SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI”
Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel 055/4210541/2 – FAX 055/4200419
E-mail: [email protected]
Sito web: www.scuolacavalcanti.gov.it
e-mail: [email protected]
P. O. F.
PARTE SESTA
PROGETTI E
LABORATORI
…consentono di rivisitare e valorizzare le attività svolte in questi ultimi anni nella nostra
scuola in un’ottica progettuale; sono spazi di innovazione metodologica e ampliamento
culturale, pienamente coerenti con finalità, programmi, metodi. L’offerta è ampia e
differenziata.
I singoli Consigli vi aderiscono in base ai bisogni formativi del gruppo classe, selezionando
all’interno dei curricoli disciplinari e dell’offerta opzionale, attività che evitando la
frammentazione dei contenuti, organizzano le conoscenze in percorsi ragionati e motivati.
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
1
PROGETTI E
LABORATORI
PROGETTI
Il Regolamento dell’Autonomia (DPR 275/1999) ribadisce con chiarezza che la scuola
dell’Autonomia è la scuola del progetto. La progettazione, pertanto, è l’azione che mira alla
costruzione di processi educativi e formativi (conoscenze, capacità e competenze) mediante attività
realizzate con metodologie, tecniche e risorse adeguate.
La progettualità della scuole si concretizza nel Piano dell’Offerta Formativa ( POF ).
Il POF è elaborato dal Collegio Docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola
e dalle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio d’Istituto, tenuto conto
delle proposte e dei pareri formulati dagli Enti Territoriali, Provinciali e Regionali e dalle
associazioni dei genitori.
I LABORATORI:
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
Introducono un metodo di lavoro collettivo e facilitano la socializzazione fra alunni di classi
diverse
Valorizzano varie forme espressive attraverso le quali lo studente può sviluppare e realizzare se
stesso
Evidenziano interessi ed abilità che gli alunni possiedono
Potenziano la creatività
Permettono agli alunni che hanno dei problemi nei confronti dello studio, di acquisire maggiore
sicurezza e gratificazione con effetti positivi anche nell'apprendimento e nelle materie
curriculari
Danno spazio alla manualità e all'espressione corporea
Consentono di esercitare l'operatività e di creare prodotti finiti
Permettono di superare le barriere fra le materie scolastiche
Favoriscono l'interdisciplinarietà
La legge 107/2015 conferma il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza per
innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i
tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per
prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, in coerenza con il profilo educativo,
culturale e professionale dei diversi gradi di istruzione, per realizzare una scuola aperta, quale
laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e
di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di
successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini, e dà piena attuazione all'autonomia
delle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 21della legge 15 marzo 1997, n. 59, e ss.mm.
Infatti l’istituzione scolastica, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili
a legislazione vigente in riferimento a iniziative di potenziamento dell'offerta formativa e delle
attività progettuali, individua come prioritari i seguenti obiettivi formativi:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
2
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei
suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in
tali settori;
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra
le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei
beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in
materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità,
della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e
attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del
bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio
degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e
delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio
degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18
dicembre 2014;
m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di
sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le
organizzazioni del terzo settore e le imprese;
n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o
per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione
del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;
o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti;
r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e
laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in
collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle
famiglie e dei mediatori culturali;
s) definizione di un sistema di orientamento.
3
AREA ACCOGLIENZA ED ORIENTAMENTO
PROGETTO:
ACCOGLIENZA – CONTINUITÀ
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento.
Responsabile
Prof.ssa Annamaria Ussi
Scegliere consapevolmente la Scuola Secondaria di I Grado
in base al Piano dell’Offerta Formativa presentato
Favorire la continuità tra scuola Primaria e Secondaria di I
Obiettivi
Grado.
Struttura del progetto Incontri tra docenti dei due ordini di scuola per la stesura di prove in
uscita e in entrata secondo obiettivi condivisi
Finalità
Metodologia
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Sono coinvolti gli alunni delle classi quinte dei due Circoli
Didattici, dell’Istituto Comprensivo 1 e le classi prime,
seconde e terze della Scuola Secondaria “Cavalcanti”.
Gli alunni della Scuola Primaria vengono divisi in due
gruppi se assistono, in classe, ad una lezione concordata con
gli insegnanti dei due ordini di scuola. La classe non viene
divisa se partecipa ad attività svolte nel laboratorio
scientifico, manuale, musicale, in palestra e nella biblioteca.
L’accoglienza si svolgerà dal 20 ottobre al 10 dicembre
2015
Sono previsti due giorni di Open-Day:
15 e 16 Gennaio 2016
Docenti coinvolti nello svolgimento della lezione scelta.
Verranno utilizzati il laboratorio di manualità, l’auditorium,
il laboratorio scientifico, la palestra, l’aula di musica e la
biblioteca scolastica.
4
PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA
“ Matematica nella natura e nell’arte”:
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
Elena Felli- Giovanna Strino
Responsabile

Finalità
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
Obiettivi


Metodologia
Fornire conoscenze critiche e strumenti matematici
per interpretare la realtà che ci circonda
Cogliere la continuità di saperi tra i vari ordini di scuola
Potenziare un curriculo verticale graduato, dove i passaggi
dovrebbero corrispondere alle diverse fasi della crescita dello
studente
Sviluppare una didattica aperta all’osservazione critica
Conoscere le più comuni trasformazioni sul piano ( simmetrie,
rotazioni, traslazioni), saperle costruire e riconoscerle nella
realtà
Durante i primi tre incontri, per ciascuna isometria,
Osservazione della realtà
Definizione del concetto
Costruzione di un modello
Applicazione dei contenuti con esercizi e giochi
Individuazione di elementi con tale caratteristica nella
natura, nell’arte…..
Costruzione di oggetti
Questi ultimi due punti verranno affrontati in classe anche
dai docenti della scuola primaria
Per il quarto incontro:
revisione del materiale prodotto
giochi finali
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
5Ae 5B della scuola Primaria Vittorino da Feltre
Alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo
grado “G.CAVALCANTI”
4 incontri di due ore ciascuno tra novembre ed aprile
Docenti della scuola secondaria
primaria
e docenti della scuola
Cartoncini, materiale di cancelleria (fermacampioni, scotch,
forbici, spillatrice) (spesa circa 20€ ) fotocopie, Lim.
5
PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA
CLASSE QUINTA V B BALDUCCI E CLASSE 2 G CAVALCANTI
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
Responsabili
Donatella di Nardo, Annamaria Ussi, Alessandra Marraccini
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Finalità
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Obiettivi
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Metodologia
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Tempi
Cercare di trasmettere ai ragazzi il clima sereno e accogliente
della Biblioteca Scolastica che favorisca il desiderio e la
motivazione di leggere e apprendere.
Stimolare l’interesse dei ragazzi verso la scoperta della biblioteca
e dei suoi servizi.
Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di
leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la
vita.
Interessare e far riflettere gli alunni sulle motivazioni che
spingono gli scrittori a condividere creatività, esperienze e
sentimenti.
Favorire la continuità tra i due ordini di scuola, creando momenti
di attività comune volti ad affrontare serenamente il passaggio
alla nuova realtà scolastica.
Comprendere che ogni tipo di testo può dare spunti di
approfondimento, di ricerca e di sviluppo.
Presentare la biblioteca scolastica ( suddivisione degli spazi,
ordinamento dei libri sugli scaffali, angoli particolare, scaffali
tematici, ecc.)
Stimolare nei ragazzi la curiosità per quel particolare
“oggetto/libro” e quindi la voglia di sfogliarlo e soffermarcisi,
secondo propensioni ed emozioni personali.
Informazioni sul funzionamento della Biblioteca ( orario di
apertura, consultazione, prestito, progetti, ecc.)
Presentazione di libri accattivanti e…che lascino un segno
Intervista ai ragazzi rispetto alle loro aspettative ed a esperienze
precedenti e attuali.
Presentazione del test d’ingresso che valuterà le conoscenze
letterarie ed editoriali dei ragazzi.
Costruzione di una bibliografia dell’autore.
Presentazione dei testi dell’autore.
Lettura individuale da parte degli alunni delle due classi del libro:
“ Dalla parte sbagliata”
Riflessioni a confronto.
Incontro in biblioteca con l’autore del libro.
Attività di approfondimento con le classi partecipanti.
Ottobre 2015 / marzo-aprile 2016
Classi coinvolte
V B Scuola Primaria Balducci e 2 G Scuola Secondaria di primo grado
Cavalcanti
Risorse umane
Insegnante bibliotecaria; insegnanti coinvolti; autore : F. D’Adamo
Beni e servizi
Libri, carta da pacchi, materiale di biblioteca
6
PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA
L’attività motoria come scoperta e interazione
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
g) potenziamento delle discipline motorie
Responsabili
Prof. Bartolini e Prof.ssa Smeraldi
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Finalità
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Obiettivi
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Metodologia

Tempi
Ampliare l’offerta formativa facendo conoscere agli alunni
della scuola primaria alcune attività che vengono svolte
nella scuola Cavalcanti con la collaborazione delle società
sportive del territorio
Creare un ambiente empatico che possa lasciare un ricordo
positivo e concreto dell’attività svolta nella nostra scuola
Creare situazioni –stimolo per gli alunni della primaria che
possono interagire con gli alunni della scuola secondaria
Stimolare/coinvolgere tutti gli alunni che hanno la
possibilità di conoscere nuove possibilità legate all’attività
motoria
Si prevedono moduli di 2 ore in compresenza con insegnante
di educazione motoria della scuola Cavalcanti e operatori
esterni del territorio; ogni modulo prevede 2 diverse
discipline sportive
Incontro sul campo di atletica per una gara di triathlon con
le classi quinte della primaria e classi prime della nostra
scuola
Novembre –dicembre 2015; gara di triathlon in data da definire
Classi coinvolte
Classi prime del nostro istituto e classi quinte della primaria De
Amicis
Risorse umane
Docenti di scienze motorie e operatori delle società sportive del
territorio
Beni e servizi
Attrezzature sportive in dotazione della scuola
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PROGETTO:
CONTINUITA’ CON LA SCUOLA PRIMARIA
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
g) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla salvaguardia ambientale
Responsabili
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Utenza
Concetta Colapietro Annamaria Ussi
Fornire agli alunni saperi e strumenti per interpretare la realtà nella
quale vivono, consentendo loro di farsi soggetti attivi dello sviluppo
sociale
 Potenziare un curricolo verticale graduato, dove i passaggi
dovrebbero corrispondere alle diverse fasi della crescita dello
studente
 Sviluppare una didattica aperta alla ricerca e alla
sperimentazione
Prima fase: argomento ACQUA, bene comune e indispensabile per la
vita sulla Terra.
Seconda fase: osservazione e analisi dell’ambiente circostante, quale
il PARCO DELLA PIANA, zona ricca di flora e fauna , oltre a varie
zone umide ( laghetti).
La seconda fase verrà sviluppata in vari percorsi:
1. Adesione al progetto promosso da Legambiente “ PULIAMO
IL MONDO” in data 25 settembre 2015
2. Incontri con gli operatori di Legambiente in classe in cui verrà
illustrata l’attività
3. Lettura della carta geografica
4. Approfondimento della geologia dell’area ( studio storico)
5. Escursione presso il Parco della Piana: osservazione delle
zone umide
6. Momento di riflessione e fase operativa in aula
7. Attività di laboratorio con una classe quinta della Scuola
Primaria
8. Classe quinta Scuola Primaria: fase operativa sul territorio
con osservazione e analisi del torrente Zambra
9. Classe Scuola Secondaria di primo grado: fase operativa sul
territorio con osservazione e analisi del torrente Rimaggio
10. Momento di lavoro comune tra i due ordini di scuola
11. Escursione presso un’oasi gestita da Legambiente per assistere
alla liberazione di volatili
12. Escursione presso CAVE ( PRATO) nella prima settimana di
giugno, sempre guidata da Legambiente, così articolata:
 Il primo giorno solo gli alunni della Scuola Cavalcanti
 Il secondo giorno raggiungono il gruppo gli alunni della
scuola Primaria. Gli alunni della secondaria di primo grado
saranno i “ tutor” degli alunni più piccoli.
Classe quinta ( Pascoli) della Scuola Primaria e classe 2 G Scuola
Secondaria di primo grado
8
Tempi
Risorse umane
Intero anno scolastico 2015/2016

