www.brokerando.com e-mail:[email protected] ELEZIONI 2008 pag. 2 Anno 6 – Numero 17 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 3 maggio 2008 I COMMENTI Cosa resta dopo una batosta elettorale. Le impressioni del PD castrovillarese. CRONACA pag. 7 Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana ABUSIVISMO Operazione “Cemento Selvaggio”. 58 le informazioni di garanzia della Procura. 6 gli immobili posti sotto sequestro SPORT pag. 18 SERIE D Contro il Gebilson tutti allo stadio. Il presidente Astorino, fa aprire i cancelli del “Mimmo Rende” e spera nel calore dei tifosi Distrutti inAliquam un incendio 30 Phasellus autobus della La Valle e TNC. Ipotesi racket. La solidarietà delle istituzioni locali Pag. 9 Cras6 milioni Etiam PRU: e 200 mila euro per Castrovillari dalla Regione. Anche per Morano in arrivo finanziamenti per 1 milione e 500 mila euro per il recupero urbano Pag. 9 Questo non è un paese per bimbi Pellentesque A Frascineto, la visione dello spettacolo cosmico. Franco Piperno insegna a leggere il cielo. Il 9 maggio, presso il Campo Sportivo, si scruta la volta celeste Pag. 12 Foto: Nicola Caracciolo Un reportage fotografico sul degrado del parco giochi la prima domenica veramente primaverile, e come al solito, decidiamo di portare i nostri figli al parco giochi. Tra bimbi e genitori ci sono circa 400-500 persone. E’ ormai diventato un vero e proprio spazio aperto di socializzazione e di svago ideale, un punto di orgoglio per la nostra cittadina e per il comprensorio. Siamo entrati da poco quand’ecco la prima sorpresa. Un cartellone in legno del Comune avvisa che i giochi sono fuori servizio. Ma non può essere del Comune, non vi è nemmeno un timbro e, poi, i bimbi stanno tutti giocando Quel cartello potrebbe essere uno E’ scherzo, in fondo mi sembra ci sia solo quella fioriera veramente pericolosa per l’incolumità. E’ rotta e sporgente ai lati, in un’area in cui i bambini di solito vi giocano a calcio...Oddio, forse il cartello è proprio del Comune. Quello scivolo, alto circa due metri da terra, non ha più le protezioni laterali... Avevamo scommesso che sicuramente, dopo circa un anno e mezzo dall’incendio doloso che aveva distrutto la casetta del parco, adibita a ludoteca, l’avremmo trovata completamente ristrutturata. Purtroppo anche questa una scommessa perduta, ma, a perdere veramente, sono stati quegli amministratori che dimenticano il bene comune. pag. 3 Scriveteci a: [email protected] oppure: [email protected] www.ildiariodicastrovillari.it Castrovillari (Vigne) VENDITA Splendida, nuova casa singola 200 mq. su 2 livelli – ottimamente rifinita e completa di ogni comfort. Terreno 2.000 mq. Prezzo interessante Castrovillari (C.da Salituri) VENDITA Casa singola 120 mq. su due livelli: piano terra soggiorno e cucinotto; primo piano 3 camere da letto e bagno. Garage 30 mq. con servizio. Terreno 3.000 mq. Abitabilissima e completa di arredo interno/esterno. Euro 95.000 Castrovillari (Via degli Angioini) AFFITTO Appartamento 150 mq.: 3 camere letto, salone, cucina abitabile con camino, doppio servizio, ripostiglio e terrazzo. Riscaldamento auto -nomo, doppi infissi. Recentemente ristrutturato. Euro 260/mese ingresso e servizi. Riscaldamento autonomo. Recentemente ristrutturato. 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Prezzo interessante appartamento uso ufficio 4 vani, ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 2 Cosa resta dopo una batosta elettorale Digerita una sconfitta politica prevista ma non in proporzioni così rilevanti; verificata una bocciatura amministrativa alle elezioni di Roma che soltanto due anni addietro avevano visto trionfare il centrosinistra al primo turno elettorale; constatato amaramente che soltanto dopo il triste e noto “ventennio” la sinistra è senza rappresentanza parlamentare, non resta che raccogliere i cocci e provare a comprendere che dopo il diluvio, le questioni che gravano come un macigno sul futuro del nostro paese, restano davvero tutte e di difficile soluzione. Perché sono vere tutte le ragioni della sconfitta rinvenienti dalle analisi che hanno sottolineato l’incapacità del centro-sinistra di farsi interprete delle mutate esigenze della società e di essere tra la gente, adducendo a metodo un sistema che la Lega ha invece somatizzato ma, altrettanto vera, è la grave situazione economica che l’Italia sta vivendo. Ricondurre tutto nel solo alveo politico, porta a dimenticare che, sovente, negli ultimi quindici anni, le alternanze politiche sono state indotte dal quotidiano e dal contingente, tanto che ogni governo uscente è stato sistematicamente bocciato alla prova elettorale successiva. Ed allora, le radici più profonde del malessere, vanno interpretate anche alla luce dei fenomeni storici, più o meno recenti, che hanno portato all’evoluzione della società. La nascita dello Stato moderno, giuridicamente e storicamente viene fatta coincidere con la rivoluzione francese. Tra i protagonisti del fenomeno rivoluzionario, Gramsci individuava nitidamente la differenza sostanziale tra giacobini e sanculotti animati, i primi, dall’idea di essere i protagonisti di un grande processo della storia e coinvolti, i secondi, invece, da un movimento che sembrava in grado di corrispondere alle loro aspettative immediate. Oggi, rappresenta un dato acquisito che il confronto tra lo stile ed il tenore di vita attuale e quello degli anni ottanta e dei primi anni novanta non può che far rimpiangere il passato e le migliori condizioni di vita del tempo. Cosicché in tempi non ideologici, in cui l’antipolitica ha messo in crisi l’immagine dello Stato e delle istituzioni, è forte la tendenza a richiudersi nel proprio particolare soprattutto se forte è la paura di poter stare peggio. In una situazione siffatta, dove il senso di appartenenza ad una comunità, rimane, sullo sfondo dei problemi della quotidianità, appare normale, umano, che le persone sentano il bisogno di difendere degli interessi, piccoli o grandi, ma personali e consolidati. La paura di perdere i propri beni od i piccoli privilegi acquisiti, in contesti nei quali drammaticamente si avverte la perdita del potere d’acquisto della moneta e si ha netta la percezione della riduzione progressiva delle difese sociali, rappresenta l’elemento unificante di chi tende, e giustamente, alla difesa dell’esistente. Ma la classe politica, massiccia nella rappresentanza elettorale, che oggi è chiamata a fare le scelte importanti per il nostro paese è in grado di incrociare le aspettative della gente e, soprattutto, ha gli strumenti per poterlo fare? Un’analisi corretta dell’azione politica, non può prescindere da un dato che rappresenta la costante degli ultimi quindici anni di azione governativa e che fa giustizia di una disputa ormai datata nel tempo circa il primato tra politica ed economia. In un contesto normativo, dettato esclusivamente dalla necessità di far quadrare i conti dello Stato, non vi può essere che poco di programmazione economica e sociale. Ogni riforma degli ultimi anni, è stata diretta al contenimento della spesa pubblica. Anche per settori importanti quali scuole ed università, che in termini di esternalità positive rappresentano il futuro del nostro paese, le ultime riforme hanno portato soltanto ad un contenimento della spesa tagliando finanche i posti dei docenti di sostegno delle persone diversamente abili. Ed allora, occorre prendere atto in modo prepotente che il dato economico e finanziario condiziona inevitabilmente ogni scelta politica. Che difficilmente potrà favorire un percorso virtuoso se porta con se il fardello di scelte scellerate che pesantemente gravano sulla società attuale. Fardello che, è bene ricordarlo, abbiamo ereditato da un periodo, soprattutto gli anni ottanta, ai quali spesso si guarda come termine di paragone degli agi sociali rispetto alle ristrettezze del presente. Perché un dato consolidato è che l’Italia, rispetto agli altri paesi europei, sconta nella spesa corrente un handicap di ben 5 punti percentuali del PIL. Infatti, spende due punti in più del PIL per gli interessi passivi sul debito e circa tre punti di più per pensioni. E cinque punti percentuali del PIL, tradotti in termini monetari, corrispondono a 75 miliardi di euro l’anno. Si comprende bene, allora, che questo esborso eccessivo dell’Italia, rispetto agli altri paesi europei, è conseguenza di scelte politiche (egoistiche) del passato, in modo particolare degli anni ottanta, quando con quindici anni di servizio si poteva andare in pen- Roma cede alla Destra Gianni Alemanno, ribalta il voto del primo turno di Alemanno, durante gli ultimi giorni, prima del per il Campidoglio e diventa sindaco di Roma. voto di ballottaggio, anche il vicesindaco di CaDue settimane fa aveva preso il 40,74% dei con- strovillari, Anna De Gaio, che si è detta felice ed sensi, contro il 45,77% raccolto da Francesco entusiasta del risultato raggiunto dal PDL e da Rutelli. In quindici giorni, Alemanno ha guada- Alleanza Nazionale. “Sono onorata di aver porgnato 7.562 voti ogni 24 ore. Rutelli ne ha persi tato un po’ di fortuna al nuovo primo cittadino 6.042. Così, al ballottaggio, 783.225 romani della capitale, restituendogli un pizzico di quella hanno fatto la buona sorte che egli croce su Alestesso mi aveva remanno: 105.875 in galato durante le ulpiù rispetto al time consultazioni primo turno. Il amministrative nella 53,66%. Sono stati città del Pollino alla 676.472 quelli che fine delle quali, sono l’hanno fatta sui stata il candidato più simboli di Rutelli: votato. Per come mi 84.654 in meno. Il sento di conoscerlo, 46,34%. E per la so bene che il sinprima volta al daco Alemanno, Campidoglio sale manterrà fede a tutti il centrodestra. Va i suoi impegni eletanche sottolineato torali per riportare come Alemanno a Roma speranza e abbia migliorato fiducia nei cittadini. (ben oltre il livello Per intanto, anche di consensi ragdalle falde del Polgiunto al primo lino gli giungano le turno) il risultato congratulazioni mie del Popolo della personali, dell’AmLibertà raggiunto ministrazione comucon il voto delle Il neo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, con il nale e di tutto il elezioni politiche. vicesindaco di Castrovillari, Anna De Gaio, il partito, per lo stoA lavorare nel co- giorno di chiusura della campagna elettorale, lo rico successo”. mitato elettorale scorso 25 aprile. (g.s.) sione e quando per garantire privilegi era facilissimo ricorrere al debito pubblico restituendo i prestiti, alla fine, con ulteriore debiti, di maggior rilevanza, per poter saldare capitale ed interessi. Con una situazione debitoria così consolidata, qualunque entrata tributaria (anche di extra gettito come per il tesoretto del governo Prodi), sarà dispersa in spese per trasferimento senza nessun impatto