziata, un’alunna per la quale è prevista una programmazione per obiettivi minimi, due alunni con diagnosi DSA che usufruiscono di strumenti dispensativi e compensativi. 2.6 Criteri di valutazione della terza prova Il Consiglio di classe ha stabilito i criteri di valutazione delle simulazioni di Terza prova, come segue: il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti, è stato calcolato sulla base della media delle singole prove nelle quattro discipline, individuate dal consiglio di classe, nella riunione del 05-02-2014. Ogni disciplina ha a disposizione fino a 15 punti , suddivisi tra i quesiti proposti. Per quanto riguarda la tipologia C si è adottato il seguente criterio: 1 punto è attribuito alla risposta corretta, mentre si attribuiscono 0 punti alle risposte mancanti o errate. Per quanto riguarda la tipologia B il punteggio relativo ad ogni risposta è stato attribuito in base agli indicatori individuati dai singoli docenti. Pag. 7 di 77 3. ATTIVITA’ FORMATIVE 3.1 Iniziative complementari integrative - Viaggio d’istruzione a Innsbruck - Salisburgo - Vienna; Progetto Teatro e Cinema; Progetto cinema e mafia; Progetto lettura quotidiano; Progetto “Self Portrait Experience” Partecipazione a vari concorsi: • Città del Vino • Cibo sano, cibo per tutti (locandine manifesti e photos) 4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 4.1 OBIETTIVI DEI PERCORSI IN ALTERNANZA • • • l’attuazione di modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo (rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo) che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica; l’arricchimento della formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali. Il corso descritto prevede di poter fornire al mercato dei lavoro, giovani in grado d'inserirsi in modo qualificato nella funzione di "tecnico grafico pubblicitario” PREFORMAZIONE PREVISTA I partecipanti al corso devono possedere la qualifica di Operatore Grafico rilasciata dall'istituto professionale. PROFILO PROFESSIONALE Il tecnico pubblicitario crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione, pubblicitaria o informativa per conto di un cliente (progetti d'immagine, ricerca di un logotipo, di una sigla, campagna pubblicitaria, lancio o promozione di un prodotto). Pag. 8 di 77 ATTIVITA' Opera in aziende di ogni dimensione all'interno di quei settori le cui esigenze di comunicazione sono fondamentali in termini di pubblicità e promotion, in agenzie di comunicazione, in atelier di grafica e in studi professionali. Possiede le seguenti capacità ed esegue i seguenti compiti: 1. Crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione (pubblicitaria o informatica) all'interno di un'organizzazione, padroneggiando le tecniche specifiche di supporto. 2. Massimizza l'efficacia di una campagna di comunicazione in funzione delle risorse disponibili e degli obiettivi mediante lo studio di strategie alternative. 3. Conosce e segue l'evoluzione del mercato, cogliendone le tendenze e prevedendo gli sviluppi dei settore. 4. Realizza depliant ed altro materiale pubblicitario. L’alternanza scuola lavoro, nelle classi quarte e quinte, prevede 72 ore di lezione svolte curricularmente (36 ore per ogni anno scolastico), 60 ore di stage da svolgere prima dello scrutinio finale del quinto anno. Le ore curriculari sono state svolte dai docenti di materia di indirizzo (Grafica e Fotografia), approfondendo temi svolti durante l’anno scolastico. Pag. 9 di 77 4.2 GRAFICAMENTE LAB: laboratori pomeridiani di approfondimento attraverso esperienze pratiche nelle professioni del design con professionisti: Fashion Design (45 ore), Web design (48 ore), Fotografia (24 ore), Video maker (50 ore), Graphic Design (12 ore), Gestione d’impresa (8 ore). Tutor prof. Enrico / Di Mito / Pesce / Comune / Zangelmi / Giacobbe Alunno 1. Abantichi Deborah 2. Attisano Asia Azienda Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design - Cortometraggio 3. Benzo Christian 4. Bonifacino Laura 5. Carrea Nicole 6. Colaprico Chiara 7. Cosenza Michela 8. Giribone Mirella 9. Guerrieri Nicola 10. Hoxha Eralda 11. Marabotto Linda 12. Martina Simone 13. Paccini Simone 14. Paolini Lorenzo 15. Pecollo Chiara 16. Pintus Giulia 17. Pop Diana Bianca 18. 19. 20. 21. Riveruzzi Jorel Rogano Serena Saracino Andrea Siccardi Maria Cecilia Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design - Cortometraggio Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design L’ECO il giornale di Savona e Provincia di Roberto Pizzorno via Paleocapa 3 – 17100 Savona Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design – Fotografia avanzata Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design - Cortometraggio Fashion Design – Gestione Impresa – Cortometraggio Fashion Design – Web Design Cortometraggio – Fotografia avanzata Web Design – Graphic Design Cortometraggio Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design – Fotografia avanzata Cortometraggio Fotografia avanzata - Cortometraggio Fashion Design – Gestione Impresa – Graphic Design - Cortometraggio TUTTI GLI ALLIEVI HANNO CONSEGUITO APPREZZAMENTI POSITIVI DAI TUTOR RIASSUMIBILI IN UN GIUDIZIO CHE PUO’ ESSERE COLLOCATO NELLA FASCIA: BUONO/OTTIMO Pag. 10 di 77 Stage aziendali: 60 ore, tutor prof.ssa R. Enrico Alunno 1. Abantichi Deborah 2. Attisano Asia 3. Benzo Christian 4. Bonifacino Laura 5. Carrea Nicole 6. Cosenza Michela 7. Giribone Mirella 8. Guerrieri Nicola 9. Hoxha Eralda 10.Marabotto Linda 11.Martina Simone 12.Paccini Simone 13.Paolini Lorenzo 14.Pecollo Chiara 15.Pintus Giulia 16.Pop Diana Bianca Azienda ISFORCOOP Progetto ponte Eurotipo di Valente Daniel Via Piave, 33 - Vado Ligure (sv) True Love di Giangiacomo Ravelli p.za Vacciuoli,18R -Savona Società cooperativa MAGEMA Società per servizi culturale Via Lichene, 13 - Carcare Cromatismi Via Murtola, 116/1 16157 Genova Digital Print Snc Di Brigida Alessandro & C. Genova Voltri Futura Snc Di Gavorone Fabio & C. Via S. Giovanni Bosco 9r - Savona Officine Solimano Piazza Pippo Rebagliati Savona Eurotipo di Valente Daniel Via Piave, 33 - Vado Ligure (sv) Tipografia Maf Vado Ligure Futura Snc Di Gavorone Fabio & C. Via S. Giovanni Bosco 9r - Savona AGB Studio Video Di Alessandro Beltrame Via Roma, 111 Cairo Montenotte Alex Raso Via Santuario,6/1 Savona CoopTipograf di Valentini Renata c.so Viglienzoni,7 – 17100 Savona Digital Print Snc Di Brigida Alessandro & C. Genova Voltri Futura Snc Di Gavorone Fabio & C. Via S. Giovanni Bosco 9r 17.Riveruzzi Jorel 18.Rogano Serena 19.Saracino Andrea 20.Siccardi Maria Cecilia SXS SRL via Nostra Signora dell’Olmo 5R 17100 Savona Immagine grafica e immagine Di Berrutti Ermanno Albissola Superiore L’ECO il giornale di Savona e Provincia di Roberto Pizzorno via Paleocapa 3 – 17100 Savona Pag. 11 di 77 TUTTI GLI ALLIEVI HANNO CONSEGUITO APPREZZAMENTI POSITIVI DAI TUTOR AZIENDALI RIASSUMIBILI IN UN GIUDIZIO CHE PUO’ ESSERE COLLOCATO NELLA FASCIA: BUONO/OTTIMO 5. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 5.1 Criteri di valutazione Per la valutazione si è tenuto conto del livello di conoscenze, del corretto impiego del vocabolario tecnico, delle capacità di analisi, di sintesi e di espressione grafica. Descrittori: Gravemente − insufficiente:…………………………. − − − Esposizione/espressione scorretta, inadeguata, incoerente Conoscenze molto frammentarie Analisi/sintesi assente Espressione grafica inadeguata Insufficiente:…………….………….. − Esposizione/espressione non sempre corretta e coerente Conoscenze parziali Analisi/sintesi confusa Espressione grafica poco curata e incoerente − − − Sufficiente:……………………………. − − − − Esposizione/espressione corretta Conoscenze/contenuti essenziali, fondamentali Analisi/sintesi limitata Espressione grafica aderente al tema sviluppato Discreto:……………………….………. − − − − Esposizione/espressione corretta, appropriata Conoscenze complete Analisi/sintesi adeguate Espressione grafica adeguate al tema e motivate Buono/Ottimo:……………......... − − − − Esposizione/espressione adeguata, fluida, ricca Conoscenze complete e approfondite Analisi/sintesi sicura Espressione grafica curata nei dettagli e motivata nelle scelte Pag. 12 di 77 6. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA MATERIE Tipologia B/C STORIA 1 MATEMATICA 1 TECNICA FOTOGRAFICA 1 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 1 STORIA DELLE ARTI VISIVE 1 INGLESE 2 EDUCAZIONE FISICA 1 Tipologia B Tempo assegnato: 2 ore nella prima prova, 2 ore nella seconda prova Discipline coinvolte: n. 4 nella prima e seconda prova 6.1 Criteri di valutazione adottati Il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti massimo, è risultato dalla media delle valutazioni di ciascuna materia attribuite in quindicesimi. La media viene approssimata con arrotondamento matematico alla cifra intera. 7. ALLEGATI 7.1 Programmazioni svolte per singole materie. 7.2 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Prima e Seconda Prova 7.3 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Terza Prova Pag. 13 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI ITALIANO Prof. Lucia Fenoglio Pag. 14 di 77 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013 / 2014 MATERIA: ITALIANO INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO CLASSE: 5 Ap NUMERO ORE DI LEZIONE SVOLTE_____ SUL NUMERO DI ORE PREVISTE_____ Modulo 1 Titolo: IL VERISMO E VERGA CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Naturalismo e Verismo Gustave Flaubert: Da “Madame Bovary”: I comizi agricoli Emile Zola: Da “L’ammazzatoio” L’inizio Giovanni Verga: Vita e opere Da “Vita dei campi”: Rosso Malpelo La lupa Fantasticheria La roba Da “Mastro don Gesualdo”: La giornata di Gesualdo La morte di Gesualdo Pag. 15 di 77 Modulo 2 Titolo: GIOVANNI PASCOLI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Myricae”: Temporale Il lampo Il tuono Lavandare X Agosto L’assiuolo Da “I canti di Castelvecchio”: La cavalla storna Modulo 3 Titolo: GABRIELE D’ANNUNZIO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Il piacere”: La conclusione Da “Il trionfo della morte”: Ippolita, la “Nemica” Da “Alcione”: La pioggia nel pineto Modulo 4 Titolo: ITALO SVEVO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “La coscienza di Zeno”: Lo schiaffo del padre La proposta di matrimonio Lo scambio di funerale Pag. 16 di 77 Modulo 5 Titolo: LUIGI PIRANDELLO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato Male di luna C’è qualcuno che ride La carriola Ciaula scopre la luna La patente Da “Il fu Mattia Pascal”: Adriano Meis in giro per Milano Adriano Meis e la sua ombra Pascal porta i fiori alla propria tomba Testi teatrali: Il berretto a sonagli La giara Così è (se vi pare) Modulo 6 Titolo: GIUSEPPE UNGARETTI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da” L’allegria”: I fiumi Veglia San Martino del Carso Natale Soldati Mattina Modulo 7 Titolo: EUGENIO MONTALE CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da ”Ossi di seppia”: Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Da “Satura”: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Pag. 17 di 77 Modulo 8 Titolo: PRIMO LEVI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Se questo è un uomo”: Il viaggio Da “La tregua”: Il sogno del reduce del lager Modulo 9 Titolo: VISIONE SPETTACOLI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Spettacoli teatrali: “Così è (se vi pare)” - Luigi Pirandello Visione film: “Ghandi” - Richard Attenborough “Orizzonti di gloria” – Stanley Kubrick Lettura testi di narrativa: “Il sentiero dei nidi di ragno” – Italo Calvino “La chiave a stella” – Primo Levi “Il giardino dei Finzi Contini” – Giorgio Bassani Allievi: Savona, 15/05/2014 ______________________________ ______________________________ Per presa visione: Il docente Il Dirigente Scolastico Pag. 18 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI STORIA Prof. Lucia Fenoglio Pag. 19 di 77 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013 / 2014 MATERIA: STORIA INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO CLASSE: 5 Ap Indirizzo grafico pubblicitario NUMERO ORE DI LEZIONE SVOLTE_____ SUL NUMERO DI ORE PREVISTE_____ 1° Modulo Titolo: LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - Le trasformazioni della società nella seconda metà dell’ottocento - L’imperialismo - L’età giolittiana - Le cause della prima guerra mondiale - Da guerra lampo a guerra di logoramento - Interventismo e neutralismo in Italia - Il 1917. L’anno cruciale - Cenni sulla rivoluzione russa - La fine del conflitto 2° modulo Titolo: L’EUROPA E IL MONDO TRA I DUE CONFLITTI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - I trattati di pace. La Società delle Nazioni - L’eredità della grande guerra - Il dopoguerra in Germania - La crisi del dopoguerra in Italia. Il Biennio Rosso - Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo - Il regime fascista Pag. 20 di 77 - Politica interna - La ricerca del consenso - Politica estera - Fascismo ed antifascismo - Gli Stati Uniti: cenni sulla crisi del ’29 - Il nazismo al potere in Germania - L’URSS: cenni sul regime staliniano. Industrializzazione e totalitarismo 3° modulo Titolo: LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola - Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto - La guerra dall’Europa al mondo - Il dominio nazista - La Resistenza in Europa ed in Italia - La disfatta dell’ Asse - L’Italia repubblicana: la Costituzione. Trasformazioni della società italiana Allievi: Savona, 15/05/14 ______________________________ ______________________________ Per presa visione: Il docente Il Dirigente Scolastico Pag. 21 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI MATEMATICA Prof. Miriam Guazzotti Pag. 22 di 77 Programma di Matematica Anno scolastico 2013 – 2014 Classe 5 A indirizzo grafico- pubblicitario Insegnante: prof.ssa Miria Guazzotti Ripasso sulle disequazioni (intere, fratte, sistemi, esponenziali, logaritmiche) Concetto di funzione Classificazione delle funzioni Dominio di una funzione Funzioni pari/dispari e simmetrie Positività Concetto di limite e definizioni Calcolo di limiti in casi determinati Forme di indeterminazione: 0/0 , ∞/∞ e ∞ - ∞ Continuità delle funzioni Teoremi della permanenza del segno e dell'esistenza degli zeri Teorema di Weierstrass Classificazione dei punti di discontinuità Asintoti orizzontali, verticali e obliqui Calcolo del Rapporto Incrementale Definizione di derivata e suo significato geometrico Ricerca della retta tangente a una curva in un suo punto Pag. 23 di 77 Formule per calcolo derivate: somma prodotto quoziente funzione di funzione Teorema di Rolle e teorema di Lagrange Individuazione dei punti di massimo e minimo e flesso Grafico di una funzione Allievi: Savona, 15/05/2014 ______________________________ ______________________________ Per presa visione: Il docente Il Dirigente Scolastico Pag. 24 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI EDUCAZIONE FISICA Prof. Rossana Marchionni Pag. 25 di 77 ANNO SCOLASTICO: 2013 /2014 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA INSEGNANTE: : PROF. MARCHIONNI ROSSANA CLASSE: 5 Ap Programma Contenuti proposti: 1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO 2) RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE E AFFINAMENTO DELLE CAPACITA’ COORDINATIVE GENERALI E DI QUELLE PARTICOLARI 3) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE 4) CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO 5) INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Il docente ____________________ Firma dei rappresentanti di classe: Savona, 15/05/2014 Pag. 26 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI INGLESE Prof. Paola Bazzano Pag. 27 di 77 RELAZIONE FINALE Anno scolastico 2013/14 CLASSE V A Indirizzo Grafico Pubblicitario MATERIA: L. INGLESE DOCENTE: Bazzano Paola Conosco la classe dal corrente anno scolastico. Il clima si è dimostrato sin dall’inizio positivo e collaborativo. L’impegno e lo studio sono stati nel complesso adeguati. Gli studenti