E. Galvani - F. Piermarini
Pa s s a p a r o l a
a
3
Guida per l’insegnante
Coordinamento editoriale: Paola Vimercati
Redazione: Claudia Fiore
Progetto grafico e impaginazione: Debora Fozibo
Disegni: Anna Cola - Francesca Galmozzi
Realizzazione lastre CTP:
Fotoincisa EFFEGI, Savigliano (CN)
Stampa: Editrice Piccoli, Torino
© Editrice Piccoli
Via Sansovino, 243/22/R - 10151 Torino
Telefono 011/4513611
Internet: www.piccoli.it
Programmazione Lingua Orale
INDICATORI
1. Fruizione
2. Produzione
OBIETTIVI
OBIETTIVI
- Saper mantenere l’attenzione sul
messaggio orale, avvalendosi anche di strategie di anticipazione
(contesto, argomento, linguaggi
non verbali ...)
- Porsi in modo attivo nell’ascolto.
- Ascoltare e comprendere consegne e messaggi impartiti in ordine sequenziale.
- Riconoscere gli schemi intonativi
di enunciati dichiarativi, interrogativi, imperativi.
- Cogliere i tratti prosodici: intensità, velocità, ritmo, timbro.
- Ascoltare e comprendere resoconti, narrazioni, esperienze vissute in situazioni con e senza
scambio di ruoli.
- Comprendere il significato di
semplici testi orali, individuandone gli elementi essenziali (fatti,
personaggi, luoghi, tempi ...).
- Ascoltare e comprendere la spiegazione di termini e concetti.
- Riconoscere in diverse situazioni
comunicative i principali elementi della comunicazione: emittente, destinatario, messaggio, codice, scopo.
- Interagire nello scambio comunicativo in modo adeguato alle
diverse situazioni (dialogo, conversazione collettiva, discussione ...).
- Intervenire rispettando le modalità della conversazione: chiedere
la parola, aspettare il proprio
turno, non sovrapporsi agli
interventi altrui.
- Esprimersi con frasi corrette,
semplici e strutturate.
- Comunicare utilizzando i principali nessi logici e temporali (e,
perché, anche, quando, prima,
poi, infine ...).
- Utilizzare, nel linguaggio colloquiale, un lessico adeguato.
- Arricchire la comunicazione con
linguaggi non verbali.
- Descrivere persone, luoghi, oggetti.
- Raccontare in modo completo e
coerente esperienze personali.
- Esporre rispettando l’ordine
sequenziale semplici testi letti o
ascoltati.
- Raccontare semplici storie inventate.
- Produrre brevi testi orali di tipo
regolativo
- Simulare situazioni comunicative
diverse con il medesimo contenuto (esempio: chiedere un
gioco: alla mamma per convincerla, nel negozio per acquistarlo, a un amico per giocare …).
29
Programmazione Lingua Scritta
INDICATORI
1. Fruizione
2. Produzione
OBIETTIVI
OBIETTIVI
- Leggere semplici testi in modo
corretto e fluido, rispettando i
segni di punteggiatura.
- Utilizzare forme diverse di lettura, funzionali allo scopo: ad alta
voce per gli altri, silenziosa per
ricerca di informazioni, per piacere.
- Leggere testi descrittivi e narrativi di storia, mitologia, geografia,
scienze.
- Comprendere le descrizioni di
persone, oggetti, animali, ambienti.
- Comprendere le informazioni
date in testi narrativi (luogo,
tempo, personaggi, attributi dei
personaggi e loro ruoli, accadimenti e loro successione, legame
logico fra gli accadimenti, sentimenti e stati d’animo).
- Leggere un breve libro e riferirne
la trama.
- Comprendere le informazioni
date in testi regolativi (istruzioni,
ricette, avvisiì ...).
- Leggere semplici testi poetici e
coglierne alcune caratteristiche
formali: rime, ritmo.
- Scrivere frasi e semplici testi
rispettando le convenzioni ortografiche.
- Utilizzare semplici strategie di
autocorrezione.
- Produrre testi attraverso la lettura del reale, il recupero in memoria, l'invenzione.
- Pianificare semplici testi scritti,
distinguendo le idee essenziali
dalle superflue e scegliendo le
idee in base a destinatario e scopo.
- Produrre testi narrativi relativi
alla propria esperienza o a storie
fantastiche rispettando la successione temporale.
- Scrivere testi descrittivi di persone, animali, oggetti, ambienti.
- Scrivere testi regolativi (regole di
gioco, istruzioni per l’uso).
- Scrivere semplici filastrocche
rispettando rime e ritmo.
- Verbalizzare il contenuto delle
sequenze di un testo.
- Trasformare un testo (personaggi, attributi, ambienti …).
- Utilizzare nell’espressione scritta
i principali connettivi temporali e
logici (prima, poi, infine, quando,
e, ma, perché, anche ...).
- Utilizzare nell’espressione scritta
un lessico adeguato.
- Utilizzare i segni di punteggiatura debole e del discorso diretto.
- Tradurre nello scritto alcuni tratti
prosodici mediante punteggiatura e artifici tipografici.
