3
Nuova linea
detergenti
Coop
Cosa scegliere
nel mondo
dell'Hi-Fi
alla pagina 2
alla pagina 6
2
4
Quanti
e quali
dolci possiamo
mangiare?
L'amianto:
le
conseguenze
per l'uomo
alle pagine 4/5
alla pagina 15
LE PROPOSTE
PER LE VOS
VACANZ
iE
FIS. TIV
F-1.0 SVILUPPO DECrOMM~ODERNO PASSA ATTRAVERSO
agL
XGUANTI-GRANDE DISTRIBUZIONE
Anno 15 - N. 7 - aprile 1996
periodico della Coop Lombardia
LATMAngen
21 APRILE
UNA SCLLU PEF IALORI
SOCIALI E COOPLRATIVI
di Antonio Bertolini
È tempo di elezioni e, come sempre accade con
l'avvicinarsi di questa scadenza, il clima si va surriscaldando. Tutti i contendenti garantiscono la
soluzione dei problemi
nell'interesse generale del
Paese, salvo spesso rincorrere quelli particolari di
categorie considerate bacino di voti.
Uno degli elementi che ad
esempio è emerso con più
clamore nel pubblico dibattito è stato quello del
Fisco che ha prodotto una
straordinaria mobilitazione di commercianti e
piccoli operatori economici per rivendicare equità
impositiva, unitamente
ad un freno allo sviluppo
della grande distribuzione organizzata che, a loro dire, toglierebbe spazio
a questa categoria.
Qualcuno ha voluto raccogliere questi sentimenti e questa protesta, utilizzandola anche in fun-
zione di attacco, strumentale e pregiudiziale,
contro la cooperazione che,
nel settore della grande
distribuzione, è leader nel
nostro Paese.
Si è ripetuto in questo modo il virulento assalto che
Iniziativa sconto soci n.7
.
•
.
•
minimo 20 mesi •
di stagionatura,
scrostato, sottovuoto
•
"
SCONTO Al13.1 2.2
SOCI L. 5.000 carlie
Validità
PRODOTTO COOP . •
.
••
•
KG 1 CIRCA
Segue a pagina 14
Iniziativa sconto soci n.8
PARMIGIANO REGGIANO
•
•
nel corso degli ultimi due
anni, anche in sede di governo e di parlamento, le
forze politiche della destra hanno pervicacemente portato alla cooperazione. Vale dunque la
pena di fare un poco di
chiarezza e cercare di spiegare quali politiche Coop
abbia cercato di promuovere nell'ambito del proprio sviluppo. In primo
luogo collaborazione ed integrazione dell'offerta.
E una visione molto riduttiva quella che tende
ad identificare la grande
distribuzione come una
sorta di mostro che divora il piccolo commerciante. È invece vero che Coop,
ormai da molti anni, ha
cercato dì definire e concordare con i dettaglianti
modalità di collaborazione all'interno di un moderno sviluppo della rete
commerciale.
Basta a questo proposito
citare l'esperienza di
Settimo Milanese, dove si
è realizzato un Centro
commerciale all'interno
del quale convivono un supermercato Coop ed altri
trenta operatori commerciali con negozi di varie
dimensioni.
" 91° "
•
carni e ortofrutta
escluse
.
Validità
INTERVISTA A IVANO BARBERINI,
PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
NAZIONALE COOPERATIVE
DI CONSUMATORI
A pagina 14
A TUTTI
I CLIENTI
LOOP
In relazione alle recenti notizie
provenienti dalla Gran Bretagna circa l'epidemia di BSE nota come "sindrome della vacca
pazza", la Coop tiene a precisare che:
l) Nei supermercati e ipermercati Coop non è in vendita carne
bovina proveniente dalla Gran
Bretagna.
Le carni bovine a marchio "Prodotti con Amore" Coop sono per
il 95% di provenienza italiana,
per il 3% di origine olandese e per
il 2% di origine francese.
2) Le carni bovine a marchio
"Prodotti con Amore" Coop rispondono a severe norme igienico-sanitarie e provengono da capi rigorosamente controllati fin
dall'alimentazione e da macelli
omologati dall'Unione Europea.
Su ogni capo vengono effettuati,
oltre ai controlli di legge, anche
ulteriori verifiche sia da Coop
che direttamente dai suoi fornitori.
3) Sulle carni bovine a marchio
"Prodotti con Amore" Coop si effettuano ogni anno oltre 48 mila analisi.
SCONTO AI SOCI . .
DI L. 10.000
su una spesa di
almeno L. 30.000 •
IL NOSTRO
DIRITTO
A FARE
COOPERAZIONE
96
La Coop sottolinea il proprio impegno nel garantire la qualità, la
salubrità e Ia genuinità di tutti
i suoi prodotti alimentari, e soprattutto quella della carne bovina "Prodotti con Amore".
SHAMPOO, DETERGENTI, CREME E SCHIUME PER DOCCIA E BAGNO
MILLE BOLLE BLU
di Beatrice Spagnoli
Gli italiani mostrano di
dedicare attenzione
all'igiene e al benessere
del proprio corpo. Ma
qual è il tipo di prodotto
che viene preferito? Che
cosa viene richiesto ai diversi prodotti?
Lo ha messo in luce
un'indagine del Censir
dalla quale emerge il profilo di un consumatore
che associa la cura del
proprio corpo all'interesse per le novità in
campo cosmetico; mentre si restringe sempre
più la fascia di consumatori che hanno scarsa
cura di sé, quelli che nella scelta del prodotto fanno attenzione solo al
prezzo, scegliendo il più
basso.
Non solo. Dall'inchiesta
emerge, al momento di
scegliere un bagnoschiuma o uno shampoo,
un detergente per l'igiene intima piuttosto che
un deodorante, che gli
italiani ricercano innanzitutto la qualità; sembra
invece perdere di peso
l'attaccamento ad una
marca. I prodotti per
l'igiene della persona a
pH medio fisiologico (ovvero, neutri) hanno conosciuto in Italia una
particolare fortuna.
Negli anni passati i prodotti neutri sono stati
molto pubblicizzati, soprattutto per l'igiene del bambino. Poi le stesse
marche produttrici hanno allargato il mercato
agli adulti proponendo
prodotti neutri e a profumazione delicata. È nata casi una nuova area di
mercato, oggi consistente, che propone shampoo,
bagnoschiuma, saponi liquidi e non,•con precise
caratteristiche dì sicurezza e delicatezza.
IL PIACERE DI SENTIRSI PULITI E PROFUMATI.
LA DOCCIA AL MATTINO PER TONIFICARE
IL CORPO E LA MENTE, IL BAGNO ALLA
SERA PER RILASSARSI, UNO SHAMPOO
LEGGERO PRIMA DELLA DISCOTECA...
Igiene e cura della persona sì, ma con un occhio
di riguardo alla tutela
dell'ambiente. E questo
che Coop propone ai consumatori; una linea neutra per l'igiene completamente rinnovata nella profumazione e soprattutto nei contenitori.
Per sapone liquido e bagno crema una nuova
pompa" a fisarmonica,
costruita in un unico
materiale - quindi facilmente riciclabile - e molto resistente all'uso.
Sono una novità assoluta per il mercato nazionale Ie ricariche ecologiche per shampoo, hagnoschiuina e per i prodotti usati con più frequenza nelle operazioni
quotidiane di pulizia
personale, che portano
ad un accumulo di con- i Schiuma, Detergente
tenitori di plastica vuo- Crema e Bagno Schiuti. La busta-ricarica usama Crema; in coppie da
ta per riempire il vec250 ml cadauna per
chio flacone di prodotto
Doccia Schiuma e Doccia
rimasto vuoto è facile da
Schiuma Crema.
utilizzare, comoda de
trasportare e meno ingombrante da conservare fra le scorte. Grazie
al comodo tappo richiudibile l'operazione di travaso è facile (le istruzioni per l'uso sono
stampigliate sulle con- Ben 18 referenze, 8 in
più da questo mese. La
fezioni).
linea a marchio dedicaIl vantaggio è duplice:
risparmio di denaro (le ta alla detergenza persona, nata nel '93 ha
buste-ricarica hanno un
avuto un notevole sucprezzo più conveniente,
cesso di vendite (in testa,
rispetto ai flaconi) e ritra tutti, il detergente
duzione del volume dei
liquido seguito dal docrifiuti. Sono 6 le refecia schiuma e dal bagno
renze per le quali Coop
schiuma) e viene ora
propone la busta-ricariampliata e rinnovata
ca: 500 ml per Deternell'immagine. Anche la
gente Liquido, Bagno
LA LINEA
NEUTRA
PER
L'IGIENE
profumazione viene aggiornata, mantenendo
comunque una fragranza molto delicata. I deodoranti (in stick da 50
ml, e nel tipo "no gas" da
75 ml) sono sempre senza alcool. Gli "ingredienti" sono stati scelti
ed abbinati di volta in
volta, a seconda delle loro proprietà protettive
per la cute (la calendula), tonificanti (la camomilla), emollienti (olio
di mandorle dolci), decongestionanti (ha mamelis), stimolanti (salvia).
Un'altra novità della linea neutra, accanto alle ricariche, è rappresentata dai prodotti "a
base crema" - il Bagno
crema e il Doccia crema
"2 in 1", e il Detergente
crema, tutti in flacone
da 500 ml distinguibili
dal tappo blu e dedicati
ad un pubblico femminile attento alla cura del
proprio corpo.
Questi nuovi prodotti a
base di calendula e di
olio dì mandorle, svolgono una funzione idratante grazie alla crema
con cui sono stati arricchiti.
• Il Detergente
Liquido cambia formato, passando da 300 ml
a 500 per offrire ancora
più risparmio. Da segnalare, nel nuovo flacone (come in quello del
Detergente crema) la
presenza della nuova
prese nza ecologica".
• Le ricariche. Sui
prodotti della linea neutra compare un messaggio; "Conserva questo flacone. Potrai riutilizzarlo con la ricarica
per ridurre il volume dei
rifiuti". E su una manchette verde si avverte
che, riutilizzando il flacone, si risparmierà il
70 per cento di plastica
(l'attuale normativa Ce
sancisce che un flacone
di plastica può essere
riutilizzato fino a 10 volte).
TEST DI "ALTRO CONSUMO" SULL'OLIO EXTRA VERGINE COOP
„„à,..._
La direzione di Coop
Italia, a proposito di un
test sull'olio extrave rgine d'oliva, ha emesso questo comunicato:
La rivista "Altro Con:
suino" ha pubblicato nel
numero 80, di febbraio
1996, un test su 20 marche di Olio Extravergine
di oliva, fra le quali erano presenti anche Monini
e Coop, prodotti e confezionati entrambi da
Monini. Il test è stato ripreso anche dalla trasmissione "Mi manda
Lu brano" deI 14/211996
che ha però ridotto il
campione a 10 marche
{escludendone 6 con risultati peggiori di Coop,
due uguali e uno migliore ma di prezzo molto alto). Le analisi sono sta-
te eseguite dalla Associazione Grana ria di
Milano, che a suo tempo
interpellata, cosi come la
Dottoressa Braga responsabile dei test di
"Altro Consumo" ci ha
assicurato di non aver
evidenziato anomalie sul
prodotto. Il prodotto è
conforme alle nostre specifiche di capitolato, che
notoriamente migliorano quelle di legge.
Ora focalizzando il confronto fra le marche Coop
e Monini, limitatamente
all'assorbimento
nell'UN. (indice dello
stato di conservazione e
dell'eventuale presenza
di olio raffinato), si evidenzia come il giudizio
espresso nel test esalti
la qualità di Monini, nonostante i dati delle loro
analisi dimostrino il contrario (1{270 valore di
legge: 0,200; Monini:
0,160; Coop: 0,153).
Altro aspetto che fa nascere alcune perplessità
nell'obiettività del test,
è relativo al fatto che a
fronte di dati di analisi
identici (acidità 0.5%), il
giudizio che viene
espresso non è corrispondente: Coop = medio; Dante = buono;
Prim oli = buono.
Per quanto sopra e per
altre analoghe situazioni, si ritiene opportuno
attivare le azioni necessarie a tutelare l'obiettività di giudizio sui prodotti a marchio Coop, soprattutto laddove, come
in questo caso, emerga
una palese distorsione
della realtà.
2
SLOW FOOD ARCIGOLA CULTURA E SARAI
-
Slow Food Arcigola, la più importante
associazione enogastronomica italiana, con questa rubrica offre informazioni utili ai consumatori, racconta le novità dal
mondo del vino e del cibo, presenta iniziative e pubblicazioni di enogastronomia. (1)/
ROSSI NOBILI
al
mata nella zona di produzione Brunello. A differenza dei vini comuni
il Brunello deve sottostare ad alcune regole
produttive ben precise,
dettate dagli stessi produttori durante la stesura del disciplinare, che
avvenne nel lontano
1963. La denominazione
di origine controllata
(doc), trasformata nel
1980 in denominazione
di origine controllata e
garantita (docg), prevede che le uve siano coltivate esclusivamente in
zone vocate del comune
di Montalcino, e che la vinificazione e l'invecchiamento siano effettuati
sempre e solo su questo
territorio.
Ma le regole più importanti, che di conseguenza fanno lievitare i prezzi, sono quelle che impongono una bassa produzione di uve per ettaro (non più di 80 quintali)
e un invecchiamento non
inferiore ai quattro anni.
In questo periodo il vino
deve soggiornare per almeno tre anni in botti di
legno di rovere o castagno e per un anno in bottiglia.
L'immissione sul mercato avviene dunque a cinque anni dalla vendemmia, a partire dal primo
gennaio. Esiste inoltre,
per questo vino, la di-
zione Riserva: si possono
fregiare di questa qualifica solo i Brunelli che
rimangono in invecchiamento almeno un anno
in più dei quattro previsti dalla legge. Dal primo
gennaio 1996 sono stati
messi in vendita il
Brunello del 1991 e il
Riserva del 1990.
I prezzi di questo vino,
che negli ultimi anni ha
raggiunto valori qualitativi e di notorietà molto elevati, sono, come abbiamo detto, piuttosto alti: raggiungono le 25-30
mila lire la bottiglia da
75 centilitri.
Cifre dettate dalla esiguità della produzione e
dalla pressante richiesta
da parte del mercato.
L'ultima annata in commercio, il 1991, non si
presenta come una delle più prestigiose: senza
dubbio è ci qualità inferiore al 1990 che però era
un millesimo mitico.
Questo ha fatto si che i
prezzi del '91 abbiano
.subito una leggera flessione rispetto all'annata precedente.
Dai primi assaggi si può
affermare che il vino, un
po' meno strutturato, garantisce una beva facile
e immediata che ne fa
un prodotto da consumare subito senza preoccuparsi di affinarlo ulteriormente in cantina.
