DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5ª Ap
Indirizzo Grafico Pubblicitario
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
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1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
TECNICO DELLA GRAFICA E DELLA PUBBLICITA’
1.1
Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’Istituto
L'Indirizzo Pubblicitario dell'Istituto Professionale di Stato Mazzini vede attivi due titoli
di studio:
•
•
Operatore al termine del terzo anno
Tecnico Diplomato dopo l'esame di Stato del quinto anno.
Il diploma quinquennale costituisce titolo valido per l'accesso a tutte le facoltà
universitarie.
Titolo di studio: qualifica (3° anno): Operatore Grafico Pubblicitario
Figura in grado di utilizzare la comunicazione visiva per scopi funzionali legati al
messaggio pubblicitario che nasce nelle agenzie, nelle imprese industriali ed
artigianali. Ha competenze supportate da un'area culturale comune che fornisce
ulteriori possibilità di capire la complessità del sociale, di attivare insieme conoscenze
tecniche critiche e di avere piena disponibilità al cambiamento.
Titolo di studio: maturità (5° anno): Tecnico della Grafica Pubblicitaria
Il Tecnico Pubblicitario è in grado di applicare le tecnologie delle produzioni
visive
tradizionali
(stampa,
fotografia)
e
moderne
(video-grafica,
multimedialità) alla comunicazione dei mass-media coniugando gli aspetti
formali della professione con quelli pratico-applicativi della comunicazione.
1.2 Caratteri dell’Istituto connessi con la tipologia del territorio e
dell’utenza
Per quanto riguarda le finalità dell’Istituto, è previsto:
-
-
Programmazione strutturata per ogni singola disciplina con verifiche e
valutazione degli obiettivi raggiunti e con possibilità di recupero in itinere o al
termine dell’attività didattica, nell’ambito delle linee guida stabilite dal P.O.F.
Adattamento del tempo scuola alle esigenze di carattere didattico, ambientale,
logistico e strutturale
Flessibilità oraria in rapporto alle esigenze presenti negli indirizzi specifici e alle
attività connesse alla programmazione modulare .
Supporto del personale non docente a servizi e progetti didattici.
Coordinamento didattico per discipline.
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-
Centro servizi per il coordinamento dei laboratori informatici e
collegamenti Internet.
Per quanto riguarda i rapporti con il territorio, l’Istituto organizza:
−
−
−
−
−
2.
Convenzioni con agenzie formative, imprese ed enti
Progetti in rete con scuole
Tirocini aziendali, stages
Collaborazioni esterne
Partecipazione a concorsi e/o progetti indetti da
istituzioni locali e nazionali.
per
associazioni culturali ed
STORIA DELLA CLASSE
2.1 Elenco docenti
COGNOME NOME
MATERIA
BAZZANO PAOLA
LINGUA INGLESE
ITALIANO
STORIA
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
EDUCAZIONE FISICA
MATEMATICA
TECNICA FOTOGRAFICA
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
PROGETTAZIONE
GRAFICA
STORIA DELLE ARTI
VISIVE
RELIGIONE
SOSTEGNO
SOSTEGNO
SOSTEGNO
FENOGLIO LUCIA
PERSICO MASSIMO
MARCHIONNI ROSANNA
GUAZZOTTI MIRIAM
DI MITO VALERIA
ENRICO RAFFAELLA
ENRICO RAFFAELLA
MARIANO
MAURO
RABINO PAOLA
COMUNE DONATELLA
OSTINELLI ELENA
GIACOBBE GINO
Elenco alunni:
Rappresentanti di classe:
-
Colaprico Chiara
Paccini Simone
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i
STATO
GIURIDICO
T.I.
T.I
T.I.
T.I
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
T.I.
N.
COGNOME
NOME
PROVENIENZA
1.
ABANTICHI
DEBORAH
4ª Ap
2.
ATTISANO
ASIA
4ª Ap
3.
BENZO
CHRISTIAN
4ª Ap
4.
BONIFACINO
LAURA
4ª Ap
5.
CARREA
NICOL
4ª Ap
6.
COLAPRICO
CHIARA
5ª Cp
7.
COSENZA
MICHELA
4ª Ap
8.
GIRIBONE
MIRELLA
4ª Ap
9.
GUERRIERI
NICOLA
4ª Ap
10.
HOXHA
ERALDA
4ª Ap
11.
MARABOTTO
LINDA
4ª Ap
12.
MARTINA
SIMONE
4ª Ap
13.
PACCINI
SIMONE
4ª Ap
14.
PAOLINI
LORENZO
4ª Ap
15.
PECOLLO
CHIARA
4ª Ap
16.
PINTUS
GIULIA
4ª Ap
17.
POP
DIANA BIANCA
4ª Ap
18.
RIVERUZZI
JOREL
4ª Ap
19.
ROGANO
SERENA
4ª Ap
20.
SARACINO
ANDREA
4ª Ap
21.
SICCARDI
MARIA CECILIA
4ª Ap
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2.2 Variazioni nel Consiglio di Classe
DISCIPLINE
CURRICOLO
ANNI CORSO
ITALIANO
4° - 5°
STORIA
4° - 5°
MATEMATICA
4° - 5°
EDUCAZIONE FISICA
4° - 5°
LINGUA INGLESE
4° - 5°
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
PROGETTAZIONE
GRAFICA
4° - 5°
CLASSE IV
4° - 5°
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
4° - 5°
STORIA DELLE ARTI
VISIVE
4° - 5°
TECNICA
FOTOGRAFICA
4° - 5°
CLASSE V
•
•
•
•
•
•
•
•
2.3 Flussi degli studenti della classe
CLASSE
QUARTA
QUINTA
ISCRITTI
STESSA
CLASSE
21
20
ISCRITTI
RITIRATI PROMOSSI
PROMOSSI
DA ALTRA
IN CORSO
CON
RESPINTI
A GIUGNO
CLASSE
D’ANNO
DEBITO
1
1
17
3
TOTALE STUDENTI REGOLARI che hanno frequentato lo stesso corso senza
ripetizioni o spostamenti dalla quarta alla quinta classe: N° 20
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La classe IV Ap era formata da 21 alunni, nello scrutino 20 sono stati ammessi
alla classe V con la seguente situazione riguardante la media ed i debiti
formativi:
Media
Numero alunni
6≤v<7
3
7≤v<8
13
8≤v<9
4
2.4 Risultati dello scrutinio della classe IV
Numero
Numero
Numero
Numero
Numero
Studenti
promossi
con 6
Studenti
promossi
con 7
studenti
promossi
con 8
studenti
promossi
con 9-10
Studenti
con debito
ITALIANO
6
6
8
STORIA
3
5
8
MATEMATICA
5
7
5
2
7
Materia
EDUCAZIONE
FISICA
2
3
11
LINGUA INGLESE
7
6
4
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
PROGETTAZIONE
GRAFICA
3
5
11
4
10
3
PSICOLOGIA
DELLA
COMUNICAZIONE
4
10
5
STORIA DELLE
ARTI VISIVE
3
6
5
5
TECNICA
FOTOGRAFICA
5
6
7
2
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Formativo
2
2
2.5 Profilo della classe
La classe che si presenta all’Esame di Stato 2014 è composta da un nucleo quasi
compatto di alunni che si conosce dal primo anno di frequenza. A partire dalla terza
sono stati inseriti tre studenti provenienti da classi accorpate; in quest’ultimo anno si
sono iscritti due alunni che ripetono, uno dei quali si è ritirato prima del 15 Marzo. Il
clima sereno, per lo più Eollaborativi ed il comportamento abbastanza corretto hanno
consentito di svolgere lezioni ed attività in modo regolare e discretamente produttivo;
nella maggior parte dei casi la frequenza è risultata nella norma , ad eccezione di un
piccolo gruppo che ha continuato ad effettuare assenze (peraltro giustificate) e ritardi
durante gli ingressi.
Nei confronti delle materie più teoriche un piccolo gruppo ha manifestato impegno
discontinuo (migliore in fase di verifiche ed interrogazioni) e difficoltà nell’affrontare
uno studio casalingo; un buon numero si è, invece, distinto per senso di responsabilità
e motivazione, elementi che hanno loro permesso di conseguire discreti livelli di
competenze. Migliore è risultata la disponibilità all’apprendimento nei confronti delle
materie professionalizzanti, maggiormente caratterizzate da attività inerenti progetti e
concorsi indetti da Enti ed associazioni varie.
Un gruppo molto limitato non ha conseguito un’adeguata preparazione in tutte le
materie.
Nella classe sono presenti due alunni seguiti dal sostegno con una programmazione
differenziata, un’alunna per la quale è prevista una programmazione per obiettivi
minimi, due alunni con diagnosi DSA che usufruiscono di strumenti dispensativi e
compensativi.
2.6 Criteri di valutazione della terza prova
Il Consiglio di classe ha stabilito i criteri di valutazione delle simulazioni di
Terza prova, come segue:
il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti, è stato calcolato sulla
base della media delle singole prove nelle quattro discipline, individuate dal
consiglio di classe, nella riunione del 05-02-2014. Ogni disciplina ha a
disposizione fino a 15 punti , suddivisi tra i quesiti proposti.
Per quanto riguarda la tipologia C si è adottato il seguente criterio: 1 punto è
attribuito alla risposta corretta, mentre si attribuiscono 0 punti alle risposte
mancanti o errate. Per quanto riguarda la tipologia B il punteggio relativo ad
ogni risposta è stato attribuito in base agli indicatori individuati dai singoli
docenti.
