Bilancio di sostenibilità
2013:
un anno in crescita
Anno 9 - N.2 2014
MONDO GASLINI
Mondo Gaslini Gaslini 2.0
Anno 9 - N.2 2014
Pubblicazione trimestrale
di informazione dell’Istituto
G.Gaslini di Genova
Proprietaria ed Editrice:
Istituto Giannina Gaslini
Via G. Gaslini 5 - 16147 Genova
( 010.56361
www.gaslini.org
Presidente:
Vincenzo Lorenzelli
Direttore Generale:
Paolo Petralia
Direttore Responsabile:
Maura Macciò
Grafica e impaginazione:
GGallery Publishing
www.gallerygroup.it
Fotografie:
Laboratorio fotografico Gaslini
Copertina: Pressmaster/Shutterstock
Stampa:
Giuseppe Lang Arti Grafiche srl
Reg. Trib. di Genova
n. 24 del 27/07/2006
Nell’ottica di rendere l’ospedale più aperto e vicino ai bisogni dei piccoli e delle loro famiglie, dei volontari
e di tutti coloro i quali operano al suo interno, l’Istituto Gaslini ha rinnovato ed ampliato i suoi strumenti di
comunicazione; dalla nuova veste grafica e interattiva di questa rivista al portale www.gaslini.org.
Sono stati poi attivati i principali social network con alcuni account “ufficiali”:
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Istituto-Giannina-Gaslini/299411946803404
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Youtube: http://www.youtube.com/user/IstitutoGaslini
( 010 3742970
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Per l’invio di notizie
e segnalazioni:
Il nuovo Blocco
Chirurgico
La Chirurgia
dell’Epilessia
Estate sicura:
consigli
dei pediatri
Allergie:
prevenzione
in farmacia
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Paolo Petralia
Direttore Generale
Le Eccellenze
Solidarietà
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
Federfarma informa
Il profondo cambiamento delle condizioni socio
economiche e del quadro epidemiologico delle malattie in
questo tempo nel nostro Paese non esime anche il mondo
pediatrico dalla necessità di un profondo ripensamento del
suo assetto strutturale ed organizzativo, nella prospettiva
di mantenere un’offerta di salute universalistica ed esigibile
– nella piena sostenibilità – per tutti i nostri bambini e le
loro famiglie.
Anche gli ospedali pediatrici devono partecipare, secondo
la loro natura e identità, a questo processo, contribuendo
a una riflessione aperta ed efficace, per contribuire alla produzione di assetti normativi e
programmatici, preludio a concrete azioni di revisione ed efficientamento dell’intera filiera
del settore.
L’istituto Gaslini ha prodotto in questi anni alcuni contributi strategici in questo senso,
orientati a riflettere sulla necessità di politiche di rete multifattoriali (per tipologia
professionale, livelli di intervento, discipline coinvolte, ecc.) e ridefinizione in termini di
governo clinico dei processi di attività, e non semplice erogazione di servizi.
Tutto questo, in piena sintonia e collaborazione con la Regione Liguria, nella concreta
prospettiva di sostenerere la declinazione del proprio piano strategico secondo il modello
di un ospedale a blocchi, per complessità e intensità di cura, orientato sempre più
all’eccellenza della ricerca, della clinica e della formazione. E in un modello gestionale che
sappia mantenersi in equilibrio con un uso consapevole e appropriato delle risorse, quelle
necessarie e sufficienti a sostenere i costi oggettivi e specifici di un istituto pediatrico
scientifico, di cura e di insegnamento.
Tutto questo, per l‘appunto, a settantacinque anni dalla sua fondazione, non può e non
deve far dimenticare gli aspetti identitari e peculiari del Gaslini, un unicum nel suo genere
in Italia. E conseguentemente la necessità che le risorse destinategli siano proporzionate e
pienamente fungibili. Perciò, dopo aver chiuso ancora una volta il proprio bilancio in
pareggio, nel rendere piena riconoscenza a tutti coloro che hanno sostenuto il nostro Istituto
con innumerevoli gesti di tangibile generosità e con oltre ottantamila firme per destinargli
il 5 per mille per la ricerca scientifica, non possiamo non evidenziare come questo livello di
risorse – pur nel doveroso costante ulteriore miglioramento gestionale – non sia
ulteriormente riducibile senza intaccare il livello delle attività, fin qui con grande competenza
e abnegazione garantite da tutti i “gasliniani”.
Migliorare la sicurezza, anche attraverso il recente rinnovo dell’accreditamento
internazionale di eccellenza joint commission; la qualità, anche attraverso il costante
confronto tra pari con i principali Children’s Hospital nordamericani ed europei; la ricerca,
l’assistenza e l’insegnamento, con livelli al top del peso e numero delle pubblicazioni
scientifiche e del valore dei docenti, dei ricercatori, dei clinici, degli infermieri, dei tecnici e
del personale tutto: questo l’impegno con cui giorno per giorno il nostro ospedale
contribuisce a curare al meglio i bambini di ogni dove.
02 03
Editoriale
Primo Piano
giugno 2014
MONDO GASLINI
Il Bilancio di sostenibilità 2013:
Il Gaslini mette a disposizione di tutti i suoi interlocutori
i dati di attività del 2013
538.000 prestazioni ambulatoriali, 10.059 interventi chirurgici, 424 giornate formative, 44.205 Crediti ECM erogati,
13.124 persone formate, 32 ricercatori “Top Italian Scientist”, 1205 pazienti inseriti nei 12 Centri Ospitalità Accreditati con l’Istituto: sono alcuni dei dati emersi dal Bilancio
di sostenibilità 2013 elaborato dall’Istituto Gaslini, presentato il 29 giugno presso la sede di Confindustria Genova
alla presenza di S.E. il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Fondazione Gerolamo Gaslini. L’Istituto Gaslini e l’Ospedale Galliera hanno deciso di intraprendere
insieme la progettazione dei rispettivi Bilanci di sostenibilità per l’anno 2013 sulla base di un comune percorso
finanziato dalla Regione Liguria con il supporto tecnico di
Confindustria Genova, tramite la sua società di servizi
Ausind: un’iniziativa dettata dalla volontà di rispondere ai
crescenti bisogni di trasparenza, informazione e verificabilità dell’operato dei due ospedali, allo scopo di rafforzare
il rapporto fiduciario con i propri interlocutori sociali.
Il bilancio di sostenibilità costituisce, infatti, la testimonianza di ciò che quotidianamente gli ospedali realizzano
per i cittadini e per la società, rendendo trasparenti e comprensibili, all’interno e all’esterno, i programmi, le attività
e i risultati raggiunti. “Siamo sicuri che questa iniziativa troverà positiva accoglienza tra tutti i soggetti che hanno interesse nei confronti dell’attività ospedaliera erogata, i
quali, grazie a questo strumento, potranno anche contribuire a migliorarne efficacia ed efficienza” ha spiegato
Paolo Petralia, direttore generale dell’Istituto Gaslini. “Il
simbolo delle mani unite – leitmotiv della grafica della pubblicazione – vuole proprio significare l’intenzione che questo bilancio sociale possa rendere sempre più stretto e
costruttivo tale rapporto di collaborazione”. In coerenza
con quanto previsto dal Piano Strategico di mandato
nel 2013 è andato consolidandosi il processo di rinnovamento organizzativo avviato nel 2010: l’ospedale infatti è un’organizzazione che si modifica e riprogetta per
venire incontro alla domanda di salute del paziente. “L’Istituto ha scelto di sviluppare un modello di ospedale a
blocchi, per complessità e intensità di cura, supportato
dall’eccellenza della ricerca, della formazione e dell’aggiornamento continuo del personale. L’ospedale è impegnato
a rispondere al bisogno di cura dei pazienti pediatrici dell’area metropolitana, dove il Gaslini rappresenta l’unico
presidio ospedaliero, in ambito regionale per cui è sede
di DEA e Centro di riferimento di terzo livello per la cura
del neonato critico; in ambito nazionale e internazionale
quale riferimento per l’alta complessità e specializzazione
con un tasso di attrazione da fuori regione superiore al
45%” ha illustrato Ubaldo Rosati direttore del Dipartimento di Staff del Gaslini. “Il Gaslini si conferma sempre
più come Centro di alta specializzazione per l’assistenza
a patologie rare e di alta complessità: nel 2013 è ulteriormente aumentata la complessità della casistica secondo
quanto evidenziato dall’andamento del peso medio. Un
Gaslini sempre più orientato alla cura specialistica dei pazienti più gravi, con un numero di ricoveri che andrà stabilizzandosi, nel rispetto dei criteri di appropriatezza, con
incremento progressivo dei volumi di attività ambulatoriale, di day hospital e day surgery.
Nel 2013 i ricoveri, sono stati 14.000 in degenza ordinaria, 15.000 i cicli di day hospital, il numero delle prestazioni ambulatoriali è arrivato a 538.000, mentre sono
giugno 2014
Sul fronte delle attività di accoglienza
delle famiglie dei piccoli ricoverati
l’Istituto Gaslini nel 2013 ha visto crescere e consolidarsi le attività del “Centro Accoglienza Bambino e Famiglia –
CABEF”, creato nel 2012, che si avvale
di operatori per accogliere e fornire informazioni, per attivare secondo le necessità assistenti sociali, supporto
spirituale, educatori, mediatori culturali
e volontari. Tra i diversi sportelli segnaliamo lo Sportello Ospitalità, che nel
2013 ha offerto informazioni di base
per quanto riguarda l’alloggio, il trasporto e tutti gli altri servizi utili alle persone e alle famiglie provenienti da fuori
Genova per un totale di 1772 richieste
gestite e 1205 pazienti inseriti in uno
dei 12 Centri Ospitalità Accreditati.
Nel corso del 2013 gli interventi di sostegno sociale e di tutela del bambino attuati dal Servizio Sociale
dell’Istituto hanno riguardato 480
bambini, di cui 190 appartenenti a nuclei famigliari fragili (disagio psico-sociale). Nel corso del 2013 sono stati
attivati 72 progetti educativi individualizzati per bambini, preadolescenti
e adolescenti con necessità di integrazione/sostegno delle figure genitoriali
(o in situazioni di inadeguatezza familiare) ed erogate 570 ore di mediazione culturale in favore di pazienti
stranieri.
