laFiera di Roma Forum PA 2012 giugno - luglio L'Open Government come strada obbligata per la Pubblica Amministrazione del futuro personaggi: luciano ciocchetti antonio bruzzone francesco festa focus fiere: ROMA INTERNATIONAL ESTETICA, ROMA CAVALLI, GROTTAFERRATA, MOA CASA, Cosmofarma, Chancexpo, Rome lowe... EDITORIALE MAURO MANNOCCHI Presidente Fiera di Roma S tagione fieristica al giro di boa. Con la grande kermesse del FORUM PA, che per quattro giorni ha fatto della Fiera di Roma il centro del dibattito istituzionale del Paese, si è conclusa la prima parte del 2012. Di questo intenso, difficile 2012. è tempo dunque di qualche primo bilancio. Su Fiera Roma ma anche sul contesto economico generale. Un bilancio tracciato da un punto di osservazione privilegiato, poiché sei mesi di fiere offrono una visione panoramica sull’andamento del sistema produttivo e commerciale del nostro Paese, forse più di quanto possano fare analisi e statistiche di settore. Farmacisti, operatori dell’edilizia, fotografi, allevatori, artigiani, designer e mobilieri, manager di Stato...E poi industrie meccaniche, case produttrici di moto e bici, aziende del settore sanità e benessere, cantieri navali… Una Fiera è un grande contenitore in cui trovano spazio le più varie tipologie di imprese e in questa prima parte dell’anno sono stati decine gli eventi, sia professionali che per il grande pubblico, che ci hanno permesso di venire a contatto con i settori più diversi. Tutti, chi più chi meno, impegnati a fare i conti con questa grave, lunga crisi. Tutti costretti a riconsiderare strategie aziendali e obiettivi di crescita. Eppure tutti, pur confrontandosi con riduzioni di budget e contrazioni degli investimenti per la comunicazione, ancora presenti nelle loro manifestazioni di riferimento e convinti della validità della fiera come strumento di promozione. Ecco perché in questo numero anche il nostro magazine si ferma ad approfondire la conoscenza con il mondo e il mezzo fieristico e lo fa attraverso chi, dirigendo il centro pulsante dell’attività, e cioè l’area commerciale, può meglio di altri avere il polso della situazione attuale ed essere addentro i problemi e le opportunità del “mestiere di far fiere”. Un contributo di riflessione sulla storia recente di Fiera Roma e sul ruolo delle esposizioni in tempo di crisi, quello di Antonio Bruzzone, che intende far conoscere e comprendere meglio ai nostri lettori il “dietro le quinte” dell’attività fieristica. Per quanto riguarda più direttamente la Fiera di Roma, il percorso di questa prima parte del 2012 è stato impegnativo ma non privo di momenti di grande soddisfazione. Una prima valutazione ci dice che le fiere più importanti tengono e che anzi spesso registrano numeri di segno decisamente positivo e che le nuove iniziative intraprese possono indicare la strada del futuro. In particolare possiamo essere molto contenti della tenuta di Big Blu e di RomaCavalli, in un’annata in cui andamento dei rispettivi settori e condizioni meteorologiche non hanno giocato a nostro favore. Un grande motivo di orgoglio e di incoraggiamento è venuto poi dal crescente successo di Motodays, un appuntamento che continua a macinare record, e dal debutto di Bici@Roma Expo. Ma anche eventi più propriamente b2b e focalizzati su settori delicati, come Expoedilizia e Cosmofarma, hanno registrato risultati positivi. Tutto ciò però non significa che le difficoltà non ci siano o che per Fiera Roma la parola crisi non abbia connotazioni concrete. Anzi, per noi questa prova da superare è giunta proprio nel momento in cui la nostra attività nelle nuove strutture era appena iniziata e stava assestando la propria fisionomia, quando ancora la Nuova Fiera stava muovendo i primi passi per imporsi come grande sede espositiva del centro sud d’Italia e d’Europa, valida competitor dei centri fieristici italiani più affermati e blasonati. La congiuntura internazionale negativa ci ha costretto quindi a rivedere i nostri piani di sviluppo e a studiare ipotesi di crescita alternative. è quello che Fiera Roma sta cercando di fare, da una parte tentando di potenziare il core business delle fiere con la conclusione di alleanze strategiche, con l’ideazione o l’acquisizione di nuove manifestazioni e approntando tutti gli strumenti per mantenere vive e sempre attuali le rassegne storiche già in calendario. Dall’altro studiando nuove strategie ed esplorando possibilità di business diverse. Perché, consapevoli del nostro ruolo, sentiamo ancora di più la responsabilità di capire cosa vuole il sistema produttivo nazionale da una Fiera efficiente nella capitale e di offrire alle imprese uno strumento davvero utile, che giustifichi e ripaghi l’investimento deciso per la partecipazione ai nostri eventi. In entrambi i casi, pur tra tante difficoltà, i risultati ci stanno confortando. La pausa estiva, i mesi in cui tradizionalmente le fiere si fermano, servirà a tutti noi, Consiglio di Amministrazione, Soci pubblici e addetti ai lavori, per fare un’ulteriore riflessione sulla strada da seguire, su quello che l’attività espositiva può fare per le aziende, e su come Fiera Roma può mantenere una funzione propulsiva nei confronti dell’economia, soprattutto locale. Un concetto che vorremmo fosse sempre di più compreso dalla Città e dalle istituzioni politiche ed economiche territoriali. Il dialogo avviato con questo magazine è un passo deciso in questa direzione. laFIERA | 01 chi siamo Fiera Roma è un quartiere fieristico che sorge fra l’aeroporto internazionale di Fiumicino e la Capitale. La Fiera è raggiungibile attraverso molteplici linee di collegamento: linea ferroviaria collegata alle stazioni di Roma Ostiense, Tiburtina e Trastevere, mezzi privati, taxi, bus organizzati durante le manifestazioni. Facile ed immediato è il collegamento con il vicino aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Dotata di due ingressi per il pubblico, Nord ed Est, si compone di 14 padiglioni espositivi e di 22 punti ristoro gestiti direttamente da Fiera Roma con il marchio Taketime. Sono inoltre presenti al suo interno altri servizi utili per il pubblico: otto zone parcheggio, un centro servizi, due punti di pronto soccorso, due bancomat e un centro di servizio bancario. I soci fondatori, Camera di Commercio di Roma, Comune di Roma, Re- focus fiera 06. Forum PA di Milena Mariano gione Lazio, Sviluppo Lazio, Provincia di Roma, Azienda Promozione Turistica, Unione Industriali di Roma e Unione Agricola di Roma, ai quali va riconosciuto il merito di aver intuito l’importanza strategica della Nuova Fiera di Roma, sostengono una struttura fondamentale per lo sviluppo commerciale del territorio, attivando collegamenti e scambi con il mondo del business nazionale e internazionale. La storia del polo fieristico ha inizio il 24 aprile del 1998, quando viene fondata Fiera di Roma Spa, Soci fondatori Camera di Commercio di Roma, Comune di Roma e Regione Lazio, il cui marchio viene presentato ufficialmente il 21 dicembre 1999. Successivamente, nel 2003, da Fiera di Roma Spa, proprietaria dell’immobile, nasce Fiera Roma srl, società di gestione del quartiere fieristico. Il 21 aprile del 2006 viene inaugurata ufficialmente la nuova Fiera di Roma. In un momento delicato per la salute ambientale Fiera di Roma ha deciso di intervenire puntando su una struttura interamente ecosostenibile: il progetto architettonico è stato affidato all’architetto Tommaso Valle e realizzato dalla Lamaro Appalti su una superficie di 150.000 mq. Il materiale impiegato per il progetto è prefabbricato e quindi facilmente smontabile, pensato appositamente per il rispetto dello spazio circostante. Inoltre al suo interno è presente il più grande impianto fotovoltaico d’Europa, progettato in collaborazione con Green Utility SpA. La struttura consente un risparmio energetico notevole, basti pensare che produce 2,6 milioni di Kwh all’anno. Inoltre le sue funzionalità impediscono l’emissione in atmosfera di circa 1.825 tonnellate l’anno di CO2. Grazie a questi accorgimenti il polo fieristico capitolino si costituisce come fiera sostenibile. 14. Roma International Estetica di Elsa Piccione 18. RomaCavalli di Irene Tempestini 20. 412 Fiera di Grottaferrata a di Irene Tempestini 25. Fuoriserie di Valentina Clemente ANNO I – NUMERO 3 26. Motodays & Honda World Giugno - Luglio 2012 di Federico Porrozzi 10 MG Media Group Via Mario Romagnoli 12 00136 Roma +39 06 35450903 [email protected] editore Marina Galletti aut. del tribunale di roma n.381/2011 del 12/12/2011 progetto editoriale MG Media Group Marco Galletti direttore editoriale Marco Galletti [email protected] direttore amministrativo Meryem Zeynep Caytak direttore responsabile Carla Antonella Cirimbilla parola a... progetto grafico Annalisa Marzano [email protected] redazione Fabiana Bassolino Valentina Clemente Luca Marcheggiani Milena Mariano Beatrice Mazzini Elsa Piccione Simone Tempesta Veronica Trovato Marco Valente di Milena Mariano 34. Cosmofarma di Elsa Piccione 36. Chancexpo di Simone Tempesta 38. Roma LOWE di Irene Tempestini Editoriale 01. di Mauro Mannocchi 02. chi siamo 05. Calendario eventi Settembre - Dicembre 2012 parola a... 10. Intervista a Luciano Ciocchetti 30. Stop & go Marsala di Marco Valente 42. Malesia di Marco Valente 40. speciale Corro e concorro di Beatrice Mazzini di Barbara Mattei 22. Intervista ad Antonio Bruzzone di Barbara Mattei coordinamento redazionale Barbara Mattei - Responsabile Irene Tempestini [email protected] 28. MOA Casa sommario 08 focus fiera pubblicità MG Media Group Elisabetta Galletti [email protected] stampa Poligraf – Pomezia Lito Grafica srl 02 | laFIERA laFIERA | 03 60 47. app & down a cura di Barbara Mattei e Irene Tempestini topless parola d... 48. Intervista a Fabio Campoli di Barbara Mattei fiera in progress 51. Fiere d'autunno 54. Romics di Veronica Trovato 55. Arti e Mestieri 2013 di Fabrizio Savigni e Veronica Trovato trend & tendenze 76 68. focus territorio Rock in Roma di Irene Tempestini 72. i piaceri di roma di Luca Marcheggiani 56. ecologia Fiera di essere sostenibile di Veronica Trovato 76. trend e tendenze 70 ottobre novembre 05/07 04/07 03/04 07/12 23/25 EOLICA EXPO MEDITERRANEAN 2012 Il Salone Internazionale per l’elettricità del vento. www.eolicaexpo.com 70. design di Annalisa Marzano settembre zero emission rome 2012 La manifestazione dedicata a energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, lotta ai cambiamenti climatici ed emission trading. www.zeroemissionrome.eu design 78. innovation pills a cura di Altran Italia 80. informazioni generali 22/24 a cura di Barbara Mattei e Irene Tempestini 56 60. topless Francesco Festa di Barbara Mattei 64. donna in carriera ecologia Nadia Accetti di Barbara Mattei 68 04 | laFIERA sabo roma Salone Nazionale dell’innovazione e della Tendenza nel Regalo. www.saboroma.it 27/30 romics Festival del fumetto e del cinema d’animazione. www.romics.it hanno collaborato a questo numero: focus territorio XX FIGO - World Congress of Gynecology and Obstetrics Il Congresso sulla salute della donna e del neonato. www.figo.org Claudia Albanesi, Sara Alessandrini, Francesca Berton, Antonio Bruzzone, Emiliano Belmonte, Celeste Bertolini, Fabio Camilletti, Stefania Caucci, Rosanna Cicero, Roberta Corradini, Stefano Corso, Paola Di Grazia, Massimiliano Di Russo, Michele Fanfulli, Silvana Farina, Monica Ferrari, Greta Gentile, Fernanda Giudice, Mauro Giustibelli, Ambra Lippolis, Ernesta Lombardo, Donato Loria, Sabrina Maggini, Tiziano Marelli, Elisabetta Matticoli, Laura Melidoni, Paola Messa, Fausto Murdolo, Antonella Napoli, Paola Nuosci, Luigi Paoletti, Federico Porrozzi, Luisa Ridori, Gianluca Rocca, Gerarda Rondinelli, Fabrizio Savigni, Tiziana Sforza, Clizia Straccamore, Sara Terreni, Enzo Giulio Tognetti Super Cat Show La Mostra felina internazionale della città di Roma www.supercatshow.com Ludica Il festival del gioco italiano www.ludica.it 12/14 Ludica bimbi Il Festival del gioco italiano dedicato al mondo dei più piccoli www.ludica.it weekend donna Il Salone italiano dedicato alla donna e alle sue passioni www.weekendonna.it Pet World Expo Il nuovo salone internazionale degli animali domestici e dell'industria del settore. www.petworldexpo.com Hobby Show Il salone italiano delle belle arti e della creatività manuale. www.hobbyshow.it di Luca Marcheggiani 58. stand one & stand in forwedding La Fiera per il matrimonio. www.sposa2011.it 16/18 enada Mostra internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco. www.enada.it 27/30 pa.bo.gel Fiera internazionale della panificazione, pasticceria, gelateria, ristorazione, alimentazione, pizzeria, pubblici esercizi. www.dmpsrl.eu 27/04 novembre moa casa - Edizione autunnale Mostra dell’arredo e del design www.moacasa.com 24/26 29/02 dicembre salone della giustizia Un formidabile punto d’incontro e di confronto tra i cittadini e tutte le realtà che compongono il mondo della Giustizia. www.salonedellagiustizia.it dicembre 13/16 arti & mestieri expo Mostra mercato dell’artigianato e dell’enogastronomia. www.artiemestieriexpo.it Le date indicate potrebbero subire delle variazioni laFIERA | 05 FOCUS FIERA forum pa 2012: L'Open Government come strada obbligata per la Pubblica Amministrazione del futuro i numeri di forum pa 2012 30.340 VISITATORI fisici 134.435 VISITATORI virtuali 4 giorni di kermesse 450 ore di formazione gratuita 180 espositori di Milena Mariano – photo: Stefano Corso «G razie a tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione che in questa fase di forti tensioni affrontano particolari criticità e persino rischi per la loro incolumità». Così il Presidente del Consiglio Mario Monti ha assicurato la vicinanza e il supporto incondizionato del Governo ai dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche, in occasione del convegno inaugurale del Forum PA 2012. «è necessario uno sforzo unitario per raggiungere gli obiettivi e sono convinto che anche la Pubblica Amministrazione parteciperà a questo sforzo, nonostante gli ulteriori sacrifici che anche questo settore dovrà affrontare», ha poi annunciato il Premier, aprendo l’edizione 2012 del Forum PA. Favorevole è stata anche la risposta dei visitatori, che hanno colto l’occasione per aggiornarsi e formarsi attraverso i vari percorsi previsti dal Forum PA. Il Forum di quest’anno ha avviato una riflessione sullo stato di automazione e il processo di modernizzazione di una PA dall’impianto antico, mirando verso un modello di Open Government* che si caratterizza per le forme di discussione aperta ai cittadini/utenti e alla collaborazione con gli utenti; ponendo le basi per dialogo e confronto diretto e partecipato della PA con i privati; per la costruzione quanto più efficiente possibile di una "La Regione Lazio avrà il primato sia nell’approvazione dell’Open - Data che nell’introduzione di nuove tecnologie in grado di avvicinare la PA alle esigenze dei cittadini, anche attraverso il rilancio del distretto digitale" 06 | laFIERA rete di amministrazioni, volta a sviluppare economia e società delle comunità locali e periferiche. In merito il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha dichiarato, durante il Convegno inaugurale, che «vi è una sana competizione tra Pubbliche Amministrazioni che vanno nella direzione di avvicinarsi ai cittadini con un Da sinistra: il sindaco di Roma Gianni Alemanno, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo laFIERA | 07 FOCUS FIERA principio di trasparenza», aggiungendo che la Regione Lazio avrà il primato sia nell’approvazione dell’Open Data che nell’introduzione di nuove tecnologie in grado di avvicinare la PA alle esigenze dei cittadini, anche attraverso il rilancio del distretto digitale. L’argomento Agenda Digitale, Semplificazione e Sviluppo nell’Open Government, tema guida del Forum PA 2012, è stato ampiamente sviluppato attraverso dibattiti, convegni e con la presentazione, da parte delle grandi aziende di ICT e delle amministrazioni tecnologicamente all’avanguardia, di proposte anche tecniche concernenti i paradigmi tecnologici più attuali – come il Cloud Computing, l’Interattività 2.0, gli Open Data*. Il Premier Monti, a proposito del tema guida, ha di- è necessario uno sforzo unitario per raggiungere gli obiettivi e sono convinto che anche la Pubblica Amministrazione parteciperà a questo sforzo Le parole chiave di FORUM PA 2012* SMART CITY: in italiano Città intelligente indica un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini. Riesce a soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle Tecnologie dell'informazione e della comunicazione. open data: in italiano dati aperti sono dati liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell’ open government – governo aperto – cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. chiarato che «l'azione della cabina regia sull'agenda digitale prosegue con l'impegno diretto dei ministri e delle amministrazioni, e a breve ci sarà il piano d'azione. Molte azioni – ha aggiunto – si ipotizzano senza particolari sforzi aggiuntivi, o perché si tratta di percorrere solo l'ultimo miglio o perché l'innovazione consente di fare molte cose con minori risorse». e-democracy: contrazione inglese di Electronic Democracy, in italiano democrazia digitale, è un qualsiasi tipo di utilizzo o sperimentazione delle tecnologie telematiche (Internet e telefonia mobile) offerto dalle istituzioni ai cittadini per la partecipazione politica alle scelte delle istituzioni in qualsiasi ambito e qualsiasi livello. Inoltre è stato dato un saggio, attraverso l’esempio pratico, di come stanno cambiando grandi settori della vita dei cittadini: dalla scuola all’università, dalla vita nelle città intelligenti* alla mobilità, dalla gestione dell’energia alla sicurezza, dalla digitalizzazione dell’amministrazione alle infrastrutture, dall’economia della rete e l’e-democracy* alla green economy. la campagna di comunicazione del FORUM PA 2012 Un'immagine semplice con la frase click to open e una lattina di colore azzurro, sulla quale campeggia, chiara e inequivoca, la scritta OPEN GOVERNMENT. Un video in cui ingranaggi riportanti i concetti chiave di una Pubblica Amministrazione moderna ed efficiente si incastrano perfettamente tra di loro, facendo confluire le lettere colorate delle diciture “Trasparenza, Interconnessione, Open Data, Partecipazione, Accessibilità” in un recipiente vitreo e brillante che rappresenta il Forum PA. Infine, parole che rimandano alla freschezza e alla purezza dell’ac- 08 | laFIERA qua oligominerale per sintetizzare ed introdurre il Forum PA 2012. Anche per questa edizione la campagna di comunicazione ufficiale è stata affidata all’inventiva dei migliori creativi della rete, grazie a un contest on line sul tema del Forum PA 2012, l’Open Government. Grande è stata la risposta dei creativi, che hanno partorito ben 423 proposte grafiche, 28 video e 39 spot radio della community ZOOPA. Attraverso canali differenti che vanno dalla radio alla Tv passando per i giornali e, ovviamente, per il web, il messaggio della P.A. è univoco: trasparenza e funzionalità. laFIERA | 09 parola a... luciano ciocchetti i preferiti di luciano ciocchetti Il Film Invictus di Clint Eastwood Il Libro Il Dio del Fiume di Wilbur Smith L’attore Denzel Washington L’attrice Nicole Kidman Il cantante Renato Zero Lo scrittore Wilbur Smith Il viaggio Stati Uniti La città Roma Il colore Arancione L’auto Fiat 500 Lo sport Calcio La squadra la mitica Roma Il piatto Zuppa di pesce, cucinata da me Se non fosse luciano ciocchetti sarebbe... Ciocchetti Luciano Intervista al Vice Presidente della Regione Lazio di Barbara Mattei Il piano di digitalizzazione in atto nelle principali sedi della Pubblica Amministrazione è stato uno dei temi principali della recente edizione del Forum PA svoltosi presso Fiera di Roma. Lei ha presenziato, andando a fare visita allo stand della giunta regionale e poi a quello del consiglio regionale. Questa è stata un’importante occasione per Regione Lazio di fare informazione sul nuovo Piano Casa. Sinteticamente può indicarcene le linee guida? Luciano Ciocchetti con la presidente della Regione Lazio Renata Polverini Il Nuovo Piano Casa della Regione Lazio punta, attraverso snellimenti procedurali ed incrementi delle premialità volumetriche, alla riqualificazione del territorio e dei tessuti edilizi attraverso processi di demolizione degli immobili "Il Nuovo Piano Casa della Regione Lazio punta alla riqualificazione del territorio e dei tessuti edilizi attraverso processi di demolizione degli immobili esistenti con la ricostruzione di edifici di elevata qualità architettonica, statica ed energetica" 10 | laFIERA luciano ciocchetti Nato a Roma nel 1958. Diplomato al liceo scientifico Majorana. Inizia il suo percorso politico nel 1981 con la Democrazia Cristiana. Comincia la sua attività politica presso la Circoscrizione XII, per passare poi al consiglio comunale di Roma, al Parlamento e al consiglio regionale poi. Dal 2010 è Vice-Presidente e Assessore alle Politiche del territorio e dell’urbanistica della Regione Lazio nella giunta Polverini. laFIERA | 11 parola a... Come vede il prossimo confronto politico per le amministrative del 2013 a Roma? E l’Udc che ruolo avrà? Piano Casa - Conferenza Stampa in Campidoglio; da sinistra: il presidente della Commissione urbanistica di Roma Capitale Marco di Cosimo, il Vice Presidente alla Regione Lazio Luciano Ciocchetti e il sindaco di Roma Gianni Alemanno a beneficio delle fasce