Fa' la differenza a s www.gaspollino.it Nuova Sede Amministrativa e Direzione: Via P. Francesco Russo, 23 Palazzo Azzurro - Castrovillari Tel. 0981.22630 Fax. 0981.200302 Anno X – Numero 21 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 2 giugno 2012 CONTROLLO GENERALE DELL’IMPIANTO DI ARIA CONDIZIONATA (batteri, pollini, funghi ecc.). Il filtro del climatizzatore dell’automobile dovrebbe essere sostituito almeno una volta all’anno. E’ comunque sempre bene farlo controllare quando si sottopone l’auto ai controlli periodici”. 1) IGIENIZZAZIONE 2) SOSTITUZIONE FILTRO ABITACOLO 3) CONTROLLO ARIA CONDIZIONATA DA IRE RT * A AP 00 5. €4 Questo periodico è associato all all’Unione Unione Stampa Periodica Italiana www.ildiariodicastrovillari.it e-mail: [email protected] SCIAME SISMICO NEL POLLINO: PREOCCUPAZIONE TRA GLI ABITANTI L’area, colpita da scosse che hanno fatto segnare una magnitudo di 4.3 e 3.2. I Comuni si attrezzano. A Castrovillari il Sindaco Lo Polito allerta la Protezione Civile. Allarmismi ingiustificati. 11 Chiesta la riapertura del canile sanitario comunale I marciapiedi di Corso Garibaldi si rifanno il look … ma attenzione Varato a Mormanno il nuovo esecutivo targato Armentano Cervelli in fuga rientrano grazie ad AIRC. Ines Barone, da Houston, torna a Rende Il 2 Giugno 1946 a Castrovillari nel ricordo di Marco Lombardi www.cercacasa.it Castrovillari (Corso Calabria) VENDITA Appartamento primo piano: 2 camere da letto, soggiorno, cucina e 2 bagni. Riscaldamento autonomo. Ottime condizioni. euro 115.000 Castrovillari (Via B. Battipede) VENDITA Appartamento 85 mq.: 2 camere da letto, soggiorno con angolo cottura e bagno. Riscaldamento autonomo. 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Il continuo ripetersi dei fenomeni sismici, ha fatto salire alle stelle la tensione tra gli amministratori e gli abitanti della zona, che, in più di un’occasione, si sono riversati per le strade. Una scena che si è ripetuta puntualmente anche nella notte tra domenica e lunedì. In centinaia, tra Castrovillari, Morano e Frascineto, i comuni in cui il sisma è stato avvertito più distintamente, hanno abbandonato le loro case in pigiama correndo verso spazi aperti per la paura di crolli. Dopo la scossa, in molti hanno preferito continuare a trascorrere la notte all’aperto piuttosto che fare ritorno nelle proprie abitazioni. Fortunatamente non sono segnalate vittime o feriti, ma le scosse hanno provocato la caduta di frammenti del cornicione del campanile della chiesa della Maddalena oltre ad una crepa su una delle colonne. Programmato un sopralluogo dei tecnici della soprintendenza per verificare la stabilità dell’edificio. Ma non è solo il Pollino ad essere interessato dallo sciame sismico. Anche nella zona più a sud della provincia di Cosenza, che comprende, oltre al capoluogo, comuni come San Fili, San Marco Argentano, Rende, San Vincenzo La Costa, Montalto Uffugo, Lattarico e Cavallerizzo di Cerzeto, è interessata da scosse che vanno avanti da un anno. La Calabria, è l’analisi del geologo del Cnr Carlo Tansi, responsabile scientifico del progetto Amamir (Azioni di monitoraggio avanzato per la mitigazione del rischio idrogeologico), è attraversata da un sistema di faglie in piena attività che si sviluppa dalla valle del Crati, passa per lo Stretto di Messina e termina nella Sicilia orientale. Una di queste faglie, responsabile della quasi totalità dei terremoti che hanno colpito la Calabria in epoca storica, si estende per circa 30 chilometri tra San Fili e San Marco Argentano sviluppandosi ad una profondità di una decina di chilometri. Ed è proprio questa faglia, secondo Tansi, ad avere originato numerosi terremoti: quello del 1184 che ha raso al suolo molti abitati della media valle del Crati; il sisma del 20 febbraio 1980 che ha portato in strada molti cosentini; il sisma del 20 dicembre 1987, sempre a Cosenza; e lo sciame sismico che da mesi inte- ressa l’area del Pollino e che sta gettando nel panico la popolazione. Intanto, il sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia, annunciando una riunione operativa sullo sciame sismico al Protoconvento di Castrovillari, ha preci- sato che la convocazione, ad opera della Protezione Civile regionale, riguarda tutti i sindaci della zona interessata, i responsabili degli uffici comunali di protezione civile, gli uffici tecnici e le associazioni di volontariato. “Comprendo bene – ha detto il sottosegretario Torchia - i timori della popolazione per le scosse avvertite nella provincia di Cosenza, ma non bisogna creare allarmismi nei cittadini e non intendiamo per nessun motivo abbassare la guardia. Conosciamo la fragilità del territorio calabrese e non servono maghi per predire che la Calabria continuerà a tremare. Il compito delle istituzioni – ha aggiunto - è quello di affrontare tutte le situazioni che mettono a rischio la vita dei cittadini, lavorando sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. In particolare la Protezione civile deve essere pronta per eventuali emergenze derivanti da eventi sismici di grave intensità. E ciò che stiamo facendo ormai da quasi due anni. L’intensa attività di pianificazione, voluta dal Dipartimento nazionale ha avuto il pregio di sensibilizzare i sindaci a riconoscere il loro ruolo e a svolgere in modo adeguato i loro compiti istituzionali. Per quanto riguarda lo sciame sismico del Pollino – ha proseguito Torchia ricordo tutti i sopralluoghi e le verifiche speditive presso gli edi- Assemblea di cittadini al Comune di Saracena I Comuni si attrezzano. Il Sindaco Lo Polito allerta la Protezione Civile A Morano, necessari approfondimenti per la Chiesa Collegiata di Santa Maria Maddalena. A Saracena i bimbi della scuola elementare, si spostano in altro plesso scolastico più sicuro Continua a tremare la terra anche in Calabria dove, nella notte tra domenica 27 e lunedi 28 maggio, tra le 3,06 e le 3,32, sono state registrate scosse di terremoto di cui due di forte intensità. Secondo i rilevamenti dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), la prima scossa di magnitudo 4.3, è stata con epicentro a 3 km di profondità nei pressi di Castrovillari, Morano Calabro, San Basile e Saracena mentre la seconda - di magnitudo 3,5 – è stata registrata a 8 km nei comuni potentini (Basilicata) di Rotonda e Viggianello e di Morano. La terza si è verificata intorno alle 3,29 ed è stata di intensità 2.1 con epicentro a 6,8 km di profondità vicino ai comuni di Viggianello, Morano e San Basile. Lieve, invece, la scossa registrata alle ore 07,01: 2,2 della scala Richter. Dai controlli della sala situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Dopo quelle di lunedi, altre due scosse, con epicentro in prossimità dei comuni di Morano Calabro e San Basile, sono state registrate nella mattinata di martedi 29 maggio: una alle 9.40 con profondità a km 9 e magnitudo 2.3, ed una alle 10.28 di magnitudo 2.8. Queste ultime si aggiungono a quella di magnitudo 2.8 registrata alle 00.51 al confine tra Calabria e Basilicata con ipocentro a 3,2 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune cosentino di Morano Calabro e di quelli potentini di Rotonda e Viggianello. Come si ricorderà, un’altra scossa di terremoto di magnitudo 2.0 era stata avvertita precedentemente, nella prima mattinata di sabato 26 maggio, alle 5.55.Anche allora l‘epicentro del sisma era stato localizzato tra i Comuni di Castrovillari, Frascineto e San Basile. A Castrovillari, dopo i due eventi tellurici di maggiore intensità, il Sindaco Lo Polito, senza alcuna esitazione, ha coinvolto immediatamente, gli organismi preposti della Protezione Civile per verificare la condizione degli istituti scolastici. Il Sindaco, così, la mattina di lunedi ha inviato un fax al dirigente della Protezione Civile della Regione ed al Responsabile dell’Unità Operativa n. 6 di Cosenza. Nella comunicazione, il primo cittadino richiedeva “un sopralluogo urgente presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, presenti sul territorio comunale, al fine di verificare situazioni che possono pregiudicare la staticità degli stessi a causa dello sciame sismico in atto nel capoluogo del Pollino.” Per il giorno dopo, intanto, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile convocava una riunione presso la sede COM 3 di Castrovillari, invitando i responsabili dei Centri Operativi Misti di Trebisacce e Scalea e le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile per fare il punto, con tutti i sindaci del Pollino, sullo sciame sismico che sta interessando l’area. Il responsabile comunale della Protezione Civile, Dario Giannicola, con altre unità del Servizio, effettuava anche un giro di controllo tra tutte le scuole, verificando la non esistenza di situazioni di pericolo delle strutture. Si possono prevedere i terremoti? Fin dall’800 sono stati studiati diversi modi per poter prevenire un terremoto. Ancora oggi però non è possibile, seppur le tecnologie disponibili e gli studi siano molto avanzati, prevenire con esattezza i terremoti oppure le loro possibili caratteristiche (intensità e localizzazione spazio-temporale). Per prevenire un terremoto può essere usato il radon secondo studi che però non sono condivisi da tutta la comunità scientifica. Essendo un gas nobile proveniente dal radio, se nel sottosuolo avvengono spostamenti improvvisi di masse pietrose, esso affiora in superficie e aumenta il contenuto di gas già presente in quel posto. Se invece il radon non fuoriesce vuol dire che rimane intrappolato nelle rocce. Il terremoto di Haicheng viene considerato il primo terremoto ad essere stato previsto in questo modo. Gianpaolo Giuliani afferma di essere riuscito a prevedere il terremoto in Abruzzo con i suoi studi sul radon andando contro le teorie della scienza ufficiale. Sul caso è aperto ancora un grosso dibattito. Si possono almeno prevenire i danni di un terremoto? Anche se non è possibile prevedere con esattezza quando avverrà un terremoto, è comunque possibile prevedere gli effetti che avrà sulla zona colpita e quindi attuare alcune misure di prevenzione ad esempio: - individuare le zone in cui si possono verificare i terremoti, attraverso lo studio della sismicità del territorio; fici strategici pubblici ed in particolar modo presso le scuole di ogni ordine e grado che si configurano come attività di prevenzione. Ma questo non basta. È necessario – ha concluso Torchia - che ognuno faccia la propria parte fino in fondo a cominciare dalle scuole dove diventa fondamentale insegnare a convivere con questo rischio e quali comportamenti adottare in caso di estrema necessità”. - non costruire case nelle zone molto pericolose, o comunque costruirle secondo le norme antisismiche e adeguare le vecchie costruzioni; - educare e informare la popolazione su come comportarsi in caso di evento sismico. Quanto di tutto questo si fa in Italia? Nessun danno grave neppure a Morano Calabro, a seguito delle scosse avvertite distintamente dalla popolazione dell’area del Pollino. Francesco di Leone, Sindaco di Morano, conferma che “c’è stato solo uno stato d’ansia, ma nessun danno grave né feriti”. “Immediatamente dopo la prima scossa – precisa il Sindaco - abbiamo attivato l’unità di crisi comunale con l’impiego del personale previsto per questi casi e l’ausilio della locale sezione di Protezione Civile. La struttura municipale ha subito proceduto ad un primo sommario controllo già in nottata, sia nel centro storico e nella zona nuova dell’abitato, sia nella parte rurale, compreso la contrada Campotenese. Al momento sembra che non vi siano danni gravi a persone o cose, salvo una situazione che consiglia ulteriori approfondimenti nella Chiesa Collegiata di Santa Maria Maddalena. Le verifiche sono tuttora in corso e proseguiranno per tutto il tempo necessario. Solo in via precauzionale, abbiamo provveduto a sospendere le attività didattiche nelle nostre scuole. Abbiamo ufficialmente chiesto alla Sovrintendenza di Cosenza un intervento urgente per verificare lo stato dei monumenti e informato, altresì, la Protezione Civile Regionale e gli organi competenti. Non sono segnalati pericoli imminenti. Restiamo in stato di allerta e siamo pronti ad affrontare qualsiasi evenienza”. I Vigili del Fuoco hanno operato una serie di controlli sugli edifici pubblici e alcune abitazioni. Per precauzione, le scuole sono state chiuse. Da mercoledì 30 maggio scorso, invece, i bimbi della scuola elementare di Saracena, stanno continuando le loro lezioni nel plesso scolastico di c.da San Filippo. La struttura di c.da San Filippo è infatti più nuova e quindi più sicura rispetto a quella di via Casini.Tutto ciò è stato possibile grazie alla disponibilità del preside che ha incontrato una delegazione di mamme guidata da Maria Grazia Di Vasto, e composta da Maria Elena Gabriele, Rosanna Lagna e Rita Spinelli. Le mamme che hanno raccolto le legittime preoccupazioni del momento, hanno chiesto al preside di trovare una soluzione che permettesse ai bimbi di concludere l’anno scolastico in maggiore sicurezza. Il dirigente scolastico, ha accolto queste loro preoccupazioni e si è subito mostrato disponibile precisando che cercare soluzioni sicure non è da confondere con allarmismi infondati ma costituisce, invece, una scelta responsabile e civile. Sempre a Saracena, l’Amministrazione comunale ha ricordato, in una partecipata assemblea straordinaria con i cittadini, i punti di raduno nel territorio comunale in caso di terremoto, ovvero il campo sportivo per la zona nord ed il piazzale delle scuole medie in contrada San Filippo, per la zona sud. Nei prossimi giorni, è stato, inoltre, comunicato, si terranno incontri rionali e nelle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a comportamenti corretti in caso di eventi sismici. Giuliano Sangineti 3 anno X - n. 21 Incontro operativo della Protezione Civile regionale Al Protoconvento, con i sindaci del Pollino, associazioni di volontariato, Croce Rossa, Forze dell’Ordine e responsabili sedi Com Informazione, sensibilizzazione, sinergia ma anche comportamenti da adottare in caso di terremoto: sono state queste le parole chiavi della riunione operativa, presieduta dal primo cittadino di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito, e svoltasi martedi mattina 29 maggio nel Protoconvento Francescano, tra il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, i Sindaci della zona del Pollino, interessata ultimamente dallo sciame sismico, le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, Croce Rossa, Forze dell’Ordine e responsabili delle sedi dei Centri Operativi Misti di Trebisacce e Scalea. L’appuntamento, introdotto dal responsabile della protezione civile, il dottore Dario Giannicola, è stato Terremoto ed allarmismi ingiustificati Dopo la forte scossa tellurica delle prime ore di lunedi scorso e delle altre, verificatisi nella mattinata, che non hanno arrecato alcun danno alle persone ed alle cose essendo state di lieve entità, si è creato, intorno alle ore 11,00, un improvviso ed ingiustificato allarmismo che ha messo nel panico, soprattutto, il mondo della scuola primaria a causa di “ previsioni catastrofiche”, indicanti addirittura l’ora esatta di un ulteriore evento sismico, propagatesi lungo le linee telefoniche dei genitori degli alunni i quali si sono grandemente preoccupati dei loro figlioli impegnati nelle varie attività didattiche e che si sono precipitati nelle diverse scuole per portarli via di gran carriera. Dopo aver ricevuto numerose sollecitazioni, mi sono prodigato di contattare le autorità competenti dalle quali ho avuto assicurazioni sul normale decorso della situazione e, soprattutto, sul fatto che non era stato emesso alcun provvedimento di interruzione delle attività didattiche o di evacuazione degli istituti scolastici. In modo particolare mi hanno garantito che gli Enti deputati al monitoraggio del territorio tengono costantemente sotto osservazione la crosta terrestre e che gli strumenti utilizzati, pur nell’impossibilità di previsioni temporali, certe e localizzate, non avevano evidenziato particolari anomalie, al di là dell’intensità dei vari movimenti tellurici. Pertanto l’allarmismo creatosi non aveva alcuna giustificazione né tecnica né “politica” ma imputabile solo alla particolare situazione di panico e di pericolo che si vive in queste ore in città, che non deve essere assolutamente alimentata con false e fuorvianti dicerie ed opinioni le quali recherebbero soltanto ulteriori disagi in un clima già teso. Il Commissario- Presidente Del Distretto Scolastico n. 19 prof. Giovanni Donato necessario per ribadire l’importanza di comportamenti finalizzati all’autosoccorso, azioni, procedure per non lasciarsi prendere alla sprovvista da