Dal punto di vista della sicurezza l’Istituto Gaslini nel 2013 ha ricevuto la
terza conferma dell’accreditamento
secondo Joint Commission International per i prossimi tre anni. Per i piccoli
pazienti del Gaslini vuol dire ulteriore
sicurezza in reparto ed in sala operatoria e un ancor più basso rischio di infezioni. La scelta strategica intrapresa è
nata dalla volontà di orientare tutto
l’ospedale nel suo complesso ad uno
stile di gestione condiviso dal punto di
vista della qualità, intesa come elemento oggettivo di adeguamento a
norme e comportamenti virtuosi, nel rispetto delle linee di indirizzo fissate
dalla comunità scientifica internazionale
Per quanto riguarda la ricerca scientifica, nel 2013 l’Impact Factor si è mantenuto ai livelli più alti. Il numero di
pubblicazioni internazionali si è attestato ben oltre quota 300 con un Impact Factor (IF) grezzo superiore a
1600 punti e un IF normalizzato superiore a 1300 punti. Considerate le dimensioni del Gaslini, rapportato ad
altre istituzioni di maggiori dimensioni,
i risultati ottenuti sono davvero eccellenti.
L’H index è un sistema di valutazione
della pubblicistica di un ricercatore che
riceve un coefficiente in base a quante
volte i suoi articoli vengono citati nei
vari lavori scientifici. Sulla base di
questo parametro, l’Istituto Gaslini
annovera ben 32 Ricercatori di Eccellenza – i cosiddetti “Top Italian Scientist” (TIS) – in diverse discipline, sia
cliniche, sia traslazionali. Per quanto riguarda la formazione nel 2013 sono
stati effettuati 33 Seminari scientifici
formali, più molti altri informali, che abbracciano tutte le discipline del Gaslini.
Una recente pubblicazione della Via
Academy “Small is beautiful” ha analizzato la qualità della ricerca di varie Università ed Istituti Italiani. Sono stati poi
estrapolati gli Enti di dimensioni medio
piccole, con un numero di Principal
Investigator (PI) o di Accademici inferiore a 100. In questo ranking, che si
basa sul rapporto PI/TIS (Top Italian
Scientists, Via Academy) il Gaslini è risultato al primo posto in Italia in confronto a molte altre strutture medio
piccole, ma anche rispetto alle grandi
Università, e di un “incollatura” superiore al prestigioso Istituto Humanitas.
Le famiglie conoscono e apprezzano la
ricerca dell’Istituto: infatti anche i dati
della dichiarazione dei redditi 2011 vedono il Gaslini al 5° posto in Italia
nella scelta della donazione del cinque per mille dell’Irpef per quanto riguarda la ricerca, e al 10° in assoluto,
con 81.166 scelte, che portano ad un
totale di 3,5 milioni di euro.
Nel tendere all’eccellenza, l’Istituto Gaslini ha scelto di confrontarsi con
strutture sanitarie all’avanguardia, sviluppando partnership con 5 tra i più
Primo Piano
e mai come elemento di certificazione
autoreferenziale. L’Istituto Gaslini ha ricevuto per la prima volta l’accreditamento JCI nel 2007, confermato nel
2010.
importanti Children’s Hospital, sia
americani (Boston Children’s Hospital;
Cincinnati Children’s Hospital Medical
Center; the Hospital for Sick Children SickKids di Toronto) che europei (Great
Ormond Street Hospital di Londra e
Hôpital Necker-Enfants Malades di Parigi). Da tali collaborazioni sono scaturiti progetti congiunti di ricerca,
assistenza e formazione nei settori
dell’anestesia e rianimazione neonatale
e pediatrica, dell’immunologia, medicina d’urgenza, neurochirurgia e riabilitazione. Parallelamente, l’Istituto Gaslini
ha messo le proprie conoscenze a disposizione di strutture e personale sanitario presenti in paesi in via di
sviluppo, formando nel biennio 20122013 più di 25 medici e infermieri, grazie agli accordi di cooperazione
sanitaria stipulati con 2 Ministeri della
Salute (Kosovo e Albania), 2 Fondazioni (per progetti in Venezuela e Honduras), 6 strutture sanitarie (Palestina,
Marocco,Tunisia, Georgia, Kurdistan
iracheno). Il personale sanitario del Gaslini è inoltre impegnato, a titolo volontario, in progetti di assistenza
umanitaria a favore di India, Perù, Nigeria e Costa d’Avorio, attraverso missioni in loco e ricoveri umanitari.
La Formazione è parte integrante
dell’attività professionale dell’Istituto
Gaslini e si adatta alle diverse esigenze
organizzative e ai bisogni formativi: si
esprime nel “Piano Formativo annuale”
che comprende il Piano Formativo
dell’Assistenza e il Piano Formativo
della Ricerca. Nel 2013, in collaborazione con il Centro Internazionale di
Studi e Formazione CISEF sono state
erogate 424 Giornate formative,
44.205 Crediti ECM erogati, per un
totale di 13.124 persone formate.
04 05
stati 10.059 gli interventi (numero
comprensivo delle prestazioni diagnostiche complesse in sedazione). I dati
2013 attestano l’incremento della percentuale di pazienti dimessi con DRG
chirurgici rispetto all’anno precedente
(+ 0,85%). Incrementato dal numero
delle prestazioni in day surgery (+ 349)”
conclude il dottor Rosati.
MONDO GASLINI
Il nuovo Blocco Chirurgico dell’Istituto Gaslini:
ottimizzazione delle risorse, miglioramento delle liste di attesa
e maggiore sicurezza delle prestazioni
È stato presentato lo scorso 2 aprile il nuovo Blocco Chirurgico dell’Istituto Gaslini costituito da quattro sale operatorie, di cui due di Chirurgia Generale, una impiegata
da Ortopedia e Traumatologia e una utilizzata per le attività di Otorinolaringoiatria.
“L’assistenza, il servizio che il Gaslini storicamente offre
non soltanto alla Liguria ma all’Italia e almeno al Mediterraneo e oltre, vorremmo proprio che questa innovazione,
questo continuo ammodernamento, grazie a tutte le risorse possibili naturalmente pubbliche, alla Regione, ai
tanti benefattori, potesse costituire un motivo di speranza
per tante famiglie con bambini malati” ha detto il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Cei, a margine della presentazione del nuovo
Blocco Chirurgico dell’ospedale genovese.
Interrogato dalla stampa presente sugli argomenti sui
quali verterà il suo dialogo con il presidente del Consiglio
Matteo Renzi, il Cardinale Bagnasco ha risposto: “sappiamo che il Gaslini storicamente fa un servizio non soltanto regionale, ma nazionale e internazionale, quindi
questo servizio dovrebbe essere e deve essere riconosciuto a livello centrale, è una questione di giustizia, che
sta mettendo in difficoltà seria l’istituzione del Gaslini e
che invece ha tutto quanto il titolo e i titoli per essere sostenuto doverosamente come altri ospedali, per il servizio
nazionale e internazionale”.
“Il nuovo Blocco Chirurgico del Gaslini migliora le modalità operative dell’ospedale e i suoi processi organizzativi:
la centralizzazione delle attività contribuirà all’abbattimento delle liste di attesa e consentirà a pazienti e operatori di ottimizzare i tempi chirurgici e del risveglio, e
la sicurezza delle prestazioni” ha spiegato il direttore generale dell’ospedale pediatrico Paolo Petralia.
Aver concentrato quattro sale operatorie molto attive in
un unico blocco ha consentito un’ottimizzazione delle risorse a disposizione, sia in termini di personale medico e
infermieristico, sia in termini di tempi operatori. “Ma al
sacrificio constante e all’abnegazione di tutti gli operatori – continua Petralia – ora si devono aggiungere i
“rinforzi” necessari per tenere in equilibrio gli organici
infermieristici e medici, e per consentire di aumentare
l’attività chirurgica di alta complessità richiesta al Gaslini
da pazienti provenienti da ogni dove”.
“Attraverso l’intervento è stato creato al secondo piano
dell’edificio 17 e dell’adiacente DEA un blocco operatorio dove è accentrata gran parte dell’attività chirurgica
dell’Istituto Gaslini: ortopedia, otorinolaringoiatria, due
sale di chirurgia pediatrica (toracica, oncologica, gastroin-
Da sinistra: il presidente della Fondazione Gaslini S.E. Cardinale
Angelo Bagnasco, l'assessore alla Salute Claudio Montaldo, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, il direttore sanitario del Gaslini Silvio Del Buono, il direttore U.O. Chirurgia Piero
Buffa, il direttore Dipartimento Emergenza e Alta Intensità di Cure
Pietro Tuo, Oriana Senarega caposala Blocco Chirurgico.
giugno 2014
Le Eccellenze
Solidarietà
parti di provenienza (Recovery Room).
La struttura è diventata operativa tra
luglio e dicembre 2013, i lavori avevano avuto inizio a ottobre 2009 e si
sono conclusi nell’aprile 2013: una durata oltre i termini contrattuali perché
sia la ditta aggiudicataria che quella subentrante sono fallite durante il corso
dei lavori.
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
sono state dotate di nuove lampade
scialitiche, unità pensili (chirurgo/anestesista), mentre la sub-centrale di sterilizzazione è stata attrezzata con tre
nuove sterilizzatrici. Nell’ambito del
nuovo blocco operatorio è stato
realizzato uno spazio dedicato ai pazienti appena operati, ma che necessitano di ulteriore monitoraggio
prima di poter essere ricondotti nei re-
Federfarma informa
Oltre alle sale operatorie, l’intervento
ha interessato i locali connessi all’attività chirurgica: lavaggio chirurghi,
locale preanestesia, locale risveglio,
sub-centrale di sterilizzazione, depositi
sporco e pulito, depositi attrezzature,
locale caposala, zona filtro. Le strutture
sono state realizzate utilizzando materiali tradizionali, escludendo l’impiego
di moduli prefabbricati. Le due sale
Da sinistra il parroco del Gaslini padre Aldo Campone, il presidente Vincenzo Lorenzelli, il Cardinale Angelo Bagnasco, il direttore generale Paolo Petralia e il presidente
della Regione Liguria Claudio Burlando.
