VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Originale
N° 4 del 28/01/2008
OGGETTO: FINANZE: APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2008, DELLA
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO
PLURIENNALE 2008/2010 E RELATIVI ALLEGATI DEL COMUNE DI
MALO E DELL'ISTITUZIONE CULTURALE "VILLA CLEMENTI".
L'anno duemilaotto, addì ventotto del mese di gennaio, in Malo, nella Sala delle
Adunanze, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, il
Consiglio Comunale si è riunito sotto la presidenza del Sig. Renato Roman, Presidente
del Consiglio Comunale. Partecipa il Segretario Generale Francesca Lora.
Intervengono i Signori:
Cognome e Nome
P
ANTONIAZZI Antonio
ROMAN Renato
CARRARO Paola
ADDONDI Adriano
DE TOMASI Gianfranco Giuseppe
GASPARINI Damiano
GOLO Matteo
STRULLATO Matteo
DANIELI Roberto
DALLE FUSINE Luca
MANEA Davide
A
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
PRESENTI: 18
Cognome e Nome
CANALE Gabriele
FERRIGATO Alberto
SOLA Manuel
ZACCARIA Pietro Ermenegildo
AGOSTI Enrico Davide Bortolo
BIOTTO Eva
RIGHELE Manuel
DE MARCHI Gaetano
DE MARCHI Sergio
SPILLARE Federico
P
A
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
ASSENTI: 3
Sono stati nominati scrutatori i Sigg. Righele M., Gasparini D., Spillare F.=
Partecipa alla riunione l’Assessore Esterno senza diritto di voto sig. Righele Lorenzo.
Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio
a trattare l'argomento di cui in oggetto.
OGGETTO: FINANZE: APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2008, DELLA
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO PLURIENNALE
2008/2010 E RELATIVI ALLEGATI DEL COMUNE DI MALO E DELL'ISTITUZIONE
CULTURALE "VILLA CLEMENTI".
Il Presidente del Consiglio Renato Roman ringrazia per la presenza in aula la dr. Boschetti,
responsabile della ragioneria, la Presidente del collegio di revisione contabile dr. Perin e il
componente dr. Garbin.
Passa poi la parola all’Assessore esterno Lorenzo Righele affinché relazioni sull’argomento.
L’Assessore Lorenzo Righele illustra la proposta di bilancio annuale e pluriennale e la relazione
previsionale e programmatica 2008-2010 predisposta sia per il Comune di Malo sia per la nuova
Istituzione culturale ‘Villa Clementi’. Si tratta di un appuntamento annuale che è anticipato rispetto
al 2007. Ricorda che la proposta è stata già presentata in commissione consiliare allargata e
pertanto gli aspetti tecnici sono già stati approfonditi. Si soffermerà quindi a commentare le
risultanze contabili e un paio di chiavi di lettura della proposta. Riassume quindi i dati contabili
relativamente alle previsioni delle entrate sia di parte corrente sia di parte capitale. Così pure con
riferimento alla spesa. Scorre l’elenco delle previsioni di spesa in conto capitale, soffermandosi
sulle più significative che descrive. Segnala poi che la spesa del personale è il 33% della spesa
corrente, in linea dunque con le indicazioni di legge. Per quanto riguarda la capacità di
indebitamento riferisce che residua la possibilità per 12 milioni di euro teorici.
Aggiunge quindi alcune riflessioni: innanzi tutto, la proposta rappresenta un altro passo per
l’attuazione del PGS, salvi alcuni aggiustamenti motivati dalla necessità di raccordare gli
investimenti con i tempi di attuazione degli interventi. Una seconda osservazione riguarda le
modalità con cui è stato costruito il bilancio: diversamente da ciò che si fa di solito, si è partiti dal
risultato voluto e cioè si è partiti dalle risorse disponibili e da esso si è risaliti alle previsioni,
incastrando i programmi di spesa che è possibile realizzare. Questo per un motivo chiaro a tutti: la
necessità di non gravare ulteriormente sui bilanci familiari già in grave difficoltà. Si tratta di una
scelta morale più che politica.
Sottolinea la differenza di comportamento tra il comune di Malo e quei Comuni come Schio che
l'anno scorso ha quasi raddoppiato le tasse e quest'anno si vanta di non averle aumentate …
ancora. Anche per Malo sarebbe stato facile impostare diversamente il bilancio disponendo di
maggiori risorse aumentando anche solo lo scorso anno i tributi. La scelta compiuta è coerente.
Afferma che operare come si scelto non è facile visti anche gli ambiziosi investimenti
programmati.
Al termine il Presidente apre la discussione.
Interviene il Consigliere Manuel Righele. Fa due osservazioni di dettaglio su alcune scelte fatte.
La prima è sulle iniziative di comunicazione istituzionale. Si riferisce alla spesa per l'opuscolo
Informalo di € 6.300 per ogni numero, come chiarito anche in altre sedi. Viene definito come
strumento di partecipazione ed ascolto delle esigenze della popolazione ma a suo parere è più
simile ad una propaganda. La spesa sostenuta è abbastanza importante e ritiene che dovrebbe
essere davvero uno strumento di comunicazione istituzionale. In contrapposizione risultano spesi
95 euro in occasione della celebrazione funebre dello scrittore Meneghello, per un epitaffio, ma ne
sono stati spesi ben 2.400 per pubblicizzare diverse iniziative dell’assessorato allo sport.
La seconda osservazione riguarda l’affermazione dell’Assessore Righele relativa al non aver
aumentato le tasse. Il non aver aumentato le tasse non impedisce di diminuirle e poi ritiene che
una delle ragioni per il maggiore onere da indebitamento derivi dalla famosa delibera del 2005 con
cui sono stati rinegoziati i mutui. E’ quindi giusto che ci si prenda le proprie responsabilità. Infine
ricorda che anche per il 2008 il Comune di Malo è fuori dal patto di stabilità, il che agevola le
scelte.
Interviene il Consigliere Gaetano De Marchi. Condivide l'approccio tenuto dall'Assessore Righele
nella stesura del bilancio: spendere bene le risorse (poche) disponibili. Suggerisce che, data la
scarsità delle risorse, esse siano spese bene. A suo parere ciò non accade in tutti i settori. Alcuni
suggerimenti:
- dare impulso al progetto E. Government che si trascina da tempo, in modo da chiuderlo, si faccia
poi un po' di pubblicità e formazione in modo che vi sia un’utenza.
- Viabilità- put nel cassetto. Anche qui l’investimento è stato importante. Cosa se ne fa del lavoro
fatto? A suo parere, anche se la materia è delicata, è necessario iniziare a renderlo operativo
almeno in alcune linee, in modo che i soldi investiti ritornino ai cittadini.
- Asfaltatura strade: fare poco ma bene e di ampio respiro, in modo da riordinare il paese.
- Istituzione Villa Clementi: finalmente è fatta chiarezza del costo della cultura a Malo. Si tratta di
460.000 euro e non sono pochi. E' una bella cifra che va spesa bene e non mi è possibile fare
tante cose. Al termine dell’anno sarà possibile verificare cosa si è riusciti a fare con quella cifra.
Ulteriori suggerimenti ritiene di darli su altri tre argomenti:
- Piano “cave”: propone di fare un progetto in modo da avere un piano operativo condiviso
anche con gli altri comuni
- Direttiva nitrati e Piano acustico: anche in questi due casi si cerchi di essere operativi.
