ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Astolfo Lunardi
Brescia
ESAME DI STATO
2013
INDIRIZZO
ERICA
CLASSE V A
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ABRUZZESE
CAGGIOLI
CALI’
CEJUDO BORREGA
CONTESSI
DE FRANCESCHI
GILARDONI
GIRELLI
LAUCHAUD
NADAL
RATTA
FENAROLI
MORESCHI
ANTONELLA
PAOLA
MATILDE
MARÍA ISABEL
ERMINIA
LUCIANO
LUISELLA
MARZIO
SILVYE
ROSALINDA
ANTONELLO
MARIA
LUISA
MATERIE LETTERARIE
LINGUA INGLESE
DIRITTO ED ECON. DELL’AZIENDA
CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA
GEOGRAFIA ECONOMICA
MATEMATICA APPLICATA
LINGUA FRANCESE
STORIA DELL'ARTE
CONVERSAZIONE LINGUA FRANCESE
CONVERSAZIONE LINGUA INGLESE
RELIGIONE
EDUCAZIONE FISICA
LINGUA SPAGNOLA
I PARTE
PARTE GENERALE
1. PROFILO PROFESSIONALE CORSO ERICA
Gli alunni, al termine del quinquennio, secondo il livello definito dal credito scolastico attribuito dal C.d.C (che
ha tenuto opportunamente conto anche delle situazioni di partenza e dell’impegno profuso per superare le difficoltà) hanno conseguito le seguenti
COMPETENZE TRASVERSALI E PROFESSIONALI
e pertanto:
 sanno gestire in modo positivo i rapporti interpersona-  possiedono conoscenze globali dei processi che caratli nel rispetto delle norme della civile convivenza (rispetto di sé e dell’ambiente scuola;

 sanno partecipare alle attività di gruppo in modo consapevole
 comprendono ed interpretano correttamente i vari tipi 
di testi;
 pianificano più o meno autonomamente il proprio la- 
voro (scolastico e non) e individuano modalità operative concrete per ottenere positivi risultati;
 sanno elaborare schemi relativi ad argomenti trattati

nel manuale o alla lezione svolta in classe;
 sanno prevedere conseguenze di fatti e azioni quoti- 
diane
 sanno assumere, raccogliere e organizzare le informa-

zioni secondo un ordine, un criterio predeterminato;
 sanno dare valutazioni personali e orientarsi nella realtà sociale

terizzano l’azienda dal punto di vista economico, giuridico, organizzativo e informatico
possiedono spiccate competenze linguistiche comunicative, anche nelle lingue straniere, che consentono di
stabilire e mantenere rapporti tra l’azienda e
l’ambiente in cui essa opera svolgendo funzioni connesse alla comunicazione d’impresa rivolta verso
l’esterno.
possiedono conoscenze e competenze relative alla storia dell’arte ed alla geografia
sanno redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre lingue straniere in particolare
concernenti il settore turistico e commerciale;
conoscono e comprendono le caratteristiche economiche del settore turistico e la legislazione che ne regola
il funzionamento
conoscono e interpretano le caratteristiche del sistema
assicurativo e del sistema dei trasporti
conoscono la funzione marketing e contribuiscono alla
realizzazione di congressi, convegni grazie alla loro
buona conoscenza delle lingue straniere
conoscono il sistema bancario e sono in grado di individuare e risolvere problemi aziendali legati alle gestione dei rapporti con le banche
2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE
.
La CLASSE (TRIENNIO)
SITUAZIONE DI PARTENZA
In terza la classe era composta da 29 alunni (22 femmine e 7 maschi).
Alla fine dell’anno due allievi sono stati bocciati agli scrutini di giugno, uno a quello
di settembre, una studentessa si è traferita in un’altra città con la famiglia,
La IV successiva è stata formata da 23 alunni poiché due studentesse hanno frequentano
anno di formazione all’estero con il programma Exchange Student. Al loro rientro nel
mese di settembre del 2012 le due studentesse sono state accolte nella classe dopo un
esame di valutazione da parte del Consiglio di Classe.
ELENCO ALUNNI
N
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
COGNOME
BA EL HADJI
BALDO
BIONI
BOCCIA
BOTTA
CABRIA
CASU
COMINCINI
CORVI
DALLAVILLA
GIOACHINI
GURIN
MANGANO
MARCHESI
MOSCA
PASINI
PICCHI
PLEBANI
PRANDELLI
PRESTINI
ROMERE
SENINI
STEFANA
TOGNAZZI
ZAGNAGNOLI
NOME
DAOUDA
VALENTINA
MARIO
NADIA
VALERIA
VERONICA
ANA
SARA
RICCARDO
GIADA
MICHELA
VICTORIA
MARINA
GIADA
VALENTINA
SIMONE
DAVIDE
FILIPPO
VALENTINA
MICHELA
MARTA
GABRIELE
LARA
MILENA
SARA
Composizione della classe
Maschi
Femmine
Totale
n. 7
n. 18
n. 25
Continuità didattica
Gli studenti non hanno usufruito della continuità didattica nel corso del triennio, in particolare la preparazione globale ne ha risentito nell’area delle lingue straniere poiché sono cambiati gli insegnanti di INGLESE, FRANCESE e SPAGNOLO e in quinta sono cambiati
ancora gli insegnanti di SPAGNOLO, FRANCESE, EDUCAZIONE FISICA
3. PERCORSO FORMATIVO
La classe è formata da 25 alunni tutti provenienti dalla classe quarta dell’anno scolastico precedente ad eccezione delle due studentesse all’estero.
Nel corso del triennio la classe ha seguito un percorso formativo che risulta alterno. Sono
emerse buone capacità di analisi e di rielaborazione critiche in alcuni elementi che hanno dimostrato serietà e costanza nello studio. Qualche difficoltà si è riscontrata per altri studenti,
per quanto riguarda la ricerca di un metodo efficace nello studio delle discipline e nella sistematica rielaborazione dei contenuti specifici..
Nel III anno sono emersi atteggiamenti e comportamenti molto diversi all’interno del gruppo
classe. Alla partecipazione responsabile e attiva di alcuni si sono contrapposti metodi di
studio poco efficaci per discontinuità nell’impegno o carenze pregresse colmate solo in parte.
Durante il IV anno la classe ha presentato un livello di apprendimento scolastico piuttosto differenziato secondo le aree disciplinari, situazione che in parte permane anche nella V, in cui
emerge un gruppo di ragazzi capaci e motivati; mentre alcuni, pochi, appaiono poco propositivi e dimostrano a volte una certa difficoltà nella comprensione e rielaborazione critica dei
contenuti. In generale si dimostrano attenti ed educati.
La capacità di studio autonomo, la maggiore consapevolezza e maturità emotiva e l’impegno
di una buona parte della classe in particolare in questo ultimo anno scolastico, hanno comunque contribuito a migliorare il quadro complessivo del profitto.
Tutti i 25 iscritti stanno terminando regolarmente l’anno scolastico e si apprestano ad essere
valutati per l’ammissione all’esame di Stato.
Nel corso del corrente anno scolastico l’assiduità della presenza alle lezioni è da considerarsi
complessivamente buona o ottima con pochi casi di alunni che hanno riportato un numero totale di assenze più consistenti, giustificate generalmente da motivi di salute o, in un caso, di
famiglia.
Lo svolgimento delle lezioni è avvenuto senza particolari problemi disciplinari, i rapporti
all’interno del gruppo-classe sono risultati complessivamente buoni, così come quelli con i
docenti. Il consiglio di classe ha messo in atto tutte le strategie per migliore il profitto degli
studenti in difficoltà spronando gli alunni ad una partecipazione alle lezioni più attiva e propositiva. Da parte di alcuni studenti è emersa una maggiore attenzione manifestatasi con domande o richieste di chiarimento o altri indicatori di interesse ma per alcuni studenti
l’acquisizione è sembrata essere passiva sia in fase di elaborazione che di revisione dei con-
tenuti, associata ad uno studio talvolta finalizzato alle verifiche e non sempre costante ed assiduo.
La partecipazione ad iniziative esterne alla scuola è sempre stata corretta e giudizi molto positivi sono stati espressi nel corso dello stage a Salamanca, svoltosi nel quarto anno, e del
viaggio di istruzione a Praga nel corrente anno, da parte dei docenti accompagnatori..
Il metodo di studio, appare nell’insieme adeguato a conseguire i risultati minimi
dell’apprendimento; non in tutti si è evidenziato uno stile cognitivo volto all’acquisizione ragionata dei contenuti e l’ esposizione risulta ancora incerta e con apporti personali solo essenziali; altri invece si sono distinti più in positivo e , grazie ad un metodo di studio più consolidato e ad un impegno costante, hanno evidenziato migliori capacità di rielaborazione critica ed espositive. L’impegno ed il profitto si possono definire complessivamente più che sufficienti .
Le difficoltà che alcuni hanno manifestato sono principalmente da addebitare ad un impegno
scolastico non sempre costante e, in qualche caso, a una certa fragilità di base. Il Consiglio di
classe ha effettuato durante l’anno interventi di recupero in itinere, seguiti dalle relative verifiche, volti al conseguimento e all’accertamento di risultati minimi di apprendimento almeno
sufficienti.
3.1 - OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO
Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di
programmazione del CdC e nei singoli piani di lavoro, i livelli di successo sono quelli indicati nella tavola appresso riportata.
OBIETTIVI
Comprendere i testi e individuare i concetti
chiave
Consolidare l’acquisizione di un metodo di
studio organico e sistematico
Rafforzare le capacità di analisi, sintesi, il
ragionamento intuitivo e deduttivo
Rafforzare il possesso dei concetti fondamentali propri di ogni disciplina, anche per
un percorso interdisciplinare
Esprimere in modo autonomo riflessioni
personali
Ampliare le competenze nell’uso dei linguaggi disciplinari specifici
Saper progettare e risolvere semplici problemi, percorrendo le diverse fasi: riconoscimento di sottoproblemi, analisi, applicazione, verifica
LIVELLI
 Buono Discreto Suff. Insuff.
X
X
X
X
X
X
X
Consolidare l’abitudine alla puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato
Acquisire il senso del dovere e la responsabilità individuale e collettiva
Maturare una cultura partecipativa alla vita
della scuola e a quella sociale in genere
Rispettare persone, cose e regole della
convivenza scolastica
Educare all’attenzione e all’apertura al dialogo anche di fronte a opinioni contrastanti
con le proprie
X
X
X
X
X
3.4 - INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE
a) Attività extracurricolari
Partecipazione a Seminari, Convegni e giornate di studio






