Il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
dicembre 2010
Anno II n. 5 - Editrice Media Belluno srl
Autorizzazione Tribunale di Belluno n. 691/2009 del 26/08/09
> La cedolare secca sugli affitti
> Belluno: natura e ricettività
> Il processo di Norimberga
tra storia e diritto
> Jingle Bells è mia
> “Non ho TEMPO“
> Pandori, panettoni, pinza e kodinzon
> Il Cubo di Palazzo Crepadona,
uno spazio Contemporaneo
> Una minestra pungente
> A Belluno ritorna la scherma
dopo 20 anni
Quante
vite
una
in
www.bellunomagazine.it - www.newsbelluno.it
vita?
In questo numero
EDITORIALE
Se nella buona Italia di Bill Emmott
c’è spazio anche per Luxottica
3
TURISMO
Belluno: natura e ricettività
4
MUSICA
Jingle Bells è mia
5
VITE IN UNA VITA
Quante vite in una vita? La donazione degli organi
6
Le testimonianze
8
TERRITORIO
Pandori, panettoni, pinza e kodinzon
10
Taibon e la montagna che frana
29
LAVORO
“Non ho TEMPO“
11
SPORT
Sport & ghiaccio a Cortina
14
A Belluno ritorna la scherma dopo 20 anni
21
ARTE
Il Cubo di Palazzo Crepadona, uno spazio Contemporaneo 16
IL PERSONAGGIO
Lo Splash Party è andato alla grande!
18
MEDICINA ESTETICA
Più medicina estetica meno chirurgia
19
ENGLISH? YES, PLEASE!
Fascinating Japan - part 2
20
NEL NOME DELLA LEGGE
La tariffa comunale sui rifiuti
24
CUCINA & SALUTE
Una minestra pungente
25
ECONOMIA
La cedolare secca sugli affitti
26
SOCCORSO ALPINO
Quando la vita è una questione di fiuto
27
STORIA
Il processo di Norimberga tra storia e diritto
28
LEGGI E NORMATIVE
La segnalazione certificata di inizio attività
30
I NOSTRI SOLDI
Mercati a piccole dosi
32
GIORNALISTA PER UN GIORNO
Non esiste
34
VISTO PER VOI
Magia, mistero e immaginazione
35
LETTO PER VOI
Imperial bedrooms
36
L’OROSCOPO 36
Dicembre 2010
Anno II n. 5 - Editrice Media Belluno srl
Autorizzazione Tribunale di Belluno
n. 691/2009 del 26/08/09
Il periodico gratuito di informazione
ed attualità della Provincia di Belluno
Direttore responsabile
Andrea Ferrazzi
Direzione redazione e amministrazione
Via Monte Grappa, 346 - 32100 Belluno
Editore
Media Belluno srl
Stampa
Tipografia Nero su Bianco - Pieve d’Alpago
Concept ed impaginazione
chiaravaccari.it
Contatti
Tel. 347 6773331 - Fax 0437 1830108
[email protected] - www.bellunomagazine.it
Hanno collaborato a questo numero:
Ambra Bosa, Daniela Dametto, Stefania Mafalda,
Roberta De Salvador, Michele Gorin,
Tiellephoto Press, Gianluca D’Incà Levis,
Chiara Reolon, Nick Simcock, Patrizia Zuliani,
Gianluca Puglisi, Ettore Saronide, Lucia Olivotto,
Michela Canova, Paolo Vignola, Maurizio Colussi,
Gabriele Dametto, Valentina Battorti,
El Gianluchinho, Mago Yamil
Si ringrazia per le foto: Settimo Rizzotto
Per la tua pubblicità su BM
chiama il 340 7788290
oppure invia una mail a
[email protected]
Per segnalazioni, consigli ed informazioni
scrivi a [email protected]
BM è anche su
Iscriviti al gruppo per condividere le tue opinioni
ed essere sempre aggiornato sulle novità.
elluno Magazine
La redazione di B
este
augura Buone F
a tutti i suoi lettori!
Visita il nostro nuovo sito:
!
Ci vediamo nel 2011
www.bellunomagazine.it
Numeri precedenti
Anno I - n. 0
Anno I - n. 1
Anno II - n. 2
Anno II - n. 3
Anno II - n. 4
di
www.bmw.it
Piacere di guidare
Bill Emmott
c’è spazio
> Editoriale
Se nella buona Italia
Nuova BMW X3
anche per
Luxottica
di Andrea Ferrazzi
2
Scrive Emmott:“E’ uno dei pochi esempi di azienda italiana
di medie dimensioni che negli ultimi vent’anni sia arrivata
non solo a dominare il mercato, ma a diventare grande nel
senso vero del termine”. Il giornalista inglese sottolinea la
“straordinaria” organizzazione in termini imprenditoriali,
dal momento che è ancora integrata verticalmente. Ciò
significa che “controlla ogni fase legata alla produzione e
alla commercializzazione di un paio di occhiali”.
Ma a colpire Bill Emmott è anche, e soprattutto, un altro
aspetto: Luxottica rappresenta una “storia positiva di globalizzazione” che “infrange i soliti stereotipi sul perché le
Concessionaria BMW Battiston - Via Masi Simonetti, 1 - Tel. 0437 930930 - BELLUNO
imprese familiari italiane non siano capaci di raggiungere
la dimensione globale e dominare il mercato”. Il segreto
del successo dell’azienda bellunese si chiama Leonardo
Del Vecchio: se Luxottica è arrivata ad essere un colosso mondiale è grazie a “quasi cinquant’anni di leadership
individuale” del suo fondatore. “L’ambizione e la determinazione di Leonardo Del Vecchio – scrive Emmott – si
espandono sul piano internazionale, diventando saldamente parte del mercato mondiale invece che di quello locale
italiano e costituiscono il caso atipico di Luxottica”.
Per noi bellunesi è un (piccolo o grande) motivo d’orgoglio
ospitare una delle aziende che si impongono all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, grazie a un successo
straordinario. Luxottica è parte della Buona Italia, dice Emmot. Peccato che non citi le sue origini bellunesi, che non
menzioni il distretto dell’occhiale, che si concentri sulla sua
milanesità acquisita. Ma parlando di un’azienda globale
non possiamo peccare di provincialismo. Sappiamo che la
storia di Luxottica è iniziata qui, all’ombra delle Dolomiti. Sappiamo che il cuore produttivo resta bellunese, anzi
agordino. Sappiamo che la vocazione globale di Leonardo
Del Vecchio non cancella la sua anima locale. Sappiamo
che, fino a quando ci sarà lui, Luxottica non se ne andrà
mai dal territorio bellunese. Non sappiamo, invece, cosa
accadrà dopo. E questo un po’ spaventa, anche se nessuno
lo dice. Nemmeno Bill Emmott. •
Belluno Magazine
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
In Italia è diventato famoso per aver definito il premier
Silvio Berlusconi “inadatto a guidare l’Italia”, sollevando il
solito vespaio di polemiche. Sto parlando di Bill Emmott, il
giornalista inglese che, dopo aver scritto alcuni libri sull’Asia
e sul Giappone in particolare, ha mandato alle stampe,
proprio in queste settimane, un volume sul nostro paese.
Dividendolo in due. Da una parte la Mala Italia, con i suoi
malanni cronici. Dall’altra, la Buona Italia. Quella che getta
una luce di ottimismo sul futuro della penisola, nonostante
tutto ciò che di marcio ancora c’è. La Buona Italia di Bill
Emmott è fatta di storie, soprattutto imprenditoriali.
Una di queste riguarda Luxottica, il colosso dell’occhialeria
bellunese fondato da Leonardo Del Vecchio.
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Può piacere o non piacere.
Nessuno, però, può mettere in dubbio la sua autorevolezza. Se non altro perché è stato direttore dell’Economist dal 1993 al 2006. E perché ha
vinto premi e pubblicato libri.
3
di Daniela Dametto
[email protected]
di Ambra Bosa
Senza dubbio spopola tra i
banchetti in questo periodo,
ma dov’è nata questa semplice melodia?
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
4
I questionari compilati dai turisti evidenziano anche le criticità del prodotto
turistico percepito, rappresentate
soprattutto dai servizi di trasporto, d’informazione e di accoglienza turistica.
Il nostro comparto alberghiero presenta
dei ritardi strutturali che non ci permettono di risultare competitivi, poiché gli standard qualitativi sono nettamente inferiori a
quelli dei nostri vicini, con pochi alberghi di
lusso concentrati a Cortina d’Ampezzo e
una quasi totalitaria assenza nelle altre località provinciali.
Le carenze sono palesi, infatti, il 7% degli
alberghi bellunesi è accessibile ai disabili, lo
0,7% possiede un internet point e il 10%
vanta un marchio di qualità. Federalberghi
e Ascom commissionando nel luglio 2010
uno studio all’ordine provinciale degli architetti, hanno quantificato gli investimenti necessari, al fine di uniformare l’offerta
ricettiva provinciale, dai 67 ai 300 milioni
di euro.
La situazione risulta insostenibile per l’albergatore bellunese giacché la crisi finanziaria ha reso difficile l’accesso al credito
Massachusetts e Georgia se ne contendono la “paternità”, in quanto James Lord
Pierpont, quando la scrisse nel 1857, frequentava sia la città di Medford che quella
di Savannah. Egli probabilmente non immaginava quanto la sua creazione si sarebbe
diffusa e quanto a lungo avrebbe decorato
il periodo natalizio!
Il titolo originale è “One Horse Open Sleigh”, ma ben presto la canzone si afferma
con “Jingle Bells, or the One Horse Open
Sleigh”.
È composta da 4 strofe alternate al famoso ritornello.Viene rivisitata in varie lingue, e si consacra poi come la conosciamo
il 7%
degli alberghi bellunesi
è accessibile ai disabili,
lo 0,7% possiede
un internet point
e il 10% vanta
un marchio di qualità
e le proposte giunte finora non rappresentano un incentivo idoneo per continuare
un’attività alla quale si nega la competitività
adeguata. •
oggi, ovvero semplicemente “Jingle Bells”,
campanellini. E sono proprio loro i protagonisti anche nel testo, che racconta
di scivoloni sulla neve e discese in
slitta accompagnati dai tintinnii
metallici.
E’ un brano speciale per vari motivi, ed
ha un primato davvero unico. Dieci giorni
prima di Natale, nel 1965, venne eseguita a bordo di una navicella spaziale! Con
grande sorpresa del personale di terra, gli
astronauti sfoderarono l’armonica a bocca
e cinque campanellini; quale concerto può
vantare un’atmosfera così particolare?
Sarà per questo che le città non trovano
un accordo, ed ipotizzano diverse storie
sulla nascita della famosa aria.
…la prima immagine è quella di un pomeriggio nevoso, in un’osteria di Medford,
durante il quale Pierpont, al pianoforte,
suonò questo motivo alla signora Otis
Waterman, che entusiasta, lo incoraggiò ad
aggiungere un testo, prevedendo strepitoso successo; la seconda, alternativamente,
quella di una casa di Savannah, dove egli,
malato, ricordando la sua gioventù in New
England, scrisse le fortunate note. Chi la
spunterà? •
Esigi Lébon,
gionale, attenzione costante all’innovazione tecnologica sono oggi le
garanzie di Lèbon per il futuro.
on opera con l’intento di rivalua storia dell’azienda Lèbon Lèb promuovere, anche al di fuori
e
ha origine verso la metà degli tare
territorio dolomitico, prodotti
del
.
eria
cell
ma
di
à
anni ‘50 con l’attivit
tipici rispettando gli insegnamenti
I sistemi artigianali di lavorazione
ei- della tradizione e utilizzando sist
della car ne, nel rispetto delle ant
ri.
sicu
e
t- mi produttivi moder ni
che tradizioni montanare, per me
ie Attenzione par ticolare viene ded
ion
tevano, però, solo una produz
izutil
ni
car
e
dell
e
e cata alla selezion
in quantitativi limitati di insaccati
zate - suino, bovino, ovino, caprino
salumi.
ie selvaggina - garantendo tracciab
Agli inizi degli anni ‘80, grazie a
olo
i- lità e rintracciabilità di ogni sing passione, impegno e costanza l’att
e prodotto nel suo percorso dall’alle
vità commerciale iniziò ad assumer
ti
vamento alla distribuzione nei pun
dimensioni di rilievo, indicando la
iant
gar
o
son
- vendita. Tutti i salumi
a
strada da seguire per il salto produt
iend
l’az
e
E
CE
li ti da cer tificazioni
tivo e la conseguente crescita deg
iass
che
i
sorz
con
è presente in più
anni successivi. Qualità delle car ni
curano la genuinità dei prodotti.
recità
tipi
a
impiegate, rispetto dell
i salumi artigianali
dal cuore delle Dolomiti
Foto di Settimo Rizzotto - www.settimorizzotto.it
Via Liberazione - FELTRE - BL - Tel. 0439 80449
L
Le cose più preziose della vita
arrivano al cuore
Erto e Casso (PN)
Tel. 0427 879249 - Fax 0427 879900
www.lebon.it - [email protected]
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
[email protected]
Belluno, località che risiede
da anni sul podio delle classifiche per qualità della vita,
riceve numerosi apprezzamenti per il patrimonio naturalistico, la ristorazione e la
sentieristica montana.
> musica
è mia
natura
e ricettività
Belluno Magazine
> turismo
Jingle Bells
Belluno:
5
La donazione degli organi
di Stefania Mafalda
[email protected]
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
... la scarsità di organi
“Dicembre della sensibilizdonati è, al momento,
zazione alla donazione deil principale ostacolo alla
gli organi” per la Provincia
crescita del numero di
di Belluno.
trapianti ed ancora oggi,
L’organizzazione della sede A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti
purtroppo, molti malati muoiono
e Cellule di Belluno, è promotore di un’iniziativa che ogni anno coinvolge la gente a sosteo vivono con tante limitazioni...
nerla e a condividere la sua visione. A partire
6
dalla festività di San Nicolò per poi proseguire
ogni sabato e domenica del mese di dicembre,
verrà allestito nel centro commerciale MEGA
di Belluno uno stand con volontari che si presteranno a realizzare i pacchetti di Natale per
i regali acquistati nei negozi. Un’operazione di
beneficienza ma soprattutto di informazione. L’A.I.D.O. ci tiene a sottolineare quanto sia
necessario far conoscere le motivazioni di un
gesto importante come quello della donazione di organi iscrivendosi all’Associazione. Da
trentasette anni ha come missione creare e
mantenere una sensibilità sociale adeguata di
modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia
del trapianto.
Opera nella speranza che, in un
numero sempre
maggiore di cittadini, il valore della solidarietà si unisca in quello di responsabilità. Per l’organizzazione acconsentire al
prelievo degli organi e tessuti dopo la morte
diventa in questa ottica manifestazione della
consapevolezza che le malattie degli altri, le
loro difficoltà a vivere normalmente, devono
coinvolgere tutti. L’attività dell’A.I.D.O. non si
limita alla raccolta delle adesioni ma è preceduta, accompagnata e seguita da un ventaglio
di iniziative che comprendono interventi di informazione sanitaria e di educazione civica. Un
posto di rilievo spetta, ad esempio, all’attività
nelle scuole, poiché aiutando i ragazzi a riflettere serenamente sul problema dei trapianti e
sul profondo
significato umano
e civile del con-
iono o vivono con tante limitazioni. L’offerta
di organi e di tessuti per il trapianto è insufficiente. Grazie alla Legge 1 aprile 1999 n. 91,
l’Italia ha sviluppato negli ultimi anni un modello efficace per la donazione e il trapianto di
organi, ha inoltre permesso al nostro paese di
raggiungere una buona posizione a livello europeo. E’ necessario promuove la cultura della
solidarietà attraverso l’informazione, ed è per
questo che organizziamo periodicamente corsi
rivolti ai dirigenti e agli operatori del settore.
A Belluno si è svolto il 6 novembre scorso,
abbiamo avuto un buon numero di presenze
e abbiamo constatato che rispetto alle liste di
> vite in una vita
vita?
continua a pag. 8
ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA DONAZIONE
DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE
senso al prelievo di organi, si contribuisce concretamente al superamento delle paure, quasi
sempre irrazionali, con cui ci si scontra, oltre a
informare sui possibili rischi di comportamenti
scorretti di vita.
Tanti i programmi in calendario 2011 dell’
A.I.D.O. in provincia di Belluno. Tra febbraio
e marzo è previsto un incontro a Ponte nelle
Alpi per poter visionare un filmato sulla donazione del 1975 e di 30 minuti, girato proprio a
Ponte per paragonarlo con uno dei nuovissimi film promozionali A.I.D.O. Un’occasione di
confronto, di dibattito e come sempre di informazione aperto
a tutti. Durante la
settimana della
DOLOMITITOURS è un’azienda specializzata nel noleggio di pullman con conducente per gite organizzate, viaggi turistici
e di lavoro, escursioni e trasferimenti per
ogni destinazione in Italia e in Europa.
Nata nel cuore delle Dolomiti - riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità
- l’Azienda offre un servizio di eccellenza,
garantito da oltre novant’anni di storia e di
esperienza nel settore del trasporto di persone grazie a Dolomitibus e da una flotta
di mezzi sempre all’avanguardia, perfettamente attrezzati anche per le esigenze
delle persone disabili.
Con i pullman di nuova generazione, si
viaggia in sicurezza e tranquillità,
seduti comodamente su poltrone
ergonomiche reclinabili e distanziabili
dall’altro passeggero, con tutti i comfort a
disposizione. Per DOLOMITITOURS, sicurezza significa anche certezza della partenza:
grazie ad una flotta di ben 18 mezzi, non si
corre mai il rischio di rimanere a piedi.
L’attenzione ai bisogni del viaggiatore, la
puntualità negli impegni presi, la cordialità e la sensibilità nei rapporti, la cura dei
dettagli e l’affidabilità dei mezzi e del personale sono i punti di forza dell’azienda.
Grazie a questo impegno, DOLOMITITOURS
offre ai propri clienti la certezza di viaggiare serenamente su pullman tecnologicamente all’avanguardia e meccanicamente
sicuri.
Garantire la massima sicurezza è il primo obiettivo, infatti nelle officine, dotate
di ogni evoluta attrezzatura e di personale
tecnico altamente qualificato, vengono effettuati costanti controlli e puntuali manutenzioni dei veicoli.
