Nuovo Molise
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OGGI
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in vendita obbligatoria
Nuovo Molise+ il Giornale
OGGI
Anno 15 - N. 77 - € 1,00
Da che parte
state?
Fare
Futuro
o
fare
Casini? Ormai i giochi
sono fin troppo chiari.
Dalle alleanze strategiche
in vista delle Regionali,
dove l’Udc - in nome di
un programma condiviso,
per carità - ha deciso
di schierarsi con il
Pdl dove il candidato
Presidente è (guarda il
caso) molto vicina ad
An, alle dichiarazioni dei
fedelissimi di Gianfranco
Fini. Vedi Filippo Rossi,
direttore del sito di Fare
Futuro, che è andato ad
Omnibus per dire che
ama tanto il Pdl ma che
con questa maggioranza
bulgara e un tale consenso
popolare Berlusconi non
è riuscito a fare nulla.
Bene! Praticamente il
nemico è dentro casa. Le
leve finiane non fanno
altro che proclamare il
loro rispetto per il partito
e la ferrea volontà che
questo rimanga unito, ma
di contro fanno il possibile
per distruggerlo. L’ultima
trovata era Generazione
Italia, per il momento in
quiescenza. Il presidente
della
Camera
rema
contro pensando al dopo
Berlusconi, innaffiando
con cura un seme che
a
causa
della
fuga
incontrollata di notizie è
diventato già un arbusto
e magari sogna alla fine
di questa legislatura di
convolare a nozze con
l’amico Pierfer. Pensate a
che strano matrimonio:
il moderatissimo Casini
insieme a chi nacque da
un ibrido e purtroppo non
casto connubio, tramite
Giorgio Almirante, con
l’Msi. E’ vero, Fare
Futuro è davvero avanti.
Così avanti da aver
perso il contatto con
la realtà e soprattutto
con il proprio elettorato.
Lo stesso Ministro La
Russa, con le sue recenti
dichiarazioni, ha preso
le distanze dall’iniziativa
finiana,
ammettendo:
non la capisco. Ma
il
presidente
della
Camera e i suoi credono
forse che gli elettori
cadano
dalle
nuvole
o che magari abbiano
la testa tra le nuvole?
Valentina Beli
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Termoli
Venerdì 19 marzo 2010
CAMPOBASSO
GdF, blitz sulla costa
A spasso con hashish
e cocaina, la Finanza
denuncia tre giovani
Sequestrati e salvati 500 ricci di mare
Befilacqua a pagina 23
A pagina 6
L’INTERVISTA - Impietosa analisi del vicepresidente Tonino D’Alete
Ricostruzione post sisma
Modello Molise, un fallimento
Comuni ‘definanziati’ e salta anche il contributo per l’autonoma sistemazione
L’INDISCREZIONE
Non solo i Comuni ai quali
con una mano ha dato e con
l’altra ha tolto. C’è anche il
rischio di dover pagare - fino
a quando la propria casa non
è pronta - il contributo per
l’autonoma
sistemazione.
Quella somma, destinata a
pagare l’affitto in attesa di
poter rientrare nella propria
abitazione, non viene erogato dalla fine di dicembre. E’
tutto scritto nero su bianco,
sono i sindaci a comunicare
la cessazione dell’aiutino.
Interviene su questi e molti
altri aspetti il vicepresidente
del Consiglio regionale, il capogruppo Pd Tonino D’Alete.
Ricostruzione post-sisma, D’Alete: stiamo raschiando il barile
A pagina 3
TERMOLI
Brutti, IdV:
Monaco,
l’uomo contro
il nucleare
Tutti vogliono
un posto... di potere
Finmolise
Oggetto
delle brame
politiche
dei
voltagabbana
A pagina 3
TERMOLI
A pagina 18
Inceneritore
di Montagano
Il «no» secco
di Fasciano
A pagina 19
Il caso - ‘Big Gino’ con piccone e pala, per salvare via Lombardia
A pagina 4
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
ATTUALITA’
2
Oggi e domani per parlare di lavoro
I dati resi noti dall’osservatorio Cisl
Diritti in piazza
La legalità nel lavoro
Cig in crescita
Molise a -12%,
Le Acli alla IV edizione Sud più «colpito»
Torna la campagna nazionale di informazione e
sensibilizzazione dei cittadini e dei lavoratori, promossa dalle Acli e dal Patronato delle Acliavoro: a
Campobasso come il altre
in 300 piazze d’Italia le
due giornate per i "Diritti
in piazza".
Oggi e domani, nelle
piazze italiane le Acli intendono portare il tema
della legalità nel lavoro.
Perché le Acli hanno a
cuore la persona, il lavoratore, la famiglia, con i doveri ed i diritti, il suo oggi
ed il suo domani.
«"Se parliamo di lavoro
voglio vederci chiaro!» recita lo slogan proposto per
questa IV edizione.
Ma perché parlare di lavoro: Perché un lavoro dignitoso è la premessa affinché ognuno possa realizzarsi pienamente nella
propria dimensione personale e collettiva - spiegano
dal Patronato Acli del Molise (via Grandi 7, tel:
0874/60230 oppure traversa via Zurlo 11, tel:
0874/69524) ma anche per
ribadire le responsabilità
che ci vincolano, in quanto
cittadini, gli uni agli altri
e rivendicare i diritti che
abbiamo e i doveri che non
possiamo esimerci dal rispettare. In un Paese dominato dal bisogno di lavorare ad ogni costo, parlare di legalità significa
diffondere una cultura di
responsabilità e rispetto;
significa invertire il senso;
ovvero dire basta al lavoro
nero, ridurre le disuguaglianze sociali e garantire
la tutela dei diritti e doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro. In Italia, il
lavoro illegale produce
un’economia
sotterranea
pari ad oltre 350 miliardi
di euro.
Questo significa che esistono circa tre milioni di
lavoratori in nero ai quali
non vengono versati regolarmente i contributi e che
non possono usufruire del
sistema nazionale di previdenza sociale obbligatorio e complementare.
Essere previdenti signi-
IL FATTO DEL GIORNO
Presentata nell’agosto 2008, sparita nel nulla
fica contribuire con una
piccola quota del proprio
reddito ad un sistema di
sicurezza sociale che garantisce un reddito, o parte di esso a chi ne ha più
bisogno. Il lavoro irregolare nega dignità e cittadinanza ai lavoratori ed è la
causa principale di una
scorretta concorrenza e di
un progressivo impoverimento dei sistemi produttivi e di protezione sociale.
"Diritti in piazza" per
camminare insieme nella
giusta direzione volta a
promuovere la legalità nel
Paese, condannando e perseguendo la cultura e la
pratica del lavoro nero attraverso l’informazione e
la diffusione delle politiche per l’emersione, l’aumento dei controlli e la tutela di tutti i lavoratori.
Basta con il sentito dire!
Se è vero che il lavoro è il
fondamento della nostra
democrazia, insieme possiamo tutelarlo. Per conoscere i tuoi diritti, di oggi
e di domani, su contributi,
maternità, futura pensione, salute, infortuni sul lavoro e disoccupazione vieni a trovarci nella piazza
a te più vicina, visita il
sito www.patronato.acli.it
oppure contattaci al numero verde 800.74.00.44».
Finanza derivata
Il mistero
della mozione
Scoppia il caso a Milano,
l’allarme di Massimo Romano
Scoppia il caso sulla finanza derivata. La notizia rimbalza sui quotidiani economici da qualche
giorno e, contestualmente, torna alla mente il coinvolgimento di alcune
Amministrazioni in questa pratica che, adesso,
sta mostrando tutte le
sue debolezze.
Il caso, in Molise, era
stato sollevato oltre che
da una puntata di Report
(che parlò del Comune di
Campobasso) ma anche
da una mozione presentata dai consiglieri regionali
Massimo Romano, Michele Petraroia e Danilo Leva. Correva l’anno
2008 e da allora ad oggi di
quella mozione paiono essersi perse le tracce.
«Era l’8 agosto del 2008
- spiega Massimo Romano - quando insieme ai
colleghi leva e Petraroia
presentammo una mozione sul fenomeno della finanza derivata chiedendo
al presidente della Regione e all’assessore al Bilancio di riferire in Consiglio regionale sulla natura delle operazioni finanziarie in essere e sull’entità dell’indebitamento regionale derivante dalla
stipula di prestiti obbligazionari e di contratti finanziari derivati. Da allora ancora nessuna risposta. Perché?».
Bella domanda, consigliere.
«La questione è assai
attuale - continua il presidente di "Costruire democrazia" - apprendo infatti
dai giornali nazionale
«Allora chiedemmo
al presidente
e a Vitagliano
di riferire
in Consiglio»
della vicenda che sta coinvolgendo il Comune di
Milano proprio sulla vicenda dei derivati: si tratterebbe del primo caso in
Italia di un processo penale per truffa ai danni
di enti pubblici commessa
da istituti di credito. L’indagine - continua Romano - coinvolge quattro
banche imputate per ille-
citi amministrativi in riferimento ad uno swap
con scadenza trentennaòe
emesso nel 2005, pare
proprio lo stesso anno di
quello stipulato daòòa Regione Molise. Gli istituti
di credito avrebbero, secondo quanto si legge dagli articoli, guadagnato
illecitamente dall’operazione circa 100 milioni di
euro. Tra le banche coinvolte nell’indagine condotta dalla Procura di
Milano potrebbe esserci
anche un istituto con cui
la Regione Molise avrebbe
stipulato contratti derivati. Perché ad oggi, e precisamente a 2 anni di distanza dalla mia richiesta di informazioni, ancora non ricevo risposta?».
wanda bergamin
[email protected]
Cresce il ricorso alla
cassa integrazione a
febbraio 2010. Lo rende
noto l’osservatorio Cisl Cassa integrazione, occupazione, politiche attive del lavoro.
Nello studio si osserva l’aumento della cig
straordinaria con una
spiccata tendenza del
fenomeno nel Mezzogiorno e nelle isole dove
le ore totali aumentano
del 40 per cento a fronte
di una media nazionale
del 12 per cento. Edilizia e la meccanica per
quanto riguarda i settori coinvolti. Particolarmente critiche nel mese
di febbraio sono Campania e Puglia. L’aumento
complessivo delle ore di
cassa integrazione totali
è dell’ordine del 40 per
cento a fronte di un aumento nazionale del 12
per cento e nei settori
meccanica (+23 per cento) ed edilizia (+38 per
cento su mese). Lo studio fa luce anche sull’aumentato utilizzo, nella
gestione della attuale
crisi occupazionale, dei
contratti di solidarietà.
Preoccupante il ricorso a livelli sempre più
elevati della Cig sia per
numero di lavoratori
che di aziende coinvolte.
L’aumento è totalmente
dovuto alla Cassa integrazione straordinaria,
che cresce di quasi il 30
per cento, rispetto al
mese precedente, con oltre 57 milioni di ore autorizzate.
Il dato della Cigs di
febbraio comprende anche 20 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione in deroga e
cioé legata a quelle
aziende e quei lavoratori che non erano originariamente
compresi
tra gli aventi diritto alla
cassa integrazione. L’aumento è significativamente più forte nel
Mezzogiorno
I DATI REGIONALI
Piemonte: + 37%
Val D’aosta: + 16%
Lombardi: + 50%
Liguria: + 11%
Trentino: - 20%
Veneto: + 10%
Friuli: stabile
Toscana: - 18%
Emilia Rom.: +11%
Marche: - 22%
Umbria: + 50%
Abruzzo: - 40%
Lazio: + 53%
Molise: - 12%
Campania: + 48%
Puglia: + 111%
Basilicata: - 10%
Calabria: stabile
Sicilia: + 33%
Sardegna: + 80%
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
ATTUALITA’
3
L’INTERVISTA
Il vicepresidente del Consiglio regionale a tutto campo dopo le ’recenti novità’
Ricostruzione, i soldi sono finiti?
D’Alete: il vero volto del modello Molise è il fallimento
«Stiamo raschiando il barile: non solo i comuni sono stati definanziati ma manca anche il contributo per l’autonoma sistemazione»
La nota
Inpdap,
interviene
l’Upi
D’Ascanio spinge
sul presidente
Impossibile,
davvero,
per gli Enti locali esentati dal pagamento dei
contributi riuscire a
sborsare quanto l’Inpdap
chiede entro la fine di
marzo. E proprio per
tentare di evitare questo
salasso che potrebbe
avere come effetto immediato la bancarotta di
tutti gli enti coinvolti, il
presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio ieri ha
concordato con il presidente nazionale dell’Upi
Giuseppe Castiglione
(presidente della Provincia di Catania) un intervento presso il ministro
Tremonti. Un intervento congiunto dell’Unione
delle Province d’Italia e
dell’Anci attraverso i
presidenti Castiglione e
Sergio Chiamparino
(sindaco di Torino) affinché venga attuato un
abbattimento dei crediti
dovuti o, in subordine,
affinché la somma da restituire venga rateizzata. Come si ricorderà,
infatti, gli Enti Locali
sono chiamati a restituire la somma derivante
dai contributi previdenziali sospesi ai soggetti
residente o aventi sede
legale o operativa nelle
province interessate dal
sisma del 2002 (quella
di Campobasso e quella
di Foggia). «Nella quasi
totalità, gli Enti locali si
trovano a dover restituire entro la fine di marzo
cifre in grado di far collassare le finanze non
solo degli Enti locali già largamente impoverite da anni di politiche
centrali imperniate sui
tagli - ma di tutti i soggetti coinvolti» spiega il
presidente Nicola D’Ascanio in una nota. Il
presidente dell’Upi ha
assicurato che indirizzerà una lettera al ministro Tremonti per chiedere un incontro teso a
focalizzare la situazione
che sta creando gravi
preoccupazioni alle amministrazioni coinvolte.
Anche il prefetto di
Campobasso è stato interessato del caso proprio da D’Ascanio.
ef
«Credo che il punto di non
ritorno sia vicino. Adesso
stiamo raschiando il barile». Terremoto, ricostruzione e fine dell’emergenza.
Per il vicepresidente del
Consiglio regionale Tonino
D’Alete la situazione rischia di precipitare. E le
avvisaglie ci sono tutte.
Dal 31 dicembre scorso,
ad esempio, il contributo
per l’autonoma sistemazione non viene più erogato.
In pratica dal giorno del
terremoto, chi ha dovuto
fare i conti con i danni
all’abitazione ha potuto
usufruire del contributo che
serviva, appunto, per pagare l’affitto di un’altra casa.
Un provvedimento necessario per consentire i lavori
necessari per fare rientro
nella casa di proprietà. Da
fine dicembre noo è più così
(basta verificare le pratiche
nei comuni del cratere) e
chi non può ritornare nella
propria casa, da tre mesi
paga anche l’affitto.
Cosa sta accadendo? Ci
sono parecchi motivi per i
quali si ipotizza la progressiva mancanza di fondi. Intanto il definanziamento
che ha portato al ritiro delle somme stanziate per
molti comuni soprattutto
del cratere sismico.
«A metà febbraio il commissario delegato alla ricostruzione, il presidente Iorio, ha avviato le procedure
di revoca dei finanziamenti
già concessi ad alcuni Comuni per la realizzazione
di interventi infrastrutturali relativi ad opere pubbliche di interesse comunale spiega il capogruppo del Pd
- ma dal contenuto di quel
decreto si evince che il
provvedimento di definanziamento delle opere non
ancora cantierate si è reso
necessario per la momentanea carenza di attribuzioni
di risorse da parte del Dipartimento della Protezione
civile che ha ’imposto’ di dirottare le disponibilità esistenti e non ancora utilizzate sulle opere di ricostruzione immediatamente cantierabili. Sono 26 i Comuni ai
quali sono stati sottratti
fondi importanti. Larino,
ad esempio, ha perso 2 milioni. Santa Croce più di 6,
come Colletorto. Rotello più
di 2 milioni, Bonefro non
potrà utilizzare somme per
un milione e mezzo. L’importo complessivo del provvedimento - nell’elenco dei
comuni definanziati ci sono
anche Ururi, Provvidenti,
Montelongo, Montorio e Ripabottoni - ammonta a più
di 26 milioni di euro mentre quello riferito ai Comuni del cratere supera i 23
milioni di euro, l’87%
dell’importo
complessivo.
Questo provvedimento tuona D’Alete - oltre ad essere grave ed ingiustificato,
rinvia a data da destinarsi
la ricostruzione e fa emergere in tutta la sua drammaticità quello che ripetiamo da anni. I fondi per la
ricostruzione non sono sufficienti. E i Comuni sono
due volte vittime del terremoto: non è attribuibile
alla loro volontà la responsabilità dei ritardi. Il meccanismo s’inceppa nella
farraginosità delle procedure della Commissione regionale delegata al rilascio
dell’autorizzazione sismica
sui progetti esecutivi. La
beffa - continua - è che non
si vedranno realizzate opere
prioritarie come la messa
in sicurezza o la ricostruzione delle scuole con i prevedibili disagi per gli studenti costretti ancora in locali non idonei oppure nei
fabbricati». Fine della corsa quindi? Pare proprio di
sì. Non ci sono soldi per
supportare chi deve ancora
far rientro nelle proprie
case. Non ci sono soldi per
consentire ai comuni di ter-
SUSSURRI E GRIDA
Poltrona delle mie brame
I più furbi del reame
E’ Finmolise l’oggetto del ’desiderio’
Cosa sta accadendo in FinMolise? E quale
ciclone si sta per abbattere alla Provincia?
Sono questi due degli argomenti più succosi dei rumors di Palazzo che ormai tengono banco da parecchie settimane. Per quanto riguarda il cambio in vista alla FinMolise, il silenzio che ha circondato la notizia pubblicata su queste colonne tre giorni fa è significativo. Nessuna smentita. Il che
vuol dire che le cose stanno effettivamente
così. Il regime di prorogatio del presidente
Massimo Torraco starebbe per concludersi con la nomina di Teresio Di Pietro,
uomo di punta dell’Udc Molise. Potrebbe essere lui il nuovo presidente mentre al suo
posto - nel ruolo di commissario dello Iacp
di Campobasso - dovrebbe subentrare Pierluigi Lepore, ex presidente dell’Arsiam. I
tasselli sarebbero al loro posto, compreso
quello dedicato al consigliere provinciale
pronto a fare il grande salto. Maurizio Tiberio, dopo aver abbandonato - sbattendo
la porta - quella che era Forza Italia, aveva
scelto di appoggiare la maggioranza di Nicola D’Ascanio. Passata la crisi alla Provincia, ormai quasi due estati fa, l’atmosfera non faceva affatto presagire questi ultimi passaggi: insieme ad altri consiglieri
provinciali, Tiberio si è allontanato dal Pd
ed è approdato nell’Italia dei Valori. Ma la
permanenza è durata poco: la nomina nel
CdA di FinMolise significa - senza possibilità di errore - un ritorno di fiamma nei confronti del governatore Michele Iorio. Mentre si ipotizzano altri ruoli per l’assessoree
Pierpaolo Nagni, le voci di popolo insistono: per lui una candidatura con risultato
certo nel listino con il centrodestra che sosterrà Michele Iorio al suo terzo mandato.
E i due consiglieri provinciali Mucci e
Varra che ruolo avrebbero in questa strategia politically scorrect che starebbero mettendo in campo i quattro indecisi? Servirebbero a reggere l’assessorato di Nagni. Secondo i rumors, quando il presidente D’Ascanio deciderà di esautorare Nagni, i tre
voti (Mucci, Varra e Tiberio) potrebbero essere decisivi per far cadere la Provincia. Il
sogno di Michele Iorio potrebbe rivelarsi
più complicato del previsto. Perché il Pd potrebbe non cedere al tranello (impossibile
che faccia da sponda ad una operazione del
genere, no?) e poi Nicola D’Ascanio non è
un novellino e questi giochetti sa bene come
contrastarli. E’ già successo una volta.
wb
minare quanto già previsto
in questi anni. E questi
particolari cozzano non
poco con le promesse che
portano la firma del commissario straordinario. Che
il 23 settembre 2009 (due
mesi prima che l’emergenza
fosse cancellata dall’ordinanza del premier Berlusconi) scrive: per quanto riguarda la concessione di
autonoma
sistemazione
essa permane per tutto il
periodo di proroga qualora
concesso. Il contributo permane anche in caso di
mancata concessione di
proroga.
Peccato che, invece, i
sindaci (già a dicembre) autorizzino la proroga dei lavori e concedano il contributo per l’autonoma sistemazione ma solo «fino al
31 dicembre 2009». I lavori
si possono fare ma gli affitti
non si possono più pagare.
Ma il commissario non aveva detto e scritto altro solo
qualche mese prima? «E’ il
fallimento del modello Molise - continua D’Alete - che
non ha mai avuto anche per
mancanza di una legge specifica numeri precisi riguardo i danni provocati
dal sisma così da non permettere una seria programmazione delle risorse e di
conseguenza delle priorità
degli interventi. La scelta
di non adottare una norma
chiara pesa moltissimo sul
futuro della ricostruzione.
Sino ad oggi si è andati
avanti
grazie all’enorme
potere del Commissario delegato attraverso interventi
estemporanei che nascevano dal rapporto personalissimo del presidente con i
singoli sindaci e amministratori locali, alla faccia
delle vere priorità. Ora le
risorse cominciano a mancare e il rubinetto dei finanziamenti si è praticamente chiuso. E il modello
Molise mostra il suo vero
volto. Il fallimento».
lusa
Agricoltura in crisi,
Cavaliere: basta demogogia
L’assessore ha partecipato ai lavori
della commissione nazionale: gli esiti
Commissione Politiche Agricole in riunione a
Roma. Per la Regione Molise c’era l’assessore Nicola Cavaliere. L’incontro è stato incentrato sulla
crisi del settore agricolo rispetto al quale è stata ribadita al Governo e in particolare al ministro
dell’Agricoltura, Luca Zaia, la necessità di recepire e attuare le richieste già avanzate nel documento sottoscritto da tutti gli assessori regionale all’Agricoltura lo scorso 8 ottobre. E l’analisi di quanto
accaduto a Roma non impedisce all’assessore di polemizzare a distanza con la Provincia di Campobasso.
«Nessuna norma attribuisce alle Regioni il potere di procedere ad un autonomo riconoscimento
dello stato di crisi - spiega Cavaliere - ma al contrario tale facoltà rientra, esclusivamente, nella
piena autonomia decisionale del Governo nazionale di concerto con il ministero delle Politiche Agricole. Nel corso dell’incontro si è evidenziata la necessità di recepire le misure già avanzate nei documenti approvati in precedenza dalla Commissione
Politiche Agricole ed inoltre abbiamo chiesto che la
questione venga portata subito in discussione nelle
competenti sedi europee con l’obiettivo di rendere
immediatamente operative eventuali deroghe ed
agevolazioni come peraltro è stato fatto per altri
settori produttivi in favore degli operatori del settore per superare questo difficile momento di crisi.
Troppa speculazione e demagogia viene fatta ai
danni del settore agricoltura - attacca Cavaliere -.
Non serve ergersi a paladini sulla pelle degli agricoltori, esistono norme precise e vincolanti che non
possono essere calpestate in nome della propaganda elettorale. Per portare a casa risultati positivi
occorre fare cartello e remare tutti nella stessa direzione mettendo da parte atteggiamenti e comportamenti esclusivamente strumentali».
DALLA CITTA’
Il primo cittadino scende personalmente in zona e segue i lavori di realizzazione della rotonda
«Big Gino» con picco e pala
In prima fila in via Lombardia
«Basta con vittime della strada»
CAMPOBASSO - Le mani
sui fianchi, la consueta
espressione bonaria e il piglio assolutamente determinato di chi ha deciso di
mettere fine ad una situazione che ha causato, in un
anno e mezzo, non pochi
danni: due morti e ben sette feriti. Così, ieri pomeriggio, si è presentato il sindaco di Campobasso, Gino Di
Bartolomeo, in via Lombardia, teatro di una carneficina stradale che solo due
sere fa ha mandato l’ennesima vittima, un anziano
pedone, al Cardarelli. Per
altri, invece, due persone,
quella che si è aperta non è
stata una camera d’ospedale ma un loculo cimiteriale
dove sono finiti a seguito
degli incidenti di questi ultimi diciotto mesi.
San Giovanni dei Gelsi è
un quartiere difficile, lo si
capisce subito anche dalla
concitazione che regnava
ieri sera attorno al sindaco
e agli operai, questi ultimi
intenti a costruire in fretta
e furia una rotonda che
possa quantomeno attutire
i danni di automobilisti indisciplinati
e
centauri
sfreccianti a tutto gas. E’
un quartiere difficile, e lo
capisci da come gli abitanti
della zona vivono il «quarto
d’ora di celebrità» che a
loro è toccato. Improvvisamente è come se provassero
dolore nel vedere che qual-
cuno si è ricordato di loro,
cittadini di una landa che
pare dimenticata e invece
si trova nella primissima
periferia di Campobasso.
Qui sorgono case, anzi caserme, anzi casermoni, altissimi dove il disagio di
una popolazione composta
prevalentemente da sottoproletariato urbano pare
accentuata da un assetto
urbanistico che ricorda certi quartieri della vecchia
Berlino est. Un’architettura
da socialismo reale alla
quale si sovrappongono le
scorribande progettuali dei
nuovi barbari, come quelli
che hanno ideato e realizzato un silos in cemento armato, letteralmente appoggiato a due casamenti dello
Iacp, con funzioni di ascensore. Se c’è, ed in questo
caso appare evidente, una
forma di alienazione urbana questa abita nel quar-
Alcuni momenti
dell’iniziativa
organizzata
dai residenti
Presente anche
il sindaco
tiere San Giovanni dei Gelsi.
Con questa quinta alle
spalle va poi in scena il
dramma nel dramma, quello degli incidenti, delle vittime, delle morti. Due decessi e sette feriti, come ricordato, in un anno e mezzo. Quella strada maledetta
sembra reclamare, a cadenze fisse, il proprio pedaggio
di sangue. Tanto che a più
riprese, con e senza vittime, il comitato di quartiere
ha richiesto l’intervento
dell’amministrazione comunale al fine di approntare le
necessarie modifiche alla
sede stradale, quelle che finalmente ieri sono state realizzate.
Seppur in parte. E qui si
ritorna all’immagine di
«Big Gino» con le mani sui
fianchi e l’occhio vigile.
Mancava, nel vero senso
della parola, che ieri sera
impugnasse anche lui picco
e pala e cominciasse a «sfasciare» la sede stradale per
impiantarvi la tanto agognata e attesa «rotonda»
che, verosimilmente, dovrebbe ridurre in parte i rischi.
Tra qualche giorno,
come assicura lo stesso sindaco, verranno applicati
sull’asfalto anche i rallentatori di velocità che dovrebbero quindi azzerare
completamente il rischio.
Quello della strada. Perché
il rischio, quello assoluto,
potrà essere azzerato solo
attraverso la prudenza e la
responsabilità degli utenti
della strada. E’ impensabile che qualsiasi rotonda
possa limitare i danni provocati da chi, invece che a
trenta all’ora, sfreccia in
via Lombardia a novanta o
Lo stranissimo ascensore
realizzato in una palazzina
dell’Istituto autonomo
case popolari: un vero scempio
cento. E’ questa, dice ancora il sindaco, la vera prevenzione: la prudenza.
Intanto si accendono le
luci del lampione a quattro
fari posizionato all’interno
della rotonda.
Qualcuno batte le mani
in segno di felicità, quasi
bastasse una luce elettrica
a rischiarare un quartiere
che invece vive una tenebra
di disagio, un quartiere sul
quale sembra calata una
gigantesca cataratta sociale che lo rende in assoluto il
Bronx di Campobasso e,
forse, dell’intero Molise.
Un contratto di quartiere saltato per aria, tuona
Di Bartolomeo, alludendo
ai ritardi ed alle falle prodotte da precedenti amministrazioni e che hanno determinato, a suo dire, il degrado attuale. A due passi,
in prossimità della sede
della Polizia Municipale, ci
sono gli stabili di «via Marche», quelli tristemente
noti per essere stati fino a
qualche mese fa il ricettacolo di gran parte dei tossici di Campobasso. Venti alloggi destinati agli anziani,
trasformati in alveari per
larve umane dedite al buco,
alla bottiglia e al preservativo. Gino Di Bartolomeo
vuole trasformarlo questo
quartiere e renderlo un’isola felice, ma chiede tempo.
Io sono qui da soli cinque
mesi, lasciatemi lavorare e
riparliamone tra due anni.
Ha sempre le mani sui
fianchi, il sorriso bonario e
il piglio di chi vuole davvero far rifiorire questo quartiere e, con esso, l’esistenza
di chi ci vive.
Pasquale Di Bello
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
CAMPOBASSO
5
IL FATTO
Durissimo atto di accusa nei confronti dell’attuale amministrazione comunale
Castello nel degrado, è polemica
L’associazione ’Centro storico’ si è rivolta alla Soprintendenza
per denunciare lo stato di abbandono in cui versa l’antico maniero
L’associazione
’Centro
storico’ torna nuovamente
sulla gestione del castello
Monforte e lancia accuse
pesantissime all’indirizzo
di chi se ne occupa, ma
anche dell’amministrazione comunale.
Della situazione è stata
informata la Soprintendenza, alla quale l’associazione si è rivolta.