SSIFICAZIONE DELLE ANNATIn
1970 AL 1993
970
BARBARESCO MONELLO
MONTALCINO
dm
971
olmo
972
•
973
974
975
976
977
978
••
••••
••
••
11•
•0•*
•••
•
•••
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•••••
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979
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980
••••
BAROLO
CHIANTI
CLASSICO
••• •• ••••
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•••
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•••
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••• • •
983
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••••
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••••
984
•
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•
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***M• ••*
986
•••
987
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981
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990
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992
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988
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1993 I •..
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VINO NOBILE M
MONTEPULCIANO
•••• 50 410* •• ••
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SERVI
Z
IO
ei )(
9
t.7(0142t..511144424
Ogni anno, a partire dal
primo gennaio, vengono
messi in commercio i vini nobili che hanno terminato il loro periodo di
affinamento previsto dal
disciplinare di legge.
Tra questi vini, esclusivamente rossi, vi sono
alcuni di quelli che hanno fatto e continuano a
fare la storia dell'enologia
Barolo,
Classico,
Chianti
Barbaresco e Brunello di
Montalcino.
Ognuno di questi vini si
caratterizza sia per le
differenti tipologie di vitigni utilizzati per la
produzione, sia per la differenza degli anni d'invecchiamento a cui devono sottoporsi prima di
essere commercializzati. Si tratta comunque di
rossi che hanno in comune alcune caratteristiche organolettiche ben
precise: l'eleganza e la
struttura. Proprio l'eleganza è la peculiarità del
primo di questi rossi nobili che prendiamo in
esame, il Brunello di
Montalcino, uno dei vini
più blasonati e cari
d'Italia.
Il Brunello si produce in
un'area ben delimitata
che comprende esclusivamente il territorio del
comune di Montalcino,
ed è prodotto con uva
sangiovese grosso, chia-
FILO
DIRETTO jOb/:
•
•••••
AMARONO
dai consumatori e, come abbiamo già fatto nel numero precedente di "Quale Consumo", presentiamo dei casi segnalati indicando il tema e riportando un
estratto della risposta inviata al
domicilio dell'interlocutore.
BARBERINA SERRAMONTI,
Brescia
A proposito delle raccolte di punti organizzate dalla Coop, vorrei suggerirei di studiare la possibilità di allargare
la gamma dei prodotti messi in palio,
estendendola se possibile anche ai generi di consumo.
Credo di interpretare, su questo problema, anche il pensiero di altri soci e
clienti.
Inoltre non ritengo giusto dover integrare con una somma in danaro il conseguimento del premio.
Risposta
In tempi recenti la nostra direzione
commerciale ha effettuato la scelta di
proporre, all'interno di particolari iniziative di promozione, il conseguimento
dí premi consistenti in oggetti di marca, caratterizzati da una buona qualità e con un prezzo di mercato tutt'altro che basso.
Ll contributo richiesto a coloro che ac-
cettano questa tipologia di opportunità, consente la promozione stessa, che
altrimenti graverebbe in misura proibitiva su Coop Lombardia.
Ovvero, non sarebbe assolutamente
possibile regalare simili premi.
Si tratta di una scelta ben precisa che
qualcuno può non condividere, ma che
sino ad ora ha mostrato esiti di gradimento complessivamente molto buoni.
FELICITA COLOMBI, Milano
Ho notato che le quantità diprodotto
destinato ai soci Coop per le offerte
sconto, spesso non sono sufficienti a
soddisfare la richiesta.
Risposta
Si, talora può accadere che, a seconda
della tipologia dei prodotti, i quantitativi necessari alle offerte-sconto per
i soci proposte da Coop Lombardia necessitino di consegne ripetute.
Ad esempio con prodotti frutticoli, suscettibili di influenze climatiche, si è
anche provveduto ad operare prosecuzioni temporali dell'offerta nel tentativo di reperire derrate migliori e
soddisfacenti anche dal punto di vista
quantitativo. Inoltre abbiamo riscontrato il fenomeno, all'interno di offerte particolarmente convenienti, di una
"corsa" all'acquisto da parte dei nostri
soci talmente intensa da poter provocare l'esaurimento di interi quantitativi di merce in tempi brevi.
Anche per questo motivo abbiamo sempre provveduto, nei limiti del possibile, a prolungare i periodi di tali offerte per poter accontentare tutti i nostri
soci.
• NO
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•••• I ••••• I ••••
Dati tratti dalla guida Vini d'Italia - edita da Arcigola Slow Food
e Gambero Rosso
/11 ontirtui amo la pubblicazione
di quesiti posti a "Filo Diretto"
rGG I /13M
I
i
di Giorgio Vozza
UNA MANIA
E l'ultima novità: si può dimagrire
per telefono. Da un numero verde
sgorgano "Tante ricette gustose e facili e, pasto dopo pasto, ci si ritrova
in piena forma, di nuovo in linea".
Così promette una fra le più note
aziende specializzate. Una volta erano le rondini ad annunciare la primavera, adesso basta sfogliare i settimanali, quando gli articoli sulla linea diventano ossessionanti vuol dire che sta arrivando la bella stagione.
D'accordo: l'obesità è un problema, è
anzi una grave malattia sociale che
genera diversi disturbi e può anche
accorciare la vita. Ma è anche, si capisce, un gigantesco business. Per creme, alimenti speciali o falsamente
speciali, palestre, indumenti "modellanti", professionisti della dieta, massaggi e anche, come sempre accade
quando girano tanti soldi, un affare
per ciarlatani o per veri e propri imbroglioni.
Da anni si cerca la pillolamagica. La
si è anche trovata, ma è pericolosa e
non la si può prendere per più di tre
mesi di fila. Adesso però in America
stanno provando nuovi farmaci in diverse direzioni: che diminuiscano l'appetito; che riducano l'assorbimento
delle sostanze grasse; oppure che aumentino il consumo energetico.
In ballo c'è un mercato che vale 3 miliardi di dollari all'anno: comprensibile l'agitazione delle case farmaceutiche. Eppure sembrerebbe semplice
e economico: basterebbe mangiare di
meno oppure muoversi di più, o fare
le due cose insieme.
Una volta si puntava sull'anima: garanzia di equilibrio in terra e passaporto per la vita eterna. Da quando
si è diffuso il dubbio, sembra che non
sia rimasto che il corpo, "Questo straccio", come scriveva Molière.
Sia pure a termine, il corpo al momento è una delle poche certezze rimaste ad un'umanità impaurita e
sbandata. Bisogna volergli bene, farlo durare, curando, tenerlo in ordine. Nudo o ben vestito, giovane, di
forme armoniose e di bell'aspetto.
Questo è il modello. Tutti in riga!
Anzi, in linea.
LA GUERRA CONTRO ZUCCHERI E GRASSI. E I DESSERT NON 5(
AL GHIOTTONE
di Carla Barzanò
ANCHE QUI
GIUSTE
RIDUZIONI DI
QUANTITA,
MA NON
ABOLIZIONI
DRASTICHE
I l clima re-estivo incentiva discussioni sulle
diete. Eccessi e cuscinetti sono all'ordine del
giorno. I primi ingredienti ad andarci di mezzo
sono gli zuccheri e i grassi, che, neanche farlo
apposta, costituiscono la base di qualsiasi dessert degno di nota. Moralismi a parte, i dolci devono essere buoni. Certe ricette tutte integrali, senza zucchero e burro, producono torte dal
gusto cartaceo che, se pur salutari, si mandano giù a fatica. L'effetto di risparmio energetico è assicurato dal fatto che riesce difficile andare al di là della l'azione omeopatica. Tranne
poi abbandonarsi a desideri irrefrenabili da•
vanti alla prima torta degna di questo nome che
capita sotto tiro. I golosi farebbero meglio a non
imporsi astinenze troppo rigorose. Anche se
hanno problemi di linea. Lo zucchero non è poi
un veleno, e piccole quantità di condimento possono andar d'accordo con qualsiasi tipo di regime. Con i dolci, quindi, si può convivere tranquillamente. A patto di scegliere quelli giusti e,
soprattutto, di inserirli nel menu quotidiano
con una certa perizia. Vale a dire che alcune preparazioni genuine e ricche di principi nutritivi,
ma piuttosto sostanziose, a base di latte e uova, come gelati alla crema, budini, e così via, non
andrebbero consúmate abitualmente alla fine
di un pasto, magari copioso, ma possono invece avere la dignità di un secondo per esempio
per cena, insieme a una minestra e a una doppia razione di verdura cruda. Una volta, del resto, una cena dolce compariva abitualmente nel
menu settimanale. Viceversa sorbetti, campoate e altri dessert a base prevalentemente di frutta si possono utilizzare ottimamente anche come spuntino o fine pasto. Per il mattino e per
merenda sono ideali, poi, marmellata o composta di frutta con pane di buona qualità o fette
biscottate, oppure torte o biscotti, un po' alleggeriti da grassi e zucchero (ma non per questo
insipidi). Le ricette e i suggerimenti che seguono sono un piccolo aiuto per iniziare la bella stagione tralasciando inutili privazioni pseudodietetiche, e forniscono alcune idee per spuntini, prime colazioni o dessert da consumare senza sensi di colpa.
GLE INGREDIENTI
Zucchero. Oltre a essere
do presente, però, che con
sotto accusa per via del suo
la cottura i principi attivi
potere cariogeno, è fonte presenti in aggiunta agli
delle cosiddette "calorie
zuccheri se ne vanno; non
vuote", cioè prive di prin- vale quindi la pena usare
cipi nutritivi a parte i cari tipi più pregiati e costosi
boidrati semplici. Fornisce
per preparazioni cotte. Da
quindi e sclusivam ente
preferire comunque sono
energia (circa 4 calane per
il miele "millefiori" e quelgrammo come i carboi dra
lo d'acacia", che hanno un
ti complessi presenti nei
gusto neutro. Lo zucchero
di canna non offre vantagcereali) e data la tendenza
che abbiamo alla sovrabgi nutrizionali
bondanza dietetica, non è
rispetto a quella di baril caso di abusarne. Come
babietola. I dosaggi di zucfonte energetica di base è
chero suggeriti nelle ricetsenz'altro meglio privilete si lasciane sempre rigiare ingredienti più comdurre almeno deI 20-30 perpleti e equilibrati, come pacento a tutto vantaggio del
sta, riso e altri cereali, che,
sapore, che risulta meno
oltre ai carboidrati, fornistucchevole.
scono vitamine, minerali,
proteine e fibra. Lo zuc- Grassi. Sono ingredienti
chero, piuttosto, deve esche ancora più degli zucsere considerato un isapocheri fanno salire il conrente, un po' alla stregua teggio calorico dei dolci.
dei grassi e degli aromi.
Forniscono, infatti, ben 9
calorie per grammo e se
Secondo le raccomandazioni degli esperti gli zuc- aggiunti in quantità tropcheri semplici andrebbero
o generose rischiano di
diluire" altri principi nucontenuti entro il 10, massimo 15 per cento delle catritivi, provocando uno
lorie totali, che, per un
squilibrio fra l'apporto
adulto, corrispondono a
energetico e quello di viuna porzione giornaliera
tamine, minerali, fibre, e
(di tutta prudenza) di cir- altri elementi vitali. Anche
ca 2-3 cucchiai di zuccheloro, come lo zucchero, si
ro o altri dolcificanti natupossono, spesso, diminuirali (un bambino consuma re rispetto ai quantitativi
meno calorie, quindi il dosuggeriti, oppure sostituisaggio va ridotto). Vuol di- re parzialmente con altri
re che se non si esagera a
ingredienti (per esempio
zuccherare le bevande ci
latte e yogurt). I più raccomandabili sono il burro
sta anche un dolcetto quotidiano. Fra le possibili ale l'olio d'oliva, che non semternative allo zucchero la' pre però, è compatibile, per
migliore è il miele, tenenil suo gusto deciso, con gli
DALLA STAMPA a
TRENO È MEGLIO
Viaggiare in treno - e non parleremo in questo caso del "caro tariffe"
e del problema della puntualità- per
il cittadino comporta dei notevoli
vantaggi in termini di difesa ambientale, anche nel caso in cui si
parli del Tav, treno ad alta velocità,
da anni al centro di forti polemiche
tra fautori e oppositori. In realtà i
motivi per essere a favore ci sarebbero, e si evidenziano con questi dati: se parliamo di "effetto serra", fatto 100 il dato del Tav, sì ha che il
treno tradizionale ne produce 134,
l'auto ne produce 506, l'aereo ben
776.
Per quanto riguarda le piogge acide abbiamo che contro un valore di
100 del Tav, il treno tradizionale
ne produce 143, l'auto 342 e l'aereo
378, e così via per tutti gli indici
con i quali si misura l'inquinamento: il Tav vince sempre.
altri ingredienti. Vale la
pena di fare diverse sperimentazioni fino a che si
raggiungono i risultati ottimali per il gusto. Nelle
torte e nei biscotti un po'
di grassi, comunque, ci vogliono, per dare la giusta
consistenza.
Uova. Grazie alle loro proprietà costituiscono una
sorta di "amalgama" naturale indispensabile quasi per tutti i dolci. Come il
latte sono una fonte di proteine ad alto valore biologico, il che va tenuto presente nel bilancio quotidiano. Come già accennato un budino ricco di uova
non dovrebbe sovrapporsi
a un secondo a base di carne o formaggio, ma, piuttosto, sostituirlo, a parte le
occasioni speciali. Gli albumi delle uova sono privi di colesterolo, poverissimi di grassi e si prestano come base per molti dessert leggeri. Una regola
obbligatoria: le uova devono essere fresche, specialmente quando si tratta di dolci che non cuociono, come i gelati. In caso
contrario, oltre ai rischi
igienici, diminuiscono decisamente le prestazioni
culinarie (proprietà lievitanti, emulsionanti, ecc.).
Farine. Oltre alla farina
di grano tenero 00, si possono utilizzare quella di
grano integrale, semintegrale, efo di altri cereali
come l'avena, il grano saraceno, il mais. La miscela di più farine diverse ren-
cura di Luciano q idera
GIAPPONE: PROBLEMI
ALIMENTARI ALL'ORIZZONTE
I giapponesi godono di una longevità invidiabile, ma cominciano a risentire del
modo occidentale di alimentarsi, come a dire dei "morsi della modernità". Si
registra infatti anche in quel paese un aumento del colesterolo, e del numero
delle persone affette da male ai reni e al fegato, e i dati parlano chiaro: solo il
18 per cento dei giapponesi controllati nell ultimo anno sono stati definiti "in
buona salute", contro una percentuale del 30 per cento di dieci anni fa.