06 07
“Le nuove sale operatorie del blocco
chirurgico dell’ospedale Gaslini sono
costate 1 milione 345 mila euro, di cui
719 mila 552 provenienti da fondi statali ex art.20 legge 67/1988 relativa
all’edilizia ospedaliera e 626 mila 177
da fondi statali Dl 1.10.2007 n. 159.
L’intervento ha riguardato la ristrutturazione di due vecchie sale operatorie,
il recupero di altri spazi da destinare
allo stesso uso e l’adeguamento delle
sale operatorie ai requisiti strutturali e
impiantistici stabiliti dall’attuale normativa” ha illustrato il direttore amministrativo Paolo Faravelli.
Primo Piano
testinale ed epato-splenica e mini invasiva) e urologia pediatrica. Tra le tante
attività di eccellenza viene anche realizzata la chirurgia delle vie aeree come
per esempio la chirurgia delle stenosi
laringo-tracheali, la chirurgia del polmone e del mediastino” ha sottolineato il direttore sanitario Silvio Del
Buono.
MONDO GASLINI
Assegnato il premio Esculapio d’oro 2013 al dottor Luca Manfredini
Assegnato il Premio Esculapio d'oro
2013 al nostro pediatra Luca Manfredini che da anni si occupa con
profonda umanità e immensa professionalità delle cure domiciliari palliative
per i bambini colpiti da malattie terminali e a Laura Mendo, caposala della
Traumatologia all’Ospedale di Lavagna. Il riconoscimento, che per la ventiquattresima volta viene assegnato dal
Comitato Assistenza Malati del Tigullio
a un medico e a un’infermiera che si distinguano per capacità e umanità, è
stato assegnato sabato 12 aprile durante una cerimonia all’hotel Vis a Vis
di Sestri Levante. Tra le motivazioni del
premio, consegnato al dottor Manfredini dal direttore generale del Gaslini
Paolo Petralia, le doti morali e professionali, per le quali il pediatra è stato
ritenuto altamente meritevole di conseguire il premio Esculapio d'Oro
2013: "Il dottor Luca Manfredini instancabilmente assiste l'ammalato fuori
delle mura ospedaliere, entra nella sua
casa, nella vita spezzata delle famiglie,
che sopportano
il dolore di un figlio malato di
cancro. A domicilio, spogliandosi del camice
bianco, con sapienza e dedizione, cura e
assiste il bambino, consentendogli di vivere
nella quotidianità i giorni della
malattia, accompagnando e sostenendo i suoi
Da sinistra: il direttore generale del Gaslini Paolo Petralia
cari nei momenti
consegna il premio "Esculapio d'oro" al dottor Luca Manfredini.
più difficili.
L'assistenza domiciliare è una
conquista del dottor Manfredini, che è Manfredini: “se si cura la malattia si
riuscito nell'impresa di portare i bam- può essere perdenti, ma se si cura la
bini gravemente ammalati il prima pos- persona si vince sempre".
sibile fuori dall'ospedale, creando per
loro "occasioni di vita". Per il dottor
Il Premio “I Giovani e la Ricerca Memorial Mario Mai”
al professor Pasquale Striano
Sabato 29 marzo, si è svolta la cerimonia di consegna della I edizione del
Premio “I Giovani e la Ricerca Memorial Mario Mai” presso Villa Durazzo a
Santa Margherita Ligure. La giuria presieduta dal giornalista Paolo Lingua ha
assegnato il prestigioso riconoscimento al professor Pasquale Striano,
giovane e stimato medico e ricercatore
dell’istituto Gaslini, particolarmente
apprezzato per le ricerche nel campo
della neurologia pediatrica e dell’epilettologia infantile.
La diagnosi e la cura delle epilessie
rappresentano uno dei principali temi
dell’attività scientifica e assistenziale
del Dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Giannina Gaslini. Gli obiettivi
principali sono rappresentati dal miglioramento della qualità di vita dei
piccoli pazienti e delle loro famiglie,
mediante un’efficace trattamento clinico e una particolare attenzione agli
aspetti culturali, sociali, scolastici e
lavorativi dei bambini e dei giovani
pazienti affetti da epilessia.
In tale contesto si inserisce la linea di
ricerca sulla Genetica delle Epilessie e
delle Encefalopatie Epilettiche, la
quale, sotto il coordinamento del professor Pasquale Striano (Neurologia
Pediatrica) e del professor Federico
Zara (Laboratorio di Neurogenetica)
presso l’unità Operativa di Neurologia
Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto Gaslini diretta dal professor Carlo
Minetti, ha conseguito numerosi riconoscimenti a livello sia nazionale che
europeo, producendo una significativa
attività scientifica quantificabile in numerose relazioni a congressi nazionali
e internazionali ed in oltre 200 pubblicazioni in estenso su riviste internazionali.
Tale riconoscimento viene a premiare
l’intensa attività clinica e di ricerca
svolta nel settore delle Epilessie e più
in generale delle Neuroscienze presso
l’UOC di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto Gaslini, con
la collaborazione in particolare delle
UOC di Neuropsichiatria Infantile, di
Neurochirurgia e di Neuroradiologia,
proponendosi di diventare in tale settore punto di riferimento di ricerca e
assistenziale a livello nazionale e internazionale.
Nel congresso del 4 luglio si confronteranno studiosi provenienti da diverse branche specialistiche (ostetrici, neuroradiologi, neurologi pediatri, neuroscienziati,
neonatologi, epidemiologi) e da diverse nazioni (Olanda,
Francia, USA, Belgio, Svezia e Italia). Le tematiche verteranno in particolar modo sulla diagnostica delle lesioni
cerebellari acquisite in età perinatale (le emorragie cere-
Luca Ramenghi
Direttore U.O. Patologia Neonatale
Le Eccellenze
Solidarietà
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
Il 4 luglio, presso la nostra struttura del CISEF, verrà organizzato un congresso internazionale, chiamato “One
day on cerebellar perinatal abnormalities”, sulla scia di
un precedente congresso monotematico del 2012, sempre internazionale, dedicato all’emorragia intraventricolare del nato pretermine. Le similitudini tra queste due
patologie dell’encefalo del nato pretermine sono tutt’altro che trascurabili. Entrambe originano da due strutture
fetali sede di vivace attività di produzione cellulare, la matrice germinativa e lo strato granulare esterno nel cervelletto, strutture quasi totalmente regredite intorno al
termine di gravidanza.
Perché un congresso internazionale sulle patologie del
cervelletto, acquisite in età perinatale?
Le motivazioni sono molteplici e soprattutto attuali e convergenti. Con l’aumentata sopravvivenza dei nati pretermine di età gestazionali sempre più basse, si è osservato
un sensibile aumento dell’incidenza di emorragie cerebellari che ha indotto non soltanto a cercare di migliorare
la capacità di diagnosi, ma anche a studiare gli effetti sull’impatto evolutivo neurologico di chi ne è affetto. Questa
maggior sensibilità culturale a questo specifico argomento ha coinciso con una maggior attenzione e studio
delle funzioni del cervelletto, spesso semplicisticamente
ricondotte a quelle di coordinamento motorio, storicamente identificate da autorevoli fisiologi sperimentatori
italiani come Luciani (1891) e Moruzzi (1957).
Il cervelletto gioca un ruolo importante anche nelle
funzioni cognitive, come in quelle di apprendimento e
di orientamento visu-spaziale.
Federfarma informa
Il professor Andrea Rossi insieme al professor Luca Ramenghi.
bellari del pretermine di alto grado) grazie alla strettissima collaborazione del reparto di neonatologia con la
Neuroradiologia diretta da Andrea Rossi che ha permesso di dimostrare come soltanto con l’uso della risonanza magnetica nucleare (Susceptibility Weighted
Imaging) si possano diagnosticare tutte le forme emorragiche, anche quelle minori che sfuggono a una diagnostica, anche quando molto attenta, con l’ecografia
transfontanellare. Il congresso permetterà anche di focalizzare l’attenzione sulla difficile diagnostica delle anomalie fetali della fossa endocranica posteriore, grazie al
contributo di Dario Paladini, nuovo responsabile della
diagnostica prenatale e della terapia fetale, che si avvale
del confronto con le tecniche di RM fetale. La parte di
ricerca clinica verrà completata dai neurologi pediatri che
mostreranno sia dati recenti sui movimenti oculari anomali legati a lesioni del cervelletto che quelli di particolari
sindromi pediatriche sempre correlabili a patologie cerebellari. Un’ampia parte verrà anche dedicata alle recenti
acquisizioni di ricerca di base sulle funzioni più disparate
del cervelletto, con il gruppo di neuroscienziati dell’università di Rotterdam, noti nel mondo per questa loro specifica competenza. Di rilievo anche il contributo dei nostri
anatomo-patologi Paolo Nozza ed Ezio Fulcheri per la
loro nota competenza su questi argomenti, che insieme
ai colleghi olandesi si preoccuperanno di creare, tutti insieme, una task force che possa aspirare a una progettualità quale quella Horizon 2020, per fondi europei
dedicati alla ricerca.
Inoltre, uno degli scopi del congresso è quello di riunire
le più disparate competenze sul cervelletto, come per
quegli esperti di diagnostica ecografica delle lesioni cerebrali e cerebellari, in modo da costruire un gruppo di
medici da tutta Europa e per sperimentare quanto sia
possibile inserire l’emorragia cerebellare della prematurità quale marker di qualità di cure perinatali, anche nel
più famoso database mondiale di complicanze della prematurità che è il VON (Vermont-Oxford Network).
