Parkinson Poste Italiane S.p.a. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L.353/2003 (conv. In L. 27/2004 nr. 46) art.1, comma 2. NE BOLZANO - Tassa pagata/Taxe Percue Attualità Periodico trimestrale dell‘Associazione per il Parkinson e malattie affini www.parkinson.bz.it Nr. 55 / Marzo 2013 04 Studio DISP sul Parkinson presso l‘Ospedale di Bolzano e l‘EURAC 06 ASSE - un unico sportello per tutte le prestazioni assistenziali 12 10 08 Io e la malattia di Parkinson - esperienze di una parkinsoniana SEDE: I- 39100 Bolzano, Via Galileo Galilei 4/a; tel. 0471 93 18 88; Fax 0471 51 32 46; E-mail: infoparkinson.bz.it; www.parkinson.bz.it P.IVA-Cod. Fisc. 94056360210 Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00, eccetto giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 Attività Incontro dei responsabili e dei collaboratori e collaboratrici Attestato di onorificenza per Franco Grano zione e al gruppo di auto aiuto di Bolzano il suo tempo libero con disponibilità e buon umore. Il 26 gennaio il direttivo dell’Associazione Altoatesina per il Parkinson e malattie affini ha invitato i responsabili dell’associazione, i collaboratori e le collaboratrici, le responsabili dei gruppi di auto aiuto e i membri del consiglio medico ad un incontro. Le responsabili dei gruppi di auto aiuto hanno colto l’occasione per discutere alcune delle questioni che sorgono nell’organizzazione dei gruppi e nell’accompagnamento Oltre ad uno scamdei parkinsoniani: bio di esperienze le terapie di grupquesti incontri sono Marika Kuen, Franco Grano e Alessandra Zendron po, le settimane di sempre l’occasione salute e relax, le per ringraziare e onorare quei volontari che s’impegnano particolar- manifestazioni di informazione e beneficenza, ecc. mente per l’associazione. La presidente Alessandra Esse hanno espresso il desiderio di collaborare più Zendron ha conferito un attestato di onorificenza a intensamente e di incontrarsi più spesso per scamFranco Grano, che da 10 anni dedica all’associa- biarsi opinioni ed idee. InDICE 2 Pagina Attività 2 Editoriale 3 Studio DISP 4/5 ASSE 6/7 Gruppi di auto aiuto 8/9 Vivere con il Parkinson 10/11/12 Giornata mondiale Parkinson 13 Attività 14 Dove trovare aiuto 15 Assemblea / Offerte 16 Scheda: Alimentazione 17/18 Impressum: Editore: Associazione Altoatesina per il Parkinson e malattie affini Sede: Via Galileo Galilei 4/a, Bolzano Consulenza medica e scientifica: Prof. Dr. P. P. Pramstaller, Bolzano; Dr. R. Schönhuber, Bolzano; Dr. F. Spögler, Bressanone; Dr. A. Gasperi, Brunico; Dr. Claudio Corradini, Brunico Registrato presso il Tribunale di Bolzano al n. 7/99 Periodico trimestrale Direttore responsabile: Dr. Walther Werth Redazione: Dr. Cristina Crepaz Tipografia: Tezzele by Esperia, Bolzano Stampato su carta patinata FSC. Parkinson Attualità Editoriale Più attenzione per i caregiver Cari amici e care amiche, ecco qui un nuovo numero del nostro giornale, di cui vorrei ringraziare particolarmente la nostra addetta stampa, Cristina Crepaz, perché in questo periodo ha dovuto sobbarcarsi un doppio lavoro. Stiamo infatti rifacendo il nostro opuscolo informativo che, come avevamo deciso da tempo, aveva bisogno di essere reso attuale. Stiamo lavorando alacremente e speriamo di presentare l’opuscolo nuovo in occasione della giornata mondiale del Parkinson, il prossimo 11 aprile. Conterrà numerose informazioni sulla malattia, sulla cura, le terapie complementari e sull’assistenza. Vorremmo diventasse uno strumento utile per ogni paziente di Parkinson e ogni persona che lo/la assiste. Lo scorso 24 novembre, in occasione della giornata nazionale del Parkinson, a Rovereto si è tenuto un interessante convegno dedicato proprio ai caregiver, una parola che definisce le persone, parenti o assistenti, che si occupano dei parkinsoniani che hanno bisogno di aiuto. È stato molto interessante, perché tutti/e noi sappiamo che le malattie croniche colpiscono in primo luogo le persone malate, ma coinvolgono fortemente anche chi vive con loro, nel progetto di vita, causando problemi psicologici e fisici, che devono essere tenuti in considerazione. In questa occasione è stato anche descritto il progetto, in buona parte già attivo, di due nuovi ambulatori Parkinson in Trentino, uno a Trento e uno a Rovereto, voluti da una legge provinciale del 2010. Si tratta di ambulatori multidisciplinari: prevedono infatti al loro interno la presenza di diverse figure professionali, uno/a specialista neurologo/a, un/a infermiere/a, un/a fisioterapista, un/a logopedista. Nel progetto di attuazione si prevede anche un coordinatore. Le figure professionali sono già state assunte. È molto interessante che il modello multidisciplinare che è già stato adottato in molti ambulatori Parkinson del Nord Italia, si diffonda, convinti come siamo che la cura di questa malattia complessa debba essere affrontata con un approccio interdisciplinare. La legge trentina prevede anche interventi per la formazione specifica degli operatori, per la comunicazione ai/alle cittadini/e e per la valutazione del servizio. La valutazione riguarda: “l’attività erogata, per tipologia, quantità e sede di erogazione; i risultati ottenuti in termini di copertura dei bisogni espressi; il punto di vista dell’Associazione