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

Operatori Legambiente
Docenti Scuola Primaria
Docenti Scuola Secondaria di primo grado
Operatori Lipu
Comune di Sesto Fiorentino
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PROGETTO: ORIENTAMENTO IN USCITA – COLLABORAZIONE CON
IISS CALAMANDREI: LA MIA BIBLIOTECA REALE / IDEALE
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento in uscita
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Prof. ssa Concetta Colapietro
Il progetto si colloca in un ampio intervento di orientamento nel medio termine
per gli studenti delle scuole secondarie di I grado avente come obiettivo, in
aggiunta alle normali attività di orientamento, un lavoro diretto in
collaborazione con studenti della scuola secondaria di II grado, finalizzato alla
maturazione di un’esperienza umana e didattica utile per ampliare la
consapevolezza delle scelte del corso di studi.
Sviluppare capacità visivo- percettive
Lettura e percezione dello spazio circostante
Restituzione grafica dello spazio reale
Acquisizione dei metodi della rappresentazione
Acquisizione sei sistemi della rappresentazione dello spazio
Approccio alla progettazione
Il progetto didattico si concretizza nello svolgimento di una unità didattica nella
quale le classi coinvolte, dopo aver realizzato un lavoro preliminare preparatorio
svolto durante il corso dei primi due anni scolastici, potranno completare il
progetto con l'ausilio di tecnologie informatiche orientate al rilievo e alla
progettazione presso il Laboratorio di Informatica dell’I.I.S.S. P. Calamandrei
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Classi
coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Visita e rilievo a vista della biblioteca, già eseguito nel corso dei primi due anni
scolastici
Rilievo metrico della biblioteca e dei suoi arredi, già eseguito nel corso dei primi
due anni scolastici
Introduzione al metodo della rappresentazione prospettica
Rilievo fotografico dell’ambiente preso in esame, già eseguito nel corso dei
primi due anni scolastici
Analisi delle foto e intervento grafico su lucidi sovrapposti, già eseguiti nel
corso dei primi due anni scolastici
Restituzione grafica in scala sia del vano biblioteca che degli arredi, già eseguito
nel corso dei primi due anni scolastici
Approccio ad una nuova sistemazione dell’arredo
Presentazione degli elaborati in versione grafica
3G- 3E
Il progetto verrà svolto durante il corso dell’anno scolastico per essere poi
presentato alla manifestazione “ Maggio Libri” 2016
Cattedre partecipanti:
 Tecnologie e Tecniche della Rappresentazione Grafica e Tecnologiaprof. Fabrizio Morozzi
 Tecnologia : prof.ssa Concetta Colapietro.
Oltre al contributo diretto delle discipline di settore, è fondamentale poter
contare su un patrimonio di competenze e saperi già acquisiti confrontando
soluzioni di arredi di biblioteche scolastiche.
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PROGETTO: ORIENTAMENTO INFORMATIVO
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E DI II GRADO
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento in uscita
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Utenza
Tempi
Risorse umane
Risorse finanziarie
Prof.ssa Becocci Miriam
Aiutare i ragazzi e le loro famiglie ad effettuare più serenamente la scelta della
scuola superiore
I parte:
 Conoscere aspetti caratterizzanti degli studi superiori
 Cercare di scoprire le proprie attitudini
 Conoscere le possibilità formative e le potenzialità lavorative presenti sul
territorio o in ambiti più vasti
II parte:
- Predisporre procedure e strumenti per il passaggio delle informazioni
- Conoscere i reciproci programmi e coordinare la strutturazione dei curricoli
soprattutto degli anni iniziali e finali dei due ordini di scuola.
- Fornire utili indicazioni per la formazione delle classi prime;
- Favorire la collaborazione tra i diversi ordini di scuola
Il progetto è così composto:
I parte:
 Somministrazione ad ogni alunno di un Test di indagine per verificare la
predisposizione verso certe attività o centri di interesse
 Creazione di una bacheca informativa che verrà continuamente aggiornata
 Se possibile verranno effettuate lezioni/incontri in classe di docenti di alcune
Scuole di Secondo grado del territorio nei mesi di novembre 2015 – gennaio
2016
 Incontro informativo “Le scuole superiori si presentano” mercoledì 16
dicembre 2015, per consentire ai genitori e ai ragazzi di incontrare i
rappresentanti di numerosi istituti superiori per ottenere maggiori informazioni.
II parte:
- Si prevede di continuare gli incontri tra i docenti delle scuole secondarie di I e
II grado del territorio di Sesto Fiorentino per favorire il passaggio degli alunni
dalla secondaria di primo grado al nuovo ordine di scuola.
- Alla fine di maggio i coordinatori delle classi terze si incontreranno con alcuni
docenti delle scuole superiori di Sesto Fiorentino, per cercare di creare dei
gruppi classe il più possibile omogenei.
Gli alunni delle classi terze
Il progetto si svilupperà per l’intero anno scolastico:
- La I parte verrà attuata tra ottobre 2015 e la fine di Febbraio 2016
- La II parte tra Novembre 2015 e Giugno 2016
- Docenti della scuola; docenti dell’Istituto d’Arte di Sesto, dell’I.T. C. G.
Calamandrei, del Liceo Scientifico Agnoletti e del Liceo Artistico
- I rappresentanti delle maggiori scuole superiori del territorio (Sesto, Prato e
Firenze) nella giornata dell’Open Day
- 1 ora di non insegnamento per i coordinatori delle classi terze che
parteciperanno al progetto “Staffetta” a fine maggio (v. punto 2 metodologia II
parte)
- 10 ore ciascuno per le insegnanti Ussi e Felli che parteciperanno per la ns.
scuola al progetto “curricoli 11-16” presso il Liceo Scientifico “Agnoletti”
sulla continuità in verticale.
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Beni e servizi
Fotocopie del materiale informativo preparato per le classi e le famiglie
Aule scolastiche
PROGETTO: ORIENTAMENTO FORMATIVO CLASSI TERZE
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento in uscita
Responsabile
Finalità
Prof.ssa Miriam Becocci
Aiutare i ragazzi e le loro famiglie ad effettuare più serenamente la scelta della
scuola superiore
1. Potenziare le capacità di autocontrollo, autovalutazione, collaborazione.
2. Maturare la coscienza delle responsabilità morali, civiche, sociali,
Utenza
personali.
Stimolare la capacità progettuale.
Creare la disponibilità all’innovazione.
Affinare le capacità critiche, di giudizio e di scelta.
Sostenere la costruzione di un progetto di vita personale.
Favorire l’acquisizione di abilità di osservazione, di analisi, di sintesi,
critiche.
8. Potenziare le abilità creative ed operative
Il progetto si articolerà in diversi momenti:
 Incontri di orientamento ed informazione nelle classi terze per riflettere sui
processi decisionali e di orientamento alla scelta scolastica; di
informazione sui profili professionali ed i percorsi scolastici; di
informazione sul diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, sui servizi
del Centro Impiego; indirizzare i soggetti in formazione verso la
consapevolezza delle proprie caratteristiche individuali e delle risorse
personali, che culmini nella possibilità di operare scelte culturali e
professionali adeguate alle proprie attitudini e motivazioni, ritmi di
crescita, modalità di acquisizione e gestione degli apprendimenti.
 Riunioni con i coordinatori/professori, con i referenti dell’orientamento,
con educatori e/o referenti dei servizi e/o comunità educative per raccordo
sui minori a rischio dispersione e/o mancato assolvimento obbligo
istruzione e formativo.
 Colloqui individuali con allievi e famiglie degli alunni delle classi III per
sostegno alla scelta scolastica; colloqui con allievi a rischio insuccesso
scolastico e formativo per sostegno alla motivazione e alla scelta scolastica.
Utilizzo di questionari e/o strumenti per l’orientamento quali Sorprendo;
elaborazione di “portfolio” per evidenziare punti di forza e di debolezza
dello studente; autobiografia per esprimere i vissuti di un’esperienza
formativa e gli schemi concettuali di riferimento sottesi.
Gli alunni delle classi terze, docenti e genitori
Tempi
Mesi: novembre 2015– febbraio 2016, attraverso incontri nelle classi e
l’apertura di uno sportello di counseling fino alla data di iscrizione alle scuole
superiori per i ragazzi delle terze classi e/o i loro genitori.
Obiettivi
Metodologia
Risorse umane
Risorse finanziarie
3.
4.
5.
6.
7.
Dottoressa Francesca Lucii, psicologa.
Docenti della scuola
Nessuna
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AREA PREVENZIONE INSUCCESSO SCOLASTICO E INCLUSIONE
ALUNNI NON ITALOFONI (art. 1 comma 7 lett. l,p,r )
PROGETTO INTEGRAZIONE E INTERCULTURA
Obiettivo formativo:
r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori
per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con
gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei
mediatori culturali;
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Docente Funzione Strumentale prof.ssa Carraresi
Educative, culturali e sociali
 promuovere il successo formativo
 sostenere e diffondere opportunità di crescita culturale e sociale
 promuovere l’integrazione scolastica e l’inclusione
 promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle diverse culture
 promuovere l’acquisizione della coscienza di essere parte attiva di
un contesto sociale (gruppo, classe, scuola)
 offrire opportunità di crescita e inclusione con tutte le iniziative
della scuola (attività sportive, potenziamento linguistico, musica,
etc)
 prevenire il disagio, l’insuccesso e la dispersione
Culturali
 arricchire il patrimonio culturale
Cognitivi
 Acquisire con sicurezza la lingua italiana e gli strumenti della
comunicazione
 Consolidare le abilità e le conoscenze di base già acquisite
 Potenziare
l’apprendimento
della
Matematica
con
un’adeguata mediazione linguistica
Socio-relazionali
 Offrire opportune relazioni di aiuto
 Instaurare un dialogo educativo
 Cooperare e collaborare
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Attività
Metodologia
Attività finalizzate a
 Accogliere gli alunni neoarrivati con un protocollo di
accoglienza
 Predisporre corsi di Italiano L2, rivolti a piccoli gruppi di
alunni non italofoni
 Personalizzare il percorso di insegnamento/apprendimento
 Sostenere l’apprendimento della lingua per comunicare (BICS
-Basic Interpersonal Communicative Skills) e della lingua per
lo studio (CALP - Cognitive Academic Language Proficiency)
 Recupero, sostegno e potenziamento per gli alunni non
italofoni per la preparazione all’Esame di Licenza
 Instaurare con le famiglie opportune relazioni di collaborazione
e aiuto
 Promuovere la conoscenza delle culture di provenienza degli
alunni immigrati di prima e seconda generazione
 Realizzare uno “scaffale interculturale” presso la biblioteca
scolastica
Eventuale adesione a progetti proposti e realizzati in continuità
orizzontale (con il territorio e Istituzioni) e verticale (con altri ordini
di scuola)
A livello di scuola
 Monitoraggio delle risorse a disposizione e degli alunni con
bisogni specifici
 Coordinamento degli interventi interni ed esterni (a classi
aperte, di Istituto con docenti interni o con operatori esterni)
A livello didattico:
 metodologia più attiva nei piccoli gruppi di lavoro, cooperative
learning, tutoraggio tra pari
Alunni immigrati o di famiglia immigrata, di prima e seconda
generazione, appartenenti a classi diverse
Entro ottobre
 Progetto realizzato con il sostegno del Centro La Pira
Tempi
(realizzato a classi aperte, tenuto da esperti esterni, coordinati
dalla docente Funzione Strumentale)
Anno scolastico 2015/2016
Attività da programmare
Docenti interni
Risorse umane
Esperti esterni specializzati (docenti e mediatori)
Risorse finanziarie Finanziamenti ministeriali a rete di scuole
Progetto realizzato con il sostegno del Centro Internazionale La Pira
Laboratori di alfabetizzazione
Beni e servizi
Aule
Biblioteca
Ausili e sussidi didattici
Classi coinvolte
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Progetto di Mediazione Culturale
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Utenza
Tempi
Risorse umane
Risorse finanziarie
Prof.ssa Cristiana Carraresi
Mediazione per gli alunni stranieri, insegnanti e genitori
1. Interpretare durante i colloqui tra genitori e insegnanti
2. Tradurre informazioni, comunicazioni, documenti, giudizi
3. Intervenire in situazioni di conflitto tra l’allievo, la scuola e/o
la famiglia
4. Fornire informazioni alla scuola sulla storia del ragazzo/a, sui
modelli formativi e culturali del Paese d’origine
5. Orientare i genitori neo-arrivati, rendendo esplicite le regole
del servizio ed il modello educativo autoctono
6. Sostenere la prima fase di accoglienza ed inserimento
dell’allievo a scuola.
Tutti gli alunni stranieri, docenti e genitori
Anno scolastico 2015-2016
Mediatori culturali del Centro Internazionale “Giorgio La Pira”
Comune di Sesto Fiorentino
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PROGETTO RECUPERO a.s. 2015 -2016:
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati
e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabili
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Destinatari
Risorse Umane
Beni e servizi
Funzione Strumentale Barbara Banchi
Referente Giovanna Domini
Il progetto mira ad aiutare i ragazzi che hanno manifestato difficoltà
nell’apprendimento delle conoscenze fondamentali di alcune discipline.
Aiutare gli alunni che mostrano lacune cognitive recuperabili e che
appaiono motivati nello studio a superare le difficoltà di apprendimento e
ad acquisire un adeguato metodo di studio.
Il progetto si pone l’obiettivo di attivare procedure di prevenzione della
dispersione scolastica in attuazione dell’art. 7 del D.L.12 settembre 2013
n.104 (misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) e di
raggiungere l’obiettivo formativo lett. l, n, p dell’art. 1 comma 7 L.
107/2015).
In particolare questa Istituzione scolastica predisporrà corsi di recupero.
Le attività extracurricolari vedono il coinvolgimento per i corsi di
recupero pomeridiani docenti interni (italiano, matematica, inglese e
francese).
8 lezioni pomeridiane della durata di 1h e 30 min ciascuna nelle
discipline Italiano, Matematica, Inglese e Francese per un totale di 12 ore
Primo quadrimestre : classi prime italiano e matematica, classi seconde
inglese e francese
Secondo quadrimestre: classi seconde italiano e matematica, classi prime
francese e inglese.
Si prevedono gruppi di 8 – 10 alunni sulla base della segnalazione dei
CdC
Docenti interni delle materie oggetto di recupero pomeridiano
Nel primo quadrimestre il recupero nelle classi seconde sarà tenuto dai
professori Carangelo, Vincelli, Federighi, Lascialfari.
Nel secondo quadrimestre, il recupero delle classi prime sarà tenuto dai
docenti Soldati, Vincelli, Inverso, Buonopane.
Aule scolastiche; materiale di cancelleria e fotocopie.
16
PROGETTO DOPOSCUOLA a. s. 2015 - 2016:
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati
e personalizzati, anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabili
Finalità e
Obiettivi
Funzione Strumentale Barbara Banchi
Referente Giovanna Domini
Realizzare un percorso finalizzato al miglioramento delle capacità di
studio, all’acquisizione di un valido metodo di studio e all’incremento
dell’autonomia nello svolgimento dei compiti.
Metodologia
Esecuzione guidata dei compiti assegnati
Rinforzo e consolidamento delle competenze
Destinatari
Alunni delle classi prime segnalati dal CdC che devono ancora acquisire
un metodo di studio personale ed efficace.
Risorse Umane
Tempi
Beni e servizi
Educatori della cooperativa “Convoi”
Da dicembre 2015 a maggio 2016
Aule scolastiche; materiale di cancelleria e fotocopie.
17
PROGETTO: SERVIZIO DI DOPOSCUOLA DEI VOLONTARI DELLA PIEVE
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali
attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Funzione Strumentale Barbara Banchi

Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello
studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei
compiti e al superamento di eventuali difficoltà


Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio
Favorire l’acquisizione di un metodo di studio
personale ed efficace
Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di
crescita, di aggregazione e socializzazione equilibrata
e gioiosa
Garantire un intervento inerente a diverse aree
disciplinari
Finalità
Obiettivi


Metodologia
Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio su piccoli
gruppi di alunni/e; l’intervento prevede un rapporto 1:3.
Destinatari
7 alunni che necessitano di un aiuto per superare le difficoltà
nello studio quotidiano.
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Classi prime, seconde e terze
Ottobre 2015– Giugno 2016
Lezioni pomeridiane extra curriculari 2 volte la settimana per
un totale di 4 ore.
Docenti volontari
Luogo
Oratorio di San Luigi presso la Pieve di San Martino
Risorse finanziarie
Contributo volontario delle famiglie (€ 5,00 al mese)
Beni e servizi
Aule dell’Oratorio San Luigi
18
PROGETTO: “M&Te” (tutoraggio scolastico e corsi di recupero)
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Funzione Strumentale Barbara Banchi

Finalità


Obiettivi



Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello
studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei
compiti e al superamento di eventuali difficoltà
Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio
Favorire l’acquisizione di un metodo di studio
personale ed efficace
Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di
crescita,
Garantire un intervento inerente a diverse aree
disciplinari
Sviluppare l’autonomia personale in diversi ambiti
(scolastico, sociale, relazionale)
Metodologia
Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio
rapporto 1:2
Destinatari
Circa 20 alunni della scuola che necessitano di un aiuto per
superare le difficoltà nello studio quotidiano
Tempi
Risorse umane
Luogo
con
Ottobre 2015 – Giugno 2016
Lezioni pomeridiane extra curriculari di 4-6 ore settimanali
Educatori della Cooperativa M&te convenzionata con il
Comune di Sesto Fiorentino
Oratorio San Luigi presso la Pieve di San Martino
Risorse finanziarie
Costo a carico delle famiglie
Beni e servizi
Aule dell’oratorio San Luigi
19
PROGETTO “Doposcuola Associazione La volpe e l’uva”
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati
e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Funzione Strumentale Barbara Banchi

Finalità


Obiettivi


Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello
studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei
compiti e al superamento di eventuali difficoltà
Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio
Favorire l’acquisizione di un metodo di studio
personale ed efficace
Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di
crescita
Garantire un intervento inerente a diverse aree
disciplinari
Metodologia
Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio rivolto a
piccoli gruppi (max 4 alunni) distinti in area umanistica e
area scientifica
Destinatari
Alunni della scuola che necessitano di un aiuto per superare le
difficoltà nello studio quotidiano con possibilità di frequenza
in base alle necessità degli alunni (preparazione compiti
scritti, interrogazioni, potenziamento…)
Tempi
Ottobre 2015 – Giugno 2016 con lezioni pomeridiane di 8 ore
settimanali al costo di € 4,00 orarie a carico delle famiglie
Risorse umane
Educatori della Associazione “La volpe e l’uva” convenzionati
con il Comune di Sesto Fiorentino
Luogo
Risorse finanziarie
Beni e servizi
Casa del Popolo di Querceto
Costo a carico delle famiglie
Locali della Casa del Popolo di Querceto
20
Progetto “Smart” in collaborazione con Caritas
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali
attraverso
percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Destinatari
Tempi
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prevenzione dell’abbandono scolastico; prevenire costi sociali legati
alla mancata integrazione; favorire la socializzazione con gli alunni
della scuola.
Sostenere il percorso scolastico mediante una didattica parallela, con
interventi in orario curricolare rivolti a piccoli gruppi di studenti fra
i quali gli studenti di etnia Rom e Sinti.
Alunni dell’Istituto appartenenti a etnia Rom e Sinti
Intero anno scolastico per un totale di 8 ore settimanali
Risorse umane
Operatori della Caritas Diocesana di Firenze
Finanziamento
8% in collaborazione con il Comune di Sesto Fiorentino
Beni e Servizi
Aule della scuola, risme di carta e tessera per fotocopie
21
PROGETTO “TUTOR” - SOSTEGNO SCOLASTICO IN ORARIO CURRICOLARE
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Finalità
Prof.ssa Barbara Banchi
Finalità: supporto per sostenere le difficoltà nell’apprendimento,
colmare le lacune disciplinari e migliorare il metodo di studio.
Metodologia: affiancamento durante le ore di scuola in classe o
esterne alla classe con attività di studio individuali o a piccoli gruppi
Obiettivi
Destinatari
Tempi
Sostenere gli alunni nello studio
Favorire l’acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace
Garantire un intervento inerente alla relazione dell’alunno con il
gruppo classe
Alunni della scuola, segnalati dal C.d.C, che necessitano di questo
tipo di intervento
Da novembre 2015 a maggio 2016 in orario curriculare
Risorse umane
Educatori della Cooperativa Di Vittorio
Finanziamento
Il costo del progetto è a completo carico della Società della Salute
Beni e Servizi
Aule della scuola, risme di carta e tessera per fotocopie
22
PROGETTO FORZA 4
Obiettivo formativo:
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e
del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati
e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
del territorio e delle associazioni di settore;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Prof.ssa Barbara Banchi
Finalità
Supporto ad alunni con DSA
Obiettivi
Recupero e consolidamento dell’apprendimento e definizione delle
strategie di studio personalizzate.
Metodologia: svolgimento dei compiti alternati a giochi di
apprendimento e periodici incontri con le famiglie degli alunni
Destinatari
Alunni della scuola che necessitano di questo tipo di intervento
Tempi
Da novembre a maggio per un totale di 66 incontri due volte la
settimana nei locali della scuola
Risorse umane
COOPERATIVA CONVOI
Finanziamento
Pagamento a carico delle famigli su base ISEE con contributo
dell’ente locale
Beni e Servizi
Locali della scuola in orario extracurricolare
23
PROGETTO: Attività di recupero ed approfondimento disciplinare di Tecnologia
Obiettivo formativo:
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti;
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Prof.ssa G. Romagnoli
Favorire il recupero delle conoscenze disciplinari da parte degli alunni
che evidenzino importanti difficoltà didattiche nonché l’approfondimento
da parte di altri dei contenuti trattati in classe.
P1. Acquisizione delle conoscenze e competenze disciplinari di base da
parte degli alunni che mostrino difficoltà negli apprendimenti,
nell’organizzazione del lavoro, nel rispetto degli impegni scolastici
P2. Acquisizione di capacità di ricerca ed approfondimento delle
conoscenze relative agli argomenti di studio, da parte degli studenti con
buone competenze disciplinari
P1.
Ripetizione della attività che gli studenti destinatari degli interventi di
recupero, non siano in grado di svolgere autonomamente ed in modo
corretto, attraverso lezioni individuali o rivolte ad un numero esiguo di
ragazzi in un rapporto massimo docente/studente di 1 a 3
P2.
Attività di ricerca e sperimentazione di nuovi percorsi didattici con
studenti fortemente motivati agli apprendimenti e con buone competenze
disciplinari, da condursi eventualmente anche grazie all’intervento di
esperti esterni ed all’utilizzo di moduli didattici appositamente
predisposti.
Corso B, corso F, 2 L, 3 L, 3 M
P1. e P2.
a.s. 2015-2016. La docente valuterà di volta in volta le necessità
didattiche degli studenti e sarà disponibile, a titolo gratuito ed a sua
discrezione, allo svolgimento di ore settimanali aggiuntive.
Quanto detto vale anche per i percorsi didattici intrapresi nell’ambito dei
progetti integrativi di programmazione disciplinare e che potranno
richiedere eventuali ore supplementari e non previste, comunque
necessarie al successo delle attività avviate.
Docente proponente ed operatori di Associazioni
nell’attuazione della programmazione didattica
coinvolte
Quelli resi disponibili dalla scuola e dalle Associazioni di cui sopra.
24
AREA POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE
PROGETTO BIBLIOTECA
2015/16
La Biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo, ha come missione fondamentale
quella di aiutare gli studenti ad acquisire le abilità necessarie per apprendere lungo l’arco della
vita, di sviluppare l’immaginazione e di farli diventare cittadini responsabili.
La Scuola Cavalcanti si è mossa sempre verso questo nuovo modello organizzativo; una biblioteca
alla portata dei ragazzi e dei docenti, uno strumento di ricerca che solleciti la lettura,
l’esplorazione e la raccolta di informazioni; uno spazio dove promuovere le attività di gruppo, la
socializzazione delle letture e le esperienze realizzate a scuola
Il progetto si inserisce nell’ottica più generale di rafforzamento del ruolo delle biblioteche
scolastiche, quale luogo privilegiato per l’apprendimento e la formazione, previsto dalle Linee
guida IFLA/UNESCO per le biblioteche scolastiche e dalla circolare ministeriale n°635 del 5-122007 e successive, relative alla promozione della lettura nelle scuole di ogni ordine e grado,
denominata “progetto Amico libro”. Si ispira inoltre al progetto ministeriale per la valorizzazione
delle biblioteche scolastiche come luoghi di cultura. “ Una rete di biblioteche scolastiche per le
competenze chiave del XXI secolo” con nota n° 7224 di dicembre 2010, con lo scopo di favorire
l’integrazione tra il curricolo scolastico e i nuovi apprendimenti compresi quelli informativi, digitali
e multimediali.
Obiettivo formativo:
a)valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese ad altre lingue dell'Unione Europea
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo


Obiettivi generali

Sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto
educativo e nel curricolo
Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di
leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta
la vita
Promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della
biblioteca scolastica, entro e oltre i confini dell’intera
comunità scolastica

Obiettivi specifici
Tempi
Promuovere il piacere della lettura nei ragazzi, avvicinandoli ai
diversi generi letterari
 Diffondere la conoscenza del libro per ragazzi nelle sue diverse
forme e contenuti
 Rispondere ai bisogni formativi e agli interessi personali degli
alunni
 Rendere fruibile il patrimonio della Biblioteca agli utenti
Ottobre 2015 Maggio 2016
25
Risorse interne: la docente bibliotecaria, i docenti della
scuola, il personale ATA disponibile
Risorse esterne: genitori, esperti, collaborazioni
Risorse umane
Beni e servizi
Libri e riviste, materiale di facile consumo, videocassette, DVD.
IL PROGETTO BIBLIOTECA SI ARTICOLA INOLTRE NEI SEGUENTI SOTTOPROGETTI:
1
Progetto Accoglienza prime classi
Accoglienza e OPEN DAY Scuola Primaria
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
Responsabile
Dott. ssa Donatella Di Nardo, prof.ssa Annamaria Ussi