«Pochi giorni fa l’Amministrazione comunale
ha provveduto ad effettuare interventi sul Castello Monforte - si legge
nella nota - dopo lunghe
polemiche motivate dalla
scarsa sensibilità espressadall’Amministrazione
in diverse occasioni, ci riferiamo all’utilizzo dei Vigili urbani come custodi
ed
esperti
di
storia
dell’arte nel periodo del
Ferragosto, al bando illegittimo per la gestione del
Castello, alla proposta
oscena di cambiare il
nome
a
Piazza
S.Leonardo. Giusto per citare alcuni esempi.
A distanza di pochi
mesi da tali mirabili iniziative, quasi a conferma
di come intende "valorizzare" il borgo antico,
l’Amministrazione comunale ha provveduto a concedere l’installazione di
nuove antenne sul terrazzo del Castello e arredare
il cortile interno con un
magnifico W.C. chimico,
presumibilmente
senza
chiedere alcun parere visto che, in questo momen-
Il castello
Monforte domina
la città
Alcune foto
scattate
dall’associazione
to, le Istituzioni sono considerate come ostacolo al
"progresso" e al "fare" prosegue l’associazione Siamo seriamente preoccupati perché in mancanza assoluta di progetti e
programmi sugli interventi da effettuare sul
borgo e la collina Monforte si continuerà con molta
approssimazione con azioni dettate dalla fretta e
dall’improvvisazione. Pertanto, chiediamo alla Soprintendena ai BAAS di
intervenire e rimuovere
gli orpelli per tutelare il
monumento
cittadino»,
chiude la missiva.
Le antenne che ’svettano’
dal terrazzo del maniero
Un vero ’pugno nell’occhio’
di chi visita la struttura
L’INIZIATIVA
L’ente camerale ha indetto un bando per la concessione di incentivi per chi deciderà di appoggiare l’idea
Comune sostenibile, c’è il modello
La Camera di Commercio pronta a promuovere il progetto
LA Camera di commercio
chiede l’impegno delle amministrazioni comunali per
realizzare un modello di
Comune sostenibile, avvalendosi di tecnologie che
consentano un uso efficiente dell’energia, diffondendo
una cultura dell’energia
sostenibile e utilizzando
fonti energetiche rinnovabili.
L’ente camerale ha indetto un bando per la "concessione di incentivi a favore di amministrazioni
comunali della provincia di
Campobasso per la realizzazione di un modello di
comune sostenibile".
I singoli comuni potranno partecipare con un piano di risistemazione dei sistemi energetici degli edifici e di strutture di proprietà comunali e delle reti di
distribuzione, per l’individuazione dei principali interventi e servizi necessa-
ri, attraverso la razionalizzazione della gestione e la
scelta di soluzioni tecnicoprogettuali.
L’ente camerale intende
sensibilizzare i comuni della provincia che possono
sollec-itare l’intera comunità a cambiare il rapporto
con l’ambiente, sostenendo
e diffondendo la cultura
dell’eco sostenibilità ambientale. A sostenere il comune selezionato nella realizzazione del progetto
sarà la Camera di Commercio di Campobasso con
un contributo di 100 euro.
Le domande pervenute
verranno valutate da una
commissione composta da
esperti in materia energetica e da un funzionario
della Camera di Commercio. La scelta, effettuata
tenendo presente diversi
criteri, ricadrà su un progetto che possa essere replicato da altre amministrazioni. Le domande di
ammissione al contributo
dovranno essere consegnate alla Camera di Commercio - ufficio sviluppo locale
- Piazza della Vittoria, 1 86100 Campobasso, oppu-
L’obiettivo è quello
di sensibilizzare
le amministrazioni su un tema
estremamente importante
e di strettissima attualità
re all’indirizzo e-mail
c
c
i
a
[email protected] .it
entro il 15 aprile 2010. Per
ulteriori informazioni contattare l’Ufficio sviluppo al
087444711.
Il bando completo è disponibile al seguente indirizzo
internet
www.cb.camcom.itQ
CAMPOBASSO
6
LOTTA AL CRIMINE
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
Cerimonia al Mario Pagano
Anno tributario
Ancora droga! Tre giovani Oggi si parte
Al via dodici mesi di lavoro
beccati dalle Fiamme gialle Attesa la relazione di Iapaolo
Operazione della Guardia di Finanza in tutta la provincia
Detenevano sia cocaina che hashish
CAMPOBASSO - Attività
ai massimi livelli della
Guardia di Finanza. Nel
corso di una operazione
che ha passato al setaccio
l’intero territorio provinciale le Fiamme Gialle
hanno operato un sequestro di stupefacenti nel capoluogo e a San Massimo.
Segnalati, per questo fatto,
tre giovani (un campobassano e due campani) che
detenevano complessivamente due grammi di cocaina insieme ad una modica
quantità di hashish. A supportare l’attività dei militari sono state le unità cinofile della Guardia di Finanza di Campobasso.
A muoversi, nella vasta
operazione che si è manifestata con maggiore vigore
in basso Molise, sono state
decine di pattuglie, coordinate proprio dal Comando
provinciale della GdF di
Campobasso.
Obbiettivo
principale, la prevenzione
e il controllo. Due fattori
che devono necessariamente viaggiare di pari passo,
come hanno ricordato in
più di una circostanza sia
il comandante regionale,
Verdolotti, che quello
provinciale, Soricelli.
Si deve proprio alla
Guardia di Finanza una
delle più brillanti operazioni antidroga recentemente
condotte sul nostro territorio ma con ramificazioni
transnazionali. Il riferimento è a «Umbra Maghreb», il blitz che qualche
settimana fa ha portato
all’arresto di tre marocchini tra Mirabello Sannitico
e Campobasso, componenti
di una vasta organizzazione per la quale il giudice
Giovanni Falcione, accogliendo le richieste del Pm
Fabio Papa, ha fatto scattare
complessivamente
dieci ordinanze di custodia
cautelare in carcere. L’organizzazione finita nella
rete operava in Marocco,
dove la droga veniva prodotta, in Spagna e Francia,
dove transitava, e infine in
Italia. Qui erano dislocati i
due «grandi magazzini»
dello spaccio: Torino e
Campobasso.
Il Molise e, segnatamente, il capoluogo di regione
sono diventati il crocevia
di traffici legati al commercio degli stupefacenti.
La vicinanza con la Campania espone la nostra regione al pericolo di infiltrazioni da parte delle grosse
organizzazioni malavitose
che, proprio in considerazione delle «verginità» del
Molise, ne fanno una terra
di conquista.
Il fenomeno, che ha purtroppo radici lunghe e profonde, era già venuto alla
luce in occasione dell’operazione «via Bakù» condotta metà ottobre dalla
Squadra Mobile di Campobasso. In quella circostanza si ebbe la dimensione
del fenomeno, vasta e capillare. Un pendolarismo
di morte, quello tra Scampia e Campobasso, che nel
corso del tempo ha prodotto morti e un numero impressionante di overdose.
Davanti a questo, fortunatamente, c’è stato il risveglio della comunità che
ha reagito con forza ed ha
prodotto già un risultato
tangibile con la costituzione della neonata associa-
zione «La Ghirlanda». In
essa sono confluite le famiglie di tossicodipendenti,
una rete sociale e di mutua
assistenza che contribuisce
a far sentire meno soli e
meno «appestati» coloro
che vivono quotidianamente il dramma di un tossicodipendente tra le mura domestiche. Non bisogna vergognarsi - ha raccomandato il sindaco Di Bartolomeo - di avere un familiare, un prossimo congiunto
tossicodipendente. Siamo
in presenza di una malattia - ha detto il primo cittadino - che come tale va
combattuta, una malattia
che può essere battuta con
la tenacia, con la forza comune e con una grande
dose d’amore.
In questo senso tutti
sono chiamati a fare la
propria parte e quella delle
forze dell’ordina, la prevenzione e il controllo, anche in questa circostanza è
stata egregiamente compiuta dalla Guardia di Finanza.
dibello
CAMPOBASSO - Apertura questa mattina dell’Anno
Giudiziario Tributario. Appuntamento alle ore 10 presso
’Aula Magna del Convitto nazionale «Mario Pagano»
per la relazione del presidente Mario Natalino Iapaolo.
La giustizia tributaria è amministrata in 1˚ e 2˚ grado
rispettivamente dalle Commissioni Tributarie Provinciali e dalle Commissioni Tributarie Regionali che hanno competenza a decidere su tutte le controversie . In
particolare, appartengono alla giurisdizione tributaria:
1. tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di
ogni genere e specie comunque denominati, compresi
quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo
per il Servizio sanitario nazionale, nonchè le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, comunque irrogate da uffici finanziari, gli interessi e ogni altro
accessorio. Restano escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti della esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della
cartella di pagamento e, ove previsto, dell’avviso di cui
all’articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, per le quali continuano ad
applicarsi le disposizioni del medesimo decreto del Presidente della Repubblica.
2. le controversie promosse dai singoli possessori concernenti l’intestazione, la delimitazione, la figura, l’estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione
dell’estimo fra i compossessori a titolo di promiscuità di
una stessa particella, nonchè le controversie concernenti
la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l’attribuzione della rendita catastale.
Appartengono alla giurisdizione tributaria anche le controversie relative alla debenza del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche previsto dall’articolo 63
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, e del canone per lo scarico e la depurazione delle acque reflue e per lo smaltimento dei rifiuti urbani, nonchè le controversie attinenti l’imposta o
il canone comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni.
3. Il giudice tributario risolve in via incidentale ogni
questione da cui dipende la decisione delle controversie
rientranti nella propria giurisdizione, fatta eccezione
per le questioni in materia di querela di falso e sullo stato o la capacità delle persone, diversa dalla capacità di
stare in giudizio.
Le decisioni delle Commissioni Tributarie Regionali
possono essere impugnate davanti alla Corte di Cassazione.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
La bacheca degli appuntamenti
UNIVERSITA’
7
Interessate aree pubbliche e private. Coinvolti gli agricoltori
Unimol tutela la biodiversità
Ecco come curare il paesaggio
Rimboschimento nel progetto Dinamo
● DIVENTA obbligatoria la casella di posta
elettronica istituzionale dell’Università degli Studi del Molise. A breve, la prenotazione agli appelli d’esame, la visualizzazione
del MAV per il pagamento delle tasse universitarie e altre operazioni potranno essere effettuate solo ed esclusivamente attraverso l’accaunt @studenti.unimol.it. Non saranno più presi in considerazione altri indirizzi (quali Hotmail, Libero, Alice, ecc.) e
l’Ateneo molisano invierà eventuali comunicazioni solo agli studenti che abbiano provveduto ad attivare la casella di posta, collegandosi
alla
pagina
web
www.studenti.unimol.it.
● CINQUE x mille. Anche quest’anno è possibile destinare la quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito all’Università degli Studi del Molise, per finanziare le borse
di studio per i giovani ricercatori dell’ateneo
molisano. E’ una quota di imposte a cui lo
Stato rinuncia per destinarla alla Ricerca, a
diverse categorie di enti, tra cui anche gli
atenei. La legge finanziaria ha confermato
anche per l’anno 2010 la destinazione in
base alla scelta del contribuente. L’Unimol
si è impegnata per un utilizzo chiaro dei
fondi che i cittadini vorranno sottoscrivere
e destinare all’Ateneo: l’importo dello scorso
anno è stato interamente devoluto all’Università dell’Aquila, mentre quest’anno sarà
impiegato per finanziare le borse di studio
per i giovani ricercatori dell’Unimol;
● TIROCINI Erasmus - Scade oggi il bando
per l’assegnazione di 8 borse della durata di
4 mesi. Lo stage all’estero, definito Student’s Placement, prevede la possibilità per
gli studenti iscritti a corsi di studio universitari di svolgere attività di tirocinio presso
una impresa, un centro di formazione o un
centro di ricerca, nonché presso altre tipologie di enti diversi dalle Università, in uno
dei Paesi partecipanti al Programma. Il
contributo consiste in una borsa di 600 euro
mensili per un numero massimo di sei mensilità.
Oggi è anche il termine di scadenza per la
presentazione delle candidature, da parte
degli studenti, alle borse di mobilità Erasmus «per motivi di studio»;
● ELEZIONI del personale tecnico-amministrativo nel Comitato Pari Opportunità
dell’Università degli Studi del Molise. A seguito dell’approvazione da parte del Senato
della Repubblica del disegno di legge contenente, tra l’altro, ’Misure atte a garantire
pari opportunità, benessere di chi lavora e
assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche’ che ha modificato la denominazione del Comitato per le pari opportunità, nonché la sua funzione e le sue funzioni, le votazioni per le elezioni di 4 rappresentanti del personale tecnico-amministrativo nel suddetto comitato per il triennio 2010/2013 sono rinviate a data da destinarsi. Le votazioni erano previste per il
giorno 7 aprile.
CAMPOBASSO - ’Il mondo è bello perché è vario!’
Sono vari gli uomini e le
donne, le specie animali e
quelle vegetali; e l’umanità ha il dovere di preservarle. Per questo Università, comuni e agricoltori
molisani sono protagonisti
di ’Dinamo’, un progetto
volto a conservare, monitorare e incrementare la
biodiversità locale.
Grazie alla cooperazione
congiunta di questi soggetti, alcune aree della regione saranno interessate
da una serie di azioni conservative, che daranno
nuova linfa all’intero territorio, ponendo fine alla
riduzione delle diversità
biologiche.
Sono già state selezionate alcune aree pubbliche
(comunali) e altre private,
messe a disposizione dagli
imprenditori
agricoli,
presso le quali saranno realizzate le azioni di ripristino e gestione ambientale. In particolare, si procederà al rimboschimento
(con specie arboree e arbustive native) di aree
pubbliche
attualmente
non utilizzate. Ma anche
altri interventi, diretti soprattutto alla conservazione di specie (come il nibbio
reale e la tartaruga palustre) ed habitat (come i
boschi di cerro e rovere, le
foreste a galleria di salice
bianco e pioppo bianco) di
grande interesse comunitario, e che presentano un
forte legame con il sistema
agricolo locale.
I comuni interessati dalla sperimentazione sono
quelli del Basso Molise
(Provincia di Campobasso), di Campomarino, Guglionesi, Larino, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli
Schiavoni, San Martino in
Pensilis e Termoli.
’Dinamo’ è l’acronimo in inglese - di ’Incremento
della biodiversità a rischio
di estinzione nelle aree
agricole e seminaturali:
un modello di gestione innovativo’. E’ partito ufficialmente lo scorso gennaio e ha una durata triennale. E’ nato nell’ambito
delle azioni sostenute a livello comunitario dallo
strumento finanziario ’Life’ e promosso da Unimol,
Cia, Enea ed Igeam. Responsabile del progetto è
Davide Marino, docente di
Economia ed estimo rurale presso la facoltà di
Scienze Matamatiche Fisiche e Naturali dell’Università del Molise.
A dettare i tempi e le
modalità dei lavori sarà
un apposito AgriForum,
che coordinerà le scelte
dei vari partecipanti (partner, comuni e agricoltori),
sulla base delle necessità
e delle convenienze locali.
Ma la particolarità di
’Dinamo’ sarà il coinvolgimento diretto di coloro i
quali vivono e lavorano
nel territorio.Il progetto
prevede, infatti, la realizzazione di una rete ecologica che integri anche le
aree rurali del Molise,
presumendo un ruolo attivo degli agricoltori locali
che, dunque, saranno sempre più ’custodi e detentori
della biodiversità’.
vincenzo carrese
Alcune aree
saranno oggetto
di interventi
conservativi
per dare nuova linfa
al territorio
Aderisce anche l’Università degli studi del Molise
Minoranze emarginate
La lotta con l’Europa
ANCORA una volta ’Europa’! L’Università del Molise è sempre più coinvolta
nelle questioni di interesse comunitario
e, in modo più incisivo e frequente rispetto al passato, partecipa alla realizzazione dei progetti europei.
La nuova sfida targata Unimol riguarda la lotta all’emarginazione delle minoranze - immigrati, anziani e non scolarizzati - il cui isolamento rappresenta
una forte minaccia alla formazione della
società europea.
Per questo l’Ateneo molisano ha aderito al progetto Grundtvig dal titolo
EDAM - ’EDucation Against Marginalization’, che mira ad affrontare il tema
dell’educazione degli adulti a rischio di
esclusione sociale, allo scopo di esaminare fino a che punto possa essere considerato uno strumento di integrazione.
In particolare, lo scopo principale di
’Edam’ è quello creare il primo database
di ’Life Long Learning’, destinato a promuovere ambienti e materiali di apprendimento comuni.
Al termine del progetto, infatti, sarà
realizzato una sorta di quadro formativo
per i gruppi di minoranza, sul quale le
diverse istituzioni europee potranno
fare riferimento.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito del programma LLP, in partenariato con l’Università di Maastricht (NL),
la Vrije Universiteit Brussel (BE), l’Università di Craiova (RO), e le istituzioni
di educazione permanente BFI Tirol Bildungs GmbH, Ergomathisi S.A. (GR)
Copenhagen Adult Education Institute
(DK), Hamburg Folk Highschool (DE).
Il gruppo di ricerca molisano è guidato
da Daniela Grignoli, docente e ricercatore presso il dipartimento di Scienze
Umane, Storiche e Sociali dell’Università del Molise.
Il metodo di lavoro è estremamente
semplice.
Saranno somministrati dei questionari ai frequentanti dei Centri territoriali
permanenti ed altre istituzioni dedite
all’educazione formale degli adulti, in
modo tale da investigare il livello di scolarizzazione delle minoranze presenti
sul territorio.
Gli stessi risultati verranno poi comparati a livello europeo, allo scopo di determinare le eventuali differenze di alfabetizzazione e i potenziali rischi di
emarginazione.
vin.ca.
CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI
8
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
IN EVIDENZA
La presentazione dell’importante iniziativa si è svolta ieri con una conferenza stampa
Giovani imprenditori con Erasmus
L’Azienda speciale della Camera di Commercio e altri enti
hanno promosso il programma di mobilità della Commissione Ue
CONFRONTARSI con altri Paesi europei ha un
valore inestimabile, in
quanto si ha la possibilità
di vivere l’esperienza di
realtà
socio-economiche
diverse dalla nostra».
E’ questo il messaggio
emerso ieri, nel corso della conferenza stampa organizzata dalla F.A.I.
Azienda Speciale della
Camera di Commercio.
Un coro unanime partito
da tutti i partner di supporto del progetto.
I
rappresentanti
di
F.A.I, Camera di Commercio di Campobasso,
Regione Molise, Confcommercio, Assindustria - Sezione Giovani Imprenditori - hanno illustrato i
dettagli e il valore aggiunto del Programma di
mobilità che la Commissione Europea sta promuovendo dal 2008, "Erasmus per Giovani Imprenditori", e che ha esteso fino al 2011, in seguito
al suo successo.
L’iniziativa permette a
nuovi imprenditori di approfondire la conoscenza
della gestione di una piccola o media impresa attraverso un periodo di
stage presso un imprenditore ospitante consolidato, residente in un altro
Stato membro, dal quale
potranno apprendere tecniche e know-how.
L’imprenditore ospitante, d’altro canto, potrà
trarre beneficio dal dinamismo e dalla propensione all’innovazione del
nuovo "collega" e sfruttare opportunità di sviluppo
in nuovi mercati.
Ad un anno dal lancio
del Programma, sono più
di 1800 gli imprenditori
provenienti da tutta Europa e operanti in diversi
settori, che hanno fatto
domanda per partecipare
all’iniziativa.
Delle domande ricevute, sono più di 1300 quelle
approvate e 60 soggiorni
all’estero sono già stati
realizzati.
Seguendo questa tendenza, saranno ben 500
gli stage completati entro
giugno 2010.
I Paesi con il maggior
numero di domande di
partecipazione presentate
sono stati Italia e Spagna
mentre il Regno Unito è
la destinazione più richiesta.
In termini di settori,
Promozione/Media risulta
il più attivo (16%), seguito da Information technology (10%) e Istruzione
(9%) e la durata tipica dei
soggiorni è di 2-3 mesi. La
FAI - Formazione e Assistenza alle Imprese Azienda Speciale della
Camera di commercio di
Campobasso, è Lead partner e coordinatrice del
Progetto WOR.T.Y.E WORking Together for
Young Enterprises, presentato proprio nell’ambito del Programma Erasm-
Un momento della conferenza stampa
La mobilitazione dell’Ail
Uova pasquali
per combattere
le leucemie
I volontari dell’Associazione Italiana Contro le Leucemie, sezione di Campobasso, da oggi e fino al 21
marzo saranno presenti
in circa 50 punti di raccolta fondi a Campobasso e
provincia con la manifestazione "Uova di Pasqua
2010".
Con un piccolo contributo
di 12 euro si potrà diventare sostenitori dell’Associazione ricevendo in cambio un uovo di cioccolato.
I fondi raccolti verrano
utilizzati, insieme ad altre
donazioni private, per contribuire alla ricerca per la
cura delle leucemie e dei
tumori maligni del sangue
e per garantire l’assistenza ai malati.
Nell’anno appena trascorso sono stati realizzati
numerosi progetti, tra i
quali spiccano l’attivazione di tre borse di studio, il
noleggi un macchinario
per la ricerca all’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Campobasso,
l’acquisto di un’attrezzatura specifica per l’ospedale San Timoteo di Termoli e il contributo erogato a favore di un progetto
di
ricerca
rientrante
nell’organismo GIMEMA
per la cura del mielosa
multiplo.
Nell’anno in corso, invece, sono state acquistate
delle apparecchiature mediche per velocizzare le terapie a cui sono sottoposti
numerosi pazienti.
L’associazione
invita
tutti a collaborare per continuare a sostenere i progetti e per permettere di
raccogliere fondi per la realizzazione di una casa
AIL che ospiterebbe coloro
che si rivolgono alla nostra regione per le cure.
Da oggi e fino
al 21 marzo
saranno allestiti
i banchetti
nelle principali
piazze del Molise
us.
Il
progetto
prevede
come destinatari principalmente nuovi imprenditori, attivi da non più di
tre anni, operanti preferibilmente nei settori del
Turismo, dell’Innovazione
tecnologica e dell’Agroalimentare, che potranno
partecipare a stage della
durata di 2 mesi.
Partners europei sono 4
strutture, attive a vario
titolo nello sviluppo e
nell’assistenza alle imprese: CEEI Provence (Francia), Airelle Limousin
(Francia), PATER (Spagna) e CBE GEIE (Belgio)
lavoreranno in sinergia
con l’Azienda Speciale per
organizzare le relazioni e
gli stage, core activity del
progetto.
Un occasione importante per quanti decideranno
di aderire.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
ORIZZONTE RICERCA
9
Michela Di Michele ha «esportato» in Belgio un nuovo approccio per studiare malattie rare
E i ricercatori fiamminghi non se lo sono fatto ripetere due volte
La Cattolica di Lovanio scommette
sulle proteine. Su assist italiano
La giovane studiosa molisana: se fossi ministro mi batterei per la meritocrazia
L’IDEA di puntare tutto
sulle proteine se l’è portata
dietro dall’Italia, ma i ricercatori in Belgio non se
lo sono fatto ripetere due
volte e hanno dato carta
bianca alla giovane ricercatrice
campobassana.
Dopo quattro anni trascorsi all’Università Cattolica
di Campobasso, nel Laboratorio di Tecniche analitiche e proteomica diretto da
Domenico Rotilio, Michela Di Michele ora si
trova a Lovanio, in Belgio,
dove sta sviluppando una
linea di ricerca altamente
innovativa. L’obiettivo è
quello di trasferire le sue
competenze nel campo della proteomica, cioè la
scienza che studia le proteine, ad una patologia clinica, che finora è stata studiata quasi esclusivamente
con un approccio genetico.
Per Michela si tratta di
una vera e propria sfida,
che ha accettato ben volentieri quando l’anno scorso
ha deciso di intraprendere
la sua nuova vita in terra
fiamminga. Ovviamente il
suo sguardo è rivolto anche
all’Italia e in particolare
allo stato della ricerca, per
il quale ha in mente una
soluzione. Non si tratta del
reiterato appello per finanziamenti più consistenti,
almeno non solo. Basterebbe restituire il giusto riconoscimento al lavoro dei ricercatori, reintroducendo
un principio antico ma
sempre valido, la meritocrazia.
Quando sei arrivata a
Lovanio? E’ la prima
volta che vai all’estero
per motivi di ricerca?
Ormai è quasi un anno e
mezzo che sono qui in Belgio, precisamente da ottobre del 2008. Questa non è
la mia prima esperienza
all’estero, poiché ho svolto
parte del dottorato di ricerca in Francia, a Bordeaux,
presso l’INRA di Pierroton,
un importante centro di ricerca.
Qual è il tuo progetto
di ricerca a Lovanio? E’
vero che hai portato
delle competenze nuove?
Studio un insieme di disordini rari, noti come
«malattia del pool di riserva» (storage pool disease)
caratterizzati da un deficit
nel contenuto dei granuli
delle piastrine, cellule che
svolgono un ruolo fondamentale nel controllo delle
emorragie. Questa malattia è caratterizzata da episodi emorragici solitamente lievi, ma i meccanismi
coinvolti possono avere un
significato più ampio, in
altre patologie. Le cause
genetiche di questa malattia non sono ancora note e
lo scopo principale della
mia ricerca consiste nel
cercare di comprendere i
meccanismi che ne sono
alla base.
Come pensi di raggiungere questo obiettivo?
Mi avvalgo di una tecnologia innovativa e molto
sofisticata, che studia le
proteine coinvolte nella
malattia e le loro interazioni: la ’proteomica’. Questo
approccio fornisce informazioni complementari a
quello genetico: infatti nel
genoma sono scritte, sotto
forma di geni, le istruzioni
per costruire le proteine,
che sono le molecole che
svolgono
effettivamente
tutte le attività delle nostre cellule. Il laboratorio
in cui lavoro oggi ha una
lunga e riconosciuta esperienza nel campo della genetica e della biologia molecolare. Ora, dopo il mio
arrivo, è stato introdotto
anche un approccio di tipo
proteomico.
Hai trovato un am-
La ricercatrice molisana
Michela Di Michele
biente scientifico accogliente?
Se ho portato dall’Italia
nuove competenze, devo
anche sottolineare che ho
trovato un ambiente lavorativo in grado di valorizzare al meglio il mio apporto scientifico e di integrarlo subito nella lunga
tradizione del laboratorio.
Solo utilizzando un approccio di tipo integrato, e
sfruttando le competenze
specifiche di diversi ricercatori, si potranno chiarire
meglio i meccanismi alla
base di questa malattia
complessa.
Ci sono ricadute pratiche della tua ricerca
sulla salute della gente
o di particolari pazienti?
Questa malattia, che colpisce bambini e adulti, è
diagnosticata molto raramente, anche perché non
sempre viene riconosciuta.
Tuttavia si stima che circa
il 18% dei pazienti che presentano problemi di sanguinamento siano affetti
dalla malattia del pool di
riserva. Finora abbiamo
capito che la malattia è legata ad alterazioni dello
scheletro della cellula,
piuttosto che a difetti di
trasporto di questi granuli
piastrinici, ma lo studio è
ancora in corso per chiarire completamente i meccanismi molecolari responsabili della malattia. Una
volta determinati, si potranno finalmente produrre nuovi farmaci per la
prevenzione o per la cura.
Molti pensano che un
giovane ricercatore abbia più possibilità di
combinare qualcosa di
buono fuori dall’Italia:
la volontà di far bene
da sola non basta da noi
ad
ammortizzare
la
mancanza di attenzione
da parte delle istituzioni nazionali?
Credo che il successo
nella ricerca scientifica necessiti di entrambe le cose.
Certo, anche in Italia si
continua a fare ricerca e a
raggiungere ottimi risultati, grazie a scienziati preparati e, nonostante tutto,
motivati; ma a causa degli
scarsi finanziamenti da
parte delle istituzioni, il lavoro dei ricercatori italiani
incontra enormi difficoltà,
senza contare sprechi in
termini di tempo e la mancata valorizzazione di molte professionalità. Qui in
Belgio lo Stato e le aziende
farmaceutiche
investono
maggiormente nella ricerca: ad esempio, il progetto
al quale lavoro è finanziato
in parte dall’Università
Cattolica e in parte da
un’industria privata; questo è fondamentale nel mio
caso perché la potente tecnologia proteomica di cui
mi avvalgo permette sì di
ottenere risultati eccellenti, ma è anche molto costosa, in quanto richiede l’utilizzo di strumenti e reagenti chimici molto sofisticati.
La ricerca, in Belgio,
gode di uno stato di salute migliore rispetto
all’Italia. Secondo te, è
solo una questione di
soldi o magari c’è una
professionalità diversa,
un approccio differente
alle questioni scientifiche?
Indubbiamente l’aspetto
economico ha un peso determinante nel campo della ricerca: le idee e la volontà di andare avanti non
bastano se non sono sostenute dalla possibilità concreta di effettuare esperimenti, che più sono sofisticati, più sono costosi! Tuttavia, in Belgio ho avuto
Trombosi, vertice europeo alla Cattolica
I Laboratori di Ricerca ospitano la riunione del comitato esecutivo della European Thrombosis Research Organization
QUANDO la storia non ce
la fa a tenere il passo della scienza. E’ proprio il
caso dell’Etro (European
Thrombosis Research Organization), l’organizzazione scientifica che in
qualche modo ha anticipato quello che poi la storia, con parecchio ritardo,
avrebbe
realizzato
in
mezzo a mille difficoltà.
Lo scenario era quello
della vecchia Europa degli anni ’70, divisa dalla
cortina di ferro e da un
muro di diffidenza. L’Etro
è stato uno dei "motori" di
cambiamento, un ponte di
rinnovamento in quella
terra sospesa tra l’occidente e l’Unione sovietica.
