laFiera
di
Roma
Forum PA 2012
giugno - luglio
L'Open Government
come strada obbligata
per la Pubblica
Amministrazione
del futuro
personaggi:
luciano ciocchetti
antonio bruzzone
francesco festa
focus fiere:
ROMA INTERNATIONAL
ESTETICA,
ROMA CAVALLI,
GROTTAFERRATA,
MOA CASA, Cosmofarma,
Chancexpo, Rome lowe...
EDITORIALE
MAURO MANNOCCHI
Presidente Fiera di Roma
S
tagione fieristica al giro di boa. Con la grande kermesse del FORUM PA, che per quattro giorni ha fatto della Fiera di Roma il centro del dibattito istituzionale del Paese, si è conclusa la prima parte del 2012.
Di questo intenso, difficile 2012.
è tempo dunque di qualche primo bilancio. Su Fiera Roma
ma anche sul contesto economico generale. Un bilancio
tracciato da un punto di osservazione privilegiato, poiché sei
mesi di fiere offrono una visione panoramica sull’andamento
del sistema produttivo e commerciale del nostro Paese, forse più di quanto possano fare analisi e statistiche di settore.
Farmacisti, operatori dell’edilizia, fotografi, allevatori, artigiani, designer e mobilieri, manager di Stato...E poi industrie
meccaniche, case produttrici di moto e bici, aziende del
settore sanità e benessere, cantieri navali… Una Fiera è un
grande contenitore in cui trovano spazio le più varie tipologie
di imprese e in questa prima parte dell’anno sono stati decine gli eventi, sia professionali che per il grande pubblico,
che ci hanno permesso di venire a contatto con i settori più
diversi.
Tutti, chi più chi meno, impegnati a fare i conti con questa
grave, lunga crisi. Tutti costretti a riconsiderare strategie
aziendali e obiettivi di crescita. Eppure tutti, pur confrontandosi con riduzioni di budget e contrazioni degli investimenti
per la comunicazione, ancora presenti nelle loro manifestazioni di riferimento e convinti della validità della fiera come
strumento di promozione.
Ecco perché in questo numero anche il nostro magazine si
ferma ad approfondire la conoscenza con il mondo e il mezzo
fieristico e lo fa attraverso chi, dirigendo il centro pulsante
dell’attività, e cioè l’area commerciale, può meglio di altri
avere il polso della situazione attuale ed essere addentro i
problemi e le opportunità del “mestiere di far fiere”. Un contributo di riflessione sulla storia recente di Fiera Roma e sul
ruolo delle esposizioni in tempo di crisi, quello di Antonio
Bruzzone, che intende far conoscere e comprendere meglio
ai nostri lettori il “dietro le quinte” dell’attività fieristica.
Per quanto riguarda più direttamente la Fiera di Roma, il percorso di questa prima parte del 2012 è stato impegnativo ma
non privo di momenti di grande soddisfazione.
Una prima valutazione ci dice che le fiere più importanti tengono e che anzi spesso registrano numeri di segno decisamente positivo e che le nuove iniziative intraprese possono
indicare la strada del futuro.
In particolare possiamo essere molto contenti della tenuta
di Big Blu e di RomaCavalli, in un’annata in cui andamento
dei rispettivi settori e condizioni meteorologiche non hanno
giocato a nostro favore. Un grande motivo di orgoglio e di
incoraggiamento è venuto poi dal crescente successo di Motodays, un appuntamento che continua a macinare record, e
dal debutto di Bici@Roma Expo. Ma anche eventi più propriamente b2b e focalizzati su settori delicati, come Expoedilizia
e Cosmofarma, hanno registrato risultati positivi.
Tutto ciò però non significa che le difficoltà non ci siano o che
per Fiera Roma la parola crisi non abbia connotazioni concrete. Anzi, per noi questa prova da superare è giunta proprio
nel momento in cui la nostra attività nelle nuove strutture
era appena iniziata e stava assestando la propria fisionomia,
quando ancora la Nuova Fiera stava muovendo i primi passi
per imporsi come grande sede espositiva del centro sud d’Italia e d’Europa, valida competitor dei centri fieristici italiani
più affermati e blasonati.
La congiuntura internazionale negativa ci ha costretto quindi
a rivedere i nostri piani di sviluppo e a studiare ipotesi di crescita alternative.
è quello che Fiera Roma sta cercando di fare, da una parte tentando di potenziare il core business delle fiere con la
conclusione di alleanze strategiche, con l’ideazione o l’acquisizione di nuove manifestazioni e approntando tutti gli strumenti per mantenere vive e sempre attuali le rassegne storiche già in calendario. Dall’altro studiando nuove strategie ed
esplorando possibilità di business diverse.
Perché, consapevoli del nostro ruolo, sentiamo ancora di più
la responsabilità di capire cosa vuole il sistema produttivo
nazionale da una Fiera efficiente nella capitale e di offrire alle
imprese uno strumento davvero utile, che giustifichi e ripaghi
l’investimento deciso per la partecipazione ai nostri eventi.
In entrambi i casi, pur tra tante difficoltà, i risultati ci stanno
confortando.
La pausa estiva, i mesi in cui tradizionalmente le fiere si fermano, servirà a tutti noi, Consiglio di Amministrazione, Soci
pubblici e addetti ai lavori, per fare un’ulteriore riflessione
sulla strada da seguire, su quello che l’attività espositiva può
fare per le aziende, e su come Fiera Roma può mantenere
una funzione propulsiva nei confronti dell’economia, soprattutto locale.
Un concetto che vorremmo fosse sempre di più compreso
dalla Città e dalle istituzioni politiche ed economiche territoriali. Il dialogo avviato con questo magazine è un passo deciso in questa direzione.
laFIERA
| 01
chi siamo
Fiera Roma è un quartiere fieristico
che sorge fra l’aeroporto internazionale
di Fiumicino e la Capitale. La Fiera è raggiungibile attraverso molteplici linee di
collegamento: linea ferroviaria collegata
alle stazioni di Roma Ostiense, Tiburtina
e Trastevere, mezzi privati, taxi, bus organizzati durante le manifestazioni. Facile ed immediato è il collegamento con
il vicino aeroporto Leonardo da Vinci di
Fiumicino.
Dotata di due ingressi per il pubblico,
Nord ed Est, si compone di 14 padiglioni espositivi e di 22 punti ristoro gestiti
direttamente da Fiera Roma con il marchio Taketime. Sono inoltre presenti al
suo interno altri servizi utili per il pubblico: otto zone parcheggio, un centro
servizi, due punti di pronto soccorso,
due bancomat e un centro di servizio
bancario.
I soci fondatori, Camera di Commercio di Roma, Comune di Roma, Re-
focus fiera
06. Forum PA
di Milena Mariano
gione Lazio, Sviluppo Lazio, Provincia di Roma, Azienda Promozione
Turistica, Unione Industriali di Roma
e Unione Agricola di Roma, ai quali va
riconosciuto il merito di aver intuito l’importanza strategica della Nuova Fiera di
Roma, sostengono una struttura fondamentale per lo sviluppo commerciale
del territorio, attivando collegamenti e
scambi con il mondo del business nazionale e internazionale.
La storia del polo fieristico ha inizio il 24
aprile del 1998, quando viene fondata
Fiera di Roma Spa, Soci fondatori Camera di Commercio di Roma, Comune
di Roma e Regione Lazio, il cui marchio
viene presentato ufficialmente il 21 dicembre 1999. Successivamente, nel
2003, da Fiera di Roma Spa, proprietaria
dell’immobile, nasce Fiera Roma srl, società di gestione del quartiere fieristico.
Il 21 aprile del 2006 viene inaugurata ufficialmente la nuova Fiera di Roma.
In un momento delicato per la salute
ambientale Fiera di Roma ha deciso di
intervenire puntando su una struttura
interamente ecosostenibile: il progetto architettonico è stato affidato all’architetto Tommaso Valle e realizzato
dalla Lamaro Appalti su una superficie
di 150.000 mq. Il materiale impiegato
per il progetto è prefabbricato e quindi
facilmente smontabile, pensato appositamente per il rispetto dello spazio
circostante. Inoltre al suo interno è presente il più grande impianto fotovoltaico
d’Europa, progettato in collaborazione
con Green Utility SpA. La struttura consente un risparmio energetico notevole,
basti pensare che produce 2,6 milioni di
Kwh all’anno. Inoltre le sue funzionalità
impediscono l’emissione in atmosfera
di circa 1.825 tonnellate l’anno di CO2.
Grazie a questi accorgimenti il polo fieristico capitolino si costituisce come fiera
sostenibile.
14. Roma International Estetica
di Elsa Piccione
18. RomaCavalli
di Irene Tempestini
20. 412 Fiera di Grottaferrata
a
di Irene Tempestini
25. Fuoriserie
di Valentina Clemente
ANNO I – NUMERO 3
26. Motodays & Honda World
Giugno - Luglio 2012
di Federico Porrozzi
10
MG Media Group
Via Mario Romagnoli 12
00136 Roma
+39 06 35450903
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editore
Marina Galletti
aut. del tribunale di roma
n.381/2011 del 12/12/2011
progetto editoriale
MG Media Group
Marco Galletti
direttore editoriale
Marco Galletti
[email protected]
direttore amministrativo
Meryem Zeynep Caytak
direttore responsabile
Carla Antonella Cirimbilla
parola a...
progetto grafico
Annalisa Marzano
[email protected]
redazione
Fabiana Bassolino
Valentina Clemente
Luca Marcheggiani
Milena Mariano
Beatrice Mazzini
Elsa Piccione
Simone Tempesta
Veronica Trovato
Marco Valente
di Milena Mariano
34. Cosmofarma
di Elsa Piccione
36. Chancexpo
di Simone Tempesta
38. Roma LOWE
di Irene Tempestini
Editoriale
01. di Mauro Mannocchi
02. chi siamo
05. Calendario eventi
Settembre - Dicembre 2012
parola a...
10. Intervista a Luciano Ciocchetti
30.
Stop & go
Marsala
di Marco Valente
42. Malesia
di Marco Valente
40. speciale
Corro e concorro
di Beatrice Mazzini
di Barbara Mattei
22. Intervista ad Antonio Bruzzone
di Barbara Mattei
coordinamento redazionale
Barbara Mattei - Responsabile
Irene Tempestini
[email protected]
28. MOA Casa
sommario
08
focus fiera
pubblicità
MG Media Group
Elisabetta Galletti
[email protected]
stampa
Poligraf – Pomezia Lito Grafica srl
02 | laFIERA
laFIERA
| 03
60
47. app & down
a cura di Barbara Mattei
e Irene Tempestini
topless
parola d...
48. Intervista a Fabio Campoli
di Barbara Mattei
fiera in progress
51. Fiere d'autunno
54. Romics
di Veronica Trovato
55. Arti e Mestieri 2013
di Fabrizio Savigni
e Veronica Trovato
trend & tendenze
76
68. focus territorio
Rock in Roma
di Irene Tempestini
72. i piaceri di roma
di Luca Marcheggiani
56. ecologia
Fiera di essere sostenibile
di Veronica Trovato
76. trend e tendenze
70
ottobre
novembre
05/07
04/07
03/04
07/12
23/25
EOLICA EXPO MEDITERRANEAN 2012
Il Salone Internazionale per
l’elettricità del vento.
www.eolicaexpo.com
70. design
di Annalisa Marzano
settembre
zero emission rome 2012
La manifestazione dedicata a energie
rinnovabili, sostenibilità ambientale,
lotta ai cambiamenti climatici ed
emission trading.
www.zeroemissionrome.eu
design
78. innovation pills
a cura di Altran Italia
80. informazioni generali
22/24
a cura di Barbara Mattei
e Irene Tempestini
56
60. topless
Francesco Festa
di Barbara Mattei
64. donna in carriera
ecologia
Nadia Accetti
di Barbara Mattei
68
04 | laFIERA
sabo roma
Salone Nazionale dell’innovazione e
della Tendenza nel Regalo.
www.saboroma.it
27/30
romics
Festival del fumetto e del cinema
d’animazione. www.romics.it
hanno collaborato a questo numero:
focus territorio
XX FIGO - World Congress
of Gynecology and Obstetrics
Il Congresso sulla salute della donna
e del neonato. www.figo.org
Claudia Albanesi, Sara Alessandrini, Francesca Berton, Antonio Bruzzone,
Emiliano Belmonte, Celeste Bertolini, Fabio Camilletti, Stefania Caucci,
Rosanna Cicero, Roberta Corradini, Stefano Corso, Paola Di Grazia,
Massimiliano Di Russo, Michele Fanfulli, Silvana Farina, Monica Ferrari,
Greta Gentile, Fernanda Giudice, Mauro Giustibelli, Ambra Lippolis, Ernesta
Lombardo, Donato Loria, Sabrina Maggini, Tiziano Marelli, Elisabetta Matticoli,
Laura Melidoni, Paola Messa, Fausto Murdolo, Antonella Napoli, Paola
Nuosci, Luigi Paoletti, Federico Porrozzi, Luisa Ridori, Gianluca Rocca, Gerarda
Rondinelli, Fabrizio Savigni, Tiziana Sforza, Clizia Straccamore, Sara Terreni,
Enzo Giulio Tognetti
Super Cat Show
La Mostra felina internazionale
della città di Roma
www.supercatshow.com
Ludica
Il festival del gioco italiano
www.ludica.it
12/14
Ludica bimbi
Il Festival del gioco italiano dedicato
al mondo dei più piccoli
www.ludica.it
weekend donna
Il Salone italiano dedicato alla donna
e alle sue passioni
www.weekendonna.it
Pet World Expo
Il nuovo salone internazionale degli
animali domestici e dell'industria
del settore.
www.petworldexpo.com
Hobby Show
Il salone italiano delle belle arti e
della creatività manuale.
www.hobbyshow.it
di Luca Marcheggiani
58. stand one & stand in
forwedding
La Fiera per il matrimonio.
www.sposa2011.it
16/18
enada
Mostra internazionale degli
apparecchi da intrattenimento
e da gioco. www.enada.it
27/30
pa.bo.gel
Fiera internazionale della
panificazione, pasticceria, gelateria,
ristorazione, alimentazione, pizzeria,
pubblici esercizi. www.dmpsrl.eu
27/04 novembre
moa casa - Edizione autunnale
Mostra dell’arredo e del design
www.moacasa.com
24/26
29/02 dicembre
salone della giustizia
Un formidabile punto d’incontro e
di confronto tra i cittadini e tutte le
realtà che compongono il mondo
della Giustizia.
www.salonedellagiustizia.it
dicembre
13/16
arti & mestieri expo
Mostra mercato dell’artigianato
e dell’enogastronomia.
www.artiemestieriexpo.it
Le date indicate potrebbero subire delle variazioni
laFIERA
| 05
FOCUS FIERA
forum pa 2012:
L'Open Government
come strada obbligata
per la Pubblica Amministrazione
del futuro
i numeri di forum pa 2012
30.340 VISITATORI fisici
134.435 VISITATORI virtuali
4 giorni di kermesse
450 ore di formazione gratuita
180 espositori
di Milena Mariano – photo: Stefano Corso
«G
razie a tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione che in questa fase di forti tensioni affrontano particolari criticità e persino
rischi per la loro incolumità». Così il Presidente del Consiglio Mario Monti ha assicurato la vicinanza
e il supporto incondizionato del Governo ai dipendenti delle
Amministrazioni Pubbliche, in occasione del convegno inaugurale del Forum PA 2012. «è necessario uno sforzo unitario
per raggiungere gli obiettivi e sono convinto che anche la
Pubblica Amministrazione parteciperà a questo sforzo, nonostante gli ulteriori sacrifici che anche questo settore dovrà
affrontare», ha poi annunciato il Premier, aprendo l’edizione
2012 del Forum PA.
Favorevole è stata anche la risposta dei visitatori, che hanno
colto l’occasione per aggiornarsi e formarsi attraverso i vari
percorsi previsti dal Forum PA.
Il Forum di quest’anno ha avviato una riflessione sullo stato di automazione e il processo di modernizzazione di una
PA dall’impianto antico, mirando verso un modello di
Open Government* che si caratterizza per le forme di
discussione aperta ai cittadini/utenti e alla collaborazione con gli utenti; ponendo le basi per dialogo e confronto diretto e partecipato della PA con i privati; per
la costruzione quanto più efficiente possibile di una
"La Regione Lazio
avrà il primato sia
nell’approvazione
dell’Open - Data che
nell’introduzione
di nuove tecnologie
in grado di avvicinare
la PA alle esigenze
dei cittadini, anche
attraverso il rilancio
del distretto digitale"
06 | laFIERA
rete di amministrazioni, volta a sviluppare economia e
società delle comunità locali e periferiche. In merito il
Presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha dichiarato, durante il Convegno inaugurale, che «vi è una
sana competizione tra Pubbliche Amministrazioni che
vanno nella direzione di avvicinarsi ai cittadini con un
Da sinistra: il sindaco di Roma Gianni Alemanno, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini,
il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi, il Ministro
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo
laFIERA
| 07
FOCUS FIERA
principio di trasparenza», aggiungendo che la Regione
Lazio avrà il primato sia nell’approvazione dell’Open Data che nell’introduzione di nuove tecnologie in grado
di avvicinare la PA alle esigenze dei cittadini, anche attraverso il rilancio del distretto digitale.
L’argomento Agenda Digitale, Semplificazione e Sviluppo nell’Open Government, tema guida del Forum
PA 2012, è stato ampiamente sviluppato attraverso dibattiti, convegni e con la presentazione, da parte delle
grandi aziende di ICT e delle amministrazioni tecnologicamente all’avanguardia, di proposte anche tecniche
concernenti i paradigmi tecnologici più attuali – come
il Cloud Computing, l’Interattività 2.0, gli Open Data*.
Il Premier Monti, a proposito del tema guida, ha di-
è necessario
uno sforzo unitario
per raggiungere gli obiettivi
e sono convinto
che anche la Pubblica
Amministrazione
parteciperà a questo sforzo
Le parole chiave di FORUM PA 2012*
SMART CITY: in italiano Città intelligente indica un
ambiente urbano in grado
di agire attivamente per migliorare la qualità della vita
dei propri cittadini. Riesce
a soddisfare le esigenze
dei cittadini, delle imprese
e delle istituzioni, grazie
anche all'impiego diffuso
e innovativo delle Tecnologie dell'informazione e
della comunicazione.
open data: in italiano dati aperti sono dati
liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di
controllo che ne limitino la riproduzione.
L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell’ open government – governo
aperto – cioè una dottrina in base alla quale
la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di
trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
chiarato che «l'azione della cabina regia sull'agenda
digitale prosegue con l'impegno diretto dei ministri e
delle amministrazioni, e a breve ci sarà il piano d'azione. Molte azioni – ha aggiunto – si ipotizzano senza particolari sforzi aggiuntivi, o perché si tratta di percorrere
solo l'ultimo miglio o perché l'innovazione consente di
fare molte cose con minori risorse».
e-democracy: contrazione
inglese di Electronic Democracy, in italiano democrazia digitale, è un qualsiasi
tipo di utilizzo o sperimentazione delle tecnologie
telematiche (Internet e telefonia mobile) offerto dalle
istituzioni ai cittadini per la
partecipazione politica alle
scelte delle istituzioni in
qualsiasi ambito e qualsiasi
livello.
Inoltre è stato dato un saggio, attraverso l’esempio
pratico, di come stanno cambiando grandi settori
della vita dei cittadini: dalla scuola all’università, dalla
vita nelle città intelligenti* alla mobilità, dalla gestione dell’energia alla sicurezza, dalla digitalizzazione
dell’amministrazione alle infrastrutture, dall’economia
della rete e l’e-democracy* alla green economy.
la campagna di comunicazione del FORUM PA 2012
Un'immagine semplice con la frase
click to open e una lattina di colore
azzurro, sulla quale campeggia, chiara e inequivoca, la scritta OPEN GOVERNMENT. Un video in cui ingranaggi riportanti i concetti chiave di una
Pubblica Amministrazione moderna ed
efficiente si incastrano perfettamente
tra di loro, facendo confluire le lettere
colorate delle diciture “Trasparenza,
Interconnessione, Open Data, Partecipazione, Accessibilità” in un recipiente
vitreo e brillante che rappresenta il Forum PA. Infine, parole che rimandano
alla freschezza e alla purezza dell’ac-
08 | laFIERA
qua oligominerale per sintetizzare ed
introdurre il Forum PA 2012. Anche per
questa edizione la campagna di comunicazione ufficiale è stata affidata all’inventiva dei migliori creativi della rete,
grazie a un contest on line sul tema del
Forum PA 2012, l’Open Government.
Grande è stata la risposta dei creativi,
che hanno partorito ben 423 proposte
grafiche, 28 video e 39 spot radio della
community ZOOPA. Attraverso canali
differenti che vanno dalla radio alla Tv
passando per i giornali e, ovviamente,
per il web, il messaggio della P.A. è
univoco: trasparenza e funzionalità.
laFIERA
| 09
parola a...
luciano ciocchetti
i preferiti di
luciano ciocchetti
Il Film Invictus di Clint Eastwood
Il Libro Il Dio del Fiume di Wilbur Smith
L’attore Denzel Washington
L’attrice Nicole Kidman
Il cantante Renato Zero
Lo scrittore Wilbur Smith
Il viaggio Stati Uniti
La città Roma
Il colore Arancione
L’auto Fiat 500
Lo sport Calcio
La squadra la mitica Roma
Il piatto Zuppa di pesce, cucinata da me
Se non fosse luciano ciocchetti sarebbe...
Ciocchetti Luciano
Intervista al Vice Presidente della Regione Lazio
di Barbara Mattei
Il piano di digitalizzazione in atto
nelle principali sedi della Pubblica
Amministrazione è stato uno dei
temi principali della recente edizione del Forum PA svoltosi presso
Fiera di Roma. Lei ha presenziato,
andando a fare visita allo stand
della giunta regionale e poi a quello del consiglio regionale. Questa
è stata un’importante occasione
per Regione Lazio di fare informazione sul nuovo Piano Casa. Sinteticamente può indicarcene le linee
guida?
Luciano Ciocchetti con la presidente della Regione Lazio
Renata Polverini
Il Nuovo Piano Casa della Regione Lazio punta, attraverso snellimenti procedurali ed incrementi delle premialità
volumetriche, alla riqualificazione del
territorio e dei tessuti edilizi attraverso
processi di demolizione degli immobili
"Il Nuovo Piano Casa
della Regione Lazio
punta alla
riqualificazione
del territorio
e dei tessuti edilizi
attraverso processi
di demolizione
degli immobili esistenti
con la ricostruzione
di edifici di elevata
qualità architettonica,
statica ed energetica"
10 | laFIERA
luciano ciocchetti
Nato a Roma nel 1958.