Si eviti cioè di produrre carta, ma si intraprendano azioni concrete a vantaggio dei cittadini.
Interviene il Consigliere Federico Spillare. L’esame del bilancio è un momento importante. Cerca
di dare un contributo alla discussione. Richiama l’attenzione su un dato significativo, quello della
popolazione insediata che si aggira sui 14 mila abitanti che in base al nuovo piano regolatore potrà
arrivare ai 18 mila. Si tratta di un incremento significativo, un nuovo paese. Più volte il suo gruppo
ha ribadito i rischi di tale espansione, ma ormai la scelta è stata fatta anche da questa
amministrazione che ha seguito la strada precedente. Come affrontare la sfida?
Arriva il Consigliere Gabriele Canale. Presenti 19.
E’ necessario dare risposte adeguate. Nella relazione previsionale ritiene che non siano ben
indicati gli interventi strutturali che l’amministrazione intende attuare.
Arriva la Consigliere Eva Biotto. Presenti 20.
Urbanistica, viabilità e soprattutto il sociale sono i settori di intervento più importanti in relazione
all’incremento della popolazione. Per il sociale ricorda gli appassionati interventi dell’Assessore
Carraro. Qui sarà la sfida più impegnativa per assicurare servizi di qualità anche quando saranno
molti di più a chiedere gli interventi del comune.
Si chiede se le previsioni contenute nel bilancio, le opere programmate tengano adeguatamente
conto delle esigenze future. Sottolinea che alcuni investimenti sono condizionati dai proventi da
alienazioni. La programmazione è adeguata solo se c'è la percezione delle necessità e dubita se
quanto programmato sia sufficiente. Certo alcuni risultati si iniziano a vedere, ad esempio gli
impianti sportivi di Via Deledda, apprezzabile è inoltre la previsione di un centro polifunzionale a
Molina, frazione in espansione.
Segnala la carenza in ordine al Piano urbano del traffico. Se è vero che non ci si può sottrarre al
progresso e anche vero che va perseguito con gradualità, assicurando la corretta gestione del
territorio.
Il Presidente ringrazia il dr. Maroni, componente del collegio, che entra in aula.
Interviene il Consigliere Enrico D.B. Agosti. E’ sicuro che sia stato fatto un ottimo lavoro sui
numeri. Con riferimento ai contenuti, sottolinea che chi opera ora è facilitato dall’importante opera
di programmazione fatta in passato dalla precedente amministrazione. Malo si è trasformato in una
cittadina importante. Molte opere realizzate si sono dimostrate utili come la piscina, le rotatorie,
l’ampliamento della RSA eccetera. A Malo oggi c’è ormai quasi tutto. Per governare un paese però
si deve avere il coraggio di cambiare le cose, anche cose sedimentate nel tempo ma diventate
vecchie. Va bene la nuova scuola materna e la nuova scuola a Molina, la manutenzione delle
scuole medie Ciscato. Ma lo preoccupa il reperimento delle risorse ed i tempi di attuazione. Sono
previste le alienazioni delle vecchie scuole Rossato e di Via Roma. Si tratta di entrate ipotetiche,
senza contare che ad esempio per la scuola Rossato la vendita può essere sconsigliata perché
potrebbe essere utilizzata per alloggi protetti. Per la nuova scuola materna si chiede come sia
possibile rispettare i tempi e cosa accada per i nuovi alunni nel frattempo che sia ultimata,
ugualmente per quella di Molina. Per quanto riguarda gli impianti sportivi di Case, il cui
finanziamento è solo nel 2010. Gli sembrano quindi solo promesse, con il rischio di lasciare in
eredità alle prossime amministrazioni molte cose non fatte. Ci sono poi poche risorse per le piste
ciclabili e per l’asfaltatura delle strade che sono abbastanza messe male. Mancano stanziamenti
per la sistemazione dei centri storici. Non c’è traccia di previsioni per le nuove rotatorie (via
Marano).
Infine con riferimento al campo culturale, si sono visti gli stanziamenti, ma ritiene si sia in presenza
di un declino culturale nel paese. Non c'è più il festival letterario che per quanto piccolo attirava
persone da tutta la Provincia e ora è stato scippato da Schio.
Anche il Carnevale sta languendo ed ha perso importanza nei confronti dei comuni vicini.
Sarà sempre più difficile far quadrare i bilanci perché da Roma arriveranno sempre meno risorse,
ci si dovrà quindi attrezzare, ma anche sotto questo aspetto sembra si faccia poco. Infine, una
considerazione politica: è preoccupato per la caduta del governo Prodi. Si è già in clima di
campagna elettorale e anche a livello locale, la relazione tra il cittadino e la sua amministrazione
risente del clima nazionale di astio e diffidenza per un modo di fare politica lontano. Ritiene sia
necessario dare più fiducia ed essere credibili. Ha sentito l'On. Berlusconi in televisione, che ha
iniziato la campagna elettorale dichiarando di togliere l'I.C.I. Ma come è possibile dato che è la
maggiore entrata comunale? Non vorrà trovarsi nei panni dell’amministrazione nel caso accada.
Interviene la Consigliere Eva Biotto. Si scusa per il ritardo con cui è arrivata. Forse quindi
ripeterà quanto detto da altri. Evita di iniziare come lo scorso anno segnalando cose che si
ripropongono a causa di ritardi. Per quanto riguarda le grandi opere nota che si portano avanti
previsioni già vecchie da alcuni anni come la nuova scuola materna, gli impianti sportivi di Via
Deledda, il centro polifunzionale di Molina: è previsto nel 2010 un solo primo stralcio. Già ha
chiesto se c’è l’impegno a realizzarla e che non sia solo una promessa. Per quanto riguarda i lavori
pubblici, ha notato una contraddizione tra la affermazione che le richieste di manutenzione sono in
continuo aumento, quando risulta che i numeri sono dimezzati rispetto al 2006. I numeri non
tornano.
Altri progetti ancora in alto mare: P.A.T. qual è la previsione di attuazione, quali sono i tempi?
Sorvola sul Piano urbano del traffico, chiedendosi cosa sta facendo da tre anni l’Assessore alla
viabilità.
Alcuni ritardi sono stati spiegati durante la commissione consiliare. Ad esempio per l'E-government
qualcosa si è visto ma si nota la difficoltà nell'introduzione di nuovi servizi.
Sul tema ambientale ha notato un grosso ritardo. Ha notato l’impegno della riqualificazione
energetica degli edifici comunali. Poiché la finanziaria ha previsto incentivi per la bonifica
dell'ambiente, chiede se l’amministrazione pensa di utilizzare l’opportunità con riferimento al radon
e all’amianto, presenti negli edifici di proprietà comunale più vecchi.
Interviene il Consigliere P. E. Zaccaria. Coglie l’occasione per ringraziare Nadia Fochesato
(presente in aula) che lascia Malo. Nadia ha svolto un importante lavoro come vigile a Malo per
sei anni e mezzo, con gentilezza ed attenzione. Chiede un applauso da parte dei presenti.
