399333
I.I.S.S. “G.B. Vico”
TRINITY
COLLEGE LONDON
N.5896
Esami di Stato conclusivi del corso di studi
(Legge 425/97 - D. P. R. 323/98 ART. 5.2)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
CLASSE V SEZ. F
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
( Prof. Francesco CRISTELLA)
____________________________________________
Il documento, composto da n° 46 pagine, compresa la presente e gli allegati, approvato e sottoscritto da tutti i
componenti del Consiglio, dagli studenti, e per il loro tramite comunicato ai genitori, viene affisso all’Albo
dell’Istituto.
INDICE DEL DOCUMENTO
Introduzione
Parte prima – Informazioni generali
1. Composizione del Consiglio di Classe e elenco candidati
2. La classe: storia e profilo
Parte seconda – La progettazione del Consiglio di Classe
Programmazione del Consiglio di Classe con riferimento all’EQF, alle competenze di
citttadinanza, alle Indicazioni nazionali
Metodologia d’insegnamento
Attività complementari ed integrative
Attività recupero e/o di approfondimento
Criteri di valutazione condivisi
Parte terza – La progettazione disciplinare
Relazioni e programmi dei singoli docenti di disciplina:
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Scienze umane
Matematica
Fisica
Scienze della terra
Disegno e Storia dell’Arte
Scienze motorie
ALLEGATI
Griglie di Valutazione
Simulazione seconda prova
Simulazione Terza Prova Esame di Stato
Certificazione delle competenze d’Istituto
Introduzione
L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “G.B.VICO” si è proposto di comporre i valori
formativi dell'indirizzo liceale con i valori impliciti della società attuale e della comunità
locale in cui opera, per corrispondere all'esigenza di unitarietà dell'apprendimento e del
sapere.
L'istruzione dell’Istituto prelude generalmente ad un ulteriore corso di studi specialistico e
professionalizzante in sede universitaria: costituisce dunque la più importante opportunità di una
formazione integrale della personalità dello studente:
• per aiutarlo a sviluppare la propria personalità
• per renderlo consapevole delle proprie attitudini e orientamenti
• per guidarlo nell'analisi dei complessi mutamenti personali e sociali
• per educarlo a istituire rapporti corretti e solidali
• per stimolarlo a valorizzare la propria sensibilità e intelligenza in una dimensione critica e
creativa
L’Istituto “G.B.VICO” ha impiegato in modo prioritario le proprie risorse, le capacità
progettuali e organizzative e le competenze professionali intorno alle seguenti finalità
fondamentali che si impegna a perseguire:
•
•
•
•
•
garantire agli studenti iscritti le medesime e qualificate opportunità di formazione e
istruzione, attraverso un articolato piano di indirizzi di studio;
assicurare agli studenti al termine degli studi: capacità di orientamento; cultura personale
critica e flessibile; competenze accertate o certificate nell'ambito sia delle discipline
qualificanti lo studio liceale matematico-scientifico, nonché una specifica attenzione per lo
studio delle lingue straniere comunitarie e dell'informatica sia delle discipline qualificanti
lo studio artistico;
ampliare le intese e le collaborazioni con Università, Enti culturali e Associazioni
professionali per fare della scuola un centro aperto di elaborazione culturale e di servizio;
consentire agli studenti esperienze di scambio e occasioni di autonomo confronto
nell'Istituto;
facilitare la comunicazione tra tutti i soggetti della scuola, garantire servizi efficienti,
semplificare le procedure e valorizzare le competenze di tutto il personale .
In quest’ottica il Consiglio di Classe della V sez. F ha operato per consentire agli studenti di
giungere all’esame conclusivo del corso di studio ed affrontare l’Esame di Stato.
Parte prima – Informazioni generali
PIANO DEGLI STUDI del LICEO DELLE SCIENZE UMANE
I BIENNIO
CLASSE
I
DISCIPLINE
II
II BIENNIO
III
V ANNO
IV
V
ORARIO SETTIMANALE
ITALIANO
4
4
4
4
4
LATINO
3
3
2
2
2
STORIA/GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
3
3
3
5
5
5
SCIENZE UMANE
4
4
DIRITTO ed ECONOMIA
2
2
INGLESE
3
3
3
3
3
MATEMATICA
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
FISICA
SCIENZE NATURALI
2
2
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE CATTOLICA
1
1
1
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ EDUCATIVA
Docente
Disciplina
I
Anno
/
Continuità educativa
II
III
IV
Anno Anno Anno
/
/
/
V
Anno
/
I.R.C.
CLEMENTE PIERO
ITALIANO
FIORE ADRIANA
/
/
LATINO
FIORE ADRIANA
/
/
INGLESE
PASCALE DOMENICA
/
STORIA
CIRIELLI COSIMO
/
FILOSOFIA
CIRIELLI COSIMO
/
TODARO
SCIENZE UMANE
/
MICHELANGELA
DE GIORGI
SCIENZE NATURALI
/
ANNAMARIA
/
/
FISICA
DI TINCO ROSARIO
/
/
/
MATEMATICA
DI TINCO ROSARIO
/
/
/
DISEGNO E STORIA
DELL’ARTE
CIULLI CORRADO
/
/
/
SCIENZE MOTORIE
BELLAMIA MICHELE
/
/
/
/
/
ELENCO CANDIDATI
N°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
COGNOME
BIANCO
BITETTI
BOZZA
CASTIELLO
CIARFAGLIA
CLEMENTE
CORRADO
DE CARNE
DI CANIO
FIORE
LECCESE
MADDALENA
MALDARIZZI
MINGOLLA
PACIULLI
PASTORE
PERNIOLA
PICCENNA
RELLA
RIPA
VAREGLIANO
NOME
MARCO
BRUNELLA
CARMEN
GIOVANNA
VANIA
ARIANNA
ANGELA
SARA
VANESSA
AURORA
ELISA
DEBORA
FRANCESCA
MICHELE
ANGELA
PAMELA
VALERIA
FRANCESCA
WALTER
EMILIANA
ROSALBA
F/M
M
F
F
F
F
F
F
F
F
F
F
F
F
M
F
F
F
F
M
F
F
COMUNE
GINOSA
LATERZA
LATERZA
LATERZA
GINOSA
LATERZA
LATERZA
CASTELLANETA
GINOSA
MARINA DI GINOSA
GINOSA
LATERZA
CASTELLANETA
MASSAFRA
LATERZA
GINOSA
CASTELLANETA
MARINA DI GINOSA
LATERZA
CASTELLANETA
LATERZA
24
25
26
27
Ripetenti : N° _3_/ 21
Provenienti da altri Istituti: N° 1/21
Abbandoni e/ o ritiri durante il c.a.s : N° _0_/21
LA CLASSE V SEZ. F
Storia e profilo
Andamento didattico della classe
A.S.
Classe
Studenti n°
Promossi
Alunni con uno
o più debiti
9
Alunni ritirati nel
corso a.s.
0
Trasferiti
26
Non
promossi
0
2010/2011
1°F
26
2011/2012
2012/2013
2013/ 2014
2°F
3°F
4°F
26
23
21
23
20
21
2
2
0
8
6
0
1
1
0
0
0
0
La classe VF inizialmente era composta da 26 studenti, in seguito ci sono stati nel corso degli anni
diversi movimenti in entrata ma soprattutto in uscita, quindi si è giunti alla composizione attuale
che è di 21 studenti, 3 maschi e 18 femmine. Fin dal primo anno la classe, in gran parte, ha
mostrato sia dal punto di vista del comportamento sia nell’ambito più strettamente disciplinare un
atteggiamento positivo. In particolar modo è da evidenziare una notevole crescita per quanto
riguarda l’aspetto umano, infatti sia pur tra difficoltà e frizioni come è normale in ogni ambito e
momento della vita, la classe è diventata un gruppo unito, pronta a supportarsi nei momenti di
difficoltà, a comprendere i bisogni più veri. Nonostante ciò nel corso degli anni un certo numero di
studenti ha mostrato delle difficoltà nell’ambito scientifico, tuttavia la costanza, la motivazione di
molti, ha comunque fatto sì che il lavoro si svolgesse in modo sereno e nel complesso anche
produttivo. Globalmente un buon numero di discenti si attesta sulla sufficienza nelle materie
scientifiche, ci sono invece elementi che devono ancora raggiungere gli obiettivi minimi sempre
nelle stesse discipline ed altri che raggiungono fasce di distinto e ottimo pur differenziati per
disciplina. Varie sono state le attività didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione a cui la
classe ha partecipato. In particolar modo sono da menzionare le visite a città di grande valore
storico, culturale, artistico come Roma, Napoli, Salerno, Siracusa, Agrigento, esperienze che
hanno rafforzato la compattezza del gruppo classe arricchendolo anche dal punto di vista culturale.
Molto importanti e positive sono state le esperienze di tirocinio svolte negli ultimi due anni presso
la scuola dell’Infanzia e Primaria A. Diaz, momenti significativi dove gli studenti hanno
sperimentato concretamente nozioni che avevano appreso, presentando progetti con attività
didattiche stimolanti e gratificanti, tanto da meritare un encomio da parte del dirigente scolastico.
Tutta la classe ha partecipato inoltre ad attività di orientamento che ha dato loro una visione
complessiva degli indirizzi da poter scegliere.
Parte seconda – La progettazione del Consiglio di Classe
Il Consiglio di Classe per la formulazione della progettazione educativa e didattica ha fatto riferimento alle
seguenti fonti normative:
1. Quadro di riferimento europeo delle qualifiche e dei titoli (EQF);
2. Indicaziono Nazionali – D.P.R. n.89 del 15 Marzo 2010.
0
1.1 EQF ( Quadro europeo delle qualifiche e titoli)
Il sistema di istruzione italiano è chiamato a uniformarsi al sistema europeo e a allinearsi agli obiettivi
scanditi nel EQF di cui si riportano le definizioni che fungono da guida per la formulazione delle
progettazioni educative e didattiche:
Conoscenze
Risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono un insieme di fatti,
principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio.
Nel contesto del Quadro europeo delle qualifi che le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
Abilità
Indicano le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere
problemi. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifi che le abilità sono descritte come cognitive (comprendenti
l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali,
strumenti).
Competenze
Comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di
lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifi che le
competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.
Fonte: Raccomandazione 2008/C111/01
Altra fonte di riferimento per le progettazioni educative di ciascun docente risulta la Raccomandazione
Europea 2006/962/Ce che declina:
Competenze chiave
Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la
cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Competenze chiave per l’apprendimento permanente
Il quadro di riferimento delinea otto competenze chiave:
1. comunicazione nella madrelingua;
2. comunicazione nelle lingue straniere;
3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
4. competenza digitale;
5. imparare a imparare;
6. competenze sociali e civiche;
7. spirito di iniziativa e imprenditorialità;
8. consapevolezza ed espressione culturale.
1.2. Le Competenze di cittadinanza
AMBITO
FORMATIVO
COMPETENZE CITTADINANZA
IMPARARE A IMPARARE
COSTRUZIONE DEL SE’
RELAZIONE CON GLI ALTRI
RAPPORTO CON LA REALTA’
NATURALE E SOCIALE
PROGETTARE
COMUNICARE
COLLABORARE PARTECIPARE
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE
RISOLVERE PROBLEMI
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
ACQUISIRE E INTERPRETARE L’INFORMAZIONE
1.3. Indicazioni Nazionali
La progettazione di classe del secondo Biennio del secondo ciclo d’istruzione, altre alle
Raccomandazioni Europee e dalle Competenze di Cittadinanza fa riferimento al profilo educativo,
culturale e professionale dello studente liceale (Pecup) così declinato nelle Indicazioni Nazionali
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita
della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni,
ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di
ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico
dei licei…”).
Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali:
1. Area metodologica
• Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti
personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali,
e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
• Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i
criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
• Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
2. Area logico-argomentativa
• Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
• Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.
• Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
• Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più
avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico),
modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le
sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto
storico e culturale;
o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
• Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
• Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e
antiche.
• Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
4. Area storico- umanistica
• Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con
riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere
cittadini.
• Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia
d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
• Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione,
localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche,
sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi
storici e per l’analisi della società contemporanea.
• Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana
ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli
strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
• Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della
sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti
della tutela e della conservazione.
• Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche
nell’ambito più vasto della storia delle idee.
• Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti
visive.
• Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
• Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero
matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della
realtà.
• Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della
terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel
campo delle scienze applicate.
• Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione
dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Risultati di apprendimento del Liceo delle Scienze Umane
“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni
collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad
approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere
la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle
metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art. 9 comma 1).
