2 Concorso per under 30 residenti in Piemonte in Piemonte concorso 2009 Dalla collezione di Erika Zacchello, BIJOUX AMERICANI (primo premio edizione 2009) 2010 EDIZIONE 09 2010 “Giovani Collezionisti 2010” Concorso per under 30 residenti in Piemonte seconda edizione Collezioni qualcosa? Come è nata l’idea di formare la tua raccolta? Raccontalo nel concorso ideato dalla Città di Torino e da Palazzo Madama. Il concorso vuole valorizzare il collezionismo dei giovani piemontesi, premiando non il valore commerciale degli oggetti, ma la cura, la coerenza e l’originalità del progetto. In palio un premio in denaro 1° classificato - euro mille 2° classificato - euro cinquecento 3° classificato - euro duecentocinquanta Giovani Collezionisti è un progetto di Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica e della Città di Torino, Settore Patrimonio Culturale Pubblicato da: Città di Torino Divisione Cultura, Comunicazione e Promozione della Città Coordinamento redazionale: Anna La Ferla, Eleonora Cavallero Grafica: Antonino Varsallona Stampa: L’Artistica di Savigliano S.r.l. stampato nel settembre 2010 © Copyright Città di Torino Il bando completo è disponibile su: www.fondazionetorinomusei.it www.palazzomadamatorino.it www.comune.torino.it/museiscuola La domanda di partecipazione va inviata a PALAZZO MADAMA - MUSEO CIVICO D’ARTE ANTICA Piazza Castello - 10122 TORINO Sulla busta specificare Concorso Giovani Collezionisti Info: 011 442 9911 [email protected] Scadenza 31 dicembre 2010 La partecipazione è gratuita Strani personaggi i collezionisti, da sempre oggetto di curiosità, di attrazione e di studio. Amante dell'unicità - non necessariamente artistica -, della singolarità e del possesso, il collezionista raccoglie e organizza oggetti del mondo per svelare i rapporti nascosti tra le cose e definire un rapporto singolare tra la propria realtà interiore e quella circostante. L'atto del collezionare è fortemente caratterizzante della natura umana. Questo "istinto" collezionistico si manifesta spesso sin dall'infanzia per affinarsi nel tempo attraverso l'acquisizione di una maggiore cura verso quell'insieme di oggetti e di precisi criteri d'ordinamento. La Città e Palazzo Madama di Torino hanno deciso di indagare il fenomeno più da vicino e di conoscere meglio le modalità del collezionare diffuse tra i giovani e i giovanissimi nell'era del virtuale. Il concorso Giovani Collezionisti nasce da questo intento, con la finalità ultima di creare nuove modalità di relazione tra i giovani e le collezioni museali, e - in una prospettiva più ampia - di rendere maggiormente accessibile tutto il nostro patrimonio. L'interesse e la partecipazione dei giovani piemontesi alla prima edizione di Giovani Collezionisti ci confortano in questo senso e lasciano preludere nuove interessanti possibilità di esplorazione del rapporto tra le collezioni museali e i giovani. Un rapporto che si deve aver cura di rigenerare sempre. In questo piccolo catalogo la prova evidente che tra i giovani l'istinto del collezionare è tutt'altro che spento, e che a tutti i collezionisti, giovani o anziani che siano, è comune quella curiosità, quell'ingenuo senso della "meraviglia", quell'entusiasmo infantile della scoperta, che in fondo è motore della creatività. Vincenzo Simone Dirigente del Settore Patrimonio Culturale della Città di Torino sedicesimo.pmd 1 Fiorenzo Alfieri Assessore alla Cultura e al 150° dell'Unità d'Italia 23/07/2010, 10.15 Il patrimonio di Palazzo Madama comprende opere d’arte dal medioevo all’epoca barocca e si è costituito, fin dal 1863, grazie all’acquisto o al dono di singole opere e di intere collezioni, riunite da esperti o da semplici cittadini animati da curiosità, intuito e