SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI” Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 – FAX 055/4200419 E-mail: [email protected] Sito web: www.scuolacavalcanti.gov.it e-mail: [email protected] P. O. F. PARTE SESTA PROGETTI E LABORATORI …consentono di rivisitare e valorizzare le attività svolte in questi ultimi anni nella nostra scuola in un’ottica progettuale; sono spazi di innovazione metodologica e ampliamento culturale, pienamente coerenti con finalità, programmi, metodi. L’offerta è ampia e differenziata. I singoli Consigli vi aderiscono in base ai bisogni formativi del gruppo classe, selezionando all’interno dei curricoli disciplinari e dell’offerta opzionale, attività che evitando la frammentazione dei contenuti, organizzano le conoscenze in percorsi ragionati e motivati. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 1 PROGETTI E LABORATORI PROGETTI Il Regolamento dell’Autonomia (DPR 275/1999) ribadisce con chiarezza che la scuola dell’Autonomia è la scuola del progetto. La progettazione, pertanto, è l’azione che mira alla costruzione di processi educativi e formativi (conoscenze, capacità e competenze) mediante attività realizzate con metodologie, tecniche e risorse adeguate. La progettualità della scuole si concretizza nel Piano dell’Offerta Formativa ( POF ). Il POF è elaborato dal Collegio Docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e dalle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio d’Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli Enti Territoriali, Provinciali e Regionali e dalle associazioni dei genitori. I LABORATORI: Introducono un metodo di lavoro collettivo e facilitano la socializzazione fra alunni di classi diverse Valorizzano varie forme espressive attraverso le quali lo studente può sviluppare e realizzare se stesso Evidenziano interessi ed abilità che gli alunni possiedono Potenziano la creatività Permettono agli alunni che hanno dei problemi nei confronti dello studio, di acquisire maggiore sicurezza e gratificazione con effetti positivi anche nell'apprendimento e nelle materie curriculari Danno spazio alla manualità e all'espressione corporea Consentono di esercitare l'operatività e di creare prodotti finiti Permettono di superare le barriere fra le materie scolastiche Favoriscono l'interdisciplinarietà La legge 107/2015 conferma il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza per innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale dei diversi gradi di istruzione, per realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini, e dà piena attuazione all'autonomia delle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 21della legge 15 marzo 1997, n. 59, e ss.mm. Infatti l’istituzione scolastica, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente in riferimento a iniziative di potenziamento dell'offerta formativa e delle attività progettuali, individua come prioritari i seguenti obiettivi formativi: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; 2 c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014; m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89; o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali; s) definizione di un sistema di orientamento. 3 AREA ACCOGLIENZA ED ORIENTAMENTO PROGETTO: ACCOGLIENZA – CONTINUITÀ Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento. Responsabile Prof.ssa Annamaria Ussi Scegliere consapevolmente la Scuola Secondaria di I Grado in base al Piano dell’Offerta Formativa presentato Favorire la continuità tra scuola Primaria e Secondaria di I Obiettivi Grado. Struttura del progetto Incontri tra docenti dei due ordini di scuola per la stesura di prove in uscita e in entrata secondo obiettivi condivisi Finalità Metodologia Tempi Risorse umane Beni e servizi Sono coinvolti gli alunni delle classi quinte dei due Circoli Didattici, dell’Istituto Comprensivo 1 e le classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria “Cavalcanti”. Gli alunni della Scuola Primaria vengono divisi in due gruppi se assistono, in classe, ad una lezione concordata con gli insegnanti dei due ordini di scuola. La classe non viene divisa se partecipa ad attività svolte nel laboratorio scientifico, manuale, musicale, in palestra e nella biblioteca. L’accoglienza si svolgerà dal 20 ottobre al 10 dicembre 2015 Sono previsti due giorni di Open-Day: 15 e 16 Gennaio 2016 Docenti coinvolti nello svolgimento della lezione scelta. Verranno utilizzati il laboratorio di manualità, l’auditorium, il laboratorio scientifico, la palestra, l’aula di musica e la biblioteca scolastica. 4 PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA “ Matematica nella natura e nell’arte”: Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche Elena Felli- Giovanna Strino Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Fornire conoscenze critiche e strumenti matematici per interpretare la realtà che ci circonda Cogliere la continuità di saperi tra i vari ordini di scuola Potenziare un curriculo verticale graduato, dove i passaggi dovrebbero corrispondere alle diverse fasi della crescita dello studente Sviluppare una didattica aperta all’osservazione critica Conoscere le più comuni trasformazioni sul piano ( simmetrie, rotazioni, traslazioni), saperle costruire e riconoscerle nella realtà Durante i primi tre incontri, per ciascuna isometria, Osservazione della realtà Definizione del concetto Costruzione di un modello Applicazione dei contenuti con esercizi e giochi Individuazione di elementi con tale caratteristica nella natura, nell’arte….. Costruzione di oggetti Questi ultimi due punti verranno affrontati in classe anche dai docenti della scuola primaria Per il quarto incontro: revisione del materiale prodotto giochi finali Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi 5Ae 5B della scuola Primaria Vittorino da Feltre Alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado “G.CAVALCANTI” 4 incontri di due ore ciascuno tra novembre ed aprile Docenti della scuola secondaria primaria e docenti della scuola Cartoncini, materiale di cancelleria (fermacampioni, scotch, forbici, spillatrice) (spesa circa 20€ ) fotocopie, Lim. 5 PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA V B BALDUCCI E CLASSE 2 G CAVALCANTI Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Responsabili Donatella di Nardo, Annamaria Ussi, Alessandra Marraccini Finalità Obiettivi Metodologia Tempi Cercare di trasmettere ai ragazzi il clima sereno e accogliente della Biblioteca Scolastica che favorisca il desiderio e la motivazione di leggere e apprendere. Stimolare l’interesse dei ragazzi verso la scoperta della biblioteca e dei suoi servizi. Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita. Interessare e far riflettere gli alunni sulle motivazioni che spingono gli scrittori a condividere creatività, esperienze e sentimenti. Favorire la continuità tra i due ordini di scuola, creando momenti di attività comune volti ad affrontare serenamente il passaggio alla nuova realtà scolastica. Comprendere che ogni tipo di testo può dare spunti di approfondimento, di ricerca e di sviluppo. Presentare la biblioteca scolastica ( suddivisione degli spazi, ordinamento dei libri sugli scaffali, angoli particolare, scaffali tematici, ecc.) Stimolare nei ragazzi la curiosità per quel particolare “oggetto/libro” e quindi la voglia di sfogliarlo e soffermarcisi, secondo propensioni ed emozioni personali. Informazioni sul funzionamento della Biblioteca ( orario di apertura, consultazione, prestito, progetti, ecc.) Presentazione di libri accattivanti e…che lascino un segno Intervista ai ragazzi rispetto alle loro aspettative ed a esperienze precedenti e attuali. Presentazione del test d’ingresso che valuterà le conoscenze letterarie ed editoriali dei ragazzi. Costruzione di una bibliografia dell’autore. Presentazione dei testi dell’autore. Lettura individuale da parte degli alunni delle due classi del libro: “ Dalla parte sbagliata” Riflessioni a confronto. Incontro in biblioteca con l’autore del libro. Attività di approfondimento con le classi partecipanti. Ottobre 2015 / marzo-aprile 2016 Classi coinvolte V B Scuola Primaria Balducci e 2 G Scuola Secondaria di primo grado Cavalcanti Risorse umane Insegnante bibliotecaria; insegnanti coinvolti; autore : F. D’Adamo Beni e servizi Libri, carta da pacchi, materiale di biblioteca 6 PROGETTO CONTINUITÀ CON LA SCUOLA PRIMARIA L’attività motoria come scoperta e interazione Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento g) potenziamento delle discipline motorie Responsabili Prof. Bartolini e Prof.ssa Smeraldi Finalità Obiettivi Metodologia Tempi Ampliare l’offerta formativa facendo conoscere agli alunni della scuola primaria alcune attività che vengono svolte nella scuola Cavalcanti con la collaborazione delle società sportive del territorio Creare un ambiente empatico che possa lasciare un ricordo positivo e concreto dell’attività svolta nella nostra scuola Creare situazioni –stimolo per gli alunni della primaria che possono interagire con gli alunni della scuola secondaria Stimolare/coinvolgere tutti gli alunni che hanno la possibilità di conoscere nuove possibilità legate all’attività motoria Si prevedono moduli di 2 ore in compresenza con insegnante di educazione motoria della scuola Cavalcanti e operatori esterni del territorio; ogni modulo prevede 2 diverse discipline sportive Incontro sul campo di atletica per una gara di triathlon con le classi quinte della primaria e classi prime della nostra scuola Novembre –dicembre 2015; gara di triathlon in data da definire Classi coinvolte Classi prime del nostro istituto e classi quinte della primaria De Amicis Risorse umane Docenti di scienze motorie e operatori delle società sportive del territorio Beni e servizi Attrezzature sportive in dotazione della scuola 7 PROGETTO: CONTINUITA’ CON LA SCUOLA PRIMARIA EDUCAZIONE AMBIENTALE Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche g) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla salvaguardia ambientale Responsabili Finalità Obiettivi Metodologia Utenza Concetta Colapietro Annamaria Ussi Fornire agli alunni saperi e strumenti per interpretare la realtà nella quale vivono, consentendo loro di farsi soggetti attivi dello sviluppo sociale Potenziare un curricolo verticale graduato, dove i passaggi dovrebbero corrispondere alle diverse fasi della crescita dello studente Sviluppare una didattica aperta alla ricerca e alla sperimentazione Prima fase: argomento ACQUA, bene comune e indispensabile per la vita sulla Terra. Seconda fase: osservazione e analisi dell’ambiente circostante, quale il PARCO DELLA PIANA, zona ricca di flora e fauna , oltre a varie zone umide ( laghetti). La seconda fase verrà sviluppata in vari percorsi: 1. Adesione al progetto promosso da Legambiente “ PULIAMO IL MONDO” in data 25 settembre 2015 2. Incontri con gli operatori di Legambiente in classe in cui verrà illustrata l’attività 3. Lettura della carta geografica 4. Approfondimento della geologia dell’area ( studio storico) 5. Escursione presso il Parco della Piana: osservazione delle zone umide 6. Momento di riflessione e fase operativa in aula 7. Attività di laboratorio con una classe quinta della Scuola Primaria 8. Classe quinta Scuola Primaria: fase operativa sul territorio con osservazione e analisi del torrente Zambra 9. Classe Scuola Secondaria di primo grado: fase operativa sul territorio con osservazione e analisi del torrente Rimaggio 10. Momento di lavoro comune tra i due ordini di scuola 11. Escursione presso un’oasi gestita da Legambiente per assistere alla liberazione di volatili 12. Escursione presso CAVE ( PRATO) nella prima settimana di giugno, sempre guidata da Legambiente, così articolata: Il primo giorno solo gli alunni della Scuola Cavalcanti Il secondo giorno raggiungono il gruppo gli alunni della scuola Primaria. Gli alunni della secondaria di primo grado saranno i “ tutor” degli alunni più piccoli. Classe quinta ( Pascoli) della Scuola Primaria e classe 2 G Scuola Secondaria di primo grado 8 Tempi Risorse umane Intero anno scolastico 2015/2016 Operatori Legambiente Docenti Scuola Primaria Docenti Scuola Secondaria di primo grado Operatori Lipu Comune di Sesto Fiorentino 9 PROGETTO: ORIENTAMENTO IN USCITA – COLLABORAZIONE CON IISS CALAMANDREI: LA MIA BIBLIOTECA REALE / IDEALE Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento in uscita b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Prof. ssa Concetta Colapietro Il progetto si colloca in un ampio intervento di orientamento nel medio termine per gli studenti delle scuole secondarie di I grado avente come obiettivo, in aggiunta alle normali attività di orientamento, un lavoro diretto in collaborazione con studenti della scuola secondaria di II grado, finalizzato alla maturazione di un’esperienza umana e didattica utile per ampliare la consapevolezza delle scelte del corso di studi. Sviluppare capacità visivo- percettive Lettura e percezione dello spazio circostante Restituzione grafica dello spazio reale Acquisizione dei metodi della rappresentazione Acquisizione sei sistemi della rappresentazione dello spazio Approccio alla progettazione Il progetto didattico si concretizza nello svolgimento di una unità didattica nella quale le classi coinvolte, dopo aver realizzato un lavoro preliminare preparatorio svolto durante il corso dei primi due anni scolastici, potranno completare il progetto con l'ausilio di tecnologie informatiche orientate al rilievo e alla progettazione presso il Laboratorio di Informatica dell’I.I.S.S. P. Calamandrei Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi Visita e rilievo a vista della biblioteca, già eseguito nel corso dei primi due anni scolastici Rilievo metrico della biblioteca e dei suoi arredi, già eseguito nel corso dei primi due anni scolastici Introduzione al metodo della rappresentazione prospettica Rilievo fotografico dell’ambiente preso in esame, già eseguito nel corso dei primi due anni scolastici Analisi delle foto e intervento grafico su lucidi sovrapposti, già eseguiti nel corso dei primi due anni scolastici Restituzione grafica in scala sia del vano biblioteca che degli arredi, già eseguito nel corso dei primi due anni scolastici Approccio ad una nuova sistemazione dell’arredo Presentazione degli elaborati in versione grafica 3G- 3E Il progetto verrà svolto durante il corso dell’anno scolastico per essere poi presentato alla manifestazione “ Maggio Libri” 2016 Cattedre partecipanti: Tecnologie e Tecniche della Rappresentazione Grafica e Tecnologiaprof. Fabrizio Morozzi Tecnologia : prof.ssa Concetta Colapietro. Oltre al contributo diretto delle discipline di settore, è fondamentale poter contare su un patrimonio di competenze e saperi già acquisiti confrontando soluzioni di arredi di biblioteche scolastiche. 10 PROGETTO: ORIENTAMENTO INFORMATIVO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E DI II GRADO Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento in uscita Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Utenza Tempi Risorse umane Risorse finanziarie Prof.ssa Becocci Miriam Aiutare i ragazzi e le loro famiglie ad effettuare più serenamente la scelta della scuola superiore I parte: Conoscere aspetti caratterizzanti degli studi superiori Cercare di scoprire le proprie attitudini Conoscere le possibilità formative e le potenzialità lavorative presenti sul territorio o in ambiti più vasti II parte: - Predisporre procedure e strumenti per il passaggio delle informazioni - Conoscere i reciproci programmi e coordinare la strutturazione dei curricoli soprattutto degli anni iniziali e finali dei due ordini di scuola. - Fornire utili indicazioni per la formazione delle classi prime; - Favorire la collaborazione tra i diversi ordini di scuola Il progetto è così composto: I parte: Somministrazione ad ogni alunno di un Test di indagine per verificare la predisposizione verso certe attività o centri di interesse Creazione di una bacheca informativa che verrà continuamente aggiornata Se possibile verranno effettuate lezioni/incontri in classe di docenti di alcune Scuole di Secondo grado del territorio nei mesi di novembre 2015 – gennaio 2016 Incontro informativo “Le scuole superiori si presentano” mercoledì 16 dicembre 2015, per consentire ai genitori e ai ragazzi di incontrare i rappresentanti di numerosi istituti superiori per ottenere maggiori informazioni. II parte: - Si prevede di continuare gli incontri tra i docenti delle scuole secondarie di I e II grado del territorio di Sesto Fiorentino per favorire il passaggio degli alunni dalla secondaria di primo grado al nuovo ordine di scuola. - Alla fine di maggio i coordinatori delle classi terze si incontreranno con alcuni docenti delle scuole superiori di Sesto Fiorentino, per cercare di creare dei gruppi classe il più possibile omogenei. Gli alunni delle classi terze Il progetto si svilupperà per l’intero anno scolastico: - La I parte verrà attuata tra ottobre 2015 e la fine di Febbraio 2016 - La II parte tra Novembre 2015 e Giugno 2016 - Docenti della scuola; docenti dell’Istituto d’Arte di Sesto, dell’I.T. C. G. Calamandrei, del Liceo Scientifico Agnoletti e del Liceo Artistico - I rappresentanti delle maggiori scuole superiori del territorio (Sesto, Prato e Firenze) nella giornata dell’Open Day - 1 ora di non insegnamento per i coordinatori delle classi terze che parteciperanno al progetto “Staffetta” a fine maggio (v. punto 2 metodologia II parte) - 10 ore ciascuno per le insegnanti Ussi e Felli che parteciperanno per la ns. scuola al progetto “curricoli 11-16” presso il Liceo Scientifico “Agnoletti” sulla continuità in verticale. 11 Beni e servizi Fotocopie del materiale informativo preparato per le classi e le famiglie Aule scolastiche PROGETTO: ORIENTAMENTO FORMATIVO CLASSI TERZE Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento in uscita Responsabile Finalità Prof.ssa Miriam Becocci Aiutare i ragazzi e le loro famiglie ad effettuare più serenamente la scelta della scuola superiore 1. Potenziare le capacità di autocontrollo, autovalutazione, collaborazione. 2. Maturare la coscienza delle responsabilità morali, civiche, sociali, Utenza personali. Stimolare la capacità progettuale. Creare la disponibilità all’innovazione. Affinare le capacità critiche, di giudizio e di scelta. Sostenere la costruzione di un progetto di vita personale. Favorire l’acquisizione di abilità di osservazione, di analisi, di sintesi, critiche. 