Finalità


Obiettivi


Metodi



Tempi
Cercare di trasmettere ai ragazzi delle classi prime e della
scuola primaria il clima sereno, accogliente della biblioteca
scolastica che favorisca il desiderio e la motivazione di
leggere e di apprendere.
Stimolare l’interesse dei ragazzi verso la scoperta della
biblioteca e dei suoi servizi.
Presentare la biblioteca scolastica (suddivisione degli spazi,
come sono ordinati i libri sugli scaffali, angoli particolari, “fai
qui la tua richiesta”, scaffali tematici, ecc.).
Stimolare nei ragazzi la curiosità per quel particolare
“oggetto/libro”e quindi la voglia di sfogliarlo e soffermarcisi,
secondo propensioni ed emozioni personali.
Informazioni sul funzionamento della biblioteca (orario di
apertura, prestito, consultazione, progetti, ecc.).
Presentazione di libri accattivanti e … che lascino un segno.
Intervista ai ragazzi rispetto alle loro aspettative e ad
esperienze precedenti e attuali.
Presentazione del test d’ingresso che valuterà le conoscenze
letterarie ed editoriali dei ragazzi.
Ottobre/novembre/dicembre 2015 e Gennaio 2016
Classi coinvolte
Le classi prime della scuola secondaria di I grado, le classi quinte
della scuola primaria, gli alunni presenti all’Open Day
Risorse umane
La bibliotecaria; la Commissione Continuità
Beni e servizi
Libri e riviste, materiale della biblioteca
26
2
PROGETTO MINISTERIALE “LIBRIAMOCI”
2° Edizione
Libera la letture nelle scuole
GIORNATE NAZIONALI DELLA LETTURA
Circolare n.0005048 del 9/9/2014
Circolare n.0005596 del 6/10/2014
Circolare applicativa n.12767 del 10 ottobre 2014
Obiettivo formativo:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo

Obiettivi generali

Realizzare iniziative e manifestazioni nazionali sul tema della
promozione della lettura
Creare una efficace sinergia con le associazioni e gli
organismi operanti nel settore della promozione alla lettura

Obiettivi specifici
Contenuti
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Organizzare a livello nazionale la “Giornata nazionale per la
promozione della lettura”
 Organizzare a livello nazionale il “Maggio dei libri”
 Organizzare iniziative volte a promuovere la cultura del libro e a
sensibilizzare il sistema scolastico sui temi ad essa legati
 Rilanciare il sistema delle biblioteche scolastiche, attraverso
interventi di sostegno alle strutture e azioni di formazione di
specifiche professionalità
 Promuovere nelle scuole iniziative e concorsi nazionali,
competizioni artistiche e altre attività riconosciute di alta valenza
formativa nel settore educativo-didattico
 “LIBRIAMOCI A SCUOLA” ottobre 2015: giornata dedicata alla
lettura nelle classi, nell’auditorium, in biblioteca
 “MAGGIO
DI
LIBRI
16”:
letture,
presentazioni,
performance,ecc.
Ottobre 2015 Maggio 2016
Risorse interne: la docente bibliotecaria, i docenti della
scuola, il personale ATA disponibile
Risorse esterne: genitori, esperti
Libri e riviste, materiale di facile consumo, videocassette, DVD.
27
3
PROGETTO: CONCORSO ANNUALE
“MIGLIORE ICONA SEGNALIBRO”
Obiettivo formativo:
f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo

Finalità
Obiettivi
Realizzare ogni anno un nuovo segnalibro che rappresenta
la Biblioteca Scolastica di Istituto, dedicato al piacere di
leggere e al suo simbolo
1. Creare sinergie tra le varie discipline, in particolare tra
Biblioteca ed Arte e Immagine
2. Stimolare i ragazzi verso tutto quel mondo fantastico ed
emotivo che il libro sollecita e sviluppa
3. Produrre un’icona che s’ispiri alla lettura e presenti
uno slogan, una filastrocca o una poesia inerente al
tema: La Biblioteca
4. Partecipare al “CONCORSO NAZIONALE
SOGNALIBRO”dedicato al piacere di leggere e al suo
simbolo: il segnalibro, a cura della rivista ANDERSEN




Metodi



Classi coinvolte
Tempi
Risorse
Materiali
Presentazione del progetto ai ragazzi (in Biblioteca)
e letture sul tema
Realizzazione di elaborati con lo slogan e
l’immagine per il nuovo segnalibro (preferibilmente
prima lo slogan, poi l’immagine)
Raccolta dei lavori presentati dai ragazzi
Riunione della “Commissione Biblioteca” per la
scelta delle “migliori icone segnalibro”
Invio dei segnalibri selezionati alla redazione della
rivista Andersen, settore scuola e biblioteca
Organizzazione della “Giornata di premiazione del
Concorso” in Maggio di libri con proclamazione del
vincitore, consegna premio, interviste, letture a
sorpresa, ecc.
Allestimento di una Mostra con gli elaborati
Ragazzi delle classi prime e seconde della scuola
Gennaio/ Maggio 2016
Umane: Docenti di Arte e Immagine, di Lettere, la
bibliotecaria
Finanziarie: Euro 50 al vincitore del concorso
Fotocopie, carta da pacchi, colori
28
4
PROGETTO: INCONTRI LETTERARI IN BIBLIOTECA
Obiettivo formativo
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea;
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo

Finalità


Obiettivi specifici



Metodologia e tematiche








Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane

Tutte





Approfondire la conoscenza di alcuni dei maggiori
capolavori della letteratura italiana e dei principali
episodi storici attraverso una breve, ma significativa
panoramica degli scritti e dei documenti, che permetterà
ai ragazzi di entrare in contatto con un’esperienza dallo
straordinario contenuto umano e morale
Promuovere e favorire incontri intergenerazionali
attraverso la lettura come filo di congiunzione
Saper comprendere il contenuto del testo letto, con l’aiuto
di un cappello introduttivo
Saper individuare azioni e comportamenti dei personaggi
Saper confrontare forme linguistiche del testo con quelle
della lingua attuale
Presentazione in classe dei poeti Giosue Carducci,
Vincenzo Cardarelli, Alessandro Manzoni, Giovanni
Verga e Giuseppe Ungaretti
H. Schliemann:” La scoperta della città di Troia”
La storia, la vita e le opere dei fratelli Grimm
Artemisia Gentileschi
La poesia del’900
Poesie e canti della Grande Guerra
Lettura espressiva di “Classici” per tre classi
Presentazione in Biblioteca e/o in classe di una selezione
di poesie scelte e/o brani tratti da romanzi celebri
I ragazzi, in seguito alla lettura dei testi, saranno guidati
e stimolati all’espressione delle proprie considerazioni
Eventuali attività di approfondimento in classe
1 ora per ciascun intervento
Gennaio – Maggio 2016
Gruppo lettura ad alta voce Annamaria Loda
Prof. Cristina Carmagnini
I docenti di Lettere interessati e la docente Bibliotecaria
29
5
PROGETTO: I NONNI RACCONTANO
Obiettivo formativo:
m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado
di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale,
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura
dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Dott.ssa Donatella Di Nardo
Promuovere e favorire incontri intergenerazionali

Far conoscere ai ragazzi la vita contadina che caratterizzava
la nostra realtà locale fino a poche generazioni fa, attraverso
racconti-testimonianze

Far conoscere alcune tradizioni legate alla cultura contadina
e al tempo dei nonni

Presentazione di sette brani sui mestieri di una volta
(falegnami, trecciaiole, lavandaie, ecc) seguiti da canzonette in
tema ( mille lire al mese, amor dammi quel fazzolettino,
carissimo Pinocchio, ecc.)

Condivisione finale del percorso attraverso un canto eseguito
insieme
Metodologia



Contenuti
Tutte
Classi coinvolte
1 incontro di 1 ora
Tempi
Risorse umane
Ma che bella gioventù
Antichi mestieri
Il filo del ricordo

Gruppo “AUSER ANZIANI”: “La Banca dell’ESPERIENZA”

La bibliotecaria

I docenti interessati
30
6
PROGETTO: “ L’ANGOLO DELLA MEMORIA”
Obiettivo formativo
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura
dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo


Finalità


Obiettivi



Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Comprendere che i diritti umani sono irrinunciabili
Educare al rispetto dell’altro attraverso le testimonianze
dirette di chi ha subito discriminazioni e violenze
Non dimenticare
Saper comprendere il contenuto del testo letto, anche
alla luce degli eventi storici a cui è collegato
Saper individuare il messaggio dell’autore e i diversi
punti di vista dei personaggi
Presentazione in Biblioteca di libri o letture scelte
sull’argomento
Spettacolo “ Passato Prossimo/Futuro Anteriore” a
cura di Lorenzo degl’Innocenti, attore e regista
Classi terze
1 incontro di 1 ora Gennaio 2016


L’attore Lorenzo Degl’Innocenti
I docenti di Lettere interessati e la docente Bibliotecaria
31
7
PROGETTO: “Il RISORGIMENTO”
Obiettivo formativo:
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo

Finalità



Obiettivi


Approfondire le tematiche relative a questo particolare
periodo storico
Celebrare i valori e lo spirito del Risorgimento
Analizzare l’eredità che ci hanno lasciato i protagonisti
di quel periodo
Conoscere la vita, gli ideali e le imprese delle donne del
Risorgimento
Conoscere ed approfondire la vita e le opere di
Giuseppe Verdi
Conoscere Firenze Capitale. Vittorio Emanuele II a
Palazzo Pitti
Metodologia

Letture, proiezioni di immagini e canti
Tempi

Gennaio/ Maggio 2016

Seconde e terze
Classi coinvolte
8
PROGETTO: INCONTRO CON GLI AUTORI
Obiettivo formativo:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo
Finalità
Interessare e far riflettere gli alunni sulle motivazioni che
spingono gli scrittori a condividere creatività, esperienze e
sentimenti
Obiettivi
Promuovere la lettura ed in particolare il libro


Metodologia


Costruzione di una bibliografia dell’autore
Distribuzione agli alunni dei testi dell’autore reperiti
nella biblioteca scolastica
Lettura di tali testi
Discussione in classe e in biblioteca dei contenuti
32

Classi coinvolte
Tempi
Preparazione di domande e suggerimenti da porre
all’autore
 Preparazione di cartelloni e/o disegni ispirati alla
lettura dei libri
 Incontro in Biblioteca con l’autore
 Attività di approfondimento con le classi partecipanti
Potenzialmente tutte
Gennaio/Maggio 2016

Risorse umane

Bibliotecaria della scuola, insegnanti aderenti al
progetto (Lettere, Arte e Immagine, Religione, ecc.)
Gli autori invitati
9
PROGETTO: MAGGIO DI LIBRI
Obiettivo formativo:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
Responsabile
Finalità
Dott.ssa Donatella Di Nardo
Sollecitare i ragazzi alla lettura

Trasmettere il piacere della lettura

Favorire il raccordo con Istituzioni, Enti e associazioni
del territorio

Aderire alle iniziative culturali del territorio sestese

Letture, presentazioni di nuovi libri, approfondimenti
tematici, performance musicali e spettacoli teatrali
Classi coinvolte

Tutte
Tempi

Maggio 2016

Interne:
docente
bibliotecaria,
Commissione
Biblioteca, docenti della scuola, personale ATA
disponibile
Esterne:Associazione Allibratori Biblioteca Ragionieri,
Gruppo Lettori ad alta voce “ Annamaria Loda”, Coro
Cavalcanti
Obiettivi
Metodologia
Risorse umane

33
10
PROGETTO: UN’ESTATE TUTTA DA LEGGERE
Obiettivo formativo:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Dott.ssa Donatella Di Nardo
Far appassionare i ragazzi alle magie delle storie e dei libri
durante il periodo estivo

Trasmettere il piacere della lettura

Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il
piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le
biblioteche per tutta la vita

Favorire la conoscenza della Biblioteca Pubblica

Favorire la ricerca dei “ luoghi deputati alla lettura”
(librerie, punti di lettura, scaffali di casa, scaffali del
libero scambio, ecc.)

Metodologia

Classi coinvolte e Tempi

Letture, presentazioni di nuovi libri, approfondimenti
tematici
Eventuale realizzazione di allegri fascicoletti
illustrativi
Tutte –Estate 2016
Risorse umane



Interne: docente bibliotecaria, docenti della scuola
Esterne: Biblioteca Ragionieri
Associazione Allibratori
Beni e servizi
Opuscolo “ Consigli di Lettura per l’estate” 2016
34
11
PROGETTO: BIBLIOLABORATORIO
Obiettivo formativo:
l) potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
educativi speciali
Responsabile
Dott.ssa Donatella Di Nardo

Favorire l’integrazione sociale, affettiva e culturale degli alunni
diversamente abili, creando un clima laborioso e di accoglienza
nella biblioteca scolastica

Sviluppare le capacità manuali, linguistiche dei ragazzi

Collaborare direttamente con la docente bibliotecaria alla
gestione della Biblioteca Scolastica

Rendere fruibile il patrimonio della Biblioteca a tutti con una
nuova segnaletica: pallini colorati, codice Dewey, icone nuove,
immagini rappresentative, ecc

Visitare una libreria






Restaurare libri
Creare una nuova segnaletica identificativa dei generi letterari
Ricoprire i libri
Inventariare i libri
Utilizzare tecniche manipolative e/o creative con uso di materiali
diversi
Classi e/o gruppi di alunni insieme a ragazzi diversamente abili
Tempi


1 ora la settimana
Gennaio/Maggio 2016
Risorse umane




Bibliotecaria della scuola
Insegnanti di sostegno aderenti al Progetto
Educatori
Personale ausiliario
Obiettivi Generali
Obiettivi Specifici
Metodologia
Classi coinvolte
Beni e servizi
Cartoncino colorato, carta da pacchi, colori, ecc.
35
12
PROGETTO: LA MIA BIBLIOTECA REALE / IDEALE
Responsabile
Prof.ssa Concetta Colapietro

Finalità
Obiettivi






Sviluppare nell’allievo una metodologia di lavoro ed un approccio
razionale alla realtà con una costante interazione tra teoria e prassi
privilegiando le competenze, le capacità analitiche e le abilità
tecniche operative rispetto all’accumulo delle conoscenze
Sviluppo di capacità visivo – percettive
Lettura e percezione dello spazio circostante
Restituzione grafica dello spazio reale
Acquisizione dei metodi della rappresentazione
Acquisizione dei sistemi della rappresentazione dello spazio
Approccio alla progettazione

Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Lettura della planimetria della Biblioteca Scolastica di Istituto
realizzata durante l’a. s. 2013/14 da una classe terza
 Rilievo a vista degli arredi della biblioteca di Istituto
 Rilievo metrico degli arredi della biblioteca di Istituto
 Rilievo fotografico degli arredi
 Restituzione grafica in scala degli arredi
 Approccio ad una sistemazione dell’arredo
 Restituzione digitale del rilievo
3Ee3G
Inizio del Progetto : Novembre 2014. Presentazione : “ Maggio di libri”
2015
Maggio di libri 2016
Interne: Insegnanti: Colapietro, Intravaia, Ussi, Bibliotecaria
Esterne: Prof. Morozzi , insegnante c/o Istituto Calamandrei e alunni di una
classe terza Istituto Calamandrei
Discipline di settore, confronto soluzioni di arredo di biblioteche scolastiche
36
13
PROGETTO INTERDISCIPLINARE LABORATORIALE COOP:
laboratorio operatività manuale
laboratorio lettura ad alta voce/lettura animata
Obiettivo formativo
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
Responsabili
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Prof.ssa Gioietta Romagnoli, Dott.ssa Donatella Di Nardo
Favorire la socializzazione, l’integrazione, la valorizzazione di ciascun alunno
attraverso lo sviluppo delle sue capacità manuali, creative e comunicative.



Sviluppare una didattica aperta alla sperimentazione
Sviluppare lo spirito di disciplina nei ragazzi
Realizzare uno spettacolo in cui i personaggi di un libro letto dai
ragazzi saranno i pupazzi da loro costruiti e gli stessi alunni (o un altro
gruppo) li animeranno e daranno loro voce








presentazione progetto alla classe
scelta del libro da utilizzare nella performance finale (PINOCCHIO)
lettura analitica del testo in classe e in biblioteca
eventuale rivisitazione del testo
selezione dei brani idonei alla lettura ad alta voce
10 incontri di 2 ore con l’attrice della Limonaia
Incontri per laboratorio manuale costruzione pupazzi
realizzazione spettacolo finale in “Maggio di libri”
Utenza
Una classe della Scuola
Tempi
Intero anno scolastico 2015/2016
Risorse umane



