LiberaMente
N. 3 anno VII
DISTRIBUZIONE
GRATUITA
maggio 2012
I.S.I.S. Andrea Ponti GALLARATE
w w w. a l b o s c u o l e . i t / l o r a a l t e r n a t i v a
NUMERO SPECIALE
Hakuna Matata
Il progetto interculturale
dell’a.s. 2011-2012
Cogliamo l’occasione di questo numero speciale di LiberaMente per dare informazioni sul lavoro svolto quest’anno, con il progetto interculturale di
educazione alla cittadinanza mondiale, denominato Hakuna Matata.
A questo progetto hanno partecipato
tre scuole: l’ISIS di Gallarate, con le
classi 1C, 2BMM, 3AOM e 4TIM, coordinate dalle insegnanti Alcolado
M. Maria, Gomiero Anna, Mocchetti
Monica e Sartori Carla; l’Istituto IFA
di Mbalbayo (Camerun) e due Istituti della città di Watamu (Kenya), la
N’Gala Memorial Girls Secondary
School e la Dabaso Primary School. Gli studenti hanno svolto un programma di conoscenza reciproca e di
collaborazione a vari livelli. Una conoscenza diretta, sia pure a distanza,
fra giovani di culture diverse può essere una buona via per migliorare un
po’ noi stessi e il mondo. L’iniziativa è
stata proposta e sostenuta dai volontari dell’Associazione COE, impegnata
da anni in progetti di cooperazione
internazionale, e dall’Associazione
Arezzo Ballet, che rappresenta in Italia
la kenyana Watamu Youth Association.
Gli articoli sono proposti in italiano,
inglese e francese, perché destinati
anche agli studenti delle tre scuole
africane.
Un particolare ringraziamento alle
insegnanti Agatina Infuso e Ivana
Botta per l’aiuto nelle traduzioni; al
professor Marco Rossini per il coordinamento generale.
Gabriela e Carlo Capello
Anna ed Enrico Mainini
Volontari (COE) del Progetto Hakuna
Matata
Varese: una giornata all’insegna
dell’umanità
Oltre 500 alunni della provincia hanno partecipato alla
manifestazione contro il razzismo
La classe 2° AOM, composta da 16
studenti, con i professori Giuseppe Di
Nanno e Luigi Mannarino, ha partecipato alla manifestazione “No a tutti
i Razzismi” organizzata dall’UNAR
(Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).
La manifestazione si è svolta il giorno
Mercoledì 21 Marzo a Varese, in Piazza Monte Grappa, dalle ore 10:30 fino
alle ore 11:30.
Alla manifestazione hanno partecipato diverse scuole della provincia con
circa 500 studenti: dai bambini della
scuola elementare ai ragazzi delle superiori.
È stato tenuto un discorso dagli organizzatori, che ci hanno spiegato i motivi della manifestazione, mettendo
in evidenza l’importanza dell’uguaglianza tra tutti gli uomini, cosa che
deve essere riconosciuta. Dopodichè si
sono formati due grandi cerchi con gli
alunni che camminavano attorno alla
fontana con la canzone “One Love” di
Bob Marley, come sottofondo.
A nostro parere la manifestazione è
stata interessante e ci è piaciuta molto, perché ci ha fatto piacere vedere
che molta gente non guarda le differenze e vuole che tutti capiscano che
siamo tutti uguali.
La sintesi della manifestazione sono
le parole di Bob Marley “let’s get together and feel alright, I’m pleaning to
mankind”.
Omar Mastorgio, Mendis Pasindu,
Khan Qasam, Sene Cheikhmar
Uno dei discorsi letti durante
la manifestazione
“Oggi vi dico, amici, non indugiamo
nella valle della disperazione, anche
di fronte alle difficoltà dell’oggi e di
domani, ho ancora un sogno. È un
sogno fortemente radicato nel sogno americano. Ho un sogno che un
giorno questa nazione si sollevi e viva
pienamente il vero significato del suo
credo: ” riteniamo queste verità di per
se stessi evidenti: che tutti gli uomini
sono stati creati uguali”. Ho un sogno,
che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi
e figli degli antichi schiavisti riusciranno a sedersi insieme al tavolo del-
la fratellanza. Ho un sogno, che un
giorno persino lo stato del Missisipi,
uno stato che soffoca sotto la cappa
dell’ingiustizia e dell’oppressione, sia
trasformato in un oasi di liberta e di
giustizia.
Ho un sogno, che i miei 4 bambini un
giorno vivranno in una nazione in cui
non siano giudicati in base al colore
della loro pelle, ma per l’essenza del
loro carattere. Ho un sogno: che un
giorno giù in Alabama bambini neri
potranno stringere la mano a bambini bianchi, come fratelli e sorelle.
Questa è la nostra speranza, questa è
la nostra fede. Con questa fede saremo capaci di estrarre dalla montagna
della disperazione la pietra della speranza.”
(Dal discorso di M.L. KING al Lincoln
Memorial di Washington, 28 Agosto
1963)
Feste & tradizioni
Pesce d’Aprile
Il primo giorno del mese di aprile è
notoriamente conosciuto in tutto
il Mondo come il giorno del “Pesce
d’Aprile”. Finora i tentativi di trovare
il motivo della nascita di questa festa
sono stati svariati, ma nessuna delle
RACCOLTA
LIBRI DI TESTO
PER LA
BIBLIOTECA
Hai in camera tua
o in cantina
libri di testo
ancora in adozione
che
non ti servono più?
POSSONO ESSERE MOLTO UTILI !
PORTALI
IN
BIBLIOTECA
Lunedì dalle ore 8 alle 10
Giovedì dalle ore 12 alle 14
opzioni trovate sembrava corretta.
La storia più famosa sulla nascita
di questa ricorrenza, risale ai tempi
dell’imperatore Costantino, quando
il primo Aprile di un anno non
specificato, l’imperatore cedette il
trono ad un giullare per una giornata
intera, e il suddetto giullare ne
approfitto per fare scherzi di tutti
i generi a tutte le persone che gli
capitavano a tiro.
Questa festività si celebra sopratutto
in Regno Unito, in Sud Africa, Nuova
Zelanda e Australia lo scherzo si fa
rigorosamente prima di mezzogiorno.
Questo spiega perchè il “Pesce
d’Aprile” nei giornali del Regno Unito
è solo stampato per la circolazione del
mattino.
In Francia, il Poisson d’Avril viene
celebrato cercando di attaccare pesci
di carta sulle spalle degli altri senza
essere notati, mentre n Scozia questo
giorno è noto come “Hunt-the-GowkDay” ovvero il giorno della “caccia al
tonto”. Nel corso degli anni ci sono
stati molti scherzi tra i più famosi
ricordiamo nel 1998, la catena di
fast food Burger King ha annunciato
l’introduzione di un nuovo Left
2
Handed Whopper, con i condimenti
dei suoi hamburger tutti solo sul lato
destro.