sulla domanda e sulla crescita. La crisi economica che oggi si avverte in modo strisciante, non ha ancora fatto registrare appieno i suoi effetti come già sta avvenendo negli Stati Uniti che, presto, esporterà gli effetti nefasti delle difficoltà finanziarie anche nel nostro paese per come, in maniera accorta, ha già anticipato il governatore della Banca d’Italia. Perché la crisi, questa volta, oltre che finanziaria, è generata anche da prezzi elevati delle materie prime (e fra tutti il petrolio). E questa destra di governo, inevitabilmente, raggiunta dall’affannoso inseguimento dei gruppi di opinione che si stanno affermando e sempre più si affermeranno in un futuro prossimo, nonché degli interessi di cui sono portatori quei gruppi di elettori più capaci di trovare ascolto nelle stanze del potere, troverà la stesse identiche difficoltà che ha incontrato il governo Prodi. Con la conseguenza che dopo la tempesta elettorale, per il centrosinistra, tornerà amaramente il sereno perché ancora una volta l’alternanza di governo sarà garantita dall’incapacità strutturale di favorire un miglioramento generale del tenore di vita. Ma, questa volta, non si dovrà attendere lo sviluppo degli eventi per essere poi costretti alle scelte impopolari indotte soltanto dalla necessità di una ordinata gestione del bilancio dello Stato ma, viceversa, sarà necessario lavorare dai banchi dell’opposizione per dare risposte concrete ai bisogni pratici partendo da coloro che oggi subiscono di più le ripercussioni della crisi, in una prospettiva migliorativa per tutto il paese. Perché l’altro rischio concreto, ma questa volta tutto per il meridione, è che la concreta attuazione del federalismo fiscale, unito alla consapevolezza che l’enorme quantitativo di risorse in passato investite nel sud ha prodotto risultati alquanto deludenti, conduca ad un ulteriore divario nello sviluppo economico e sociale del paese. Mimmo Lo Polito Consigliere comunale P.D. Nuovo Psi: “Elettorato castrovillarese vicino al centrodestra” Anche gli elettori del centrodestra di Castrovillari, confermando il trend nazionale, hanno voluto contribuire alla schiacciante vittoria di Silvio Berlusconi sulla sinistra. La marea di voti ottenuta dal PDL, ha confermato, ancora una volta, che l’elettorato castrovillarese è vicino al centrodestra e al presidente Silvio Berlusconi.A noi, l’onore e l’onere, quali dirigenti del PDL, di gestire questo ennesimo trionfo elettorale, che segue, quello delle Amministrative del 2007. È noto, e il risultato elettorale lo conferma, che una vittoria non si costruisce sull’esibizionismo ed il protagonismo di qualche singolo, bensì su un attento ed accurato lavoro di squadra. Sul futuro, la speranza del Nuovo PSI, partito parte integrante del Popolo della Libertà, è quello, per come già auspicato dal Sindaco di Castrovillari, della successiva e rapida fase di strutturazione organica del PDL, i cui primi segnali possono, a nostro parere, partire dalla nostra città. l’occasione per ringraziare il gruppo dirigente del Nuovo PSI e gli elettori che hanno dato il proprio consenso al Popolo della Libertà ed al presidente Silvio Berlusconi. Infine un ringraziamento particolare va a tutti i candidati delle liste del PDL, per l’impegno ed il lavoro profuso nell’impegnativa campagna elettorale. Rosario Esposito Segretario Nuovo PSI Castrovillari: votanti 67,64% ...perchè??!! Dopo le analisi politiche, fatte dai dirigenti locali, sull’esito delle elezioni, mi sia consentito, attraverso questo settimanale, di fare una analisi demografica della città, utilizzando come lettura il voto cittadino e i suoi numeri. La media nazionale dei votanti alla Camera dei Deputati è stata dell’80,50%, in Calabria del 71,41%, in provincia di Cosenza del 70,36% , nella nostra città del 67,64%. Come si può notare, rispetto al dato nazionale mancano circa 13 punti percentuali. Traducendo le percentuali in numeri, su 18182 potenziali elettori, alle urne si sono recati 12.296 elettori, con l’astensione di 5.883 unità, pari al 32,37%. Questi dati devono, per forza di cose, portare ad una attenta riflessione di tipo politico, economico e sociale. L’ultimo censimento ISTAT fatto nel 2001, attribuiva a Castrovillari una popolazione pari a 22.389 abitanti, con una diminuzione di circa 900 unità rispetto al 1991. Tutto ciò non ha rappresentato, per chi amministra le istituzioni della nostra città e del nostro comprensorio, alcun campanello d’allarme, tant’è vero che gli indici, tutti al ribasso, hanno continuato a scendere e, a tutt’oggi, non vi è nessun segnale di inversione di tendenza. Questa città, come del resto tutti i comuni del bacino del Pollino, vive un calo demografico significativo. Basta chiedere il numero delle iscrizioni nelle scuole dell’obbligo per rendersi conto dell’effettivo decremento dovuto alla migrazione di tante donne e uomini, nostri compaesani, che hanno deciso di costruire famiglie in regioni che offrono loro prospettive per il futuro. Un fenomeno che purtroppo riguarda le energie migliori della nostra città: laureati che rimangono nelle sedi universitarie dove trovano soddisfazione ai loro bisogni e giovani che hanno completato gli studi nella nostra università, costretti ad andare via. Cosi non c’è futuro. Mi domando ad alta voce, di quei 5.883 cittadini che non sono andati a votare, quanti hanno la residenza in città ma vivono, studiano e lavorano altrove? Non credo, certa- mente, che siano tutti delusi dalla politica e che hanno abbracciato l’astensionismo come arma di protesta. Penso che questa città e l’intera area del Pollino, stia scivolando verso una crisi irreversibile, proprio come un malato terminale. Ma la politica, che ha il compito di governare i processi, si interroga sulla reale situazione di questa città, oppure resta sul palcoscenico anche senza pubblico? Lo sviluppo di questa area per cosa passa? Gli strumenti da adottare per tamponare questa emorragia umana si vogliono cercare, oppure “non ci resta che piangere”? Le mie domande hanno dei fondamenti solidi e verificabili, e quando qualcuno ironizza sulla scarsa presenza di giovani in città, dovrebbe prima fare una attenta e seria analisi del problema. Qui mancano risposte che in passato sono state date dal sistema delle fabbriche tessili, le quali hanno permesso a molti “giovani degli anni ‘70” di sposarsi e far crescere i loro figli qui. Altre strutture produttive hanno reso negli anni ’80, Castrovillari punto di interesse economico e sociale, deputandola a capoluogo del Pollino. Oggi, anche questa carica si è dissolta, proprio perché nessuno la riconosce più come tale, per non aver saputo dare impulso a tutto il territorio, sia dal punto di vista politico che sociale. Ci sono tragiche vicende che in questi giorni hanno portato la nostra città alla ribalta delle cronache nazionali, e chi ha il potere e il dovere di convocare un tavolo permanente sulla sicurezza e l’ordine per contrastare questi problemi, si preoccupa della festa religiosa che dura quattro giorni, senza pensare al dramma quotidiano delle famiglie vittime di tali cronache. Certo, ci sono state le elezioni, e tutti i dirigenti sono stati occupati a cercare voti, mentre la città, la nostra amata città, tristemente, giorno dopo giorno perde i suoi giovani, che con trolley e portatile salgono sui pullman della speranza. Castrovillari, ci sei?! Gerry Rubini ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 3 Occhi curiosi nel parco giochi Questo non è un paese per bimbi E’ la prima domenica veramente primaverile, e come al solito, decidiamo di portare i nostri figli al parco giochi. Vabbè il cartello con gli orari è un po’ disunto, ma in fondo che ci importa... Tra bimbi e genitori ci sono circa 400-500 persone. E’ ormai diventato un vero e proprio spazio aperto di socializzazione e di svago ideale, un punto di orgoglio per la nostra cittadina e per il comprensorio. Tra i fruitori scorgiamo mamme e bambini di Frascineto, di Morano, di Saracena e, lì in fondo c’è una famiglia di Mormanno..... Siamo entrati da poco quand’ecco la prima sorpresa. Un cartellone in legno del Comune avvisa che i giochi sono fuori servizio. Ma non può essere del Comune, non vi è nemmeno un timbro e, poi, i bimbi stanno tutti giocando Quel cartello potrebbe essere uno scherzo, in fondo mi sembra ci sia solo quella fioriera veramente pericolosa per l’incolumità. E’ rotta e sporgente ai lati in un’area in cui i bambini di solito vi giocano a calcio... Tra gli ospiti del parco, per la verità, vi è anche qualche cane senza guinzaglio, ma ciò, probabilmente, è imputabile alla scarsa visibilità del cartello di divieto all’ingresso!!! Oddio, forse il cartello è proprio del Comune. Questo scivolo, alto circa due metri da terra, non ha più le protezioni laterali... Avevamo scommesso che sicuramente, dopo circa un anno e mezzo dall’incendio doloso che aveva distrutto la casetta del parco, adibita a ludoteca, l’avremmo trovata completamente ristrutturata. Purtroppo anche questa una scommessa perduta, ma, a perdere veramente, sono stati quegli amministratori che, dimenticando il bene comune, pensano che le priorità dei cittadini amministrati siano altre, piuttosto che una casetta in legno di un parco giochi... Ma almeno i bagni. E che cavolo!!! Come si fa a portare un bambino in questo lordume. E se scappa? Non restano che le siepi e gli anfratti arborei concimati da liquidi naturali e da rifiuti e immondizie... Capanno degli attrezzi. Non sarà proprio l’ideale, ma è ben riparato ed è l’unico posto per i piccoli bisognini... Comunque, consoliamoci, evitiamo che la nostra indignazione faccia salire i succhi gastrici e puntiamo decisamente sui succhi di frutta. Ci rechiamo al chioschetto in ferro battuto, costato fior di quattrini, in cui sicuramente ci sarà, come c’è sempre stato, un gestore in grado di offrire almeno un servizio adeguato. Anche il bar-chiosco è chiuso. Siamo senza parole...Per fortuna c’eravamo portati dietro una lattina di coca... Chiediamo ai bimbi, dopo aver bevuto, di buttarla in un contenitore. Ne scorgiamo uno nelle vicinanze. I bambini si avvicinano al cestino senza cautela, è arruginito, ma, tanto, hanno fatto tutti l’antitetanica e dura cinque anni. Ma quando scade l’effetto del vaccino ci saranno ancora questi contenitori nel parco? A proposito, amministratori, se proprio volete risponderci, magari mettete prima a posto il parco e poi... faremo un servizio fotografico analogo, facendo vedere com’era prima e come sarà dopo... Foto:Nicola Caracciolo Testi: Angelo Filomia [email protected] INFORMANO LA GENTILE CLI CLIENTELA CHE IL SALONE NEI MESI DI G GIUGNO, GOSTO LUGLIO E AG AGOSTO RIMARRÀ APERTO ANCHE DI LUNEDÌ Alle ragazze con meno di 20 anni verrà applicato uno sconto del 20% su tutti i servizi Orario