Come la sorella maggiore Dolomiti Bus,
anche DOLOMITITOURS si avvale dell’esperienza di personale preparato e altamente
specializzato. Grazie alla costante formazione, gli autisti, oltre a garantire sicurezza
e competenza alla guida, sono dei veri e
propri compagni di viaggio che uniscono
alla serietà professionale la simpatia e il
calore umano, ingredienti necessari per
rendere piacevole qualsiasi tour. Dolomitibus e Dolomiti Tours impiegano personale qualificato regolarmente assunto, in
possesso di regolare CQC (Carta Qualificazione Conducente). Il nostro personale e’
sottoposto a visita di prima assunzione e a
controlli con cadenze prefissate presso RFI
Rete Ferroviaria Italiana.
DOLOMITITOURS: viaggi in sicurezza dalla partenza al ritorno!
» TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
(linee atipiche e linee commerciali)
» NOLEGGIO PULLMAN
GRAN TURISMO PER SERVIZI
NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
(tours, escursioni, trasferimenti ad aeroporti)
» VIAGGI D’ISTRUZIONE E TURISTICI
DOLOMITOURS gruppo Dolomitibus
BELLUNO - Via Col da Ren, 14
Tel. 0437 944559 - Fax 0437 940522
[email protected]
www.dolomititours.com
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
in una
attesa per un trapianto esiste solo un terzo dei
potenziali donatori”. E il Dott. Franco Stetka e
l’infermiera Gisella Costa del Coordinamento
Locale trapianti dell’ULSS1 di Belluno aggiungono: “È un lavoro delicato, che va oltre l’ambito strettamente sanitario e
richiede sensibilità e discrezione nel
parlare con i familiari di persone decedute a volte in maniera traumatica.
Il nostro rapporto con le famiglie che
hanno acconsentito alla donazione,
si protrae nel tempo, sanno che possono
sempre chiamarci per avere rassicurazioni e risposte ai loro dubbi.
Noi pensiamo che sensibilizzare la popolazione sia una cosa molto importante e fondamentale e ci auguriamo di poterla fare sempre
anche in collaborazione con le associazioni di
volontariato”. In Veneto ci sono quasi 200 mila
iscritti, di 1 milione in tutta Italia. La provincia di
Belluno ne conta solo quasi 7 mila e purtroppo
è la provincia veneta con il minor numero di
adesioni. Ed è per questa ragione che L’A.I.D.O.
Belluno vuole aumentare in provincia il numero di iniziative rivolte alla promozione dei principi dell’Associazione, comunicare e cercare di
fare più informazione soprattutto nelle scuole
per sensibilizzare soprattutto i giovani.
Belluno Magazine
> vite in una vita
vite
art KM0
Quante
donazione, appuntamento annuale in tutte le
piazze d’Italia, la squadra nazionale di calcio dei
trapiantati sarà ospite in provincia di Belluno in
esibizioni di più incontri di calcio con squadre
locali, in particolare ad Agordo in occasione
della Festa dello Sport.
La settimana di campagna promozionale terminerà a Venezia e vede coinvolto il gruppo
nazionale ciclisti trapiantati. Ad ottobre poi la
giornata mondiale dell’A.I.D.O. che quest’anno con Un Anthunium per l’informazione ha
distribuito alla gente questo fiore come simbolo di speranza per tutti alla donazione. “I
trapianti di organi e tessuti sono una
delle dimostrazioni più rilevanti del
progresso della medicina nella cura
di un grande numero di malattie per
le quali non esiste alcuna soluzione
alternativa” sostiene Paolo Zaltron, Presidente provinciale A.I.D.O. Belluno. “I progressi
delle tecniche chirurgiche e la scoperta di nuovi farmaci che migliorano la tolleranza dell’organo trapiantato nel ricevente, hanno fatto sì
che migliaia di malati potessero beneficiare
con successo dei trapianti. Tuttavia la scarsità
di organi donati è, al momento, il principale
ostacolo alla crescita del numero di trapianti
ed ancora oggi, purtroppo, molti malati muo-
7
Andrea Tomaselli, hair stylist - Belluno
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
“Da tempo mio marito era sottopost
o a dialisi in attesa di trapianto.
Dopo una serie di esami ed accertam
enti il mio rene era pronto per essere
trapiantato. Con immensa serenità stav
o per dare una vita nuova a Ennio.
La sera stessa dell’intervento ho prov
ato una grande gioia quando il chirurgo mi ha comunicato che il rene dona
to stava funzionando molto bene.
Era il primo segno che l’operazione era
riuscita, una lacrima mi ha rigato
il viso dalla felicità. I benefici nell’amb
ito familiare ci sono stati subito
poiché non c’era più l’ansia collegata
alla malattia, c’era e c’e’ molta
più tranquillità. Ora siamo più liber
i, più sorridenti e sicuramente molto
più legati. Mio marito mi dice sempre:
“Ti porterò dentro di me per tutta
la vita ed oltre”. Io penso che se siam
o vicini ad una persona che soffre
dobbiamo tenderle una mano. Saremo
ricompensati per tutta la vita.
Io non ho più un rene, ma quel vuoto
è certamente riempito dal sorriso di
mio marito, dalla voglia di vivere ritro
vata e da tante piccole cose di tutti
i giorni che porto dentro di me”.
8
Antonella D’Arem, Ennio Zandomenego
- Longarone
ai 20
“Matteo, 17 anni. Il mio ragazzo, perso orm
eralui
anni fa in un incidente stradale . Né io né
in
vamo iscritti all’A.I.D.O e quel giorno, quando
spepiù
no
c’era
non
ospedale mi hanno detto che
zzo
ranze per Matteo, ho saputo che c’era un raga
tem
o
quasi della stessa età che aspettava da lung
po un pancreas e un rene .
moLa forte esperienza che stavo vivendo in quel
to
capi
ho
ità,
mento mi ha aper to gli occhi all’uman
dato
ho
cos’era gius to fare senza alcun dubbio. Così
degli
l’autorizzazione all’espor tazione immediata
organi di mio figlio.
due
E’ stato il primo trapianto contemporaneo di
raquel
organi in Italia, era il 1991. Ho conosciuto
to
gazzo che viveva grazie a mio figlio, si è presenta
mia
davanti casa mia dopo un anno in cui io e la
hi
fresc
fiori
te
famiglia ricevevamo anonimamen
me,
per
o
quasi tutti i giorni. Ora è come un figli
Show
abbiamo partecipato al Maurizio Costanzo
que di
a
anz
port
l’im
come ospiti per testimoniare
a
senz
ei
rifar
lo
,
sto gesto. E se mi guardassi indietro
alcun dubbio.
ha
Mio figlio è ancora vivo e dà vita a chi ne
­bisogno”.
tina
a Gius
Marcello Da Lan, papà di Matteo - Sant
Mediabelluno Srl
CERCA
COLLABORATORI
per la vendita di spazi pubblicitari
per le zone di Belluno, Feltre,
Fiera di Primiero, Cortina D’Ampezzo,
Cadore e alto trevigiano.
Se sei interessato invia una mail a
[email protected] oppure chiama il 347 6773331.
Il periodico gratuito
di informazione
ed attualità
della Provincia
di Belluno
“Bisogna parlarne in famiglia, se non ti
informi hai paura. Io e mio figlio Massimiliano parlavamo sempre dell’importanza nel donare dopo la morte. E
infatti era iscritto all’A.I.D.O. quando
a 28 anni ha perso la vita in un incidente stradale. Ha donato più organi
a persone che attendevano da tempo
un gesto d’amore e solidarietà.
Aver donato una speranza di vita
mi ha aiutato molto in quel tragico momento. Sono Vice-Presidente
dell’A.I.D.O. Belluno e tra noi associati abbiamo creato rapporti di amicizia stupendi, ci sosteniamo nel momento del bisogno e nel dolore che
non muore mai. Non smetterò mai di
impegnarmi a sensibilizzare la gente
al tema ‘donazione organi’, attraverso
iniziative, corsi, eventi. E’ una missione, la mia, che non trova fine”.
Cristina Paluselli, mamma di Massimiliano
A.I.D.O. Belluno
> vite in una vita
ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA DONAZIONE
DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE
“Avevo 20 anni, ero giovane e
già la mia malattia mi frastorn
ava la
testa con le sue difficoltà:sape
re che senza la macchina per
la dialisi
sarei potuto morire. Dopo una
settimana dal trapianto ero pie
no di
vita,vedere fuori dalla finestra
dell’ospedale l’estate che mi
asp
ettava con una prospettiva tutta
nuova, mi riempiva di emozio
ni
spe
ciali.
Sono passati ormai 20 anni da
allora e ora la mia vita è norma
lissima,
ho un lavoro e la passione del
la scrittura. Il mio libro ‘E non siam
o soli’
scritto assieme ad altri per A.I.
D.O. racchiude tutte le nostre
esp
erie
nze e speranze. Alla gente dic
o che deve guardare oltre, ess
ere
più
aper ta e comprendere che, qua
ndo una persona in fin di vita
dona
i suoi organi continua a vivere
nella vita di molte altre person
e che,
altrimenti, non potrebbero con
tinuare a sperare come ho fatt
o io”.
Mirko Dalle Mulle – A.I.D.O. Belluno
Il nostro passato è la migliore garanzia
per un futuro sereno.
Felici di tutelarvi.
SOLUZIONI ASSICURATIVE SU MISURA PRESSO LE NOSTRE AGENZIE DI:
BELLUNO
via V. Veneto, 115 - tel. 0437/930038
BELLUNO
via Caffi, 81 - tel. 0437/943822
TRICHIANA (BL)
via Roma, 15 - tel. 0437/555122
PONTE NELLE A. (BL)
piazzetta Bivio, 2 - tel. 0437/99345
SEDICO (BL)
viale Venezia, 47 - tel. 0437/852047
PIEVE DI CADORE (BL)
via Cortina, 43 - tel. 0435/30757
PIEVE D’ALPAGO (BL)
via dell’Industria, 8 - tel. 0437/980278
FELTRE (BL)
via Peschiera, 1 - tel. 0439/2847
AGORDO (BL)
via Carrera, 9 - tel. 0437/640003
MONTEBELLUNA (TV)
via Ospedale, 55 - tel. 0423/619855
CASTELFRANCO VENETO (TV)
via San Pio X, 79 - tel. 0423/492914
CONEGLIANO (TV)
via Battisti, 5 - tel. 0438/34102
TREVISO città
via Manin, 76 - tel. 0422/545258
CARITÀ DI VILLORBA (TV)
via Galvani, 29/i - tel. 0422/910506
RIESE PIO X (TV)
Vallà, via Toti, 26/a - tel. 0423/746184
ONE’ DI FONTE (TV)
via Kolbe, 10 - tel. 0423/946164
ODERZO (TV)
via Martiri della Libertà, 28 - tel. 0422/710132
SAN POLO DI PIAVE (TV)
via Mura, 81 - tel. 0422/856517
MESTRE
via Einaudi, 82 - tel. 041/984479
ROVIGO
via Oberdan, 17/a - tel. 0425/23185
LUGAGNANO DI SONA (VR)
p.zza Martiri della Libertà, 8 - tel. 045/8699186
PADOVA
piazza De Gasperi, 22 - tel. 049/651825
PIONCA DI VIGONZA (PD) via Meucci, 1 - tel. 049/646583
TRIESTE
via Udine, 32/c - tel. 040/415688
GORIZIA
via Codelli n. 4 - tel. 0481/30489
CIVIDALE DEL FRIULI (UD) viale Libertà n. 33/3 - tel. 0432/280115
S. DANIELE DEL FRIULI (UD)
via Cavour n. 2 - tel. 0432/955848
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
“Aver ricevuto un trapianto di cornea ha migliorato la mia
vita quotidiana e professionale. Ringrazio sempre quel giorno in cui ho chiesto consiglio al mio oculista, il quale mi ha
fatto operare al San Raffaele di Milano per un trapianto di
cornea. È li che mi sono reso conto di quante persone aspettano con speranza di ricevere una donazione. Eravamo in tanti
ad essere operati e tutti riconoscenti verso quelle persone
generose che purtroppo non ci sono più. Da quel momento ho
ripreso a vivere meglio e nella mia professione sono riuscito finalmente a realizzarmi senza più quelle grandi difficoltà
che mi impedivano di dare il meglio della mia creatività”.
... quando una
persona in fin di vita
dona i suoi organi,
continua a vivere
nella vita di molte
altre persone che,
altrimenti, non
potrebbero continuare
a sperare come
ho fatto io ...
Belluno Magazine
> vite in una vita
Le
testimonianze
9
e kodinzon
di Michele Gorin
[email protected]
“Non ho tempo”, frase ­fatta
che spesso accompagna
­n u m e ro s i m o m e n t i d e l l a
nostra giornata.
Ma è proprio così? Non è forse
frutto della nostra ­angosciosa
ricerca verso il fare troppo?
“Non dire che non hai
abbastanza tempo.
Hai esattamente lo stesso
numero di ore al g­iorno
che hanno avuto Pasteur,
Michelangelo, Madre Teresa,
Leonardo da Vinci, Thomas
Jefferson e Albert Einstein”.
Sappiamo bene che programmare le nostre attività è
un investimento necessario, eppure non ci decidiamo
a farlo, perché non abbiamo “il coraggio” di fermarci
periodicamente a riflettere e a pianificare.
Ciascuno di noi, all’inizio di ogni nuovo anno, pensa
a quei progetti o a quelle attività a cui vorrebbe dedicarsi: andare regolarmente in palestra, imparare una
nuova lingua, dedicare più tempo a se stesso, e mille
altre ancora. Il problema è che sembra non ci sia mai il
tempo per iniziare.
Oppure riusciamo a fare i primi sforzi e poi abbandoniamo dopo poche settimane con la scusa che abbiamo un progetto importante di lavoro che ci assorbe
troppo, oppure che gli impegni di casa e della famiglia
non ce lo permettono.
Dobbiamo renderci conto che tutte le spiegazioni razionali che ci diamo non sono altro
che scuse per non affrontare seriamente
ciò che invece dovrebbe starci più a cuore:
noi stessi e la nostra vita.
Tutti o quasi, infatti, sembriamo frustrati perché non
abbiamo abbastanza tempo a nostra disposizione ma la
questione, in realtà, è un falso problema. Essendo, infatti, il tempo una risorsa finita, occorre semplicemente
imparare a farne un uso migliore.
Una famosissima frase dello scrittore H. Jackson
Brown ci ricorda che, del resto, tutti noi abbiamo a
disposizione 24 ore al giorno: “Non dire che non hai
abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero
di ore al giorno che hanno avuto Pasteur, Michelangelo,
Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e
Albert Einstein”.
Il tempo è la risorsa più democratica che
esista, dal momento che tutti gli uomini
hanno la stessa quantità di ore a disposizione durante la giornata. Eppure, l’esperienza
ci insegna che ci sono alcune persone che ne hanno
sempre troppo poco, e altre (ma sono la minoranza)
che ne hanno a sufficienza per portare a termine tutti
i progetti messi in cantiere.
Il segreto sta nell’utilizzare al meglio le ore a nostra
disposizione per non andare incontro a due spiacevolissime sensazioni:
- sentirsi in colpa per non avere fatto ciò che
avremmo dovuto/voluto fare;
- avvertire di aver perso il controllo della nostra vita.
Per comprendere come gestire al meglio il tempo,
però, bisogna investirne un po’, almeno all’inizio, e concentrarsi sulle cose più importanti.
Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, bisogna
ricordarsi di applicare la regola del 20-80 o Principio
di Pareto che si dimostra validissima anche in questo
campo.
Spesso è solo il 20% delle cose che facciamo tutti i giorni a costituire il gruppo delle
cose davvero importanti, quelle, cioè, che ci aiu-
tano a raggiungere l’80% dei nostri obiettivi.
Saper riconoscere queste cose, fissando correttamente delle priorità, significa utilizzare il tempo in maniera
più intelligente, costruendo una vision e una strategia
capaci di aiutarci a capire meglio come vogliamo spendere le ore che abbiamo a disposizione.
I nostri obiettivi, le cose, cioè, che vogliamo davvero ottenere, non dovrebbero essere così difficili da
fissare. Il problema risiede, piuttosto, nel ricercare quali sono le varie strade percorribili per raggiungerli e
pianificare, scomponendole, tutte le azioni necessarie
al raggiungimento di quanto ci siamo prefissati di raggiungere.
Una volta scomposti gli obiettivi in attività minori, occorrerà stanziare una parte più o meno consistente
del nostro tempo al loro sviluppo. La cosa migliore
da fare, in questa fase, è di preventivare per lo svolgimento dei compiti che ci siamo assegnati più tempo di
quello che riteniamo davvero necessario, in modo da
avere un po’ di spazio per gestire eventuali imprevisti.
Per costringerci a rispettare le priorità che abbiamo
stabilito, la lista (“to do list”) con i nostri obiettivi andrà posizionata in un luogo ben accessibile
dove sia possibile vederla tutti i giorni e, se necessario, più volte al giorno.
Accanto agli impegni è necessario segnare il
tempo previsto per il loro svolgimento.
Segnare il tempo previsto per le nostre attività
non ci aiuterà a svolgerle in meno tempo ma ci
aiuterà a stimare meglio le tempistiche.
Ma quali sono gli ostacoli più comuni che si
incontrano cercando di gestire meglio il tempo?
Prendiamone in considerazione soltanto alcuni:
- un ambiente di lavoro caotico, che disturba;
- uno spazio lavorativo poco organizzato;
- una tendenza a procrastinare e a rimandare;
- riunioni fiume non necessarie, viaggi inutili,
interruzioni continue.
Riconoscere qual è il nostro problema è già il primo
passo necessario per risolverlo.
Se, ad esempio, il problema sono le interruzioni continue, proviamo a fissare un orario ben stabilito per
effettuare con i collaboratori dei brevi meeting, insegnando loro a raccogliere le idee per poi esporle
in una sede più adatta.
Mai come nel caso della gestione del tempo è
importante insegnare tramite il buon esempio.
Ecco, quindi, che risulta fondamentale seguire qualche piccolo consiglio:
- rendere ognuno conscio del fatto che il
tempo è importante: rispettare il tempo altrui e chiedere che sia fatta la stessa cosa con
il nostro;
di Roberta De Salvador
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Natale tempo di pandori e panettoni o, alla bellunese, di “kodinzon” e
“pinza”. Si accendono le luci colorate, la sera il buio arriva presto e
aleggia nell’aria voglia di festa.
10
Dicembre è un mese dolce, e la provincia di
Belluno sarà protagonista di una manifestazione di rilievo: Eurochocolate.