Docenti Scuola Secondaria di primo grado
Attrice del laboratorio Nove Simona Arrighi
Operatrice Sonia Coppi
37
AREA TEATRO E DISCIPLINE ARTISTICHE E MUSICALI
PROGETTO TEATRO 20015/16
IMPARIAMO RECITANDO E MUOVIAMOCI SULLA MUSICA
Obiettivo formativo:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei
suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in
tali settori;
Referente
Classi coinvolte
Iole Soldati
1A-1B-1F-1G-1I-2G-2E Operatrice Elisabetta Caiani
2C-2F-2I-2L-3A-3F Atto Due (operatori:Cristini-Perrone)
Dare possibilità di incontro fra ragazzi di classi diverse per un
cammino comune
Prevenire l’insuccesso scolastico offrendo occasioni didattiche in cui
possono essere esplicate diverse capacità
Contribuire alla maturazione psicologica degli allievi
Socializzare ed arrivare a spigliatezza nelle relazioni
Superare l’intolleranza delle diversità e i pregiudizi
Prevenire fenomeni di razzismo nei confronti di alunni stranieri
Produrre cultura stimolando la curiosità e la fantasia
Osservare fenomeni e situazioni umane e sociali e relazionarli
criticamente
Integrare conoscenze, trasportandole da un settore ad un altro, da un
contesto ad un altro
Recuperare i linguaggi non verbali
Attuare processi di identificazione e di intuizione
Assumere ruoli diversi nella progettualità e operatività
Potenziare le proprie capacità creative
Potenziare la capacità di memorizzazione
Acquisire maggiore libertà e facilità nel movimento-senso di
coordinazione nello spazio
Avvertire il senso del dovere, in quanto appartenenti ad un gruppolavoro interattivo
Sentirsi parte di un gruppo dove non esiste la competizione, ma il
desiderio di crescere insieme attraverso valori positivi come
l’accettazione reciproca dei propri limiti e delle proprie fragilità
38
Tempi
Ottobre 2015-Marzo-Aprile 2016
Risorse Umane
docenti interne alla scuola: Banchi, Becocci, Carangelo, Di Nardo, Flori,
Marazzi, Pelagotti, Ussi.
Esperti esterni –registi: Elisabetta Caiani
AttoDue: registi Ilaria Cristini e Antonio Perrone
Materiale
Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie,
per filmati e foto, oggettistica varia –
39
PROGETTO TEATRO AL POMERIGGIO
Obiettivo formativo:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali2, nell’arte e nella storia
dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e
dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati
operanti in tali settori;
Responsabile
Destinatari
Obiettivi
Prof.ssa Barbara Banchi
Alunni della scuola
Teatro_al_pomeriggio è un progetto che nasce dalla volontà di alcuni
docenti, in accordo con il Consiglio Scolastico, di offrire agli studenti,
nell'ambito dell'offerta formativa dell'a.s. 2015/2016, un percorso di
studio e di ricerca sul teatro.
L'idea è quella di offrire come ampliamento della già ricca offerta
formativa curriculare della scuola Cavalcanti, uno strumento di studio
extra curriculare che porti ad un rinnovo delle esperienze degli studenti
all'interno della scuola e che dia la possibilità di arricchire, attraverso
l'incontro con compagni che abitualmente frequentano classi diverse, la
propria crescita e la relazione con gli altri. Il teatro può facilitare
l'incontro ma anche renderlo estremamente difficoltoso, per questo motivo
e non solo è un linguaggio importante perché attraverso il gioco serissimo
delle sue modalità può aprire, rinnovare e stimolare il pensiero dell'uomo.
Il percorso si svolgerà durante il pomeriggio, di lunedì, nei locali della
scuola e in orario extra scolastico.
Il progetto di studio s'intende “aperto” a tutti gli studenti della scuola.
Tempi
Risorse Umane
Materiale
novembre 2015-maggio 2016
Prof.ssa Banchi
Regista Antonio Perrone
Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie,
per filmati e foto ,oggettistica varia .
40
LABORATORIO DI LINGUAGGIO VISIVO TEORICO E
PRATICO
Obiettivo formativo:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e
dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti
in tali settori;
f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;
Referente
Destinatari
Obiettivi
Metodologia
e contenuti
Tempi
Prof.ssa Domenichini – Dirigente scolastico
Alunni della scuola
Arricchire l’educazione all’immagine, attraverso la possibilità di
produrre messaggi con l’uso delle tecniche visive e dando l’opportunità ai
discenti di approfondire la conoscenza dei mezzi visivi oggi più
comuni,come il cinema,il documentario e il video in generale.
Le lezioni teoriche che avvicinano i ragazzi al linguaggio visivo e alla
grammatica cinematografica saranno affiancate da lezioni pratiche per
consolidare quanto appreso e per rendere il corso più stimolante per i
ragazzi.
Il corso prevede lezioni pratiche accompagnate da teoria.
Durante il corso saranno svolte esercitazioni per padroneggiare le varie
tecniche di ripresa e montaggio e verranno girati e montati vari
cortometraggi e filmati.
La teoria comprenderà:
-La teoria del linguaggio visivo e le varie forme di espressione attraverso
le immagini: il film, il documentario, lo spot pubblicitario, il video arte.
Visione di brevi estratti di film con diversi stili narrativi.
-Le fasi della preparazione pratica di un filmato:
La fase letteraria: idea, soggetto e sceneggiatura
La fase di riprese: le inquadrature (piani, campi, movimenti di macchina);
i ragazzi potranno provare i vari tipi di inquadratura e di movimento di
macchina, attraverso l’uso di una telecamera professionale.
-La recitazione:
cenni sul lavoro dell’attore
acquistare consapevolezza dei propri mezzi espressivi per gestire il
proprio corpo, la mimica facciale e la voce
-Ascoltare un film: il sonoro e la musica come elementi fondamentali della
narrazione visiva, visione di brevi estratti di film; cenni sulla funzione del
doppiaggio.
-il montaggio:
Comprendere l’importanza artistica del montaggio delle immagini, dei
suoni e della colonna sonora: il montaggio come momento creativo.
Gennaio - maggio 2016
41
Risorse Umane
Materiale
OPERATORE ESTERNO
Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie,
per filmati e foto, oggettistica varia .
42
PROGETTO: “ SARÀ BANDA: le giovani note”.
Obiettivo formativo:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali
Responsabile
Obiettivi Generali
Finalità
Metodologia
Tempi
Destinatari
Prof.ssa Cinzia Boncompagni (docente classe 3 M)
1) Partecipazione ad attività extracurriculari;
2) Arricchimento del curriculum musicale scolastico;
3) Acquisizione di competenze musicali e tecnico/strumentali
Creazione di una School Band
Il corso prevede un’ora di lezione a settimana per sezioni strumentali
(legni, ottoni, e percussioni).Le lezioni si svolgeranno all’interno della
scuola il venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
Il corso avrà la durata dell’intero anno scolastico 2015-2016
con saggio finale.
Gli alunni della classe 3 M interessati al laboratorio
musicale (collaborazione con Istituto Alfani)
Risorse umane
Insegnanti coinvolti: Cinzia Boncompagni; Riccardo Daddi e
Giuseppe Sparacino.
Risorse finanziarie
Sarà richiesto alle famiglie dei ragazzi interessati un
contributo che servirà a parziale copertura della spesa
sostenuta dalla Banda Musicale di Sesto Fiorentino per
l’acquisto degli strumenti musicali, presso Music Rama di
Sesto Fiorentino e di tutto il materiale didattico necessario
all’attività.
Beni e servizi
Gli strumenti musicali utilizzati saranno: flauto traverso,
clarinetto, saxofono (contralto e tenore), tromba, trombone,
flicorno baritono, tamburo, cassa e piatti
43
PROGETTO: CORO A SCUOLA
Obiettivo formativo:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali
Responsabile
Classi coinvolte
Obiettivi
Metodologia
Tempi
Risorse interne
Risorse esterne
Risorse finanziarie
Beni e servizi
Prof. ssa Maria Grazia Masini
Gli alunni della scuola in base alle adesioni
 Comprendere le proprie possibilità e potenzialità vocali
 Imparare ad utilizzare la propria voce correttamente
 Apprendere i metodi di respirazione corretta
 Conoscere formule, brani didattici di preparazione
 Imparare la postura corretta e il comportamento in coro
 Socializzare e comunicare, divertendosi nel canto
Organizzazione di spettacoli corali nei vari periodi dell’anno scolastico
Da ottobre 2015 a giugno 2016
1 docente della scuola
Esperti dell’Associazione “Sesto In Canto”
Il corso viene effettuato con il contributo dei genitori
Spazi della scuola (aula di musica e Auditorium)
44
AREA POTENZIAMENTO LINGUE STRANIERE
Obiettivi formativi:
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
Classi Prime
SMILE – Hotel Transylvania (spettacolo +workshop)
Responsabile
Prof.ssa Stefania Federighi
Finalità
Sostenere e promuovere l’apprendimento della lingua inglese
Obiettivi
Rinforzo e ampliamento delle competenze in lingua inglese
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Presentazione e comprensione del testo attraverso la lettura in classe del
libretto.
Spettacolo in palestra
Workshop in classe, tenuto da uno degli attori
Tutte le classi prime
7 aprile 2016 – uno spettacolo
8 aprile 2016- 2 spettacoli
Lo spettacolo in palestra dura 1h circa
Lo workshop in classe 30/35’
Docente responsabile del progetto
Docenti di classe per sorveglianza durante lo spettacolo e lo workshop.
La lettura in classe avviene in orario di lezione
Disponibilità della palestra 7 e 8 aprile 2016
45
PROJECT: “SURVIVAL ENGLISH”
(THE BASICS YOU NEED TO KNOW TO GET AROUND AN ENGLISH SPEAKING
COUNTRY)
Prof.ssa R. G. Moscarelli
Teacher responsible
for the Project
-
Learning and formative
objectives
Learning objectives: Give the students basic linguistic tools to
confront situations abroad in which it is necessary to understand
and make oneself understood at the airport, at restaurants, in a
shop or visiting a doctor. Often our students reach a good level
of knowledge of English language-speaking countries (culture,
traditions, customs) but then, in practical situations (linguistic
“survival”), they can’t hold their own. This is why it is crucial
that we teach them this essential group of phrases, idioms and
vocabulary that will help them in these situations.
-
Classes involved
Duration and
implementation
Human resources
Materials and facilities
Formative objectives: The possibility of using this knowledge
in groups in order to implement what they have learned and
make the simulations more realistic and enjoyable. The
students will learn to interact, challenge themselves, conquer
their initial personal difficulties and feel like the protagonists of
their own knowledge.
The project is designed for all third year classes in the school.
The project is structured as follows:
1. Six hours per class to be divided in two macro-groups. The
teacher will alternate with a native speaker so as to give all
students the opportunity to participate actively.
2. Dates to be defined but the sessions will be hold every other
week during the English language hours, most of them in the
first quarter.
The English language teachers of the classes involved in the project
in collaboration with a native speaker of English.
Use of photocopies.
Availability of another classroom to allow a more fruitful
realization of the project.
46
PROJECT: “THE MAGIC OF IRELAND” school year 2015-2016
Teacher
responsible for
the Project
Prof.ssa R. G. Moscarelli
 Learning objectives: Reinforcement of foreign language and culture through
Irish civilization texts, legends, songs and dances with instructions and
commands given in English.
Learning and
formative
objectives
 Personal development: The main focus is socialization, which in this case will
be achieved in two ways: traditional Irish folk songs and the movement of
dance.
The basic idea is that Music and Dance favour the desire for that which is
“beautiful and pleasant”. It emphasizes awareness of how important it is to
manage not only one’s own movements but also to create harmony with one’s
partner (moving beyond the self in order to socialize) and the class as a whole
(feeling part of a community and society).
Classes involved
The project is designed for all second year classes in the school.
Duration and
implementation
The project, whose implementation is planned for the first quarter,
is structured as follows:
 h. 3/4 (prerequisites) organized by the language teachers during their own
lessons. Explanation of topics related to Irish culture;
 h. 1 in each second year class, during English lesson, with traditional Irish
songs related to legends and other Irish curiosities (anticipated presence of a
representative from the ‘Associazione Cori della Toscana’);
 h. 2 geared toward Celtic dance, with combined classes (an ACT representative
is also expected in this case).
Human resources
Materials and
facilities
The English language teachers in collaboration with the ‘Associazione Cori
Toscani’.
Use of the Interactive Whiteboard in class.
Use of photocopies.
Availability of the Auditorium for the dance phase, as it is necessary to
have a space large enough to hold two classes together.
47
PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 1° : “JOYEUSES FÊTES !”
Responsabile
Prof.ssa Cristiana Carraresi
Docenti interessati
Le docenti di francese delle classi prime: Giulia Buonopane, Carraresi
Cristiana, Macaluso Laura e Rustichini Dea.
Finalità
Relativismo culturale, similitudini e differenze tra la cultura italiana e
francese.

Obiettivi formativi
e didattici


Saper creare (con specifiche tecniche artistiche) un biglietto
natalizio scritto in lingua francese.
Favorire la conoscenza della cultura francese relativamente alle
feste e alle tradizioni del periodo natalizio.
Interagire con una madrelingua francese.
Destinatari
Tutti gli alunni delle classi prime.
Modalità
e contenuti
L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la
presentazione dell’esperta, si avrà una parte introduttiva sulle principali
tradizioni e usanze francesi del periodo natalizio (la bûche de Noël, les
Santons de Provence, la fête des Rois etc.). Successivamente si procederà
alla creazione di un biglietto di auguri natalizio attraverso l’utilizzo di
specifiche tecniche artistiche volte a sviluppare la manualità e la fantasia e
a migliorare la competenza nella lingua scritta e orale.
Data intervento
Tra il 14 e il 23 Dicembre 2015 (date precise ancora da stabilire)
Durata
e tempi
Si tratta di un intervento di un’ora per ciascuna classe prima, da effettuarsi
all’interno delle ore curricolari di lingua francese. Qualora fosse possibile
accorpare due classi, l’iniziativa potrebbe svolgersi a classi unite in
Auditorium.
Risorse Umane
L’intervento sarà tenuto per lo più in lingua francese da una pittrice e
scultrice francese, Sophie Fatus, illustratrice di libri per bambini che ha
realizzato anche installazioni per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Ogni intervento sarà affiancato dalle singole docenti di lingua.
Risorse Finanziarie
Materiali
Quota a carico delle famiglie : 2 euro per ciascun alunno.
Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Colori e materiale per
disegnare. Eventuali altri oggetti portati dall’esperta esterna.
48
PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 2°: L’AFRICA FRANCOFONA
Responsabile
Docenti interessati
Finalità
Obiettivi formativi
e didattici
Destinatari
Modalità
e contenuti
Data intervento
Durata
e tempi
Risorse Umane
Risorse Finanziarie
Materiali
Prof.ssa Cristiana Carraresi
Le docenti di francese delle classi seconde: Giulia Buonopane, Carraresi
Cristiana, Macaluso Laura e Rustichini Dea.
Favorire il relativismo culturale attraverso la diffusione della cultura
africana comparandola sia con quella francese che con quella italiana. Si
tratta di un intervento di educazione interculturale teso a promuovere e
sostenere la cultura delle diversità, a favorire processi di integrazione
sociale, a prevenire atteggiamenti di intolleranza e razzismo e a favorire lo
sviluppo di una cultura multietnica.
 Favorire la conoscenza di alcuni aspetti della cultura africana
(cibo, città, abbigliamento, musica ecc.) comparandoli con quella
francese e italiana.
 Favorire il concetto di “diversità culturale” anche in semplici
aspetti di vita quotidiana.
 Approfondire nello specifico alcuni aspetti della cultura
camerunese.
 Interagire con madrelingua francesi.
Tutti gli alunni delle classi seconde.
L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la
presentazione dei mediatori interculturali si avrà una brevissima parte
introduttiva sul continente africano e sul Camerun in particolare. Si
presenteranno poi aspetti della vita quotidiana camerunense comparandoli
con quelli francesi e italiani, soffermandosi in particolare su: cibo,
abbigliamento, città e musica. Si presenteranno quindi alcuni strumenti
tipici della musica africana e si effettueranno canzoni o danze tipiche.
L’intervento si concluderà con la rappresentazione di un mini-spettacolo
finale di danza con il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni
stessi.
Venerdì 5 febbraio 2016 (data ancora da confermare)
L’iniziativa si terrà nei locali della scuola, in Auditorium. Si prevede la
messa in atto di tre interventi di due ore ciascuno all’interno della stessa
mattinata con la partecipazione di tre o quattro classi per ogni intervento.
Si ipotizza una scansione oraria di questo tipo (da confermare):
8:20-10:10 per le classi 2A/2E/2C/2L (prof.sse Macaluso e Buonopane)
10:20-12:10 per le classi 2D / 2F / 2G (prof.ssa Rustichini)
12:20-14:15 per le classi 2B / 2H / 2I (prof.ssa Carraresi)
Si ipotizza una/due lezioni di preparazione sulla Francofonia.
L’intervento sarà tenuto per lo più in lingua francese da due educatori
interculturali camerunensi, Pierre Tsapgueu Sonna e Eric Hermann Siake,
che hanno già al loro attivo precedenti collaborazioni con il nostro istituto,
altre scuole del territorio e altre associazioni territoriali e enti locali
italiani. Ogni intervento sarà affiancato dalle docenti di lingua.
Quota a carico delle famiglie : 4 o 4.5 euro per ciascun alunno
Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Eventuali altri oggetti
portati dagli educatori (strumenti musicali o abiti africani).
49
PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 2°: L’AFRICA FRANCOFONA
Responsabile
Docenti interessati
Finalità
Prof.ssa Cristiana Carraresi
Le docenti di francese delle classi terze: Giulia Buonopane, Carraresi
Cristiana, Macaluso Laura, Melodia Rosamaria e Rustichini Dea.
Favorire la diffusione della cultura africana con interventi di educazione
interculturale atti a promuovere e sostenere processi di integrazione
sociale, a prevenire atteggiamenti di intolleranza e razzismo e a favorire lo
sviluppo di una cultura multietnica.