8. Potenziare le abilità creative ed operative Il progetto si articolerà in diversi momenti: Incontri di orientamento ed informazione nelle classi terze per riflettere sui processi decisionali e di orientamento alla scelta scolastica; di informazione sui profili professionali ed i percorsi scolastici; di informazione sul diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, sui servizi del Centro Impiego; indirizzare i soggetti in formazione verso la consapevolezza delle proprie caratteristiche individuali e delle risorse personali, che culmini nella possibilità di operare scelte culturali e professionali adeguate alle proprie attitudini e motivazioni, ritmi di crescita, modalità di acquisizione e gestione degli apprendimenti. Riunioni con i coordinatori/professori, con i referenti dell’orientamento, con educatori e/o referenti dei servizi e/o comunità educative per raccordo sui minori a rischio dispersione e/o mancato assolvimento obbligo istruzione e formativo. Colloqui individuali con allievi e famiglie degli alunni delle classi III per sostegno alla scelta scolastica; colloqui con allievi a rischio insuccesso scolastico e formativo per sostegno alla motivazione e alla scelta scolastica. Utilizzo di questionari e/o strumenti per l’orientamento quali Sorprendo; elaborazione di “portfolio” per evidenziare punti di forza e di debolezza dello studente; autobiografia per esprimere i vissuti di un’esperienza formativa e gli schemi concettuali di riferimento sottesi. Gli alunni delle classi terze, docenti e genitori Tempi Mesi: novembre 2015– febbraio 2016, attraverso incontri nelle classi e l’apertura di uno sportello di counseling fino alla data di iscrizione alle scuole superiori per i ragazzi delle terze classi e/o i loro genitori. Obiettivi Metodologia Risorse umane Risorse finanziarie 3. 4. 5. 6. 7. Dottoressa Francesca Lucii, psicologa. Docenti della scuola Nessuna 12 AREA PREVENZIONE INSUCCESSO SCOLASTICO E INCLUSIONE ALUNNI NON ITALOFONI (art. 1 comma 7 lett. l,p,r ) PROGETTO INTEGRAZIONE E INTERCULTURA Obiettivo formativo: r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali; Responsabile Finalità Obiettivi Docente Funzione Strumentale prof.ssa Carraresi Educative, culturali e sociali promuovere il successo formativo sostenere e diffondere opportunità di crescita culturale e sociale promuovere l’integrazione scolastica e l’inclusione promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle diverse culture promuovere l’acquisizione della coscienza di essere parte attiva di un contesto sociale (gruppo, classe, scuola) offrire opportunità di crescita e inclusione con tutte le iniziative della scuola (attività sportive, potenziamento linguistico, musica, etc) prevenire il disagio, l’insuccesso e la dispersione Culturali arricchire il patrimonio culturale Cognitivi Acquisire con sicurezza la lingua italiana e gli strumenti della comunicazione Consolidare le abilità e le conoscenze di base già acquisite Potenziare l’apprendimento della Matematica con un’adeguata mediazione linguistica Socio-relazionali Offrire opportune relazioni di aiuto Instaurare un dialogo educativo Cooperare e collaborare 13 Attività Metodologia Attività finalizzate a Accogliere gli alunni neoarrivati con un protocollo di accoglienza Predisporre corsi di Italiano L2, rivolti a piccoli gruppi di alunni non italofoni Personalizzare il percorso di insegnamento/apprendimento Sostenere l’apprendimento della lingua per comunicare (BICS -Basic Interpersonal Communicative Skills) e della lingua per lo studio (CALP - Cognitive Academic Language Proficiency) Recupero, sostegno e potenziamento per gli alunni non italofoni per la preparazione all’Esame di Licenza Instaurare con le famiglie opportune relazioni di collaborazione e aiuto Promuovere la conoscenza delle culture di provenienza degli alunni immigrati di prima e seconda generazione Realizzare uno “scaffale interculturale” presso la biblioteca scolastica Eventuale adesione a progetti proposti e realizzati in continuità orizzontale (con il territorio e Istituzioni) e verticale (con altri ordini di scuola) A livello di scuola Monitoraggio delle risorse a disposizione e degli alunni con bisogni specifici Coordinamento degli interventi interni ed esterni (a classi aperte, di Istituto con docenti interni o con operatori esterni) A livello didattico: metodologia più attiva nei piccoli gruppi di lavoro, cooperative learning, tutoraggio tra pari Alunni immigrati o di famiglia immigrata, di prima e seconda generazione, appartenenti a classi diverse Entro ottobre Progetto realizzato con il sostegno del Centro La Pira Tempi (realizzato a classi aperte, tenuto da esperti esterni, coordinati dalla docente Funzione Strumentale) Anno scolastico 2015/2016 Attività da programmare Docenti interni Risorse umane Esperti esterni specializzati (docenti e mediatori) Risorse finanziarie Finanziamenti ministeriali a rete di scuole Progetto realizzato con il sostegno del Centro Internazionale La Pira Laboratori di alfabetizzazione Beni e servizi Aule Biblioteca Ausili e sussidi didattici Classi coinvolte 14 Progetto di Mediazione Culturale Responsabile Finalità Obiettivi Utenza Tempi Risorse umane Risorse finanziarie Prof.ssa Cristiana Carraresi Mediazione per gli alunni stranieri, insegnanti e genitori 1. Interpretare durante i colloqui tra genitori e insegnanti 2. Tradurre informazioni, comunicazioni, documenti, giudizi 3. Intervenire in situazioni di conflitto tra l’allievo, la scuola e/o la famiglia 4. Fornire informazioni alla scuola sulla storia del ragazzo/a, sui modelli formativi e culturali del Paese d’origine 5. Orientare i genitori neo-arrivati, rendendo esplicite le regole del servizio ed il modello educativo autoctono 6. Sostenere la prima fase di accoglienza ed inserimento dell’allievo a scuola. Tutti gli alunni stranieri, docenti e genitori Anno scolastico 2015-2016 Mediatori culturali del Centro Internazionale “Giorgio La Pira” Comune di Sesto Fiorentino 15 PROGETTO RECUPERO a.s. 2015 -2016: Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabili Finalità Obiettivi Metodologia Destinatari Risorse Umane Beni e servizi Funzione Strumentale Barbara Banchi Referente Giovanna Domini Il progetto mira ad aiutare i ragazzi che hanno manifestato difficoltà nell’apprendimento delle conoscenze fondamentali di alcune discipline. Aiutare gli alunni che mostrano lacune cognitive recuperabili e che appaiono motivati nello studio a superare le difficoltà di apprendimento e ad acquisire un adeguato metodo di studio. Il progetto si pone l’obiettivo di attivare procedure di prevenzione della dispersione scolastica in attuazione dell’art. 7 del D.L.12 settembre 2013 n.104 (misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) e di raggiungere l’obiettivo formativo lett. l, n, p dell’art. 1 comma 7 L. 107/2015). In particolare questa Istituzione scolastica predisporrà corsi di recupero. Le attività extracurricolari vedono il coinvolgimento per i corsi di recupero pomeridiani docenti interni (italiano, matematica, inglese e francese). 8 lezioni pomeridiane della durata di 1h e 30 min ciascuna nelle discipline Italiano, Matematica, Inglese e Francese per un totale di 12 ore Primo quadrimestre : classi prime italiano e matematica, classi seconde inglese e francese Secondo quadrimestre: classi seconde italiano e matematica, classi prime francese e inglese. Si prevedono gruppi di 8 – 10 alunni sulla base della segnalazione dei CdC Docenti interni delle materie oggetto di recupero pomeridiano Nel primo quadrimestre il recupero nelle classi seconde sarà tenuto dai professori Carangelo, Vincelli, Federighi, Lascialfari. Nel secondo quadrimestre, il recupero delle classi prime sarà tenuto dai docenti Soldati, Vincelli, Inverso, Buonopane. Aule scolastiche; materiale di cancelleria e fotocopie. 16 PROGETTO DOPOSCUOLA a. s. 2015 - 2016: Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabili Finalità e Obiettivi Funzione Strumentale Barbara Banchi Referente Giovanna Domini Realizzare un percorso finalizzato al miglioramento delle capacità di studio, all’acquisizione di un valido metodo di studio e all’incremento dell’autonomia nello svolgimento dei compiti. Metodologia Esecuzione guidata dei compiti assegnati Rinforzo e consolidamento delle competenze Destinatari Alunni delle classi prime segnalati dal CdC che devono ancora acquisire un metodo di studio personale ed efficace. Risorse Umane Tempi Beni e servizi Educatori della cooperativa “Convoi” Da dicembre 2015 a maggio 2016 Aule scolastiche; materiale di cancelleria e fotocopie. 17 PROGETTO: SERVIZIO DI DOPOSCUOLA DEI VOLONTARI DELLA PIEVE Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Funzione Strumentale Barbara Banchi Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei compiti e al superamento di eventuali difficoltà Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio Favorire l’acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di crescita, di aggregazione e socializzazione equilibrata e gioiosa Garantire un intervento inerente a diverse aree disciplinari Finalità Obiettivi Metodologia Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio su piccoli gruppi di alunni/e; l’intervento prevede un rapporto 1:3. Destinatari 7 alunni che necessitano di un aiuto per superare le difficoltà nello studio quotidiano. Classi coinvolte Tempi Risorse umane Classi prime, seconde e terze Ottobre 2015– Giugno 2016 Lezioni pomeridiane extra curriculari 2 volte la settimana per un totale di 4 ore. Docenti volontari Luogo Oratorio di San Luigi presso la Pieve di San Martino Risorse finanziarie Contributo volontario delle famiglie (€ 5,00 al mese) Beni e servizi Aule dell’Oratorio San Luigi 18 PROGETTO: “M&Te” (tutoraggio scolastico e corsi di recupero) Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Funzione Strumentale Barbara Banchi Finalità Obiettivi Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei compiti e al superamento di eventuali difficoltà Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio Favorire l’acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di crescita, Garantire un intervento inerente a diverse aree disciplinari Sviluppare l’autonomia personale in diversi ambiti (scolastico, sociale, relazionale) Metodologia Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio rapporto 1:2 Destinatari Circa 20 alunni della scuola che necessitano di un aiuto per superare le difficoltà nello studio quotidiano Tempi Risorse umane Luogo con Ottobre 2015 – Giugno 2016 Lezioni pomeridiane extra curriculari di 4-6 ore settimanali Educatori della Cooperativa M&te convenzionata con il Comune di Sesto Fiorentino Oratorio San Luigi presso la Pieve di San Martino Risorse finanziarie Costo a carico delle famiglie Beni e servizi Aule dell’oratorio San Luigi 19 PROGETTO “Doposcuola Associazione La volpe e l’uva” Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Funzione Strumentale Barbara Banchi Finalità Obiettivi Realizzare un percorso finalizzato all’efficacia dello studio delle materie scolastiche, allo svolgimento dei compiti e al superamento di eventuali difficoltà Sostenere gli alunni nei compiti e nello studio Favorire l’acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace Favorire la riscoperta dei “compiti” come momento di crescita Garantire un intervento inerente a diverse aree disciplinari Metodologia Esecuzione dei compiti scritti ed attività di studio rivolto a piccoli gruppi (max 4 alunni) distinti in area umanistica e area scientifica Destinatari Alunni della scuola che necessitano di un aiuto per superare le difficoltà nello studio quotidiano con possibilità di frequenza in base alle necessità degli alunni (preparazione compiti scritti, interrogazioni, potenziamento…) Tempi Ottobre 2015 – Giugno 2016 con lezioni pomeridiane di 8 ore settimanali al costo di € 4,00 orarie a carico delle famiglie Risorse umane Educatori della Associazione “La volpe e l’uva” convenzionati con il Comune di Sesto Fiorentino Luogo Risorse finanziarie Beni e servizi Casa del Popolo di Querceto Costo a carico delle famiglie Locali della Casa del Popolo di Querceto 20 Progetto “Smart” in collaborazione con Caritas Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Finalità Obiettivi Destinatari Tempi DIRIGENTE SCOLASTICO Prevenzione dell’abbandono scolastico; prevenire costi sociali legati alla mancata integrazione; favorire la socializzazione con gli alunni della scuola. Sostenere il percorso scolastico mediante una didattica parallela, con interventi in orario curricolare rivolti a piccoli gruppi di studenti fra i quali gli studenti di etnia Rom e Sinti. Alunni dell’Istituto appartenenti a etnia Rom e Sinti Intero anno scolastico per un totale di 8 ore settimanali Risorse umane Operatori della Caritas Diocesana di Firenze Finanziamento 8% in collaborazione con il Comune di Sesto Fiorentino Beni e Servizi Aule della scuola, risme di carta e tessera per fotocopie 21 PROGETTO “TUTOR” - SOSTEGNO SCOLASTICO IN ORARIO CURRICOLARE Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi sociosanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Finalità Prof.ssa Barbara Banchi Finalità: supporto per sostenere le difficoltà nell’apprendimento, colmare le lacune disciplinari e migliorare il metodo di studio. Metodologia: affiancamento durante le ore di scuola in classe o esterne alla classe con attività di studio individuali o a piccoli gruppi Obiettivi Destinatari Tempi Sostenere gli alunni nello studio Favorire l’acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace Garantire un intervento inerente alla relazione dell’alunno con il gruppo classe Alunni della scuola, segnalati dal C.d.C, che necessitano di questo tipo di intervento Da novembre 2015 a maggio 2016 in orario curriculare Risorse umane Educatori della Cooperativa Di Vittorio Finanziamento Il costo del progetto è a completo carico della Società della Salute Beni e Servizi Aule della scuola, risme di carta e tessera per fotocopie 22 PROGETTO FORZA 4 Obiettivo formativo: l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Prof.ssa Barbara Banchi Finalità Supporto ad alunni con DSA Obiettivi Recupero e consolidamento dell’apprendimento e definizione delle strategie di studio personalizzate. Metodologia: svolgimento dei compiti alternati a giochi di apprendimento e periodici incontri con le famiglie degli alunni Destinatari Alunni della scuola che necessitano di questo tipo di intervento Tempi Da novembre a maggio per un totale di 66 incontri due volte la settimana nei locali della scuola Risorse umane COOPERATIVA CONVOI Finanziamento Pagamento a carico delle famigli su base ISEE con contributo dell’ente locale Beni e Servizi Locali della scuola in orario extracurricolare 23 PROGETTO: Attività di recupero ed approfondimento disciplinare di Tecnologia Obiettivo formativo: b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi Prof.ssa G. Romagnoli Favorire il recupero delle conoscenze disciplinari da parte degli alunni che evidenzino importanti difficoltà didattiche nonché l’approfondimento da parte di altri dei contenuti trattati in classe. P1. Acquisizione delle conoscenze e competenze disciplinari di base da parte degli alunni che mostrino difficoltà negli apprendimenti, nell’organizzazione del lavoro, nel rispetto degli impegni scolastici P2. Acquisizione di capacità di ricerca ed approfondimento delle conoscenze relative agli argomenti di studio, da parte degli studenti con buone competenze disciplinari P1. Ripetizione della attività che gli studenti destinatari degli interventi di recupero, non siano in grado di svolgere autonomamente ed in modo corretto, attraverso lezioni individuali o rivolte ad un numero esiguo di ragazzi in un rapporto massimo docente/studente di 1 a 3 P2. Attività di ricerca e sperimentazione di nuovi percorsi didattici con studenti fortemente motivati agli apprendimenti e con buone competenze disciplinari, da condursi eventualmente anche grazie all’intervento di esperti esterni ed all’utilizzo di moduli didattici appositamente predisposti. Corso B, corso F, 2 L, 3 L, 3 M P1. e P2. a.s. 2015-2016. La docente valuterà di volta in volta le necessità didattiche degli studenti e sarà disponibile, a titolo gratuito ed a sua discrezione, allo svolgimento di ore settimanali aggiuntive. Quanto detto vale anche per i percorsi didattici intrapresi nell’ambito dei progetti integrativi di programmazione disciplinare e che potranno richiedere eventuali ore supplementari e non previste, comunque necessarie al successo delle attività avviate. Docente proponente ed operatori di Associazioni nell’attuazione della programmazione didattica coinvolte Quelli resi disponibili dalla scuola e dalle Associazioni di cui sopra. 