Passa poi al merito della discussione. Riprende quanto affermato nella relazione previsionale
stessa, nella parte relativa al servizio demografico, ove viene sottolineata l’importanza della tenuta,
gestione ed utilizzo della banca dati demografica. Evidenzia che nella lettura del bilancio è partito
da lì, dai numeri riguardanti la popolazione, di cui è stata corretta anche una tabella. Si chiede se
quei numeri sono stati valutati adeguatamente in relazione ai servizi da programmare. Si riferisce
in particolare alla adeguatezza della programmazione dei servizi scolastici e della scuola materna
rispetto al numero dei bambini presenti sul territorio. La nuova scuola materna nel 2008-2009
sarà sufficiente? Altro dato importante, ma non sembra essere stato oggetto di valutazione e non
ne viene fatto cenno, è che su 14.137 residenti ci sono 1.326 cittadini extra comunitari, oltre il
9,6%. Costituiscono il 13% dei minori e il 17% dei nati a Malo nel 2007. Si tratta di 440 famiglie
circa, che lavorano a Malo e che contribuiscono al gettito dell’addizionale.
Spiega inoltre rispetto alla affermazione che non si sono aumentate le tasse, che dieci anni fa
l’introito tributario era ben inferiore. Commenta i dati relativi all’Ici che in dieci anni è aumentata
grandemente. Ugualmente è accaduto per l’addizionale Irpef che nel giro di cinque anni è
aumentata del 20 per cento. L’aumento del gettito deriva dall’incremento della popolazione.
Aggiunge alcune considerazioni sulla scuola di Molina, per la quale c’è uno stanziamento di 600
mila nel 2010. Guardando i dati di Molina si vede che i bambini di 5-6 anni sono circa 92. Si tratta
di un numero di alunni destinato a crescere a seguito dello sviluppo abitativo con un incremento
ulteriore superiore al 2%. Dubita quindi che la previsione dei tempi di realizzazione della scuola
stessa e che le risorse accantonate siano sufficienti.
Per quanto riguarda poi i servizi innovativi ricorda che Malo era punto di riferimento per gli altri
comuni sia per il progetto people sia in genere sul tema. Ora, parlando con gli amministratori degli
altri comuni dell’Alto Vicentino, ha colto un rammarico per il venir meno del ruolo di riferimento di
Malo specie per i comuni più piccoli.
Ricorda poi la scadenza della convenzione di Tesoreria. Suggerisce di tenere presente in sede di
gara l'esigenza che sia vicina al comune, per facilitare il pubblico.
Per quanto riguarda la programmazione degli investimenti, è prevista nel 2009 la ristrutturazione
di alloggi o appartamenti protetti per 150.000 euro. Vorrebbe capire cosa si può fare con questo
importo. Altro argomento: nel 2008 avrà luogo il Progetto Ciscato. Chiede di cosa si tratta. Ricorda
con l’occasione che cadrà anche il 10° anniversario della scuola per il gemellaggio con
Peuerbach.
Sul tema dell’ambiente e del suolo, chiede se si sta facendo qualcosa rispetto al problema della
vulnerabilità della falda acquifera, rispetto allo smaltimento dei liquami in agricoltura.
Sui servizi sociali chiede cosa sia previsto rispetto al CEOD. Sul punto il dr. Leoni ha auspicato
una scelta importante, nei prossimi tre anni. Il ruolo di Malo non può essere perso e dunque non si
deve attendere che le decisioni le prendano gli altri. La decisione va pretesa anche con
l’associazione.
Interviene l’Assessore Adriano Addondi. Parte da lontano, tralasciando commenti politici in
quanto ciò che accade a livello centrale in questi giorni si commenta da sé. Ritiene che le scelte
fatte nel passato ricadono nel presente. Fa l’esempio della piscina, lavoro che l’attuale
amministrazione ha ereditato con molte difficoltà da risolvere e che è stata ultimata grazie
all’impegno dell’attuale amministrazione. Non tutte le situazioni ereditate sono state risolte, non
c'è la bacchetta magica. Ribadisce che è necessario fare le cose chiare valutando bene ciò che si
fa. Fare in fretta non sempre va bene: si veda ad esempio le rotatorie che sono state realizzate
tutte a carico del bilancio comunale quando era possibile concordare le soluzioni con la Provincia e
far si che fossero finanziate e realizzate da questa. Per quanto riguarda Molina, certo i numeri
sono aumentati, ma nessuno ha programmato la realizzazione delle scuole anzi, le maggiori
risorse incassate sono state spese dalla precedente amministrazione in interventi condivisi o
meno eseguiti in quegli anni, interventi non sempre appropriati: il bisogno di una nuova scuola era
noto ma i soldi sono stati spesi per Piazza Duomo; la pianificazione urbanistica non ha pensato
al futuro e non ha previsto dove mettere la scuola. L'iter di realizzazione di un’opera del genere, in
variante, non è veloce. E’ impossibile riuscire a costruire in tre anni due scuole. Si è riusciti
comunque a trovare le risorse e si sta procedendo. Tra l’altro non si tratta degli unici interventi:
negli ultimi due anni sono stati numerosi i lavori di messa a norma degli edifici scolastici con
l’impiego di ingenti risorse. Cita poi il caso della scuola media, per la quale la precedente
amministrazione ha eseguito interventi ‘estetici’ senza pensare al tetto che era rotto. Si è trattato
di un lavoro di immagine ma senza sostanza. Idem gli uffici comunali. Ciò nonostante è ottimista
e si farà il possibile pur in una situazione economica difficile. Ricorda che per la Casa di riposo
finalmente i soldi sono arrivati e qui il merito è di tutti. Sugli asfalti è vero che la situazione è
deficitaria e le risorse poche. Certo sarebbe bello disporre di più risorse ma ritiene che lo sviluppo
futuro rallenti. Ciò darà però tempo di ragionare sui bisogni.
Interviene l’Assessore Matteo Golo. Risponde sulle domande in tema di ambiente. Per quanto
riguarda l’amianto, riferisce che si sta operando d’intesa con gli altri comuni limitrofi per mettere in
atto un programma comune per invogliare i privati a smaltire l'amianto residuo nonostante si tratti
di un intervento costoso. Spiega che c'è la possibilità in alcuni casi, quando il materiale da
smaltire sia poco, di gestire in proprio la procedura. In questi casi il Comune potrebbe supportare
adeguatamente l’attività. Altrimenti ci si deve rivolgere a ditte specializzate, con costi di procedura
e smaltimento.
Per quanto riguarda le piste ciclabili spiega la proposta: in bilancio c’è una piccola cifra che
dovrebbe servire per la progettazione di una pista che parte da Vicenza e arriva fino a Schio lungo
l’argine del torrente Timonchio. Questo intervento verrà convenzionato con la Provincia che dovrà
coordinarlo.
Con riferimento alla problematica dei nitrati ricorda che a seguito della nuova normativa europea è
stata ridotta della metà la concentrazione ammessa. I rappresentanti delle categorie interessate,
gli allevatori hanno lamentato pertanto disagi operativi. Questo è vero, ma il problema era noto da
tempo e ci si poteva attrezzare. Per quanto riguarda i parchi, evidenzia che sono stanziati 180
mila euro: si tratta di una cifra alta. Notevoli sono stati gli interventi eseguiti anche nell’anno 2007
che sono tuttora in corso di ultimazione. La zonizzazione acustica sta andando avanti. E’ prevista
a breve una riunione con gli operatori e si prevede poi un passaggio in commissione consiliare e
infine l’approvazione entro fine anno.