Il Consiglio di Classe ha impostato gli interventi didattico-disciplinare per consentire agli studenti, a
conclusione del percorso di studio, oltre al conseguimento dei risultati di apprendimento comuni,
l’applicazione nei seguenti ambiti formativi:
Competenze dell’indirizzzo delle scienze umane
1
2
3
4
5
aver acquisito le conoscenze dei principali campi
d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti
specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica,
psicologica e socio-antropologica
aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di
opere e di autori significativi del passato e
contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie
educative, relazionali e sociali proprie della cultura
occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione
della civiltà europea
saper identificare i modelli teorici e politici di
convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali,
e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e
pedagogico-educativo
saper confrontare teorie e strumenti necessari per
comprendere la varietà della realtà sociale, con
particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi
formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione
formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo
del lavoro, ai fenomeni interculturali
possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in
maniera consapevole e critica, le principali metodologie
relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla
media education
Area storicoumanisticaartistica
Area fisicomatematicainformaticagrafica
Area delle
scienze naturali
X
X
X
X
X
X
X
2 Metodologia d’insegnamento
I docenti di classe, in relazione all’organizzazione del lavoro in classe con gli studenti, hanno concordato
sulle seguenti modalità:
- lezione dialogata, nella quale la comunicazione del docente sarà accompagnata dall’intervento degli
allievi;
- esercitazioni in classe;
- relazioni svolte dagli studenti alla classe;
- attività di laboratorio;
- lavori di gruppo;
- CLIL. Per quanto riguarda questo punto, vista la carenza di docenti interni all’Istituto
adeguatamente formati su tale metodologia, in via sperimentale la docente di Scienze ha sviluppato
all’interno del suo curricolo disciplinare una tematica in inglese.
L’attività di insegnamento è stata associata al puntuale riferimento al libro di testo, il quale è stato utilizzato
come strumento di partenza per il lavoro da svolgere in classe e a casa. È stato inoltre incoraggiato
gradualmente il ricorso a altre fonti e si sono favoriti i lavori di ricerca e di approfondimento personali e/o
di gruppo.
I docenti hanno assegnato agli allievi il lavoro da svolgere a casa commisurandolo alle necessità delle
diverse discipline e al carico di lavoro complessivo; si sono anche forite le indicazioni per l’esecuzione
puntuale dei compiti assegnati.
3. Attività complementari ed integrative
Gli allievi della Classe V Sez. F, in maniera autonoma e secondo le proprie inclinazioni ed interessi, tra le
numerose proposte progettuali complementari ed integrative attivate presso l’ “I.I.S.S.”G.B. VICO”, hanno
partecipato alle seguenti attività:
ATTIVITA’ CULTURALI, PROGETTI, CONCORSI, VISITE GUIDATE:
Allievi partecipanti
Visita guidata: Taranto, Roma
Viaggio d’istruzione: Sicilia, Napoli, Capri, Salerno
ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O DI APPROFONDIMENTO
Dopo i risultati di primo Quadrimestre, il Consiglio ha indirizzato alcuni studenti alle attività di
recupero/consolidamento come di seguito evidenziato:
N° STUDENTI
/
/
9
12
4
5
/
1
/
Sportello didattico
FILOSOFIA
STORIA
MATEMATICA
FISICA
INGLESE
SCIENZE
LATINO
ITALIANO
STORIA
DELL’ARTE
N° STUDENTI
/
/
3
4
1
/
/
/
/
Studio autonomo
FILOSOFIA
STORIA
MATEMATICA
FISICA
INGLESE
SCIENZE
LATINO
ITALIANO
DISEGNO/STORIA-ARTE
ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO
L’intera Classe V Sez. F ha partecipato alle attività di Orientamento Universitario/ professionale attraverso
la compilazione di questionari psico-attitudinali, distribuzione di materiale informativo, incontri con
docenti universitari, visite guidate presso Università del territorio.
4. Strumenti di verifica e valutazione
La verifica ha riguardato l’intero processo di insegnamento/apprendimento, pertanto essa si è attuata
mediante un'ampia e diversificata gamma di strumenti tesi non solo a determinare i livelli di profitto, ma
anche a conoscere gli stili cognitivi di ciascun alunno, ad individuarne le difficoltà di apprendimento, a
conoscere le motivazioni dell'eventuale insuccesso.
Per le verifiche il Consiglio ha considerato:
Adeguata distribuzione delle prove nel corso dell’anno
Coerenza della tipologia e del livello delle prove con la relativa sezione di lavoro svolta in
classe
Le tipologie delle prove di verifica utilizzate dai docenti delle discipline sono state le seguenti:
PROVE SCRITTE
Componimenti
PROVE ORALI
Relazione su attività svolte
⌧ Relazioni
⌧ Interrogazioni
Sintesi
⌧Questionari a risposte aperte
⌧ Esercizi
⌧ Soluzione problemi
⌧Interventi
⌧Discussione su argomenti di studio
PROVE PRATICHE
⌧Prove grafico cromatiche
Prove strumentali
⌧Test motori
I criteri di misurazione della verifica condivisi dal consiglio sono stati i seguenti:
Misurazione del livello di partenza
Assiduità nella frequenza scolastica
Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
Partecipazione alle attività complementari ed integrative
Evoluzione del processo di apprendimento
Competenze raggiunte
Metodo di lavoro
La determinazione dei voti di profitto e di comportamento utilizzati dai docenti del Consiglio di
Classe è avvenuta in base alle GRIGLIE di VALUTAZIONE, riportate in allegato al presente
Documento, e nel rispetto delle determinazioni presenti nello Statuto degli Studenti e delle Studentesse.
La valutazione finale tiene conto, in relazione a situazioni particolari, anche dei seguenti fattori:
• Socio - affettivi e relazionali (familiari, disagio economico e sociale, ecc.)
• sanitari (malattie, terapie particolari, ecc.)
• didattici (assenze del docente, interruzioni dell’attività didattica per cause di forza maggiore, ecc.).
La valutazione finale di profitto e comportamento di ciascuno studente si è tradotta in Punti di Credito
secondo la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
CLASSI QUINTE
Media dei voti
(tabella ministeriale)
M=6
6<M≤7
5° anno
4-5
5-6
7<M≤8
6-7
8<M≤9
7-8
9 < M ≤ 10
8-9
Media dei voti
(tabella interna)
6
6,01 - 6,50
6,51 - 7
7,01 - 7,50
7,51 - 8
8,01 - 8,50
8,51 - 9
9,01 - 10
Punti
4-5
5
6
6
7
7
8
9
CREDITI FORMATIVI
N°
TITOLO VALUTABILE
SCELTA DI AVVALERSI DELL’ I. R. C. /ATTIVITA’ ALTERNATIVA
/LIBERO STUDIO AUTONOMO
PUNTEGGIO
Punti:
GIUDIZIO:
a) SUFFICIENTE
b) BUONO
c) DISTINTO
d) OTTIMO
Corsi con esami e certificazioni (ECDL, TRINITY, DELF, CAMBRIDGE,
AUTOCAD, PATENTINO, STAGE, OLIMPIADI E CONCORSI CON
CLASSIFICAZIONE REGIONALE E NAZIONALE, CONCORSI
ESTERNI CON CLASSIFICAZIONE, CERTIFICATO DI ESAMI IN
CONSERVATORIO)
Partecipazione alle Olimpiadi classificazione provinciale, progetti interni al
POF con prodotti, elaborati e valutazioni positive finali, PON (con frequenza
del 75% del monte ore previsto e valutazioni positive finali), certificato di
frequenza in Conservatorio
Ruolo di rappresentante nella Consulta provinciale, nel Consiglio d'Istituto, nei
Consigli di classe
Partecipazione ad eventi interni alla scuola documentati (partecipazione a
seminari, incontro con l’autore, corsi di formazione, ecc.).
Corsi esterni, anche on line, con certificazioni rilasciate da Enti accreditati
1
2
3
4
5
a)
b)
c)
d)
0,02
0,05
0,10
0,15
punti = 0,20 (max 2)
punti = 0,10 (max 2)
punti = 0,05 (max 2)
punti = 0,02 (max 3)
NOTE
Il credito formativo è attribuito solo all’interno della banda di appartenenza del credito scolastico.
Allo Studente che, nello scrutinio finale, viene promosso con agevolazioni o con sospensione del giudizio, sarà attribuito il credito
minimo della banda a cui è riferita la sua media dei voti.
•
La valutazione del titolo avviene una sola volta nell’arco del percorso scolastico anche negli anni successivi a quello del
conseguimento.
•
Altri titoli extra scolastici da valutare, rilasciati da Enti accreditati, sono:
a) attività sportive
b) volontariato – impegni socio-culturali
c)
•
•
Modalità di trasmissione delle valutazioni e condivisione con le famiglie dei processi
formativi :
⌧
⌧
⌧
⌧
Colloqui antimeridiani con i docenti del Consiglio di Classe : n° 1/2 mensili;
Colloqui pomeridiani : n.1 nel I Quadrimestre e n. 1 nel II Quadrimestre;
Pagella Quadrimestrale;
Registro elettronico per la comunicazione immediata alle famiglie del profitto e/o note
disciplinari del proprio figlio;
⌧ Incontri con tutti i genitori durante i Consigli di classe di Novembre e Marzo;
⌧ Comunicazioni del Coordinatore e / o dei singoli docenti in tutte le circostanze in cui si è
reso necessario.
Criteri per la scelta e attuazione della terza prova d’esame
Oltre alle esercitazioni ed alle verifiche previste dalle singole discipline, il Consiglio di classe di V Sezione
F ha programmato, in funzione della terza prova dell’Esame di Stato, due esercitazioni con quesiti
riguardanti più discipline.
Tra le tipologie previste dagli Artt. 2 e 3 del D.M. n° 429/200, il Consiglio di Classe ha individuato la
tipologia di verifica che meglio rispondeva:
1. all’applicazione delle conoscenze/competenze acquisite dagli alunni,
2. alla coerenza con il percorso di studio liceale
Agli alunni della classe sono state somministrato/i, pertanto, due esempi di terza prova della tipologia B
– quesiti a risposta singola.
Le
discipline
coinvolte
sono
state:
FILOSOFIA,STORIA,INGLESE,SCIENZE,STORIA
DELL’ARTE____________, _________,__________,_________,___________
In allegato si riporta copia delle prove di simulazione e la relativa griglia di valutazione.
Parte terza – La progettazione disciplinare
Relazioni e programmi dei singoli docenti di disciplina:
MATERIA: STORIA
1. Docente: CIRIELLI COSIMO
2. Libri di testo adottati: FRANCO BERTINI: ALLA RICERCA DEL PRESENTE
3. Monte ore annuale: 66
4. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
Gli studenti conoscono gli aspetti fondamentali della storia della prima metà del ‘900, sanno
collocare la storia del nostro paese in ambito europeo, sono in grado sia pure in modo
differente e su livelli diversi di contestualizzare le diverse questioni storiche.
LIVELLI RAGGIUNTI
La classe ha mostrato sia pure in modo non omogeneo e con livelli diversi di interesse di
partecipare alle attività proposte. I livelli raggiunti sono, pure in modo e in gradi differente
positivi.
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica
X Lezione frontale di esposizione
X Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
X Lezione interattiva
X Analisi guidata di testi
X Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia
X
X
X
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
8. Programma effettivamente svolto
MODULO A: ITALIA ED EUROPA NEL PRIMO DECENNIO DEL VENTESIMO
SECOLO
1. L’inizio del ventesimo secolo: trasformazioni industriali, sociali e culturali
2. L’Italia giolittiana
MODULO B: GUERRE E RIVOLUZIONI
1. L a guerra mondiale
2. La rivoluzione sovietica
MODULO C: DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA SECONDA GUERRA
MONDIALE
1. I totalitarismi
2. La seconda guerra mondiale
MATERIA: Filosofia………………
1. Docente: CIRIELLI COSIMO
5. Libri di testo adottati: REALE ANTISERI
6. Monte ore annuale: 99
7. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
Gli obiettivi fissati sia pur in maniera non omogenea sono stati raggiunti dall’intera classe come previsto nella programmazione
iniziale.In particolar modo,gli studenti conoscono gli aspetti fondanti delle correnti filosofiche e dei filosofi affrontati,riescono anche,
sia pure in modo differente ,ad argomentare,contestualizzare,essere consapevoli dell’importanza della riflessione filosofica come mod
fondante della ragione umana.
LIVELLI RAGGIUNTI
La classe ha mostrato sia pure in modo non omogeneo e con livelli diversi di interesse di partecipare alle attività
proposte.I livelli raggiunti sono,pure in modo e in gradi differenti,positivi.