L’evento per tutti i golosi di cioccolato si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 dicembre 2010 nella sua versione “Ski”
a Cortina d’Ampezzo. Si potrà gustare
tutto il piacere del cioccolato direttamente
sulle piste da sci o scaldarsi in alta montagna
con una fumante cioccolata calda in tazza servita nei caratteristici chalet.
Chi, invece, alle piste da sci preferisce le vie
cittadine potrà dedicarsi ad un originale Dolce Slalom tra le tante proposte cioccolatiere direttamente in Corso Italia.
E visto che a Cortina d’Ampezzo si possono
praticare tutti gli sport invernali, non mancherà
neanche l’originale Curling al cioccolato.
Senza contare mostre a tema, laboratori didattici e il mercato dell’Audi Palace, che darà
filo da torcere a quello tradizionale del Natale
aperto tutto il mese di dicembre.
Anche a Belluno il mercatino non mancherà
con le sue delizie eno-gastronomiche in piazza
Martiri nelle tipiche casette in legno, ricche di
proposte dolci e salate dal 4 al 24 dicembre.
Chi è alla ricerca di un prodotto assolutamente tipico per rendere il 25 dicembre speciale,
ma a chilometri zero, potrà gustare il classico
“kodinzon”. La pasta di mele, creata da antiche
varietà bellunesi, e poi essiccata tra l’autunno
e l’inverno. Un regalo assolutamente naturale, che fa parte della cultura popolare e
contadina delle vallate provinciali.
Agnese Lise di Sospirolo è stata
la fautrice di questo fortunato
prodotto, che è anche una
base di energia. Uno spunto
per i corridori che, muniti
del classico berrettino rosso, riempiranno Belluno
il 12 dicembre per la
mezza maratona o, i
meno allenati, per la
corsa di Santa Klaus.
Per chi sotto i denti ha
bisogno di sostanza, non
resterà che fare un salto
nelle numerose pasticcerie,
nei panifici o nei ristoranti bellunesi. La pinza
è il cibo delle feste che
si prepara, a seconda del-
le zone, con pane raffermo, frutta secca, uova,
burro e farina di mais. Anche in questo caso si
tratta di un alimento rustico, ma genuino, tutto
da scoprire, per un Natale dolce e insolito. •
Disegna il tuo Babbo Natale
e invialo alla redazione di Belluno Magazine
gli elaborati più belli saranno pubblicati sul prossimo numero
Compila e ritaglia questo talloncino e invialo per posta assieme al tuo disegno a: MediaBelluno - Via Monte Grappa, 346 - 32100 Belluno
oppure fatti aiutare da mamma e papà e invia una scansione in alta risoluzione di questo talloncino e del tuo disegno a:
[email protected] entro il 1 febbraio 2011
Nome................................ Cognome........................................ Età.................................... Paese/Città.....................................
Scuola frequentata................................................................... Classe .....................................................................................
> lavoro
TEMPO”
www.mic helegorin.it
H. Jackson Brown
- creare un piano per gestire meglio il tempo insieme
al team di lavoro;
- affidare un certo lavoro alla persona giusta e ad una
certa persona il lavoro giusto. Questo consentirà a
tutti di risparmiare del tempo e di organizzare al meglio il lavoro facendolo “scorrere” più velocemente;
- organizzare la postazione di lavoro in modo da renderla efficiente per lo svolgimento dei compiti quotidiani e insegnare agli altri a fare lo stesso;
- non lavorare così in fretta da mettere in pericolo la
qualità del lavoro;
- non permettere che intrusioni e distrazioni rubino
del tempo.
I nemici della buona gestione del tempo
siamo noi stessi, quando crediamo che affannarsi sia sinonimo di operosità, e quando decidiamo di impiegare lo scorrere delle
ore con inconcludente frenesia.
E se l’ansia e lo stress hanno già raggiunto i livelli di
guardia?
Allora prendiamoci due ore di tempo, in un posto
dove ci sentiamo a nostro agio, spegniamo il cellulare
e rilassiamoci.
Pensiamo a cosa è più importante per noi, a cosa vorremmo dedicare più tempo.
Cosa faremmo se non avessimo nessuna restrizione,
nessun obbligo?
Focalizziamoci su ciò che vogliamo, non su
ciò che “non vogliamo”.
“Questa è la nostra vita!”.•
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
panettoni,
pinza
“Non ho
Belluno Magazine
> territorio
Pandori,
Il Dott. Michele Gorin si
occupa di consulenza e
formazione nell’ambito
della gestione e dello sviluppo delle Risorse Umane per importanti aziende sia a livello nazionale
che internazionale.
11
Iniziativa realizzata con il contributo del Consorzio
dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del
Piave appartenenti alla Provincia di Belluno
Ormai ci siamo.
La rivoluzione digitale sta per approdare anche nel Bellunese. Entro fine anno dovremo dire addio al vecchio segnale analogico che ci ha accompagnati per oltre
cinquant’anni. Diversi i benefici, ma non mancheranno le difficoltà. Da tempo in
provincia si è costituito il Consorzio Digital Tech Concept che in due mesi ha girato
il territorio in lungo e in largo per informare la popolazione sul delicato passaggio
al nuovo sistema organizzando ben 31 serate informative. “La tv diventa digitale
non una cosa da subire - dichiara Gabriele Bortot, presidente del Consorzio - ma un
nuovo modo di vedere la televisione”. Vediamo i pro e i contro.
I vantaggi.
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Per gli utenti i principali benefici derivanti dall’introduzione del digitale terrestre
sono: un maggior numero di canali disponibili (oltre 200); una migliore qualità
video e audio: il segnale digitale, è meno soggetto alle interferenze; la possibile
trasmissione in alta definizione; una minore potenza di radiazione, quindi maggior
risparmio energetico e minor inquinamento; l’interattività: si potranno esprimere
giudizi, rispondere a quiz direttamente interagendo con la tastiera del telecomando
(non più con telefonate o sms); non appena il sistema sarà a regime la possibilità
di usufruire di servizi di pubblica utilità (referti medici, dati anagrafici e bancari).
“Le immagini si vedranno in 16/9 e non più in 4/3 - spiega Bortot - saranno dunque
più allungate. Si potranno distinguere le persone che stanno negli spalti durante le
partite. Si potrà interagire, pagare le bollette e il nuovo sistema migliorerà la funzionalità del televideo”. Il sistema potrà essere usato anche da coloro che non hanno
dimestichezza con le nuove tecnologie. Televisore. Non è necessario cambiare il
proprio televisore. Basta una semplice apparecchiatura di adattamento, detta decoder o set top box o semplicemente box. Per una piena fruizione delle possibilità
offerte dalla tv digitale, il box deve essere interattivo. Da alcuni mesi sono presenti
sul mercato televisori con sintonizzatore digitale integrato. Una legge dello Stato ha
imposto dall’aprile 2009 la vendita in Italia esclusivamente di televisori con sintonizzatore digitale integrato.
Problemi.
Belluno Magazine
Per il normale utente lo svantaggio principale del digitale terrestre è dato dalla necessità di acquistare dei nuovi apparecchi per ricevere il segnale. Ecco le soluzioni
proposte: sostituire i televisori con modelli di nuova tecnologia; affiancare ai televisori già posseduti dei ricevitori esterni (decoder). Due sono le tipologie di decoder:
decoder digitale terrestre per la maggior parte del territorio (zapper e mhp); decoder tivù sat per le zone di difficile ricezione (tv digitale da satellite). Per l’acquisto
dei televisori o dei decoder, il consiglio del Consorzio è quello di scegliere quelli più
adatti alle esigenze territoriali di ricezione e funzionali. Sui decoder consigliati sono
apposti dei bollini di diverso colore: bollino grigio: applicato ai decoder zapper, che
consentono la sola visualizzazione dei canali free ed escludono i canali pay (a pagamento) e le applicazioni interattive mhp; bollino bianco: applicato ai televisori con
decoder integrato che permette di vedere i programmi gratuiti e, grazie ad un piccolo dispositivo detto cam (condional access module) - acquistabile insieme al televisore o in post-vendita -, anche i contenuti a pagamento; bollino blu: applicato ai
decoder esterni, che consentono la visualizzazione dei canali free, i servizi interattivi
e i contenuti a pagamento grazie all’accesso condizionato per decriptare le offerte a
12
pagamento; bollino oro: applicato ai decoder, che consentono la visualizzazione
dei canali in alta definizione e l’esecuzione delle applicazioni interattive mhp.
Adeguamento degli impianti di antenna.
L’impianto richiesto è quello che si trova già installato in tutte le abitazioni; alcuni, soprattutto i più vecchi, possono, però, richiedere una revisione: l’Agcom
(Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ritiene, infatti, che per i sistemi
centralizzati sia da prevedere la necessità di un intervento tecnico di adeguamento almeno nel 20/30% dei casi. . “Le intensità di trasmissione possono
variare anche all’interno dello stesso condominio - spiega il dottor Stefano Balbinot, responsabile del Consorzio - né più, né meno di quanto succedeva con
l’analogico”.
Alcuni consigli.
Dal Consorzio arriva un duplice appello: evitare di rivolgersi a presunti antennisti irregolari e muoversi prima delle nevicate. “Vale soprattutto per le terre alte
- prosegue il dottor Balbinot - a fine novembre potrebbe essere tardi”. Dopo lo
switch-off (termine inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche) potrebbero essere necessari più interventi. Il consiglio è quello di far
controllare il proprio impianto prima del passaggio al nuovo segnale perché
installare semplicemente il decoder potrebbe non bastare. Una “visita” da parte
del tecnico va dai 20 ai 50 euro, ma potrebbe costare anche di più a seconda
dei tempi di intervento.
Volontari e materiale informativo.
Il Consorzio Digital Tech Concept, patrocinato dalla Provincia di Belluno, Camera di Commercio, Comunità montane, Banca Popolare · Volksbank, TeleBelluno
e Rai-Way, Uapi – Confartigianato di Belluno ha stampato 60.000 opuscoli informativi contenenti una spiegazione semplice ed intuitiva su diversi argomenti
che spaziano dalla spiegazione dei significati del digitale terrestre, le tempistiche
dello switch-off, l’illustrazione dei vantaggi della tv digitale rispetto all’analogica,
la rassegna dei problemi legati alla transizione con le relative soluzioni. Questi
opuscoli possono essere ritirati nel municipio del Vostro comune e nelle filiali
Volksbank Inoltre grazie alla collaborazione stretta con il Centro Consorzi di
Sedico ha organizzato dei corsi di formazione GRATUITI per i VOLONTARI che
si occuperanno di offrire un servizio sociale alla comunità nei confronti soprattutto degli anziani e delle disabilità. Digital Tech Concept – un aiuto concreto
ai cittadini – è stato catalizzatore provinciale dell’organizzazione di squadre di
volontari operanti nei singoli comuni che hanno aderito all’iniziativa. Si è occupato essenzialmente della loro formazione. Per chi avesse bisogno di una
prima sintonizzazione del decoder o televisore, chiami il proprio comune e vi
sarà inviato un volontario a data e orario concordato munito di tesserino di
riconoscimento per evitare sgradevoli inconvenienti. Si ricorda che non bisogna
sfruttare questo servizio poiché è stato strutturato per le persone anziane sole
e per le disabilità.
Zona 1
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
VALBELLUNA / FELTRINO
BELLUNO / LONGARONE / ZOLDO
ALPAGO
AGORDINO
CADORE / COMELICO
BALZAN LUCIANO
via G. Verdi, 9/A
32028 TRICHIANA
tel. 0437/554415
cell. 3337129408
BEZ MANLIO
di Bez Luigino
via Roma, 120
32013 LONGARONE
tel. 0437/770236
cell. 3382962746
CALVI GIANMARIA
via F.lli Bandiera, 26
32016 FARRA D’ALPAGO
tel. 0437/46893
cell. 3483904607
ALCHINI ELSO
via De Biasio G., 29
32020 CENCENIGHE AGORDINO
tel. 0437/580303
cell. 3497736846
CENTRO TECNICO S.N.C.
Via del Castello, 37
32043 CORTINA D’AMPEZZO
tel. 0436/866615
cell. 3356344344
CASA IN
di Zanon Renato e c. s.a.s.
Piazza Roma, 6
32010 CHIES D’ALPAGO
tel. 0437/470073
cell. 3405554266
Elettrotecnica
MARTINI PAOLO
via Pieve, 72
32020 LIVINALLONGO
DEL COL DI LANA
tel. 0436/7420
cell. 3381042338
MENEGUS DINO S.N.C
Corso Italia, 28/A
32046 SAN VITO DI CADORE
tel. 0436/9260
cell. 3337311324
cell. 3472789684
G.B. SERVICE
via Cal de Messa, 37/A
32036 SEDICO
cell. 330508357
BOGO LINO
Via Feltre, 188
32100 BELLUNO
tel. 0437/949808
cell. 3472412051
DA RUGNA BRUNO
via Resenterra, 15
32033 LAMON
tel. 0439/9469
cell. 3408180090
LA PRIMULA
di Colbertaldo Decimo
via Agordo, 7
32100 BELLUNO
tel. 0437/948576
cell. 3891989406
FONTANA GIUSEPPE
via Coi, 43
32020 LIMANA
cell. 3332358595
RINO 220
di Panciera Gianluca
v. Col Baion, 4
32012 FORNO DI ZOLDO
tel. 0437/787414
cell. 3388730673
FREZZA GIOVANNI
Piazza T. Merlin, 24/A
32028 TRICHIANA
NEXT s.n.c.
Viale Trieste, 14
32036 SEDICO
tel. 0437/804122
cell. 3387855445
PADOVAN LUCA
via G. Matteotti, 41/D
32016 FARRA D’ALPAGO
tel. 0437/454447
cell. 3487848581
SAVIANE ALESSANDRO
Cornei
32015 PUOS D’ALPAGO
cell. 3406936001
SORARÙ CORRADO & C. SNC
via Nazionale, 50
32022 ALLEGHE
tel. 0437/721124
cell. 3358337605
TOLOTTI GIANFRANCO
via Tofane, 26
32020 LIMANA
cell. 3498823104
VIDEO SERVICE
di Dalla Vecchia Omer
via San Candido, 19
32026 MEL
cell. 3358061875
4
5
cadore
comelico
agordino
1
ROSSON ALBERTO
via Rosson, 16
32020 RIVAMONTE AGORDINO
tel. 0437/69254
cell. 3483405159
SCHENA GIOVANNI
via Garibaldi, 64
32021 AGORDO
tel. 0437/62713
cell. 3398558555
SOS TV
di Saronide Luca
via Fratelli Rosselli, 139
32100 BELLUNO
tel. 0437/942087
cell. 3384871140
TALIN Elettrodomestici
via Feltre, 50
32035 SANTA GIUSTINA
tel. 0437/858279
Installazioni elettriche
BALLIS GIANNI
via Sas Negher, 6
32020 ROCCA PIETORE
tel. 0437/722083
cell. 3204774848
3
valbelluna
feltrino
alpago
2
BELLUNO
Longarone - zoldo
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Cosa c’è da sapere sul
passaggio al nuovo sistema
che rivoluzionerà il modo
di vedere la televisione
Scegli il tecnico antennista della tua zona
Belluno Magazine
DIGITALE TERRESTRE:
SWITCH-OFF IN ARRIVO
13
> sport
> sport
Sport & ghiaccio
a Cortina
di Alberto Manaigo foto Tiellephoto Press
www.tiellephoto.it
Belluno Magazine
14
una formazione costruita come
si suol dire all’ultimo momento
e fatta di illustri sconosciuti che,
però, nel corso della stagione faranno vedere grandi cose e che
verrano strappati al Cortina l’anno successivo grazie a contratti
di gran lunga più onerosi, come
nel caso dello svedese Jorgen Rickmo. A guidare la
formazione lo svedese Rolf Nilsson che si fermerà
per alcune stagioni nella conca ampezzana.
E si arriva alla stagione 2004/05: una stagione impossibile da dimenticare. Grazie allo sciopero della
NHL tutte le squadre del panorama hockeystico internazionale tentano di rinforzarsi mettendo sotto
contratto i vari campioni che solcano le piste statunitensi e canadesi di quello che si può definire il
campionato più spettacolare del mondo ed anche
la dirigenza del Cortina decide di portare sotto alle
Tofane un giocatore di questi. Un giocatore che in
principio non sembrava far parte del lotto delle vere
superstar, ma che alla fine nessuno, e non solo a Cortina, si dimenticherà facilmente: Matt Cullen.
Sarà lui il vero trascinatore della squadra e sarà
grazie ai suoi gol, ai suoi assist per i compagni di linea Giorgio De Bettin e Peter Strom, alle parate di
Francois Gravel, a tutto il resto della squadra che
faceva letteralmente sognare i tifosi, che la formazione ampezzana sfiorerà il suo 16 titolo, lasciandolo
nelle mani dei Vipers di Milano solo dopo 7 partite di
finale giocate con un’intensità a dir poco straordina-
ria. Un semplice dato per
spiegare l’entusiasmo che
si respirava attorno alla
squadra: per assistere
alle finali all’Agorà
di Milano, partivano da Cortina ben 6
autobus di tifosi per
godersi ogni secondo di una serie finale
che rimarrà negli annali.Il 16° titolo arriverà
due anni più tardi e sempre contro i Vipers: all’Agorà
di Milano in gara 4 di finale, il 10 Aprile 2007 con
un gol nei tempi supplementari di Kenny Corupe la
Sportivi Ghiaccio Cortina torna a far brillare il proprio nome nell’albo d’oro portando il proprio palmarès a 16 scudetti e a 2 Coppe Italia.
Uno dei più grossi insegnamenti che ci può dare
lo Sport, però, è che spesso per raggiungere
certi risultati le componenti che devono
combaciare sono molte e la Sportivi Ghiaccio
Cortina nelle ultime due annate si è trovata a fronteggiare svariati tipi di problemi, non ultimo quello
degli infortuni che hanno colpito un gran numero di
giocatori lasciando inevitabilmente scoperti molti dei
ruoli chiave.
