R OTARY C LUB C ATANZARO T RE C OLLI
N EWS
L ETTERA AD USO ESCLUSIVO DEI S OCI DEL C LUB
8 FEBBRAIO 2009 - N . 5/2009
CAMINETTO
Sicurezza stradale
e controllo
del tasso
alcolemico
Ha avuto un grande successo l’iniziativa di
Ninì Martucci, a metà strada tra il caminetto ed il convegno, svoltasi lo scorso 30
gennaio presso la sala convegni della Casa
delle Culture dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro.
Il tema, di grandissima attualità, era la
sicurezza stradale ed il controllo del tasso
alcolemico.
Alla presenza del Presidente della Provincia di Catanzaro, dott.ssa Wanda Ferro,
com’è consuetudine, dopo gli inni e gli
onori alle bandiere, ha preso la parola il
nostro Presidente Quintino Jirillo:
“Autorità rotariane, rotaractiane, militari e
civili, rotariani, rotaractiani, gentili ospiti
buonasera. Colgo l’occasione per porgere i saluti alla dott.ssa Wanda Ferro Presidente della
Provincia di Catanzaro con delega alle politiche giovanili, all’Assistente del Governatore
ing. Gregorio Carratelli, al Presidente del Rotary Club Catanzaro Emilio Rocca, al Presidente del Rotaract ing. Giuseppe Martucci, al
RRD Giuseppe Mazzei.
Oggi il nostro Caminetto Tratterà della Sicurezza Stradale e tasso alcolemico. Questa rientra tra una serie di iniziative che il Rotary
Club Catanzaro Tre colli sta portando avanti
Recapiti del Club:
Segreteria del Club:
Giacomo Dominijanni
- Viale De Filippis n. 31
88100 Catanzaro (CZ)
Tel. 0961-772101 - Cell.
333 4233229
[email protected]
Recapiti di News:
Delegato:
Antonio Bevacqua
- Via Milelli n. 6
88100 Catanzaro (CZ)
Tel. 0961-741571
[email protected]
S OMMARIO
S PAZIO
FORMAZIONE
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per i giovani.
Sulla pericolosità dell’alcol rispetto alla guida non
dovrebbero sussistere dubbi; fonti non confermate statisticamente calcolano che dal 20 al 40% dei morti in
incidenti stradali siano direttamente correlate all’alcol.
La non attendibilità del dato è dovuta ad una serie di
fattori. Ma l’alcol non è pericoloso solamente per le
problematiche connesse alla guida, ma a tutti gli aspetti
della vita.
Per quanto riguarda il nostro Paese, l’influenza
dell’alcool negli incidenti stradali non è mai stata posta
in adeguata evidenza, se non in conseguenza d’eventi di
particolare impatto emotivo: l’alto numero d’incidenti
stradali mortali tra giovani nei fine settimana - il fenomeno delle cosiddette «stragi del sabato sera». A livello
generale, la gravissima piaga dell’alcolismo ha sempre
suscitato un atteggiamento di sottovalutazione, sia in
conseguenza di una lunga tradizione culturale di tolleranza, sia per il maggior allarme suscitato dalla diffusione delle droghe.
Secondo un’indagine dell’ISPES, l’alcol provocherebbe
nel nostro Paese 90.000 incidenti stradali ogni anno
dei quali 5.000 mortali. Studi medici (non ultimo ho
letto su di un quotidiano della tesi di Laurea sperimentale elaborata dalla dott.ssa Filomena Monica Paone
Università Magna Graecia di Catanzaro, lavoro coordinato dal professore Amato Amati ordinario di psichiatria) hanno dimostrato che il problema è ben più ampio
di quanto sembri e che merita interventi soprattutto
preventivi, in quanto quelli repressivi – pur necessari
non sono sufficienti, soprattutto perché non sono in
grado di far desistere dal comportamento chi già si trovi
in uno stato di dipendenza dall’alcol.
Della legislazione non vi farò cenno perché ritengo
siano argomenti ripresi dai relatori.”
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Quindi ha preso la parola il Presidente della Provincia di Catanzaro Dott.ssa Wanda Ferro elogiando il club per l’iniziativa.
