PROVINCIA DI BERGAMO Servizio Trasporti LA COMUNICAZIONE SOCIALE NELLE ISTITUZIONI Gloria Gelmi (Mobility Manager d’area) 16 aprile 2013 Per comunicare la sostenibilità, un’istituzione può: a) offrire buoni esempi b) invitare le persone ad adottare comportamenti sostenibili Il secondo compito, però, è arduo e impopolare… Per tre motivi: 1 la gente non ama sentirsi dire ciò che deve fare (tuttavia “la pubblicità è manipolazione”…) “Una volta in possesso della televisione, gente di qualsiasi colore, cultura ed estrazione desidera ben presto le stesse cose” COMPRA LA SEXY FAI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA 2 L’ambiente e la sostenibilità interessano pochissimo (vedi programmi elettorali) “L’ambiente”: chi è costui? “Tra il dire e il fare…” Il cellulare, l’automobile, i 20°C in casa sono considerati “valori non negoziabili” Spesso, alla base di scelte con ricadute positive in termini ambientali e sociali, la motivazione è principalmente “personale” (es. bio, vegan…) 3 Cambiare implica uno sforzo, mentre la gente va avanti per inerzia, continuando ad ignorare anche avvertimenti inequivocabili (es. IPCC) La mia LIBERTA’ termina dove comincia la tua il contenuto del messaggio il modo in cui lo si presenta il mezzo con cui lo si trasmette Qualche esempio in 3 ambiti: 1) prevenzione dei rifiuti 2) Agenda 21 locale 3) mobilità sostenibile NEL 2000: In Italia In provincia di Bergamo = circa 400.000 t/a = = circa 400.000 t/a = Pane nei rifiuti Carne commestibile nei rifiuti VALORE DEL CIBO NON AVARIATO FINITO NEI RIFIUTI: 1.500.000.000,00 DI EURO L’Italia è l’unico paese del mondo civile che regala un miliardo di euro all’anno ai camionisti (Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato) Sondrio Roma acqua Levissima acqua Fiuggi PROVINCIA DI BERGAMO le prime iniziative per la riduzione dei rifiuti alla fonte (anni 1993-98) Formazione - nell’ambito delle GEV di un gruppo di “Consulenti dei rifiuti” per la sensibilizzazione dei consumatori: incontri pubblici sulla prevenzione corsi di compostaggio domestico Provincia di Bergamo Settore Ambiente PRIMA DEL RIFIUTO giornata di studio sulla riduzione alla fonte La prevenzione dei rifiuti e le iniziative provinciali Gloria Gelmi – Osservatorio rifiuti “Molte piccole cose, fatte da molta piccola gente, in molti piccoli luoghi, possono cambiare la faccia della Terra” (proverbio cinese) PROVINCIA DI BERGAMO le prime iniziative per la riduzione alla fonte (anni 1993-98) Pubblicazione di guide pratiche per la prevenzione dei rifiuti a casa e in ufficio PROGRAMMA PROMOZIONALE PER LA PREVENZIONE DEI RIFIUTI (anni 2000-2002) Decalogo per i comuni (diffuso attraverso la circolare “Informarifiuti” e la pagina web dell’osservatorio provinciale rifiuti) Premio per le migliori iniziative comunali di prevenzione dei rifiuti (edizioni 2001 e 2002) Trasmissioni televisive in diretta, su una emittente locale, per la sensibilizzazione dei consumatori Serie di cortometraggi (un breve documentario e 9 spot di immagini e musica) sulla sovrapproduzione di rifiuti, realizzati dalla compagnia teatrale Erbamil e destinati ai Comuni Agenda 21 locale della Provincia di Bergamo iniziative di sensibilizzazione Corso di formazione sullo sviluppo sostenibile per i Comuni Corso su “Economia e Ambiente” in collaborazione con l’Università Concorso per le scuole superiori: “Il fiume pulito nasce… in casa mia!” Concorso per le scuole superiori: “Verso la scuola eco-compatibile” IL FIUME PULITO NASCE… IN CASA MIA! Concorso per le scuole superiori, che dovevano ideare e realizzare uno strumento comunicativo (opuscolo divulgativo, poster, prodotto multimediale, audiovisivo…) per sensibilizzare la popolazione all’utilizzo sostenibile delle risorse idriche. Laboratorio teatrale con gruppo pilota di studenti sul tema del concorso, tenuto in orario non scolastico dalla compagnia Erbamil; al termine del laboratorio, rappresentazione di uno spettacolo sul tema interpretato dai ragazzi coinvolti e destinato a tutte le altre classi aderenti al concorso, per sensibilizzarle; incontro con gli insegnanti delle classi aderenti per fornire dati e documentazione (Provincia+associazioni ambientaliste); valutazione