ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ABRUZZESE CAGGIOLI CALI’ CEJUDO BORREGA CONTESSI DE FRANCESCHI GILARDONI GIRELLI LAUCHAUD NADAL RATTA FENAROLI MORESCHI ANTONELLA PAOLA MATILDE MARÍA ISABEL ERMINIA LUCIANO LUISELLA MARZIO SILVYE ROSALINDA ANTONELLO MARIA LUISA MATERIE LETTERARIE LINGUA INGLESE DIRITTO ED ECON. DELL’AZIENDA CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA GEOGRAFIA ECONOMICA MATEMATICA APPLICATA LINGUA FRANCESE STORIA DELL'ARTE CONVERSAZIONE LINGUA FRANCESE CONVERSAZIONE LINGUA INGLESE RELIGIONE EDUCAZIONE FISICA LINGUA SPAGNOLA I PARTE PARTE GENERALE 1. PROFILO PROFESSIONALE CORSO ERICA Gli alunni, al termine del quinquennio, secondo il livello definito dal credito scolastico attribuito dal C.d.C (che ha tenuto opportunamente conto anche delle situazioni di partenza e dell’impegno profuso per superare le difficoltà) hanno conseguito le seguenti COMPETENZE TRASVERSALI E PROFESSIONALI e pertanto: sanno gestire in modo positivo i rapporti interpersona- possiedono conoscenze globali dei processi che caratli nel rispetto delle norme della civile convivenza (rispetto di sé e dell’ambiente scuola; sanno partecipare alle attività di gruppo in modo consapevole comprendono ed interpretano correttamente i vari tipi di testi; pianificano più o meno autonomamente il proprio la- voro (scolastico e non) e individuano modalità operative concrete per ottenere positivi risultati; sanno elaborare schemi relativi ad argomenti trattati nel manuale o alla lezione svolta in classe; sanno prevedere conseguenze di fatti e azioni quoti- diane sanno assumere, raccogliere e organizzare le informa- zioni secondo un ordine, un criterio predeterminato; sanno dare valutazioni personali e orientarsi nella realtà sociale terizzano l’azienda dal punto di vista economico, giuridico, organizzativo e informatico possiedono spiccate competenze linguistiche comunicative, anche nelle lingue straniere, che consentono di stabilire e mantenere rapporti tra l’azienda e l’ambiente in cui essa opera svolgendo funzioni connesse alla comunicazione d’impresa rivolta verso l’esterno. possiedono conoscenze e competenze relative alla storia dell’arte ed alla geografia sanno redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre lingue straniere in particolare concernenti il settore turistico e commerciale; conoscono e comprendono le caratteristiche economiche del settore turistico e la legislazione che ne regola il funzionamento conoscono e interpretano le caratteristiche del sistema assicurativo e del sistema dei trasporti conoscono la funzione marketing e contribuiscono alla realizzazione di congressi, convegni grazie alla loro buona conoscenza delle lingue straniere conoscono il sistema bancario e sono in grado di individuare e risolvere problemi aziendali legati alle gestione dei rapporti con le banche 2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE . La CLASSE (TRIENNIO) SITUAZIONE DI PARTENZA In terza la classe era composta da 29 alunni (22 femmine e 7 maschi). Alla fine dell’anno due allievi sono stati bocciati agli scrutini di giugno, uno a quello di settembre, una studentessa si è traferita in un’altra città con la famiglia, La IV successiva è stata formata da 23 alunni poiché due studentesse hanno frequentano anno di formazione all’estero con il programma Exchange Student. Al loro rientro nel mese di settembre del 2012 le due studentesse sono state accolte nella classe dopo un esame di valutazione da parte del Consiglio di Classe. ELENCO ALUNNI N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 COGNOME BA EL HADJI BALDO BIONI BOCCIA BOTTA CABRIA CASU COMINCINI CORVI DALLAVILLA GIOACHINI GURIN MANGANO MARCHESI MOSCA PASINI PICCHI PLEBANI PRANDELLI PRESTINI ROMERE SENINI STEFANA TOGNAZZI ZAGNAGNOLI NOME DAOUDA VALENTINA MARIO NADIA VALERIA VERONICA ANA SARA RICCARDO GIADA MICHELA VICTORIA MARINA GIADA VALENTINA SIMONE DAVIDE FILIPPO VALENTINA MICHELA MARTA GABRIELE LARA MILENA SARA Composizione della classe Maschi Femmine Totale n. 7 n. 18 n. 25 Continuità didattica Gli studenti non hanno usufruito della continuità didattica nel corso del triennio, in particolare la preparazione globale ne ha risentito nell’area delle lingue straniere poiché sono cambiati gli insegnanti di INGLESE, FRANCESE e SPAGNOLO e in quinta sono cambiati ancora gli insegnanti di SPAGNOLO, FRANCESE, EDUCAZIONE FISICA 3. PERCORSO FORMATIVO La classe è formata da 25 alunni tutti provenienti dalla classe quarta dell’anno scolastico precedente ad eccezione delle due studentesse all’estero. Nel corso del triennio la classe ha seguito un percorso formativo che risulta alterno. Sono emerse buone capacità di analisi e di rielaborazione critiche in alcuni elementi che hanno dimostrato serietà e costanza nello studio. Qualche difficoltà si è riscontrata per altri studenti, per quanto riguarda la ricerca di un metodo efficace nello studio delle discipline e nella sistematica rielaborazione dei contenuti specifici.. Nel III anno sono emersi atteggiamenti e comportamenti molto diversi all’interno del gruppo classe. Alla partecipazione responsabile e attiva di alcuni si sono contrapposti metodi di studio poco efficaci per discontinuità nell’impegno o carenze pregresse colmate solo in parte. Durante il IV anno la classe ha presentato un livello di apprendimento scolastico piuttosto differenziato secondo le aree disciplinari, situazione che in parte permane anche nella V, in cui emerge un gruppo di ragazzi capaci e motivati; mentre alcuni, pochi, appaiono poco propositivi e dimostrano a volte una certa difficoltà nella comprensione e rielaborazione critica dei contenuti. In generale si dimostrano attenti ed educati. La capacità di studio autonomo, la maggiore consapevolezza e maturità emotiva e l’impegno di una buona parte della classe in particolare in questo ultimo anno scolastico, hanno comunque contribuito a migliorare il quadro complessivo del profitto. Tutti i 25 iscritti stanno terminando regolarmente l’anno scolastico e si apprestano ad essere valutati per l’ammissione all’esame di Stato. Nel corso del corrente anno scolastico l’assiduità della presenza alle lezioni è da considerarsi complessivamente buona o ottima con pochi casi di alunni che hanno riportato un numero totale di assenze più consistenti, giustificate generalmente da motivi di salute o, in un caso, di famiglia. Lo svolgimento delle lezioni è avvenuto senza particolari problemi disciplinari, i rapporti all’interno del gruppo-classe sono risultati complessivamente buoni, così come quelli con i docenti. Il consiglio di classe ha messo in atto tutte le strategie per migliore il profitto degli studenti in difficoltà spronando gli alunni ad una partecipazione alle lezioni più attiva e propositiva. Da parte di alcuni studenti è emersa una maggiore attenzione manifestatasi con domande o richieste di chiarimento o altri indicatori di interesse ma per alcuni studenti l’acquisizione è sembrata essere passiva sia in fase di elaborazione che di revisione dei con- tenuti, associata ad uno studio talvolta finalizzato alle verifiche e non sempre costante ed assiduo. La partecipazione ad iniziative esterne alla scuola è sempre stata corretta e giudizi molto positivi sono stati espressi nel corso dello stage a Salamanca, svoltosi nel quarto anno, e del viaggio di istruzione a Praga nel corrente anno, da parte dei docenti accompagnatori.. Il metodo di studio, appare nell’insieme adeguato a conseguire i risultati minimi dell’apprendimento; non in tutti si è evidenziato uno stile cognitivo volto all’acquisizione ragionata dei contenuti e l’ esposizione risulta ancora incerta e con apporti personali solo essenziali; altri invece si sono distinti più in positivo e , grazie ad un metodo di studio più consolidato e ad un impegno costante, hanno evidenziato migliori capacità di rielaborazione critica ed espositive. L’impegno ed il profitto si possono definire complessivamente più che sufficienti . Le difficoltà che alcuni hanno manifestato sono principalmente da addebitare ad un impegno scolastico non sempre costante e, in qualche caso, a una certa fragilità di base. Il Consiglio di classe ha effettuato durante l’anno interventi di recupero in itinere, seguiti dalle relative verifiche, volti al conseguimento e all’accertamento di risultati minimi di apprendimento almeno sufficienti. 