DATI TECNICI
DATI TECNICI SUNNY 4
- Potenza termica nominale:
Kcal/h 5.000 - kW 5,8
- Potenza termica utile:
Kcal/h 4.500 - kW 5,2
- Regolaz. gas metano:
mc/h 0,604
Ug. Ø 2,30
Press. mmCA 80 (8 mbar)
- Regolaz. gas liquido (GPL):
gr./375
Ug. Ø 1,35
Press. mmCA 320 (32 mbar)
- Rendimento:
90%
- Assorbimento elettrico:
Max W 2,6
- Alimentazione:
V 230 - 50 Hz
- Tubazione di scarico:
Unico foro Ø mm. 80
- Lunghezza max. tubazione scarico orizzontale:
mt 3
- Peso
Kg. 80
ø 12
96
101
01
42
25
ø 12
20,5
28
30
34
ø 12
9,5
62
10
35,5
=
=
1- Uscita fumi Ø 70 mm.
2 - Attacco gas Ø 3/8”
3 - Presa d’aria ricircolo ambiente
4 - Innesto centralina per ventilatore
5 - Attacchi per uscita aria calda in cappa
Il Sunny 4 ha ottenuto l’omologazione dall’istituto tedesco DVGW 92 CXEN01 secondo la
norma DIN 3364 riguardante le apparecchiature a gas di riscaldamento per ambienti.
RIVENDITORE AUTORIZZATO
Palazzetti Lelio s.p.a. caminetti
Via Roveredo, 103 - 33080 Porcia (PN) - Italy
Tel. 0434/922922 - 922655-Fax 0434/922355
E-mail: [email protected] - www.palazzetti.it
La Ditta Palazzetti non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori nel presente
opuscolo, e si ritiene libera di variare senza preavviso le caratteristiche dei suoi prodotti.
Codice 004720635 - Giugno 2002
DIMENSIONI SUNNY 4
LIBRETTO ISTRUZIONI
SUNNY 4
INDICE
AVVERTENZE GENERALI
AVVERTENZE GENERALI
Descrizione
pag.2
NORME PER UN BUON FUNZIONAMENTO
pag.3
INDICE CON NOTIZIE: per l’UTENTE:
- Norme per la validità della garanzia
- Dati tecnici con misure d’ingombro
- Materiale in dotazione
- Descrizione caratteristiche dell’apparecchio
- Istruzione per l’uso e la manutenzione
- Manutenzione ordinaria
pag. 3
pag. 24
pag. 3
pag. 4
pag. 5
pag. 5
Gentile cliente,
la PALAZZETTI S.p.A. nel ringraziarLa per l’acquisto del
Sunny 4. La invita a prendere visione del presente libretto
istruzioni affinché Lei possa usufruirne in modo economico
e funzionale. L’innovazione tecnologica con cui è stato
costruito detto apparecchio, assicura efficienza e affidabilità d’impiego, è infatti un apparecchio omologato nell’ambito Europeo.
NUOVA NORMATIVA
PER L’INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE A GAS
Allo scopo di facilitare il Vostro lavoro ci sembra opportuno metterVi al corrente delle nuove norme di legge in merito alla installazione per gli elettrodomestici alimentati a
gas, che possono essere inseriti e funzionare solo in locali
permanentemente ventilati secondo la normativa UNI
7129. Ricordiamo che la legge n° 46/90 prescrive che le
opere di installazione e manutenzione degli impianti a gas
“a valle dei contatori” siano eseguiti solo da operatori abilitati e in possesso di determinati reguisiti tecnico professionali i quali al termine dei lavori rilascino una dichiarazione di conformità degli impianti realizzati secondo le
normative vigenti.
L’installatore che non si adegua a tali normative è, a tale
proposito, responsabile civilmente e penalmente per gli
eventuali danni causati a persone o a cose.
Maggiori indicazioni le potete trovare all’interno del libretto delle istruzioni.
INDICE CON NOTIZIE: per l’INSTALLATORE
- Kit cornici frontali di adattamento al rivestimento pag. 6
- Prima accensione con taratura del bruciatore
pag. 10
- Trasformazione del tipo di gas
pag. 11
- Istallazione del Sunny 4
pag. 12
con posizione nell’ambiente
pag. 13
- Sequenza di montaggio
pag. 12
- Circolazione dell’aria
pag. 14
- Collegamenti alla linea elettrica e centralina
pag. 15
- Collegamento alla tubazione del gas
pag. 16
- Scarico condotto fumi
pag. 17
- Ventilazione del locale
pag. 18
INDICE NOTIZIE: per il MANUTENTORE
- Consigli per l’eliminazione di eventuali
inconvenienti
- Esploso componenti esterni ricambi
- Esploso componenti interni ricambi
- Smontaggio dei vari componenti all’interno
del focolare
- Vetro ceramico, ceppi ceramici finta legna
- Sostituzione e regolazione fiamma pilota
- Sostituzione dell’ugello al bruciatore principale
- Sostituzione della valvola del gas
- Smontaggio ventilatore
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 19
pag. 19
pag. 20
pag. 21
pag. 22
pag. 23
2
AVVERTENZE GENERALI
Detto fenomeno se persiste nel tempo provoca delle
anomalie di funzionamento per cui deve essere eliminato COIBENTANDO lo scarico ed aumentando la
regolazione della fiamma.
5). Verificare che la griglia di compensazione venga sempre installata sulla cappa, per smaltire il calore dal
caminetto nell’ambiente.
N.B. Non utilizzare il caminetto con gas diverso da quello
di taratura (vedi targhetta sul basamento interno, pag. 10)
poiché potrebbero verificarsi gravi danni alla apparecchiatura.
MATERIALE IN DOTAZIONE DEL SUNNY 4
Il Sunny 4 viene consegnato con i seguenti accessori:
- ugelli di serie per bruciatore principale, più vite ugello
pilota già montati sul caminetto secondo il tipo di gas predisposto in fabbrica.
n°1. Custodia in plastica con all’interno i pezzi necessari
per la trasformazione da effettuarsi sul posto se il
caminetto viene utilizzato con un tipo di gas differente
da quello predisposto in fabbrica:
- ugello bruciatore principale per la regolazione
ingresso aria al bruciatore principale:
- due spessimetri in lamiera per la regolazione ingresso aria al bruciatore principale.
n°2. Bocchette regolabili di uscita aria calda da cm. 10x20
con supporto da Ø 120 mm.
n°1. Griglia fissa di compensazione da cm; 61x19 con
telaio di fissaggio sulla controcappa.
n°3. Tubi in alluminio flessibile ed estensibile Ø 120 mm.
per uscita aria calda, e presa aria interna.
n°1. Kit tubi uscita fumi (vedi fig. 26)
n°1. Dispositivo antivento.
n°1. Terminale per lo scarico dei fumi.
n°7. Fascette stringitubo Ø 70 - Ø 120 mm.
n°1. Centralina manuale per il comando del ventilatore.
AVVERTENZE GENERALI
1). Si precisa che il Sunny 4 viene predisposto in fabbrica
secondo il tipo di gas richiesto, provando e tarando la
fiamma su ogni singolo caminetto, in modo tale che in
condizioni normali non necessita alcuna regolazione
della pressione del gas agli ugelli.