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica
X Lezione frontale di esposizione
□ Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
□ Lezione interattiva
X Analisi guidata di testi
X Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia per le esercitazioni scritte
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
X
X
X
8. Programma effettivamente svolto
MODULO A:LA DISTRUZIONE DELL’ASSOLUTO NELLA FILOSOFIA DELL’800
1) Destra e sinistra hegeliana
2) Il pensiero di L.Feuerbach
3) Il pensiero di K.Marx
4) Il pensiero di A.Schopenhauer
5) Il pensiero di F.Nietzsche
6) Il positivismo ‘introduzione’
MODULO B: DIO E LA SCIENZA NEL ‘900’
1) Il confronto tra il pensiero di R. Dawkins e K Ward riguardo l’esistenza di Dio
PROGRAMMA DA SVOLGERE: Il pensiero di S.Freud
MATERIA: FISICA
• Docente:
ROSARIO DI TINCO
• Libri di testo adottati:
A. Caforio, A. Ferilli – Fisica! Le leggi della natura – Le Monnier Scuola
• Monte ore annuale:
66
• Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
Gli obiettivi in termini di conoscenze previsti in fase di programmazione annuale sono stati
raggiunti:
- in modo mediocre da 6/21 alunni
- in modo sufficiente da 9/21 alunni
- in modo discreto da 4/21 alunni
- in modo ottimo da 2/21 alunni
Gli obiettivi in termini di abilità/competenze previsti in fase di programmazione annuale sono
stati raggiunti:
- in modo mediocre da 8/21 alunni
- in modo sufficiente da 7/21 alunni
- in modo buono da 4/21 alunni
- in modo ottimo da 2/21alunni
5.Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione interattiva
Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Mezzi scritti
Laboratori/aule speciali
Libri di testo
Fotocopie
Lim
X
X
7. Tipologie di verifica
Test di verifica
Interrogazioni orali
8. Programma
La temperatura
Le proprietà dei gas e la temperatura assoluta.
La legge di Boyle.
La prima e la seconda legge di Gay-Lussac.
L’equazione di stato dei gas perfetti.
Il calore e i cambiamenti di stato della materia
Il calore come il lavoro: energia in transito.
Calore specifico e capacità termica.
La propagazione del calore: la conduzione; la convezione; l’irraggiamento.
Cambiamenti di stato e calori latenti.
La termodinamica e i suoi principi
Le trasformazioni termodinamiche: le trasformazioni reversibili; rappresentazione grafica
delle trasformazioni reversibili di un gas; il lavoro termodinamico.
Il primo principio: la conservazine dell’energia.
Il secondo principio: il verso privilegiato delle trasformazioni termodinamiche.
La carica e il campo elettrico
La carica elettrica e leinterazioni fra corpi elettrizzati:elettrizzazione per sfregamento; la
carica elettrica; l’elettrizzazione è un traferimento di elettroni.
Conduttori e isolanti: l’elettrizzazione per contatto; gli elettroni di conduzione;
l’elettroscopio; l’induzione elettrostatica; l’elettrizzazione per induzione; i dielettrici e la
polarizzazione.
La legge di Coulomb: l’unità di carica elettrica; la forza fra due cariche elettriche; il
principio di sovrapposizione; la costante dielettrica di un mezzo.
Il campo elettrico: il vettore campo elettrico; dal campo elettrico alla forza.
Il canpo elettrico generato da cariche puntiformi: il campo generato da una o più cariche
puntiformi; il campo elettrico di una distribuzione sferica di carica.
I campi elettrici dei conduttori in equilibrio elettrostatico.
Il potenziale e la capacità
L’energia potenziale elettrica: il lavori di un campo elettrico uniforme; il lavoro di un
campo elettrico generato da una carica puntiforme; dal lavoro del campo elettrico
all’energia potenziale elettrica; l’energia potenziale elettrica in un campo uniforme;
l’energia potenziale elettrica nel campo di una carica puntiforme.
Il potenziale elettrico e a differenza di potenziale: il potenziale elettrico nel campo di una
carica puntiforma; la differenza di potenziale e il campo elettrico.
Le superfici equipotenziali e il potenziale elettrico dei conduttori: il potenziale di un
conduttore in equilibrio eletrostatico; il potenziale di un conduttore sferico; l’equilibrio
elettrostatico di due conduttori collegati fra loro.
I condensatori e la capacità: definizione di condensatore; carica di un condensatore;
condensatore piano; effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore; condensatori
in parallelo; condensatori in serie.
L’accumulo di energia elettrica in un condensatore.
La corrente elettrica
La corrente elettrica e la forza elettromotrice: la conduzione elettrica nei metalli;
l’agitazione termica e il moto di deriva degli elettroni; il verso della corrente; l’intensità
della corrente elettrica; i generatori elettrici.
La resistenza elettrica:la prima legge di Ohm; i resistori; misure di intensità di corrente, di
differenza di potenziale e di resistenza; la seconda legge di Ohm; la resistività dei
materiali.
Circuiti elettrici a corrente continua: resistenza interna di un generatore; teorema della
maglia; resistori in serie; resistori in parallelo; teorema dei nodi.
La potenza elettrica.
Il magnetismo
Campi magnetici generati da magneti e da correnti: i poli dei magneti; poli magnetici e
cariche elettriche; i campi dei magneti; le linee dicampo del cmapo magnetico; campo
magnetico uniforme; campo magnetico terrestre; campi magnetici delle correnti.
Inter
zioni magnetiche fra correnti elettriche: la forza fra due fili percorsi da corrente; Legge di
Ampere; unità di corrente e di carica elettrica; la permeabilità magnetica del vuoto;
l’equivalenza fra una spira percorsa da corrente e un magnete.
L’induzione magnetica: la forza di un magnete su un filo percorso da corrente;
l’intensità della forza magnetica;ùl’intensità del campo magnetico.
MATERIA: MATEMATICA
• Docente:
ROSARIO DI TINCO
• Libri di testo adottati:
M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi
Matematica.azzurro - Zanichelli
• Monte ore annuale:66
• Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
Gli obiettivi in termini di conoscenze previsti in fase di programmazione annuale sono stati
raggiunti:
- in modo insufficiente da 3/21 alunni
- in modo mediocre da 4/21 alunni
- in modo sufficiente da 5/21 alunni
- in modo discreto da 5/21 alunni
- in modo ottimo da 2/21 alunni
- in modo eccellente da 2/21 alunni
Gli obiettivi in termini di abilità/competenze previsti in fase di programmazione annuale sono stati
raggiunti:
- in modo insufficiente da 3/21 alunni
- in modo mediocre da 4/21 alunni
- in modo sufficiente da 5/21 alunni
- in modo discreto da 4/21 alunni
- in modo ottimo da 3/21 alunni
- in modo eccellente da 2/21 alunni
• Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione interattiva
Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Mezzi scritti
Laboratori/aule speciali
Software
7. Tipologie di verifica
Libri di testo
Fotocopie
Lim
Visualizzatori di grafici
X
X
X
Prove scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
Interrogazioni orali
8. Programma
Le funzioni e le loro proprietà
Le proprietà delle funzioni e la loro composizione: funzioni iniettive, suriettive e biiettive;
funzioni crescenti, decrescenti e monotòne; funzioni periodiche; funzioni pari e dispari;
funzioni inverse e loro grafici; funzioni composte
I limiti
La topologia della retta: gli intervalli; gli insiemi limitati e illimitati; gli estremi di un
insieme; gli intorni di un punto; gli intorni di infinito; i punti isolati; i punti di
accumulazione.
Il limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito: definizione e suo
significato; la verifica; le funzioni continue.
Il limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito: definizione e verifica;
limite destro e sinistro infiniti; gli asintoti verticali.
Il limite finito di una funzione per x che tende all’infinito: definizione; asintoti orizzontali.
Il limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito: definizioni.
Primi teoremi sui limiti: teorema dell’unicità del limite; teorema della permanenza del
segno; teorema del confronto;
Le funzioni continue e il calcolo dei limiti
Le funzioni continue: definizione; esempi di funzioni continue.
Le operazioni sui limiti: il limite della somma algebrica di due funzioni; il limite del
prodotto di due funzioni; il limite della potenza n-sima di una funzione; il limite del
quoziente di due funzioni.
Le forme indeterminate.
I limiti notevoli.
Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto.
I teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass; teorema dei valori intermedi;
teorema di esistenza degli zeri.
I punti di discontinuità di una funzione: punti di discontinuità di prima, seconda e terza
specie.
Il grafico probabile di una funzione.
La derivata di una funzione
La derivata di una funzione: il problema della tangente; il rapporto incrementale; la
derivata di una funzione; il calcolo della derivata; la derivata destra e la derivata sinistra.
Le derivate fondamentali.
I teoremi sul calcolo delle derivate: la derivata del prodotto di una costante per una fu
La retta tangente al grafico di una funzione.
La derivata del prodotto di una costante per una funzione; la derivata della somma di
funzioni; la derivata del prodotto di funzioni; la derivata della potenza di una funzione; la
derivata del quoziente di due funzioni.
La derivata di una funzione composta.
Le derivate di ordine superiore al primo.
Il teorema di Rolle.
Il teorema di Lagrange.
Il teorema di Cauchy.
Il teorema di De L’Hospital.
Lo studio delle funzioni
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate
Le definizioni di massimo, di minimo e di flesso: massimi e minimi assoluti; massimi e
minimi relativi; la concavità.
La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del segno della
derivata prima.
La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda.
Lo studio di una funzione: funzioni polinomiali; funzioni razionali fratte.
Gli integralii
L’integrale indefinito: le primitive; l’integrale indefinito; le proprietà dell’integrale
indefinito.
Gli integrali indefiniti immediati.
L’integrale definito:il problema delle aree; l’integrale definito di una funzione positiva o
nulla; la definizione generale di integrale definito; le proprietà dell’integrale definito.
Il teorema fondamentale del calcolo integrale: il teorema della media; la funzione integrale;
il teorema fondamentale del calcolo integrale; il calcolo dell’integrale definito.
Il calcolo delle aree.
MATERIA: ITALIANO
Classe V F: Indirizzo scienze umane
Docente: Fiore Adriana
Libri adottati: Libro di testo/G. Baldi – S. Giusso – M. Razetti – G. Zaccaria, Testi e storia della
letteratura, Torino, 2011. Fotocopie fornite dalla docente di corso. Appunti.
Monte ore annuale: 132
Presentazione della classe: La classe V F è costituita da 21 alunni di cui 3 maschi e 18 femmine.
Si presenta come una classe eterogenea, sia per provenienza che per estrazione sociale. Il gruppoclasse risulta coeso e omogeneo. Buono il comportamento assunto dagli alunni, sia quello
interpersonale sia quello con i docenti; positiva è stata l’ attenzione e la parteciazione al percorso
didattico-educativo. Il lavoro svolto in questo contesto classe ha ricevuto numerose gratificazioni,
gli alunni hanno dimostrato di aver sviluppato buone capacità cognitive nell’approccio alla
disciplina italianistica. Rare le lacune di fondo sul piano linguistico, rilevatesi nella elaborazione
delle tipologie relative alla prova scritta di italiano. Sono presenti punte di eccellenza, alunni che
hanno ben sviluppato le competenze, le abilità e le conoscenze, come suggerito dalle nuove
indicazioni ministeriali. La competenza nell’approccio ad una disciplina, nel precipuo caso
l’italiano, è il primo passo verso una migliore conoscenza e abilità nello studio. Il programma
affrontato è stato quello stabilito e scandito dal <<Dipartimento di italiano>>. Lo studio storico
diacronico e sincronico della letteratura ha permesso una interpretazione critica dello stile
caratteristico degli autori studiati. L’esegesi letteraria è stata accompagnata da letture di documenti
e passi antologici liberamente scelti. Una delle finalità della didattica è stato quello di provocare
da parte degli alunni precise formulazioni orali e scritte dei loro sentimenti e dei loro giudizi, in
merito agli argomenti svolti. A completare il quadro sono state fatte interessanti incursioni nella
letteratura straniera, nella storia, nella filosofia e nella storia dell’arte, permettendo così agli
studenti di avvalersi di nozioni trasversali motivanti. Importanti, a tal proposito, le conoscenze
interdisciplinari sviluppate dai docenti di corso, al fine di una migliore acquisizione della
letteratura italiana.
Obiettivi conseguiti (in termini di competenze, abilità, conoscenze)
Gli alunni della classe V F hanno raggiunto gli obiettivi minimi delle competenze, delle abilità e
conoscenze dello studio della lingua e letteratura italiana. Si riportano di seguito le fasce di livello
o di profitto in base ai requisiti e agli obiettivi di apprendimento raggiunti.