Waiting for Godot” a Verona il giorno 14 gennaio; spettacolo “processo a G.Verdi e a
R,Wagner su proposta della prof.ssa Nadal. Romanticismo e Risorgimento” a Brescia il giorno
26 novembre su proposta della prof. Caggioli
opera teatrale “Guernica” nell’Auditorium dell’Istituto nel mese di Aprile, su proposta della
prof.ssa Moreschi;
partecipazione alla gara “lire en francais”, su proposta della prof.ssa Gilardoni;
attività sportive varie (gare di atletica, nuoto, corsa campestre, ginnastica artistica) o in alternativa due incontri sulle malattie sessualmente trasmissibili o sempre in alternativa incontri con
l’associazione AVIS o AIMO, proposti dalla prof.ssa Fenaroli.
A cura della prof. Loredana Lonati la classe ha partecipato all’indagine epidemiologica
condotta dai medici delle malattie infettive e tropicali degli Spedali Civili di Brescia - Università degli studi di Brescia.
Su proposta delle prof. Grillo e Fenaroli, , la classe ha partecipato ad un intervento di educazione alla solidarietà e alla sensibilizzazione alla donazione di organi, sangue, midollo proposto dall’AVIS di Brescia.
N.b. Quattro studentesse hanno partecipato alla selezione della quarta IV edizione della
competizione “Innovation and creative challenge”, organizzata da Junior Achievement riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, come facente parte dei “Progetti per
l’eccellenza” ed una di essa ha superato le prove selettive nazionali.
b) Viaggi, visite di istruzione, scambi
a.s. 2010-2011:.Concerto Auditorium presso la Camera di commercio (21.09.2010)
Concerto Auditorium San Barnaba (11.03:2010)
a.s. 2011-2012: Rappresentazione Teatrale Orlando Furioso (11.10.11)
Stage Linguistico a Salamanca (19.02- 25.02.2011)
Concerti
(01.03.2011 e 7.03.2011)
Visita Aziendale alla Metra SpA (30.03.2011
a.s. 2012-2013: Mostra di Picasso a Milano (16.10.2012)
Verdi vs Wagner Teatro san Barnaba (26.11.2012)
Viaggio d’istruzione a Praga dal 11-03-2013 al 16-03-2012
c) Stage
Al termine del quarto anno di corso, quasi tutti gli allievi hanno
partecipato ad un periodo di tre settimane ad stage applicativi e
formativi presso aziende del territorio riportando valutazioni
lusinghiere.
d )Altre attività
Orientamento universitario e lavorativo: Job &Orienta Fiera di Verona (22.11.2012
Attività in Laboratorio di compilazione delle competenze ALMA diploma
Singoli o gruppi di allievi hanno partecipato poi a varie conferenze sull’orientamento
promosse da singole università come la Cattolica o la Bicocca di Milano o l’università di Padova e Verona.
3.5 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MULTIDISCIPLINARE
A) - ARGOMENTI E MODULI MULTIDISCIPLINARI
2.4 - ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI
Argomenti
Trasporti
Banche, crisi internazionale
Turismo
Aspetti della letteratura del Novecento
Discipline coinvolte
Economia, Inglese, Spagnolo, Francese
Economia, Matematica,
Economia, Inglese, Spagnolo
Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo.
Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe
Metodi didattici
Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
Obiettivi
Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli , teorie, tecniche, terminologia specifica
Potenziamento delle capacità di analisi e di rielaborazione
critica
Capacità organizzative e di interazione personale
3.7 - CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
La valutazione terrà conto della situazione di partenza e dell’evoluzione maturata nel
corso dell’anno in base agli obiettivi cognitivi e formativi stabiliti. Sarà inoltre rapportata al
livello della classe e al percorso che questa ha compiuto. Si terrà conto delle seguenti competenze ed abilità:
-
Interesse e partecipazione al dialogo educativo
Impegno e partecipazione rispetto alla disciplina
Livello di apprendimento e acquisizione delle conoscenze
Elaborazione delle conoscenze
Autonomia di giudizio e di rielaborazione critica delle conoscenze
Abilità linguistico-espressive
LIVELLO A –VOTO 1 / 2
non rispetta gli impegni; è avulso dal lavoro in classe, non è interessato e non partecipa
è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi, ignora i contenuti
non è in grado di applicare le scarse conoscenze
non riesce a produrre un testo comprensibile
LIVELLO B – VOTO 3
non rispetta gli impegni; è poco interessato e si distrae spesso
ha conoscenze assai limitate e disorganiche; fatica ad eseguire compiti anche semplici
applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori che spesso oscurano il significato del discorso
non sa presentare, neppure in modo meccanico le proprie scarse conoscenze
LIVELLO C – VOTO 4
quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe
ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell’esecuzione di compiti anche semplici
applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza
non sa sintetizzare le proprie conoscenze e dev’essere costantemente aiutatato
commette errori, a livello linguistico ed espressivo, che oscurano il significato del discorso
LIVELLO D – VOTO 5
non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae
ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione
commette errori non gravi, a livello di conoscenze ed abilità linguistiche ed espressive, ma frequenti, sia
nell’applicazione che nell’analisi
non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario
usa poco frequentemente il linguaggio appropriato
LIVELLO E – VOTO 6
normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni
ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori nell’esecuzione di compiti semplici
sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore
è impreciso nel sintetizzare, elabora, talvolta in modo autonomo, le conoscenze
possiede una terminologia accettabile, ma l’esposizione non risulta ancora ben organizzata
LIVELLO F – VOTO 7
risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e partecipa attivamente alle lezioni
possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in
modo sostanzialmente corretto
sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete
elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite
espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati
LIVELLO G – VOTO 8
risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e collaborativo nel dialogo di
classe
possiede conoscenze approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo quasi sempre
corretto
sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete
sa effettuare sintesi approfondite elaborando in modo autonomo le conoscenze
espone con chiarezza e terminologia appropriata testi ben organizzati
LIVELLO H – VOTO 9 / 10
impegnato costantemente ed in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell’attività scolastica
con proposte personali




possiede conoscenze complete ed approfondite che gli consentono di eseguire compiti complessi in modo
corretto
sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete ed approfondite
sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando in modo autonomo valutazioni personali
possiede un linguaggio appropriato e vario, ben organizzando i propri testi
3.8 - SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
TIPOLOGIA
PROVE
MATERIE COINVOLTE
Quesiti Trattazione sintetica
(20-12-2011)
1^
Economia
Aziendale
Geografia
Matematica
Lingua 1, 2, 3
Quesiti a risposta singola
(09.03-2013)
2^
Economia
Aziendale
Lingua
Lingua
Storia dell’arte
Quesiti a risposta singola
(02.05.2013)
3^
Economia
Aziendale
Storia
dell’arte
Lingua 1,2,3
(due lingue a
scelta degli studenti
Tutti i testi delle discipline presenti nelle tre simulazioni si allegano al presente documento.
4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI
Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell’anno
Scolastico
Materia
Italiano
Economia
Matematica
Lingua 1
Lingua 2
Lingua 3
Geografia
Recupero
in orario
curricolare
Recupero in
orario non
curricolare
Recupero
Mediante
studio autonomo
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
PARTE II
DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI
Materia: RELIGIONE
Prof. ANTONELLO RATTA
Classe: 5A
1. OBIETTIVI REALIZZATI
19 alunni su 25 si sono avvalsi dell'insegnamento di Religione. La maggior parte ha raggiunto un livello di conoscenze adeguato al programma.
Gli studenti sono entrati in maniera soddisfacente nell'articolazione del linguaggio proprio della disciplina, maturando una certa autonomia di pensiero e fluidità di espressione. Hanno saputo cogliere, con
un certo entusiasmo, il valore interdisciplinare di alcune parti del programma.
La continuità nell'ascolto e la partecipazione assidua, ha permesso a molti di loro di oltrepassare la linea della scolasticità e accostarsi ad alcune grandi tematiche del programma con spirito critico e, in taluni casi, attraverso contributi personali, maturando così capacità di coinvolgimento e rielaborazione.
2. CONTENUTI. (Vedi tabella tempi)
3. TEMPI (n. ore 29/ 33)
Contenuti
INTRODUZIONE ALL’ETICA
 Lo studio dell’etica: la persona umana e le sue relazioni
 Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica
 Modelli e valori della cultura contemporanea
ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte):
 Il valore della vita: pena di morte, droga….
 i principi fondamentali della Bioetica
 I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica, manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi….
LA CORPOREITA’:
 Il corpo tra antropologia ed etica
 La conoscenza scientifica dell’identità sessuale
 Turbe dell’identità e dell’orientamento sessuale
 La posizione del pensiero cattolico
 La presentazione sociale del corpo
ETICA DELL’AMORE E DELLA SESSUALITA’:
 Creati uomini e donne per l’apertura e l’incontro
 Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere
 Sessualità e vita
 Il controllo sociale della sessualità
 Il sacramento del matrimonio secondo la Chiesa Cattolica, con accenni ad aspetti giuridici:
separazione, divorzio e annullamento. (da sviluppare)
ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA
 Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo
 Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri
 La politica economica equo-solidale
 La dottrina sociale della Chiesa
4. METODI
Tempi
4h
7h
6h
8h
4 h (?)
Da sviluppare
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi
sempre)
Metodi didattici
1



