DICHIARAZIONE
AMBIENTALE
2008 – 2011
Aggiornamento 2009
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PREMESSA
Paolo Vivian, Amministratore Delegato di Savi Servizi Srl, e Giorgio Vivian, padre di Paolo ed
attuale Presidente del C.d.A. dell’azienda, hanno un grande obiettivo: diventare l’azienda di
riferimento del settore mantenendo capitali privati.
È pensiero comune che l’erogazione di servizio di raccolta, trasporto e smaltimento, o avvio al
recupero, di rifiuti solidi urbani e speciali, sia un affare riservato ad Enti Pubblici, Consorzi,
Aziende Municipalizzate e Politica locale.
La famiglia Vivian è convinta che fare impresa nel settore dei servizi integrati per l’ecologia sia
principalmente un’ impegno nei confronti di tutte le parti interessate quali
• Dipendenti e collaboratori: Tutti coloro che intrattengono con Savi una relazione di
subordinazione o di collaborazione che comporti l’esistenza di un rapporto gerarchico
• Clienti: Comuni, Enti pubblici, Aziende Municipalizzate, Aziende induritali ed
artigianali, Strutture Sanitarie, che hanno deciso di fruire dei servizi offerti da Savi
• Utenti: Cittadini e soggetti che fruiscono dei servizi
• Fornitori: Aziende che forniscono alla Savi automezzi, attrezzature, beni e servizi,
materie prime e macchinari che garantiscono la continuità del core business aziendale
• Finanziatori: Istituti di credito che contribuiscono al sostegno finanziario di Savi
• Collettività: Comunità locale con cui Savi si relaziona, la scuola ed il mondo
accademico ed in generale l’intera società civile con cui Savi ha o potrebbe avere
relazioni di scambio
• Stato e Istituzioni di settore: I referenti istituzionali e la fonte principale delle norme in
materia di gestione dei rifiuti e della salvaguardia dell’ambiente
• Ambiente: inteso sia come contesto territoriale nel quale Savi svolge la propria attività
sia come contesto ecologico allargato potenzialmente influenzabile dai servizi della Savi
I dati riportati nella presente dichiarazione ambientale sono aggiornati al 31 dicembre 2008.
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• IL PROCESSO DI GESTIONE RESPONSABILE
Savi Servizi Srl è gestita attraverso criteri che permettono di sviluppare il business in modo
socialmente responsabile attraverso l’analisi ed il riesame delle seguenti 5 componenti:
1. IDENTITÀ AZIENDALE
in termini di valori guida assunti dalla Savi per orientare, insieme alla missione, le strategie
e le scelte aziendali applicate
2. PERFORMANCE ECONOMICA:
in termini di valorizzazione delle risorse economiche prodotte, gli investimenti ed alcuni
indicatori economico finanziari
3. PERFORMANCE SOCIALE:
in termini di flussi di scambio tra Savi e le parti interessate (Clienti, Collettività, Utenti,
Fornitori, Dipendenti e Collaboratori, Istituzioni)
4. PERFORMANCE AMBIENTALE:
in termini di aspetti ed impatti ambientali relativi alle attività aziendali
5. OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO:
in termini di traguardi che Savi si pone di raggiungere a breve e a lungo termine
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3
STORIA DELL’AZIENDA
Savi Servizi Srl di Sandrigo, società nata nel 1992 operante come officina meccanica e nel
tempo specializzata nell’attività di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani.
Dal 1997 Giorgio Vivian, padre di Paolo, detiene il pacchetto di maggioranza della società la
cui direzione sia amministrativa che gestionale è affidata ad altri soci di minoranza.
L’entrata in azienda del figlio Paolo è finalizzata al processo di crescita della Savi Servizi Srl in
un settore, quello dell’ecologia, in grande evoluzione grazie soprattutto alle nuove disposizioni di
legge in materia ambientale.
La riorganizzazione della società vive un suo momento fondamentale nell’anno 2003, quando il
c.d.a. dell’azienda è composto solo dai componenti della famiglia Vivian (Giorgio e Paolo). Da quel
momento Paolo è amministratore e direttore tecnico e successivamente amministratore delegato
dell’azienda in grado di erogare i seguenti servizi certificati:
• Erogazione e gestione servizi di raccolta, trasporto e smaltimento o avvio recupero rifiuti
solidi urbani e speciali;
• Raccolta, trasporto rifiuti pericolosi secondo normativa ADR
• Gestione ecocentro mediante assistenza al conferimento dei rifiuti e loro
movimentazione ai centri di smaltimento
• Consulenza per la sicurezza trasporto merci e rifiuti pericolosi secondo normativa ADR
e normativa ambientale; Attività di intermediazione e commercio rifiuti;
• Fornitura, posizionamento e trasporto di attrezzature e contenitori specifici per la
raccolta rifiuti
• Spazzamento strade, aree pubbliche e private
• Messa in riserva dei rifiuti recuperabili
Attualmente Savi Servizi Srl è uno dei pochi attori privati operante nei servizi pubblici del
nostro territorio (Province di VI, PD, VE, TV principalmente) ed è in grado di contribuire allo
sviluppo di reti permanenti di collaborazione con gli Enti pubblici al fine di condividere progetti
strategici per il miglioramento dell’ambiente e del territorio.
I punti di forza della Savi Servizi sono:
• Flessibilità e efficienza nella progettazione ed erogazione dei servizi
• Elevato grado di professionalità del personale sia operativo che direzionale, amministrativo
e commerciale
• Elevata organizzazione dei processi aziendali e diffusione di un’alta politica ambientale
(Oltre ad essere certificata secondo le norme ISO 9000 e 14000, Savi Servizi possiede la
registrazione EMAS)
• Forte spinta imprenditoriale e di innovazione in un settore prevalentemente a matrice
pubblica.
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• 4.
DESCRIZIONE DELL’AZIENDA
Denominazione azienda:
Savi Servizi Srl
Indirizzo sede legale/amm.:
Viale della Repubblica, 28 36066 Sandrigo
Presidente C.d.A:
p.i. Giorgio Vivian
Amministratore delegato:
dott. ing. Paolo Vivian
Direttore Tecnico:
dott. ing. Paolo Vivian
Responsabile Sicurezza:
Giulio Vivian
Consulente ADR certificato:
Giulio Vivian
Numero dirigenti
2
aggiornato al 25/02/09
Numero totale dipendenti:
58
aggiornato al 25/02/09
di cui operativi:
51
aggiornato al 25/02/09
Numero totale veicoli di proprietà: 58
aggiornato al 25/02/09
Area Coperta:
1.300 mq
Area scoperta asfaltata:
2.400 mq
Area scoperta non asfaltata:
4.300 mq
Codice NACE
38.11 Raccolta di rifiuti non pericolosi, 38.12 Raccolta rifiuti
pericolosi, (ai sensi del R.to CE 1893/2006)
Autorizzazioni (scaricabili da www.saviservizi.it):
ISCRIZIONE N.° VE 0263/OS DEL 08.03.2006 PER:
• Categoria 1 – Classe C: raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati, per una popolazione
servita fino a 100.000 abitanti
• Categoria 4 – Classe E: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi,
per una quantità annua trattata fino a 6.000 tonnellate
• Categoria 5 – Classe E: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi, per una quantità annua
trattata fino a 6.000 tonnellate
ISCRIZIONE N.° 402 DEL 24.10.2008 ALLA CLASSE 5: MESSA IN RISERVA DI RIFIUTI
RECUPERABILI per una quantità annua trattata fino a 6.000 tonnellate, con la possibilità di
stoccaggio (contemporaneamente) presso l’impianto di 55 ton
• Categoria 2 – Classe E: raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi individuati ai sensi
dell’art. 33, del d.lgs.n. 22/97, avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo, per una
quantità annua trattata fino a 5.000 tonnellate
Certificazioni (scaricabili da www.saviservizi.it)
• Sistema di gestione per la qualità
• Sistema di gestione ambientale
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•
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Savi utilizza un approccio organizzativo per processi come suggerito dallo standard
internazionale secondo la norma UNI EN ISO serie 9000
Si definisce processo un’attività che utilizza risorse e che consente la trasformazione di
elementi in entrata in elementi in uscita. Spesso l’elemento in uscita costituisce direttamente
l’elemento in entrata per il processo successivo (fonte; UNI EN ISO 9001:2000, 9004:2000).
La procedura gestionale aziendale “Gestione dei sistemi e dei processi” definisce modalità,
relazioni e responsabilità di tutta l’organizzazione aziendale
Di seguito si riporta l’organigramma, i ruoli e mansioni. Si precisa che l’organigramma
rappresenta l’organizzazione aziendale in modo gerarchico e suddiviso per funzioni. In un’azienda
organizzata per processi, l’organigramma ha prevalentemente valore gerarchico: i ruoli e le
mansioni emergono attraverso il flusso degli elementi in entrata ed in uscita nel/dal singolo
processo.
Presidente C.d.A
[PR]
p.i. Giorgio Vivian
Amministratore delegato [AD]
Pianificazione innovazione e sviluppo [PI]
ing. Paolo Vivian
Rappresentante della direzione
[RD]
rag. Daniele Muttin
Economico finanziario
[EF]
rag.Sante Cecchin
Responsabile prevenzione e
protezione [RSPP]
Giulio Vivian
Risorse Umane
[RU]
rag. Daniele Muttin
p.i. Claudio Guidolin
a.c .Carmela Andreotti
p.a. Laura Donà
Comunicazione
[CM]
ing. Alberto Dalla Pozza
Francesca Fasolo
Autisti ed operatori
[AO]
Operativi SA, P2 P4, V4
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PARTI INTERESSATE (CLIENTI, FORNITORI, UTENTI, SOCIETÀ) – REQUISITI
PROCESSO DI…
•
PIANIFICAZIONE,
INNOVAZIONE E SVILUPPO
[PI]
ing. Paolo Vivian
GESTIONE DELLE
RISORSE UMANE
[RU]
rag. Daniele Muttin
p.i. Claudio Guidolin
sig.ra Carmela Andreotti
Laura Donà
COMUNICAZIONE
[CM]
ing. Alberto Dalla Pozza
Francesca Fasolo
•
.Pianificazione servizi,
mezzi, flusso materiali,
.Direzione tecnica e
ambientale
.Innovazione sistemi e
processi aziendali
.Sviluppo portafoglio
clienti ed obiettivi
.Organizzazione, gestione
e miglioramento servizi
incluso perfezionamento
offerte
.Gestione flusso materiali,
registri c/s, normativa
ambientale
.Gestione sistema integrato
.Elaborazione fatture e
comunicazioni di servizio
.Elaborazione e
monitoraggio indici di
performance
.Gestione registro c/s
.