Molti ricercatori che ne
facevano parte sin dai
primi momenti della sua
istituzione venivano proprio dall’Ungheria e dalla
Polonia, allora considerate zone off limits per gli
europei. Ma il muro, per
l’Etro, non è mai stato un
problema ma un motivo
in più per continuare la
marcia, specie quella di
giovani ricercatori, che
per la prima volta avevano l’opportunità di aggiornarsi sui progressi scientifici che venivano da
Ovest, ma anche di trascorrere alcuni periodi di
studio all’estero e senza
spese. Per la seconda volta (il primo vertice a
Campobasso si è svolto
nel febbraio del 2008) l’Etro si è data appuntamento proprio a Campobasso,
dove oggi si riunisce il comitato esecutivo per fare
il punto sulle attività
dell’organizzazione a livello
europeo.
Laszlo
Muszbek (Debrecen, Ungheria), Jacek Musial
(Cracovia) e Hans Deckmyn
(Kortrjik-Lovanio,
Belgio) saranno accolti
Da sinistra Hans Deckmyn (tesoriere), Laszlo Muszbek (presidente),
Giovanni de Gaetano (past president), Chiara Cerletti
(membro fondatore) e Jacek Musial (segretario generale)
nel Centro dell’Università
Cattolica dove discuteranno di nuove strategie
per consolidare ed estendere l’attività scientifica
sul tema della trombosi.
Tra i fondatori e gli animatori dell’Organizzazione, nata nel 1970 a Berna, ci sono stati diversi ricercatori della Cattolica
di Campobasso, tra i quali Giovanni de Gaetano,
direttore dei Laboratori di
Ricerca, Maria Benedetta
Donati, Chiara Cerletti,
Licia Iacoviello e Roberto
Lorenzet. La visita sarà
anche l’occasione per un
incontro con i ricercatori
della Cattolica per discutere linee di ricerca e progetti futuri comuni. Gli
ospiti internazionali parteciperanno inoltre alla
cerimonia del Dies Academicus, prevista proprio
per oggi, durante la quale
il professor Musial porterà un messaggio di saluto
del cardinale di Cracovia,
Stanislao Dziwisz.
mlb
modo di rendermi conto
che la ricerca progredisce
anche perché esistono una
vera meritocrazia e una
maggiore tendenza alla
collaborazione tra dipartimenti sia all’interno di una
stessa struttura sia tra
strutture di ricerca a livello internazionale.
Hai fatto esperienza
di progetti europei?
In precedenza, una borsa di studio europea (Marie Curie) mi aveva consentito di svolgere parte
del mio dottorato di ricerca
all’estero. Anche adesso
posso dire di partecipare
ad un progetto europeo, in
quanto il gruppo di ricerca
in cui sono inserita è in
parte finanziato attraverso
progetti che coinvolgono
diversi partner europei,
con i quali collaboriamo.
Credo che proprio il contesto internazionale in cui io
opero sia un fattore fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi scientifici.
Se fossi il ministro
italiano della ricerca
cosa faresti subito?
Potrei rispondere la cosa
più ovvia, e cioè che se fossi ministro stanzierei più
fondi per la ricerca: non è
certo un segreto che in Italia le risorse finanziarie
sono insufficienti. Ma non
sono tanto ingenua né tanto ottimista da credere che
tutti i problemi dell’Italia
in ambito scientifico siano
imputabili ad una sola persona o possano essere risolti da un ministro, chiunque esso sia. La verità è
che la nostra classe dirigente da anni ormai non
mostra interesse reale in
fatto di ricerca. A parole
tutti concordano nel considerare esecrabile la continua ’fuga di cervelli’ dall’Italia, ma nei fatti poco o
niente è stato realizzato
per arginare questo fenomeno o per migliorare le
condizioni in cui operano
migliaia di ricercatori italiani. La verità è che in
Italia i ricercatori come me
non hanno le stesse possibilità di raggiungere l’indipendenza economica o la
soddisfazione professionale
che hanno i miei giovani
colleghi belgi. E comunque
sono fermamente convinta
che promuovere la ricerca
significa investire sul futuro dell’Italia, che purtroppo è rimasta decisamente
indietro rispetto ad altri
Paesi europei, più lungimiranti del nostro. Mi rendo
conto che non è facile modificare all’improvviso la
situazione attuale, ma, per
tornare alla domanda, se
io fossi il ministro della ricerca, come prima cosa mi
batterei per ripristinare la
meritocrazia e per garantire criteri di valutazione
più obiettivi nei concorsi .
Sarebbe un primo importante passo per restituire
un po’ di fiducia ad un settore spesso ingiustamente
penalizzato in Italia.
Marialaura Bonaccio
BOJANO-AREA MATESINA
10
I pali non saranno installati nella valle del Tammaro
Stop all’impianto eolico
Lega Sannita soddisfatta
Plauso per il disco rosso del ministero
SEPINO - La Lega Sannita soddisfatta per il disco rosso sull’impianto
eolico nella valle del
Tammaro.
"Esprimiamo il totale
compiacimento e ringraziamo
il
Ministero
dell’Ambiente che ha bocciato l’impianto eolico di
Sepino, area questa tra le
più affascinanti ed importanti sotto il profilo
archeologico,
culturale,
storico, ambientale e turistico del Molise". Così
Lorenzo Lommano leader
della Lega Sannita, che
ha aggiunto: "Giustizia è
stata fatta perché imma-
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
ginare ben 30 pali eolici
in quella zona, sarebbe
stato per davvero una
vergogna per tutti noi
molisani, uno schiaffo
alla serietà delle nostre
gente a favore delle lobby
dell’eolico che ormai si
stanno prendendo impunemente tutto il nostro
territorio". Lommano ha
concluso: "Noi della Lega
Sannita, invece, siamo
del parere che su ogni
nucleo abitativo venga
installato un piccolo impianto fotovoltaico che
andrebbe a ristorare tutti
i cittadini, e non solo pochi lobbisti". luz
IN EVIDENZA
Per i matesini è stato un vero successo. La manifestazione si è svolta a Campobasso
’Erica dance’ fa incetta di premi
La scuola bojanese si è imposta al Campionato regionale
di danza sportiva, raccogliendo consensi e riconoscimenti
LA Scuola bojanese di ballo
’Erica Dance’ fa incetta di
premi al Campionato Regionale di Danza Sportiva svoltosi l’altra domenica al Palazzetto dello Sport di Campobasso.
Alla manifestazione, tenutasi in contemporanea in
tutte le regioni della penisola, hanno partecipato numerose scuole molisane iscritte
alla Federazione Italiana
Danza Sportiva (F.I.D.S.).
La Scuola ’Erica Dance’ ha
gareggiato con un folto
gruppo di atleti, una quarantina, costituito da varie
fasce di età a partire dai ragazzi, giovani e adulti. I bojanesi, come accennato,
hanno fatto dunque man
bassa di premi, ben otto titoli di Campioni Regionali
di categoria e classe in varie
discipline quali: Sincronizzato, Coreografico, Dance
Show, Duo, portando a casa
anche un lusinghiero 2˚ posto. Di seguito riportiamo
l’elenco dei ballerini Campioni Regionali: Duo (titolo
del brano: Roulet russian):
Stefano Cilione e Greta Corvo; Sincronizzato - under 21
classe B2 (brano: Shine
one): Veronica Gargaro,
Gaia Corvo, Greta Corvo,
Marilena Salvatore e Stefano Cilione; Dance Show under 21 classe B2 (brano
Perhaper): Veronica Gargaro, Gaia e Greta Corvo, Marilena Salvatore e Stefano
Cilione; Dance Show - un-
der 21 classe C (brano Tic
toc): Gaia e Valentina Colalillo, Noemi Di Nunzio,
Alessandra Nardella, Chiara Perfetto, Lidia Prioriello,
Federica Ricci, Teresa Romano, Antonella Serino,
Raffaella Tavone e Alexa
Valentino.
Questi ultimi atleti si
sono aggiudicati anche le
discipline:
Coreografico
(brano: Single lady) e Sincronizzato (brano: Not fire);
Dance Show - categoria
open classe C (brano: Country); Laura Carbonara, Va-
lentino
Prioriello,
Rita
Evangelista, Angela Farrace, Michela Gagliardi, Costantino Malatesta, Loredana Mastracchio, Paola Moscatiello, Silvana Prioriello
e Carmela D’Angelo; infine
il gruppo di atleti costituito
da: Sara D’Argenio, Francesca Di Iorio, Vanessa Ferrante, Michela Midea, Erika
Olimpio,
Samantha
Papa, Valentina Pisano e
Chiara Prioriello si sono aggiudicati i titoli Dance
Show e Coreografico categoria open classe B2. Sono ri-
I ragazzi della scuola di danza ’Erica Dance’ di Bojano
sultati prestigiosi che sono
stati raggiunti grazie ad un
attento e scrupoloso lavoro
di preparazione della M^ di
ballo Giovanna Ricci la quale invita tutti ad avvicinarsi
al favoloso mondo del ballo
senza eccezione d’età, nel
quale è possibile trovare
soddisfazione e divertimento alla portata di tutti.
(Luz)
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
RICCIA-CERCE-JELSI
11
IN PRIMO PIANO
Riccia - Moffa: «A breve le depositeremo con atto pubblico dal notaio Gisella Ceniccola»
Valorizziamo le ricette tipiche
Una pregevole iniziativa del Comune in collaborazione
con l’Accademia della Cucina Italiana per omaggiare San Giuseppe
RICCIA - L’Accademia della Cucina Italiana, in collaborazione con il Comune
di Riccia, ha deciso di valorizzare le ricette tipiche
della Festa di San Giuseppe, i cui festeggiamenti si
svolgeranno oggi, 19 marzo.
’A breve - spiega Maurizio Moffa, Consigliere delegato alla Cultura, - saranno depositate con atto pubblico presso il notaio Gisella Ceniccola, che ringraziamo per la gentilezza e la
disponibilità, le ricette originali delle pietanze tradizionali del calzone, dell’agrodolce e del peperone,
tre tipici piatti della tavola
di San Giuseppe. Le ricette
saranno depositate anche
alla Camera di Commer-
cio. Un momento importante che sarà ufficializzato domenica 28 marzo con
una piccola cerimonia in
cui
i
rappresentanti
dell’Accademia di cucina
consegneranno al Comune
le ricette depositate. Le ricette saranno presenti sulla rivista nazionale curata
dall’Accademia, un veicolo
importante per far conoscere i nostri ’sapori’ anche
fuori regione. L’amministrazione comunale - continua il Consigliere Moffa intende tutelare ulteriormente le tradizioni e le tipicità del nostro paese e
nel prossimo consiglio comunale sarà istituita la
De.c.o., Denominazione Comunale di Origine per la
valorizzazione delle attivi-
Maurizio Moffa, consigliere delegato alla Cultura
tà e dei prodotti agro - alimentari locali; sarà, inoltre, approvato il relativo
Regolamento.
Il Comune assumerà
adeguate iniziative dirette
a sostenere ogni forma di
intervento culturale a sostegno del patrimonio di
tradizioni, cognizioni ed
esperienze relative alle attività agro - alimentari riferite a quei prodotti, alle
loro confezioni, alle sagre e
manifestazioni che, per la
loro tipicità locale, sono
motivo di particolare interesse pubblico e, come tali,
meritevoli di valorizzazione. In particolare, - conclude il Consigliere Moffa - il
Comune individuerà, dopo
un’attenta indagine, l’esistenza di originali e carat-
teristiche produzioni agro alimentari, le loro lavorazioni tradizionali e confezioni che, a motivo della
loro rilevanza, siano meritevoli di evidenza pubblica
e di promuoverne la protezione nelle forme previste
dalla legge al fine di garantire il mantenimento
dello loro qualità attraverso l’istituzione dell’albo comunale delle produzioni
agro - alimentari e del registro Denominazione Comunale di Origine. Tra
queste produzioni agro alimentari da valorizzare
sicuramente al primo posto
c’è il calzone di San Giuseppe che rappresenta il
simbolo per eccellenza di
questa ricorrenza di genuinità e solidarietà’. dd
Riccia - «Le mani esplorano il mondo per conoscerlo e riconoscerlo». Grande la sensibilità degli alunni
Congratulazioni agli studenti del Galilei
L’attuale terza ha vinto la prima edizione del concorso dell’Unione degli ipovedenti
FIOCCO
AZZURRO
RICCIA - Fiocco azzurro in casa Moffa.
Tra le carezze e la
gioia del fratellino Pietro ieri mattina è venuto alla luce Federico.
Affettuosi auguri alla
mamma Tiziana, al
papà Maurizio e a tutta
la famiglia.
Le
congratulazioni
più sincere alla bella
famiglia anche dalla redazione di Nuovo Molise.
RICCIA - Gli studenti del
liceo Galilei vincitori del
concorso «Le mani esplorano il mondo per conoscerlo e riconoscerlo».
Si tratta dei ragazzi
che attualmente frequentano la classe terza del liceo scientifico e che, nello
scorso anno scolastico,
hanno partecipato e vinto
alla prima edizione del
concorso
organizzato
dall’Unione italiana dei
ciechi e degli ipovedenti.
I ragazzi, guidati dai
docenti Michele Campanaro e Emilia Di Lecce,
hanno realizzato il gioco
da tavolo intitolato "Salvando" che, attraverso il
tatto e il suono, permette
agli ipovedenti di giocare
e affrontare attraverso
una serie di domande,
(scritte in braille) problematiche sui cambiamenti
climatici, l’inquinamento
e la gestione degli ecosistemi.
I ragazzi hanno dimostrato una sensibilità notevole, una attenzione
profonda e una ampia disponibilità nel voler aiutare le persone meno fortunate.
La cerimonia di premiazione, particolarmente emozionante per gli
studenti, si è tenuta a
Riccia nella sede del liceo
in alla presenza del Preside Libero Arcari, della
segretaria dell’Associazione e di un gruppo di associati alla stessa.
I ragazzi hanno ricevuto la targa e il premio
consistente nella videoca-
mera per la scuola.
La realizzazione del
gioco è stato preceduto da
un approfondimento tenuto dal Presidente regionale
dell’associazione
Marco Condidorio che ha
svolto a scuola, nella classe interessata alla partecipazione al concorso una
lezione
sull’utilizzo
dell’alfabeto
braille
e
sull’inserimento degli ipovedenti nel mondo del lavoro.
Il docento ha illustrato
le caratteristiche del concorso che doveva mettere
in risalto aspetti sensoriali diversi da quelli visivi e permettere quindi
agli ipovedenti l’utilizzo
degli altri organi di senso.
MF
Entro maggio i Comuni interessati ai servizi dovranno adeguare la segnaletica
Autovelox solo su 10 arterie
Il prefetto individua i tratti stradali
dove poter effettuare i controlli alla velocità
ISERNIA - Il Prefetto di
Isernia, Raffaele D’Agostino ha individuato i tratti
stradali della provincia sui
quali sono possibili l’installazione e l’uso di autovelox
fissi e mobili. Una notizia
che sicuramente non farà
piacere agli automobilisti
che saranno costretti a rispettare i limiti, 90 km/h
per evitare di incappare in
multe salate per eccesso di
velocità. E se da un lato gli
automobilisti
avrebbero
fatto a meno di questo
provvedimento i Comuni
interessati all’espletamento dei servizi dovranno
adeguare la segnaletica
entro il 15 maggio. I tratti
di strada interessati al
controllo, stabiliti nel corso
della Conferenza provinciale permanente, sono dieci. La statale 85 dal km
11+500 al km 12+500 nel
territorio di Sesto Campa-
Si apre l’anno celestiniano
con un convegno a Sulmona
Il primo appuntamento si svolge in Abruzzo
Attesa per il convegno di Isernia a maggio
ISERNIA - Inizia oggi a
Sulmona un programma di
incontri culturali sulla figura
di
Celestino
V
nell’ambito dell’Anno Giubilare Celestiniano 20092010. A Sulmona è in programma il convegno sul
tema «L’esperienza di Pietro del Morrone in un secolo fervido e tormentato».
La seconda giornata è in
calendario per il 26 aprile
a Campobasso, all’unviersità con meeting sul «Pontificato di Pietro del
Morrone-Celestino V». La
terza tappa, il 20 maggio,
si svolgerà a Isernia con
un incontro culturale sul
tema «La spiritualità celestiniana e l’eredità d’Occidente e d’Oriente». Anche
in questo caso sarà l’università a fare gli onori di
casa, all’incontro parteciperanno il vescovo Visco, il
benedettino dell’abbazia di
Montecassino dell’Olmo, il
professore Bucci. Torna in
Molise a coordinare i lavori
mons Spina, vescovo di
Sulmona-Valva. Il quarto
appuntamento si svolgerà
aa Chieti a settembre con
«Il messaggio storico e la
diffusione del movimento
dei Celestini». L’ultimo appuntamento si svolgerà
al’Aquila
e
riguarderà
«Celestino V-Pietro del
Morrone oggi e la vocazione alla santità».
no. Lo stesso tratto di strada dal km 37+800 al km
36+500 nel territorio di
Macchia d’Isernia e ancora
dal km 28+800 al km 27
nel territorio di Montaquila e Pozzilli. Lungo il tratto della statale 17, tra Castelpetroso e Santa Maria
del Molise, ovvero tra i km
192 e 194+500. E ancora
lungo la variante che ricade nei comuni tra Isernia,
Miranda, Roccasicura e
Forlì del Sannio. Gli apparecchi potranno essere installati sulla statale 158
nel comune di Montaquila,
tra il km 34 e il 36; nel comune di Sessano sulla 650
tra i km 7+500 e 9+200,
sulla statale 6 diramazione
dal km 7+500 al km 9+400
a Venafro. E infine su altri
due tratti della statale 17,
dal km 196+500 al km 198
e dal km 179+500 al km
180+500 nel territorio di
Isernia.
Per questo genere di servizi è necessaria la presenza
di un operatore della polizia stradale, gli apparecchi
devono essere nella completa disponibilità dei co-
mandi da cui dipendono gli
organi accertatori. Per
questioni di privacy la fotografia non sarà inviata a
casa, mentre le postazioni
di controllo dovranno essere ben segnalate.
Una seduta monotematica del consiglio comunale per affrontare il tema il 26 marzo
I problemi del centro storico
Il movimento civico spontaneo chiede interventi urgenti
ISERNIA - La riunione dei
capigruppo al Comune di
Isernia ha stabilito ieri due
date per affrontare i temi
lasciati in sospeso durante
l’ultima assise. Il prossimo
26 marzo il consiglio comunale di Isernia affronterà la
questione legata ai problemi del centro storico. Il
tema era stato proposto
dall’intero gruppo del PdL
che chiedeva una serie di
iniziative per rivitalizzare
la parte antica di Isernia. Il
gruppo consiliare ha raccolto le preoccupazioni del movimento civico spontaneo,
costituito da operatori economici che si battono per la
rinascita e la promozione
del centro storico. L’ordine
del giorno è scaturito dalle
difficoltà in cui versa l’intera parte antica della città a
causa di un totale depauperamento di una serie di attività amministrative trasferite in altre zone dal capoluogo. Mentre la questione relativa alla riqualifica-
zione dell’area ferroviaria e
i restanti punti rimasti in
sospeso dall’ultima seduta
slittano alla riunione fissa-
ta per l’8 aprile.
ris
Isernia ospiterà i Campionati universitari
Le sorelle Ferrone con gli atleti di Montagano
Teodoro: un’occasione di promozione turistica partecipano al 6˚ Memorial Canonico di Miranda
ISERNIA - A fine maggio,
l’Università degli Studi del
Molise e il Centro universitario sportivo dell’ateneo
molisano ospiteranno la 64˚
edizione dei Campionati
Nazionali Universitari primaverili 2010, il più importante evento annuale dello
sport universitario italiano.
Isernia sarà la sede degli
incontri di pugilato, rugby
a 7, scherma e tennis tavolo.
«Si tratta quasi d’una
Olimpiade Universitaria ha affermato l’assessore comunale allo sport, Raffaele
Teodoro» che coinvolgerà
quarantanove atenei italiani e oltre seimila persone
fra atleti, dirigenti, tecnici,
accompagnatori e giudici di
gara. La manifestazione
rappresenta una fondamentale occasione per la
promozione della nostra città, che ne trarrà importanti
benefici economici e di immagine e sarà ripresa dai
media nazionali che porteranno fuori dal Molise l’immagine di Isernia.
Il calendario agonistico, dal
21 al 29 maggio, prevede
centinaia di gare che si
svolgeranno tra Isernia,
Campobasso e Termoli. Le
discipline sportive saranno
più di venti, con specialità
maschili e femminili. Quasi
cinquecento le medaglie
d’oro che verranno assegnate.
MIRANDA - La manifestazione che ha assunto un
valore di spessore tecnico
in programma domenica a
Miranda rappresenta una
tappa fondamentale nel calendario agonistico anche
perchè la settimana successiva sono in programma
ad Urbino i campionati italiani di Kata per le categorie juniores e assoluti che
vedranno la partecipazione
di fabio Lionelli della Shihozuki Karate di Campobasso. A Miranda Sara e
Alessandra Ferrone istruttrici federali Fijikam guideranni i loro allievi, pronti a scendere in campo per
divertirsi
consentendo
all’associazione di ottenere
un piazzamento di rilievo
nella classifica per società.
Dal punto di vista arbitrale saranno impegnati Fa-
bio Di Salvo, ufficiale di
gara nazionale e Silvana
Amasano, coordinatrice di
gara.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
ISERNIA
Romeni e campani pizzicati in 5 paesi dalle pattuglie di Polizia
13
Il timore di Petraroia
Allontanate 16 persone Pale eoliche
Pietrabbondante
dall’hinterland isernino
Il questore: pericolo per l’ordine pubblico
ISERNIA - Il controllo del
territorio è importante per
la tranquillità dei cittadini.
Una richiesta che coinvolge
tutti i centri della provincia,
dove una faccia poco conosciuta spesso viene identificata. E così nei giorni scorsi
la Polizia per prevenire e
reprimere quelle condotte
che possono mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza
pubblica sono stati effettuati diversi controlli al termine dei quali il questore, Biagio Ciaramella, ha rimpatriato 16 persone. Ai diretti
interessati è stato ordinato
il ritorno presso i comuni di
residenza e nella maggior
parte dei casi scoperti si è
evidenziato come si tratti di
giovani, persino 20enni, di
origine
romena
partiti
dall’hinterland chietino ed
approdati a Pescolanciano,
mentre tre napoletani sono
stati allontanati da Frosolone. Nessuno ha saputo spiegare la loro presenza in
zona. E il timore che potessero compiere reati contro il
patrimonio li ha visti allontanare. Analoghe iniziative
sono state prese, dopo i controlli della Polizia, a Sesto
Campano, Pozzilli e Venafro, dove si aggiravano campani e romeni.
mpt
è a rischio
PIETRABBONDANTE - Il
timore che un insediamento
eolico possa interessare il
sito archeologico di Pietrabbondante ha allarmato il
consigliere Michele Petraroia che in qualità di vice
presidente della II commissione ha inviato una lettera
anche al ministro Sandro
Biondi. Il consigliere chiede
il rispetto dell’identità storica regionale con un’azione
di tutela a presidio di uno
dei più antichi e importanti
siti archeologici pre romani
nazionali. La lettera di preoccupazione è stata inviata
anche all’assessore regionale ai beni culturali, Filoteo
Di sandro e per conoscenza
al presidente della Provincia, Luigi Mazzuto e al direttore regionale dei beni
culturali, Gino Famiglietti.
«L’intero Molise, per via
della
legge
regionale
n.22/2009 impugnata dal
Governo innanzi alla Corte
Costituzionale, potrebbe essere invaso da migliaia di
torri eoliche nei luoghi più
belli di rara bellezza paesaggistica e nelle vicinanze
di giacimenti culturali di
valore indubbio come Altilia e Pietrabbondante». Il
direttore Famiglietti ha annunciato l’impegno per la
salvaguardia delle aree anche attraverso l’assunzione
di provvedimenti di tutela.
FOCUS SULLA REALTA’ GIOVANILE
Usano il cellulare, utilizzano il computer già ad 8 anni, hanno paura della morte e tra gli 11 e i 19 anni si sono già innamorati
Gli adolescenti: figli della tecnologia
E’ emerso dal questionario che ha coinvolto 600 studenti
ISERNIA - Le risposte di
600 studenti, intervistati
dalla Provincia e dall’Ascos, sono state analizzate
nel corso della prima giornata del focus dedicato
alla realtà giovanile della
provincia di Isernia. Gli
adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 19 anni che
frequentano le scuole, le
ultime due delle medie e i
primi tre anni delle superiori, «sono figli della tecnologia, con i loro sogni e
le loro paure» ha affermato il coordinatore del progetto Giuseppe Mammana che ha analizzato le risposte date dai ragazzi
nell’età evolutiva.
Imparano ad usare il
computer ad otto anni e se
hanno bisogno di informazione le cercano nella rete,
quasi tutti hanno un cellulare che utilizzano poco
come telefono ma lo usano
per inviare sms e mms oltre a giocarvi e ascoltarvi
musica che tengono «per il
68% acceso a scuola durante le lezioni». In televisione guardano film e reality e «un buon 36% non si
lascia impressionare dalle
scene di sangue durante i
servizi di guerra». Le preoccupazioni per gli adolescenti sono rappresentate
dalle guerre, dalla crisi e
dalla disoccupazione.
«A scuola ci vanno perchè vedono gli amici, imparano cose nuove, ma dalle
risposte è emerso che un
terzo degli intervestati non
ha voglia di andarci. Per
loro la scuola è un mondo
difficile così come l’approccio con i professori». Allo
specchio si vedono come
tanti, alcuni belli, altri
brutti, le ragazze vorrebbero essere più magre
mentre i ragazzi più alti e
muscolosi. «Incontrano le
sostanze, droga e alcol, per
sostituire le emozioni e
informazioni apprese da
amici e in questa fascia
d’età il 72% ha già provato
la parola innamoramento». I ragazzi chiedono
spazi dove vedersi, «ma
spesso mancano e qui devono intervenire le istituzioni» ha concluso Mammana. Pronta la replica
dell’assessore provinciale
alle Politiche sociali, Domenico Izzi: dobbiamo lavorare in questa direzione,
creare laboratori teatrali e
musicali, luoghi di aggregazione. I giovani ci parlano e dobbiamo saperli
ascoltare. Per questo motivo l’assessore provinciale
ha avviato con il Ministero
delle Politiche giovanili un
progetto per un forum europeo da tenersi entro il
2010 «in modo da portare
Isernia al centro delle politiche giovanili della regione». Un’iniziativa di grande respiro - ha commentato
il senatore Ulisse Di Giacomo - che guarda ai giovani. E oggi si chiude la
due giorni, i cinque gruppi
di lavoro presenteranno le
loro relazioni mentre le
conclusioni del progetto
sono affidate al sottosegretario al Ministero del Lavoro, Pasquale Viespoli.
mpt
Un gruppo di lavoro che ieri pomeriggio ha studiato i questionari degli studenti coinvolti nel progetto
L’assessore Izzi
Il coordinatore Mammana
preferiscono parlare dei
loro problemi - in ordine di
priorità - con le mamme, i
fratelli, i papà e gli insegnanti». Sono spavaldi ma
con con diverse paure,
«quella più grande è rappresentata dalla morte, dal
camminare per strada da
soli o dall’essere vittime di
violenze». Il dato impressionante per la provincia
di Isernia, ritenuta tranquilla - ha commentato
Giuseppe Mammana - riguarda l’uso di sostanze,
uno su quattro è stato avvicinato dalla proposta di
acquisto di uno spinello. E
seppur informati dei danni
che possono scaturirne il
35% degli intervistati ha
provato, per sentirsi più
grande, uno spinello.
Comunque gli adolescenti si sentono amati: molto il
68% e abbastanza il 28% e
nel rapporto confidenziale
prediligono la mamma al
papà. Hanno uno o più
amici del cuore, «d’altronde l’adolescenza rappresenta l’età dell’amicizia».
Mentre il fenomeno del
bullismo viene vissuto
come una prepotenza o
una forma di abuso con un
25% che ha assistito ad
episodi del genere, il 39
per cento ha detto di essersi divertito, il 30 per cento
ha fatto finta di nulla.
«Ma il dato eclatante è che
la maggior parte evita la
solidarietà con chi subisce,
spesso un indifeso o il secchione della classe». E alle
domanda: sapete di episodi
di violenza all’interno della
famiglia, i ragazzi preferiscono non parlarne.
Sul tema della sessualità i ragazzi sembrano informati, «ma si tratta di
L’assessore provinciale Mimmo Izzi
scommette su un grande progetto
da realizzarsi con il Ministero
per realizzare a breve un forum
europeo sulle politiche giovanili
14
AGNONE-ALTO MOLISE
Al Caffè Letterario
CORTEO PRO CARACCIOLO
Parla il leader de «Il Cittadino c’è» promotore del grande evento di domenica
di Maurizio d’Ottavio
AGNONE - Cosmopolita,
pasionaria, ma soprattutto
donna. Una donna che insieme ad un manipolo di
amici (in primis Raffaele
Scampamorte, Pasqualino
De Mattia, Stefania Forte e
Tommaso Sarnataro) dopo
aver fondato il gruppo «Il
Cittadino c’è» ci ha messo
la faccia e ha deciso di battersi per la salvaguardia
dell’ospedale San Francesco
Caracciolo.
