Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
Biblioteca Archivio
Emilio Sereni
Via Fratelli Cervi, 9
Gattatico – Reggio Emilia
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
2011
Programma svolto
PREMESSA
L'attività scientifica è stata caratterizzata principalmente da due eventi: la III Edizione della
Summer School Emilio Sereni Storia del Paesaggio agrario italiano, scuola residenziale di Alta
Formazione, e le iniziative connesse alle Celebrazioni sereniane realizzate in occasione del
cinquantennale della pubblicazione del libro di Emilio Sereni Storia del paesaggio agrario in Italia
(Laterza, 1961).
La Summer School Emilio Sereni, istituita a partire dal 2009 facendo propria l'eredità culturale di
Sereni di cui porta il nome e del quale l'Istituto Cervi conserva e valorizza il patrimonio
documentale e archivistico, è dedicata allo studio interdisciplinare del Paesaggio agrario italiano
nel corso della storia. Il mondo accademico, rappresentato dalle discipline
della storia,
dell'archeologia, della letteratura, dell'urbanistica e delle scienze, si apre e si confronta con il mondo
della ricerca e della scuola (didattica storica e formazione alla cittadinanza) e della società
(divulgazione, progettazione, tutela, intervento politico). Apposite e strutturate sessioni scientifiche,
didattiche, laboratoriali, momenti di discussione, portano i corsisti a elaborare strategie di approccio
alle pratiche scolastiche e comunicative, alle questioni della tutela e della cittadinanza attiva. Dalla
panoramica culturale della Scuola, nascono idee didattiche e divulgative, progetti sul territorio, che
vengono poi sviluppati concretamente nei mesi successivi. Il lavoro è supportato da un nutrito
gruppo di tutor, esperti di didattica, di storia, di progettazione ambientale e di paesaggio agrario.
Normalmente la School occupa l'ultima settimana di agosto.
Per tutto il corso dell'anno si sono poi organizzate e realizzate le Celebrazioni sereniane 2011, sotto
l'Alto Patronato della Presidente della Repubblica, in occasione del cinquantennale della
pubblicazione della Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni. Esse si sono collocate
all'interno delle Celebrazioni per il 150° anno dell’Unità d’Italia, delle quali hanno ottenuto il
patrocinio. La costruzione del paesaggio italiano, agrario in particolare, e la polivalente figura di
Sereni, intellettuale, studioso, politico, sono state anch’esse tappe importanti della nostra costruenda
Nazione. Le Celebrazioni sono avvenute con la collaborazione della Società Geografica Italiana,
della Fondazione Istituto Gramsci (che con il Cervi condivide l'eredità scientifica, culturale e
politica di Sereni), della Confederazione Italiana Agricoltura (Ente produttore della Biblioteca
Sereni e dell'Archivio Nazionale dei Movimenti Contadini conservati dall'Istituto Cervi dalla data
della sua istituzione) e con il patrocinio di un folto numero di Enti, Istituzioni e Università da tutto
il territorio nazionale
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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INIZIATIVE
15 MARZO 2011
LABORATORIO DIDATTICO – SUMMER SCHOOL Emilio Sereni, II Edizione, Storia del
Paesaggio agrario italiano. Il Paesaggio medievale
Sale studio della Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Si è trattato del secondo incontro dei Gruppi di lavoro, impostati con i docenti e i tutor durante la II
Edizione della Summer School (24-29 agosto 2010), per raccogliere l'impegno e il lavoro concreto
svolto in classe dai docenti attorno alle tematiche stabilite nel corso del primo incontro del 17
novembre 2010. All'incontro hanno partecipato i tutor e i corsisti della II Edizione della Summer
School Emilio Sereni. Le esperienze didattiche analizzate e condivise confluiscono nel Quaderno 7
dell'Istituto A. Cervi.
25 MARZO 2011
III Edizione del Master in Catalogazione informatica per la valorizzazione dei Beni Culturali
Aula Magna, Palazzo dell'Università degli Studi di Modena
Si è trattato della giornata conclusiva della III Edizione del Master in catalogazione informatica per
la valorizzazione dei beni culturali organizzato nell’ambito della Facoltà di Lettere e Filosofia e di
Giurisprudenza e diretto dalla prof.ssa Elena Corradini. Il Master, unico in Italia, era finalizzato alla
gestione integrata delle conoscenze relative alla tutela, conservazione e valorizzazione del
patrimonio culturale.
La giornata ha visto la presentazione delle prove finali del Master da parte degli studenti, la
consegna dei diplomi e una tavola rotonda con i Direttori delle Istituzioni partner presso le quali
erano stati organizzati gli stages. La prof.ssa Gabriella Bonini della Biblioteca Archivio Emilio
Sereni ha presenziato alla tavola rotonda, mentre il dr. Massimo Cingolani ha esposto l'attività
oggetto del suo Master e lo stage svolto su una sezione del Fondo Sereni. Si è trattato della
classificazione e catalogazione analitica del materiale contenuto nei quattro faldoni denominati
Illustrazioni di Storia agraria, ossia dell'intero repertorio (oltre 2.300 pezzi) di foto, stampe
fotografiche, lastre fotografiche, diapositive, riproduzioni a stampa, raccolto da Sereni per illustrare
la Storia del paesaggio agrario italiano. La grande mole di materiale, oltre ad essere stata
catalogata digitalmente (in formato Excel) è stata interamente scansionata; è pertanto ora fruibile
digitalmente all'interno di supporti quali CD / DVD.
9 – 17 aprile 2011
SETTIMANA DELLA CULTURA 2011
Sale studio della Biblioteca Archivio Emilio Sereni e ambienti della Casa Museo Cervi
Come negli anni passati Museo Cervi e Biblioteca Archivio Emilio Sereni hanno partecipato
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all'iniziativa proposta dal Ministero Beni Culturali nelle giornate del 15, 16, 17 aprile 2011
Tre le iniziative messe in campo: 1) il Museo Cervi ha offerto un servizio di visite guidate gratuite
sia al mattino sia la pomeriggio nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Lungo il percorso di
visita, sono stati in particolare indagati l'appartenenza dei Cervi e della loro vicenda a una cultura
europea antelitteram; sottolineato poi il riferimento alla storia italiana nel 150° anniversario
dell'unità, indagando eventi e percorsi attraverso i quali si è costruita la memoria pubblica della
vicenda della famiglia Cervi. È stato fatto ausilio di letture di brani letterari e storici in alcuni punti
nodali del percorso.