24 AREA POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE PROGETTO BIBLIOTECA 2015/16 La Biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo, ha come missione fondamentale quella di aiutare gli studenti ad acquisire le abilità necessarie per apprendere lungo l’arco della vita, di sviluppare l’immaginazione e di farli diventare cittadini responsabili. La Scuola Cavalcanti si è mossa sempre verso questo nuovo modello organizzativo; una biblioteca alla portata dei ragazzi e dei docenti, uno strumento di ricerca che solleciti la lettura, l’esplorazione e la raccolta di informazioni; uno spazio dove promuovere le attività di gruppo, la socializzazione delle letture e le esperienze realizzate a scuola Il progetto si inserisce nell’ottica più generale di rafforzamento del ruolo delle biblioteche scolastiche, quale luogo privilegiato per l’apprendimento e la formazione, previsto dalle Linee guida IFLA/UNESCO per le biblioteche scolastiche e dalla circolare ministeriale n°635 del 5-122007 e successive, relative alla promozione della lettura nelle scuole di ogni ordine e grado, denominata “progetto Amico libro”. Si ispira inoltre al progetto ministeriale per la valorizzazione delle biblioteche scolastiche come luoghi di cultura. “ Una rete di biblioteche scolastiche per le competenze chiave del XXI secolo” con nota n° 7224 di dicembre 2010, con lo scopo di favorire l’integrazione tra il curricolo scolastico e i nuovi apprendimenti compresi quelli informativi, digitali e multimediali. Obiettivo formativo: a)valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese ad altre lingue dell'Unione Europea Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Obiettivi generali Sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curricolo Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita Promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica, entro e oltre i confini dell’intera comunità scolastica Obiettivi specifici Tempi Promuovere il piacere della lettura nei ragazzi, avvicinandoli ai diversi generi letterari Diffondere la conoscenza del libro per ragazzi nelle sue diverse forme e contenuti Rispondere ai bisogni formativi e agli interessi personali degli alunni Rendere fruibile il patrimonio della Biblioteca agli utenti Ottobre 2015 Maggio 2016 25 Risorse interne: la docente bibliotecaria, i docenti della scuola, il personale ATA disponibile Risorse esterne: genitori, esperti, collaborazioni Risorse umane Beni e servizi Libri e riviste, materiale di facile consumo, videocassette, DVD. IL PROGETTO BIBLIOTECA SI ARTICOLA INOLTRE NEI SEGUENTI SOTTOPROGETTI: 1 Progetto Accoglienza prime classi Accoglienza e OPEN DAY Scuola Primaria Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento Responsabile Dott. ssa Donatella Di Nardo, prof.ssa Annamaria Ussi Finalità Obiettivi Metodi Tempi Cercare di trasmettere ai ragazzi delle classi prime e della scuola primaria il clima sereno, accogliente della biblioteca scolastica che favorisca il desiderio e la motivazione di leggere e di apprendere. Stimolare l’interesse dei ragazzi verso la scoperta della biblioteca e dei suoi servizi. Presentare la biblioteca scolastica (suddivisione degli spazi, come sono ordinati i libri sugli scaffali, angoli particolari, “fai qui la tua richiesta”, scaffali tematici, ecc.). Stimolare nei ragazzi la curiosità per quel particolare “oggetto/libro”e quindi la voglia di sfogliarlo e soffermarcisi, secondo propensioni ed emozioni personali. Informazioni sul funzionamento della biblioteca (orario di apertura, prestito, consultazione, progetti, ecc.). Presentazione di libri accattivanti e … che lascino un segno. Intervista ai ragazzi rispetto alle loro aspettative e ad esperienze precedenti e attuali. Presentazione del test d’ingresso che valuterà le conoscenze letterarie ed editoriali dei ragazzi. Ottobre/novembre/dicembre 2015 e Gennaio 2016 Classi coinvolte Le classi prime della scuola secondaria di I grado, le classi quinte della scuola primaria, gli alunni presenti all’Open Day Risorse umane La bibliotecaria; la Commissione Continuità Beni e servizi Libri e riviste, materiale della biblioteca 26 2 PROGETTO MINISTERIALE “LIBRIAMOCI” 2° Edizione Libera la letture nelle scuole GIORNATE NAZIONALI DELLA LETTURA Circolare n.0005048 del 9/9/2014 Circolare n.0005596 del 6/10/2014 Circolare applicativa n.12767 del 10 ottobre 2014 Obiettivo formativo: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Obiettivi generali Realizzare iniziative e manifestazioni nazionali sul tema della promozione della lettura Creare una efficace sinergia con le associazioni e gli organismi operanti nel settore della promozione alla lettura Obiettivi specifici Contenuti Tempi Risorse umane Beni e servizi Organizzare a livello nazionale la “Giornata nazionale per la promozione della lettura” Organizzare a livello nazionale il “Maggio dei libri” Organizzare iniziative volte a promuovere la cultura del libro e a sensibilizzare il sistema scolastico sui temi ad essa legati Rilanciare il sistema delle biblioteche scolastiche, attraverso interventi di sostegno alle strutture e azioni di formazione di specifiche professionalità Promuovere nelle scuole iniziative e concorsi nazionali, competizioni artistiche e altre attività riconosciute di alta valenza formativa nel settore educativo-didattico “LIBRIAMOCI A SCUOLA” ottobre 2015: giornata dedicata alla lettura nelle classi, nell’auditorium, in biblioteca “MAGGIO DI LIBRI 16”: letture, presentazioni, performance,ecc. Ottobre 2015 Maggio 2016 Risorse interne: la docente bibliotecaria, i docenti della scuola, il personale ATA disponibile Risorse esterne: genitori, esperti Libri e riviste, materiale di facile consumo, videocassette, DVD. 27 3 PROGETTO: CONCORSO ANNUALE “MIGLIORE ICONA SEGNALIBRO” Obiettivo formativo: f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Finalità Obiettivi Realizzare ogni anno un nuovo segnalibro che rappresenta la Biblioteca Scolastica di Istituto, dedicato al piacere di leggere e al suo simbolo 1. Creare sinergie tra le varie discipline, in particolare tra Biblioteca ed Arte e Immagine 2. Stimolare i ragazzi verso tutto quel mondo fantastico ed emotivo che il libro sollecita e sviluppa 3. Produrre un’icona che s’ispiri alla lettura e presenti uno slogan, una filastrocca o una poesia inerente al tema: La Biblioteca 4. Partecipare al “CONCORSO NAZIONALE SOGNALIBRO”dedicato al piacere di leggere e al suo simbolo: il segnalibro, a cura della rivista ANDERSEN Metodi Classi coinvolte Tempi Risorse Materiali Presentazione del progetto ai ragazzi (in Biblioteca) e letture sul tema Realizzazione di elaborati con lo slogan e l’immagine per il nuovo segnalibro (preferibilmente prima lo slogan, poi l’immagine) Raccolta dei lavori presentati dai ragazzi Riunione della “Commissione Biblioteca” per la scelta delle “migliori icone segnalibro” Invio dei segnalibri selezionati alla redazione della rivista Andersen, settore scuola e biblioteca Organizzazione della “Giornata di premiazione del Concorso” in Maggio di libri con proclamazione del vincitore, consegna premio, interviste, letture a sorpresa, ecc. Allestimento di una Mostra con gli elaborati Ragazzi delle classi prime e seconde della scuola Gennaio/ Maggio 2016 Umane: Docenti di Arte e Immagine, di Lettere, la bibliotecaria Finanziarie: Euro 50 al vincitore del concorso Fotocopie, carta da pacchi, colori 28 4 PROGETTO: INCONTRI LETTERARI IN BIBLIOTECA Obiettivo formativo a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea; Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Finalità Obiettivi specifici Metodologia e tematiche Classi coinvolte Tempi Risorse umane Tutte Approfondire la conoscenza di alcuni dei maggiori capolavori della letteratura italiana e dei principali episodi storici attraverso una breve, ma significativa panoramica degli scritti e dei documenti, che permetterà ai ragazzi di entrare in contatto con un’esperienza dallo straordinario contenuto umano e morale Promuovere e favorire incontri intergenerazionali attraverso la lettura come filo di congiunzione Saper comprendere il contenuto del testo letto, con l’aiuto di un cappello introduttivo Saper individuare azioni e comportamenti dei personaggi Saper confrontare forme linguistiche del testo con quelle della lingua attuale Presentazione in classe dei poeti Giosue Carducci, Vincenzo Cardarelli, Alessandro Manzoni, Giovanni Verga e Giuseppe Ungaretti H. Schliemann:” La scoperta della città di Troia” La storia, la vita e le opere dei fratelli Grimm Artemisia Gentileschi La poesia del’900 Poesie e canti della Grande Guerra Lettura espressiva di “Classici” per tre classi Presentazione in Biblioteca e/o in classe di una selezione di poesie scelte e/o brani tratti da romanzi celebri I ragazzi, in seguito alla lettura dei testi, saranno guidati e stimolati all’espressione delle proprie considerazioni Eventuali attività di approfondimento in classe 1 ora per ciascun intervento Gennaio – Maggio 2016 Gruppo lettura ad alta voce Annamaria Loda Prof. Cristina Carmagnini I docenti di Lettere interessati e la docente Bibliotecaria 29 5 PROGETTO: I NONNI RACCONTANO Obiettivo formativo: m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; Responsabile Finalità Obiettivi Dott.ssa Donatella Di Nardo Promuovere e favorire incontri intergenerazionali Far conoscere ai ragazzi la vita contadina che caratterizzava la nostra realtà locale fino a poche generazioni fa, attraverso racconti-testimonianze Far conoscere alcune tradizioni legate alla cultura contadina e al tempo dei nonni Presentazione di sette brani sui mestieri di una volta (falegnami, trecciaiole, lavandaie, ecc) seguiti da canzonette in tema ( mille lire al mese, amor dammi quel fazzolettino, carissimo Pinocchio, ecc.) Condivisione finale del percorso attraverso un canto eseguito insieme Metodologia Contenuti Tutte Classi coinvolte 1 incontro di 1 ora Tempi Risorse umane Ma che bella gioventù Antichi mestieri Il filo del ricordo Gruppo “AUSER ANZIANI”: “La Banca dell’ESPERIENZA” La bibliotecaria I docenti interessati 30 6 PROGETTO: “ L’ANGOLO DELLA MEMORIA” Obiettivo formativo d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Comprendere che i diritti umani sono irrinunciabili Educare al rispetto dell’altro attraverso le testimonianze dirette di chi ha subito discriminazioni e violenze Non dimenticare Saper comprendere il contenuto del testo letto, anche alla luce degli eventi storici a cui è collegato Saper individuare il messaggio dell’autore e i diversi punti di vista dei personaggi Presentazione in Biblioteca di libri o letture scelte sull’argomento Spettacolo “ Passato Prossimo/Futuro Anteriore” a cura di Lorenzo degl’Innocenti, attore e regista Classi terze 1 incontro di 1 ora Gennaio 2016 L’attore Lorenzo Degl’Innocenti I docenti di Lettere interessati e la docente Bibliotecaria 31 7 PROGETTO: “Il RISORGIMENTO” Obiettivo formativo: d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Finalità Obiettivi Approfondire le tematiche relative a questo particolare periodo storico Celebrare i valori e lo spirito del Risorgimento Analizzare l’eredità che ci hanno lasciato i protagonisti di quel periodo Conoscere la vita, gli ideali e le imprese delle donne del Risorgimento Conoscere ed approfondire la vita e le opere di Giuseppe Verdi Conoscere Firenze Capitale. Vittorio Emanuele II a Palazzo Pitti Metodologia Letture, proiezioni di immagini e canti Tempi Gennaio/ Maggio 2016 Seconde e terze Classi coinvolte 8 PROGETTO: INCONTRO CON GLI AUTORI Obiettivo formativo: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Finalità Interessare e far riflettere gli alunni sulle motivazioni che spingono gli scrittori a condividere creatività, esperienze e sentimenti Obiettivi Promuovere la lettura ed in particolare il libro Metodologia Costruzione di una bibliografia dell’autore Distribuzione agli alunni dei testi dell’autore reperiti nella biblioteca scolastica Lettura di tali testi Discussione in classe e in biblioteca dei contenuti 32 Classi coinvolte Tempi Preparazione di domande e suggerimenti da porre all’autore Preparazione di cartelloni e/o disegni ispirati alla lettura dei libri Incontro in Biblioteca con l’autore Attività di approfondimento con le classi partecipanti Potenzialmente tutte Gennaio/Maggio 2016 Risorse umane Bibliotecaria della scuola, insegnanti aderenti al progetto (Lettere, Arte e Immagine, Religione, ecc.) Gli autori invitati 9 PROGETTO: MAGGIO DI LIBRI Obiettivo formativo: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Responsabile Finalità Dott.ssa Donatella Di Nardo Sollecitare i ragazzi alla lettura Trasmettere il piacere della lettura Favorire il raccordo con Istituzioni, Enti e associazioni del territorio Aderire alle iniziative culturali del territorio sestese Letture, presentazioni di nuovi libri, approfondimenti tematici, performance musicali e spettacoli teatrali Classi coinvolte Tutte Tempi Maggio 2016 Interne: docente bibliotecaria, Commissione Biblioteca, docenti della scuola, personale ATA disponibile Esterne:Associazione Allibratori Biblioteca Ragionieri, Gruppo Lettori ad alta voce “ Annamaria Loda”, Coro Cavalcanti Obiettivi Metodologia Risorse umane 33 10 PROGETTO: UN’ESTATE TUTTA DA LEGGERE Obiettivo formativo: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Responsabile Finalità Obiettivi Dott.ssa Donatella Di Nardo Far appassionare i ragazzi alle magie delle storie e dei libri durante il periodo estivo Trasmettere il piacere della lettura Sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita Favorire la conoscenza della Biblioteca Pubblica Favorire la ricerca dei “ luoghi deputati alla lettura” (librerie, punti di lettura, scaffali di casa, scaffali del libero scambio, ecc.) Metodologia Classi coinvolte e Tempi Letture, presentazioni di nuovi libri, approfondimenti tematici Eventuale realizzazione di allegri fascicoletti illustrativi Tutte –Estate 2016 Risorse umane Interne: docente bibliotecaria, docenti della scuola Esterne: Biblioteca Ragionieri Associazione Allibratori Beni e servizi Opuscolo “ Consigli di Lettura per l’estate” 2016 34 11 PROGETTO: BIBLIOLABORATORIO Obiettivo formativo: l) potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali Responsabile Dott.ssa Donatella Di Nardo Favorire l’integrazione sociale, affettiva e culturale degli alunni diversamente abili, creando un clima laborioso e di accoglienza nella biblioteca scolastica Sviluppare le capacità manuali, linguistiche dei ragazzi Collaborare direttamente con la docente bibliotecaria alla gestione della Biblioteca Scolastica Rendere fruibile il patrimonio della Biblioteca a tutti con una nuova segnaletica: pallini colorati, codice Dewey, icone nuove, immagini rappresentative, ecc Visitare una libreria Restaurare libri Creare una nuova segnaletica identificativa dei generi letterari Ricoprire i libri Inventariare i libri Utilizzare tecniche manipolative e/o creative con uso di materiali diversi Classi e/o gruppi di alunni insieme a ragazzi diversamente abili Tempi 1 ora la settimana Gennaio/Maggio 2016 Risorse umane Bibliotecaria della scuola Insegnanti di sostegno aderenti al Progetto Educatori Personale ausiliario Obiettivi Generali Obiettivi Specifici Metodologia Classi coinvolte Beni e servizi Cartoncino colorato, carta da pacchi, colori, ecc. 35 12 PROGETTO: LA MIA BIBLIOTECA REALE / IDEALE Responsabile Prof.ssa Concetta Colapietro Finalità Obiettivi Sviluppare nell’allievo una metodologia di lavoro ed un approccio razionale alla realtà con una costante interazione tra teoria e prassi privilegiando le competenze, le capacità analitiche e le abilità tecniche operative rispetto all’accumulo delle conoscenze Sviluppo di capacità visivo – percettive Lettura e percezione dello spazio circostante Restituzione grafica dello spazio reale Acquisizione dei metodi della rappresentazione Acquisizione dei sistemi della rappresentazione dello spazio Approccio alla progettazione Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi Lettura della planimetria della Biblioteca Scolastica di Istituto realizzata durante l’a. s. 2013/14 da una classe terza Rilievo a vista degli arredi della biblioteca di Istituto Rilievo metrico degli arredi della biblioteca di Istituto Rilievo fotografico degli arredi Restituzione grafica in scala degli arredi Approccio ad una sistemazione dell’arredo Restituzione digitale del rilievo 3Ee3G Inizio del Progetto : Novembre 2014. Presentazione : “ Maggio di libri” 2015 Maggio di libri 2016 Interne: Insegnanti: Colapietro, Intravaia, Ussi, Bibliotecaria Esterne: Prof. Morozzi , insegnante c/o Istituto Calamandrei e alunni di una classe terza Istituto Calamandrei Discipline di settore, confronto soluzioni di arredo di biblioteche scolastiche 36 13 PROGETTO INTERDISCIPLINARE LABORATORIALE COOP: laboratorio operatività manuale laboratorio lettura ad alta voce/lettura animata Obiettivo formativo i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; Responsabili Finalità Obiettivi Metodologia Prof.ssa Gioietta Romagnoli, Dott.ssa Donatella Di Nardo Favorire la socializzazione, l’integrazione, la valorizzazione di ciascun alunno attraverso lo sviluppo delle sue capacità manuali, creative e comunicative. Sviluppare una didattica aperta alla sperimentazione Sviluppare lo spirito di disciplina nei ragazzi Realizzare uno spettacolo in cui i personaggi di un libro letto dai ragazzi saranno i pupazzi da loro costruiti e gli stessi alunni (o un altro gruppo) li animeranno e daranno loro voce presentazione progetto alla classe scelta del libro da utilizzare nella performance finale (PINOCCHIO) lettura analitica del testo in classe e in biblioteca eventuale rivisitazione del testo selezione dei brani idonei alla lettura ad alta voce 10 incontri di 2 ore con l’attrice della Limonaia Incontri per laboratorio manuale costruzione pupazzi realizzazione spettacolo finale in “Maggio di libri” Utenza Una classe della Scuola Tempi Intero anno scolastico 2015/2016 Risorse umane Docenti Scuola Secondaria di primo grado Attrice del laboratorio Nove Simona Arrighi Operatrice Sonia Coppi 37 AREA TEATRO E DISCIPLINE ARTISTICHE E MUSICALI PROGETTO TEATRO 20015/16 IMPARIAMO RECITANDO E MUOVIAMOCI SULLA MUSICA Obiettivo formativo: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; Referente Classi coinvolte Iole Soldati 1A-1B-1F-1G-1I-2G-2E Operatrice Elisabetta Caiani 2C-2F-2I-2L-3A-3F Atto Due (operatori:Cristini-Perrone) Dare possibilità di incontro fra ragazzi di classi diverse per un cammino comune Prevenire l’insuccesso scolastico offrendo occasioni didattiche in cui possono essere esplicate diverse capacità Contribuire alla maturazione psicologica degli allievi Socializzare ed arrivare a spigliatezza nelle relazioni Superare l’intolleranza delle diversità e i pregiudizi Prevenire fenomeni di razzismo nei confronti di alunni stranieri Produrre cultura stimolando la curiosità e la fantasia Osservare fenomeni e situazioni umane e sociali e relazionarli criticamente Integrare conoscenze, trasportandole da un settore ad un altro, da un contesto ad un altro Recuperare i linguaggi non verbali Attuare processi di identificazione e di intuizione Assumere ruoli diversi nella progettualità e operatività Potenziare le proprie capacità creative Potenziare la capacità di memorizzazione Acquisire maggiore libertà e facilità nel movimento-senso di coordinazione nello spazio Avvertire il senso del dovere, in quanto appartenenti ad un gruppolavoro interattivo Sentirsi parte di un gruppo dove non esiste la competizione, ma il desiderio di crescere insieme attraverso valori positivi come l’accettazione reciproca dei propri limiti e delle proprie fragilità 38 Tempi Ottobre 2015-Marzo-Aprile 2016 Risorse Umane docenti interne alla scuola: Banchi, Becocci, Carangelo, Di Nardo, Flori, Marazzi, Pelagotti, Ussi. Esperti esterni –registi: Elisabetta Caiani AttoDue: registi Ilaria Cristini e Antonio Perrone Materiale Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie, per filmati e foto, oggettistica varia – 39 PROGETTO TEATRO AL POMERIGGIO Obiettivo formativo: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali2, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; Responsabile Destinatari Obiettivi Prof.ssa Barbara Banchi Alunni della scuola Teatro_al_pomeriggio è un progetto che nasce dalla volontà di alcuni docenti, in accordo con il Consiglio Scolastico, di offrire agli studenti, nell'ambito dell'offerta formativa dell'a.s. 2015/2016, un percorso di studio e di ricerca sul teatro. L'idea è quella di offrire come ampliamento della già ricca offerta formativa curriculare della scuola Cavalcanti, uno strumento di studio extra curriculare che porti ad un rinnovo delle esperienze degli studenti all'interno della scuola e che dia la possibilità di arricchire, attraverso l'incontro con compagni che abitualmente frequentano classi diverse, la propria crescita e la relazione con gli altri. Il teatro può facilitare l'incontro ma anche renderlo estremamente difficoltoso, per questo motivo e non solo è un linguaggio importante perché attraverso il gioco serissimo delle sue modalità può aprire, rinnovare e stimolare il pensiero dell'uomo. Il percorso si svolgerà durante il pomeriggio, di lunedì, nei locali della scuola e in orario extra scolastico. Il progetto di studio s'intende “aperto” a tutti gli studenti della scuola. Tempi Risorse Umane Materiale novembre 2015-maggio 2016 Prof.ssa Banchi Regista Antonio Perrone Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie, per filmati e foto ,oggettistica varia . 