È comunque indispensabile, a norma di legge, effettuare un controllo al primo avviamento del bruciatore da
personale QUALIFICATO, per verificare la rispondenza
di lavoro della pressione del gas secondo i parametri
indicati nella tabella a pagina 11.
2). Durante il primo periodo di funzionamento si potrà
verificare il diffondersi di odori di verniciatura in
ambiente.
Tale fenomeno è normale fintantochè non avverrà l’essicazione delle parti verniciate.
3). L’appannamento del vetro ceramico con partenza a
freddo del Sunny 4 è normale, ciò è dovuto alla condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi che
vengono a contatto con le superfici fredde.
4). Un forte gocciolamento nello scarico del condotto dei
fumi è indice che il condotto di scarico non è sufficientemente COIBENTATO, ovvero che la temperatura di
uscita dei fumi di scarico è eccessivamente bassa.
3
PER L'UTENTE
DESCRIZIONE PER L’USO
Il Sunny 4 può essere utilizzato per il riscaldamento indipendente di un ambiente con superficie fino a 40-50 mq.
ovvero che necessita fino a 4500 Kcal/h. Detta potenzialità viene ceduta all’ambiente per IRRAGGIAMENTO diretto attraverso il vetro-ceramico anteriore, e con la CONVEZIONE forzata dell’aria recuperando il calore ceduto attraverso la struttura nella piastra posteriore in ghisa. L’apparecchio deve essere posizionato a ridosso di una parete
esterna o nelle sue immediate vicinanze.
-Il Sunny 4 è dotato di un dispositivo antivento, da montare sul raccordo uscita fumi, che serve ad evitare eventuali
sovra pressioni nella camera di combustione (Fig. 2).
-Il Sunny 4 può funzionare scaricando i fumi:
1-direttamente all’esterno;
2-in una canna fumaria ad uso esclusivo del caminetto, in
rispetto alle normative UNI-CIG. Ricordiamo che il DPR n°
412 del 26/08/93 e il DPR n° 551 del 21/12/99 prevedono che gli edifici a più piani e più appartamenti siano
dotati di apposito condotto di evacuazione fumi con sbocco sopra il tetto secondo norma UNI 7129
- Non è fatto obbligo di libretto d’impianto.
Fig.2
L’aria ambiente si riscalda attraversando il caminetto, fuoriesce dalle bocchette di mandata poste sulla cappa Fig. 3.
La circolazione dell’aria calda viene accelerata attraverso
il ventilatore e selezionando sulla centralina in dotazione
(Fig. 3) la velocità più idonea.
Il bruciatore atmosferico preleva l’aria comburente direttamente dall’ambiente.
Fig.3
-I fumi vengono evacuati all’esterno, per il tiraggio naturale, passando per il dispositivo antivento.
-La parte funzionale del Sunny 4 viene fornita completamente montata.
-La parte anteriore e, a seconda delle versioni, anche una
o due parti laterali del focolare sono chiuse da un vetro
ceramico munito di guarnizione.
-Il funzionamento del bruciatore atmosferico è regolato da
una valvola a gas On-Off (Fig. 5) Acceso-Spento con un
regolatore di pressione per i gas della 2° famiglia (cittàmetano); per i gas della 3° famiglia (G.P.L.) il regolatore
deve rimanere fuori servizio.
Fig.5
-L’accensione della fiamma avviene per mezzo di un
accenditore piezoelettrico.
-Una termocoppia controlla la fiamma.
4
Fig.4
ACCENSIONE
Per accendere il Sunny 4 si dovrà procedere come segue:
1- Aprire il rubinetto generale di intercettazione del gas
all’esterno del rivestimento punto (C) Fig. 2;
2- Eseguire l’accensione agendo sulla valvola del gas Fig. 5;
- Ruotare la manopola (A) in posizione (*) (scintilla), premere a fondo e contemporaneamente accendere la fiamma
pilota premendo ripetutamente l’accenditore piezoelettrico
pulsante (B).
- Tenere premuto per almeno 15-20 secondi prima di rilasciare la manopola (A), per dare modo all fiamma pilota di
accendersi, successivamente:
- Ruotare quindi la manopola (A) in senso antiorario su un
numero corrispondente alla temperatura ambiente desiderata, secondo l’indice sotto riportato:
POSIZIONE
ACCESO
SPENTO
N.
1
2
3
4
5
6
7
ON
9°
13°
16°
20°
24°
27°
31°
OFF
13°
17°
20°
24°
28°
31°
35°
do l’interruttore (F) Fig.6, quindi ruotare la manopola (A) per
selezionare 4 differenti velocità del ventilatore, per ottenere un
maggiore o minore volume d’aria calda in uscita dalle bocchette di mandata. Con il ventilatore in funzione, La luce spia
(H) sul Sunny 4 dovrà rimanere accesa.
MANUTENZIONE ORDINARIA
Il Sunny 4 necessita di alcune
semplici manutenzioni:
PULIZIA VETRO CERAMICO,
da eseguirsi solo a caminetto
freddo. Per eseguire la pulizia
interna del vetro basterà togliere la tensione dall’interruttore
(F) della centralina Fig. 6, e
ruotare la valvola del gas in
posizione (•) SPENTO Fig. 5.
Svitare le quattro viti della cornice Fig. 7, e rimuovere la stessa in modo da poter sfilare il
vetro ceramico, agendo dal
basso o dall’alto, con l’avvertenza di tenere con le mani il
vetro e la cornice Fig. 8 e 9.
Pulire con un panno umido la
parte interna del focolare, o
utilizzare carta e cenere.
Sono assolutamente da evitare
l’uso di solventi e detersivi.
3 - Da questo momento il Sunny 4 provvederà automaticamente al proprio funzionamento, ovvero la fiamma principale del Sunny 4, si accenderà o si spegnerà secondo le
necessità rilevate dalla valvola termostatica, mentre la fiamma pilota rimarrà sempre accesa.
Fig.7
CONTROLLO ANNUALE
Fig.8
DI FUNZIONALITÀ
Si raccomanda di far effettuare
una verifica annuale del Sunny
4 solo ed esclusivamente da tecnici abilitati (bruciatorista). Tale
controllo deve accertare la funzionalità dei vari componenti:
elettrici, della valvola di intercettazione e di regolazione del
gas, della combustione, della
pressione di lavoro del gas all’uFig.9
gello, l’efficienza dello scarico
dei fumi all’esterno, nonché della ventilazione dell’ambiente.
4 - SPEGNIMENTO: ruotare la manopola (A) in posizione
(•) (chiuso) dopo breve tempo la corrente generata dalla
termo-coppia non è più sufficiente a mantenere attratto il
gruppo magnetico per cui la valvola del gas andrà in chiusura di sicurezza. Per riaccendere, attendere 50-60 secondi, poi procedere come dal punto (2).
N.B.: Durante il funzionamento le superfici del caminetto
diventano calde, pertanto tenerne lontani i bambini.
