Il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno dicembre 2010 Anno II n. 5 - Editrice Media Belluno srl Autorizzazione Tribunale di Belluno n. 691/2009 del 26/08/09 > La cedolare secca sugli affitti > Belluno: natura e ricettività > Il processo di Norimberga tra storia e diritto > Jingle Bells è mia > “Non ho TEMPO“ > Pandori, panettoni, pinza e kodinzon > Il Cubo di Palazzo Crepadona, uno spazio Contemporaneo > Una minestra pungente > A Belluno ritorna la scherma dopo 20 anni Quante vite una in www.bellunomagazine.it - www.newsbelluno.it vita? In questo numero EDITORIALE Se nella buona Italia di Bill Emmott c’è spazio anche per Luxottica 3 TURISMO Belluno: natura e ricettività 4 MUSICA Jingle Bells è mia 5 VITE IN UNA VITA Quante vite in una vita? La donazione degli organi 6 Le testimonianze 8 TERRITORIO Pandori, panettoni, pinza e kodinzon 10 Taibon e la montagna che frana 29 LAVORO “Non ho TEMPO“ 11 SPORT Sport & ghiaccio a Cortina 14 A Belluno ritorna la scherma dopo 20 anni 21 ARTE Il Cubo di Palazzo Crepadona, uno spazio Contemporaneo 16 IL PERSONAGGIO Lo Splash Party è andato alla grande! 18 MEDICINA ESTETICA Più medicina estetica meno chirurgia 19 ENGLISH? YES, PLEASE! Fascinating Japan - part 2 20 NEL NOME DELLA LEGGE La tariffa comunale sui rifiuti 24 CUCINA & SALUTE Una minestra pungente 25 ECONOMIA La cedolare secca sugli affitti 26 SOCCORSO ALPINO Quando la vita è una questione di fiuto 27 STORIA Il processo di Norimberga tra storia e diritto 28 LEGGI E NORMATIVE La segnalazione certificata di inizio attività 30 I NOSTRI SOLDI Mercati a piccole dosi 32 GIORNALISTA PER UN GIORNO Non esiste 34 VISTO PER VOI Magia, mistero e immaginazione 35 LETTO PER VOI Imperial bedrooms 36 L’OROSCOPO 36 Dicembre 2010 Anno II n. 5 - Editrice Media Belluno srl Autorizzazione Tribunale di Belluno n. 691/2009 del 26/08/09 Il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Direttore responsabile Andrea Ferrazzi Direzione redazione e amministrazione Via Monte Grappa, 346 - 32100 Belluno Editore Media Belluno srl Stampa Tipografia Nero su Bianco - Pieve d’Alpago Concept ed impaginazione chiaravaccari.it Contatti Tel. 347 6773331 - Fax 0437 1830108 [email protected] - www.bellunomagazine.it Hanno collaborato a questo numero: Ambra Bosa, Daniela Dametto, Stefania Mafalda, Roberta De Salvador, Michele Gorin, Tiellephoto Press, Gianluca D’Incà Levis, Chiara Reolon, Nick Simcock, Patrizia Zuliani, Gianluca Puglisi, Ettore Saronide, Lucia Olivotto, Michela Canova, Paolo Vignola, Maurizio Colussi, Gabriele Dametto, Valentina Battorti, El Gianluchinho, Mago Yamil Si ringrazia per le foto: Settimo Rizzotto Per la tua pubblicità su BM chiama il 340 7788290 oppure invia una mail a [email protected] Per segnalazioni, consigli ed informazioni scrivi a [email protected] BM è anche su Iscriviti al gruppo per condividere le tue opinioni ed essere sempre aggiornato sulle novità. elluno Magazine La redazione di B este augura Buone F a tutti i suoi lettori! Visita il nostro nuovo sito: ! Ci vediamo nel 2011 www.bellunomagazine.it Numeri precedenti Anno I - n. 0 Anno I - n. 1 Anno II - n. 2 Anno II - n. 3 Anno II - n. 4 di www.bmw.it Piacere di guidare Bill Emmott c’è spazio > Editoriale Se nella buona Italia Nuova BMW X3 anche per Luxottica di Andrea Ferrazzi 2 Scrive Emmott:“E’ uno dei pochi esempi di azienda italiana di medie dimensioni che negli ultimi vent’anni sia arrivata non solo a dominare il mercato, ma a diventare grande nel senso vero del termine”. Il giornalista inglese sottolinea la “straordinaria” organizzazione in termini imprenditoriali, dal momento che è ancora integrata verticalmente. Ciò significa che “controlla ogni fase legata alla produzione e alla commercializzazione di un paio di occhiali”. Ma a colpire Bill Emmott è anche, e soprattutto, un altro aspetto: Luxottica rappresenta una “storia positiva di globalizzazione” che “infrange i soliti stereotipi sul perché le Concessionaria BMW Battiston - Via Masi Simonetti, 1 - Tel. 0437 930930 - BELLUNO imprese familiari italiane non siano capaci di raggiungere la dimensione globale e dominare il mercato”. Il segreto del successo dell’azienda bellunese si chiama Leonardo Del Vecchio: se Luxottica è arrivata ad essere un colosso mondiale è grazie a “quasi cinquant’anni di leadership individuale” del suo fondatore. “L’ambizione e la determinazione di Leonardo Del Vecchio – scrive Emmott – si espandono sul piano internazionale, diventando saldamente parte del mercato mondiale invece che di quello locale italiano e costituiscono il caso atipico di Luxottica”. Per noi bellunesi è un (piccolo o grande) motivo d’orgoglio ospitare una delle aziende che si impongono all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, grazie a un successo straordinario. Luxottica è parte della Buona Italia, dice Emmot. Peccato che non citi le sue origini bellunesi, che non menzioni il distretto dell’occhiale, che si concentri sulla sua milanesità acquisita. Ma parlando di un’azienda globale non possiamo peccare di provincialismo. Sappiamo che la storia di Luxottica è iniziata qui, all’ombra delle Dolomiti. Sappiamo che il cuore produttivo resta bellunese, anzi agordino. Sappiamo che la vocazione globale di Leonardo Del Vecchio non cancella la sua anima locale. Sappiamo che, fino a quando ci sarà lui, Luxottica non se ne andrà mai dal territorio bellunese. Non sappiamo, invece, cosa accadrà dopo. E questo un po’ spaventa, anche se nessuno lo dice. Nemmeno Bill Emmott. • Belluno Magazine Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno In Italia è diventato famoso per aver definito il premier Silvio Berlusconi “inadatto a guidare l’Italia”, sollevando il solito vespaio di polemiche. Sto parlando di Bill Emmott, il giornalista inglese che, dopo aver scritto alcuni libri sull’Asia e sul Giappone in particolare, ha mandato alle stampe, proprio in queste settimane, un volume sul nostro paese. Dividendolo in due. Da una parte la Mala Italia, con i suoi malanni cronici. Dall’altra, la Buona Italia. Quella che getta una luce di ottimismo sul futuro della penisola, nonostante tutto ciò che di marcio ancora c’è. La Buona Italia di Bill Emmott è fatta di storie, soprattutto imprenditoriali. Una di queste riguarda Luxottica, il colosso dell’occhialeria bellunese fondato da Leonardo Del Vecchio. il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Può piacere o non piacere. Nessuno, però, può mettere in dubbio la sua autorevolezza. Se non altro perché è stato direttore dell’Economist dal 1993 al 2006. E perché ha vinto premi e pubblicato libri. 3 di Daniela Dametto [email protected] di Ambra Bosa Senza dubbio spopola tra i banchetti in questo periodo, ma dov’è nata questa semplice melodia? il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine 4 I questionari compilati dai turisti evidenziano anche le criticità del prodotto turistico percepito, rappresentate soprattutto dai servizi di trasporto, d’informazione e di accoglienza turistica. Il nostro comparto alberghiero presenta dei ritardi strutturali che non ci permettono di risultare competitivi, poiché gli standard qualitativi sono nettamente inferiori a quelli dei nostri vicini, con pochi alberghi di lusso concentrati a Cortina d’Ampezzo e una quasi totalitaria assenza nelle altre località provinciali. Le carenze sono palesi, infatti, il 7% degli alberghi bellunesi è accessibile ai disabili, lo 0,7% possiede un internet point e il 10% vanta un marchio di qualità. Federalberghi e Ascom commissionando nel luglio 2010 uno studio all’ordine provinciale degli architetti, hanno quantificato gli investimenti necessari, al fine di uniformare l’offerta ricettiva provinciale, dai 67 ai 300 milioni di euro. La situazione risulta insostenibile per l’albergatore bellunese giacché la crisi finanziaria ha reso difficile l’accesso al credito Massachusetts e Georgia se ne contendono la “paternità”, in quanto James Lord Pierpont, quando la scrisse nel 1857, frequentava sia la città di Medford che quella di Savannah. Egli probabilmente non immaginava quanto la sua creazione si sarebbe diffusa e quanto a lungo avrebbe decorato il periodo natalizio! Il titolo originale è “One Horse Open Sleigh”, ma ben presto la canzone si afferma con “Jingle Bells, or the One Horse Open Sleigh”. È composta da 4 strofe alternate al famoso ritornello.Viene rivisitata in varie lingue, e si consacra poi come la conosciamo il 7% degli alberghi bellunesi è accessibile ai disabili, lo 0,7% possiede un internet point e il 10% vanta un marchio di qualità e le proposte giunte finora non rappresentano un incentivo idoneo per continuare un’attività alla quale si nega la competitività adeguata. • oggi, ovvero semplicemente “Jingle Bells”, campanellini. E sono proprio loro i protagonisti anche nel testo, che racconta di scivoloni sulla neve e discese in slitta accompagnati dai tintinnii metallici. E’ un brano speciale per vari motivi, ed ha un primato davvero unico. Dieci giorni prima di Natale, nel 1965, venne eseguita a bordo di una navicella spaziale! Con grande sorpresa del personale di terra, gli astronauti sfoderarono l’armonica a bocca e cinque campanellini; quale concerto può vantare un’atmosfera così particolare? Sarà per questo che le città non trovano un accordo, ed ipotizzano diverse storie sulla nascita della famosa aria. …la prima immagine è quella di un pomeriggio nevoso, in un’osteria di Medford, durante il quale Pierpont, al pianoforte, suonò questo motivo alla signora Otis Waterman, che entusiasta, lo incoraggiò ad aggiungere un testo, prevedendo strepitoso successo; la seconda, alternativamente, quella di una casa di Savannah, dove egli, malato, ricordando la sua gioventù in New England, scrisse le fortunate note. Chi la spunterà? • Esigi Lébon, gionale, attenzione costante all’innovazione tecnologica sono oggi le garanzie di Lèbon per il futuro. on opera con l’intento di rivalua storia dell’azienda Lèbon Lèb promuovere, anche al di fuori e ha origine verso la metà degli tare territorio dolomitico, prodotti del . eria cell ma di à anni ‘50 con l’attivit tipici rispettando gli insegnamenti I sistemi artigianali di lavorazione ei- della tradizione e utilizzando sist della car ne, nel rispetto delle ant ri. sicu e t- mi produttivi moder ni che tradizioni montanare, per me ie Attenzione par ticolare viene ded ion tevano, però, solo una produz izutil ni car e dell e e cata alla selezion in quantitativi limitati di insaccati zate - suino, bovino, ovino, caprino salumi. ie selvaggina - garantendo tracciab Agli inizi degli anni ‘80, grazie a olo i- lità e rintracciabilità di ogni sing passione, impegno e costanza l’att e prodotto nel suo percorso dall’alle vità commerciale iniziò ad assumer ti vamento alla distribuzione nei pun dimensioni di rilievo, indicando la iant gar o son - vendita. Tutti i salumi a strada da seguire per il salto produt iend l’az e E CE li ti da cer tificazioni tivo e la conseguente crescita deg iass che i sorz con è presente in più anni successivi. Qualità delle car ni curano la genuinità dei prodotti. recità tipi a impiegate, rispetto dell i salumi artigianali dal cuore delle Dolomiti Foto di Settimo Rizzotto - www.settimorizzotto.it Via Liberazione - FELTRE - BL - Tel. 0439 80449 L Le cose più preziose della vita arrivano al cuore Erto e Casso (PN) Tel. 0427 879249 - Fax 0427 879900 www.lebon.it - [email protected] il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno [email protected] Belluno, località che risiede da anni sul podio delle classifiche per qualità della vita, riceve numerosi apprezzamenti per il patrimonio naturalistico, la ristorazione e la sentieristica montana. > musica è mia natura e ricettività Belluno Magazine > turismo Jingle Bells Belluno: 5 La donazione degli organi di Stefania Mafalda [email protected] Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno ... la scarsità di organi “Dicembre della sensibilizdonati è, al momento, zazione alla donazione deil principale ostacolo alla gli organi” per la Provincia crescita del numero di di Belluno. trapianti ed ancora oggi, L’organizzazione della sede A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti purtroppo, molti malati muoiono e Cellule di Belluno, è promotore di un’iniziativa che ogni anno coinvolge la gente a sosteo vivono con tante limitazioni... nerla e a condividere la sua visione. A partire 6 dalla festività di San Nicolò per poi proseguire ogni sabato e domenica del mese di dicembre, verrà allestito nel centro commerciale MEGA di Belluno uno stand con volontari che si presteranno a realizzare i pacchetti di Natale per i regali acquistati nei negozi. Un’operazione di beneficienza ma soprattutto di informazione. L’A.I.D.O. ci tiene a sottolineare quanto sia necessario far conoscere le motivazioni di un gesto importante come quello della donazione di organi iscrivendosi all’Associazione. Da trentasette anni ha come missione creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata di modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto. Opera nella speranza che, in un numero sempre maggiore di cittadini, il valore della solidarietà si unisca in quello di responsabilità. Per l’organizzazione acconsentire al prelievo degli organi e tessuti dopo la morte diventa in questa ottica manifestazione della consapevolezza che le malattie degli altri, le loro difficoltà a vivere normalmente, devono coinvolgere tutti. L’attività dell’A.I.D.O. non si limita alla raccolta delle adesioni ma è preceduta, accompagnata e seguita da un ventaglio di iniziative che comprendono interventi di informazione sanitaria e di educazione civica. Un posto di rilievo spetta, ad esempio, all’attività nelle scuole, poiché aiutando i ragazzi a riflettere serenamente sul problema dei trapianti e sul profondo significato umano e civile del con- iono o vivono con tante limitazioni. L’offerta di organi e di tessuti per il trapianto è insufficiente. Grazie alla Legge 1 aprile 1999 n. 91, l’Italia ha sviluppato negli ultimi anni un modello efficace per la donazione e il trapianto di organi, ha inoltre permesso al nostro paese di raggiungere una buona posizione a livello europeo. E’ necessario promuove la cultura della solidarietà attraverso l’informazione, ed è per questo che organizziamo periodicamente corsi rivolti ai dirigenti e agli operatori del settore. A Belluno si è svolto il 6 novembre scorso, abbiamo avuto un buon numero di presenze e abbiamo constatato che rispetto alle liste di > vite in una vita vita? continua a pag. 8 ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE senso al prelievo di organi, si contribuisce concretamente al superamento delle paure, quasi sempre irrazionali, con cui ci si scontra, oltre a informare sui possibili rischi di comportamenti scorretti di vita. Tanti i programmi in calendario 2011 dell’ A.I.D.O. in provincia di Belluno. Tra febbraio e marzo è previsto un incontro a Ponte nelle Alpi per poter visionare un filmato sulla donazione del 1975 e di 30 minuti, girato proprio a Ponte per paragonarlo con uno dei nuovissimi film promozionali A.I.D.O. Un’occasione di confronto, di dibattito e come sempre di informazione aperto a tutti. Durante la settimana della DOLOMITITOURS è un’azienda specializzata nel noleggio di pullman con conducente per gite organizzate, viaggi turistici e di lavoro, escursioni e trasferimenti per ogni destinazione in Italia e in Europa. Nata nel cuore delle Dolomiti - riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità - l’Azienda offre un servizio di eccellenza, garantito da oltre novant’anni di storia e di esperienza nel settore del trasporto di persone grazie a Dolomitibus e da una flotta di mezzi sempre all’avanguardia, perfettamente attrezzati anche per le esigenze delle persone disabili. Con i pullman di nuova generazione, si viaggia in sicurezza e tranquillità, seduti comodamente su poltrone ergonomiche reclinabili e distanziabili dall’altro passeggero, con tutti i comfort a disposizione. Per DOLOMITITOURS, sicurezza significa anche certezza della partenza: grazie ad una flotta di ben 18 mezzi, non si corre mai il rischio di rimanere a piedi. L’attenzione ai bisogni del viaggiatore, la puntualità negli impegni presi, la cordialità e la sensibilità nei rapporti, la cura dei dettagli e l’affidabilità dei mezzi e del personale sono i punti di forza dell’azienda. Grazie a questo impegno, DOLOMITITOURS offre ai propri clienti la certezza di viaggiare serenamente su pullman tecnologicamente all’avanguardia e meccanicamente sicuri. Garantire la massima sicurezza è il primo obiettivo, infatti nelle officine, dotate di ogni evoluta attrezzatura e di personale tecnico altamente qualificato, vengono effettuati costanti controlli e puntuali manutenzioni dei veicoli. Come la sorella maggiore Dolomiti Bus, anche DOLOMITITOURS si avvale dell’esperienza di personale preparato e altamente specializzato. Grazie alla costante formazione, gli autisti, oltre a garantire sicurezza e competenza alla guida, sono dei veri e propri compagni di viaggio che uniscono alla serietà