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3. ATTIVITA’ FORMATIVE
3.1 Iniziative complementari integrative
-
Viaggio d’istruzione a Innsbruck - Salisburgo - Vienna;
Progetto Teatro e Cinema;
Progetto cinema e mafia;
Progetto lettura quotidiano;
Progetto “Self Portrait Experience”
Partecipazione a vari concorsi:
• Città del Vino
• Cibo sano, cibo per tutti
(locandine manifesti e photos)
4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
4.1 OBIETTIVI DEI PERCORSI IN ALTERNANZA
•
•
•
l’attuazione di modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo
culturale ed educativo (rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo) che
colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
l’arricchimento della formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con
l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e
gli stili di apprendimento individuali.
Il corso descritto prevede di poter fornire al mercato dei lavoro, giovani in grado
d'inserirsi in modo qualificato nella funzione di "tecnico grafico pubblicitario”
PREFORMAZIONE PREVISTA
I partecipanti al corso devono possedere la qualifica di Operatore Grafico
rilasciata dall'istituto professionale.
PROFILO PROFESSIONALE
Il tecnico pubblicitario crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione,
pubblicitaria o informativa per conto di un cliente (progetti d'immagine, ricerca di un
logotipo, di una sigla, campagna pubblicitaria, lancio o promozione di un prodotto).
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ATTIVITA'
Opera in aziende di ogni dimensione all'interno di quei settori le cui esigenze di
comunicazione sono fondamentali in termini di pubblicità e promotion, in agenzie di
comunicazione, in atelier di grafica e in studi professionali.
Possiede le seguenti capacità ed esegue i seguenti compiti:
1. Crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione (pubblicitaria o
informatica) all'interno di un'organizzazione, padroneggiando le tecniche specifiche
di supporto.
2. Massimizza l'efficacia di una campagna di comunicazione in funzione delle risorse
disponibili e degli obiettivi mediante lo studio di strategie alternative.
3. Conosce e segue l'evoluzione del mercato, cogliendone le tendenze e prevedendo
gli sviluppi dei settore.
4. Realizza depliant ed altro materiale pubblicitario.
L’alternanza scuola lavoro, nelle classi quarte e quinte, prevede 72 ore di lezione
svolte curricularmente (36 ore per ogni anno scolastico), 60 ore di stage da svolgere
prima dello scrutinio finale del quinto anno.
Le ore curriculari sono state svolte dai docenti di materia di indirizzo (Grafica e
Fotografia), approfondendo temi svolti durante l’anno scolastico.
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4.2 GRAFICAMENTE LAB: laboratori pomeridiani di approfondimento
attraverso esperienze pratiche nelle professioni del design con professionisti:
Fashion Design (45 ore), Web design (48 ore), Fotografia (24 ore), Video
maker (50 ore), Graphic Design (12 ore), Gestione d’impresa (8 ore).
Tutor prof. Enrico / Di Mito / Pesce / Comune / Zangelmi / Giacobbe
Alunno
1. Abantichi Deborah
2. Attisano Asia
Azienda
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design - Cortometraggio
3. Benzo Christian
4. Bonifacino Laura
5. Carrea Nicole
6. Colaprico Chiara
7. Cosenza Michela
8. Giribone Mirella
9. Guerrieri Nicola
10. Hoxha Eralda
11. Marabotto Linda
12. Martina Simone
13. Paccini Simone
14. Paolini Lorenzo
15. Pecollo Chiara
16. Pintus Giulia
17. Pop Diana Bianca
18.
19.
20.
21.
Riveruzzi Jorel
Rogano Serena
Saracino Andrea
Siccardi Maria Cecilia
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design - Cortometraggio
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design
L’ECO il giornale di Savona e Provincia
di Roberto Pizzorno
via Paleocapa 3 – 17100 Savona
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design – Fotografia avanzata
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design - Cortometraggio
Fashion Design – Gestione Impresa –
Cortometraggio
Fashion Design – Web Design
Cortometraggio – Fotografia avanzata
Web Design – Graphic Design Cortometraggio
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design – Fotografia avanzata Cortometraggio
Fotografia avanzata - Cortometraggio
Fashion Design – Gestione Impresa –
Graphic Design - Cortometraggio
TUTTI GLI ALLIEVI HANNO CONSEGUITO APPREZZAMENTI POSITIVI DAI TUTOR
RIASSUMIBILI IN UN GIUDIZIO CHE PUO’ ESSERE COLLOCATO NELLA FASCIA:
BUONO/OTTIMO
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Stage aziendali: 60 ore, tutor prof.ssa R. Enrico
Alunno
1. Abantichi Deborah
2. Attisano Asia
3. Benzo Christian
4. Bonifacino Laura
5. Carrea Nicole
6. Cosenza Michela
7. Giribone Mirella
8. Guerrieri Nicola
9. Hoxha Eralda
10.Marabotto Linda
11.Martina Simone
12.Paccini Simone
13.Paolini Lorenzo
14.Pecollo Chiara
15.Pintus Giulia
16.Pop Diana Bianca
Azienda
ISFORCOOP
Progetto ponte
Eurotipo
di Valente Daniel
Via Piave, 33 - Vado Ligure (sv)
True Love
di Giangiacomo Ravelli
p.za Vacciuoli,18R -Savona
Società cooperativa MAGEMA
Società per servizi culturale
Via Lichene, 13 - Carcare
Cromatismi
Via Murtola, 116/1
16157 Genova
Digital Print Snc
Di Brigida Alessandro & C.
Genova Voltri
Futura Snc
Di Gavorone Fabio & C.
Via S. Giovanni Bosco 9r - Savona
Officine Solimano
Piazza Pippo Rebagliati
Savona
Eurotipo
di Valente Daniel
Via Piave, 33 - Vado Ligure (sv)
Tipografia Maf
Vado Ligure
Futura Snc
Di Gavorone Fabio & C.
Via S. Giovanni Bosco 9r - Savona
AGB Studio Video
Di Alessandro Beltrame
Via Roma, 111 Cairo Montenotte
Alex Raso
Via Santuario,6/1
Savona
CoopTipograf
di Valentini Renata
c.so Viglienzoni,7 – 17100 Savona
Digital Print Snc
Di Brigida Alessandro & C.
Genova Voltri
Futura Snc
Di Gavorone Fabio & C.
Via S. Giovanni Bosco 9r
17.Riveruzzi Jorel
18.Rogano Serena
19.Saracino Andrea
20.Siccardi Maria Cecilia
SXS SRL
via Nostra Signora dell’Olmo 5R
17100 Savona
Immagine grafica e immagine
Di Berrutti Ermanno
Albissola Superiore
L’ECO il giornale di Savona e Provincia
di Roberto Pizzorno
via Paleocapa 3 – 17100 Savona
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TUTTI GLI ALLIEVI HANNO CONSEGUITO APPREZZAMENTI POSITIVI DAI TUTOR
AZIENDALI RIASSUMIBILI IN UN GIUDIZIO CHE PUO’ ESSERE COLLOCATO NELLA
FASCIA: BUONO/OTTIMO
5. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
5.1 Criteri di valutazione
Per la valutazione si è tenuto conto del livello di conoscenze, del corretto impiego del
vocabolario tecnico, delle capacità di analisi, di sintesi e di espressione grafica.
Descrittori:
Gravemente
−
insufficiente:………………………….
−
−
−
Esposizione/espressione scorretta, inadeguata,
incoerente
Conoscenze molto frammentarie
Analisi/sintesi assente
Espressione grafica inadeguata
Insufficiente:…………….………….. −
Esposizione/espressione non sempre corretta e
coerente
Conoscenze parziali
Analisi/sintesi confusa
Espressione grafica poco curata e incoerente
−
−
−
Sufficiente:……………………………. −
−
−
−
Esposizione/espressione corretta
Conoscenze/contenuti essenziali, fondamentali
Analisi/sintesi limitata
Espressione grafica aderente al tema sviluppato
Discreto:……………………….………. −
−
−
−
Esposizione/espressione corretta, appropriata
Conoscenze complete
Analisi/sintesi adeguate
Espressione grafica adeguate al tema e motivate
Buono/Ottimo:……………......... −
−
−
−
Esposizione/espressione adeguata, fluida, ricca
Conoscenze complete e approfondite
Analisi/sintesi sicura
Espressione grafica curata nei dettagli e motivata
nelle scelte
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6. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE
SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
MATERIE
Tipologia B/C
STORIA
1
MATEMATICA
1
TECNICA FOTOGRAFICA
1
PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
1
STORIA DELLE ARTI VISIVE
1
INGLESE
2
EDUCAZIONE FISICA
1
Tipologia B
Tempo assegnato: 2 ore nella prima prova, 2 ore nella seconda prova
Discipline coinvolte: n. 4 nella prima e seconda prova
6.1 Criteri di valutazione adottati
Il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti massimo, è risultato dalla media
delle valutazioni di ciascuna materia attribuite in quindicesimi. La media viene
approssimata con arrotondamento matematico alla cifra intera.