La soluzione per fronteggiare questo tipo di momenti passa anche attraverso l’affetto e la passione
dei propri tifosi, che hanno sempre sostenuto la Società nei momenti gloriosi e in quelli più difficili, e
che continuano a farlo attendendo la svolta di questa
stagione iniziata col piede sbagliato. •
Menù di Capodanno
Menù
di Natale
Antipasti
•
Involtino di bresaola con Mascarpone
e radicchio di Treviso
•
Crostino di pane con burro e salmone fresco
•
Bruschetta con prosciutto crudo di San Daniele
•
Cappesante gratinate di ricotta e spinaci
•
Piatto di sopressa veneta
•
Insalatina di sedano e mele
Primi
•
Crespelle fatte in casa ai funghi
•
Gnocchi di patate con pancetta e radicchio di Treviso
Secondi
•
Faraona al forno
•
Arrosto di vitello al forno con patate caserecce
•
Radicchio di Treviso alla griglia
•
Carote al burro
E
•
Sgroppino alla mela verde
35,00
•
Caffè, dolce della casa e bevande incluse
Antipasti
•
Carpaccio di cervo
•
Prosciutto Crudo di Sauris
•
Plateau di formaggi con gelatina di verdura
e confetture miste di Cremona
•
Baccalà mantecato
•
Insalatina di polipo
•
Gamberoni alla mediterranea
•
Carpaccio di Salmone e Spada
Primi
•
Tagliatelle al salmone e zucchine
•
Gnocchi di zucca al burro e ricotta affumicata
•
Pasta e fagioli di Lamon
Secondi
•
Filetto di Maialino al pepe rosa
•
Tagliata di Manzo argentina alla griglia
•
Cotechino con lenticchie
TRATTORIA - ENOTECA
Specialità carne
e pesce alla griglia
Su prenotazione:
cene di pesce crudo
cene aziendali
feste di compleanno,
laurea, battesimi,
comunioni.
Vi aspettiamo!
Dolci
•
Dolce della casa
•
Frutta al vassoio
•
Caffè e bevande incluse
E
VI ASPETTIAMO! Per prenotazioni: tel. 0437 915292 - 393 9187737
Operai con esperienza nelle diverse
fasi di lavorazione dell’occhiale da
inserire in aziende in provincia di
Belluno, richiesta flessibilità di orario
e auto di proprietà.
Elettricisti con esperienza da inserire
presso aziende settore
metalmeccanico in provincia
di Belluno.
Impiegata/o amministrativo
contabile con esperienza nella
mansione, richieste buone doti
relazionali e buone conoscenze
contabili, zona di lavoro: Lentiai.
Periti meccanici anche neodiplomati
da inserire in aziende metalmeccaniche in provincia di Belluno.
55,00
E per intrattenervi:
cabaret dello staff, fuochi a mezzanotte,
gadget e musica per tutta la notte!
Filiale di Belluno
Via Feltre, 106
T. 0437 949642
F. 0437 950846
mail: [email protected]
BELLUNO
Via Col di Salce, 32
Tel. 0437 915292
Cell. 393 9187737
chiuso domenica sera
e lunedì
Ingegnere meccanico con esperienza nel settore metalmeccanico
da inserire in azienda cliente in zona
Alpago.
Impiegato tecnico con buona conoscenza di Autocad 2D in grado di
programmare le macchine per il taglio
laser e punzonatrici cnc. Si richiedono
buone conoscenze tecniche di base
ed esperienza nella mansione.
Si offrono concrete possibilità di inserimento diretto in azienda.
Capoturno occhialeria con esperienza
nella programmazione di macchine
a controllo numerico. Si richiede
provenienza dal settore dell'occhiale,
disponibilità al lavoro su turni, serietà
e flessibilità nel lavoro.
Periti elettrotecnici anche
neodiplomati da inserire in ambito
metalmeccanico. Si richiede disponibilità al lavoro di produzione ma
con possibilità di specializzazione e
crescita lavorativa.
Attrezzisti macchine controllo numerico con esperienza nella mansione
disponibili al lavoro su turni.
saldobrasatori con esperienza nella
mansione per aziende settore metalmeccanico. Zone di lavoro: Alpago,
Belluno, Limana.
Impiegata/o customer service
estero anche neodiplomata/o con
buona conoscenza del pacchetto
Office, ottima conoscenza della lingua
inglese e discreta conoscenza della
lingua spagnola.
Albo Agenzie per il Lavoro Sez. I, prot. n. 1102-SG del 26/11/2004. Informativa per il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003
disponibile su www.randstad.it. La ricerca è riferita ad entrambi i sessi.
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Già a 7 anni dalla propria fondazione il primo titolo: il
primo scudetto della formazione ampezzana è, infatti,
quello 1931/32, unico trofeo conquistato solcando il
ghiaccio dello Stadio Apollonio che sarà “casa” degli
scoiattoli fino alla costruzione di un nuovo impianto
in vista delle Olimpiadi invernali del 1956.
Il nuovo Stadio Olimpico regalerà subito delle
soddisfazioni alla compagine cortinese che vincerà il
suo secondo scudetto proprio l’anno successivo ai
Giochi Olimpici. Sarà l’inizio di una cavalcata trionfale che porterà la Sportivi Ghiaccio Cortina a vincere
14 titoli in 19 anni. E’ l’epoca in cui vestivano la casacca ampezzana un certo Alberto Da Rin, suo fratello
Gianfranco, Bruno Frison, Ivo Ghezze, Giulio Verocai,
Jack Siemon solo per citare alcuni nomi e senza voler
far torto a nessuno.
Dopo l’ultimo scudetto conquistato nella stagione 1974/75, si susseguono anni più o meno positivi
che vedono, comunque, il Cortina tra le formazioni
di vertice: un’ottima base composta da giocatori locali con l’innesto di alcuni giocatori stranieri fanno si
che i tifosi si possano divertire, seguendo la squadra
sempre con grande passione ed incitandola in ogni
occasione; epici in tal senso i vari derby con Alleghe,
Auronzo e Zoldo.
Dopo uno stop forzato delle attività a causa della
costruzione del tetto dello Stadio Olimpico, la Sportivi Ghiaccio Cortina torna a far parte delle formazioni che calcano i ghiacci della Serie A nella stagione
2003/04: una stagione a dir poco da ricordare, con
Belluno Magazine
Nata nel 1924 la Sportivi Ghiaccio Cortina è, fatti alla mano, una delle più
gloriose società hockeystiche del panorama italiano e non solo.
15
> arte
Il Cubo di
Palazzo Crepadona,
uno spazio
Contemporaneo
di Gianluca D’Incà Levis
Belluno Magazine
16
Una struttura geometrica, costituita da stecche
d’abete di 3 per 4 cm, ognuna lunga 4 metri, assemblate con viti, costituisce lo scheletro di un grande
volatile, probabilmente preistorico, forse un gigantesco archaeopteryx.
L’uccello doveva avere un’apertura alare di almeno
16 metri, ed una lunghezza di circa 20 e precipitò nel
buco, sfracellandosi al suo fondo. Crash. Da allora, da
un tempo immemore, esso giace lì, nella posizione
innaturale assunta dopo l’urto, fissata per sempre.
Aprendo il buco, penetrando nel Cubo, abbiamo scoperto quest’immagine. Il collo spezzato, i calami saltati, l’ala destra ritorta all’insù, quella sinistra staccata
dal corpo, i resti radi di alcuni nervi e legamenti e
inserzioni muscolari e tegumenti fossili. Pochi scarni brandelli di una lattiginosa pelle sottile, lucida e
semitrasparente, a coprire i nodi vertebrali ed una
parte del cranio.
Questo oggetto, uccello, relitto, struttura, insieme geometria ed animale, volatile e velivolo, è però anche altro. Ovvero
un misuratore di spazio. L’artista, in generale, è
un misuratore di spazio. Ogni opera pittorica, o scultorea, è un’ipotesi spaziale, una composizione spaziale. La scultura verifica lo spazio nelle tre dimensioni.
Una tela per un quadrato. Una scultura per un cubo.
La verifica dello spazio è il test.
Al di là della forza, della complessità, dell’estetica e
delle caratteristiche geometriche e formali dell’oggetto specifico (l’uccello schiantato), questo lavoro
va letto anche come un tentativo di interpretazione,
di misurazione, dello spazio in cui è sorto. Da quando,
nel 2007, il Cubo di Palazzo Crepadona fu realizzato,
su progetto dell’architetto Mario Botta, nessun artista aveva ancora pensato e prodotto un’opera che
intendesse parametrarsi, anche volumetricamente,
a questo spazio particolare (nel 2008, con la prima
esposizione collettiva di Gabls, il Cubo era stato già
preso in modo contemporaneo, ma sostanzialmente,
si era lavorato con le pitture murali, sulla superficie
bidimensionale delle pareti).
Questa ricerca, e cura integrale, del rapporto spaziale, è un aspetto centrale dell’arte installativa, che
non si occupa delle sole logiche interne alla figura,
ma anche della rete dei suoi rapporti con l’esterno.
Se un’opera è ugualmente leggibile in una piazza, in
una sala col soffitto a quattro metri, ed in una alta
quattordici, la sala da quattordici è inutile, e l’opera è
cieca rispetto al contesto spaziale (non lo sta leggendo, lo sta ignorando). Piazzare nel Cubo una serie di
sculture alte 150 cm sarebbe stata senz’altro un’operazione più semplice, meno problematica per l’artista, e meno significativa. Avremmo avuto lo sguardo
inchiodato ad un metro e mezzo d’altezza. Questo
spazio pretendeva che qualcuno, per una volta, lo
impegnasse nella sua interezza. Non per riempirlo.
Per vederlo. L’arte deve muovere il senso, lo
spazio, gli occhi, le anime, i cervelli. Non
deve fornirci quello che ci aspettiamo, o a
cui siamo abituati, ma ALTRO da esso.
Per le questioni spaziali che pone, il Cubo è una delle
sale espositive più interessanti del Veneto.Tra qualche
anno (e speriamo non prima), questo volume provvisorio verrà rimosso, e Palazzo Crepadona recupererà il proprio cortile. Riteniamo che nel frattempo
sarebbe significativo accogliervi altri buoni progetti
d’arte contemporanea. Crash test ha dimostrato la
sua attitudine ad ospitarli. Nei prossimi mesi, Gabls
proporrà dunque all’Amministrazione altre iniziative
di questo genere. La programmazione di una serie
di eventi espositivi, adeguatamente curati e promossi, consentirebbe a questo spazio di venire letto e
riconosciuto come un contenitore contemporaneo
interessante a livello quantomeno regionale. •
Crash test, foto di Giacomo De Donà
In alto a sinistra: Raul Barattin, Hurraya
In alto a destra: Fabiano De Martin,Topranin Pelle
In basso a sinistra: Matthias Sieff, Apollo
Opera vincitrice Ex tempore Belluno 2010
In basso a destra: Gianluigi Zeni, I have a dream
Gli Agenti SNA più vicini a te:
Bertoldi Enzo
Bonan Moreno
Braido Alberto
Carlin Massimo
Cassol Angelo
Cassol Rodolfo
Castellaz Gian Paolo
Castellaz Emanuele
Cirnigliaro Salvatore
Compagno Amelio
Compagno Marco
Da Rold Sebastiano
De Barba Walter
De March Danilo
Deiana Marco
Del Favero Stefano
Facca Giorgio
Gamba Paolo
Greco Vito
Greco Luca
Lavina Giordano
Fondiaria Sai
Italiana Ass.Ni
Fondiaria-Sai
Fondiaria-Sai
Milano Div. La Prev.
Milano Div. La Prev.
Alleanza Toro
Alleanza Toro
Groupama
Allianz Div.Lloyd A.
Zurich
Fondiaria Sai
Vittoria Ass.Ni
Allianz Div.Lloyd A.
Ass. Generali
Reale Mutua
Zurich
Groupama
Carige Ass.Ni
Ass. Valpiave
Feltre
Belluno
Belluno
Belluno
Feltre
Feltre
Feltre
Belluno
Belluno
Belluno
Belluno
Feltre
Belluno
Belluno
Belluno
Ponte nelle Alpi
Belluno
Vittorio Veneto
Belluno
Feltre
Pieve d’ Alpago
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Crash test è una scultura installativa, realizzata da Alessandro Pavone nel Cubo di Palazzo Crepadona
a novembre 2010.
Alessandro Pavone fu il vincitore della XXIV
edizione (2009) dell’Ex Tempore Internazionale di
scultura su legno di Belluno. Ogni anno, alla fine del
Simposio, le sculture vengono raccolte nel Cubo. Qui
di seguito, le immagini di alcune delle opere realizzate durante l’edizione di quest’anno.
www.snabelluno.it
Maccagnan Marino Ass. Valpiave
Maccagnan Denis
Ass. Valpiave
Marengon Federico Groupama
Menegazzo Davide
Fondiaria-Sai
Menegon Paolo
Plurimandatario
Montenero Roberto Axa
PelleGrinet Paolo
Milano Ass.Ni
Plazzotta Maria Grazia Cattolica
Puliè Tiziano
Allianz Div.Lloyd A.
Soravia Paolo
Allianz Div. Ras
Sovilla Moreno
Fondiaria-Sai
Toniazzo Giancarlo Fondiaria
Zampolli Riccardo
Zandonella F. Mirco Fondiaria Sai
Zandonella F. Christian Plurimandatario
Zanella Giancarlo
Fondiaria Sai
Zanella Monica
Fondiaria Sai
Zani Osvaldo
Ugf Div. Aurora
Zannini Bruno
Reale Mutua
Zannini Claudio
Reale Mutua
Zannol Barbara
Groupama
Feltre
Feltre
Brunico
Feltre
Belluno
Belluno
Belluno
Pieve di Cadore
Pieve di Cadore
Belluno
Feltre
Sai Feltre
Belluno
Pieve di Cadore
Pieve di Cadore
Belluno
Belluno
Belluno
Feltre
Feltre
Belluno
Belluno Magazine
www.gabls.it
17
di Stefania Mafalda
è andato
alla grande!
In questi ultimi anni il mondo della Medicina Estetica si è arricchito
di molte novità per quanto riguarda il trattamento degli inestetismi
corporei. Belluno Magazine ha intervistato in proposito l’esperto, il
Dottor Massimo Valentini del Centro di Nutrizione e Medicina Estetica Belluno a Mas di S
­ edico.
di Chiara Reolon
[email protected]
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Domenica 12 Settembre alla Spiaggia
­Baywatch del Lago di Santa Croce in Loc.
Poiatte a Farra D’Alpago BL, si è tenuto lo
Splash Party 2010.
18
L’evento, già preannunciato nell’intervista di Alvaro
Dal Farra nel quarto numero di BM, è stato un appuntamento veramente imperdibile dell’estate bellunese.
Duemila persone, una rampa per il salto nel lago, djs, musica,
ottanta iscritti al contest e tanto divertimento.
“Non c’è voluto molto per organizzare il tutto”- spiega
Alvaro ironicamente - “È bastato un pomeriggio di luglio
passato in compagnia al Baywatch e l’idea ci è venuta così:
spontaneamente”.
Prendi un qualsiasi mezzo provvisto di ruote e ti buttiamo
in acqua! In palio: divertimento, premi e buoni acquisto offerti dagli sponsor.
Un’idea semplice ma efficace che ha richiamato nella spiaggia di
Farra D’Alpago tantissimi giovani pronti a partecipare a questa
particolare gara.
Il tempo soleggiato e i punti di ristoro, gestiti dai ragazzi del BistròBembo e Baywatch, hanno accompagnato la manifestazione
fino a tarda sera. Chi se lo è perso ora si dice pentito?
Nessun problema perché la macchina di Alvaro e dei suoi collaboratori si è già messa in moto per la stagione invernale.
Si inizia il 2 gennaio con uno degli eventi nazionali per
tutti gli amanti dello snowboard e sci freestyle con
l’Aaron Memorial e si continua fino a primavera inoltrata all’ Alleghe Superpark per chiudere poi in bellezza con una nuova edizione dello Splash Party... la
vera edizione quella di fine stagione invernale.
E chi si butta per primo? •
foto di Cristopher Breda
BM: Quali sono Dottore le novità della
medicina estetica?
MV: Esiste una tecnica che è già presente
sul mercato da qualche anno, ma che da
poco tempo ha ricevuto
l’approvazione
dalla FDA (Food and
Drug Administration,
ente governativo statunitense) come prima
piattaforma
al mondo per la
riduzione
delle
circonferenze
e
per la riduzione degli inestetismi della
cellulite in maniera non invasiva e non
chirurgica.
Si chiama VELA SMOOTH ed è in grado di combinare nello stesso manipolo quattro diverse fonti
di energia: Radiofrequenza bipolare, Luce ad Infrarossi, Aspirazione Vacuum e Massaggio meccanico. La Radiofrequenza bipolare induce un’azione
profonda nel derma innescando la produzione
di nuovo collagene mediante stimolazione dei fibroblasti, proprio nelle zone di maggiore lassità.
Inoltre provoca lo stiramento e la contrazione
delle fibre elastiche usurate presenti, ripristinando la compattezza ed il tono dei tessuti trattati.
Proprio per la sua azione tonificante,Vela Smooth
trova un particolare impiego durante le
diete dimagranti, per evitare la perdita
di tono cutaneo durante lo svuotamento dei depositi adiposi. Vela Smooth
non solo riduce, ma modella e ritonifica le aree trattate e grazie ai suoi due manipo-
estetica
meno
chirurgia
li permette di trattare non solo le aree estese,
come glutei, addome, cosce, ma anche i punti più
critici, quali l’interno ginocchia, interno braccia,
collo, viso, decolté. L’efficacia di questa metodica
è dimostrata da numerosi studi scientifici, e dai
risultati ottenuti in oltre un milione di trattamenti
effettuati fino ad oggi nel mondo.
Adatta non solo alla donna ma, in particolare,
anche all’uomo, il trattamento generalmente prevede in media circa dieci sedute, con cadenza bisettimanale, ognuna delle quali dura circa un’ora.
BM: Ritiene di essere l’unico o tra i
pochi in provincia di Belluno ad avere
questo tipo di macchinario?
MV: Il trattamento è già attivo presso il nostro
centro che è l’unico in provincia di Belluno ad avere a disposizione questa apparecchiatura ed è importante sottolineare come il grado
di soddisfazione delle pazienti sia alto già dopo le
prime due sedute.
BM: Lei appartiene al gruppo nazionale
del Gist, quali criteri unisce voi medici
associati?
MV: Ho l’onore di appartenere al gruppo G.I.S.T.
(Gruppo Italiano di Studio sulle nuove Tecnologie) che, come lei ben sa, raggruppa circa 30 tra i
migliori medici italiani di medicina estetica e chirurgia plastica. L’appartenenza a questo gruppo
è per noi una garanzia in quanto tutte le nuove
tecnologie vengono vagliate sul campo dal gruppo
e viene quindi dato un parere tecnico-scientifico
sulla validità o meno delle nuova tecnologia testa-
ta; ciò è molto importante soprattutto in un mercato, quale quello della medicina estetica, denso di
aziende senza scrupoli pur di fare business.