ENERGIA DALLA NATURA
Una delle grandi scommesse del vicino futuro è quella energetica: bisognerà
sempre di più produrre energia "petrolio-indipendente", anche perché presto
o tardi i giacimenti avranno fine e quella che si può ottenere dall'atomo è incerta (anche quella "pulita"). Allora vale la pena, senza preclusioni, di percorrere "le strade del sole e del vento": l'energia solare all inizio era molto costosa da sfi-uttare, ma oggi si può ricavare a costi che sono 100 volte minori
di quelli iniziali; nelle zone più favorite (montagne, isole) il vento potrebbe in
prospettiva diventare una fonte di energia privilegiata, con un apporta dell'ordine del 20% de] totale. E l'Unione europea ha un programma di incentivarione di queste tecnologie per i prossimi anni di ben 1200 miliardi, cifra che
fa comprendere come si tratti di fatti concreti e non più marginali.
kISA: SINGLE
E BELLO
In un mondo che vede le persone sole crescere progressivamente di numero, non stupisce che l'industria alimentare Usa stia perfezionando le
tecniche di marketing per farne suoi
clienti fedeli, e sono tanti questi singles, aumentati del 15 per cento negli ultimi dieci anni. Ma soddisfarli non
è facile, perché le loro aspettative sono elevate (e cosi la Loro capacità di
spesa, perciò interessano così tanto
l'industria) e vanno dalla pretesa che
i cibi siano già "pronti per l'uso" abbinata alla richiesta di indiscusse caratteristiche salutari e salutistiche,
due aspetti non sempre facili da fare
coincidere. E a quanto pare ai singles
non piace sapere che questi prodotti
sono pensati per loro (non apprezzano termini quali "monoporzione"), come a dire che il vivere da soli è bello
ma non è bene parlarne troppo.
4
q0 SEMPRE GRADEVOLI
NIENTE DOLCI
PERCHÉ?
LE RICH I E DI
QUALE
CONSUMO
11 RICETTE DI
QUALE
CONSUMO
NUVOLE IN SALSA DI RABARBARO
SORBETTO DI LIMONE
Leggera e delicata, ideale per concludere un pasto importante
Leggerissimo e stuzzicante, come alternativa per la merenda, al posto dei solini ghiaccioli; oppure a fine pasto, insieme o frutti de bosco
Ingredienti (per 6-8 persone): Per le "nuvole: 6 albumi d'uovo, 4-5 cucchiai
de l'impasto friabile e particolarmente gradevole.
Le farine integrali (meglio
ancora se di produzione
biologica) hanno un effetto riequilibrante sull'assorbimento dei grassi e
dello zucchero e inoltre sono più ricche di principi
nutritivi di quelle raffinate. 11 trucco è trovare le
proporzioni giuste per evitare effetti stopposi.
Frutta. Quella fresca è
naturalmente povera di
grassi e calorie; come se
non bastasse fornisce vitamine, minerali, fibra e
per di più ha proprietà addolcenti. Niente di meglio
che inserirla in quantità
generosa nei dolci, soprattutto se a crudo, La
frutta secca è più calorica
e manca delle vitamine
che risentono della conservazione (per esempio
la C). Va comunque bene
per dolcificare perché rispetto allo zucchero ha
pregio di contenere fibra e
alcuni minerali. La frutta
oleosa (noci, nocciole e così via) oltre a essere una
fonte di alcuni minerali e
vitamine è particolarmente ricca di grassi, il
che la rende indicata, per
esempio, per essere mescolata all'impasto e renderlo più morbido e gradevole. Dato l'elevato valore energetico è un ingrediente da aggiungere
soprattutto nei mesi invernali.
di zucchero a velo, una punta di vamllina in polvere, 600 g di latte, un pizzico di sale. Per la salsa di rabarbaro: 4-5 gambi di rabarbaro, 4 cucchiai di zucchero, acqua
q.b. Per prima cosa preparate la salsa di rabarbaro. Lavate e tagliate a tocchetti i
gambi e metteteli in una casseruola, con lo zucchero e 1/2 bicchiere d'acqua. Coprite
e lasciate cuocere il tempo necessario perché il rabarbaro si disfi quasi completamente. Frullate e rimettete nella casseruola. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma, aggiungendo un pizzico di sale e, in ultimo, lo
zucchero e la vanillina. Immergete il composto, a cucchiaiate, nel latte bollente leggermente addolcito e fate rigirare, delicatamente, finché le "nuvole" sì rassodano bene. Prelevatele con un ramaiolo e disponetele su piattini da dessert. Cospargetele
con la salsa di rabarbaro e servite. Nota se non avete a disposizione il rabarbaro,
ingrediente tipicamente primaverile, che cresce negli orti ma è difficilmente reperibile dagli ortolani, potete sostituirlo con una composto simile a base di fragole o lamponi. I tuorli accantonati possono servire per preparare il secondo (per esempio timballini di verdure) oppure usati per una versione più sostanziosa del dessert, accompagnando le "nuvole" con una crema pasticciera fluida e pistacchi tostati.
tati al difenile, 1 albume d'uovo, 150 g. di miele d'acacia
o millefiori, 200 cc di acqua tiepida.
Sciogliete il miele nell'acqua tiepida e lasciate raffreddare.
Grattugiate la buccia di un limone e spremete tutti e 4.
Unite il succo e la scorza al miele. Versate il tutto in un
recipiente e mettete nel surgelatore, finché si è ghiacciato.
Spezzate il ghiaccio e frullatelo a bassa velocità. Unite
l'albume montato a neve, ben ferma. Distribuite il composto in coppette da dessert individuali e rimettete nel
freezer finché si è nuovamente rassodato.
Valore nutritivo per porzione:
Calorie
Grassi
10
Proteine
Carboidrati
g 1.4
g 25.3
Valore nutritivo per porzione:
Calorie 80 Protein g 5 Grassi ?? Carboidrati g 18
te=
r'CONSU
. AIE
MO
LE REL ftt
QUALE
CONSUMO
SFORMATO DI FRUTTI DI BOSCO E PANE
A fine pasto oppure per merenda; adat-
TORTA DI FRUTTA
to ai bambini
Classica, per una festa o una merenda dei bambini
Ingredienti (per 4-6 persene): 250 g di lamponi,
250 g di fragole, 253 g di more, 100 g di miele d'acacia,
10-12 fette di pane in cassetta preferibilmente integrale
Mettete la frutta, ben lavata e ancora bagnata, in una
casseruola, unite il miele e fate cuocere 1 minuto. Eliminate
le croste del pane e foderate perfettamente uno stampo
da budino rotondo, ricoprendo con cura anche i fianchi,
senza lasciare fessure. Per aumentare l'adesività bagnate il pane con un po' di succo di frutta. Versate nello
stampo la frutta, tenendo da parte un po' di sugo, e ricoprite con le fette di pane rimaste. Pressate bene con le
mani, coprite il dolce con un piatto e ponetevi sopra un
peso. Mettete in frigorifero per una notte. Al momento
di servire rovesciate su un piatto di portata rotondo, e
accompagnate con il sugo tenuto da parte. Si abbina bene anche con yogurt. Nota: in inverno si possono usare
mele cotte e succo d'arancia aromatizzati alla cannella.
In questo caso il pane può essere fatto ammorbidire passandolo velocemente in un pochino di burro fuso.
Valore nutritivo per porzione:
Proteine
Calorie 173
g
3.5
Grassi •0.9
40.4
Carboidrati
g
Ingredienti (per 6 persone): 125 g di farina 00, 125 g di farina integrale, 100 g di
burro, 100 g di zucchero, 3 rossi d'uovo, un pizzico di sale, un pizzico di lievito in polvere.
Per la copertura: fragole e altra frutta di stagione a piacere che si presta a essere usata
cruda. Per la gelatina: I stecca di agar agar (o 4 cucchiai di agar agar in polvere), 2 bicchieri di succo di mela o ananas Per prima cosa preparate la pasta. In una terrina mescolate le farine con il lievito e il sale. Unite i tuorli d'uovo sbattuti con lo zucchero, il burro sciolto e lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare, al fresco, per una mezz'ora Stendetela pasta, poi ripiegatela estendetela ancora Ripetete
l'operazione 2-3 volte. Formate una palla e fate riposare un'altra mezz'ora. Tirate quindi
la pasta in modo da ricoprire uno stampo rotondo del diametro di circa 26 centimetri (preventivamente ben imburrato e infarinato). Bucherellate il fondo con una forchetta e infornate, a 180 gradi, per circa 95 minuti. Preparate la gelatina facendo bollire il succo di frutta con Vagar agar per 10 minuti. Lasciate intiepidire. Lavate e affettate la frutta e disponetela in modo decorativo sulla torta Coprite con la gelatina e fate riposare finché qued'ultima si è rassodata perfettamente. Nota: la torta viene ottima anche ricoprendola con
mele o pere a fettine prima della cottura in forno. In questo caso non serve la gelatina; è
consigliabile, piuttosto, una spolveratine di cannella e zucchero a velo.
Valore nutritivo per porzione:
Calorie 400 Proteine g 7 Grassi g 18 Carboidrati g 57
DALL'INTERNO
a cura di Andrea Pertegato
SUMMIT
COOPERAZIONE
FRANCESE
E ITALIANA
SULLA PRODUZIONE
VINICOLA
Si è tenuto a Roma un importante incontro tra
5
Ingredienti (per 4 - 6 persone): 4 limoni non trat-
la cooperazione vinicola francese e quella italiana, nel corso del quale sono stati affrontati i temi più urgenti del settore. Le due delegazioni hanno riscontrato come sempre più gli interessi dei
cooperatori italiani e francesi siano convergenti.
Uno dei molti punti su cui hanno pienamente concordato è stata l'esigenza di sollecitare la commissione dell'Ue ad attivare iniziative di promozione e di educazione alimentare per favorire ed incrementare il consumo del vino, che rischia seriamente di veder compromesso il suo primato dalle produzioni emergenti di molti paesi
extra comunitari.
LEGA NAZIONALE
COOP ADERISCE
AL "PROGETTO LAVORO"
DELL'UNICEF
La Lega nazionale delle cooperative ha deliberato
l'adesione al "Progetto Lavoro" dell'Unicef ed è tra
le organizzazioni imprenditoriali e sindacali che lo
scorso 29 febbraio hanno firmato un protocollo d'intesa che sancisce formalmente l'impegno per assicurare pieno successo all'iniziativa.
Il "Progetto Lavoro" che rientra tra le molteplici iniziative legate alle celebrazioni del 50° anniversario
della fondazione dell'Unicef, ha lo scopo di raccogliere
i fondi necessari all'organismo internazionale per
svolgere la sua attività di tutela del lavoro minorile.
Alle aziende verrà chiesto di rendersi promotrici, nei
confronti dei propri dipendenti, di una campagna di
raccolta fondi volontaria; ai dipendenti verrà chiesto di aderire all'iniziativa autorizzando l'azienda a
trattenere dal proprio stipendio un'ora o un'intera
giornata di lavoro.
quale
to.
Quindicinale di Cram Lombardia! 1.10 aprile
Tiratura 157.(00 rapir
Comitato Regionale
Lombardo
Comitato di
redazione
Direttore
responsabile
Segreteria di
redazione
Antonio Bertolini, Sergio Ferrario,
Marco Maggi, Enrico Migliavacea,
Daniele Molte siO, Ugo Pinferi,
Enrico Rossi, Adolfo Scalpelli,
Giorgio Vceza
Adolfo Scalpelli
Andrea Pcricgato
Editrice f1nop Viale Earnagasta 75
Lombardia
20142 Milano - Tel. 895931
Progetto
Franco Maiaguti
Maria Rotta Torri
grafico
Impagliai/ione Coop "Il Guado"
Impianti
Corbetta I MI) - Tel. 02-97211.1
e Stampa
Autorizzazione del Trib. di Milano
o. 144 del 14 aprile 1982
Associato alla
Unione Stampa Periodica Italiana
La caria di Quale Consumo salsa gli alberi e non
inquina l'aria quando viene prodotta. Evada ecologica
IVA RICpGNIZIONE E QUALCHE CONSLGLIQ PER LA QUALITÀ DEL SUON
giorno è possibile acquistare un impianto
gacompleta per l'ascolto della musica a casa
propria ad un livello di prestazioni impensabile
anche solo dieci anni fa, e ad un prezzo spesso molto accessibile. E tuttavia necessario precisare che
faremo qui riferimento soprattutto a quegli apparecchi che commercialmente vengono chiamati "coordinati" (i più grandi sono i midi, quelli più
piccoli sono chiamati mini, alcuni dal minimo ingombro, micio) lasciando il termine HI-FI (High
Fidelity) propriamente detto all'area delle pre-
di Luciano Videro
stazioni superiori, e soprattutto alla pòssibilità
dell'utente di gestire Ia componentistica, ovvero
a quella fascia di appassionati che il proprio impianto "lo progettano" e lo compongono pezzo per
pezzo, ottimizzando caratteristiche tecniche e qualità dell'ascolto, naturalmente spendendo di più
rispetto all'acquisto di un coordinato.
Come sempre in questi percorsi che consigliamo
di fare prima dell'acquisto, partiamo dai prezzi per
poi passare alle caratteristiche "di base" e alle
prestazioni "superiori".
MONDO HI-FI
~11~MEIMI=Ik
PREZZI
Nei grandi negozi specializzati in elettrodomestici e negli ipermercati si trova una offerta di coordinati abbastanza ampia, dell'ordine dei 20 - 25 modelli,
un numero tale da coprire tutte le possibili fasce di prezzo (parliamo come
sempre di prezzi normali, al di fuori dei
periodi delle offerte speciali), dai modelli
più economici (anche sotto le 500.000
lire ] fino a quelli più sofisticati (negli iper
intorno a 1.000.000-1.300.000; nei negozi specializzati si può spendere qualcosa di più, tuttavia sono pochissimi i
modelli che superano il 1.500,000).
Ma in effetti l'offerta commerciale (in
entrambe Ie tipologie di vendita) presenta due grandi fasce di maggiore interesse per il consumatore: la prima, "di
base" va dalle 700.000 alle 900.000 lire (e rappresenta il 30-35 per cento dei
modelli) e quella "superiore" da
1.100.000 in su (il 30-40 per cento dei
modelli); la prima fascia permette di
ottenere tutte le prestazioni fondamentali, per le quali non è necessaria
una spesa più elevata, la fascia superiore offre in più una serie di caratteristiche particolari e una meccanica
molto curata.
CARATTERISTICHE
Tutti i modelli di questa categoria, i
coordinati "di base", mostrano una
composizione sostanzialmente analoga: il lettore di CD, il registratore (con
autoreverse delle cassette), l'amplificatore (e l'equalizzatore), la radio, i
diffusori a due o tre vie (talvolta ancora chiamate "casse"), il telecomando,
e per gli amanti del genere, la possibilità del "Karaoke.
A proposito dei diffusori Si può individuare un rapporto tra il prezzo e le
prestazioni relativamente alla potenza, ed è sempre bene chiedere se i watt
dichiarati sono effettivi: se è vero che
un utilizzo normale in un locale di medie dimensioni è possibile anche con
potenze relativamente basse (diciamo
sotto i 30+30 watt), è però altrettanto
certo che un migliore risultato si ha
quando la potenza è maggiore (per esempio 50+50 watt o superiori), natural-
mente non allo scopo di utilizzarla al
massimo, ma anzi di ottenere le migliori prestazioni già "in basso", condizione che permette il minore livello di
distorsione del suono anche nel caso di
volumi già elevati; inoltre potenze
dell'ordine dei 50+50 watt o superiori
si ottengono già con coordinati che costano intorno alle 800.000 lire, potendosi quindi concludere che prezzi superiori non sono necessariamente da
legare a questa caratteristica, per quanto importante, ma ad un insieme di altri aspetti che vedremo in seguito.
