Omeostasi idro-elettrolitica Riassorbimento idrico isoosmotico o obbligatorio Riassorbimento idrico non-isoosmotico o facoltativo Il bilancio idrico richiede l’azione integrata di molteplici sistemi È possibile regolare l’escrezione di H2O indipendentemente da quella dei soluti Il rene può eliminare fino (limite estremo) a 20 l / giorno di urina con una concentrazione che può raggiungere un minimo di 50 mOsm/l. La quantità totale di soluti escreti rimane però relativamente costante. Diuresi dopo ingestione di 1 l H2O. Il volume di urine aumenta mentre l’osmolarità urinaria diminuisce grande volume di urine diluite. La quantità di soluti rimane pressoché costante i reni prevengono una significativa perdita di osmolarità plasmatica in seguito ad assunzione di un’elevata quantità di H2O. Volume urinario minimo “obbligatorio” Quale volume di urina deve essere prodotto per eliminare i prodotti di scarto del metabolismo? 600 mOsm/d = quantità di soluti (soprattutto urea) che devono essere eliminati ogni girono 1200 mOsm/l = concentrazione urinaria massima nell’uomo Volume urinario minimo obbligatorio = 600 mosm/d = 0.5 l/d (nell’uomo) 1200 mosm/l Il limite è dato dalla capacità di concentrare urine fino a 1200 mOsm. Questo limite spiega perché bevendo H2O di mare (1200 mOsm) si va incontro a grave disidratazione. Bere 1 l H2O mare 1200 mosm NaCl introdotte Sfruttando la capacità massima di concentrare urina (1200 mOsm/l) si produce 1 l urina (conc. 1200 mosm/l). Fin qui sembra “tutto bene”. Perché allora un individuo si disidrata? Il rene deve eliminare anche altri soluti, soprattutto urea, per 600 mOsm/l. Quindi per ogni l di H2O di mare ingerita è richiesta la produzione di 1.5 l di H2O. Il risultato netto è la perdita di 0.5 l di H2O (disidratazione dei naufraghi). Variazioni di osmolarità lungo il nefrone In rosso sono evidenziati i tratti in cui il riassorbimento di H2O (riassorbimento idrico facoltativo) e soluti può essere modulato. Il fluido che esce dal TAS dell’ansa di Henle è sempre ipoosmotico Il riassorbimento di acqua nel TCD, nel tubulo collettore e nel dotto collettore è regolato dalla vasopressina (ADH): urine concentrate o diluite riassorbimento non-isosomotico o facoltativo Requisiti per la produzione di urina concentrata 1) Alta osmolarità del fluido interstiziale della regione midollare renale gradiente osmotico necessario al riassorbimento di H2O 2) Alta permeabilità dei tubuli distali e dotti collettori all’H2O alti livelli di ADH 1) Implica l’operatività del meccanismo di moltiplicazione in controcorrente che dipende essenzialmente: i) dalla forma anatomica dell’ansa di Henle e ii) dei vasa recta. Come si forma il gradiente osmotico necessario al riassorbimento di H2O Il meccanismo dello scambio controcorrente Fattori che contribuiscono a creare gradiente di concentrazione nella midollare renale 1) Trasporto attivo di Na+ e cotrasporto di K+ e Cl– dal TAS 2) Trasporto attivo di ioni dal collettore all’interstizio midollare dotto 3) Diffusione facilitata di urea dalla porzione midollare interna del dotto collettore all’interstizio midollare 4) Diffusione di piccole quantità di H2O dalle porzioni midollari dei tubuli nell’interstizio midollare Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Rriassorbimento distinto di H2O nel TDs dell’ansa di Henle e di NaCl nel TAS dispositivo di moltiplicazione in controcorrente Preurina dal TCP (300 mOsm) H2O NaCl Regione MIDOLLARE H2O TDs Permeabile all’H2O Non riassorbe Na+ NaCl H2O NaCl H2O H2O NaCl NaCl TAS riassorbe NaCl Impermeabile all’H2O Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Preurina dal TCP (300 mOsm) H2O 300 H2O Regione MIDOLLARE 300 H2O 300 300 H2O 300 300 300 300 300 300 300 300 NaCl 300 H2O 300 300 NaCl 300 H2O 300 NaCl 300 300 NaCl 300 NaCl NaCl 300 300 300 300 Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? H2O 400 H2O Regione MIDOLLARE 400 H2O 400 400 H2O 400 400 400 400 400 400 400 200 NaCl 400 H2O 400 200 NaCl 400 H2O 400 NaCl 400 200 NaCl 200 NaCl NaCl 200 200 200 200 Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Regione MIDOLLARE Preurina dal TCP (300 mOsm) 200 mOsm 300 400 200 300 400 200 300 400 200 300 400 400 200 400 400 400 400 400 400 400 400 400 400 400 Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? H2O 350 H2O Regione MIDOLLARE 350 H2O 500 500 H2O 500 500 350 500 500 500 500 150 NaCl 350 H2O 350 150 NaCl 350 H2O 350 NaCl 350 150 NaCl 150 NaCl NaCl 300 300 300 300 Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Regione MIDOLLARE Preurina dal TCP (300 mOsm) 200 mOsm 300 350 150 300 350 150 350 350 300 350 350 350 300 500 350 300 500 500 500 500 500 300 500 500 Versione semplice Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? H2O 325 H2O Regione MIDOLLARE 325 H2O 425 425 H2O 