passione. Collezionare significa spesso cercare qualcosa dentro di sé e nel mondo che ci circonda, costruire un ordine fantastico per i propri sogni e per i propri pensieri, organizzarli meglio, esplorare nuovi campi di relazione, scoprire rapporti nascosti tra le cose che ci circondano e dentro l’esperienza quotidiana della nostra vita. Altrettanto spesso, le collezioni interagiscono con il tempo, fissando momenti particolari di vita e di storia, sottraendoli al ritmo naturale del decadimento e della perdita e consegnandoli così al flusso profondo del ricordo e della memoria. Alla base del concorso c’è il desiderio di rispondere alle domande sulla natura del collezionismo e della musealizzazione attraverso il confronto diretto con l’attuale mondo giovanile: perché si colleziona? Quali sono le relazioni tra gli oggetti della collezione e il progetto del collezionista? In che modo e perché le collezioni, da fatto privato, si trasformano spesso in patrimonio pubblico? L’iniziativa, promuove ed esplora il fenomeno del collezionismo, analizzandone meccanismi e obiettivi per comprendere meglio le collezioni del passato e per trovarne il senso vitale nella società di oggi, creando una nuova rete di contatti tra le collezioni storiche del Museo e il mondo del presente. Enrica Pagella Direttore Palazzo Madama sedicesimo.pmd Giovanna Cattaneo Incisa Presidente Fondazione Torino Musei 2 23/07/2010, 10.15 GIOVANI COLLEZIONISTI 2009 Sono 19 i giovani piemontesi che hanno partecipato alla prima edizione del concorso proposto da Palazzo Madama e dal Settore Educazione al Patrimonio della Città di Torino: il concorso è giunto alla fase finale il 16 dicembre 2009 con la premiazione e l’esposizione di parte delle collezioni dei vincitori nelle sale di Palazzo Madama. La valutazione delle collezioni è stata affidata alla giuria composta da Enrica Pagella, direttore di Palazzo Madama, V incenzo Simone, dirigente del Settore Educazione al patrimonio Culturale della Città di Torino, Francesco Malaguzzi, collezionista e studioso di legature antiche, e Roberto Cena, presidente dell’Associazione Piemontese Antiquari. Ogni candidato ha presentato la propria collezione attraverso una selezione di fotografie e un breve testo in cui ha narrato la genesi, i percorsi e le caratteristiche della propria ricerca. Alcuni temi ricorrono in molte delle esperienze di collezionismo: il viaggio, come momento di scoperta e di confronto con nuovi mondi, ma anche come occasione di accrescimento e di valutazione della propria raccolta; la memoria, come consapevolezza di un evento preciso e importante della propria vita in cui è scattato il meccanismo della raccolta; la condivisione con amici e familiari, che non solo contribuiscono all’arricchimento della collezione, ma partecipano alla sua cura, creando un terreno comune di dialogo tra generazioni. I tre vincitori, e i due premi speciali assegnati dalla giuria ai partecipanti più giovani, si distinguono per l’originalità, la capacità di comunicare la propria collezione, lo sforzo di dare alla propria raccolta un ordinamento scientifico, e la consapevolezza che non sono il valore pecuniario o la ricchezza a fare una collezione, ma l’attitudine, la cura, il metodo e l’amore che dedica ad essa il Collezionista. sedicesimo.pmd 3 23/07/2010, 10.15 PRIMO PREMIO Erika Zacchello BIJOUX AMERICANI La mia collezione di bijoux americani nasce nel maggio del 2003 un po’ per caso, senza la consapevolezza del fatto che influenzerà molto la mia vita futura. Un giorno mi iscrivo su un portale di aste online, e casualmente mi imbatto in un negozio che vende gioielli non preziosi molto particolari. Si tratta di bigiotteria americana degli anni ’50. Rimango immediatamente