A proposito della composizione dei coor-
PRESTAZIONI
dinati è il caso di segnalare che anche
osservando i prodotti espostisi può constatare la fine dell'era del disco: ormai
si possono trovare pochissimi modelli
che comprendono il piatto nella composizione standard (e solo nella categoria
midi, per ragioni dimensionali, mentre
non è possibile una sua collocazione nei
mini),
È comunque possibile acquistare il piatto a parte ad un prezzo di 200.000 250.000 lire, ma occorre fare attenzione che l'amplificatore presenti l'uscita
"phono", senza la quale il piatto non si
potrebbe collegare all'impianto .
Se dunque prestazioni "di base", ma gra
di ottimo livello, si possono avere anche
spendendo un cifra ragionevole, i modelli della fascia più alta possono tuttavia offrire alcune caratteristiche che contribuiscono molto alla qualità del suono,
e che un consumatore particolarmente
attenta può cercare di individuare sia sui
cataloghi, sia soprattutto chiedendo informazioni agli addetti alle vendite, perché
occorre dire che l'informazione che accompagna il prodotto è solitamente piuttosto limitata e di difficile comprensione. Sarà per esempio possibile avere un
vero "effetto cinema", con il suono che vi
avvolge completamente, nel caso di impianti dotati del sistema Dolby, e questo risultate sarà possibile anche nel caso che al coordinato venga collegato il televisore allo scopo di ottenere prestazioni di tipo stereofonico. Il lettore di CD
rappresenta forse l'ultimo dei componenti immessi nel sistema coordinato, rea
oggi è quello che permette di ottenere i
migliori ascolti: è allora molto importante verificare, tra i diversi modelli e
marche, quei prodotti che presentano la
meccanica più affidabile e innovativa (in
questo caso si tratta di valutare Ie caratteristiche del piatto che supporta CD,
essendo da preferire quelli che per struttura e concezione, una larga base di appoggio per il CDer esempio, consentono i minori livelli di vibrazione e le più
basse risonanze),Inoltre, a conferma
dell'importanza che il lettore di CD ha
assunto come strumento d'ascolto, è oggi possibile trovare diversi coordinati
che presentano un lettore multiplo di
CD: in questo caso si potrà avere un
ascolto prolungato (mediamente 5-7 CD)
tra l'altro programmabile secondo i propri desideri. E a proposito della possibilità di programmazione, in alcuni modelli
"il sistema" può operare costantemente
in base ad una serie di dati introdotti dai
suo utente: si possono stabilire livelli ottimali relativamente al volume e all'equalizzazione del suono, frutto della propria
esperienza di ascolto, e tali prestazioni
possono essere memorizzate in modo
specifico per ogni utilizzo (dal CD, al registratore, alla radio) e riattivate automaticamente ogni volta che accenderete il vostro coordinato.
FOTOGRAFARE CON NOVITÀ
È.in arrivo un nuovo sistema fotografico. Si
chiama Aps (Advanced
photo system). Messo a
punto da cinque delle
maggiori aziende del settore, si basa su una pellicola racchiusa in un
contenitore simile ai
24x36 mm. Non c'è più la
linguetta sporgente.
L'avvolgimento è automatico. Sul caricatore ci
sono quattro segnali: pellicola parzialmente esposta (vuol dire che si può
anche togliere il caricatore parzialmente usato;
quando si introduce di
nuovo, si posizionerà sul
fotogramma da impressionare); pellicola coni-
pletamente esposta, da
sviluppare; pellicola sviluppata e riavvolta nel
caricatore (serve per essere "letta" e visualizzata da persona] computer
o da apparecchi TV, ovviamente con un lettore
apposito); pellicola non
esposta.
Ma il caricatore è più piccolo perché la pellicola è
alta zelo 24 rnm. E quindi sono più piccole le
macchine Fotografiche
(dal 15 al 25 per cento in
meno in peso). La macchina riconosce ovviamente la sensibilità della pellicola al momento
dell'introduzione del ca- ricatore. Poi si può sce-
gliene fra tre Formati: il
2 a 3, il classico formato
rettangolare della fotografia; il "panorama",
cioè I a 3, già presente in
alcuni apparecchi "tradizionali"; il rapporto 9 a
16 è la vera novità e corrisponde a ll 'im magine
dello schermo televisivo
(ma non quello che abbiamo in casa, bene)
quello della Tv ad alta
definizione che è già in
vendita)-. Prima dello
scatto il fotografo può anche già indicare quante
copie stampate vuole del
singolo fotogramma.
Sulla pellicola verranno
riportate tutte le informazioni (anche la data o
un titolo che comparirà
sul retro della stampa)
sull'esposizione di ogni
fotogramma. Il laboratorio automatico compatibile Aps, stamperà la
foto sulla base di queste
informazioni. La promessa è che verranno
fuori fotografie con il colore che abbiamo visto
noi. Lo stesso vale per
gli altri sistemi di lettura, Pc o Tv.
Sono annunciati caricatori da 15, 25 e 40 pose.
I prezzi degli apparecchi
fotografici saranno allineati a quelli esistenti,
Non si conoscono ancora
i prezzi delle nuove pellicole,
NA NUOVA ESPERIENZA NEL SETTORE DELL'EDITORIA
UN MONDO
DI CONSUMATORI
L'EDITRICE
"Mondo Consumatori
editrice" nasce con il contributo di giornalisti e
professionisti specializzati nei settori economia,
ambiente, diritto e consumi. Nasce dall'esperienza maturata in oltre
dieci anni di attività, a
vario livello, nel campo
dei consumi (intesi come
modelli di produzione e
consumo) che ha fatto
emergere in modo sempre più evidente la necessità di un collegamento sistematico e creativo tra esigenze dei consumatori, imprese e mercato dell'informazione.
Mondo Consumatori ha
scelto di lavorare con una
logica rigorosamente interdisciplinare in grado
LA COLLANA "PER CONTO PROPRIO"
di collegare, appunto,
economia, consumo e risorse ambientali, in relazione alle esigenze e ai
diritti dei soggetti, abbandonando metodi e approcci settoriali che hanno caratterizzato per anni l'informazione in questo campo.
Quanti si sono impegnati
a far nascere e a sostenere, con il proprio contributo di lavoro e di idee,
Mondo Consumatori, sono convinti che non sia
possibile migliorare l'attuale squilibrio consumatori-produttori, senza coinvolgere direttamente i rapporti di produzione, i rapporti tra i
soggetti che agiscono sul
mercato e i loro rappre-
sentanti. Di qui la necessità di lavorare per
un'informazione e una
cultura capaci di incentivare e promuovere un
diverso modello di relazioni e di sviluppo.
Mondo Consumatori collabora stabilmente con
organizzazioni, gruppi,
associazioni impegnati
nella difesa dei diritti dei
consumatori-utenti.
La specializzazione e
l'impegno in campo informativo, per risultare credibili ed efficaci, non può
però essere affidata a iniziative di puro volontariato ma deve reggersi
su logiche imprenditoriali: da qui la scelta di
fare di Mondo Consumatori una srl.
Le iniziative editoriali di Mondo Consumatori hanno trovato,
in breve spazio di tempo,
un'ampia adesione tra il
pubblico e tra i ricercatori, nelle imprese e negli organi di informazione.
Da qui l'incoraggiamento a sviluppare "Per
conto proprio", una
collana di libri-guida, destinata al vasto pubblico di consumatori-utenti, distribuita in libreria
su quasi tutto il territorio nazionale.
Si tratta di uno strumento originale per il
mercato editoriale italiano in quanto unisce il
rigore e la qualità dei
contenuti, curati diret-
tamente da esperti, a un
linguaggio semplificato
(ma non giornalistico)
che rende immediatamente chiari al lettore
meccanismi e regole del
gioco. In questa chiave
vengono utilizzate forme
di comunicazione diverse: dall'illustrazione al
disegno, dal raccolto alla pagina letteraria.
L'obiettivo della collana,
intitolata appunto, "Per
conto proprio", è quello di contribuire, attraverso un'informazione
specializzata e di immediata efficacia pratica,
ad aumentare la capacità contrattuale del cittadino di fronte al mercato e alle regole da questo imposte.
I primi titoli, distribuiti
in libreria sono:
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SENZA ABUSI
Le garanzie da pretendere,rle clausole da non accettare
60 CLAUSOLE
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Nei contratti di assicurazioni, banche, finanziarie
I volumi per i nostri soci sono scontati del 20%.
Per richiederli telefonare a Mondo Consumatori, al n° 89408454.
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Collana: Per conto proprio
Mondo Consumatori Editore
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Pagg. 100 - Maggio 1995
Lire 16.000 - in libreria
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Nei contratti di Assicurazioni,
Banche, Finanziarie
Michela Bianchi,
Marco Manunta
Collana: Per conto proprio
Mondo Consumatori
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Clausole
da non
firmare
Nei Contratti di assicurazione,
hanche, finanziarie.
PROFILO DEL LIBRO
PUBBLICO
PROFILO DEL LIBRO
Una guida per il mutuo "prima casa" che segue, passo dopo passo, il
percorso di un qualsiasi cittadino,
presso banche e finanziarie, alla ricerca di un finanziamento per quel
bene primario che è la casa.
Il manuale è strutturato per affiancare l'utente fin dalla inizialissima
fase di richiesta di informazioni e di
esame dei depliant pubblicitari; si avvale di tavole, di esempi concreti, di
fac simili di contratti e fogli illustrativi e di un glossario dei termini tecnici più ricorrenti.
Vengono di volta in volta indicate e
spiegate le condizioni di contratto,
ponendo l'attenzione su quelle inique
e comunque penalizzanti per l'utente.
Il manuale, curato da un consulente finanziario e da una giornalista
economica, utilizza dati ed esperienze di una vasta "ricerca sul campo" condotta dagli esperti di Mondo
Consumatori in oltre 25 istituti, fra
banche e finanziarie, tra la fine del
1994 e i primi mesi del 1995.
Manuale principalmente diretto al
consumatore ma che, per la documentazione offerta, presenta un forte interesse per gli stessi operatori
del settore finanziario e immobiliare.
Il libro, in modo estremamente pratico ed efficace, individua e spiega in
linguaggio accessibile le clausole
maggiormente penalizzanti per il
consumatore-utente, nell'ambito dei
contratti più diffiusi, divisi per i settori: assicurativo, banCario e del credito al consumo.
Per ogni clausola vengono spiegate,
nei termini essenziali, il contenuto,
la portata pratica, le conseguenze
onerose per l'utente e i modi per tutelarsi.
Uno strumento di immediata efficacia pratica, una guida da consultare prima di sottoscrivere un contratto, per essere in grado di misurarsi e di negoziare con la controparte.
La comprensione delle regole del
mercato e del contratto non è riservata solo ai sacerdoti del diritto;
spesso la complessità della formulazione utilizzata è voluta per estraniare i soggetti dai propri reali interessi.
Del resto, quante volte aI bar o per
strada, sentiamo discutere con competenza ed esattezza le regole del
gioco del calcio e la loro interpretazione? E si tratta, spesso, di norme
anche più sofisticate di quelle contenute nelle leggi che il l ibro richiama.
I lettori, proprio come molti sportivi sanno interpretare le regole del
fuorigioco, saranno altrettanto capaci di comprendere i meccanismi del
contratto bancario; e con un vantaggio rispetto alle trasmissioni sportive: qui il protagonista è lo stesso
lettore.
AUTORI
Michela Bianchi, laureata in giurisprudenza, giornalista economica,
esperta del settore assicurativo-finanziario, è responsabile dell'agenzia di stampa Mondo Consumatori.
Marco Manunta, magistrato del
tribunale civile di Milano, si occupa
in modo specifico di obbligazioni,
contratti e responsabilità civile.
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AVVERTENZA
Invitiamo comunque i
gentili Soci a voler
verificare l'esattezza delle
quote e delle date presso
l'Ufficio Soci e
Consumatori
Per maggiori informazioni rivolgetevi cal vostro
Supermercato o Ipermercato Coop
Le quote si intendono espresse in migliaia di lire e non includono la quota di
iscrizione, le tasse di imbarco/sbarco ed altre particolarità relative al programma
specifico. Tali quote sono sempre relative a sistemazione in camera a due letti.
Condizioni generali come da catalogo o volantino di riferimento
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1.580
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Fr,:e
12LIDARIETÀ FRATELLANZA E AIUTO AI CETI SOCIAIS PIU INDIFESI
di Gian Pietro
De Micheli
Se nel lontano 185=1 sorgeva a Torino la prima
Cooperativa di Consumo,
quando ancora remote apparivano le speranze
dell'unità e dell'indipendenza nazionale italiana,
anche a Cremona, soltanto
qualche anno dopo, nasceva
la cooperazione di consumo.
A Torino si posero le prime
basi d'una cooperativa che,
più tardi, doveva darei frutti più appariscenti nell'Alleanza Cooperativa Torinese, un'opera di pionieri
non ancora, dunque, (e mancavano allora le condizioni
obiettive) movimento nazionale. Già negli anni immediatamente precedenti
in varie città del Piemonte
erano sorte le prime 'mutue"
di artigiani, cittadini con
scopo dichiaratamente mutualistico e con impronta filantropica dirette come erano, in gran parte, da elementi che avevano con i lavoratori l'assai tenue legame d'un sentimento umanitario esplicantesi, assai
sp esso, in spirito "caritative.
Il Piemonte si presentava
allora come il terreno più
adatte per esperimenti del
genere. Non solo perché godeva, relativamente, di una
migliore atmosfera di libertà, ma anche perché, con
la guerra di Crimea e con
l'amicizia con il popolo inglese patrocinata da Cavour,
più intensi e svariati si erano fatti i rapporti con
l'Inghilterra culla allora e
centro propulsore, con i
Probi Pionieri di Rechdale,
del movimento cooperativistiro. Negli altri Stati italiani, ancora sotto l'Austria,
sarebbe stato un sogno pensare a formule associative a
carattere mutualistica e C D D
1.111~
QUELLE PRIME COOP
SORTE A CREMONA
stessi. Di una prima, vera e
tkorin sti-re.kn Nag
Luigi Lucidi in una cartolina canunamorartva
perativo. Solo dopo il compimento dell'unità nazionale i cittadini italiani poterono, adempiuto il voto
nazionale, rivolgere la loro
attenzione e la più solerte
cura al miglioramento del tenore di vita dei ceti più poveri fino allora restati
nell'ombra del Risorgimento. Nell'ambito della
provincia di Cremona, che
è quello che qui maggiormente ci interessa, possiamo ricordare che la prima
"Mutua Operaia", la Società
Operaia di Mutuo Soccorso,
sorse a Cremona nel 1861 e
fu, subito, seguita da numerose altre associazioni
mutualistiche costituite in
provincia fra operai, contadini e anche impiegati.