30
Programmazione Lingua Scritta
INDICATORI
3. Lessico
4. Grammatica e sintassi
OBIETTIVI
OBIETTIVI
- Riflettere sul significato delle
parole e sulle loro relazioni di
somiglianza e differenza (sinonimi e antonimi).
- Scoprire i significati delle parole:
gradazioni di significato, passaggio dal generale allo specifico e
viceversa (iper/iponimia), parole
diverse che hanno la stessa forma (omonimia), parole che hanno più di un significato (polisemia).
- Comprendere il rapporto fra morfologia della parola e significato
(derivazione, alterazione).
- Comprendere il significato di
vocaboli non noti desumendolo
dal contesto.
- Acquisire il concetto di frase
(semplice, complessa, nucleare)- Individuare i sintagmi all’interno
di una frase.
- Modificare l’ordine dei sintagmi,
cogliendone eventuali cambi di
significato.
- Operare cambiamenti sull'asse
sintagmatico.
- Riconoscere l’enunciato minimo,
la funzione del soggetto e del
predicato, arricchire e ridurre la
frase.
- Scoprire i legami fra le frasi: fondere due frasi semplici in una
frase complessa utilizzando i
connettivi.
- Riconoscere e analizzare i nomi
(nomi propri e comuni; di persona, animale e cosa; primitivi,
derivati, alterati; genere e numero).
- Riconoscere e analizzare gli articoli (determinativi e indeterminativi; genere e numero).
- Riconoscere e analizzare i verbi
(coniugazioni; persona; tempo
presente, passato e futuro; i
tempi del modo indicativo).
- Riconoscere e analizzare gli
aggettivi qualificativi (genere e
numero).
- Riconoscere le concordanze delle
parole all’interno di una frase.
- Operare cambiamenti sull’asse
paradigmatico.
31
STRUTTURA E CONTENUTI
DELLA SEZIONE ANTOLOGICA
TEST D’INGRESSO
da pagg. 3 a 6
Scrivere, ascoltare, comprendere, leggere e capire, sintassi.
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
Ricordi d’estate
Pag. 7
La pagina propone una piacevole filastrocca che rievoca alcuni luoghi, oggetti, foto, dell'estate. Offre lo spunto all'insegnante per raccogliere oralmente e per iscritto impressioni, ricordi, immagini, riflessioni sugli aspetti stagionali, al rientro a scuola.
Tempo matto
Pag. 8
Pomeriggio d'autunno
9
Musiche d'autunno - Paesaggio autunnale
12
Novembre
13
L'insegnante propone la lettura dei racconti; la comprensione dei diversi tipi di testo e in
seguito invita gli allievi a individuare gli elementi significativi della stagione di cui si parla.
Se io fossi …
Pag. 10
Risveglio
44
Le pagine propongono attività di lettura e di rievocazione, mediante conversazioni guidate o
spontanee dei vissuti personali che riguardano sogni, fantasie, ricordi.
Al termine si propone il completamento di schemi logici.
Il tempo non si ferma mai
Pag. 14
La lettura del brano e l'attività che segue aiutano gli allievi a comprendere la percezione del
tempo che passa; si prestano a conversazioni collettive, riguardanti vissuti personali, esperienze trascorse, ricordi.
I testi narrativi
Pag. 15
Analizzare una fiaba
28
Analizzare una favola
37
I miti
51
Le leggende
57
Fumetti
63
La descrizione
69
Filastrocche e poesie
87
Il testo regolativo
105
Il testo informativo
117
Le pagine avviano gli allievi, attraverso definizioni e schemi chiari e semplici alla lettura e
successiva comprensione dei diversi generi testuali.
Valentino somiglia a …
Pag. 16
Il testo fa riflettere sulla percezione di sé e sui cambiamenti fisici, emozionali e comportamentali.
32
L'isola misteriosa
Pag. 18
Il racconto fantastico offre lo spunto per inventare un finale originale. Si presta inoltre a un'analisi del racconto, seguendo uno schema proposto che permette agli allievi di individuare,
personaggi, luoghi, fatti, tempi.
All'indietro
Pag. 21
Il testo fantastico offre lo stimolo per una visione particolare del trascorrere del tempo, può
costituire l'avvio per l'invenzione di storie in cui il tempo crea situazioni originali. L’attività
finale è un aiuto alla comprensione, ma soprattutto alla sintesi (riassunto).
Il topo di biblioteca
Pag. 22
Le pagine guidano gli allievi alla comprensione approfondita del contenuto. Riporta vocaboli
e modi di dire poco comuni, il cui significato può essere facilmente desunto dal contesto.
Una calda sera a Topazia
Pag. 24
Il racconto fantastico di tipo umoristico stimola alla lettura e offre lo spunto per recarsi in
biblioteca alla ricerca di altri libri della stessa collana.