40 LABORATORIO DI LINGUAGGIO VISIVO TEORICO E PRATICO Obiettivo formativo: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; Referente Destinatari Obiettivi Metodologia e contenuti Tempi Prof.ssa Domenichini – Dirigente scolastico Alunni della scuola Arricchire l’educazione all’immagine, attraverso la possibilità di produrre messaggi con l’uso delle tecniche visive e dando l’opportunità ai discenti di approfondire la conoscenza dei mezzi visivi oggi più comuni,come il cinema,il documentario e il video in generale. Le lezioni teoriche che avvicinano i ragazzi al linguaggio visivo e alla grammatica cinematografica saranno affiancate da lezioni pratiche per consolidare quanto appreso e per rendere il corso più stimolante per i ragazzi. Il corso prevede lezioni pratiche accompagnate da teoria. Durante il corso saranno svolte esercitazioni per padroneggiare le varie tecniche di ripresa e montaggio e verranno girati e montati vari cortometraggi e filmati. La teoria comprenderà: -La teoria del linguaggio visivo e le varie forme di espressione attraverso le immagini: il film, il documentario, lo spot pubblicitario, il video arte. Visione di brevi estratti di film con diversi stili narrativi. -Le fasi della preparazione pratica di un filmato: La fase letteraria: idea, soggetto e sceneggiatura La fase di riprese: le inquadrature (piani, campi, movimenti di macchina); i ragazzi potranno provare i vari tipi di inquadratura e di movimento di macchina, attraverso l’uso di una telecamera professionale. -La recitazione: cenni sul lavoro dell’attore acquistare consapevolezza dei propri mezzi espressivi per gestire il proprio corpo, la mimica facciale e la voce -Ascoltare un film: il sonoro e la musica come elementi fondamentali della narrazione visiva, visione di brevi estratti di film; cenni sulla funzione del doppiaggio. -il montaggio: Comprendere l’importanza artistica del montaggio delle immagini, dei suoni e della colonna sonora: il montaggio come momento creativo. Gennaio - maggio 2016 41 Risorse Umane Materiale OPERATORE ESTERNO Fotocopie per copioni, occorrente per costumi di scena, per scenografie, per filmati e foto, oggettistica varia . 42 PROGETTO: “ SARÀ BANDA: le giovani note”. Obiettivo formativo: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali Responsabile Obiettivi Generali Finalità Metodologia Tempi Destinatari Prof.ssa Cinzia Boncompagni (docente classe 3 M) 1) Partecipazione ad attività extracurriculari; 2) Arricchimento del curriculum musicale scolastico; 3) Acquisizione di competenze musicali e tecnico/strumentali Creazione di una School Band Il corso prevede un’ora di lezione a settimana per sezioni strumentali (legni, ottoni, e percussioni).Le lezioni si svolgeranno all’interno della scuola il venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00. Il corso avrà la durata dell’intero anno scolastico 2015-2016 con saggio finale. Gli alunni della classe 3 M interessati al laboratorio musicale (collaborazione con Istituto Alfani) Risorse umane Insegnanti coinvolti: Cinzia Boncompagni; Riccardo Daddi e Giuseppe Sparacino. Risorse finanziarie Sarà richiesto alle famiglie dei ragazzi interessati un contributo che servirà a parziale copertura della spesa sostenuta dalla Banda Musicale di Sesto Fiorentino per l’acquisto degli strumenti musicali, presso Music Rama di Sesto Fiorentino e di tutto il materiale didattico necessario all’attività. Beni e servizi Gli strumenti musicali utilizzati saranno: flauto traverso, clarinetto, saxofono (contralto e tenore), tromba, trombone, flicorno baritono, tamburo, cassa e piatti 43 PROGETTO: CORO A SCUOLA Obiettivo formativo: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali Responsabile Classi coinvolte Obiettivi Metodologia Tempi Risorse interne Risorse esterne Risorse finanziarie Beni e servizi Prof. ssa Maria Grazia Masini Gli alunni della scuola in base alle adesioni Comprendere le proprie possibilità e potenzialità vocali Imparare ad utilizzare la propria voce correttamente Apprendere i metodi di respirazione corretta Conoscere formule, brani didattici di preparazione Imparare la postura corretta e il comportamento in coro Socializzare e comunicare, divertendosi nel canto Organizzazione di spettacoli corali nei vari periodi dell’anno scolastico Da ottobre 2015 a giugno 2016 1 docente della scuola Esperti dell’Associazione “Sesto In Canto” Il corso viene effettuato con il contributo dei genitori Spazi della scuola (aula di musica e Auditorium) 44 AREA POTENZIAMENTO LINGUE STRANIERE Obiettivi formativi: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; Classi Prime SMILE – Hotel Transylvania (spettacolo +workshop) Responsabile Prof.ssa Stefania Federighi Finalità Sostenere e promuovere l’apprendimento della lingua inglese Obiettivi Rinforzo e ampliamento delle competenze in lingua inglese Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi Presentazione e comprensione del testo attraverso la lettura in classe del libretto. Spettacolo in palestra Workshop in classe, tenuto da uno degli attori Tutte le classi prime 7 aprile 2016 – uno spettacolo 8 aprile 2016- 2 spettacoli Lo spettacolo in palestra dura 1h circa Lo workshop in classe 30/35’ Docente responsabile del progetto Docenti di classe per sorveglianza durante lo spettacolo e lo workshop. La lettura in classe avviene in orario di lezione Disponibilità della palestra 7 e 8 aprile 2016 45 PROJECT: “SURVIVAL ENGLISH” (THE BASICS YOU NEED TO KNOW TO GET AROUND AN ENGLISH SPEAKING COUNTRY) Prof.ssa R. G. Moscarelli Teacher responsible for the Project - Learning and formative objectives Learning objectives: Give the students basic linguistic tools to confront situations abroad in which it is necessary to understand and make oneself understood at the airport, at restaurants, in a shop or visiting a doctor. Often our students reach a good level of knowledge of English language-speaking countries (culture, traditions, customs) but then, in practical situations (linguistic “survival”), they can’t hold their own. This is why it is crucial that we teach them this essential group of phrases, idioms and vocabulary that will help them in these situations. - Classes involved Duration and implementation Human resources Materials and facilities Formative objectives: The possibility of using this knowledge in groups in order to implement what they have learned and make the simulations more realistic and enjoyable. The students will learn to interact, challenge themselves, conquer their initial personal difficulties and feel like the protagonists of their own knowledge. The project is designed for all third year classes in the school. The project is structured as follows: 1. Six hours per class to be divided in two macro-groups. The teacher will alternate with a native speaker so as to give all students the opportunity to participate actively. 2. Dates to be defined but the sessions will be hold every other week during the English language hours, most of them in the first quarter. The English language teachers of the classes involved in the project in collaboration with a native speaker of English. Use of photocopies. Availability of another classroom to allow a more fruitful realization of the project. 46 PROJECT: “THE MAGIC OF IRELAND” school year 2015-2016 Teacher responsible for the Project Prof.ssa R. G. Moscarelli Learning objectives: Reinforcement of foreign language and culture through Irish civilization texts, legends, songs and dances with instructions and commands given in English. Learning and formative objectives Personal development: The main focus is socialization, which in this case will be achieved in two ways: traditional Irish folk songs and the movement of dance. The basic idea is that Music and Dance favour the desire for that which is “beautiful and pleasant”. It emphasizes awareness of how important it is to manage not only one’s own movements but also to create harmony with one’s partner (moving beyond the self in order to socialize) and the class as a whole (feeling part of a community and society). Classes involved The project is designed for all second year classes in the school. Duration and implementation The project, whose implementation is planned for the first quarter, is structured as follows: h. 3/4 (prerequisites) organized by the language teachers during their own lessons. Explanation of topics related to Irish culture; h. 1 in each second year class, during English lesson, with traditional Irish songs related to legends and other Irish curiosities (anticipated presence of a representative from the ‘Associazione Cori della Toscana’); h. 2 geared toward Celtic dance, with combined classes (an ACT representative is also expected in this case). Human resources Materials and facilities The English language teachers in collaboration with the ‘Associazione Cori Toscani’. Use of the Interactive Whiteboard in class. Use of photocopies. Availability of the Auditorium for the dance phase, as it is necessary to have a space large enough to hold two classes together. 47 PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 1° : “JOYEUSES FÊTES !” Responsabile Prof.ssa Cristiana Carraresi Docenti interessati Le docenti di francese delle classi prime: Giulia Buonopane, Carraresi Cristiana, Macaluso Laura e Rustichini Dea. Finalità Relativismo culturale, similitudini e differenze tra la cultura italiana e francese. Obiettivi formativi e didattici Saper creare (con specifiche tecniche artistiche) un biglietto natalizio scritto in lingua francese. Favorire la conoscenza della cultura francese relativamente alle feste e alle tradizioni del periodo natalizio. Interagire con una madrelingua francese. Destinatari Tutti gli alunni delle classi prime. Modalità e contenuti L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la presentazione dell’esperta, si avrà una parte introduttiva sulle principali tradizioni e usanze francesi del periodo natalizio (la bûche de Noël, les Santons de Provence, la fête des Rois etc.). Successivamente si procederà alla creazione di un biglietto di auguri natalizio attraverso l’utilizzo di specifiche tecniche artistiche volte a sviluppare la manualità e la fantasia e a migliorare la competenza nella lingua scritta e orale. Data intervento Tra il 14 e il 23 Dicembre 2015 (date precise ancora da stabilire) Durata e tempi Si tratta di un intervento di un’ora per ciascuna classe prima, da effettuarsi all’interno delle ore curricolari di lingua francese. Qualora fosse possibile accorpare due classi, l’iniziativa potrebbe svolgersi a classi unite in Auditorium. Risorse Umane L’intervento sarà tenuto per lo più in lingua francese da una pittrice e scultrice francese, Sophie Fatus, illustratrice di libri per bambini che ha realizzato anche installazioni per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Ogni intervento sarà affiancato dalle singole docenti di lingua. Risorse Finanziarie Materiali Quota a carico delle famiglie : 2 euro per ciascun alunno. Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Colori e materiale per disegnare. Eventuali altri oggetti portati dall’esperta esterna. 48 PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 2°: L’AFRICA FRANCOFONA Responsabile Docenti interessati Finalità Obiettivi formativi e didattici Destinatari Modalità e contenuti Data intervento Durata e tempi Risorse Umane Risorse Finanziarie Materiali Prof.ssa Cristiana Carraresi Le docenti di francese delle classi seconde: Giulia Buonopane, Carraresi Cristiana, Macaluso Laura e Rustichini Dea. Favorire il relativismo culturale attraverso la diffusione della cultura africana comparandola sia con quella francese che con quella italiana. Si tratta di un intervento di educazione interculturale teso a promuovere e sostenere la cultura delle diversità, a favorire processi di integrazione sociale, a prevenire atteggiamenti di intolleranza e razzismo e a favorire lo sviluppo di una cultura multietnica. Favorire la conoscenza di alcuni aspetti della cultura africana (cibo, città, abbigliamento, musica ecc.) comparandoli con quella francese e italiana. Favorire il concetto di “diversità culturale” anche in semplici aspetti di vita quotidiana. Approfondire nello specifico alcuni aspetti della cultura camerunese. Interagire con madrelingua francesi. Tutti gli alunni delle classi seconde. L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la presentazione dei mediatori interculturali si avrà una brevissima parte introduttiva sul continente africano e sul Camerun in particolare. Si presenteranno poi aspetti della vita quotidiana camerunense comparandoli con quelli francesi e italiani, soffermandosi in particolare su: cibo, abbigliamento, città e musica. Si presenteranno quindi alcuni strumenti tipici della musica africana e si effettueranno canzoni o danze tipiche. L’intervento si concluderà con la rappresentazione di un mini-spettacolo finale di danza con il coinvolgimento e la partecipazione degli alunni stessi. Venerdì 5 febbraio 2016 (data ancora da confermare) L’iniziativa si terrà nei locali della scuola, in Auditorium. Si prevede la messa in atto di tre interventi di due ore ciascuno all’interno della stessa mattinata con la partecipazione di tre o quattro classi per ogni intervento. Si ipotizza una scansione oraria di questo tipo (da confermare): 8:20-10:10 per le classi 2A/2E/2C/2L (prof.sse Macaluso e Buonopane) 10:20-12:10 per le classi 2D / 2F / 2G (prof.ssa Rustichini) 12:20-14:15 per le classi 2B / 2H / 2I (prof.ssa Carraresi) Si ipotizza una/due lezioni di preparazione sulla Francofonia. L’intervento sarà tenuto per lo più in lingua francese da due educatori interculturali camerunensi, Pierre Tsapgueu Sonna e Eric Hermann Siake, che hanno già al loro attivo precedenti collaborazioni con il nostro istituto, altre scuole del territorio e altre associazioni territoriali e enti locali italiani. Ogni intervento sarà affiancato dalle docenti di lingua. Quota a carico delle famiglie : 4 o 4.5 euro per ciascun alunno Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Eventuali altri oggetti portati dagli educatori (strumenti musicali o abiti africani). 49 PROGETTO LINGUA FRANCESE classi 2°: L’AFRICA FRANCOFONA Responsabile Docenti interessati Finalità Prof.ssa Cristiana Carraresi Le docenti di francese delle classi terze: Giulia Buonopane, Carraresi Cristiana, Macaluso Laura, Melodia Rosamaria e Rustichini Dea. Favorire la diffusione della cultura africana con interventi di educazione interculturale atti a promuovere e sostenere processi di integrazione sociale, a prevenire atteggiamenti di intolleranza e razzismo e a favorire lo sviluppo di una cultura multietnica. Obiettivi formativi e didattici Destinatari Modalità e contenuti Data intervento Durata e tempi Favorire il relativismo culturale confrontandosi con chi è “diverso”. Favorire la conoscenza della cultura africana attraverso descrizioni, racconti, canti, danze ecc. Conoscere aspetti della francofonia e delle lingue africane. Approfondire alcuni aspetti della cultura camerunese. Interagire con un madrelingua francese. Tutti gli alunni delle classi terze. L’intervento è strutturato secondo il seguente percorso: dopo la presentazione dei mediatori interculturali si avrà una parte introduttiva sulla Francofonia e le lingue africane, seguita da altri contenuti legati alla storia e alla civiltà camerunense. Successivamente si presenteranno alcuni strumenti tipici della musica africana e si effettueranno canzoni tradizionali e moderne e una breve introduzione alla danza. L’intervento si concluderà proprio con la rappresentazione di un mini-spettacolo finale con il coinvolgimento e la partecipazione anche degli alunni stessi. Giovedì 4 febbraio 2016 (data ancora da confermare). L’iniziativa si terrà nei locali della scuola, in Auditorium. Si prevede la messa in atto di tre interventi di due ore ciascuno all’interno della stessa mattinata con la partecipazione di tre o quattro classi per ogni intervento. Si ipotizza una scansione oraria di questo tipo (da confermare): 8:20-10:10 per le classi 3D / 3F / 3G (prof.ssa Rustichini) 10:20-12:10 per le classi 3A/3E/ 3C /3L (prof.sse Macaluso e Buonopane) 12:20-14:15 per le classi 3B / 3H / 3I / 3M (prof.sse Carraresi e Melodia) Si ipotizza una/due lezioni di preparazione sulla Francofonia. Risorse Finanziarie L’intervento sarà tenuto in lingua francese da due educatori interculturali camerunensi, Pierre Tsapgueu Sonna e Eric Hermann Siake, che hanno già al loro attivo precedenti collaborazioni con il nostro istituto, altre scuole del territorio e altre associazioni territoriali e enti locali italiani. Ogni intervento sarà affiancato dalle docenti di lingua. Quota a carico delle famiglie : 4 o 4.5 euro per ciascun alunno Materiali Lavagna LIM per la fruizione di alcune immagini. Eventuali altri oggetti portati dagli educatori (strumenti musicali o abiti africani). Risorse Umane 50 CERTIFICAZIONE DELF SCOLAIRE (Diplôme d’Étude de Langue Française) Obiettivi formativi : q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; Responsabile Docenti interessati Finalità Obiettivi formativi e didattici Destinatari Modalità e Tempi Prof.ssa Cristiana Carraresi Le docenti di francese delle classi terze (Buonopane Giulia, Carraresi Cristiana, Macaluso Laura, Melodia Rosamaria e Rustichini Dea). Sia i documenti ministeriali che quelli del Consiglio d’Europa sollecitano i docenti di lingua straniera a sviluppare e far acquisire agli studenti effettive competenze linguistico-comunicative, e quindi a raggiungere obiettivi cognitivi che siano verificabili, documentabili e certificabili. Pertanto, alla valutazione "interna" delle istituzioni scolastiche, è auspicabile che gli alunni si sottopongano a delle prove presso Enti Certificatori esterni, riconosciuti dal MIUR, al fine di conseguire una attestazione del loro livello di competenza raggiunto nella lingua studiata. Il progetto si propone di attivare un breve corso finalizzato alla preparazione per l’acquisizione di una certificazione esterna delle conoscenze linguistiche relative alla Lingua Francese, ovvero il D.E.L.F. (Diplôme d’Étude de Langue Française). Sottoponendosi a un esame (scritto e orale) si riceve dunque un diploma riconosciuto a livello internazionale che attesta la competenza linguistica di un candidato in un dato momento della propria vita formativa. È strutturato su sei livelli: A1-A2 (principianti) B1-B2 (intermedio) C1-C2 (avanzato): gli alunni interessati si sottoporranno al livello A2 e sosterranno le prove presso l’ente fiorentino di riferimento accreditato, ovvero l’Istituto Francese di Firenze, Borgo Ognissanti 2. Sensibilizzare gli alunni alla “spendibilità” delle certificazioni delle competenze linguistiche nell’ambiente scolastico e lavorativo; Saper affrontare un esame di certificazione valutato da un ente esterno all’ambiente scolastico abitualmente conosciuto; Potenziare l’acquisizione delle competenze linguistiche per il raggiungimento del livello previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento; Potenziare l’acquisizione di tutti i parametri linguistici quali funzioni comunicative, lessico, aspetti grammaticali, comprensione e produzione scritta e orale, elementi di civiltà ecc. Gli alunni delle classi terze (facoltativamente, su richiesta degli stessi). Il corso non verrà svolto qualora il numero di alunni sia inferiore a 4. Gli alunni interessati accompagnati da uno o più docenti, si recheranno presso l’Istituto Francese di Firenze per sostenere l’esame scritto e orale di livello A2. L’esame si svolgerà in aprile 2016: la prova scritta è prevista per mercoledì 27/04/2016 (orario 15-16:40); la prova orale si svolgerà in una data compresa tra il 18/04/2016 e il 28/05/2016 (calendario ancora da definire per i singoli iscritti) e potrebbe anche coincidere con lo scritto. Per presentarsi adeguatamente preparati alla 51 Risorse Umane Risorse finanziarie Materiale particolare tipologia di prove somministrate, si prevede un corso preparatorio di circa 10-12 ore complessive da svolgersi nei locali della scuola durante i mesi precedenti (tra febbraio e aprile 2016), in orario pomeridiano e il sabato mattina. Docenti : la prof.ssa Carraresi per il corso di preparazione all’esame; da una a tre docenti (in base al n° di iscritti) in qualità di accompagnatrici. Una parte di ore saranno di insegnamento vero e proprio (circa 10-12) e una parte saranno funzionali all’insegnamento (circa 16-18 per progettazione, correzione delle prove, accompagnamento alunni in orario extra-scolastico, spese fotocopie materiale). Quota a carico delle famiglie. Registratore audio, fotocopie dei test da somministrare, manuale in uso. 52 PROGETTO : Français sur Objectifs spécifiques (FOS) Lessico settoriale lingua francese Destinatari Obiettivi generali Obiettivi specifici Materiale Tempi di realizzazione Risorse umane Alunni classi terze Aiutare gli alunni a compiere una scelta consapevole riguardante l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado. Tramite attività volte allo sviluppo di conoscenze lessicali e comunicative riguardanti l’indirizzo di studio, si vuole rendere gli studenti coscienti dell’oggetto del loro apprendimento. Attraverso attività metacognitive gli alunni saranno invitati a riflettere sugli aspetti costituenti i vari indirizzi e le loro possibili ramificazioni interdisciplinari. Istituti professionali a indirizzo Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera e Istituti tecnici ad indirizzo turistico: percorsi riguardanti la valorizzazione del proprio territorio sia per le attrattive paesaggistiche e storico artistiche, lessico inerente le figure professionali e l’enogastronomia. Istituti tecnici indirizzo economico commerciale. Le varie figure professionali. La struttura della corrispondenza commerciale. Lettura di semplici documenti professionali come: lettere, orari. Licei. Tramite la lettura di alcuni brani tratti da opere letterarie, gli studenti saranno invitati a riflettere sul perché studiare letteratura nella società contemporanea. Fotocopie tratte da manuali in uso presso la scuola secondaria di secondo grado, registratore. Da stabilire Prof.ssa Lascialfari e o altre docenti di francese disponibili 53 LABORATORI DI LETTURA 1) La narrativa francese contemporanea per adolescenti Responsabile Valentina Lascialfari Destinatari Alunni classi seconde e terze Obiettivi generali Promuovere e incoraggiare la lettura di opere contemporanee scritte per adolescenti Aiutare gli alunni a riflettere su tematiche attuali e difficili, come per esempio il bullismo Approfondimento della conoscenza della lingua francese Sviluppo di capacità critiche Testi proposti: “Bande à Tristan”Marie Aude Murail, “Je n’aime pas le lundi” Jerôme Lambert, “La valise oubliée“Janine Teisson, “Pressé ? Pas si pressé”Bernard Friot, “Jours de collège”Bernard Friot Da stabilire Materiale Tempi di realizzazione Risorse umane Insegnanti di francese con l’eventuale collaborazione degli insegnanti di arte e tecnologia 2) Gli stereotipi: rilettura di Cappuccetto rosso di Perrault Responsabile Valentina Lascialfari Destinatari Alunni classi prime Obiettivi generali Approfondimento della conoscenza della lingua francese Sviluppo di capacità critiche Riflessione sugli stereotipi e far comprendere agli alunni che non sempre persone connotate negativamente sono malvagie Testi: Cappuccetto rosso in francese(versione semplificata) e “Chapeau rond rouge” di Geoffrey Pennart Da stabilire Insegnanti di francese Materiale Tempi di realizzazione Risorse umane 54 PROGETTO: corso di potenziamento lingua inglese in orario pomeridiano ENGLISH PLUS Obiettivo formativo : q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; Responsabile Obiettivi Generali Finalità Metodologia Durata Dirigente Scolastico Nella scuola Secondaria di Primo grado, l'insegnamento della lingua inglese mira a promuovere ed incoraggiare lo sviluppo delle abilità espressive e comunicative degli allievi e l'acquisizione di una competenza comunicativa che permetta loro di usare la lingua come efficace mezzo di comunicazione in contesti diversificati. In altre parole gli allievi dovrebbero riuscire a sopravvivere, linguisticamente, in contatti occasionali con parlanti madrelingua in situazioni quotidiane. Il corso mira pertanto alla costruzione della fiducia nell’utilizzo della lingua e costruzione del vocabolario, apprendimento dell’inglese reale e colloquiale, miglioramento della pronuncia e delle capacità di comprensione Il corso di potenziamento si prefigge di: - rafforzare le abilità audio-orali - rafforzare il livello di indipendenza nell’uso comunicativo della lingua - rafforzare le conoscenze grammaticali attraverso l’uso pratico - aumentare la motivazione. Il corso si propone di creare delle reali occasioni di uso della lingua straniera come mezzo di comunicazione e di potenziare negli alunni la competenza comunicativa in modo che essi riescano ad affrontare uno scambio dialogico con un madrelingua in modo del tutto naturale. Inoltre i partecipanti potranno sostenere l’esame KET (A 2 del Q E C R) tramite il raggiungimento delle competenze scritte (PRODUZIONE e COMPRENSIONE) e orali (PRODUZIONE e COMPRENSIONE) adeguate al livello A 2 del QECR presso le sedi autorizzate Cambridge English e conseguire la certificazione riconosciuta a livello internazionale che costituisce un importante arricchimento curriculare in vista del proseguimento degli studi; Il corso verrà tenuto da un insegnante esterno di madrelingua che si alternerà con un docente italofono per le verifiche mirate all’obiettivo da raggiungere e sarà rivolto a gruppi di circa 12 alunni. La metodologia adottata sarà la seguente: - esercitare l’abilità di produzione orale attraverso la discussione degli argomenti proposti dal docente madrelingua - esercitare le abilità di ascolto con l’uso di attività strutturate - esercitare la reazione all’elemento sorpresa attraverso la messa in situazione da parte dell’insegnante situazioni di role-play - rafforzare le conoscenze grammaticali anche attraverso esercizi scritti e l’assegnazione di compiti a casa. 30 ore distribuite in 20 lezioni da 1 ora e mezzo ciascuna da gennaio 2016 in orario pomeridiano 55 Risorse umane Risorse finanziarie Beni e servizi Docente madrelingua Un docente italofono regolarmente inscritto nelle GAE della provincia di Firenze e nella III fascia di istituto della stessa provincia. A carico delle famiglie dei partecipanti Locali della scuola. Aula video, lettore CD, lavagna interattiva 56 PROGETTO: CORSO INTRODUTTIVO ALLO SPAGNOLO E AL TEDESCO Responsabile Obiettivi Generali Finalità Metodologia Durata Risorse umane Risorse finanziarie Beni e servizi Dirigente Scolastico Far acquisire competenze di base in tutte le quattro abilità (comprensione orale e scritta e produzione orale e scritta) nella lingua spagnola e tedesca. Far acquisire le principali funzioni linguistiche comprensive di lessico (vocabolario di base) strutture e sistema fonetico della terza lingua . Stimolare un primo contatto con la civiltà e la cultura spagnola e tedesca. Fornire agli studenti delle classi terze, in particolare coloro che si sono iscritti al liceo linguistico o al tecnico indirizzo turistico, la possibilità di un primo approccio ad una terza lingua straniera ed europea La metodologia adottata sarà nel segno di un eclettismo glottodidattico in funzione comunicativa per : - esercitare l’abilità di produzione orale attraverso interazioni e discussione di argomenti proposti dal docente madrelingua; - esercitare le abilità di ascolto con l’uso di attività strutturate - situazioni di role-play - proporre conoscenze grammaticali, lessicali e fonetiche attraverso esercizi scritti e orali 25 ore con lezioni a cadenza settimanale da un’ora e mezzo ciascuna, in orario pomeridiano, da gennaio 2016 Docente madrelingua A carico delle famiglie dei partecipanti Locali della scuola. Aula video, lettore CD, lavagna interattiva 57 AREA POTENZIAMENTO PROGETTO: CONOSCERE IL LATINO Obiettivo formativo: s) definizione di un sistema di orientamento Responsabile Classi coinvolte Obiettivi Metodologia Tempi Risorse umane Risorse finanziarie Valutazione Prof.ssa Annamaria Ussi Classi terze Azione propedeutica alla lingua latina per gli alunni che hanno scelto il proseguimento degli studi in un Liceo Confronto della struttura della lingua italiana con quella latina Esame delle parti della morfologia ed eventualmente della sintassi Lezioni frontali con esercitazioni di vario genere Ottobre 2015 – Marzo 2016 per un totale di 30 ore per ogni gruppo, in orario pomeridiano Prof. Guido Tossani e Prof.ssa Annamaria Ussi Il costo del corso è a carico delle famiglie A conclusione dei corsi suddetti viene rilasciato un attestato di frequenza. PROGETTO: CONOSCERE IL GRECO Responsabili Classi coinvolte Obiettivi Metodologia Tempi Risorse umane Risorse finanziarie Valutazione Prof. Cristian Sarchi Classi terze Azione propedeutica alla lingua greca per gli alunni che sceglieranno il proseguimento degli studi in un Liceo Classico Confronto della struttura della lingua italiana con quella greca Esame delle parti della fonetica, morfologia e della sintassi Lezioni frontali con esercitazioni di vario genere Ottobre 2015 – Marzo 2016 per un totale di 20 ore per ogni gruppo, in orario pomeridiano Docente esterno: prof. Cristian Sarchi Il corso viene effettuato con il contributo dei genitori A conclusione dei corsi suddetti viene rilasciato un attestato di frequenza. 58 PROGETTO: Giornale in Classe/ Campionato di giornalismo (La Nazione) Obiettivo formativo: q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti Responsabile progetto Prof.ssa Iole Soldati Obiettivi - Miglioramento della produzione scritta - Approfondimento di un tema di attualità o di un tema di interesse culturale Classe 3A Durata 9 ore circa per la preparazione di ciascun articolo per un totale di 18 ore Risorse umane Beni e servizi Le insegnanti responsabili e gli alunni Esperienze personali, biblioteca scolastica e biblioteca comunale Letture personali / Aula di informatica 59 PROGETTO : SCRITTORI DI CLASSE Obiettivo formativo: q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; Responsabili Finalità Obiettivi Docenti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto (Prof.sse Arone, Banchi, Becocci, Bombara, Carangelo, Di Nardo, Flori, Marazzi, Petreni, Soldati) Promuovere la scrittura creativa e sviluppare le capacità critiche degli alunni. Approfondire alcuni generi letterari e/o tematiche di attualità: la diversità il viaggio l’intercultura lo sport Incentivare l’interesse per la scrittura. Sviluppare il senso critico. Elaborazione di un testo di classe sul tema prescelto. Metodologia Realizzazione di immagini relative alla storia realizzata. Analisi critica dei testi elaborati da altre scuole. 1A , 1B, 1C, 1F, 1G, IH, 1I, 2C, 2E, 2F, 2H , 2L, 3F,3L,3M Classi coinvolte Tempi Risorse umane Invio dei testi, delle immagini e delle schede critiche entro NOVEMBRE 2015. Le docenti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto 60 PROGETTO: LA PAGINA CHE NON C’ERA Obiettivo formativo: q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; Responsabile La Commissione Organizzatrice del Concorso è presieduta da alcuni Dirigenti di alcuni Istituti comprensivi statali di Napoli. Responsabile per la scuola Referente interno: Giuseppe Girimonti Greco, coadiuvato da M.C. Flori Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Promuovere uno “stile” personale di lettura di testi narrativi classici e contemporanei attraverso la tecnica del pastiche e dell’imitazione creativa. Promuovere un approccio autonomo e creativo ai testi, a partire dalla lettura individuale di un testo e dalla riflessione critica Promuovere il piacere della lettura Produrre testi scritti di buona qualità Migliorare le capacità di produzione scritta, di gestione dei registri linguistici e delle tecniche narrative ed espressive Sviluppare il senso critico degli alunni e la sensibilizzazione su temi “civili” Elaborazione di testi scritti in gruppo partendo dal libro letto; analisi critica dei testi realizzati dai vari gruppi; è prevista una fase di autovalutazione, prima dell’invio degli elaborati. I B, I F, II E, III F, III H, III A, II B (docenti: Di Nardo, Banchi, Flori, Tossani, Soldati, Girimonti). Novembre 2015 – aprile 2016 I docenti di Lettere che aderiscono al progetto 61 “LA VALIGIA DELLE IDEE” A.S.2015/2016 Educazione alla cittadinanza: Obiettivi formativi: d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; TITOLO DEL PROGETTO Progetto scuola-educazione alla pace: interventi di promozione alla cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani (PROGETTO GRATUITO) 2 A La pace e la guerra 2 B La pace e la guerra 2 C La pace e la guerra 2 D Emergency in Italia 2 E Diritti umani 2I Diritti Umani 2 L La pace e la guerra 3 A Diritti umani 3 B Diritti umani 3 C La pace e la guerra 3 D La pace e la guerra 3 E Diritti umani 3 F La pace e la guerra 3 G La pace e la guerra 3I La pace e la guerra 3 L Diritti umani SOGGETTO PROMOTORE Emergency ong onlus – gruppo volontari Sesto Fiorentino Calenzano Prof. ssa Domini Prof. Tossani Prof.ssa Becocci Prof.ssa Masoni Prof.ssa Di Nardo Prof.ssa Pelagotti Prof.ssa Carangelo Prof.ssa Soldati Prof. Tossani Prof.ssa Baldissarri Prof. ssa Masoni Prof. Intravaia Prof.ssa Banchi Prof.ssa Ussi Prof.ssa Pelagotti Prof.ssa Carangelo N° alunni 27 27 28 26 28 25 26 26 27 25 26 25 22 22 24 26 Le mafie temono più la scuola che la giustizia Associazione m&te onlus + libera 3F 3I 3L La banca dell'esperienza - il filo del ricordo 1I Prof.ssa Banchi Prof. ssa Pelagotti Prof.ssa Carangelo Auser Prof.ssa Di Nardo 22 24 26 2E Prof.ssa Di Nardo 28 25 62 Percorsi di storia Obiettivi formativi: d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; TITOLO DEL PROGETTO Il viaggio delle deportazioni. Storia e memorie del territorio di Sesto Fiorentino 3C SOGGETTO PROMOTORE ANED associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti Prof.ssa Baldissarri N° alunni 25 Percorsi di scienza Obiettivi formativi: b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; TITOLO DEL PROGETTO Percorsi di scienza – scuole sec.1°grado 1 A Il suono 1 D Dal fiore al frutto….. 1 H Identikit di un seme 2 C Alimenti e proteine 2 I Il movimento 3 A Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… 3 C L’enigma del sesso 3 D L’enigma del sesso 3 D Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… 3 F Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… 3 H L’enigma del sesso 3 H Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… 3 I Le forze 3 L Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… 3M Fonti ener. Rinnov: dai pannelli… SOGGETTO PROMOTORE Università degli studi di Firenze - OPENLAB Prof.ssa Lapini Prof.ssa Pacchieri Prof.ssa Felli Prof.ssa Vincelli Prof.ssa Strino Prof.ssa Lapini /Prof.Rossetti Prof. ssa Vincelli Prof.ssa Pacchieri Prof.ssa Pacchieri Prof.ssa Frattallone / Prof.ssa Romagnoli Prof.ssa Felli Prof.ssa Felli / Prof.ssa Serafi Prof.ssa Strino Prof.ssa Romagnoli / Prof.ssa Reale Prof.ssa Romagnoli/ Prof.ssa Reale Racconti di viaggio e sulle scoperte geografiche Associazione culturale TETHYS 2A Prof.ssa Domini e Prof.ssa Lapini 24 25 22 28 25 26 25 26 26 22 28 28 24 26 26 27 63 Ambiente e territorio Obiettivi formativi: g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della sostenibilità ambientale e dei beni paesaggistici; TITOLO DEL PROGETTO Alla scoperta della piana con il metodo scout: natura, orientamento, competenza 1E SOGGETTO PROMOTORE AGESCI - associazione guide e scout cattolici italiani N° alunni Prof.ssa Smeraldi 25 Promozione della lettura (PROGETTI GRATUITI) Obiettivi formativi a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea; d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE In biblioteca per affrontare grandi temi 1 F Diversi, altre culture che non vogliamo capire 2 A Diversi.. 2 F Diversi 3 A Diversi.. 3 D Diversi.. 