Obiettivi formativi
e didattici
Destinatari
Modalità
e contenuti
Data intervento
Durata
e tempi
Favorire il relativismo culturale confrontandosi con chi è
“diverso”.
 Favorire la conoscenza della cultura africana attraverso
descrizioni, racconti, canti, danze ecc.
 Conoscere aspetti della francofonia e delle lingue africane.
 Approfondire alcuni aspetti della cultura camerunese.
 Interagire con un madrelingua francese.
Tutti gli alunni delle classi terze.
L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la
presentazione dei mediatori interculturali si avrà una parte introduttiva
sulla Francofonia e le lingue africane, seguita da altri contenuti legati alla
storia e alla civiltà camerunense. Successivamente si presenteranno alcuni
strumenti tipici della musica africana e si effettueranno canzoni
tradizionali e moderne e una breve introduzione alla danza. L’intervento si
concluderà proprio con la rappresentazione di un mini-spettacolo finale
con il coinvolgimento e la partecipazione anche degli alunni stessi.
Giovedì 4 febbraio 2016 (data ancora da confermare).
L’iniziativa si terrà nei locali della scuola, in Auditorium. Si prevede la
messa in atto di tre interventi di due ore ciascuno all’interno della stessa
mattinata con la partecipazione di tre o quattro classi per ogni intervento.
Si ipotizza una scansione oraria di questo tipo (da confermare):
8:20-10:10 per le classi 3D / 3F / 3G (prof.ssa Rustichini)
10:20-12:10 per le classi 3A/3E/ 3C /3L (prof.sse Macaluso e Buonopane)
12:20-14:15 per le classi 3B / 3H / 3I / 3M (prof.sse Carraresi e Melodia)
Si ipotizza una/due lezioni di preparazione sulla Francofonia.
Risorse Finanziarie
L’intervento sarà tenuto in lingua francese da due educatori interculturali
camerunensi, Pierre Tsapgueu Sonna e Eric Hermann Siake, che hanno già
al loro attivo precedenti collaborazioni con il nostro istituto, altre scuole
del territorio e altre associazioni territoriali e enti locali italiani. Ogni
intervento sarà affiancato dalle docenti di lingua.
Quota a carico delle famiglie : 4 o 4.5 euro per ciascun alunno
Materiali
Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Eventuali altri oggetti
portati dagli educatori (strumenti musicali o abiti africani).
Risorse Umane
50
CERTIFICAZIONE DELF SCOLAIRE (Diplôme d’Étude de Langue
Française)
Obiettivi formativi :
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti;
Responsabile
Docenti interessati
Finalità
Obiettivi formativi
e didattici
Destinatari
Modalità e Tempi
Prof.ssa Cristiana Carraresi
Le docenti di francese delle classi terze (Buonopane Giulia, Carraresi
Cristiana, Macaluso Laura, Melodia Rosamaria e Rustichini Dea).
Sia i documenti ministeriali che quelli del Consiglio d’Europa sollecitano
i docenti di lingua straniera a sviluppare e far acquisire agli studenti
effettive competenze linguistico-comunicative, e quindi a raggiungere
obiettivi cognitivi che siano verificabili, documentabili e certificabili.
Pertanto, alla valutazione "interna" delle istituzioni scolastiche, è
auspicabile che gli alunni si sottopongano a delle prove presso Enti
Certificatori esterni, riconosciuti dal MIUR, al fine di conseguire una
attestazione del loro livello di competenza raggiunto nella lingua
studiata.
Il progetto si propone di attivare un breve corso finalizzato alla
preparazione per l’acquisizione di una certificazione esterna delle
conoscenze linguistiche relative alla Lingua Francese, ovvero il D.E.L.F.
(Diplôme d’Étude de Langue Française). Sottoponendosi a un esame
(scritto e orale) si riceve dunque un diploma riconosciuto a livello
internazionale che attesta la competenza linguistica di un candidato in un
dato momento della propria vita formativa. È strutturato su sei livelli:
A1-A2 (principianti) B1-B2 (intermedio) C1-C2 (avanzato): gli alunni
interessati si sottoporranno al livello A2 e sosterranno le prove presso
l’ente fiorentino di riferimento accreditato, ovvero l’Istituto Francese di
Firenze, Borgo Ognissanti 2.
 Sensibilizzare gli alunni alla “spendibilità” delle certificazioni delle
competenze linguistiche nell’ambiente scolastico e lavorativo;
 Saper affrontare un esame di certificazione valutato da un ente
esterno all’ambiente scolastico abitualmente conosciuto;
 Potenziare l’acquisizione delle competenze linguistiche per il
raggiungimento del livello previsto dal Quadro Comune Europeo
di Riferimento;
 Potenziare l’acquisizione di tutti i parametri linguistici quali
funzioni
comunicative,
lessico,
aspetti
grammaticali,
comprensione e produzione scritta e orale, elementi di civiltà ecc.
Gli alunni delle classi terze (facoltativamente, su richiesta degli stessi).
Il corso non verrà svolto qualora il numero di alunni sia inferiore a 4.
Gli alunni interessati accompagnati da uno o più docenti, si recheranno
presso l’Istituto Francese di Firenze per sostenere l’esame scritto e orale
di livello A2. L’esame si svolgerà in aprile 2016: la prova scritta è
prevista per mercoledì 27/04/2016 (orario 15-16:40); la prova orale si
svolgerà in una data compresa tra il 18/04/2016 e il 28/05/2016
(calendario ancora da definire per i singoli iscritti) e potrebbe anche
coincidere con lo scritto. Per presentarsi adeguatamente preparati alla
51
Risorse Umane
Risorse finanziarie
Materiale
particolare tipologia di prove somministrate, si prevede un corso
preparatorio di circa 10-12 ore complessive da svolgersi nei locali della
scuola durante i mesi precedenti (tra febbraio e aprile 2016), in orario
pomeridiano e il sabato mattina.
Docenti : la prof.ssa Carraresi per il corso di preparazione all’esame;
da una a tre docenti (in base al n° di iscritti) in qualità di
accompagnatrici.
Una parte di ore saranno di insegnamento vero e proprio (circa 10-12) e
una parte saranno funzionali all’insegnamento (circa 16-18 per
progettazione, correzione delle prove, accompagnamento alunni in
orario extra-scolastico, spese fotocopie materiale).
Quota a carico delle famiglie.
Registratore audio, fotocopie dei test da somministrare, manuale in uso.
52
PROGETTO : Français sur Objectifs spécifiques (FOS)
Lessico settoriale lingua francese
Destinatari
Obiettivi generali
Obiettivi specifici
Materiale
Tempi di realizzazione
Risorse umane
Alunni classi terze
Aiutare gli alunni a compiere una scelta
consapevole riguardante l’iscrizione alla scuola
secondaria di secondo grado. Tramite attività
volte allo sviluppo di conoscenze lessicali e
comunicative riguardanti l’indirizzo di studio, si
vuole rendere gli studenti coscienti dell’oggetto
del loro apprendimento. Attraverso attività
metacognitive gli alunni saranno invitati a
riflettere sugli aspetti costituenti i vari indirizzi
e le loro possibili ramificazioni
interdisciplinari.
Istituti professionali a indirizzo Servizi per
l’enogastronomia e ospitalità alberghiera e
Istituti tecnici ad indirizzo turistico: percorsi
riguardanti la valorizzazione del proprio
territorio sia per le attrattive paesaggistiche e
storico artistiche, lessico inerente le figure
professionali e l’enogastronomia.
Istituti tecnici indirizzo economico
commerciale. Le varie figure professionali. La
struttura della corrispondenza commerciale.
Lettura di semplici documenti professionali
come: lettere, orari.
Licei.
Tramite la lettura di alcuni brani tratti da
opere letterarie, gli studenti saranno invitati a
riflettere sul perché studiare letteratura nella
società contemporanea.
Fotocopie tratte da manuali in uso presso la
scuola secondaria di secondo grado,
registratore.
Da stabilire
Prof.ssa Lascialfari e o altre docenti di
francese disponibili
53
LABORATORI DI LETTURA
1) La narrativa francese contemporanea per adolescenti
Responsabile
Valentina Lascialfari
Destinatari
Alunni classi seconde e terze
Obiettivi generali
Promuovere e incoraggiare la lettura di opere contemporanee
scritte per adolescenti
Aiutare gli alunni a riflettere su tematiche attuali e difficili, come
per esempio il bullismo
Approfondimento della conoscenza della lingua francese
Sviluppo di capacità critiche
Testi proposti: “Bande à Tristan”Marie Aude Murail, “Je
n’aime pas le lundi” Jerôme Lambert, “La valise oubliée“Janine
Teisson, “Pressé ? Pas si pressé”Bernard Friot,
“Jours de collège”Bernard Friot
Da stabilire
Materiale
Tempi di realizzazione
Risorse umane
Insegnanti di francese con l’eventuale collaborazione degli
insegnanti di arte e tecnologia
2) Gli stereotipi: rilettura di Cappuccetto rosso di Perrault
Responsabile
Valentina Lascialfari
Destinatari
Alunni classi prime
Obiettivi generali
Approfondimento della conoscenza della lingua
francese
Sviluppo di capacità critiche
Riflessione sugli stereotipi e far comprendere
agli alunni che non sempre persone connotate
negativamente sono malvagie
Testi: Cappuccetto rosso in francese(versione
semplificata) e “Chapeau rond rouge” di
Geoffrey Pennart
Da stabilire
Insegnanti di francese
Materiale
Tempi di realizzazione
Risorse umane
54
PROGETTO: corso di potenziamento lingua inglese in orario pomeridiano
ENGLISH PLUS
Obiettivo formativo :
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti;
Responsabile
Obiettivi Generali
Finalità
Metodologia
Durata
Dirigente Scolastico
Nella scuola Secondaria di Primo grado, l'insegnamento della lingua
inglese mira a promuovere ed incoraggiare lo sviluppo delle abilità
espressive e comunicative degli allievi e l'acquisizione di una competenza
comunicativa che permetta loro di usare la lingua come efficace mezzo di
comunicazione in contesti diversificati. In altre parole gli allievi
dovrebbero riuscire a sopravvivere, linguisticamente, in contatti
occasionali con parlanti madrelingua in situazioni quotidiane.
Il corso mira pertanto alla costruzione della fiducia nell’utilizzo della
lingua e costruzione del vocabolario, apprendimento dell’inglese reale e
colloquiale, miglioramento della pronuncia e delle capacità di
comprensione
Il corso di potenziamento si prefigge di:
- rafforzare le abilità audio-orali
- rafforzare il livello di indipendenza nell’uso comunicativo della lingua
- rafforzare le conoscenze grammaticali attraverso l’uso pratico
- aumentare la motivazione.
Il corso si propone di creare delle reali occasioni di uso della lingua
straniera come mezzo di comunicazione e di potenziare negli alunni la
competenza comunicativa in modo che essi riescano ad affrontare uno
scambio dialogico con un madrelingua in modo del tutto naturale. Inoltre
i partecipanti potranno sostenere l’esame KET (A 2 del Q E C R) tramite
il raggiungimento delle competenze scritte (PRODUZIONE e
COMPRENSIONE) e orali (PRODUZIONE e COMPRENSIONE)
adeguate al livello A 2 del QECR presso le sedi autorizzate Cambridge
English e conseguire la certificazione riconosciuta a livello
internazionale che costituisce un importante arricchimento curriculare in
vista del proseguimento degli studi;
Il corso verrà tenuto da un insegnante esterno di madrelingua che si
alternerà con un docente italofono per le verifiche mirate all’obiettivo da
raggiungere e sarà rivolto a gruppi di circa 12 alunni.
La metodologia adottata sarà la seguente:
- esercitare l’abilità di produzione orale attraverso la discussione degli
argomenti proposti dal docente madrelingua
- esercitare le abilità di ascolto con l’uso di attività strutturate
- esercitare la reazione all’elemento sorpresa attraverso la messa in
situazione da parte dell’insegnante
situazioni di role-play
- rafforzare le conoscenze grammaticali anche attraverso esercizi scritti
e l’assegnazione di compiti a casa.
30 ore distribuite in 20 lezioni da 1 ora e mezzo ciascuna da
gennaio 2016 in orario pomeridiano
55
Risorse umane
Risorse finanziarie
Beni e servizi
Docente madrelingua Un docente italofono regolarmente
inscritto nelle GAE della provincia di Firenze e nella III
fascia di istituto della stessa provincia.
A carico delle famiglie dei partecipanti
Locali della scuola. Aula video, lettore CD, lavagna
interattiva
56
PROGETTO: CORSO INTRODUTTIVO ALLO SPAGNOLO E AL TEDESCO
Responsabile
Obiettivi Generali
Finalità
Metodologia
Durata
Risorse umane
Risorse finanziarie
Beni e servizi
Dirigente Scolastico
Far acquisire competenze di base in tutte le quattro abilità
(comprensione orale e scritta e produzione orale e scritta) nella lingua
spagnola e tedesca.
Far acquisire le principali funzioni linguistiche comprensive di lessico
(vocabolario di base) strutture e sistema fonetico della terza lingua .
Stimolare un primo contatto con la civiltà e la cultura spagnola e
tedesca.
Fornire agli studenti delle classi terze, in particolare coloro che si sono
iscritti al liceo linguistico o al tecnico indirizzo turistico, la possibilità di
un primo approccio ad una terza lingua straniera ed europea
La metodologia adottata sarà nel segno di un eclettismo glottodidattico
in funzione comunicativa per :
- esercitare l’abilità di produzione orale attraverso interazioni e
discussione di argomenti proposti dal docente madrelingua;
- esercitare le abilità di ascolto con l’uso di attività strutturate
- situazioni di role-play
- proporre conoscenze grammaticali, lessicali e fonetiche attraverso
esercizi scritti e orali
25 ore con lezioni a cadenza settimanale da un’ora e mezzo
ciascuna, in orario pomeridiano, da gennaio 2016
Docente madrelingua
A carico delle famiglie dei partecipanti
Locali della scuola. Aula video, lettore CD, lavagna
interattiva
57
AREA POTENZIAMENTO
PROGETTO: CONOSCERE IL LATINO
Obiettivo formativo:
s) definizione di un sistema di orientamento
Responsabile
Classi coinvolte
Obiettivi
Metodologia
Tempi
Risorse umane
Risorse finanziarie
Valutazione
Prof.ssa Annamaria Ussi
Classi terze
Azione propedeutica alla lingua latina per gli alunni che hanno scelto il
proseguimento degli studi in un Liceo
 Confronto della struttura della lingua italiana con quella latina
 Esame delle parti della morfologia ed eventualmente della
sintassi
 Lezioni frontali con esercitazioni di vario genere
Ottobre 2015 – Marzo 2016 per un totale di 30 ore per ogni gruppo, in
orario pomeridiano
Prof. Guido Tossani e Prof.ssa Annamaria Ussi
Il costo del corso è a carico delle famiglie
A conclusione dei corsi suddetti viene rilasciato un attestato di
frequenza.
PROGETTO: CONOSCERE IL GRECO
Responsabili
Classi coinvolte
Obiettivi
Metodologia
Tempi
Risorse umane
Risorse finanziarie
Valutazione
Prof. Cristian Sarchi
Classi terze
Azione propedeutica alla lingua greca per gli alunni che sceglieranno il
proseguimento degli studi in un Liceo Classico
 Confronto della struttura della lingua italiana con quella greca
 Esame delle parti della fonetica, morfologia e della sintassi
 Lezioni frontali con esercitazioni di vario genere
Ottobre 2015 – Marzo 2016 per un totale di 20 ore per ogni gruppo, in
orario pomeridiano
Docente esterno: prof. Cristian Sarchi
Il corso viene effettuato con il contributo dei genitori
A conclusione dei corsi suddetti viene rilasciato un attestato di
frequenza.
58
PROGETTO: Giornale in Classe/ Campionato di giornalismo (La Nazione)
Obiettivo formativo:
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti
Responsabile progetto
Prof.ssa Iole Soldati
Obiettivi
-
Miglioramento della produzione scritta
-
Approfondimento di un tema di attualità o di un tema di
interesse culturale
Classe
3A
Durata
9 ore circa per la preparazione di ciascun articolo per un
totale di 18 ore
Risorse umane
Beni e servizi
Le insegnanti responsabili e gli alunni
Esperienze personali, biblioteca scolastica e biblioteca
comunale
Letture personali / Aula di informatica
59
PROGETTO : SCRITTORI DI CLASSE
Obiettivo formativo:
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti;
Responsabili
Finalità
Obiettivi
Docenti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto
(Prof.sse Arone, Banchi, Becocci, Bombara, Carangelo, Di Nardo,
Flori, Marazzi, Petreni, Soldati)
Promuovere la scrittura creativa e sviluppare le capacità critiche degli
alunni.
Approfondire alcuni generi letterari e/o tematiche di
attualità:
 la diversità
 il viaggio
 l’intercultura
 lo sport
Incentivare l’interesse per la scrittura.
Sviluppare il senso critico.
Elaborazione di un testo di classe sul tema prescelto.
Metodologia
Realizzazione di immagini relative alla storia realizzata.
Analisi critica dei testi elaborati da altre scuole.
1A , 1B, 1C, 1F, 1G, IH, 1I, 2C, 2E, 2F, 2H , 2L, 3F,3L,3M
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Invio dei testi, delle immagini e delle schede critiche entro
NOVEMBRE 2015.
Le docenti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto
60
PROGETTO: LA PAGINA CHE NON C’ERA
Obiettivo formativo:
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del
merito degli alunni e degli studenti;
Responsabile
La Commissione Organizzatrice del Concorso è presieduta da alcuni
Dirigenti di alcuni Istituti comprensivi statali di Napoli.
Responsabile per la
scuola
Referente interno: Giuseppe Girimonti Greco, coadiuvato da M.C. Flori
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Promuovere uno “stile” personale di lettura di testi narrativi classici e
contemporanei attraverso la tecnica del pastiche e dell’imitazione
creativa.
 Promuovere un approccio autonomo e creativo ai testi, a partire
dalla lettura individuale di un testo e dalla riflessione critica
 Promuovere il piacere della lettura
 Produrre testi scritti di buona qualità
 Migliorare le capacità di produzione scritta, di gestione dei
registri linguistici e delle tecniche narrative ed espressive
 Sviluppare il senso critico degli alunni e la sensibilizzazione su
temi “civili”
Elaborazione di testi scritti in gruppo partendo dal libro letto; analisi
critica dei testi realizzati dai vari gruppi; è prevista una fase di
autovalutazione, prima dell’invio degli elaborati.
I B, I F, II E, III F, III H, III A, II B (docenti: Di Nardo, Banchi, Flori,
Tossani, Soldati, Girimonti).
Novembre 2015 – aprile 2016
I docenti di Lettere che aderiscono al progetto
61
“LA VALIGIA DELLE IDEE” A.S.2015/2016
Educazione alla cittadinanza:
Obiettivi formativi:
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura
dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità,
della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
TITOLO DEL PROGETTO
Progetto scuola-educazione alla pace: interventi
di promozione alla cultura di pace, solidarietà e
rispetto dei diritti umani
(PROGETTO GRATUITO)
2 A La pace e la guerra
2 B La pace e la guerra
2 C La pace e la guerra
2 D Emergency in Italia
2 E Diritti umani
2I
Diritti Umani
2 L La pace e la guerra
3 A Diritti umani
3 B Diritti umani
3 C La pace e la guerra
3 D La pace e la guerra
3 E Diritti umani
3 F La pace e la guerra
3 G La pace e la guerra
3I
La pace e la guerra
3 L Diritti umani
SOGGETTO PROMOTORE
Emergency ong onlus – gruppo
volontari Sesto Fiorentino Calenzano
Prof. ssa Domini
Prof. Tossani
Prof.ssa Becocci
Prof.ssa Masoni
Prof.ssa Di Nardo
Prof.ssa Pelagotti
Prof.ssa Carangelo
Prof.ssa Soldati
Prof. Tossani
Prof.ssa Baldissarri
Prof. ssa Masoni
Prof. Intravaia
Prof.ssa Banchi
Prof.ssa Ussi
Prof.ssa Pelagotti
Prof.ssa Carangelo
N°
alunni
27
27
28
26
28
25
26
26
27
25
26
25
22
22
24
26
Le mafie temono più la scuola che la giustizia
Associazione m&te onlus + libera
3F
3I
3L
La banca dell'esperienza - il filo del ricordo
1I
Prof.ssa Banchi
Prof. ssa Pelagotti
Prof.ssa Carangelo
Auser
Prof.ssa Di Nardo
22
24
26
2E
Prof.ssa Di Nardo
28
25
62
Percorsi di storia
Obiettivi formativi:
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione
dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni
comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
TITOLO DEL PROGETTO
Il viaggio delle deportazioni. Storia e memorie
del territorio di Sesto Fiorentino
3C
SOGGETTO PROMOTORE
ANED associazione nazionale
ex deportati nei campi nazisti
Prof.ssa Baldissarri
N°
alunni
25
Percorsi di scienza
Obiettivi formativi:
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
TITOLO DEL PROGETTO
Percorsi di scienza – scuole sec.1°grado
1 A Il suono
1 D Dal fiore al frutto…..
1 H Identikit di un seme
2 C Alimenti e proteine
2 I Il movimento
3 A Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
3 C L’enigma del sesso
3 D L’enigma del sesso
3 D Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
3 F Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
3 H L’enigma del sesso
3 H Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
3 I Le forze
3 L Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
3M Fonti ener. Rinnov: dai pannelli…
SOGGETTO PROMOTORE
Università degli studi di
Firenze - OPENLAB
Prof.ssa Lapini
Prof.ssa Pacchieri
Prof.ssa Felli
Prof.ssa Vincelli
Prof.ssa Strino
Prof.ssa Lapini /Prof.Rossetti
Prof. ssa Vincelli
Prof.ssa Pacchieri
Prof.ssa Pacchieri
Prof.ssa Frattallone /
Prof.ssa Romagnoli
Prof.ssa Felli
Prof.ssa Felli / Prof.ssa
Serafi
Prof.ssa Strino
Prof.ssa Romagnoli / Prof.ssa
Reale
Prof.ssa Romagnoli/ Prof.ssa
Reale
Racconti di viaggio e sulle scoperte
geografiche
Associazione culturale
TETHYS
2A
Prof.ssa Domini e Prof.ssa
Lapini
24
25
22
28
25
26
25
26
26
22
28
28
24
26
26
27
63
Ambiente e territorio
Obiettivi formativi:
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
sostenibilità ambientale e dei beni paesaggistici;
TITOLO DEL PROGETTO
Alla scoperta della piana con il metodo scout:
natura, orientamento, competenza
1E
SOGGETTO PROMOTORE
AGESCI - associazione guide
e scout cattolici italiani
N° alunni
Prof.ssa Smeraldi
25
Promozione della lettura (PROGETTI GRATUITI)
Obiettivi formativi
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea;
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica
attraverso
la
valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura
dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
TITOLO DEL PROGETTO
SOGGETTO PROMOTORE
In biblioteca per affrontare grandi temi
1 F Diversi, altre culture che non vogliamo
capire
2 A Diversi..
2 F Diversi
3 A Diversi..
3 D Diversi..
3 L Donne, amore e violenza maschile
Neri Michele
N° alunni
Prof.ssa Flori
21
Prof. ssa Domini
Prof. ssa Banchi
Prof. ssa Soldati
Prof. ssa Masoni
Prof.ssa Carangelo
27
29
26
26
26
La fabbrica dei sogni
Trallori Fabrizio
1 A Il libro come protagonista
1 B Il libro come protagonista
1 C Il libro come protagonista
1 E Il libro come protagonista
2 B Il barone di Munchausen
2 C Il barone di M.
2 I Il barone di M.
3 E Lorenzini
3 I Lorenzini
3 M Lorenzini
Prof. ssa Soldati
Prof. ssa Flori
Prof.ssa Arone
Prof. Intravaia
Prof. Tossani
Prof. ssa Becocci
Prof. ssa Pelagotti
Prof. Intravaia
Prof.ssa Pelagotti
Prof. ssa Petreni
24
25
29
25
27
28
25
25
24
26
64
Avanti, ottavanti!
Allibratori a.p.s. onlus
2L
Prof.ssa Carangelo
L’arte del fumetto
Allibratori a.p.s. onlus
1I
Prof. ssa Di Nardo
Librividi
Allibratori a.p.s. onlus
1D
Prof. ssa Domini
26
24
24
Musica, canto, teatro, cinema, fotografia
Obiettivi formativi:
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e
dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti
in tali settori;
TITOLO DEL PROGETTO
SOGGETTO
PROMOTORE
N°
alunni
27
Aprite il sipario
Attodue ass.culturale
2B
operatore Perrone
Prof. Tossani
2C
operatore Cristini
Prof.ssa Becocci
28
2F
operatore Perrone
Prof.ssa Banchi
29
2I
operatore Cristini
Prof. ssa Pelagotti
25
2L
operatore Cristini
Prof. Carangelo
26
3A
operatore Perrone
Prof. ssa Soldati
27
3F
operatore Perrone
Prof. ssa Banchi
22
65
AREA INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
PROGETTO: INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Obiettivo formativo
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del
bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio
degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio
e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo
studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
il 18 dicembre 2014;
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio;
Laboratorio di Manualità
Responsabile progetto
Docenti che svolgono il
progetto
Finalità
Prof.ssa Gatta Rosinella
Prof.ri: Addesi C., Barbagli C., Brugnetti L.,Carretta A., Citro
L., Gatta R.., Lascialfari V., Nuzziello M., Piersanti M.,
Quartini S., Renzi D., Vannini V.,Vergaro A. e Vizzutti M.
Favorire la socializzazione, l’integrazione e la valorizzazione
delle capacità manuali.