7. ALLEGATI
7.1 Programmazioni svolte per singole materie.
7.2 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Prima e Seconda Prova
7.3 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Terza Prova
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
ITALIANO
Prof. Lucia Fenoglio
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PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013 / 2014
MATERIA: ITALIANO
INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO
CLASSE: 5 Ap
NUMERO ORE DI LEZIONE SVOLTE_____ SUL NUMERO DI ORE PREVISTE_____
Modulo 1
Titolo: IL VERISMO E VERGA
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Naturalismo e Verismo
Gustave Flaubert:
Da “Madame Bovary”:
I comizi agricoli
Emile Zola:
Da “L’ammazzatoio”
L’inizio
Giovanni Verga:
Vita e opere
Da “Vita dei campi”:
Rosso Malpelo
La lupa
Fantasticheria
La roba
Da “Mastro don Gesualdo”:
La giornata di Gesualdo
La morte di Gesualdo
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Modulo 2
Titolo: GIOVANNI PASCOLI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Myricae”:
Temporale
Il lampo
Il tuono
Lavandare
X Agosto
L’assiuolo
Da “I canti di Castelvecchio”:
La cavalla storna
Modulo 3
Titolo: GABRIELE D’ANNUNZIO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Il piacere”:
La conclusione
Da “Il trionfo della morte”:
Ippolita, la “Nemica”
Da “Alcione”:
La pioggia nel pineto
Modulo 4
Titolo: ITALO SVEVO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “La coscienza di Zeno”:
Lo schiaffo del padre
La proposta di matrimonio
Lo scambio di funerale
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Modulo 5
Titolo: LUIGI PIRANDELLO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Novelle per un anno”:
Il treno ha fischiato
Male di luna
C’è qualcuno che ride
La carriola
Ciaula scopre la luna
La patente
Da “Il fu Mattia Pascal”:
Adriano Meis in giro per Milano
Adriano Meis e la sua ombra
Pascal porta i fiori alla propria tomba
Testi teatrali:
Il berretto a sonagli
La giara
Così è (se vi pare)
Modulo 6
Titolo: GIUSEPPE UNGARETTI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da” L’allegria”:
I fiumi
Veglia
San Martino del Carso
Natale
Soldati
Mattina
Modulo 7
Titolo: EUGENIO MONTALE
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da ”Ossi di seppia”:
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Da “Satura”:
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
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Modulo 8
Titolo: PRIMO LEVI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Se questo è un uomo”:
Il viaggio
Da “La tregua”:
Il sogno del reduce del lager
Modulo 9
Titolo: VISIONE SPETTACOLI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Spettacoli teatrali:
“Così è (se vi pare)” - Luigi Pirandello
Visione film:
“Ghandi” - Richard Attenborough
“Orizzonti di gloria” – Stanley Kubrick
Lettura testi di narrativa:
“Il sentiero dei nidi di ragno” – Italo Calvino
“La chiave a stella” – Primo Levi
“Il giardino dei Finzi Contini” – Giorgio Bassani
Allievi:
Savona,
15/05/2014
______________________________
______________________________
Per presa visione:
Il docente
Il Dirigente Scolastico
Pag. 18 di 77
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
STORIA
Prof. Lucia Fenoglio
Pag. 19 di 77
PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013 / 2014
MATERIA: STORIA
INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO
CLASSE: 5 Ap
Indirizzo grafico pubblicitario
NUMERO ORE DI LEZIONE SVOLTE_____ SUL NUMERO DI ORE PREVISTE_____
1° Modulo
Titolo: LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
Le trasformazioni della società nella seconda metà dell’ottocento
-
L’imperialismo
-
L’età giolittiana
-
Le cause della prima guerra mondiale
-
Da guerra lampo a guerra di logoramento
-
Interventismo e neutralismo in Italia
-
Il 1917. L’anno cruciale
-
Cenni sulla rivoluzione russa
-
La fine del conflitto
2° modulo
Titolo: L’EUROPA E IL MONDO TRA I DUE CONFLITTI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
I trattati di pace. La Società delle Nazioni
-
L’eredità della grande guerra
-
Il dopoguerra in Germania
-
La crisi del dopoguerra in Italia. Il Biennio Rosso
-
Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo
-
Il regime fascista
Pag. 20 di 77
-
Politica interna
-
La ricerca del consenso
-
Politica estera
-
Fascismo ed antifascismo
-
Gli Stati Uniti: cenni sulla crisi del ’29
-
Il nazismo al potere in Germania
-
L’URSS: cenni sul regime staliniano. Industrializzazione e totalitarismo
3° modulo
Titolo: LA SECONDA GUERRA MONDIALE
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola
-
Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
-
La guerra dall’Europa al mondo
-
Il dominio nazista
-
La Resistenza in Europa ed in Italia
-
La disfatta dell’ Asse
-
L’Italia repubblicana: la Costituzione. Trasformazioni della società italiana
Allievi:
Savona,
15/05/14
______________________________
______________________________
Per presa visione:
Il docente
Il Dirigente Scolastico
Pag. 21 di 77
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
MATEMATICA
Prof. Miriam Guazzotti
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Programma di Matematica
Anno scolastico 2013 – 2014
Classe 5 A indirizzo grafico- pubblicitario
Insegnante: prof.ssa Miria Guazzotti
Ripasso sulle disequazioni (intere, fratte, sistemi, esponenziali, logaritmiche)
Concetto di funzione
Classificazione delle funzioni
Dominio di una funzione
Funzioni pari/dispari e simmetrie
Positività
Concetto di limite e definizioni
Calcolo di limiti in casi determinati
Forme di indeterminazione: 0/0 , ∞/∞ e ∞ - ∞
Continuità delle funzioni
Teoremi della permanenza del segno e dell'esistenza degli zeri
Teorema di Weierstrass
Classificazione dei punti di discontinuità
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui
Calcolo del Rapporto Incrementale
Definizione di derivata e suo significato geometrico
Ricerca della retta tangente a una curva in un suo punto
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Formule per calcolo derivate: somma
prodotto
quoziente
funzione di funzione
Teorema di Rolle e teorema di Lagrange
Individuazione dei punti di massimo e minimo e flesso
Grafico di una funzione
Allievi:
Savona,
15/05/2014
______________________________
______________________________
Per presa visione:
Il docente
Il Dirigente Scolastico
Pag. 24 di 77
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
EDUCAZIONE FISICA
Prof. Rossana Marchionni
Pag. 25 di 77
ANNO SCOLASTICO:
2013
/2014
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
INSEGNANTE: : PROF. MARCHIONNI ROSSANA
CLASSE: 5 Ap
Programma
Contenuti proposti:
1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
2) RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE E AFFINAMENTO DELLE CAPACITA’
COORDINATIVE GENERALI E DI QUELLE PARTICOLARI
3) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE
4) CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO
5) INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE
DEGLI INFORTUNI
Il docente
____________________
Firma dei rappresentanti di classe:
Savona, 15/05/2014
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
INGLESE
Prof. Paola Bazzano
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RELAZIONE FINALE
Anno scolastico 2013/14
CLASSE V A Indirizzo Grafico Pubblicitario
MATERIA: L. INGLESE
DOCENTE: Bazzano Paola
Conosco la classe dal corrente anno scolastico. Il clima si è dimostrato sin dall’inizio positivo e
collaborativo. L’impegno e lo studio sono stati nel complesso adeguati. Gli studenti in difficoltà,
anche se in misura diversa, si sono impegnati a sanare le lacune pregresse.
Nel complesso gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti anche se a livelli diversi essendo
differenti i livelli di partenza, gli stili e i ritmi di apprendimento nonché l’impegno profuso.
Allo scopo di consolidare la capacità di comprensione orale e scritta sono state effettuate
lezioni frontali, interrogazioni e attività guidate (individuali o a gruppi). Per facilitare la
comprensione e lo studio degli argomenti del programma sono stati utilizzati riassunti, schemi,
questionari di vario tipo, documenti autentici come cartine, opuscoli e fotografie. Il lavoro
svolto per potenziare la produzione scritta ha riguardato soprattutto attività di comprensione
del testo attraverso domande aperte, esercizi V/F, e di completamento, attività sul lessico.
Nella valutazione delle prove scritte (tre a
quadrimestre) e delle prove orali (due a
quadrimestre) si è tenuto debitamente conto della situazione di partenza e dei progressi
compiuti, nonché dell’impegno profuso, privilegiando in alcuni casi la conoscenza dei contenuti
e l’efficacia del messaggio rispetto alla correttezza della frase.
Si è reso necessario apportare alcune lievi modifiche al programma presentato a inizio anno
sulla base degli interessi degli studenti e dell’andamento didattico talvolta rallentato dalla
partecipazione della classe ad attività curricolari ed extracurricolari programmate dal consiglio
di classe.
Nella classe sono presenti due alunne con sostegno di cui una segue una programmazione per
obiettivi minimi e l’altra una programmazione differenziata. La prima segue la programmazione
della classe con buoni risultati. Per la seconda sono state predisposte nell’arco dell’anno
attività e verifiche individualizzate.