dei/delle malati/e, in termini di soddisfazione del servizio espressa dai/dalle pazienti e dai loro familiari con riferimento a tempestività, accessibilità, qualità di vita”. Nel numero presente del nostro giornale, vorrei segnalarvi tre argomenti: la descrizione del dottor Stefano Zanigni sulla ricerca che sta facendo sul Parkinson per l’EURAC di Bolzano, ricerca in atto, a cui diversi di voi hanno già preso parte; un’intervista a Eugenio Bizzotto, da agosto 2012 direttore dell’ASSE, Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico, ente strumentale della Provincia attivo sul territorio provinciale da due anni, cui devono rivolgersi tutti coloro che hanno bisogno si sostegno finanziario per l’assistenza; e infine la prima parte di un testo di Maria Luise Winkler, autrice di un bel libro sul suo rapporto con la malattia di Parkinson(“Il mio Parki”): qui scrive di assistenza psicologica e fisioterapia. Ricordo infine a tutti/e di prenotarvi per tempo per i soggiorni e di segnarvi che l’assemblea annuale dell’associazione si terrà il 20 aprile. Vi invito, se potete farlo, a destinare il 5 per mille alla nostra associazione, nella vostra dichiarazione dei redditi: non costa nulla e per noi è un sostegno importante. Parkinson Attualità Alessandra Zendron 3 Studio DISP Studio sulle discinesie, il sonno ed il discontrollo degli impulsi nella malattia di Parkinson (Studio DISP) Dott. Stefano Zanigni La malattia di Parkinson rappresenta una patologia molto complessa in cui i sintomi motori quali tremore, rigidità muscolare, rallentamento del movimento e instabilità della postura e della marcia si accompagnano a sintomi non-motori concernenti il sonno, l’umore ed il comportamento, l’apparato digerente, il sistema genito-urinario ed altro. E’ una malattia molto eterogenea sia dal punto di vista clinico, in quanto può manifestarsi in maniera variabile nei diversi individui, che da quello biologico poiché diverse strutture e sostanze chimiche del sistema nervoso ne sono coinvolte. 4 funzione persa. È questo lo scopo di quelle terapie chiamate “neuroprotettive” che devono essere in grado di evitare, o comunque rallentare, la progressione della malattia. Nonostante siano molteplici le conoscenze su questa patologia, rimangono numerose le domande senza risposta ed in particolare: esistono dei fattori di predisposizione individuale o legati all’ambiente in cui viviamo, o alle nostre abitudini di vita, che possono provocare, o aggravare, la malattia o predisporci alle sue complicanze? Molteplici studi attualmente in corso in tutto il mondo stanno cercando di rispondere a questo quesito Non sono trascorsi nemmeno due secoli da quando indagando quali potrebbero essere i cosiddetti fattoJames Parkinson descrisse per primo tale patologia ri causali della malattia, responsabili cioè di questo nominandola “paralisi agitante”, eppure numerose “invecchiamento” precoce di alcune aree cerebrali. sono state le ricerche e gli studi che hanno permesso di accrescerne la conoscenza. In particolare, gra- Già da molti anni l’Ambulatorio dei Disturbi del zie anche alle nuove tecnologie, è stato possibile Movimento dell’ospedale di Bolzano, sotto la dicapire quali circuiti e trasmettitori del cervello sia- rezione scientifica del Prof. Peter Paul Pramstaller, no colpiti con importanti implicazioni terapeutiche. e con il prezioso contributo dell’Associazione ParGli sforzi princikinson dell’Alto pali della ricerca Adige e dell’Acsulla malattia di cademia Europea Parkinson sono di Bolzano (EUattualmente volti RAC), si occupa a cogliere quadella ricerca su li siano le fasi questa malattia. più precoci della malattia, ovvero Da alcuni mesi quando ancora i è in corso pressoggetti colpiti so l’Ambulatonon presentano rio dei Disturbi sintomi o codel Movimento munque non madell’ospedale nifestano una indi Bolzano uno validità, al fine di studio volto ad poter trovare dei ampliare le cofarmaci efficaci noscenze sulla nel restituire o malattia di ParDott. Stefano Zanigni e la dott.ssa Giulia Giannini lavorano nel preservare la kinson e su alcuall‘ambulatorio Parkinson di Bolzano e all‘EURAC Parkinson Attualità Studio DISP - Il disegno di una spirale su un tablet; ne sue complicanze, come i disturbi del sonno, le discinesie e il disturbo del controllo degli impulsi. - La compilazione di alcuni questionari ineNato dalla collaborazione tra il Centro di Biomedirenti il movimento, le abitudini di vita, il cina dell’EURAC, diretto dal Prof. P.P. Pramstaller, sonno, l’umore, la qualità di vita e la mee l’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di moria. Bolzano, lo studio DISP ha lo scopo di determinare quale sia l’effetto di fattori genetici e ambientali sia Ogni partecipante viene informato ampiamente nello sviluppo della malattia di Parkinson che delle sullo studio e può decidere liberamente se aderisuddette complicanze. re o meno senza che questo abbia poi delle riperLo studio prevede l’arruolamento di circa 1500 cussioni sulla modalità con cui viene seguito in soggetti, di cui 750 affetti dalla malattia e 750 sani ambulatorio. Al soggetto che aderisce allo studio in modo tale da fare un equo confronto tra questi sarà richiesta la compilazione di un consenso indue gruppi. I soggetti che fungono da controllo