In quest’ambito sarà preziosissimo il contributo di
Rinaldo Zanini, perinatologo più che neonatologo soltanto e grande esperto di politica sanitaria perinatale.
Non si può, altresì, tacere il contributo di Paul Govaert,
al quale verrà affidata una lettura magistrale sulla diagnostica ecografica ricordando l’utilizzo di una nuova finestra acustica (fontanella mastoidea), per la diagnostica
delle lesioni cerebellari. Govaert è ritenuto il più bravo
esperto di ecografia cerebrale transfontanellare almeno
in Europa e membro, come alcuni di noi, dell’European
Neonatal Brain Club, un gruppo di medici prevalentemente neonatologi, che hanno sempre svolto attività di
ricerca sull’encefalo neonatale. Il congresso è rivolto,
quindi, a diverse figure professionali, e conta già diversi
iscritti da ogni parte del mondo, alcuni dei quali assisteranno al meeting in streaming.
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Lo studio del cervello nel feto e nel neonato prematuro
Primo Piano
giugno 2014
MONDO GASLINI
La Chirurgia dell’Epilessia in età pediatrica
Il professor Armando Cama e il dottor Alessandro Consales.
L’epilessia è la patologia neurologica con maggiore
prevalenza (1%) e quindi con il maggiore impatto
socio-economico sulla popolazione.
La prima linea di trattamento è rappresentata dalla
terapia farmacologica, cioè dalla terapia con farmaci
antiepilettici.
Tuttavia, in circa il 30% dei pazienti affetti da epilessia
non si riesce ad avere un controllo delle crisi epilettiche
con i farmaci. In tali casi si parla di epilessia farmacoresistente. Un’epilessia non controllata da farmaci determina
nel tempo (e tale considerazione vale soprattutto per i
pazienti pediatrici) severe problematiche di sviluppo cognitivo con conseguente scadimento della qualità di vita
e problemi di inserimento sociale.
Nei casi di epilessia farmacoresistente è possibile proporre, in casi selezionati, un trattamento chirurgico che
viene appunto definito “Chirurgia dell’Epilessia”.
La selezione dei pazienti avviene mediante un iter diagnostico multidisciplinare che vede impegnati diversi
specialisti (neurologi, neuropsichiatri infantili, neurofisiologi, neuroradiologi, neurochirurghi, neuropsicologi, medici nucleari). Fondamentale è individuare le cause che
possono essere alla base delle crisi epilettiche farmacoresistenti (malformazioni della corteccia cerebrale, tumori cerebrali, malformazioni vascolari, ecc.) e l’area
cerebrale dove insorgono le crisi epilettiche. Tale fase diagnostica comprende una serie di metodiche diagnostiche
multispecialistiche non-invasive (RM encefalo, RM ence-
falo funzionale, VideoEEG, test neuropsicologici, PET,
ecc.) e invasive (che richiedono, cioè, un intervento chirurgico per posizionare gli elettrodi dell’EEG a diretto
contatto con la superficie cerebrale o all’interno del cervello stesso) nei casi in cui gli accertamenti non invasivi
non abbiano fornito informazioni sufficienti a identificare
la zona epilettogena, cioè la zona del cervello dalla quale
originano le crisi epilettiche. Il passo successivo, identificata la zona epilettogena, è quello di procedere all’intervento chirurgico di asportazione della stessa.
Scopo quindi della Chirurgia dell’Epilessia è quello di ottenere la risoluzione delle crisi epilettiche o una notevole
riduzione della frequenza e/o intensità delle crisi epiletti-
In caso di difficoltà inviare e-mail anche a [email protected].
il professor Cama è disponibile anche per pareri, consulenze, visite programmate
su qualsiasi problema neurochirurgico prenotando al tel. 010.5636 2604 o via email presso la segreteria all’indirizzo [email protected]
Dove trovarci: l’U.O. Neurochirurgia si trova al Padiglione 16. Orario di apertura: dalle ore 08:30 alle 16:00. Per informazioni e appuntamenti: dalle ore 9:00
alle 12:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30.
Segreteria tel. 010.5636 2604, fax 010.3777485,
Reparto tel. 010.5636 2313, e-mail [email protected]
Si consiglia di indicare sempre i recapiti telefonici, anche nei messaggi e-mail, per
una più rapida risposta.
vale, per la costituzione del team multidisciplinare, anche della preziosa collaborazione con il prestigioso Centro
per la Chirurgia dell’Epilessia dell’Ospedale Niguarda di Milano e della
collaborazione con la Clinica Neurologica e la Medicina Nucleare del-
Parte dell'equipe di Neurochirurgia durante un intervento.
l’Ospedale San Martino-IST di Genova per l’espletamento di esami di
RM funzionale e di Medicina Nucleare
(PET).
Armando Cama
Direttore U.O.C. Neurochirurgia
Le Eccellenze
- tramite telefono al numero 335.7593924 dalle ore 17:00 alle ore 18:00: risposta
immediata o comunque nel giro di 24 ore.
Solidarietà
- tramite email scrivendo ad [email protected]: si consiglia
di indicare sempre i recapiti telefonici per una più rapida risposta;
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
In caso di necessità urgenti o qualora vi siano forti preoccupazioni da parte dei
genitori (visite, consulenze, ricoveri, trasferimenti) è possibile contattare il primario professor Armando Cama:
Federfarma informa
Dove e come contattare l’U.O.C. Neurochirurgia
10 11
che asportando l’area cerebrale identificata come responsabile delle crisi.
In alcune situazioni, se non è possibile
proporre un intervento di chirurgia
dell’epilessia (ad esempio, per il rischio
di provocare notevoli danni neurologici), è possibile prendere comunque
in considerazione l’applicazione, sempre mediante un intervento chirurgico,
di uno stimolatore del nervo vago al
collo. La stimolazione del nervo vago,
che avviene mediante un generatore
di impulsi impiantato nel sottocute in
regione sottoclavicolare, è in grado di
produrre una riduzione della frequenza
e/o intensità delle crisi epilettiche fino
al 50%. Più precoce è la soluzione chirurgica nei pazienti affetti da epilessia
farmacoresistente, migliore sarà il risultato dal punto di vista dello sviluppo
cognitivo. Ne consegue che la Chirurgia dell’Epilessia riveste un importantissimo ruolo in ambito pediatrico ed
è per tale motivo che l’Ospedale Pediatrico Gaslini ha istituito un team
multidisciplinare per tale settore, che
viene coordinato dall’U.O. Neurochirurgia, ma che vede coinvolte numerose altre Unità Operative dell’Istituto
sia in fase diagnostica che terapeutica
(Neuropsichiatria Infantile, Neurologia
Pediatrica, Neuroradiologia, Anatomia-Patologica). Inoltre l’Istituto si av-
Primo Piano
giugno 2014
MONDO GASLINI
Il Centro Sportivo Gaslini
Il Centro Sportivo Gaslini promuove
tramite attività sportive ed eventi
pubblici l’esperienza dello sport
come momento di aggregazione,
impegno, crescita e sostegno con
l’intento di raccogliere fondi da destinare all’Istituto Giannina Gaslini. Il Centro intende contribuire alla promozione e alla diffusione dei progetti
dell’Associazione stessa, curando la
preparazione e la gestione delle varie
discipline sportive, siano esse di
forma agonistica o dilettantistica.
Info: Roberto Sabatini,
responsabile Centro Sportivo Gaslini
[email protected]
Le bomboniere solidali per tutte le ricorrenze
Scegli anche Tu di donare all’Istituto
Gaslini l’equivalente della spesa per
l’acquisto delle bomboniere “tradizionali”, in occasione di eventi lieti come
battesimi, comunioni, lauree, cresime,
matrimoni o anniversari. Con questo
gesto puoi dare il tuo contributo per
aiutare i bambini dell’Istituto Gaslini,
condividendo con loro la gioia del tuo
giorno speciale. Per prenotazioni e informazioni sulle nostre bomboniere,
contattaci via email a [email protected] o direttamente presso la nostra
Bottega Solidale (Ospedale di Giorno,
Padiglione 20, all’interno dell’istituto
Gaslini).
Per i tuoi ordini, puoi utilizzare l’apposito modulo d’ordine scaricabile dal
sito della Onlus: www.gaslinionlus.it,
il ritiro può avvenire presso la nostra
Bottega Solidale aperta tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle
12:30 o tramite spedizione postale con
spese a carico del destinatario (euro
12,00, comprensivo di imballaggio,
max 20 Kg).
Scatoline portaconfetti, pergamene e
bigliettini sono immediatamente disponibili; occorre invece ordinare le
altre bomboniere almeno 30 giorni
prima dell’evento per permettere una
ottimale preparazione dei materiali.
Tutte le bomboniere saranno fornite
da assemblare, con le istruzioni e
senza confetti.
È compreso il biglietto con logo
Gaslini Onlus.
La “forza del lavoro” dentro 200 immagini degli operai
nei cantieri navali in Liguria
Si è spogliato delle vesti di ingegnere
di Fincantieri per compiere un viaggio
attraverso oltre 200 immagini dentro
il lavoro quotidiano di centinaia di
operai dei cantieri navali e pubblicare,
in proprio, un bellissimo libro fotografico dal titolo “La forza del lavoro”.
Quello di Stefano Giaconi è un
omaggio agli operai e alla forza-lavoro che ha costruito e costruisce
tanti gioielli del Made in Italy, in Liguria e in altri cantieri italiani. Con l’autore, insieme con le sue inseparabili
macchine fotografiche, dalla mitica
Hassenblad Swc 2000 alla più moderna e digitale Fuji EX-1, ha parteci-
pato al vernissage nella sede della Regione Liguria il presidente di Gaslini
Onlus Vincenzo Lorenzelli. Il ricavato
della vendita del libro sarà infatti interamente devoluto all’Ospedale
Giannina Gaslini (costo 25 euro a
copia).
Il bonifico via internet va intestato a
Gaslini Onlus:
IBAN IT05V0617501583000000611780.