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PROGRAMMA SVOLTO
A. ELEMENTI DI CULTURA GENERALE:
-
A brief history of tattoos (photocopy)
Tattoos: An interview with Kat Von D (reading)
Pop Art : A. Warhol and K. Haring
The Navajo country
B. ASPETTI GEOGRAFICI, STORICI, SOCIO-CULTURALI E LINGUISTICI DEGLI STATI UNITI:
The immigration to the USA
-
Meet the USA (photocopy)
Looking for a better life (photocopy)
People in the USA (photocopy)
Italian Emigrants (reading)
NEW YORK City
-
The Big Apple
The Statue of Liberty
The Boroughs of New York (photocopy)
Manhattan: Uptown, Midtown, Downtown
Highlights of New York (photocopy)
New York transport (photocopy)
American skyscrapers (reading)
C. ELEMENTI DI INGLESE TECNICO RELATIVI AL CAMPO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA con
particolare riferimento a:
Advertising: - Logos and trademarks
- Branding (photocopy)
- Advertising media (photocophy)
- Analysing adverts: features of an advert (photocophy)
- Recurring features in the language of advertising (photocophy)
Packaging: - What is packaging?
- The Coca Cola bottle (photocopy)
Posters:
- War and propaganda posters (photocopy)
Libri di testo: Maria Grazia Dandini
“NEW SURFING THE WORLD” Zanichelli
Paola Gherardelli –Elisa Wiley Harrison
“IN DESIGN” Hoepli New Edition
REALIA: city maps, leaflets, catalogues, pictures etc…
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
Prof. Raffaella Enrico
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ANNO SCOLASTICO: 2013/2014
MATERIA: PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA
INSEGNANTE: RAFFAELLA ENRICO
CLASSE: V Ap
ORARIO: 3 ore settimanali
FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
Comprendere ed utilizzare gli strumenti della tecnica pubblicitaria e della tecnica grafica
per poter pianificare efficacemente strategie e azioni pubblicitarie.
Comprendere le dinamiche odierne della comunicazione pubblicitaria, le formule creative
in pubblicità, i nuovi orientamenti del marketing.
Acquisire un corretto linguaggio specifico
METODOLOGIA
Lezioni frontali. Verifiche degli apprendimenti a fine unità del libro, interventi a recupero delle
lacune.
VALUTAZIONE
Per ogni modulo, sono state verificate le conoscenze e competenze acquisite attraverso
interrogazioni o verifiche scritte.
Gli allievi con sostegno sono stati valutati con modalità e tipologie di prove indicate nel PEI.
Gli allievi con DSA con modalità e tipologie di prove dichiarate nel PDP.
OBIETTIVI MINIMI
Apprendere gli argomenti trattati
Saper elaborare un’idea e realizzarla attraverso gli strumenti della comunicazione visiva, i
software grafici, le nuove tecnologie.
LIBRI DI TESTO E ALTRI SUSSIDI DIDATTICI
“Pianificazione pubblicitaria tra old e new economy”, S. Legnani, ed. CLITT
Materiale predisposto dall’insegnante
PREREQUISITI (conoscenze e capacità da possedere):
Conoscere gli argomenti trattati nell’a.s. precedente.
Saper sviluppare ed elaborare un’idea personale attraverso gli strumenti della comunicazione
visiva in riferimento alla sua funzione comunicativa, al target di riferimento, ai sistemi di
accessibilità
SEQUENZA MODULARE
1° MODULO: Tecnica grafica e tipografica
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Conoscere la tecnica grafica e tipografica
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Teoria: I formati della carta; le tecniche di stampa, tecnica tipografica offset e digitale.
La comunicazione attraverso i caratteri tipografici. L’impaginazione del testo.
Comunicazione visiva: aberrazioni e correzioni ottiche. Composizione della pagina pubblicitaria.
Pratica: Realizzazione di visual e testo per locandine
STRUMENTI: Dispense dell’insegnante, visita alla tipografia digitale “Futura”; lavoro pratico
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2° MODULO: Le forme della comunicazione aziendale (pp.85-86,96-103,109-110,138146,152-162)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Apprendere la struttura dell’agenzia pubblicitaria e i sistemi di comunicazione pubblicitaria
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Above e Belowe the line, media mix, communication mix.
L’agenzia pubblicitaria. I mass media, i new media
3° MODULO: Il briefing. La relazione progettuale (pp.203-216)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Comprendere l’importanza della raccolta di informazione da far circolare tra i vari reparti
dell’agenzia e come History dell’azienda. Imparare a spiegare gli aspetti non visibili del proprio
lavoro. Utilizzre lo schema proposto come guida durante le fasi progettuali
PRATICA: Stesura di relazioni progettuali
4° MODULO: Colori, forme e caratteri (pp.203-216)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Cogliere l’importanza della comunicazione esercitata da forme, colori, caratteri tipografici nella
comunicazione e l’azione pubblicitaria anche attraverso le simbologie ad essi collegati
PRATICA: Corretto utilizzo degli strumenti comunicativi negli elaborati grafici
5° MODULO: La marca (pp.179-187)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Analizzare gli elementi che compongono il significato della marca e le azioni legate al suo
sviluppo
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Storia della marca, significati, estensione
6° MODULO: Il piano di marketing (pp.218-236)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Cogliere le relazioni tra gli elementi che compongono la pianificazione del marketing aziendale
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Vision, Mission, Obiettivi, Strategie.
Savona, 15 Maggio 2014
La docente
Gli allievi
Raffaella Enrico
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PROGETTAZIONE
GRAFICA
Prof. Raffaella Enrico
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ANNO SCOLASTICO: 2013/2014
MATERIA: PROGETTAZIONE GRAFICA
INSEGNANTE: RAFFAELLA ENRICO
CLASSE: V Ap
ORARIO: 5 ore settimanali
FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
Affinare gli strumenti tecnici e culturali al fine di consolidare una corretta e
personale metodologia progettuale che coniughi l’impostazione tecnica con
una consolidata cultura del progetto e della sua presentazione.
Consolidare la figura del progettista grafico quale realizzatore di forme
artistiche di comunicazione al servizio della società e delle imprese.
METODOLOGIA
Lezioni frontali di tecnica progettuale propedeutici alla realizzazione di ogni
progetto. Progettazione grafica finalizzata alla realizzazione di elaborati grafici
complessi di livello medio-alto di cui si eseguono tutte le fasi, dall’analisi del
brief alla pubblicazione. Partecipazione a concorsi. Progettazione di apparati
per l’Istituto. Uscite didattiche, visione di materiale multimediale. Brain
storming. Lavoro in gruppi. Lavoro su concorso o commissione.
VALUTAZIONE
Valutazione degli elaborati grafici.
Gli allievi con sostegno vengono valutati con modalità e tipologie di prove
indicate nel PEI.
Gli allievi con DSA con modalità e tipologie di prove dichiarate nel PDP.
OBIETTIVI MINIMI
Saper elaborare un’idea e realizzarla attraverso gli strumenti della
comunicazione visiva e i software grafici. Saper utilizzare le tecniche più
idonee al risultato da conseguire.
PREREQUISITI (conoscenze e capacità da possedere):
Conoscere gli argomenti teorici e pratici trattati negli a.s. precedenti
Saper sviluppare ed elaborare un’idea personale attraverso gli strumenti della
comunicazione visiva in riferimento alla sua funzione comunicativa, al target di
riferimento ai sistemi di accessibilità. Saper realizzare immagini attraverso
software, disegno, fotocamera.
ESERCITAZIONI
1) Tema d’esame di Stato, giugno 2013.
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Progettazione di manifesto, maximanifesto o poster per una campagna contro
l’abbandono degli animali
Periodo: settembre
2) Concorso nazionale per le scuole promosso dall’ Associazione Città del vino
Creazione del manifesto sociale per l’anno 2014
Periodo: ottobre
3) Concorso di idee su richiesta per la manifestazione locale OrientaRagazzi
Creazione del logotipo per la manifestazione
Periodo: ottobre
4) Lezione di approfondimento
Creare un’illustrazione in stile areografo con Illustrator
Periodo: novembre
6) Esercitazioni
Il disegno fumettistico di figura umana e animale
Periodo: novembre – dicembre
7) Unità didattica multidisciplinare “Cinema e Mafia” in collaborazione con
Libera
Rielaborazione della locandina cinematografica per il film Fort Apasc
Stesura relazione progettuale
Periodo: dicembre
8) Produzione elaborati sul tema promosso da Rotary Club in ricordo del prof.
Nunzio Mantedo
Creazione opere comunicative sul tema “La mano nel lavoro”
Stesura relazione progettuale
Periodo: gennaio
9) The self portrait experience®
Esperienza di approfondimento sulla lettura dell’espressività dell’autoritratto.
Realizzazione scatti, lettura guidata. Lettura metodologica di gruppo.
10) Concorso nazionale per le scuole promosso dall’ Associazione Cesar
Creazione di un manifesto, una stop motion, un video (ecc..) sull’iniquità di
distribuzione alimentare tra nord e sud del mondo
Periodo: aprile
11) Due simulazioni della prova d’esame
Periodo: aprile
a) Concorso internazionale per le scuole promosso da Panathlon International
Creazione di un manifesto sul tema del Fair play
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b) Creazione della locandina per lo spettacolo realizzato dalle scuole
elementari locali attraverso l’adesione al progetto Mus-E
12) Giornata della Consulta Studentesca
Creazione di opere da esporre inerenti il tema della Discriminazione
Creazione della locandina promozionale della Manifestazione
Periodo: maggio
13) Presentazione teorica della progettazione di brochure, pieghevole, sistema
di segnaletica
Packaging
Periodo: maggio
Savona, 15 Maggio 2014
La docente
Per presa visione:
Raffaella Enrico
Il Dirigente Scolastico
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
Prof. Massimo Persico
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ANNO SCOLASTICO:
2013 / 2014
MATERIA: Psicologia
INSEGNANTE: Massimo Persico
CLASSE: V Ap
Programma svolto di Psicologia (al 30/04/2014)
Modulo 1- Gli elementi del processo comunicativo. Circolarità e feedback. Noise. Ridondanza.
Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione di massa. New media.
Modulo 2 - Comunicazione umana. Assiomi della comunicazione. Semantica della
comunicazione. Pragmatica della comunicazione. Teoria degli atti linguistici. Comunicazione
verbale e non verbale. Comunicazione para verbale.
Modulo 3 - Comunicazione di massa. Teorie sociologiche sulla comunicazione di massa, il
villaggio globale, l’agenda setting, il gatekeeper, il newsmarking. Influenza sul pubblico. Media
tradizionali. New Media.
Parte del programma da completare
Modulo 4 - Attenzione, percezione, memorizzazione e selettività. Il comportamento del
consumatore. Le ricerche motivazionali. La segmentazione.
Savona, 30 aprile 2014
Il Docente Prof. Massimo Persico
I Rappresentanti di Classe
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
STORIA DELLE ARTI
VISIVE
Prof. Mauro Mariano
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PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
INSEGNANTE: Mauro Mariano
CLASSE: 5 Ap
(da far firmare per presa visione ai rappresentanti degli allievi)
1° QUADRIMESTRE:
Periodo SETTEMBRE – 29 GENNAIO
L'800. Il Neoclassicismo. Il romanticismo. L'impressionismo: La pittura in Germania:
Friedrich (il naufragio della speranza). La pittura in Inghilterra: Füssli e Blake (incubo notturno
del primo e Paolo e Francesca del secondo). Il paesaggio di Constable (nuvole) e Turner
(vapore durante una tempesta di mare, pioggia, vapore e velocità). I prerafaeliti. Arts and
Crafts. La pittura in Francia: Géricault (ufficiale dei cacciatori a cavallo, la zattera della
medusa, ritratti di pazzi). Delacroix (la libertà che guida il popolo, Chopin). Courbet (il
seppellimento a Ornans, le signorine sulla riva della Senna). Millet (l'angelus). Daumier
(litografia a Napoli, scompartimento di terza classe). Manet (déjeuner sur l'herbe, Olympia,
Monet che dipinge sulla sua barca, il bar alle Folies - Bergère). Pissarro (entrata al villaggio, il
Louvre visto dal Pont – Neuf in inverno). Monet (la Grenouillère, regata ad Argenteuil,
impressione: tramonto del sole, la cattedrale di Rouen, ninfee). Renoir (la Grenouillère, bal au
Moulin de la Galette, ritratto di Wagner). Degas (fantini davanti alle tribune, la prova,
l'assenzio, le sculture/cavalli). Cézanne (la casa dell'impiccato, i giocatori di carte, la montagna
Sainte – Victoire). Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il
Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh
(i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano
con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i
manifesti). H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra).
L'800. Il post – impressionismo. Firenze. I macchiaioli. Il divisionismo. Architettura:
Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro
dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di
patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano con volo di corvi).
Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti). H. Rousseau
(la zingara, la foresta, la guerra).G. Fattori (soldati francesi, la carica di cavalleria, la rotonda
di Palmieri, il cavallo morto). S. Lega (la visita, il pergolato). T. Signorini (piazza a Settignano,
Montmartre, Leith, la sala delle agitate al S. Bonifazio di Firenze). Segantini (le due madri, la
morte, la vita). P. da Volpedo (il quarto stato). L'architettura degli ingegneri e l'eclettismo
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2° QUADRIMESTRE
Periodo FEBBRAIO – 6 GIUGNO
Il '900: Art Nouveau. Architettura. I Fauves. Il cubismo: Victor Horta (casa Solvay), A.
Gaudì (casa Milà, parco Guell, Sagrada Familia). Klimt (Giuditta, il bacio). Matisse (lusso,
calma e voluttà, ritratto con la riga verde, la danza, nudo rosa). De Vlaminck (il ponte di
Chateau, la ballerina del rat mort). Derain (donna in camicia). Caratteri generali del cubismo.
Picasso (le moulin de la Galette, vecchia, poveri in riva al mare, la vita, i giocolieri,
autoritratto, le demoiselles d'Avignon, fabbrica a Horta de Hebro, ritratto di Ambroise Vollard,
natura morta con sedia, tre donne alla fontana, ritratto di Olga Koklova, il figlio Paolo in
costume da arlecchino, Guernica). Braque (Case all'Estaque, gli uccelli bianchi).
L'espressionismo. Die Brücke. L'astrattismo. De Stijl. Il futurismo. . Ensor (L'ingresso di
Cristo a Bruxelles). E. Munch ( il grido, l'angoscia, pubertà) Kirchner (Marcella, busto di donna
nuda con cappello, donna allo specchio). Schiele (autoritratto, donna distesa con vestito
giallo). L'espressionismo in Austria: Kokoschka (la sposa del vento, manifesto – pietà -). Der
blaue reiter. Kandinsky (senza titolo, il cavaliere azzurro, paesaggio con campanile,
composizione, alcuni cerchi). P. Klee (strada principale e strade secondarie, convergenza
morfologica tra natura e pittura). Mondrian (l'albero rosso, l'albero argentato, melo in fiore,
composizione con linee, composizione con rosso, giallo e blu, victory Boogie – Woogie).
Rietveld (casa Schröder, poltrona). Boccioni (la città che sale, visioni simultanee, forme uniche
della continuità dello spazio, stati d'animo). Balla (dinamismo di un cane al guinzaglio,
lampada ad arco). G. Dottori (primavera umbra, esplosione di rosso sul verde, a 300Km. Sulla
città). Architettura: Antonio Sant'Elia.
La pittura metafisica. Dada. Il surrealismo: G. De Chirico (canto d'amore, mobili nella
valle, la piazza d'Italia, Muse inquietanti, cavalli, cattivo genio). Marcel Duchamp (nudo che
scende una scala, ruota di bicicletta, fontana, la gioconda con i baffi). Man Ray (cadeau, le
violon d'Ingres, Rayogramma). M. Ernst (il cacciatore, la vestizione della sposa). Joan Mirò (la
fattoria, il carnevale di Arlecchino, natura morta con una vecchia scarpa). Magritte (il doppio
segreto, impero della luce). Dalì (giraffa in fiamme, Venere di Milo con cassetti, la persistenza
della memoria).
Allievi:
______________________________
Savona, 15.05.2014
______________________________
Per presa visione:
Il docente
Il Dirigente Scolastico
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____________________
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
TECNICA FOTOGRAFICA
Prof. Valeria Di Mito
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Programma svolto
ANNO SCOLASTICO: 2013-2014
MATERIA: Tecnica Fotografica
INSEGNANTE: Valeria Di Mito
CLASSE: 5^ A.p
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Fotografia Analogica – Fotografia Digitale
Formati Fotografici > piccolo e medio formato
Full-Fram – Pellicola e Sensore CCD
Sensibilità alla Luce > Iso
Scala F/
Profondità di Campo
Scala T/
Congelare o Registrare il Movimento
Impostazione Fotocamera: Priorità di T/ - Priorità di F/ - Manuale –
Programmabile – Auto
10.Esposimetro
11.Sovra/Sotto esposizione
12.HDR
13.Flash
14.Filtri
15.Contrasto – Acutanza/Nitidezza – Latitudine di Posa – Grana/Pixel
16.Risoluzione – Metodo – Formato
17.dai Sali d’Argento ai Pixel (breve storia della fotografia)
18.Taglio Fotografico > Inquadratura > Acquisizione > Elaborazione >
Archiviazione >
Stampa
19.Autori della Fotografia
20.Temi di Ripresa – Concorsi - Mostre
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Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione
presentata a inizio anno scolastico e motivazioni:
Utilizzo della fotocamera con sempre maggiori competenze tecniche;
Completamento del book fotografico;
Impaginazione di un libro fotografico;
Ricerca su artisti fotografi – Tecniche ed Effetti fotografici
Rispetto alla programmazione iniziale alcuni argomenti non sono stati trattati in
quanto per “Caso”, per Interesse o per Necessità l’interesse fotografico si è rivolto a
temi non programmati ad inizio anno scolastico.
Partecipazione, metodo di studio e impegno della classe rispetto all’attività
didattica:
Discreto/buono per la maggior parte della classe. Sufficiente per alcuni allievi. Taluni
si sono distinti per l’interesse, impegno e ricerca personale sulla fotografia
raggiungendo un ottimo risultato nell’elaborato fotografico.
Prove di valutazione effettuate:
verifiche semi-strutturate di tecnica fotografica;
esercitazioni con programma Photoshop;
valutazione book personale – ingrandimenti – ricerche ecc
Allievi:
Savona, 15.05.2014
_______________________________
_______________________________
Il docente
Per presa visione:
____________________
Il Dirigente Scolastico
____________________
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8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
RELIGIONE
Prof. Paola Rabino
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RELAZIONE FINALE
ANNO SCOLASTICO:
2013/2014
MATERIA: RELIGIONE
INSEGNANTE: RABINO PAOLA
CLASSE: VA grafico
PROGRAMMA SVOLTO
Libertà e morale.
La libertà come strumento di salvezza.
Il Concilio Vaticano II: storia,documenti ed effetti nella Chiesa e nel mondo.