in difficoltà, anche se in misura diversa, si sono impegnati a sanare le lacune pregresse. Nel complesso gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti anche se a livelli diversi essendo differenti i livelli di partenza, gli stili e i ritmi di apprendimento nonché l’impegno profuso. Allo scopo di consolidare la capacità di comprensione orale e scritta sono state effettuate lezioni frontali, interrogazioni e attività guidate (individuali o a gruppi). Per facilitare la comprensione e lo studio degli argomenti del programma sono stati utilizzati riassunti, schemi, questionari di vario tipo, documenti autentici come cartine, opuscoli e fotografie. Il lavoro svolto per potenziare la produzione scritta ha riguardato soprattutto attività di comprensione del testo attraverso domande aperte, esercizi V/F, e di completamento, attività sul lessico. Nella valutazione delle prove scritte (tre a quadrimestre) e delle prove orali (due a quadrimestre) si è tenuto debitamente conto della situazione di partenza e dei progressi compiuti, nonché dell’impegno profuso, privilegiando in alcuni casi la conoscenza dei contenuti e l’efficacia del messaggio rispetto alla correttezza della frase. Si è reso necessario apportare alcune lievi modifiche al programma presentato a inizio anno sulla base degli interessi degli studenti e dell’andamento didattico talvolta rallentato dalla partecipazione della classe ad attività curricolari ed extracurricolari programmate dal consiglio di classe. Nella classe sono presenti due alunne con sostegno di cui una segue una programmazione per obiettivi minimi e l’altra una programmazione differenziata. La prima segue la programmazione della classe con buoni risultati. Per la seconda sono state predisposte nell’arco dell’anno attività e verifiche individualizzate. Pag. 28 di 77 PROGRAMMA SVOLTO A. ELEMENTI DI CULTURA GENERALE: - A brief history of tattoos (photocopy) Tattoos: An interview with Kat Von D (reading) Pop Art : A. Warhol and K. Haring The Navajo country B. ASPETTI GEOGRAFICI, STORICI, SOCIO-CULTURALI E LINGUISTICI DEGLI STATI UNITI: The immigration to the USA - Meet the USA (photocopy) Looking for a better life (photocopy) People in the USA (photocopy) Italian Emigrants (reading) NEW YORK City - The Big Apple The Statue of Liberty The Boroughs of New York (photocopy) Manhattan: Uptown, Midtown, Downtown Highlights of New York (photocopy) New York transport (photocopy) American skyscrapers (reading) C. ELEMENTI DI INGLESE TECNICO RELATIVI AL CAMPO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA con particolare riferimento a: Advertising: - Logos and trademarks - Branding (photocopy) - Advertising media (photocophy) - Analysing adverts: features of an advert (photocophy) - Recurring features in the language of advertising (photocophy) Packaging: - What is packaging? - The Coca Cola bottle (photocopy) Posters: - War and propaganda posters (photocopy) Libri di testo: Maria Grazia Dandini “NEW SURFING THE WORLD” Zanichelli Paola Gherardelli –Elisa Wiley Harrison “IN DESIGN” Hoepli New Edition REALIA: city maps, leaflets, catalogues, pictures etc… Pag. 29 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA Prof. Raffaella Enrico Pag. 30 di 77 ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 MATERIA: PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA INSEGNANTE: RAFFAELLA ENRICO CLASSE: V Ap ORARIO: 3 ore settimanali FINALITA’ DELLA DISCIPLINA Comprendere ed utilizzare gli strumenti della tecnica pubblicitaria e della tecnica grafica per poter pianificare efficacemente strategie e azioni pubblicitarie. Comprendere le dinamiche odierne della comunicazione pubblicitaria, le formule creative in pubblicità, i nuovi orientamenti del marketing. Acquisire un corretto linguaggio specifico METODOLOGIA Lezioni frontali. Verifiche degli apprendimenti a fine unità del libro, interventi a recupero delle lacune. VALUTAZIONE Per ogni modulo, sono state verificate le conoscenze e competenze acquisite attraverso interrogazioni o verifiche scritte. Gli allievi con sostegno sono stati valutati con modalità e tipologie di prove indicate nel PEI. Gli allievi con DSA con modalità e tipologie di prove dichiarate nel PDP. OBIETTIVI MINIMI Apprendere gli argomenti trattati Saper elaborare un’idea e realizzarla attraverso gli strumenti della comunicazione visiva, i software grafici, le nuove tecnologie. LIBRI DI TESTO E ALTRI SUSSIDI DIDATTICI “Pianificazione pubblicitaria tra old e new economy”, S. Legnani, ed. CLITT Materiale predisposto dall’insegnante PREREQUISITI (conoscenze e capacità da possedere): Conoscere gli argomenti trattati nell’a.s. precedente. Saper sviluppare ed elaborare un’idea personale attraverso gli strumenti della comunicazione visiva in riferimento alla sua funzione comunicativa, al target di riferimento, ai sistemi di accessibilità SEQUENZA MODULARE 1° MODULO: Tecnica grafica e tipografica OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Conoscere la tecnica grafica e tipografica CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Teoria: I formati della carta; le tecniche di stampa, tecnica tipografica offset e digitale. La comunicazione attraverso i caratteri tipografici. L’impaginazione del testo. Comunicazione visiva: aberrazioni e correzioni ottiche. Composizione della pagina pubblicitaria. Pratica: Realizzazione di visual e testo per locandine STRUMENTI: Dispense dell’insegnante, visita alla tipografia digitale “Futura”; lavoro pratico Pag. 31 di 77 2° MODULO: Le forme della comunicazione aziendale (pp.85-86,96-103,109-110,138146,152-162) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Apprendere la struttura dell’agenzia pubblicitaria e i sistemi di comunicazione pubblicitaria CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Above e Belowe the line, media mix, communication mix. L’agenzia pubblicitaria. I mass media, i new media 3° MODULO: Il briefing. La relazione progettuale (pp.203-216) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Comprendere l’importanza della raccolta di informazione da far circolare tra i vari reparti dell’agenzia e come History dell’azienda. Imparare a spiegare gli aspetti non visibili del proprio lavoro. Utilizzre lo schema proposto come guida durante le fasi progettuali PRATICA: Stesura di relazioni progettuali 4° MODULO: Colori, forme e caratteri (pp.203-216) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Cogliere l’importanza della comunicazione esercitata da forme, colori, caratteri tipografici nella comunicazione e l’azione pubblicitaria anche attraverso le simbologie ad essi collegati PRATICA: Corretto utilizzo degli strumenti comunicativi negli elaborati grafici 5° MODULO: La marca (pp.179-187) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Analizzare gli elementi che compongono il significato della marca e le azioni legate al suo sviluppo CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Storia della marca, significati, estensione 6° MODULO: Il piano di marketing (pp.218-236) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Cogliere le relazioni tra gli elementi che compongono la pianificazione del marketing aziendale CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Vision, Mission, Obiettivi, Strategie. Savona, 15 Maggio 2014 La docente Gli allievi Raffaella Enrico Pag. 32 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PROGETTAZIONE GRAFICA Prof. Raffaella Enrico Pag. 33 di 77 ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 MATERIA: PROGETTAZIONE GRAFICA INSEGNANTE: RAFFAELLA ENRICO CLASSE: V Ap ORARIO: 5 ore settimanali FINALITA’ DELLA DISCIPLINA Affinare gli strumenti tecnici e culturali al fine di consolidare una corretta e personale metodologia progettuale che coniughi l’impostazione tecnica con una consolidata cultura del progetto e della sua presentazione. Consolidare la figura del progettista grafico quale realizzatore di forme artistiche di comunicazione al servizio della società e delle imprese. METODOLOGIA