Alunni che hanno raggiunto gli obiettivi minimi di apprendimento nello studio della lingua e della
letteratura italiana:
Fascia di livello con voto 6/7: Bozza Carmen – Corrado Angela – Di Canio Vanessa – Mingolla
Michele - Paciulli Angela – Piccenna Francesca – Rella Walter.
Alunni che hanno raggiunto le adeguate abilità nello studio della lingua e della letteratura italiana:
Fascia di livello con voto più che sufficiente 7/8: Bianco Marco – Ciarfaglia Vania – Clemente
Arianna – Fiore Aurora – Leccese Elisa – Maddalena Debora – Maldarizzi Francesca Alunni che hanno raggiunto le adeguate competenze nello studio della lingua e della letteratura
italiana:
Fascia di livello con voto 8/9: Bitetti Brunella – Castiello Giovanna – De Carne Sara – Pastore
Pamela – Varegliano Rosalba.
Alunni che hanno affinato le competenze nello studio della lingua e della letteratura italiana:
Fascia di livello con voto 9/10: Perniola Valeria – Ripa Emiliana .
Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
Analisi guidata di testi
Esercitazioni
Materiali, mezzi e strumenti - ITALIANO -
Mezzi scritti
Libri di testo – fotocopie fornite dal docente - appunti
Dossier di documentazione
Giornali, riviste, opuscoli
Film
Biblioteca
Tipologie di verifica
Prove scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
Prove strutturate e semi-strutturate
Interrogazioni orali
Osservazione sistematica
Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall’Esame di Stato
PROGRAMMA DI ITALIANO
L’Ottocento:
Il Preromanticismo
I dolori del giovane Werther di J.W. Goethe
Il Romanticismo
(origine – diffusione – aspetti letterari del Romanticismo europeo – aspetti letterari del
Romanticismo italiano: A. Manzoni e G. Berchet). A. W. Schlegel: La melancolia romantica e
l’ansia d’assoluto dal Corso di letteratura drammatica. M. de Stael: Sulla maniera e l’utilità delle
traduzioni. G. Berchet: La poesia popolare dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo.
A. Manzoni (Milano 7 marzo 1785 – Milano 22 maggio 1873)
(la vita - le opere – la concezione religiosa - le tematiche poetiche - la genesi del romanzo de <<I
Promessi sposi>> - la rivoluzione linguistica).
Analisi dell’ode Cinque maggio.
G. Leopardi (Recanati 29 giugno 1798 – Napoli 14 giugno 1837)
(la vita - le opere - le tematiche filosofiche-poetiche dello Zibaldone e de I Pensieri).
Analisi dell’idillio L’Infinito, della lirica La ginestra, vv. 1-51.
Il Realismo
Il Positivismo – il Naturalismo – il Verismo
La Scapigliatura – Emilio Praga: analisi della poesia Preludio.
G. Verga (Catania 2 settembre 1840 – Catania 27 gennaio 1922)
(la vita – le opere – la poetica)
Differenze tra il naturalista francese E. Zola, Germinal, e il verista italiano G. Verga, Rosso
Malpelo.
Analisi del brano da Vita dei campi, Rosso Malpelo; analisi del brano dal ciclo dei vinti, I vinti e
la fiumana del progresso da I Malavogli, Prefazione.
Visione del film tratto dall’omonimo romanzo La lupa.
Il Decadentismo
(origine - diffusione – aspetto filosofico – aspetto letterario del Decadentismo europeo – la
risposta del Decadentismo italiano).
G. D’Annunzio (Pescara 12 marzo 1863 – Gardone riviera 1 marzo 1938)
(la vita – le opere – la poetica)
Da Alcione: analisi della poesia La Pioggia nel pineto
Dal romanzo Il piacere: analisi del brano Una fantasia in bianco maggiore
G. Pascoli (San Mauro di Romagna 31 dicembre 1855 – Bologna 6 aprile 1912)
(la vita – le opere – la poetica)
Analisi della poesia da Myricae, x Agosto. Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno.
Analisi del brano in prosa da Il fanciullino, una poetica decadente.
La letteratura: crepuscolarismo, futurismo
Lettura: F. T. Marinetti Il Manifesto del Futurismo
Lettura: A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire! (canzonetta in versi liberi)
I. Svevo (Trieste 19 dicembre 1861 – Motta di Livenza 13 settembre 1928)
(la vita – le opere – la formazione letteraria)
Analisi del brano La morte del padre da La coscienza di Zeno
L. Pirandello (Agrigento 28 giugno 1867 – Roma 10 dicembre 1936)
(la vita – le opere – la formazione letteraria; il teatro)
Analisi della novella Ciàula scopre la Luna
Lettura del brano Un’arte che scompone il reale dal saggio L’umorismo
Lettura del brano, La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio da Sei personaggi in cerca
d’autore.
L’Ermetismo
La denominazione, i precedenti culturali, i contenuti e le forme della poesia ermetica, i poeti
ermetici.
G. Ungaretti (Alessandria d’Egitto 1888 – Milano 1970)
(la vita – le opere – la formazione letteraria)
Analisi delle poesie: Veglia, Fratelli, Soldati.
E. Montale ( Genova 1896 – Milano 1981) : da svolgere
(la vita – le opere – la formazione letteraria)
Analisi delle poesie: da Ossi di Seppia: I limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato
U. Saba ( Trieste 1883 – Trieste 1957): da svolgere
(la vita – le opere – la formazione letteraria)
Analisi delle poesia: dal Canzoniere, Il borgo
Dante Alighieri, La Divina Commedia
Struttura del Paradiso
Analisi dei cieli: la simbologia – i colori – gli spiriti militanti
Analisi: Canti I - III – VI - XV, da svolgere: XVI (vv. 46-72), XVII (vv.106-142).
Sintesi: Canto II – VII, da svolgere: XI, XII
Analisi ed esercitazione delle seguenti tipologie testuali:
Tipologia A: analisi del testo poetico
Tipologia B: saggio breve e articolo di giornale
Tipologia C: il tema storico
Tipologia D: il tema di cultura generale
Materia: Latino
Classe VF: Indirizzo Scienze Umane
Docente: Fiore Adriana
Libri adottati: Libro di testo/Roncoroni – Gazich – Marinoni – Sada Latinitas, vol. 3, C.
Signorelli Scuola. Appunti.
Monte ore annuale:
Presentazione della classe: La classe V F è costituita da 21 alunni di cui 3 maschi e 18 femmine.
Si presenta come una classe eterogenea, sia per provenienza che per estrazione sociale. Il gruppoclasse risulta coeso e omogeneo. Buono il comportamento assunto dagli alunni, sia quello
interpersonale sia quello con i docenti; positiva è stata l’ attenzione e la partecipazione al percorso
didattico-educativo. Il lavoro svolto in questo contesto classe ha ricevuto delle gratificazioni, gli
alunni hanno dimostrato di aver sviluppato capacità cognitive nell’apprendimento
delle nozioni relative alla lingua e in particolare alla letteratura latina. Permangono lacune di
fondo sul piano linguistico, evidenti nella traduzione dei testi d’autore. Si registrano difficoltà a
livello grammaticale, che risultano retaggio di un curriculum poco lineare, proficuo e adeguato. Il
programma di letteratura latina è stato pressocché svolto secondo quanto stabilito in sede
dipartimentale. Si è cercato di interessare gli alunni con la lettura di brani in
lingua e in traduzione degli autori latini, al fine di migliorare le competenze
letterarie. In essi sono stati rilevati ed esaminati gli elementi morfologici,
sintattici e retorici. L’approccio alla letteratura è stato affrontato secondo i
nuovi criteri di studio indicati dal Ministero della pubblica Istruzione, in base ai
quali lo studente è chiamato a dimostrare le competenze, le abilità e le
conoscenze in maniera non specialistica, ma in stretta connessione con le altre
discipline di area linguistico-letteraria. Si è proceduto all’analisi del testo
dei brani prescelti, per offrire agli studenti una più ampia e interessante lettura
anche critica degli autori studiati.
Obiettivi conseguiti (in termini di competenze, abilità e conoscenze)
Gli alunni della classe V F hanno raggiunto gli obiettivi minimi delle competenze, delle abilità e
delle conoscenze, relative agli argomenti della letteratura latina. Si riportano di seguito le fasce di
livello o di profitto in base ai requisiti e obiettivi di apprendimento.
Alunni che hanno raggiunto gli obiettivi minimi di apprendimento della lingua e letteratura latina:
Fascia di livello con voto 6/7: Bianco Marco – Bozza Carmen – Clemente Arianna – Corrado
Angela – Di Canio Vanessa – Maddalena Debora – Maldarizzi Francesca – Mingolla Michele –
Paciulli Angela – Piccenna Francesca – Rella Walter.
Alunni che hanno raggiunto le adeguate abilità di apprendimento della lingua e letteratura latina:
Fascia di livello con voto più che sufficiente 7/8: Bitetti Brunella – Ciarfaglia Vania - De Carne
Sara – Fiore Aurora – Leccese Elisa - Varegliano Rosalba.
Alunni che hanno raggiunto le competenze di apprendimento della lingua e letteratura latina:
Fascia di livello con voto 8/9: Castiello Giovanna - Pastore Pamela – Ripa Emiliana.
Alunni che hanno affinato le competenze di apprendimento della lingua e letteratura latina:
Fascia di livello con voto 9/10: Perniola Valeria.
Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
Analisi guidata di testi
Esercitazioni
Materiali, mezzi e strumenti – LATINO -
Mezzi Scritti
Libri di testo – appunti
Dossier di documentazione
Film
Biblioteca
Tipologie di verifica
Prove scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
Prove strutturate e semi-strutturate
Interrogazioni orali
Osservazione sistematica
Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall’Esame di Stato
PROGRAMMA DI LATINO
LETTERATURA LATINA
L’ETÀ GIULIO-CLAUDIA (14-68 d.C.):
Quadro storico-letterario dell’età giulio-claudia
Poesia astrologica: Marco Manilio; Germanico.
Fedro (la vita, le opere, la fortuna)
Lettura in traduzione: Asinus ad senem pastorem
La storiografia del consenso:
Velleio Patercolo (la vita, le opere, il pensiero storiografico)
Curzio Rufo (la vita, le opere, il pensiero storiografico)
Valerio Massimo (la vita, le opere, il pensiero storiografico)
Approfondimento: lettura in traduzione, Assolutismo e tirannide da Tacito Annales XVI, 5
Seneca (la vita, le opere, la fortuna, la morte emblematica)
Lettura in traduzione: Vindica te tibi (Epistulae ad Lucilium)
Petronio (la vita, le opere, la fortuna, la morte scenica)
Satyricon: un’opera sui generis
Dal Satyricon 111-112, lettura in traduzione Una fabula Milesia
Lucano (la vita, le opere, la fortuna, la morte indotta)
La Pharsalia: un poema anti-virgiliano
Lettura in traduzione: Pharsalia VII 617-646; VI 529-549
L’ETÀ DEI FLAVI (69-96 d.C.)
Quadro storico-letterario dell’età flavia
Scienza e tecnologia a Roma
Plinio il Vecchio (la vita, le opere, la formazione scientifica)
Lettura in traduzione:Naturalis Historia Praefatio 12-18; XXXIII 70-73. Approfondimento: testo
in traduzione, Vitruvio, De Architectura VIII 6, 10-11.
Quintiliano (la vita, le opere, la formazione)
Traduzione: Institutio oratoria ( vir bonus dicendi peritus),XII 1, 1-3; I 1, 1- 3 (educare fin dalla
nascita); II 2, 4-8 (il buon mastro…). Lettura in traduzione: Institutio oratoria II 9, 1-3 (i doveri
del discepolo); I 2,4, 9-10(precettore privato o scuola pubblica);VI Proemio, 1-2; 9-12 (anche i
retori hanno un’anima)
Marziale (la vita, le opere, la formazione letteraria)
Lettura in traduzione dell’Epigramma, IX, 100 (la vita ingrata del cliente); X 76; V13; IX 73(
(miseria e orgoglio); VII 73(smania di proprietà)
L’ETÀ DI NERVA E TRAIANO (96 -117 d.C.)
Tacito: (la vita, le opere, il pensiero storiografico)
Letture in traduzione: Agricola1-3(vivere sotto i tiranni); Annales XIV4.5 (un attentato fallito); 710(colpisci il ventre) ; XV38-40(l’incendio di Roma)
Plinio il Giovane: ((la vita, le opere, la formazione letteraria)
Da svolgere:
L’ ETA’ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI (117-192)
Apuleio : (la vita, le opere, il pensiero storiografico)
L’ETA’ DAI SEVERI A DIOCLEZIANO(192-305)
L’origine della poesia cristiana
LA FINE DELL’IMPERO( IV –V SEC)
S. Agostino:( la vita, le opere, la formazione )
Parte terza – La progettazione disciplinare
Relazioni e programmi dei singoli docenti di disciplina:
MATERIA: RELIGIONE
1. Docente: Pietro Clemente
2. Libri di testo adottati: AA.VV. Il seme della parola, nuova edizione, ed. Piemme Scuola , Vol.
Unico.