un qualsiasi evento disastroso, come il terremoto, che “non è – è stato affermato - prevedibile, ma che può essere affrontato e gestito con capacità solo quando le popolazioni seguono indicazioni e consigli, invece di abbandonarsi ad inutili e pericolosi allarmismi”. “Per questo - ha ribadito il Sindaco, Lo Polito, dopo alcuni contributi provenienti dalle istituzioni e da responsabili di Associazioni presenti - è necessario la sensibilizzazione e l’informazione tra la gente oltre al rispetto delle normative antisismiche da parte di chi edifica”. Insomma, un mix di azioni che deve veder coinvolto ogni organismo con le sue prerogative. “Su questo – ha ricordato il dirigente della Protezione Civile Regionale, il dottore Salvatore Mazzeo - è particolarmente impegnata la Regione Calabria nell’avvicinare maggiormente i territori tra di loro e con essa, ma anche nel fare sistema, fondamentale per contrastare quei rischi eventuali provenienti da eventi calamitosi. Da qui - ha ricordato pure - l’impegno per la realizzazione di accordi finalizzati alla qualificazione professionale nei diversi ambiti istituzionali e sociali, fermo restando il ruolo che devono svolgere le popolazioni, attraverso il pieno coinvolgimento e la disponibilità ad essere guidate ed educate ad affrontare questi po- tenziali eventi. Una scommessa che deve proseguire – è stato spiegato dall’ingegnere Eduardo D’Andrea con la redazione dei piani di protezione civile comunale, necessari per avere un quadro preciso del territorio da controllare e per la pianificazione delle aree.” Intanto il sindaco Lo Polito ha dato mandato agli uffici di incentivare la diffusione tra la popolazione della guida pratica “Impariamo a difenderci dai rischi”, ribadendo il ruolo fondamentale della conoscenza per prevenire. Nei prossimi giorni si terranno incontri con la popolazione e gli studenti al fine di informarli di quelli che devono essere i comportamenti da seguire in caso di calamità. In distribuzione gratuita il depliant del servizio di Protezione Civile Comunale Indicazioni utili da conoscere e ricordare prima, durante e dopo una scossa L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha deciso di tornare a distribuire gratuitamente alla popolazione, il depliant illustrativo nel quale viene spiegato, tra l’altro, come ci si deve comportare prima e durante una scossa di terremoto, cosa fare se ci si trova al chiuso o all’aperto, e che atteggiamento tenere subito dopo. Nel depliant è stata riprodotta una piantina con l’individuazione delle aree di prima attesa, da poter essere utilizzate da parte della popolazione in caso di emergenza. All’interno dello stesso depliant compaiono alcuni consigli e numeri utili. Lo ha reso noto il sindaco, Domenico Lo Polito, il quale ricorda anche che la realizzazione è stata curata dal coordinatore del Servizio di Protezione Civile del Comune, il dr. Dario Giannicola. Questi, intanto, gli elementi guida che si trovano all’interno dello stampato e che sarebbe bene che la popolazione conoscesse prima di un terremoto: informarsi se si abita o si lavora in una zona a rischio sismico; conoscere quali sono i punti più sicuri della propria abitazione o del luogo di lavoro; evitare di posizionare mobili che cadendo potrebbero ostruire il passaggio o impedire l’ apertura delle porte; conoscere bene il proprio isolato per sapere subito dove recarsi in caso di fuga; conoscere le aree di attesa (zone da cui passano i volontari della protezione civile per prelevare le persone, solitamente grandi piazze) e le aree di ricovero; assicurarsi che tutte le persone che vivono in casa sappiano cosa fare. Durante la “scossa”, poi, se ci si trova in un luogo chiuso è necessario: rimanere calmi e reagire con prontezza; non precipitarsi fuori per le scale: sono la parte più debole dell’edificio; non usare l’ascensore: si può bloccare; mettersi in una zona sicura della casa come vani di mura- tura portanti, architravi, vani delle porte, angoli oppure sotto il tavolo o sotto il letto (a scuola sotto il banco) aspettando la fine della scossa, poiché se si rimane al centro della stanza, si potrebbe essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti; allontanarsi dalle parti pericolanti come mobili, librerie, oggetti che possono cadere (lampadari, suppellettili, quadri); chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica; a scuola, nei garage, nei locali pubblici ecc. seguire sempre i cartelli indicanti le uscite di sicurezza. E se ci si trova in luoghi aperti: allontanarsi dagli edifici cercando uno spazio aperto oppure cercare riparo sotto l’architrave di un portone in strada, si potrebbe essere colpiti da vasi, tegole ed altri materiali che cadono; se ci si trova in macchina, restarci ma non fermarsi in gallerie, vicino a edifici, ponti, viadotti, insegne pubblicitarie, tralicci e pali della luce. Dopo la “scossa”, poi, bisogna: verificare lo stato di salute e soccorrere chi ne ha bisogno; chiudere l’erogazione di gas, staccare l’interruttore della luce e chiudere il rubinetto generale dell’acqua; accertarsi che non ci siano principi d’ incendio; raggiungere le eventuali aree di attesa indicate nel Piano di Emergenza; uscire alla fine della scossa indossando le scarpe: in strada si potrebbe essere feriti con vetri rotti, raggiungere uno spazio aperto, lontano dagli edifici e dalle linee elettriche; non bloccare le strade: servono per i mezzi di soccorso; usare l’automobile solo in caso di assoluta necessità; attenersi sempre alle indicazioni di vigili urbani, forze dell’ordine e volontari della protezione civile; aiutare i feriti, gli infermi, gli anziani, i disabili e collaborare con le autorità e gli operatori della protezione civile; aspettare una comunicazione prima di rientrare in casa. Si muove la faglia che attraversa l’area tra Castrovillari e Castelluccio “C’e’ stata la riattivazione di una sequenza di scosse nella zona del Pollino. Cosa che ci sta preoccupando, perche’ la magnitudo sta crescendo”. A dirlo è Marco Mucciarelli, professore di sismologia all’Universita’ della Basilicata, che collabora con il Cnr di Tito (Potenza). ”Questa sequenza di scosse è attiva da dicembre – conclude riferendosi allo sciame sismico in atto sul Pollino - ma non sappiamo ancora come si evolverà”’. Quanto al fatto che queste scosse possano essere collegate con quelle in EmiliaRomagna, l’esperto risponde che non si può dire: ”C’e’ un forte dibattito nel mondo scientifico su questo. Alcuni sostengono che vi siano dei periodi in cui si concentrano i terremoti, mentre per altri e’ una semplice fluttuazione statistica”. Il professor Carlo Tansi, ricercatore del Cnr-Irpi di Rende spiega: “Si tratta di movimenti tellurici determinati da una faglia che si sta muovendo. In questo periodo, nel Pollino si stanno muovendo alcune faglie attive che attraversano l’area compresa tra Castrovillari e Castelluccio dando origine a terremoti. Le conoscenze scientifiche non consentono, allo stato attuale, di comprendere se i questi sciami sismici rappresentino il preludio di eventi di maggiori proporzioni. I dati scientifici insegnano che molti sciami iniziano e poi muoiono senza dare origine a scosse catastrofiche. Insomma, non possiamo dire quando di preciso queste faglie si muove- ranno. Potranno muoversi tra un giorno o tra anni. Sappiamo che attualmente le faglie al confine calabro-lucano si stanno muovendo ma non possiamo assolutamente prevedere quello che potrà accadere”. Di seguito i contenuti forniti dall’analisi dell’Ingv sul terremoto con magnitudo 4.3 Richter: Inquadramento dell’area e terremoti storici L’area in oggetto, si estende a sud dell’Appennino meridionale e comprende la parte montuosa del Pollino, tra le province di Potenza e Cosenza. L’area è compresa tra due zone ad alta sismicità caratterizzate da forti terremoti storici.A nord, il terremoto più rilevante è quello del 1857 (M=7.0), che colpì la Val D’Agri, e a sud i terremoti più importanti, con magnitudo superiore a 6.5, sono localizzati nella Sila. Nel Pollino non ci sono stati eventi con magnitudo paragonabile alle suddette aree e sono riportati terremoti comunque inferiori a 6.0 di magnitudo. Entro 20 km dalla zona della sequenza, nel catalogo storico sono indicati due eventi, uno avvenuto nel 1708 con magnitudo stimata di 5.6 e uno nel 1998 di magnitudo pari a 5.7. Questi due eventi non hanno prodotto intensità macrosismiche superiori al 7-8 grado della MCS. Andamento dell’attività sismica recente Dal 2010, l’area del Pollino è caratterizzata da diversi periodi di attività sismica frequente intervallati da periodi di relativa calma. In particolare, i picchi di massima attività si sono avuti ad aprile 2010, a ottobre 2010 e soprattutto tra novembre e dicembre 2011. Dopo il massimo di attività di novembre-dicembre 2011, la sismicità dell’area si è attestata su livelli piuttosto modesti, con pochi terremoti per giorno. Il terremoto di lunedi scorso è avvenuto a sud-est rispetto alla zona dove si era concentrata la sismicità nei mesi scorsi. Tale attività inclusa la replica principale di M 3.2 delle 3.32, si è concentrata in un’area di circa 10 km a nord dell’evento di M 4.3. Pericolosità sismica dell’area Tutte le conoscenze scientifiche al momento disponibili sono riassunte nella Mappa di Pericolosità Sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519,All. 1b; Stucchi et al., 2011) dalla quale si rileva che l’area in oggetto è ad alta pericolosità. 4 anno X - n. 21 COMUNE DI CASTROVILLARI SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE COME COMPORTARSI IN CASO DI TERREMOTO Cosa fare PRIMA che si verifichi il terremoto: Consigli utili In ogni casa dovrebbero essere sempre pronti : • Informarsi se si abita o si lavora in una zona a rischio sismico; • Conoscere quali sono i punti più sicuri della propria abitazione o del luogo di lavoro; • Evitare di posizionare mobili che cadendo potrebbero ostruire il passaggio o impedire l’ apertura delle porte; • Conoscere bene il proprio isolato per sapere subito dove recarsi in caso di fuga; • Conoscere le aree di attesa (zone da cui passano i volontari della protezione civile per prelevare le persone, solitamente grandi piazze) e le aree di ricovero; • Assicurarsi che tutte le persone che vivono con noi sappiano cosa fare. Cosa fare DURANTE LA SCOSSA se ci si trova in un luogo chiuso: • Rimanere calmi e reagire con prontezza; • Non precipitarsi fuori per le scale: sono la parte più debole dell’edificio; • Non usare l’ascensore: si può bloccare; • Mettersi in una zona sicura della casa come vani di muratura portanti, architravi, vani delle porte, angoli oppure sotto il tavolo o sotto il letto (a scuola sotto il banco) aspettando la fine della scossa. Se si rimane al centro della stanza, si potrebbe essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti; • Allontanarsi dalle parti pericolanti come mobili, librerie, oggetti che possono cadere (lampadari, suppellettili, quadri); • Chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica. Cosa fare DURANTE LA SCOSSA se ci si trova in un luogo aperto: • Allontanarsi dagli edifici cercando uno spazio aperto oppure cercare riparo sotto l’architrave di un portone in strada si potrebbe essere colpiti da vasi, tegole ed altri materiali che cadono ; • Se ci si trova in macchina, restarci ma non fermarsi in galleria, vicino a edifici, ponti, viadotti, insegne pubblicitarie, tralicci e pali della luce. Cosa fare DOPO LA SCOSSA • Soccorrere chi ne ha bisogno; • Chiudere l’erogazione di gas, staccare l’interruttore della luce e chiudere il rubinetto generale dell’acqua; • Accertarsi che non ci siano principi d’ incendio; • Raggiungere le eventuali aree di attesa indicate nel Piano di Emergenza; • Uscire alla fine della scossa indossando le scarpe: in strada si potrebbe essere feriti con vetri rotti; • Raggiungere uno spazio aperto, lontano dagli edifici e dalle linee elettriche. • Non bloccare le strade; • Usare l’automobile solo in caso di assoluta necessità; • Attenersi sempre alle indicazioni dei vigili urbani, forze dell’ordine e volontari della protezione civile; • Aiutare i feriti, gli infermi, gli anziani, i disabili e collaborare con le autorità e gli operatori della protezione civile; • Aspettare una comunicazione prima di rientrare in casa. Sono aree di prima accoglienza, individuate in piazze o comunque luoghi aperti e sicuri, ove la popolazione riceverà le prime informazioni sull'evento, i primi generi di conforto in attesa dell'eventuale allestimento delle aree di ricovero con tende o elementi provvisori di alloggio. 37 36 35 39 17 12 13 14 53 19 15 23 24 25 26 27 41 46 47 ri Ga 45 ldi ba 5 4 P. M www.agm.calabria.it 28 22 9 49 48 54 rso Co 8 7 6 29 21 51 10 30 43 20 50 11 31 42 52 18 16 40 32 33 34 un ic 44 ipio P. D an te 3 P. V Em ittori an o ue le 2 Via de arti iM La rg 55 ri oC av o 1 Riserva d’acqua Bagaglio d’emergenza Medicinali personali Borsa portadocumenti Estintori Cassetta di primo soccorso Elenco dei numeri telefonici utili Mappa delle aree di attesa. Numeri utili Centralino Comune Polizia Municipale Protezione Civile Centralino Ospedale Pronto Soccorso Emergenza Sanitaria Vigili del Fuoco Polizia di Stato Carabinieri Guardia di Finanza Corpo Forestale dello Stato 0981/2511 0981/25254/227 0981/25256 0981/4851 0981/46306 118 115 113 112 117 1515 Sono state individuate le seguenti AREE DI ATTESA della popolazione: Area di attesa ove recarsi in caso di emergenza 38 • • • • • • • • ur 56 1) Corso Garibaldi - Largo Cavour; 2) Piazza Vittorio Emanuele - Comune; 3) Piazza Dante - Ufficio Postale; 4) Piazza Municipio 5) Corso Garibaldi - Corso Saraceni 6) Semicerchio 7) Corso Calabria - Via Quattro N ovembre 8) Via Monte Santangelo 9) Autostazione 10) Autostazione - Ufficio Cancelleria Tribunale 11) Rione Bagnano 12) Corso Calabria 13) Via Polisportivo - Parco Giochi 14) Via Polisportivo - Via Falese 15) Via dell’Agricoltura - Scuola Materna Rodari 16) Via dell’Agricoltura 17) Polisportivo I° Maggio 18) Via Santi Medici 19) Via del Pino Loricato 20) Chiesa San Girolamo 21) Via Padre Francesco Russo 22) 1a Rotonda Ospedale 23) 2a Rotonda Ospedale 24) Via Ietticelli 25) Viale del Lavoro - Via San Sebastiano 26) Via San Sebastiano 27) Cimitero 28) Rotonda bivio di Martire 29) Via del Cerviero 30) Chiesa della Pietà 31-32-33-34-35-36-37-38-39) Via dei Moranesi 40) Contrada Porcione 41) Contrada Pietrapiana - Sup. Auchan 42) Via Padre Francesco Russo 43) Viale delle Querce - (ex casello ferroviario) 44) Via Mazzini 45) Parcheggio Canal Greco - (lato nord) 46) Parcheggio Canal Greco - (lato sud) 47) Incrocio Agip 48) Via Coscile - Via XX Settembre 49) Via Galeno - Via XX Settembre 50) Quattro Ponti 51) Viale dell’Industria - Sup. Eurospar 52-53) Via del Pino Loricato 54) Piazza Falcone-Borsellino 55) Zona Vigne - utilizzare spazi aperti nei pressi abitazioni 56) Centro Servizi Cammarata 5 anno X - n. 21 Cervelli in fuga rientrano grazie ad AIRC La ricercatrice naturalizzata castrovillarese, Ines Barone, da houston, torna a Rende Rende. Dopo la laurea, scelse di proseguire con un dottorato di ricerca sempre in Calabria, ma, conclusa l’esperienza, l’unica opzione che si apriva per lei era quella di andare all’estero. E’ stata, quindi, tre anni in Texas ad Houston in un centro di eccellenza ma sempre con il desiderio di tornare a casa. E questo è stato possibile proprio grazie ad AIRC, che, con un programma speciale, sostenuto insieme alla Comunità Europea, favorisce appunto il ritorno in patria dei ricercatori che sono all’estero. Bentornata Ines, ed auguri carissimi per la tua carriera da tutta la Delegazione AIRC di Castrovillari. (g.s.) borsa di studio congiunta Marie Curie AIRC, una giovane ricercatrice, Ines Barone, è riuscita a ritornare a Rende da Houston. La studiosa, scelta come testimonial per la campagna dell’Airc, è nata a Napoli, 32 anni fa da genitori di Cerchiara, che, dopo soli 4 anni, decisero di tornare a vivere in Calabria, a Castrovillari. E proprio da qui che la giovane ricercatrice inizia il suo percorso con all’attivo studi brillanti, specializzazioni all’estero, premi scientifici e numerose pubblicazioni a testimoniare la sua passione per la ricerca affinata durante gli studi di chimica e tecnologie farmaceutiche presso l’Università della Calabria a Quest’anno, in coincidenza con la “Festa della Mamma”, ricordata attraverso la manifestazione l’“Azalea della Ricerca”, versando un contributo associativo all’AIRC, si riceveva in regalo, oltre al gradito omaggio floreale, anche uno speciale Notiziario. L’opuscolo, intitolato “Donne per le donne”, in questa edizione, come suggerisce il titolo, è stato dedicato alle centinaia e centinaia di ricercatrici che lavorano per la salute di altre donne. Si