Nella propria banca va fatto sul conto
corrente Banca Carige 6117/80 intestando a Gaslini Onlus.
giugno 2014
Il Gaslini libero dal fumo
Federfarma informa
12 13
libero dal fumo” non sarà realizzato
attraverso i consueti vigenti divieti,
ma con un contagioso buon esempio; e salute, perché l’”Ospedale libero dal fumo” sarà un tangibile
contributo alla prevenzione primaria
e al miglior benessere delle migliaia
di persone che lo vivono ogni giorno.
Sarà un impegno che dovrà vedere
coinvolti quotidianamente tutti e
ciascuno, per indirizzare e limitare
chi fuma alle sole aree predisposte e
segnalate, nella prospettiva di riuscire nel tempo a lasciare le sigarette
totalmente fuori dal perimetro dell’ospedale.
Concretamente è stato predisposto
un progetto specifico, con attività di
coinvolgimento e di sostegno per gli
operatori e l’allestimento dell’apposita segnaletica e delle aree attrezzate.
Spronati dall’Amministrazione, fiduciosi del sostegno delle organizzazioni sindacali e con il significativo
incoraggiamento del patrocinio del
Comune di Genova, cerchiamo tutti
da luglio 2014 di rendere il Gaslini
giorno per giorno un “Ospedale libero dal fumo”!
Spazio Bimbo Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
Solidarietà
Le Eccellenze
“L’intero Ospedale libero dal fumo”: è questo il sogno e
l’impegno richiesto dai nostri piccoli pazienti a tutti i
“grandi” che frequentano il Gaslini.
E non basta offrire loro – come fatto sin dalla fondazione
– la luce del sole in ogni camera ed il profumo dei fiori
nel parco, perché dobbiamo assicurare un ambiente accogliente, sano e sicuro in ogni sua area, interna ed
esterna, per la miglior fruibilità di tutti coloro che lo vivono da pazienti, operatori, frequentatori, famigliari, volontari...
Un dovere quindi prima di tutto, ma anche un’azione di
educazione alla salute: educazione, perché l’”Ospedale
MONDO GASLINI
Dai giocatori della Sampdoria un sorriso per i bambini del Gaslini
Nell’aula magna dell’Istituto Gaslini
anche quest’anno si sono raccolti tanti
bambini per ricevere il saluto e l’augurio di una buona Pasqua dalla Sampdoria
al
gran
completo,
con
Sinisa Mihajlovic ed Edoardo Garrone
in testa. “Questo è un appuntamento
importantissimo per la società e non
potevamo mancare” ha spiegato il presidente Garrone. “Per noi è una tradizione venire al Gaslini nella settimana
che anticipa le festività pasquali, una
tradizione che non vogliamo smarrire
nel tempo”. “Siamo felici di essere qui
e di poter dare una mano a chi non ha
avuto la stessa buona sorte che è toccata a noi” ha raccontato il capitano
Daniele Gastaldello, ringraziando il
Samp Club Gaslini e la Federclubs per
aver organizzato l’evento. “Appuntamenti come questo ci aiutano a capire
cosa significhi la parola ‘sofferenza’. E
ci spingono a fare il massimo per aiutare questi bambini”. Tra le tante voci
ad alternarsi di fronte alla platea, c’è
stata anche quella di mister Mihajlovic,
che ha raccontato la storia di Giacomo,
uno dei piccoli pazienti dell’ospedale
pediatrico a cui nel dicembre scorso
aveva fatto visita e che ora pare aver
sconfitto il suo nemico numero uno.
“Gli faccio un grande in bocca al lupo,
come a tutti voi”, ha detto l’allenatore
serbo a corollario del suo racconto.
L’intervento di Paolo Petralia, direttore
generale del Gaslini ha poi ulteriormente sottolineato gli sforzi della Sampdoria per aiutare la struttura, con
l’obiettivo - quasi raggiunto - dell’acquisto di un macchinario TwinStream.
Paolo Faravelli, direttore amministrativo, ha ringraziato i giocatori per la loro
presenza e gentilezza, sottolineando
loro: “ricordatevi che oggi avete segnato il vostro goal più bello”.
Visita all’Ospedale Gaslini della Lega Pro e della Virtus Entella
Il sorriso dei bambini con le maglie e le
sciarpe, il pallone sul comodino, sul
quale si posano gli occhi. Sono le immagini di un pomeriggio diverso passato
con i piccoli pazienti del Gaslini di Genova. È quello che hanno trascorso la
delegazione delle addette stampa dei
club di Lega Pro con il “capitano” Alessandra Borgonovo, Gaia Simonetti
dell’Area Comunicazione Lega Pro, Sabina Croce, moglie del Presidente dell’Entella Antonio Gozzi, Walter Alvisi,
vicepresidente del club, il giocatore Daniele Rosso e Marco Bianchi e Fabrizio
De Longis dell’ufficio stampa dell’Entella, Don Andrea Buffoli, Rossella Gregori e Massimo Russo di TutorlabCasaEntella, Giulia e Giada Di Camillo
del Chieto. La visita ai reparti della
struttura ospedaliera è stata organizzata dalla Lega Pro, in collaborazione
con la Virtus Entella. Rientra in un progetto concreto, quello di un percorso di
solidarietà che porta a visite ai piccoli
pazienti nelle strutture ospedaliere delle
città dei club di Lega Pro. Tra un pallone,
un libro a fumetti che racconta i cento
anni dell’Entella, sciarpe e maglie, i pic-
coli pazienti hanno parlato della loro
squadra del cuore e hanno indossato
anche maglie di altri club. Il calcio è entrato nell’ospedale in punta di piedi per
cercare di far vivere un pomeriggio diverso.
Alberto e Alice Gilardino testimonial per il Gaslini
Il calciatore Alberto Gilardino e la moglie Alice, genitori di tre splendide
bambine, hanno scelto di unirsi a
Zoppini per beneficenza: i loro compensi per la recente campagna pubblicitaria del marchio, pari a una
percentuale sulle vendite dei prodotti, saranno integralmente devoluti
agli ospedali pediatrici Gaslini di Genova e Meyer di Firenze, due strutture di eccellenza a cui Alberto e Alice
sono molto legati, in due città importanti per il campione del mondo. Un
bel modo per far incontrare moda,
sport e solidarietà e un grande esempio.
giugno 2014
Giovedì 22 maggio il Presidente di
SIAE Gino Paoli, insieme con il direttore generale di SIAE Gaetano Blandini
si è recato all’Istituto Gaslini per consegnare il contributo a favore del
Progetto Strategico “Chirurgia Oncologica dell’apparato muscolo scheletrico” e portare un saluto ai piccoli
pazienti del reparto, nell’ambito del
programma “La SIAE per gli Ospedali
Pediatrici Italiani”.
Il Progetto Strategico “Chirurgia Oncologica dell’apparato muscolo-scheletrico” permetterà di trattare
chirurgicamente presso l’Unità Operativa Ortopedia i piccoli pazienti che si
rivolgono alla Pediatria Oncologica del
Gaslini per tumori dell’apparato muscolo scheletrico, dove già eseguono
tutte le indagini oltre alla chemio e alla
radioterapia.
“La SIAE per gli Ospedali Pediatrici
Italiani”, che va ad affiancarsi alle numerose iniziative benefiche che da
sempre SIAE promuove, è nato quest’anno per sostenere tre strutture pediatriche italiane d’eccellenza e aiutare
con una donazione i singoli istituti impegnati nella ricerca medica fondamentale per i piccoli pazienti ricoverati.
Per ogni ospedale SIAE finanzia un particolare progetto e organizza incontri
Solidarietà
Federfarma informa
Gino Paoli all’Istituto Giannina Gaslini
per il progetto “La SIAE per gli Ospedali Pediatrici Italiani”
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
L’iniziativa è nata in occasione dell’inaugurazione della mostra di
stampe dei segni zodiacali di Lupo
Alberto, donate all’Istituto Gaslini dal
Museo Luzzati. Le stampe, con la
firma originale di Silver, resteranno
esposte nell’Ospedale di Giorno
fino a settembre.
L’iniziativa si inserisce nella lunga collaborazione dell’Istituto Gaslini con
il Museo Luzzati che, negli anni, ha
portato in visita importanti artisti
come Quentin Blake, Mordillo, Jutta
Bauer e ora Silver: le loro immagini
e illustrazioni hanno reso pieno di
fantasia e colori un momento delicato come quello del soggiorno in
ospedale.
con personaggi popolari per regalare,
anche per un solo giorno, un momento
diverso ai bambini.
14 15
Come nasce un fumetto? Come si fa
a disegnare un lupo buono e tutto
blu? Guido Silvestri, alias Silver, l’autore del fumetto Lupo Alberto lo
scorso 6 giugno ha dato vita a un fantastico laboratorio con i bambini che
aspettavano di essere visitati presso
la sala “Giochiamo insieme” del secondo piano dell’Ospedale di Giorno
(Pad. 20) dell’Istituto Gaslini. Una
mattina decisamente diversa per i
bimbi in attesa, che insieme ai genitori hanno letteralmente “seque-
strato” per ore il
papà di Lupo Alberto, per vederlo
disegnare dal vivo
e ascoltare come
è nato e come si è
evoluto il celebre
fumetto, che quest’anno ha compiuto 40 anni,
come testimonia la
mostra di originali
allestita al Museo
Luzzati a Porta Siberia. Il maestro
Silver con molta
pazienza e senso
dell’umorismo, li
ha intrattenuti, insegnando anche ai
più piccoli come si disegna un perfetto Lupo Alberto, la sua fidanzata la
gallina Marta e i tanti altri animali
della celebre fattoria.
Presenti all’incontro Paolo Petralia
direttore generale dell’Istituto, che
ha consegnato al maestro Guido Silvestri il libro del 75° anniversario del
Gaslini e la medaglia degli “Amici del
Gaslini”, per ringraziarlo per la sua disponibilità e collaborazione, insieme
al direttore del Museo Luzzati, Sergio
Noberini.