3. Monte ore annuale: N.° 23/33
4. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze) e Livelli raggiunti
Nell’ora di Religione Cattolica si è mirato a promuovere il pieno sviluppo della personalità
degli alunni ed a condurli ad un più alto livello di conoscenze e capacità critiche. Sono state
offerte “provocazioni” culturali e riflessive miranti all’educazione e alla valorizzazione della loro
persona nella dimensione religiosa. Attraverso gli argomenti proposti si è cercato di mostrare non
solo la storia ma anche l’insegnamento religioso e la sua valenza etica, con riguardo al particolare
momento di vita degli alunni ed in vista del loro inserimento nel mondo universitario,
professionale e civile. Sono stati offerti contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà
storico-culturale in cui viviamo. Attraverso il dialogo didattico-educativo sono stati incoraggiati a
tener deste le loro esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita.
Si è puntato ad orientarli affinché siano loro stessi a trovare consapevoli risposte personali
ai grandi interrogativi su Dio e sull’uomo, a formarsi coerentemente la propria coscienza morale
ed acquisire elementi per scelte consapevoli e responsabili in relazione alla dimensione religiosa.
Gli alunni, inoltre, sono stati guidati ad acquisire una conoscenza graduale, oggettiva e sistematica
dei contenuti essenziali del Cattolicesimo, delle grandi linee del suo sviluppo storico, delle sue
espressioni più indicative. Costante attenzione è stata posta perché dal piano della conoscenza si
passasse, gradualmente, al piano della consapevolezza e dell’approfondimento. L’intera classe ha
sempre partecipato con moltissimo interesse alle lezioni manifestando notevolissimo
atteggiamento d'ascolto e, all’occorrenza, un adeguato e costruttivo senso critico nei confronti
degli argomenti proposti. Dunque, i livelli di apprendimento raggiunti sono stati ottimi.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione interattiva
Analisi guidata di testi
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libro di testo
Schede
Appunti personali del docente
L.I.M.
7. Tipologie di verifica
Interrogazioni orali
8. Programma effettivamente svolto
- IL PENSIERO SOCIALE DELLA CHIESA
Il pensiero sociale della chiesa e il contesto storico;
Le rivoluzioni industriali;
Il progresso scientifico e tecnologico;
Il movimento operaio.
Il socialismo utopistico;
Il socialismo scientifico;
Il socialismo cristiano;
Caratteri generali del pensiero sociale:
- Il capitalismo e collettivismo;
- Il modello cooperativistico;
- La scelta politica ma non partitica.
- I PRINCIPI ISPIRATORI DEL PENSIERO SOCIALE
Personalismo comunitario;
La solidarietà;
La sussidiarietà;
Un’altra economia e un’altra giustizia.
- LO STATO CONFLITTUALE
I volti del conflitto;
La risoluzione del conflitto;
- Il Senso della Vita:
- La domanda sul senso della vita;
- Prospettiva vocazionale;
- giovinezza e fede.
- Incontro con P. Marino Gemma missionario I.M.C. (nell'ambito del Progetto MIURUNICEF “Verso una Scuola Amica”)
- Avvento e Natale nella tradizione Cristiana
MATERIA: SCIENZE UMANE
1. Docente: TODARO MICHELANGELA
8. Libri di testo adottati:
-
Pedagogia G. Chiosso, Einaudi Scuola;
-
Sociologia Clemente-Danieli, Paravia;
-
Antropologia, Clemente-Danieli, Paravia;
-
Lettura del testo classico “Educare alla libertà” di M. Montessori.
9. Monte ore annuale: 160
10. Obiettivi:
CONOSCENZE:
• L’educazione nel primo Novecento;
• La scuola attiva;
• Il personalismo;
• Educare ai diritti umani e alla multimedialità;
• La società di massa;
• La comunicazione e i mass media;
• La globalizzazione;
• Le politiche della salute e la disabilità.
ABITITÀ:
• Saper esporre in modo chiaro e autonomo;
• Avviarsi ad elaborare i contenuti in maniera sintetica;
• Individuare situazioni e divergenze nei vari campi di indagine;
• Contestualizzare teorici e teorie secondo le coordinate spazio-temporali;
• Comprendere ed utilizzare il lessico specifico;
• Riconoscere e ricostruire argomentazioni complesse.
COMPETENZE:
•
Produrre testi di vario tipo;
•
Ricostruire reti concettuali;
•
Applicare le conoscenze ai diversi tipi di argomentazioni;
•
Analizzare i diversi contesti relazionali;
•
Saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche,
filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico
educativo.
LIVELLI RAGGIUNTI:
Gli alunni nel complesso hanno raggiunto un livello medio-alto in tutti gli ambiti delle Scienze
Umane in particolare sanno:
•
Esprimere capacità di sintesi, analisi e rielaborazione personale;
•
Riconoscere in un’ottica multidisciplinare i principali temi del confronto educativo;
•
Relazionarsi empaticamente;
•
Esprimere punti di vista personali nei confronti delle varie teorie e concezioni apprese;
•
Riflettere su varie situazioni con spirito autonomo e senso critico;
•
Confrontarsi nelle diverse situazioni comunicative con scambi democratici di informazioni,
rispettando i punti di vista altrui, costruendo significati insieme;
•
Riconoscere l’alterità come una risorsa.
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica;
X Lezione frontale di esposizione;
□ Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione;
X Lezione interattiva;
X Analisi guidata di testi;
X Lavori di gruppo.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia per le esercitazioni scritte
Dispense di approfondimento fornite dal docente
X
X
X
X
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate;
X Interrogazioni orali;
X Osservazione sistematica;
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato.
8. Programma effettivamente svolto fino al 15/05/2015
PEDAGOGIA:
-
La pedagogia di Kant;
-
L’educazione del popolo: Pestalozzi e Froebel (approfondimenti Bowlby);
-
La pedagogia del novecento (Approfondimenti Gardner, Cooperative learning, Tutoring);
-
L’Attivismo pedagogico;
-
Dewey, Claparéde, Montessori;
-
Pedagogia tra idealismo e pragmatismo: La riforma Gentile e la scuola serena di Giuseppe
Lombardo Radice;
-
Dal puerocentrismo alla scuola di massa: i documenti internazionali sull’educazione,
educazione e democrazia;
-
La media education;
-
L’educazione interculturale: Perotti, Morin.
SOCIOLOGIA:
• La comunicazione: paralinguistica, prossemica, cinesica (Fraser, Hall, Ekman);
• La scuola di Palo Alto (approf. La teoria del doppio legame);
• La globalizzazione: Morin, Latouche,Bauman;
• L’industria culturale: U. Eco;
• Religione e secolarizzazione: Marx, Comte, Durkeim, Weber;
• La società di massa;
• Dai mass media ai new media: Mc Luhan, Mc Quail, La Scuola di Francoforte: Adorno e
Marcuse.
ANTROPOLOGIA:
-
Dal locale al globale (Morin);
-
Dalla magia ai new media;
-
La prospettiva tran culturale;
-
La comparazione delle religioni monoteiste.
Programma da sviluppare dopo il 15/05/2015
Il personalismo: Maritain
La disabilità
MATERIA: Storia dell’arte
1. Docente: Ciulli Corrado
11. Libri di testo adottati: Il Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte vol.III di Zanichelli.
12. Monte ore annuale: 66
13. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
L'insegnamento della Storia dell'arte prevede come finalità lo sviluppo delle capacità di
comprensione e di analisi dell’opera d’arte attraverso l'acquisizione di una consapevolezza critica
nei confronti di ogni forma di comunicazione visiva, nel duplice intento di affinare il gusto ed il
senso estetico, ma anche di educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio artistico nelle
sue diverse manifestazioni e stratificazioni.
LIVELLI RAGGIUNTI
• analizzare, comprendere e valutare una varietà di opere considerate nella loro complessità,
nelle loro possibili interazioni e nella diversità delle realizzazioni;
• riconoscere e analizzare le caratteristiche tecniche e strumentali di un'opera, individuandone gli
eventuali significati;
• identificare contenuti e modi della raffigurazione e i loro usi convenzionalmente codificati;
• riconoscere i rapporti che un'opera può avere con altri ambiti della cultura (scientifici,
tecnologici, letterari, musicali, ecc.);
• comprendere le relazioni che le opere (di ambiti, di civiltà e di epoche diverse) hanno con il
contesto, considerando l'autore e l'eventuale corrente artistica, la destinazione e le funzioni, il
rapporto con il pubblico, ecc.;
• esprimere, alla luce di tutte le analisi e di eventuali confronti, un giudizio personale sui
significati e sulle specifiche qualità dell'opera;
• comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica nell'ambito artistico.
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica
X Lezione frontale di esposizione
□ Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
□ Lezione interattiva
X Analisi guidata di testi
X Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia per le esercitazioni scritte
X
X
X
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
8. Programma effettivamente svolto
ARGOMENTI SVOLTI FINO AL 15 MAGGIO 2015
• Neoclassicismo
Caratteri generali
Antonio Canova: Biografia e tecnica scultorea; Teseo sul Minotauro; Amore e Psiche; Adone e Venere; Ebe; Le
Grazie;
Francisco Goya: Il disegno; Maja vestida e Maja desnuda; La fucilazione del 3 maggio 1808 sulla montagna del
Principe Pio.
• Realismo
Caratteri generali
Gustave Courbert: Funerale a Ornans; l'Atelier dell'artista.
• Romanticismo
Caratteri generali
Caspar David Friedrich: Viandante sul mare di nebbia;
John Constable: Studio di nuvole a cirro;
Joseph Mallord William Turner: Il disegno; Ombra e tenebre. La sera del diluvio.
• Impressionismo;
Caratteri generali;
Claude Monet: Impressione, levar del sole;
Edouard Manet: La colazione sull’erba;
Pierre-Auguste Renoir: Colazione dei canottieri;
Edgar Degas: La lezione di ballo.
• Architettura del ferro;
Emanuele Rocco: Galleria Umberto I Napoli;
Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II Milano;
Gustave A. Eiffel: Torre Eiffel.
• Post Impressionismo
Caratteri generali
Paul Cèzanne: Le grandi bagnanti del 1906 Museum of Art di Filadelfia (sintetismo);
Paul Gauguin: Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? (simbolismo);
Vincent Van Gogh: Notte stellata.
• Art Nouveau
Caratteri generali
Antoni Gaudì: Casa Milà;
Gustav Klimt: Danae.
• Espressionismo
Caratteri generali
Henri Matisse: La danza (fauvismo);
Edvard Munch: Il grido;
Egon Schiele: Abbraccio.
Cenni su: Litografia e Acquaforte.
• Cubismo
Genesi, fase analitica e sintetica
Pablo Picasso: Bevitrice d’assenzio; Poveri in riva al mare; I saltimbanchi; Les demoiselles d’Avignon; Guernica;
Futurismo
Caratteri generali
Umberto Boccioni: La città che sale; Forme uniche della continuità nello spazio.
• Dadaismo
Caratteri generali
Marcel Duchamp: Nudo che scende le scale; Ragazzo triste in un treno; L.H.O.O.Q.; Fontana.
• Surrealismo
Caratteri generali
Renè Magritte: L’uso della parola I; La condizione umana; L’impero delle luci;
Salvador Dalì: Sogno causato dal volo di un’ape; La persistenza della memoria.
• Architettura moderna
Le Corbusier: Villa Savoye a Poissy; Unità di abitazione a Marsiglia; Il Modulor.
Frank Lloyd Wright (arch. Organica): Casa sulla cascata; Guggenheim Museum.
Cenni su: calcestruzzo armato.
• Astrattismo
Caratteri generali
Vasilij Kandinsky: Il cavaliere azzurro; Coppia a cavallo.
• Metafisica
Caratteri generali
Giorgio de Chirico: L’enigma dell’ora;
Giorgio Morandi: Natura morta metafisica 1919, Milano; Natura morta 1918, San Pietroburgo.
• Scuola di Parigi
Marc Chagall: Io e il mio villaggio;
Amedeo Modigliani: Nudo disteso con capelli sciolti.
• Arte Informale
Caratteri generali
Lucio Fontana: Concetto spaziale. Attesa; Concetto spaziale. Attese.