Lezione frontale con ausilio del computer
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
FREQUENZA
2
3
4
X
5
X
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica



1
Prove oggettive
Prove orali (di gruppo),
Prove scritte al computer su piattaforma Moodle
FREQUENZA
2
3
4
x
Programma di
Attività alternativa alla religione cattolica
Classe V A
a.s.2012/13
Figure femminili tra arte, mito, storia
Obiettivi
-
Conoscere le figure femminili che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo
del pensiero contemporaneo.
Parallelismi e rapporto dialettico tra gli attuali modelli occidentali e il resto del mondo.
Strumenti
-
Testi vari
Espressioni dell’arte figurativa
Visione filmati
Elementi del codice civile
Metodo
Presentazione dell’argomento e a seguire
analisi e dibattito.
Ore di lezione realmente svolte:21
Contenuti disciplinari
1) Dea dei serpenti ed Eva nelle religioni primitive e nella Genesi
Eva e Maria, figure antitetiche: la tentazione e la virtù
Maddalena, di Donatello, dalla corruzione alla redenzione.
2) “La maternità” tra ideale e reale: Madonna col Bambino- Botticelli
Le due madri – Segantini
5
3) Il processo metamorfico: Le metamorfosi di Ovidio
Da Ovidio a Bernini: Apollo e Dafne
4) Le icone tra ‘800 e ’900:
La principessa Sissi
Maria José, la regina di maggio;
Marilyn Monroe e i Kennedy;
Le streghe della notte;
Maria Callas
Oriana Fallaci: intervista ad Arafat
Lady Diana, la regina senza corona
5) Modelli occidentali a confronto con modelli di altre culture*
* Si intende svolgere tale U. D. nel mese di maggio
Brescia, 2 maggio 2013
La docente
Maria Giovanna Brigandi
Materia : ITALIANO
Prof.ssa Antonella Abruzzese
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Competenza comunicativa ampia ed appropriata.
Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali.
Comprensione puntuale dei testi in esame.
Analisi ed interpretazione del testo narrativo e poetico, attraverso l’individuazione delle scelte
stilistiche e del contesto culturale.
Produzione di testi coerenti e coesi, di varia tipologia.
Per quanto riguarda la produzione scritta, gli obiettivi sono stati realizzati in misura diversa
dai vari componenti della classe: se la maggior parte si esprime con proprietà e scrive testi
coerenti e coesi, alcuni hanno faticato a raggiungere un livello pienamente sufficiente, soprattutto nell’elaborazione della struttura del saggio breve. Tutti comunque hanno dimostrato
buona volontà e sono migliorati rispetto al livello di partenza.
Nell’orale, invece, per l’impegno e l’applicazione durante il percorso di studio, la totalità degli alunni ha raggiunto risultati positivi, anche se naturalmente diversificati.
2. CONTENUTI
Testo in adozione: Paolo Di Sacco
Le basi della letteraturaedizioni scolastiche Bruno Mondadori
Volume 2
GIACOMO LEOPARDI: la vita, il pensiero, la poetica, le fasi della poesia.
Dai Canti:
L’infinito
708
Alla luna
712
A Silvia
715
La quiete dopo la tempesta
728
A se stesso
739
La ginestra: vv. 1-16, 32-69, 87-135, 297-317.
746
Dalle operette morali:
Dialogo della Natura e di un Islandese
762
Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere
Volume 3a
L’età del POSITIVISMO: caratteri dell’epoca
Il Naturalismo francese.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. 775
Il Verismo.
GIOVANNI VERGA: la vita, la stagione del Verismo, le tecniche narrative.
Da Vita dei campi:
Prefazione a L’amante di Gramigna
126
La lupa
129
Fantasticheria
142
Da I Malavoglia:
Prefazione
148
L’addio alla casa del nespolo
164
Da Novelle rusticane:
La roba
Libertà
170
Da Mastro don Gesualdo:
Gesualdo e Diodata alla Canziria
180
La morte di mastro don Gesualdo
187
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
Il DECANDENTISMO: caratteri dell’epoca
Il Simbolismo
GABRIELE D’ANNUNZIO: la vita ,l’estetismo, il superuomo, Alcyone.
Da Il piacere:
Ritratto d’esteta
305
Da Le vergini delle rocce:
Il programma del superuomo
311
Da “Alcyone”:
La sera fiesolana
315
La pioggia nel pineto
319
GIOVANNI PASCOLI: la vita e la personalità, la poetica.
Da “Myricae”:
Novembre
364
Lavandare
366
Temporale
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
Il lampo
369
Il tuono
371
X agosto
372
L’assiuolo
376
Dai “Canti di Castelvecchio”:
Il gelsomino notturno
395
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
Il concetto di avanguardia.
Il Futurismo.
I caratteri del romanzo decadente.
ITALO SVEVO:la vita e il contesto culturale, le tematiche.
Da “La Coscienza di Zeno”:
Il fumo
520
Il funerale mancato
528
Psico-analisi.
534
LUIGI PIRANDELLO: la vita, le idee e la poetica.
Da “Novelle per un anno”:
La patente
Il treno ha fischiato
580
Da Il fu Mattia Pascal:
Io sono il fu Mattia Pascal
595
Da Uno, nessuno e centomila:
La vita non conclude
605
Il teatro:
Enrico IV o Così è (se vi pare)
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
Volume 3b
La nuova tradizione poetica del Novecento.
GIUSEPPE UNGARETTI: la vita, la prima fase della produzione poetica
Da “L’allegria”:
Il porto sepolto
102
pag.
I fiumi
107
San Martino del Carso
111
Veglia
113
Soldati
115
Commiato
pag.118
Allegria di naufragi
121
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
EUGENIO MONTALE: la vita, i temi, la poetica.
Da “Ossi di seppia”:
Non chiederci la parola
208
Meriggiare pallido e assorto
211
Spesso il male di vivere ho incontrato
215
Da “Le occasioni”:
Non recidere, forbice, quel volto
230
pag.
pag.
pag.
pag.
3. TEMPI (n. ore effettive/ previste)
Tempi
18h
Contenuti
Leopardi
Positivismo-Naturalismo- Verismo-Verga.........
Decadentismo-Pascoli-D’Annunzio-Pirandello-Svevo.
Primo Novecento-Ungaretti-Montale
22h
30h
17h
4. METODI
Metodi didattici
1


Lezione frontale
Discussione guidata
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
FREQUENZA
2
3
4
5
X
X
Tipologia di verifica
FREQUENZA
1



Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte
2
3
X
4
5
X
X
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
Le verifiche , orali e scritte, sono state frequenti; per lo scritto sono state affrontate le varie tipologie del tema d’esame.
Materia : STORIA
Prof.ssa Antonella Abruzzese
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Contestualizzare fatti storici attraverso una rete concettuale precisa.
Individuare la pluralità di cause sottese ai fatti storici.
Collegare modello economico e contesto socio-culturale.
Uso corretto del linguaggio specifico.
2. CONTENUTI
Testo in adozione: Fossati- Luppi- Zanette
La città dell’uomo
Edizioni scolastiche Bruno Mondatori
Volume 2
Il governo della Sinistra e l’età di Crispi: la politica economica- la politica internala politica estera
399
pag.
L’età giolittiana: il liberalismo di Giolitti,successi e limiti; i rapporti con i socialisti,
con i cattolici,con la classe operaia; la politica coloniale
pag.422
Volume 3
La prima guerra mondiale: le cause
13
pag.
Lo svolgimento del conflitto: la posizione dell’Italia-il cruciale 1917la vittoria dell’Intesa
20
pag.
La rivoluzione russa: cause economico-sociali; Lenin e le Tesi di Aprile; la guerra
civile; la nascita dell’URSS
28
pag.
Le eredità della guerra: la conferenza di pace-i “quattordici punti” wilsoniani-il nuovo
ordine internazionale
pag.
40
La crisi del 1929: cause e conseguenze
56
pag.
La crisi del dopoguerra in Italia
63
pag.
La crisi dello stato liberale e l’avvento del Fascismo: i Fasci di combattimento,le cause
del successo fascista, dalla marcia su Roma al delitto Matteotti
pag.
71
Il regime fascista: le leggi “fascistissime”,i Patti lateranensi,la politica economica,la
politica coloniale
84
pag.
Fascismo e antifascismo: il “totalitarismo imperfetto”,l’opposizione al fascismo
95
pag.
Il dopoguerra nella repubblica tedesca: la debole democrazia di Weimar
107
pag.
Il regime nazista: ascesa, ideologia, le forme della violenza
114
Il “new deal” americano: origini e sviluppo
144
pag.
Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
179
pag.
pag.
Lo svolgimento della seconda guerra mondiale: l’avanzata tedesca, l’intervento
dell’Italia, il 1941, la caduta del Fascismo, lo sbarco in Normandia, la resa
186
pag.
La Shoah; la Resistenza in Italia: il movimento partigiano, la Liberazione
200
Il dopoguerra: la guerra fredda; la creazione dei due blocchi
219
pag.
pag.
3. TEMPI (n. ore effettive/ previste)
Contenuti
Tempi
.Sinistra storica-Età giolittiana.........
.Prima guerra mondiale.........
.Periodo tra le due guerre.........
..Seconda guerra mondiale........
12h
13h
20h
13h
4. METODI
Metodi didattici
1