sociali svantaggiate, con la necessaria attenzione alla salvaguardia ambientale. Vuole rappresentare, in modo concreto, un volano di rilancio e di sviluppo per la regione. esistenti con la ricostruzione di edifici di elevata qualità architettonica, statica ed energetica. Contestualmente si è operato per incentivare l'edilizia a canone sostenibile in coerenza con le politiche di riqualificazione e di rinnovo urbanistico per offrire risposte al disagio abitativo di cui entro l’estate presenteremo il primo, importante, progetto. Città e territori più vivibili, con elevata qualità ambientale e architettonica, servizi efficienti e moderni rappresentano il valore aggiunto e la risposta ad un fabbisogno abitativo e produttivo più esigente. La nuova Legge garantisce risposte a diverse emergenze: occupazionale, economica e abitativa, promuovendo la realizzazione di alloggi a canone calmierato Parliamo dell’ex Fiera di Roma, polo sito sulla Cristoforo Colombo. Come la Nuova Fiera Roma, è di proprietà di Investimenti SpA, una società a prevalenza pubblica - Camera di Commercio di Roma (58%), Comune di Roma (21%), Regione Lazio (9%). Il Sindaco Alemanno intende trasformare l’intera zona in “un quartiere residenziale di pregio” e ha anche dichiarato che ci sarebbe la possibilità di utilizzare proprio le semplificazioni del Piano Casa della Regione Lazio per accelerare l’iter di approvazione. Qual è la sua posizione a riguardo? Credo che prima di iniziare a pensare al quartiere residenziale di pregio, servono delle infrastrutture di mobilità adeguate. "Il Lazio per il 30% della sua economia dipende dal settore dell'edilizia che da sempre riveste un ruolo strategico e punto di forza dell'economia nazionale" Il messaggio degli elettori è chiaro serve un cambio sostanziale, lo dimostrano i risultati delle liste civiche. Credo che si debba far riguadagnare alla politica credibilità e che sia necessario rendere i cittadini protagonisti di una nuova stagione politica che, con le elezioni 2013 probabilmente, si avvierà. Nel 2013 penso che non ci saranno più Pdl, Pd e Udc come oggi. E poi si voterà in concomitanza con le elezioni politiche, molto dipenderà dalle alleanze su scala nazionale. Sarà un’altra storia. Dobbiamo riuscire ad aprire i partiti ai cittadini. Serve una metropolitana che colleghi la Nuova Fiera di Roma con il centro. Così come esiste a Milano o in altre metropoli. Ci sono proposte che ho visionato come Assessore all’Urbanistica, ma che sono state presentate tre, quattro anni fa, all’amministrazione di Roma per la creazione in project financing di una linea metropolitana, per la maggior parte di superficie, che colleghi l’Eur alla Nuova Fiera di Roma. Mi domando perché non sia stata presa in considerazione questa prospettiva che secondo me è l’unica soluzione per poter dotare quella zona di un servizio decente a costi urbani. La crisi ha colpito duramente tutti. Il Lazio, come altre regioni, è stato costretto a intervenire con tagli gravi in molti settori, sanità compresa. Quali settori più di altri possono secondo lei rispondere positivamente all’attuale situazione economica? Stiamo attraversando una grave crisi economica, che colpisce, soprattutto, imprese e famiglie. Il Lazio per il 30% della sua economia dipende dal settore dell'edilizia che da sempre riveste un ruolo strategico e punto di forza dell'economia nazionale. Il Piano Casa rappresenta il primo intervento quadro per il superamento della crisi del settore attivando un'azione forte dal punto di vista economico che accompagni lo sviluppo urbano e rimetta in moto un comparto che sta vivendo un momento molto difficile. 12 | laFIERA laFIERA | 13 FOCUS FIERA ROMA INTERNATIONAL ESTETICA Novità e successi della V edizione nails and color In un’Italia dove molti sono i poli fieristici di rilievo che spesso sono in competizione tra loro, Fiera Roma mette la propria esperienza e uno staff preparato e attento nel campo dell’estetica e del benessere a disposizione della Fiera di Genova, un quartiere espositivo unico al mondo, situato in posizione strategica e con un fascino straordinario dato dal mare, per creare un evento dinamico e ben strutturato capace di rispondere alle esigenze di un mercato vivace e in continua, veloce evoluzione. Nasce così Nails and Color, una manifestazione che, cavalcando il successo di Roma International Estetica, proporrà ad un pubblico attento ed esigente tutte le ultime novità proposte nel campo delle unghie e del make up. La kermesse sarà soprattutto sinonimo di qualità e varietà espositiva, con aziende altamente specializzate che attraverso presentazioni mostrano le soluzioni e i prodotti e più performanti offerti oggi dalla ricerca e dal mercato, in un’ottica di sano sviluppo di tutto il settore. di Elsa Piccione N ell’era del web, della volatilità e dell’astrattismo virtuale quasi con contrappasso dantesco si sta focalizzando sempre più l’attenzione sulla tangibilità e la realtà del corpo, del suo benessere e della bellezza. Quel che è certo è che ci saranno sempre risorse umane, sebbene incalzi il mondo dei servizi virtuali, dedite alla cura del corpo, a quelle coccole che allontanano lo stress, aumentano l’autostima e rigenerano l’amore per la vita. L’estetica è quindi tornata in primo piano e oggi giunge a risultati nuovi e sorprendenti. A darne atto è stata la quinta edizione di Roma International Estetica, appuntamento doppiamente importante per Fiera Roma poiché ha rappresentato un’iniziativa interamente ideata e gestita dalla struttura interna, espressione di una capacità organizzativa di successo. Con un fitto calendario di appuntamenti imperdibili per gli addetti ai lavori, Roma International Este- tica ha accolto medici, make up artist, consulenti d’immagine per partecipare a dibattiti, riflettere, assistere alla presentazione delle ultime novità. E quante ce ne sono! Un settore, quello dell’estetica, che produce continuamente tendenze e che stimola la curiosità sia dei teen-ager che di donne e uomini. Curiosando tra gli stand di Roma International Estetica si è scoperto che il benessere e la cura personale sono ormai valori en- demici di una società che pensa in digitale, ma che si sostanzia nel “touch”. E quindi tocchi di trucco e ritocchi estetici non invasivi, mani curatissime e unghie impeccabili sono stati i veri protagonisti del successo della kermesse capitolina, oltre a 20.000 visitatori che nei tre giorni della manifestazione hanno avuto modo di scoprire le ultime novità dell’estetica professionale, del mondo del massaggio, di unghie e make up fino al più serio La quinta edizione di Roma International Estetica si è chiusa con oltre 20.000 visitatori e tante novità proposte in tutti i settori: da quello dell’estetica professionale a quello del massaggio, dalle unghie al make up fino alla medicina estetica 14 | laFIERA laFIERA | 15 FOCUS FIERA Una corretta comunicazione estetica Tra i momenti di Roma International Estetica ce n’è stato uno aperto al pubblico e agli operatori sanitari per parlare dei rischi o degli effetti collaterali di protesi e fillers, dal titolo Rischi e complicazioni in estetica. Nel prendersi cura del proprio aspetto fisico si devono evitare danni per la salute. Quel che è fondamentale sia per l’estetica, che per la chirurgia plastica è che il paziente sia informato in maniera corretta. All’incontro si è parlato dell’utilizzo improprio di prodotti low cost o delle consulenze che i pazienti riprendono da internet realizzando catastrofiche autodiagnosi. A tal proposito sono state rassicurate le donne con le protesi al seno francesi PIP; sebbene alcune protesi non abbiano gel di silicone a norma, non significa che siano a rischio se integre. Le notizie poco corrette, su questo o altri temi, possono disorientare. La parola d’ordine rimane quindi “comunicare”. Per questo motivo a Roma International Estetica si comunica l’estetica: partendo dalla bellezza del corpo, entrando nel cuore del business e arrivando a ogni visitatore. 16 | laFIERA Nel 2011, il settore estetico in Italia ha raggiunto un fatturato di ben 9.300 milioni di euro e ha registrato una crescita del + 1% rispetto al 2010 photo: http://myfavouritecosmetics.blogspot.it scenario della medicina estetica. Si è trattato di un evento per creare nuove opportunità di business, nuovi contatti e avanzare proposte per il futuro. Sì, perché nonostante lo scenario di crisi il settore dell’estetica, come emerge da una recente Indagine Congiunturale di UNIPRO, si conferma strategico: nel 2011, in Italia, ha raggiunto un fatturato di ben 9.300 milioni di euro e ha registrato una crescita del + 1% rispetto al 2010. Inoltre le proiezioni del 2012 vedono da un lato una fascia di consumatori cauti, ma dall’altra un elemento di sostegno nelle esportazioni. E nell’ottica di un mercato globale i players stranieri svolgono un ruolo fondamentale. Ma il futuro cui guarda Roma International Estetica è anche quello della ricerca. Per questo sin dal 2011 si è scelto di inserire all’interno della manifestazione il comparto della medicina con un programma scientifico che ha scandagliato i nuovi modi di concepire l’estetica. Roma International Estetica, infatti, è il luogo-evento all’interno del quale Fiera Roma ha inserito un “contenitore” ricco di eventi scientifici e divulgativi per operatori sanitari: Camminare in bellezza, un mondo di opportunità per ritrovare, attraverso l’estetica, anche un equilibrio interiore. La bellezza e il benessere devono necessariamente avere il loro spazio e ruolo come momento di prevenzione dei processi di invecchiamento, nonché come miglioramento della vita dell’individuo. Tanti i temi affrontati negli incontri tenuti da due importanti professionisti del settore: il Direttore Scientifico di Roma International Estetica, Prof. Pier Antonio Bacci, e il Prof. Stefano Pompei. Tra gli eventi coordinati dal Prof. Bacci ricordiamo i convegni Cellulite e dintorni ed Estetica termale e Fisioterapia del Benessere. Mentre il convegno Ringiovanimento del Volto, coordinato dal Prof. Pompei, ha tracciato le linee guida per una nuova complementarietà tra medicina estetica e chirurgia plastica; facendo il punto su tecniche, prodotti e apparecchiature medicali. Ma hanno suscitato grande interesse anche gli incontri e gli eventi su curiosità e soluzioni innovative del mondo dell’estetica che si sono svolti nella Piazza della Bellezza. Seguitissimo, ad esempio, il focus Donna e gravidanza, per conoscere i trattamenti da eseguire nel periodo della maternità; ma anche Il mondo delle diete, un viaggio nell’universo della nutrizione; e ancora Tatuaggi e dintorni, che ha aperto un interessante dibattito sui miglior metodi per farli o rimuoverli. Per non parlare dei massaggi con preziosi cristalli energetici o caldi tamponi che sprigionando delicati aromi hanno attratto molti curiosi. Una zona dedicata al relax, vero centro di benessere dell’evento, con un nome che è già un programma: Mondo Massaggio, con dimostrazioni live relative alle ultime tendenze del mondo dei massaggi. E poi numerose aree dedicate ai trattamenti estetici, alla nail art e ricostruzione unghie ed al trucco, con dimostrazioni come quella del maestro Paolo Pin- na, che ha introdotto il make up con aerografo per un trucco ad alta definizione. Stand letteralmente invasi da visitatori, soprattutto nella giornata dedicata al pubblico, altra novità dell’edizione 2012. E dove c’è estetica non si può che parlare di donne e del loro rapporto con il corpo. Lo si è fatto attraverso due importanti tavole rotonde: La donna e il suo seno e Le smagliature, per dibattere sia sulle patologie del seno, che su diagnosi, terapia e trattamento estetico del più grande inestetismo femminile. Ha partecipato alla quinta edizione di Roma International Estetica anche l’associazione DonnaDonna Onlus, nata con lo scopo di dare ampio rilievo alla donna e alla sua salute, sia a livello fisico sia psicologico. Solo grazie a tutto questo si potrà camminare in bellezza… verso la prossima attesissima edizione di Roma International Estetica 2013! laFIERA | 17 FOCUS FIERA ROMA CAVALLI Una Fiera all'insegna dello spettacolo di Irene Tempestini C hi ha detto che il miglior amico dell’uomo è il cane? Sin dall’antichità l’animale su cui la nostra specie ha sempre riposto grande fiducia e fatto riferimento è il cavallo. Mezzo di trasporto, aiuto nella coltivazione dei campi, protagonista di sport equestri di grande prestigio. Questi alcuni dei motivi che avallano la tesi di quelli che considerano il destriero dalla lunga criniera il miglior amico dell’uomo per eccellenza. Per chi ancora fosse scettico basta pensare ad alcuni celebri eroi romanzeschi che hanno costruito la loro immagine al fianco di questo animale: da Zorro a Don Chisciotte, fino all’Orlando Furioso di Ariosto. Fiera di Roma per il terzo anno consecutivo dedica al cavallo la kermesse che ha permesso a grandi e piccini di avvicinarsi al mondo di questo nobile animale: RomaCavalli. © Tutti i diritti riservati a Walter Pellegrini Questa fiera è stata una delle più importanti manifestazione dell’anno. A conferirle lo scettro come miglior kermesse, almeno fino a questo punto, sono i numeri: 88.000 visitatori, più di 100 competizioni, 2000 cavalli di tutte le razze nazionali e internazionali. I quattro giorni di RomaCavalli hanno allietato i numeri di roma cavalli 2012 88.000 VISITATORI 4 giorni di kermesse 2000 cavalli 100 competizioni 18 | laFIERA Numerose le discipline in scena: Categorie Pony, Salto ad ostacoli, Categorie Open, Specialità Western del Cutting, Monta da lavoro gli spettatori anche attraverso convegni e approfondimenti inerenti il panorama equestre, ponendo la Fiera come un’occasione d’incontro a livello culturale e non solo sportivo. «Un obiettivo che, nonostante il momento di crisi economica generale, aggiunge ancor più valore al grande successo di RomaCavalli – sostiene Roberto Bosi, Presidente di RomaCavalli Expo – Ormai un appuntamento imperdibile. Il grande pubblico, gli sportivi e gli appassionati ma anche gli operatori economici hanno segnato, dopo il debutto delle due passate edizioni, un importante momento di conferma per la nostra manifestazione». © Tutti i diritti riservati a Walter Pellegrini Protagonista assoluto di quest’edizione lo sport, come sottolineato dal Presidente Bosi. Numerose le discipline in scena: Categorie Pony, Salto ad ostacoli, Categorie Open, Specialità Western del Cutting, Monta da lavoro. Tra le diverse categorie pony si è qualificata come la più prestigiosa la BP80 (salto a ostacoli) in cui ha trionfato Valentina Sandberg con la sua Lorelia du Chigny. Altro titolo di prestigio quello conquistato da Alice Petagna del circolo Ippico Flaminio, che ha superato i 156 cm nella categoria Potenza Pony stabilendo un nuovo record. Suspance e spettacolo sono stati invece offerti dal fantino Simone Coata e dal suo destriero Whycoconah Ter Linde durante il Gran Premio IBL Banca di corsa ad ostacoli. Per la categoria Muro di Potenza Cavalli trionfa invece Antonio Campanelli, superando 180 centimetri. Tra le gare in corso le maggiori aspettative, peraltro non deluse, sono state riposte nelle Categorie Open che hanno permesso ai partecipanti di prendere parte all’Internazionale di Reining (disciplina dell’equitazione western), chiave di accesso per la Top Ten mondiale e per la finale dei Campionati Europei Nrha. Durante le competizioni si è fatta notare l’amazzone statunitense – naturalizzata italiana – Kelly Zweifel in sella al suo Samurai Snap con un punteggio di 149 in seguito all’esecuzione di un complicato pattern 5. Non da meno la performance di Alessandro Meconi che si è aggiudicato le categorie Open Minori, Intermediate e Limited, mentre il titolo di miglior cavaliere non professionista italiano è andato al piemontese Claudio Risso con un punteggio di 145,5. Particolarmente attesa la For Horses Invitational, gara di cutting (specialità dell’equitazione statunitense) che ha visto alternarsi cavalieri professionisti e non. A trionfare nella disciplina l’amazzone professionista Martina Annovazzi e il cavaliere non professionista Marco Privitera. Infine un grande successo è stato anche riscontrato per la disciplina Monta da Lavoro Completo (versione agonistica delle attività praticate per il lavoro equestre) organizzata da Fitetrec-Ante – Federazione Italiana Turismo Equestre – vinta da Sara Quatrini in sella alla sua Colombina. Ha preso parte all’organizzazione dell’evento anche l’Anica, organizzazione che si occupa di classificare, registrare e identificare i cavalli di razza, che per l’occasione si è occupata della gestione di un concorso tipo C nazionale Ecaho, dell’Egyptian Event e della Liberty Class. Una kermesse che ha saputo ammaliare e divertire il pubblico grazie al protagonista assoluto della quattro giorni: il cavallo, il miglior amico dell’uomo. laFIERA | 19 focus fiera 412 edizione della fiera di a grottaferrata A cavallo fra storia e modernità di Irene Termpestini S i è conclusa in bellezza la 412esima edizione della Fiera Nazionale di Grottaferrata, evento che da sempre rende omaggio al lavoro e all’attività dei piccoli imprenditori. Per la prima volta, quest’anno la prestigiosa storica fiera è stata organizzata da Fiera Roma e la nuova gestione ha riscosso un grande successo. Dal 24 marzo al 1 aprile esperti del settore e curiosi hanno potuto ammirare e apprezzare idee, proposte e nuove tendenze per l’arredamento, salotti, cucine, arredo giardino ma anche materiali edili, infissi, porte, caminetti e pavimenti, oltre al piacere delle creazioni realizzate secondo la tradizione artigiana: cornici, ceramiche, creazioni in vetro e legno e molto altro. Qualità, cura dei dettagli e ricercatezza, questi alcuni tra gli ingredienti che hanno contraddistinto i prodotti esposti. Una kermesse storica che deve la sua longevità alla tradizione, come sottolinea Giancarlo Cremonesi, Presidente della Camera di Commercio Roma: «Una fiera come quella di Grottaferrata che si perde nella notte dei tempi è una cosa unica in Italia e nel mondo, un’eccellenza del nostro territorio che va salvaguardata come qualcosa che unisce il ricordo di quello che si faceva un tempo con quello che è possibile fare oggi, un’occasione anche per uscire da questo periodo Da sinistra: il presidente di Fiera Roma Mauro Mannocchi, l'Archimandrita dell’Abbazia di San Nilo Padre Emiliano Fabbricatore e il sindaco di Grottaferrata Gabriele Mori all'inaugurazione della 412esima edizione della fiera 20 | laFIERA di crisi. Si parla di cultura, ed è la cultura ad essere veicolo fondamentale per passare dal declino alla crescita; la Fiera di Grottaferrata è il mezzo attraverso il quale il territorio del Lazio può dare un segnale importante». Infatti, particolare rilievo è stato dato al Padiglione Arti e Culture, all’interno del quale si sono svolte ben 52 iniziative tra conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri, momenti scenici e cinematografici, concerti e laboratori per ragazzi. Un evento unico nel suo genere che, per l'occasione, si è av- FARòARTE PROMUOVE L'ARTIGIANATO valso della vetrina offerta dalla Città del libro, Grottaferrata, del sostegno del Centro Socio culturale della città, di CNA Roma (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) per la piccola editoria regionale e di Confartigianato Imprese Roma per le esposizioni di artigianato artistico. Una location unica nel suo genere che ha richiamato un grande afflusso di pubblico per la particolarità e la qualità delle opere esposte, pezzi unici che, come ha sottolineato il Presidente di CNA Roma, Enrico Colombi, rappresentano «la miglior espressione del Made in Italy». Un successo in piena regola confermato anche dai numeri. A sostenerlo l’Assessore alle Attività Produttive e alla Fiera del Comune di Grottaferrata Giovanni Guerisoli: «È un risultato di grande rilevanza che premia la scelta dell’amministrazione di affidarsi ad una struttura come la Fiera di Roma, che tra l’altro ha permesso di consolidare un’entrata netta nel bilancio del Comune pari a 75.000 euro annui». Particolare importanza è stata riservata alla cultura con lo spazio della Piccola Editoria nel padiglione Arti e Culture. 