professionale la simpatia e il calore umano, ingredienti necessari per rendere piacevole qualsiasi tour. Dolomitibus e Dolomiti Tours impiegano personale qualificato regolarmente assunto, in possesso di regolare CQC (Carta Qualificazione Conducente). Il nostro personale e’ sottoposto a visita di prima assunzione e a controlli con cadenze prefissate presso RFI Rete Ferroviaria Italiana. DOLOMITITOURS: viaggi in sicurezza dalla partenza al ritorno! » TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (linee atipiche e linee commerciali) » NOLEGGIO PULLMAN GRAN TURISMO PER SERVIZI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI (tours, escursioni, trasferimenti ad aeroporti) » VIAGGI D’ISTRUZIONE E TURISTICI DOLOMITOURS gruppo Dolomitibus BELLUNO - Via Col da Ren, 14 Tel. 0437 944559 - Fax 0437 940522 [email protected] www.dolomititours.com il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno in una attesa per un trapianto esiste solo un terzo dei potenziali donatori”. E il Dott. Franco Stetka e l’infermiera Gisella Costa del Coordinamento Locale trapianti dell’ULSS1 di Belluno aggiungono: “È un lavoro delicato, che va oltre l’ambito strettamente sanitario e richiede sensibilità e discrezione nel parlare con i familiari di persone decedute a volte in maniera traumatica. Il nostro rapporto con le famiglie che hanno acconsentito alla donazione, si protrae nel tempo, sanno che possono sempre chiamarci per avere rassicurazioni e risposte ai loro dubbi. Noi pensiamo che sensibilizzare la popolazione sia una cosa molto importante e fondamentale e ci auguriamo di poterla fare sempre anche in collaborazione con le associazioni di volontariato”. In Veneto ci sono quasi 200 mila iscritti, di 1 milione in tutta Italia. La provincia di Belluno ne conta solo quasi 7 mila e purtroppo è la provincia veneta con il minor numero di adesioni. Ed è per questa ragione che L’A.I.D.O. Belluno vuole aumentare in provincia il numero di iniziative rivolte alla promozione dei principi dell’Associazione, comunicare e cercare di fare più informazione soprattutto nelle scuole per sensibilizzare soprattutto i giovani. Belluno Magazine > vite in una vita vite art KM0 Quante donazione, appuntamento annuale in tutte le piazze d’Italia, la squadra nazionale di calcio dei trapiantati sarà ospite in provincia di Belluno in esibizioni di più incontri di calcio con squadre locali, in particolare ad Agordo in occasione della Festa dello Sport. La settimana di campagna promozionale terminerà a Venezia e vede coinvolto il gruppo nazionale ciclisti trapiantati. Ad ottobre poi la giornata mondiale dell’A.I.D.O. che quest’anno con Un Anthunium per l’informazione ha distribuito alla gente questo fiore come simbolo di speranza per tutti alla donazione. “I trapianti di organi e tessuti sono una delle dimostrazioni più rilevanti del progresso della medicina nella cura di un grande numero di malattie per le quali non esiste alcuna soluzione alternativa” sostiene Paolo Zaltron, Presidente provinciale A.I.D.O. Belluno. “I progressi delle tecniche chirurgiche e la scoperta di nuovi farmaci che migliorano la tolleranza dell’organo trapiantato nel ricevente, hanno fatto sì che migliaia di malati potessero beneficiare con successo dei trapianti. Tuttavia la scarsità di organi donati è, al momento, il principale ostacolo alla crescita del numero di trapianti ed ancora oggi, purtroppo, molti malati muo- 7 Andrea Tomaselli, hair stylist - Belluno Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno “Da tempo mio marito era sottopost o a dialisi in attesa di trapianto. Dopo una serie di esami ed accertam enti il mio rene era pronto per essere trapiantato. Con immensa serenità stav o per dare una vita nuova a Ennio. La sera stessa dell’intervento ho prov ato una grande gioia quando il chirurgo mi ha comunicato che il rene dona to stava funzionando molto bene. Era il primo segno che l’operazione era riuscita, una lacrima mi ha rigato il viso dalla felicità. I benefici nell’amb ito familiare ci sono stati subito poiché non c’era più l’ansia collegata alla malattia, c’era e c’e’ molta più tranquillità. Ora siamo più liber i, più sorridenti e sicuramente molto più legati. Mio marito mi dice sempre: “Ti porterò dentro di me per tutta la vita ed oltre”. Io penso che se siam o vicini ad una persona che soffre dobbiamo tenderle una mano. Saremo ricompensati per tutta la vita. Io non ho più un rene, ma quel vuoto è certamente riempito dal sorriso di mio marito, dalla voglia di vivere ritro vata e da tante piccole cose di tutti i giorni che porto dentro di me”. 8 Antonella D’Arem, Ennio Zandomenego - Longarone ai 20 “Matteo, 17 anni. Il mio ragazzo, perso orm eralui anni fa in un incidente stradale . Né io né in vamo iscritti all’A.I.D.O e quel giorno, quando spepiù no c’era non ospedale mi hanno detto che zzo ranze per Matteo, ho saputo che c’era un raga tem o quasi della stessa età che aspettava da lung po un pancreas e un rene . moLa forte esperienza che stavo vivendo in quel to capi ho ità, mento mi ha aper to gli occhi all’uman dato ho cos’era gius to fare senza alcun dubbio. Così degli l’autorizzazione all’espor tazione immediata organi di mio figlio. due E’ stato il primo trapianto contemporaneo di raquel organi in Italia, era il 1991. Ho conosciuto to gazzo che viveva grazie a mio figlio, si è presenta mia davanti casa mia dopo un anno in cui io e la hi fresc fiori te famiglia ricevevamo anonimamen me, per o quasi tutti i giorni. Ora è come un figli Show abbiamo partecipato al Maurizio Costanzo que di a anz port l’im come ospiti per testimoniare a senz ei rifar lo , sto gesto. E se mi guardassi indietro alcun dubbio. ha Mio figlio è ancora vivo e dà vita a chi ne bisogno”. tina a Gius Marcello Da Lan, papà di Matteo - Sant Mediabelluno Srl CERCA COLLABORATORI per la vendita di spazi pubblicitari per le zone di Belluno, Feltre, Fiera di Primiero, Cortina D’Ampezzo, Cadore e alto trevigiano. Se sei interessato invia una mail a [email protected] oppure chiama il 347 6773331. Il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno “Bisogna parlarne in famiglia, se non ti informi hai paura. Io e mio figlio Massimiliano parlavamo sempre dell’importanza nel donare dopo la morte. E infatti era iscritto all’A.I.D.O. quando a 28 anni ha perso la vita in un incidente stradale. Ha donato più organi a persone che attendevano da tempo un gesto d’amore e solidarietà. Aver donato una speranza di vita mi ha aiutato molto in quel tragico momento. Sono Vice-Presidente dell’A.I.D.O. Belluno e tra noi associati abbiamo creato rapporti di amicizia stupendi, ci sosteniamo nel momento del bisogno e nel dolore che non muore mai. Non smetterò mai di impegnarmi a sensibilizzare la gente al tema ‘donazione organi’, attraverso iniziative, corsi, eventi. E’ una missione, la mia, che non trova fine”. Cristina Paluselli, mamma di Massimiliano A.I.D.O. Belluno > vite in una vita ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE “Avevo 20 anni, ero giovane e già la mia malattia mi frastorn ava la testa con le sue difficoltà:sape re che senza la macchina per la dialisi sarei potuto morire. Dopo una settimana dal trapianto ero pie no di vita,vedere fuori dalla finestra dell’ospedale l’estate che mi asp ettava con una prospettiva tutta nuova, mi riempiva di emozio ni spe ciali. Sono passati ormai 20 anni da allora e ora la mia vita è norma lissima, ho un lavoro e la passione del la scrittura. Il mio libro ‘E non siam o soli’ scritto assieme ad altri per A.I. D.O. racchiude tutte le nostre esp erie nze e speranze. Alla gente dic o che deve guardare oltre, ess ere più aper ta e comprendere che, qua ndo una persona in fin di vita dona i suoi organi continua a vivere nella vita di molte altre person e che, altrimenti, non potrebbero con tinuare a sperare come ho fatt o io”. Mirko Dalle Mulle – A.I.D.O. Belluno Il nostro passato è la migliore garanzia per un futuro sereno. Felici di tutelarvi. SOLUZIONI ASSICURATIVE SU MISURA PRESSO LE NOSTRE AGENZIE DI: BELLUNO via V. Veneto, 115 - tel. 0437/930038 BELLUNO via Caffi, 81 - tel. 0437/943822 TRICHIANA (BL) via Roma, 15 - tel. 0437/555122 PONTE NELLE A. (BL) piazzetta Bivio, 2 - tel. 0437/99345 SEDICO (BL) viale Venezia, 47 - tel. 0437/852047 PIEVE DI CADORE (BL) via Cortina, 43 - tel. 0435/30757 PIEVE D’ALPAGO (BL) via dell’Industria, 8 - tel. 0437/980278 FELTRE (BL) via Peschiera, 1 - tel. 0439/2847 AGORDO (BL) via Carrera, 9 - tel. 0437/640003 MONTEBELLUNA (TV) via Ospedale, 55 - tel. 0423/619855 CASTELFRANCO VENETO (TV) via San Pio X, 79 - tel. 0423/492914 CONEGLIANO (TV) via Battisti, 5 - tel. 0438/34102 TREVISO città via Manin, 76 - tel. 0422/545258 CARITÀ DI VILLORBA (TV) via Galvani, 29/i - tel. 0422/910506 RIESE PIO X (TV) Vallà, via Toti, 26/a - tel. 0423/746184 ONE’ DI FONTE (TV) via Kolbe, 10 - tel. 0423/946164 ODERZO (TV) via Martiri della Libertà, 28 - tel. 0422/710132 SAN POLO DI PIAVE (TV) via Mura, 81 - tel. 0422/856517 MESTRE via Einaudi, 82 - tel. 041/984479 ROVIGO via Oberdan, 17/a - tel. 0425/23185 LUGAGNANO DI SONA (VR) p.zza Martiri della Libertà, 8 - tel. 045/8699186 PADOVA piazza De Gasperi, 22 - tel. 049/651825 PIONCA DI VIGONZA (PD) via Meucci, 1 - tel. 049/646583 TRIESTE via Udine, 32/c - tel. 040/415688 GORIZIA via Codelli n. 4 - tel. 0481/30489 CIVIDALE DEL FRIULI (UD) viale Libertà n. 33/3 - tel. 0432/280115 S. DANIELE DEL FRIULI (UD) via Cavour n. 2 - tel. 0432/955848 il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno “Aver ricevuto un trapianto di cornea ha migliorato la mia vita quotidiana e professionale. Ringrazio sempre quel giorno in cui ho chiesto consiglio al mio oculista, il quale mi ha fatto operare al San Raffaele di Milano per un trapianto di cornea. È li che mi sono reso conto di quante persone aspettano con speranza di ricevere una donazione. Eravamo in tanti ad essere operati e tutti riconoscenti verso quelle persone generose che purtroppo non ci sono più. Da quel momento ho ripreso a vivere meglio e nella mia professione sono riuscito finalmente a realizzarmi senza più quelle grandi difficoltà che mi impedivano di dare il meglio della mia creatività”. ... quando una persona in fin di vita dona i suoi organi, continua a vivere nella vita di molte altre persone che, altrimenti, non potrebbero continuare a sperare come ho fatto io ... Belluno Magazine > vite in una vita Le testimonianze 9 e kodinzon di Michele Gorin [email protected] “Non ho tempo”, frase fatta che spesso accompagna n u m e ro s i m o m e n t i d e l l a nostra giornata. Ma è proprio così? Non è forse frutto della nostra angosciosa ricerca verso il fare troppo? “Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che hanno avuto Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein”. Sappiamo bene che programmare le nostre attività è un investimento necessario, eppure non ci decidiamo a farlo, perché non abbiamo “il coraggio” di fermarci periodicamente a riflettere e a pianificare. Ciascuno di noi, all’inizio di ogni nuovo anno, pensa a quei progetti o a quelle attività a cui vorrebbe dedicarsi: andare regolarmente in palestra, imparare una nuova lingua, dedicare più tempo a se stesso, e mille altre ancora. Il problema è che sembra non ci sia mai il tempo per iniziare. Oppure riusciamo a fare i primi sforzi e poi abbandoniamo dopo poche settimane con la scusa che abbiamo un progetto importante di lavoro che ci assorbe troppo, oppure che gli impegni di casa e della famiglia non ce lo permettono. Dobbiamo renderci conto che tutte le spiegazioni razionali che ci diamo non sono altro che scuse per non affrontare seriamente ciò che invece dovrebbe starci più a cuore: noi stessi e la nostra vita. Tutti o quasi, infatti, sembriamo frustrati perché non abbiamo abbastanza tempo a nostra disposizione ma la questione, in realtà, è un falso problema. Essendo, infatti, il tempo una risorsa finita, occorre semplicemente imparare a farne un uso migliore. Una famosissima frase dello scrittore H. Jackson Brown ci ricorda che, del resto, tutti noi abbiamo a disposizione 24 ore al giorno: “Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che hanno avuto Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein”. Il tempo è la risorsa più democratica che esista, dal momento che tutti gli uomini hanno la stessa quantità di ore a disposizione durante la giornata. Eppure, l’esperienza ci insegna che ci sono alcune persone che ne hanno sempre troppo poco, e altre (ma sono la minoranza) che ne hanno a sufficienza per portare a termine tutti i progetti messi in cantiere. Il segreto sta nell’utilizzare al meglio le ore a nostra disposizione per non andare incontro a due spiacevolissime sensazioni: - sentirsi in colpa per non avere fatto ciò che avremmo dovuto/voluto fare; - avvertire di aver perso il controllo della nostra vita. Per comprendere come gestire al meglio il tempo, però, bisogna investirne un po’, almeno all’inizio, e concentrarsi sulle cose più importanti. Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, bisogna ricordarsi di applicare la regola del 20-80 o Principio di Pareto che si dimostra validissima anche in questo campo. Spesso è solo il 20% delle cose che facciamo tutti i giorni a costituire il gruppo delle cose davvero importanti, quelle, cioè, che ci aiu- tano a raggiungere l’80% dei nostri obiettivi. Saper riconoscere queste cose, fissando correttamente delle priorità, significa utilizzare il tempo in maniera più intelligente, costruendo una vision e una strategia capaci di aiutarci a capire meglio come vogliamo spendere le ore che abbiamo a disposizione. I nostri obiettivi, le cose, cioè, che vogliamo davvero ottenere, non dovrebbero essere così difficili da fissare. Il problema risiede, piuttosto, nel ricercare quali sono le varie strade percorribili per raggiungerli e pianificare, scomponendole, tutte le azioni necessarie al raggiungimento di quanto ci siamo prefissati di raggiungere. Una volta scomposti gli obiettivi in attività minori, occorrerà stanziare una parte più o meno consistente del nostro tempo al loro sviluppo. La cosa migliore da fare, in questa fase, è di preventivare per lo svolgimento dei compiti che ci siamo assegnati più tempo di quello che riteniamo davvero necessario, in modo da avere un po’ di spazio per gestire eventuali imprevisti. Per costringerci a rispettare le priorità che abbiamo stabilito, la lista (“to do list”) con i nostri obiettivi andrà posizionata in un luogo ben accessibile dove sia possibile vederla tutti i giorni e, se necessario, più volte al giorno. Accanto agli impegni è necessario segnare il tempo previsto per il loro svolgimento. Segnare il tempo previsto per le nostre attività non ci aiuterà a svolgerle in meno tempo ma ci aiuterà a stimare meglio le tempistiche. Ma quali sono gli ostacoli più comuni che si incontrano cercando di gestire meglio il tempo? Prendiamone in considerazione soltanto alcuni: - un ambiente di lavoro caotico, che disturba; - uno spazio lavorativo poco organizzato; - una tendenza a procrastinare e a rimandare; - riunioni fiume non necessarie, viaggi inutili, interruzioni continue. Riconoscere qual è il nostro problema è già il primo passo necessario per risolverlo. Se, ad esempio, il problema sono le interruzioni continue, proviamo a fissare un orario ben stabilito per effettuare con i collaboratori dei brevi meeting, insegnando loro a raccogliere le idee per poi esporle in una sede più adatta. Mai come nel caso della gestione del tempo è importante insegnare tramite il buon esempio. Ecco, quindi, che risulta fondamentale seguire qualche piccolo consiglio: - rendere ognuno conscio del fatto che il tempo è importante: rispettare il tempo altrui e chiedere che sia fatta la stessa cosa con il nostro; di Roberta De Salvador Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Natale tempo di pandori e panettoni o, alla bellunese, di “kodinzon” e “pinza”. Si accendono le luci colorate, la sera il buio arriva presto e aleggia nell’aria voglia di festa. 