La fiaba del pescatore
Pag. 30
Cenerentola
32
Occhio di Sole
34
Le fiabe, una classica, le altre meno conosciute tratte da altre culture, possono essere lette e
comprese in modo autonomo, si prestano inoltre a un' attività di schematizzazione seguendo
la traccia proposta alle pagg. 28 e 29. L'insegnante propone la ricerca e l'analisi di altre
fiabe, in seguito lo schema viene utilizzato per l'invenzione individuale o collettiva.
Le fate nelle fiabe
Pag. 36
La pagina presenta tre brevi brani tratti da fiabe molto popolari. Costituisce un'occasione per
la valorizzazione del patrimonio di conoscenze individuali degli alunni, oltre a stimolare alla
ricerca di altre fiabe e all'individuazione delle caratteristiche dei personaggi.
Il corvo e la volpe
Pag. 37
L'onisco e la farfalla
38
Le favole presentate possono essere analizzate secondo lo schema proposto alla pagina 37.
L'insegnante propone in seguito la ricerca e l'analisi di altre favole, in seguito lo schema viene
utilizzato per la scrittura individuale o collettiva.
Un salvagente davvero speciale
Pag. 40
Il testo narrativo riporta un'esperienza vicina al vissuto degli allievi; si presta all'avvio al
riassunto attraverso la suddivisione in sequenze accompagnate da didascalie.
La mamma ha il mal di gola
Pag. 41
Anche questo racconto riporta una situazione sperimentata dagli allievi: la temporanea indisposizione di un familiare. Per aiutare i bambini a esprimere ciò che provano e ad arricchire
con sensazioni personali il testo narrativo (disagio, paura, tristezza, ansia ecc.), l'insegnan-
33
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
Storia di un cappello (1)
Pag. 20
Storia di un cappello (2)
26
La storia, divisa in due parti, offre spunti di tipo diverso: attività di comprensione di un testo
più complesso, avvio al riassunto, prima elaborazione di un testo descrittivo.
te propone la scrittura di frasi che esplicitano i sentimenti e le loro manifestazioni; le frasi,
raccolte su un cartellone, verranno utilizzate per le elaborazioni scritte dei bambini.
Il viaggio di carta
Pag. 42
Il racconto offre lo spunto per conversazioni riguardanti esperienze di viaggio; consente il
confronto fra gli allievi e la scoperta di ambienti diversi (collegamento ed. geografica).
La traccia proposta al termine fornisce una guida per la scrittura di testi.
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
La nostra prova generale
Pag. 45
La pagina offre lo spunto per una conversazione riguardante esperienze collettive della classe. L'insegnante guiderà gli alunni ad analizzare ed esprimere stati d'animo e opinioni personali.
Buon Natale, Natale
Pag. 46
L'origine dell'albero di Natale - I biglietti augurali
48
Le decorazioni dell'albero - Le bancarelle
49
Le letture offrono stimoli per la verbalizzazione di esperienze personali riguardanti le feste e
le ricorrenze di fine-inizio anno; descrizione di suoni, colori, luci, odori; manifestazione di
sentimenti (gioia, serenità, pace …).
L'Editto di Carnevale
Pag. 50
La pagina propone una lettura divertente sul Carnevale. Dopo la lettura gli alunni sono invitati a raccontare esperienze personali. Al termine, l'insegnante invita i bambini a intervistare parenti, amici, conoscenti per raccogliere informazioni utili a scoprire usi, costumi, tradizioni locali, attuali e passate. Un' attività analoga consiste nel ricercare in biblioteca testi e
documenti sul Carnevale.
Il giorno e la notte
Pag. 52
Dedalo e Icaro
53
Plutone e Proserpina
54
Dopo la lettura e l'analisi dei miti proposti secondo lo schema fornito a pagina 51, si invitano gli allievi a ricercare altri racconti mitologici tipici delle diverse culture, analizzarli e confrontarli.
Le padrone dell'acqua
Pag. 58
Giorno e notte
59
La leggenda dei mandorli in fiore
60
Come si formano i deserti
62
Le leggende saranno analizzate secondo lo schema proposto, in seguito i bambini inventeranno altre situazioni da cui prendere l'avvio per la scrittura individuale o collettiva di leggende.
Pasqua con chi vuoi (Fumetto)
Pag. 64
Un maggiordomo per amico (Fumetto)
65
Fai parlare i personaggi (Fumetto)
66
L'osservazione e la «lettura» delle vignette si presta a un'attività di approfondimento del discorso diretto e indiretto. Queste pagine permettono agli alunni di conoscere alcune caratteristiche del linguaggio dei fumetti: lettura delle immagini, uso di onomatopee, lettura delle
espressioni dei volti dei personaggi e individuazione di rabbia, stupore, contentezza, paura …
34
Robinson l'esploratore
Pag. 70
La piccola strega
71
Barone
72
Ritorno a casa
73
Ricordi d'infanzia
74
Le voci del Bosco Vecchio
76
Il medico
77
Il paese dei Balocchi
78
Grogh il castoro
80
Nuvole
82
L'uccello bianco
83
I testi propongono descrizioni di persone, animali, ambienti. Ogni pagina presenta al termine attività di comprensione e approfondimento: schemi da completare, domande, disegni da
eseguire in base alle informazioni contenute nei testi, uso del vocabolario, esercizi di arricchimento lessicale, esercizi di sottolineatura delle caratteristiche dei luoghi e dei personaggi
descritti.