La NASA scrive un articolo sul proprio
sito web dove affermava di aver
scoperto l’acqua su Marte: in realtà si
rivelò essere un bicchiere d’acqua su
una barretta di cioccolato Mars.
Nel Regno Unito, Panorama ha girato
un documentario sugli Alberi di
Spaghetti che crescevano in Svizzera,
mostrando filmati di persone che
raccoglievano questo “frutti”.
Un altro scherzo che di sicuro tutti gli
amanti del noto manga Dragonball
conoscono, è l’uscita dei primi volumi
fake di Dragonball AF (la quale sigla
sta appunto per April Fish). Bhè che
dire, buona “caccia al tonto”.
Giovanni Acquaviva III Inf
Che cosa è Hakuna Matata
Hakuna Matata è un progetto di
conoscenza, di amicizia e di collaborazione reciproca tra scuole di vario
grado italiane e internazionali.
Il progetto viene proposto dal gruppo di riflessione e di lavoro Portare il
Mondo a Scuola, costituito da persone
che lavorano nei settori educativi di
varie ONG, con l’obiettivo fondamentale di realizzare percorsi di educazione interculturale. Per realizzare questo obiettivo, Hakuna Matata prevede
prima di tutto uno scambio di corrispondenza regolare fra i diversi
componenti delle scuole coinvolte:
presidi, insegnanti e studenti. Per tutto l’anno scolastico continua il lavoro
di conoscenza, di scambio di informazioni, di lettere, fotografie,
quando possibile anche di brevi filmati: le classi, coordinate dai docenti
e dai volontari, preparano materiali
di scambio da inviare ai ragazzi della
scuola gemellata africana per far conoscere le condizioni di vita in Italia.
Le scuole africane fanno altrettanto.
Il progetto individua anche alcune
proposte di lavoro:
• Conoscere le condizioni di vita degli studenti di una scuola del Sud del
mondo.
• Programmare iniziative educative comuni: un lavoro programmato
e svolto insieme, seppure a distanza,
dagli studenti italiani e dagli studenti africani. Possono essere affrontati temi di interesse comune, come
l’AIDS, i problemi dei giovani, lo sport
e la musica, i problemi del Digital Di-
vide e le potenzialità delle nuove tecnologie informatiche.
• Cooperare: le classi italiane si assumono l’impegno e la responsabilità di
svolgere un’iniziativa per far conoscere il progetto e le scuole gemellate. Dal
contributo di tutti nasce un prodotto
bilingue: un opuscolo, un giornalino,
un report DVD o una mostra sui temi
affrontati.
Le finalità educative del Progetto
Hakuna Matata:
• Conoscersi attraverso un contatto
diretto tra studenti e insegnanti di
scuole italiane e africane.
• Sperimentare forme di impegno solidale.
• Incentivare alla formazione di persone interessate ai problemi del mondo.
This project comes from a group called
“To take the world into the schools”,
formed by people who work in the educational fields of some N.G.O. Their
basic commitment is to help and to
support teachers and students to set
up programs of intercultural education. First of all, the educational intercultural project HAKUNA MATATA
suggests an exchange of a regular
correspondence between the different components of the schools at different levels.
After this initial stage of mutual
knowledge, we deal with a long distance relationship: the schools exchange correspondence, photographs,
videos when possible, and a lot more:
the classes prepare exchange material
to send to the students of the twinned
African schools to let them know the
lifestyle of Italian people. The African
schools do the same.
The project propose a plan of collaboration:
• The knowledge of life conditions of
students in the southern school of the
world.
• A distance common working on
specific common projects of Intercultural Education, chosen and planned
together: the students can go into
common themes like AIDS, the problems of young people, sports and music, also the problem of Digital Divide
and of potentiality given by the Information and Communication Technologies.
• Cooperate: Italian schools take
on the commitment to carry out the
Exchange Project and the African
schools’initiatives. The common work
ends with the writing of a relation or
the production of a DVD, by both the
Italian and African students who take
part in the project. They will be on
the themes that have been developed
and it is spread through Italy and the
other countries.
Project methodology:
• A direct contact between students
and teachers of Italian and African
schools.
• Try solidarity commitment paths.
• Increase the number of trained people interested in the world problems.
Castelli Matteo, Romani Andrea
Hakuna Matata is a project of knowledge, friendship and of mutual respect through the methodology of working together among Italian
and international schools.
3
Presentazione dell’I.F.A.
Institut de Formation Artistique - Camerun
Anche quest’anno alcune classi del
nostro Istituto hanno proseguito lo
scambio culturale con corrispondenti
classi della Scuola Superiore I.F.A.
– Institute de Formation Artistique – di Mbalmayo, una città del
Cameroun, in Africa. Vi presentiamo
brevemente questa scuola.
Luogo.
L’IFA si trova a Mbalmayo, una cittadina di circa 120.000 abitanti, situata ad una quarantina di km a sud di
Yaoundé, la capitale del Cameroun.
Siamo nell’Africa centro-occidentale
equatoriale, in una zona dal clima caldo umido. La città ha molte scuole ed
una popolazione giovane.
Tipo di scuola.
L’I.F.A. nasce per iniziativa dell’Associazione COE nel 1992, come Scuola
Secondaria di formazione artistica,
con corsi di decorazione, pittura,
scultura (soprattutto del legno) e
ceramica. E’l’unica scuola di questo
tipo in tutto il Camerun; il diploma
che si consegue ha validità in tutto
lo Stato. “E’un centro di promozione
dell’arte e della cultura e un luogo
di incontro tra artisti; si propone di
educare all’arte, intesa come forza di
sviluppo ed espressione della cultura di un popolo”. Mira allo sviluppo
delle capacità artistiche degli allievi,
promuove la cultura e l’arte e cerca di
favorire l’inserimento dei giovani nel
mondo del lavoro.
Ha circa 170 studenti (maschi e femmine) ed una trentina di insegnanti.
Attrezzature e laboratori.
Nella scuola sono presenti ateliers,
attrezzati in base ai diversi indirizzi
di studio e di attività. Nel laboratorio
di scultura i ragazzi producono dei
bassorilievi in legno, dove vengono
rappresentate scene ed usanze della
tradizione locale.
Nel laboratorio di ceramica gli studenti producono vari oggetti artistici ornamentali, come vasi, piatti, pannelli,
piastrelle decorate, maschere. Nel laboratorio di pittura vengono realizzati quadri di vario genere, come nature
morte, paesaggi, pitture astratte.
Sbocchi lavorativi.
Non è facile per gli studenti trovare
lavoro in fabbriche locali, semplicemente perché non esistono! Una soluzione è spesso quella di crearsi un proprio atelier in cui produrre e vendere
oggetti artistici.
Quando possibile, si organizzano
presso ambasciate esposizioni e mostre degli oggetti prodotti, per farsi
conoscere e per vendere anche all’estero. Una importante esposizione è
stata organizzata quest’anno proprio
presso l’ambasciata italiana.
Se possibile, anche noi vorremmo organizzare una mostra sul Cameroun
all’inizio del prossimo anno scolastico.