affascinata…si è appena prospettato ai miei occhi un mondo nuovo che sono curiosissima di esplorare. Comincio a fare i miei primi acquisti, voglio toccare con mano queste piccole meraviglie e allo stesso tempo mi do alla lettura, cercando materiale sull’argomento… Man mano inizia a farsi strada il pensiero di preparare la mia tesi di laurea su questo argomento. La mia tesi avrà come titolo “La cultura dell’ornamento non prezioso: la costume jewelry nel sogno americano” e mi porterà a trattare l’argomento dal punto di vista storico, sociologico, economico e mediatico... Grazie alla mia passione, un’azienda impegnata nel settore della produzione di gioielli in diamanti decide di introdurmi nell’organico. Posso dire senza dubbio che questa passione ha cambiato la mia vita e per questo ci tengo a presentarvi quello che, nel suo piccolo, può essere il racconto del mio sogno americano. Erika ha 29 anni e vive a Riva presso Chieri (Torino). Si è laureata in Scienze Politiche nel 2006. Ha creato un proprio sito web dedicato ai bijoux vintage e di fantasia, in cui ha raccolto molto materiale bibliografico e iconografico. Oltre a collezionare, si cimenta nella creazione di gioielli non preziosi. sedicesimo.pmd 4 23/07/2010, 10.15 sedicesimo.pmd 5 23/07/2010, 10.15 SECONDO PREMIO Gabriele Nugara BOLLINI DELLA FRUTTA La collezione... è una variegata raccolta di bollini della frutta da tutto il mondo, quegli adesivi curiosi che identificano uno specifico prodotto della terra conferendo in modo spesso creativo un surplus simbolico, fonte per me ormai da dieci anni di grande fascinazione. Il bollino è in grado di sintetizzare il valore anche estetico del frutto, è il passaporto di merci che compiono spesso lunghi viaggi e a garanzia di qualità e freschezza ricevono un contrassegno che parla per loro... Oltre alla filosofia del pezzo unico e al rifiuto del doppione, è di grande stimolo la ricerca delle piccole differenze, quei dettagli che sfuggono all'occhio del non collezionista... È in piena adolescenza che ho cominciato a sistemizzare quello che fino ad allora era stato solo l'impulso infantile di staccare l'adesivo dal frutto…in contrasto con il crescente senso di commercio massificato e omologato, quei bollini, quegli spazi di colore e inventiva, mi sembravano un fatto artistico e quasi politico, di resistenza all'anonimato dei chili, un tanto al peso. I viaggi hanno rappresentato l'occasione costante per incrementare la collezione. Se nei primi tempi ritenevo fondamentale procurarmi in prima persona l'oggetto dei miei desideri, con l'aggiunta del brivido dovuto all'inconsapevolezza da parte del venditore (per quanto immateriale, un furto), ho in seguito ammorbidito le mie posizioni, facendomi spedire i pezzi pregiati da oltre confine. Gabriele ha 25 anni. Si è laureato a Torino in Scienze della Comunicazione con una tesi sull'opera di Hermann Hesse. Si occupa di scrittura e cinema, con un'attenzione particolare alla poesia e alla didattica dell'audiovisivo; ha realizzato diversi cortometraggi. Attualmente vive e lavora a Berlino sedicesimo.pmd 6 23/07/2010, 10.15 sedicesimo.pmd 7 23/07/2010, 10.15 TERZO PREMIO Marco Cavagnero SCHEDE TELEFONICHE ITALIANE La mia collezione consta di 1911 schede telefoniche italiane, tutte diverse le une dalle altre... con cui è possibile ripercorrere la storia d'Italia e i principali avvenimenti dal 1976, anno di nascita della scheda telefonica, a oggi. Ho iniziato a collezionare all'età di otto anni, più per gioco e divertimento che per una vera e propria passione... A quei tempi di schede se ne trovavano veramente tante (ora, purtroppo, con il cellulare che è diventato il miglior amico dell'uomo, l'utilizzo della telefonia pubblica è ridotto ai