scopre così che sono veramente tante le donne ricercatrici che AIRC sostiene attraverso i propri finanziamenti. Per i castrovillaresi è motivo di grande soddisfazione sapere che, grazie a una Accusa: riduzione in schiavitù. Ma per il Tribunale, il fatto non sussiste dopo sei anni, assolti con formula piena, due imprenditori di Laino, difesi dagli avv. Roberto Laghi e Giuseppina Fazio Il Tribunale Penale di Castrovillari, in composizione collegiale (Presidente dott.ssa De Franco, giudici a latere i dott.ri Giancarlo Maggiore e Luna Calzolaro), venerdi 25 maggio scorso, ha assolto con formula piena “perchè il fatto non sussiste”, due imprenditori di Laino Borgo, Erminia Cafaccioli e Placido Fazio, imputati del delitto di schiavitù. I due, erano stati arrestati dai Carabinieri di Laino Borgo, comandati dal maresciallo Lorenza Brogna, il 30 marzo 2006. Agli stessi era stato contestato di aver ridotto in una stato di soggezione continuativa, due cittadini romeni, Soiman Gheorghe e Sersenuich Ivon , costringendoli a prestazioni lavorative di quattordici ore al giorno consistenti, in lavori pesanti (scarico e carico di sacchi di mancime del peso di 50 kg e in lavori di campagna), senza corrispondere loro alcuna retribuzione ma pagandoli, invece, 300 euro per due mesi di lavoro. Si contestava, altresì, di aver mantenuto i due romeni in condizione di indigenza, in un lurido tugurio, promettendo loro, con l ’inganno, una retribuzione mai corrispo- sta. I due imprenditori lainesi, erano stati, condotti in carcere di Castrovillari dove il provvedimento restrittivo dei Carabinieri era stato convalidato dal GIP Annamaria Grimaldi. I due imprenditori sono stati difesi dall’avv. Roberto Laghi del Foro di Castrovillari, e dall’ avv. Giuseppina Fazio da Laino Borgo. A seguito di articolata istruttoria dibattimentale, nel corso del quale sono stati escussi diversi testi, e dopo aver sentito per tele-conferenza dalla Romania, una delle due parti lese, su richieste del Procuratore Distrettuale Antimafia, dott. Vincenzo Ruberto, i due imprenditori di Laino, sono stati, appunto, assolti perché il fatto non sussiste. L’avv. Roberto Laghi loro difensore, ha cosi commentato la sentenza: “Finalmente è terminato il calvario di due persone per bene, due imprenditori che hanno conosciuto la vergogna del carcere e il massacro mediatico, comparendo sui giornali e sui mass-media. Ricordo che finanche il TG regionale dette la notizia. I sig. ri Erminia Cafaccioli e Placido Fazio sono stati imputati di uno dei reati in assoluto il più infamante: la riduzione in schiavitù dei propri simili. L’istruttoria analitica e precisa compiuta dal Tribunale di Castrovillari con un massiccio intervento difensivo ha dimostrato, invece, che i due cittadini romeni sono stati trattati con profonda umanità e sincera solidarietà dai due imprenditori di Laino. Non è un caso che una delle due parti lese, espressamente interrogata dal Tribunale di Castrovillari, alla domanda: “Lei ritornerebbe a lavorare per i Sig.ri Cafaccioli e Fazio?” senza alcuna esitazione, ha risposto:“ Si”. É da ritenere che la lettura della vicenda a suo tempo fatta, ove più approfondita, avrebbe potuto evitare la vergogna della detenzione muraria e, poi, circa tre mesi di redenzione domiciliare a due persone per bene. Ad ogni buon fine la giustizia ha saputo lavorare bene e ha fatto emergere una realtà che deve riabilitare agli occhi dell’intera popolazione di Laino e dell’intera Calabria l’immagine di due seri imprenditori”. IL POST eLezIOnI, MACChIATO dA un’AzIOne InTIMIdATORIA (Comunicato stampa) - Dopo i danneggiamenti ad un’auto di uno dei nostri candidati, durante la campagna elettorale, ecco una nuova aggressione “a freddo” sempre ai danni di un’auto, con un’azione vigliaccamente proditoria, questa volta rivolta contro un sostenitore della Coalizione Ferdinando Laghi Sindaco per Castrovillari. Contro la vile aggressione è stata presentata denuncia alle Forze dell’Ordine. Se qualcuno crede sia giunto il momento di scatenare la caccia ai sostenitori del cambiamento, aggredendo chi ha rivendicato e continua a rivendicare una città più giusta e vivibile per tutti, usando per far questo le ragioni della forza per raggiungere i propri vergognosi e deplorevoli obiettivi, ha fatto male i propri conti. Questi atti intimidatori, anziché spaventarci, ci rendono ancora più determinati e motivati nel perseguire gli obiettivi di sempre, orientati al Bene comune. L’azione di rinnovamento civile e amministrativo che ha coagulato attorno a sé il sostegno e l’entusiasmo di ben 5.030 castrovillaresi, continuerà più forte ed incisiva di prima e isolerà nel ghetto della violenza e della sopraffazione questi squallidi tentativi intimidatori. La Coalizione Ferdinando Laghi Sindaco x Castrovillari ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO Europa 2000 Via degli Itali, 52 – Castrovillari - Tel. 0981.27365 - www. 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E, così, il Sindaco della città di Castrovillari, l’avvocato Domenico Lo Polito, ha convocato il nuovo Consiglio Comunale per mercoledì 6 giugno, alle ore 16.00 nella sala 14 del Protoconvento Francescano. Otto i punti all’ordine del giorno: esame delle condizioni di eleggibilità riguardante l’elezione diretta di Sindaco e Consiglio, il giuramento del primo cittadino, la comunicazione dell’avvenuta nomina dei componenti della Giunta municipale, la nomina della Commissione Elettorale, la nomina della Commissione per la tenuta degli elenchi dei Giudici Popolari, la designazione dei capigruppo da parte delle diverse componenti presenti in Consiglio comunale con le rispettive assegnazioni degli spazi nella sala delle adunanze dell’Assise, la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappre- cero desiderio ed il grande entusiasmo – aggiunge - di essere occasione di crescita per le risorse e luogo di ascolto per le tante capacità. La crisi attuale della società, che abbraccia molteplici aspetti La grande festa del nuovo sindaco sentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende ed istituzioni e l’approvazione del Regolamento “Democrazia e/è partecipazione”. “Questo primo atto, legato all’approvazione di un preciso Regolamento di partecipazione - sostiene il Sindaco Lo Polito in una dichiarazione resa alla stampa vuole sottolineare il tipo di azione che s’intende imprimere al programma politico ed alle diverse attività che si realizzeranno, e che dovranno vedere l’Amministrazione legata ed aperta alla città, senza grandi pretese, ma con il sin- Lo Polito Sindaco /I commenti In perfetto stile istituzionale, tra i primi messaggi giunti a Mimmo Lo Polito c’è quello del sindaco uscente, Franco Blaiotta il quale oltre alle felicitazioni, si dice certo “che il neo primo cittadino porterà a compimento numerose iniziative avviate dalla mia Amministrazione, in quel solco di continuità che deve caratterizzare la vita amministrativa di ogni città. Il mio augurio sincero è che possa governare, insieme con la coalizione, nel migliore dei modi possibili, in questa fase storica particolarmente complessa, il capoluogo del Pollino e animare tutte le capacità presenti, necessarie per lo sviluppo della città e del territorio”. Anche l’on. Franco Laratta si complimenta con Lo Polito e parla di grande vittoria in una città da dieci anni dominata dalla destra. “A Castrovillari, inoltre – afferma Laratta - ha vinto anche il Pd che ha fatto le primarie per scegliere il candidato sindaco, senza dividersi e con una grande partecipazione popolare. Bravo il segretario cittadino democratico, Armando Garofalo, ottima l’idea di allargare la coalizione”. Il Commissario Regionale del PD, Alfredo D’Attore Dal canto suo il Commissario Regionale del PD, Alfredo D’Attore, esprimendo a nome dei democratici calabresi le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro ai neo-Sindaci Domenico Lo Polito e Giovanni Papasso, afferma come la vittoria del centrosinistra in più comuni, dimostra quella inversione di tendenza politica, in Calabria, a cui si è lavorato con determinazione negli ultimi mesi. “Contrariamente ai tentativi della destra calabrese di mistificare il risultato di questo turno elettorale, le elezioni si chiudono con un dato molto chiaro ed evidente, che avevamo previsto già nei giorni scorsi: sia nei Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti, sia in quelli al di sopra dei 15.000 abitanti, il centrosinistra conquista più Comuni di quanti ne governava prima, il centro destra ne amministrerà meno di quanti ne amministrava prima”. Anche per SEL, determinanti e cariche di significato, sono state le Primarie finalizzate a cercare e praticare la partecipazione diretta dei cittadini alle vita della collettività e per unire in maniera forte la coalizione tutta pur rispettando la soggettività politica dei partiti, che ri- della realtà e dunque della vita, trova qui, nella democrazia e partecipazione, il suo punto più acuto e il suo snodo che ha bisogno del coinvolgimento responsabile di ciascuno”. tornavano ad essere i protagonisti della vita politica cittadina. Italia Futura con Pinuccio Vizzi, dopo aver formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco Lo Polito e a tutta la nuova Amministrazione che si andrà a determinare, parla dell’affermazione del centrosinistra come vittoria della coalizione più forte. “La candidatura di Laghi non è stata vincente non per demerito del candidato che risulta essere un valore aggiunto nel panorama politico della Città e del territorio, ma perché le liste civiche di Laghi, appoggiato da FLI e IDV, non hanno avuto partners forti e, pertanto, i risultati non sono venuti. Il resto poi lo ha fatto il PDL che, probabilmente, ha remato contro ed ha contribuito a fare la differenza tra i due candidati. Ritengo il dott. Laghi – conclude Vizzi - una figura preminente della società civile che tanto può dare al territorio se alle prossime elezioni politiche nazionali sarà il candidato della Città di Castrovillari al Parlamento”. Di filo rosso della vittoria, attesa per dieci lunghi anni, parla Francesco Attanasio, già dirigente della Margherita da dedicare senz’altro ad amici che non ci sono più. “A Carmine Varcasia, andatosene via in punta di piedi, con la cortesia ed il garbo con il quale si era lasciato apprezzare ed amare in vita da chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, regalandoci il ricordo del suo sorriso e della sua generosità; a Tonino Propato, che aveva nel partito, la sua seconda casa, con il senso dell’appartenenza e le sue capacità di ascolto e di dialogo; a Corrado Campanella e Giacinto Luzzi che hanno lasciato alle loro famiglie ed alla città esempi di altri tempi; e da ultimo, colpito a tradimento da un destino cinico ed ingeneroso, a Franco Fortunato, artefice delle più brillanti intuizioni di strategia politica per Castrovillari ed il territorio del Pollino e della Sibaritide”. Francesco Attanasio già dirigente della Margherita «Il centrosinistra ritorna al governo di Castrovillari con una grande volontà del popolo di questa città ma anche spinta dal territorio. C’era una grande voglia di cambiamento e i castrovillaresi l’hanno decretata, premiando un lavoro collettivo». Così l’on. Domenico Pappaterra, dirigente del PD e presidente del Parco Nazionale del Pollino sull’elezione di Lo Polito a sindaco di Castrovillari. “Questo territorio, spesso bistrattato e sottovalutato - prosegue Pappaterra - si è riscattato alla grande, ha dimostrato che qui la politica c’è, ci sono anche le liste dei partiti, come quelli del centrosinistra, che ovunque si sono affermati, a Castrovillari in maniera fondamentale, ma anche a Mormanno, a Lungro, nelle nuove amministrazioni di Laino Borgo e di altre comunità del territorio. Senza dimenticare il risultato di Cassano allo Jonio. Queste due città devono anche, finalmente, costruire una prospettiva di lavoro unitario. Mimmo Lo Polito e Gianni Papasso possono anche lavorare ad una grande opera di avvicinamento di questi due meravigliosi territori che sono il Pollino e la Sibaritide». (g.s.) Domenica sera piovono coriandoli sul cielo di Castrovillari, sulle note di “Io ci sto” (la colonna sonora che ha accompagnato la campagna elettorale di Mimmo Lo Polito) l’entusiasmo è dilagante. In Piazza Dante Alighieri, vicino la posta centrale, più conosciuta come l’orto di Gallo, il 27 maggio verrà ricordato come il giorno della grande festa popolare che ha sancito a chiare lettere la vittoria del neo sindaco Lo Polito e della coalizione di centrosinistra. Sul palco allestito per l’occasione, si comincia intorno alle 21:00, con un saluto da parte dei consiglieri eletti. Nel giro degli interventi il primo a prendere la parola è il giovane Dario D’Atri il quale ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto: “Ho trovato - ha aggiunto D’Atri - un bel mix di giovani e di esperienza”. A seguire Piero Vico : “Questa è una serata speciale, dopo dieci anni torniamo al governo; Tutti insieme dobbiamo lavorare per il bene della città affinché Castrovillari cresca”. Eugenio Salerno ha espresso il suo vivo compiacimento per il risultato ottenuto, sottolineando come Mimmo Lo Polito sia la persona giusta per amministrare la città, ribadendo il forte sostegno dell’Udc al progetto politico di Lo Polito. Armando Garofalo ha fotografato l’entusiasmo del momento leggendo un biglietto di un cittadino. “Castrovillari si è illuminata di una luce splendida e meravigliosa”. Ha allietato il festeggiamenti, subito dopo gli interventi, la poetessa Adriana Il Grande la quale ha dedicato una poesia in vernacolo al sindaco. Dulcis in fundo la parola al festeggiato, Domenico Lo Polito. Visibilmente felice il primo cittadino legge una serie di biglietti di auguri giunti dalla popolazione. Lo Polito ha anche ricevuto in dono un’opera dell’artista castrovillarese Ivan Donato, di augurio per la vittoria conseguita. Il sindaco si è poi soffermato brevemente sull’analisi del voto. Una bella vittoria impreziosita dalla grande gioia di essere divenuto sindaco. Lo Polito ha poi voluto precisare alcune cose. “Durante la campagna elettorale non abbiamo fatto nessuna polemica”. Ma alcuni passaggi il neo sindaco ha voluto specificarli anche per mettere a tacere varie polemiche sorte nei giorni scorsi: “Non abbiamo mai fatto accordi con nessuno. Non abbiamo l’Udc spaccata. Gli auguri che si scambiano con un esponente di una coalizione opposta non rappresentano di certo un inciucio, ma fanno parte della buona educazione”. “L’unica verità- ha ribadito Lo Polito- è che la gente ci ha votati”. Ringrazio tutta la città che mi onoro di rappresentare”. A seguire la festa vera e propria, quella della gente che per molte ore si è riversata nella piazza, dove la musica, fuochi d’artificio..cibo a volontà… e tanto calore umano ne hanno fatto da padrone. Castrovillari: vince il centrosinistra, ma IdV è all’opposizione A Castrovillari, il centrosinistra unito sbaraglia tutti e vince, ma l’IdV, incredibilmente, non partecipa alla coalizione tranne un gruppo che si autosospende a febbraio e mantiene viva la presenza nel centrosinistra. Il Commissario provinciale dell’Italia dei Valori, decide di rompere con il centrosinistra e di appoggiare Laghi, insieme a FLI e ad alcune liste civiche di destra. Questa scelta incomprensibile per buona parte dell’elettorato, è in assoluta controtendenza rispetto ai dettami del Presidente Di Pietro e dei dirigenti del partito nazionale che avevano, invece, auspicato una forte unità del centrosinistra per consentire lo smantellamento delle destre anche sul piano locale e di dare forza e vigore, anche nelle elezioni amministrative, all’accordo di Vasto. Per molti iscritti e simpatizzanti dell’IdV, è stata difficile da digerire la contemporanea presenza, alla conferenza stampa del candidato delle liste civiche, del commissario provinciale IdV e di alti esponenti nazionali della destra, come Benedetto Della Vedova e Angela Napoli, ma ancor di più diventa indigeribile la collocazione all’opposizione con esponenti di destra in un comune, come quello di Castrovillari, finalmente a guida centrosinistra. Ma non è la sola nota dolente: a Paola vince il centrodestra e IdV perde il consigliere comunale; a Cassano all’Ionio, vince il centrosinistra ma l’IdV non entra in consiglio. Il gruppo di ex IdV a Castrovillari, ha inteso mantenere Soddisfazione per i risultati dell’udc a Castrovillari Salerno smentisce le voci circa le sue presunte dimissioni da coordinatore cittadino della sezione fede ai patti sottoscritti in autunno con le forze che hanno sostenuto il Sindaco Lo Polito e ha concorso lealmente alla vittoria della coalizione di centrosinistra. Il risultato, conseguito in dissenso alla linea ufficiale del partito, ha fatto si che il Sindaco Lo Polito, ha riconosciuto in questi interlocutori la parte “genuina” di IdV che sostiene il centrosinistra. Ci auguriamo che l’esponente ufficiale di IdV, mantenga coerenza e costanza nonché attaccamento al partito, lavorando all’opposizione. Concludiamo precisando che dopo questi deludenti risultati per l’Italia dei Valori della Provincia di Cosenza, è tempo di bilanci e di assunzioni di responsabilità. Ferdinando Miglio Riunione degli iscritti e simpatizzanti dell’UDC per analizzare il risultato delle recenti elezioni amministrative. Nell’introdurre i lavori il Commissario della sezione, Eugenio Salerno, ha espresso la propria soddisfazione sul risultato conseguito che ha premiato le scelte coraggiose del partito a Castrovillari. Negli interventi che si sono succeduti è stata ribadita la validità della scelta di sostenere Mimmo Lo Polito quale candidato Sindaco, ed è stato riconfermato 1’impegno del partito per la realizzazione del programma di governo della Città. Successivamente, Salerno, ha smentito in maniera categorica le voci insistenti circa le sue presunte dimissioni da coordinatore cittadino della sezione UdC di Castrovillari comparse sulla stampa, affermando che, nel caso in cui avesse provveduto a rassegnarle, ne avrebbe dato immediata comunicazione agli organi provinciali e alla sezione cittadina. Ha poi precisato, durante la riunione, che le dimissioni saranno date solo dopo aver celebrato il congresso cittadino che si è augurato avverrà nel più breve tempo possibile. 