3 L Donne, amore e violenza maschile Neri Michele N° alunni Prof.ssa Flori 21 Prof. ssa Domini Prof. ssa Banchi Prof. ssa Soldati Prof. ssa Masoni Prof.ssa Carangelo 27 29 26 26 26 La fabbrica dei sogni Trallori Fabrizio 1 A Il libro come protagonista 1 B Il libro come protagonista 1 C Il libro come protagonista 1 E Il libro come protagonista 2 B Il barone di Munchausen 2 C Il barone di M. 2 I Il barone di M. 3 E Lorenzini 3 I Lorenzini 3 M Lorenzini Prof. ssa Soldati Prof. ssa Flori Prof.ssa Arone Prof. Intravaia Prof. Tossani Prof. ssa Becocci Prof. ssa Pelagotti Prof. Intravaia Prof.ssa Pelagotti Prof. ssa Petreni 24 25 29 25 27 28 25 25 24 26 64 Avanti, ottavanti! Allibratori a.p.s. onlus 2L Prof.ssa Carangelo L’arte del fumetto Allibratori a.p.s. onlus 1I Prof. ssa Di Nardo Librividi Allibratori a.p.s. onlus 1D Prof. ssa Domini 26 24 24 Musica, canto, teatro, cinema, fotografia Obiettivi formativi: c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE N° alunni 27 Aprite il sipario Attodue ass.culturale 2B operatore Perrone Prof. Tossani 2C operatore Cristini Prof.ssa Becocci 28 2F operatore Perrone Prof.ssa Banchi 29 2I operatore Cristini Prof. ssa Pelagotti 25 2L operatore Cristini Prof. Carangelo 26 3A operatore Perrone Prof. ssa Soldati 27 3F operatore Perrone Prof. ssa Banchi 22 65 AREA INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PROGETTO: INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Obiettivo formativo l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell’ attività di laboratorio; Laboratorio di Manualità Responsabile progetto Docenti che svolgono il progetto Finalità Prof.ssa Gatta Rosinella Prof.ri: Addesi C., Barbagli C., Brugnetti L.,Carretta A., Citro L., Gatta R.., Lascialfari V., Nuzziello M., Piersanti M., Quartini S., Renzi D., Vannini V.,Vergaro A. e Vizzutti M. Favorire la socializzazione, l’integrazione e la valorizzazione delle capacità manuali. Obiettivi capacità di lavorare in gruppo potenziamento della socializzazione e delle capacità comunicative sviluppo di tecniche manipolative e/o creative con uso di materiali diversi sviluppo della coordinazione psicomotoria e della manualità fine acquisizione di un corretto concetto di spazialità acquisizione di nuovi strumenti d’espressione Metodologia Destinatari realizzazione di oggetti con pittura su stoffa con uso di stencil o a mano libera dècoupage su materiali quali il legno o il cartone realizzazione di oggetti con la carta di giornale realizzazione di oggetti per l’allestimento natalizio della scuola Tutti gli alunni delle 22 classi dove sono presenti gli alunni certificati 66 Tempi Risorse umane Beni e servizi Il laboratorio è annuale, inizia a novembre 2015 e termina a maggio 2016. Nella settimana è utilizzata un’ora per classe a discrezione degli insegnanti L’attività è svolta nell’ aula adibita a Laboratorio di Manualità Insegnanti di sostegno ed educatori Cartuccia stampante, risma di carta, cartoncino bristol di vari colori, pennarelli, colori per stoffa, carta da dècoupage, colla, stucco, flatting , pennelli, vinavil, stencil, piatti, taglieri, vasi di terracotta. Stoffe di varie tonalità nastri per rifinire, cordoncino, filo per cucire, carta crespa grossa, tape filo di ferro sottilissimo, ecc. Laboratorio di Musica Responsabile progetto Docente che svolge il progetto Finalità Prof.ssa Rosinella Gatta Prof. ssa Nuzziello M. Favorire la partecipazione corretta e responsabile alle attività potenziando l’autocontrollo e il rispetto delle regole del vivere e lavorare insieme. Obiettivi Metodologia Destinatari Tempi Sviluppare le capacità motorie attraverso semplici movimenti legati al ritmo musicale Sviluppare le capacità vocali attraverso una corretta emissione della voce, una corretta respirazione e postura. Riproduzione di semplici movimenti coordinati e legati al ritmo musicale attraverso l’osservazione e l’imitazione degli stessi proposti dall’insegnante Riproduzione di semplici ritmi utilizzando vari strumenti a percussione; Ascolto di brani classici e moderni; Utilizzo di alcuni strumenti specifici. Ragazzi diversamente abili . Da novembre 2015 a fine maggio 2016 L’attività avrà la scansione di un’ora settimanale e svolta nell’auditorium. sarà 67 Laboratorio di Giardinaggio Responsabile progetto Prof.ssa Rosinella Gatta Docenti che svolgono il progetto Prof.ssa Gatta e Prof. Renzi Finalità Obiettivi Metodologia Destinatari Tempi e modalità Allargamento delle possibilità e delle occasioni esperienziali; Capacità di lavorare in gruppo e potenziamento della socializzazione; Conoscenza di alcuni tipi di piante e loro uso; Conoscenza regole basilari: vaso, terriccio, luce\ombra, temperatura, annaffiature Conoscenza ed uso di attrezzi necessari; Conoscenza dei cicli vitali delle piante; Organizzazione dello spazio di lavoro; Collaborazione con l’insegnante di scienze. Partendo da esperienze concrete, si trasferiranno sul piano cognitivo le conoscenze pratiche acquisite. Ragazzi diversamente abili. Da novembre 2015 a fine maggio 2016. L’attività avrà la scansione di 1 ora settimanale. Sarà svolta in giardino e nell’aula di manualità. I docenti di sostegno e gli educatori Risorse umane È previsto l’acquisto di terriccio, semi, vasi, innaffiatoio. Beni e servizi Laboratorio della Fiaba Responsabile Docenti che svolgono il progetto Finalità Obiettivi Prof.ssa Rosinella Gatta Prof.ssa Gatta e Prof. Piersanti Migliorare le capacità di ascolto Migliorare la comprensione orale Migliorare la produzione orale Accrescere il proprio vocabolario. Saper ascoltare semplici e brevi storie Saper individuare i protagonisti principali Disegnare i protagonisti Imparare nomi nuovi. 68 - Ascolto di fiabe conosciute e non Metodologia - Cartelloni che riassumono la storia - Canti o filastrocche che riguardano la storia - Rappresentazione della storia. Destinatari Tempi e modalità Risorse umane Ragazzi diversamente abili. Da novembre 2015 a maggio 2016. L’attività avrà la scansione di 1 ora settimanale e sarà svolta nel laboratorio di manualità I docenti coinvolti sono insegnanti di sostegno ed educatori Si utilizzeranno colori, cartoncini, stoffe,colla, giornali. Beni e servizi Laboratorio S.O.S. Libri Responsabile Docenti che svolgono il progetto Finalità Obiettivi Prof.ssa Rosinella Gatta Insegnanti di sostegno Cura ed importanza del libro Saper riparare un libro Saper foderare un libro - Intervenire su libri sciupati, che necessitano di cure per qualche pagina staccata o qualche angolo strappato, Foderare i libri di tutta la biblioteca per proteggerli. Metodologia Destinatari Tempi e modalità Risorse umane Beni e servizi Ragazzi diversamente abili e le loro classi. Da novembre 2015 a maggio 2016.L’attività avrà la scansione di 1 ora settimanale e sarà svolta in biblioteca. I docenti coinvolti sono insegnanti di sostegno Si utilizzeranno plastiche trasparenti, nastri adesivi, forbici. 69 AREA EDUCAZIONE ALLA SALUTE Obiettivi formativi: p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati; l) potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; ISTRUZIONE DOMICILIARE E SCUOLA IN OSPEDALE Responsabile Prof.ssa Maria Vincelli Finalità Obiettivi Metodologia Tempi Risorse umane Garantire il diritto allo studio del bambino ospedalizzato Favorire la continuità con la sua esperienza scolastica Limitare il disagio dovuto alla forzata permanenza in ospedale con proposte educative mirate Soddisfare il bisogno di apprendere, conoscere e comunicare Evitare l’interruzione del processo di apprendimento Conservare e sviluppare abilità cognitive e conoscenze disciplinari Mantenere il rapporto con la scuola di provenienza Recuperare l’autostima con nuove aree di competenza (tecnologie multimediali) Rompere/attenuare l’isolamento del domicilio Raggiungere gli obiettivi minimi fissati dai vigenti Programmi Ministeriali compatibilmente con lo stato di salute dell’alunno Strutturazione di percorsi didattici calibrati Valorizzazione e sviluppo delle potenzialità cognitive dell’alunno Anno Scolastico 2015-2016 Docenti 70 PREVENZIONE ONCOLOGICA E VOLONTARIATO Obiettivi formativi: a) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport; Responsabile Prof.ssa Maria Vincelli Finalità Conoscere la Fondazione ANT Italia Obiettivi Acquisire conoscenze sulla prevenzione oncologica, in particolar modo in rapporto all’alimentazione e agli stili di vita Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane 1) Fase in aula Cd-rom con diapositive Dibattiti con gli alunni 2) Fase sul campo Il progetto prevede il coinvolgimento dei ragazzi in attività di volontariato che consiste nel far gestire ai ragazzi all’interno della scuola una postazione per l’offerta per le uova di Pasqua, naturalmente sotto la supervisione dell’insegnante. Classi: 3A - 3C - 3D - 3E – 3F - 3G - 3H -3L - 3M Anno Scolastico 2015-2016 Volontari dell’ANT 71 PROGETTO PRIMO SOCCORSO, B.L.S. (art. 1 comma 10. L.107/2015 “Nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado sono realizzate, nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, iniziative di formazione rivolte agli studenti, per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, nel rispetto dell'autonomia scolastica, anche in collaborazione con il servizio di emergenza territoriale «118» del Servizio sanitario nazionale e con il contributo delle realtà del territorio”. Responsabile Responsabile per la scuola Misericordia di Sesto Fiorentino Prof.ssa Maria Vincelli Finalità Acquisire le conoscenze necessarie sull’attivazione del sistema operativo 118 Obiettivi Classi coinvolte Tempi Informazioni su contenuti di Primo Soccorso utilizzabili da parte dei ragazzi Telefonate simulate al 118 Uso del manichino per prove pratiche di B.L.S. Tutte le terze Anno scolastico 2015 - 2016 Risorse umane Personale della Misericordia Metodologia 72 PROGETTO PREVENZIONE E RIABILITAZIONE DALLE DROGHE Obiettivo formativo: g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport Responsabile Finalità Prof.ssa Maria Vincelli Prevenzione dell’uso di sostanze psicoattive Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Risorse economiche Far comprendere ai giovani cosa sia effettivamente la droga tramite la correzione di dati ed informazioni false proposte dalla sotto-cultura della droga Migliorare il senso critico e la capacità di prendere decisioni autonome sull’argomento droghe Lezione-conferenza Dibattito con gli alunni Questionario Tutte le terze Anno scolastico 2015 - 2016 Docenti interni Esperti esterni dell’associazione “Narconon”: circa 10 ore A carico della scuola 73 SOMMINISTRAZIONE FARMACI A SCUOLA COME DA PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA TRA REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DEL DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETÀ E MINISTERO DELL'ISTRUZIONE - DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA del 30 marzo 2009 Responsabile ASL 10 Firenze Responsabile per la scuola Prof.ssa Maria Vincelli Finalità e obiettivi Garantire la salute e la sicurezza di tutti gli alunni, compreso coloro che necessitano della somministrazione di farmaci a scuola, consentendo loro equa e regolare frequenza. Classi coinvolte Analisi del fabbisogno informativo. Incontri con tecnici a seconda delle patologie e delle modalità di somministrazione del Farmaco. Tutte Durata Anno scolastico 2015-2016. Risorse umane Docenti e personale A.T.A. Esperti esterni Metodologia A.L.B.A. Responsabile Responsabile per la scuola Finalità Psico-oncologia Dipartimento oncologico (team progetto A.L.B.A.) Prof.ssa Maria Vincelli Sostenere gli insegnanti nell’accoglienza del minore nella comunità scolastica dopo un evento luttuoso. Obiettivi Metodologia Prevenire il disagio scolastico reattivo al lutto. Sostenere gli insegnanti nel promuovere azioni di empowerment rispetto al dolore dato dagli eventi di perdita Classi coinvolte Consulenza individuale agli insegnanti sulle modalità di relazione con l’adolescente, la sua famiglia e la classe nell’immediato dell’evento luttuoso. Consulenza agli insegnanti per l’attivazione di un percorso didattico laboratoriale con la classe sui temi della perdita. Tutte Durata Anno scolastico 2015-2016. Risorse umane Docenti interni. Esperti esterni 74 CORPOREITÀ, AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ Responsabile Responsabile per la scuola LEAS (Educazione alla salute) - ASL 10 Firenze Prof.ssa Maria Vincelli Finalità Favorire la riflessione e la condivisione degli adulti sui fattori che favoriscono nei bambini e negli adolescenti lo sviluppo psicofisico-sessuale e la socializzazione, sostenendo i fattori protettivi individuali, familiari e ambientali. Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Riorganizzare negli adolescenti informazioni corrette sui contenuti tematici del progetto. Facilitare la fruizione dei Centri Consulenza Giovani della ASL 10. Lavoro iniziale con gli adulti condividendo contenuti e metodi. Lavoro con il gruppo classe mediante l’ausilio di schede tecniche, attivazioni individuali e a piccoli gruppi. Classi: 3A - 3B - 3F -3L - 3M Anno scolastico 2015-2016. Docenti interni. Genitori. Esperti esterni PROGETTO : SPORTELLO DI CONSULENZA NUTRIZIONALE Obiettivo formativo: g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione Referente Prof.ssa Cristina Domenichini Finalità Risolvere problematiche di tipo alimentare Obiettivi Fornire tutte le informazioni necessarie per una corretta alimentazione per prevenire l’obesità e i disturbi dell'alimentazione (anoressia nervosa, bulimia nervosa). Incontri una volta al mese della durata di circa 3 ore con i singoli alunni I, II e III Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Risorse finanziarie Da gennaio a giugno 2016 Dott.ssa Debora Landi Biologa Nutrizionista nessuna 75 PROGETTO. DNA e prevenzione: il cibo come terapia del terzo millennio. Obiettivo formativo: g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione Referente Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Prof.ssa Cristina Domenichini Prevenzione contro l’obesità, sindrome metabolica e intolleranze di origine genetica, quali intolleranza al lattosio e celiachia. Eseguire test genetici per conoscere la predisposizione al sovrappeso, all’obesità, a patologie cardiovascolari, alla sindrome metabolica e al diabete per intervenire con opportune correzioni dello stile di vita e delle abitudini alimentari. Primo incontro con genitori e alunni: presentazione del progetto e spiegazione di tutti i test genetici. Consegna della scheda per richiedere i test da compilare e far firmare ai genitori. Raccolta dei prelievi per lo screening: esecuzione dei prelievi salivari mediante tampone buccale. Consegna dei risultati alle singole famiglie: consegna dei risultati dei test genetici con i relativi consigli nutrizionali. Secondo incontro con alunni e/o genitori: presentazione dei risultati statistici alla scuola e valutazione delle linee guida da adottare per mettere in atto le opportune azioni preventive. I, II e III Circa 4 ore per classe ( da gennaio a giugno 2016 Dott.ssa Debora Landi IN COLLABORAZIONE CON IL CNR DI PISA 76 ALIMENTARE: “ Conosci quello che mangi? Obiettivo formativo: g) sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Prof. Concetta Colapietro Il progetto intende educare gli studenti alla sicurezza agroalimentare indicando i metodi di tracciabilità ed etichettatura degli alimenti. L’ intento del Corpo forestale nell’ambito di questo progetto è di responsabilizzare le classi alla spesa consapevole dei generi alimentari, atteso che il consumatore può in una certa misura tutelarsi nell’acquisto, ponendo attenzione alle informazioni fornite dal prodotto. Il tema della sicurezza agroalimentare ha una grande importanza per i risvolti legati alla tutela della salute ed è di costante attualità. L’incontro consiste in una lezione frontale, tenuta dal personale forestale in cui saranno trattati i seguenti argomenti: ETICHETTATURA MARCHI PRODOTTI BIOLOGICI OGM 2A- 2G Circa due ore in classe Corpo forestale dello Stato- Comando Provinciale di Firenze Referente del progetto: Comm. Capo Loriana Armellini 77 PROGETTO: SPORTELLO PSICO-PEDAGOGICO Obiettivi formativi: m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale; l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore Responsabile Analisi dei bisogni Dirigente Scolastico Prof.ssa Cristina Domenichini L’attività della sportello psicopedagogico ha preso le mosse, ormai da alcuni anni, dalla presenza di alunni con problematiche legate a vari tipi di disagio: comportamentale, emotivo e cognitivo. Tali problematiche incidono spesso in maniera rilevante sul tessuto scolastico nella sua totalità, andando a incidere sul clima di classe, sull’autostima e sulla demotivazione del singolo soggetto in situazione di disagio, impedendo spesso l’instaurarsi di un buon rapporto tra scuola e famiglia, che troppo spesso attuano una reciproca colpevolizzazione. Il progetto di sportello psicopedagogico ha, come naturali destinatari, tutti coloro che gravitano intorno al bambino-ragazzo in situazione di disagio. Destinatari Docenti: possono rivolgersi allo specialista in team o singolarmente per problemi concernenti l’intera classe o casi specifici di difficoltà relazionali o di apprendimento Genitori: possono rivolgersi allo specialista, previo appuntamento da prendersi con le modalità indicate dalla scuola Ragazzi: Possono, previa autorizzazione dei genitori, chiedere un colloquio individuale Possono prevedersi anche interventi rivolti all’intero gruppo classe qualora il C.d.C .ne ravvisi la necessità. Fornire un servizio atto alla prevenzione e al recupero del disagio scolastico nella varie forme in cui esso si presenta Finalità Fornire un supporto a tutti coloro che svolgono una funzione educativa, ai Docenti e ai Genitori dei ragazzi in difficoltà di apprendimento e relazionali 78 Obiettivi Aiutare gli alunni all’autostima ed a risolvere situazioni di disagio Svolgere, in modo adeguato, un lavoro di rete con le figure sanitarie ed educative del territorio (distretti socio-sanitari, personale delle associazioni sportive, ricreative e di socializzazione, etc..). Riportare all’interno della scuola un feedback rispetto ai minori in oggetto ed anche rispetto al tipo di risorse umane ed educative presenti sul territorio Promuovere il benessere dell’individuo e del gruppo cui appartiene Valorizzare le risorse umane (interessi, capacità, creatività, etc..) Favorire la crescita del gruppo (degli alunni, degli insegnanti, degli alunni e insegnanti) Curare le relazioni e quindi la comunicazione interpersonale Osservazione (individuale, nel gruppo dei pari, in classe, in situazioni sportive e ricreative, etc.) Test Colloquio individuale con il genitore e/o la coppia genitoriale Colloquio con i genitori ed il figlio Metodologia Riunioni con l’insegnante e/o con il gruppo degli insegnanti ( possibilità di concordare un piano personalizzato) Colloquio individuale con il minore (se necessario e dopo autorizzazione del genitore ) Incontri con gruppi di genitori Riunioni con i referenti dei servizi socio-sanitari Colloqui con esperti esterni Riunioni di raccordo con il Dirigente Scolastico. Incontro tra docenti e genitori con l’esperto Intervento mirato all’interno della classe ( se richiesto dai docenti ed autorizzati dai genitori ). Interne : docenti della scuola Risorse Umane: Esterne: pedagogista e/o psicologo Risorse Finanziarie nessuna Tempi Verifica in itinere Da novembre 2015 a Maggio 2016. Presenza del pedagogista e/o dello psicologo a scuola secondo calendario. Cambiamento di comportamenti 79 AREA EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ – CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO :Pari siamo. Siamo pari – Le relazioni tra Pari tra bullismo e cyberbullismo Obiettivi formativi d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; Responsabile Prof.ssa Concetta Colapietro Finalità L'enorme presenza di episodi di bullismo da parte dei mass-media hanno portato ad una crescente attenzione sul problema. Nasce così il bisogno, da parte della scuola, di informare e far riflettere i ragazzi sulle due tematiche che spesso li vede coinvolti non sempre come “bulli”, ma come vittime. Informare correttamente gli alunni, docenti, personale ATA e le famiglie degli alunni Nel corso dell’a. s. i rappresentanti della Questura di Firenze, terranno una serie di lezioni a scuola e, attraverso video, cartoni animati e testimonianze dirette, esporranno ampiamente il problema. Una seconda parte, dedicata alle soluzioni, propone tavoli tecnici appositamente allestiti per dare risposte operative ai genitori, docenti, personale A.T.A. Classi terze Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Le date per gli incontri saranno stabilite in base al calendario degli impegni della Questura di Firenze. Il progetto verrà sviluppato durante l’anno scolastico 2015-2016 Questura di Firenze Divisione Anticrimine – Ufficio Minori 80 PROGETTO: “COSTRUIRE DIRITTI ATTRAVERSO L’IMPEGNO PER LA LEGALITA’ E LA LOTTA ALLE MAFIE” con l’Associazione “Libera” Obiettivi formativi d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità; Gli insegnanti di Lettere delle classi che aderiscono al Progetto. Responsabile Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi Sviluppare la capacità di analizzare la mafia partendo dal fenomeno storico sociale, superando stereotipi e analizzando le relazioni di complessità che lo determinano. 