Lezioni frontali di tecnica progettuale propedeutici alla realizzazione di ogni progetto. Progettazione grafica finalizzata alla realizzazione di elaborati grafici complessi di livello medio-alto di cui si eseguono tutte le fasi, dall’analisi del brief alla pubblicazione. Partecipazione a concorsi. Progettazione di apparati per l’Istituto. Uscite didattiche, visione di materiale multimediale. Brain storming. Lavoro in gruppi. Lavoro su concorso o commissione. VALUTAZIONE Valutazione degli elaborati grafici. Gli allievi con sostegno vengono valutati con modalità e tipologie di prove indicate nel PEI. Gli allievi con DSA con modalità e tipologie di prove dichiarate nel PDP. OBIETTIVI MINIMI Saper elaborare un’idea e realizzarla attraverso gli strumenti della comunicazione visiva e i software grafici. Saper utilizzare le tecniche più idonee al risultato da conseguire. PREREQUISITI (conoscenze e capacità da possedere): Conoscere gli argomenti teorici e pratici trattati negli a.s. precedenti Saper sviluppare ed elaborare un’idea personale attraverso gli strumenti della comunicazione visiva in riferimento alla sua funzione comunicativa, al target di riferimento ai sistemi di accessibilità. Saper realizzare immagini attraverso software, disegno, fotocamera. ESERCITAZIONI 1) Tema d’esame di Stato, giugno 2013. Pag. 34 di 77 Progettazione di manifesto, maximanifesto o poster per una campagna contro l’abbandono degli animali Periodo: settembre 2) Concorso nazionale per le scuole promosso dall’ Associazione Città del vino Creazione del manifesto sociale per l’anno 2014 Periodo: ottobre 3) Concorso di idee su richiesta per la manifestazione locale OrientaRagazzi Creazione del logotipo per la manifestazione Periodo: ottobre 4) Lezione di approfondimento Creare un’illustrazione in stile areografo con Illustrator Periodo: novembre 6) Esercitazioni Il disegno fumettistico di figura umana e animale Periodo: novembre – dicembre 7) Unità didattica multidisciplinare “Cinema e Mafia” in collaborazione con Libera Rielaborazione della locandina cinematografica per il film Fort Apasc Stesura relazione progettuale Periodo: dicembre 8) Produzione elaborati sul tema promosso da Rotary Club in ricordo del prof. Nunzio Mantedo Creazione opere comunicative sul tema “La mano nel lavoro” Stesura relazione progettuale Periodo: gennaio 9) The self portrait experience® Esperienza di approfondimento sulla lettura dell’espressività dell’autoritratto. Realizzazione scatti, lettura guidata. Lettura metodologica di gruppo. 10) Concorso nazionale per le scuole promosso dall’ Associazione Cesar Creazione di un manifesto, una stop motion, un video (ecc..) sull’iniquità di distribuzione alimentare tra nord e sud del mondo Periodo: aprile 11) Due simulazioni della prova d’esame Periodo: aprile a) Concorso internazionale per le scuole promosso da Panathlon International Creazione di un manifesto sul tema del Fair play Pag. 35 di 77 b) Creazione della locandina per lo spettacolo realizzato dalle scuole elementari locali attraverso l’adesione al progetto Mus-E 12) Giornata della Consulta Studentesca Creazione di opere da esporre inerenti il tema della Discriminazione Creazione della locandina promozionale della Manifestazione Periodo: maggio 13) Presentazione teorica della progettazione di brochure, pieghevole, sistema di segnaletica Packaging Periodo: maggio Savona, 15 Maggio 2014 La docente Per presa visione: Raffaella Enrico Il Dirigente Scolastico Pag. 36 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Prof. Massimo Persico Pag. 37 di 77 ANNO SCOLASTICO: 2013 / 2014 MATERIA: Psicologia INSEGNANTE: Massimo Persico CLASSE: V Ap Programma svolto di Psicologia (al 30/04/2014) Modulo 1- Gli elementi del processo comunicativo. Circolarità e feedback. Noise. Ridondanza. Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione di massa. New media. Modulo 2 - Comunicazione umana. Assiomi della comunicazione. Semantica della comunicazione. Pragmatica della comunicazione. Teoria degli atti linguistici. Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione para verbale. Modulo 3 - Comunicazione di massa. Teorie sociologiche sulla comunicazione di massa, il villaggio globale, l’agenda setting, il gatekeeper, il newsmarking. Influenza sul pubblico. Media tradizionali. New Media. Parte del programma da completare Modulo 4 - Attenzione, percezione, memorizzazione e selettività. Il comportamento del consumatore. Le ricerche motivazionali. La segmentazione. Savona, 30 aprile 2014 Il Docente Prof. Massimo Persico I Rappresentanti di Classe ___________________________ _________________________ _________________________ Pag. 38 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI STORIA DELLE ARTI VISIVE Prof. Mauro Mariano Pag. 39 di 77 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 MATERIA: STORIA DELL’ARTE INSEGNANTE: Mauro Mariano CLASSE: 5 Ap (da far firmare per presa visione ai rappresentanti degli allievi) 1° QUADRIMESTRE: Periodo SETTEMBRE – 29 GENNAIO L'800. Il Neoclassicismo. Il romanticismo. L'impressionismo: La pittura in Germania: Friedrich (il naufragio della speranza). La pittura in Inghilterra: Füssli e Blake (incubo notturno del primo e Paolo e Francesca del secondo). Il paesaggio di Constable (nuvole) e Turner (vapore durante una tempesta di mare, pioggia, vapore e velocità). I prerafaeliti. Arts and Crafts. La pittura in Francia: Géricault (ufficiale dei cacciatori a cavallo, la zattera della medusa, ritratti di pazzi). Delacroix (la libertà che guida il popolo, Chopin). Courbet (il seppellimento a Ornans, le signorine sulla riva della Senna). Millet (l'angelus). Daumier (litografia a Napoli, scompartimento di terza classe). Manet (déjeuner sur l'herbe, Olympia, Monet che dipinge sulla sua barca, il bar alle Folies - Bergère). Pissarro (entrata al villaggio, il Louvre visto dal Pont – Neuf in inverno). Monet (la Grenouillère, regata ad Argenteuil, impressione: tramonto del sole, la cattedrale di Rouen, ninfee). Renoir (la Grenouillère, bal au Moulin de la Galette, ritratto di Wagner). Degas (fantini davanti alle tribune, la prova, l'assenzio, le sculture/cavalli). Cézanne (la casa dell'impiccato, i giocatori di carte, la montagna Sainte – Victoire). Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti). H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra). L'800. Il post – impressionismo. Firenze. I macchiaioli. Il divisionismo. Architettura: Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti). H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra).G. Fattori (soldati francesi, la carica di cavalleria, la rotonda di Palmieri, il cavallo morto). S. Lega (la visita, il pergolato). T. Signorini (piazza a Settignano, Montmartre, Leith, la sala delle agitate al S. Bonifazio di Firenze). Segantini (le due madri, la morte, la vita). P. da Volpedo (il quarto stato). L'architettura degli ingegneri e l'eclettismo Pag. 40 di 77 2° QUADRIMESTRE Periodo FEBBRAIO – 6 GIUGNO Il '900: Art Nouveau. Architettura. I Fauves. Il cubismo: Victor Horta (casa Solvay), A. Gaudì (casa Milà, parco Guell, Sagrada Familia). Klimt (Giuditta, il bacio). Matisse (lusso, calma e voluttà, ritratto con la riga verde, la danza, nudo rosa). De Vlaminck (il ponte di Chateau, la ballerina del rat mort). Derain (donna in camicia). Caratteri generali del cubismo. Picasso (le moulin de la Galette, vecchia, poveri in riva al mare, la vita, i giocolieri, autoritratto, le demoiselles d'Avignon, fabbrica a Horta de Hebro, ritratto di Ambroise Vollard, natura morta con sedia, tre donne alla fontana, ritratto di Olga Koklova, il figlio Paolo in costume da arlecchino, Guernica). Braque (Case all'Estaque, gli uccelli bianchi). L'espressionismo. Die Brücke. L'astrattismo. De Stijl. Il futurismo. . Ensor (L'ingresso di Cristo a Bruxelles). E. Munch ( il grido, l'angoscia, pubertà) Kirchner (Marcella, busto di donna nuda con cappello, donna allo specchio). Schiele (autoritratto, donna distesa con vestito giallo). L'espressionismo