SPEGNIMENTO ESTIVO
In caso di spegnimento prolungato (ESTATE) consigliamo di disinserire l’alimentazione elettrica posizionando l’interruttore in OFF
e chiudere il rubinetto del gas. Rifare la procedura all’inverso per
la accensione invernale e procedere come dal punto 2.
Fig.6
ACCENSIONE DEL VENTILATORE
Dopo aver acceso il bruciatore del gas e aver impostato la
temperatura desiderata, potete avviare il ventilatore premen-
5
PER L'UTENTE
ISTRUZIONI PER L’USO
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
SEQUENZA DI MONTAGGIO CAMINETTO
E DEL RIVESTIMENTO ESTERNO
1- Sballare il Sunny 4 e assicurarsi che il caminetto sia stato
predisposto in fabbrica per utilizzare il gas che l’utente
dispone. Il tipo di gas e la pressione di taratura sono riportati sulla targhetta posta sul basamento Fig. 28 pag. 14, in
caso contrario provvedere alla TRASFORMAZIONE del tipo
di gas (vedi pag.151).
2- Se esiste un nostro rivestimento in marmo, sballarlo e
accostare la base sulla parete prescelta in modo da poter
visualizzare le misure di ingombro figura 10, verificare
sopratutto la posizione del piano di fuoco che varia seconda il MODELLO DI RIVESTIMENTO scelto. Collocare il
SUNNY 4 assieme al rivestimento e sviluppando il percorso
del condotto uscita fumi, misurare e segnare sulla parete la
posizione in cui effettuare il foro di uscita fumi e della presa
d’aria esterna sul retro sotto il piano di fuoco; o a fianco del
caminetto.
- provare il funzionamento del Sunny 4.
N.B. Sul lato destro del rivestimento prevedere una apertura
tecnica per poter agire sull’allacciamento alla morsettiera
elettrica e alla eventuale valvola di intercettazione gas e al
giunto a 3 pezzi, se ciò non fosse possibile, prevedere detti
accessori all’esterno del rivestimento.
Rammentiamo che l’installazione dei tubi del gas e la messa
in servizio dell’apparecchio sono di esclusiva competenza di
personale qualificato, quali: idraulici, bruciatoristi.
Rimuovere il SUNNY 4 ed il relativo rivestimento, per eseguire le opere murarie necessarie per effettuare la presa d’aria esterna e il foro d’uscita fumi, quest’ultimo potrà essere
eseguito utilizzando un utensile a fresa apposito Ø 80 mm.
Fig.10 bis.
N.B. Il foro per l’uscita del condotto di scarico può essere
eseguito in qualsiasi punto della parete posteriore, sul lato
destro sinistro purché il terminale risulti POSIZIONATO il più
in alto possibile in conformità a quanto prescritto a pag.9 e
12 nel capitolo: SCARICO CONDOTTO FUMI.
Fig.10
- La presa d’aria esterna dovrà risultare conforme a quanto
prescritto a pag. 9 nel capitolo: CIRCOLAZIONE D’ARIA.
Effettuare le opere murarie necessarie, riposizionare il
Sunny 4, agendo sui piedini di regolazione per livellarlo, e
avendo l’avvertenza di supportare le varie strutture, per poi
eseguire i vari collegamenti:
- al condotto di scarico fumi (vedasi pag. 12)
- alla tubazione di adduzione del gas (vedasi pag.11)
- al cavo di alimentazione elettrica e alla centralina (vedasi
pag.10)
Fig.10 bis
COLLAUDO
A questo punto prima di fissare il rivestimento è indispensabile eseguire:
- La prova di tenuta del circuito adduzione del gas e successivamente
6
Il Sunny 4 può essere inserito in un nostro rivestimento che
preveda al suo interno un Palex 64 o 76, bisogna quindi
prevedere l’opposto Kit cornici in ottone per compensare le
differenti misure interne tra Sunny 4 ed il rivestimento.
Fig.11
- Le cornici vanno fissate sui fianchi in posizione anteriore
o posteriore del Sunny 4, utilizzando delle viti autofilettanti Ø 3,9 mm. date in dotazione.
Fissare prima la base orizzontale utilizzando i fori predisposti successivamente, in corrispondenza delle svasature sui lati verticali, predisporre dei fori Ø 3,5 mm. e fissare le cornici verticali con le viti.
- Vedasi schemi di installazione sui disegni sottoindicati.
A
KIT PER RIVESTIMENTO CON:
Fig.12
PALEX 64 APERTURA FRONTALE
- Inserire la cornice A sulla parete frontale, per poter effettuare lo sfilamento del vetro.
- Il profilo di base deve essere posizionato allo stesso livello del piano fuoco del rivestimento.
C
PALEX 64 CON APERTURA A DESTRA O A SINISTRA
O SU TRE LATI
- Inserire la cornice C sul lato destro, la cornice B sul lato
sinistro o su ambo i lati.
B
PALEX 76 CON APERTURA FRONTALE
- Inserire le due cornici F sulla parte anteriore.
PALEX 76 CON APERTURA A DESTRA O SINISTRA
- Inserire la cornice F sulla parte anteriore, la D sulla poste
poste-, la E alla base.
Focolare 76 aperto sui tre lati
PALEX 76 CON APERTURA SU TRE LATI
- Inserire le cornici D sulla parte posteriore, le cornici E alla
base.
Fig.13
F
Per aperture a destra considerare il disegno speculare.
D
E
Focolare 76 aperto a sinistra
7
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
PER L'INSTALLATORE
A) POSIZIONE ALL’INTERNO DEL LOCALE
Come è indicato nelle figure sotto riportate, per ottenere una
uniforme distribuzione della temperatura nell’ambiente da
riscaldare, si dovrà orientare il Sunny 4 in un modo che
possa irradiare il caldo verso la parte centrale del locale.
N.B. Si rammenta che è VIETATO installare e mettere in funzione impianti a gas aventi densità maggiore di 0,80 (ovvero utilizzare gas liquido G.P.L.) in locali con pavimento al di
sotto del piano di campagna.
Ne essere installato nelle camere da letto e nei bagni.
È possibile riscaldare un locale adiacente prevedendo una
bocchetta di mandata in detto locale; tenendo presente che
l’altra bocchetta dovrà necessariamente immettere l’aria
sopra il caminetto nello stesso locale in cui è previsto il
SUNNY 4.
POSIZIONE DEL SUNNY 4 PER UN RISCALDAMENTO OTTIMALE
O di due ambienti
Di un ambiente
Ø min. 0,4 m2
Ø min. 0,4 m2
Fig.14
Ø min. 0,4 m2
8
Fig.14 C
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
B) CIRCOLAZIONE D’ARIA
- Come è visibile dai disegni qui a fianco riportati Fig. 1517, è indispensabile assicurare:
- L’ingresso dell’aria di combustione attraverso la griglia (1)
di presa d’aria esterna (Ø min. 0,4 m2);
- L’uscita dell’aria calda per il riscaldamento dell’ambiente
dalle bocchette di mandata (2);
- La libera circolazione dell’aria alla base del caminetto,
attraverso il vano porta legna (3) o, se questo non esiste,
installando una griglia di passaggio sul fianco destro (4);
- Lo smaltimento del calore sul retro del caminetto attraverso
la griglia di compensazione (5) posta sulla parte superiore
della cappa in corrispondenza del dispositivo antivento;
- Lo smaltimento dei fumi in una canna fumaria o diretta
mente all’esterno utilizzando in questo ultimo caso il terminale (9).
