Nuovo Molise www.nuovomolise.net OGGI Edizione della regione e del Frentano in vendita obbligatoria Nuovo Molise+ il Giornale OGGI Anno 15 - N. 77 - € 1,00 Da che parte state? Fare Futuro o fare Casini? Ormai i giochi sono fin troppo chiari. Dalle alleanze strategiche in vista delle Regionali, dove l’Udc - in nome di un programma condiviso, per carità - ha deciso di schierarsi con il Pdl dove il candidato Presidente è (guarda il caso) molto vicina ad An, alle dichiarazioni dei fedelissimi di Gianfranco Fini. Vedi Filippo Rossi, direttore del sito di Fare Futuro, che è andato ad Omnibus per dire che ama tanto il Pdl ma che con questa maggioranza bulgara e un tale consenso popolare Berlusconi non è riuscito a fare nulla. Bene! Praticamente il nemico è dentro casa. Le leve finiane non fanno altro che proclamare il loro rispetto per il partito e la ferrea volontà che questo rimanga unito, ma di contro fanno il possibile per distruggerlo. L’ultima trovata era Generazione Italia, per il momento in quiescenza. Il presidente della Camera rema contro pensando al dopo Berlusconi, innaffiando con cura un seme che a causa della fuga incontrollata di notizie è diventato già un arbusto e magari sogna alla fine di questa legislatura di convolare a nozze con l’amico Pierfer. Pensate a che strano matrimonio: il moderatissimo Casini insieme a chi nacque da un ibrido e purtroppo non casto connubio, tramite Giorgio Almirante, con l’Msi. E’ vero, Fare Futuro è davvero avanti. Così avanti da aver perso il contatto con la realtà e soprattutto con il proprio elettorato. Lo stesso Ministro La Russa, con le sue recenti dichiarazioni, ha preso le distanze dall’iniziativa finiana, ammettendo: non la capisco. Ma il presidente della Camera e i suoi credono forse che gli elettori cadano dalle nuvole o che magari abbiano la testa tra le nuvole? Valentina Beli Poste Italiane sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv.L.46/2004 art.1,c1,DCB CB San Giuseppe Campobasso: Via Garibaldi, 48 - Tel 0874.49571 Fax 484365 Pubblicità: N.C.P. srl Via Garibaldi, 48 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152 Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910 Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352 Termoli Venerdì 19 marzo 2010 CAMPOBASSO GdF, blitz sulla costa A spasso con hashish e cocaina, la Finanza denuncia tre giovani Sequestrati e salvati 500 ricci di mare Befilacqua a pagina 23 A pagina 6 L’INTERVISTA - Impietosa analisi del vicepresidente Tonino D’Alete Ricostruzione post sisma Modello Molise, un fallimento Comuni ‘definanziati’ e salta anche il contributo per l’autonoma sistemazione L’INDISCREZIONE Non solo i Comuni ai quali con una mano ha dato e con l’altra ha tolto. C’è anche il rischio di dover pagare - fino a quando la propria casa non è pronta - il contributo per l’autonoma sistemazione. Quella somma, destinata a pagare l’affitto in attesa di poter rientrare nella propria abitazione, non viene erogato dalla fine di dicembre. E’ tutto scritto nero su bianco, sono i sindaci a comunicare la cessazione dell’aiutino. Interviene su questi e molti altri aspetti il vicepresidente del Consiglio regionale, il capogruppo Pd Tonino D’Alete. Ricostruzione post-sisma, D’Alete: stiamo raschiando il barile A pagina 3 TERMOLI Brutti, IdV: Monaco, l’uomo contro il nucleare Tutti vogliono un posto... di potere Finmolise Oggetto delle brame politiche dei voltagabbana A pagina 3 TERMOLI A pagina 18 Inceneritore di Montagano Il «no» secco di Fasciano A pagina 19 Il caso - ‘Big Gino’ con piccone e pala, per salvare via Lombardia A pagina 4 NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 ATTUALITA’ 2 Oggi e domani per parlare di lavoro I dati resi noti dall’osservatorio Cisl Diritti in piazza La legalità nel lavoro Cig in crescita Molise a -12%, Le Acli alla IV edizione Sud più «colpito» Torna la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e dei lavoratori, promossa dalle Acli e dal Patronato delle Acliavoro: a Campobasso come il altre in 300 piazze d’Italia le due giornate per i "Diritti in piazza". Oggi e domani, nelle piazze italiane le Acli intendono portare il tema della legalità nel lavoro. Perché le Acli hanno a cuore la persona, il lavoratore, la famiglia, con i doveri ed i diritti, il suo oggi ed il suo domani. «"Se parliamo di lavoro voglio vederci chiaro!» recita lo slogan proposto per questa IV edizione. Ma perché parlare di lavoro: Perché un lavoro dignitoso è la premessa affinché ognuno possa realizzarsi pienamente nella propria dimensione personale e collettiva - spiegano dal Patronato Acli del Molise (via Grandi 7, tel: 0874/60230 oppure traversa via Zurlo 11, tel: 0874/69524) ma anche per ribadire le responsabilità che ci vincolano, in quanto cittadini, gli uni agli altri e rivendicare i diritti che abbiamo e i doveri che non possiamo esimerci dal rispettare. In un Paese dominato dal bisogno di lavorare ad ogni costo, parlare di legalità significa diffondere una cultura di responsabilità e rispetto; significa invertire il senso; ovvero dire basta al lavoro nero, ridurre le disuguaglianze sociali e garantire la tutela dei diritti e doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro. In Italia, il lavoro illegale produce un’economia sotterranea pari ad oltre 350 miliardi di euro. Questo significa che esistono circa tre milioni di lavoratori in nero ai quali non vengono versati regolarmente i contributi e che non possono usufruire del sistema nazionale di previdenza sociale obbligatorio e complementare. Essere previdenti signi- IL FATTO DEL GIORNO Presentata nell’agosto 2008, sparita nel nulla fica contribuire con una piccola quota del proprio reddito ad un sistema di sicurezza sociale che garantisce un reddito, o parte di esso a chi ne ha più bisogno. Il lavoro irregolare nega dignità e cittadinanza ai lavoratori ed è la causa principale di una scorretta concorrenza e di un progressivo impoverimento dei sistemi produttivi e di protezione sociale. "Diritti in piazza" per camminare insieme nella giusta direzione volta a promuovere la legalità nel Paese, condannando e perseguendo la cultura e la pratica del lavoro nero attraverso l’informazione e la diffusione delle politiche per l’emersione, l’aumento dei controlli e la tutela di tutti i lavoratori. Basta con il sentito dire! Se è vero che il lavoro è il fondamento della nostra democrazia, insieme possiamo tutelarlo. Per conoscere i tuoi diritti, di oggi e di domani, su contributi, maternità, futura pensione, salute, infortuni sul lavoro e disoccupazione vieni a trovarci nella piazza a te più vicina, visita il sito www.patronato.acli.it oppure contattaci al numero verde 800.74.00.44». Finanza derivata Il mistero della mozione Scoppia il caso a Milano, l’allarme di Massimo Romano Scoppia il caso sulla finanza derivata. La notizia rimbalza sui quotidiani economici da qualche giorno e, contestualmente, torna alla mente il coinvolgimento di alcune Amministrazioni in questa pratica che, adesso, sta mostrando tutte le sue debolezze. Il caso, in Molise, era stato sollevato oltre che da una puntata di Report (che parlò del Comune di Campobasso) ma anche da una mozione presentata dai consiglieri regionali Massimo Romano, Michele Petraroia e Danilo Leva. Correva l’anno 2008 e da allora ad oggi di quella mozione paiono essersi perse le tracce. «Era l’8 agosto del 2008 - spiega Massimo Romano - quando insieme ai colleghi leva e Petraroia presentammo una mozione sul fenomeno della finanza derivata chiedendo al presidente della Regione e all’assessore al Bilancio di riferire in Consiglio regionale sulla natura delle operazioni finanziarie in essere e sull’entità dell’indebitamento regionale derivante dalla stipula di prestiti obbligazionari e di contratti finanziari derivati. Da allora ancora nessuna risposta. Perché?». Bella domanda, consigliere. «La questione è assai attuale - continua il presidente di "Costruire democrazia" - apprendo infatti dai giornali nazionale «Allora chiedemmo al presidente e a Vitagliano di riferire in Consiglio» della vicenda che sta coinvolgendo il Comune di Milano proprio sulla vicenda dei derivati: si tratterebbe del primo caso in Italia di un processo penale per truffa ai danni di enti pubblici commessa da istituti di credito. L’indagine - continua Romano - coinvolge quattro banche imputate per ille- citi amministrativi in riferimento ad uno swap con scadenza trentennaòe emesso nel 2005, pare proprio lo stesso anno di quello stipulato daòòa Regione Molise. Gli istituti di credito avrebbero, secondo quanto si legge dagli articoli, guadagnato illecitamente dall’operazione circa 100 milioni di euro. Tra le banche coinvolte nell’indagine condotta dalla Procura di Milano potrebbe esserci anche un istituto con cui la Regione Molise avrebbe stipulato contratti derivati. Perché ad oggi, e precisamente a 2 anni di distanza dalla mia richiesta di informazioni, ancora non ricevo risposta?». wanda bergamin [email protected] Cresce il ricorso alla cassa integrazione a febbraio 2010. Lo rende noto l’osservatorio Cisl Cassa integrazione, occupazione, politiche attive del lavoro. Nello studio si osserva l’aumento della cig straordinaria con una spiccata tendenza del fenomeno nel Mezzogiorno e nelle isole dove le ore totali aumentano del 40 per cento a fronte di una media nazionale del 12 per cento. Edilizia e la meccanica per quanto riguarda i settori coinvolti. Particolarmente critiche nel mese di febbraio sono Campania e Puglia. L’aumento complessivo delle ore di cassa integrazione totali è dell’ordine del 40 per cento a fronte di un aumento nazionale del 12 per cento e nei settori meccanica (+23 per cento) ed edilizia (+38 per cento su mese). Lo studio fa luce anche sull’aumentato utilizzo, nella gestione della attuale crisi occupazionale, dei contratti di solidarietà. Preoccupante il ricorso a livelli sempre più elevati della Cig sia per numero di lavoratori che di aziende coinvolte. L’aumento è totalmente dovuto alla Cassa integrazione straordinaria, che cresce di quasi il 30 per cento, rispetto al mese precedente, con oltre 57 milioni di ore autorizzate. Il dato della Cigs di febbraio comprende anche 20 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione in deroga e cioé legata a quelle aziende e quei lavoratori che non erano originariamente compresi tra gli aventi diritto alla cassa integrazione. L’aumento è significativamente più forte nel Mezzogiorno I DATI REGIONALI Piemonte: + 37% Val D’aosta: + 16% Lombardi: + 50% Liguria: + 11% Trentino: - 20% Veneto: + 10% Friuli: stabile Toscana: - 18% Emilia Rom.: +11% Marche: - 22% Umbria: + 50% Abruzzo: - 40% Lazio: + 53% Molise: - 12% Campania: + 48% Puglia: + 111% Basilicata: - 10% Calabria: stabile Sicilia: + 33% Sardegna: + 80% NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 ATTUALITA’ 3 L’INTERVISTA Il vicepresidente del Consiglio regionale a tutto campo dopo le ’recenti novità’ Ricostruzione, i soldi sono finiti? D’Alete: il vero volto del modello Molise è il fallimento «Stiamo raschiando il barile: non solo i comuni sono stati definanziati ma manca anche il contributo per l’autonoma sistemazione» La nota Inpdap, interviene l’Upi D’Ascanio spinge sul presidente Impossibile, davvero, per gli Enti locali esentati dal pagamento dei contributi riuscire a sborsare quanto l’Inpdap chiede entro la fine di marzo. E proprio per tentare di evitare questo salasso che potrebbe avere come effetto immediato la bancarotta di tutti gli enti coinvolti, il presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio ieri ha concordato con il presidente nazionale dell’Upi Giuseppe Castiglione (presidente della Provincia di Catania) un intervento presso il ministro Tremonti. Un intervento congiunto dell’Unione delle Province d’Italia e dell’Anci attraverso i presidenti Castiglione e Sergio Chiamparino (sindaco di Torino) affinché venga attuato un abbattimento dei crediti dovuti o, in subordine, affinché la somma da restituire venga rateizzata. Come si ricorderà, infatti, gli Enti Locali sono chiamati a restituire la somma derivante dai contributi previdenziali sospesi ai soggetti residente o aventi sede legale o operativa nelle province interessate dal sisma del 2002 (quella di Campobasso e quella di Foggia). «Nella quasi totalità, gli Enti locali si trovano a dover restituire entro la fine di marzo cifre in grado di far collassare le finanze non solo degli Enti locali già largamente impoverite da anni di politiche centrali imperniate sui tagli - ma di tutti i soggetti coinvolti» spiega il presidente Nicola D’Ascanio in una nota. Il presidente dell’Upi ha assicurato che indirizzerà una lettera al ministro Tremonti per chiedere un incontro teso a focalizzare la situazione che sta creando gravi preoccupazioni alle amministrazioni coinvolte. Anche il prefetto di Campobasso è stato interessato del caso proprio da D’Ascanio. ef «Credo che il punto di non ritorno sia vicino. Adesso stiamo raschiando il barile». Terremoto, ricostruzione e fine dell’emergenza. Per il vicepresidente del Consiglio regionale Tonino D’Alete la situazione rischia di precipitare. E le avvisaglie ci sono tutte. Dal 31 dicembre scorso, ad esempio, il contributo per l’autonoma sistemazione non viene più erogato. In pratica dal giorno del terremoto, chi ha dovuto fare i conti con i danni all’abitazione ha potuto usufruire del contributo che serviva, appunto, per pagare l’affitto di un’altra casa. Un provvedimento necessario per consentire i lavori necessari per fare rientro nella casa di proprietà. Da fine dicembre noo è più così (basta verificare le pratiche nei comuni del cratere) e chi non può ritornare nella propria casa, da tre mesi paga anche l’affitto. Cosa sta accadendo? Ci sono parecchi motivi per i quali si ipotizza la progressiva mancanza di fondi. Intanto il definanziamento che ha portato al ritiro delle somme stanziate per molti comuni soprattutto del cratere sismico. «A metà febbraio il commissario delegato alla ricostruzione, il presidente Iorio, ha avviato le procedure di revoca dei finanziamenti già concessi ad alcuni Comuni per la realizzazione di interventi infrastrutturali relativi ad opere pubbliche di interesse comunale spiega il capogruppo del Pd - ma dal contenuto di quel decreto si evince che il provvedimento di definanziamento delle opere non ancora cantierate si è reso necessario per la momentanea carenza di attribuzioni di risorse da parte del Dipartimento della Protezione civile che ha ’imposto’ di dirottare le disponibilità esistenti e non ancora utilizzate sulle opere di ricostruzione immediatamente cantierabili. Sono 26 i Comuni ai quali sono stati sottratti fondi importanti. Larino, ad esempio, ha perso 2 milioni. Santa Croce più di 6, come Colletorto. Rotello più di 2 milioni, Bonefro non potrà utilizzare somme per un milione e mezzo. L’importo complessivo del provvedimento - nell’elenco dei comuni definanziati ci sono anche Ururi, Provvidenti, Montelongo, Montorio e Ripabottoni - ammonta a più di 26 milioni di euro mentre quello riferito ai Comuni del cratere supera i 23 milioni di euro, l’87% dell’importo complessivo. Questo provvedimento tuona D’Alete - oltre ad essere grave ed ingiustificato, rinvia a data da destinarsi la ricostruzione e fa emergere in tutta la sua drammaticità quello che ripetiamo da anni. I fondi per la ricostruzione non sono sufficienti. E i Comuni sono due volte vittime del terremoto: non è attribuibile alla loro volontà la responsabilità dei ritardi. Il meccanismo s’inceppa nella farraginosità delle procedure della Commissione regionale delegata al rilascio dell’autorizzazione sismica sui progetti esecutivi. La beffa - continua - è che non si vedranno realizzate opere prioritarie come la messa in sicurezza o la ricostruzione delle scuole con i prevedibili disagi per gli studenti costretti ancora in locali non idonei oppure nei fabbricati». Fine della corsa quindi? Pare proprio di sì. Non ci sono soldi per supportare chi deve ancora far rientro nelle proprie case. Non ci sono soldi per consentire ai comuni di ter- SUSSURRI E GRIDA Poltrona delle mie brame I più furbi del reame E’ Finmolise l’oggetto del ’desiderio’ Cosa sta accadendo in FinMolise? E quale ciclone si sta per abbattere alla Provincia? Sono questi due degli argomenti più succosi dei rumors di Palazzo che ormai tengono banco da parecchie settimane. Per quanto riguarda il cambio in vista alla FinMolise, il silenzio che ha circondato la notizia pubblicata su queste colonne tre giorni fa è significativo. Nessuna smentita. Il che vuol dire che le cose stanno effettivamente così. Il regime di prorogatio del presidente Massimo Torraco starebbe per concludersi con la nomina di Teresio Di Pietro, uomo di punta dell’Udc Molise. Potrebbe essere lui il nuovo presidente mentre al suo posto - nel ruolo di commissario dello Iacp di Campobasso - dovrebbe subentrare Pierluigi Lepore, ex presidente dell’Arsiam. I tasselli sarebbero al loro posto, compreso quello dedicato al consigliere provinciale pronto a fare il grande salto. Maurizio Tiberio, dopo aver abbandonato - sbattendo la porta - quella che era Forza Italia, aveva scelto di appoggiare la maggioranza di Nicola D’Ascanio. Passata la crisi alla Provincia, ormai quasi due estati fa, l’atmosfera non faceva affatto presagire questi ultimi passaggi: insieme ad altri consiglieri provinciali, Tiberio si è allontanato dal Pd ed è approdato nell’Italia dei Valori. Ma la permanenza è durata poco: la nomina nel CdA di FinMolise significa - senza possibilità di errore - un ritorno di fiamma nei confronti del governatore Michele Iorio. Mentre si ipotizzano altri ruoli per l’assessoree Pierpaolo Nagni, le voci di popolo insistono: per lui una candidatura con risultato certo nel listino con il centrodestra che sosterrà Michele Iorio al suo terzo mandato. E i due consiglieri provinciali Mucci e Varra che ruolo avrebbero in questa strategia politically scorrect che starebbero mettendo in campo i quattro indecisi? Servirebbero a reggere l’assessorato di Nagni. Secondo i rumors, quando il presidente D’Ascanio deciderà di esautorare Nagni, i tre voti (Mucci, Varra e Tiberio) potrebbero essere decisivi per far cadere la Provincia. Il sogno di Michele Iorio potrebbe rivelarsi più complicato del previsto. Perché il Pd potrebbe non cedere al tranello (impossibile che faccia da sponda ad una operazione del genere, no?) e poi Nicola D’Ascanio non è un novellino e questi giochetti sa bene come contrastarli. E’ già successo una volta. wb minare quanto già previsto in questi anni. E questi particolari cozzano non poco con le promesse che portano la firma del commissario straordinario. Che il 23 settembre 2009 (due mesi prima che l’emergenza fosse cancellata dall’ordinanza del premier Berlusconi) scrive: per quanto riguarda la concessione di autonoma sistemazione essa permane per tutto il periodo di proroga qualora concesso. Il contributo permane anche in caso di mancata concessione di proroga. Peccato che, invece, i sindaci (già a dicembre) autorizzino la proroga dei lavori e concedano il contributo per l’autonoma sistemazione ma solo «fino al 31 dicembre 2009». I lavori si possono fare ma gli affitti non si possono più pagare. Ma il commissario non aveva detto e scritto altro solo qualche mese prima? «E’ il fallimento del modello Molise - continua D’Alete - che non ha mai avuto anche per mancanza di una legge specifica numeri precisi riguardo i danni provocati dal sisma così da non permettere una seria programmazione delle risorse e di conseguenza delle priorità degli interventi. La scelta di non adottare una norma chiara pesa moltissimo sul futuro della ricostruzione. Sino ad oggi si è andati avanti grazie all’enorme potere del Commissario delegato attraverso interventi estemporanei che nascevano dal rapporto personalissimo del presidente con i singoli sindaci e amministratori locali, alla faccia delle vere priorità. Ora le risorse cominciano a mancare e il rubinetto dei finanziamenti si è praticamente chiuso. E il modello Molise mostra il suo vero volto. Il fallimento». lusa Agricoltura in crisi, Cavaliere: basta demogogia L’assessore ha partecipato ai lavori della commissione nazionale: gli esiti Commissione Politiche Agricole in riunione a Roma. Per la Regione Molise c’era l’assessore Nicola Cavaliere. L’incontro è stato incentrato sulla crisi del settore agricolo rispetto al quale è stata ribadita al Governo e in particolare al ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, la necessità di recepire e attuare le richieste già avanzate nel documento sottoscritto da tutti gli assessori regionale all’Agricoltura lo scorso 8 ottobre. E l’analisi di quanto accaduto a Roma non impedisce all’assessore di polemizzare a distanza con la Provincia di Campobasso. «Nessuna norma attribuisce alle Regioni il potere di procedere ad un autonomo riconoscimento dello stato di crisi - spiega Cavaliere - ma al contrario tale facoltà rientra, esclusivamente, nella piena autonomia decisionale del Governo nazionale di concerto con il ministero delle Politiche Agricole. Nel corso dell’incontro si è evidenziata la necessità di recepire le misure già avanzate nei documenti approvati in precedenza dalla Commissione Politiche Agricole ed inoltre abbiamo chiesto che la questione venga portata subito in discussione nelle competenti sedi europee con l’obiettivo di rendere immediatamente operative eventuali deroghe ed agevolazioni come peraltro è stato fatto per altri settori produttivi in favore degli operatori del settore per superare questo difficile momento di crisi. Troppa speculazione e demagogia viene fatta ai danni del settore agricoltura - attacca Cavaliere -. Non serve ergersi a paladini sulla pelle degli agricoltori, esistono norme precise e vincolanti che non possono essere calpestate in nome della propaganda elettorale. Per portare a casa risultati positivi occorre fare cartello e remare tutti nella stessa direzione mettendo da parte atteggiamenti e comportamenti esclusivamente strumentali». DALLA CITTA’ Il primo cittadino scende personalmente in zona e segue i lavori di realizzazione della rotonda «Big Gino» con picco e pala In prima fila in via Lombardia «Basta con vittime della strada» CAMPOBASSO - Le mani sui fianchi, la consueta espressione bonaria e il piglio assolutamente determinato di chi ha deciso di mettere fine ad una situazione che ha causato, in un anno e mezzo, non pochi danni: due morti e ben sette feriti. Così, ieri pomeriggio, si è presentato il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, in via Lombardia, teatro di una carneficina stradale che solo due sere fa ha mandato l’ennesima vittima, un anziano pedone, al Cardarelli. Per altri, invece, due persone, quella che si è aperta non è stata una camera d’ospedale ma un loculo cimiteriale dove sono finiti a seguito degli incidenti di questi ultimi diciotto mesi. San Giovanni dei Gelsi è un quartiere difficile, lo si capisce subito anche dalla concitazione che regnava ieri sera attorno al sindaco e agli operai, questi ultimi intenti a costruire in fretta e furia una rotonda che possa quantomeno attutire i danni di automobilisti indisciplinati e centauri sfreccianti a tutto gas. E’ un quartiere difficile, e lo capisci da come gli abitanti della zona vivono il «quarto d’ora di celebrità» che a loro è toccato. Improvvisamente è come se provassero dolore nel vedere che qual- cuno si è ricordato di loro, cittadini di una landa che pare dimenticata e invece si trova nella primissima periferia di Campobasso. Qui sorgono case, anzi caserme, anzi casermoni, altissimi dove il disagio di una popolazione composta prevalentemente da sottoproletariato urbano pare accentuata da un assetto urbanistico che ricorda certi quartieri della vecchia Berlino est. Un’architettura da socialismo reale alla quale si sovrappongono le scorribande progettuali dei nuovi barbari, come quelli che hanno ideato e realizzato un silos in cemento armato, letteralmente appoggiato a due casamenti dello Iacp, con funzioni di ascensore. Se c’è, ed in questo caso appare evidente, una forma di alienazione urbana questa abita nel quar- Alcuni momenti dell’iniziativa organizzata dai residenti Presente anche il sindaco tiere San Giovanni dei Gelsi. Con questa quinta alle spalle va poi in scena il dramma nel dramma, quello degli incidenti, delle vittime, delle morti. Due decessi e sette feriti, come ricordato, in un anno e mezzo. Quella strada maledetta sembra reclamare, a cadenze fisse, il proprio pedaggio di sangue. Tanto che a più riprese, con e senza vittime, il comitato di quartiere ha richiesto l’intervento dell’amministrazione comunale al fine di approntare le necessarie modifiche alla sede stradale, quelle che finalmente ieri sono state realizzate. Seppur in parte. E qui si ritorna all’immagine di «Big Gino» con le mani sui fianchi e l’occhio vigile. Mancava, nel vero senso della parola, che ieri sera impugnasse anche lui picco e pala e cominciasse a «sfasciare» la sede stradale per impiantarvi la tanto agognata e attesa «rotonda» che, verosimilmente, dovrebbe ridurre in parte i rischi. Tra qualche giorno, come assicura lo stesso sindaco, verranno applicati sull’asfalto anche i rallentatori di velocità che dovrebbero quindi azzerare completamente il rischio. Quello della strada. Perché il rischio, quello assoluto, potrà essere azzerato solo attraverso la prudenza e la responsabilità degli utenti della strada. E’ impensabile che qualsiasi rotonda possa limitare i danni provocati da chi, invece che a trenta all’ora, sfreccia in via Lombardia a novanta o Lo stranissimo ascensore realizzato in una palazzina dell’Istituto autonomo case popolari: un vero scempio cento. E’ questa, dice ancora il sindaco, la vera prevenzione: la prudenza. Intanto si accendono le luci del lampione a quattro fari posizionato all’interno della rotonda. Qualcuno batte le mani in segno di felicità, quasi bastasse una luce elettrica a rischiarare un quartiere che invece vive una tenebra di disagio, un quartiere sul quale sembra calata una gigantesca cataratta sociale che lo rende in assoluto il Bronx di Campobasso e, forse, dell’intero Molise. Un contratto di quartiere saltato per aria, tuona Di Bartolomeo, alludendo ai ritardi ed alle falle prodotte da precedenti amministrazioni e che hanno determinato, a suo dire, il degrado attuale. A due passi, in prossimità della sede della Polizia Municipale, ci sono gli stabili di «via Marche», quelli tristemente noti per essere stati fino a qualche mese fa il ricettacolo di gran parte dei tossici di Campobasso. Venti alloggi destinati agli anziani, trasformati in alveari per larve umane dedite al buco, alla bottiglia e al preservativo. Gino Di Bartolomeo vuole trasformarlo questo quartiere e renderlo un’isola felice, ma chiede tempo. Io sono qui da soli cinque mesi, lasciatemi lavorare e riparliamone tra due anni. Ha sempre le mani sui fianchi, il sorriso bonario e il piglio di chi vuole davvero far rifiorire questo quartiere e, con esso, l’esistenza di chi ci vive. Pasquale Di Bello NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 CAMPOBASSO 5 IL FATTO Durissimo atto di accusa nei confronti dell’attuale amministrazione comunale Castello nel degrado, è polemica L’associazione ’Centro storico’ si è rivolta alla Soprintendenza per denunciare lo stato di abbandono in cui versa l’antico maniero L’associazione ’Centro storico’ torna nuovamente sulla gestione del castello Monforte e lancia accuse pesantissime all’indirizzo di chi se ne occupa, ma anche dell’amministrazione comunale. Della situazione è stata informata la Soprintendenza, alla quale l’associazione si è rivolta. «Pochi giorni fa l’Amministrazione comunale ha provveduto ad effettuare interventi sul Castello Monforte - si legge nella nota - dopo lunghe polemiche motivate dalla scarsa sensibilità espressadall’Amministrazione in diverse occasioni, ci riferiamo all’utilizzo dei Vigili urbani come custodi ed esperti di storia dell’arte nel periodo del Ferragosto, al bando illegittimo per la gestione del Castello, alla proposta oscena di cambiare il nome a Piazza S.Leonardo. Giusto per citare alcuni esempi. A distanza di pochi mesi da tali mirabili iniziative, quasi a conferma di come intende "valorizzare" il borgo antico, l’Amministrazione comunale ha provveduto a concedere l’installazione di nuove antenne sul terrazzo del Castello e arredare il cortile interno con un magnifico W.C. chimico, presumibilmente senza chiedere alcun parere visto che, in questo momen- Il castello Monforte domina la città Alcune foto scattate dall’associazione to, le Istituzioni sono considerate come ostacolo al "progresso" e al "fare" prosegue l’associazione Siamo seriamente preoccupati perché in mancanza assoluta di progetti e programmi sugli interventi da effettuare sul borgo e la collina Monforte si continuerà con molta approssimazione con azioni dettate dalla fretta e dall’improvvisazione. Pertanto, chiediamo alla Soprintendena ai BAAS di intervenire e rimuovere gli orpelli per tutelare il monumento cittadino», chiude la missiva. Le antenne che ’svettano’ dal terrazzo del maniero Un vero ’pugno nell’occhio’ di chi visita la struttura L’INIZIATIVA L’ente camerale ha indetto un bando per la concessione di incentivi per chi deciderà di appoggiare l’idea Comune sostenibile, c’è il modello La Camera di Commercio pronta a promuovere il progetto LA Camera di commercio chiede l’impegno delle amministrazioni comunali per realizzare un modello di Comune sostenibile, avvalendosi di tecnologie che consentano un uso efficiente dell’energia, diffondendo una cultura dell’energia sostenibile e utilizzando fonti energetiche rinnovabili. L’ente camerale ha indetto un bando per la "concessione di incentivi a favore di amministrazioni comunali della provincia di Campobasso per la realizzazione di un modello di comune sostenibile". I singoli comuni potranno partecipare con un piano di risistemazione dei sistemi energetici degli edifici e di strutture di proprietà comunali e delle reti di distribuzione, per l’individuazione dei principali interventi e servizi necessa- ri, attraverso la razionalizzazione della gestione e la scelta di soluzioni tecnicoprogettuali. L’ente camerale intende sensibilizzare i comuni della provincia che possono sollec-itare l’intera comunità a cambiare il rapporto con l’ambiente, sostenendo e diffondendo la cultura dell’eco sostenibilità ambientale. A sostenere il comune selezionato nella realizzazione del progetto sarà la Camera di Commercio di Campobasso con un contributo di 100 euro. Le domande pervenute verranno valutate da una commissione composta da esperti in materia energetica e da un funzionario della Camera di Commercio. La scelta, effettuata tenendo presente diversi criteri, ricadrà su un progetto che possa essere replicato da altre amministrazioni. Le domande di ammissione al contributo dovranno essere consegnate alla Camera di Commercio - ufficio sviluppo locale - Piazza della Vittoria, 1 86100 Campobasso, oppu- L’obiettivo è quello di sensibilizzare le amministrazioni su un tema estremamente importante e di strettissima attualità re all’indirizzo e-mail c c i a [email protected] .it entro il 15 aprile 2010. Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio sviluppo al 087444711. Il bando completo è disponibile al seguente indirizzo internet www.cb.camcom.itQ CAMPOBASSO 6 LOTTA AL CRIMINE NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 Cerimonia al Mario Pagano Anno tributario Ancora droga! Tre giovani Oggi si parte Al via dodici mesi di lavoro beccati dalle Fiamme gialle Attesa la relazione di Iapaolo Operazione della Guardia di Finanza in tutta la provincia Detenevano sia cocaina che hashish CAMPOBASSO - Attività ai massimi livelli della Guardia di Finanza. Nel corso di una operazione che ha passato al setaccio l’intero territorio provinciale le Fiamme Gialle hanno operato un sequestro di stupefacenti nel capoluogo e a San Massimo. Segnalati, per questo fatto, tre giovani (un campobassano e due campani) che detenevano complessivamente due grammi di cocaina insieme ad una modica quantità di hashish. A supportare l’attività dei militari sono state le unità cinofile della Guardia di Finanza di Campobasso. A muoversi, nella vasta operazione che si è manifestata con maggiore vigore in basso Molise, sono state decine di pattuglie, coordinate proprio dal Comando provinciale della GdF di Campobasso. Obbiettivo principale, la prevenzione e il controllo. Due fattori che devono necessariamente viaggiare di pari passo, come hanno ricordato in più di una circostanza sia il comandante regionale, Verdolotti, che quello provinciale, Soricelli. Si deve proprio alla Guardia di Finanza una delle più brillanti operazioni antidroga recentemente condotte sul nostro territorio ma con ramificazioni transnazionali. Il riferimento è a «Umbra Maghreb», il blitz che qualche settimana fa ha portato all’arresto di tre marocchini tra Mirabello Sannitico e Campobasso, componenti di una vasta organizzazione per la quale il giudice Giovanni Falcione, accogliendo le richieste del Pm Fabio Papa, ha fatto scattare complessivamente dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’organizzazione finita nella rete operava in Marocco, dove la droga veniva prodotta, in Spagna e Francia, dove transitava, e infine in Italia. Qui erano dislocati i due «grandi magazzini» dello spaccio: Torino e Campobasso. Il Molise e, segnatamente, il capoluogo di regione sono diventati il crocevia di traffici legati al commercio degli stupefacenti. La vicinanza con la Campania espone la nostra regione al pericolo di infiltrazioni da parte delle grosse organizzazioni malavitose che, proprio in considerazione delle «verginità» del Molise, ne fanno una terra di conquista. Il fenomeno, che ha purtroppo radici lunghe e profonde, era già venuto alla luce in occasione dell’operazione «via Bakù» condotta metà ottobre dalla Squadra Mobile di Campobasso. In quella circostanza si ebbe la dimensione del fenomeno, vasta e capillare. Un pendolarismo di morte, quello tra Scampia e Campobasso, che nel corso del tempo ha prodotto morti e un numero impressionante di overdose. Davanti a questo, fortunatamente, c’è stato il risveglio della comunità che ha reagito con forza ed ha prodotto già un risultato tangibile con la costituzione della neonata associa- zione «La Ghirlanda». In essa sono confluite le famiglie di tossicodipendenti, una rete sociale e di mutua assistenza che contribuisce a far sentire meno soli e meno «appestati» coloro che vivono quotidianamente il dramma di un tossicodipendente tra le mura domestiche. Non bisogna vergognarsi - ha raccomandato il sindaco Di Bartolomeo - di avere un familiare, un prossimo congiunto tossicodipendente. Siamo in presenza di una malattia - ha detto il primo cittadino - che come tale va combattuta, una malattia che può essere battuta con la tenacia, con la forza comune e con una grande dose d’amore. In questo senso tutti sono chiamati a fare la propria parte e quella delle forze dell’ordina, la prevenzione e il controllo, anche in questa circostanza è stata egregiamente compiuta dalla Guardia di Finanza. dibello CAMPOBASSO - Apertura questa mattina dell’Anno Giudiziario Tributario. Appuntamento alle ore 10 presso ’Aula Magna del Convitto nazionale «Mario Pagano» per la relazione del presidente Mario Natalino Iapaolo. La giustizia tributaria è amministrata in 1˚ e 2˚ grado rispettivamente dalle Commissioni Tributarie Provinciali e dalle Commissioni Tributarie Regionali che hanno competenza a decidere su tutte le controversie . In particolare, appartengono alla giurisdizione tributaria: 1. tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il Servizio sanitario nazionale, nonchè le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate da uffici finanziari, gli interessi e ogni altro accessorio. Restano escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti della esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento e, ove previsto, dell’avviso di cui all’articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, per le quali continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto del Presidente della Repubblica. 2. le controversie promosse dai singoli possessori concernenti l’intestazione, la delimitazione, la figura, l’estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione dell’estimo fra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella, nonchè le controversie concernenti la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l’attribuzione della rendita catastale. Appartengono alla giurisdizione tributaria anche le controversie relative alla debenza del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche previsto dall’articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, e del canone per lo scarico e la depurazione delle acque reflue e per lo smaltimento dei rifiuti urbani, nonchè le controversie attinenti l’imposta o il canone comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni. 3. Il giudice tributario risolve in via incidentale ogni questione da cui dipende la decisione delle controversie rientranti nella propria giurisdizione, fatta eccezione per le questioni in materia di querela di falso e sullo stato o la capacità delle persone, diversa dalla capacità di stare in giudizio. Le decisioni delle Commissioni Tributarie Regionali possono essere impugnate davanti alla Corte di Cassazione. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 La bacheca degli appuntamenti UNIVERSITA’ 7 Interessate aree pubbliche e private. Coinvolti gli agricoltori Unimol tutela la biodiversità Ecco come curare il paesaggio Rimboschimento nel progetto Dinamo ● DIVENTA obbligatoria la casella di posta elettronica istituzionale dell’Università degli Studi del Molise. A breve, la prenotazione agli appelli d’esame, la visualizzazione del MAV per il pagamento delle tasse universitarie e altre operazioni potranno essere effettuate solo ed esclusivamente attraverso l’accaunt @studenti.unimol.it. Non saranno più presi in considerazione altri indirizzi (quali Hotmail, Libero, Alice, ecc.) e l’Ateneo molisano invierà eventuali comunicazioni solo agli studenti che abbiano provveduto ad attivare la casella di posta, collegandosi alla pagina web www.studenti.unimol.it. ● CINQUE x mille. Anche quest’anno è possibile destinare la quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito all’Università degli Studi del Molise, per finanziare le borse di studio per i giovani ricercatori dell’ateneo molisano. E’ una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alla Ricerca, a diverse categorie di enti, tra cui anche gli atenei. La legge finanziaria ha confermato anche per l’anno 2010 la destinazione in base alla scelta del contribuente. L’Unimol si è impegnata per un utilizzo chiaro dei fondi che i cittadini vorranno sottoscrivere e destinare all’Ateneo: l’importo dello scorso anno è stato interamente devoluto all’Università dell’Aquila, mentre quest’anno sarà impiegato per finanziare le borse di studio per i giovani ricercatori dell’Unimol; ● TIROCINI Erasmus - Scade oggi il bando per l’assegnazione di 8 borse della durata di 4 mesi. Lo stage all’estero, definito Student’s Placement, prevede la possibilità per gli studenti iscritti a corsi di studio universitari di svolgere attività di tirocinio presso una impresa, un centro di formazione o un centro di ricerca, nonché presso altre tipologie di enti diversi dalle Università, in uno dei Paesi partecipanti al Programma. Il contributo consiste in una borsa di 600 euro mensili per un numero massimo di sei mensilità. Oggi è anche il termine di scadenza per la presentazione delle candidature, da parte degli studenti, alle borse di mobilità Erasmus «per motivi di studio»; ● ELEZIONI del personale tecnico-amministrativo nel Comitato Pari Opportunità dell’Università degli Studi del Molise. A seguito dell’approvazione da parte del Senato della Repubblica del disegno di legge contenente, tra l’altro, ’Misure atte a garantire pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche’ che ha modificato la denominazione del Comitato per le pari opportunità, nonché la sua funzione e le sue funzioni, le votazioni per le elezioni di 4 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo nel suddetto comitato per il triennio 2010/2013 sono rinviate a data da destinarsi. Le votazioni erano previste per il giorno 7 aprile. CAMPOBASSO - ’Il mondo è bello perché è vario!’ Sono vari gli uomini e le donne, le specie animali e quelle vegetali; e l’umanità ha il dovere di preservarle. Per questo Università, comuni e agricoltori molisani sono protagonisti di ’Dinamo’, un progetto volto a conservare, monitorare e incrementare la biodiversità locale. Grazie alla cooperazione congiunta di questi soggetti, alcune aree della regione saranno interessate da una serie di azioni conservative, che daranno nuova linfa all’intero territorio, ponendo fine alla riduzione delle diversità biologiche. Sono già state selezionate alcune aree pubbliche (comunali) e altre private, messe a disposizione dagli imprenditori agricoli, presso le quali saranno realizzate le azioni di ripristino e gestione ambientale. In particolare, si procederà al rimboschimento (con specie arboree e arbustive native) di aree pubbliche attualmente non utilizzate. Ma anche altri interventi, diretti soprattutto alla conservazione di specie (come il nibbio reale e la tartaruga palustre) ed habitat (come i boschi di cerro e rovere, le foreste a galleria di salice bianco e pioppo bianco) di grande interesse comunitario, e che presentano un forte legame con il sistema agricolo locale. I comuni interessati dalla sperimentazione sono quelli del Basso Molise (Provincia di Campobasso), di Campomarino, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis e Termoli. ’Dinamo’ è l’acronimo in inglese - di ’Incremento della biodiversità a rischio di estinzione nelle aree agricole e seminaturali: un modello di gestione innovativo’. E’ partito ufficialmente lo scorso gennaio e ha una durata triennale. E’ nato nell’ambito delle azioni sostenute a livello comunitario dallo strumento finanziario ’Life’ e promosso da Unimol, Cia, Enea ed Igeam. Responsabile del progetto è Davide Marino, docente di Economia ed estimo rurale presso la facoltà di Scienze Matamatiche Fisiche e Naturali dell’Università del Molise. A dettare i tempi e le modalità dei lavori sarà un apposito AgriForum, che coordinerà le scelte dei vari partecipanti (partner, comuni e agricoltori), sulla base delle necessità e delle convenienze locali. Ma la particolarità di ’Dinamo’ sarà il coinvolgimento diretto di coloro i quali vivono e lavorano nel territorio.Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di una rete ecologica che integri anche le aree rurali del Molise, presumendo un ruolo attivo degli agricoltori locali che, dunque, saranno sempre più ’custodi e detentori della biodiversità’. vincenzo carrese Alcune aree saranno oggetto di interventi conservativi per dare nuova linfa al territorio Aderisce anche l’Università degli studi del Molise Minoranze emarginate La lotta con l’Europa ANCORA una volta ’Europa’! L’Università del Molise è sempre più coinvolta nelle questioni di interesse comunitario e, in modo più incisivo e frequente rispetto al passato, partecipa alla realizzazione dei progetti europei. La nuova sfida targata Unimol riguarda la lotta all’emarginazione delle minoranze - immigrati, anziani e non scolarizzati - il cui isolamento rappresenta una forte minaccia alla formazione della società europea. Per questo l’Ateneo molisano ha aderito al progetto Grundtvig dal titolo EDAM - ’EDucation Against Marginalization’, che mira ad affrontare il tema dell’educazione degli adulti a rischio di esclusione sociale, allo scopo di esaminare fino a che punto possa essere considerato uno strumento di integrazione. In particolare, lo scopo principale di ’Edam’ è quello creare il primo database di ’Life Long Learning’, destinato a promuovere ambienti e materiali di apprendimento comuni. Al termine del progetto, infatti, sarà realizzato una sorta di quadro formativo per i gruppi di minoranza, sul quale le diverse istituzioni europee potranno fare riferimento. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del programma LLP, in partenariato con l’Università di Maastricht (NL), la Vrije Universiteit Brussel (BE), l’Università di Craiova (RO), e le istituzioni di educazione permanente BFI Tirol Bildungs GmbH, Ergomathisi S.A. (GR) Copenhagen Adult Education Institute (DK), Hamburg Folk Highschool (DE). Il gruppo di ricerca molisano è guidato da Daniela Grignoli, docente e ricercatore presso il dipartimento di Scienze Umane, Storiche e Sociali dell’Università del Molise. Il metodo di lavoro è estremamente semplice. Saranno somministrati dei questionari ai frequentanti dei Centri territoriali permanenti ed altre istituzioni dedite all’educazione formale degli adulti, in modo tale da investigare il livello di scolarizzazione delle minoranze presenti sul territorio. Gli stessi risultati verranno poi comparati a livello europeo, allo scopo di determinare le eventuali differenze di alfabetizzazione e i potenziali rischi di emarginazione. vin.ca. CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI 8 NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 IN EVIDENZA La presentazione dell’importante iniziativa si è svolta ieri con una conferenza stampa Giovani imprenditori con Erasmus L’Azienda speciale della Camera di Commercio e altri enti hanno promosso il programma di mobilità della Commissione Ue CONFRONTARSI con altri Paesi europei ha un valore inestimabile, in quanto si ha la possibilità di vivere l’esperienza di realtà socio-economiche diverse dalla nostra». E’ questo il messaggio emerso ieri, nel corso della conferenza stampa organizzata dalla F.A.I. Azienda Speciale della Camera di Commercio. Un coro unanime partito da tutti i partner di supporto del progetto. I rappresentanti di F.A.I, Camera di Commercio di Campobasso, Regione Molise, Confcommercio, Assindustria - Sezione Giovani Imprenditori - hanno illustrato i dettagli e il valore aggiunto del Programma di mobilità che la Commissione Europea sta promuovendo dal 2008, "Erasmus per Giovani Imprenditori", e che ha esteso fino al 2011, in seguito al suo successo. L’iniziativa permette a nuovi imprenditori di approfondire la conoscenza della gestione di una piccola o media impresa attraverso un periodo di stage presso un imprenditore ospitante consolidato, residente in un altro Stato membro, dal quale potranno apprendere tecniche e know-how. L’imprenditore ospitante, d’altro canto, potrà trarre beneficio dal dinamismo e dalla propensione all’innovazione del nuovo "collega" e sfruttare opportunità di sviluppo in nuovi mercati. Ad un anno dal lancio del Programma, sono più di 1800 gli imprenditori provenienti da tutta Europa e operanti in diversi settori, che hanno fatto domanda per partecipare all’iniziativa. Delle domande ricevute, sono più di 1300 quelle approvate e 60 soggiorni all’estero sono già stati realizzati. Seguendo questa tendenza, saranno ben 500 gli stage completati entro giugno 2010. I Paesi con il maggior numero di domande di partecipazione presentate sono stati Italia e Spagna mentre il Regno Unito è la destinazione più richiesta. In termini di settori, Promozione/Media risulta il più attivo (16%), seguito da Information technology (10%) e Istruzione (9%) e la durata tipica dei soggiorni è di 2-3 mesi. La FAI - Formazione e Assistenza alle Imprese Azienda Speciale della Camera di commercio di Campobasso, è Lead partner e coordinatrice del Progetto WOR.T.Y.E WORking Together for Young Enterprises, presentato proprio nell’ambito del Programma Erasm- Un momento della conferenza stampa La mobilitazione dell’Ail Uova pasquali per combattere le leucemie I volontari dell’Associazione Italiana Contro le Leucemie, sezione di Campobasso, da oggi e fino al 21 marzo saranno presenti in circa 50 punti di raccolta fondi a Campobasso e provincia con la manifestazione "Uova di Pasqua 2010". Con un piccolo contributo di 12 euro si potrà diventare sostenitori dell’Associazione ricevendo in cambio un uovo di cioccolato. I fondi raccolti verrano utilizzati, insieme ad altre donazioni private, per contribuire alla ricerca per la cura delle leucemie e dei tumori maligni del sangue e per garantire l’assistenza ai malati. Nell’anno appena trascorso sono stati realizzati numerosi progetti, tra i quali spiccano l’attivazione di tre borse di studio, il noleggi un macchinario per la ricerca all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Campobasso, l’acquisto di un’attrezzatura specifica per l’ospedale San Timoteo di Termoli e il contributo erogato a favore di un progetto di ricerca rientrante nell’organismo GIMEMA per la cura del mielosa multiplo. Nell’anno in corso, invece, sono state acquistate delle apparecchiature mediche per velocizzare le terapie a cui sono sottoposti numerosi pazienti. L’associazione invita tutti a collaborare per continuare a sostenere i progetti e per permettere di raccogliere fondi per la realizzazione di una casa AIL che ospiterebbe coloro che si rivolgono alla nostra regione per le cure. Da oggi e fino al 21 marzo saranno allestiti i banchetti nelle principali piazze del Molise us. Il progetto prevede come destinatari principalmente nuovi imprenditori, attivi da non più di tre anni, operanti preferibilmente nei settori del Turismo, dell’Innovazione tecnologica e dell’Agroalimentare, che potranno partecipare a stage della durata di 2 mesi. Partners europei sono 4 strutture, attive a vario titolo nello sviluppo e nell’assistenza alle imprese: CEEI Provence (Francia), Airelle Limousin (Francia), PATER (Spagna) e CBE GEIE (Belgio) lavoreranno in sinergia con l’Azienda Speciale per organizzare le relazioni e gli stage, core activity del progetto. Un occasione importante per quanti decideranno di aderire. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 ORIZZONTE RICERCA 9 Michela Di Michele ha «esportato» in Belgio un nuovo approccio per studiare malattie rare E i ricercatori fiamminghi non se lo sono fatto ripetere due volte La Cattolica di Lovanio scommette sulle proteine. Su assist italiano La giovane studiosa molisana: se fossi ministro mi batterei per la meritocrazia L’IDEA di puntare tutto sulle proteine se l’è portata dietro dall’Italia, ma i ricercatori in Belgio non se lo sono fatto ripetere due volte e hanno dato carta bianca alla giovane ricercatrice campobassana. Dopo quattro anni trascorsi all’Università Cattolica di Campobasso, nel Laboratorio di Tecniche analitiche e proteomica diretto da Domenico Rotilio, Michela Di Michele ora si trova a Lovanio, in Belgio, dove sta sviluppando una linea di ricerca altamente innovativa. L’obiettivo è quello di trasferire le sue competenze nel campo della proteomica, cioè la scienza che studia le proteine, ad una patologia clinica, che finora è stata studiata quasi esclusivamente con un approccio genetico. Per Michela si tratta di una vera e propria sfida, che ha accettato ben volentieri quando l’anno scorso ha deciso di intraprendere la sua nuova vita in terra fiamminga. Ovviamente il suo sguardo è rivolto anche all’Italia e in particolare allo stato della ricerca, per il quale ha in mente una soluzione. Non si tratta del reiterato appello per finanziamenti più consistenti, almeno non solo. Basterebbe restituire il giusto riconoscimento al lavoro dei ricercatori, reintroducendo un principio antico ma sempre valido, la meritocrazia. Quando sei arrivata a Lovanio? E’ la prima volta che vai all’estero per motivi di ricerca? Ormai è quasi un anno e mezzo che sono qui in Belgio, precisamente da ottobre del 2008. Questa non è la mia prima esperienza all’estero, poiché ho svolto parte del dottorato di ricerca in Francia, a Bordeaux, presso l’INRA di Pierroton, un importante centro di ricerca. Qual è il tuo progetto di ricerca a Lovanio? E’ vero che hai portato delle competenze nuove? Studio un insieme di disordini rari, noti come «malattia del pool di riserva» (storage pool disease) caratterizzati da un deficit nel contenuto dei granuli delle piastrine, cellule che svolgono un ruolo fondamentale nel controllo delle emorragie. Questa malattia è caratterizzata da episodi emorragici solitamente lievi, ma i meccanismi coinvolti possono avere un significato più ampio, in altre patologie. Le cause genetiche di questa malattia non sono ancora note e lo scopo principale della mia ricerca consiste nel cercare di comprendere i meccanismi che ne sono alla base. Come pensi di raggiungere questo obiettivo? Mi avvalgo di una tecnologia innovativa e molto sofisticata, che studia le proteine coinvolte nella malattia e le loro interazioni: la ’proteomica’. Questo approccio fornisce informazioni complementari a quello genetico: infatti nel genoma sono scritte, sotto forma di geni, le istruzioni per costruire le proteine, che sono le molecole che svolgono effettivamente tutte le attività delle nostre cellule. Il laboratorio in cui lavoro oggi ha una lunga e riconosciuta esperienza nel campo della genetica e della biologia molecolare. Ora, dopo il mio arrivo, è stato introdotto anche un approccio di tipo proteomico. Hai trovato un am- La ricercatrice molisana Michela Di Michele biente scientifico accogliente? Se ho portato dall’Italia nuove competenze, devo anche sottolineare che ho trovato un ambiente lavorativo in grado di valorizzare al meglio il mio apporto scientifico e di integrarlo subito nella lunga tradizione del laboratorio. Solo utilizzando un approccio di tipo integrato, e sfruttando le competenze specifiche di diversi ricercatori, si potranno chiarire meglio i meccanismi alla base di questa malattia complessa. Ci sono ricadute pratiche della tua ricerca sulla salute della gente o di particolari pazienti? Questa malattia, che colpisce bambini e adulti, è diagnosticata molto raramente, anche perché non sempre viene riconosciuta. Tuttavia si stima che circa il 18% dei pazienti che presentano problemi di sanguinamento siano affetti dalla malattia del pool di riserva. Finora abbiamo capito che la malattia è legata ad alterazioni dello scheletro della cellula, piuttosto che a difetti di trasporto di questi granuli piastrinici, ma lo studio è ancora in corso per chiarire completamente i meccanismi molecolari responsabili della malattia. Una volta determinati, si potranno finalmente produrre nuovi farmaci per la prevenzione o per la cura. Molti pensano che un giovane ricercatore abbia più possibilità di combinare qualcosa di buono fuori dall’Italia: la volontà di far bene da sola non basta da noi ad ammortizzare la mancanza di attenzione da parte delle istituzioni nazionali? Credo che il successo nella ricerca scientifica necessiti di entrambe le cose. Certo, anche in Italia si continua a fare ricerca e a raggiungere ottimi risultati, grazie a scienziati preparati e, nonostante tutto, motivati; ma a causa degli scarsi finanziamenti da parte delle istituzioni, il lavoro dei ricercatori italiani incontra enormi difficoltà, senza contare sprechi in termini di tempo e la mancata valorizzazione di molte professionalità. Qui in Belgio lo Stato e le aziende farmaceutiche investono maggiormente nella ricerca: ad esempio, il progetto al quale lavoro è finanziato in parte dall’Università Cattolica e in parte da un’industria privata; questo è fondamentale nel mio caso perché la potente tecnologia proteomica di cui mi avvalgo permette sì di ottenere risultati eccellenti, ma è anche molto costosa, in quanto richiede l’utilizzo di strumenti e reagenti chimici molto sofisticati. La ricerca, in Belgio, gode di uno stato di salute migliore rispetto all’Italia. Secondo te, è solo una