in Austria: Kokoschka (la sposa del vento, manifesto – pietà -). Der blaue reiter. Kandinsky (senza titolo, il cavaliere azzurro, paesaggio con campanile, composizione, alcuni cerchi). P. Klee (strada principale e strade secondarie, convergenza morfologica tra natura e pittura). Mondrian (l'albero rosso, l'albero argentato, melo in fiore, composizione con linee, composizione con rosso, giallo e blu, victory Boogie – Woogie). Rietveld (casa Schröder, poltrona). Boccioni (la città che sale, visioni simultanee, forme uniche della continuità dello spazio, stati d'animo). Balla (dinamismo di un cane al guinzaglio, lampada ad arco). G. Dottori (primavera umbra, esplosione di rosso sul verde, a 300Km. Sulla città). Architettura: Antonio Sant'Elia. La pittura metafisica. Dada. Il surrealismo: G. De Chirico (canto d'amore, mobili nella valle, la piazza d'Italia, Muse inquietanti, cavalli, cattivo genio). Marcel Duchamp (nudo che scende una scala, ruota di bicicletta, fontana, la gioconda con i baffi). Man Ray (cadeau, le violon d'Ingres, Rayogramma). M. Ernst (il cacciatore, la vestizione della sposa). Joan Mirò (la fattoria, il carnevale di Arlecchino, natura morta con una vecchia scarpa). Magritte (il doppio segreto, impero della luce). Dalì (giraffa in fiamme, Venere di Milo con cassetti, la persistenza della memoria). Allievi: ______________________________ Savona, 15.05.2014 ______________________________ Per presa visione: Il docente Il Dirigente Scolastico ____________________ ____________________ Pag. 41 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI TECNICA FOTOGRAFICA Prof. Valeria Di Mito Pag. 42 di 77 Programma svolto ANNO SCOLASTICO: 2013-2014 MATERIA: Tecnica Fotografica INSEGNANTE: Valeria Di Mito CLASSE: 5^ A.p 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Fotografia Analogica – Fotografia Digitale Formati Fotografici > piccolo e medio formato Full-Fram – Pellicola e Sensore CCD Sensibilità alla Luce > Iso Scala F/ Profondità di Campo Scala T/ Congelare o Registrare il Movimento Impostazione Fotocamera: Priorità di T/ - Priorità di F/ - Manuale – Programmabile – Auto 10.Esposimetro 11.Sovra/Sotto esposizione 12.HDR 13.Flash 14.Filtri 15.Contrasto – Acutanza/Nitidezza – Latitudine di Posa – Grana/Pixel 16.Risoluzione – Metodo – Formato 17.dai Sali d’Argento ai Pixel (breve storia della fotografia) 18.Taglio Fotografico > Inquadratura > Acquisizione > Elaborazione > Archiviazione > Stampa 19.Autori della Fotografia 20.Temi di Ripresa – Concorsi - Mostre Pag. 43 di 77 Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione presentata a inizio anno scolastico e motivazioni: Utilizzo della fotocamera con sempre maggiori competenze tecniche; Completamento del book fotografico; Impaginazione di un libro fotografico; Ricerca su artisti fotografi – Tecniche ed Effetti fotografici Rispetto alla programmazione iniziale alcuni argomenti non sono stati trattati in quanto per “Caso”, per Interesse o per Necessità l’interesse fotografico si è rivolto a temi non programmati ad inizio anno scolastico. Partecipazione, metodo di studio e impegno della classe rispetto all’attività didattica: Discreto/buono per la maggior parte della classe. Sufficiente per alcuni allievi. Taluni si sono distinti per l’interesse, impegno e ricerca personale sulla fotografia raggiungendo un ottimo risultato nell’elaborato fotografico. Prove di valutazione effettuate: verifiche semi-strutturate di tecnica fotografica; esercitazioni con programma Photoshop; valutazione book personale – ingrandimenti – ricerche ecc Allievi: Savona, 15.05.2014 _______________________________ _______________________________ Il docente Per presa visione: ____________________ Il Dirigente Scolastico ____________________ Pag. 44 di 77 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI RELIGIONE Prof. Paola Rabino Pag. 45 di 77 RELAZIONE FINALE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 MATERIA: RELIGIONE INSEGNANTE: RABINO PAOLA CLASSE: VA grafico PROGRAMMA SVOLTO Libertà e morale. La libertà come strumento di salvezza. Il Concilio Vaticano II: storia,documenti ed effetti nella Chiesa e nel mondo. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora,i beni e le scelte economiche,l’ambiente e la politica. L’insegnamento della Chiesa sulla vita,il matrimonio e la famiglia. L’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di precedenti bilanci. Docente: Allievi: _________________________________ ______________________________ ______________________________ Pag. 46 di 77 Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione presentata a inizio anno scolastico e motivazioni: Gli allievi hanno dimostrato di saper fare scelte libere nel rispetto di se stessi e degli altri e di individuare il rapporto tra libertà,coscienza e verità nelle scelte morali. Sanno individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la parola di Dio, di partecipazione alla vita liturgica, di comunione fraterna, di testimonianza nel mondo. Sanno riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Sanno motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine. Sanno tracciare un bilancio sui contributi della fede nel proprio progetto di vita. Partecipazione, metodo di studio e impegno della classe rispetto all’attività didattica: La partecipazione della classe è sempre stata costante come pure l’interesse e l’impegno nelle attività proposte. Profitto medio ottenuto dalla classe e giudizio sulla progressione del rendimento scolastico: Il profitto della classe è stato, in media, buono. Il rendimento è stato spesso subordinato all’interesse degli argomenti trattati. Pag. 47 di 77 Prove di valutazione effettuate: La valutazione si è basata attraverso colloqui su discussioni guidate, considerando l’interesse e la partecipazione. Collegamenti interdisciplinari effettuati e metodologie e sussidi didattici impiegati: Durante lo svolgimento delle lezioni, sono stati utilizzati materiali audiovisivi e documenti religiosi. Eventuali osservazioni e proposte: Savona, 15 maggio 2014 Per presa visione: Il docente Il Dirigente Scolastico ____________________ ____________________ Pag. 48 di 77 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA PROVA DI ITALIANO (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE) Le simulazioni della Prima Prova (Italiano) sono state scelte dalla docente da temi svolti in fase d’Esame in anni precedenti. Pag. 49 di 77 TABELLA DI VALUTAZIONE 1° PROVA INDICATORE REALIZZAZIONE LINGUISTICA LIVELLI Gravemente insufficiente DESCRIZIONE Numerosi e gravi errori di ortografia. e morfosintassi.- Scarsa padronanza lessicale, esposizione molto incerta PUNT I 1 Insufficiente Numerosi errori di media gravità, incerta padronanza lessicale, esposizione piuttosto incerta. 2 Sufficiente Forma semplice con qualche errore, esposizione non sempre fluida, usa una sufficiente varieta di termini. Forma semplice, ma fluida e corretta. Adeguata padronanza lessicale. 3 Buono/Ottim o Forma fluida e corretta. Scelta lessicale ampia e appropriata. Mantenimento del registro linguistico 5 Gravemente insufficiente Scarsa aderenza alla traccia e alle consegne. Scarsa pertinenza con la tipologia scelta e con le consegne. Incapacità grave nell'uso dei connettivi e dispersività. 1 Insufficiente Insufficiente aderenza alla traccia e scarsa pertinenza con la tipologia scelta e le consegne. Non collega adeguatamente le varie parti ed usa, non sempre correttamente, i connettivi Sufficiente aderenza ai contenuti della traccia, nonostante una non completa pertinenza con la tipologia e le consegne. Collega le varie parti con qualche incertezza nell'uso dei connettivi. 