2) sabato 14 di pomeriggio si è svolta la visita guidata alla mostra PaCE - Piante e Cultura nella
storia d'Europa. La mostra è stata allestita con il supporto dell'Orto Botanico -- Dipartimento di
Biologia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, e fa parte del progetto europeo PaCE - Plants
and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe, approvato nell'ambito del Culture Programme
2007-2013. Obiettivo raggiunto è stato stimolare il dialogo interculturale alla ricerca di una cultura
europea comune parlando di piante e di erbe interessanti dal punto di vista sociale e culturale perché
da sempre cercate come fonte di cibo e medicine, indispensabili per nutrire uomini e animali e per
abbellire città.
3) venerdì pomeriggio un Viaggio nell’iconografia di Emilio Sereni nelle sale studio dell'Archivio
Sereni: un ripercorrere “per immagini” i temi e le ricerche che portarono Sereni alla scelta
iconografica per il volume. Riproduzioni cartacee di opere pittoriche, fotografie Alinari d’epoca,
scatti dello stesso Sereni, ritagli originali da libri o da riviste provenienti da tutto il mondo, tessono
un itinerario iconografico che arricchiscono e meglio ci fanno comprendere la sua grande e ancora
unica opera della “Storia del paesaggio agrario italiano”
2 – 8 MAGGIO 2011
SETTIMANA DELLA DIDATTICA IN ARCHIVIO
"Quante storie nella Storia - Settimana della didattica in archivio"
Sale studio e di consultazione della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni
La Biblioteca Archivio ha aderito all'iniziativa della Regione con due iniziative:
- il pomeriggio del 3 maggio con Viaggio nell’iconografia di Emilio Sereni: in occasione dei 50
anni dalla pubblicazione della “Storia del paesaggio agrario italiano” (1961) sono stati ripercorsi
“per immagini” i temi e le ricerche che portarono l'autore alla scelta iconografica per il volume;
- il pomeriggio del 4 maggio è stato aperto l'immenso Schedario di Emilio Sereni di 300.000 voci,
ed è stato possibile consultare l'enorme database di Emilio Sereni con il quale egli organizzo il suo
vasto sapere.
13 – 14 MAGGIO 2011
SEMINARIO, TAVOLA ROTONDA E MESSA A DIMORA del Giardino dei frutti per non
dimenticare.
Sala Conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni
Parco Agroambientale
E' stato presentato Il Giardino dei frutti per non dimenticare. Frutteto dedicato alla Famiglia
Cervi. Si è trattato della realizzazione, in una porzione del Parco Agro-ambientale annesso alla Casa
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Museo e alla Biblioteca Archivio, di un piccolo frutteto dedicato alla memoria dei Sette Fratelli e
della loro Famiglia. Vi hanno trovato dimora fratelli degli alberi da frutto più vecchi dell'Emilia
Romagna, tutti frutti a polpa rossa dal significato simbolico che li lega appunto alla famiglia dei
Cervi. Il Seminario ha trattato del significato della biodiversità per lo sviluppo di condizioni
ambientali compatibili con la qualità della vita e delle sue implicazioni con la storia delle comunità
e dei territori. All'iniziativa hanno partecipato studiosi, autorità locali e provinciali, le scuole del
territorio per un totale di 250 persone. Tra questi il Direttore generale ARPA Emilia Romagna
Stefano Tibaldi, il Direttore del Centro di Educazione Ambientale di Villa Ghigi Mino Petazzini, il
professor Ireneo Ferrari dell'Università di Parma e rappresentati di Slow Food Emilia Romagna con
il progetto Granai della memoria. L'artista e progettista Antonella De Nisco ha presentato un
Progetto di nuovo allestimento del Parco Agroambientale.
Nell'occasione è stata presentata anche la nuova edizione dell'opuscolo-Guida al parco, Il Parco
agroambientale dell'Istituto Cervi. Incontro tra uomo e ambiente.
26 MAGGIO 2011
CONVEGNO : Co-Housing abitare condividendo.
Scelta, necessità e cultura del vivere insieme
Aula Magna, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Reggio Emilia
Il Convegno ha approfondito le realtà che nella città e nel territorio di Reggio Emilia più si
avvicinino all’idea di cohousing, ne ha analizzato le caratteristiche, le criticità e i punti di forza. In
particolare ha presentato le diverse forme dell'abitare e gli stili di vita dalla preistoria all'oggi. Il
contributo di Gabriella Bonini (responsabile Biblioteca Archivio Emilio Sereni), dal titolo
L'abitazione rurale nella bassa reggiana tra ottocento e novecento, ha illustrato, patendo da Casa
Cervi, la tipologia della casa rurale reggiana, gli ambienti, la loro destinazione d'uso, le figure e il
loro ruolo all'interno del mondo contadino dall'inizio dell'Ottocento agli anni Settanta del
Novecento.
Dal 23 al 28 AGOSTO 2011
in tutti gli spazi della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni e nelle sale espositive della Casa
Museo Cervi
III EDIZIONE Summer School Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano. La
costruzione conflittuale dei territori. Pratiche, poteri e rappresentazioni nella lunga Età
moderna. Moduli di storia e didattica. Corso di formazione
Il tema dell'anno di questa Scuola residenziale di Alta Formazione è stato quello della formazione
dei territori e degli Stati nell'Età moderna. Come negli anni passati, la Scuola si è caratterizzerà per
una doppia interdisciplinarità. Da una parte, quella interna al mondo accademico, data dalla
compresenza di competenze diverse (storiche, archeologiche, letterarie, urbanistiche, scientifiche
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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ecc), dall’altra quella che corrisponde all’apertura del mondo della ricerca alla scuola (didattica
storica e formazione alla cittadinanza) e alla società (divulgazione, progettazione, tutela, intervento
politico). Particolare cura è stata dedicata ai laboratori e al coinvolgimento dei partecipanti; ci sono
stati momenti di discussione seminariale fra relatori e piccoli gruppi, uscite sul territorio e momenti
dedicati all’organizzazione della produzione dei corsisti. Questi sono stati invitati e seguiti a
ricavare, dalla panoramica culturale della Scuola, idee didattiche, divulgative, progetti sul territorio,
che verranno poi sviluppati concretamente nei mesi successivi. Durante questo lavoro, i corsisti
sono stati assistiti da un gruppo di tutor (esperti di didattica, di storia, di progettazione ambientale e
di paesaggio agrario).
L’offerta culturale è stata completata da un ricco programma di manifestazioni collaterali, allo
scopo di mostrare alcune delle implicazioni (alimentari, paesaggistiche, di entertainment ecc)
connesse con il tema generale della scuola. Si è trattato di eventi collaterali quali Bookshop,
Mostre fotografiche (es. sui Patriarchi italiani della Natura, in specie da frutto a cura
dell'Associazione Patriarchi d’Italia), installazioni ambientali (es. Il Labirinto nella piantata del
parco agroambientale dell'artista Antonella De Nisco), attività di intrattenimento (es. lo Spettacolo
di Danze cinquecentesche della Scuola di Danza classica del Comune di Poviglio, un Banchetto
rinascimentale), Proiezioni cinematografiche a tema; Mostre d'arte a tema Paesaggio.