Lezione frontale
Discussione guidata
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
FREQUENZA
2
3
4
5
X
X
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica
FREQUENZA
1



Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
2
3
X
4
5
X
X
MATERIA : INGLESE
Docente: Prof. Paola Caggioli
Anno scolastico 2012/2013
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
Conoscenze: approfondimento dello studio della lingua di base, sistematizzazione delle conoscenze morfosintanttiche acquisite gli anni precedenti , ampliamento del lessico specie quello riguardante le microlingue (letteratura, economia e turismo). Conoscenza dei diversi generi letterari e delle tematiche relative all’uomo moderno con riferimento alle opere relative all’Età Moderna con l’analisi di un romanzo del primo Novecento, di un’opera del Teatro dell’Assurdo, due poesie:
una relativa all’Età Moderna e una dell’Età Contemporanea. Conoscenza di alcuni temi economici , ambientali e sociopolitici attuali di rilievo e di alcune nozioni di teoria commerciale riguardante il commercio con l’estero.
Competenze e capacità: saper comprendere messaggi orali relativi ad argomenti di carattere generale a livello intermediate
o upper-intermediate, ma soprattutto ad argomenti economici, turistici e letterari; il significato globale di una conversazione
tra parlanti nativi su argomenti noti individuando la situazione, gli elementi del discorso, il contesto sociale, il registro linguistico.
Saper comprendere testi scritti anche complessi relativi alle microlingue in esame o anche di carattere più generale: articoli
tratti da quotidiani e riviste, depliant turistici, messaggi pubblicitari, testi letterari, testi di carattere regolativo, argomentativo, descrittivo e narrativo sapendo distinguere il tipo di testo, coglierne il significato globale, le informazioni specifiche,
l’atteggiamento dei parlanti e le caratteristiche del linguaggio utilizzato.
Saper interagire con un parlante nativo su argomenti noti, intervenire in una discussione su argomenti di carattere generale
o inerenti le microlingue precedentemente trattati, anche con esitazioni ,errori formali o improprietà terminologiche; relazionare su testi letti, rispondere a quesiti relativi al programma svolto, commentare in modo semplice ma appropriato testi
di poesia o prosa esaminati, esporre con correttezza argomenti trattati durante l’anno.
Saper rispondere per iscritto a domande aperte su un testo sconosciuto ma di argomento relativo all’indirizzo, redigere una
composizione di carattere economico o turistico o più generale utilizzando lessico, registro, funzioni adeguati alla situazione dimostrando di conoscere le strutture morfosintattiche, nonché di saper organizzare e costruire un testo in maniera logica e coerente, commentare un testo letterario, stendere relazioni e riassunti, redigere “brochures”, opuscoli pubblicitari o
itinerari turistici.
Saper fare collegamenti interdisciplinari ed esprimere le proprie valutazioni personali.
Questa classe non ha avuto continuità didattica in inglese e io li conosco solo da due anni. La classe ha raggiunto gli obiettivi sopracitati in generale a livello sufficiente. Ma bisogna tener conto che circa 7 allievi hanno un buon livello di
competenze, alcuni anche ottimo (due di loro hanno vissuto in America per un anno), altri sufficiente, mentre un gruppo, che può arrivare anche fino a 10 in alcune prove effettuate, ha competenze non del tutto sufficienti soprattutto nel
dominio della lingua scritta . Per questo motivo io ho fatto leggere tanti articoli di tipo economico, politico e sociale,
affinchè si esercitassero durante l’anno nella comprensione, nel riassunto e nella composizione. Gli allievi in generale ,
per molti mesi e , naturalmente con qualche eccezione, non si sono dimostrati responsabili e seri nel lavoro a casa come
avrebbero dovuto. Solo recentemente si sono impegnati di più. Non tutti sanno rielaborare con ottimi risultati e con capacità critiche.
Il comportamento di questa classe è in linea generale abbastanza educato . Si sono potute notare a volte distrazioni o spesso uscite dalla classe per questo o quel motivo. Non si sono dimostrati molto propositivi. Molti sono stati piuttosto passivi nella partecipazione al dialogo educativo intervenendo solo se interpellati, pochi hanno partecipato in modo attivo.
Il rapporto con l’insegnante è stato buono.
2. CONTENUTI.
Literature
The 20th century –
Module 1
Analysis of “ A passage to India” by E.M. Forster. (Si è tenuto conto dell’introduzione al testo e quindi è stato esaminato il contesto storico e culturale: India, il passaggio dalla Victorian Age alla Modern Age, la vita di Forster, la
trama, il linguaggio, lo stile, l’ambientazione, il narratore, i personaggi, il significato dei rapporti interpersonali, il valore politico e universale del testo , struttura e simbolismo).
Module 2
The Theatre of the Absurd
Analysis of “ Waiting for Godot” by Samuel Beckett ( Si è vista l’opera in lingua a teatro a Verona, si è letta la sceneggiatura della riduzione teatrale in lingua inglese in bacheca elettronica, si è analizzata l’opera nel suo insieme e
brevemente anche altre opere di Beckett utilizzando il testo di letteratura “Lit &Lab” della Zanichelli)
Module 3
Analysis of “The Burial of the Dead” extract from the poem “The Waste Land” by T.S.Eliot
Analysis of a sonnet “Never closer” from “Opened Ground: Selected Poems” 1999 by Seamus Heany
(Si è utilizzato il loro testo: “Continuities Concise” di Dermot Heaney, Daniela Montanari, Rosa Anna Rizzo, edizioni
Lang)
The Business World
Libro di testo: “ Good Practice in Business” di Heather Bedell, Carla Rho Fiorina, Denis Delaney, Anna Bellini, Katy
Miller , ed.Europass
Module 1 Marketing
What marketing is about
Market research
Marketing mix –Product
A discount retailer
Price, Place, Promotion
Advertising media
Advertising is all around
Module 2 Ways of organising business
Companies
Sole traders
Partnerships
Cooperatives
Limited companies
The management structure of a limited company
Multinationals
Nike
How companies can grow
State-owned businesses
Ethical trading: The Body Shop
Companies on the Web
Module 3 Import-Export: a general overview
International Trade
Trade restrictions and distortion
Trade blocs
Advantages and disadvantages of the euro
International Organizations for global trade.
Globalization and Fences
Erasmus for Young entrepreneurs ( from the text “Mind your Business”ed. Zanichelli)
Europe at a glance
“
EU treaties and their purpose
“
Decision-making in the EU
“
Module 4 Importing and exporting in practice
Entering foreign markets
Trade Fairs
Documents: Invoices
Export Documents
Transporting goods, Packing, Different packing containers
The green-dot revolution
Means of transporting goods
Transport documents
Insurance
.
Tourism
Sono poi stati utilizzati vari articoli autentici tratti dalla stampa recente sul turismo, l’economia, la sociologia,
l’attualità, la cultura dei paesi anglosassoni con l’intento di sviluppare la comprensione di testi scritti anche complessi,le loro abilità di sintesi e di scrittura di testi più personali , ma anche le loro abilità di conversazione e interazione
con l’insegnante di madrelingua e le loro conoscenze culturali del mondo anglosassone. Questi testi non sono stati
letti per uno scopo meramente nozionistico. Molti dei testi letti fino ad oggi:
“The great divide” : differences of the economy in England between a rich south and a poor north, from the Economist 15th Sept. 2012
“A bridge too far” Comprehension and discussion on private corporations funding Italian works of art
Talking about a monument of their choice
“Pondering the past” about the development of the British Empire from the Economist 15 th Sept. 2012
“Florence enjoys a Renaissaince” from the Sunday Time 2011
“There’s nothing like a block of frozen spinach” about food habits from “Time” 3 rd Dec.2012
“Italy, fast & slow” on Eataly the big-box supermarket chain from “Time” Jan.21 st, 2013
“South Australia at its raciest” from “Time” Jan.21 st, 2013
Conversation on Prague in preparation for the trip
“What’s the plan?” redevelopment of a district in London, from the “Economist” Feb.16 th 2013
“Old Times” on Elderly care from the “Economist” Feb.16 th 2013
“Ties that no longer bind- David Cameron returns to Delhi more as a supplicant than a benefactor” from the Economist Feb.16th , 2013
“Livestrong CEO Doug Ulman on those yellow bracelets, surviving cancer and firing the man who hired him” from
“Time” March 18, 2013
3. TEMPI (n. ore effettive 129/ previste 132)
Contenuti
Tempi
1 Modulo letteratura
.2 Modulo letteratura
3 Modulo letteratura
1 Lingua
1Economia, turismo, attualità articoli
1 Modulo economia
2 Modulo economia
3 Modulo economia
4 Modulo economia
Verifiche, recuperi e assemblee varie
9h
4h
5h
3h
33h
10h
10h
7h
5h
43 h
3. METODI
Metodi didattici
1