Offrono un repertorio vasto e variegato che costituisce l'avvio alla descrizione e all'arricchimento di testi narrativi con inserti descrittivi da parte dei bambini.
Sai osservare?
Pag. 84
L'apparenza inganna
85
Le pagine propongono giochi ed esercizi per l'affinamento della capacità di osservazione e per
una prima presa di coscienza dei «limiti» dei nostri sensi.
Descrivi tu
Pag. 86
La pagina offre uno stimolo guidato alla scrittura di un testo descrittivo. L'attività può essere ripetuta con immagini di genere diverso (paesaggi, persone, animali, oggetti) reperite dai
bambini.
Dal quaderno di aritmetica del gatto Pastrocchio
Pag. 88
Cos’è un soffione - Promemoria per l'astronauta
89
Le filastrocche proposte in queste pagine si prestano alla lettura e all'attività di comprensione del testo poetico. L'insegnante può proporre ai bambini di ricercare immagini, illustrazioni, foto, disegni di persone, animali, oggetti; i bambini dopo la raccolta e l'osservazione di
esse, inventano un breve testo in rima, simpatico e spiritoso, riguardante il soggetto scelto.
Lo zoo delle favole
Pag. 90
Mille
91
A voce bassa - Filastrocca brontolona
92
Le pagine propongono filastrocche da leggere ed eventualmente da imparare a memoria.
Aiutano nella comprensione del testo poetico mediante domande guida. L’attività proposta al
termine di ciascuna pagina offre lo spunto per la ricerca e l'invenzione di semplici filastrocche da recitare da soli o in gruppo con i compagni.
35
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
La flotta nella sabbia
Pag. 68
I testi proposti servono come esempio per invitare i bambini a scrivere utilizzando «il linguaggio del giornalista». Possono essere letti in classe e analizzati semplici articoli di cronaca, individuando le caratteristiche di tale linguaggio (esposizione fedele e sintetica dei fatti,
assenza di giudizi personali …).
Ombrello, ombrellino, ombrellone
Pag. 93
La filastrocca è di facile comprensione e può essere letta autonomamente dai bambini. Si presta a un’attività di riflessione linguistica (ricerca dei nomi alterati) e all’invenzione di testi
simili, scritti dagli alunni.
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
Alla stazione
Pag. 94
La pagina propone un’attività di lettura espressiva: intonazione della voce, rispetto della punteggiatura. Offre lo spunto per una riflessione linguistica: ricerca del significato delle parole,
uso del vocabolario.
I mari della luna - L’ascensore - La testa del chiodo
Pag. 95
La lettura delle filastrocche proposte permette di riflettere su stati d’animo, emozioni, sensazioni, suscitati dalla lettura.
Dopo aver invitato i bambini a ricercare filastrocche di diverso tipo, si può proporre la costruzione e il completamento di una tabella dove vengono raccolte informazioni significative.
TITOLO DELLA POESIA
DIVERTIRE
RATTRISTARE
SPAVENTARE
INSEGNARE
QUALCOSA
Al termine, alcune filastrocche possono essere scritte dai bambini e raccolte in un cartellone.
Vola, colomba della pace
Pag. 96
Nessun uomo è un’ isola
97
Acqua sole aria
98
Cartoline poetiche
99
I testi poetici proposti consentono di avviare conversazioni e riflessioni su tematiche riguardanti l’uomo, la natura e la pace.
Il risveglio del vento
Pag. 100
La poesia offre lo spunto per l’attività di comprensione del testo poetico, l’approfondimento
(ricerca di termini, uso del vocabolario), l’evocazione di stati d’animo e di emozioni che la
lettura suscita.
L’insegnante può proporre un’attività di ricerca di poesie che abbiano per soggetto fenomeni
atmosferici (pioggia, burrasca, neve, caldo …) come attività di consolidamento.
La stazione spaziale
Pag. 101
Viene proposta un’attività che permette di «inventare» sul quaderno nuove filastrocche, imparando a usare alcune regole (rispetto delle rime, costruzione di strofe, uso di parole semplici), partendo da alcune parole-chiave, dettate dall’insegnante o dai bambini.
Il quadro luminoso
Pag. 102
La pagina aiuta a riflettere su alcune tematiche (uso indiscriminato della tv, comportamenti
corretti da adottare, ricerca di passatempi alternativi). L’insegnante può proporre la ricerca di
altre filastrocche, individuando quali messaggi comunicano, a chi sono rivolte, perché …
36
Mi piace
Pag. 104
Questa pagina offre lo spunto per coinvolgere i bambini in conversazioni che riguardano
esperienze personali e la rievocazione di momenti piacevoli.
L’insegnante propone in una fase successiva la scrittura di immagini poetiche che esprimono
ciò che piace o non piace fare.
La posta elettronica
Pag. 106
La tastiera del computer
116
Le pagine spiegano in modo semplice e chiaro come utilizzare uno strumento complesso,
imparando a eseguire alcune semplici operazioni.