Fig.15
LEGENDA
1- Presa d’aria esterna, obbligatoria per legge;
2- Uscita aria calda attraverso due bocchette sulla cappa;
3- Basamento caminetto con vano porta legna per passaggio aria.
4- Se il rivestimento ha un basamento chiuso prevedere una
griglia di ripresa aria ambiente.
5- Griglia superiore sulla cappa per lo smaltimento del calo
re dal retro caminetto, ed ispezione.
6- Condotto di scarico fumi Ø 70 mm. collegato ad una
canna fumaria o direttamente all’esterno con il terminale (9).
7- Manopola di comando gas.
8- Centralina di comando ventilatore.
9- Terminale antivento, da utilizzare solo per scarico esterno
diretto a parete.
ATTENZIONE!
Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo
in locali permanentemente ventilati secondo quanto riportato nella norma UNI 7129 punto 3.
Fig.16
Fig.17
9
PER L'INSTALLATORE
COLLEGAMENTO ALLA RETE ELETTRICA
E ALLA CENTRALINA VENTILATORE
COLLEGAMENTI (Fig. 21)
Il SUNNY 4 per poter funzionare deve essere allacciato alla
linea elettrica di 230 volt - 50Hz e che l’impianto sia collegato alla presa di terra. La centralina (Fig. 21) con interruttore e selettore a quattro velocità, deve essere installata
lontana da fonti di calore dirette, posizionandola in modo
che le lunghezze dei vari cavi risultino sufficienti.
I cavi elettrici, fatti passare sotto traccia e protetti dal contatto con fonti di calore, vanno collegati come segue:
cavo nero: allacciamento alla rete elettrica (a); cavo bianco: (b) allacciamento sulla presa posteriore del Sunny 4.
*Si raccomanda di collegare l’apparecchiatura elettrica con
l'impianto di messa a terra.
Fig.18
MONTAGGIO DELLA SCATOLA (Fig. 19)
Svitare le due viti (A) per togliere il pannello di comando della
scatola (C) e fissare la stessa con malta cementizia. Effettuare
i collegamenti elettrici come da schema elettrico (Fig. 21).
Quindi riavvitare il pannello di comando (B) alla scatola (C).
FUNZIONAMENTO (Fig. 20)
Accendere l’interruttore generale (F).
Ruotare la manopola (A) del selettore di velocità dell’elettroventilatore in posizione (B) qualora si desideri un maggior
volume d’aria in uscita alle bocchette fino ad un minimo di
volume d’aria in posizione (C).
N.B. Il ventilatore deve essere avviato sempre alla massima
velocità, per avere un sufficiente spunto di partenza.
MANUTENZIONE
L’elettroventilatore non funziona?
- Accertarsi che ci sia corrente in rete;
- Controllare il collegamento della spina di rete;
- Controllare che il fusibile posto all’interno della centralina
non sia bruciato.
N.B. La centralina e tutte le parti elettriche dovranno essere
ispezionabili e removibili per eventuali interventi di manutenzione e riparazione.
Fig.19
Fig.20
LEGENDA SCHEMA ELETTRICO (fig. 21)
1. interruttore con luce spia di funzionamento
2. Commutatore
3. Autotrasformatore
4. Fusibile 1A
CARATTERISTICHE ELETTRICHE
Alimentazione: 230V ±10%, 50Hz
Fig.21
10
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
D) TUBAZIONE DI ADDUZIONE DEL GAS
La tubazione di adduzione del gas deve avere una sezione
interna sufficiente per garantire una portata e pressione
adeguata, in particolare si raccomanda di:
- utilizzare tubazioni in acciaio zincato tipo trafilato Manne
smann con sezione non inferiore a Ø 1/2”
oppure:
- tubazioni in rame con sezione interna del Ø 14-16 mm.
Se il Sunny 4 si trovasse ad una distanza superiore ai 10-15
mt. dal contatore del gas, le sezioni delle tubazioni sopra
indicate dovranno essere opportunamente incrementate.
- I raccordi filettati dovranno essere guarniti con canapa, se
si tratta di gas METANO, se viceversa si utilizza gas liquido
G.P.L. i raccordi dovranno essere effettuati con pasta apposita a guarnizioni di tipo meccanico a norma di legge.
- Prevedere a monte del Sunny 4 e fuori dell’eventuale rivestimento in marmo, una valvola di intercettazione del gas,
punto A fig. 22.
- Rammentiamo che nella soluzione con gas liguido G.P.L.
dovrà essere montato un riduttore di pressione di modello
adeguato del Ø 1/2” con regolazione a vite all’esterno del
fabbricato in modo che in nessun caso si abbia una pressione superiore ai 40 mbar (400 mm. CA.) all’interno del prefabbricato. Eseguita la taratura, la vite dovrà essere protetta
con un tappo e sigillata contro eventuali manomissioni
(vedasi norme UNI-CIG).
Le normative di legge proibiscono l’impiego di tubo flessibile in gomma, quando lo stesso rimane nascosto alla vista;
per cui con il Sunny 4 inserito in un rivestimento si può utilizzare unicamente un tubo rigido estensibile.
Fig.22
Si rammenta che l’eventuale impiego di tubo flessibile dovrà
essere in acciaio, ed è subordinato alle seguenti condizioni:
- abbia una lunghezza non maggiore di 1.500 mm.;
- sia del tipo omologato UNI-CIG;
- non sia soggetto ad alcuno sforzo di trazione o di torsione;
- non presentino strozzature e sia facilmente ispezionabile
lungo tutto il percorso;
- non venga a contatto con corpi caldi o taglienti, spigoli vivi
o simili.
N.B. Rammentiamo che le norme UNI-CIG prevedono che
prima di mettere in servizio un impianto di distribuzione
interna del gas bisogna verificarne accuratamente la tenuta.
Se qualche parte dell’impianto non è in vista, la prova di
tenuta deve precedere la copertura della tubazione. Prima di
allacciare le apparecchiature, l’impianto deve essere provato con aria o gas inerte ad una pressione di almeno 100
mbar (1 ATE).
11
PER L'INSTALLATORE
E) SCARICO CONDOTTO FUMI
Il Sunny 4 può scaricare i fumi:
- direttamente all’esterno(solo nei casi previsti dal DPR
412/93 e DPR 551/99. Nello specifico, nel caso di abitazioni a più piani e appartamenti si consiglia lo scarico fumi
in canna fumaria con sbocco in copertura);
- in una canna fumaria ad uso esclusivo del caminetto;
- in una canna fumaria collettiva ramificata, a condizione
che tutte le altre utenze abbiano uno scarico dei fumi, senza
ventilatore.
La normativa UNI-CIG 7129 edizione 1992 D.M.
21/04/1993 punto 4.3.1.12 si rende possibile convogliare
nello stesso canale da fumo un massimo di due apparecchi
purchè la potenza termica sia diversa al massimo del 30%
l’uno rispetto all’altro e siano installati nello stesso locale.