minimi: ciò non può che ripercuotersi negativamente sul mondo del collezionismo). Ho iniziato a recarmi al mercatino mensile di antiquariato e collezionismo della mia città... ed è qui che ho conosciuto altri collezionisti. Pochi anni dopo, con l'inizio dell'Università ho ampliato ulteriormente la mia rete di contatti, incrementando così la mia collezione. Ovviamente l'evoluzione della raccolta è stata accompagnata dall'acquisto dei cataloghi specializzati, fondamentali per conoscere le eventuali varianti alla scheda "tipo"... Questa è la mia collezione, la passione che mi accompagna fin da bambino, fatta di tanti piccoli pezzi dal trascurabile valore commerciale rispetto alle emozioni provate nel trovare una scheda particolarmente rara e dall'elevato valore collezionistico, e nel riscoprirla sempre all'interno della propria raccolta. Marco ha 23 anni e vive ad Asti. Si è laureato nel 2008 ad Alessandria in Scienze ambientali e Gestione del Territorio: oggi lavora con una borsa di studio su un progetto di rilevamento dell'inquinamento marino. Colleziona anche ricariche cellulari, francobolli e monete in euro ed è appassionato di ciclismo. sedicesimo.pmd 8 23/07/2010, 10.15 sedicesimo.pmd 9 23/07/2010, 10.15 menzione speciale Chiara Giacobbe LE COCCINELLE DI CHIARA ...Questa passione è cominciata quando ero piccola, in una domenica pomeriggio d'autunno, quando tantissime coccinelle si posarono sul nostro terrazzo: ero incuriosita da questi animaletti... Papà mi spiegò che non potevo prenderle perché non possono vivere in casa, e mamma mi propose di cercarne di finte, da tenere con me... Via via ho cominciato a mettere insieme ogni tipo di coccinella, senza criteri di scelta particolari se non il mio gusto personale: è la mia collezione ed ogni pezzo deve piacere a me, è come scegliere le compagne di gioco... Chiara ha 10 anni e vive a Gassino Torinese (Torino) con papà, mamma e un fratellino. Le piace la scuola e in classe ha molte amiche. Ha la casa piena di giochi, ma preferisce giocare all'aria aperta. Le piacciono molto gli animali, in particolare i cani (quelli veri) e le coccinelle (quelle finte!). sedicesimo.pmd 10 23/07/2010, 10.15 Fin dalla prima infanzia ho avuto una forte ed esclusiva passione per i coccodrilli... In prima elementare, il primo giorno di scuola trovai sul mio banco la targhetta con il mio nome e il disegno di un animale: un coccodrillo! Era proprio un segno del destino... I coccodrilli della mia collezione sono di vari materiali, dalle forme ai colori più improbabili. Ma anche di questo è fatta una collezione; serve per lasciare libera la mente, spaziando nella notte dei tempi, in cui questi esseri erano padroni del mondo... menzione speciale Tiziano Tamarin I MIEI COCCODRILLI Tiziano ha 17 anni. Abita a Bussoleno, e frequenta il liceo classico a Susa. Pratica molti sport, tra cui sci, ping pong e calcio, e ama leggere, soprattutto libri di storia e romanzi di fantascienza. Attraverso il disegno si perde nei mondi di Star Wars, un'altra delle sue passioni collezionistiche. sedicesimo.pmd 11 23/07/2010, 10.15 Hanno partecipato alla prima edizione del concorso anche le collezioni di Alvaro Aghemo (Moncalieri, 1990) Pettini Edoardo Berruti (Torino, 1984) La Fede nella teatralità barocca Barbara Di Lisio (Torino,1979) I preziosi di Barbara di Lisio Maria Rosaria Donadio (Torino, 1985) Immagini sacre sedicesimo.pmd 12 23/07/2010, 10.15 Serena Fava (Santo Stefano Belbo, 1984) Bijoux francesi Valeria Gerbo (Torino, 1988) Fazzolettoni scout Lucrezia Goria (Torino, 1988) Collezione di gufi Valentina Iannarelli (Torino, 1985) Piccoli orologi e sveglie meccaniche: la collezione del tempo nel tempo Federica Peyrolo (Gravere, 1989) Gomme da cancellare