Obiettivi



capacità di lavorare in gruppo
potenziamento della socializzazione e delle capacità
comunicative
sviluppo di tecniche manipolative e/o creative con uso
di materiali diversi
sviluppo della coordinazione psicomotoria e della
manualità fine
acquisizione di un corretto concetto di spazialità
acquisizione di nuovi strumenti d’espressione

Metodologia
Destinatari
realizzazione di oggetti con pittura su stoffa con uso di
stencil o a mano libera
 dècoupage su materiali quali il legno o il cartone
 realizzazione di oggetti con la carta di giornale
 realizzazione di oggetti per l’allestimento natalizio
della scuola
Tutti gli alunni delle 22 classi dove sono presenti gli alunni
certificati
66
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Il laboratorio è annuale, inizia a novembre 2015 e termina a
maggio 2016. Nella settimana è utilizzata un’ora per classe a
discrezione degli insegnanti
L’attività è svolta nell’ aula adibita a Laboratorio di
Manualità
Insegnanti di sostegno ed educatori
Cartuccia stampante, risma di carta, cartoncino bristol di vari
colori, pennarelli, colori per stoffa, carta da dècoupage, colla,
stucco, flatting , pennelli, vinavil, stencil, piatti, taglieri, vasi
di terracotta. Stoffe di varie tonalità nastri per rifinire,
cordoncino, filo per cucire, carta crespa grossa, tape filo di
ferro sottilissimo, ecc.
Laboratorio di Musica
Responsabile progetto
Docente che svolge il progetto
Finalità
Prof.ssa Rosinella Gatta
Prof. ssa Nuzziello M.
Favorire la partecipazione corretta e responsabile alle attività
potenziando l’autocontrollo e il rispetto delle regole del vivere
e lavorare insieme.

Obiettivi
Metodologia
Destinatari
Tempi
Sviluppare le capacità motorie attraverso semplici
movimenti legati al ritmo musicale
 Sviluppare le capacità vocali attraverso una corretta
emissione della voce, una corretta respirazione e
postura.
 Riproduzione di semplici movimenti coordinati e legati
al ritmo musicale attraverso l’osservazione e
l’imitazione degli stessi proposti dall’insegnante
 Riproduzione di semplici ritmi utilizzando vari
strumenti a percussione;
 Ascolto di brani classici e moderni;
 Utilizzo di alcuni strumenti specifici.
Ragazzi diversamente abili .
Da novembre 2015 a fine maggio 2016
L’attività avrà la scansione di un’ora settimanale e
svolta nell’auditorium.
sarà
67
Laboratorio di Giardinaggio
Responsabile progetto
Prof.ssa Rosinella Gatta
Docenti che svolgono il
progetto
Prof.ssa Gatta e Prof. Renzi

Finalità
Obiettivi
Metodologia
Destinatari
Tempi e modalità

Allargamento delle possibilità e delle occasioni
esperienziali;
Capacità di lavorare in gruppo e potenziamento della
socializzazione;
Conoscenza di alcuni tipi di piante e loro uso;
Conoscenza regole basilari: vaso, terriccio, luce\ombra,
temperatura, annaffiature
Conoscenza ed uso di attrezzi necessari;
Conoscenza dei cicli vitali delle piante;
Organizzazione dello spazio di lavoro;
Collaborazione con l’insegnante di scienze.
Partendo da esperienze concrete, si trasferiranno sul piano
cognitivo le conoscenze pratiche acquisite.
Ragazzi diversamente abili.
Da novembre 2015 a fine maggio 2016. L’attività avrà la
scansione di 1 ora settimanale. Sarà svolta in giardino e
nell’aula di manualità.
I docenti di sostegno e gli educatori
Risorse umane
È previsto l’acquisto di terriccio, semi, vasi, innaffiatoio.
Beni e servizi
Laboratorio della Fiaba
Responsabile
Docenti che svolgono il
progetto
Finalità
Obiettivi
Prof.ssa Rosinella Gatta
Prof.ssa Gatta e Prof. Piersanti








Migliorare le capacità di ascolto
Migliorare la comprensione orale
Migliorare la produzione orale
Accrescere il proprio vocabolario.
Saper ascoltare semplici e brevi storie
Saper individuare i protagonisti principali
Disegnare i protagonisti
Imparare nomi nuovi.
68
- Ascolto di fiabe conosciute e non
Metodologia
- Cartelloni che riassumono la storia
- Canti o filastrocche che riguardano la storia
- Rappresentazione della storia.
Destinatari
Tempi e modalità
Risorse umane
Ragazzi diversamente abili.
Da novembre 2015 a maggio 2016. L’attività avrà la
scansione di 1 ora settimanale e sarà svolta nel laboratorio di
manualità
I docenti coinvolti sono insegnanti di sostegno ed educatori
Si utilizzeranno colori, cartoncini, stoffe,colla, giornali.
Beni e servizi
Laboratorio S.O.S. Libri
Responsabile
Docenti che svolgono il progetto
Finalità
Obiettivi
Prof.ssa Rosinella Gatta
Insegnanti di sostegno



Cura ed importanza del libro
Saper riparare un libro
Saper foderare un libro
-
Intervenire su libri sciupati, che necessitano di
cure per qualche pagina staccata o qualche
angolo strappato,
Foderare i libri di tutta la biblioteca per
proteggerli.
Metodologia
Destinatari
Tempi e modalità
Risorse umane
Beni e servizi
Ragazzi diversamente abili e le loro classi.
Da novembre 2015 a maggio 2016.L’attività avrà la
scansione di 1 ora settimanale e sarà svolta in
biblioteca.
I docenti coinvolti sono insegnanti di sostegno
Si utilizzeranno plastiche trasparenti, nastri adesivi,
forbici.
69
AREA EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Obiettivi formativi:
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati;
l) potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e
la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
ISTRUZIONE DOMICILIARE E SCUOLA IN OSPEDALE
Responsabile
Prof.ssa Maria Vincelli

Finalità





Obiettivi




Metodologia
Tempi
Risorse umane
Garantire il diritto allo studio del bambino
ospedalizzato
Favorire la continuità con la sua esperienza scolastica
Limitare il disagio dovuto alla forzata permanenza in
ospedale con proposte educative mirate
Soddisfare il bisogno di apprendere, conoscere e
comunicare
Evitare l’interruzione del processo di apprendimento
Conservare e sviluppare abilità cognitive e conoscenze
disciplinari
Mantenere il rapporto con la scuola di provenienza
Recuperare l’autostima con nuove aree di competenza
(tecnologie multimediali)
Rompere/attenuare l’isolamento del domicilio
Raggiungere gli obiettivi minimi fissati dai vigenti
Programmi Ministeriali compatibilmente con lo stato
di salute dell’alunno
 Strutturazione di percorsi didattici calibrati
 Valorizzazione e sviluppo delle potenzialità
cognitive dell’alunno
Anno Scolastico 2015-2016
Docenti
70
PREVENZIONE ONCOLOGICA E VOLONTARIATO
Obiettivi formativi:
a) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento
all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport;
Responsabile
Prof.ssa Maria Vincelli
Finalità
Conoscere la Fondazione ANT Italia
Obiettivi
Acquisire conoscenze sulla prevenzione oncologica, in
particolar modo in rapporto all’alimentazione e agli stili di
vita
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
1) Fase in aula
 Cd-rom con diapositive
 Dibattiti con gli alunni
2) Fase sul campo
Il progetto prevede il coinvolgimento dei ragazzi in attività
di volontariato che consiste nel far gestire ai ragazzi
all’interno della scuola una postazione per l’offerta per le
uova di Pasqua, naturalmente sotto la supervisione
dell’insegnante.
Classi: 3A - 3C - 3D - 3E – 3F - 3G - 3H -3L - 3M
Anno Scolastico 2015-2016
Volontari dell’ANT
71
PROGETTO PRIMO SOCCORSO, B.L.S.
(art. 1 comma 10. L.107/2015 “Nelle
scuole secondarie di primo e di secondo grado sono realizzate, nell'ambito delle risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica, iniziative di formazione rivolte agli studenti, per promuovere la conoscenza
delle tecniche di primo soccorso, nel rispetto dell'autonomia scolastica, anche in collaborazione con il
servizio di emergenza territoriale «118» del Servizio sanitario nazionale e con il contributo delle realtà
del territorio”.
Responsabile
Responsabile per la scuola
Misericordia di Sesto Fiorentino
Prof.ssa Maria Vincelli
Finalità
Acquisire le conoscenze necessarie sull’attivazione del
sistema operativo 118
Obiettivi
Classi coinvolte
Tempi
Informazioni su contenuti di Primo Soccorso utilizzabili da
parte dei ragazzi
 Telefonate simulate al 118
 Uso del manichino per prove pratiche di B.L.S.
Tutte le terze
Anno scolastico 2015 - 2016
Risorse umane
Personale della Misericordia
Metodologia
72
PROGETTO PREVENZIONE E RIABILITAZIONE DALLE DROGHE
Obiettivo formativo:
g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento
all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport
Responsabile
Finalità
Prof.ssa Maria Vincelli
Prevenzione dell’uso di sostanze psicoattive

Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Risorse economiche
Far comprendere ai giovani cosa sia effettivamente la
droga tramite la correzione di dati ed informazioni
false proposte dalla sotto-cultura della droga
 Migliorare il senso critico e la capacità di prendere
decisioni autonome sull’argomento droghe
 Lezione-conferenza
 Dibattito con gli alunni
 Questionario
Tutte le terze
Anno scolastico 2015 - 2016
Docenti interni
Esperti esterni dell’associazione “Narconon”: circa 10 ore
A carico della scuola
73
SOMMINISTRAZIONE FARMACI A SCUOLA
COME DA PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA TRA
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DEL DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI
SOLIDARIETÀ E MINISTERO DELL'ISTRUZIONE - DIREZIONE GENERALE UFFICIO
SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA del 30 marzo 2009
Responsabile
ASL 10 Firenze
Responsabile per la scuola
Prof.ssa Maria Vincelli
Finalità e obiettivi
Garantire la salute e la sicurezza di tutti gli alunni, compreso
coloro che necessitano della somministrazione di farmaci a
scuola, consentendo loro equa e regolare frequenza.


Classi coinvolte
Analisi del fabbisogno informativo.
Incontri con tecnici a seconda delle patologie e delle
modalità di somministrazione del Farmaco.
Tutte
Durata
Anno scolastico 2015-2016.
Risorse umane
Docenti e personale A.T.A.
Esperti esterni
Metodologia
A.L.B.A.
Responsabile
Responsabile per la scuola
Finalità
Psico-oncologia Dipartimento oncologico (team progetto
A.L.B.A.)
Prof.ssa Maria Vincelli
Sostenere gli insegnanti nell’accoglienza del minore nella
comunità scolastica dopo un evento luttuoso.
Obiettivi


Metodologia

Prevenire il disagio scolastico reattivo al lutto.
Sostenere gli insegnanti nel promuovere azioni di
empowerment rispetto al dolore dato dagli eventi di perdita
Classi coinvolte
Consulenza individuale agli insegnanti sulle modalità di
relazione con l’adolescente, la sua famiglia e la classe
nell’immediato dell’evento luttuoso.
 Consulenza agli insegnanti per l’attivazione di un percorso
didattico laboratoriale con la classe sui temi della perdita.
Tutte
Durata
Anno scolastico 2015-2016.
Risorse umane
Docenti interni. Esperti esterni
74
CORPOREITÀ, AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ
Responsabile
Responsabile per la scuola
LEAS (Educazione alla salute) - ASL 10 Firenze
Prof.ssa Maria Vincelli
Finalità
Favorire la riflessione e la condivisione degli adulti sui fattori che
favoriscono nei bambini e negli adolescenti lo sviluppo psicofisico-sessuale e la socializzazione, sostenendo i fattori protettivi
individuali, familiari e ambientali.
Obiettivi


Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane


Riorganizzare negli adolescenti informazioni corrette sui
contenuti tematici del progetto.
Facilitare la fruizione dei Centri Consulenza Giovani della
ASL 10.
Lavoro iniziale con gli adulti condividendo contenuti e metodi.
Lavoro con il gruppo classe mediante l’ausilio di schede
tecniche, attivazioni individuali e a piccoli gruppi.
Classi: 3A - 3B - 3F -3L - 3M
Anno scolastico 2015-2016.
Docenti interni. Genitori. Esperti esterni
PROGETTO : SPORTELLO DI CONSULENZA NUTRIZIONALE
Obiettivo formativo:
g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento
all'alimentazione
Referente
Prof.ssa Cristina Domenichini
Finalità
Risolvere problematiche di tipo alimentare
Obiettivi
Fornire tutte le informazioni necessarie per una corretta
alimentazione per prevenire l’obesità e i disturbi
dell'alimentazione (anoressia nervosa, bulimia nervosa).
Incontri una volta al mese della durata di circa 3 ore con i
singoli alunni
I, II e III
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Risorse finanziarie
Da gennaio a giugno 2016
Dott.ssa Debora Landi Biologa Nutrizionista
nessuna
75
PROGETTO. DNA e prevenzione: il cibo come terapia del terzo millennio.
Obiettivo formativo:
g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento
all'alimentazione
Referente
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Prof.ssa Cristina Domenichini
Prevenzione contro l’obesità, sindrome metabolica e intolleranze di
origine genetica, quali intolleranza al lattosio e celiachia.
Eseguire test genetici per conoscere la predisposizione al sovrappeso,
all’obesità, a patologie cardiovascolari, alla sindrome metabolica e al
diabete per intervenire con opportune correzioni dello stile di vita e
delle abitudini alimentari.
Primo incontro con genitori e alunni: presentazione del progetto e
spiegazione di tutti i test genetici. Consegna della scheda per richiedere
i test da compilare e far firmare ai genitori.
Raccolta dei prelievi per lo screening: esecuzione dei prelievi salivari
mediante tampone buccale.
Consegna dei risultati alle singole famiglie: consegna dei risultati dei
test genetici con i relativi consigli nutrizionali.
Secondo incontro con alunni e/o genitori: presentazione dei risultati
statistici alla scuola e valutazione delle linee guida da adottare per
mettere in atto le opportune azioni preventive.
I, II e III
Circa 4 ore per classe ( da gennaio a giugno 2016
Dott.ssa Debora Landi IN COLLABORAZIONE CON IL CNR DI PISA
76
ALIMENTARE: “ Conosci quello che mangi?
Obiettivo formativo:
g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento
all'alimentazione
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Prof. Concetta Colapietro
Il progetto intende educare gli studenti alla sicurezza agroalimentare
indicando i metodi di tracciabilità ed etichettatura degli alimenti.
L’ intento del Corpo forestale nell’ambito di questo progetto è di
responsabilizzare le classi alla spesa consapevole dei generi alimentari,
atteso che il consumatore può in una certa misura tutelarsi nell’acquisto,
ponendo attenzione alle informazioni fornite dal prodotto.
Il tema della sicurezza agroalimentare ha una grande importanza per i
risvolti legati alla tutela della salute ed è di costante attualità.
L’incontro consiste in una lezione frontale, tenuta dal personale forestale in
cui saranno trattati i seguenti argomenti:
ETICHETTATURA
MARCHI
PRODOTTI BIOLOGICI
OGM
2A- 2G
Circa due ore in classe
Corpo forestale dello Stato- Comando Provinciale di Firenze
Referente del progetto: Comm. Capo Loriana Armellini
77
PROGETTO: SPORTELLO PSICO-PEDAGOGICO
Obiettivi formativi:
m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di
sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale;
l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del
bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio
degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle
associazioni di settore
Responsabile
Analisi
dei bisogni
Dirigente Scolastico Prof.ssa Cristina Domenichini
L’attività della sportello psicopedagogico ha preso le mosse, ormai da
alcuni anni, dalla presenza di alunni con problematiche legate a vari tipi di
disagio: comportamentale, emotivo e cognitivo. Tali problematiche incidono
spesso in maniera rilevante sul tessuto scolastico nella sua totalità, andando
a incidere sul clima di classe, sull’autostima e sulla demotivazione del
singolo soggetto in situazione di disagio, impedendo spesso l’instaurarsi di
un buon rapporto tra scuola e famiglia, che troppo spesso attuano una
reciproca colpevolizzazione.
Il progetto di sportello psicopedagogico ha, come naturali destinatari, tutti
coloro che gravitano intorno al bambino-ragazzo in situazione di disagio.
Destinatari
Docenti: possono rivolgersi allo specialista in team o singolarmente per
problemi concernenti l’intera classe o casi specifici di difficoltà
relazionali o di apprendimento
Genitori: possono rivolgersi allo specialista, previo appuntamento da
prendersi con le modalità indicate dalla scuola
Ragazzi: Possono, previa autorizzazione dei genitori, chiedere un colloquio
individuale
Possono prevedersi anche interventi rivolti all’intero gruppo classe qualora
il C.d.C .ne ravvisi la necessità.
 Fornire un servizio atto alla prevenzione e al recupero del disagio
scolastico nella varie forme in cui esso si presenta
Finalità

Fornire un supporto a tutti coloro che svolgono una funzione
educativa, ai Docenti e ai Genitori dei ragazzi in difficoltà di
apprendimento e relazionali
78


Obiettivi
Aiutare gli alunni all’autostima ed a risolvere situazioni di disagio
Svolgere, in modo adeguato, un lavoro di rete con le figure sanitarie
ed educative del territorio (distretti socio-sanitari, personale delle
associazioni sportive, ricreative e di socializzazione, etc..).
 Riportare all’interno della scuola un feedback rispetto ai minori in
oggetto ed anche rispetto al tipo di risorse umane ed educative
presenti sul territorio
 Promuovere il benessere dell’individuo e del gruppo cui appartiene
 Valorizzare le risorse umane (interessi, capacità, creatività, etc..)
 Favorire la crescita del gruppo (degli alunni, degli insegnanti, degli
alunni e insegnanti)
 Curare le relazioni e quindi la comunicazione interpersonale
 Osservazione (individuale, nel gruppo dei pari, in classe, in
situazioni sportive e ricreative, etc.)
 Test
 Colloquio individuale con il genitore e/o la coppia genitoriale
 Colloquio con i genitori ed il figlio