Costruisci un burattino
Pag. 108
Bolle di sapone
110
Chiacchiere di Carnevale
114
Attraverso la lettura e la comprensione di queste pagine i bambini si avviano alla scoperta
del testo regolativo e delle sue caratteristiche: chiarezza di linguaggio, ordine sequenziale, utilizzo di immagini o disegni per meglio comprendere il testo scritto.
Si invitano in seguito i bambini a scrivere altri testi regolativi secondo la tabella.
CHE COSA OCCORRE
CHE COSA DEVO FARE
1.
1.
2.
2.
3.
3.
4.
4.
Operazione antirischio
Pag. 112
È utile comprendere ciò che dicono gli opuscoli riguardanti i comportamenti corretti da adottare in diverse situazioni.
Procurarsi fogli illustrativi da far leggere in classe, fornire chiarimenti, sottolineare le norme
generali da osservare in situazioni di rischio (mantenere la calma, evitare il panico, non cor-
37
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
Il gabbiano sul mare
Pag. 103
Anche attraverso la poesia è possibile comunicare diversi messaggi.
Questo testo poetico affronta il tema dell’inquinamento; al termine della lettura è possibile la
riflessione sui comportamenti dell’uomo nei confronti dell’ambiente per avviare gli alunni a
un rapporto corretto con gli elementi naturali.
L’insegnante può proporre la realizzazione di un cartellone con immagini, foto e disegni che
raffigurino ambienti naturali in degrado, confrontati ad ambienti liberi dall’inquinamento;
sarà compito dei bambini cercare di inventare componimenti poetici a commento delle immagini.
rere, non spingere, non gridare, non abbandonare il gruppo …). Può essere analizzato il piano
di evacuazione dell’edificio scolastico e si possono effettuare prove relative alle diverse situazione di rischio potenziale.
Le immagini nei libri
Pag. 118
La lettura si presta a un’attività di riconoscimento delle parti dei libri e della funzione delle
immagini.
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
Il fuoco
Pag. 120
La storia del burro
122
I rettili
126
Questi testi forniscono informazioni di carattere storico e scientifico. Avviano gli alunni a
desumere informazioni utili e a sintetizzarle in uno schema.
Viaggiare in bicicletta
Pag. 123
Il testo informativo offre spunti per attività di approfondimento lessicale e per la scrittura
autonoma di un testo descrittivo. Seguendo il modello di questo testo è possibile creare testi
analoghi su argomenti di interesse degli alunni.
S.O.S. polveri sottili
Pag. 124
Il brano tratta un argomento di attualità (inquinamento dell’aria da polveri sottili e danni al
sistema respiratorio) scritto con un linguaggio specifico. Si presta a un’attività di riflessione,
conversazione, approfondimento lessicale e ricerca di informazioni.
Un mondo di slogan
Pag. 127
In bici
128
Al cinema: Peter Pan
129
Koda, fratello Orso
130
Sono testi informativi che utilizzano linguaggi di tipo pubblicitario (slogan, locandine, manifesti). Si prestano ad attività di analisi, di invenzione e realizzazione di messaggi analoghi.
Dove vanno in vacanza?
Pag. 131
Parole in gabbia
132
Rebus
134
Dopo la lettura e la comprensione delle istruzioni, l’insegnante invita alla risoluzione dei giochi. Propone successivamente l’invenzione di giochi simili e la ricerca di altri su giornalini,
riviste e pubblicazioni specializzate.
RACCONTO A PUNTATE: Un gatto non è un cuscino
1a Parte
Pag. 136
a
2 Parte
137
a
3 Parte
138
a
4 Parte
139
5a Parte
140
a
6 Parte
141
Sono un invito alla lettura di storie lunghe, in cui si susseguono avventure diverse. Al termine di ognuna si propongono attività per la comprensione del testo, l'individuazione del personaggio, la scoperta, pagina dopo pagina, delle avventure del protagonista.
38
Pag. 142
143
144
145
146
147
MUSICA, ARTE E IMMAGINE
Preparativi per una festa
Rotondetti e spilungone
Arlecchino «a pezzi»
Un personaggio elegante
Gli sportivi
Arte rupestre
Le ballerine
Tante teste, tante pose
Una strana coppia
Pag. 148
150
152
154
156
158
160
162
164
LETTURA DELL’INSEGNANTE
Un bambino capriccioso
Pag. 4
39
PA S S A PA R O L A : ST R U T T U R A E CO N T E N U T I
PER IL TUO PORTFOLIO
Amici per la pelle (Leggere e capire)
Aria di primavera (Ordinare un testo regolativo)
Descrivo io (Scrivere)
Che lettore sei? (Raccontare il vissuto)
Potendo scegliere … (Raccontare il vissuto)
Letture e problemi (Raccontare il vissuto)
PORTFOLIO
1
Data:
Hai capito con facilità l’argomento del brano?
SÌ
2
NO
Conoscevi il significato di tutte le parole contenute nel brano?
SÌ
NO
3
Di quali parole non conoscevi il significato?