10 Dicembre è un mese dolce, e la provincia di Belluno sarà protagonista di una manifestazione di rilievo: Eurochocolate. L’evento per tutti i golosi di cioccolato si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 dicembre 2010 nella sua versione “Ski” a Cortina d’Ampezzo. Si potrà gustare tutto il piacere del cioccolato direttamente sulle piste da sci o scaldarsi in alta montagna con una fumante cioccolata calda in tazza servita nei caratteristici chalet. Chi, invece, alle piste da sci preferisce le vie cittadine potrà dedicarsi ad un originale Dolce Slalom tra le tante proposte cioccolatiere direttamente in Corso Italia. E visto che a Cortina d’Ampezzo si possono praticare tutti gli sport invernali, non mancherà neanche l’originale Curling al cioccolato. Senza contare mostre a tema, laboratori didattici e il mercato dell’Audi Palace, che darà filo da torcere a quello tradizionale del Natale aperto tutto il mese di dicembre. Anche a Belluno il mercatino non mancherà con le sue delizie eno-gastronomiche in piazza Martiri nelle tipiche casette in legno, ricche di proposte dolci e salate dal 4 al 24 dicembre. Chi è alla ricerca di un prodotto assolutamente tipico per rendere il 25 dicembre speciale, ma a chilometri zero, potrà gustare il classico “kodinzon”. La pasta di mele, creata da antiche varietà bellunesi, e poi essiccata tra l’autunno e l’inverno. Un regalo assolutamente naturale, che fa parte della cultura popolare e contadina delle vallate provinciali. Agnese Lise di Sospirolo è stata la fautrice di questo fortunato prodotto, che è anche una base di energia. Uno spunto per i corridori che, muniti del classico berrettino rosso, riempiranno Belluno il 12 dicembre per la mezza maratona o, i meno allenati, per la corsa di Santa Klaus. Per chi sotto i denti ha bisogno di sostanza, non resterà che fare un salto nelle numerose pasticcerie, nei panifici o nei ristoranti bellunesi. La pinza è il cibo delle feste che si prepara, a seconda del- le zone, con pane raffermo, frutta secca, uova, burro e farina di mais. Anche in questo caso si tratta di un alimento rustico, ma genuino, tutto da scoprire, per un Natale dolce e insolito. • Disegna il tuo Babbo Natale e invialo alla redazione di Belluno Magazine gli elaborati più belli saranno pubblicati sul prossimo numero Compila e ritaglia questo talloncino e invialo per posta assieme al tuo disegno a: MediaBelluno - Via Monte Grappa, 346 - 32100 Belluno oppure fatti aiutare da mamma e papà e invia una scansione in alta risoluzione di questo talloncino e del tuo disegno a: [email protected] entro il 1 febbraio 2011 Nome................................ Cognome........................................ Età.................................... Paese/Città..................................... Scuola frequentata................................................................... Classe ..................................................................................... > lavoro TEMPO” www.mic helegorin.it H. Jackson Brown - creare un piano per gestire meglio il tempo insieme al team di lavoro; - affidare un certo lavoro alla persona giusta e ad una certa persona il lavoro giusto. Questo consentirà a tutti di risparmiare del tempo e di organizzare al meglio il lavoro facendolo “scorrere” più velocemente; - organizzare la postazione di lavoro in modo da renderla efficiente per lo svolgimento dei compiti quotidiani e insegnare agli altri a fare lo stesso; - non lavorare così in fretta da mettere in pericolo la qualità del lavoro; - non permettere che intrusioni e distrazioni rubino del tempo. I nemici della buona gestione del tempo siamo noi stessi, quando crediamo che affannarsi sia sinonimo di operosità, e quando decidiamo di impiegare lo scorrere delle ore con inconcludente frenesia. E se l’ansia e lo stress hanno già raggiunto i livelli di guardia? Allora prendiamoci due ore di tempo, in un posto dove ci sentiamo a nostro agio, spegniamo il cellulare e rilassiamoci. Pensiamo a cosa è più importante per noi, a cosa vorremmo dedicare più tempo. Cosa faremmo se non avessimo nessuna restrizione, nessun obbligo? Focalizziamoci su ciò che vogliamo, non su ciò che “non vogliamo”. “Questa è la nostra vita!”.• il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno panettoni, pinza “Non ho Belluno Magazine > territorio Pandori, Il Dott. Michele Gorin si occupa di consulenza e formazione nell’ambito della gestione e dello sviluppo delle Risorse Umane per importanti aziende sia a livello nazionale che internazionale. 11 Iniziativa realizzata con il contributo del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno Ormai ci siamo. La rivoluzione digitale sta per approdare anche nel Bellunese. Entro fine anno dovremo dire addio al vecchio segnale analogico che ci ha accompagnati per oltre cinquant’anni. Diversi i benefici, ma non mancheranno le difficoltà. Da tempo in provincia si è costituito il Consorzio Digital Tech Concept che in due mesi ha girato il territorio in lungo e in largo per informare la popolazione sul delicato passaggio al nuovo sistema organizzando ben 31 serate informative. “La tv diventa digitale non una cosa da subire - dichiara Gabriele Bortot, presidente del Consorzio - ma un nuovo modo di vedere la televisione”. Vediamo i pro e i contro. I vantaggi. il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Per gli utenti i principali benefici derivanti dall’introduzione del digitale terrestre sono: un maggior numero di canali disponibili (oltre 200); una migliore qualità video e audio: il segnale digitale, è meno soggetto alle interferenze; la possibile trasmissione in alta definizione; una minore potenza di radiazione, quindi maggior risparmio energetico e minor inquinamento; l’interattività: si potranno esprimere giudizi, rispondere a quiz direttamente interagendo con la tastiera del telecomando (non più con telefonate o sms); non appena il sistema sarà a regime la possibilità di usufruire di servizi di pubblica utilità (referti medici, dati anagrafici e bancari). “Le immagini si vedranno in 16/9 e non più in 4/3 - spiega Bortot - saranno dunque più allungate. Si potranno distinguere le persone che stanno negli spalti durante le partite. Si potrà interagire, pagare le bollette e il nuovo sistema migliorerà la funzionalità del televideo”. Il sistema potrà essere usato anche da coloro che non hanno dimestichezza con le nuove tecnologie. Televisore. Non è necessario cambiare il proprio televisore. Basta una semplice apparecchiatura di adattamento, detta decoder o set top box o semplicemente box. Per una piena fruizione delle possibilità offerte dalla tv digitale, il box deve essere interattivo. Da alcuni mesi sono presenti sul mercato televisori con sintonizzatore digitale integrato. Una legge dello Stato ha imposto dall’aprile 2009 la vendita in Italia esclusivamente di televisori con sintonizzatore digitale integrato. Problemi. Belluno Magazine Per il normale utente lo svantaggio principale del digitale terrestre è dato dalla necessità di acquistare dei nuovi apparecchi per ricevere il segnale. Ecco le soluzioni proposte: sostituire i televisori con modelli di nuova tecnologia; affiancare ai televisori già posseduti dei ricevitori esterni (decoder). Due sono le tipologie di decoder: decoder digitale terrestre per la maggior parte del territorio (zapper e mhp); decoder tivù sat per le zone di difficile ricezione (tv digitale da satellite). Per l’acquisto dei televisori o dei decoder, il consiglio del Consorzio è quello di scegliere quelli più adatti alle esigenze territoriali di ricezione e funzionali. Sui decoder consigliati sono apposti dei bollini di diverso colore: bollino grigio: applicato ai decoder zapper, che consentono la sola visualizzazione dei canali free ed escludono i canali pay (a pagamento) e le applicazioni interattive mhp; bollino bianco: applicato ai televisori con decoder integrato che permette di vedere i programmi gratuiti e, grazie ad un piccolo dispositivo detto cam (condional access module) - acquistabile insieme al televisore o in post-vendita -, anche i contenuti a pagamento; bollino blu: applicato ai decoder esterni, che consentono la visualizzazione dei canali free, i servizi interattivi e i contenuti a pagamento grazie all’accesso condizionato per decriptare le offerte a 12 pagamento; bollino oro: applicato ai decoder, che consentono la visualizzazione dei canali in alta definizione e l’esecuzione delle applicazioni interattive mhp. Adeguamento degli impianti di antenna. L’impianto richiesto è quello che si trova già installato in tutte le abitazioni; alcuni, soprattutto i più vecchi, possono, però, richiedere una revisione: l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ritiene, infatti, che per i sistemi centralizzati sia da prevedere la necessità di un intervento tecnico di adeguamento almeno nel 20/30% dei casi. . “Le intensità di trasmissione possono variare anche all’interno dello stesso condominio - spiega il dottor Stefano Balbinot, responsabile del Consorzio - né più, né meno di quanto succedeva con l’analogico”. Alcuni consigli. Dal Consorzio arriva un duplice appello: evitare di rivolgersi a presunti antennisti irregolari e muoversi prima delle nevicate. “Vale soprattutto per le terre alte - prosegue il dottor Balbinot - a fine novembre potrebbe essere tardi”. Dopo lo switch-off (termine inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche) potrebbero essere necessari più interventi. Il consiglio è quello di far controllare il proprio impianto prima del passaggio al nuovo segnale perché installare semplicemente il decoder potrebbe non bastare. Una “visita” da parte del tecnico va dai 20 ai 50 euro, ma potrebbe costare anche di più a seconda dei tempi di intervento. Volontari e materiale informativo. Il Consorzio Digital Tech Concept, patrocinato dalla Provincia di Belluno, Camera di Commercio, Comunità montane, Banca Popolare · Volksbank, TeleBelluno e Rai-Way, Uapi – Confartigianato di Belluno ha stampato 60.000 opuscoli informativi contenenti una spiegazione semplice ed intuitiva su diversi argomenti che spaziano dalla spiegazione dei significati del digitale terrestre, le tempistiche dello switch-off, l’illustrazione dei vantaggi della tv digitale rispetto all’analogica, la rassegna dei problemi legati alla transizione con le relative soluzioni. Questi opuscoli possono essere ritirati nel municipio del Vostro comune e nelle filiali Volksbank Inoltre grazie alla collaborazione stretta con il Centro Consorzi di Sedico ha organizzato dei corsi di formazione GRATUITI per i VOLONTARI che si occuperanno di offrire un servizio sociale alla comunità nei confronti soprattutto degli anziani e delle disabilità. Digital Tech Concept – un aiuto concreto ai cittadini – è stato catalizzatore provinciale dell’organizzazione di squadre di volontari operanti nei singoli comuni che hanno aderito all’iniziativa. Si è occupato essenzialmente della loro formazione. Per chi avesse bisogno di una prima sintonizzazione del decoder o televisore, chiami il proprio comune e vi sarà inviato un volontario a data e orario concordato munito di tesserino di riconoscimento per evitare sgradevoli inconvenienti. Si ricorda che non bisogna sfruttare questo servizio poiché è stato strutturato per le persone anziane sole e per le disabilità. Zona 1 Zona 2 Zona 3 Zona 4 Zona 5 VALBELLUNA / FELTRINO BELLUNO / LONGARONE / ZOLDO ALPAGO AGORDINO CADORE / COMELICO BALZAN LUCIANO via G. Verdi, 9/A 32028 TRICHIANA tel. 0437/554415 cell. 3337129408 BEZ MANLIO di Bez Luigino via Roma, 120 32013 LONGARONE tel. 0437/770236 cell. 3382962746 CALVI GIANMARIA via F.lli Bandiera, 26 32016 FARRA D’ALPAGO tel. 0437/46893 cell. 3483904607 ALCHINI ELSO via De Biasio G., 29 32020 CENCENIGHE AGORDINO tel. 0437/580303 cell. 3497736846 CENTRO TECNICO S.N.C. Via del Castello, 37 32043 CORTINA D’AMPEZZO tel. 0436/866615 cell. 3356344344 CASA IN di Zanon Renato e c. s.a.s. Piazza Roma, 6 32010 CHIES D’ALPAGO tel. 0437/470073 cell. 3405554266 Elettrotecnica MARTINI PAOLO via Pieve, 72 32020 LIVINALLONGO DEL COL DI LANA tel. 0436/7420 cell. 3381042338 MENEGUS DINO S.N.C Corso Italia, 28/A 32046 SAN VITO DI CADORE tel. 0436/9260 cell. 3337311324 cell. 3472789684 G.B. SERVICE via Cal de Messa, 37/A 32036 SEDICO cell. 330508357 BOGO LINO Via Feltre, 188 32100 BELLUNO tel. 0437/949808 cell. 3472412051 DA RUGNA BRUNO via Resenterra, 15 32033 LAMON tel. 0439/9469 cell. 3408180090 LA PRIMULA di Colbertaldo Decimo via Agordo, 7 32100 BELLUNO tel. 0437/948576 cell. 3891989406 FONTANA GIUSEPPE via Coi, 43 32020 LIMANA cell. 3332358595 RINO 220 di Panciera Gianluca v. Col Baion, 4 32012 FORNO DI ZOLDO tel. 0437/787414 cell. 3388730673 FREZZA GIOVANNI Piazza T. Merlin, 24/A 32028 TRICHIANA NEXT s.n.c. Viale Trieste, 14 32036 SEDICO tel. 0437/804122 cell. 3387855445 PADOVAN LUCA via G. Matteotti, 41/D 32016 FARRA D’ALPAGO tel. 0437/454447 cell. 3487848581 SAVIANE ALESSANDRO Cornei 32015 PUOS D’ALPAGO cell. 3406936001 SORARÙ CORRADO & C. SNC via Nazionale, 50 32022 ALLEGHE tel. 0437/721124 cell. 3358337605 TOLOTTI GIANFRANCO via Tofane, 26 32020 LIMANA cell. 3498823104 VIDEO SERVICE di Dalla Vecchia Omer via San Candido, 19 32026 MEL cell. 3358061875 4 5 cadore comelico agordino 1 ROSSON ALBERTO via Rosson, 16 32020 RIVAMONTE AGORDINO tel. 0437/69254 cell. 3483405159 SCHENA GIOVANNI via Garibaldi, 64 32021 AGORDO tel. 0437/62713 cell. 3398558555 SOS TV di Saronide Luca via Fratelli Rosselli, 139 32100 BELLUNO tel. 0437/942087 cell. 3384871140 TALIN Elettrodomestici via Feltre, 50 32035 SANTA GIUSTINA tel. 0437/858279 Installazioni elettriche BALLIS GIANNI via Sas Negher, 6 32020 ROCCA PIETORE tel. 0437/722083 cell. 3204774848 3 valbelluna feltrino alpago 2 BELLUNO Longarone - zoldo il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Cosa c’è da sapere sul passaggio al nuovo sistema che rivoluzionerà il modo di vedere la televisione Scegli il tecnico antennista della tua zona Belluno Magazine DIGITALE TERRESTRE: SWITCH-OFF IN ARRIVO 13 > sport > sport Sport & ghiaccio a Cortina di Alberto Manaigo foto Tiellephoto Press www.tiellephoto.it Belluno Magazine 14 una formazione costruita come si suol dire all’ultimo momento e fatta di illustri sconosciuti che, però, nel corso della stagione faranno vedere grandi cose e che verrano strappati al Cortina l’anno successivo grazie a contratti di gran lunga più onerosi, come nel caso dello svedese Jorgen Rickmo. A guidare la formazione lo svedese Rolf Nilsson che si fermerà per alcune stagioni nella conca ampezzana. E si arriva alla stagione 2004/05: una stagione impossibile da dimenticare. Grazie allo sciopero della NHL tutte le squadre del panorama hockeystico internazionale tentano di rinforzarsi mettendo sotto contratto i vari campioni che solcano le piste statunitensi e canadesi di quello che si può definire il campionato più spettacolare del mondo ed anche la dirigenza del Cortina decide di portare sotto alle Tofane un giocatore di questi. Un giocatore che in principio non sembrava far parte del lotto delle vere superstar, ma che alla fine nessuno, e non solo a Cortina, si dimenticherà facilmente: Matt Cullen. Sarà lui il vero trascinatore della squadra e sarà grazie ai suoi gol, ai suoi assist per i compagni di linea Giorgio De Bettin e Peter Strom, alle parate di Francois Gravel, a tutto il resto della squadra che faceva letteralmente sognare i tifosi, che la formazione ampezzana sfiorerà il suo 16 titolo, lasciandolo nelle mani dei Vipers di Milano solo dopo 7 partite di finale giocate con un’intensità a dir poco straordina- ria. Un semplice dato per spiegare l’entusiasmo che si respirava attorno alla squadra: per assistere alle finali all’Agorà di Milano, partivano da Cortina ben 6 autobus di tifosi per godersi ogni secondo di una serie finale che rimarrà negli annali.Il 16° titolo arriverà due anni più tardi e sempre contro i Vipers: all’Agorà di Milano in gara 4 di finale, il 10 Aprile 2007 con un gol nei tempi supplementari di Kenny Corupe la Sportivi Ghiaccio Cortina torna a far brillare il proprio nome nell’albo d’oro portando il proprio palmarès a 16 scudetti e a 2 Coppe Italia. Uno dei più grossi insegnamenti che ci può dare lo Sport, però, è che spesso per raggiungere certi risultati le componenti che devono combaciare sono molte e la Sportivi Ghiaccio Cortina nelle ultime due annate si è trovata a fronteggiare svariati tipi di problemi, non ultimo quello degli infortuni che hanno colpito un gran numero di giocatori lasciando inevitabilmente scoperti molti dei ruoli chiave. La soluzione per fronteggiare questo tipo di momenti passa anche attraverso l’affetto e la passione dei propri tifosi, che hanno sempre sostenuto la Società nei momenti gloriosi e in quelli più difficili, e che continuano a farlo attendendo la svolta di questa stagione iniziata col piede sbagliato. • Menù di Capodanno Menù di Natale Antipasti • Involtino di bresaola con Mascarpone e radicchio di Treviso • Crostino di pane con burro e salmone fresco • Bruschetta con prosciutto crudo di San Daniele • Cappesante gratinate di ricotta e spinaci • Piatto di sopressa veneta • Insalatina di sedano e mele Primi • Crespelle fatte in casa ai funghi • Gnocchi di patate con pancetta e radicchio di Treviso Secondi • Faraona al forno • Arrosto di vitello al forno con patate caserecce • Radicchio di Treviso alla griglia • Carote al burro E • Sgroppino alla mela verde 35,00 • Caffè, dolce della casa e bevande incluse Antipasti • Carpaccio di cervo • Prosciutto Crudo di Sauris • Plateau di formaggi con gelatina di verdura e confetture miste di Cremona • Baccalà mantecato • Insalatina di polipo • Gamberoni alla mediterranea • Carpaccio di Salmone e Spada Primi • Tagliatelle al salmone e zucchine • Gnocchi di zucca al burro e ricotta affumicata • Pasta e fagioli di Lamon Secondi • Filetto di Maialino al pepe rosa • Tagliata di Manzo argentina alla griglia • Cotechino con lenticchie TRATTORIA - ENOTECA Specialità carne e pesce alla griglia Su prenotazione: cene di pesce crudo cene aziendali feste di compleanno, laurea, battesimi, comunioni. Vi aspettiamo! Dolci • Dolce della casa • Frutta al vassoio • Caffè e bevande incluse E VI ASPETTIAMO! Per prenotazioni: tel. 0437 915292 - 393 9187737 Operai con esperienza nelle diverse fasi di lavorazione dell’occhiale da inserire in aziende in provincia di Belluno, richiesta flessibilità di orario e auto di proprietà. Elettricisti con esperienza da inserire presso aziende settore metalmeccanico in provincia di Belluno. Impiegata/o amministrativo contabile con esperienza nella mansione, richieste buone doti relazionali e buone conoscenze contabili, zona di lavoro: Lentiai. Periti meccanici anche neodiplomati da inserire in aziende metalmeccaniche in provincia di Belluno. 