Interviene l’Assessore Matteo Strullato. Spiega che i 200 mila euro stanziati nel 2010
riguardano il terzo stralcio dei lavori di realizzazione dei nuovi impianti sportivi. Per quanto riguarda
invece i lavori in corso, riferisce che sono stati aggiudicati i lavori per gli spogliatoi e che è già stata
predisposta l'area. Nel mese prossimo avrà luogo la gara per il campo in erba sintetica. Evidenzia
che c’è il problema del traliccio enel da spostare. Riferisce che c’è stato un incontro venerdì scorso
con l’Enel, che i tempi si sono allungati a causa della necessità di varianti urbanistiche con
passaggio in Consiglio. Ribadisce che resta fermo l'impegno di ultimare i lavori per agosto salvo
sorprese per traliccio.
Interviene l’Assessore Alberto Ferrigato. Sottolinea che gli stanziamenti per l’Istituzione
culturale Villa Clementi sono soprattutto relativi a costi fissi della struttura. Il personale non si può
licenziare né si possono chiudere i musei. La parte a disposizione dell'amministrazione è piccola.
Per quanto riguarda le ‘Azioni inclementi’ ritiene che l’associazione ha seguito la sua strada, ha
raggiunto una sua dimensione e ha fatto la sua scelta. Per quanto riguarda il Carnevale, forse sta
languendo, ma c’erano 10 mila persone a Malo in questi giorni. Più che un appunto
all'amministrazione c’è da fare un appunto ad alcuni gruppi di carristi che dovrebbero avere un
maggiore senso di responsabilità nei confronti del Comune da cui hanno sempre avuto sostegno.
Sulle scuole: l’eredità è particolare. Ha ritenuto di dover innanzitutto svolgere una indagine
conoscitiva sulle necessità, al fine di fare le scelte. Rimarca che la programmazione si sta facendo
ora non in passato. Il trend di crescita demografica è più alto in capoluogo e quindi è bene fare per
prima la scuola in capoluogo. A Molina c'è la scuola materna privata paritaria che accoglie anche
bambini del capoluogo: si tratta di scelte fatte dalle precedenti amministrazioni. Dovrà essere
affrontato nei prossimi anni il problema della scuola media. Il Progetto Ciscato riguarda la
celebrazione di questo cittadino maladense, astronomo. Illustra i contenuti dell'iniziativa che viene
svolta con la partecipazione delle scuole. Ci sarà nell’estate una mostra ed in autunno altre
manifestazioni ancora. Ciò in linea con la volontà di essere stimolo nell’approfondimento culturale
di tipo tecnico e scientifico. Cita altre iniziative quali il laboratorio permanente sul giocattolo, gli
investimenti sull’informatica nelle scuole eccetera. Si tratta forse di iniziative poco visibili ma che
danno un importante risultato.
(esce e rientra il Consigliere Davide Manea).
Interviene l’Assessore Paola Carraro. Per quanto riguarda i servizi sociali evidenzia innanzi
tutto la ristrettezza delle risorse disponibili ed il ritardo con cui il Governo mette a disposizione il
provento del 5per mille prescelto nel 2006 da 1054 famiglie in favore del Comune di Malo. I bisogni
da soddisfare sono moltissimi e da parte sua c’è la coscienza di fare tutto quanto possibile. Ha
ascoltato gli stimoli giunti dall’ opposizione. Precisa che il bilancio investe nel sociale il 17% delle
risorse. Grazie al sostegno di tutta l’amministrazione è stato possibile fare tante cose che tutti
possono vedere e le dispiace sentire da qualche consigliere che in passato si faceva di più perché
non è vero. Per altro nel sociale si deve investire consapevoli che è finita l'era dell'assistenzialismo
e si deve tenere conto delle priorità di fronte a poche risorse e fare scelte oculate tenendo conto
dei bisogni dei più deboli. Coglie l’occasione di ringraziare il volontariato che sta lavorando molto
bene, nell’ottica del mutuo aiuto e alla cui formazione sa che sta lavorando anche la Parrocchia.
Altra domanda è cosa si fa per gli immigrati: ribadisce, lo ha detto più volte, che non tiene da una
parte gli immigrati e dall’altra i concittadini maladensi. Si tratta in ogni caso di residenti, utenti degli
stessi servizi e ai quali sono rivolte le stesse opportunità. Gli immigrati si trovano a scuola, nello
sportello donna, ove sono organizzate iniziative sulla salute con incontri serali con la presenza di
una volontaria di lingua araba, o sulla cittadinanza attiva, servizi che si sono attrezzati al fine di
favorire e promuovere l’inserimento dei cittadini extracomunitari. Ha constatato però che non c’è
molta partecipazione da parte loro. Per quanto riguarda il Ceod, le risorse accantonate, 150 mila
euro nel 2009, certo non sono molte: osserva però che non si può più pensare che servizi di
questo genere siano organizzati e finanziati su sola base comunale. Sulla disabilità sta assumendo
numerose iniziative: si è confrontata con l’usl e con la Regione proprio in questi giorni. L’attività è
delegata all’usl ma è necessario che anche il Comune assuma delle iniziative di fronte alle
difficoltà esistenti nelle famiglie per disabili e/o psichiatrici. Ci vogliono dei moduli respiro ed è
necessario lavorare in rete con la casa di riposo che sempre più diventerà centro servizi. Per
quanto riguarda la realizzazione dei mini appartamenti protetti non è detto che debbano essere per
anziani ma, in base ai bisogni, anche sovracomunali, nell'ottica della sussidiarietà, per soggetti a
bassa disabilità psichiatrica e simile. Il CEOD infine è problema molto grosso, non solo per Malo,
ma per tutta l’usl. Ricorda che l’usl è passata in pochi anni da 6 a 10 ceod con 211 posti e senza
liste di attesa. La gestione di questo servizio è complessa e costosa, oltre alla quota sanitaria c’è
la quota di € 32,5 pagati con il bilancio sociale, spesa che si teme in aumento. Si deve pensare
che ogni ragazzo iscritto costa 14-15 mila euro. Le cifre stanziate per questo servizio sono
elevatissime; le riepiloga. Evidenzia che c'è il contributo spese regionali. Auspica che il dr. Leoni
sia riconfermato, grazie all’importante lavoro fatto e che si possa proseguire con l’usl la
collaborazione fin qui assicurata. Per quanto riguarda il Ceod di Malo si dovrà valutare quale scelta
è adeguata se una ristrutturazione o addirittura una nuova realizzazione e la scelta dovrà essere
fatta coinvolgendo la comunità e non è detto che l’importo stanziato non possa essere impiegato in
questa ottica. La problematica comunque è all’attenzione dell’amministrazione.
Interviene l’Assessore Gianfranco G. De Tomasi. Sul Piano Urbano del Traffico, informa che è
prevista l’adozione nel 2008. Si prevede che la sua attuazione sia graduale con l’esecuzione dei
primi interventi, in risposta alle esigenze della cittadinanza con modalità poco costose in prima
battuta, rivolte soprattutto alla messa in sicurezza, alla segnaletica. Interventi più consistenti
saranno preceduti da una sperimentazione con sistemi amovibili, previa verifica quindi della loro
funzionalità. In questo modo le risorse economiche verranno sfruttate al meglio.