Il convegno finale di domenica “Paesaggio e cittadinanza” ha marcato, come negli anni passati, la
volontà della Summer School di tener vivo il contatto con la realtà locale.
I partecipanti sono stati oltre la sessantina; i docenti 34 provenienti da diciannove università tra
italiane e straniere: Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Foggia, Ginevra, Marsiglia, Milano-Bicocca,
Milano-Statale, Molise, Padova,
Sassari, Trento, Venezia-Iuav, Napoli-Federico II, Modena e
Reggio Emilia, Torino-Università, Torino-Politecnico, Roma-La Sapienza. Sei i tutor; il direttore
della Scuola Antonio Brusa, il direttore scientifico di questa edizione Biagio Salvemini.
23 AGOSTO 2011
Sala Conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni
In apertura della III Edizione della Summer School Emilio Sereni è stato presentato il volume degli
ATTI II EDIZIONE SUMMER SCHOOL Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano. Il
paesaggio medievale. Moduli di storia e didattica.
Introdotto da Antonio Brusa, Direttore della scuola e Gabriella Bonini, Responsabile dei progetti
culturali della Biblioteca Archivio Emilio Sereni, il volume ha raccolto tutti gli interventi dei relatori
presenti nell'edizione 2010 della scuola estiva, le sintesi dei laboratori didattici e ad alcuni esempi
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di percorsi didattici sperimentati durante l'anno scolastico, i commenti alle proiezioni
cinematografiche tematiche e infine i materiali relativi alle manifestazioni collaterali. Il volume
consta di 496 pagine.
23 e 24 SETTEMBRE 2011
Sala Conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni
Seminario Costruzione e durata dei paesaggi storici, a carattere internazionale per la presenza
anche di studiosi spagnoli e inglesi, si è svolto in collaborazione con le Università di Foggia e
Padova, il Progetto APSAT e la Provincia Autonoma di Trento. Coordinatori del seminario i
professori Giuliano Volpe Rettore dell'Università di Lecce e Gian Pietro Brogiolo Ordinario di
Archeologia medievale all'Università di Padova. I temi del seminario: a) La scomposizione e la
descrizione del sistema paesaggio: “segni” (parcellare, viabilità, idrografia), “attrattori” (central
places, centri amministrativi, strategici, di culto), relazioni tra elementi del paesaggio. b) I tempi di
costruzione di un paesaggio (ideazione, realizzazione, ottimizzazione) e la durata di un paesaggio in
relazione alle risorse e al loro sfruttamento (per agricoltura, pastoralismo, cave e miniere...); c) Le
modalità di abbandono in relazione a distruzione rapida o più lenta (paesaggi di guerra,
cambiamenti economici...); d) La salvaguardia dei paesaggi storici.
Cinquanta i partecipanti e 13 i docenti: Alberto Magnaghi Università di Firenze, Diego Moreno
Università di Genova, Giuliano Volpe Università di Foggia, Gian Pietro Brogiolo e Armando De
Guio Università di Padova, Marco Valenti, Carlo Citter e Franco Cambi Università di Siena, Josè
Maria Martin Civantos Università di Granada, Danny Donoghue e James Lyall Università di
Durban, Carlo Tosco Politecnico di Torino, Enrico Giannichedda Università Cattolica del Sacro
Cuore.
24 e 25 SETTEMBRE 2011
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
Sale studio e di consultazione della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni e della Biblioteca
dell'Istituto Cervi
La Biblioteca Archivio Emilio Sereni e la Biblioteca dell'Istituto Cervi hanno aderito all'iniziativa
del Ministero Beni Culturali: Giornate europee del Patrimonio con tre iniziative: 1) una serie di
visite guidate gratuite al Museo Cervi, alle sue collezioni e al suo patrimonio di storia e di memoria
della resistenza; 2) il libero accesso al seminario “Costruzione e durata dei paesaggi storici”; 3) una
visita guidata ragionata all'Archivio Bibliografico di Emilio Sereni con la possibilità di poter
accedere alla consultazione del suo imponente schedario bibliografico (indicativamente di 300.000
schedine)
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8 OTTOBRE 2011
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
Tavola rotonda: I conti con l'arte
Camera del Lavoro – Reggio Emilia
Intervento di Chiara Visentin, membro del Comitato Scientifico dell'Istituto Cervi, nel Convegno
organizzato dalla Camera del Lavoro di Reggio Emilia, promosso dall'Associazione dei Musei
d’Arte Contemporanea Italiani e dedicato alla sensibilizzazione e promozione dell’arte nella cultura
contemporanea, in occasione della Giornata del Contemporaneo svoltasi a livello nazionale.
L'iniziativa è stata patrocinata dall'Istituto Beni Culturali Emilia Romagna. L'intervento
dell'architetto Visentin nella tavola rotonda I conti con l'arte ha messo a fuoco l'originalità e la
contemporaneità del metodo sereniano del quale una delle caratteristiche è stato scegliere opere
pittoriche, per le loro caratteristiche di sinteticità e comunicabilità, per illustrare, cinquant'anni fa, la
sua Storia del paesaggio agrario italiano.
10 – 17 OTTOBRE 2011
B-Days - I giorni delle Biblioteche
Sale studio e di consultazione della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni
La Biblioteca Archivio ha aderito, come di consueto, alla settimana di eventi messi in rete e
promossi dalle biblioteche reggiane. L'attività si è svolta unitamente alle altre Biblioteche
specialistiche del Polo REA di Reggio Emilia e ha proposto incontri formativi finalizzati ad
illustrare le nuove funzionalità del catalogo e dei servizi ad esso connessi, l'utilizzo di alcune risorse
offerte dal sistema, con particolare riguardo alle operazioni che si possono compiere "da casa" o
comunque da qualsiasi postazione Internet, una volta che ci si è loggati con le proprie credenziali.
15 OTTOBRE – 13 NOVEMBRE 2011 - Parma
MOSTRA: Gli “strumenti” di Emilio Sereni. Contesti scientifico-letterari per la Storia del
paesaggio agrario italiano
Sala Dante Biblioteca Palatina – Parma
15 OTTOBRE: inaugurazione della Mostra
e apertura delle CELEBRAZIONI SERENIANE 2011
In Biblioteca Palatina sono stati messe in esposizione le fonti bibliografiche che stanno alla base del
più famoso libro non teorico di Emilio Sereni, la Storia del paesaggio agrario italiano, pubblicato
cinquant’anni fa dall’editore Laterza. Sette le sezioni, tutte sistemate in teche per un totale di una
settantina di volumi, dalle rare cinquecentine a quelli più recenti, come le traduzioni del libro di
Sereni in francese e inglese. Le sezioni: 1961 Storia del paesaggio agrario italiano; La fortuna
critica; I punti di partenza; I contemporanei citati nella prefazione del libro; I riferimenti letterari e
poetici in Storia del paesaggio agrario italiano; I riferimenti politici e legislativi in Storia del
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paesaggio agrario italiano; I riferimenti scientifici e agronomici in Storia del paesaggio agrario
italiano.