7 anno X - n. 21 Free internet a Frascineto: un’idea del Comune Free internet in versione wireless, cioè senza i tradizionali sistemi di collegamento rigidi, ovvero la possibilità di accesso gratuito alla rete per tutti con una modalità ad impatto ambientale zero e a basso costo di attivazione: è la più recente iniziativa assunta dalla dinamica amministrazione comunale di Frascineto sulla strada di un processo di modernizzazione dei servizi che pone ormai questa comunità arbëreshë all’avanguardia nel comprensorio del Pollino. Se ne è discusso nel tardo pomeriggio di lunedì, presso la sala consiliare del Municipio di Frascineto, in occasione della presentazione ufficiale dell’iniziativa alla cittadinanza. L’accesso gratuito a internet – per ottenerlo al cittadino basta una semplice registrazione, anche online, che garantisce tutte le tutele previste dalla legge sulla privacy – rientra in un progetto più complessivo di informatizzazione spinta portato avanti dall’attuale amministrazione comunale di Frascineto (anche sulla scia delle scelte compiute dal governo locale precedente) per migliorare la qualità e la quantità dei servizi erogati dall’ente su tutto il territorio comunale e per mettere a disposizione dell’intera comunità le più moderne e sofisticate tecnologie di comunicazione. Sugli aspetti culturali e sociali del Free internet si è soffermato il sindaco di Frascineto, Francesco Pellicano, per il quale l’impulso all’informatizzazione rappresenta una delle strategie più efficaci contro la crisi socioeconomica in corso. Nel fare riferimento alla “politica buona e umile della formichina”, vero e proprio marchio di fabbrica dell’azione amministrativa della sua Giunta, Pellicano ha rimarcato tutti i buoni risultati che possono derivare dalla modernizzazione informatica: la creazione di migliori condizioni generali di lavoro all’interno dell’ente comunale, la crescita della produttività nel settore pubblico e delle relazioni fra ambiti differenti, l’accesso semplificato ed ora gra- tuito ad una enorme massa di informazioni e a una vasta serie di servizi di pubblica utilità – si pensi alla possibilità, a breve del tutto concreta, di consultare i dati catastali o di ottenere un cambio di residenza standosene tranquillamente se- duti sul divano di casa. La politica dell’umile formichina non è solo l’unica strada praticabile per i piccoli comuni: è anche la misura della capacità di un’amministrazione, come quella di Frascineto, di intercettare i finanziamenti pubblici – nel caso di Free internet, i fondi regionali previsti dal PSR Calabria 2007/2013 – facendo tesoro del contributo dei giovani in politica, “un contributo che si traduce in energie e menti veloci, idee e visioni del mondo inevitabilmente proiettate nel futuro”. Autentico motore del progetto di informatizzazione del comune di Frascineto è il vice sindaco Michele Greco, che ha voluto precisare l’esistenza “rispetto all’iniziativa del Free internet di un progetto di informatizzazione su base comunale, denominato “Terra mia”, la cui valenza è più complessiva poiché rientra in una prospettiva di modernizzazione delle strutture e del territorio comunale da realizzare attraverso la creazione di un sistema reticolare di informazioni e di comunicazioni”. Se l’impronta politica di Free internet è del dottor Greco, la responsabilità tecnico-scientifica del progetto è da attribuire invece all’ingegner Vincenzo Capula e all’ingegner Vincenzo Palazzo: il primo nelle vesti di primo ideatore del sistema, il secondo in quelle di operatore tecnico responsabile della rete. Per i due informatici, il progetto dà corpo ad una rete informatica comunale su cui è possibile veicolare praticamente ogni sorta di servizio, dal collegamento gratuito ad internet al controllo del territorio urbano (tramite l’installazione di web cam a bassa definizione) e del sistema di illuminazione pubblica, con un considerevolissimo risparmio in termini finanziari rispetto ai sistemi basati sulle cosiddette reti “rigide”. Antonello Fazio e Nicola Fazio Varato a Mormanno il nuovo esecutivo amministratore nella prima giunta Armentano) sarà l’assessore al turismo, allo sport, al commercio ed alle attività produttive. Il terzo assessore sarà, invece, Carmine Blotta, il quale si occuperà di politiche della salute, politiche sociali e politiche del lavoro. Il primo cittadino di Mormanno, ha trattenuto per sé alcune deleghe, che, tuttavia, nei prossimi giorni verranno assegnate a due giovani esponenti del Partito Democratico. Si tratta di Giuseppe Regina, il quale sarà il consigliere delegato alle politiche giovanili e di Rosa Rinaldi, che avrà la delega al decoro urbano e all’agricoltura. In questo modo, si completa il puzzle dell’esecutivo. Un esecutivo, a proposito del quale, il sindaco Armentano, raggiunto telefonicamente, così Continuano a prendere forma ed aspetto le nuove giunte municipali nei comuni del comprensorio del Pollino, interessati al voto delle amministrative del 6 e 7 maggio scorsi. E così, dopo Saracena e Laino Borgo, anche a Mormanno il riconfermato sindaco, Guglielmo Armentano, ha annunciato i componenti dell’esecutivo, che lo affiancheranno, alla guida del piccolo borgo, per i prossimi cinque anni. Si tratta, va detto, di una squadra di governo, all’interno della quale vi sono dei volti nuovi, ma anche una riconferma.A ricoprire l’incarico di vicesindaco è stato chiamato Domenico Armentano, il quale avrà anche le deleghe alla cultura, alla pubblica istruzione, alle politiche ambientali ed al traffico, mentre Gerardo Zaccaria (già commenta. “Si dà avvio – dice - a questa nuova consiliatura, nella quale i temi del lavoro sono al primo posto ed, allo stesso tempo, si cerca di guardare alle finanze comunali, visto il periodo di crisi”. A tal riguardo, Armentano fa sapere “che l’Imu resterà cosi come è stata emanata e sarà mantenuta ai minimi di legge”.Tre, tuttavia, sono i settori su cui si concentrerà la maggiore attenzione, da parte dell’Amministrazione comunale. Ovvero, il settore dei rifiuti, quello della pubblica illuminazione ed il settore del servizio idrico. “Continueremo poi – conclude il sindaco - la politica del turismo, fin qui intrapresa, implementandolo e sfruttando le risorse ambientali”. Domenico Fortunato Morano C./Per un’aliquota IMu al minimo Lungro/Presentata la Giunta La chiedono, sulla prima casa, i consiglieri comunali Cosenza e Bloise per Morano L’avvicinarsi del 18 giugno, scadenza per il pagamento della prima rata per l’IMU, senza che il Comune di Morano Calabro abbia adottato una decisione sulle aliquote da applicare, ci induce ad alcune considerazioni.Tantissimi comuni amministrati da giunte di diversi colori politici, hanno già da molto tempo deliberato al minimo le aliquote applicabili, puntando su imposizioni non vessatorie per i cittadini, soprattutto per ciò che riguarda la prima casa. Infatti, gli Enti Locali, hanno la possibilità di abbassare l’aliquota base dallo 0,4 fino allo 0,2 che, cumulato con detrazioni applicabili, salvaguarderebbe dalla nuova imposta tantissime famiglie e conseguentemente i proprietari della prima casa. Questo bene, che è stato acquistato o ristruttu- rato con grandi sacrifici e che rappresenta il perno del benessere familiare, non deve assolutamente essere oltremodo tassato, bensì salvaguardato. Non possiamo che biasimare fortemente l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Morano Calabro che, pur avendone avuto tutto il tempo, non ha ancora fatto alcuna scelta in materia. In una momento di forte crisi economica, i Comuni devono farsi carico, avendone tutte le possibilità conferite dal legislatore nazionale, di rendere più equa e socialmente sopportabile l’imposizione tributaria. E’ necessario modellare al meglio la nuova tassa sulle condizioni economiche dei cittadini, sui carichi familiari e sulle caratteristiche proprie della proprietà immobiliare del nostro comune. Questo immobilismo non premia certo la chiarezza che l’amministrazione deve avere nei confronti dei cittadini. Negli anni precedenti, l’Amministrazione di Morano, già nel mese di marzo aveva approvato il bilancio insieme a tutte le aliquote; non comprendiamo perché, essendo da più tempo chiaro il quadro normativo di riferimento, ora che se ne ravvisa la necessità, per andare incontro ai cittadini, non si proceda all’adempimento di tutti gli atti previsti. Il nostro auspicio è che si faccia in fretta e che venga approvata un’aliquota al minimo, per la quale ci batteremo. I Consiglieri Comunali Antonio Cosenza e Luigi Bloise del Santoianni bis Davanti al pubblico delle grandi occasioni, su determinazione del Sindaco, prof. Giuseppino Santoianni, riconfermato nella tornata amministrativa del 6/7 maggio scorsi, s’è riunito, lunedi 21 maggio, il neo Consiglio comunale, per discutere su tre punti all’odg. Il primo di essi, ha riguardato “l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti a consigliere”, risultate valide, nonché “ il giuramento del Sindaco”, che il medesimo ha fatto in presenza del Segretario comunale, dr. Angelo De Marco. Il secondo argomento concerneva le comunicazioni del Sindaco sulle nomine degli Assessori della Giunta che sono:Vincenzo De Marco (Politiche sociali, Sport,Turismo); Salvatore Vaccaro (Agricoltura,Ambiente, territorio); Raffaele Tufo (Assessore ai LL.PP) che sarà anche il Vicesindaco. In Giunta (s’è, poi, saputo), entrerà pure Adelina Cucci (90 preferenze) per la P.I. e Cultura, carica ricoperta nella prima consiliatura “Santoianni” dal di lei marito, prof. Giovan Battista Rennis, deceduto il 12 maggio u.s. per un male incurabile. Santoianni ha presentato anche gli indirizzi generali della sua nuova Giunta. Il terzo punto ha riguardato elezione dei componenti della Commissione elettorale, i cui componenti sono: Vincenzo De Marco e Nicola Mele, membri di maggioranza; Margherita Manes, per la minoranza; per supplenti, figurano Raffaele Tufo per la maggioranza, e Leonardo De Marco per la minoranza. Pasquale Pisarro Il Popolo della Libertà scende in piazza a Mormanno Sulla sanità e sull’Ospedale di Mormanno, si è tenuta nei giorni scorsi, una grande manifestazione di piazza che ha visto coinvolto, a Mormanno, il Popolo della Libertà. La manifestazione è stata organizzata a difesa della verità e contro le speculazioni sull’Ospedale, a favore della giusta e doverosa politica di risanamento della sanità messa in campo da Scopelliti in Calabria. “Era doveroso da parte nostra – precisa il Consigliere Provinciale Gianluca Grisolia - dare una risposta chiara e determinata a quella che qualche giorno prima era stata una vera e propria sceneggiata alla Mario Merola organizzata dalla Sinistra e dai Sindacati locali e capitanata da un troppo esagitato Presidente del Parco, per la difesa di un’Ospedale che … non aveva nulla da temere. Alla piazza abbiamo risposto con la piazza perché nessuno pensi più di speculare a suo piacimento sulla sanità e sul disagio sociale. Nei cinque anni di Governo Loiero – continia Grisolia - quando la sanità era al collasso e l’Ospedale di Mormanno non aveva neanche il suo status giuridico attuale, sinistra locale e sindacati erano silenti, non hanno mai aperto bocca. A questo modo di intendere la lotta politica e sindacale, come grimaldello speculativo contro chi sta finalmente e seriamente lavorando per migliorare la Sanità, il Popolo della Libertà ha detto basta con un comizio di piazza molto partecipato che ha rappresentato un vero e proprio spartiacque tra chi intende in un certo modo la politica e chi utilizza il disagio sociale, inevitabilmente oggi presente in sanità, per fini di tornaconto personale. Dopo l’allarme creato dagli sceneggiatori - precisa il Consigliere Provinciale Gianluca Grisolia - ho chiesto subito lumi al DG Scarpelli (a cui va il plauso per l’ottimo provvedimento sulle liste d’attesa con ambulatori aperti il sabato e la domenica) che, senza alcun problema, mi rassicurava, alla presenza del Capogruppo Regionale Vicario del PDL, on. Fausto Orsomarso, che la programmazione su Mormanno non era in discussione e che dunque nel nosocomio, oltre ai servizi classici ed agli ambulatori, permanevano 32 posti letto di riabilitazione intensiva e 32 posti letto di riabilitazione estensiva, raccomandando, però, maggiore appropriatezza nei ricoveri, anche in virtù di linee guida nazionali in via di recepimento regionale che dicono chiaramente cosa si può e si deve fare in un Ospedale freddo. A scoprire poi il bluff, ci hanno subito pensato gli stessi sindacati locali che, afferma Grisolia, solo due giorni dopo aver gridato al pericolo della chiusura dell’Ospedale, affiggevano un manifesto che, raccontando di un fugace quanto miracoloso incontro con Scarpelli, mostravano la loro soddisfazione per le risposte ricevute. Dunque, in 2 giorni, l’Ospedale di Mormanno, grazie ai Salvatori di una patria evidentemente mai in pericolo, era salvo. Abbiamo, poi, scoperto che tutto il casino (creato ad arte!) era dovuto al fatto che, da Mormanno, un medico del 118 era stato temporaneamente trasferito, per necessità, al Pronto Soccorso di Castrovillari. E que- sto può essere motivo di pandemonio? Ma non si era detto, da destra a sinistra, che il Pronto Soccorso di Castrovillari era prioritario? E, secondo il Presidente del Parco che a Castrovillari dice una cosa e a Mormanno un’altra - manda a chiedere Grisolia - quali sarebbero le soluzioni d’emergenza che, in pieno blocco del turnover, derivante da negligenze del passato, si dovrebbero porre in essere? Convinciamoci tutti: altra via non c’è, le criticità inevitabilmente ci sono, ma Scopelliti sta facendo il massimo e lo sanno bene anche i nostri avversari. Che soffiano sul fuoco – conclude il Consigliere Provinciale - pregando che Scopelliti non riesca nell’impresa per prenderne il posto quanto prima!”. 