Arber Bojaxhiu, Luca Cannone,
Utracchi Samuele
Also this year some classes of our Institute have continued the cultural
exchange with the twinned classes
of the High School- the I.F.A.- Institut de Formation Artistique- of
Mbalmayo, a city in Cameroun, in
Africa. Let us introduce you shortly
this school.
La scuola possiede anche un’importante biblioteca, con opere e documentazione sull’arte in Africa e nel
mondo.
Attività.
La scuola ha un’esposizione permanente delle opere prodotte dagli
allievi, che vengono anche vendute.
Organizza mostre ed esposizioni didattiche, incontri e conferenze sulle
tradizioni artistiche e culturali locali.
4
Place
The I.F.A. is in Mbalmayo, a town
with about 120.000 inhabitants, in
the south of Yaoundè, the capital city
of the Cameroun, 40 km far away. It is
in the west central Africa. Its climate
is hot and humid. The town has a lot
of schools and a young population.
The School
The I.F.A. was founded in 1992, by
COE Association, as an artistic training Secondary School, with decoration, painting, sculpture (wood
craft especially) and pottery
courses. It is the only school of this
kind in Cameroun. The diploma you
get there is valid all over the country.
“It is a place where Art and Culture are
promoted and it represents a meeting
point for artists. They aim at teaching
art as a way to increase and express
the culture of a people”. It aims at the
development of the artistic abilities
of the students, promotes the culture
and the art, trying at the same time
to make easier the getting into the job
market.
Equipment and Laboratories
In the school you can find workrooms
equipped according to the different
courses and activities. In the sculpture laboratory the students produce
wood bas reliefs, showing the scenes
and customs of the local tradition. In
the pottery laboratory the students
produce various artistic ornamental
objects, such as vases plates, panels,
decorated tiles, masks, and so on. In
the painting laboratory various pictures are made, such as still life works,
landscapes, abstract paintings.
The school owns a rich library, with
documents and works about art in Africa and in the world.
Activities
The school has a permanent display
of the works produced by the students that are also sold. It organizes
exhibitions and educational displays,
meetings and conferences about the
artistic and cultural local traditions.
Job opportunities
It is not easy for the young to find a
job in the local factories, as they do
not exist! Sometimes it is possible to
set up one’s own workroom where the
artistic objects can be produced and
sold.
On some occasions they organize exhibitions of the objects at the embassies, in order to let them know and to
sell the products. An important exhibition has been realized this year just
at the Italian Embassy.
If it is possible, we are going to plan an
exhibition about Cameroon and IFA at
the beginning of the next school year.
Presentazione del nostro Istituto ISIS per gli
amici africani
ISIS: Istituto Statale di Istruzione Superiore
L’Istituto Tecnico Industriale di Gallarate
nasce il 1° ottobre del 1959 con la specializzazione tessile. Oggi l’ISIS “A. Ponti”
offre svariate opportunità di istruzione
relative alla formazione tecnico-professionale in circa 15 diversi indirizzi distribuiti in 3 istituti separati.
La nostra sede di Via Stelvio per l’attività
didattica dispone di 16 laboratori, una biblioteca, un’aula magna, due palestre e un
impianto sportivo esterno.
Offerte formative
L’istituto si propone di elevare la qualità
dell’istruzione tecnico-scientifica degli studenti promuovendo l’unitarietà
del sapere e del saper fare, nell’ottica
di un’azione formativa che tiene conto
dell’impegnativa sfida in atto – a livello
internazionale - nel campo dell’istruzione e formazione dei giovani.
Al termine degli studi è possibile l’inserimento nel mondo del lavoro, come pure
l’accesso a qualsiasi tipo di facoltà universitaria e a corsi post diploma. Vi sono anche corsi serali per studenti e adulti.
I vari indirizzi:
CFP: centro formazione professionale
• Elettrica, elettronica;
• Meccanica;
• Termoidraulica;
ITIS: istituto tecnico istruzione superiore
• Elettrotecnica, elettronica;
• Informatica, telecomunicazioni;
• Chimica, materiali, biotecnologia;
• Meccanica, Meccatronica, energia;
• Trasporti e logistica: costruzione del
mezzo aereo;
• Costruzione ambiente e territorio;
IPSIA: istituto professionale settore industria e artigianato
• Produzioni industriali e artigianali;
• Manutenzione e assistenza tecnica;
Presentation of the ISIS Institute for
our African friends
ISIS: Istituto Statale di Istruzione Superiore.
ISIS-state institution of higher education.
The ISIS (State Institute High Education school) was founded on 1st October
1959 with the textile specialization. Today the’ISIS’A. Ponti “offers a lot of educational opportunities related to the technical-vocational training in about 15
different course studies which are carried out in three separate institutes. For
the teaching activities our Institute has got 16 laboratories, a library, a lecture
hall, two gyms, a sports outside facility.
EDUCATIONAL PROPOSALS
The Institute aims to improve the quality of the scientific-technical
education of the students, promoting the unity of knowledge and the
students’competences . This is the objective in order to achieve an educational action that takes account of the nowadays demanding challenge - at the
international level - in the field of education and youth training. At the end
5
Progetto di scambio con due scuole di
Watamu – Kenya
of the study it is possible to get into
the working world as well to have access to any kind of university faculties
and post graduate courses. There are
also evening classes for students and
adults.
THE COURSES OF STUDIES:
CFP: vocational training center
• Electrical, electronics;
• Mechanics; • thermohydraulic
ITIS: Technical Institute higher
education
•Electrotechnics and electronics;
• Computer science, telecommunications;
• Chemistry, materials, biotechnology;
• Mechanics, Mechatronics, energy;
• Transport and Logistics: Aircraft
Construction;
• Building Construction and environment;
IPSIA: vocational school industry
and handicraft sector
• Industrial manufacturing and craft;
• Maintenance and technical
assistance;
Castelli Matteo– Romani Andrea
La nostra classe 2BMM ha partecipato al Progetto Hakuna Matata scambiando una corrispondenza con gli
studenti di due scuole della città di
Watamu, situata nel Kenya orientale,
sulla costa dell’Oceano Indiano.
Ci ha messo in comunicazione con
loro la signora Mela Tomaselli, che da
molti anni si reca in Kenya per svolgere attività di volontariato; a Watamu
ha fondato l’associazione Watamu
Youth Association.
Watamu, che si trova fra Mombasa e
Malindi, è una località famosa per il
turismo; molti italiani ci vanno a trascorrere bellissime vacanze, ma pochi
si rendono conto che la città comprende due realtà completamente diverse.
La parte turistica della città, che
si sviluppa lungo la costa, è tutto un
susseguirsi di alberghi, resort e villaggi turistici gestiti da Europei. La
spiaggia è una delle più belle della
costa del Kenya, con sabbia finissima;
non molto lontano si trova il Parco
Marino, ricchissimo di coralli e pesci
tropicali. Si può partecipare ad un Safari nell’ambiente della savana o visitare il sito archeologico di Gede.