ARGOMENTI DA SVOLGERE DOPO IL 15 MAGGIO
• Pop art
Caratteri generali
Andy Warhol: Biografia; Marilyn Monroe; Sedia elettrica; Minestra in scatola Campbell’s I.
• Industrial design
Caratteri generali
La Vespa; Il Settebello; Valentine.
• Il graffitismo
Caratteri generali
Keith Haring: Biografia; Senza titolo1984; Tuttomondo.
MATERIA: INGLESE
1. Docente: Domenica Pascale;
14. Libri di testo adottati: Performer Culture & Literature 2-3;
15. Monte ore annuale: 99;
16. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
•
•
•
Conoscere in modo completo i principali aspetti della civiltà inglese;
Approfondire gli aspetti delle culture relativi alla lingua;
Leggere, analizzare e interpretare testi letterari;
LIVELLI RAGGIUNTI
Sufficienti e medio-alti;
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica
X Lezione frontale di esposizione
X Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
X Lezione interattiva
X Analisi guidata di testi
X Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia per le esercitazioni scritte
Approfondimenti forniti dall’insegnante
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
8. Programma effettivamente svolto
• Romantic Age: William Wordsworth;
X
X
X
• Victorian Age: Charles Dickens – Thomas Hardy – Oscar Wilde;
• Modern Age: David Herbert Lawrence – James Joyce;
Parte terza – La progettazione disciplinare
Relazioni e programmi dei singoli docenti di disciplina:
MATERIA: SCIENZE
1. Docente: De Giorgi Annamaria
17. Libri di testo adottati:
Biologia: Sadava D.– Heller C.H. - Orians G.H.- Purves W.K.- Hillis D.M. “ Biologia. La scienza della
vita vol C –il corpo umano” Zanichelli
Chimica: Trottola –Allegrezza – Righetti “Biochimica” linea verde vol. unico, Mondadori Scuola
Scienze della terra: Crippa F. – Fiorani M. “Sistema terra” Mondadori Scuola
18. Monte ore annuale: 75
19. Obiettivi (in termini di abilità e competenze)
•
•
•
•
•
•
L’acquisizione di un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all’uso di una terminologia
tecnico-scientifica precisa.
La capacità di reperire ed analizzare criticamente le informazioni, qualsiasi sia la loro provenienza.
L’abilità e la precisione nell’utilizzare strumenti e materiale di laboratorio.
La capacità di analizzare sistemi e fenomeni altamente complessi come quelli biologici,
riconoscendone gli aspetti peculiari e operando collegamenti tra i modelli teorici e le situazioni
reali
Saper sistemare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente
acquisite e quelle, riguardanti in particolare l’uomo, acquisite nell’ultimo anno.
Possedere autonomia nella valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi
biologici, forniti dai mezzi di comunicazione.
LIVELLI RAGGIUNTI
Buono per la maggior parte degli alunni, sufficiente per una piccolo numero di alunni
5. Metodologie di insegnamento adottate
Lezione frontale propedeutica
Lezione frontale di esposizione
Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
Lezione interattiva
Analisi guidata di testi
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
computer
X
X
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
□ Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
8. Programma effettivamente svolto
BIOLOGIA: Tessuto muscolare e muscoli, contrazione muscolare, il sistema muscolo-scheletrico,
l’apparato cardiovascolare e il sangue, l’apparato respiratorio e gli scambi gassosi, l’apparato digerente,
tessuto nervoso e sistema nervoso, organi di senso.
CHIMICA: Reazioni redox, cella elettrolitica e le pile, ibridazione del carbonio, idrocarburi alifatici,
isomeria degli idrocarburi alifatici, cenni sulle reazioni degli idrocarburi alifatici.
Argomenti svolti anche in inglese: le reazioni redox, il muscolo, la contrazione muscolare, il cuore e il
sistema cardiocircolatorio, il linfatico, il sistema nervoso .
Parte terza – La progettazione disciplinare
Relazioni e programmi dei singoli docenti di disciplina:
Classe 5 F
MATERIA: Scienze Motorie e sportive
1. Docente: Bellamia Michele
20. Libri di testo consigliato: Voglia di movimento (Fair Play) – A. Rampa M.C. Salvetti – Juvenilia Scuola
21. Monte ore annuale: 66
22. Obiettivi (in termini di conoscenze, abilità e competenze)
1. Il corpo e le sue capacità condizionali;
2. Il corpo e le sue capacità senso-percettive, coordinative ed espressivecomunicative;
3. Il corpo e le attività di gioco;
4. La salute del corpo.
LIVELLI RAGGIUNTI
1. Conoscere l’importanza degli analizzatori-avere consapevolezza delle proprie
capacità-produrre risposte motorie efficaci.
2. Conoscere le funzioni e le potenzialità fisiologiche-elaborare risposte motorie
personali- sapersi autovalutare.
3. Conoscere gli elementi che caratterizzano l’attività ludica- praticare alcuni sport
– cooperare con i compagni di squadra
4. Conoscere alcuni principi di prevenzione e sicurezza. Assumere comportamenti
conformi ai principi di sicurezza- comprendere il valore della sicurezza e tutela
in tutti i suoi aspetti.
5. Metodologie di insegnamento adottate
X Lezione frontale propedeutica
X Lezione frontale di esposizione
□ Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
□ Lezione interattiva
X Analisi guidata di testi
X Esercitazioni
6. Materiali, mezzi e strumenti
Libri di testo
Schede
Materiale in fotocopia per le esercitazioni scritte
X
X
X
7. Tipologie di verifica
X Prove scritte secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato
□ Prove strutturate e semistrutturate
X Interrogazioni orali
X Osservazione sistematica
X Prove orali secondo la tipologia di terza prova prevista dall'Esame di Stato
8. Programma effettivamente svolto
Lettura e commento del programma; destrezza con cerchi e funicelle; incontro di badminton;
esercitazioni di badminton; partite di pallavolo, destrezza con cerchi e funicelle; pallavolo e tennis;
esercitazione di pallavolo; pallavolo e pallatamburello; pallavolo; potenziamento di pallavolo; filmati
della materi; preparazione psico-motoria alla pallavolo; pallavolo, esercitazione; basket; pallavolo.
ALLEGATI
Griglie di Valutazione
Simulazione seconda prova
Simulazione Terza Prova Esame di Stato
Certificazione delle competenze d’Istituto
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PROVA D’ITALIANO: Tipologia A - Analisi del testo
INDICATORI
Correttezza ortografica,
lessicale, sintattica
Parafrasi o riassunto
(trasposizione linguistica)
Analisi del contenuto e dei
livelli del testo
Interpretazione critica,
argomentazione
LIVELLO DI PRESTAZIONE
PUNTI
Sicura padronanza della lingua, del registro, dei linguaggi settoriali
Esposizione corretta e appropriata, scrittura fluida
Esposizione semplice ma lineare, qualche imprecisione lessicale
Esposizione impacciata, improprietà lessicali
Esposizione stentata, frequenti errori lessicali
Efficacemente espressa
Corretta
Sufficientemente accettabile
Imprecisa e lacunosa
Carente
Approfondita e articolata
Esauriente
Incompleta
Gravemente incompleta
Carente
Originalità di stile e di rielaborazione personale con ampiezza dei
referenti culturali
Riflessione autonoma e valutazione motivata con riferimenti
culturali pertinenti
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
Spunti di riflessione autonoma, qualche valutazione motivata e/o
qualche riferimento culturale personale
Carenza di riflessioni autonome o di valutazioni motivate senza
riferimenti culturali tranne quelli offerti dalla traccia
Assenza di riflessione autonoma
TOTALE
1.5
1
0.5
/ 10
PROVA D’ITALIANO: Tipologia B - Saggio breve
INDICATORI
Correttezza
ortografica, lessicale,
sintattica
Uso dei documenti,
analisi dei casi
Destinazione editoriale
Interpretazione critica,
argomentazione
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Sicura padronanza della lingua, del registro, dei linguaggi settoriali
Esposizione corretta e appropriata, scrittura fluida
Esposizione semplice ma lineare, qualche imprecisione lessicale
Esposizione impacciata, improprietà lessicali
Esposizione stentata, frequenti errori lessicali
Autonomo e completo con solida contestualizzazione e
interpretazione, confronti corretti
Autonomo e completo con interpretazioni e confronti corretti e
pertinenti
Semplice ma abbastanza completo e funzionale
Non autonomo, senza analisi e confronto
Carente
Perfetta consonanza dei registri linguistici, titolo coerente con il
contenuto, lunghezza rispettosa delle consegne
Appropriatezza dei registri linguistici, titolo coerente con il
contenuto, lunghezza rispettosa delle consegne
Adeguatezza dei registri linguistici, titolo coerente con il contenuto,
lunghezza rispettosa delle consegne
Poca dimestichezza nell'uso dei registri linguistici, titolo non
coerente con il contenuto
Mancanza di conoscenza dei registri linguistici, titolo non aderente
al contenuto
Originalità di stile e di rielaborazione personale con ampiezza dei
referenti culturali
Riflessione autonoma e valutazione motivata con riferimenti
culturali pertinenti
Spunti di riflessione autonoma, qualche valutazione motivata e/o
qualche riferimento culturale personale
Carenza di riflessioni autonome o di valutazioni motivate senza
riferimenti culturali tranne quelli offerti dalla traccia
Assenza di riflessione autonoma
PUNTI
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
TOTALE
/ 10
PROVA D’ITALIANO: Tipologia C - Tema di ordine storico
Tipologia D - Tema di argomento generale
INDICATORI
Correttezza ortografica,
lessicale, sintattica
Aderenza alla traccia
Completezza della
trattazione
Articolazione e coerenza
dei contenuti
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Sicura padronanza della lingua, del registro, dei linguaggi
settoriali
Esposizione corretta e appropriata, scrittura fluida
Esposizione semplice ma lineare, qualche imprecisione
lessicale
Esposizione impacciata, improprietà lessicali
Esposizione stentata, frequenti errori lessicali
Contenuti esaustivi e pertinenti alla traccia
Contenuti sviluppati in ogni aspetto
Contenuti sviluppati in modo sufficiente
Contenuti sviluppati in modo poco significativo rispetto alla
traccia
Contenuti non pertinenti
Il testo è impostato e sviluppato in modo rigoroso, coerente,
criticamente fondato
Il testo è costruito in modo organico, ben coeso e
equilibrato in ogni sua parte
PUNTI
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
Interpretazione critica,
argomentazione
Il testo è costruito linearmente pur con qualche difetto di
struttura
Il testo difetta in parte di organicità e coerenza
Il testo manca di impostazione e di sviluppo coerente
Originalità di stile e di rielaborazione personale con
ampiezza dei referenti culturali
Riflessione autonoma e valutazione motivata con
riferimenti culturali pertinenti
Spunti di riflessione autonoma, qualche valutazione
motivata e/o qualche riferimento culturale personale
Carenza di riflessioni autonome o di valutazioni motivate
senza riferimenti culturali tranne quelli offerti dalla traccia
Assenza di riflessione autonoma
TOTALE
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
/ 10
PROVA ORALE D’ITALIANO
Giudizio
OTTIMO
ECCELLENTE
9 - 10
Conoscenza
contenuti
Capacità
espositiva e
proprietà
linguaggio
Comprensione
ed analisi
testuale
(e/o uso
consapevole di
strumenti)
Capacità di
operare
collegamenti .
capacità critica e
rielaborazione
personale
Organizzazione
logica
Sicura e organica
padronanza
contenuti
Espressione
accurata e fluente,
scelta termini
adatta a diversi
contesti
Corretta analisi del
contesto,
collegamento ad altri
argomenti
Prontezza nei
collegamenti,
riflessione autonoma
e rielaborazione
critica dei contenuti.
Approfondimenti
Sicurezza
argomentativa e
problematica.
Ordine e rigore
logico
Espressione
adeguata e precisa
Comprensione ed
interpretazione
corretta, analisi di
parti costitutive
Confronto di
contenuti, analogie,
differenze.
Autonomia di
giudizio
Precisione
nell’argomentazione
e nei passaggi logici
Collegamento e
confronto tra
contenuti
fondamentali.
Valutazione critica
solo su sollecitazione
Argomentazione
logica
BUONO
8
Ampia conoscenza
dei
contenuti
DISCRETO
7
Sicura conoscenza
dei
contenuti
Espressione in forma
appropriata
Comprensione ed
argomentazione
corretta
Conoscenza dei
contenuti di base
Espressione
appropriata, qualche
approssimazione
Comprensione del
significato
complessivo
Collegamento e
confronto contenuti
fondamentali.
Qualche incertezza
Argomentazione
logica.