continuato: venerdì dalle ore 8.00 alle ore 19.30 Sabato dalle ore 7.30 alle ore 18.00 Via Po, 26 – 87012 Castrovillari (Cs) - Tel. 0981.26446 Sportello del Patronato INCA-CGIL nella Casa Circondariale Parte a Castrovillari il progetto di tutela dei diritti per i detenuti Prende vita il progetto della CGIL e del Patronato INCA – Comprensorio Pollino-Sibaritide-Tirreno che, in collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria di Cosenza, prevede l’apertura di uno sportello informativo che curerà i bisogni previdenziali ed assistenziali dei reclusi della struttura castrovillarese, nonché del personale penitenziario. Il Segretario Generale della CGIL, Orlando Bonadies, e il Direttore del Patronato INCA, Francesco Pignataro, nel presentare l’importante iniziativa, hanno voluto ringraziare il Direttore della Casa Circondariale di Castrovillari, il dott. Fedele Rizzo, per la disponibilità, la sensibilità dimostrata e la condivisione del progetto e Simona Micieli, dell’INCACGIL di Castrovillari, che ha ideato, redatto e curato in tutti i particolari il progetto. Il progetto, denominato “Tutela in……..fuori i diritti”, prevede l’apertura di uno sportello informativo all’interno delle carceri di Castrovillari e, successivamente, delle altre del nostro comprensorio, ed ha come scopo principale quello di garantire l’accesso ai diritti sociali e di cittadinanza, alle persone detenute consentendo loro di fruire di servizi di carattere pubblico (rilascio certificazioni anagrafiche, fiscali ecc. ) e di benefici previdenziali, molte volte ad essi cuni casi, la perdita di diritti acquisiti ed esigibili. Il Patronato, quindi, attraverso l’informazione e la consulenza, in un’ottica di servizio sociale gratuito, si propone di tutelare i diritti di questa “tipologia particolare di utenza” attraverso la compilazione, la presentazione e il disbrigo, presso gli Enti preposti, delle varie pratiche. Il servizio, espletato gratuitamente e senza onere per l’Amministrazione penitenziaria, offrirà assistenza e consulenza per una serie di pratiche. Tra le più importanti: verifica delle posizioni contributive, pensioni e prestazioni previdenziali, prestazioni di invalidità civile, assegni al nucleo familiare, infortuni e malattie professionali, tutela della masconosciuti. Alcune di queste tutele possono in parte alleviare le condizioni di disagio sociale ed economico che il detenuto è costretto a sopportare, così come denunciato recentemente anche dalla stampa. La detenzione, continuano Bonadies e Pignataro, ha come tragica conseguenza l’esclusione dal tessuto sociale e lavorativo. Sono pochi i detenuti che lavorano in carcere, e, spesso, essi stessi si trovano ad essere l’unico sostentamento della famiglia. La perdita di un diritto previdenziale o assistenziale, quindi, aggrava ulteriormente lo stato di povertà e il disagio so- ciale di queste persone, per questo si è ritenuto importante e utile mettere a disposizione le professionalità del sindacato al fine di individuare quelli che possono essere i potenziali diritti e tutelarli, chiaramente, nel pieno rispetto delle leggi. La concessione di assegni familiari, disoccupazione, pensione di invalidità, assegno sociale ed altro, possono diventare strumenti essenziali per la sopravvivenza di questi soggetti deboli e delle loro famiglie. Purtroppo la scarsa informazione e le condizioni di oggettivo impedimento della propria libertà, determinano, in al- ternità e della paternità, prestazioni di disoccupazione. La parte operativa prevede, nella prima fase, un’azione di informazione interna attraverso la consegna di depliant e volantini per far conoscere, ai potenziali interessati, le finalità e le modalità dello sportello, per poi iniziare, nei giorni e negli orari concordati, a dare le prime risposte ai bisogni di coloro che ne faranno richiesta. “Crediamo, concludono Bonadies e Pignataro, che con questa iniziativa vengano colte in pieno quelle che sono le prerogative e le finalità degli istituti di patronato e cioè l’essere soggetti di assistenza sociale che svolgono un servizio di pubblica utilità”. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 6 ENTE PARCO DEL POLLINO/LE DICHIARAZIONI DI PAPPATERRA « La mia amministrazione, estranea ai fatti riportati da “L’espresso”» Riccardo Bocca sull’Espresso del 17 aprile non ci va leggero con le sue denunce sul Parco calabrolucano. A cominciare dal titolo: Intrigo sul Pollino. L’articolo punta innanzitutto il dito contro la nomina di Filippo Maria Aliquò a Direttore del Parco, il quale, scrive il giornalista, secondo i carabinieri non avrebbe i titoli idonei per ricoprire la carica. Bocca racconta, nel pezzo, di altre presunte ipotesi di reato al vaglio del PM, Baldo Pisani che riguarderebbero altri dipendenti e che vanno dal falso, alla truffa, all’abuso di ufficio. Episodi tutti da chiarire: dal famoso spot di Gattuso sul Pollino, mai andato in onda, alle collaborazioni concesse dall’ex presidente Fino, alla sua ex compagna Paola Coia. E’ bene precisare, ma questo Mimmo Pappaterra lo ha fatto subito, che l’attuale amministrazione del Parco è estranea ai fatti riportati dall’”L’espresso” “Le questioni riferite dalla stampa – afferma l’attuale presidente del Parco - sono riconducibili alla passata Amministrazione dell’Ente Parco. Quella attuale esprime piena fiducia nella magistratura, auspicando che vengano chiariti quanto prima i fatti contestati e le posizioni degli interessati. Anche perché, essendo l’attuale dirigenza del Parco impegnata a rilanciare la gestione dell’area protetta, tali notizie di stampa rischiano di compromettere l’immagine e la credibilità dell’Ente”. “D’altro canto - continua Pappaterra non sfugge a nessuno come a distanza di un anno dal mio insediamento, prima come Commissario e poi come Presidente, in tal senso il Parco abbia compiuto un’impresa straordinaria, riattivando le corrette relazioni istituzionali tra organo gestore e Istituzioni regionali, provinciali, sovraterritoriali e Filippo Maria Aliquò, attuale Direttore del Parco comunali. Con l’insediamento del L’Amministrazione comunale di Castrovillari è fermamente intenzionata a non privarsi del personale tecnico qualificato che ha già operato nel territorio per rendere più operativa la sede COM, di cui Castrovillari è Comune capoarea per 11 centri della Comunità Montana del Pollino. Lo hanno affermato il sindaco Franco Blaiotta e l’assessore al personale e ambiente, Pino Abbenante, dopo un incontro che l’Amministrazione comunale ha avuto con il sindacato, per verificare l’opportunità di mantenere otto ex LSU, già stabilizzati dalla Regione con Decreto 3227 del 28 marzo scorso, presso la Sede COM di Castrovillari, dove hanno prestato e prestano servizio. A tale proposito il sindaco, Franco Blaiotta, ha inviato una lettera al Presidente Consiglio direttivo, avvenuto da poco più Rino Gattuso e Francesco Fino di un mese, abbiamo iniziato a lavorare ai tempi dello “spot fantasma” sulle grandi questioni e sulle sfide di programmazione che ci attendono nei prossimi mesi”. “Per questo siamo convinti conclude Pappaterra - che sia nell’interesse di tutti chiarire quanto prima i fatti amministrativi di cui parla “L’espresso” per continuare con serenità e con trasparenza il lavoro intrapreso, nello stile che ci contraddistingue”. (g.s.) Repertorio: Fino a passeggio per Castrovillari con la sua ex compagna Paola Coia BLAIOTTA ALLA GIUNTA REGIONALE “Il personale tecnico ex LSU al Centro Com, di vitale importanza” della Giunta calabrese e agli assessori al Personale e alla Protezione Civile della Regione affermando che “l’Amministrazione comunale di Castrovillari sostiene la necessità di mantenere le otto unità tecniche dislocate presso il Centro Com al fine di garantire la continuità del lavoro svolto, e in corso di svolgimento e del Proposta la modifica del Regolamento Comunale Per risolvere la mancanza del numero legale negli organismi Un rimedio per risolvere la mancanza del numero legale che si registra nelle sedute delle Commissioni Consiliari Permanenti. L’hanno pensato i quattro presidenti delle Commissioni Consiliari del Comune di Castrovillari, Marisa Urso (Igiene, Sanità e Servizi Socio Assistenziali), Biagio Schifino (Lavori pubblici, Urbanistica,Trasporti, Ambiente,Viabilità), Luciano Ramundo (Finanze, Sviluppo, Attività Produttive e Lavoro) e Francesco Condemi (Cultura, Pubblica Istruzione, Formazione, Sport, Turismo e Tempo Libero). Questi hanno redatto una proposta, inviata al sindaco e al presidente del Consiglio per gli opportuni adempimenti, nella quale si chiede di modificare il Regolamento degli organismi. In particolare, si domanda di rivedere l’articolo 6, comma 6, per non incorrere nell’assenza di numero legale dei componenti, che, troppo spesso, e da più tempo – come richiamato da ogni parte politica anche in diversi Consigli - frena il regolare funzionamento delle Commissioni istituzionali. La proposta, come richiesto, dovrebbe essere inserita all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile. Più volte, i presidenti avevano rilevato tale problema, proponendo una rivisitazione del Regolamento proprio per poter dare alle Commissioni Permanenti una maggiore tranquillità e snel- lezza nell’espletamento delle proprie funzioni che sono, poi, utili alla città e ad una migliore economia dei lavori del Consiglio. Nella lettera gli stessi scrivono: “Riscontriamo, nostro malgrado, che i lavori delle Commissioni consiliari, non hanno la necessaria speditezza, poiché più volte le stesse sono andate deserte per mancanza del numero legale ai sensi del vigente Regolamento. Continuiamo a ritenere che la funzione delle Commissioni sia di fondamentale importanza per l’elaborazione e la ragionata discussione di tutti i temi che riguardano la Pubblica Amministrazione come da Statuto, al fine di accelerare i lavori consiliari con una maggiore produzione d’atti che interessano la collettività. Pertanto – aggiungono i quattro presidenti - al fine di rendere più agevole il compito dei componenti, che possono talvolta trovarsi nell’impossibilità di essere presenti, e nell’intento di non ostacolare, comunque, il normale iter delle Commissioni, proponiamo che l’articolo 6, comma 6, del vigente Regolamento risulti così modificato “le sedute sono valide in prima convocazione con l’intervento della maggioranza assoluta ed in seconda convocazione con la presenza di un terzo dei componenti”. Repertorio. A seguito del crollo parziale di Palazzo Gesualdi (nella foto), gli otto lavoratori ex LSU, ha scritto il sindaco Blaiotta, hanno rilevato su richiesta dell’Amministrazione comunale, con autorizzazione della Regione, la vulnerabilità sismica dell’edificato del rione Civita. servizio finora prestato dalle otto unità”. Decisione, che parte, spiega nella