Si può anche visitare la parte della città abitata dai Kenyani... ma
questa visita non rientra nei pacchetti turistici. Qui, fatta eccezione per il
centro, l’ambiente cambia completa-
6
Our class 2BMM has participated to
the Plan Hakuna Matata exchanging a correspondence with the students of two schools of the city of
Watamu, situated in oriental Kenya,
on the coast of the Indian Ocean.
We are corresponding with Mrs.
Mela Tomaselli, who from many
years goes in Kenya in order to carry out voluntary service activity; to
Watamu she has founded the association Watamu Youth Association.
Watamu, than it is found between
Mombasa and Malindi, is a famous
resort for the tourism; many Italian
ones go to us to pass beautiful vacations, but little realize that the city
comprises two various truths completely. The tourist part of the city,
than is developed along the coast, is
all a succession of hotels, resorts and
holiday villages managed from European. The beach is one of the most
beautiful of the coast of Kenya, with
the finest sand; not very far away
the Marino Park, richest of corals
and tropical fish is found. Safaris in
the atmosphere of savanna can be
made or to visit the archaeological
site of Gede. People can also visit the
part of the city inhabited from the
Kenyans... but this visit does not re-enter in the tourist
packages. Here the atmosphere changes completely:
dirt roads, house-shacks with the sheet roof, dikes and
sewerages to opened sky, lack of drinkable water and
electric power in the dwellings, an impressive poverty.
The traditional activity of fishing almost is abandoned.
What can make the young people in this situation? For
the majority the only possibility of job is the holiday
villages, where the premises for the humbler intense
activities are assumed. Only little, with details physical
abilities and dowries, become “Beach Boys”, that is entertainers and tourist guides; unfortunately often this
job comprises also sexual, feminine and male performances, at a good price and not always protect. One of
the consequences is the spread of the AIDS. The presence of the Europeans has influenced in way negative
on the population of the place, above all on the young
people. These are attracted by the well-being that they
see in the holiday villages, from the possibility to make
money in a hurry, but often they do not have other alternatives that to lose their dignity of people, because
the competition with the whites in all the fields of the
economy is impossible. To Watamu the schools do not
lack, but those public ones are found in disastrous situations and lack all, while those private ones cost and
can be attended only by the sons of a privileged class.
We have begun a correspondence with two schools:
the Ngala Memorial Girls Secondary School and the Dabaso Primary School. The Ngala Memorial Girls Secondary School detail is a particular school, because it is an
only feminine school. It comprises students and teachers of various culture, coming from 37 various races.
mente: strade sterrate, case-baracche col tetto di lamiera, canali di scolo e fognature a cielo aperto, mancanza di
acqua potabile e di energia elettrica nelle abitazioni, una
povertà diffusa. L’attività tradizionale della pesca è quasi
abbandonata.
Che cosa possono fare i giovani in questa situazione?
Per la maggior parte l’unica possibilità di lavoro sono i
villaggi turistici, dove si assumono i locali per i lavori più
umili. Solo pochi, con particolari capacità e doti fisiche,
diventano “Beach Boys”, cioè animatori e guide turistiche; purtroppo spesso questo lavoro comprende anche
prestazioni sessuali, femminili e maschili, a buon prezzo
e non sempre protette. Una delle conseguenze è la diffusione dell’AIDS.
La presenza degli Europei ha influito in modo negativo sulla popolazione del luogo, soprattutto sui giovani.
Questi sono attratti dal benessere che vedono nei villaggi
7
turistici, dalla possibilità di fare soldi
in fretta, ma spesso non hanno altre
alternative che perdere la loro dignità
di persone, perché la concorrenza coi
bianchi in tutti i settori dell’economia
è impossibile.
A Watamu non mancano le scuole, ma quelle pubbliche si trovano in
situazioni disastrose e mancano di
tutto, mentre quelle private costano
e possono essere frequentate solo dai
figli di una classe privilegiata.
Noi abbiamo iniziato una corrispondenza con due scuole: la Ngala Memorial Girls Secondary School e la Dabaso Primary School.
La Ngala Memorial Girls Secondary School è una scuola un po’
particolare, perché è solo femminile.
Comprende studentesse e insegnanti
di diversa cultura, provenienti da 37
etnie diverse.
La Dabaso Primary School è stata
aperta come scuola dell’infanzia, con
solo 14 bambini, nel 1966. Attualmente comprende la scuola materna,
la scuola primaria e una scuola “speciale” ed è frequentata da circa 2000
ragazzi; noi abbiamo scambiato lettere con le classi VII^ e VIII^, con alunni
di un’età compresa fra i 14 e i 18 anni.
Ci siamo meravigliati di scoprire che
studiano le stesse materie previste
dai programmi della nostra scuola;
naturalmente invece dell’italiano studiano l’inglese e il kiswahili. Ci meraviglia anche il motto della loro scuola:
“La disciplina porta al successo”. E
non è solo un motto: davvero la scuola in Kenya è molto più severa che da
noi! Anche per un motivo economico:
se in una scuola molti alunni non studiano e non ottengono buoni risultati
agli esami di fine anno, dal Ministero
dell’Istruzione non arrivano più soldi,
o ne arrivano meno! Così chi va male
a scuola, viene guardato con astio da
tutti, perché tutti ne subiscono le conseguenze.
E’davvero una cosa strana per noi...
In definitiva, ci ha molto colpito il
contrasto tra il lusso di Watamu
Beach e la povertà dei quartieri dove vive la gente del posto. E
ci siamo resi conto che la presenza
degli Europei non ha significato una
diminuzione della loro povertà, ma il
contrario e anzi ha portato anche una
distruzione della loro cultura tradizionale.
Misefari Marco – Zibetti Federico
The Dabaso Primary School is opened like schools of infancy, with only 14 children, in 1966. Currently it comprises the nursery school, the primary school
and “a special” school and is attended by approximately 2000 boys; we have
exchanged letters with classes VII^ and VIII^, pupils of an age comprised between the 14 and 18 years.
We have wondered at to discover that they study the same matters previewed
from the programs of our school, naturally instead of the Italian they study
English and the Kiswahili. We wonder also about the maxim of their school:
“The discipline carries to the success”. And it is not only a maxim: indeed their
school is harder than ours! Also for an economic reason: if in a school many
pupils do not study and they do not obtain bonds turned out to the year-end
examinations, from the Ministry of the Instruction they do not arrive more
money to the school, or they arrive some less! So who goes badly to school,
she is looked badly by all, because the entire school endure the consequences.
It is indeed a strange thing for us...
After all, it has a lot to us hit the contrast between the luxury of Watamu
Beach and the poverty of the quarters where live people of the place. And we
have realized that the presence of the Europeans has not meant a decrease
of their poverty, but the contrary and indeed has carried also a destruction of
their traditional culture.