8 anno X - n. 21 I marciapiedi di Corso Garibaldi si rifanno il look ... ma attenzione!!! In questi giorni sono cominciati i lavori per il rifacimento dei marciapiedi della parte bassa di Corso Garibaldi. Lavoro considerevole visto il pessimo stato in cui versavano le superfici delle zone pedonali fatte e rattoppate più volte nei decenni scorsi. Quindi nulla da dire, se non che corre voce, sempre più insistente, che i marciapiedi verranno rifatti con l’uso di betonelle di cemento, materiale che giudico, e non solo io, assolutamente inadatto sia per il luogo che per la presenza del mercato ortofrutticolo. Per il luogo: Corso Garibaldi, come tutti sanno (anche le pietre, ma non qualche addetto ai lavori) venne iniziato nel 1810 durante l’occupazione francese del Regno di Napoli con un disegno urbanistico di grande respiro degno dei grandi boulevard d’oltralpe, tanto da farlo diventare una sorta di biglietto da visita per Castrovillari. La scelta delle beton elle, non credo possa essere, quindi, una scelta oculata e adatta all’importanza della strada, quando per altre strade del centro urbano, queste in verità piuttosto anonime, si è scelta una pietra pregiata, credo siciliana. Per la presenza del mercato, la cui esistenza è conosciuta sin dalla fine del ‘700 in questo luogo chiamato “la Piazza”, la cui eccessiva larghezza venne ristretta a partire dalla fine del secolo successivo, come stanno a dimostrare una serie di immagini, che ho avuto occasione di far vedere a un folto pubblico, tra il quale spesso erano assenti i tecnici. In questo senso si spiega anche il toponimo di “vico della piazza” dato all’attuale Via Martiri. allo stemma del Comune dipinto su mattonelle assolutamente inadatte al luogo, a mio parere, sia per il materiale usato sia come soluzione artistica, e subito scrostate a causa delle intemperie, per non parlare della lettera “Tau” davanti alla chiesa di S. Francesco dipinta in un colore marrone ben presto svanito. Ho scritto queste poche righe con la speranza di evitare, forse, ulteriori scempi di cui il nostro paese, sicuramente, non ha bisogno. Gianluigi Trombetti Ascoltami Xfavore la richiesta che parte da Khoreia 2000 Corso Garibaldi: “la Piazza”, alla fine dell’800 Ora si sa che le betonelle sono alquanto porose per cui credo poco si adattino alle bancarelle di frutta e verdura che giornalmente vi stazioneranno, così come non si adattano alla presenza dei pescivendoli che spesso puliscono i loro negozi con secchiate d’acqua non certo profumata. Mi chiedo, e con me tanta altra gente a cui ho chiesto un parere, che cosa ne pensano la Soprintendenza e l’Azienda Sanitaria (per la presenza del mercato). Qualcuno potrebbe obiettare che le betonelle si trovano anche davanti al Castello, errore commesso più di 20 anni addietro e che si riparerà con lo scavo del fossato originario: perché, quindi, perseverare nell’errore? Mi rivolgo al nuovo Sindaco, comprendendo che le scelte non sono di certo sue, per ottenere una risposta a queste perplessità anche perché di bruttezze se ne sono viste diverse negli ultimi tempi. Alcune, fortunatamente, stanno sparendo da sole; mi riferisco alla rosa dei venti (ma è una rosa dei venti?) con iscrizione in tre lingue: Castrum Villarum (latino medievale) A.D. (Anno Domini, latino classico) 2010 (numeri arabi) ormai frantumata dal passaggio delle auto che da lì non avrebbero dovuto mai passare, visto che si parlava di via Roma come isola pedonale, il che giustificava la scelta dell’abolizione dei marciapiedi. Scelta rivelatasi, oggi, infelicissima in quanto determina una situazione di pericolo per i pedoni, in particolare per i bambini, i quali non si rendono conto di dove possano camminare tranquillamente. Mi riferisco ancora Ascoltami Xfavore, è una richiesta. Ascoltami Xfavore è uno spettacolo. Ed ecco, che attraverso il teatro i bambini vogliono arrivare agli adulti.A quegli adulti sordi o semplicemente troppo distratti. Lo spettacolo Ascoltami Xfavore, previsto in scena per sabato 2 giugno alle ore 19.00 e sabato 9 giugno alle ore 20.30, presso la Sala Teatro Khoreia 2000 di Castrovillari, è il frutto del laboratorio teatrale condotto da Rosy Parrotta e Angela Micieli presso l’Associazione Culturale Khoreia 2000 e incentrato proprio sull’ascolto. Emozioni nascoste, desideri, gioie e dolori hanno trovato la loro forma espressiva in una sorta di diario segreto sonoro. Alberto, Roberta, Domenico, Martina, Christian e Cristina si sono raccontati e Rosy Parrotta li ha ascoltati. Ma, per l’occasione, i piccoli attori non sono stati gli unici a essere stati ascoltati. Un’altra richiesta aveva bisogno di “amplificazione” ed ecco che la responsabilità sociale, che contraddistingue l’Associazione Culturale Khoreia 2000, questa volta rivolge l’attenzione all’Associazione CCSVI nella sclerosi multipla – Calabria. Associazione regionale nata con l’intento di incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca rivolta alla prevenzione, diagnosi e cura della Sclerosi Multipla con particolare riferimento alle sue connessioni con l’Insufficienza Venosa Cronica Cerebro - Spinale (CCSVI); aiutare e sostenere le persone con sm e i loro familiari; diffondere nel sistema socio - sanitario e nella società civile informazioni scientifiche concernenti i risultati delle ricerche sulle due patologie; promuovere e sostenere la ricerca scientifica; collaborare e cooperare con il sistema sanitario nazionale e con il sistema socio - sanitario assistenziale privato. Non resta che dire Ascoltami Xfavore. Laura Capalbi ELISIR 9 anno X - n.21 Gli studenti dell’Alberghiero e dell’ITCG incontrano l’autore Mario Vicino Castrovillari - Si è tenuto il 24 maggio, nello splendido Auditorium dell’ITCG Pitagora-Calvosa, l’atteso appuntamento tra gli studenti dell’ Istituto Alberghiero e dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, con il prof. Mario Vicino, docente di storia dell’Arte nei Licei di Corigliano. Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, Franca Eugenia Guarnieri e alla cortese collaborazione della prof.ssa Marino e del prof. Macrì, gli alunni, accompagnati dalle insegnanti di Italiano e Storia, prof.ssa Gentile e prof.ssa Sangineto, hanno incontrato il noto autore del saggio “Pietro Negroni pittore e musico del Cinquecento”. L’analisi del libro è rientrata nell’ambito di un progetto didattico, inserito nel POF, curato dalle citate docenti di lettere, prevedendo anche questo interessante momento conclusivo. A introdurre l’incontro, è stato il giovane dr. Gabriele Pacenza che ha letto la recensione all’opera di Vicino dell’amico e collega, prof. Giacomo Gilio, docente di Italiano e Latino nel Liceo Scientifico “Bruno” di Corigliano. Il prof. Gilio, ha, quindi, brillantemente esposto un notevole excursus sull’arte italiana che, dal concetto classico del Kalokagathia sapientemente imitato dagli artisti dell’antica Roma, ha Il prof. Mario Vicino, il prof. Giacomo Gilio e il dr. Gabriele Pacenza seguito la sua evoluzione, nel corso dei secoli, fino a raggiungere la modernità con la pittura di Giotto, per approdare alle innovazioni leonardesche, all’armonioso e perfetto “rinascimento” michelangiolesco, quindi a quelle “influenze” raffaellesche e a quel manierismo che caratterizzarono l’arte di Pietro Negroni. Il prof. Gilio ha, poi, ceduto la parola al prof. Vicino, il quale, visibilmente emozionato, ha ricordato quanta gioia gli procurasse il ritorno nell’Auditorium scolastico, a distanza di un anno dalla prima presentazione della sua opera a Castrovillari, e ha voluto sottolineare quanto sia particolarmente gradito per un insegnante che è, al tempo stesso, uno studioso e uno scrittore, interagire con gli alunni che mostrano curiosità e interesse per la storia dell’arte e la cultura in genere. Rac- contando della vita e delle opere di Pietro Negroni, il prof. Vicino ha spiegato come non si possa comprendere un artista senza considerare il tempo storico e il contesto in cui egli è vissuto, né si possa comprendere un capolavoro senza considerare la personalità dell’artista che lo ha creato. Lo studio della storia dell’arte è fatto di tempi, di date e di contesti inseriti in un più ampio respiro storico, filosofico e, se così possiamo dire, generazionale. Pietro Negroni è stato un pittore eccelso, nonostante il risentimento del Vasari non abbia fatto balzare il suo nome agli onori della cronaca artistica antica, e questa monografia, partendo dalle analisi d’opere dello stesso Vicino, ha inteso dare sostanza ad un approccio iniziale, approfondendo quei significati che lo hanno determinato. A tal proposito il prof.Vicino ha invitato gli studenti a frequentare avidamente le biblioteche per indagare, attraverso ricerche personali, quei contenuti che altrimenti non potrebbero essere conosciuti, precisando che «mai uno schermo che s’illumina può sostituire la pagina sfogliata, il libro». «Riappropriamoci culturalmente e intellettualmente di questi capolavori», ha affermato l’autore, ricordando come le tele del Negroni, dalla celebre Assun- zione della Vergine alla Madonna tra i Santi Barbara e Lorenzo, possano essere ammirate anche nella nostra Castrovillari, città ricchissima di arte e di storia. «Fate vostro questo cospicuo patrimonio, che sia per voi dote e volano per il futuro, nel momento in cui vi avvicinerete anche al mondo del lavoro» ha ribadito lo studioso, rivolgendosi direttamente ai giovani dell’indirizzo turistico. «Qualunque cosa facciate, siate mossi da curiosità, per raggiungere risultati visibilmente grandi», ha concluso l’autore. Quella stessa curiosità che lo ha spinto a condurre una disamina complessa e completa dell’arte del Negroni, mai realizzata finora, permettendogli di pubblicare un saggio di grande spessore intellettuale, un libro che, come ha sottolineato, l’ispettore Francesco Fusca, durante uno dei nove incontri dedicati alla presentazione del volume, è per tutti, in quanto tutti possono leggerlo, e per nessuno, se non ci si avvicina all’approfondimento dei più ampi contenuti che vi si racchiudono. Ines Ferrante SCEGLI IL DIARIO PER LA TUA PUBBLICITA’ INFO 388.8521221 10 anno X - n. 21 I grandi numeri del 2 giugno 1946 l sentimento antimonarchico e le aspirazioni alla repubblica che avevano accompagnato con alterne fortune la storia del Paese già nella fase risorgimentale, riemersero con vigore durante la Resistenza come conseguenza delle gravi compromissioni e responsabilità dei Savoia con la dittatura fascista e per il catastrofico coinvolgimento nel secondo conflitto mondiale. Dopo la liberazione di Roma e la costituzione del primo governo Bonomi la cosiddetta pregiudiziale antimonarchica, sostenuta in particolare dalle sinistre, trovò soluzione legislativa nel decreto luogotenenziale del 25 giugno 1944, con il quale la scelta della forma istituzionale dello Stato (repubblica o monarchia) veniva demandata alle deliberazioni dell’Assemblea nazionale costituente, i cui rappresentanti sarebbero stati eletti a suffragio universale a guerra finita. Liberato il Paese dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, il nuovo contesto politico postbellico, i timori di alcune forze politiche di inimicarsi l’elettorato monarchico e la necessità di non incrinare l’unità di governo nella difficile ora della ricostruzione economica, civile e politica del Paese, concorsero a mutare la soluzione precedentemente adottata determinando così il trasferimento della scelta istituzionale dalla Assemblea Costituente all’intero corpo elettorale. Il decreto luogotenenziale n. 99 del 16 marzo 1946, stabilì per domenica 2 giugno 1946, la convocazione dei comizi elettorali per decidere, attraverso l’adozione del nuovo istituto referendario, la forma istituzionale dello Stato e per eleggere i deputati all’Assemblea nazionale costituente, incaricata di preparare la nuova Carta costituzionale. Nonostante l’estremo tentativo di Vittorio Emanuele II di salvare la continuità monarchica abdicando a favore del figlio Umberto II, i risultati del referendum, ufficializzati il 10 giugno dalla Corte di Cassazione, assegnarono 12.717.903 voti alla Repubblica contro 10.709.284 alla monarchia. L’Italia diveniva una Repubblica e Umberto II di Savoia, passato alla storia come “il re di maggio”, dopo avere ripetutamente contestato gli esiti della volontà della nazione, abbandonava la penisola il 13 giugno 1946. Il 2 giugno rappresenta, così, il giorno in cui, con la duplice votazione costituzionale e referendaria, e attraverso il conquistato esercizio del suffragio universale esteso anche alle donne, il popolo italiano poté finalmente e per la prima volta nella propria storia esprimere e affermare la sovranità della propria volontà e delle proprie scelte. Il 2 giugno 1946, giorno in cui cadeva l’anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, era una magnifica domenica di sole su tutta l’Italia. Si votava la domenica ed il mattino del lunedì, con la chiusura dei seggi alle ore 12. Per prevenire eventuali iniziative di malintenzionati eccitati dall’alcool, fu disposto che caffè e bar restassero chiusi mentre si svolgevano le operazioni di voto, come si legge nel diario del Ministro dell’Interno, il socialista Giuseppe Romita. L’affluenza alle urne fu, sin dalle prime ore, serratissima. Sembrava che la gente temesse di non Il 2 Giugno 1946 a Castrovillari nel ricordo di uno dei protagonisti di quegli anni, Marco Lombardi, il clima che si viveva nell’attesa del referendum La primavera del 1946, quasi a preparare gli eventi, fu precoce, ricca di fiori e di profumi.Avevamo venti anni e l’atmosfera di lotta ci esaltava. L’Italia si preparava ai referendum e l’avvenire di tutti era in gioco. Noi giovani, naturalmente, eravamo tutti repubblicani: nella lotta tra il passato e il futuro, avevamo scelto il futuro. A Castrovillari l’esito era quanto mai incerto: i monarchici avevano mobilitato le vecchiette e i colonnelli in pensione, timorosi del «salto nel buio». Noi avevamo fatto leva sugli operai, sui braccianti, sugli studenti, su tutti coloro cioè che miravano ah rinnovamento attraverso l’abolizione delle decrepite impalcature. La Repubblica era il nostro ideale: una Repubblica senza colori definiti, la Repubblica di Bruto, di Demostene, della Rivoluzione Francese, di Mazzini. Ci riunivamo intorno al pianoforte di Peppino Cipparone e cantavamo «La Marsigliese». C’erano Aldo Iuvaro e Biagio D’Arienzo, Ezio e Pinuccio Paternostro, Fedele Lombardi, Ninì Murino e Mario Conte, Giuseppe Italo Grisolia e Ninì Gugliotta, Pinuccio Donato ed Ennio Polito, ecc. 1946. L’on. Ferrucio Parri a Castrovillari accanto all’avv. Attilio Schettini. Tra gli altri il prof. Biagio d’Arienzo e l’avv. Aldo Rende Tra noi ci fu anche un «martire»: Fedele Lombardi, trattenuto in caserma per aver strappato un manifesto monarchico che aveva abusivamente “coperto” un manifesto repubblicano. Con l’approssimarsi del 2 giugno, i comizi si moltiplicarono e le folle agitate percorsero le piazze, senza che peraltro alcun incidente venisse a turbare lo svolgimento della campagna elettorale. Noi ci eravamo stretti intorno all’esile, scattante silhouette di Attilio Schettini: l’avvocato socialista di antica e provata fede. Attilio Schettini era la nostra bandiera, in mezzo alla massa dei benpensanti, e i suoi comizi esaltavano il nostro entusiasmo fino al parossismo. Nell’eccitazione dell’ora, colui che scrive, ebbe l’ardire di interrompere un comizio monarchico, tenuto al Cinema Vittoria, chiedendo la parola per il contraddittorio... non fu concesso. Giunse il giorno delle votazioni e noi avemmo un gran daffare La famiglia Fortunato ringrazia La famiglia Fortunato, sentitamente ringrazia “Il Diario di Castrovillari e del Pollino” per le belle parole di apprezzamento e di rispetto rivolte, nell’estremo saluto, ad un uomo che – come ricordato nel titolo - “esaltava l’umanità di chi lo avvicinava”. Ringraziamo Il Diario per essersi reso portavoce, in modo ampio ed esaustivo, di tante testimonianze di affetto e di stima espresse nei confronti del nostro carissimo, amatissimo, indimenticabile Franco. IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede operativa: Zona PIP - Castrovillari Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore editoriale - Angelo Filomia 32.1046251 Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Segretaria di redazione – Barbara Sangineti Pubblicità – 349.5328194 - 388.8521221 La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it per condurre alle urne i malati, gli indecisi, gli abulici. Poi, in una calda notte di giugno (nessuno di noi dormì quella notte), incominciò lo spoglio dei voti. I presidenti di seggio erano sotto il nostro vigile controllo: guai a sbagliare! Guai a leggere per distrazione “monarchia” al posto di “repubblica”; piovevano a valanga le nostre contestazioni. I presidenti erano anziani e noi freschi e giovani: ben presto rinunziarono alla lotta e le operazioni di spoglio procedettero imparzialmente. Dopo qualche giorno, giunse il responso finale che confermava che l’Italia aveva scelto il regime repubblicano. Scendemmo in piazza a festeggiare il nostro trionfo e mai gli occhi delle belle ragazze castrovillaresi furono come allora pieni di noi di promesse e di languori. 2 giugno 1946 Referendum: Monarchia 3.432, Repubblica 2.735, non validi 425 Assemblea Costituente: Elettori 7.616, Votanti 6.592: Pci 321, Psiup 117, Pc Int 86, P. d’Az 198, P. Lab It 26, Pri 1.062, Dc 2.329, UDN 595, Uq 154, Bnl 571, Mui 44, Crp 20, non validi 1.069. (Marco Lombardi, tratto da “Castrovillari. Cent’anni della nostra storia”) arrivare in tempo, di giungere troppo tardi per dire sì o no alla Monarchia od alla Repubblica e per eleggere i propri rappresentanti all’Assemblea Costituente. 