2-3 Discreto COERENZA E COESIONE Sufficiente Discreto Piena aderenza ai contenuti pertinenza, nonostante consegne siano incertezza. Sa la traccia, tipologia rispettate collegare della con con e 4 3,5 4 le qualche discreta padronanza I vari paragrafi utilizzando con sufficiente correttezza i connettivi. Buono / Ottimo CONOSCENZA, APPROFONDIMENTO RIELABORAZIONE, ORIGINALITA’ DEI CONTENUTI . Gravemente Insufficiente Piena aderenza ai contenuti della traccia, pertinenza con la tipologia e le consegne. Padronanza nell'uso dei connettivi e nell'organizzare in modo logico e articolato i contenuti. Non conosce i Contenuti nè gli strumenti di. analisi fondamentali 5 1 Insufficiente Conosce e utilizza in modo approssimativo i contenuti, non ha capacità di rielaborazione 2-3 Sufficiente Conosce e utilizza sufficientemente i contenuti ma non approfondisce nè rielabora. 3,5 Discreto Conosce adeguatamente i contenuti e approfondisce con sufficiente padronanza tentando una rielaborazione personale 4 Buono / Ottimo Buona conoscenza dei contenuti che approfondisce con padronanza e con capacità di rielaborazione personale 5 Pag. 50 di 77 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA PROVA DI PROGETTAZIONE GRAFICA (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE) Progettazione Grafica 1° simulazione della II prova d’esame PIAZZA DI INCONTRI E DI ACCOGLIENZA Martedì 27 Maggio 2014 Savona – Piazza del Santuario di N.S. di Misericordia La fondazione Mus-E ha proposto, anche quest’anno, un percorso per le classi 1° e 2° di alcune scuole elementari della nostra Provincia con lo scopo di promuovere attraverso esperienze artistiche, l'integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità. Tra le varie attività i bambini insieme ai maestri e ai formatori di Mus-E hanno creato delle esperienze artistiche che li hanno aiutati a comprendere le peculiarità, i costumi, le tradizioni, le caratteristiche geografiche, le condizioni economiche di alcuni popoli. Ora queste 5 classi sono pronte a mettere in scena uno spettacolo in cui popoli di mare, di terraferma, di montagna, di deserto, di ghiacciai si incontrano in spirito di amicizia e si scambiano doni che rappresentano e narrano le loro principali caratteristiche economiche, culturali, folkloristiche, sociali, climatiche, ecc. Pag. 51 di 77 Lo spettacolo sarà rappresentato nella piazza del Santuario di Savona, martedi 27 maggio alle 10,00. Saranno presenti le altre classi delle scuole, i familiari dei bambini, gli anziani dell’ospizio del Santuario, le autorità locali. Tutta la cittadinanza è invitata a unirsi all’evento gratuito. Al termine attori e spettatori potranno gustare insieme una merenda internazionale, trasformando la Piazza in un luogo d’incontro e condivisione. Si richiede al candidato l’elaborazione di una locandina che promuova l’evento, che contenga: un titolo, un visual, data, luogo, orario dell’incontro, i marchi degli sponsor, i nomi delle classi e Istituti partecipanti e ciò che il candidato ritiene opportuno MUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai bambini che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell'infanzia e primarie pubbliche. Il progetto MUS-E è un'idea nata dalla mente di un artista, il celebre violinista e direttore d'orchestra Yehudi Menuhin, con lo scopo di promuovere l'integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli. Nelle classi raggiunte dal progetto l'arte diventa mezzo e scuola di convivenza solidale. Sotto la guida di artisti professionisti, le discipline creative più diverse favoriscono l'espressività e la valorizzazione delle differenze. Per questo MUS-E si rivolge soprattutto alle scuole delle città e dei quartieri dove è più alto il disagio socioculturale e, quindi, umano. Pag. 52 di 77 Progettazione Grafica 2° simulazione della II prova d’esame PANATHLON INTERNATIONAL La fondazione Domenico Chiesa in collaborazione con il Panathlon International bandisce un concorso per la realizzazione di un manifesto al fine di promuovere presso chi pratica sport e chi lo segue una riflessione sui valori sociali quali la disciplina, il rispetto, il fair play, l’uguaglianza delle razze, la democrazia e la lotta contro le illegalità come il doping e la violenza. Essendo Panathlon International una organizzazione presente in tutti gli stati europei, la diffusione dei manifesti ritenuti idonei sarà su scala internazionale, e saranno affissi in palestre, stadi, piscine, centri sportivi. Si richiede al candidato l’elaborazione di una manifesto che contenga: un titolo, un visual, i marchi delle associazioni promotrici, e ciò che il candidato ritiene opportuno. I testi, se presenti, dovranno essere in Inglese. Approfondimento (tratto dal Codice di Etica Sportiva Internazionale) Il Codice di Etica Sportiva parte dal principio che le considerazioni etiche insite nel "gioco leale" (fair play) non sono elementi facoltativi, ma qualcosa d'essenziale in ogni attività sportiva, in ogni fase della politica e della gestione del settore sportivo. Queste considerazioni sono applicabili a tutti i livelli di abilità e impegno nell’attività sportiva, dallo sport ricreativo a quello agonistico. Il Codice fornisce un solido quadro etico per combattere le pressioni volontario esercitate dalla società contemporanea che minacciano le basi tradizionali dello sport, costruite sul fair play, sullo spirito sportivo e sul movimento. Obiettivo fondamentale è il fair play dei bambini e dei giovani che saranno i praticanti e le stelle dello sport di domani. Il Codice è rivolto anche alle istituzioni e agli adulti che hanno un'influenza diretta o indiretta sulla educazione e la partecipazione dei giovani allo sport. Il Codice presuppone sia il diritto dei bambini e dei giovani a praticare uno sport e a trarne soddisfazione, sia le responsabilità delle istituzioni e degli adulti nel promuovere il fair play e nel garantire che questi diritti vengano rispettati. Pag. 53 di 77 Definizione del fair play - il gioco leale Fair play significa molto di più che il semplice rispetto delle regole. Esso incorpora i concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di spirito sportivo. Il fair play è un modo di pensare, non solo un modo di comportarsi. Esso comprende la lotta contro l'imbroglio, contro le astuzie al limite della regola, la lotta al doping, alla violenza (sia fisica che verbale), a molestie sessuali e abusi verso bambini, giovani o verso le donne, allo sfruttamento, alla diseguaglianza delle opportunità, alla commercializzazione eccessiva e alla corruzione. Il fair play é un concetto positivo. Il Codice riconosce lo sport quale attività socioculturale che arricchisce la società e l'amicizia tra le nazioni, a condizione di essere praticata lealmente. Lo sport viene anche riconosciuto quale attività che - praticata in modo leale - offre agli individui l'opportunità di conoscere se stessi di esprimersi e di raggiungere soddisfazioni, di ottenere successi personali, acquisire capacità tecniche e dimostrare abilità, di interagire socialmente, divertirsi, raggiungere un buono stato di salute. Con la sua vasta gamma di società sportive e di operatori volontari, lo sport è occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità. Inoltre, un coinvolgimento consapevole in alcune attività può contribuire a promuovere la sensibilità nei riguardi dell'ambiente. Pag. 54 di 77 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA Pag. 55 di 77 INGLESE ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI – DA VINCI” A.S. 2013/2014 1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO LINGUA INGLESE E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue NAME__________________ CLASS ____________ DATE_______________ A. Read the text and answer the questions The population of the US increased in the 19th century, as millions of immigrants came to the new world in search of a better life. Most immigrants arrived at major ports such as New York and Boston and usually settled in the big industrial cities of the North- East. They were inspected and sometimes kept in quarantine because the American authorities wanted to be sure they did not have any infectious disease. A team of doctors and inspectors would decide if they were allowed to enter the country. Those who were rejected were separated from their families and friends, sometimes they had to spend weeks on Ellis Island, then they had to come back to their own country. For those who were accepted the doors to the “American Dream” opened up. But the life in the USA was not easy for immigrants: housing and working conditions were bad. At first they accepted any job they could find, but slowly over the years they improved their life. Many of them succeeded and became rich. As the immigrants brought their culture and customs into the USA, these were all mixed together to form a multicultural nation. This is why the US was called “ the great melting pot”. Although most people are proud of their origin and maintain some of their traditions and customs, they feel American and have adopted the American way of life. Pag. 56 di 77 1. What was the destiny of the immigrants with contagious diseases and of those who could remain in the USA? Max 8 lines …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Why is America a “melting pot“ ? Max 8 lines ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………....................