FREQUENZA
2
3
4
X
5
Lezione frontale
X
Discussione guidata
X
Lavoro di gruppo
X
Lavoro individuale
Le attività sono state prevalentemente di carattere comunicativo, svolte per lo più in lingua inglese. Le quattro abilità
sono state sviluppate sia separatamente, sia in modo integrato. Anche la docente di madrelingua ha portato il suo contributo.
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. STRUMENTI E MEZZI
Si vedano le parentesi e le note distribuite quando spiego i contenuti.
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica



FREQUENZA
Prove oggettive (fill-in tests)
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte di tipo soggettivo ( composizioni, riassunti, risposte aperte a questionari, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta singola)
1
x
2
3
4
5
x
X

(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
E CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione finale si tiene conto, oltre che delle competenze raggiunte e delle conoscenze,
anche della partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno e della capacità di lavoro autonomo, di critica e rielaborazione personale. Di conseguenza vengono valutati anche gli interventi in
classe in lingua straniera .
Brescia, 02.05.2013
Prof. Paola Caggioli
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE A ERICA
Materia: Francese
Docenti: Luisella Gilardoni
Sylvie Lachaud
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Gli alunni conoscono:
 le strutture morfosintattiche di base della lingua, con particolare attenzione al lessico
delle microlingue di carattere letterario e commerciale;
 testi appartenenti a diversi generi letterari;
 nozioni relative al mondo socio-economico.
Gli alunni sono in grado di:
 comprendere le informazioni generali e specifiche di una conversazione, anche a carattere professionale;
 comunicare oralmente su argomenti di carattere generale e specifico (letteratura e
commercio);
 partecipare a conversazioni;
 descrivere, relazionare, riassumere, commentare oralmente testi appartenenti a registri
linguistici diversi e a generi letterari diversi;
 comprendere, analizzare, commentare e riassumere, per iscritto, un testo socioeconomico, turistico e/o letterario;
 redigere lettere commerciali;
 redigere testi su argomenti precedentemente trattati.
Naturalmente gli obiettivi di cui sopra sono stati raggiunti in modo diversificato dai singoli
alunni: un piccolo gruppo ha conseguito un buon profitto, la maggior parte risulta sufficiente,
mentre alcuni sono appena sufficienti. La non-omogeneità è dovuta alle diverse capacità dei
singoli, ma anche all’impegno più o meno responsabile dimostrato.
Si rileva, comunque, che la mancanza di regolarità nella presenza dello stesso insegnante, dovuta a motivazioni oggettive, soprattutto durante il quarto anno, non ha favorito gli alunni, in
particolare quelli maggiormente in difficoltà. Per la stessa ragione, lo svolgimento del programma ha subito rallentamenti e tagli.
2. CONTENUTI
Modulo 1
Vous avez dit français ?
Modulo di revisione, sulla forma e l’uso dei modi e dei tempi verbali e dei pronomi personali
soggetto e complemento, con verifica finale.
Modulo 2
Vous avez dit roman ?
Analisi di testi letterari, con particolare riferimento alla funzione del narratore e del punto di
vista, e cenni ad autori, correnti letterarie e periodi storici.
Autori e testi:

Stendhal: brani tratti da Le Rouge et le Noir
 pag. 372: Un petit jeune homme de dix-huit à dix-neuf ans
 pag. 373: Je viens pour être précepteur, Madame
 testo fornito dall’insegnante: Julien, le révolté

Balzac: brani tratti da Le Père Goriot
 testo fornito dall’insegnante: L’odeur de pension





 pag. 385: Le père Goriot réduisit encore ses dépenses
 pag. 386: La clef du pouvoir
 pag. 388: A nous deux maintenant !
Flaubert: brani tratti da Madame Bovary
 pag. 413: Deux bandeaux noirs
 pag. 415: L’attirante fantasmagorie des réalités sentimentales
 pag. 419: Leurs doigts se confondirent
 pag. 423: Au galop de quatre chevaux
brani tratti da L’Education sentimentale
 pag. 425: Un jeune homme de dix-huit ans
 pag. 426: Ce fut comme une apparition
Zola: brani tratti da L’Assommoir
 testo fornito dall’insegnante: L’alambic
Proust: brani tratti da Du côté de chez Swann
 pag. 531: Le souvenir m’est apparu
brani tratti da Sodome et Gomorre
 testo fornito dall’insegnante: Les intermittences du coeur
brani tratti da Le temps retrouvé
 testo fornito dall’insegnante: La madeleine et autres trouvailles
Gide: brani tratti da Les faux-monnayeurs
 pag. 545: La composition en abyme
Camus: brani tratti da L’Etranger
 pag. 564: C’est alors que tout a vacillé
 testo fornito dall’insegnante: Le procès
 testo fornito dall’insegnante: Non au conformisme
Modulo 3
Vous avez dit commerce ?
Attività previste dal testo in adozione, riguardanti:
 L’offre (Dossier 4)
 La négociation (Dossier 5)
 La vente (Dossier 6)
 Les modifications et les réclamations (Dossier 7)
 La livraison (Dossier 8)
Fiches théorie :
 Le commerce
 pag. 311: Les commerçants
 pag. 311: La vente
 pag. 312: L’établissement des conditions de vente
 pag. 315: La négociation
 Finaliser la vente
 pag. 318: La commande
 pag. 319: La facture commerciale
 pag.321: Le contrat de vente
 La livraison des produits
 pag. 322: Les auxiliaires de transport
 pag. 323: Le contrat de transport
 pag. 324: Modes de transport et documents relatifs
 Les services bancaires et les règlements
 pag. 333: Les banques
 pag. 334: Les règlements
Modulo 4
Vous avez dit poésie ?
Analisi di testi poetici con cenni ad autori, correnti letterarie e periodi storici.
Autori e testi:
 Baudelaire: testi tratti da Les Fleurs du Mal
 pag. 325: L’Albatros
 pag. 326: Correspondances
 Verlaine: testi tratti da Romances sans paroles
 pag. 345: Il pleure dans mon cœur
testi tratti da Jadis et Naguère
 pag. 346: Art poétique
 Rimbaud: testi tratti da Poésies
 pag. 348: Ma bohème
 pag. 354: Voyelles
 Apollinaire: testi tratti da Alcools
 pag. 484: Le Pont Mirabeau
testi tratti da Calligrammes
 pag. 386: La colombe poignardée et le jet d’eau
Modulo 5
Vous avez dit France ?
Aspetti geografici, sociali e culturali della Francia attraverso l’analisi di brani giornalistici,
socio-economici e/o letterari, svolti grazie all’intervento dell’insegnante di madrelingua,
Prof.ssa Lachaud, con la quale il piano presente è stato concordato in tutti i suoi punti.
3. TEMPI
N. ore previste 132
N. ore effettive 95 (al 2 Maggio 2013)
4. METODI utilizzati
Metodi didattici
1



Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
5. STRUMENTI E MEZZI
FREQUENZA
2
3
4
X
X
X
5



Lavagna tradizionale e lavagna luminosa
Libri di testo: Aviérinos Labouret Prat, Alinéa 2, Zanichelli
Ponzi Greco, Commerce express, Lang Edizioni
Sussidi audiovisivi
6. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA
Tipologia di verifica