28.005.449 cittadini dovettero scegliere fra il simbolo della Repubblica e quello della Monarchia. Le circoscrizioni erano 31; le sezioni elettorali 35.317; furono stampate 40 milioni di schede; furono affissi o distribuiti 3 milioni di manifesti “divulgativi”; furono impiegate 700.000 lapis; furono inviati 450.000 opuscoli contenenti i testi legislativi. Alla fine risultò che aveva deposto le schede nell’urna l’89,1% degli aventi diritto al voto, pari a 24.947.187, di cui 12.998.131 donne. Il Ministro dell’Interno Romita, che si trasferì in pianta stabile nel suo ufficio al Viminale, prese tutte le misure necessarie, cominciando quella che egli stesso definì la propria “agonia”. Il pessimismo diffuso inizialmente fu temperato dalla circostanza che, nel Mezzogiorno, la Repubblica stava, sì, perdendo, ma non in misura da essere travolta. Bisognava attendere i voti degli elettori residenti nelle regioni settentrionali, che erano in numero maggiore. Tra colpi di scena e repentini rovesciamenti di fronte, nel tardo pomeriggio del 5 giugno, delineatasi ormai con certezza la vittoria della Repubblica – mancavano un migliaio di sezioni le cui schede, anche se fossero state tutte in favore della Monarchia, non sarebbero state sufficienti a ribaltare il risultato – alle ore 18, il Governo diede le notizie che attribuivano il 54% circa di suffragi alla Repubblica.Alla radio l’annuncio del Ministro Romita fu trasmesso e commentato nel corso di un programma curato da Lello Bersani, Sergio Giubilo e Vittorio Veltroni (padre di Walter, attuale sindaco di Roma). Per la proclamazione ufficiale della Repubblica Italiana si dovette attendere il 18 giugno alle ore 18.05, quando fu diffuso l’esito dei dati precisi dalla Corte di Cassazione. Uno spartiacque disposto all’altezza del Lazio, divideva nettamente in due l’Italia. Al Sud e nelle isole, aveva vinto dappertutto la Monarchia, le cui quotazioni oscillavano dal 76,5% della Campania al 51,4% del Lazio. Il capoluogo di provincia più repubblicano era Ravenna, con una percentuale del 91,2%, che oggi si definirebbe “bulgara”. Siciliani, i comuni più monarchici: Messina (85,4%) e Palermo (84,2%). Giuliano Sangineti VendeSI TeRRenO AGRICOLO In PARTe AGRuMATO ha 3.70.00 LOCALITA’ VARCO deLLA CORTe A CASTROVILLARI PRezzO InTeReSSAnTe PeR InFO: 330.957634 11 anno X - n. 21 La chiusura del canile sanitario comunale Il gruppo “Passione animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” ne chiede la riapertura Castrovillari - “I Comuni e le Asl, sono i responsabili della gestione del randagismo canino. Questo è quanto stabilito dalla legge. Il responsabile dei cani randagi e delle conseguenze a essi collegate, è il Sindaco. A Castrovillari, nonostante gli interventi effettuati dall’ASL, e il supporto delle associazioni e dei tanti volontari, ad oggi, bisogna evidenziare che, purtroppo, continua la politica scellerata da parte del Comune di Castrovillari in materia di randagismo che soprattutto negli ultimi mesi, con la chiusura del canile sanitario, sta cancellando con “un colpo di spugna” tutti i risultati raggiunti creando preoccupazioni e problemi da parte della cittadinanza”. E’ quanto affermato in un comunicato del gruppo “Passione animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” che continua affermando come tanti sono i branchi di cani randagi presenti in città nell’indifferenza di chi dovrebbe per come previsto dalla legge intervenire. “Nonostante i vari incontri effettuati dall’associazione con i dirigenti preposti al problema randagismo del Comune di Castrovillari e nonostante le promesse di interventi per i problemi emersi, alla data attuale. tutto è fermo”, denuncia l’associazione. Il canile sanitario di Castrovil- lari, infatti, da un mese e mezzo risulta chiuso e i nuovi cani accalappiati a Castrovillari vengono trasferiti nel canile privato di Villapiana con sperpero di denaro pubblico. “Il comune di Castrovillari – denuncia il gruppo “Passione animali” dell’associazione “Solidarietà e Parteci- pazione” - per dieci anni ha investito economicamente sul Canile Municipale che ospita circa 148 cani e che è costituito sia dal canile sanitario sia dal canile rifugio, rappresentando un indispensabile servizio per affrontare il fenomeno del randagismo canino. La chiusura del Canile sanitario di Castrovillari, non consente la sterilizzazione dei cani randagi, il soccorso nella struttura dei cani incidentati o il ricovero di cani pericolosi per la collettività nel canile di Castrovillari. Bloccare le sterilizzazioni significa aumentare in maniera esponenziale il numero dei cani randagi. Un problema di depurazione, certamente risolvibile, non può giustificare la chiusura e la convenzione con un canile privato con un elevato incremento della spesa comunale. Riteniamo che, con una parte del denaro destinato al canile di Villapiana, si può garantire il corretto smaltimento delle acque nere nel rispetto della normativa vigente”. “Il gruppo denuncia inoltre – si sostiene nel comunicato - l’atteggiamento utilizzato dai dirigenti e operatori dell’Ufficio ambiente nel far togliere e gettare delle cucce che garantivano un riparo per alcuni cani randagi sterilizzati nei pressi del canile e questo all’insaputa dei volontari che hanno investito di tasca propria per l’acquisto di queste cucce. La presenza dei cani davanti al canile, non si può risolvere con questi gesti. Questa mancanza di collaborazione non è il modo corretto per affrontare i problemi. Solo con un’azione sinergica tra le parti (Comuni, Asl e Associazioni) – conclude la nota stampa - si potrà risolvere il problema”. Il gruppo “Passione animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”, chiede pertanto ai responsabili politici appena insediati e ai dirigenti amministrativi preposti alla problematica, l’immediata riapertura del canile sanitario e la ripresa delle sterilizzazioni dei cani randagi nella struttura di Castrovillari. rinnovo delle RSU, sono seguiti interventi dei segretari provinciali ed il dibattito con le RSU del SAB. I lavori sono terminati con il ringraziamento del segretario generale prof. Fran- cesco Sola per la fiducia accordata nel continuare a rappresentare il SAB impegnandosi, nella tutela e difesa dei diritti, sempre più calpestati, di tutti i lavoratori del comparto scuola. Francesco Sola, rieletto segretario generale del SAB designato all’unanimità, resterà in carica per il prossimo triennio Il 5° congresso sindacale del SAB, tenutosi domenica 27 maggio scorso a San Marco Argentano, alla presenza degli organi statutari, dei segretari provinciali e delle RSU del SAB, all’unanimità, ha confermato per il prossimo triennio, il prof. Francesco Sola segretario generale. Successivamente, il congresso, sempre all’unanimità, ha confermato segretario amministrativo il prof. Domenico Sanfilippo. I lavori congressuali hanno visto il segretario generale relazionare sul diffi- cile momento della scuola italiana e del personale di ruolo e precario perché si continua nell’opera di tagli indiscriminati nonostante le promesse contrarie. Ora, in presenza di personale in esubero, si vuole riconvertire solo sul sostegno senza tener conto degli altri titoli posseduti che permettono la riconversione su altre discipline e dei precari che, per conseguire il titolo valido, hanno dovuto pagare e studiare anni e che ora si ritroveranno senza posto. Invece, la mo- bilità intercompartimentale, sebbene prevista, nell’ultimo decennio, non è stata più attuata perché è stato più facile tagliare e creare esubero e non riconvertire. Alla relazione, che ha toccato altri temi caldi come, la riforma del pensionamento che sta creando esodati anche nella scuola, anche se nessuno ne parla, il blocco della mobilità per i neo immessi in ruolo, gli abusi dei benefici della precedenza per la legge n. 104/92 e del successo delle liste SAB in occasione del Strumenti informatici ed acquisizione dei dati giuridici Continua l’intensa opera di aggiornamento dell’avvocatura castrovillarese voluta dal locale Consiglio dell’Ordine Importante manifestazione culturale per l’aggiornamento degli avvocati, organizzata dal Consiglio dell’Ordine di Castrovillari, presieduto dall’avv. Roberto Laghi, e dalla Camera Civile presso il Tribunale di Castrovillari, presieduta dall’avv. Antonella Gialdino, venerdi 25 e sabato 26 maggio scorsi, nel locale Auditorium di “San Girolamo”. Relatore, il prof. Maurizio Converso, dell’Università di Roma Tre e coordinatore de “Il foro italiano”, che si è trattenuto sul tema: “La ricerca giuridica e la comunicazione giuridica al tempo di Google e dei Social Networks“. Il convegno ha fornito una guida alla consultazione, alla lettura, alla classificazione e alla archiviazione della documentazione giuridica tradizionale ed elettronica, rinverdendo la logica attualissima del sistema e del metodo di ricerca sotteso alla struttura e alla impostazione degli strumenti tradizionali cartacei. E’ convinzione del Presidente della Camera Civile di Castrovillari – avv. Antonella Gialdino - che, in una era di indigestione di informazioni, soltanto una cultura aggiornata e integrata degli strumenti cartacei può consentire al professionista, utente dei moderni sistemi informativi, di riappropriarsi - non soltanto per l’elaborazione degli atti di parte, ma anche ai fini della documentazione giuridica ad essi sottesa - di un sistema autorevole di ricerca rivendicando la sua specifica professio- nalità, che il facile e diffuso approccio agli strumenti elettronici a prima vista tenderebbe a ritenere inutile e obsoleta. Il relatore, dopo l’introduzione dell’avv. Gialdino e dell’avv. Roberto Laghi, ha trattato le varie problematiche sull’acquisizione dei dati giuridici attraverso gli strumenti informatici, evidenziando come l’odierno operatore, non può fare a meno della consultazione informatica al fine di contribuire all’evoluzione del quadro giurisprudenziale e dottrinario ed al fine di sollecitare lo stesso legislatore a porre in essere interventi che rendano il diritto positivo puntualmente attuale. Il prof. Maurizio Converso, uno dei maggiori esperti in questo campo, è stato seguito con attenzione da una pla- tea di avvocati che successivamente si sono intrattenuti con l’illustre relatore al fine di porre quesiti di natura operativa. L’avv. Roberto Laghi ha manifestato grande soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione esprimendo profondi ringraziamenti al prof. Converso che ha sempre mostrato attenzione per le esigenze dell’avvocatura del nostro territorio. Ha rivolto, inoltre, vivissimi ringraziamenti anche all’avv. Antonella Gialdino che rappresenta “una Camera Civile dinamica che dà un grosso contributo alla formazione dell’operatore del diritto”. Nei prossimi giorni, sono previste altre manifestazioni culturali organizzate dall’avvocatura castrovillarese. 12 anno X - n. 21 VENDITA PROMOZIONALE NUOVA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE FINO AL -30% on Ant i d io li rel a c Cos SALON RECOMMENDED BY FARMACA INTERNATIONAL Il colore del mio parrucchiere è più bello Chiedi al tuo acconciatore Abbigliamento 0 -16 CALZATURE WALT DISNEY Corredo neonato VIA POLISPORTIVO, 10 - CASTROVILLARI cell. 334.8398680 e-mail:[email protected] Via XX Settembre, 43 - Castrovillari C (Cs) - Tel. 098 0981.21921 A San Basile, albo pretorio on line Presentato il volume di Antonella Schifino da oggi, la trasparenza amministrativa è un diritto garantito proprio a tutti L’Amministrazione comunale di San Basile, in linea con le direttive sull’informatizzazione e la dematerializzazione degli atti amministrativi, dal 1 gennaio 2012, ha approvato l’albo pretorio online, accessibile in maniera diretta dal sito internet istituzionale del Comune. L’eliminazione della “storica” bacheca posta nell’atrio d’ingresso del palazzo comunale, tuttavia, poteva costituire un limite a quei pochi cittadini che, ancora oggi, non dispongono di un accesso alla rete internet. Per questo, da oggi è operativo, presso la sede municipale, l’albo pretorio online touchscreen. Tutte le informazioni in formato cartaceo sulla bacheca del palazzo comunale, sono ora consultabili, in maniera autonoma attraverso la postazione touchscreen pubblica. Anche i cittadini, quindi, che non hanno la possibilità di connettersi ad internet, non sono più costretti a richiedere al personale del Comune la documentazione occorrente. “Siamo impegnati da tempo – afferma il vicesindaco Gaetano Marcovec- chio – a rendere il più trasparente possibile la nostra azione amministrativa, rendendo accessibili dal sito internet istituzionale del Comune di San Basile gli atti amministrativi. Con l’introduzione della bacheca virtuale su dispositivo touchscreen, abbiamo ampliato ulteriormente questo diritto dei cittadini, oltre che fatto un successivo passo in avanti verso la dematerializzazione degli atti amministrativi. Stiamo studiando ulteriori forme di comunicazione affinché il cittadino sia informato, nel migliore dei modi, sulle attività ed iniziative del’Ente”. L’assessore ai lavori pubblici, Angelo Boccia, afferma che “sarebbe anche utile sottolineare che la configurazione e l’installazione dell’apparecchiatura è stata effettuata direttamente dagli amministratori, i quali hanno sottratto a sé stessi un po’ del proprio tempo libero, ma, contemporaneamente, hanno reso possibile un più che simbolico risparmio per le casse dell’Ente”. San Basile, insomma, un paese al passo coi tempi. un contributo alla storia di Morano Calabro, partendo dal Convento del Colloreto Si è tenuta, sabato 26 maggio, presso la sala del Consiglio comunale di Morano Calabro, nel chiostro della chiesa di San Bernardino, la presentazione del volume di Antonella Schifino “Il convento di S. Maria di Colorito e la Congregazione coloritana. (Contributo alla storia di Morano Calabro). Nutrito e qualificato il pubblico intervenuto, che ha seguito con interesse la dotta e magistrale relazione del professor Biagio Giuseppe Faillace, eminente storico e letterato moranese, che ha tratteggiato sapientemente i contenuti fondamentali del libro, mettendone in evidenza gli elementi di novità storica ed artistica in esso rac- chiusi. A moderare l’incontro, con la consueta personalità, professionalità e cultura è stata chiamata Filomena Minella Bloise, professoressa di italiano e latino presso il liceo scientifico “E. Mattei” di Castrovillari, che ha anche letto una missiva del professor Leonardo Alario, presidente IRSDD (impossibilitato a partecipare all’evento per la concomitante riunione a Roma della consulta scientifica della FITP, di cui egli è divenuto da poco tempo membro)indirizzata all’autrice del libro, in cui tesse un elogio sincero e partecipato. Ha aperto i lavori la dottoressa Rosanna Immacolata Voto, assessore alla cultura del comune di Morano Calabro, che ha por- tato il saluto dell’Amministrazione Comunale; analogo saluto anche da parte del sindaco di Morano, dottor Francesco di Leone, intervenuto verso la fine dell’evento, a causa della sua partecipazione ad un contemporaneo evento culturale tenutosi presso l’Auditorium della cittadina del Pollino. Ha infine preso la parola l’autrice della monografia,la dottoressa Antonella Schifino, la quale, dopo i ringraziamenti di rito, ne ha sottolineato genesi, finalità e specificità di questa sua prima pubblicazione, che ha giò ricevuto unanimi consensi per la rigorosità scientifica e la ricchezza dei contenuti, in gran parte inediti, che la caratterizza. FeSTA deLLA POLIzIA dI STATO Riconoscimenti al Commissariato di Castrovillari Le celebrazioni del 160° anniversario della fondazione della Polizia di Stato si sono svolte nella villa comunale del centro storico di Cosenza, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e del neo Sindaco di Castrovillari, avvocato Domenico Lo Polito. La Festa della Polizia di Stato è oramai un appuntamento fisso per i poliziotti del Pollino che, anche quest’anno, hanno ricevuto importanti attestati di riconoscimento proprio a testimonianza della pressante e proficua attività preventiva e repressiva svolta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castrovillari. A ricevere gli attestati dal Questore Alfredo Anzalone e dal Prefetto Raffaele Cannizzaro, per aver espletato una laboriosa e complessa attività di Polizia Giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un pericoloso latitante, sono stati Giuseppe Zanfini, Mario Mainieri, Cataldo Guglielmi, Ruggiero Altimari, Roberto Amato e Gianfranco Gian- nuzzi. Inoltre, per aver espletato una complessa operazione di Polizia Giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un pregiudicato, ricercato per associazione a delinquere di stampo mafioso, veniva consegnato altro riconoscimento a Giuseppe Zanfini, Rocco Botta, Mario Mainieri, Cataldo Guglielmi e Ruggiero Altimari.Alla cerimonia ha partecipato il neo Sindaco di Castrovillari, avvocato Domenico Lo Polito, che si è complimentato con i poliziotti castrovillaresi. Saracena/Albergo diffuso, assist di Kihlgren Verso l’albergo diffuso di Saracena. Importante sopralluogo tecnico, nei giorni scorsi, nel