Ogni testo è stato corredato da una specifica didascalia con una frase che ne ha inquadrato l’opera,
l’autore, il titolo, la data di edizione, l’editore con il luogo di edizione. È stato inoltre segnalato in
quale capitolo del libro di Sereni tale opera è stata riportata ed è stata riportata la dicitura della
collocazione in Palatina o in In Biblioteca Sereni o in altra sede (Biblioteca Bizzozero, Civica, del
Museo Bodoniano). Ne risulta che la Storia del paesaggio agrario italiano nasce da una ampissima
conoscenza “enciclopedica” del suo autore: poemi e brani letterari, trattati di agronomia, di politica
e di scienze varie, testi di diritto, dai più svariati periodi storici.
L'inaugurazione, alla presenza delle autorità, si è avvalsa della lectio magistralis di Carlo Tosco del
Politecnico di Torino, degli interventi della geografa Luisa Rossi e della curatrice della mostra
Chiara Visentin dell'Università di Parma. I saluti sono stati portati dalla Presidente dell'Istituto
Cervi Rossella Cantoni, dal Presidente della Società Geografica Italiana Franco Salvatori, dal
Direttore della Palatina Andrea di Pasquale e dal Vice Presidente della Provincia di Parma Pier
Luigi Ferrari.
La mostra è stata allestita in stretta collaborazione con la Biblioteca Palatina.
Nell'occasione è stato presentato un opuscolo di accompagnamento contenente in particolare il
saggio di Giacomo Polignano dal titolo La storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni
nella cultura storica e geografica del suo tempo; l'opuscolo contiene in appendice l'elenco di tutte le
opere esposte nelle sette sezioni della mostra con relativa Biblioteca di provenienza.
Con questa mostra l'Istituto Cervi ha dato il via alle Celebrazioni sereniane 2011, in collaborazione
con la Società Geografica Italiana di Roma.
10 – 11 – 12 NOVEMBRE 2011
CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI: La Storia del Paesaggio agrario italiano di
Emilio Sereni cinquant'anni dopo
Sale studio e Sale conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni e del Museo Cervi
A 50 anni dalla pubblicazione della Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni (Laterza,
1961), il Convegno internazionale di studi ha inteso ripensare il cinquantennio alla luce di quanto
Sereni aveva saputo scrivere in modo unico e unitario e di cui poi geografi, storici dell’agricoltura,
dell’arte e del diritto, archeologi, etnologi e linguisti si occuperanno negli anni successivi nelle loro
rispettive ottiche disciplinari, in un insieme di temi e di aspetti che in Italia solo Sereni aveva saputo
riunire e padroneggiare.
Tre i temi del Convegno: a) Il contesto politico e quello più generalmente culturale, nazionale e
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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internazionale nel quale era venuto a maturazione l’esperienza dello studioso Sereni, autore del
Capitalismo nelle campagne (1948), delle Comunità rurali dell'Italia antica (1955), della Storia del
paesaggio agrario (1961), ma anche dell'uomo politico impegnato a diversi livelli nella “questione
agraria” e del Sereni studioso raffinato, non solo della colonizzazione greca ed etrusca e di tutta
l’evoluzione successiva, ma anche della cultura delle varie epoche e delle diverse regioni.
b) La mappa interdisciplinare della ricerca italiana per rintracciare sia le fonti di tipo geografico,
linguistico, archeologico e storico-economico oltre che storico-artistico e storico-giuridico, sia le
forme e i modi della ricezione accademica italiana ed estera con relativa o meno fortuna editoriale e
scientifica, nei differenti contesti (la Francia di Marc Bloch, delle “Annales” e di geografi umanisti
come Le Lannou, Plaisance, Desplanques e etnologi europei come Charles Parain; l’Inghilterra
della Cambridge Economic History e di Philips Jones, ma anche degli Ancient Landscapes di
J.Bradford). La sezione si è proposta, cioè, di delineare il quadro dell’evoluzione degli sudi sulla
storia e archeologia del paesaggio rurale, raggiungendo anche gli esiti più recenti della ricerca
geografica, storica e archeologico-ambientale.
c) La saldatura dell’opera sereniana con le politiche territoriali e le pratiche odierne in fatto di
valorizzazione della storia agraria e del complessivo patrimonio rurale di cui l’Istituto Cervi è
custode. Gli studi presentati in questa sessione hanno confermato come le ricerche di Emilio Sereni
non siano oggi meno attuali di ieri e che anzi, nella crisi del modello italiano (ma non solo) di
“capitalismo nelle campagne” e del rapporto città-campagna, diventi necessario interrogarsi sullo
spazio dei paesaggi agrari e del patrimonio rurale e della loro storia nella pianificazione territoriale
e paesaggistica non meno che nei piani di sviluppo rurale e nelle applicazioni regionali della P.A.C..
Le Celebrazioni sereniane 2011 si sono dotate di un Comitato Scientifico così composto: Biagio
Salvemini (coordinatore), Sergio Conti, Diego Moreno, Massimo Quaini, Franco Salvatori, Anna
Sereni, Graziella Sibra, Paolo Surace, Giuseppe Vacca, Chiara Visentin, Rossella Cantoni, Gabriella
Bonini.
Per richiamare l'attenzione del maggior numero di studiosi, è stata diramata una Call for paper alla
quale hanno risposto più di 150 studiosi. La selezione operata dal Comitato Scientifico ha portato
alla scelta motivata di 133 contributi che sono stati suddivisi nei tre giorni di Convegno. Questo, a
sua volta, è stato strutturato in due Sessioni Plenarie, tre Sessioni Parallele e una Sessione Poster
per dare spazio all'alto numero di richieste di partecipazione. Nella Sessione Poster hanno trovato
posto i contributi e le proposte che, nella valutazione del Comitato Scientifico, affrontavano temi
collaterali a quelli indicati nel Call for paper. I Poster ammessi sono stati 52; sono stati esposti dagli
autori nella apposita Sessione e portati alla discussione in Sessione Plenaria.
Gli interventi hanno riguardato tutte le discipline praticate ed attraversate da Sereni: la geografia, la
storia, l’antropologia, la storia dell'arte, l’agronomia, l’archeologia, l’economia, la sociologia,
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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l’architettura, l’urbanistica, l’ingegneria.