Prove oggettive (revisioni di tipo grammaticale)
Prove orali (brevi e lunghe)
Prove scritte di tipo soggettivo (composizioni, riassunti, risposte aperte a questionari, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta singola)
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
1
FREQUENZA
2
3
4
X
X
5
X
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE A
MATERIA: SPAGNOLO 3 LINGUA
(Prof. Luisa Moreschi)
ABILITA’ E COMPETENZE DISCIPLINARI RAGGIUNTE:
Specifiche:
Saper trattare argomenti di carattere generale e/o personale, utilizzando un linguaggio
corretto e con ricchezza lessicale sia per iscritto che oralmente
Saper esprimere le proprie opinioni e saperle sostenere, sia in forma scritta che in forma
orale
Saper analizzare un testo in lingua, comprenderne il suo significato e saper formulare un
commento personale
Saper produrre un testo con attenzione allo stile, registro e contenuto appropriati al tema
ed al genere testuale in questione
Saper descrivere strutture turistiche
Saper comprendere e redigere lettere commerciali
Trasversali:
Saper fare agganci logici e pertinenti con le materie affini
Saper analizzare un testo letterario e desumere da esso le caratteristiche peculiari proprie
dello stile dell’autore, corrente letteraria e di pensiero e saperlo inquadrare in un’ottica storico-filosofica più generale, con riferimenti e parallelismi in altre discipline
Generali:
Acquisire senso critico e saper motivare le proprie scelte ed opinioni
Acquisire capacità di analisi, sintesi
Acquisire un certo senso estetico e gusto per l’arte e la cultura
Conoscere realtà a volte molto simili ed a volte molto diverse e saperle comprendere e rispettare
CONTENUTI
Redazione di lettere commerciali
Lettura, analisi ed approfondimento delle tematiche presentate in testi di carattere turistico,
culturale, geografico relativi alla realtà spagnola
Lettura, analisi e commento storico-letterario di poesie, brani tratti da romanzi e da opere teatrali dei seguenti periodi letterari: Modernismo, “generación del 98”, “generación del 27”, autores de la posguerra y contemporáneos.
Commento orale ed approfondimento personale relativamente a tematiche di carattere generale e attuale .
METODI DIDATTICI ( frequenza da 1 a 5 )
Lezione frontale: frequenza:4
Discussione guidata: “
:4
Lavoro di gruppo:
“
:1
STRUMENTI E MEZZI
Testo in adozione per la classe 5: Com.com ed. Clitt.
Dispense e materiale fotocopiato fornito dall’insegnante; DVD e CD
STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica/frequenza da 1 a 5
Prove oggettive: freq. 5
Prove orali (brevi e lunghe): freq.5
Prove scritte : freq.5
Simulazione terza prova d’esame: 2 prove
Simulazione seconda prova d’esame: 1 prova
Per quanto riguarda i criteri di valutazione si rimanda alla apposita sezione del POF relativa la
corrispondenza tra livelli di abilità e voti.
CONTENUTI SPECIFICI AFFRONTATI DURANTE L’ANNO
1) Las cartas comerciales:
cartas de solicitud
cartas de oferta
circulares
cartas de pedido
cartas de reclamación y su respuesta
redactar un currículo
2) Literatura:
a) El Modernismo: aproximación al periodo
Rubén Darío: da Prosas Profanas: Sonatina
b) Crisis y regeneracionismo: la “generación del 98”. La cultura española entre los siglos
XIX y XX; aproximación al periodo.
Antonio Machado: Soledades: Orillas del Duero.
Campos de Castilla: Retrato
c) La Edad de Plata
Aproximación al periodo; La “generación del 27”
Federico García Lorca: la vida
( un extracto de): La casa de Bernarda Alba.
Lectura de dos poesías del Romancero Gitano:El romance de la luna luna; La casada
infiel
d) La novela de la posguerra: aproximación al periodo.
Lectura de dos cuentos de:
C. Martín Gaite: la Tata
C. Laforet: El regreso
e) Lectura de algunos extractos de:
M. Delibes: Cinco horas con Mario
D. Chacón: La voz dormida
f) Lectura de algunos extractos de un autor contemporáneo
Javier Moro: Pasión India
g) El mosaico hispanoamericano: lectura de algunos extractos de:
G.García Márquez: Cien años de soledad
Isabel Allende: Afrodita
Pablo Neruda: España en el corazón
3) Historia de los siglos XX e XXI:
Ultima década del siglo XIX
El siglo XX
Hasta la Guerra Civil
La Guerra Civil
El periodo franquista
La transición democrática española
El siglo XXI y las elecciones del 14 de marzo de 2004
Las elecciones de 2011 y la situación actual
4) Película en lengua original:
Soldados de Salamina de J. Cerca.
5) Turismo:
Alojamientos turísticos ( hoteles y demás)
Clasificación: instalaciones y servicios
Paradores: un tipo especial de hoteles en España
Correspondencia comercial con hoteles (información, oferta, reserva)
Las agencias de viajes y los tour operadores
Los medios de transporte
6) Trabajos específicos sobre el Examen de Estado; prácticas y corrección de cuestionarios y
producciones.
Brescia, 28/04/2013
L’insegnante
Luisa Moreschi
A. S. 2012/2013
RELAZIONE FINALE DIRITTO ED ECONOMIA PER
L’AZIENDA AL 15 MAGGIO 2013
MATERIA:
Diritto ed economia per
l’azienda
1. TESTI E MATERIALI
2. METODOLOGIA
DIDATTICA
3. ABILITÀ
DOCENTE:
Prof. ssa Matilde Calì
Ore di lezione effettuate: 170 su
180_previste
CLASSE: 5 ^ A
Erica
Libro di Testo: Percorsi di diritto ed Economia per
l’Azienda, edizioni Tramontana, Pagine Web, articoli
di quotidiani economici, Slide
Si è lavorato in classe , utilizzando spesso la lim per
proiezioni di contributi dei contenuti disciplinari proponendo i singoli argomenti seguendo lo schema :
Esplicitazione degli obiettivi da raggiungere, proposta
dei singoli argomenti mediante lezione frontale esercitazione immediata alla lavagna – ricerca della
terminologia specifica – domande stimolo – lezione di
sintesi dialogata - controllo successivo delle conoscenze, controllo delle esercitazioni e dei compiti assegnati a casa per verificare il processo di apprendimento , richiamo e revisione dei concetti risultati
non chiari, esercitazioni di rafforzamento, e ampliamento successivi, eventuali lavori di gruppo, verifica
finale.
Gli alunni della classe hanno mediamente raggiunto i
seguenti obiettivi in termini di conoscenze e abilità:
 Le caratteristiche tecniche e giuridiche, le funzioni, l’organizzazione, le
principali operazioni delle aziende di
credito. I valori Mobiliari e le loro principali caratteristiche.
 Le caratteristiche tecniche e giuridiche
delle imprese operanti nel settore del
turismo
 Le caratteristiche principali delle imprese di trasporto
 Le caratteristiche giuridico-tecniche
delle imprese di assicurazione
MODULO 1 settembre ottobre novembre dicembre gennaio
MODULO 2 :febbraio marzo
MODULO 3 aprile
TEMPI
MODULO 4 maggio
.
.
.
4. STRUMENTI E CRITERI DI
VERIFICA
Questionari chiusi
Prove aperte
Prove orali
Livello 5 – ( dall’8 al 10): lavora con metodo personalizzato, evidenzia una vasta gamma di interessi. Le conoscenze sono complete, coordinate ed ampliate. Rielabora criticamente i contenuti e si esprime con linguaggio appropriato.
Livello 4 – (7): comprende agevolmente, ha conoscenze adeguate e sa operare opportuni collegamenti. Si
esprime con sicurezza, commettendo qualche errore
non determinante nelle applicazioni.
Livello 3 – (6): comprende e conosce globalmente, se
guidato opportunamente da operare i principali collegamenti. Si esprime con un linguaggio nel complesso
accettabile, pur con alcuni errori non determinanti.
Livello 2 – (5): è poco padrone dei contenuti che ha
acquisito in modo parziale e superficiale, si esprime
con un linguaggio incerto ed improprio.
Livelli 1 ( dall’1 al 4 ): l’alunno ha conoscenze nulle o
scarse, gravi e diffuse lacune, non è mai , o quasi mai,
in grado di effettuare analisi coerenti; raramente riesce
a sintetizzare la poche conoscenze acquisite e di conseguenza commette gravi errori e/o determinanti nelle
applicazioni.
CONTENUTI DISCIPLINARI
ISTITUTO TECNICO LUNARDI
CLASSE 5 SEZIONE A ERICA
Programma di diritto ed economia per l’Azienda
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
DOCENTE: Matilde Calì
MODULO 1: LA GESTIONE DELLE BANCHE
A)
-
GESTIONE DELLE BANCHE
Il risparmio nel sistema economico
Gli intermediari finanziari
L’attività bancaria
Le funzioni dell’impresa bancaria
Le autorità creditizie nazionali ed europee
I valori mobiliari: i titoli pubblici e privati e calcoli relativi
B)
-
L’ORGANIZZAZIONE DELLE BANCHE
L’evoluzione del sistema bancario
Gli aspetti organizzativi delle banche
Gestione bancaria
Il self service bancario e la banca virtuale
Il servizio bankpass web
C)
-
I CARATTERI GENERALE DELLE OPERAZIONI BANCARIE
Classificazione delle operazioni bancarie
Il prezzo delle operazioni bancarie
D)
-
LE OPERAZIONI DI RACCOLTA FONDI
Caratteri e classificazioni dei depositi bancari
Il deposito a risparmio libero
Depositi bancari vincolati
Certificati di deposito
Pronti contro termine
Le obbligazioni bancarie
C/C di corrispondenza attivi passivi e per elasticità di cassa
E)
-
L’IMPIEGO DEI FONDI E LE OPERAZIONI E I SERVIZI DI INVESTIMENTO
La concessione di fido
Apertura di credito
Il portafoglio sconti
Il portafoglio salvo buon fine
Gli anticipi su fatture
Il factoring
Le anticipazioni garantite
I mutui ipotecari
MODULO 2
A)
-
IL TURISMO NEL QUADRO DELL’ECONOMIA NAZIONALE
Il turismo: le tendenze
La domanda turistica
L’offerta turistica
Il mercato turistico
37
-
Le conseguenze del turismo sull’economia
Il turismo e la bilancia dei pagamenti
Il turismo e l’ambiente
B)
.
-
GLI OPERATORI TURISTICI
Le strutture ricettive
I tour operator
Le agenzie dettaglianti
I servizi offerti dalle agenzie dettaglianti
Le diverse tipologie di voucher
Le tecniche di determinazione dei costi e dei prezzi
Full costing e Direct costing (BEP)
Le professioni turistiche
C)
-
LE IMPRESE, LA LOGISTICA E I TRASPORTI
I trasporti e lo sviluppo economico
- Il contratto di trasporto
Il trasporto delle merci e la logistica aziendale
Il trasporto intermodale
Incoterms
MODULO 3
-
IL SISTEMA ITALIANO DEI TRASPORTI
I diversi mezzi di trasporto a confronto
Il trasporto ferroviario
Il trasporto su gomma delle merci/persone
Il trasporto aereo delle merci/persone
Il trasporto marittimo delle merci/persone
Alla data della compilazione del documento deve essere svolto ancora il seguente modulo:
MODULO 4
-
LA PREVENZIONE E L’ASSICURAZIONE
Assicurazione e imprese assicuratrici
L’INPS e il sistema previdenziale italiano
Il contratto di assicurazione nelle assicurazioni private
I rami assicurativi
Le forme di assicurazione contro i danni
Riassicurazioni e coassicurazioni
-
IL PROGRAMMA ASSICURATIVO DELL’IMPRESA
La copertura dei rischi aziendali
Le polizze contro i danni
I pacchetti di copertura dei rischi aziendali e personali
Prof. Matilde Calì
Brescia 02 Maggio 2013
38
IIS A. LUNARDI - BRESCIA
Materia: Geografia
economica e antropica
Docente: Prof. Erminia Contessi –Anno scolastico 2012/2013
1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI.
Obiettivi espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
a) utilizzare in modo accettabile il linguaggio della geograficità, sia mediante il linguaggio specifico, sia
mediante la lettura e interpretazione di carte, grafici e indicatori socio- economici.
b) leggere attraverso strumenti geografici - economici eventi storici, fatti, fenomeni e problemi del mondo contemporaneo.
c) analizzare e interpretare con sufficiente autonomia un sistema territoriale, individuandone i principali elementi
costitutivi fisici e antropici e le loro più evidenti interdipendenze e comprendere il carattere sistemico della realtà
economica dalla scala locale a quella mondiale.
d) leggere il territorio come sintesi di trasformazioni di processi evolutivi dispiegatisi nel tempo.
e) conoscere i principali squilibri socio-economici, sapere individuare le cause e diverse possibili interpretazioni
della disparità dei livelli di sviluppo economico a tutte le scale.
2. CONTENUTI.
IL SUD DEL MONDO.
1. ASPETTI GENERALI DEL SOTTOSVILUPPO.