52 eventi, 200 mq di esposizione, 11 piccoli editori presenti, una collettiva di 45 piccole case editrici e tanti visitatori Il Consorzio FARòARTE nasce tre anni fa con il preciso scopo di promuovere il Made in Roma. Non viene data importanza solo al singolo prodotto artigianale ma all’intero processo produttivo: scelta dei materiali ecosostenibili per il rispetto dell’ambiente; creazione del prodotto in relazione con la cultura del territorio; pieno rispetto dei diritti umani e del lavoro. Un Consorzio che ha trovato ampia visibilità e sostegno durante la kermesse di Grottaferrata. www.faroarte.com Soddisfatto del risultato ottenuto anche il Sindaco di Grottaferrata, Gabriele Mori, che durante la cerimonia d’apertura dell’evento ha posto l’attenzione sulle bellezze urbane – prima fra tutte l’Abbazia di San Nilo – e gli interventi realizzati e da realizzare per una migliore efficienza del tessuto sociale e culturale della città. Le caratteristiche di Grottaferrata unite all’efficienza e alla capacità organizzativa che da sempre contraddistingue Fiera Roma hanno decretato il successo dell’edizione 2012 della kermesse. Questo è quanto emerso dalle parole del Presidente di Fiera Roma Mauro Mannocchi: «Credo che Fiera Roma possa essere un motore per il territorio della Provincia, un territorio dove non esiste ancora un'efficiente rete di valorizzazione delle realtà locali. Il mio desiderio è quello di affiancare proprio queste realtà e la Provincia stessa per promuoverle e farle conoscere anche a livello nazionale. Penso che sia necessario insistere sulla possibilità di lavorare in sinergia per far conoscere tutte queste realtà, valorizzandole. Valorizzazione che però deve essere di assoluta qualità, come quella che quest’anno è stata proposta a Grottaferrata». Da sinistra:il sindaco Gabriele Mori, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, Mauro Mannocchi e il presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi laFIERA | 21 parola a... antonio bruzzone Intervista al Direttore Commerciale di Fiera Roma di Barbara Mattei evento fieristico ben organizzato comporta immediate ripercussioni sul tessuto economico delle città e un incredibile volume di affari che riescono a muovere questi eventi, non solo per quanto riguarda i visitatori e gli espositori, ma anche Un Direttore Commerciale non deve solo saper convincere i per l’indotto che produce. clienti ad acquistare i prodotti o i servizi dell’impresa “Fiera”, Tutti i settori merceologici, nel corso degli anni, hanno voma deve anche far fronte alla maggiore complessità del lavo- luto un loro spazio espositivo e un naturale bacino di utenro odierno, deve comprendere sempre meglio i bisogni, so- za. Genova, ad esempio, è sempre stata vista come la sede prattutto quelli non espressi, di clienti con culture e abitudini naturale del Salone Nautico, così come Bologna ha trovato la sua accreditata disposizione nel Motorshow; questo per diverse, a progettare e negoziare soluzioni specifiche. quanto riguarda le manifestazioni consumer, mentre per Nel 2006 ha assistito all’inaugurazione ufficiale del nuo- quelli che sono gli appuntamenti business essere al centro di vo polo fieristico di Fiera Roma che sorge sull’asse di col- alcuni distretti produttivi come quello delle piastrelle e della legamento Aeroporto Leonardo da Vinci-Roma. Ha visto meccanica ha consentito a Bologna, nel corso degli anni, di nascere la Nuova Fiera di Roma: che ricordi ha di quegli creare con il supporto delle Associazioni industriali eventi importanti come l’Eima e il Cersaie. Da queste due esperienze inizi? ho ereditato una visione più ampia Abbiamo esordito con Orocapital, ma«Il business fieristico da applicare alla Fiera di Roma, che nifestazione dell’oreficeria dedicata al può contare su un grande bacino business del settore. Certamente un è notevolissimo, di utenti, anche se non gode di primo appuntamento importante per se si considera che un evento distretti industriali consolidati alle la nuova sede, che ha dato il via alle tradizionali Cosmofarma e Forum successive manifestazioni di rilievo nel ben organizzato comporta P.A.; ogni anno dall’apertura abbianuovo Quartiere espositivo romano. è immediate ripercussioni mo lanciato un evento BtoC come naturale ci sia stata grande emozioArti & Mestieri, Big Blu, Motodays, ne perché si andava delineando una sul tessuto economico Romacavalli e Bici Expò. Infatti, struttura di grande qualità, in perfetta delle città e un incredibile nel 2007 siamo riusciti a portare a sintonia con le esigenze della Città Roma Big Blu – il Salone del Mare che necessitava di un nuovo sito in volume di affari » che alla sua settima edizione ha vicui poter ospitare gli eventi. Una sfida sto incrementare i settori merceoche ho accettato di condividere con il Management, pur con tutte le difficoltà che un nuovo Polo logici ospitando anche Outdoors Experience, oltre agli ormai noti Gommoshow e World Fishing. Non tralasciamo Motofieristico comporta. days che ha portato in Fiera Roma tutto il mondo che circonda Prima di Roma, i suoi precedenti incarichi lo hanno visto il motociclismo. protagonista a Genova, sua città natale, e poi a Bologna. Quali le grandi differenze che ha riscontrato tra questi tre L’attuale situazione di criticità economica in cui versa il poli fieristici? Quali i pro e i contro della nuova Fiera di nostro Paese l’avrà indotta ad adottare misure straordinarie nella direzione del suo comparto commerciale. Roma, rispetto a Bologna e Genova? Quale strategia ha scelto? Le fiere in Italia coinvolgono ogni anno milioni di persone che si spostano al ritmo degli eventi scanditi nelle migliaia di pa- Le Aziende italiane si trovano a dover fronteggiare un momento tra i meno felici degli ultimi decenni: da un lato si diglioni dislocati in Italia, in Europa e nel mondo. Il business generato è notevolissimo, se si considera che un verifica una contrazione generalizzata dei ricavi, dovuta alla Direttore Commerciale di Fiera Roma dal 2005, anni in cui il mondo sembra essere cambiato. Come si è modificato il suo lavoro? 22 | laFIERA antonio bruzzone Nato nel 1967, è laureato in Scienze Politiche, iniziando le sue esperienze professionali come responsabile commerciale agli aeroporti di Genova e al Festival Crociere. Già Direttore Commerciale del Gruppo Bolognafiere, dal 2001 al 2004 è stato responsabile commerciale della Fiera di Genova. Dal 2005 è il Direttore Commerciale di Fiera Roma. è anche Amministratore Delegato di Expoblu Srl e ROS laFIERA | 23 focus fiera parola a... concorrenza sui prezzi ai cui effetti si aggiunge un perdurante rallentamento della domanda; dall’altro, viene segnalato il costante incremento dei costi di gestione aziendale, unito alla difficoltà di ottenere migliori condizioni dai fornitori, anch’essi impegnati in una battaglia di difesa delle proprie posizioni di mercato. Il risultato netto è un abbattimento significativo degli utili operativi, che spesso fa temere per la stessa sopravvivenza di molte imprese. Per non cadere nella trappola economica, si è pensato di sostenere i prezzi di vendita dei prodotti (attraverso una gestione oculata degli sconti), comprare meglio ottenendo maggiori riduzioni e migliori condizioni di acquisto dai fornitori; ridurre i costi gestione (sia quelli di natura fissa che variabile). I momenti di crisi devono essere affrontati con delle iniziative decise e mirate. Orientare l’azienda nella direzione di un miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali è allo stato attuale una delle opzioni che possono permettere di sostenere la sfida competitiva. Intervenire sui processi è un qualcosa che però richiede tempo. L’inserimento di nuove procedure di lavoro all’interno di prassi consolidate da anni necessita da parte di tutti di un periodo di assuefazione e apprendimento. Come vede il futuro? Il primo obiettivo per il 2012 è trovare un sereno pareggio di gestione e far partire, nel triennio 2013-2015, gra- zie anche alla nuova strategia di alleanze che è già stata in parte approvata dal nostro CdA, per arrivare a consolidare in maniera strutturata oltre 40milioni di fatturato, collocando, così, Fiera Roma in una posizione di player nazionale. Un risultato fattibile in modo particolare se le Istituzioni territoriali sentiranno sempre più la Fiera quale motore di sviluppo, non solo del Lazio, ma anche dell’intera area del sud Europa. i preferiti di antonio bruzzone Il Film 8 e ½ di Federico Fellini Il Libro Il Cigno Nero di Nassim Nicholas Taleb L’attore Sean Penn L’attrice Françoise Hardy Il cantante Fabrizio De André Lo scrittore Fernando Savater Il viaggio Raid Ostia-Gerusalemme in gommone La città Genova Il colore Blu L’auto Fiat 500 anni '60 Lo sport Apnea La squadra il Genoa Il piatto Spaghetti "ajo e ojo" Se non fosse antonio bruzzone sarebbe... Jack Sparrow Fiera di Roma Big Blu 2012. Antonio Bruzzone col Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania © Francesco Vignali 24 | laFIERA fuoriserie Un'edizione all'insegna degli anniversari di Valentina Clemente R oma ha festeggiato i suoi natali regalandosi un bel week end all’insegna delle auto d’epoca e del collezionismo. Lo scorso 21 aprile, infatti, la Fiera della Capitale ha ospitato una due giorni dedicata ai veicoli a due e quattro ruote che hanno fatto la storia del settore, coinvolgendo i cittadini sia all’interno dei padiglioni dello spazio espositivo, sia per le vie della città. Il 2012 per l’industria automobilistica è un anno ricco di anniversari: compiono infatti gli anni vetture che hanno fatto la storia come il modello B della MG – che taglia il traguardo dei 50 anni – assieme alla Ferrarina ASA1000 e alla 508 Balilla della Fiat, presentata per la prima volta 80 anni fa, con modelli unici per una fuoriserie sportiva dell’epoca. Prendendo spunto da questi e da altri anniversari legati al mondo delle auto (come il 75esimo anniversario della scomparsa di Vincenzo Lancia, fondatore dell'omonima casa italiana), l’appuntamento di quest’anno si è distinto per le peculiarità esposte. Si distingue tra tutti la partecipazione di ASI al Salone di Fuoriserie: l’Automotoclub Storico Italiano celebra il centenario di fondazione della Carrozzeria Bertone, prestigiosa azienda torinese fondata nel 1912 da Giovanni Bertone. In questa occasione l’ASI ha scelto di Un esemplare di BMW Isetta, prodotta fra il 1955 e il 1962 Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942 esporre una delle prime produzioni del dopoguerra: la vincitrice della Coppa d’Oro a Villa d’Este 2011 l’Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942. Per tutti gli appassionati un gioiello imperdibile. Lo sottolinea anche lo stesso Mario Carlo Baccaglini, Responsabile di Fuoriserie: «Il Salone Fuoriserie, quest’anno, è cresciuto molto nei contenuti – basti vedere la qualità di modelli di auto esposti unici e rari – e nel numero di veicoli in vendita, oltre 400 esemplari. Riteniamo, quindi, che la passione sia la strada migliore per continuare un lavoro iniziato 6 anni fa». Il tema Auto e Cinema si è poi concentrato nella mostra tematica dedicata alle Jaguar storiche, con qualche pezzo d'eccezione. Tra potere e seduzione, infatti, la casa automobilistica inglese si è ritagliata negli anni un ruolo da protagonista nell’industria cinematografica internazionale. Dagli anni '50 ad oggi sono più di 3400 le pellicole nelle quali compaiono esemplari del marchio Jaguar, un successo dovuto all’idea che la casa inglese ha saputo sviluppare nel tempo e che è nell'immaginario collettivo si è tradotta in uno status symbol che unisce potenza ed eleganza, proprio come il felino che lo rappresenta. Da sottolineare poi, tra le rarità esposte in Fiera, le ‘spiaggine’, anima di Capri e del litorale: la 600 multipla Marinella, la 850 spider Michelotti e una magnifica 1100 a 6 posti che ci riportano alla Dolce Vita degli anni '60. Per quanto riguarda le due e tre ruote, la Fiera ha poi ospitato uno dei sette esemplari esistenti al mondo di Ape Risciò del 1955, mentre le Harley, le Guzzi, le Vespa e le Lambretta hanno ipnotizzato il pubblico con il loro fascino senza tempo. laFIERA | 25 focus fiera motodays e honda WORLD SBK TEAM: “Ricevere questo supporto da parte di Motodays dopo lo spettacolare successo e la crescita di questo evento ci rende davvero felici” Carlo Fiorani, Responsabile Attività Racing di Honda Europa Partnership di successo M 26 | laFIERA Mauro Giustibelli, Exhibition Manager di Motodays La quinta edizione di Motodays si terrà alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo 2013 di Federico Porrozzi otodays in Fiera Roma e Honda World Superbike Team insieme per puntare alla vittoria. Tra le due realtà motociclistiche è stato siglato un accordo legato al mondo dello sport a due ruote: in occasione delle tre tappe italiane (Imola, Monza e Misano) del Campionato Mondiale Superbike, infatti, Motodays è partner ufficiale della squadra sportiva supportata dalla Honda. I due piloti del team giapponese, ovvero il talento britannico Jonathan Rea – autore finora di nove vittorie e 24 podi in carriera – e il nipponico Hiroshi Aoyama, passato quest’anno alla Superbike dalla MotoGp, affrontano le gare italiane con gli adesivi di Motodays sulle loro due moto. Nella grafica delle CBR da Superbike, infatti, è ben visibile al centro della carena il logo di Motodays con la nuova data del 2013: la quinta edizione del Salone “Honda Europe e Ten Kate sono dei partner di grandissimo livello, cui non possiamo che fare un grande in bocca al lupo per il mondiale in corso” capitolino si terrà sempre alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo prossimi. Questo accordo è un motivo in più affinché gli appassionati italiani sostengano la moto e il team del Marchio giapponese, da sempre in vetta alle classifiche della Superbike. «Ricevere questo supporto da parte di Motodays dopo lo spettacolare successo e la crescita di questo evento negli ultimi anni ci rende davvero felici – ha detto Carlo Fiorani, Responsabile Attività Racing di Honda Europa – si tratta di una delle poche fiere in Europa dove i visitatori possono ammirare, guidare e acquistare la moto dei loro sogni che, ci auguriamo, sia una Honda». A fargli eco, Mauro Giustibelli, Exhibition Manager di Motodays. «La nostra fiera, in effetti, è cresciuta molto in questi ultimi due anni e, nella logica di avviare la nostra promozione anche verso l’estero, l’idea nata con Carlo Fiorani ci è piaciuta molto, da subito. Honda Europe e Ten Kate sono dei partner di grandissimo livello, cui non possiamo che fare un nostro grande in bocca al lupo per il mondiale in corso. In bocca al lupo che estendiamo ovviamente a Hiroshi Aoyama e a Jonathan Rea, i piloti di quest’av- ventura. A Carlo Fiorani invece va il nostro ringraziamento per aver pensato a noi e per l’attenzione che da sempre dedica a Motodays». Oltre ad essere stata tra le regine della quarta edizione del Salone Moto e Scooter del Centro-Sud andato in scena dall’8 all’11 marzo alla Fiera di Roma con il record di 128.400 visitatori, la CBR 1000 RR è protagonista anche nel campionato Superbike: nella versione di serie è dotata di un motore a quattro cilindri da 999 cc e 178 cavalli di potenza massima ma anche, a livello di ciclistica, dell’innovativo ammortizzatore posteriore di tipo Balance Free Rear Cushion (montato per la prima volta su una moto di serie), che garantisce una reazione più fluida e accurata, uno smorzamento superiore e una trazione migliore. Il prossimo appuntamento utile per tifare Honda e Motodays? Il 10 giugno, sul circuito romagnolo di Misano Adriatico dove si correrà il settimo round del Campionato Mondiale Superbike 2012. i successi del team honda Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama Uno dei Saloni di maggior successo a livello europeo con una delle squadre più vittoriose del mondiale Superbike. Honda World Superbike Team, infatti, ha conquistato ben nove titoli iridati negli ultimi dieci anni tra la classe regina delle 1000 cc e la Supersport (categoria dedicata alle moto da 600 cc con regolamento simile alla Superbike): la compagine della Casa Alata, che ha sede in Olanda e che ormai da più di 10 stagioni è guidata nel box e nel reparto corse dai cugini Gerrit e Ronald Ten Kate, ha un curriculum invidiabile tra le squadre dei campionati per derivate di serie. Questo grazie ai sette titoli consecutivi centrati tra il 2002 e il 2008 nella Supersport (con piloti del calibro di Foret, Vermeulen, Muggeridge, Charpentier, Sofuoglu e Pitt), con la corona bissata sempre nella 600 da Sofuoglu (2010) e anche con la vittoria del mondiale Superbike datata 2007 ad opera del britannico James Toseland. laFIERA | 27 focus fiera Le proposte di Food Design e Riciclo creativo moa casa, i nuovi must di Milena Mariano I numeri parlano chiaro: grande successo di pubblico e vendite per l’edizione primaverile di MOA Casa. Sono state infatti più di 150.000 le presenze registrate nonostante la crisi economica, ovvio leitmotiv di ogni manifestazione, che però non appartiene alla filosofia di MOA Casa. Perché se è vero che operare in un clima di crisi è arduo e talvolta può apparire scoraggiante, è altrettanto vero che la crisi stimola la creatività e la scelta di soluzioni innovative. Perché, come osservava Albert Einstein «Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine». Per questo la Camera di Commercio di Roma ha messo a disposizione delle imprese di giovani ben il 20% degli spazi espositivi acquisiti e l’Accademia delle belle Arti ha offerto ai visitatori consulenze gratuite. Ed è proprio per venire incon- Food design for happy living. In alto: concept design: Chiara Ricci; food styling: Ivana Carmen Mottola; photo: Alberto Ventriglia. tro alle imprese e garantire la varietà degli stand che quest’anno la Coperativa MOA ha previsto delle agevolazioni nei costi. Nei quattro padiglioni dedicati a design, arredamento ed eventi collegati, spazio anche alla progettazione e alla consulenza gratuita offerta dai professionisti e dagli allievi del RUFA, Roma University of fine Arts. Interessanti ma soprattutto utili sono state le lezioni sulle ultime tendenze del design e dell’arredo, che hanno avuto come tema anche il risparmio energetico, grazie a filmati e slide, lavori e plastici realizzati durante l’anno scolastico dagli studenti, energia creativa “in prospettiva”. Positive le risposte dei visitatori e ma anche degli espositori che anche quest’anno, in linea con gli obiettivi di MOA Casa, sono riusciti ad offrire soluzioni architettoniche eccellenti a costi inferiori, riuscendo a mantenere standard qualitativi di pregio e ampia scelta, nel nome del Made in Italy. In alto: collezione RifioRì, Edna La Rocca Design; a sinistra: veduta del padiglione di RO@D - Roma at Design, foto di Davide Zerilli. 28 | laFIERA Eleganti servizi di piatti che mettono in risalto pietanze da pregustare con gli occhi, prima ancora che con il palato. Piatti da portata che esaltano ingredienti di qualità, amabilmente preparati da creativi chef. Come dire, una sintesi perfetta di sapore e stile. In quest’ottica nasce Food design for happy living, progetto ideato dalla designer Chiara Ricci: un set di piatti in ceramica bianca, dei maxi “tozzetti” con intarsi ispirati ai tipici pattern della tradizione ceramica di Vietri sul Mare. Allo chef Fabio Campoli, invece, il compito di ridipingere i piatti con le pietanze, colori così densi da conferire alle ceramiche lo status di originali, temporanee maioliche artistiche. Iniziative tenute nell’ambito del contenitore enogastronomico con il patrocinio della Regione Lazio MOA Gustibus. 