Residenza per Anziani
Maria Grazia
CARTA DEI SERVIZI
TEL 015-9826620 - 9826626
FAX 015-9823843
Email: [email protected]
Sito web: www.cerinozegna.it
ER-0308/2005
Certificata per progettazione ed erogazione di servizi assistenziali, alberghieri, riabilitativi,
sanitari e socializzanti, di tipo residenziale (ospitalità temporanea e permanente) e
semiresidenziale ( centro diurno anche alzheimer) offerti a persone non autosufficienti e
parzialmente autosufficienti, erogati anche all’esterno (settore E.A. 38/85)
Doc 03 rev. 3 gennaio 2011
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Indice
LA CARTA DEI SERVIZI
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LA RESIDENZA MARIA GRAZIA E LA SUA MISSIONE
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DECALOGO DEI DIRITTI DEGLI OSPITI
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LA RESIDENZA MARIA GRAZIA E LA SUA UBICAZIONE
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I NOSTRI OSPITI
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I SETTORI
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Settore Residenziale: alta, media e bassa intensità assistenziale
comprendente un posto letto di prima accoglienza
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Centro Diurno Integrato
GLI UFFICI
I SERVIZI
ACCOGLIENZA E DIMISSIONI
UN PERCORSO per i parenti
UN PERCORSO per i dipendenti
IL SISTEMA QUALITA’
Allegati
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20
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26
27
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A. A chi rivolgersi
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B. Rette
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LA CARTA DEI SERVIZI: cos’è la carta dei servizi
Gentile Lettore,
stai per iniziare la lettura della Carta dei Servizi della Residenza Maria Grazia di Lessona e
Cossato.
Nel realizzarla abbiamo riconosciuto come basilari i principi fondamentali fissati dalla direttiva
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 Gennaio 1994. Essi sono:
EGUAGLIANZA
IMPARZIALITA’
CONTINUITA’
DIRITTO DI SCELTA
PARTECIPAZIONE
La nostra Carta dei Servizi sancisce l’impegno a considerare gli utenti non come “oggetti”
passivi del servizio, ma come “soggetti” dotati di dignità, capacità critica e facoltà di scelta, con i
quali è di fondamentale importanza l’instaurazione di un rapporto basato sulla trasparenza,
comunicazione e partecipazione.
Leggendo troverai descritti in modo sintetico e completo tutti i servizi di cui una persona anziana
può avere bisogno.
Inoltre sono riportati:
Standard di qualità garantiti o a cui l’Ente intende uniformarsi
Modalità di tutela e di partecipazione dell’anziano e della sua famiglia
Rette
Leggi la Carta dei Servizi non solo come Opuscolo informativo; usala come uno strumento utile
per compiere la scelta che meglio risponde alle tue esigenze e ai tuoi bisogni del momento.
Per mantenere nel tempo la qualità descritta nella Certa dei Servizi abbiamo bisogno anche dei
tuoi consigli e dei tuoi suggerimenti, oltre che dei tuoi eventuali reclami; riteniamo nostro dovere
ascoltare e rispondere , per cui ti invitiamo a farlo attraverso le modalità che troverai descritte.
Grazie per il tempo che ci hai dedicato leggendo, per ogni ulteriore informazione siamo a tua
completa disposizione.
PAOLA GARBELLA
DIRETTORE GENERALE
Opera Pia A.E. Cerino Zegna
Gestore Residenza Maria Grazia
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La Residenza Maria Grazia e la sua missione
La Struttura è stata avviata e parzialmente realizzata nel 2002 dal Comune di Lessona con il
proposito che il Comune di Cossato avrebbe completato la realizzazione per dedicare ai propri
anziani uno spazio di ricovero e ritrovo con un attenzione maggiore alle persone del luogo.
Per la fusione e la gestione della struttura, il Comune di Lessona si è appoggiato, sin dall'inizio,
all'Opera Pia A. E. Cerino Zegna proprio in considerazione della sua riconosciuta esperienza
nel settore dei servizi sanitario assistenziali rivolti alle persone anziane non autosufficienti.
L'anno 2009 ha visto il completamento della Residenza Maria Grazia con il nuovo lotto del
Comune di Cossato e la costituzione della FONDAZIONE ANCHISE, che ha lo scopo di
provvedere all'assistenza delle persone anziane, anche favorendo e incoraggiando ogni forma
di solidarietà sociale e di volontariato senza fini di lucro. L’organismo ha un Consiglio di
Amministrazione composto da n. 3 membri del Comune di Lessona, n. 3 membri dal Comune di
Cossato e n. 1 membro dall'Opera Pia A. E. Cerino Zegna. La Fondazione Anchise promuove la
continuità dei servizi nella gestione dell'Opera Pia A. E. Cerino Zegna Onlus.
La sua Missione
La Residenza Maria Grazia quindi così completata e realizzata, visto l’incarico gestionale
globale, condivide la missione dell’Ente Cerino Zegna nell’assistere le persone anziane non più
in grado di mantenere una soddisfacente qualità di vita al proprio domicilio, per motivi fisici,
psicologici, sociali e famigliari.
È infatti a partire dall’anziano, dai suoi bisogni, esigenze, ma anche dalle sue potenzialità, che il
Cerino Zegna cerca di dare le migliori risposte possibili.
L’istituzione opera sul territorio e considera importante la diffusione e la sensibilizzazione di una
cultura dell’anzianità e dell’invecchiamento, coinvolgendo i portatori di interessi attraverso:
L’erogazione di prestazioni in un ambiente fisico e relazionale adatto alle esigenze
delle persone;
La
gestione
efficiente
ed
efficace
dei
processi
di
salute
del
tipo:
promozione/recupero delle autonomie, tutela/mantenimento delle stesse e
rallentamento delle loro perdite nei processi involutivi;
L’incoraggiamento di ogni forma di solidarietà sociale e di volontariato nello
spirito del Fondatore che ha voluto la propria opera fondata con criteri e norme
della “Piccola Casa di Provvidenza - Cottolengo di Torino” (Statuto della
Fondazione Opera Pia Antonio Emma Cerino Zegna, art 2)
La Residenza Maria Grazia, come parte integrante del sistema Cerino Zegna, garantisce il suo
impegno costante nel promuovere il coordinamento dei servizi e delle iniziative rivolte a
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migliorare
le
risposte
richieste
dalla
comunità
sulle
problematiche
dell’anzianità
e
dell’invecchiamento.
Tutte le iniziative della Residenza Maria Grazia sono inserite nel contesto territoriale della rete
dei servizi per gli anziani con un impegno costante nel campo della formazione e ricerca nelle
diverse problematiche gerontologiche.
Sono organi della Fondazione: Il Consiglio di Amministrazione;
Il Presidente;
Il Vice Presidente;
Il Segretario Tesoriere Cassiere;
Il Collegio dei Revisori dei Conti.
Consiglio di Amministrazione
Mariano Cerreja Fus
Comune di Cossato
Anna Maria Casagrande - VICE PRESIDENTE
Marco Marchioni
Graziola Giuseppe - PRESIDENTE
Comune di Lessona
Adriana Xillo
Anna Rita Bianchetto
Antonio Sandri
Opera Pia Antonio Emma Cerino
Zegna Onlus
La durata in carica dei membri del Consiglio di Amministrazione nominati dal Sindaco del
Comune di Cossato e dal Sindaco del Comune di Lessona sarà pari alla durata in carica dei
Sindaci medesimi; la durata in carica del membro nominato dal Presidente della Fondazione
Cerino Zegna sarà pari alla durata in carica del Consiglio dell'Ente nominante.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, in via ordinaria ed in via straordinaria, ogni qual volta
il Presidente, di sua iniziativa o su richiesta scritta di almeno quattro Consiglieri, lo convochi.
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Decalogo dei diritti degli ospiti
dal DGR 17 del 30 Marzo 2005
La persona ha diritto:
• Di sviluppare e di conservare la propria individualità e libertà.
• Di conservare e vedere rispettate, in osservanza ai principi costituzionali, le proprie credenze,
opinioni e sentimenti.
• Di conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui, anche
quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo
ambiente di appartenenza.
• Di conservare la libertà di scegliere dove vivere
• Di essere accudita e curata nell’ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione
lesa.
• Di vivere con chi desidera.
• Di avere una vita di relazione.
• Di essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità
e creatività.
• Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e /o morale.
• Di essere messa in condizioni di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore,
anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia e autosufficienza.