Le Eccellenze
Lupo Alberto “ricoverato” al Gaslini
Il disegnatore Silver svela i tutti i segreti del celebre fumetto ai piccoli pazienti
Chiedilo
MONDO GASLINI
Scrivi le tue domande:
L’estate dei più piccoli:
consigli di pronto intervento per una vacanza sicura
Tutti pronti per le vacanze: staremo insieme al nostro
bambino (“finalmente non si lavora”), lui si potrà “scatenare” a contatto con la natura, ma ricordiamoci di preservare la salute anche lontani da casa.
Ogni estate i Pronto Soccorso registrano numerosi ricoveri e medicazioni di bimbi che, complice proprio la possibilità di giocare all’aria aperta, sono più facilmente
soggetti a malattie e piccoli incidenti. Ecco un breve
promemoria per affrontare i problemi più comuni.
Sicurezza in viaggio e regole generali
La mortalità per incidenti stradali è la prima causa di
morte in età pediatrica, ma l’uso corretto dei dispositivi
di trasporto può ridurre di oltre il 60% l’esito sfavorevole
di un grave incidente stradale. E’ obbligatorio nel caso
di trasporto di bambini l’utilizzo di seggiolini e adattatori. I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a
18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo
peso anche gli adattatori. Sarà opportuno non partire
di notte, evitare i giorni più trafficati, usare vestiti leggeri
ed essere generosi nell’offerta di liquidi.
Se si partirà in aereo (il bimbo dovrà avere almeno 3
mesi di vita ), ricordare di tenere le mucose nasali umide
(gocce di soluzione fisiologica) e, in fase di decollo e atterraggio, offrire il ciuccio o qualcosa da mangiare in
quanto la deglutizione contrasta l’effetto della pressione
sul timpano. Se si andrà in montagna non dimenticare
che per soggiorni oltre i 2000 m. potrà essere necessario un periodo di acclimatazione così come se si sceglierà una destinazione marina non si dovrà esporre il
bambino al sole nelle ore centrali della giornata ma solo
durante le prime ore del mattino e, nel pomeriggio,
dopo le 16.
Infine, a prescindere da dove si andrà e con quale mezzo
si partirà, è utile avere una borsa a portata di mano dove
non dovrà mancare un disinfettante non alcolico, una
confezione di cerotti e un termometro.
Ecco un breve promemoria per affrontare i problemi più
comuni.
Farmaci da mettere in valigia
Scegliere, se possibile, farmaci già usati e dimostratisi
efficaci e tollerati.
Febbre
Paracetamolo: via orale 10-15 mg per kg di peso e, per
via rettale, 15-20 mg per kg di peso corporeo; la somministrazione può essere ripetuta dopo circa 6-8 ore ricordando di non superare, per evitare problemi di
tossicità, la dose giornaliera di 90 mg/kg.
Ibuprofene: 10 mg per kg di peso ripetibile dopo 8 ore
(se si somministra questo farmaco, il bambino non deve
essere disidratato; farlo bere molto).
Questi farmaci sono efficaci anche per gestire
il dolore.
Vomito: si può ricorrere a :
Ondansetron: 0,15-0,20 mg per Kg di peso (sciroppo: 4mg/5ml, cioè 1 ml ogni 4 Kg di peso);
Peridon 1 mg per Kg di peso (supposte pediatriche da 30 mg; sarà spesso necessario “ridurre” il volume delle supposte)
Diarrea: usare, da subito, le soluzioni reidratanti.
Prereid- Dicodral 60, etc. (attenzione a rispettare
le modalità di diluizione riportate sulle confezioni ). Somministrare a cucchiaini: ad es. 1 cucchiaino ogni 2-3 minuti in modo da aumentare
la tollerabilità e ridurre lo stimolo del vomito.
AL GASLINI
giugno 2014
[email protected]
Le Eccellenze
Dopo le prime 4-6 ore di dieta idrica
può essere ripresa l’alimentazione
abituale. Utile per stimare l’entità della
disidratazione controllare quotidianamente il peso corporeo: una perdita
superiore al 5% indica la necessità di
un controllo medico.
Protezione solare
Usare filtri solari, resistenti all’acqua,
con elevato fattore di protezione da
30 a 50, crema cortisonica e crema
emolliente (Veralga con azulene, Biafin, etc.) per lenire eventuali scottature.
Pronto soccorso…
per incontri pericolosi!
Pesci
Nel caso di puntura da tracine o scorfani, immergere la parte per almeno
½ ora in acqua calda dato che il veleno è termolabile. Poi possono es-
sere somministrati antistaminici e, se
necessario, antidolorifici. Analogo
comportamento in caso di “incontro”
con le meduse. Una rivalutazione
dopo 1-2 giorni consentirà di valutare
l’eventuale insorgere di un’infezione,
da trattare con terapia antibiotica.
Vipere
La cosa più importante da fare è portare il bambino entro 30-40 minuti
presso un Pronto Soccorso. In attesa
immobilizzare l’arto con un bendaggio compressivo ma non molto
stretto.
Api-Vespe-Calabroni
Rimuovere il pungiglione, se presente, con pinzetta o con le unghie
senza comprimere la zona della puntura per evitare la spremitura e applicare localmente pomata cortisonica.
In caso di prurito palmo-plantare e calore cutaneo, orticaria, difficoltà respiratoria, collasso bisogna chiamare
immediatamente il 118. Si possono
in attesa somministrare antistaminici
(ad es. cetirizina) e cortisonici (ad es.
Betametasone: cp solubili: 1 cp ogni
2,5-5 kg di peso corporeo) anche se,
in caso di shock anafilattico il farmaco
salvavita è l’adrenalina.
Zecca
Rimuovere con trazione graduale in
modo da asportare anche il rostro e
disinfettare la parte di cute interessata (ad es. con mercurocromo). Non
somministrare antibiotici e tener
conto della puntura per interpretare
sintomi quali: febbre, malessere, dolori muscoloscheletrici che dovessero
comparire a 2-3 settimane dalla puntura.
Salvatore Renna
Pronto soccorso medico
Medicina d’urgenza
Federfarma informa
Congiuntivite: se coesiste secrezione
oculare utilizzare collirio a base di Tobramicina o Netilmicina; se non è presente componente secretiva ma solo
irritativa ricorrere a collirio a base di
Diclofenac (non usare collirio cortisonico se non prescritto da un medico).
Se storia personale di congiuntivite
allergica usare collirio a base di Chetotifene.
16 17
Manifestazioni allergiche: da alimenti, da punture d’insetto, etc.
Cetirizina gocce: 1 goccia ogni 2 Kg
di peso in monosomministrazione
giornaliera
Eventuale uso di creme cortisoniche a
base di Metilprednisolone o Fluticasone; se necessarie terapie locali con
crema antibiotica usare prodotto a
base di mupirocina.
Spazio Bimbo Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
Solidarietà
Antibiotico
Utile averne uno da assumere in caso
di febbre alta/prolungata qualora non
si possa consultare un medico.
L’Amoxicillina: 80 mg per Kg di peso
refratto in 3 dosi, può essere una
buona scelta, idoneo alla gestione di
molte forme infettive batteriche del
bambino.
Chiedilo
MONDO GASLINI
Scrivi le tue domande:
Gaslini e pediatri di famiglia scrivono i “Consigli ai Genitori”
I pediatri e gli infermieri del DEA del Gaslini in collaborazione con i pediatri di famiglia di Genova
hanno elaborato una serie di opuscoli contenenti
consigli comuni da dare ai genitori su situazioni frequenti quali febbre, mal d'orecchio, vomito e diarrea. Sono nati così i "Consigli ai Genitori":
l'intento è quello di fornire alcune conoscenze di
base per aiutare le famiglie a gestire nel migliore dei
modi queste situazioni tanto frequenti quanto allarmanti per i genitori, attraverso suggerimenti, adeguati comportamenti e consigli terapeutici
semplici da seguire. Tra le indicazioni sono ben riconoscibili i “fattori di rischio" per ciascun sintomo,
che servono a orientare verso la necessità di una visita urgente. L'iniziativa ha avuto il patrocinio di APEL (Associazione Pediatri Extraospedalieri Liguri) e FIMP
(Federazione Italiana Medici Pediatri), di SIP (Società Italiana di Pediatria), SIMEUP (Società Italiana di Emergenza
e Urgenza Pediatrica) e UNICEF con il contributo grafico, di materiale e diffusione della Regione Liguria. Da luglio
saranno disponibili presso il Pronto Soccorso dell’Istituto Gaslini e gli studi dei pediatri di famiglia, sono inoltre
scaricabili dal sito www.gaslini.org.
Emanuela Piccotti
Responsabile Pronto Soccorso
Il bambino con vomito e diarrea
Le infezioni gastrointestinali (vomito e/o diarrea accompagnati o preceduti da mal di pancia e/o da febbre)
sono causate per lo più da virus, hanno un andamento
stagionale e si diffondono facilmente (comunità di vario
tipo, ad esempio asilo, scuola, centro estivo, etc.)
COME SI MANIFESTANO I SINTOMI?
I segni e sintomi possono presentarsi in modo variabile:
in genere il vomito precede il mal di pancia e spesso
quest’ultimo precede la diarrea; può esserci nausea o
malessere aspecifico; la febbre è un sintomo di accompagnamento, che può presentarsi prima o dopo, o non
esserci affatto.
É frequente che il bambino nei giorni precedenti, e/o
durante la malattia, mangi meno del solito.
COS’È IMPORTANTE RICORDARE?
Durante l’episodio acuto:
lavatevi frequentemente e a lungo le mani con acqua e
sapone soprattutto ogni qualvolta che vi occupate del
vostro piccolo (ad esempio al cambio del pannolino), per
evitare la diffusione dell’infezione a voi stessi e agli altri.
Evitate il contatto tra vostro figlio e gli altri bambini fino
a quando la sintomatologia non si sia risolta.
È normale che all’inizio mangi poco; non forzatelo a
mangiare, soprattutto se vomita, e fate fare piccoli pasti.
Dopo l’episodio acuto:
al bimbo tornerà l’appetito abituale.