lettera il primo cittadino, da una serie di fatti. “Il personale tecnico ha conoscenza del territorio, avendo, per conto del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile prima, e della Regione Calabria successivamente, rilevato la vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio pubblicato e privato” ma anche perché “opera presso il Comune di Castrovillari ormai da diversi anni ed ha sviluppato una specifica conoscenza del territorio comunale, avendo effettuato rilievi e sopralluoghi sull’edificato pubblico (come edifici strategici) e privato (come il centro storico)”. Non bisogna neanche dimenticare, scrive ancora il primo cittadino che, “a seguito del crollo parziale di un edificio (Palazzo Gesualdi) ubicato nel rione Civita, e dei re- centi fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno interessato il centro storico, gli otto lavoratori hanno rilevato su richiesta dell’Amministrazione comunale, con autorizzazione della Regione, la vulnerabilità sismica dell’edificato del rione Civita”. Una cosa importante, che si avvicina ad altre, come il fatto “che Castrovillari – aggiunge Blaiotta nella missiva - è capo area della sede Com che è necessario rendere operativa”.Tra l’altro nella comunicazione si fa presente che “i tecnici hanno elaborato per conto dell’Ente, su richiesta del Responsabile comunale delegato al settore di Protezione Civile, l’integrazione al Piano di Protezione Civile per la parte relativa al «rischio incendi di interfaccia» e che attualmente gli stessi sono impegnati nell’elaborazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile e del Piano di Emergenza del Comune”. Per questo secondo il sindaco “è necessario non privare il territorio di personale tecnico qualificato e di risorse umane necessarie per assicurare l’operatività di un servizio di notevole importanza per la popolazione, evitando in tal modo un ulteriore accentramento di servizi ed attività che, anzi – scrive Blaiotta - sarebbe opportuno potenziare ed incentivare sul territorio in merito al rilievo e monitoraggio nell’ambito della prevenzione, al censimento e verifica della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici strategici, delle infrastrutture, dei beni monumentali di interesse storico, artistico e culturale, per l’aggiornamento dei piani di protezione civile dei Comuni facenti parte del COM e per divulgare e fare informazione sulle tematiche riguardanti la protezione civile ed i rischi che gravitano sul territorio”. Gli assessori De Gaio ed Abbenante al Primo Circolo Didattico Gli assessori alla pubblica istruzione ed all’ambiente del Comune di Castrovillari, Anna De Gaio, e Giuseppe Abbenante, sono intervenuti martedì 29 aprile scorso, portando il saluto dell’Amministrazione e della città, alla presentazione del progetto dei bambini del primo circolo didattico per l’arrivo della nuova stagione: “la Primavera”. Anche il sindaco, Franco Blaiotta, ha espresso il proprio compiacimento per l’importante iniziativa, a cui hanno par- tecipano i piccoli della scuola dell’infanzia Unra Casas, “Monsignor Angeloni”, “Rione Civita”, “via dell’Agricoltura” e quelli della scuola paritaria “Charlie Brown” oltre a quelli della prima “A” e prima “B” del Villaggio Scolastico nonché della prima “A” di via Roma. “Un appuntamento - hanno affermato gli amministratori - tra canti, mimi, balli, coreografie, poesie e recite che ha messo al centro l’attenzione e l’espressività dei piccoli nei confronti della natura, della nuova stagione per capire come le sensibilità e la fantasia percepiscono e rispondono alle sollecitazioni di questa oggettività ambientale quanto affascinante ed importante per la vita ed il pianeta”. Il percorso si concluderà alla fine dell’anno con la realizzazione di un cortometraggio. La manifestazione è stata celebrata alla presenza dei genitori, dei docenti e della dirigente scolastica, Giuseppina Campanella. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 7 Operazione “Cemento Selvaggio” a Castrovillari 58 le informazioni di garanzia del Procuratore della Repubblica facente funzioni, dott. Sandro Cutrignelli. 6 gli immobili posti sotto sequestro Sono cinquantotto le informazioni di garanzia e sul diritto di difesa (di cui 9 alle parti offese) emesse a Castrovillari nell’ambito dell’operazione “Wild cement” (‘’Cemento Selvaggio’‘), avviata dalla Procura della Repubblica e riguardante demolizioni e ricostruzioni di fabbricati, parrebbe soprattutto in zona Vigne. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di concorso in abusivismo edilizio, falsità materiale in atti e abuso d’ufficio. Posti sotto sequestro giudiziario, anche sei immobili. I provvedimenti, disposti dal Procuratore della città facente funzioni, dott. Sandro Cutrignelli, riguardano professionisti esercenti servizi di pubblica necessità, imprenditori edili, componenti dell’ex Commissione Edilizia, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione e nuovi e vecchi esponenti politici locali. In questa prima fase, con l’ausilio di due consulenti tecnici (gli ingegneri Gatto e Maradei), sono state accertate gravi illeciti riguardanti, tra l’altro, le opere di demolizione e ricostruzione per violazioni alle prescrizioni degli strumenti e standard urbanistici della zona; alla norme tecniche di attuazione e del regolamento edilizio annesso al Piano regolatore generale di Castrovillari. Nel corso delle indagini è stata accertata, in alcuni casi, una falsa rappresentazione grafica dello stato dei luoghi e dei fabbricati esistenti e in altri la totale mancanza dell’esistente da demolire, riportato con artifizi negli elaborati progettuali a corredo delle istanze ad edificare. Le indagini, iniziate dal Servizio di Polizia Giudiziaria della Polizia Il Procuratore della Repubblica f.f. dott. Sandro Cutrignelli Giudici di pace: piante organiche riordinate Scotti firma il decreto. A Castrovillari una unità in meno Firmato dal guardasigilli Luigi Scotti il decreto di riordino delle piante organiche dei giudici di pace che opera un riequilibrio di risorse fra uffici che hanno un carico di lavoro esiguo e uffici che registrano condizioni di disagio operativo. Due i criteri seguiti nella ridistribuzione delle sedi dei 4.700 ma- La II Sezione della Corte di Cassazione (relatore il Consigliere Piercamillo Davigo), ha dichiarato inammissibili i ricorsi interposti dalla Procura di Castrovillari avverso le due ordinanze del Tribunale di Cosenza che avevano parzialmente accolto i ricorsi presentati dalla Regione Calabria (patrocinata dall’Avvocatura regionale), dalla Sorical e da alcuni degli indagati, avverso i decreti di sequestro probatorio e preventivo del cantiere della Diga sull’Esaro, della diga stessa e della documentazione (progetti, atti amministrativi, atti negoziali) correlata a tale opera. La Corte ha accolto, per contro, i ricorsi proposti dalla Regione (anche in questo caso patrocinata dall’Avvocatura regionale), dalla Sorical e da alcuni degli indagati avverso le medesime ordinanze, annullando, senza rinvio, le ordinanze stesse ed i provvedimenti di sequestro, e disponendo l’immediata restituzione di quanto illegittimamente sequestrato ai soggetti gistrati onorari addetti a questi uffici: l’individuazione del numero di procedimenti mediamente definibile da ciascun giudice complessivamente e per ogni settore della giurisdizione; la valutazione, sulla base del carico di lavoro, della congruità delle risorse organiche assegnate. La revisione delle piante organiche del personale della magistratura onoraria addetto agli uffici del giudice di pace, realizza, a livello nazionale la riduzione di complessive 220 unità presso le sedi giudiziarie con la contestuale ridistribuzione dei posti soppressi ad altre sedi interessate da apprezzabili carichi Municipale di Castrovillari agli ordini dell’Ufficiale di P.G. Giuseppe Giannuzzi, sono state condotte a termine dagli Ufficiali di P.G. Alfonso Calabrese e Nardo Leogrande, Coordinatore della Polizia Municipale, in forza alla Sezione Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale. Attesa la vasta attività investigativa, diretta dal Pubblico Ministero dott. Sandro Cutrignelli, oltre alla Sezione di P.G., hanno congiuntamente partecipato alle operazioni, il Servizio di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale di Castrovillari, agli ordini del Comandante facente funzioni, Dario Giannicola, e la Sezione di Polizia Giudiziaria aliquota Carabinieri, diretta dal Luogotenente Luigi De Luca. A tutt’oggi, sono in corso capillari indagini, in ordine all’attività complessiva svolta in materia dall’Ufficio Tecnico del Comune di Castrovillari. Si prevedono ulteriori sviluppi. Intanto, all’indomani dell’emissione dei provvedimenti, dal Palazzo di Città si è ritenuto necessario precisare che all’Amministrazione comunale sono state notificate nove informazioni di garanzia ma solo in qualità di parte offesa e che dalle informazioni di garanzia attualmente ricevute, non risulta coinvolto nè implicato alcun amministratore o politico dell’attuale maggioranza. L’Amministrazione comunale in relazione alle indagini in atto, ha inteso anche ribadire di aver sempre perseguito la piena attuazione delle norme tecniche e in materia urbanistica riguardanti sia il PRG che il Regolamento edilizio. (g.s.) di lavoro, in conformità delle risultanze di una indagine statistica e delle indicazioni formulate dal Consiglio Superiore della Magistratura. A leggere il decreto, si nota che ne Distretto di Catanzaro, sono stati diminuiti di 1 unità ciascuno gli organici delle sedi di Castrovillari, Lungro, Oriolo, Cariati. La redistribuzione ha avvantaggiato, invece, sedi come quelle di Acri, Amantea, Belvedere Marittimo, Corigliano Calabro, San Giovanni in Fiore, Scalea dove è stata aggiunta una unità. La Corte di Cassazione dispone il dissequestro dei cantieri della diga sull’Esaro detentori. Occorre sottolineare, quindi, il legittimo orgoglio di tutti i soggetti coinvolti per aver visto certificare dalla Suprema Corte l’assoluta correttezza, sia dei comportamenti tenuti, che delle tesi giuridiche poste a fondamento dei comportamenti stessi. Da evidenziare anche che solo la determinazione dei soggetti, pubblici e privati, coinvolti nella vicenda, a perseguire tempestivamente, e sino in fondo, la tutela delle proprie posizioni giuridiche, abbia consentito di sgombrare il campo da qualunque dubbio sulla liceità di atti e comportamenti assunti nel corso della vicenda, spianando finalmente la strada verso una sollecita realizzazione dell’opera, da considerarsi strategica per l’intera Regione. Ma alle lunghe attese, prima di veder realizzata un’opera pubblica, i calabresi si sono ormai abituati, se non rassegnati. La sentenza della seconda sezione della Corte di Cassazione, con