La società e le istituzioni hanno il dovere:
• Di rispettare l’individualità di ogni persona anziana, riconoscere i bisogni realizzando gli
interventi ad essi adeguati, con riferimento a tutti i parametri della sua qualità di vita e non in
funzione esclusivamente della sua età anagrafica.
• Di rispettare credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane, anche quando essi
dovessero apparire anacronistici o in contrasto con la cultura dominante, impegnandosi a
coglierne il significato nel corso della storia della popolazione.
• Di rispettare le modalità di condotta della persona anziana, compatibili con le regole della
convivenza sociale, evitando di “correggerle” e di “ deriderle”, senza per questo venire meno
agli obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunità
• Di rispettare la libera scelta della persona anziana di continuare a vivere al proprio domicilio,
garantendo il sostegno necessario, nonché, in caso di assoluta impossibilità, le condizioni di
accoglienza che permettano di conservare alcuni aspetti dell’ambiente di vita abbandonato.
• Di accudire e curare l’anziano fin dove è possibile a domicilio, se questo è l’ambiente che
meglio stimola il recupero o il mantenimento della funzione lesa, fornendo ogni prestazione
sanitaria e sociale ritenuta praticabile ed opportuna. Resta comunque garantito all’anziano
malato il diritto di ricovero in struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario
per la cura e la riabilitazione.
• Di favorire, per quanto possibile, la convivenza della persona anziana con i familiari,
sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni possibilità di integrazione.
• Di evitare nei confronti dell’anziano ogni forma di ghettizzazione che gli impedisca di interagire
liberamente con tutte le fasce di età presenti nella popolazione
• Di fornire ad ogni persona di età avanzata la possibilità di conservare e realizzare le proprie
attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore, anche se
soltanto di carattere affettivo.
• Di contrastare, in ogni ambito della società, ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a
danno degli anziani.
• Di operare perché, anche nelle condizioni più compromesse e terminali, siano supportate le
capacità residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione, di condivisione, di
solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana.
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La Residenza Maria Grazia e la sua ubicazione
Lessona, un paese collinare ricco di vigneti, a soli 2,5 Km. da Cossato, a cui è collegato grazie
alle numerose linee di percorrenza dei mezzi pubblici.
Seguendo la strada principale che attraversa Lessona, arriviamo alla Piazza centrale del
paese, dominata da un ridente edificio: è la Residenza Maria Grazia in via XI febbraio, n° 15.
La residenza può usufruire di due ampi parcheggi pubblici adiacenti.
La Struttura è aperta a tutti: famigliari, amici e conoscenti possono visitare gli ospiti tutti i
giorni dalle ore 8,00 alle ore 20,00; per le altre fasce orarie previo accordo con la
Responsabile.
La Struttura dispone di uno spazioso giardino che la circonda, che nei periodi estivi viene
predisposto per poter pranzare e sostare all’aperto.
Il giardino dispone di vialetti per consentire piacevoli “passeggiate” autonome o assistite ed
entrate su tutti i lati così da minimizzare la sensazione di smarrimento. Sono inoltre predisposte
due vasche per laboratori di orto-coltura.
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I nostri ospiti
La Residenza Maria Grazia, in base alla vigente normativa regionale in materia (DGR n.17-18
del 30 Marzo 2005 – DGR n. 25 del 14 settembre 2005), è Struttura accreditata dalla ASL BI
per le prestazioni ad integrazione socio-sanitaria rivolte a persone anziane non autosufficienti;
può quindi accogliere anziani che abbiano ottenuto il riconoscimento dall’Unità Valutativa
Geriatria (UVG) di Biella, oppure può fornire accoglienza in forma privata.
La nostra Struttura è adeguata ad accogliere
Persone che non sono assistibili a domicilio con una compromissione motoria e/o cognitiva
moderata, che richiedono un livello di intervento assistenziale di bassa intensità
Persone che non sono assistibili a domicilio con una compromissione motoria e/o cognitiva
medio-grave, che richiedono un livello di intervento assistenziale di media intensità con
possibilità di una fascia di incremento
Persone che non sono assistibili a domicilio con un elevato livello di non autosufficienza, con
compromissione clinica e terapie multiple e complesse, che richiedono un livello di intervento
assistenziale di alta intensità con possibilità di una fascia di incremento;
per rispondere a queste esigenze La Residenza Maria Grazia ha realizzato: n. 60 posti
letto per alta, media e bassa intensità assistenziale al Piano Terra e I° Piano.
n. 3 posti letto di prima accoglienza (per soggiorni brevi)
Persone che necessitano di un servizio semiresidenziale, di carattere temporaneo a rilievo
assistenziale-sanitario a cui si è aggiunta la possibilità di usufruire di alcuni servizi alberghieri;
con particolare attenzione al mantenimento dell’autonomia, al benessere psico-fisico della
persona anziana e per sostegno alla famiglia;
per rispondere a questa esigenza è stato realizzato: n. 20 posti presso il Centro Diurno
Integrato al Piano seminterrato.
Alle esigenze ed ai bisogni degli anziani sintetizzati nei tre modelli assistenziali sopra descritti,
la Residenza Maria Grazia aggiunge la possibilità di usufruire di un posto letto “di sollievo”
ovvero di ospitalità temporanea, per quegli anziani e quelle famiglie che hanno bisogno di:
-
periodi di convalescenza post-ospedaliera,
-
ricoveri temporanei di sostegno per la famiglia,
-
ricoveri temporanei in attesa di un posto in convenzione.
per rispondere a questa esigenza è stato realizzata una convenzione con il consorzio
C.I.S.S.A.B.O. che ha a disposizione n. 1 posto letto presso la Struttura da assegnare, in
base a riconosciute necessità, per un periodo di un mese.
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I Settori
“Non sostituirsi ma aiutare la persona anziana ad
adattarsi alla propria disabilità, ad accettarla e
mantenere un accettabile livello di autostima e
quindi di soddisfazione e benessere”
L’équipe di ogni settore lavora in base a progetti individualizzati per ogni persona presa in
carico, con l’obiettivo di promuovere la personalizzazione degli interventi e permettere una
migliore qualità di vita indipendentemente dal livello di autonomia.
Il momento centrale di un lavoro così organizzato è costituito dalla stesura del Piano
Assistenziale Individualizzato (PAI) che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli
ospiti, attraverso una presa in carico professionale da parte di un gruppo di gestione.
Questo processo si attua attraverso il lavoro di équipe, che ha mandato di pianificare,
controllare e verificare il PAI. Partecipano al gruppo tutte le professionalità che sono
direttamente interessate al caso, in particolare: la Responsabile, l’Operatore del servizio
assistenziale, il Medico, lo Psicologo, l’Infermiere, il Fisioterapista, l’Animatore.
Il PAI compilato e condiviso dall’équipe, viene messo a disposizione di tutti gli operatori per
l’attuazione del piano stesso.
Inoltre il PAI emesso viene portato all’attenzione dell’Ospite stesso e/o dei suoi famigliari che
vengono coinvolti nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi fissati.
Viene effettuata una valutazione dei risultati sia al fine di valutare le condizioni dell’ospite, sia al
fine di valutare i PAI stessi.
Queste valutazioni vengono effettuate a cura dell’équipe multidisciplinare. Le valutazioni
vengono effettuate a medio termine (1/3 mesi) per la verifica degli interventi attuati a lungo
termine (6/12 mesi) per la valutazione dello stato generale dell’Ospite.
La registrazione dell’emissione dei PAI con la programmazione delle opportune revisioni degli
stessi è responsabilità del Direttore Sanitario.
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Settore
Residenziale
alta, media e bassa
intensità assistenziale
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Piano terra e I° Piano
Numero posti letto: 63
L’équipe lavora in base a progetti individualizzati per ogni persona (PAI), così da modulare
l’erogazione delle prestazioni sulla base delle specifiche esigenze della persona assistita, con
una flessibilità sia qualitativa che quantitativa degli interventi erogati.
Le risorse umane:
Responsabile – Emanuela Petit, presente in struttura dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle
ore 16,30.
Personale operante: 24 operatori qualificati OSS divisi su tre turni più 1 operatore OSS con
orario 8,00-16,00 di supporto alle attività con un percorso formativo specifico anche
sull’Alzheimer; 3 infermieri.
Il personale specializzato:
Direttore sanitario, dr. Marco Cattaneo, in Struttura il mercoledì, riceve su appuntamento
Medico di base Furno Marchese Carla, lun 15,30-17,30; merc 10-12;
gio 9-10,30; ven su richiesta
Psicologa: Anna Collobiano, fornisce sostegno sia agli ospiti che ai loro famigliari, su
richiesta
Fisioterapisti: presenti dal lunedì al venerdì, lavorano in base all’individuazione del bisogno
riabilitativo emerso nell’ambito dei progetti personalizzati (come da DGR 17, 30 marzo
2005).