3.1 - OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di programmazione del CdC e nei singoli piani di lavoro, i livelli di successo sono quelli indicati nella tavola appresso riportata. OBIETTIVI Comprendere i testi e individuare i concetti chiave Consolidare l’acquisizione di un metodo di studio organico e sistematico Rafforzare le capacità di analisi, sintesi, il ragionamento intuitivo e deduttivo Rafforzare il possesso dei concetti fondamentali propri di ogni disciplina, anche per un percorso interdisciplinare Esprimere in modo autonomo riflessioni personali Ampliare le competenze nell’uso dei linguaggi disciplinari specifici Saper progettare e risolvere semplici problemi, percorrendo le diverse fasi: riconoscimento di sottoproblemi, analisi, applicazione, verifica LIVELLI Buono Discreto Suff. Insuff. X X X X X X X Consolidare l’abitudine alla puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato Acquisire il senso del dovere e la responsabilità individuale e collettiva Maturare una cultura partecipativa alla vita della scuola e a quella sociale in genere Rispettare persone, cose e regole della convivenza scolastica Educare all’attenzione e all’apertura al dialogo anche di fronte a opinioni contrastanti con le proprie X X X X X 3.4 - INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE a) Attività extracurricolari Partecipazione a Seminari, Convegni e giornate di studio Waiting for Godot” a Verona il giorno 14 gennaio; spettacolo “processo a G.Verdi e a R,Wagner su proposta della prof.ssa Nadal. Romanticismo e Risorgimento” a Brescia il giorno 26 novembre su proposta della prof. Caggioli opera teatrale “Guernica” nell’Auditorium dell’Istituto nel mese di Aprile, su proposta della prof.ssa Moreschi; partecipazione alla gara “lire en francais”, su proposta della prof.ssa Gilardoni; attività sportive varie (gare di atletica, nuoto, corsa campestre, ginnastica artistica) o in alternativa due incontri sulle malattie sessualmente trasmissibili o sempre in alternativa incontri con l’associazione AVIS o AIMO, proposti dalla prof.ssa Fenaroli. A cura della prof. Loredana Lonati la classe ha partecipato all’indagine epidemiologica condotta dai medici delle malattie infettive e tropicali degli Spedali Civili di Brescia - Università degli studi di Brescia. Su proposta delle prof. Grillo e Fenaroli, , la classe ha partecipato ad un intervento di educazione alla solidarietà e alla sensibilizzazione alla donazione di organi, sangue, midollo proposto dall’AVIS di Brescia. N.b. Quattro studentesse hanno partecipato alla selezione della quarta IV edizione della competizione “Innovation and creative challenge”, organizzata da Junior Achievement riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, come facente parte dei “Progetti per l’eccellenza” ed una di essa ha superato le prove selettive nazionali. b) Viaggi, visite di istruzione, scambi a.s. 2010-2011:.Concerto Auditorium presso la Camera di commercio (21.09.2010) Concerto Auditorium San Barnaba (11.03:2010) a.s. 2011-2012: Rappresentazione Teatrale Orlando Furioso (11.10.11) Stage Linguistico a Salamanca (19.02- 25.02.2011) Concerti (01.03.2011 e 7.03.2011) Visita Aziendale alla Metra SpA (30.03.2011 a.s. 2012-2013: Mostra di Picasso a Milano (16.10.2012) Verdi vs Wagner Teatro san Barnaba (26.11.2012) Viaggio d’istruzione a Praga dal 11-03-2013 al 16-03-2012 c) Stage Al termine del quarto anno di corso, quasi tutti gli allievi hanno partecipato ad un periodo di tre settimane ad stage applicativi e formativi presso aziende del territorio riportando valutazioni lusinghiere. d )Altre attività Orientamento universitario e lavorativo: Job &Orienta Fiera di Verona (22.11.2012 Attività in Laboratorio di compilazione delle competenze ALMA diploma Singoli o gruppi di allievi hanno partecipato poi a varie conferenze sull’orientamento promosse da singole università come la Cattolica o la Bicocca di Milano o l’università di Padova e Verona. 3.5 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MULTIDISCIPLINARE A) - ARGOMENTI E MODULI MULTIDISCIPLINARI 2.4 - ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI Argomenti Trasporti Banche, crisi internazionale Turismo Aspetti della letteratura del Novecento Discipline coinvolte Economia, Inglese, Spagnolo, Francese Economia, Matematica, Economia, Inglese, Spagnolo Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo. Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe Metodi didattici Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Obiettivi Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli , teorie, tecniche, terminologia specifica Potenziamento delle capacità di analisi e di rielaborazione critica Capacità organizzative e di interazione personale 3.7 - CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI La valutazione terrà conto della situazione di partenza e dell’evoluzione maturata nel corso dell’anno in base agli obiettivi cognitivi e formativi stabiliti. Sarà inoltre rapportata al livello della classe e al percorso che questa ha compiuto. Si terrà conto delle seguenti competenze ed abilità: - Interesse e partecipazione al dialogo educativo Impegno e partecipazione rispetto alla disciplina Livello di apprendimento e acquisizione delle conoscenze Elaborazione delle conoscenze Autonomia di giudizio e di rielaborazione critica delle conoscenze Abilità linguistico-espressive LIVELLO A –VOTO 1 / 2 non rispetta gli impegni; è avulso dal lavoro in classe, non è interessato e non partecipa è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi, ignora i contenuti non è in grado di applicare le scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile LIVELLO B – VOTO 3 non rispetta gli impegni; è poco interessato e si distrae spesso ha conoscenze assai limitate e disorganiche; fatica ad eseguire compiti anche semplici applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori che spesso oscurano il significato del discorso non sa presentare, neppure in modo meccanico le proprie scarse conoscenze LIVELLO C – VOTO 4 quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell’esecuzione di compiti anche semplici applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza non sa sintetizzare le proprie conoscenze e dev’essere costantemente aiutatato commette errori, a livello linguistico ed espressivo, che oscurano il significato del discorso LIVELLO D – VOTO 5 non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione commette errori non gravi, a livello di conoscenze ed abilità linguistiche ed espressive, ma frequenti, sia nell’applicazione che nell’analisi non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario usa poco frequentemente il linguaggio appropriato LIVELLO E – VOTO 6 normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore è impreciso nel sintetizzare, elabora, talvolta in modo autonomo, le conoscenze possiede una terminologia accettabile, ma l’esposizione non risulta ancora ben organizzata LIVELLO F – VOTO 7 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e partecipa attivamente alle lezioni possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati LIVELLO G – VOTO 8 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e collaborativo nel dialogo di classe possiede conoscenze approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete sa effettuare sintesi approfondite elaborando in modo autonomo le conoscenze espone con chiarezza e terminologia appropriata testi ben organizzati LIVELLO H – VOTO 9 / 10 impegnato costantemente ed in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell’attività scolastica con proposte personali possiede conoscenze complete ed approfondite che gli consentono di eseguire compiti complessi in modo corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete ed approfondite sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando in modo autonomo valutazioni personali possiede un linguaggio appropriato e vario, ben organizzando i propri testi 3.8 - SIMULAZIONI DI TERZA PROVA TIPOLOGIA PROVE MATERIE COINVOLTE Quesiti Trattazione sintetica (20-12-2011) 1^ Economia Aziendale Geografia Matematica Lingua 1, 2, 3 Quesiti a risposta singola (09.03-2013) 2^ Economia Aziendale Lingua Lingua Storia dell’arte Quesiti a risposta singola (02.05.2013) 3^ Economia Aziendale Storia dell’arte Lingua 1,2,3 (due lingue a scelta degli studenti Tutti i testi delle discipline presenti nelle tre simulazioni si allegano al presente documento. 4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell’anno Scolastico Materia Italiano Economia Matematica Lingua 1 Lingua 2 Lingua 3 Geografia Recupero in orario curricolare Recupero in orario non curricolare Recupero Mediante studio autonomo X X X X X X X X X X X X X X X X PARTE II DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI Materia: RELIGIONE Prof. ANTONELLO RATTA Classe: 5A 1. OBIETTIVI REALIZZATI 19 alunni su 25 si sono avvalsi dell'insegnamento di Religione. La maggior parte ha raggiunto un livello di conoscenze adeguato al programma. Gli studenti sono entrati in maniera soddisfacente nell'articolazione del linguaggio proprio della disciplina, maturando una certa autonomia di pensiero e fluidità di espressione. Hanno saputo cogliere, con un certo entusiasmo, il valore interdisciplinare di alcune parti del programma. La continuità nell'ascolto e la partecipazione assidua, ha permesso a molti di loro di oltrepassare la linea della scolasticità e accostarsi ad alcune grandi tematiche del programma con spirito critico e, in taluni casi, attraverso contributi personali, maturando così capacità di coinvolgimento e rielaborazione. 