formato attraverso il quale egli deciderà se mettere (cioè che non sono affetti dalla patologia di Parkin- a disposizione i suoi campioni e i suoi dati clinici son) dovrebbero avere circa la stessa età ed abitare e se vorrà, al termine dello studio, essere infornello stesso ambiente rispetto ai pazienti e soprat- mato delle eventuali scoperte effettuate. Lo studio tutto non dovrebbero essere loro consanguinei in è rigorosamente anonimo, i campioni di sangue quanto, in quel caso, potrebbero possedere parte così come i questionari e il disegno appartenenti degli stessi geni (proprio per questi motivi i part- ad un partecipante non saranno accompagnati da nome e cognome ma unicamente da un codice a ners sono quelli ideali). barre. Lo studio prevede una sola valutazione, della durata di circa 1 ora e mezza a soggetto, che viene Affinché la ricerca continui ad accrescere le conoeffettuata al mattino ed è composta da: scenze sulla malattia è indispensabile la vostra disponibilità a partecipare. - Prelievi di sangue sui quali verranno effettuate analisi genetiche e biochimiche in for- Per ulteriori informazioni potrete rivolgervi presso il nostro ambulatorio. ma completamente anonimizzata; Sostienici con la Tua dichiarazione dei redditi 5‰ Associazione Altoatesina per Parkinson 94056360210 ... e metti la Tua firma, Grazie! Parkinson Attualità 5 Che cos‘è l‘ASSE? ASSE: un unico sportello per tutte le prestazioni assistenziali I compiti dell’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico Il palazzo 12 in Via Canonico Michael Gamper (angolo via Macello) a Bolzano, è la sede dell’Assessorato alla famiglia, sanità e politiche sociali. Qui si trovano tutti gli uffici amministrativi che gestiscono le prestazioni di previdenza – anche l’ASSE, l’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico, che è stata decisa e istituita con la legge provinciale n. 11 del 22 dicembre 2009. della previdenza complementare e delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza. L’Agenzia venne costituita nel mese di luglio del 2010 e da gennaio 2011 lavoriamo a pieno ritmo per i compiti che ci sono stati conferiti. Quali sono questi compiti? Dott. Eugenio Bizzotto: Il compito principale Con il dott. Eugenio Bizzotto, direttore dell’ASSE, dell’Agenzia è l’erogazione agli aventi diritto di abbiamo parlato dei compiti di questo nuovo ente. tutte le prestazioni assistenziali istituite con legge provinciale, nonché di quelle previdenziali di natuDott. Eugenio Bizzotto: L’Agenzia ASSE è ente ra integrativa, le cui funzioni amministrative sono strumentale della provincia con personalità giuridi- delegate alla Provincia da leggi statali e regionali. ca dotato di autonomia amministrativa e patrimo- Si tratta complessivamente di una ventina di preniale. Non siamo subordinati a nessun assessorato statzioni, che si possono riassumere in quattro aree: ma siamo sottoposti direttamente alla vigilanza del- assegno di cura; assegni al nucleo familiare (assela Giunta Provinciale. Gli assessori di riferimento gno provinciale, regionale e assegno familiare e di sono Richard Theiner, assessore alla famiglia, sa- maternità statale); prestazioni economiche a favonità e politiche sociali, e Martha Stocker, assessore re di invalidi civili, ciechi civili e sordi; intervenregionale per gli interventi a favore della famiglia, ti previdenziali, di cui fanno parte la pensione per Ricordati di rinnovare l’iscrizione per il 2013! Noi lavoriamo per te! La quota associativa 2013 20,00 Euro (30,00 Euro per paziente Parkinson e familiare) 6 può essere pagata direttamente presso la segreteria dell’Associazione in via Galilei 4/A a Bolzano, oppure a mezzo del bollettino di c/c allegato o sul c/c presso la Banca Popolare di Bolzano, via Roma (IBAN: IT91L0585611603052570009677). Ricordiamo che le offerte donate all’Associazione Parkinson sono deducibili ai fini fiscali (Art. 13 del D. L. 460/97). Parkinson Attualità Che cos‘è l‘ASSE? persone casalinghe, i sostegni alla contribuzione previdenziale, i contributi per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli e ai familiari non autosufficienti, l’indennità di mobilità, i sostegni al reddito e le misure a favore di lavoratori affetti da malattia professionale. Cosa significa l’indicazione “sviluppo economico” nella denominazione dell’Agenzia? Dott. Eugenio Bizzotto: Il nostro compito non è solo quello di erogare le prestazioni finanziarie ma anche di gestire il patrimonio complessivo di cui disponiamo. Per esempio ci occupiamo della gestione patrimoniale del fondo pensione casalinghe per il quale non sono più previste le sovvenzioni da parte della Regione. Gestiamo l’entità del fondo in modo tale che basti fino al termine previsto della sua liquidazione. Inoltre ci occupiamo della gestione di finanziamenti di opere pubbliche o di progetti per lo sviluppo economico commissionate dalla Provincia. A chi devono rivolgersi le persone per avere informazioni sull’assegno di cura, al nucleo familiare o altre prestazioni di previdenza e di cura? Dott. Eugenio Bizzotto: Tutte le prestazioni, che prima dell’istituzione di questa agenzia erano di competenza di differenti uffici amministrativi, ora sono tutti riuniti nell’ASSE. Qui, nel palazzo 12, abbiamo aperto uno sportello d’informazione sia per l’assegno di cura sia per l’invalidità civile. Il principale punto d’appoggio però sono i patronati che sono distribuiti sul territorio e quindi vicini alle persone bisognose. I patronati informano, consigliano e s’incaricano di compilare le relative domande. È possibile anche inoltrare le domande via Internet. Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico ASSE Palazzo 12, Via Canonico Michael Gamper, 1 39100 Bolzano Tel: + 39 0471 41 83 00 Fax: +39 0471 41 83 29 Website: http://www.provincia.bz.it/asse Alcuni esempi di prestazioni erogati dall’ASSE: L’assegno di cura costituisce la parte maggiore delle prestazioni finanziarie. Questo assegno è stato istituito con la legge provinciale n.9 del 12 ottobre 2007 e viene erogato indipendentemente dal reddito della persona non autosufficiente. Nell’anno 2012 lo hanno percepito quasi 17.000 persone, pari al 3% della popolazione residente complessiva. L’ammontare complessivo è di 192 milioni di Euro, ciò corrisponde al 65% dell’ammontare complessivo delle prestazioni erogate nel 2012. Agli invalidi civili, ciechi civili e sordi nel 2012 sono stati erogati circa 40 milioni di Euro, cioè il 13% delle prestazioni complessive. Queste prestazioni sono regolate con la legge provinciale n. 46 del 21 agosto1978 e vengono erogate sotto forma di pensioni, indennità di accompagnamento, assegni mensili, assegni integrativi e indennità speciale. Parkinson Attualitá 7 Gruppi di auto aiuto Notizie dei gruppi di auto aiuto Gruppo di Bolzano I neurologi dell’ambulatorio Parkinson di Bolzano in visita presso il gruppo di auto-aiuto Il gruppo di auto aiuto di Bolzano si riunisce regolarmente ogni mercoledì presso la sede dell’Associazione Sclerosi Multipla Alto Adige, in via Milano15, per passare qualche ora insieme e scambiarsi informazioni ed esperienze. Il 30 gennaio i neurologi dell’ambulatorio Parkinson di Bolzano, la dottoressa Giulia Giannini e il dottor Stefano Zanigni, hanno partecipato alla riunione e hanno risposto in modo dettagliato alle domande dei parkinsoniani presenti. Le domande si concentravano prevalentemente sui sintomi complementari della malattia di Parkinson: problemi della vista, il cambio della voce, la pressione arteriosa fluttuante, problemi digestivi, problemi di sonno, ecc. Molti di questi problemi sono effetti collaterali “normali” dell’età avanzata che però vengono potenziati dai sintomi del Parkinson e riducono ulteriormente la qualità della vita dei parkinsoniani. Quasi tutti i problemi possono essere trattati con farmaci, ha detto il dottor Zanigni, ma ha consigliato di fare affidamento dapprima su vecchi rimedi casalinghi, e ha dato molto consigli pratici. L’incontro si è concluso con una piccola merenda e con la richiesta rivolta agli ospiti di tornare un’altra volta nel corso dell’anno. Gruppo di Bressanone Donazione del KVW Millan/Sarns al gruppo di auto aiuto di Bressanone 8 Sabato, 19 gennaio, ha avuto luogo il tradizionale gioco a carte a premi (Preiswatten) del KVW Millan. Alcuni membri del nostro gruppo vi hanno partecipato e hanno vinto un bel premio. Il ricavo netto di questa manifestazione viene sempre devoluto in beneficenza. Quest’ anno il ricavato è stato diviso a metà: una parte è andata alla parrocchia di Millan per il restauro del santuario “Maria am Sand”, e l’altra metà al nostro gruppo di auto aiuto e al gruppo di auto aiuto dei malati di ictus. Un esponente del KVW è venuto a farci visita e ci ha consegnato la donazione in denaro. Un grazie di cuore al direttivo del KVW di Millan per l’organizzazione del “Preiswatten” e per la donazione. Parkinson Attualità Gruppi di auto aiuto Gruppi di auto aiuto: programmi e riferimenti BOLZANO BRUNICO Riferimento: Hermine Staffler Gadotti, Riferimento: Tel: 0471 914332 Hildegard Pescosta, Tel: 0474 410832 Gli incontri settimanali hanno luogo ogni mercole- Helga Weber, Tel.: 0474 409404 dì, alle 16.00 presso la sala riunioni dell‘Associazione Sclerosi multipla in Via Milano 15. Terapia Feldenkrais con Guido Moser alle 10.00 nella sala del Centro anziani, Via Dalmazia 36. Ginnastica in acqua presso la clinica Villa Melitta. Per informazioni e per le prenotazioni rivolgersi all‘ufficio dell‘Associazione. Tel: 0471 931888 Gli incontri settimanali hanno luogo mercoledì, alle 10.00 presso la palestra Trayah in via J. Ferrari 18/C a Brunico, per la ginnastica con Barbara Meraner e la musicoterapia con Annemarie Moser. Ogni primo mercoledì del mese incontro in un albergo di Brunico per il pranzo e per passare qualche ora in compagnia. MERANO Riferimento: Edith Siegel, Tel: 0473 231766 Val Venosta Riferimento: Andrea Gratl , Tel: 3494796255 Gli incontri hanno luogo ogni secondo lunedì del Evelyn Peer, Tel: 348 2829109 mese tra le 15.00 e le 17.00, presso la sede del Distretto sanitario in Via Roma 3/A a Merano. APPIANO Riferimento: Karl Grumer, Tel: 0471 664449 Rita e Hilde Wöth, Tel: 0471 663194 Gli incontri mensili hanno luogo ogni primo venerdì del mese, alle 16.00, nella Pilserstube presso il Distretto sociosanitario Media Val Venosta a Silandro, via Prinsipale 134. Ginnastica con il fisioterapista Christian Ha- ringer nella palestra della scuola elementare a Gli incontri regolari hanno luogo ogni primo veKortsch nei seguenti