• Non è consentito l’impiego di CONDOTTI CORRUGATI. In
conseguenza lo scarico dei fumi può avvenire unicamente per
mezzo di tubazioni lisce e i cambiamenti di direzione in
numero non superiore a tre, compreso il raccordo al camino
e/o alla canna fumaria, realizzati con angoli interni di 90°.
I cambiamenti di direzione devono essere realizzati unicamente mediante l’impiego di elementi curvi. Il dispositivo antivento in dotazione, deve essere installato sulla parte superiore del SUNNY 4, innestandolo nell’apposito raccordo.
• Il tubo dovrà essere installato in modo stabile, avere un
percorso rettilineo ascensionale dei fumi verso l’alto con
pendenza minima del 3%.. Il terminale in dotazione va
installato al termine del condotto, facendo in modo che
sporga almeno 6-7 cm. fuori dal muro.
• Sigillare con silicone rosso e stringere con le apposite fascette in dotazione le giunzioni di partenza e di uscita del tubo
flessibile, in modo che il condotto risulti a tenuta
• È indispensabile che il condotto venga COIBENTATO con
del materiale isolante, tipo lana di roccia dello spessore di
20-30 mm. o materiale similare che resista alle temperature superiori ai 300°C.
In caso contrario si potranno avere formazioni di condensa
con conseguente funzionamento anomalo dell’apparecchio.
• Il condotto di espulsione dovrà risultare facilmente ispezionabile, in modo da poter verificare in qualsiasi momento
l’efficienza dello scarico e se necessario porre rimedio ad
eventuali anomalie.
• Il condotto di scarico che deve :
1) Distante almeno 50 mm. da materiali combustibili infiammabili; se tale distanza non potesse essere mantenuta occorre provvedere ad una opportuna protezione specifica al
calore radiante.
Kit tubi uscita fumi composto da:
A - Raccordo in acciaio inox da
70 mm. a 80 mm.
B - Tubo fumi in acciaio porcellanato Ø 80 mm. lungo 1 m.
C - Tubo fumi in acciaio porcellanato Ø 80 mm. lungo 0,50 m.
D - Curva fumi a 90° in acciaio
porcellanato Ø 80 mm.
F - Dispositivo antivento sopra il
Sunny 4.
E - Terminale antivento scarico
fumi all’esterno.
Fig.23
Fig.24
12
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
2) Non attraversare ambienti adibiti ad abitazione diversa
da quella nella quale è installato l'apparecchio.
• Se lo scarico avviene in una canna fumaria.
3) Non sono ammessi tubi in fibrocemento ed i materiali
plastici.
4) Sviluppo orizzontale massimo 1 mt. con un massimo di
due curve.
5) Non avere dispositivi di intercettazione (serrande).
6) La sezione terminale di imbocco della canna fumaria
deve sporgere all’interno della stessa ed avere un invito
verso l’alto (vedi fig. 23) il condotto di fumo deve essere
saldamente fissato (a tenuta) all’imbocco della canna
stessa (punto B fig. 23).
• Se lo scarico avviene direttamente all’esterno :
7) Essere protetto con guaina metallica nel tratto attraversante i muri; la guaina deve essere chiusa nella parte rivolta
verso l’interno dell’edificio ed aperta verso l’esterno
8) Il terminale di tiraggio deve essere situato sulle pareti
perimetrali esterne dell’edificio, rispettando le distanze
minime sottoindicate:
- Sottofinestra o sotto apertura di areazione di mm. 2.500
(fig. 24-27).
- Sottogronda o sotto balconata mm. 300 (fig. 24).
- Da una finestra adiacente mm. 400 (fig. 25).
- Da una tubazione o scarichi verticali o orizzontali mm. 300
- Da aperture di areazione adiacente mm.600 (fig. 31).
- Da un angolo o rientranza dell’edificio mm. 300
- Dal suolo o da altro piano di calpestio mm. 2.500 (fig. 32).
9) Negli spazi a cielo libero (pozzo di ventilazione, cavedi,
cortili, ecc.) chiusi su 3 o 4 lati, è consentito lo scarico
diretto dei prodotti della combustione di apparecchi di
riscaldamento a gas con tiraggio naturale, purché abbiano il lato minore in pianta di lunghezza maggiore o uguale a 3,5 mt. con una superficie minima in pianta maggiore a 12,25 mq.
Fig.25
Fig.26
Fig.27
13
PER L'INSTALLATORE
INSTALLAZIONE DEL SUNNY 4
PRIMA ACCENSIONE
N.B. La regolazione della fiamma deve essere effettuata da
personale qualificato, quali bruciatoristi, idraulici, ecc.
Si consiglia di collaudare l’installazione e di procedere alla
prima accensione dell’apparecchio prima di montare il rivestimento, questo per rendere più agevoli i lavori di eventuale trasformazione e controllo. Prima di mettere in funzione
l’apparecchio è da controllare sulla targhetta matricola la
corrispondenza della predisposizione dell’apparecchio al
tipo e famiglia di gas disponibile. La targhetta matricola con
tutti i dati necessari all’installazione si trova all’interno del
caminetto, è visibile dopo lo smontaggio del vetro, della finta
legna e del piano fuoco (Fig. 10). Qualora il tipo di gas
disponibile differisca da quello per cui l’apparecchio è predisposto, si deve procedere alla trasformazione o all’adattamento. Per tale intervento si segua il paragrafo «trasformazione del tipo di gas». Se invece l’apparecchio è predisposto per il tipo e la famiglia di gas disponibile, procedere
secondo le presenti istruzioni per i controlli e l’accensione.
SEQUENZA DI ACCENSIONE
-Spurgare l’aria presente sulla tubazione d’adduzione del
gas, agendo sulla valvola del gas Fig. 5, oppure, più velocemente se il focolare è aperto, svitando la vite (A) sulla
destra della valvola del gas Fig. 14 e poi procedere come al
capitolo ISTRUZIONI PER L’USO a pag. 5.
N.B. Eseguire l’operazione di accensione e taratura del bruciatore con le finestre aperte, ovviamente è VIETATO FUMARE.
CONTROLLO DELLA PRESSIONE IN RETE
Con lo strumento di misurazione (per es. manometro ad U)
misurare la pressione d’allacciamento (Fig. 15). Togliere la
vite di tenuta dal beccuccio A (Fig.14) collegare il manometro (Fig.15). Al termine della misurazione non scordare la
vite di tenuta. Qualora non si ottenesse la pressione minima,
è da avvisare l’ente erogatore del gas. Nell’effettuare la
regolazione è da controllare, che nella valvola sia inserita
la giusta vite di (gruppo) regolazione della pressione. L’ammissibilità di funzionamento per la portata termica ottenuta
con l’inserimento degli ugelli previsti, si ottiene come segue:
- ammissibile entro i campi delle seguenti pressioni: gas
della 2° famiglia - metano 100÷200 mm. CA. (20÷25
mbar) gas della 3° famiglia - G.P.L. 330÷400 mm. CA.
(33÷40 mbar). Oltre i sopracitati campi di pressioni, non è
permessa la messa in funzione dell’apparecchio.