Nel caso di ospiti privati i servizi riabilitativi individualizzati, hanno una tariffa aggiuntiva, vd
pagina rette.
Animatrice: Laura Maffei, è presente in Struttura dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore
16,00
I professionisti operano in équipe con gli operatori stessi nella progettazione del Piano di
assistenza personalizzato dell’ospite.
LA GIORNATA TIPO
alzata e colazione differenziate: offrono una maggior flessibilità in base agli orari di sveglia
permettendo agli ospiti di mantenere il più possibile le loro
abitudini (dalle ore 6,30 alle ore 10,00)
pranzo con possibilità di scelta:
direttamente dal carrello e/o diete personalizzate dalle ore
12,00 circa
distribuzione merenda:
dalle ore 16,00 circa
cena con possibilità di scelta: direttamente dal carrello e/o diete personalizzate alle ore 18,30 circa
Distribuzione bevande e caffé sia durante la mattina che il pomeriggio per chi lo desidera.
Il servizio di assistenza diretta garantisce l’aiuto ai pasti, qualora necessario.
I famigliari che lo volessero, possono fermarsi a mangiare con i loro parenti, previo avviso alla
responsabile.
LE ATTIVITA’
ANIMARE…DAL BUON GIORNO ALLA BUONA NOTTE
Si svolgono presso il Salone “La Rosa” sito al piano terra e si integrano con le attività del Centro
Diurno, svolte presso il salone del Centro stesso al piano giardino, in modo tale che l’ospite
possa scegliere tra più attività contemporanee quella a lui più consona e quindi possa uscire
ogni giorno dal nucleo per tornarvi ad orario pasti e serale.
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L’animazione ha come fine trasformare qualsiasi momento di vita dell’anziano in un
momento vivo e partecipe. Per ottenere ciò è importante coinvolgere due soggetti
particolarmente vicini agli anziani: gli Operatori Socio Sanitari e i Volontari.
Le attività, organizzate e proposte in base alla tipologia degli ospiti, sono suddivise in due
ambiti:
- AMBITO GENERALE: per vivere la casa di riposo come un ambiente con spazi
comuni in cui sperimentare attività socializzanti e aggregative. Si vuole far conoscere
agli ospiti coinvolti l’intera struttura, abituandoli a muoversi in modo autonomo,
facilitando la conoscenza e la collaborazione tra ospiti ed operatori di piani diversi.
- AMBITO INDIVIDUALE: questa necessità è determinata dall’aumento delle persone
che hanno difficoltà di comunicazione. La promozione di momenti animativi individuali
si svolge in collaborazione con gli “operatori-tutor” al fine di ridurre i casi di isolamento
e marginalità, stimolando gli ospiti con attività “ personalizzate” e/o dialogo.
Sono sempre a disposizione la biblioteca di reparto, il giardino per passeggiate
L’accoglienza c/o la Residenza è costantemente rivolta all’ospite proponendo un servizio che si
integri ad aspetti ed abitudini di tipo famigliari. È di primaria importanza mantenere il contatto
con ciò che appartiene all’ambito di provenienza, culturale e parentale. Per questo lavoriamo al
fine di ottenere collaborazione con i famigliari attraverso informazioni chiare, sia sulla struttura,
iniziative e condizioni dell’ ospite.
Per questo si è stabilita la seguente “POLITICA PARENTI”
OSPITI PERMENENTI E TEMPORANEI E RELATIVA ACCOGLIENZA
Prima dell’ingresso si terrà colloquio con l’ufficio accoglienza, quindi con il responsabile di
settore e su richiesta, con la psicologa; in casi particolari, si valuterà una visita domiciliare con i
professionisti interessati.
Il giorno dell’ingresso, presa in carico dell’ospite e del parente da parte del tutor designato e
dell’équipe in turno (infermieri, operatori OSS, fisioterapista e animatore).
Dopo i primi giorni dall’ingresso il tutor e, se necessario, la responsabile di settore sono
disponibili per comunicazioni relative all’ospite.
Dopo 30-45 giorni dall’ingresso, colloquio con il responsabile di settore e, se richiesto, psicologa
con comunicazione del PAI.
Per il letto di sollievo l’iter sopra pianificato può subire variazioni a seconda dell’effettivo
periodo di permanenza.
Gli ambienti
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Gli ambienti, moderni e funzionali sono di grande impatto estetico e motivazionale. Gli spazi
comuni, ampi e luminosissimi sono chiusi, per almeno un lato, da vetrate che arrivano quasi a
terra; ogni camera offre la possibilità di affacciarsi direttamente sul prato circostante o
comunque su terrazze private.
Per questi ambienti si è utilizzato un riscaldamento a pavimento, ritenuto più salubre e meno
dispersivo, la coibentazione dei locali ed i nuovi infissi aumentano il risparmio energetico.
I locali sfruttano al meglio la luce naturale che entra dalle ampie vetrate dalle quali si accede al
giardino.
Sono stati predisposti tendaggi parasole e un impianto di condizionamento di nuclei e parti
comuni
CAMERE DA LETTO, singole o a due letti tutte con bagno interno.
Le stanze ed i bagni sono arredati per persone con disabilità ed inoltre rispettano tutte le
prescrizioni di legge in merito di sicurezza (materiali ignifughi, chiamata d’allarme, etc). Sono
possibili TV e telefono in camera. In ogni camera vi sono spazi personali a disposizione
dell’ospite e chi lo desidera può richiedere di portare propri oggetti d’arredo. Pulizia, riordino
degli spazi personali e controllo della biancheria dell’ospite sono garantiti giornalmente dal
servizio di assistenza.
TRE SALE DA PRANZO con CUCINETTA, al I° piano presso il nucleo Giglio Giallo si affaccia
con un’ampia vetrata sulla sottostante piazza centrale del Paese. La luminosità naturale ed i
toni aranciati dei muri rendono piacevole il soggiorno nel locale; la confortevolezza della sala si
ottiene con un arredo famigliare e completo di quegli elettrodomestici utili alla personalizzazione
dei menù; la cucinetta ivi compresa permette inoltre di gestire con elasticità le esigenze degli
ospiti per la colazione e la merenda e di soddisfare richieste particolari.
Le sale da pranzo dei reparti Girasole sempre al I° piano e Glicine al piano terra di recentissima
costruzione hanno colorazioni pastello ed ampie vetrate che si affacciano sul giardino e che, al
piano terra, permettono le uscite all’esterno. Vi sono complementi d’arredo che all’occorrenza
possono essere utilizzati in esterno come per gli altri nuclei.
I tavoli rotondi sono stati scelti per permettere agli ospiti di utilizzarli comodamente sia con le
relative sedie che con le carrozzine; inoltre permettono di variare il numero di persone sedute
allo stesso tavolo così da facilitare eventuali richieste di spostamenti.
TRE SALOTTINI CON ANGOLI TV, sono ubicati uno per ognuno dei 3 nuclei residenziali. Sono
spazi dati da allargamenti semi-circolari delle parti finali dei corridoi che portano alle camere e
sono contigui agli office degli operatori. Sono costituiti da enormi vetrate quasi fino a terra e
permettono agli ospiti di riunirsi in attesa dei pasti o di dedicarsi ad attività personali quali la
lettura, la visione di programmi TV, la conversazione o il riposo.
OFFICE OPERATORI, sono ubicati uno per ognuno dei nuclei residenziali e tutti dispongono di
quadro di riferimento per le chiamate delle camere, citofono e telefono. Gli spazi a vista
permettono agli operatori un costante controllo e al contempo all’ospite di non perdere il
contatto con il personale d’assistenza durante le consegne del cambio dei turni.
SALONE ATTIVITA’, questo locale, ubicato al piano terra, è chiamato “La rosa”, si situa subito
dopo l’ingresso principale della Struttura. E’ un vasto ambiente chiuso su un lato da una vetrata
da cui si può accedere direttamente al pergolato del giardino. Soprattutto nella bella stagione gli
ospiti possono usufruire di questo spazio comunicante con l’esterno autonomamente, senza
problemi di barriere architettoniche. Il Salone è arredato con tavoli molto ampi per i laboratori e
con angoli più confortevoli per attività più personalizzate. Una cucinetta a vista permette la
distribuzione di bevande calde e fredde e la realizzazione di laboratori di cucina.