Tutte le Celebrazioni sereniane 2011, avvenute sotto l'Alto Patronato della Presidenza della
Repubblica, hanno ottenuto anche il Patrocinio di: 150° anniversario Unità d'Italia; Ministero per i
Beni e le Attività Culturali; Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; Ministero delle
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Regione Lazio; Regione Emilia Romagna; Assemblea
Legislativa Regione Emilia Romagna; Provincia di Roma; Provincia di Reggio Emilia; Comune di
Roma; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; Università La Sapienza di Roma; Università degli
Studi Tor Vergata di Roma; Università degli Studi Roma Tre di Roma; PaRID e BEST Politecnico
di Milano; ICOMOS; Europa Nostra; CISGE Centro Italiano di Studi Storici e Geografici di Roma.
Sono avvenute in convenzione scientifica con le Università di: CRIAT Università di Bari;
CRIDACT Università di Pavia; DICATA Università di Parma; DPA Politecnico di Milano;
Università di Bologna; Università di Foggia; Università di Modena e Reggio Emilia; Università di
Genova; Università di Sassari Facoltà di Architettura, Italia Nostra e Europa Nostra.
13 – 27 NOVEMBRE 2011
MOSTRA: L'irriducibile eredità scientifica di Emilio Sereni
Villa Celimontana, Palazzetto Mattei, Roma, sede della Società Geografica italiana
13 NOVEMBRE 2011: Inaugurazione della mostra
La mostra ha organizzato in dieci distinte sezioni il racconto sulla produzione scientifica di Sereni,
concentrandosi sull’uomo e sul suo metodo di lavoro. Fotografie, documenti, lettere, libri, filmati e
testimonianze hanno arricchito questo viaggio nel paesaggio agrario italiano del Novecento
attraverso la lettura di uno dei suoi più grandi studiosi. Referente scientifico di tutto l’evento è il
geografo Massimo Quaini Università di Genova, mentre ogni sezione ha avuto un proprio specifico
curatore: 1. «Nato a Roma da una famiglia di universitari». Testi e contesti di una mancata
carriera universitaria a cura di M. Quaini; 2. La storia del paesaggio agrario italiano nella cultura
storica e geografica del suo tempo a cura di G. Polignano; 3. Oltre l’iconografia. La molteplicità
delle fonti nella Storia del paesaggio agrario italiano a cura di L. Rossi, L. Rombai; 4. Fonti
osservazionali e fotografia a cura di C.A. Gemignani; 5. Dal paesaggio agrario al concetto di
patrimonio rurale a cura di R. Cevasco; 6. Le relazioni città-campagna nell’opera di Emilio Sereni
a cura di C. Visentin; 7. I caratteri originali della storia rurale italiana. Da Sereni e Gambi a oggi a
cura di B. Vecchio; 8. Emilio Sereni geografo: il paesaggio mediterraneo tra fuoco, terrazze e
giardini a cura di F. Ferretti; 9. Dopo Emilio Sereni. L’evoluzione recente dei quadri ambientali
nella pianura emiliana a cura di F. Dallari-S. Piastra; 10. Il Risorgimento di Emilio Sereni a cura di
M. Quaini
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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L’allestimento della mostra si è basato sull'utilizzo di espositori “ecologici” in legno riciclato
autoportanti costruiti con una conformazione ad elle, ad indicare virtualmente una successione di
“libri aperti”. Il materiale esposto è stato inserito in copia anastatica riprodotto su pannelli o
stampato su plexiglass. Una parte multimediale con monitor LCD Touchscreen ha accompagnato il
racconto della mostra. La cura grafica e di editing è stata di Chiara Visentin Università di Parma, il
coordinamento generale di Gabriella Bonini Biblioteca Archivio Emilio Sereni e Sergio Conti
Vicepresidente della Società Geografica Italiana.
Nell'occasione è stato presentato il volume Paesaggi agrari. L'irriducibile eredità scientifica di
Emilio Sereni, a cura di Massimo Quaini con la collaborazione di Gabriella Bonini, Claudio
Cerreti, Luisa Rossi e Chiara Visentin per Silvana Editoriale. Il volume dà atto ed approfondisce in
dieci capitoli le dieci sessioni in cui si è strutturata la mostra documentaria che porta lo stesso nome.
13 NOVEMBRE 2011
PREMIO SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA Quindicesima Edizione intitolata a Emilio
Sereni nel cinquantennale della pubblicazione del volume Storia del paesaggio agrario italiano
Villa Celimontana, Palazzetto Mattei, Roma, sede della Società Geografica italiana
L'attribuzione del Premio è avvenuto insieme alla S.G.I. e con l'adesione del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano che ha concesso una apposita targa. Il Premio, riconoscimento
assegnato annualmente dalla Società Geografica Italiana ad un giovane studioso nel settore delle
scienze geografiche, per questa occasione ha inteso riconoscere il carattere di originalità
metodologica della produzione scientifica e il valore dei risultati raggiunti con particolare
attenzione agli studi sul paesaggio italiano. Il premio è stato assegnato alla geografa Luisa Spagnoli.
10 NOVEMBRE – 18 DICEMBRE 2011
MOSTRA: I pittori dei paesaggi agrari dell'Italia contemporanea. Guttuso, Borgonzoni e
Treccani dalla collezione Museo Cervi
Sale espositive del Museo Cervi
Dalla collezione d'arte del Museo Cervi, sono stati messi in mostra i dipinti, di proprietà dell'Istituto
Cervi, di Borgonzoni, Guttuso e Treccani, i pittori scelti da Emilio Sereni per illustrare il paragrafo
84 “I paesaggi agrari dell'Italia contemporanea” della Storia del paesaggio agrario italiano, il
paragrafo conclusivo del volume, dove Sereni tratteggia a grandi linee il panorama agrario
dell'Italia contemporanea quale prodotto non solo delle tecniche ma anche e soprattutto dei rapporti
di produzione dominanti nelle campagne. Così le riproduzioni di Treccani e di Guttuso raccontano
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
di lotte contadine e di occupazione di terre, mentre quelli di Borgonzoni del lavoro dell'uomo e
della domesticazione delle terre, come la piantata padana.
Opere in esposizione di Aldo Borgonzoni: Il Bracciante di Medicina (acquaforte) e Le mondine
(diverse litografie a colori); di Renato Guttuso: Morte di Maria Margotti (litografia); Fucilazione
(litografia e matita su carboncino); Studi sui funerali di Togliatti (diverse stampe autografe); di
Ernesto Treccani: Figura dell'impiccato (olio su tavola) e Dopo un raccolto ne viene un altro
(diverse fotolitografie).