4
Come ti è parso il linguaggio utilizzato?
Semplice.
5
Complesso.
Hai incontrato difficoltà nell’eseguire gli esercizi proposti?
SÌ
....................................
Nome:
..........................................................................................................
Al fine di guidare la riflessione dell’alunno nella valutazione dei brani e per aiutarlo nell’argomentazione della propria scelta, proponiamo la seguente traccia di
lavoro, che l’insegnante può utilizzare a sua discrezione fornendola a ogni alunno
oppure stimolando la discussione collettiva in classe.
NO
Perché, secondo te?
6
Come valuti il contenuto del brano?
Interessante: il brano contiene notizie che non conoscevo.
Noioso: il bravo non mi ha né incuriosito né interessato.
Divertente: il brano è gradevole e spiritoso.
Difficile: le idee e i concetti espressi dall’autore richiedono una riflessione impegnativa.
Banale: l’autore non dice nulla di nuovo.
Stimolante: il brano contiene riflessioni alle quali non avevo pensato.
68
PORTFOLIO
1
Leggi con attenzione e completa scrivendo sinceramente ciò che
pensi.
Non mi piace leggere perché
2
Quando leggo
…
mi distraggo e non seguo bene il filo del discorso.
mi concentro perché mi appassiono.
3
4
Preferisco:
i racconti fantastici.
le descrizioni.
le poesie e le filastrocche.
i racconti che parlano della realtà.
i giornalini.
i fumetti.
Mi piace di più
…
leggere da solo.
ascoltare gli altri che leggono.
5
In biblioteca:
sono curioso.
6
7
Data:
leggere in compagnia.
mi annoio.
Se fossi un grande scrittore, scriverei un libro che parla di
animali.
bambini.
maghi, streghe e folletti.
natura.
…
Preferisco:
le storie lunghe.
....................................
Oppure
Nome:
..........................................................................................................
Mi piace leggere perché
le storie corte.
69
P O R T F O L I O : A tu per tu con le parole
2
Scrivi dieci parole di cui hai scoperto il significato lavorando in classe nel
corso degli ultimi mesi.
Sfoglia il tuo libro di lettura e trascrivi cinque parole di cui non sai o non
ricordi il significato.
Metti in relazione gli elementi elencati con il testo al quale si riferiscono.
3
Nome:
..........................................................................................................
1
favola
rima
poesia
numerazione
racconto
sequenze narrative
descrizione
istruzioni
morale
....................................
Data:
dati sensoriali
Si parla di ...
Leggi e indica qual è, secondo te, l’argomento di ogni testo.
4
Marrone, rosso e molto oro per
la prossima collezione autunnoinverno, con richiami agli anni
Ottanta nel taglio e nelle lunghezze sotto il ginocchio.
Ai tessuti leggeri della seta e
dello chiffon si accostano cachemire e tweed …
La difesa è apparsa affaticata
fin dalla ripresa, quando due
occasioni hanno messo a dura
prova la resistenza dei giocatori in area.
Dopo una serie di tiri in rete
contro la traversa, la squadra
locale è andata in vantaggio …
Si parla di
Si parla di
70
P O R T F O L I O : In biblioteca
Sicuramente già conosci la biblioteca della scuola. Anche nel paese o
nella città in cui vivi c’è una biblioteca? Se non la frequenti abitualmente, chiedi informazioni e compila la scheda seguente.
Orari di apertura:
Giorno di chiusura settimanale:
Numero di volumi disponibili per il prestito:
C’è una sala di lettura?
Quanti volumi comprende la sezione per bambini e ragazzi?
Oltre ai libri, è possibile prendere in prestito altre pubblicazioni?
Quali?
CD Rom
DVD
Videocassette
Scrivi il titolo dell’ultimo libro che hai preso in prestito dalla biblioteca
SÌ
NO
....................................
• Lo hai letto interamente?
Nome:
comunale o da quella della tua scuola:
• Ti è piaciuto?
Perché?
Data:
2
Riviste
..........................................................................................................
1
• Che genere di libro era?
Avventura
Horror
Giallo
Poliziesco
Scientifico
Storico
Fantastico
Fiabe
• Che cosa ti ha spinto a sceglierlo?
71
P O R T F O L I O : L’autovalutazione
..........................................................................................................
Ciò che realmente è importante, nello svolgimento di questo compito, sono gli
atteggiamenti di fondo che si intende promuovere: la capacità di autoriflessione,
l’avvio graduale alla ponderatezza, l’analisi via via sempre più accurata dei propri
atteggiamenti e comportamenti rispetto alla lettura e alla scrittura.
Nome:
Gradualmente, nel corso dell’anno, l’alunno imparerà, sotto la guida attenta dell’insegnante, a elaborare semplici strategie di problem-solving per controllare i propri progressi in relazione alle piccole difficoltà o ai suoi «punti deboli» di lettore,
rendendo consapevole, e forse anche rasserenando, il processo di acquisizione
delle tecniche autocorrettive.
L’esercizio ortografico: commetto ancora alcuni errori di distrazione.