Dalle Mutue a indirizzo solidaristico e previdenziale
era breve il passo per giungere, sulle considerazioni di
economia e fratellanza, a
fanne cooperativistiche ve-
ree proprie riferibili però, solo e ancora, al settore del
consuma Di una "cucina popolare" avente i caratteri
misti della filantropia e della cooperazione si ha notizia
a Cremona, attraverso cronache di giornali, verso lo
scorcio del 1861. La "cucina",
da cui tutti i lavoratori potevano acquistare porzioni
di minestra o di altro cibo,
era finanziata in parte da
enti benefici, in parte dai
fondi raccolti, con spirito cooperativistico, dai lavoratori
propria "Cooperativa di
Consumo" sorta a Cremane
nello stesso periodo (1861)
si hanno scarse notizie pure attraverso brevi comunicati sul giornale cittadino
dell'epoca. Detta cooperativa aveva lebottcga" in ella che attualmente si lama Via Ala Ponzone (vicino
alla sede della Mutua
Operaia) e i soci sottoscrivevano un'azione di una lira.
Non si vendevano prodotti
e merci varie ma, solitamente, si offriva, volta per
volta, un determinato stock
di merci: ora pasta, poi salumi, quindi riso, un po' come avveniva a Rechdale,
nella Cooperativa dei "Probi.
Pionieri". In provincia la prima Cooperativa di Consumo
sorse invece e Pieve D'Olmi
attorno a quella fiorente
"Società Mutua contadina"
che già aveva costituito una
lega di Resistenza dopo il
1870. La Cooperativa di
Consumo di Pieve D'Olmi
ebbe vita non effimera e di
Uno
vecchia
Fato di
coaperoteri
larga portata anche propagandistica in tutta la zona.
Nei paesi lungo il corso del
Po, approfittando di una disposizione di legge per cui
non si pagava l'imposta di
consumo sul vino se consumato in casa, sorsero caratteristiche istituzioni di contadini che rassomigliavano
ai "Circoli cooperativi" attuali.
La provincia di Cremona ebbe poi il merito di essere
all'avanguardia anche della cooperazione agricola attraverso l'istituzione a
Cittadella (Stagno Lombardo) di una affittanza
agraria a carattere collettivistico (la cosiddetta "utoi a contadina" di Rossi•dias).
Probabilmente di tutte queste notizie frammentarie e
incerte sarebbe possibile,
con paziente spirito di ricerca, raccogliere tutta la
tela delle vicende in una salda trama storico-sociale. Se
gli storici hanno potuto darci un quadro esatto dei
turbinosi di storie del
Medioevo, più Facile sarebbe ricostruire lo sforzo tenace del popolo dell'Ottocento ad oggi. Chi sa se leggendo queste righe qualche
cooperatore non si senta indotto a mettersi di lana per
la ricostruzione dell'ambiente e per l'esaltazione
della funzione sociale e mutualistica della cooperazione.
L'anno del centocinquantesimo della cooperazione può
essere una data propizia e
il movimento cooperativo
lombardo avrebbe, con l'idea
di costruire la "propria memoria storica", un'ulteriore
illustrazione del suo sforzo
di costruttore di socialità.
UNA MATTINA ALLA COOP
DI BUSTO ARSIZIO
Una mattina, le insegnanti ci hanno portato al
supermercato Coop dicendoci che un dipendente ci avrebbe spiegato alcune cose. Noi abbiamo
pensato che forse voleva
spiegarci come si fa la spesa. Con nostra sorpresa,
dopo averci accompagnato in una saletta, il signor
Michele (dipendente della Coop) ha cominciato a
parlarci di quelle sostanze che i contadini usano
per far crescere i frutti belli e senza difetti: i pesticidi. Che parolona!
Qualcuno sapeva già cosa
fossero, mentre per molti
era proprio una parola sconosciuta.
Sapere poi che queste sostanze vengono assorbita
dalla frutta, dalla verdura e finiscono anche
nell'aria e nell'acqua, non
è stata proprio una cosa
piacevole.
Patti dicono che mangiare frutta e verdura è importante per crescere be-
".. ,'• ,'"--•
---'-- .--_,_._
-.,
ZA,...._
=
-;
-i,
---- .--""-----• - --.--'•
- - -_-• ,'---r - ' ;
-n- ". '-• :,- ---- - - ----.
- _.
-, - -- -Z.
-- , --'.
--:1,-_•--,-,_,,.
. - --, '-5.
,.
LE "RACCOLTE -PUNTI"
ne, ma quella parte di pesticidi che mangiamo insieme non ci farà mi po'
male? Michele ci ha rincuorati dicendoci che, da
qualche tempo alcuni contadini stanno sperimentendo nuovi metodi di coltivazione.
Una tecnica che si sta
diffondendo tra i contadi-
ni è quella della "Lotta integrata". Sono parole un
po complicate, ma a noi
basta aver capito che, per
proteggere le loro piante,
i contadini usano meno
pesticidi e utilizzano gli
insetti buoni che si nutrono di insetti nocivi.
Abbiamo imparato che
quando si fa la spesa dob-
biamo sceglierei prodotti
con la scritta: "...senza uso
di pesticidi o sostanze conservanti". In questo modo
mangeremo cose più buone e contribuiremo a mantenere l'ambiente più pulite.
Classi IV A e E
Scuola Sandra
Pertini
Nella trasmissione "Mi
manda Lubrgno", del 21
febbraio è stato dibattuto l'argomento raccolta
punti/regalo da parte dei
consumatori.
Da una telefonata di un
ascoltatore è risultato positivo il sistema Coop con
il quale la raccolta punti non è vincolata a un
singolo prodotto, con possibile aggravio sul prezzo per coprire il costo dei
regali, bensì è riferita alla spesa globale effet-
tuata, quindi indipendente dall'eventuale ag-
gravio prezzo di cui sopra.
Nella trasmissione televiSiva citata non è stato
però evidenziato il sicuro vantaggio per chi fa
la spesa alla Coop.
Ritengo che tale forma
di agevolazione per il
consumatore sia opportuno pubblicizzarla fortemente.
Avo Piazzi
Cremona
L'UNIONE EUROPEA PROTEGGE I CONSUMATORI 11111111~
LA GUIDA
ELABORATA
PER I PAESI
DELL'UE A DIFESA
DEI DIRITTI
DEI
VIAGGIATORI
a cura di
Antonella Belfiori
Vutelare il turista. Troppe volte abbia. mo letto o sentito di disavventure di
viaggiatori dovute a cause varie. L'Unione
Europea ha adottato in questo settore
una legislazione particolarmente protettrice per i consumatori. Ecco una sintesi
dei problemi che possono nascere.
I VIAGGI "TUTTO COMPRESO"
L'Unione Europea ha adottato in questo settore una legislazione particolarmente protettrice per i consumatori.
Mi piace sfogliare i cataloghi di viaggi,
ma le descrizioni mi sembrano spesso
troppo belle per essere vere. Gli organizzatori sono obbligati a dire la ve-
rità?
Le informazioni descrittive contenute
nell'opuscolo fanno parte integrante del
contratto. Ormai le agenzie di viaggio non
possono in alcun caso inserire in un contratto una clausola di non responsabilità
per le imprecisioni delle descrizioni e delle
fotografie. Il materiale descrittivo che si riferisce al viaggio tutto compreso non può contenere alcuna informazione ingannevole.
Qualora esso non corrisponda alle prestazioni
realmente fornite, può essere messa in causa la responsabilità dell'agenzia.
Quando prenoto un viaggio 'tutto compreso", quali informazioni debbo ricevere dall'agenzia?
Un contratto di viaggio "tutto compreso» deve essere scritto e deve indicare in dettaglio
le informazioni concernenti il viaggio, ossia: la destinizione; l'itinerario; l'alloggio; il
prezzo. Inoltre, dovranno essere fornite, in
tempo utile e per iscritto, ulteriori informazioni concernenti:
• le condizioni in materia di visti e passaporti e i termini necessari per il loro ottenimento;
• le formalità sanitarie (vaccini, ecc.);
• gli orari e i dettagli degli scali e delle corrispondenze;
• le indicazioni dettagliate in materia di alleggio durante il viaggio (ad esempio, treno
o nave);
• il nome, l'indirizzo e il numero di telefono
della rappresentanza locale dell'organizzatore o dell'agenzia;
• i contratti di assicurazione facoltativi disponibili per coprire le spese di annullamento o di assistenza, ivi compreso il rimpatrio, in caso di incidente o di malattia
L'organizzatore può modificare il prezzo del viaggio?
â prezzo indicato nei suo contratto non può
essere modificato, salvo per motivi di variazione dei costi di trasporto, di tasse o di tassi di cambio e comunque mai nel corso dei
venti giorni che precedono la data di partenza
Qualora non potessi più partire, ad
esempio per motivi familiari, potrei
trovare un sostituto?
Se si trova nell'impossibilità di partire, lei
potrà sempre cedere il suo viaggio "tutto
comprese," ad un'altra persona di sua scelta, a condizione che quest'ultima passa espletare in tempo utile le formalità richieste per
partecipare al viaggio (visto, passaporto,
ecc).
In caso d'inadempimento contrattuale,
chi è realmente responsabile?
La responsabilità per la corretta esecuzione del contratto dovrebbe essere chiaramente definita dalla legislazione nazionale.
Può trattarsi sia del tour-operator, sia
dell'agenzia di viaggi; si informi in anticipo
presso un'organizzazione di consumatori o
presso il ministero competente.
Di quali garanzie posso beneficiare in
caso di fallimento dell'organizzatore, di
modificazioni o d'inadempimento contrattuale?
L'organizzatore del viaggio deve presentare garanzie sufficienti di solvibilità. In caso
di fallimento prima della partenza o durante il viaggio, lei dovrà dunque essere pienamente rimborsato o, se necessario, rimpatriato senza spese supplementari. Se il suo
contratto è modificato o poco rispettato lei
ha la possibilità di rinunciarvi senza penalità e, in alcuni casi, di ricevere un risarcimento o un rimborso delle somme versate.
L'organizzatore può anche proporle soluzioni alternative.
Questa legislazione è applicabile se parto in viaggio organizzato con un club
di vacanze?
Certo! La sua protezione si applicherà nello stesso modo, a condizione che il viaggio
ricada nella succitata definizione di viaggio
"tutto compreso", anche se la fatturazione
dei vari elementi di uno stesso viaggio "tutto compreso" dovesse essere separata non
permette all'organizzatore, all'agente o al
venditore, di sottrarsi ai suoi obblighi.
CONSIGLI:
Quando acquista un viaggio "tutto compreso" chieda sempre un contratto scritto e verifichi che tale contratto rispecchi con precisione le sue esigenze.
CICLO DI INCONTRI
PER UN TURISMO CONSAPEVOLE
NEL SUD DEL MONDO
è il titolo dell'iniziativa promossa da ICEI - Istituto
Cooperazione Economica Internazionale e
ClupGuide per presentare alcuni Paesi dell'Africa,
dell'America Latina e dell'Asia.
È l'occasione per conoscere aspetti della realtà di
questi Paesi spesso ignorati dai dépliant turistici,
raccontati da esperti e da rappresentanti di organizzazioni che da tempo operano sul posto nell'ambito della solidarietà internazionale.
Il ciclo di incontri prosegue un percorso di riflessione sul turismo responsabile, cioè un turismo inteso anche come industria, che apporti benefici econemici alle popolazioni che lo ospitano e insieme
sia im momento di incontro e scambio culturale tra
visitati e visitatori.
Prepararsi al viaggio è il primo passo verso un consumo meno superficiale e di maggior soddisfazione.
11 ciclo di incontri, organizzate in collaborazione con
Coop Lombardia, è articolato in sei serate:
.11
IL VIAGGIATORE RESTA PROTETTO
L'Unione Europea ha adottato una legislazione particolarmente protettrice
per i consumatori nei seguenti settori:
• la sovraprenotazione dei posti in
aereo:
• la divulgazione dell'informazione
negli uffici di vendita di viaggi.
IL RIFIUTO D'IMBARCO
SU UN VOLO AEREO
La compagnia aerea mi ha rifiutato l'imbarco poiché aveva effettuato prenotazioni in eccesso rispetto
ai posti disponibili. Che fare?
In caso di prenotazione in eccesso, lei potrà ricevere a scelta immediatamente
una compensazione finanziaria, nella
forma di buoni di viaggio o di una somma in contanti. L'importo ammonta a 150
ECU per un volo minore ai 3.500 km.
Oltre tale distanza l'indennizzo può raggiungere 300 ECU. Tali somme possono essere ridotte della metà se il volo successivo è disponibile, rispettivamente,
nel termine di due o quattro ore.
In caso di attesa prolungata all'aeroporto, chi sostiene le spese?
Comunicazioni telefoniche, fax, alloggio, ristorazione qualsiasi spesa normalmente documentata è presa a carico della compagnia aerea, in attesa del
volo successivo disponibile.
SISTEMI TELEMATICI DI
PRENOTAZIONE:
INFORMAZIONE
COMPLETA,
NEUTRA E OBIETTIVA
Per uno stesso percorso aereo, come conoscere le tariffe applicate
dalle varie compagnie aeree?
Le compagnie aeree debbono fornire alle agenzie di viaggio, che ricorrono ai loro sistemi telematici per la prenotazione dei biglietti di aereo, le informazioni
su tutti i voli disponibili (orari, tariffe,
numero di posti, ecc.).
ASSICURAZIONE
AUTOMOBILISTICA
Sono assicurato se parto in mac-
ERITREA 7 MAGGIO 1996 Sala ICEI ore 20,30
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Andrea Semplici, autore della guida Eritrea
Bruna Sironi, responsabile progetti in Eritrea,
Mani Tese
MADAGASCAR 14 MAGGIO 1996 Sala ICEI
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esperto del WWF o Amici della Terra
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della collana ClupGuide
Roberto Mazza, ex-volontario MLAL e fondatore di
"Per il Mondo"
ARGENTINA 28 MAGGIO 1996 Sala ICEI ore
20,30 (MM Pasteur)
china verso un altro Stato membro?
Sulla base della legislazione europea, il
consumatore beneficia della copertura assicurativa per quanto riguarda i danni
causati a terzi nel paese visitato, senza
sovrapprezzo. Ma non dimentichi: è spesso utile sottoscrivere anche un contratto di assistenza come quello proposto
dalle associazioni automobilistiche, ad un
costo relativamente modico, in caso di
guasto dell'automobile, di malattia del
conducente o di incidente automobili-
stico.
GLI ACQUISTI
IN OCCASIONE
DI UN VIAGGIO
Esistono ancora limiti relativamente
agli acquisti in un altro paese
dell'Unione?