Diplomato al liceo scientifico
Majorana. Inizia il suo percorso
politico nel 1981 con la
Democrazia Cristiana. Comincia
la sua attività politica presso la
Circoscrizione XII, per passare
poi al consiglio comunale
di Roma, al Parlamento e al
consiglio regionale poi. Dal 2010
è Vice-Presidente e Assessore
alle Politiche del territorio e
dell’urbanistica della Regione
Lazio nella giunta Polverini.
laFIERA
| 11
parola a...
Come vede il prossimo confronto politico per
le amministrative del 2013 a Roma? E l’Udc che
ruolo avrà?
Piano Casa - Conferenza Stampa in Campidoglio;
da sinistra: il presidente della Commissione
urbanistica di Roma Capitale Marco di Cosimo,
il Vice Presidente alla Regione Lazio Luciano
Ciocchetti e il sindaco di Roma Gianni Alemanno
a beneficio delle fasce sociali svantaggiate, con la necessaria attenzione alla
salvaguardia ambientale. Vuole rappresentare, in modo concreto, un volano di
rilancio e di sviluppo per la regione.
esistenti con la ricostruzione di edifici
di elevata qualità architettonica, statica ed energetica.
Contestualmente si è operato per incentivare l'edilizia a canone sostenibile in coerenza con le politiche di riqualificazione e di rinnovo urbanistico per
offrire risposte al disagio abitativo di
cui entro l’estate presenteremo il primo, importante, progetto.
Città e territori più vivibili, con elevata
qualità ambientale e architettonica, servizi efficienti e moderni rappresentano
il valore aggiunto e la risposta ad un
fabbisogno abitativo e produttivo più
esigente.
La nuova Legge garantisce risposte a
diverse emergenze: occupazionale, economica e abitativa, promuovendo la realizzazione di alloggi a canone calmierato
Parliamo dell’ex Fiera di Roma, polo
sito sulla Cristoforo Colombo. Come
la Nuova Fiera Roma, è di proprietà di Investimenti SpA, una società
a prevalenza pubblica - Camera di
Commercio di Roma (58%), Comune
di Roma (21%), Regione Lazio (9%). Il
Sindaco Alemanno intende trasformare l’intera zona in “un quartiere
residenziale di pregio” e ha anche dichiarato che ci sarebbe la possibilità
di utilizzare proprio le semplificazioni del Piano Casa della Regione Lazio
per accelerare l’iter di approvazione.
Qual è la sua posizione a riguardo?
Credo che prima di iniziare a pensare al
quartiere residenziale di pregio, servono
delle infrastrutture di mobilità adeguate.
"Il Lazio per il 30% della sua economia
dipende dal settore dell'edilizia
che da sempre riveste
un ruolo strategico e punto di forza
dell'economia nazionale"
Il messaggio degli elettori è chiaro serve un cambio
sostanziale, lo dimostrano i risultati delle liste civiche. Credo che si debba far riguadagnare alla politica credibilità e che sia necessario rendere i cittadini
protagonisti di una nuova stagione politica che, con
le elezioni 2013 probabilmente, si avvierà. Nel 2013
penso che non ci saranno più Pdl, Pd e Udc come
oggi. E poi si voterà in concomitanza con le elezioni politiche, molto dipenderà dalle alleanze su scala
nazionale. Sarà un’altra storia. Dobbiamo riuscire ad
aprire i partiti ai cittadini.
Serve una metropolitana che colleghi la
Nuova Fiera di Roma con il centro. Così
come esiste a Milano o in altre metropoli. Ci sono proposte che ho visionato
come Assessore all’Urbanistica, ma che
sono state presentate tre, quattro anni
fa, all’amministrazione di Roma per la
creazione in project financing di una linea metropolitana, per la maggior parte
di superficie, che colleghi l’Eur alla Nuova Fiera di Roma. Mi domando perché
non sia stata presa in considerazione
questa prospettiva che secondo me è
l’unica soluzione per poter dotare quella
zona di un servizio decente a costi urbani.
La crisi ha colpito duramente tutti.
Il Lazio, come altre regioni, è stato
costretto a intervenire con tagli gravi in molti settori, sanità compresa.
Quali settori più di altri possono secondo lei rispondere positivamente
all’attuale situazione economica?
Stiamo attraversando una grave crisi
economica, che colpisce, soprattutto,
imprese e famiglie. Il Lazio per il 30%
della sua economia dipende dal settore dell'edilizia che da sempre riveste un
ruolo strategico e punto di forza dell'economia nazionale. Il Piano Casa rappresenta il primo intervento quadro per
il superamento della crisi del settore attivando un'azione forte dal punto di vista
economico che accompagni lo sviluppo
urbano e rimetta in moto un comparto che sta vivendo un momento molto
difficile.
12 | laFIERA
laFIERA
| 13
FOCUS FIERA
ROMA
INTERNATIONAL
ESTETICA
Novità e successi della V edizione
nails and color
In un’Italia dove molti sono i poli
fieristici di rilievo che spesso
sono in competizione tra loro,
Fiera Roma mette la propria
esperienza e uno staff preparato e attento nel campo
dell’estetica e del benessere
a disposizione della Fiera di
Genova, un quartiere espositivo unico al mondo, situato in
posizione strategica e con un fascino straordinario dato dal mare,
per creare un evento dinamico e
ben strutturato capace di rispondere
alle esigenze di un mercato vivace e in
continua, veloce evoluzione. Nasce così Nails
and Color, una manifestazione che, cavalcando il successo di Roma International Estetica,
proporrà ad un pubblico attento ed esigente
tutte le ultime novità proposte nel campo delle
unghie e del make up. La kermesse sarà soprattutto sinonimo di qualità e varietà espositiva, con aziende altamente specializzate che
attraverso presentazioni mostrano le soluzioni
e i prodotti e più performanti offerti oggi dalla
ricerca e dal mercato, in un’ottica di sano sviluppo di tutto il settore.
di Elsa Piccione
N
ell’era del web, della volatilità
e dell’astrattismo virtuale quasi con contrappasso dantesco
si sta focalizzando sempre più
l’attenzione sulla tangibilità e la realtà
del corpo, del suo benessere e della
bellezza. Quel che è certo è che ci saranno sempre risorse umane, sebbene
incalzi il mondo dei servizi virtuali, dedite alla cura del corpo, a quelle coccole
che allontanano lo stress, aumentano
l’autostima e rigenerano l’amore per la
vita. L’estetica è quindi tornata in primo
piano e oggi giunge a risultati nuovi e
sorprendenti. A darne atto è stata la
quinta edizione di Roma International
Estetica, appuntamento doppiamente
importante per Fiera Roma poiché ha
rappresentato un’iniziativa interamente
ideata e gestita dalla struttura interna,
espressione di una capacità organizzativa di successo. Con un fitto calendario
di appuntamenti imperdibili per gli addetti ai lavori, Roma International Este-
tica ha accolto medici, make up artist,
consulenti d’immagine per partecipare
a dibattiti, riflettere, assistere alla presentazione delle ultime novità. E quante
ce ne sono! Un settore, quello dell’estetica, che produce continuamente tendenze e che stimola la curiosità sia dei
teen-ager che di donne e uomini. Curiosando tra gli stand di Roma International
Estetica si è scoperto che il benessere
e la cura personale sono ormai valori en-
demici di una società che pensa in digitale, ma che si sostanzia nel “touch”. E
quindi tocchi di trucco e ritocchi estetici
non invasivi, mani curatissime e unghie
impeccabili sono stati i veri protagonisti
del successo della kermesse capitolina,
oltre a 20.000 visitatori che nei tre giorni
della manifestazione hanno avuto modo
di scoprire le ultime novità dell’estetica
professionale, del mondo del massaggio, di unghie e make up fino al più serio
La quinta edizione
di Roma International
Estetica si è chiusa
con oltre 20.000 visitatori
e tante novità proposte
in tutti i settori:
da quello dell’estetica
professionale
a quello
del massaggio,
dalle unghie
al make up fino
alla medicina estetica
14 | laFIERA
laFIERA
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FOCUS FIERA
Una corretta comunicazione estetica
Tra i momenti di Roma International Estetica ce n’è stato uno
aperto al pubblico e agli operatori sanitari per parlare dei rischi
o degli effetti collaterali di protesi e fillers, dal titolo Rischi e
complicazioni in estetica. Nel prendersi cura del proprio aspetto fisico si devono evitare danni per la salute. Quel che è fondamentale sia per l’estetica, che per la chirurgia plastica è che
il paziente sia informato in maniera corretta. All’incontro si è
parlato dell’utilizzo improprio di prodotti low cost o delle consulenze che i pazienti riprendono da internet realizzando catastrofiche autodiagnosi. A tal proposito sono state rassicurate
le donne con le protesi al seno francesi PIP; sebbene alcune
protesi non abbiano gel di silicone a norma, non significa che
siano a rischio se integre. Le notizie poco corrette, su questo
o altri temi, possono disorientare. La parola d’ordine rimane
quindi “comunicare”. Per questo motivo a Roma International Estetica si comunica l’estetica: partendo dalla bellezza del
corpo, entrando nel cuore del business e arrivando a ogni visitatore.
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Nel 2011, il settore estetico
in Italia ha raggiunto
un fatturato di ben 9.300 milioni
di euro e ha registrato
una crescita del + 1% rispetto
al 2010
photo: http://myfavouritecosmetics.blogspot.it
scenario della medicina estetica. Si è
trattato di un evento per creare nuove
opportunità di business, nuovi contatti e
avanzare proposte per il futuro. Sì, perché nonostante lo scenario di crisi il settore dell’estetica, come emerge da una
recente Indagine Congiunturale di UNIPRO, si conferma strategico: nel 2011,
in Italia, ha raggiunto un fatturato di ben
9.300 milioni di euro e ha registrato una
crescita del + 1% rispetto al 2010. Inoltre le proiezioni del 2012 vedono da un
lato una fascia di consumatori cauti, ma
dall’altra un elemento di sostegno nelle
esportazioni. E nell’ottica di un mercato
globale i players stranieri svolgono un
ruolo fondamentale.
Ma il futuro cui guarda Roma International Estetica è anche quello della ricerca.
Per questo sin dal 2011 si è scelto di
inserire all’interno della manifestazione
il comparto della medicina con un programma scientifico che ha scandagliato i nuovi modi di concepire l’estetica.
Roma International Estetica, infatti, è il
luogo-evento all’interno del quale Fiera
Roma ha inserito un “contenitore” ricco
di eventi scientifici e divulgativi per operatori sanitari: Camminare in bellezza,
un mondo di opportunità per ritrovare,
attraverso l’estetica, anche un equilibrio interiore. La bellezza e il benessere
devono necessariamente avere il loro spazio e ruolo
come momento di prevenzione dei processi di invecchiamento, nonché come miglioramento della vita
dell’individuo. Tanti i temi affrontati negli incontri tenuti da due importanti professionisti del settore: il Direttore Scientifico di Roma International Estetica, Prof.
Pier Antonio Bacci, e il Prof. Stefano Pompei. Tra gli
eventi coordinati dal Prof. Bacci ricordiamo i convegni
Cellulite e dintorni ed Estetica termale e Fisioterapia
del Benessere. Mentre il convegno Ringiovanimento
del Volto, coordinato dal Prof. Pompei, ha tracciato le
linee guida per una nuova complementarietà tra medicina estetica e chirurgia plastica; facendo il punto
su tecniche, prodotti e apparecchiature medicali. Ma
hanno suscitato grande interesse anche gli incontri e
gli eventi su curiosità e soluzioni innovative del mondo
dell’estetica che si sono svolti nella Piazza della Bellezza. Seguitissimo, ad esempio, il focus Donna e gravidanza, per conoscere i trattamenti da eseguire nel
periodo della maternità; ma anche Il mondo delle diete, un viaggio nell’universo della nutrizione; e ancora
Tatuaggi e dintorni, che ha aperto un interessante dibattito sui miglior metodi per farli o rimuoverli. Per non
parlare dei massaggi con preziosi cristalli energetici o
caldi tamponi che sprigionando delicati aromi hanno
attratto molti curiosi. Una zona dedicata al relax, vero
centro di benessere dell’evento, con un nome che è
già un programma: Mondo Massaggio, con dimostrazioni live relative alle ultime tendenze del mondo dei
massaggi. E poi numerose aree dedicate ai trattamenti
estetici, alla nail art e ricostruzione unghie ed al trucco,
con dimostrazioni come quella del maestro Paolo Pin-
na, che ha introdotto il make up con aerografo per un
trucco ad alta definizione. Stand letteralmente invasi
da visitatori, soprattutto nella giornata dedicata al pubblico, altra novità dell’edizione 2012.
E dove c’è estetica non si può che parlare di donne e
del loro rapporto con il corpo. Lo si è fatto attraverso
due importanti tavole rotonde: La donna e il suo seno
e Le smagliature, per dibattere sia sulle patologie del
seno, che su diagnosi, terapia e trattamento estetico
del più grande inestetismo femminile. Ha partecipato alla quinta edizione di Roma International Estetica
anche l’associazione DonnaDonna Onlus, nata con lo
scopo di dare ampio rilievo alla donna e alla sua salute, sia a livello fisico sia psicologico. Solo grazie a
tutto questo si potrà camminare in bellezza… verso
la prossima attesissima edizione di Roma International
Estetica 2013!
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FOCUS FIERA
ROMA CAVALLI
Una Fiera all'insegna
dello spettacolo
di Irene Tempestini
C
hi ha detto che il miglior amico dell’uomo
è il cane? Sin dall’antichità l’animale su cui
la nostra specie ha sempre riposto grande
fiducia e fatto riferimento è il cavallo. Mezzo di trasporto, aiuto nella coltivazione dei campi,
protagonista di sport equestri di grande prestigio.
Questi alcuni dei motivi che avallano la tesi di quelli
che considerano il destriero dalla lunga criniera il miglior amico dell’uomo per eccellenza. Per chi ancora
fosse scettico basta pensare ad alcuni celebri eroi
romanzeschi che hanno costruito la loro immagine al
fianco di questo animale: da Zorro a Don Chisciotte,
fino all’Orlando Furioso di Ariosto.
Fiera di Roma per il terzo anno consecutivo dedica
al cavallo la kermesse che ha permesso a grandi e
piccini di avvicinarsi al mondo di questo nobile animale: RomaCavalli.
© Tutti i diritti riservati a Walter Pellegrini
Questa fiera è stata una delle più importanti manifestazione dell’anno. A
conferirle lo scettro come miglior kermesse, almeno fino a questo punto,
sono i numeri: 88.000 visitatori, più di
100 competizioni, 2000 cavalli di tutte
le razze nazionali e internazionali. I quattro giorni di RomaCavalli hanno allietato
i numeri di
roma cavalli 2012
88.000 VISITATORI
4 giorni di kermesse
2000 cavalli
100 competizioni
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Numerose le
discipline in scena:
Categorie Pony,
Salto ad ostacoli,
Categorie Open,
Specialità Western
del Cutting,
Monta da lavoro
gli spettatori anche attraverso convegni
e approfondimenti inerenti il panorama
equestre, ponendo la Fiera come un’occasione d’incontro a livello culturale e
non solo sportivo. «Un obiettivo che,
nonostante il momento di crisi economica generale, aggiunge ancor più valore al grande successo di RomaCavalli
– sostiene Roberto Bosi, Presidente di
RomaCavalli Expo – Ormai un appuntamento imperdibile. Il grande pubblico,
gli sportivi e gli appassionati ma anche
gli operatori economici hanno segnato,
dopo il debutto delle due passate edizioni, un importante momento di conferma
per la nostra manifestazione».
© Tutti i diritti riservati a Walter Pellegrini
Protagonista assoluto di quest’edizione
lo sport, come sottolineato dal Presidente Bosi. Numerose le discipline in
scena: Categorie Pony, Salto ad ostacoli,
Categorie Open, Specialità Western del
Cutting, Monta da lavoro. Tra le diverse
categorie pony si è qualificata come la
più prestigiosa la BP80 (salto a ostacoli) in cui ha trionfato Valentina Sandberg
con la sua Lorelia du Chigny. Altro titolo
di prestigio quello conquistato da Alice
Petagna del circolo Ippico Flaminio, che
ha superato i 156 cm nella categoria
Potenza Pony stabilendo un nuovo record. Suspance e spettacolo sono stati
invece offerti dal fantino Simone Coata
e dal suo destriero Whycoconah Ter Linde durante il Gran Premio IBL Banca di
corsa ad ostacoli. Per la categoria Muro
di Potenza Cavalli trionfa invece Antonio
Campanelli, superando 180 centimetri.
Tra le gare in corso le maggiori aspettative, peraltro non deluse, sono state
riposte nelle Categorie Open che hanno permesso ai partecipanti di prendere
parte all’Internazionale di Reining (disciplina dell’equitazione western), chiave di
accesso per la Top Ten mondiale e per la
finale dei Campionati Europei Nrha.
Durante le competizioni si è fatta notare
l’amazzone statunitense – naturalizzata
italiana – Kelly Zweifel in sella al suo Samurai Snap con un punteggio di 149 in
seguito all’esecuzione di un complicato
pattern 5. Non da meno la performance
di Alessandro Meconi che si è aggiudicato le categorie Open Minori, Intermediate e Limited, mentre il titolo di miglior
cavaliere non professionista italiano è
andato al piemontese Claudio Risso con
un punteggio di 145,5.
Particolarmente attesa la For Horses
Invitational, gara di cutting (specialità
dell’equitazione statunitense) che ha
visto alternarsi cavalieri professionisti
e non. A trionfare nella disciplina l’amazzone professionista Martina Annovazzi e il cavaliere non professionista
Marco Privitera. Infine un grande successo è stato anche riscontrato per la
disciplina Monta da Lavoro Completo
(versione agonistica delle attività praticate per il lavoro equestre) organizzata
da Fitetrec-Ante – Federazione Italiana Turismo Equestre – vinta da Sara
Quatrini in sella alla sua Colombina.
Ha preso parte all’organizzazione dell’evento anche l’Anica, organizzazione
che si occupa di classificare, registrare
e identificare i cavalli di razza, che per
l’occasione si è occupata della gestione
di un concorso tipo C nazionale Ecaho, dell’Egyptian Event e della Liberty
Class.
Una kermesse che ha saputo ammaliare
e divertire il pubblico grazie al protagonista assoluto della quattro giorni: il cavallo, il miglior amico dell’uomo.
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focus fiera
412 edizione della fiera di
a
grottaferrata
A cavallo fra storia e modernità
di Irene Termpestini
S
i è conclusa in bellezza la 412esima edizione della
Fiera Nazionale di Grottaferrata, evento che da sempre rende omaggio al lavoro e all’attività dei piccoli
imprenditori. Per la prima volta, quest’anno la prestigiosa storica fiera è stata organizzata da Fiera Roma e la
nuova gestione ha riscosso un grande successo.
Dal 24 marzo al 1 aprile esperti del settore e curiosi hanno
potuto ammirare e apprezzare idee, proposte e nuove tendenze per l’arredamento, salotti, cucine, arredo giardino ma
anche materiali edili, infissi, porte, caminetti e pavimenti,
oltre al piacere delle creazioni realizzate secondo la tradizione artigiana: cornici, ceramiche, creazioni in vetro e legno e
molto altro. Qualità, cura dei dettagli e ricercatezza, questi
alcuni tra gli ingredienti che hanno contraddistinto i prodotti
esposti.
Una kermesse storica che deve la sua longevità alla tradizione, come sottolinea Giancarlo Cremonesi, Presidente della Camera di Commercio Roma: «Una fiera come quella di
Grottaferrata che si perde nella notte dei tempi è una cosa
unica in Italia e nel mondo, un’eccellenza del nostro territorio
che va salvaguardata come qualcosa che unisce il ricordo
di quello che si faceva un tempo con quello che è possibile
fare oggi, un’occasione anche per uscire da questo periodo
Da sinistra: il presidente di Fiera Roma Mauro Mannocchi, l'Archimandrita
dell’Abbazia di San Nilo Padre Emiliano Fabbricatore e il sindaco di Grottaferrata
Gabriele Mori all'inaugurazione della 412esima edizione della fiera
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di crisi. Si parla di cultura, ed è la cultura ad essere veicolo
fondamentale per passare dal declino alla crescita; la Fiera di
Grottaferrata è il mezzo attraverso il quale il territorio del Lazio
può dare un segnale importante».
Infatti, particolare rilievo è stato dato al Padiglione Arti e Culture, all’interno del quale si sono svolte ben 52 iniziative tra
conferenze, tavole rotonde, presentazioni di libri, momenti
scenici e cinematografici, concerti e laboratori per ragazzi.
Un evento unico nel suo genere che, per l'occasione, si è av-
FARòARTE PROMUOVE L'ARTIGIANATO
valso della vetrina offerta dalla Città del libro, Grottaferrata, del sostegno del Centro Socio culturale della città, di CNA Roma (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) per
la piccola editoria regionale e di Confartigianato Imprese Roma per le
esposizioni di artigianato artistico. Una location unica nel suo genere
che ha richiamato un grande afflusso di pubblico per la particolarità e
la qualità delle opere esposte, pezzi unici che, come ha sottolineato il
Presidente di CNA Roma, Enrico Colombi, rappresentano «la miglior
espressione del Made in Italy».
Un successo in piena regola confermato anche dai numeri. A sostenerlo l’Assessore alle Attività Produttive e alla Fiera del Comune di
Grottaferrata Giovanni Guerisoli: «È un risultato di grande rilevanza
che premia la scelta dell’amministrazione di affidarsi ad una struttura
come la Fiera di Roma, che tra l’altro ha permesso di consolidare
un’entrata netta nel bilancio del Comune pari a 75.000 euro annui».
Particolare importanza è stata riservata alla
cultura con lo spazio
della Piccola Editoria nel padiglione
Arti e Culture.
52 eventi, 200 mq di esposizione,
11 piccoli editori presenti, una collettiva di
45 piccole case editrici
e tanti visitatori
Il Consorzio FARòARTE nasce tre anni fa con il preciso scopo di promuovere il Made in Roma. Non
viene data importanza solo al singolo prodotto artigianale ma all’intero processo produttivo: scelta dei
materiali ecosostenibili per il rispetto dell’ambiente;
creazione del prodotto in relazione con la cultura del
territorio; pieno rispetto dei diritti umani e del lavoro. Un Consorzio che ha trovato ampia visibilità e
sostegno durante la kermesse di Grottaferrata.
www.faroarte.com
Soddisfatto del risultato ottenuto anche il Sindaco di
Grottaferrata, Gabriele Mori, che durante la cerimonia
d’apertura dell’evento ha posto l’attenzione sulle bellezze urbane – prima fra tutte l’Abbazia di San Nilo – e
gli interventi realizzati e da realizzare per una migliore
efficienza del tessuto sociale e culturale della città.