ECONOMICO FINANZIARIO [EF]- Rag. Sante Cecchin
.Banche e finanza, Gestione amministrativa
.Approvvigionamenti, Infrastrutture, Officina
PREVENZIONE E PROTEZIONE
P [RSSP] – Giulio Vivian
.Gestione della sicurezza aziendale
.Consulente ADR
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DIREZIONALE [PC] - rag. Daniele Muttin
. Rappresentante della direzione; .Responsabile controllo di gestione
.Responsabile CED e tecnologie
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PARTI INTERESSATE (CLIENTI, FORNITORI, UTENTI, SOCIETÀ) - SODDISFAZIONE
Si riporta inoltra il processo aziendale Savi Servizi sia relativamente al Cliente pubblico
(Gestione rifiuti solidi urbani, svuotamento campane, gestione rifiuti speciali attraverso Enti) che
Cliente privato (Gestione rifiuti speciali incluso farmacie e centri medici):
6. SERVIZI OFFERTI
SERVIZI DI RACCOLTA, TRASPORTO, AVVIO ALLO SMALTIMENTO O AL RECUPERO
DI RIFIUTI SPECIALI:
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento e/o al recupero di rifiuti per aziende del settore
industriale, commerciale, artigianale ed agricolo
• Raccolta, trasporto, secondo normativa ADR, e avvio allo smaltimento rifiuti pericolosi
incluso rifiuti sanitari provenienti da centri medici, studi dentistici, aziende sanitarie,
farmacie (ASS.INDE)
• Fornitura, trasporto e posizionamento attrezzature di varia tipologia
SERVIZI PUBBLICI INTEGRATIVI
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento rifiuti sanitari
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento e/o al recupero rifiuti agricoli
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento e/o al recupero rifiuti speciali provenienti da
attività produttive
CONSULENZA AMBIENTALE
• Analisi e classificazioni dei rifiuti civili e industriali (svolte da laboratori convenzionati)
• Assistenza nella compilazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti
• Raccolta dati per la redazione del Modello Unico di Dichiarazione rifiuti (denuncia M.U.D.)
• Aggiornamenti legislativi in materia ambientale
• Assistenza alla certificazione di sistemi di gestione per la qualità, ambiente e sicurezza
GESTIONE RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI:
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento frazione secca non riciclabile
• Raccolta, trasporto ed avvio al recupero frazione secca riciclabile, frazione biodegradabile e
relativa commercializzazione e gestione delle filiere di recupero (plastica, carta, vetro,
alluminio, acciaio, ferro)
• Raccolta, trasporto e avvio allo smaltimento rifiuti urbani pericolosi
• Spazzamento di strade ed aree pubbliche
• Fornitura e posizionamento di tutti i contenitori ed idonee attrezzature
• Gestione, controllo e custodia ecocentri
• Progettazione e realizzazione campagne informative
• Centro servizi linea verde
• Passaggio da tassa a tariffa
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO DI STRADE, AREE PUBBLICHE E PRIVATE
MESSA IN RISERVA RIFIUTI RECUPERABILI
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7. SITO AZIENDALE
L’attuale proprietà negli ultimi anni ha investito ingenti risorse al fine di ampliare e
valorizzare il sito aziendale nella zona industriale del Comune di Sandrigo (VI), in Viale della
Repubblica 28, a ridosso della strada statale n° 248 (Marosticana), a due chilometri circa dall’uscita
autostradale di Dueville sulla autostrada A31 “Valdastico”
Di seguito si riassumono le tappe principali.
ANNO 2001: Ammodernamento uffici aziendali primo piano
ANNO 2002: Asfaltatura strada da SP fino allo stabilimento
ANNO 2003: Realizzazione nuovi uffici piano superiore
ANNO 2004: Acquisto area a destinazione industriale di circa 4.000 mq ad est del capannone
ANNO 2006: Acquisto nuova area a destinazione industriale di circa 2.000 mq ad in aggiunta a
quello precedentemente acquisito
ANNO 2007: Realizzazione di progetto di:
• Ampliamento dell’area destinata a magazzino con la sostituzione della tettoia esistente sul
lato nord-est e costruzione di una nuova sul lato sud-est
• Pavimentazione area lavaggio automezzi, area rifornimento e stoccaggio provvisorio rifiuti
speciali non pericolosi
Attualmente il sito produttivo è complessivamente di circa 8.000 mq
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DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA'
DEL 27/04/2007
A NOME DELLA FINSIMO SPA
2
35,80
125,24
49,4 4
39,99
-0.60
H
49,95
Area lavaggio automezzi
62,15
parcheggio e deposito
0.09
0.20 0.31
592
450
85
210
capannone esistente
Bagni
WC
H
area manovra automezzi
+0.00
area di manovra automezzi
4 2 ,3
3,00
3,7 3
I
2,95
2
35,31m
23,54
altra ditta
F
D1a
2
5
COMUNE DI SANDRIGO
SEZ. U - FOGLIO 12 - MAPPALE N. 387,965,967,1021
PLANIMETRIA DEGLI ESTERNI
SCALA 1:400
RETE ACQUE INDUSTRIALI
altra
ditt a
LEGENDA SCHEMA SMALTIMENTO
ACQUE NERE, ACQUE INDUSTRIALI ED
ACQUE BIANCHE
TUBAZIONE IN P.V.C. ROSSO RACCOLTA E TRATTAMENTO
ACQUE LAVAGGIO AUTOMEZZI Ø cm 10-12
i
POZZETTO DI ISPEZIONE E PRELIEVO CAMPIONI
L
RETE ACQUE NERE
POZZETTO DI RACCORDO A TENUTA
10,59
R=2,85
ingresso piazzale
U
R =1
0 ,9 7
2
118,58m
LEGENDA - STATO DI FATTO
AREA LOTTO ORIGINALE: mq 2128
AREA LOTTO 2003: mq 3.521
AREA LOTTO 2007 ( MAPPALE 1021): mq 2126
AREA LOTTO SPECIFICO: mq 118,58
AREA LOTTI COMPLESSIVA : mq 7894
SUPERFICIE COPERTA CAPANNONE: mq 731,63 (740,20)
SUPERFICIE COPERTA AMPLIAMENTO CAPANNONE: mq 150,09
VOLUME CAPANNONE: mc 3292,33 + 656,55 = 3948,89 (mc 4234,10)
VOLUME AMPLIAMENTO CAPANNONE: mc 620,62
VOLUME COMPLESSIVO CAPANNONE + AMPLIAMENTO: mc 4569,51 (-656,55= 3912,96)
AREA MAGAZZINO: mq 169,39 (mq 147,60)
VOLUME MAGAZZINO: mc 700,43 ( Hmedia=4,135) ( mc 382,80)
TUBAZIONE FOGNARIA COMUNALE ESISTENTE
CADITOIA RACCOLTA ACQUE DI LAVAGGIO
TUBAZIONE IN PVC ROSSO LINEA FOGNARIA
ACQUE NERE Ø cm 10-12-16.
VASCA DISOLEATRICE
TUBAZIONE FOGNATURA ACQUE BIANCHE
E ACQUE NERE INTERNO FABBRICATO Ø cm 5-8.
RETE ACQUE BIANCHE
TUBAZIONE IN P.V.C. ROSSO LINEA FOGNARIA
ACQUE BIANCHE Ø cm 10-12-16.
POZZETTO CON SIFONE "FIRENZE"
CG
TUBO PLUVIALE Ø cm 10
POZZETTO CONDENSA GRASSI
POZZETTO DI RACCORDO FOGNATURA ESISTENTE
POZZETTO PLUVIALE A TENUTA STAGNA
POZZO A DISPERSIONE Ø 200 X 400
H
VASCA IMHOFF
F
POZZETTO FOGNARIO COMUNALE ESISTENTE
SUPERFICIE COPERTA TETTOIE ESTERNE (escluso sbalzo di ml. 1,50) = mq. 224,00
VOLUME COMPLESSIVO TETTOIE ESTERNE (calcolato sulla proiezione del tetto):
mc 1339,04
SUPERFICIE COMPLESSIVA NUOVI INTERVENTI (ampliamento + magazzino + tettoie):
VOLUME COMPLESSIVO NUOVI INTERVENTI: mc 2660,09
PIANTA COPERTURA E SCHEMA FOGNATURE
mq 643,31
SCALA 1:200
ESTRATTO DI P.R.G.
Z.T.O. D1-a/2
SCALA 1:2000
Il lotto di pertinenza dell’azienda ricade interamente all’interno di un’area (linea nera spessa
in figura 3) individuata nel P.R.G. del Comune di Sandrigo come “zona artigianale industriale mista
(D1a) di completamento”. Confina a sud, ovest e nord direttamente con lotti occupati da attività
industriali e sul lato est con aree inedificate ad uso agricolo.
Non si evidenziano quindi nelle vicinanze recettori sensibili quali abitazioni, scuole ed
ospedali.
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8. CARATTERISTICHE AMBIENTALI DEL SITO
8.1.
Inquadramento geologico
Dal punto di vista geologico l’area è situata in zona caratterizzata da depositi alluvionali e
fluvioglaciali distinti fino alla profondità di 30 metri sulla base di stratigrafie di pozzi con
alternanza di ghiaie e sabbie con limi argillosi.
La direzione di scorrimento della falda, situata a circa 60 mt dal p.c. è NW-SE.
Da un punto di vista qualitativo la vulnerabilità idrogeologica è da considerarsi media
(figura 8-9).
Carta geologica del sito 1:125.000 –(Il punto blu indica l’esatta ubicazione del sito) (Carta delle unità
geomorfologiche - Regione Veneto –1987)
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Legenda della Carta Geologica
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8.2. Inquadramento paesaggistico – ambientale
Il sito appare completamente libero da vincoli di legge come si evince dalle figure 10 e 11 sotto
riportate nelle quali sono individuate le aree vincolate della provincia di Vicenza (figura 10) ed il
dettaglio della zona del sito della SAVI SERVIZI (figura 11). (Nella tabella 3 sotto riportata è
indicata la legenda dei vincoli che appaiono nelle figure 10 e 11).
Carta dei vincoli della Provincia di Vicenza (“Rapporto sullo stato dell’ambiente” della
Provincia di Vicenza – 2000)
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Carta dei vincoli della Provincia di Vicenza (particolare indicato in blu in figura 10)
1. Vincolo Archeologico, Idrogeologico e L. 431/85 (Usi Civici)
2. Aste fluviali soggette alla L. 431/85
3. Archeologico
4. Area localizzazione Savi Servizi srl
Legenda dei vincoli indicati nelle figure 10-11
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9. FATTORI PRODUTTIVI
I fattori produttivi che la Savi utilizza per l’erogazione dei servizi sono principalmente il
parco mezzi ed il personale
9.1 Parco mezzi
Il parco mezzo nel tempo ha subito variazione in funzione della Politica aziendale applicata
UNITÀ OPERATIVE
ACRO
TIPOLOGIA MEZZI
Feb
NIMI
2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002
2009
Vaschette
V
23
21
33
34
21
19
12
10
Autocompattatore a 2 assi A2
1
1
5
5
6
8
9
9
Autocompattatore a 3 assi A3
13
10
14
15
8
7
7
7
Ragni e scarrabili
RS
6
5
5
6
5
5
4
3
Spazzatrici
SP
2
3
3
3
3
4
3
3
Furgoni
FU
11
9
7
7
8
7
5
5
Totale 56
49
67
70
51
50
40
37
Savi utilizza il sistema un software interno appositamente progettato per pianificare,
eseguire e monitorare le operazioni di manutenzione e per valorizzare il Costo fisso ed il costo
variabile di ogni mezzo
Oltre a tenere sotto controllo i costi di gestione attraverso le performance economiche, Savi
utilizza tre indici ambientali relativi al parco mezzi quali:
• IAm1 Età media
• IAm2 Consumi (l/h)
• IAm3 E.za energetica complessiva: %Utilizzo *(1/IAm2)*100
I dati relativi agli indici ambientali sono in costante miglioramento.