questione di soldi o magari c’è una professionalità diversa, un approccio differente alle questioni scientifiche? Indubbiamente l’aspetto economico ha un peso determinante nel campo della ricerca: le idee e la volontà di andare avanti non bastano se non sono sostenute dalla possibilità concreta di effettuare esperimenti, che più sono sofisticati, più sono costosi! Tuttavia, in Belgio ho avuto Trombosi, vertice europeo alla Cattolica I Laboratori di Ricerca ospitano la riunione del comitato esecutivo della European Thrombosis Research Organization QUANDO la storia non ce la fa a tenere il passo della scienza. E’ proprio il caso dell’Etro (European Thrombosis Research Organization), l’organizzazione scientifica che in qualche modo ha anticipato quello che poi la storia, con parecchio ritardo, avrebbe realizzato in mezzo a mille difficoltà. Lo scenario era quello della vecchia Europa degli anni ’70, divisa dalla cortina di ferro e da un muro di diffidenza. L’Etro è stato uno dei "motori" di cambiamento, un ponte di rinnovamento in quella terra sospesa tra l’occidente e l’Unione sovietica. Molti ricercatori che ne facevano parte sin dai primi momenti della sua istituzione venivano proprio dall’Ungheria e dalla Polonia, allora considerate zone off limits per gli europei. Ma il muro, per l’Etro, non è mai stato un problema ma un motivo in più per continuare la marcia, specie quella di giovani ricercatori, che per la prima volta avevano l’opportunità di aggiornarsi sui progressi scientifici che venivano da Ovest, ma anche di trascorrere alcuni periodi di studio all’estero e senza spese. Per la seconda volta (il primo vertice a Campobasso si è svolto nel febbraio del 2008) l’Etro si è data appuntamento proprio a Campobasso, dove oggi si riunisce il comitato esecutivo per fare il punto sulle attività dell’organizzazione a livello europeo. Laszlo Muszbek (Debrecen, Ungheria), Jacek Musial (Cracovia) e Hans Deckmyn (Kortrjik-Lovanio, Belgio) saranno accolti Da sinistra Hans Deckmyn (tesoriere), Laszlo Muszbek (presidente), Giovanni de Gaetano (past president), Chiara Cerletti (membro fondatore) e Jacek Musial (segretario generale) nel Centro dell’Università Cattolica dove discuteranno di nuove strategie per consolidare ed estendere l’attività scientifica sul tema della trombosi. Tra i fondatori e gli animatori dell’Organizzazione, nata nel 1970 a Berna, ci sono stati diversi ricercatori della Cattolica di Campobasso, tra i quali Giovanni de Gaetano, direttore dei Laboratori di Ricerca, Maria Benedetta Donati, Chiara Cerletti, Licia Iacoviello e Roberto Lorenzet. La visita sarà anche l’occasione per un incontro con i ricercatori della Cattolica per discutere linee di ricerca e progetti futuri comuni. Gli ospiti internazionali parteciperanno inoltre alla cerimonia del Dies Academicus, prevista proprio per oggi, durante la quale il professor Musial porterà un messaggio di saluto del cardinale di Cracovia, Stanislao Dziwisz. mlb modo di rendermi conto che la ricerca progredisce anche perché esistono una vera meritocrazia e una maggiore tendenza alla collaborazione tra dipartimenti sia all’interno di una stessa struttura sia tra strutture di ricerca a livello internazionale. Hai fatto esperienza di progetti europei? In precedenza, una borsa di studio europea (Marie Curie) mi aveva consentito di svolgere parte del mio dottorato di ricerca all’estero. Anche adesso posso dire di partecipare ad un progetto europeo, in quanto il gruppo di ricerca in cui sono inserita è in parte finanziato attraverso progetti che coinvolgono diversi partner europei, con i quali collaboriamo. Credo che proprio il contesto internazionale in cui io opero sia un fattore fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi scientifici. Se fossi il ministro italiano della ricerca cosa faresti subito? Potrei rispondere la cosa più ovvia, e cioè che se fossi ministro stanzierei più fondi per la ricerca: non è certo un segreto che in Italia le risorse finanziarie sono insufficienti. Ma non sono tanto ingenua né tanto ottimista da credere che tutti i problemi dell’Italia in ambito scientifico siano imputabili ad una sola persona o possano essere risolti da un ministro, chiunque esso sia. La verità è che la nostra classe dirigente da anni ormai non mostra interesse reale in fatto di ricerca. A parole tutti concordano nel considerare esecrabile la continua ’fuga di cervelli’ dall’Italia, ma nei fatti poco o niente è stato realizzato per arginare questo fenomeno o per migliorare le condizioni in cui operano migliaia di ricercatori italiani. La verità è che in Italia i ricercatori come me non hanno le stesse possibilità di raggiungere l’indipendenza economica o la soddisfazione professionale che hanno i miei giovani colleghi belgi. E comunque sono fermamente convinta che promuovere la ricerca significa investire sul futuro dell’Italia, che purtroppo è rimasta decisamente indietro rispetto ad altri Paesi europei, più lungimiranti del nostro. Mi rendo conto che non è facile modificare all’improvviso la situazione attuale, ma, per tornare alla domanda, se io fossi il ministro della ricerca, come prima cosa mi batterei per ripristinare la meritocrazia e per garantire criteri di valutazione più obiettivi nei concorsi . Sarebbe un primo importante passo per restituire un po’ di fiducia ad un settore spesso ingiustamente penalizzato in Italia. Marialaura Bonaccio BOJANO-AREA MATESINA 10 I pali non saranno installati nella valle del Tammaro Stop all’impianto eolico Lega Sannita soddisfatta Plauso per il disco rosso del ministero SEPINO - La Lega Sannita soddisfatta per il disco rosso sull’impianto eolico nella valle del Tammaro. "Esprimiamo il totale compiacimento e ringraziamo il Ministero dell’Ambiente che ha bocciato l’impianto eolico di Sepino, area questa tra le più affascinanti ed importanti sotto il profilo archeologico, culturale, storico, ambientale e turistico del Molise". Così Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita, che ha aggiunto: "Giustizia è stata fatta perché imma- NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 ginare ben 30 pali eolici in quella zona, sarebbe stato per davvero una vergogna per tutti noi molisani, uno schiaffo alla serietà delle nostre gente a favore delle lobby dell’eolico che ormai si stanno prendendo impunemente tutto il nostro territorio". Lommano ha concluso: "Noi della Lega Sannita, invece, siamo del parere che su ogni nucleo abitativo venga installato un piccolo impianto fotovoltaico che andrebbe a ristorare tutti i cittadini, e non solo pochi lobbisti". luz IN EVIDENZA Per i matesini è stato un vero successo. La manifestazione si è svolta a Campobasso ’Erica dance’ fa incetta di premi La scuola bojanese si è imposta al Campionato regionale di danza sportiva, raccogliendo consensi e riconoscimenti LA Scuola bojanese di ballo ’Erica Dance’ fa incetta di premi al Campionato Regionale di Danza Sportiva svoltosi l’altra domenica al Palazzetto dello Sport di Campobasso. Alla manifestazione, tenutasi in contemporanea in tutte le regioni della penisola, hanno partecipato numerose scuole molisane iscritte alla Federazione Italiana Danza Sportiva (F.I.D.S.). La Scuola ’Erica Dance’ ha gareggiato con un folto gruppo di atleti, una quarantina, costituito da varie fasce di età a partire dai ragazzi, giovani e adulti. I bojanesi, come accennato, hanno fatto dunque man bassa di premi, ben otto titoli di Campioni Regionali di categoria e classe in varie discipline quali: Sincronizzato, Coreografico, Dance Show, Duo, portando a casa anche un lusinghiero 2˚ posto. Di seguito riportiamo l’elenco dei ballerini Campioni Regionali: Duo (titolo del brano: Roulet russian): Stefano Cilione e Greta Corvo; Sincronizzato - under 21 classe B2 (brano: Shine one): Veronica Gargaro, Gaia Corvo, Greta Corvo, Marilena Salvatore e Stefano Cilione; Dance Show under 21 classe B2 (brano Perhaper): Veronica Gargaro, Gaia e Greta Corvo, Marilena Salvatore e Stefano Cilione; Dance Show - un- der 21 classe C (brano Tic toc): Gaia e Valentina Colalillo, Noemi Di Nunzio, Alessandra Nardella, Chiara Perfetto, Lidia Prioriello, Federica Ricci, Teresa Romano, Antonella Serino, Raffaella Tavone e Alexa Valentino. Questi ultimi atleti si sono aggiudicati anche le discipline: Coreografico (brano: Single lady) e Sincronizzato (brano: Not fire); Dance Show - categoria open classe C (brano: Country); Laura Carbonara, Va- lentino Prioriello, Rita Evangelista, Angela Farrace, Michela Gagliardi, Costantino Malatesta, Loredana Mastracchio, Paola Moscatiello, Silvana Prioriello e Carmela D’Angelo; infine il gruppo di atleti costituito da: Sara D’Argenio, Francesca Di Iorio, Vanessa Ferrante, Michela Midea, Erika Olimpio, Samantha Papa, Valentina Pisano e Chiara Prioriello si sono aggiudicati i titoli Dance Show e Coreografico categoria open classe B2. Sono ri- I ragazzi della scuola di danza ’Erica Dance’ di Bojano sultati prestigiosi che sono stati raggiunti grazie ad un attento e scrupoloso lavoro di preparazione della M^ di ballo Giovanna Ricci la quale invita tutti ad avvicinarsi al favoloso mondo del ballo senza eccezione d’età, nel quale è possibile trovare soddisfazione e divertimento alla portata di tutti. (Luz) NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 RICCIA-CERCE-JELSI 11 IN PRIMO PIANO Riccia - Moffa: «A breve le depositeremo con atto pubblico dal notaio Gisella Ceniccola» Valorizziamo le ricette tipiche Una pregevole iniziativa del Comune in collaborazione con l’Accademia della Cucina Italiana per omaggiare San Giuseppe RICCIA - L’Accademia della Cucina Italiana, in collaborazione con il Comune di Riccia, ha deciso di valorizzare le ricette tipiche della Festa di San Giuseppe, i cui festeggiamenti si svolgeranno oggi, 19 marzo. ’A breve - spiega Maurizio Moffa, Consigliere delegato alla Cultura, - saranno depositate con atto pubblico presso il notaio Gisella Ceniccola, che ringraziamo per la gentilezza e la disponibilità, le ricette originali delle pietanze tradizionali del calzone, dell’agrodolce e del peperone, tre tipici piatti della tavola di San Giuseppe. Le ricette saranno depositate anche alla Camera di Commer- cio. Un momento importante che sarà ufficializzato domenica 28 marzo con una piccola cerimonia in cui i rappresentanti dell’Accademia di cucina consegneranno al Comune le ricette depositate. Le ricette saranno presenti sulla rivista nazionale curata dall’Accademia, un veicolo importante per far conoscere i nostri ’sapori’ anche fuori regione. L’amministrazione comunale - continua il Consigliere Moffa intende tutelare ulteriormente le tradizioni e le tipicità del nostro paese e nel prossimo consiglio comunale sarà istituita la De.c.o., Denominazione Comunale di Origine per la valorizzazione delle attivi- Maurizio Moffa, consigliere delegato alla Cultura tà e dei prodotti agro - alimentari locali; sarà, inoltre, approvato il relativo Regolamento. Il Comune assumerà adeguate iniziative dirette a sostenere ogni forma di intervento culturale a sostegno del patrimonio di tradizioni, cognizioni ed esperienze relative alle attività agro - alimentari riferite a quei prodotti, alle loro confezioni, alle sagre e manifestazioni che, per la loro tipicità locale, sono motivo di particolare interesse pubblico e, come tali, meritevoli di valorizzazione. In particolare, - conclude il Consigliere Moffa - il Comune individuerà, dopo un’attenta indagine, l’esistenza di originali e carat- teristiche produzioni agro alimentari, le loro lavorazioni tradizionali e confezioni che, a motivo della loro rilevanza, siano meritevoli di evidenza pubblica e di promuoverne la protezione nelle forme previste dalla legge al fine di garantire il mantenimento dello loro qualità attraverso l’istituzione dell’albo comunale delle produzioni agro - alimentari e del registro Denominazione Comunale di Origine. Tra queste produzioni agro alimentari da valorizzare sicuramente al primo posto c’è il calzone di San Giuseppe che rappresenta il simbolo per eccellenza di questa ricorrenza di genuinità e solidarietà’. dd Riccia - «Le mani esplorano il mondo per conoscerlo e riconoscerlo». Grande la sensibilità degli alunni Congratulazioni agli studenti del Galilei L’attuale terza ha vinto la prima edizione del concorso dell’Unione degli ipovedenti FIOCCO AZZURRO RICCIA - Fiocco azzurro in casa Moffa. Tra le carezze e la gioia del fratellino Pietro ieri mattina è venuto alla luce Federico. Affettuosi auguri alla mamma Tiziana, al papà Maurizio e a tutta la famiglia. Le congratulazioni più sincere alla bella famiglia anche dalla redazione di Nuovo Molise. RICCIA - Gli studenti del liceo Galilei vincitori del concorso «Le mani esplorano il mondo per conoscerlo e riconoscerlo». Si tratta dei ragazzi che attualmente frequentano la classe terza del liceo scientifico e che, nello scorso anno scolastico, hanno partecipato e vinto alla prima edizione del concorso organizzato dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. I ragazzi, guidati dai docenti Michele Campanaro e Emilia Di Lecce, hanno realizzato il gioco da tavolo intitolato "Salvando" che, attraverso il tatto e il suono, permette agli ipovedenti di giocare e affrontare attraverso una serie di domande, (scritte in braille) problematiche sui cambiamenti climatici, l’inquinamento e la gestione degli ecosistemi. I ragazzi hanno dimostrato una sensibilità notevole, una attenzione profonda e una ampia disponibilità nel voler aiutare le persone meno fortunate. La cerimonia di premiazione, particolarmente emozionante per gli studenti, si è tenuta a Riccia nella sede del liceo in alla presenza del Preside Libero Arcari, della segretaria dell’Associazione e di un gruppo di associati alla stessa. I ragazzi hanno ricevuto la targa e il premio consistente nella videoca- mera per la scuola. La realizzazione del gioco è stato preceduto da un approfondimento tenuto dal Presidente regionale dell’associazione Marco Condidorio che ha svolto a scuola, nella classe interessata alla partecipazione al concorso una lezione sull’utilizzo dell’alfabeto braille e sull’inserimento degli ipovedenti nel mondo del lavoro. Il docento ha illustrato le caratteristiche del concorso che doveva mettere in risalto aspetti sensoriali diversi da quelli visivi e permettere quindi agli ipovedenti l’utilizzo degli altri organi di senso. MF Entro maggio i Comuni interessati ai servizi dovranno adeguare la segnaletica Autovelox solo su 10 arterie Il prefetto individua i tratti stradali dove poter effettuare i controlli alla velocità ISERNIA - Il Prefetto di Isernia, Raffaele D’Agostino ha individuato i tratti stradali della provincia sui quali sono possibili l’installazione e l’uso di autovelox fissi e mobili. Una notizia che sicuramente non farà piacere agli automobilisti che saranno costretti a rispettare i limiti, 90 km/h per evitare di incappare in multe salate per eccesso di velocità. E se da un lato gli automobilisti avrebbero fatto a meno di questo provvedimento i Comuni interessati all’espletamento dei servizi dovranno adeguare la segnaletica entro il 15 maggio. I tratti di strada interessati al controllo, stabiliti nel corso della Conferenza provinciale permanente, sono dieci. La statale 85 dal km 11+500 al km 12+500 nel territorio di Sesto Campa- Si apre l’anno celestiniano con un convegno a Sulmona Il primo appuntamento si svolge in Abruzzo Attesa per il convegno di Isernia a maggio ISERNIA - Inizia oggi a Sulmona un programma di incontri culturali sulla figura di Celestino V nell’ambito dell’Anno Giubilare Celestiniano 20092010. A Sulmona è in programma il convegno sul tema «L’esperienza di Pietro del Morrone in un secolo fervido e tormentato». La seconda giornata è in calendario per il 26 aprile a Campobasso, all’unviersità con meeting sul «Pontificato di Pietro del Morrone-Celestino V». La terza tappa, il 20 maggio, si svolgerà a Isernia con un incontro culturale sul tema «La spiritualità celestiniana e l’eredità d’Occidente e d’Oriente». Anche in questo caso sarà l’università a fare gli onori di casa, all’incontro parteciperanno il vescovo Visco, il benedettino dell’abbazia di Montecassino dell’Olmo, il professore Bucci. Torna in Molise a coordinare i lavori mons Spina, vescovo di Sulmona-Valva. Il quarto appuntamento si svolgerà aa Chieti a settembre con «Il messaggio storico e la diffusione del movimento dei Celestini». L’ultimo appuntamento si svolgerà al’Aquila e riguarderà «Celestino V-Pietro del Morrone oggi e la vocazione alla santità». no. Lo stesso tratto di strada dal km 37+800 al km 36+500 nel territorio di Macchia d’Isernia e ancora dal km 28+800 al km 27 nel territorio di Montaquila e Pozzilli. Lungo il tratto della statale 17, tra Castelpetroso e Santa Maria del Molise, ovvero tra i km 192 e 194+500. E ancora lungo la variante che ricade nei comuni tra Isernia, Miranda, Roccasicura e Forlì del Sannio. Gli apparecchi potranno essere installati sulla statale 158 nel comune di Montaquila, tra il km 34 e il 36; nel comune di Sessano sulla 650 tra i km 7+500 e 9+200, sulla statale 6 diramazione dal km 7+500 al km 9+400 a Venafro. E infine su altri due tratti della statale 17, dal km 196+500 al km 198 e dal km 179+500 al km 180+500 nel territorio di Isernia. Per questo genere di servizi è necessaria la presenza di un operatore della polizia stradale, gli apparecchi devono essere nella completa disponibilità dei co- mandi da cui dipendono gli organi accertatori. Per questioni di privacy la fotografia non sarà inviata a casa, mentre le postazioni di controllo dovranno essere ben segnalate. Una seduta monotematica del consiglio comunale per affrontare il tema il 26 marzo I problemi del centro storico Il movimento civico spontaneo chiede interventi urgenti ISERNIA - La riunione dei capigruppo al Comune di Isernia ha stabilito ieri due date per affrontare i temi lasciati in sospeso durante l’ultima assise. Il prossimo 26 marzo il consiglio comunale di Isernia affronterà la questione legata ai problemi del centro storico. Il tema era stato proposto dall’intero gruppo del PdL che chiedeva una serie di iniziative per rivitalizzare la parte antica di Isernia. Il gruppo consiliare ha raccolto le preoccupazioni del movimento civico spontaneo, costituito da operatori economici che si battono per la rinascita e la promozione del centro storico. L’ordine del giorno è scaturito dalle difficoltà in cui versa l’intera parte antica della città a causa di un totale depauperamento di una serie di attività amministrative trasferite in altre zone dal capoluogo. Mentre la questione relativa alla riqualifica- zione dell’area ferroviaria e i restanti punti rimasti in sospeso dall’ultima seduta slittano alla riunione fissa- ta per l’8 aprile. ris Isernia ospiterà i Campionati universitari Le sorelle Ferrone con gli atleti di Montagano Teodoro: un’occasione di promozione turistica partecipano al 6˚ Memorial Canonico di Miranda ISERNIA - A fine maggio, l’Università degli Studi del Molise e il Centro universitario sportivo dell’ateneo molisano ospiteranno la 64˚ edizione dei Campionati Nazionali Universitari primaverili 2010, il più importante evento annuale dello sport universitario italiano. Isernia sarà la sede degli incontri di pugilato, rugby a 7, scherma e tennis tavolo. «Si tratta quasi d’una Olimpiade Universitaria ha affermato l’assessore comunale allo sport, Raffaele Teodoro» che coinvolgerà quarantanove atenei italiani e oltre seimila persone fra atleti, dirigenti, tecnici, accompagnatori e giudici di gara. La manifestazione rappresenta una fondamentale occasione per la promozione della nostra città, che ne trarrà importanti benefici economici e di immagine e sarà ripresa dai media nazionali che porteranno fuori dal Molise l’immagine di Isernia. Il calendario agonistico, dal 21 al 29 maggio, prevede centinaia di gare che si svolgeranno tra Isernia, Campobasso e Termoli. Le discipline sportive saranno più di venti, con specialità maschili e femminili. Quasi cinquecento le medaglie d’oro che verranno assegnate. MIRANDA - La manifestazione che ha assunto un valore di spessore tecnico in programma domenica a Miranda rappresenta una tappa fondamentale nel calendario agonistico anche perchè la settimana successiva sono in programma ad Urbino i campionati italiani di Kata per le categorie juniores e assoluti che vedranno la partecipazione di fabio Lionelli della Shihozuki Karate di Campobasso. A Miranda Sara e Alessandra Ferrone istruttrici federali Fijikam guideranni i loro allievi, pronti a scendere in campo per divertirsi consentendo all’associazione di ottenere un piazzamento di rilievo nella classifica per società. Dal punto di vista arbitrale saranno impegnati Fa- bio Di Salvo, ufficiale di gara nazionale e Silvana Amasano, coordinatrice di gara. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 ISERNIA Romeni e campani pizzicati in 5 paesi dalle pattuglie di Polizia 13 Il timore di Petraroia Allontanate 16 persone Pale eoliche Pietrabbondante dall’hinterland isernino Il questore: pericolo per l’ordine pubblico ISERNIA - Il controllo del territorio è importante per la tranquillità dei cittadini. Una richiesta che coinvolge tutti i centri della provincia, dove una faccia poco conosciuta spesso viene identificata. E così nei giorni scorsi la Polizia per prevenire e reprimere quelle condotte che possono mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica sono stati effettuati diversi controlli al termine dei quali il questore, Biagio Ciaramella, ha rimpatriato 16 persone. Ai diretti interessati è stato ordinato il ritorno presso i comuni di residenza e nella maggior parte dei casi scoperti si è evidenziato come si tratti di giovani, persino 20enni, di origine romena partiti dall’hinterland chietino ed approdati a Pescolanciano, mentre tre napoletani sono stati allontanati da Frosolone. Nessuno ha saputo spiegare la loro presenza in zona. E il timore che potessero compiere reati contro il patrimonio li ha visti allontanare. Analoghe iniziative sono state prese, dopo i controlli della Polizia, a Sesto Campano, Pozzilli e Venafro, dove si aggiravano campani e romeni. mpt è a rischio PIETRABBONDANTE - Il timore che un insediamento eolico possa interessare il sito archeologico di Pietrabbondante ha allarmato il consigliere Michele Petraroia che in qualità di vice presidente della II commissione ha inviato una lettera anche al ministro Sandro Biondi. Il consigliere chiede il rispetto dell’identità storica regionale con un’azione di tutela a presidio di uno dei più antichi e importanti siti archeologici pre romani nazionali. La lettera di preoccupazione è stata inviata anche all’assessore regionale ai beni culturali, Filoteo Di sandro e per conoscenza al presidente della Provincia, Luigi Mazzuto e al direttore regionale dei beni culturali, Gino Famiglietti. «L’intero Molise, per via della legge regionale n.22/2009 impugnata dal Governo innanzi alla Corte Costituzionale, potrebbe essere invaso da migliaia di torri eoliche nei luoghi più belli di rara bellezza paesaggistica e nelle vicinanze di giacimenti culturali di valore indubbio come Altilia e Pietrabbondante». Il direttore Famiglietti ha annunciato l’impegno per la salvaguardia delle aree anche attraverso l’assunzione di provvedimenti di tutela. FOCUS SULLA REALTA’ GIOVANILE Usano il cellulare, utilizzano il computer già ad 8 anni, hanno paura della morte e tra gli 11 e i 19 anni si sono già innamorati Gli adolescenti: figli della tecnologia E’ emerso dal questionario che ha coinvolto 600 studenti ISERNIA - Le risposte di 600 studenti, intervistati dalla Provincia e dall’Ascos, sono state analizzate nel corso della prima giornata del focus dedicato alla realtà giovanile della provincia di Isernia. Gli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 19 anni che frequentano le scuole, le ultime due delle medie e i primi tre anni delle superiori, «sono figli della tecnologia, con i loro sogni e le loro paure» ha affermato il coordinatore del progetto Giuseppe Mammana che ha analizzato le risposte date dai ragazzi nell’età evolutiva. Imparano ad usare il computer ad otto anni e se hanno bisogno di informazione le cercano nella rete, quasi tutti hanno un cellulare che utilizzano poco come telefono ma lo usano per inviare sms e mms oltre a giocarvi e ascoltarvi musica che tengono «per il 68% acceso a scuola durante le lezioni». In televisione guardano film e reality e «un buon 36% non si lascia impressionare dalle scene di sangue durante i servizi di guerra». Le preoccupazioni per gli adolescenti sono rappresentate dalle guerre, dalla crisi e dalla disoccupazione. «A scuola ci vanno perchè vedono gli amici, imparano cose nuove, ma dalle risposte è emerso che un terzo degli intervestati non ha voglia di andarci. Per loro la scuola è un mondo difficile così come l’approccio con i professori». Allo specchio si vedono come tanti, alcuni belli, altri brutti, le ragazze vorrebbero essere più magre mentre i ragazzi più alti e muscolosi. «Incontrano le sostanze, droga e alcol, per sostituire le emozioni e informazioni apprese da amici e in questa fascia d’età il 72% ha già provato la parola innamoramento». I ragazzi chiedono spazi dove vedersi, «ma spesso mancano e qui devono intervenire le istituzioni» ha concluso Mammana. Pronta la replica dell’assessore provinciale alle Politiche sociali, Domenico Izzi: dobbiamo lavorare in questa direzione, creare laboratori teatrali e musicali, luoghi di aggregazione. I giovani ci parlano e dobbiamo saperli ascoltare. Per questo motivo l’assessore provinciale ha avviato con il Ministero delle Politiche giovanili un progetto per un forum europeo da tenersi entro il 2010 «in modo da portare Isernia al centro delle politiche giovanili della regione». Un’iniziativa di grande respiro - ha commentato il senatore Ulisse Di Giacomo - che guarda ai giovani. E oggi si chiude la due giorni, i cinque gruppi di lavoro presenteranno le loro relazioni mentre le conclusioni del progetto sono affidate al sottosegretario al Ministero del Lavoro, Pasquale Viespoli. mpt Un gruppo di lavoro che ieri pomeriggio ha studiato i questionari degli studenti coinvolti nel progetto L’assessore Izzi Il coordinatore Mammana preferiscono parlare dei loro problemi - in ordine di priorità - con le mamme, i fratelli, i papà e gli insegnanti». Sono spavaldi ma con con diverse paure, «quella più grande è rappresentata dalla morte, dal camminare per strada da soli o dall’essere vittime di violenze». Il dato impressionante per la provincia di Isernia, ritenuta tranquilla - ha commentato Giuseppe Mammana - riguarda l’uso di sostanze, uno su quattro è stato avvicinato dalla proposta di acquisto di uno spinello. E seppur informati dei danni che possono scaturirne il 35% degli intervistati ha provato, per sentirsi più grande, uno spinello. Comunque gli adolescenti si sentono amati: molto il 68% e abbastanza il 28% e nel rapporto confidenziale prediligono la mamma al papà. Hanno uno o più amici del cuore, «d’altronde l’adolescenza rappresenta l’età dell’amicizia». Mentre il fenomeno del bullismo viene vissuto come una prepotenza o una forma di abuso con un 25% che ha assistito ad episodi del genere, il 39 per cento ha detto di essersi divertito, il 30 per cento ha fatto finta di nulla. «Ma il dato eclatante è che la maggior parte evita la solidarietà con chi subisce, spesso un indifeso o il secchione della classe». E alle domanda: sapete di episodi di violenza all’interno della famiglia, i ragazzi preferiscono non parlarne. Sul tema della sessualità i ragazzi sembrano informati, «ma si tratta di L’assessore provinciale Mimmo Izzi scommette su un grande progetto da realizzarsi con il Ministero per realizzare a breve un forum europeo sulle politiche giovanili 14 AGNONE-ALTO MOLISE Al Caffè Letterario CORTEO PRO CARACCIOLO Parla il leader de «Il Cittadino c’è» promotore del grande