CONTROLLO DELLA PORTATA TERMICA PER GAS METANO
La portata termica si ottiene dall’inserimento degli ugelli giusti e dalla conforme pressione di allacciamento. Un control-
14
Fig.28
lo supplementare della portata termica può essere effettuato
con il metodo volumetrico oppure seguendo il metodo della
pressione all’ugello. Togliere le viti di tenute dai beccucci A
e B (Fig.14), inserire il manometro ad U (Fig. 15).
Regolare la pressione all’ugello secondo i dati della tabella
A, agendo sulla vite di regolazione e portata del gas metano fino ad ottenere il valore di: 80 mm. CA. (8 mbar).
CONTROLLO DELLA PORTATA TERMICA PER GAS LIQUIDO G.P.L.
Per il funzionamento con GAS LIQUIDO G.P.L., è necessario
agire sul riduttore di pressione che dovrà essere posto all’esterno del fabbricato in modo tale che la pressione all’interno risulti di 320 mm. CA. (32 mbar).
Togliere la vite di tenuta dal beccuccio B (Fig. 14), inserire il
manometro ad U (Fig. 15) e agendo sul riduttore di pressione esterno, regolare lo stesso fino ad ottenere il valore della
tabella A, ossia 320 mm CA (32 mbar).
N.B. Con G.P..L. la vite di regolazione C (Fig. 14) deve essere completamente avvitata.
CONTROLLO DELLA FIAMMA PILOTA
La fiamma pilota deve avvolgere completamente la termocoppia e deve avere un’aspetto conforme. Per G.P.L. la vite
di regolazione C (Fig. 14) deve essere avvitata a fondo,
eventualmente aggiustare la fiamma con la vite di regolazione sulla valvola D (Fig. 12). Per funzionamento a gas
metano, la vite C è regolabile (fig. 14).
CONTROLLO DELL’ARIA PRIMARIA
L’aria primaria è regolata in modo appropriato quando vi è
garantita sufficiente sicurezza contro lo stacco della fiamma
del bruciatore a freddo e ritorno di fiamma e bruciatore
caldo. La distanza H varia secondo il tipo di gas, e deve
risultare di: - 12 mm. per gas metano
- 14 mm. per gas G.P.L.
Per tale taratura utilizzare gli spessimetri in dotazione (vedi Fig. 50)
Tipo di gas
liquido G.P.L.
metano
Consumo
gr/h 375
mc/h 0,604
Ugello ø mm.
Regolazione
Pilota
Principale
Aria
0,25
0,35
1,35
2,30
14 mm.
12 mm.
Pressione del gas in mm. C.A.
uscita presa B
all’ugello
320
80
TRASFORMAZIONE DEL TIPO DI GAS PER L’ALIMENTAZIONE
Eventuali variazioni del tipo di gas combustibile, rispetto a
quello per cui il caminetto è stato regolato in fabbrica, dovranno essere effettuate solo ed esclusivamente da tecnici abilitati.
Per effettuare tale variazione è necessario:
- sostituire l’ugello principale e l’ugello fiamma pilota;
- eseguire la regolazione della fiamma pilota;
- variare la regolazione dell’aria sull’iniettore venturi
del bruciatore principale;
- deve essere esposta la TARGHETTA AUTOADESIVA, con
indicato il tipo e la pressione del gas per il quale l’apparecchio sarà regolato, oppure DOVRÀ ESSERE CORRETTA
la targhetta autoadesiva esistente posta sul basamento
sotto il bruciatore con l’indicazione INEQUIVOCABILE del
tipo di gas effettivamente utilizzato.
- Per sostituire gli ugelli è necessario accedere all’interno
della camera di combustione, vedasi a pag. 19÷20, capitolo SOSTITUZIONE DEGLI UGELLI.
- Eseguire la regolazione della fiamma pilota, vedasi a
pag. 20 capitolo: - REGOLAZIONE DELLA FIAMMA PILOTA e del BRUCIATORE PRINCIPALE.
- Eseguire la regolazione della combustione tarando la
PRESSIONE del gas, o controllando sul contatore la PORTATA del gas al bruciatore principale, secondo il nuovo
tipo di gas, vedasi TABELLA A, a pag. 10.
VALVOLA TERMOSTATICA DI REGOLAZIONE DEL GAS
- Per la regolazione della fiamma pilota, è necessario togliere il
coperchio di plastica chiara, svitando la vite sulla sinistra Fig.
11 per poi agire sul punto D - Per l’utilizzo degli attacchi (A) (B) - (C), è necessario agire all’interno del focolare, per togliere il vetro procedere come indicato a pag. 19.
LEGENDA VALVOLA GAS
A - vite per presa della pressione di entrata del gas e di spurgo
dell’aria al primo avviamento; (Fig. 14)
B - vite per presa della pressione d’uscita del gas -ovvero pressione al bruciatore; (Fig. 14)
C - vite per la regolazione della pressione e portata del gas metano al bruciatore principale; ( Fig. 14)
N.B. Con G.P.L. questa vite deve essere completamente avvitata.
D - vite per la regolazione della portata del gas alla fiamma pilota; (Fig. 12)
E - vite di modulazione della fiamma, da NON utilizzare, ossia in
condizioni normali deve essere fissata aperta 1/2 giro; (Fig. 13)
Nella Fig. 15 è visibile l’innesto dei tubi in gomma per il controllo
della pressione del gas con manometro a”U”.
15
PER L'INSTALLATORE
TABELLA A
in ingresso presa A
Min.
Max
330
400
100
250
Fig.29
Fig.30
Fig.31
Fig.32
Fig.33
ACCESSO AL FOCOLARE PER LA SOSTITUZIONE DELLE VARIE
APPARECCHIATURE
È possibile accedere all’interno del caminetto per procedere
alla sostituzione dei vari componenti, quali:
- VETRO CERAMICO
- TRASFORMAZIONE FIANCHI
- CEPPI CERAMICI FINTA LEGNA
- BRUCIATORE PRINCIPALE
- FIAMMA PILOTA
- UGELLO principale e pilota
- VALVOLA GAS
- VENTILATORE aria
Seguire quanto indicato qui di seguito per la sostituzione
relativa al:
PER IL MANUTENTORE
Fig.34
VETRO CERAMICO E CEPPI CERAMICI FINTA LEGNA
N.B. Fare attenzione che sia il VETRO CERAMICO, sia i finti
CEPPI DI LEGNA resistano benissimo alle alte temperature,
ma viceversa sono fragilissimi agli urti.
- Svitare le 4 viti sulla cornice ottonata del vetro centrale,
vedere fig. 33.
- Rimuovere il vetro per accedere all’interno del focolare
(fig. 34-35).
- I due ceppi ceramici finta legna sono posizionati sul piano
fuoco su apposito telaio con supporti obbligati, sono incrociati tra loro, in particolare quello interno “D” (vicino alla
piastra in ghisa) è posizionato con la parte grossa sulla
SINISTRA, mentre quello esterno “E” (vicino al vetro) ha la
parte grossa sulla DESTRA, vedere fig. 36.
Nel rimontaggio, posizionare prima l’interno poi l’esterno
(fig. 37).