Proporremo e compileremo insieme il seguente questionario a più riprese invitando gli allievi a rispondere con estrema tranquillità per esprimere le loro preferenze,
i loro gusti e le loro difficoltà.
A questo proposito, potrà essere utile la griglia presentata nelle pagine seguenti.
Valutare insieme
1
Indica quali tra le seguenti strategie, secondo te, potrebbero essere
utili per migliorare le tue prestazioni.
Leggere di più: leggendo capisco meglio come si scrive.
....................................
Rileggere con occhio critico ciò che ho scritto come se non ne fossi
l’autore, dopo una breve pausa.
Far leggere ciò che scrivo a un compagno per avere la sua opinione.
Data:
Aumentare la quantità di parole di cui conosco il significato e abituarmi a usarle.
Scrivere con più calma ponendo maggiore attenzione alle parole.
2
Quali errori commetti più frequentemente quando scrivi?
3
Per quale motivo commetti errori?
Perché sono distratto.
Perché non conosco bene alcune regole.
Perché faccio le cose di fretta e senza impegno.
72
4
Quale strategia potrebbe esserti utile per risolvere il problema?
5
Quando scrivi
hai tante idee.
hai poche idee.
scrivi di getto.
controlli che non ci siano ripetizioni.
rileggi ogni frase attentamente.
rileggi solo alla fine.
controlli l’ortografia.
consulti il dizionario.
sostituisci alle parole di uso comune altre parole più ricercate.
eviti un uso eccessivo di «e» e «perché».
6
Nome:
eviti un uso eccessivo di «e poi» e «dopo».
Quali tipi di testo scrivi più volentieri?
....................................
Racconto di esperienze personali.
Racconti fantastici.
Descrizioni.
Filastrocche e poesie.
Data:
Istruzioni.
Resoconti.
Riassunti.
Testi sotto forma di schemi.
7
Sai usare correttamente il discorso diretto nei dialoghi?
SÌ
8
NO
Sai usare correttamente il discorso indiretto?
SÌ
..........................................................................................................
…
NO
73
PORTFOLIO
Data:
....................................
Nome:
4° bim.
3° bim.
2° bim.
ORTOGRAFIA
1° bim.
..........................................................................................................
Di seguito, trovi l’elenco delle competenze che dovresti acquisire e sviluppare
nel corso dell’anno. Procedendo con l’esercizio delle diverse abilità, ti accorgerai di migliorare via via le tue prestazioni.
Con l’aiuto dei test di verifica, registra qui i tuoi progressi, contrassegnando
con le lettere riportate nella legenda.
Ci-ce, chi-che
Gi-ge, ghi-ghe
Cu-qu
Cqu
Gli-li
Gn-n
Incontri difficoltà nella
scrittura ortografica?
Ti capita di commettere
errori di distrazione?
Quali errori commetti
più frequentemente?
Sci-sce
Schi-sche
Maiuscole
Gnia-gna
Mb-mp
Accento
Apostrofo
Doppie
Divisione in sillabe
Uso dell’h in «avere»
Uso dell’h nelle esclamazioni
Legenda
A OK!!!
B … così …
C Ho qualche
diffilcoltà
74
…
4° bim.
3° bim.
2° bim.
1° bim.
MORFOLOGIA
Alterati e derivati
A OK!!!
B … così …
C Ho qualche
Prefissi e suffissi
Coniugazione dei verbi:
Gli ausiliari
diffilcoltà
…
Verbi regolari in -are
Verbi regolari in -ere
Verbi regolari in -ire
Verbi irregolari
Forme riflessive
Forma passiva
4° bim.
3° bim.
SINTASSI
2° bim.
1° bim.
Verbi impersonali
Discorso diretto e punteggiatura
Concordanza nome, articolo, aggettivo, verbo
Data:
Ricoscimento delle parti del discorso
4° bim.
3° bim.
2° bim.
1° bim.
Analisi logica
LESSICO
Nome:
Legenda
....................................
Maschile-femminile
..........................................................................................................
Singolare-plurale
So risalire al significato di una parola
dal contesto in cui è inserito
So usare il vocabolario
75
4° bim.
3° bim.
2° bim.
1° bim.
COMUNICAZIONE
ED ESPRESSIONE
Riconosco emittente e destinatario
di una comunicazione.
Individuo lo scopo.
Data:
....................................
Nome:
..........................................................................................................
Individuo il mezzo e il canale.
Riconosco il codice.
Riconosco il tono del discorso
e il registro.
Distinguo tra registro formale
e informale.
So comunicare in modo corretto
e pertinente:
oralmente
Legenda
per iscritto
Descrivo cose, animali, persone,
ambienti, situazioni.
Trascrivo dialoghi.
Completo fumetti.
Racconto la mia esperienza personale.
Esprimo e spiego con chiarezza
le mie opinioni.
Ripeto il contenuto di un brano letto
o ascoltato.
Scrivo testi realistici o fantastici per
raccontare
informare
consolare
divertire
Come vanno le cose secondo te?
Conta i quadratini con A e B: sono la maggioranza?