la quale e’ stato disposto il dissequestro del cantiere e dei progetti dopo un lungo braccio di ferro tra Procura di Castrovillari e Tribunale del riesame di Cosenza, potrebbe, di fatto, segnare un’accelerazione dei tempi di realizzazione dell’opera. Così, però, non è, visto che i lavori di messa in sicurezza, in esecuzione, non termineranno prima di due mesi, e serviranno almeno due anni per completare i lavori di costruzione della galleria di derivazione. Tempi non biblici, si potrebbe pensare, ma occorre sommarli a quelli accumulati dalla posa della prima pietra, che risale alla fine degli anni Settanta. Distrutti in un incendio 30 autobus della La Valle e TNC. Ipotesi racket La solidarietà delle istituzioni locali Trenta autobus sono stati distrutti nella notte in un incendio nel parco macchine di due societa’ di trasporti a San Donato di Ninea, nel cosentino. I mezzi erano parcheggiati nella sede della e La Valle, che si occupa di servizi di traporto passeggeri privato con tratte anche extraregionali, in citta’ italiane ed estere. L’allarme e’ stato dato qualche minuto dopo la mezzanotte, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per spegnere le fiamme e i carabinieri della Compagnia di Castrovillari che hanno avviato le indagini. In tutto sono stati incendiati, presumibilmente con modalità dolosa, 22 autobus grandi, quattro più piccoli e un trattore per un valore di circa 6/7 milioni di euro. Le prime ipotesi vanno nella direzione di un tentativo di estorsione da parte della criminalità nei confronti dei proprietari delle due società. Qualche mese addietro, due autobus erano stati rubati a Ferrara, dove l’azienda ha un’altra sede e un parco macchine. E’ al vaglio degli inquirenti la verifica di un possibile collegamento tra gli episodi. Un misfatto sconvolgente, viene definito dall’esponente del PD castrovillarese, Gianni Donato, in una lettera inviata istantaneamente al Presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero. Il grave episodio, lamenta Donato, ha messo sul lastrico circa cinquanta lavoratori e le loro famiglie, aggravando, ancor di più, il dramma, già endemico, della disoccupazione. Inoltre, svolgendo la ditta La Valle anche il servizio di trasporto degli alunni delle scuole medie superiori che dall’Esaro si recano a Castrovillari, è in grande difficoltà anche l’azione didattica poiché, la mancanza dei mezzi di trasporto crea enormi disagi a centinaia di studenti ed alle loro famiglie, nel momento più cruciale dell’anno scolastico. Donato si è rivolto al governatore calabrese affinché la Giunta Regionale, anche in collaborazione con gli Enti lo- cali territoriali, possa trovare soluzioni idonee per dimostrare vicinanza e solidarietà a questa azienda ed ai suoi lavoratori, scongiurandone la scomparsa dal tessuto produttivo calabrese ed aiutandola a risorgere dalle macerie. Anche il sindaco di Castrovillari, Francesco Blaiotta, ha espresso la propria solidarietà alla ditta di trasporti pubblici La Valle di San Donato di Ninea per aver subito la distruzione di quasi tutto il parco macchine. Il primo cittadino si augura che i responsabili del gesto siano assicurati al più presto alla giustizia e che continui da parte delle Forze dell’Ordine la vigilanza sul territorio a tutela delle popolazioni. Al titolare della ditta, il primo cittadino ha espresso la propria vicinanza, quella dell’Amministrazione e della città, ed ha auspicato che la situazione possa essere al più presto ripresa anche nell’interesse dei lavoratori che vi operano. La Terrazza Ristorante Pizzeria Sala ricevimenti ni og ì ed v o gi ì ed n lu so iu h c Piazzale Madonna del Castello - Castrovillari tel. 0981. 21041 - cell. 347.7849567 LA CITTÀ DEL POLLINO E LE NUOVE ATTIVITÀ MUSICALI Castrovillari segnalata ancora fra le prestigiose attività artistiche nazionali Proseguono con successo le performances degli studenti della Scuola Superiore di Musica “F. Cilea” Sono in corso di svolgimento a Roma, presso il prestigioso Centro Culturale della Banca d’Italia, i saggi musicali dell’Accademia Pianistica Internazionale E.P.T.A. Italy (Europian Piano Teachers Association), presieduta, in Italia, dalla grande pianista Marcella Crudeli. L’Accademia Pianistica E.P.T.A. , che ha la sua sede internazionale a Londra, seleziona in Europa giovani studenti di musica che, dotati di particolari capacità tecniche ed interpretative, possono iscriversi ed accedere ai Corsi Musicali dopo aver sostenuto e superato una severa selezione accademica. L’obiettivo, è quello di dare la possibilità ai propri studenti di studiare con docenti e concertisti di chiara fama, al fine di trarne un bagaglio formativo, culturale ed artistico, di esperienze musicali importanti e significative. Altro obiettivo, è quello di potersi esibire in contesti artistici di rilievo (difficilmente accessibili per un giovane studente, e difficilmente raggiungibili dai paesi di provincia), al fine di esprimere le proprie capacità artistiche ad un pubblico competente e professionista (critici, manager, giornalisti, direttori di festival musicali) per poter concretizzare sul serio le proprie aspirazioni artistiche. Fra i docenti dell’Accademia Internazionale E.P.T.A., annoveriamo anche il Maestro Leonardo Saraceni, direttore della Scuola Superiore di Musica “F. Cilea” di Castrovillari che, con particolare soddisfazione, ci segnala la partecipa- 50 anni d’amore 27 aprile 1958 – 27 aprile 2008 Antonietta Zicari e Francesco Alberti zione, ai saggi dell’Accademia, di tre giovani studenti della “F. Cilea”: si tratta di Serena Schito, Lucia Vincenzi e Miriam Marano. Le tre giovani pianiste hanno suonato brani di Sciostakovic, Clementi, Czerny, Burgmuller, Paradisi, Scarlatti, Saraceni, ottenendo lusinghieri consensi da parte degli altri docenti presenti. Segnaliamo tra questi, oltre che la presidente dell’Accademia Pianistica Marcella Crudeli, anche Lear e Patrizio Maestosi, Sergio Calligaris, Carla Giudici, Silvia Rinaldi, Marco Sollini, You Soon Lee-Subrizi, Alessandro Sabbatini. L’evento, che sarà ripetuto anche a Castrovillari nei prossimi mesi, e che ospiterà Marcella Crudeli per il secondo anno consecutivo, è stato segnalato sui quotidiani: “Il Tempo” ed “Il Corriere della sera” . Il prossimo appuntamento dei ragazzi della “F. Cilea” di Castrovillari, sarà il prossimo 12 Maggio, presso la Sala dei Ritratti del Teatro di Fermo (AP), e nel mese di Giugno al Teatro “Di Marcello” in Roma. Nella foto le concertiste, Teresa Schito, Miriam Marano e Lucia Vincenzi Felicitazioni vivissime per il raggiungimento di questa indimenticabile tappa, autentico momento di felicità, che avete voluto condividere con noi tutti. La vostra unione è ben più preziosa del metallo che la rappresenta e il vedervi ancora così uniti dopo tanti anni di vita coniugale, ci insegna, ancor di più, quanto sia importante il valore sacro del matrimonio e della famiglia. Grazie per aver sempre dispensato, nella nostra casa, il pane della gioia. Augurissimi dai figli, Romina, Rosetta con il marito Pino, Mimma con il marito Mario, Pino con la moglie Filomena e da tutti i vostri nipoti: Francesco, Luca, Marco, Giusy ed Antonella. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 9 6 MILIONI E 200 MILA EURO PER CASTROVILLARI La Regione da il via libera al Pru Anche per Morano Calabro in arrivo finanziamenti per 1 milione e 500 mila euro per il recupero urbano La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Governo del Territorio Michelangelo Tripodi, ha approvato, nella seduta di giovedi 24 aprile scorso, l’Accordo di programma relativo al Pru di Castrovillari, autorizzando il presidente Loiero alla stipula dell’intesa con l’amministrazione comunale. A riferirlo è un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. L’Accordo ha come obiettivi strategici - prosegue la nota - la definizione di nuove centralità (piazza Ep2 ed Ep4); la riconnessone delle parti urbane mediante la riqualificazione degli assi stradali esistenti e la creazione di nuovi percorsi carrabili, pedonali e ciclabili; il recupero e la riqualificazione degli insediamenti di edilizia residenziale pubblica (Ep4) e, infine, il completamento delle attrezzature scolastiche Ep4 e il recupero della scuola materna Ep2. Il costo delle opere pubbliche è di circa 8milioni ed 800mila euro di cui circa sei milioni e 200 mila a carico della Regione Calabriaè costituito da interventi pubblici e privati. Per quanto riguarda quelli pubblici si tratta, in particolare, della realizzazione di viale dello Sport, comprendente una nuova viabilità carrabile e pedonale e reti tecnologiche; delle opere di urbanizzazione nell’area Ep4; della edificazione della traversa L’assessore regionale Michelangelo Tripodi corso Calabria-via Falese e del rifacimento e sistemazione di via Asia; della costruzione di un parcheggio a servizio degli impianti sportivi; della riqualificazione dei marciapiedi Ep2 e del verde attrezzato di Canal Greco; della realizzazione di un asilo nido nell’area Ep4; del recupero dell’asilo e della scuola materna Rodari e della sistemazione di Parco del Vallone. L’approvazione di questa delibera rappresenta un passo avanti significativo per giungere finalmente alla stipula dell’Accordo di programma che darà il via al Pru e consentirà di realizzare un pacchetto di interventi strutturali che determineranno un salto di Il diciassettenne è responsabile di tre episodi Fermato, minorenne confessa altri colpi Un diciassettenne e’ stato arrestato dagli agenti di polizia del commissariato di Castrovillari perche’ ritenuto responsabile di una tentata rapina ad una parrucchiera di Villapiana. La scorsa settimana il giovane A. G. e’ entrato nell’esercizio con un coltello a serramanico della lunghezza di 18 centimetri e ha minacciato la donna. Lei si e’ impaurita e ha iniziato a urlare, mettendolo in fuga. I poliziotti si sono lanciati al suo inseguimento e dopo una fuga rocambolesca sono riusciti a bloccarlo. Messo alle strette, il diciassettenne ha confessato di essere stato l’autore di un’altra rapina commessa a Trebisacce il 29 marzo scorso, ai danni di un negozio di alimentari e di una tentata rapina nei confronti della dipendente di un caseificio. Il giudice della Procure dei minori di Catanzaro ha disposto l’accompagnamento del giovane ad un Centro di prima accoglienza. Incendiata l’auto di Danilo Pagni Il castrovillarese è Direttore sportivo del Gallipoli (C1) Sconosciuti hanno dato fuoco, nella notte tra domenica e lunedì scorsi, alla Bmw 532 di proprietà di Danilo Pagni, 33 anni, originario di Castrovillari, direttore sportivo del Gallipoli calcio che milita in C1. Nelle vicinanze dell’auto, che era parcheggiata per strada nei pressi dell’abitazione di Pagni, gli investigatori hanno trovato una bottiglia in plastica contenente liquido infiammabile. A dare l’allarme, è stato un vicino di casa che ha avvisato Pagni, I due uomini, insieme, hanno spento l’incendio riuscendo a contenere i danni. La squadra del Gallipoli, che puntava alla promozione in serie B, ha avuto nelle ultime partite un sensibile arresto e due domeniche fa è stata battuta dalla squadra di Martina Franca ultima in classifica, che non aveva mai vinto una partita in tutta la stagione. Potrebbe essere questo - secondo gli investigatori - uno dei motivi che hanno portato all’attentato. qualità nella dotazione di servizi e infrastrutture, tale da garantire una crescita effettiva per l’intera comunità di Castrovillari. Grande soddisfazione è stata subito espressa dal sindaco, Franco Blaiotta, il quale ha subito precisato che l’obiettivo centrato arriva “dopo oltre un anno di difficoltà a causa, soprattutto, di ritardi regionali, i quali hanno frenato la tabella di marcia prefissata dall’Amministrazione in merito al Pru, pensato, regolato e voluto per offrire una città più adeguata alle esigenze di evoluzione di ogni comunità”.