TRASFORMAZIONE DEL FIANCO SINISTRO O DESTRO
DA OPACO A TRASPARENTE
- Togliere il telaio porta legna finta, svitando le 2 viti di supporto posteriore (fig. 38).
- Togliere il piano fuoco in fibra ceramica speciale simile al
refrattario con la massima attenzione per non romperlo
(fig. 39).
- È ora possibile agire per la variazione delle pareti laterali
del focolare, sostituendo il pannello in lamiera con il vetro
ceramico, per trasformarle da opache a trasparente o viceversa, agendo sulle apposite viti dall’interno del focolare,
(fig. 40-41). Allentare le 4 viti poste sullo spigolo in diagonale posteriore e togliere le 2 viti sullo spigolo laterale. Sostituire il pezzo laterale di vetro ceramico o di lamiera e riavvitare le viti.
- Risulta ora possibile accedere anche al: BRUCIATORE
principale, FIAMMA PILOTA, VALVOLA GAS, UGELLI e al
VENTILATORE.
16
Fig.35
Fig36
Fig.37
Fig.38
Fig.40
REGOLAZIONE DELLA FIAMMA PILOTA
Accendere il bruciatore pilota e regolare definitivamente,
agire sulla vite E (Fig 47) verificando che la FIAMMA PILOTA investa bene il bulbo della TERMOCOPPIA T posto sulla
destra Fig. 45÷46.
Tipo ugello pilota per: -gas METANO Ø 0,35 mm.
-gas G.P.L. Ø 0,25 mm.
Fig.41
N.B. il foro (F) (Fig. 45) evidenzia l’ingresso dell’aria primaria alla fiamma pilota. Sostituendo l’ugello in genere non
necessita nessuna regolazione. Se necessario agire di conseguenza, tenendo presente che se l’aria è in difetto la fiamma tende a distaccarsi.
Fig.42
Fig.43
Fig.38
Fig.45
Fig.44
Fig.39
17
Fig.46
PER IL MANUTENTORE
Fig.39
SOSTITUZIONE E REGOLAZIONE DELL’UGELLO PILOTA
-Si deve accedere all’interno del focolare come visto alle
Fig. 33÷39 a pag.19
-Togliere la lamiera anteriore di protezione al gruppo pilota,
agendo con un cacciavite a taglio Fig. 42;
-Togliere il tappo (A) utilizzando una chiave fissa da 11
mm. o un cacciavite a taglio Fig.43÷45;
-Svitare con un cacciavite a taglio la vite interna (C), togliere il tutto facendo attenzione a non perdere la molla infilata
sull’ugello stesso FIG.44÷45.
-Introdurre la vite ugello adeguata al tipo di gas con relativa molla, avvitare fino a fine corsa la vite (C) e poi svitare di
circa 1/4 di giro; quindi eseguire la:
SOSTITUZIONE DELL’UGELLO AL BRUCIATORE PRINCIPALE
-Si deve accedere all’interno del focolare come visto alle Fig.
33÷39 di pag. 19, togliendo: vetro anteriore, ceppi ceramici con telaio e piano fuoco.
PER IL MANUTENTORE
-Vedasi figure 48÷50 a lato e procedere allentando la vite
superiore (A);
-Spingere verso destra il canotto venturi in ottone (B);
-Togliere l’ugello esistente (C) utilizzando una chiave fissa da
13 mm., montare l’ugello idoneo al tipo di gas, ossia;
-Ø 2,30 mm. per gas METANO
-Ø 1,35 mm. per gas G.P.L.
-Riposizionare il canotto venturi in prossimità dell’ugello utilizzando lo SPESSIMETRO in dotazione, ossia la piastrina
con misura H di:
Fig.47
- 12 mm. per gas METANO
- 14 mm. per gas G.P.L.
Fissare il canotto venturi stringendo la vite (A).
N.B. Quando si sostituiscono gli ugelli del bruciatore principale e pilota, è necessario effettuare una prova e collaudo di
funzionamento, procedendo come fosse la prima accensione, vedasi a pag. 10.
Fig.48
Fig.49
18
N.B. Nel rimontaggio fare attenzione ad inserire l’O-Ring di
tenuta sull’attacco del bocchettone (A) di arrivo del gas.
Fig.491a
Fig.49b
Fig.49c
Fig.49d
Fig.49e-f
Fig.50g
Fig.51a
Fig.52b
Fig.52c
Fig.53
N.B. Quando si sostituisce la valvola del gas, è necessario
effettuare una prova e collaudo di funzionamento, procedendo come fosse la prima accensione, vedasi a pag.10.
19
PER IL MANUTENTORE
SOSTITUZIONE DELLA VALVOLA DEL GAS
- Chiudere l’arrivo del gas e togliere la corrente;
-Accedere all’interno del focolare come visto alle Fig. 33÷39
Pag. 19, togliendo: vetro anteriore, ceppi ceramici con telaio
e piano fuoco.
-Svitare il bocchettone (A) sul retro della valvola e il bocchettone (B) sul fianco sinistro utilizzando apposite chiavi
FIG. 51
-Svitare il bocchettone (C) della termocoppia utilizzando
una chiave fissa da 9 mm.;
-Svitare il bocchettone (D) della fiamma pilota utilizzando
una chiave fissa da 10 mm.:
-Togliere o farsi spazio tra il cavo piezoelettrico Fig. 51;
-Togliere le due viti di fissaggio (E ) e (F) utilizzando un cacciavite a croce con gambo sottile Ø massimo 5 mm.;
-Rimuovere la valvola del gas facendo attenzione a svitare il
supporto di fissaggio del bulbo termostatico (G) che si trova
nello spazio sottostante alla valvola del gas FIG. 52.
PER IL MANUTENTORE
ACCESSO SUL RETRO DEL SUNNY 4 PER
LA SOSTITUZIONE DEL VENTILATORE
-Chiudere l’arrivo del gas e togliere la corrente;
-Il ventilatore per la circolazione dell’aria calda è situato sul
retro sotto il focolare, per cui è necessario accedere all’interno del focolare come visto alle Fig. 33÷39 a pag. 19, togliendo: vetro anteriore, ceppi ceramici con telaio e piano fuoco.
-Ora è possibile smontare il blocco bruciatore principale, scollegando il bocchettone del tubo del gas (A) FIG. 53 e del
gruppo pilota(B), togliendo le due viti (C) con una chiave fissa
da 8 mm. o un cacciavite a taglio Fig. 54
-Separare il supporto e gruppo pilota (B) agendo adeguatamente Fig. 55
-Togliere la scatola bruciatore Fig. 56bis svitando le due viti D
poste sui fianchi verso la parete di fondo Fig.56;
-È ora visibile il profilo di una piastra porta ventilatore fissata
con due delle viti Fig. 57;
-Disconnettere i fili della morsettiera elettrica (mammut) posta
in basso sulla sinistra Fig. 58.
-Svitare le viti autofilettanti e togliere la piastra porta ventilatore abbassando il gruppo verso il fondo Fig. 57 e 60.
-Svitare i dadi di fissaggio del ventilatore con una chiave fissa
da 7 mm.
N.B.-Prima di provvedere alla sostituzione del ventilatore verificate i collegamenti elettrici e soprattutto l’efficienza del condensatore da 2,5 mF 400 V. 50 Hz con un tester Fig. 60.