Alcuni torneranno a evacuare con la consueta regolarità,
altri diventeranno stitici per qualche giorno e altri ancora
potrebbero presentare un “intestino accelerato”, con emissione di feci morbide e più chiare per qualche settimana.
AL GASLINI
giugno 2014
Solidarietà
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
SI PUO’ PREVENIRE LA DIARREA?
Esiste un vaccino da effettuare nei
primi 6 mesi di età che riduce significativamente frequenza e rilevanza
delle diarree infettive da Rotavirus,
la causa più frequente di diarrea contagiosa nel bambino. Parlatene pertanto con il vostro Pediatra.
Federfarma informa
Tenete inoltre presente che è possibile utilizzare farmaci antiemetici e
antidiarroici; parlatene pertanto
con il vostro Pediatra che saprà indicarvi l’approccio terapeutico più
idoneo.
L’utilizzo di fermenti lattici non è
controindicato e alcuni di essi possono anche essere utili, ma sono comunque da considerarsi una terapia
accessoria alle fondamentali (ossia
somministrare acqua e sali minerali).
Pesare il bambino almeno 1 volta al
giorno, ma più spesso se la diarrea è
importante e il bambino piccolo.
In caso di febbre somministrare l’antipiretico per bocca se ha la diarrea,
o per supposta se ha il vomito.
COSA NON FARE
DURANTE L’EPISODIO ACUTO?
Non somministrare farmaci per
adulti al di sotto dei 12 anni di età,
per la possibile comparsa di gravi
reazioni avverse.
18 19
COSA FARE
DURANTE L’EPISODIO ACUTO?
Somministrare acqua e sali minerali
(Soluzioni Reidratanti Orali che si
trovano in farmacia disponibili in 2
formulazioni: in bustine da sciogliere
in acqua oppure in brick già pronti all’uso) a piccoli sorsi.
Non lasciategli troppe alternative:
DEVE bere i sali minerali il cui gusto
non potrà pertanto essere “buono”
né modificabile da Voi; eventuali accorgimenti per migliorarne l’accettazione potranno essere dati dal vostro
Pediatra.
La somministrazione per bocca può
avvenire con l’ausilio di una siringa
senz’ago.
Può mangiare quello che mangiava
in precedenza, tranne che nei pochi
casi che sarà il vostro pediatra ad indicarvi.
Nei bambini allattati al seno NON interrompere l’allattamento; eventualmente è possibile integrare la
poppata con i sali minerali sciolti in
acqua.
Bere è la terapia e l’acqua con i sali
minerali sono il farmaco che serve
a evitare la disidratazione. Pertanto NON scoraggiatevi se continuasse a vomitare anche i sali e
continuate la somministrazione a piccoli sorsi, in quanto esiste anche un
discreto assorbimento attraverso la
mucosa orale.
Le Eccellenze
[email protected]
MONDO GASLINI
Noi gasliniani
Diamo il benvenuto a:
Personale dipendente assunto a tempo indeterminato dal 01/03/2014 al 30/06/2014
Giorgione Laura
Operatore Socio Sanitario
Macchiavelli Valentina
Personale Infermieristico
Maccaione Santina
Coadiutore
Parodi Alessandro
Dirigente Medico
Pallavidino Marco
Dirigente Medico Inc. Profess. Dirigente
Marcello Mario
Personale Tecnico Sanitario
Salutiamo e ringraziamo:
Personale dipendente a tempo indeterminato collocato in pensione dal 01/03/2014 al 30/06/2014
Andrei Angela
Donato Franca
Sergini Ugo
Gianiorio Piero
Tiloca Maria Luisa
Infermiera Pediatrica - Caposala ostetrica
Operatore Tecnico
Infermiera Pediatrica - Caposala ostetrica
Dirigente Medico Ias
Bellando Maura Maria Ernesta
Boggio Luisella
Infermiera Pediatrica - Caposala ostetrica
Catarinolo Ivana
Operatore Tecnico
Di Luca Anna
Infermiera Pediatrica - Caposala ostetrica
Operatore Tecnico
Collab. Amministrativo Profess.
Di Stefano Roberta
Lagomarsino Angela
Operatore Tecnico
Martin Maria Angeles
Operatore Tecnico
Passalacqua Donatella
Dirigente Medico Inc. Profess. Dirigente
Spallarossa Ornella
Ausiliario Special. Ass.
Infermiera Pediatrica - Caposala osterica
Lettere al Gaslini
Riceviamo e con piacere condividiamo la lettera di accompagnamento di una bellissima poesia (che purtroppo per
motivi di spazio non riusciamo a pubblicare) ricevuta da un papà molto speciale. Ringraziamo il signor Catello
Apuzzo per gli spunti di riflessione che propone.
Proiettati nostro malgrado in una nuova dimensione a
noi sconosciuta, chiamati a combattere per un futuro
assolutamente normale quale noi vorremmo, solo
adesso siamo consapevoli che ciò che prima ritenevamo banale ora sia diventato speciale. Ci sono giovani oggi che ignorano la fortuna e la grandezza della
normalità delle cose, autoavvelenandosi ed io vorrei
che scoprissero il mondo di questa “quarta dimensione” – la leucemia infantile – affinchè apprezzassero
la banalità e la normalità.
In tutto ciò una certezza però c'è. Il volontariato, le associazioni onlus, le tante iniziative atte ad alleviare le
pene, il sorriso sicuro di tutti gli operatori ospedalieri
coinvolti nelle cure, la professionalità e l'affetto dei medici e delle/gli infermieri, le visite a sorpresa di perso-
nalità famose, la speranza che mai ci abbandona, un
mondo insomma che appartiene solo ai protagonisti di
un film si spera a lieto fine.
Grazie dal profondo dei cuori dei piccoli pazienti nel
quale avrete sempre un posto in prima fila, grazie
anche, e non ci saranno mai parole appropriate, a tutti
i sostenitori che con bontà d'animo sostengono e rendono tutto ciò possibile. Qualcuno ha detto: ad ogni
azione corrisponde una reazione e tutto il bene fatto vi
sarà reso siatene certi. GRAZIE!!!
P.S. Un grazie anche a coloro i quali operano in
quest'ambito e dei quali nulla sappiamo.
Il papà di Daniela
giugno 2014
tradizionale. La situazione appare disastrosa, ma quando i componenti della famiglia mettono insieme positivamente le
proprie energie essa manifesta una
grande forza. Quindi risulta necessario
mantenere la famiglia luogo principale di
relazioni basate su fedeltà e perdono e
dove viene valorizzata la risorsa della generazione: i figli; compresa adozione, affidamento e impegno sociale. Ha infine
presentato la figura di San Giuseppe che
istruisce il figlio, gli è vicino, ma sa farsi
da parte se ciò diventa utile alla sua crescita. La famiglia deve trovare il tempo
per stare insieme e per maturare le sue
scelte, nella dimensione antropologica
che “preserva spazio al mistero”: i momenti di preghiera.
Enrico Sparviero
L’effige della Madonna di Fatima all’Istituto Gaslini
Anche quest’anno, durante il mese di
maggio, la sacra effige della Madonna
di Fatima ha portato il conforto della
Sua amata presenza presso il nostro
Ospedale. Nei giorni in cui la statua
della Madonna è stata esposta nella
chiesa dell’Istituto, dal 28 al 30 maggio,
un’ampia partecipazione di fedeli ha
sensibilmente testimoniato, come sempre, tanta devozione e profondo affetto.
Alcuni giorni prima, la sera del 13 maggio, si era svolta la tradizionale fiaccolata, la “via lucis”, lungo i viali
dell’Istituto con la presenza di diversi
bambini ricoverati, dei loro famigliari, di
ospiti e di personale dell’Istituto. In particolare erano presenti il Sovrano Ordine di Malta, l’OFTAL, l’UNITALSI, il
Servizio di Animazione Spirituale dell’Istituto, nonché la Banda musicale di
Cornigliano. Ha presieduto l’incontro
organizzato dal Parroco dell’Istituto
padre Aldo Campone, S.E. Rev.ma
Monsignor Vittorio Lupi, vescovo di Savona e delegato della Conferenza Episcopale ligure. Il Presule, al termine della
processione, ha parlato del mistero del
dolore innocente dei bimbi e dell’attenzione che gli adulti devono porre verso
i piccoli che soffrono, in quanto essi, proprio in virtù della loro innocenza, possiedono una naturale predisposizione ad
accogliere il Bene e ad aprire lo sguardo
dell’anima verso il Signore. Il Vescovo,
con riferimento a questa realtà, ha sottolineato anche l’importanza del grande
aiuto che la famiglia può donarsi, con i
suoi carismi specifici e complementari,
nei momenti forti della sofferenza.
Solidarietà
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
oggi è fragile. I motivi sono connessi alla
complessità della vita e delle relazioni. Le
tensioni portano spesso i genitori ad abbandonare l’impegno della formazione.
La famiglia è toccata da problemi economici, dalla fragilità giovanile, dal mutato
rapporto uomo/donna, da un consenso
sociale che legittima anche l’infedeltà. Al
sopraggiungere di una malattia la fragilità della famiglia si deve rapportare
con l’incomprensione del “dolore innocente”, da cui nasce però un gesto
d’amore: il prendersi cura di chi soffre.
Sulla famiglia hanno oggi influenza condizioni sociali e politiche che non aiutano
e la cultura dominante che inquina le relazioni con interessi economico-affettivi.
Da ciò derivano fragilità di sentimenti, di
idee e la promozione di forme di convivenza in contrapposizione alla famiglia
Federfarma informa
Monsignor Z. Zimowski, il presidente dell'Istituto Gaslini Vincenzo Lorenzelli,
il parrocco dell'Istituto padre Aldo Campone e il direttore generale Paolo Petralia
20 21
L’Istituto Gaslini ha ospitato a marzo il seminario “La famiglia nel mondo della salute”,
organizzato
dal
parroco
dell’Istituto padre Aldo Campone. Il
Padre ha introdotto l’incontro con una
relazione che ha ricordato il Gaslini come
dono della famiglia di Gerolamo Gaslini,
dono per tante famiglie con un bimbo
malato e per medici e infermiere che poterono svolgere la professione in modo
ottimale. Ha affrontato l’aspetto della
presenza della famiglia in ospedale accanto al bimbo malato e ha ringraziato il
personale dell’Istituto per l’impegno di
collaborazione con le famiglie dei bambini in ospedale.