giorni: 19 marzo, 2 / 16 e 30 nerdì del mese, nella sala polivalente a San Micheaprile, alle ore 16.15. le, Appiano. GRUPPO GIOVANI PARKINSONIANI Riferimento: Daniela und Luciano Bernardi, Gli incontri regolari hanno luogo ogni primo mar- Tel: 0471 953624 BASSA ATESINA - Egna Riferimento: Anna Tovazzi De Biasi, Tel: 0471 817412 tedì del mese fra le 9.30 e le 11.30, presso la sede del Distretto sociale a Egna, Piazza F. Bonatti 1. Ginnastica di gruppo con Christine Oberrauch ogni lunedì alle 18.00, in Piazza Erbe 42 a Bolzano, Incontro con la psicologa Helga Vieider sabato, 6 BRESSANONE aprile 2013, alle 9.00, in via Sernesi 34 a Bolzano. Riferimento: Martha Egger, Incontro del Harmony Ensemble ogni secondo Tel: 320 6068847 giovedì del mese, alle 20.00 nella sede dell‘AssoGli incontri regolari hanno luogo ogni martedì alle ciazone, Via G. Galilei 4/A a Bolzano. 14,30 nella casa Jakob Steiner a Bressanone. Sono Prenotazioni presso Daniela e Luciano oppure previste terapie di logopedia, ginnastica in acqua, presso l‘ufficio dell‘Associazione Parkinson, fisioterapia, movimento con musica. Tel: 0471 931888. Parkinson Attualità 9 Io e la malattia di Parkinson Io e la malattia di Parkinson Maria-Luise Winkler racconta la sua esperienza Venti anni fa, il mio Parkinson è iniziato con un leggero tremito della mano e della gamba destra. Subito dopo la diagnosi mi sono informata sulle possibili terapie che, oltre alla terapia farmacologica, potevano essere utile per affrontare la malattia. Nella letteratura specializzata ho trovato allora la teoria dei tre pilastri nella terapia del Parkinson: il principale era rappresentato dalle terapie farmacologica e neurochirurgica, un altro pilastro più piccolo, la riabilitazione, e un terzo, ancora minore, il trattamento psicologico. Secondo me però, in base alla mia esperienza personale, i tre pilastri si equivalgono, anzi, ai tre pilastri io ne aggiungo un quarto: l’auto-aiuto, l’iniziativa personale del/della paziente. Terapia Terapia farmaco- riabilita- logica 10 Auto terapia aiuto Non vorrei iniziare la mia storia con il primo pilastro, perché questo appartiene al campo della medicina e ogni parkinsoniano/a deve parlarne con il proprio medico. Inizio invece con quella colonna che all‘inizio della malattia mi ha dato il miglior sostegno: L’assistenza psicologica Certo, alcuni lettori/alcune lettrici penseranno subito: no, non ne ho bisogno, non certo io, io mi arrangio da sola, anche con questa diagnosi. Psicoterapia Conosco questi pensieri, li ho avuti anch’io. Ma allora, venti anni fa, la diagnosi mi ha scaraventato in un buco profondo, avevo solo 40 anni, ero nella mezza età, come si suol dire, e la prospettiva di aver bisogno di assistenza in un futuro non troppo lontano, era tutt’altro che rosea. Perciò ho fatto alcuni colloqui con una psicologa che mi hanno fatto veramente bene. La frase chiave che da allora mi è rimasta impressa: “Io sono la stessa persona di prima dell’insorgenza della malattia. Anche se in seguito ai tremori, alle discinesie, alla postura scorretta non passo inosservata, non valgo di meno per questo. Gli altri mi accettano lo stesso.” tiva Psico- giorni invece vinco io e posso godermi le ore di tranquillità. Vorrei raccontare le esperienze che ho fatto nel rapporto con la malattia e con questi quattro pilastri, la mia ricerca di modi e vie d’uscita per tenere sotto controllo il “mio” Parkinson, e per poterlo imbrogliare. La mia battaglia con la malattia è ancora in corso, tutt’ora non c’è vincitore né vinto in questa lotta; certi giorni è la malattia che predomina, altri Questo significa che non devo ritirarmi dietro le mie quattro mura, che posso osare a uscire in strada, a mischiarmi fra la gente. Se a volte qualcuno mi guarda con occhi sospettosi, pensando che io sia ubriaca o drogata, non devo vergognarmi, anzi, posso azzardarmi a dire: “Io sono malata di Parkinson.” Se la persona in questione dovesse avere un po’ di tempo, perché, ad esempio, sta seduta accanto a me in treno e mostra interesse, allora posso parlarle dalla mia malattia. Parkinson Attualità Io e la malattia di Parkinson Finora ho fatto buone esperienze con la confessione: “Io sono malata di Parkinson.” In alcune persone ho notato imbarazzo, non sapevano come reagire a queste mie parole. In questi casi – se il tempo lo permetteva – ho iniziato una breve conversazione sulla malattia. La riabilitazione Terapia Il secondo pilastro della terapia comprende tutto il campo della riabilita- riabilitazione: la fisioterapia, la terapia occutiva pazionale, la logopedia. Io sono paziente e come tale non ho In quel periodo ho anche imparato ad accetta- competenze specifiche, posso solo re qualunque situazione, ma il Parkinson nel suo parlare dalle mie esperienze. Non posso dilungarmi complesso, non l’ho accettato neppure oggi. Se lo sulla terapia occupazionale perché non la conosco avessi accettato, i miei sforzi di combattere la sua abbastanza. presenza nel mio corpo non avrebbero più senso, ciò equivarrebbe a una rinuncia. Nei primi anni dopo la diagnosi ero piena di rabbia, La fisioterapia di paura, ero ossessionata dalla domanda: “Perché proprio io?” A questa domanda non ho trovato ri- Qualche tempo dopo la diagnosi, mi sono rivolta a sposta, non c’è