centro storico di origine islamica, alla presenza di due ospiti competenti e d’eccezione: Roberto Bresciani, architetto, esperto di albergo diffuso ed assessore al turismo del Comune di Arco (Trento) e Daniele Kihlgren, il famoso imprenditore salva-borghi, di origini italo-svedesi. Obiettivo della visita e dell’incontro, confrontarsi sulle ipotesi di gestione futura del progetto: si pensa alla partnership pubblico-privato. Ad accompagnare i due speciali ospiti vi erano il Sindaco della Città del Moscato Passito, Mario Albino Gagliardi, insieme al neo assessore all’albergo diffuso, Giovanni Gagliardi. Daniele Kihlgren – dichiara Gagliardi – ci è stato di grande conforto. L‘idea che avevamo e che abbiamo condiviso in questi anni con la cittadinanza, ci è stata confermata da un esperto autorevole, da un imprenditore noto in tutt’Italia e che ha già realizzato uno straordinario albergo diffuso a Santo Stefano di Sessanio. Ora – conclude il Primo Cittadino – dobbiamo attivarci per procedere sul percorso intrapreso. Khilgren ha fornito al Sindaco ed all’assessore Gagliardi, preziosi suggerimenti sulle modalità attuative del progetto. Tra questi, quello di riuscire a ricavare una parte di alloggi da Palazzo Mastromarchi, già di proprietà comunale. A fine giornata, il sindaco Mario Albino Gagliardi ha accompagnato l’architetto Roberto Bresciani sui pianori di Masistro e Novacco, per un ulteriore brief con l’amministratore e tecnico trentino sulla ristrutturazione del centro sportivo e su nuovi progetti funzionali alla promozione del turismo sportivo e montano. al grammo 13 anno X - n. 21 Tutto ciò che segna il tempo ci appassiona e ci coinvolge ed il tutto sfocia in passione ed amore per gli orologi di Rosa Palma Orologi e gioielli da collezione importanti d’epoca e moderni delle migliori marche Si effettuano revisioni complete di orologi LA REVISIONE COMPLETA COMPRENDE: -ESAMINA PREVENTIVA DEL MOVIMENTO (in caso di difetti verrete immediatamente contattati) - SMONTAGGIO COMPLETO DEL MECCANISMO - LAVAGGIO COMPLETO DEL MECCANISMO Orologi d'occasione d'epoca e moderni, che vanno dai classici orologi d'epoca ai più sofisticati orologi da polso contemporanei, siamo in grado di offrirvi sempre orologi selezionati in perfetto stato d'uso, totalmente controllati e revisionati, corredati da garanzia scritta che ne attesta l'autenticità e il buon funzionamento proprio come un orologio nuovo. - RIOLIATURA COMPLETA DEL MECCANISMO - REGOLAZIONE DEL TEMPO - CONTROLLO AUTOMATISMO - RIMESSA A NUOVO DELLA CASSA E BRACCIALE - CAMBIO GUARNIZIONI - PROVA IMPERMEABILITA' Via Feder Federico rico ri c D’Atri n. 14 (trav. via Roma) - Castrovillari - Tel. 0981.1980457 - Fax 0981.1980475 Cell. e-mail:[email protected] C 388. 6926942 - 347.9749185 - 347.3564778 - e-mail:model90 Aprustum porta in scena “Proibito” Sabato 2 e domenica 3 giugno Al Caffè Teatro del Pianto e del Riso Castrovillari - Sabato 2 e domenica 3 giugno, alle 21,00, va in scena al Caffè Teatro del Pianto e del Riso, “Proibito”, il nuovo lavoro teatrale dell’associazione culturale Aprustum. Tre storie legate al mondo dell’adolescenza, ad un’infanzia che ha perso i colori dell’innocenza, voci che partono da lontano e che si ricongiungono con quelle provenienti dalla contemporaneità. Un viaggio intimo e carico di atmosfere sull’universo giovanile, che mette in luce la solitudine, la sessualità, il desiderio di perdersi in paradisi disincantati, il rapporto con un mondo adulto, spesso e troppo precocemente emulato. Sulla scena, i giovanissimi Martina Aloisio,Virginia Grieco e Luigi Pulice diretti da Casimiro Gatto con scene di Andrea Magnelli. Il viaggio inizia negli States, ai tempi della grande depressione, sulle rotaie di un treno, con l’incontro impossibile tra una ragazza perduta e un giovane di famiglia borghese che discutono della legge spietata del desiderio. Dall’atto unico “Proibito”, uno dei più celebri del grande drammaturgo statunitense Tennessee Williams, la tredicenne Willie, cammina in bilico sui binari di una rotaia. Con le braccia aperte (in una tiene stretta una banana, nell’altra, una bambola malridotta), magra come uno stecco e bardata di vecchi orpelli, Willie si è imbrattata goffamente il viso infantile di cipria e rossetto; non ha più di tredici anni e, nonostante il trucco, le rimane addosso qualcosa di inesorabilmente infantile ed innocente. Il ragazzo Tom la contempla dai piedi del terrapieno, ha in mano un aquilone di carta rossa con una vistosa coda infiocchettata. Fra i due ragazzi nasce un dialogo che sfocia in un lungo monologo di Willie. La bambina racconta la sua vita nella casa gialla, dove ora c’è il cartello con su scritto: “Proibito l’accesso” e dove la sorella Alva ha consumato la sua breve vita. Alva è il mito di Willie, la sua perdita, il suo dolore. Il dolore, il rimpianto, il coraggio di affrontare la vita sono accompagnati dal vento del sud e da un cielo di carta bianca. La scena si sposta poi ai giorni nostri con i monologhi tratti dal libro della giornalista Marida Lombardo Pijola. “Ho 12 anni, faccio la cubista, mi chiamano principessa”: storie di bulli, lolite e altri bimbi. Nessuno, prima d’ora, aveva mai raccontato e documentato la loro doppia vita. Hanno un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, frequentano per lo più la scuola media inferiore. Due storie autentiche, riferite col ritmo del racconto d’indagine, e un viaggio nei loro blog, ci rivelano per la prima volta un sottosuolo quasi del tutto sconosciuto, sebbene la cronaca sempre più spesso ce ne rimandi indizi. È il mondo dei Peter Pan al contrario, disincantati, provocatori e aggressivi. Il loro regno sono le discoteche pomeridiane. Al sa- bato pomeriggio escono di casa, con gli abiti di tutti i giorni, annunciando ai genitori visite ad amici, passeggiate in centro, l’ultimo film di cui tutti parlano.Varcata la soglia della discoteca, la trasformazione è totale: perizoma, pelle unta d’olio per- ché brilli, tiratissima, sotto le luci stroboscopiche, il seno appena coperto da un top invisibile. Queste principesse del pomeriggio, ballano su grandi cubi, mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altri coetanei, dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto e filmini. Scambi sessuali a pagamento, fumo, droga, bullismo violento, bande organizzate in strutture rigidamente piramidali che scandiscono l’erogazione di abbonamenti e ingressi e il viavai di nuove cubiste. Informatica e didattica per le nuove professioni della musica Interessante convegno, giovedì 24 maggio scorso, presso l’Auditorium dell’Istituto di Ragioneria di Castrovillari, dal titolo “Le nuove professioni della musica”, organizzato dall’Università Europea della Musica di Cosenza, con il Patrocinio della Scuola Superiore di Musica “F. Cilea”. Si è parlato di un innovativo progetto a cui tutti i ragazzi che si dilettano a suonare uno strumento musicale o che si dedicano al canto, sulla scia dei vari programmi televisivi, potranno fare riferimento, al fine di vedere prodotta e distribuita la propria musica. Relatori della conferenza, il M° Leonardo Saraceni, per la parte didattica e l’ing. Gianfranco Aieta, per la parte informatica. L’obiettivo primario è quello di fornire agli studenti le competenze necessarie per realizzare una canzone di musica leggera, una colonna sonora o una sigla televisiva, supportati da un percorso formativo teso ad inserirli nel mondo del lavoro. Si inizia da piccoli, già dalle scuole elementari, alternando la pratica strumentale a quella teorico-formale. E’ indubbiamente un progetto molto innovativo, primo e unico in Italia, i cui aspetti tecnici sono poi stati illustrati dall’ing. Gianfranco Aieta. Si è parlato, infine, dei rapporti con la Magnoli Arte, concessionaria amministrativa del progetto, dei rapporti con la SIAE, per i diritti d’autore e degli accordi già intrapresi con iTunes, Amazon, Google, Myspace, eccetera, che garantiranno ai giovani studenti anche un interessante ritorno economico. Ospiti d’eccezione la dott.ssa prof. universitaria, Iulia Nanau Cosma, del Ministero dell’Università di Bucarest, nonché il neo eletto sindaco della città di Castrovillari, l’avv. Domenico Lo Polito. 14 anno X - n. 21 La “CorriCastrovillari” 2012 a Michelangelo Spingola Michelangelo Spingola è il vincitore della prima edizione della “CorriCastrovillari” 2012, la manifestazione podistica, organizzata dall’Associazione Sportiva Ciclistica di Castrovillari, tenutasi domenica scorsa. Due le categorie che si sono sfidate per le vie cittadine divise in 5 km e 10 km. Un unico circuito definito da molti “idoneo e impegnativo” da percorrere una o due volte a secondo della categoria di appartenenza per i 137 concorrenti in gara. Poco più di 30 minuti, il tempo per il vincitore, l’atleta di Spez- Nella 10 km categoria femminile, primo posto per Manuela Macario zano Albanese che ha dimostrato di avere una marcia in più confermando il suo ottimo livello e gli ottimi risultati raggiunti in giro per il mondo, basti pensare alla maratone di New York, dove quest’anno è arrivato 22° assoluto tra gli italiani in gara e 234° in classifica generale. Il 40enne spezzanese, ha dominato la gara vincendo meritatamente questa prima edizione. Dietro di lui, nella 10 km, si è piazzato l’ottimo Romano De Paola, della Running Team Castrovillari e Leonardo Selvaggi. Quarto posto per il castrovillarese Vincenzo Malomo. Sempre nella 10 km categoria femminile, primo posto per Manuela Macario. Nella 5 km amatoriale, vittoria nella categoria maschile per Antonio De Matteis, secondo posto per Domenico Cruscomagno e terzo posto per Davide Bellizzi. In quella femminile, vittoria per Tiziana Donadio, seguita da Alice Milanese e Maria Francesca Pandolfi. Tra i partecipanti, anche il neo sindaco Mimmo Lo Polito, appassionato maratoneta, che certamente punterà sullo sviluppo di manifestazioni di questo genere. Soddisfatti gli organizzatori i quali, dopo il successo della prima edizione, si augurano di poter far diventare l’evento un appuntamento fisso. “Questo ci da la forza di preparare sin d’ora il prossimo appuntamento con l’obiettivo di divulgare ulteriormente questa attività sportiva che a Castrovillari è già praticata da molti” affermano gli organizzatori. L’appuntamento è quindi per maggio 2013. Michele Martinisi Torneo di Tennis/IV Memorial “Paoletta Mainieri” E’ in corso di svolgimento, presso il CRAL Ferrovieri, il IV Memorial “P. Mainieri”, torneo di tennis riservato ai giocatori di 4° categoria, che prevede gare di singolare maschile, singolare femminile e doppio maschile, organizzato dal TC Queen’s Castrovillari. Un numero davvero impressionante di atleti provenienti dalla Calabria, Basilicata e Puglia, che ha inteso onorare la memoria di Paoletta Mainieri, in una manifestazione sportiva che ha superato i 130 iscritti, di cui 15 nel femminile, 84 nel maschile e 32 nel doppio maschile. Un numero così elevato di partecipanti non si era registrato neanche ai tornei Open con montepremi, segno che il TC Queen’s in soli due anni, è riuscito a catalizzare le attenzioni di tanti appassionati di questo nobile sport per le sue capacità organizzative e la sua proverbiale ospitalità. Un lavoro che Damiano Covelli ed i suoi tanti collaboratori, (Daniele Lo Giudice, Antonella Cortese, Giovanni Gugliotta, Pasquale Senatore, Pasquale Di Maio, Giuseppe Pucci, Salvatore Provenzano, Francesco Tommasini, Carlo Macrini, Marco Satriani, tanto per citarne alcuni), svolgono con professionalità e passione. Nel singolare maschile, dopo il tabellone per Non Classificati, si è finalmente giunti ai primi turni di quello finale. Nel doppio maschile impressioni e meraviglia, hanno finora suscitato i fratelli Gianni e Nunzio Tripoli e la coppia Giampiero Senatore e Carletto Meduri. Nel femminile, la cosentina Ingrid Perri ricorda tanto la Pennetta. Interessante anche l’under 12, Erika Falsetti, e, soprattutto, la tennista castrovillarese under 14, Viviana Tommasini, le prime due semifinaliste. I primi dieci giorni del torneo, sono filati via tra sorprese e conferme. Si è giocato con regolarità, anche se il maltempo ha creato qualche fastidio. La certezza è che il torneo si protrarrà fino al 10 giugno, giorno previsto per le finali. Nel tabellone classificati, finora, buona affermazione di Walter Viceconte, partito dal Tab NC ed al rientro in un torneo FIT dopo qualche anno di assenza, e del cosentino Franco De Stasio. Sorpresa, ma non tanto, l’affermazione di Vincenzo Delia, poeta scrittore, pittore, maratoneta, tennista di Trebisacce, che a 67 anni, ed il fisico di un ragazzino, è riuscito a sbarazzarsi di Mario Zicari e di Simone Monteleone, giovane rampante, figlio d’arte, ma ancora acerbo, cedendo solo a Giovanni Gugliotta, atleta del Queen’s, il quale è il primo giocatore ad entrare nei quarti, grazie alla decisiva vittoria contro il più quotato Francesco Salvati. Pasquale Senatore, è stato invece capace di sbalordire tutti arrivando al terzo turno e restando in corsa per un posto al sole nel Tab NC, riuscendo, così, a sfatare un tabù e regolando in due set un spaesato Fabio Donato. Roberto Prince, dopo aver regolato Nicolangelo D’Angelo, si è fermato al cospetto del più esperto Covelli, il quale, dopo aver superato il lauriota Scaldaferri, di pari categoria, dovrà affrontare agli ottavi uno dei favoriti del torneo: Sergio Maffeo da Praia a Mare. Pasquale Di Maio, dopo la vittoria sofferta con Antonio Donato, ha perso contro la rivelazione del torneo, il castrovillarese Francesco Tucci, il quale ha avuto la meglio prima sull’ ottimo Francesco Rizzo e poi su Biagio Esposito. Si è in attesa dei big del torneo, a cominciare da Dario De Paola del TC Praia a Mare, dai finalisti dello scorso anno, Nunzio Tripoli e Fulvio Belgrado, e dalla promessa del tennis lucano e tra i migliori italiani nella sua categoria, Gabriele Galeazzo, un ragazzino del 2000, che è pronto a stupire. Ma Francesco Castiglione da Corigliano, Riccardo Salmena da Praia a Mare, Giovanni Stamati da Corigliano, il giovane Simone Donato da Cosenza, i sempreverdi castrovillaresi, Leonardo Stasi e Luigi De Luca, sono pronti a sovvertire i pronostici. Nel femminile, registriamo il successo della brava Erika Falsetti, che, dopo aver battuto Gemma Martucci, atleta del Queen’s, ha superato anche la teste di serie numero 1, Claudia Bruno, portandosi in semifinale dove affronterà la vincente tra Muglia e Trudu, vincitrici rispettivamente sulle tenniste di Lauria, Anne Cosenza e Maria Franca Fittipaldi. Abbiamo ammirato il gioco aggressivo di Ingrid Perri, che ha superato la pur brava Asia Trotta del Tc Vallenoce, ed il gioco dell’esperta cosentina Patrizia Lombardi, che si è sbarazzata di Mariteresa Ameruso, un ragazza tecnicamente brava, ma ancora inesperta. Infine, il torneo di doppio maschile. Due coppie su tutte hanno la possibilità di giocarsi la finale: i fratelli Tripoli e la coppia Meduri-Senatore. Le altre dovrebbero giocare per il terzo e quarto posto. Gugliotta-Guaragna, Minervino-Marchese, Tommasini-Zicari, Covelli-F.Salvati, PucciColaci, Senatore-Galeazzo, sono buone coppie di doppio e venderanno cara la pelle in ogni incontro. Nel tennis, però, non c’è mai una certezza assoluta e qualcuno è pronto a scommettere che alla fine uscirà una sorpresa. Si invitano tutti gli appassionati di tennis a seguire quotidianamente dalle ore 15.00 alle ore 24.00 gli incontri presso il campo da Tennis del Centro Sportivo Casa del Ferroviere, che sembra essere ritornato agli anni ’80, con il suggestivo tabellone luminoso dotato di consolle in wi-fi che scandisce il punteggio ed incontro in corso, per la gioia dei numerosi spettatori. La “flotta” degli atleti di casa nel maschile del TC Queen’s, è formata da Mario Zicari, Gianni Colaci, Walter Caruso, Francesco Tommasini, Pasquale Senatore, Carlo Macrini, Damiano Covelli, Giovanni Gugliotta, Carlo Barbino, Antonio e Giuseppe Astorino, Renato Fumi, Nicola Milione, Pasquale Di Maio, Oreste Croce, Marco Satriani, Fernando Caminiti, Ciro Cappuccio, Francesco Campolongo, Ettore Di Dieco, Domenico Martire, Carmine Guaragna e Giuseppe Pucci. Nel femminile oltre a Patrizia Trudu anche Gemma Martucci. Michelangelo Spingola, il vincitore della prima edizione della “CorriCastrovillari” 2012 TennIS CLuB CASTROVILLARI Ottima affermazione per l’under 14 che approda ai quarti di finale regionali Continuano a ottenere ottimi risultati i ragazzi della scuola tennis del TC Castrovillari nei vari campionati federali. Il risulato più eclatante è stato ottenuto dai ragazzi dell’Under 14 composta da Simone Monteleone, Luigi Gatto e Daniele Pozzoli che hanno raggiunto per la prima volta i quarti di finale regionale che li vedrà opposti al prestigioso circolo