Finally, after three months, we have received your letters and
photos. We really appreciated your knowledge of customs and
traditions and this letter we would like to tell you about our way of
celebrating the Carnival. We are aware that in this period you are
celebrating a week of youth that we would like to learn more. In
Italy, Carnival is the festival where everyone dress up as historical
figures, fantastic and fun then being seen on the streets of the
city, to see Venice. They are used, also, to make fun of decorated
floats on political events and characters that parade through the
streets of the city and this is seen in Viareggio. And with that we
greet you like waiting for your other news.
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Qualche stralcio dalla corrispondenza fra le nostre scuole
(tradotte in italiano le lettere dall’Africa)
verranno registrati su apposite schede di valutazione. (da
IFA)
When necessary, in the afternoon I do my homework or I study the lessons for the next day. (da ISIS)
Frequento la scuola di Dabaso dal 2002; la mia scuola mi
piace molto e ho un buon rapporto con gli insegnanti e
con i compagni. Mi piace leggere e studio con molto impegno, anche se è faticoso, perché so che è l’unico modo
per riuscire a realizzare i miei obiettivi di vita. Il mio sogno è fare da grande l’insegnante. (da Dabaso)
My class is rather unruly and confusing during some lessons;
I would like to know how you spend your days in Mbalmayo.
Do you like your school IFA? Do you like your country Camerun? Do you think that it’ll possible for you to get a job in
Camerun? Is emigration widespread in Cameroon? (da ISIS)
Siamo stati molto contenti di ricevere notizie da voi e di
scoprire dalle foto i vari aspetti della vostra scuola. Vogliamo complimentarci con voi per la bellezza e la pulizia
del vostro istituto. Con un certo stupore però abbiamo
notato che solo studenti maschi frequentano la vostra
scuola; è così? Come mai? (da IFA)
Infine posso dire che mi piace l’idea di diventare vostro
amico, perché penso che questa amicizia possa ampliare
le mie conoscenze. (da Dabaso)
First we thank you very much for your answer. We have read
all your letters and now we know better Mbalmayo and IFA.
(da ISIS)
La nostra scuola è costituita da tre edifici circondati da
una recinzione. In questi edifici si trovano sei aule, una
sala conferenze e i laboratori di pittura, di scultura e di
ceramica. (da IFA)
I attend a professional school; our school directs the students
in various fields of the work... (da ISIS)
In questo periodo siamo ormai alla fine del secondo trimestre; abbiamo già ricevuto le valutazioni scritte parziali e stiamo aspettando i giudizi di fine trimestre, che
9
in other lessons we are perfect, careful
and orderly students. All depends on the
present teacher: we know that this behaviour is quite children’s and immature,
but I want to be sincere with you. On
the whole I must say that I feel well both
with the professors and the schoolmates.
(da ISIS)
Mi piace la mia Preside e mi piacciono
gli insegnanti. Ogni giorno verifico
che ci insegnano in modo intelligente,
mettendoci tutto il cuore. Anche loro
mi apprezzano, perché sono uno studente che ama imparare. (da Dabaso)
In the free time, I go out with my friends or I play the guitar, which is my favourite hobby. (da ISIS)
Amo passare il mio tempo libero con
gli amici: a volte andiamo a suonare
al CPS, a volta preferiamo girare per
la città. Fra i miei hobby: dormire,
ballare, divertirmi coi videogiochi,
suonare canzoni americane, guardare
sceneggiati e film, disegnare
I love football; I watch games in TV and I
am a fan of my team. (da ISIS)
Lo sport più praticato in Camerun è
il calcio. Voi conoscete Samuel Eto’o?
(da IFA)
After dinner, I do different things, depending on the day: sometimes I remain
at home to use the computer, sometimes
I go out with my girlfriend or with my
friends, sometimes I watch TV or I watch
a movie with my brother. The course of
your studies is especially artistic, whereas the course of our studies is especially
technological, but this difference doesn’t
matter for our friendship. (da ISIS)
Io vivo in una famiglia molto povera
e ho bisogno di lavorare duramente.
Vorrei raggiungere un’ottima preparazione, in modo da poter frequentare
una scuola superiore. Vorrei diventare un ragioniere e da grande vorrei...
mah! (da Dabaso)
I would like to know the organization
of the school in Camerun and the students’opinions. In Italy we are very worried about the new laws on public schools
and especially the cuts in public spending. Our ISIS is a public school; most of
us could never attend a private school,
too expensive. We know that your IFA is
a private school: in Cameroun is it possible to attend private schools also for students not particularly rich or you all are
from rich families? (da ISIS)
Alla fine della scuola, ottenuto il diploma, io vorrei viaggiare e andare a
studiare pittura, la mia passione, in
Giappone (se grazie a Dio avrò i soldi
per poterlo fare) (da IFA)
The life in Italy currently is very difficult
for most people, because many people are
unemployed, out of work. Both young,
both adults and fathers are often looking
for work or for a work more profitable. In
these years for most of Italians it’s not
easy to improve the quality of life. (da
ISIS)
Mi considero un ragazzo intelligente
e ho un bel fisico. Dopo l’orario scolastico, tornato a casa mi dedico alla
pittura, che è la mia passione. Vivo
da solo e quindi, quando torno a casa,
devo prepararmi qualcosa da mangiare. I miei sogni per il futuro? Dopo il
diploma, vorrei fare il pittore o il fotografo o il grafico. (da IFA)
Aujoudhui il-y-a une grande crise économique, les jeunes ont beaucoup de difficulté pour trouver un travail, les impots
et les prix vont augmenter. Je ne sais pas
encore quel travail je pourrai faire après
mes études. Et vous, comment vous vous
portez? Quelle est la situation économoque et sociale à Mbalmayo? (da ISIS)
10
Partendo dal dato reale che noi
apparteniamo a diverse culture, è
nostra convinzione che l’uso di metodologie interculturali per trattare temi di evidente attualità pone
grandi sfide alle nostre comunità.
Promozione della solidarietà fra le
persone, rispetto dei diritti umani,
costruzione della pace nel mondo
saranno realizzati senza badare alle
barriere dei linguaggi... Noi crediamo fortemente che a lungo andare
il mondo sarà un posto migliore per
noi e per voi e per le future generazioni che sapranno sostenere grandi sfide sociali ed economiche.
(dalla Preside della Ngala Girls
Secondary School di Watamu).
News dal Kenya
In Kenya un gruppo di artisti ha organizzato lo spettacolo teatrale “Un
Cuore Azzurro, la storia di Joy”,
per sensibilizzare l’opinione pubblica
sulla tratta di esseri umani. E’uno
spettacolo di narrazione, poesia, danza e musica tradizionale africana. Il
traffico di esseri umani è un problema
mondiale e nessun paese ne è immune. E’la moderna forma della schiavitù, per cui ogni anno migliaia di uomini, donne e bambini cadono nelle
mani dei trafficanti, che li sfruttano
per la prostituzione e ogni altra forma
di abuso sessuale, per molteplici tipi
di lavoro forzato e per il trapianto di
organi.