BM: Può anticiparci qualcosa, qualche
indiscrezione in campo della medicina
estetica che pre-annuncia qualche novità in futuro?
MV: La tendenza della medicina estetica
è proporre trattamenti sempre meno
invasivi e che restituiscano la paziente
alla sua vita sociale in tempi brevissimi. A tale proposito è molto interessante e sta
prendendo piede, la tecnica della Soft Restoration
del viso con Acido Ialuronico e la cura delle sma-
gliature bianche e delle cicatrici anche estese con
il trattamento combinato del peeling e del Laser
Frazionato: i risultati da noi ottenuti sono davvero
entusiasmanti. •
www.medicinaesteticabelluno.it
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Party
> medicina estetica
Più medicina
Splash
Belluno Magazine
> il personaggio
Lo
19
di Nick Simcock
[email protected]
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
Nick Simcock è nato a Stoke on Trent in Inghilterra nel 1971. Vive e lavora a Belluno dal 2002.
I suoi programmi radiofonici “The English lesson”
e “Good afternoon” si possono ascoltare sulle frequenze di Radio Belluno www.radiobelluno.it
Il suo sito personale è www.nicksimcock.com
In this second article about my trip
to Japan I want to talk more about
the cultural aspects that make
­Japan so fascinating.
ma_Shrine situated on the island of Itsukushima
near to Hiroshima, has a particularly impressive
gate that “floats” in the bay.The gate and the beautifully decorated buildings on the shoreline make
it a very popular tourist ­destination. When visiting
a shrine you are expected to follow some simple
rituals as a mark of respect. If there is water and
a ladle provided you should wash your hands and
sometimes even your feet. Where you are permitted to enter buildings you must always remove
your shoes. Purity is often a key element to these rituals and one very interesting fact about the
island of Itsukushima is that births, deaths and burials have not been permitted on its shores since
1878. I find it quite entertaining to imagine that
an inhabitant would have to race to a boat before
giving birth or dropping dead!
Buddhist temples and other beliefs
Buddhist temples are another common site in
Japan. One very impressive temple we visited is
in the park at Nara, not far from Kyoto. http://
it.wikipedia.org/wiki/Tōdai-ji. The Great Hall contains the worlds largest bronze statue of the Buddha which is nearly 15m tall. The park grounds are
full of freely wandering deer that are said to be
messengers of the gods.
Buddhism was imported into Japan in the 5th
Century. It is interesting to note that religions in
Japan are viewed more as social ritual and super-
stition than as set paths for life. Here in Europe we
are used to being marked as Catholic, Anglican or
Muslim for example, however it is possible that a
Japanese person can be blessed at birth by a Shinto priest, married in a Christian style and finally
given a Buddhist ceremony as a funeral.
Zen gardens
I have some very vivid memories of the beautiful Rock Gardens or Zen Gardens. These tranquil
places are mainly influenced by Buddhism and are
designed for meditation. http://en.wikipedia.org/
wiki/Zen_garden. Simple lines created by manicured trees and shrubs, perfectly raked gravel and
carefully placed rocks create truly peaceful and
inspiring places, which are best enjoyed if you can
avoid the crowds. Find a silent corner and empty
your mind!
Small crime doesn’t seem to exist
Japan is reputed to be one of the safest places in
the world, with crime levels being incredibly low.
Many wonderful relics of the past such as small
stone Buddha’s could easily be carried away by a
thief or “collector”, but in a land of superstition
and respect who would risk upsetting the Karma!
In Europe having your wallet stolen is a very common crime, yet even in the most crowded parts of
Tokyo I saw people walking around with their wallets visible in the back pocket of their trousers.
Karaoke
In my previous article I mentioned that the Japanese generally work very hard, that they are quiet
and respectful and will avoid drawing attention to
themselves. This is why the spectacle of karaoke
is so incredible. Don’t think for one moment that
their subdued behaviour means they don’t know
how to party! The sudden transformation from
tired worker into energetic singing superstar is
remarkable. The serious karaoke establishment
http://en.wikipedia.org/wiki/Karaoke_Box is a cu-
rious place and at first it appears to be more like a
bordello as it is divided into lots of private rooms,
all equipped with TV screens, microphones and
speakers. The party is a very private affair between you and your friends, witnessed only by the
waitress as she brings in food and drinks. I guess
you could compare going to karaoke after work
to going to the gym for a workout.
Manga
Japan is the destination if you are a fan of Manga, http://en.wikipedia.org/wiki/Manga because
you are sure to come face to face with scenes
that have been immortalised in many classic animations, it could be a street of houses, a school
girl on a bike, or an old man standing next to a
market stall, the magic is everywhere. Manga is so
entrenched into the Japanese way of life that cartoon characters are even used to convey serious
messages, such as instructions on the metro or on
a building site.
Ryokan and Onsen
We stayed in some beautiful, modern hotels, with
all the luxuries and incredible views, but we concluded our holiday by staying in an old part of Tokyo
in one of the many traditional Japanese guesthouses, which are know as ryokan. http://en.wikipedia.
org/wiki/Ryokan_(Japanese_inn) Guest rooms in a
ryokan are constructed using traditional methods
with tatami mats as flooring, paper thin sliding walls and a simple futon on the floor for a bed, which I
must say I found surprisingly comfortable!
Often the ryokan will have bathing facilities
known as onsen, which means hot springs. http://
en.wikipedia.org/wiki/Onsen The naturally occurring hot springs are found in many places throughout the volcanically active islands of Japan, but
the term onsen is widely used to describe communal bathing facilities found in most hotels. The
baths are often outdoors but can also be indoor
or a mix of the two. All bathers are naked with
men and women usually divided into separate bathing rooms. The whole idea of bathing is not to
clean yourself but to relax in the hot water, so
before entering the bath you must wash and rinse
yourself thoroughly at a washing station. Not to
try the onsen would be to deny yourself one of
the most treasured pastimes of the Japanese.Whether you are with your family or business partners,
communal bathing like many other Japanese rituals
is part of their fascinating way of life. •
dopo
di Patrizia Zuliani
> sport
20 anni
[email protected]
Il Circolo della scherma “Città di Belluno” nasce alla fine
del 2008 per volere ed entusiasmo di quattro appassionati. La scherma, questo affascinante quanto sconosciuto
sport, nonostante sia quello che immancabilmente porta
medaglie al bottino italiano a qualsiasi Olimpiade si ricordi
nella storia.
È anche vero che ultimamente qualche Campionato del Mondo, Europeo o Italiano
si ha l’opportunità di seguirlo in TV sui canali di ultima generazione. Ho iniziato a
praticare scherma all’età di 8 anni, presso la Società Schermistica di Udine, dove
sono nata, e che vanta a tutt’oggi 100 anni di storia. Già all’epoca, da Udine andavamo “a tirare” a Mestre perché avevamo la possibilità di incontrare altri avversari.
Non si può dire che sia mai stato uno sport popolare, se per popolare intendiamo il
calcio o la pallacanestro, ma sempre considerato uno sport d’elite.
Il Veneto è sempre stato promotore di fior di campioni e per nominarne uno su
tutti Fabio Dal Zotto vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1976. È proprio con lui che ho impugnato di nuovo il fioretto dopo 25 anni. Come tutte le cose
che si imparano da bambini, mi è venuto quasi naturale ricominciare le lezioni con
un così eccellente Maestro. Di conseguenza ho riscontrato l’entusiasmo nei miei
compagni di sala che hanno potuto constatare come la scherma si possa imparare a
tutte le età.
Certo, imparare la tecnica si può, con un buon numero di lezioni, altra faccenda è
vincere gli assalti. E qui inizia l’aspetto fondamentale della scherma dove l’agonismo
la fa da padrone, e dove è forse più sentito che in ogni altro sport. Sarà per la sua
antica storia, sarà per la tipologia della disciplina, fatto sta che prima di vincere
ci vuole una buona dose di conoscenza schermistica, un adeguato
allenamento e preparazione fisica e non per ultimo un carattere
deciso che si deve associare ad una grinta non indifferente.
Ad ogni modo le difficoltà per aprire una sala non sono poche, e così è sempre
stato, in quanto servono una lunghezza di almeno 16 m, un’altezza come qualsiasi
altra palestra, gli spazi e le attrezzature che riguardano sia gli atleti che le macchine
rilevatrici delle “stoccate”.
Abbiamo l’occasione nel settembre del 2008, grazie al Comune di Belluno, di
partecipare ad uno Sport in Piazza, e qui con i nostri materiali di plastica (gli unici
idonei a far provare la scherma a bambini e adulti) incontriamo l’interesse di un
buon numero di persone, soprattutto giovanissimi i quali per la prima volta provano
l’assalto come gioco di “sfida”. Da qualche genitore ci giunge notizia che a Belluno
20 anni fa c’era un Maestro che lavorava presso il Palazzetto De Mas di via Gabelli.
In accordo con il Comune affittiamo li la Sala degli Specchi per iniziare i nostri allenamenti. Nel frattempo organizziamo anche un’inaugurazione ufficiale per la nostra
nuova Società, festeggiando con una dimostrazione e alla fine un bel buffet, la nostra
affiliazione alla gloriosa Federazione Italiana Scherma (FIS). Invitate tutte la Autorità,
a festa conclusa iniziamo il nostro viaggio, ma lo spazio già dopo 2 o 3 mesi si rivela
poco adatto, in quanto c’è la necessità di installare le pedane per poter allenare in
maniera più adeguata i nostri atleti, i quali hanno iniziato presto a partecipare alle
gare sia a livello Interregionale che Nazionale. Si fanno subito notare i “più tosti” con
buonissimi piazzamenti in tutte le fasi agonistiche.
Il nostro entusiasmo non può che crescere e quindi, sempre con l’appoggio del
Comune, cerchiamo una soluzione per poter avere un locale riservato a noi. Ed
ecco che ci insediamo presso lo Spes Arena dove lavoriamo tutt’oggi con materiali
e attrezzature adeguate e soprattutto con le dovute misure di sicurezza.
Vorrei sfatare il mito della scherma come uno sport “fermo”.
Ogni lezione è preceduta da una fase di riscaldamento della durata di 30 minuti con
esercizi aerobici per la resistenza ed esercizi di potenziamento per tutte le parti del
corpo. A questo segue la lezione individuale e nel frattempo gli atleti “tirano” e si
allenano costantemente. Una volta alla settimana è prevista un’ora di sola preparazione atletica per tutti i “gusti” e tutte le età. Non togliamo mai l’aspetto ludico che
affascina tantissimo grandi e piccini! •
Le lezioni si svolgono al martedi, giovedì e venerdì dalle 17.30
alle 20.30 allo Spes Arena di Belluno. Se volete contattarci potete visitare il nostro sito www.schermabelluno.it o scriverci una
mail a [email protected]
Per contattare i nostri istruttori: Patrizia 349 6973151
Erica 347 4095211 - Francesco 349 2251288
SIMONE DA SOIS
P.zzetta Bivio n. 1
Ponte nelle Alpi (BL)
Cell. 327 2399568
[email protected]
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
part 2
Via Berlendis, 61 - Belluno
[email protected]
www.schermabelluno.it
Belluno Magazine
> english? yes, please!
Japan
A bit of history
Imagine for a moment that Europe had stayed in
the Medieval period (from the 5th to the 15th
Century), that the Industrial Revolution had never arrived and that the sword had continued to
rule the land ­until the 19th Century.You are more
or less imagining ­Japan, an island that remained
isolated from the rest of the world until western
visitors arrived by ship in the1800’s. The rapid
transformation of Japan that ­followed is beautifully
depicted in the 2003 film The Last Samurai. This
long story of isolation means that today many ancient cultural and architectural ­wonders are still
visible in Japan alongside the rapid and all-consuming growth of modernisation.
Ancient Shinto shrines
Shinto is the oldest religion of the Japanese people and it is said that the Shinto gods created the
islands of Japan. Shinto shrines are always fronted
by a gate made of two uprights and two crossbars
often ­painted red. The beautiful Shinto shrine at
Miyajima http://en.wikipedia.org/wiki/Itsukushi-
20
A Belluno
ritorna
la scherma
Fascinating
A.S.D. Circolo della scherma
“Citta’ di Belluno”
21
22
23
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
Belluno Magazine
Caro BM, sono proprietario di un appartamento attualmente non abitato e, quindi,
improduttivo di rifiuti: posso legittimamenGianluca Puglisi
te evitare di pagare la tariffa comunale sullo Avv.
Avvocato del Foro di Belluno
smaltimento dei rifiuti?
Caro lettore, la legge stabilisce che la c.d. Tariffa per la gestione dei
rifiuti debba essere pagata da chiunque occupi o detenga locali ed aree
scoperte a qualsiasi uso adibiti: assoggettato alla tariffa è quindi chiunque possa disporre, a qualsiasi titolo – sia esso la proprietà o anche un
contratto di locazione – del locale oggetto dell’imposizione. Le aree
frequentate da persone si presumono quindi sempre produttive di rifiuti
e sottoposte a tassazione.
Un’eccezione è costituita da quegli immobili che siano del tutto inidonei a produrre rifiuti per la loro natura, per il particolare uso cui sono
stabilmente destinati o perché si trovano in obiettive condizioni di non
utilizzabilità nel corso dell’anno.
Si badi bene: non sono tenuti al pagamento della tariffa solo i proprietari degli immobili oggettivamente inutilizzabili e improduttivi di rifiuti
e non anche coloro che lascino semplicemente i loro locali momentaneamente inutilizzati per qualsiasi ragione. Come ha specificato la Cassazione, un alloggio inabitato e anche non arredato non è
oggettivamente inutilizzabile, soprattutto quando risulti
allacciato ai servizi elettrico, idrico etc. Esso, pertanto,
può anche concretamente non produrre rifiuti, ma è pur
Puoi rivolgere i tuoi quesiti giuridici a BM
inviando una e-mail a [email protected]
Alta qualita
Super convenienza!

Pastin
 Pollo allo spiedo
 Roast beef all'inglese
 Salame nostrano
 Carne nostrana
... e tante altre specialità!
BELLUNO - Via Caduti 14 Settembre, 134 (zona aereoporto) - Tel. 0437 33766
LONGARONE - Via Roma, 111 - Tel. 0437 770383 - 346 4312829
piante spontanee
nella cultura
popolare bellunese
di Ettore Saronide
[email protected]
Una minestra pungente
Sull’ortica ci sono molti proverbi e detti popolari che la “dipingono” in
modo negativo. L’acido formico dal potere urticante, contenuto nei peli di
cui sono ricoperti le foglie e i piccioli, evocano l’immagine di una pianta dai
poteri malvagi. Ispirandosi a questo simbolismo perfino Dante nel Purgatorio così figurava l’aculeo del pentimento: Di pentèr sì mi punse ivi l’ortica, che
di tutte altre cose qual mi torse più nel suo amor, più mi si fé nemica. Anche San
Antonio da Padova la evocò con un simbolo sinistro interpretando allegoricamente un versetto del Profeta Osea. Egli amava affermare: “L’ortica che
brucia raffigura il fuoco dell’inferno e indica l’accanimento della pena con cui le
anime degli empi saranno mortificate”.
In realtà si tratta di una pianta dalle molte proprietà officinali in quanto contiene proteine, zolfo, calcio, ferro e perfino
potassio con azione principalmente diuretica ed emostatica.
Inoltre le sue radici bollite per mezz’ora nel latte sono un efficace rimedio contro i
calcoli biliari e i cataplasmi di
foglie pestate possono curare
le ferite mentre il
decotto
ottenu-
ese
La ricetta del m
LA PREPARAZIONE
Mettere 70 gr di pancetta affumicata tritata
assieme ad una cipolla e soffriggerla in 30 gr
di burro. Aggiungere poi 2 carote tagliate a
pezzetti e due patate tagliate a dadi. Rosolare le verdure fino a quando cominceranno
a diventare morbide e quindi aggiungere un
litro e mezzo di brodo vegetale. Far bollire
il tutto per circa mezz’ora e quindi salare e
aggiungere un grosso pugno di ortiche tritate grossolanamente.
Cucinare per 5 minuti circa e poi il piatto potrà
essere servito cosparso con mezzo cucchiaio di
prezzemolo tritato e 50 gr di grana grattugiato.
Il vino più indicato è un bianco secco come il Sauvignon
del Veneto, fresco meglio se di cantina. •
Non lasciamo che il risparmio dei
bellunesi vada altrove!
rbaresco
Spezzatino al ba
4 persone
Ingredienti per
disossato,
circa Biancostato
kg
1
da
1 pezzo
di oliva,
cucchiai di olio
50g di burro, 2
1/2 litro di vino
tato, 2 cipolle,
30g di lardo tri
o, sale,pepe
barbaresco, brod
Preparazione:
tare finemente le
rne a pezzi e tri
1 Tagliare la ca
cipolle.
1 minuto queste
una pirofila per
2 Far cuocere in
to e, quando
olio e lardo trita
e
ultime in burro,
pezzetti di carn
calore, unirvi i
.
to
nu
hanno quasi preso
mi
ro
alt
un
che questa per
re
e far rosolare an
e, pepare, lascia
lar
sa
o,
vin
il
a
o
nd
ga
un
3 Versarvi allor
prire, all
za moderata e co
o,
cuocere a poten
cucchiaio di brod
he
alc
qu
n
ando co
di quando in qu
se occorre.
per otto minuti.
4 Cuocere così
con polenta
agnare il piatto
mp
co
ac
5 Si può
i.
di patate e legum
calda o contorni
to con i suoi getti freschi è utilissimo contro la tosse e i raffreddori.
Tornando al doloroso disturbo che possono provocare i peli urticanti
dell’ortica, è importante ricordare che essi sono disposti sul tessuto cedevole della lamina fogliare in modo obliquo e, se compressi lateralmente, si
adagiano contro la lamina stessa senza poter “ferire”; se invece essi vengono
toccati in senso contrario al loro asse si rompono e penetrano nella pelle
iniettando il loro fastidioso “veleno”. È evidente quindi che con un po’ di
attenzione si può tranquillamente raccogliere la pianta dell’ortica; basta tenerla con una mano nella parte inferiore dello scapo facendo passare l’altra
dal basso verso l’alto sopra le foglie fino a poterne raccogliere la sommità.
Questo evita le cosiddette “bruciature” (urtica deriva dal latino urere che
significa bruciare) e consente di apprezzare la pianta sia come medicamento,
sia come alimento.