La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora,i beni e le scelte economiche,l’ambiente
e la politica.
L’insegnamento della Chiesa sulla vita,il matrimonio e la famiglia.
L’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di
precedenti bilanci.
Docente:
Allievi:
_________________________________
______________________________
______________________________
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Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione presentata a
inizio anno scolastico e motivazioni:
Gli allievi hanno dimostrato di saper fare scelte libere nel rispetto di se stessi e degli altri e di
individuare il rapporto tra libertà,coscienza e verità nelle scelte morali.
Sanno individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la parola di Dio, di partecipazione
alla vita liturgica, di comunione fraterna, di testimonianza nel mondo.
Sanno riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace,
la giustizia e la salvaguardia del creato.
Sanno motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita
dalla nascita al suo termine.
Sanno tracciare un bilancio sui contributi della fede nel proprio progetto di vita.
Partecipazione, metodo di studio e impegno della classe rispetto all’attività didattica:
La partecipazione della classe è sempre stata costante come pure l’interesse e l’impegno nelle
attività proposte.
Profitto medio ottenuto dalla classe e giudizio sulla progressione del rendimento
scolastico:
Il profitto della classe è stato, in media, buono.
Il rendimento è stato spesso subordinato all’interesse degli argomenti trattati.
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Prove di valutazione effettuate:
La valutazione si è basata attraverso colloqui su discussioni guidate, considerando l’interesse e
la partecipazione.
Collegamenti interdisciplinari effettuati e metodologie e sussidi didattici impiegati:
Durante lo svolgimento delle lezioni, sono stati utilizzati materiali audiovisivi e documenti
religiosi.
Eventuali osservazioni e proposte:
Savona, 15 maggio 2014
Per presa visione:
Il docente
Il Dirigente Scolastico
____________________
____________________
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PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER LA
PROVA DI ITALIANO (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE)
Le simulazioni della Prima Prova (Italiano) sono state scelte dalla docente da temi
svolti in fase d’Esame in anni precedenti.
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TABELLA DI VALUTAZIONE 1° PROVA
INDICATORE
REALIZZAZIONE
LINGUISTICA
LIVELLI
Gravemente
insufficiente
DESCRIZIONE
Numerosi e gravi errori di ortografia. e
morfosintassi.- Scarsa padronanza lessicale,
esposizione molto incerta
PUNT
I
1
Insufficiente
Numerosi errori di media gravità, incerta
padronanza lessicale, esposizione piuttosto
incerta.
2
Sufficiente
Forma
semplice
con
qualche
errore,
esposizione non sempre fluida, usa una
sufficiente varieta di termini.
Forma semplice, ma fluida e corretta.
Adeguata padronanza lessicale.
3
Buono/Ottim
o
Forma fluida e corretta. Scelta lessicale
ampia e appropriata. Mantenimento del
registro linguistico
5
Gravemente
insufficiente
Scarsa aderenza alla traccia e alle consegne.
Scarsa pertinenza con la tipologia scelta e con
le consegne. Incapacità grave nell'uso dei
connettivi e dispersività.
1
Insufficiente
Insufficiente aderenza alla traccia e scarsa
pertinenza con la tipologia scelta e le
consegne. Non collega adeguatamente le
varie
parti
ed
usa,
non
sempre
correttamente, i connettivi
Sufficiente aderenza ai contenuti della
traccia, nonostante una non completa
pertinenza con la tipologia e le consegne.
Collega le varie parti con qualche incertezza
nell'uso dei connettivi.
2-3
Discreto
COERENZA E COESIONE
Sufficiente
Discreto
Piena
aderenza
ai
contenuti
pertinenza,
nonostante
consegne
siano
incertezza.
Sa
la
traccia,
tipologia
rispettate
collegare
della
con
con
e
4
3,5
4
le
qualche
discreta
padronanza I vari paragrafi utilizzando con
sufficiente correttezza i connettivi.
Buono /
Ottimo
CONOSCENZA,
APPROFONDIMENTO
RIELABORAZIONE,
ORIGINALITA’ DEI CONTENUTI
.
Gravemente
Insufficiente
Piena aderenza ai contenuti della traccia,
pertinenza con la tipologia e le consegne.
Padronanza
nell'uso
dei
connettivi
e
nell'organizzare in modo logico e articolato i
contenuti.
Non conosce i Contenuti nè gli strumenti di.
analisi fondamentali
5
1
Insufficiente
Conosce e utilizza in modo approssimativo i
contenuti, non ha capacità di rielaborazione
2-3
Sufficiente
Conosce e utilizza sufficientemente i contenuti
ma non approfondisce nè rielabora.
3,5
Discreto
Conosce
adeguatamente
i
contenuti
e
approfondisce con sufficiente padronanza
tentando una rielaborazione personale
4
Buono /
Ottimo
Buona
conoscenza
dei
contenuti
che
approfondisce con padronanza e con capacità
di rielaborazione personale
5
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PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER LA
PROVA DI PROGETTAZIONE GRAFICA
(PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE)
Progettazione Grafica
1° simulazione della II prova d’esame
PIAZZA DI INCONTRI E DI ACCOGLIENZA
Martedì 27 Maggio 2014
Savona – Piazza del Santuario di N.S. di Misericordia
La fondazione Mus-E ha proposto, anche quest’anno, un percorso per le classi
1° e 2° di alcune scuole elementari della nostra Provincia con lo scopo di
promuovere attraverso esperienze artistiche, l'integrazione, il rispetto delle
culture e la valorizzazione delle diversità.
Tra le varie attività i bambini insieme ai maestri e ai formatori di Mus-E hanno
creato delle esperienze artistiche che li hanno aiutati a comprendere le
peculiarità, i costumi, le tradizioni, le caratteristiche geografiche, le condizioni
economiche di alcuni popoli.
Ora queste 5 classi sono pronte a mettere in scena uno spettacolo in cui popoli
di mare, di terraferma, di montagna, di deserto, di ghiacciai si incontrano in
spirito di amicizia e si scambiano doni che rappresentano e narrano le loro
principali caratteristiche
economiche, culturali, folkloristiche, sociali,
climatiche, ecc.
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Lo spettacolo sarà rappresentato nella piazza del Santuario di Savona, martedi
27 maggio alle 10,00.
Saranno presenti le altre classi delle scuole, i familiari dei bambini, gli anziani
dell’ospizio del Santuario, le autorità locali. Tutta la cittadinanza è invitata a
unirsi all’evento gratuito.
Al termine attori e spettatori potranno gustare insieme una merenda
internazionale, trasformando la Piazza in un luogo d’incontro e condivisione.
Si richiede al candidato l’elaborazione di una locandina che promuova l’evento,
che contenga: un titolo, un visual, data, luogo, orario dell’incontro, i marchi
degli sponsor, i nomi delle classi e Istituti partecipanti e ciò che il candidato
ritiene opportuno
MUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai
bambini che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche,
l'emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell'infanzia e primarie pubbliche.
Il progetto MUS-E è un'idea nata dalla mente di un artista, il celebre violinista e
direttore d'orchestra Yehudi Menuhin, con lo scopo di promuovere l'integrazione, il
rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli.
Nelle classi raggiunte dal progetto l'arte diventa mezzo e scuola di convivenza
solidale.
Sotto la guida di artisti professionisti, le discipline creative più diverse favoriscono
l'espressività e la valorizzazione delle differenze. Per questo MUS-E si rivolge
soprattutto alle scuole delle città e dei quartieri dove è più alto il disagio socioculturale e, quindi, umano.
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Progettazione Grafica
2° simulazione della II prova d’esame
PANATHLON INTERNATIONAL
La fondazione Domenico Chiesa in collaborazione con il Panathlon International
bandisce un concorso per la realizzazione di un manifesto al fine di promuovere
presso chi pratica sport e chi lo segue una riflessione sui valori sociali quali la
disciplina, il rispetto, il fair play, l’uguaglianza delle razze, la democrazia e la lotta
contro le illegalità come il doping e la violenza.
Essendo Panathlon International una organizzazione presente in tutti gli stati europei,
la diffusione dei manifesti ritenuti idonei sarà su scala internazionale,
e saranno affissi in palestre, stadi, piscine, centri sportivi.
Si richiede al candidato l’elaborazione di una manifesto che contenga: un titolo, un
visual, i marchi delle associazioni promotrici, e ciò che il candidato ritiene opportuno. I
testi, se presenti, dovranno essere in Inglese.
Approfondimento (tratto dal Codice di Etica Sportiva Internazionale)
Il Codice di Etica Sportiva parte dal principio che le considerazioni etiche insite nel
"gioco leale" (fair play) non sono elementi facoltativi, ma qualcosa d'essenziale in ogni
attività sportiva, in ogni fase della politica e della gestione del settore sportivo.
Queste considerazioni sono applicabili a tutti i livelli di abilità e impegno nell’attività
sportiva, dallo sport ricreativo a quello agonistico.
Il Codice fornisce un solido quadro etico per combattere le pressioni volontario
esercitate dalla società contemporanea che minacciano le basi tradizionali dello sport,
costruite sul fair play, sullo spirito sportivo e sul movimento.
Obiettivo fondamentale è il fair play dei bambini e dei giovani che saranno i praticanti
e le stelle dello sport di domani. Il Codice è rivolto anche alle istituzioni e agli adulti
che hanno un'influenza diretta o indiretta sulla educazione e la partecipazione dei
giovani allo sport.