150.000 le presenze, 250 gli espositori, tre i padiglioni e l'angolo Moa Gustibus per viaggiare alla ricerca dei gusti italici Edna La Rocca, designer attenta al riciclaggio “di qualità”, ha invece proposto per RO@D, Roma at Design, la collezione Rifiorì, biancheria ibrida tra tricot artigianale e T-shirt andate, con la quale ha rivestito sedie, cuscini, tappeti e scendiletto. Ispirazione simile per il designer Tommaso Guerra: riscoprire cimeli quali reflex, teiere, barattoli, relegati in cassetti o esposti a prender polvere, ormai svuotati di funzionalità, e crearne delle lampade di design uniche. La lampada-teiera di Tommaso Guerra Tavolino di Artestenico. Photo: http://www.amusingdesign.com laFIERA | 29 stop & go MARSALA Una storia di mare e di terra ique photo: domin di Marco Valente M arsala sorge su un promontorio che chiude l'insenatura dello Stagnone da sud. Il fondale è così basso che in certe condizioni si possono raggiungere alcune delle isole più vicine a guado. Il mare per Marsala è insomma il suo liquido amniotico, è l'elemento che nei secoli ha condizionato la sua storia. Marsala ha 30 | laFIERA anche una naturale propensione per l'Africa. Il suo nome antico era Lilybeum, cioè "terra di fronte alla Libia", e dall'Africa sono arrivati prima i Cartaginesi e poi gli Arabi. Marsa Alì o Marsa Allah fu ribattezzata al tempo della conquista araba della Sicilia. Ma forse niente dice tanto Africa quanto il vento caldo di scirocco che in certi giorni pare porti le voci del deserto. Mare, quindi. Ma anche terra, perché Marsala è legata al suo territorio da una produzione vinicola famosa in tutto il mondo. L'affinamento del Marsala lo si deve agli Inglesi che, nel 1773, importano la tecnica del metodo soleras del Madeira e del Porto. La storia di questo vino è in qualche modo paradigmatica per Marsala, perché è la storia di un intreccio di culture diverse che hanno da sempre costituito l'asse portante di questa città. Il centro purtroppo non conserva molto del periodo precedente alla dominazione spagnola, ma se architetture e palazzi sono scomparsi lo stesso non può dirsi delle tradizioni culinarie che annoverano piatti come il cous cous, la cubbaita e gli sfinci, della toponoma- stica e delle numerose parole dialettali. La passeggiata in città è comunque piacevole, con musei, palazzi, chiese, monumenti, piazze e teatri. Imperdibile è il mercato del pesce, nel quartiere spagnolo, mentre per gli appassionati d'arte c'è il Parco archeologico di Capo Boeo, i mosaici dell'Insula romana e la grotta della Sibilla Lilybetana. Niente tuttavia regge il paragone con le saline e l'area dello Stagnone. Oggi è una zona protetta, la più grande laguna della Sicilia e una delle più importanti zone umide d'Europa. I mulini dalle grandi pale si stagliano contro il mare; infondo si scorgono le quattro bellissime isole di Isola Longa, Santa Maria, Schola e Mozia; i cumuli di sale che sembrano candide capanne laFIERA | 31 stop & go Museo del Sale è un'esperienza unica. Oltre agli antichi attrezzi e a una mostra fotografica, è possibile ammirare il meccanismo interno di un mulino dove gli ingranaggi sono interamente in legno. Uscendo dal Museo si entra in un'altra dimensione. È quella della riserva umida, un luogo magico dove si rincorrono i richiami di mille specie di uccelli. di giganti. Qui il tramonto è uno dei più emozionanti al mondo: in un attimo l'acqua si accende di riflessi purpurei per via del basso fondale e dai cumuli di sale saettano raggi rosati moltiplicati dalla struttura dei cristalli. Le saline si possono visitare ed è un'esperienza unica: chi pensa sia facilissimo produrre il sale farà in tempo a ricredersi. Una salina è costituita da una serie di vasche in cui l'acqua evapora per irraggiamento solare. Nelle prime vasche, dette evaporanti, si concentra la soluzione, mentre nella vasca finale, detta salante, avviene la precipitazione del sale. Il passaggio nelle varie vasche ha lo scopo di aumentare gradatamente la concentrazione salina e di lasciar depositare le sostanze diverse dal cloruro di sodio. Ogni fase deve essere attentamente controllata perché portare troppo presto l'acqua a una vasca a concentrazione maggiore significa rischiare di far sciogliere di nuovo tutto il sale. Alla fine sul fondo rimane uno strato compatto di sale di 10-20 cm che va frantumato e raccolto in forme piramidali coperte poi da tegole di terracotta. La visita al Allo Stagnone il tramonto è uno dei più emozionanti al mondo: in un attimo l'acqua si accende di riflessi purpurei e dai cumuli di sale saettano raggi rosati moltiplicati dalla struttura dei cristalli Motya. L'ultima base navale dei Cartaginesi Nel primo pomeriggio, il mare è appena increspato. Ha un colore che i Greci definiscono porpora: il mare colore del vino. Non si muove nulla. L'aria è ferma, sospesa, soffocante; tremola per l'effetto Morgana. È un tratto di mare dalle acque basse, quasi una laguna, in fondo c'è un'isola collegata alla terraferma da una strada rialzata: quell'isola si chiama Motya. Quel giorno d'estate, sugli spalti, le sonnolente sentinelle cartaginesi non credono ai loro occhi: il mare si è coperto di vele. È il 397 avanti Cristo, le navi sono greche e Dionisio di Siracusa ha deciso di farla finita assestando un colpo terrificante. I Greci occupano il porto, i Cartaginesi cercano di forzare il blocco, i Greci li attirano astutamente al largo: per le navi puniche è una battaglia persa, fuggono verso la Libia abbandonando la città al suo destino. Motya è un osso duro. Ha una cinta muraria possente: venti torri quadrate si alternavano a bastioni e camminamenti dai parapetti merlati, l'unica porta di accesso era stata sostituita da due portoni ad arco, uno dietro l'altro, con doppio e triplo sbarramento, e fra le mura e il mare solo una stretta lingua di sabbia. Nessun esercito sarebbe stato in grado di mantenere una testa di ponte sulla battigia: sarebbe stata annientata all'istante. Non quello di Dionisio, perché Dionisio a Motya porta una nuova arma: si tratta della balista, una specie di catapulta capace di lanciare "missili" a punta penetrante a grande distanza. Le difese di Motya subiscono un bombardamento allucinante. Le mura si sbriciolano. Coperti dal fuoco di sbarramento i Greci costruiscono torri d'assedio alte sei piani. Motya non regge più ed è un massacro. Si combatte strada per strada con la forza della disperazione. Mentre gli uomini combattono nei vicoli, donne e bambini gettano tegole e vasi dai tetti. Alla fine di Motya non resta che un cumulo di rovine fumanti. Motya non venne più ricostruita. Andarci oggi significa fare un viaggio del tempo, sembra una città abitata da fantasmi. Passeggiare sulla stretta spiaggia ingombra di ciuffi di posidonia mette i brividi. Il silenzio è irreale: in alto incombono le mura crivellate di colpi, qua e là infissi nella sabbia si vedono ancora i proiettili delle baliste e ci si aspetta da un momento all'altro di sentire urlare in greco "avanzare!" e il cuore arriva in gola perché su scudo, elmo e schinieri le frecce e le pietre del nemico cominciano a strappare lamenti lugubri di bronzo. Vicino all'ingresso c'è un piccolo museo ma vi è conservata la più consistente raccolta di ceramica fenicio-punica del- Kouros di Motya, Vº sec. a.C. Museo Whitaker di Mozia (Marsala) la Sicilia. Le sale espongono inoltre una mole impressionante di urne cinerarie e oggetti votivi con dediche a Baal Hammon: sono i reperti trovati nel tophet, l'area sacra dove venivano compiuti i sacrifici. In alcune di quelle urne una macabra scoperta: anticamente i punici usavano ancora sacrificare al terribile dio fenicio non solo animali ma anche bambini. Ma di contro c'è anche l'imponente statua di un kouros, un giovane bello come un Adone. photo: www.istintifotografici.it il sale. l'oro bianco La lunga storia del sale inizia circa 10.000 anni fa. L'uomo da cacciatore-raccoglitore comincia a trasformarsi in coltivatore-allevatore. L'addomesticamento degli animali e lo sviluppo dell'agricoltura sono collegati perché agli animali serve il foraggio. Il problema è che agli erbivori occorre il sale che, come gli uomini scopriranno, si procurano dove si verificano affioramenti di salgemma. Ora, è stato calcolato che il fabbisogno di sale di un animale alimentato quasi esclusivamente a graminacee è da 5 a 10 volte superiore di quello di un animale allo stato brado. Non è finita. Poiché la disponibilità di derrate (in carne o vegetali) eccede il consumo quotidia- 32 | laFIERA no, sorge la necessità di conservarle per i momenti di magra e l'uomo scopre che il sale blocca i processi degenerativi. Così la richiesta di sale aumenta. Ma il sale non si trova così facilmente: i giacimenti di salgemma sono in profondità e in riva al mare devono sussistere alcune condizioni climatico-morfologiche. Si comprende allora come le comunità che controllavano la produzione di sale cominciarono ad acquisire sempre più potere. Il sale diventa mezzo di scambio, si paga in sale (di qui i termini "salario" e "soldo"). I poteri forti si dotano di eserciti professionali che vanno mantenuti: i soldati si pagavano in sale un po' perché era una moneta spendibile anche molto lontano da casa, un po' perché costituiva il necessario per il primissimo soccorso in caso di ferite, un po' perché i soldati mangiano – e parecchio anche – e il sale consentiva loro di conservare carni e verdure. Insomma, anticamente controllare le zone di produzione del sale equivaleva a controllare oggi i giacimenti petrolio: oro bianco e oro nero. Una curiosità: perché si getta il sale per allontanare gli spiriti maligni o il malocchio? Bloccare i processi di decomposizione significava in qualche modo sconfiggere la morte, il sale era allora l'unico modo di contrastare il regno delle ombre, di scacciare i demoni che abitavano l'oscurità. Gli egiziani lo sapevano bene perché per mummificare i cadaveri garantendogli l'immortalità usavano un composto a base di sale: si chiamava natron. laFIERA | 33 focus fiera cosmofarma 2012 Miss Italia 2012: si parte dalla Fiera di Roma Venti splendide ragazze hanno sfilato dinanzi a una giuria di esperti del mondo televisivo, del benessere e del giornalismo. Non su una passerella di moda ma nel cuore pulsante della Fiera di Roma, il 6 maggio scorso, durante le dense giornate del Cosmofarma Exhibition. Qui sono partite le selezioni regionali del Lazio per la 73° edizione di Miss Italia. La sala Domizia del Centro Convegni della Fiera capitolina ha ospitato questa speciale selezione per Miss Italia organizzata dalla Delta Events. Tra i padiglioni di Cosmofarma 2012 è quindi stata eletta Miss Benessere Specchia- sol: Sara Contigliozzi, romana, 26 anni. Per lei la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, ha concesso la qualificazione diretta alle Prefinali nazionali di Montecatini Terme. A un passo da un sogno senza dover disputare le finali regionali! Tra gli ospiti della kermesse erano presenti anche la Miss Italia in carica Stefania Bivone e Giuseppe Maria Ricchiuto, presidente di Specchiasol. Azienda specialista di prodotti naturali, da anni al fianco di Miss Italia con progetti che puntano al mantenimento di uno stato di benessere essenziale per preservare la bellezza ad ogni età, promuovendo sani stili di vita. Da sinistra: Valentina Vidal e Sara Contigliozzi parlato soprattutto del Decreto liberalizzazioni e dei nuovi scenari per il mondo delle farmacie. Ma non solo. Nei numerosi incontri di studiosi e addetti ai lavori si è dibattuto sul futuro delle nuove generazioni di farmacisti. E proprio alla giovane farmacista Elisabetta Maione, la Fenagifar (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmaci- i numeri di cosmofarma 2012 22.000 VISITATORI 3 giorni di kermesse 6 PADIGLIONI 512 ESPOSITORI sti), ha assegnato il Premio miglior giovane farmacista 2012. Un’edizione dedicata quindi al futuro, ai giovani e alla ricerca. E c’era una cosa che ha incuriosito più di ogni altra i visitatori: quei lettini sui quali si potevano testare le ultime tendenze tra massaggi e trattamenti estetici. Quale conferma migliore per scoprire che a Cosmofarma il benessere comincia già tra gli stand? L’evoluzione di un successo foto e testo di Elsa Piccione S ono stati tre giorni all’insegna della salute quelli della 16° edizione di Cosmofarma Exhibition. E come poteva non essere così quando protagonista dei padiglioni della Fiera di Roma è stata la più importante manifestazione sui servizi dedicati alla farmacia e all’Health Care? Aperta il 4 maggio scorso con il taglio del nastro alla presenza di Mauro Mannocchi, Presidente di Fiera di Roma, e di Davide Bordoni, Assessore alle attività produttive di Roma Ca- 34 | laFIERA pitale, Cosmofarma ha ottenuto, anche quest’anno, un numero di presenze da capogiro, confermando la tendenza delle scorse edizioni. Proprio Bordoni nel corso dell’inaugurazione, affiancato dalla madrina d’eccezione Ornella Muti, ha ribadito: «Cosmofarma rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per tutti i farmacisti e i professionisti del settore sotto il profilo commerciale, professionale e culturale». Agli incontri organizzati al centro convegni del polo fieristico si è Farmacia Amica del Cuore è un progetto supportato dall’azienda Corman, in collaborazione con la EG e la Shackleton Consulting, che ha l’obiettivo di formare chi lavora in farmacia in modo da fornire servizi di screening e di consulto per pazienti con problemi cardiaci. La farmacia diventa così uno dei punti di riferimento territoriali anche nell’ambito cardiovascolare. Ma oltre al lavoro di formazione per i farmacisti con questo progetto è nata l’associazione Onlus Farmacia Amica del Cuore con lo scopo di promuovere campagne sociali e di comunicazione volte alla sensibilizzazione degli italiani sulle problematiche legate alla pressione, al caldo, al movimento. Uno degli stand di Cosmofarma, quello di Corman, ha dedicato uno spazio all’iniziativa per sensibilizzare studiosi e operatori del settore. laFIERA | 35 focus fiera chancexpo 2012 la musica Pop per imparare l'inglese La Fiera delle opportunità di Simone Tempesta A lcune volte capita che ci siano eventi e appuntamenti che non si possono assolutamente perdere. Quello che si è svolto alla Fiera di Roma, dal 10 al 12 maggio, fa parte di questa categoria e si tratta di ChancExpo, la rassegna del mondo del lavoro e del Franchising nazionale. RomaExpo Srl, in collaborazione con Fiera Roma, Gruppo Publimedia e Mr. Comunication, ha messo a disposizione una straordinaria location dove giovani, meno giovani, diplomati o laureati, disoccupati, o in attesa di una prima occupazione, hanno potuto confrontarsi direttamente con i responsabili di aziende che intendono investire sul Franchising, o che hanno già iniziato questo tipo di attività e la portano avanti con passione e successo. L’in- tenso programma di tre giorni ha offerto ai visitatori oltre sessanta ore di formazione gratuita e altamente qualificata, oltre a convegni e incontri con esperti del settore e dell’impresa che hanno presentato le migliori proposte per avviare un’attività in proprio anche con un budget ristretto. Per i suoi ospiti, ChancExpo ha messo a disposizione due diverse aree: la sezione Jobland e la sezione Franchisingland. La prima dedicata alle occasioni di occupazione e carriera per intraprendere un percorso professionale di successo. L’area, inoltre, si è impreziosita di attività di selezione e di orientamento al lavoro quali business game, sedute di coaching, seminari, realizzazioni curricula, presentazioni aziendali e congressi. La seconda sezione, invece, si è contraddistinta per le numerose idee e intuizioni donate ai visitatori da parte degli esperti del Franchising, del retail e delle nuove formule di distribuzione per fare impresa in modo sicuro e vincente. Notevole è stato l’approfondimento sul recruiting, che permette di creare occu- pazione mediante la libera impresa, intesa come autoimpiego. Ad aumentare il fascino dell’evento, ha contribuito la presenza di aziende espositrici di spicco nel mondo del lavoro, quali Mail Boxes Etc, Cardunity, RFA, LM Franchising e tante altre. Il desiderio di mettersi in gioco, l’esigenza di cambiare radicalmente, la determinazione di dimostrare le proprie abilità e l’entusiasmo nell’affrontare una nuova avventura, sono gli ingredienti che hanno condito questo straordinario avvenimento unico nel suo genere. Tutti uniti nell’interesse comune di elevare maggiormente la visibiltà della fiera delle opportunità lavorative oltre i confini nazionali, e di favorire la presenza e l’ingresso nel mercato italiano di operatori esteri competenti e qualificati. A ChancExpo di Fiera di Roma vi è stato un utilissimo spazio anche per i più piccoli. L’agenzia Helen Doron Educational, leader internazionale nei programmi educativi per bambini, ha colto l’occasione della manifestazione per lanciare i suoi due ultimi programmi di apprendimento della lingua inglese. Uno di questi è il corso Teen Talent, che è stato creato specificamente per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni che vogliono imparare l’inglese in modo divertente ed emozionante. Non solo insegnando loro tutta la grammatica e il vocabolario in maniera efficace, ma anche coinvolgendo gli studenti in canzoni pop scritte appositamente. Il corso è composto da otto unità che includono i più svariati argomenti, tra i quali viaggi, musica, ecologia, animali, barzellette e scioglilingua. Testato con successo da parte di gruppi pilota selezionati in tutta Europa e Medio Oriente, la suspance creata tra un tema all’altro, mantiene gli studenti entusiasti e vogliosi di scoprire le varie sfaccettature della lingua inglese. "Migliaia di giovani hanno visitato gli stand della fiera, ognuno con l'obiettivo di trovare la propria chance nel mondo del lavoro, non solo del lavoro dipendente". Stefano Baldassarri, exhibition manager della kermesse 36 | laFIERA laFIERA | 37 focus fiera rome lowe 2012 Logistics and Warehousing Exhibition di Irene Tempestini T utti parlano di logistica, ma cos’è la logistica in realtà? Secondo l’Associazione Italiana di Logistica (AILOG) con questo termine si definiscono «l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i fornitori fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti e al servizio post-vendita». Non tutti però sanno che la logistica – dal greco logistikos (che ha senso logico) – nasce in ambito militare e sin dall’antichità era inteso come un fattore basilare: permetteva ai soldati di organizzarsi in modo tale da sopravvivere in battaglia per giorni e giorni predisponendo le provvigioni, gli spostamenti e le armi secondo una precisa tattica. Subito dopo il dopoguerra quest’organizzazione logica viene applicata anche al campo industriale ed economico. Un servizio, un mezzo, un’innovazione che aiuta a crescere e migliorare il tuo business e a trasformarlo in newbusiness. Rome Lowe Logistics and Warehousing Exhibition – kermesse rivolta a operatori globali e impre- La logistica e i trasporti rappresentano in Italia il 7% del PIL, circa 103 miliardi di euro (Cina, India, Brasile e Africa, la nuova frontiera degli scambi commerciali). Una tre giorni – dal 14 al 16 maggio – allestita in concomitanza con la Convention annuale IFWLA (International Federation of Warehousing and Logistics Associations) e arricchita da un folto programma di eventi, pensato appositamente per chiarire l’efficienza del sistema e per presentare le nuove potenzialità ad esso legate. La buona logistica unisce l’Italia e la rende più buona (Convegno a cura del CAR-Centro Agroalimentare Roma); La logistica urbana (Convegno a cura di Unindustria Roma); La logistica delle merci (Convegno a cura della Regione Lazio, Assessorato alla Mobilità e Trasporto Pubblico locale, Aremol e CTL-Sapienza Università di Roma) sono i temi su cui si è basata la kermesse. Promotori dell’iniziativa Fiera Roma, IFWLA, AssoLogistica. Il Presidente mondiale dell’IFWLA, Federazione Internazionale degli operatori dei magazzi- ni e della logistica facente capo a 18 stati, Carlo Mearelli, ha espresso la sua piena fiducia sui risultati che ha prodotto l’evento: «Sono certo che l’edizione di questa convention rimarrà impressa in IFWLA non solo per la bellezza della città che l’ha ospitata, ma anche per i contenuti che sono stati sviluppati sulle delicate relazioni tra Paesi maturi ed emergenti, gli equilibri normativi ed infrastrutturali ed i futuri scenari. Con questa convention l’Italia ha ulteriormente rafforzato il suo ruolo di crocevia del Mediterraneo nella movimentazione delle merci, gettando un ponte sul futuro della logistica che guardi con molta attenzione alla positiva evoluzione dei mercati di Cina, India e Brasile, senza dimenticare l’Africa, il gateway del futuro degli scambi commerciali, in cui molte imprese di logistica stanno investendo». Dello stesso avviso anche il Segretario generale di Assologistica, Jean Francois Daher: «Finalmente chi fa veramente logistica e dà valore aggiunto alla merce si è riunito a Roma in un consenso mondiale. Per l’Italia è stata un’occasione unica molto importante». Business to business se di logistica e di trasporto nazionali e internazionali, istituti di ricerca e università, imprese di formazione di settore e istituzioni – ancora una volta si è posta questo obiettivo: andare incontro alle esigenze del cliente e cercare le soluzioni più semplici e indicate per incrementare la produttività delle aziende 38 | laFIERA nel campo della logistica e dei trasporti. Un fattore non trascurabile considerato che entrambi i settori rappresentano in Italia il 7% del PIL (circa 103 miliardi di euro) e gli addetti ai lavori hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i player internazionali dei paesi già consolidati nell’ambiente e dei paesi emergenti Grazie ad un organizzato sistema online le aziende hanno avuto la possibilità di contattare anticipatamente gli operatori di loro interesse. «Aver fatto della Capitale una sede fieristica ideale per nuovi eventi B2B, investendo nell’organizzazione diretta – ha dichia- rato Mauro Mannocchi, Presidente di Fiera Roma – è una delle linee guida delle strategie commerciali di Fiera Roma». Gli incontri si sono svolti all’interno degli spazi espositivi degli operatori del settore o in un’apposita area pensata appositamente al B2B. laFIERA | 39 speciale corro e concorro I concorsi della Capitale a Fiera Roma di Beatrice Mazzini I concorsi con un numero di candidati superiore a 3.000 dovranno svolgersi «in strutture idonee fuori dal Grande Raccordo Anulare», inoltre l’orario di convocazione deve essere non antecedente le 10 del mattino: questo ha disposto il sindaco di Roma Gianni Alemanno con un’ordinanza del 17 maggio. Il provvedimento si è reso necessario dopo i recenti fatti avvenuti sull’Aurelia in concomitanza del concorso di Medicina indetto dall’Università Cattolica. Per un’intera mattinata Roma Nord è rimasta praticamente bloccata a causa dell’enorme afflusso di persone che tentavano di raggiungere l’Ergife Palace Hotel dove si teneva la prova. Forti disagi per l’intero quadrante nord- 40 | laFIERA Fiera Roma è già sede di svariati concorsi, primo tra tutti il concorso di Magistratura, che da qualche anno si svolge regolarmente in questa sede ovest della Capitale, file chilometriche sul Raccordo e troppi romani arrivati con ore di ritardo al lavoro. Per non parlare della maratona che i tanti ragazzi hanno dovuto affrontare per arrivare in tempo alla sede d’esame. Il sindaco ha così preso la decisione più ragionevole e i grandi concorsi vengono ora spostati oltre il Raccordo. Appena fuori dal GRA, una struttura idonea esiste ed è proprio la nuova Fiera di Roma. La Fiera è già sede di svariati concorsi, primo tra tutti quello di Magistratura, che da qualche anno si svolge regolarmente in questa sede. Nel 2010 la grande affluenza di partecipanti ha indotto l’organizzazione a sfruttare interamente i 24.000 posti disponibili, distribuiti tra i 14 padiglioni che il polo mette a disposizione. Dunque spazi ampiamente adeguati alle esigenze. Non solo l’esame di Magistratura, Fiera accoglie già il Concorso Nazionale Notarile, quello dei Vigili del fuoco, dell’Agenzia del farmaco e dell’Agenzia delle Entrate. Tra le new entries dei concorsi anche quello indetto dalla neonata NTV – Nuovo Trasporto Ferroviario. Dal 2006 ad oggi questi importanti appuntamenti di massa presso Fiera Roma si sono svolti con grande serenità e senza ripercussioni sulla viabilità, in una struttura idonea e accogliente per lo svolgersi di prove d’esame molto importanti e, il più delle