AULA, è un locale sito al piano terra, attrezzato con un grande tavolo centrale di forma ovale
atto ad ospitare riunioni ed incontri di vario tipo senza interferire con la programmazione delle
altre attività: riunioni di Settore, riunioni di Struttura, riunioni con parenti, riunioni con volontari,
riunioni con esterni, riunioni del Consiglio di Amministrazione ecc.
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ANGOLI LETTURA, sono spazi situati sia al piano terra che al I° piano, arredati con comode
poltrone e tavolini, la presenza di una libreria fissa stimola l’interesse per la lettura.
TRE BAGNI ASSISTITI, uno per ognuno dei nuclei residenziali. Rispondono alle norme di legge
ed in base alle esigenze dell’ospite sono attrezzati con box doccia, vasca doccia, barella doccia.
PALESTRA, il locale, molto spazioso, è unico ed è utilizzato dagli ospiti di tutta la struttura
E’ ubicata al piano seminterrato ed attrezzata con macchinari per la terapia fisica strumentale
quali TENS, UTS, ecc.
E’ inoltre dotata di apparecchiature idonee ai trattamenti riabilitativi di pazienti anziani come:
lettino bobath, cyclette, standing, parallele, lettino da statica, spalliera, carrello psicomotricità
per esercizi specifici.
Ad ogni piano troviamo l’ambulatorio infermieristico, numerosi bagni visitatori, locali deposito
depositi biancheria differenziati per lo “sporco” ed il “pulito” .
Sono disponibili, a norma di legge, spogliatoi per i dipendenti, locali per la cucina, ascensori,
monta-carichi e monta-lettighe
La regolazione della temperatura è garantita da un impianto centralizzato di riscaldamento e,
per l’estate, da un impianto di climatizzazione/per aria condizionata.
E’ situato in questo settore anche il posto letto di “sollievo” che usufruisce degli
stessi ambienti
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CENTRO DIURNO
INTEGRATO
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Piano seminterrato
Numero posti: 20
Le risorse umane:
Referente - Paola Pigato, disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8,0 alle ore 16,00.
Personale operante: 1 operatore qualificato OSS
Il personale specializzato: il Centro Diurno si avvale delle stesse professionalità operanti nel
settore alta, media e bassa intensità in base alle necessità emerse dai progetti personalizzati
degli ospiti.
LA GIORNATA TIPO
il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 16,00: rimane chiuso il sabato ed i
giorni festivi.
Tutta la giornata è caratterizzata da una continua relazione ospite-operatore ed è scandita da
un orario che non ha le caratteristiche rigide dell’Ospedale o della Casa di Riposo.
Le attività svolte al Centro sono soprattutto informali, stabilite di giorno in giorno con gli ospiti
stessi, fidandosi delle loro capacità decisionali residue, e quindi di quella tendenza alla vita e al
benessere propria di ogni essere umano.
Ogni giorno gli ospiti del Centro che lo vogliono possono recarsi al piano terra presso il salone
“La Rosa” per condividere la attività ivi organizzate: questo coordinamento tra i due settori
permette di valorizzare le potenzialità relazionali degli ospiti.
pranzo con possibilità di scelta direttamente dal carrello e/o diete personalizzate alle ore
12,00 circa
distribuzione merenda prima del rientro alla propria abitazione
cena con possibilità di scelta direttamente dal carrello e/o diete personalizzate alle ore 18,30
circa, per chi usufruisce di un orario allargato, oppure da asporto per chi lo richiede.
Distribuzione bevande e caffé sia durante la mattina che il pomeriggio per chi lo desidera.
Il servizio di assistenza diretta garantisce l’aiuto ai pasti, qualora necessario.
Organizzazione
- attività di accoglienza
- pausa con spuntino a metà mattinata
- pranzo comprende: igiene personale, preparazione dei tavoli, lettura e scelta del menù per il
giorno successivo, pranzo vero e proprio, rigoverno delle stoviglie, igiene post prandiale.
- Momento di relax individuale
- Attività pomeridiane, per lo più ludiche
- Pausa per la merenda
- Preparazione per il rientro a casa
- Colloquio con i famigliari
“POLITICA PARENTI”
Nel Centro Diurno i parenti hanno un ruolo determinante e quotidiano.
Oltre all’incontro prima dell’inserimento ed al colloquio di conoscenza della storia di vita al
momento dell’ingresso, sono possibili spazi per:
- Colloquio giornaliero per tutti i famigliari che accompagnano l’ospite al centro
- Contatti telefonici o tramite lettera per informazioni, consigli, modifiche terapeutiche per i
famigliari degli ospiti che vengono trasportati
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- Colloquio con la psicologa qualora richiesto
- Consegna di fotografie fatte agli ospiti durante le varie attività, gite e laboratori
Sono previsti incontri specifici qualora siano opportune particolari comunicazioni.
A seconda delle necessità individuali si potranno mantenere i contatti anche durante le assenze
e dopo le dimissioni.
I parenti sono coinvolte in tutte le occasioni di festeggiamento e di ritrovo collettivi unitamente ai
famigliari degli ospiti dei nuclei residenziali.
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Gli ambienti
Gli ambienti come anticipato già nelle pagine precedenti offrono spazi comuni, ampi e
luminosissimi di grande impatto. Anche per questi ambienti si è utilizzato il riscaldamento a
pavimento, ritenuto più salubre diffondendo in modo uniforme il calore; la coibentazione dei
locali ed i nuovi infissi aumentano il risparmio energetico. L’impianto di condizionamento
completa un servizio teso a migliorare l’ambiente nelle varie situazioni che si presentano.
I locali sfruttano al meglio la luce naturale che entra dalle ampie vetrate dalle quali si accede al
giardino.
Esternamente sono stati predisposti tendaggi parasole per offrire luoghi invitanti anche
all’esterno.
SALONE ATTIVITA’, questo locale è ubicato al piano seminterrato dove è sito il Centro Diurno.
E’ arredato con tavoli molto ampi per i laboratori e con angoli più confortevoli per attività più
personalizzate e permette il libero accesso, anche autonomo, al giardino che lo circonda grazie
all’eliminazione delle barriere architettoniche.
SALA TV o RELAX, con una parete a vetrata ed accesso sul giardino, arredata con confortevoli
poltrone-letto ed uno schermo T, attrezzato anche per la proiezione di video. In alternativa può
essere utilizzata per dare tranquillità ad ospiti momentaneamente agitati o che hanno bisogno di
potersi isolare.
SALA DA PRANZO con CUCINETTA, di recentissima costruzione ha una allegra colorazione
lilla ed ampie vetrate che si affacciano sul giardino e che permettono anche di uscirvi.
I tavoli rotondi sono stati scelti per permettere agli ospiti di utilizzarli comodamente sia con le
relative sedie che con le carrozzine; inoltre permettono di variare il numero di persone sedute
allo stesso tavolo così da facilitare eventuali richieste di spostamenti. La cucinetta ivi compresa
consente di gestire con elasticità le esigenze degli ospiti per la colazione, se concordata per
necessità di orario del famigliare, e la merenda e di soddisfare richieste particolari.
BAGNO ASSISTITO, risponde alle norme di legge ed in base alle esigenze dell’ospite
PALESTRA, il locale è in comune con gli ospiti dei nuclei residenziali (descrizione pag.)
SPOGLIATOIO
Uno spazio a disposizione degli utenti per lasciare oggetti e capi personali; arredato con
armadietti ben riconoscibili perché caratterizzati da colori diversi e dalla fotografia dell’ospite.
Sono inoltre presenti il bagno visitatori e l’ambulatorio.
È GARANTITO, A PAGAMENTO, IL TRASPORTO DA E PER IL DOMICILIO DI OGNI SINGOLO
UTENTE.
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Gli uffici
La Residenza Maria Grazia dal punto di vista organizzativo e funzionale è parte integrante del
sistema di gestione dell’Opera Pia A. E. Cerino Zegna Onlus di Occhieppo Inferiore (BI).
Gli uffici di riferimento si trovano ubicati nella sede di Occhieppo Inferiore e sono:
- Direzione Generale
- Direzione Sanitaria
- Segreteria Operativa e Responsabile Tecnico
- Responsabile Amministrativo
- Responsabile Qualità, Comunicazione e Servizi Esterni
- uff. Accoglienza
- uff. Risorse Umane
Presso la Residenza Maria Grazia è funzionante:
Ufficio Amministrativo e di Accoglienza
L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 16,30. Offre un servizio di prima
accoglienza e informazione a coloro che, a vario titolo, si rivolgono alla nostra Struttura.