«Lo avrei fatto a prescindere dal paese in cui ho deciso di tornare a vivere. A
Canicattì o in un centro della Barbagia mi sarei comportata allo stesso modo, chi
mi conosce un tantino può
confermarlo»
esordisce.
Nunzia Zarlenga, insegnante, 51 anni, dopo anni trascorsi nella Capitale e un
impegno nel mondo del volontariato, è tornata nella
sua Agnone e appena appresa la notizia dei possibili
’tagli’ alla struttura sanitaria locale è scesa in campo.
Così in poche settimane è
divenuta l’icona della battaglia di un intero territorio
che non vuole morire. Domenica 7 marzo il suo gruppo ha raccolto oltre 2000
firme, mentre per domenica
prossima ha inteso organizzare una grande manifestazione lungo le principali
strade della cittadina altomolisana. «Non ho figli da
sistemare o cariche politiche
da ricoprire - puntualizza quello che mi ha spinto ad
impegnarmi in questa lotta
è il fatto di conoscere la verità sul futuro del nostro
ospedale. Pretendiamo chiarezza e soprattutto trasparenza». Per ottenere tutto
ciò ci sta mettendo passione, sacrificio, impegno, perchè come dice lei: «E’ un nostro sacrosanto diritto che
nessuno può calpestare. Chi
ci rappresenta a livello istituzionale e regionale è pagato con i nostri soldi, è un
nostro dipendente, questo
sia ben chiaro».
Ha grinta e coraggio da
vendere Nunziatina, come
la chiamano in paese. In parole povere è una di quelle
donne toste che non si farà
di certo abbindolare da promesse e proclami che pure
potrebbero arrivare in queste ore, come già avvenuto
in un recente passato. Pretende certezze e fatti concreti, quello che oggi vuole
tutto l’alto Molise nonchè i
paesi limitrofi che gravitano
sulla piccola ma efficiente
struttura sanitaria.
«Non vogliamo essere pecore ma lupi pronti a mostrare i denti a quanti proveranno a toglierci il diritto
alla salute». Una metafora
che in questo contesto calza
alla perfezione e che fa capire a tutti, se ce ne fosse
ancora bisogno, lo spirito
che bisogna assumere in
una lotta già definita di sopravvivenza.
Signora Zarlenga ci dica
tre buone ragioni per cui
domenica bisognerà essere
in strada con il gruppo «Il
Cittadino c’è».
«Bisogna
scendere
in
strada non per difendere il
posto di qualche medico o
infermiere, al contrario bisognerà esserci per difendere la qualità della sanità
pubblica. Inutile stare a ricordare che un eventuale ridimensionamento dell’ospedale significherebbe il classico colpo alla tempia per
l’intera economia, ed ancora, come purtroppo avviene
Nunziatina la ’pasionaria’:
«Ecco perchè manifestiamo»
da anni, non vogliamo più
che i figli abbandonino i
propri padri. Basta ospizi e
cimiteri! Scenderemo in
strada
per
la
nostra
dignità».
Cosa chiederete alla classe politica regionale?
«Che la cattiva politica
esca fuori dalla sanità».
Negli ultimi giorni stanno
arrivando adesioni da più
parti, tuttavia chi resta in
silenzio sono i gruppi del
centrodestra. Non pensa
che questo silenzio assordante possa essere una ammissione di colpe in merito
a quanto sta accadendo?
«Dico che le responsabilità vanno suddivise in parti
eguali, forse il problema è
anche di chi si reca a
votare».
Sappiamo che insieme ai
componenti del suo gruppo
ha parlato con l’assessore
Franco Giorgio Marinelli.
Vuole ripeterci quello che le
è stato detto?
«L’ho visto molto preoccupato, ci ha ribadito che se
l’ospedale dovesse essere toccato si dimetterà».
Possibile che Marinelli è
all’oscuro di quanto sta avvenendo a Campobasso?
«In una sua risposta fatta proprio a Nuovo Molise,
Marinelli ha scritto di lavorare con discrezione, ma
sinceramente oggi l’alto Molise pretende ben altro».
E cioè?
«Sapere tutta la verità in
merito al riordino sanitario
regionale».
E la Chiesa con il Vescovo di Trivento ci saranno?
«A quanto pare il Vescovo
avrebbe altri impegni. A
questo punto ognuno si assumerà le proprie resposabilità».
Un messaggio da indirizzare a Michele Iorio.
«Venga a confrontarsi
con la nostra gente senza alcun timore».
Le prossime iniziative del
«Cittadino c’è» quali saranno?
«Attendiamo
documenti
ufficiali e soprattutto di
come andrà la manifestazione di domenica poi vedremo
il da farsi».
Come immagina la sanità
in alto Molise?
«Una sanità funzionale
che tenga conto delle esigenze di chi vive in un posto di
montagna con tantissimi
problemi di viabilità».
C’è ancora un futuro per
le giovani generazioni?
«Dipenderà molto da loro
e di come si faranno carico
delle proprie responsabilità.
Bisogna dire basta con l’assistenzialismo.
Domenica
sarà il giorno in cui entra la
primavera: mi auguro che
oltre la natura un intero popolo possa finalmente risvegliarsi!»
«Chiedo
l’unità di tutti
La struttura
va potenziata
per renderla
più efficente»
Domani convocata
una conferenza
con la stampa
AGNONE - Il gruppo
«Il Cittadino c’è» in vista della manifestazione di domenica 21 marzo ha convocato una
conferenza stampa che
si terrà domani a partire dalle ore 10,30 nei
locali del Caffè Letterario «Francesco Jovine»
in piazza Plebiscito.
Durante l’incontro
con la stampa i promotori dell’evento spiegheranno i motivi che li
hanno indotti ad organizzare l’evento, nonchè
le ulteriori iniziative di
lotta in salvaguardia
del presidio ospedaliero
«San Francesco Caracciolo».
Entrambi hanno
garantito di esserci
Leva e Idv:
La Regione
dimentica
l’alto Molise
Nunziatina Zarlenga, leader del gruppo «Il Cittadino c’è»
«Pretendiamo risposte, a Iorio
dico di venire a confrontarsi»
L’assessore Marinelli
aderisce alla manifestazione
Franco Giorgio Marinelli
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
AGNONE - Adesso la notizia è ufficiale:
l’assessore regionale Franco Giorgio Marinelli parteciperà alla manifestazione organizzata dal gruppo «Il Cittadino c’è» in
difesa dell’ospedale Caracciolo che si terrà
ad Agnone domenica mattina.
Alla vigilia dell’evento lo stesso Marinelli affida ad un comunicato le motivazione che lo hanno spinto ad essere del
corteo.
«Come avevo anticipato nei giorni
scorsi ai componenti del Gruppo "Il cittadino c’è", sarò ad Agnone domenica prossima insieme ai cittadini, ai sindaci e alle
associazioni, che hanno deciso di scendere
in piazza per scongiurare tagli drastici
all’ospedale San Francesco Caracciolo»,
ha detto Marinelli. «Ma sia chiaro - continua l’assessore - che la mia presenza non
vuole essere "contro" qualcuno, ma anzi
vuol concorrere a garantire la vicinanza
della Regione Molise ad un problema che
tocca vivamente ogni cittadino di quest’area. Riorganizzare le strutture ospedaliere
è necessario oltre che vantaggioso per l’intero sistema sanitario. Ma questo non deve
comportare uno smembramento del nosocomio agnonese, il quale deve conservare
la funzionalità che ha garantito da sempre degli alti livelli di sanità, da tutti riconosciuti».
«Sicuramente - precisa Marinelli - la
nostra Sanità ha bisogno di una razionalizzazione, così come richiesto dal Governo
centrale. Però, la parola ridimensionamento non deve essere fraintesa ed interpretata come un provvedimento che snaturi un piccolo prezioso ospedale, togliendo
ai cittadini i servizi di cui fino ad oggi
hanno beneficiato e che costituiscono un
irrinunciabile punto di riferimento per
l’Alto Molise e per il vicino Abruzzo. Tra
l’altro, come è noto a tutti, il costo della
sanità altomolisana - in tutte le sue strutture e servizi - incide sul bilancio della sanità regionale per meno del 6% . E ricordo - una volta di più - che esistono leggi
specifiche, nazionali e regionali, per tutelare le zone montane, anche sul piano sanitario. Mi batterò con decisione affinchè
nulla venga snaturato, ma che al contrario sia garantita la permanenza dei principali reparti, e che sia contenuta, nella
misura dell’indispensabile, la riduzione
della dirigenza. Per quanto riguarda la
nuova struttura di Colle Civitelle - come
ho sempre sostenuto - dovrà essere finalizzata a utilizzi non sanitari. Come struttura ospedaliera, essa sarebbe sicuramente
sovradimensionata (parliamo di circa
20.000 metri quadrati!) con una spesa che
richiederebbe decine di milioni di euro, indubbiamente anacronistica in un periodo
di crisi come questo. Bisogna invece puntare a potenziare ed ampliare la struttura
già funzionante per renderla moderna ed
ancor più efficiente; e per questo il Presidente Iorio ha assicurato la disponibilità
delle somme necessarie. Garantisco il mio
impegno, certo che non mancherà il sostegno di colleghi e consiglieri regionali in
difesa di questa essenziale istituzione che
non è solo un buon esempio di sanità, ma
anche un importante perno per l’equilibrio
socio-economico di una vasta zona montana, già colpita dai notevoli disagi legati
alla stessa natura del territorio».
«Torno a chiedere - conclude Marinelli
- l’unità di tutti nel superamento degli
steccati, che di fronte a battaglie così importanti e giuste, sono superflui e
dannosi».
ALLA manifestazione di
protesta contro i ventilati
tagli al «Caracciolo» aderiscono anche Danilo Leva
del Pd e l’Idv provinciale.
«Il Pd in prima linea
per difendere la popolazione altomolisana dall’ennesimo ’scippo’ che dovrà essere attuato in nome del
rientro del deficit sanitario
- spiega il coordinatore regionale Leva - Saremo in
piazza, accanto ai cittadini, ai lavoratori a chi ha il
timore di perdere il futuro
nella propria terra. Ma
siamo - prosegue Leva per agire da pungolo nei
confronti del governo regionale che, purtroppo, continua ad agire a senso unico
e non accetta il confronto
sulle risorse e sui grandi
temi». Usa parola di fuoco
l’Idv provinciale. «Riteniamo che l’ospedale di Agnone è stato già condannato
alla chiusura. Sono andati
via primari, medici e infermieri, dirigenti amministrativi ed altri andranno
via nei prossimi mesi. Nessuno è stato sostituito in
virtù di un disegno chiaro
ed inequivocabile: l’ospedale di Agnone deve morire
per eutanasia. Nessuno
può dimenticare l’incontro
tenutosi ad Agnone nell’ottobre del 2007 quando Iorio non solo promise che il
Caracciolo sarebbe rimasto
integro, anzi aggiunse che
sarebbe stato ultimato anche il nuovo ospedale!
Chiacchiere e promesse
non mantenute. Non senza
responsabilità pure l’assessore Marinelli. L’Idv parteciperà alla grande manifestazione di domenica per
ricordare alla Regione Molise che c’è un territorio che
negli ultimi anni è rimasto
in balia di se stesso, dimenticato ed abbandonato
al suo destino. Se qualcuno
è in grado - conclude l’Idv di dimostrare quali interventi sostanziali sono stati
fatti per l’area dell’altissimo Molise negli ultimi dieci anni si faccia avanti e
venga ad illustrarci a chi
non li ha ancora notati».
CRONACA SINDACALE
Venafro - Novanta operai incrociano le dita
Geomeccanica, rush finale
per l’accordo con l’Egt
La settima prossima potrebbe rivelarsi risolutiva
Atteso l’incontro tra Regione e l’azienda di Parma
Gli operai della Geomeccanica in presidio davanti la fabbrica
VENAFRO - «Se si confermerà l’appartenza del
vicesindaco Chiara Capobianco al gruppo vicino a
Filoteo Di Sandro, secondo più dichirazioni lette
sulla stampa, noi chiederemo ufficialmente le sue
dimissioni da assessore e
dalla Giunta».
Così parla uno strettissimo collaboratore del
consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, evidentemente riportando il
suo intimo pensiero. Una
dichiarazione forte e dirompente che infiamma
ulteriormente il clima politico già incandescente.
Poi questo politico, che
evidentemente fa il ventriloco per conto del regionale Scarabeo, aggiunge:
«Siamo stati noi col nostro appoggio e coi nostri
voti a far eleggere consigliere comunale Chiara
Capobianco. Senza di noi
Capobianco non sarebbe
mai risultata vincitrice.
Tra l’altro il suo assessorato e la sua carica di vicesindaco è frutto diretto
dell’accordo elettorale stipulato con la lista "Venafro Sarà", che ha fatto
eleggere l’attuale sindaco
Nicandro Cotugno. Un accordo pieno, fatto di programmi e sottoscrizioni
d’intenti. Ma anche della
nostra presenza costante
a fianco del primo cittadino. Di fatto Capobianco ci
rappresenta pienamente.
E di fatto sigilla il nostro
accordo ed il nostro appoggio pieno al sindaco
che è stato eletto. Ecco
perchè se ha scelto di far
riferimento verso altri
lidi politici chiederemo,
con tanto di richiesta ufficiale, che le venga tolto
l’assessorato e la carica di
vicesindaco».
Dunque
presto, a stretto giro di
posta, pioverà quest’altra
tegola
sull’Amministrazione Cotugno. Una brutta gatta da pelare che si
unisce alla persistente richiesta ufficiale di alcuni
consiglieri,
soprattutto
del gruppo che fa riferimento proprio a Di Sandro, di azzerare tutte le
deleghe assegnate nella
Giunta comunale. Un mixer esplosivo che il sindaco Cotugno dovrà necessariamente «disinnescare».
R.R.
VENAFRO - Verso la risoluzione il difficile caso della
Geomeccanica. Fonti vicine
alla proprietà riferiscono
che è prossima l’intesa con
la Egt, un’analoga società di
Parma che produce macchine escavatrici e benne. Ma
in un settore complementare alla nota industria venafrana.
Le stesse fonti hanno ri-
ferito che la Regione Molise
deve dare il «sigillo» finale
all’accordo e che si devono
incontrare i vertici della Regione, con in testa l’assessore Franco Giorgio Marinelli,
i vertici della proprietà della Geomeccanica (Pietro Di
Lauro e i Passarelli) ed infine alti rappresentanti della
Egt. Però quest’incontro sarebbe saltato per due volte
consecutive. Niente di serio,
solo impegni istituzionali
dell’assessore Marinelli e
banali contrattempi. Ora si
pensa che nel giro di qualche giorno quest’atteso incontro si farà. Eccome. Anche operai e dirigenti della
Geomeccanica poi hanno
confermato che è vicino l’accordo con la nota industria
metalmeccanica di Parma.
Qualcuno addirittura ha azzardato percentuali altissime: il 99 per cento di riuscita. Adesso serve solo sedersi
intorno ad un tavolo, definire e firmare il Concordato
preventivo. Quello che stabilisce le quote dell’affitto
dell’azienda da parte della
società Egt, il Piano Industriale di rilancio e la soddisfazione piena di coloro che
rivendicano
soldi.
Tra
quest’ultimi rientrano note
società, che da sempre forniscono materiale e parte
della tecnologia più bassa
all’industria venfrana. Naturalmente per la prima
volta si raccoglie un certo
ottimismo tra gli operai in
sciopero. In ballo ci sono circa 95 posti di lavoro diretti,
più un indotto altrettanto
consistente. Va detto che
tra loro si incomincia a intravedere un po’ di luce in
fondo al tunnel della crisi e
della disperazione. Anche se
l’uscita dalla precarietà più
nera non è ancora allontanata in via definitiva.
MaLepore
DAL COMUNE/ E’ quanto rivelano fonti vicine al consigliere regionale, Massimiliano Scarabeo
Chiesta la testa della Capobianco
Se dovesse essere confermata l’appartenenza al gruppo di Di Sandro
Nella frazione di Ceppagna. E’ quanto stabilito dalla Giunta
Arriva il depuratore
VENAFRO - A proposito di fogna a cielo
aperto in Ceppagna. Con proteste e petizioni dei residenti. Ieri la Giunta comunale ha votato la delibera che individua il
posto dove costruire il depuratore della
frazione.La notizia è stata fornita ieri a
Nuovo Molise dall’assessore, con delega
alle Frazioni, Adriano Iannacone, il quale ha aggiunto: «La Comunità Montana
Volturno ci ha dato la disponibilità a finanziare l’opera per 450mila euro. E’ un
primo passo importante verso la risoluzione di un problema annoso. Pluridecennale. Finalmente tutti gli abitanti della
mia frazione potranno tirare un sospiro
di sollievo». L’argomento delle fogne a
cielo aperto di Ceppagna è stato inserito
nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale del 1 aprile, su richiesta
delle minoranze ed in particolare del consigliere Massimiliano Di Vito. Per quella
data sarà la massima assise cittadina a
ratificare, in via definitiva, l’avvio
dell’importante opera. E’ necessaria perchè la popolosa frazione di Ceppagna viene letteralmente tagliata in due da questo garnde collettore fognario, a cielo
aperto, che ammorba l’aria soprattutto
d’estate. Creando non pochi problemi
igienici a tutta la zona.
Emmelle
Il vicesindaco Capobianco con il sindaco Cotugno
VENAFRO - Lunedì prossimo alle 17, presso la sede
di via Maiella, l’Isiss
«Giordano» presenta il
giornalino scolastico «Menabò» realizzato dagli studenti.
Nell’occasione verrà anche
presentata una giornata
da dedicare a personalità
della Scuola, prematuramente scomparse.
Così viene spiegato l’evento attraverso un’informativa alla stampa: «L’Istituto Statale "Antonio Giordano" di Venafro presenta
il giornalino scolastico Menabo
2010,
realizzato
nell’ambito del progetto
"Facciamo un giornale".
Franco Capone illustrerà
il primo numero che contiene gli articoli scritti dagli studenti dei quattro indirizzi della scuola. Alla
manifestazione di presentazione saranno presenti
anche il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno, gli
Lunedì prossimo al Giordano presentazione del giornalino «Menabò»
Scuola, giornalisti in erba crescono
Assessori alla cultura e
alla Pubblica Istruzione
Chiara Capobianco e Benedetto Iannacone. L’Amministrazione comunale di
Venafro, infatti, ha contribuito alla stampa del giornalino garantendo un contributo alla scuola e realizzando così concretamente
quella sinergia territoriale
auspicata anche dalla
nuova riforma Gelmini.
Un giornalino che ritorna
a distanza di alcuni anni e
che nel passato ha vinto
importanti premi regionali
e nazionali. La tematica
scelta per il primo numero
è stata l’immigrazione: "i
giornalisti in erba" della
redazione di Menabò hanno realizzato una vera e
propria inchiesta, partendo dal locale, Venafro, per
arrivare, poi, a analizzare
i dati sugli immigrati regolari e irregolari che riguardano il Molise, l’Italia
e l’Europa. Ma il giornalino è stato arricchito anche
di altre interessanti rubriche che riguardano la cultura, il sociale, lo sport e le
nuove tendenze dell’universo giovanile. Si toccano
anche temi di stringente
attualità, con un viaggio e
un reportage fotografico
sul mondo degli immigrati
e nella storia della città di
Venafro con testimonianze
inedite di emigrati della
città. La presentazione del
giornalino sarà anche l’occasione per presentare la
manifestazione del prossimo 31 marzo dal titolo
"Per non dimenticare": una
giornata speciale dedicata
a studenti e docenti che
sono scomparsi prematuramente nel recente passato. Il memoriale è giunto
alla sua settima edizione.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con il
Comune di Venafro, l’US
Venafro, la FIGIC Molise,
l’Aia Molise e prevede la
santa messa alla Cattedrale alle ore 9 e, a seguire,
tornei di pallavolo e di calcio tra gli sutdenti e le studentesse del "Giordano"
presso lo stadio comunale
"Marchese del Prete" e il
Palazzetto dello Sport di
via Pedemontana».
VENAFRO-AREA VOLTURNO
16
Il rogo interessa l’area boschiva
Vasto incendio
interessa Cerro
Per domare le fiamme è intervenuto
l’elicottero della Protezione civile
CERRO A VOLTURNO Un vasto incendio di sterpaglie ha interessato ieri
mattina la zona abitata
alla periferia di Cerro a
Volturno. Ci sono volute
tre ore di lavoro per spegnere le fiamme da parte
delle tre squadre di vigili
del fuoco, corpo forestale
dello Stato e protezione civile intervenute per spegnere il fuoco.
Sulla zona di via Roma,
alla periferia del paese, è
intervenuto persino un elicottero della Protezione civile. In cenere sono finiti
sterpaglie ed un’area boschiva, in prossimità della
superstrada e di alcune
abitazioni poste alla periferia di Cerro a Volturno.
Ora le indagini dei vigili
del fuoco si concentrano su
chi ha appiccato il fuoco.
Perchè nonostante le temperature primaverili registrate nella giornata di
ieri, le cause non possono
essere fatte risalire certamente all’autocombustione, come spesso si è portati a credere.
Un danno per l’ambiente ingente che grazie al
tempestivo intervento ha
evitato di estendersi al
centro abitato.
mpt
«Cinque anni fa la situazione
per certi versi era drammatica»
L’INTERVISTA
POZZILLI - «Lascio un comune in "salute". Ripianati
i debiti ed avviati numerosi
progetti di crescita complessiva».
Così Paolo Passarelli, sindaco uscente che fa un resoconto del suo quinquennio
amministrativo in vista delle prossime elezioni amministrative che non lo vedono
tra i candidati.
E’ un bilancio più che positivo quello stilato dal sindaco uscente di Pozzilli Paolo Passarelli che sta vivendo
i suoi ultimi giorni da primo
cittadino prima della data
fatidica del 28 e 29 marzo,
quella che segnerà la fine
del suo mandato e riporterà
gli elettori alle urne. Abbiamo realizzato con il personaggio politico una intervista su diverse tematiche.
Sindaco, come mai ha deciso di ricandidarsi e di concorrere in questa tornata
elettorale?
«La mia decisione è stata
sofferta - ha spiegato Paolo
Passarelli - ma ben motivata. Nella vita, a volte, esistono cose ben più importanti della politica. In questo ultimo periodo, tutti
hanno apprezzato la mia volontà ed il mio impegno per
il comune di Pozzilli portato
avanti in condizioni fisiche
e di salute non eccezionali.
Ora voltiamo pagina e lasciamo spazio ad altri».
A quelli che più volte
hanno affermato che è stato
un sindaco poco presente
cose intende dire?
«Poche cose. Vorrei solamente ricordare che la mia
presenza in Comune non è
mai mancata, anche in momento difficili della mia
vita. Verrò ricordato a detta
degli altri come il sindaco
meno presente, ma sempre
presente in Comune e a disposizione di tutti».
Nella lista del candidato
Nicandro Tasso c’è anche il
suo zampino da politico
esperto?
«Sicuramente,
infatti,
vorrei ribadire, grazie a
questa intervista, che la
mia persona ha influito
molto nella composizione
della lista di Nicandro Tasso. Al suo interno vi sono tre
miei ex assessori comunali,
un consigliere e amici di entrambi. Personalmente appoggio questa compagine
elettorale che stimo ed apprezzo e sono sicuro che in
caso di vittoria farà il bene
del nostro amato comune».
Cosa ha trovato quando
si è insediato sulla poltrona
da sindaco cinque anni orsono?
«Tanti debiti - ha precisato il sindaco uscente - una
condizione organizzativa da
rivedere e poca progettazione futura in corso. Basti
pensare che grazie al lavoro
della mia amministrazione
comunale, siamo riusciti a
ripianare oltre due milioni
di euro di debiti fuori bilancio. Il tutto effettuato trami-
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
Pozzilli - Alle prossime elezioni è candidato con la lista di Tasso di cui è stato un fautore
«Lascio un Comune in salute»
Parla l’ex sindaco Passarelli: «Ho ripianato tutti i debiti»
rato in questi cinque anni?
«Lavorare per la collettività
non è mai facile. Fare il sindaco è stata una delle più
gratificanti esperienze della
mia vita. Stare a contatto
con la gente e creare le possibilità di crescita del territorio sono stati i miei obiettivi che posso dire di aver
raggiunto. Auguro ai miei
successori di fare altrettanto».
Infine, come sindaco
uscente vorrebbe salutare i
suoi concittadini?
«Auguro agli abitanti di
Pozzilli un futuro roseo e
ricco di ogni bene. Ringrazio tutti coloro che hanno
sostenuto sempre il mio
modo di fare politica e di
amministrare. Per cinque
anni resterò alla finestra conclude Paolo Passarelli in attesa di nuove prospettive future».
Michele Visco
[email protected]
La sede sulle biodiversità nata a Colli a Volturno
L’ex sindaco Passarelli
«Continuerò
a lavorare
per il bene
della collettività»
te transazioni private ed accordi che personalmente ho
portato a termine. I fatti e le
carte parlano chiaro. Ad
oggi il nostro comune non
ha nemmeno più un euro di
debito fuori bilancio, risultato di grande prestigio».
Quale tra i suoi interventi ricorda maggiormente?
«La mia amministrazione comunale, formata da
persone competenti e capaci,
ha lavorato tanto per la crescita di Pozzilli. Tra i progetti di fondamentale importanza ricorderei con piacere quello riguardante la
realizzazione dell’apparato
fognante nella frazione di
Santa Maria Oliveto, la realizzazione del "Ponte dei
cento anni" che ha risolto il
problema viabilità in paese
ed ha diminuito i tempi di
percorrenza in direzione Venafro».
L’ultimo atto amministrativo da lei effettuato?
«Nei giorni scorsi abbiamo
aperto le buste di gara per
la realizzazione del nuovo
plesso scolastico di via Olivetone. Coloro che si troveranno ad amministrare potranno dare il via ai lavori
e trovarsi nel prossimo futuro una struttura scolastica
nuova e sicura, per la gioia
di tutti i genitori».
Come giudica il suo ope-
Osservatorio ambientale,
avviate tutte le attività
COLLI A VOLTURNO Osservatorio ambientale
permanente della biodiversità al via i lavori da
giorni. Si è svolta una riunione con tutti i partner
del progetto. Avviate tutte
le attività.Si è svolta ieri
una riunione tecnico-organizzativa presso la sede
operativa dell’osservatorio
ambientale della biodiversità di Colli a Volturno. Il
progetto, avviato ormai da
qualche settimana vede la
partecipazione della Regione Molise, del comune
di Colli a Volturno e di numerosi partner come l’Università degli studi del Molise, l’Ingv (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia), il Cra (Consiglio per
la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), il
Moligal, la sezione Ingv
distaccata di Napoli (Osservatorio Vesuviano) e la
società cooperativa «Consulenza e Lavoro» di Campobasso. Una struttura
avviata che si occuperà di
diverse attività sul territorio della zona del Pnalm
(Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) e preparco. Infatti, diverse sono
le finalità che l’osservatorio persegue, come quella
dello studio dell’attività sismica nella zona delle Mainarde e della raccolta dati
in questo settore, dello
studio delle flora e della
fauna e dei suoi cambiamenti, della realizzazione
di vere e proprie banche
dati e cartografie particolareggiate e soprattutto
quella del mantenimento
di un osservatorio perenne
in quel di Colli a Volturno
Un momento dell’incontro svoltosi ieri all’osservatorio
anche dopo la scadenza
del progetto in essere, che
ha dato la possibilità a numerosi giovani del posto di
entrare a far parte del
mondo del lavoro e soprattutto di concorrere alla realizzazione di un progetto
di
spiccato
interesse
nell’anno mondiale delle
biodiversità. Alla riunione
erano presenti tutti i partner dell’osservatorio a
partire dal dirigente, l’ingegnere Gianfranco Visco,
i componenti della cooperativa «Consulenza e lavoro» Carmela Colozza e Antonio Di Lauro, i professori
interessati ai vari studi e
cioè il professor Girolamo
Milano (Osservatorio Vesuviano Napoli), la professoressa Loy dell’Unimol
(aspetti fauna), le professoresse Fortini e Iorizzi (aspetti flora) e l’ingegnere
Ferretti del Cra (territorio
e mappe). Hanno partecipato all’incontro anche alcuni esponenti del Moligal
che si occuperanno del
piano di comunicazione
dell’osservatorio e tutti i
dipendenti della struttura
assunti dalla società cooperativa «Consulenza e
Lavoro». Un primo assaggio per tutti delle attività
che si andranno a svolgere
sul territorio. Già da qualche settimana, intanto, gli
uffici
dell’osservatorio
sono stati aperti ed avviati
e le attività da svolgere
ben delineate. Va ricordato, anche, che uno dei fautori di questa iniziativa e
colui che è riuscito a far finanziare le attività dell’osservatorio di Colli a Volturno è stato l’attuale assessore regionale Filoteo
Di Sandro.
Mi.Visco
Parte il corso
Pnalm, come
gestire i cervi
e i caprioli
PNALM: al via un corso
per la gestione delle popolazioni di cervo e capriolo in ambiente appenninico.
L’appuntamento organizzato in
collaborazione con l’unione cacciatori dell’appennino.