volte, determinanti per il futuro dei loro candidati. laFIERA | 41 stop & go Malesia il regno della luce di Marco Valente 42 | laFIERA N ominare la Malesia significa aprire uno squarcio sentimentale. La Malesia per noi è Sandokan, è la storia d'amore fra un principe detronizzato diventato pirata e una fanciulla talmente bella da meritare l'appellativo di Perla di Labuan; è l'eterna lotta di Davide contro Golia dove Golia qui risponde al nome di James Brooke, il Raja Bianco, l'irriducibile avversario privo di scrupoli di Sandokan; è una storia di lealtà e d'amicizia che vede da una parte l'ironia disincantata del portoghese Yanez che il mondo l'ha visto in tutti i suoi aspetti e che sa che nulla dura davvero a lungo, e dall'altra la dimensione di chi come Tremal-Naik si trova a suo agio solo con la semplicità della natura diventandone di fatto una sorta di estensione. In mezzo uomini coraggiosi, uomini meschini, passioni violente, il fragore delle battaglie, ma anche quadri delicati dove la giungla dialoga con l'ornato dei palazzi. Quello che però della Malesia rimane davvero infisso come una spina nel cuore è la luce. La luce in Malesia ha una qualità particolare, ha quasi una sostanza diversa, e si mostra in una molteplicità di aspetti. Il mare ad esempio ha i toni sfolgoranti del turchese, del celeste e dei verdi come spesso è ai tropici, qui però fra i colori è come se si trovassero mescolate minuscole pagliuzze dorate. È quasi una sensazione dolorosa, ferisce nel profondo. La giungla è il regno del verde squillante: intricata, cangiante, con mille lame di luce che la trafiggono dall'alto come in molte altre giungle tropicali, eppure qui lo spessore è incomparabilmente diverso da quello di ogni altra. E il cielo ha una tonalità quasi liquida. È la natura, insomma, la cifra che definisce questo straordinario Paese e non stupisce quindi che la Malesia vanti un numero impressionante di parchi nazionali. Come quello di Gunung Mulu, nel Sarawak, dal 2000 dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità o il Parco di Kinabalu con l'omonima vetta che, con i suoi 4095 metri, è il più alto rilievo di tutto il Sud-Est asiatico. Il più antico e conosciuto è però il Parco Nazionale di Taman Negara dove vivono ancora specie rarissime come la tigre indocinese, il rinoceronte di Sumatra, il gaur malese e l’elefante asiatico. Cascate, piantagioni e foreste sono anche le caratteristiche del paesaggio delle isole fra la penisola di Malacca e il Borneo a cui si aggiunge, ovviamente, lo spettacolo unico dei fondali come a Pulau Sipadan. Bellissima è l’isola di Tioman nel Mar Cinese Meridionale, come pure quella di Penang e l'isola di Melaka. La Malesia è una terra dove anche le differenze trovano una loro composizione armonica, del resto nel corso della sua lunga storia si sono stratificati senza soluzione di continuità elementi cinesi, portoghesi, olandesi e inglesi. La compresenza di culture e religioni diverse fa della Malesia un Paese con un grandissimo numero di feste indu, musulmane e cinesi. Il festival più importante si svolge nella capitale ed è quello di Thaipusam durante il quale i fedeli del dio Subramaniam si recano nei templi indù tra canti e suoni trasportando un arco in legno o metallo ornato, detto kavadis, e si flagellano il corpo per dimostrare la loro fede. Il Wesak Day, il giorno della nascita del Buddha, è festeggiato con riti simbolici, come l’apertura di gabbie di uccelli per rappresentare la liberazione delle anime. Molto seguito è anche il Capodanno cinese, che cade tra gennaio e febbraio, e si laFIERA | 43 stop & go festeggia scambiandosi i tradizionali pacchetti rossi chiamati “ang pows” insieme a mandarini e arance. La festa più bella e emozionante è però quella di Deepavaali o “Festa della Luce” durante la quale vengono appese dappertutto lampade a olio per propiziare la dea della bellezza. Oggi, tuttavia, tutto si amalgama nel segno di una modernità che vede accanto agli altissimi grattacieli di Kuala Lumpur le architetture coloniali dell'antico porto di Melaka. Forse però il dato più caratteristico che testimonia delle grandi diversità di questo Paese è la presenza della tribù dei Dayak, una popolazione che arriva direttamente dalla preistoria e che vive sulle rive dello Skrang River, un fiume che nasce nella foresta pluviale, non si sa esattamente dove. I Dayak fecero una grandissima impressione in Occidente, perché avevano l'abitudine di conservare le teste dei nemici uccisi. Per i Dayak, tagliare la testa del nemico significava acquisire La compresenza di culture e religioni diverse fa della Malesia un Paese con un grandissimo numero di feste indu, musulmane e cinesi 44 | laFIERA La mia Malesia amica dell'Italia parla l'Ambasciatrice della Malesia di Rosanna Cicero e Marco Valente Nel mese di maggio, nella città di Kota Belud, si svolge un grande festival con mercati artigianali e corse di cavalli. Ambasciatrice Datin Paduka Halimah Abdullaha, Lei ha recentemente partecipato alla Mostra Internazionale Roma Cavalli, presso la Fiera di Roma, per valutare l'acquisto di alcuni esemplari da utilizzare in questo festival? gloria e merito in quanto si credeva che la forza vitale dell’uomo albergasse nel cranio. Oggi vivono un’esistenza molto semplice ed è un popolo mite che accoglie tutti con una cerimonia di benvenuto chiamata miring che consiste nell’offerta di cibo e vivande seguita da un brindisi con un bicchiere di tuak, un vino di riso dal sapore molto intenso. L'unico ancora in grado di far perdere la testa. Ho visitato la mostra, Roma Cavalli, organizzata da Fiera Roma. La mostra mi ha fornito, oltre al piacere di incontrare il Presidente di Fiera Roma, Mauro Mannocchi e lo staff del suo Ufficio Estero, anche l'opportunità di familiarizzare con l'organizzazione di fiere a Roma e con le diverse associazioni che si occupano di cavalli in Italia. La Malesia, in passato, ha acquistato cavalli da altri Paesi e stiamo valutando la possibilità di intraprendere un rapporto commerciale anche con l’Italia. L'imprenditore malese e il manager, che si spingono sul mercato italiano per instaurare nuovi rapporti commerciali, necessitano di una profonda conoscenza del territorio e delle potenzialità di sviluppo nei vari settori di attività che la Regione Lazio può offrire. In questo senso, come pensa di avviare questo processo di reciproca conoscenza economica e culturale? Le relazioni economiche e commerciali tra la Malesia e l'Italia sono molteplici, tuttavia vi è un grande potenziale per incrementare i rapporti tra le aziende della Regione Lazio e le associazioni imprenditoriali malesi. Come è noto, la Camera di Commercio di Roma ha più di 6.000 membri in diversi settori imprenditoriali i quali potrebbero iniziare rapporti commerciali ed economici con aziende in Malesia. In considerazione di ciò, a mio avviso, è importante che entrambe le parti conoscano le opportunità di business che esistono nei due Paesi. Le informazioni necessarie possono essere messe a disposizione attraverso scambi di visite aziendali, organizzazione di seminari di lavoro e tavole rotonde o visite a mostre di settore. Da parte dell'Ambasciata della Malesia a Roma, abbiamo organizzato in Italia delle visite di gruppi di lavoro provenienti dalla Malesia ed incontri d’affari con imprenditori italiani. Siamo desiderosi di lavorare a stretto contatto con la Regione Lazio per rafforzare ulteriormente le relazioni economiche e commerciali tra le due parti. E in particolare, quali sono i settori economici della Malesia che possono essere più interessati ad instaurare rapporti commerciali con la Regione Lazio? Attualmente, l'Italia è al 20° posto come partner commerciale della Malesia a livello globale. Il totale degli scambi della Malesia con l'Italia è del valore di 1,9 miliardi di euro, circa lo 0,7% del commercio globale della Malesia. Le statistiche mostrano che la maggior parte delle esportazioni della Malesia verso l'Italia sono rapresentate da prodotti elettrici ed elettronici, prodotti in gomma e materie prime e, principalmente, olio di palma. Considerando che le importazioni provenienti dall’ Italia riguardano principalmente macchinari, apparecchiature, componenti e prodotti elettrici ed elettronici, lo scopo è quello di espandere il range, relativamente limitato, di prodotti importati per includere prodotti a più elevato valore industriale e high-tech. In altri settori economici, le aziende malesi sono diventate partner privilegiati di approvvigionamento soprattutto per i semiconduttori, dispositivi medici monouso, prodotti alimentari trasformati, materiali da costruzione, assistenza sanitaria, istruzione, servizi ICT e ingegneria. In Malesiai è cresciuto anche Il settore dei servizi. Pertanto, le prospettive per l'incremento delle attività in materia di investimenti e di scambo tra i due Paesi sono molteplici. Vorrei cogliere l'occasione per incoraggiare le aziende italiane, in particolare quelle della Regione Lazio, a visitare la Malesia per prendere visione della capacità delle industrie manifatturiere e dei settori di servizio correlati, così come del settore dell'alta tecnologia. La Malesia è desiderosa di lavo- laFIERA | 45 app & down stop & go rare con l'Italia anche in altri campi: l’automotive, l'automazione, l’industria di precisione, i macchinari di precisione e altre industrie di ingegneria di supporto. A Suo avviso Fiera Roma, in questo contesto, come può svolgere un ruolo dinamico per lo sviluppo degli scambi con le aziende malesi e la realizzazione di incontri B2B con i vostri buyer, anche attraverso le interconnessioni tra i sistemi fieristici dei nostri due Paesi? In Malesia gli imprenditori sono interessati a conoscere le possibilità di cooperazione economica e commerciale con le imprese private italiane e noi incoraggiamo le visite di gruppi di imprenditori italiani in Malesia. Fiera Roma, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e la Regione Lazio, potrebbe coordinare alcune visite presso i nostri distretti industriali, unitamente all’organizzazione di seminari sulle opportunità di business in Malesia e la partecipazione di collettive di imprese laziali di vari settori alle nostre fiere specializzate, al fine di introdurre nuovi prodotti in Malesia. "In Malesia gli imprenditori sono interessati a conoscere le possibilità di cooperazione economica e commerciale con le imprese private italiane e noi incoraggiamo le visite di gruppi di imprenditori italiani in Malesia" ad orientare i propri sforzi verso l’integrazione delle diverse economie. L’ASEAN ha inoltre adottato le misure necessarie per migliorare l’attrazione degli investimenti e l'accordo di libero scambio (AFTA) con i Paesi membri, apportando un notevole progresso nella liberalizzazione delle tariffe inter-regionali e di alcuni settori relativi ai servizi, facilitando così i rapporti economici e commerciali. Per quanto riguarda la Malesia, nel 2012 è prevista la crescita del PIL dal 3,5% al 4%, nonostante le continue difficoltà economiche globali. In considerazione di quanto precede e, grazie alle procedure che hanno facilitato la cooperazione tra i Paesi dell’ASEAN, ritengo che le relazioni economiche, commerciali e gli investimenti che verranno realizzati in Malesia rappresentino una sicura piattaforma per gli operatori e gli investitori che intendono orientarsi anche verso i mercati degli altri Paesi dell'ASEAN. A Suo avviso si potrebbe organizzare a Roma un incontro su un settore o alcuni settori specifici insieme ai vostri referenti di Milano, la Camera di Commercio, Regione Lazio e Fiera Roma, al fine di creare un sistema più uniforme, di informazioni attraverso un briefing iniziale di fertilizzazione culturale e, successivamente, organizzare una missione in Malesia, promossa da Fiera Roma, anche utilizzando i vostri servizi fieristici? Come accennato in precedenza, l'informazione sulle opportunità economiche in Malesia e in Italia sono importanti per entrambi i Paesi. In considerazione di questo, credo che la realizzazione di incontri d'affari o di un forum sulla Malesia offrirebbe reali opportunità per gruppi di aziende della Regione Lazio interessate a lavorare e collaborare con il nostro Paese. Questi gruppi, coordinati da Fiera Roma, potrebbero in seguito visitare la Malesia per rendersi conto di persona dell'ambiente imprenditoriale, delle opportunità di scambio e delle iniziative economiche di reciproco interesse. Applicazioni e Download a cura di Barbara mattei e Irene Tempestini Phonotto: Dai cellulari agli smartphone a/r Phonotto è l’APP della semplificazione. Si tratta di un’applicazione per Android che trasforma lo smartphone in un cellulare molto semplice da usare per tutti: l’interfaccia è costituita da icone grandi e ben visibili, la tastiera è luminosa e facile da usare. Le nonne non dovranno rinunciare più al loro cellulare di ultima generazione! Gli intuitivi menù smartphone, che per molti non sono mai stati così intuitivi, grazie a questa APP ritrovano la linearità e la basicità di un tempo, quando i cellulari servivano solo per telefonare e mandare messaggi di testo. Phonotto risponde all’esigenza di chi desidera il look accattivante dei cellulari touch, ma al contempo non rincorre le eccessive novità tecnologiche. green meter, no matter! Vi siete mai chiesti quanto inquina il vostro mezzo? Se la salvaguardia dell’ambiente vi sta a cuore e volete ridurre le emissioni nocive, non potete fare a meno di greenMeter. Applicazione nata per tenere costantemente sotto controllo il consumo del carburante, si basa sullo studio di alcune variabili: condizioni climatiche, peso del veicolo, rolling resistence e il costo del combustibile. I risultati sono visualizzati in tempo reale sul display dello smart phone, offrendo feedback immediati sui consumi carburante. Disponibili per IPhone, Android e BlackBerry. Ha un costo di 4,99 €, ma i soldi investiti nell'acquisto dell'App saranno di certo recuperati al prossimo pieno di benzina! L'Ambasciata della Malesia a Roma, insieme al Malaysia Trade Office (Matrade e Mida), uffici che si trovano a Milano, sono sempre disponibili ad organizzare incontri d’ affari o seminari con la Regione Lazio per gruppi di imprenditori italiani interessati a stabilire contatti commerciali con la Malesia Nell’era della globalizzazione e di cambiamenti geo-politici, come ritiene che la Malesia possa avere un ruolo di attrattore nei confronti degli altri Paesi dell'Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN)? Le economie dei paesi dell'ASEAN stanno mostrando una forte crescita. Il raggruppamento degli Stati è considerato di grande successo nel mondo e continua 46 | laFIERA Paesi membri dell'ASEAN Scheda tecnica Scheda tecnica nome: greenMeter Categoria: Eco Versione: 2.0 Dimensione: 0.5 MB Lingua: Inglese Nome: Phonotto Categoria: Strumenti Versione: 0.4 Dimensione: 324 k Lingua: Inglese laFIERA | 47 parola d... A ROMA CON AMORE E BUONGUSTO photo: Stefano Mileto Fabio Campoli FABIO CAMPOLI Il grande pubblico lo conosce come lo chef di Rai Uno. Da dieci anni è consulente e chef di trasmissioni televisive. Testimonial, docente e consulente per aziende, organizzatore di eventi, tra i maggiori esperti internazionali di food design. Tre libri all'attivo. Presidente del Circolo dei Buongustai. Intervista al presidente del Circolo dei Buongustai, lo chef delle "buone cose" e del grande cinema di Barbara Mattei Fabio Campoli al Big Blu 2012. photo: © Francesco Vignali Consulente gastronomico, organizzatore di eventi, docente, food designer, testimonial, presidente del Circolo dei Buongustai. Ma prima di tutto, Fabio Campoli è un noto chef e un grande comunicatore della cucina e di ciò che vi ruota intorno. Una lunga gavetta, tanto lavoro e una cospicua dose di fantasia sono gli ingredienti alla base della sua professionalità. Negli ultimi mesi si aggiunge alla lunga lista di collaborazioni come food designer la partecipazione al film di Woody Allen, To Rome with Love. Che esperienza è stata lavorare con Mr Allen? Cosa le ha insegnato il confronto con una produzione cinematografica americana? per quello che Allen rappresenta nel cinema. è come lo vediamo, a tratti bizzarro e sicuramente geniale, molto attento e preciso nel suo lavoro e sempre presente sul set. Nel 2006 nasce Il Circolo dei Buongustai, un’associazione che ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura alimentare ed enogastronomica. Il Circolo dei Buongustai è ormai un ospite fisso alla Fiera di Roma: presente alle recenti edizioni di Big Blu, prestigiosa kermesse dedicata al mondo della nautica e del mare, Roma Cavalli e anche Moa Casa. Quanto è importante il contatto diretto con il pubblico? Molto, è dal pubblico e da queste manifestazioni che troviamo l'entusiasmo e la conferma nel lavoro che facciamo. Abbiamo scelto di comunicare la cultura della culcina e di operare “intorno alle buone Ho già avuto esperienze “hollywoodiane”, chiamamiamole così.... ho curato il food design per Mission Impossible 3, Nine, Mangia Prega Ama e ho lavorato per ben tre anni alla fiction Rome prodotta da HBO, BBC e Rai Fiction. Ho trovato sui set americani grande professionalità in tutto lo staff, dal tecnico delle luci al costumista fino allo scenografo e al regista. Tutti lavorano per la riuscita del film ad alti livelli qualitativi. Lavorare con Woody Allen è stata un'esperienza importante, anche 48 | laFIERA laFIERA | 49 Abbiamo tantissime idee e progetti da realizzare, anche con la Fiera di Roma per le prossime edizioni di Big Blu e di Roma Cavalli Eolica Expomediterranean 2012 Internazionale per l’elettricità del vento. Manifestazione dedicata alle energie rinnovabili e in particolare a quella del vento in cui verranno trattati attraverso convegni e workshop temi legati alla sostenibilità ambientale. Grande spazio anche ai veicoli elettrici Dal 05 al 07 settembre Un appuntamento dedicato alle energie buone. Zero Emission Rome si configura come la kermesse sostenibile che vuole bene all’ambiente. Per quest’edizione due nuovissimi settori: l’area Compomat Wind (materiali compositi per l’industria eolica) e MyPartnering (business one to one direttamente in Fiera). Dal 05 al 07 settembre cose”, come recita il motto del Circolo dei Buongustai. Il nostro messaggio è rivolto alle persone, che amano il cibo, che amano cucinare, che vogliono sapere qualcosa in più quando si mettono a tavola. L’estate ci invita ad una cucina meno grassa e con una ricca varietà di prodotti stagionali. Ci proponga una ricetta fantasiosa. Una ricetta semplice, fresca e gustosa è la Panzanella con triglie al mais. Nella tradizione la panzanella è composta da ingredienti semplici che la povertà ha tramutato in rito, da sempre è stata collocata come fuori pasto pomeridiano, io ve la propongo come piatto unico per un pranzo fresco. Per realizzarlo avete bisogno di pane, aceto, olio extra vergine, sale, pepe nero macinato al momento, sedano, basilico, insalata, pomodoro di stagione, filetti in triglie, farina di mais bramata. Sbollentate velocemente in acqua bollente le foglie di insalata, asciugatele e foderateci quattro stampini monodose. Passate le fette di pane in un recipiente contenente acqua e aceto, scolatele e tagliatele a piccoli cubi. Tagliate a piccoli dadi il pomodoro e il sedano, privato dei filamenti esterni. Condite il pane con il sedano, il pomodoro, il basilico, il pepe, il sale, la metà dell’olio, e riponetelo negli stampini foderati con l’insalata, pressate il composto leggermente. Passate i filetti di triglie alla farina di mais, scottateli in padella con il rimanente olio. Servite sformando la panzanella al centro del piatto, adagiandovi di lato i filetti di triglia croccante. Visto che il pane è l'ingrediente protagonista, vi consiglio un buon pane di Genzano, o altro pane con crosta esterna abbastanza colorita, permettono una volta bagnati in acqua e aceto di intensificarne il sapore. Quali sono i suoi prossimi impegni? Quando avremo il piacere di poterla vedere nuovamente all’opera nei padiglioni di Fiera Roma? 50 | laFIERA In calendario per giugno abbiamo la Festa della Marina Militare, che curiamo da ormai quattro anni e che quest'anno ci vede protagonisti del Gran Gala a Venezia. Tante altre cose sono in cantiere, abbiamo tantissime idee e progetti da realizzare, anche con la Fiera di Roma per le prossime edizioni di Big Blu e di Roma Cavalli. Ma non sveliamo niente per il momento. Intanto seguite Il Circolo dei Buongustai e le nostre rubriche su Alice Tv, Check in su Radio Rai1, Uno Mattina e Mattina Sport su Rai Sport. SABO, il Salone della Bomboniera torna a Roma a settembre. Idee regalo, complementi d’arredo, bijoux e molto altro vi attendono presso il polo fieristico della Capitale. Nata nel 1983 Sabo Roma è una kermesse che ha alle spalle più di 28 anni di esperienza, un lasso di tempo che le ha permesso di imporsi come leader nel settore. Dal 22 al 24 settembre i preferiti di fabio campoli Il Film Il Marchese del Grillo Il Libro Tutti quelli di gastronomia L’attore Robin Williams L’attrice Susan Sarandon Il cantante Renato Zero Lo scrittore Massimo Montanari (storico dell'alimentazione) Il viaggio Qualsiasi (fatto e da fare) La città Roma Il colore Azzurro L’auto Audi Lo sport Triathlon La squadra Lazio Il piatto le ricette di nonna Se non fosse fabio campoli sarebbe... Un regista Amanti di manga e anime fatevi avanti, a Fiera di Roma torna Romics, Salone del fumetto. L’evento sarà animato da concerti, anteprime, incontri e dibattiti con i maestri del fumetto. Inoltre sarò possibile reperire direttamente in fiera pezzi unici e gadget di anime e cartoons preferiti! Dal 27 al 30 settembre FIERE D’AUTUNNO fiera in progress parola d... laFIERA | 51 Stress da preparativi per il matrimonio? Niente panico, per il giorno più bello c’è Forwedding. Salone interamente dedicato agli sposi e ai wedding planners, propone idee innovative per rendere unico il giorno del fatidico sì: dagli abiti da sposa al catering, dalle decorazioni ai consigli beauty, fino ad arrivare alle proposte wellness. Dal 04 al 07 ottobre Una duegiorni dedicata al gatto: Supercat Show rappresenta una delle mostre feline più accreditate per il settore in Italia. All’evento Supercat Show prenderanno parte esemplari di ogni razza e di ogni provenienza. Dal 3 al 4 novembre Moa Casa Edizione d’autunno. Amanti della casa torna a Fiera di Roma l’evento che fa per voi: Moa Casa. Numerosissimi spunti e idee per arredare la propria abitazione secondo lo stile più conforme ai vostri desideri. Bagni, cucine, camere da letto e molto altro vi aspettano in fiera, pronti a soddisfare ogni vostra esigenza o problema di design. Dal 27 ottobre al 04 novembre Figo: Congresso mondiale della ginecologia e dell’ostetricia che richiama nel cuore della Capitale esperti del campo provenienti da tutto il globo. Moltissime le iniziative per quest’edizione, a cominciare dalle scoperte in campo medico per la tutela e salvaguardia della salute delle donne, fino ad arrivare a temi inerenti l’assistenza sanitaria. Dal 07 al 12 ottobre Torna in Fiera Roma la manifestazione del gioco e del videogioco, Ludica in contemporanea con Ludica Bimbi, sessione che offre spazio al divertimento dei più piccoli. Perché giocare fa tornare bambini! Dal 23 al 25 novembre Torna in Fiera Roma Hobby Show, il salone delle creatività e del tempo libero e per tutte le donne, negli stessi giorni, Weekend Donna, irresistibile appuntamento dedicato alle passioni del mondo femminile. Dal 12 al 14 ottobre Enada: la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco torna a Roma per informare gli esperti del settore sulle ultime novità del campo. Newslot, VLT, videogames, flippers, biliardi, calciobalilla e le ultime tecnologie impiegate nell’ambito. Una fiera ricca e all’avanguardia dove a farla da padrone sono ancora una volta i giochi da intrattenimento. Dal 16 al 18 ottobre 52 | laFIERA FIERE D’AUTUNNO fiera in progress Evento molto atteso per i tanti appassionati e per le aziende di settore: Fiera Roma ospita la kermesse Pet World Expo, esposizione dedicata agli animali da compagnia e non solo. La manifestazione offre grandi sorprese per tutti coloro che sono affascinati dal mondo animale. Dal 24 al 26 novembre Pabogel: Mostra biennale di ristoranti pensata per ristoratori, albergatori e professionisti del settore manifatturiero. Numerosi i settori da visitare per quest’edizione: pasticceria, gelato, pizza, vino, birra e molto altro. Oltre al settore enogastronomico sarà possibile essere aggiornati sulle ultime novità inerenti le attrezzature, l’abbigliamento da lavoro, macchinari e packaging. Dal 27 al 30 ottobre Torna a Fiera Roma il Salone della Giustizia. La kermesse si attesta come pilone portante per numerosi settori, in particolare quello dell’avvocatura, la magistratura e la politica, senza tralasciare gli ospiti d’onore della manifestazione che sono da sempre i cittadini. Dal 29 novembre al 02 dicembre Un appuntamento ormai tradizionale nel programma degli eventi natalizi della Capitale, Arti e Mestieri è dedicata agli artigiani e alla valorizzazione dei loro mestieri. Dal 13 al 16 dicembre laFIERA | 53 fiera in progress romics fiera in progress profumo d'oriente a fiera roma di Veronica Trovato Una tradizione che non passa mai di moda A mici dei fumetti il Romics torna nella Capitale. Da Sailor Moon a Capitan America, da Wonder Woman a Superman, i supereroi del vostro cuore faranno bella mostra di sé a Fiera di Roma dal 27 al 30 settembre. Ad animare l’edizione di quest’anno i concorsi I Castelli Animati/ Tutto digitale e I libri a fumetti. Il primo è dedicato agli home video di animazione e realizzato in collaborazione con la rivista Tutto Digitale. Sarà inoltre possibile assistere alle anteprime dei film in gara photo di Antonio Starace durante la kermesse. Il secondo concorso riguarda invece le case editrici italiane specializzate nel fumetto e nelle Graphic novel che hanno ricevuto ampi consensi nel nostro Paese. Dopo il successo della passata edizione torna anche per quest’anno l’Area Pro, uno spazio dedicato alle figure emergenti del settore che offre loro la possibilità di farsi notare da talent scout nazionali e internazionali. Tra le figure di spicco dell'Area Pro 2011 il Vice Presidente Senior del Dipartimento Creativo e Sviluppo Contenuti della Marvel Entarnaiment, C.B. Cebulski, Gauthier Van Meerbeeck, membro della casa editrice belga Le Lombard, Camilla Marmonnier dell’Agence BD (Francia), Katja Centomo della Red Whale, Giorgio Messina della Cagliostro Epress e Massimiliano Clemente, Direttore Editoriale Tunuè – Editori dell’immaginario. E anche per il 2012 il carnet di talent scout si prospetta altrettanto nutrito e di prestigio. L’evento più atteso resta, come Romics 2012: dal 27 al 30 settembre photo di Antonio Starace 54 | laFIERA di Fabrizio Savigni e Veronica Trovato ogni anno, le Olimpiadi del Cosplay. Manifestazione di enorme rilevanza in Giappone, trova un ampio seguito di pubblico anche in italia, richiamando appassionati del genere da ogni dove. Gli sfidanti avranno la possibilità di realizzare e indossare i costumi dei loro eroi/eroine e di mostrarsi in tutta la loro originalità sulla passerella del Romics. I vincitori delle Olimpiadi italiane avranno inoltre la possibilità di accedere alle selezioni finali del Cosplay mondiale che si tiene a Nagoya (Giapponese). Già nel 2010 il talento nostrano si era fatto notare. Infatti la Nazionale italiana selezionata al Romics di quell’anno era riuscita ad aggiudicarsi il secondo posto a Nagoya. Tutto questo e numerose altre novità vi aspettano al Romics 2012. Correte in Fiera! © Tutti i diritti riservati a padesig N onostante l’estate alle porte e l’inverno ancora lontano, Fiera di Roma si sta già preparando per la 7°edizione di Arti e Mestieri Expo, kermesse che chiude il palinsesto fieristico capitolino e che dal 13 al 16 dicembre 2012 torna arricchita da numerose iniziative e novità molte delle quali legate ai sapori e ai gusti tipici provenienti dalle diverse regioni italiane. La precedente edizione ha confermato l’importanza e il valore del prodotto artigianale e tradizionale tipico del Made in Italy, richiamando in Fiera più di 50.000 visitatori. Gerarda Rondinelli, Exhibition Manager dell'evento, ha spiegato i motivi che fanno di Arti & Mestieri un evento di grande successo: «Arti & Mestieri di anno in anno riscuote sempre maggior interesse e seguito tra il pubblico della Capitale e non solo. È una manifestazione infatti Arti & mestieri 2012: dal 13 al 16 dicembre che, se da un lato, offre spunti interessanti per acquistare regali natalizi, manufatti di pregio e prelibatezze enogastronomiche, dall’altro ospita iniziative culturali che vedono coinvolte istituzioni ed eccellenze del territorio italiano. Mostre, workshop e convegni su temi sempre attuali ed in linea con le tendenze del momento ma nel rispetto della tradizione. Penso che una delle chiavi di volta per il futuro del nostro Paese sia già scritta nelle nostre radici e nel bagaglio culturale che ci caratterizza e che basti semplicemente riscoprirlo attualizzandolo; per questo motivo credo in Arti & Mestieri, un evento in grado di trasferire alcuni messaggi utili; un esempio tra i tanti il progetto Lazio Tanti Pani che nell’edizione 2011 è servito a far riflettere sull’importanza del settore della panificazione nella Regione Lazio che ha un’evidente rilevanza storica con oltre 30 tipologie di pane tradizionale presente nelle sue diverse provincie; obiettivo del progetto è stata la sensibilizzazione dei giovani sulle opportunità che offre il settore dal punto di vista lavorativo ed imprenditoriale. A tal proposito per l’edizione 2012 stiamo già pensando ad un programma ricco di iniziative stimolanti e allo stesso tempo divertenti e coinvolgenti perché la fiera, come nella migliore delle tradizioni, deve essere anche un luogo di svago per le famiglie». Come già anticipato da Gerarda Rondinelli, anche quest’anno il progetto fieristico sarà sostenuto da diverse istituzioni tra cui Unioncamere Lazio, Provincia di Roma, Regione Lazio, CNA Roma e Confartigianato Imprese Roma, da sempre impegnati nella promozione della piccola imprenditoria attraverso interventi speciali. laFIERA | 55 ecologia fiera di essere sostenibile P di Veronica Trovato annelli fotovoltaici di ultima generazione, veicoli elettrici per la mobilità interna, energia rinnovabile gratuita per i visitatori delle mostre: la Fiera di Roma non è soltanto uno dei poli espositivi italiani più moderni e funzionali ma, grazie a una scelta illuminata e lungimirante dei suoi amministratori, è un complesso innovativo che punta a uno sviluppo all’insegna della Green Energy. L’articolata macchina organizzativa necessaria per il funzionamento di un quartiere fieristico abbisogna di consistenti approvvigionamenti energetici, soprattutto quando si parla di grandi aree espositive come la nuova Fiera di Roma che, con i suoi 14 padiglioni, consuma circa 9 milioni di Kwh annui. Per questo fin dall’inizio dell’attività nelle nuove strutture ci si è posti il problema di come ridurre il consumo di energia tradizionale diversificando le fonti e contribuendo a migliorare la qualità ambientale. Una prima risposta è stata l’installazione sui tetti dei padiglioni del più grande impianto fotovoltaico a Thin Film (cioè a pellicola sottile) esistente in Italia e uno dei più grandi d’Europa. Realizzato grazie a una partnership operativa di Investimenti Spa e Fiera Roma srl con Green Utility Spa, società specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili, l’impianto copre per ora solo metà della superficie disponibile sulle coperture dei padiglioni (38.000 mq.) e rappresenta il primo esempio in Italia di project financing nel settore fotovoltaico. La produzione è di 1.800.000 kWh/anno, per una riduzione di emissioni di anidride carbonica di circa 1260 tonnellate annue. Numeri assolutamente di rilievo se si considera che per abbattere la stessa quantità di emissioni sarebbe necessaria una superficie di bosco di circa 1.300.000 m². Ed è come se la Fiera di Roma avesse davvero piantato un’enor- 56 | laFIERA me quantità di alberi: il sistema infatti, in funzione dal 2009, alla fine dello scorso anno aveva già raggiunto i 5.232.000 kWh totali di energia prodotta, consentendo di alimentare il Quartiere ma al tempo stesso di evi- tare l’immissione di 3.022.000 kg. di CO2 nell’atmosfera. Questo ha permesso al polo espositivo romano di raggiungere e superare, ben prima del limite temporale del 2020 stabilito dall’UE, l’obiettivo del 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili, con punte nei mesi estivi anche di più del 30%. Ma non contenta di questi importanti risultati già raggiunti, la Fiera di Roma ha voluto dare un ulteriore contributo all’idea di sviluppo sostenibile, avvertendo in prima persona l’esigenza di utilizzare mezzi a basso impatto ambientale per tutti gli spostamenti del personale. Nel 2011 ha lanciato quindi il Progetto SEM – Solar Energy Mobility, il primo sistema di mobilità sostenibile ad energia fotovoltaica in funzione all’interno di un quartiere fieristico. Dipendenti e addetti ai lavori possono infatti muoversi all’interno del Quartiere utilizzando veicoli elettrici alimentati ad energia solare, grazie a un altro “piccolo” impianto di circa 4.000 mq, un’area destinata a parcheggio per veicoli elettrici, coperta da pensiline fotovoltaiche. Inoltre fino al 31 dicembre 2012, per tutti i visitatori sarà possibile ricaricare gratis il proprio veicolo elettrico (previa prenotazione – Info: www.fieraroma.it) grazie all’energia solare prodotta dagli impianti fotovoltaici della Fiera, parcheggiare nell’area verde e avere ingresso libero alle mostre in corso. Con queste ultime iniziative la Fiera di Roma è ormai uno dei complessi espositivi più impegnati nella sostenibilità ambientale di tutta Europa e “Fiera di essere sostenibile” non è solo uno slogan privo di contenuti ma il segno di un’attenzione verso il rispetto dell’ambiente che si è tradotta in azioni concrete. Fino al 31 dicembre 2012 sarà possibile ricaricare gratis il proprio veicolo elettrico grazie all’energia solare prodotta dagli impianti fotovoltaici della Fiera, parcheggiare nell’area verde e avere ingresso libero alle mostre in corso Le eco-fiere del prossimo autunno Protagonisti all’interno di ZeroEmission Rome, in fiera dal 5 al 7 settembre, PV Rome Mediterranean, salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo, e Eolica Expo Mediterranean, salone e conferenza dell’energia eolica. I due eventi avranno per quest’edizione un carattere ancora più internazionale. Previste le partecipazioni di delegazioni da Albania, Argentina, Australia, Bulgaria, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia e Sud Africa. Di particolare rilevanza le iniziative proposte per il 2012. Tra le più importanti il Campionato Solare, iniziativa di Legambiente volta a promuovere la diffusione dell’energia solare nei Comuni, e Solar Pride, manifestazione a sostegno delle risorse rinnovabili. Inoltre per l’occasione verrà presentato il settimo rapporto Gli italiani e il solare che certifica il favore crescente della popolazione sulle energie rinnovabili. laFIERA | 57 stand one & stand in a cura di Barbara mattei e Irene Tempestini i cowboy arrivano in fiera Un operatore spiega il funzionamento NFC al premier Mario Monti N on poteva mancare lo stand di una delle kermesse di maggior successo della Fiera, RomaCavalli. Un successo quello della kermesse decretato dai numeri: 88.000 visitatori; più di 100 competizioni; 2.000 cavalli di ogni razza a livello nazionale e internazionale. Federazione Italiana Equitazione Western sceglie per il suo stand il simbolo dell’equitazione: un ferro di cavallo. La Federazione si contraddistingue per un particolare tipo di monta, quella americana, che si differenzia da quella più tradizionale, all’inglese. A caratterizzare l’equitazione americana è la sella dotata di arcione e pomello (quella inglese ne è priva) e un abbigliamento 58 | laFIERA più confortevole che vede protagonisti gli immancabili jeans da cowboy e stivali appositi. Tra le specialità di questa disciplina la più celebre è sicuramente il reining (guida tra le redini). Questa particolare pratica western si articola in più step. All’interno di un percorso circoscritto (pattern) i concorrenti devono affrontare con il loro destriero, sempre al galoppo, diverse prove: dal passaggio all’interno di cerchi piccoli e grandi a cambi di galoppo al volo, dagli spin (piroette eseguite a cavallo) ai back (passi veloci all’indietro), fino ad arrivare al rollback e allo sliding stop (il cavallo al galoppo si blocca di colpo concludendo il percorso con una scivolata). Lo spettacolo è garantito. La nuova frontiera dell’innovazione al Forum PA P oste Italiane dimostra di essere ancora una volta una delle aziende nostrane più all’avanguardia e riceve ampi consensi di pubblico presso il Forum PA 2012 con le numerose iniziative in atto. La comunicazione tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione non è più così lontana grazie ad un pacchetto di servizi relativi a cinque macro-filoni di attività: innovazione e tracciabilità dei pagamenti; comunicazione multicanale ai cittadini e alle imprese; certificazione e gestione dei documenti; fiscalità locale; gestione dei dati territoriali a supporto delle attività per enti e imprese. Fa capo al primo filone – innovazione e tracciabilità dei pagamenti – il nuovo sistema NFC (Near Field Communication) che semplifica la gestione dei servizi di ticketing, i micro pagamenti, il controllo degli accessi aziendali e la rilevazione presenze. Cosa c’è di innovativo in tutto questo? Il funzionamento di NFC: basta avvicinare il proprio cellulare all’apposito lettore per avviare le operazioni richieste. L’applicazione – tecnologia inizialmente elaborata da Philips, Sony e Nokia – agisce attraverso una connettività wireless bidirezionale a corto raggio che permette ai due apparecchi (cellulare e lettore) di scambiare e ricevere informazioni. Addio lunghe operazioni, il futuro è della rete peer to peer. laFIERA | 59 topless Il top manager a nudo francesco festa francesco festa 59 anni, si è laureato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Milano. Dopo varie esperienze lavorative italiane ed estere nelle multinazionali ITT e Alcatel, nel 1998 è entrato a far parte della Direzione centrale Acquisti della Pirelli. è oggi Direttore Acquisti e Servizi di Alitalia. Collabora, inoltre, con la Scuola S. Anna di Pisa (Master in Management dell’Innovazione), con il MIP-Politecnico di Milano (Master in Gestione Strategica degli Acquisti) e con l’Università di Tor Vergata di Roma (Master in Procurement Management). Intervista all'Executive Vice President Purchasing and Services - Alitalia di Barbara Mattei Governare Acquisti e Servizi di Alitalia come Executive Vice President: in cosa consiste esattamente la sua attività? Consiste nella gestione delle tre aree operative di Approvvigionamenti, Servizi generali e Facility management. Governare gli approvvigionamenti ha comportato in questi tre anni la centralizzazione di tutte le negoziazioni e relativi ordini e contratti di tutte le merceologie di beni, servizi e prestazioni necessarie all’operatività e allo sviluppo e miglioramento delle attività inerenti il core business di Alitalia e relative inoltre al funzionamento generale dell’azienda. Per governo intendo l’analisi delle richieste di beni e servizi e delle specifiche generate dai Clienti Interni (le linee di business), lo scouting di mercato per identificare i fornitori in grado di erogare tali beni e servizi alle migliori condizioni di qualità/prezzo, la negoziazione con i migliori fornitori potenziali identificati, la definizione e formalizzazione degli ordini e contratti relativi e naturalmente la “manutenzione” dei contratti e del parco fornitori per evidenziare eventuali malfunzionamenti nel processo di fornitura, prendere le adeguate contromisure e migliorare costantemente le performance. Governare i Servizi generali in Alitalia significa gestire al meglio, monitorare quotidianamente, intervenire per ogni segnalazione/malfunzionamento relativamente a trasporti, mense, micrologistica, cancelleria, materiali di consumo, divise, materiali anti-infortunistici, parco autovetture, etc. Infine governare il Facility management significa, nello specifico di Alitalia, gestire, monitorare ed ottimizzare tutte le attività operative relative alla gestione immobiliare ed alla manutenzione di tutti gli edifici ed i siti della Compagnia a Fiumicino (hub del nostro sistema), in tutti gli aeroporti italiani dove Alitalia è presente ed in tutti i siti worldwide dove la Compagnia ha rappresentanze / aree di lavoro, oltre alle attività inerenti l’ecologia, la sicurezza sul lavoro, la gestione dei servomezzi. In sostanza si tratta del governo centralizzato della supply chain sia in modo attivo e proattivo (scouting, negoziazione, contrattualizzazione) sia in modo reattivo (monitoraggio, risoluzione delle criticità, eliminazione dei malfunzionamenti), seguendo sempre il principio del miglioramento costante. Organizzare un team di cento persone ha bisogno di regole ben precise: quali sono le sue, quale metodologia ha scelto di adottare? 60 | laFIERA La scuola di pensiero più radicata e tradizionale ritiene che gli approvvigionamenti e la gestione dei fornitori siano soprattutto basati sull’aspetto “negoziale” e quindi (da buoni latini) sulla conoscenza psicologica, diretta, dialettica. La mia visione, da sempre, appartiene più alla scuola “anglosassone” che ritiene invece indispensabile un approccio più “matematico”. Mi spiego meglio: forte competenza e conoscenza del mercato, delle merceologie, dei beni, dei servizi da negoziare e contrattualizzare, scouting strutturato con strumenti efficaci, estrema preparazione e concentrazione pre-negoziale su scenari, previsioni, numeri, benchmark, tendenze, mettendo quindi in seconda battuta tutte le abilità dialettico/psicologiche, pur consapevole della loro utilità nel corso delle transazioni commerciali. Ho quindi organizzato il team per competenze macro-merceologiche con buyer esperti di nicchie significative e rilevanti per Alitalia in termini di fatturato di acquisto, con un unico piccolo ma preparato staff sui processi / sistema informativo / portale d’acquisto / spend analysis. Quindi nel suo complesso una struttura snella e operativa dove l’approccio è basato su professionalità e competenze, partendo dal presupposto che a negoziare si impara, bene e con rapidità, mentre per conoscere e comprendere commodities, mercati e fornitori occorrono anni e anni di intensa applicazione. La “mia metodologia” è quindi semplicemente riassumibile in “competenti e conoscenti” che imparano a fare i Buyer e non Buyer esperti di negoziazione che “imparano” prodotti, tecnologie, mercati. Il suo percorso formativo. Quali le tappe principali? Nasco professionalmente come ingegnere elettronico sistemista e mi sono formato inizialmente nell’area tecnica e di progettazione in particolare su componentistica elettronica ad alta integrazione, sistemi elettromeccanici ed apparati complessi di telecomunicazioni con una lunga e significativa esperienza in ITT ed Alcatel, oltre a esperienze più brevi in due altre aziende hi-tech. Mi sono poi formato nell’area della logistica, delle operazioni industriali e poi degli approvvigionamenti passando da esperienze significative di direzione di stabilimento, muovendomi quindi da un’esperienza specifica, tecnica, di know-how, ad una formazione ed esperienza più manageriale, trasversale e di processo. Il passaggio dall’area tecnica all’area industriale e logistica mi ha permesso di “tenere bene a mente” le precedenti esperienze per portarle a frutto nelle responsabilità di direzione approvvigionamenti che ho affrontato poi in modo signi- laFIERA | 61 topless ficativo in Pirelli prima ed ora in Alitalia, utilizzando il mio background per provare a ridurre e riposizionare in positivo i conflitti interni che da sempre le grandi aziende vivono quando idee, progetti, specifiche devono essere tradotte rapidamente in prodotti e servizi offerti ai Clienti finali, gli unici che “contano”, tramite una funzione approvvigionamenti che deve operare da “cuscinetto” intelligente tra interno ed esterno, con l’obiettivo della migliore qualità / performance / prezzo. C’è un insegnamento importante di cui si sente di portare testimonianza ai giovani in carriera? Sì, eliminare ogni e qualunque “timidezza di inizio carriera” e mantenere altissima e coltivare e sviluppare sempre la curiosità, il sogno e la visione. Mi spiego meglio. La curiosità: vedere sempre cosa fanno gli altri, le altre aziende, i concorrenti, cosa dicono i centri di eccellenza (università, centri di formazione, associazioni professionali), leggere ed appro- fondire ogni e qualunque benchmark e, quando capita, copiare il meglio invece che reinventare la ruota; girare, mantenere una sensibilità estrema sulle novità, confrontarsi continuamente e ricordarsi di “continuare ad imparare”. Il sogno: volare sempre molto alto, immaginare obbiettivi molto più che sfidanti, “volando” poi nella pratica giornaliera un po’ più bassi: pare banale ma è una regola aurea per performare efficacemente senza quasi “accorgersene” e spesso divertendosi a veder crescere la pianticella di cui si è immaginato il seme. «Volare sempre molto alto, immaginare obbiettivi molto più che sfidanti, "volando" poi nella pratica giornaliera un po’ più bassi: è una regola aurea per performare efficacemente senza quasi "accorgersene" e spesso divertendosi a veder crescere la pianticella di cui si è immaginato il seme» 62 | laFIERA La visione: essere visionari e coltivare, accrescere e modificare la propria visione è il modo adatto per un metabolismo efficace, e quando dico efficace intendo sia per l’individuo/professionista che per l’azienda ed in ricaduta per la società civile. Desidero dire che su questi tre pillar mi ha molto aiutato, nella mia formazione e percorso professionale più recente, ADACI, l’associazione italiana dei manager degli approvvigionamenti e del supply management, nella quale sono entrato come socio anni fa, dove ho conosciuto ed interagito con centinaia di responsabili della funzione e dove ancora oggi mi confronto e mi aggiorno costantemente. Alitalia CAI (Compagnia Aerea Italiana) nasce il 13 gennaio 2009, come società figlia della riorganizzazione di Alitalia e della successiva fusione con Airone. Tre mesi fa cambio al vertice di Alitalia: Andrea Ragnetti viene nominato nuovo Amministratore Delegato. Che cosa avete realizzato e che farete? Abbiamo ristrutturato da cima a fondo la Compagnia. Alcuni dei punti chiave: la riorganizzazione e la revisione profonda di tutti i processi, il ripensamento e consolidamento del nuovo prodotto/servizio offerto, sia per la parte flight che per la parte ground, la reimpostazione della strategia di ringiovanimento e sviluppo della flotta, con acquisizione di nuovi aeromobili per il breve, medio e lungo raggio, la completa revisione dei servizi offerti in volo a partire dal catering intercontinentale. Tutto questo con un obbiettivo chiaro e determinante: portare al centro dell’attenzione di tutta la Compagnia il Cliente e la sua “soddisfazione” come obbiettivo costante e primario. In parallelo abbiamo lavorato molto ed intensamente sulle persone di Alitalia con una forte attenzione al merito, alla formazione, ai percorsi professionali, all’ascolto, al miglioramento delle condizioni e degli ambienti di lavoro. Tutto, in questi tre anni, con una fortissima e ritengo efficace concentrazione sulla riduzione dei costi per riguadagnare in efficienza e competitività. Ora ci voltiamo verso il consolidamento del cambiamento raggiunto e verso lo sviluppo, “consolidamento” per dare respiro e continuità al nuovo prodotto/servizio che la Compagnia offre e “sviluppo” per incrementare passeggeri, quote di mercato, ricavi. Oggi è quasi difficile scegliere fra le tante offerte di collegamenti aerei: gli italiani sono ancora affezionati ad Alitalia? Sicuramente sì: in questi miei pochi anni di Alitalia io stesso mi sono innamorato della Compagnia pur avendo avuto un periodo professionale, come i miei colleghi, sicuramente difficile e sempre in salita (la ristrutturazione, il turnaround, tutte le varie crisi geopolitiche, economiche, costo del carburante in crescita costante e molto rilevante, cambio sfavorevole). Questa Compagnia affascina perché è parte dell’Italia e dell’italianità ed i Clienti hanno spesso avuto ed hanno ancora un rapporto di amore/odio con Alitalia, dove “l’amore” è connaturato al brand che insieme a pochissimi altri sa ricordare dovunque il nostro Paese e spesso “l’odio” è anche connaturato al desiderio di vedere questa Compagnia tornare ai fasti del passato in un mercato che però è assolutamente complesso, competitivo, aggressivo. Oggi Alitalia ha un prodotto/servizio stabile e rinnovato, che tocca alcuni punti di sicura eccellenza (il catering di Magnifica sulle rotte intercontinentali per esempio), con una flotta nuova e ringiovanita, con dipendenti motivati ed orgogliosi e ciò richiama l’affezione verso la nostra Compagnia che, pur tra le tante offerte della concorrenza, è oggi la “Compagnia italiana” di classe, qualità e affidabilità affermata e riconosciuta. laFIERA | 63 donna in carriera Toglietemi tutto, ma non il mio sorriso «Se riconosciuti in tempi brevi, i Disturbi del Comportamento Alimentare sono facilmente affrontabili e superabili. Per questo è essenziale l’informazione e la sensibilizzazione del problema» intervista a nadia accetti, fondatrice di Donna donna onlus di Barbara Mattei Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonna Onlus, si presenti… Sono una donna come tante: con sogni, speranze, emozioni, dolori, fragilità e tanta gioia di vivere che esprimo in tutto il mio quotidiano. Mi sento un’artista nell’accezione più umile del termine: mi esprimo e comunico attraverso la pittura e la recitazione. Sono impegnata con passione, dedizione e grandi sacrifici all’Associazione da me fondata DonnaDonna Onlus, Ironia e Seduzione per Vincere i Disturbi del Comportamento Alimentare all’insegna dell’Accettazione e dell’Autostima. Nadia Accetti DonnaDonna Onlus è un’Associazione che ha lo scopo di prevenire i Disturbi del Comportamento Alimentare. Ci racconti come è nato questo progetto. è una giovane attrice e pittrice con un passato minacciato dai disturbi alimentari che, forte della sua esperienza, nel 2008 ha fondato l'associazione DonnaDonna Onlus Ho vissuto e vinto il male subdolo e devastante dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.) passando da anoressia, bulimia, binge eating (sindrome da Alimentazione incontrollata). Ho subìto una violenza sessuale, tentato un suicidio e affrontato aspri Donne allo specchio © Gerald Bruneau Il Capolavoro sei Tu, GNAM Roma © agenzia Blackarchives / Musacchio - Ianniello 64 | laFIERA conflitti con il mio corpo; pertanto, il mio grido è quello di chi ha provato sulla propria pelle questo cancro dell’anima. La Fede, l’arte e il coraggio di chiedere aiuto mi hanno salvata. Nel dedicarmi alla testimonianza, ho capito che il mio calvario durato oltre dieci anni era il calvario di molte. Il consenso, l’adesione e le confidenze ricevute mi hanno fatto vedere l’urgenza vitale della condivisione. Nasce cosi l‘Associazione DonnaDonna Onlus che, attraverso azioni di informazione e comunicazione, agisce nella convinzione e nella volontà di far scattare quella scintilla emotiva, quell’emozione vitale che ti permet- te di aprire gli occhi e di uscire allo scoperto senza vergognarti di chiedere aiuto. I D.C.A. rappresentano una vera e propria piaga sociale di emergenza nazionale che colpisce la sfera privata e sociale dell’individuo e della sua famiglia, influenzando inevitabilmente la capacità lavorativa e quindi la produttività stessa. è importante intervenire tempestivamente e con un’arma immortale: la consapevolezza. Prevenzione, consapevolezza e accettazione. Ci parli della campagna di sensibilizzazione. Se riconosciuti in tempi brevi, i D.C.A. sono facilmente affrontabili e superabili. Per questo è essenziale l’informazione e la sensibilizzazione del problema. Non è il cibo il nemico da combattere. I D.C.A. sono espressione di un disagio psicologico e relazionale che si manifesta come una vera e propria dipendenza, ne più e ne meno di droga e alcool. I D.C.A. possono portare alla morte e a conseguenze gravissime per la salute come disturbi cardiovascolari, metabolici, diabete e malattie dell’apparato digerente. Le cause dei D.C.A. derivano dalla concomitanza di fattori sociali, psicologici e biologici. In Italia ci sono molte strutture convenzionate e private che trattano con eccelleza i D.C.A., ma spesso si arriva a laFIERA | 65 donna in carriera Il Capolavoro Sei Tu - copertina © Gerald Bruneau chiedere aiuto quando il male è già in uno stato avanzato e tutto diventa più complicato da affrontare. Pertanto, la Campagna Nazionale di sensibilizzazione Uniti per Vincere i Disturbi del Comportamento Alimentare si propone di stimolare quell’entusiasmo interiore che induce a superare la vergogna e lo stato di abbandono. Arte e fotografia sono gli strumenti scelti per dissacrare le paure e vincere il giudizio di una società che troppo spesso propone modelli estetici e morali insostenibili. Un calendario per tenere sempre viva l’attenzione sul tema, 365 giorni l'anno, con scatti d’autore che catturano la massima espressione della bellezza e dell’eccellenza Made in Italy: arte, luoghi, tessuti, cucina e donne Italiane. Protagoniste e muse d’eccezione sono oltre 600 donne di tutte le età e mestieri. Il principio non è la lotta del “grasso” al “magro” o viceversa, formula violenta e sterile, ma è la Salute che va protetta e ricercata nel rispetto della nostra costituzione naturale. Tra le iniziative realizzate sino ad oggi anche un opuscolo per le famiglie, per le farmacie e per le scuole che spiega in parole chiare e semplici i D.C.A. Presentato prima grazie a Roma Capitale e al Ministero per le Pari Opportunità, ora grazie al sostegno di Graziano Delrio, Presidente ANCI. Come è stato accolto il progetto dalle Istituzioni e su quali sostegni ha potuto contare DonnaDonna Onlus? Terrazza Civita, Roma © Blackarchives / Chris Warde-Jones 66 | laFIERA Il Presidente di Fiera Roma Mauro Mannocchi è stato tra i primi a credere nell’Associazione e a sostenerla, proprio perché la sua sensibilità di professionista, uomo e padre lo porta a mettere l’essere umano al centro, come artefice del processo produttivo dell’impresa. Confartigianato Imprese Roma, con lo scopo di promuovere la realizzazione di prodotti unici, originali e di qualità e di offrire servizi alla persona, è per me e per DonnaDonna Onlus una famiglia nonché una continua occasione di spunto e di riflessione per la grande dimensione umana che mira a creare. Fiera Roma ha molte volte ospitato i nostri lavori artistici permettendo così di arrivare a un pubblico sempre diverso ma sempre attento. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutata e accolta, anche con poco, indistintamente dal ruolo che coprono, dall’usciere al più alto funzionario. In particolar modo: il presidente della Camera di Commercio di Roma e di ACEA Giancarlo Cremonesi, riconoscendo così il valore dell’imprenditoria femminile e del disagio che si crea nel ciclo produttivo; l’ingegnere Maurizio Flammini; il vicesindaco di Roma Sveva Belviso; il Presidente di Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli; il presidente di Zètema Francesco Marcolini; il sostegno di Pubblicità Progresso, oltre alle Istituzioni quali la Camera dei Deputati, ANCI, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e Roma Capitale. Un grazie anche a importanti realtà come la Camera Nazionale della Moda, AltaRoma e Gambero Rosso e alle tante associazioni femminili e non con cui collaboro. Inoltre non posso non esaltare la figura dei fotografi di fama internazionale dell’agenzia Blackarchives, tra cui Gerald Bruneau già assistente di Andy Warhol e Riccardo Ghilardi autore degli scatti agli Chef. Con emozione e riscatto vitale sono riconoscente ai grandi chef, particolar modo a Fabio Campoli, che ci hanno dato il loro contributo umano e professionale offrendo anche delle ricette sane e divertenti. Quanto è difficile chiedere aiuto: esiste un sommerso di persone, di donne, che non hanno la forza di di riconoscere la malattia, di superare i pregiudizi. Cosa si sente di dire a queste donne? Le vorrei abbracciare, guardarle fisse negli occhi e dire loro: «Basta nascondersi! Non abbiate paura! Perdonatevi e perdonate! Dal male può nascere il bene!» Questo è il messaggio che non mi stancherò mai di diffondere. Il mio sorriso è frutto di oscurità, buio e lacrime, ma oggi solo di luce: toglietemi tutto, ma non il mio sorriso! Cercate di esprimere sempre la vostra anima e le vostre emozioni come meglio potete. Assaporate la vita, mangiate con gioia, sempre con attenzione alla salute e, soprattutto, vogliatevi un mondo di bene. Dobbiamo entrare nell’epoca dell’empatia e guardarci con amore e compassione reciproca. Concludo citando con umile audacia le parole del Santo Padre Giovanni Paolo II: «Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro». i preferiti di nadia accetti Il Film La bisbetica domata di Franco Zeffirelli e Mary Poppins di Robert Stevenson Il Libro I miserabili di Victor Hugo gli attori Giancarlo Giannini, Marco Giallini, Roberto Benigni, Al Pacino,Gabriel Byrne, Gene Wilder le attrici Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Monica Vitti, Meryl Streep, Irene Papas Il cantante Ascolto di tutto Lo scrittore Non ho uno scrittore preferito, adoro le biografie Il viaggio La compgnia è importante Mi piacerebbe andare in Terra Santa La città Parigi Il colore Rosso vivace L’auto La vecchia Fiat 500 Lo sport Nuoto La squadra L'Italia Il piatto Bignè al cioccolato Se non fosse Nadia accetti sarebbe... Mamma e Moglie (non vedo l'ora!) Tempio di Adriano, Roma. Backstage Non è il cibo il nemico da combattere © Salvatore Arnone. Da sinistra: Renato Bernardi, Fabio Campoli, Roberto Proietti, Andrea Misseri, Gianni Pascale, Gianfranco Pascucci, Giovanni Scomazzon, Nazzareno Menghini, Alberto Ciarla, Filippo La Mantia. Al centro: Nadia Accetti laFIERA | 67 focus territorio la capitale è rock! LE DATE DEI CONCERTI Torna all’Ippodromo delle Capannelle Postepay Rock in Roma, festival della musica nazionale e internazionale di Irene Tempestini G iunto alla sua terza edizione, il Festival si conferma come una delle principali manifestazioni della musica capitolina: ormai vanta la partecipazione di numerose celebrità del panorama musicale internazionale e non solo, che l’anno scorso hanno richiamato più di 370.000 spettatori. Memore delle performance della passata edizione, durante la quale si sono esibiti artisti del calibro di Ben Harper, Slash e i 30Seconds to Mars, anche per il 2012 la line-up non è da meno. Tra il 12 e il 31 luglio il palco dell’Ippodromo si accende di rock allo stato puro: Garbage, Negrita, Radiohead e Portishead solo per citarne alcuni. Tra gli artisti più attesi per quest’edizione 2012, che punta a consacrare il festival come brand new all’interno del panorama della musica mondiale e del live, i Radiohead e i Garbage. Artisti eclettici e fuori dagli schemi, i Radiohead hanno già registrato il sold out per la data del 30 giugno. Dopo una pausa che li ha tenuti lontano dalla scene, il gruppo ha deciso di riprendere la tournée per esibirsi di fronte al loro pubblico, non per questo però hanno intenzione di tornare a far parte del music 68 | laFIERA business. Il motivo scatenante che li ha spinti a lasciare questo mondo trova il suo fondamento proprio nel giro di affari che ruota attorno al panorama musicale. La band, per sfuggire ai meccanismi economici, ha permesso ai suoi fan di scaricare l’album In Rainbows direttamente da Internet pagando una cifra a libera scelta prima della distribuzione del disco nei negozi. «Abbiamo voluto dimostrare che non c’è bisogno di tutte queste infrastrutture per far arrivare la musica alla gente – ha dichiarato Thom Yorke, frontman della band – Il processo industriale serve solo a sottrarre guadagni agli artisti e a rendere il disco sempre più costoso. Poco importa il talento, gli artisti vengono continuamente mortificati, umiliati. Nessuno sarà mai in grado di uccidere la buona musica, che troverà sempre un canale, magari sotterraneo, per esprimersi. Ma certamente il lungo processo che precede la pubblicazione di un disco, la politica che ci gira intorno e l’ego di alcuni artisti non giovano alla riuscita artistica ed economica del prodotto. Per questo dalla nostra posizione privilegiata, non ce la siamo sentita di nuovo con l’industria». Attuali, cool e sempre di moda: sono i Garbage. Icona e voce della band la ros- of people è il primo lavoro della band ad essere stato registrato lontano dalla loro terra natale, Madison (Wisconsin). Per l’occasione l’album è stato inciso presso Atwater Village di Los Angels, mentre il mixaggio è stato eseguito dal batterista della band, Butch Vig, già in passato produttore di capolavori sonori come Siamese dream degli Smashing Pumpkins e Nevermind dei Nirvana. Le premesse per un grande spettacolo non sembrano mancare: che il rock abbia inizio! sa Shirley Manson, colei che 7 anni fa sciolse il gruppo ora fa da collante, rimedia a quello che molto probabilmente fu un errore e torna a far sentire il rock dei Garbage nella location di Capannelle. I motivi che hanno spinto la Manson a dividere la band conciliano con le spiegazioni di lucro avanzate dagli stessi Radiohead nei confronti del business discografico. «Ci siamo sottratti agli obblighi aziendali che avevamo in passato – ha dichiarato il batterista Butch Vig – Non abbiamo più pressioni adesso: facciamo solo quello che ci pare e pubblichiamo solo quando siamo pronti». Il nuovo album indipendente, Not your kind of people, è realizzato interamente secondo lo stile che contraddistingue i Garbage e prodotto sotto l’etichetta Stunvolume, di proprietà degli stessi. Chitarre rumorose, beat elettrici e passaggi d’atmosfera. In una parola: rock allo stato puro. Not your kind laFIERA | 69 design a cura di annalisa marzano RAMINO Affermatasi come una delle più importanti kermesse italiane sulle tendenze dell’abitare, anche quest’anno CASAIDEA – che a marzo ha celebrato la sua 38^ primavera – ha dedicato ampio spazio alla sperimentazione e alla ricerca attraverso il suo Festival del Progetto. Le nuove design generations hanno potuto così ritagliarsi un importante spazio di visibilità esponendo lavori tanto curiosi quanto pratici CLIP & CLIPS Clip & Clips è un oggetto scultoreo la cui forma ricorda quella di una molletta per stendere il bucato. Inizialmente concepito come lampada da terra, può assumere diverse funzioni in base al contesto in cui viene collocato: diventa appendiabiti, tavolino, angolo luminoso o semplice elemento di arredo. è realizzato dallo studio tecnico “Il Perimetro”. Ramino è un piccolo tavolo multifunzione progettato dalla designer Alessandra Corsi e con la collaborazione dell’arch. Giorgia De Rossi. La superficie di legno è attraversata da lunghi intarsi colorati nei quali è inserito un elastico, soluzione ideale per riporre il giornale, il telecomando e altri piccoli oggetti. Ramino diventa anche “divano” grazie ai tre cuscini riposti nella parte inferiore della struttura. PAPIRA new generation designers Papira è una lampada iconica realizzata interamente in carta attraverso l’innovativo metodo del design parametrico. Questo sistema consente di sviluppare e realizzare geometrie complesse, mutabili e fluide e, nel caso di Papira, permette di allungare la lampada fino a farla diventare extra-large, diventando una scia luminosa che si espande per tutta la casa. Il progetto è di Walter Di Paola e Fabio Alecci ed è realizzato da TEKNE. SOQQUADRO Soqquadro è un “mobile di servizio” progettato da Annarita Mameli e Violetta Canitano con la doppia funzione di seduta e tavolino. Leggero e pratico, interamente ecologico – è realizzato in cartone riciclato e imbottito con materiali naturali – diventa un pratico portatutto grazie al gioco di elastici in grado di “intrappolare” piccoli oggetti di uso quotidiano. 