2. CONTENUTI. (Vedi tabella tempi) 3. TEMPI (n. ore 29/ 33) Contenuti INTRODUZIONE ALL’ETICA Lo studio dell’etica: la persona umana e le sue relazioni Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica Modelli e valori della cultura contemporanea ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte): Il valore della vita: pena di morte, droga…. i principi fondamentali della Bioetica I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica, manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi…. LA CORPOREITA’: Il corpo tra antropologia ed etica La conoscenza scientifica dell’identità sessuale Turbe dell’identità e dell’orientamento sessuale La posizione del pensiero cattolico La presentazione sociale del corpo ETICA DELL’AMORE E DELLA SESSUALITA’: Creati uomini e donne per l’apertura e l’incontro Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere Sessualità e vita Il controllo sociale della sessualità Il sacramento del matrimonio secondo la Chiesa Cattolica, con accenni ad aspetti giuridici: separazione, divorzio e annullamento. (da sviluppare) ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri La politica economica equo-solidale La dottrina sociale della Chiesa 4. METODI Tempi 4h 7h 6h 8h 4 h (?) Da sviluppare Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Metodi didattici 1 Lezione frontale con ausilio del computer Discussione guidata Lavoro di gruppo FREQUENZA 2 3 4 X 5 X 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica 1 Prove oggettive Prove orali (di gruppo), Prove scritte al computer su piattaforma Moodle FREQUENZA 2 3 4 x Programma di Attività alternativa alla religione cattolica Classe V A a.s.2012/13 Figure femminili tra arte, mito, storia Obiettivi - Conoscere le figure femminili che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del pensiero contemporaneo. Parallelismi e rapporto dialettico tra gli attuali modelli occidentali e il resto del mondo. Strumenti - Testi vari Espressioni dell’arte figurativa Visione filmati Elementi del codice civile Metodo Presentazione dell’argomento e a seguire analisi e dibattito. Ore di lezione realmente svolte:21 Contenuti disciplinari 1) Dea dei serpenti ed Eva nelle religioni primitive e nella Genesi Eva e Maria, figure antitetiche: la tentazione e la virtù Maddalena, di Donatello, dalla corruzione alla redenzione. 2) “La maternità” tra ideale e reale: Madonna col Bambino- Botticelli Le due madri – Segantini 5 3) Il processo metamorfico: Le metamorfosi di Ovidio Da Ovidio a Bernini: Apollo e Dafne 4) Le icone tra ‘800 e ’900: La principessa Sissi Maria José, la regina di maggio; Marilyn Monroe e i Kennedy; Le streghe della notte; Maria Callas Oriana Fallaci: intervista ad Arafat Lady Diana, la regina senza corona 5) Modelli occidentali a confronto con modelli di altre culture* * Si intende svolgere tale U. D. nel mese di maggio Brescia, 2 maggio 2013 La docente Maria Giovanna Brigandi Materia : ITALIANO Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Competenza comunicativa ampia ed appropriata. Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali. Comprensione puntuale dei testi in esame. Analisi ed interpretazione del testo narrativo e poetico, attraverso l’individuazione delle scelte stilistiche e del contesto culturale. Produzione di testi coerenti e coesi, di varia tipologia. Per quanto riguarda la produzione scritta, gli obiettivi sono stati realizzati in misura diversa dai vari componenti della classe: se la maggior parte si esprime con proprietà e scrive testi coerenti e coesi, alcuni hanno faticato a raggiungere un livello pienamente sufficiente, soprattutto nell’elaborazione della struttura del saggio breve. Tutti comunque hanno dimostrato buona volontà e sono migliorati rispetto al livello di partenza. Nell’orale, invece, per l’impegno e l’applicazione durante il percorso di studio, la totalità degli alunni ha raggiunto risultati positivi, anche se naturalmente diversificati. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Paolo Di Sacco Le basi della letteraturaedizioni scolastiche Bruno Mondadori Volume 2 GIACOMO LEOPARDI: la vita, il pensiero, la poetica, le fasi della poesia. Dai Canti: L’infinito 708 Alla luna 712 A Silvia 715 La quiete dopo la tempesta 728 A se stesso 739 La ginestra: vv. 1-16, 32-69, 87-135, 297-317. 746 Dalle operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese 762 Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere Volume 3a L’età del POSITIVISMO: caratteri dell’epoca Il Naturalismo francese. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 775 Il Verismo. GIOVANNI VERGA: la vita, la stagione del Verismo, le tecniche narrative. Da Vita dei campi: Prefazione a L’amante di Gramigna 126 La lupa 129 Fantasticheria 142 Da I Malavoglia: Prefazione 148 L’addio alla casa del nespolo 164 Da Novelle rusticane: La roba Libertà 170 Da Mastro don Gesualdo: Gesualdo e Diodata alla Canziria 180 La morte di mastro don Gesualdo 187 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. Il DECANDENTISMO: caratteri dell’epoca Il Simbolismo GABRIELE D’ANNUNZIO: la vita ,l’estetismo, il superuomo, Alcyone. Da Il piacere: Ritratto d’esteta 305 Da Le vergini delle rocce: Il programma del superuomo 311 Da “Alcyone”: La sera fiesolana 315 La pioggia nel pineto 319 GIOVANNI PASCOLI: la vita e la personalità, la poetica. Da “Myricae”: Novembre 364 Lavandare 366 Temporale pag. pag. pag. pag. pag. pag. Il lampo 369 Il tuono 371 X agosto 372 L’assiuolo 376 Dai “Canti di Castelvecchio”: Il gelsomino notturno 395 pag. pag. pag. pag. pag. Il concetto di avanguardia. Il Futurismo. I caratteri del romanzo decadente. ITALO SVEVO:la vita e il contesto culturale, le tematiche. Da “La Coscienza di Zeno”: Il fumo 520 Il funerale mancato 528 Psico-analisi. 534 LUIGI PIRANDELLO: la vita, le idee e la poetica. Da “Novelle per un anno”: La patente Il treno ha fischiato 580 Da Il fu Mattia Pascal: Io sono il fu Mattia Pascal 595 Da Uno, nessuno e centomila: La vita non conclude 605 Il teatro: Enrico IV o Così è (se vi pare) pag. pag. pag. pag. pag. pag. Volume 3b La nuova tradizione poetica del Novecento. GIUSEPPE UNGARETTI: la vita, la prima fase della produzione poetica Da “L’allegria”: Il porto sepolto 102 pag. I fiumi 107 San Martino del Carso 111 Veglia 113 Soldati 115 Commiato pag.118 Allegria di naufragi 121 pag. pag. pag. pag. pag. EUGENIO MONTALE: la vita, i temi, la poetica. Da “Ossi di seppia”: Non chiederci la parola 208 Meriggiare pallido e assorto 211 Spesso il male di vivere ho incontrato 215 Da “Le occasioni”: Non recidere, forbice, quel volto 230 pag. pag. pag. pag. 3. TEMPI (n. ore effettive/ previste) Tempi 18h Contenuti Leopardi Positivismo-Naturalismo- Verismo-Verga......... Decadentismo-Pascoli-D’Annunzio-Pirandello-Svevo. Primo Novecento-Ungaretti-Montale 22h 30h 17h 4. METODI Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) FREQUENZA 2 3 4 5 X X Tipologia di verifica FREQUENZA 1 Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte 2 3 X 4 5 X X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Le verifiche , orali e scritte, sono state frequenti; per lo scritto sono state affrontate le varie tipologie del tema d’esame. Materia : STORIA Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Contestualizzare fatti storici attraverso una rete concettuale precisa. Individuare la pluralità di cause sottese ai fatti storici. Collegare modello economico e contesto socio-culturale. Uso corretto del linguaggio specifico. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Fossati- Luppi- Zanette La città dell’uomo Edizioni scolastiche Bruno Mondatori Volume 2 Il governo della Sinistra e l’età di Crispi: la politica economica- la politica internala politica estera 399 pag. L’età giolittiana: il liberalismo di Giolitti,successi e limiti; i rapporti con i socialisti, con i cattolici,con la classe operaia; la politica coloniale pag.422 Volume 3 La prima guerra mondiale: le cause 13 pag. Lo svolgimento del conflitto: la posizione dell’Italia-il cruciale 1917la vittoria dell’Intesa 20 pag. La rivoluzione russa: cause economico-sociali; Lenin e le Tesi di Aprile; la guerra civile; la nascita dell’URSS 28 pag. Le eredità della guerra: la conferenza di pace-i “quattordici punti” wilsoniani-il nuovo ordine internazionale pag. 40 La crisi del 1929: cause e conseguenze 56 pag. La crisi del dopoguerra in Italia 63 pag. La crisi dello stato liberale e l’avvento del Fascismo: i Fasci di combattimento,le cause del successo fascista, dalla marcia su Roma al delitto Matteotti pag. 71 Il regime fascista: le leggi “fascistissime”,i Patti lateranensi,la politica economica,la politica coloniale 84 pag. Fascismo e antifascismo: il “totalitarismo imperfetto”,l’opposizione al fascismo 95 pag. Il dopoguerra nella repubblica tedesca: la debole democrazia di Weimar 107 pag. Il regime nazista: ascesa, ideologia, le forme della violenza 114 Il “new deal” americano: origini e sviluppo 144 pag. Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto 179 pag. pag. Lo svolgimento della seconda guerra mondiale: l’avanzata tedesca, l’intervento dell’Italia, il 1941, la caduta del Fascismo, lo sbarco in Normandia, la resa 186 pag. La Shoah; la Resistenza in Italia: il movimento partigiano, la Liberazione 200 Il dopoguerra: la guerra fredda; la creazione dei due blocchi 219 pag. pag. 3. TEMPI (n. ore effettive/ previste) Contenuti Tempi .Sinistra storica-Età giolittiana......... .Prima guerra mondiale......... .Periodo tra le due guerre......... ..Seconda guerra mondiale........ 12h 13h 20h 13h 4. METODI Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 2 3 4 5 X X 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA 1 Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 2 3 X 4 5 X X MATERIA : INGLESE Docente: Prof. Paola Caggioli Anno scolastico 2012/2013 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità Conoscenze: approfondimento dello studio della lingua di base, sistematizzazione delle conoscenze morfosintanttiche acquisite gli anni precedenti , ampliamento del lessico specie quello riguardante le microlingue (letteratura, economia e turismo). Conoscenza dei diversi generi letterari e delle tematiche relative all’uomo moderno con riferimento alle opere relative all’Età Moderna con l’analisi di un romanzo del primo Novecento, di un’opera del Teatro dell’Assurdo, due poesie: una relativa all’Età Moderna e una dell’Età Contemporanea. Conoscenza di alcuni temi economici , ambientali e sociopolitici attuali di rilievo e di alcune nozioni di teoria commerciale riguardante il commercio con l’estero. Competenze e capacità: saper comprendere messaggi orali relativi ad argomenti di carattere generale a livello intermediate o upper-intermediate, ma soprattutto ad argomenti economici, turistici e letterari; il significato globale di una conversazione tra parlanti nativi su argomenti noti individuando la situazione, gli elementi del discorso, il contesto sociale, il registro linguistico. Saper comprendere testi scritti anche complessi relativi alle microlingue in esame o anche di carattere più generale: articoli tratti da quotidiani e riviste, depliant turistici, messaggi pubblicitari, testi letterari, testi di carattere regolativo, argomentativo, descrittivo e narrativo sapendo distinguere il tipo di testo, coglierne il significato globale, le informazioni specifiche, l’atteggiamento dei parlanti e le caratteristiche del linguaggio utilizzato. Saper interagire con un parlante nativo su argomenti noti, intervenire in una discussione su argomenti di carattere generale o inerenti le microlingue precedentemente trattati, anche con esitazioni ,errori formali o improprietà terminologiche; relazionare su testi letti, rispondere a quesiti relativi al programma svolto, commentare in modo semplice ma appropriato testi di poesia o prosa esaminati, esporre con correttezza argomenti trattati durante l’anno. Saper rispondere per iscritto a domande aperte su un testo sconosciuto ma di argomento relativo all’indirizzo, redigere una composizione di carattere economico o turistico o più generale utilizzando lessico, registro, funzioni adeguati alla situazione dimostrando di conoscere le strutture morfosintattiche, nonché di saper organizzare e costruire un testo in maniera logica e coerente, commentare un testo letterario, stendere relazioni e riassunti, redigere “brochures”, opuscoli pubblicitari o itinerari turistici. Saper fare collegamenti interdisciplinari ed esprimere le proprie valutazioni personali. Questa classe non ha avuto continuità didattica in inglese e io li conosco solo da due anni. La classe ha raggiunto gli obiettivi sopracitati in generale a livello sufficiente. Ma bisogna tener conto che circa 7 allievi hanno un buon livello di competenze, alcuni anche ottimo (due di loro hanno vissuto in America per un anno), altri sufficiente, mentre un gruppo, che può arrivare anche fino a 10 in alcune prove effettuate, ha competenze non del tutto sufficienti soprattutto nel dominio della lingua scritta . Per questo motivo io ho fatto leggere tanti articoli di tipo economico, politico e sociale, affinchè si esercitassero durante l’anno nella comprensione, nel riassunto e nella composizione. Gli allievi in generale , per molti mesi e , naturalmente con qualche eccezione, non si sono dimostrati responsabili e seri nel lavoro a casa come avrebbero dovuto. Solo recentemente si sono impegnati di più. Non tutti sanno rielaborare con ottimi risultati e con capacità critiche. Il comportamento di questa classe è in linea generale abbastanza educato . Si sono potute notare a volte distrazioni o spesso uscite dalla classe per questo o quel motivo. Non si sono dimostrati molto propositivi. Molti sono stati piuttosto passivi nella partecipazione al dialogo educativo intervenendo solo se interpellati, pochi hanno partecipato in modo attivo. Il rapporto con l’insegnante è stato buono. 2. CONTENUTI. Literature The 20th century – Module 1 Analysis of “ A passage to India” by E.M. Forster. (Si è tenuto conto dell’introduzione al testo e quindi è stato esaminato il contesto storico e culturale: India, il passaggio dalla Victorian Age alla Modern Age, la vita di Forster, la trama, il linguaggio, lo stile, l’ambientazione, il narratore, i personaggi, il significato dei rapporti interpersonali, il valore politico e universale del testo , struttura e simbolismo). Module 2 The Theatre of the Absurd Analysis of “ Waiting for Godot” by Samuel Beckett ( Si è vista l’opera in lingua a teatro a Verona, si è letta la sceneggiatura della riduzione teatrale in lingua inglese in bacheca elettronica, si è analizzata l’opera nel suo insieme e brevemente anche altre opere di Beckett utilizzando il testo di letteratura “Lit &Lab” della Zanichelli) Module 3 Analysis of “The Burial of the Dead” extract from the poem “The Waste Land” by T.S.Eliot Analysis of a sonnet “Never closer” from “Opened Ground: Selected Poems” 1999 by Seamus Heany (Si è utilizzato il loro testo: “Continuities Concise” di Dermot Heaney, Daniela Montanari, Rosa Anna Rizzo, edizioni Lang) The Business World Libro di testo: “ Good Practice in Business” di Heather Bedell, Carla Rho Fiorina, Denis Delaney, Anna Bellini, Katy Miller , ed.Europass Module 1 Marketing What marketing is about Market research Marketing mix –Product A discount retailer Price, Place, Promotion Advertising media Advertising is all around Module 2 Ways of organising business Companies Sole traders Partnerships Cooperatives Limited companies The management structure of a limited company Multinationals Nike How companies can grow State-owned businesses Ethical trading: The Body Shop Companies on the Web Module 3 Import-Export: a general overview International Trade Trade restrictions and distortion Trade blocs Advantages and disadvantages of the euro International Organizations for global trade. Globalization and Fences Erasmus for Young entrepreneurs ( from the text “Mind your Business”ed. Zanichelli) Europe at a glance “ EU treaties and their purpose “ Decision-making in the EU “ Module 4 Importing and exporting in practice Entering foreign markets Trade Fairs Documents: Invoices Export Documents Transporting goods, Packing, Different packing containers The green-dot revolution Means of transporting goods Transport documents Insurance . Tourism Sono poi stati utilizzati vari articoli autentici tratti dalla stampa recente sul turismo, l’economia, la sociologia, l’attualità, la cultura dei paesi anglosassoni con l’intento di sviluppare la comprensione di testi scritti anche complessi,le loro abilità di sintesi e di scrittura di testi più personali , ma anche le loro abilità di conversazione e interazione con l’insegnante di madrelingua e le loro conoscenze culturali del mondo anglosassone. Questi testi non sono stati letti per uno scopo meramente nozionistico. Molti dei testi letti fino ad oggi: “The great divide” : differences of the economy in England between a rich south and a poor north, from the Economist 15th Sept. 2012 “A bridge too far” Comprehension and discussion on private corporations funding Italian works of art Talking about a monument of their choice “Pondering the past” about the development of the British Empire from the Economist 15 th Sept. 2012 “Florence enjoys a Renaissaince” from the Sunday Time 2011 “There’s nothing like a block of frozen spinach” about food habits from “Time” 3 rd Dec.2012 “Italy, fast & slow” on Eataly the big-box supermarket chain from “Time” Jan.21 st, 2013 “South Australia at its raciest” from “Time” Jan.21 st, 2013 Conversation on Prague in preparation for the trip “What’s the plan?” redevelopment of a district in London, from the “Economist” Feb.16 th 2013 “Old Times” on Elderly care from the “Economist” Feb.16 th 2013 “Ties that no longer bind- David Cameron returns to Delhi more as a supplicant than a benefactor” from the Economist Feb.16th , 2013 “Livestrong CEO Doug Ulman on those yellow bracelets, surviving cancer and firing the man who hired him” from “Time” March 18, 2013 3. TEMPI (n. ore effettive 129/ previste 132) Contenuti Tempi 1 Modulo letteratura .2 Modulo letteratura 3 Modulo letteratura 1 Lingua 1Economia, turismo, attualità articoli 1 Modulo economia 2 Modulo economia 3 Modulo economia 4 Modulo economia Verifiche, recuperi e assemblee varie 9h 4h 5h 3h 33h 10h 10h 7h 5h 43 h 3. METODI Metodi didattici 1 FREQUENZA 2 3 4 X 5 Lezione frontale X Discussione guidata X Lavoro di gruppo X Lavoro individuale Le attività sono state prevalentemente di carattere comunicativo, svolte per lo più in lingua inglese. Le quattro abilità sono state sviluppate sia separatamente, sia in modo integrato. Anche la docente di madrelingua ha portato il suo contributo. Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI Si vedano le parentesi e le note distribuite quando spiego i contenuti. 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive (fill-in tests) Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte di tipo soggettivo ( composizioni, riassunti, risposte aperte a questionari, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta singola) 1 x 2 3 4 5 x X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) E CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione finale si tiene conto, oltre che delle competenze raggiunte e delle conoscenze, anche della partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno e della capacità di lavoro autonomo, di critica e rielaborazione personale. Di conseguenza vengono valutati anche gli interventi in classe in lingua straniera . Brescia, 02.05.2013 Prof. Paola Caggioli RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE A ERICA Materia: Francese Docenti: Luisella Gilardoni Sylvie Lachaud 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Gli alunni conoscono: le strutture morfosintattiche di base della lingua, con particolare attenzione al lessico delle microlingue di carattere letterario e commerciale; testi appartenenti a diversi generi letterari; nozioni relative al mondo socio-economico. Gli alunni sono in grado di: comprendere le informazioni generali e specifiche di una conversazione, anche a carattere professionale; comunicare oralmente su argomenti di carattere generale e specifico (letteratura e commercio); partecipare a conversazioni; descrivere, relazionare, riassumere, commentare oralmente testi appartenenti a registri linguistici diversi e a generi letterari diversi; comprendere, analizzare, commentare e riassumere, per iscritto, un testo socioeconomico, turistico e/o letterario; redigere lettere commerciali; redigere testi su argomenti precedentemente trattati. Naturalmente gli obiettivi di cui sopra sono stati raggiunti in modo diversificato dai singoli alunni: un piccolo gruppo ha conseguito un buon profitto, la maggior parte risulta sufficiente, mentre alcuni sono appena sufficienti. La non-omogeneità è dovuta alle diverse capacità dei singoli, ma anche all’impegno più o meno responsabile dimostrato. Si rileva, comunque, che la mancanza di regolarità nella presenza dello stesso insegnante, dovuta a motivazioni oggettive, soprattutto durante il quarto anno, non ha favorito gli alunni, in particolare quelli maggiormente in difficoltà. Per la stessa ragione, lo svolgimento del programma ha subito rallentamenti e tagli. 2. CONTENUTI Modulo 1 Vous avez dit français ? Modulo di revisione, sulla forma e l’uso dei modi e dei tempi verbali e dei pronomi personali soggetto e complemento, con verifica finale. Modulo 2 Vous avez dit roman ? Analisi di testi letterari, con particolare riferimento alla funzione del narratore e del punto di vista, e cenni ad autori, correnti letterarie e periodi storici. Autori e testi: Stendhal: brani tratti da Le Rouge et le Noir pag. 372: Un petit jeune homme de dix-huit à dix-neuf ans pag. 373: Je viens pour être précepteur, Madame testo fornito dall’insegnante: Julien, le révolté Balzac: brani tratti da Le Père Goriot testo fornito dall’insegnante: L’odeur de pension pag. 385: Le père Goriot réduisit encore ses dépenses pag. 386: La clef du pouvoir pag. 388: A nous deux maintenant ! Flaubert: brani tratti da Madame Bovary pag. 413: Deux bandeaux noirs pag. 415: L’attirante fantasmagorie des réalités sentimentales pag. 419: Leurs doigts se confondirent pag. 423: Au galop de quatre chevaux brani tratti da L’Education sentimentale pag. 425: Un jeune homme de dix-huit ans pag. 426: Ce fut comme une apparition Zola: brani tratti da L’Assommoir testo fornito dall’insegnante: L’alambic Proust: brani tratti da Du côté de chez Swann pag. 531: Le souvenir m’est apparu brani tratti da Sodome et Gomorre testo fornito dall’insegnante: Les intermittences du coeur brani tratti da Le temps retrouvé testo fornito dall’insegnante: La madeleine et autres trouvailles Gide: brani tratti da Les faux-monnayeurs pag. 545: La composition en abyme Camus: brani tratti da L’Etranger pag. 564: C’est alors que tout a vacillé testo fornito dall’insegnante: Le procès testo fornito dall’insegnante: Non au conformisme Modulo 3 Vous avez dit commerce ? Attività previste dal testo in adozione, riguardanti: L’offre (Dossier 4) La négociation (Dossier 5) La vente (Dossier 6) Les modifications et les réclamations (Dossier 7) La livraison (Dossier 8) Fiches théorie : Le commerce pag. 311: Les commerçants pag. 311: La vente pag. 312: L’établissement des conditions de vente pag. 315: La négociation Finaliser la vente pag. 318: La commande pag. 319: La facture commerciale pag.321: Le contrat de vente La livraison des produits pag. 322: Les auxiliaires de transport pag. 323: Le contrat de transport pag. 324: Modes de transport et documents relatifs Les services bancaires et les règlements pag. 333: Les banques pag. 334: Les règlements Modulo 4 Vous avez dit poésie ? Analisi di testi poetici con cenni ad autori, correnti letterarie e periodi storici. Autori e testi: Baudelaire: testi tratti da Les Fleurs du Mal pag. 325: L’Albatros pag. 326: Correspondances Verlaine: testi tratti da Romances sans paroles pag. 345: Il pleure dans mon cœur testi tratti da Jadis et Naguère pag. 346: Art poétique Rimbaud: testi tratti da Poésies pag. 348: Ma bohème pag. 354: Voyelles Apollinaire: testi tratti da Alcools pag. 484: Le Pont Mirabeau testi tratti da Calligrammes pag. 386: La colombe poignardée et le jet d’eau Modulo 5 Vous avez dit France ? Aspetti geografici, sociali e culturali della Francia attraverso l’analisi di brani giornalistici, socio-economici e/o letterari, svolti grazie all’intervento dell’insegnante di madrelingua, Prof.ssa Lachaud, con la quale il piano presente è stato concordato in tutti i suoi punti. 3. TEMPI N. ore previste 132 N. ore effettive 95 (al 2 Maggio 2013) 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5. STRUMENTI E MEZZI FREQUENZA 2 3 4 X X X 5 Lavagna tradizionale e lavagna luminosa Libri di testo: Aviérinos Labouret Prat, Alinéa 2, Zanichelli Ponzi Greco, Commerce express, Lang Edizioni Sussidi audiovisivi 6. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive (revisioni di tipo grammaticale) Prove orali (brevi e lunghe) Prove scritte di tipo soggettivo (composizioni, riassunti, risposte aperte a questionari, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta singola) (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 1 FREQUENZA 2 3 4 X X 5 X RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE A MATERIA: SPAGNOLO 3 LINGUA (Prof. Luisa Moreschi) ABILITA’ E COMPETENZE DISCIPLINARI RAGGIUNTE: Specifiche: Saper trattare argomenti di carattere generale e/o personale, utilizzando un linguaggio corretto e con ricchezza lessicale sia per iscritto che oralmente Saper esprimere le proprie opinioni e saperle sostenere, sia in forma scritta che in forma orale Saper analizzare un testo in lingua, comprenderne il suo significato e saper formulare un commento personale Saper produrre un testo con attenzione allo stile, registro e contenuto appropriati al tema ed al genere testuale in questione Saper descrivere strutture turistiche Saper comprendere e redigere lettere commerciali Trasversali: Saper fare agganci logici e pertinenti con le materie affini Saper analizzare un testo letterario e desumere da esso le caratteristiche peculiari proprie dello stile dell’autore, corrente letteraria e di pensiero e saperlo inquadrare in un’ottica storico-filosofica più generale, con riferimenti e parallelismi in altre discipline Generali: Acquisire senso critico e saper motivare le proprie scelte ed opinioni Acquisire capacità di analisi, sintesi Acquisire un certo senso estetico e gusto per l’arte e la cultura Conoscere realtà a volte molto simili ed a volte molto diverse e saperle comprendere e rispettare CONTENUTI Redazione di lettere commerciali Lettura, analisi ed approfondimento delle tematiche presentate in testi di carattere turistico, culturale, geografico relativi alla realtà spagnola Lettura, analisi e commento storico-letterario di poesie, brani tratti da romanzi e da opere teatrali dei seguenti periodi letterari: Modernismo, “generación del 98”, “generación del 27”, autores de la posguerra y contemporáneos. Commento orale ed approfondimento personale relativamente a tematiche di carattere