risposta, per nessuno, per quanto uno specialista della riabilitazione del vicino ospedale e gli ho chiesto quale contributo poteva recare una terapia di riabilitazione per influenzare positivamente il decorso della malattia. In quel momento avevo problemi con la motricità fine, e dopo qualche tempo di attesa ho potuto partecipare a un training specifico. Già allora mi è stato detto che ogni terapia fisica è utile solo per un breve periodo, a meno che gli esercizi non vengano proseguiti a casa. Inizialmente ero molto assidua nel fare gli esercizi a casa, ma una volta terminati i trattamenti in ospedale, la mia assiduità è diminuita e dopo un po’ ho smesso di esercitarmi. disperata possa essere la situazione a causa di una malattia o della morte di una persona cara o di altre sofferenze. Così il mio Parkinson è progredito e dopo qualche tempo si sono aggiunti forti dolori alla spina dorsale. Mi sono rivolta nuovamente alla fisioterapia. In quel periodo di forte depressione mi ha aiutato non solo l’assistenza psicologia, ma anche la partecipazione al gruppo di auto-aiuto. Parlando con altri/e malati/e ho capito come vivono con la malatIn tutti questi anni tia, come affrontano il problema Parkinson. ho partecipato a Ho visto che molte persone, segnate più di me dalla numerosi trattamenti sia in strutture pubbliche che malattia, erano contente nonostante tutto, irradiava- presso terapeuti che operano indipendentemente, no gioia, anche se le numerose limitazioni avevano e ho conosciuto e sperimentato differenti terapie. cambiato profondamente la loro vita. Queste perso- Ho imparato molti esercizi che ovviamente dovevo ne erano per me una grande risorsa e un esempio da eseguire a casa e che ormai da molti anni faccio regolarmente. seguire, e sono grata di averli incontrati. Parkinson Attualità 11 Io e la malattia di Parkinson L’acquisizione di esercizi efficienti che riducono e prevengono il dolore, costituisce solo una parte della fisioterapia. Un’altra parte sono i trattamenti. A causa del rigor si sviluppa una forte tensione muscolare che spesso causa dolori acuti. Se la pressione è molto forte, e se poi intravviene anche il tremore, allora mi trovo in una situazione che posso descrivere con il seguente paragone: è come se una leggera corrente elettrica passasse attraverso il mio corpo. Con esercizi di rilassamento posso allentare un po’ la tensione, ma non sempre ci riesco; spesso ci sono tensioni di cui non mi rendo conto ma che comunque influiscono sul mio benessere. A volte, scherzosamente, chiamo il morbo di Parkinson “malattia delle tensioni”. Naturalmente si può allentare la tensione con i farmaci adeguati, ma anche con trattamenti di fisioterapia si allentano le tensioni e si lenisce il dolore. In seguito a un trattamento il dolore si mitiga, i blocchi si sciolgono, l’energia può fluire, e io mi sento meglio. Ma a volte la sensazione di leggerezza del corpo dura solo poco e poi sento nuovamente le tensioni. Perciò sono convinta che un trattamento di fisioterapia deve protrarsi per un periodo lungo. Un altro punto in favore della terapia fisica è che ho imparato a essere sensibile verso il mio corpo, a osservarlo e percepirlo meglio. Il Parkinson è la malattia che cancella i movimenti automatici. Noi pazienti spesso non ci rendiamo conto che la nostra postura è flessa in avanti, che camminando non muoviamo le braccia, che camminiamo a piccoli passi, che non flettiamo la pianta del piede o che teniamo le mani contratte. Se ascolto il mio corpo sento consciamente i movimenti che eseguo, e quindi posso correggere postura e movimenti sbagliati e allentare un po’ la tensione nel mio corpo. Nel prossimo numero di “Parkinson Attualità” Maria-Luise Winkler racconterá le sue esperienze con la logopedia e l’auto aiuto. Settimana di ricreazione a Salò Ci sono dei posti liberi per la settimana di salute e relax al lago di Garda Se avete voglia di passare qualche giorno in gradita compagnia di altri parkinsoniani/e al hotel Conca d’Oro di Salò, allora prenotatevi subito presso l’Associazione Parkinson Tel: 0471 931888 12 Il prezzo è di 45 Euro al giorno e a persona e comprende la pensione completa – bevande ai pasti, aperitivo di benvenuto, festa dell’arrivederci con musica, dolci, spumante – con sistemazione in camera a due letti o matrimoniale. I turni: dal 6 al 13 maggio oppure dal 13 al 20 maggio. Parkinson Attualità Attività Iniziative in occasione della Giornata mondiale del Parkinson Giovedì, 11 aprile 2013 Sono passati 16 anni da quando, nel 1997, per iniziativa della European Parkinsons Disease Association EPDA, è stata istituita la giornata mondiale del Parkinson. Il giorno scelto fu quello dell’anniversario della nascita di James Parkinson, il primo medico a descrivere la patologia di questa malattia. Quasi il 3 per mille della popolazione mondiale e l’un per cento degli ultra sessantacinquenni sono malati di Parkinson. In Italia i parkinsoniani sono più di 300.000, gli uomini sono colpiti 1,5 volte più delle donne. La giornata mondiale cerca di attirare l’attenzione sui problemi dei/delle malati/e di Parkinson. Si cerca di informare l’opinione pubblica sui sintomi della malattia e sulle ripercussioni che la malattia ha sui/sulle pazienti e sui loro familiari. L’Associa- zione