Personale
COMPOSIZIONE E CONSISTENZA DEL PERSONALE
2008
2009/APR.
2007
IMP
FASCE D'ETA'
OPE
OPE
IMP
OPE
IMP
3
FINO 30
3
5
2
4
4
4
DA 31 A 40
8
16
4
15
3
0
DA 41 A 50
24
15
1
15
1
1
OLTRE AI 50
8
7
1
7
1
8
43
44
8
41
9
52
Totale
51
49
2006
OPE IMP
10
4
18
3
21
1
8
0
57
8
66
DIFFERENZE PERCENTUALI (anno solare 2008):
2008
2009/APR.
OPE
FASCE D'Età
IMP
IMP
OPE
7%
38%
25%
FINO 30
11%
50% 19 % 63%
DA 31 A 40
36%
55%
0%
0%
DA 41 A 50
34%
19%
12%
13%
OLTRE AI 50
16%
2006
IMP
OPE
44%
18%
33%
32%
11%
37%
11%
14%
2007
IMP
OPE
25%
10%
50%
36%
13%
36%
13%
17%
Il seguente grafico riassume la composizione degli operai Savi per fasce d’età negli ultimi tre anni:
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Composizione Personale Savi per Età
25
20
Unità
(nr. dip)
OPERAI 2009
15
OPERAI 2008
10
OPERAI 2007
5
0
FINO 30
DA 31 A 40
DA 41 A 50
OLTRE AI 50
Tipologia Dipendenti
FORMAZIONE AZIENDALE
La formazione del personale nella nostra azienda rivesta un’importanza strategica
sia per il tipo di attività (l’incidenza degli stipendi del personale sul totale del fatturato
raggiunge circa il 40%) sia per la politica aziendale che la direzione si è impegnata e
tuttora si impegna a perseguire.
La PG4 Informazione, formazione ed addestramento riassume tutte le modalità di
pianificazione dei percorsi formativi aziendali.
I dati relativi alla performance formativa sono i seguenti (dati a consuntivo fino al 28
febbraio 2009):
Giorni
Ore
lavorativi lavorative
anno
giorno
Deposito
Unità
età
media
Dirigenti
SA
2
53,50
300
11
6.600
840
12,73%
Impiegati
SA
8
35,63
265
8
16.960
836
4,93%
SA
11
42,45
282
6
18.612
441
2,37%
P2
8
42,88
282
6
13.536
309
2,28%
P4
17
44,35
282
6
28.764
571
1,99%
V4
5
44,40
282
6
8.460
63
0,74%
Autisti Trasporti
SA
6
38,83
282
8
13.536
258
1,91%
Officina
SA
1
19,00
282
8
2.256
82
3,63%
Totale
Tutti
58
41,90
108.724
3.400
3,13%
Autisti Nettezza
urbana
Autisti Nettezza
urbana
Autisti Nettezza
urbana
Autisti Nettezza
urbana
Totale
Performance
Ore
formazione formativa [%]
La performance formativa aziendale è incrementata di quasi il 30% rispetto al 2007 (3,13% contro
2,30%)
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10. ATTIVITÀ DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI
10.1
Servizi presso clienti pubblici
Modalità di
raccolta
Abitanti
Avvio servizio
Fine servizio
Breganze
Castelgomberto
Trissino
Fara Vicentino
Valdagno
Mason Vic
Molvena
Pianezze
Dueville
Caldogno
Monticello C O
Montecchio Pr.
Sandrigo
Bressanvido
Villaverla
Romano d'Ez.
Rossano V.to
Rosà
Schiavon
Tezze
Pianiga
Piove di Sacco
Arzergrande
Brugine
Legnaro
Polverara
Battaglia T
Cervarese S C
Fontaniva
Saccolongo
Sant'Urbano
Saletto
Villafranca Pd
Campodoro
Conselve
Vigodarzere
Villanova csp
Teolo
Veggiano
Ecogest (16 C)
Provincia
COMUNI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VI
VE
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
PD
RO
PAP
PAP
PAP
PAP
CON
PAP
PAP
PAP
CON
CON
CON
CON
CON
CON
CON
CON
CON
CON
CON
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
CON
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
PAP
CON
11.400
6.600
8.900
4.200
30.000
3.400
2.600
2.000
15.000
11.000
10.500
5.000
9.000
3.000
6.000
15.000
7.000
14.000
3.000
11.000
12.900
18.200
4.400
6.800
8.000
2.700
4.200
5.600
7.630
6.700
2.100
2.700
9.000
2.600
9.800
12.400
5.400
11.000
4.200
230.000
01/01/02
01/01/01
24/05/02
16/03/03
01/12/05
01/05/99
01/05/99
01/05/99
01/01/03
01/01/05
01/01/05
01/01/05
01/01/05
01/01/05
01/01/05
01/01/03
01/01/03
01/01/03
01/01/02
01/01/03
01/01/02
01/04/06
01/04/06
01/04/06
01/04/06
01/04/06
01/01/04
01/07/01
01/01/05
01/01/04
01/01/06
01/01/06
01/01/02
01/01/02
01/01/99
01/04/05
01/03/95
01/07/00
01/01/02
01/01/05
in essere
31/12/06
31/12/06
in essere
in essere
31/12/07
31/12/07
31/12/07
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
31/12/07
31/12/07
31/12/07
in essere
31/12/07
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
31/12/07
in essere
in essere
in essere
in essere
in essere
31/12/06
31/12/06
30/4/08
31/12/07
31/12/07
In essere
In essere
In essere
PAP
CON
Altro RSU
SE UM VR PL VT CC IB VT PT CC MT ME RP SP EC
X X
X X
X
X
X
X X
X
X X
X X X GS
X X
X
X X X GS
X X
X X X
X
S
X X
X
X X
X
X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
S
X
X
X X X X X X X
X X X G
X X X X X X X
X X X GS
X X X X X X X
X X X GS
X X X X X X X
X X X
X X X X X X X
X X X
X X X X X X X
X X X
X X S
X X X X X X X
X X X X X X X
X X X GS
X
X X X X X X X
X X X GS
X X X X X X X
X
X X X X X X X
X X
X X X X X X X
X X X GS
X X X X X X X
X
X X X X X X X
X X X GS
X
X X
X
X X
X X X X X X X
X X X GS
X X X X X X X
X X
X X X X
Totale abitanti servizi in essere: 544.930 - Abitanti servizi in essere PAP: 100.900
PAP:Modalità di raccolta porta a porta, CON: Modalità di raccolta a contenitori (cassonetti e/o
campane), SE: Secco, UM: Umido, VR: Verde, PL: Plastica e lattine; VT: Vetro, CC: Carta e
Cartone, I B: Ingombranti e Beni Durevoli, PT: Plastica, MT: Multimateriale, ME:Gestione
mercato, RP: Rifiuti urbani pericolosi; SP: Spazzamento, EC: Ecocentro (G: Guardiania e S:
Svuotamento, GS: Guardiania e Svuotamento).
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Nel seguente istogramma si può riscontrare una diminuzione negli ultimi 2 anni dei rifiuti
trasportati, dovuta alla perdita di appalti di Comuni:
Rifiuti trasportati
46.334
50.000
34.503
31.335
Tonnellate
40.000
30.000
20.000
10.000
0
2006
2007
2008
Anno
Il seguente istogramma riporta in dettaglio la quantità raccolta di rifiuti solidi urbani:
Tonnellate
Rifiuti trasportati provenienti dalla raccolta
comunale
45.000
40.000
35.000
30.000
25.000
20.000
15.000
10.000
5.000
0
41.368
2006
32.492
2007
26.416
2008
Anno
La percentuale di Raccolta Differenziata (RD) presso i Comuni interamente gestiti dalla Savi è di
gran lunga superiori alla medie dei Bacini di appartenenza come riassunto nella seguente tabella:
% RD
Bacino di
% RD
% Comuni
%RD
Comuni
Comuni
appartenenza
Bacino
Provincia
Capoluogo
SAVI
Pianiga
74.8
VE4
31.5
33.9
30.1
Breganze
75,5
VI2
56,1
58,2
41,8
Fara Vic
63,7
Sant'urbano
74.4
PD3
61,0
Saletto
61.3
Teolo
71.2
Cervarese SC
69.4
PD2
60,4
Veggiano
66.9
55,1
39,3
Saccolongo
70.1
Arzergrande
67.4
Legnaro
63.3
PD4
63,4
Polverara
77.3
Brugine
66.5
Media %RD
69,34
54.48
49,1
37.1
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E nel relativo istogramma:
69,34%
54,48%
49,10%
37,10%
Comuni gestiti Media Bacino Media Comuni
Media
da Savi
PD2, PD3, PD4, Prov.PD, VE, VI Capoluoghi di
VE4, VI2
Prov.PD,VE,VI
Le medie di %RD gestiti da Savi Servizi sono di gran lunga più alte delle medie territoriali degli
altri Comuni.
In ogni caso anche il seguente diagramma, che riassume la %RD dei Comuni gestiti da Savi Servizi
Srl, testimonia che le proposte di miglioramento di servizio e le attività formative nei confronti dei
dipendenti addetti alla raccolta e nei confronti degli utenti garantiscono un risultato soddisfacente
nel tempo:
PERCENTUALE RACCOLTA DIFFERENZIATA
70,00%
68,00%
66,00%
64,00%
62,00%
PERCENTUALE
RACCOLTA
DIFFERENZIATA
60,00%
58,00%
56,00%
54,00%
52,00%
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
I risultati ottenuti sono abbondantemente al di sopra di quelli riportati come obiettivi limite per
la raccolta differenziata stabiliti dal d.lgs.152/2006, art. 205: (misure per incrementare la raccolta
differenziata) che riportiamo:
“In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti
urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:
a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;
b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012
Savi Servizi Srl ha raggiunto nel 2003 gli obiettivi normativi previsti per il 2012
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10.2
Servizi pubblici integrativi rifiuti speciali
• Servizio di gestione dei rifiuti derivanti da attività Sanitarie a rischio infettivo presso ULSS
6 di Vicenza
• Servizio di gestione dei rifiuti derivanti da attività Sanitarie a rischio infettivo nel territorio
gestito dal Consorzio Azienda Intercomunale Autorità di Bacino Treviso 3
• Servizio di gestione dei rifiuti derivanti da attività Sanitarie a rischio infettivo nel territorio
gestito dal Consorzio Azienda Intercomunale Priula Bacino Treviso 2
• Servizio di gestione dei rifiuti agricoli nei territorio gestiti dal Consorzio Intercomunale
Bacino Treviso 1, Azienda Intercomunale Priula Bacino Treviso 2, Consorzio Azienda
Intercomunale Autorità di Bacino Treviso 3
• Servizio di gestione dei rifiuti taglienti a rischio infettivo nel territorio gestito dal Bacino
Padova 3
• Servizio di gestione dei rifiuti taglienti a rischio infettivo nel territorio gestito dal Bacino
Padova 4
• Servizio gestione rifiuti agricoli Provincia di Vicenza
Il seguente istogramma riassume le quantità dei rifiuti agricoli e sanitari trasportati negli ultimi 3
anni. Il trend crescente testimonia la volontà della Savi Servizi a differenziare la propria attività
rispetto alla gestione servizi RSU (rifiuti solidi urbani)
645
660
Tonnellate
640
620
580
575
600
580
560
540
2006
2007
2008
I rifiuti con indice CER 180202 – 180103 con descrizione “Rifiuti che devono essere raccolti e
smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni” vengono trasportati secondo la
normativa ADR con classe ADR “UN 3291 Rifiuti medicali regolamentati, N.A.S., 6.2, G.P.II” La
seguente tabella riassume le quantità di rifiuti a rischio infettivo trasportati da Savi Servizi Srl
sottoposti a normativa ADR
Tonnellate
395,219
424,82
450
400
350
300
250
200
150
100
50
0
151,05
2006
2007
2008
Anno
.