55,00 E per intrattenervi: cabaret dello staff, fuochi a mezzanotte, gadget e musica per tutta la notte! Filiale di Belluno Via Feltre, 106 T. 0437 949642 F. 0437 950846 mail: [email protected] BELLUNO Via Col di Salce, 32 Tel. 0437 915292 Cell. 393 9187737 chiuso domenica sera e lunedì Ingegnere meccanico con esperienza nel settore metalmeccanico da inserire in azienda cliente in zona Alpago. Impiegato tecnico con buona conoscenza di Autocad 2D in grado di programmare le macchine per il taglio laser e punzonatrici cnc. Si richiedono buone conoscenze tecniche di base ed esperienza nella mansione. Si offrono concrete possibilità di inserimento diretto in azienda. Capoturno occhialeria con esperienza nella programmazione di macchine a controllo numerico. Si richiede provenienza dal settore dell'occhiale, disponibilità al lavoro su turni, serietà e flessibilità nel lavoro. Periti elettrotecnici anche neodiplomati da inserire in ambito metalmeccanico. Si richiede disponibilità al lavoro di produzione ma con possibilità di specializzazione e crescita lavorativa. Attrezzisti macchine controllo numerico con esperienza nella mansione disponibili al lavoro su turni. saldobrasatori con esperienza nella mansione per aziende settore metalmeccanico. Zone di lavoro: Alpago, Belluno, Limana. Impiegata/o customer service estero anche neodiplomata/o con buona conoscenza del pacchetto Office, ottima conoscenza della lingua inglese e discreta conoscenza della lingua spagnola. Albo Agenzie per il Lavoro Sez. I, prot. n. 1102-SG del 26/11/2004. Informativa per il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 disponibile su www.randstad.it. La ricerca è riferita ad entrambi i sessi. il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Già a 7 anni dalla propria fondazione il primo titolo: il primo scudetto della formazione ampezzana è, infatti, quello 1931/32, unico trofeo conquistato solcando il ghiaccio dello Stadio Apollonio che sarà “casa” degli scoiattoli fino alla costruzione di un nuovo impianto in vista delle Olimpiadi invernali del 1956. Il nuovo Stadio Olimpico regalerà subito delle soddisfazioni alla compagine cortinese che vincerà il suo secondo scudetto proprio l’anno successivo ai Giochi Olimpici. Sarà l’inizio di una cavalcata trionfale che porterà la Sportivi Ghiaccio Cortina a vincere 14 titoli in 19 anni. E’ l’epoca in cui vestivano la casacca ampezzana un certo Alberto Da Rin, suo fratello Gianfranco, Bruno Frison, Ivo Ghezze, Giulio Verocai, Jack Siemon solo per citare alcuni nomi e senza voler far torto a nessuno. Dopo l’ultimo scudetto conquistato nella stagione 1974/75, si susseguono anni più o meno positivi che vedono, comunque, il Cortina tra le formazioni di vertice: un’ottima base composta da giocatori locali con l’innesto di alcuni giocatori stranieri fanno si che i tifosi si possano divertire, seguendo la squadra sempre con grande passione ed incitandola in ogni occasione; epici in tal senso i vari derby con Alleghe, Auronzo e Zoldo. Dopo uno stop forzato delle attività a causa della costruzione del tetto dello Stadio Olimpico, la Sportivi Ghiaccio Cortina torna a far parte delle formazioni che calcano i ghiacci della Serie A nella stagione 2003/04: una stagione a dir poco da ricordare, con Belluno Magazine Nata nel 1924 la Sportivi Ghiaccio Cortina è, fatti alla mano, una delle più gloriose società hockeystiche del panorama italiano e non solo. 15 > arte Il Cubo di Palazzo Crepadona, uno spazio Contemporaneo di Gianluca D’Incà Levis Belluno Magazine 16 Una struttura geometrica, costituita da stecche d’abete di 3 per 4 cm, ognuna lunga 4 metri, assemblate con viti, costituisce lo scheletro di un grande volatile, probabilmente preistorico, forse un gigantesco archaeopteryx. L’uccello doveva avere un’apertura alare di almeno 16 metri, ed una lunghezza di circa 20 e precipitò nel buco, sfracellandosi al suo fondo. Crash. Da allora, da un tempo immemore, esso giace lì, nella posizione innaturale assunta dopo l’urto, fissata per sempre. Aprendo il buco, penetrando nel Cubo, abbiamo scoperto quest’immagine. Il collo spezzato, i calami saltati, l’ala destra ritorta all’insù, quella sinistra staccata dal corpo, i resti radi di alcuni nervi e legamenti e inserzioni muscolari e tegumenti fossili. Pochi scarni brandelli di una lattiginosa pelle sottile, lucida e semitrasparente, a coprire i nodi vertebrali ed una parte del cranio. Questo oggetto, uccello, relitto, struttura, insieme geometria ed animale, volatile e velivolo, è però anche altro. Ovvero un misuratore di spazio. L’artista, in generale, è un misuratore di spazio. Ogni opera pittorica, o scultorea, è un’ipotesi spaziale, una composizione spaziale. La scultura verifica lo spazio nelle tre dimensioni. Una tela per un quadrato. Una scultura per un cubo. La verifica dello spazio è il test. Al di là della forza, della complessità, dell’estetica e delle caratteristiche geometriche e formali dell’oggetto specifico (l’uccello schiantato), questo lavoro va letto anche come un tentativo di interpretazione, di misurazione, dello spazio in cui è sorto. Da quando, nel 2007, il Cubo di Palazzo Crepadona fu realizzato, su progetto dell’architetto Mario Botta, nessun artista aveva ancora pensato e prodotto un’opera che intendesse parametrarsi, anche volumetricamente, a questo spazio particolare (nel 2008, con la prima esposizione collettiva di Gabls, il Cubo era stato già preso in modo contemporaneo, ma sostanzialmente, si era lavorato con le pitture murali, sulla superficie bidimensionale delle pareti). Questa ricerca, e cura integrale, del rapporto spaziale, è un aspetto centrale dell’arte installativa, che non si occupa delle sole logiche interne alla figura, ma anche della rete dei suoi rapporti con l’esterno. Se un’opera è ugualmente leggibile in una piazza, in una sala col soffitto a quattro metri, ed in una alta quattordici, la sala da quattordici è inutile, e l’opera è cieca rispetto al contesto spaziale (non lo sta leggendo, lo sta ignorando). Piazzare nel Cubo una serie di sculture alte 150 cm sarebbe stata senz’altro un’operazione più semplice, meno problematica per l’artista, e meno significativa. Avremmo avuto lo sguardo inchiodato ad un metro e mezzo d’altezza. Questo spazio pretendeva che qualcuno, per una volta, lo impegnasse nella sua interezza. Non per riempirlo. Per vederlo. L’arte deve muovere il senso, lo spazio, gli occhi, le anime, i cervelli. Non deve fornirci quello che ci aspettiamo, o a cui siamo abituati, ma ALTRO da esso. Per le questioni spaziali che pone, il Cubo è una delle sale espositive più interessanti del Veneto.Tra qualche anno (e speriamo non prima), questo volume provvisorio verrà rimosso, e Palazzo Crepadona recupererà il proprio cortile. Riteniamo che nel frattempo sarebbe significativo accogliervi altri buoni progetti d’arte contemporanea. Crash test ha dimostrato la sua attitudine ad ospitarli. Nei prossimi mesi, Gabls proporrà dunque all’Amministrazione altre iniziative di questo genere. La programmazione di una serie di eventi espositivi, adeguatamente curati e promossi, consentirebbe a questo spazio di venire letto e riconosciuto come un contenitore contemporaneo interessante a livello quantomeno regionale. • Crash test, foto di Giacomo De Donà In alto a sinistra: Raul Barattin, Hurraya In alto a destra: Fabiano De Martin,Topranin Pelle In basso a sinistra: Matthias Sieff, Apollo Opera vincitrice Ex tempore Belluno 2010 In basso a destra: Gianluigi Zeni, I have a dream Gli Agenti SNA più vicini a te: Bertoldi Enzo Bonan Moreno Braido Alberto Carlin Massimo Cassol Angelo Cassol Rodolfo Castellaz Gian Paolo Castellaz Emanuele Cirnigliaro Salvatore Compagno Amelio Compagno Marco Da Rold Sebastiano De Barba Walter De March Danilo Deiana Marco Del Favero Stefano Facca Giorgio Gamba Paolo Greco Vito Greco Luca Lavina Giordano Fondiaria Sai Italiana Ass.Ni Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai Milano Div. La Prev. Milano Div. La Prev. Alleanza Toro Alleanza Toro Groupama Allianz Div.Lloyd A. Zurich Fondiaria Sai Vittoria Ass.Ni Allianz Div.Lloyd A. Ass. Generali Reale Mutua Zurich Groupama Carige Ass.Ni Ass. Valpiave Feltre Belluno Belluno Belluno Feltre Feltre Feltre Belluno Belluno Belluno Belluno Feltre Belluno Belluno Belluno Ponte nelle Alpi Belluno Vittorio Veneto Belluno Feltre Pieve d’ Alpago il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Crash test è una scultura installativa, realizzata da Alessandro Pavone nel Cubo di Palazzo Crepadona a novembre 2010. Alessandro Pavone fu il vincitore della XXIV edizione (2009) dell’Ex Tempore Internazionale di scultura su legno di Belluno. Ogni anno, alla fine del Simposio, le sculture vengono raccolte nel Cubo. Qui di seguito, le immagini di alcune delle opere realizzate durante l’edizione di quest’anno. www.snabelluno.it Maccagnan Marino Ass. Valpiave Maccagnan Denis Ass. Valpiave Marengon Federico Groupama Menegazzo Davide Fondiaria-Sai Menegon Paolo Plurimandatario Montenero Roberto Axa PelleGrinet Paolo Milano Ass.Ni Plazzotta Maria Grazia Cattolica Puliè Tiziano Allianz Div.Lloyd A. Soravia Paolo Allianz Div. Ras Sovilla Moreno Fondiaria-Sai Toniazzo Giancarlo Fondiaria Zampolli Riccardo Zandonella F. Mirco Fondiaria Sai Zandonella F. Christian Plurimandatario Zanella Giancarlo Fondiaria Sai Zanella Monica Fondiaria Sai Zani Osvaldo Ugf Div. Aurora Zannini Bruno Reale Mutua Zannini Claudio Reale Mutua Zannol Barbara Groupama Feltre Feltre Brunico Feltre Belluno Belluno Belluno Pieve di Cadore Pieve di Cadore Belluno Feltre Sai Feltre Belluno Pieve di Cadore Pieve di Cadore Belluno Belluno Belluno Feltre Feltre Belluno Belluno Magazine www.gabls.it 17 di Stefania Mafalda è andato alla grande! In questi ultimi anni il mondo della Medicina Estetica si è arricchito di molte novità per quanto riguarda il trattamento degli inestetismi corporei. Belluno Magazine ha intervistato in proposito l’esperto, il Dottor Massimo Valentini del Centro di Nutrizione e Medicina Estetica Belluno a Mas di S edico. di Chiara Reolon [email protected] Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Domenica 12 Settembre alla Spiaggia Baywatch del Lago di Santa Croce in Loc. Poiatte a Farra D’Alpago BL, si è tenuto lo Splash Party 2010. 18 L’evento, già preannunciato nell’intervista di Alvaro Dal Farra nel quarto numero di BM, è stato un appuntamento veramente imperdibile dell’estate bellunese. Duemila persone, una rampa per il salto nel lago, djs, musica, ottanta iscritti al contest e tanto divertimento. “Non c’è voluto molto per organizzare il tutto”- spiega Alvaro ironicamente - “È bastato un pomeriggio di luglio passato in compagnia al Baywatch e l’idea ci è venuta così: spontaneamente”. Prendi un qualsiasi mezzo provvisto di ruote e ti buttiamo in acqua! In palio: divertimento, premi e buoni acquisto offerti dagli sponsor. Un’idea semplice ma efficace che ha richiamato nella spiaggia di Farra D’Alpago tantissimi giovani pronti a partecipare a questa particolare gara. Il tempo soleggiato e i punti di ristoro, gestiti dai ragazzi del BistròBembo e Baywatch, hanno accompagnato la manifestazione fino a tarda sera. Chi se lo è perso ora si dice pentito? Nessun problema perché la macchina di Alvaro e dei suoi collaboratori si è già messa in moto per la stagione invernale. Si inizia il 2 gennaio con uno degli eventi nazionali per tutti gli amanti dello snowboard e sci freestyle con l’Aaron Memorial e si continua fino a primavera inoltrata all’ Alleghe Superpark per chiudere poi in bellezza con una nuova edizione dello Splash Party... la vera edizione quella di fine stagione invernale. E chi si butta per primo? • foto di Cristopher Breda BM: Quali sono Dottore le novità della medicina estetica? MV: Esiste una tecnica che è già presente sul mercato da qualche anno, ma che da poco tempo ha ricevuto l’approvazione dalla FDA (Food and Drug Administration, ente governativo statunitense) come prima piattaforma al mondo per la riduzione delle circonferenze e per la riduzione degli inestetismi della cellulite in maniera non invasiva e non chirurgica. Si chiama VELA SMOOTH ed è in grado di combinare nello stesso manipolo quattro diverse fonti di energia: Radiofrequenza bipolare, Luce ad Infrarossi, Aspirazione Vacuum e Massaggio meccanico. La Radiofrequenza bipolare induce un’azione profonda nel derma innescando la produzione di nuovo collagene mediante stimolazione dei fibroblasti, proprio nelle zone di maggiore lassità. Inoltre provoca lo stiramento e la contrazione delle fibre elastiche usurate presenti, ripristinando la compattezza ed il tono dei tessuti trattati. Proprio per la sua azione tonificante,Vela Smooth trova un particolare impiego durante le diete dimagranti, per evitare la perdita di tono cutaneo durante lo svuotamento dei depositi adiposi. Vela Smooth non solo riduce, ma modella e ritonifica le aree trattate e grazie ai suoi due manipo- estetica meno chirurgia li permette di trattare non solo le aree estese, come glutei, addome, cosce, ma anche i punti più critici, quali l’interno ginocchia, interno braccia, collo, viso, decolté. L’efficacia di questa metodica è dimostrata da numerosi studi scientifici, e dai risultati ottenuti in oltre un milione di trattamenti effettuati fino ad oggi nel mondo. Adatta non solo alla donna ma, in particolare, anche all’uomo, il trattamento generalmente prevede in media circa dieci sedute, con cadenza bisettimanale, ognuna delle quali dura circa un’ora. BM: Ritiene di essere l’unico o tra i pochi in provincia di Belluno ad avere questo tipo di macchinario? MV: Il trattamento è già attivo presso il nostro centro che è l’unico in provincia di Belluno ad avere a disposizione questa apparecchiatura ed è importante sottolineare come il grado di soddisfazione delle pazienti sia alto già dopo le prime due sedute. BM: Lei appartiene al gruppo nazionale del Gist, quali criteri unisce voi medici associati? MV: Ho l’onore di appartenere al gruppo G.I.S.T. (Gruppo Italiano di Studio sulle nuove Tecnologie) che, come lei ben sa, raggruppa circa 30 tra i migliori medici italiani di medicina estetica e chirurgia plastica. L’appartenenza a questo gruppo è per noi una garanzia in quanto tutte le nuove tecnologie vengono vagliate sul campo dal gruppo e viene quindi dato un parere tecnico-scientifico sulla validità o meno delle nuova tecnologia testa- ta; ciò è molto importante soprattutto in un mercato, quale quello della medicina estetica, denso di aziende senza scrupoli pur di fare business. BM: Può anticiparci qualcosa, qualche indiscrezione in campo della medicina estetica che pre-annuncia qualche novità in futuro? MV: La tendenza della medicina estetica è proporre trattamenti sempre meno invasivi e che restituiscano la paziente alla sua vita sociale in tempi brevissimi. A tale proposito è molto interessante e sta prendendo piede, la tecnica della Soft Restoration del viso con Acido Ialuronico e la cura delle sma- gliature bianche e delle cicatrici anche estese con il trattamento combinato del peeling e del Laser Frazionato: i risultati da noi ottenuti sono davvero entusiasmanti. • www.medicinaesteticabelluno.it il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Party > medicina estetica Più medicina Splash Belluno Magazine > il personaggio Lo 19 di Nick Simcock [email protected] il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine Nick Simcock è nato a Stoke on Trent in Inghilterra nel 1971. Vive e lavora a Belluno dal 2002. I suoi programmi radiofonici “The English lesson” e “Good afternoon” si possono ascoltare sulle frequenze di Radio Belluno www.radiobelluno.it Il suo sito personale è www.nicksimcock.com In this second article about my trip to Japan I want to talk more about the cultural aspects that make Japan so fascinating. ma_Shrine situated on the island of Itsukushima near to Hiroshima, has a particularly impressive gate that “floats” in the bay.The gate and the beautifully decorated buildings on the shoreline make it a very popular tourist destination. When visiting a shrine you are expected to follow some simple rituals as a mark of respect. If there is water and a ladle provided you should wash your hands and sometimes even your feet. Where you are permitted to enter buildings you must always remove your shoes. Purity is often a key element to these rituals and one very interesting fact about the