Come “erba mangereccia” l’ortica è da considerare senz’altro una delle piante più apprezzate; le sue sommità infatti vengono usate per dare un gusto
particolare ai minestroni di verdure o ai ripieni per torte salate. Si possono
mangiare anche lessate e condite come gli spinaci oppure nelle frittate, nei
risotti, nei pasticci o nei tortelli di magro. È però nelle minestre che l’ortica
diventa particolarmente gradita.
CHI AMA LA PROPRIA TERRA E
CERCA DI FARLA PROGREDIRE,
ADERISCE ALLA NUOVA
BCC DI BELLUNO & FELTRE.
Distribuzione:
»Sicurezza
»Antincendio
»Tvcc
»Audio
»Automazioni
»Telefonia
Responsabile vendite
Cell. +39 335 7355507
[email protected]
www.sicomdistribuzione.it
SICOM srl
V.le Dolomiti, 56/G - Ponte nelle A. (BL)
tel. +39 0437 990347
fax +39 0437 995898
> cucina & salute
comunale sui rifiuti
L’utilizzo delle
Aderisci entro il 31 dicembre 2010 ed avremo,
finalmente, una banca tutta nostra, ad esclusivo
servizio del nostro territorio e del nostro sviluppo.
Per maggiori informazioni visita il sito
www.bancabellunofeltre.it o vai presso le sedi dei
comitati promotori di Belluno e Feltre.
Banca di Credito Cooperativo
di Belluno e Feltre
www.bancabellunofeltre.it
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
tariffa
sempre idoneo a produrne e, pertanto, non può essere
sottratto alla relativa tassazione.
Anche nel caso in cui l’immobile sia effettivamente inutilizzabile (perché,
ad esempio, non allacciato alle varie utenze), spetta comunque al contribuente indicare e provare le circostanze che giustificano
l’esenzione dal tributo: in difetto di tale indicazione, da fornire
mediante la denuncia da presentare al comune entro il 20 gennaio
dell’anno successivo all’inizio dell’occupazione dell’immobile, l’ente impositore è legittimato a pretendere il pagamento
dell’intera tariffa.•
Belluno Magazine
> nel nome della legge
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
24
La
25
la vita
è una questione
affitti
di Michela Canova
[email protected]
[email protected]
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
26
Chi dispone di ulteriori
redditi, oltre alle
locazioni, avrà quasi
sicuramente convenienza
ad esercitare
l’opzione per la cedolare.
reddito determinato con i criteri dei redditi fondiari
- dove vi è certezza con riguardo agli imprenditori
individuali in contabilità ordinaria per i quali si stabilisce che rientrano nell’impresa gli immobili patrimoniali indicati nell’inventario, mentre nulla è detto con
riguardo agli imprenditori in contabilità semplificata.
Passando all’analisi dell’impatto della cedolare, ed
ai relativi calcoli di convenienza, vediamo che essa
è pari al 20% dell’intero canone di locazione annuo
stabilito dalle parti.
Essa assorbe anche l’imposta di bollo e, con partenze
differenziate nel 2011 e 2014 a seconda dei contratti,
anche dell’imposta di registro. La tassazione sostitutiva con la cedolare impone sicuramente dei calcoli
di convenienza. A favore va detto che essa
assorbe l’Irpef ordinaria e le addizionali
regionale e comunale (oltre ad altre imposte
minori); a sfavore essa si applica sull’intero canone
di locazione e non si possono scomputare oneri
deducibili o detraibili. Preciso che normalmente il
valore imponibile ai fini Irpef dei canoni di locazione
è abbattuto del 15% e di un ulteriore 30% in caso
di contratti “convenzionati”. Nel sistema ordinario
dell’Irpef, inoltre, si possono avere degli sconti grazie
tici
Vendita di elettrodomes
con l’acquisto
e
on
zi
la
al
st
in
a
er
lib
da incasso e
O
in OMAGGI
e
ch
ar
m
do
TV LCD delle migliori
montaggio e collau ra
st
a casa vo
Lavabi e miscelatori
dell’ESCLUSIVA
sa
ca
la
r
pe
Tutto
ASCIUGATRICE
ne
A GAS
Top per cuci
Stufe a pellet e a legna
Vieni a visitare il nostro show room per scoprire tutti i nostri prodotti!
ai cosiddetti oneri deducibili o detraibili: pensiamo
agli oneri previdenziali, alle spese di ristrutturazione,
ai carichi di famiglia, alle spese mediche, agli interessi
sui mutui e così via, che nel mondo della cedolare
non permettono riduzioni di imposta. Ecco che ogni
posizione andrà valutata in maniera circostanziata; va
sicuramente detto che in linea di massima chi dispone di ulteriori redditi, oltre alle locazioni, avrà quasi
sicuramente convenienza ad esercitare l’opzione per
la cedolare.
Da ultimo, sottolineo le novità nel regime sanzionatorio che riguarderanno tutte le locazioni, non
solo quelle per le quali si applicherà la cedolare.
In caso di dichiarazione infedele - cioè mancata indicazione o indicazione inferiore indichiarazione dei redditi dei canoni di locazione – le sanzioni
fiscali sono raddoppiate, pertanto saranno dal 200% al 400% dell’imposta evasa. Se
la dichiarazione viene omessa le sanzioni salgono dal
240% al 480%. In entrambi i casi non sono possibili
riduzioni di sanzione, nemmeno in caso di adesione.
Ma soprattutto è sul fronte della mancata registrazione (o registrazione con canone inferiore al reale)
che sono introdotte sanzioni pesanti: in caso di accertamento della violazione il contratto è registrato
d’ufficio, la durata viene stabilita in 4 anni dalla registrazione ed il canone viene fissato in misura pari al
triplo della rendita catastale.
È importante sottolineare che l’inasprimento
del regime sanzionatorio riguarda anche i
contratti già in essere, tant’è che è prevista la possibilità di eseguire le regolarizzazioni entro il 31 dicembre 2010. •
entro
iparazioni
lettrodomestici
LIMANA - Via Refos, 17 - Tel. 0437 926421
[email protected]
A livello capillare, sull’intero territorio provinciale, la reperibilità di ogni conduttore e del suo
cane deve essere immediata, non appena dovesse manifestarsi un’emergenza segnalata dal 118, e
il binomio pronto a intervenire nel più breve tempo possibile. Lo scorso anno è stato drammatico
per il numero di vittime rimaste coinvolte da slavine, ma spesso è risultato fondamentale il fiuto
dei cani per rinvenire gli sciatori sommersi dalla coltre nevosa. Per uno scialpinista polacco la bravura di Lilly, border collie di due anni, è significata la sopravvivenza, dopo essere rimasto sepolto
35 minuti sotto un distacco sul Col de Varda.
Con l’inverno si parla inevitabilmente di cani da valanga, eppure le unità
cinofile sono impegnate in tutte le stagioni nella ricerca di persone disperse
in montagna e in luoghi impervi. Negli ultimi anni sono aumentati a livello esponenziale i
casi di persone persesi durante un’escursione, fungaioli che non trovano la via del rientro, anziani
spariti durante una passeggiata e di pari passo è incrementata la presenza dei cani, abilitati a seguito di lunghi corsi di addestramento.
Già oltre 30 anni fa il Soccorso alpino bellunese ha iniziato a dotarsi di cani per la ricerca in
valanga, poi, nei primi anni ‘80, si cominciò a preparare i cani per la ricerca in ambiente ostile,
conosciuta anche come ricerca di superficie. Attualmente sul territorio della II Delegazione Dolomiti bellunesi operano 18 unità cinofile, 7 in via di formazione, 12 abilitate alla ricerca in valanga
e 5 bivalenti. Inoltre dal 2009 due conduttori hanno iniziato il percorso per arrivare a poter con-
tare su due cani da traccia, in grado di seguire
le molecole degli odori lasciate dalle persone
scomparse, annusando oggetti appartenuti al
disperso. Il gruppo è coordinato da due istruttori nazionali.
La formazione delle unità cinofile avviene
nelle due scuole nazionali italiane per cani da
valanga e superficie. Le uniche due riconosciute con legge dello Stato. Sono indispensabili
due anni per completare l’iter formativo. Superato l’esame finale, l’unità cinofila è brevettata
e diviene operativa. Diverso il percorso dei
cani da traccia: per la loro specificità vengono
addestrati dalla polizia svizzera.
Il lavoro del cane consiste nell’individuazione
dell’odore umano lasciato nei vari scenari possibili, ad esempio lungo una pista da sci o in
un tratto di vegetazione, per cui fin da piccoli sono ‘educati’ a distinguere e individuare le
secrezioni che l’uomo disperde nell’ambiente,
sfruttando le loro peculiarità innate. Imparano
in più come effettuare la ricerca e segnalare
l’eventuale ritrovamento.
Il conduttore di un’unità cinofila del Soccorso alpino, oltre alla normale attività operativa,
ha in più la gestione giornaliera del suo cane,
le esercitazioni quindicinali per mantenere efficiente il binomio e, per le unità cinofile da
valanga, la turnazione nel periodo invernale
nella centrale operativa del Suem 118 di Pieve di Cadore, dove scatta l’emergenza e dove
vengono allertate tutte le unità cinofile e le 21
Stazioni che compongono la Delegazione. Un
augurio per il futuro della cinofilia bellunese è
che sempre più giovani si avvicinino al Soccorso alpino e intraprendano questa specialità.•
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Dottore commercialista Ordine di Belluno
Va subito detto che la norma non è ancora definitiva: dovremo quindi avere l’attenzione di seguire sulla
stampa le novità, dal momento che questa disposizione dovrebbe entrare invigore dal 2011.
Innanzitutto circoscriviamo l’ambito oggettivo: le
disposizioni riguardano i canoni di locazione relativi
ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente
all’abitazione. Dal punto di vista soggettivo la norma propone la possibilità di optare per la cedolare
secca alternativamente alla determinazione ordinaria
del reddito fondiario ai proprietari di unità immobiliari ad uso abitativo locate, purchè non effettuate
nell’esercizio di impresa, arti o professioni od enti
non commerciali.
La lettura della norma chiarisce alcune cose, ma fa
anche sorgere qualche dubbio. L’opzione si potrà
esercitare per le locazioni ad uso abitativo: sono
quindi sicuramente escluse le locazioni
degli immobili commerciali, ma parimenti
potrebbe esserla una locazione di un immobile accatastato ad esempio A/2 (abitazione) ma locato ad uso ufficio. Secondo
una lettura rigida della norma, inoltre, le pertinenze
potranno godere della cedolare soltanto se locate
congiuntamente all’immobile abitativo, ma non se
locate con un atto separato. Infine, sono esclusi gli
immobili delle imprese; qui sorge una perplessità
con riguardo agli immobili patrimonio - generatori di
di fiuto
Le nevi abbondanti degli ultimi giorni, hanno già messo in preallerta le unità cinofile da valanga del Soccorso alpino Dolomiti
bellunesi.
di dott.ssa Lucia Olivotto
Una delle novità maggiormente
attese dai contribuenti è la cosiddetta “cedolare secca” sugli
affitti percepiti dalle locazioni
degli immobili.
> soccorso alpino
Quando
Belluno Magazine
> economia
La
cedolare secca
sugli
27
> storia
e la montagna
che frana
tra
di Daniele Tormen
[email protected]
> territorio
Taibon
Il processo di
Norimberga
storia e diritto
di Mirko Mezzacasa
Belluno Magazine
28
no per un modello piuttosto semplice nell’individuare, almeno per quanto atteneva la fase
istruttoria, il principale criterio di responsabilità in capo a singoli individui.
Si scelse cioè di smembrare l’apparato del terzo Reich e per ogni singola
articolazione si individuò il riferimento personale a cui attribuire la capacità giuridica di essere sottoposto a
giudizio.
Pertanto vennero individuati il Feldmaresciallo Keitel e il generale Jodl quali referenti per
la Wehrmacht, gli ammiragli Reder e Donitz
per la Kriegmarine, il Maresciallo Goering
per la Luftwaffe, Ernst ­Kalternbrunner per la
Gestapo, il dott. Frick per il Ministero degli
interni,l’architetto Speer per il ministero degli armamenti, von Ribbentrop per il Ministero
degli esteri e una serie di altri soggetti in riferimento svariate attività poste in essere durante
il nazismo.
Tra questi vanno menzionato il dott. Schacht
per la Reichsbank, Sauckel per il ministero del
lavoro, Franck quale governatore della Polonia,
Seyss – ­Inquart quale governatore dei Paesi
bassi, Streicher e Rosenberg quali principali
esponenti della stampa nazista.
Tutti questi personaggi vennero tratti a giudizio
in riferimento al criterio di cui facevo menzione, sotto cioè un criterio di attribuzione che
potremmo, in senso lato, definire di responsabilità oggettiva.
In senso lato perché questo criterio è stato
utilizzato nel comporre il quadro degli imputati ma non poi nel giudizio processuale vero e
proprio dove si cercò, nei limiti del possibile, di
rispettare un minimo principio di contraddittorio e di permettere agli imputati di difendersi
come meglio ritenevano.
Fu così che ci fu chi scelse di affidarsi ai migliori avvocati dell’epoca (Goering), chi si finse
pazzo (Hess), chi si limitò a invocare il principio
di gerarchia (Keitel) e chi optò per una strategia paracollaborativa (Speer).
Il processo si concluse con dodici condanne
a morte (Keitel, Jodl, Kaltenbrunner, Frick,
Franck, Streicher, Rosenberg, Seyss – Inquart,
Ribbentrop, Goering, Sauckel e Bormann in
contumacia) oltre a numerose condanne a svariate pene detentive. •
www.
Tutte le notizie... a portarta di mouse!

Tieniti sempre aggiornato su quello che accade
La montagna cade a pezzi e nessuno può fare assolutamente nulla. I “vecchi” parlano di normalità, di
corso degli eventi. I geologi studiano i sassi che cadono
e l’amministratore comunale guarda verso l’alto con la
consapevolezza che la frana rimane lassù, ferma tra
gli alberi, lontano da cose e persone.
Non è d’accordo con quest’ultima ipotesi un cittadino di Listolade che nel
2006 (e l’anno successivo), ha visto arrivare nei campi della piana due enormi
macigni. L’uno è passato a sinistra del suo rustico, l’altro sulla destra. Entrambi, per miracolo, non hanno travolto l’immobile, nemmeno il vicino recinto
degli animali. Dal 2006 lungo tutti i sentieri che costeggiano il
Cordevole e che da Listolade portano a Taibon (località Coi di
Peden) sono accessoriati da segnaletica (manutentata a dovere) che
vieta il transito (peraltro sui sassi in frana) segnalando il pericolo
di morte.
Dalle Pale si è staccato un altro costone di roccia, di notevole impatto visivo
(la nuda roccia di colore bianco che quasi illumina il fitto e verde bosco circostante) che si è spaccato in tanti piccoli massi rotolati a valle travolgendo
la vegetazione. In paese non è arrivato nemmeno un sassolino, la montagna è
piuttosto distante dai luoghi abitati, ma la paura ha fatto novanta, soprattutto
tra coloro che all’aperto si stavano godendo i raggi di sole mattutino e non
hanno capito cosa effettivamente stesse accadendo.
“La gente ha preso paura - commenta il sindaco, Loretta Ben - anche perché il movimento franoso è durato una decina di minuti. Non esiste alcun
Sassi enormi e materiale di varie dimensioni si sono staccati allora e negli
anni successivi dalle Pale di San Lucano e la ferita è sempre più visibile.
L’altra settimana un nuovo evento, sempre sulla stessa montagna che sovrasta il paese di Taibon. Questa volta di sassi i sono fermati nel bosco per
davvero, senza raggiungere persone o cose sottostanti, ovvero tra Villanova
e Forno Val ai piedi della Valle di San Lucano.
problema nè per le persone nè per le cose anche se abbiamo provveduto ad
informare autorità ed enti preposti”.
Le Pale di San Lucano sono altresì famose per la terribile frana di Pra e
Lagunaz che 100 anni fa portò alla morte di numerose persone e alla cancellazione di un intero villaggio a Col di Pra, in fondo al paese. •
RIGENERAZIONE CARTUCCE
ink jet - toner
io
m
r
a
• risp
ente
i
b
m
a
’
l
l
to de
• rispet
• professionalità
nella tua città

In un attimo top news di cronaca, attualità,
politica, economia, sport, cultura e spettacoli

Approfondimenti, rubriche e notizie da
Provincia e Regione

Invia le tue opinioni e partecipa ai nostri
sondaggi per vivere veramente la tua città!
Promuovi la tua attività su newsbelluno.it e fatti
conoscere con un solo click.
Per la tua pubblicità chiama il 340 7788290 o invia
una e-mail a [email protected]
VOGLIAMO CONOSCERE LA TUA OPINIONE
Leggi il nuovo numero di Belluno Magazine e facci sapere
cosa ne pensi sul tema:
DONAZIONE DEGLI ORGANI, quanto ritieni
di essere informato su questo argomento?
Vai su www.newsbelluno.it e rispondi al sondaggio.
Per informazioni:
Dazzi Onorato
V.le Dolomiti 23/P - BELLUNO
Tel. 0437 999981
Cell. 348 1308576
nuova
apertura
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Proprio per questo fiorire di tale tipologia di
giudici, dei quali il più famoso è certamente il
Tribunale dell’Aia per i crimini nella ex Jugoslavia, pare opportuno analizzare la genesi del
primo, e ad oggi più importante, esempio del
genere occorso tra il 1945 e il 1946: il processo di Norimberga.
In questa sede verrà sviluppato il meccanismo giuridico che le potenza vincitrici utilizzarono nella scelta degli imputati, nell’impossibilità di processare il principale responsabile
(Hitler) e alcuni altri soggetti (Himmler, Goebbels rispettivamente Reichfurher delle SS e
ministro della propaganda), morti suicidi.
Dovendo contemperare le ragioni della Storia,
quelle del Diritto e quelle della realtà contingente, le potenze vincitrici, anche utilizzando
tutto lo scibile giuridico a disposizione, optaro-
[email protected]
Belluno Magazine
In epoca attuale, a seguito di ripetuti conflitti locali, spesso connotati da una violenza bestiale
e inumana, la comunità internazionale ha deciso di creare figure
giuridiche sovranazionali per poter giudicare e punire eventuali
crimini (in genere da considerarsi contro l’umanità) sotto l’egida
del diritto internazionale.
29
inizio attività
da ogni normativa statale e regionale”.