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In relazione agli obblighi ed agli adempimenti previsti dal D.Lgs del 4/2/2000 (trasporto di
merci pericolose in ADR) Savi Servizi Srl ha provveduto negli ultimi anni a:
• Formare attraverso specifici percorsi formativi sulla normativa i collaboratori
• Formare attraverso rilascio di regolare patentino almeno una decina di autisti abilitati
• Attrezzare mezzi adeguati al servizio
• Selezionare un consulente aziendale incaricato ad elaborare una relazione annuale da
trasmettere agli Enti Preposti
• Formare un collaboratore interno in qualità di consulente per la sicurezza dei trasporti di
merci pericolose
11. ATTIVITÀ DI RECUPERO E MESSA IN RISERVA
L’Autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Vicenza prevede lo stoccaggio di quantitativi
pari 6.000 ton/anno e 55ton/giorno.
Il trend relativo allo stoccaggio dei rifiuti presso l’impianto di messa in riserva è in negativo
per i seguenti motivi:
• Diminuzione dei rifiuti raccolti in generale
• Conferimento diretto dei rifiuti negli impianti di destinazione
• Utilizzo di fornitori di servizi terzi che accorciano la filiera del recupero del materiale
2762
2771
3000
Tonnellate
2500
1720
2000
1500
1000
500
0
2006
2007
2008
Anno
12.
ATTIVITÀ DI INTERMEDIAZIONE E COMMERCIO RIFIUTI
L’attività d’intermediazione ha subito negli ultimi anni una crescita esponenziale nell’anno
2006 a causa dell’erogazione di un servizio specifico a tempo pieno.
L’attività di intermediazione si è stabilizzata nel corso degli ultimi 2 anni.
472999
500000
400000
237938
295150
Kg
300000
200000
100000
0
2006
2007
2008
Anno
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13.
ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE
13.1
Cliente pubblico
Qualora previsto contrattualmente con il cliente, Savi collabora direttamente nella realizzazione
di una campagna informativa di educazione ecologica attraverso:
• Incontri periodici per approfondire temi relativamente a:
o Normative in materia di recupero e riciclaggio dei rifiuti solidi urbani
o Disposizioni e norme igienico sanitarie sul trattamento dei residui e dei rifiuti
provenienti dalle attività produttive
o Regolamenti e disposizioni amministrative nel settore ambientale
o Diritti e doveri degli esercenti ed altri operatori in materia ambientale
o Modalità di erogazione del servizio
o Ecoacquisti
• Comunicazione diretta alle famiglie attraverso:
o Opuscolo contenente tutte le informazioni sul sistema di raccolta
o Calendari di raccolta
o Distribuzione di sacchetti personalizzati e contenitori
o Informazione tramite etichetta adesiva posizionata sul rifiuto non conforme e non
raccolto dall’operatore in servizio
o Aggiornamenti legislativi in materia ambientale disponibili sul sito internet
aziendale: www.saviservizi.it
o Consulenza diretta all’utenza, inclusi segnalazioni e reclami ed eventuale servizio
raccolta rifiuti ingombranti tramite linea verde aziendale 800 235123
• Affissione di manifesti sulle modalità e tempi di effettuazione del servizio
• Dichiarazione ambientale aggiornata scaricabile su www.saviservizi.it
• Esposizione di cartellonistica presso i contenitori
• Logo aziendale visibile nei mezzi, nei dispositivi di protezione individuale e nelle
attrezzature di servizio
Il personale della Savi Servizi S.r.l. si impegna anche ad informare il cliente in merito alle
tematiche ambientali al fine di rendere il servizio efficace ed efficiente
Gli indicatori di comunicazione per tale tipologia di cliente sono:
• Ordini di raccolta per comune
• Nr. Reclami/Nr. Utenze
• Nr. incontri pubblici con utenti
• Campagne comunicazioni specifiche relative
alle corrette modalità di raccolta
• Calendari/opuscoli
• Sacchetti adibiti alla R.D. personalizzati per
Comune distribuiti
• Etichette adesive di non conformità di raccolta
• Nr. Formulari emessi
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Si riportano i seguenti dati significativi relativi alla Comunicazione per il cliente pubblico
Comune
Tipo di
Motivazione
Utenze
Periodo
destinatario
comunicazione
[Risultato]
intercettate
ANNI 2008
Gennaio
Pianiga
Dist sacchetti RD
5.000
Modalità di
Giugno
Teolo
Dist sacchetti RD
5.000
raccolta e
Giugno
Teolo
Dist Calendario
5.000
conferimento;
Giugno
Teolo
Dist sacchetti RD
5.000
Diffusione
Ottobre
Teolo
Quest Soddisf.Cl.
400
cultura e
Dicembre
Fara Vicentino
Dist Calendario
1.000
sensibilità
Dicembre
Pianiga
Dist Calendario
5.000
ambientale
Dicembre
Cervarese SC
Dist Calendario
2.000
[Miglioramento
Dicembre
Sant’Urbano
Dist Calendario
1.500
%RD;
Dicembre
Saletto
Dist Calendario
1.000
Informazioni di
Dicembre
Conselve
Dist Calendario
5.000
ritorno dal
Dicembre
Teolo
Dist Calendario
5.000
cliente]
1.000
Dicembre
Veggiano
Dist Calendario
Tutto l’anno
Breganze
Etic.Ad/Segnalaz.
80
Informazioni
Tutto l’anno
Fara Vicentino
Etic.Ad/Segnalaz. relative a errate
30
Tutto l’anno
Pianiga
Etic.Ad/Segnalaz.
400
modalità di
Tutto l’anno
Cerverese SC
Etic.Ad/Segnalaz.
100
raccolta:
Segnalazioni;
Tutto l’anno
Sant’Urbano
Etic.Ad/Segnalaz.
20
Ordini ing
Tutto l’anno
Saletto
Etic.Ad/Segnalaz.
50
[Miglioramento
Tutto l’anno
Villafranca PD
Etic.Ad/Segnalaz.
600
%RD; Inf di rit
Tutto l’anno
Teolo
Etic.Ad/Segnalaz
600
dal
cliente]
Tutto l’anno
Veggiano
Etic.Ad/Segnalaz
50
13.2 Cliente privato
Le modalità di comunicazione con il cliente privato e le relative stime in merito ai clienti
intercettati sono le seguenti:
• Esposizione di cartellonistica presso i contenitori (circa 600 contenitori dislocati presso aziende
clienti
• Logo aziendale visibile nei mezzi, nei dispositivi di protezione individuale e nelle attrezzature di
servizio
• Aggiornamenti legislativi in materia ambientale disponibili sul sito internet aziendale:
www.saviservizi.it (circa 2.000 accessi nel sito aziendale nell’anno 2007)
• Comunicazioni specifiche scaricacabili anche da www.saviservizi.it (circa 2.000 accessi nel sito
aziendale nell’anno 2007)
• Visite aziendali presso le aziende (circa 100 anno)
13.3 Autorità
Le comunicazione con le autorità sono gestite dalla direzione, la quale acquisisce, valuta ed
archivia adeguatamente le comunicazione in entrata e stabilisce modalità e contenuti delle risposte
in uscita.
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•
•
14.
IDENTITÀ: POLITICA VALORI E MISSIONE AZIENDALE
14.1 POLITICA
Il Presidente e l’Amministratore delegato della Savi Servizi Srl, responsabili del processo di
Pianificazione e controllo strategico si impegno ad elaborare e rispettare la presente Politica
aziendale attraverso i seguenti impegni:
• Conoscere le esigenze dei clienti e percepirne per tempo le loro aspettative, realizzando
quindi i presupposti per una loro piena soddisfazione
• Pianificare, erogare e monitorare servizi in grado di identificare gli aspetti ed impatti
ambientali stabilendo, attuando e mantenendo obiettivi e traguardi ambientali
• Pianificare, attuare e mantenere le prestazioni economiche, sociali ed ambientali
previste
• Essere continuamente conforme alla normativa applicabile in tema di ambiente e
sicurezza
• Pianificare, attuare e monitorare obiettivi di miglioramento continuo
• Collaborare attivamente con altri attori del settore, sia pubblici che privati, al fine di
condividere progetti strategici per lo sviluppo dell’ambiente e del territorio investendo
risorse aziendali
14.2
VALORI
Dialogo con il
territorio
Innovazione
continua
Uomo
al
centro
Efficienza, efficacia ed
economicità nella gestione
Diffusione della
cultura ambientale
Uomo al centro (Centralità della persona): Poniamo al centro la Persone, sia esso
cittadino, dipendente, collaboratore o altro produttore di interessi, con cui ogni giorno ci
confrontiamo per assicurare un servizio equo, trasparente e di qualità, al fine di intercettare interessi
ed esigenze per diffondere una maggiore attenzione verso le tematiche ambientali e quindi
migliorare la percezione dell’effettiva utilità dei nostri servizi
Dialogo con il territorio: Lavoriamo a stretto contatto con le istituzioni e realtà produttive
del territorio al fine di mantenere un dialogo trasparente e costruttivo nella ricerca di soluzioni
sempre più mirate alle specifiche esigenze degli Enti pubblici, utenti e clienti
Diffusone della cultura ambientale: Contribuiamo alla salvaguardia dell’ambiente
promuovendo una moderna ed efficiente gestione dei rifiuti da parte della collettività, allo scopo di
favorire elevati standard di qualità della vita, oggi e per le future generazioni. Savi si impegna nella
promozione culturale di comportamenti ecologicamente corretti e responsabili
Innovazione continua: Savi si impegna ad erogare servizi moderni e qualificati, grazie ad
una continua innovazione dei processi aziendali e nella gestione del servizio per favorire un
continuo miglioramento in termini sia di valorizzazione della professionalità di tutti i dipendenti e
collaboratori, sia di maggiore sicurezza e di un ridotto impatto ambientale
Efficienza, efficacia ed economicità nella gestione: Eroghiamo servizi integrati per
l’ecologia impegnandoci a raccogliere volumi sempre maggiori, con livelli di efficienza e quindi di
redditività tali da mantenere nel tempo l’obiettivo della solidità economico finanziaria aziendale
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14.3 MISSIONE
Erogare e sviluppare servizi che garantiscano un basso impatto ambientale al minor costo possibile
attraverso l’innovazione continua dei processi e delle risorse aziendali
• 15.