No. Lei potrà ormai acquistare prodotti
senza limitazione di valore odi quantità,
a condizione che tali prodotti siano destinati ad uso personale. Anche l'alcool,
il tabacco e i profumi beneficiano della libera circolazione delle merci, a condizione che lei non esageri e che li trasporti a
fini personali (800 sigarette, 90 litri di vino; 110 litri di birra o 10 litri di alcool).
SALUTE
E se mi ammalo in vacanza?
Le persone in possesso del formulario E
111 non debbono pagare anticipi! Questo
documento, rilasciato dalle autorità locali del paese di residenza, permette al
viaggiatore europeo di beneficiare gratuitamente, nel settore pubblico, dei servizi sanitari del paese visitato.
CONSIGLI:
Se è vittima di un rifiuto d'imbarco su
un volo di linea e la sua prenotazione è
in regola, chieda immediatamente la
compensazione prevista.
Dove trovare la Guida
La guida è disponibile c/o gl i uffici della Commissione Europea di:
• Roma - Via Poli, 29, 00187 - Tel.
061699991
• Milano - Corso Magenta 59, 20123 Tel. 02/48012505
(MM Pasteur)
Luca Rinaldini, fotografo e autore di pubblicazioni
sul Vietnam
Saverio Frazzoli, responsabile progetti in Vietnam
Africa 70
AUSTRALIA INDIGENA 11 GIUGNO 1996
Sala ICEI ore 20,30 (MM Pasteur)
Marco Morelti, giornalista e autore della guida
Australia
Francesca Casella, Survival International
Gli incontri saranno accompagnati dall'esposizione di oggetti d'arte e di artigianato, di fotografie, diapositive e libri sul Paese, dalla
proiezione di brevi filmati e dall'ascolto di
musica. Date e relatori possono essere soggetti a cambiamenti. Per il programma definitivo e per maggiori informazioni:
Uruguay
ICEI Viale Monza, 40 - 20127 Milano - Tel. (02)
26825516 - Fax (02) 2822853
VIETNAM 4 GIUGNO 1996 Sala ICEI ore 20,30
CLUPGUIDE P.zza L. Da Vinci, 7 - 20133 Milano
- Tel. (02) 2666820 - Fax (02) 70602399
Alfredo Somoza, autore della guida Argentina-
e e kn
BRESCIA AL 9° CIRCOLO DIDATTICO EDUCAZIONE ALIMENTARE
-
A SCUOLA CON UNA
CORRETTA COLAZIONE
Il Centro sociale Coop
Lombardia ha organizzato, per il corrente anno scolastico, un intervento sperimentale di
educazione alimentare
presso le scuole elementari del 9° Circolo
Didattico di Brescia. n
progetto, elaborato dalle dietiste collaboratrici del centro con la collaborazione del Direttore Didattico dottor
Inzerillo e la partecipazione attiva di tutti i docenti delle varie discipline, è rivolto a circa
50 bambini del primo ciclo (sette classi di seconda e mia terza elementare).
E noto che in questa fascia d'età si instaurano
i più comuni errori di
alimentazione; recenti
studi hanno dimostrato
che una prima colazione ben strutturata in
età scolare determina
invece numerosi benefici quali, maggiore attenzione, migliore umore, migliore rendimento
scolastico. L'obiettivo che si vuole
raggiungere con l'inter-
SESTO SAN GIOVANNI
LEZIONI SUL MOVIMEII 3
COOPERATIVO
Si è svolto a Sesto San Giovanni presso l'Istituto
tecnico commerciale per geometri "De Nicola", un
corso di formazione cooperativo per le classi quarte e quinte.
Le lezioni: "Storia del movimento cooperativo e sua
specificità"; "Le strategie aziendali in una impresa cooperativa" sono state tenute rispettivamente
da Fulvio Bella dei settore Soci e consumatori di
Coop Lombardia e da Angelo Gerli direttore del personale di Coop Lombardia.
Alla conclusione del corso gli allievi hanno effettuato una visita guidata al supermercato Coop di
Sesto San Giovanni.
PIZZIGH ETTONE
E CASSANO
EDUCAZIONE MULTIElitiliCA
Proseguono presso le scuole medie di Pizzighettone
e di Cassano d'Adda gli incontri sull'educazione rimitietnica e multiculturale condotti dagli animatori
dell'équipe del centro sociale bresciano.
Questo lavoro costituisce un successo del Comitato
soci locale che è riuscito a coinvolgere su questi temi le scuole del paese.
PlIZIGNETTONE
FESTEGGIATO L'e MARZO
L'8 marzo scorso le socio pizzighettonesì hanno festeggiato, con il supporto del Comitato soci, la gior-
i
Un momento
del ritiro dei premi
vento è quello di far acquisire ai bambini la capacità di realizzare una
prima colazione equilibrata, sia quantitativamente che qualitativamente.
Sono previsti cinque
momenti formativi, di
cui tre in classe con l'intervento in classe
dell'esperto in nutrizione. Nel primo i dietisti
affrontano il tema del-
nata internazionale della donna.
Nel corso della serata conviviale il chitarrista classico C. Braga, ha eseguito un nutrito programma
di pezzi musicali. La serata ha visto quest'anno la
presenza di oltre 100 rappresentanti del gentil ses-
la nutrizione in generale, attirando l'attenzione dei bambini sulle motivazioni di una corretta colazione.
Nel secondo i docenti intervengono facendo giocare con il "misura colazione", che si prefigge di analizzare per almeno cinque giorni sia
la quantità che la qualità della colazione di
ogni singolo bambino;
al termine del gioco vengono elaborati in ogni
classe dei cartelloni
riassuntivi che evidenziano gli eventuali errori.
Nella terza fase i dietisti tornano in classe per
analizzare i risultati e
rinforzano il messaggio
del primo intervento,
utilizzando una fiaba a
contenuto didattico che
i bambini elaborano ulteriormente guidati dai
loro docenti e lanciano
una "sfida" fra le classi
con premio finale per i
bambini più bravi.
Nella quarta fase i docenti verificano l'e ffica.
cia dell'intervento formativo utilizzando nuo-
vamente il gioco "il
Misura Colazione".
Vengono elaborati nuovi cartelloni riassuntivi
sulla quantità e qualità
dei cibi assunti e definita la "classifica" fra le
varie classi interessate
alla sperimentazione.
Viene infine allestita
una mostra per coinvolgere e informare i genitori con tutti i cartelloni prodotti durante il
percorso formativo.
Le classi che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati al termine dell'intervento formativo vengono premiate dalla
Coop con tre diversi
premi: il primo assegnato alla sezione in cui
l'80 per cento degli alunni ha dimostrato di aver
acquisito abitudini alimentari sia quantitative che qualitative corrette, il secondo alla sezione in cui il 75 per cento dei bambini ha modificato positivamente
le abitudini alimentari,
il terzo alla sezione in
cui il 50 per cento ha
migliorato Ia propria
alimentazione.
te alla natura; rispettose del bene paesaggistico e,
fin dove possibile economicamente, priva di elementi
inquinanti.
I corsi di bioarchitettura rientrano nelle tematiche
programmate dal Settore soci nazionale.
soM.T. Vimercati
Presidente del Comitato Soci
CREMA - BRESCIA
SORESINA
CORSO DI ECON4r. .1A
COOPERATIVA
A Crema presso l'Istituto Pacioli si sta sviluppando il corso di economia cooperativa per le classi quarte. Nel corso di quattro lezioni gli oltre 50 allievi
amplieranno le loro conoscenze sulla realtà delle
cooperative dì consumo e della grande distribuzione e al termine, verrà loro consegnato attestato di frequenza.
50 studenti del corso per corrispondenti in lingue
estere hanno inoltre assistito, presso la sede Coop
di Milano, ad una conversazione sulle tematiche legate all'attività turistica, tenuta da funzionari di
Bonolatours.
BRESCIA
3° CORSO
DI ~ARCHITETTURA
L'Istituto per geometri Tartaglia di Brescia è invece sede del 3° corso di bioarchitettura che il centro sociale Coop di Brescia organizza in città.
Nel filone del rispetto del territorio e della difesa
della salute dei soci e consumatori vengono illustrati
concetti legati a tipologie costruttive salubri lega-
SORESINA
CORSO SULLA MODA
MONDIALE
A Soresina è stato avviato il corso sulla moda mondiale presso l'Istituto Ponzini. L'animazione costituisce una novità assoluta per la realtà della cittadina del cremonese ed è osservata con attenzione degli addetti alle attività integrative scolastiche.
Come gli altri cicli formativi anche questo si concluderà con una visita guidata, per l'effettuazione
della spesa simulata, presso l'lpercoop di Crema.
R. B.
VIGEVANO
GICANAILi:1
SULL'AMBIENTE
La giornata sull'ambiente nei negozi Coop si è caratterizzata con un'impronta interessante
VigeVano, dove ha coinciso con la "festa del socio
Coop".
Più che di una ricorrenza si è trattato di un momento per riflettere sulle problematiche ambientali, che oggi caratterizzano il nostro habitat, e insieme 1 occasione per comunicare a chi
non è socio Coop, cosa comporta questa condizione.
Un momento dì incontra e uno scambio di idee
che si è rivelato un vero successo visto che molti hanno deciso di associarsi.
12
UN ANNO D' AMBIENTE
Con un volantinaggio in
tutti i negozi Coop ed
lpercoop,aecom~to
dall'esp08izione d, \lna
piec:ola mOlJtl"&, ~ iniuata Iii realinazione del
programma 1996 del
Si!ttore soci Bulle problematiche ambientali.
Si ~ lrattata di una iniz.iativa IIflmpliee, rna che
ha perrneBSO ai noslri
Comitati!lOci di dialogare eon eentinaia di soci e
dienti. II 1996 sari infaUi I'anno nel quale
Coop Lombardia svilu~
peril ulterionnente iI pr0prio impegnG Bulle tematiche ambientali, dando eoIIlaeguito e realiz-
luione aile deci s ion;
preee a Grado neWamhil.O dell'auemblea Mlionale delle Sezioni 110d. In particolare verrl
afTrontato iI tema della
riduzione dell'imballaggio, anehe attraver BO
]'e6pol1izione di una bella m08 t ra I?reparala
dall'associaZione naziGnale delle cooperativ(! di
con.umatori. A queaLa
propolito, un apJIOlIit.o
gruppodi Javoro, ha me&10 • punl.O una careia al
te$Oro che, ut.iliuandn iI
lupermercato come "terreno di caccia", obblj.
gherll i ragazzi a rillettere lulla nece.'!8itA di un
nuovG IItile di vita che
eonNnta di limitare I.
tralf,mnazi,?,?-e d!'gli og.
eUL oomuru m nliuto.
n oollaborazione con II
Comune di Milanu par·
!
tirl con il pl"Oll8imo an·
ne eoola$tico un preei.o
pereorBO didattieo-sm·
bien tale che ooinvelgerl
oltra 100 cla~~i. A 1M·
t.cmbre invece l'appun·
tamenUl per tutti f: ...
aieme alia Legambient.e
per partecipare all·ini·
ziativa "pullamG il men·
de". Un'iniziativachevedrl in lutt.e Ie cilIA lem·
barde dove aiamo pre·
Nnti i nostri .oci impe.
gnali a pulire parchi,
uartieri, giardini, ~pon.
j edei
fiumi.
Fulvia Bell a
Domenica 19 maggio 1996
I RAGAZZI
DI VlnUONE
RACCONTANO
"TEREZIN"
E ltats es.,eosts preMO la
I:lblioteca ~Bovisa
Is IILOIItra IW lavon __
guiti dai bambini del cam·
po di concentnunento na·
o:ista di Terezin.ln queeta
citIA ferteuB nel t.erriI.Qriodcll'au.uaJe Repubb&a
Ceca. vennero racclJiusi,
tra il '''2 e iI '''3, circa
15.000 bambini.ilepBlllti
dai ](11"'0 geniton e BOttoJ:QIti ad un brut.ale regi.
me di vits. Mo]ti !lOci 01'mai conoecoooquesta moItra. Gruie aUa Coop,
"Terezin" ata girando per
tutts ]a Lombardis e ai
spen.d>e tutti abbiano La
polIIibiliIA di vederla e di
rso:cogliere il sue melsaaiocontro]~mtol1eran­
:r.ael'~deIru­
ziImo. La novitA iDYeOI!
ate. nel faUO che, aecanto
ai dillegn.i dei bambini di
Terezin, 11000 esposti anche i lavon dci bambini e
dei ragsui delle lICLIole
elementsri e medie di
Viltuone. "Terezin" era
Slata eaposta durante IG
8CDf"8O anno IICOlastic:o a
run. del Comitat.o !lOci di
Bareaio e i raga.zzi delle
acuole di tre comuni:
Bareggio, Sedrie no,
Vittuone ]'hannovisitats,
visto i .u.egru,1etto Ie pi»
lie, aacoltsto i messaggi
chi! giungevane dai loro
o:oetanti meno fortunati.
Hanno rillettuto, hanna
approlondito e, aDa fine,
13
banno prodotto una sene
di lavon veramente pregevoli. I bambini delle
eeuoIe elementari hanno
provatoa riutilizzare i ma·
teriali "poyeri" (i soli che
i bambini del campo po-
OLTRE 100 CITTA IN SICI
PER UN GIRO 01 SOLIOARIETA
tevanG recuperare), per
realiwu-e Ie loroopereClana, carbone, fondi di cam,
un pez:ro di cartone, un
brandcllo di carta da pac0)••. ). Os qui fI(lnQ partiti
anche i ragazzi delle medie. Poi hanno leuo iI Iibro di Primo Levi & queUII uomo e hanno fie.
..to Ie immagini che I i
6to.
fonnaV1ll"1!lnellalorornen-
te durante la lettunI sui
fondo di _tie, utilizwndo i materiali piu di·
vers! ad sbblDando Ie im.
magini aDe parole del !.eM Coal ad esempio po&alamo vedere sui fondo di
una ~ta l'immagine
fotograliea delle ma&lIedi
detenuti di un campo di
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un reticoIato realizzatoool
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lavoro rende liben), 0 un Ii10 .pinato ehe attraver&a
una fetta <Ii pane a rap)lI'I!IeIItare Ie miaerie quotidiane del campo.
Completano i1lavoro dei
gT&ndi IJUdari I!ll cui i Ill'
pui hanna 8CriUO i Ioro
frerm
58 avete UI'"III bicidetta ad un CUOf8 generoso non patete mancare
all'appuntamento.
Per testimoolare la voglia dl citta plu vMblll, per promoovere I'uso della bici
nei centri umani, ma sopranuno per alutare gli oltre 50.000 malall di sclerosi
multipla, iscrivetevl a Bfcincitta.
Rlceveret e une belllss lma T-Shirt, rflilizzetl dl SergI o Sll lno In
esci ulivi per Blcl n-cln l.
meaaaggi e Ie Ion> emozioni. Vedende que!lti lavon ho penJJaw che davven> i raguzi di Vittuone
eranG Iltati capaci di raeiereedi riIanciare rap.