Se ne ricava che la SCIA, non solo, sostituisce l’abrogata DIA in qualunque disposizione di legge statale o
regionale sia essa prevista (art. 4-ter), ma sostituisce
anche il provvedimento autorizzatorio espresso, perché l’atto autorizzatorio “è sostituito” dalla SCIA.
Il principio fondamentale che regola
attività economiche sono soggette ad un
regime privatizzato, che riconosce all’imprenditore privato la capacità di porre in essere atti (la
SCIA, per l’appunto) idonei a legittimare l’esercizio
dell’attività d’impresa di fronte alla stessa Pubblica
amministrazione ed ai terzi.
Mentre, alla Pubblica amministrazione è riservata
di Paolo Vignola
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Con il precedente articolo, pubblicato sul numero 4 di questa rivista,
sono state illustrate le principali
novità introdotte dalla Direttiva
servizi (Direttiva CE 2006/123 del
12 dicembre 2006 “relativa ai servizi nel mercato interno”), che è stata
recepita nell’ordinamento nazionale dal Decreto legislativo 26.3.2010,
n. 59.
30
Cercheremo, ora, di analizzare le modifiche che il
Decreto di recepimento ha apportato al sistema autorizzatorio delle attività economiche, sistema che,
di recente, è stato profondamente inciso dall’istituto
della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA),
introdotto nell’estate scorso dalla Legge 30 luglio
2010, n. 122 ( art.49, comma 4–bis) in sostituzione
della “vecchia“ Dichiarazione di inizio attività (DIA).
Il capo II della Parte prima del Decreto (artt. 1419 ) contiene le disposizioni di carattere generale in
materia di “regimi autorizzatori”.
Il regime autorizzatorio viene definito come: “qualsiasi procedura che obbliga un prestatore o
un destinatario a rivolgersi ad un’autorità
competente allo scopo di ottenere un provvedimento
formale o un provvedimento implicito relativo all’accesso ad un’attività di servizio o al suo esercizio; ai fini del
presente decreto non costituisce regime autorizzatorio la
dichiarazione di inizio attività di cui all’art.19, comma 2,
secondo periodo.” (art. 8, c. 1, lett. f).
A sua volta, l’art 14, comma 1, del Decreto stabilisce
che “(…) regimi autorizzatori possono essere
istituiti o mantenuti solo se giustificati da
motivi imperativi di interesse generale, nel rispetto del principio di non discriminazione, di proporzionalità, nonché delle disposizioni di cui al presente titolo”.
Infine, l’art. 17, comma 2, così recita “Qualora sussiste
un motivo imperativo di interesse generale, può essere
imposto che il procedimento si concluda con l’adozione
di un provvedimento espresso”.
Dalla lettura combinata delle citate disposizioni risulta che il regime autorizzatorio consiste nell’imporre
ad un soggetto, che intende esercitare un’attività di
servizi, l’onere di richiedere ad una Pubblica Amministrazione il rilascio di un provvedimento formale
(espresso) o implicito (tacito).
La novità di assoluta rilevanza è rappresentata dal fatto che i regimi autorizzatori non costituiscono più la regola, ma l’eccezione in quanto possono essere istituiti
o mantenuti solo se giustificati da motivi
imperativi di interesse generale.
I motivi imperativi di interesse generale, ai sensi
dell’art. 8, comma 1, lett. h), sono le ragioni di pubblico interesse, tra le quali l’ordine e la sicurezza
pubblica, l’incolumità e la sanità pubblica, la sicurezza
stradale, la tutela dei lavoratori, la tutela ambientale
incluso l’ambiente urbano, la salute degli animali, la
proprietà intellettuale, la conservazione del patrimonio nazionale storico e artistico, gli obiettivi di
politica sociale e di politica culturale.
Il Decreto opera, pertanto, un capovolgimento dei
principi finora applicati che imponevano, per l’esercizio di un’attività regolamentata, il rilascio in via ordinaria di un titolo autorizzatorio.
Con il nuovo sistema - che assume, sotto un certo
punto di vista, portata quasi “rivoluzionaria”- viene
introdotta una sostanziale liberalizzazione
del sistema autorizzatorio delle attività economiche
nel settore dei servizi, così strutturata:
- l’esercizio di un’attività di servizi non richiede più,
di regola, la mediazione di un titolo autorizzatorio e,
quindi, l’interposizione dell’Autorità amministrativa,
ma l’esercizio dell’attività d’impresa è libero;
- l’applicazione di un regime autorizzatorio è giustificata solo se ricorrono motivi imperativi di interes-
se generale;
- l’imposizione di un provvedimento espresso richiede la verifica della sussistenza di ulteriori motivi
imperativi, per cui il procedimento autorizzatorio,
qualora richiesto, si concluderà normalmente con un
provvedimento tacito.
La Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) - struttura essenziale.
A seguito dell’entrata in vigore della L. n. 122/2010,
l’art. 49, comma 4-bis, ha riscritto l’art. 19 L. n.
241/1990 ed ha abrogato il regime della Dichiarazione di inizio attività (DIA) che è stato integralmente
sostituito dal nuovo istituto della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
La SCIA è stata concepita dalla novella legislativa,
innanzitutto, come un atto ad efficacia immediata, nel senso che “L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione
della segnalazione all’amministrazione competente”
(art. 19, comma 2).
In secondo luogo, è un atto di generale ed
ampia applicazione perché è esteso a qualunque attività imprenditoriale, senza alcuna distinzione
tipologica, che può essere presentata dall’imprenditore ogni qualvolta la legge prevede, per l’esercizio di
una determinata attività il rilascio di un’autorizzazione, licenza o altro provvedimento d’assenso.
Ed infatti, così recita l’art. 19, comma 1: “Ogni atto
Ad ogni to con
en
rifornim stamat
o
P
a
rt
osta Più
Ca
BancoP
e Carta o SCONTO
avrai un
del 2%
Snack Bar
È attiva
la promozione
SHELL TI REGALA
IL CAFFÈ
Shell
Via Feltre, 79
BELLUNO
Tel. 0437 944750
> leggi e normative
di
la gestione della fase successiva alla presentazione
dell’atto privato, la fase del controllo ex post.
A ben vedere, il fenomeno dell’attribuzione al privato della capacità di esercitare funzioni amministrative non costituisce affatto una novità, basti fare solo
cenno alla regolamentazione dei Centri di assistenza
tecnica (CAT), già previsti dalla legislazione del commercio, ovvero, dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF)
e, di recente, delle Agenzie per le imprese, introdotte
con DPR 9 luglio 2010, n. 159, con la quale il privato
gestore è chiamato a svolgere varie attività aventi rilievo pubblicistico (cfr.: “Rapporto Confartigianato per
la semplificazione”, 2006, 15; P.Vignola, “Assistenza tecnica”, in AA.VV., Rivista Amministrativa RI - Regione
Veneto, Commento alla Legge regionale Veneto sul
commercio, n. 37/1999, 137).
La materia del coinvolgimento dei privati nell’esercizio di funzioni pubbliche evoca le complesse problematiche connesse all’applicazione in concreto di
principi, anche di rango di rango costituzionale, come
quello di “sussidiarietà orizzontale”, ovvero, di istituti
quali l’avvalimento e la delega di funzioni pubbliche e,
sotto un diverso punto di vista, il tema della garanzia
di terzietà e qualità certificabile del privato coinvolto
in questo processo.
In questa sede, interessa evidenziare che il Legislatore sta indubbiamente imprimendo al descritto
quadro normativo una forte accelerazione, che potrebbe portare ad una significativa e rapida evoluzione della fisionomia del rapporto fra la Pubblica
amministrazione e l’impresa, in grado di modificare il
ruolo di questi soggetti nella governance del processo
di sviluppo economico.
Appare, pertanto, utile richiamare la necessità che la
Pubblica amministrazione, e segnatamente le amministrazioni comunali, compiano uno sforzo diretto a
“ridisegnare” la propria mission, definendo strategie
di politica organizzativa atte, da un lato, a garantire l’efficace assolvimento del compito del controllo ex post, che diventa centrale nell’azione di tutela
dell’interesse pubblico, e, dall’altra, ad intraprendere percorsi innovativi per dare nuovo impulso alla
competenza di gestione dello sviluppo economico
del proprio territorio, riconosciuta all’ente locale
dall’art 13 Testo unico enti locali (TUEL). •
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
certificata
l’esercizio dell’attività di intrapresa economica nel settore dei servizi, a seguito del
recepimento della Direttiva servizi, è quello della
libertà di intrapresa economica, per cui
l’attività imprenditoriale può essere iniziata, di regola, senza necessità di ottenere dalla Pubblica amministrazione il rilascio di un provvedimento autorizzatorio.
L’imposizione di un regime autorizzatorio diventa,
quindi, un’ipotesi del tutto residuale, percorribile
solo se ricorre un fondato motivo imperativo di interesse generale che ne giustifica l’applicazione.
Una volta, previsto un regime autorizzatorio, il sistema ordinario è rappresentato dalla SCIA che è applicabile anche se la legge ( statale o regionale) richiede
il rilascio di un’autorizzazione espressa, ovvero, la
presentazione di una DIA.
Si può affermare, allora, che nel campo dei servizi le
Belluno Magazine
> leggi e normative
La segnalazione
di autorizzazione, licenza, concessione non
costitutiva, permesso o nulla osta comunque
denominato, (…) richieste per l’esercizio di
attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge
o da atti amministrativi a contenuto generale (…) è sostituito da una segnalazione dell’interessato,
con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli
ambientali, paesaggistici o culturali (…)”.
A sua volta, l’art. 4 –ter, della stessa L. n. 112 /2010 ha
stabilito che “Le espressioni segnalazione certificata di
inizio attività” e “Scia” “sostituiscono, rispettivamente, quelle di “dichiarazione di inizio attività” e “Dia” ovunque ricorrano anche come parte di
un’espressione più ampia, e la disciplina di cui al comma
4-bis ( cioè la disciplina della SCIA, ndr) sostituisce direttamente quella di dichiarazione di inizio attività recata
31
Belluno Magazine
32
Maurizio Colussi
[email protected]
Promotore Finanziario certificato €uropean Financial Advisor - €FA™
CAMPER
SERVIZIO NAVETTA
GRATUITO 24H SU 24
da e per il centro di Feltre
ROULOTTE
AREA BARBECUE
TENDE
BAR E VENDITA
PRODOTTI TIPICI
WELCOME BIKERS
POSTI LETTO IN ROULOTTE
Camping "Vincheto" Via Casonetto 158/C - FELTRE (BL)
NOLEGGIO AUTO,
SCOOTER E MOUNTAIN BIKE
Tel. +39 0439 81687 - +39 328 3539292 +39 345 5001794 - [email protected] - www.areacampervincheto.it
muovere i primi passi
Nella vita quotidiana viviamo scambiandoci beni e servizi via moneta. Questo continuo scambio e il loro processo produttivo e distributivo ci permette di vivere in
condizioni confortevoli.
Sembra scontato ma proviamo a rifletterci bene. Siamo in questo sistema di cose
che offre buone opportunità, 24 ore al giorno con il nostro modo di vivere acquistiamo beni e servizi, o se preferite, consumiamo.
Siamo dei consumatori. Anche quando stiamo dormendo beatamente nel nostro letto stiamo acquistando qualcosa. Per esempio stiamo acquistando corrente elettrica
dall’Enel o qualche altro gestore grazie ai molti apparecchi che rimangono in stand
by collegati alla rete elettrica, oppure che funzionano 24 ore al giorno come il frigorifero, infatti successivamente paghiamo la corrente acquistata con le bollette. L’Enel
è quindi un’azienda che produce e vende corrente elettrica.
Acquistiamo poi prodotti e servizi da altre aziende in maniera più evidente e consapevole quando entriamo in un bar a prendere un caffè, o andiamo al supermercato a
fare la spesa. Tutto questo ci è reso possibile grazie agli imprenditori e alle aziende
che gestiscono. Ogni prodotto e servizio intorno a noi esiste grazie all’esistenza di
aziende che si prendono gli oneri e gli onori di produrre e distribuire prodotti e servizi.
Acquistiamo tipicamente un servizio quando ci rivolgiamo ad un professionista
in qualche campo specifico, per esempio il parrucchiere, il giardiniere, l’idraulico,
il meccanico d’auto, il dentista... Sono attività professionali che necessitano di capacità e conoscenze specifiche che sono oggetto del servizio erogato. Pensando al
campo dei servizi, ad oggi, molti non possono che essere erogati fisicamente, cioè
recandosi di persona su un posto. Il mercato quindi in molti casi è localizzato su una
specifica zona geografica che produce una domanda di questi servizi. Quindi internet
non sembrerebbe entrare in gioco direttamente se non a scopo pubblicitario, perciò
l’azienda che eroga servizi dovrebbe comunque avere un sito internet e un relativo
posizionamento su google per poter essere contattatta e scelta per erogare un servizio (nostro articolo nel precedente numero di BM).
Se invece pensiamo al campo dei prodotti, internet oggi gioca un ruolo maggiormente attivo. Sta diventando normale per tutta una serie di articoli utilizzare il www
come il mezzo con il quale realizzare integralmente l’operazione di acquisto del prodotto seduti davanti al proprio pc. Molte attività commerciali dovrebbero quindi iniziare a pensare alla vendita on line, almeno come canale integrativo o come semplice
sperimentazione.
Il posto migliore per iniziare ad acquistare e vendere on line è eBay (sito in italiano
www.ebay.it). Quando cerchiamo un qualsiasi genere di prodotto acquistabile on
line è assolutamente probabile trovarlo su eBay. Ma cos’è eBay? eBay è una grande
azienda americana fondata nel 1995. Ogni giorno eBay mette in contatto centinaia di
milioni di persone (venditori e compratori) ed è la società che ha fondato il sistema
di pagamento on line più sicuro ed utilizzato cioè Paypal, eBay.it è online dal 15
gennaio 2001.
• Asettembredel2007eBay.ithatagliatoiltraguardodei5milionidiutenti
registrati.
•SecondoidatiNielsenNetRatings(dicembre2009)eBaysièclassificatoal
primo posto fra i siti di ecommerce in Italia con oltre 6.6 milioni di visitatori e
su Ebay
piùdi700milionidipagineviste.
• In ogni momento ci sono più di 2.500.000 inserzioni sul sito, sia
in formato asta che a prezzo fisso.
Attualmente oltre il 50% delle vendite su eBay.it avvengono
utilizzando l’opzione del prezzo fisso.
• eBay.ithapiùdi6700categorie.
• Apartiredal16Giugno2009,pertutteletransazionieffettuate sul sito con il metodo di pagamento PayPal, è disponibile una
copertura totale in caso si verificassero problemi, quali oggetti
non ricevuti o non conformi alla descrizione, o pagamenti
fraudolenti.
• GliimprenditorichegestisconoattivitàprofessionalisueBayin
Italiasonocirca18.000(Giugno2009),elelorovenditenegli
ultimi12mesihannogeneratoungirod’affariperoltre270milioni
di euro.
Parte del successo dell’Italia nel business su web è dovuto alle esportazioni. I principali mercati di esportazione per l’Italia risultano Stati Uniti,
Francia,Germania,RegnoUnitoeSpagna.Negliultimi12mesiilvalore
degli oggetti venduti dai venditori professionali italiani all’estero su eBay
ha superato i 33 milioni di euro. Su eBay.it nel 2009 sono stati venduti:
• Un articolo di abbigliamento ogni 12 secondi
•Uncomputerouncomponenteogni13secondi
•Un articolo di arredamento e bricolage ogni 17 secondi
•Unvideogiocoounaconsoleogni28secondi
•Unlibroogni40secondi
•Uncellulareogni42secondi
•Unfumettoogni50secondi
•Unoggettod’arteogni53secondi
•Unfrancobolloogniminuto
•UnDvdogni74secondi
•Unorologiodapolsoogni1.5minuti
•Unarticolod’infanziaopremamanogni2.7minuti
•Unelettrodomesticoogni2.8minuti
•Uncomputerportatileogni3.8minuti
•Unabottigliadivinoogni4minuti
•Unamacchinafotograficadigitaleogni5minuti
La nostra agenzia offre il servizio “Outlet Agency” rivolto ad attività commerciali che vogliono iniziare a vendere on line senza nessuno sforzo e
senza nessun investimento.
Visita il nostro sito www.btcworld.it e cerca la voce “Outlet Agency”. Se
hai un’attività commerciale e vuoi iniziare a vendere on line i tuoi prodotti
contattaci per una consulenza gratuita. Nella prossima puntata parleremo ancora di e-commerce internet e di come funziona.
www.btcworld.it
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Cordiale lettrice, il basso rendimento che lei comunica è
il prezzo da pagare attualmente per la massima sicurezza.
Così però ha trovato più sicurezza di quanta ne cercasse,
ovvero può star sicura anche di perdere in potere d’acquisto, ma in effetti vuole ponderare soluzioni migliorative.
Sarebbe il caso di valutare anche l’aspetto previdenziale,
ma esula dalla sua richiesta avendo messo al bando eventuali vincoli. Per il suo caso potrebbe adattarsi molto bene
il cosiddetto PAC (Piano di Accumulo di Capitali), cioè il versamento automatico - meglio
se mensile - di una cifra prestabilita verso uno o più prodotti del
risparmio gestito o fondi indicizzati, che se ben scelti possono
fare la differenza.
Lei sembra presentare un profilo di rischio medio o medio/basso e se ha innanzi
a sé un orizzonte temporale di una certa ampiezza, il versamento per un terzo
di quello che risparmia in un prodotto azionario e i restanti due terzi in uno di
matrice obbligazionaria potrebbe essere un buon compromesso. Generalmente
non sono previsti vincoli di nessun tipo sui PAC e l’unico impegno lo avrebbe
con sé stessa, visto che la gestione di questo sistema è piuttosto flessibile e si
può cambiarne diversi parametri (importo rate, cadenza, versamenti aggiuntivi,
disinvestimenti, interruzione).
Una volta deciso di avvalersi di questo sistema però, le parole d’ordine devono diventare costanza, disciplina, pazienza e… un po’ di sangue freddo per
quando i mercati scenderanno. Bisogna avere infatti la consapevolezza che questi ultimi fluttuano e questo dovrà servire a mantenere i nervi saldi e a non
farsi cogliere impreparati quando arriveranno di punto in bianco forti ribassi.