Interviene l’Assessore Lorenzo Righele. Rispetto a quanto obiettato dal gruppo di minoranza è
incredulo: il Comune di Malo ha 11-12 milioni di euro di debiti che divisi per i 14 mila abitanti fanno
un indebitamento di circa 800 euro per ciascuna persona. Ogni anno il Comune spende circa
600.000 euro di interessi, 700 mila euro di restituzione di capitale, 100 mila euro di Finanza di
progetto della piscina. Si tratta di debiti fatti in passato e con ciò il Consigliere Agosti ha definito il
lavoro da fare oggi, facilitato. Ritiene invece di essere in presenza di una gestione del debito molto
difficile. Concorda che quanto si sta facendo adesso è diverso dal passato. L’obiettivo principale
è quello di tenere bassa la spesa per gli interessi e in questa logica si sono fatte operazioni come
la rinegoziazione. Per quanto riguarda la proposta di finanza creativa fatta dal consigliere Agosti,
ritiene che sia creativa nel senso che crea i debiti. In tal senso è stata chiusa l’operazione di
SWAP che anche se inizialmente redditizia era estremamente rischiosa. Essere riusciti anche nel
2008 a non aumentare le tasse in queste condizioni vuol dire essere stati bravi e ciò va
riconosciuto.
Interviene il Sindaco. Completa quanto già è detto con alcune ulteriori considerazioni.
Per quanto riguarda i nitrati, riferisce dell’incontro avuto con gli agricoltori nel corso del quale è
stata lamentata la situazione determinata dalle direttive europee, nazionali e regionali che hanno
dimezzato la quantità per cui o si devono dimezzare gli animali e le deiezioni o ci vuole il doppio
dei campi. Si è personalmente speso anche con il dr. Zaia per capire ciò che si può fare in
quest’ambito, che non è chiaro.
(Il Consigliere Manuel Righele esce. Presenti 19)
Il Comune di Malo è inserito nell’elenco dei comuni soggetti a questa direttiva mentre ad esempio il
Comune di Villaverla no anche se ha un territorio molto più delicato a causa delle zone sorgive.
Sono aspetti che vanno chiariti con la regione.
Sulla questione del progetto People, ricorda di averne già parlato. Il progetto è esaurito e i risultati
non sono ancora arrivati. Invece si sta ancora attendendo, il ritardo dipende da Firenze. Ora c’è la
proposta di ripartire con un nuovo progetto con una nuova sigla ma finchè non si vedono i risultati
non si valuta la proposta.
Per quanto riguarda il centro polifunzionale di Molina e la nuova scuola elementare, ritiene che i
lavori possano iniziare nel 2010 e che in un anno di lavoro sia possibile avere un risultato.
(Rientra il Consigliere Manuel Righele. Presenti 20)
Nonostante le difficoltà è ottimista. Le risorse si dovranno trovare o con l'aiuto della regione o in
altro modo. Per quanto l’aumento della popolazione precisa che il PRG lo si è trovato. La regione
ha fatto dei tagli alle nuove zone da urbanizzare. La previsione dei diciotto mila abitanti potrebbe
quindi essere più bassa; da prime stime non dovrebbe superare i 17 mila da qui a 8-10 anni. Ecco
allora che le previsioni relative ai servizi tengono conto di ciò. Resta il problema per le elementari e
le medie del capoluogo. Ma dieci anni sono tanti. E’ vero poi che c’è un aumento della popolazione
extra comunitaria specie scolastica. I servizi scolastici sono quindi certamente da potenziare e
questa è la volontà dell’amministrazione Antoniazzi e crede dovrebbe essere anche la futura.
Sul Piano cave ricorda che il comune è chiamato a dare solo pareri. Conferma l’impegno che le
cave dismesse vengano rimesse a posto e a valutare con grande attenzione le future richieste,
consapevole però che il parere del comune è solo consultivo.
Sulle spese per Informalo obietta che il notiziario non è strumento di propaganda né autoreferenziale ma che è trasparente informazione amministrativa. Anche in passato c’è stato
Malosai. E’ stato speso qualche soldo in più, ma a fronte comunque di un contenimento
complessivo della spesa per rappresentanza e simile: fa l’esempio del 10° anniversario del
gemellaggio per il quale in totale sono stati spesi 7mila euro, mentre nel 2002 ricorda che furono
spesi 22 mila euro. Pensa pertanto che spendere qualcosa in più per l’informazione del cittadino
valga la pena, non così per la rappresentanza o i gemellaggi. Si permette infine una battuta politica
finale: Prodi è caduto e ne è dispiaciuto perché è caduto anche lui una volta e lo capisce, ma ne è
contento. Spera che chi verrà eletto abbia più a cuore il cittadino comune e che dia meno alle
amministrazioni come quella Campana, e più risorse alle amministrazioni che lavorano nel
territorio.
Interviene la Consigliere Eva Biotto. Pur percependo, negli interventi ascoltati, che c'è la volontà
di dare risposte al paese, osserva che vi sono ritardi nella realizzazione di opere già finanziate.
Non è quindi solo questione che mancano i soldi; si riferisce agli impianti di Via Deledda, alle
scuole materne eccetera. La scuola di Molina faceva parte delle promesse contenute nel PGS, il
Pat dato per assodato nel 2006, in occasione delle controdeduzioni alle proposte di modifica
regionali sul PRG. Sul fatto che molte scelte obbligate di oggi derivano dal passato, si tratta di una
ovvietà in quanto in questa situazione si trovano tutte le amministrazioni che si avvicendano.
Comprende che ci possano essere difficoltà, ma ha notato del livore nelle parole dell’Assessore
Addondi che poteva andare bene due anni fa ma non più adesso: ora si può cominciare a parlare
delle proprie responsabilità. Conclude con una considerazione forse ovvia sul fatto che è compito
dell’opposizione controllare l’operato di chi amministra e criticarlo se si ritiene che non sia il
migliore.
Interviene il Consigliere Gaetano De Marchi. Ricorda che la biblioteca è cultura, è uno dei luoghi
attraverso cui si esprime il servizio culturale. Quando quindi si parla di 406mila euro per
l’Istituzione si parla di una cifra importante. Uno degli obiettivi che ci si era prefissi nel costituire
l’Istituzione era il rilancio del servizio con il coinvolgimento di soggetti terzi in particolare sul
versante raccolta fondi. Sollecita ad impegnarsi su questo fronte altrimenti l’Istituzione si riduce ad
un giro contabile. Sul PUT è d’accordo di sperimentare, ma ci si deve anche muovere. Ricorda
che uno dei punti fondamentali, su cui il suo gruppo non è d’accordo è quello della
Circonvallazione Malo Nord, e questo punto dovrebbe essere risolto verificando se la proposta è
fattibile o no e in quest’ultimo caso dirlo chiaramente. Continuare a mantenere quell’ipotesi è
negativo. Il tema della gestione del suolo, emerso con la questione dei nitrati, è molto interessante;
ad esempio l’amministrazione potrebbe promuovere la creazione di impianti per il biogas, utili a
risolvere il problema in un’ottica di risorsa e sviluppo per la comunità. Riprende poi il tema PRG
ricordando che il suo gruppo è sempre stato contrario alla variante in quanto prevedeva uno
sviluppo demografico, convinto che da ciò derivano più problemi che vantaggi. Il suo gruppo quindi
ha ritenuto che il PRG non sia stato ancora più tagliato e ristretto di quanto fatto. Adesso c’è
l’occasione del Pat sul quale ribadisce che deve essere lo strumento per fare la programmazione
come la vuole l’amministrazione e non qualcun altro, per correggere gli elementi che non vanno
bene nel PRG attuale. Poi agli extracomunitari verrà data una mano.