Metodologia
Riunioni con l’insegnante e/o con il gruppo degli insegnanti
( possibilità di concordare un piano personalizzato)
 Colloquio individuale con il minore (se necessario e dopo
autorizzazione del genitore )
 Incontri con gruppi di genitori
 Riunioni con i referenti dei servizi socio-sanitari
 Colloqui con esperti esterni
 Riunioni di raccordo con il Dirigente Scolastico.
 Incontro tra docenti e genitori con l’esperto
 Intervento mirato all’interno della classe ( se richiesto dai docenti ed
autorizzati dai genitori ).
Interne : docenti della scuola
Risorse Umane:
Esterne: pedagogista e/o psicologo
Risorse Finanziarie nessuna
Tempi
Verifica in itinere
Da novembre 2015 a Maggio 2016.
Presenza del pedagogista e/o dello psicologo a scuola secondo calendario.
Cambiamento di comportamenti
79
AREA EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ – CITTADINANZA E
COSTITUZIONE
PROGETTO :Pari siamo. Siamo pari – Le relazioni tra Pari tra bullismo e
cyberbullismo
Obiettivi formativi
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità;
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
Responsabile
Prof.ssa Concetta Colapietro
Finalità
L'enorme presenza di episodi di bullismo da parte dei mass-media
hanno portato ad una crescente attenzione sul problema. Nasce così
il bisogno, da parte della scuola, di informare e far riflettere i
ragazzi sulle due tematiche che spesso li vede coinvolti non sempre
come “bulli”, ma come vittime.
Informare correttamente gli alunni, docenti, personale ATA e le
famiglie degli alunni
Nel corso dell’a. s. i rappresentanti della Questura di Firenze,
terranno una serie di lezioni a scuola e, attraverso video, cartoni
animati e testimonianze dirette, esporranno ampiamente il
problema.
Una seconda parte, dedicata alle soluzioni, propone tavoli tecnici
appositamente allestiti per dare risposte operative ai genitori,
docenti, personale A.T.A.
Classi terze
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Le date per gli incontri saranno stabilite in base al calendario degli
impegni della Questura di Firenze.
Il progetto verrà sviluppato durante l’anno scolastico 2015-2016
Questura di Firenze
Divisione Anticrimine – Ufficio Minori
80
PROGETTO: “COSTRUIRE DIRITTI ATTRAVERSO L’IMPEGNO PER LA LEGALITA’
E LA LOTTA ALLE MAFIE” con l’Associazione “Libera”
Obiettivi formativi
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalità;
Gli insegnanti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto.
Responsabile
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
Sviluppare la capacità di analizzare la mafia partendo dal fenomeno
storico sociale, superando stereotipi e analizzando le relazioni di
complessità che lo determinano.
1. Conoscere e comprendere le origini storiche del fenomeno mafioso, per
capire la diffusione di una mentalità che si è incarnata nel pensiero comune
di alcuni territori.
2. Approfondire attraverso l’analisi di documenti storici (e filmati) alcuni
eventi che hanno segnato la storia italiana indagandoli anche dalla parte
delle vittime.
Due incontri di due ore ciascuno con la presentazione dell’ associazione
Libera, delle sue finalità e del suo lavoro.
Conversazioni, visione di materiale audiovisivo ed, eventualmente, di film
sulla tematica.
Alcune classi terze.
Novembre 2015– maggio 2016
Gli operatori dell’associazione, i docenti coinvolti.
LIM - AUDITORIUM
81
PROGETTO LEGALITÀ – SPETTACOLO TEATRALE
Obiettivi formativi
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalità
Responsabile
Proff.sse Colapietro, Becocci, Di Nardo
Presentare uno squarcio della storia attuale.
Finalità
Obiettivi
Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Diffondere una cultura che si basa sulla legalità e sui corretti principi
etici.
Spettacolo teatrale “Paolo Borsellino”
Classi terze da definire
Data da stabilire
Agenzia artistica Sound Power Service e docenti dei CdC
82
PROGETTO: ALLA SCUOLA DI DON LORENZO MILANI
Obiettivo formativo
m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado
di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le
organizzazioni del terzo settore e le imprese;
Responsabili
Finalità
e Obiettivi
Prof.ssa Angela Raffaella Viviana Dilillo
Prof. Roberto Zautzik
Il progetto si pone l’obiettivo di rafforzare negli alunni il desiderio del
Sapere a partire dalla ricerca del suo significato più profondo.
Per fare questo è stata scelta la figura di don Lorenzo Milani e
l’esperienza della Scuola di Barbiana.
.
Metodologia
e tempi
Lo svolgimento del progetto prevede una fase preparatoria da svolgersi
nell’arco di 2/3 ore in classe con la guida degli insegnanti di IRC e di
Alternativa (e in alcuni casi con la collaborazione degli insegnanti di
Lettere o di altri insegnanti di classe); in questa fase verranno presentate
agli alunni la vita di don Milani e alcune caratteristiche della Scuola di
Barbiana. Successivamente uno degli alunni della Scuola di Barbiana,
sig. Giancarlo Carotti, porterà la propria testimonianza degli anni
trascorsi con don Lorenzo Milani (max 2 ore).
Infine, a due delle classi seconde, verrà proposta (presumibilmente nei
mesi di aprile/maggio) una visita guidata a Barbiana.
Le date saranno concordate con gli insegnanti di classe e in base alla
disponibilità del sig. Carotti.
Classi coinvolte
Il progetto è rivolto agli alunni delle classi seconde
Risorse umane
Prof.ssa Angela Raffaella Viviana Dilillo
Prof. Roberto Zautzik
Fondazione don Lorenzo Milani
Sig. Giancarlo Carotti (ex alunno della scuola di Barbiana)
83
AREA EDUCAZIONE STRADALE
PROGETTO: LA STRADA SU DUE RUOTE
Obiettivi formativi
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalità;
Prof. Marco Vizzutti
Referente
Tutte le classi terze
Classi
 Elevare il livello di educazione e d’istruzione personale di ogni
alunno
 Potenziare la capacità di partecipazione ai valori della convivenza
sociale.
Finalità
 Favorire la trasversalità dell’insegnamento con tutte le discipline
curriculari.
 Concorrere a formare, nell’ambito del progetto educativo
d’Istituto, un utente consapevole e responsabile della strada.
 Acquisire comportamenti idonei a rendere più sicura la
circolazione stradale
Presa di coscienza della necessità di rispettare le norme della
vita
associativa e, ovviamente, quelle che regolano i comportamenti
Obiettivi Educativi
della collettività su strada.
Generali
Sviluppo dell’autonomia personale e del correlato senso di
responsabilità.
Obiettivi Specifici
Metodologia
Verifiche
Risorse
Tempi
Beni e Servizi
Conoscere e rispettare le principali norme del codice stradale.
Osservare tali regole correggendo le proprie abitudini.
Saper conoscere i valori della segnaletica stradale.
Assumere comportamenti corretti nelle varie circostanze:
- a piedi
- in bici o in motorino
- su altri mezzi di trasporto
 Avere la consapevolezza dei rischi e dei danni derivanti alla salute
dell’uomo dal traffico caotico, assordante e spesse volte
irresponsabile.
 Dimostrare di aver acquisito comportamenti corretti e responsabili
in qualità di pedone, motociclista, utente di bus.
 Lezioni frontali
 Elaborazioni di cartelloni e riproduzioni di segnali stradali.
 Simulazione di situazioni di traffico con affidamento agli alunni di
ruoli di responsabilità.
 Esercitazioni all’aperto o in spazio protetto.
 Relazioni scritte e orali.
 Lettura e interpretazione della segnaletica.
 Questionari.
 Verifica dei comportamenti acquisiti attraverso l’applicazione
durante visite guidate per la città.
Interne: Docenti della scuola
Esterne: Polizia Municipale di Sesto Fiorentino
Da definire
84
Materiale facile consumo
AREA EDUCAZIONE AMBIENTALE
PROGETTO: ENERGICAMENTE
Obiettivi formativi:
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della
sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
Responsabile
Prof.ssa Stefania Lapini
Finalità e obiettivi



Far comprendere agli alunni il concetto di energia
Conoscere la differenza fra energie rinnovabile e non rinnovabile
Mettere in atto comportamenti adeguati alla sostenibilità dello
sviluppo e al consumo consapevole.
Metodologia
-
Video
Lavori di gruppo
Lezioni interattive
2 A e ancora da definire
Classi coinvolte
3 incontri di 2 ore ciascuno in classe
Tempi
Docenti interni ed esperti esterni
Risorse umane
Beni e servizi
Partecipazione
gratuita
promossa
da
ESTRA
LEGAMBIENTE e GIUNTI PROGETTI EDUCATIVI
85
PROGETTO: I CAMBIAMENTI CLIMATICI
Obiettivi formativi
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità,
della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
Responsabile
Prof.ssa Stefania Lapini

Finalità e obiettivi

Metodologia
Costruire idee di rispetto del proprio ambiente e di un
consapevole operare
Comprendere come i cambiamenti climatici influenzino
l’equilibrio degli ecosistemi
Lezioni in classe anche con metodi didattici innovativi e un’uscita
didattica sul territorio con gli insegnanti della classe ed esperti
esterni
Lezioni interattive
Visita al Parco della Piana a Sesto F.no
Classi coinvolte
da definire
Tempi
6/8 ore circa
Risorse umane
Beni e servizi
Docenti interni ed esperti di eventuali associazioni coinvolte
Fondi della Regione Toscana
Associazioni Culturali accreditate sul Territorio
86
PROGETTO: VISITA A SOLPARK laboratorio didattico dedicato all’energia rinnovabile
presso il parco fotovoltaico di Sol maggiore a Pisa
Obiettivi formativi
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della
sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche
Responsabile
Prof.ssa Stefania Lapini

Finalità e obiettivi

Metodologia
Classi coinvolte
Tempi
Risorse umane
Beni e servizi
e scientifiche;
Educare e sensibilizzare sul valore della sostenibilità
energetica
Scoprire come l’energia del Sole viene trasformata ed utilizzata
. Visita
. Giochi a squadre
. Costruzione di piccoli oggetti funzionanti con celle fotovoltaiche
2 A e da definire
Due ore presso la sede del laboratorio nel mese di aprile 2016
Docenti interni ed esperti presso la sede del laboratorio
Partecipazione gratuita
Associazione culturale Intramondo
87
AREA INFORMATICA
Obiettivo formativo:
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
PROGETTO: SITO WEB
Responsabile
Prof.ssa Miriam Becocci

Obiettivi e modalità
operative





Tempi
A. S. 2015 - 2016

Oltre al docente responsabile, verranno coinvolte le
Professoresse Bombara, Di Nardo e il prof. Bartolini
per l’aggiornamento del sito



Ergonet registrazione dominio Scuola Cavalcanti
Firma digitale
T.S.L. DA VINCI – Rete scuole
Risorse Umane
Beni e servizi
Adeguare il nostro istituto alla digitalizzazione della Pubblica
Amministrazione
Inserire in rete i dati inerenti le attività e l’organizzazione della
nostra scuola, per una comunicazione efficace con gli utenti
Aggiornare i docenti incaricati per metterli in grado di gestire il
sito web
Aggiornare il sito web
Gestire le comunicazioni on line
Gestire le comunicazioni all’albo pretorio on line
88
PROGETTO:
manutenzione delle dotazioni tecnologiche
Responsabile
Prof.ssa. Bombara Flavia e prof. Tossani Guido
Finalità
Informatizzazione della scuola e della didattica.
Obiettivi
Mantenimento dell’organizzazione informatica della scuola.
Metodologia
Aggiornamento e mantenimento delle funzionalità di base dei
pc della scuola, installazione software necessari per il
funzionamento delle Lim e per una navigazione sicura.
Condivisione con il collegio docenti delle funzionalità delle
Lim in modo da poterne sfruttare , nella maniera più
opportuna, le potenzialità., soprattutto in relazione all’uso
dei materiali per la didattica legata ai test interattivi in uso
per le varie discipline.
Tutte le classi della scuola
Classi coinvolte
Tempi
30 ore totali da dividere tra i due docenti responsabili
Risorse umane
Prof.ssa Bombara e Prof. Tossani
Beni e servizi
Dotazione tecnologica della scuola
89
AREA ATTIVITÀ SPORTIVA
Obiettivo formativo
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e
attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;
Centro Sportivo Scolastico
Responsabile del progetto Prof. Massimo Bartolini
OBIETTIVI
Il C.S.S. vuol dare continuità agli obiettivi perseguiti negli anni precedenti mediante i progetti di attività
sportiva.
Si sottolineano i seguenti punti:
 Ampliare l’offerta formativa a tutti gli alunni della scuola interessati, seguiti dagli insegnanti della
scuola.
 Stimolare/coinvolgere, soprattutto, gli alunni che non hanno la possibilità di praticare attività in
altre strutture oppure non hanno avuto esperienze positive in società sportive, e coloro che soffrono
di disagio relazionale o psicomotorio.
 Creare situazioni-stimolo per gli alunni che ritengono di non avere alcuna attitudine e che non
praticano, quindi, in modo continuativo alcuno sport.
Inoltre:
 Contribuire a migliorare le percezione e la consapevolezza delle possibilità personali, con
conseguente miglioramento della propria autostima.
 Stimolare l’utilizzo, da parte di alunni meno dotati, degli strumenti e dei contenuti insiti nelle varie
discipline sportive, per esprimere e valorizzare le proprie capacità.
Infine:
 Favorire, facilitare e consolidare i rapporti interpersonali nel rispetto di tutti e delle diversità
mediante comportamenti sociali corretti, responsabilità, collaborazione e tolleranza.
 Prendere sempre più coscienza del valore dell’attività motoria e dello sport come fattore di
mantenimento della salute;
 Migliorare, quindi, il BENESSERE psicofisico degli alunni.
Il Progetto offre le Attività a TUTTI gli alunni/e della scuola che vengono coinvolti totalmente e/o a
partecipazione libera. Gli insegnanti di Scienze Motorie proporranno e stimoleranno gli alunni/e a
partecipare alle varie Attività sportive durante tutto l’anno scolastico partendo dall’esperienze vissute
dagli alunni durante le ore curriculari.
Rapporti con altre istituzioni
Alcune Attività Sportive prevedono l’interazione dell’Istituzione Scolastica con risorse del territorio e non
quali: Società Atletica Sestese, Società Sesto RugbyCavalieri, Società Baseball Padule, Società Arcieri di
Sesto F., Società di pallavolo ASD Pallavolo Sestese, Associazione Alfieri e Musici della Val Marina ,
World Seido karate Club Sesto Fiorentino Ufficio Sport Comune di Sesto Fiorentino.
L’Associazione “Alfieri e Musici della Val Marina”Propone un intervento di 4 lezioni in orario curriculare
(presumibilmente nel mese di febbraio) per alcune classi della scuola. È una proposta educativo-motoria
indirizzata alla riscoperta di tradizioni secolari e del patrimonio italiano storico e culturale. Tanti gli
apporti positivi, tra cui l’ampliamento delle proprie conoscenze, la possibilità di conoscere uno sport
rinomato, il rafforzamento dello spirito di squadra e lo svolgimento di una nuova e curiosa attività motoria,
istruttiva e ricreativa al tempo stesso. Il progetto prevede l’organizzazione, per gli alunni, di un momento
significativo legato ad una manifestazione rievocativa da inserire nella festa di fine anno a scuola o in altro
tipo di evento.
Inoltre, per quanto riguarda il Progetto in “verticale” EDUCARE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO, che
90
vede il partenariato del Comune di Sesto Fiorentino (Ufficio Sport), si prevede un incontro, sul campo di
atletica per una gara di triathlon con le classi 5^ quinte della scuola primaria e 1 classe prima della nostra
scuola.
Accoglienza con coinvolgimento di 4 classi quinte della scuola primaria del primo Circolo del territorio e
con l’intervento delle società di pallavolo e degli sbandieratori ASD Pallavolo Sestese, Associazione Alfieri
e Musici della Val Marina.
TEMPI
Le Attività del Centro Sportivo Scolastico si svolgono dal mese Ottobre 2015 al mese di Maggio 2016.
Le Attività si articolano nel modo seguente:
Corsi pomeridiani rivolti a TUTTI gli alunni/e ad iscrizione libera, (da Ottobre 2015 a Maggio 2016):
2 corsi:
 1 di pallavolo/minivolley per alunni di 1°/2°/3°per un’ora settimanale: mercoledì 14.30- 15.30 Prof.
Vizzutti;
 1 “Polisportivo” per alunni di 1°/2°/3° (basket, pallamano, baseball, rugby, tiro con l’arco e altri
giochi sportivi) per un’ora e trenta minuti. Possibili interventi di operatori esterni per baseball,
rugby e tiro con l’arco e Karate. Giovedì 14.30 – 16.00 Prof. Bartolini.

Eventuali tornei scolastici con la partecipazione TOTALE degli alunni/e della Scuola (da
Novembre 2015 a Maggio2016):
È prevista l’organizzazione dei seguenti tornei d’istituto:
□ Pallavolo per tutte le classi 3°;
□ Minivolley per tutte le classi 2°;
□ Palla-rilanciata per tutte le classi 1°;
□ Tennis tavolo (singolare maschile e femminile) per tutti gli alunni/e della scuola interessati ad
iscrizione libera e gratuita.
Inoltre Tornei all’interno dei corsi pomeridiani:
□ Tornei di minivolley all’interno dei corsi di pallavolo;
□ Possibili tornei di 3c3 basket, pallamano e calcetto all’interno del corso “polisportivo”.
Trofeo FAIR PLAY fra le classi che partecipano ai vari tornei “Interni” con l’istituzione di una
Commissione di Valutazione formata da alunni di varie classi ed età.
Attività sportiva promozionale(Novembre 2015 – Maggio 2016):
È prevista l’organizzazione e l’attuazione delle seguenti attività a partecipazione TOTALE degli alunni/e:
 test di resistenza sui 1000 metri nel cortile della scuola e verrà redatta una classifica per classi, maschi
e femmine, in base ai tempi ottenuti. Tutti gli alunni con un sufficiente grado di resistenza, saranno
invitati a partecipare alla campestre organizzata dall’Atletica Sestese sul campo di Quinto Basso.
È prevista la partecipazione alle seguenti attività: (da Novembre 2015 a Maggio 2016) :
 Giornate di specialità di atletica (Campo di atletica di Quinto Basso);
 Trofeo di atletica Società Sestese con campestre e triathlon;
 Progetto “Baseball Challenge” n.° 1 incontri pomeridiani sul campo di baseball (Polisportiva Padule
Baseball) nei mesi aprile/maggio;
 Progetto Pallavolo- interventi a scuola con le classi prime e seconde (ASD Pallavolo Sestese).
RISORSE UMANE
I docenti impegnati durante tutte le fasi del Progetto (con incarichi diversificati in alcuni periodi) sono:
prof. prof. Massimo Bartolini (1 corsi pomeridiani – Tornei Scolastici - Attività Sportiva Promozionale –
organizzazione);
prof.ssa Susanna Smeraldi (Tornei Scolatici – Attività Sportiva Promozionale - organizzazione)
prof. Vizzuti Marco (1 corsi pomeridiano - Attività Sportiva Promozionale);
Prof.ssa Nuzziello Marina (eventuali sostituzioni- Attività Sportiva Promozionale).
Nel corso “Polisportivo” sono previsti interventi (gratuiti) di istruttori delle società sportive di Baseball,
Rugby, Tiro con l’Arco, karate.
91
PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO “CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
La scuola secondaria di 1° grado “G. Cavalcanti” organizza, da molti anni, l’attività sportiva dei propri
alunni/e con un’ impostazione descritta, nei modi e nei tempi, in questo progetto. Ciò che conforta l’operato
fin qui svolto sono i risultati ottenuti verificati nel modo seguente:
-numero di iscrizioni ai corsi/laboratori pomeridiani;
-alto gradimento espresso dagli alunni/e iscritti ai corsi mediante un questionario di soddisfazione anonimo
compilato verso la fine dell’anno;
-partecipazione quasi totale alle attività di promozione sportiva all’interno dell’Istituto (tornei scolastici,
triathlon pomeridiano);
-alta partecipazione a trofei di atletica svolte nell’ambito del territorio insieme ad altre scuole;
-partecipazione e interesse ad altre iniziative sportive quali giornate a “tema” e quant’altro.
-disponibilità da parte degli alunni/e nell’essere coinvolti nella Commissione “fair play” che valuta il
comportamento delle classi durante i tornei interni.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Agli iscritti ai corsi/laboratori pomeridiani viene rilasciato, alla fine dell’anno, un attestato di
partecipazione con una valutazione complessiva stilata dall’insegnante responsabile del corso.
VALUTAZIONE
Gli alunni/e valuteranno i corsi sportivi pomeridiani mediante un questionario anonimo nel quale
potranno dare voti rispondendo a semplici domande che si riferiscono al livello di gradimento.
Progetto “Calcio Cultura “ 2015-2016
Obiettivi formativi:
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di
vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e
attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;
Responsabile progetto
Docenti
Finalità
Obiettivi
Prof. Bartolini e Prof.ssa Smeraldi
Proff. Bartolini, Mantini, Smeraldi, Vizzutti