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
Savi Servizi srl è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) conforme allo norma
UNI EN ISO 14001:2004.
Il SGA permette a Savi Servizi srl di gestire gli aspetti ambientali connessi alla propria attività
e di perseguire la Politica Aziendale in campo ambientale.
Il SGA è fondato sul processo dinamico e ciclico caratteristico del miglioramento continuo
(figura 22).
Gli elementi base consistono nella “pianificazione, attuazione, controllo e riesame” delle
attività atte a mettere in pratica la politica aziendale, la quale, a sua volta, viene periodicamente
ridefinita in un’ottica di miglioramento continuo delle prestazioni ambientali stesse.
Miglioramento
continuo
Politica
ambientale
Riesame della
direzione
Controlli e
azioni
correttive
Pianificazione
Attuazione e
funzionamento
Figura 22: “Processo di miglioramento continuo”
La sintesi e la descrizione del Sistema di Gestione Ambientale della Savi Servizi Srl è il
Manuale del Sistema di Gestione Ambientale.
Nel Manuale di Gestione Ambientale vengono descritte le modalità con cui Savi Servizi Srl
definisce e divulga la propria politica ambientale, stabilisce i propri obiettivi ambientali e pianifica
le attività al fine di perseguirli.
Tali attività vengono realizzate tenendo conto delle prescrizioni legislative e delle
informazioni riguardanti gli impatti ambientali significativi causati dalle attività produttive e di
servizio svolte dall’azienda.
Il SGA di Savi Servizi srl per mezzo delle Procedure Gestionali definisce come gestire:
• Gli strumenti direzionali
• I documenti di sistema
• L’acquisizione del servizio
• L’informazione, la formazione e l’addestramento
• La pianificazione ed erogazione del servizio
• Le verifiche ispettive del sistema
• Il parco mezzi ed attrezzature di servizio
• L’analisi del miglioramento e la comunicazione
• L’approvvigionamento
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•
La gestione dei sistemi e dei processi
Le Procedure Operative definiscono le modalità per svolgere specifici compiti inerenti le
attività aziendali, e precisamente:
• Sistema di raccolta tradizionale
• Sistema di raccolta differenziata
• Istruzioni generali di servizio
• Gestione, custodia e controllo ecocentro
• Valutazione aspetti ambientali
• Coperture con materiali contenenti amianto
• Lavaggio e disinfezione automezzi
• Utilizzo ragni e scarrabili
• Gestione registri
• Manipolazione e stoccaggio prodotti chimici
• Gestione olii esausti
• Rifornimento automezzi
• Piano delle emergenze
• Utilizzo autocompattatori
• Utilizzo vaschette
• Utilizzo spazzatrici
• Identificazione cassoni scarrabili
• Gestione dei rifiuti
• Regole di sicurezza e di igiene
• Raccolta imballaggi in plastica
• Raccolta secco non riciclabile
• Utilizzo telefonini aziendali
• Utilizzo ESSO CARD
• Istruzioni sicurezza trasporto in ADR
• Messa in riserva rifiuti recuperabili
Fondamentale nel SGA al fine di garantire il controllo degli aspetti ambientali sono: le attività
di monitoraggio; la costante verifica della conformità alla legislazione ambientale vigente; gli audit
ambientali effettuati sia da personale interno, appositamente formato, sia da personale esterno quali
gli auditors di parte terza.
Il SGA oltre ad essere lo strumento per il raggiungimento degli obiettivi ambientali fornisce i
dati necessari alla redazione della presente Dichiarazione Ambientale.
•
16.
ASPETTI AMBIENTALI
Savi Servizi srl ha identificato gli aspetti ambientali legati alla propria attività al fine di
valutarne l’impatto, considerando condizioni di attività normali, anomale o di emergenza. Tali
aspetti possono essere diretti o indiretti.
Gli aspetti diretti individuati, sui quali cioè l’azienda può avere una gestione completa, sono:
• Emissioni atmosferiche, compresi gas di scarico dei mezzi, odori, polveri, gas da
incendi, sostanze trasportate, vapori di gasolio, aerosol acqua-detersivo per il lavaggio
mezzi
• Incendio
• Produzione di rifiuti speciali e pericolosi
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•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Conferimento errato di rifiuti
Spargimento rifiuti
Sversamenti di liquidi nelle acque superficiali, sia trasportati che gasolio dei mezzi
Scarico acque di lavaggio
Incidenti
Perdite di gasolio dal serbatoio interrato
Contaminazione delle acque per spargimento rifiuti, perdite acque di lavaggio dalla
vasca interrata, perdite di gasolio dal serbatoio interrato
Consumi idrici
Consumi di risorse non rinnovabili quali gasolio, metano
Consumo di energia elettrica
Rumore nel sito aziendale e durante le attività di raccolta e trasporto
Impatto visivo
Ostacolo o blocco del traffico
Utilizzo sostanze pericolose
Emissioni di fibre di amianto.
Gli aspetti indiretti, sui quali cioè Savi Servizi srl non ha una gestione completa, e per i quali
si è valutata la reale possibilità di influenzarli sono:
• Emissioni atmosferiche durante il trasporto da parte dei propri fornitori
• Consumi di gasolio dei propri fornitori per il trasporto
• Utilizzo di materiale riciclato nella produzione dei contenitori e sacchetti per la
raccolta differenziata
• Percentuale della raccolta differenziata
• Abbandono di rifiuti
• Spargimento di rifiuti al suolo
• Materiali estranei nei rifiuti raccolti
• Attenzione agli aspetti ambientali dei propri fornitori
16.1
VALUTAZIONE ASPETTI AMBIENTALI
La valutazione degli aspetti ambientali legati alla propria attività Savi Servizi srl l’ha
effettuata seguendo la procedura interna “Valutazione degli aspetti ambientali”.
Tale procedura prevede di utilizzare il modello “Elenco e valutazione aspetti ambientali” per
definire la significatività per ciascun aspetto ambientale. Per l’utilizzo di questo modello sono state
innanzitutto definite le attività dell’azienda che possono avere un impatto ambientale:
• Raccolta e trasporto rifiuti urbani, assimilati, speciali e pericolosi
• Conferimento allo smaltimento finale o altro impianto di recupero
• Spazzamento e pulizia strade e piazzali
• Gestione, controllo e custodia ecocentro
• Pulizia e disinfezione attrezzature per la raccolta rifiuti
• Stoccaggio rifiuti
• Manutenzione ordinaria automezzi
• Servizio distributore carburanti
Sono stati inoltre individuati i comparti ambientali interessati dalle attività aziendali:
• Atmosfera
• Rifiuti
• Effluenti liquidi+
• Risorse idriche
• Rumore e vibrazioni
• Suolo
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•
•
•
•
Risorse non rinnovabili ed energetiche
Sostanze pericolose
Sociale
Aspetti indiretti
Per ciascun comparto, infine, sono stati definiti tre indici:
• Rilevanza
• Efficienza e difficoltà gestionale
• Sensibilità ambientale.
Il calcolo di ciascun indice si basa sull’individuazione di singoli elementi che possono
assumere, secondo quanto riportato nel modello “Criteri di valutazione degli impatti ambientali”,
valore 1 nel caso in cui abbiano un ridotto impatto sul comparto considerato, mentre assume valori
sempre più elevati fino a 4 se ha effetti rilevanti o non sono disponibili i dati necessari. L’elemento
individuato può anche risultare non applicabile (NA) ad un determinato comparto.
Il calcolo viene effettuato considerando lo svolgimento delle attività in condizioni di
normalità, anormalità o emergenza.
Vengono presi in considerazione sia gli aspetti ambientali diretti che quelli indiretti, sui
quali l’organizzazione non ha un completo controllo gestionale.
RILEVANZA
Questo indice ha lo scopo di definire l’entità degli effetti dell’attività aziendale sui vari
comparti ambientali.
Per definire il valore di questo indice per ciascun comparto ambientale si sono individuati i
seguenti elementi a cui attribuire un valore da 1 a 4 se applicabili:
• Vastità
• Severità
• Durata
• Aspetti economici
• Rispetto dei limiti
• Quantità.
La rilevanza (valore R) per ciascun aspetto, viene definita come media aritmetica del valore
attribuito a ciascun elemento per quel aspetto, in cui il NA non viene considerato.
La rilevanza per ciascun comparto ambientale viene definita come la media della rilevanza
di ciascuna attività aziendale.
EFFICIENZA E DIFFICOLTÀ GESTIONALE
Questo indice vuole valutare le tecnologie, le competenze del personale e le capacità di
intervento dell’azienda nei diversi comparti ambientali.
Gli elementi presi in considerazione sono:
• Tecnologia
• Competenze interne
• Rilevamento
• Prestazione
• Normativa e adempimenti.
L’efficienza e difficoltà gestionale(valore E) per ciascun aspetto, viene definita come media
aritmetica del valore attribuito a ciascun elemento per quel aspetto.
L’efficienza e difficoltà gestionale di ciascun comparto ambientale viene definita come la
media aritmetica dell’efficienza e difficoltà gestionale di ciascuna attività aziendale.
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SENSIBILITÀ AMBIENTALE
Questo indice vuole valutare la sensibilità verso gli aspetti ambientali delle autorità, delle
pubbliche amministrazione e cittadini.
Gli elementi presi in considerazione sono:
• Lamentele
• Controlli dell’autorità
• Vocazione urbanistica
• Vincoli e aree protette.
La sensibilità ambientale (valore A) per ciascun aspetto, viene definita come media
aritmetica del valore attribuito a ciascun elemento per quel aspetto, in cui il NA non viene
considerato.
La sensibilità ambientale di ciascun comparto ambientale viene definita come la media
aritmetica della sensibilità ambientale di ciascuna attività aziendale.
CALCOLO DELLA SIGNIFICATIVITÀ
La significatività (valore S) riferita a ciascuna singola attività viene ottenuta dal prodotto fra
rilevanza, efficienza e difficoltà gestionale, sensibilità ambientale (R*E*A).
La significatività riferita ad un determinato comparto viene calcolata come la media
aritmetica delle medie riferite a ciascuna singola attività di quel comparto ambientale.
l risultato del prodotto definisce la significatività secondo la seguente scala:
Valore di significatività (S)
P=O
0<P<3,375
3,375<P<15,625
P>15,625
Livello di significatività
nullo
bassa
media
alta
Per significatività nulla e bassa l’intervento non è necessario.
Per significatività media:
Ø se l’aspetto è diretto viene tenuto sotto controllo ma l’intervento è a discrezione di RT
e può essere a medio-lungo termine
Ø se l’aspetto è indiretto l’intervento è necessario, ed i tempi vengono definiti da RT ;
Per significatività alta l’intervento è necessario, ed i tempi vengono definiti da RT.
16.2
ASPETTI AMBIENTALI CON NECESSITÀ DI INTERVENTO
Tutti gli aspetti ambientali diretti ed indiretti sono stati valutati secondo la procedura
“Valutazione degli aspetti ambientali”.