Interviene l’Assessore Adriano Addondi. Si scusa per il livore, ma non si sente cambiato rispetto
al passato, il suo amore per il paese non è mutato. Sulle opere pubbliche funziona che prima si
devono mettere le risorse e poi può partire la realizzazione. L’iter è lungo e se non ci sono le
risorse non si può discutere di nulla.
Interviene il Consigliere Manuel Righele. Su Prodi così bistrattato, osserva che in base alla
finanziaria 2008, i cittadini risparmieranno 290 mila euro di ICI. Quindi qualcosa di buono ha fatto.
Sul concetto di partecipazione e di informazione. Si riferisce al concetto di processo decisionale
inclusivo, di un processo cioè grazie al quale a monte delle scelte politiche, prima di prendere le
decisioni, l’amministrazione interagisce con il cittadino.
L'informazione ex post serve poco. Suggerisce di trasformare lo strumento del notiziario in politica
partecipativa, per interpellare la cittadinanza. Sull’indebitamento, ritiene che è vero che ci si deve
convivere ma c'è anche un impatto sulla capacità conseguente di spesa. In queste scelte se è vero
che non aumentare le tasse agevola il cittadino tuttavia non lo agevola il maggiore ricorso
all’indebitamento specie in una prospettiva temporale più lunga.
Interviene il Consigliere P. E. Zaccaria. Precisa che il suo intervento è con dichiarazione di voto
finale. Sul tema dell’indebitamento ricorda che se nel 1996 non fosse stato accantonato un
finanziamento di oltre 2 miliardi di lire a carico del bilancio comunale per concorrere nel
finanziamento della RSA forse non ci sarebbero gli 8mila euro di adesso. Sul fatto dei collaudi non
ci si può lamentare: ricorda che nel 2002 lui ha dovuto fare quello della lottizzazione del Montecio
che risaliva a 25 anni prima. E' un giro su cui le amministrazioni si avvicendano. Ricorda anche
che molti sono stati gli investimenti eseguiti su servizi come le fognature e simile che ora non ci
sono più perchè assegnati alle società partecipate. Ora le competenze dell'amministrazione sono
diverse e sono concentrate in gran parte nel sociale, nello sport e simile. In questo senso si
devono fare le scelte importanti, che l’amministrazione non mostra di saper fare. Quando si è
parlato di finanza creativa ci si riferiva ad esempio alla opzione sulla farmacia. Pertanto il suo
gruppo non può che votare contro la proposta.
Interviene il Consigliere Gaetano De Marchi. Si riallaccia a precedenti ragionamenti sulle società
partecipate. Le famiglie italiane hanno subito pesanti incrementi tariffari. Ritiene che le società
devono diventare più efficienti e diminuire le tariffe, non aumentarle. O queste società fanno massa
critica alleandosi le une con le altre e spalmando quindi i costi di gestione tra tutte o riducono
drasticamente i costi di struttura, scaricando i costi sulle tariffe. Chiede che il Sindaco si impegni su
questo fronte.
A questo punto non essendovi altri interventi il Presidente dà lettura della proposta di
deliberazione.
Seguono le dichiarazione di voto.
Prende la parola il Consigliere Gaetano De Marchi per il gruppo “Rinnovamento per Malo”.
Dichiara di non essere d’accordo con l’impostazione della programmazione in particolare quella
urbanistica, d’altronde condivide quanto contenuto nel bilancio, dal punto di vista operativo. Vi è
cioè una diversa visione strategica ed una tattica invece condivisa.
Dispiace molto che sia stata tolta la strada del Pascoletto. Tuttavia comprende che se si deve
scegliere tra una scuola ed una strada è ragionevole scegliere la scuola. Per questa ragione il voto
è di astensione. Si augura di trasformare il suo voto in favorevole quando arriveranno i risultati
promessi.
Prende la parola il Consigliere Roberto Danieli per il gruppo “Lista Antoniazzi” che dichiara il voto
favorevole
Il Consigliere P.E. Zaccaria conferma il voto contrario.
Quindi,
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO:
- che l'art. 151, prima comma, del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, dispone che gli enti locali deliberino
entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, osservando i principi di unità,
annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità;
- che il secondo comma dello stesso art. 151 stabilisce che il bilancio sia corredato di una
relazione previsionale e programmatica ed un bilancio pluriennale di durata pari a quello della
regione di appartenenza e degli allegati previsti dall’articolo 172 del Tuel o da altre norme di
legge;
- che con decreto del Ministero dell’Interno del 20 dicembre 2007 è stato differito il termine per
l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2008 al 31 marzo 2008;
- che la Giunta ha approvato con propria deliberazione n. 176 del 27.12.2007, esecutiva, lo
schema di bilancio 2008, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale
2008/2010 del Comune di Malo e dell’Istituzione culturale “Villa Clementi”;
- che della predisposizione di predetti documenti è stata data comunicazione, ai sensi dell’art.