island of Itsukushima is that births, deaths and burials have not been permitted on its shores since 1878. I find it quite entertaining to imagine that an inhabitant would have to race to a boat before giving birth or dropping dead! Buddhist temples and other beliefs Buddhist temples are another common site in Japan. One very impressive temple we visited is in the park at Nara, not far from Kyoto. http:// it.wikipedia.org/wiki/Tōdai-ji. The Great Hall contains the worlds largest bronze statue of the Buddha which is nearly 15m tall. The park grounds are full of freely wandering deer that are said to be messengers of the gods. Buddhism was imported into Japan in the 5th Century. It is interesting to note that religions in Japan are viewed more as social ritual and super- stition than as set paths for life. Here in Europe we are used to being marked as Catholic, Anglican or Muslim for example, however it is possible that a Japanese person can be blessed at birth by a Shinto priest, married in a Christian style and finally given a Buddhist ceremony as a funeral. Zen gardens I have some very vivid memories of the beautiful Rock Gardens or Zen Gardens. These tranquil places are mainly influenced by Buddhism and are designed for meditation. http://en.wikipedia.org/ wiki/Zen_garden. Simple lines created by manicured trees and shrubs, perfectly raked gravel and carefully placed rocks create truly peaceful and inspiring places, which are best enjoyed if you can avoid the crowds. Find a silent corner and empty your mind! Small crime doesn’t seem to exist Japan is reputed to be one of the safest places in the world, with crime levels being incredibly low. Many wonderful relics of the past such as small stone Buddha’s could easily be carried away by a thief or “collector”, but in a land of superstition and respect who would risk upsetting the Karma! In Europe having your wallet stolen is a very common crime, yet even in the most crowded parts of Tokyo I saw people walking around with their wallets visible in the back pocket of their trousers. Karaoke In my previous article I mentioned that the Japanese generally work very hard, that they are quiet and respectful and will avoid drawing attention to themselves. This is why the spectacle of karaoke is so incredible. Don’t think for one moment that their subdued behaviour means they don’t know how to party! The sudden transformation from tired worker into energetic singing superstar is remarkable. The serious karaoke establishment http://en.wikipedia.org/wiki/Karaoke_Box is a cu- rious place and at first it appears to be more like a bordello as it is divided into lots of private rooms, all equipped with TV screens, microphones and speakers. The party is a very private affair between you and your friends, witnessed only by the waitress as she brings in food and drinks. I guess you could compare going to karaoke after work to going to the gym for a workout. Manga Japan is the destination if you are a fan of Manga, http://en.wikipedia.org/wiki/Manga because you are sure to come face to face with scenes that have been immortalised in many classic animations, it could be a street of houses, a school girl on a bike, or an old man standing next to a market stall, the magic is everywhere. Manga is so entrenched into the Japanese way of life that cartoon characters are even used to convey serious messages, such as instructions on the metro or on a building site. Ryokan and Onsen We stayed in some beautiful, modern hotels, with all the luxuries and incredible views, but we concluded our holiday by staying in an old part of Tokyo in one of the many traditional Japanese guesthouses, which are know as ryokan. http://en.wikipedia. org/wiki/Ryokan_(Japanese_inn) Guest rooms in a ryokan are constructed using traditional methods with tatami mats as flooring, paper thin sliding walls and a simple futon on the floor for a bed, which I must say I found surprisingly comfortable! Often the ryokan will have bathing facilities known as onsen, which means hot springs. http:// en.wikipedia.org/wiki/Onsen The naturally occurring hot springs are found in many places throughout the volcanically active islands of Japan, but the term onsen is widely used to describe communal bathing facilities found in most hotels. The baths are often outdoors but can also be indoor or a mix of the two. All bathers are naked with men and women usually divided into separate bathing rooms. The whole idea of bathing is not to clean yourself but to relax in the hot water, so before entering the bath you must wash and rinse yourself thoroughly at a washing station. Not to try the onsen would be to deny yourself one of the most treasured pastimes of the Japanese.Whether you are with your family or business partners, communal bathing like many other Japanese rituals is part of their fascinating way of life. • dopo di Patrizia Zuliani > sport 20 anni [email protected] Il Circolo della scherma “Città di Belluno” nasce alla fine del 2008 per volere ed entusiasmo di quattro appassionati. La scherma, questo affascinante quanto sconosciuto sport, nonostante sia quello che immancabilmente porta medaglie al bottino italiano a qualsiasi Olimpiade si ricordi nella storia. È anche vero che ultimamente qualche Campionato del Mondo, Europeo o Italiano si ha l’opportunità di seguirlo in TV sui canali di ultima generazione. Ho iniziato a praticare scherma all’età di 8 anni, presso la Società Schermistica di Udine, dove sono nata, e che vanta a tutt’oggi 100 anni di storia. Già all’epoca, da Udine andavamo “a tirare” a Mestre perché avevamo la possibilità di incontrare altri avversari. Non si può dire che sia mai stato uno sport popolare, se per popolare intendiamo il calcio o la pallacanestro, ma sempre considerato uno sport d’elite. Il Veneto è sempre stato promotore di fior di campioni e per nominarne uno su tutti Fabio Dal Zotto vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1976. È proprio con lui che ho impugnato di nuovo il fioretto dopo 25 anni. Come tutte le cose che si imparano da bambini, mi è venuto quasi naturale ricominciare le lezioni con un così eccellente Maestro. Di conseguenza ho riscontrato l’entusiasmo nei miei compagni di sala che hanno potuto constatare come la scherma si possa imparare a tutte le età. Certo, imparare la tecnica si può, con un buon numero di lezioni, altra faccenda è vincere gli assalti. E qui inizia l’aspetto fondamentale della scherma dove l’agonismo la fa da padrone, e dove è forse più sentito che in ogni altro sport. Sarà per la sua antica storia, sarà per la tipologia della disciplina, fatto sta che prima di vincere ci vuole una buona dose di conoscenza schermistica, un adeguato allenamento e preparazione fisica e non per ultimo un carattere deciso che si deve associare ad una grinta non indifferente. Ad ogni modo le difficoltà per aprire una sala non sono poche, e così è sempre stato, in quanto servono una lunghezza di almeno 16 m, un’altezza come qualsiasi altra palestra, gli spazi e le attrezzature che riguardano sia gli atleti che le macchine rilevatrici delle “stoccate”. Abbiamo l’occasione nel settembre del 2008, grazie al Comune di Belluno, di partecipare ad uno Sport in Piazza, e qui con i nostri materiali di plastica (gli unici idonei a far provare la scherma a bambini e adulti) incontriamo l’interesse di un buon numero di persone, soprattutto giovanissimi i quali per la prima volta provano l’assalto come gioco di “sfida”. Da qualche genitore ci giunge notizia che a Belluno 20 anni fa c’era un Maestro che lavorava presso il Palazzetto De Mas di via Gabelli. In accordo con il Comune affittiamo li la Sala degli Specchi per iniziare i nostri allenamenti. Nel frattempo organizziamo anche un’inaugurazione ufficiale per la nostra nuova Società, festeggiando con una dimostrazione e alla fine un bel buffet, la nostra affiliazione alla gloriosa Federazione Italiana Scherma (FIS). Invitate tutte la Autorità, a festa conclusa iniziamo il nostro viaggio, ma lo spazio già dopo 2 o 3 mesi si rivela poco adatto, in quanto c’è la necessità di installare le pedane per poter allenare in maniera più adeguata i nostri atleti, i quali hanno iniziato presto a partecipare alle gare sia a livello Interregionale che Nazionale. Si fanno subito notare i “più tosti” con buonissimi piazzamenti in tutte le fasi agonistiche. Il nostro entusiasmo non può che crescere e quindi, sempre con l’appoggio del Comune, cerchiamo una soluzione per poter avere un locale riservato a noi. Ed ecco che ci insediamo presso lo Spes Arena dove lavoriamo tutt’oggi con materiali e attrezzature adeguate e soprattutto con le dovute misure di sicurezza. Vorrei sfatare il mito della scherma come uno sport “fermo”. Ogni lezione è preceduta da una fase di riscaldamento della durata di 30 minuti con esercizi aerobici per la resistenza ed esercizi di potenziamento per tutte le parti del corpo. A questo segue la lezione individuale e nel frattempo gli atleti “tirano” e si allenano costantemente. Una volta alla settimana è prevista un’ora di sola preparazione atletica per tutti i “gusti” e tutte le età. Non togliamo mai l’aspetto ludico che affascina tantissimo grandi e piccini! • Le lezioni si svolgono al martedi, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 20.30 allo Spes Arena di Belluno. Se volete contattarci potete visitare il nostro sito www.schermabelluno.it o scriverci una mail a [email protected] Per contattare i nostri istruttori: Patrizia 349 6973151 Erica 347 4095211 - Francesco 349 2251288 SIMONE DA SOIS P.zzetta Bivio n. 1 Ponte nelle Alpi (BL) Cell. 327 2399568 [email protected] il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno part 2 Via Berlendis, 61 - Belluno [email protected] www.schermabelluno.it Belluno Magazine > english? yes, please! Japan A bit of history Imagine for a moment that Europe had stayed in the Medieval period (from the 5th to the 15th Century), that the Industrial Revolution had never arrived and that the sword had continued to rule the land until the 19th Century.You are more or less imagining Japan, an island that remained isolated from the rest of the world until western visitors arrived by ship in the1800’s. The rapid transformation of Japan that followed is beautifully depicted in the 2003 film The Last Samurai. This long story of isolation means that today many ancient cultural and architectural wonders are still visible in Japan alongside the rapid and all-consuming growth of modernisation. Ancient Shinto shrines Shinto is the oldest religion of the Japanese people and it is said that the Shinto gods created the islands of Japan. Shinto shrines are always fronted by a gate made of two uprights and two crossbars often painted red. The beautiful Shinto shrine at Miyajima http://en.wikipedia.org/wiki/Itsukushi- 20 A Belluno ritorna la scherma Fascinating A.S.D. Circolo della scherma “Citta’ di Belluno” 21 22 23 il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine Belluno Magazine Caro BM, sono proprietario di un appartamento attualmente non abitato e, quindi, improduttivo di rifiuti: posso legittimamenGianluca Puglisi te evitare di pagare la tariffa comunale sullo Avv. Avvocato del Foro di Belluno smaltimento dei rifiuti? Caro lettore, la legge stabilisce che la c.d. Tariffa per la gestione dei rifiuti debba essere pagata da chiunque occupi o detenga locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti: assoggettato alla tariffa è quindi chiunque possa disporre, a qualsiasi titolo – sia esso la proprietà o anche un contratto di locazione – del locale oggetto dell’imposizione. Le aree frequentate da persone si presumono quindi sempre produttive di rifiuti e sottoposte a tassazione. Un’eccezione è costituita da quegli immobili che siano del tutto inidonei a produrre rifiuti per la loro natura, per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché si trovano in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno. Si badi bene: non sono tenuti al pagamento della tariffa solo i proprietari degli immobili oggettivamente inutilizzabili e improduttivi di rifiuti e non anche coloro che lascino semplicemente i loro locali momentaneamente inutilizzati per qualsiasi ragione. Come ha specificato la Cassazione, un alloggio inabitato e anche non arredato non è oggettivamente inutilizzabile, soprattutto quando risulti allacciato ai servizi elettrico, idrico etc. Esso, pertanto, può anche concretamente non produrre rifiuti, ma è pur Puoi rivolgere i tuoi quesiti giuridici a BM inviando una e-mail a [email protected] Alta qualita Super convenienza! Pastin Pollo allo spiedo Roast beef all'inglese Salame nostrano Carne nostrana ... e tante altre specialità! BELLUNO - Via Caduti 14 Settembre, 134 (zona aereoporto) - Tel. 0437 33766 LONGARONE - Via Roma, 111 - Tel. 0437 770383 - 346 4312829 piante spontanee nella cultura popolare bellunese di Ettore Saronide [email protected] Una minestra pungente Sull’ortica ci sono molti proverbi e detti popolari che la “dipingono” in modo negativo. L’acido formico dal potere urticante, contenuto nei peli di cui sono ricoperti le foglie e i piccioli, evocano l’immagine di una pianta dai poteri malvagi. Ispirandosi a questo simbolismo perfino Dante nel Purgatorio così figurava l’aculeo del pentimento: Di pentèr sì mi punse ivi l’ortica, che di tutte altre cose qual mi torse più nel suo amor, più mi si fé nemica. Anche San Antonio da Padova la evocò con un simbolo sinistro interpretando allegoricamente un versetto del Profeta Osea. Egli amava affermare: “L’ortica che brucia raffigura il fuoco dell’inferno e indica l’accanimento della pena con cui le anime degli empi saranno mortificate”. In realtà si tratta di una pianta dalle molte proprietà officinali in quanto contiene proteine, zolfo, calcio, ferro e perfino potassio con azione principalmente diuretica ed emostatica. Inoltre le sue radici bollite per mezz’ora nel latte sono un efficace rimedio contro i calcoli biliari e i cataplasmi di foglie pestate possono curare le ferite mentre il decotto ottenu- ese La ricetta del m LA PREPARAZIONE Mettere 70 gr di pancetta affumicata tritata assieme ad una cipolla e soffriggerla in 30 gr di burro. Aggiungere poi 2 carote tagliate a pezzetti e due patate tagliate a dadi. Rosolare le verdure fino a quando cominceranno a diventare morbide e quindi aggiungere un litro e mezzo di brodo vegetale. Far bollire il tutto per circa mezz’ora e quindi salare e aggiungere un grosso pugno di ortiche tritate grossolanamente. Cucinare per 5 minuti circa e poi il piatto potrà essere servito cosparso con mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato e 50 gr di grana grattugiato. Il vino più indicato è un bianco secco come il Sauvignon del Veneto, fresco meglio se di cantina. • Non lasciamo che il risparmio dei bellunesi vada altrove! rbaresco Spezzatino al ba 4 persone Ingredienti per disossato, circa Biancostato kg 1 da 1 pezzo di oliva, cucchiai di olio 50g di burro, 2 1/2 litro di vino tato, 2 cipolle, 30g di lardo tri o, sale,pepe barbaresco, brod Preparazione: tare finemente le rne a pezzi e tri 1 Tagliare la ca cipolle. 1 minuto queste una pirofila per 2 Far cuocere in to e, quando olio e lardo trita e ultime in burro, pezzetti di carn calore, unirvi i . to nu hanno quasi preso mi ro alt un che questa per re e far rosolare an e, pepare, lascia lar sa o, vin il a o nd ga un 3 Versarvi allor prire, all za moderata e co o, cuocere a poten cucchiaio di brod he alc qu n ando co di quando in qu se occorre. per otto minuti. 4 Cuocere così con polenta agnare il piatto mp co ac 5 Si può i. di patate e legum calda o contorni to con i suoi getti freschi è utilissimo contro la tosse e i raffreddori. Tornando al doloroso disturbo che possono provocare i peli urticanti dell’ortica, è importante ricordare che essi sono disposti sul tessuto cedevole della lamina fogliare in modo obliquo e, se compressi lateralmente, si adagiano contro la lamina stessa senza poter “ferire”; se invece essi vengono toccati in senso contrario al loro asse si rompono e penetrano nella pelle iniettando il loro fastidioso “veleno”. È evidente quindi che con un po’ di attenzione si può tranquillamente raccogliere la pianta dell’ortica; basta tenerla con una mano nella parte inferiore dello scapo facendo passare l’altra dal basso verso l’alto sopra le foglie fino a poterne raccogliere la sommità. Questo evita le cosiddette “bruciature” (urtica deriva dal latino urere che significa bruciare) e consente di apprezzare la pianta sia come medicamento, sia come alimento. Come “erba mangereccia” l’ortica è da considerare senz’altro una delle piante più apprezzate; le sue sommità infatti vengono usate per dare un gusto particolare ai minestroni di verdure o ai ripieni per torte salate. Si possono mangiare anche lessate e condite come gli spinaci oppure nelle frittate, nei risotti, nei pasticci o nei tortelli di magro. È però nelle minestre che l’ortica diventa particolarmente gradita. CHI AMA LA PROPRIA TERRA E CERCA DI FARLA PROGREDIRE, ADERISCE ALLA NUOVA BCC DI BELLUNO & FELTRE. Distribuzione: »Sicurezza »Antincendio »Tvcc »Audio »Automazioni »Telefonia Responsabile vendite Cell. +39 335 7355507 [email protected] www.sicomdistribuzione.it SICOM srl V.le Dolomiti, 56/G - Ponte nelle A. (BL) tel. +39 0437 990347 fax +39 0437 995898 > cucina & salute comunale sui rifiuti L’utilizzo delle Aderisci entro il 31 dicembre 2010 ed avremo, finalmente, una banca tutta nostra, ad esclusivo servizio del nostro territorio e del nostro sviluppo. Per maggiori informazioni visita il sito www.bancabellunofeltre.it o vai presso le sedi dei comitati promotori di Belluno e Feltre. Banca di Credito Cooperativo di Belluno e Feltre www.bancabellunofeltre.it il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno tariffa sempre idoneo a produrne e, pertanto, non può essere sottratto alla relativa tassazione. Anche nel caso in cui l’immobile sia effettivamente inutilizzabile (perché, ad esempio, non allacciato alle varie utenze), spetta comunque al contribuente indicare e provare le circostanze che giustificano l’esenzione dal tributo: in difetto di tale indicazione, da fornire mediante la denuncia da presentare al comune entro il 20 gennaio dell’anno successivo all’inizio dell’occupazione dell’immobile, l’ente impositore è legittimato a pretendere il pagamento dell’intera tariffa.