Svolge un’attività rivolta prevalentemente agli ospiti e ai famigliari oltre che ai dipendenti, ai
volontari e altri invitati nella struttura; l’accoglienza dei parenti al momento della domanda di
ammissione, li accompagna nelle pratiche necessarie e collabora all’ingresso dell’ospite in
Struttura.
Sono inoltre a carico dell’ufficio accoglienza le attività di segreteria, il supporto informatico e la
stesura di documentazione prevalentemente ad uso interno della Struttura.
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I servizi
Servizio Sanitario Assistenziale
ASSISTENZA SANITARIA
L’assistenza sanitaria è assicurata da:
• Direttore Sanitario
• Medici di base
• Infermieri
Lo scopo dell’assistenza sanitaria è di tenere sotto controllo le patologie croniche degli ospiti in
modo da poter pervenire o intervenire tempestivamente su eventi acuti intercorrenti, evitando il
più possibile il ricorso al ricovero ospedaliero
OPERATORI SOCIO-SANITARI
L’assistenza diretta alla persona viene garantita 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno dalla
presenza di Operatori tutti con diploma OSS, dipendenti dell’Ente. A tali Operatori spettano sia
compiti di supporto ed assistenza all’ospite in tutte quelle attività che lo stesso non è più in
grado di svolgere autonomamente, sia compiti di stimolo e sostegno per il mantenimento e , ove
possibile, il parziale recupero delle abilità residue.
Gli operatori addetti all’assistenza contribuiscono all’attuazione del piano assistenzialeterapeutico–riabilitativo individuale, stabilito per ogni singolo ospite.
Suddivisi in gruppo di lavoro, seguono un ristretto numero di ospiti in modo da favorire un
rapporto il più possibile a carattere “familiare”, collaborando con le diverse figure professionali
presenti.
Al momento dell’accoglienza un operatore diventa tutore dell’ospite, “tutor”, per un
inserimento facilitato nella struttura.
LA PSICOLOGA
La psicologa è presente in struttura un giorno alla settimana e su appuntamento. Suo obiettivo
principale è quello di migliorare la qualità della vita dell’ospite intervenendo non solo
direttamente sull’ospite, ma anche sulle relazioni che l’ospite ha con l’organizzazione in cui è
inserito. Il rispetto per l’unicità della persona cui è rivolto l’intervento si riflette sulla messa a
punto di progetti individuali.
La psicologa è disponibile per colloqui ed incontri con i famigliari che lo richiedessero.
I FISIOTERAPISTI
I fisioterapisti in n° di 2 presenti dal lunedì al venerdì:
Garantiscono il servizio riabilitativo Settore Alta, Media e Bassa Intensità, e posto letto di
“sollievo” con una presenza costante di 46 h settimanali
Garantiscono un servizio a progetto per gli ospiti del Centro Diurno,
La riabilitazione si pone come obiettivo la stimolazione ed il potenziamento delle capacità
residue, il mantenimento del massimo grado di autonomia ottenibile, la limitazione dei danni
causati dall’immobilizzazione e dalla parziale inattività fisica e mentale, il mantenimento
dell’autostima, la stimolazione delle capacità di relazione interpersonale e di percezione
psicomotoria.
La attività di fisioterapia si svolgono in palestra, nel Reparto dove vive l’ospite, e, nei mesi estivi
se l’ospite ne ha la possibilità e lo desidera, anche all’esterno della struttura nell’ampio giardino.
Nel caso di ospiti privati i servizi riabilitativi individualizzati, hanno una tariffa aggiuntiva,
(vedi pagina rette)
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L’ANIMATORE
L’animatore è presente dal lunedì al venerdì a tempo pieno. Finalità dell’animazione è, in primo
luogo, quella di aiutare l’ospite a sentirsi ancora partecipe di ciò che lo circonda; l’animatore
opera non solo con l’ospite, ma prende in considerazione il sistema in cui esso è inserito: la sua
“comunità”. Quindi l’attività di animazione si sviluppa in riferimento ai bisogni che tale comunità
esprime: bisogno di socializzazione, di cultura, di prevenzione del disagio, di utilizzo significativo
del tempo libero. Collabora ulteriormente con il personale OSS e con i volontari per coordinare
le attività di intervento.
Servizio Alberghiero
AMBIENTE
La strutturazione del proprio spazio di vita è un criterio indispensabile per garantire una buona
qualità. Se alcuni parametri in proposito sono relativamente semplici da definire e trovano
supporto in riferimenti normativi, la sfida è da sempre quella di rendere gli spazi stimolanti e
famigliari. Si devono recuperare quegli elementi che rendono l’ambiente rispondente ai bisogni
dell’anziano, in base alla sua percezione dello spazio, al suo bisogno di stimoli, al suo vissuto
culturale, per una maggior consapevolezza di se.
Sono soprattutto le relazioni interpersonali a giocare un ruolo primario nella vita dell’anziano.
PULIZIA e SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI
Le attività di sanificazione ambientale costituiscono uno degli strumenti per la prevenzione della
diffusione degli agenti patogeni che possono provocare infezioni all’interno della residenza. La
pulizia degli ambienti è affidata ad una Cooperativa in base ad un protocollo che impone lo
stesso livello di qualità previsto per le strutture sanitarie.
RISTORAZIONE
La ristorazione unitamente alla pulizia, sanificazione ambientale e lavanderia è uno dei servizi a
più alto impatto sulla qualità dell’assistenza per ospiti e famigliari
Per quanto riguarda il servizio di ristorazione esso è composto da una cucina interna alla
Struttura, gestita da una ditta esterna del settore e funziona nel rispetto delle prescrizioni
contenute nella vigente normativa HACCP(Hazard Analysis and Critical Controllo Point = Analisi
dei rischi e punto di controllo critici).
I pasti vengono distribuiti nei vari Nuclei utilizzando appositi carrelli termici chiusi. Sono previsti:
colazione, pranzo, merenda e cena.
Il menù è elaborato e controllato dalle Responsabili con la supervisione del Direttore
Sanitario con la consulenza dei Dietisti e tiene conto delle particolari esigenze
dell’ospite.
I menù, valutati dall’ASL di Biella, sono esposti giornalmente.
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LAVANDERIA
Per quanto riguarda la biancheria piana, il servizio è affidato ad una ditta specializzata esterna.
Per quanto relativo al lavaggio dei materiali in uso nella Struttura (coprimaterassi, cuscini, ecc)
e al guardaroba degli ospiti, la Struttura fornisce un Servizio di lavanderia per poter garantire il
massimo rispetto per la conservazione dei capi.
Tale servizio prevede la raccolta e l’invio dei capi presso la sede di Occhieppo Inferiore dove
vengono lavati, stirati, piegati e quindi riconsegnati con scadenza plurisettimanale.
Gli indumenti , per tutto il processo di lavaggio, fino alla riconsegna, sono tenuti separati in base
al Settore di appartenenza.
Per garantire l’igiene i capi sono lavati a non meno di 60°, per questo motivo i capi
delicati devono è opportuno che vengano gestiti dai famigliari.
MANUTENZIONE
Il servizio di Manutenzione ordinaria è garantito da personale interno alla Struttura: prevede la
manutenzione, sia programmata che urgente, di strutture, impianti, attrezzature e macchinari.
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Altri servizi
SERVIZIO RELIGIOSO CATTOLICO
Lo scopo di tale servizio è dare la possibilità agli ospiti interessati di continuare il loro percorso
spirituale e di fede. Tale servizio è svolto dal Parroco di Lessona al fine di mantenere il maggior
coinvolgimento possibile con la Comunità di provenienza.
VOLONTARIATO
Operano all’interno della Residenza Maria Grazia:
-
l’associazione di volontariato “LESSONESE”
-
l’associazione di volontariato “ SAN VINCENZO” sede di Lessona
Inoltre a pagamento …
SERVIZIO DI PARRUCCHIERA
Tutti i Lunedì e Mercoledì mattina è in funzione il servizio c/o i locali messi a disposizione
dall’Ente al piano terra. Le prenotazioni sono raccolte presso i reparti, oppure attraverso l’ospite
stesso o il suo parente. Sono compresi nella retta, taglio e piega una volta al mese.
SERVIZIO DI PEDICURE ED ESTETISTA
E’ previsto, in locali messi a disposizione dall’Ente o, qualora preferito dall’ospite in reparto, il
servizio di pedicure su prenotazione. Per gli ospiti in convenzione una volta al mese un normale
trattamento è compreso nella retta.