174 del D.Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 8 del Regolamento di Contabilità, ai Consiglieri e al
Collegio dei Revisori;
- che a pagina 8 della relazione previsionale e programmatica si è rilevato un errore materiale e
che lo stesso è stato opportunamente corretto e la pagina esatta è stata, quindi, comunicata e
consegnata a tutti i componenti del Consiglio Comunale in sede di commissione consiliare;
RILEVATO che:
- con la deliberazione consiliare n. 40 del 27.07.06 è stato approvato il regolamento della
Istituzione culturale “Villa Clementi”;
- si è avviata l’attività della predetta Istituzione dal 01 Aprile 2007;
- che il bilancio comunale di previsione 2008 prevede un trasferimento di fondi all’Istituzione a
copertura delle spese previste;
- che con delibera del Consiglio di amministrazione n. 17 del 26.11.2007 l’Istituzione culturale
“Villa Clementi” ha approvato lo schema del bilancio annuale e pluriennale 2008/2010;
DATO ATTO:
- che al bilancio di previsione 2008 è stato iscritto il fondo di riserva nei limiti previsti dall'art. 166
del D.Lgs. n. 267/2000 (vedi pag. 26 “Allegati al bilancio 2008”);
- che le spese triennali di investimento sono riportate in quadri di sintesi contenuti negli “Allegati
al bilancio 2008” da pag. 12 a 21 - sulla base di quanto previsto dalla Legge Merloni (art. 14
Legge 109/94 e segg.);
PRECISATO:
- che risultano regolarmente approvati - e si allegano ai sensi dell'art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000
- i rendiconti relativi all'anno 2006 delle seguenti aziende a partecipazione del Comune: Alto
Vicentino Ambiente srl di Schio, Pasubio Tecnologia srl di Schio, Pasubio Group srl di Schio,
Alto Vicentino Servizi srl di Thiene e Leogra Impianti srl e dei Consorzio ATO – Servizio idrico
integrato ed ATO – Consorzio Smaltimento Rifiuti VI2;
- che ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. n. 504/1992, il Comune di Malo non è Ente dissestato e non
presenta situazioni deficitarie;
- che il bilancio comprende il programma triennale delle opere pubbliche ed il relativo elenco
delle opere da realizzare nell’anno 2008, adottati con delibera G.C. n. 138 del 15.10.2007;
- che a tal proposito i predetti documenti sono stati affissi all’albo comunale per sessanta giorni,
come previsto dal D.M. 09.06.2005 e con il presente provvedimento si modificano e si
riapprovano nei termini indicati nell’allegato elenco per la necessità di riproporre e confermare
alcuni investimenti non completati nel 2007 e alla luce di nuove esigenze;
- che sono stati approvati i progetti preliminari delle opere inserite nell’elenco annuale 2008, ai
sensi dell’art. 14 della L. 109/94 e successive modificazioni ed integrazione, dell’art. 13 del
D.P.R. 554/99 e del D.M. 09.06.2005;
PRECISATO altresì che non sono state destinate quote di proventi degli oneri di
urbanizzazione per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale negli anni 20082010;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 28 del 27/07/2005 con la quale si è approvato il Piano
generale di Sviluppo 2006/2010;
RILEVATO dagli Schemi approvati dalla Giunta:
- che il pareggio finanziario annuale è così previsto:
COMUNE DI MALO – Anno 2008
Totale entrate
Totale spese €
€
12.928.530,00
12.928.530,00
- che l’equilibrio economico annuale e pluriennale è così previsto:
Totale entrate correnti
Totale spese correnti
Quota capitale
amm.to mutui e boc
AVANZO PARTE
CORRENTE
2008
€ 8.754.630,00
€ 8.074.530,00
€ 680.100,00
2009
€ 8.751.290,00
€ 8.004.590,00
€ 746.700,00
2010
€ 8.809.165,00
€ 8.020.865,00
€ 788.300,00
€
€
€
0,00
0,00
0,00
Quota “oneri”
a spese correnti
AVANZO/DISAVANZO
PARTE CORRENTE
€
0,00
€
0,00
€
0,00
€
0,00
€
0,00
€
0,00
ISTITUZIONE CULTURALE “VILLA CLEMENTI” - Anno 2008
Totale entrate
Totale spese €
€
490.050,00
490.050,00
- che l’equilibrio economico annuale e pluriennale è così previsto:
Totale entrate correnti
Totale spese correnti
Quota capitale
amm.to mutui e boc
AVANZO/DISAVANZO
PARTE CORRENTE
€
€
€
2008
422.050,00
406.550,00
15.500,00
€
€
€
2009
399.480,00
383.980,00
15.500,00
€
€
€
2010
401.910,00
386.410,00
15.500,00
€
0,00
€
0,00
€
0,00
RILEVATO che non sono pervenuti emendamenti alla bozza di bilancio, deliberata dalla Giunta
comunale, ai sensi dell’art. 8 del Regolamento di Contabilità;
PRECISATO che il bilancio è stato redatto conformemente ai modelli di cui al D.P.R. 194/1996
e che la relazione previsionale e programmatica tiene conto di quanto disposto dal D.Lgs. 326/98
ed è coerente con i dati contabili rappresentati nei bilanci annuale e pluriennale;
VISTO il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti allegato alla presente
deliberazione;
VISTI:
- il decreto legislativo n. 267 del 18.08.2000;
- lo Statuto Comunale;
- i pareri obbligatori riportati in calce alla proposta di deliberazione;
CON VOTAZIONE espressa per alzata di mano che dà il seguente risultato proclamato dal
Presidente:
Consiglieri presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
n. 20
n. 14
n. 04 (P.E. Zaccaria, M. Righele, E. Biotto, E.D.B. Agosti)
n. 02 (G. De Marchi, F. Spillare)
DELIBERA
1) di approvare il Bilancio annuale finanziario di previsione per l'anno 2008 dell’Istituzione
Culturale “Villa Clementi” le cui risultanze finali sono indicate nel seguente
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
ENTRATE ISTITUZIONE
Competenza
TITOLO I -
Entrate tributarie
€
0,00
TITOLO II -
Entrate derivanti da contributi e trasferimenti
correnti dello Stato, della Regione e di altri
enti pubblici, anche in rapporto all'esercizio
di funzioni delegate dalla Regione
€
349.250,00
TITOLO III -
Entrate extratributarie
€
72.800,00
TITOLO IV -
Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti
di capitale e da riscossioni di crediti
€
12.000,00
TITOLO V -
Entrate derivanti da accensione
di prestiti
€
0,00
TITOLO VI -
Entrate da servizi per conto di terzi
€
56.000,00
---------------------------------€
490.050,00
===================
TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE
SPESA ISTITUZIONE
Competenza
TITOLO I -
Spese correnti
€
406.550,00
TITOLO II -
Spese in conto capitale
€
12.000,00
TITOLO III -
Spese per rimborso di prestiti
€
15.500,00
TITOLO IV -
Spese per servizi per conto di terzi
€
56.000,00
---------------------------------€
490.050,00
===================
TOTALE COMPLESSIVO SPESE
2) di approvare il Bilancio annuale finanziario di previsione per l'anno 2008 del Comune di Malo le
cui risultanze finali sono indicate nel seguente
QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
ENTRATE COMUNE DI MALO
Competenza
TITOLO I -
Entrate tributarie
€
5.115.250,00
TITOLO II -
Entrate derivanti da contributi e trasferimenti
correnti dello Stato, della Regione e di altri
enti pubblici, anche in rapporto all'esercizio
di funzioni delegate dalla Regione
€
1.777.930,00
TITOLO III -
Entrate extratributarie
€
1.861.450,00
TITOLO IV -
Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti
di capitale e da riscossioni di crediti
€
1.276.600,00
TITOLO V -
Entrate derivanti da accensione
di prestiti
€
1.790.500,00
TITOLO VI -
Entrate da servizi per conto di terzi
€
TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE
1.106.800,00
--------------------------------€
12.928.530,00
===================
SPESA COMUNE DI MALO
Competenza
TITOLO I -
Spese correnti
€
8.074.530,00
TITOLO II -
Spese in conto capitale
€
3.067.100,00
TITOLO III -
Spese per rimborso di prestiti
€
680.100,00
TITOLO IV -
Spese per servizi per conto di terzi
€
TOTALE COMPLESSIVO SPESE
1.106.800,00
--------------------------------€
12.928.530,00
===================
2) di approvare contestualmente al bilancio annuale per l'esercizio finanziario 2008 dell’Istituzione
e del Comune di Malo:
- il piano programma delle attività dell’Istituzione, comprendente anche la relazione previsionale
e programmatica, e la relazione previsionale e programmatica del Comune di Malo per il
triennio 2008/2010;
- il bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010 e gli altri allegati al bilancio previsti dall'art. 172
del D.Lgs. n. 267/2000, compreso, per il solo Comune di Malo il piano triennale degli
investimenti e relativo elenco annuale, redatti ai sensi del D.M. 09.06.2005, in modifica di quello
già adottato con delibera G.C. n. 138/15.10.2007;
3) di dare atto che nei bilanci pluriennali 2008/2010 trovano copertura i maggiori costi derivanti
dagli investimenti programmati nel triennio, nel rispetto del principio della veridicità del bilancio;
4) di confermare per l’anno 2008 le aliquote d’imposta, detrazioni ed agevolazioni per l’Imposta
Comunale sugli Immobili previste dalla delibera di Giunta Comunale n. 12 del 20/01/2006, in
modo da soddisfare le esigenze di bilancio e nel contempo non aumentare il carico del tributo
gravante sulla generalità dei cittadini;
5) di confermare per l’anno 2008, per l’esigenza di programmare e pareggiare il bilancio, la
variazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito
delle persone fisiche nella misura complessiva pari allo 0,5 (zerovirgolacinque) per cento, già
confermata per l’anno 2007 con regolamento approvato con deliberazione di Consiglio
Comunale n. 14 del 26/03/2007, dando atto che la presente disposizione ha natura
regolamentare;
6) di dare atto che per l’anno 2008 rimangono invariati il canone occupazione spazi ed aree
pubbliche, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e le tariffe dell’imposta comunale
sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni (delibera G.C. n. 175/27.12.2007);
7) di dare atto che con specifiche deliberazioni la Giunta Comunale, sempre per l’anno 2008, ha
già approvato ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000:
- le tariffe mensa scolastica e trasporto (delibera G.C. n. 122/28.08.2007);
- le tariffe frequenza asilo nido (delibera G.C. n. 11/22.01.2008);
- il canone di concessione delle fosse per inumazione, loculi e celle ossario e le tariffe per i
trasporti funebri e diritti cimiteriali (delibera G.C. n. 12/22.01.2008);
- le tariffe per l’utilizzo delle sale comunali (delibera G.C. n. 15/22.01.2008);
- le tariffe relative alla richiesta di riproduzione atti e documenti amministrativi (delibera G.C. n.