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... B. Choose the right answer: 1. Hispanics or Latinos are a) 3% of the American population b) 13% of the American population c) 15% of the American population d) 5% of the American population Pag. 57 di 77 2. In 1986 in the USA a law a) Legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1980 b) Legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1982 c) permitted the admissions of close relatives of US citizens and political refugees d) limited admissions of immigrants but illegal immigrations didn’t stop 3. Packaging serves several functions: a) It contains and protects the product b) It must only be colourful and appealing to advertise the product c) It contains, preserves and identifies the product d) It must be easy for a customer to carry 4. The first Coca Cola bottle was: a) In transparent glass b) In green glass c) With the red brand Coca Cola on one side d) Round in shape 5. The artistic movement Pop Art a) Combines themes and techniques from popular mass culture with classical images b) Combines irony, humour and elegance c) Takes inspiration from abstract expressionism because of its sophisticated nature d) Takes inspiration from images of mass media, advertising, comics, consumer products Pag. 58 di 77 ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI – DA VINCI” A.S. 2013/2014 2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO LINGUA INGLESE E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue NAME__________________ CLASS ____________ DATE_______________ 1) Read the text and answer the questions London has the largest public transport network in the world. Red double-decker buses are a symbol of London. Many buses run 24 hours a day but travelling by bus may be slow owing to the heavy traffic The traditional red double-decker buses are still in existence, but many of them have found an alternative use. They operate as tour buses in many cities like Edinburgh in Scotland. Today the majority of London buses are single deck buses. They are still red. The quickest way to travel in London is using the Underground. It is usually known as the “Tube”. Trains run from early morning to about midnight. There are 12 Tube lines and 270 stations. Large numbers of people take the Tube every day to go to work. Therefore the trains are full in the “peak hours”: 7.30-9.30 a.m. and 4.30-6.30 p.m. when people travel in and out of the city. If you can choose when to travel avoid rush hours and your ticket will cost you less. Another symbol of London is the black taxi cabs. Today they are not all black. Like buses, taxis have been modernized an many are now coloured and often decorated with advertisements. These taxis are not usually hired by phone. You can find them at taxi ranks, especially near large railway stations or big hotels or hail one in the street. They carry a yellow “FOR HIRE” sign on the roof which is lit up when they are free.. Pag. 59 di 77 • How have the two traditional means of transport years? Max 8 lines changed throughout the ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… • When is it better not to travel by Tube? Why? Max 8 lines ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Choose the right answer: 1) The Rockefeller Centre is a complex of buildings a) Connected by a bridge b) Surrounding a famous square where every day a market takes place c) Surrounding a famous square which is an open air café all year long d) Surrounding a famous square which is an ice skating rink in winter Pag. 60 di 77 2) The Statue of Liberty is characterized by: a) A torch in her left hand and in her right hand a book with the Constitution b) A crown with 7 spikes and a torch in her left hand c) A torch in her right hand and a book with the Declaration of Independence in her left hand d) A torch in her right hand and the Constitution in her left hand 3) It is easy to get around Manhattan because a) Broadway crosses Manhattan diagonally b) Brooklyn bridge and Manhattan bridge connect Manhattan with Brooklyn c) There is a system of streets running north/south and avenues running east/west d) There is a system of streets running east/west and avenues running north/south 4) New York was founded by a) Henry Hudson in 1609 who bought the land from an Indian tribe b) The British in 1664 who bought the land from an Indian tribe c) The Dutch in 1626 who bought the land from an Indian tribe d) The Indians 5) Tattoos were introduced into the Western world by: a) Criminals who used tattoos as an expression of their personal history b) The English navy who brought tattoos from Polynesian culture c) Giovanni da Verrazzano who travelled to Polynesian islands d) Famous people who introduced tattoos as a new fashion Pag. 61 di 77 MATEMATICA COGNOME_____________________________ TERZA PROVA MATEMATICA Trova l'equazione della retta tangente a y = 2x2 – 7x in x0=1 Enuncia il teorema di Weierstass e proponi almeno un esempio che lo illustri. • Il lim 1. 2. 3. 4. 0 +∞ 5 -∞ x->+∞ x+5 ----------------x2 vale • Considera le funzioni: f(x)= 2x2; Quale è una forma indeterminata? 1) 2) 3) 4) lim lim lim lim x->∞ x->∞ x->0 x->∞ [f(x)*g(x)] [h(x)/g(x)] [f(x) * h(x)] [f(x)/h(x)] Pag. 62 di 77 g(x) = 1/x ; h(x) = -x+1 . x-3 • Gli asintoti di y = ------------------2x – 4 1) 2) 3) 4) sono: x=2 e y=1/2 x=1/2 e y=2 x=4 e x=3 x=2 e y=3/4 • La funzione y = x3-3x2+1 ha: 1) 2) 3) 4) max max max max in in in in x=0 e min in x=3 x=0 e min in x=2 x=3 e min in x=-3 x02 e min in x=0 • ln (x - 1) Il dominio di y = ---------------------√x–2 1) 2) 3) 4) [2, +∞) (2, +∞) [1,2] (1, +∞) Pag. 63 di 77 è STORIA DELLE ARTI VISIVE Esame di Stato a.s. 2013/2014 Terza Prova scritta NOME __________________ COGNOME ___________________________ La prova consiste in: 5) 2 quesiti a risposta aperta 6) 5 quesiti a risposta chiusa Punti per ogni risposta aperta: da 0 a 5 • Claude Monet, dopo il 1890, si dedica alle cosiddette “serie” nelle quali porta alle estreme conseguenze i suoi rivoluzionari principi; sviluppa questo tema in un testo non superiore alle 10 righe. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ Pag. 64 di 77 • Spiega, in un testo non superiore alle 10 righe, che cosa s'intende per post impressionismo e indica almeno tre grandi nomi legati a questa corrente artistica. _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ firma del candidato ________________ La prova ora procede con la formulazione di cinque domande a risposta chiusa. ATTENZIONE: RISPONDI, BARRANDO CON UNA CROCETTA, A UNA SOLA DELLE ALTERNATIVE PROPOSTE. 1. L’ambito cui è principalmente rivolta l’indagine di Théodore Géricault è: • La storia. • La natura. • La tragedia umana. • La città. 