• Belluno Magazine > nel nome della legge il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine 24 La 25 la vita è una questione affitti di Michela Canova [email protected] [email protected] il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine 26 Chi dispone di ulteriori redditi, oltre alle locazioni, avrà quasi sicuramente convenienza ad esercitare l’opzione per la cedolare. reddito determinato con i criteri dei redditi fondiari - dove vi è certezza con riguardo agli imprenditori individuali in contabilità ordinaria per i quali si stabilisce che rientrano nell’impresa gli immobili patrimoniali indicati nell’inventario, mentre nulla è detto con riguardo agli imprenditori in contabilità semplificata. Passando all’analisi dell’impatto della cedolare, ed ai relativi calcoli di convenienza, vediamo che essa è pari al 20% dell’intero canone di locazione annuo stabilito dalle parti. Essa assorbe anche l’imposta di bollo e, con partenze differenziate nel 2011 e 2014 a seconda dei contratti, anche dell’imposta di registro. La tassazione sostitutiva con la cedolare impone sicuramente dei calcoli di convenienza. A favore va detto che essa assorbe l’Irpef ordinaria e le addizionali regionale e comunale (oltre ad altre imposte minori); a sfavore essa si applica sull’intero canone di locazione e non si possono scomputare oneri deducibili o detraibili. Preciso che normalmente il valore imponibile ai fini Irpef dei canoni di locazione è abbattuto del 15% e di un ulteriore 30% in caso di contratti “convenzionati”. Nel sistema ordinario dell’Irpef, inoltre, si possono avere degli sconti grazie tici Vendita di elettrodomes con l’acquisto e on zi la al st in a er lib da incasso e O in OMAGGI e ch ar m do TV LCD delle migliori montaggio e collau ra st a casa vo Lavabi e miscelatori dell’ESCLUSIVA sa ca la r pe Tutto ASCIUGATRICE ne A GAS Top per cuci Stufe a pellet e a legna Vieni a visitare il nostro show room per scoprire tutti i nostri prodotti! ai cosiddetti oneri deducibili o detraibili: pensiamo agli oneri previdenziali, alle spese di ristrutturazione, ai carichi di famiglia, alle spese mediche, agli interessi sui mutui e così via, che nel mondo della cedolare non permettono riduzioni di imposta. Ecco che ogni posizione andrà valutata in maniera circostanziata; va sicuramente detto che in linea di massima chi dispone di ulteriori redditi, oltre alle locazioni, avrà quasi sicuramente convenienza ad esercitare l’opzione per la cedolare. Da ultimo, sottolineo le novità nel regime sanzionatorio che riguarderanno tutte le locazioni, non solo quelle per le quali si applicherà la cedolare. In caso di dichiarazione infedele - cioè mancata indicazione o indicazione inferiore indichiarazione dei redditi dei canoni di locazione – le sanzioni fiscali sono raddoppiate, pertanto saranno dal 200% al 400% dell’imposta evasa. Se la dichiarazione viene omessa le sanzioni salgono dal 240% al 480%. In entrambi i casi non sono possibili riduzioni di sanzione, nemmeno in caso di adesione. Ma soprattutto è sul fronte della mancata registrazione (o registrazione con canone inferiore al reale) che sono introdotte sanzioni pesanti: in caso di accertamento della violazione il contratto è registrato d’ufficio, la durata viene stabilita in 4 anni dalla registrazione ed il canone viene fissato in misura pari al triplo della rendita catastale. È importante sottolineare che l’inasprimento del regime sanzionatorio riguarda anche i contratti già in essere, tant’è che è prevista la possibilità di eseguire le regolarizzazioni entro il 31 dicembre 2010. • entro iparazioni lettrodomestici LIMANA - Via Refos, 17 - Tel. 0437 926421 [email protected] A livello capillare, sull’intero territorio provinciale, la reperibilità di ogni conduttore e del suo cane deve essere immediata, non appena dovesse manifestarsi un’emergenza segnalata dal 118, e il binomio pronto a intervenire nel più breve tempo possibile. Lo scorso anno è stato drammatico per il numero di vittime rimaste coinvolte da slavine, ma spesso è risultato fondamentale il fiuto dei cani per rinvenire gli sciatori sommersi dalla coltre nevosa. Per uno scialpinista polacco la bravura di Lilly, border collie di due anni, è significata la sopravvivenza, dopo essere rimasto sepolto 35 minuti sotto un distacco sul Col de Varda. Con l’inverno si parla inevitabilmente di cani da valanga, eppure le unità cinofile sono impegnate in tutte le stagioni nella ricerca di persone disperse in montagna e in luoghi impervi. Negli ultimi anni sono aumentati a livello esponenziale i casi di persone persesi durante un’escursione, fungaioli che non trovano la via del rientro, anziani spariti durante una passeggiata e di pari passo è incrementata la presenza dei cani, abilitati a seguito di lunghi corsi di addestramento. Già oltre 30 anni fa il Soccorso alpino bellunese ha iniziato a dotarsi di cani per la ricerca in valanga, poi, nei primi anni ‘80, si cominciò a preparare i cani per la ricerca in ambiente ostile, conosciuta anche come ricerca di superficie. Attualmente sul territorio della II Delegazione Dolomiti bellunesi operano 18 unità cinofile, 7 in via di formazione, 12 abilitate alla ricerca in valanga e 5 bivalenti. Inoltre dal 2009 due conduttori hanno iniziato il percorso per arrivare a poter con- tare su due cani da traccia, in grado di seguire le molecole degli odori lasciate dalle persone scomparse, annusando oggetti appartenuti al disperso. Il gruppo è coordinato da due istruttori nazionali. La formazione delle unità cinofile avviene nelle due scuole nazionali italiane per cani da valanga e superficie. Le uniche due riconosciute con legge dello Stato. Sono indispensabili due anni per completare l’iter formativo. Superato l’esame finale, l’unità cinofila è brevettata e diviene operativa. Diverso il percorso dei cani da traccia: per la loro specificità vengono addestrati dalla polizia svizzera. Il lavoro del cane consiste nell’individuazione dell’odore umano lasciato nei vari scenari possibili, ad esempio lungo una pista da sci o in un tratto di vegetazione, per cui fin da piccoli sono ‘educati’ a distinguere e individuare le secrezioni che l’uomo disperde nell’ambiente, sfruttando le loro peculiarità innate. Imparano in più come effettuare la ricerca e segnalare l’eventuale ritrovamento. Il conduttore di un’unità cinofila del Soccorso alpino, oltre alla normale attività operativa, ha in più la gestione giornaliera del suo cane, le esercitazioni quindicinali per mantenere efficiente il binomio e, per le unità cinofile da valanga, la turnazione nel periodo invernale nella centrale operativa del Suem 118 di Pieve di Cadore, dove scatta l’emergenza e dove vengono allertate tutte le unità cinofile e le 21 Stazioni che compongono la Delegazione. Un augurio per il futuro della cinofilia bellunese è che sempre più giovani si avvicinino al Soccorso alpino e intraprendano questa specialità.• il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Dottore commercialista Ordine di Belluno Va subito detto che la norma non è ancora definitiva: dovremo quindi avere l’attenzione di seguire sulla stampa le novità, dal momento che questa disposizione dovrebbe entrare invigore dal 2011. Innanzitutto circoscriviamo l’ambito oggettivo: le disposizioni riguardano i canoni di locazione relativi ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione. Dal punto di vista soggettivo la norma propone la possibilità di optare per la cedolare secca alternativamente alla determinazione ordinaria del reddito fondiario ai proprietari di unità immobiliari ad uso abitativo locate, purchè non effettuate nell’esercizio di impresa, arti o professioni od enti non commerciali. La lettura della norma chiarisce alcune cose, ma fa anche sorgere qualche dubbio. L’opzione si potrà esercitare per le locazioni ad uso abitativo: sono quindi sicuramente escluse le locazioni degli immobili commerciali, ma parimenti potrebbe esserla una locazione di un immobile accatastato ad esempio A/2 (abitazione) ma locato ad uso ufficio. Secondo una lettura rigida della norma, inoltre, le pertinenze potranno godere della cedolare soltanto se locate congiuntamente all’immobile abitativo, ma non se locate con un atto separato. Infine, sono esclusi gli immobili delle imprese; qui sorge una perplessità con riguardo agli immobili patrimonio - generatori di di fiuto Le nevi abbondanti degli ultimi giorni, hanno già messo in preallerta le unità cinofile da valanga del Soccorso alpino Dolomiti bellunesi. di dott.ssa Lucia Olivotto Una delle novità maggiormente attese dai contribuenti è la cosiddetta “cedolare secca” sugli affitti percepiti dalle locazioni degli immobili. > soccorso alpino Quando Belluno Magazine > economia La cedolare secca sugli 27 > storia e la montagna che frana tra di Daniele Tormen [email protected] > territorio Taibon Il processo di Norimberga storia e diritto di Mirko Mezzacasa Belluno Magazine 28 no per un modello piuttosto semplice nell’individuare, almeno per quanto atteneva la fase istruttoria, il principale criterio di responsabilità in capo a singoli individui. Si scelse cioè di smembrare l’apparato del terzo Reich e per ogni singola articolazione si individuò il riferimento personale a cui attribuire la capacità giuridica di essere sottoposto a giudizio. Pertanto vennero individuati il Feldmaresciallo Keitel e il generale Jodl quali referenti per la Wehrmacht, gli ammiragli Reder e Donitz per la Kriegmarine, il Maresciallo Goering per la Luftwaffe, Ernst Kalternbrunner per la Gestapo, il dott. Frick per il Ministero degli interni,l’architetto Speer per il ministero degli armamenti, von Ribbentrop per il Ministero degli esteri e una serie di altri soggetti in riferimento svariate attività poste in essere durante il nazismo. Tra questi vanno menzionato il dott. Schacht per la Reichsbank, Sauckel per il ministero del lavoro, Franck quale governatore della Polonia, Seyss – Inquart quale governatore dei Paesi bassi, Streicher e Rosenberg quali principali esponenti della stampa nazista. Tutti questi personaggi vennero tratti a giudizio in riferimento al criterio di cui facevo menzione, sotto cioè un criterio di attribuzione che potremmo, in senso lato, definire di responsabilità oggettiva. In senso lato perché questo criterio è stato utilizzato nel comporre il quadro degli imputati ma non poi nel giudizio processuale vero e proprio dove si cercò, nei limiti del possibile, di rispettare un minimo principio di contraddittorio e di permettere agli imputati di difendersi come meglio ritenevano. Fu così che ci fu chi scelse di affidarsi ai migliori avvocati dell’epoca (Goering), chi si finse pazzo (Hess), chi si limitò a invocare il principio di gerarchia (Keitel) e chi optò per una strategia paracollaborativa (Speer). Il processo si concluse con dodici condanne a morte (Keitel, Jodl, Kaltenbrunner, Frick, Franck, Streicher, Rosenberg, Seyss – Inquart, Ribbentrop, Goering, Sauckel e Bormann in contumacia) oltre a numerose condanne a svariate pene detentive. • www. Tutte le notizie... a portarta di mouse! Tieniti sempre aggiornato su quello che accade La montagna cade a pezzi e nessuno può fare assolutamente nulla. I “vecchi” parlano di normalità, di corso degli eventi. I geologi studiano i sassi che cadono e l’amministratore comunale guarda verso l’alto con la consapevolezza che la frana rimane lassù, ferma tra gli alberi, lontano da cose e persone. Non è d’accordo con quest’ultima ipotesi un cittadino di Listolade che nel 2006 (e l’anno successivo), ha visto arrivare nei campi della piana due enormi macigni. L’uno è passato a sinistra del suo rustico, l’altro sulla destra. Entrambi, per miracolo, non hanno travolto l’immobile, nemmeno il vicino recinto degli animali. Dal 2006 lungo tutti i sentieri che costeggiano il Cordevole e che da Listolade portano a Taibon (località Coi di Peden) sono accessoriati da segnaletica (manutentata a dovere) che vieta il transito (peraltro sui sassi in frana) segnalando il pericolo di morte. Dalle Pale si è staccato un altro costone di roccia, di notevole impatto visivo (la nuda roccia di colore bianco che quasi illumina il fitto e verde bosco circostante) che si è spaccato in tanti piccoli massi rotolati a valle travolgendo la vegetazione. In paese non è arrivato nemmeno un sassolino, la montagna è piuttosto distante dai luoghi abitati, ma la paura ha fatto novanta, soprattutto tra coloro che all’aperto si stavano godendo i raggi di sole mattutino e non hanno capito cosa effettivamente stesse accadendo. “La gente ha preso paura - commenta il sindaco, Loretta Ben - anche perché il movimento franoso è durato una decina di minuti. Non esiste alcun Sassi enormi e materiale di varie dimensioni si sono staccati allora e negli anni successivi dalle Pale di San Lucano e la ferita è sempre più visibile. L’altra settimana un nuovo evento, sempre sulla stessa montagna che sovrasta il paese di Taibon. Questa volta di sassi i sono fermati nel bosco per davvero, senza raggiungere persone o cose sottostanti, ovvero tra Villanova e Forno Val ai piedi della Valle di San Lucano. problema nè per le persone nè per le cose anche se abbiamo provveduto ad informare autorità ed enti preposti”. Le Pale di San Lucano sono altresì famose per la terribile frana di Pra e Lagunaz che 100 anni fa portò alla morte di numerose persone e alla cancellazione di un intero villaggio a Col di Pra, in fondo al paese. • RIGENERAZIONE CARTUCCE ink jet - toner io m r a • risp ente i b m a ’ l l to de • rispet • professionalità nella tua città In un attimo top news di cronaca, attualità, politica, economia, sport, cultura e spettacoli Approfondimenti, rubriche e notizie da Provincia e Regione Invia le tue opinioni e partecipa ai nostri sondaggi per vivere veramente la tua città! Promuovi la tua attività su newsbelluno.it e fatti conoscere con un solo click. 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In questa sede verrà sviluppato il meccanismo giuridico che le potenza vincitrici utilizzarono nella scelta degli imputati, nell’impossibilità di processare il principale responsabile (Hitler) e alcuni altri soggetti (Himmler, Goebbels rispettivamente Reichfurher delle SS e ministro della propaganda), morti suicidi. Dovendo contemperare le ragioni della Storia, quelle del Diritto e quelle della realtà contingente, le potenze vincitrici, anche utilizzando tutto lo scibile giuridico a disposizione, optaro- [email protected] Belluno Magazine In epoca attuale, a seguito di ripetuti conflitti locali, spesso connotati da una violenza bestiale e inumana, la comunità internazionale ha deciso di creare figure giuridiche sovranazionali per poter giudicare e punire eventuali crimini (in genere da considerarsi contro l’umanità) sotto l’egida del diritto internazionale. 29 inizio attività da ogni normativa statale e regionale”. Se ne ricava che la SCIA, non solo, sostituisce l’abrogata DIA in qualunque disposizione di legge statale o regionale sia essa prevista (art. 4-ter), ma sostituisce anche il provvedimento autorizzatorio espresso, perché l’atto autorizzatorio “è sostituito” dalla SCIA. Il principio fondamentale che regola attività economiche sono soggette ad un regime privatizzato, che riconosce all’imprenditore privato la capacità di porre in essere atti (la SCIA, per l’appunto) idonei a legittimare l’esercizio dell’attività d’impresa di fronte alla stessa Pubblica amministrazione ed ai terzi. Mentre, alla Pubblica amministrazione è riservata di Paolo Vignola Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Con il precedente articolo, pubblicato sul numero 4 di questa rivista, sono state illustrate le principali novità introdotte dalla Direttiva servizi (Direttiva CE 2006/123 del 12 dicembre 2006 “relativa ai servizi nel mercato interno”), che è stata recepita nell’ordinamento nazionale dal Decreto legislativo 26.3.2010, n. 59. 