Dal 22 al 25 aprile e
dal 6 al 9 maggio 2010 si
svolgerà a Pescasseroli,
presso il centro natura
del Pnalm l’innovativo
corso per la gestione delle popolazioni di cervo e
capriolo in ambiente appenninico. Il corso specifico per la gestione delle
popolazioni di cervo e capriolo,
organizzato
dall’unione
regionale
cacciatori dell’appennino
Regione Abruzzo, in collaborazione con il Pnalm
e con la consulenza tecnico
scientifica
di
esperti dell’Ispra, ha
come obiettivo quello di
fornire una formazione
approfondita nell’ambito
della conservazione e
della corretta gestione
della specie.
Il corso di specializzazione è rivolto a cacciatori residenti nell’area
contigua del Pnalm, nelle province dell’Aquila,
Teramo e Chieti e a tecnici laureati delle citate
province e della regione
Abruzzo. Il numero massimo dei partecipanti al
corso è stato stabilito in
30 unità e qualora non
si riesca a raggiungere
sarà possibile ammettere al corso tutti coloro
che hanno comunque
presentato la domanda.
Le lezioni del corso
saranno ben 37 e verranno trattati diversi argomenti.
Le domane dovranno
pervenire con lettera
raccomandata entro il
29 marzo al seguente indirizzo: Urca Abruzzo
c/o Umberto Nardone,
via Canonico numero 9,
65125 Pescara.
MV
TERMOLI 2010
Alle 19 presso
la sede elettorale
L’incontro
di Confcommercio
Il senatore Candidati
Ieri l’incontro al Meridiano. Tema portante quello dell’ambiente
Treu
a colloquio
da Erminia sui temi
Gatti
economici
«Filippo, uomo giusto
contro il nucleare»
Il senatore dell’IdV, Paolo Brutti,
al fianco del candidato sindaco Monaco
UNA proposta che si distacca e si contrappone all’attuale gestione di centrodestra della Regione quella
dell’Idv e della coalizione
del candidato sindaco Filippo Monaco, soprattutto nel
campo energetico. Un secco
no al nucleare è stato ribadito, ieri pomeriggio, nell’incontro organizzato dal partito presso l’hotel Mistral a
sostegno del candidato di
OGGI, alle 19,30 il senatore Treu sarà ospite della candidata sindaco Erminia Gatti.
L’incontro si terrà nella
sede della candidata in
corso Umberto I. Il
tema centrale del convegno sarà l’articolo I
della Costituzione italiana «L’Italia è una repubblica
democratica
fondata sul lavoro».
duttori di centrali e non potrebbero venderle all’estero
se non decidessero di istallarne anche sul loro territorio. Noi, invece, le dovremmo comprare a costi altissimi». Non ultimo il problema delle scorie radioattive
che «dicono si possano processare - ha concluso Brutti
- ma i siti addetti al loro
smaltimento sono davvero
pochi: il più delle volte si
prendono e si sotterrano da
qualche parte».
Roberta Crema
centrosinistra, accompagnato dall’onorevole Anita Di
Giuseppe e dal segretario
regionale Giuseppe Caterina che ha parlato di «disegno scellerato» riferendosi
alla politica energetica portata avanti dall’amministrazione regionale.
«Da Termoli - ha affermato il segretario dell’Idv deve partire un segnale forte
per opporsi a queste scelte
che portano solo inquinamento e nessuna ricchezza».
E proprio Monaco viene indicato come la persona giusta da contrapporre ad una
linea che ha già consentito
l’istallazione sul territorio
di una centrale Turbogas e
che ora prospetta quella di
una
centrale
nucleare.
Ospite d’eccezione il senatore Paolo Brutti, responsabile nazionale Idv del dipartimento Ambiente, Territorio e Infrastrutture, che ha
esaminato il tema, per cercare di comprendere quelle
che potrebbero essere le più
gravi conseguenze di una
tecnologia «non poi così diffusa. Se fosse davvero a
basso costo, efficiente e a
basso impatto ambientale
come dicono - ha fatto notare Brutti - le centrali nucleari al mondo sarebbero in
numero molto maggiore».
Sono solo 400, infatti i siti,
che si contano al mondo, nonostante la tecnologia sia
stata scoperta prima della
II guerra mondiale. Ricordando i più gravi incidenti
della storia relativi ad impianti nucleari, come quello
di Chernobyl, il senatore
dell’Idv ha ricordato che anche il presidente Obama
sembra voler tornare a produrre energia con il nucleare ma «a differenza dell’Italia gli Stati Uniti sono pro-
OGGI, a partire dalle
ore 15, presso la sede
della Confcommercio in
via Cile 1, si terrà un
incontro tra i commercianti e operatori del
terziario cittadino e i
cinque candidati alla
carica di sindaco di
Termoli. Saranno presenti tutti i candidati:
Basso
Di
Brino,
Remo Di Giandomenico, Antonio Fasciano, Erminia Gatti e
Filippo Monaco. La
riunione sarà l’occasione per gli operatori di
interloquire con i candidati sulle tematiche
dello sviluppo economico, turistico e sociale di
Termoli.
L’incontro
sarà presieduto e coordinato dal Presidente di
Confcommercio Molise,
Paolo Spina e dal presidente di Confcommercio Termoli, Giuseppe
Montesanto.
Aspiranti sindaci a confronto
coi ragazzi della Consulta
LA consulta giovanile di Termoli ha organizzato un incontro con i candidati a sindaco per domenica pomeriggio, dalle 17.30 presso i locali del Terminal Bus. «Dopo
i primi due anni la Consulta fa il punto della situazione, riflette sul vissuto, fissa dei punti e proposte per il
futuro delle Politiche Giovanili a Termoli: siamo nati
durante l’amministrazione Greco, siamo cresciuti in
questo spazio e in questa Comunità per 2 anni, tanti
errori è difficoltà, volontà, scazzi e voglia di cambiare.
Noi ci Crediamo. Noi ci Siamo. Un incontro non certo
per chiedere promesse, ma per far conoscere i futuri
amministratori alla Consulta. I ragazzi alla Politica,
la Politica quella vera: programmare lo sviluppo e la
crescita di sè e del territorio in cui viviamo. Nasce così
la nostra campagna programmatico. Si invitano pubblicamente tutte le realtà del mondo scolastico associativo e tutti i cittadini, a questa piccola assemblea».
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
TERMOLI
TERMOLI 2010
19
Basso Di Brino interviene sulla situazione della campagna elettorale
«Chi parla di voto disgiunto
vuole fare il male della città»
«La struttura brucerebbe
rifiuti di altre regioni»
NON si ferma l’impegno del
candidato sindaco della lista «Per il Bene Comune»,
Antonio Fasciano. Mercoledì sera, presso la sala consiliare del Comune di Montagano, Fasciano, insieme a
una delegazione della lista
civica «Per il Bene Comune», ha partecipato alla riunione informativa per dire
«no» all’installazione di un
inceneritore all’interno di
quel territorio. All’incontro
ha partecipato l’assessore
provinciale al Turismo,
Montanaro, parte dell’amministrazione comunale di
Montagano, alcuni rappresentanti del Comune di Petrella, l’associazione Libera
Molise e i componenti del
Comitato per il no all’inceneritore. E’ stato un «no»
unanime, per il bene di tutto il Molise, a un progetto
valutato 270milioni di euro,
che brucerebbe 340mila
tonnellate di rifiuti all’anno.
Praticamente quasi tutti i
rifiuti che il Molise produrrebbe nell’arco dei dodici
mesi. «Un inceneritore in
questa zona - ha detto Fasciano - oltre a danneggiare
gravemente la salute della
popolazione di Montagano,
Petrella, Campobasso e degli altri comuni limitrofi,
occorrerebbe soltanto per
bruciare rifiuti provenienti
da altre regioni italiane. E’
soltanto un gigantesco business, al quale ci dobbiamo
opporre con tutta la nostra
forza. Siamo qui - ha proseguito - perché il Bene Comune non ha confini cittadini,
ma è interessato alla salute
di tutta la popolazione molisana. Un inceneritore a
Montagano non ha senso,
non porterà nessun vantaggio ai cittadini, ma solo
danni irreparabili e guadagno nelle tasche di pochi. Ci
sono difficoltà - ha spiegato
il candidato sindaco - a reperire le carte sia del progetto del termovalorizzatore,
sia dei verbali delle conferenze di servizio presso la
Comunità Montana Molise
Centrale, e non riusciamo a
capire il perché. La richiesta di questi documenti è
stata fatta in dicembre e ad
ora non si è riusciti ad avere in mano nulla. Per tale
motivo - ha continuato opereremo una diffida alla
Comunità Montana Molise
Centrale per omissione di
accesso agli atti d’ufficio».
Fasciano ha anche ricordato
ai presenti la sua battaglia
contro l’inceneritore del
gruppo Dafin di Mafalda.
Grazie alle manifestazioni
di protesta portate avanti
assieme ai cittadini del luogo, e grazie a una corretta
visione della documentazio-
TUTTO lo ’stato maggiore’
del centrodestra nella
sede del candidato sindaco
Basso Antonio Di Brino.
Il perché è presto detto:
analizzare la campagna
elettorale e soprattutto il
trend che si sta insinuando, ossia quello di proporre e richiedere il voto disgiunto alle amministrative di fine marzo. Al fianco
di Di Brino i segretari dei
dieci partiti che lo appoggiano nella corsa al Comune.
Tutti seduti attorno allo
stesso tavolo come a testimoniare la vicinanza e la
compattezza della coali-
«E’ stato ribadito un no unanime che vale per tutto il Molise»
«No all’inceneritore»
Il candidato sindaco della lista civica «Per il Bene Comune» ha partecipato
alla riunione informativa organizzata l’altra sera presso la sala consiliare
Antonio Fasciano parla a Montagano
ne, Fasciano, con la collaborazione di uno studio legale,
è riuscito a far bloccare l’inceneritore dal Ministero
dell’Ambiente. «A quanto
pare - ha concluso Fasciano
- a qualcuno non importa
granché della salute umana
e privilegia il mero profitto
economico dei soliti potentati. In barba alla trasparenza, tanto sbandierata in teo-
ria, nonostante un’istanza
di richiesta formale, tutto
ciò che abbiamo è un verbale scritto a penna, incomprensibile, arrivato addirittura a metà». Fasciano ricorda alla Comunità Montana Molise Centrale che l’omissione di accesso agli atti
d’ufficio rappresenta un reato penale. «Per il Bene Comune» si attiverà, insieme
con i cittadini - come prevede la convenzione Aarhus
ratificata
dalla
legge
108/2001 - affinché certe
decisioni non siano soltanto
nelle mani dei politicanti di
turno. Fasciano invita il
sindaco di Montagano a intraprendere in tema di
provvedimenti
cautelari
d’urgenza, ogni azione tesa
a tutelare il diritto alla sa-
lute costituzionalmente garantito dall’articolo 32 e ricompreso tra i diritti inviolabili ex articolo 2 della Costituzione Italiana, e ogni
provvedimento
rientrante
nella sua sfera di competenze e di attribuzioni al fine di
salvaguardare e non peggiorare il già compromesso stato di qualità dell’area di
Montagano.
Il giornalista alla mostra sui fumetti di Jacovitti e Pazienza
Vincenzo Mollica ospite
’di lusso’ a Termoli
IN occasione dello spettacolo in scena l’altra sera la
teatro Lumière «Prima
che mi dimentichi di tutti»
il grande ed esperto giornalista di Raiuno Vincenzo Molllica si è recato
molto volentieri alla mostra di fumetti dedicati a
Benito Jacovitti e Andre Pazienza (di cui Mollica oltre a essere un appassionato ne era grande
amico) allestita al Castello
Svevo. Accompagnato dai
suo più stretti collaboratori e dal professor del liceo
Artistico
Petrosino,
dall’artista Vito Pagano
tesoriere dell’Associazione
Andrea Pazienza ed alcuni
giovani caricaturisti molto
apprezzati da Mollica per i
loro lavori riconoscendogli
anche delle doti magistrali, Gianluca Ragni e
Luigi Talucci, il giornalista è rimasto ammaliato
dalla mostra e dal borgo
antico di Termoli. Addirittura entusiasta quando,
invitato dai titolari a prendere un caffè nella gelateria intitolata al personag-
gio più famoso uscito dalla
matita del vignettista termolese Jacovitti, Cocco
Bill. Quando ha visto come
era struttrato il locale ha
detto: «Se Benito avesse
visto tutto questo ne sarebbe
rimasto
estasiato».
Mollica poi è stato omaggiato dai professori e studenti di alcuni lavori e targhe in ricordo della sua
venuta a Termoli. Il giornalista che non si aspettava tanta attenzione e si è
detto felicissimo dell’accoglienza termolese e ha de-
zione in un momento
così importante e delicato. Antonio Chieffo,
Vincenzo Niro, Cosmo Galasso, Michela
Musacchio, Gennaro
Chierchia,
Antonio
Di Rocco, Quintino
Pallante, Stefano Moretti e Ulisse Di Giacomo hanno messo in
evidenza la necessità di
attuare il voto congiunto.
Quello, cioè, che dà la
preferenza al candidato
consigliere e al candidato sindaco dello stesso
schieramento. «Si sta
ventilando l’ipotesi del
voto disgiunto - ha affermato Di Brino nel
corso del suo intervento
- c’è la Gatti che negli
spot elettorali invita
chiaramente a fare il
voto disgiunto. Per quello che ci riguarda riteniamo che il punto di
partenza della futura
amministrazione
sia
quello della coerenza. E
noi siamo portavoce di
questa coerenza e siamo
sicuri di durare cinque
anni».
«Siamo convinti che
nel nostro schieramento
non ci siano di questi
problemi - hanno affermato i vari segretari di
partito - tanto che nella
nostra campagna elettorale stiamo dicendo ai
vari candidati di far votare congiuntamente il
candidato consigliere e
il candidato sindaco anche perché è il candidato sindaco che deve
prendere un voto in più
del 50% per vincere al
primo turno. Non sono
le liste.
E’ come - hanno concluso - se il tifoso di una
squadra di calcio facesse segnare un punto per
la propria squadra e poi
regalasse un calcio di
rigore alla squadra avversaria. E noi siamo
sicuri che questo non
succederà».
Mic. Bev.
Evento «O.P. San Basso»
Domani
degustazione
di pesce
dicato a loro tutti una sua
dedica sotto forma di fumetti visto che lui, oltre ad
amare la fumettistica, ne è
anche un interprete niente
male.
Micky Guidetti
L’Organizzazione
Produttori Pesca «O.P. San
Basso» in collaborazione
con l’Associazione Armatori Pesca del Molise,
per valorizzare il prodotto ittico dei nostri mari,
organizza una manifestazione domani, con
inizio dalle ore 18.30,
nel piazzale antistante il
mercato ittico di Termoli
(porto). Sarà possibile
degustare pesce fritto offerto gratuitamente dai
soci. Verranno cotte varie specie ittiche presenti in questo periodo nei
nostri mari, totani, moli,
merluzzi, alici, e altre
specie, meno pregiate e
meno conosciute. Lo scopo dei pescatori, è quello
di far consumare prodotto fresco ad un prezzo
vantaggioso, utilizzando
i prodotti di stagione.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
TERMOLI-LITORALE
22
L’INTERVENTO
Gestione amministrativa del Comune: parla Alberto Montano
La sicurezza del lavoro
a bordo ’sotto la lente’
La Corte dei Conti
e i suoi tanti «rilievi»
Capitaneria di Porto e rappresentanti
degli armatori e dei pescatori si mobilitano
C’E’ il tema della sicurezza del lavoro a bordo a
favore del ceto marittimo locale al centro della
conferenza odierna in programma, a partire
dalle ore 10, presso l’Istituto Nautico «Ugo Tiberio» di Termoli.
L’appuntamento è proposto dalla Capitaneria
di Porto di Termoli, assieme all’organizzazione
di Produttori della Pesca «O.P. San Basso» e
Associazioni «Armatori Pesca del Molise».
«La manifestazione - si legge in una nota trasmessa agli organi di informazione dai promotori di questo appuntamento - che si inserisce nel
più ampio progetto di attività svolte dalla Capitaneria di Porto in tema di promozione della
cultura della Salute e della Sicurezza del lavoro
in ambito marittimo, sarà svolta presso l’Istituto Tecnico Nautico ’Ugo Tiberio’ in via Alcide De
Gasperi. A tal scopo, il preside della scuola professor Teodoro Musacchio ha messo a disposizione i locali dell’Istituto cittadino, che dal prossimo anno scolastico confluirà nel nuovo indirizzo tecnico di "Trasporti e Logistica" secondo
quanto prevede la riforma voluta dal Ministro
Gelmini».
Alla conferenza di questa mattina interverranno la dottoressa Tiziana Filippini, direttore dell’Ufficio di Sanità marittima, Aerea e di
Frontiera di Pescara, la dottoressa Rossella
Radogna dell’Azienda sanitaria locale di Bari
ed il dottor Raffaele De Luca, direttore
dell’Osservatorio Nazionale della Pesca di
Roma. Sarà presente all’appuntamento il comandante della Capitaneria di Porto di Termoli
Raffaele Esposito.
I conferenzieri, durante le diverse relazioni
che si succederanno nel corso della mattinata,
illustreranno - rispettivamente - il ruolo della
Sanità Marittima nella Sicurezza e Salute a
bordo delle imbarcazioni, l’importanza dell’informazione, formazione e addestramento quale
cultura della prevenzione nonché la disciplina
dettata in materia dal Decreto Legislativo
81/08. Temi di stringente attualità per i numerosi operatori della pesca termolesi.
S.M.
ALBERTO Montano, già
sindaco e candidato al
Consiglio comunale di
Termoli con il Popolo della
Libertà, interviene sulla
situazione finanziaria del
Comune di Termoli e comunica
il
contenuto
dell’ennesima
delibera
della Corte dei Conti del 9
febbraio 2010 sulle gravi
irregolarità registrate nella gestione del bilancio comunale da parte dell’amministrazione
comunale
uscente guidata dall’ex
sindaco Vincenzo Greco.
«Dato che è necessario
dire la verità ai cittadini
su quali e quanti sono stati i danni che l’amministrazione di Sinistra ha
prodotto a Termoli - scrive
Montano - e visto che le
stesse persone responsabili
di quanto è accaduto circolano in campagna elettorale chiedendo il voto, credo sia utile richiamare i
punti principali dell’ultima (ennesima) delibera
della Corte dei Conti, la n.
20 del 9 febbraio 2010,
sulla situazione del bilan-
cio del Comune di Termoli
e sulle gravi illegalità
commesse nella sua gestione.
I punti salienti sono: 1.
Ritardata
approvazione
del rendiconto 2008; 2. Ritardata adozione dei provvedimenti di salvaguardia
degli equilibri di bilancio
2008; 3. Effettività dell’avanzo come ’posta attiva’;
4. Disavanzo complessivo
di competenza di euro
1.898.878; 5. Ridotta attendibilità delle entrate
previste; 6. Rapporto medio tra i dipendenti (n.
235) rapportati ad anno e
popolazione residente eccedente il numero massimo
di 1/156 per gli enti in
condizioni di dissesto; 7.
Perduranti perdite di esercizio delle società partecipate.
Ci troviamo insomma aggiunge Montano - come
attesta la Corte dei Conti
di fronte ad un Comune
ridotto al lastrico e che è
stato gestito in questi anni
attraverso entrate falsamente gonfiate e uscite che
Prevenzione oncologica,
l’impegno della Lilt
ancora oggi risultano occultate e produrranno i
loro effetti sui prossimi bilanci, per le quali basti ricordare le parcelle milionarie per gli incarichi legali distribuiti in questi
anni e non ancora pagate.
Questa è la situazione che
la Corte dei Conti ha evidenziato in tutta la sua
gravità. Ora c’è solo da
rimboccarsi le maniche e
tentare di porre qualche
rimedio ai danni prodotti.
Dopo però che avremo
chiesto l’ispezione ministeriale necessaria per certificare il dato e separare le
responsabilità nostre da
quelle di questi signori
che ci hanno così mal governato e chiedono ancora
il voto».
La laurea di Francesca Russi
Banchetti informativi e visite gratuite
VISITE oncologiche gratuite ancora una volta
proposte dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori), sezione
provinciale di Campobasso, relative alla IX edizione della «Settimana Nazionale per la Prevenzione
Oncologica» in corso dal
14 e fino al 21. A Termoli
punto informativo in piazza Monumento con distribuzione di opuscoli informativi, raccolta fondi ed
iscrizione di corsi di disassuefuazione al fumo.
Domenica 21, ambulatori
aperti all’ospedale «San
Timoteo» con visite gratuite a prenotazione obbligatoria (0875.714008).
Previste visite dermatologiche, senologiche e stomatologiche.
HA discusso brillantemente la tesi di laurea in Giurisprudenza Francesca Russi sul tema «Bilancio Comunitario: attori, procedure e impatto sulla finanza
interna», relatore il prof. Raffaele Perrone Capano
all’Università degli Studi di Napoli «Federico II». Il
messaggio: «Zia Felicetta sarebbe stata orgogliosa di
te come lo sono nonna Lina e tutti i tuoi cari che ti
hanno seguita in questo primo, importante, traguardo
della tua vita. Hai dimostrato che i sogni possono realizzarsi. Brava Francesca e auguri per altri successi
futuri».
Congratulazioni alla neo dottoressa anche dalla redazione di Nuovo Molise.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
BASSO MOLISE
LA CRONACA
23
Individuate e sequestrate anche due macchinette fuori legge
Pesca abusiva e droga
Litorale al setaccio
Operazione a largo raggio compiuta
dalla Guardia di Finanza di Campobasso
NON si arresta mai l’operato della sezione navale di Termoli della
Guardia di Finanza e dei colleghi
del Comando provinciale di Campobasso. Il territorio molisano è
stato, infatti, passato al setaccio e
ritmi operativi serrati dall’area
Matesina, fino al Litorale Adriatico. Decine di pattuglie, coordinate
dal Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Campobasso, hanno concluso una vasta
attività di prevenzione e controllo
che ha interessato l’intera provincia.
I FATTI
● A Guglionesi, i Finanzieri della
Tenenza di Termoli hanno individuato e sequestrato due "macchinette" fuorilegge installate in un
locale aperto al pubblico. I congegni, privi di ogni autorizzazione
di Legge, non erano collegati alla
rete dei Monopoli. «Ne risponde-
rà - si legge in una nota della
Guardia di Finanza - il responsabile dell’attività commerciale, in
relazione alle fattispecie previste
dall’articolo 110 del Tulps».
● A Santa Croce di Magliano, gli
uomini della Tenenza di Larino
hanno sequestrato circa 5 grammi di hashish ad un giovane del
posto, immediatamente segnalato
alla competente Autorità ai sensi
dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.
Sotto la lente anche la situazione
in mare. Sanzioni per migliaia di
euro (12mila euro previsti "nel
massimo" dalle vigenti disposizioni) sono invece connesse a due attività di verbalizzazione eseguite
dalla sezione operativa navale di
Termoli lungo il litorale molisano
in materia di pesca abusiva. Sotto
sequestro, una rete da pesca lunga circa 50 metri, un paio di pinne, una muta completa da sub,
una bombola, una cintura con
piombi ed oltre 500 echinoidi (’ricci di mare’), questi ultimi immediatamente restituiti all’ambiente
marino. «Analoghe attività di
prevenzione e controllo - afferma
ancora la Finanza - sono attualmente in corso di pianificazione a
cura del Comando Provinciale
Gdf di Campobasso».
Michela Bevilacqua
[email protected]
«La Giunta non viene coinvolta»
Campomarino - L’iniziativa organizzata da Maria Assunta Fazzano con la «Lega Navale»
«Sindaco Florio
rassegni subito
le dimissioni»
Poesia nelle parole di De André
Le dure parole del leader regionale
della Lega Sannita Lorenzo Lommano
SANTA CROCE DI MAGLIANO - «Ho sempre
dato una parte della mia
fiducia all’attuale Giunta
e alla maggioranza in
seno al consiglio comunale di Santa Croce di Magliano, sia per l’impatto
dovuto alla loro inesperienza e sia per la brevità
del loro mandato, riconoscendo tra l’altro anche
l’ottimo ruolo della minoranza e quella del consigliere Michele Iantomasi
in particolare. Adesso
però, l’unica cosa che mi
sento di dire al sindaco
Florio è quella di rassegnare le dimissioni per
tornare alle elezioni e
consegnare il paese a noi
della Lega Sannita che
sapremmo bene come risolvere con i fatti i problemi della gente».
A dichiararlo è Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita che ha
intuito una grave ed irreversibile
conflittualità
caratteriale che comincia
a serpeggiare all’interno
della maggioranza in
seno al consiglio comunale. «Di questo passo - ha
continuato Lommano non si va da nessuna
parte, la giunta non viene coinvolta nelle decisioni importanti, il sindaco
va a ruota libera, non c’è
collegialità d’intenti e a
rimetterci è sempre e solo
il cittadino. Santa Croce
di Magliano - ha ancora
detto Lommano - in questo delicato momento ha
bisogno di una maggioranza al comune che sia
attiva e che stia dalla
parte dei cittadini, ha bisogno di attenzioni, ha
bisogno di cambiare registro ed uomini, deve essere aiutata moralmente
ma anche con fatti concreti, deve sostenere i gio-
vani disoccupati, gli artigiani, i commercianti, le
piccole aziende, che aiuti
gli anziani e i bisognosi.
Di questo passo - ha
proseguito Lommano non si va da nessuna
parte, meglio le dimissioni, perchè è da sempre risaputo che le decisioni in
una qualsiasi giunta comunale devono essere
prese sempre collegialmente tra tutti i membri
e sempre, dopo averne discusso con tutti i consiglieri della sua maggioranza che in nessun
modo e per nessuna ragione si sentono come
tante mazze di scope. In
questo momento - ha concluso Lommano - ringrazio tutti i consiglieri
dell’attuale amministrazione di Santa Croce di
Magliano, nella consapevolezza che una volta tornati alle urne e rimischiate le carte, il popolo
sovrano saprà trovare
nella Lega Sannita lo
sviluppo di tutto il paese».
Lorenzo Lommano
Maria Assunta Fazzano in collaborazione con
la «Lega Navale» di
Campomarino presenta
un evento culturale che
coniuga poesia e musica
attraverso la lettura di
poesie di autori locali accompagnate dalle note
delle canzoni di colui che
è stato definito uno dei
più grandi poeti del ’900,
Fabrizio De Andrè.
«Ricordavo di averla
scritta...l’ho cercata in
Per il 9˚ anno consecutivo l’iniziativa insieme ai ragazzi
L’istituto Alberghiero
diventa scuola di barman
Risultati
CATEGORIA SENIOR
● Fabio Di Giuseppe
● Carmela Ercolino e
Ciro Salcone
● Gianluca Ciavarella
MIGLIOR TECNICA
● Gaia Calvo
CATEGORIA JUNIOR
● Alessandro Tranquillo
● Cristina Di Grappa
● Michele Fanizzo
MIGLIOR TECNICA
● Elena Vitulli
CATEGORIA GUEST
● Alfonso Marchionne
● Giuseppe Telera
● Davide Bilancia
MIGLIOR TECNICA
● D’Angelo Valeria
MIGLIOR TEAM
● Team di Vieste
MIGLIOR
LINGUA
STRANIERA
● Donato Napoletano
PER il 9˚ anno consecutivo
l’Istituto alberghiero di
Termoli si trasforma per
dar vita al concorso che
premia gli aspiranti barman: un grande bancone
dietro al quale tanti giovani si cimentano nelle preparazioni alcoliche più colorate. E anche ieri a sfidarsi a colpi di shaker non
sono stati solo gli alunni
della scuola termolese, ma
anche quelli dei due Istituti molisani di Agnone e
Vinchiaturo e quelli provenienti da Abruzzo e Puglia.
Dalle nove della mattina
i partecipanti delle 12
scuole si sono radunati nel
laboratorio di sala, pronti
nelle proprie divise, per
iniziare la prova pratica,
seguita a quelle teoriche
dei giorni scorsi che hanno
testato le conoscenze dei
giovani sulle lingue, inglese e francese, e sulla quella
merceologica. Tre le categorie in gara: i ’senior’, al-
lievi delle classi III, IV e V,
i ’guest’, ovvero gli ospiti
delle scuole esterne, e la
categoria ’junior’, composta
dagli allievi delle II classi.
Un concorso che «mette
alla prova i ragazzi - ha
commentato l’alunno Ciro
Salcone, già vincitore del
II posto - regalandogli
un’esperienza bellissima e
di sana competitività». La
giuria, suddivisa in due sezioni e composta da docenti
ed esperti del settore, ha
valutato l’aspetto del concorrente, la tecnica di preparazione e le caratteristiche visive, olfattive e gustative delle preparazioni.
Erika, Pink Melon, Mary
Pickford e Bacardi i cocktail lasciati alla scelta degli allievi, tutti preparati
con cura ed entusiasmo dai
giovani aspiranti barman.
A conclusione della mattinata le premiazioni dei
vincitori. Numeroso il pubblico che assistito ad un
fondo ad un cassetto..è
una poesia di quel lontano 19.., oppure è una
poesia di un anno
fa....o forse l’ho scritta
solo ieri....» Parole di
pagine mute che raccontano di un tempo
passato, di immagini,
di luoghi, di sentimenti
o forse solo di persone.
«Pochi uomini sentono il bisogno di esprimere con l’inchiostro
quella voce che viene
dal nulla e che nulla
può soffocare. Tante
sono le poesie che giacciono in silenzio nei
bui cassetti ma "non c’è
anima che non sappia
danzare al dolce suono
di una poesia".