425 425 425 600 600 225 NaCl 225 NaCl NaCl 225 225 400 600 125 NaCl 425 H2O 425 125 NaCl 325 H2O 425 NaCl 325 400 Meccanismo di moltiplicazione controcorrente nel rene Inserire meccanismi formazione gradiente moltiplicatore Na+ H2O Flusso osmotico orizzontale È limitato dalla quantità di sodio riassorbito attivamente Flusso osmotico verticale È limitato dalla lunghezza dell’ansa di Henle gradiente osmotico verticale 1200 mOsm Gradiente osmotico orizzontale 200 mOsm http://www.colorado.edu/intphys/Class/IPHY343 0-200/countercurrent_ct.html Il contributo dell’urea è essenziale per determinare il gradiente iperosmotico nella regione midollare L’urea contribuisce per circa 40-50% all’osmolarità interstiziale Impermeabilità all’urea Versione complicata ma realistica Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Preurina dal TCP (300 mOsm) H2O NaCl 300 Regione MIDOLLARE H2O 400 400 NaCl 500 H2O 500 H2O 600 H2O 700 800 TDs Non riassorbe Na+ 300 600 NaCl 700 NaCl 800 900 NaCl 1000 urea 1100 1200 Trasporto di urea nelle cellule del dotto collettore della regione midollare interna è stimolato da ADH In presenza di ADH più urea sarà riassorbita nell’interstizio midollare e più alto sarà il gradiente di concentrazione! Trasporto facilitato ADH stimola UT1 mediante fosforilazione Il ricircolo dell’urea Impermeabile urea (passive) TAs è il tratto ascendente sottile (III tratto) Anch’esso impermeabile all’H2O come il TAS Riassorbimento urea Piccolo riassorbimento passivo di NaCl Versione complicata ma realistica Come si forma il gradiente osmotico verticale nella regione midollare del rene? Preurina dal TCP (300 mOsm) H2O NaCl Regione MIDOLLARE H2O TDs Non riassorbe Na+ NaCl H2O NaCl H2O H2O NaCl NaCl Semplice rene schematizzato Ruolo dei vasa recta nel meccanismo dello scambiatore in controcorrente Due caratteristiche del flusso sanguigno che contribuiscono a mantenere alta l’osmolarità midollare: 1) Il flusso ematico midollare è basso (<5% FER) questo permette più facilmente di equilibrarsi con il fluido interstiziale qdi deve rimanere basso per evitare alterazioni gradiente. 2) I vasa recta costituiscono uno scambiatore in controcorrente. I vasa recta non creano l’iperosmoarità midollare ma contribuiscono a prevenirne la dissipazione. Per spiegazione vasa recta casella pg 683 Pur essendo lento il flusso nei vasa recta determina un certo ritardo. Ramo discendente: la Posm sarà sempre un poco inferiore rispetto all’interstizio. Ramo ascendente: la Posm sarà sempre un poco superiore rispetto all’interstizio. Conclusione: il liquido che esce dai vasa recta è più ricco di soluti, elimina quindi il surplus di soluti dalla midollare. E l’H2O? Tratto discendente: la π si oppone all’uscita di H2O. Tratto ascendente: la π favorisce l’ingresso di H2O dallo spazio peritubulare. Conclusione: il volume di sangue in uscita dai vasa recta è maggiore di quello in entrata. Produzione urina in presenza o assenza di vasopressina (ADH) Variazioni di osmolarità del fluido nel passaggio attraverso i vari segmenti tubulari Assenza ADH Il rene può: 1) produrre urine iperosmotiche che contengono poco NaCl; 2) eliminare grandi quantità di urine senza aumentare l’escrezione di Na e 3) esiste una quantità minima di volume di urine (obbligatorio) Come si quantifica la concentrazione renale delle urine: clearance osmolare e clearance dell’H2O libera I reni operano una sorta di “depurazione osmotica” del plasma La clearance totale dei soluti può essere espressa come clearance osmolare, Cosm Cosm = Uosm* V / Posm Uosm = osmolarità urina Posm = osmolarità plasma I reni possono estrarre o trattenere H2O dal plasma. L’H2O “legata” è il volume d’H2O necessario per eliminare una quantità di soluto in condizioni isosmotiche rispetto al plasma. La clearance dell’H2O libera (CH2O) è calcolata come la differenza tra l’escrezione di H2O (flusso urinario) e Cosm. CH2O = V – Cosm = V – (Uosm * V) / Posm = V * (1 – Uosm/Posm) La clearance dell’acqua libera è la quantità di acqua osmoticamente “libera” (priva di soluto) che il rene produce nell’unità di tempo. Controllo integrato di osmolarità e volume Per semplicità trattati fin qui in modo quasi indipendente. In realtà si influenzano reciprocamente anche quando il rene è chiamato ad ridurre al minimo l’escrezione di H2O o di sali Fattori che regolano secrezione di ADH ALTRI fattori: Nausea e vomito aumenta [ADH] 100 volte Nicotina e morfina ↑ [ADH] Alcool ↓ [ADH] ↑osmolarità Patologie legate alla capacità renale di concentrare l’urina 1) Alterazione della secrezione di ADH. La mancanza di secrezione di ADH diabete insipido “centrale” Trattamento con desmopressina analogo ADH che agisce su recettori V2 2) Diabete insipido “nefrogenico” - alterazione meccanismo controcorrente - alterazione recettore ADH