76
A OK!!!
B … così …
C Ho qualche
diffilcoltà
…
P O R T F O L I O : A fine anno
SÌ
NO
Ricordi se il brano ti era piaciuto?
SÌ
NO
Sfoglia il volume e scegli:
- un brano che ti ha divertito:
- un brano che ti ha annoiato:
- un brano che ti ha fatto riflettere:
- un brano che ti ha incuriosito:
- un brano che ti ha fatto venire voglia di leggere:
- un brano che ti ha mostrato un nuovo punto di vista sulla realtà:
Considera due brani a tua scelta e cambia il loro titolo inventandone tu
uno alternativo.
Sfoglia il libro e rintraccia
Nuovo titolo
....................................
Vecchio titolo
Nome:
Ricordi di che cosa parla?
..........................................................................................................
Apri a caso il libro di lettura e leggi il titolo del brano.
…
Data:
1
- un brano adatto anche a bambini più piccoli di te:
- un brano adatto anche a un lettore adulto:
- un brano che contiene molte parole difficili:
- un brano tratto da una rivista:
- un brano di argomento scientifico:
- un brano di attualità:
77
Dalle Indicazioni Nazionali per i Piani di
Studio Personalizzati nella Scuola Primaria
In questa sezione, a partire dalla citazione puntuale delle Indicazioni Ministeriali,
forniamo una traccia per la compilazione del Portfolio di ogni alunno.
Soprattutto per quello che riguarda l’espressione orale, l’insegnante avrà cura di
riportare nel Portfolio le sue osservazioni dopo aver stimolato gli allievi con le attività di seguito proposte.
Spunti per la discussione in classe
1
Immagina di avere tra le mani un libro che si intitola «La vita degli animali». Che cosa ti aspetti che contenga?
Informazioni sulle loro abitudini.
Data:
Fiabe e storie inventate.
Poesie e filastrocche.
Avventure.
Secondo te, è possibile che il libro contenga delle descrizioni?
2
Immagina di dover leggere, a scuola, un brano che si intitola «Chi la fa,
l’aspetti». Di che cosa potrebbe trattare, secondo te? Potrebbe essere:
....................................
Nome:
..........................................................................................................
«Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo (contesto, tipo, argomento,
titolo …) per mantenere l’attenzione, orientarsi nella comprensione, porsi
in modo attivo nell’ascolto.»
la descrizione di una persona, di un animale o di un ambiente;
una favola;
un testo che dà istruzioni su come costruire qualcosa.
3
4
I racconti, secondo te, possono o no contenere delle descrizioni?
Nel caso di una fiaba, per esempio «Cappuccetto Rosso», dove potresti trovare una descrizione?
Leggi i seguenti titoli e prova a definire il tipo di testo scegliendo tra
quelli elencati.
La casa di Matteo
Una brutta avventura
Fagottini deliziosi
La comparsa dell’uomo
78
racconto
descrizione
testo informativo
ricetta
«Interagire nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione (per informare, spiegare, richiedere, discutere …).»
5
…
6
7
sei in ritardo.
non sai che ore sono.
ti stupisci, pensavi fossero le due.
…
Ora immagina di dover chiedere «Che ore sono?» a queste persone.
Indica come formuleresti la domanda:
• alla mamma.
• a un vigile.
• a un passante.
Dove e in quali occasioni, secondo te, vengono pronunciate le seguenti frasi? Da chi?
–
–
–
–
–
–
–
–
–
8
…
Che cosa desidera?
Vieni qui subito!
Nebbia sull’Appennino Centro-Settentrionale.
Da quale binario parte il diretto per Napoli?
Eccomi! Scendo subito!
Tra poco andrà in onda un telefilm della serie «Amici per la pelle».
Bravi! Bis!
Dov’è lo scaffale dei detersivi?
Lasciami vedere in pace il telegiornale.
Spiega a un immaginario extraterrestre come si fa a
…
…
…
…
…
chiudere a chiave una porta;
rispondere al telefono;
accendere il televisore;
attraversare un incrocio regolato da un semaforo.
79
Nome:
Sono le quattro e …
....................................
sei annoiato e
non sai che cosa fare.
…
… sei preoccupato
perché la mamma non
è ancora tornata.
Data:
sei contento perché tra poco arriverà il
tuo amico per giocare.
…
..........................................................................................................
Osserva la seguente frase e pronuncia con la giusta intonazione, come
richiesto.
Trasforma in linguaggio formale la seguente conversazione. Ricorda di
usare il «lei».
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Data:
....................................
Nome:
..........................................................................................................
9
80
Ciao, come stai?
Abbastanza bene, grazie, e tu?
Non mi lamento, anche se ho appena tolto una fasciatura.
Ti eri fatto male?
Sì, sciando ho preso una brutta storta. E tu non sei andato in montagna quest’anno?
No, siamo rimasti a casa perché avevamo come ospiti dei parenti di
mia moglie.
Ora che stai meglio, saremo lieti di avere te e tua moglie a cena una
di queste sere.
Glielo dirò, grazie!
Ciao.
Ciao, a presto!
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