Qualche incertezza
Conoscenza
approssimativa dei
contenuti di base
Improprietà nell’
espressione dei
concetti e delle
argomentazioni
Comprensione (e/o
utilizzo strumenti)
stentata e
approssimativa
Incertezza nel
collegare e
confrontare i
principali argomenti
Difficoltà nei
passaggi logicoargomentativi
Limitata conoscenza
dei contenuti di
base
Limitata espressione
dei concetti
Limitata
comprensione
Notevole difficoltà di
collegamento tra i
vari argomenti
Gravi difficoltà di
argomentazione
Espressione solo
frammentaria dei
concetti
Limitatissima
comprensione
Mancata
individuazione dei
collegamenti
Gravissime difficoltà
di argomentazione
Nessuna espressione
di concetti.
Rifiuto di confronto
Mancata
comprensione .
Rifiuto di confronto
SUFFICIENTE
6
MEDIOCRE
5
NETTAMENTE
INSUFFICIENTE
4
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
3
ASSOLUTAMENTE
INSUFFICIENTE
2
Limitatissima
conoscenza
dei
contenuti, con
diffuse e gravi
lacune
Nessuna conoscenza
contenuti di base
o rifiuto confronto
Mancata
individuazione dei
collegamenti.
Rifiuto di confronto
Evidente incapacità
di argomentazione.
Rifiuto di confronto
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PROVA SCRITTA DI LATINO – ANALISI DEL TESTOLIVELLO DI PRESTAZIONE
INDICATORI
CONOSCENZE
MORFOSINTATTICHE
ANALISI DEL TESTO
(lessico, figure retoriche,
metrica…)
CONOSCENZA
(autore, opere…)
INTERPRETAZIONE
CRITICA
PUNTI
Sicure e approfondite
Corrette e appropriate
Essenziali
Improprie e superficiali
Inadeguate
Ampia e articolata
Corretta
Semplice e lineare
Imprecisa e lacunosa
Carente
Approfondita
Esauriente
Incompleta
Gravemente incompleta
Carente
Originale
Autonoma e motivata
Semplice e sostanzialmente motivata
Carente
Assente
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
2.5
2
1.5
1
0.5
/ 10
TOTALE
VERIFICA SCRITTA –TRADUZIONE DI LATINO
Morfologia
Disposizione
(parti
Errore
corretta dei
variabili ed
lessicale -uso
termini nella frase
invariabili del del dizionario
(costruzione)
discorso)
punteggio
-0.25
-0.25
-0.25
- Criterio valido per una versione di 10 righi.
Sintassi
dei casi,
del verbo,
del
periodo
-0.50
Elemento
valutato
Elemento
valutato
punteggio
-
Morfologia
(parti
variabili ed
invariabili
del discorso)
-0.25
Errore
lessicale,
uso del
dizionario
Disposizione
corretta dei
termini nella
frase
(costruzione)
-0.25
-0.25
Sintassi
dei casi,
del
verbo,
del
periodo
-0.50
Ogni rigo
non tradotto
/tradotto
male
Voto
minimo
-1
Ogni rigo
non
tradotto
/tradotto
male
2
Voto
minimo
Voto
massim
o
2
10
-1
Voto
massimo
10
Punteggio da
attribuire ad
eventuali
domande di
grammatica
+2
Criterio valido per una versione di 8 righi.
GRIGLIA di VALUTAZIONE delle PROVE SCRITTE e ORALI dell'ASSE dei LINGUAGGI
LINGUE STRANIERE: FRANCESE E INGLESE
Descrittori
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Più che
sufficiente
Buono
Ottimo
1-3
1-5
4-5
6-9
6
10
6,5 - 7
11 - 12
7,5 - 8
13 - 14
9 - 10
15
1
Uso della
lingua
- Correttezza
grammaticale
-Varietà
lessicale
- Pronuncia
Conoscenza
dell'argomento
Gravi,
frequenti e
numerosi
errori
ortografici,
morfo sintattici , di
punteggiatura,
di pronuncia,
lessicali
Argomento
nullo o scarso
Presenza di
numerosi
errori
ortografici,
morfo sintattici , di
punteggiatura,
di pronuncia,
lessicali
Qualche errore
ortografico,
morfo sintattico, di
punteggiatura,
di pronuncia, di
lessico
Qualche
improprietà
morfosintattica,
di punteggiatura,
di pronuncia , di
lessico
Sostanzialmente
corretta la
morfosintassi, la
punteggiatura,
la pronuncia, il
lessico
Corretta
morfosintassi,
punteggiatura,
pronuncia, ricco e
appropriato il
lessico
Conoscenze
lacunose e/o
frammentarie/
parziali
Ha sufficienti
conoscenze
manualistiche
Conoscenze
manualistiche,
corrette e
tendenzialmente
esaustive
Conoscenze
corrette ed
esaustive
Consegne in
gran parte
ignorate per
gli argomenti
richiesti
Consegne in
parte disattese
per gli
argomenti
richiesti
Conoscenze
corrette e
approfondite,
ben collegate tra
loro, attinte anche
da ambiti
pluridisciplinari
Argomenta
esaustivamente
quanto richiesto
2 Conoscenze
Rispondenza
alle richieste
Risponde
Risponde con
Risponde con
sostanzialmente
ordine e in modo completezza
abbastanza
agli argomenti
alle consegne
3 Comprensione
per gli
puntuale agli
richiesti
argomenti
argomenti
richiesti
richiesti
Articolazione,
Il testo manca Il testo difetta
Il testo è
Il testo è
Il testo è ben
Il testo è
organicità ed
di
in parte di
costruito
scorrevole,
costruito ,
sviluppato in
elaborazione
impostazione
organicità e
linearmente pur
lineare con
coeso e
modo organico,
personale
e di sviluppo
coerenza
con qualche
sintesi
equilibrato in
fluente, coerente,
Capacità logico
4
coerente
difetto di
abbastanza
ogni sua parte.
criticamente
-espressive
coesione, la
articolate
Presenta spunti
fondato
di riflessione
sintesi è
essenziale
autonoma
Punteggi per la valutazione dei test a risposta chiusa: L'attribuzione del punteggio è strettamente connessa alle specifiche situazioni delle classi e alla
natura delle domande. In linea di massima il punteggio potrebbe oscillare da 1 (per le risposte alle domande più semplici) a 3 (per le domande a risposta
aperta). Pertanto l'insegnante assegnerà convenzionalmente un punteggio massimo a ogni risposta della prova. Stabilito il punteggio massimo che
assegnerebbe nella scala decimale che si usa a scuola, con una semplice proporzione è possibile determinare il punteggio della prova.
Ad esempio se: - il punteggio massimo della prova è 19;
- il voto massimo è 10;
- il numero degli errori commessi dallo studente è 4 e quindi il suo punteggio è 15; - il voto della prova sarà dato dalla seguente proporzione: 19 : 10 =
15 : X ; X = (10 x 15) / 19.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVA ORALE
Storia- filosofia-Diritto-scienze umane
INDICATORI
LIVELLO NON
CERTIFICABILE
LIVELLO BASE
LIVELLO
INTERMEDIO
LIVELLO
ELEVATO
Lo studente :
Lo studente :
Lo studente :
Lo studente :
Usa in modo elementare le
conoscenze delle discipline
dell’asse;
Elabora le conoscenze delle
discipline dell’asse;
non dimostra neanche in
forma essenziale le
competenze attese
ha interesse e attenzione
incostante per i percorsi
didattici
DIMENSIONE
COGNITIVA
Struttura le conoscenze in
forma prevalentemente
mnemonica;
è in grado di identificare il
contesto storico in cui
calare il principio appreso;
DIMENSIONE
RELAZIONALEMOTIVAZIONALE
Sa orientarsi ed ordinare i
segmenti cognitivi appresi
se guidato riesce a portare a
termine i compiti attesi;
se guidato sa fare semplici
analogie
ha interesse e attenzione per
i percorsi didattici e
curiosità per il mondo
circostante
Struttura le conoscenze in
maniera logica;
oltre all’identificazione dei
contesti di riferimento, sa
esporre in modo semplice
ma chiaro le scelte operate
dai diversi;
è in grado di capire e di
approfondire gli elementi
più significativi dei nodi
concettuali proposti e
porta a termine senza
difficoltà i compiti attesi;
sa fare analogie e
comparazioni di casi
e concetti
Usa in modo
elementare le
conoscenze delle
discipline dell’asse;
ha interesse e curiosità
per ogni forma di
sapere e per quanto
accade nella realtà
locale e internazionale
Struttura le
conoscenze in forma
organica;
contestualizza i
contesti di riferimento,
riesce a identificare,
argomentando in
modo autonomo e
utilizzando il lessico
specifico, i bisogni
sociali ai quali queste
si riferiscono;
comprende tutti i
segmenti cognitivi
proposti
estrapolandoli e
comparandoli
criticamente;
in piena autonomia
porta a termine i
compiti attesi
introducendo
valutazioni personali
dei segmenti culturali
affrontati
All’interno di un limitato
insieme di nodi concettuali,
è in grado di identificare il
principio più adatto alla
soluzione del caso;
DIMENSIONE
METACOGNITIVA
VALUTAZIONE
IN DECIMI
Se guidato, sa condurre
semplici e settoriali
argomentazioni sulle
tematiche affrontate
2≤ voto < 5
5 ≤ voto < 7
Sa facilmente identificare il
principio più adatto alla
soluzione del caso;
Sa formulare
argomentazioni chiare ed
esplicative sulle tematiche
affrontate, seppure con un
linguaggio semplice
È in grado di valutare
autonomamente e per
comparazione, la
scelta più opportuna
da applicare al caso
proposto, motivandola
in modo logico e
efficace;
Sa usare con
consapevolezza
concetti e categorie
per la dimostrazioni di
argomentazioni
dimostrative
7≤ voto ≤ 8
8 < voto ≤ 9
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
PROVA SCRITTA – QUESITI A RISPOSTA BREVESCIENZE UMANE-STORIA-FILOSOFIA
INDICATORI
Conoscenza e rielaborazione
personale dei contenuti disciplinari
(Max 3 punti)
Pertinenza e completezza delle
risposte fornite
(Max 2 punti)
Competenze espressive e
argomentative
(Max 2 punti)
Uso e padronanza del lessico
disciplinare
(Max 3 punti)
VALUTAZIONE
Conoscenze scarse e in gran parte scorrette;
Conoscenze superficiali e frammentarie
Conoscenze sufficienti, ma di carattere generale
Conoscenze ampie e approfondite.
Non pertinente
Aderenza parziale
Aderenza sufficientemente completa
Pertinenza e completezza delle risposte fornite
Forma poco chiara e scorretta sul piano morfosintattico
Forma chiara ma non sempre corretta
Forma chiara e sostanzialmente corretta
Forma chiara, corretta e scorrevole
Lessico carente, sostanzialmente scorretto e
inadeguato
Lessico approssimativo e generico
Lessico adeguato con qualche imprecisione
Lessico rigoroso e appropriato al contesto
PUNTEGGIO
1
1,5
2
3
0.5
1
1.5
2
0.5
1
1.5
2
1
1.5
2
3
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI
MATEMATICA, FISICA, INFORMATICA
INDICATORI
DESCRITTORI
• Assai lacunosa
Conoscenza specifica della disciplina:
principi, teorie, concetti, termini, regole,
procedure, metodi e tecniche
• Frammentaria e/o superficiale
• Essenziale
• Ordinata, ampia ed articolata
• Approfondita ed articolata
Competenza nell’applicazione di concetti e
procedure matematiche:
correttezza nel procedimento risolutivo e nei
calcoli
Capacità logiche ed argomentative:
Organizzazione e utilizzazione di conoscenze
e abilità per analizzare, scomporre, elaborare.
Proprietà di linguaggio, comunicazione e
commento delle soluzioni puntuali e
logicamente rigorosi.
Non valutabile oppure svolgimento arbitrario ed
incoerente.
Svolgimento con errori rilevanti di calcolo in
una procedura sostanzialmente errata o
gravi errori nell’uso delle strategie
operative
Svolgimento con errori di calcolo in una
procedura sostanzialmente corretta o errori
nell’uso delle strategie operative seppure
con calcoli esatti
Svolgimento con errori non gravi nei calcoli o
nel procedimento
Svolgimento privo di errori nei calcoli e nel
procedimento
Risposta gravemente incompleta o non
valutabile
Risposta incompleta, imprecisa e disordinata
Risposta incompleta ma esposta con sufficiente
ordine e chiarezza
Risposta complessivamente completa ed
esposta con adeguate argomentazioni,
ordine apprezzabile
Risposta completa ed esposta con ordine,
argomentazioni coerenti e linguaggio
preciso e rigoroso
Non svolto
Parzialmente svolto
Completezza
Compito svolto in tutte le sue parti
Svolto a metà
Svolto quasi completamente
Svolto completamente
TOTALE
PUNTI
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
0
0.5
1
1,5
2
0
0,5
1
1,5
2
10
Il voto sarà il risultato della somma tra i punteggi assegnati ai diversi indicatori.