In Kenya, a group of artistes have come
together to develop a play titled “A Blue
Heart, Joy´s story” to create awareness
on human trafficking. A Blue Heart; Joy’s
story brings together narration, poetry,
music and dance. The music is from traditional African drums beaten. Human
trafficking is a global problem and no
country is immune. It’s the modern form
of slavery: every year, thousands of men,
women and children fall into the hands
of traffickers, for the purpose of exploitation, that includes the exploitation of
the prostitution or other forms of sexual
exploitation, forced labour or services similar to slavery, servitude and the removal of organs.
Il Kenya fissa le date per le prossime
elezioni. Le prossime elezioni presidenziali e parlamentari in Kenya si
terranno il 4 marzo del 2013. Il voto
sarà il primo dopo il varo di una nuova costituzione e dopo le contestate
elezioni del 2007 che hanno scatenato
scontri e rivolte nelle quali sono rimaste uccise oltre 1.200 persone.
Ma già si denuncia un pericolo: “le elezioni del Kenya rischiano di essere fra
le più costose al mondo”.
Kenya sets date for next elections. Kenya’s next presidential and parliamentary
elections will be held in March 2013
It will be the first under a new constitution and the first since a contested
2007 poll that gave rise to violence in
which more than 1220 people were killed. But a danger is denounced: “Kenya’s poll among world’s most expensive.
Kenya will have one of the world’s most
expensive elections next year if electoral
officials get their way. Taxpayers risk
paying several times more per voter than
people in other countries fork out”.
Aspro dibattito sull’educazione
in Kenya: perché l’abolizione delle
tasse scolastiche per tutte le scuole
pubbliche, attuata dal 2003, non ha
incrementato le iscrizioni nella scuola pubblica? Secondo molti l’abolizione delle tasse, permettendo l’entrata
nella scuola pubblica di molti ragazzi
delle classi povere, ha spinto le famiglie di medio reddito a iscrivere i figli
nelle scuole private. Problema di qualità della scuola o di razzismo sociale?
Sour debate on the education: Why
Did Abolishing Fees Not Increase Public School Enrollment in Kenya? In
2003, Kenya abolished user fees in
all government primary schools. “As
marginal pupils entered government
schools through one door, affluent
pupils exited through the other door”.
Notizie flash da Yaoundé,
Cameroon-Info. Net
La festa della gioventù
“L’11 febbraio ogni anno il Camerun festeggia la sua gioventù. Sembra che si è
giovani dai 7 ai 77 anni. Ma la gioventù negli ultimi anni rischia di non poter
mai raggiungere i 77 anni. Orizzonte bloccato, futuro incerto, mancanza d’ideali, depravazione morale, AIDS e disoccupazione rischiano di mettere in crisi la
spina dorsale qualificata della nazione per molte generazioni”.
Il prezzo del carburante alla pompa è salito da gennaio Il Csph ha annunciato un
aumento dei prezzi del carburante nel gennaio 2012. Il direttore tecnico della
Cassa Nazionale di stabilizzazione dei prezzi degli idrocarburi l’ha fatto sapere
in una conferenza stampa. Sindacalisti del settore dei trasporti terrestri hanno
annunciato scioperi.
Salute: quando i veleni si comperano e vendono per strada Il fenomeno dei medicinali di strada sta crescendo in Camerun. Da qui l’urgenza del Governo di istituire
una vera politica in materia di accesso ai farmaci essenziali e soprattutto di
incoraggiare gli investimenti privati nel settore sanitario. Cosa spinge i camerunesi a consumare farmaci acquistati ai bordi della strada? La risposta che sempre viene data è quella del costo troppo elevato.
Il massacro degli elefanti in Camerun Il governo del Camerun annuncia che 128
elefanti sono stati uccisi nel parco nazionale di Bouba Ndjidda, nel nord del Paese, da gennaio ad oggi da parte di bracconnieri sudanesi e ciadiani. Il numero di
questi grandi mammiferi nella zona si sta riducendo velocemente in questi anni
a causa del fenomeno del bracconaggio, come ha di recente segnalato il World
Wide Fund for Nature (WWF).
Sabato, 19 maggio 2012
La quarantesima Festa dell’Unità Nazionale sarà celebrata domani in Camerun.
I preparativi, come sempre, hanno avuto luogo, sia nei villaggi che nelle città e
nei vari movimenti associativi in tutto il paese. Alcuni camerunese assimilano
questa celebrazione dello Stato unitario a momenti di festa popolare dopo la
sfilata ufficiale. Altri riflettono sulla questione dell’effettività di questa unità
nazionale.
Il giudizio del Fondo Monetario Internazionale
Il Cameroun è sulla buona strada, secondo il FMI (Fondo Monetario Internazionale): questa la principale constatazione della missione del FMI nella sua revisione annuale.
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NOTIZIE FLASH dall’Italia per le
scuole africane
(la parte in italiano può essere scritta
in piccolo o anche eliminata)
1. La situazione economica e sociale
dell’Italia si fa oggi sempre più difficile: con l’aumento delle tasse, con una
disoccupazione crescente specie nel
settore giovanile (molte aziende chiudono) e con maggiori difficoltà a trovare lavoro, le famiglie italiane hanno
sempre più difficoltà ad “arrivare a
fine mese”.
2. In questi mesi, a causa della crisi
economica e a causa dell’emergere di
sempre maggiore corruzione, è aumentata fra i cittadini la sfiducia verso i partiti tradizionali e verso il governo stesso.
3. Quest’anno si sono avuti i dati del
censimento 2011 (si fa ogni dieci
anni): oggi la popolazione dell’Italia è
di circa 60 milioni; gli immigrati sono
circa 4,5 milioni.
4. Si sono svolte le elezioni amministrative per molti comuni ed alcune
città capoluogo di provincia; molti
elettori hanno votato un nuovo partito denominato “Movimento cinque
stelle”.
5. Nel football o semplicemente calcio, come diciamo noi, la squadra della JUVENTUS ha vinto lo scudetto:
è il numero 30. I tifosi hanno fatto
molta festa per le strade e nelle piazze, specialmente nella città di Torino,
dove è la squadra.
6. I giovani italiani e quindi anche
noi, fanno sempre più fatica a trovare
lavoro, specialmente in questo periodo di crisi economica.
7. E’stata fatta una riforma delle pensioni, per cui d’ora in avanti tutti uomini e donne andranno in pensione
all’età di 67 anni.
8. Purtroppo anche in Italia continua
e a volte cresce la corruzione, specialmente nell’ambiente politico ed economico.
9. In questi ultimi tempi il governo ha
intensificato la lotta contro l’evasione
fiscale, contro coloro che non pagano
o non hanno mai pagato le tasse; sta
ottenendo buoni risultati ed ha così
recuperato molti soldi per lo stato.
NOUVELLES FLASH de l’Italie
1. La situation économique et sociale de l’Italie d’aujourd’hui s’est faite
de plus en plus difficile avec l’augmentation des impôts, l’augmentation
du chômage, en particulier chez les jeunes, (de nombreuses entreprises
ferment leurs activités) et avec plus de difficultés à trouver du travail, les
familles italiennes ont toujours plus de difficultés à «joindre la fin du mois
».