Sabatino Martucci ha introdotto il Caminetto
Presentando i relatori ed illustrando brevemente
il tema delle loro Relazioni.
Nel suo intervento il Prof. Michelangelo Iannone,
ricercatore CNR, si è soffermato sugli effetti
dell’alcol in relazione alla salute individuale. Nel
suo dotto discorrere, il Prof. Iannone ha fornito
la descrizione della molecola, ha trattatp
dell’assorbimento nel tratto gastro intestinale,
della distribuzione ai vari organi, del metabolismo, dell’eliminazione, della neurobiologia
dell’alcolismo, del meccanismo di azione, dei
sistemi di neurotrasmissione nella mediazione
degli effetti specifici dell’etanolo, della tolleranza
metabolica, della farmacodinamica, della definizione di alcolismo, delle caratteristiche della tossicodipendenza da etanolo, degli stadi
dell’alcolismo, delle patologie alcool correlate,
dei fattori che determinano l’insorgenza della
intossicazione acuta, dell’alcoolismo cronico, dei
livelli di alcolemia in base al numero di assunzioni, al sesso e se a digiuno o dopo un pasto.
Il Prof. Iannone ha rappresentato inoltre che il
limite di alcolemia entro il quale iniziano a verificarsi le alterazioni sostanziali del comportamento
si manifesta a 0,5-0,8 per mille millilitri di sangue, corrispondenti a 2 bicchieri di vino assunti a
digiuno o a 3 in occasione dei pasti.
Al di sopra di tale livello l’individuo diventa espansivo e gradualmente riduce la capacità di autocontrollo. Dopo l’assunzione di una bevanda
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alcolica il tasso di alcolemia raggiunge un picco
massimo in circa 30 minuti per poi decrescere
lentamente tra lo 0,10 e lo 0,15% ogni ora.
Esiste pertanto un effetto di addizione con altre
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bevande alcoliche assunte durante un pasto o un
party (effetto scala).
Secondo l’esperto bisognerebbe attendere almeno
un’ora tra un aperitivo, il vino da pasto e il digestivo.
Le variazioni dell’alcolemia nelle quattro ore successive all’assunzione dopo 2, 3, 4 o 5 bicchieri a
seconda del sesso e se a digiuno o dopo i pasti.
Ha fatto seguito l’intervento del Vice Questore
Aggiunto della Polizia Stradale del Compartimento Calabria, Dott Francesco Menniti, che ha invece riguardato le leggi attualmente in vigore, i
limiti ed i controlli che la Polizia effettua.
E’ seguito un ampio dibattito che ha visto intervenire i soci del Rotaract di Catanzaro Carratelli,
Mirigliani e Mazzei, dei nostri soci Enzo Ioppoli,
Felice Foresta e Sergio Vero e del Presidente del
Club Rotary Catanzaro, Emilio Rocca.
Alle 22:30 un aperitivo rinforzato presso la
Buvette ha chiuso i lavori.
Ma, sorpesa delle sorprese, ad attendere i convenuti era una pattuglia della Polizia Stradale che ha
eseguito il test a tutti.
Citiamo il risultato di quello del nostro Presidente dal quale risulta che un bicchiere di vino rosso
dopo i pasti non evidenzia alcun tasso alcolemico.
Al ventennale del Club di Amantea
Il Club ha pertecipato alle celebrazioni del ventennale del Rotary Club di Amantea, presenti il
Governatore del Distretto 2100, Guido Parlato,
il PDG del Distretto 2100 e Past Board Director
del Rotary International, Raffaele Pallotta
d’Acquapendente, il PDG del Distretto 2100,
Coriolano Martirano e il DGE, Francesco Socievole, amabilmente ricevuti dalla Presidente Maria
Ombres.
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Spazio Formazione: 04/09
Promemoria
Prima di presentare la proposta, ricordatevi
di…
❑ distribuire copie delle pubblicazione Rotary
Basics, Questo è il Rotary e Che cos’è il Rotary? ai potenziali soci;
❑ fornire ai candidati informazioni relative ai
benefici e alle responsabilità legate
all’affiliazione;
❑ incoraggiare i potenziali soci a visitare il sito
web del Rotary all’indirizzo www.rotary.org;
❑ presentare ai candidati i programmi e i progetti del club;
❑ completare e firmare la parte A del modulo
di pro­posta di un socio.