30 NOVEMBRE 2011
UNIVERSITA' DELL'ETÀ LIBERA DI CAMMPEGINE. Terzo Anno accademico
La storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni 50 anni dopo
Lezione di Gabriella Bonini
Sala Conferenze Maria Cervi della Biblioteca Archivio Emilio Sereni
In modo ormai consolidato, la Sala conferenze della Biblioteca Sereni è il luogo dove l'Università
dell'Età libera di Campegine tiene diverse delle sue lezione all'ottantina di iscritti.
La lezione di questa giornata ha fatto perno sulla figura di Sereni, storico e intellettuale, politico e
costituente, scrittore e giornalista. Ha inoltre presentato il resoconto, con immagini e video, poster, e
dépliant, testi e articoli, di tutte le attività organizzate in occasione delle Celebrazioni sereniane, a
cinquanta anni dalla pubblicazione della Storia del paesaggio agrario italiano, il libro non teorico
più famoso di Emilio Sereni (sono iniziative di Parma, Gattatico e Roma, come prima descritte). La
lezione è terminata con una visita guidata alla Biblioteca e soprattutto all'archivio bibliografico
dello studioso.
15 DICEMBRE 2011
INIZIATIVA PER LE SCUOLE: Storie di bambini da un'Italia unita
Sala Conferenze Maria Cervi della Biblioteca Archivio Emilio Sereni
L'iniziativa si è svolta in collaborazione con l'Associazione Culturale dAi Campi Rossi. Ha
compreso la presentazione del volume I treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due
Italie di Giovanni Rinaldi, la visione del documentario Pasta Nera del regista Alessandro Piva e
l'incontro con i testimoni, allora bambini in viaggio dal sud al nord. Correva la fine degli anni
Quaranta e un filo rosso unisce episodi di profonda e sincera solidarietà in un paese ancora povero e
provato dalla guerra ma incredibilmente unito. Questo episodio, sconosciuto ai più, era già stato in
parte ritratto da Angiola Minella, Nadia Spano e Ferdinando Terranova ne' Cari Bambini, vi
aspettiamo con gioia: il movimento di solidarietà popolare per la salvezza dell'infanzia negli anni
del dopoguerra, un'operazione nella quale Emilio Sereni, allora Ministro dell'Assistenza Postbellica, ebbe un ruolo determinante.
Alla presenza di 120 studenti di alcuni degli Istituti superiori della città (Liceo Canossa,
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
Professionali Filippo Re, Agrario Motti e Ipsia Lombardini) hanno parlato il Preside Giuliano
Fornaciari, Gabriella Bonini con il quadro storico, il regista Alessandro Pica e due testimoni, il
pugliese Severino Cannelonga e il reggiano di adozione Aldo Chianese, due dei bambini saliti su
quelli che vennero chiamati «I treni della felicità»: una straordinaria rete di solidarietà sostenuta
dall'UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affidò per mesi (talvolta anni) a famiglie
del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie
sedate col sangue, di calamità naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati
da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero
rivestiti, mandati a scuola, curati. Poi furono riconsegnati alle famiglie di provenienza. Nel tempo
alcuni di loro decisero di ritornare per sempre nella terra dei loro padri di adozione, come ha
raccontato Aldo Chianese.
19 – 20 – 21 dicembre 2011
CONVEGNO I territori dell'Italia unita 150 anni dopo: fra passato e futuro
Università del Salento – Lecce
Il convegno è stato organizzato dal CRIAT (Centro Interuniversitario per l’Analisi del Territorio –
Università di Bari, del Salento, di Foggia e Politecnico di Bari) in collaborazione con l'Istituto Cervi
che con il CRIAT ha in essere una convenzione scientifica. Diviso in cinque sessioni e una tavola
rotonda conclusiva, il Convegno si è posto l'obiettivo, raggiunto, di interrogare saperi che, dalle
prospettive più varie, si occupano di territorio, al fine di conoscere e operare. Piuttosto che
rimisurare l’ennesima volta le distanze fra nord e sud, o enumerare le tante Italie annidate dentro i
confini dello Stato-nazione, il convegno ha mobilitato quei saperi per esplorare la fitta articolazione
e l’intreccio di sistemi e sottosistemi che fa del territorio italiano uno spazio al tempo stesso ricco di
peculiarità ed immerso nei processi globalizzati. Le sessioni cronologicamente succedutesi:
L'invenzione del territorio; Economie; Società, spazi, conflitti; Ambienti; Il governo del territorio.
La tavola rotonda finale: I territori dell'Italia fra passato e futuro.
Da parte dell'Istituto Cervi è intervenuta la Presidente Rossella Cantoni. Coordinatore e promotore
dell'iniziativa il professore Salvemini Biagio dell'Università di Bari, Direttore CRIAT e membro del
Comitato Scientifico dell'Istituto Cervi; trentatre i docenti presenti da diverse Università italiane e
straniere (del Salento, della Calabria, di Lecce, Bari, IULM Milano, Sassari, Firenze, Politecnico
Milano, IUAV Venezia, Ginevra, Grenoble).
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
PUBBLICAZIONI
QUADERNO 7
In apertura alla III Edizione della Summer School Emilio Sereni è stato presentato il Quaderno 7
della Collana Quaderni dell'Istituto Cervi dal titolo Il paesaggio agrario italiano medievale.
Storia e didattica. Summer School Emilio Sereni II Edizione 24-29 agosto 2010, Edizioni Istituto
Alcide Cervi.
Introdotto da Antonio Brusa, Direttore della Scuola estiva e Gabriella Bonini, Responsabile dei
progetti culturali della Biblioteca Archivio Emilio Sereni, il volume ha raccolto tutti gli interventi
dei relatori presenti nell'edizione 2010, le sintesi dei laboratori didattici, alcuni esempi di percorsi
didattici sperimentati durante l'anno scolastico, di fruizione del paesaggio storico e di uso del
territorio, i commenti alle proiezioni cinematografiche tematiche, i materiali relativi alle
manifestazioni collaterali, installazioni e mostre, e infine un apparato iconografico a corredo delle
relazioni e fotografico a documentazione della settimana di studi.
Dalla consapevolezza dell'uso attuale spesso inadeguato del territorio, che rischia di disperdere il
patrimonio storico e ambientale che lasciamo in eredità alle generazioni future, il messaggio della
pubblicazione è quello che cerca di recuperare un diverso orizzonte di valori, degni della nostra alta
tradizione italiana, nella consapevolezza che la strada da percorre è a fianco di tanti soggetti. Un
adeguato discorso sul paesaggio, infatti, raggruppa una molteplicità di competenze che è
impossibile trovare in un posto solo: storia culturale, politica, geografia, storia dell’arte,
archeologia, economia sociologia, storia delle istituzioni, diritto, antropologia.
Il volume consta di 496 pagine.