2. Ces derniers mois, en raison de la crise économique et en raison d’une
plus grande corruption, de plus en plus la méfiance est augmentée entre
les citoyens et les partis traditionnels et même vers le gouvernement.
3. Cette année les données du recensement 2011 (qui a lieu tous les dix
ans) ont été présentées: aujourd’hui la population de l’Italie est environ
60 millions, les immigrants sont environ 4,5 millions.
4. Les élections administratives ont eu lieu dans nombreuses mairies et
dans certaines chefs-lieux provinciales; beaucoup d’électeurs ont voté un
nouveau parti appelé “Mouvement cinq étoiles.”
5. Dans le football ou plus simplement foot, comme on dit, l’équipe
“Juventus” a gagné le championnat: c’est le 30ème. Les fans ont fêté dans
les rues et les places, surtout dans la ville de Turin, où l’équipe est nait.
6. Les jeunes italiens et nous aussi, ont de plus en plus difficultés à trouver
du travail, surtout dans cette période de crise économique.
7. Une réforme des retraites a été faite, dès maintenant, tous les hommes
et les femmes recevrons leur retraite à l’âge de 67 ans.
8. Malheureusement aussi en Italie la corruption continue et parfois augmente, en particulier au niveau politique et économique.
9. Ces derniers jours le gouvernement a intensifié la lutte contre l’évasion
fiscale, contre ceux qui ne paient pas ou qui n’ont jamais payé les impôts;
cette action est en train d’obtenir des bons résultats et l’état a récupéré
beaucoup d’argent.
Notizie flash da ISIS
News from ISIS to IFA and Watamu
Schools
Durante questo anno scolastico si sono svolte diverse attività che hanno coinvolto, in
alcuni casi, tutti gli alunni della scuola, in altri solo le classi interessate.
During this school year, various activities have been held that have involved, in
some cases, all pupils of the school, in others only some classes .
LA SETTIMANA DELLA SCIENZA. Il progetto che si attua in collaborazione con
gli altri Istituti di Gallarate, si pone l’obiettivo di stimolare la curiosità e l’interesse
per la scienza in studenti e cittadini. Vengono organizzate conferenze e progettati
eventi anche attraverso il coinvolgimento di alunni dell’ISIS per la conduzione o
l’affiancamento dei docenti nelle attività di laboratorio. L’ISIS ha realizzato in
particolare un convegno su “La rete del trasporto aereo”, in cui sono intervenuti
ingegneri aerospaziali e responsabili dell’aeroporto di Milano Malpensa.
The Science Week The Project takes place thanks to the cooperation with
the other schools of Gallarate. It has the purpose to spur the curiosity and the
12
competences they have to have in
order to enter the world of work .
students and citizens’interest for
Science. They plan conferences and
events thanks to the nvolvement of
the students of the I.S.I.S. for the
carrying out or the assistance during
the activities of the laboratories.
The I.S.I.S. has specially organized a
conference about “The Net of the air
transport” with aerospace engineers
and responsibles of the airport
Milano-Malpensa.
INCONTRI CON AZIENDE DEL
SETTORE TERMOTECNICO E
FOTOVOLTAICO.
Gli incontri programmati sono rivolti
agli alunni delle classi di questi corsi. I
responsabili descrivono le innovazioni
e prospettano ai giovani quali sono le
competenze necessarie per inserirsi nel
mondo del lavoro.
Conferences with the
thermotechnics and photovoltaic
companies
The planned meeting are addressed
to the students of the classes of
these courses. The responsibles talk
about the innovations and point out
to the young students which are the
13
INIZIATIVE CHE PROMUOVONO
LA SICUREZZA STRADALE. Progetto
di educazione stradale “On the road”.
L’intervento interessa tutti gli studenti
della scuola ed è articolato in modo da
coinvolgere lo studente e la famiglia
nell’intero percorso di sensibilizzazione
verso una migliore cultura della sicurezza
stradale.
Activities to increase the safety
on the roads.
Road safety awareness Project.
The lessons are addressed to all
the students of the school and it is
arranged for the involvement of the
students and their families during the
overall course of awakening towards a
better knowledge of the safety on the
roads.
ASSOCIZIONE AMICI DELL’ISIS Ha
organizzato, prima in autunno e poi
in primavera, due tavole rotonde sui
seguenti temi: il disagio giovanile e la
crisi economica.
Friends of The I.S.I.S. Association
It has arranged two round tables: one,
in autumn, on the youth uneasiness
and the other in spring on the world
economic recession.
Paris à tout prix
Nel progetto di scambio interculturale,
quest’anno avevamo in programma la
visione in comune di uno stesso film
africano: noi qui all’ISIS e i nostri amici
in Camerun nell’Istituto IFA della città di Mabalmayo. Il film scelto: Paris à
tout prix – Parigi ad ogni costo, ci è
stato portato proprio dal Camerun (dai
due volontari del Coe, Anna e Chicco).
È un film recente (2007) della giovane
regista camerunese Josephine Ndagnou, che è anche l’attrice protagonista: è la storia di Suzy, una giovane
di Yaoundè (la capitale del Camerun)
che tenta in tutti i modi di emigrare a
Parigi. I suoi tentativi falliscono miseramente, perché viene ingannata e derubata dai suoi stessi connazionali. Poi
inaspettatamente, grazie ad un amico
riesce ad avere un visto di soggiorno
di un mese per Parigi. Parte subito, ma
giunta a Parigi trova grandi difficoltà e
dopo otto mesi, tradita da una sua amica africana, viene fermata dalla polizia
francese e costretta a tornare in Camerun. Nel film vengono trattati due
temi principali: l’esodo dei giovani
dall’Africa e il sogno di tanti giovani di
emigrare a tutti i costi nella ricerca di
un futuro migliore. Secondo la regista
stessa il film vuole essere un appello
ai governanti africani perché aiutino i
giovani, le forze migliori dei paesi africani, ad impegnarsi per migliorare e
far progredire il proprio paese.
Il film è piuttosto lungo e non sempre
facile da seguire, perché è in lingua
francese con sottotitoli in inglese.
Questo film ha avuto molto successo
in Africa ed è stato presentato anche
ad alcuni festival internazionali, ottenendo dei premi.
Subito dopo la visione del film, insieme ai volontari del Coe, che ci hanno
proposto una serie di domande, abbiamo analizzato gli aspetti principali e
proposto le nostre riflessioni.
1. Argomento: è stato unanimemente indicato come argomento principale quello dell’emigrazione dei giovani
africani verso l’Europa.
2. Ambiente: tutti noi siamo rimasti
impressionati dal degrado e dalla povertà dei quartieri popolari della capitale ( (la maggior parte delle scene
sono girate dal vero).