2. “En plein air”: qual è la definizione corretta? • Pittura legata al paesaggio. • Tecnica pittorica di fine Ottocento con la quale ritrarre la realtà in maniera assolutamente verisimigliante, fotografica. • Pittura nuova e rivoluzionaria perché svolta dall’artista direttamente all’aria aperta, anziché nello studio. • Espressione francese per definire il tipo di pittura della “Scuola di Barbizon”. Pag. 65 di 77 3. Il termine “impressionismo” deriva: • Da impression , la prima fase dei processi che avvengono nella camera oscura. • Da una definizione dispregiativa del critico d’arte Luis Leroy che pubblicò, in occasione della prima mostra impressionista, un articolo su “Le Chiarivari”, il celebre giornale satirico. • Da una definizione di Émile Zola, apparsa su un celebre giornale parigino, legato al mondo dell’arte. • Dall'impressione di raccapriccio che suscitano le opere pittoriche a chi le guarda. 4. Henri de Toulouse - Lautrec: • Ama la realtà della natura paesaggistica. • Predilige la vitalità della gente comune che rappresenta in movimento. • Dispone i colori articolandoli attraverso modulazioni chiaroscurali. • Ama dipingere all'aperto. 5. Grazie alla conoscenza dell'impressionismo, Van Gogh: 1) schiarisce la propria tavolozza. 2) scurisce la propria tavolozza. 3) Inizia a dipingere “En plein air”. 4) Adotta la tecnica puntinista. Firma dell’allievo ________________ Pag. 66 di 77 TECNICA FOTOGRAFICA Simulazione della terza prova per esame di stato – anno scolastico 20132014 Tecnica Fotografica nome cognome 1. l’obiettivo standard del 35mm digitale full-frame corrisponde a: o o o o 80 50 35 20 mm mm mm mm 2. il formato 35 mm analogico monta pellicole il cui singolo fotogramma misura: o 24 x 36 mm o 6 x 4,5 mm o 6x6 cm o 25 x 36 mm 3. il numero guida del flash: o stabilisce la distanza dal punto di ripresa al soggetto/oggetto da fotografare o è indicato con la sigla FN o stabilisce la potenza del F/ o si differenzia a seconda del flash che utilizzo 4. la prima fotografia digitale: o è datata 1995 o nasce con l’avvento dei software Apple dedicati all’elaborazione dell’immagine o è stata scattata con la Nikon F20 compatta o ha “bloccato” la produzione del materiale fotosensibile 5. ottengo più profondità di campo con un diaframma pari a: o F/ 4 o F/ 800 o F/ 11 o F/ 125 Pag. 67 di 77 1. filtri _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 2. in base al seguente rapporto di reciprocità: F/ 11 – T/ 125 sovraesponi di uno stop utilizzando il T/ ovvero F/ 11 – T/ _________ sottoesponi di due stop utilizzando il T/ ovvero F/ 11 – T/ _________ sottoesponi di uno stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 sovraesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 sottoesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 La verifica consiste in 5 domande a risposta chiusa : 1 punto ad ogni domanda corretta Pag. 68 di 77 0 punti ad ogni domanda errata o non risposta 2 domande a risposta aperta: da 0 a 5 punti per ogni domanda corretta utilizzando una adeguato linguaggio tecnico e approfondimento dell’argomento Punti ________________ su 15 Pag. 69 di 77 STORIA Esame di Stato anno scolastico 2013/14 Terza prova scritta classe 5^ Ap Storia Cognome Nome 1) Esponi le caratteristiche del nazismo e la sua ascesa al potere. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Pag. 70 di 77 2) Individua le fasi salienti della II^ guerra mondiale ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Rispondi, barrando con una crocetta, ad una sola delle alternative proposte. 1. La guerra civile spagnola ebbe inizio nel 1936 quando: a. b. c. d. Le elezioni politiche videro la vittoria del generale Franco Le elezioni politiche videro la vittoria del Fronte popolare Il governo del Fronte popolare attaccò l’esercito guidato dal generale Franco Il generale Franco con l’appoggio dell’esercito attaccò il legittimo governo del Fronte popolare 2. Alla conferenza di Monaco nel settembre del 1938 si riuscì a salvare la pace perché: a. b. c. d. La Cecoslovacchia cedette a Hitler il territorio dei Sudeti La Cecoslovacchia resistette alle mire di Hitler sul territorio dei Sudeti Francia ed Inghilterra impedirono ad Hitler un’ulteriore espansione in Europa Hitler rinunciò alle sue mire sulla Cecoslovacchia puntando alla conquista dell’URSS Pag. 71 di 77 3. Il patto stipulato fra Unione Sovietica e Germania nell’Agosto del 1939 era: a. Un accordo commerciale tra i due paesi b. Il primo passo per una futura alleanza con il Giappone c. Un patto di non aggressione reciproca basato sulla spartizione della Polonia d. Un patto per una espansione militare congiunta nei Balcani 4. Dopo la caduta della Francia sotto il dominio tedesco, il generale De Gaulle: a. Espatriò in Inghilterra fondando il movimento “Francia libera” b. Fu preso prigioniero dai tedeschi c. Fondò il governo collaborazionista di Vichy d. Si accordò con il generale Petain per resistere ai tedeschi 5. La battaglia di Stalingrado tra Sovietici e Tedeschi si concluse nel Febbraio 1943: a. Con la resa incondizionata dei Sovietici b. Con la resa incondizionata dei Tedeschi c. Con risultati poco rilevanti dal punto di vista militare d. Grazie ad un intervento dell’esercito americano Pag. 72 di 77 EDUCAZIONE FISICA Anno scolastico 2013/2014 Istituto Professionale Mazzini Da-Vinci Savona PROVA STRUTTURATA DI EDUCAZIONE FISICA A) La pratica della ginnastica aerobica impegna prevalentemente : 1- scheletrico 2- cardio-respiratorio 3- articolare 4- nervoso B) la battuta nella Pallavolo detta di sicurezza è : 1- dall’alto o tennis 2- in alto 3- floating 4- dal basso C) come 123- comportarsi nel caso ci sia un ferito in un incidente stradale : spostare il ferito dare da bere al ferito se non è possibile spostare il veicolo, segnalare la presenza utilizzando gli appositi segnali 4- proseguire senza fermarsi D) Guida senza Patente 1- i conducenti possono guidare i ciclomotori senza la patente B o il “patentino” 2- guidare motoveicoli e autoveicoli senza patente è reato 3- non c’è il fermo amministrativo del veicolo 4- è punibile con l’ammenda che va da 1€ a 100€ Pag. 73 di 77 E) il doping è una pratica : 1234- collaterale all’attività sportiva ammassa all’etica sportiva contraria all’etica sportiva non considerata dall’etica sportiva F) la distanza di sicurezza dei ciclomotori da quali fattori dipende? G) Indica i principi nutritivi presenti negli alimenti: Pag. 74 di 77 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Nome e Cognome………………………………………………………………. Classe 5 Psicologia della Comunicazione Simulazione prova d’esame 1. Cos’è la ridondanza? a. Fattore di disturbo o interferenza. b. Ripetizione eccessiva dello stesso messaggio. c. Non avere limiti spaziali o geografici. d. Un modello unidirezionale di comunicazione. 2. Quali sono le caratteristiche della comunicazione di massa in quanto comunicazione sociale? Pag. 75 di 77 3. Sono esempi di feedback indiretto e ritardato nel tempo. (più di una risposta giusta). a. Rilevazione degli indici d’ascolto in un programma televisivo. b. La rubrica delle lettere al direttore in un giornale. c. Un dibattito in diretta radiofonica con un ascoltatore collegato via telefono. d. Far cambiare idea a chi assiste ad un programma televisivo. 4. È una caratteristica dell’era pre-letterata di McLuhan. (più di una risposta giusta). a. Il medium prevalentemente utilizzato è quello verbale. b. Consente la conservazione delle notizie. c. La notizia non ha più limiti spaziali o geografici. d. Sono culture a esclusiva tradizione orale. 5. È un mass-media caldo. a. Televisione. b. Cinema. c. PC collegato ad Internet. d. Fotografia. Pag. 76 di 77 6. Descrivi e commenta l’affermazione di McLuhan secondo cui il mezzo è il messaggio. 7. Serve a indurre una condizione di dipendenza cognitiva nelle opinioni del pubblico, partendo dalla costruzione dell’immagine che il pubblico ha della realtà sociale. a. Agenda setting. b. Newsmaking. c. Gatekeeper. d. Opinion leaders. Savona,………………………………………………………………………. Risposte. Pp.170-180 1. B 2. One to many. Globalizzazione dell’informazione. Tempo reale. Unidirezionale. Indiretta. Intrattenimento.Modelli e valori. 3. A,b 4. A,d 5. D 6. 7. A Pag. 77 di 77