generale e attuale . METODI DIDATTICI ( frequenza da 1 a 5 ) Lezione frontale: frequenza:4 Discussione guidata: “ :4 Lavoro di gruppo: “ :1 STRUMENTI E MEZZI Testo in adozione per la classe 5: Com.com ed. Clitt. Dispense e materiale fotocopiato fornito dall’insegnante; DVD e CD STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica/frequenza da 1 a 5 Prove oggettive: freq. 5 Prove orali (brevi e lunghe): freq.5 Prove scritte : freq.5 Simulazione terza prova d’esame: 2 prove Simulazione seconda prova d’esame: 1 prova Per quanto riguarda i criteri di valutazione si rimanda alla apposita sezione del POF relativa la corrispondenza tra livelli di abilità e voti. CONTENUTI SPECIFICI AFFRONTATI DURANTE L’ANNO 1) Las cartas comerciales: cartas de solicitud cartas de oferta circulares cartas de pedido cartas de reclamación y su respuesta redactar un currículo 2) Literatura: a) El Modernismo: aproximación al periodo Rubén Darío: da Prosas Profanas: Sonatina b) Crisis y regeneracionismo: la “generación del 98”. La cultura española entre los siglos XIX y XX; aproximación al periodo. Antonio Machado: Soledades: Orillas del Duero. Campos de Castilla: Retrato c) La Edad de Plata Aproximación al periodo; La “generación del 27” Federico García Lorca: la vida ( un extracto de): La casa de Bernarda Alba. Lectura de dos poesías del Romancero Gitano:El romance de la luna luna; La casada infiel d) La novela de la posguerra: aproximación al periodo. Lectura de dos cuentos de: C. Martín Gaite: la Tata C. Laforet: El regreso e) Lectura de algunos extractos de: M. Delibes: Cinco horas con Mario D. Chacón: La voz dormida f) Lectura de algunos extractos de un autor contemporáneo Javier Moro: Pasión India g) El mosaico hispanoamericano: lectura de algunos extractos de: G.García Márquez: Cien años de soledad Isabel Allende: Afrodita Pablo Neruda: España en el corazón 3) Historia de los siglos XX e XXI: Ultima década del siglo XIX El siglo XX Hasta la Guerra Civil La Guerra Civil El periodo franquista La transición democrática española El siglo XXI y las elecciones del 14 de marzo de 2004 Las elecciones de 2011 y la situación actual 4) Película en lengua original: Soldados de Salamina de J. Cerca. 5) Turismo: Alojamientos turísticos ( hoteles y demás) Clasificación: instalaciones y servicios Paradores: un tipo especial de hoteles en España Correspondencia comercial con hoteles (información, oferta, reserva) Las agencias de viajes y los tour operadores Los medios de transporte 6) Trabajos específicos sobre el Examen de Estado; prácticas y corrección de cuestionarios y producciones. Brescia, 28/04/2013 L’insegnante Luisa Moreschi A. S. 2012/2013 RELAZIONE FINALE DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA AL 15 MAGGIO 2013 MATERIA: Diritto ed economia per l’azienda 1. TESTI E MATERIALI 2. METODOLOGIA DIDATTICA 3. ABILITÀ DOCENTE: Prof. ssa Matilde Calì Ore di lezione effettuate: 170 su 180_previste CLASSE: 5 ^ A Erica Libro di Testo: Percorsi di diritto ed Economia per l’Azienda, edizioni Tramontana, Pagine Web, articoli di quotidiani economici, Slide Si è lavorato in classe , utilizzando spesso la lim per proiezioni di contributi dei contenuti disciplinari proponendo i singoli argomenti seguendo lo schema : Esplicitazione degli obiettivi da raggiungere, proposta dei singoli argomenti mediante lezione frontale esercitazione immediata alla lavagna – ricerca della terminologia specifica – domande stimolo – lezione di sintesi dialogata - controllo successivo delle conoscenze, controllo delle esercitazioni e dei compiti assegnati a casa per verificare il processo di apprendimento , richiamo e revisione dei concetti risultati non chiari, esercitazioni di rafforzamento, e ampliamento successivi, eventuali lavori di gruppo, verifica finale. Gli alunni della classe hanno mediamente raggiunto i seguenti obiettivi in termini di conoscenze e abilità: Le caratteristiche tecniche e giuridiche, le funzioni, l’organizzazione, le principali operazioni delle aziende di credito. I valori Mobiliari e le loro principali caratteristiche. Le caratteristiche tecniche e giuridiche delle imprese operanti nel settore del turismo Le caratteristiche principali delle imprese di trasporto Le caratteristiche giuridico-tecniche delle imprese di assicurazione MODULO 1 settembre ottobre novembre dicembre gennaio MODULO 2 :febbraio marzo MODULO 3 aprile TEMPI MODULO 4 maggio . . . 4. STRUMENTI E CRITERI DI VERIFICA Questionari chiusi Prove aperte Prove orali Livello 5 – ( dall’8 al 10): lavora con metodo personalizzato, evidenzia una vasta gamma di interessi. Le conoscenze sono complete, coordinate ed ampliate. Rielabora criticamente i contenuti e si esprime con linguaggio appropriato. Livello 4 – (7): comprende agevolmente, ha conoscenze adeguate e sa operare opportuni collegamenti. Si esprime con sicurezza, commettendo qualche errore non determinante nelle applicazioni. Livello 3 – (6): comprende e conosce globalmente, se guidato opportunamente da operare i principali collegamenti. Si esprime con un linguaggio nel complesso accettabile, pur con alcuni errori non determinanti. Livello 2 – (5): è poco padrone dei contenuti che ha acquisito in modo parziale e superficiale, si esprime con un linguaggio incerto ed improprio. Livelli 1 ( dall’1 al 4 ): l’alunno ha conoscenze nulle o scarse, gravi e diffuse lacune, non è mai , o quasi mai, in grado di effettuare analisi coerenti; raramente riesce a sintetizzare la poche conoscenze acquisite e di conseguenza commette gravi errori e/o determinanti nelle applicazioni. CONTENUTI DISCIPLINARI ISTITUTO TECNICO LUNARDI CLASSE 5 SEZIONE A ERICA Programma di diritto ed economia per l’Azienda ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCENTE: Matilde Calì MODULO 1: LA GESTIONE DELLE BANCHE A) - GESTIONE DELLE BANCHE Il risparmio nel sistema economico Gli intermediari finanziari L’attività bancaria Le funzioni dell’impresa bancaria Le autorità creditizie nazionali ed europee I valori mobiliari: i titoli pubblici e privati e calcoli relativi B) - L’ORGANIZZAZIONE DELLE BANCHE L’evoluzione del sistema bancario Gli aspetti organizzativi delle banche Gestione bancaria Il self service bancario e la banca virtuale Il servizio bankpass web C) - I CARATTERI GENERALE DELLE OPERAZIONI BANCARIE Classificazione delle operazioni bancarie Il prezzo delle operazioni bancarie D) - LE OPERAZIONI DI RACCOLTA FONDI Caratteri e classificazioni dei depositi bancari Il deposito a risparmio libero Depositi bancari vincolati Certificati di deposito Pronti contro termine Le obbligazioni bancarie C/C di corrispondenza attivi passivi e per elasticità di cassa E) - L’IMPIEGO DEI FONDI E LE OPERAZIONI E I SERVIZI DI INVESTIMENTO La concessione di fido Apertura di credito Il portafoglio sconti Il portafoglio salvo buon fine Gli anticipi su fatture Il factoring Le anticipazioni garantite I mutui ipotecari MODULO 2 A) - IL TURISMO NEL QUADRO DELL’ECONOMIA NAZIONALE Il turismo: le tendenze La domanda turistica L’offerta turistica Il mercato turistico 37 - Le conseguenze del turismo sull’economia Il turismo e la bilancia dei pagamenti Il turismo e l’ambiente B) . - GLI OPERATORI TURISTICI Le strutture ricettive I tour operator Le agenzie dettaglianti I servizi offerti dalle agenzie dettaglianti Le diverse tipologie di voucher Le tecniche di determinazione dei costi e dei prezzi Full costing e Direct costing (BEP) Le professioni turistiche C) - LE IMPRESE, LA LOGISTICA E I TRASPORTI I trasporti e lo sviluppo economico - Il contratto di trasporto Il trasporto delle merci e la logistica aziendale Il trasporto intermodale Incoterms MODULO 3 - IL SISTEMA ITALIANO DEI TRASPORTI I diversi mezzi di trasporto a confronto Il trasporto ferroviario Il trasporto su gomma delle merci/persone Il trasporto aereo delle merci/persone Il trasporto marittimo delle merci/persone Alla data della compilazione del documento deve essere svolto ancora il seguente modulo: MODULO 4 - LA PREVENZIONE E L’ASSICURAZIONE Assicurazione e imprese assicuratrici L’INPS e il sistema previdenziale italiano Il contratto di assicurazione nelle assicurazioni private I rami assicurativi Le forme di assicurazione contro i danni Riassicurazioni e coassicurazioni - IL PROGRAMMA ASSICURATIVO DELL’IMPRESA La copertura dei rischi aziendali Le polizze contro i danni I pacchetti di copertura dei rischi aziendali e personali Prof. Matilde Calì Brescia 02 Maggio 2013 38 IIS A. LUNARDI - BRESCIA Materia: Geografia economica e antropica Docente: Prof. Erminia Contessi –Anno scolastico 2012/2013 1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI. Obiettivi espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità a) utilizzare in modo accettabile il linguaggio della geograficità, sia mediante il linguaggio specifico, sia mediante la lettura e interpretazione di carte, grafici e indicatori socio- economici. b) leggere attraverso strumenti geografici - economici eventi storici, fatti, fenomeni e problemi del mondo contemporaneo. c) analizzare e interpretare con sufficiente autonomia un sistema territoriale, individuandone i principali elementi costitutivi fisici e antropici e le loro più evidenti interdipendenze e comprendere il carattere sistemico della realtà economica dalla scala locale a quella mondiale. d) leggere il territorio come sintesi di trasformazioni di processi evolutivi dispiegatisi nel tempo. e) conoscere i principali squilibri socio-economici, sapere individuare le cause e diverse possibili interpretazioni della disparità dei livelli di sviluppo economico a tutte le scale. 