La poesia come la
musica ha un suo ritmo, delle note note che
possono essere interpretate
in
svariati
modi.
De Andrè nelle sue
canzoni impiega la parola colmando tutto lo
spazio a sua disposizione, Claudio Fiorilli
con la chitarra e Giovanni Lanzone con il
flauto ne danno una
loro interpretazione».
evento che ogni anno dà
luce e risalto all’Istituto
termolese e che «in occasione della decima edizione
- ha promesso la vicepreside Ettorina Tribò - si allargherà ulteriormente, diventando un concorso internazionale».
Roberta Crema
Le foto dell’evento di ieri mattina nelle immagini di Micky Guidetti
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
LARINO-CASACALENDA
24
IN PRIMO PIANO
Larino - Grazie al contributo della Regione
Lavori importanti
nella palestra
LARINO - Dopo un decennio dall’utilizzo della struttura da parte delle varie
associazioni sportive operanti nel territorio comunale e degli istituti scolastici, la palestra polifunzionale di contrada Cappuccini è stata finalmente dotata di impianto di riscaldamento.
L’impianto,
realizzato
grazie al contributo di 60
mila euro concesso dalla
regione Molise, consente di
superare gli inconvenienti
più volte lamentati dai numerosi fruitori della struttura, rappresentati dalla
difficoltà di svolgere le attività sportive nei periodi
invernali, proprio a causa
del mancato riscaldamento
della palestra.
Oltre alla realizzazione
dell’impianto di riscaldamento è stato eseguito recentemente anche l’allaccio
del gas alla rete cittadina,
condizioni che rendono
perfettamente funzionale
l’impianto sportivo.
Si ricorda che la palestra
di c.da Cappuccini, a seguito del terremoto del 31
ottobre 2002, ha svolto una
importante funzione sociale, in quanto è stata utilizzata per il ricovero delle
famiglie le cui abitazioni
erano state danneggiate o
rese inagibili dall’evento
sismico.
DV
Installato l’impianto di riscaldamento
Larino - Nessun commento da parte del direttivo del Conservatorio campobassano
Perosi-Imam, è divorzio
Il consiglio accademico ha revocato il partenariato
LARINO - «Il consiglio accademico all’unanimità decide di revocare il partenariato con l’Imam non condividendone le linee programmatiche».
La fine della sincronia tra conservatorio e Imam (Istituto di musica e arte del Molise) è tutta nelle poche
righe con cui il consiglio accademico del Perosi ha approvato la decisione lo scorso 2 marzo.
Dichiarandosi in disaccordo con le linee programmatiche, il conservatorio campobassano fa venir meno così come si legge su Primapaginamolise.it - un apporto fondamentale per l’istituto larinese.
Il protocollo d’intesa tra Imam e conservatorio era
stato foriero di grandi idee a cominciare dalla conferenza nazionale della musica prevsita pe ril prossimo mese
di maggio.
Il direttore del conservatorio Perosi, Franz Albanese,
al momento fuori sede, rientrerà tra pochi giorni.
Nessun commento, quindi, da parte del Perosi dove,
sembrerebbe, non ci sia tanta voglia di parlare sulla
questione.
La palestra di contrada Cappuccini
L’EVENTO
Larino - Spoglie di San Celestino V
Casacalenda - Domenica a partire dalle ore 10 con binocoli e cannocchiali
Alla Lipu torna ’Spring Life’
Per stimolare il rispetto per le specie animali
CASACALENDA - La primavera ormai alle porte è
annunciata dagli uccelli
migratori: domenica torna
nelle Oasi e Riserve LIPU
e in 40 Paesi nel mondo
"Spring Alive", l’evento dedicato alla migrazione di
BirdLife International per
stimolare e coinvolgere giovani e adulti nella conoscenza e nel rispetto delle
specie animali che popolano il pianeta.
In Molise l’appuntamento si svolgerà presso l’Oasi
LIPU di Casacalenda alle
ore 10, durante il quale armati di binocoli e cannocchiali si osserveranno i migratori in arrivo per poi inserirli nel sito web a loro
dedicato. La LIPU-BirdLife
Italia organizza "Spring
Alive" in 10 tra Oasi e Riserve che gestisce sul territorio nazionale (programma
completo
su
www.lipu.it): binocoli di
grandi e piccoli saranno
puntati su quattro specie
"sentinella", tra le più co-
nosciute al grande pubblico: rondini, rondoni, cuculi
e cicogne, che ci diranno se
la primavera è già arrivata. Fino al 21 giugno ci
sarà comunque tempo per
segnalare gli avvistamenti
di queste quattro specie su
www.springalive.net, il sito
web ufficiale del progetto:
lo scopo è tracciare mappe
animate online che segnalano l’arrivo e l’evoluzione
della primavera verso la
stagione estiva attraverso
la migrazione degli uccelli.
Spring
Alive,
giunta
quest’anno alla quinta edizione, ha raccolto nel 2009
quasi 100mila osservazioni, un quarto delle quali
registrate
in
Italia.
Quest’anno il progetto coinvolge, oltre ad alcune decine di Paesi europei dove
è attiva BirdLife International, Israele, territori palestinesi e il Sudafrica, che
però rinvierà "Spring Alive" all’autunno, quando gli
uccelli migratori partiranno dall’Europa per tornare
nell’emisfero sud a svernare. Il progetto Spring Alive, coinvolgendo il più vasto numero di persone,
vuole informare dei rischi
che stanno correndo gli uc-
celli selvatici, soprattutto
quelli che percorrono lunghe tratte: secondo BirdLife International, il 40%
delle specie migratorie a
lunga distanza, negli ultimi 30 anni, sono risultate
in declino, e il 10% sono
classificate come minacciate a livello globale. Da
quest’anno un nuovo blog
all’interno
di
www.springalive.net ospita
gli studenti dei paesi partecipanti,
che
possono
scambiarsi foto, documenti
e sensazioni dell’evento che
hanno vissuto in natura da
un capo all’altro del pianeta. Spring Alive ha anche
lo scopo di aiutare la ricerca scientifica: i dati inviati
al
sito
web
su
www.springalive.net
saranno utili a comprendere
le eventuali influenze delle
condizioni meteorologiche
sui tempi di arrivo degli
uccelli migratori e a conoscere meglio, grazie al contributo diretto di tanti ragazzi coinvolti nel progetto
di ricerca, l’influenza diretta dei cambiamenti climatici sulla migrazione, uno
dei più straordinari fenomeni che la natura ci sa offrire.
Domani l’atteso
annullo filatelico
LARINO - Il Sindaco Guglielmo Giardino ha voluto
fortemente che l’amministrazione comunale di Larino assumesse un’iniziativa per conservare la memoria storica dell’evento che sta attirando grande
attenzione verso la Cattedrale di Larino: la presenza delle spoglie di San Celestino V.
Dopo la messa in diretta su Rai uno di domenica
scorsa, particolarmente toccante sia come evento
religioso che documentaristico, per un pregevole filmato di introduzione che ha evidenziato con immagini belle e suggestive l’intero patrimonio storico
archeologico della città, sabato 20 marzo si terrà un
altro appuntamento di rilievo.
Presso l’atrio di ingresso su piazza Vittorio Emanuele del palazzo Ducale, a piano terra , avverrà
l’annullo filatelico per celebrare l’evento e consegnarlo alla storia di Larino.
Dalle ore 10,00 alle 16,00 i funzionari delle poste
provvederanno ad apporre il timbro su apposite
cartoline predisposte dall’assessorato alla cultura,
sarà proiettato un video sulla figura di San Celestino, con l’intervento di una rappresentanza della
scolaresca larinese, del sindaco e del consiglio comunale dei ragazzi.
Il tentativo è quello di coinvolgere le generazioni
più giovani intorno ad un evento significativo, per
favorirne la crescita culturale e la consapevolezza
dell’enorme patrimonio da studiare e tramandare.
Il tutto ovviamente con la piena collaborazione dei
responsabili degli istituti scolastici larinesi che assecondano senza riserve tali iniziative.
L’assessore comunale alla cultura Massimo Starita, a tale riguardo ha affermato: "mi auguro fortemente che i cittadini non solo apprezzino, ma partecipino numerosi all’iniziativa, cogliendo l’opportunità di conservare un documento storico importante.
Stiamo facendo ogni sforzo per mantenere alto il livello della nostra vita culturale, in sintonia con la
volontà del sindaco Giardino , molto sensibile a questo tema.
Credo di poter ormai dire che Larino si stia distinguendo per una serie di manifestazioni che denotano un grande fermento, finalmente in linea con
la nostra più volte dichiarata tradizione di centro
storico- culturale di grande interesse."
DV
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
TRIVENTO-VALLE TRIGNO
Roccavivara - Si rinnova la tradizione
Per la Sacra Famiglia
il pranzo di S. Giuseppe
E’ un’antica devozione
ROCCAVIVARA - Nel centro trignino oggi si festeggia San Giuseppe, una delle ricorrenze maggiormente sentite in paese.
Infatti, sono ancora tante le famiglie che preparano il "Pasto di San Giuseppe" che viene offerto a tre
persone: "lu vicchie, la vecchia e l’angelille" in rappresentanza della Sacra
Famiglia.
"Il pasto - si legge in una
nota del comune su questa
ricorrenza - è composto da
tredici pietanze: antipasto
con fette d’arancia e zucchero, spaghetti al sugo di
baccalà, riso al sugo di
baccalà, baccalà al sugo,
baccalà al forno con la
mollica di pane, ceci, fagioli, verdura, insalata mista,
olive, finocchi, frutta, oltre
ad una grande quantità di
dolci tipici locali (pashtarelle, turcenille, gnòcche e
cille). Ogni famiglia si fornisce di quattro pagnotte
di pane che la sera prima
viene benedetto per essere
poi mandato, insieme ai
dolci ed alle focacce, agli
invitati al convivio della
Sacra Famiglia, oltre ad
essere consumato durante
il pasto di San Giuseppe.
25
Questa tradizione si ripete
anche il 1˚ Maggio. I preparativi sono gli stessi,
cambiano le pietanze che
sono tutte a base di carne.
Nel passato, questa doppia
data di preparazione serviva sostanzialmente a distinguere il ceto sociale di
appartenenza delle famiglie, infatti il 1˚ maggio
erano soprattutto le famiglie più agiate della comunità a preparare il tradizionale banchetto". Come
al solito si terrà anche la
processione e la benedizione del pane.
AM
IN EVIDENZA
Trivento - Altri smottamenti si sono verificati lungo la Provinciale 15 verso Roccavivara
Vivara, strada ancora interrotta
Il maltempo degli ultimi giorni
ha creato disagi alla viabilità
TRIVENTO - Il maltempo delle scorse settimane ha provocato degli smottamenti
del terreno anche sulle strade provinciali.
E’ il caso del tratto della S. P. 15 che
collega il centro abitato di Trivento alla
"Trignina". Si tratta di cedimenti del terreno che sotto la spinta delle piogge delle
scorse settimane hanno riversato piccole
quantità di terreno sulla sede stradale. Il
problema più grave sulla S. P. 15, però, è
quello che riguarda il tratto di strada a
confine con il comune di Roccavivara. In
questo punto, infatti, a causa della frana
di contrada Vivara del gennaio 2009 l’arteria è ancora interrotta. Servono interventi consistenti ma senza il risanamento
della frana a monte dell’arteria difficilmente si potrà operare sulla sede stradale. Sempre critica è anche la situazione
sulla strada provinciale "Chietina" che
collega Trivento a Castelguidone in
Abruzzo. Anche qui sono presenti diversi
smottamenti e frane che rendono critica
la percorribilità dell’importante arteria.
Sembra, invece, che a breve dovrebbe essere sistemato l’avvallamento che si è creato sulla S. P. 41 nei pressi del bivio di
Pietracupa. Infine, ma qui il problema è
molto più complesso, ci sono le numerose
frane che interessano le strade interpoderali che in alcuni casi, come in contrada
Pontoni, sono state chiuse al traffico veicolare essendo state invase da frane e
smottamenti del terreno. Quest’anno, anche se non ci sono state molte precipitazioni nevose, le abbondanti piogge del periodo invernale hanno comunque causato
seri danni al sistema viario sia provinciale che comunale.
antonio mancinella
I ’suggerimenti’ di don Mimì Fazioli
La frana sulla provinciale 15 crea altri disagi alla viabilità
Quest’oggi ad Agnone la concelebrazione eucaristica nella chiesa di Maria Ss di Costantinopoli
La festa del papà Monsignor Suriani in Molise
Insolito decalogo... La diocesi di Trivento ricorda la visita di Giovanni Paolo II
TRIVENTO - Oggi festa di
San Giuseppe e festa del
papà. Sul suo ruolo, specie
nel rapporto con i figli, don
Mimì Fazioli fornisce un interessante decalogo del
buon papà. "Il 19 marzo ricorre la Solennità di San
Giuseppe e la Festa del
papà. Perché ogni papà ha i
piedi ben piantati per terra
e lo sguardo propositivo verso il domani? Perché egli
pur essendo estremamente
concreto, a volte è anche un
po’ sognatore ed ha sempre
il cuore intriso di polvere di
stelle? Un interessante decalogo del buon papà: 1)
Come prima cosa egli non
deve mai angosciarsi afflitto
dal pensiero che non sarà
mai un genitore "all’altezza"; 2) Deve cominciare con
l’essere sempre disposto a
rinunciare a parte del tempo di lavoro e di quello libero pur di saper stare con i
propri figli: questo non è
tempo sprecato, ma è tempo
prezioso e fruttuoso; 3) Si
deve ricordare, infine, che
s’insegna molto di più con
l’esempio e con la testimonianza personale che con la
semplice parola; 4) Egli non
deve rispondere mai "perché
no", o "perché è cosi", o peggio ancora "perché lo dico
io", ma deve sempre motivare bene un divieto; 5) E’ meglio se non si preoccupa tanto di quello che deve fare
"per" i figli, quanto di cosa
fare "con" i figli; 6) E’ bene
che si dedichi anche alla
collaborazione positiva con
la moglie, aiutandola anche
in quello domestico, ma evitando il ribaltamento dei
ruoli (per esempio guai se si
mette a fare il "mammo"....);
7) Non si deve mai vergognare di esprimere la tenerezza verso i propri figli, ma
anche deve essere deciso e
capace di dire "no": un "no"
motivato, fermo, autorevole,
ogni volta e solo quando è
necessario; 8) Per primo, e
sempre, egli deve mantenere ogni parola data; 9) Non
sfoga mai sui figli (né tanto
meno sulla moglie) il suo
nervosismo e lo stress accumulato fuori casa; 10) Se
deve punire i figli non può
mai ricorrere alle maniere
brutali, ma lo farà solo con
tenera fermezza o, meglio
ancora, con ferma tenerezza".
TRIVENTO - Oggi pomeriggio, organizzato dalla
Curia vescovile di Trivento
e dal Comune di Agnone, si
terrà nella chiesa di Maria
Santissima di Costantinopoli una celebrazione solenne presieduta da mons.
Luciano Suriani in occasione del XV˚ anniversario
della visita di papa Giovanni Paolo II nella cittadina altomolisana.
"Oggi la Diocesi di Trivento ed il Comune di
Agnone, in occasione della
solennità di San Giuseppe
e del XV anniversario della
visita in Agnone di Giovanni Paolo II, Servo di Dio si legge nel comunicato
della Curia vescovile di
Trivento - organizzano una
Solenne Concelebrazione
presso la Chiesa di Maria
SS.ma di Costantinopoli
alle ore 18.00, presieduta
da S. E. Rev.ma Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo
titolare di Amiterno e Delegato per le Rappresentanze Pontificie. Carissimi,
il Servo di Dio, che ci onorò
grandemente il 19 Marzo
1995, spronandoci "a non
Monsignor Luciano Suriani
arrenderci nel progettare il
nostro futuro...", voglia ora
dal Cielo benedire e proteggere la nostra Diocesi e
le nostre famiglie, affinché
divengano "piccole chiese"
in cui tutte le vocazioni e
tutti i carismi, donati dallo
Spirito Santo, possano essere accolti e valorizzati
per il bene della Chiesa e
dell’intera Umanità.
Il
XV˚ Anniversario della storica visita di Sua Santità
Giovanni Paolo II - Servo
di Dio - alla nostra Diocesi,
nella Città di Agnone, verrà
commemorato,
in
quest’anno sacerdotale, con
una Solenne Concelebrazione, secondo le disposizioni del nostro amato Pastore Diocesano. Presiederà la liturgia S. E. Rev.ma
Mons. Luciano Suriani, Arcivescovo titolare di Amiterno e Delegato per le
Rappresentanze Pontificie,
il quale si soffermerà sul
tema del Sacerdozio, definito da Papa Wojtyla "Dono e Mistero", esperienza
concreta dell’Amore di Cristo, sommo ed eterno Sacerdote".
VASTO - Dopo la relazione dell’altro giorno in assise civica ed un corposo fascicolo messo a disposizione di tutti i consiglieri comunali, resta ancora al
centro dell’attenzione la
questione relativa alla
vendita, ammodernamento e ristrutturazione degli
ex Palazzi Scolastici di
corso Italia a Vasto.
Il gruppo del Partito Democratico, intanto, con l’ausilio di altri consiglieri di
maggioranza, «avendo appreso per la prima volta
alcune circostanze relative
all’accordo di programma
’Palazzi Scolastici’ - si legge in una nota trasmessa
dalla segreteria cittadina
retta da Giuseppe Forte
- ha richiesto con urgenza
una convocazione del Consiglio comunale per gli opportuni atti amministrativi. In particolare la valutazione originaria degli
immobili, il valore delle
porzioni degli immobili rimasti al Comune, la nuova versione dell’auditorium ed altri passaggi della relazione saranno opportunamente approfonditi nel prossimo Consiglio
con conseguenti provvedimenti a tutela del Comune, senza sconti per nessuno».
A richiedere chiarezza
sulla vicenda era stato, in
particolare, anche il consigliere dell’Udeur Riccardo Alinovi il quale aveva
adombrato una sorta di
’inciucio’ tra maggioranza
ed opposizione nel voler in
qualche maniera sottovalutare gli ultimi passaggi.
E, a dargli manforte, il coordinatore dimissionario
della Lega Nord, Stefano
Moretti.
Da parte sua il sindaco
Il segretario Pd Giuseppe Forte
Il gruppo del Pd chiede un nuovo Consiglio comunale sul tema
Ex palazzi scolastici,
vera storia «infinita»
Questione ancora aperta a distanza di anni
della città Luciano Lapenna aveva così replicato a questi dubbi: «Dopo
la relazione fatta in aula
da direttore generale del
Comune, Giacinto Palazzuolo, ogni consigliere, sia
di maggioranza che di minoranza, ha a disposizione
tutti gli elementi per ap-
profondire l’argomento e
per prendere ogni decisione in merito. Ecco perchè
quando sento parlare di
inciucio rabbrividisco. Su
In azione i carabinieri
Ricettazione,
scattano
due denunce
VASTO - Sono stati denunciati per ricettazione due operai vastesi,
N.S., 36 anni, e C.P.,
47. Una pattuglia dei
Carabinieri del Nucleo
Operativo Radiomobile
ha fermato in via Conti
Ricci la Volkswagen
«Golf»
sulla
quale
viaggiavano, trovando
nella vettura un palmare di dubbia provenienza, risultato poi
rubato a Lanciano. Un
commerciante del posto ne aveva denunciato il furto una ventina
di giorni fa. Per loro,
dunque, è scattata inevitabilmente la denuncia.
Carabinieri in azione
anche nel sanzionare e
sequestrare
prodotti
contraffatti (una cinquantina di capi di abbigliamento con marchi taroccati) rinvenuti
all’interno di una Volkswagen «Passat» fermata per un controllo
nel centro cittadino.
Denunciato un giovane
senegalese di 33 anni,
M.S. le sue iniziali, residente a Montesilvano.
piesse
In evidenza
una cosa, però, non ci sono
dubbi: questa amministrazione non intende favorire nessuno».
Michele Tana
Per monsignor Bruno Forte
un programma molto intenso
Appuntamenti nelle scuole e confronti con realtà locali oltre alle celebrazioni in chiesa
La visita pastorale del vescovo
Tre giorni di incontri a partire da oggi
Via Crucis
nella comunità parrocchiale di San Paolo aLaVasto
Marina
VASTO - Saranno tre giorni particolarmente intensi, da
oggi venerdì 19 a domenica 21 marzo, per la comunità
parrocchiale di San Paolo Apostolo a Vasto.
E’ infatti programmata la visita pastorale del vescovo
della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte,
ed il parroco don Gianni Sciorra, unitamente ai suoi
collaboratori, ha predisposto un calendario di appuntamenti indubbiamente nutrito.
La parrocchia di San Paolo conta un numero di 9.111
abitanti, con 5.513 famiglie presenti. Fu eretta dall’allora
vescovo monsignor Vincenzo Fagiolo, con decreto del
19 dicembe 1973. La posa della prima pietra della chiesa
avvenne l’8 luglio 1984 ed il sacro tempio fu inaugurato il
10 gennaio 1993 da monsignor Antonio Valentini.
Nel territorio della parrocchia di San Paolo sono ricompresi la zona di Punta Penna, il porto e la chiesa intitolata a Maria Santissima di Pennaluce.
Sono previste visite del vescovo nelle scuole del quartiere (Istituto Tecnico Industriale ’Mattei’, Liceo Scientifico ’Mattioli’, Scuola Primaria ’Ritucci Chinni’, Scuola
dell’Infanzia ’Aniello Polsi’ e Asilo Nido ’San Paolo’), incontri ed approfondimenti con i rappresentanti delle realtà associative locali, con i pescatori e gli operatori portuali, con bambini, ragazzi e giovani dei club sportivi San
Paolo. Ed ancora la visita all’associazione di promozione
sociale San Paolo, ai luoghi di lavoro e agli ammalati oltre alle solenni celebrazioni che avverranno all’interno
della chiesa del quartiere.
Mi.Ta.
Monsignor Bruno Forte visiterà
la popolosa comunità
di San Paolo Apostolo a Vasto
VASTO - Si svolgerà
questa sera, venerdì 19
marzo, a partire dalle
ore 21, la terza edizione
della «Via Crucis» serale per le strade di Vasto
Marina.
L’iniziativa è del parroco di Stella Maris, padre Luigi Stivaletta,
con la collaborazione di
non pochi residenti che
allestiranno le diverse
’stazioni’ davanti alle
quali si soffermeranno,
in momenti di preghiera
e di riflessione, i partecipanti. L’inizio dalla
chiesa di Stella Maris,
al centro di Vasto Marina. Poi la teoria di fedeli, intonando canti e recitando preghiere, si
snoderà per le principali
strade della località, per
fare infine ritorno nella
stessa chiesa.
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SAN SALVO-AREA VASTESE
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
Termina l’«esodo» con aggravio di costi verso altre discariche Sistemazione marciapiedi,
Civeta, «disco verde»
per la nuova vasca
Da oggi i rifiuti tornano
ad essere conferiti a Valle Cena
CUPELLO - Via libera all’apertura della nuova vasca
di conferimento dei rifiuti
all’interno della discarica
consortile di Valle Cena.
Già da oggi il pattume raccolto nei Comuni del Vastese serviti dal Civeta potrà
essere depositato nell’im-
pianto di Cupello.
E’ giunto a compimento,
dunque, l’iter autorizzatorio
da parte della Regione
Abruzzo. Da diversi mesi,
ormai, l’immondizia di trentadue centri del Vastese
viene trasportata nelle discariche di Cerratina, a
Lanciano, ed Isernia, con
conseguente lievitazione dei
costi. Qualche giorno fa i
sindaci di Vasto, San Salvo,
Casalbordino, Cupello e Pollutri avevano lanciato l’allarme sui rincari: 12mila
euro al giorno da pagare in
più, metà dei quali a carico
del Comune più grande, Vasto. «E’ un primo passo commenta il primo cittadino
di Vasto Luciano Lapenna - Della situazione del Civeta bisognerà tornare a discutere a breve».
«Resta il rammarico commenta il presidente del
Cda del Civeta Massimo
Sgrignuoli - per i ritardi
da ultimo accumulati nel rilascio di tale autorizzazione, che di fatto hanno ’eroso’
il contributo regionale previsto nell’accordo di programma per quasi il 50 per
cento. Appare comunque superfluo evidenziare l’importanza del risultato conseguito che si pone quale presupposto indispensabile per il
rilancio del nostro Consorzio. Con il rilascio di tale
autorizzazione termina una
fase di stallo e di paralisi
operativa che avrebbe potuto, se prolungata, decretare
l’estinzione del Consorzio: le
conseguenze negative sono
comunque importanti ed a
tutti note, risultando peraltro evidentissime nei bilanci
consortili di previsione dei
prossimi anni. Si impone a
tutti ora, ed in primis al
Cda che ho l’onore di presiedere, una fase di ulteriore
impegno ed impulso progettuale, tramite la quale risanare le finanze consortili e
conferire alla struttura stessa la migliore configurazione giuridica ed aziendale.
Quanto precede al fine di
consentire un efficiente e
pieno sviluppo del Civeta,
nell’interesse primario dei
cittadini e dei dipendenti.
Avverto l’obbligo - conclude
Sgrignuoli - di ringraziare
tutti coloro che a vario titolo
hanno permesso il raggiungimento di tale risultato:
una menzione speciale meritano i dipendenti che hanno
dimostrato attraverso il loro
impegno un grande senso di
responsabilità ed appartenenza aziendale. Va altresì
sottolineata la competente e
fattiva collaborazione della
struttura
amministrativa
del Servizio Regionale Gestione Rifiuti».
Michele Tana
a breve l’avvio dei lavori
Interventi previsti nella zona 167
ed alla Marina. Parla il sindaco Marchese
SAN SALVO - In fase di definizione l’assegnazione, tramite appalto, dei lavori di sistemazione ed ammodernamento dei marciapiedi nella zona 167 e sul lungomare,
che verranno eseguiti a fine mese a San Salvo.
Lo sottolinea il sindaco della città, Gabriele Marchese. In particolare saranno risistemati i marciapiedi
di via De Gaspari e via Francesco Paolo Tosti e verranno eseguiti ulteriori interventi di rifacimento e miglioramento della fontana ubicata in piazza De Gasperi.
Intanto, sono cominciati i lavori di manutenzione che
sono stati affidati agli assegnatari delle borse lavoro
che stanno sistemando le aiuole e le aree di verde attrezzato e tinteggiando le ringhiere di protezione degli
edifici scolastici del territorio comunale.
«Cerchiamo di utilizzare - dichiara il primo cittle - risorse in maniera oculata e attenta sia per garantire i
lavori più urgenti che per metterci nelle condizioni di
programmare altri interventi per l’arrivo della stagione
estiva, nonostante il momento di serie difficoltà economiche, utilizzando in maniera ottimale anche le risorse
umane a disposizione come i borsisti, per quel che è
possibile».
s.m.
IN EVIDENZA
Ultimo appuntamento degli Amici della Musica
Michail Lifits
domani al Savoia Ilaria Bucci e Antonello Capuano
Alle 21.30 in largo San Leonardo a Campobasso
«Un talento che buca la scena»
CAMPOBASSO - L’Associazione Amici
della Musica Walter De Angelis di Campobasso saluta il pubblico e dà appuntamento all’autunno prossimo con il concerto di domani sera alle ore 18,30 al TeatroSavoia di Michail Lifits, giovane
pianista vincitore del prestigioso Concorso Busoni nel 2009.
Michail Lifits è nato a Tashkent in
Uzbekistan nel 1982 in una famiglia di
musicisti. Ha cominciato asuonare il
pianoforte all’età di cinque anni sotto la
guida della madre che per trent’anni hainsegnato al Conservatorio di Stato di
Tashkent. Nel 1991, all’età di 9 anni, si
è esibito per la prima volta in Uzbekistan tenen do in seguito una serie di
concerti in Russia, Ucraina, Austria,
Italia, Germania, Francia, Svizzera e
Giappone. Nel 2005 si è diplomato alla
"Hochschule für Musik und Theater",
accedendo all’Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola dove ha studiato con il maestro Boris Petrushansky. Ha partecipato e vinto numerosi
premi in concorsi internazionali; l’ultimo successo lo ha riscosso al 57˚ Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio
Busoni nel settembre 2009 dove ha ricevuto, inoltre, il Premio di gradimento
del pubblico per la sua esecuzione del
Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov.
Michail Lifits eseguirà un programma
di grandissimo spessore in cui troveranno spazio, accanto a due capisaldi del repertorio pianistico beethoveniano, due
tra le più celebri composizioni di Fryderyk Chopin, di cui quest’anno si celebrano i duecento anni dalla nascita.
al music club «Highlander»
CAMPOBASSO - L’ associazione Culturale "John Molise" organizza per questa sera un appuntamento da non perdere.
Alle 21.30, infatti, presso il Music
Club Highlander, in largo San Leonardo, si esibirà il duo Ilaria Bucci - Antonello Capuano.
L’Oroscopo di Abacuc
Appuntamento alle 17.30 con il film diretto da Bong Joon-ho
«Memorie of murder»
alla BiblioMediaTeca
CAMPOBASSO - Questo
pomeriggio alle 17.30
presso la sala David Foster della BiblioMediaTeca comunale verrà presentato il film Memories
of murder.
Un film del 2003 diretto
da Bong Jooon-ho, tratto
dal romanzo Come and
see me di Kim Kwangrim, basato sulla storia
vera del primo serial killer coreano conosciuto.
Per i tesserati l’ingresso
è gratuito.