Le caratteristiche di Grottaferrata unite all’efficienza e
alla capacità organizzativa che da sempre contraddistingue Fiera Roma hanno decretato il successo dell’edizione 2012 della kermesse. Questo è quanto emerso dalle parole del Presidente di Fiera Roma Mauro
Mannocchi: «Credo che Fiera Roma possa essere un
motore per il territorio della Provincia, un territorio dove
non esiste ancora un'efficiente rete di valorizzazione
delle realtà locali. Il mio desiderio è quello di affiancare
proprio queste realtà e la Provincia stessa per promuoverle e farle conoscere anche a livello nazionale. Penso
che sia necessario insistere sulla possibilità di lavorare
in sinergia per far conoscere tutte queste realtà, valorizzandole. Valorizzazione che però deve essere di
assoluta qualità, come quella che quest’anno è stata
proposta a Grottaferrata».
Da sinistra:il sindaco Gabriele Mori, il presidente della Provincia Nicola
Zingaretti, Mauro Mannocchi e il presidente della Camera di Commercio di
Roma Giancarlo Cremonesi
laFIERA
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parola a...
antonio bruzzone
Intervista al Direttore Commerciale di Fiera Roma
di Barbara Mattei
evento fieristico ben organizzato comporta immediate ripercussioni sul tessuto economico delle città e un incredibile
volume di affari che riescono a muovere questi eventi, non
solo per quanto riguarda i visitatori e gli espositori, ma anche
Un Direttore Commerciale non deve solo saper convincere i per l’indotto che produce.
clienti ad acquistare i prodotti o i servizi dell’impresa “Fiera”, Tutti i settori merceologici, nel corso degli anni, hanno voma deve anche far fronte alla maggiore complessità del lavo- luto un loro spazio espositivo e un naturale bacino di utenro odierno, deve comprendere sempre meglio i bisogni, so- za. Genova, ad esempio, è sempre stata vista come la sede
prattutto quelli non espressi, di clienti con culture e abitudini naturale del Salone Nautico, così come Bologna ha trovato
la sua accreditata disposizione nel Motorshow; questo per
diverse, a progettare e negoziare soluzioni specifiche.
quanto riguarda le manifestazioni consumer, mentre per
Nel 2006 ha assistito all’inaugurazione ufficiale del nuo- quelli che sono gli appuntamenti business essere al centro di
vo polo fieristico di Fiera Roma che sorge sull’asse di col- alcuni distretti produttivi come quello delle piastrelle e della
legamento Aeroporto Leonardo da Vinci-Roma. Ha visto meccanica ha consentito a Bologna, nel corso degli anni, di
nascere la Nuova Fiera di Roma: che ricordi ha di quegli creare con il supporto delle Associazioni industriali eventi importanti come l’Eima e il Cersaie. Da queste due esperienze
inizi?
ho ereditato una visione più ampia
Abbiamo esordito con Orocapital, ma«Il business fieristico
da applicare alla Fiera di Roma, che
nifestazione dell’oreficeria dedicata al
può contare su un grande bacino
business del settore. Certamente un
è notevolissimo,
di utenti, anche se non gode di
primo appuntamento importante per
se si considera che un evento distretti industriali consolidati alle
la nuova sede, che ha dato il via alle
tradizionali Cosmofarma e Forum
successive manifestazioni di rilievo nel
ben organizzato comporta
P.A.; ogni anno dall’apertura abbianuovo Quartiere espositivo romano. è
immediate ripercussioni
mo lanciato un evento BtoC come
naturale ci sia stata grande emozioArti & Mestieri, Big Blu, Motodays,
ne perché si andava delineando una
sul tessuto economico
Romacavalli e Bici Expò. Infatti,
struttura di grande qualità, in perfetta
delle città e un incredibile
nel 2007 siamo riusciti a portare a
sintonia con le esigenze della Città
Roma Big Blu – il Salone del Mare
che necessitava di un nuovo sito in
volume di affari »
che alla sua settima edizione ha vicui poter ospitare gli eventi. Una sfida
sto incrementare i settori merceoche ho accettato di condividere con il
Management, pur con tutte le difficoltà che un nuovo Polo logici ospitando anche Outdoors Experience, oltre agli ormai
noti Gommoshow e World Fishing. Non tralasciamo Motofieristico comporta.
days che ha portato in Fiera Roma tutto il mondo che circonda
Prima di Roma, i suoi precedenti incarichi lo hanno visto il motociclismo.
protagonista a Genova, sua città natale, e poi a Bologna.
Quali le grandi differenze che ha riscontrato tra questi tre L’attuale situazione di criticità economica in cui versa il
poli fieristici? Quali i pro e i contro della nuova Fiera di nostro Paese l’avrà indotta ad adottare misure straordinarie nella direzione del suo comparto commerciale.
Roma, rispetto a Bologna e Genova?
Quale strategia ha scelto?
Le fiere in Italia coinvolgono ogni anno milioni di persone che
si spostano al ritmo degli eventi scanditi nelle migliaia di pa- Le Aziende italiane si trovano a dover fronteggiare un momento tra i meno felici degli ultimi decenni: da un lato si
diglioni dislocati in Italia, in Europa e nel mondo.
Il business generato è notevolissimo, se si considera che un verifica una contrazione generalizzata dei ricavi, dovuta alla
Direttore Commerciale di Fiera Roma dal 2005, anni in cui
il mondo sembra essere cambiato. Come si è modificato
il suo lavoro?
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antonio bruzzone
Nato nel 1967, è laureato in
Scienze Politiche, iniziando le
sue esperienze professionali
come responsabile commerciale
agli aeroporti di Genova e al
Festival Crociere. Già Direttore
Commerciale del Gruppo
Bolognafiere, dal 2001 al 2004 è
stato responsabile commerciale
della Fiera di Genova.
Dal 2005 è il Direttore Commerciale
di Fiera Roma. è anche
Amministratore Delegato di
Expoblu Srl e ROS
laFIERA
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focus fiera
parola a...
concorrenza sui prezzi ai cui effetti si aggiunge un perdurante rallentamento della domanda; dall’altro, viene
segnalato il costante incremento dei costi di gestione
aziendale, unito alla difficoltà di ottenere migliori condizioni dai fornitori, anch’essi impegnati in una battaglia di
difesa delle proprie posizioni di mercato.
Il risultato netto è un abbattimento significativo degli
utili operativi, che spesso fa temere per la stessa sopravvivenza di molte imprese.
Per non cadere nella trappola economica, si è pensato
di sostenere i prezzi di vendita dei prodotti (attraverso
una gestione oculata degli sconti), comprare meglio
ottenendo maggiori riduzioni e migliori condizioni di acquisto dai fornitori; ridurre i costi gestione (sia quelli di
natura fissa che variabile).
I momenti di crisi devono essere affrontati con delle
iniziative decise e mirate. Orientare l’azienda nella direzione di un miglioramento dell’efficienza dei processi
aziendali è allo stato attuale una delle opzioni che possono permettere di sostenere la sfida competitiva.
Intervenire sui processi è un qualcosa che però richiede
tempo. L’inserimento di nuove procedure di lavoro all’interno di prassi consolidate da anni necessita da parte
di tutti di un periodo di assuefazione e apprendimento.
Come vede il futuro?
Il primo obiettivo per il 2012 è trovare un sereno pareggio di gestione e far partire, nel triennio 2013-2015, gra-
zie anche alla nuova strategia di alleanze che è già stata
in parte approvata dal nostro CdA, per arrivare a consolidare in maniera strutturata oltre 40milioni di fatturato,
collocando, così, Fiera Roma in una posizione di player
nazionale. Un risultato fattibile in modo particolare se le
Istituzioni territoriali sentiranno sempre più la Fiera quale
motore di sviluppo, non solo del Lazio, ma anche dell’intera area del sud Europa.
i preferiti di
antonio bruzzone
Il Film 8 e ½ di Federico Fellini
Il Libro Il Cigno Nero di Nassim Nicholas Taleb
L’attore Sean Penn
L’attrice Françoise Hardy
Il cantante Fabrizio De André
Lo scrittore Fernando Savater
Il viaggio Raid Ostia-Gerusalemme in gommone
La città Genova
Il colore Blu
L’auto Fiat 500 anni '60
Lo sport Apnea
La squadra il Genoa
Il piatto Spaghetti "ajo e ojo"
Se non fosse antonio bruzzone sarebbe...
Jack Sparrow
Fiera di Roma Big Blu 2012. Antonio Bruzzone col Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania © Francesco Vignali
24 | laFIERA
fuoriserie
Un'edizione all'insegna degli anniversari
di Valentina Clemente
R
oma ha festeggiato i suoi natali regalandosi un
bel week end all’insegna delle auto d’epoca e
del collezionismo. Lo scorso 21 aprile, infatti,
la Fiera della Capitale ha ospitato una due giorni dedicata ai veicoli a due e quattro ruote che hanno
fatto la storia del settore, coinvolgendo i cittadini sia
all’interno dei padiglioni dello spazio espositivo, sia per
le vie della città.
Il 2012 per l’industria automobilistica è un anno ricco di
anniversari: compiono infatti gli anni vetture che hanno
fatto la storia come il modello B della MG – che taglia il
traguardo dei 50 anni – assieme alla Ferrarina ASA1000
e alla 508 Balilla della Fiat, presentata per la prima volta
80 anni fa, con modelli unici per una fuoriserie sportiva
dell’epoca.
Prendendo spunto da questi e da altri anniversari legati
al mondo delle auto (come il 75esimo anniversario della scomparsa di Vincenzo Lancia, fondatore dell'omonima casa italiana), l’appuntamento di quest’anno si è
distinto per le peculiarità esposte.
Si distingue tra tutti la partecipazione di ASI al Salone
di Fuoriserie: l’Automotoclub Storico Italiano celebra
il centenario di fondazione della Carrozzeria Bertone,
prestigiosa azienda torinese fondata nel 1912 da Giovanni Bertone. In questa occasione l’ASI ha scelto di
Un esemplare di BMW Isetta, prodotta fra il 1955 e il 1962
Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942
esporre una delle prime produzioni del dopoguerra: la vincitrice della
Coppa d’Oro a Villa d’Este 2011 l’Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942.
Per tutti gli appassionati un gioiello imperdibile. Lo sottolinea anche lo
stesso Mario Carlo Baccaglini, Responsabile di Fuoriserie: «Il Salone
Fuoriserie, quest’anno, è cresciuto molto nei contenuti – basti vedere
la qualità di modelli di auto esposti unici e rari – e nel numero di veicoli
in vendita, oltre 400 esemplari.
Riteniamo, quindi, che la passione sia la strada migliore per continuare un lavoro iniziato 6 anni fa».
Il tema Auto e Cinema si è poi concentrato nella mostra tematica dedicata alle Jaguar storiche, con qualche pezzo d'eccezione. Tra potere
e seduzione, infatti, la casa automobilistica inglese si è ritagliata negli
anni un ruolo da protagonista nell’industria cinematografica internazionale. Dagli anni '50 ad oggi sono più di 3400 le pellicole nelle quali
compaiono esemplari del marchio Jaguar, un successo dovuto all’idea
che la casa inglese ha saputo sviluppare nel tempo e che è nell'immaginario collettivo si è tradotta in uno status symbol che unisce potenza
ed eleganza, proprio come il felino che lo rappresenta.
Da sottolineare poi, tra le rarità esposte in Fiera, le ‘spiaggine’, anima
di Capri e del litorale: la 600 multipla Marinella, la 850 spider Michelotti e una magnifica 1100 a 6 posti che ci riportano alla Dolce Vita
degli anni '60.
Per quanto riguarda le due e tre ruote, la Fiera ha poi ospitato uno dei
sette esemplari esistenti al mondo di Ape Risciò del 1955, mentre le
Harley, le Guzzi, le Vespa e le Lambretta hanno ipnotizzato il pubblico
con il loro fascino senza tempo.
laFIERA
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focus fiera
motodays e
honda WORLD
SBK TEAM:
“Ricevere
questo supporto
da parte
di Motodays dopo
lo spettacolare
successo
e la crescita
di questo evento
ci rende davvero
felici”
Carlo Fiorani, Responsabile Attività Racing di Honda Europa
Partnership di successo
M
26 | laFIERA
Mauro Giustibelli, Exhibition Manager di Motodays
La quinta edizione di Motodays si terrà
alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo 2013
di Federico Porrozzi
otodays in Fiera Roma e Honda World
Superbike Team insieme per puntare alla
vittoria. Tra le due realtà motociclistiche è
stato siglato un accordo legato al mondo
dello sport a due ruote: in occasione delle tre tappe
italiane (Imola, Monza e Misano) del Campionato Mondiale Superbike, infatti, Motodays è partner ufficiale
della squadra sportiva supportata dalla Honda.
I due piloti del team giapponese, ovvero il talento britannico Jonathan Rea – autore finora di nove vittorie
e 24 podi in carriera – e il nipponico Hiroshi Aoyama,
passato quest’anno alla Superbike dalla MotoGp, affrontano le gare italiane con gli adesivi di Motodays
sulle loro due moto.
Nella grafica delle CBR da Superbike, infatti, è ben visibile al centro della carena il logo di Motodays con
la nuova data del 2013: la quinta edizione del Salone
“Honda Europe
e Ten Kate sono
dei partner
di grandissimo
livello, cui non
possiamo
che fare un grande
in bocca al lupo
per il mondiale
in corso”
capitolino si terrà sempre alla Fiera di Roma dal 7 al 10
marzo prossimi.
Questo accordo è un motivo in più affinché gli appassionati italiani sostengano la moto e il team del Marchio giapponese, da sempre in vetta alle classifiche
della Superbike. «Ricevere questo supporto da parte
di Motodays dopo lo spettacolare successo e la crescita di questo evento negli ultimi anni ci rende davvero
felici – ha detto Carlo Fiorani, Responsabile Attività Racing di Honda Europa – si
tratta di una delle poche fiere in Europa
dove i visitatori possono ammirare, guidare e acquistare la moto dei loro sogni
che, ci auguriamo, sia una Honda».
A fargli eco, Mauro Giustibelli, Exhibition Manager di Motodays. «La nostra
fiera, in effetti, è cresciuta molto in questi ultimi due anni e, nella logica di avviare la nostra promozione anche verso
l’estero, l’idea nata con Carlo Fiorani ci è
piaciuta molto, da subito. Honda Europe
e Ten Kate sono dei partner di grandissimo livello, cui non possiamo che fare
un nostro grande in bocca al lupo per il
mondiale in corso. In bocca al lupo che
estendiamo ovviamente a Hiroshi Aoyama e a Jonathan Rea, i piloti di quest’av-
ventura. A Carlo Fiorani invece va il nostro ringraziamento per aver pensato a noi e per l’attenzione che da
sempre dedica a Motodays».
Oltre ad essere stata tra le regine della quarta edizione
del Salone Moto e Scooter del Centro-Sud andato in
scena dall’8 all’11 marzo alla Fiera di Roma con il record di 128.400 visitatori, la CBR 1000 RR è protagonista anche nel campionato Superbike: nella versione di
serie è dotata di un motore a quattro cilindri da 999 cc
e 178 cavalli di potenza massima ma anche, a livello di
ciclistica, dell’innovativo ammortizzatore posteriore di
tipo Balance Free Rear Cushion (montato per la prima
volta su una moto di serie), che garantisce una reazione più fluida e accurata, uno smorzamento superiore e
una trazione migliore.
Il prossimo appuntamento utile per tifare Honda e Motodays? Il 10 giugno, sul circuito romagnolo di Misano
Adriatico dove si correrà il settimo round del Campionato Mondiale Superbike 2012.
i successi del team honda
Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama
Uno dei Saloni di maggior successo a livello europeo con una
delle squadre più vittoriose del mondiale Superbike. Honda World
Superbike Team, infatti, ha conquistato ben nove titoli iridati negli
ultimi dieci anni tra la classe regina delle 1000 cc e la Supersport
(categoria dedicata alle moto da 600 cc con regolamento simile alla Superbike): la compagine della Casa Alata, che ha sede in
Olanda e che ormai da più di 10 stagioni è guidata nel box e nel
reparto corse dai cugini Gerrit e Ronald Ten Kate, ha un curriculum invidiabile tra le squadre dei campionati per derivate di serie.
Questo grazie ai sette titoli consecutivi centrati tra il 2002 e il
2008 nella Supersport (con piloti del calibro di Foret, Vermeulen,
Muggeridge, Charpentier, Sofuoglu e Pitt), con la corona bissata
sempre nella 600 da Sofuoglu (2010) e anche con la vittoria del
mondiale Superbike datata 2007 ad opera del britannico James
Toseland.
laFIERA
| 27
focus fiera
Le proposte di Food Design e Riciclo creativo
moa casa, i nuovi must
di Milena Mariano
I
numeri parlano chiaro: grande successo di pubblico e vendite per l’edizione
primaverile di MOA Casa. Sono state
infatti più di 150.000 le presenze registrate nonostante la crisi economica, ovvio leitmotiv di ogni manifestazione, che
però non appartiene alla filosofia di MOA
Casa. Perché se è vero che operare in un clima
di crisi è arduo e talvolta può apparire scoraggiante, è altrettanto vero che la crisi stimola
la creatività e la scelta di soluzioni innovative. Perché, come osservava Albert
Einstein «Senza crisi non ci sono sfide,
senza sfide la vita è una routine». Per
questo la Camera di Commercio di Roma
ha messo a disposizione delle imprese di
giovani ben il 20% degli spazi espositivi acquisiti e l’Accademia delle belle Arti ha offerto ai
visitatori consulenze gratuite. Ed è proprio per venire incon-
Food design for
happy living. In alto:
concept design: Chiara Ricci;
food styling: Ivana Carmen Mottola;
photo: Alberto Ventriglia.
tro alle imprese e garantire la varietà degli stand che
quest’anno la Coperativa MOA ha previsto delle agevolazioni nei costi.
Nei quattro padiglioni dedicati a design, arredamento
ed eventi collegati, spazio anche alla
progettazione e alla consulenza gratuita
offerta dai professionisti e dagli allievi
del RUFA, Roma University of fine Arts.
Interessanti ma soprattutto utili sono
state le lezioni sulle ultime tendenze del
design e dell’arredo, che hanno avuto
come tema anche il risparmio energetico, grazie a filmati e slide, lavori e plastici realizzati durante l’anno scolastico
dagli studenti, energia creativa “in prospettiva”.
Positive le risposte dei visitatori e
ma anche degli espositori che anche
quest’anno, in linea con gli obiettivi di
MOA Casa, sono riusciti ad offrire soluzioni architettoniche eccellenti a costi inferiori, riuscendo a mantenere standard
qualitativi di pregio e ampia scelta, nel
nome del Made in Italy.
In alto: collezione RifioRì, Edna La Rocca Design; a
sinistra: veduta del padiglione di RO@D - Roma at
Design, foto di Davide Zerilli.
28 | laFIERA
Eleganti servizi di piatti che mettono in risalto pietanze da pregustare
con gli occhi, prima ancora che con il palato. Piatti da portata che esaltano ingredienti di qualità, amabilmente preparati da creativi chef.
Come dire, una sintesi perfetta di sapore e stile. In quest’ottica
nasce Food design for happy living, progetto ideato dalla designer Chiara Ricci: un set di piatti in ceramica bianca, dei
maxi “tozzetti” con intarsi ispirati ai tipici pattern della
tradizione ceramica di Vietri sul Mare. Allo chef Fabio
Campoli, invece, il compito di ridipingere i piatti
con le pietanze, colori così densi da conferire alle
ceramiche lo status di originali, temporanee
maioliche artistiche. Iniziative tenute nell’ambito del contenitore enogastronomico con il patrocinio della Regione Lazio MOA Gustibus.
150.000 le presenze,
250 gli espositori, tre i padiglioni
e l'angolo Moa Gustibus
per viaggiare alla ricerca
dei gusti italici
Edna La Rocca, designer attenta al riciclaggio “di qualità”, ha invece proposto per RO@D, Roma at Design,
la collezione Rifiorì, biancheria ibrida tra tricot artigianale e T-shirt andate, con la quale ha rivestito sedie, cuscini, tappeti e scendiletto. Ispirazione simile per il designer Tommaso Guerra: riscoprire cimeli quali reflex,
teiere, barattoli, relegati in cassetti o esposti a prender
polvere, ormai svuotati di funzionalità, e crearne delle
lampade di design uniche.
La lampada-teiera di Tommaso Guerra
Tavolino di Artestenico. Photo: http://www.amusingdesign.com
laFIERA
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stop & go
MARSALA
Una storia di mare e di terra
ique
photo: domin
di Marco Valente
M
arsala sorge su un promontorio che chiude l'insenatura dello Stagnone da sud. Il
fondale è così basso che in
certe condizioni si possono raggiungere
alcune delle isole più vicine a guado. Il
mare per Marsala è insomma il suo liquido amniotico, è l'elemento che nei secoli
ha condizionato la sua storia. Marsala ha
30 | laFIERA
anche una naturale propensione per l'Africa. Il suo nome antico era Lilybeum,
cioè "terra di fronte alla Libia", e dall'Africa sono arrivati prima i Cartaginesi e
poi gli Arabi. Marsa Alì o Marsa Allah
fu ribattezzata al tempo della conquista
araba della Sicilia. Ma forse niente dice
tanto Africa quanto il vento caldo di scirocco che in certi giorni pare porti le voci
del deserto. Mare, quindi. Ma anche terra, perché Marsala è legata al suo territorio da una produzione vinicola famosa
in tutto il mondo. L'affinamento del Marsala lo si deve agli Inglesi che, nel 1773,
importano la tecnica del metodo soleras
del Madeira e del Porto. La storia di questo vino è in qualche modo paradigmatica per Marsala, perché è la storia di
un intreccio di culture diverse che hanno da sempre costituito l'asse portante
di questa città. Il centro purtroppo non
conserva molto del periodo precedente
alla dominazione spagnola, ma se architetture e palazzi sono scomparsi lo stesso non può dirsi delle tradizioni culinarie
che annoverano piatti come il cous cous,
la cubbaita e gli sfinci, della toponoma-
stica e delle numerose parole dialettali. La passeggiata in città è comunque
piacevole, con musei, palazzi, chiese,
monumenti, piazze e teatri. Imperdibile
è il mercato del pesce, nel quartiere spagnolo, mentre per gli appassionati d'arte
c'è il Parco archeologico di Capo Boeo,
i mosaici dell'Insula romana e la grotta
della Sibilla Lilybetana. Niente tuttavia
regge il paragone con le saline e l'area
dello Stagnone. Oggi è una zona protetta, la più grande laguna della Sicilia e una
delle più importanti zone umide d'Europa. I mulini dalle grandi pale si stagliano
contro il mare; infondo si scorgono le
quattro bellissime isole di Isola Longa,
Santa Maria, Schola e Mozia; i cumuli
di sale che sembrano candide capanne
laFIERA
| 31
stop & go
Museo del Sale è un'esperienza
unica. Oltre agli antichi attrezzi
e a una mostra fotografica, è
possibile ammirare il meccanismo interno di un mulino dove
gli ingranaggi sono interamente
in legno. Uscendo dal Museo si
entra in un'altra dimensione. È quella
della riserva umida, un luogo magico dove
si rincorrono i richiami di mille specie di uccelli.
di giganti. Qui il tramonto è uno dei più emozionanti
al mondo: in un attimo l'acqua si accende di riflessi
purpurei per via del basso fondale e dai cumuli di sale
saettano raggi rosati moltiplicati dalla struttura dei cristalli. Le saline si possono visitare ed è un'esperienza
unica: chi pensa sia facilissimo produrre il sale farà in
tempo a ricredersi. Una salina è costituita da una serie
di vasche in cui l'acqua evapora per irraggiamento solare. Nelle prime vasche, dette evaporanti, si concentra
la soluzione, mentre nella vasca finale, detta salante,
avviene la precipitazione del sale. Il passaggio nelle varie vasche ha lo scopo di aumentare gradatamente la
concentrazione salina e di lasciar depositare le sostanze diverse dal cloruro di sodio. Ogni fase deve essere
attentamente controllata perché portare troppo presto
l'acqua a una vasca a concentrazione maggiore significa rischiare di far sciogliere di nuovo tutto il sale. Alla
fine sul fondo rimane uno strato compatto di sale di
10-20 cm che va frantumato e raccolto in forme piramidali coperte poi da tegole di terracotta. La visita al
Allo Stagnone il tramonto è uno
dei più emozionanti al mondo:
in un attimo l'acqua si accende
di riflessi purpurei e dai cumuli di sale
saettano raggi rosati moltiplicati
dalla struttura dei cristalli
Motya. L'ultima base navale dei Cartaginesi
Nel primo pomeriggio, il mare è appena increspato. Ha un colore che i Greci definiscono porpora: il mare colore
del vino. Non si muove nulla. L'aria è
ferma, sospesa, soffocante; tremola
per l'effetto Morgana. È un tratto di
mare dalle acque basse, quasi una
laguna, in fondo c'è un'isola collegata alla terraferma da una strada
rialzata: quell'isola si chiama Motya.