2. CONTENUTI. IL SUD DEL MONDO. 1. ASPETTI GENERALI DEL SOTTOSVILUPPO. L’organizzazione mondiale degli spazi industriali: il sistema centro - periferia. Possibili classificazioni dei paesi del mondo in base ai livelli di sviluppo. Tipi di povertà: povertà assoluta, relativa, di ritorno. Concetto di: sviluppo economico, sviluppo umano e sviluppo umano sostenibile. La geopolitica del mondo attuale. La teoria del potere tripolare. Le principali potenze geopolitiche e i fattori di dominio. La misurazione dello sviluppo economico: i principali indicatori economici e socio-culturali. Gli indici complessi. Validità degli indicatori di sviluppo. 2. LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE UMANE E SOCIALI E I PROBLEMI delle aree sottosviluppate. Il problema demografico: la teoria di Malthus e il problema dello squilibrio popolazione-risorse. Le principali tappe nel popolamento del pianeta. Concetti di: esplosione, implosione e inerzia demografica. Gli squilibri Nord-Sud. La teoria della transizione demografica. I principali fattori che influenzano l’andamento e le caratteristiche della popolazione. Le conseguenze a livello globale e locale della differente crescita demografica nei paesi del Nord e in quelli del Sud del mondo. Le Conferenze internazionali sulla popolazione mondiale e le politiche demografiche. Le piramidi di età. Le aree di popolamento. 3. LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE ECONOMICHE E I PROBLEMI delle aree sottosviluppate. Il dualismo dell’agricoltura: agricoltura di sussistenza e agricoltura di piantagione: caratteristiche, fattori e conseguenze. Alcune possibili strategie di miglioramento agricolo: le Riforme agrarie e la Rivoluzione Verde. I principali ostacoli alla loro attuazione. Le nuove frontiere dell’agricoltura: l’agricoltura transgenica e biologica. Il dibattito sul consumo degli OGM. La sottoalimentazione e le sue cause naturali e umane. 4. LE CAUSE DEL SOTTOSVILUPPO. A. Le cause interne. 39 B. Le cause esterne del perdurare del sottosviluppo: Lo scambio ineguale. Il peso del debito estero. Il ruolo del FMI e della BM. 5. LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO. Gli obiettivi del Millennio. Il problema degli aiuti. Aiuti umanitari e aiuti strutturali: diverse modalità e diversa efficacia. Alcuni possibili interventi: il commercio equo e solidale e gli interventi per il risanamento del debito estero: la Banca Etica e il Microcredito. Nuovi modelli di cooperazione allo sviluppo. Cenni sulle organizzazioni internazionali alternative che operano nel campo dello sviluppo: le ONG e il modello di sviluppo autocentrato. 3. METODI Metodi didattici FREQUENZA 1 2 Lezione frontale Discussione guidata Esercitazioni tecnico-operative ( lettura e interpretazione dati statistici, grafici, carte ) Didattica per concetti e problemi, con aggancio a situazioni concrete. 3 4 5 x x x x Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. MEZZI Libro di testo (DO.GE. - Geografia del mondo globalizzato – ed. Markes), dispense e fotocopie fornite dall’insegnante , carte geografiche e tematiche, annuari statistici, materiale iconografico, lavagna luminosa. Le difficoltà oggettive legate all’organizzazione e ai tempi dell’attività scolastica hanno impedito l’uso di mezzi multimediali. 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe) Prove scritte: trattazione sintetica di argomenti e quesiti a risposta singola Discussione guidata Esercizi di applicazione (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 1 2 3 4 x 5 X x x x 40 Materia: STORIA DELL’ARTE Tempi Spazi Caravaggio e il naturalismo: “La cappella Contarelli”: storia; “La vocazione di san Matteo” “La morte della Vergine”. 6 Il barocco: 10 Aula e immagini da Internet Aula e immagini da Internet Insegnante: Marzio Girelli classe V sez. A 1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità. Ogni periodo storico è presentato con le principali caratteristiche, sociali e di costume, che si riflettono a loro volta sulle opere dei singoli artisti; analizzati, questi ultimi, partendo dalla loro biografia, più o meno approfondita e dalle peculiarità personali che si ricercano poi in alcune opere significative. . 2. CONTENUTI, TEMPI (n. ore effettive/ previste), SPAZI G.L. Bernini: “La cappella Cornaro” e “L’estasi di santa Teresa” come esempio di teatralità barocca. F. Borromini: “Sant’Ivo alla Sapienza”. Il neoclassicismo: 10 Aula e immagini da Internet 7 Aula e immagini da Internet J.J.Winckelmann e le sue teorie: superiorità dell’arte greca; l’equivoco delle copie romane; il bello ideale. J.L. David: “Il giuramento degli Orazi”; “La morte di Marat”. A. Canova: “Paolina Borghese”. Il romanticismo: T. Géricault: “La zattera della Medusa”. E. Delacroix: “La Libertà che guida il popolo”. F.Hayez: la pittura storica; “Pensiero malinconico”; “Il bacio”. 41 L’impressionismo: 12 Aula e immagini da Internet 6 Aula e immagini da Internet Cenni sulla fotografia: sua influenza, diretta e indiretta, sulla pittura impressionista. E. Manet: l’amore per la pittura del ‘500 (rinascimento italiano) e del ‘600 (fiamminghi e spagnoli). “La colazione sull’erba”; “Olympia”; “Il bar delle Folies Bergère”. P. A. Renoir: la pittura della gioia di vivere; la pennellata vaporosa; le donne e le rose. “La colazione di canottieri”; “Il ballo al Moulin de la Galette”. E. Degas: l’interesse per la prospettiva e per la pittura toscana del ‘400; l’introspezione psicologica nei ritratti (Tiziano); i filoni pittorici: le ballerine; le corse dei cavalli; le stiratrici; le donne che si lavano o pettinano; il senso della noia, del gesto ripetuto. “La scuola di ballo”; “La famiglia Bellelli”; “L’assenzio”. C.Monet: la pittura totalmente impressionista; i filoni pittorici principali: le ninfee Giverny); le cattedrali gotiche (Rouen); i covoni nei campi; Venezia; l’amore per il paesaggio e la natura. “Impressione; sole che sorge”; “Lo stagno delle ninfee”; “Campo di papaveri”; “La cattedrale di Rouen in pieno sole”. Il postimpressionismo. il puntinismo: G.Seurat: “Una domenica pomeriggio all’isola della Grande – Jatte”. Panoramica su alcune opere significative di tendenze o correnti successive all’impressionismo. Dopo avere spiegato quali saranno, nel novecento, le caratteristiche principali dell’espressionismo, si analizzano alcune opere di due artisti, per un certo verso, precursori di tale corrente. E. Munch: “L’urlo”. V. Van Gogh: “La chiesa di Auvers sur Oise”; “Volo di corvi in un campo di grano”. 42 Il divisionismo: G. Segantini: “Le due madri”; “Pascoli di primavera”. G. Pellizza da Volpedo: “Quarto stato”. 3. METODI Metodi didattici 1 2 Frequenza 3 4 5 1 2 Frequenza 3 4 5 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI Qualche visione di videocassette a riguardo. 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe) Prove scritte (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 43 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ASTOLFO LUNARDI BRESCIA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE 5^ A PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA Docente: Prof. LUCIANO DE FRANCESCHI 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) E’ stato mediamente acquisito il necessario strumento matematico per la trattazione di problemi economici, con gli elementi di Matematica Generale per affrontare alcune applicazioni della matematica nel campo industriale e commerciale attraverso la Ricerca Operativa. 2. CONTENUTI (effettivi). Interesse e sconto- le rendite- la retta- la parabola- numerosi esercizi con retta e parabola - Equazioni e disequazioni- Problemi di scelta in condizioni di certezza e immediatezza- Problemi di scelta in condizioni di incertezza (cenni)- Numerosi esercizi guidati ed a svolgimento individuale – Problemi dipendenti da più variabili d'azione. Scelte Industriali – Investimenti Finanziari 3. TEMPI N. ore previste (= 33 x n. 3 ore settimanali) = n°99 N. ore effettive 96 Contenuti Tempi Riepilogo matematica finanziaria (interesse, sconto, rendite) Riepilogo geometria analitica (retta, parabola, iperbole) Problemi di scelta – ricerca operativa 20 h 15 h 61 h 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. 