30 Cercheremo, ora, di analizzare le modifiche che il Decreto di recepimento ha apportato al sistema autorizzatorio delle attività economiche, sistema che, di recente, è stato profondamente inciso dall’istituto della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), introdotto nell’estate scorso dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122 ( art.49, comma 4–bis) in sostituzione della “vecchia“ Dichiarazione di inizio attività (DIA). Il capo II della Parte prima del Decreto (artt. 1419 ) contiene le disposizioni di carattere generale in materia di “regimi autorizzatori”. Il regime autorizzatorio viene definito come: “qualsiasi procedura che obbliga un prestatore o un destinatario a rivolgersi ad un’autorità competente allo scopo di ottenere un provvedimento formale o un provvedimento implicito relativo all’accesso ad un’attività di servizio o al suo esercizio; ai fini del presente decreto non costituisce regime autorizzatorio la dichiarazione di inizio attività di cui all’art.19, comma 2, secondo periodo.” (art. 8, c. 1, lett. f). A sua volta, l’art 14, comma 1, del Decreto stabilisce che “(…) regimi autorizzatori possono essere istituiti o mantenuti solo se giustificati da motivi imperativi di interesse generale, nel rispetto del principio di non discriminazione, di proporzionalità, nonché delle disposizioni di cui al presente titolo”. Infine, l’art. 17, comma 2, così recita “Qualora sussiste un motivo imperativo di interesse generale, può essere imposto che il procedimento si concluda con l’adozione di un provvedimento espresso”. Dalla lettura combinata delle citate disposizioni risulta che il regime autorizzatorio consiste nell’imporre ad un soggetto, che intende esercitare un’attività di servizi, l’onere di richiedere ad una Pubblica Amministrazione il rilascio di un provvedimento formale (espresso) o implicito (tacito). La novità di assoluta rilevanza è rappresentata dal fatto che i regimi autorizzatori non costituiscono più la regola, ma l’eccezione in quanto possono essere istituiti o mantenuti solo se giustificati da motivi imperativi di interesse generale. I motivi imperativi di interesse generale, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. h), sono le ragioni di pubblico interesse, tra le quali l’ordine e la sicurezza pubblica, l’incolumità e la sanità pubblica, la sicurezza stradale, la tutela dei lavoratori, la tutela ambientale incluso l’ambiente urbano, la salute degli animali, la proprietà intellettuale, la conservazione del patrimonio nazionale storico e artistico, gli obiettivi di politica sociale e di politica culturale. Il Decreto opera, pertanto, un capovolgimento dei principi finora applicati che imponevano, per l’esercizio di un’attività regolamentata, il rilascio in via ordinaria di un titolo autorizzatorio. Con il nuovo sistema - che assume, sotto un certo punto di vista, portata quasi “rivoluzionaria”- viene introdotta una sostanziale liberalizzazione del sistema autorizzatorio delle attività economiche nel settore dei servizi, così strutturata: - l’esercizio di un’attività di servizi non richiede più, di regola, la mediazione di un titolo autorizzatorio e, quindi, l’interposizione dell’Autorità amministrativa, ma l’esercizio dell’attività d’impresa è libero; - l’applicazione di un regime autorizzatorio è giustificata solo se ricorrono motivi imperativi di interes- se generale; - l’imposizione di un provvedimento espresso richiede la verifica della sussistenza di ulteriori motivi imperativi, per cui il procedimento autorizzatorio, qualora richiesto, si concluderà normalmente con un provvedimento tacito. La Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) - struttura essenziale. A seguito dell’entrata in vigore della L. n. 122/2010, l’art. 49, comma 4-bis, ha riscritto l’art. 19 L. n. 241/1990 ed ha abrogato il regime della Dichiarazione di inizio attività (DIA) che è stato integralmente sostituito dal nuovo istituto della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). La SCIA è stata concepita dalla novella legislativa, innanzitutto, come un atto ad efficacia immediata, nel senso che “L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente” (art. 19, comma 2). In secondo luogo, è un atto di generale ed ampia applicazione perché è esteso a qualunque attività imprenditoriale, senza alcuna distinzione tipologica, che può essere presentata dall’imprenditore ogni qualvolta la legge prevede, per l’esercizio di una determinata attività il rilascio di un’autorizzazione, licenza o altro provvedimento d’assenso. Ed infatti, così recita l’art. 19, comma 1: “Ogni atto Ad ogni to con en rifornim stamat o P a rt osta Più Ca BancoP e Carta o SCONTO avrai un del 2% Snack Bar È attiva la promozione SHELL TI REGALA IL CAFFÈ Shell Via Feltre, 79 BELLUNO Tel. 0437 944750 > leggi e normative di la gestione della fase successiva alla presentazione dell’atto privato, la fase del controllo ex post. A ben vedere, il fenomeno dell’attribuzione al privato della capacità di esercitare funzioni amministrative non costituisce affatto una novità, basti fare solo cenno alla regolamentazione dei Centri di assistenza tecnica (CAT), già previsti dalla legislazione del commercio, ovvero, dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e, di recente, delle Agenzie per le imprese, introdotte con DPR 9 luglio 2010, n. 159, con la quale il privato gestore è chiamato a svolgere varie attività aventi rilievo pubblicistico (cfr.: “Rapporto Confartigianato per la semplificazione”, 2006, 15; P.Vignola, “Assistenza tecnica”, in AA.VV., Rivista Amministrativa RI - Regione Veneto, Commento alla Legge regionale Veneto sul commercio, n. 37/1999, 137). La materia del coinvolgimento dei privati nell’esercizio di funzioni pubbliche evoca le complesse problematiche connesse all’applicazione in concreto di principi, anche di rango di rango costituzionale, come quello di “sussidiarietà orizzontale”, ovvero, di istituti quali l’avvalimento e la delega di funzioni pubbliche e, sotto un diverso punto di vista, il tema della garanzia di terzietà e qualità certificabile del privato coinvolto in questo processo. In questa sede, interessa evidenziare che il Legislatore sta indubbiamente imprimendo al descritto quadro normativo una forte accelerazione, che potrebbe portare ad una significativa e rapida evoluzione della fisionomia del rapporto fra la Pubblica amministrazione e l’impresa, in grado di modificare il ruolo di questi soggetti nella governance del processo di sviluppo economico. Appare, pertanto, utile richiamare la necessità che la Pubblica amministrazione, e segnatamente le amministrazioni comunali, compiano uno sforzo diretto a “ridisegnare” la propria mission, definendo strategie di politica organizzativa atte, da un lato, a garantire l’efficace assolvimento del compito del controllo ex post, che diventa centrale nell’azione di tutela dell’interesse pubblico, e, dall’altra, ad intraprendere percorsi innovativi per dare nuovo impulso alla competenza di gestione dello sviluppo economico del proprio territorio, riconosciuta all’ente locale dall’art 13 Testo unico enti locali (TUEL). • il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno certificata l’esercizio dell’attività di intrapresa economica nel settore dei servizi, a seguito del recepimento della Direttiva servizi, è quello della libertà di intrapresa economica, per cui l’attività imprenditoriale può essere iniziata, di regola, senza necessità di ottenere dalla Pubblica amministrazione il rilascio di un provvedimento autorizzatorio. L’imposizione di un regime autorizzatorio diventa, quindi, un’ipotesi del tutto residuale, percorribile solo se ricorre un fondato motivo imperativo di interesse generale che ne giustifica l’applicazione. Una volta, previsto un regime autorizzatorio, il sistema ordinario è rappresentato dalla SCIA che è applicabile anche se la legge ( statale o regionale) richiede il rilascio di un’autorizzazione espressa, ovvero, la presentazione di una DIA. Si può affermare, allora, che nel campo dei servizi le Belluno Magazine > leggi e normative La segnalazione di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, (…) richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale (…) è sostituito da una segnalazione dell’interessato, con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali (…)”. A sua volta, l’art. 4 –ter, della stessa L. n. 112 /2010 ha stabilito che “Le espressioni segnalazione certificata di inizio attività” e “Scia” “sostituiscono, rispettivamente, quelle di “dichiarazione di inizio attività” e “Dia” ovunque ricorrano anche come parte di un’espressione più ampia, e la disciplina di cui al comma 4-bis ( cioè la disciplina della SCIA, ndr) sostituisce direttamente quella di dichiarazione di inizio attività recata 31 Belluno Magazine 32 Maurizio Colussi [email protected] Promotore Finanziario certificato €uropean Financial Advisor - €FA™ CAMPER SERVIZIO NAVETTA GRATUITO 24H SU 24 da e per il centro di Feltre ROULOTTE AREA BARBECUE TENDE BAR E VENDITA PRODOTTI TIPICI WELCOME BIKERS POSTI LETTO IN ROULOTTE Camping "Vincheto" Via Casonetto 158/C - FELTRE (BL) NOLEGGIO AUTO, SCOOTER E MOUNTAIN BIKE Tel. +39 0439 81687 - +39 328 3539292 +39 345 5001794 - [email protected] - www.areacampervincheto.it muovere i primi passi Nella vita quotidiana viviamo scambiandoci beni e servizi via moneta. Questo continuo scambio e il loro processo produttivo e distributivo ci permette di vivere in condizioni confortevoli. Sembra scontato ma proviamo a rifletterci bene. Siamo in questo sistema di cose che offre buone opportunità, 24 ore al giorno con il nostro modo di vivere acquistiamo beni e servizi, o se preferite, consumiamo. Siamo dei consumatori. Anche quando stiamo dormendo beatamente nel nostro letto stiamo acquistando qualcosa. Per esempio stiamo acquistando corrente elettrica dall’Enel o qualche altro gestore grazie ai molti apparecchi che rimangono in stand by collegati alla rete elettrica, oppure che funzionano 24 ore al giorno come il frigorifero, infatti successivamente paghiamo la corrente acquistata con le bollette. L’Enel è quindi un’azienda che produce e vende corrente elettrica. Acquistiamo poi prodotti e servizi da altre aziende in maniera più evidente e consapevole quando entriamo in un bar a prendere un caffè, o andiamo al supermercato a fare la spesa. Tutto questo ci è reso possibile grazie agli imprenditori e alle aziende che gestiscono. Ogni prodotto e servizio intorno a noi esiste grazie all’esistenza di aziende che si prendono gli oneri e gli onori di produrre e distribuire prodotti e servizi. Acquistiamo tipicamente un servizio quando ci rivolgiamo ad un professionista in qualche campo specifico, per esempio il parrucchiere, il giardiniere, l’idraulico, il meccanico d’auto, il dentista... Sono attività professionali che necessitano di capacità e conoscenze specifiche che sono oggetto del servizio erogato. Pensando al campo dei servizi, ad oggi, molti non possono che essere erogati fisicamente, cioè recandosi di persona su un posto. Il mercato quindi in molti casi è localizzato su una specifica zona geografica che produce una domanda di questi servizi. Quindi internet non sembrerebbe entrare in gioco direttamente se non a scopo pubblicitario, perciò l’azienda che eroga servizi dovrebbe comunque avere un sito internet e un relativo posizionamento su google per poter essere contattatta e scelta per erogare un servizio (nostro articolo nel precedente numero di BM). Se invece pensiamo al campo dei prodotti, internet oggi gioca un ruolo maggiormente attivo. Sta diventando normale per tutta una serie di articoli utilizzare il www come il mezzo con il quale realizzare integralmente l’operazione di acquisto del prodotto seduti davanti al proprio pc. Molte attività commerciali dovrebbero quindi iniziare a pensare alla vendita on line, almeno come canale integrativo o come semplice sperimentazione. Il posto migliore per iniziare ad acquistare e vendere on line è eBay (sito in italiano www.ebay.it). Quando cerchiamo un qualsiasi genere di prodotto acquistabile on line è assolutamente probabile trovarlo su eBay. Ma cos’è eBay? eBay è una grande azienda americana fondata nel 1995. Ogni giorno eBay mette in contatto centinaia di milioni di persone (venditori e compratori) ed è la società che ha fondato il sistema di pagamento on line più sicuro ed utilizzato cioè Paypal, eBay.it è online dal 15 gennaio 2001. • Asettembredel2007eBay.ithatagliatoiltraguardodei5milionidiutenti registrati. •SecondoidatiNielsenNetRatings(dicembre2009)eBaysièclassificatoal primo posto fra i siti di ecommerce in Italia con oltre 6.6 milioni di visitatori e su Ebay piùdi700milionidipagineviste. • In ogni momento ci sono più di 2.500.000 inserzioni sul sito, sia in formato asta che a prezzo fisso. Attualmente oltre il 50% delle vendite su eBay.it avvengono utilizzando l’opzione del prezzo fisso. • eBay.ithapiùdi6700categorie. • Apartiredal16Giugno2009,pertutteletransazionieffettuate sul sito con il metodo di pagamento PayPal, è disponibile una copertura totale in caso si verificassero problemi, quali oggetti non ricevuti o non conformi alla descrizione, o pagamenti fraudolenti. • GliimprenditorichegestisconoattivitàprofessionalisueBayin Italiasonocirca18.000(Giugno2009),elelorovenditenegli ultimi12mesihannogeneratoungirod’affariperoltre270milioni di euro. Parte del successo dell’Italia nel business su web è dovuto alle esportazioni. I principali mercati di esportazione per l’Italia risultano Stati Uniti, Francia,Germania,RegnoUnitoeSpagna.Negliultimi12mesiilvalore degli oggetti venduti dai venditori professionali italiani all’estero su eBay ha superato i 33 milioni di euro. Su eBay.it nel 2009 sono stati venduti: • Un articolo di abbigliamento ogni 12 secondi •Uncomputerouncomponenteogni13secondi •Un articolo di arredamento e bricolage ogni 17 secondi •Unvideogiocoounaconsoleogni28secondi •Unlibroogni40secondi •Uncellulareogni42secondi •Unfumettoogni50secondi •Unoggettod’arteogni53secondi •Unfrancobolloogniminuto •UnDvdogni74secondi •Unorologiodapolsoogni1.5minuti •Unarticolod’infanziaopremamanogni2.7minuti •Unelettrodomesticoogni2.8minuti •Uncomputerportatileogni3.8minuti •Unabottigliadivinoogni4minuti •Unamacchinafotograficadigitaleogni5minuti La nostra agenzia offre il servizio “Outlet Agency” rivolto ad attività commerciali che vogliono iniziare a vendere on line senza nessuno sforzo e senza nessun investimento. Visita il nostro sito www.btcworld.it e cerca la voce “Outlet Agency”. Se hai un’attività commerciale e vuoi iniziare a vendere on line i tuoi prodotti contattaci per una consulenza gratuita. Nella prossima puntata parleremo ancora di e-commerce internet e di come funziona. www.btcworld.it il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Cordiale lettrice, il basso rendimento che lei comunica è il prezzo da pagare attualmente per la massima sicurezza. Così però ha trovato più sicurezza di quanta ne cercasse, ovvero può star sicura anche di perdere in potere d’acquisto, ma in effetti vuole ponderare soluzioni migliorative. Sarebbe il caso di valutare anche l’aspetto previdenziale, ma esula dalla sua richiesta avendo messo al bando eventuali vincoli. Per il suo caso potrebbe adattarsi molto bene il cosiddetto PAC (Piano di Accumulo di Capitali), cioè il versamento automatico - meglio se mensile - di una cifra prestabilita verso uno o più prodotti del risparmio gestito o fondi indicizzati, che se ben scelti possono fare la differenza. Lei sembra presentare un profilo di rischio medio o medio/basso e se ha innanzi a sé un orizzonte temporale di una certa ampiezza, il versamento per un terzo di quello che risparmia in un prodotto azionario e i restanti due terzi in uno di matrice obbligazionaria potrebbe essere un buon compromesso. Generalmente non sono previsti vincoli di nessun tipo sui PAC e l’unico impegno lo avrebbe con sé stessa, visto che la gestione di questo sistema è piuttosto flessibile e si può cambiarne diversi parametri (importo rate, cadenza, versamenti aggiuntivi, disinvestimenti, interruzione). Una volta deciso di avvalersi di questo sistema però, le parole d’ordine devono diventare costanza, disciplina, pazienza e… un po’ di sangue freddo per quando i mercati scenderanno. Bisogna avere infatti la consapevolezza che questi ultimi fluttuano e questo dovrà servire a mantenere i nervi saldi e a non farsi cogliere impreparati quando arriveranno di punto in bianco forti ribassi. La storia è densa di simili momenti. Il fatto stesso che si versi poco ma spesso, Il mondo dell’e-commerce Gabriele Guerra - Titolare di Agenzia BTC Agenzia BTC Via dell’Anta, 105 - BELLUNO Tel. e Fax 0437 659611 Cell. 335 5490936 www.btcworld.it Hotel Giardino Per una piacevole ed indimenticabile vacanza nelle splendide Dolomiti, accompagnati da un'ottima cucina tradizionale e genuina. Via Carducci, 20 - Loc. Pecol di