Quel giorno d'estate, sugli spalti, le
sonnolente sentinelle cartaginesi
non credono ai loro occhi: il mare si
è coperto di vele. È il 397 avanti Cristo, le navi sono greche e Dionisio
di Siracusa ha deciso di farla finita
assestando un colpo terrificante. I
Greci occupano il porto, i Cartaginesi
cercano di forzare il blocco, i Greci li
attirano astutamente al largo: per le
navi puniche è una battaglia persa,
fuggono verso la Libia abbandonando la città al suo destino. Motya è
un osso duro. Ha una cinta muraria
possente: venti torri quadrate si alternavano a bastioni e camminamenti
dai parapetti merlati, l'unica porta di
accesso era stata sostituita da due
portoni ad arco, uno dietro l'altro, con
doppio e triplo sbarramento, e fra le
mura e il mare solo una stretta lingua
di sabbia. Nessun esercito sarebbe
stato in grado di mantenere una testa di ponte sulla battigia: sarebbe
stata annientata all'istante. Non quello
di Dionisio, perché Dionisio a Motya
porta una nuova arma: si tratta della
balista, una specie di catapulta capace
di lanciare "missili" a punta penetrante
a grande distanza. Le difese di Motya
subiscono un bombardamento allucinante. Le mura si sbriciolano. Coperti
dal fuoco di sbarramento i Greci costruiscono torri d'assedio alte sei piani.
Motya non regge più ed è un massacro. Si combatte strada per strada con
la forza della disperazione. Mentre gli
uomini combattono nei vicoli, donne e
bambini gettano tegole e vasi dai tetti.
Alla fine di Motya non resta che un cumulo di rovine fumanti. Motya non venne più ricostruita. Andarci oggi significa fare un viaggio del tempo, sembra
una città abitata da fantasmi. Passeggiare sulla stretta spiaggia ingombra
di ciuffi di posidonia mette i brividi. Il
silenzio è irreale: in alto incombono le
mura crivellate di colpi, qua e là infissi
nella sabbia si vedono ancora i proiettili
delle baliste e ci si aspetta da un momento all'altro di sentire urlare in greco
"avanzare!" e il cuore arriva in gola perché su scudo, elmo e schinieri le frecce e le pietre del nemico cominciano a
strappare lamenti lugubri di bronzo. Vicino all'ingresso c'è un piccolo museo
ma vi è conservata la più consistente
raccolta di ceramica fenicio-punica del-
Kouros di Motya, Vº sec. a.C. Museo Whitaker
di Mozia (Marsala)
la Sicilia. Le sale espongono inoltre
una mole impressionante di urne cinerarie e oggetti votivi con dediche
a Baal Hammon: sono i reperti trovati
nel tophet, l'area sacra dove venivano compiuti i sacrifici. In alcune di
quelle urne una macabra scoperta:
anticamente i punici usavano ancora sacrificare al terribile dio fenicio
non solo animali ma anche bambini.
Ma di contro c'è anche l'imponente
statua di un kouros, un giovane bello
come un Adone.
photo: www.istintifotografici.it
il sale. l'oro bianco
La lunga storia del sale inizia circa 10.000 anni fa.
L'uomo da cacciatore-raccoglitore comincia a trasformarsi in coltivatore-allevatore. L'addomesticamento degli animali e lo sviluppo dell'agricoltura
sono collegati perché agli animali serve il foraggio. Il problema è che agli erbivori occorre il sale
che, come gli uomini scopriranno, si procurano
dove si verificano affioramenti di salgemma. Ora, è stato calcolato che il fabbisogno di sale di un animale alimentato quasi
esclusivamente a graminacee è da 5 a 10
volte superiore di quello di un animale allo
stato brado. Non è finita. Poiché la disponibilità di derrate (in carne o vegetali) eccede il consumo quotidia-
32 | laFIERA
no, sorge la necessità di conservarle per i momenti di
magra e l'uomo scopre che il sale blocca i processi degenerativi. Così la richiesta di sale aumenta. Ma il sale
non si trova così facilmente: i giacimenti di salgemma
sono in profondità e in riva al mare devono sussistere
alcune condizioni climatico-morfologiche. Si comprende
allora come le comunità che controllavano la produzione
di sale cominciarono ad acquisire sempre più potere. Il
sale diventa mezzo di scambio, si paga in sale (di qui i
termini "salario" e "soldo"). I poteri forti si dotano di eserciti professionali che vanno mantenuti: i soldati si pagavano in sale un po' perché era una moneta spendibile
anche molto lontano da casa, un po' perché costituiva il
necessario per il primissimo soccorso in caso di ferite,
un po' perché i soldati mangiano – e parecchio anche – e il sale consentiva loro di conservare carni e
verdure. Insomma, anticamente controllare le zone
di produzione del sale equivaleva a controllare oggi
i giacimenti petrolio: oro bianco e oro nero. Una curiosità: perché si getta il sale per allontanare gli spiriti
maligni o il malocchio? Bloccare i processi di decomposizione significava in qualche modo sconfiggere la
morte, il sale era allora l'unico modo di contrastare il
regno delle ombre, di scacciare i demoni che abitavano l'oscurità. Gli egiziani lo sapevano bene perché
per mummificare i cadaveri garantendogli l'immortalità usavano un composto a base di sale: si chiamava
natron.
laFIERA
| 33
focus fiera
cosmofarma 2012
Miss Italia 2012: si parte dalla Fiera di Roma
Venti splendide ragazze hanno sfilato dinanzi a una giuria di esperti del
mondo televisivo, del benessere e del
giornalismo. Non su una passerella di
moda ma nel cuore pulsante della Fiera
di Roma, il 6 maggio scorso, durante le
dense giornate del Cosmofarma Exhibition. Qui sono partite le selezioni regionali del Lazio per la 73° edizione di Miss
Italia. La sala Domizia del Centro Convegni della Fiera capitolina ha ospitato
questa speciale selezione per Miss Italia organizzata dalla Delta Events. Tra i
padiglioni di Cosmofarma 2012 è quindi
stata eletta Miss Benessere Specchia-
sol: Sara Contigliozzi, romana, 26 anni.
Per lei la patron di Miss Italia, Patrizia
Mirigliani, ha concesso la qualificazione
diretta alle Prefinali nazionali di Montecatini Terme. A un passo da un sogno senza dover disputare le finali regionali! Tra
gli ospiti della kermesse erano presenti
anche la Miss Italia in carica Stefania
Bivone e Giuseppe Maria Ricchiuto, presidente di Specchiasol. Azienda specialista di prodotti naturali, da anni al fianco
di Miss Italia con progetti che puntano al
mantenimento di uno stato di benessere
essenziale per preservare la bellezza ad
ogni età, promuovendo sani stili di vita.
Da sinistra: Valentina Vidal e Sara Contigliozzi
parlato soprattutto del Decreto liberalizzazioni e dei nuovi scenari per
il mondo delle farmacie. Ma non solo. Nei numerosi incontri di studiosi e addetti ai lavori si è dibattuto sul futuro delle nuove generazioni di farmacisti. E proprio alla giovane farmacista Elisabetta Maione,
la Fenagifar (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmaci-
i numeri di cosmofarma 2012
22.000 VISITATORI
3 giorni di kermesse
6 PADIGLIONI
512 ESPOSITORI
sti), ha assegnato il Premio miglior giovane farmacista
2012. Un’edizione dedicata quindi al futuro, ai giovani
e alla ricerca. E c’era una cosa che ha incuriosito più di
ogni altra i visitatori: quei lettini sui quali si potevano
testare le ultime tendenze tra massaggi e trattamenti
estetici. Quale conferma migliore per scoprire che a
Cosmofarma il benessere comincia già tra gli stand?
L’evoluzione di un successo
foto e testo di Elsa Piccione
S
ono stati tre giorni all’insegna della salute quelli della 16° edizione di Cosmofarma Exhibition.
E come poteva non essere così quando protagonista dei padiglioni della Fiera di Roma è
stata la più importante manifestazione sui servizi dedicati alla farmacia e all’Health Care? Aperta il 4 maggio
scorso con il taglio del nastro alla presenza di Mauro
Mannocchi, Presidente di Fiera di Roma, e di Davide
Bordoni, Assessore alle attività produttive di Roma Ca-
34 | laFIERA
pitale, Cosmofarma ha ottenuto, anche quest’anno, un
numero di presenze da capogiro, confermando la tendenza delle scorse edizioni. Proprio Bordoni nel corso
dell’inaugurazione, affiancato dalla madrina d’eccezione Ornella Muti, ha ribadito: «Cosmofarma rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per tutti i
farmacisti e i professionisti del settore sotto il profilo
commerciale, professionale e culturale». Agli incontri
organizzati al centro convegni del polo fieristico si è
Farmacia Amica del Cuore è un progetto supportato dall’azienda Corman,
in collaborazione con la EG e la Shackleton Consulting, che ha l’obiettivo di
formare chi lavora in farmacia in modo
da fornire servizi di screening e di consulto per pazienti con problemi cardiaci.
La farmacia diventa così uno dei punti
di riferimento territoriali anche nell’ambito cardiovascolare. Ma oltre al lavoro
di formazione per i farmacisti con questo progetto è nata l’associazione Onlus
Farmacia Amica del Cuore con lo scopo
di promuovere campagne sociali e di comunicazione volte alla sensibilizzazione
degli italiani sulle problematiche legate
alla pressione, al caldo, al movimento.
Uno degli stand di Cosmofarma, quello di Corman, ha dedicato uno spazio
all’iniziativa per sensibilizzare studiosi e
operatori del settore.
laFIERA
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focus fiera
chancexpo 2012
la musica Pop
per imparare l'inglese
La Fiera delle opportunità
di Simone Tempesta
A
lcune volte capita che ci siano eventi e appuntamenti
che non si possono assolutamente perdere. Quello
che si è svolto alla Fiera di Roma, dal
10 al 12 maggio, fa parte di questa
categoria e si tratta di ChancExpo, la
rassegna del mondo del lavoro e del
Franchising nazionale. RomaExpo
Srl, in collaborazione con Fiera Roma,
Gruppo Publimedia e Mr. Comunication, ha messo a disposizione una
straordinaria location dove giovani,
meno giovani, diplomati o laureati,
disoccupati, o in attesa di una prima
occupazione, hanno potuto confrontarsi direttamente con i responsabili
di aziende che intendono investire sul
Franchising, o che hanno già iniziato
questo tipo di attività e la portano
avanti con passione e successo. L’in-
tenso programma di tre giorni ha offerto
ai visitatori oltre sessanta ore di formazione gratuita e altamente qualificata, oltre a convegni e incontri con esperti del
settore e dell’impresa che hanno presentato le migliori proposte per avviare
un’attività in proprio anche con un budget ristretto. Per i suoi ospiti, ChancExpo ha messo a disposizione due diverse
aree: la sezione Jobland e la sezione
Franchisingland. La prima dedicata alle
occasioni di occupazione e carriera per
intraprendere un percorso professionale
di successo. L’area, inoltre, si è impreziosita di attività di selezione e di orientamento al lavoro quali business game, sedute di coaching, seminari, realizzazioni
curricula, presentazioni aziendali e congressi. La seconda sezione, invece, si
è contraddistinta per le numerose idee
e intuizioni donate ai visitatori da parte
degli esperti del Franchising, del retail e
delle nuove formule di distribuzione per
fare impresa in modo sicuro e vincente.
Notevole è stato l’approfondimento sul
recruiting, che permette di creare occu-
pazione mediante la libera impresa, intesa come autoimpiego. Ad aumentare il
fascino dell’evento, ha contribuito la presenza di aziende espositrici di spicco nel
mondo del lavoro, quali Mail Boxes Etc,
Cardunity, RFA, LM Franchising e tante
altre. Il desiderio di mettersi in gioco,
l’esigenza di cambiare radicalmente, la
determinazione di dimostrare le proprie
abilità e l’entusiasmo nell’affrontare una
nuova avventura, sono gli ingredienti
che hanno condito questo straordinario
avvenimento unico nel suo genere. Tutti uniti nell’interesse comune di elevare
maggiormente la visibiltà della fiera delle opportunità lavorative oltre i confini
nazionali, e di favorire la presenza e l’ingresso nel mercato italiano di operatori
esteri competenti e qualificati.
A ChancExpo di Fiera di Roma vi
è stato un utilissimo spazio anche
per i più piccoli. L’agenzia Helen
Doron Educational, leader internazionale nei programmi educativi
per bambini, ha colto l’occasione
della manifestazione per lanciare
i suoi due ultimi programmi di apprendimento della lingua inglese. Uno di questi è il corso Teen
Talent, che è stato creato specificamente per i ragazzi dagli 11
ai 14 anni che vogliono imparare l’inglese in modo divertente
ed emozionante. Non solo insegnando loro tutta la grammatica
e il vocabolario in maniera efficace, ma anche coinvolgendo gli
studenti in canzoni pop scritte appositamente. Il corso è composto da otto unità che includono i più svariati argomenti, tra i
quali viaggi, musica, ecologia, animali, barzellette e scioglilingua. Testato con successo da parte di gruppi pilota selezionati
in tutta Europa e Medio Oriente, la suspance creata tra un tema
all’altro, mantiene gli studenti entusiasti e vogliosi di scoprire le
varie sfaccettature della lingua inglese.
"Migliaia di
giovani hanno
visitato gli stand
della fiera,
ognuno
con l'obiettivo
di trovare
la propria
chance
nel mondo
del lavoro,
non solo
del lavoro
dipendente".
Stefano Baldassarri, exhibition manager
della kermesse
36 | laFIERA
laFIERA
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focus fiera
rome lowe 2012
Logistics and Warehousing Exhibition
di Irene Tempestini
T
utti parlano di logistica, ma
cos’è la logistica in realtà? Secondo l’Associazione Italiana
di Logistica (AILOG) con questo termine si definiscono «l’insieme
delle attività organizzative, gestionali e
strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e delle relative
informazioni dalle origini presso i fornitori fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti e al servizio post-vendita».
Non tutti però sanno che la logistica
– dal greco logistikos (che ha senso
logico) – nasce in ambito militare e
sin dall’antichità era inteso come un
fattore basilare: permetteva ai soldati
di organizzarsi in modo tale da sopravvivere in battaglia per giorni e giorni
predisponendo le provvigioni, gli spostamenti e le armi secondo una precisa tattica. Subito dopo il dopoguerra
quest’organizzazione logica viene applicata anche al campo industriale ed
economico.
Un servizio, un mezzo, un’innovazione che aiuta a crescere e migliorare il
tuo business e a trasformarlo in newbusiness. Rome Lowe Logistics and
Warehousing Exhibition – kermesse
rivolta a operatori globali e impre-
La logistica
e i trasporti
rappresentano
in Italia il 7%
del PIL,
circa 103
miliardi
di euro
(Cina, India, Brasile e Africa, la
nuova frontiera degli scambi
commerciali). Una tre giorni –
dal 14 al 16 maggio – allestita
in concomitanza con la Convention annuale IFWLA (International Federation of Warehousing and Logistics Associations)
e arricchita da un folto programma
di eventi, pensato appositamente
per chiarire l’efficienza del sistema e
per presentare le nuove potenzialità ad
esso legate. La buona logistica unisce
l’Italia e la rende più buona (Convegno
a cura del CAR-Centro Agroalimentare
Roma); La logistica urbana (Convegno a
cura di Unindustria Roma); La logistica
delle merci (Convegno a cura della Regione Lazio, Assessorato alla Mobilità
e Trasporto Pubblico locale, Aremol e
CTL-Sapienza Università di Roma) sono i
temi su cui si è basata la kermesse.
Promotori dell’iniziativa Fiera Roma,
IFWLA, AssoLogistica. Il Presidente
mondiale dell’IFWLA, Federazione Internazionale degli operatori dei magazzi-
ni e della logistica facente capo a 18
stati, Carlo Mearelli, ha espresso la
sua piena fiducia sui risultati che ha
prodotto l’evento: «Sono certo che
l’edizione di questa convention rimarrà impressa in IFWLA non solo per la
bellezza della città che l’ha ospitata,
ma anche per i contenuti che sono stati sviluppati sulle delicate relazioni tra
Paesi maturi ed emergenti, gli equilibri
normativi ed infrastrutturali ed i futuri
scenari. Con questa convention l’Italia
ha ulteriormente rafforzato il suo ruolo di crocevia del Mediterraneo nella
movimentazione delle merci, gettando
un ponte sul futuro della logistica che
guardi con molta attenzione alla positiva evoluzione dei mercati di Cina, India
e Brasile, senza dimenticare l’Africa, il
gateway del futuro degli scambi commerciali, in cui molte imprese di logistica stanno investendo». Dello stesso
avviso anche il Segretario generale di
Assologistica, Jean Francois Daher:
«Finalmente chi fa veramente logistica
e dà valore aggiunto alla merce si è riunito a Roma in un consenso mondiale.
Per l’Italia è stata un’occasione unica
molto importante».
Business to business
se di logistica e di trasporto nazionali
e internazionali, istituti di ricerca e università, imprese di formazione di settore e istituzioni – ancora una volta si è
posta questo obiettivo: andare incontro
alle esigenze del cliente e cercare le
soluzioni più semplici e indicate per incrementare la produttività delle aziende
38 | laFIERA
nel campo della logistica e dei trasporti.
Un fattore non trascurabile considerato
che entrambi i settori rappresentano in
Italia il 7% del PIL (circa 103 miliardi di
euro) e gli addetti ai lavori hanno avuto
la possibilità di confrontarsi con i player
internazionali dei paesi già consolidati nell’ambiente e dei paesi emergenti
Grazie ad un organizzato sistema online le aziende hanno avuto la possibilità di contattare anticipatamente gli
operatori di loro interesse. «Aver fatto
della Capitale una sede fieristica ideale per nuovi eventi B2B, investendo
nell’organizzazione diretta – ha dichia-
rato Mauro Mannocchi, Presidente di
Fiera Roma – è una delle linee guida
delle strategie commerciali di Fiera Roma». Gli incontri si sono svolti
all’interno degli spazi espositivi degli
operatori del settore o in un’apposita
area pensata appositamente al B2B.
laFIERA
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speciale
corro e concorro
I concorsi della Capitale
a Fiera Roma
di Beatrice Mazzini
I
concorsi con un numero di candidati superiore a
3.000 dovranno svolgersi «in strutture idonee fuori
dal Grande Raccordo Anulare», inoltre l’orario di convocazione deve essere non antecedente le 10 del
mattino: questo ha disposto il sindaco di Roma Gianni
Alemanno con un’ordinanza del 17 maggio.
Il provvedimento si è reso necessario dopo i recenti
fatti avvenuti sull’Aurelia in concomitanza del concorso di Medicina indetto dall’Università Cattolica. Per
un’intera mattinata Roma Nord è rimasta praticamente
bloccata a causa dell’enorme afflusso di persone che
tentavano di raggiungere l’Ergife Palace Hotel dove si
teneva la prova. Forti disagi per l’intero quadrante nord-
40 | laFIERA
Fiera Roma
è già sede
di svariati
concorsi,
primo tra tutti
il concorso
di Magistratura,
che da qualche anno
si svolge
regolarmente
in questa sede
ovest della Capitale, file chilometriche
sul Raccordo e troppi romani arrivati con
ore di ritardo al lavoro. Per non parlare
della maratona che i tanti ragazzi hanno
dovuto affrontare per arrivare in tempo
alla sede d’esame.
Il sindaco ha così preso la decisione più
ragionevole e i grandi concorsi vengono
ora spostati oltre il Raccordo.
Appena fuori dal GRA, una struttura idonea esiste ed è proprio la nuova Fiera di
Roma.
La Fiera è già sede di svariati concorsi,
primo tra tutti quello di Magistratura,
che da qualche anno si svolge regolarmente in questa sede. Nel 2010 la grande affluenza di partecipanti ha indotto
l’organizzazione a sfruttare interamente
i 24.000 posti disponibili, distribuiti tra i
14 padiglioni che il polo mette a disposizione. Dunque spazi ampiamente adeguati alle esigenze.