10 aoeorato dei ragazzi
. Terezin, 006l aggrappati alia vita ancheOlll Yielni .11. morte: queato
"Mai piilJ" the gIi adulti
non aanno racalIdiere in
un mondo in cui r"odio raz1iale e(lntinua a semina·
ir1
re morte.
Valeria Malvicinl
----------_._,,--.,
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....'._._-
.........
....
Tionew
LTERVISTA A !VANO BARBERINI PRESI DENTE DELL'ASSOCIAZ#OFTNAZITNALE COOPERATIVE DTCONSUMATORI
IL NOSTRO DIRITTO
A FARE COOPERAZIONE
A cura di
Renzo Stefanelli
11 21 aprile si vota su uno
sfondo di progetti per
riformare alcuni aspetti della Costituzione. La
Coop che in questa legislatura ha visto attaccati i suoi diritti a "essere cooperativa" è parte interessata, Ma dove
sta Coop nel gran dibattito elettorale?
Con i suoi valori, la sua autonoma identità - ci risponde Ivano Barberini,
presidente della Coop nazionale. I valori su cui è costruita la cooperazione appartengono a quelle persone che non separano la convenienza individuale da
quella degli altri. E le idee
e le iniziative di Coop si rivolgono a tutti i cittadini,
senza alcuna discriminazione. Di qui Ia nostra disponibilità a confrontarci
con tutte le forze politiche
sui problemi che riguardano la qualità della vita ed
il futuro del nostro Paese.
E principalmente con il confronto che le idee generali,
nostre e degli altri, si rinnovano e si concretizzano.
r277LA
Quindi: fermi nel difendere la vostra autonomia, fuori dagli schieramenti ma fuori della
mischia?
Abbiamo più volte ribadito
che la nostra autonomia, la
nostra neutralità non significa, né può significare,
indifferenza rispetto ai fatti politici e sociali. L'affermazione di autonomia significa oggi fondare i rapporti con le Istituzioni e le
forze politiche sui valori e
sulle scelte concretamente
perseguite da ognuno. Noi
vogliamo essere giudicati
per quello che facciamo e ci
proponiamo di Fare. A nostra volta ci riteniamo in
diritto di valutare i nostri
interlocutori sulla base di
quello che dicono e fanno a
proposito delle idee e dei
programmi della cooperazione. Di fronte ad una scadenza elettorale che avviene in una fase particolarmente tormentata del nostro Paese noi siamo fortemente interessati a quanto propongono partiti e candidati per il governo
dell'Italia, ai loro comportamenti ed alle loro azioni
concrete.
PRIMA
Ma potremmo continuare con le altre
realtà di Crema, Cantù e Bonola, gestite da Coop, per arrivare a Fiordaliso o
Corno, iniziative avviate da altri operatori della grande distribuzione.
Tutte queste esperienze di collaborazione e di integrazione si sono sempre mosse avendo come obiettivo primario l'interesse dei consumatori che trovano in
queste strutture convenienza e varietà
d'offerta con positivi ritorni anche sull'andamento inflattivo della nostra economia.
Tentare di bloccare la modernizzazione
della rete distributiva italiana. come ha
fatto una parte di piccoli commercianti
appoggiati strumentalmente da Alleanza
nazionale e dal Polo, significa voltare le
spalle all'innovazione ed alla razionalizzazione delle strutture commerciali,
per favorire interessi particolari con una
politica corporativa che finisce per sacrificare gli interessi generali di milioni
di consumatori e dell'economia del Paese.
Se il consumatore sceglie il supermercato
Quali sono i vostri "punti fermi" nel confronto?
In primo luogo siamo determinati a difendere il diritto ad "essere cooperativa", capace di coniugare l'interesse dei soci con l'interesse generale, secondo i
contenuti dell'art. 45 della
Costituzione. Noi vogliamo
poi confrontarci sulla realtà
della società italiana, alla
ricerca di nuove forme di
democrazia e di un nuovo
sentiero di sviluppo economico nelle cui grandi linee
i cittadini possano ricono-.
scersi per concorrere a ricostruire l'identità del nostro Paese. Rientrano in
questo ambito i grandi temi della organizzazione dello Stato, della giustizia, della spesapubblica, della pace, della occupazione verso
i quali nessuno può permettersi alcuna indifferenza.
cultori e nelle sue potenzialità di sviluppo vuoi dire agire contro il fondamento solidaristico dei rapporti sociali che la
Costituzione delinea in modo così chiaro. L'art. 45 sulle cooperative è, infatti, del
tutto congeniale all'indirizzo complessivo della
Costituzione: difenderlo
non è perciò problema che
riguardi solo i cooperatori.
L'ampiezza delle finalità
sociali della cooperazione
ci sollecita al cambiamente costante, al miglioramento in ogni aspetto del
nostro agire nel mercato e
nella società.
Ma vogliamo poterlo fare
in un clima non pregiudizialmente ostile. In nome di
un sedicente liberismo non
può essere ignorato il valore della partecipazione e
della solidarietà nel mercato.
Ma è una discussione
che riporta agli schieramenti: la destra al
Governo ha già mostrato le sue intenzioni attaccando la cooperazione.
Come potrà svilupparsi
un confronto di questo
Colpire l'impresa cooperativa, nei suoi connotati pe-
tipo?
I tempi elettorali sono brevi ed il coro della propaganda Frastornante.
Tuttavia crediamo che vi
sia la possibilità, in ogni
collegio, di incontrare i can-
didati e di discutere.
Chiediamo a tutte le Forze
politiche di fare una valutazione seria ed obiettiva
sull'apporto che le cooperative danno all'occupazione, alla difesa del reddito e
del risparmio degli italiani.
Le Coop consumatori è un
esempio indicativo della capacità di coniugare la ristrutturazione e lo svilupCiò ha consentito, tra l'altro, un costante incremento dell'occupazione: negli
ultimi 15 anni gli addetti sono passati da 12.000 a
32.1100 mentre i nostri programmi per il prossimo
quinquennio prevedono un
incremento di altre 10.000
persone impiegate.
Quando si parla di cooperazione si intende soci aiità, sforzo associativo e questo evoca anche
contrasti ideologici sul
gpo di società.
E inevitabile trovarsi di
fronte diversi modi di concepire la organizzazione
economica e sociale.
Per noi il mercato deve essere lo strumento più valido per raggiungere i punti
di eccellenza, per produrre
ricchezza a vantaggio di tutti. Cosi come la democrazia
non può esaurirsi nella sola espressione del voto: deve essere rivitalizzata di
continuo dalla partecipazione dei cittadini. L'organizzazione cooperativa dei
consumatori non rappresenta soltanto un'esigenza
per un miglior equilibrio di
mercato, ma un fattore vitale per la stessa democrazia.
Noi siamo sempre disponibili a costruire convergenze per un nuovo modo di
produrre e di distribuire rispettoso della salute dei
consumatori, della tutela
dell'ambiente e per definire un quadro di regole idonee ad assicurare una reale e duratura libera concorrenza.
Questi giudizi sono alla
base dell'orientamento
al voto?
Sono da apprezzare e da sostenere quelle forze politiche e quei candidati che dimostrino affinità con il movimento cooperativo e ne
riconoscano il ruolo per il
rinnovamento dei sistema
economico e il rafforzamento della democrazia.
21 APRILE UNA SCELTA PER I VALORI SOCIALI E COOPERATIVI
o l'ipermercato è perché lo trova economicamente conveniente e qua litativamente soddisfacente. Voler impedire lo
sviluppo di questa tipologia di rete commerciale significa combattere una guerra antistorica, equivalente agli sforzi di
chi pretende di bloccare l - dell'automazione nei piacessi produtti
vi perché
questa riduce i posti di lavoro manuale.
Crediamo invece che nel commercio moderno non di guerra si debba parlare ma
di alleanza e di collaborazione tra consumatori ed operatori commerciali.
In questo sta appunto l'originalità del modello cooperativo che da decenni rappresenta milioni di consumatori associati per gestire un'attività commerciale con finalità sociali. Questo modello ha
rappresentato e rappresenta una componente ed una risorsa significativa nel
rinnovamento della società e nel consolidamento del suo tessuto democratico.
Il movimento cooperativo nelle sue diverse articolazioni esprime oggi 45.000
aziende con oltre otto milioni di soci,
duecentoquarantamil a addetti che producono un fatturato di 86.000 miliardi
Fondendo e coniugando spirito imprenditoriale e sensibilità sociale, è nostra intenzione operare in un mercato dove siano presenti forme d'impresa diverse che
in una società pluralista devono poter
competere pur avendo finalità differenti. Sul riconoscimento di questi valori
d'impresa intendiamo dunque, in vista
della scadenza elettorale, confrontarci
con i programmi delle diverse Formazioni politiche. La nostra esperienza, le
proposte concrete che in questi anni abbiamo sperimentato per innovare l'economia e la società, vogliono garantire
un pluralismo dei soggetti imprenditoriali che rafforzi la concorrenza e stimoli
la vitalità della società civile.
Chi discrimina ed attacca il movimento
cooperativo, Cavalcando proteste spesso
di retrdia, come è stata fatto dal
"Polo de le libertà", opera contro i princì-
DALL'UNIONE EUROPEA. A
IL MIGLIOR PESCE
E FRANCESE?
Il 91 per cento del pesce in vendita in Italia è risultato di qualità "media inferiore": lo apprendiamo da un'indagine del Belle
- Ufficio Europeo delle Unioni dei consumatori - svolta in nove Paesi dell'Unione Europea attraverso verifiche nei punti di
vendita del pesce.
La situazione non è migliore in Olanda e Spagna che col 19 e
1'11 per cento risultano avere in vendita addirittura pesce non
commestibile. Ricorrendo a un dato di media il risultato è che
nei vari Paesi presi in considerazione il 40 per cento del pesce
è di qualità inferiore, ritenuto cioè solo "accettabile" mentre il
4 per cento sarebbe immangiabile. Se si passa poi al pesce sui,
gelato l'indagine denuncia la mancanza di sapore dovuto a lungo stoccaggio, ma anche il contenuto delle confezioni che non
sarebbe quello indicato nelle etichette.
Ma insomma, per mangiare pesce veramente di qualità dove
si dovrebbe andare? L'indagine indica la Francia come paese
ideale col 94 per cento di pescato di buona qualità, seguita dal
Portogallo col 74.
A questo punto Ie richieste del Beuc sono di una campagna europea per promuovere il consumo intelligente del pesce che ha
tante virtù preventive, ma anche di diminuire i tempi di conservazione del surgelato da 2 anni a 6 mesi purché la temperatura sia costante a -18 gradi.
cura
pi e le basi più elementari della democrazia economica ed impedisce che su
temi importanti come quello della modernizzazi one del commercio si avvii un
confronto sereno e senza pregiudizi.
Diverso è, per quanto ci riguarda, il rapporto e l'attenzione che su questi temi
ha mostrate lo schieramento alternativo all'interno del quale Forze politiche di
diversa estrazione intendono però muoversi su coordinate di dialogo e di cooperazione per sviluppare nel Paese elementi di modernità e di economia soviale. Invitiamo i cooperatori a valutare
con spirito critico le proposte programmatiche delle forze politiche e a scegliere di conseguenza coloro che hanno a
cuore i valori della cooperazione, del pluralismo del mercato e della collaborazione ed integrazione tra le diverse realtà
sociali per una reale democrazia eternomica che faccia crescere e sviluppare le
potenzialità del nostro Paese.
Antonio Bertolini
di Vera Sgeorniaiupi
ECCO LA VERNICE ECOLOGICA
Ora anche tinte e vernici da usare negli interni del le abitazioni potranno avere il
marchio ecologico. Sono stati pubblicati infatti sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione
europea i criteri per attribuire il marchio ecologico anche a tali prodotti che sono
così direttamente a contatto con le persone. Ma nei settori di tinte e vernici sono
stati definiti già da tempo i criteri ecologici per quanto riguarda lavabiancherie,
lavastoviglie, prodotti di pulizia, carta igienica, carte da cucina e detersivi, cioè oggetti e prodotti che stanno nelle nostre abitazioni e per i quali i consumatori richiedono una serie di garanzie, comprese quelle per tinture e vernici che li avvolgono o che ne sono incorporati.
LA SALUTE DEGLI EUROPEI
La Commissione europea ha pubblicato il suo primo rapporto annuale sullo stato di
salute dei cittadini dell'Unione Europea dal quale si apprende quanto siano evidenti i dati che riguardano il calo del tasso di fecondità come pure l'aumento nel numero delle persone anziane per le quali ormai la speranza di vita sfiora gli 80 anni Per
le fasce di popolazione socialmente ed economicamente sfavorite, però, si registra un
tasso di mortalità più elevato. Si apprende inoltre che il calo della mortalità infantile è sceso al di sotto del 10 per mille e che un decesso su cinque avviene in età inferiore ai 65 anni a causa di malattie cardiovascolari, infarto, tumori o incidenti. D'altronde i fattori determinanti per la mortalità risultano essere il fumo, l'alcool, la tossicodipendenza, l'alimentazione inadeguata ma anche la precarietà del domicilio, l'igiene pubblica insufficiente e la qualità dell'aria nonché le conseguenze che derivano
dalla disoccupazione e in genere dalle molte disparità sociali.
14
1g"T"Tr
--.
~1~7
-~~
A SCOVARLO, ANNIENtARLO, DISTRUGGERLO IL PROBLEMA E SOSTITUIRLO
IL KILLER AMIANTO
di Raffaella Galli
PASSANO
DAI 15
Al 40 ANNI PRIMA
CHE LE
CONSEGUENZE
DELL ESPOSIZIONE
•
DELL'UOMO
SI MANIFESTI
In genere i lavoratori che
presentano patologie legate all'uso dell'amianto
non mostrano i sintomi
della malattia fino a molto tempo dopo l'esposizione: trascorrono almeno 15
anni, mediamente 30040.
L'Agenzia Internazionale
per la Ricerca sul.Cancro
(I.A.R.C.)
dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità ha
riconosciuto l'amianto fra
gli agenti cancerogeni.
Dopo i primi allarmi, nel
1987, il suo impiego è stato progressivamente abbandonato e, dal 1994, in
Italia ne vige l'assoluto divieto di commercializzazione.
Queste misure, tuttavia,
non bastano per farci sentire fuori pericolo poiché al
rischio professionale si è
aggiunto quello ambientale. Tra il 1930 e il 1985
ramianto è stato impiegato nella costruzione degli edifici, soprattutto
quelli pubblici, ma anche
nelle nostre abitazioni. Le
maggiori preoccupazioni
sussistono soprattutto per
quanto riguarda gli intonaci con amianto che, essendo realizzati con materiali facilmente deteriorabili e molte fiiabili, costituiscono la più diffusa
fonte di contaminazione
dell'ambiente.
A
icorrente. C'è nelle
stazioni delle metropolitane, nelle scuole, nelle
case, nelle fabbriche, nei
treni. Di volta in volta si
è costretti a parlarne.
Provoca il cancro e perciò bisogna eliminarlo.