3. I personaggi: la protagonista
Suzy desidera andare a Parigi per
sfuggire alla miseria ed avere così un
futuro migliore per sé e per la sua famiglia. Le opinioni su di lei sono state però discordanti: la maggior parte
hanno espresso un giudizio positivo
sulla protagonista, definendola una
ragazza coraggiosa, responsabile, ottimista, fiduciosa nelle proprie possibilità; altri invece, che non condividono
le sue scelte, l’hanno definita ingenua,
credulona, immatura, un po’ avventata; in ogni caso tutti l’hanno considerata sfortunata.
4. Tra gli altri personaggi quelli che
hanno maggiormente colpito sono
stati la madre, che, nonostante le sue
perplessità, con enormi sacrifici aiuta
Suzy, e l’amica Ariane a Parigi, che prima l’aiuta, ma poi arriva a tradirla.
5. Condizioni di vita e prospettive di lavoro in Camerun: tutti hanno
sottolineato il fatto che la vicenda di
Suzy riflette le difficili condizioni in
cui vivono i giovani del Camerun, che
certo possono spingere all’emigrazione e a volte anche alla prostituzione.
In un confronto con noi, l’idea generale è che i giovani italiani, nonostante
la crisi attuale, hanno certo maggiori
possibilità di studio ed una vita migliore; è vero però che anche in Italia
le possibilità di lavoro cominciano a
diventare più problematiche. Alcuni
hanno osservato che, facendo il confronto con la situazione degli studenti
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camerunesi, noi studenti italiani a volte risultiamo un po’ viziati.
Facendo un calcolo statistico è risultato che circa la metà degli studenti che
hanno visto il film sarebbero disposti
a emigrare dall’Italia, se la prospettive
di trovare un buon lavoro per il futuro
dovessero peggiorare ulteriormente.
Tutti hanno poi osservato che nel film
emerge una buona solidarietà tra coloro che vogliono emigrare, finchè si trovano in Camerub; ma quando, giunti
alla meta, vedono minacciato ciò che
hanno a gran fatica conquistato, diventano egoisti e strenui difensori dei
propri interessi personali.
6. Tra le scene più significative i ragazzi hanno sottolineato quelle in cui
sia il comandate della Guardia Costiera sia il comandante della Gendarmeria rimproverano Suzy e i suoi amici
di fuggire dal loro paese, invece di impegnarsi a cambiarlo e a migliorarlo.
Questo concetto viene proposto esplicitamente dalla regista, come messaggio del film, nella canzone che
accompagna i titoli di coda: Suzy, Parigi
non ti vuole – Il tuo paese ha bisogno di te
– Suzy torna a casa – investi la forza della
tua giovinezza nel tuo paese.
Albert e Stephan
(Sintesi di interventi orali e scritti
degli alunni delle quattro classi che
hanno visto il film)
L’angolo del prof.
Esame di Stato
di Paola Baltaro
della spendibilità del titolo conquistato: è
il suo significato, il suo essere una prova
di iniziazione, il passaggio da una fase
della vita ad un’altra che ancora non si
conosce, ma a cui si aspira senza riserve,
con l’arroganza buona della giovinezza,
che non chiede, ma pretende.
Per questo bisogna affrontarlo con la
Forse non avrà più la sacralità di un
tempo – pomeriggi e nottate sui libri,
famiglia coinvolta e partecipe “silenzio,
non bisogna disturbare, sta studiando”,
ansie e patemi d’animo “notte prima
degli esami, notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio
mestiere” cantava Venditti ricordando
quei momenti... eppure l’Esame di
Maturità, che oggi si chiama più
prosaicamente Esame di Stato, è ancora
l’Esame per antonomasia. Nessuno
di quelli successivi avrà quel sapore
di inevitabilità, nessuno resterà così
impresso nella memoria di chi, ormai
adulto, ritornerà con il pensiero ai suoi
trascorsi scolastici. C’è qualcosa in questo
momento finale di un corso di studi che va
al di là della burocrazia, del valore legale,
Follia
Strana armonia.
Digrigno,
delirio incontrollato.
Dov’è la normalità?
non la cerco in alcun uomo,
tengo la mia normalità
in uno stato di follia,
mutevole,
vacillante armonia.
tranquillità e la serietà che si devono ad
un’occasione importante per dimostrare
chi si è e cosa si vuole diventare.
Un grande “In bocca al lupo” dunque
ai nostri maturandi per la loro vita di
studio e di lavoro e, come dono speciale,
gli splendidi versi del grande poeta turco
Nazim Hikmet:
Ragazzo mio
non vivere su questa terra
come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Ricorda: in questo mondo
devi vivere saldo,
vivere come nella casa paterna.
Credi al grano, alla terra, al mare;
ma prima di tutto all’uomo.
Ama la nuvola, il libro, la macchina,
ma prima di tutto l’uomo.
Senti in fondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
della stella che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto il dolore dell’uomo.
Godi di tutti i beni terrestri,
del sole, della pioggia e della neve,
dell’ inverno e dell’estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto godi dell’uomo.
Parole da dentro
In un istante eccola filare via,
abbandonato,
sosto,
non la reclamo,
senza, sto meglio.
Tommaso Rappazzo
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Parole a colori
Ungaretti sosteneva che il poeta è come un palombaro che scende negli abissi per cercare il porto sepolto “e poi torna alla
luce con i suoi canti e li disperde”.
Ecco, fare poesia è come cercare tesori nascosti in noi e portarli alla luce perché altri possano godere del loro splendore.
La consapevolezza che in ciascuno di noi esistono tesori di cui spesso non siamo consapevoli ci ha spinto a questa avventura: diventare, per una volta, poeti, cercando quindi il nostro “porto sepolto”, quell’insieme di pensieri, sensazioni, paure,
illusioni che spesso non riusciamo ad esprimere pienamente. Le poesie che leggerete sono nate così.
Di luce di Andrea Mattavelli
Solitudine di A. Ech Chaibi In volo di S. Colombo
Di luce fu l’alba di questa mattina,
più brillante e lucente che mai
in tutta la mia vita.
Osservo l’affollata spiaggia
senza nessuno a fianco
mentre la luce del sole irraggia
il mio viso pallido e stanco
Di luce fu illuminata la mia strada
verso l’obiettivo che cercava,
e la voglia era tanta.
Io sono fatto di luce
e illumino tutto e tutti,
sia che sono in difficoltà,
sia per gli avari
e li illumino.
Così è stato e così sarà,
mi chiamo luce e illumino
solo i giusti,
perché loro meritano tutto.
La gente qui pare più selvaggia,
io non seguo il branco
perché sono una persona saggia,
chi sono le persone a cui manco?
In una città che non mi dà conforto;
senza una meta precisa vago;
qui sembro un soldato in guerra.
Questa orribile pena mi porto;
forse era meglio zappare la terra;
la solitudine ogni giorno pago.
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Libero.
Galleggiando sul vento
che mi trasporta,
come una foglia
sul fiume.
In volo
sulle ali
dell’aria.
Sono
leggero
come una piuma
catturata dal vento.
Posso andare dove voglio.
Ovunque.
Sono libero.
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ISIS Andrea Ponti GALLARATE