Come proporre un nuovo socio
Proporre nuovi soci è essenziale per aiutare il
Rotary a raggiungere i propri obiettivi.
Una delle principali responsabilità di ogni
Rotariano è quella di contribuire ad identificare e proporre nuovi soci.
Contribuite all’incremento dell’effettivo del
club presentando candidati qualificati, sinceramente interessati al Rotary e determinati a
portare avanti la sua missione.
Collaborando con gli altri soci, consentirete
al club di rappresentare al meglio la composizione sociale e professionale della vostra comunità.
Usate l’apposito modulo per proporre un
nuovo socio al vostro club.
Rafforzerete il club, assicurandone la crescita
e la longevità.
Fatelo oggi!
• create un opuscolo informativo che evidenzi
la storia del club, gli eventi sociali e i suoi
progetti più recenti;
• invitate i potenziali nuovi soci a partecipare
a un’attività di club o a un progetto sociale.
È possibile accedere al materiale informativo
nella pagina Affiliazione della versione italiana
del sito web del RI all’indirizzo:
www.rotary.org/languages/italian.
Come identificare
candidati qualificati
I potenziali candidati sono individui responsabili che godono di ottima reputazione professionale e ricoprono, o hanno ricoperto, una
carica di rilievo in un’azienda o istituzione
riconosciuta.
Tipologie d’affiliazione
Esistono due tipologie di soci, attivi e onorari:
• i soci attivi devono soddisfare i requisiti sopra indicati e vivere o lavorare nella località
del club o nel suo immediato circondario;
• i soci onorari sono individui che hanno svolto con distinzione un servizio in favore del
Rotary e dei suoi ideali.
Classificazioni
Come avvicinare potenziali
nuovi soci
Ogni socio attivo di un Rotary club è classificato in base al tipo di attività lavorativa o professionale che svolge.
La classificazione descrive l’attività principale
della società o istituzione cui il socio appartiene, oppure l’attività professionale del socio
stesso.
Per ulteriori informazione sui requisiti dei
candidati, si prega di far riferimento al Manuale di Procedura (035-IT), al Regolamento
del RI (art. 4) e allo Statuto tipo dei Rotary
Club (art. 6 e 7).
Prendete in considerazione i seguenti approcci per avvicinare potenziali nuovi soci:
• distribuite le pubblicazioni Rotary Basics
(595-EN), Questo è il Rotary (001-IT) e Che
cos’è il Rotary? (419-IT), disponibili nel sito
web del Rotary (www.rotary.org), nel catalogo del RI e attraverso il vostro ufficio internazionale di riferimento;
• incoraggiate i potenziali soci a visitare il sito
web del Rotary all’indirizzo
www.rotary.org;
Una volta chiarito l’interesse all’affiliazione
dei potenziali soci:
• completare la parte A del modulo di proposta di un socio e consegnarlo al segretario di
club che, a sua volta, lo inoltrerà al consiglio
direttivo.
Ricordate: il potenziale socio può essere informato della proposta soltanto dopo
l’approvazione da parte del consiglio;
• attendere una notifica sulla decisione del
Come proporre nuovi soci
Spazio Formazione: 04/09
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consiglio da parte del segretario di club
(entro 30 giorni dalla data di consegna del
modulo).
Dopo l’approvazione del consiglio direttivo:
• incoraggiare il club o il Rotariano proponente ad organizzare un incontro informativo
per il potenziale socio;
• richiedere al candidato di compilare e firmare la parte B del modulo di proposta;
• trasmettere il nome del candidato e la sua
clas­sificazione al club. In base al regolamento
dei Rotary club, ai soci vengono concessi sette giorni per analizzare la proposta e muovere
eventuali obiezioni;
• in mancanza di obiezioni, il candidato può
procedere al pagamento della quota
d’ammissione e diventare così un Rotariano;
• il segretario e il presidente di club trasmettono i dati del nuovo socio al Rotary International.
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Numero 05/09 - Rotary International