Parkinson della Germania quest’anno chiede di riflettere sulla considerazione che: “La giornata mondiale del Parkinson è un segnale pubblico contro la rassegnazione.” I parkinsoniani spesso si chiudono in sè e non partecipano alla vita sociale, per nascondere i sintomi visibili della loro malattia. Questa però è la loro giornata, in cui “le persone sane verranno portate a conoscenza delle sensazioni ed emozioni dei malati”, e in cui i/le pazienti e i loro familiari saranno incoraggiati ad aprirsi e a partecipare alla vita pubblica, in modo che il Parkinson non incuta più terrore. Il gruppo di auto aiuto di Bressanone invita alla conferenza Conferenza del ciclo Med-Vital a Merano in collaborazione con la Fondazione VITAL In occasione della Giornata mondiale Parkinson in Alto Adige avranno luogo due conferenze, organizzate in collaborazione con la nostra Associazione. “Vivere col morbo di Parkinson” “Evitare le cadute” con Paula Sattler del servizio di assistenza domiciliare mercoledì, 10 aprile, ore 14.30 nella casa Jakob Steiner - Millan con il dott. Peter Paul Pramstaller Direttore Centro biomedico dell’EURAC e la dott.ssa Claudia Meinecke Primaria Servizio Riabilitazione, ospedale Merano lunedì, 8 aprile 2013, ore 20.00, nella Sala civica in Via Otto Huber 8. Il gruppo teatrale anziani “Bartholomeis” presenterà uno sketch su questo tema specifico. Il gruppo di auto aiuto di Merano sarà presente con uno stand informativo. Parkinson Attualità 13 Attività Invito per tutti i Parkinsoniani della Val Pusteria e parenti. Martedì, 26 marzo 2013, ore 10.00 Ci troviamo alla stazione Valle della cabinovia “Monte Elmo” a Versciaco/San Candido. Ci faremo portare sul Monte Elmo per goderci un aperitivo e il bel panorama. Ritornati in valle in cabinovia siamo invitati ad una bella merenda in allegra compagnia all’Hotel Post Alpina. Conferma di partecipazione: Karl Wachtler, Tel. 0474 913133 e presso la segreteria dell’Associazione Parkinson. Tel. 0471 931888 Vi aspettiamo! Gita di primavera al laghetto di Fiè Giovedì, 6 giugno 2013 Un romantico laghetto di montagna è la meta della nostra gita primaverile – il laghetto di Fiè. Si trova a 1.036 m sul livello del mare, ai piedi del massiccio dello Sciliar e della Punta Santner e nel cuore di una zona con bellissimi sentieri. Il Laghetto di Fiè nel 2012 è stato premiato da Legambiente per l’ottima qualità dell’acqua, il suo ecosistema intatto e la bellezza del suo paesaggio. Il laghetto è uno di otto laghi balenabili in Alto Adige. Solo una metà del lago però è balneabile, l’altra metà è stato posta sotto tutela come biotopo. - partenza da Merano: ore 9.00 - partenza da Frangarto, ristorante Sparerhof: 9.45 - partenza da Oltrisarco, entrata sud del cimitero: ore 10.00 - partenza da Brunico, stazione delle autocorriere: ore 9.00 - partenza da Bressanone, stazione delle autocorriere: ore 9.45 - rientro: verso le ore 16.00 Prenotazione entro il 30 maggio 2013 presso la segreteria dell’Associazione Parkinson. Tel. 0471 931888 Vicino alla riva si trova il ristorante Hotel Waldsee. Lì ci fermeremo per il pranzo. Nel pomeriggio ci sarà tempo per escursioni o passeggiate nel bosco e sulla riva del lago. L’associazione organizza un autobus che effettuerà le seguenti fermate: Annunci 14 Il fisioterapista Peter Brachetti di Bolzano propo- Il fisioterapista Christian Haringer di Castelbelne a malati di Parkinson sedute fisioterapiche a un lo/Val Venosta propone ai malati di Parkinson uno prezzo di favore. sconto del 10% sulle varie prestazioni fisioterapiche. Via dei Vanga 20, Bolzano; Tel: 0471 970331 Castelbello/Ciares, Via Principale 2; Tel: 347 7330108 Arte Ortopedica di Francesco Noto propone particolari agevolazioni per i soci dell’Associazione La fisioterapista Angelina Massaro di Bressanone propone ai malati di Parkinson uno sconto del 10% Parkinson. sulle varie prestazioni fisioterapiche. Via Amba Alagi 28, Bolzano; Zona artigianale di Varna; Tel. 348 5220012 Tel: 0471 402403 Parkinson Attualità Dove trovare aiuto Numeri utili Quali servizi ci sono per aiutare i pazienti del Parkinson ed i loro familiari? Ecco tutti gli indirizzi. VISTE SPECIALISTICHE Associazione Parkinson L’ufficio dell’Associazione per il Parkinson e malattie affini si trova a Bolzano, in Via Galileo Galilei 4/a. Orari di apertura: lun, mar, mer, ven: ore 9.00 – 12.00 giov: ore 15.00 – 18.00 Telefono: 0471 931 888, 0471 513 244 Per le visite specialistiche è necessario procurarsi l’impegnativa del proprio medico di base! Dipartimento sanitario di BOLZANO Le visite specialistiche vengono effettuate presso l’ambulatorio Parkinson ogni mercoledì, giovedì e venerdì. Tel. 0471 908774 Per le prenotazioni rivolgersi allo sportello unico di prenotazioni: Tel. 0471457 457, dalle 8.00 alle 16.00. L’equipe è composta dal Primario Dr. Rudolf Schönhuber, Prof. Dr. Peter P. Pramstaller, Dr. Stefano Zanigni, Stefanie Blasi, Agatha Eisendle, Edith Kompatscher. Dipartimento sanitario di MERANO Le visite specialistiche vengono effettuate nell’ambulatorio neurologico. Per le prenotazioni rivolgersi dalle 8.00 alle 17.00 al numero telefonico 0473 264 000. Primario: Dr. Frediano Tezzon Fax: 0471 513246 E-Mail: [email protected] Internet: www.parkinson.bz.it I medici dell‘Ambulatorio Parkinson