Progetto di educazione alla cultura dello sport (valori
dello sport – il doping)
- Promuovere lo sport dell’età evolutiva come strumento di
benessere, crescita, educazione ai valori, alle regole e al
rispetto proprio e altrui;
- trasmettere la dimensione di gioco (educativo, che
comprende regole e doveri, ma anche diritti e divertimento)
appartenente alla cultura calcistica e sportiva;
- prevenire e sensibilizzare gli alunni delle scuole secondarie
di I° grado al fenomeno del doping nel mondo dello sport.
92
Metodologia
Metodologia attiva
Destinatari
Alunni delle scuole Secondarie di I° grado
Tempi e modalità
Risorse umane
Beni e servizi
Da novembre 2015 a aprile/giugno 2016:
1. un incontro preso il Museo del Calcio di Coverciano con
visita al Museo per le classi seconde (circa 2 ore);
2. un incontro presso la nostra scuola con le Dottoresse
Binazzi e Ciacci per le classi terze (circa 1 ora);
3. evento con premiazione finale dei lavori svolti nel mese di
giugno.
Referente Dott.sse Isabella Ciacci e Sara Binazzi, docenti,
ragazzi.
Dottor F. Fini e Fondazione Museo del calcio.
93
LABORATORI
Obiettivi formativi:
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell‘attività di laboratorio;
s) definizione di un sistema di orientamento
PROGETTO:
Responsabile
Premessa
Laboratorio Ceramica
Prof.ssa G. Romagnoli
La scuola è attrezzata a sufficienza per l’utilizzo del Laboratorio di
lavorazione dell’argilla.
Dopo i lavori di riordino e pulizia svolti nell’a. s. 2013/2014 e l’utilizzo del Lab.
negli aa. ss. 2013/2014 e 2014/2015, è da ipotizzarsi la prosecuzione delle attività
laboratoriali in un’ottica di più estesa attenzione verso le opportunità formative
presenti sul territorio; l’affermata tradizione nel settore della ceramica, quale quella
in cui è immersa la nostra scuola, rende concepibile un’ipotesi di progetto didattico
che veda coinvolti il nostro Istituto ed il Liceo Artistico. Quanto si propone non è un
vero e proprio progetto già strutturato e definito nei percorsi attuativi, quanto un
invito a prendere in seria considerazione la possibilità oltre che l’opportunità di
creare momenti d’incontro operativo tra studenti e docenti dei due ordini di scuola
anche in prospettiva di una più significativa azione di continuità didattica.
Finalità




Ampliare e migliorare l’offerta formativa della nostra scuola
Avviare un progetto pilota che veda coinvolti alcuni studenti e docenti dei
due Istituti e che possa negli anni a venire estendersi ad un più ampio
gruppo di partecipanti
Riconoscere le propensioni operative e valorizzare le capacità creative
degli studenti
Creare un “ ambiente ospitale “ dove la cooperazione favorisca negli
studenti, gli apprendimenti oltre che la conoscenza delle personali
potenzialità ed attitudini”
94
Obiettivi
DIDATTICI
 Acquisizione delle conoscenze relative alle tecniche di
lavorazione di alcuni prodotti ceramici
 Sviluppo e potenziamento delle abilità di operatività
manuale
 Sviluppo di capacità di progettazione
 Sviluppo di capacità di verifica dei percorsi operativi
 Sviluppo e potenziamento delle capacità di attenzione e
concentrazione.
EDUCATIVI
 Acquisizione della capacità di aprirsi ad esperienze
relazionali anche con compagni di altre classi, siano
coetanei o di età diversa
 Acquisizione di capacità di collaborazione attorno a
progetti comuni
 Acquisizione dell’abitudine al rispetto ed alla cura degli
ambienti e delle attrezzature scolastiche
 Sviluppo di capacità di obiettiva autovalutazione
 Conoscenza di sé attraverso percorsi operativi e creativi
Metodologia
e
contenuti
La metodologia adottata sarà da definirsi tra i docenti che
potranno collaborare alla messa in atto del progetto; se ne
privilegerà l’aspetto
sperimentale e deduttivo e sarà
orientativamente messa in atto, nel rispetto delle fasi operative
sotto illustrate:
 descrizione ed utilizzo dei materiali d'uso: argilla a pasta colorata o
bianca
 descrizione delle tecniche di modellazione ( a mano ed al tornio, a
lastra, a colombino, a scavo, a taglio, a stampo . . . ) e loro
applicazione
 descrizione e sperimentazione dei vari livelli di cottura ( prima cottura
e terracotta, maioliche e porcellana )
 utilizzo ossidi, oro, argento e lustri
 preparazione di un bozzetto
 realizzazione dello stesso con la tecnica prescelta
 cenni storici e raffronti con opere di artisti del passato
 cenni storici alla Manifattura di Doccia.
Affinché si sviluppi nei ragazzi una forte e consapevole motivazione a ben
lavorare, si prevede l’esposizione e la vendita dei manufatti in luoghi e tempi
da definirsi in base alla quantità ed alla qualità della produzione.
L’eventuale ricavato verrà utilizzato per l’acquisto di nuovo materiale.
Studenti coinvolti
Da definirsi sulla base dell’interesse espresso dagli studenti; essendo un
gruppo pilota, il gruppo di lavoro non dovrà essere comunque eccessivamente
numeroso.
95
Tempi
Risorse umane
Materiale
disponibile
I tempi sono condizionati da quelli necessari a stabilire contatti ed accordi
tra le Dirigenti ed i docenti dei due ordini di scuola, disponibili a lavorare al
progetto. Sarebbe opportuno iniziare la vera e propria progettazione quanto
prima in modo da poter avviare le attività il Laboratorio entro gennaio 2016
Docenti dei due ordini di scuola
Quello presente nel laboratorio della scuola
96
PROGETTO:
Laboratorio riciclo materiali
Obiettivo formativo:
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell‘attività di laboratorio;
Responsabile Prof.ssa G. Romagnoli
Premessa
Nell ’a.s. 2014/2015, la realizzazione del progetto “ Ti riciclo io per le feste!”, ha sortito
buoni risultati sia in termini di produzione di elaborati, sia dal punto di vista didattico, sia
per la rete di relazioni con le istituzioni sul territorio, sia per i riconoscimenti del lavoro
svolto.
Si intende pertanto ripetere l’esperienza con una classe prima in modo da poter sviluppare
il percorso educativo e didattico nel corso del triennio.
Finalità





Obiettivi
Ampliare e migliorare l’offerta formativa della nostra scuola sviluppando rapporti con
associazioni ed istituzioni locali e non
Sviluppare negli studenti:
o la consapevolezza di come i comportamenti umani influiscano pesantemente
sugli equilibri naturali
l’abitudine ad osservare i comportamenti degli adulti e di coglierne le
forme di rispetto dell’ambiente naturale
o l’abitudine ad utilizzare beni di consumo non ancora da gettare
prolungandone la vita anche attraverso un riutilizzo diverso da quello d’origine
o la consapevolezza dell’importanza del loro ruolo nel corretto sfruttamento e
conservazione delle risorse naturali
Creare un “ ambiente operativo “ dove la cooperazione favorisca negli studenti, gli
apprendimenti oltre che la conoscenza delle personali potenzialità ed attitudini
Creare una relazione operativa con gli studenti portatori di handicap
Sviluppare un atteggiamento di attenzione e rispetto verso soggetti o gruppi sociali che
soffrono condizioni di disagio
DIDATTICI





Conoscenze relative alla corretta raccolta differenziata dei materiali
Conoscenza delle situazioni di privazione di beni e servizi essenziali in cui vivono alcuni
gruppi sociali
Sviluppo e potenziamento delle abilità operative
Sviluppo delle capacità di progettazione
Sviluppo della capacità di osservazione critica dei propri elaborati e di proposizione di
interventi risolutivi rispetto alle eventuali situazioni problematiche riscontrate
EDUCATIVI
 Acquisizione della capacità di collaborare attorno a progetti comuni
 Acquisizione di un metodo di lavoro programmato e produttivo
 Acquisizione dell’abitudine al rispetto e cura degli ambienti e delle attrezzature
scolastiche
97
 Sviluppo di capacità di obiettiva autovalutazione
 Conoscenza di sé attraverso percorsi operativi e creativi
 Acquisizione di un consapevole atteggiamento di rispetto nei confronti delle
difficoltà degli studenti portatori di handicap ma anche di riconoscimento del
contributo da loro offerto alla realizzazione del progetto
 Comprensione dell’importanza di comportamenti sostenibili nei confronti degli
ambienti naturali e sociali
Metodologia
e
contenuti
Dopo lo studio di alcuni materiali, delle loro proprietà e tecnologie di produzione,
lavorazione e smaltimento, agli studenti verrà proposto di progettare un manufatto che
preveda l’utilizzo di oggetti di scarto per la raccolta dei tappi di plastica da destinarsi al
riciclo, con finalità di solidarietà sociale.
Si attende una risposta dall’Unicoop di Sesto Fiorentino in merito alla possibilità di curare
il ritiro periodico dei tappi, presso la scuola, a favore dell’iniziativa un Cuore si scioglie.
Nel caso in cui la cosa non fosse fattibile, verrà comunque realizzato il raccoglitore che
sarà poi esposto in un luogo di grande visibilità ( esempio galleria Unicoop ), in attesa di
individuare un'altra organizzazione per la raccolta a fini benefici.
Successivamente potrà essere utilizzato dagli studenti della scuola.
Contribuirà alla raccolta dei tappi il gruppo di lavoro del Laboratorio di Manualità cui
fanno riferimento le attività operative organizzate per gli studenti portatori di handicap.
Studenti
coinvolti
Gli studenti della classe 1 F
Gli studenti del Laboratorio Manualità
Tempi
Il progetto che inizierà presumibilmente a gennaio 2016 si potrà svolgere anche in orario
pomeridiano, impegnando a rotazione, ristretti gruppi di studenti, fino a quando il
manufatto non sarà realizzato.
Risorse
umane
La docente proponente
I docenti del Laboratorio di Manualità
Materiale
disponibile
Materiale di scarto reperibile dai ragazzi e materiale presente nella scuola.
98
Percorso didattico interprogettuale:
LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE
Responsabili
Premessa
Prof.sse:
G. Romagnoli ( coordinamento prog. ), D. Di Nardo, M.C. Flori , A. Ussi
Nell ’a.s 2014/2015, la realizzazione del progetto “Ti riciclo io per le feste!”
ha fatto intravedere interessanti prospettive di collaborazione tra la nostra
scuola e l’Unicoop di Sesto F.no.; interessanti perché:

abbiamo potuto e potremmo disporre di spazi fisici utili alla
divulgazione delle nostre attività didattiche e formative
 potremmo avvalerci di figure professionali qualificate che ci
coadiuvino nella realizzazione dei nostri progetti
 potremmo contare su importanti sostegni economici indispensabili per
la diversificazione dell’ offerta formativa.
Il percorso interprogettuale che si propone, prevede l’attivazione e
l’interazione tra i seguenti progetti:
- Laboratorio di lettura ad alta voce
- Laboratorio di produzione di muppets
- Laboratorio di lettura animata
- Accoglienza/continuità.
Per delineare il percorso didattico, abbiamo avuto più incontri sia presso la
sezione soci dell’Unicoop sia in Biblioteca, con la responsabile della sezione
soci, sig. ra Lia Bogliolo, la dott.ssa Sonia Coppi, esperta in riattivazione
motoria, psicomotricità e danza creativa oltre che titolare della ditta Armonia,
la sig.ra Simona Arrighi, attrice ed insegnante del laboratorio Nove.
Finalità/ obiettivi
Contenuti
Per quanto riguarda le finalità e gli obiettivi dei Labb. di produzione di
muppets e di lettura animata, si rimanda allo specifico progetto allegato al
presente; in linea con essi e con quelli del POF, sono le finalità e gli obiettivi
del Laboratorio di lettura ad alta voce.
Laboratorio lettura ad alta voce
Il laboratorio prevede 10 incontri di formazione di 2 ore ciascuno di cui 4 per
insegnanti e 6 per gli studenti.
A conclusione del progetto, i ragazzi presenteranno in modo accattivante, la
TOP TEN dei libri, alle classi quinte del prossimo a.s. ( 2016/2017 ) in una
sorta di incontro tra il Progetto accoglienza/continuità ed il Laboratorio di
lettura ad alta voce.
Laboratorio di produzione dei muppets
Si rimanda al progetto allegato.
In sintesi si prevede la realizzazione di uno spettacolo in cui i personaggi di
un libro letto dai ragazzi, saranno i muppets da loro stessi costruiti; un
gruppo di studenti li animerà e darà loro la voce, un altro gruppo presenterà
il libro e i vari cambi di scena. Si fondono in questo caso le attività dei quattro
Labb.
Studenti coinvolti
1B
99
Tempi
Il progetto dovrebbe prendere avvio a Gennaio 2016 e concludersi a Maggio
dello stesso a.s.
Divulgazione
dell’attività
Una volta conclusi gli incontri laboratoriali, verrà proposta la
rappresentazione finale in ambienti diversi quali: l’auditorium della scuola a
fine a.s., la sala soci dell’Unicoop, il circolo Arci di Querceto, l’ospedale
pediatrico Meyer, alcune scuole elementari.
Risorse umane








Docenti proponenti
dott.ssa Sonia Coppi
sig. ra Raffaella Fantoni ( insegnante di teatro e marionettista )
sig.ra Irene Barbuglia ( insegnante di teatro per lo spettacolo dal vivo )
sig. Carlo Gambaro ( attore )
sig. ra Simona Arrighi
sig.ra Lia Bogliolo in veste di coordinatrice dei rapporti con la sezione
soci
di Sesto F.no,
Risorse economiche L’Unicoop finanzierà per intero il progetto
Materiale
Quello disponibile presso la scuola, quello fornito dalla ditta Armonia
100
AREA MATERIA ALTERNATIVA
DESTINATARI
INFORMAZIONI
GENERALI SULLE
ATTIVITA’
ALTERNATIVE
ALL’IRC
Alunni che hanno optato per l’alternativa all’IRC
Nella CM n° 101 del 30-12-2010, che disciplina le iscrizioni alle
scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2011/2012.,
sono contenute le istruzioni per esercitare la scelta relativa
all’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) e alle attività ad
essa alternative.
Quali sono le diverse opzioni possibili:
A) Attività didattiche e formative
B) Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di
personale docente
C) Libera attività di studio e/o di ricerca individuali senza
assistenza di personale docente (per studenti delle superiori)
D) Non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della
religione cattolica
Cosa si può programmare per tali attività alternative:


Opzione di tipo A:
attività didattiche e
formative
FINALITÀ
per le vere e proprie attività didattiche e formative (opzione
A) la norma dice che esse debbano essere “rivolte
all'approfondimento di quelle parti dei programmi, in
particolare di storia di educazione civica, che hanno più
stretta attinenza con i documenti del pensiero e
dell'esperienza umana relativi ai valori fondamentali della
vita e della convivenza civile”;
per le attività di studio e/o di ricerca individuali con
assistenza di personale docente (opzione B) la norma
prevede che l'insegnante fornisca un’assistenza, configurata
come azione di recupero e approfondimento, visto che si
parla di “offrire contributi formativi ed opportunità di
riflessione per corrispondere agli interessi anche di natura
applicativa che siano eventualmente rappresentati dagli
studenti”, i quali quindi possono segnalare i “propri bisogni
formativi.
La scuola è la prima grande istituzione da rispettare e da
rafforzare; è il luogo in cui per la prima volta ci si confronta con
altri, dove bisogna rispettare alcune norme ed avere una precisa
condotta.
Una delle finalità della scuola è la formazione dell'uomo e del
cittadino, formazione che è in stretto rapporto con la conoscenza e
il rispetto delle regole che governano il convivere democratico.
Premesso che dalle attività alternative all'IRC devono rimanere
escluse le attività curricolari comuni a tutti gli alunni (CM368/85),
in linea con le finalità educative della scuola, l'attività alternativa di
tipo A intende operare alla costruzione di una personalità
consapevole dei diritti e dei doveri che la cittadinanza impone,
disponibile e collaborativa verso il bene comune, ben integrata
nella società, ma anche capace di accogliere i vantaggi che la
101
diversità offre.
OBIETTIVI
-
-
Favorire la riflessione personale.
Affrontare le problematiche adolescenziali.
Mantenere viva la memoria storica.
Favorire il senso di identità e di appartenenza e allo stesso
tempo far sorgere la consapevolezza di essere cittadini
europei e del mondo.
Promuovere l’intercultura, il desiderio di conoscenza verso
culture e tradizioni, lingue diverse dalla nostra, nonché il
senso di rispetto e di tolleranza per gli altri.
CONTENUTI
Tematiche legate a:
- Educazione ambientale
- Educazione all’affettività
- Educazione alla diversità
- Avvenimenti storici
- Convivenza civile
- Usi, costumi, lingue e tradizioni degli altri popoli europei;
- Storia e tradizioni di popoli extraeuropei (tra quelli
maggiormente presenti nel nostro Paese)
STRUMENTI
Si fa riferimento alla circolare ministeriale n.101 del 30 dicembre
2010.
Le attività si svolgeranno in contemporanea alle lezioni di IRC.
Il materiale didattico utilizzato sarà:
METODOLOGIA
RISORSE UMANE
BENI E SERVIZI









strumenti multimediali (lim, computer)
televisione/DVD/CD-rom
schede
materiale di facile consumo;
letture da testi, romanzi, quotidiani
cooperative-learning
ricerche in rete
dispense dell’insegnante
appunti e lezioni frontali
-
Compilazione di una scheda (vedi allegato);
Discussione e confronto
Didattica attiva/euristica
Lavori di gruppo ( cartelloni, indagini, interviste…).
Docenti coinvolti
-
Televisore, videoregistratore
Lettore DVD
CD-ROM
DVD-VHS
Lavagna multimediale ( dove è presente)
102
TEMPI
Opzione di tipo B:
attività di studio e/o
ricerca individuali con
assistenza di personale
docente
Tutto l’anno scolastico 2015-2016
Come previsto dalla normativa vigente in materia di attività
alternativa all'insegnamento della religione cattolica,
l'opzione di tipo B prevede attività di studio e/o ricerca individuali
con assistenza del personale docente.
Tali attività saranno concordate di volta in volta facendo
riferimento ai bisogni dei singoli alunni.
103
Scarica

Parte sesta - Scuola Cavalcanti