evento di domenica di Maurizio d’Ottavio AGNONE - Cosmopolita, pasionaria, ma soprattutto donna. Una donna che insieme ad un manipolo di amici (in primis Raffaele Scampamorte, Pasqualino De Mattia, Stefania Forte e Tommaso Sarnataro) dopo aver fondato il gruppo «Il Cittadino c’è» ci ha messo la faccia e ha deciso di battersi per la salvaguardia dell’ospedale San Francesco Caracciolo. «Lo avrei fatto a prescindere dal paese in cui ho deciso di tornare a vivere. A Canicattì o in un centro della Barbagia mi sarei comportata allo stesso modo, chi mi conosce un tantino può confermarlo» esordisce. Nunzia Zarlenga, insegnante, 51 anni, dopo anni trascorsi nella Capitale e un impegno nel mondo del volontariato, è tornata nella sua Agnone e appena appresa la notizia dei possibili ’tagli’ alla struttura sanitaria locale è scesa in campo. Così in poche settimane è divenuta l’icona della battaglia di un intero territorio che non vuole morire. Domenica 7 marzo il suo gruppo ha raccolto oltre 2000 firme, mentre per domenica prossima ha inteso organizzare una grande manifestazione lungo le principali strade della cittadina altomolisana. «Non ho figli da sistemare o cariche politiche da ricoprire - puntualizza quello che mi ha spinto ad impegnarmi in questa lotta è il fatto di conoscere la verità sul futuro del nostro ospedale. Pretendiamo chiarezza e soprattutto trasparenza». Per ottenere tutto ciò ci sta mettendo passione, sacrificio, impegno, perchè come dice lei: «E’ un nostro sacrosanto diritto che nessuno può calpestare. Chi ci rappresenta a livello istituzionale e regionale è pagato con i nostri soldi, è un nostro dipendente, questo sia ben chiaro». Ha grinta e coraggio da vendere Nunziatina, come la chiamano in paese. In parole povere è una di quelle donne toste che non si farà di certo abbindolare da promesse e proclami che pure potrebbero arrivare in queste ore, come già avvenuto in un recente passato. Pretende certezze e fatti concreti, quello che oggi vuole tutto l’alto Molise nonchè i paesi limitrofi che gravitano sulla piccola ma efficiente struttura sanitaria. «Non vogliamo essere pecore ma lupi pronti a mostrare i denti a quanti proveranno a toglierci il diritto alla salute». Una metafora che in questo contesto calza alla perfezione e che fa capire a tutti, se ce ne fosse ancora bisogno, lo spirito che bisogna assumere in una lotta già definita di sopravvivenza. Signora Zarlenga ci dica tre buone ragioni per cui domenica bisognerà essere in strada con il gruppo «Il Cittadino c’è». «Bisogna scendere in strada non per difendere il posto di qualche medico o infermiere, al contrario bisognerà esserci per difendere la qualità della sanità pubblica. Inutile stare a ricordare che un eventuale ridimensionamento dell’ospedale significherebbe il classico colpo alla tempia per l’intera economia, ed ancora, come purtroppo avviene Nunziatina la ’pasionaria’: «Ecco perchè manifestiamo» da anni, non vogliamo più che i figli abbandonino i propri padri. Basta ospizi e cimiteri! Scenderemo in strada per la nostra dignità». Cosa chiederete alla classe politica regionale? «Che la cattiva politica esca fuori dalla sanità». Negli ultimi giorni stanno arrivando adesioni da più parti, tuttavia chi resta in silenzio sono i gruppi del centrodestra. Non pensa che questo silenzio assordante possa essere una ammissione di colpe in merito a quanto sta accadendo? «Dico che le responsabilità vanno suddivise in parti eguali, forse il problema è anche di chi si reca a votare». Sappiamo che insieme ai componenti del suo gruppo ha parlato con l’assessore Franco Giorgio Marinelli. Vuole ripeterci quello che le è stato detto? «L’ho visto molto preoccupato, ci ha ribadito che se l’ospedale dovesse essere toccato si dimetterà». Possibile che Marinelli è all’oscuro di quanto sta avvenendo a Campobasso? «In una sua risposta fatta proprio a Nuovo Molise, Marinelli ha scritto di lavorare con discrezione, ma sinceramente oggi l’alto Molise pretende ben altro». E cioè? «Sapere tutta la verità in merito al riordino sanitario regionale». E la Chiesa con il Vescovo di Trivento ci saranno? «A quanto pare il Vescovo avrebbe altri impegni. A questo punto ognuno si assumerà le proprie resposabilità». Un messaggio da indirizzare a Michele Iorio. «Venga a confrontarsi con la nostra gente senza alcun timore». Le prossime iniziative del «Cittadino c’è» quali saranno? «Attendiamo documenti ufficiali e soprattutto di come andrà la manifestazione di domenica poi vedremo il da farsi». Come immagina la sanità in alto Molise? «Una sanità funzionale che tenga conto delle esigenze di chi vive in un posto di montagna con tantissimi problemi di viabilità». C’è ancora un futuro per le giovani generazioni? «Dipenderà molto da loro e di come si faranno carico delle proprie responsabilità. Bisogna dire basta con l’assistenzialismo. Domenica sarà il giorno in cui entra la primavera: mi auguro che oltre la natura un intero popolo possa finalmente risvegliarsi!» «Chiedo l’unità di tutti La struttura va potenziata per renderla più efficente» Domani convocata una conferenza con la stampa AGNONE - Il gruppo «Il Cittadino c’è» in vista della manifestazione di domenica 21 marzo ha convocato una conferenza stampa che si terrà domani a partire dalle ore 10,30 nei locali del Caffè Letterario «Francesco Jovine» in piazza Plebiscito. Durante l’incontro con la stampa i promotori dell’evento spiegheranno i motivi che li hanno indotti ad organizzare l’evento, nonchè le ulteriori iniziative di lotta in salvaguardia del presidio ospedaliero «San Francesco Caracciolo». Entrambi hanno garantito di esserci Leva e Idv: La Regione dimentica l’alto Molise Nunziatina Zarlenga, leader del gruppo «Il Cittadino c’è» «Pretendiamo risposte, a Iorio dico di venire a confrontarsi» L’assessore Marinelli aderisce alla manifestazione Franco Giorgio Marinelli NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 AGNONE - Adesso la notizia è ufficiale: l’assessore regionale Franco Giorgio Marinelli parteciperà alla manifestazione organizzata dal gruppo «Il Cittadino c’è» in difesa dell’ospedale Caracciolo che si terrà ad Agnone domenica mattina. Alla vigilia dell’evento lo stesso Marinelli affida ad un comunicato le motivazione che lo hanno spinto ad essere del corteo. «Come avevo anticipato nei giorni scorsi ai componenti del Gruppo "Il cittadino c’è", sarò ad Agnone domenica prossima insieme ai cittadini, ai sindaci e alle associazioni, che hanno deciso di scendere in piazza per scongiurare tagli drastici all’ospedale San Francesco Caracciolo», ha detto Marinelli. «Ma sia chiaro - continua l’assessore - che la mia presenza non vuole essere "contro" qualcuno, ma anzi vuol concorrere a garantire la vicinanza della Regione Molise ad un problema che tocca vivamente ogni cittadino di quest’area. Riorganizzare le strutture ospedaliere è necessario oltre che vantaggioso per l’intero sistema sanitario. Ma questo non deve comportare uno smembramento del nosocomio agnonese, il quale deve conservare la funzionalità che ha garantito da sempre degli alti livelli di sanità, da tutti riconosciuti». «Sicuramente - precisa Marinelli - la nostra Sanità ha bisogno di una razionalizzazione, così come richiesto dal Governo centrale. Però, la parola ridimensionamento non deve essere fraintesa ed interpretata come un provvedimento che snaturi un piccolo prezioso ospedale, togliendo ai cittadini i servizi di cui fino ad oggi hanno beneficiato e che costituiscono un irrinunciabile punto di riferimento per l’Alto Molise e per il vicino Abruzzo. Tra l’altro, come è noto a tutti, il costo della sanità altomolisana - in tutte le sue strutture e servizi - incide sul bilancio della sanità regionale per meno del 6% . E ricordo - una volta di più - che esistono leggi specifiche, nazionali e regionali, per tutelare le zone montane, anche sul piano sanitario. Mi batterò con decisione affinchè nulla venga snaturato, ma che al contrario sia garantita la permanenza dei principali reparti, e che sia contenuta, nella misura dell’indispensabile, la riduzione della dirigenza. Per quanto riguarda la nuova struttura di Colle Civitelle - come ho sempre sostenuto - dovrà essere finalizzata a utilizzi non sanitari. Come struttura ospedaliera, essa sarebbe sicuramente sovradimensionata (parliamo di circa 20.000 metri quadrati!) con una spesa che richiederebbe decine di milioni di euro, indubbiamente anacronistica in un periodo di crisi come questo. Bisogna invece puntare a potenziare ed ampliare la struttura già funzionante per renderla moderna ed ancor più efficiente; e per questo il Presidente Iorio ha assicurato la disponibilità delle somme necessarie. Garantisco il mio impegno, certo che non mancherà il sostegno di colleghi e consiglieri regionali in difesa di questa essenziale istituzione che non è solo un buon esempio di sanità, ma anche un importante perno per l’equilibrio socio-economico di una vasta zona montana, già colpita dai notevoli disagi legati alla stessa natura del territorio». «Torno a chiedere - conclude Marinelli - l’unità di tutti nel superamento degli steccati, che di fronte a battaglie così importanti e giuste, sono superflui e dannosi». ALLA manifestazione di protesta contro i ventilati tagli al «Caracciolo» aderiscono anche Danilo Leva del Pd e l’Idv provinciale. «Il Pd in prima linea per difendere la popolazione altomolisana dall’ennesimo ’scippo’ che dovrà essere attuato in nome del rientro del deficit sanitario - spiega il coordinatore regionale Leva - Saremo in piazza, accanto ai cittadini, ai lavoratori a chi ha il timore di perdere il futuro nella propria terra. Ma siamo - prosegue Leva per agire da pungolo nei confronti del governo regionale che, purtroppo, continua ad agire a senso unico e non accetta il confronto sulle risorse e sui grandi temi». Usa parola di fuoco l’Idv provinciale. «Riteniamo che l’ospedale di Agnone è stato già condannato alla chiusura. Sono andati via primari, medici e infermieri, dirigenti amministrativi ed altri andranno via nei prossimi mesi. Nessuno è stato sostituito in virtù di un disegno chiaro ed inequivocabile: l’ospedale di Agnone deve morire per eutanasia. Nessuno può dimenticare l’incontro tenutosi ad Agnone nell’ottobre del 2007 quando Iorio non solo promise che il Caracciolo sarebbe rimasto integro, anzi aggiunse che sarebbe stato ultimato anche il nuovo ospedale! Chiacchiere e promesse non mantenute. Non senza responsabilità pure l’assessore Marinelli. L’Idv parteciperà alla grande manifestazione di domenica per ricordare alla Regione Molise che c’è un territorio che negli ultimi anni è rimasto in balia di se stesso, dimenticato ed abbandonato al suo destino. Se qualcuno è in grado - conclude l’Idv di dimostrare quali interventi sostanziali sono stati fatti per l’area dell’altissimo Molise negli ultimi dieci anni si faccia avanti e venga ad illustrarci a chi non li ha ancora notati». CRONACA SINDACALE Venafro - Novanta operai incrociano le dita Geomeccanica, rush finale per l’accordo con l’Egt La settima prossima potrebbe rivelarsi risolutiva Atteso l’incontro tra Regione e l’azienda di Parma Gli operai della Geomeccanica in presidio davanti la fabbrica VENAFRO - «Se si confermerà l’appartenza del vicesindaco Chiara Capobianco al gruppo vicino a Filoteo Di Sandro, secondo più dichirazioni lette sulla stampa, noi chiederemo ufficialmente le sue dimissioni da assessore e dalla Giunta». Così parla uno strettissimo collaboratore del consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, evidentemente riportando il suo intimo pensiero. Una dichiarazione forte e dirompente che infiamma ulteriormente il clima politico già incandescente. Poi questo politico, che evidentemente fa il ventriloco per conto del regionale Scarabeo, aggiunge: «Siamo stati noi col nostro appoggio e coi nostri voti a far eleggere consigliere comunale Chiara Capobianco. Senza di noi Capobianco non sarebbe mai risultata vincitrice. Tra l’altro il suo assessorato e la sua carica di vicesindaco è frutto diretto dell’accordo elettorale stipulato con la lista "Venafro Sarà", che ha fatto eleggere l’attuale sindaco Nicandro Cotugno. Un accordo pieno, fatto di programmi e sottoscrizioni d’intenti. Ma anche della nostra presenza costante a fianco del primo cittadino. Di fatto Capobianco ci rappresenta pienamente. E di fatto sigilla il nostro accordo ed il nostro appoggio pieno al sindaco che è stato eletto. Ecco perchè se ha scelto di far riferimento verso altri lidi politici chiederemo, con tanto di richiesta ufficiale, che le venga tolto l’assessorato e la carica di vicesindaco». Dunque presto, a stretto giro di posta, pioverà quest’altra tegola sull’Amministrazione Cotugno. Una brutta gatta da pelare che si unisce alla persistente richiesta ufficiale di alcuni consiglieri, soprattutto del gruppo che fa riferimento proprio a Di Sandro, di azzerare tutte le deleghe assegnate nella Giunta comunale. Un mixer esplosivo che il sindaco Cotugno dovrà necessariamente «disinnescare». R.R. VENAFRO - Verso la risoluzione il difficile caso della Geomeccanica. Fonti vicine alla proprietà riferiscono che è prossima l’intesa con la Egt, un’analoga società di Parma che produce macchine escavatrici e benne. Ma in un settore complementare alla nota industria venafrana. Le stesse fonti hanno ri- ferito che la Regione Molise deve dare il «sigillo» finale all’accordo e che si devono incontrare i vertici della Regione, con in testa l’assessore Franco Giorgio Marinelli, i vertici della proprietà della Geomeccanica (Pietro Di Lauro e i Passarelli) ed infine alti rappresentanti della Egt. Però quest’incontro sarebbe saltato per due volte consecutive. Niente di serio, solo impegni istituzionali dell’assessore Marinelli e banali contrattempi. Ora si pensa che nel giro di qualche giorno quest’atteso incontro si farà. Eccome. Anche operai e dirigenti della Geomeccanica poi hanno confermato che è vicino l’accordo con la nota industria metalmeccanica di Parma. Qualcuno addirittura ha azzardato percentuali altissime: il 99 per cento di riuscita. Adesso serve solo sedersi intorno ad un tavolo, definire e firmare il Concordato preventivo. Quello che stabilisce le quote dell’affitto dell’azienda da parte della società Egt, il Piano Industriale di rilancio e la soddisfazione piena di coloro che rivendicano soldi. Tra quest’ultimi rientrano note società, che da sempre forniscono materiale e parte della tecnologia più bassa all’industria venfrana. Naturalmente per la prima volta si raccoglie un certo ottimismo tra gli operai in sciopero. In ballo ci sono circa 95 posti di lavoro diretti, più un indotto altrettanto consistente. Va detto che tra loro si incomincia a intravedere un po’ di luce in fondo al tunnel della crisi e della disperazione. Anche se l’uscita dalla precarietà più nera non è ancora allontanata in via definitiva. MaLepore DAL COMUNE/ E’ quanto rivelano fonti vicine al consigliere regionale, Massimiliano Scarabeo Chiesta la testa della Capobianco Se dovesse essere confermata l’appartenenza al gruppo di Di Sandro Nella frazione di Ceppagna. E’ quanto stabilito dalla Giunta Arriva il depuratore VENAFRO - A proposito di fogna a cielo aperto in Ceppagna. Con proteste e petizioni dei residenti. Ieri la Giunta comunale ha votato la delibera che individua il posto dove costruire il depuratore della frazione.La notizia è stata fornita ieri a Nuovo Molise dall’assessore, con delega alle Frazioni, Adriano Iannacone, il quale ha aggiunto: «La Comunità Montana Volturno ci ha dato la disponibilità a finanziare l’opera per 450mila euro. E’ un primo passo importante verso la risoluzione di un problema annoso. Pluridecennale. Finalmente tutti gli abitanti della mia frazione potranno tirare un sospiro di sollievo». L’argomento delle fogne a cielo aperto di Ceppagna è stato inserito nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale del 1 aprile, su richiesta delle minoranze ed in particolare del consigliere Massimiliano Di Vito. Per quella data sarà la massima assise cittadina a ratificare, in via definitiva, l’avvio dell’importante opera. E’ necessaria perchè la popolosa frazione di Ceppagna viene letteralmente tagliata in due da questo garnde collettore fognario, a cielo aperto, che ammorba l’aria soprattutto d’estate. Creando non pochi problemi igienici a tutta la zona. Emmelle Il vicesindaco Capobianco con il sindaco Cotugno VENAFRO - Lunedì prossimo alle 17, presso la sede di via Maiella, l’Isiss «Giordano» presenta il giornalino scolastico «Menabò» realizzato dagli studenti. Nell’occasione verrà anche presentata una giornata da dedicare a personalità della Scuola, prematuramente scomparse. Così viene spiegato l’evento attraverso un’informativa alla stampa: «L’Istituto Statale "Antonio Giordano" di Venafro presenta il giornalino scolastico Menabo 2010, realizzato nell’ambito del progetto "Facciamo un giornale". Franco Capone illustrerà il primo numero che contiene gli articoli scritti dagli studenti dei quattro indirizzi della scuola. Alla manifestazione di presentazione saranno presenti anche il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno, gli Lunedì prossimo al Giordano presentazione del giornalino «Menabò» Scuola, giornalisti in erba crescono Assessori alla cultura e alla Pubblica Istruzione Chiara Capobianco e Benedetto Iannacone. L’Amministrazione comunale di Venafro, infatti, ha contribuito alla stampa del giornalino garantendo un contributo alla scuola e realizzando così concretamente quella sinergia territoriale auspicata anche dalla nuova riforma Gelmini. Un giornalino che ritorna a distanza di alcuni anni e che nel passato ha vinto importanti premi regionali e nazionali. La tematica scelta per il primo numero è stata l’immigrazione: "i giornalisti in erba" della redazione di Menabò hanno realizzato una vera e propria inchiesta, partendo dal locale, Venafro, per arrivare, poi, a analizzare i dati sugli immigrati regolari e irregolari che riguardano il Molise, l’Italia e l’Europa. Ma il giornalino è stato arricchito anche di altre interessanti rubriche che riguardano la cultura, il sociale, lo sport e le nuove tendenze dell’universo giovanile. Si toccano anche temi di stringente attualità, con un viaggio e un reportage fotografico sul mondo degli immigrati e nella storia della città di Venafro con testimonianze inedite di emigrati della città. La presentazione del giornalino sarà anche l’occasione per presentare la manifestazione del prossimo 31 marzo dal titolo "Per non dimenticare": una giornata speciale dedicata a studenti e docenti che sono scomparsi prematuramente nel recente passato. Il memoriale è giunto alla sua settima edizione. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Venafro, l’US Venafro, la FIGIC Molise, l’Aia Molise e prevede la santa messa alla Cattedrale alle ore 9 e, a seguire, tornei di pallavolo e di calcio tra gli sutdenti e le studentesse del "Giordano" presso lo stadio comunale "Marchese del Prete" e il Palazzetto dello Sport di via Pedemontana». VENAFRO-AREA VOLTURNO 16 Il rogo interessa l’area boschiva Vasto incendio interessa Cerro Per domare le fiamme è intervenuto l’elicottero della Protezione civile CERRO A VOLTURNO Un vasto incendio di sterpaglie ha interessato ieri mattina la zona abitata alla periferia di Cerro a Volturno. Ci sono volute tre ore di lavoro per spegnere le fiamme da parte delle tre squadre di vigili del fuoco, corpo forestale dello Stato e protezione civile intervenute per spegnere il fuoco. Sulla zona di via Roma, alla periferia del paese, è intervenuto persino un elicottero della Protezione civile. In cenere sono finiti sterpaglie ed un’area boschiva, in prossimità della superstrada e di alcune abitazioni poste alla periferia di Cerro a Volturno. Ora le indagini dei vigili del fuoco si concentrano su chi ha appiccato il fuoco. Perchè nonostante le temperature primaverili registrate nella giornata di ieri, le cause non possono essere fatte risalire certamente all’autocombustione, come spesso si è portati a credere. Un danno per l’ambiente ingente che grazie al tempestivo intervento ha evitato di estendersi al centro abitato. mpt «Cinque anni fa la situazione per certi versi era drammatica» L’INTERVISTA POZZILLI - «Lascio un comune in "salute". Ripianati i debiti ed avviati numerosi progetti di crescita complessiva». Così Paolo Passarelli, sindaco uscente che fa un resoconto del suo quinquennio amministrativo in vista delle prossime elezioni amministrative che non lo vedono tra i candidati. E’ un bilancio più che positivo quello stilato dal sindaco uscente di Pozzilli Paolo Passarelli che sta vivendo i suoi ultimi giorni da primo cittadino prima della data fatidica del 28 e 29 marzo, quella che segnerà la fine del suo mandato e riporterà gli elettori alle urne. Abbiamo realizzato con il personaggio politico una intervista su diverse tematiche. Sindaco, come mai ha deciso di ricandidarsi e di concorrere in questa tornata elettorale? «La mia decisione è stata sofferta - ha spiegato Paolo Passarelli - ma ben motivata. Nella vita, a volte, esistono cose ben più importanti della politica. In questo ultimo periodo, tutti hanno apprezzato la mia volontà ed il mio impegno per il comune di Pozzilli portato avanti in condizioni fisiche e di salute non eccezionali. Ora voltiamo pagina e lasciamo spazio ad altri». A quelli che più volte hanno affermato che è stato un sindaco poco presente cose intende dire? «Poche cose. Vorrei solamente ricordare che la mia presenza in Comune non è mai mancata, anche in momento difficili della mia vita. Verrò ricordato a detta degli altri come il sindaco meno presente, ma sempre presente in Comune e a disposizione di tutti». Nella lista del candidato Nicandro Tasso c’è anche il suo zampino da politico esperto? «Sicuramente, infatti, vorrei ribadire, grazie a questa intervista, che la mia persona ha influito molto nella composizione della lista di Nicandro Tasso. Al suo interno vi sono tre miei ex assessori comunali, un consigliere e amici di entrambi. Personalmente appoggio questa compagine elettorale che stimo ed apprezzo e sono sicuro che in caso di vittoria farà il bene del nostro amato comune». Cosa ha trovato quando si è insediato sulla poltrona da sindaco cinque anni orsono? «Tanti debiti - ha precisato il sindaco uscente - una condizione organizzativa da rivedere e poca progettazione futura in corso. Basti pensare che grazie al lavoro della mia amministrazione comunale, siamo riusciti a ripianare oltre due milioni di euro di debiti fuori bilancio. Il tutto effettuato trami- NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 Pozzilli - Alle prossime elezioni è candidato con la lista di Tasso di cui è stato un fautore «Lascio un Comune in salute» Parla l’ex sindaco Passarelli: «Ho ripianato tutti i debiti» rato in questi cinque anni? «Lavorare per la collettività non è mai facile. Fare il sindaco è stata una delle più gratificanti esperienze della mia vita. Stare a contatto con la gente e creare le possibilità di crescita del territorio sono stati i miei obiettivi che posso dire di aver raggiunto. Auguro ai miei successori di fare altrettanto». Infine, come sindaco uscente vorrebbe salutare i suoi concittadini? «Auguro agli abitanti di Pozzilli un futuro roseo e ricco di ogni bene. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto sempre il mio modo di fare politica e di amministrare. Per cinque anni resterò alla finestra conclude Paolo Passarelli in attesa di nuove prospettive future». Michele Visco [email protected] La sede sulle biodiversità nata a Colli a Volturno L’ex sindaco Passarelli «Continuerò a lavorare per il bene della collettività» te transazioni private ed accordi che personalmente ho portato a termine. I fatti e le carte parlano chiaro. Ad oggi il nostro comune non ha nemmeno più un euro di debito fuori bilancio, risultato di grande prestigio». Quale tra i suoi interventi ricorda maggiormente? «La mia amministrazione comunale, formata da persone competenti e capaci, ha lavorato tanto per la crescita di Pozzilli. Tra i progetti di fondamentale importanza ricorderei con piacere quello riguardante la realizzazione dell’apparato fognante nella frazione di Santa Maria Oliveto, la realizzazione del "Ponte dei cento anni" che ha risolto il problema viabilità in paese ed ha diminuito i tempi di percorrenza in direzione Venafro». L’ultimo atto amministrativo da lei effettuato? «Nei giorni scorsi abbiamo aperto le buste di gara per la realizzazione del nuovo plesso scolastico di via Olivetone. Coloro che si troveranno ad amministrare potranno dare il via ai lavori e trovarsi nel prossimo futuro una struttura scolastica nuova e sicura, per la gioia di tutti i genitori». Come giudica il suo ope- Osservatorio ambientale, avviate tutte le attività COLLI A VOLTURNO Osservatorio ambientale permanente della biodiversità al via i lavori da giorni. Si è svolta una riunione con tutti i partner del progetto. Avviate tutte le attività.Si è svolta ieri una riunione tecnico-organizzativa presso la sede operativa dell’osservatorio ambientale della biodiversità di Colli a Volturno. Il progetto, avviato ormai da qualche settimana vede la partecipazione della Regione Molise, del comune di Colli a Volturno e di numerosi partner come l’Università degli studi del Molise, l’Ingv (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia), il Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), il Moligal, la sezione Ingv distaccata di Napoli (Osservatorio Vesuviano) e la società cooperativa «Consulenza e Lavoro» di Campobasso. Una struttura avviata che si occuperà di diverse attività sul territorio della zona del Pnalm (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) e preparco. Infatti, diverse sono le finalità che l’osservatorio persegue, come quella dello studio dell’attività sismica nella zona delle Mainarde e della raccolta dati in questo settore, dello studio delle flora e della fauna e dei suoi cambiamenti, della realizzazione di vere e proprie banche dati e cartografie particolareggiate e soprattutto quella del mantenimento di un osservatorio perenne in quel di Colli a Volturno Un momento dell’incontro svoltosi ieri all’osservatorio anche dopo la scadenza del progetto in essere, che ha dato la possibilità a numerosi giovani del posto di entrare a far parte del mondo del lavoro e soprattutto di concorrere alla realizzazione di un progetto di spiccato interesse nell’anno mondiale delle biodiversità. Alla riunione erano presenti tutti i partner dell’osservatorio a partire dal dirigente, l’ingegnere Gianfranco Visco, i componenti della cooperativa «Consulenza e lavoro» Carmela Colozza e Antonio Di Lauro, i professori interessati ai vari studi e cioè il professor Girolamo Milano (Osservatorio Vesuviano Napoli), la professoressa Loy dell’Unimol (aspetti fauna), le professoresse Fortini e Iorizzi (aspetti flora) e l’ingegnere Ferretti del Cra (territorio e mappe). Hanno partecipato all’incontro anche alcuni esponenti del Moligal che si occuperanno del piano di comunicazione dell’osservatorio e tutti i dipendenti della struttura assunti dalla società cooperativa «Consulenza e Lavoro». Un primo assaggio per tutti delle attività che si andranno a svolgere sul territorio. Già da qualche settimana, intanto, gli uffici dell’osservatorio sono stati aperti ed avviati e le attività da svolgere ben delineate. Va ricordato, anche, che uno dei fautori di questa iniziativa e colui che è riuscito a far finanziare le attività dell’osservatorio di Colli a Volturno è stato l’attuale assessore regionale Filoteo Di Sandro. Mi.Visco Parte il corso Pnalm, come gestire i cervi e i caprioli PNALM: al via un corso per la gestione delle popolazioni di cervo e capriolo in ambiente appenninico. L’appuntamento organizzato in collaborazione con l’unione cacciatori dell’appennino. Dal 22 al 25 aprile e dal 6 al 9 maggio 2010 si svolgerà a