La storia è densa di simili momenti. Il fatto stesso che si versi poco ma spesso,
Il mondo dell’e-commerce
Gabriele Guerra - Titolare di Agenzia BTC
Agenzia BTC
Via dell’Anta, 105 - BELLUNO
Tel. e Fax 0437 659611
Cell. 335 5490936
www.btcworld.it
Hotel Giardino
Per una piacevole ed indimenticabile vacanza
nelle splendide Dolomiti, accompagnati
da un'ottima cucina tradizionale e genuina.
Via Carducci, 20 - Loc. Pecol di Pieve di Cadore (BL)
Tel. +39 0435 33141 - Fax +39 0435 33150
[email protected] - www.giardino.dolomiti.com
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Salve, sono una ragazza di 24 anni e abito a
Feltre. Riesco a risparmiare circa 300 euro
al mese e ho qualcosa da parte che mi rende ben poco. Non vorrei rischiare troppo e
non vorrei nemmeno essere vincolata, ma
chiaramente non mi soddisfa un rendimento prossimo allo zero. Quali soluzioni potrei
valutare?
attenua comunque il rischio complessivo, vi è una mediazione delle punte (spike) delle quotazioni, viene
bypassato il freno psicologico che
impedirebbe altrimenti di investire in momenti negativi,
che poi invece risulteranno essere stati i
più proficui. Meglio ancora poi se
in quei momenti
si verserà qualcosa in più, sempre
tenendo a bada l’avidità
perché non si sa prima quali
possano essere i minimi, per cui è
bene evitare anche di esagerare nel
senso opposto.
Una efficiente gestione consiste anche nell’alleggerire un po’, consolidandolo,
il capitale accumulato nel caso di significativi guadagni. Se comunque il PAC venisse portato avanti senza alcuna modifica, i risultati rispetto all’investimento in
unica soluzione potrebbero essere assolutamente degni di nota: da uno studio di
Raiffeisen Capital Management ad esempio, emerge che la Sicav azionaria gestita
da loro e denominata Eurasia, durante il periodo gennaio 2000 - aprile 2010 ha
reso l’ 8,48% annualizzato, ma tramite il sistema del PAC il rendimento sarebbe
stato pari al 17,49% annualizzato. Per visualizzarlo in modo concreto, è come se
una persona avesse smesso di fumare un pacchetto di sigarette al giorno da inizio
2000 sino ad aprile 2010 e quei denari li avesse invece versati nel suddetto fondo
una volta al mese: il versamento complessivo sarebbe stato di 12.400 euro (€100/
mese per 124 mesi) e quello che si sarebbe trovato a fine aprile 2010 ammonterebbe a 32.244,21 euro. Con tutto di guadagnato anche per la salute.
Per questo motivo è un ottimo sistema anche per chi abbia capitali già formati e
non solo per chi voglia costruirli.
I Piani di Accumulo potrebbero poi senz’altro servire anche a
fini previdenziali, ma il fatto che non ci siano vincoli rende il progetto meno certo: è facile cambiarne lo scopo nel tempo e usare
quei capitali per altro, perdendo di vista l’obiettivo originario di
integrazione pensionistica. •
Belluno Magazine
> i nostri soldi
Mercati a piccole dosi
33
[email protected]
Sono passati due anni dall’ultima
­avventura. A Natale, preparatevi alla
magia, al mistero e all’immaginazione,
perché è in arrivo nelle sale il terzo, attesissimo episodio della saga letteraria
fantastica di C. S. Lewis: si fa ritorno
alla meravigliosa terra di Narnia!
[email protected]
Non esiste un torneo di ­triangolino senza
emozioni. Senza partite tese e tirate, equilibrate fino all’ultimo, quando un gol del tutto
fortunoso spezza lo 0-0 fin lì sofferto.
vano giochicchiando fuori dal campo giusto per ingannare il tempo.
Con conseguente scatto d’ira di tutti i giocatori, arbitro compreso, che in coro scandiscono un “Bastaaa!!!” inferocito con tutto il
fiato possibile, mentre la palla malandrina finisce tra i piedi di uno
dei giocatori che la spara con tutta la forza che ha in corpo il più
lontano possibile, che se potesse la lancerebbe in cima al Serva (il
più delle volte invece si fermava beffarda in cima agli alberi appena
fuori dal campo).
Non esiste un torneo di triangolino senza risultati a sorpresa. Senza che le partite prendano una piega che non ti aspetti. Perché
quando prendi gol e inizi ad attaccare per recuperare, la palla di entrare non ne vuole proprio sapere. Tanto che quei tre pali messi
in una posizione così anomala per
una porta da calcetto sembrano
proprio maledetti. Ogni tanto
recuperi uno, due, anche
tre gol di svantaggio;
Belluno Magazine ti offre
raro, ma proprio
per questo inuno spazio gratuito per dare
dimenticasfogo alla tua creatività.
bile. •
Invia i tuoi articoli e le tue foto a:
[email protected]
Ti
piace
scrivere
e vorresti
condividere
questa passione?
È infatti pronto per le sale il nuovo capitolo, “Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero”.
La storia fu da principio narrata nel 2005 con la prima
parte “Il leone, la strega e l’armadio”. Poi nel 2008 incontrammo “Il principe Caspian”.
Ora, nel 2010, un nuovo film ci farà viaggiare nel mondo
della magia, “Il viaggio del veliero”. La storia narra dei
fratellini Pevensie, Peter, Susan, Edmund e Lucy, quattro
ragazzi inglesi che dal paesino di Finchley sono proiettati
per magia nel mondo di Narnia, una terra magica, un
mondo popolato da animali parlanti, creature da fiaba e
del mito, fauni, fate, ninfe, minotauri, streghe, nani e alberi
parlanti. Nel primo episodio i quattro, arrivati nella terra
di Narnia entrando in un armadio di legno magico, finivano col divenire re e regine del meraviglioso mondo, salvandone il reame da una maligna strega. Il secondo racconto ci presentava il principe Caspian, giovane regnante
del mondo fatato, che chiedeva ai ragazzi di far ritorno
a Narnia per sconfiggere un re malvagio e riportare la
pace insieme. Ora, i più piccoli Pevensie, Lucy e Edmund,
faranno ritorno a Narnia e accompagneranno il giovane
Caspian in una rocambolesca avventura a bordo di un
magnifico veliero, per ritrovare i vecchi amici del padre
di Caspian, dispersi nei mari durante l’ultima guerra per
la pace di Narnia. Il viaggio li porterà alla scoperta delle
Isole Solitarie, le Isole delle Tenebre, l’isola delle Voci e
inverosimili luoghi prodigiosi da esplorare, alla ricerca
degli amici sperduti.
Mentre i primi due film videro alla regia Andrew Adamson, il terzo film è diretto da Michael Apted, regista di
“Nell”, con Jodie Foster, di “Gorilla nella nebbia”, “Cuore
di tuono” e numerose altre pellicole. L’uscita mondiale
è prevista tra l’8 e il 20 dicembre, ma il 30 novembre
vi sarà la prima release a Londra, con la partecipazione
dell’intero cast, cui assisterà la regina Elisabetta e consorte, in occasione della Royal Film Performance World
Premiere, evento della Fondazione per la beneficenza nel
cinema e nella televisione. I primi due film de “Le cronache di Narnia” sono stati uno straordinario successo,
incassando 1200 milioni di dollari in tutto il mondo.
Il terzo episodio è stato girato in digitale e
sarà presentato in 3D nelle sale cinematografiche, per esaltare ancor di più il senso di
magia e stupore che accompagna le storie di
Narnia.
Il grande consenso per questi film nasce dall’amore che il
pubblico ha da sempre per i libri di C. S. Lewis. Egli scrisse “Le cronache di Narnia” negli anni ’50, raccogliendo
in un’unica grande opera sette libri: Il nipote del mago,
Il leone, la strega e l’armadio, Il cavallo e il ragazzo, Il
principe Caspian, Il viaggio del veliero, La sedia d’argento
e L’ultima battaglia. Amico del famoso Tolkien, C. S. Lewis
diede una nuova vita al genere letterario fantastico, in-
I lavori verranno giudicati dalla redazione e i migliori saranno
pubblicati. Tutti i materiali pervenuti non saranno restituiti.
AUTONOLEGGIO
fatti ammirare
e spicca
il volo!
Tecnologia del
SILENZIO
FELTRE (BL) piazzale della stazione
Via Trevigiana, 6 - Tel. 0439 89508 - 328 3539292
e del
Promuovi la
tua attività su
Belluno Magazine:
RISPARMIO
- sarai visibile in 20.000 copie
in tutta la provincia
DOLOMITES è una delle aziende leader nella
produzione di serramenti in Pvc nella zona del
Triveneto.
- avrai un’immagine fresca
e creativa che ti permetterà
di farti conoscere
DE NATO ROBERTO
tridendo i suoi racconti di un gusto puro, vero, ricco,
di una vena dolce e propriamente magica. Egli scriveva
storie per i più piccoli, appassionatissimi lettori e protagonisti incontrastati dei suoi libri, godibili anche dagli
adulti. Storie intelligenti e piene di amore per la vita e la
fantasia, per l’incanto di un racconto e una fiaba. I primi
due film ci hanno trasmesso sapientemente l’atmosfera
e la magia dei libri di C. S. Lewis, il terzo, aiutato dal
periodo di Natale, quando si ha voglia di film ancora più
fiabeschi che ci faccian sentire bambini, saprà di nuovo
trasportarci con la mente e il cuore in un mondo di gioie
e avventure fatate. •
- in ogni numero notizie dal
territorio e non solo, cultura,
turismo, arte e attualità...
per la tua pubblicità su BM
chiama il 340 7788290
oppure invia una mail a
[email protected]
Caratteristiche principali dei serramenti Dolomites sono l’alto grado di isolamento termico
ed acustico, che permette notevoli risparmi
energetici, l’assenza di manutenzione nel
tempo, il prezzo competitivo, la garanzia decennale e l’assistenza qualificata dalla preventivazione alla posa in opera.
DOLOMITES di Fistarol Danilo & C. s.n.c.
Zona Industriale, 26 - Longarone (BL) - Tel. 0437.573010 - Fax 0437.770249
e-mail: [email protected] - www.dolomitesinfissi.com
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
di Gabriele Dametto
Non esiste un torneo di triangolino senza gol eccezionali, tiri impensabili che finiscono per insaccarsi senza alcun rimbalzo proprio
lì dove nessuno si sarebbe potuto immaginare. Parabole perfette
e telecomandate che tengono col fiato sospeso chiunque stia assistendo, con susseguente nonché naturale boato generale. Un
boato istintivo e di sorpresa. Di gioia incredula per chi ha appena
segnato e per la sua squadra, che quel gol lo ricorderà per sempre.
Di rabbia mista a rassegnazione per chi quel gol se l’è appena preso e sa che sarà durissimo da recuperare. Un gol che però riesce
ad unire tutti nell’esclamazione successiva al boato... “che culo!”.
Anche se alle volte la fortuna non c’entra proprio niente.
Non esiste un torneo di triangolino senza polemiche. Senza che l’arbitro si senta le proprie, perché quel
fallo era da fischiare, perché quello lì era già fuori dall’area quando
il tiro era partito, perché non si può giocare così, con questa cattiveria, perché la rete era bucata e se la palla è entrata o meno
lo sanno veramente in pochi, perché il piede era dentro
l’area e ci è stato negato un rigore.
Non esiste un torneo di triangolino
senza che nel bel mezzo dell’azione più importante capiti in
campo la palla di
quelli che ci
sta-
> visto per voi
di Valentina Battorti
Belluno Magazine
esiste
www.dolomitesinfissi.com
> giornalista per un giorno
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Belluno Magazine
34
Non
Magia, mistero e
immaginazione
35
di El Gianluchinho
[email protected]
Belluno Magazine
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
Nel 1985 il ventunenne
Bret ­Easton Ellis pubblicava Meno di Zero, il suo
primo romanzo, un successo planetario di pubblico e
critica.
36
di
BM
a cura del MAGO YAMIL - [email protected]
In Amore saprete essere simpatici e con il giusto tono di malizia,
il vostro partner rimarrà coinvolto da voi desiderando il vostro
amore. Buone intuizioni nel lavoro, ma non sempre condivise dai
colleghi, siate perseveranti perché le vostre sensazioni si dimostreranno valide. Un po’ di attenzione agli sforzi fisici, diciamo pure che
non è il periodo per strafare.
Non c’è motivo valido per essere nervosi in Amore è invece probabile che l’occasione buona si presenti. Ottimo periodo per il
lavoro, mettete tutto il vostro entusiasmo sui nuovi progetti, sono
promettenti e il successo è alle porte. Per quanto riguarda la salute
sono probabili alcuni disturbi di origine allergica, alcuni cibi o polvere sono in grado di creare allarme.
In amore non avete sempre ragione voi, cercate di essere più accomodanti ed eviterete probabili litigi. Nel lavoro, le relazioni interpersonali vanno decisamente bene, possono verificarsi nuove
conoscenze ed amicizie, premiati quindi i lavori di squadra. Che
ne dite di organizzarvi per un viaggio, magari durante le prossime
feste? Staccare la spina è un toccasana per la vostra salute.
Oggi, nel 2010, arriva il seguito di
quella storia, con lo stesso protagonista, Clay, e gli stessi personaggi di contorno, la ex fidanzata Blair, nel frattempo sposatasi con Trent e gli equivoci
amici Julian e Rip.
Quella di Ellis è probabilmente un’abile operazione commerciale affine a quei sequel cinematografici che, se da un
lato possono far storcere il naso ai fedelissimi, d’altro canto garantiscono un sicuro guadagno (esempio recente è
il secondo episodio di Wall Street, film quasi coetaneo di
Meno di Zero, con un attempato Micheal Douglas nei panni del redivivo Gordon Gekko).
Bisogna comunque ammettere che, anche a venticinque anni di distanza, la potenza narrativa di
Ellis e la sua capacità di coinvolgimento del
lettore rimangono pur sempre immutate e che
Imperial Bedrooms, tutto sommato, si lascia
leggere con interesse via via crescente.
Nel primo racconto, ambientato in una Los Angeles per
ricchi figli di papà, Clay, annoiato ed abulico studente universitario alla perenne ricerca di una personalità, vive spostandosi da un party all’altro, da un vizio all’altro e circondandosi di amici e conoscenti della sua stessa pasta.
In Imperial Bedrooms, l’ultraquarantenne Clay è un affermato sceneggiatore cinematografico di New York. Come
venticinque anni prima, ritorna a Los Angeles per le vacanze di Natale. Poco sembra essere cambiato rispetto ad
un tempo: rivede le stesse persone, mantenutesi giovanili grazie alla chirurgia plastica, partecipa ancora a feste a
base di alcol, droga e personaggi più o meno famosi, ritrova
l’inutile inconsistenza di un mondo patinato e falso: nulla di
nuovo quindi, se non fosse per la sensazione di essere costantemente seguito e per la notizia dell’uccisione brutale
di alcuni suoi conoscenti…
Per voi amici del Cancro la brutta stagione è solo meteorologica,
in Amore, infatti, inizia finalmente una bella stagione e sarete più
sereni. Il lavoro invece tende ad assillarvi troppo in particolare per
rimediare ad alcune situazioni che sono state valutate non certo
nel migliore dei modi. Tanto stress non aiuta la vostra salute, fate
qualcosa di enormemente rilassante.
Imperial Bedrooms
di Bret Easton Ellis
Einaudi, 2010, pagg. 148, € 18,00
Se da tempo vi sta a cuore una persona, è probabile che sia giunto
il momento giusto per farvi avanti, evitate nervosismi le stelle vi
aiuteranno. Ottima energia anche nel lavoro per affrontare nuovi
progetti, darete il meglio di voi ed i risultati arriveranno. Per la salute il richiamo è di concedervi più tempo all’aria aperta.
Trascorrete più tempo con il vostro partner ed imparate ad ascoltare anche le sue ragioni, un pochino di ostinazione va tralasciata.
Anche nel lavoro cercate di adoperare uno spirito più collaborazionista, la competizione lasciatela in disparte, non è il momento. Per la salute periodo delicato per i vostri polmoni, se fumate
cercate di diminuirne la quantità, sono preferibili sane passeggiate
all’aria aperta.
Fantastico periodo per l’Amore, sia per rinsaldare vecchi rapporti
che per ufficializzare nuove relazioni. Lavoro con una fase di subbuglio, ma per fortuna tutto si sistema, anche con i vostri colleghi.
Questa fase di anticipo d’inverno tende ad affaticarvi, è passeggera
e senza particolari problemi.
Cercate il vostro equilibrio interiore e, saprete affrontarli meglio
gli alti e bassi in Amore, un tantino frequenti in questo periodo. Nel
lavoro, ma dove avete messo la vostra proverbiale diplomazia? Anche se avete ruoli di gestione o comando evitate di essere troppo
autoritari. Buona forma fisica e tanta voglia di fare.
Siete presi da tanti buoni propositi in Amore, ma attenti a non
dare nulla per scontato, ascoltate il vostro partner e il periodo
potrà essere favorevole. Nel lavoro è probabile un calo di lucidità
e qualcuno potrebbe approfittarne, non fidatevi troppo degli altri.
Se avete in mente una cosa che vi fa rilassare, è il momento di
metterla in pratica per scaricare il vostro nervosismo.
Avete pensato di mettere in pratica qualche buon proposito in
Amore? È il momento giusto per passare alla pratica ed i risultati
arriveranno, perseverate quindi. Nel lavoro la vostra tenacia sarà
premiata e sono probabili nuove alternative ed opportunità professionali. In questo periodo non dimenticate però che anche voi
avete bisogno di recuperare energie, quindi quando potete, dedicatevi al riposo assoluto.
Sarete chiamati ad un comportamento più maturo, cercando di
comprendere meglio il vostro partner, basta avere pazienza e farete
le scelte migliori. L’aiuto di un collega o collaboratore sarà quanto
mai prezioso, da soli farete fatica a farcela, anche se l’idea è vostra.
La salute richiede di godervi un po’ di relax alternato a un po’ di
moto.
Se avete tradito la fiducia del vostro partner dovrete faticare per
riconquistarla, ma perseverando ci riuscirete, non mollate. Per i
nuovi progetti non è proprio il momento, non avete energie, ma
tranquilli è una situazione di breve durata. Si avvicinano le feste e
un piccolo avvertimento per la vostra salute è di brindare e assaggiare golosità a base alcolica con moderazione.
il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno
bedrooms
L’Oroscopo
Belluno Magazine
> letto per voi
Imperial
37
Scarica

Dicembre 2010 - Belluno Magazine