Dall’analisi effettuata sono stati individuati i seguenti aspetti ambientali per i quali si è
ritenuto necessario intervenire (tabella 8), in quanto hanno evidenziato un livello di significatività
alta se diretti, o media se indiretti.
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Attività
Aspetto
Emissione in atmosfera gas
di scarico mezzi
Emissione in atmosfera gas
di scarico mezzi
Aspetto
Diretto
Diretto
Incendio mezzo - emissioni
Diretto
Raccolta e
trasporto rifiuti
Rumore
Diretto
urbani, assimilati e
Spargimento rifiuti pericolosi
speciali
Diretto
sul suolo
Percentuale della raccolta
Indiretto
differenziata
Abbandono rifiuti
Conferimento allo
Attenzione agli aspetti
ambientali da fornitori
smaltimento finale
o altro impianto di Materiali estranei pericolosi
recupero
nei raccoglitori/sacchetti
Indiretto
Impatto
Cond Sign.
Inq.atm. (CO2, NOX,
N
A
CO, SOV, IPA, pm10)
Inq.atm. (CO2, NOX,
A
A
CO, SOV, IPA, pm10)
Inquinamento
E
A
atmosferico locale
Inquinamento acustico
N
A
temporaneo
Inquinamento suolo
E
A
Inquinamento
ambientale
N
M
Inquinamento
ambientale
N
M
Inquinamento
N
ambientale
Inquinamento suolo
Indiretto
A
discariche
Inquinamento acustico
Spazzamento e
Rumore
Diretto
N
temporaneo
pulizia strade e
Emissione in atmosfera gas
Inq.atm. (CO2, NOX,
piazzali
Diretto
N
di scarico mezzi
CO, SOV, IPA, pm10)
Pulizia e
Inquinamento acustico
Rumore
Diretto
N
disinf.attrezzature
temporaneo
Distributore
Inquinamento
Incendio
Diretto
E
carburanti
atmosferico
Gestione custodia
Diretto/
Inquinamento suolo
A
Spargimento rifiuti sul suolo
ecocentri
Indiretto (Percolato, ac.batterie,.)
Cond.: Condizioni N: condizioni normali; A: condizioni anomale; E: condizioni di emergenza
Sign.: Significativià A=Alta, M: Media
Indiretto
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M
M
A
A
A
A
M
16.2.1 ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI CON SIGNIFICATIVITÀ ALTA
EMISSIONI GAS DI SCARICO
Le emissioni degli gas di scarico vengono monitorate attraverso gli indici ambientali relativi
ai mezzi e specificatamente:
• IAm1 Età media
• IAm2 Consumi (l/h)
• IAm3 E.za energetica complessiva: %Utilizzo *(1/IAm2)*100
Il trend è positivo ed è allineato alla politica ambientale
SITO AZIENDALE IN VIALE DELLA REPUBBLICA, SANDRIGO
Il Comune di Sandrigo ha effettuato la zonizzazione acustica del proprio territorio comunale, e
Savi Servizi srl ricade all’interno di un’area di classe VI “aree esclusivamente industriali”.
Per tali aree sono previsti i seguenti limiti (DPCM 14/11/97):
• 70 dB(A) per l’immissione diurna e notturna
• 65 dB(A) per l’emissione diurna e notturna.
Il lotto di pertinenza dell’attività di Savi Servizi srl confina a sud, ovest e nord direttamente
con lotti occupati da attività industriali e sul lato est con aree inedificate ad uso agricolo. Non si
evidenziano recettori (quali abitazioni, scuole, ospedali) che possano essere interessati dai livelli di
rumore emessi da Savi Servizi srl.
Nella sede di Savi Servizi srl, come già detto, si svolgono le attività amministrative ed
organizzative dell’azienda, il ricovero, il lavaggio e la manutenzione dei mezzi.
L’attività lavorativa si svolge parzialmente in orario notturno, dalle ore 4.00 alle ore 6.00, per
l’uscita dei mezzi, e per il resto in orario diurno, dalle 6.00 alle 20.00 circa.
Le sorgenti acustiche legate alle attività presenti all’interno delle aree di stabilimento sono:
• le attività di manutenzione dei mezzi che avviene nell’officina e prevede l’uso di utensili
e/o attrezzature rumorose in modo saltuario, inoltre la presenza delle strutture edilizie
impedisce la diffusione delle onde acustiche all’esterno in modo significativo
• ricovero degli autoveicoli speciali nel piazzale con transiti per entrata e uscita degli stessi
e sosta con motore in moto a regime minimo per alcuni minuti nelle fasi di riscaldamento
del motore e carico dell’impianto pneumatico
• pulizia dei mezzi nell’apposita area attrezzata mediante idropulitrice.
RILEVAMENTI
Le misurazioni sono state effettuate in corrispondenza dei punti A-B-C-D (figura 26) lungo il
confine aziendale. Nei punti A, D e C Savi Servizi srl confina con altri insediamenti industriali,
mentre nel punto B confina con un’area inedificata ad uso agricolo.
Nei punti A, B e C sono state effettuate le misurazioni per un tempo sufficiente a rilevare il
rumore durante le attività aziendali, ad esempio la movimentazione dei mezzi, il lavaggio e la
manutenzione degli stessi. Nel punto D, in prossimità del quale passano tutti i mezzi in uscita ed
entrata dall’azienda, la misurazione è stata effettuata in continuo per 24 ore.
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Figura 26: Punti di rilevamento inquinamento acustico ambientale (confine aziendale
delimitato dalla doppia linea)
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LIVELLI DI IMMISSIONE
Per immissioni si intende “il rumore immesso da una o più sorgenti sonore nell’ambiente
abitativo o nell’ambiente esterno, misurato in prossimità dei recettori”. Nel nostro caso il recettore
considerato sono i punti al confine dell’azienda.
In tabella 11 sono riportati i “livelli di rumore misurati” direttamente con il fonometro, ed i
livelli di immissione calcolati per i tempi di riferimento (TR) considerando:
• i livelli di rumore misurati, corretti con dei fattori che tengono conto delle caratteristiche del
rumore stesso
• i periodi di persistenza, per i punti considerati, di rumori provenienti da specifiche sorgenti
(ad esempio 30 minuti per l’idropulitrice)
• il confronto dei livelli di rumore nei punti considerati con lo scostamento rispetto alla media
diurna (evidenziata con la misura su lungo periodo nel punto D)
• i livelli di rumore residuo ipotizzabili e misurati, (ad esempio per il punto C risultano essere
determinanti i livelli di rumore degli impianti di compressione dell’aria della ditta
confinante in funzione nel periodo diurno).
I tempi di riferimento (TR) diurno sono dalle ore 6,00 alle ore 22,00, mentre il tempo di
riferimento notturno(TR) sono dalle 22,00 alle ore 6,00.
Rif
A
B
C
D
F
Posizione/Osservazioni
Perimetro lato ovest
rumore derivante dalla movimentazione
dei mezzi nel piazzale
Perimetro lato est
rumore derivante dalla movimentazione
dei mezzi nel piazzale
Perimetro lato nord
rumore derivante dalla movimentazione
dei mezzi nel piazzale, idropulitrice
(30’/gg), compressori ditta adiacente
(480’)
Perimetro lato sud (periodo diurno)
rumore derivante dal transito e dalla
movimentazione dei mezzi nel piazzale
Perimetro lato sud (periodo notturno)
rumore derivante dal transito e dalla
movimentazione dei mezzi nel piazzale
dB(A)
Liv di
immissione
TR diurno
dB(A)
Livelli di
immissione
TR notturno
dB(A)
51,0
58,0
55,5
55,5
57,5
55,0
69,2
66,0
55,0
60,4
60,5
Liv di rumore
misurati
57,9
58,0
Confrontando i livelli di immissione con i limiti di legge (DPCM 14/11/97) risulta che i
livelli di immissione, a confine delle aree di pertinenza dell’attività, sono inferiori ai limiti di 70
dB(A) diurni e notturni previsti per le zone esclusivamente industriali (classe VI°).
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LIVELLI DI EMISSIONE
Le emissioni sono “il rumore emesso da una sorgente sonora, misurato in prossimità della
sorgente stessa” che nel nostro caso è Savi Servizi srl.
I livelli di emissione di Savi Servizi srl, riportati nella seguente tabella, sono stati calcolati
considerando:
• i soli contributi di rumore ambientale attribuibili all’attività dell’azienda, corretti con dei
fattori che tengono conto delle caratteristiche del rumore stesso
• i periodi di persistenza, per i punti considerati, di rumori provenienti da specifiche sorgenti
(ad esempio 30 minuti per l’idropulitrice)
• i livelli di rumore residuo ipotizzabile di 53,0 dB(A) per il periodo diurno e 45,0 dB(A)
per il periodo notturno.
Rif.
A
B
C
D
dB(A)
Livelli di
emissione
TR
notturno
dB(A)
56,5
55,0
55,5
54,5
59,0
54,5
59,5
57,5
Livelli di
emissione
TR diurno
Posizione/Osservazioni
Perimetro lato ovest
rumore derivante dalla movimentazione dei mezzi nel piazzale
Perimetro lato est
rumore derivante dalla movimentazione dei mezzi nel piazzale
Perimetro lato nord
rumore derivante dalla movimentazione dei mezzi nel piazzale,
idropulitrice (30’/gg)
Perimetro lato sud
rumore derivante dal transito e dalla movimentazione dei mezzi nel
piazzale
I livelli di emissione imputabili all’attività di Savi Servizi srl (tabella 12), a confine delle aree di
pertinenza dell’attività risultano quindi inferiori ai limiti di 65 dB(A) diurni e notturni previsti per le
zone esclusivamente industriali (classe VI°).
Inoltre sono stati effettuati rilievi in prossimità delle seguenti sorgenti
1. AUTOMEZZO IN PIAZZALE
2. MOVIMENTAZIONE CASSONE IN CENTRO STOCCAGGIO
3. MULETTO
4. CABINA AUTOMEZZO CON CASSONE SCARRABILE
5. OPERAZIONI CON IL RAGNO
6. MOVIMENTAZIONE CASSONE IN ISOLA ECOLOGICA
7. CABINA AUTOMEZZO PER PULIZIA CADITOIE
8. CABINA AUTOSPAZZATRICE
9. ADDETTO SPAZZAMENTO IN PROSSIMITA’ DELL’AUTOSPAZZATRICE
Con i seguenti risultati:
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Rif.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Macchina o zona o reparto
Automezzo in piazzale
Movimentazione cassone in centro stoccaggio
Muletto
Cabina automezzo con cassone scarrabile
Operazioni con il ragno
Movimentazione cassone in isola ecologica
Cabina automezzo per pulizia caditoie
Cabina autospazzatrice
Addetto spazzamento in prossimità dell’autospazzatrice
Leq dBA
73.0
82.0
77.3
68.3
76.5
73.2
80.7
75.6
82.6
Tempo di
rilevamento
124s
170s
122s
152s
299s
100s
84s
138s
170s
RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI - SPAZZAMENTO
Le attività di raccolta e trasporto rifiuti e di spazzamento avvengono chiaramente all’esterno
del sito aziendale e quindi le modalità di gestione del rumore individuate sono incentrate
sull’organizzazione del servizio e la gestione dei mezzi.