VOLUME
Paesaggi agrari. L'irriducibile eredità scientifica di Emilio Sereni, a cura di Massimo Quaini con
la collaborazione di Gabriella Bonini, Claudio Cerreti, Luisa Rossi e Chiara Visentin per Silvana
Editoriale. Il volume, pubblicato in occasione della Mostra omonima inaugurata a Roma il 13
novembre 2011 nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei di Villa Celimontana,
si compone di dieci capitoli, dieci saggi che approfondiscono scientificamente le dieci sessioni in
cui è stata strutturata la mostra. 1. «Nato a Roma da una famiglia di universitari». Testi e contesti di
una mancata carriera universitaria di M. Quaini; 2. La storia del paesaggio agrario italiano nella
cultura storica e geografica del suo tempo di G. Polignano; 3. Oltre l’iconografia. La molteplicità
delle fonti nella Storia del paesaggio agrario italiano di L. Rossi, L. Rombai; 4. Fonti
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
osservazionali e fotografia di C.A. Gemignani; 5. Dal paesaggio agrario al concetto di patrimonio
rurale di R. Cevasco; 6. Le relazioni città-campagna nell’opera di Emilio Sereni di C. Visentin; 7.
I caratteri originali della storia rurale italiana. Da Sereni e Gambi a oggi di B. Vecchio; 8. Emilio
Sereni geografo: il paesaggio mediterraneo tra fuoco, terrazze e giardini di F. Ferretti; 9. Dopo
Emilio Sereni. L’evoluzione recente dei quadri ambientali nella pianura emiliana di F. Dallari-S.
Piastra; 10. Il Risorgimento di Emilio Sereni di M. Quaini.
I saggi ripropongono la lezione dello studioso nel campo delle scienze storiche e geografiche e, allo
stesso tempo, valorizzano il grande patrimonio di libri e materiali di studio nel campo della storia
dell’agricoltura, del patrimonio e dei paesaggi rurali, che Emilio Sereni ha lasciato al Cervi e al
Gramsci.
Il messaggio principale che la pubblicazione intende comunicare è sostanzialmente quello della
attualità di Sereni in quanto figura che ha saputo spezzare gli ambiti disciplinari più o meno
cristallizzati proprio perché non ha mai cessato di collegare le sue ricerche, anche quelle più
raffinate, alle lotte contadine, alle aspirazioni a una maggiore giustizia sociale e territoriale, alla
conoscenza della storia “generativa” del paesaggio agrario e alle politiche conseguenti. .
VOLUME
Emilio Sereni, Lettere 1945 – 1956 a cura di Emanuele Bernardi e saggio biografico di Giorgio
Vecchio
La selezione di lettere pubblicate copre il periodo 1945-56 e riguarda una parte importante della vita
di Sereni e della storia nazionale e internazionale: quella della prima fase della Guerra fredda,
caratterizzata dalla progressiva formazione di due blocchi contrapposti, guidati da Stati Uniti e
Urss. La selezione termina al drammatico 1956, con le rivoluzioni represse dall’Urss in Polonia e
Ungheria e il XX congresso del Pcus. Sereni visse e interpretò questa difficile stagione della politica
italiana ed europea e le lettere da lui ricevute o inviate da diversi esponenti del mondo politico e
intellettuale ne danno ampia testimonianza.
Le lettere pubblicate fanno parte del ricco epistolario politico e familiare di Emilio Sereni,
depositato presso la Fondazione Istituto Gramsci, a Roma. Sono 261 lettere, selezionate sulla base
della loro rappresentatività rispetto al percorso biografico dell'autore e ad alcuni nodi della storia
italiana e internazionale degli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento.
Il volume è edito per i tipi della Rubbettino, costa di 464 pagine ed è stato realizzato in
collaborazione con la Fondazione Istituto Gramsci di Roma.
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
OPUSCOLO-GUIDA AL PARCO
Il Parco agroambientale dell'Istituto Cervi. Incontro tra uomo e ambiente.
Si tratta di un breve itinerario guidato all'interno del Parco agroambientale che occupa parte del
podere su cui insiste la Casa Museo Cervi e la Biblioteca Archivio Emilio Sereni. L'opuscolo
illustra la piantata reggiana, il Giardino dei frutti per non dimenticare dedicato alla Famiglia, la
siepe planiziale a contorno di tutto il podere, e tutte le altre essenze presenti nel Parco. All'intrinseco
valore botanico di queste piante, si aggiunge quello storico-memoriale della conservazione e
riproposizione, soprattutto a scopo didattico, di una porzione paesaggio agrario locale e quello più
strettamente simbolico legato alla vicenda dei sette Fratelli Cervi e dei loro genitori.
OPUSCOLO-GUIDA ALLA BIBLIOTECA ARCHIVIO Emilio Sereni
La Biblioteca-Archivio Emilio Sereni in cinque lingue comunitarie
Si è trattato della ristampa dell'Opuscolo Guida edito nel 2008 in occasione dell'inaugurazione della
nuova struttura costruita per contenere l'Archivio storico nazionale dei Movimenti contadini, la
Biblioteca di Sereni e la Biblioteca dell'Istituto Cervi
Alla riedizione in lingua italiana si sono accostate le traduzioni in altre quattro lingue comunitarie:
Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo. L'opuscolo contiene la descrizione del contenuto della
Biblioteca Emilio Sereni, di quella dell'Istituto Cervi, dell'Archivio storico nazionale dei movimenti
contadini, dell'Archivio di documentazione e dello Schedario bibliografico di Sereni. Si conclude
con le informazioni utili relative agli orari di apertura, ai servizi offerti e alla localizzazione.
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
ALTRE INIZIATIVE
PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI ISTITUZIONE DI EDIZIONE NAZIONALE
DELLE OPERE DI EMILIO SERENI alla Consulta dei Comitati Nazionali e delle Edizioni
Nazionali presso la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in data 29 marzo 2011.
L’Edizione nazionale delle Opere di Emilio Sereni è stata promossa dall'Istituto Alcide Cervi in
collaborazione con la Fondazione Istituto Gramsci.
Pubblicare e analizzare le opere e le attività di Emilio Sereni potrà consentire di conoscere e di far
conoscere una parte importante della storia socio-politico-culturale dell’Italia nel ‘900. La sua
figura eclettica, di intellettuale e di politico, di studioso e di militante, mai davvero studiata in modo
complesso e approfondito, rappresenta emblematicamente alcuni dei caratteri distintivi del nostro
Paese. Per la realizzazione dell’Edizione Nazionale si è proposta la nomina di un Commissione
scientifica che rispecchi la pluralità di interessi di Emilio Sereni e di conseguenza comprenda
studiosi con diverse competenze ed esperienze di ricerca: Emanuele Bernardi, Gabriella Bonini,
Piero Bevilacqua, Rossella Cantoni, Guido Fabiani, Andrea Giardina, Luigi Masella, Massimo
Montanari, Silvio Pons, Biagio Salvemini, Anna Sereni, Giuseppe Vacca, Giorgio Vecchio. Per i
lavori di ricerca e di cura editoriale delle opere previste hanno dichiarato la disponibilità a
collaborare gli studiosi: Giampaolo Bonora, Giovanna Bosman, Rina Cervi, Rosa Chiatti, Federico
Ferretti, Gianluca Fiocco, Valentina Iacoponi, Elisabetta Palumbo, Pietro Tino.