Non solo l’esame di Magistratura, Fiera
accoglie già il Concorso Nazionale Notarile, quello dei Vigili del fuoco, dell’Agenzia del farmaco e dell’Agenzia delle
Entrate. Tra le new entries dei concorsi
anche quello indetto dalla neonata NTV
– Nuovo Trasporto Ferroviario. Dal 2006
ad oggi questi importanti appuntamenti di massa presso Fiera Roma si sono
svolti con grande serenità e senza ripercussioni sulla viabilità, in una struttura
idonea e accogliente per lo svolgersi di
prove d’esame molto importanti e, il più
delle volte, determinanti per il futuro dei
loro candidati.
laFIERA
| 41
stop & go
Malesia
il regno
della
luce
di Marco Valente
42 | laFIERA
N
ominare la Malesia significa
aprire uno squarcio sentimentale. La Malesia per noi è
Sandokan, è la storia d'amore
fra un principe detronizzato diventato
pirata e una fanciulla talmente bella da
meritare l'appellativo di Perla di Labuan;
è l'eterna lotta di Davide contro Golia
dove Golia qui risponde al nome di James Brooke, il Raja Bianco, l'irriducibile
avversario privo di scrupoli di Sandokan;
è una storia di lealtà e d'amicizia che
vede da una parte l'ironia disincantata
del portoghese Yanez che il mondo l'ha
visto in tutti i suoi aspetti e che sa che
nulla dura davvero a lungo, e dall'altra la
dimensione di chi come Tremal-Naik si
trova a suo agio solo con la semplicità
della natura diventandone di fatto una
sorta di estensione. In mezzo uomini
coraggiosi, uomini meschini, passioni
violente, il fragore delle battaglie, ma
anche quadri delicati dove la giungla dialoga con l'ornato dei palazzi. Quello che
però della Malesia rimane davvero infisso come una spina nel cuore è la luce.
La luce in Malesia ha una qualità particolare, ha quasi una sostanza diversa, e
si mostra in una molteplicità di aspetti.
Il mare ad esempio ha i toni sfolgoranti del turchese, del celeste e dei verdi
come spesso è ai tropici, qui però fra i
colori è come se si trovassero mescolate minuscole pagliuzze dorate. È quasi
una sensazione dolorosa, ferisce nel
profondo. La giungla è il regno del verde
squillante: intricata, cangiante, con mille
lame di luce che la trafiggono dall'alto
come in molte altre giungle tropicali,
eppure qui lo spessore è incomparabilmente diverso da quello di ogni altra.
E il cielo ha una tonalità quasi liquida.
È la natura, insomma, la cifra che definisce questo straordinario Paese e non
stupisce quindi che la Malesia vanti un
numero impressionante di parchi nazionali. Come quello di Gunung Mulu, nel
Sarawak, dal 2000 dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità o il Parco di
Kinabalu con l'omonima vetta che, con
i suoi 4095 metri, è il più alto rilievo di
tutto il Sud-Est asiatico. Il più antico e
conosciuto è però il Parco Nazionale di
Taman Negara dove vivono ancora specie rarissime come la tigre indocinese, il
rinoceronte di Sumatra, il gaur malese e
l’elefante asiatico. Cascate, piantagioni
e foreste sono anche le caratteristiche
del paesaggio delle isole fra la penisola
di Malacca e il Borneo a cui si aggiunge,
ovviamente, lo spettacolo unico dei fondali come a Pulau Sipadan. Bellissima è
l’isola di Tioman nel Mar Cinese Meridionale, come pure quella di Penang e
l'isola di Melaka. La Malesia è una terra
dove anche le differenze trovano una
loro composizione armonica, del resto
nel corso della sua lunga storia si sono
stratificati senza soluzione di continuità
elementi cinesi, portoghesi, olandesi
e inglesi. La compresenza di culture e
religioni diverse fa della Malesia un Paese con un grandissimo numero di feste
indu, musulmane e cinesi. Il festival più
importante si svolge nella capitale ed
è quello di Thaipusam durante il quale
i fedeli del dio Subramaniam si recano
nei templi indù tra canti e suoni trasportando un arco in legno o metallo ornato,
detto kavadis, e si flagellano il corpo per
dimostrare la loro fede. Il Wesak Day,
il giorno della nascita del Buddha, è festeggiato con riti simbolici, come l’apertura di gabbie di uccelli per rappresentare la liberazione delle anime. Molto
seguito è anche il Capodanno cinese,
che cade tra gennaio e febbraio, e si
laFIERA
| 43
stop & go
festeggia scambiandosi i tradizionali
pacchetti rossi chiamati “ang pows”
insieme a mandarini e arance. La festa più bella e emozionante è però
quella di Deepavaali o “Festa della
Luce” durante la quale vengono appese dappertutto lampade a olio per
propiziare la dea della bellezza.
Oggi, tuttavia, tutto si amalgama nel
segno di una modernità che vede
accanto agli altissimi grattacieli di
Kuala Lumpur le architetture coloniali dell'antico porto di Melaka. Forse però il dato più caratteristico che
testimonia delle grandi diversità di
questo Paese è la presenza della
tribù dei Dayak, una popolazione
che arriva direttamente dalla preistoria e che vive sulle
rive dello Skrang River, un fiume che nasce nella foresta
pluviale, non si sa esattamente dove. I Dayak fecero una
grandissima impressione in Occidente, perché avevano
l'abitudine di conservare le teste dei nemici uccisi. Per i
Dayak, tagliare la testa del nemico significava acquisire
La compresenza di culture
e religioni diverse
fa della Malesia un Paese
con un grandissimo numero
di feste indu, musulmane
e cinesi
44 | laFIERA
La mia Malesia amica dell'Italia
parla l'Ambasciatrice della Malesia
di Rosanna Cicero e Marco Valente
Nel mese di maggio, nella città di Kota Belud, si svolge un grande festival con mercati artigianali e corse di
cavalli. Ambasciatrice Datin Paduka Halimah Abdullaha,
Lei ha recentemente partecipato alla Mostra Internazionale Roma Cavalli, presso la Fiera di Roma, per valutare
l'acquisto di alcuni esemplari da utilizzare in questo festival?
gloria e merito in quanto si credeva che la forza vitale dell’uomo albergasse nel cranio. Oggi vivono
un’esistenza molto semplice ed è un popolo mite
che accoglie tutti con una cerimonia di benvenuto
chiamata miring che consiste nell’offerta di cibo e
vivande seguita da un brindisi con un bicchiere di
tuak, un vino di riso dal sapore molto intenso. L'unico ancora in grado di far perdere la testa.
Ho visitato la mostra, Roma Cavalli, organizzata da Fiera
Roma. La mostra mi ha fornito, oltre al piacere di incontrare
il Presidente di Fiera Roma, Mauro Mannocchi e lo staff del
suo Ufficio Estero, anche l'opportunità di familiarizzare con
l'organizzazione di fiere a Roma e con le diverse associazioni che si occupano di cavalli in Italia. La Malesia, in passato,
ha acquistato cavalli da altri
Paesi e stiamo valutando la
possibilità di intraprendere
un rapporto commerciale anche con l’Italia.
L'imprenditore malese e il
manager, che si spingono
sul mercato italiano per
instaurare nuovi rapporti
commerciali, necessitano
di una profonda conoscenza del territorio e delle potenzialità di sviluppo nei
vari settori di attività che
la Regione Lazio può offrire. In questo senso, come
pensa di avviare questo
processo di reciproca conoscenza economica e culturale?
Le relazioni economiche e commerciali tra la Malesia e l'Italia sono molteplici, tuttavia vi è un grande potenziale per
incrementare i rapporti tra le aziende della Regione Lazio e le
associazioni imprenditoriali malesi. Come è noto, la Camera di
Commercio di Roma ha più di 6.000 membri in diversi settori
imprenditoriali i quali potrebbero iniziare rapporti commerciali
ed economici con aziende in Malesia.
In considerazione di ciò, a mio avviso, è importante che entrambe le parti conoscano le opportunità di business che
esistono nei due Paesi. Le informazioni necessarie possono essere messe a disposizione attraverso scambi di visite
aziendali, organizzazione di seminari di lavoro e tavole rotonde
o visite a mostre di settore. Da parte dell'Ambasciata della
Malesia a Roma, abbiamo organizzato in Italia delle visite di
gruppi di lavoro provenienti dalla Malesia ed incontri d’affari
con imprenditori italiani. Siamo desiderosi di lavorare a stretto
contatto con la Regione Lazio per rafforzare ulteriormente le
relazioni economiche e commerciali tra le due parti.
E in particolare, quali sono i settori economici della Malesia che possono essere più interessati ad instaurare
rapporti commerciali con la Regione Lazio?
Attualmente, l'Italia è al 20° posto come partner commerciale della Malesia a livello globale. Il totale degli scambi della
Malesia con l'Italia è del valore di 1,9 miliardi di euro, circa lo
0,7% del commercio globale
della Malesia. Le statistiche
mostrano che la maggior
parte delle esportazioni della Malesia verso l'Italia sono
rapresentate da prodotti elettrici ed elettronici, prodotti in
gomma e materie prime e,
principalmente, olio di palma.
Considerando che le importazioni provenienti dall’ Italia
riguardano
principalmente
macchinari, apparecchiature,
componenti e prodotti elettrici ed elettronici, lo scopo è
quello di espandere il range,
relativamente limitato, di prodotti importati per includere
prodotti a più elevato valore
industriale e high-tech.
In altri settori economici, le
aziende malesi sono diventate partner privilegiati di approvvigionamento soprattutto per i
semiconduttori, dispositivi medici monouso, prodotti alimentari trasformati, materiali da costruzione, assistenza sanitaria,
istruzione, servizi ICT e ingegneria. In Malesiai è cresciuto
anche Il settore dei servizi.
Pertanto, le prospettive per l'incremento delle attività in materia di investimenti e di scambo tra i due Paesi sono molteplici. Vorrei cogliere l'occasione per incoraggiare le aziende
italiane, in particolare quelle della Regione Lazio, a visitare
la Malesia per prendere visione della capacità delle industrie
manifatturiere e dei settori di servizio correlati, così come del
settore dell'alta tecnologia. La Malesia è desiderosa di lavo-
laFIERA
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app & down
stop & go
rare con l'Italia anche in
altri campi: l’automotive,
l'automazione, l’industria
di precisione, i macchinari di precisione e altre
industrie di ingegneria di
supporto.
A Suo avviso Fiera
Roma, in questo contesto, come può svolgere un ruolo dinamico per
lo sviluppo degli scambi con le aziende malesi e
la realizzazione di incontri B2B con i vostri buyer,
anche attraverso le interconnessioni tra i sistemi
fieristici dei nostri due Paesi?
In Malesia gli imprenditori sono interessati a conoscere le possibilità di cooperazione economica e commerciale con le imprese private italiane e noi incoraggiamo le visite di gruppi di imprenditori italiani in Malesia.
Fiera Roma, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e la Regione Lazio, potrebbe coordinare alcune visite presso i nostri distretti industriali,
unitamente all’organizzazione di seminari sulle opportunità di business in Malesia e la partecipazione di
collettive di imprese laziali di vari settori alle nostre
fiere specializzate, al fine di introdurre nuovi prodotti
in Malesia.
"In Malesia gli imprenditori
sono interessati a conoscere le
possibilità di cooperazione economica e
commerciale
con le imprese private italiane
e noi incoraggiamo le visite
di gruppi di imprenditori italiani
in Malesia"
ad orientare i propri sforzi verso l’integrazione delle diverse economie.
L’ASEAN ha inoltre adottato le misure necessarie per
migliorare l’attrazione degli investimenti e l'accordo di
libero scambio (AFTA) con i Paesi membri, apportando un notevole progresso nella liberalizzazione delle
tariffe inter-regionali e di alcuni settori relativi ai servizi,
facilitando così i rapporti economici e commerciali.
Per quanto riguarda la Malesia, nel 2012 è prevista la
crescita del PIL dal 3,5% al 4%, nonostante le continue difficoltà economiche globali.
In considerazione di quanto precede e, grazie alle procedure che hanno facilitato la cooperazione tra i Paesi dell’ASEAN, ritengo che le relazioni economiche,
commerciali e gli investimenti che verranno realizzati
in Malesia rappresentino una sicura piattaforma per
gli operatori e gli investitori che intendono orientarsi
anche verso i mercati degli altri Paesi dell'ASEAN.
A Suo avviso si potrebbe organizzare a Roma un
incontro su un settore o alcuni settori specifici
insieme ai vostri referenti di Milano, la Camera di
Commercio, Regione Lazio e Fiera Roma, al fine
di creare un sistema più uniforme, di informazioni attraverso un briefing iniziale di fertilizzazione
culturale e, successivamente, organizzare una
missione in Malesia, promossa da Fiera Roma,
anche utilizzando i vostri servizi fieristici?
Come accennato in precedenza, l'informazione sulle
opportunità economiche in Malesia e in Italia sono importanti per entrambi i Paesi. In considerazione di questo, credo che la realizzazione di incontri d'affari o di
un forum sulla Malesia offrirebbe reali opportunità per
gruppi di aziende della Regione Lazio interessate a lavorare e collaborare con il nostro Paese. Questi gruppi,
coordinati da Fiera Roma, potrebbero in seguito visitare la Malesia per rendersi conto di persona dell'ambiente imprenditoriale, delle opportunità di scambio e
delle iniziative economiche di reciproco interesse.
Applicazioni e Download
a cura di Barbara mattei e Irene Tempestini
Phonotto: Dai cellulari
agli smartphone a/r
Phonotto è l’APP della semplificazione. Si tratta di
un’applicazione per Android che trasforma lo smartphone in un cellulare molto semplice da usare per tutti:
l’interfaccia è costituita da icone grandi e ben visibili,
la tastiera è luminosa e facile da usare. Le nonne non
dovranno rinunciare più al loro cellulare di ultima generazione!
Gli intuitivi menù smartphone, che per molti non sono
mai stati così intuitivi, grazie a questa APP ritrovano
la linearità e la basicità di un tempo, quando i cellulari
servivano solo per telefonare e mandare messaggi di
testo. Phonotto risponde all’esigenza di chi desidera il
look accattivante dei cellulari touch, ma al contempo
non rincorre le eccessive novità tecnologiche.
green meter,
no matter!
Vi siete mai chiesti quanto inquina il vostro mezzo? Se la salvaguardia dell’ambiente vi sta a
cuore e volete ridurre le emissioni nocive, non
potete fare a meno di greenMeter. Applicazione nata per tenere costantemente sotto controllo il consumo del carburante, si basa sullo
studio di alcune variabili: condizioni climatiche,
peso del veicolo, rolling resistence e il costo del
combustibile. I risultati sono visualizzati in tempo reale sul display dello smart phone, offrendo
feedback immediati sui consumi carburante. Disponibili per IPhone, Android e BlackBerry. Ha
un costo di 4,99 €, ma i soldi investiti nell'acquisto dell'App saranno di certo recuperati al prossimo pieno di benzina!
L'Ambasciata della Malesia a Roma, insieme al Malaysia Trade Office (Matrade e Mida), uffici che si trovano a Milano, sono sempre disponibili ad organizzare
incontri d’ affari o seminari con la Regione Lazio per
gruppi di imprenditori italiani interessati a stabilire contatti commerciali con la Malesia
Nell’era della globalizzazione e di cambiamenti
geo-politici, come ritiene che la Malesia possa
avere un ruolo di attrattore nei confronti degli
altri Paesi dell'Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN)?
Le economie dei paesi dell'ASEAN stanno mostrando una forte crescita. Il raggruppamento degli Stati è
considerato di grande successo nel mondo e continua
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Paesi membri dell'ASEAN
Scheda tecnica
Scheda tecnica
nome: greenMeter
Categoria: Eco
Versione: 2.0
Dimensione: 0.5 MB
Lingua: Inglese
Nome: Phonotto
Categoria: Strumenti
Versione: 0.4
Dimensione: 324 k
Lingua: Inglese
laFIERA
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parola d...
A ROMA CON AMORE
E BUONGUSTO
photo: Stefano Mileto
Fabio Campoli
FABIO CAMPOLI
Il grande pubblico lo conosce come
lo chef di Rai Uno. Da dieci anni è
consulente e chef di trasmissioni
televisive. Testimonial, docente
e consulente per aziende,
organizzatore di eventi, tra i
maggiori esperti internazionali di
food design. Tre libri all'attivo.
Presidente del Circolo dei
Buongustai.
Intervista al presidente
del Circolo dei Buongustai,
lo chef delle "buone cose"
e del grande cinema
di Barbara Mattei
Fabio Campoli al Big Blu 2012. photo: © Francesco Vignali
Consulente gastronomico, organizzatore di
eventi, docente, food designer, testimonial, presidente del Circolo dei Buongustai. Ma prima di
tutto, Fabio Campoli è un noto chef e un grande
comunicatore della cucina e di ciò che vi ruota
intorno. Una lunga gavetta, tanto lavoro e una
cospicua dose di fantasia sono gli ingredienti
alla base della sua professionalità. Negli ultimi
mesi si aggiunge alla lunga lista di collaborazioni come food designer la partecipazione al film
di Woody Allen, To Rome with Love. Che esperienza è stata lavorare con Mr Allen? Cosa le ha
insegnato il confronto con una produzione cinematografica americana?
per quello che Allen rappresenta nel cinema. è come lo vediamo, a
tratti bizzarro e sicuramente geniale, molto attento e preciso nel suo
lavoro e sempre presente sul set.
Nel 2006 nasce Il Circolo dei Buongustai, un’associazione che
ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura alimentare
ed enogastronomica. Il Circolo dei Buongustai è ormai un ospite fisso alla Fiera di Roma: presente alle recenti edizioni di Big
Blu, prestigiosa kermesse dedicata al mondo della nautica e del
mare, Roma Cavalli e anche Moa Casa. Quanto è importante il
contatto diretto con il pubblico?
Molto, è dal pubblico e da queste manifestazioni che troviamo l'entusiasmo e la conferma nel lavoro che facciamo. Abbiamo scelto di
comunicare la cultura della culcina e di operare “intorno alle buone
Ho già avuto esperienze “hollywoodiane”, chiamamiamole così.... ho curato il food design per Mission Impossible 3, Nine, Mangia Prega Ama e ho lavorato
per ben tre anni alla fiction
Rome prodotta da HBO, BBC
e Rai Fiction. Ho trovato sui set
americani grande professionalità in tutto
lo staff, dal tecnico delle luci al costumista fino allo scenografo e
al regista. Tutti lavorano per
la riuscita del film ad alti
livelli qualitativi. Lavorare con Woody Allen
è stata un'esperienza importante, anche
48 | laFIERA
laFIERA
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Abbiamo tantissime idee e progetti
da realizzare, anche
con la Fiera di Roma
per le prossime edizioni di Big Blu e
di Roma Cavalli
Eolica Expomediterranean 2012
Internazionale per l’elettricità del vento.
Manifestazione dedicata alle energie
rinnovabili e in particolare a quella del vento
in cui verranno trattati attraverso convegni
e workshop temi legati alla sostenibilità
ambientale. Grande spazio anche ai veicoli
elettrici
Dal 05 al 07 settembre
Un appuntamento dedicato alle energie
buone. Zero Emission Rome si configura
come la kermesse sostenibile che vuole
bene all’ambiente. Per quest’edizione due
nuovissimi settori: l’area Compomat Wind
(materiali compositi per l’industria eolica)
e MyPartnering (business one to one
direttamente in Fiera).
Dal 05 al 07 settembre
cose”, come recita il motto del Circolo dei Buongustai. Il nostro messaggio è rivolto alle persone, che amano il cibo, che amano cucinare,
che vogliono sapere qualcosa in più quando si mettono a tavola.
L’estate ci invita ad una cucina meno grassa e con una ricca varietà di prodotti stagionali. Ci proponga una ricetta fantasiosa.
Una ricetta semplice, fresca e gustosa è la Panzanella con triglie al
mais. Nella tradizione la panzanella è composta da ingredienti semplici che la povertà ha tramutato in rito, da sempre è stata collocata
come fuori pasto pomeridiano, io ve la propongo come piatto unico
per un pranzo fresco. Per realizzarlo avete bisogno di pane, aceto,
olio extra vergine, sale, pepe nero macinato al momento, sedano,
basilico, insalata, pomodoro di stagione, filetti in triglie, farina di mais
bramata.
Sbollentate velocemente in acqua bollente le foglie di insalata, asciugatele e foderateci quattro stampini monodose. Passate le fette di
pane in un recipiente contenente acqua e aceto, scolatele e tagliatele
a piccoli cubi. Tagliate a piccoli dadi il pomodoro e il sedano, privato
dei filamenti esterni. Condite il pane con il sedano, il pomodoro, il
basilico, il pepe, il sale, la metà dell’olio, e riponetelo negli stampini
foderati con l’insalata, pressate il composto leggermente. Passate i
filetti di triglie alla farina di mais, scottateli in padella con il rimanente
olio. Servite sformando la panzanella al centro del piatto, adagiandovi
di lato i filetti di triglia croccante.
Visto che il pane è l'ingrediente protagonista, vi consiglio un buon
pane di Genzano, o altro pane con crosta esterna abbastanza colorita, permettono una volta bagnati in acqua e aceto di intensificarne il
sapore.
Quali sono i suoi prossimi impegni? Quando avremo il piacere
di poterla vedere nuovamente all’opera nei padiglioni di Fiera
Roma?
50 | laFIERA
In calendario per giugno abbiamo la Festa della Marina Militare, che curiamo da ormai quattro anni e che
quest'anno ci vede protagonisti del Gran Gala a Venezia. Tante altre cose sono in cantiere, abbiamo tantissime idee e progetti da realizzare, anche con la Fiera di
Roma per le prossime edizioni di Big Blu e di Roma Cavalli. Ma non sveliamo niente per il momento. Intanto
seguite Il Circolo dei Buongustai e le nostre rubriche su
Alice Tv, Check in su Radio Rai1, Uno Mattina e Mattina
Sport su Rai Sport.
SABO, il Salone della Bomboniera
torna a Roma a settembre. Idee
regalo, complementi d’arredo, bijoux e
molto altro vi attendono presso il polo
fieristico della Capitale. Nata nel 1983
Sabo Roma è una kermesse che ha alle
spalle più di 28 anni di esperienza, un
lasso di tempo che le ha permesso di
imporsi come leader nel settore.
Dal 22 al 24 settembre
i preferiti di fabio campoli
Il Film Il Marchese del Grillo
Il Libro Tutti quelli di gastronomia
L’attore Robin Williams
L’attrice Susan Sarandon
Il cantante Renato Zero
Lo scrittore Massimo Montanari (storico
dell'alimentazione)
Il viaggio Qualsiasi (fatto e da fare)
La città Roma
Il colore Azzurro
L’auto Audi
Lo sport Triathlon
La squadra Lazio
Il piatto le ricette di nonna
Se non fosse fabio campoli sarebbe...
Un regista
Amanti di manga e anime fatevi avanti,
a Fiera di Roma torna Romics,
Salone del fumetto. L’evento
sarà animato da concerti,
anteprime, incontri e dibattiti
con i maestri del fumetto.
Inoltre sarò possibile
reperire direttamente in fiera
pezzi unici e gadget
di anime e cartoons
preferiti!
Dal 27 al 30
settembre
FIERE D’AUTUNNO
fiera in progress
parola d...
laFIERA
| 51
Stress da preparativi per il
matrimonio? Niente panico, per il
giorno più bello c’è Forwedding.