1. Conoscere e comprendere le origini storiche del fenomeno mafioso, per capire la diffusione di una mentalità che si è incarnata nel pensiero comune di alcuni territori. 2. Approfondire attraverso l’analisi di documenti storici (e filmati) alcuni eventi che hanno segnato la storia italiana indagandoli anche dalla parte delle vittime. Due incontri di due ore ciascuno con la presentazione dell’ associazione Libera, delle sue finalità e del suo lavoro. Conversazioni, visione di materiale audiovisivo ed, eventualmente, di film sulla tematica. Alcune classi terze. Novembre 2015– maggio 2016 Gli operatori dell’associazione, i docenti coinvolti. LIM - AUDITORIUM 81 PROGETTO LEGALITÀ – SPETTACOLO TEATRALE Obiettivi formativi d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità Responsabile Proff.sse Colapietro, Becocci, Di Nardo Presentare uno squarcio della storia attuale. Finalità Obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Diffondere una cultura che si basa sulla legalità e sui corretti principi etici. Spettacolo teatrale “Paolo Borsellino” Classi terze da definire Data da stabilire Agenzia artistica Sound Power Service e docenti dei CdC 82 PROGETTO: ALLA SCUOLA DI DON LORENZO MILANI Obiettivo formativo m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; Responsabili Finalità e Obiettivi Prof.ssa Angela Raffaella Viviana Dilillo Prof. Roberto Zautzik Il progetto si pone l’obiettivo di rafforzare negli alunni il desiderio del Sapere a partire dalla ricerca del suo significato più profondo. Per fare questo è stata scelta la figura di don Lorenzo Milani e l’esperienza della Scuola di Barbiana. . Metodologia e tempi Lo svolgimento del progetto prevede una fase preparatoria da svolgersi nell’arco di 2/3 ore in classe con la guida degli insegnanti di IRC e di Alternativa (e in alcuni casi con la collaborazione degli insegnanti di Lettere o di altri insegnanti di classe); in questa fase verranno presentate agli alunni la vita di don Milani e alcune caratteristiche della Scuola di Barbiana. Successivamente uno degli alunni della Scuola di Barbiana, sig. Giancarlo Carotti, porterà la propria testimonianza degli anni trascorsi con don Lorenzo Milani (max 2 ore). Infine, a due delle classi seconde, verrà proposta (presumibilmente nei mesi di aprile/maggio) una visita guidata a Barbiana. Le date saranno concordate con gli insegnanti di classe e in base alla disponibilità del sig. Carotti. Classi coinvolte Il progetto è rivolto agli alunni delle classi seconde Risorse umane Prof.ssa Angela Raffaella Viviana Dilillo Prof. Roberto Zautzik Fondazione don Lorenzo Milani Sig. Giancarlo Carotti (ex alunno della scuola di Barbiana) 83 AREA EDUCAZIONE STRADALE PROGETTO: LA STRADA SU DUE RUOTE Obiettivi formativi d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità; Prof. Marco Vizzutti Referente Tutte le classi terze Classi Elevare il livello di educazione e d’istruzione personale di ogni alunno Potenziare la capacità di partecipazione ai valori della convivenza sociale. Finalità Favorire la trasversalità dell’insegnamento con tutte le discipline curriculari. Concorrere a formare, nell’ambito del progetto educativo d’Istituto, un utente consapevole e responsabile della strada. Acquisire comportamenti idonei a rendere più sicura la circolazione stradale Presa di coscienza della necessità di rispettare le norme della vita associativa e, ovviamente, quelle che regolano i comportamenti Obiettivi Educativi della collettività su strada. Generali Sviluppo dell’autonomia personale e del correlato senso di responsabilità. Obiettivi Specifici Metodologia Verifiche Risorse Tempi Beni e Servizi Conoscere e rispettare le principali norme del codice stradale. Osservare tali regole correggendo le proprie abitudini. Saper conoscere i valori della segnaletica stradale. Assumere comportamenti corretti nelle varie circostanze: - a piedi - in bici o in motorino - su altri mezzi di trasporto Avere la consapevolezza dei rischi e dei danni derivanti alla salute dell’uomo dal traffico caotico, assordante e spesse volte irresponsabile. Dimostrare di aver acquisito comportamenti corretti e responsabili in qualità di pedone, motociclista, utente di bus. Lezioni frontali Elaborazioni di cartelloni e riproduzioni di segnali stradali. Simulazione di situazioni di traffico con affidamento agli alunni di ruoli di responsabilità. Esercitazioni all’aperto o in spazio protetto. Relazioni scritte e orali. Lettura e interpretazione della segnaletica. Questionari. Verifica dei comportamenti acquisiti attraverso l’applicazione durante visite guidate per la città. Interne: Docenti della scuola Esterne: Polizia Municipale di Sesto Fiorentino Da definire 84 Materiale facile consumo AREA EDUCAZIONE AMBIENTALE PROGETTO: ENERGICAMENTE Obiettivi formativi: e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; Responsabile Prof.ssa Stefania Lapini Finalità e obiettivi Far comprendere agli alunni il concetto di energia Conoscere la differenza fra energie rinnovabile e non rinnovabile Mettere in atto comportamenti adeguati alla sostenibilità dello sviluppo e al consumo consapevole. Metodologia - Video Lavori di gruppo Lezioni interattive 2 A e ancora da definire Classi coinvolte 3 incontri di 2 ore ciascuno in classe Tempi Docenti interni ed esperti esterni Risorse umane Beni e servizi Partecipazione gratuita promossa da ESTRA LEGAMBIENTE e GIUNTI PROGETTI EDUCATIVI 85 PROGETTO: I CAMBIAMENTI CLIMATICI Obiettivi formativi e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; Responsabile Prof.ssa Stefania Lapini Finalità e obiettivi Metodologia Costruire idee di rispetto del proprio ambiente e di un consapevole operare Comprendere come i cambiamenti climatici influenzino l’equilibrio degli ecosistemi Lezioni in classe anche con metodi didattici innovativi e un’uscita didattica sul territorio con gli insegnanti della classe ed esperti esterni Lezioni interattive Visita al Parco della Piana a Sesto F.no Classi coinvolte da definire Tempi 6/8 ore circa Risorse umane Beni e servizi Docenti interni ed esperti di eventuali associazioni coinvolte Fondi della Regione Toscana Associazioni Culturali accreditate sul Territorio 86 PROGETTO: VISITA A SOLPARK laboratorio didattico dedicato all’energia rinnovabile presso il parco fotovoltaico di Sol maggiore a Pisa Obiettivi formativi e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche Responsabile Prof.ssa Stefania Lapini Finalità e obiettivi Metodologia Classi coinvolte Tempi Risorse umane Beni e servizi e scientifiche; Educare e sensibilizzare sul valore della sostenibilità energetica Scoprire come l’energia del Sole viene trasformata ed utilizzata . Visita . Giochi a squadre . Costruzione di piccoli oggetti funzionanti con celle fotovoltaiche 2 A e da definire Due ore presso la sede del laboratorio nel mese di aprile 2016 Docenti interni ed esperti presso la sede del laboratorio Partecipazione gratuita Associazione culturale Intramondo 87 AREA INFORMATICA Obiettivo formativo: h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; PROGETTO: SITO WEB Responsabile Prof.ssa Miriam Becocci Obiettivi e modalità operative Tempi A. S. 2015 - 2016 Oltre al docente responsabile, verranno coinvolte le Professoresse Bombara, Di Nardo e il prof. Bartolini per l’aggiornamento del sito Ergonet registrazione dominio Scuola Cavalcanti Firma digitale T.S.L. DA VINCI – Rete scuole Risorse Umane Beni e servizi Adeguare il nostro istituto alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Inserire in rete i dati inerenti le attività e l’organizzazione della nostra scuola, per una comunicazione efficace con gli utenti Aggiornare i docenti incaricati per metterli in grado di gestire il sito web Aggiornare il sito web Gestire le comunicazioni on line Gestire le comunicazioni all’albo pretorio on line 88 PROGETTO: manutenzione delle dotazioni tecnologiche Responsabile Prof.ssa. Bombara Flavia e prof. Tossani Guido Finalità Informatizzazione della scuola e della didattica. Obiettivi Mantenimento dell’organizzazione informatica della scuola. Metodologia Aggiornamento e mantenimento delle funzionalità di base dei pc della scuola, installazione software necessari per il funzionamento delle Lim e per una navigazione sicura. Condivisione con il collegio docenti delle funzionalità delle Lim in modo da poterne sfruttare , nella maniera più opportuna, le potenzialità., soprattutto in relazione all’uso dei materiali per la didattica legata ai test interattivi in uso per le varie discipline. Tutte le classi della scuola Classi coinvolte Tempi 30 ore totali da dividere tra i due docenti responsabili Risorse umane Prof.ssa Bombara e Prof. Tossani Beni e servizi Dotazione tecnologica della scuola 89 AREA ATTIVITÀ SPORTIVA Obiettivo formativo g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica; Centro Sportivo Scolastico Responsabile del progetto Prof. Massimo Bartolini OBIETTIVI Il C.S.S. vuol dare continuità agli obiettivi perseguiti negli anni precedenti mediante i progetti di attività sportiva. Si sottolineano i seguenti punti: Ampliare l’offerta formativa a tutti gli alunni della scuola interessati, seguiti dagli insegnanti della scuola. Stimolare/coinvolgere, soprattutto, gli alunni che non hanno la possibilità di praticare attività in altre strutture oppure non hanno avuto esperienze positive in società sportive, e coloro che soffrono di disagio relazionale o psicomotorio. Creare situazioni-stimolo per gli alunni che ritengono di non avere alcuna attitudine e che non praticano, quindi, in modo continuativo alcuno sport. Inoltre: Contribuire a migliorare le percezione e la consapevolezza delle possibilità personali, con conseguente miglioramento della propria autostima. Stimolare l’utilizzo, da parte di alunni meno dotati, degli strumenti e dei contenuti insiti nelle varie discipline sportive, per esprimere e valorizzare le proprie capacità. Infine: Favorire, facilitare e consolidare i rapporti interpersonali nel rispetto di tutti e delle diversità mediante comportamenti sociali corretti, responsabilità, collaborazione e tolleranza. Prendere sempre più coscienza del valore dell’attività motoria e dello sport come fattore di mantenimento della salute; Migliorare, quindi, il BENESSERE psicofisico degli alunni. Il Progetto offre le Attività a TUTTI gli alunni/e della scuola che vengono coinvolti totalmente e/o a partecipazione libera. Gli insegnanti di Scienze Motorie proporranno e stimoleranno gli alunni/e a partecipare alle varie Attività sportive durante tutto l’anno scolastico partendo dall’esperienze vissute dagli alunni durante le ore curriculari. Rapporti con altre istituzioni Alcune Attività Sportive prevedono l’interazione dell’Istituzione Scolastica con risorse del territorio e non quali: Società Atletica Sestese, Società Sesto RugbyCavalieri, Società Baseball Padule, Società Arcieri di Sesto F., Società di pallavolo ASD Pallavolo Sestese, Associazione Alfieri e Musici della Val Marina , World Seido karate Club Sesto Fiorentino Ufficio Sport Comune di Sesto Fiorentino. L’Associazione “Alfieri e Musici della Val Marina”Propone un intervento di 4 lezioni in orario curriculare (presumibilmente nel mese di febbraio) per alcune classi della scuola. È una proposta educativo-motoria indirizzata alla riscoperta di tradizioni secolari e del patrimonio italiano storico e culturale. Tanti gli apporti positivi, tra cui l’ampliamento delle proprie conoscenze, la possibilità di conoscere uno sport rinomato, il rafforzamento dello spirito di squadra e lo svolgimento di una nuova e curiosa attività motoria, istruttiva e ricreativa al tempo stesso. Il progetto prevede l’organizzazione, per gli alunni, di un momento significativo legato ad una manifestazione rievocativa da inserire nella festa di fine anno a scuola o in altro tipo di evento. Inoltre, per quanto riguarda il Progetto in “verticale” EDUCARE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO, che 90 vede il partenariato del Comune di Sesto Fiorentino (Ufficio Sport), si prevede un incontro, sul campo di atletica per una gara di triathlon con le classi 5^ quinte della scuola primaria e 1 classe prima della nostra scuola. Accoglienza con coinvolgimento di 4 classi quinte della scuola primaria del primo Circolo del territorio e con l’intervento delle società di pallavolo e degli sbandieratori ASD Pallavolo Sestese, Associazione Alfieri e Musici della Val Marina. TEMPI Le Attività del Centro Sportivo Scolastico si svolgono dal mese Ottobre 2015 al mese di Maggio 2016. Le Attività si articolano nel modo seguente: Corsi pomeridiani rivolti a TUTTI gli alunni/e ad iscrizione libera, (da Ottobre 2015 a Maggio 2016): 2 corsi: 1 di pallavolo/minivolley per alunni di 1°/2°/3°per un’ora settimanale: mercoledì 14.30- 15.30 Prof. Vizzutti; 1 “Polisportivo” per alunni di 1°/2°/3° (basket, pallamano, baseball, rugby, tiro con l’arco e altri giochi sportivi) per un’ora e trenta minuti. Possibili interventi di operatori esterni per baseball, rugby e tiro con l’arco e Karate. Giovedì 14.30 – 16.00 Prof. Bartolini. Eventuali tornei scolastici con la partecipazione TOTALE degli alunni/e della Scuola (da Novembre 2015 a Maggio2016): È prevista l’organizzazione dei seguenti tornei d’istituto: □ Pallavolo per tutte le classi 3°; □ Minivolley per tutte le classi 2°; □ Palla-rilanciata per tutte le classi 1°; □ Tennis tavolo (singolare maschile e femminile) per tutti gli alunni/e della scuola interessati ad iscrizione libera e gratuita. Inoltre Tornei all’interno dei corsi pomeridiani: □ Tornei di minivolley all’interno dei corsi di pallavolo; □ Possibili tornei di 3c3 basket, pallamano e calcetto all’interno del corso “polisportivo”. Trofeo FAIR PLAY fra le classi che partecipano ai vari tornei “Interni” con l’istituzione di una Commissione di Valutazione formata da alunni di varie classi ed età. Attività sportiva promozionale(Novembre 2015 – Maggio 2016): È prevista l’organizzazione e l’attuazione delle seguenti attività a partecipazione TOTALE degli alunni/e: test di resistenza sui 1000 metri nel cortile della scuola e verrà redatta una classifica per classi, maschi e femmine, in base ai tempi ottenuti. Tutti gli alunni con un sufficiente grado di resistenza, saranno invitati a partecipare alla campestre organizzata dall’Atletica Sestese sul campo di Quinto Basso. È prevista la partecipazione alle seguenti attività: (da Novembre 2015 a Maggio 2016) : Giornate di specialità di atletica (Campo di atletica di Quinto Basso); Trofeo di atletica Società Sestese con campestre e triathlon; Progetto “Baseball Challenge” n.° 1 incontri pomeridiani sul campo di baseball (Polisportiva Padule Baseball) nei mesi aprile/maggio; Progetto Pallavolo- interventi a scuola con le classi prime e seconde (ASD Pallavolo Sestese). RISORSE UMANE I docenti impegnati durante tutte le fasi del Progetto (con incarichi diversificati in alcuni periodi) sono: prof. prof. Massimo Bartolini (1 corsi pomeridiani – Tornei Scolastici - Attività Sportiva Promozionale – organizzazione); prof.ssa Susanna Smeraldi (Tornei Scolatici – Attività Sportiva Promozionale - organizzazione) prof. Vizzuti Marco (1 corsi pomeridiano - Attività Sportiva Promozionale); Prof.ssa Nuzziello Marina (eventuali sostituzioni- Attività Sportiva Promozionale). Nel corso “Polisportivo” sono previsti interventi (gratuiti) di istruttori delle società sportive di Baseball, Rugby, Tiro con l’Arco, karate. 91 PUNTI DI FORZA DEL PROGETTO “CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO La scuola secondaria di 1° grado “G. Cavalcanti” organizza, da molti anni, l’attività sportiva dei propri alunni/e con un’ impostazione descritta, nei modi e nei tempi, in questo progetto. Ciò che conforta l’operato fin qui svolto sono i risultati ottenuti verificati nel modo seguente: -numero di iscrizioni ai corsi/laboratori pomeridiani; -alto gradimento espresso dagli alunni/e iscritti ai corsi mediante un questionario di soddisfazione anonimo compilato verso la fine dell’anno; -partecipazione quasi totale alle attività di promozione sportiva all’interno dell’Istituto (tornei scolastici, triathlon pomeridiano); -alta partecipazione a trofei di atletica svolte nell’ambito del territorio insieme ad altre scuole; -partecipazione e interesse ad altre iniziative sportive quali giornate a “tema” e quant’altro. -disponibilità da parte degli alunni/e nell’essere coinvolti nella Commissione “fair play” che valuta il comportamento delle classi durante i tornei interni. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Agli iscritti ai corsi/laboratori pomeridiani viene rilasciato, alla fine dell’anno, un attestato di partecipazione con una valutazione complessiva stilata dall’insegnante responsabile del corso. VALUTAZIONE Gli alunni/e valuteranno i corsi sportivi pomeridiani mediante un questionario anonimo nel quale potranno dare voti rispondendo a semplici domande che si riferiscono al livello di gradimento. Progetto “Calcio Cultura “ 2015-2016 Obiettivi formativi: g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica; Responsabile progetto Docenti Finalità Obiettivi Prof. Bartolini e Prof.ssa Smeraldi Proff. Bartolini, Mantini, Smeraldi, Vizzutti Progetto di educazione alla cultura dello sport (valori dello sport – il doping) - Promuovere lo sport dell’età evolutiva come strumento di benessere, crescita, educazione ai valori, alle regole e al rispetto proprio e altrui; - trasmettere la dimensione di gioco (educativo, che comprende regole e doveri, ma anche diritti e divertimento) appartenente alla cultura calcistica e sportiva; - prevenire e sensibilizzare gli alunni delle scuole secondarie di I° grado al fenomeno del doping nel mondo dello sport. 92 Metodologia Metodologia attiva Destinatari Alunni delle scuole Secondarie di I° grado Tempi e modalità Risorse umane Beni e servizi Da novembre 2015 a aprile/giugno 2016: 1. un incontro preso il Museo del Calcio di Coverciano con visita al Museo per le classi seconde (circa 2 ore); 2. un incontro presso la nostra scuola con le Dottoresse Binazzi e Ciacci per le classi terze (circa 1 ora); 3. evento con premiazione finale dei lavori svolti nel mese di giugno. Referente Dott.sse Isabella Ciacci e Sara Binazzi, docenti, ragazzi. Dottor F. Fini e Fondazione Museo del calcio. 93 LABORATORI Obiettivi formativi: i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell‘attività di laboratorio; s) definizione di un sistema di orientamento PROGETTO: Responsabile Premessa Laboratorio Ceramica Prof.ssa G. Romagnoli La scuola è attrezzata a sufficienza per l’utilizzo del Laboratorio di lavorazione dell’argilla. Dopo i lavori di riordino e pulizia svolti nell’a. s. 2013/2014 e l’utilizzo del Lab. negli aa. ss. 2013/2014 e 2014/2015, è da ipotizzarsi la prosecuzione delle attività laboratoriali in un’ottica di più estesa attenzione verso le opportunità formative presenti sul territorio; l’affermata tradizione nel settore della ceramica, quale quella in cui è immersa la nostra scuola, rende concepibile un’ipotesi di progetto didattico che veda coinvolti il nostro Istituto ed il Liceo Artistico. Quanto si propone non è un vero e proprio progetto già strutturato e definito nei percorsi attuativi, quanto un invito a prendere in seria considerazione la possibilità oltre che l’opportunità di creare momenti d’incontro operativo tra studenti e docenti dei due ordini di scuola anche in prospettiva di una più significativa azione di continuità didattica. Finalità Ampliare e migliorare l’offerta formativa della nostra scuola Avviare un progetto pilota che veda coinvolti alcuni studenti e docenti dei due Istituti e che possa negli anni a venire estendersi ad un più ampio gruppo di partecipanti Riconoscere le propensioni operative e valorizzare le capacità creative degli studenti Creare un “ ambiente ospitale “ dove la cooperazione favorisca negli studenti, gli apprendimenti oltre che la conoscenza delle personali potenzialità ed attitudini” 94 Obiettivi DIDATTICI Acquisizione delle conoscenze relative alle tecniche di lavorazione di alcuni prodotti ceramici Sviluppo e potenziamento delle abilità di operatività manuale Sviluppo di capacità di progettazione Sviluppo di capacità di verifica dei percorsi operativi Sviluppo e potenziamento delle capacità di attenzione e concentrazione. EDUCATIVI Acquisizione della capacità di aprirsi ad esperienze relazionali anche con compagni di altre classi, siano coetanei o di età diversa Acquisizione di capacità di collaborazione attorno a progetti comuni Acquisizione dell’abitudine al rispetto ed alla cura degli ambienti e delle attrezzature scolastiche Sviluppo di capacità di obiettiva autovalutazione Conoscenza di sé attraverso percorsi operativi e creativi Metodologia e contenuti La metodologia adottata sarà da definirsi tra i docenti che potranno collaborare alla messa in atto del progetto; se ne privilegerà l’aspetto sperimentale e deduttivo e sarà orientativamente messa in atto, nel rispetto delle fasi operative sotto illustrate: descrizione ed utilizzo dei materiali d'uso: argilla a pasta colorata o bianca descrizione delle tecniche di modellazione ( a mano ed al tornio, a lastra, a colombino, a scavo, a taglio, a stampo . . . ) e loro applicazione descrizione e sperimentazione dei vari livelli di cottura ( prima cottura e terracotta, maioliche e porcellana ) utilizzo ossidi, oro, argento e lustri preparazione di un bozzetto realizzazione dello stesso con la tecnica prescelta cenni storici e raffronti con opere di artisti del passato cenni storici alla Manifattura di Doccia. Affinché si sviluppi nei ragazzi una forte e consapevole motivazione a ben lavorare, si prevede l’esposizione e la vendita dei manufatti in luoghi e tempi da definirsi in base alla quantità ed alla qualità della produzione. L’eventuale ricavato verrà utilizzato per l’acquisto di nuovo materiale. Studenti coinvolti Da definirsi sulla base dell’interesse espresso dagli studenti; essendo un gruppo pilota, il gruppo di lavoro non dovrà essere comunque eccessivamente numeroso. 95 Tempi Risorse umane Materiale disponibile I tempi sono condizionati da quelli necessari a stabilire contatti ed accordi tra le Dirigenti ed i docenti dei due ordini di scuola, disponibili a lavorare al progetto. Sarebbe opportuno iniziare la vera e propria progettazione quanto prima in modo da poter avviare le attività il Laboratorio entro gennaio 2016 Docenti dei due ordini di scuola Quello presente nel laboratorio della scuola 96 PROGETTO: Laboratorio riciclo materiali Obiettivo formativo: i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e dell‘attività di laboratorio; Responsabile Prof.ssa G. Romagnoli Premessa Nell ’a.s. 2014/2015, la realizzazione del progetto “ Ti riciclo io per le feste!”, ha sortito buoni risultati sia in termini di produzione di elaborati, sia dal punto di vista didattico, sia per la rete di relazioni con le istituzioni sul territorio, sia per i riconoscimenti del lavoro svolto. Si intende pertanto ripetere l’esperienza con una classe prima in modo da poter sviluppare il percorso educativo e didattico nel corso del triennio. Finalità Obiettivi Ampliare e migliorare l’offerta formativa della nostra scuola sviluppando rapporti con associazioni ed istituzioni locali e non Sviluppare negli studenti: o la consapevolezza di come i comportamenti umani influiscano pesantemente sugli equilibri naturali l’abitudine ad osservare i comportamenti degli adulti e di coglierne le forme di rispetto dell’ambiente naturale o l’abitudine ad utilizzare beni di consumo non ancora da gettare prolungandone la vita anche attraverso un riutilizzo diverso da quello d’origine o la consapevolezza dell’importanza del loro ruolo nel corretto sfruttamento e conservazione delle risorse naturali Creare un “ ambiente operativo “ dove la cooperazione favorisca negli studenti, gli apprendimenti oltre che la conoscenza delle personali potenzialità ed attitudini Creare una relazione operativa con gli studenti portatori di handicap Sviluppare un atteggiamento di attenzione e rispetto verso soggetti o gruppi sociali che soffrono condizioni di disagio DIDATTICI Conoscenze relative alla corretta raccolta differenziata dei materiali Conoscenza delle situazioni di privazione di beni e servizi essenziali in cui vivono alcuni gruppi sociali Sviluppo e potenziamento delle abilità operative Sviluppo delle capacità di progettazione Sviluppo della capacità di osservazione critica dei propri elaborati e di proposizione di interventi risolutivi rispetto alle eventuali situazioni problematiche riscontrate EDUCATIVI Acquisizione della capacità di collaborare attorno a progetti comuni Acquisizione di un metodo di lavoro programmato e produttivo Acquisizione dell’abitudine al rispetto e cura degli ambienti e delle attrezzature scolastiche 97 Sviluppo di capacità di obiettiva autovalutazione Conoscenza di sé attraverso percorsi operativi e creativi Acquisizione di un consapevole atteggiamento di rispetto nei confronti delle difficoltà degli studenti portatori di handicap ma anche di riconoscimento del contributo da loro offerto alla realizzazione del progetto Comprensione dell’importanza di comportamenti sostenibili nei confronti degli ambienti naturali e sociali Metodologia e contenuti Dopo lo studio di alcuni materiali, delle loro proprietà e tecnologie di produzione, lavorazione e smaltimento, agli studenti verrà proposto di progettare un manufatto che preveda l’utilizzo di oggetti di scarto per la raccolta dei tappi di plastica da destinarsi al riciclo, con finalità di solidarietà sociale. Si attende una risposta dall’Unicoop di Sesto Fiorentino in merito alla possibilità di curare il ritiro periodico dei tappi, presso la scuola, a favore dell’iniziativa un Cuore si scioglie. Nel caso in cui la cosa non fosse fattibile, verrà comunque realizzato il raccoglitore che sarà poi esposto in un luogo di grande visibilità ( esempio galleria Unicoop ), in attesa di individuare un'altra organizzazione per la raccolta a fini benefici. Successivamente potrà essere utilizzato dagli studenti della scuola. Contribuirà alla raccolta dei tappi il gruppo di lavoro del Laboratorio di Manualità cui fanno riferimento le attività operative organizzate per gli studenti portatori di handicap. Studenti coinvolti Gli studenti della classe 1 F Gli studenti del Laboratorio Manualità Tempi Il progetto che inizierà presumibilmente a gennaio 2016 si potrà svolgere anche in orario pomeridiano, impegnando a rotazione, ristretti gruppi di studenti, fino a quando il manufatto non sarà realizzato. Risorse umane La docente proponente I docenti del Laboratorio di Manualità Materiale disponibile Materiale di scarto reperibile dai ragazzi e materiale presente nella scuola. 98 Percorso didattico interprogettuale: LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE Responsabili Premessa Prof.sse: G. Romagnoli ( coordinamento prog. ), D. Di Nardo, M.C. Flori , A. Ussi Nell ’a.s 2014/2015, la realizzazione del progetto “Ti riciclo io per le feste!” ha fatto intravedere interessanti prospettive di collaborazione tra la nostra scuola e l’Unicoop di Sesto F.no.; interessanti perché: abbiamo potuto e potremmo disporre di spazi fisici utili alla divulgazione delle nostre attività didattiche e formative potremmo avvalerci di figure professionali qualificate che ci coadiuvino nella realizzazione dei nostri progetti potremmo contare su importanti sostegni economici indispensabili per la diversificazione dell’ offerta formativa. Il percorso interprogettuale che si propone, prevede l’attivazione e l’interazione tra i seguenti progetti: - Laboratorio di lettura ad alta voce - Laboratorio di produzione di muppets - Laboratorio di lettura animata - Accoglienza/continuità. Per delineare il percorso didattico, abbiamo avuto più incontri sia presso la sezione soci dell’Unicoop sia in Biblioteca, con la responsabile della sezione soci, sig. ra Lia Bogliolo, la dott.ssa Sonia Coppi, esperta in riattivazione motoria, psicomotricità e danza creativa oltre che titolare della ditta Armonia, la sig.ra Simona Arrighi, attrice ed insegnante del laboratorio Nove. Finalità/ obiettivi Contenuti Per quanto riguarda le finalità e gli obiettivi dei Labb. di produzione di muppets e di lettura animata, si rimanda allo specifico progetto allegato al presente; in linea con essi e con quelli del POF, sono le finalità e gli obiettivi del Laboratorio di lettura ad alta voce. Laboratorio lettura ad alta voce Il laboratorio prevede 10 incontri di formazione di 2 ore ciascuno di cui 4 per insegnanti e 6 per gli studenti. A conclusione del progetto, i ragazzi presenteranno in modo accattivante, la TOP TEN dei libri, alle classi quinte del prossimo a.s. ( 2016/2017 ) in una sorta di incontro tra il Progetto accoglienza/continuità ed il Laboratorio di lettura ad alta voce. Laboratorio di produzione dei muppets Si rimanda al progetto allegato. In sintesi si prevede la realizzazione di uno spettacolo in cui i personaggi di un libro letto dai ragazzi, saranno i muppets da loro stessi costruiti; un gruppo di studenti li animerà e darà loro la voce, un altro gruppo presenterà il libro e i vari cambi di scena. Si fondono in questo caso le attività dei quattro Labb. Studenti coinvolti 1B 99 Tempi Il progetto dovrebbe prendere avvio a Gennaio 2016 e concludersi a Maggio dello stesso a.s. Divulgazione dell’attività Una volta conclusi gli incontri laboratoriali, verrà proposta la rappresentazione finale in ambienti diversi quali: l’auditorium della scuola a fine a.s., la sala soci dell’Unicoop, il circolo Arci di Querceto, l’ospedale pediatrico Meyer, alcune scuole elementari. Risorse umane Docenti proponenti dott.ssa Sonia Coppi sig. ra Raffaella Fantoni ( insegnante di teatro e marionettista ) sig.ra Irene Barbuglia ( insegnante di teatro per lo spettacolo dal vivo ) sig. Carlo Gambaro ( attore ) sig. ra Simona Arrighi sig.ra Lia Bogliolo in veste di coordinatrice dei rapporti con la sezione soci di Sesto F.no, Risorse economiche L’Unicoop finanzierà per intero il progetto Materiale Quello disponibile presso la scuola, quello fornito dalla ditta Armonia 100 AREA MATERIA ALTERNATIVA DESTINATARI INFORMAZIONI GENERALI SULLE ATTIVITA’ ALTERNATIVE ALL’IRC Alunni che hanno optato per l’alternativa all’IRC Nella CM n° 101 del 30-12-2010, che disciplina le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2011/2012., sono contenute le istruzioni per esercitare la scelta relativa all’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) e alle attività ad essa alternative. Quali sono le diverse opzioni possibili: A) Attività didattiche e formative B) Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente C) Libera attività di studio e/o di ricerca individuali senza assistenza di personale docente (per studenti delle superiori) D) Non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica Cosa si può programmare per tali attività alternative: Opzione di tipo A: attività didattiche e formative FINALITÀ per le vere e proprie attività didattiche e formative (opzione A) la norma dice che esse debbano essere “rivolte all'approfondimento di quelle parti dei programmi, in particolare di storia di educazione civica, che hanno più stretta attinenza con i documenti del pensiero e dell'esperienza umana relativi ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile”; per le attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente (opzione B) la norma prevede che l'insegnante fornisca un’assistenza, configurata come azione di recupero e approfondimento, visto che si parla di “offrire contributi formativi ed opportunità di riflessione per corrispondere agli interessi anche di natura applicativa che siano eventualmente rappresentati dagli studenti”, i quali quindi possono segnalare i “propri bisogni formativi. La scuola è la prima grande istituzione da rispettare e da rafforzare; è il luogo in cui per la prima volta ci si confronta con altri, dove bisogna rispettare alcune norme ed avere una precisa condotta. Una delle finalità della scuola è la formazione dell'uomo e del cittadino, formazione che è in stretto rapporto con la conoscenza e il rispetto delle regole che governano il convivere democratico. Premesso che dalle attività alternative all'IRC devono rimanere escluse le attività curricolari comuni a tutti gli alunni (CM368/85), in linea con le finalità educative della scuola, l'attività alternativa di tipo A intende operare alla costruzione di una personalità consapevole dei diritti e dei doveri che la cittadinanza impone, disponibile e collaborativa verso il bene comune, ben integrata nella società, ma anche capace di accogliere i vantaggi che la 101 diversità offre. OBIETTIVI - - Favorire la riflessione personale. Affrontare le problematiche adolescenziali. Mantenere viva la memoria storica. Favorire il senso di identità e di appartenenza e allo stesso tempo far sorgere la consapevolezza di essere cittadini europei e del mondo. Promuovere l’intercultura, il desiderio di conoscenza verso culture e tradizioni, lingue diverse dalla nostra, nonché il senso di rispetto e di tolleranza per gli altri. CONTENUTI Tematiche legate a: - Educazione ambientale - Educazione all’affettività - Educazione alla diversità - Avvenimenti storici - Convivenza civile - Usi, costumi, lingue e tradizioni degli altri popoli europei; - Storia e tradizioni di popoli extraeuropei (tra quelli maggiormente presenti nel nostro Paese) STRUMENTI Si fa riferimento alla circolare ministeriale n.101 del 30 dicembre 2010. Le attività si svolgeranno in contemporanea alle lezioni di IRC. Il materiale didattico utilizzato sarà: METODOLOGIA RISORSE UMANE BENI E SERVIZI strumenti multimediali (lim, computer) televisione/DVD/CD-rom schede materiale di facile consumo; letture da testi, romanzi, quotidiani cooperative-learning ricerche in rete dispense dell’insegnante appunti e lezioni frontali - Compilazione di una scheda (vedi allegato); Discussione e confronto Didattica attiva/euristica Lavori di gruppo ( cartelloni, indagini, interviste…). Docenti coinvolti - Televisore, videoregistratore Lettore DVD CD-ROM DVD-VHS Lavagna multimediale ( dove è presente) 102 TEMPI Opzione di tipo B: attività di studio e/o ricerca individuali con assistenza di personale docente Tutto l’anno scolastico 2015-2016 Come previsto dalla normativa vigente in materia di attività alternativa all'insegnamento della religione cattolica, l'opzione di tipo B prevede attività di studio e/o ricerca individuali con assistenza del personale docente. Tali attività saranno concordate di volta in volta facendo riferimento ai bisogni dei singoli alunni. 103