dei lavori (commissione Provincia+associazioni ambientaliste); premiazione e rappresentazione - da parte di Erbamil – di uno spettacolo a partire dai temi ideati durante il laboratorio teatrale; soggiorno naturalistico della classe vincitrice presso il “Villaggio Faisech” di Gaverina Terme e L’Oasi W.W.F. di Valpredina, dal 11 al 14 Giugno 2001, durante il quale i ragazzi hanno potuto sperimentare direttamente comportamenti a basso impatto ambientale, con particolare riferimento all’uso responsabile dell’acqua. Campagna di sensibilizzazione ambientale 2001-2002 VERSO LA SCUOLA ECO-COMPATIBILE Concorso per progetti di riduzione dell’impatto ambientale delle scuole superiori Proseguendo lungo la strada intrapresa, si vuole suggerire un approccio pragmatico alle problematiche ambientali, volto alla comprensione delle responsabilità individuali: un invito a riconoscere l’importanza delle azioni concrete, dei piccoli gesti quotidiani, degli stili di vita coerenti, che vadano oltre i discorsi teorici e le enunciazioni di principio su cui sono sempre tutti d’accordo. Il tema proposto è quello dell’impatto ambientale della scuola in cui si studia, da sviluppare attraverso un progetto che comprenda: l’analisi della situazione di partenza, sulla base di adeguati indicatori suggeriti dalla Provincia; l’individuazione di azioni correttive adottabili a vari livelli (modifica dei comportamenti personali, proposte riorganizzative, interventi strutturali); la definizione delle modalità di informazione e sensibilizzazione dei soggetti interessati (studenti e operatori scolastici). Si tratta quindi di un lavoro che offre lo spunto per un’introduzione a concetti di attualità quali quelli di Agenda 21 locale, ecobilancio e progettazione partecipata. Con quest'iniziativa s’intende inoltre avviare un processo pluriennale, ponendo le basi per l’istituzione di un marchio di qualità ambientale da assegnare agli Istituti che vorranno impegnarsi ad attuare i progetti. VERSO IL RIFUGIO ECO-COMPATIBILE Gloria Gelmi Provincia di Bergamo - Servizio Ambiente Bergamo, 24.11.03 VERSO IL RIFUGIO ECO-COMPATIBILE CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DI RIFUGI ALPINI NELLA PROVINCIA DI BERGAMO E PER ALTRE PERSONE ATTIVE IN TALE SETTORE Introduzione, significato di “sostenibilità”, concetti base di ecologia, ruolo del rifugio alpino e possibilità di riduzione del suo impatto ambientale, panoramica dei rifugi delle Orobie. Approvvigionamento energetico del rifugio. Fonti tradizionali e fonti alternative, rinnovabili. Riscaldamento del rifugio e conseguenti emissioni in atmosfera. Isolamento termico e sfruttamento passivo dell’energia solare. La gestione dell’acqua. Fonti di approvvigionamento idrico, raccolta ed utilizzo dell’acqua piovana per usi non potabili, misure di risparmio idrico, gestione delle acque reflue. L’attività economico-produttiva del rifugio. I prodotti in entrata: cibi, stoviglie, lenzuola, carta, prodotti per pulizie. I rifiuti: rapporto con i prodotti in entrata e misure di prevenzione, gestione separata delle frazioni merceologiche, compostaggio domestico. I trasporti dal fondovalle e per il fondovalle dei prodotti in entrata e dei rifiuti. Il rapporto con gli utenti, la comunicazione di messaggi “ambientali” e di richiami a comportamenti “eco-compatibili”, il rifugio alpino non come meta turistica fine a sé stessa, ma centro e punto di riferimento per la conoscenza dell’ambiente in generale e della montagna in particolare; tavola rotonda conclusiva. VERSO IL RIFUGIO ECO-COMPATIBILE RIFUGI & RIFIUTI Gloria Gelmi Provincia di Bergamo - Servizio Ambiente Bergamo, 11.12.03 L’USO CONDIVISO Riempire le auto per svuotare le strade Avvio della sperimentazione (giugno 2007; presentazione ufficiale 20/09/07) Fase informativa per costituire gli equipaggi Il coefficiente medio di riempimento delle auto è del 20% (1,2 passeggeri/auto); 30% per il trasporto urbano delle merci -> su 10 litri di benzina, 8 o 9 servono a spostare il veicolo; solo 1 o 2 il passeggero dal possesso del bene all’accesso a un servizio… Se sento dimentico se vedo ricordo se faccio imparo Immaginare una campagna di comunicazione su Jungo (a costo zero)