Salone interamente dedicato
agli sposi e ai wedding planners,
propone idee innovative per rendere
unico il giorno del fatidico sì: dagli
abiti da sposa al catering, dalle
decorazioni ai consigli beauty, fino
ad arrivare alle proposte wellness.
Dal 04 al 07 ottobre
Una duegiorni dedicata al gatto:
Supercat Show rappresenta una delle
mostre feline più accreditate per il
settore in Italia. All’evento Supercat
Show prenderanno parte esemplari di
ogni razza e di ogni provenienza.
Dal 3 al 4 novembre
Moa Casa Edizione
d’autunno. Amanti della
casa torna a Fiera di Roma
l’evento che fa per voi: Moa
Casa. Numerosissimi spunti
e idee per arredare la propria
abitazione secondo lo stile
più conforme ai vostri desideri.
Bagni, cucine, camere da letto
e molto altro vi aspettano in
fiera, pronti a soddisfare ogni
vostra esigenza o problema di
design.
Dal 27 ottobre al 04
novembre
Figo: Congresso mondiale della ginecologia e
dell’ostetricia che richiama nel cuore della Capitale
esperti del campo provenienti da tutto il globo.
Moltissime le iniziative per quest’edizione, a
cominciare dalle scoperte in campo medico per la
tutela e salvaguardia della salute delle donne, fino ad
arrivare a temi inerenti l’assistenza sanitaria.
Dal 07 al 12 ottobre
Torna in Fiera Roma la manifestazione del gioco
e del videogioco, Ludica in contemporanea
con Ludica Bimbi, sessione che offre spazio
al divertimento dei più piccoli. Perché giocare fa
tornare bambini!
Dal 23 al 25 novembre
Torna in Fiera Roma
Hobby Show, il salone
delle creatività e del
tempo libero e per tutte
le donne, negli stessi
giorni, Weekend Donna,
irresistibile appuntamento
dedicato alle passioni del
mondo femminile.
Dal 12 al 14 ottobre
Enada: la Mostra
Internazionale
degli Apparecchi
da Intrattenimento
e da Gioco torna a
Roma per informare
gli esperti del settore
sulle ultime novità del
campo. Newslot, VLT,
videogames, flippers,
biliardi, calciobalilla e
le ultime tecnologie
impiegate nell’ambito.
Una fiera ricca e all’avanguardia
dove a farla da padrone sono
ancora una volta i giochi da
intrattenimento.
Dal 16 al 18 ottobre
52 | laFIERA
FIERE D’AUTUNNO
fiera in progress
Evento molto atteso per i tanti
appassionati e per le aziende di settore:
Fiera Roma ospita la kermesse Pet
World Expo, esposizione dedicata agli
animali da compagnia e non solo. La
manifestazione offre grandi sorprese
per tutti coloro che sono affascinati dal
mondo animale.
Dal 24 al 26 novembre
Pabogel: Mostra biennale di
ristoranti pensata per ristoratori,
albergatori e professionisti
del settore manifatturiero.
Numerosi i settori da visitare
per quest’edizione: pasticceria,
gelato, pizza, vino, birra e
molto altro. Oltre al settore
enogastronomico sarà possibile
essere aggiornati sulle ultime
novità inerenti le attrezzature,
l’abbigliamento da lavoro,
macchinari e packaging.
Dal 27 al 30 ottobre
Torna a Fiera Roma il Salone della Giustizia.
La kermesse si attesta come pilone portante
per numerosi settori, in particolare quello
dell’avvocatura, la magistratura e la politica,
senza tralasciare gli ospiti d’onore della
manifestazione che sono da sempre i cittadini.
Dal 29 novembre al 02 dicembre
Un appuntamento ormai tradizionale
nel programma degli eventi natalizi
della Capitale, Arti e Mestieri
è dedicata agli artigiani e alla
valorizzazione dei loro mestieri.
Dal 13 al 16 dicembre
laFIERA
| 53
fiera in progress
romics
fiera in progress
profumo d'oriente
a fiera roma
di Veronica Trovato
Una tradizione
che non passa mai di moda
A
mici dei fumetti il Romics torna nella Capitale. Da Sailor
Moon a Capitan America, da
Wonder Woman a Superman,
i supereroi del vostro cuore faranno bella
mostra di sé a Fiera di Roma dal 27 al
30 settembre. Ad animare l’edizione di
quest’anno i concorsi I Castelli Animati/
Tutto digitale e I libri a fumetti. Il primo è
dedicato agli home video di animazione
e realizzato in collaborazione con la rivista Tutto Digitale. Sarà inoltre possibile
assistere alle anteprime dei film in gara
photo di Antonio Starace
durante la kermesse. Il secondo concorso riguarda invece le case editrici italiane specializzate nel fumetto
e nelle Graphic novel che hanno ricevuto ampi consensi nel nostro
Paese.
Dopo il successo della passata edizione torna anche per quest’anno
l’Area Pro, uno spazio dedicato alle figure emergenti del settore che
offre loro la possibilità di farsi notare da talent scout nazionali e internazionali. Tra le figure di spicco dell'Area Pro 2011 il Vice Presidente
Senior del Dipartimento Creativo e Sviluppo Contenuti della Marvel
Entarnaiment, C.B. Cebulski, Gauthier Van Meerbeeck, membro della
casa editrice belga Le Lombard, Camilla Marmonnier dell’Agence BD
(Francia), Katja Centomo della Red Whale, Giorgio Messina della Cagliostro Epress e Massimiliano Clemente, Direttore Editoriale Tunuè –
Editori dell’immaginario. E anche
per il 2012 il carnet di talent scout
si prospetta altrettanto nutrito e
di prestigio.
L’evento più atteso resta, come
Romics 2012:
dal 27 al
30 settembre
photo di Antonio Starace
54 | laFIERA
di Fabrizio Savigni e Veronica Trovato
ogni anno, le Olimpiadi del Cosplay. Manifestazione di enorme rilevanza in Giappone, trova un ampio seguito di pubblico
anche in italia, richiamando appassionati del genere da ogni dove. Gli sfidanti
avranno la possibilità di realizzare e indossare i costumi dei loro eroi/eroine
e di mostrarsi in tutta la loro originalità
sulla passerella del Romics. I vincitori
delle Olimpiadi italiane avranno inoltre la
possibilità di accedere alle selezioni finali
del Cosplay mondiale che si tiene a Nagoya (Giapponese). Già nel 2010 il talento nostrano si era fatto notare. Infatti la
Nazionale italiana selezionata al Romics
di quell’anno era riuscita ad aggiudicarsi
il secondo posto a Nagoya.
Tutto questo e numerose altre novità vi
aspettano al Romics 2012. Correte in
Fiera!
© Tutti i diritti riservati a padesig
N
onostante l’estate alle porte e
l’inverno ancora lontano, Fiera
di Roma si sta già preparando
per la 7°edizione di Arti e Mestieri Expo, kermesse che chiude il palinsesto fieristico capitolino e che dal 13
al 16 dicembre 2012 torna arricchita da
numerose iniziative e novità molte delle quali legate ai sapori e ai gusti tipici
provenienti dalle diverse regioni italiane.
La precedente edizione ha confermato
l’importanza e il valore del prodotto artigianale e tradizionale tipico del Made in
Italy, richiamando in Fiera più di 50.000
visitatori.
Gerarda Rondinelli, Exhibition Manager
dell'evento, ha spiegato i motivi che fanno di Arti & Mestieri un evento di grande successo: «Arti & Mestieri di anno in
anno riscuote sempre maggior interesse
e seguito tra il pubblico della Capitale e
non solo. È una manifestazione infatti
Arti & mestieri 2012:
dal 13 al 16 dicembre
che, se da un lato, offre spunti interessanti per acquistare regali natalizi, manufatti di pregio e prelibatezze enogastronomiche, dall’altro ospita iniziative culturali che vedono coinvolte istituzioni ed
eccellenze del territorio italiano. Mostre,
workshop e convegni su temi sempre attuali ed in linea con le tendenze del momento ma nel rispetto della tradizione.
Penso che una delle chiavi di volta per
il futuro del nostro Paese sia già scritta
nelle nostre radici e nel bagaglio culturale che ci caratterizza e che basti semplicemente riscoprirlo attualizzandolo; per
questo motivo credo in Arti & Mestieri,
un evento in grado di trasferire alcuni
messaggi utili; un esempio tra i tanti il
progetto Lazio Tanti Pani che nell’edizione 2011 è servito a far riflettere sull’importanza del
settore della panificazione nella Regione Lazio che ha
un’evidente rilevanza storica con oltre 30 tipologie di
pane tradizionale presente nelle sue diverse provincie;
obiettivo del progetto è stata la sensibilizzazione dei
giovani sulle opportunità che offre il settore dal punto
di vista lavorativo ed imprenditoriale. A tal proposito per
l’edizione 2012 stiamo già pensando ad un programma
ricco di iniziative stimolanti e allo stesso tempo divertenti e coinvolgenti perché la fiera, come nella migliore
delle tradizioni, deve essere anche un luogo di svago
per le famiglie».
Come già anticipato da Gerarda Rondinelli, anche
quest’anno il progetto fieristico sarà sostenuto da diverse istituzioni tra cui Unioncamere Lazio, Provincia
di Roma, Regione Lazio, CNA Roma e Confartigianato
Imprese Roma, da sempre impegnati nella promozione
della piccola imprenditoria attraverso interventi speciali.
laFIERA
| 55
ecologia
fiera di essere
sostenibile
P
di Veronica Trovato
annelli fotovoltaici di ultima generazione, veicoli elettrici per
la mobilità interna, energia rinnovabile gratuita per i visitatori
delle mostre: la Fiera di Roma non è soltanto uno dei poli
espositivi italiani più moderni e funzionali ma, grazie a una
scelta illuminata e lungimirante dei suoi amministratori, è un complesso innovativo che punta a uno sviluppo all’insegna della Green
Energy.
L’articolata macchina organizzativa necessaria per il funzionamento
di un quartiere fieristico abbisogna di consistenti approvvigionamenti energetici, soprattutto quando si parla di grandi aree espositive
come la nuova Fiera di Roma che, con i suoi 14 padiglioni, consuma
circa 9 milioni di Kwh annui. Per questo fin dall’inizio dell’attività nelle nuove strutture ci si è posti il problema di come ridurre il consumo di energia tradizionale diversificando le fonti e contribuendo a
migliorare la qualità ambientale.
Una prima risposta è stata l’installazione sui tetti dei padiglioni del
più grande impianto fotovoltaico a Thin Film (cioè a pellicola sottile)
esistente in Italia e uno dei più grandi d’Europa. Realizzato grazie a
una partnership operativa di Investimenti Spa e Fiera Roma srl con
Green Utility Spa, società specializzata nella produzione di energia
da fonti rinnovabili, l’impianto copre per ora solo metà della superficie disponibile sulle coperture dei padiglioni (38.000 mq.) e rappresenta il primo esempio in Italia di project financing nel settore
fotovoltaico.
La produzione è di 1.800.000 kWh/anno, per una riduzione di emissioni di anidride carbonica di circa 1260 tonnellate annue. Numeri
assolutamente di rilievo se si considera che per abbattere la stessa
quantità di emissioni sarebbe necessaria una superficie di bosco di
circa 1.300.000 m².
Ed è come se la Fiera di Roma avesse davvero piantato un’enor-
56 | laFIERA
me quantità di alberi: il sistema infatti, in funzione dal
2009, alla fine dello scorso anno aveva già raggiunto i
5.232.000 kWh totali di energia prodotta, consentendo
di alimentare il Quartiere ma al tempo stesso di evi-
tare l’immissione di 3.022.000 kg. di
CO2 nell’atmosfera.
Questo ha permesso al polo espositivo romano di raggiungere e superare, ben prima del limite temporale del 2020 stabilito dall’UE,
l’obiettivo del 20% di produzione
di energia da fonti rinnovabili, con
punte nei mesi estivi anche di più
del 30%.
Ma non contenta di questi importanti
risultati già raggiunti, la Fiera di Roma ha
voluto dare un ulteriore contributo all’idea di
sviluppo sostenibile, avvertendo in prima persona
l’esigenza di utilizzare mezzi a basso impatto ambientale per tutti gli
spostamenti del personale. Nel 2011 ha lanciato quindi il Progetto
SEM – Solar Energy Mobility, il primo sistema di mobilità sostenibile
ad energia fotovoltaica in
funzione all’interno di un
quartiere fieristico.
Dipendenti e addetti ai lavori possono infatti muoversi all’interno del Quartiere utilizzando veicoli
elettrici alimentati ad energia solare, grazie a un altro
“piccolo” impianto di circa
4.000 mq, un’area destinata a parcheggio per veicoli
elettrici, coperta da pensiline fotovoltaiche.
Inoltre fino al 31 dicembre 2012, per tutti i visitatori sarà possibile
ricaricare gratis il proprio veicolo elettrico (previa prenotazione – Info:
www.fieraroma.it) grazie all’energia solare prodotta dagli impianti fotovoltaici della Fiera, parcheggiare nell’area verde e avere ingresso
libero alle mostre in corso.
Con queste ultime iniziative la Fiera di Roma è ormai uno dei complessi espositivi più impegnati nella sostenibilità ambientale di tutta
Europa e “Fiera di essere sostenibile” non è solo uno slogan privo di
contenuti ma il segno di un’attenzione verso il rispetto dell’ambiente
che si è tradotta in azioni concrete.
Fino al 31 dicembre 2012
sarà possibile ricaricare gratis
il proprio veicolo elettrico
grazie all’energia solare
prodotta dagli impianti fotovoltaici
della Fiera, parcheggiare
nell’area verde e avere
ingresso libero alle mostre in corso
Le eco-fiere
del prossimo autunno
Protagonisti all’interno di ZeroEmission Rome,
in fiera dal 5 al 7 settembre, PV Rome Mediterranean, salone internazionale delle tecnologie
fotovoltaiche per il Mediterraneo, e Eolica Expo
Mediterranean, salone e conferenza dell’energia
eolica. I due eventi avranno per quest’edizione
un carattere ancora più internazionale. Previste le
partecipazioni di delegazioni da Albania, Argentina, Australia, Bulgaria, Cipro, Egitto, Giordania,
Israele, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia
e Sud Africa. Di particolare rilevanza le iniziative
proposte per il 2012. Tra le più importanti il Campionato Solare, iniziativa di Legambiente volta a
promuovere la diffusione dell’energia solare nei
Comuni, e Solar Pride, manifestazione a sostegno delle risorse rinnovabili. Inoltre per l’occasione verrà presentato
il settimo rapporto
Gli italiani e il solare
che certifica il favore crescente della
popolazione sulle
energie rinnovabili.
laFIERA
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stand one & stand in
a cura di Barbara mattei e Irene Tempestini
i cowboy arrivano
in fiera
Un operatore spiega il funzionamento NFC al premier Mario Monti
N
on poteva mancare lo stand di una delle kermesse di maggior successo della Fiera, RomaCavalli. Un successo quello della kermesse
decretato dai numeri: 88.000 visitatori; più di
100 competizioni; 2.000 cavalli di ogni razza a livello nazionale e internazionale. Federazione Italiana Equitazione
Western sceglie per il suo stand il simbolo dell’equitazione: un ferro di cavallo. La Federazione si contraddistingue
per un particolare tipo di monta, quella americana, che si
differenzia da quella più tradizionale, all’inglese. A caratterizzare l’equitazione americana è la sella dotata di arcione
e pomello (quella inglese ne è priva) e un abbigliamento
58 | laFIERA
più confortevole che vede protagonisti gli immancabili jeans da cowboy e stivali appositi. Tra le specialità di
questa disciplina la più celebre è sicuramente il reining
(guida tra le redini). Questa particolare pratica western si
articola in più step. All’interno di un percorso circoscritto
(pattern) i concorrenti devono affrontare con il loro destriero, sempre al galoppo, diverse prove: dal passaggio
all’interno di cerchi piccoli e grandi a cambi di galoppo al
volo, dagli spin (piroette eseguite a cavallo) ai back (passi
veloci all’indietro), fino ad arrivare al rollback e allo sliding
stop (il cavallo al galoppo si blocca di colpo concludendo
il percorso con una scivolata). Lo spettacolo è garantito.
La nuova frontiera
dell’innovazione
al Forum PA
P
oste Italiane dimostra di essere ancora una volta
una delle aziende nostrane più all’avanguardia e
riceve ampi consensi di pubblico presso il Forum
PA 2012 con le numerose iniziative in atto. La
comunicazione tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione
non è più così lontana grazie ad un pacchetto di servizi
relativi a cinque macro-filoni di attività: innovazione e
tracciabilità dei pagamenti; comunicazione multicanale
ai cittadini e alle imprese; certificazione e gestione dei
documenti; fiscalità locale; gestione dei dati territoriali
a supporto delle attività per enti e imprese. Fa capo al
primo filone – innovazione e tracciabilità dei pagamenti
– il nuovo sistema NFC (Near Field Communication)
che semplifica la gestione dei servizi di ticketing, i
micro pagamenti, il controllo degli accessi aziendali e
la rilevazione presenze. Cosa c’è di innovativo in tutto
questo? Il funzionamento di NFC: basta avvicinare
il proprio cellulare all’apposito lettore per avviare
le operazioni richieste. L’applicazione – tecnologia
inizialmente elaborata da Philips, Sony e Nokia – agisce
attraverso una connettività wireless bidirezionale a
corto raggio che permette ai due apparecchi (cellulare
e lettore) di scambiare e ricevere informazioni. Addio
lunghe operazioni, il futuro è della rete peer to peer.
laFIERA
| 59
topless
Il top manager a nudo
francesco festa
francesco festa
59 anni, si è laureato
in Ingegneria elettronica
al Politecnico
di Milano. Dopo varie
esperienze lavorative
italiane ed estere
nelle multinazionali
ITT e Alcatel, nel 1998
è entrato a far parte
della Direzione centrale
Acquisti della Pirelli.
è oggi Direttore Acquisti
e Servizi di Alitalia.
Collabora, inoltre, con
la Scuola S. Anna di Pisa
(Master in Management
dell’Innovazione),
con il MIP-Politecnico
di Milano (Master in
Gestione Strategica
degli Acquisti) e
con l’Università di
Tor Vergata di Roma
(Master in Procurement
Management).
Intervista all'Executive Vice President
Purchasing and Services - Alitalia
di Barbara Mattei
Governare Acquisti e Servizi di
Alitalia come Executive Vice President: in cosa consiste esattamente la sua attività?
Consiste nella gestione delle tre aree
operative di Approvvigionamenti,
Servizi generali e Facility management.
Governare gli approvvigionamenti ha
comportato in questi tre anni la centralizzazione di tutte le negoziazioni
e relativi ordini e contratti di tutte le
merceologie di beni, servizi e prestazioni necessarie all’operatività e allo
sviluppo e miglioramento delle attività inerenti il core business di Alitalia
e relative inoltre al funzionamento
generale dell’azienda. Per governo intendo l’analisi delle richieste di beni e
servizi e delle specifiche generate dai
Clienti Interni (le linee di business), lo
scouting di mercato per identificare i
fornitori in grado di erogare tali beni
e servizi alle migliori condizioni di
qualità/prezzo, la negoziazione con i
migliori fornitori potenziali identificati,
la definizione e formalizzazione degli
ordini e contratti relativi e naturalmente la “manutenzione” dei contratti e del
parco fornitori per evidenziare eventuali
malfunzionamenti nel processo di fornitura, prendere le adeguate contromisure e migliorare costantemente le performance.
Governare i Servizi generali in Alitalia
significa gestire al meglio, monitorare
quotidianamente, intervenire per ogni
segnalazione/malfunzionamento relativamente a trasporti, mense, micrologistica, cancelleria, materiali di consumo,
divise, materiali anti-infortunistici, parco
autovetture, etc.
Infine governare il Facility management
significa, nello specifico di Alitalia, gestire, monitorare ed ottimizzare tutte le
attività operative relative alla gestione
immobiliare ed alla manutenzione di tutti gli edifici ed i siti della Compagnia a
Fiumicino (hub del nostro sistema), in
tutti gli aeroporti italiani dove Alitalia è
presente ed in tutti i siti worldwide dove
la Compagnia ha rappresentanze / aree
di lavoro, oltre alle attività inerenti l’ecologia, la sicurezza sul lavoro, la gestione
dei servomezzi.
In sostanza si tratta del governo centralizzato della supply chain sia in modo
attivo e proattivo (scouting, negoziazione, contrattualizzazione) sia in modo
reattivo (monitoraggio, risoluzione delle
criticità, eliminazione dei malfunzionamenti), seguendo sempre il principio del
miglioramento costante.
Organizzare un team di cento persone ha bisogno di regole ben precise:
quali sono le sue, quale metodologia
ha scelto di adottare?
60 | laFIERA
La scuola di pensiero più radicata e tradizionale ritiene che gli approvvigionamenti e la gestione dei fornitori siano
soprattutto basati sull’aspetto “negoziale” e quindi (da buoni latini) sulla conoscenza psicologica, diretta, dialettica. La
mia visione, da sempre, appartiene più
alla scuola “anglosassone” che ritiene
invece indispensabile un approccio più
“matematico”. Mi spiego meglio: forte
competenza e conoscenza del mercato,
delle merceologie, dei beni, dei servizi
da negoziare e contrattualizzare, scouting strutturato con strumenti efficaci,
estrema preparazione e concentrazione
pre-negoziale su scenari, previsioni, numeri, benchmark, tendenze, mettendo
quindi in seconda battuta tutte le abilità
dialettico/psicologiche, pur consapevole della loro utilità nel corso delle transazioni commerciali.
Ho quindi organizzato il team per competenze macro-merceologiche con
buyer esperti di nicchie significative e
rilevanti per Alitalia in termini di fatturato di acquisto, con un unico piccolo ma
preparato staff sui processi / sistema
informativo / portale d’acquisto / spend
analysis. Quindi nel suo complesso
una struttura snella e operativa dove
l’approccio è basato su professionalità
e competenze, partendo dal presupposto che a negoziare si impara, bene e
con rapidità, mentre per conoscere e
comprendere commodities, mercati e
fornitori occorrono anni e anni di intensa
applicazione.
La “mia metodologia” è quindi semplicemente riassumibile in “competenti e
conoscenti” che imparano a fare i Buyer
e non Buyer esperti di negoziazione che
“imparano” prodotti, tecnologie, mercati.
Il suo percorso formativo. Quali le tappe
principali?
Nasco professionalmente come ingegnere
elettronico sistemista e mi sono formato inizialmente nell’area tecnica e di progettazione
in particolare su componentistica elettronica
ad alta integrazione, sistemi elettromeccanici
ed apparati complessi di telecomunicazioni con
una lunga e significativa esperienza in ITT ed
Alcatel, oltre a esperienze più brevi in due altre
aziende hi-tech.