Prudenza nel proporre
materiali alternativi.
la preparazione
di un'aula da
decanta minore in
un asilo nido
RIMEDI E
SOSTITUTI
Per provvedere alla bonifica degli ambienti è importante non solo saper
riconoscere i materiali a
base di amianto, ma anche dove cercarli. Successivamente si può intervenire in diversi modi: con
la rimozione, il confinamento o l'incapsulamento.
Questi interventi, naturalmente, devono essere
svolti in condizioni di assoluta sicurezza per gli
operatori. La rimozione,
che è senz'altro la tecnica
più diffusa, si effettua tutte le volte che una struttura, un tetto ad esempio,
si trova in uno stato di
avanzato degrado o deve
essere demolita, L'opera-
zione, oltre ad essere pericolosa perché può determinare un'accidentale
dispersione di fibre, è molto costosa e non risolve il
problema dello smaltimento dei materiali rimossi. L'incapsulamento,
invece, si effettua tutte le
volte che le strutture sono ancora in buono stato
o non è possibile la rimozione: consiste nel rivestire il materiale contenente amianto con un liquido, applicato a spruzzo, che penetra nelle fibre
e le ingloba; una volta
asciutto, esso forma una
membrana permanente e
inalterabile che impedisce alle fibre di disperdersi
nell'ambiente e costituire
un pericolo Fer l'uomo.
La ricerca e 1 industria chi-
Operatori al lavoro in un ambiente contaminato
proposta di materiali al-
nianto: un allarme
o--
3
mica, intanto, stanno sperimentando possibili sostituti dell'amianto. Va ricordato che già vari tipi di
fibre, sia naturali che artificiali, sono impiegate in
sostituzione dell'amianto.
Fra queste, le fibre di vetro hanno avuto molto successo e grande diffusione.
Tuttavia, si è dimostrato
che anch'esso possono causare seri pericoli per la salute dell'uomo: fibre di piccole dimensioni e con diametri molto sottili, infatti, sono ritenute cancerogene per l'uomo allo stesso modo delle fibre di
amianto. L'esperienza ci
insegna che se da una parte è necessario fare chiarezza sul problema amianto, dall'altra bisogna essere molto prudenti nella
mia nto per la produzione
ternativi per non incorredi freni, frizioni, guarnizioni e filtri.
re in mali peggiori.
Ma l'utilizzazione più difResistente alla trazione,
agli acidi corrosivi e alle
fusa è certamente quella
alte temperature, ottimo
dell'impasto dell'amianto
isolante termico e acusticon cemento (comunemente detto Eternit) nel
co, facile da lavorare e con
quale le fibre conferiscobassi costi di produzione.
no a quest'ultimo un'eleE l'amianto, spesso chiavata resistenza alla tramato anche asbesto, non
zione. Se ben si conoscoun minerale ma un'inteno le eccellenti proprietà
ra famiglia di minerali
e i numerosi impieghi, medalle singolari caratterino noti sono, invece, i ristiche. Di queste la più inschi per la salute legati a
teressante è la sua orgaquesto materiale.
nizzazione in fibre, assai
lunghe e mille volte più
sottili di un capello, che faUN KILLER
cilmente possono essere
SUBDOLO E
separati e tessute. Dal
1870, data in cui ebbe ini- SPIETATO
zio la prima estrazione
Le masse fibrose di
per scopi industriali, al
amianto tendono a scom1980 sono stati lavorati
porsi in una polvere comcirca 30 milioni di tonposta da minuscole partinellate di amianto. Il
celle che si diffondono
Federal Register amerinell'aria e si attaccano ai
cano elenca oltre 5.000 og- vestiti; in questo modo le
getti finiti che contengofibre possono venire fano o hanno contenuto
cilmente inalate o ingeriamianto. Grandi quanti- te causando gravi, spesso
tativi sono stati utilizza- letali, malattie.
ti soprattutto nell'edilizia Tristemente note fra i mie ovunque fosse necessa- • natori e i lavoratori imrio un isolamento termipiegati nell'industria
co o acustico o un rivestidell'amianto, sono l'asbemento antincendio: scuosMsi (disturbo polmonare
le, palestre, cinema e tea- cronico caratterizzato da
tri, sale operatorie, merespiro breve ed elevato
tropolitane, navi e carrischio di pericolose inferozze ferroviarie; è stato
zioni polmonari), il mesoimpiegato negli impianti
telioma (cancro alla pleuindustriali quale coibenra e, più raramente, al pete di tubazioni, forni, calritoneo, le sottili memdaie e reattori; si è fatto
brane che rivestono riuso di amianto sia allo
spettivamente i polmoni e
stato grezzo, applicato a
la cavità addominale), il
spruzzo o per spatolacancro ai polmoni e altre
mento, su soffitti e pareforme tumorali che inteti, sia in forma di semilaressano la laringe e il trotvorati come trecce, nastri,
to
carte e cartoni. A BalanIl rischio di sviluppare
gero, presso Torino, era
malattie attribuibili
situata la più grande miall'amianto varia col tipo
niera d'Europa e circa
di industria nella quale è
5.000 lavoratori in tutto il
avvenuta l'esposizione e
Piemonte erano impiegacon la durata dell'espositi nell'industria dell'a- zione stessa
"Letture" A cura di Ugo Pinferi
impegnative.
Oltre alle indicazioni ciclistiche ci sono piacevoli indi-
GODERSI
LE LANGHE
Aldo Tichy,
cazioni turistiche.
Prevale l'informazione stofico-architettonica, non solo
per edifici importanti (castelli, residenze reali, conventi, santuari, chiese, eccetersi) ma anche per aspetti
dell'architettura minore,
quella spontanea, testimo-
Turismo Verde. La tango, la
pianura e le valli cuneesi in
bicicletta
Edizioni L'Arciere, Cuneo.
254 pagine, 20.000 lire
Con la lira debole è sconsigliabile as-venturarsiall'estero per le prossime vacanze.
E con le ulteriori tasse sulla
nianza delle esigenze di popolazioni dedite all'agricol-
benzina è meglio scegliere
un tipo di vacanza che non
richieda l'uso continuo
dell'automobile.
Forse è il momento di dedicarsi al cicloturismo. Questo
libro può far venire la voglia
a molti.
Ogni percorso si chiude su
sé stesso. Cioè si parte da
Saluzzo e si ritorna a Saluzzo,
15
dove magari si fa base per alcuni goorni. E poi ci si sposta
in un altra base.
Oltre alle indicazioni per le
uscite a circuito, con tanto di
scala altimetrica, cioè con le
indicazioni delle altezze e dei
dislivelli, proprio come per il
Giro d'Italia, per molte aree
attorno ai centri più importanti sono riportate mappe
dettagliate per uscite meno
tura in ambienti anche difficili.
La Langa è zona collinare,
anche impervia. Se si seguono i fondovalle i dislivelli sono relativi. Se si vuole
scollinare si tratta di mettere in conto salite magari brevi ma impegnative.
Le valli sano decisamente alpine.
Ma soprattutto è presente la
pianura, amplissima negli
altipiani di Cuneo e Fossato.
Se anche non farete il per-
corso sino al Piano del Re
(2.020 metri), ai piedi del
Muovi so, in moltissime gite
&pianura avrete la rompa1~ della sagoma inconfondihile di questo monte dal
quale nasce il Po.
Questa piramide si staglia
nettamente all'orizzonte soprattutto al calare del sole.
La sua altezza (3841 metri)
lo distacca talmente dalle altre montagne vicine che per
millenni è stata considerata
la montagna più alta in assoluto.
La guida non ne parla, ma in
questi itinerari sono compresi vigneti, pascoli, coltivazioni particolari che si traducono in tradizioni culinarie che dovrebbero alleviare
le fatiche.
Bisognerà però portarsi dietro anche la Guida delle
Osterie d'Italia 1995 dell'Arcigola Slow Food lo magari
solo le fotocopie dello pagine
che ci interessano).
INTERNO
DI UNO
SNODO
FERROVIARIO
Angelo Vicini,
Cooperativa
di consumo ha
Ferrovieri Voghera,
Cooperativo
editoriale Oltrepo,
pp. 223
occasione del 50°
Anniversario della propria
In
Fondazione la Cooperativa
di Consumo Ferrovieri di
Voghera ha pubblicato un
libro di foto e documenti
storici curato da Angelo
yicini.
E, come si legge nella prefazione, una: "Rivisitazione
di una memoria storica che
merita di essere documentata in un momento di circostanza, ma che può esse-
re occasione non solo per
prendere in consegna il passato costruito da due generazioni, ma anche per progettare un futuro che si affaccia con possibili tratti
qualitativi del tutto nuovi,
tali da sollecitare inventiva, energia, coraggio".
ASSEMBLEE
DI BILANCIO 1996
inerme"
"geR CONTARE
VENTISEI RIUNIONI CON MIGLIAIA DI SOCI PER DISCUTERE ED APPROVARE
UN, ANNO DI LAVORO, DI SUCCESSI, DI IMPEGNO VERSO I CONSUMATORI.E L'OCCASIONE GIUSTA PER CONOSCERE PIU DA VICINO COOP
LOMBARDIA, I SUOI DIRIGENTI, I SOCI CHE COMETE SONO GESTORI DI QUESTA IMPORTANTE REALTA ECONOMICA. PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL TUO PUNTO VENDITA: PER SAPERNE DI PIU SULLA VITA DELLA
COOPERATIVA, PER FARCI SAPERE LE TUE IDEE.
TI ASPETTIAMO IN UNA DELLE ASSEMBLEE QUI SOTTO PROGRAMMATE.
conv. giovedì 16 maggio, ore
18,00)
venerdì 17 maggio, ore 20,30
(la conv. lunedì 20 maggio, ore
18,00)
martedì 21 maggio, ore 21,00
(r conv. giovedì 23 maggio, ore
P1722OHETTOHE
MI/UVIGNO
OPERA
do Biblioteca Dergano-Bovisa,
via Baldimucci 60.1 - Milano
Sala Consiliare, Piazza del
Comune- Pizzighettone
conv. venerdì 17 maggio, ore
9,00)
sabato 18 maggio, ore 15,00
conv. lunedì 20 maggio, ore
18,00)
martedì 21 maggio, ore 21,00
MI/ORNATO MI/SIJELAITI
PESCHIERA Ml/ROOOREDO
18,00)
venerdì 24 maggio, ore 21,00
-
ROZZANO
(1" conv. martedì 28 maggio, ore
18,00)
mercoledì 29 maggio, ore
21,00
BAREC410 SETTIMO M.
-
-
PIEVE E.
Auditorium comunale, via A.
Grandi 4 - Settimo M.
Centro Civico, largo Nenni Opera
(1 conv. venerdì 24 maggio, ore
9,00)
sabato 25 maggio, ore 14,30
(r conv. mercoledì 29 maggio,
ore 18,00)
giovedì 30 maggio, ore 21,00
do Salone CGIL, via Rogoredo 41
Milano
Teatro dei Salesiani, via Don
Bosco - Brescia
BRESCIA
ROTAIE M.
Sala "Risorgimento", via
Hermada 14 - Milano
(1" conv. venerdì 17 maggio, ore
9,00)
sabato 18 maggio, ore 14,30
(1' conv. lunedì 20 maggio, ore
18,00)
(1' conv, venerdì 24 maggio, ore
9,00)
conv. giovedì 30 maggio, ore
18,00)
martedì 21 maggio, ore 21,00
sabato 25 maggio, ore 14,30
venerdì 31 maggio, ore 21,00
CREMA
SESTO S.O. ALI/PITAITORA
Spazio Arte, via Maestri del
Lavoro - Sesto S.G.
LAVINO
Sala "S. Domenico Savio", via C.
Battisti - Lavano
l'uno A.
Sala Zappellini, via Zappellini Busto A.
(1" conv. sabato 25 maggio, ore
18,00)
(1' conv. giovedì 30 maggio, ore
18,00)
lunedì 27 maggio, ore 21,00
venerdì 31 maggio, ore 21,00
-
Sala Consiglio Comunale, piazza
Duomo 25 - Crema
(1' conv. venerdì 17 maggio, ore
9,00)
sabato 18 maggio, ore 14,30
OPTISELLO
BALSAMO
Cinema "Pax", via Fiume 7
Cinisello Balsamo
(1" conv. martedì 21 maggio, ore
18,00)
mercoledì 22 maggio, ore 21,00
-
ARCORE VILLASILITIA
Centra Sociale "S. Apollinare",
via Gilera - Arcore
-
ore 18,00)
lunedì 27 maggio, ore 21,00
sabato 1 giugno, ore 9,30
giovedì 23 maggio, ore 21,00
VIGEVANO
Teatro "Moderno', via San Pio V
n. 6 Vigevano
CREMONA
conv. lunedì 27 maggio, ore
18,00)
(1- conv. giovedì 30 maggio, ore
18,00)
martedì 28 maggio, ore 21,00
sabato 1 giugno, ore 14,30
venerdì 24 maggio, ore 21,00
CASSAHO
DiADDA
Cinema "Alexandra", via Di
Vona - Cassano d'Adda
MI/OOZZOLI- NICZOIA
lunedì 20 maggio, ore 20,30
SOMMA
Sala Del Podestà, via Matteotti
2 - Soresina
VOGHERA
Centro Sociale, viale Repubblica
- Voghera
(1" conv. sabato 18 maggio, ore
(1" conv. giovedì 23 maggio, ore
lunedì 20 maggio, ore 21,00
CORA"
-
c/o Biblioteca, piazza A. Dalla
Chiesa, 30 Bollate
conv, giovedì 30 maggio, ore
18,00)
(r conv. mercoledì 22 maggio,
Circolo "La Vittoria", via
Molinazzo 6 Cormano
BOLLATE
-
18,00)
(1' conv. sabato 18 maggio, ore
18,001
18,00)
LODI
Circolo Archinti, viale Pavia 28
Lodi
Cinema Nuovo, via Cascina del
Sole - Novate M.
MUGGIR
Sala riunioni de "Il parco
Oberon", via Galvani 1 - Muggiò
conv. sabato 25 maggio, ore
-
Palazzo Cittànova, Piazza S.
Agata - Cremona
18,00)
CORSICO
-
Auditorium via Betulle 39 (Zona
Quartiere Olmi) - Baggio (MI)
conv. venerdì 31 maggio, ore
9,00)
sabato 1 giugno, ore 14,30
AU/CHNIMINO111
Auditorium Centro Civico,
Quarenghi 21 - Milano
via
(1' conv. sabato 1 giugno, ore
9,00)
lunedì 3 giugno ore 21,00
COMO - coni
Cinema Teatro "Nuovo", via
Lissi - Rebbio (Como)
AVVISO AI SOCI
I soci che desiderano approfondire gli aspetti del bilancio consuntivo 1.995 possono recarsi
presso l'Ufficio soci e consumatori del negozio frequentato abitualmente e prendere visione della documentazione analitica messa
a loro disposizione appena questa sarà disponibile.
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N. 7 aprile