1 STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale Libri di testo FREQUENZA 2 3 4 x 5 x 44 Lim 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica 1 Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), ……… FREQUENZA 2 3 4 x (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ASTOLFO LUNARDI BRESCIA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE 5^ A PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA 1) 2) 3) 4) 5) 6) Geometria analitica: Retta , parabola , Complementi di algebra : Equazioni e disequazioni Disequazioni di 1° grado ad una incognita (soluzione grafica) Sistemi di disequazioni, soluzioni grafiche, dominio Massimi e minimi di una funzione Problemi di scelta: - Condizioni di certezza e immediatezza - Condizioni di certezza con effetti differiti 7) Criterio dell’attualizzazione (Risultato Economico Attualizzato) 8) Investimenti industriali 9) Investimenti finanziari Prof. Luciano De Franceschi BRESCIA, 2 maggio 2013 5 x 45 EDUCAZIONE FISICA Docente: Prof. ssa Emanuela Fenaroli 1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI OBIETTIVI Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità Conoscenze: L’ organizzazione del corpo umano a partire dall’ atomo Il processo di trasmissione dell’ impulso nervoso Il sistema nervoso centrale e periferico Gli schemi motori di base Le capacità condizionali, coordinative e le loro caratteristiche Capacità: Acquisire coscienza di sé stessi Riconoscere le capacità motorie di base e rielaborarle in funzione delle attività sportive La capacità di combinare e ripercorrere mentalmente le fasi del lavoro prodotto Competenze: Individuare ed indicare le reazioni del corpo umano agli stimoli nervos Effettuare una inspirazione ed una espirazione forzata Consolidare gli schemi motori di base Esprimere i propri stati d’ animo con il linguaggio del corpo Autovalutare le proprie capacità psico-motorie Eseguire in una specifica attività sportiva le principali fasi tecniche realizzandole in modo corretto 2. CONTENUTI, TEMPI (n. ore effettive/ previste), SPAZI Contenuti Tempi Spazi Potenziamento aerobico, irrobustimento e mobilizzazione generale specifica 8h Palestra Partecipazione della classe ,a corsi specifici tenuti da esperti anche esterni , di diverse discipline sportive (atletica, danza moderna e hip-hop), effettuate tramite attività motoria 20h Palestra Comunicazione verbale e non verbale 12h Aula Cenni di anatomia e fisiologia: il corpo nel suo insieme, sistema nervoso e respiratorio. 14h Aula 3. METODI 46 Metodi didattici 1 FREQUENZA 2 3 4 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo 5 X X X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI Libri di testo,fotocopie e dispense Palestre esterne all’ istituto Aula scolastica Sussidi audiovisivi Attrezzature sportive 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 1 2 3 4 5 X X X 47 ALLEGATI 1^ SIMULAZIONE 20 DICEMBRE 2012 (Trattazione sintetica: due lingue a scelta fra tre, geografia, Matematica, Geografia) 2^ SIMULAZIONE 9 MARZO 2012 (due lingue a scelta, diritto ed Economia, storia dell’Arte) 3^ SIMULAZIONE 2 MAGGIO 2013 (due lingue a scelta fra tre, Diritto ed economia, Storia dell’arte) 48 TERZA PROVA DICEMBRE ECONOMIA SIMULAZIONE TERZA PROVA DI DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA CLASSE V SEZ A ERICA 20 dicembre 2012 . Trattazione Sintetica CANDIDATO……………………………………………………………………………. I conti correnti di corrispondenza tradizionali e on line a confronto: caratteristiche, vantaggi e svantaggi per il cliente e per l’azienda di credito (venti righe massimo) TERZA PROVAFRANCESE 49 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME TRATTAZIONE SINTETICA Prénom Nom Classe Indique les caractéristiques du courant réaliste, en apportant des exemples d’après les textes qu’on a analysés en classe. Candidato:……………………………………………………………………… Data……………………………………… SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA – trattazione sintetica – Dicembre 2012 50 I costi di produzione di un certo prodotto sono espressi dal modello matematico sotto rappresentato Y A B C X Il candidato lo illustri indicando sul grafico i punti notevoli ed esprimendone il significato in un max di venti righe --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 51 D’ESAME DI STATO Classe 5^A Erica Tipologia: trattazione sintetica. Materia: GEOGRAFIA ANTROPICA ED ECONOMICA Spiega in che modo l’andamento demografico di un paese e il fenomeno dell’urbanizzazione possono essere collegati al settore agricolo. Hai a disposizione al massimo 20 righe. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 52 SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO El Modernismo: génesis y características del movimiento literario. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 53 TERZA PROVA INGLESE MARZO MATERIA : INGLESE 1. What is marketing used for ? ( 7 lines max.) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. How can market research be conducted ? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3. What kind of novel is “ A Passage to India” ? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 54 Classe VA Brescia, 9 marzo 2013 Simulazione della terza prova d’esame STORIA DELL’ARTE 1 Spiega come la fotografia può influire sulla pittura impressionista. _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _______________________________________________________________ 2 Quando, dove e perché si è svolta la prima mostra degli impressionisti? _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _______________________________________________________________ 3 Quali sono i soggetti pittorici tipici dell’impressionismo e quali quelli rifiutati? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 4 Qual è la tecnica pittorica dell’impressionismo? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 55 TERZA PROVA MARZO DIRITTO ED ECONOMIA I.T.C. “A. Lunardi” IN PREPARAZIONE ALL’ ESAME DI STATO a.s.: 2012-2013 - CLASSE 5^ A SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA : Diritto ed Economia per l’Azienda CANDIDATO .............................................................................................. 1. Quali sono le caratteristiche del mutuo ipotecario? ( 10 righe massimo.) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 2. Indica il contenuto del prospetto competenze e spese del conto corrente di corrispondenza (6 righe massimo) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3. Effetti positivi del turismo nell’economia di un territorio ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ SIMULAZIONE MESE DI MARZO DELLA TERZA PROVA D’ESAME LINGUA FRANCESE 56 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Prénom Nom Classe Date Question 1 Imagine que ton entreprise veut entamer des rapports d’affaires avec une nouvelle société Quels éléments faut-il considérer au moment de négocier les conditions de vente ? Question 2 Qu’est-ce que la commande ? 57 TERZA PROVA 2 MAGGIO quesiti a risposta aperta Classe V A Brescia, 2 maggio 2013 Simulazione della terza prova d’esame STORIA DELL’ARTE In sette righe, descrivi le principali catatteristiche artistiche di Degas. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ Quando inizia, e perché; quando termina, e perché, la cosiddetta Belle epoque e che rapporto ha con l’impressionismo. Scrivilo in sette righe. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ Cosa intende Louis Leroy per “impressione” e cosa intende realmente Monet, almeno nei dipinti di paesaggio. Rispondi in sette righe. _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________ TERZA PROVA ECONOMIA SIMULAZIONE TERZA PROVA DI DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA CLASSE V SEZ A ERICA 2 maggio 2013. Quesiti a risposta singola C ANDIDATO………………………………………………… 58 1. Quali sono le caratteristiche del trasporto intermodale? 2. Che cosa si intende con il termine logistica? . 3. BEP: utilità e formula SIMULAZIONE TERZA PROVA DI LINGUA SPAGNOLA CLASSE V SEZ A ERICA 2 maggio 2013. Quesiti a risposta singola C ANDIDATO………………………………………………… 59 1) ¿Por qué se considera Pasión India una novela histórica? 2) Describe el personaje de Ortensia de la novela “La voz dormida”, de Dulce Chacón. 3) Indica las características de una carta de solicitud. CLASSE 5^ A SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 60 TIPOLOGIA: quesiti a risposta singola CANDIDATO .............................................................................................. Brescia, 02/05/13 MATERIA : INGLESE 1. What is a sole trader ? ( 7 lines max.) ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ___________________________________________________________ 2. Give examples of trade restrictions and distortion explaining fully what they are and why they may be applied. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 3. Why does a work like “Waiting for Godot” belongs to the Theatre of the Absurd ? ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME FRANCESE QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Prénom Nom Classe Date Question 1 Tout moyen de transport présente des avantages et des désavantages : pour quel type de marchandises chacun est-il le plus indiqué ? 61 Question 2 Quelle est la condition du poète selon Baudelaire ? Question 3 Quelle est la structure des Fleurs du Mal ?