Nell’organizzare i servizi vengono infatti considerati:
• la tipologia di servizio prestato: raccolta porta a porta, svuotamento di contenitori stradali,
spazzamento, ecc.
• gli orari di passaggio nei diversi quartieri, prestando particolare attenzione a quelli
residenziali;
• l’utilizzo preferibilmente di mezzi “leggeri”, quali le vaschette.
Esiste inoltre un sistema di rilevamento e segnalazione delle lamentele e suggerimenti da parte
degli utenti, che comprende anche l’aspetto del rumore, le quali vengono puntualmente valutate al
fine di migliorare il servizio prestato
Gli indici ambientali relativi ai mezzi di cui al punto 9.1 della presente Dichiarazione
ambientale
PERDITA DI RIFIUTI ED INCENDIO
Durante i servizi di raccolta e trasporto si può verificare la perdita di rifiuti, con il rischio di
contaminazione del suolo o delle acque. Questo evento può verificarsi anche in conseguenza ad
incidenti stradali, nel qual caso con il rischio di sversamento anche di gasolio o olio dai mezzi, oltre
all’inquinamento atmosferico se si ha l’incendio del mezzo.
Questi eventi possono avvenire quindi in condizioni di emergenza e Savi interviene nei
seguenti termini:
• Pianificazione percorsi formativi relativamente alle procedure operative sull’utilizzo dei
mezzi
• Pianificazione percorsi formativi relativamente alle procedure operative di sicurezza e di
emergenza
• Pianificazione verifiche interne di controllo
La gestione dei mezzi di Savi Servizi srl, inoltre, prevede la programmazione e la verifica della
manutenzione sia ordinaria che straordinaria che permette di mantenerli in perfetta efficienza, con
una conseguente riduzione del rischio di incidenti.
Infine tutte gli incidenti, i risultati delle ispezioni interne, la formazione del personale, la
manutenzione, vengono registrati e valutati al fine di predisporre interventi correttivi o per
programmare attività finalizzate a prevenire gli incidenti stessi.
E’ importante sottolineare che non sono mai stati registrati casi di inquinamento causato da
Savi Servizi srl.
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16.2.2 ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI CON SIGNIFICATIVITÀ MEDIA O ALTA
PERCENTUALE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA – RIFIUTI ABBANDONATI
La percentuale della raccolta differenziata nei Comuni serviti e l’abbandono di rifiuti sono
aspetti ambientali indiretti considerati fondamentali da Savi Servizi srl, in quanto misura
dell’efficacia del proprio servizio.
L’azienda fornisce infatti mensilmente ai comuni, per i quali svolge la maggior parte dei
servizi, statistiche aggiornate di raccolta, comprendente la percentuale di raccolta differenziata
raggiunta, per poter prontamente intervenire in caso di una diminuzione di quest’ultima.
Per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e ridurre l’abbandono dei rifiuti si è
scelto di investire su due aspetti sui quali Savi Servizi srl può avere diversi gradi di influenza:
• la comunicazione agli utenti (vedi paragrafo 13.1 presente DA)
• la formazione del personale (vedi paragrafo 9.2 presente DA)
ATTENZIONE AGLI ASPETTI AMBIENTALI DA PARTE DEI PROPRI FORNITORI
L’attenzione prestata dai propri fornitori per gli aspetti ambientali risulta fondamentale per
Savi Servizi srl in quanto azienda che opera in un settore strettamente legato all’ambiente e che può
influire sulla qualità dello stesso.
La selezione dei fornitori avviene secondo la procedura “PG9 Approvvigionamento” in base a
diversi criteri quali:
• Osservanza delle leggi vigenti (ad es. possesso delle autorizzazioni previste);
• Capacità di soddisfare i requisiti contrattuali o dichiarati sull'ordine/accordo;
• Efficienza del servizio offerto;
• Serietà nel mantenimento degli impegni sia economici sia di consegna;
• Attenzione prestata agli aspetti ambientali
• Livello di servizio dimostrato.
Vengono selezionati e valutazione con particolare attenzione i fornitori di attrezzature o
servizi ritenuti al alta criticità quali ad esempio: impianti di riciclaggio, impianti di depurazione,
discariche, trasportatori, automezzi ed attrezzature di servizio e relative manutenzioni;
abbigliamento ad alta visibilità; DPI (dispositivi di protezione individuale); Software/Hardware.
Il percorso di qualifica, a seconda della tipologia di fornitura (attrezzature, impianti,ecc.)
prevede di considerare:
• la risposta alle richieste di informazione da parte della Savi Servizi S.r.l., che possono
essere fornite con la compilazione di un modulo appositamente predisposto (DQ44
“Richiesta di informazioni”) e/o con documentazione equivalente già in possesso del
fornitore;
• la conoscenza dell’organizzazione (contatti, visite, ecc.);
• la documentazione tecnica relativa alle attrezzature o servizi proposti;
• il controllo delle autorizzazioni richieste;
• i dati sulle possibili forniture (catalogo, listino, ecc.);
• le certificazioni di conformità dei prodotti;
• le certificazioni dei Sistemi di Gestione per la Qualità e per l’Ambiente;
• le attività volte alla riduzione degli impatti ambientali (risparmi energetici, prevenzione
dell’inquinamento, materiale di fabbricazione ad alta riciclabilità, ecc.);
• l’offerta del fornitore.
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Nel corso del riesame vengono valutati i fornitori sulla base dei seguenti criteri:
Criteri prioritari per la selezione
Documentazione /
Tipologia fornitore
e valutazione
Evidenze oggettive
Valutazione offerte/termini di
1. Forniture in regime di (ex)
B.Efficienza/Economicità del
pagamento
monopolio (energia elettrica,
Ev.Griglia di valutazione
servizio offerto;
telefono, gas, acqua, ecc.).
Statistiche su dati a consuntivo
Valutazione offerte/termini di
F. Comodità di fornitura /
2. Forniture non significative
pagamento
Logistica
per la qualità (cancelleria,
Listini prezzi / Fatture
B.Efficienza/Economicità del
minuterie, ecc.)
acquisto
servizio offerto;
3. Fornitori di automezzi ed A.Capacità di soddisfare i
attrezzature di servizio
requisiti richiesti
(Automezzi, attrezzature,
B.Efficienza/Economicità del
officine prodotti e
servizio offerto;
Valutazione offerte/termini di
manutenzioni)
C.Serietà nel mantenimento
pagamento
4. Fornitori di beni e serivizi degli impegni sia economici sia
Griglia di valutazione;
di consegna;
interni (DPI, sicurezza,
Pianificazione direzionale
D.Rispetto delle normative
tecnologia ed ambiente,
Statistiche su dati a consuntivo
vigenti/Certicazione SGI
software e hardware);
Listini prezzi /Fatture acquisto
5. Fornitori di servizi esterni E.Prevenzione e protezione
ambientale
(servizi esterni affidati a ditte
esterne, impianti destinazione F.Logistica/Comodità
G.Rapporti/Referenze/Storicità;
rifiuti)
5. Consulenti esterni
(Commercialisti, Controllo di
G. Rapporti/Referenze/Storicità
gestione, uff. paghe,
formazione)
Il modello di sistema “Griglia di valutazione” misura la valutazione finale del fornitore in
modo da permettere l’applicazione da parte della direzione eventuali azioni miglioramenti
MATERIALI ESTRANEI NEI CONTENITORI E SPARGIMENTO RIFIUTI NEGLI
ECOCENTRI
Questi aspetti possono verificarsi in condizioni di attività anomale.
Gli operatori sono infatti formati nell’individuazione della presenza di materiali estranei
pericolosi all’interno dei sacchetti e contenitori.
Se risultano presenti materiali estranei il rifiuto non viene raccolto e viene lasciato un
biglietto di segnalazione all’utente, con la possibilità di contattare il numero verde aziendale per i
chiarimenti.
Nel caso di rifiuti sparsi al suolo negli ecocentri, anche se non gestiti completamente da Savi
Servizi srl, il personale interviene e segnala l’accaduto alla sede aziendale, che si attiva per
informarne il Comune interessato.
ASPETTI AMBIENTALI DA TENERE SOTTO CONTROLLO
In questo paragrafo vengono trattati gli aspetti che dalla “Valutazione degli aspetti
ambientali” sono risultati con significatività bassa se indiretti, o con significatività media o bassa se
diretti.
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EMISSIONE DI ODORI
Tutti i servizi di raccolta e trasporto rifiuti sono programmati e gestiti in modo da garantire
l’asporto dei rifiuti con una frequenza tale da impedire fenomeni di emissioni odorose. Fra i servizi
complementari alla raccolta e trasporto rifiuti, inoltre, sono previste la pulizia dell’area circostante i
contenitori stradali (campane, cassonetti, ecc.) ed il lavaggio con cadenza appropriata degli stessi.
Viste le caratteristiche del servizio fornito, fenomeni di emissioni odorose, tali da determinare
proteste e segnalazioni, si possono verificare solamente in seguito a condizioni di servizio anomale,
come nel caso di mancata raccolta o svuotamento di contenitori (ad esempio cassoni presso
l’ecocentro) o di emergenza (ad esempio a causa di perdite dagli automezzi).
Al fine di evitare che si possano verificare questi eventi nel percorso formativo del personale
si presta particolare attenzione alle procedure operative di svolgimento dei servizi, di utilizzo dei
mezzi, compreso il lavaggio e la segnalazione di eventuali disfunzioni, e al piano delle emergenze.
Vengono inoltre svolte periodicamente verifiche sulle modalità di svolgimento dei servizi da parte
degli operatori.
Vengono infine raccolte con estrema puntualità, tutte le segnalazioni da parte degli utenti di
mancata raccolta o di altra natura, e se dovute a mancanze da parte del personale aziendale,
vengono risolte nel minor tempo possibile.
E’ importante sottolineare che negli ultimi due anni si è avuta una sola segnalazione,
prontamente risolta, di emissioni odorose dovute ad un disservizio.
CONSUMI ENERGETICI
Il consumo complessivo di risorse energetiche di Savi Servizi srl è stato calcolato sui consumi
di gasolio, energia elettrica e metano.
Per poter effettuare il calcolo a partire da risorse energetiche diverse tutte le unità di misura
sono state convertite in TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) secondo i seguenti valori:
Fattori di conversione fonte energetica
FONTE ENERGETICA
UNITA’ DI MISURA
TEP
Gasolio
1t
1.08
Metano
1000 Nmc
0.82
Energia elettrica
1 MWh
0.25
I consumi energetici totali espressi in TEP negli ultimi tre anni sono rappresentati nella
seguente tabella:
664,73
700
522,94
514,69
600
TEP
500
400
300
200
100
0
2006
2007
2008
Anno
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RISORSE NON RINNOVABILI – GASOLIO
Savi Servizi srl utilizza il gasolio esclusivamente come carburante per i propri automezzi.
Dal 2007, a causa dell’impennata del prezzo del carburante, Savi ha attrezzato un mezzo di
assistenza mobile al fine di effettuare il rifornimento anche sui mezzi fuori sede.