Pieve di Cadore (BL) Tel. +39 0435 33141 - Fax +39 0435 33150 [email protected] - www.giardino.dolomiti.com il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Salve, sono una ragazza di 24 anni e abito a Feltre. Riesco a risparmiare circa 300 euro al mese e ho qualcosa da parte che mi rende ben poco. Non vorrei rischiare troppo e non vorrei nemmeno essere vincolata, ma chiaramente non mi soddisfa un rendimento prossimo allo zero. Quali soluzioni potrei valutare? attenua comunque il rischio complessivo, vi è una mediazione delle punte (spike) delle quotazioni, viene bypassato il freno psicologico che impedirebbe altrimenti di investire in momenti negativi, che poi invece risulteranno essere stati i più proficui. Meglio ancora poi se in quei momenti si verserà qualcosa in più, sempre tenendo a bada l’avidità perché non si sa prima quali possano essere i minimi, per cui è bene evitare anche di esagerare nel senso opposto. Una efficiente gestione consiste anche nell’alleggerire un po’, consolidandolo, il capitale accumulato nel caso di significativi guadagni. Se comunque il PAC venisse portato avanti senza alcuna modifica, i risultati rispetto all’investimento in unica soluzione potrebbero essere assolutamente degni di nota: da uno studio di Raiffeisen Capital Management ad esempio, emerge che la Sicav azionaria gestita da loro e denominata Eurasia, durante il periodo gennaio 2000 - aprile 2010 ha reso l’ 8,48% annualizzato, ma tramite il sistema del PAC il rendimento sarebbe stato pari al 17,49% annualizzato. Per visualizzarlo in modo concreto, è come se una persona avesse smesso di fumare un pacchetto di sigarette al giorno da inizio 2000 sino ad aprile 2010 e quei denari li avesse invece versati nel suddetto fondo una volta al mese: il versamento complessivo sarebbe stato di 12.400 euro (€100/ mese per 124 mesi) e quello che si sarebbe trovato a fine aprile 2010 ammonterebbe a 32.244,21 euro. Con tutto di guadagnato anche per la salute. Per questo motivo è un ottimo sistema anche per chi abbia capitali già formati e non solo per chi voglia costruirli. I Piani di Accumulo potrebbero poi senz’altro servire anche a fini previdenziali, ma il fatto che non ci siano vincoli rende il progetto meno certo: è facile cambiarne lo scopo nel tempo e usare quei capitali per altro, perdendo di vista l’obiettivo originario di integrazione pensionistica. • Belluno Magazine > i nostri soldi Mercati a piccole dosi 33 [email protected] Sono passati due anni dall’ultima avventura. A Natale, preparatevi alla magia, al mistero e all’immaginazione, perché è in arrivo nelle sale il terzo, attesissimo episodio della saga letteraria fantastica di C. S. Lewis: si fa ritorno alla meravigliosa terra di Narnia! [email protected] Non esiste un torneo di triangolino senza emozioni. Senza partite tese e tirate, equilibrate fino all’ultimo, quando un gol del tutto fortunoso spezza lo 0-0 fin lì sofferto. vano giochicchiando fuori dal campo giusto per ingannare il tempo. Con conseguente scatto d’ira di tutti i giocatori, arbitro compreso, che in coro scandiscono un “Bastaaa!!!” inferocito con tutto il fiato possibile, mentre la palla malandrina finisce tra i piedi di uno dei giocatori che la spara con tutta la forza che ha in corpo il più lontano possibile, che se potesse la lancerebbe in cima al Serva (il più delle volte invece si fermava beffarda in cima agli alberi appena fuori dal campo). Non esiste un torneo di triangolino senza risultati a sorpresa. Senza che le partite prendano una piega che non ti aspetti. Perché quando prendi gol e inizi ad attaccare per recuperare, la palla di entrare non ne vuole proprio sapere. Tanto che quei tre pali messi in una posizione così anomala per una porta da calcetto sembrano proprio maledetti. Ogni tanto recuperi uno, due, anche tre gol di svantaggio; Belluno Magazine ti offre raro, ma proprio per questo inuno spazio gratuito per dare dimenticasfogo alla tua creatività. bile. • Invia i tuoi articoli e le tue foto a: [email protected] Ti piace scrivere e vorresti condividere questa passione? È infatti pronto per le sale il nuovo capitolo, “Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero”. La storia fu da principio narrata nel 2005 con la prima parte “Il leone, la strega e l’armadio”. Poi nel 2008 incontrammo “Il principe Caspian”. Ora, nel 2010, un nuovo film ci farà viaggiare nel mondo della magia, “Il viaggio del veliero”. La storia narra dei fratellini Pevensie, Peter, Susan, Edmund e Lucy, quattro ragazzi inglesi che dal paesino di Finchley sono proiettati per magia nel mondo di Narnia, una terra magica, un mondo popolato da animali parlanti, creature da fiaba e del mito, fauni, fate, ninfe, minotauri, streghe, nani e alberi parlanti. Nel primo episodio i quattro, arrivati nella terra di Narnia entrando in un armadio di legno magico, finivano col divenire re e regine del meraviglioso mondo, salvandone il reame da una maligna strega. Il secondo racconto ci presentava il principe Caspian, giovane regnante del mondo fatato, che chiedeva ai ragazzi di far ritorno a Narnia per sconfiggere un re malvagio e riportare la pace insieme. Ora, i più piccoli Pevensie, Lucy e Edmund, faranno ritorno a Narnia e accompagneranno il giovane Caspian in una rocambolesca avventura a bordo di un magnifico veliero, per ritrovare i vecchi amici del padre di Caspian, dispersi nei mari durante l’ultima guerra per la pace di Narnia. Il viaggio li porterà alla scoperta delle Isole Solitarie, le Isole delle Tenebre, l’isola delle Voci e inverosimili luoghi prodigiosi da esplorare, alla ricerca degli amici sperduti. Mentre i primi due film videro alla regia Andrew Adamson, il terzo film è diretto da Michael Apted, regista di “Nell”, con Jodie Foster, di “Gorilla nella nebbia”, “Cuore di tuono” e numerose altre pellicole. L’uscita mondiale è prevista tra l’8 e il 20 dicembre, ma il 30 novembre vi sarà la prima release a Londra, con la partecipazione dell’intero cast, cui assisterà la regina Elisabetta e consorte, in occasione della Royal Film Performance World Premiere, evento della Fondazione per la beneficenza nel cinema e nella televisione. I primi due film de “Le cronache di Narnia” sono stati uno straordinario successo, incassando 1200 milioni di dollari in tutto il mondo. Il terzo episodio è stato girato in digitale e sarà presentato in 3D nelle sale cinematografiche, per esaltare ancor di più il senso di magia e stupore che accompagna le storie di Narnia. Il grande consenso per questi film nasce dall’amore che il pubblico ha da sempre per i libri di C. S. Lewis. Egli scrisse “Le cronache di Narnia” negli anni ’50, raccogliendo in un’unica grande opera sette libri: Il nipote del mago, Il leone, la strega e l’armadio, Il cavallo e il ragazzo, Il principe Caspian, Il viaggio del veliero, La sedia d’argento e L’ultima battaglia. Amico del famoso Tolkien, C. S. Lewis diede una nuova vita al genere letterario fantastico, in- I lavori verranno giudicati dalla redazione e i migliori saranno pubblicati. Tutti i materiali pervenuti non saranno restituiti. AUTONOLEGGIO fatti ammirare e spicca il volo! Tecnologia del SILENZIO FELTRE (BL) piazzale della stazione Via Trevigiana, 6 - Tel. 0439 89508 - 328 3539292 e del Promuovi la tua attività su Belluno Magazine: RISPARMIO - sarai visibile in 20.000 copie in tutta la provincia DOLOMITES è una delle aziende leader nella produzione di serramenti in Pvc nella zona del Triveneto. - avrai un’immagine fresca e creativa che ti permetterà di farti conoscere DE NATO ROBERTO tridendo i suoi racconti di un gusto puro, vero, ricco, di una vena dolce e propriamente magica. Egli scriveva storie per i più piccoli, appassionatissimi lettori e protagonisti incontrastati dei suoi libri, godibili anche dagli adulti. Storie intelligenti e piene di amore per la vita e la fantasia, per l’incanto di un racconto e una fiaba. I primi due film ci hanno trasmesso sapientemente l’atmosfera e la magia dei libri di C. S. Lewis, il terzo, aiutato dal periodo di Natale, quando si ha voglia di film ancora più fiabeschi che ci faccian sentire bambini, saprà di nuovo trasportarci con la mente e il cuore in un mondo di gioie e avventure fatate. • - in ogni numero notizie dal territorio e non solo, cultura, turismo, arte e attualità... per la tua pubblicità su BM chiama il 340 7788290 oppure invia una mail a [email protected] Caratteristiche principali dei serramenti Dolomites sono l’alto grado di isolamento termico ed acustico, che permette notevoli risparmi energetici, l’assenza di manutenzione nel tempo, il prezzo competitivo, la garanzia decennale e l’assistenza qualificata dalla preventivazione alla posa in opera. DOLOMITES di Fistarol Danilo & C. s.n.c. Zona Industriale, 26 - Longarone (BL) - Tel. 0437.573010 - Fax 0437.770249 e-mail: [email protected] - www.dolomitesinfissi.com il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno di Gabriele Dametto Non esiste un torneo di triangolino senza gol eccezionali, tiri impensabili che finiscono per insaccarsi senza alcun rimbalzo proprio lì dove nessuno si sarebbe potuto immaginare. Parabole perfette e telecomandate che tengono col fiato sospeso chiunque stia assistendo, con susseguente nonché naturale boato generale. Un boato istintivo e di sorpresa. Di gioia incredula per chi ha appena segnato e per la sua squadra, che quel gol lo ricorderà per sempre. Di rabbia mista a rassegnazione per chi quel gol se l’è appena preso e sa che sarà durissimo da recuperare. Un gol che però riesce ad unire tutti nell’esclamazione successiva al boato... “che culo!”. Anche se alle volte la fortuna non c’entra proprio niente. Non esiste un torneo di triangolino senza polemiche. Senza che l’arbitro si senta le proprie, perché quel fallo era da fischiare, perché quello lì era già fuori dall’area quando il tiro era partito, perché non si può giocare così, con questa cattiveria, perché la rete era bucata e se la palla è entrata o meno lo sanno veramente in pochi, perché il piede era dentro l’area e ci è stato negato un rigore. Non esiste un torneo di triangolino senza che nel bel mezzo dell’azione più importante capiti in campo la palla di quelli che ci sta- > visto per voi di Valentina Battorti Belluno Magazine esiste www.dolomitesinfissi.com > giornalista per un giorno il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Belluno Magazine 34 Non Magia, mistero e immaginazione 35 di El Gianluchinho [email protected] Belluno Magazine il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno Nel 1985 il ventunenne Bret Easton Ellis pubblicava Meno di Zero, il suo primo romanzo, un successo planetario di pubblico e critica. 36 di BM a cura del MAGO YAMIL - [email protected] In Amore saprete essere simpatici e con il giusto tono di malizia, il vostro partner rimarrà coinvolto da voi desiderando il vostro amore. Buone intuizioni nel lavoro, ma non sempre condivise dai colleghi, siate perseveranti perché le vostre sensazioni si dimostreranno valide. Un po’ di attenzione agli sforzi fisici, diciamo pure che non è il periodo per strafare. Non c’è motivo valido per essere nervosi in Amore è invece probabile che l’occasione buona si presenti. Ottimo periodo per il lavoro, mettete tutto il vostro entusiasmo sui nuovi progetti, sono promettenti e il successo è alle porte. Per quanto riguarda la salute sono probabili alcuni disturbi di origine allergica, alcuni cibi o polvere sono in grado di creare allarme. In amore non avete sempre ragione voi, cercate di essere più accomodanti ed eviterete probabili litigi. Nel lavoro, le relazioni interpersonali vanno decisamente bene, possono verificarsi nuove conoscenze ed amicizie, premiati quindi i lavori di squadra. Che ne dite di organizzarvi per un viaggio, magari durante le prossime feste? Staccare la spina è un toccasana per la vostra salute. Oggi, nel 2010, arriva il seguito di quella storia, con lo stesso protagonista, Clay, e gli stessi personaggi di contorno, la ex fidanzata Blair, nel frattempo sposatasi con Trent e gli equivoci amici Julian e Rip. Quella di Ellis è probabilmente un’abile operazione commerciale affine a quei sequel cinematografici che, se da un lato possono far storcere il naso ai fedelissimi, d’altro canto garantiscono un sicuro guadagno (esempio recente è il secondo episodio di Wall Street, film quasi coetaneo di Meno di Zero, con un attempato Micheal Douglas nei panni del redivivo Gordon Gekko). Bisogna comunque ammettere che, anche a venticinque anni di distanza, la potenza narrativa di Ellis e la sua capacità di coinvolgimento del lettore rimangono pur sempre immutate e che Imperial Bedrooms, tutto sommato, si lascia leggere con interesse via via crescente. Nel primo racconto, ambientato in una Los Angeles per ricchi figli di papà, Clay, annoiato ed abulico studente universitario alla perenne ricerca di una personalità, vive spostandosi da un party all’altro, da un vizio all’altro e circondandosi di amici e conoscenti della sua stessa pasta. In Imperial Bedrooms, l’ultraquarantenne Clay è un affermato sceneggiatore cinematografico di New York. Come venticinque anni prima, ritorna a Los Angeles per le vacanze di Natale. Poco sembra essere cambiato rispetto ad un tempo: rivede le stesse persone, mantenutesi giovanili grazie alla chirurgia plastica, partecipa ancora a feste a base di alcol, droga e personaggi più o meno famosi, ritrova l’inutile inconsistenza di un mondo patinato e falso: nulla di nuovo quindi, se non fosse per la sensazione di essere costantemente seguito e per la notizia dell’uccisione brutale di alcuni suoi conoscenti… Per voi amici del Cancro la brutta stagione è solo meteorologica, in Amore, infatti, inizia finalmente una bella stagione e sarete più sereni. Il lavoro invece tende ad assillarvi troppo in particolare per rimediare ad alcune situazioni che sono state valutate non certo nel migliore dei modi. Tanto stress non aiuta la vostra salute, fate qualcosa di enormemente rilassante. Imperial Bedrooms di Bret Easton Ellis Einaudi, 2010, pagg. 148, € 18,00 Se da tempo vi sta a cuore una persona, è probabile che sia giunto il momento giusto per farvi avanti, evitate nervosismi le stelle vi aiuteranno. Ottima energia anche nel lavoro per affrontare nuovi progetti, darete il meglio di voi ed i risultati arriveranno. Per la salute il richiamo è di concedervi più tempo all’aria aperta. Trascorrete più tempo con il vostro partner ed imparate ad ascoltare anche le sue ragioni, un pochino di ostinazione va tralasciata. Anche nel lavoro cercate di adoperare uno spirito più collaborazionista, la competizione lasciatela in disparte, non è il momento. Per la salute periodo delicato per i vostri polmoni, se fumate cercate di diminuirne la quantità, sono preferibili sane passeggiate all’aria aperta. Fantastico periodo per l’Amore, sia per rinsaldare vecchi rapporti che per ufficializzare nuove relazioni. Lavoro con una fase di subbuglio, ma per fortuna tutto si sistema, anche con i vostri colleghi. Questa fase di anticipo d’inverno tende ad affaticarvi, è passeggera e senza particolari problemi. Cercate il vostro equilibrio interiore e, saprete affrontarli meglio gli alti e bassi in Amore, un tantino frequenti in questo periodo. Nel lavoro, ma dove avete messo la vostra proverbiale diplomazia? Anche se avete ruoli di gestione o comando evitate di essere troppo autoritari. Buona forma fisica e tanta voglia di fare. Siete presi da tanti buoni propositi in Amore, ma attenti a non dare nulla per scontato, ascoltate il vostro partner e il periodo potrà essere favorevole. Nel lavoro è probabile un calo di lucidità e qualcuno potrebbe approfittarne, non fidatevi troppo degli altri. Se avete in mente una cosa che vi fa rilassare, è il momento di metterla in pratica per scaricare il vostro nervosismo. Avete pensato di mettere in pratica qualche buon proposito in Amore? È il momento giusto per passare alla pratica ed i risultati arriveranno, perseverate quindi. Nel lavoro la vostra tenacia sarà premiata e sono probabili nuove alternative ed opportunità professionali. In questo periodo non dimenticate però che anche voi avete bisogno di recuperare energie, quindi quando potete, dedicatevi al riposo assoluto. Sarete chiamati ad un comportamento più maturo, cercando di comprendere meglio il vostro partner, basta avere pazienza e farete le scelte migliori. L’aiuto di un collega o collaboratore sarà quanto mai prezioso, da soli farete fatica a farcela, anche se l’idea è vostra. La salute richiede di godervi un po’ di relax alternato a un po’ di moto. Se avete tradito la fiducia del vostro partner dovrete faticare per riconquistarla, ma perseverando ci riuscirete, non mollate. Per i nuovi progetti non è proprio il momento, non avete energie, ma tranquilli è una situazione di breve durata. Si avvicinano le feste e un piccolo avvertimento per la vostra salute è di brindare e assaggiare golosità a base alcolica con moderazione. il periodico gratuito di informazione ed attualità della Provincia di Belluno bedrooms L’Oroscopo Belluno Magazine > letto per voi Imperial 37