Il Codice presuppone sia il diritto dei bambini e dei giovani a praticare uno sport e a
trarne soddisfazione, sia le responsabilità delle istituzioni e degli adulti nel
promuovere il fair play e nel garantire che questi diritti vengano rispettati.
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Definizione del fair play - il gioco leale
Fair play significa molto di più che il semplice rispetto delle regole. Esso incorpora i
concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di spirito sportivo. Il fair play è un modo di
pensare, non solo un modo di comportarsi. Esso comprende la lotta contro l'imbroglio,
contro le astuzie al limite della regola, la lotta al doping, alla violenza (sia fisica che
verbale), a molestie sessuali e abusi verso bambini, giovani o verso le donne, allo
sfruttamento, alla diseguaglianza delle opportunità, alla commercializzazione
eccessiva e alla corruzione.
Il fair play é un concetto positivo. Il Codice riconosce lo sport quale attività socioculturale che arricchisce la società e l'amicizia tra le nazioni, a condizione di essere
praticata lealmente. Lo sport viene anche riconosciuto quale attività che - praticata in
modo leale - offre agli individui l'opportunità di conoscere se stessi di esprimersi e di
raggiungere soddisfazioni, di ottenere successi personali, acquisire capacità tecniche e
dimostrare abilità, di interagire socialmente, divertirsi, raggiungere un buono stato di
salute. Con la sua vasta gamma di società sportive e di operatori volontari, lo sport è
occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità. Inoltre, un
coinvolgimento consapevole in alcune attività può contribuire a promuovere la
sensibilità nei riguardi dell'ambiente.
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PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER LA
TERZA PROVA SCRITTA
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INGLESE
ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI – DA VINCI”
A.S. 2013/2014
1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
LINGUA INGLESE
E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue
NAME__________________ CLASS ____________ DATE_______________
A. Read the text and answer the questions
The population of the US increased in the 19th century, as millions of
immigrants came to the new world in search of a better life. Most immigrants arrived
at major ports such as New York and Boston and usually settled in the big industrial
cities of the North- East. They were inspected and sometimes kept in quarantine
because the American authorities wanted to be sure they did not have any infectious
disease. A team of doctors and inspectors would decide if they were allowed to enter
the country. Those who were rejected were separated from their families and
friends, sometimes they had to spend weeks on Ellis Island, then they had to come
back to their own country. For those who were accepted the doors to the “American
Dream” opened up. But the life in the USA was not easy for immigrants: housing
and working conditions were bad. At first they accepted any job they could find, but
slowly over the years they improved their life. Many of them succeeded and became
rich. As the immigrants brought their culture and customs into the USA, these were
all mixed together to form a multicultural nation. This is why the US was called “ the
great melting pot”. Although most people are proud of their origin and maintain
some of their traditions and customs, they feel American and have adopted the
American way of life.
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1. What was the destiny of the immigrants with contagious diseases and of those
who could remain in the USA?
Max 8 lines
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……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
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2. Why is America a “melting pot“ ?
Max 8 lines
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…………………………………………………………………………………………………………………………
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…………………………………………………………………………….......................................
.........................................................................................................
.........................................................................................................
B. Choose the right answer:
1. Hispanics or Latinos are
a) 3% of the American population
b) 13% of the American population
c) 15% of the American population
d) 5% of the American population
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2. In 1986 in the USA a law
a) Legalized the status of immigrants who have lived there
since at
least 1980
b) Legalized the status of immigrants who have lived there
since at
least 1982
c) permitted the admissions of close relatives of US citizens and political
refugees
d) limited admissions of immigrants but illegal immigrations didn’t stop
3. Packaging serves several functions:
a) It contains and protects the product
b) It must only be colourful and appealing to advertise the product
c) It contains, preserves and identifies the product
d) It must be easy for a customer to carry
4. The first Coca Cola bottle was:
a) In transparent glass
b) In green glass
c) With the red brand Coca Cola on one side
d) Round in shape
5. The artistic movement Pop Art
a) Combines themes and techniques from popular mass culture
with
classical images
b) Combines irony, humour and elegance
c) Takes
inspiration
from
abstract
expressionism
because
of
its
sophisticated nature
d) Takes inspiration from images of mass media, advertising, comics,
consumer products
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ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI – DA VINCI”
A.S. 2013/2014
2^ SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
LINGUA INGLESE
E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue
NAME__________________ CLASS ____________ DATE_______________
1) Read the text and answer the questions
London has the largest public transport network in the world. Red double-decker
buses are a symbol of London. Many buses run 24 hours a day but travelling by
bus may be slow owing to the heavy traffic The traditional red double-decker buses
are still in existence, but many of them have found an alternative use. They
operate as tour buses in many cities like Edinburgh in Scotland. Today the majority
of London buses are single deck buses. They are still red. The quickest way to
travel in London is using the Underground. It is usually known as the “Tube”.
Trains run from early morning to about midnight. There are 12 Tube lines and 270
stations. Large numbers of people take the Tube every day to go to work.
Therefore the trains are full in the “peak hours”: 7.30-9.30 a.m. and 4.30-6.30
p.m. when people travel in and out of the city. If you can choose when to travel
avoid rush hours and your ticket will cost you less.
Another symbol of London is the black taxi cabs. Today they are not all black. Like
buses, taxis have been modernized an many are now coloured and often decorated
with advertisements. These taxis are not usually hired by phone. You can find
them at taxi ranks, especially near large railway stations or big hotels or hail one
in the street. They carry a yellow “FOR HIRE” sign on the roof which is lit up when
they are free..
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•
How have the two traditional means of transport
years?
Max 8 lines
changed throughout the
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•
When is it better not to travel by Tube? Why?
Max 8 lines
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2)
Choose the right answer:
1)
The Rockefeller Centre is a complex of buildings
a) Connected by a bridge
b) Surrounding a famous square where every day a market takes place
c) Surrounding a famous square which is an open air café all year long
d) Surrounding a famous square which is an ice skating rink in winter
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2)
The Statue of Liberty is characterized by:
a) A torch in her left hand and in her right hand a book with the
Constitution
b) A crown with 7 spikes and a torch in her left hand
c) A torch in her right hand and a book with the Declaration of
Independence in her left hand
d) A torch in her right hand and the Constitution in her left hand
3)
It is easy to get around Manhattan because
a) Broadway crosses Manhattan diagonally
b) Brooklyn bridge and Manhattan bridge connect Manhattan with
Brooklyn
c) There is a system of streets running north/south and avenues running
east/west
d) There is a system of streets running east/west and avenues running
north/south
4)
New York was founded by
a) Henry Hudson in 1609 who bought the land from an Indian tribe
b) The British in 1664 who bought the land from an Indian tribe
c) The Dutch in 1626 who bought the land from an Indian tribe
d) The Indians
5)
Tattoos were introduced into the Western world by:
a) Criminals who used tattoos as an expression of their personal history
b) The English navy who brought tattoos from Polynesian culture
c) Giovanni da Verrazzano who travelled to Polynesian islands
d) Famous people who introduced tattoos as a new fashion
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MATEMATICA
COGNOME_____________________________
TERZA PROVA MATEMATICA
Trova l'equazione della retta tangente a y = 2x2 – 7x in x0=1
Enuncia il teorema di Weierstass e proponi almeno un esempio che lo illustri.
•
Il lim
1.
2.
3.
4.
0
+∞
5
-∞
x->+∞
x+5
----------------x2
vale
• Considera le funzioni:
f(x)= 2x2;
Quale è una forma indeterminata?
1)
2)
3)
4)
lim
lim
lim
lim
x->∞
x->∞
x->0
x->∞
[f(x)*g(x)]
[h(x)/g(x)]
[f(x) * h(x)]
[f(x)/h(x)]
Pag. 62 di 77
g(x) = 1/x ;
h(x) = -x+1 .
x-3
• Gli asintoti di y = ------------------2x – 4
1)
2)
3)
4)
sono:
x=2 e y=1/2
x=1/2 e y=2
x=4 e x=3
x=2 e y=3/4
• La funzione y = x3-3x2+1 ha:
1)
2)
3)
4)
max
max
max
max
in
in
in
in
x=0 e min in x=3
x=0 e min in x=2
x=3 e min in x=-3
x02 e min in x=0
•
ln (x - 1)
Il dominio di y = ---------------------√x–2
1)
2)
3)
4)
[2, +∞)
(2, +∞)
[1,2]
(1, +∞)
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è
STORIA DELLE ARTI VISIVE
Esame di Stato a.s. 2013/2014
Terza Prova scritta
NOME __________________ COGNOME ___________________________
La prova consiste in:
5) 2 quesiti a risposta aperta
6) 5 quesiti a risposta chiusa
Punti per ogni risposta aperta: da 0 a 5
•
Claude Monet, dopo il 1890, si dedica alle cosiddette “serie” nelle quali porta
alle estreme conseguenze i suoi rivoluzionari principi; sviluppa questo tema in
un testo non superiore alle 10 righe.
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
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•
Spiega, in un testo non superiore alle 10 righe, che cosa s'intende per post impressionismo e indica almeno tre grandi nomi legati a questa corrente
artistica.
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
firma del candidato
________________
La prova ora procede con la formulazione di cinque domande a risposta chiusa.
ATTENZIONE: RISPONDI, BARRANDO CON UNA CROCETTA, A UNA SOLA DELLE
ALTERNATIVE PROPOSTE.
1. L’ambito cui è principalmente rivolta l’indagine di Théodore Géricault è:
•
La storia.
•
La natura.
•
La tragedia umana.
•
La città.
2. “En plein air”: qual è la definizione corretta?
•
Pittura legata al paesaggio.
•
Tecnica pittorica di fine Ottocento con la quale ritrarre la realtà in maniera
assolutamente verisimigliante, fotografica.
•
Pittura nuova e rivoluzionaria perché svolta dall’artista direttamente all’aria
aperta, anziché nello studio.
•
Espressione francese per definire il tipo di pittura della “Scuola di Barbizon”.
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3. Il termine “impressionismo” deriva:
•
Da impression , la prima fase dei processi che avvengono nella camera oscura.
•
Da una definizione dispregiativa del critico d’arte Luis Leroy che pubblicò, in
occasione della prima mostra impressionista, un articolo su “Le Chiarivari”, il
celebre giornale satirico.
•
Da una definizione di Émile Zola, apparsa su un celebre giornale parigino,
legato al mondo dell’arte.
•
Dall'impressione di raccapriccio che suscitano le opere pittoriche a chi le
guarda.
4. Henri de Toulouse - Lautrec:
•
Ama la realtà della natura paesaggistica.
•
Predilige la vitalità della gente comune che rappresenta in movimento.
•
Dispone i colori articolandoli attraverso modulazioni chiaroscurali.
•
Ama dipingere all'aperto.
5. Grazie alla conoscenza dell'impressionismo, Van Gogh:
1) schiarisce la propria tavolozza.
2) scurisce la propria tavolozza.
3) Inizia a dipingere “En plein air”.
4) Adotta la tecnica puntinista.
Firma dell’allievo
________________
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TECNICA FOTOGRAFICA
Simulazione della terza prova per esame di stato – anno scolastico 20132014
Tecnica Fotografica
nome
cognome
1. l’obiettivo standard del 35mm digitale full-frame corrisponde a:
o
o
o
o
80
50
35
20
mm
mm
mm
mm
2. il formato 35 mm analogico monta pellicole il cui singolo fotogramma misura:
o 24 x 36 mm
o 6 x 4,5 mm
o 6x6
cm
o 25 x 36 mm
3. il numero guida del flash:
o
stabilisce la distanza dal punto di ripresa al soggetto/oggetto da
fotografare
o
è indicato con la sigla FN
o
stabilisce la potenza del F/
o
si differenzia a seconda del flash che utilizzo
4. la prima fotografia digitale:
o
è datata 1995
o
nasce con l’avvento dei software Apple dedicati all’elaborazione dell’immagine
o
è stata scattata con la Nikon F20 compatta
o
ha “bloccato” la produzione del materiale fotosensibile
5. ottengo più profondità di campo con un diaframma pari a:
o
F/ 4
o
F/ 800
o
F/ 11
o
F/ 125
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1. filtri
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
2. in base al seguente rapporto di reciprocità: F/ 11 – T/ 125
sovraesponi di uno stop utilizzando il T/ ovvero
F/ 11 – T/ _________
sottoesponi di due stop utilizzando il T/ ovvero
F/ 11 – T/ _________
sottoesponi di uno stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
sovraesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
sottoesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
La verifica consiste in
5 domande a risposta chiusa : 1 punto ad ogni domanda corretta
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0 punti ad ogni domanda errata o non risposta
2 domande a risposta aperta: da 0 a 5 punti per ogni domanda corretta utilizzando una
adeguato
linguaggio tecnico e approfondimento dell’argomento
Punti ________________ su 15
Pag. 69 di 77
STORIA
Esame di Stato anno scolastico 2013/14
Terza prova scritta classe 5^ Ap
Storia
Cognome
Nome
1) Esponi le caratteristiche del nazismo e la sua ascesa al potere.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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2) Individua le fasi salienti della II^ guerra mondiale
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Rispondi, barrando con una crocetta, ad una sola delle alternative proposte.
1. La guerra civile spagnola ebbe inizio nel 1936 quando:
a.
b.
c.
d.
Le elezioni politiche videro la vittoria del generale Franco
Le elezioni politiche videro la vittoria del Fronte popolare
Il governo del Fronte popolare attaccò l’esercito guidato dal generale Franco
Il generale Franco con l’appoggio dell’esercito attaccò il legittimo governo del
Fronte popolare
2. Alla conferenza di Monaco nel settembre del 1938 si riuscì a salvare
la pace perché:
a.
b.
c.
d.
La Cecoslovacchia cedette a Hitler il territorio dei Sudeti
La Cecoslovacchia resistette alle mire di Hitler sul territorio dei Sudeti
Francia ed Inghilterra impedirono ad Hitler un’ulteriore espansione in Europa
Hitler rinunciò alle sue mire sulla Cecoslovacchia puntando alla conquista
dell’URSS
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3. Il patto stipulato fra Unione Sovietica e Germania nell’Agosto del
1939 era:
a. Un accordo commerciale tra i due paesi
b. Il primo passo per una futura alleanza con il Giappone
c. Un patto di non aggressione reciproca basato sulla spartizione della Polonia
d. Un patto per una espansione militare congiunta nei Balcani
4. Dopo la caduta della Francia sotto il dominio tedesco, il generale De
Gaulle:
a. Espatriò in Inghilterra fondando il movimento “Francia libera”
b. Fu preso prigioniero dai tedeschi
c. Fondò il governo collaborazionista di Vichy
d. Si accordò con il generale Petain per resistere ai tedeschi
5. La battaglia di Stalingrado tra Sovietici e Tedeschi si concluse nel
Febbraio 1943:
a. Con la resa incondizionata dei Sovietici
b. Con la resa incondizionata dei Tedeschi
c. Con risultati poco rilevanti dal punto di vista militare
d. Grazie ad un intervento dell’esercito americano
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EDUCAZIONE FISICA
Anno scolastico 2013/2014
Istituto Professionale Mazzini Da-Vinci Savona
PROVA STRUTTURATA DI EDUCAZIONE FISICA
A) La pratica della ginnastica aerobica impegna prevalentemente :
1- scheletrico
2- cardio-respiratorio
3- articolare
4- nervoso
B) la battuta nella Pallavolo detta di sicurezza è :
1- dall’alto o tennis
2- in alto
3- floating
4- dal basso
C) come
123-
comportarsi nel caso ci sia un ferito in un incidente stradale :
spostare il ferito
dare da bere al ferito
se non è possibile spostare il veicolo, segnalare la presenza utilizzando gli
appositi segnali
4- proseguire senza fermarsi
D) Guida senza Patente
1- i conducenti possono guidare i ciclomotori senza la patente B o il
“patentino”
2- guidare motoveicoli e autoveicoli senza patente è reato
3- non c’è il fermo amministrativo del veicolo
4- è punibile con l’ammenda che va da 1€ a 100€
Pag. 73 di 77
E) il doping è una pratica :
1234-
collaterale all’attività sportiva
ammassa all’etica sportiva
contraria all’etica sportiva
non considerata dall’etica sportiva
F) la distanza di sicurezza dei ciclomotori da quali fattori dipende?
G) Indica i principi nutritivi presenti negli alimenti:
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PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Nome e Cognome……………………………………………………………….
Classe 5
Psicologia della Comunicazione
Simulazione prova d’esame
1. Cos’è la ridondanza?
a. Fattore di disturbo o interferenza.
b. Ripetizione eccessiva dello stesso messaggio.
c. Non avere limiti spaziali o geografici.
d. Un modello unidirezionale di comunicazione.
2. Quali sono le caratteristiche della comunicazione di massa in quanto
comunicazione sociale?
Pag. 75 di 77
3. Sono esempi di feedback indiretto e ritardato nel tempo. (più di una risposta
giusta).
a. Rilevazione degli indici d’ascolto in un programma televisivo.
b. La rubrica delle lettere al direttore in un giornale.
c. Un dibattito in diretta radiofonica con un ascoltatore collegato via telefono.
d. Far cambiare idea a chi assiste ad un programma televisivo.
4. È una caratteristica dell’era pre-letterata di McLuhan. (più di una risposta
giusta).
a. Il medium prevalentemente utilizzato è quello verbale.
b. Consente la conservazione delle notizie.
c. La notizia non ha più limiti spaziali o geografici.
d. Sono culture a esclusiva tradizione orale.
5. È un mass-media caldo.
a. Televisione.
b. Cinema.
c. PC collegato ad Internet.
d. Fotografia.
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6. Descrivi e commenta l’affermazione di McLuhan secondo cui il mezzo è il
messaggio.
7. Serve a indurre una condizione di dipendenza cognitiva nelle opinioni del
pubblico, partendo dalla costruzione dell’immagine che il pubblico ha della
realtà sociale.
a. Agenda setting.
b. Newsmaking.
c. Gatekeeper.
d. Opinion leaders.
Savona,……………………………………………………………………….
Risposte. Pp.170-180
1. B
2. One to many. Globalizzazione dell’informazione. Tempo reale.
Unidirezionale. Indiretta. Intrattenimento.Modelli e valori.
3. A,b
4. A,d
5. D
6. 7. A
Pag. 77 di 77
Scarica

documento del consiglio di classe - Istituto Mazzini da Vinci