In presenza di compiti strutturati, per facilitare l’oggettività di valutazione anche da parte degli alunni, ad ogni
esercizio può essere assegnato un punteggio dipendente dalla sua difficoltà; il totale verrà rapportato alla scala
decimale. Il voto minimo è due.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE DI MATEMATICA, FISICA E
INFORMATICA
Voto
Conoscenze
Competenze
Capacità
Non è capace di effettuare
Nessuna o scarse
Non sa applicare alcuna
alcuna analisi e a
Non conosce il linguaggio proprio della
regola o procedura
sintetizzare le conoscenze
2-3
disciplina
studiata
acquisite.
Scarso
Non è capace di autonomia
di giudizio e di valutazione
Frammentarie,disorganiche e estremamente
Applica solo alcune regole Scarsa capacità di analisi e
superficiali
e procedure studiate e non di sintesi
4
sempre in modo corretto
Formula giudizi
Insufficiente Il linguaggio utilizzato non è sempre
appropriato
estremamente generici
Sa utilizzare solo alcune
Effettua analisi e sintesi
procedure e regole di più
ma non complete ed
Superficiali e/o non del tutto complete
semplice applicazione; ha
approfondite
5
Il linguaggio è poco specifico e puntuale
compreso solo alcuni
Guidato e sollecitato
Mediocre
concetti in modo parziale
sintetizza le conoscenze
e non sempre corretto
ma solo in maniera
mnemonica
Sa utilizzare solo le
Effettua analisi e sintesi
procedure e le regole di
complete ma non
Conoscenze complete ma non approfondite
più applicazione e
approfondite
6
Il linguaggio è quasi sempre appropriato
limitatamente a situazioni
Guidato riesce ad
Sufficiente
già note
effettuare considerazioni
pertinenti, motivandole
superficialmente
Sa utilizzare le procedure
Sa analizzare i vari aspetti
e le regole studiate anche
di una situazione e
Complete ed approfondite
in esempi di applicazione
sintetizza in modo corretto,
7
Il linguaggio è corretto
più complessa in
stabilendo collegamenti.
Discreto
situazioni già note
Esprime giudizi personali
debitamente motivati
Sa utilizzare le procedure
Effettua analisi e sintesi
e le tecniche studiate
complete ed approfondite.
Complete, approfondite e collegate tra loro
anche in esempi di
Effettua valutazioni
8
Il linguaggio è sempre corretto e puntuale
applicazione più
articolate ed approfondite
Buono
complessa e sa
contestualizzare le
conoscenze
Sa utilizzare le procedure
Sa analizzare i vari aspetti
e le regole studiate anche
di una situazione nuova,
Complete,approfondite,collegate tra loro e
in situazioni nuove,
sintetizza le conoscenze in
interdisciplinari
contestualizza le
una struttura organizzata e
9-10
Il linguaggio è ricco, sempre appropriato
conoscenze e le sa
coerente, creando efficaci
Ottimoorganizzare in un’ottica
collegamenti.
Eccellente
pluridisciplinare
Esprime in maniera
originale giudizi personali
ampiamente e criticamente
motivati
GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE ORALI E SCRITTE
SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA
VALUTAZIONE
SINTESI
ANALISI
APPLICAZIONE
COMPRENSIONE
CONOSCENZA
OBIETTIVI
LIVELLI
ESPLICITAZIONE DEI LIVELLI
VOTO IN
DECIMI
1
Nulla
2
2
Scarsa
3/ 4
3
Frammentaria e superficiale
4/5
4
Completa
6
5
Completa e con approfondimenti
7/8
6
Completa, con approfondimenti e coordinata
9/10
1
Nessuna
2
2
Scarsa
3 /4
3
Parziale
4/5
4
Limitata ai concetti fondamentali
6
5
Completa e unita alla capacità di giustificare logicamente i
concetti studiati
7/8
6
Come al punto 5; in più, l'alunno sa utilizzare in situazioni
nuove i concetti appresi
9/10
1
Non sa applicare principi, regole e procedure
2/3
2
Applica principi, regole e procedure solo in semplici situazioni
4/5
3
Applica principi, regole e procedure, ma talora deve essere
guidato
6
4
Sa applicare autonomamente principi, regole e procedure
studiate
7/8
5
Sa applicare principi, regole e procedure studiate anche in
situazioni nuove
9/10
1
Non sa analizzare problemi e situazioni
2/3
2
Effettua analisi solo parziali e occasionali
4/5
3
Analizza problemi e situazioni solo se guidato
6
4
Sa scomporre problemi ed elementi costitutivi di una
comunicazione nota, evidenziandone i rapporti
7/8
5
Sa scomporre autonomamente problemi e situazioni nuove,
evidenziandone i rapporti
9/10
1
Non sa sintetizzare le conoscenze acquisite
2/3
2
Effettua sintesi parziali o imprecise
4/5
3
Sintetizza se guidato
6
4
E' in grado di sintetizzare le conoscenze in una nuova struttura
organizzata e coerente
7/8
5
Sa sintetizzare in modo autonomo e completo con vantazioni
personali ed originali
9/10
1
Non è in grado di valutare
2/3
2
Valuta superficialmente
4/5
3
Formula valutazioni/giustificate
6
4
Valuta con spirito critico e con cognizione di causa
7/8
5
Esprime il proprio pensiero in maniera originale
9/10
GRIGLIE DI VALUTAZIONE Dipartimento di Scienze
PROVE SCRITTE
Tipologia di elaborato:
a. domande a risposta aperta relative alle classi V
CAPACITÀ DA VALUTARE in
ciascun esercizio
Conoscenza
Correttezza dell’esposizione
Sintesi
PUNTEGGIO
DESCRITTORE
Assente
0
Scarsa
2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Soddisfacente
5
Completa
6
Contorta con errori ortografici
O
Lineare con errori ortografici
1
Stentata, senza errori ortografici
2
Appropriata
3
Assente
0
Adeguata
1
Totale
b. domande vero/falso, domande a risposta multipla e completamenti
TIPOLOGIA DI QUESITO
PUNTEGGIO
+ 1 per ogni risposta esatta
Vero/Falso
0 per ogni risposta non data
- 0.5 per ogni risposta errata
Scelta multipla
+ 2 per ogni risposta esatta
0 per ogni risposta non data
- 0.5 per ogni risposta errata
10
Completamenti
+ 1 per ogni termine o frammento inserito
0 per ogni risposta non data
- 0.5 per ogni risposta errata
c. risoluzione di problemi, scrittura di relazioni, in generale esercizi da risolvere
CAPACITÀ DA VALUTARE in
ciascun esercizio
Conoscenza della regola
Applicazione della regola
Calcolo
PUNTEGGIO
DESCRITTORE
Assente
0
Frammentaria
1
Sufficiente
2
Completa
3
Assente
0
Incerta
2
Accettabile
4
Precisa
5
Errato
0
Con qualche imperfezione
1
Esatto
2
Totale
10
LIVELLI
CONOSCENZA
1
2
3
4
5
6
Nulla
Scarsa
Frammentaria e superficiale
Completa
Completa e con approfondimenti
Completa, con approfondimenti e coordinata
1
2
3
4
5
Nessuna
Scarsa
Parziale
Limitata ai concetti fondamentali
Completa e unita alla capacità di giustificare logicamente i
concetti studiati
Come al punto 5; in più, l'alunno sa utilizzare in situazioni
nuove i concetti appresi
Non sa applicare principi, regole e procedure
Applica principi, regole e procedure solo in semplici situazioni
Applica principi, regole e procedure, ma talora deve essere
guidato
Sa applicare autonomamente principi, regole e procedure
studiate
Sa applicare principi, regole e procedure studiate anche in
situazioni nuove
Non sa analizzare problemi e situazioni
Effettua analisi solo parziali e occasionali
Analizza problemi e situazioni solo se guidato
Sa scomporre problemi ed elementi costitutivi di una
comunicazione nota, evidenziandone i rapporti
Sa scomporre autonomamente problemi e situazioni nuove,
evidenziandone i rapporti
Non sa sintetizzare le conoscenze acquisite
Effettua sintesi parziali o imprecise
Sintetizza se guidato
E' in grado di sintetizzare le conoscenze in una nuova struttura
organizzata e coerente
Sa sintetizzare in modo autonomo e completo con vantazioni
personali ed originali
Non è in grado di valutare
Valuta superficialmente
ANALISI
APPLICAZIONE
OBIETTIVI
COMPRENSIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: PROVA PRATICA DI DISEGNO
6
1
2
3
4
5
1
2
3
4
SINTESI
5
1
2
3
4
VALUTAZIONE
5
1
2
3
4
5
ESPLICITAZIONE DEI LIVELLI
Formula valutazioni/giustificate
Valuta con spirito critico e con cognizione di causa
Esprime il proprio pensiero in maniera originale
VOTO IN
DECIMI
2
3/ 4
4/5
6
7/8
9/10
2
3 /4
4/5
6
7/8
9/10
2/3
4/5
6
7/8
9/10
2/3
4/5
6
7/8
9/10
2/3
4/5
6
7/8
9/10
2/3
4/5
6
7/8
9/10
INDICATORI
Capacità di risoluzione del
problema
Capacità di correlare le
conoscenze geometriche
Padronanza dell’uso degli
strumenti di disegno
Funzionalità delle linee e
precisione(ordine e pulizia
del foglio)
PUNTEGGIO IN DECIMI
0,5
1
1,5
2
2,5
Scarsa
Incerta
Accettabile
Sicura
Approfondita
Scarsa
Limitata
Accettabile
Adeguata
Ampia
Scarsa
Approssimata
Accettabile
Appropriata
Ampia
Scarsa
Approssimata
Accettabile
Appropriata e
articolata
Ampia
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: PROVA ORALE DI STORIA DELL’ARTE
INDICATORI
Capacità di utilizzare le
conoscenze e il lessico
disciplinare
Capacità di effettuare
collegamenti
Capacità di rielaborazione
dei contenuti
Capacità di comprendere le
relazioni tra arte e ambiti
culturali
PUNTEGGIO IN DECIMI
0,5
1
1,5
2
2,5
Scarsa
Incerta
Accettabile
Sicura
Specifica
Scarsa
Incerta
Accettabile
Sicura
Specifica
Scarsa
Incerta
Accettabile
Sicura
Specifica
Scarsa
Incerta
Accettabile
Sicura
Specifica
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: PROVA PRATICA DI SCIENZE MOTORIE
INDICATORI
Notevole interesse e predisposizione per la disciplina
Rispetto delle regole e del materiale della palestra
Osservanza nell’uso dell’abbigliamento adatto alle attività sportive/motorie
Acquisizione di movimenti complessi che si applicano in maniera raffinata in tutte le
attività motorie
Organizzazione delle conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e
finalizzati
Interesse costante
Responsabilità nella dotazione del materiale occorrente per le attività motorie
Capacità coordinative e condizionali abbastanza evolute nelle varie discipline
sportive
Partecipazione assidua e interesse per la disciplina
Miglioramento delle capacità condizionali e coordinative pur in presenza di
imprecisione nell’espressione di gesti motori di difficoltà medio-alta
Partecipazione incostante
Elaborazione di schemi motori semplici
Lieve difficoltà nell’apprendimento motorio ma impegno e applicazione costante
Buone qualità motorie non usate e/o sfruttate in manira inadeguata
VOTO
9/10
8
7
6
Partecipazione e impegno saltuario, nonostante le sollecitazioni del docente
Talune difficoltà ad incrementare le capacità condizionali e coordinative
5
Scarsa partecipazione e impegno superficiale
Gravi difficoltà nell’incrementare la crescita psico-motoria
4
Rifiuto totale per le attività motorie
1-2-3-
IL DOCUMENTO E’ STATO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI CLASSE
DELL’I.I.S.S. ”G.B.VICO” E PUBBLICATO IN DATA 15.05.2015
V
SEZ. F
IL CONSIGLIO DI CLASSE
COORDINATORE
I.R.C.
ITALIANO
LATINO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
SCIENZE UMANE
SCIENZE NATURALI
MATEMATICA
FISICA
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
Laterza, 15 Maggio 2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Francesco CRISTELLA
________________________________
Per presa visione, i rappresentanti degli studenti
__________________________
___________________________
Scarica

Documento 15 maggio 2015 - 5 F SCIENZE UMANE