sedicesimo.pmd 13 23/07/2010, 10.15 Daniele Pitzalis (Chivasso, 1979) Scrittori piemontesi Noemi Romano (Torino, 1991) Oggetti verdi Lorenzo Somma (Rivalta T.se, 1985) Memorabilia musicali: biglietti di concerto Indya Taruffi (Torino 1991) Biglietti da visita Stefania Tebaldi y Dominguee (Rivoli, 1989) 155 Macinapepe sedicesimo.pmd 14 23/07/2010, 10.15 Quando incominciai a frequentare la scuola, il mio interesse per la storia naturale e specialmente il desiderio di far collezioni era ben sviluppato. Tentavo di trovare il nome delle piante e facevo raccolta di ogni sorta d’oggetti: conchiglie, sigilli, bolli, monete e minerali. La mania di far collezioni, che può condurre un uomo a diventare un naturalista sistematico, un conoscitore d’arte oppure un avaro, era molto pronunciata in me e sicuramente innata, poiché nessuno dei miei fratelli o sorelle ha mai avuto tale gusto. Charles Darwin, naturalista Questa è l’esistenza del collezionista, sempre in tesione dialettica tra i due poli del disordine e dell’ordine. Walter Benjamin, filosofo I piccoli frammenti di marmo e porfido che sin da bambino cominciai a raccogliere costituiscono gli inizi della collezione di iscrizioni e di antichità classiche di cui oggi sono circondato a Mentana. Federico Zeri, storico dell’arte Io non sono un collezionista. Raccolgo certe opere perché le amo, mi interessano e coincidono con la mia visione della vita. Non sono io che cerco le cose che mi interessano, che vado verso di loro. Io non cerco nulla. Sono le cose che vengono da me. Arturo Schwartz, critico d’arte e saggista Potevo passare la notte in compagnia di ogni singolo pezzo della mia collezione, in comunione con l’intero edificio. I veri musei sono dei luoghi dove il tempo si fa spazio. Orhan Pamuk, scrittore Io ho cominciato a collezionare draghi il giorno in cui in un negozietto ho visto una statuetta di drago: sembrava che mi chiamasse. Allora l’ho comprata ed ecco che è cominciata la mia collezione. Giorgio, 10 anni, scuola primaria L. Fontana Una vera collezione, te la senti fin da piccolo. Andrea, 10 anni, scuola primaria L. Fontana Quando guardo la mia collezione mi sento molto soddisfatto e mi batte il cuore forte. Matteo, 10 anni, scuola primaria L. Fontana sedicesimo.pmd 15 23/07/2010, 10.15 2010 “Giovani Collezionisti 2010” Concorso per under 30 residenti in Piemonte seconda edizione La prima edizione del concorso ha mostrato la qualità, la varietà e la consapevolezza del processo di raccolta dei giovani collezionisti piemontesi. Nell'anno di Torino Capitale Europea dei Giovani 2010, Città di Torino, Palazzo Madama e la Fondazione Torino Musei intendono proseguire nell'azione di valorizzazione e conoscenza del collezionismo giovanile bandendo un nuovo concorso aperto a tutti giovani collezionisti under 30 residenti in Piemonte. In palio un premio in denaro 1° classificato - euro mille 2° classificato - euro cinquecento 3° classificato - euro duecentocinquanta Il bando completo è disponibile su: www.fondazionetorinomusei.it www.palazzomadamatorino.it www.comune.torino.it/museiscuola La domanda di partecipazione va inviata a PALAZZO MADAMA - MUSEO CIVICO D’ARTE ANTICA Piazza Castello - 10122 TORINO Sulla busta specificare Concorso Giovani Collezionisti Info: 011 442 9911 [email protected] Scadenza 31 dicembre 2010 - La partecipazione è gratuita sedicesimo.pmd 16 23/07/2010, 10.15 2 Concorso per under 30 residenti in Piemonte in Piemonte concorso 2009 Dalla collezione di Erika Zacchello, BIJOUX AMERICANI (primo premio edizione 2009) 2010 EDIZIONE 09 2 Concorso per under 30 residenti in Piemonte in Piemonte concorso 2009 Dalla collezione di Erika Zacchello, BIJOUX AMERICANI (primo premio edizione 2009) 2010 EDIZIONE 09