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Accoglienza e dimissioni
ACCOGLIENZA
Per tutte le persone anziane l’inserimento in una casa di riposo rappresenta un cambiamento
radicale della propria esistenza. Il lasciare la propria famiglia, gli affetti, le proprie abitudini è un
grande trauma.
L’invecchiare costituisce la perdita parziale o totale della propria autonomia. L’anziano quindi
diventa psicologicamente molto fragile, bisognoso di essere capito, aiutato e soprattutto
rispettato.
La casa di riposo, dal punto di vista dell’anziano, incute paura e disagio: da sempre si pensa ad
essa come una struttura composta da enormi stanze, corridoi bui e un ambiente poco
accogliente dove aspettare con rassegnazione la fine dei propri giorni. La Residenza Maria
Grazia cura gli aspetti dell’inserimento del nuovo ospite in struttura, attraverso una strategia per
l’accoglienza.
INGRESSO
Quando il famigliare consegna la domanda di ammissione, si organizza il colloquio iniziale di
accoglienza.
Per le persone che intendono risiedere in forma permanente, l’ufficio accoglienza ospiti
consiglia di ottenere dall’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) dell’ASL di competenza;
questa certificazione prevista dalla vigente normativa regionale attesta le condizioni
psicofisiche del richiedente ed il rispettivo convenzionamento. Si accede all’UVG attraverso
il medico di base e i servizi sociali territoriali.
Per le persone che intendono usufruire di un soggiorno temporaneo o permanente ma
senza convenzionamento da parte dell’ASL di competenza, la richiesta avviene attraverso
un primo contatto con l’Ufficio Accoglienza ospiti, che fornisce tutte le informazioni
necessarie per l’ingresso.
La strategia dell’accoglienza dell’Ente prevede la visita del nucleo e, dopo la compilazione della
domanda di ammissione, un colloquio tra l’ospite, i suoi famigliari e le figure professionali di
riferimento dentro il nucleo specifico: la Responsabile, l’operatore tutor, lo psicologo ed il
fisioterapista (secondo competenza).
Nei casi di urgenza o di soggiorni temporanei, il colloquio si terrà solo con la responsabile,
prima dell’ingresso o il giorno stesso di entrata nella struttura.
In tutti i casi le figure professionali forniscono spiegazioni circa la loro attività e raccolgono le
informazioni utili per l’ingresso in Struttura dell’ospite, utilizzando il modulo accoglienza.
Ove non c’è urgenza, nel colloquio di conoscenza si concorderà il giorno d’ingresso vero e
proprio e, per gli ospiti che lo necessitano, si concorderà la data della visita domiciliare o presso
altri luoghi di degenza. Quando è possibile tali incontri avverranno in presenza del famigliare e a
questo si aggiungerà la conoscenza dell’ospite direttamente e indirettamente attraverso le
informazioni del personale.
La visita domiciliare è realizzata dal tutor e/o da una figura professionale preposta: durante il
colloquio si forniscono spiegazioni sul funzionamento della Struttura e delle attività della
“giornata tipo”, si risponde ad eventuali quesiti dell’ospite e dei famigliari, si raccolgono
informazioni sull’ospite, sulle sue abitudini e gusti, se si tratta di una persona affetta da
demenza tali informazioni verranno raccolte prima, onde evitare che il famigliare fornisca notizie
sulle difficoltà dell’ospite in sua presenza.
L’obiettivo è quello di realizzare un rapporto di comunicazione più fluido e meno formale fra
l’operatore tutor del nuovo ospite e il futuro ospite e i famigliari dando spazio al colloquio e
privilegiando l’aspetto relazionale.
24
Il giorno dell’ingresso viene organizzato in maniera personalizzata da ogni settore; in tutti i
casi esso prevede la presenza della Responsabile e, se possibile, dell’operatore tutor dell’ospite
stesso: l’accompagnamento in camera (personalizzata con il nome dell’ospite sulla porta), la
visita degli spazi ed ambienti, la presentazione agli altri ospiti e al personale.
Il tutor si occupa, inoltre, della sistemazione del guardaroba, offrendo la massima disponibilità
nel più ampio rispetto dello stato d’animo del nuovo ospite.
Il giorno stesso dell’ingresso sono previste una visita infermieristica e una fisioterapica; una
visita medica entro i primi tre giorni.
L’accoglienza di un nuovo ospite in Struttura può contemplare modifiche nei casi d’urgenza. Ad
esempio, quando l’ingresso in struttura avviene in maniera tempestiva per le condizioni di non
autosufficienza o di post-degenza ospedaliera del paziente. In questi casi, per garantire un
servizio adeguato alle esigenze assistenziali e sanitarie degli anziani, avvengono cambiamenti
nell’ordine di svolgimento delle suddette attività.
Si segnala che la strategia dell’accoglienza può subire variazioni per adattarsi alle necessità
della singola famiglia o utente, per esempio per un ingresso di urgenza dovuto ad una
dimissione ospedaliera o per un soggiorno di breve durata.
L’Ente si riserva di non accettare l’inserimento di ospiti in base a gravi motivi
documentati e che saranno comunicati all’interessato.
DIMISSIONI
I servizi residenziali o semi-residenziali, essendo parte integrante della rete dei servizi
garantiscono risposte flessibili ed adattabili al bisogno degli utenti. La residenza Maria Grazia
accoglie ospiti sia in forma permanente che temporanea.
La temporaneità dell’inserimento di alcuni ospiti in struttura viene data come risposta a
necessità specifiche di riabilitazione o di sollievo alle famiglie: la dimissione quindi è un
momento che rappresenta la continuazione del processo assistenziale e necessita anche di una
progettazione individualizzata, al fine di garantire la continuità dell’intervento avviato in struttura.
Alla dimissione l’ospite o il suo famigliare possono richiedere copia della documentazione
sanitaria, facendone esplicita richiesta al Direttore Sanitario.
L’ente si riserva di dimettere ospiti in base a gravi motivi documentati e che saranno
comunicati all’interessato.
DECESSO
Nei casi di decesso, l’Ente offre, per i parenti che lo richiedono, un accompagnamento della
famiglia, sia dal punto di vista amministrativo, sia psicologico, realizzato con modalità diverse
per nucleo.
25
Un percorso …
PER I PARENTI
Riteniamo che i parenti degli ospiti siano una risorsa fondamentale nell’aiutarci a migliorare la
qualità di vita degli anziani. A tale proposito, nel corso degli anni, La Residenza Maria Grazia ha
sempre cercato di creare una collaborazione con i famigliari dei propri utenti, a partire dal
momento dell’accoglienza, invitandoli a partecipare alla vita dei propri cari nella quotidianità e
nei momenti di festa, richiedendo il contributo nel fornire suggerimenti e consigli per il
miglioramento dei servizi e offrendo la possibilità di incontri di formazione e formazione su temi
specifici trattati da varie figure professionali.
Considerando indispensabile, quindi, mantenere viva la comunicazione e lo scambio reciproco,
invitando i parenti:
A partecipare alle riunioni organizzate dalla struttura. Questi incontri rappresentano
un’occasione per confrontarsi direttamente con il personale del nucleo e con la direzione e
la presidenza dell’Ente, sono altresì opportunità per conoscere le innovazioni e i
cambiamenti che si verificheranno all’interno della Struttura e soprattutto svolgono la
funzione di apportare miglioramenti grazie ai contributi e suggerimenti dei famigliari stessi.
A partecipare e richiedere incontri con la Responsabile, i tutor e le figure professionali
interessate, dove viene comunicato e condiviso il PAI, un’opportunità per conoscere il
percorso e la motivazione alla base di ogni intervento intrapreso nei confronti del singolo.
A partecipare alle varie attività di animazione, alle feste, alle gite organizzate nei vari
periodi dell’anno.
Oltre a questi momenti, ogni parente può incontrarsi con le varie figure operanti in struttura
previo appuntamento (vedere indicazioni sul foglio “a chi rivolgersi”)
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PER I DIPENDENTI:
Orientata alla valorizzazione delle proprie risorse umane come condizione primaria per il
miglioramento dei servizi e della qualità di vita degli utenti anziani, la Struttura da anni ha
intrapreso un percorso atto a promuovere e a mantenere la salute ed il benessere dei propri
lavoratori.
Vari sono gli interventi offerti e diventati ormai prassi di lavoro:
Incontri di gruppo con cadenza almeno semestrale a seconda del nucleo, per affrontare
problematiche che potrebbero rappresentare fonte di stress, per agevolare lo scambio e la
comunicazione tra i membri dell’équipe, sotto la supervisione della psicologa.