Per informazioni 0874 438536.
[email protected]
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
AGENDA
30
LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI
Venerdì 19 Marzo 2010
TRENI
Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma
8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54;
Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano
14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53;
Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46;
Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino
21,22; Roma 22,45.
● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23;
Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36;
Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14.
Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS
16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13;
CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37.
Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56;
IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16
(fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro
14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34;
Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58.
● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro
13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45;
Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09.
NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58;
IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fest.).
Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB
5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli
6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09;
SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN
15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN
15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB
16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA
19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN
19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer).
● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo);
Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45;
CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV
8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli
11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05
(fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40;
BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.).
BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in
partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo).
Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino
7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB
6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30;
Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino
13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42.
CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35;
Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino
19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39
(fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli
12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01.
Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli
16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52
(fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26.
Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34;
Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB
12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal
19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48
(fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS
10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB
19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).
OGGI AL CINEMA
Maestoso
«Mine vaganti», «Alice in wonderland»
«Genitori e figli», «Appuntamento con l’amore»
«Percy Jackson», «Fuori controllo»
«La valigia sul letto», «Chloe»
«Shutter island», «E’ complicato»
Prossimamente: «Dragon trainer»
Festa del papà
«Nuovo Molise» a Roma
Caro futuro papà, tu ancora non puoi abbracciarmi perché sono ancora troppo piccolo (solo quasi venti settimane), ma ti voglio già un sacco di bene. Voglio essere il
primo a farti gli auguri per la «Festa del
papà», anche se la prima tua vera festa
sarà nel 2011. Aspetta ancora un po’, ci
vediamo ad agosto, più o meno. Auguri
Per quanti sono interessati all’acquisto
del giornale nella Capitale, ecco l’elenco
delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma:
Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna,
Piazza Colonna (portici), Centro Storico
(11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv).
Provincia CB 4011
Regione Molise 4041
Prefettura CB 4061
Università del Molise 4041
Polizia Stradale 483390
Polizia Municipale 49521
Inps 4801
Inail 4751
Cap. di Porto Termoli
0875/706484
Soccorso Alpino
118 - 3384210660
Ospedali
Ospedale Cardarelli, Ctr.
Tappino, centralino 4091
TLT Molise
09,00 Film
10,30 Redazionali
13,00 Tlt News
13,30 Televendite
14,00 Tlt News e Tlt Sport
15,00 Focus
16,00 Fair Play
16,30 Televendite
17,40 Mago Letterius
19,30 Tlt News
20,00 Cartoni animati
20,30 Tlt News e Sport
21,15 Attualità regionale
22,30 Tempo dello Spirito
23,00 Tlt News e Sport
23,45 Mago Letterius
Tvi
07,30 Rassegna stampa
09,00 Cartoni
09,30 Telenovela
10,00 A tutto Molise
11,30 Televendite
12,00 Storia d’Italia
14,00 Tg Tvi
15,00 Televendite
16,00 Telenovela
17,00 Televendite
17,30 Tic Tac
18,43 Tg Flash
19,00 Tg Italia 9
19,30 Tg Tvi
20,00 Italia 9
21,00 Agorà
22,30 Tg Tvi
«Nuovo Molise»
BUS
● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera);
Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex
X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma
(Staz. Tiburtina) 9,25.
● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso
13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50;
Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina)
22,00.
● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza
Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05;
Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15;
Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso
8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso
9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30;
Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia
12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45.
Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25;
Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma
22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G);
Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre)
9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30.
Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia
12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50.
Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia
14,20; Bojano 14,50*; Campobasso
15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35;
Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45.
Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia
17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40;
Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; Isernia
Segreteria: 0874-49571
Fax: 0874-484365
Cronaca: 0874-495709
Sport: 0874-495707/11
www.nuovomolise.net
E-mail: [email protected]
[email protected]
18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30;
Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia
20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45;
Termoli 22,45.
Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia
22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15;
Campobasso-Napoli (partenze e arrivi):
8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*.
Napoli-Campobasso (partenze e arrivi):
6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15.
* dal 1/9 al 30/6
Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE);
6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50
(Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35
(Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55;
14,10-15,20;
14,15-15,25-15,50
(S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35
(Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30;
17,55-19,05;
19,10-20,20;
20,35-21,40
(Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30.
Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30
(S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25.
Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B.
5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma
9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero
19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab).
SERVIZI
Servizio Farmacie di turno: Nerilli, v. Monforte
2, - Tel. 0874.311373.
NUMERI UTILI
Polizia di Stato 113
Carabinieri 112
Guardia di Finanza 117
Vigili del Fuoco 115
Corpo Forestale 1515
Emergenza Infanzia 114
Trenitalia 311133
Seac 493577
Molise Trasporti 493080
Larivera 64744
Sati 605211
Municipio 4051
Acquedotto 405380
Elettricità 803.500
Italgas 800900999
papà Mario, il tuo piccolino.
TV LOCALI
Pronto Soccorso, 409347
Guardia Medica (dalle 20
alle 8), Via Marche,
118 - 411530
Università Cattolica 3121
Direz. Sanitaria 409864 409322
Servizio Cardiologia
409319
Centro Sociale Tossicodipendenze 409765
Distretto Sanitario n.1, via
Cavour 92972
Emergenza sanitaria
118
● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587;
Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792.
● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel.
0874/438536.
Fax
0874/438528.
Sul
web:
www.altrimedia.org, [email protected]
● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via
Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354.
● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso.
Dal Molise per Emilia
Piemonte e Lombardia
● Venafro 6,00; Isernia
6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30;
Ancona 11,35; Forlì 14,05;
Bologna 15,00; Modena
15,45;
Reggio
Emilia
16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese
17,45; Rho 18,15; Settimo
Torinese 19,35; Torino
20,05; Orbassano 20,35.
● Orbassano 6,00; Torino
6,30; Settimo Torinese
7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35;
Parma 9,30; Reggio Emilia
10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15;
Campobasso 19,15; Bojano
19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35.
MOSTRE
Nuovo museo provinciale
sannitico.
Palazzo
Mazzarotta, via Chiarizia
12, Campobasso. Orario di
apertura: 9-13, 15-19.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16
/19. 0874717523-716904
Area archeologica di
Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787)
tutti i giorni dalle ore 9
alle 13. Ingresso libero.
Museo dei Misteri - Via
Trento, 3 - Campobasso.
Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari
tel. 328.5556549 - 320.
9303679
Ieri amichevle del Campobasso
in famiglia contro la juniores di Bavota
Antonio Minadeo parla del nuovo tecnico Salvatore Di Somma
Il nuovo mister del Campobasso Salvatore Di Somma
ha avuto modo di vedere
all’opera sul campo i suoi
giocatori nell’amichevole di
ieri in famiglia contro la
juniores guidata da mister
Alfonso Bavota.
Al termine della seduta
abbiamo sentito il capitano
Antonio Minadeo, sempre
disponibile anche quando i
risultati non arrivano.
Allora capitano che
impressione hai avuto
dal nuovo allenatore?
«Una buona impressione.
Giustamente è un uomo
d’esperienza, sa il fatto
suo. Lo conoscevo, c’eravamo scontrati parecchie volte anche se non l’ho mai
avuto. Lo conoscevo bene e
conoscevo anche il suo secondo».
Qual è l’impressione
che ha fatto a te capitano, e a tutta la squadra?
«Sicuro non è venuto qui
a Campobasso per fare
brutte figure, per continuare quest’andazzo che abbiamo preso. Sono certo
che il mister metterà in
pratica tutta la sua esperienza, tutta la sua capacità di cambiare un po’ rotta
perché così non si può proprio continuare».
Dall’alto
della
tua
esperienza, come ti
spieghi questa inversione di tendenza che avete avuto?
«E’ difficile dirlo a parole. Parlano i fatti. Abbiamo
avuto un’involuzione negativa, non uno, non due, ma
tutti quanti. La mancanza
di motivazione, di concentrazione. Da quando siamo
partiti ad oggi, abbiamo
affrontato mille problemi.
Speriamo che almeno queste otto partite riusciamo a
salvare la faccia».
Ma pensi che sia una
questione di giocatori?
«Credo che sia un insieme di cose. Abbiamo perso
un po’ di entusiasmo, quello spirito di agonismo che
ci legava nelle prime partite. E’ un gruppo intero che
ha perso delle motivazioni
«Non è venuto qui
per fare brutte figure»
Il capitano: ha le qualità e il carisma
per tirarci da questa delicata situazione
per giocare. E’ impossibile
che gente che aveva dimostrato di avere grandi qualità ad un certo punto non
riesce a vincere una partita. Ora spetterà al nuovo
tecnico farci riprendere la
strada giusta, lui ne ha le
capacità».
Durante la partitella
si è visto qualcosa di
nuovo?
«Ci siamo schierati con
4-4-2, con qualche accorgimento del mister, senza
stravolgere tutto. Perché
lui sa bene che non può
cambiare tutto in un giorno. Già ci ha fatto capire
qualche sua indicazione.
Qui non serve poi tanto il
modulo o lo schema. Qui
serve un po’ di grinta, di
agonismo che lui sicuramente ci trasmetterà».
Nicola Fierro
«Abbiamo perso
un po’ di entusiasmo,
quello spirito
di agonismo che
ci legava all’inizio»
Antonio
Minadeo
capitano
del Campobasso
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
SPORT
32
AGNONE-TRIVENTO: a pochi giorni sale
la febbre per questo delicato match
I numeri «uno» parlano delle speranze, insidie, della speciale sfida al «Civitelle»
La parola ai... presidenti
Carmine Masciotra: «Agnone, battiamo
Trivento, Corradino e Bernardi in dubbio
l’Atletico Trivento per raggiungere i 53 punti» Falcione ci crede: «Non possiamo più sbagliare»
UN sogno chiamato playoff
che passa necessariamente
per il derby con il Trivento
in programma domenica
prossima al Civitelle. In
casa Olympia Agnonese, a
salvezza ormai raggiunta,
si può guardare avanti con
maggiore tranquillità e con
la consapevolezza dei propri mezzi che hanno portato a risultati incredibili.
E per la verità, viste le
potenzialità, non ci sarebbe
nulla di incredibile se l’undici di Massimo Agovino
riuscisse a centrare gli spareggi promozione. Il presidente altomolisano Carmine Masciotra preferisce non
guardare troppo avanti e
spiega: «Meglio non fare
ipotesi strane - argomennta
- i playoff sono a sei punti
di distanza e dobbiamo recuperare ancora una partita con la Civitanovese ma
non dobbiamo volare troppo in alto. Era importante
centrare la permanenza e ci
siamo riusciti. Adesso dobbiamo puntare a fare 53
punti. Se a quuesta soglia
saremo nei playoff tanto
meglio ma altrimenti non ci
sarà nessun tipo di problema».
Come arrivate al derby? «Carichi come è ovvio
che sia per via dell’ultima
vittoria in campionato e
della prestazione offerta».
Cosa teme di più
dell’Atletica
Trivento?
«La rabbia che deriva dalle
tre sconfitte consecutive. Sicuramente verrà ad Agnone
per non perderee un’altra
partita e ripartire alla
grande».
Chi deciderà il derby
in casa Agnone? «La nostra forza è il gruppo e non
il singolo. Quindi vincerà il
gruppo granata».
E’ contento della stagione dell’Olympia? «Sicuramente sì. Abbiamo centrato la salvezza che era il
nostro obiettivo e adesso sarebbe bellissimo chiudere a
ridosso delle prime. Il merito di quanto è stato fatto è
da dividere tra società,
staff tecnico e giocatori.
Ognuno ha sempre fatto il
suo senza mai risparmiarsi».
Visto quello che è riuscito a fare crede che
sarà difficile trattenere
mister Agovino ad Agnone un altro anno? «Con
mister Agovino abbiamo un
discorso aperto e se non dovesse arrivare una chiamata da una squuadra importante sono convinto che
Agnone sarà per lui la prima scelta come del resto per
noi. Agovino ha fatto cose
straordinarie sulla panchina dell’Agnonese anche in
considerazione dell’organico e delle risorse che ha a
sua disposizione».
Stefano Saliola
PER qualità e determinazione è fondamentale negli
schemi del Bojano. La sua
condizione sta crescendo
piano piano e sarà determinante nel rush finale di
una stagione che il Bojano
vuole concludere alla grande, mettendo in cassaforte
la salvezza che è l’obiettivo
stagionale. Gigi Parentato
scalda i muscoli e vuole
essere al top della forma
in queste ultime partite
per dare un contributo importante (come ha sempre
fatto da quando è tornato
alla corte di mister Farina).
«Con la Civitanovese
non sarà una sfida semplice - afferma con disponibilità l’ex calciatore della
Ferrini Benevento - grazie
anche ai consigli di mister
Farina cercheremo di affrontarla nel migliore dei
Patron Carmine Masciotra
ALBERTO BERNARDI e
Antonello Corradino rischiano di saltare il derby
di Agnone. Entrambi sono
infatti bloccati da noie fisiche con l’ex Castel di Sangro che fino a ieri non si è
allenato. Il recupero, per
entrambi, appare difficile
ma non impossibile. A caricare l’ambiente ci pensa il
presidente Falcione.
«E’ l’occasione giusta per
invertire il trend negativo
che ci vede protagonisti ormai da tre dommeniche argomenta alla vigilia del
big-match - mi auguro che
la squadra riesca a ritrovare lo smalto dei tempi
migliori».
Cosa teme dell’Olympia? «La tattica perché è
una squadra molto organizzata e capace di offrire
delle grandi prestazioni
come accaduto domenica
scorsa a Centobuchi».
Ieri giornata di riposo, oggi pomeriggio si torna in campo
Gigi Parentato carica il Bojano:
«Riprendiamo la nostra marcia»
Domenica c’è la super Civitanovese
modi
attaccando i loro
punti deboli. Se dovessimo
vincere faremo un bel passo avanti in classifica generale e ci avvicineremo
alla salvezza».
Faendo un passo indietro, cosa non ha funzionato a Miglianico?
«Abbiamo giocato un’ottima partita ma purtroppo
siamo stati puniti sull’unico errore commesso nell’arco dei novanta minuti.
Peccato perché avremmo
meritato di più. In trasferta abbiamo raccollto pochissimo nelle ultime quattro partite e mi auguro che
dalla prossima torniamo a
fare risultato pieno. Adesso però dobbiamo pensare
alla Civitanovese».
Al di là delle ultime
battute d’arresto avete
fatto un campionato incredibile,
concorda?
«Sicuramente. Da quando
sono arrivato io posso dire
che il Bojano sta facendo
Edoardo Falcione
cose eccezionali in base a
quelle che sono le potenzialità e senza dimenticare le
difficoltà che il club ha incontrato a inizio stagione.
Adesso dobbiamo cercare
di fare quanti più punti
possibili per mettere in
cassaforte la permanenza».
A suo avviso quali
sono le avversarie da
tenere d’occhio per la
corsa alla salvezza? «In
questo momento Canistro e
Centobuchi anche se la
strada da fare è ancora
tanta e tutto può succedere. Questo campionato ci
ha insegnato che basta
una vittoria per essere con
le grandi e un ko per ritrovarti in basso. Se continuiamo così posssiamo riprendere anche Casoli e
Recanatese».
ste.sa.
Visti gli ultimi risultati negativi dove potete arrivare? «Dobbiamo
cercare di ottenere il massimo nelle partite che ancoora restano da giocare e
poi alla fine vedremo dove
siamo stati capaci di arrivare. Il nostro principale
obiettivo deve essere quello
di chiudere in maniera positiva questa stagione».
Per qualcuno quella
di Agnone potrebbe essere l’ultima spiaggia?
«Posso dire che l’allenatore
è intoccabile perché sta lavorando bene e ha fatto
delle buone cose fino a questo punto. Mi auguro che il
vento cambi da solo altrimenti, se anche ad Agnone
dovesse andare male, saremo costretti a rivedere
qualcosa».
Chi potrà essere l’uomo del derby? «Io spero
che sia Chicco. Ha già dimostrato a inizio stagione
che è un giocatore dalle
grandi potenzialità. Mi auguro che da domenica riesca a sbloccarsi nuovamente e a guidare il Trivento
più in alto possibile».
Tatticamente
quale
sarà la vostra arma in
più? «Dovremo agire di rimessa visto e considerato
che la nostra squadra non
è in possesso di costruttori
di gioco in mezzo al campo».
L’anno prossimo crede che Carannante sarà
ancora
l’allenatore
dell’Atletico Trivento?
«Roberto
(Carannante
ndr) merita piazze più importanti e sicuramente a
fine campionato riceverà
qualche offerta interessante per il suo futuro. Comunque pensiamo prima
di tutto a finire nel migliore dei modi questo campionato e poi vedremo il da
farsi».
ste.sa.
Confermata per domani l’amichevole
tra la Pro Vasto e il Cassino
Pino Di Meo continua a dichiararsi soddisfatto e fiducioso per le ultime prestazioni dei suoi ragazzi e confida sempre nei quattro
match casalinghi rimasti
per arrivare a 40/41 punti,
quota che reputa il minimo
necessario per la permanenza nella categoria, senza
passare per i play-out, ma
non si tira indietro se dovesse arrivare qualcosa di
più.
«Ho sempre affermato dice l’allenatore - che in
campo andiamo per cercare
sempre di vincere, di conseguenza le restanti sette partite da disputare mettono a
disposizione ventuno punti
che potrebbero essere nostri.
Il nostro lavoro, in questi
giorni, è sul piano fisico per
Il mister continua ad essere soddisfatto dei suoi ragazzi confida nei scontri interni
«La salvezza è alla nostra portata»
Di Meo: da troppo tempo in casa non vinciamo. Dobbiamo il massimo
recuperare le energie, ma i
ragazzi stanno bene. Peccato per Croce che avevo messo a fianco a Cammarata,
domenica scorsa a Poggibonsi, perché ha ricevuto un
brutto colpo e spero di recuperarlo per il prossimo impegno casalingo. Il morale è
buono, quindi dobbiamo
battere il ferro finché è caldo e non lasciare spazi agli
avversari». A chiedere subito una vittoria in casa (domenica 28 contro la Sangiovannese, ndc) è il presidente Crisci: «Da troppo tempo
- dice - non sappiamo cosa
significhi conquistare i tre
punti all’Aragona, quindi,
calcoli a parte bisogna dare
il massimo nelle ultime sette partite che ci aspettano e
la salvezza diretta è alla no-
stra portata». Oltre a Croce,
qualche problema hanno
pure Fiore per un risentimento al polpaccio e Della
Penna agli adduttori. Avantaggiato è tornato ad allenarsi con i compagni, anche
se non è al top della condizione fisica, mentre è terminato l’inserimento in squadra del giovane Dimatera
che è a completa disposizio-
ne del tecnico pugliese. Dal
canto suo, invece, il difensore De Giorgi si sta impegnando, lavorando a parte,
ma pare scontato che il
campionato, per lui, è terminato. Se ne riparlerà il
prossimo anno. Ieri, Di Meo
ha fatto disputare una partitella in famiglia ai suoi
giocatori. Confermata per
domani, frattanto, alle ore
11 all’Aragona, l’amichevole
con il Cassino; i biglietti, al
costo di 2 euro ciascuno, con
prevendita compresa, sono
disponibili presso l’Agenzia
Stanley Bet di Via Torino,
angolo Corso Garibaldi. Nel
pomeriggio, è previsto l’incontro con monsignor Bruno
Forte, presso la chiesa San
Paolo Apostolo.
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
SPORT
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La piccola comunità campana
sta vivendo giorni bellissimi
E’ la squadra del momento. La Capriatese è passata ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti
Cipriani: «Noi ci crediamo»
«Rimaniamo sicuramente con i piedi per terra e con la mente
concentrata. Non dobbiamo avere troppe pressioni»
E’ la squadra del momento
è a Capriati i tifosi non
stanno più nella pelle. La
piccola comunità campana
sta vivendo giorni bellissimi e questo grazie a una
grande squadra ma anche
a un grande Presidente:
Mario Cipirani. Abbattuto
l’ostacolo Lanciano ora si
pensa oltre.
Una vittoria meritata
senza dubbio. Ma questa
Capriatese ora ci crede
davvero al passaggio in
serie D? Cosa ne pensa Cipriani? «Ci crediamo e
non lo nascondiamo. E’ d’
obbligo crederci. Rimaniamo sicuramente con i piedi a terra e con la mente
concentrata. Non dobbiamo avere troppe pressioni.
C’è ancora tanta strada da
fare e il 5 maggio è ancora
lontano. Se siamo arrivati
fino qui c’è un motivo.
Crediamo nelle nostre potenzialità e crediamo nel
salto tra i dilettanti». A
fine gara cosa vi siete detti negli spogliatoi? «Ci
siamo fatti i complimenti
a vicenda. giocatori-società, società-giocatori. Ab-
Vasto Marina: parla il mister
«Siamo andati
oltre
le attese»
VASTO - Averlo conosciuto
come giocatore e ora come
allenatore, comprendi subito che la passione per il
calcio è innata in lui e ciò
che fa lo sente dentro, dando il massimo per portare
a termine l’impegno affidatogli: parliamo di Massimo
Vecchiotti
che,
da
quest’anno, allena con ottimi risultati il Vasto Marina, formazione militante
nel girone B del campionato di Promozione. Con 46
punti in classifica (12 vittorie, 10 pareggi e 7 sconfitte), i biancorossi del presidente Pino Travaglini,
partiti per una salvezza sicura, si trovano a due lunghezze dalla zona play-off
e, inutile nasconderlo, in
città sperano tutti in qualcosa di meglio.
E’ di poche parole Vecchiotti: «Stiamo vivendo
un bellissimo campionato dice soddisfatto ma con i
piedi per terra -, intanto
siamo salvi. Siamo andati
oltre le attese, è vero, però
il merito va solo alla squadra, al gruppo che è fantastico. Quello che dovesse
arrivare in più, sarà tutto
di guadagnato. Certo, molto si deve alla società che è
un modello d’esempio, ma
mi preme ringraziare, in
particolare,
i
dirigenti
Travaglini, Sottile e Suria-
Mario Ciprani presidente della Capriatese
ni sempre vicini a noi, gli
amici e quanti danno il
proprio sostegno».
Reduce dalla vittoria di
domenica scorsa, la seconda di fila, contro la capolista Virtus Cupello, nel Vasto Marina l’entusiasmo è
alle stelle, come dimostra
il presidente Pino Travaglini che è un fiume in piena: «Non è presunzione ammette euforico -, però ci
stiamo prendendo delle
belle soddisfazioni e cercheremo di continuare per
questa strada. Dire che
sono contento è limitativo,
certo è che, alla vigilia della stagione, nessuno di noi
avrebbe mai pensato che il
Vasto Marina si sarebbe
trovato a lottare per i piani
alti della classifica. Il bilancio è quello che è, di
conseguenza,
nonostante
l’impegno della società e
degli sponsor, su tutti, siamo partiti per un torneo
tranquillo, almeno per
quest’anno, cercando di
raggiungere la salvezza in
anticipo. Ora ci troviamo a
un passo dai play-off, grazie ai giocatori che danno
sempre il massimo e all’allenatore che vive con loro
tutte le situazioni. Non voglio fare nomi, perché sono
tutti bravi, però la nostra
forza è anche il settore giovanile, fiore all’occhiello
della società che mi onoro
di rappresentare da molti
anni: abbiamo ragazzi del
’92 e ’91 che, aiutati dai
più esperti, non si risparmiano mai e il tecnico fa
molto affidamento su di
loro. Due settimane fa,
quando abbiamo battuto in
casa il Torricella Peligna
(terza forza del torneo con
la Flacco Pescara, ndc), in
campo avevamo ben otto
fuori quota. A cinque giornate dal termine della stagione regolare - conclude il
presidente Travaglini -,
osiamo tentare per qualcosa di più. Incontreremo
Flacco Porto Pescara e San
Salvo, quindi non sarà facile, però negli ultimi tre
impegni, quando affronte-
biamo parlato anche del
nostro tifo che ci sta supportando e anche di uno
dei nostri prossimi avversari. Poi chiaramente tanta gioia tra di noi». Ai
quarti per ora hanno passato il turno la Capriatese, il Rende e il Cisterna.
Ci sono ancora i triangolari da giocare ed è possibile
che per confini geografici
venga fuori anche il Nardò. Stando, però, alle vicinanze sembra che la più
probabile sia la squadra
laziale di Cisterna di Latina. Cosa pensa dei suoi
avversari? «Sono tutte
grandi squadre e se sono
arrivate fino ai quarti
hanno, come noi, fatto un
buon percorso. Poi ci sono
compagini dal passato
glorioso e compagini che
hanno allestito una grande squadra questo anno.
Qualunque squadra affronteremo dovranno sapere che avrà vita dura e che
di fronte ha una buona
squadra. Da qui alla fine
saranno tutte finali». Dalla coppa Italia al campionato. C’è da pensare anremo squadre che non hanno più nulla da chiedere
(Silvi, Vestina e Torre
Alex), l’attenzione dovrà essere massima e andare a
punti. Un ultimo sforzo, insomma, per prenderci la
soddisfazione di disputare
la seconda parte della stagione».
Michele Del Piano
Sesta giornata di ritorno Calciotto
Le squadre di vertice non demordono
e si confermano le più accreditate
VASTO - Va in archivio senza sussulti anche la sesta
giornata di ritorno del campionato di Calciotto, organizzato dal Centro Sportivo dell’Istituto San Gabriele di Vasto che ospita tutte le gare, e inizia a delinearsi il quadro
delle prime della classe: nei piani alti della classifca, infatti, le squadre di vertice non demordono e si confermano le più accreditate alla vittoria finale.
La capolista Il Rifugio, con doppietta del bomber Sante
Mileno, mette a segno il secondo exploit di fila, piegando
un combattivo Coralloro alla seconda sconfitta consecutiva. Tre punti se li aggiudica pure Bonjour Isla Mujeres
(2-1) che fatica più del previsto contro il Bax Distribuzione: a segno Di Lello, Grimaldi e Menna. Con i gol di Angelo Cianciosi e Nicola Marchesani, il Pakundo Bet si libera del Tecnopack e tiene il passo delle prime. Battendo
Quelli del Can 8, grazie alle reti firmate da Bolami, Mazzatenta e Di Mascio, continua la rincorsa la compagine
Asfalti Trigno Paganelli di mister Pasquale Cirulli, quarta forza del torneo, che si candida tra le pretendenti alla
vittoria finale, visto l’allontanarsi di Coralloro. D’Amico
Federico firma la rete che dà i tre punti a Pegaso Ristorante a danno del Granchio che viene superato in classifica proprio dall’avversario di giornata. Terza vittoria
consecutiva per l’Istonio 76 che sembra aver superato la
crisi di gennaio: a segno Frasca, Vitelli e Pellegrini contro la cenerentola Caffè Caprioli.
Partita vinta a tavolino, invece, per l’Edil Chiacchia sul
Ruzzi Commerciale che non si è presentato in campo con
il numero minimo di giocatori previsto dal regolamento.
Nell’ultimo match di giornata, arrivano tre punti importanti per il Bar Iceberg che travolge 4 a 1 il Bar Off andato a segno solo con Marco Mariani; per i padroni di
«Ci siamo fatti i complimenti
a vicenda, giocatori-società,
società-giocatori. Abbiamo parlato
del nostro sito che ci sta sostenendo»
che a quello. Il secondo posto resta sempre il vostro
obiettivo? «Sicuramente.
Siamo stati in seconda posizione per tanto tempo e
vogliamo riprenderci la
piazza. Noi, un po’ per la
stanchezza, un po’ per il
pensiero della Coppa e un
po’ perché c’è il merito della Turris abbiamo fatto
qualche passo falso. Domenica spero che il Venafro vinca il campionato
davanti ai suoi tifosi, così
da farci un piacere e poi
anche perché sarei felice,
perché lo merita senza ombra di dubbio. Noi ci metteremo l’impegno anche
qui giocando tutte le gare
con il sangue agli occhi
fino alla fine». Ora non
resta che attendere il responso delle altre gare e
pensare alla gara di domenica con il Petacciato. Ora
si entra nel clou della stagione.
Ernesto Scorpio
Campionato Amatori - Decima giornata
Gli Amatori Termoli se
la vedrebbero con la Tavenna
nel primo turno dei play-sport
La decima giornata di ritorno del campionato di calcio
Amatori Vasto va in archivio con il primo verdetto ufficiale: gli Amatori Termoli, in virtù del punto conquistato sul campo del Cupello (2-2), chiudono la stagione regolare all’ottavo posto e, se la classifica non dovesse subire variazioni, gli uomini guidati da mister
Salome se la vedrebbero con gli Amatori Tavenna nel
primo turno dei play-sport. La Pgs Amatori Vasto
consolida il primato in classifica, vincendo per 1 a 0 il
difficile match contro la diretta inseguitrice Miramonti, grazie alla rete siglata nella ripresa dal centrocampista Di Blasio. Vittoria fondamentale per il
proseguimento della stagione per l’Euroricambi, invece, che supera il Montenero per 2 a 0; la formazione
del team manager Pachioli, considerando che il prossimo impegno sarà contro il fanalino di coda Tavenna,
reduce dalla sconfitta casalinga con la Sr Calcio per
3-0, ha già un piede nei play-off e, a meno di clamorose sorprese, disputerà la fase finale valevole per il titolo provinciale. Escono momentaneamente dalla
zona play-off i molisani del Montenero che, a parità di
punteggio con Linea 4 Office Vasto, quest’ultima vittoriosa per 3 a 0 contro gli scernesi della Fattoria Uliveto, pagano la differenza reti con la formazione vastese. Decisivo, a questo punto, sarà il match della penultima giornata che vedrà di fronte proprio le due
squadre in lotta per l’ultimo posto utile. Grazie al poker messo a segno dal bomber Capriati, la squadra
del presidente Sebastiano D’Adamo, l’Acs D’Adamo
Bar Jolly, supera per 5 a 2 la formazione giallonera
della Jus Sport. Il risultato punisce oltremisura la
squadra capitanata da Fiorenzo Cieri, addirittura in
vantaggio per 2 a 1 al termine dei primi 40 minuti.
Nel prossimo turno, spiccano le sfide Sr Calcio-Linea
4 Office e Miramonti-Compari.
La classifica: Pgs Amatori 51, Miramonti 44, Ac Compari 42, Euroricambi e Sr Calcio 38, Linea 4 Office e
As Montenero 36, Termoli 30, D’Adamo 23, Amatori
Cupello 20, Jus Sport 13, Fattoria Uliveto 5, Tavenna
1 (due punti di penalizzazione).
Mdp
casa, invece, Pomponio (doppietta), Tartaglia e Masciotta. Comanda la classifica cannonieri sempre Sante Mileno (Il Rifugio) con 41 centri.
La classifica: Il Rifugio 52, Bonjour Isla Mujeres 50,
Pakundo Bet 48, Asfalti Trigno Paganelli 44, Coralloro e
Pegaso Ristorante 37, Istonio 36, Il Granchio 35, Ruzzi
Commerciale 29 (un punto di penalizzazione), Tecnopack
26, Bar Off 23, Edil Chiacchia 20, Bax Distribuzione 17,
Bar Iceberg 14, Quelli del Can 6, Caffè Caprioli 1 (un
punto di penalizzazione).
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
SPORT
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Barbara Pedrotti, speaker del Giro d’Italia
farà da padrona di casa. Tanti gli ospiti illustri
La kermesse podistica firmata dalla Sc Promosport si svolgerà il 30 maggio, il 1 e 2 giugno
Si presenta «Di Corsa in Molise»
Nello splendido scenario del Marathon Village di Roma
verranno svelati i segreti della corsa a tappe molisana
LA SC Promosport presenterà oggi al Marathon Village di Roma la gara podistica a tappe dal titolo «Di
corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli» che si terrà il
30 maggio a Ripalimosani,
l’1 giugno a Pescolanciano
e il 2 giugno a Roccamandolfi.
Giunta alla sua sesta
edizione, la gara rappresenta non solo un’importante tappa nel calendario
sportivo molisano ma anche un’esperienza di grande valore culturale e ambientale. «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli»
permette ai partecipanti e
agli spettatori di scoprire,
insieme al valore dello
sport, paesaggi e percorsi
affascinati e spesso sconosciuti che appartengono
alla storia e alla cultura
della Regione: ciascun paese che ospita la gara è infatti attraversato dal tratturo e ospita un castello. A
fare da padrona di casa
della conferenza per la Sc
Promosport sarà Barbara
Pedrotti, speaker e presentatrice del Giro D’Italia di
ciclismo, che si è detta orgogliosa di presentare un’i-
niziativa sportiva di così
forte valore atletico e
culturale. Alla conferenza stampa prenderanno
parte Guido Cavaliere,
Presidente Coni Comitato
Regionale Molise, Rosario
De Matteis, Consigliere
della Regione Molise, Pietro Montanaro, Assessore
allo Sport della Provincia
di Campobasso, Florindo
Di Lucente, Assessore al
Turismo della Provincia di
Isernia, Domenico Pellegrino, Presidente Consorzio
ASSomab Alto Molise, che
hanno espresso forte soddisfazione per l’appuntamento sportivo che sarà presentato oggi. La conferenza stampa sarà l’occasione
per assegnare importanti
riconoscimenti
offerti
dall’Assessorato al Turismo della Regione Molise e
dalla Camera di Commercio della Provincia di Isernia a Enrico Castrucci, responsabile organizzazione
della maratona di Roma,
Gigi D’Onofrio, per anni
manager del Golden Gala
di Roma, Antimo Martino,
allenatore in seconda Lottomatica Roma Basket,
Joel Charles Despaigne, ex
campione del mondo Pallavolo, Ludovico Nerli Ballati, speaker della Maratona
di Roma e della gara «Di
corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli», Luciano Di
Pardo, Gruppo Sportivo
Fiamme Gialle. All’appuntamento di Roma saranno
presenti i rappresentanti
dei comuni che ospiteranno
la gara «Di corsa in Molise! Dai tratturi ai castelli», come il Comune di
Campobasso, i Sindaci di
Roccamandolfi, Pescolanciano e Ripalimosani, e i
rappresentanti dei comuni
di Campodipietra e Capracotta (comune candidato
ad ospitare la coppa del
mondo di Sci di fondo del
2014) oltre che della Fidal
Molise.
La
conferenza
stampa, si inserisce in una
tre giorni di eventi di preparazione
all’importante
appuntamento della Maratona di Roma, che vedono
la SC Promosport di Stefano Ciallella, presente con
uno stand all’interno del
Marathon Village allestito
presso il Palazzo dei Congressi di Roma. L’iniziativa dell’associazione sportiva ha il sostegno dell’As-
sessorato allo Sport della
Regione Molise e della Presidenza del Consiglio della
Regione Molise, riconoscendo l’importanza della
presenza nella capitale
come un momento fondamentale per la valorizzazione del territorio molisano, così come il valore della
missione a Roma della SC
Promosport per la «Promozione dello sport in Molise
e del Molise attraverso lo
sport».
La società dell’infaticabile direttore tecnico Bussone, premia i suoi atleti Trasferta positiva alla maratona transaplina
Molise, il giorno della festa Pgs Amatori Vasto
E’ il gran giorno della Polisportiva Molise. Un giorno
di festa perché questo pomeriggio, a partire dalle
ore 18, il glorioso sodalizio
campobassano celebrerà il
suo 2009 e premierà tutti
gli atleti partecipanti alla
passata stagione agonistica.
L’appuntamento è, come
accade oramai da diversi
anni a questa parte, presso
l’auditorium
dell’istituto
Riccardo Iacovelli
comprensivo statale «Leopoldo Montini» di Campobasso. Il presidente della
Molise Francesco De Lellis,
il suo infaticabile vice Massimo Preziosi e l’eterno Tonino Bussone chiameranno
per l’occasione a raccolta i
tantissimi ragazzi che hanno deciso di sposare la causa rossoblu e nessuno di
loro tornerà a casa mani
vuote. I numeri del 2009
della Polisportiva Molise
sono davvero importanti.
La società di contrada Lupara ha partecipato ad oltre 130 manifestazioni, con
500 atleti/gare alle prove
su pista e con 120 atleti/gara alle prove su strada e di
campestre.
Nel
corso
dell’anno la Molise ha anche organizzato vari eventi,
come il Memorial Sergio De
Castro, il Trofeo Madonna
del Rosario, il Trofeo San
Mercurio ed i vari centri ed
intercentri Cas. Dal punto
di vista sportivo, la Polisportiva ha conquistato 26
titoli regionali individuali,
8 titoli regionali per società
e 10 secondi posti sempre
nelle classifiche per società.
Il risultato tecnico maggiormente pregevole l’ha ottenuto la staffetta 3x800 cadetti, composta dai gemelli
Pinto Fiorenzo, Marco e Fabrizio, che con il tempo di
6’55"10 ha stabilito la migliore prestazione nazionale di categoria. Si sono mes-
si in mostra anche la giavellottista Loreika Di Maria, l’esordiente Flavio Morettini, Emilia Di Lallo,
Martina Ciampitti, Paola
Ferrara, Antonio Di Soccio,
Tiziano Presutti, Claudio
Di Lallo, Riccardo Iacovelli
e Andrea Di Giacomo.
I due premi più ambiti
della serata sono quelli riservati agli atleti dell’anno
2009. In campo maschile
sono in ballottaggio Andrea
Di Giacomo, Tiziano Presutti, Riccardo Iacovelli
(vincitore nel 2008), Claudio Di Lallo, Marco Pinto,
Fabrizio Pinto, Antonio Di
Soccio e Fiorenzo Pinto,
mentre nel settore femminile puntano al prestigioso
riconoscimento Emilia Di
Lallo, Loreika Di Maria,
Martina Ciampitti (vincitrice nel 2008), Paola Ferrara
e Francesca Ricciardi.
g.l.
La valida e promettente Loreika Di Maria
alla... parigina
VASTO - Anche per la
Pgs Atletica Vasto, presieduta da Lucio Del Forno, il nuovo anno è iniziato con l’esordio internazionale in occasione della
Mezza Maratona di Parigi,
meglio
conosciuta
come la «Semi Marathon
de Paris».
Tra gli oltre 27.000
atleti, provenienti da tutto il mondo e impegnati
nel percorso di 21.097 metri lungo le strade della
capitale francese, con gelo
e forte vento a fare la parte del leone, c’erano anche
i podisti della Pgs Atletica
Vasto che portano avanti,
in primis, gli obiettivi e la
filosofia che anima il
gruppo sportivo nato nel
2000, sotto l’insegnamento del metodo educativo di
San Giovanni Bosco, e che
il presidente Lucio Del
Forno riassume e sintetizza in occasione della
manifestazione "Correre
per Vivere" che si svolge
da alcuni anni nel mese di
maggio. Tornando alla
Maratona di Parigi, questi i migliori tempi dei vastesi:
Carlo
Trivillini
1h28’, Carmine De Girolamo 1h31’, nonostante
fosse febbricitante, Franco Giuliano 1h35’, Carlo
Naglieri 1h37’ e Pietro
Galante 1h55’.
L’esperienza parigina è
stata l’occasione pure per
stringere rapporti con i
colleghi della Podistica
San Salvo, il cui miglior
tempo, di 1h40’, è stato
conseguito da Antonio
Lella.
I risultati ottenuti lasciano ben sperare per il
futuro e confermano anche l’ottimo stato di forma
degli atleti abruzzesi che
Carlo Trivillini
il migliore del team
abruzzese
Ha coperto
il tracciato
in 1h28’
da qui in avanti potranno
togliersi ancora tante belle soddisfazioni in questa
stagione.
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
SPORT
Campionato di C - Nel weekend a Campobasso
Due giorni di torball, questa
mattina la presentazione
QUESTA mattina alle
10,30 presso la sala riunioni del Coni Molise in
via Carducci 14 a Campobasso si svolgerà una conferenza stampa di presentazione della due giorni
campobassana di Torball.
Sabato 20 e domenica 21,
infatti, presso il Palafiera
in contrada Selvapiana la
squadra molisana de «I
Guerrieri della Luce» giocherà per la prima volta
davanti ai propri sostenitori nella seconda e terza
giornata del campionato
maschile di serie C.
35
A Campobasso giungeranno i team di Pol. UIC
Nuova Latina, U.S.S.C.R.
Capitanata, A.S.D. AS
L’Aquilone AQ, A.S.D.
Ciociaria, Pol. Eureka.
Alla conferenza saranno
presenti i vertici del Cip
Molise con in testa il presidente Donatella Perrella, l’intera rosa de «I
Guerrieri della Luce» con
l’allenatrice Mariella Procaccini e le maggiori autorità sportive regionali. L’evento è di grande spessore
e calamiterà l’attenzione
di tanti appassionati e addetti ai lavori.
Serena Scoglia è sulla via del recupero,
si spera di averla a disposizione per i playoff
Serie B d’Eccellenza - Domenica è in programma la sfida esterna a Battipaglia
Women’s, non è un bel momento
Le campobassane sono reduci da due sconfitte consecutive
Ladomorzi: «Dispiace aver lasciato punti importanti per strada»
NON è un bel momento
quello che sta attraversando la Women’s Campobasso, reduce da due brutte
sconfitte consecutive.
La compagine campobassana, nell’ultimo incontro casalingo contro Battipaglia, ha incassato oltre
trenta punti da una formazione che all’andata era
stata sconfitta sul proprio
parquet. Tanti possono essere i motivi di questa debacle a partire dall’infortunio di Scoglia per terminare alle tante palle perse
durante la sfida. Fabio Ladomorzi cerca di spiegare
quelle che sono state le cause di questo scivolone: «E’
stata una brutta sconfitta
che abbiamo rimediato davanti al pubblico delle
grandi occasioni. Ci dispiace perchè abbiamo lavorato tanto per portare
gente al palazzetto. Ci può
stare in una stagione un
periodo in cui le cose non
vanno per il verso giusto.
Ora stiamo cercando di capire le cause di questo momento. E’ chiaro che ora
dovremo parlare di meno e
fare i fatti. Comunque nulla è compromesso visto che
ora ci aspettano i playoff».
A fine partita si è detto che lei era molto dispiaciuto. E’ vera questa cosa?
«E’ tutto vero. Se non
riusciamo a trovare motivazioni davanti al nostro
pubblico numeroso, la cosa
allora può essere preoccupante. Tutti volevamo la
gente e se questa è arrivata
il merito è delle ragazze
che ci sono riuscite con pre-
’Stiamo cercando
di capire le cause
di questo
momento-no’
Subito podio per le ragazze della professoressa Valentinetti
Ritmica Vasto, partenza
con il botto ai regionali
Coach Fabio Ladomorzi, guida tecnica della Women’s
stazioni di livello. Il problema è che se non si dà seguito a quanto fatto di buono, allora si butta tutto
all’aria. La sconfitta ci può
stare, ma la prestazione
deve essere dignitosa».
Sabato scorso, a parte
le palle perse, avete tirato
malissimo,
pur
prendendo buoni tiri.
Da che cosa è dipeso
tutto ciò?
«Le palle perse fanno
parte del nostro tipo di gioco. Ci sta. Purtroppo abbiamo avuto una scarsa
percentuale ai tiri. Forse
nella scorsa settimana
molte cose ci hanno portato
lontano e distratto dalla
partita con il Battipaglia».
Come è il morale di
tutto il gruppo a questo
punto?
«Il presidente e tutte le
ragazze sono dispiaciute.
Le atlete ci tengono a fare
bene e si sono rituffate nel
lavoro. Dovremo essere
nuovamente abili ad entrare mentalmente negli allenamenti e nelle partite».
Quando ritornerà Serena Scoglia?
«Sabato scorso Serena
era la ragazza che era entrata in partita e che ci
stava dando una grande
mano. Non credo che per
domenica sia pronta. Io
penso che per i playoff sarà
con noi. Contiamo di recuperarla a tempo pieno per i
playoff, anche se ci dovremo lavorare».
Domenica affronterete il Mini Basket Battipaglia che avete già battuto all’andata al termi-
VASTO - «Buona la prima» direbbe un consumato regista cinematografico: è quanto affermato dalla prof.ssa Daniela Valentinetti di Ortona al termine delle
gare di ginnastica ritmica, valide per la Coppa
Italia, che si sono svolte
al PalaConsorte di Montesilvano, nel vedere le
sue piccole «farfalline»,
chiamate così affettuosamente, del Centro Ritmica di Vasto salire sul podio.
Al loro esordio agonistico stagionale, le atlete
vastesi sono salite in pedana insieme a circa
duecento colleghe provenienti anche da Spoltore,
Giulianova,
Lanciano,
Montesilvano, L’Aquila,
Chieti e Vasto. Deliziose
e sorridenti nei loro body
nero e oro, sono state
proprio le piccole vastesi
ad aprire la sfilata di
presentazione e, nonostante tese inizialmente,
hanno rotto il ghiaccio
con esercizi singoli, esibendosi con palla, corda
e cerchio per proseguire,
poi, nelle routine collettive sotto l’occhio vigile di
Chiara e Lorena, le infaticabili e competenti assistenti dell’insegnante
ne di una rimonta epica. Che si aspetta da
questa gara?
«Ci sono dei cambiamenti in casa loro rispetto
all’andata. Una delle loro
Valentinetti, pronte a
consigliare e correggere
le loro allieve. Tanti gli
applausi di genitori e
semplici curiosi. Di seguito, riportiamo i piazzamenti delle «farfalline» vastesi. Terzo posto
categoria Prima Fascia:
Giulia Camoni, Stefania
D’Ercole, Eugenia Di
Rosso, Angelique Marciano, Valeria Lombardi
e Cristiana Piccirilli.
Terzo posto categoria
Seconda Fascia per la
squadra A: Chiara Di
Foglio, Viviana Iacovitti,
Alessandra
Miscione,
Mara Peschetola, Aurora Piedigrossi e Claudia
Ranieri. Per quanto riguarda la squadra B, invece, sempre nella categoria Seconda Fascia, è
arrivato il quinto posto
con Marianna Armeno,
Carola Boschetti, Pia
Cieri, Alessia D’Adamo,
Ludovica Del Vecchio e
Paola Travaglini. Visibilmente commosso e
soddisfatto Nando Miscione, direttore tecnico
del Centro Benessere, la
moderna struttura di
Via Sant’Onofrio che
ospita il giovane sodalizio vastese, specialmente per gli allenamenti:
«Considero le piccole
ginnaste - ha dichiarato
con grande serenità e felicità - promesse della
ritmica abruzzese, fortemente intenzionate a
emulare la campionessa
teatina Fabrizia D’Ottavio. Un ringraziamento
va alle mamme per i tanti sacrifici che si sobbarcano, nonostante gli impegni quotidiani, per assicurare la frequenza e
la partecipazione agli allenamenti
delle
loro
bimbe».
Michele Del Piano
Il direttore tecnico del centro
benessere, Miscione: «Queste
atlete sono le promesse
della ritmica abruzzese»
lunghe, la Innocenti, è infortunata. Hanno, però, ritrovato la Ferrazzoli, giocatrice esperta e intelligente. Cambierà il loro modo,
forse, di impostare la par-
tita. Speriamo di avere
percentuali migliori di
quelle di sabato scorso, altrimenti sarà dura fare risultato».
F.B.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 19 Marzo 2010
SPORT
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Nel 2009 a trionfare nel capoluogo di regione
è stata l’ucraina Buryachok. Di Niro confermato dt
La kermesse, in programma dal 6 al 13 giugno è stata inserita nel calendario Itf
25000 dollari in rampa di lancio
Sui campi di Villa de Capoa si disputerà la nona edizione
Anche quest’anno l’Itf (International tennis federation) ha inserito Campobasso nel proprio calendario.
Dal 6 al 13 giugno, presso i campi dell’Associazione tennis di Villa de Capoa, è fissata la nona edizione del torneo internazionale, la sesta con montepremi di 25.000 dollari.
Rinviata a tempi migliori
l’idea di organizzare un
50.000 dollari, l’At Campobasso ha comunque richiesto di rinnovare l’appuntamento con il 25.000
e nonostante il periodo di
crisi
dell’economia
e
dell’imprenditoria si sta
dando da fare per allestire
un torneo all’altezza delle
precedenti,
spettacolari
edizioni. Il circolo presieduto da Luca Di Cristofaro ha confermato Luigi Di
Niro nelle vesti di direttore del torneo. Nelle passate edizioni si sono affermate otto tenniste di sette
diverse nazioni una delle
quali, l’Ucraina, si è imposta due volte. Due delle
passate vincitrici sono attualmente tra le prime
cento al mondo: la russa
Kleybanova (numero 27
del ranking, impegnata in
queste ore nei quarti di finale del torneo di Indian
Wells dopo aver eliminato
Kim Clijsters) e l’indiana
Mirza (84). Altre tre sono
comprese tra la posizione
numero 100 e la 200: l’ucraina Koryttseva (107),
la slovena Zec Peskiric
(122) e la colombiana Castano (186). Alla posizione
numero 221 del ranking
mondiale troviamo la vincitrice dell’ultima edizione, l’ucraina Buryachok,
mentre l’ungherese Nagy
e la vincitrice della prima
edizione, l’argentina Gussoni, non fanno più parte
del ’circo’ mondiale del
tennis in rosa. Questo l’albo d’oro: 2002 Natalia
Gussoni (Argentina), 2003
Catalina Castano (Colombia), 2004 Sania Mirza
Calcio femminile serie C
San Paolo Vasto ok
contro il Giulianova
L’ucraina Buryachok ha scritto il suo nome nell’albo d’oro
(India), 2005 Mariya Koryttseva (Ucraina), 2006
Alisa Kleybanova (Russia), 2007 Kyra Nagy (Un-
Circa 60 pongisti, tra giovanili e veterani, si sono dati battaglia
Atto conclusivo per i massimi
campionati regionali
ATTO conclusivo per i massimi campionati regionali a
livello individuale sia in
campo giovanile che veterani.
Lo scorso fine settimana
a Campobasso è andata in
scena la terza ed ultima
prova del Campionato Regionale Individuale Giovanile e Veterani valido anche e soprattutto per la
qualificazione agli Assoluti
regionali ed ai Campionati
Italiani di categoria. Circa
60 i pongisti, tra giovanili e
veterani, che si sono dati
battaglia per oltre quattro
ore nella palestra del capoluogo per acciuffare in extremis punti necessari per
la qualificazione più ambita, ovvero quella degli Italiani Giovanili e Veterani.
Alessandra Aversa, promessa del tennistavolo molisano
Massiccia l’adesione delle
società molisane a riprova
della serietà espressa da
parte dei dirigenti soprattutto dell’Asd PGS Shalom
Petrella Tifernina, Asd TT
Isernia, Asd TT Campobasso, Asd TT Savoia 85, Asd
TT Riccia, Asd Gym Center
Isernia e Asd Real Guglionesi.
Una riprova della validità dei vari settori giovanili
dei diversi sodalizi molisani
che vengono seguiti in maniera mirata e collaudata
dallo staff tecnico della Fitet Molise. Una comunione
di intenti che sta dando i
primi frutti e che sta facendo maturare le nuovi generazioni di atleti locali. Di
questo ultimo aspetto si è
detto più che soddisfatto ed
orgoglioso il presidente della Fitet Molise, Bernardo
Cosimi, che ha ringraziato
caldamente e con parole di
elogio tutte le società presenti ed in particolar modo
i loro validi allenatori. Sulla stessa lunghezza d’onda
anche il plauso del presidente della Fitet Campobasso, Raffaele Ruscitto,
che ha sottolineato l’ottimo
legame, sia professionale
che amicale, che è nato tra
le varie società regionali.
Un bilancio che può essere
definito senza dubbio più
che soddisfacente per una
gheria), 2008 Masa Zec
Peskiric (Slovenia), 2009
Irina Buryachok (Ucraina)
piccola regione come il Molise. La cerimonia di premiazione, alla presenza
dell’immancabile assessore
allo sport provinciale Pietro
Montanaro, ha concluso la
riuscitissima manifestazione.
Categoria Giovanissimi: 1) Carosella Giuseppe
A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24, 2) Prigioniero Tiziano A.S.D. P.G.S. Shalom
Petrella 20, 3) Romagnolo
Francesco A.S.D. T.T. Isernia 16, 3) Giannitti Emiliano A.S.D. P.G.S. Shalom
Petrella 16
Categoria Giovanissime: 1) Marinelli Camilla
A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella punti 24; 2) Ruscitto
M. Adriana A.S.D. P.G.S.
Shalom" Petrella 20; 3) Petraroia Marianna A.S.D.
T.T. Isernia 16; 4) Di Stefano Giulia A.S.D. P.G.S.
Shalom Petrella 12; 5)
Aversa Erika A.S.D. P.G.S.
Shalom Petrella 8. Categoria Ragazzi: 1) Amoroso
Emanuele A.S.D. P.G.S.
Shalom Petrella 24; 2) Fornaro Manuel A.S.D. T.T.
Savoia ’85 20; 3) Insogna
Alberto A.S.D. T.T. Savoia
’85 16.
Categoria Ragazze: 1)
Aversa
Ylenia
A.S.D.
P.G.S. "Shalom" Petrella
24; 2) Vacca Laura A.S.D.
T.T. Isernia 20; 3) Cicchino
Nicoletta A.S.D. T.T. Isernia 16;
Categoria Allievi: 1)
Prigioniero Daniele A.S.D.
P.G.S. "Shalom" Petrella
punti 24; 2) Montanaro Antonio A.S.D. P.G.S. Shalom
Petrella 20; 3) Lorito Giuseppe A.S.D. Real Guglionesi 16; 4) Tesone Renato
A.S.D. T.T. Le Morge 12.
Categoria Allieve: 1)
Aversa
Alessandra
A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24; 2) Armenti Valeria A.S.D. T.T. Isernia 20;
3) Di Marzo Francesca
A.S.D. T.T. Isernia 16; 4)
Cicchino Veronica A.S.D.
T.T. Isernia 12; 5) Prioriello Sara A.S.D. T.T.Isernia
Dal campo «Ezio Pepe»
del Centro Polivalente
Salesiani di Vasto, esce
sconfitta anche la forte
Many Team Giulianova:
nel big match della quarta giornata di ritorno del
campionato femminile di
Serie C, dunque, è la San
Paolo Calcio Vasto a conquistare i tre punti (1-0)
grazie all’autorete delle
giuliesi messa a segno al
32’.
A quattro turni dal termine della stagione, insomma, le ragazze allenate da Francesco Mucci archiviano
positivamente
una delle gare più difficili, poiché il Giulianova è
stato costruito per vincere
il campionato, e restano
ben salde al primo posto
della classifica. La sfida
inizia con il piglio giusto
per le vastesi, tant’è che
non mancano delle occasioni d’oro per segnare
con Benedetti e Tarquinio. Le ospiti non stanno
a guardare e cercano di
reagire, affidandosi ai
lunghi lanci di Romano e
a un paio d’incursioni in
area avversaria. La concentrazione di Tumini e
compagne resta sempre
alta, pressano continuamente le avversarie che
non demordono. Al 32’ arriva l’azione che decide la
partita: Di Viesti si procura una preziosa punizione e, sugli sviluppi della stessa, grazie ad una
deviazione sfortunata della giuliese D’Innocenzo, la
San Paolo passa in vantaggio e incamera i tre
punti messi in palio. La
prima frazione di gioco si
chiude con le atlete della
Many Team Giulianova
8.
Categoria Junior Femminile: 1) Viglione Danila
A.S.D. P.G.S. "Shalom" Petrella 24;
Categoria Junior Maschile: 1) Prigioniero Luca
A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella 24; 2) Pizzella Tommaso A.S.D. Real Guglionesi 20; 3) Fratipietro Michelangelo A.S.D. T.T. Campobasso 16; 4) Salvatore Antonello A.S.D. P.G.S. Shalom Petrella.
Categoria Under 21: 1)
Bernardo Mauro A.S.D.
TT. Campobasso 24; 2)
Bernardo Cristian A.S.D.
TT. Campobasso 20;
Categoria Veterani: 1)
Panichella
Antonello
A.S.D.
T.T.
Riccia
punti 24; 2) Cosimi Bernardo A.S.D. T.T. Campobasso
20; 3) Ruggiero Salvatore
A.S.D. T.T. Riccia 16; 3)
Forni
Massimo A.S.D.
T.T. Campobasso 16; 5)
che accusano visibilmente
il colpo.
Nella ripresa, la musica
non cambia e saltano gli
schemi tra le ospiti; in diverse occasioni, invece, le
padrone di casa cercano
la strada del raddoppio
con conclusioni da fuori
area di Calvano e Di Foglio, quest’ultima costretta, al 30’, a uscire per la
frattura di un polso. La
gara volge al termine senza azioni degne di nota.
E’ tanta la gioia dei tifosi
presenti e dello stesso tecnico: «Noi continuiamo a
sognare, d’altronde non
costa nulla, - ha dichiarato Francesco Mucci - però
non dimentichiamo che
restano ancora quattro
partite da affrontare e saranno delle vere finali.
Aver battuto il Giulianova, evidentemente, significa che possiamo affidarci
a delle certezze, mentre
aumenta la nostra autostima. L’obiettivo era vincere, le ragazze sapevano,
in settimana abbiamo affrontato l’argomento molte volte, che un buon lavoro ci avrebbe ripagato e
così è stato. Sono soddisfatto, comunque, anche
perché ho indovinato affidandomi a un nuovo modulo. Un doveroso ringraziamento va a tutte le ragazze». Le ragazze della
San Paolo Calcio Vasto in
distinta: Nardulli, Lombardo, Del Duca, Di Foglio, Nucciarone, Di Francesco N., Tumini, Tarquinio, Di Francesco D., Benedetti, Di Viesti, Calvano, La Sorda, Mazzatenta, Cerbino, Ronzitti, Napolitano, Spadano.
mdp
Manna
Leonardo A.S.D.
Ping Pong Bojano 12; 5)
Gianfagna
Vittorio
A.S.D. T.T. Campobasso
12. Classifica Finale Categoria Giovanissime
Marinelli
Camilla
68;
Adriana Ruscitto 60; Di
Stefano Giulia 44; Petraroia Marianna 36; Aversa
Erika 24. Categoria Giovanissimi: Carosella Giuseppe, Prigioniero Tiziano,
Romagnuolo
Francesco,
Giannitti Emiliano, Cifelli
Mattia. Categoria ragazze: Aversa Ylenia, Vacca
Laura, Cicchino Nicoletta,
Sassi Annaclaudia, Lombardi Natasha. Categoria
Ragazzi: Amoroso Emanuele, Fornaro Manuel, Insogna Alberto, Lorito Nicola, Ferrara Corrado, Rossodivita Marco. Categoria
Allieve: Aversa Alessandra, Armenti Valeria, Di
Marzo Francesca, Cicchino
Veronica, Prioriello Sara.
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