L’organizzazione mondiale degli spazi industriali: il sistema centro - periferia. Possibili classificazioni dei paesi del
mondo in base ai livelli di sviluppo. Tipi di povertà: povertà assoluta, relativa, di ritorno.
Concetto di: sviluppo economico, sviluppo umano e sviluppo umano sostenibile.
La geopolitica del mondo attuale. La teoria del potere tripolare. Le principali potenze geopolitiche e i fattori di
dominio.
La misurazione dello sviluppo economico: i principali indicatori economici e socio-culturali. Gli indici complessi.
Validità degli indicatori di sviluppo.
2. LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE UMANE E SOCIALI E I PROBLEMI delle aree sottosviluppate.
Il problema demografico: la teoria di Malthus e il problema dello squilibrio popolazione-risorse. Le principali
tappe nel popolamento del pianeta. Concetti di: esplosione, implosione e inerzia demografica.
Gli squilibri Nord-Sud. La teoria della transizione demografica. I principali fattori che influenzano l’andamento e
le caratteristiche della popolazione.
Le conseguenze a livello globale e locale della differente crescita demografica nei paesi del Nord e in quelli del
Sud del mondo.
Le Conferenze internazionali sulla popolazione mondiale e le politiche demografiche.
Le piramidi di età.
Le aree di popolamento.
3. LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE ECONOMICHE E I PROBLEMI delle aree sottosviluppate.
Il dualismo dell’agricoltura: agricoltura di sussistenza e agricoltura di piantagione: caratteristiche, fattori e conseguenze.
Alcune possibili strategie di miglioramento agricolo: le Riforme agrarie e la Rivoluzione Verde. I principali ostacoli
alla loro attuazione. Le nuove frontiere dell’agricoltura: l’agricoltura transgenica e biologica. Il dibattito sul consumo degli OGM.
La sottoalimentazione e le sue cause naturali e umane.
4. LE CAUSE DEL SOTTOSVILUPPO.
A. Le cause interne.
39
B.


Le cause esterne del perdurare del sottosviluppo:
Lo scambio ineguale.
Il peso del debito estero. Il ruolo del FMI e della BM.
5. LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO.




Gli obiettivi del Millennio.
Il problema degli aiuti. Aiuti umanitari e aiuti strutturali: diverse modalità e diversa efficacia.
Alcuni possibili interventi: il commercio equo e solidale e gli interventi per il risanamento del debito estero: la
Banca Etica e il Microcredito. Nuovi modelli di cooperazione allo sviluppo.
Cenni sulle organizzazioni internazionali alternative che operano nel campo dello sviluppo: le ONG e il modello
di sviluppo autocentrato.
3. METODI
Metodi didattici




FREQUENZA
1
2
Lezione frontale
Discussione guidata
Esercitazioni tecnico-operative ( lettura e interpretazione dati statistici, grafici,
carte )
Didattica per concetti e problemi, con aggancio a situazioni concrete.
3
4
5
x
x
x
x
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. MEZZI
Libro di testo (DO.GE. - Geografia del mondo globalizzato – ed. Markes), dispense e fotocopie fornite dall’insegnante
, carte geografiche e tematiche, annuari statistici, materiale iconografico, lavagna luminosa. Le difficoltà oggettive
legate all’organizzazione e ai tempi dell’attività scolastica hanno impedito l’uso di mezzi multimediali.
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica





Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe)
Prove scritte: trattazione sintetica di argomenti e quesiti a risposta singola
Discussione guidata
Esercizi di applicazione
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
FREQUENZA
1
2
3
4
x
5
X
x
x
x
40
Materia: STORIA DELL’ARTE
Tempi
Spazi
Caravaggio e il naturalismo: “La cappella Contarelli”: storia;
“La vocazione di san Matteo” “La morte della Vergine”.
6
Il barocco:
10
Aula
e
immagini
da Internet
Aula
e
immagini
da Internet
Insegnante: Marzio Girelli
classe V sez. A
1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI
Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità.
Ogni periodo storico è presentato con le principali caratteristiche, sociali e di costume, che si riflettono a loro volta sulle opere dei singoli artisti; analizzati, questi ultimi, partendo dalla
loro biografia, più o meno approfondita e dalle peculiarità personali che si ricercano poi in alcune opere significative.
.
2. CONTENUTI, TEMPI (n. ore effettive/ previste), SPAZI
G.L. Bernini: “La cappella Cornaro” e “L’estasi di santa Teresa” come esempio di teatralità barocca.
F. Borromini: “Sant’Ivo alla Sapienza”.
Il neoclassicismo:
10
Aula
e
immagini
da Internet
7
Aula
e
immagini
da Internet
J.J.Winckelmann e le sue teorie: superiorità dell’arte greca;
l’equivoco delle copie romane; il bello ideale.
J.L. David: “Il giuramento degli Orazi”; “La morte di Marat”.
A. Canova: “Paolina Borghese”.
Il romanticismo:
T. Géricault: “La zattera della Medusa”.
E. Delacroix: “La Libertà che guida il popolo”.
F.Hayez: la pittura storica; “Pensiero malinconico”; “Il bacio”.
41
L’impressionismo:
12
Aula
e
immagini
da Internet
6
Aula
e
immagini
da Internet
Cenni sulla fotografia: sua influenza, diretta e indiretta, sulla
pittura impressionista.
E. Manet: l’amore per la pittura del ‘500 (rinascimento italiano) e del ‘600 (fiamminghi e spagnoli).
“La colazione sull’erba”; “Olympia”; “Il bar delle Folies Bergère”.
P. A. Renoir: la pittura della gioia di vivere; la pennellata vaporosa; le donne e le rose.
“La colazione di canottieri”; “Il ballo al Moulin de la Galette”.
E. Degas: l’interesse per la prospettiva e per la pittura toscana del ‘400; l’introspezione psicologica nei ritratti (Tiziano); i
filoni pittorici: le ballerine; le corse dei cavalli; le stiratrici; le
donne che si lavano o pettinano; il senso della noia, del gesto ripetuto.
“La scuola di ballo”; “La famiglia Bellelli”; “L’assenzio”.
C.Monet: la pittura totalmente impressionista; i filoni pittorici
principali: le ninfee Giverny); le cattedrali gotiche (Rouen); i
covoni nei campi; Venezia; l’amore per il paesaggio e la natura.
“Impressione; sole che sorge”; “Lo stagno delle ninfee”;
“Campo di papaveri”; “La cattedrale di Rouen in pieno sole”.
Il postimpressionismo.
il puntinismo:
G.Seurat: “Una domenica pomeriggio all’isola della Grande –
Jatte”.
Panoramica su alcune opere significative di tendenze o
correnti successive all’impressionismo.
Dopo avere spiegato quali saranno, nel novecento, le caratteristiche principali dell’espressionismo, si analizzano alcune
opere di due artisti, per un certo verso, precursori di tale corrente.
E. Munch: “L’urlo”.
V. Van Gogh: “La chiesa di Auvers sur Oise”; “Volo di corvi in
un campo di grano”.
42
Il divisionismo:
G. Segantini: “Le due madri”; “Pascoli di primavera”.
G. Pellizza da Volpedo: “Quarto stato”.
3. METODI
Metodi didattici



1
2
Frequenza
3
4
5
1
2
Frequenza
3
4
5
Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. STRUMENTI E MEZZI
Qualche visione di videocassette a riguardo.
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica



Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe)
Prove scritte
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
43
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
ASTOLFO LUNARDI
BRESCIA
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
CLASSE 5^ A
PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA
Docente: Prof. LUCIANO DE FRANCESCHI
1. OBIETTIVI REALIZZATI
(Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità)
E’ stato mediamente acquisito il necessario strumento matematico per la trattazione di problemi economici,
con gli elementi di Matematica Generale per affrontare alcune applicazioni della matematica nel campo industriale e commerciale attraverso la Ricerca Operativa.
2. CONTENUTI (effettivi).
Interesse e sconto- le rendite- la retta- la parabola- numerosi esercizi con retta e parabola - Equazioni e disequazioni- Problemi di scelta in condizioni di certezza e immediatezza- Problemi di scelta in condizioni di
incertezza (cenni)- Numerosi esercizi guidati ed a svolgimento individuale – Problemi dipendenti da più variabili d'azione. Scelte Industriali – Investimenti Finanziari
3. TEMPI
N. ore previste (= 33 x n. 3 ore settimanali) = n°99
N. ore effettive 96
Contenuti
Tempi
Riepilogo matematica finanziaria (interesse, sconto, rendite)
Riepilogo geometria analitica (retta, parabola, iperbole)
Problemi di scelta – ricerca operativa
20 h
15 h
61 h
4. METODI utilizzati
Metodi didattici
1



Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. 1 STRUMENTI E MEZZI


Lavagna tradizionale
Libri di testo
FREQUENZA
2
3
4
x
5
x
44

Lim
5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA
Tipologia di verifica



1
Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
………
FREQUENZA
2
3
4
x
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
ASTOLFO LUNARDI
BRESCIA
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
CLASSE 5^ A
PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA
1)
2)
3)
4)
5)
6)
Geometria analitica: Retta , parabola ,
Complementi di algebra : Equazioni e disequazioni
Disequazioni di 1° grado ad una incognita (soluzione grafica)
Sistemi di disequazioni, soluzioni grafiche, dominio
Massimi e minimi di una funzione
Problemi di scelta:
- Condizioni di certezza e immediatezza
- Condizioni di certezza con effetti differiti
7) Criterio dell’attualizzazione (Risultato Economico Attualizzato)
8) Investimenti industriali
9) Investimenti finanziari
Prof. Luciano De Franceschi
BRESCIA, 2 maggio 2013
5
x
45
EDUCAZIONE FISICA
Docente: Prof. ssa Emanuela Fenaroli
1. OBIETTIVI MEDIAMENTE REALIZZATI
OBIETTIVI
Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità
Conoscenze:
 L’ organizzazione del corpo umano a partire dall’ atomo
 Il processo di trasmissione dell’ impulso nervoso
 Il sistema nervoso centrale e periferico
 Gli schemi motori di base
 Le capacità condizionali, coordinative e le loro caratteristiche
Capacità:
 Acquisire coscienza di sé stessi
 Riconoscere le capacità motorie di base e rielaborarle in funzione delle attività sportive
 La capacità di combinare e ripercorrere mentalmente le fasi del lavoro prodotto
Competenze:
 Individuare ed indicare le reazioni del corpo umano agli stimoli nervos
 Effettuare una inspirazione ed una espirazione forzata
 Consolidare gli schemi motori di base
 Esprimere i propri stati d’ animo con il linguaggio del corpo
 Autovalutare le proprie capacità psico-motorie
 Eseguire in una specifica attività sportiva le principali fasi tecniche realizzandole in modo corretto
2. CONTENUTI, TEMPI (n. ore effettive/ previste), SPAZI
Contenuti
Tempi
Spazi
 Potenziamento aerobico, irrobustimento e mobilizzazione generale specifica
8h
Palestra
Partecipazione della classe ,a corsi specifici tenuti da esperti anche esterni
, di diverse discipline sportive (atletica, danza moderna e hip-hop), effettuate
tramite attività motoria
20h
Palestra
Comunicazione verbale e non verbale
12h
Aula
 Cenni di anatomia e fisiologia: il corpo nel suo insieme, sistema nervoso e
respiratorio.
14h
Aula
3. METODI
46
Metodi didattici
1




FREQUENZA
2
3
4
Lezione frontale
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
5
X
X
X
Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
4. STRUMENTI E MEZZI
 Libri di testo,fotocopie e dispense
 Palestre esterne all’ istituto
 Aula scolastica
 Sussidi audiovisivi
 Attrezzature sportive
5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)
Tipologia di verifica




Prove oggettive
Prove orali (brevi e lunghe),
Prove scritte
(Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)
FREQUENZA
1
2
3
4
5
X
X
X
47
ALLEGATI
1^ SIMULAZIONE 20 DICEMBRE 2012 (Trattazione sintetica: due lingue a scelta fra tre, geografia,
Matematica, Geografia)
2^ SIMULAZIONE
9 MARZO 2012
(due lingue a scelta, diritto ed Economia, storia dell’Arte)
3^ SIMULAZIONE
2 MAGGIO 2013
(due lingue a scelta fra tre, Diritto ed economia, Storia dell’arte)
48
TERZA PROVA DICEMBRE ECONOMIA
SIMULAZIONE TERZA PROVA DI DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
CLASSE V SEZ A ERICA
20 dicembre 2012 . Trattazione Sintetica
CANDIDATO…………………………………………………………………………….
I conti correnti di corrispondenza tradizionali e on line a confronto: caratteristiche, vantaggi e svantaggi
per il cliente e per l’azienda di credito (venti righe massimo)
TERZA PROVAFRANCESE
49
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME
TRATTAZIONE SINTETICA
Prénom
Nom
Classe
Indique les caractéristiques du courant réaliste, en apportant des exemples d’après les textes qu’on a
analysés en classe.
Candidato:………………………………………………………………………
Data………………………………………
SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA – trattazione sintetica – Dicembre 2012
50
I costi di produzione di un certo prodotto sono espressi dal modello matematico
sotto rappresentato
Y
A
B
C
X
Il candidato lo illustri indicando sul grafico i punti notevoli ed esprimendone il significato in un max di venti righe
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
51
D’ESAME DI STATO
Classe 5^A Erica
Tipologia: trattazione sintetica.
Materia: GEOGRAFIA ANTROPICA ED ECONOMICA
 Spiega in che modo l’andamento demografico di un paese e il fenomeno dell’urbanizzazione possono essere collegati al settore agricolo. Hai a disposizione al massimo 20 righe.
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52
SIMULAZIONE TERZA PROVA: SPAGNOLO
El Modernismo: génesis y características del movimiento literario.
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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53
TERZA PROVA INGLESE MARZO
MATERIA : INGLESE
1. What is marketing used for ? ( 7 lines max.)
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
2. How can market research be conducted ?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3. What kind of novel is “ A Passage to India” ?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
54
Classe VA
Brescia, 9 marzo 2013
Simulazione della terza prova d’esame
STORIA DELL’ARTE
1 Spiega come la fotografia può influire sulla pittura impressionista.
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_______________________________________________________________
2 Quando, dove e perché si è svolta la prima mostra degli impressionisti?
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_________________________________________________________________
_______________________________________________________________
3 Quali sono i soggetti pittorici tipici dell’impressionismo e quali quelli rifiutati?
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
4 Qual è la tecnica pittorica dell’impressionismo?
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
________________________________________________________________
55
TERZA PROVA MARZO DIRITTO ED ECONOMIA
I.T.C. “A. Lunardi”
IN PREPARAZIONE ALL’ ESAME DI STATO
a.s.: 2012-2013
- CLASSE 5^ A
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA : Diritto ed Economia per l’Azienda
CANDIDATO ..............................................................................................
1. Quali sono le caratteristiche del mutuo ipotecario? ( 10 righe massimo.)
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
2. Indica il contenuto del prospetto competenze e spese del conto corrente di
corrispondenza (6 righe massimo)
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3. Effetti positivi del turismo nell’economia di un territorio
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
SIMULAZIONE MESE DI MARZO DELLA TERZA PROVA D’ESAME LINGUA FRANCESE
56
QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Prénom
Nom
Classe
Date
Question 1
Imagine que ton entreprise veut entamer des rapports d’affaires avec une nouvelle société Quels éléments faut-il considérer au moment de négocier les conditions de vente ?
Question 2
Qu’est-ce que la commande ?
57
TERZA PROVA 2 MAGGIO quesiti a risposta aperta
Classe V A
Brescia, 2 maggio 2013
Simulazione della terza prova d’esame
STORIA DELL’ARTE
In sette righe, descrivi le principali catatteristiche artistiche di Degas.
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
Quando inizia, e perché; quando termina, e perché, la cosiddetta Belle epoque e che rapporto ha con
l’impressionismo. Scrivilo in sette righe.
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
Cosa intende Louis Leroy per “impressione” e cosa intende realmente Monet, almeno nei dipinti di paesaggio.
Rispondi in sette righe.
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________
TERZA PROVA ECONOMIA
SIMULAZIONE TERZA PROVA DI DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
CLASSE V SEZ A ERICA
2 maggio 2013. Quesiti a risposta singola
C ANDIDATO…………………………………………………
58
1. Quali sono le caratteristiche del trasporto intermodale?
2. Che cosa si intende con il termine logistica?
.
3. BEP: utilità e formula
SIMULAZIONE TERZA PROVA DI LINGUA SPAGNOLA CLASSE V SEZ A ERICA 2 maggio 2013.
Quesiti a risposta singola
C ANDIDATO…………………………………………………
59
1) ¿Por qué se considera Pasión India una novela histórica?
2) Describe el personaje de Ortensia de la novela “La voz dormida”, de Dulce Chacón.
3) Indica las características de una carta de solicitud.
CLASSE 5^ A
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
60
TIPOLOGIA: quesiti a risposta singola
CANDIDATO ..............................................................................................
Brescia, 02/05/13
MATERIA : INGLESE
1. What is a sole trader ? ( 7 lines max.)
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
___________________________________________________________
2. Give examples of trade restrictions and distortion explaining fully what they
are and why they may be applied.
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3. Why does a work like “Waiting for Godot” belongs to the Theatre of the Absurd ?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME FRANCESE
QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Prénom
Nom
Classe
Date
Question 1
Tout moyen de transport présente des avantages et des désavantages : pour quel type de marchandises chacun est-il le plus indiqué ?
61
Question 2
Quelle est la condition du poète selon Baudelaire ?
Question 3
Quelle est la structure des Fleurs du Mal ?
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Classe 5°A - IISA LUNARDI