Possibilità di indire riunioni straordinarie, oltre quelle annuali già previste, per affrontare
situazioni potenzialmente critiche per il personale.
Possibilità di colloqui individuali con la psicologa
Possibilità di chiedere trasferimenti temporanei o permanenti presso altre sedi
Convenzione con la Società Sportiva Pietro Micca per poter svolgere attività sportiva
regolarmente, con agevolazioni e sconti
Formazione permanente
Rilevamento dello stress una volta l’anno.
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Il Sistema Qualità
La Residenza Maria Grazia, a seguito della politica promossa dall’Opera Pia Cerino Zegna, ha
fatto della qualità e degli strumenti utilizzabili per erogarla e controllarla uno dei punti di forza
della propria missione.
L’Ente ha iniziato il suo percorso qualità già nel 1998, sviluppando strumenti di valutazione del
servizio e del personale, percorsi di aggiornamento continuo per tutto il personale, iniziative
innovative in campo geriatrico e gerontologico, rilevamenti sulla soddisfazione dei clienti, studi
periodici su indicatori di risultato e di processo e strumenti di comunicazione interna ed esterna
orientati al miglioramento continuo della qualità.
Questo sistema di gestione appartiene ormai allo stile del Cerino Zegna che lo rende operativo
attraverso l’impegno costante dell’Amministrazione e la collaborazione del personale.
L’adozione di strumenti e metodi sperimentati in aziende e ospedali soprattutto anglosassoni
sono diventati abituali modi di gestire anche al Cerino Zegna che si è adoperato per rendere
questi strumenti a misura di anziano in casa di riposo.
In sintesi:
STRUMENTI DI CONTROLLO:
la certificazione. Il Cerino Zegna opera in base ad un sistema di gestione qualità
certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:Vision 2000 il cui scopo è quello di
garantire che i servizi offerti siano conformi alle normative di settore e soddisfino i requisiti
degli utenti, i loro famigliari e altre parti interessate.
L’accreditamento regionale è in base alla DGR n°25 del 14 settembre 2009, che
significa garantire il livello di qualità previsto dalla Regione Piemonte per poter operare
nel settore dei servizi residenziali socio-sanitari per anziani non autosufficienti.
Monitoraggio degli eventi sentinella (cadute, contenzioni, lesioni da decubito) e del
carico assistenziale. Avviene tramite apposite schede di rilevamento di ogni singolo
evento, compilate dalle figure professionali coinvolte nel monitoraggio e rielaborate ogni
sei mesi
Il Total Quality: la valutazione della qualità globale e del personale basato sul metodo
total quality, correlato all’erogazione di un premio annuale di partecipazione. La
valutazione viene realizzata da una commissione utilizzando delle schede di valutazione
che prendono in considerazione aspetti gestionali, sanitari, assistenziali e sociali
dell’organizzazione.
STRUMENTI PARTECIPATIVI:
L’analisi continua delle esigenze, bisogni e soddisfazione degli ospiti, famigliari, volontari e
personale risulta essenziale per il miglioramento continuo del servizio. La rielaborazione dei dati
raccolti ci permette una verifica costante del soddisfacimento del servizio da noi reso a coloro
che ne usufruiscono più o meno direttamente ed un costante coinvolgimento degli stessi nella
crescita dei servizi offerti. A tal fine sono indirizzati i seguenti strumenti:
Questionari per il rilevamento della soddisfazione: si tratta di questionari proposti ogni
due anni agli Ospiti della Struttura, ai Parenti dei medesimi, ai Dipendenti e ai Volontari
del Cerino Zegna. Ogni gruppo di persone ha un suo questionario dedicato, con domande
specifiche. Requisito comune a tutti i questionari è l’assoluto anonimato; i dati emersi
dono pubblicati successivamente con un’edizione speciale del Cerinotizie.
Consiglio azzurro: nasce dalla richiesta di alcuni nostri ospiti di poter dar voce alle
proprie esigenze e di poter esprimere la propria opinione rispetto a decisioni che li
riguardano in prima persona. È composto da circa 20-25 ospiti appartenenti a tutti i settori
della Residenza Cerino Zegna, ad eccezione dei nuclei specializzati Alzheimer. Il
Consiglio Azzurro si riunisce di norma ogni tre mesi; inoltre si incontra in una riunione
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speciale con il Consiglio di Amministrazione, di solito, prima di Natale. Quanto emerge nel
Consiglio Azzurro è garantito da assoluto anonimato per permettere agli ospiti di esporre
il più serenamente possibile i propri problemi ed esigenze. Una sintesi degli argomenti
discussi viene pubblicata in un apposito spazio del giornale Cerinotizie, insieme alle
risposte che l’Ente è stato in grado di fornire.
Bocca della verità: così viene chiamato il sistema di raccolta dei reclami e/o
suggerimenti. All’ingresso della struttura è presente, in forma permanente, un contenitore
chiamato “Bocca della Verità”, dove qualsiasi persona può trasmettere le sue opinioni,
reclami, suggerimenti, ringraziamenti in forma anonima.
Monitoraggio dell’accoglienza: rileva tempestivamente il livello di qualità percepita
dall’utente/familiare in merito alle procedure proprie dell’accoglienza. L’accoglienza di un
nuovo utente è sempre un momento delicato da tenere sotto controllo per agevolare il più
possibile il passaggio dalla propria abitazione, dall’ospedale o da un’altra struttura
residenziale al Cerino Zegna, sia all’utente stesso che alla sua famiglia.
Reclami o suggerimenti: l’utente e/o famigliare, nonché volontario, il personale o
qualsiasi persona abbia qualche opinione, reclamo o suggerimento può presentarlo
attraverso le seguenti modalità:
- compilazione e sottoscrizione del modulo reclami e suggerimenti, che è
permanentemente esposto all’ingresso della Residenza , vicino all’ufficio
amministrazione-accoglienza. Il modulo può essere riposto nell’apposita cassetta
chiamata “Bocca della Verità”, anch’essa vicino all’ingresso della Residenza.
- Lettera in carta semplice indirizzata ed inviata al Presidente del Cerino Zegna, o anche
consegnata a mano
- Segnalazione del disservizio o suggerimento, direttamente a voce o telefonicamente al
Responsabile di Settore o alla Direzione Generale.
- Segnalazione verbale dei disservizi della lavanderia interna, direttamente alla Segreteria
operativa della Direzione Generale. Nel caso di smarrimento o di capi rovinati dal
lavaggio interno, ad esclusione dei capi delicati il cui lavaggio è a carico dei
famigliari,l’Ente è disponibile al rimborso, previ accordi.
STRUMENTI FORMATIVI:
le figure professionali coinvolte nella nostra realtà sono figure in continuo aumento di personale e
la formazione di tali professionisti richiede un continuo aggiornamento ed approfondimento. La
nostra Struttura, da sempre convinta che investire nel capitale umano è indispensabile per
promuovere il miglioramento continuo dei servizi offerti, ha voluto permettere e promuovere
per tutte le professionalità che operano al suo interno la partecipazione a corsi e scuole di
formazione.
Formazione permanente e aggiornamento formativo: coinvolgono tutto il personale in
base a uno specifico programma annuale. La formazione interna prevede
approfondimenti annuali delle tematiche segnalate dal Direttore Sanitario in
collaborazione con le Responsabili di settore e il personale stesso. Per ogni figura
professionale vi sono spazi formativi idonei concordati in base alle esigenze.
Consulenze e docenze formative: alcune professionalità operanti all’interno dell’Ente
sono chiamate ad interventi di docenza o consulenza da Enti esterni.
Tirocini: la Struttura ospita nell’arco dell’anno tirocinanti da corsi di qualifica OSS, da
corsi di Laurea Infermieristica, da corsi di Laurea in Servizio Sociale, da corsi di
specializzazione in Psicologia. Per rispondere alle richieste di altri enti o scuole il Cerino
Zegna si è specializzato anche in programmi di tutoraggio.
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Visite e scambi: è consuetudine del Cerino Zegna accogliere ed organizzare visite
guidate e spazi di formazione per studenti e personale di altre case di riposo o enti di
formazione all’interno della Struttura.
Servizio di Emeroteca: dal 2004 si è organizzato un servizio di emeroteca relativo a
riviste specializzate nel settore dell’anziano con accesso libero per tutto il personale. I
famigliari possono a loro volta consultare l’indice generale delle pubblicazioni raccolte e
chiederle in prestito se interessati.