“Il programma – ha concluso il sindaco - è stato, dunque, variato e portato a termine da questa amministrazione attraverso un complesso lavoro di concertazione per adeguarlo alle esigenze urbanistiche della città, tenendo presente le necessità della popolazione, il miglioramento dei luoghi, l’esigenza di nuovi collegamenti tra rioni e quartieri cittadini senza perdere di vista la qualità ambientale, la viabilità ed il trasporto. Questo ultimo tassello conclude l’imponente lavoro di riqualificazione e recupero portato avanti con passione da questa Amministrazione in questi anni per ottimizzare dal punto di vista urbanistico ed ambientale il capoluogo del Pollino e renderlo più adeguato al suo ruolo di città, riferi- mento del comprensorio e dei servizi”. Anche il comune di Morano Calabro, sarà oggetto di alcuni interventi per il recupero urbano su decisione della Giunta Regionale e sempre su proposta dell’assessore al ramo Michelangelo Tripodi. L’amministrazione comunale, retta da Niccolò De Bartolo, potrà così fare partire i progetti per l’edilizia residenziale pubblica, gli spazi verdi attrezzati, le aree sportive e nuclei abitati di nuova formazione. Gli interventi del Programma di recupero urbano, che dispone di un finanziamento di 1 milione e 500 mila euro, riguardano il completamento della circonvallazione lungo il vallone Camerolla e il relativo raccordo delle strade esistenti (area San Giacomo); il miglioramento dell’accessibilità ai nuovi quartieri di edilizia residenziale pubblica (area Cappuccini); la realizzazione di parcheggi ai margini di queste aree. Previste, altresì, la realizzazione di piazze, aree verdi attrezzate e luoghi per lo sport e il tempo libero, interni o ai margini delle zone Erp, la riqualificazione e il completamento dell’area Cappuccini con risanamento ambientale delle cave e degli spazi verdi lasciati liberi, la riqualificazione edilizia e ambientale del rione case popolari di via Cappelli. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 10 Sindaci a confronto con il DG dell’ASP, Petramala Centrale il tema della prevenzione ambientale Si è tenuto a Castrovillari, al Protoconvento Francescano, un incontro sui temi della prevenzione ambientale promosso dal Direttore generale dell’Asp di Cosenza, dott. Franco Petramala con i sindaci del comprensorio del Pollino e della Valle dell’Esaro. Il convegno è stato introdotto dalla dott.ssa Carmela Cortese, Direttore del Dipartimento di prevenzione, sede di Castrovillari, che ha eloquentemente chiarito gli obiettivi della riunione, tesa a riannodare una rete di rapporti tra le istituzioni che operano sul territorio, in particolar modo ASP, Comuni e Arpacal che, secondo la dirigente «devono ripartire dal una progettualità basata su un linguaggio comune e , soprattutto su obiettivi comuni». E’ necessario individuare tre punti fondamentali di discussione, e cioè in primis correggere e modificare quella distorta percezione che si ha da parte dei cittadini della questione ambientale, poi intervenire concretamente rafforzando il ruolo e la funzione dei laboratori di igiene pubblica, che dovranno diventare veri e propri presidi di salute sul territorio e, in ultimo, potenziare la capacità di comunicazione tra istituzione e cittadini al fine di giungere ad una corretta informazione». Subito dopo è intervenuto il manager dell’ASP di Cosenza, dott. Franco Petramala, il quale ha rimarcato i ritardi culturali sui temi ambientali evidenziando come sia centrale, rispetto alla qualità della vita, l’appropriarsi in maniera seria di queste tematiche. «Non esistono politiche di svi- luppo se non c’è prevenzione ambientale – ha continuato il DG – e, comunque, i movimenti spontaneistici, pur efficaci nell’affrontare le tematiche, hanno inevitabilmente la necessità di un apporto concreto e propositivo delle istituzioni che, solo se sono in grado di dialogare ed, ognuno con le proprie competenze, possono addivenire a soluzioni concrete». «Noi come ente strumentale – prosegue Petramala – siamo i vostri interlocutori e dall’incontro di oggi, che è servito a scambiarci le rispettive conoscenze, dovranno se- guire incontri operativi tra le strutture tecniche dei nostri rispettivi Enti, in maniera tale che si cominci così a fare, oltre che limitarci soltanto alle buone intenzioni». Ad ogni buon conto – conclude il Direttore Generale – è oltremodo necessaria una mappatura dei rischi ambientali che sono peculiari di ogni territorio e se, da una parte nell’incontro con i sindaci del Tirreno e dello Ionio è emersa la questione della balneazione tra i punti di maggiore criticità, è evidente che, in un territorio quale quello del parco del Pollino, le problematiche siano altre e soltanto gli attori istituzionali sono in grado di evidenziarle e, per quanto ci riguarda, noi siamo e saremo uno sportello di servizi aperto». La sollecitazione di Petramala ad essere estremamente propositivi, tanto da invitare i sindaci a formulare quantomeno due proposte operative, è stata immediatamente colta dal sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, il quale ha condiviso l’approccio interistituzionale inserito nel dibattito dall’Azienda sanitaria e ha, altresì, manifestato e ribadito la centralità della questione ambientale rispetto allo sviluppo del territorio e, sempre per rimanere nel tema della concretezza, ha proposto all’assemblea la costituzione di un comitato interistituzionale di coordinamento ambientale. Di seguito sono intervenuti i sindaci di Lungo, Giuseppino Santoianni e quello di Acquaformosa, Giovanni Mannoccio, che hanno focalizzato l’attenzione sulla questione dei rifiuti, vera e propria emer- genza in quest’area evidenziando quanto possa incidere il buon funzionamento della raccolta differenziata, rispetto alle vere emergenze cui far fronte, quali la bonifica di siti inquinati ed un corretto utilizzo degli impianti di depurazione. Di diverso avviso il sindaco di Terranova da Sibari, Eugenio Veltri, che, provocatoriamente, dopo aver registrato problemi seri nella gestione dei rifiuti sul territorio, ribadisce la sua volontà ad ospitare un selettore dei rifiuti per i 22 comuni dell’area. Il vicesindaco di Sant’Agata d’Esaro, Claudio Marsico, ha chiarito la vocazione ambientale del suo territorio e, infatti, dopo aver collaborato con l’Afor al progetto Calabria Pulita, ha inteso intervenire esortando a istituire un servizio di misurazione delle onde elettromagnetiche. Il sindaco di Tarsia, Antonio Scaglione, nel condividere i temi della discussione ha manifestato tutto il suo apprezzamento per l’iniziativa promossa che va nella direzione di una vera cultura della prevenzione individuando, tra le emergenze il ciclo delle acque reflue che, puntualmente, ritornano nei luoghi di produzione agricola, causando problemi seri per la salute umana. La dott.ssa Cortese, nel chiudere la giornata dei lavori, ha ribadito la sua volontà a fornire ai sindaci i dati della mortalità evitabile, frutto del lavoro della Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione e, comunque, di voler essere punto di riferimento e di raccordo tra Comuni, Arpacal e Azienda Sanitaria. I celiaci mettono…Sottosopra Castrovillari…e non solo! Il giorno 23 aprile scorso, presso il Pub Sottosopra di via Roma a Castrovillari, si è svolta una serata dedicata a tutti coloro i quali volevano gustare con la massima sicurezza focacce, piadine, torte e soprattutto patatine fritte prive di glutine. I titolari del noto pub cittadino, Antonio e Giovanni Malomo, per tutta la serata hanno fatto gustare a tutti gli intervenuti i loro piatti ottimamente preparati dallo stesso Antonio e dalla moglie Maria Fedele. Nei giorni precedenti la serata, Maria è stata seguita nella preparazione di queste specialità, dalle tutor Annamaria e Rita, che le hanno anche consegnato il ricettario BiAglut. Un valido e prezioso aiuto in cucina è stato dato anche da Rosetta, moglie di Giovanni, e da Rossella Annicchiarico. In sala, invece, Marco e Stefania, insieme allo zio Tonino, tutti e tre responsabili di sala, hanno fatto si che i piatti fossero sempre pieni delle specialità preparate. La serata è stata aperta da un ottimo aperitivo preparato da Tonino Fedele, e l’incontro è stato come al solito ricco di spunti per ribadire tra le altre cose, l’assoluta collaborazione di tutti gli intervenuti, sia nella preparazione che nella riuscita della serata, testimoniata dalla ghiotta presenza di dolci preparati oltre che dalla stessa Maria Fedele, anche dalle preziose Mariella Esposito, Angela Villello e Maria di Diego. E a proposito di Consegnato il protocollo d’intesa ai titolari del pub “Sottosopra” , al Bar “Marylin”, alla cioccolateria “Theobroma” e al Bed and Breakfast “Chalet Rocco” di Campotenese ghiottonerie, assolutamente notevole e apprezzato è stato lo stand messo a disposizione nella stessa serata dalla cioccolateria Theobroma di Anna Motta e Stefania Vindigni, sita in via Coscile a Castrovillari, le quali hanno offerto a tutti, i loro ottimi cioccolatini, ovviamente senza glutine. E se, come si dice, la cioccolata ha effetto benefico sull’umore, ecco spiegato perché la serata è stata ancora più piacevole del solito! A fine serata, le tutor, Annamaria La Gamma e Rita D’Agostino, hanno consegnato il protocollo d’intesa ai titolari del pub “Sottosopra” , al Bar “Marylin”, alla cioccolateria “Theobroma” e al Bed and Breakfast “Chalet Rocco” di Campotenese. Da oggi, quindi, anche questi locali, sono ufficialmente autorizzati a preparare e dispensare prodotti senza glutine. Infine, un ringraziamento è stato rivolto alla Farmasalute dei dott.ri Filpo, insostituibili In moto il “Camper dei Diritti” Azione porta a porta della CGIL per far conoscere i propri diritti a lavoratori, pensionati, cittadini E’ partita con successo l’iniziativa della Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno con gli operatori del Patronato INCA e degli altri Servizi CGIL, in collaborazione con le Federazioni di Categoria, che presenzieranno con il “Camper dei Diritti” nei luoghi di lavoro e nelle piazze delle città del territorio per svolgere un servizio di informazione sulle attività delle strutture della CGIL (sindacali e di servizio), oltre che dare risposte ai lavoratori, pensionati, cittadini, su questioni quali il controllo della posizione assicurativa, di quella pen- sionistica e di varie prestazioni assistenziali, fiscali, previdenziali e sindacali in genere. La prima tappa si è fermata, giovedì 24 aprile, presso l’Ospedale di Praia a Mare, dove responsabili della Funzione Pubblica e del Patronato INCA, sono stati nelle condizioni di rilasciare a vista gli estratti contributivi INPDAP e INPS, operare un controllo ed intervenire per eventuali ricongiunzioni, riscatti e presentazione di trattamento di quiescenza. L’idea rientra in un progetto che l’INCA e le categorie della Pubblica Amministrazione (Funzione Pubblica e Federazione dei Lavoratori della Conoscenza) hanno messo in campo per tutelare i lavoratori di questi settori attraverso un servizio di consulenza riguardante le seguenti prestazioni: pensioni di vecchiaia, anzianità, inabilità, reversibilità, pensioni supplementari, pensioni privilegiate, cause di servizio ed equo indennizzo, calcoli revisionali di pensione, ricongiunzioni e riscatti, denunce di omissione contributiva, richiesta di interessi legali e rivalutazione monetaria, accrediti di contribuzione figurativa, ricostruzione di carriera ecc. L’iniziativa che animerà, nei prossimi giorni, il territorio del Pollino, della Sibaritide, dell’Alto Tirreno e dell’Unione delle Valli, evoca un’idea pionieristica dell’attività del sindacato, cioè quella di portare fisicamente i diritti in modo itinerante nelle città, nei paesi, nelle piccole comunità, con un’azione porta a porta, senza aspettare nei propri uffici, dando ai lavoratori, pensionati e cittadini la possibilità di conoscere i diritti, perché un diritto non è tale se non lo si conosce. E allora cosa c’è di più adatto di un camper che staziona presso l’azienda, la fabbrica, l’ospedale, il municipio, il tribunale, o nella piazza di una città, per portare l’informazione, per far conoscere un diritto, per informare i disabili, per esempio di quella che è la normativa che li riguarda? Avvicinare, quindi, il mondo sindacale, quello dei servizi CGIL, ai cittadini, anche attraverso i delegati sindacali, della sicurezza, le rappresentanze sindacali unitarie, che già svolgono un importante lavoro sindacale presso le aziende di appartenenza, ma che possono con questa iniziativa capitalizzare di più alcune esperienze ed esportarle all’interno del luogo di lavoro, cioè nella società. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 Assegni più sicuri, le nuove regole Cambiato tutto, dal 30 aprile scorso anche per libretti al portatore e contanti Dal 30 aprile sono scattate le nuove regole per assicurare maggiore sicurezza al cliente, nuove regole antiriciclaggio per l’uso di assegni, libretti al portatore e contanti. Per orientarsi con le novità, arriva allo sportello la guida “Assegni: cambia tutto”, che suggerisce con un linguaggio chiaro e semplice i piccoli, ma necessari accorgimenti per evitare che gli assegni possano circolare senza controllo ed essere incassati da persone diverse da quelle a cui sono destinati. Realizzata dall’Abi con la collaborazione del ministero dell’Economia e delle Finanze e della Banca d’Italia, la guida è in distribuzione in questi giorni gratuitamente in oltre 2 milioni di copie presso le banche. Per assicurare ai clienti un’informazione tempestiva e chiara l’opuscolo contiene una serie di consigli pratici e utili sul cosa fare dopo il 30 aprile. Tanti i cambiamenti: l’importo massimo consentito per i pagamenti in contante, le modalità di compilazione degli assegni, nuovi limiti per i libretti di risparmio al portatore. Le 6 regole principali da ricordare: gli assegni bancari, circolari o postali con un importo pari o superiore a 5.000 euro dovranno riportare la clausola “non trasferibile”; chi vuole continuare ad utilizzare assegni in forma libera, per importi inferiori a 5 mila euro, può farlo con una richiesta scritta alla propria banca e per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera senza la dicitura “non trasferibile” è previsto dalla legge il pagamento di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca verserà allo pagina 11 Stato; i ‘vecchi’ carnet di assegni, emessi prima dell’entrata in vigore delle nuove misure, potranno essere usati fino al loro esaurimento e per importi pari o superiori a 5 mila euro è necessario ‘validarli’ inserendo la clausola di “non trasferibilità”; sugli assegni in forma libera ogni girata, pena la sua nullità, dovrà riportare il codice fiscale di chi la effettua; gli assegni intestati a ‘me medesimo’ o ‘m.m’ possono essere girati per l’incasso soltanto presso uno sportello bancario o postale, vengono considerati ‘non trasferibili’ e possono essere incassati unicamente dall’emittente che non può girarli ad altri; il saldo dei libretti di deposito al portatore non potrà essere pari o superiore alla somma di 5.000 euro. Per quelli in essere è prevista l’estinzione o la riduzione alla soglia stabilita dalla legge entro il 30 giugno 2009. La Guida si sofferma anche sulle novità riguardanti il trasferimento di contante. E’, infatti, previsto il divieto di effettuare trasferimento di denaro contante per un importo pari o superiore a 5 mila euro (precedente limite era di 12.500 euro). Gli assegni circolanti in Italia nel 2006, secondo i dati di Banca d’Italia e Abi, sono stati 453 milioni, per un importo complessivo di 1.191 miliardi di euro e un importo medio ad assegno di 2.629 mila euro. LIPAMBIENTE ONLUS Aperte le iscrizioni al 3° corso di conduttori cinofili Nell’ambito delle proprie attività formative, Lipambiente Onlus avvia il 3° corso per conduttori cinofili, aperto sia ai volontari dell’Associazione, sia a tutti i cittadini interessati. Sarà l’istruttore cinofilo, nonché vicepresidente nazionale dell’associazione, Gaetano Gugliotta, professionista di provata esperienza e con un curriculum quarantennale nel campo della cinofilia, a condurre le attività didattiche e pratiche del corso, prefiggendosi di formare nuovi conduttori cinofili, che potranno dare in futuro il loro essenziale contributo attivo al campo. Le attività del corso, oltre a formare i conduttori, verteranno anche sull’addestramento che sarà impartito ai cani da ricerca che i singoli corsisti dovranno portare con sè nelle esercitazioni; è bene rammentare che i cani oltre a specifici connotati di razza, dovranno avere delle precise caratteristiche idonee al tipo di attività in questione, oltrechè un forte affiatamento con il proprio conduttore. Lipambiente, quindi, oltre a mettere a disposizione tutto il suo staff tecnico e logistico per l’iniziativa (le lezioni si svolgeranno a Castrovillari), mette in campo una già provata esperienza nelle attività didattiche e formative degli operatori. In- PRIMO CIRCOLO DIDATTICO Concluso il progetto “Raccontare l’ambiente 4” Il Primo Circolo Didattico di Castrovillari, anche nel corrente anno scolastico, ha aderito alla proposta educativa dell’associazione culturale IRFEA di Cassano Ionio, “Raccontare l’ambiente 4”. Il percorso, si proponeva di diffondere, negli alunni, l’amore per la narrativa e l’illustrazione al fine di promuovere, attraverso l’arte del “narrare” e del “leggere”, le immagini e l’educazione ambientale, intendendo per ambiente sia quello antropizzato che quello naturale. Già dai primi mesi di scuola, gli alunni delle classi quarte e quinte del Circolo, guidati dai docenti di classe, hanno curato la lettura di testi legati all’ambiente per far conoscere agli alunni la produzione editoriale rivolta al mondo dell’infanzia e per stimolarli ulteriormente all’amore verso la lettura. Poiché quest’anno il filo conduttore di tutto il progetto è stato “l’ambiente grotta”, alcune classi del Circolo hanno visitato le grotte di Santo Iorio nel Comune di Castrovillari e quelle di Sant’Angelo nel Comune di Cassano Ionio. Nei giorni 21, 22 e 23 aprile gli alunni delle classi V^ A e V ^B del Villaggio Scolastico, seguiti dallo scrittore per l’infanzia, prof. Alfredo Stoppa, e dall’illustratrice di libri per l’infanzia, prof.ssa Sonia Possentini, hanno avuto l’opportunità di svolgere un’attività laboratoriale finalizzata alla realizzazione di un prototipo di libro completo di testi e di immagini. Nelle ore pomeridiane degli stessi giorni, nell’ambito del progetto, alcuni docenti del Circolo hanno partecipato al corso di formazione sulla scrittura creativa, tenuto dal famoso autore di letteratura per ragazzi, prof. Antonio Ferrara. Entrambe le esperienze si sono rivelate entusiasmanti e coinvolgenti per alunni e docenti. fatti tale iniziativa, la terza per ciò che concerne il settore cinofilo dell’Associazione nell’arco dell’ultimo triennio, rientra in quel pacchetto di unità didattiche che stanno caratterizzando l’operato e la filosofia di Lipambiente, cioè puntare sulle grandi risorse dell’Associazionismo: i volontari, la loro professionalizzazione, il loro coinvolgimento attivo nelle attività operative. E’ opportuno ricordare l’essenziale importanza delle Unità Cinofile da Soccorso in tutti quegli eventi in cui necessità l’intervento di operatori altamente specializzati, alla ricerca di persone disperse sotto le macerie o in luoghi di disastri ambientali in ambito di Protezione Civile, o disperse in boschi e località aperte. Le attività didattiche cominceranno sabato 10 maggio, e si protrarranno tutti i sabati pomeriggio sino alla fine di giugno, quando saranno infine tenuti gli esami finali con il rilascio degli attestati per i corsisti promossi. Le iscrizioni sono aperte presso la sede nazionale di Castrovillari in Vico Caldora, tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Sarà possibile avere ulteriori informazioni chiamando anche il numero del Centralino di Lipambiente 0981.26847. 