14/22.01.2008);
8) di prevedere per il 2008 i seguenti servizi pubblici a domanda individuale gestiti dal Comune:
Servizio di pesa pubblica, Servizio trasporto scolastico, Servizio mensa, Servizio asilo nido,
Servizio utilizzo sale pubbliche, Servizio cimiteriale ed illuminazione votiva e Servizio Sport che
nel complesso la situazione è la seguente:
- entrate previste nel bilancio 2008
- spese previste nel bilancio 2008
€
€
456.700,00
1.227.788,91
e che, quindi, complessivamente, l'entrata copre la spesa per il 37,20%.
9) di dare atto che il Consiglio Comunale ha approvato, con apposita precedente deliberazione,
dichiarata immediatamente esecutiva, la verifica sulla quantità delle aree e fabbricati da
destinarsi alla residenza, attività produttive e terziarie;
10)
di dare atto che ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000 sono allegati al bilancio:
- il parere del Collegio dei Revisori dei Conti sia per Il Comune che per l’Istituzione culturale;
- il prospetto dei servizi a domanda individuale ed il tasso di copertura delle relative spese;
- il prospetto dei costi del personale;
- il programma triennale dei lavori pubblici ed il relativo elenco delle opere da realizzare nel
2008 di cui alla legge 109/94 e segg.;
- il prospetto degli oneri di ammortamento dei mutui e boc con sviluppo triennale 2008/2010;
11)
-
di dare atto altresì che sono allegati i seguenti documenti:
il rendiconto della gestione 2006 approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 22
del 30.06.2007, esecutiva;
- le risultanze dei rendiconti 2006 delle seguenti aziende a partecipazione del Comune: Alto
Vicentino Ambiente srl di Schio, Pasubio Tecnologia srl di Schio, Pasubio Group srl di Schio,
Alto Vicentino Servizi srl di Thiene e Leogra Impianti srl e dei Consorzio ATO – Servizio
idrico integrato ed ATO – Consorzio Smaltimento Rifiuti VI2;
- la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista
dalle disposizioni vigenti in materia;
12) di dare atto altresì che:
- nel bilancio è previsto l’accantonamento della quota minima, ai sensi della circolare R.V. n. 8
del 09.4.1999, degli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi ad edifici di culto;
- è rispettato il vincolo di destinazione dei proventi da sanzioni per violazione del codice della
strada per interventi migliorativi della circolazione stradale (art. 208 D.Lgs. 285/92 e
variazioni);
- che nel bilancio è previsto il trasferimento all’ULSS per servizi sociali;
che il fondo di riserva è costituito nei limiti previsti dall'art. 166 del D.Lgs. n. 267/2000 (vedi pag.
26 “Allegati al bilancio 2008”);
- nel bilancio non sono previste operazioni di finanza derivata (art. 1, comma 383, L. 244/07);
13)
di dare atto che con le previsioni di bilancio si rispettano le condizioni poste dalla legge
finanziaria per l’anno 2008 (L. 244/07) in tema di patto di stabilità per gli anni 2009 e 2010. Si
precisa altresì che per l’anno 2008, ai sensi della predetta legge finanziaria, il Comune di Malo
è escluso dal rispetto della normativa in tema di patto di stabilità in quanto ente commissariato
per parte d’anno nel 2005. Si allega tabella di rispetto del patto negli anni 2009 e 2010 (art. 1,
comma 379, lett. g) L. 244/07).
°°°°°°
II Presidente pone quindi in votazione l'immediata esecutività del presente atto, ai sensi
dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000.
La votazione, espressa per alzata di mano, dà il seguente risultato:
Consiglieri presenti n. 20
Voti favorevoli
n. 14
Voti contrari
n. 04 (P.E. Zaccaria, M. Righele, E. Biotto, E.D.B. Agosti)
Astenuti
n. 02 (G. De Marchi, F. Spillare)
II Presidente dichiara approvata l'immediata esecutività del provvedimento.
ALLEGATI: omissis
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto :
FINANZE: APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2008, DELLA
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO
PLURIENNALE 2008/2010 E RELATIVI ALLEGATI DEL COMUNE DI
MALO E DELL'ISTITUZIONE CULTURALE "VILLA CLEMENTI".
PARERE DI REGOLARITA' TECNICA
Si esprime parere favorevole di regolarità tecnica-amministrativa.
COMUNE DI MALO, li 23/01/2008
IL RESPONSABILE
SERVIZIO FINANZIARIO
F.to Claudia Boschetti
PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE E COPERTURA FINANZIARIA
Si attesta la relativa copertura finanziaria dell’impegno di spesa n. ==
Si esprime parere favorevole per la regolarità contabile.
COMUNE DI MALO, li 24/01/2008
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
FINANZIARIO
F.to CLAUDIA BOSCHETTI
Letto, confermato e sottoscritto
Il Presidente
Il Segretario Generale
Renato Roman
Francesca Lora
ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE
Copia della presente deliberazione viene pubblicata all'Albo Pretorio di questo Comune
per 15 giorni consecutivi dal 13/03/2008
Il Vice Segretario Generale
Oscar Raumer
† di immediata eseguibilità
ESECUTIVITA'
La presente deliberazione è divenuta esecutiva per decorrenza del termine di 10 giorni
dalla pubblicazione il
Il Vice Segretario Generale
Oscar Raumer
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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE