SUPSI DACD Piano degli studi 2004-2005 SUPSI DACD Ciclo di studio ingegneria civile Piano degli studi Sommario SCUOLA UNIVERSITARIA PROFESSIONALE DELLA SVIZZERA ITALIANA .............................................................. 1 CONCEZIONE GENERALE E MISSIONE ........................................ 1 ORGANIZZAZIONE E STRUTTURA............................................... 1 DIPARTIMENTI ......................................................................... 2 2.10 2.11 2.12 2.13 2.14 3 3.1 3.2 DIPARTIMENTO AMBIENTE COSTRUZIONI E DESIGN (DACD) ..................................................................................... 3 ORGANIZZAZIONE E STRUTTURA............................................... 3 CICLI DI STUDIO ....................................................................... 3 TITOLI DI STUDIO ..................................................................... 4 CREDITI FORMATIVI (ECTS)..................................................... 4 CALENDARIO 2004-2005......................................................... 4 CICLO DI STUDIO DI INGEGNERIA CIVILE........................... 5 OBIETTIVI FORMATIVI ............................................................... 5 CONTENUTI ............................................................................. 5 CURRICOLO FORMATIVO .......................................................... 5 METODI D’INSEGNAMENTO ....................................................... 6 FORME DIDATTICHE ................................................................. 6 BIBLIOGRAFIA .......................................................................... 6 AMMISSIONE ........................................................................... 6 ISCRIZIONI............................................................................... 7 CORSI PREPARATORI ............................................................... 7 INFORMAZIONI GENERALI ......................................................... 7 GRIGLIA ORARIA SETTIMANALE ................................................. 8 PIANO DELLE VALUTAZIONI ....................................................... 9 REGOLAMENTO DEGLI STUDI .................................................. 10 DESCRIZIONE DEI CORSI ........................................................ 13 1 Progetto coordinato................................................. 13 2 Area: Genio civile.................................................... 14 2.1 Corso: Geologia e geotecnica ............................. 14 2.2 Corso: Meccanica delle rocce, lavori sott. ........... 15 2.3 Corso: Costruzioni stradali................................... 15 2.4 Corso: Trasporti ................................................... 16 2.5 Seminari trasporti: applicazioni prof. elab............ 16 2.6 Corso: Idraulica.................................................... 17 2.7 Corso: Acquedotti ................................................ 17 2.8 Corso: Smaltimento acque .................................. 18 2.9 Seminari trasporti: applicazioni prof. elab............ 18 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 4 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 5.8 6 6.1 7 7.1 7.2 7.3 7.4 8 8.1 8.2 Corso: Rilievo geometrico .................................... 19 Corso: Geomatica ................................................ 19 Seminario di rilievo............................................... 20 Seminario di geomatica........................................ 20 Seminario GIS ...................................................... 21 Area: Strutture ......................................................... 22 Corso: Teoria delle strutture................................. 22 Corso: Statica e applicazioni................................ 23 Corso: Muratura e elementi non portanti.............. 24 Corso: Strutture di legno ...................................... 24 Corso: Strutture di acciaio.................................... 25 Corso: Strutture di calcestruzzo ........................... 26 Corso: Strutture particolari ................................... 27 Area: Scienze applicate alla costruzione................. 28 Corso: Fisica della costruzione ............................ 28 Corso: Chimica della costruzione......................... 29 Corso: Tecnologia dei materiali............................ 29 Corso: Ecologia e ambiente ................................. 30 Corso: Installazioni tecniche ................................ 30 Area: Gestione della costruzione ............................ 31 Corso: Gestione della costruzione ....................... 31 Seminario di gestione........................................... 32 Corso: Pianificazione del territorio ....................... 32 Corso: Diritto privato e della costruzione ............. 33 Corso: Estimo....................................................... 33 Corso: Economia aziendale ................................. 34 Corso: Cantieri ..................................................... 34 Corso: Grandi opere............................................. 35 Area: Sviluppo del progetto ..................................... 36 Corso: Storia della costruzione ............................ 36 Area: Formazione propedeutica .............................. 37 Corso: Matematica ............................................... 37 Corso: Statistica ................................................... 38 Corso: Informatica applicata ................................ 38 Seminari CAD ...................................................... 39 Area: Lingue e Cultura ............................................ 40 Tedesco/inglese, ted./ingl. tecnico (SLS)............. 40 Cultura, comunicazione e marketing (SMC) ........ 41 SUPSI, DACD 1 Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Concezione generale e missione La Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) è una delle 7 scuole universitarie professionali svizzere (Fachhochschule, haute école specialisée, university of applied sciences) riconosciute dalla Confederazione. E’ stata istituita in base alla Legge federale sulle SUP del 6 ottobre 1995 e alla Legge cantonale sull’Università della Svizzera Italiana e della SUPSI del 3 ottobre 1995, e relativa modifica dell’11 marzo 1997. Ha statuto universitario, orientato alla formazione professionale e alla ricerca applicata e integra le scuole professionali superiori nei campi della tecnica, dell’economia, dell’arte applicata e del lavoro sociale e istituti operanti nei campi delle scienze della produzione e delle scienze della terra. La SUPSI si prefigge di contribuire allo sviluppo della realtà ambientale, economica e sociale ticinese in particolare e insubrica in generale: - partecipando allo sviluppo del polo universitario ticinese; - profilandosi con un’offerta distintiva, di qualità internazionalmente riconosciuta; - essendo capace di mantenere allineati i propri prodotti alle esigenze del mercato. La SUPSI offre: - formazione di base, tramite un insegnamento d’avanguardia che unisce l’orientamento pratico all’applicazione di conoscenze e metodi scientifici e si conclude con il conseguimento di un diploma che prepara direttamente all’esercizio di attività professionali; - formazione continua, proposta a complemento degli studi di base, per la specializzazione e per l’aggiornamento e il perfezionamento professionale; - ricerca, sviluppo e trasferimento di tecnologia, tramite progetti sostenuti da enti nazionali e internazionali che finanziano la ricerca scientifica, o tramite collaborazioni con imprese o istituzioni. - servizi a imprese o istituzioni, finalizzati allo sviluppo e al mantenimento di competenze (prestati secondo il principio dell’autofinanziamento integrale). I punti di forza della SUPSI sono: - il legame con il territorio, sostenendo l’economia regionale e operando anzitutto in favore delle piccole e medie imprese della Svizzera italiana; - la dimensione professionale, impartendo una formazione di tipo pratico con professori e docenti che devono disporre di profonda esperienza professionale nel campo operativo; - l’insegnamento parallelo all’attività professionale, offrendo, compatibilmente con la domanda, programmi che possono essere frequentati da studenti che mantengono l’attività professionale a tempo parziale; - la dimensione internazionale, sviluppando rapporti con istituzioni universitarie estere per garantire lo scambio di conoscenze e apertura oltre i confini regionali. Nella formazione di base la SUPSI prepara professionisti* in grado di: - sviluppare e applicare, in un modo autonomo o all’interno di un team di progetto, metodi di lavoro che permettano loro di risolvere i problemi nell’ambito della loro attività professionale; - esercitare la propria attività professionale secondo le più recenti conoscenze acquisite nel proprio ambito di competenza; - assumere compiti direttivi o imprenditoriali e responsabilità di natura sociale, nonché comunicare con successo; - pensare e agire in modo interdisciplinare; - assumere responsabilità di tutela dell’ambiente e delle basi vitali naturali con attenzione rivolta allo sviluppo sostenibile. *Le pari opportunità e la prevenzione delle discriminazioni sono un obiettivo della SUPSI, che integra la dimensione gender nelle strategie e nella gestione. Per facilitare la lettura del presente documento, il genere maschile è usato per designare persone e funzioni indipendentemente dal sesso. Organizzazione e struttura La Scuola Universitaria Professionale, che il Ticino ha istituito in stretta collaborazione con il Cantone dei Grigioni, opera prioritariamente nelle regioni di lingua e cultura italiana della Confederazione e nell’Italia del nord. L’organo superiore della SUPSI è il Consiglio della Scuola, composto di 7 membri, con compiti di direzione strategica e di vigilanza. La Direzione della SUPSI esegue le decisioni del Consiglio della Scuola e coordina le attività dei suoi Dipartimenti. Dal punto di vista operativo la SUPSI è organizzata in Dipartimenti. che svolgono le attività di formazione di base e continua, ricerca e servizio e sono strutturati nella misura possibile, per unità disciplinari, alle quali è riconosciuto il rango di: - Istituti, quando uno o più professori stabili e un adeguato numero di collaboratori scientifici abbiano conseguito livelli qualitativi, quantitativi e continuativi nelle attività di ricerca, insegnamento e di servizio, tali da caratterizzare il profilo della SUPSI; - Laboratori o Centri di competenza, quando attività di ricerca e servizio importanti per il profilo della SUPSI vi sono strutturate con continuità. 2 SUPSI, DACD Dipartimenti La SUPSI è composta da tre Dipartimenti: - il Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design (DACD), - il Dipartimento Scienze Aziendali e Sociali (DSAS), - il Dipartimento Tecnologie Innovative (DTI). DACD Dipartimento Tecnologie Innovative che forma ingegneri SUP in informatica e in elettronica e in meccanica Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design che forma architetti SUP, ingegneri SUP in ingegneria civile, designer SUP in architettura d’interni, designer SUP in comunicazione visiva, conservatori e restauratori SUP. La missione del DTI è di sviluppare formazione di base, formazione continua, ricerca e sviluppo nell’ambito delle tecnologie informatiche, dell’elettronica, della meccanica e dei settori dell’ingegneria che risultano dalla fusione di queste scienze. In particolare la telematica e telecomunicazione, la mecatronica, i sistemi di produzione. In tutte le sue attività principali il DACD può avvalersi delle ampie e diversificate competenze dei propri docenti e collaboratori scientifici e affrontare con adeguata interdisciplinarità le complesse problematiche con cui siamo confrontati attualmente. Il DTI è strutturato in unità disciplinari, quali istituti (con indipendenza finanziaria, pianificatoria e massa critica elevata), laboratori (con finalità anche di supporto alle attività di formazione oltre che di ricerca e sviluppo) e aree scientifiche. Gli ambiti specifici sui quali il DACD offre un qualificato contributo agli studenti e ai professionisti attivi sul territorio ticinese e insubrico spaziano su molteplici problematiche concernenti l’ambiente (scienze della terra, energie rinnovabili, ecologia), la costruzione (nuove costruzioni, manutenzione, restauro, tecniche di rilevamento, tecnologia e durabilità dei materiali) e il design (tecnologie innovative, comunicazione visiva, architettura d’interni). Ogni unità disciplinare ha una propria definizione che ne caratterizza l’attività scientifica (comprendendo i quattro mandati di formazione di base, formazione continua e ricerca e servizi). La ricerca occupa una parte importante ed è soprattutto sostenuta dall’Istituto Scienze della Terra, dal Laboratorio Tecnico Sperimentale e dal Laboratorio Energia, Ecologia, Economia e dall’area di competenza del design. Sedi: Trevano-Canobbio, Lugano. DSAS DTI Dipartimento Scienze Aziendali e Sociali che forma economisti aziendali SUP ed educatori sociali SUP. Il DSAS propone percorsi di studio a tempo pieno e in parallelo all’attività professionale. Una particolare attenzione è rivolta all’aspetto propriamente professionale (stage, visite aziendali, ecc.). L’insegnamento è arricchito e stimolato dal contributo della ricerca. In aggiunta al curricolo di base, lo studente ha la possibilità di scegliere approfondimenti e opzioni secondo i propri interessi, in maniera da personalizzare il suo percorso formativo. L’ampia offerta di formazione continua, che spazia da aggiornamenti puntuali a percorsi formativi lunghi, quali gli Executive Master, garantisce ai professionisti l’acquisizione di nuovi saperi e di competenze attuali e operative. La ricerca consente al DSAS di tessere collaborazioni e scambi con partner del terreno su problemi a carattere socioeconomico e aziendale. Sede: Manno. Sede: Manno. SUPSI, DACD 3 Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design (DACD) Organizzazione e struttura Formazione base Nell’ambito della formazione base il DACD organizza i seguenti cicli di studio triennali: - Architettura; - Architettura d’interni; - Comunicazione visiva; - Conservazione e restauro; - Ingegneria civile. Formazione continua Nell’ambito della formazione continua il dipartimento propone annualmente diversi corsi di aggiornamento e corsi postdiploma rivolti a professionisti attivi nel mondo del lavoro. Ricerca applicata e servizi Nel DACD sono integrati un istituto e due laboratori: - l’ Istituto Scienze della Terra (IST), - il Laboratorio Tecnico Sperimentale (LTS); - il Laboratorio Energia, Economia, Ecologia (LEEE), che sono, unitamente al gruppo di ricerca nell’ambito del design, i luoghi privilegiati per svolgere le attività di ricerca e servizi, con collaboratori attivi anche nella formazione di base e continua. Cicli di studio Architettura L’architetto di occupa dell’arte e della tecnica di progettare e costruire edifici e più in generale della gestione del territorio. Ambienti di vita accoglienti, spazi comunitari di qualità e un territorio gestito bene, sono elementi di cui ogni società civile ha bisogno. Nel nostro contesto sociale l’architetto è una figura professionale importante, che ha il compito di formulare proposte ragionate, economicamente equilibrate, che tengano conto degli aspetti culturali, ambientali, sociali e di sviluppo sostenibile. La competenza tecnica, la creatività, la curiosità e l’entusiasmo sono i requisiti per questa professione, che offre sbocchi interessanti e molto variati nel mondo del lavoro. Architettura d’interni Il designer SUP in Architettura d'interni modifica e caratterizza spazi esistenti e progetta manufatti, sapendo interpretare e risolvere problemi complessi legati alle esigenze della nostra società in continua evoluzione. È una figura essenziale per la sua capacità di progettare ambienti interni, esterni e manufatti adeguati a questa evoluzione. Il designer SUP in architettura d'interni ha un vasto campo d'intervento nelle modificazioni degli spazi, secondo esigenze di trasformazione che sono molto più veloci rispetto a quelle della struttura architettonica nella quale opera. Questo stretto rapporto con il tempo caratterizza il suo operare, nel design del mobile, nella ristrutturazione di edifici, nell'allestimento di eventi in spazi interni o esterni e nella progettazione di strutture architettoniche provvisorie. Il designer SUP in architettura d'interni sviluppa nel suo curricolo specifiche e approfondite conoscenze e competenze nell'utilizzo dell'illuminazione, in particolare la luce dinamica, per caratterizzare e connotare gli spazi realizzati. Il designer SUP in architettura d'interni oltre agli aspetti tecnici del mestiere, deve porre grande rilievo a quelli storici e culturali. Si trova, infatti, confrontato con l'esistente, e dunque con lo spessore storico e culturale insito in esso. Deve saper conciliare le esigenze di rinnovamento e di trasformazione e le ragioni storiche e culturali, interpretando in modo interdisciplinare il contesto entro il quale opera e gli spazi che modifica. Lo sviluppo di questa capacità di interpretare non ha solo una valenza professionale ma anche etica. Comunicazione visiva Il comunicatore visivo è una figura professionale articolata che ha saputo affermare progressivamente il suo valore, assumendo un ruolo riconosciuto nella società odierna. La sua competenza di progettista, atta ad individuale le soluzioni più idonee nell’ampio spettro dei problemi della comunicazione , è di tipo trasversale e spazia dell’editoria fino ai nuovi media elettronici, al video e alla televisione. La comunicazione visiva, strumento ormai imprescindibile nei suoi diversi ambiti economico-produttivi, è un settore fondamentale per ogni società volta al futuro, che deve porsi il problema della propria immagine, nell’ottica di una valorizzazione dei suoi beni o servizi. All’interno di questo contesto, il comunicatore visivo propone le sue competenze in modo puntuale, creativo e con una visione che va oltre la mera soluzione di un singolo problema. La professionalità richiede un aggiornamento tecnologico e un arricchimento culturale costante, per essere in grado di affrontare complessità, indicare collaborazioni, definire problemi all’interno di gruppi di lavoro articolati, senza mai perdere di vista gli obiettivi del progetto e la propria creatività. Conservazione e restauro L’attività del conservatore-restauratore consiste nella conservazione preventiva e curativa e nel restauro dei beni culturali di ogni genere, a beneficio delle presenti e delle future generazioni. Il conservatore-restauratore si occupa attivamente dell’eredità culturale nel rispetto del suo significato storico artistico garantendone l’integrità fisica. I beni culturali oggetto dello studio del ciclo consistono nelle tecniche storiche relative alle superfici architettoniche quali dipinti murali, stucchi, intonaci storici e dorature. Il conservatore-restauratore, in quanto tecnico specializzato, profondo conoscitore delle discipline tecnico-scientifiche applicate al restauro e delle materie storico culturali, sa farsi carico della complessità concettuale che l’istanza di tutela mette in gioco. Attraverso relazioni interdisciplinari, ha modo di approfondire lo studio dello stato di conservazione di un’opera d’arte nei suoi molteplici aspetti, di sviluppare un puntuale e metodico progetto di conservazione e di impostare, coordinare ed eseguire la successiva fase operativa di restauro. Ingegneria civile L’ingegnere civile si occupa di elaborare e dimensionare strutture edili, opere del genio civile e di gestirne la realizzazione. Infrastrutture efficienti, strutture durevoli e razionali, sono elementi fondamentali della nostra società civile. Nel contesto sociale attuale l’ingegnere civile è una figura professionale importante, che ha il compito di formulare proposte ragionate, economicamente equilibrate, che tengano conto degli aspetti culturali, ambientali, sociali e di sviluppo sostenibile. La competenza tecnica, la creatività, la curiosità e l’entusiasmo sono i requisiti per questa professione, che offre sbocchi interessanti e molto variati nel mondo del lavoro. 4 SUPSI, DACD Titoli di studio Calendario 2004-2005 Chi al termine della formazione supera gli esami previsti dal piano degli studi e ottempera le condizioni prescritte dalle norme federali e cantonali consegue il diploma di: I corsi per l’anno 2004-2005 iniziano il 18 ottobre 2004, terminano l’8 luglio 2005 e si articolano in due semestri di 17 settimane: - - semestre invernale: dal 18 ottobre 2004 al 4 marzo 2005; - semestre estivo: dal 7 marzo 2005 all’8 luglio 2005. Architetto/a SUP. Ingegnere/a SUP in ingegneria civile. Designer SUP in architettura d’interni. Designer SUP in comunicazione visiva. Conservatore/trice-restauratore/trice SUP. Il diploma è riconosciuto a livello federale ed è equivalente al titolo di “bachelor”. Il diploma è un titolo protetto dalla Confederazione. Crediti formativi (ECTS) Per credito formativo, secondo il Sistema europeo di trasferimento dei crediti (ECTS), si intende la misura del lavoro svolto da uno studente per l’acquisizione delle conoscenze previste nei cicli di studio, comprensivo delle lezioni ex-cathedra, dello studio assistito e dello studio individuale. Per anno accademico a tempo pieno, sono convenzionalmente attribuiti 60 crediti. Per il diploma vengono assegnati 20 crediti. I crediti ottenuti sono elencati nella pagella di fine anno, riferiti ai corsi frequentati. I 60 crediti corrispondenti ai corsi di ogni anno accademico vengono assegnati solo se lo studente è promosso. Interruzioni dei corsi sono previste nei seguenti periodi: - Natale: dal 24 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005 compresi; - Carnevale: dal 5 al 13 febbraio 2005 compresi; - Pasqua: dal 26 marzo al 3 aprile 2004 compresi. Esami, lavori di semestre e di diploma e corsi opzionali di lingua per l’ottenimento di crediti di formazione, possono occupare l’intero mese di luglio e il periodo compreso fra il primo settembre e l’inizio del semestre invernale. Singole lezioni o interi corsi possono essere svolti in un dipartimento diverso da quello frequentato o anche in altre istituzioni di formazione superiore. La frequenza dei corsi, dei laboratori e alle altre attività didattiche è obbligatoria. SUPSI, DCT, INGEGNERIA CIVILE 5 Ciclo di studio di ingegneria civile Coordinatore del ciclo: Mauro Rezzonico Obiettivi formativi Curricolo formativo L’ingegnere civile SUP deve: - saper gestire e concretizzare progetti in modo autonomo; - possedere una formazione teorica e pratica che gli permetta di essere un collaboratore qualificato negli uffici di progettazione e sul cantiere; - potersi occupare con competenza e autonomia della gestione tecnico-amministrativa di uffici tecnici pubblici; - lavorare in un ambiente interdisciplinare; - conoscere le componenti economiche e sociali del mondo della costruzione e del territorio; - conoscere le basi di progettazione e di dimensionamento nel settore dell’edilizia e del genio civile; - operare nel rispetto del territorio e dell’ambiente; - saper gestire in modo ottimale i materiali e le risorse materiali ed economiche a disposizione. La formazione dura 3 anni (6 semestri) a cui si aggiunge il periodo per il diploma. La griglia oraria è rigida e si compone di 36-39 ore lezioni settimanali. La formazione professionale comporta inoltre lo sviluppo di una particolare sensibilità alla dimensione ecologica e all’equilibrio del territorio. Primo anno L’obiettivo generale non è soltanto quello di assicurare un insegnamento professionale che permetta d’inserirsi immediatamente dopo il conseguimento del diploma nel mondo del lavoro, ma anche di dare una formazione culturale che permetta di sviluppare il senso critico, il gusto, il giudizio. Nei programmi si trovano dunque combinati l’acquisizione di conoscenze scientifiche e tecniche, lo sviluppo delle facoltà d’osservazione, di comprensione e d’espressione e anche una riflessione sull’azione e le conseguenze delle costruzioni. Esame di diploma È prevista una sessione d’esame ogni anno. La sessione d’esame si svolge dopo il sesto semestre. L’ammissione agli esami di diploma è consentita a chi ha ottenuto la promozione al termine del terzo anno. Il lavoro di diploma è un progetto coordinato, svolto sotto la direzione di un docente responsabile, di una durata di 6-12 settimane. Ø Ø La formazione dell’ingegnere civile SUP tocca i seguenti settori: - le opere del genio civile: costruzioni stradali, acquedotti e impianti di smaltimento delle acque, opere di sostegno; - le strutture edili, con l’impiego del legno, dell’acciaio, del calcestruzzo e delle pietre naturali e artificiali; - la gestione dei progetti; - la conoscenza delle caratteristiche e del comportamento dei materiali per l’uso, il mantenimento e il risanamento di strutture. III semestre 17 settimane IV semestre 17 settimane Ø Contenuti Esami di lingua Ø Terzo anno I contenuti dei vari corsi sono orientati verso un chiaro indirizzo professionale. Diversi corsi sono comuni fra i diversi cicli di studi del dipartimento permettendo così agli studenti un primo approccio a forma di collaborazione che ritroveranno nelle relazioni professionali. Nello svolgimento del percorso formativo va garantito un insegnamento che trova nell’elaborazione in scala costruttiva, nell’esecuzione e nella gestione di una realizzazione la giustificazione delle proprie competenze e l’applicazione delle proprie conoscenze. Lo sviluppo di temi attuali, particolari, di carattere tecnicoscientifico, dovrà essere prevalentemente affidato alla formazione continua, come pure alla ricerca applicata. Viene così garantito un aggiornamento costantemente attento all’evoluzione del mondo del lavoro. Seminario rilievo I semestre 17 settimane II semestre 17 settimane Esami intermedi Secondo anno Lo studente del DACD che segue il ciclo di studio di ingegneria civile riceve una formazione di base con orientamento pratico e un insegnamento mirato alla soluzione di problemi concreti; svolge la sua attività nello sviluppo e nella realizzazione del progetto. Il tema dello studio è la costruzione, in tutta la sua complessità cognitiva. Esame intermedio Fra il secondo e il terzo semestre è prevista una sessione d’esame. La promozione ottenuta alla fine del primo anno permette l’accesso all’esame intermedio; il superamento dell’esame intermedio è la condizione per la prosecuzione degli studi. V semestre 17 settimane VI semestre 17 settimane Ø Esami e lavoro di diploma 6-12 settimane 6 Metodi d’insegnamento L’insegnamento è svolto nell’ambito di ateliers di progetti coordinati. In questo contesto, il progetto viene sviluppato e precisato in tutte le sue componenti. L’atelier è il luogo dove si esercita l’approccio professionale, applicando procedimenti analitici, operando sintesi, sviluppando metodi di controllo e di gestione dell’intero procedimento che conduce alla realizzazione dell’opera. Lo studio di casi permette un apprendimento pratico delle discipline tecniche, applicate a un problema specifico e concreto, analizzato secondo vari approcci. S’impara facendo. I corsi generalmente considerati teorici (ad esempio: statica, fisica, chimica, tecnologia dei materiali) sono immediatamente applicati al caso trattato, promuovendo il lavoro interdisciplinare. Nel gioco di ruolo, gli studenti incarnano dei personaggi, particolarmente nella comprensione del diritto e della gestione degli studi e dell’esecuzione. Si ricorrerà inoltre a docenti invitati per interventi particolari. I corsi frontali diventano pertanto meno numerosi. Forme didattiche SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Attestato federale di capacità (AFC) e Maturità professionale tecnica (MPT) o artistica (MPA) Senza esame per gli studenti con una maturità professionale tecnica o artistica e con un attestato federale di capacità in una professione affine all’indirizzo di studio scelto. Solamente con Attestato federale di capacità (AFC) Con il superamento dell’esame integrativo per gli studenti con un attestato federale di capacità in una professione affine all’indirizzo di studio scelto. Il DACD organizza l’esame integrativo nel corso del mese di maggio. Maturità liceale o Maturità professionale commerciale (MPC) Senza esame e con un anno di pratica professionale, riconosciuta dalla SUPSI, in una professione affine all’indirizzo di studio scelto. In merito all’indispensabile periodo di pratica professionale il DACD organizza un “Anno di pratica assistita” che è descritto in seguito. Scuola specializzata superiore tecnica (SSST) Senza esame per gli studenti con un titolo di tecnico SSST in un settore affine all’indirizzo di studio scelto. Di seguito sono riportate alcune tipologie didattiche: Lezioni (ex cathedra) Lo studente assiste a una lezione e ne elabora in modo autonomo i contenuti ricevuti. Esercitazioni applicative Si sviluppano applicazioni che consentono di chiarire i contenuti delle lezioni, senza aggiungere nuovi contenuti. Le esercitazioni sono sempre associate alle lezioni. . Attività di laboratorio Attività assistite che prevedono l’interazione dello studente con strumenti, apparecchiature o programmi applicativi (software). Progetti coordinati Attività in cui lo studente elabora, a partire da dati e requisiti assegnati, una soluzione progettuale, sotto la guida collegiale di più docenti di diverse discipline. L’obiettivo è di accrescere negli studenti le capacità di analisi e di sintesi dei molteplici fattori che intervengono nei progetti. Seminari Attività generalmente svolte su più giorni consecutivi, composte da lezioni, esercitazioni e laboratori. Verifiche di profitto Attività scritte o orali mirate ad accertare il grado di preparazione degli studenti. Visite guidate Lo studente partecipa a visite guidate da docenti ed esperti di cantieri, di opere realizzate e di unità produttive. Bibliografia L’insegnamento nei diversi corsi viene svolto con il supporto di documentazione, bibliografia di base e dispense allestite dai docenti. Ammissione A dipendenza del titolo di studio sono ammessi al primo semestre studenti secondo le seguenti modalità: Diploma di geometra (Italia) Diploma di perito industriale edile (Italia) Senza esame per gli studenti con il diploma di Geometra o di Perito industriale edile conseguito in una Scuola Secondaria Superiore, in quanto questi titoli sono equiparati alla Maturità professionale tecnica. Ammissioni su dossier Possono essere ammessi candidati di età superiore ai 25 anni sprovvisti dei titoli indicati sopra, ma ritenuti dalla Direzione portatori di una formazione e di un’esperienza significative. Per l’ammissione al terzo semestre esistono le seguenti condizioni particolari per studenti provenienti da: Politecnici federali Sono ammessi studenti che hanno seguito gli studi in una formazione affine e superato il primo esame propedeutico di un politecnico federale e che hanno svolto almeno un anno di pratica professionale, riconosciuta dalla SUPSI, in una professione affine all’indirizzo scelto. SUPSI, DCT, INGEGNERIA CIVILE 7 Iscrizioni Informazioni generali Termini Si richiede l’iscrizione definitiva entro il 31 luglio. Dopo il 31 luglio potranno essere accettate iscrizioni solo se vi sono posti disponibili. Tasse di frequenza La tassa di frequenza è di CHF 1'000.- al semestre, per ogni ciclo di studio. Chi è tenuto a svolgere l’esame integrativo deve inoltrare la sua iscrizione entro il 31 marzo. Corsi preparatori Anno di pratica assistita per studenti in possesso di una maturità liceale Per l’ammissione di studenti che hanno conseguito la maturità liceale, la legge federale sulle scuole universitarie professionali prevede obbligatoriamente un periodo preliminare di pratica professionale, della durata di un anno. Il DACD, in collaborazione con la Divisione della formazione professionale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e l’Associazione degli studi d’ingegneria e d’architettura ticinesi (ASIAT), organizza un anno di pratica assistita che garantisce l’ammissione ai cicli di studio di architettura o di ingegneria civile. Questo periodo di pratica, si svolge parzialmente a scuola e parzialmente presso uno studio di progettazione. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla segreteria del DACD. Corso preparatorio professionale Per tutti gli studenti che non sono in possesso di un’adeguata competenza di disegno tecnico, il DACD organizza un corso preparatorio professionale che si svolge dall’inizio del mese di settembre fino all’inizio dell’anno accademico. La tassa viene ridotta a CHF 500.- al semestre per gli studenti riconosciuti nell’ambito dell’Accordo intercantonale sul finanziamento delle scuole universitarie professionali (es.: studenti di nazionalità Svizzera; studenti con domicilio fiscale in Svizzera, nel Liechtenstein o a Campione d’Italia). Per l’iscrizione agli esami e al lavoro di diploma è richiesta una tassa di CHF 500.-. Sono inoltre previste ulteriori tasse specifiche (es.: uditori,, materiale scolastico, ecc.), secondo modalità fissate dalla SUPSI. Il pagamento delle tasse deve avvenire all’inizio di ogni semestre, entro i termini indicati, ed è condizione per ottenere e conservare l’immatricolazione. Materiale scolastico Il costo per il materiale didattico (dispense) è di circa 300 CHF per semestre. Mensa Presso la SUPSI-Trevano esiste una mensa scolastica dove è possibile pranzare a mezzogiorno a prezzi vantaggiosi. Assicurazione malattia e infortunio La copertura per malattia e infortunio è a carico degli studenti. Studenti stranieri Gli studenti stranieri, non ancora domiciliati, devono compilare il formulario “Permesso di dimora a scopo di studio in Svizzera”. Lo studente che mantiene la residenza in Italia e vi rientra ogni giorno deve compilare soltanto il formulario dell’”Attestazione per residenti nella zona di frontiera”. Questi formulari sono disponibili presso la segreteria del DACD e devono e devono essere inviati al competente Ufficio regionale degli stranieri di Lugano (Via Serafino Balestra 3133). Borse di studio Per gli studenti domiciliati da almeno cinque anni nel Canton Ticino è possibile rivolgersi all’Ufficio cantonale delle borse di studio, Residenza governativa, 6501 Bellinzona, tel. (091) 814.34.32/35. Servizio militare Nei periodi estivi sono previsti esami e/o corsi. Si consiglia pertanto di svolgere la scuola reclute prima dell’inizio del curricolo di studio in quanto, secondo le indicazioni del Dipartimento militare, non è possibile posticipare la scuola reclute fino al termine degli studi. Di regola, per gli studenti italiani la frequenza ai corsi e il superamento dell’anno permette il rinvio del servizio militare. 8 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Griglia oraria settimanale Le righe con i caratteri maiuscoli indicano le aree d’insegnamento ed il relativo numero totale di ore di insegnamento. Nel VI semestre esistono gli indirizzi di Edilizia (indicato con E) e di Genio civile (indicato con G). In questo semestre le materie comuni ai due indirizzi sono riportate nella caselle unite. I seminari sono indicati con “S”. I corsi svolti in comune con il ciclo d'architettura sono indicati in italico e sottolineati. Ore settimanali di lezione Crediti ECTS VI VI VI E VI Semestre I II III IV V I II III IV V E G G 1 PROGETTO COORDINATO 2 GENIO CIVILE 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 2.12 2.13 2.14 Geologia e geotecnica Meccanica delle rocce, lavori in sotterraneo Costruzioni stradali Trasporti Trasporti: applic. profess. all’elaboratore Idraulica Acquedotti Smaltimento acque Acqua: applic. professionali all’elaboratore Rilievo geometrico Geomatica Seminario di rilievo Seminario di geomatica Seminario GIS 3 STRUTTURE 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 Teoria delle strutture Statica e applicazioni Muratura e elementi non portanti Strutture di legno Strutture di acciaio Strutture di calcestruzzo Strutture particolari 4 4 4 4 8 8 8 4 4 10 10 2 2 S - 2 2 - 4 2 2 2 - 2 2 S 4 2 S - 8 6 10 2 6 - 2 4 - 7 2 3 2 - 4 4.5 4.5 4 9 9 9 10 - 12 3.5 3 8 8.5 8 - 9 2 2 2 2 2 S S - 2 2 2 2 2 2 - 1.5 1 1 - 1.5 1.5 - 3.5 1.5 1.5 1.5 - 1.5 1.5 0.5 3 1 1 - 1.5 1.5 1 1.5 1.5 0.5 0.5 - 1.5 1 2 1 2 1.5 - 10 10 14 2 6.5 6.5 8 7.5 7.5 10 1 2 2 2 4 - 4 2 4 - 2 4 4 - 2 2 4 4 2 1 1 - 1.5 5 - 1.5 5 - 1.5 1.5 1.5 3.5 - 2.5 1.5 3.5 - 1.5 3 3 - 1.5 1.5 3 3 1 0.5 0.5 - 7 4 4 - 4 5 6 3 2.5 - 2.5 3 2 2 - 2 2 - 2 2 - 2 2 - 1.5 2 1.5 - 2.5 2 1.5 - 1.5 1.5 - 1.5 1 - 1.5 1 - 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 SCIENZE APPLICATE ALLA COSTRUZIONE Fisica della costruzione Chimica della costruzione Tecnologia dei materiali Ecologia e ambiente Installazioni tecniche 5 GESTIONE DELLA COSTRUZIONE - - 4 4 6 8 0.5 0.5 3 4 4 7 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 5.8 Gestione della costruzione Seminario di gestione Pianificazione del territorio Diritto privato e della costruzione Estimo Economia aziendale Cantieri Grandi opere S S 2 1 1 S 4 S 2 1 1 2 S 4 S 2 2 S 0.5 0.5 1.5 0.5 0.5 0.5 3.5 0.5 1.5 0.5 0.5 1 0.5 3.5 1 1.5 0.5 0.5 6 SVILUPPO DEL PROGETTO 2 2 - - - - 1 1 - - - - 6.1 Storia della costruzione 2 2 - - - - 1 1 - - - - 4 7 FORMAZIONE PROPEDEUTICA 8 8 2 - - - 7 6 1 1 - - 7.1 7.2 7.3 7.4 Matematica Statistica Informatica applicata Seminari CAD 6 2 S 6 2 - 2 - S - - 5 1 1 5 1 - 1 - 1 - - 8 LINGUE E CULTURA 6 6 6 6 4 4 2.5 2.5 2.5 2.5 1.5 1.5 8.1 8.2 Tedesco/inglese, ted./ingl. tecnico (SLS) Cultura, comunicazione e marketing (SMC) 4 2 4 2 4 2 4 2 2 2 2 2 2 0.5 2 0.5 2 0.5 2 0.5 1 0.5 1 0.5 Totale 39 37 40 38 38 30 30 30 30 30 38 38 30 30 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 9 Piano delle valutazioni V semestre VI semestre valutazione finale coefficiente per media orale esame di scritto diploma coefficiente III anno opzione genio civile V semestre VI semestre valutazione finale coefficiente per media orale esame di scritto diploma coefficiente PROGETTO COORDINATO GENIO CIVILE Geologia e geotecnica Meccanica delle rocce, lavori sotterr. Costruzioni stradali Trasporti Trasporti: Applicazioni prof. elaboratore Idraulica Acquedotti Smaltimento acque Acqua: Applicazioni prof. elaboratore Rilievo geometrico Geomatica Seminario di rilievo Seminario di geomatica Seminario GIS STRUTTURE Teoria delle strutture Statica e applicazioni Muratura e elementi non portanti Strutture di legno Strutture di acciaio Strutture di calcestruzzo Strutture particolari SCIENZE APPL. ALLA COSTRUZIONE Fisica della costruzione Chimica della costruzione Tecnologia dei materiali Ecologia e ambiente Installazioni tecniche GESTIONE DELLA COSTRUZIONE Gestione della costruzione Seminario di gestione Pianificazione del territorio Diritto privato e della costruzione Estimo Economia aziendale Cantieri SVILUPPO DEL PROGETTO Storia della costruzione FORMAZIONE PROPEDEUTICA Matematica Statistica Informatica applicata Seminario CAD LINGUE E CULTURA Tedesco/inglese, ted/ingl. tecnico (SLS) Cultura, comunicazione e marketing (SMC) III anno opzione edilizia III semestre IV semestre valutazione finale coefficiente per media N= Attribuzione della nota A= Senza attribuzione della nota, con attestato II anno I semestre II semestre valutazione finale coefficiente per media orale esame scritto intermedio coefficiente I anno 1 N N N 1 N N N 2 1 N N N 2 N N N 1 N N 1 SI 1 N N N 1 N N N 1 SI N 1 1 N N A N N N N N N A N 1 SI N 1 A A A N N N 1 N N N 1 N 1 SI A N 1 SI N 1 1 1 1 A A N N N 1 1 N N N 1 SI N N N 1 A A 1 N N N 1 N N N 1 A A A A N N N 1 SI SI 1 N N N 1 SI SI 1 N N N 1 A A A N N 1 N N N 1 SI N N N 1 A A A A A N N N 1 N N N 1 N N N 1 SI 2 N N N 1 SI N N N 1 2 A A A A N A N 1 SI N A N 1 2 N N N 1 N N 1 A A A A A A A A A A N N N 1 N N N 1 SI A A A A N N A A N A A N 1 SI A N 1 SI A A 1 1 N N A A N A A N 1 SI A N 1 SI A A A A A A 1 1 1 N N N 1 SI SI 1 N A N 1 A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A LAVORO DI DIPLOMA NOTE ESPRESSE 10 10 10 10 5 4 6 PESO COMPLESSIVO DELLE NOTE 10 7 CORSI CON ATTESTATO 5 3 5 SMC: Servizio interdipartimentale delle materie culturali SI 3 SI 3 12 10 12 12 9 6 11 11 6 1 8 9 8 10 10 6 1 8 12 12 11 11 11 5 7 9 8 8 13 7 9 11 SLS: Servizio interdipartimentale delle lingue straniere 10 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Regolamento degli studi del Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design (DACD) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) Cicli di studio di ingegneria civile e architettura 18 ottobre 2004 Il Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design della SUPSI viste: - la Legge federale sulle scuole universitarie professionali del 6 ottobre 1995 - la Legge sull’Università della Svizzera Italiana del 3 ottobre 1995 - l’aggiunta concernente l’istituzione della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana dell’11 marzo 1997 ritenuto che le denominazioni personali e professionali utilizzate nel presente regolamento si intendono al maschile e al femminile emana il seguente regolamento interno. I. IN GENERALE Art. 1 Scopo 1. L’obiettivo generale dei cicli di studio di ingegneria civile e di architettura del DACD è la formazione di quadri tecnici qualificati in grado di operare, sulla base di uno studio orientato in primo luogo verso la progettazione esecutiva, negli ambiti della pianificazione, progettazione, costruzione, esercizio, manutenzione e rinnovamento di costruzioni nel rispetto delle problematiche ambientali e sociali. 2. In particolare il diplomato è in grado di: - gestire progetti in modo autosufficiente o all’interno di un gruppo; - riconoscere e interpretare l’idea progettuale e gestirne le varie fasi della realizzazione; - lavorare in un ambiente interdisciplinare; - riconoscere le implicazioni economiche, ambientali e legali delle scelte operate; - usare in maniera adeguata i mezzi di elaborazione elettronica; - operare secondo le più recenti conoscenze acquisite dalla scienza e dalla tecnologia; - riconoscere la necessità di un perfezionamento professionale e di una formazione continua. Art. 2 Titolo di studio 1. Chi al termine della formazione supera gli esami previsti dal piano delle valutazioni, inserito nel "Piano degli studi" aggiornato all'inizio di ogni anno accademico, attempera le condizioni prescritte dalle norme federali e cantonali e ha superato l’esame di livello B2 nella lingua straniera scelta consegue il titolo di: - Ingegnere SUP in ingegneria civile - Architetto SUP Il diploma è riconosciuto a livello federale ed è equivalente al titolo europeo di “bachelor”. 2. Il diploma è un titolo protetto dalla Confederazione. Art. 3 Genere e durata degli studi 1. Il DACD organizza i cicli di studio di ingegneria civile e di architettura, curricoli di studio a tempo pieno della durata di 6 semestri. 2. Il DACD promuove la mobilità degli studenti favorendo la frequenza temporanea a cicli di studio in altre scuole universitarie professionali sulla base di convenzioni stipulate dallo stesso DACD. Art. 4 Insegnamento 1. L’insegnamento comprende corsi disciplinari, seminari e viaggi di studio. Contenuti e programmi sono definiti dal piano degli studi del DACD. 2. L’insegnamento si svolge, di regola, per classi. Sono possibili corsi per classi raggruppate nelle discipline comuni. Il Direttore del DACD si riserva di non organizzare un corso nel caso non si raggiungesse un numero minimo d'iscritti. 3. L’insegnamento delle lingue straniere (tedesco e inglese) è gestito in modo interdipartimentale dalla SUPSI. Il piano degli studi del DACD prevede la frequenza ai corsi di almeno una lingua. Per quanto riguarda la frequenza, le valutazioni e gli esami fa stato il Regolamento del Servizio lingue straniere della SUPSI. Art. 5 Frequenza ai corsi 1. La frequenza ai corsi e alle attività previste dai cicli di studio è obbligatoria. È richiesta la partecipazione ai singoli corsi, seminari e attività speciali nella misura dell’80% almeno per semestre. 2. Assenze superiori al 20% o ingiustificate possono determinare la non assegnazione di una nota o di un attestato. Art. 6 Conferenza delle note 1. La conferenza delle note è composta dei docenti dei corsi con note o con attestato e si riunisce alla fine di ogni semestre e al termine degli esami intermedi e di diploma. 2. La conferenza delle note è diretta dal Direttore del DACD e decide della promozione sulla base delle norme previste dal presente regolamento. 3. La presenza dei docenti alla conferenza delle note è obbligatoria. II. VALUTAZIONI E PROMOZIONE Art. 7 Valutazioni 1. Ogni ciclo di studio è regolato da un piano delle valutazioni inserito nel documento del "Piano degli studi" aggiornato all'inizio di ogni anno accademico, nel quale sono indicate i corsi e i seminari oggetto di valutazione. 2. Le valutazioni sono espresse con una nota oppure con un attestato. 3. Le valutazioni sono attribuite alla fine di ogni semestre (valutazioni semestrali), alla fine dell’anno scolastico (valutazioni finali) e agli esami intermedi e di diploma. 4. Le valutazioni finali tengono conto delle valutazioni semestrali. 5. Nei corsi in cui l’insegnamento è impartito in forma interdisciplinare da più di un docente la valutazione è assegnata congiuntamente dai docenti interessati. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 11 6. Le valutazioni sulla base del sistema europeo di trasferimento dei crediti (ECTS) sono definite nel regolamento specifico. Art. 13 Modalità d’esame Art. 8 2. Di ogni esame orale è tenuto un verbale. Note e attestati 1. Gli esami si svolgono in forma scritta e/o orale conformemente al piano delle valutazioni. 1. Le note vanno dall’1 al 6. Il 6 indica la nota migliore, l’1 la peggiore. Il 4 indica la sufficienza. È consentito l’uso dei mezzi punti. 3. Gli esami si tengono di regola in lingua italiana. Su richiesta del candidato e con il consenso del Direttore del DACD singole prove possono essere svolte in altre lingue. 2. Il piano delle valutazioni definisce i corsi per i quali viene rilasciato un attestato. Le condizioni per il suo ottenimento sono rese note per scritto agli studenti all'inizio del corso. 4. Nel caso di lavori di diploma svolti in un’altra lingua, il candidato presenta un riassunto del lavoro in lingua italiana. Art. 9 Art. 14 Valutazioni e svolgimento degli esami Promozione annuale 1. La promozione ottenuta alla fine del primo anno permette l’accesso all’esame intermedio; il superamento dell’esame intermedio è la condizione per la prosecuzione degli studi. 2. La promozione alla fine del secondo anno consente la frequenza dell’ultimo anno. 3. La promozione alla fine del terzo anno consente l’accesso all’esame di diploma. 4. La promozione alla fine di ogni anno è ottenuta alle seguenti condizioni valide contemporaneamente: Ciclo di ingegneria civile: - la media complessiva di tutti i corsi con nota, calcolata sulla base dei rispettivi coefficienti, deve essere almeno 4; - la nota del progetto coordinato deve essere almeno 4; - le medie delle note dei corsi dell’area “genio civile” e dell’area “strutture” non possono essere contemporaneamente inferiori a 4. Ciclo di architettura: - la media complessiva di tutti i corsi con nota, calcolata sulla base dei rispettivi coefficienti, deve essere almeno 4; - la nota del progetto coordinato deve essere almeno 4. 5. La non assegnazione di una valutazione finale preclude allo studente la promozione. Il docente non assegna la valutazione a chi non ha consegnato i lavori richiesti o non si è sottoposto alle verifiche previste. 6. Lo studente non promosso che intende continuare gli studi deve ripetere l’anno scolastico. 7. È consentito ripetere un anno scolastico solo una volta, ad eccezione di casi gravi. III. ESAMI INTERMEDI E FINALI a) in generale Art. 10 Iscrizioni agli esami 1. L’iscrizione agli esami avviene nei tempi e nei modi comunicati dal Direttore del DACD. Art. 11 Ritiro, assenza o interruzione di una prova d’esame 1. È possibile ritirare l’iscrizione entro 7 giorni dall’inizio dell’esame, con comunicazione scritta al Direttore del DACD. Il ritiro equivale alla mancata iscrizione agli esami. 2. Chi non si presenta o non porta a termine una prova d’esame senza valida giustificazione è considerato non promosso. Art. 12 Corsi d’esame 1. I corsi d’esame sono previsti dal piano delle valutazioni. 1. Le valutazioni degli esami sono espresse in note. 2. Le valutazioni degli esami non tengono conto delle note ottenute durante i semestri. 3. Gli esami finali sono condotti, di regola, dai docenti dei corsi. 4. La valutazione e l’attribuzione delle note degli esami sono di competenza dei docenti che conducono l'esame. Art. 15 Ripetizione degli esami 1. Nel caso di ripetizione, devono essere rifatti tutti gli esami previsti nella sessione, compreso il lavoro di diploma. 2. È consentito ripetere l'intera sessione degli esami una sola volta. 3. La ripetizione della sessione degli esami deve avvenire entro due anni. Art. 16 Tassa d’iscrizione agli esami 1. L’iscrizione all’esame comporta il pagamento di una tassa d’iscrizione decisa dal Direttore del DACD. b) esame intermedio Art. 17 Sessione d'esame 1. Gli esami intermedi si svolgono prima dell'inizio del secondo anno. Art. 18 Ammissione 1. L’ammissione all’esame intermedio è consentita a chi ha ottenuto la promozione al termine del primo anno. Art. 19 Condizioni per la promozione 1. L’esame intermedio è superato quando la media delle note d'esame, secondo il piano delle valutazioni, calcolata sulla base dei rispettivi coefficienti, sia di almeno 4. c) esame di diploma Art. 20 Sessione d'esame 1. Gli esami finali si svolgono al termine del terzo anno. Art. 21 Ammissione 1. L’ammissione agli esami di diploma è consentita a chi ha ottenuto la promozione al termine del terzo anno. Art. 22 Lavoro di diploma 1. Il lavoro di diploma è un progetto coordinato, svolto sotto la direzione di un docente responsabile. 2. Il lavoro di diploma ha una durata di 6-12 settimane. 12 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Art. 23 Condizioni per il conseguimento del diploma 1. Consegue il diploma di ingegnere o di architetto SUP chi ha superato i relativi esami a norma di regolamento. 2. L’esame di diploma è superato quando contemporaneamente: - la nota del lavoro di diploma sia di almeno 4; - la media complessiva delle note degli esami finali e del lavoro di diploma - compresa la nota del progetto coordinato del terzo anno - calcolata sulla base dei rispettivi coefficienti, sia di almeno 4; - non è ammessa più di una nota insufficiente fra le note degli esami. IV. DISPOSIZIONI PARTICOLARI Art. 24 Mobilità degli studenti 1. Il riconoscimento di esami già superati o semestri frequentati presso altre scuole o presso altri cicli di studio della SUPSI è deciso dal Direttore del DACD. 2. Lo studente che durante il ciclo di studi desidera svolgere uno o due semestri presso altre scuole deve presentare un piano di studi individuale. Questo piano deve essere approvato dal Direttore del DACD. 3. Accordi generali di collaborazione o riconoscimento nell’ambito dei crediti ECTS con altre scuole possono sostituire i piani individuali. Art. 25 Documenti allegati al diploma 1. Al temine degli studi lo studente riceve il diploma con il relativo documento allegato nel quale sono descritti il contesto, i contenuti e lo statuto del ciclo di studio seguito con successo. Art. 26 Interruzione temporanea della frequenza 1. Il Direttore del DACD ha la facoltà di concedere l’interruzione della frequenza per uno o più semestri, previa richiesta scritta motivata dello studente. Art. 27 Uditori 1. Il Direttore del DACD può autorizzare la frequenza di corsi a persone esterne. 2. La tassa di partecipazione è decisa dal Direttore del DACD. 3. A chi ne fa richiesta il DACD rilascia un attestato di frequenza. V. DISPOSIZIONI FINALI Art. 28 Istanze di ricorso 1. Le valutazioni vengono comunicate allo studente in forma scritta. 2. La procedura di ricorso è regolata dallo specifico regolamento della SUPSI. Art. 29 Disposizioni transitorie 1. Al termine dell’anno accademico 2004-05 la frequenza del successivo terzo anno nel 2005-06 è consentita ai promossi del secondo anno in possesso del certificato B1 nella lingua straniera scelta. 2. Fino all’anno accademico 2004-2005 compreso, l’iscrizione agli esami di diploma è consentita ai promossi del terzo anno. Art. 30 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento annulla e sostituisce ogni precedente norma e entra in vigore il 18 ottobre 2004 per tutti gli studenti che frequentano i cicli di architettura e ingegneria civile del Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana. Canobbio, 18 ottobre 2004 Direttore DACD Franco Gervasoni SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 13 Descrizione dei corsi 1 Progetto coordinato Docenti coordinatori: Stefano Bernasconi, Alessandro Bonalumi, Luca Guggiari, Tullio Martinenghi, Stefano Mina, Gianfranco Sciarini, Giovanni Stoffel, Cristina Zanini Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 4 4 4 4.5 4 4.5 4 4 8 9 VI E 8 9 VIG 8 9 Di regola il progetto coordinato è svolto con la presenza contemporanea di più docenti. Obiettivi generali Imparare a progettare, dimensionare e costruire strutture dell’edilizia e del genio civile, applicando in forma interdisciplinare le basi teoriche ricevute, nel rispetto dell’ambiente e del territorio e nell’osservanza delle disposizioni di sicurezza. Conoscere le problematiche collegate al progetto strutturale e civile quali costi, impianti, fisica della costruzione, sicurezza, estetica, definizione degli spazi, durabilità, gestione del processo esecutivo, ecologia. Progettazione in un contesto interdisciplinare di un caso pratico sotto forma di ateliers. Contenuti I semestre: - Elementi strutturali. - Applicazioni dei seguenti corsi: statica, teoria delle strutture e storia della costruzione, scienze della costruzione. II semestre: - Strutture semplici. - Applicazioni dei seguenti corsi: statica e teoria delle strutture, scienze della costruzione. III semestre: 4 ore - Elementi strutturali e strutture semplici. - Applicazioni dei seguenti corsi: strutture in legno, statica, scienze della costruzione e comunicazione. IV semestre: - Strutture di media complessità. - Applicazioni dei seguenti corsi: strutture in acciaio, statica, gestione, scienze della costruzione e comunicazione. V semestre: - Progetto strutturale parziale. - Applicazione dei seguenti corsi: strutture in calcestruzzo e acciaio, geotecnica, gestione, elaborazione costruttiva, tecnologia, scienze della costruzione e comunicazione. VI semestre (indirizzo edilizia): - Progetto strutturale. - Applicazioni dei seguenti corsi: strutture in calcestruzzo, strutture in acciaio, strutture in legno, strutture in muratura e elementi non portanti, statica, gestione, elaborazione costruttiva, tecnologia, scienze della costruzione e comunicazione. VI semestre (indirizzo genio civile): - Progetto di genio civile. - Applicazione dei seguenti corsi : geotecnica, costruzioni stradali, trasporti, acquedotti, smaltimento delle acque, topografia, gestione della costruzione, pianificazione del territorio e diritto, ecologia e comunicazione. Prerequisiti Devono essere assolti i corsi dei semestri che precedono il progetto coordinato in cui trovano applicazione. Metodi d’insegnamento L’insegnamento è svolto all’interno di atelier di progetto. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, viene valutato il lavoro e il progetto consegnato. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 14 2 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Area: Genio civile Responsabile: Tullio Martinenghi Semestre I II III IV V Geologia e geotecnica Mecc. rocce, lav. sott. Costruzioni stradali Trasporti Trasp.: Appl.prof .elab. Idraulica Acquedotti Smaltimento acque Acqua: Appl.prof.elab. Rilievo geometrico Geomatica Seminario di rilievo Seminario geomatica Seminario GIS Totale ore 2 2 S 4 2 2 4 4 2 2 2 10 2 2 S 4 2 S 10 2 2 2 2 2 S S 10 VI E - VI G 2 2 2 2 2 2 12 Obiettivi generali L’area Genio civile tratta lo studio e le caratteristiche di cinque aree operative (terreno, traffico, acqua, topografia) al fine di fornire le conoscenze pratiche e teoriche per affrontare le prime basi di progettazione. Lo studio del terreno, lo sfruttamento parsimonioso del territorio, dei materiali e dei mezzi di circolazione, la protezione e l’uso razionale delle risorse idriche e le tecniche di misurazione permettono una progettazione integrata, rispettosa dell’ambiente e garante della sicurezza delle attività umane. Le materie del VI semestre sono svolte unicamente nell’indirizzo Genio civile. I corsi comprendono lezioni frontali, lezioni con esercizi individuali e di gruppo, studio di casi pratici, lavori interdisciplinari, giornate di studio seminariale. 