Mi sono poi formato nell’area della logistica,
delle operazioni industriali e poi degli approvvigionamenti passando da esperienze significative di direzione di stabilimento, muovendomi
quindi da un’esperienza specifica, tecnica, di
know-how, ad una formazione ed esperienza
più manageriale, trasversale e di processo.
Il passaggio dall’area tecnica all’area industriale
e logistica mi ha permesso di “tenere bene a
mente” le precedenti esperienze per portarle a
frutto nelle responsabilità di direzione approvvigionamenti che ho affrontato poi in modo signi-
laFIERA
| 61
topless
ficativo in Pirelli prima ed ora in Alitalia, utilizzando il mio background per
provare a ridurre e riposizionare in
positivo i conflitti interni che da sempre le grandi aziende vivono quando
idee, progetti, specifiche devono essere tradotte rapidamente in prodotti e servizi offerti ai Clienti finali, gli
unici che “contano”, tramite una funzione approvvigionamenti che deve
operare da “cuscinetto” intelligente
tra interno ed esterno, con l’obiettivo
della migliore qualità / performance
/ prezzo.
C’è un insegnamento importante di
cui si sente di portare testimonianza
ai giovani in carriera?
Sì, eliminare ogni e qualunque “timidezza di inizio carriera” e mantenere altissima e coltivare e sviluppare sempre la
curiosità, il sogno e la visione. Mi spiego
meglio.
La curiosità: vedere sempre cosa fanno
gli altri, le altre aziende, i concorrenti,
cosa dicono i centri di eccellenza (università, centri di formazione, associazioni professionali), leggere ed appro-
fondire ogni e qualunque benchmark e,
quando capita, copiare il meglio invece
che reinventare la ruota; girare, mantenere una sensibilità estrema sulle novità, confrontarsi continuamente e ricordarsi di “continuare ad imparare”.
Il sogno: volare sempre molto alto, immaginare obbiettivi molto più che sfidanti, “volando” poi nella pratica giornaliera
un po’ più bassi: pare banale ma è una
regola aurea per performare efficacemente senza quasi “accorgersene” e
spesso divertendosi a veder crescere la
pianticella di cui si è immaginato il seme.
«Volare sempre
molto alto,
immaginare
obbiettivi molto
più che sfidanti,
"volando" poi
nella pratica
giornaliera
un po’ più bassi:
è una regola aurea
per performare
efficacemente senza
quasi "accorgersene"
e spesso
divertendosi
a veder crescere
la pianticella
di cui si è
immaginato
il seme»
62 | laFIERA
La visione: essere visionari e coltivare,
accrescere e modificare la propria visione è il modo adatto per un metabolismo
efficace, e quando dico efficace intendo sia per l’individuo/professionista che
per l’azienda ed in ricaduta per la società
civile.
Desidero dire che su questi tre pillar mi
ha molto aiutato, nella mia formazione
e percorso professionale più recente,
ADACI, l’associazione italiana dei manager degli approvvigionamenti e del
supply management, nella quale sono
entrato come socio anni fa, dove ho
conosciuto ed interagito con centinaia
di responsabili della funzione e dove
ancora oggi mi confronto e mi aggiorno
costantemente.
Alitalia CAI (Compagnia Aerea Italiana) nasce il 13 gennaio
2009, come società figlia della riorganizzazione di Alitalia e della successiva fusione con Airone. Tre mesi fa cambio al vertice
di Alitalia: Andrea Ragnetti viene nominato nuovo Amministratore Delegato. Che cosa avete realizzato e che farete?
Abbiamo ristrutturato da cima a fondo la Compagnia. Alcuni dei punti
chiave: la riorganizzazione e la revisione profonda di tutti i processi, il
ripensamento e consolidamento del nuovo prodotto/servizio offerto,
sia per la parte flight che per la parte ground, la reimpostazione della
strategia di ringiovanimento e sviluppo della flotta, con acquisizione
di nuovi aeromobili per il breve, medio e lungo raggio, la completa
revisione dei servizi offerti in volo a partire dal catering intercontinentale. Tutto questo con un obbiettivo chiaro e determinante: portare al
centro dell’attenzione di tutta la Compagnia il Cliente e la sua “soddisfazione” come obbiettivo costante e primario. In parallelo abbiamo lavorato molto ed intensamente sulle persone di Alitalia con una
forte attenzione al merito, alla formazione, ai percorsi professionali,
all’ascolto, al miglioramento delle condizioni e degli ambienti di lavoro. Tutto, in questi tre anni, con una fortissima e ritengo efficace
concentrazione sulla riduzione dei costi per riguadagnare in efficienza
e competitività. Ora ci voltiamo verso il consolidamento del cambiamento raggiunto e verso lo sviluppo, “consolidamento” per dare respiro e continuità al nuovo prodotto/servizio che la Compagnia offre
e “sviluppo” per incrementare passeggeri, quote di mercato, ricavi.
Oggi è quasi difficile scegliere fra le
tante offerte di collegamenti aerei:
gli italiani sono ancora affezionati
ad Alitalia?
Sicuramente sì: in questi miei pochi anni
di Alitalia io stesso mi sono innamorato
della Compagnia pur avendo avuto un
periodo professionale, come i miei colleghi, sicuramente difficile e sempre in
salita (la ristrutturazione, il turnaround,
tutte le varie crisi geopolitiche, economiche, costo del carburante in crescita
costante e molto rilevante, cambio sfavorevole). Questa Compagnia affascina
perché è parte dell’Italia e dell’italianità
ed i Clienti hanno spesso avuto ed hanno ancora un rapporto di amore/odio con
Alitalia, dove “l’amore” è connaturato al
brand che insieme a pochissimi altri sa
ricordare dovunque il nostro Paese e
spesso “l’odio” è anche connaturato al
desiderio di vedere questa Compagnia
tornare ai fasti del passato in un mercato che però è assolutamente complesso, competitivo, aggressivo.
Oggi Alitalia ha un prodotto/servizio stabile e rinnovato, che tocca alcuni punti di
sicura eccellenza (il catering di Magnifica sulle rotte intercontinentali per esempio), con una flotta nuova e ringiovanita,
con dipendenti motivati ed orgogliosi e
ciò richiama l’affezione verso la nostra
Compagnia che, pur tra le tante offerte
della concorrenza, è oggi la “Compagnia italiana” di classe, qualità e affidabilità affermata e riconosciuta.
laFIERA
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donna in carriera
Toglietemi
tutto, ma non
il mio sorriso
«Se riconosciuti in tempi
brevi, i Disturbi
del Comportamento
Alimentare sono facilmente
affrontabili e superabili.
Per questo è essenziale
l’informazione
e la sensibilizzazione
del problema»
intervista a nadia accetti,
fondatrice di
Donna donna onlus
di Barbara Mattei
Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonna Onlus, si presenti…
Sono una donna come tante: con sogni, speranze, emozioni, dolori,
fragilità e tanta gioia di vivere che esprimo in tutto il mio quotidiano. Mi sento un’artista nell’accezione più umile del termine: mi
esprimo e comunico attraverso la pittura e la recitazione. Sono impegnata con passione, dedizione e grandi sacrifici all’Associazione
da me fondata DonnaDonna Onlus, Ironia e Seduzione per Vincere
i Disturbi del Comportamento Alimentare all’insegna dell’Accettazione e dell’Autostima.
Nadia Accetti
DonnaDonna Onlus è un’Associazione che ha lo scopo di prevenire i Disturbi del Comportamento Alimentare. Ci racconti
come è nato questo progetto.
è una giovane attrice e pittrice
con un passato minacciato
dai disturbi alimentari che,
forte della sua esperienza,
nel 2008 ha fondato
l'associazione
DonnaDonna Onlus
Ho vissuto e vinto il male subdolo e devastante dei Disturbi del
Comportamento Alimentare (D.C.A.) passando da anoressia, bulimia, binge eating (sindrome da Alimentazione incontrollata). Ho
subìto una violenza sessuale, tentato un suicidio e affrontato aspri
Donne allo specchio © Gerald Bruneau
Il Capolavoro sei Tu, GNAM Roma © agenzia Blackarchives / Musacchio - Ianniello
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conflitti con il mio corpo; pertanto, il mio grido è quello di chi ha provato sulla propria pelle questo cancro
dell’anima.
La Fede, l’arte e il coraggio di chiedere aiuto mi hanno
salvata.
Nel dedicarmi alla testimonianza, ho capito che il mio
calvario durato oltre dieci anni era il calvario di molte. Il
consenso, l’adesione e le confidenze ricevute mi hanno
fatto vedere l’urgenza vitale della condivisione. Nasce
cosi l‘Associazione DonnaDonna Onlus che, attraverso azioni di informazione e comunicazione, agisce
nella convinzione e nella volontà di far scattare quella
scintilla emotiva, quell’emozione vitale che ti permet-
te di aprire gli occhi e di uscire allo scoperto senza vergognarti di chiedere aiuto. I D.C.A. rappresentano una
vera e propria piaga sociale di emergenza nazionale che
colpisce la sfera privata e sociale dell’individuo e della
sua famiglia, influenzando inevitabilmente la capacità
lavorativa e quindi la produttività stessa. è importante
intervenire tempestivamente e con un’arma immortale:
la consapevolezza.
Prevenzione, consapevolezza e accettazione. Ci parli della campagna di sensibilizzazione.
Se riconosciuti in tempi brevi, i D.C.A. sono facilmente
affrontabili e superabili. Per questo è essenziale l’informazione e la sensibilizzazione del problema.
Non è il cibo il nemico da combattere.
I D.C.A. sono espressione di un disagio psicologico e
relazionale che si manifesta come una vera e propria dipendenza, ne più e ne meno di droga e alcool.
I D.C.A. possono portare alla morte e a conseguenze
gravissime per la salute come disturbi cardiovascolari,
metabolici, diabete e malattie dell’apparato digerente.
Le cause dei D.C.A. derivano dalla concomitanza di fattori sociali, psicologici e biologici.
In Italia ci sono molte strutture convenzionate e private
che trattano con eccelleza i D.C.A., ma spesso si arriva a
laFIERA
| 65
donna in carriera
Il Capolavoro Sei Tu - copertina © Gerald Bruneau
chiedere aiuto quando il male è già in uno stato avanzato e tutto diventa più complicato da affrontare. Pertanto, la Campagna Nazionale
di sensibilizzazione Uniti per Vincere i Disturbi del Comportamento
Alimentare si propone di stimolare quell’entusiasmo interiore che
induce a superare la vergogna e lo stato di abbandono.
Arte e fotografia sono gli strumenti scelti per dissacrare le paure e
vincere il giudizio di una società che troppo spesso propone modelli
estetici e morali insostenibili.
Un calendario per tenere sempre viva l’attenzione sul tema, 365
giorni l'anno, con scatti d’autore che catturano la massima espressione della bellezza e dell’eccellenza Made in Italy: arte, luoghi,
tessuti, cucina e donne Italiane. Protagoniste e muse d’eccezione
sono oltre 600 donne di tutte le età e mestieri.
Il principio non è la lotta del “grasso” al “magro” o viceversa, formula violenta e sterile, ma è la Salute che va protetta e ricercata nel
rispetto della nostra costituzione naturale.
Tra le iniziative realizzate sino ad oggi anche un opuscolo per le
famiglie, per le farmacie e per le scuole che spiega in parole chiare
e semplici i D.C.A. Presentato prima grazie a Roma Capitale e al
Ministero per le Pari Opportunità, ora grazie al sostegno di Graziano
Delrio, Presidente ANCI.
Come è stato accolto il progetto dalle Istituzioni e su quali sostegni ha potuto contare DonnaDonna Onlus?
Terrazza Civita, Roma © Blackarchives / Chris Warde-Jones
66 | laFIERA
Il Presidente di Fiera Roma Mauro Mannocchi è stato
tra i primi a credere nell’Associazione e a sostenerla,
proprio perché la sua sensibilità di professionista, uomo
e padre lo porta a mettere l’essere umano al centro,
come artefice del processo produttivo dell’impresa.
Confartigianato Imprese Roma, con lo scopo di promuovere
la realizzazione di prodotti unici, originali e di qualità e di offrire
servizi alla persona, è per me e per DonnaDonna Onlus una
famiglia nonché una continua occasione di spunto e di riflessione per la grande dimensione umana che mira a creare.
Fiera Roma ha molte volte ospitato i nostri lavori artistici permettendo così di arrivare a un pubblico sempre diverso ma
sempre attento.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutata e accolta, anche con
poco, indistintamente dal ruolo che coprono, dall’usciere al più
alto funzionario. In particolar modo: il presidente della Camera
di Commercio di Roma e di ACEA Giancarlo Cremonesi, riconoscendo così il valore dell’imprenditoria femminile e del
disagio che si crea nel ciclo produttivo; l’ingegnere Maurizio
Flammini; il vicesindaco di Roma Sveva Belviso; il Presidente
di Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli; il presidente di Zètema Francesco Marcolini; il sostegno di Pubblicità
Progresso, oltre alle Istituzioni quali la Camera dei Deputati,
ANCI, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e Roma Capitale.
Un grazie anche a importanti realtà come la Camera Nazionale
della Moda, AltaRoma e Gambero Rosso e alle tante associazioni femminili e non con cui collaboro. Inoltre non posso
non esaltare la figura dei fotografi di fama internazionale dell’agenzia Blackarchives, tra cui Gerald Bruneau già assistente di
Andy Warhol e Riccardo Ghilardi autore degli scatti agli Chef.
Con emozione e riscatto vitale sono riconoscente ai grandi
chef, particolar modo a Fabio Campoli, che ci hanno dato il
loro contributo umano e professionale offrendo anche delle
ricette sane e divertenti.
Quanto è difficile chiedere aiuto: esiste un sommerso di
persone, di donne, che non hanno la forza di di riconoscere la malattia, di superare i pregiudizi. Cosa si sente di dire
a queste donne?
Le vorrei abbracciare, guardarle fisse negli occhi e dire loro:
«Basta nascondersi! Non abbiate paura! Perdonatevi e perdonate! Dal male può nascere il bene!» Questo è il messaggio
che non mi stancherò mai di diffondere. Il mio sorriso è frutto
di oscurità, buio e lacrime, ma oggi solo di luce: toglietemi
tutto, ma non il mio sorriso!
Cercate di esprimere sempre la vostra anima e le vostre emozioni come meglio potete. Assaporate la vita, mangiate con
gioia, sempre con attenzione alla salute e, soprattutto, vogliatevi un mondo di bene.
Dobbiamo entrare nell’epoca dell’empatia e guardarci con
amore e compassione reciproca.
Concludo citando con umile audacia le parole del Santo
Padre Giovanni Paolo II: «Prendete in mano la vostra vita e
fatene un capolavoro».
i preferiti di nadia accetti
Il Film La bisbetica domata di Franco Zeffirelli
e Mary Poppins di Robert Stevenson
Il Libro I miserabili di Victor Hugo
gli attori Giancarlo Giannini, Marco Giallini,
Roberto Benigni, Al Pacino,Gabriel Byrne,
Gene Wilder
le attrici Sophia Loren, Gina Lollobrigida,
Monica Vitti, Meryl Streep, Irene Papas
Il cantante Ascolto di tutto
Lo scrittore Non ho uno scrittore preferito,
adoro le biografie
Il viaggio La compgnia è importante
Mi piacerebbe andare in Terra Santa
La città Parigi
Il colore Rosso vivace
L’auto La vecchia Fiat 500
Lo sport Nuoto
La squadra L'Italia
Il piatto Bignè al cioccolato
Se non fosse Nadia accetti sarebbe...
Mamma e Moglie (non vedo l'ora!)
Tempio di Adriano, Roma. Backstage Non è il cibo il nemico da combattere © Salvatore Arnone. Da sinistra: Renato Bernardi, Fabio Campoli, Roberto Proietti,
Andrea Misseri, Gianni Pascale, Gianfranco Pascucci, Giovanni Scomazzon, Nazzareno Menghini, Alberto Ciarla, Filippo La Mantia. Al centro: Nadia Accetti
laFIERA
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focus territorio
la capitale
è rock!
LE DATE DEI CONCERTI
Torna all’Ippodromo delle Capannelle
Postepay Rock in Roma, festival della musica
nazionale e internazionale
di Irene Tempestini
G
iunto alla sua terza edizione, il
Festival si conferma come una
delle principali manifestazioni
della musica capitolina: ormai
vanta la partecipazione di numerose
celebrità del panorama musicale internazionale e non solo, che l’anno scorso
hanno richiamato più di 370.000 spettatori. Memore delle performance della passata edizione, durante la quale si
sono esibiti artisti del calibro di Ben Harper, Slash e i 30Seconds to Mars, anche
per il 2012 la line-up non è da meno. Tra
il 12 e il 31 luglio il palco dell’Ippodromo
si accende di rock allo stato puro: Garbage, Negrita, Radiohead e Portishead
solo per citarne alcuni.
Tra gli artisti più attesi per quest’edizione 2012, che punta a consacrare il
festival come brand new all’interno del
panorama della musica mondiale e del
live, i Radiohead e i Garbage.
Artisti eclettici e fuori dagli schemi, i
Radiohead hanno già registrato il sold
out per la data del 30 giugno. Dopo
una pausa che li ha tenuti lontano dalla
scene, il gruppo ha deciso di riprendere
la tournée per esibirsi di fronte al loro
pubblico, non per questo però hanno intenzione di tornare a far parte del music
68 | laFIERA
business. Il motivo scatenante che li ha
spinti a lasciare questo mondo trova il
suo fondamento proprio nel giro di affari
che ruota attorno al panorama musicale. La band, per sfuggire ai meccanismi
economici, ha permesso ai suoi fan di
scaricare l’album In Rainbows direttamente da Internet pagando una cifra a
libera scelta prima della distribuzione
del disco nei negozi. «Abbiamo voluto
dimostrare che non c’è bisogno di tutte
queste infrastrutture per far arrivare la
musica alla gente – ha dichiarato Thom
Yorke, frontman della band – Il processo
industriale serve solo a sottrarre guadagni agli artisti e a rendere il disco sempre
più costoso. Poco importa il talento, gli
artisti vengono continuamente mortificati, umiliati. Nessuno sarà mai in grado
di uccidere la buona musica, che troverà
sempre un canale, magari sotterraneo,
per esprimersi. Ma certamente il lungo
processo che precede la pubblicazione
di un disco, la politica che ci gira intorno
e l’ego di alcuni artisti non giovano alla
riuscita artistica ed economica del prodotto. Per questo dalla nostra posizione
privilegiata, non ce la siamo sentita di
nuovo con l’industria».
Attuali, cool e sempre di moda: sono i
Garbage. Icona e voce della band la ros-
of people è il primo lavoro della band ad essere stato
registrato lontano dalla loro terra natale, Madison (Wisconsin). Per l’occasione l’album è stato inciso presso
Atwater Village di Los Angels, mentre il mixaggio è
stato eseguito dal batterista della band, Butch Vig, già
in passato produttore di capolavori sonori come Siamese dream degli Smashing Pumpkins e Nevermind
dei Nirvana.
Le premesse per un grande spettacolo non sembrano
mancare: che il rock abbia inizio!
sa Shirley Manson, colei che 7 anni fa sciolse il gruppo ora fa da
collante, rimedia a quello che molto probabilmente fu un errore e
torna a far sentire il rock dei Garbage nella location di Capannelle. I
motivi che hanno spinto la Manson a dividere la band conciliano con
le spiegazioni di lucro avanzate dagli stessi Radiohead nei confronti
del business discografico. «Ci siamo sottratti agli obblighi aziendali
che avevamo in passato – ha dichiarato il batterista Butch Vig – Non
abbiamo più pressioni adesso: facciamo solo quello che ci pare e
pubblichiamo solo quando siamo pronti». Il nuovo album indipendente, Not your kind of people, è realizzato interamente secondo lo stile
che contraddistingue i Garbage e prodotto sotto l’etichetta Stunvolume, di proprietà degli stessi. Chitarre rumorose, beat elettrici e passaggi d’atmosfera. In una parola: rock allo stato puro. Not your kind
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design
a cura di annalisa marzano
RAMINO
Affermatasi come una delle più
importanti kermesse italiane
sulle tendenze dell’abitare, anche
quest’anno CASAIDEA – che a
marzo ha celebrato la sua
38^ primavera – ha dedicato
ampio spazio alla sperimentazione
e alla ricerca attraverso il suo
Festival del Progetto. Le nuove
design generations hanno potuto
così ritagliarsi un importante
spazio di visibilità esponendo
lavori tanto curiosi quanto pratici
CLIP & CLIPS
Clip & Clips è un oggetto scultoreo
la cui forma ricorda quella di
una molletta per stendere il bucato.
Inizialmente concepito come lampada
da terra, può assumere diverse funzioni
in base al contesto in cui viene
collocato: diventa appendiabiti,
tavolino, angolo luminoso o semplice
elemento di arredo. è realizzato
dallo studio tecnico “Il Perimetro”.
Ramino è un piccolo tavolo multifunzione progettato
dalla designer Alessandra Corsi e con la
collaborazione dell’arch. Giorgia De Rossi. La
superficie di legno è attraversata da lunghi intarsi
colorati nei quali è inserito un elastico, soluzione
ideale per riporre il giornale, il telecomando e altri
piccoli oggetti. Ramino diventa anche “divano”
grazie ai tre cuscini riposti nella parte
inferiore della struttura.
PAPIRA
new
generation
designers
Papira è una lampada iconica realizzata
interamente in carta attraverso
l’innovativo metodo del design
parametrico. Questo sistema consente
di sviluppare e realizzare geometrie
complesse, mutabili e fluide e, nel caso
di Papira, permette di allungare
la lampada fino a farla diventare
extra-large, diventando una scia
luminosa che si espande per tutta la
casa. Il progetto è di Walter Di Paola
e Fabio Alecci ed è realizzato da
TEKNE.
SOQQUADRO
Soqquadro è un “mobile di servizio” progettato da Annarita
Mameli e Violetta Canitano con la doppia funzione di seduta
e tavolino. Leggero e pratico, interamente ecologico – è
realizzato in cartone riciclato e imbottito con materiali naturali
– diventa un pratico portatutto grazie al gioco di elastici in
grado di “intrappolare” piccoli oggetti di uso quotidiano.
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i piaceri di roma
di Luca Marcheggiani
casa di goethe
Alexanderplatz
JAZZ CLUB
L'
Indirizzo:
via del Corso 18
(Piazza del Popolo)
Orario di apertura:
dal martedì al sabato
ore 10.00-18.00
domenica ore 11.00
chiuso lunedì
Informazioni:
Tel. 0632650412
www.casadigoethe.it
programmazione giugno 2012
Alexanderplatz è situato a pochi passi
dal cuore di Roma
da quasi trent'anni. Per questa stagione ha ritardato la
sua apertura per rinnovarsi
e rielaborare la sua identità. Al club, come sempre, è
possibile andare ad ascoltare
gli artisti e le band jazz migliori del panorama musicale italiano e internazionale, richiamate, al pari
degli avventori, dalla fama e dal gusto del locale. Noto in tutta Italia per
la qualità del suo programma artistico, l'Alexanderplatz Club ha
saputo rinnovarsi senza smarrire
la sua peculiare relazione con la
tradizione, l'originalità, l'identità.