Il piano dell’Edizione nazionale delle Opere di Sereni è pensato in tre sezioni: Opere scientifiche
(volumi e saggi su rivista o in atti di convegni inerenti i campi di ricerca propri di Sereni: storia
della società rurale e delle politiche agrarie, storia dell’alimentazione, del folklore, studi sulla
linguistica); Opere politiche (scritti più propriamente inerenti l’attività politica: scritti del periodo
dell’attività antifascista, dell’esilio e della Resistenza; gli scritti riferibili alla sua attività come
ministro e come parlamentare; gli scritti d’occasione sulla stampa del partito o in altre sedi; scritti
autobiografici che Sereni produsse in varie occasioni a scopi politici e di studi); Epistolario (tutto il
carteggio disponibile riportato in ordine cronologico escludendo solamente quei testi ritenuti privi
di valore storico-biografico come i biglietti augurali o saluti d’occasione). Ogni sezione dovrà
essere articolata in più volumi. Ogni volume dovrà essere affidato alla cura di uno studioso
specialista della materia, avrà un’introduzione storico-critica, un apparato scientifico con note di
spiegazione o riferimento bibliografico al testo e un indice dei nomi. È stata prevista una durata
dell’Edizione è di 9 anni per un totale di 19 volumi a stampa, di circa 400 pagine ciascuno.
La domanda non ha ancora avuto risposta da parte del Ministero dei Beni Culturali
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
BIBLIOTECA EMILIO SERENI
PROGETTO DI INTERVENTO SULLA RACCOLTA DI MATERIALE LIBRARIO
PERIODICO E DELLA BIBLIOTECA EMILIO SERENI. Attività volte alla catalogazione,
conservazione e tutela
E' stata fatta domanda di finanziamento sulla Legge 18/2000, ma non sono partiti interventi durante
l'anno.
ARCHIVIO STORICO NAZIONALE DEI MOVIMENTI CONTADINI
PROGETTO
DI
ALL’ARCHIVIO
INTERVENTO
STORICO
ARCHIVISTICO
NAZIONALE
DEI
SUI
FONDI
MOVIMENTI
APPARTENENTI
CONTADINI,
IN
COLLABORAZIONE CON L'IBC – EMILIA ROMAGNA.
Con un intervento diretto di IBC, per il 2010-2011 sono stati descritti nella piattaforma IBC-xDams:
in integrum i fondi Attilio Esposto e Duccio Tabet (riordinati ex novo), Armando Monasterio e
Carte dei Dirigenti contadini (riversando, aggiornando e creando le strutture a posteriori inventari
preesistenti); a livello di soggetto produttore, fondo e serie i fondi Pietro Grifone e Lucio Visani.
Archivista: Sara Torresan
A seguito dello stage correlato al Master in catalogazione informatica per la valorizzazione dei
beni culturali, organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia e di Giurisprudenza dell'Università di
Modena e Reggio Emilia e diretto dalla prof.ssa Elena Corradini, il dr. Massimo Cingolani ha
operato la classificazione e la catalogazione analitica del materiale contenuto nei quattro faldoni
denominati Illustrazioni Storia agraria, contenuti nel Fondo Sereni dell'Archivio storico nazionale
dei Movimenti contadini. Si è trattato dell'intero repertorio di foto, stampe fotografiche, lastre
fotografiche, diapositive, riproduzioni a stampa (circa 2.300 pezzi) raccolto da Sereni per illustrare
la Storia del paesaggio agrario italiano. La grande mole di materiale, oltre ad essere stata
catalogata digitalmente (in formato Excel) è stata interamente scansionata ed è pertanto ora fruibile
digitalmente, essendo su supporto CD / DVD.
Relativamente alla Biblioteca e l'Archivio Sereni, si è costituito un gruppo di lavoro volontario,
coordinato scientificamente dal professore Biagio Salvemini dell'Università di Bari e membro del
Comitato Scientifico dell'Istituto Cervi. I recenti ritrovamenti documentari avvenuti nel corso degli
ultimi interventi di riordino degli archivi dell'istituto, e una più attenta osservazione delle segnature
dei volumi e dei registri d'ingresso della Biblioteca Sereni, hanno permesso di comprendere meglio
il processo di formazione della biblioteca stessa. Si tratta, infatti, di una stratificazione successiva
alla donazione stessa, operatasi tramite successivi acquisti e donazioni di volumi, organizzati
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Biblioteca Archivio Emilio Sereni – Istituto Fratelli Cervi – via Fratelli Cervi 9 – 42043 Gattatico, Reggio Emilia
attorno al nucleo principale. Nel corso della vita della Biblioteca, l'organicità del nucleo originario
non è stata mantenuta e la situazione attuale pone il problema di scegliere fra la ricostituzione
filologica di questo nucleo e il mantenimento dello status quo, in quanto prodotto della storia
dell'Istituto Cervi. Obiettivo che si pone per il futuro è quindi quello di arrivare alla costituzione
della Biblioteca d'Autore Emilio Sereni, isolando spazialmente il fondo sereniano originario. Poi si
potrebbe procedere al recupero dei testi rimasti presso i familiari, per riportare la biblioteca dello
studioso alla sua conformazione originaria. I volumi dovrebbero quindi essere riordinati, catalogati
e collocati in uno spazio dedicato, nei locali dell'istituto stesso.
Altro nodo di un futuro lavoro di intervento e di ricomposizione dell'eredità scientifica di Sereni è
quello di portare nella Biblioteca Archivio Sereni, in particolare con l'uso delle nuove tecnologie,
quanto conservato all'Istituto Gramsci di Roma in modo da fungere da sede unitaria per gli studiosi.
BIBLIOTECA DELL'ISTITUTO CERVI
E' continuata con risorse proprie dell'Istituto la catalogazione del materiale librario in acquisto o in
donazione da privati, Enti e Istituzioni.
Si è costituto un gruppo di volontari che ha fattivamente collaborato con gli operatori dell'Istituto
nel rendere meglio fruibile il contenuto della Biblioteca Cervi, aiutando nella collocazione dei nuovi
arrivi, ricoprendo i volumi per una migliore conservazione, etichettandoli, ecc.
Gabriella Bonini Responsabile Progetti Biblioteca Archivio Emilio Sereni
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Programma Biblioteca Emilio Sereni