Monsignor Z. Zimowski, presidente del
Pontificio Consiglio Operatori Sanitari,
ha sottolineato che la famiglia, durante
la malattia di un congiunto, diventa fragile e necessita di sostegno. L’aiuto proveniente dall’esterno della famiglia
risulta prezioso, perché possono nascere
conflitti al suo interno. Essa deve mantenere i suoi valori per poter essere di aiuto
al malato. Occorre il supporto spirituale
che, aumentando il senso della vita, migliora nella famiglia e nel malato la capacità di comprendere la situazione e di
allontanare la tristezza. Se richiesta, risulta essenziale, per l’interazione tra dimensioni fisica, psichica e spirituale della
persona malata e della famiglia, la presenza del cappellano.
Il dottor G. Cervellera, presidente della
Associazione Italiana Pastorale Sanitaria
(padre Aldo Campone consigliere nazionale), ha parlato sulle difficoltà della famiglia. Essa, quale luogo dove si
sperimentano dono, gratuità e felicità
Le Eccellenze
Il seminario “La famiglia nel mondo della salute”
MONDO GASLINI
Dicono di noi
“Mi avevano detto che gli angeli stanno in paradiso... secondo me tutte le mattine scendono sulla terra, indossano
un camice, e vanno a lavorare all'Istituto Gaslini!!” ha
scritto Paola B. in una delle recensioni che gli utenti possono lasciare sulla pagina ufficiale del Gaslini
https://www.facebook.com/pages/Istituto-Giannina-Gaslini/299411946803404.
“Dio attraverso voi si manifesta grazie da Beatrice siete
sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere” ha scritto
mamma Marianna M., in particolare rivolta al personale
tutto dell’UOC Neurochirurgia, che ha raccolto una moltitudine di lodi e ringraziamenti veramente profondi e
commoventi, insieme a tante altre Unità Operative e a
tanti operatori di diversi settori dell’Istituto.
Per Rossella C. l’ospedale pediatrico è “Centro d'eccellenza reso tale dalla bravura, dall'umiltà e dall'umanità dei
medici e del personale infermieristico e di volontariato impegnato in quella struttura (valori fondamentali) che rendono speciale il lavoro che hanno scelto di fare. Siete
eccezionali”. Mentre il signor Renato M. scrive “Dove si
fermano i confini che la scienza medica esplora nel quotidiano... entra in gioco il fattore umano! e per l'Istituto
Giannina Gaslini è di certo una marcia in più... quella mar-
cia che lascia a migliaia di bambini una speranza di vita, la
consapevolezza di stare in buone mani e l'azzardo di pensare anche ad un futuro sognando, come ogni bambino
ha diritto! Grazie”.
Un modo per testimoniare pubblicamente e con immediatezza la stima, l’affetto vero e la riconoscenza che, a
giudicare dalla quantità e profondità dei commenti spontanei scritti dalle famiglie dei nostri piccoli pazienti, premiano la scelta dell’Istituto di aprirsi ai social network, e
possono essere di sicura gratificazione e motivazione per
i tanti operatori che ogni giorno “gettano il cuore oltre
l’ostacolo” per ogni bambino: per strappare un sorriso,
un movimento, un giorno in più. Soprattutto un modo per
far conoscere in tempo reale tante iniziative ludico ricreative e di prevenzione per i piccoli, seminari di studio e approfondimento per medici e infermieri, eventi di
beneficenza, vita di ogni giorno del piccolo grande
mondo che vive l’ospedale. Per essere sempre più vicini
alle famiglie, ai volontari, agli operatori e a tutti i sostenitori del Gaslini.
Maura Macciò
Resp. Ufficio Stampa
giugno 2014
Allergie: a Genova il primo censimento, esperimento pilota in Italia
Solidarietà
Federfarma ha rinnovato i suoi organi direttivi.
Di seguito il consiglio direttivo e il collegio sindacale.
Consiglio direttivo:
Presidente - Giuseppe Castello
Vice presidente - Carlo Rebecchi
Vice presidente rurale - Giancarlo Boero
Tesoriere - Paolo Macciò
Segretario - Edoardo Schenardi
Consiglieri - Pasquale Bottaro, Gabriele Gronda, Chiara
Massardo, Marco Rognoni, Francesco Turrin, Lucia Zucca
Collegio Sindacale:
Presidente - Agostino Poggi
Sindaci effettivi - Mauro Benvenuto, Angelo Bodrato
Sindaco supplente - Federica Agrofoglio
Spazio
DiconoBimbo
di noi Noi Gasliniani Chiedilo al Gaslini
FEDERFARMA GENOVA
Nuovo Consiglio Direttivo
Giuseppe Castello confermato Presidente
Federfarma informa
risiedono a Genova e che presentano la stessa sensibilizzazione, a riprova del ruolo determinante dell’ambiente
di vita nello sviluppo di allergie”. Ogni anno il reparto di
Allergologia del San Martino registra circa 4000 accessi.
Il progetto, a livello europeo, è già stato realizzato a
Vienna. In considerazione che il numero delle farmacie
presenti sul territorio viennese è simile a quello delle farmacie genovesi, il dato statistico finale risulta dunque
comparabile. Il progetto sarà poi esteso ad altre città campione in Italia.
Attraverso i questionari distribuiti nelle farmacie i pazienti hanno potuto stabilire se sono soggetti allergici.
I questionari e il materiale informativo sono stati curati direttamente da Federasma e Allergie Onlus e l’Associazione Ligure Allergici, adatto anche ai più piccoli. La
farmacia, anche nel campo delle allergie, si conferma il
primo presidio di salute sul territorio: resta a disposizione
dei pazienti l’Home test che garantisce di chiarire con precisione se si è soggetti allergici, rinviando ad una successiva visita specialistica.
22 23
Un mese di censimento dei soggetti allergici, trenta
giorni di raccolta dati nelle 299 farmacie di Genova per
fotografare, per la prima volta nel capoluogo ligure in
modo dettagliato e scientifico, un fenomeno in crescita
che colpisce una larga fascia di cittadini, tra cui moltissimi bambini. Federfarma Genova, l’associazione che raggruppa le 299 farmacie private di Genova, Federasma e
Allergie Onlus e l’Associazione ligure allergici hanno dato
vita ad un progetto pilota in Italia per far conoscere ai cittadini i sintomi e le possibili conseguenze delle allergie, i
cui sintomi incidono in modo molto profondo sulla qualità
della vita. Dal 5 maggio al 6 giugno sono stati distribuiti
ai pazienti, fatti compilare e raccolti dai farmacisti genovesi alcuni semplici questionari attraverso i quali comprendere chi è un soggetto allergico e quanto l’allergia
sia presente e invasiva nella vita di ciascuno. Negli ultimi
giorni i questionari sono stati raccolti e messi a disposizione degli esperti di Federasma e Allergie Onlus e dell’Associazione Ligure Allergici per l’elaborazione del
censimento, i cui dati saranno divulgati nei prossimi mesi.
L’iniziativa è stata promossa “per far uscire allo scoperto
una patologia grave che, se ignorata o trascurata, può
portare anche alla morte”, spiega Massimo Alfieri, vice
presidente di FederAsma e Allergie Onlus. In Liguria circa
il 25% dei cittadini soffre di allergie: si stima che 500.000
persone, la metà delle quali residenti sotto la Lanterna,
abbiano una o più allergie. “Molte persone ignorano di
essere allergiche – aggiunge Alfieri – e fanno ricorso all’autodiagnosi e alle cure fai da te. Il nostro obiettivo è arrivare a comporre un dato scientifico sull’incidenza delle
allergie a Genova”. La campagna si è articolata in tre
linee guida: la compilazione di un questionario tematico, disponibile on line sul sito di FederAsma e nelle farmacie, la distribuzione di materiale informativo e la
possibilità di effettuare l’innovativo test istantaneo
(Prima Home Test) che anche in futuro potrà essere acquistato nelle farmacie per verificare se si è allergici o no. “In
Italia si stima che 10 milioni di persone manifestino sintomi
allergici – commenta il presidente di Federfarma Genova,
Giuseppe Castello – e che 3 milioni soffrano di asma. Tra
questi, un bambino su 10 manifesta sintomi asmatici e
uno su tre soffre di allergia. A Genova si stima che gli allergici siano in totale 250.000. È evidente perciò quanto
sia urgente approfondire la nostra conoscenza sul fenomeno. Per questo abbiamo accolto con grande favore
l’opportunità di contribuire con la nostra rete territoriale
a questa campagna”. Secondo quanto riferito da Paola
Minale, dirigente medico dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale San Martino “questa patologia si sta
espandendo verso nuove fasce di età rispetto a quelle tradizionalmente colpite, interessando sempre più anche gli
ultrasessantacinquenni. Un dato interessante riguarda,
poi, gli extracomunitari, soprattutto sudamericani, che
Le Eccellenze
Un progetto di Federfarma Genova, FederASMA e ALLERGIE Onlus e Associazione Ligure Allergici
Spazio bimbo
Pubblichiamo in questa pagina alcuni degli elaborati prodotti dai bambini degenti durante le
attività della Scuola dell'Infanzia "G. Gaslini" in
occasione della “Festa della Mamma”. Ai bambini degenti in Pediatria IV, Neurochirurgia e Ortopedia e Pneumologia sono state proposte
dalle maestre alcune opere rappresentanti la maternità eseguite da pittori quali Beato Angelico
e Pablo Picasso e loro si sono cimentati con la riproduzione di ciò che vedevano nelle immagini,
ma soprattutto sentivano per la loro mamma: la
figura genitoriale tanto fondamentale per ogni
bambino, ma forse ancora di più durante un ricovero in ospedale.
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Bilancio di sostenibilità 2013