2.1 Corso: Geologia e geotecnica Docente: Manfred Thüring, Tullio Martinenghi Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V 2 1.5 2 1.5 4 3.5 2 1.5 2 1.5 - Conoscere le opere di genio civile più complesse in modo da poter affrontare le problematiche principali nell'ambito della progettazione e realizzazione. Contenuti I semestre: - Concetti di mineralogia. - Classificazione delle rocce e degli ammassi rocciosi - Concetti di idrogeologia e geotermia. II semestre: - Classificazione dei terreni sciolti. - Metodi d’indagine e prove in sito. - Rapporti geologici - geotecnici. III semestre: - Determinazione delle proprietà meccaniche dei terreni sciolti con prove di laboratorio e in sito. - Sistemi di calcolo basati sugli stati limite (spinte, rottura delle fondazioni, rottura di fondo, scivolamento, ecc.). - Calcolo degli assestamenti. IV semestre: - Dimensionamento di muri. - Dimensionamento di fondazioni superficiali. - Smaltimento delle acque dagli scavi. - Scavi sbadacchiati. V semestre: - Dimensionamento delle opere di sostegno (palacolate, paratie, pareti ancorate). - Esercizi di dimensionamento di muri e di fondazioni superficiali. - Cenni di dimensionamento di fondazioni profonde. VI semestre (indirizzo genio civile): - Dimensionamento di ancoraggi e chiodi. - Utilizzazione di sistemi di rinforzo e di miglioramento dei terreni. - Apparecchi di misura e di controllo. - Esercizi di dimensionamento di opere di sostegno e di fondazioni profonde. Prerequisiti VI E - VIG Conoscenze di fisica del programma della maturità professionale tecnica (MPT). Metodi d’insegnamento 2 1.5 Lezioni frontali, dispense, esecuzione di prove di laboratorio, presentazioni di casi con video e diapositive, visite di cantieri, esercizi guidati. Obiettivi Metodo di valutazione - Conoscere le basi della classificazione delle rocce, degli ammassi rocciosi e dei terreni sciolti. - Definire i modelli geologici-idrogeoligici preliminare di un terreno sulla base delle indagini geognostiche. - Definire le proprietà fisiche dei materiali (terreno sciolto e roccia) sulla base di prove in laboratorio e sul terreno. - Saper interpretare il contenuto di un rapporto geoligoco-geotecnico. - Definire il modello geotecnico (caratteristiche fisiche e meccaniche) sulla base del modello geologico e delle proprietà dei materiali sciolti. - Conoscere i diversi modelli di calcolo di elementi di opere del genio civile per la progettazione in maniera indipendente di opere di semplice natura. Semestrale: con nota, basata su prove scritte (teoria e esercizi) ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 15 2.2 Corso: Meccanica delle rocce, lavori sotterranei 2.3 Corso: Costruzioni stradali Docenti: Gianfranco Del Curto, Michel Tricarico Docente: Lisa Martinenghi Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - - VI E - VIG 2 1 Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 2 1 2 1.5 VI E - VIG 2 2 Obiettivi Obiettivi - Riconoscere i diversi tipi di formazioni rocciose e definire le proprietà fisiche e meccaniche. - Riconoscere i problemi di meccanica delle rocce (gallerie, pendii) e valutare le soluzioni costruttive adeguate. - Conoscere i metodi di scavo più utilizzati. - Saper progettare e gestire una rete stradale per veicoli e pedoni, con riferimenti ai mezzi di trasporto privati e collettivi. Contenuti VI semestre (indirizzo genio civile): - Proprietà meccaniche delle rocce sulla base di prove in laboratorio e sul terreno. - Diversi tipi di pressione della roccia (d’allentamento, propria dell’ammasso roccioso, di rigonfiamento). - Analisi di stabilità dei pendii rocciosi. - Metodi di scavo e scelta. - Tipi di sostegno e scelta. - Classi di scavo secondo la norma SIA. Prerequisiti Corsi di geotecnica. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, dispense, esecuzione di prove di laboratorio, presentazioni di casi con video e diapositive, visite di cantieri, esercizi guidati. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza, di eventuali prove scritte, e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Contenuti III semestre: - Mobilità. - Elementi geometrici della progettazione stradale. - Planimetrie, profili longitudinali e sezioni. - Approccio all'uso delle norme VSS. IV semestre: - Dimensionamento e inserimento nel territorio di una rete stradale e degli elementi che la costituiscono. - Posteggi: pianificazione e geometria. - Sezioni tipo. - Traffico pedonale e ciclabile. V semestre: - Struttura e fasi di un progetto di una rete stradale. - Sottofondi e pavimentazioni. - Dettagli costruttivi. VI semestre (indirizzo genio civile): - Cenni di pianificazione del traffico. - Segnaletica. - Intersezioni. - Moderazione del traffico. - Cenni sulla manutenzione stradale. Prerequisiti Per il III semestre: conoscenze di matematica, trigonometria. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, dispense, esercizi pratici individuali e in gruppo, visite di laboratorio e di cantieri. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte (teoria ed esercizi) ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 16 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 2.4 Corso: Trasporti 2.5 Seminari trasporti: applicazioni professionali all’elaboratore Docente: Gianfranco Del Curto Docenti: Michel Tricarico Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 2 1 VI E - VIG 2 1 Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - S 0.5 - VI E - VI G - Obiettivi Obiettivi - Saper impostare esami d’impatto ambientale e conoscere problematiche legate ai mezzi pubblici. - Conoscere programmi specifici per la progettazione stradale e per modelli di traffico stradale. Contenuti Contenuti V semestre: - Accenni alla mobilità e alla politica dei trasporti. - Sistemi di trasporto collettivo. - Conseguenze ambientali dei trasporti. - Cenni di diritto ambientale e introduzione all’esame d’impatto ambientale. - Esame d’impatto ambientale. - Confronto di varianti, esame di opportunità per investimenti nel campo dei trasporti. IV semestre: Seminario di 2 giorni (16 ore) - Uso di programmi a sostegno della progettazione stradale di tracciati e calcolo delle masse. VI semestre (indirizzo genio civile): - Conseguenze foniche ed atmosferiche del traffico. - Nozioni di base del trasporto aereo. - Basi di progettazione ferroviaria. - Nodi intermodali. - Gestione e sicurezza del traffico in autostrada e in galleria. - Costi reali dei trasporti. Metodo di valutazione Prerequisiti Corsi di costruzioni stradali. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, dispense, esercizi individuali, visite ad impianti di trasporto. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota. Prerequisiti Corsi di costruzioni stradali. Metodi d’insegnamento Applicazioni all’elaboratore assistite dal docente. Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 17 2.6 Corso: Idraulica 2.7 Corso: Acquedotti Docente: Daniele Stocker Docente: Daniele Stocker Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 4 3 - VI E - VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 2 1.5 VI E - VIG 2 2 Obiettivi Obiettivi - Conoscere le basi teoriche, analizzare problemi applicativi e relativi procedimenti risolutivi, elementi necessari per la progettazione di opere idrauliche. - Conoscere norme, direttive tecniche, leggi, ordinanze e regolamenti per la corretta impostazione di processi progettuali e realizzativi. - Conoscere i materiali e la tecnologia disponibili e il loro corretto impiego. Contenuti III semestre: - Caratteristiche e proprietà dei liquidi. - Idrostatica. - Idrodinamica: condotte in pressione. IV semestre: - Idrodinamica: canali a pelo libero. - Misurazione delle portate. - Energia idraulica, macchine idrauliche, impianti idroelettrici, pompe. Prerequisiti Conoscenze di matematica e statica del I e II semestre. Contenuti V semestre: - Acque sotterranee. - Generalità, concetti e definizioni. - Fabbisogni, gestione delle risorse idriche. - Approvvigionamento, accumulazione, distribuzione dell’acqua. VI semestre (indirizzo genio civile): - Progettazione di manufatti di captazione d’acqua, serbatoi, manufatti speciali. Prerequisiti Metodi d’insegnamento Corsi d’idraulica. Lezioni frontali e interattive con esercitazioni integrate, dispense, esercizi individuali, visita di opere esistenti. Metodi d’insegnamento Metodo di valutazione Lezioni frontali e interattive con esercitazioni integrate, dispense, esercizi individuali, visita di opere esistenti. Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 18 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 2.8 Corso: Smaltimento acque 2.9 Seminari acqua: applicazioni professionali all’elaboratore Docente: Michel Tricarico Docente: Michel Tricarico Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 2 1.5 VI E - VIG 2 1.5 Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - S 0.5 VI E - VI G - Obiettivi Obiettivi - Conoscere norme, direttive tecniche, leggi, ordinanze e regolamenti per la corretta impostazione di processi progettuali e realizzativi. - Conoscere i materiali e la tecnologia disponibili e il loro corretto impiego. - Saper progettare ed eseguire opere per lo smaltimento delle acque. - Conoscere i programmi per il calcolo idraulico e il dimensionamento di reti idrauliche. Contenuti Prerequisiti V semestre: - Concetto. - Idrologia: relazione fra precipitazioni e deflusso, eventi critici. - Tipi d’acque di scarico e loro smaltimento. - Direttive per la progettazione di opere pubbliche e private per lo smaltimento delle acque di scarico. - Principi della depurazione delle acque (impianti di depurazione). Corsi d’idraulica. VI semestre (indirizzo genio civile): - Progettazione e calcolo idraulico delle reti di canalizzazioni pubbliche (PGS) e dei manufatti speciali. Prerequisiti Corsi d’idraulica. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali e interattive con esercitazioni integrate, dispense, esercizi individuali, visita di opere esistenti. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Contenuti V semestre: Seminario di 2 giorni (16 ore) - Uso di programmi di dimensionamento (idraulica, acquedotti, smaltimento delle acque). Metodi d’insegnamento Lezioni interattive con esercitazioni integrate. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 19 2.10 Corso: Rilievo geometrico 2.11 Corso: Geomatica Docente: Rodolfo Visconti Docente: Rodolfo Visconti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 2 1 2 1.5 - - - VI E - VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 2 1 - VI E - VI G - Obiettivi Obiettivi - Conoscere le nozioni di base della topografia. - Conoscere le basi fondamentali della cartografia. - Conoscere metodi e strumenti topografici per rilievi ortogonali e polari, per rilievi di quote e per la topografia numerica. - Applicare autonomamente le nozioni acquisite per eseguire un rilievo topografico (2D e 3D) e le basi della topografia numerica. - Conoscere le operazioni più frequenti della topografia. - Conoscere la cartografia principale e SIT. - Conoscere i principali strumenti topografici tradizionali e moderni (stazioni complete e GPS). - Conoscere metodi ed organizzazione per i principali lavori topografici. Contenuti I semestre: - Introduzione e concetti di base. - Metodi e strumenti topografici tradizionali: livellamento, teodolite, riduzione di distanze, misure trigonometriche di quote. II semestre: - Introduzione alla topografia numerica. - Tracciamento di curve. Prerequisiti Conoscenze di matematica del programma di MPT. Concetti elementari di rilievo. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, dimostrazioni ed esercitazioni pratiche. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Contenuti III semestre: - Sistema di proiezione svizzero. - Orientamento medio e riassunto di stazione. - Trasformazioni di coordinate. - Poligonali. IV semestre: - Cartografia moderna. - GIS (Sistemi di Informazione del Territorio). - GPS: conoscenze ed applicazioni. - Clotoide. - Fotogrammetria: conoscenza ed applicazioni. - Lavori in sotterraneo. Prerequisiti Corsi di rilievo. Conoscenze di matematica e trigonometria. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, dimostrazioni pratiche ed esercitazioni. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 20 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 2.12 Seminario di rilievo 2.13 Seminario di geomatica Docenti: Bruno Vezzoni, Rodolfo Visconti Docente: Rodolfo Visconti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS S 1 - - - - VI E - VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - S 1 - VI E - VI G - Obiettivi Obiettivi - Prendere contatto con la realtà della costruzione attraverso un rilievo conoscitivo che comprende sia gli aspetti geometrici che quelli strutturali, costruttivi e storici. - Saper condurre un’applicazione pratica ed intensiva di metodi e strumenti moderni di rilievo topografico. Contenuti Contenuti I semestre: Seminario di 5 giorni (40 ore) - Rilievi di edifici esistenti e rappresentazione grafica. IV semestre: Seminario di 5 giorni (40 ore) - Applicazione di tecniche topografiche per rilievi e tracciamenti sul terreno. Prerequisiti Prerequisiti Nessuno. Corsi di rilievo geometrico e di topografia. Metodi d’insegnamento Metodi d’insegnamento Assistenza dei docenti ai rilievi personali degli studenti. Assistenza dei docenti ai rilievi personali degli studenti. Metodo di valutazione Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Osservazioni Il seminario del I semestre si svolge nella settimana precedente l’inizio dell’anno accademico ed è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Il seminario si svolge nell'ultima settimana del IV semestre. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 21 2.14 Seminario GIS Docenti: Katia Dalle Fusine, Docenti ospiti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - S 0.5 VI E - VI G - Obiettivi - Acquisire le conoscenze sul significato e le possibili applicazioni di un SIT nel nostro campo professionale. Contenuti IV semestre: Seminario di 3 giorni (24 ore) - Introduzione alle tecniche della gestione dei dati. - Struttura di un GIS. - Le fasi operative (acquisizione dei dati, strutturazione, memorizzazione, analisi, visualizzazione). - Esercitazioni concrete. Prerequisiti Corsi di rilievo geometrico e di topografia. Metodi d’insegnamento Lezioni introduttive frontali con dimostrazioni, subito seguite da esercitazioni individuali. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. 22 3 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Area: Strutture 3.1 Corso: Teoria delle strutture Docente: Giovanni Stoffel Responsabile: Giovanni Stoffel Semestre I II III IV V Teoria strutture Statica e applicazioni Murature e elem. n. p. Strutture di legno Strutture di acciaio Strutture calcestruzzo Strutture particolari Totale 2 6 8 2 4 6 2 2 2 4 10 4 2 4 10 2 4 4 10 VI E 2 2 4 4 2 14 VI G 1 1 2 Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V VIE 2 1.5 2 1.5 - - - - VIG - Obiettivi - Conoscere i sistemi strutturali, il loro funzionamento statico e le loro applicazioni. Approfondire aspetti statici e costruttivi in funzione di un modo di costruire coerente con le necessità strutturali. Sviluppare una sensibilità strutturale. Contenuti Obiettivi generali Acquisire le basi per progettare e costruire le strutture nel campo dell’edilizia e del genio civile. Apprendere l’arte del costruire al fine di acquisire dimestichezza con i materiali, la produzione, il trasporto, la messa in opera, il montaggio e la conservazione degli elementi strutturali. Sapere motivare le scelte strutturali sulla base delle esigenze di uso, resistenza, estetica ed economia a cui deve corrispondere. Sapere dimensionare in modo corretto gli elementi strutturali più comuni nell’ottica delle norme svizzere ed europee. Le materie del VI semestre sono svolte unicamente nell’indirizzo edilizia. I semestre: - Analisi delle diverse forme strutturali in funzione dei mezzi, dei materiali e delle conoscenze, seguendo il percorso storico. - Comprensione delle caratteristiche delle strutture oggi impiegate partendo della loro origine e seguendone l’evoluzione nel tempo. II semestre: - Caratteristiche delle strutture a dipendenza delle esigenze di spazio, di funzionalità, dei materiali, dell’estetica, dei costi e dei metodi costruttivi. - Corretto impiego delle possibilità strutturali oggi conosciute. Prerequisiti Corrispondenti a quelli della maturità professionale tecnica (MPT). Metodi d’insegnamento Lezioni frontali e esercizi da svolgere singolarmente e in gruppo. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di architettura e ingegneria civile. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 23 3.2 Corso: Statica e applicazioni Docenti: Paolo De Giorgi, Luca Guggiari Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 6 5 4 5 2 1.5 4 2.5 - VI E 2 1.5 VI G - Obiettivi Prerequisiti - Conoscere le principali problematiche dell’arte del costruire e il significato della terminologia tecnica di base ad essa collegata, così da permettere l’interazione tra il futuro architetto SUP, l’ingegnere SUP e gli altri operatori del ramo. - Sviluppare la necessaria sensibilità strutturale quale base per uno studio più approfondito nelle altre materie legate alle strutture. - Conoscere i concetti statici fondamentali e le implicazioni statiche (in termini di sforzi interni, di deformazioni e di forma dell’elemento strutturale) legate alla scelta del sistema portante e alle sue dimensioni. - Fornire i mezzi per creare modelli di calcolo e determinare deformazioni, sforzi e tensioni interne negli elementi portanti più comuni. - Conoscere i concetti di calcolo plastico. - Conoscere le possibilità di calcolo date dall’elaboratore e i limiti dei modelli e dei sistemi di calcolo. Conoscenze di matematica corrispondenti a quelli della maturità professionale tecnica (MPT). Per i semestri superiori sono richiesti implicitamente i corsi di statica, matematica, tecnologia e teoria delle strutture dei semestri che li precedono. Contenuti I semestre: - I concetti fondamentali, le forze e i carichi, la statica grafica, l’equilibrio e gli sforzi interni, le strutture isostatiche semplici. - Conoscenza della forma degli elementi portanti attraverso lo studio dei valori caratteristici delle loro sezioni. - Acquisizione del senso della forma degli elementi portanti attraverso la visualizzazione della distribuzione delle tensioni interne. II semestre: - Il problema dell’instabilità di elementi compressi. Le travi reticolari e un confronto e una reinterpretazione del modo di lavorare delle strutture semplici realizzate con questo sistema. - Sistemi lineari piani iso- e iperstatici. III semestre: - Sistemi iperstatici. - Confronto fra sistemi isostatici e iperstatici per permettere di sviluppare un giudizio critico sui vantaggi, rispettivamente sugli svantaggi, che ciascuna soluzione offre. - Elasticità e plasticità. IV semestre: - Deformazioni. - Caratteristiche dei modelli di calcolo basati su elementi finiti per i sistemi lineari. - Le piastre. - Caratteristiche dei sistemi di calcolo basati sugli elementi finiti per le piastre. - Limiti dei modelli e dei sistemi di calcolo. - Introduzione al calcolo plastico: i concetti di calcolo del metodo statico e cinematico. VI semestre (indirizzo edilizia): - Approfondimento delle conoscenze sui metodi a elementi finiti impiegati per il calcolo di strutture ad aste e piastre. - Problemi di scelta del modello statico e corretta interpretazione dei risultati. - Applicazioni nella risoluzione di casi pratici. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali. Applicazioni e esercizi da svolgere singolarmente e in gruppo. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte e sugli esercizi consegnati ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Il corso del VI semestre viene valutato mediante attestato. 24 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 3.3 Corso: Muratura e elementi non portanti Docente: Gianfranco Sciarini 3.4 Corso: Strutture di legno Docente: Andrea Bernasconi Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 2 1.5 VI E - VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 - - VI E 2 1.5 VI G - Obiettivi Obiettivi - Conoscere le caratteristiche strutturali delle costruzioni in muratura e il loro corretto impiego. - Conoscere gli elementi che, pur non facendo parte della struttura portante, interagiscono con essa e i problemi che ne derivano. - Conoscere l’arte di costruire le strutture in legno e le peculiarità del materiale caratterizzate dalla sua anisotropia. - Apprendere il corretto impiego del materiale, delle tipologie strutturali principali e dei prodotti derivati dalla lavorazione del legno. - Conoscere i metodi di dimensionamento delle strutture di base nell’ottica delle norme svizzere ed europee. Contenuti V semestre: - Impiego strutturale e principi di dimensionamento per i diversi tipi di muratura in pietra naturale ed artificiale. - Caratteristiche di tutti quegli elementi che interagiscono con la struttura (tavolati, pareti divisorie, facciate applicate, rivestimenti di facciate portanti, intonaci, betoncini, pavimenti, controsoffitti, ecc.) e problematiche causate dagli influssi reciproci fra questi elementi e la struttura. Prerequisiti Corso di tecnologia e corsi di strutture in legno, in acciaio e calcestruzzo dei semestri precedenti. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali e lavori di ricerca. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di architettura e ingegneria civile. Contenuti III semestre: - Impiego strutturale del materiale, principi del dimensionamento, assemblaggi e elementi strutturali fondamentali. - Le tipologie strutturali del passato e moderne. - I prodotti derivati dalla lavorazione del legno. - Misure costruttive e tecniche legate alla durabilità. VI semestre (indirizzo edilizia): - I principi delle norme svizzere ed europee. - Dimensionamento degli assemblaggi e degli elementi strutturali più comuni. - Applicazione delle tipologie strutturali comunemente usate. - Impiego e verifiche statiche e costruttive dei prodotti derivati dalla lavorazione del legno. Prerequisiti Corso di teoria delle strutture del I e II semestre. Corso di statica del I e II semestre. Corso di matematica del I e II semestre. Corso di tecnologia del I e II semestre. Per i semestri superiori sono richiesti implicitamente i corsi di statica e strutture in legno che li precedono. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali e esercizi da svolgere singolarmente e in gruppo. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 25 3.5 Corso: Strutture di acciaio Docenti: Stefano Bernasconi, Renato Guidicelli Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 2 1.5 4 3 VI E 4 3 VI G 1 0.5 Obiettivi Prerequisiti - Conoscere l’arte di costruire le strutture in acciaio. Con questo modo di costruire si impara a prendere coscienza di ogni parte di cui è composto un edificio, poiché le varie funzioni (portante, delimitante lo spazio, isolante, ecc.) sono svolte da elementi diversi. Introdurre un vocabolario architettonico diverso, opposto alle soluzioni del calcestruzzo (leggerezza, trasparenza, disegno strutturale). - Conoscere le caratteristiche del materiale e dei criteri di dimensionamento così da consentire di progettare e dimensionare in modo corretto e autonomo gli elementi strutturali più comuni. Corso di teoria delle strutture del I e II semestre. Corso di statica del I e II semestre. Corso di matematica del I e II semestre. Corso di tecnologia del I e II semestre. Contenuti III semestre: - Impiego strutturale del materiale, prodotti standardizzati e compositi, criteri di dimensionamento, metodi di assemblaggio. - Resistenza degli elementi strutturali: flessione mono- e biassiale, taglio e torsione. IV semestre: - Resistenza degli elementi strutturali: interazione di sforzi. - Le unioni saldate e bullonate. - Protezione anticorrosiva. - Gli elementi strutturali più comuni. V semestre: - Problemi di instabilità locali (imbozzamento, svergolamento) e globali (sbandamento) di un elemento o di un’intera struttura e contromisure di carattere progettuale. - Conoscenza delle norme svizzere ed europee. - Sezioni miste acciaio calcestruzzo. - La protezione dal fuoco. - Comportamento alla fatica. VI semestre (indirizzo edilizia): - Analisi e dimensionamento dettagliato delle strutture di più frequente impiego. - Problematiche legate al montaggio. Per i semestri superiori sono richiesti implicitamente i corsi di statica e strutture in acciaio che li precedono. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali con l’ausilio di dispense commentate durante il corso. Applicazioni con il coinvolgimento diretto individuale o per gruppi degli studenti. Occasionalmente compiti particolari da svolgere al di fuori dell’orario dei corsi e da consegnare in forma scritta. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il corso viene completato da visite in cantiere. 26 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 3.6 Corso: Strutture di calcestruzzo Docenti: Stefano Mina, Cristina Zanini Barzaghi Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 4 3.5 4 3.5 4 3 VI E 4 3 VI G 1 0.5 Obiettivi Prerequisiti - Conoscere le caratteristiche strutturali, i principi del dimensionamento e gli accorgimenti per la corretta applicazione del calcestruzzo. - Specifico approfondimento delle possibilità offerte dal materiale e delle sue modalità esecutive tali da consentire scelte appropriate e competenti e la capacità di vagliare i dettagli delle strutture progettate. - Sapere progettare e dimensionare correttamente le strutture in calcestruzzo più comuni secondo le norme SIA e approccio alle normative Swisscodes. Corso di teoria delle strutture del I e II semestre. Corso statica del I e II semestre. Corso di matematica del I e II semestre. Corso di tecnologia del I e II semestre. Contenuti III semestre: - Concetti e cenni storici. - Materiali: calcestruzzo: classificazione, proprietà meccaniche, ritiro, viscosità, escursioni termiche; acciaio d’armatura: caratteristiche e classificazioni, fatica. - Sicurezza strutturale: dimensionamento in stato di rottura per flessione pura, trazione o compressione pura, taglio. IV semestre: - Sicurezza strutturale: dimensionamento in stato di rottura per flessione composta e deviata, torsione. - Efficienza funzionale: dimensionamento in stato elastico (tensioni, deformazioni, fessurazioni). - Dimensionamento e problemi costruttivi degli elementi strutturali fondamentali: travi e telai, solette tese in una o due direzioni. V semestre: - Dimensionamento e problemi costruttivi degli elementi strutturali fondamentali: solette su appoggi puntuali, pilastri snelli, fondazioni, travi parete, mensole corte. - Principi della precompressione. - Principi della prefabbricazione. VI semestre (indirizzo edilizia): - Approfondimento del dimensionamento e dei problemi costruttivi degli elementi strutturali: precompressione di sistemi staticamente indeterminati, muri di sostegno. - Dimensionamento delle strutture in calcestruzzo armato ai carichi orizzontali (stabilità). - Analisi plastica con applicazioni su travi, telai e piastre. - Principi del calcolo dinamico, fatica. Per i semestri superiori sono richiesti implicitamente i corsi di statica e strutture in calcestruzzo che li precedono. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali con l’ausilio di dispense commentate durante il corso. Applicazioni con il coinvolgimento diretto individuale o per gruppi degli studenti. Compiti particolari da svolgere al di fuori dell’orario delle lezioni e da consegnare in forma scritta. Metodo di valutazione Semestrale: con nota basata su prove scritte, orali e esercizi. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il corso viene completato con almeno una visita di un cantiere o una prova di laboratorio ogni semestre. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 27 3.7 Corso: Strutture particolari Docente: Rinaldo Passera Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - - VI E 2 1 VI G - Obiettivi - Conoscere le forme e gli elementi strutturali di non frequente impiego e prendere coscienza dei metodi costruttivi d’avanguardia tramite l’analisi di costruzioni rappresentative. Contenuti VI semestre (indirizzo edilizia): - Studio di strutture particolari caratterizzate dall’impiego di metodi costruttivi particolari, dalla tecnologia o dai materiali impiegati. - Analisi di strutture quali: strutture storiche, tensostrutture, strutture high tech, strutture mobili, tensegrity, strutture pneumatiche. Prerequisiti Corsi di teoria delle strutture, di statica, di strutture in legno, acciaio e calcestruzzo dei semestri precedenti. Metodi d’insegnamento Lezioni teoriche frontali, conferenze e filmati. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Alcune lezioni sono tenute da docenti ospiti. 28 4 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Area: Scienze applicate alla costruzione 4.1 Corso: Fisica della costruzione Docenti: Sergio Tami, Tiziano Teruzzi Responsabile: Sergio Tami Semestre I II III IV V Fisica costruzione Chimica costruzione Tecnologia materiali Ecologia e ambiente Installazioni tecniche Totale ore 2 3 2 7 3 2 2 7 2 2 4 2 2 4 - VI E VI G 2 2 4 Obiettivi generali L‘area “Scienze applicate alla costruzione“ si propone di formare professionisti - con solide competenze in fisica e in chimica della costruzione e in tecnologia dei materiali; - capaci di collaborare, unitamente agli specialisti del ramo, alla scelta di un‘installazione tecnica, di valutare le necessità e di assicurare un suo inserimento ottimale nella costruzione; - in grado di riconoscere i possibili influssi sull‘ambiente indotti dalla loro attività professionale, di analizzare eventuali problemi ad essi legati e capaci di definire e valutare, con l‘aiuto di specialisti, soluzioni atte a tutelare la qualità dell‘ambiente naturale. L‘area “Energia e costruzione“ si propone inoltre di fornire agli studenti gli strumenti matematici necessari allo sviluppo delle altre materie. I contenuti delle materie dell’area “Energia e costruzione” vengono sviluppati nell’ambito di lezioni frontali, esercitazioni in classe, dimostrazioni di laboratorio e di studi di casi. Essi vengono inoltre ripresi, applicati e approfonditi nel progetto coordinato. Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V 2 1.5 3 2.5 2 1.5 2 1.5 - VI E VI G - Obiettivi - Conoscere e comprendere le leggi fondamentali alla base dei fenomeni e dei processi fisici riscontrabili nella costruzione e nell‘ambiente costruito. - Essere in grado di utilizzare queste leggi fisiche per: - una corretta concezione costruttiva dell‘involucro al fine di prevenire il manifestarsi di danni e difetti; - una gestione ottimale dell‘energia nella costruzione; - garantire la qualità dell‘ambiente costruito e soddisfare le esigenze di benessere. - Conoscere e utilizzare semplici programmi elettronici per la verifica semplificata di alcuni aspetti fisici (U, Udin, diffusione del vapore, e bilancio termico). Contenuti I semestre: - Basi di termologia. - Meccanica. II semestre: - Elementi di climatologia. - Trasmissione del calore attraverso elementi opachi e vetri. - Benessere. III semestre: - Ricambio d'aria. - Radon. - Bilancio energetico e la gestione dell'energia. - Umidità capillare, trasporto di vapore e condensa. IV semestre: - Basi di acustica. - Protezione acustica, acustica della costruzione. Prerequisiti Conoscenze di matematica previste nel programma della maturità professionale tecnica (MPT). Metodi d’insegnamento Lezioni frontali e studi di caso con esercizi specifici. Nell’ambito del corso vengono portati casi pratici, i quali permettono una verifica dettagliata dal punto di vista della fisica della costruzione. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Nel I e nel II semestre il programma può essere comune per i due cicli di architettura e ingegneria civile. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 29 4.2 Corso: Chimica della costruzione 4.3 Corso: Tecnologia dei materiali Docente: Albert Jornet Docente: Giuliano Frigeri Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 3 2 2 2 - - - VI E VI G - Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V 2 1.5 2 1.5 2 1.5 - - VI E VI G 2 1.5 Obiettivi Obiettivi - Consolidare le conoscenze di chimica di base necessarie per la chimica della costruzione. - Conoscere le principali caratteristiche chimiche e chimico-fisiche dei materiali per la costruzione. - Conoscere e comprendere i meccanismi responsabili del degrado e dell’alterazione dei principali materiali per la costruzione. Sulla scorta di queste conoscenze e sulla base di dimostrazioni ed esercitazioni di laboratorio lo studente si rende conto delle caratteristiche essenziali dei materiali e dei fenomeni più frequentemente coinvolti nelle patologie edilizie. - Richiamare alla memoria, rielaborare e consolidare conoscenze di base già incontrate precedentemente. - Conoscere alcune problematiche legate all’influenza che il ciclo di vita completo dei materiali da costruzione ha sulla qualità dell’ambiente naturale. - Imparare (prendendo lo spunto dal seminario di rilievo e dal progetto coordinato e attraverso la ricerca personale, lo studio assistito, le esercitazioni e le dimostrazioni di laboratorio) ad approfondire la conoscenza dei materiali maggiormente utilizzati nelle opere del genio civile per quanto concerne: composizione, principali caratteristiche e proprietà, tipologie di prodotto, tecnologie produttive (calcestruzzo e conglomerati bituminosi), incompatibilità con altri materiali. - Saper interpretare le indicazioni relative ai requisiti di qualità dei materiali definite dal quadro normativo vigente. Contenuti I semestre: - Basi di chimica mirate alla chimica della costruzione. II semestre: - Processi di alterazione e degrado dei principali materiali: - ceramici: pietra naturale, laterizi, calcestruzzo; - metallici: acciaio, rame, alluminio; - polimeri organici: legno, materiali sintetici, bitumi. - Esercitazioni di laboratorio. Prerequisiti Nessuno. Metodi d’insegnamento I contenuti vengono sviluppati nell’ambito di lezioni frontali, di dimostrazioni e di prove di laboratorio; la partecipazione attiva degli studenti avviene attraverso la preparazione di piccoli temi da presentare in aula, e attraverso gli esercizi di laboratorio. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di architettura e ingegneria civile. Il programma del I semestre è comune anche con il ciclo di conservazione e restauro. Contenuti I semestre: - Introduzione ai materiali. - Materiali da costruzione e ambiente. - Compatibilità tra materiali. - Prodotti naturali: pietre naturali, legno, bitumi. II semestre: - Approfondimenti: legno, acciaio, alluminio, conglomerati artificiali e/o altri materiali. III semestre: - Approfondimento delle conoscenze relative ai principali metodi di prova utilizzati per la caratterizzazione, il controllo e la classificazione secondo la normativa vigente dei materiali strutturali maggiormente utilizzati nella costruzione. - Calcestruzzo, acciaio, legno, conglomerati bituminosi. VI semestre: - Principi sulla protezione contro la corrosione dell'armatura metallica. - Procedimenti che permettono di realizzare il risanamento. - Sistemi di protezione delle superfici. - Scelta del provvedimento di risanamento e del sistema di protezione. - Esecuzione del risanamento. - Studio di un caso pratico. Prerequisiti Conoscenze nel campo dei materiali di costruzione previste nel programma della maturità professionale tecnica. Metodi d’insegnamento I contenuti vengono sviluppati nell’ambito di lezioni frontali e di prove di laboratorio; la partecipazione attiva degli studenti avviene attraverso la preparazione di piccoli temi da presentare in aula. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 30 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 4.4 Corso: Ecologia e ambiente 4.5 Corso: Installazioni tecniche Docenti: Angelo Bernasconi, Docenti ospiti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - - Docenti: Milton Generelli, Denis Schwank VI E VI G 2 1 Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - 2 1 - VI E VI G - Obiettivi Obiettivi - Comprendere la tematica ambiente e prendere coscienza del fatto che la protezione dell’ambiente è finalizzata a lungo termine alla conservazione delle basi di sopravvivenza della vita in generale e, dunque, dell’uomo stesso. - Comprendere che l’approccio ecologico non è un ideologia ma una necessità. - Acquisire le basi necessarie per promuovere e operare a favore delle qualità di vita. - Conoscere le funzioni di base e le principali componenti delle diverse installazioni tecniche presenti in una costruzione. - Conoscere le regole fondamentali per un loro inserimento ottimale nella costruzione relativamente alla struttura portante dell‘edificio. - Conoscere e saper implementare le misure atte a garantire la sicurezza delle persone nel cantiere e nella costruzione. Contenuti VI semestre: - Elementi di ecologia. - Riflessioni sullo sviluppo sostenibile. - Quadro legislativo. - Esempi di approcci su casi concreti. Prerequisiti Nessuno. Metodi d’insegnamento Contenuti IV semestre: - Impianti di riscaldamento. - Impianti di ventilazione, di condizionamento e di climatizzazione. - Impianti sanitari. - Impianti elettrici di cantiere. - Principi di protezione antincendio. Prerequisiti Nessuno. I contenuti vengono sviluppati nell’ambito di lezioni introduttive e di presentazioni tematiche portate da docenti ospiti. Metodi d’insegnamento Metodo di valutazione Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di architettura e ingegneria civile. Lezioni frontali e svolgimento di lavori pratici. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 5 31 Area: Gestione 5.1 Corso: Gestione della costruzione Docenti: Guido Biaggio, Mauro Galli, Mauro Rezzonico Responsabile: Mauro Rezzonico Semestre I II III IV V Gestione costruzione Seminario di gestione Pianificazione territorio Estimo Diritto privato e costr. Economia aziendale. Cantieri Grandi opere Totale ore S - S - 2 1 1 S 4 4 S 4 2 1 2 1 S 6 VI E VI G 4 S 2 2 S 8 Obiettivi generali Gestire semplici progetti di costruzione durante tutta la loro durata, dalle valutazioni strategiche, alla progettazione, all’esercizio, alla manutenzione e al riciclaggio. Formare interlocutori competenti di committenti, progettisti e imprenditori per tutti gli aspetti gestionali, in particolare costi, termini e qualità. Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1.5 4 3.5 2 1.5 VI E VI G 4 3.5 Obiettivi - Conoscere i procedimenti esecutivi per oggetti dell’edilizia e del genio civile. Conoscere gli elementi di un impianto di cantiere. Conoscere le principali tecniche di programmazione ed elaborare semplici programmi dei lavori (Gantt chart). Saper stimare i costi di costruzione. - Conoscere le basi dei contratti d’appalto e di mandato, le norme relative, la sistematica del CRB e saper allestire moduli d’offerta e preventivi. - Conoscere i concetti della gestione di progetti e i sistemi di controllo (qualità, costi, termini). Conoscere ed interpretare i ruoli dei vari operatori nei progetti di costruzione. Acquisire i concetti di sicurezza integrale e i principi di utilizzo e manutenzione. - Saper applicare i concetti del diritto della costruzione. Contenuti III semestre: - Progetti e la loro gestione. - Partner nella progettazione e nella realizzazione. - Norma SIA 118. IV semestre: - Impianto di cantiere. - Conduzione del cantiere. - Qualità e sicurezza del cantiere. - Studio d’ingegneria. - Norme SIA 103 e 112, mandati di progettazione. - Qualità in uno studio d’ingegneria. V semestre: - Rendimenti e costi di costruzione. - Programma di lavoro. - Moduli d’offerta e capitolati: I parte. VI semestre: - Moduli d’offerta e capitolati: II parte. - Appalti pubblici (LCpubbl. e CIAP). - Dall’offerta alla consegna dell’opera. Prerequisiti Programma della maturità professionale tecnica (MPT). Corsi di diritto privato, diritto della costruzione ed economia aziendale. Metodi d’insegnamento Lezioni introduttive frontali e corsi in forma seminariale integrati da studi di casi e esercizi pratici. Metodo di valutazione Semestrale: con nota basata su prove scritte ed esercizi individuali o in gruppi; integrati secondo necessità con interrogazioni orali. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. 32 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 5.2 Seminario di gestione 5.3 Corso: Pianificazione del territorio Docenti: Andrea Bersani, Mauro Galli, Mauro Rezzonico, Tiziano Vanoni, Docenti ospiti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - - Docente: Cristina Kopreinig Guzzi VI E VI G S 1 Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 1 0.5 VI E VI G 2 1.5 Obiettivi Obiettivi - Applicare delle conoscenze di programma lavori, d’allestimento di moduli d’offerta e di problematiche legali ad un caso concreto. - Conoscere le basi culturali e i concetti guida della pianificazione. - Acquisire la capacità di inserire i criteri generali nella realtà del territorio e di vedere la stessa criticamente. - Introdurre ai problemi di gestione del territorio. Contenuti VI semestre: 40 ore (5 giorni) in forma seminariale - Applicazione della SIA 118. - Pianificazione dei tempi, dei costi e delle risorse collegate ad una caso concreto, con l’ausilio di programmi informatici idonei. - Preventivi. - Gestione della qualità, piano di controllo. Contenuti V semestre: - Il piano regolatore e i suoi diversi aspetti settoriali. - Organi e procedure competenti nell’organizzazione dello spazio (a diversi livelli). Lavori di gruppo e individuali. VI semestre: - Necessità dell’organizzazione dello spazio. - Approfondimenti sui fondamentali binomi natura-cultura, dispersione-concentrazione, spreco-parsimonia sviluppati e spiegati a partire dall’osservazione della realtà (casi di studio), da testi e studi specifici, in relazione ai piani settoriali. Metodo di valutazione Prerequisiti Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del risultato del lavoro seminariale. Annuale: con attestato. Corsi di diritto. Prerequisiti Corsi dell’area di gestione. Metodi d’insegnamento Metodi d’insegnamento Osservazioni Lezioni frontali, osservazioni di casi di studio, documentazione e testi distribuiti dal docente. Il programma è parzialmente comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su lavori scritti e interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Sono invece mirate alle specificità disciplinari di ciascun ciclo le esercitazioni nel VI semestre. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 33 5.4 Corso: Diritto privato e della costruzione Docenti: Andrea Bersani, Docenti ospiti 5.5 Corso: Estimo Docente: Gianfranco Sciarini Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 1 0.5 - 1 0.5 VI E - VI G Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - 2 1 VI E VI G - Obiettivi Obiettivi - Conoscere i concetti fondamentali del diritto privato e della costruzione. - Conoscere il valore degli immobili. Acquisire concetti diversi di valore. Saper stimare il costo di ristrutturazione di un edificio semplice. Saper valutare i costi di danni alle costruzioni. Contenuti III semestre: - Nozioni e distinzioni fra diritto pubblico e privato. - Codice delle obbligazioni. - Contratto di appalto (SIA 118), di mandato, di lavoro individuale e di vendita immobiliare. - Responsabilità civile e contrattuale. - Procedura di esecuzione e fallimento, ipoteca legale. Contenuti V semestre: - Stima del valore degli elementi di edifici di struttura e di età diverse e dei terreni. Costi di costruzione; concetto di vetustà. - Metodi di valutazione dei costi di conservazione. - Valutazione di danni frequenti a stabili esistenti. Prove a futura memoria. V semestre: - La legislazione in materia edilizia: la legge edilizia e la legge sulla pianificazione del territorio. - Possibilità edificatorie e norme di applicazione dei piani regolatori. - Leggi di espropriazione e dei contributi di miglioria. Prerequisiti Prerequisiti Metodo di valutazione Programma della maturità professionale tecnica (MPT). Per il corso di diritto della costruzione (V semestre) il prerequisito è il corso di diritto privato (III semestre). Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Metodi d’insegnamento Osservazioni Lezioni frontali, esame di casi pratici, dispense, riassunti di giurisprudenza e dottrina specialistica. Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Corsi di matematica del programma della maturità professionale tecnica (MPT). Metodi d’insegnamento Lezione frontali ed esercizi in classe. 34 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 5.6 Corso: Economia aziendale 5.7 Corso: Cantieri Docenti: Docenti ospiti Docente: Docenti ospiti Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 1 0.5 - - VIG VIE - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - - - - VI E VI G 2 0.5 Obiettivi Obiettivi - Conoscere i concetti fondamentali della contabilità e del funzionamento di piccole aziende come studi d’ingegneria e architettura. - Prendere contatto con cantieri in corso per verificare direttamente le tecniche di realizzazione, le problematiche di gestione del cantiere, delle risorse e del programma d’avanzamento. Contenuti III semestre: - Le diverse forme di società. - L’iscrizione al registro di commercio. - Contabilità di una piccola azienda: piano dei conti, conto economico, bilancio. - Il mercato del lavoro, condizioni salariali, le coperture assicurative e gli oneri sociali. - Imposte e tasse. - IVA. Contenuti VI semestre: - Visite di cantieri. Prerequisiti Conoscenze professionali, corsi di gestione. Metodi d’insegnamento Prerequisiti Visite preparate di cantieri in corso, incontri con gli addetti ai lavori. Programma della maturità professionale tecnica (MPT). Metodo di valutazione Metodi d’insegnamento Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e relazioni individuali. Annuale: con attestato. Lezioni frontali, esame di casi pratici, dispense. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza dei corsi e di eventuali prove scritte. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 35 5.8 Corso: Grandi opere Docenti: Giovanni Ferrini, Mauro Rezzonico Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V S 0.5 S 0.5 S 0.5 S 0.5 S 0.5 VI E VI G S 0.5 Obiettivi - Conoscere i contenuti e le fasi di progettazione di grandi opere. - Individuare le principali caratteristiche ed evidenziare le più importanti fasi e l’avanzamento di progetti e cantieri. - Verificare la possibilità d’inserimento di grandi opere nel contesto territoriale, produttivo ed economico. Contenuti - Giornate seminariali con la partecipazione diretta degli operatori (progettisti, direttori lavori ed esecutori) con visite sui cantieri e nelle sedi operative. Prerequisiti Conoscenze di gestione della progettazione. Metodi d’insegnamento Conferenze, discussioni, visite di cantiere. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e relazioni individuali. Annuale: con attestato. 36 6 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Area: Sviluppo del progetto 6.1 Corso: Storia della costruzione Docente: Bruno Vezzoni Responsabile: Giovanni Ferrini Semestre I II III IV V Storia costruzione Totale ore 2 2 2 2 - - - VI E VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 2 1 2 1 - - - VI E VIG - Obiettivi - Apprendere un metodo per confrontarsi con il passato della costruzione, con l’obiettivo di ricavarne criteri di comportamento nel presente. - Acquisire conoscenze elementari sull’esperienza collettiva nel costruire, in particolare sui rapporti fra costruzione e contesto storico e risorse del territorio. Contenuti I semestre: - Introduzione alla periodizzazione nella storia della costruzione. - Principali elementi e sistemi costruttivi semplici (strutture in elevazione, trilite), loro caratteristiche, origine ed evoluzione in rapporto al contesto storico-territoriale. - Elaborazione di una struttura cronologica elementare in cui inserire gli esempi trattati. II semestre: - Principali elementi e sistemi costruttivi semplici (strutture in copertura, telaio), loro caratteristiche, origine ed evoluzione in rapporto al contesto storico-territoriale. - Elaborazione di una struttura cronologica elementare in cui inserire gli esempi trattati. Prerequisiti Conoscenza del programma di storia della scuola dell’obbligo e della maturità professionale tecnica. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali, in forma colloquiale. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, sulla base di prove scritte ed eventuali interrogazioni. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 7 37 Area: Formazione propedeutica 7.1 Corso: Matematica Docente: Fabio Crippa Responsabile: Domenico Iacobucci Semestre I II III IV V Matematica Statistica Informatica applicata Seminario CAD Totale ore 6 2 S 8 6 2 8 2 2 S - - VI E VI G - Obiettivi generali Acquisire le conoscenze di base che servono alla preparazione dello studio nel ciclo di ingegneria civile. Acquisire la dimestichezza di manipolazione necessarie per utilizzare efficacemente gli strumenti informatici nel campo professionale. Il Servizio CAD garantisce agli studenti una costante assistenza informatica durante tutto l’arco dei tre anni di studio, permettendo così l’approfondimento e il perfezionamento delle conoscenze acquisite durante i corsi. Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 6 5 6 5 - - - VI E VI G - Obiettivi - Saper formulare e gestire correttamente i metodi matematici necessari alla pratica professionale. - Essere in grado di affrontare e risolvere problemi inerenti lo spazio fisico mediante l‘analisi e la geometria. - Acquisire una solida base di calcolo e di analisi, fondamentale per la comprensione e trattazione di temi tecnici. Contenuti I semestre: - Richiami di algebra - Calcolo vettoriale - Funzioni - Richiami di trigonometria - Geometria analitica - Successioni. II semestre: - Limiti e continuità. - Calcolo differenziale e sue applicazioni. - Calcolo integrale e sue applicazioni. Prerequisiti Conoscenze di matematica previste nel programma della maturità professionale tecnica. Metodi d’insegnamento I contenuti vengono sviluppati nell’ambito di lezioni teoriche e illustrati mediante esercizi in classe. Metodo di valutazione Semestrale: con nota, basata su prove scritte. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Osservazioni Il corso è accompagnato da esercizi in parte svolti in classe, in parte con lavoro individuale. 38 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 7.2 Corso: Statistica 7.3 Corso: Informatica applicata Docente: Tiziano Teruzzi Docente: Fabio Tricarico Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS - - 2 1 - - VI E VI G - Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 2 1 2 1 - - - VI E VI G - Obiettivi Obiettivi - conoscere i concetti fondamentali del calcolo delle probabilità. - essere in grado di organizzare e interpretare dati statistici. - conoscere alcune applicazioni del calcolo delle probabilità e della statistica in settori rilevanti per l’ingegneria civile. Contenuti III semestre: - Statistica descrittiva: organizzazione e descrizione dei dati; le grandezze che sintetizzano i dati. - Introduzione al calcolo delle probabilità: teoria degli insiemi; eventi e spazio degli eventi; probabilità e assiomi di probabilità. - Probabilità condizionata. - Statistica descrittiva. - Correlazione. - Distribuzioni di probabilità. - Apprendere a utilizzare in modo efficace e integrato i programmi d’uso comune diffusi negli studi di progettazione. Contenuti I semestre: - Concetti di base d’informatica. - Ambiente di lavoro. - I metodi moderni di ricerca delle informazioni. - Elaboratore di testi. - Acquisizione delle immagini. - Elaborazioni delle presentazioni. II semestre: - Foglio di calcolo elettronico. - Elaborazione delle immagini. - Integrazione delle applicazioni. - Impaginazione di documenti e cartelloni. - Creazione di pagine per Internet. Prerequisiti Corso di matematica del primo anno Prerequisiti Metodi d’insegnamento Conoscenze di base dell’utilizzo di un calcolatore in ambiente Windows. I contenuti vengono sviluppati nell’ambito di lezioni teoriche integrate con esercitazioni e nell’ambito di un seminario di approfondimento della durata di 2 giorni. Metodo di valutazione III semestre: con nota, basata su prove scritte. Annuale: con nota, la valutazione finale tiene conto delle valutazioni semestrali. Metodi d’insegnamento Lezioni frontali con dimostrazioni, seguite da esercitazioni attive di laboratorio. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato, sulla base degli esercizi svolti. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 39 7.4 Seminari CAD Docente: Fabio Tricarico Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS S 1 - - S 1 - VI E VI G - Obiettivi - Acquisire un’elevata capacità d’utilizzo professionale di diversi programmi di disegno e progettazione assistita con i calcolatori. Conoscere, oltre al disegno assistito, anche le problematiche inerenti ai computi automatici dei quantitativi e alla gestione degli spazi. Contenuti I semestre: 40 ore (5 giorni) - Apprendimento dell’uso di un programma per l’elaborazione di disegni a due dimensioni. - Organizzazione e strutturazione di un disegno elaborato con un programma CAD. - Composizione e stampa di piani. IV Semestre: 16 ore (2 giorni) - Approfondimento dell’uso del programma CAD AutoCAD. - Lavorare con disegni di grandi dimensioni. - Integrazione delle immagini. Prerequisiti Conoscenza delle normative per i disegni tecnici dell’edilizia. Conoscenza dell’ambiente di lavoro Windows. Metodi d’insegnamento Lezioni introduttive frontali con dimostrazioni, seguite da esercitazioni attive di laboratorio. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato, sulla base dell’elaborazione completa e corretta dei piani di un progetto coordinato con il CAD. Annuale: con attestato. Osservazioni Il seminario del I semestre è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. 40 8 SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE Area: Lingue e Cultura 8.1 Tedesco/inglese, tedesco/ingl. tecnico (SLS) Responsabili: Germana D’Alessio, Paolo Parachini Responsabile: Germana D’Alessio Semestre Tedesco o inglese tecnico Cultura, com., mark. Totale ore VI E VI G I II III IV V 4 4 4 4 2 2 2 6 2 6 2 6 2 6 2 4 2 4 Descrizione In quest’area d’insegnamento sono raggruppati i corsi organizzati dal Servizio Lingue Straniere (SLS) e dal Servizio Materie Culturali (SMC). Hanno in comune la caratteristica che tutti i corsi, ad eccezione di quelli di tedesco o inglese tecnico, sono organizzati in modo interdipartimentale. Di regola ci si può riferire ai regolamenti e alle descrizioni specifiche dei corsi allestite dai due servizi. Semestre I II III IV V Ore settimanali Crediti ECTS 4 2 4 2 4 2 4 2 2 1 VI E VI G 2 1 Obiettivi L’obiettivo dell’insegnamento delle lingue straniere presso la SUPSI è quello di dare ai diplomati della scuola competenze linguistiche in tedesco e/o inglese che favoriscano il loro inserimento nel mondo del lavoro in Svizzera e all’estero e che siano in accordo con le direttive della Legge e dell’Ordinanza federali sulle SUP. Riferimenti alle scale dei livelli del Consiglio d’Europa I livelli delle competenze linguistiche richieste dai singoli dipartimenti si riferiscono ai sei livelli europei ripresi nella versione svizzera di un Portfolio europeo delle lingue. Si tratta dei sei livelli A1, A2 (utente elementare), B1, B2 (utente indipendente) a C1, C2 (utente competente). Per il Dipartimento delle costruzioni e del territorio il livello minimo richiesto per gli esami finali è il livello B2 in inglese o tedesco (una lingua a scelta). Sistema di credito Di regola la certificazione del livello richiesto avviene con gli esami finali obbligatori dopo quattro semestri. Il livello richiesto può inoltre essere riconosciuto sulla base dell’equipollenza di Certificati internazionali riconosciuti o del livello raggiunto e certificato prima d’iniziare gli studi alla SUPSI. Contenuti I-IV semestre: corso base V-VI semestre: corso lingua tecnica - Corsi a vari livelli per migliorare le cinque competenze linguistiche: - ascolto; - lettura; - conversazione; - esposizione; - espressione scritta. Prerequisiti Conoscenze in tedesco e inglese previste dal programma della maturità professionale tecnica. Metodi d’insegnamento Insegnamento comunicativo con ricorso a materiali soprattutto autentici (giornali, registrazioni audio e video, fonti multimediali) che trattano argomenti attuali e professionali (lavorare “nella” lingua). Forme di lavoro che favoriscano il lavoro in gruppi e l’apprendimento autonomo. Metodo di valutazione Si richiama il regolamento specifico. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Per informazioni più dettagliate si invita a consultare il sito www.supsi.ch nella voce dei servizi. SUPSI, DACD, INGEGNERIA CIVILE 41 8.2 Cultura, comunicazione e marketing (SMC) Responsabile: Paolo Parachini Semestre Ore settimanali Crediti ECTS I II III IV V 2 0.5 S 0.5 S 0.5 S 0.5 S 0.5 VI E VI G 2 0.5 Obiettivi Le materie culturali dovrebbero poter essere percepite dagli studenti come delle occasioni offerte loro per avvicinarsi in modo qualificato, pertinente e critico a diverse forme di espressione culturale. Per loro natura le materie culturali presuppongono una capacità di autoformazione e di orientamento individuale da parte dello studente. I corsi del SMC vogliono distinguersi allora anche per il peso particolare che attribuiscono alla crescita psicologica e intellettuale dello studente. Lo studente che segue un corso della SC dovrebbe poterlo farlo proprio con una volontà di aprirsi a tale dimensione. I descrittivi dei corsi figurano nell’opuscolo specifico. Prerequisiti Nessuno. Metodi d’insegnamento Dipendenti dai temi trattati. Metodo di valutazione Semestrale: con attestato sulla base della frequenza e del raggiungimento degli obiettivi del corso. Annuale: con attestato. Osservazioni Il programma è comune per i due cicli di studio di architettura e ingegneria civile. Organi e recapiti Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana Trevano CH – 6952 Canobbio Tel. +41 (0)58 666 6300 Fax +41 (0)58 666 6309 e-mail: [email protected] http://www.dacd.supsi.ch Direttore: Franco Gervasoni Coordinatore del ciclo di architettura Giovanni Ferrini Tel. 058 666 6341 Coordinatori del ciclo di architettura d’interni: Peter Brack Tel. 058 666 6323 Gabriele Geronzi Tel. 058 666 6323 Thomas Plüss Tel. 058 666 6323 Coordinatori del ciclo di comunicazione visiva: Alberto Bianda Tel. 058 666 6387 Paolo Jannuzzi Tel. 058 666 6387 Luciano Rigolini Tel. 058 666 6387 Coordinatore del ciclo di conservazione e restauro: Franco Gervasoni Tel. 058 666 6316 Coordinatore del ciclo di ingegneria civile: Mauro Rezzonico Tel. 058 666 6341 Responsabili Formazione continua Architettura e ingegneria civile: Ezio Cadoni Tel. 058 666 6377 Comunicazione visiva: Nicla Borioli Tel. 058 666 6333 Conservazione e restauro: Rachele Villa Tel. 058 666 6316 Istituto Scienze della Terra (IST) Direttore: Silvio Seno Tel. +41 (0)58 666 6200 e-mail: [email protected] Fax +41 (0)58 666 6209 http://www.ist.supsi.ch Laboratorio Energia, Ecologia Economia (LEEE) Responsabile: Angelo Bernasconi Tel. +41 (0)58 666 6351 e-mail: [email protected] Fax +41 (0)58 666 6349 http://www.leee.supsi.ch Laboratorio Tecnico Sperimentale (LTS) Responsabile: Tiziano Teruzzi Tel. +41 (0)58 666 6361 e-mail: [email protected] Fax +41 (0)58 666 6359 http://www.lts.supsi.ch Biblioteca SUPSI-Trevano: Francesco Marvin Tel. 058 666 6381 / Fax 058 666 6309 e-mail: [email protected] Servizio CAD-Informatica Responsabile: Fabio Tricarico Tel. 058 666 6345, Fax 058 666 6309 e-mail: [email protected] Centro Documentazione dei Materiali (CDM) Responsabile: Paola Canonica Tel. 058 666 6336 / Fax 058 666 6309 Tutti i collaboratori della SUPSI dispongono di un indirizzo di posta elettronica composto da [email protected]. SUPSI - Direzione generale Scuola universitaria Professionale della Svizzera Italiana CH – 6928 Manno Tel. +41 (0)58 666 6000 Fax +41 (0)58 666 6001 e-mail: [email protected] http://www.supsi.ch SUPSI - Servizio Lingue Straniere (SLS) CH – 6928 Manno Responsabile: Germana D’Alessio Tel. +41 (0)58 666 6592 e-mail: [email protected] Fax +41 (0)58 666 6570 http://www.supsi.ch