ACCESSO ALLA PIASTRA IN GHISA
-Accedere all’interno del focolare come visto alle Fig. 34-40 a
pag. 19, togliendo: vetro anteriore, ceppi ceramici con telaio
e piano fuoco.
-È ora possibile smontare la piastra in ghisa togliendo le 8 viti
con un cacciavite a croce Fig. 61;
-Provvedere alla eventuale sostituzione della piastra in ghisa,
facendo attenzione di applicare la guarnizione di tenuta tra la
ghisa e la lamiera della camera d’aria posteriore alla struttura del caminetto.
Fig.586 bis
20
Fig.54
Fig.55
Fig.56
Fig.57
Fig.58
Fig.59
ELEMENTI SUNNY 4 PARTI INTERNE
002120008
002330055
002331001
002340232
002340233
002710030
002710031
002710032
002710033
002710034
002710035
002710036
002720057
002920010
003465010
003465002
150520660
150520670
150520700
Ventilatore per Sunny 4 con condensatore
Fascetta stringitubo Ø 120
Piedino regolabile per Sunny 4
Raccordo tubo gas Ø 10 con dado
per Sunny 4
Raccordo rame M 3/8x16 per Sunny 4
Guarnizione frontale sp. 3 vetro S.4
Guarnizione verticale sp. 3 vetro S.4
Guarnizione laterale sp. 3 vetro S.4
Guarnizione orizzontale sp. 6 piastra ghisa
Guarnizione verticale sp. 6 piastra ghisa
Guarnizione orizzontale sp. 6
piastra ventilatore
Guarnizione verticale sp. 6 piastra ventilatore
Piano fuoco in Ska molex per S.4
Finta legna per S.4
Tubo rame DN10 per S.4
Tubo rame DN6 per S.4
Telaio ottonato porta vetro per S.4
Telaio porta legna per S.4
Telaio griglia ispezione per S.4
21
151120230
152220130
152220140
152220150
160120140
160120150
161120130
161120140
161250030
161250040
161460350
161460360
161710061
162220210
162560000
162500010
162620010
751120210
751120220
751820260
760024150
Scatola supporto bruciatore per S.4
Dispositivo antivento per S.4
Assieme flangia dispositivo antivento
Terminale antivento per S.4
Sportellino scatola bruciatore per S.4
Staffa sostegno ventilatore per S.4
Parete angolare reversibile per S.4
Parete laterale reversibile per S.4
Pannello ottonato frontale per S.4
Pannello ottonato laterale per S.4
Vetro ceramico centrale per S.4
Vetro ceramico laterale per S.4
Piastra ghisa per S.4
Tubo entrata gas DN3/8 per S.4
Griglia ottonata d’ispezione per S.4
Griglia ottonata bocchetta Ø 10x20
Telaio porta bocchetta Ø 10x20
Schienale metallico per S.4
Coperchio metallico per S.4
Struttura metallica per S.4
Profilo porta vetro per S.4
SCHEDA TECNICA
LEGENDA
SCHEDA TECNICA
ELEMENTI SUNNY 4 INVOLUCRO ESTERNO
LEGENDA
002710021
002710022
002710023
002710024
002710025
002710026
002360002
002360003
002520000
002530001
002530011
002590013
Pannello isolante super. laterale spess. 25
Pannello isolante post. bruciatore spess. 7,5
Pannello isolante destro bruciatore sp. 7,5
Pannello isolante sinistro bruciatore sp. 7,5
Pannello isolante anteriore bruciatore sp. 7,5
Pannello isolante portello bruciatore sp. 7,5
Tubo allum. estensibile DN 70
Tubo allum. estensibile DN 120
Centralina manuale a 4 vel. per Sunny 4
Accensione piezoelettrico per Sunny 4
Covo A.T. per accensione per Sunny 4
Cablaggio elettrico Sunny 4
22
002600003
002600060
002600070
002600080
002601006
002601007
002601021
002601020
002610000
002710020
002710033
Bruciatore per Sunny 4
Bruciatore pilota per Sunny 4
Bulbo termocoppia per Sunny 4
Elettrodo accensione pilota Sunny 4
Ugello principale Ø 1,35 G.P.L. per Sunny 4
Ugello principale Ø 2,30 metano
Ugello principale Ø 0,25 G.P.L. per Sunny 4
Ugello principale Ø 0,35 G.P.L. per Sunny 4
Valvola gas per Sunny 4
Pannello isolante superiore spes. 25
Assieme guarnizione uscita fumi 6 mm.
CONSIGLI
PER L’ELIMINAZIONE DI EVENTUALI INCONVENIENTI
CAUSA
Odore di gas intorno
al Sunny 4.
Perdita dal:
- Raccordo del rubinetto
entrata gas.
- Tubo adduzione gas
porta ugello.
- Parte inferiore valvola a gas.
Odore di incombusti
intorno al Sunny 4.
Il Sunny 4
non si accende.
RIMEDI
Stringere i raccordi ed eventualmente sostituire le guarnizioni.
Controllare con un manometro ad U che la pressione non
superi i massimi. In caso di gas GPL non deve superare i
400 mm. di C.A. ridurre la pressione controllando la funzionalità del riduttore, in caso negativo va sostituito.
- Scollegamento del tubo
di scarico dei fumi all’esterno.
- Tubazione scarico condotto.
Ripristinare il collegamento del condotto.
- Non arriva gas.
Verificare che il rubinetto del contatore o della bombola GPL o
il rubinetto del Sunny 4 siano completamente aperti e ci sia gas.
Verificare che il piezoelettrico non scarichi a massa.
- Manca la scintilla di accensione.
Controllare e liberare il condotto dei fumi otturato.
- Luce spia Sunny 4 spenta.
Controllare il fusibile e accendere la centralina. Selezionare
una velocità di funzionamento (controllare il fusibile).
- I cavi elettrici sono staccati.
- Ventilatore guasto.
Ricollegarli.
Verificare - sostituire.
La fiamma pilota è accesa
ma non si avvia la
fiamma principale.
- Valvola gas tarata
su indice basso.
- Valvola gas guasta.
Regolare la valvola ad un valore più alto (da 4÷7).
Il vetro è sporco.
- Pressione di alimentazione gas
troppo alta.
- Legna ceramica mal posizionata
sopra il bruciatore.
- In caso di gas GPL il vetro si
sporca alla fine della bombola.
- Pulizia da eseguire come
da manutenzione.
Controllare la pressione di alimentazione con manometro
ad U e controllare secondo la tabella A.
Confrontare sul libretto istruzioni la giusta posizione.
-
Accendere.
Verificare. Sostituire.
Verificare il condensatore, poi il ventilatore.
Sostituire.
La spia interruttore del
Sunny 4 si accende ma
non funziona il ventilatore.
Il ventilatore non parte.
Sostituirla.
Centralina spenta.
Centralina guasta.
Ventilatore guasto.
Condensatore guasto.
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Sostituire la bombola del gas.
Controllare con lo spessimetro in dotazione la regolazione
dell’aria primaria all’ugello.
SCHEDA TECNICA
INCONVENIENTE
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dati tecnici