tennis Polimeni di Reggio Calabria. I temibili ragazzi castrovillaresi, dopo aver superato il turno provinciale grazie alle super prestazioni di Luigi Gatto, classe 2000, sono approdati ai quarti dove hanno sovvertito i pronostici superando con un netto 3-0 il CT Lamezia Boys con due vittorie nei singoli di Montelone e Gatto. Risultato eccellente considerato che Gatto e Pozzoli fanno parte dell’Under 12. Conclusa anche l’Under 12 tra luci e ombre. Buone le prestazioni dei vari Petrini, De Marchis, Pozzoli e soprattutto dell’Under 10 Andrea Tommasini. Imminente, invece, l’inizio dell’Under 18 che partirà il 9 giugno prossimo e sarà composta da Zaccaro, Sposato, Guglielmini, Papasso, Rosanova e la serie D femminile composta dalla forte Viviana Tommasini e dall’esperta Vanina Menegoni. A chiudere l’intensissima attività ci sarà la serie D 2 composta da Carlo Meduri, Leonardo Stasi, Amedeo Stasi, Luigi De Luca, Mario Troiano e Giuseppe Panebianco che proverà anche quest’anno il salto di categoria. Continua inoltre l’attività della scuola tennis del circolo che a metà maggio ha ricevuto la visita dei fiduciari della scuola nazionale maestri ed è stato riconosciuta unica scuola tennis autorizzata dalla federazione italiana tennis nel territorio di Castrovillari. Scuola tennis che continuerà la propria attività con l’attivazione dei centri estivi che si svolgeranno ogni mattina dalle 8.30 fino alle 13.30 con molteplici attività sportive. Giornata di solidarietà con la “Partita del Cuore” Parrucchieri, Famiglie disabili, Filo d’Arianna e Comune insieme a sostegno della ricerca scientifica Nel segno della solidarietà. Il ricavato, infatti, anche quest’anno verrà devoluto per finanziare progetti ed iniziative scientifiche finalizzate alla salute della persona. E’ l’obiettivo dell’11° trofeo di calcio “U. Amato – R . Tafuri”, organizzato dall’Associazione Parrucchieri, in collaborazione con l’associazione Famiglie Disabili e la Fondazione “Il Filo d’Arianna” di Castrovillari, con il patrocinio del Comune, per domenica 3 giugno, al campo “Mimmo Rende”, a partire dalle ore 15. Sul rettangolo di gioco, per questa giornata della solidarietà e per la ricerca scientifica, deno- minata “Partita del Cuore” - affermano gli organizzatori - scenderanno le compagini femminili: Calcio ASD “Beppe Zaccaro” di Frascineto, Avo Giovani e Polizia di Stato. In programma anche una manifestazione di calcio giovanile, organizzata dalla Scuola Calcio “Real Castrovillari” con la partecipazione della Sprinc Boys del CIM della città. Il pomeriggio sportivo, a cui parteciperà anche monsignor Nunzio Galantino,Vescovo della Diocesi di Cassano, prevede inoltre un intrattenimento artistico con il duo “Aldo e Luigi” della Scuola di Ballo PAM. “Un appuntamento – ag- giunge Mimmo Colautti, uno dei promoter - che è divenuto ormai un punto di riferimento della stagione primaverile nel territorio del Pollino per sostenere tutto ciò che possa servire a migliorare la qualità della vita di chi soffre per patologie specifiche”. Da qui il forte invito degli organizzatori ai cittadini di essere particolarmente numerosi al polisportivo per festeggiare e contribuire al lavoro della ricerca scientifica “che - richiamano la presidente delle Famiglie Disabili, Tina Uva Grisolia, e il responsabile del “Filo d’Arianna” Antonio Di Dieco – non deve essere mai dimenticato.” “Su questo – aggiunge il Sindaco Domenico Lo Polito - oggi la città è chiamata a rispondere, e a fare, come al solito, il suo dovere che la vede da sempre attenta e sensibile ad iniziative a difesa della dignità umana ed a sostegno delle opere nate in ambito sociale”. “Un’occasione, dunque, da non perdere - richiama ancora Collutti per l’Associazione dei Parrucchieri - e che ci deve mobilitare sul rispetto della vita umana”. Per questo è importante e fondamentale la presenza dei cittadini alla manifestazione. 15 anno X - n. 21 XIX RASSeGnA PeR LA VALORIzzAzIOne deLLe MInORAnze Successo dell’Istituto Comprensivo “Koliqi” di Frascineto Ancora riconoscimenti e premi per l’Istituto Comprensivo “E. Koliqi” di Frascineto diretto dal prof.ssa. Maria Francesca Camodeca, in occasione della XIX Rassegna Culturale e Folcloristica per la Valorizzazione delle Minoranze Etniche,ideata dall’infaticabile prof.ssa Cettina Mazzei della Scuola Secondaria di I° grado di Caraffa di Catanzaro, che da 19 anni porta avanti questa rassegna itinerante, svoltasi a Santa d’Epiro, piccolo centro arbëresh, sabato 26 maggio scorso. 16 le scuole partecipanti di etnia arbëreshe, occitana e grecanica. La rassegna è finalizzata alla riscoperta e alla lettura delle tradizioni arbëreshe e albanesi. Ricostruire e ricercare la propria identità non significa caricare di contenuto, usi, costumi, modi di dire, proverbi, lingua, tradizioni e quant’altro si identifica con la voce etnia, e non restaurare il vecchio per riproporlo come nuovo o clonare una cultura antica e incontaminata, ma cercare di valorizzare le peculiarità di un popolo, decodificarne i codici espressivi ereditati per dare una giusta lettura all’identità di una realtà minoritaria come quella arbëreshe, per dare inoltre un futuro al passato della nostra storia dove il particolarismo coesiste con il pluralismo della globalizzazione. Lo stesso tema affrontato da tutte le scuole partecipanti alla rassegna, ha instaurato un proficuo scambio culturale ed un valido confronto di esperienze frutto di ricerca e di analisi La Pro Loco di Civita a Roma Per celebrare i suoi primi 50 anni, l’UNPLI, in collaborazione con Confcooperative e con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, organizzerà a Roma, il 23 giugno prossimo, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis in via di Ripetta 190, il convegno “Pro Loco,Volontariato e Cooperazione: la sussidiarietà tradita”. La manifestazione si articolerà in due giornate. La prima giornata sarà dedicata al convegno vero e proprio. Dopo i saluti del sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dell’Assessore alle Politiche Culturali, Dino Gasperini, ci sarà l’apertura dei lavori. La prima parte della giornata sarà dedicata al tema “Nuovi modelli di volontariato turistico e cooperazione”. Introdurrà il Presidente dell’Unpli, Claudio Nardocci. Seguiranno le relazioni di Maurizio Gardini, Presidente di Fedagri, Marcello Masi (direttore TG2), l’on. Rocco Buttiglione, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Natale Forlani, Direttore Generale del Ministero del Welfare per l’Immigrazione, Leo Massari, Presidente Federcultura. La seconda parte sarà dedicata al tema: “Volontariato turistico e promozione dei territori - Il ruolo degli enti locali”. Il secondo giorno sarà dedicato alla sfilata di gruppi storici, folcloristici e bande musicali. L’appuntamento è previsto nei pressi di Castel Sant’Angelo. Alle ore 11 in punto, la sfilata si muoverà alla volta di Piazza San Pietro che raggiungerà passando davanti a Castel Sant’Angelo percorrendo via della Conciliazione. Ancora una volta la Pro Loco di Civita è protagonista di un evento nazionale, una vetrina per proporre le peculiarità della sua etnia, grazie all’impegno del presidente e dei suoi collaboratori. Flavia D’Agostino personaggi storici fondamentali che hanno determinato il raggiungimento dell’Indipendenza Albanese dall’Impero Ottomano, approfondisce in maniera soddisfacente il percorso storico legato anche al contributo degli italo-albanesi per la conquista della stessa indipendenza. Il lavoro è arricchito da un efficace elaborato pittorico, abilmente realizzato, che visualizza in maniera appropriata il tema del concorso”. L’istituto non è al suo primo riconoscimento. Anche negli anni passati si è sempre contraddistinto per la particolarità e l’originalità dei suoi elaborati tanto da meritare diversi premi. Nell’ambito della rassegna è sta anche prevista un ‘esibizione folcloristica. Una giuria composta dai sindaci e dai dirigenti scolastici delle comunità partecipanti, ha giudicato l’Istituto Koliqi, primo classificato per l’interpretazione canora. Complimenti ai ragazzi, e agli insegnanti coinvolti nel concorso. Flavia D’Agostino Mostra di locandine, manifesti ed affissi del Cinema Italiano Al castello Aragonese sino al 29 luglio L’Associazione Culturale “Sifeum”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Castrovillari, sabato 2 giugno, nella Sala museale del Castello Aragonese, propone alla città la Seconda edizione di “Locandine, manifesti ed affissi del Cinema Italiano” curata da Enzo Bruno, Pino Iazzolino e Francesco La Vitola. L’iniziativa verrà presentata da Mimmo Donato. La mostra rimarrà aperta sino al 29 luglio e potrà essere visitata dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17 alle ore 20 ogni venerdì , sabato e domenica. “Un’occasione da non perdere- dichiara il primo cittadino, l’avvocato Domenico Lo Polito- che evidenzia come sia importante tutto ciò che susciti amore per la cultura, ed in questo caso, per la cinematografia e tutto ciò che riguarda il fascino per il grande schermo.” Sabato 2 giugno Castrovillari - Sala Teatro Khoreia 2000 – ore 19.00 - “Ascoltami Xfavore”, spettacolo frutto del laboratorio teatrale condotto da Rosy Parrotta e Angela Micieli presso l’Associazione Culturale Khoreia 2000 e incentrato sull’ascolto. Attraverso il teatro, i bambini vogliono arrivare agli adulti. A quegli adulti sordi o semplicemente troppo distratti. Coscile, Ponte Caldora, Via Padre Francesco Russo, Viale delle Querce,Via delle Orchidee,Via SS. Medici, Via Asia,Via Polisportivo, Corso Calabria, Cprso Garibaldi, Piazza Municipio. La partecipazione è gratuita; a tutti i partecipanti verrà consegnata la maglietta ed il cappellino dell’Associazione. Inoltre lungo il percorso sarà previsto un punto ristoro. Tutti, adulti e bambini, sono invitati a partecipare. Castrovillari - Caffe’ Teatro del Pianto e del Riso – ore 21.00 – Aprustum porta in scena “Proibito”. Tre storie legate al mondo dell’adolescenza, ad un’infanzia che ha perso i colori dell’innocenza. Un viaggio intimo e carico di atmosfere sull’universo giovanile, che mette in luce la solitudine, la sessualità, il desiderio di perdersi in paradisi disincantati, il rapporto con un mondo adulto, spesso e troppo precocemente emulato. Sulla scena i giovanissimi Martina Aloisio,Virginia Grieco e Luigi Pulice diretti da Casimiro Gatto; scene di Andrea Magnelli. Anche domenica 3 giugno. Castrovillari – Campo Mimmo Rende – ore 15.00 11° trofeo di calcio “U. Amato – R . Tafuri”, organizzato dall’Associazione Parrucchieri, in collaborazione con Famiglie Disabili e Fondazione “Il Filo d’Arianna” di Castrovillari, con il patrocinio del Comune. Sul rettangolo di gioco, per la “Partita del Cuore” scenderanno le compagini femminili: Calcio ASD “Beppe Zaccaro” di Frascineto,Avo Giovani e Polizia di Stato. In programma anche una manifestazione di calcio giovanile organizzata dalla Scuola Calcio “Real Castrovillari” con la partecipazione della Sprinc Boys del C.I.M. della città. Il pomeriggio sportivo, a cui parteciperà anche monsignor Nunzio Galantino, Vescovo della Diocesi di Cassano, prevede inoltre un intrattenimento artistico con il duo “Aldo e Luigi” della Scuola di Ballo PAM. Il ricavato anche quest’anno verrà devoluto per finanziare progetti ed iniziative scientifiche finalizzate alla salute della persona. Domenica 3 giugno Castrovillari – ore 9.30 - L’associazione Gian Piero Chiarelli di Castrovillari, con il patrocinio del Comune di Castrovillari e del CONI provinciale, organizza la terza edizione della “Passeggiata amatoriale in città”, iniziativa inserita tra le manifestazioni indette in occasione della Giornata Nazionale dello Sport. Il raduno è previsto per le ore 9.30 in Piazza Municipio ed osserverà il seguente itinerario: Corso Garibaldi, Via Mazzini, Via Roma (direzione Agip), Via storica, ed ha permesso ai ragazzi di comprendere che la cultura arbëreshe non è soltanto orale ma che ha la dignità di lingua colta trasmessa anche attraverso la scrittura. La rassegna è stata caratterizzata da una ricerca – concorso, dal tema “Indipendenza Albanese AlbaniaArbëria”, per la quale l’Istituto Koliqi è risultato il primo classificato con la seguente motivazione: “Il lavoro realizzato dall’Istituto Comprensivo Koliqi (comprendente le scuole di Civita e San Basile) risponde pienamente a quanto richiesto dal regolamento e traccia in maniera organica la tematica oggetto della ricerca–concorso legata all’Indipendenza Albanese. La ricerca redatta in bilingue, che viene presentata anche su supporto multimediale cdrom, è elegantemente curata anche nella veste tipografica. L’indagine storica approfondisce in maniera pertinente la tematica oggetto della ricerca, corredata da tavole, illustrazioni e disegni, mette in risalto fatti, Martedi 5 giugno Castrovillari – Auditorium ITCG “Calvosa” – ore 10.00 – Cerimonia di premiazione della Borsa di studio “Gian Piero Chiarelli” Castrovillari - Concluse le audizioni, gli alunni del Liceo Scientifico Statale “E Mattei” , grazie alla passione dei docenti di Disegno e Storia dell’Arte, Lidia Mazzone, Francesco Covucci, Caterina Iaconis, si sono presentati in mostra giovedì 31 maggio nella Sala delle Arti del Protoconvento Francescano di Castrovillari, per lanciare il Concorso artistico “Filippo Le Voci” 2012. Il forte senso di collaborazione diffusosi tra gli studenti nelle scuole, la ricca produzione, di osservazioni, progettazioni e soluzioni personalizzate di varie tecniche e forme di “opere d’arte”, simpaticamente supportata degli esperti Sancineto, Zaccaro, Le Voci, Santandrea, Calvosa, Rotondaro, Caracciolo hanno richiesto un’occasione speciale per lanciare l’evento più atteso che sarà caratterizzato dai seguenti appuntamenti: Martedi 5 giugno - Protoconvento Francescano - Giornata nazionale dello Sport - ore 18.30 - Teatro Sybaris: Concorso artistico di Musica, Poesia, Teatro e Presentazione Danza Sportiva - Buffet dell’Amicizia ore 21.30: Chiostri del Protoconvento - High School Dj Rotation “Notte Stellata in Musica” Special guests......e tante sorprese - Ingresso Euro 5,00 - L‘incasso andrà in Borsa di Studio. Info e prevendite Liceo Scientifico Mattei Castrovillari. Mercoledi 6 giugno Castrovillari – Sala 14 del Protoconvento Francescano – ore 16.00 – Consiglio comunale - Otto i punti all’ordine del giorno: esame delle condizioni di eleggibilità riguardante l’elezione diretta di Sindaco e Consiglio, il giuramento del primo cittadino, la comunicazione dell’avvenuta nomina dei componenti della Giunta municipale, la nomina della Commissione Elettorale, la nomina della Commissione per la tenuta degli elenchi dei Giudici Popolari, la designazione dei capigruppo da parte delle diverse componenti presenti in Consiglio comunale con le rispettive assegnazioni degli spazi nella sala delle adunanze dell’Assise, la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende ed istituzioni e l’approvazione del Regolamento “Democrazia e/è partecipazione”. Venerdì 8 giugno Castrovillari - Aula Magna del Tribunale - ore 16,00 - L’ Associazione Nazionale Forense - Sede di Castrovillari organizza l’incontro di studio giuridico-forense sul tema: “La legge costituzionale 20 aprile 2012 n. 1. Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale “ - Introduce l’avv. Angelo Capparelli ( consigliere nazionale ANF - Associazione Nazionale Forense ) - Relazione del Prof. Alessandro Mazzitelli, docente di Diritto Pubblico Università degli Studi della Calabria Sabato 9 giugno Castrovillari - Il Kiwanis di Castrovillari, desiderando venire incontro alle esigenze della casa famiglia per minori “Paper Moonlus”, ha deciso di reperire fondi organizzando una divertente serata danzante con Karaoke. Il Presidente del Club Dr.Vincenzo Veltri, coadiuvato dalla valente signora Angela Cava, ha allestito il ricevimento presso i locali “ Da Renato non solo gelati”, ubicati in via S.S. Medici, alle ore 20,30. Castrovillari - Sala Teatro Khoreia 2000 – ore 20.300 - Replica di “Ascoltami Xfavore”, spettacolo frutto del laboratorio teatrale condotto da Rosy Parrotta e Angela Micieli presso l’Associazione Culturale Khoreia 2000 e incentrato sull’ascolto. Attraverso il teatro, i bambini vogliono arrivare agli adulti. A quegli adulti sordi o semplicemente troppo distratti. www.arredamentilagatta.com [email protected] Lagatta Arredamenti veste la tua casa con l’esclusivo e morbido abbraccio dei suoi tessuti Stoffe, che portano con sè il raffinato amore per i dettagli rendendo poltrone, divani e tendaggi protagonisti della tua casa PRODUZIONE ARTIGIANALE DIVANI - SALOTTI - TENDAGGI Arredamenti Lagatta - Via Sellaro - Zona PIP Castrovillari (CS) - Tel. e Fax 0981/46069 PROGETTAZIONE DI INTERNI A CURA DELL’ARCH. MILENA TIERRI