70 | laFIERA laFIERA | 71 i piaceri di roma di Luca Marcheggiani casa di goethe Alexanderplatz JAZZ CLUB L' Indirizzo: via del Corso 18 (Piazza del Popolo) Orario di apertura: dal martedì al sabato ore 10.00-18.00 domenica ore 11.00 chiuso lunedì Informazioni: Tel. 0632650412 www.casadigoethe.it programmazione giugno 2012 Alexanderplatz è situato a pochi passi dal cuore di Roma da quasi trent'anni. Per questa stagione ha ritardato la sua apertura per rinnovarsi e rielaborare la sua identità. Al club, come sempre, è possibile andare ad ascoltare gli artisti e le band jazz migliori del panorama musicale italiano e internazionale, richiamate, al pari degli avventori, dalla fama e dal gusto del locale. Noto in tutta Italia per la qualità del suo programma artistico, l'Alexanderplatz Club ha saputo rinnovarsi senza smarrire la sua peculiare relazione con la tradizione, l'originalità, l'identità. Da questa stagione è in arrivo una novità: sarà possibile approfittare del club per ospitare i propri amici o per festeggiare un evento o i propri colleghi per una cena di lavoro. In entrambe le occasioni, in un luogo unico forse in tutta Italia, è possibile godere di ottima musica e ottimo cibo, grazie alle creazioni dello chef Luigi Gallo. Infatti la cucina del Club prevede una riscoperta curiosa ma filologica dei sapori della cucina mediterranea: ceci con polpette di baccalà e improvvisazioni jazz in controtempo, purea di fave e cicoria con uno sketch di cool jazz in sottofondo. La voce calda della tromba e dei fiati mentre si scopre l'antica «gumba», la zuppa della tradizione creola di New Orleans. Perché è di queste commistioni e gusti che vive l'Alexanderplatz, un luogo dove i romani e i viaggiatori più fortunati vedono l'avanguardia accostarsi ai colori, ai sapori e ai suoni più vintage. Cene e scoperte sonore, un'offerta culturale sempre più ampia e variegata per attrarre le curiosità più raffinate in Via Ostia numero 9 . 72 | laFIERA Venerdì 1 Giugno CLAUDIO COLASAZZA TRIO Sabato 2 Giugno CINZIA TEDESCO LIKE A BOB DYLAN Lunedì 4 Giugno CRISTINA ROVOT Martedì 5 Giugno "CLASSICO CARIOCA" Omaggio a Chico Buarque Mercoledì 6 Giugno “ALMOST BLU”4ET Giovedì 7 Giugno TONY LODERINI 4TET Venerdì 8 Giugno BISEO- SANJUST SWING QUARTET Sabato 9 Giugno GIANLUCA FIGLIOLA 5ET Lunedì 11 Giugno ELEONORA BORDONARO TRIO Martedì 12 Giugno ANDREA GOMELLINI Mercoledì 13 giugno LUCA NOSTRO QUARTET Giovedì 14 Giugno RAQUEL SILVA JOLY QUARTET Venerdì 15 – Sabato 16 Giugno JOY GARRISON ALEXANDERPLATZ Via Ostia 9, 00192 Roma www.alexanderplatz.it photo: Martin Claßen photo: Martin Claßen Casa di Goethe un viaggio nella Roma del XVIII secolo W olfgang Goethe è stato un drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico musicale tedesco. Ma soprattutto è stato considerato dai suoi contemporanei fino ad arrivare ai nostri giorni, un uomo universale, il più brillante tra i brillanti del panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla photo: Martin Claßen poetica, al dramma, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia, all'umanismo e alle scienze ma fu, prima di tutto, un grande viaggiatore, il primo turista, forse, nel senso migliore del termine. Passione per il viaggio che si nutrì e si tradusse in una approfondita conoscenza e ammirazione per diverse realtà culturali nazionali: inglese, francese, greca, persiana, araba e... italiana! La mostra permanente alla Casa di Goethe in Piazza del Popolo a Roma è dedicata al viaggio italiano di Wolfgang (che in tedesco significa propriamente "lupo che cammina"). Nell'appartamento-museo il visitatore può scoprire i diari, le lettere ma anche i disegni e gli schizzi che lo ritraggono nella sua vita romana, a quanto pare più rilassata e gioviale di quella seria e istituzionale a cui Goethe era costretto nella sua Weimar. Sono esposti non solo alcuni dei suoi disegni italiani, ma anche stralci di saggi sull'architettura e sul- Andy Warhol, la scultura, nonché il suo lavoro scientifico per la teoria dei colori. La chicca della mostra, che non mancherà di stupire anche gli amanti dell'arte moderna è la copia ritratto di Goethe realizzato dal poliedrico Andy Warhol nel 1982: un tocco imprevedibile, un cross over, una citazione che sarebbe sicuramente piaciuta al curioso Wolfgang. J.W. Goethe, serigrafia, 1982. Casa di Goethe laFIERA | 73 i piaceri di roma di Luca Marcheggiani singita miracle beach Via Silvi Marina, snc Villaggio dei Pescatori - Fregene www.singita.it Singita Miracle Beach: Il miglior aperitivo estivo a pochi passi da roma I teli bianchi con ricami balinesi e le sdraio di legno in stile chaises longues, le sculture tribali e la musica lounge, i cuscini e i tavoli indonesiani. Le sonorità lounge, chill, rare groove. Scenario: la spiaggia di Fregene. Sotto il nome sinuoso di Singita, si cela una importante realtà imprenditoriale che si occupa di entertainment. Nel caso dello stabilimento di Fregene Miracle Beach, è il caso di parlare di beach entertainment, un concept innovativo che vuole coniugare i piaceri tipici della spiaggia e del relax a quelli di una ambientazione concepita con stile, cura, orientata al benessere, con atmosfere suggestive, tutto il desiderabile per poter godere al meglio di musica, cibo e... tramonto. La Miracle Beach dopo l'ora dell'aperitivo si trasforma in un attraen- 74 | laFIERA te punto di aggregazione, di celebrazione di eventi speciali come feste, matrimoni, ricorrenze. Inoltre lo stabilimento aspira ad essere lo scenario ideale di performance artistiche di ogni genere: il Singita è un luogo perfetto per la sperimentazione creativa: accoglie le esposizioni di artisti, fotografi, artigiani, designers. Ma anche gli show di rinomati dj e della compagnia di artisti circensi del Singita Nouveau Cirque: con giocolieri del fuoco, funamboli, danzatrici e acrobati che propongono le loro affascinanti esibizioni anche in eventi privati, per stupire i vostri amici con un divertimento dal gusto esotico e particolare. Sono molte le chances di trovare il proprio relax ed una esperienza emozionale in riva al Miracle Beach, a pochi chilometri da Roma e in una splendida cornice naturale di sole, mare e tramonto. Romolo: L'alba di Roma da riscrivere Il Libro E ra il 1974 quando un giovane Mario Sconcerti seguiva molto da vicino, più di quanto accada nel giornalismo di oggi, il Fulvio Bernardini C.T. della Nazionale di calcio italiana. Era l'anno dell'epurazione di Rivera e Mazzola e, forse, dagli ultimi fuochi dei due campioni Mario ereditò l'arte dello scarto di lato e di cadere, del sedersi sul bordo della strada a contemplare il Paese. Ascoltando parlare di calcio per radio o televisione, Sconcerti in molte occasioni ha sorpreso e spiazzato («un opinionista deve dividere!» ha esclamato solo pochi giorni fa all'interlocutore, che si stupiva delle sue opinioni così lontane dallo stereotipo atteso) non tanto per le risposte, quanto per mario sconcerti le improvvise digressioni in ambiti extraRomolo: l'alba di Roma da calcistici, per spiegare un'attitudine, una riscrivere storia, una visione. La diversità di Sconcerti baldini castoldi e dalai sta proprio nel divertimento, nell'interesse editore coinvolgente per il sapere. E così nasce il € 16,50 suo libro su Romolo, un prolungato gioco di prestigio tanto caro a Mario: svelare la cronaca dietro il mito. Quando Roma si impose come potenza mondiale non poteva ancora godere di un'adeguata narrazione delle sue origini, tutt'altro... E così inizia un'agiografia mitologica dei padri di Roma, che prende le mosse dalla fuga di Enea da Troia, fino alla costruzione di sana pianta dell'eroe celeste Romolo - mai esistito, de facto. Mescolando un vivo gusto per la dissacrazione laica, una speculazione molto illuminista e una vena di neorealismo, Mario Sconcerti racconta la carrellata di personaggi immaginari o nati storti e raddrizzati dalla "propaganda" degli storici di Augusto, di situazioni sordide elevate a mito. Divertente come un dogma infranto questa storia sotterranea di Roma, un disvelamento che si nutre di verità e molto amore - al di là delle origini chiacchierate - per il nostro passato più remoto. Manca solo una rivelazione: ma il divino Romolo teneva Roma o Lazio? MARIO SCONCERTI Mario Sconcerti ha 62 anni ed è un giornalista e scrittore fiorentino. Opinionista sportivo di Sky e del Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha diretto il Corriere dello Sport e Il Secolo XIX, è stato vicedirettore vicario della Gazzetta dello Sport e ha fondato lo sport di Repubblica. Dal 2003 al 2008 ha condotto sull'emittente romana Radio Radio la trasmissione di cultura, attualità e politica Sconcerti Quotidiani insieme a Gabriele Cosmelli. Attualmente Sconcerti continua a collaborare con Radio Radio. Ha pubblicato inoltre: La differenza di Totti, da Meazza a Roberto Baggio l'evoluzione del numero 10 (Limina Editore) Se ha torto Dio (Limina Editore) Baggio vorrei che tu Cartesio e io... Il calcio spiegato a mia figlia (Baldini, Castoldi e Dalai Editore) Con Moser da Parigi a Roubaix (Compagnia Editoriale) Storia delle idee del calcio. Uomini, schemi e imprese di un'avventura infinita (Baldini, Castoldi e Dalai Editore) laFIERA | 75 trend & tendenze JOY di JEAN PATOU eight & bob Questo profumo è stato creato molti anni fa, nel 1930. Il suo inventore è l'aristocratico francese Albert Fouquet con l'aiuto del maggiordomo Philippe. Durante un incontro casuale, Albert conobbe John Kennedy che rimase colpito dal suo profumo, tanto da chiedergli, tempo dopo, otto campioni più uno per suo fratello Bob (di qui il nome del profumo). Poco dopo Albert morì e l'unico a conservare il segreto della formula rimase il maggiordomo, che occultò il profumo durante la Seconda Guerra mondiale per non farlo cadere nelle mani dei nazisti. Oggi l'Eight&Bob è tornato a disposizione di tutti noi, perché ne potessimo sentire la bontà. A proposito, l'ingrediente segreto erano i germogli di Andrea, un'erba aromatica raccolta solo tra dicembre e gennaio. profumo d'estate L'estate è la stagione delle lunghe giornate, il momento dell'anno in cui ci esponiamo di più e lasciamo intravedere la nostra essenza. Scopriamo come assecondare l'allure naturale del momento, impreziosendolo con profumi e fragranze. light blue di Luca Marcheggiani Dall'ormai lontano 2001 Dolce & Gabbana propone, attraverso uno spot di qualità cinematografica che richiama i capolavori anni ‘50 alla Luchino Visconti, la linea di profumi Light Blue. Quest'anno sono stati lanciati due nuovi bouquet: Light Blue Dreaming in Portofino per lei e Light Blue Living Stromboli per lui. Per il femminile Dreaming le note di testa del profumo sono state affidate al litchi, quelle del cuore all’iris. La fragranza dell'ambra per la scia. Geranio, patchouli, vetiver e limone per la versione al maschile. Come sempre il packaging è essenziale ed elegante, e richiama le forme del corpo maschile e femminile. 76 | laFIERA Joy è un profumo di nicchia e dall'origine tanto peculiare da suonare abbastanza familiare di questi tempi: fu creato infatti durante la crisi del 1929. In barba al rigore di quell'epoca e dei nostri giorni, come il suo antenato, l'odierno Joy riunisce 10600 fiori di gelsomino di Grasse e 28 dozzine di rose Bulgare per comporre la nota del cuore, più l’ylang-ylang e la tuberosa. Il flacone di Joy è stato disegnato dall'architetto Louis Süe quasi cento anni fa ed è caratterizzato da un decoro a mo' di foglia d'oro, “baudruchage”, tappo smerigliato, coperto da un filo d’oro. revivogen shampoo Saw Palmetto, inibitori topici della 5-alfa reduttasi e inibitori dei ricettori degli androgeni. Forse questi termini sembreranno sconosciuti e ostici, ma i risultati di questo particolare mix sono molo interessanti: uno shampoo che sembra in grado di contrastare la caduta dei capelli. Di certo nella stagione estiva i capelli subiscono molti stress, per cui hanno bisogno di cure più premurose. Revivogen aiuterà la vostra chioma a risultare più voluminosa, morbida e lucente. créme de la mer La Créme de la Mer è stata creata quarant'anni fa dal fisico Max Huber, nel tentativo di trovare rimedio per le cicatrici che si era procurato a causa di un incidente di laboratorio. Il potente fermento di alghe marine Miracle Broth, componente base della crema, è in grado di nutrire e rinnovare la pelle stimolandone il naturale processo di rigenerazione. Al di là di ogni leggenda intorno a un prodotto ammantato dall'aura della creazione tipica dello scienziato pazzo, questo unguento è in grado di aiutare la pelle durante la stagione estiva in modo unico. alterna ten Si mormora che un flacone di shampoo Alterna costi oltre 66 dollari e che sia il prodotto di bellezza per capelli forse più costoso al mondo. Certo è che si tratta di una gamma di prodotti di altissima qualità: shampoo, balsamo, crema per capelli realizzati tutti con ingredienti ed estratti naturali come tartufo bianco, incenso, cacao e perfino il sempre più raro caviale. Ma, a fronte di tanta ricercata qualità, il risultato è una linea in grado di prendersi cura della cute e dei capelli con standard professionali, ma nella tranquillità di casa vostra. laFIERA | 77 innovation pills Altran Italia a cura di Altran Italia Bioingegneria e staminali: idee per la vita La Fondazione Altran lancia un bando di concorso su bioingegneria e cellule staminali B ioingegneria e staminali: idee per la vita è il tema del bando di concorso lanciato il 29 maggio dalla Fondazione Altran per l’innovazione che, dal 1996, organizza iniziative sul tema della tecnologia come strumento per migliorare la vita dell’uomo e la salvaguardia del pianeta Terra. I candidati hanno tempo fino alla metà di novembre 2012 per inviare il proprio progetto. La selezione finale si terrà a dicembre 2012, alla presenza di una giuria qualificata composta da esperti in questo settore. Il premio per il vincitore consiste in un accompagnamento tecnologico di sei mesi da parte degli esperti del Gruppo Altran, al fine di accelerare e aumentare l'affidabilità dello sviluppo del progetto. Il vincitore avrà anche la possibilità di partecipare alla finale internazionale, rivolta ai vincitori di tutte le countries del Gruppo Altran, che si terrà nel gennaio 2013 a Parigi. 78 | laFIERA I sei mesi di accompagnamento tecnologico consistono in un'assistenza personalizzata basata sulle esigenze dei vincitori: gli esperti di Altran possono dare il proprio supporto in tutte le fasi del progetto, dall'idea alla commercializzazione del prodotto, ma anche nella strutturazione del progetto, nella comunicazione o nella ricerca di un partner. La dimensione internazionale del premio rappresenta per i responsabili del progetto anche un'opportunità di espandere la propria rete di contatti al di là delle frontiere del proprio Paese. Si tratta, sotto ogni punto di vista, di un passo avanti verso la promozione dell'innovazione tecnologica al servizio dell’interesse generale. Il Premio 2012 della Fondazione è aperto a chiunque (a prescindere dalla nazionalità), a qualsiasi gruppo di lavoro e a tutte le strutture che operano all'interno o in stretta collaborazione con uno dei Paesi in cui è organizzato il premio, in questo caso l’Italia. Possono inviare la propria candidatura scuole o università, imprese private, associazioni, centri di ricerca pubblici o privati. Per la compilazione del dossier di candidatura e per la preparazione della presentazione del progetto, il candidato, se lo si desidera, potrà ricevere un coaching personalizzato da parte di un Consultant Altran Italia. Bioingegneria e staminali: idee per la vita Era il 1981 quando furono isolate le prime cellule staminali pluripotenti. La storia delle cellule staminali è relativamente giovane ma ha influenzato in maniera significativa i contenuti della ricerca di base e i principi della disciplina oggi nota come bioetica. Le cellule staminali non hanno una specializzazione fisiologica, la loro pluripotenza fa sì che possano dividersi indefinitamente per dare origine a cellule figlie identiche alle cellule madri o che possano produrre cellule specializzate per determinati tessuti dell’organismo. In virtù di tale caratteristica, le staminali sono state identificate come una delle soluzioni per il mantenimento Il premio: accompagnamento tecnologico di sei mesi per realizzare il progetto e il rinnovamento di tessuti vitali, tra cui il sangue, i muscoli, la pelle. La ricerca scientifica e lo studio di queste cellule spiegano il funzionamento dello sviluppo dell’organismo, agevolano la sperimentazione non invasiva di nuovi farmaci, consentono di sostituire cellule danneggiate con cellule nuove e soprattutto consentono la cura di patologie gravi quali le malattie del cuore, le malattie degenerative del sistema nervoso, il diabete, i linfomi. In questo senso, la terapia staminale rappresenta anche un’alternativa al sempre più complesso sistema delle donazioni. Le cellule staminali del cordone ombelicale, ad esempio, sono oggi un’opzione terapeutica per leucemie e disturbi metabolici riscontrati in adulti e bambini. Le potenzialità di queste cellule e il loro utilizzo per il miglioramento della vita sono riconosciute dalla comunità scientifica internazionale. Ma rimane ancora molto da indagare. Contribuire all’avanzamento di metodi e strumenti per lo studio delle cellule staminali rappresenta – tanto per i soggetti singoli quanto per gli enti pubblici e le imprese private – un’opportunità di migliorare la qualità della vita delle generazioni future. Per tali motivi nel 2012 la Fondazione Altran ha scelto di promuovere in Italia questa tematica di grande impatto sulla vita. La Fondazione Altran si propone di individuare e premiare un progetto tecnologico innovativo che contribuisca a risolvere uno dei seguenti problemi: • Comprensione e approfondimento dei meccanismi di crescita delle cellule staminali per la riparazione di organi e tessuti danneggiati; • Realizzazione di organi e tessuti artificiali; • Creazione di nuovi protocolli terapeutici basati su cellule staminali e creazione di dispositivi innovativi di supporto; • Sistemi informativi per il controllo dell’immagazzinamento delle cellule staminali e per la gestione dei dati derivati. La Fondazione Altran per l'Innovazione Vanta un’esperienza di oltre 15 anni e il suo ruolo è ormai ampiamente riconosciuto. Nel 2006, in occasione degli Oscar du Mécénat organizzato da ADMICAL (Associazione per lo sviluppo del mecenatismo industriale e commerciale), la Fondazione ha ricevuto il Prix de la Fondation de France per l'originalità e la sostenibilità delle sue attività. Sin dalla sua creazione, la Fondazione Altran promuove un concorso internazionale rivolto a personalità brillanti capaci di elaborare progetti innovativi a favore della collettività. Prima del 2012, la Fondazione Altran organizzava ogni anno un concorso internazionale per progetti scientifici innovativi al servizio del bene comune. Quest’anno si è passati alla formula del concorso nazionale per ciascun Paese partecipante, seguito da una selezione finale internazionale. Per ulteriori informazioni: www.it.altran-foundation.org laFIERA | 79 informazioni generali COME ARRIVARE IN FIERA AUTOBUS: Linea Atac-linea 808 per Fiera Roma Linea Cotral W0001 da Fiumicino VETTURA PRIVATA: Dal GRA (Grande Raccordo Anulare) uscita 30 in direzione Fiumicino e poi seguire le indicazioni segnaletiche per Fiera Roma. Sono disponibili 5000 posti auto. TRENO: Dalle stazioni Tuscolana, Tiburtina e Ostiense collegate alle linee A e B della Metropolitana. Prendere il Treno FR 1 in direzione Fiumicino e scendere alla fermata Fiera di Roma. Tariffa 1 euro. AEREO: Dall’aeroporto di Roma/Fiumicino i collegamenti sono garantiti con la Fiera di Roma dal treno FR 1 fermata Fiera Roma, dal taxi e dagli autobus Cotral. SERVIZIO NOLEGGIO AUTO: In Fiera di Roma è presente un operatore che offre servizi di noleggio auto con conducente. Per prenotare rivolgersi a: Consorzio Quasar; Ufficio presso il Quartiere, Centro Servizi (tra i padd. 10 e 11); email [email protected]; Tel. 06/97277003; Fax 06/97605531 CONTATTI FIERA Indirizzo Fiera Roma S.r.l.: Via Portuense 1645 – 1647, Roma 000148 Tel. 06/65074200201 Area Commerciale: Segreteria: Fax 06/65074475; email commerciale@ fieraroma.it; Ufficio estero: email [email protected] Catering e Ristorazione: Fax 06/65074462; email [email protected] Congressi: Tel. 06/65074512/513/550; email congresso@ fieraroma.it Eventi: Tel. 06/65074551; email [email protected] Area Tecnica e Produzione: Sportello Servizi tecnici (per espositori e allestitori): Tel. 06/65074651/652; Fax 06/65074402 Segreteria: Fax 06/65074479; email [email protected] 80 | laFIERA Area Comunicazione: Tel. 06/65074251/253; email [email protected] Area Amministrazione Finanza e Controllo Segreteria: Segreteria: Tel. 06/65074701; Fax 06/65074471 Contabilità generale: Tel. 06/65074703 Contabilità fornitori: Tel. 06/65074704 Amm.ne Manifestazioni e Organizzazioni: Tel. 06/65074761/2/3; email [email protected] Area Risorse Umane e Servizi Generali: Fax 06/65074478; email [email protected] PLANIMETRIA Fiera di Roma è dotata di due ingressi per il pubblico: un ingresso Nord e un ingresso Est. All’ingresso Nord fanno capo quattro padiglioni, mentre all’ingresso Est nove. Ogni padiglione è dotato di servizi di ristorazione e servizi igienici. Inoltre nell’area centrale che delimita i due ingressi fanno capo i servizi di primo soccorso, di polizia e servizi bancari e bancomat.