Da questa stagione è in arrivo una
novità: sarà possibile approfittare
del club per ospitare i propri amici
o per festeggiare un evento o i propri colleghi per una cena di lavoro.
In entrambe le occasioni, in un
luogo unico forse in tutta Italia, è
possibile godere di ottima musica
e ottimo cibo, grazie alle creazioni
dello chef Luigi Gallo. Infatti la
cucina del Club prevede una riscoperta curiosa ma filologica dei
sapori della cucina mediterranea:
ceci con polpette di baccalà e improvvisazioni jazz in controtempo, purea di fave e cicoria con
uno sketch di cool jazz in sottofondo. La voce calda della
tromba e dei fiati mentre si scopre l'antica «gumba», la zuppa
della tradizione creola di New Orleans. Perché è di queste
commistioni e gusti che vive l'Alexanderplatz, un luogo dove
i romani e i viaggiatori più fortunati vedono l'avanguardia
accostarsi ai colori, ai sapori e ai suoni più vintage. Cene
e scoperte sonore, un'offerta culturale sempre più ampia e
variegata per attrarre le curiosità più raffinate in Via Ostia
numero 9 .
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Venerdì 1 Giugno
CLAUDIO COLASAZZA TRIO
Sabato 2 Giugno
CINZIA TEDESCO LIKE A BOB DYLAN
Lunedì 4 Giugno
CRISTINA ROVOT
Martedì 5 Giugno
"CLASSICO CARIOCA" Omaggio a
Chico Buarque
Mercoledì 6 Giugno
“ALMOST BLU”4ET
Giovedì 7 Giugno
TONY LODERINI 4TET
Venerdì 8 Giugno
BISEO- SANJUST SWING QUARTET
Sabato 9 Giugno
GIANLUCA FIGLIOLA 5ET
Lunedì 11 Giugno
ELEONORA BORDONARO TRIO
Martedì 12 Giugno
ANDREA GOMELLINI
Mercoledì 13 giugno
LUCA NOSTRO QUARTET
Giovedì 14 Giugno
RAQUEL SILVA JOLY QUARTET
Venerdì 15 – Sabato 16 Giugno
JOY GARRISON
ALEXANDERPLATZ
Via Ostia 9, 00192 Roma
www.alexanderplatz.it
photo: Martin Claßen
photo: Martin Claßen
Casa di Goethe
un viaggio nella Roma del XVIII secolo
W
olfgang Goethe è stato
un drammaturgo, poeta, saggista, scrittore,
teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico musicale tedesco. Ma soprattutto è stato
considerato dai suoi contemporanei
fino ad arrivare ai nostri giorni, un
uomo universale, il più brillante tra i
brillanti del panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla photo: Martin Claßen
poetica, al dramma, alla letteratura,
alla teologia, alla filosofia, all'umanismo e alle
scienze ma fu, prima di tutto, un grande viaggiatore, il primo turista, forse, nel senso migliore
del termine. Passione per il viaggio che si nutrì e
si tradusse in una approfondita conoscenza e ammirazione per diverse realtà culturali nazionali:
inglese, francese, greca, persiana, araba e... italiana! La mostra permanente alla Casa di Goethe
in Piazza del Popolo a Roma è dedicata al viaggio italiano di Wolfgang (che in tedesco significa
propriamente "lupo che cammina"). Nell'appartamento-museo il visitatore può scoprire i diari, le
lettere ma anche i disegni e gli schizzi che lo ritraggono nella sua vita romana, a quanto pare più
rilassata e gioviale di quella seria e istituzionale a
cui Goethe era costretto nella sua Weimar. Sono
esposti non solo alcuni dei suoi disegni italiani,
ma anche stralci di saggi sull'architettura e sul- Andy Warhol,
la scultura, nonché il suo lavoro
scientifico per la teoria dei colori. La chicca della mostra, che
non mancherà di stupire anche
gli amanti dell'arte moderna è la
copia ritratto di Goethe realizzato dal poliedrico Andy Warhol
nel 1982: un tocco imprevedibile, un cross over, una citazione
che sarebbe sicuramente piaciuta
al curioso Wolfgang.
J.W. Goethe, serigrafia, 1982. Casa di Goethe
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i piaceri di roma
di Luca Marcheggiani
singita miracle beach
Via Silvi Marina, snc
Villaggio dei Pescatori - Fregene
www.singita.it
Singita
Miracle Beach:
Il miglior aperitivo estivo
a pochi passi da roma
I
teli bianchi con ricami
balinesi e le sdraio di
legno in stile chaises
longues, le sculture tribali
e la musica lounge, i cuscini e i tavoli indonesiani.
Le sonorità lounge, chill,
rare groove. Scenario: la
spiaggia di Fregene. Sotto il nome sinuoso di Singita, si cela una importante realtà imprenditoriale che si occupa
di entertainment. Nel caso dello stabilimento
di Fregene Miracle Beach, è il caso di parlare
di beach entertainment, un concept innovativo
che vuole coniugare i piaceri tipici della spiaggia e del relax a quelli di una ambientazione
concepita con stile, cura, orientata al benessere, con atmosfere suggestive, tutto il desiderabile per poter godere al meglio di musica,
cibo e... tramonto. La Miracle Beach dopo
l'ora dell'aperitivo si trasforma in un attraen-
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te punto di aggregazione,
di celebrazione di eventi
speciali come feste, matrimoni, ricorrenze. Inoltre
lo stabilimento aspira ad
essere lo scenario ideale
di performance artistiche
di ogni genere: il Singita
è un luogo perfetto per la
sperimentazione creativa: accoglie le esposizioni
di artisti, fotografi, artigiani, designers. Ma anche
gli show di rinomati dj e della compagnia di artisti
circensi del Singita Nouveau Cirque: con giocolieri del fuoco, funamboli, danzatrici e acrobati che
propongono le loro affascinanti esibizioni anche
in eventi privati, per stupire i vostri amici con un
divertimento dal gusto esotico e particolare. Sono
molte le chances di trovare il proprio relax ed una
esperienza emozionale in riva al Miracle Beach,
a pochi chilometri da Roma e in una splendida
cornice naturale di sole, mare e tramonto.
Romolo:
L'alba di Roma
da riscrivere
Il Libro
E
ra il 1974 quando un giovane
Mario Sconcerti seguiva molto da
vicino, più di quanto accada nel
giornalismo di oggi, il Fulvio Bernardini
C.T. della Nazionale di calcio italiana.
Era l'anno dell'epurazione di Rivera e
Mazzola e, forse, dagli ultimi fuochi dei
due campioni Mario ereditò l'arte dello
scarto di lato e di cadere, del sedersi sul
bordo della strada a contemplare il Paese.
Ascoltando parlare di calcio per radio o
televisione, Sconcerti in molte occasioni ha
sorpreso e spiazzato («un opinionista deve
dividere!» ha esclamato solo pochi giorni
fa all'interlocutore, che si stupiva delle
sue opinioni così lontane dallo stereotipo
atteso) non tanto per le risposte, quanto per
mario sconcerti
le improvvise digressioni in ambiti extraRomolo: l'alba di Roma da
calcistici, per spiegare un'attitudine, una
riscrivere
storia, una visione. La diversità di Sconcerti
baldini castoldi e dalai
sta proprio nel divertimento, nell'interesse
editore
coinvolgente per il sapere. E così nasce il
€ 16,50
suo libro su Romolo, un prolungato gioco
di prestigio tanto caro a Mario: svelare la
cronaca dietro il mito. Quando Roma si impose come potenza mondiale non
poteva ancora godere di un'adeguata narrazione delle sue origini, tutt'altro...
E così inizia un'agiografia mitologica dei padri di Roma, che prende le mosse
dalla fuga di Enea da Troia, fino alla costruzione di sana pianta dell'eroe celeste
Romolo - mai esistito, de facto. Mescolando un vivo gusto per la dissacrazione
laica, una speculazione molto illuminista e una vena di neorealismo, Mario
Sconcerti racconta la carrellata di personaggi immaginari o nati storti e
raddrizzati dalla "propaganda" degli storici di Augusto, di situazioni sordide
elevate a mito. Divertente come
un dogma infranto questa
storia sotterranea di Roma, un
disvelamento che si nutre di
verità e molto amore - al di là
delle origini chiacchierate - per
il nostro passato più remoto.
Manca solo una rivelazione: ma
il divino Romolo teneva Roma o
Lazio?
MARIO SCONCERTI
Mario Sconcerti ha 62 anni ed è un
giornalista e scrittore fiorentino.
Opinionista sportivo di Sky e del
Corriere della Sera, Mario Sconcerti
ha diretto il Corriere dello Sport e
Il Secolo XIX, è stato vicedirettore
vicario della Gazzetta dello Sport e
ha fondato lo sport di Repubblica.
Dal 2003 al 2008 ha condotto
sull'emittente romana Radio Radio
la trasmissione di cultura, attualità
e politica Sconcerti Quotidiani
insieme a Gabriele Cosmelli.
Attualmente Sconcerti continua a
collaborare con Radio Radio.
Ha pubblicato inoltre:
La differenza di Totti, da Meazza
a Roberto Baggio l'evoluzione del
numero 10 (Limina Editore)
Se ha torto Dio (Limina Editore)
Baggio vorrei che tu Cartesio e
io... Il calcio spiegato a mia figlia
(Baldini, Castoldi e Dalai Editore)
Con Moser da Parigi a Roubaix
(Compagnia Editoriale)
Storia delle idee del calcio.
Uomini, schemi e imprese di
un'avventura infinita (Baldini,
Castoldi e Dalai Editore)
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trend & tendenze
JOY di JEAN PATOU
eight & bob
Questo profumo è stato creato
molti anni fa, nel 1930. Il suo
inventore è l'aristocratico francese
Albert Fouquet con l'aiuto del
maggiordomo Philippe. Durante
un incontro casuale, Albert
conobbe John Kennedy che
rimase colpito dal suo profumo, tanto da chiedergli, tempo dopo,
otto campioni più uno per suo fratello Bob (di qui il nome
del profumo). Poco dopo Albert morì e l'unico a conservare il
segreto della formula rimase il maggiordomo, che occultò il
profumo durante la Seconda Guerra mondiale per non farlo
cadere nelle mani dei nazisti. Oggi l'Eight&Bob è tornato a
disposizione di tutti noi, perché ne potessimo sentire la bontà.
A proposito, l'ingrediente segreto erano i germogli di Andrea,
un'erba aromatica raccolta solo tra dicembre e gennaio.
profumo d'estate
L'estate è la stagione delle lunghe giornate, il momento dell'anno
in cui ci esponiamo di più e lasciamo intravedere la nostra essenza.
Scopriamo come assecondare l'allure naturale del momento,
impreziosendolo con profumi e fragranze.
light blue
di Luca Marcheggiani
Dall'ormai lontano 2001
Dolce & Gabbana propone,
attraverso uno spot di qualità
cinematografica che richiama i
capolavori anni ‘50 alla Luchino
Visconti, la linea di profumi Light
Blue. Quest'anno sono stati lanciati due
nuovi bouquet: Light Blue Dreaming in Portofino per lei e Light Blue
Living Stromboli per lui. Per il femminile Dreaming le note di testa del
profumo sono state affidate al litchi, quelle del cuore all’iris. La fragranza
dell'ambra per la scia. Geranio, patchouli, vetiver e limone per la versione
al maschile. Come sempre il packaging è essenziale ed elegante, e
richiama le forme del corpo maschile e femminile.
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Joy è un profumo di nicchia e dall'origine
tanto peculiare da suonare abbastanza
familiare di questi tempi: fu creato
infatti durante la crisi del 1929. In barba
al rigore di quell'epoca e dei nostri
giorni, come il suo antenato, l'odierno
Joy riunisce 10600 fiori di gelsomino di
Grasse e 28 dozzine di rose Bulgare per
comporre la nota del cuore, più l’ylang-ylang
e la tuberosa. Il flacone di Joy è stato disegnato dall'architetto
Louis Süe quasi cento anni fa ed è caratterizzato da un
decoro a mo' di foglia d'oro, “baudruchage”, tappo smerigliato,
coperto da un filo d’oro.
revivogen shampoo
Saw Palmetto, inibitori
topici della 5-alfa reduttasi
e inibitori dei ricettori degli
androgeni. Forse questi termini
sembreranno sconosciuti e
ostici, ma i risultati di questo
particolare mix sono molo
interessanti: uno shampoo che
sembra in grado di contrastare
la caduta dei capelli. Di certo
nella stagione estiva i capelli
subiscono molti stress, per
cui hanno bisogno di cure più
premurose. Revivogen aiuterà la vostra chioma a
risultare più voluminosa, morbida e lucente.
créme de la mer
La Créme de la Mer è stata creata
quarant'anni fa dal fisico Max Huber,
nel tentativo di trovare rimedio per le
cicatrici che si era procurato a causa di
un incidente di laboratorio. Il potente
fermento di alghe marine Miracle Broth,
componente base della crema, è in grado di
nutrire e rinnovare la pelle stimolandone
il naturale processo di rigenerazione. Al di
là di ogni leggenda intorno a un prodotto
ammantato dall'aura della creazione tipica
dello scienziato pazzo, questo unguento
è in grado di aiutare la pelle durante la
stagione estiva in modo unico.
alterna ten
Si mormora che un
flacone di shampoo
Alterna costi oltre
66 dollari e che sia il
prodotto di bellezza per
capelli forse più costoso
al mondo. Certo è che
si tratta di una gamma
di prodotti di altissima
qualità: shampoo,
balsamo, crema per
capelli realizzati tutti con
ingredienti ed estratti
naturali come tartufo
bianco, incenso, cacao e
perfino il sempre più raro
caviale. Ma, a fronte di
tanta ricercata qualità,
il risultato è una linea
in grado di prendersi
cura della cute e dei
capelli con standard
professionali, ma nella
tranquillità di casa vostra.
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innovation pills
Altran Italia
a cura di Altran Italia
Bioingegneria
e staminali:
idee per la vita
La Fondazione Altran
lancia un bando di concorso
su bioingegneria
e cellule staminali
B
ioingegneria e staminali: idee per la vita è il tema del bando
di concorso lanciato il 29 maggio dalla Fondazione Altran per
l’innovazione che, dal 1996, organizza iniziative sul tema della tecnologia come strumento per migliorare la vita dell’uomo e la salvaguardia del pianeta Terra.
I candidati hanno tempo fino alla metà di novembre 2012 per inviare
il proprio progetto. La selezione finale si terrà a dicembre 2012, alla
presenza di una giuria qualificata composta da esperti in questo settore.
Il premio per il vincitore consiste in un accompagnamento tecnologico di sei mesi da parte degli esperti del Gruppo Altran, al fine di
accelerare e aumentare l'affidabilità dello sviluppo del progetto. Il vincitore avrà anche la possibilità di partecipare alla finale internazionale,
rivolta ai vincitori di tutte le countries del Gruppo Altran, che si terrà
nel gennaio 2013 a Parigi.
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I sei mesi di accompagnamento tecnologico consistono in
un'assistenza personalizzata basata sulle esigenze dei vincitori:
gli esperti di Altran possono dare il proprio supporto in tutte le
fasi del progetto, dall'idea alla commercializzazione del prodotto, ma anche nella strutturazione del progetto, nella comunicazione o nella ricerca di un partner.
La dimensione internazionale del premio rappresenta per i responsabili del progetto anche un'opportunità di espandere la
propria rete di contatti al di là delle frontiere del proprio Paese.
Si tratta, sotto ogni punto di vista, di un passo avanti verso
la promozione dell'innovazione tecnologica al servizio dell’interesse generale.
Il Premio 2012 della Fondazione è aperto a chiunque (a prescindere dalla nazionalità), a qualsiasi gruppo di lavoro e a tutte
le strutture che operano all'interno o in stretta collaborazione
con uno dei Paesi in cui è organizzato il premio, in questo caso
l’Italia.
Possono inviare la propria candidatura scuole o università, imprese private, associazioni, centri di ricerca pubblici o privati.
Per la compilazione del dossier di candidatura e per la preparazione della presentazione del progetto, il candidato, se lo si
desidera, potrà ricevere un coaching personalizzato da parte di
un Consultant Altran Italia.
Bioingegneria e staminali: idee per la vita
Era il 1981 quando furono isolate le prime cellule staminali pluripotenti. La storia delle cellule staminali è relativamente giovane
ma ha influenzato in maniera significativa i contenuti della ricerca di base e i principi della disciplina oggi nota come bioetica.
Le cellule staminali non hanno una specializzazione fisiologica,
la loro pluripotenza fa sì che possano dividersi indefinitamente
per dare origine a cellule figlie identiche alle cellule madri o che
possano produrre cellule specializzate per determinati tessuti
dell’organismo. In virtù di tale caratteristica, le staminali sono
state identificate come una delle soluzioni per il mantenimento
Il premio: accompagnamento
tecnologico di sei mesi
per realizzare il progetto
e il rinnovamento di tessuti vitali, tra cui il sangue, i muscoli, la
pelle.
La ricerca scientifica e lo studio di queste cellule spiegano il
funzionamento dello sviluppo dell’organismo, agevolano la
sperimentazione non invasiva di nuovi farmaci, consentono di
sostituire cellule danneggiate con cellule nuove e soprattutto
consentono la cura di patologie gravi quali le malattie del cuore,
le malattie degenerative del sistema nervoso, il diabete, i linfomi. In questo senso, la terapia staminale rappresenta anche
un’alternativa al sempre più complesso sistema delle donazioni. Le cellule staminali del cordone ombelicale, ad esempio,
sono oggi un’opzione terapeutica per leucemie e disturbi metabolici riscontrati in adulti e bambini.
Le potenzialità di queste cellule e il loro utilizzo per il miglioramento della vita sono riconosciute dalla comunità scientifica internazionale. Ma rimane ancora molto da indagare. Contribuire
all’avanzamento di metodi e strumenti per lo studio delle cellule
staminali rappresenta – tanto per i soggetti singoli quanto per
gli enti pubblici e le imprese private – un’opportunità di migliorare la qualità della vita delle generazioni future.
Per tali motivi nel 2012 la Fondazione Altran ha scelto di promuovere in Italia questa tematica di grande impatto sulla vita.
La Fondazione Altran si propone di individuare e premiare un
progetto tecnologico innovativo che contribuisca a risolvere
uno dei seguenti problemi:
• Comprensione e approfondimento dei meccanismi di crescita delle cellule staminali per la riparazione di organi e tessuti
danneggiati;
• Realizzazione di organi e tessuti artificiali;
• Creazione di nuovi protocolli terapeutici basati su cellule staminali e creazione di dispositivi innovativi di supporto;
• Sistemi informativi per il controllo dell’immagazzinamento
delle cellule staminali e per la gestione dei dati derivati.
La Fondazione Altran per l'Innovazione
Vanta un’esperienza di oltre 15 anni e il suo ruolo è ormai ampiamente riconosciuto. Nel 2006, in occasione degli Oscar du
Mécénat organizzato da ADMICAL (Associazione per lo sviluppo del mecenatismo industriale e commerciale), la Fondazione
ha ricevuto il Prix de la Fondation de France per l'originalità e la
sostenibilità delle sue attività.
Sin dalla sua creazione, la Fondazione Altran promuove un
concorso internazionale rivolto a personalità brillanti capaci di
elaborare progetti innovativi a favore della collettività.
Prima del 2012, la Fondazione Altran organizzava ogni anno
un concorso internazionale per progetti scientifici innovativi al
servizio del bene comune. Quest’anno si è passati alla formula
del concorso nazionale per ciascun Paese partecipante, seguito da una selezione finale internazionale.
Per ulteriori informazioni: www.it.altran-foundation.org
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informazioni generali
COME ARRIVARE IN FIERA
AUTOBUS: Linea Atac-linea 808 per Fiera Roma
Linea Cotral W0001 da Fiumicino
VETTURA PRIVATA: Dal GRA (Grande Raccordo Anulare)
uscita 30 in direzione Fiumicino e poi seguire le indicazioni
segnaletiche per Fiera Roma. Sono disponibili 5000 posti
auto.
TRENO: Dalle stazioni Tuscolana, Tiburtina e Ostiense
collegate alle linee A e B della Metropolitana. Prendere il
Treno FR 1 in direzione Fiumicino e scendere alla fermata
Fiera di Roma. Tariffa 1 euro.
AEREO: Dall’aeroporto di Roma/Fiumicino i collegamenti
sono garantiti con la Fiera di Roma dal treno FR 1 fermata
Fiera Roma, dal taxi e dagli autobus Cotral.
SERVIZIO NOLEGGIO AUTO: In Fiera di Roma è presente
un operatore che offre servizi di noleggio auto con
conducente. Per prenotare rivolgersi a: Consorzio Quasar;
Ufficio presso il Quartiere, Centro Servizi (tra i padd. 10 e
11);
email [email protected];
Tel. 06/97277003; Fax 06/97605531
CONTATTI FIERA
Indirizzo Fiera Roma S.r.l.:
Via Portuense 1645 – 1647, Roma 000148 Tel. 06/65074200201
Area Commerciale:
Segreteria: Fax 06/65074475; email commerciale@
fieraroma.it;
Ufficio estero: email [email protected]
Catering e Ristorazione: Fax 06/65074462;
email [email protected]
Congressi: Tel. 06/65074512/513/550; email congresso@
fieraroma.it
Eventi: Tel. 06/65074551; email [email protected]
Area Tecnica e Produzione:
Sportello Servizi tecnici (per espositori e allestitori):
Tel. 06/65074651/652; Fax 06/65074402
Segreteria: Fax 06/65074479; email [email protected]
80 | laFIERA
Area Comunicazione:
Tel. 06/65074251/253; email [email protected]
Area Amministrazione Finanza e Controllo
Segreteria:
Segreteria: Tel. 06/65074701; Fax 06/65074471
Contabilità generale: Tel. 06/65074703
Contabilità fornitori: Tel. 06/65074704
Amm.ne Manifestazioni e Organizzazioni: Tel.
06/65074761/2/3;
email [email protected]
Area Risorse Umane e Servizi Generali:
Fax 06/65074478; email [email protected]
PLANIMETRIA
Fiera di Roma è dotata di due ingressi per il pubblico: un
ingresso Nord e un ingresso Est.
All’ingresso Nord fanno capo quattro padiglioni, mentre
all’ingresso Est nove. Ogni padiglione è dotato di servizi di
ristorazione e servizi igienici. Inoltre nell’area centrale che
delimita i due ingressi fanno capo i servizi di primo soccorso,
di polizia e servizi bancari e bancomat.
Scarica

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