STRUMENTIGESTIONALI:
Progettazione: tutti i settori dell’ente presentano annualmente un progetto di
miglioramento del proprio settore o servizio, in concordanza con la mission, la politica
della qualità e gli obiettivi annuali fissati dall’Amministrazione.
Riunioni di lavoro e lavoro d’équipe: ogni figura professionale all’interno del Cerino
Zegna lavora in collaborazione con i colleghi sia per quanto riguarda la progettazione
individualizzata all’ospite, sia in relazione alla programmazione più ampia degli
obiettivi generali.
Informatizzazione: l’Ente si trova, in questi anni, ad affrontare il grande tema
dell’adeguamento dei programmi informatici, in sintesi un avanzamento tecnologico
che ci permetterà di avere un sistema informatizzato in rete per la gestione
complessiva dei servizi, dalla contabilità risorse umane fino alla gestione della cartella
individuale sanitaria ed assistenziale dei nostri utenti.
STRUMENTI INFORMATIVI:
Il Cerino Zegna promuove una comunicazione continua all’interno della propria organizzazione
sia verbale che documentaria. Gli strumenti individuati sono:
Riunioni di lavoro: uno strumento di condivisione informativa ai vari livelli e tra
molteplici professionalità
Riunioni istituzionali: con Presidente e Direzione Generale, annuali per la
presentazione degli obiettivi strategici dell’ente e del piano di miglioramento della
qualità
Cerinotizie: giornalino periodico interno con almeno due pubblicazioni annuali,
spedito a tutte le persone legate alle attività del Cerino Zegna
Bacheche: generali, ubicate al piano terra negli spazi di transito comune o
dedicati al personale e di reparto.
Carta dei servizi: una presentazione dell’ente, dei servizi, delle professionalità,
della sua mission e delle principali politiche rivolte all’utente.
Pubblicazioni varie: relative ad esperienze, studi e ricerche sviluppati dalle figure
professionali operanti al Cerino Zegna.
STRUMENTI STRUTTURALI:
Ristrutturazioni: come molti altri enti residenziali per anziani che hanno sede in edifici di
non recente costruzione, il Cerino Zegna è impegnato da anni in opere di adeguamento
strutturale tese a migliorare la situazione ambientale e ad avviare nuove sperimentazioni,
ampliano l’offerta di tipologie di servizi. L’importanza della componente ambientale
rispetto alla qualità globale del servizio offerto è un tema che è percepito e affrontato già
da tempo dagli operatori del Cerino Zegna che sono abituati alla possibilità di poter
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proporre e realizzare interventi mirati ad abbellire e rendere il più possibile famigliare e
accogliente il proprio contesto di lavoro.
ATTUAZIONE DELLE NORMATIVE VIGENTI
Vengono applicate le seguenti normative:
D. lgs 26 maggio 1997 n. 155 “ attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CEE,
concernenti l’igiene dei prodotti alimentari.
Attuazione del D. lgs. 626/94 integrato con: il D.lgs 242/96, il D.lgs 359/99, il Dm 12
novembre 1999, riguardanti la sicurezza dei lavoratori e dei residenti in struttura con la
predisposizione di un idoneo piano d’emergenza.
Attuazione del D. lgs 30 giugno 2003 n 196 “ codice in materia di protezione dei dati
personali” e delle relative richieste di consenso informato.
Attuazione delle leggi vigenti in materia di divieto assoluto di fumo in qualsiasi locale della
struttura.
Attuazione delle Delibere Regionali in materia di servizi residenziali.
Tutto il personale operante nella struttura è dotato di cartellino di riconoscimento
riportante il nome , la qualifica.
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ALLEGATO A
A chi rivolgersi
La Residenza Maria Grazia si integra per molti aspetti organizzativi e funzionali con la gestione
dell’Opera Pia A. E. Cerino Zegna onlus, per questo motivo come riferimento per la maggior
parte dei servizi è opportuno rivolgersi all’uff. Accoglienza della Struttura oppure alla
Responsabile stessa, che indirizzeranno le richieste al personale competente.
Lo schema che segue vi aiuterà a conoscere servizi e persone a cui rivolgersi presso la sede
dell’Opera Pia A. E. Cerino Zegna ad Occhieppo Inferiore:
PRESIDENTE: RODOLFO CARIDI ([email protected])
DIREZIONE GENERALE: PAOLA GARBELLA ([email protected])
DIREZIONE SANITARIA: MARCO CATTANEO ([email protected])
RESPONSABILE
DELLA
RESIDENZA
([email protected])
MARIA
GRAZIA:
EMANUELA
PETIT
SEGRETERIA OPERATIVA E RESPONSABILE TECNICO: NICOLETTA VAGLIO
UFFICIO AMMINISTRATIVO: VIVIANA FRINGUELLO
RESP QUALITA’, COMUNICAZIONE E SERVIZI ESTERNI: SONIA MESSINA
UFFICIO ACCOGLIENZA: PATRIZIA BONINO
UFFICIO RISORSE UMANE: DANIELA MANCUSO
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ALLEGATO B
Rette
Si indicano le rette giornaliere.
Servizi residenziali (convenzione ASL BI)
BASSA INTENSITA’ ASSISTENZIALE: € 34,87 die
MEDIA INTENSITA’ ASSISTENZIALE: € 39,12 die
ALTA INTENSITA’ ASSISTENZIALE: € 44,86 die.
Addizionale camera singola € 5,00 die – prestazioni alberghiere aggiuntive € 3,00 die
Sconto per i residenti di Lessona e Cossato € 50,00 mensili
Servizi residenziali (privati)
RESIDENZIALITA’ PRIVATA (in attesa di convenzione): € 72,00 die
Sconto per i residenti di Lessona e Cossato € 4,00die
RESIDENZIALITA’ PRIVATA TEMPORANEA:
da 1 a 5 gg: € 100,00 die
da 6 a 15 gg: € 90,00 die
da 16 a 90 gg: € 82,00 die
Addizionale camera singola € 5,00 die
Sconto per i residenti di Lessona e Cossato € 2,00 die
-TRATTAMENTO RIABILITATIVO DI BASE: € 15,00 a seduta (circa 20’)
-TRATTAMENTO RIABILITATIVO AVANZATO: € 25,00 a seduta (circa 45’)
-TERAPIA FISICA: € 10,00 a seduta (circa 45’)
CDA: Centro Diurno
GIORNATA INTERA (8,00-16,00): € 25,00 die
MEZZA GIORNATA: € 13,00 die
GIORNATA TEMPO PROLUNGATO (8,00-18,00) più secondo pasto in struttura: €
35,00 die
Trasporto € 4,00 a tragitto
A PAGAMENTO, SE RICHIESTO:
servizio bagno assistito: € 8,00 a bagno
cena da asporto: € 6,00
lavaggio biancheria personale: € 1,00 a lavaggio
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Servizi residenziali con accordi speciali
Convenzione Consorzio C.I.S.S.A.B.O. posto letto temporaneo: € 75,00 die
Ambulatorio di fisioterapia ( per utenti privati esterni alla struttura)
TRATTAMENTO RIABILITATIVO DI BASE: € 25,00 a seduta (circa 20’)
TRATTAMENTO RIABILITATIVO AVANZATO: € 37,00 a seduta
Rimborso rette ospiti:
- per un periodo di ricovero in ospedale superiore ai 28 giorni consecutivi si detraggono, a
partire dal primo giorno € 55,00 per settimana intera d’assenza
- per periodo di vacanza o in famiglia superiore ai 28 giorni consecutivi si detraggono € 55,00
per settimana intera d’assenza
Modalità di pagamento
Tramite bonifico bancario da effettuarsi entro il giorno 10 di ogni mese a favore di
“ OPERA PIA A. E. CERINO ZEGNA ONLUS”
IBAN IT 97 N 06090 44610 000010000839
presso BIVERBANCA Agenzia di Occhieppo Inferiore con la causale “ retta mese di….” da
intestarsi a nome dell’Ospite.
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RESIDENZA MARIA GRAZIA DI COSSATO E LESSONA
Via XI Febbraio 5 – 13853 Lessona (BI)
TEL 015-982 6620 // 015-982 6626
FAX 015-982 3843
Email: [email protected]
Sito web: www.cerinozegna.it
OPERA PIA A. E. CERINO ZEGNA
Via Martiri della Libertà 196 – 13897 Occhieppo Inferiore (BI)
TEL 015-2593853 r.a
FAX 015-2593851
Email: [email protected]
Sito web: www.cerinozegna.it
P.IVA 01633420029
C.F. 81065890022
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Maria Grazia - Cerino Zegna