di Bolzano: Dr. Stefano Zanigni, Prof. Dr. Peter Pramstaller, Primario Dr. Rudolf Schönhuber In caso di Problemi complementari al Parkinson rivolgersi al proprio medico curante. Dipartimento sanitario di BRESSANONE Le visite specialistiche vengono effettuate nell’ambulatorio neurologico. Per le prenotazioni rivolgersi tra le 9.00 e le 11.00 al numero telefonico 0472 813 120 Primario: Dr. Franz Spögler Per i pazienti di VIPITENO e dintorni: Le visite vengono effettuate ogni martedì nell’ambulatorio neurologico dell’ospedale di Vipiteno. Prenotazioni da lunedì a venerdì tra le 8.00 e le 12.00 al numero telefonico: 0472 774 432 Dipartimento sanitario di BRUNICO Le visite specialistiche vengono effettuate presso l’ambulatorio Parkinson il pomeriggio di ogni 1° ed ogni 3° mercoledì del mese. Prenotazioni dal lunedì al venerdì tra le 9.00 e le 12.00 al numero telefonico 0474 581 350. Primario: Dr. Arno Gasperi Parkinson Attualità 15 Assemblea / Offerte Invito all’Assemblea sociale Sabato, 20 aprile 2013 in prima convocazione alle ore 6.00 e in seconda convocazione alle ore 14.30 a Bolzano, presso la sede dell’Associazione Via G. Galilei, 4/A, sala 2. piano Ordine del giorno: 1. Saluto di benvenuto della Presidente 2. Nomina del segretario/della segretaria 3. Approvazione del verbale della precedente assemblea del 31 marzo 2012 4. Relazione sull’attività e conto consuntivo 2012 5. Relazione dei revisori de i conti 6. Approvazione del bilancio consuntivo 2012 7. Programma sull’attività e preventivo 2013 8. Presentazione del nuovo opuscolo informativo 9. Lotteria Intermezzo musicale con il Harmony Ensemble Rinfresco presso il bar Home Center. Siete gentilmente invitati ad intervenire all’assemblea. La Presidente Alessandra Zendron Offerte Ringraziamo tutti coloro che recentemente ci hanno aiutato! Josef Jud, Bolzano; Luciana Bonfante, Bolzano; Margherita Baumgartner Kiem, Bolzano; Daniel Grüner, Senales; Günther Prossliner, Cornaiano; Erich Werth, Appiano; Karl Oberhofer, Rio Pusteria; Carmen Monti, Bolzano; Theresia Hasler, Laion; Gartner Sports GmbH, Bolzano; Rudolf Mair, Bolzano; Erich Vantsch, Bolzano; Leopold Rainer, Ridanna; Luciana Ragona, Bolzano; Othmar Zimmerhofer, Campo Tures; Leonhard Josef Tetter, Caldaro; Giovanni Trigolo, Bolzano; Margarethe Spornberger; Rosa Thaler; Walter Ohnewein, Cornaiano; Herbert Mayr, Laives; Anton Breitenberger, Laces; Agnese Girardelli, Bolzano; Klara Kammerer, Bressanone; Remo Angelini, Bolzano; Maria Bagatin, Cardano. 16 In memoria di: Pia Mair Lorenzoni: Condominio „Via Isarco 5“, Bolzano Peter Mayr: Gerhard Mayr, Bolzano Paolo Maturano: Fam. Gallo, Bolzano Lina Turetta: Condominio „Palermo 5/Torino 69 4“, Bolzano Pietro Torri: Monika Sbetta e colleghi/e di lavoro Armando Tescaro: Società calcistica “Usd Bressanone“, Claudio Stablum e Alice Poletto; Fam. Sonia Moratelli; Paolo Fuschini; Nadia Moratelli. I nostri conti correnti: Cassa rurale Oltreadige IT 07 G 08255 58160 000300210854 Banca Popolare dell’Alto Adige – Filiale 52 IT 91 L 05856 11603 052570009677 Cassa di Risparmio – Filiale di Appiano IT 24 Y 06045 58160 000005000179 C/C Postale IT 78 Y 07601 11600 000033706011 Ricordiamo che le offerte donate all’Associazione Parkinson sono deducibili ai fini fiscali (Art. 13 del D. L. 460/97). Parkinson Attualità Grazie! Scheda: Alimentazione corretta Parkinson e alimentazione (2. parte) Non esiste una dieta speciale che possa fermare il progredire della malattia di Parkinson. Oltre alle indicazioni pubblicate nel numero 54 di “Parkinson Attualità”, è bene seguire i seguenti suggerimenti. A causa delle tensioni muscolari, del tremore e/o delle discinesie i parkinsoniani hanno un consumo energetico maggiore. Le difficoltà di deglutizione possono rendere più difficile l’assunzione di liquidi, un eventuale depressione può diminuire l’appetito e l’assunzione di certi farmaci può causare nausea. Esiste perciò per singoli parkinsoniani il pericolo di una perdita di peso o di denutrizione. È importante dunque badare al proprio peso e seguire alcune regole. - Prestate attenzione all’assunzione di liquidi: almeno due litri al giorno! - Prestate attenzione ad assumere una quantità sufficiente di calorie. - Consumate più pasti piccoli o snacks. Parkinson Attualità Scheda: Alimentazione corretta Quando esistono problemi di deglutizione: - Mangiate a piccoli bocconi ed evitate di mangiare cibi duri o secchi. - Rinunciate a cibi di consistenza mista (per esempio: pastina in brodo) Scegliete un’alimentazione ricca di calcio (latticini e derivati) – per diminuire il pericolo di fratture. Quando esistono problemi di stitichezza: - Mangiate cibi ricchi di fibre. - Evitate alimenti costipanti come cioccolata e banane. - Consumate molto yogurt – il lattobacillo contenuto nello yogurt aiuta la digestione. Mangiate i cibi ricchi di proteine a cena per non limitare l’effetto della levodopa nel corso della giornata. Ricordatevi che per il vostro benessere avete bisogno anche della luce del sole. Solo esponendosi al sole si sviluppa la vitamina D nella pelle. Questa vitamina rafforza la struttura ossea e stabilizza l’interazione tra muscoli e nervi e aiuta così a prevenire le cadute. Fonte: „Parkinson“ di Parkinson Svizzera e “Apotheken-Umschau” Parkinson Attualità