674464
Litri gasolio
800000
715684
557345
700000
600000
500000
400000
300000
200000
100000
0
2006
2007
2008
Anno
Al fine di ridurre ulteriormente questi consumi l’azienda tende all’ottimizzazione dei servizi
con una costantemente riorganizzazione degli stessi, utilizzando fra gli altri strumenti i satellitari
presenti su parte dei mezzi che permettono di verificare la posizione del mezzo ad un dato orario
con conseguente ricostruzione del percorso e dei tempi impiegati.
A partire da questo il servizio può venire riorganizzato utilizzando il seguente “DQ79 Scheda
percorso”
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RISORSE NON RINNOVABILI – ENERGIA ELETTRICA
L’energia elettrica viene utilizza sia per gli uffici aziendali che per l’attività dell’officina di
manutenzione dei mezzi.
Il trend dei consumi è sensibilmente aumentato a partire dal 2007 a causa dei lavori di
ampliamento effettuati nello stabilimento aziendale
27012
30000
25000
22161
17800
kWh
20000
15000
10000
5000
0
2006
2007
2008
Anno
Figura 33: Consumi di energia elettrica (Kwh)
RISORSE NON RINNOVABILI – GAS METANO
Il gas metano viene utilizzato esclusivamente per il riscaldamento della sede amministrativa
per mezzo di una caldaia a muro che viene sottoposta periodicamente a manutenzione e verifica
dell’efficienza da parte di un tecnico abilitato.
4620
5000
MC
4000
3000
1456
1201
2000
1000
0
2006
2007
2008
Anno
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CONSUMI IDRICI
L’approvvigionamento idrico a Savi Servizi srl è garantito da un pozzo, denunciato
usufruendo della proroga prevista dalla L. 27.12.2004 n. 306 .
L’acqua viene utilizza per il riempimento della botte delle autospazzatrici, il lavaggio dei
mezzi di raccolta rifiuti e per i sevizi igienici.
La seguente tabella riassume i consumi idrici degli ultimi tre anni
786
770
800
MC
700
600
500
400
242
300
200
100
0
2006
2007
2008
Anno
SCARICHI IDRICI
Gli scarichi idrici provenienti dai servizi igienici annessi agli spogliatoi e agli uffici vengono
convogliati nella pubblica fognatura.
Per gli altri reflui che, come vedremo nel paragrafo successivo, attualmente vengono trattati
come rifiuti, è stato costruito un impianto di pretrattamento primario costituito da una vasca
suddivisa in tre settori:
1. sedimentazione primaria
2. separazione oli
3. accumulo acque reflue per lo scarico.
Una volta verificato il suo funzionamento attraverso le analisi , ed ottenute le necessarie
autorizzazioni si procederà all’allacciamento alla pubblica fognatura e allo scarico delle acque
reflue.
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CONTAMINAZIONE SUOLO, SOTTOSUOLO ED ACQUE
Le attività che possono determinare contaminazioni del suolo, sottosuolo ed acque, per le
quali l’aspetto ambientale è risultato non significativo sono la manutenzione ed il rifornimento degli
automezzi nella sede aziendale.
MANUTENZIONE
Le attività di manutenzione avvengono interamente all’interno dell’officina, completamente
pavimentata, che impedisce quindi la contaminazione del suolo, inoltre tutti i prodotti pericolosi
(olio lubrificante, olio idraulico, ecc.) sono stoccati in apposite aree con bacini di contenimento,
come anche i rifiuti che ne derivano.
RIFORNIMENTO MEZZI
Il gasolio del distributore è stoccato in un serbatoio sotterraneo con doppia camera di
sicurezza e collegata ad un dispositivo di rilevamento automatico con segnalatore acustico e visivo
di eventuali perdite. Inoltre è stato ottenuto il CPI (certificato di prevenzione incendi) a
dimostrazione del pieno rispetto della normativa vigente e delle precauzioni necessarie.
•
GESTIONE DELLE EMERGENZE
Savi Servizi srl ha predisposto la procedura “Piano delle emergenze” che definisce le
responsabilità e le modalità operative necessarie per la corretta gestione delle situazioni di
emergenza in grado di provocare pericolo per le persone e/o per l’ambiente.
Tali situazioni comprendono anche incendi e spargimento di rifiuti al suolo che sono risultati
aspetti ambientali significativi.
Periodicamente tutto il personale partecipa a incontri di formazione pianificati riguardanti
oltre che il Piano delle emergenze, anche le altre procedure del sistema di Gestione Ambientale.
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Il programma ambientale definito lo scorso anno è stato ampiamente rispettato attraverso il
raggiungimento dei seguenti risultati:
• Miglioramento indici ambientali mezzi
• Ampliamento del capannone
• Effettuata rimozione amianto dal tetto dello stabile
• Mantenimento media % raccolta differenziata
• Mantenimento performance formativa del personale
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18.
STATO DI AVANZAMENTO PROGRAMMA AMBIENTALE AL 25/02/09
4.1 OBIETTIVI E TRAGUARDI AMBIENTALI
Aspetto
ambientale
[Obiettivo]
Investim
ento
Stato di
avanzamento
al 25/02/09
Traguardo
Attività operative
Indice ambientale
Modernizzazione
parco mezzi
Ev.acquisto
nuovi mezzi,
dismissione
mezzi obsoleti
IAm1 Età media (nr.
anni da data di
immatricolazione:
2007: 5,82
Obiettivo 2008≤6
IAm1: 3,81
Obiettivo
raggiunto
Miglioramento
consumo
carburante
(Collegato a Perf.
di formazione)
IAm2 Consumi (l/h):
Obiettivo 2008≤7,5
IAm2: 5,46
Obiettivo
raggiunto
Controllo
efficienza
energetica
complessiva
IAm3 E.za energetica
%U*(h/lt)*100:
Obiettivo 2008 ≥ 23
IAm3: 24,51
Obiettivo
raggiunto
Vedi 3 attività
relative ad
emissioni in
atmosfera
0 incidenti
significativi
1 grave
Obiettivo non
raggiunto
Emissioni in
atmosfera
[Riduzione
emissioni]
Modernizzazione
parco mezzi e
pianificazione della
formazione
Suolo
[Riduzione
rischio
contaminazione
causa incidenti]
Comunicazione
diretta
Migliorare
l’immagine
aziendale
Aggiornamento sito internet, nuovi
adesivi mezzi, cambio carta intestata,
modello fattura, biglietti da visita (logo
CSQA)
Obiettivo
raggiunto
Suolo
[Idoneo parco
mezzi e
stoccaggio rifiuti]
Elaborazione bozza
di progetto per
impianto recupero
o stoccaggio
Sistemazione nuova area sito industriale e
magazzino sul retro
Obiettivo
raggiunto
Adeguamento attrezzature interne; ricerca
e selezione di un giovane
intraprendente
Obiettivo non
raggiunto
Suolo
[Idoneo stabile
esistente]
Avviamento
officina conto terzi
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Rifiuti
[Aumento %
raccolta
differenziata]
Pianificazione
della formazione
Miglioramento
formazione e
efficienza servizi
Performance
formativa:
Obiettivo 2008 ≥ 3%
Obiettivo
raggiunto
Controllo quantità Pb
contenuto nelle
materie prime
Obiettivo
raggiunto
Energia
[utilizzo materie
prime a minor
impatto
ambientale]
Acquistare materie
prime che non
contengono
sost.peric.
Efficace gestione
dei fornitori
Energia
[utilizzo materie
prime a minor
impatto
ambientale]
Produzione energia
in proprio e/o
progettare impianti
innovativi
Avviamento progetti Savi Energia
Obiettivo non
raggiunto
Motivazione non raggiungimento obiettivi:
• 0 Incidenti: si è verificato 1 solo incidente significativo a causa di disattenzione dell’autista. Sono
stati presi importanti provvedimenti nei confronti dello stesso
• Avviamento officina conto terzi: Tempi ancora immaturi: ad oggi inquadrati nr. 1 dipendente ed con
ruolo da meccanico supportato da un collaboratore esterno
• Produzione energia in proprio e/o progettare impianti innovativi: cambio strategia aziendale
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Attività operative
Indice ambientale
Acquisto nuovi
mezzi Euro 5
Numero mezzi nuovi
acquistati
Obiettivo entro 2011
≥ 15
Modernizzazione parco
mezzi [OPS3]
Emissioni in
atmosfera
[Riduzione
emissioni]
Modernizzazione parco
mezzi [OPS3] e
pianificazione della
formazione [OPS2]
Miglioramento
consumo carburante
(Collegato a Perf. di
formazione e
efficienza
organizzativa)
IAm2 Consumi (l/h):
Obiettivo entro 2011
≤5
Controllo efficienza
energetica
complessiva
IAm3 E.za
energetica
%U*(h/lt)*100:
Obiettivo entro 2011
≥ 25
Vedi 3 attività
relative ad emissioni
in atmosfera
Obiettivo entro
2011:
max 3 incidenti
sopra 8 K€ danni
2.000
[K€]
100 [K€]
Migliorare l’immagine
aziendale
Estensione servizi non solo di raccolta ma
anche stoccaggio rifiuti pericolosi
Suolo [Idoneo
parco mezzi e
stoccaggio rifiuti]
Realizzazione impianto
recupero o stoccaggio
[OPE6]
Avvio attività impianto stoccaggio e recupero
rifiuti
Suolo [Idoneo
stabile esistente]
Avviamento officina
conto terzi [OPE4]
Adeguamento attrezzature interne; Eventuale
accordo di partnership con azienda
produttrice di attrezzature per nettezza
urbana
200 [K€]
Rifiuti [Aumento
% raccolta
differenziata]
Pianificazione della
formazione [OPS2]
Miglioramento
formazione e efficienza
servizi
performance
formativa: ≥ 3%
Risorse
interne
Energia [utilizzo
materie prime a
minor impatto
ambientale]
Acquistare materie
prime che non
contengono sost.peric.
[OPS4]
Efficace gestione dei
fornitori
Controllo quantità
Pb contenuto nelle
materie prime
Risorse
interne
Gli acronimi OPE, OPS e OPA si riferiscono agli obiettivi ambientali definiti dalla direzione e così
riportati:
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Dic
2011
3.000 [K€]
Dic
2011
Comunicazione
diretta
Dic 2009
Vedi sopra
Dic
2009
Suolo
[Riduzione rischio
contaminazione
causa incidenti]
dismissione mezzi
obsoleti
IAm1 Età media (nr.
anni da data di
immatricolazione
Obiettivo entro 2011
≤4
Investimento
Dic
2011
Traguardo [rif. OdM]
Dic
2011
Aspetto
ambientale
[Obiettivo]
Scad
PROGRAMMA AMBIENTALE TRIENNALE
OPE: Obiettivi di performance economica
OPS: Obiettivi di performance sociale
OPA: Obiettivi di performance ambientale
DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE
La presente Dichiarazione Ambientale è approvata dalla Direzione della Savi Servizi srl, nella
persona del p.i. Giorgio Vivian e dott. ing. Paolo Vivian.
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DA Savi 08 -11 [2]