Pescasseroli, presso il centro natura del Pnalm l’innovativo corso per la gestione delle popolazioni di cervo e capriolo in ambiente appenninico. Il corso specifico per la gestione delle popolazioni di cervo e capriolo, organizzato dall’unione regionale cacciatori dell’appennino Regione Abruzzo, in collaborazione con il Pnalm e con la consulenza tecnico scientifica di esperti dell’Ispra, ha come obiettivo quello di fornire una formazione approfondita nell’ambito della conservazione e della corretta gestione della specie. Il corso di specializzazione è rivolto a cacciatori residenti nell’area contigua del Pnalm, nelle province dell’Aquila, Teramo e Chieti e a tecnici laureati delle citate province e della regione Abruzzo. Il numero massimo dei partecipanti al corso è stato stabilito in 30 unità e qualora non si riesca a raggiungere sarà possibile ammettere al corso tutti coloro che hanno comunque presentato la domanda. Le lezioni del corso saranno ben 37 e verranno trattati diversi argomenti. Le domane dovranno pervenire con lettera raccomandata entro il 29 marzo al seguente indirizzo: Urca Abruzzo c/o Umberto Nardone, via Canonico numero 9, 65125 Pescara. MV TERMOLI 2010 Alle 19 presso la sede elettorale L’incontro di Confcommercio Il senatore Candidati Ieri l’incontro al Meridiano. Tema portante quello dell’ambiente Treu a colloquio da Erminia sui temi Gatti economici «Filippo, uomo giusto contro il nucleare» Il senatore dell’IdV, Paolo Brutti, al fianco del candidato sindaco Monaco UNA proposta che si distacca e si contrappone all’attuale gestione di centrodestra della Regione quella dell’Idv e della coalizione del candidato sindaco Filippo Monaco, soprattutto nel campo energetico. Un secco no al nucleare è stato ribadito, ieri pomeriggio, nell’incontro organizzato dal partito presso l’hotel Mistral a sostegno del candidato di OGGI, alle 19,30 il senatore Treu sarà ospite della candidata sindaco Erminia Gatti. L’incontro si terrà nella sede della candidata in corso Umberto I. Il tema centrale del convegno sarà l’articolo I della Costituzione italiana «L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro». duttori di centrali e non potrebbero venderle all’estero se non decidessero di istallarne anche sul loro territorio. Noi, invece, le dovremmo comprare a costi altissimi». Non ultimo il problema delle scorie radioattive che «dicono si possano processare - ha concluso Brutti - ma i siti addetti al loro smaltimento sono davvero pochi: il più delle volte si prendono e si sotterrano da qualche parte». Roberta Crema centrosinistra, accompagnato dall’onorevole Anita Di Giuseppe e dal segretario regionale Giuseppe Caterina che ha parlato di «disegno scellerato» riferendosi alla politica energetica portata avanti dall’amministrazione regionale. «Da Termoli - ha affermato il segretario dell’Idv deve partire un segnale forte per opporsi a queste scelte che portano solo inquinamento e nessuna ricchezza». E proprio Monaco viene indicato come la persona giusta da contrapporre ad una linea che ha già consentito l’istallazione sul territorio di una centrale Turbogas e che ora prospetta quella di una centrale nucleare. Ospite d’eccezione il senatore Paolo Brutti, responsabile nazionale Idv del dipartimento Ambiente, Territorio e Infrastrutture, che ha esaminato il tema, per cercare di comprendere quelle che potrebbero essere le più gravi conseguenze di una tecnologia «non poi così diffusa. Se fosse davvero a basso costo, efficiente e a basso impatto ambientale come dicono - ha fatto notare Brutti - le centrali nucleari al mondo sarebbero in numero molto maggiore». Sono solo 400, infatti i siti, che si contano al mondo, nonostante la tecnologia sia stata scoperta prima della II guerra mondiale. Ricordando i più gravi incidenti della storia relativi ad impianti nucleari, come quello di Chernobyl, il senatore dell’Idv ha ricordato che anche il presidente Obama sembra voler tornare a produrre energia con il nucleare ma «a differenza dell’Italia gli Stati Uniti sono pro- OGGI, a partire dalle ore 15, presso la sede della Confcommercio in via Cile 1, si terrà un incontro tra i commercianti e operatori del terziario cittadino e i cinque candidati alla carica di sindaco di Termoli. Saranno presenti tutti i candidati: Basso Di Brino, Remo Di Giandomenico, Antonio Fasciano, Erminia Gatti e Filippo Monaco. La riunione sarà l’occasione per gli operatori di interloquire con i candidati sulle tematiche dello sviluppo economico, turistico e sociale di Termoli. L’incontro sarà presieduto e coordinato dal Presidente di Confcommercio Molise, Paolo Spina e dal presidente di Confcommercio Termoli, Giuseppe Montesanto. Aspiranti sindaci a confronto coi ragazzi della Consulta LA consulta giovanile di Termoli ha organizzato un incontro con i candidati a sindaco per domenica pomeriggio, dalle 17.30 presso i locali del Terminal Bus. «Dopo i primi due anni la Consulta fa il punto della situazione, riflette sul vissuto, fissa dei punti e proposte per il futuro delle Politiche Giovanili a Termoli: siamo nati durante l’amministrazione Greco, siamo cresciuti in questo spazio e in questa Comunità per 2 anni, tanti errori è difficoltà, volontà, scazzi e voglia di cambiare. Noi ci Crediamo. Noi ci Siamo. Un incontro non certo per chiedere promesse, ma per far conoscere i futuri amministratori alla Consulta. I ragazzi alla Politica, la Politica quella vera: programmare lo sviluppo e la crescita di sè e del territorio in cui viviamo. Nasce così la nostra campagna programmatico. Si invitano pubblicamente tutte le realtà del mondo scolastico associativo e tutti i cittadini, a questa piccola assemblea». NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 TERMOLI TERMOLI 2010 19 Basso Di Brino interviene sulla situazione della campagna elettorale «Chi parla di voto disgiunto vuole fare il male della città» «La struttura brucerebbe rifiuti di altre regioni» NON si ferma l’impegno del candidato sindaco della lista «Per il Bene Comune», Antonio Fasciano. Mercoledì sera, presso la sala consiliare del Comune di Montagano, Fasciano, insieme a una delegazione della lista civica «Per il Bene Comune», ha partecipato alla riunione informativa per dire «no» all’installazione di un inceneritore all’interno di quel territorio. All’incontro ha partecipato l’assessore provinciale al Turismo, Montanaro, parte dell’amministrazione comunale di Montagano, alcuni rappresentanti del Comune di Petrella, l’associazione Libera Molise e i componenti del Comitato per il no all’inceneritore. E’ stato un «no» unanime, per il bene di tutto il Molise, a un progetto valutato 270milioni di euro, che brucerebbe 340mila tonnellate di rifiuti all’anno. Praticamente quasi tutti i rifiuti che il Molise produrrebbe nell’arco dei dodici mesi. «Un inceneritore in questa zona - ha detto Fasciano - oltre a danneggiare gravemente la salute della popolazione di Montagano, Petrella, Campobasso e degli altri comuni limitrofi, occorrerebbe soltanto per bruciare rifiuti provenienti da altre regioni italiane. E’ soltanto un gigantesco business, al quale ci dobbiamo opporre con tutta la nostra forza. Siamo qui - ha proseguito - perché il Bene Comune non ha confini cittadini, ma è interessato alla salute di tutta la popolazione molisana. Un inceneritore a Montagano non ha senso, non porterà nessun vantaggio ai cittadini, ma solo danni irreparabili e guadagno nelle tasche di pochi. Ci sono difficoltà - ha spiegato il candidato sindaco - a reperire le carte sia del progetto del termovalorizzatore, sia dei verbali delle conferenze di servizio presso la Comunità Montana Molise Centrale, e non riusciamo a capire il perché. La richiesta di questi documenti è stata fatta in dicembre e ad ora non si è riusciti ad avere in mano nulla. Per tale motivo - ha continuato opereremo una diffida alla Comunità Montana Molise Centrale per omissione di accesso agli atti d’ufficio». Fasciano ha anche ricordato ai presenti la sua battaglia contro l’inceneritore del gruppo Dafin di Mafalda. Grazie alle manifestazioni di protesta portate avanti assieme ai cittadini del luogo, e grazie a una corretta visione della documentazio- TUTTO lo ’stato maggiore’ del centrodestra nella sede del candidato sindaco Basso Antonio Di Brino. Il perché è presto detto: analizzare la campagna elettorale e soprattutto il trend che si sta insinuando, ossia quello di proporre e richiedere il voto disgiunto alle amministrative di fine marzo. Al fianco di Di Brino i segretari dei dieci partiti che lo appoggiano nella corsa al Comune. Tutti seduti attorno allo stesso tavolo come a testimoniare la vicinanza e la compattezza della coali- «E’ stato ribadito un no unanime che vale per tutto il Molise» «No all’inceneritore» Il candidato sindaco della lista civica «Per il Bene Comune» ha partecipato alla riunione informativa organizzata l’altra sera presso la sala consiliare Antonio Fasciano parla a Montagano ne, Fasciano, con la collaborazione di uno studio legale, è riuscito a far bloccare l’inceneritore dal Ministero dell’Ambiente. «A quanto pare - ha concluso Fasciano - a qualcuno non importa granché della salute umana e privilegia il mero profitto economico dei soliti potentati. In barba alla trasparenza, tanto sbandierata in teo- ria, nonostante un’istanza di richiesta formale, tutto ciò che abbiamo è un verbale scritto a penna, incomprensibile, arrivato addirittura a metà». Fasciano ricorda alla Comunità Montana Molise Centrale che l’omissione di accesso agli atti d’ufficio rappresenta un reato penale. «Per il Bene Comune» si attiverà, insieme con i cittadini - come prevede la convenzione Aarhus ratificata dalla legge 108/2001 - affinché certe decisioni non siano soltanto nelle mani dei politicanti di turno. Fasciano invita il sindaco di Montagano a intraprendere in tema di provvedimenti cautelari d’urgenza, ogni azione tesa a tutelare il diritto alla sa- lute costituzionalmente garantito dall’articolo 32 e ricompreso tra i diritti inviolabili ex articolo 2 della Costituzione Italiana, e ogni provvedimento rientrante nella sua sfera di competenze e di attribuzioni al fine di salvaguardare e non peggiorare il già compromesso stato di qualità dell’area di Montagano. Il giornalista alla mostra sui fumetti di Jacovitti e Pazienza Vincenzo Mollica ospite ’di lusso’ a Termoli IN occasione dello spettacolo in scena l’altra sera la teatro Lumière «Prima che mi dimentichi di tutti» il grande ed esperto giornalista di Raiuno Vincenzo Molllica si è recato molto volentieri alla mostra di fumetti dedicati a Benito Jacovitti e Andre Pazienza (di cui Mollica oltre a essere un appassionato ne era grande amico) allestita al Castello Svevo. Accompagnato dai suo più stretti collaboratori e dal professor del liceo Artistico Petrosino, dall’artista Vito Pagano tesoriere dell’Associazione Andrea Pazienza ed alcuni giovani caricaturisti molto apprezzati da Mollica per i loro lavori riconoscendogli anche delle doti magistrali, Gianluca Ragni e Luigi Talucci, il giornalista è rimasto ammaliato dalla mostra e dal borgo antico di Termoli. Addirittura entusiasta quando, invitato dai titolari a prendere un caffè nella gelateria intitolata al personag- gio più famoso uscito dalla matita del vignettista termolese Jacovitti, Cocco Bill. Quando ha visto come era struttrato il locale ha detto: «Se Benito avesse visto tutto questo ne sarebbe rimasto estasiato». Mollica poi è stato omaggiato dai professori e studenti di alcuni lavori e targhe in ricordo della sua venuta a Termoli. Il giornalista che non si aspettava tanta attenzione e si è detto felicissimo dell’accoglienza termolese e ha de- zione in un momento così importante e delicato. Antonio Chieffo, Vincenzo Niro, Cosmo Galasso, Michela Musacchio, Gennaro Chierchia, Antonio Di Rocco, Quintino Pallante, Stefano Moretti e Ulisse Di Giacomo hanno messo in evidenza la necessità di attuare il voto congiunto. Quello, cioè, che dà la preferenza al candidato consigliere e al candidato sindaco dello stesso schieramento. «Si sta ventilando l’ipotesi del voto disgiunto - ha affermato Di Brino nel corso del suo intervento - c’è la Gatti che negli spot elettorali invita chiaramente a fare il voto disgiunto. Per quello che ci riguarda riteniamo che il punto di partenza della futura amministrazione sia quello della coerenza. E noi siamo portavoce di questa coerenza e siamo sicuri di durare cinque anni». «Siamo convinti che nel nostro schieramento non ci siano di questi problemi - hanno affermato i vari segretari di partito - tanto che nella nostra campagna elettorale stiamo dicendo ai vari candidati di far votare congiuntamente il candidato consigliere e il candidato sindaco anche perché è il candidato sindaco che deve prendere un voto in più del 50% per vincere al primo turno. Non sono le liste. E’ come - hanno concluso - se il tifoso di una squadra di calcio facesse segnare un punto per la propria squadra e poi regalasse un calcio di rigore alla squadra avversaria. E noi siamo sicuri che questo non succederà». Mic. Bev. Evento «O.P. San Basso» Domani degustazione di pesce dicato a loro tutti una sua dedica sotto forma di fumetti visto che lui, oltre ad amare la fumettistica, ne è anche un interprete niente male. Micky Guidetti L’Organizzazione Produttori Pesca «O.P. San Basso» in collaborazione con l’Associazione Armatori Pesca del Molise, per valorizzare il prodotto ittico dei nostri mari, organizza una manifestazione domani, con inizio dalle ore 18.30, nel piazzale antistante il mercato ittico di Termoli (porto). Sarà possibile degustare pesce fritto offerto gratuitamente dai soci. Verranno cotte varie specie ittiche presenti in questo periodo nei nostri mari, totani, moli, merluzzi, alici, e altre specie, meno pregiate e meno conosciute. Lo scopo dei pescatori, è quello di far consumare prodotto fresco ad un prezzo vantaggioso, utilizzando i prodotti di stagione. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 TERMOLI-LITORALE 22 L’INTERVENTO Gestione amministrativa del Comune: parla Alberto Montano La sicurezza del lavoro a bordo ’sotto la lente’ La Corte dei Conti e i suoi tanti «rilievi» Capitaneria di Porto e rappresentanti degli armatori e dei pescatori si mobilitano C’E’ il tema della sicurezza del lavoro a bordo a favore del ceto marittimo locale al centro della conferenza odierna in programma, a partire dalle ore 10, presso l’Istituto Nautico «Ugo Tiberio» di Termoli. L’appuntamento è proposto dalla Capitaneria di Porto di Termoli, assieme all’organizzazione di Produttori della Pesca «O.P. San Basso» e Associazioni «Armatori Pesca del Molise». «La manifestazione - si legge in una nota trasmessa agli organi di informazione dai promotori di questo appuntamento - che si inserisce nel più ampio progetto di attività svolte dalla Capitaneria di Porto in tema di promozione della cultura della Salute e della Sicurezza del lavoro in ambito marittimo, sarà svolta presso l’Istituto Tecnico Nautico ’Ugo Tiberio’ in via Alcide De Gasperi. A tal scopo, il preside della scuola professor Teodoro Musacchio ha messo a disposizione i locali dell’Istituto cittadino, che dal prossimo anno scolastico confluirà nel nuovo indirizzo tecnico di "Trasporti e Logistica" secondo quanto prevede la riforma voluta dal Ministro Gelmini». Alla conferenza di questa mattina interverranno la dottoressa Tiziana Filippini, direttore dell’Ufficio di Sanità marittima, Aerea e di Frontiera di Pescara, la dottoressa Rossella Radogna dell’Azienda sanitaria locale di Bari ed il dottor Raffaele De Luca, direttore dell’Osservatorio Nazionale della Pesca di Roma. Sarà presente all’appuntamento il comandante della Capitaneria di Porto di Termoli Raffaele Esposito. I conferenzieri, durante le diverse relazioni che si succederanno nel corso della mattinata, illustreranno - rispettivamente - il ruolo della Sanità Marittima nella Sicurezza e Salute a bordo delle imbarcazioni, l’importanza dell’informazione, formazione e addestramento quale cultura della prevenzione nonché la disciplina dettata in materia dal Decreto Legislativo 81/08. Temi di stringente attualità per i numerosi operatori della pesca termolesi. S.M. ALBERTO Montano, già sindaco e candidato al Consiglio comunale di Termoli con il Popolo della Libertà, interviene sulla situazione finanziaria del Comune di Termoli e comunica il contenuto dell’ennesima delibera della Corte dei Conti del 9 febbraio 2010 sulle gravi irregolarità registrate nella gestione del bilancio comunale da parte dell’amministrazione comunale uscente guidata dall’ex sindaco Vincenzo Greco. «Dato che è necessario dire la verità ai cittadini su quali e quanti sono stati i danni che l’amministrazione di Sinistra ha prodotto a Termoli - scrive Montano - e visto che le stesse persone responsabili di quanto è accaduto circolano in campagna elettorale chiedendo il voto, credo sia utile richiamare i punti principali dell’ultima (ennesima) delibera della Corte dei Conti, la n. 20 del 9 febbraio 2010, sulla situazione del bilan- cio del Comune di Termoli e sulle gravi illegalità commesse nella sua gestione. I punti salienti sono: 1. Ritardata approvazione del rendiconto 2008; 2. Ritardata adozione dei provvedimenti di salvaguardia degli equilibri di bilancio 2008; 3. Effettività dell’avanzo come ’posta attiva’; 4. Disavanzo complessivo di competenza di euro 1.898.878; 5. Ridotta attendibilità delle entrate previste; 6. Rapporto medio tra i dipendenti (n. 235) rapportati ad anno e popolazione residente eccedente il numero massimo di 1/156 per gli enti in condizioni di dissesto; 7. Perduranti perdite di esercizio delle società partecipate. Ci troviamo insomma aggiunge Montano - come attesta la Corte dei Conti di fronte ad un Comune ridotto al lastrico e che è stato gestito in questi anni attraverso entrate falsamente gonfiate e uscite che Prevenzione oncologica, l’impegno della Lilt ancora oggi risultano occultate e produrranno i loro effetti sui prossimi bilanci, per le quali basti ricordare le parcelle milionarie per gli incarichi legali distribuiti in questi anni e non ancora pagate. Questa è la situazione che la Corte dei Conti ha evidenziato in tutta la sua gravità. Ora c’è solo da rimboccarsi le maniche e tentare di porre qualche rimedio ai danni prodotti. Dopo però che avremo chiesto l’ispezione ministeriale necessaria per certificare il dato e separare le responsabilità nostre da quelle di questi signori che ci hanno così mal governato e chiedono ancora il voto». La laurea di Francesca Russi Banchetti informativi e visite gratuite VISITE oncologiche gratuite ancora una volta proposte dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sezione provinciale di Campobasso, relative alla IX edizione della «Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica» in corso dal 14 e fino al 21. A Termoli punto informativo in piazza Monumento con distribuzione di opuscoli informativi, raccolta fondi ed iscrizione di corsi di disassuefuazione al fumo. Domenica 21, ambulatori aperti all’ospedale «San Timoteo» con visite gratuite a prenotazione obbligatoria (0875.714008). Previste visite dermatologiche, senologiche e stomatologiche. HA discusso brillantemente la tesi di laurea in Giurisprudenza Francesca Russi sul tema «Bilancio Comunitario: attori, procedure e impatto sulla finanza interna», relatore il prof. Raffaele Perrone Capano all’Università degli Studi di Napoli «Federico II». Il messaggio: «Zia Felicetta sarebbe stata orgogliosa di te come lo sono nonna Lina e tutti i tuoi cari che ti hanno seguita in questo primo, importante, traguardo della tua vita. Hai dimostrato che i sogni possono realizzarsi. Brava Francesca e auguri per altri successi futuri». Congratulazioni alla neo dottoressa anche dalla redazione di Nuovo Molise. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 BASSO MOLISE LA CRONACA 23 Individuate e sequestrate anche due macchinette fuori legge Pesca abusiva e droga Litorale al setaccio Operazione a largo raggio compiuta dalla Guardia di Finanza di Campobasso NON si arresta mai l’operato della sezione navale di Termoli della Guardia di Finanza e dei colleghi del Comando provinciale di Campobasso. Il territorio molisano è stato, infatti, passato al setaccio e ritmi operativi serrati dall’area Matesina, fino al Litorale Adriatico. Decine di pattuglie, coordinate dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Campobasso, hanno concluso una vasta attività di prevenzione e controllo che ha interessato l’intera provincia. I FATTI ● A Guglionesi, i Finanzieri della Tenenza di Termoli hanno individuato e sequestrato due "macchinette" fuorilegge installate in un locale aperto al pubblico. I congegni, privi di ogni autorizzazione di Legge, non erano collegati alla rete dei Monopoli. «Ne risponde- rà - si legge in una nota della Guardia di Finanza - il responsabile dell’attività commerciale, in relazione alle fattispecie previste dall’articolo 110 del Tulps». ● A Santa Croce di Magliano, gli uomini della Tenenza di Larino hanno sequestrato circa 5 grammi di hashish ad un giovane del posto, immediatamente segnalato alla competente Autorità ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90. Sotto la lente anche la situazione in mare. Sanzioni per migliaia di euro (12mila euro previsti "nel massimo" dalle vigenti disposizioni) sono invece connesse a due attività di verbalizzazione eseguite dalla sezione operativa navale di Termoli lungo il litorale molisano in materia di pesca abusiva. Sotto sequestro, una rete da pesca lunga circa 50 metri, un paio di pinne, una muta completa da sub, una bombola, una cintura con piombi ed oltre 500 echinoidi (’ricci di mare’), questi ultimi immediatamente restituiti all’ambiente marino. «Analoghe attività di prevenzione e controllo - afferma ancora la Finanza - sono attualmente in corso di pianificazione a cura del Comando Provinciale Gdf di Campobasso». Michela Bevilacqua [email protected] «La Giunta non viene coinvolta» Campomarino - L’iniziativa organizzata da Maria Assunta Fazzano con la «Lega Navale» «Sindaco Florio rassegni subito le dimissioni» Poesia nelle parole di De André Le dure parole del leader regionale della Lega Sannita Lorenzo Lommano SANTA CROCE DI MAGLIANO - «Ho sempre dato una parte della mia fiducia all’attuale Giunta e alla maggioranza in seno al consiglio comunale di Santa Croce di Magliano, sia per l’impatto dovuto alla loro inesperienza e sia per la brevità del loro mandato, riconoscendo tra l’altro anche l’ottimo ruolo della minoranza e quella del consigliere Michele Iantomasi in particolare. Adesso però, l’unica cosa che mi sento di dire al sindaco Florio è quella di rassegnare le dimissioni per tornare alle elezioni e consegnare il paese a noi della Lega Sannita che sapremmo bene come risolvere con i fatti i problemi della gente». A dichiararlo è Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita che ha intuito una grave ed irreversibile conflittualità caratteriale che comincia a serpeggiare all’interno della maggioranza in seno al consiglio comunale. «Di questo passo - ha continuato Lommano non si va da nessuna parte, la giunta non viene coinvolta nelle decisioni importanti, il sindaco va a ruota libera, non c’è collegialità d’intenti e a rimetterci è sempre e solo il cittadino. Santa Croce di Magliano - ha ancora detto Lommano - in questo delicato momento ha bisogno di una maggioranza al comune che sia attiva e che stia dalla parte dei cittadini, ha bisogno di attenzioni, ha bisogno di cambiare registro ed uomini, deve essere aiutata moralmente ma anche con fatti concreti, deve sostenere i gio- vani disoccupati, gli artigiani, i commercianti, le piccole aziende, che aiuti gli anziani e i bisognosi. Di questo passo - ha proseguito Lommano non si va da nessuna parte, meglio le dimissioni, perchè è da sempre risaputo che le decisioni in una qualsiasi giunta comunale devono essere prese sempre collegialmente tra tutti i membri e sempre, dopo averne discusso con tutti i consiglieri della sua maggioranza che in nessun modo e per nessuna ragione si sentono come tante mazze di scope. In questo momento - ha concluso Lommano - ringrazio tutti i consiglieri dell’attuale amministrazione di Santa Croce di Magliano, nella consapevolezza che una volta tornati alle urne e rimischiate le carte, il popolo sovrano saprà trovare nella Lega Sannita lo sviluppo di tutto il paese». Lorenzo Lommano Maria Assunta Fazzano in collaborazione con la «Lega Navale» di Campomarino presenta un evento culturale che coniuga poesia e musica attraverso la lettura di poesie di autori locali accompagnate dalle note delle canzoni di colui che è stato definito uno dei più grandi poeti del ’900, Fabrizio De Andrè. «Ricordavo di averla scritta...l’ho cercata in Per il 9˚ anno consecutivo l’iniziativa insieme ai ragazzi L’istituto Alberghiero diventa scuola di barman Risultati CATEGORIA SENIOR ● Fabio Di Giuseppe ● Carmela Ercolino e Ciro Salcone ● Gianluca Ciavarella MIGLIOR TECNICA ● Gaia Calvo CATEGORIA JUNIOR ● Alessandro Tranquillo ● Cristina Di Grappa ● Michele Fanizzo MIGLIOR TECNICA ● Elena Vitulli CATEGORIA GUEST ● Alfonso Marchionne ● Giuseppe Telera ● Davide Bilancia MIGLIOR TECNICA ● D’Angelo Valeria MIGLIOR TEAM ● Team di Vieste MIGLIOR LINGUA STRANIERA ● Donato Napoletano PER il 9˚ anno consecutivo l’Istituto alberghiero di Termoli si trasforma per dar vita al concorso che premia gli aspiranti barman: un grande bancone dietro al quale tanti giovani si cimentano nelle preparazioni alcoliche più colorate. E anche ieri a sfidarsi a colpi di shaker non sono stati solo gli alunni della scuola termolese, ma anche quelli dei due Istituti molisani di Agnone e Vinchiaturo e quelli provenienti da Abruzzo e Puglia. Dalle nove della mattina i partecipanti delle 12 scuole si sono radunati nel laboratorio di sala, pronti nelle proprie divise, per iniziare la prova pratica, seguita a quelle teoriche dei giorni scorsi che hanno testato le conoscenze dei giovani sulle lingue, inglese e francese, e sulla quella merceologica. Tre le categorie in gara: i ’senior’, al- lievi delle classi III, IV e V, i ’guest’, ovvero gli ospiti delle scuole esterne, e la categoria ’junior’, composta dagli allievi delle II classi. Un concorso che «mette alla prova i ragazzi - ha commentato l’alunno Ciro Salcone, già vincitore del II posto - regalandogli un’esperienza bellissima e di sana competitività». La giuria, suddivisa in due sezioni e composta da docenti ed esperti del settore, ha valutato l’aspetto del concorrente, la tecnica di preparazione e le caratteristiche visive, olfattive e gustative delle preparazioni. Erika, Pink Melon, Mary Pickford e Bacardi i cocktail lasciati alla scelta degli allievi, tutti preparati con cura ed entusiasmo dai giovani aspiranti barman. A conclusione della mattinata le premiazioni dei vincitori. Numeroso il pubblico che assistito ad un fondo ad un cassetto..è una poesia di quel lontano 19.., oppure è una poesia di un anno fa....o forse l’ho scritta solo ieri....» Parole di pagine mute che raccontano di un tempo passato, di immagini, di luoghi, di sentimenti o forse solo di persone. «Pochi uomini sentono il bisogno di esprimere con l’inchiostro quella voce che viene dal nulla e che nulla può soffocare. Tante sono le poesie che giacciono in silenzio nei bui cassetti ma "non c’è anima che non sappia danzare al dolce suono di una poesia". La poesia come la musica ha un suo ritmo, delle note note che possono essere interpretate in svariati modi. De Andrè nelle sue canzoni impiega la parola colmando tutto lo spazio a sua disposizione, Claudio Fiorilli con la chitarra e Giovanni Lanzone con il flauto ne danno una loro interpretazione». evento che ogni anno dà luce e risalto all’Istituto termolese e che «in occasione della decima edizione - ha promesso la vicepreside Ettorina Tribò - si allargherà ulteriormente, diventando un concorso internazionale». Roberta Crema Le foto dell’evento di ieri mattina nelle immagini di Micky Guidetti NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 LARINO-CASACALENDA 24 IN PRIMO PIANO Larino - Grazie al contributo della Regione Lavori importanti nella palestra LARINO - Dopo un decennio dall’utilizzo della struttura da parte delle varie associazioni sportive operanti nel territorio comunale e degli istituti scolastici, la palestra polifunzionale di contrada Cappuccini è stata finalmente dotata di impianto di riscaldamento. L’impianto, realizzato grazie al contributo di 60 mila euro concesso dalla regione Molise, consente di superare gli inconvenienti più volte lamentati dai numerosi fruitori della struttura, rappresentati dalla difficoltà di svolgere le attività sportive nei periodi invernali, proprio a causa del mancato riscaldamento della palestra. Oltre alla realizzazione dell’impianto di riscaldamento è stato eseguito recentemente anche l’allaccio del gas alla rete cittadina, condizioni che rendono perfettamente funzionale l’impianto sportivo. Si ricorda che la palestra di c.da Cappuccini, a seguito del terremoto del 31 ottobre 2002, ha svolto una importante funzione sociale, in quanto è stata utilizzata per il ricovero delle famiglie le cui abitazioni erano state danneggiate o rese inagibili dall’evento sismico. DV Installato l’impianto di riscaldamento Larino - Nessun commento da parte del direttivo del Conservatorio campobassano Perosi-Imam, è divorzio Il consiglio accademico ha revocato il partenariato LARINO - «Il consiglio accademico all’unanimità decide di revocare il partenariato con l’Imam non condividendone le linee programmatiche». La fine della sincronia tra conservatorio e Imam (Istituto di musica e arte del Molise) è tutta nelle poche righe con cui il consiglio accademico del Perosi ha approvato la decisione lo scorso 2 marzo. Dichiarandosi in disaccordo con le linee programmatiche, il conservatorio campobassano fa venir meno così come si legge su Primapaginamolise.it - un apporto fondamentale per l’istituto larinese. Il protocollo d’intesa tra Imam e conservatorio era stato foriero di grandi idee a cominciare dalla conferenza nazionale della musica prevsita pe ril prossimo mese di maggio. Il direttore del conservatorio Perosi, Franz Albanese, al momento fuori sede, rientrerà tra pochi giorni. Nessun commento, quindi, da parte del Perosi dove, sembrerebbe, non ci sia tanta voglia di parlare sulla questione. La palestra di contrada Cappuccini L’EVENTO Larino - Spoglie di San Celestino V Casacalenda - Domenica a partire dalle ore 10 con binocoli e cannocchiali Alla Lipu torna ’Spring Life’ Per stimolare il rispetto per le specie animali CASACALENDA - La primavera ormai alle porte è annunciata dagli uccelli migratori: domenica torna nelle Oasi e Riserve LIPU e in 40 Paesi nel mondo "Spring Alive", l’evento dedicato alla migrazione di BirdLife International per stimolare e coinvolgere giovani e adulti nella conoscenza e nel rispetto delle specie animali che popolano il pianeta. In Molise l’appuntamento si svolgerà presso l’Oasi LIPU di Casacalenda alle ore 10, durante il quale armati di binocoli e cannocchiali si osserveranno i migratori in arrivo per poi inserirli nel sito web a loro dedicato. La LIPU-BirdLife Italia organizza "Spring Alive" in 10 tra Oasi e Riserve che gestisce sul territorio nazionale (programma completo su www.lipu.it): binocoli di grandi e piccoli saranno puntati su quattro specie "sentinella", tra le più co- nosciute al grande pubblico: rondini, rondoni, cuculi e cicogne, che ci diranno se la primavera è già arrivata. Fino al 21 giugno ci sarà comunque tempo per segnalare gli avvistamenti di queste quattro specie su www.springalive.net, il sito web ufficiale del progetto: lo scopo è tracciare mappe animate online che segnalano l’arrivo e l’evoluzione della primavera verso la stagione estiva attraverso la migrazione degli uccelli. Spring Alive, giunta quest’anno alla quinta edizione, ha raccolto nel 2009 quasi 100mila osservazioni, un quarto delle quali registrate in Italia. Quest’anno il progetto coinvolge, oltre ad alcune decine di Paesi europei dove è attiva BirdLife International, Israele, territori palestinesi e il Sudafrica, che però rinvierà "Spring Alive" all’autunno, quando gli uccelli migratori partiranno dall’Europa per tornare nell’emisfero sud a svernare. Il progetto Spring Alive, coinvolgendo il più vasto numero di persone, vuole informare dei rischi che stanno correndo gli uc- celli selvatici, soprattutto quelli che percorrono lunghe tratte: secondo BirdLife International, il 40% delle specie migratorie a lunga distanza, negli ultimi 30 anni, sono risultate in declino, e il 10% sono classificate come minacciate a livello globale. Da quest’anno un nuovo blog all’interno di www.springalive.net ospita gli studenti dei paesi partecipanti, che possono scambiarsi foto, documenti e sensazioni dell’evento che hanno vissuto in natura da un capo all’altro del pianeta. Spring Alive ha anche lo scopo di aiutare la ricerca scientifica: i dati inviati al sito web su www.springalive.net saranno utili a comprendere le eventuali influenze delle condizioni meteorologiche sui tempi di arrivo degli uccelli migratori e a conoscere meglio, grazie al contributo diretto di tanti ragazzi coinvolti nel progetto di ricerca, l’influenza diretta dei cambiamenti climatici sulla migrazione, uno dei più straordinari fenomeni che la natura ci sa offrire. Domani l’atteso annullo filatelico LARINO - Il Sindaco Guglielmo Giardino ha voluto fortemente che l’amministrazione comunale di Larino assumesse un’iniziativa per conservare la memoria storica dell’evento che sta attirando grande attenzione verso la Cattedrale di Larino: la presenza delle spoglie di San Celestino V. Dopo la messa in diretta su Rai uno di domenica scorsa, particolarmente toccante sia come evento religioso che documentaristico, per un pregevole filmato di introduzione che ha evidenziato con immagini belle e suggestive l’intero patrimonio storico archeologico della città, sabato 20 marzo si terrà un altro appuntamento di rilievo. Presso l’atrio di ingresso su piazza Vittorio Emanuele del palazzo Ducale, a piano terra , avverrà l’annullo filatelico per celebrare l’evento e consegnarlo alla storia di Larino. Dalle ore 10,00 alle 16,00 i funzionari delle poste provvederanno ad apporre il timbro su apposite cartoline predisposte dall’assessorato alla cultura, sarà proiettato un video sulla figura di San Celestino, con l’intervento di una rappresentanza della scolaresca larinese, del sindaco e del consiglio comunale dei ragazzi. Il tentativo è quello di coinvolgere le generazioni più giovani intorno ad un evento significativo, per favorirne la crescita culturale e la consapevolezza dell’enorme patrimonio da studiare e tramandare. Il tutto ovviamente con la piena collaborazione dei responsabili degli istituti scolastici larinesi che assecondano senza riserve tali iniziative. L’assessore comunale alla cultura Massimo Starita, a tale riguardo ha affermato: "mi auguro fortemente che i cittadini non solo apprezzino, ma partecipino numerosi all’iniziativa, cogliendo l’opportunità di conservare un documento storico importante. Stiamo facendo ogni sforzo per mantenere alto il livello della nostra vita culturale, in sintonia con la volontà del sindaco Giardino , molto sensibile a questo tema. Credo di poter ormai dire che Larino si stia distinguendo per una serie di manifestazioni che denotano un grande fermento, finalmente in linea con la nostra più volte dichiarata tradizione di centro storico- culturale di grande interesse." DV NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 TRIVENTO-VALLE TRIGNO Roccavivara - Si rinnova la tradizione Per la Sacra Famiglia il pranzo di S. Giuseppe E’ un’antica devozione ROCCAVIVARA - Nel centro trignino oggi si festeggia San Giuseppe, una delle ricorrenze maggiormente sentite in paese. Infatti, sono ancora tante le famiglie che preparano il "Pasto di San Giuseppe" che viene offerto a tre persone: "lu vicchie, la vecchia e l’angelille" in rappresentanza della Sacra Famiglia. "Il pasto - si legge in una nota del comune su questa ricorrenza - è composto da tredici pietanze: antipasto con fette d’arancia e zucchero, spaghetti al sugo di baccalà, riso al sugo di baccalà, baccalà al sugo, baccalà al forno con la mollica di pane, ceci, fagioli, verdura, insalata mista, olive, finocchi, frutta, oltre ad una grande quantità di dolci tipici locali (pashtarelle, turcenille, gnòcche e cille). Ogni famiglia si fornisce di quattro pagnotte di pane che la sera prima viene benedetto per essere poi mandato, insieme ai dolci ed alle focacce, agli invitati al convivio della Sacra Famiglia, oltre ad essere consumato durante il pasto di San Giuseppe. 25 Questa tradizione si ripete anche il 1˚ Maggio. I preparativi sono gli stessi, cambiano le pietanze che sono tutte a base di carne. Nel passato, questa doppia data di preparazione serviva sostanzialmente a distinguere il ceto sociale di appartenenza delle famiglie, infatti il 1˚ maggio erano soprattutto le famiglie più agiate della comunità a preparare il tradizionale banchetto". Come al solito si terrà anche la processione e la benedizione del pane. AM IN EVIDENZA Trivento - Altri smottamenti si sono verificati lungo la Provinciale 15 verso Roccavivara Vivara, strada ancora interrotta Il maltempo degli ultimi giorni ha creato disagi alla viabilità TRIVENTO - Il maltempo delle scorse settimane ha provocato degli smottamenti del terreno anche sulle strade provinciali. E’ il caso del tratto della S. P. 15 che collega il centro abitato di Trivento alla "Trignina". Si tratta di cedimenti del terreno che sotto la spinta delle piogge delle scorse settimane hanno riversato piccole quantità di terreno sulla sede stradale. Il problema più grave sulla S. P. 15, però, è quello che riguarda il tratto di strada a confine con il comune di Roccavivara. In questo punto, infatti, a causa della frana di contrada Vivara del gennaio 2009 l’arteria è ancora interrotta. Servono interventi consistenti ma senza il risanamento della frana a monte dell’arteria difficilmente si potrà operare sulla sede stradale. Sempre critica è anche la situazione sulla strada provinciale "Chietina" che collega Trivento a Castelguidone in Abruzzo. Anche qui sono presenti diversi smottamenti e frane che rendono critica la percorribilità dell’importante arteria. Sembra, invece, che a breve dovrebbe essere sistemato l’avvallamento che si è creato sulla S. P. 41 nei pressi del bivio di Pietracupa. Infine, ma qui il problema è molto più complesso, ci sono le numerose frane che interessano le strade interpoderali che in alcuni casi, come in contrada Pontoni, sono state chiuse al traffico veicolare essendo state invase da frane e smottamenti del terreno. Quest’anno, anche se non ci sono state molte precipitazioni nevose, le abbondanti piogge del periodo invernale hanno comunque causato seri danni al sistema viario sia provinciale che comunale. antonio mancinella I ’suggerimenti’ di don Mimì Fazioli La frana sulla provinciale 15 crea altri disagi alla viabilità Quest’oggi ad Agnone la concelebrazione eucaristica nella chiesa di Maria Ss di Costantinopoli La festa del papà Monsignor Suriani in Molise Insolito decalogo... La diocesi di Trivento ricorda la visita di Giovanni Paolo II TRIVENTO - Oggi festa di San Giuseppe e festa del papà. Sul suo ruolo, specie nel rapporto con i figli, don Mimì Fazioli fornisce un interessante decalogo del buon papà. "Il 19 marzo ricorre la Solennità di San Giuseppe e la Festa del papà. Perché ogni papà ha i piedi ben piantati per terra e lo sguardo propositivo verso il domani? Perché egli pur essendo estremamente concreto, a volte è anche un po’ sognatore ed ha sempre il cuore intriso di polvere di stelle? Un interessante decalogo del buon papà: 1) Come prima cosa egli non deve mai angosciarsi afflitto dal pensiero che non sarà mai un genitore "all’altezza"; 2) Deve cominciare con l’essere sempre disposto a rinunciare a parte del tempo di lavoro e di quello libero pur di saper stare con i propri figli: questo non è tempo sprecato, ma è tempo prezioso e fruttuoso; 3) Si deve ricordare, infine, che s’insegna molto di più con l’esempio e con la testimonianza personale che con la semplice parola; 4) Egli non deve rispondere mai "perché no", o "perché è cosi", o peggio ancora "perché lo dico io", ma deve sempre motivare bene un divieto; 5) E’ meglio se non si preoccupa tanto di quello che deve fare "per" i figli, quanto di cosa fare "con" i figli; 6) E’ bene che si dedichi anche alla collaborazione positiva con la moglie, aiutandola anche in quello domestico, ma evitando il ribaltamento dei ruoli (per esempio guai se si mette a fare il "mammo"....); 7) Non si deve mai vergognare di esprimere la tenerezza verso i propri figli, ma anche deve essere deciso e capace di dire "no": un "no" motivato, fermo, autorevole, ogni volta e solo quando è necessario; 8) Per primo, e sempre, egli deve mantenere ogni parola data; 9) Non sfoga mai sui figli (né tanto meno sulla moglie) il suo nervosismo e lo stress accumulato fuori casa; 10) Se deve punire i figli non può mai ricorrere alle maniere brutali, ma lo farà solo con tenera fermezza o, meglio ancora, con ferma tenerezza". TRIVENTO - Oggi pomeriggio, organizzato dalla Curia vescovile di Trivento e dal Comune di Agnone, si terrà nella chiesa di Maria Santissima di Costantinopoli una celebrazione solenne presieduta da mons. Luciano Suriani in occasione del XV˚ anniversario della visita di papa Giovanni Paolo II nella cittadina altomolisana. "Oggi la Diocesi di Trivento ed il Comune di Agnone, in occasione della solennità di San Giuseppe e del XV anniversario della visita in Agnone di Giovanni Paolo II, Servo di Dio si legge nel comunicato della Curia vescovile di Trivento - organizzano una Solenne Concelebrazione presso la Chiesa di Maria SS.ma di Costantinopoli alle ore 18.00, presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo titolare di Amiterno e Delegato per le Rappresentanze Pontificie. Carissimi, il Servo di Dio, che ci onorò grandemente il 19 Marzo 1995, spronandoci "a non Monsignor Luciano Suriani arrenderci nel progettare il nostro futuro...", voglia ora dal Cielo benedire e proteggere la nostra Diocesi e le nostre famiglie, affinché divengano "piccole chiese" in cui tutte le vocazioni e tutti i carismi, donati dallo Spirito Santo, possano essere accolti e valorizzati per il bene della Chiesa e dell’intera Umanità. Il XV˚ Anniversario della storica visita di Sua Santità Giovanni Paolo II - Servo di Dio - alla nostra Diocesi, nella Città di Agnone, verrà commemorato, in quest’anno sacerdotale, con una Solenne Concelebrazione, secondo le disposizioni del nostro amato Pastore Diocesano. Presiederà la liturgia S. E. Rev.ma Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo titolare di Amiterno e Delegato per le Rappresentanze Pontificie, il quale si soffermerà sul tema del Sacerdozio, definito da Papa Wojtyla "Dono e Mistero", esperienza concreta dell’Amore di Cristo, sommo ed eterno Sacerdote". VASTO - Dopo la relazione dell’altro giorno in assise civica ed un corposo fascicolo messo a disposizione di tutti i consiglieri comunali, resta ancora al centro dell’attenzione la questione relativa alla vendita, ammodernamento e ristrutturazione degli ex Palazzi Scolastici di corso Italia a Vasto. Il gruppo del Partito Democratico, intanto, con l’ausilio di altri consiglieri di maggioranza, «avendo appreso per la prima volta alcune circostanze relative all’accordo di programma ’Palazzi Scolastici’ - si legge in una nota trasmessa dalla segreteria cittadina retta da Giuseppe Forte - ha richiesto con urgenza una convocazione del Consiglio comunale per gli opportuni atti amministrativi. In particolare la valutazione originaria degli immobili, il valore delle porzioni degli immobili rimasti al Comune, la nuova versione dell’auditorium ed altri passaggi della relazione saranno opportunamente approfonditi nel prossimo Consiglio con conseguenti provvedimenti a tutela del Comune, senza sconti per nessuno». A richiedere chiarezza sulla vicenda era stato, in particolare, anche il consigliere dell’Udeur Riccardo Alinovi il quale aveva adombrato una sorta di ’inciucio’ tra maggioranza ed opposizione nel voler in qualche maniera sottovalutare gli ultimi passaggi. E, a dargli manforte, il coordinatore dimissionario della Lega Nord, Stefano Moretti. Da parte sua il sindaco Il segretario Pd Giuseppe Forte Il gruppo del Pd chiede un nuovo Consiglio comunale sul tema Ex palazzi scolastici, vera storia «infinita» Questione ancora aperta a distanza di anni della città Luciano Lapenna aveva così replicato a questi dubbi: «Dopo la relazione fatta in aula da direttore generale del Comune, Giacinto Palazzuolo, ogni consigliere, sia di maggioranza che di minoranza, ha a disposizione tutti gli elementi per ap- profondire l’argomento e per prendere ogni decisione in merito. Ecco perchè quando sento parlare di inciucio rabbrividisco. Su In azione i carabinieri Ricettazione, scattano due denunce VASTO - Sono stati denunciati per ricettazione due operai vastesi, N.S., 36 anni, e C.P., 47. Una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile ha fermato in via Conti Ricci la Volkswagen «Golf» sulla quale viaggiavano, trovando nella vettura un palmare di dubbia provenienza, risultato poi rubato a Lanciano. Un commerciante del posto ne aveva denunciato il furto una ventina di giorni fa. Per loro, dunque, è scattata inevitabilmente la denuncia. Carabinieri in azione anche nel sanzionare e sequestrare prodotti contraffatti (una cinquantina di capi di abbigliamento con marchi taroccati) rinvenuti all’interno di una Volkswagen «Passat» fermata per un controllo nel centro cittadino. Denunciato un giovane senegalese di 33 anni, M.S. le sue iniziali, residente a Montesilvano. piesse In evidenza una cosa, però, non ci sono dubbi: questa amministrazione non intende favorire nessuno». Michele Tana Per monsignor Bruno Forte un programma molto intenso Appuntamenti nelle scuole e confronti con realtà locali oltre alle celebrazioni in chiesa La visita pastorale del vescovo Tre giorni di incontri a partire da oggi Via Crucis nella comunità parrocchiale di San Paolo aLaVasto Marina VASTO - Saranno tre giorni particolarmente intensi, da oggi venerdì 19 a domenica 21 marzo, per la comunità parrocchiale di San Paolo Apostolo a Vasto. E’ infatti programmata la visita pastorale del vescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, ed il parroco don Gianni Sciorra, unitamente ai suoi collaboratori, ha predisposto un calendario di appuntamenti indubbiamente nutrito. La parrocchia di San Paolo conta un numero di 9.111 abitanti, con 5.513 famiglie presenti. Fu eretta dall’allora vescovo monsignor Vincenzo Fagiolo, con decreto del 19 dicembe 1973. La posa della prima pietra della chiesa avvenne l’8 luglio 1984 ed il sacro tempio fu inaugurato il 10 gennaio 1993 da monsignor Antonio Valentini. Nel territorio della parrocchia di San Paolo sono ricompresi la zona di Punta Penna, il porto e la chiesa intitolata a Maria Santissima di Pennaluce. Sono previste visite del vescovo nelle scuole del quartiere (Istituto Tecnico Industriale ’Mattei’, Liceo Scientifico ’Mattioli’, Scuola Primaria ’Ritucci Chinni’, Scuola dell’Infanzia ’Aniello Polsi’ e Asilo Nido ’San Paolo’), incontri ed approfondimenti con i rappresentanti delle realtà associative locali, con i pescatori e gli operatori portuali, con bambini, ragazzi e giovani dei club sportivi San Paolo. Ed ancora la visita all’associazione di promozione sociale San Paolo, ai luoghi di lavoro e agli ammalati oltre alle solenni celebrazioni che avverranno all’interno della chiesa del quartiere. Mi.Ta. Monsignor Bruno Forte visiterà la popolosa comunità di San Paolo Apostolo a Vasto VASTO - Si svolgerà questa sera, venerdì 19 marzo, a partire dalle ore 21, la terza edizione della «Via Crucis» serale per le strade di Vasto Marina. L’iniziativa è del parroco di Stella Maris, padre Luigi Stivaletta, con la collaborazione di non pochi residenti che allestiranno le diverse ’stazioni’ davanti alle quali si soffermeranno, in momenti di preghiera e di riflessione, i partecipanti. L’inizio dalla chiesa di Stella Maris, al centro di Vasto Marina. Poi la teoria di fedeli, intonando canti e recitando preghiere, si snoderà per le principali strade della località, per fare infine ritorno nella stessa chiesa. 28 SAN SALVO-AREA VASTESE NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 Termina l’«esodo» con aggravio di costi verso altre discariche Sistemazione marciapiedi, Civeta, «disco verde» per la nuova vasca Da oggi i rifiuti tornano ad essere conferiti a Valle Cena CUPELLO - Via libera all’apertura della nuova vasca di conferimento dei rifiuti all’interno della discarica consortile di Valle Cena. Già da oggi il pattume raccolto nei Comuni del Vastese serviti dal Civeta potrà essere depositato nell’im- pianto di Cupello. E’ giunto a compimento, dunque, l’iter autorizzatorio da parte della Regione Abruzzo. Da diversi mesi, ormai, l’immondizia di trentadue centri del Vastese viene trasportata nelle discariche di Cerratina, a Lanciano, ed Isernia, con conseguente lievitazione dei costi. Qualche giorno fa i sindaci di Vasto, San Salvo, Casalbordino, Cupello e Pollutri avevano lanciato l’allarme sui rincari: 12mila euro al giorno da pagare in più, metà dei quali a carico del Comune più grande, Vasto. «E’ un primo passo commenta il primo cittadino di Vasto Luciano Lapenna - Della situazione del Civeta bisognerà tornare a discutere a breve». «Resta il rammarico commenta il presidente del Cda del Civeta Massimo Sgrignuoli - per i ritardi da ultimo accumulati nel rilascio di tale autorizzazione, che di fatto hanno ’eroso’ il contributo regionale previsto nell’accordo di programma per quasi il 50 per cento. Appare comunque superfluo evidenziare l’importanza del risultato conseguito che si pone quale presupposto indispensabile per il rilancio del nostro Consorzio. Con il rilascio di tale autorizzazione termina una fase di stallo e di paralisi operativa che avrebbe potuto, se prolungata, decretare l’estinzione del Consorzio: le conseguenze negative sono comunque importanti ed a tutti note, risultando peraltro evidentissime nei bilanci consortili di previsione dei prossimi anni. Si impone a tutti ora, ed in primis al Cda che ho l’onore di presiedere, una fase di ulteriore impegno ed impulso progettuale, tramite la quale risanare le finanze consortili e conferire alla struttura stessa la migliore configurazione giuridica ed aziendale. Quanto precede al fine di consentire un efficiente e pieno sviluppo del Civeta, nell’interesse primario dei cittadini e dei dipendenti. Avverto l’obbligo - conclude Sgrignuoli - di ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno permesso il raggiungimento di tale risultato: una menzione speciale meritano i dipendenti che hanno dimostrato attraverso il loro impegno un grande senso di responsabilità ed appartenenza aziendale. Va altresì sottolineata la competente e fattiva collaborazione della struttura amministrativa del Servizio Regionale Gestione Rifiuti». Michele Tana a breve l’avvio dei lavori Interventi previsti nella zona 167 ed alla Marina. Parla il sindaco Marchese SAN SALVO - In fase di definizione l’assegnazione, tramite appalto, dei lavori di sistemazione ed ammodernamento dei marciapiedi nella zona 167 e sul lungomare, che verranno eseguiti a fine mese a San Salvo. Lo sottolinea il sindaco della città, Gabriele Marchese. In particolare saranno risistemati i marciapiedi di via De Gaspari e via Francesco Paolo Tosti e verranno eseguiti ulteriori interventi di rifacimento e miglioramento della fontana ubicata in piazza De Gasperi. Intanto, sono cominciati i lavori di manutenzione che sono stati affidati agli assegnatari delle borse lavoro che stanno sistemando le aiuole e le aree di verde attrezzato e tinteggiando le ringhiere di protezione degli edifici scolastici del territorio comunale. «Cerchiamo di utilizzare - dichiara il primo cittle - risorse in maniera oculata e attenta sia per garantire i lavori più urgenti che per metterci nelle condizioni di programmare altri interventi per l’arrivo della stagione estiva, nonostante il momento di serie difficoltà economiche, utilizzando in maniera ottimale anche le risorse umane a disposizione come i borsisti, per quel che è possibile». s.m. IN EVIDENZA Ultimo appuntamento degli Amici della Musica Michail Lifits domani al Savoia Ilaria Bucci e Antonello Capuano Alle 21.30 in largo San Leonardo a Campobasso «Un talento che buca la scena» CAMPOBASSO - L’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis di Campobasso saluta il pubblico e dà appuntamento all’autunno prossimo con il concerto di domani sera alle ore 18,30 al TeatroSavoia di Michail Lifits, giovane pianista vincitore del prestigioso Concorso Busoni nel 2009. Michail Lifits è nato a Tashkent in Uzbekistan nel 1982 in una famiglia di musicisti. Ha cominciato asuonare il pianoforte all’età di cinque anni sotto la guida della madre che per trent’anni hainsegnato al Conservatorio di Stato di Tashkent. Nel 1991, all’età di 9 anni, si è esibito per la prima volta in Uzbekistan tenen do in seguito una serie di concerti in Russia, Ucraina, Austria, Italia, Germania, Francia, Svizzera e Giappone. Nel 2005 si è diplomato alla "Hochschule für Musik und Theater", accedendo all’Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola dove ha studiato con il maestro Boris Petrushansky. Ha partecipato e vinto numerosi premi in concorsi internazionali; l’ultimo successo lo ha riscosso al 57˚ Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni nel settembre 2009 dove ha ricevuto, inoltre, il Premio di gradimento del pubblico per la sua esecuzione del Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov. Michail Lifits eseguirà un programma di grandissimo spessore in cui troveranno spazio, accanto a due capisaldi del repertorio pianistico beethoveniano, due tra le più celebri composizioni di Fryderyk Chopin, di cui quest’anno si celebrano i duecento anni dalla nascita. al music club «Highlander» CAMPOBASSO - L’ associazione Culturale "John Molise" organizza per questa sera un appuntamento da non perdere. Alle 21.30, infatti, presso il Music Club Highlander, in largo San Leonardo, si esibirà il duo Ilaria Bucci - Antonello Capuano. L’Oroscopo di Abacuc Appuntamento alle 17.30 con il film diretto da Bong Joon-ho «Memorie of murder» alla BiblioMediaTeca CAMPOBASSO - Questo pomeriggio alle 17.30 presso la sala David Foster della BiblioMediaTeca comunale verrà presentato il film Memories of murder. Un film del 2003 diretto da Bong Jooon-ho, tratto dal romanzo Come and see me di Kim Kwangrim, basato sulla storia vera del primo serial killer coreano conosciuto. Per i tesserati l’ingresso è gratuito. Per informazioni 0874 438536. [email protected] NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 AGENDA 30 LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI Venerdì 19 Marzo 2010 TRENI Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma 8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54; Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano 14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53; Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46; Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino 21,22; Roma 22,45. ● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23; Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36; Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14. Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS 16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13; CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37. Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56; IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16 (fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro 14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34; Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58. ● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro 13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45; Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09. NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58; IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fest.). Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB 5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli 6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09; SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN 15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN 15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB 16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA 19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN 19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer). ● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo); Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45; CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV 8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli 11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05 (fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40; BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.). BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo). Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino 7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB 6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30; Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino 13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42. CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35; Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino 19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39 (fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli 12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01. Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli 16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52 (fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26. Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34; Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB 12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48 (fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS 10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB 19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9). OGGI AL CINEMA Maestoso «Mine vaganti», «Alice in wonderland» «Genitori e figli», «Appuntamento con l’amore» «Percy Jackson», «Fuori controllo» «La valigia sul letto», «Chloe» «Shutter island», «E’ complicato» Prossimamente: «Dragon trainer» Festa del papà «Nuovo Molise» a Roma Caro futuro papà, tu ancora non puoi abbracciarmi perché sono ancora troppo piccolo (solo quasi venti settimane), ma ti voglio già un sacco di bene. Voglio essere il primo a farti gli auguri per la «Festa del papà», anche se la prima tua vera festa sarà nel 2011. Aspetta ancora un po’, ci vediamo ad agosto, più o meno. Auguri Per quanti sono interessati all’acquisto del giornale nella Capitale, ecco l’elenco delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma: Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna, Piazza Colonna (portici), Centro Storico (11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv). Provincia CB 4011 Regione Molise 4041 Prefettura CB 4061 Università del Molise 4041 Polizia Stradale 483390 Polizia Municipale 49521 Inps 4801 Inail 4751 Cap. di Porto Termoli 0875/706484 Soccorso Alpino 118 - 3384210660 Ospedali Ospedale Cardarelli, Ctr. Tappino, centralino 4091 TLT Molise 09,00 Film 10,30 Redazionali 13,00 Tlt News 13,30 Televendite 14,00 Tlt News e Tlt Sport 15,00 Focus 16,00 Fair Play 16,30 Televendite 17,40 Mago Letterius 19,30 Tlt News 20,00 Cartoni animati 20,30 Tlt News e Sport 21,15 Attualità regionale 22,30 Tempo dello Spirito 23,00 Tlt News e Sport 23,45 Mago Letterius Tvi 07,30 Rassegna stampa 09,00 Cartoni 09,30 Telenovela 10,00 A tutto Molise 11,30 Televendite 12,00 Storia d’Italia 14,00 Tg Tvi 15,00 Televendite 16,00 Telenovela 17,00 Televendite 17,30 Tic Tac 18,43 Tg Flash 19,00 Tg Italia 9 19,30 Tg Tvi 20,00 Italia 9 21,00 Agorà 22,30 Tg Tvi «Nuovo Molise» BUS ● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25. ● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50; Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina) 22,00. ● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05; Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15; Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso 8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso 9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30; Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia 12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50. Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia 14,20; Bojano 14,50*; Campobasso 15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35; Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45. Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia 17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; Isernia Segreteria: 0874-49571 Fax: 0874-484365 Cronaca: 0874-495709 Sport: 0874-495707/11 www.nuovomolise.net E-mail: [email protected] [email protected] 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45; Termoli 22,45. Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia 22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15; Campobasso-Napoli (partenze e arrivi): 8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*. Napoli-Campobasso (partenze e arrivi): 6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15. * dal 1/9 al 30/6 Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE); 6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50 (Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35 (Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55; 14,10-15,20; 14,15-15,25-15,50 (S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35 (Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30; 17,55-19,05; 19,10-20,20; 20,35-21,40 (Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30. Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30 (S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25. Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B. 5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma 9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero 19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab). SERVIZI Servizio Farmacie di turno: Nerilli, v. Monforte 2, - Tel. 0874.311373. NUMERI UTILI Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117 Vigili del Fuoco 115 Corpo Forestale 1515 Emergenza Infanzia 114 Trenitalia 311133 Seac 493577 Molise Trasporti 493080 Larivera 64744 Sati 605211 Municipio 4051 Acquedotto 405380 Elettricità 803.500 Italgas 800900999 papà Mario, il tuo piccolino. TV LOCALI Pronto Soccorso, 409347 Guardia Medica (dalle 20 alle 8), Via Marche, 118 - 411530 Università Cattolica 3121 Direz. Sanitaria 409864 409322 Servizio Cardiologia 409319 Centro Sociale Tossicodipendenze 409765 Distretto Sanitario n.1, via Cavour 92972 Emergenza sanitaria 118 ● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587; Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792. ● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel. 0874/438536. Fax 0874/438528. Sul web: www.altrimedia.org, [email protected] ● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354. ● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso. Dal Molise per Emilia Piemonte e Lombardia ● Venafro 6,00; Isernia 6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30; Ancona 11,35; Forlì 14,05; Bologna 15,00; Modena 15,45; Reggio Emilia 16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese 17,45; Rho 18,15; Settimo Torinese 19,35; Torino 20,05; Orbassano 20,35. ● Orbassano 6,00; Torino 6,30; Settimo Torinese 7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35; Parma 9,30; Reggio Emilia 10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15; Campobasso 19,15; Bojano 19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35. MOSTRE Nuovo museo provinciale sannitico. Palazzo Mazzarotta, via Chiarizia 12, Campobasso. Orario di apertura: 9-13, 15-19. Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16 /19. 0874717523-716904 Area archeologica di Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787) tutti i giorni dalle ore 9 alle 13. Ingresso libero. Museo dei Misteri - Via Trento, 3 - Campobasso. Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari tel. 328.5556549 - 320. 9303679 Ieri amichevle del Campobasso in famiglia contro la juniores di Bavota Antonio Minadeo parla del nuovo tecnico Salvatore Di Somma Il nuovo mister del Campobasso Salvatore Di Somma ha avuto modo di vedere all’opera sul campo i suoi giocatori nell’amichevole di ieri in famiglia contro la juniores guidata da mister Alfonso Bavota. Al termine della seduta abbiamo sentito il capitano Antonio Minadeo, sempre disponibile anche quando i risultati non arrivano. Allora capitano che impressione hai avuto dal nuovo allenatore? «Una buona impressione. Giustamente è un uomo d’esperienza, sa il fatto suo. Lo conoscevo, c’eravamo scontrati parecchie volte anche se non l’ho mai avuto. Lo conoscevo bene e conoscevo anche il suo secondo». Qual è l’impressione che ha fatto a te capitano, e a tutta la squadra? «Sicuro non è venuto qui a Campobasso per fare brutte figure, per continuare quest’andazzo che abbiamo preso. Sono certo che il mister metterà in pratica tutta la sua esperienza, tutta la sua capacità di cambiare un po’ rotta perché così non si può proprio continuare». Dall’alto della tua esperienza, come ti spieghi questa inversione di tendenza che avete avuto? «E’ difficile dirlo a parole. Parlano i fatti. Abbiamo avuto un’involuzione negativa, non uno, non due, ma tutti quanti. La mancanza di motivazione, di concentrazione. Da quando siamo partiti ad oggi, abbiamo affrontato mille problemi. Speriamo che almeno queste otto partite riusciamo a salvare la faccia». Ma pensi che sia una questione di giocatori? «Credo che sia un insieme di cose. Abbiamo perso un po’ di entusiasmo, quello spirito di agonismo che ci legava nelle prime partite. E’ un gruppo intero che ha perso delle motivazioni «Non è venuto qui per fare brutte figure» Il capitano: ha le qualità e il carisma per tirarci da questa delicata situazione per giocare. E’ impossibile che gente che aveva dimostrato di avere grandi qualità ad un certo punto non riesce a vincere una partita. Ora spetterà al nuovo tecnico farci riprendere la strada giusta, lui ne ha le capacità». Durante la partitella si è visto qualcosa di nuovo? «Ci siamo schierati con 4-4-2, con qualche accorgimento del mister, senza stravolgere tutto. Perché lui sa bene che non può cambiare tutto in un giorno. Già ci ha fatto capire qualche sua indicazione. Qui non serve poi tanto il modulo o lo schema. Qui serve un po’ di grinta, di agonismo che lui sicuramente ci trasmetterà». Nicola Fierro «Abbiamo perso un po’ di entusiasmo, quello spirito di agonismo che ci legava all’inizio» Antonio Minadeo capitano del Campobasso NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 SPORT 32 AGNONE-TRIVENTO: a pochi giorni sale la febbre per questo delicato match I numeri «uno» parlano delle speranze, insidie, della speciale sfida al «Civitelle» La parola ai... presidenti Carmine Masciotra: «Agnone, battiamo Trivento, Corradino e Bernardi in dubbio l’Atletico Trivento per raggiungere i 53 punti» Falcione ci crede: «Non possiamo più sbagliare» UN sogno chiamato playoff che passa necessariamente per il derby con il Trivento in programma domenica prossima al Civitelle. In casa Olympia Agnonese, a salvezza ormai raggiunta, si può guardare avanti con maggiore tranquillità e con la consapevolezza dei propri mezzi che hanno portato a risultati incredibili. E per la verità, viste le potenzialità, non ci sarebbe nulla di incredibile se l’undici di Massimo Agovino riuscisse a centrare gli spareggi promozione. Il presidente altomolisano Carmine Masciotra preferisce non guardare troppo avanti e spiega: «Meglio non fare ipotesi strane - argomennta - i playoff sono a sei punti di distanza e dobbiamo recuperare ancora una partita con la Civitanovese ma non dobbiamo volare troppo in alto. Era importante centrare la permanenza e ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo puntare a fare 53 punti. Se a quuesta soglia saremo nei playoff tanto meglio ma altrimenti non ci sarà nessun tipo di problema». Come arrivate al derby? «Carichi come è ovvio che sia per via dell’ultima vittoria in campionato e della prestazione offerta». Cosa teme di più dell’Atletica Trivento? «La rabbia che deriva dalle tre sconfitte consecutive. Sicuramente verrà ad Agnone per non perderee un’altra partita e ripartire alla grande». Chi deciderà il derby in casa Agnone? «La nostra forza è il gruppo e non il singolo. Quindi vincerà il gruppo granata». E’ contento della stagione dell’Olympia? «Sicuramente sì. Abbiamo centrato la salvezza che era il nostro obiettivo e adesso sarebbe bellissimo chiudere a ridosso delle prime. Il merito di quanto è stato fatto è da dividere tra società, staff tecnico e giocatori. Ognuno ha sempre fatto il suo senza mai risparmiarsi». Visto quello che è riuscito a fare crede che sarà difficile trattenere mister Agovino ad Agnone un altro anno? «Con mister Agovino abbiamo un discorso aperto e se non dovesse arrivare una chiamata da una squuadra importante sono convinto che Agnone sarà per lui la prima scelta come del resto per noi. Agovino ha fatto cose straordinarie sulla panchina dell’Agnonese anche in considerazione dell’organico e delle risorse che ha a sua disposizione». Stefano Saliola PER qualità e determinazione è fondamentale negli schemi del Bojano. La sua condizione sta crescendo piano piano e sarà determinante nel rush finale di una stagione che il Bojano vuole concludere alla grande, mettendo in cassaforte la salvezza che è l’obiettivo stagionale. Gigi Parentato scalda i muscoli e vuole essere al top della forma in queste ultime partite per dare un contributo importante (come ha sempre fatto da quando è tornato alla corte di mister Farina). «Con la Civitanovese non sarà una sfida semplice - afferma con disponibilità l’ex calciatore della Ferrini Benevento - grazie anche ai consigli di mister Farina cercheremo di affrontarla nel migliore dei Patron Carmine Masciotra ALBERTO BERNARDI e Antonello Corradino rischiano di saltare il derby di Agnone. Entrambi sono infatti bloccati da noie fisiche con l’ex Castel di Sangro che fino a ieri non si è allenato. Il recupero, per entrambi, appare difficile ma non impossibile. A caricare l’ambiente ci pensa il presidente Falcione. «E’ l’occasione giusta per invertire il trend negativo che ci vede protagonisti ormai da tre dommeniche argomenta alla vigilia del big-match - mi auguro che la squadra riesca a ritrovare lo smalto dei tempi migliori». Cosa teme dell’Olympia? «La tattica perché è una squadra molto organizzata e capace di offrire delle grandi prestazioni come accaduto domenica scorsa a Centobuchi». Ieri giornata di riposo, oggi pomeriggio si torna in campo Gigi Parentato carica il Bojano: «Riprendiamo la nostra marcia» Domenica c’è la super Civitanovese modi attaccando i loro punti deboli. Se dovessimo vincere faremo un bel passo avanti in classifica generale e ci avvicineremo alla salvezza». Faendo un passo indietro, cosa non ha funzionato a Miglianico? «Abbiamo giocato un’ottima partita ma purtroppo siamo stati puniti sull’unico errore commesso nell’arco dei novanta minuti. Peccato perché avremmo meritato di più. In trasferta abbiamo raccollto pochissimo nelle ultime quattro partite e mi auguro che dalla prossima torniamo a fare risultato pieno. Adesso però dobbiamo pensare alla Civitanovese». Al di là delle ultime battute d’arresto avete fatto un campionato incredibile, concorda? «Sicuramente. Da quando sono arrivato io posso dire che il Bojano sta facendo Edoardo Falcione cose eccezionali in base a quelle che sono le potenzialità e senza dimenticare le difficoltà che il club ha incontrato a inizio stagione. Adesso dobbiamo cercare di fare quanti più punti possibili per mettere in cassaforte la permanenza». A suo avviso quali sono le avversarie da tenere d’occhio per la corsa alla salvezza? «In questo momento Canistro e Centobuchi anche se la strada da fare è ancora tanta e tutto può succedere. Questo campionato ci ha insegnato che basta una vittoria per essere con le grandi e un ko per ritrovarti in basso. Se continuiamo così posssiamo riprendere anche Casoli e Recanatese». ste.sa. Visti gli ultimi risultati negativi dove potete arrivare? «Dobbiamo cercare di ottenere il massimo nelle partite che ancoora restano da giocare e poi alla fine vedremo dove siamo stati capaci di arrivare. Il nostro principale obiettivo deve essere quello di chiudere in maniera positiva questa stagione». Per qualcuno quella di Agnone potrebbe essere l’ultima spiaggia? «Posso dire che l’allenatore è intoccabile perché sta lavorando bene e ha fatto delle buone cose fino a questo punto. Mi auguro che il vento cambi da solo altrimenti, se anche ad Agnone dovesse andare male, saremo costretti a rivedere qualcosa». Chi potrà essere l’uomo del derby? «Io spero che sia Chicco. Ha già dimostrato a inizio stagione che è un giocatore dalle grandi potenzialità. Mi auguro che da domenica riesca a sbloccarsi nuovamente e a guidare il Trivento più in alto possibile». Tatticamente quale sarà la vostra arma in più? «Dovremo agire di rimessa visto e considerato che la nostra squadra non è in possesso di costruttori di gioco in mezzo al campo». L’anno prossimo crede che Carannante sarà ancora l’allenatore dell’Atletico Trivento? «Roberto (Carannante ndr) merita piazze più importanti e sicuramente a fine campionato riceverà qualche offerta interessante per il suo futuro. Comunque pensiamo prima di tutto a finire nel migliore dei modi questo campionato e poi vedremo il da farsi». ste.sa. Confermata per domani l’amichevole tra la Pro Vasto e il Cassino Pino Di Meo continua a dichiararsi soddisfatto e fiducioso per le ultime prestazioni dei suoi ragazzi e confida sempre nei quattro match casalinghi rimasti per arrivare a 40/41 punti, quota che reputa il minimo necessario per la permanenza nella categoria, senza passare per i play-out, ma non si tira indietro se dovesse arrivare qualcosa di più. «Ho sempre affermato dice l’allenatore - che in campo andiamo per cercare sempre di vincere, di conseguenza le restanti sette partite da disputare mettono a disposizione ventuno punti che potrebbero essere nostri. Il nostro lavoro, in questi giorni, è sul piano fisico per Il mister continua ad essere soddisfatto dei suoi ragazzi confida nei scontri interni «La salvezza è alla nostra portata» Di Meo: da troppo tempo in casa non vinciamo. Dobbiamo il massimo recuperare le energie, ma i ragazzi stanno bene. Peccato per Croce che avevo messo a fianco a Cammarata, domenica scorsa a Poggibonsi, perché ha ricevuto un brutto colpo e spero di recuperarlo per il prossimo impegno casalingo. Il morale è buono, quindi dobbiamo battere il ferro finché è caldo e non lasciare spazi agli avversari». A chiedere subito una vittoria in casa (domenica 28 contro la Sangiovannese, ndc) è il presidente Crisci: «Da troppo tempo - dice - non sappiamo cosa significhi conquistare i tre punti all’Aragona, quindi, calcoli a parte bisogna dare il massimo nelle ultime sette partite che ci aspettano e la salvezza diretta è alla no- stra portata». Oltre a Croce, qualche problema hanno pure Fiore per un risentimento al polpaccio e Della Penna agli adduttori. Avantaggiato è tornato ad allenarsi con i compagni, anche se non è al top della condizione fisica, mentre è terminato l’inserimento in squadra del giovane Dimatera che è a completa disposizio- ne del tecnico pugliese. Dal canto suo, invece, il difensore De Giorgi si sta impegnando, lavorando a parte, ma pare scontato che il campionato, per lui, è terminato. Se ne riparlerà il prossimo anno. Ieri, Di Meo ha fatto disputare una partitella in famiglia ai suoi giocatori. Confermata per domani, frattanto, alle ore 11 all’Aragona, l’amichevole con il Cassino; i biglietti, al costo di 2 euro ciascuno, con prevendita compresa, sono disponibili presso l’Agenzia Stanley Bet di Via Torino, angolo Corso Garibaldi. Nel pomeriggio, è previsto l’incontro con monsignor Bruno Forte, presso la chiesa San Paolo Apostolo. Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 SPORT 33 La piccola comunità campana sta vivendo giorni bellissimi E’ la squadra del momento. La Capriatese è passata ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti Cipriani: «Noi ci crediamo» «Rimaniamo sicuramente con i piedi per terra e con la mente concentrata. Non dobbiamo avere troppe pressioni» E’ la squadra del momento è a Capriati i tifosi non stanno più nella pelle. La piccola comunità campana sta vivendo giorni bellissimi e questo grazie a una grande squadra ma anche a un grande Presidente: Mario Cipirani. Abbattuto l’ostacolo Lanciano ora si pensa oltre. Una vittoria meritata senza dubbio. Ma questa Capriatese ora ci crede davvero al passaggio in serie D? Cosa ne pensa Cipriani? «Ci crediamo e non lo nascondiamo. E’ d’ obbligo crederci. Rimaniamo sicuramente con i piedi a terra e con la mente concentrata. Non dobbiamo avere troppe pressioni. C’è ancora tanta strada da fare e il 5 maggio è ancora lontano. Se siamo arrivati fino qui c’è un motivo. Crediamo nelle nostre potenzialità e crediamo nel salto tra i dilettanti». A fine gara cosa vi siete detti negli spogliatoi? «Ci siamo fatti i complimenti a vicenda. giocatori-società, società-giocatori. Ab- Vasto Marina: parla il mister «Siamo andati oltre le attese» VASTO - Averlo conosciuto come giocatore e ora come allenatore, comprendi subito che la passione per il calcio è innata in lui e ciò che fa lo sente dentro, dando il massimo per portare a termine l’impegno affidatogli: parliamo di Massimo Vecchiotti che, da quest’anno, allena con ottimi risultati il Vasto Marina, formazione militante nel girone B del campionato di Promozione. Con 46 punti in classifica (12 vittorie, 10 pareggi e 7 sconfitte), i biancorossi del presidente Pino Travaglini, partiti per una salvezza sicura, si trovano a due lunghezze dalla zona play-off e, inutile nasconderlo, in città sperano tutti in qualcosa di meglio. E’ di poche parole Vecchiotti: «Stiamo vivendo un bellissimo campionato dice soddisfatto ma con i piedi per terra -, intanto siamo salvi. Siamo andati oltre le attese, è vero, però il merito va solo alla squadra, al gruppo che è fantastico. Quello che dovesse arrivare in più, sarà tutto di guadagnato. Certo, molto si deve alla società che è un modello d’esempio, ma mi preme ringraziare, in particolare, i dirigenti Travaglini, Sottile e Suria- Mario Ciprani presidente della Capriatese ni sempre vicini a noi, gli amici e quanti danno il proprio sostegno». Reduce dalla vittoria di domenica scorsa, la seconda di fila, contro la capolista Virtus Cupello, nel Vasto Marina l’entusiasmo è alle stelle, come dimostra il presidente Pino Travaglini che è un fiume in piena: «Non è presunzione ammette euforico -, però ci stiamo prendendo delle belle soddisfazioni e cercheremo di continuare per questa strada. Dire che sono contento è limitativo, certo è che, alla vigilia della stagione, nessuno di noi avrebbe mai pensato che il Vasto Marina si sarebbe trovato a lottare per i piani alti della classifica. Il bilancio è quello che è, di conseguenza, nonostante l’impegno della società e degli sponsor, su tutti, siamo partiti per un torneo tranquillo, almeno per quest’anno, cercando di raggiungere la salvezza in anticipo. Ora ci troviamo a un passo dai play-off, grazie ai giocatori che danno sempre il massimo e all’allenatore che vive con loro tutte le situazioni. Non voglio fare nomi, perché sono tutti bravi, però la nostra forza è anche il settore giovanile, fiore all’occhiello della società che mi onoro di rappresentare da molti anni: abbiamo ragazzi del ’92 e ’91 che, aiutati dai più esperti, non si risparmiano mai e il tecnico fa molto affidamento su di loro. Due settimane fa, quando abbiamo battuto in casa il Torricella Peligna (terza forza del torneo con la Flacco Pescara, ndc), in campo avevamo ben otto fuori quota. A cinque giornate dal termine della stagione regolare - conclude il presidente Travaglini -, osiamo tentare per qualcosa di più. Incontreremo Flacco Porto Pescara e San Salvo, quindi non sarà facile, però negli ultimi tre impegni, quando affronte- biamo parlato anche del nostro tifo che ci sta supportando e anche di uno dei nostri prossimi avversari. Poi chiaramente tanta gioia tra di noi». Ai quarti per ora hanno passato il turno la Capriatese, il Rende e il Cisterna. Ci sono ancora i triangolari da giocare ed è possibile che per confini geografici venga fuori anche il Nardò. Stando, però, alle vicinanze sembra che la più probabile sia la squadra laziale di Cisterna di Latina. Cosa pensa dei suoi avversari? «Sono tutte grandi squadre e se sono arrivate fino ai quarti hanno, come noi, fatto un buon percorso. Poi ci sono compagini dal passato glorioso e compagini che hanno allestito una grande squadra questo anno. Qualunque squadra affronteremo dovranno sapere che avrà vita dura e che di fronte ha una buona squadra. Da qui alla fine saranno tutte finali». Dalla coppa Italia al campionato. C’è da pensare anremo squadre che non hanno più nulla da chiedere (Silvi, Vestina e Torre Alex), l’attenzione dovrà essere massima e andare a punti. Un ultimo sforzo, insomma, per prenderci la soddisfazione di disputare la seconda parte della stagione». Michele Del Piano Sesta giornata di ritorno Calciotto Le squadre di vertice non demordono e si confermano le più accreditate VASTO - Va in archivio senza sussulti anche la sesta giornata di ritorno del campionato di Calciotto, organizzato dal Centro Sportivo dell’Istituto San Gabriele di Vasto che ospita tutte le gare, e inizia a delinearsi il quadro delle prime della classe: nei piani alti della classifca, infatti, le squadre di vertice non demordono e si confermano le più accreditate alla vittoria finale. La capolista Il Rifugio, con doppietta del bomber Sante Mileno, mette a segno il secondo exploit di fila, piegando un combattivo Coralloro alla seconda sconfitta consecutiva. Tre punti se li aggiudica pure Bonjour Isla Mujeres (2-1) che fatica più del previsto contro il Bax Distribuzione: a segno Di Lello, Grimaldi e Menna. Con i gol di Angelo Cianciosi e Nicola Marchesani, il Pakundo Bet si libera del Tecnopack e tiene il passo delle prime. Battendo Quelli del Can 8, grazie alle reti firmate da Bolami, Mazzatenta e Di Mascio, continua la rincorsa la compagine Asfalti Trigno Paganelli di mister Pasquale Cirulli, quarta forza del torneo, che si candida tra le pretendenti alla vittoria finale, visto l’allontanarsi di Coralloro. D’Amico Federico firma la rete che dà i tre punti a Pegaso Ristorante a danno del Granchio che viene superato in classifica proprio dall’avversario di giornata. Terza vittoria consecutiva per l’Istonio 76 che sembra aver superato la crisi di gennaio: a segno Frasca, Vitelli e Pellegrini contro la cenerentola Caffè Caprioli. Partita vinta a tavolino, invece, per l’Edil Chiacchia sul Ruzzi Commerciale che non si è presentato in campo con il numero minimo di giocatori previsto dal regolamento. Nell’ultimo match di giornata, arrivano tre punti importanti per il Bar Iceberg che travolge 4 a 1 il Bar Off andato a segno solo con Marco Mariani; per i padroni di «Ci siamo fatti i complimenti a vicenda, giocatori-società, società-giocatori. Abbiamo parlato del nostro sito che ci sta sostenendo» che a quello. Il secondo posto resta sempre il vostro obiettivo? «Sicuramente. Siamo stati in seconda posizione per tanto tempo e vogliamo riprenderci la piazza. Noi, un po’ per la stanchezza, un po’ per il pensiero della Coppa e un po’ perché c’è il merito della Turris abbiamo fatto qualche passo falso. Domenica spero che il Venafro vinca il campionato davanti ai suoi tifosi, così da farci un piacere e poi anche perché sarei felice, perché lo merita senza ombra di dubbio. Noi ci metteremo l’impegno anche qui giocando tutte le gare con il sangue agli occhi fino alla fine». Ora non resta che attendere il responso delle altre gare e pensare alla gara di domenica con il Petacciato. Ora si entra nel clou della stagione. Ernesto Scorpio Campionato Amatori - Decima giornata Gli Amatori Termoli se la vedrebbero con la Tavenna nel primo turno dei play-sport La decima giornata di ritorno del campionato di calcio Amatori Vasto va in archivio con il primo verdetto ufficiale: gli Amatori Termoli, in virtù del punto conquistato sul campo del Cupello (2-2), chiudono la stagione regolare all’ottavo posto e, se la classifica non dovesse subire variazioni, gli uomini guidati da mister Salome se la vedrebbero con gli Amatori Tavenna nel primo turno dei play-sport. La Pgs Amatori Vasto consolida il primato in classifica, vincendo per 1 a 0 il difficile match contro la diretta inseguitrice Miramonti, grazie alla rete siglata nella ripresa dal centrocampista Di Blasio. Vittoria fondamentale per il proseguimento della stagione per l’Euroricambi, invece, che supera il Montenero per 2 a 0; la formazione del team manager Pachioli, considerando che il prossimo impegno sarà contro il fanalino di coda Tavenna, reduce dalla sconfitta casalinga con la Sr Calcio per 3-0, ha già un piede nei play-off e, a meno di clamorose sorprese, disputerà la fase finale valevole per il titolo provinciale. Escono momentaneamente dalla zona play-off i molisani del Montenero che, a parità di punteggio con Linea 4 Office Vasto, quest’ultima vittoriosa per 3 a 0 contro gli scernesi della Fattoria Uliveto, pagano la differenza reti con la formazione vastese. Decisivo, a questo punto, sarà il match della penultima giornata che vedrà di fronte proprio le due squadre in lotta per l’ultimo posto utile. Grazie al poker messo a segno dal bomber Capriati, la squadra del presidente Sebastiano D’Adamo, l’Acs D’Adamo Bar Jolly, supera per 5 a 2 la formazione giallonera della Jus Sport. Il risultato punisce oltremisura la squadra capitanata da Fiorenzo Cieri, addirittura in vantaggio per 2 a 1 al termine dei primi 40 minuti. Nel prossimo turno, spiccano le sfide Sr Calcio-Linea 4 Office e Miramonti-Compari. La classifica: Pgs Amatori 51, Miramonti 44, Ac Compari 42, Euroricambi e Sr Calcio 38, Linea 4 Office e As Montenero 36, Termoli 30, D’Adamo 23, Amatori Cupello 20, Jus Sport 13, Fattoria Uliveto 5, Tavenna 1 (due punti di penalizzazione). Mdp casa, invece, Pomponio (doppietta), Tartaglia e Masciotta. Comanda la classifica cannonieri sempre Sante Mileno (Il Rifugio) con 41 centri. La classifica: Il Rifugio 52, Bonjour Isla Mujeres 50, Pakundo Bet 48, Asfalti Trigno Paganelli 44, Coralloro e Pegaso Ristorante 37, Istonio 36, Il Granchio 35, Ruzzi Commerciale 29 (un punto di penalizzazione), Tecnopack 26, Bar Off 23, Edil Chiacchia 20, Bax Distribuzione 17, Bar Iceberg 14, Quelli del Can 6, Caffè Caprioli 1 (un punto di penalizzazione). Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 SPORT 34 Barbara Pedrotti, speaker del Giro d’Italia farà da padrona di casa. Tanti gli ospiti illustri La kermesse podistica firmata dalla Sc Promosport si svolgerà il 30 maggio, il 1 e 2 giugno Si presenta «Di Corsa in Molise» Nello splendido scenario del Marathon Village di Roma verranno svelati i segreti della corsa a tappe molisana LA SC Promosport presenterà oggi al Marathon Village di Roma la gara podistica a tappe dal titolo «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli» che si terrà il 30 maggio a Ripalimosani, l’1 giugno a Pescolanciano e il 2 giugno a Roccamandolfi. Giunta alla sua sesta edizione, la gara rappresenta non solo un’importante tappa nel calendario sportivo molisano ma anche un’esperienza di grande valore culturale e ambientale. «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli» permette ai partecipanti e agli spettatori di scoprire, insieme al valore dello sport, paesaggi e percorsi affascinati e spesso sconosciuti che appartengono alla storia e alla cultura della Regione: ciascun paese che ospita la gara è infatti attraversato dal tratturo e ospita un castello. A fare da padrona di casa della conferenza per la Sc Promosport sarà Barbara Pedrotti, speaker e presentatrice del Giro D’Italia di ciclismo, che si è detta orgogliosa di presentare un’i- niziativa sportiva di così forte valore atletico e culturale. Alla conferenza stampa prenderanno parte Guido Cavaliere, Presidente Coni Comitato Regionale Molise, Rosario De Matteis, Consigliere della Regione Molise, Pietro Montanaro, Assessore allo Sport della Provincia di Campobasso, Florindo Di Lucente, Assessore al Turismo della Provincia di Isernia, Domenico Pellegrino, Presidente Consorzio ASSomab Alto Molise, che hanno espresso forte soddisfazione per l’appuntamento sportivo che sarà presentato oggi. La conferenza stampa sarà l’occasione per assegnare importanti riconoscimenti offerti dall’Assessorato al Turismo della Regione Molise e dalla Camera di Commercio della Provincia di Isernia a Enrico Castrucci, responsabile organizzazione della maratona di Roma, Gigi D’Onofrio, per anni manager del Golden Gala di Roma, Antimo Martino, allenatore in seconda Lottomatica Roma Basket, Joel Charles Despaigne, ex campione del mondo Pallavolo, Ludovico Nerli Ballati, speaker della Maratona di Roma e della gara «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli», Luciano Di Pardo, Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. All’appuntamento di Roma saranno presenti i rappresentanti dei comuni che ospiteranno la gara «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli», come il Comune di Campobasso, i Sindaci di Roccamandolfi, Pescolanciano e Ripalimosani, e i rappresentanti dei comuni di Campodipietra e Capracotta (comune candidato ad ospitare la coppa del mondo di Sci di fondo del 2014) oltre che della Fidal Molise. La conferenza stampa, si inserisce in una tre giorni di eventi di preparazione all’importante appuntamento della Maratona di Roma, che vedono la SC Promosport di Stefano Ciallella, presente con uno stand all’interno del Marathon Village allestito presso il Palazzo dei Congressi di Roma. L’iniziativa dell’associazione sportiva ha il sostegno dell’As- sessorato allo Sport della Regione Molise e della Presidenza del Consiglio della Regione Molise, riconoscendo l’importanza della presenza nella capitale come un momento fondamentale per la valorizzazione del territorio molisano, così come il valore della missione a Roma della SC Promosport per la «Promozione dello sport in Molise e del Molise attraverso lo sport». La società dell’infaticabile direttore tecnico Bussone, premia i suoi atleti Trasferta positiva alla maratona transaplina Molise, il giorno della festa Pgs Amatori Vasto E’ il gran giorno della Polisportiva Molise. Un giorno di festa perché questo pomeriggio, a partire dalle ore 18, il glorioso sodalizio campobassano celebrerà il suo 2009 e premierà tutti gli atleti partecipanti alla passata stagione agonistica. L’appuntamento è, come accade oramai da diversi anni a questa parte, presso l’auditorium dell’istituto Riccardo Iacovelli comprensivo statale «Leopoldo Montini» di Campobasso. Il presidente della Molise Francesco De Lellis, il suo infaticabile vice Massimo Preziosi e l’eterno Tonino Bussone chiameranno per l’occasione a raccolta i tantissimi ragazzi che hanno deciso di sposare la causa rossoblu e nessuno di loro tornerà a casa mani vuote. I numeri del 2009 della Polisportiva Molise sono davvero importanti. La società di contrada Lupara ha partecipato ad oltre 130 manifestazioni, con 500 atleti/gare alle prove su pista e con 120 atleti/gara alle prove su strada e di campestre. Nel corso dell’anno la Molise ha anche organizzato vari eventi, come il Memorial Sergio De Castro, il Trofeo Madonna del Rosario, il Trofeo San Mercurio ed i vari centri ed intercentri Cas. Dal punto di vista sportivo, la Polisportiva ha conquistato 26 titoli regionali individuali, 8 titoli regionali per società e 10 secondi posti sempre nelle classifiche per società. Il risultato tecnico maggiormente pregevole l’ha ottenuto la staffetta 3x800 cadetti, composta dai gemelli Pinto Fiorenzo, Marco e Fabrizio, che con il tempo di 6’55"10 ha stabilito la migliore prestazione nazionale di categoria. Si sono mes- si in mostra anche la giavellottista Loreika Di Maria, l’esordiente Flavio Morettini, Emilia Di Lallo, Martina Ciampitti, Paola Ferrara, Antonio Di Soccio, Tiziano Presutti, Claudio Di Lallo, Riccardo Iacovelli e Andrea Di Giacomo. I due premi più ambiti della serata sono quelli riservati agli atleti dell’anno 2009. In campo maschile sono in ballottaggio Andrea Di Giacomo, Tiziano Presutti, Riccardo Iacovelli (vincitore nel 2008), Claudio Di Lallo, Marco Pinto, Fabrizio Pinto, Antonio Di Soccio e Fiorenzo Pinto, mentre nel settore femminile puntano al prestigioso riconoscimento Emilia Di Lallo, Loreika Di Maria, Martina Ciampitti (vincitrice nel 2008), Paola Ferrara e Francesca Ricciardi. g.l. La valida e promettente Loreika Di Maria alla... parigina VASTO - Anche per la Pgs Atletica Vasto, presieduta da Lucio Del Forno, il nuovo anno è iniziato con l’esordio internazionale in occasione della Mezza Maratona di Parigi, meglio conosciuta come la «Semi Marathon de Paris». Tra gli oltre 27.000 atleti, provenienti da tutto il mondo e impegnati nel percorso di 21.097 metri lungo le strade della capitale francese, con gelo e forte vento a fare la parte del leone, c’erano anche i podisti della Pgs Atletica Vasto che portano avanti, in primis, gli obiettivi e la filosofia che anima il gruppo sportivo nato nel 2000, sotto l’insegnamento del metodo educativo di San Giovanni Bosco, e che il presidente Lucio Del Forno riassume e sintetizza in occasione della manifestazione "Correre per Vivere" che si svolge da alcuni anni nel mese di maggio. Tornando alla Maratona di Parigi, questi i migliori tempi dei vastesi: Carlo Trivillini 1h28’, Carmine De Girolamo 1h31’, nonostante fosse febbricitante, Franco Giuliano 1h35’, Carlo Naglieri 1h37’ e Pietro Galante 1h55’. L’esperienza parigina è stata l’occasione pure per stringere rapporti con i colleghi della Podistica San Salvo, il cui miglior tempo, di 1h40’, è stato conseguito da Antonio Lella. I risultati ottenuti lasciano ben sperare per il futuro e confermano anche l’ottimo stato di forma degli atleti abruzzesi che Carlo Trivillini il migliore del team abruzzese Ha coperto il tracciato in 1h28’ da qui in avanti potranno togliersi ancora tante belle soddisfazioni in questa stagione. Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 SPORT Campionato di C - Nel weekend a Campobasso Due giorni di torball, questa mattina la presentazione QUESTA mattina alle 10,30 presso la sala riunioni del Coni Molise in via Carducci 14 a Campobasso si svolgerà una conferenza stampa di presentazione della due giorni campobassana di Torball. Sabato 20 e domenica 21, infatti, presso il Palafiera in contrada Selvapiana la squadra molisana de «I Guerrieri della Luce» giocherà per la prima volta davanti ai propri sostenitori nella seconda e terza giornata del campionato maschile di serie C. 35 A Campobasso giungeranno i team di Pol. UIC Nuova Latina, U.S.S.C.R. Capitanata, A.S.D. AS L’Aquilone AQ, A.S.D. Ciociaria, Pol. Eureka. Alla conferenza saranno presenti i vertici del Cip Molise con in testa il presidente Donatella Perrella, l’intera rosa de «I Guerrieri della Luce» con l’allenatrice Mariella Procaccini e le maggiori autorità sportive regionali. L’evento è di grande spessore e calamiterà l’attenzione di tanti appassionati e addetti ai lavori. Serena Scoglia è sulla via del recupero, si spera di averla a disposizione per i playoff Serie B d’Eccellenza - Domenica è in programma la sfida esterna a Battipaglia Women’s, non è un bel momento Le campobassane sono reduci da due sconfitte consecutive Ladomorzi: «Dispiace aver lasciato punti importanti per strada» NON è un bel momento quello che sta attraversando la Women’s Campobasso, reduce da due brutte sconfitte consecutive. La compagine campobassana, nell’ultimo incontro casalingo contro Battipaglia, ha incassato oltre trenta punti da una formazione che all’andata era stata sconfitta sul proprio parquet. Tanti possono essere i motivi di questa debacle a partire dall’infortunio di Scoglia per terminare alle tante palle perse durante la sfida. Fabio Ladomorzi cerca di spiegare quelle che sono state le cause di questo scivolone: «E’ stata una brutta sconfitta che abbiamo rimediato davanti al pubblico delle grandi occasioni. Ci dispiace perchè abbiamo lavorato tanto per portare gente al palazzetto. Ci può stare in una stagione un periodo in cui le cose non vanno per il verso giusto. Ora stiamo cercando di capire le cause di questo momento. E’ chiaro che ora dovremo parlare di meno e fare i fatti. Comunque nulla è compromesso visto che ora ci aspettano i playoff». A fine partita si è detto che lei era molto dispiaciuto. E’ vera questa cosa? «E’ tutto vero. Se non riusciamo a trovare motivazioni davanti al nostro pubblico numeroso, la cosa allora può essere preoccupante. Tutti volevamo la gente e se questa è arrivata il merito è delle ragazze che ci sono riuscite con pre- ’Stiamo cercando di capire le cause di questo momento-no’ Subito podio per le ragazze della professoressa Valentinetti Ritmica Vasto, partenza con il botto ai regionali Coach Fabio Ladomorzi, guida tecnica della Women’s stazioni di livello. Il problema è che se non si dà seguito a quanto fatto di buono, allora si butta tutto all’aria. La sconfitta ci può stare, ma la prestazione deve essere dignitosa». Sabato scorso, a parte le palle perse, avete tirato malissimo, pur prendendo buoni tiri. Da che cosa è dipeso tutto ciò? «Le palle perse fanno parte del nostro tipo di gioco. Ci sta. Purtroppo abbiamo avuto una scarsa percentuale ai tiri. Forse nella scorsa settimana molte cose ci hanno portato lontano e distratto dalla partita con il Battipaglia». Come è il morale di tutto il gruppo a questo punto? «Il presidente e tutte le ragazze sono dispiaciute. Le atlete ci tengono a fare bene e si sono rituffate nel lavoro. Dovremo essere nuovamente abili ad entrare mentalmente negli allenamenti e nelle partite». Quando ritornerà Serena Scoglia? «Sabato scorso Serena era la ragazza che era entrata in partita e che ci stava dando una grande mano. Non credo che per domenica sia pronta. Io penso che per i playoff sarà con noi. Contiamo di recuperarla a tempo pieno per i playoff, anche se ci dovremo lavorare». Domenica affronterete il Mini Basket Battipaglia che avete già battuto all’andata al termi- VASTO - «Buona la prima» direbbe un consumato regista cinematografico: è quanto affermato dalla prof.ssa Daniela Valentinetti di Ortona al termine delle gare di ginnastica ritmica, valide per la Coppa Italia, che si sono svolte al PalaConsorte di Montesilvano, nel vedere le sue piccole «farfalline», chiamate così affettuosamente, del Centro Ritmica di Vasto salire sul podio. Al loro esordio agonistico stagionale, le atlete vastesi sono salite in pedana insieme a circa duecento colleghe provenienti anche da Spoltore, Giulianova, Lanciano, Montesilvano, L’Aquila, Chieti e Vasto. Deliziose e sorridenti nei loro body nero e oro, sono state proprio le piccole vastesi ad aprire la sfilata di presentazione e, nonostante tese inizialmente, hanno rotto il ghiaccio con esercizi singoli, esibendosi con palla, corda e cerchio per proseguire, poi, nelle routine collettive sotto l’occhio vigile di Chiara e Lorena, le infaticabili e competenti assistenti dell’insegnante ne di una rimonta epica. Che si aspetta da questa gara? «Ci sono dei cambiamenti in casa loro rispetto all’andata. Una delle loro Valentinetti, pronte a consigliare e correggere le loro allieve. Tanti gli applausi di genitori e semplici curiosi. Di seguito, riportiamo i piazzamenti delle «farfalline» vastesi. Terzo posto categoria Prima Fascia: Giulia Camoni, Stefania D’Ercole, Eugenia Di Rosso, Angelique Marciano, Valeria Lombardi e Cristiana Piccirilli. Terzo posto categoria Seconda Fascia per la squadra A: Chiara Di Foglio, Viviana Iacovitti, Alessandra Miscione, Mara Peschetola, Aurora Piedigrossi e Claudia Ranieri. Per quanto riguarda la squadra B, invece, sempre nella categoria Seconda Fascia, è arrivato il quinto posto con Marianna Armeno, Carola Boschetti, Pia Cieri, Alessia D’Adamo, Ludovica Del Vecchio e Paola Travaglini. Visibilmente commosso e soddisfatto Nando Miscione, direttore tecnico del Centro Benessere, la moderna struttura di Via Sant’Onofrio che ospita il giovane sodalizio vastese, specialmente per gli allenamenti: «Considero le piccole ginnaste - ha dichiarato con grande serenità e felicità - promesse della ritmica abruzzese, fortemente intenzionate a emulare la campionessa teatina Fabrizia D’Ottavio. Un ringraziamento va alle mamme per i tanti sacrifici che si sobbarcano, nonostante gli impegni quotidiani, per assicurare la frequenza e la partecipazione agli allenamenti delle loro bimbe». Michele Del Piano Il direttore tecnico del centro benessere, Miscione: «Queste atlete sono le promesse della ritmica abruzzese» lunghe, la Innocenti, è infortunata. Hanno, però, ritrovato la Ferrazzoli, giocatrice esperta e intelligente. Cambierà il loro modo, forse, di impostare la par- tita. Speriamo di avere percentuali migliori di quelle di sabato scorso, altrimenti sarà dura fare risultato». F.B. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 19 Marzo 2010 SPORT 36 Nel 2009 a trionfare nel capoluogo di regione è stata l’ucraina Buryachok. Di Niro confermato dt La kermesse, in programma dal 6 al 13 giugno è stata inserita nel calendario Itf 25000 dollari in rampa di lancio Sui campi di Villa de Capoa si disputerà la nona edizione Anche quest’anno l’Itf (International tennis federation) ha inserito Campobasso nel proprio calendario. Dal 6 al 13 giugno, presso i campi dell’Associazione tennis di Villa de Capoa, è fissata la nona edizione del torneo internazionale, la sesta con montepremi di 25.000 dollari. Rinviata a tempi migliori l’idea di organizzare un 50.000 dollari, l’At Campobasso ha comunque richiesto di rinnovare l’appuntamento con il 25.000 e nonostante il periodo di crisi dell’economia e dell’imprenditoria si sta dando da fare per allestire un torneo all’altezza delle precedenti, spettacolari edizioni. Il circolo presieduto da Luca Di Cristofaro ha confermato Luigi Di Niro nelle vesti di direttore del torneo. Nelle passate edizioni si sono affermate otto tenniste di sette diverse nazioni una delle quali, l’Ucraina, si è imposta due volte. Due delle passate vincitrici sono attualmente tra le prime cento al mondo: la russa Kleybanova (numero 27 del ranking, impegnata in queste ore nei quarti di finale del torneo di Indian Wells dopo aver eliminato Kim Clijsters) e l’indiana Mirza (84). Altre tre sono comprese tra la posizione numero 100 e la 200: l’ucraina Koryttseva (107), la slovena Zec Peskiric (122) e la colombiana Castano (186). Alla posizione numero 221 del ranking mondiale troviamo la vincitrice dell’ultima edizione, l’ucraina Buryachok, mentre l’ungherese Nagy e la vincitrice della prima edizione, l’argentina Gussoni, non fanno più parte del ’circo’ mondiale del tennis in rosa. Questo l’albo d’oro: 2002 Natalia Gussoni (Argentina), 2003 Catalina Castano (Colombia), 2004 Sania Mirza Calcio femminile serie C San Paolo Vasto ok contro il Giulianova L’ucraina Buryachok ha scritto il suo nome nell’albo d’oro (India), 2005 Mariya Koryttseva (Ucraina), 2006 Alisa Kleybanova (Russia), 2007 Kyra Nagy (Un- Circa 60 pongisti, tra giovanili e veterani, si sono dati battaglia Atto conclusivo per i massimi campionati regionali ATTO conclusivo per i massimi campionati regionali a livello individuale sia in campo giovanile che veterani. Lo scorso fine settimana a Campobasso è andata in scena la terza ed ultima prova del Campionato Regionale Individuale Giovanile e Veterani valido anche e soprattutto per la qualificazione agli Assoluti regionali ed ai Campionati Italiani di categoria. Circa 60 i pongisti, tra giovanili e veterani, che si sono dati battaglia per oltre quattro ore nella palestra del capoluogo per acciuffare in extremis punti necessari per la qualificazione più ambita, ovvero quella degli Italiani Giovanili e Veterani. Alessandra Aversa, promessa del tennistavolo molisano Massiccia l’adesione delle società molisane a riprova della serietà espressa da parte dei dirigenti soprattutto dell’Asd PGS Shalom Petrella Tifernina, Asd TT Isernia, Asd TT Campobasso, Asd TT Savoia 85, Asd TT Riccia, Asd Gym Center Isernia e Asd Real Guglionesi. Una riprova della validità dei vari settori giovanili dei diversi sodalizi molisani che vengono seguiti in maniera mirata e collaudata dallo staff tecnico della Fitet Molise. Una comunione di intenti che sta dando i primi frutti e che sta facendo maturare le nuovi generazioni di atleti locali. Di questo ultimo aspetto si è detto più che soddisfatto ed orgoglioso il presidente della Fitet Molise, Bernardo Cosimi, che ha ringraziato caldamente e con parole di elogio tutte le società presenti ed in particolar modo i loro validi allenatori. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il plauso del presidente della Fitet Campobasso, Raffaele Ruscitto, che ha sottolineato l’ottimo legame, sia professionale che amicale, che è nato tra le varie società regionali. Un bilancio che può essere definito senza dubbio più che soddisfacente per una gheria), 2008 Masa Zec Peskiric (Slovenia), 2009 Irina Buryachok (Ucraina) piccola regione come il Molise. La cerimonia di premiazione, alla presenza dell’immancabile assessore allo sport provinciale Pietro Montanaro, ha concluso la riuscitissima manifestazione. Categoria Giovanissimi: 1) Carosella Giuseppe A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24, 2) Prigioniero Tiziano A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 20, 3) Romagnolo Francesco A.S.D. T.T. Isernia 16, 3) Giannitti Emiliano A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 16 Categoria Giovanissime: 1) Marinelli Camilla A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella punti 24; 2) Ruscitto M. Adriana A.S.D. P.G.S. Shalom" Petrella 20; 3) Petraroia Marianna A.S.D. T.T. Isernia 16; 4) Di Stefano Giulia A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 12; 5) Aversa Erika A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 8. Categoria Ragazzi: 1) Amoroso Emanuele A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24; 2) Fornaro Manuel A.S.D. T.T. Savoia ’85 20; 3) Insogna Alberto A.S.D. T.T. Savoia ’85 16. Categoria Ragazze: 1) Aversa Ylenia A.S.D. P.G.S. "Shalom" Petrella 24; 2) Vacca Laura A.S.D. T.T. Isernia 20; 3) Cicchino Nicoletta A.S.D. T.T. Isernia 16; Categoria Allievi: 1) Prigioniero Daniele A.S.D. P.G.S. "Shalom" Petrella punti 24; 2) Montanaro Antonio A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 20; 3) Lorito Giuseppe A.S.D. Real Guglionesi 16; 4) Tesone Renato A.S.D. T.T. Le Morge 12. Categoria Allieve: 1) Aversa Alessandra A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24; 2) Armenti Valeria A.S.D. T.T. Isernia 20; 3) Di Marzo Francesca A.S.D. T.T. Isernia 16; 4) Cicchino Veronica A.S.D. T.T. Isernia 12; 5) Prioriello Sara A.S.D. T.T.Isernia Dal campo «Ezio Pepe» del Centro Polivalente Salesiani di Vasto, esce sconfitta anche la forte Many Team Giulianova: nel big match della quarta giornata di ritorno del campionato femminile di Serie C, dunque, è la San Paolo Calcio Vasto a conquistare i tre punti (1-0) grazie all’autorete delle giuliesi messa a segno al 32’. A quattro turni dal termine della stagione, insomma, le ragazze allenate da Francesco Mucci archiviano positivamente una delle gare più difficili, poiché il Giulianova è stato costruito per vincere il campionato, e restano ben salde al primo posto della classifica. La sfida inizia con il piglio giusto per le vastesi, tant’è che non mancano delle occasioni d’oro per segnare con Benedetti e Tarquinio. Le ospiti non stanno a guardare e cercano di reagire, affidandosi ai lunghi lanci di Romano e a un paio d’incursioni in area avversaria. La concentrazione di Tumini e compagne resta sempre alta, pressano continuamente le avversarie che non demordono. Al 32’ arriva l’azione che decide la partita: Di Viesti si procura una preziosa punizione e, sugli sviluppi della stessa, grazie ad una deviazione sfortunata della giuliese D’Innocenzo, la San Paolo passa in vantaggio e incamera i tre punti messi in palio. La prima frazione di gioco si chiude con le atlete della Many Team Giulianova 8. Categoria Junior Femminile: 1) Viglione Danila A.S.D. P.G.S. "Shalom" Petrella 24; Categoria Junior Maschile: 1) Prigioniero Luca A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24; 2) Pizzella Tommaso A.S.D. Real Guglionesi 20; 3) Fratipietro Michelangelo A.S.D. T.T. Campobasso 16; 4) Salvatore Antonello A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella. Categoria Under 21: 1) Bernardo Mauro A.S.D. TT. Campobasso 24; 2) Bernardo Cristian A.S.D. TT. Campobasso 20; Categoria Veterani: 1) Panichella Antonello A.S.D. T.T. Riccia punti 24; 2) Cosimi Bernardo A.S.D. T.T. Campobasso 20; 3) Ruggiero Salvatore A.S.D. T.T. Riccia 16; 3) Forni Massimo A.S.D. T.T. Campobasso 16; 5) che accusano visibilmente il colpo. Nella ripresa, la musica non cambia e saltano gli schemi tra le ospiti; in diverse occasioni, invece, le padrone di casa cercano la strada del raddoppio con conclusioni da fuori area di Calvano e Di Foglio, quest’ultima costretta, al 30’, a uscire per la frattura di un polso. La gara volge al termine senza azioni degne di nota. E’ tanta la gioia dei tifosi presenti e dello stesso tecnico: «Noi continuiamo a sognare, d’altronde non costa nulla, - ha dichiarato Francesco Mucci - però non dimentichiamo che restano ancora quattro partite da affrontare e saranno delle vere finali. Aver battuto il Giulianova, evidentemente, significa che possiamo affidarci a delle certezze, mentre aumenta la nostra autostima. L’obiettivo era vincere, le ragazze sapevano, in settimana abbiamo affrontato l’argomento molte volte, che un buon lavoro ci avrebbe ripagato e così è stato. Sono soddisfatto, comunque, anche perché ho indovinato affidandomi a un nuovo modulo. Un doveroso ringraziamento va a tutte le ragazze». Le ragazze della San Paolo Calcio Vasto in distinta: Nardulli, Lombardo, Del Duca, Di Foglio, Nucciarone, Di Francesco N., Tumini, Tarquinio, Di Francesco D., Benedetti, Di Viesti, Calvano, La Sorda, Mazzatenta, Cerbino, Ronzitti, Napolitano, Spadano. mdp Manna Leonardo A.S.D. Ping Pong Bojano 12; 5) Gianfagna Vittorio A.S.D. T.T. Campobasso 12. Classifica Finale Categoria Giovanissime Marinelli Camilla 68; Adriana Ruscitto 60; Di Stefano Giulia 44; Petraroia Marianna 36; Aversa Erika 24. Categoria Giovanissimi: Carosella Giuseppe, Prigioniero Tiziano, Romagnuolo Francesco, Giannitti Emiliano, Cifelli Mattia. Categoria ragazze: Aversa Ylenia, Vacca Laura, Cicchino Nicoletta, Sassi Annaclaudia, Lombardi Natasha. Categoria Ragazzi: Amoroso Emanuele, Fornaro Manuel, Insogna Alberto, Lorito Nicola, Ferrara Corrado, Rossodivita Marco. Categoria Allieve: Aversa Alessandra, Armenti Valeria, Di Marzo Francesca, Cicchino Veronica, Prioriello Sara.