4° appuntamento nazionale di formazione per l’Assapli L’Assapli rinnova anche quest’anno, l’invito a partecipare a questo 4° appuntamento nazionale, dal titolo “Formazione e Aggiornamento Professionale – Una esigenza per la Polizia Locale”, che si svolgerà venerdi 9 e sabato 10 maggio, nella splendida cornice delle Terme di Spezzano Albanese, nella certezza che i lavori saranno una importante occasione per rafforzare il ruolo della Polizia Locale, nel particolare momento in cui, cittadini ed istituzioni, sempre più, richiedono il suo pieno coinvolgimento in un sistema integrato di sicurezza urbana e del territorio. Sarà l’occasione giusta, per chiarire le funzioni della Polizia Municipale nonché per analizzare aspetti concernenti le materie di competenza della stessa e fornire utili modelli di riferimento tecnico - operativo. Il programma, suddiviso in un ampio numero di sessioni ordinarie e due speciali, propone complessivamente un panorama ricchissimo di argomenti molto interessanti ed attuali, trattati da valenti professionisti, che certamente forniranno soluzioni di immediata utilità operativa. Il gruppo folk “I figli dell’aquila” di Frascineto, in Albania La prima volta di Tanir, un bambino di 10 anni, nella terra del padre In occasione del festival internazionale del folklore, svoltosi a Kavaja, in Albania, dal 24 al 26 aprile, il gruppo folkloristico “I figli dell’aquila” di Frascineto è stato invitato dagli organizzatori e dalle autorità istituzionali albanesi, a presenziare la kermesse a cui hanno partecipato quattordici gruppi stranieri, come ospite d’onore. Una prospettiva allettante per un gruppo arbëresh e un invito prestigioso per un’associazione culturale che pone le sue basi e il suo sguardo su una cultura minoritaria proveniente proprio dall’Albania. Un appuntamento, insomma, assolutamente da non mancare. Mosso da questa consapevolezza e dalla voglia di regalare un sogno al piccolo Tanir, il Presidente dell’Associazione, Pasquale Bruno, ha accettato con determinazione la sfida degli scettici e, pur fra gli innumerevoli ostacoli burocratici e non, ha dimostrato di saper guidare, ancora una volta con paterna autorevolezza, i giovani e i bambini del suo ormai storico gruppo folk oltre i confini nazionali. Tanir, è un bambino di 10 anni, nato da Ari Alla, e dalla professoressa Lina Santagada, di Frascineto. Il piccolo, da un anno, fa parte del minifolk del gruppo arberesh, ma, da quando è nato, egli sogna di poter posare i suoi piedini sul suolo natio del suo papà: appunto l’Albania e precisamente la città di Kavaja. La realizzazione del sogno del proprio figlio, era diventato, per Ari, uno scopo di vita. Questo ha intuito Pasquale Bruno a Frascineto, e questo hanno intuito, a Kavaja, il primo cittadino, Refik Rrugeja, lo zio di Tanir, Bernard Alla, l’assessore alla Cultura, Tauland Biturku, e il direttore artistico, Kujtim Satini, e su questo, da mesi, tutti insieme hanno lavorato . Il festival e l’invito, sono stati gli strumenti dell’incontro, un incontro fra gente che ama la gente, ma anche di cultura che chiama cultura. E sulla scena Skiptar la cultura artbëreshe, dall’alto della sua sofferta esperienza plurisecolare, esibita con orgoglio e bravura dai figli dell’aquila, ha strappato lacrime di meraviglia e ovazioni fragorose. L’incredulità nel constatare quanto amore leghi ancora l’arbëresh a quella terra, ormai lontana nel suo tempo, la familiarità con i soggetti dei balli e dei canti arbëreshë, hanno gettato forse nel cuore di quel pubblico curioso, il seme di un amore patrio, sopito tra le lusinghe medianiche. E così, fra le note dell’inno nazionale albanese, cantato con trasporto dal gruppo arbereshe, le donne di quel pubblico, in commovente processione, hanno donato a Tanir e alle donne di Frascineto fasci e fasci di fiori. La trasferta in Albania e la visita dei luoghi del cuore arberesh (Kruja, Tirana, Durazzo, ecc.), ha rappresentato, soprattutto per i più piccoli del minifolk, una tappa fondamentale e un momento culturale impagabile per la conoscenza e l’affermazione della propria particolarità etnica, la realizzazione , cioè, di uno dei più importanti obiettivi dell’Associazione culturale e folklorica dei Figli dell’aquila: valorizzare il prezioso patrimonio storico-culturale-artistico tramandato dai nostri avi provenienti dall’Albania e mantenere vivo nelle popolazioni arbereshe l’amore verso le proprie tradizioni. Margherita Celestino ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 12 A Frascineto, la visione dello spettacolo cosmico Esiste un cielo notturno per i Fenici, per i Greci, per i Babilonesi. È lo stesso che scorgiamo ogni notte anche oggi nelle metropoli contemporanee, o che osserviamo meglio quando siamo all’aperto. Eppure, quella volta celeste non è mai la stessa: le costellazioni cambiano nome rimandando a epiche e mitologie diverse, i punti cardinali mutano e le congiunzioni tra le stelle variano. In realtà a cambiare non sono le stelle, la posizione del sole o della luna, ma il modo di «descrivere» il cielo. Perché, quando a gruppi di stelle attribuiamo una figura (le costellazioni), ciò che facciamo è «scrivere sul cielo». Da queste diverse forme di osservazione del cielo, visibile a occhio nudo di notte, derivano vere e proprie «cosmogonie», narrazioni collettive che determinano una diversa relazione fra cielo e terra. C’è un libro di Franco Piperno che spiega tutto questo. Il volume edito da DeriveApprodi nel 2007, si intitola “Lo spettacolo cosmico. Scrivere il cielo: lezioni di astronomia visiva” e rappresenta una vera introduzione alla «teoria del cielo», nel senso origina- rio del termine, ovvero della contemplazione della volta celeste – archetipo della conoscenza intesa come azione che ordina arbitrariamente il mondo. È scritto per un lettore che sia anche l’osservatore di quel sublime spettacolo rappresentato dal cielo notturno, dalle costellazioni, dai pianeti, dalla via lattea. Per coloro cui piace orientarsi con il sole, la luna e le stelle. Ma anche per coloro che avrebbero voglia di farlo e non hanno mai osato. Un libro che è insieme un manuale per l’osservazione del cielo di oggi (contiene oltre 300 mappe stellari e indicazioni sul riconoscimento dei pianeti e della costellazioni a occhio nudo), ma anche una magnifica testimonianza sulle mitologie e le narrazioni applicate alla volta celeste. La rara occasione per addentrarsi in questo magnifico mondo celato, ce la offrono a Frascineto gli incontri denominati “Lezioni di Fisica” tenuti dal prof.Tommaso Ferrari che ha organizzato, nel loro ambito, il secondo “Incontro… fisico…con lo scienziato”. Presso la Scuola Media “E. Koliqui”, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, di venerdi 9 maggio, interverrà, Franco Piperno, professore di Struttura della Materia e di Astronomia Visiva presso l’Università della Calabria, con una conferenza sul tema: “Lo spettacolo cosmico”. La Visione dello Spettacolo Cosmico verrà effettuata, invece, presso il Campo Sportivo “E.Brogna”, in via della Montagna dalle ore 20.30 alle ore 22.00. Nell’occasione verranno istallati due telescopi professionali ed illustrate da ricercatori dell’Unical, le caratteristiche delle principali Costellazioni. Franco Piperno è stato Assessore alla comunicazione presso il comune di Cosenza, dove si è impegnato nell’ideazione e creazione del nuovo planetario. È professore di Struttura del materia e insegna Astronomia visiva all’Università della Calabria. Ha insegnato Fisica presso numerose università italiane e alcune delle più prestigiose università del mondo. È altresì noto per la sua partecipazione alle vicende politiche degli anni Settanta in Italia. Funzionari del Pollino ospiti alle Dolomiti Bellunesi per parlare di energia pulita Continuano gli scambi, a seguito del gemellaggio, per favorire la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili Prosegue il progetto avviato dai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e finanziato dall’Unione Europea, per favorire il trasferimento di conoscenze e scambi tecnici tra Enti pubblici, con il quale è stato attivato un gemellaggio tra il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e quello calabro-lucano del Pollino. L’accordo nasce dall’ormai consolidata esperienza che le Dolomiti Belunesi hanno maturato nel corso degli ultimi anni per favorire l’uso di fonti energetiche rinnovabili. In questi anni, più di trenta edifici fra cui rifugi, centri visitatori, bivacchi e altre strutture del Parco, sono stati dotati di impianti che utilizzano solo fonti rinnovabili, non derivanti dal petrolio. Sono stati così realizzati impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (a Candaten e in molti bivacchi); installati generatori e cogeneratori alimentati a biodiesel (nelle malghe); costruite centraline microidroelettriche (che alimentano i rifugi Bianchet e Pian de Fontana); acquistate caldaie a legna o pellet (per riscaldare bivacchi, malghe e foresterie). In questo modo, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, è diventato un’area dimostrativa “libera” dalla schiavitù dell’energia fossile. Un mese fa, quattro funzionari del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi hanno trascorso tre giorni sul Pollino per illustrare ai colleghi come è stato realizzato, dal punto di vista tecnico ed amministrativo, il progetto “Fossil free”. Pensioni. A luglio la cosiddetta “quattordicesima” Sarà posta in pagamento, dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il prossimo mese di luglio, la somma aggiuntiva prevista dalla legge n. 127/2007, la cosiddetta “quattordicesima”. A darne notizia il Sindacato Pensionati e il Patronato INCA della CGIL del comprensorio di Castrovillari, attraverso la Segretaria Generale SPI, Mimma Iannello, ed il Direttore del Patronato INCA, Francesco Pignataro. I pensionati che ne hanno usufruito già nel 2007, riceveranno una lettera dall’INPS dove si comunicano i requisiti per avere diritto alla quattordicesima nei tre importi stabiliti dalla legge, si indicano i relativi limiti di reddito e si chiede di avvisare la sede competente dell’istituto nel caso in cui il pensionato ritenga di non avere diritto alla prestazione in quanto supera il limite di reddito previsto. In sostanza, i pensionati che ritengono che il reddito che conseguiranno nel 2008, supererà i limiti di legge e quindi non darà loro diritto alla somma aggiuntiva, hanno l’opportunità di evitare la corresponsione da parte dell’Inps a luglio e quindi la successiva restituzione. Si tratta di una facoltà e non di un obbligo, perché la somma aggiuntiva è una prestazione che non è condizionata ad una domanda e perché comunque essa verrà sottoposta a controllo, l’anno seguente, con normale procedura RED; l’eventuale recupero non è soggetto a sanzioni. Dal momento che i pensionati che riceveranno la lettera dell’Inps, hanno Nei giorni scorsi, alcuni funzionari tecnici ed amministrativi del Parco del Pollino sono stati ospitati alle Dolomiti Bellunesi, per vedere nel concreto quanto è stato fatto e per acquisire in- formazioni sugli impianti già realizzati, con lo scopo di replicare l’esperienza e diffonderla negli oltre 180.000 ettari del Parco Nazionale del Pollino, che ne fanno l’area protetta più estesa d’Italia. In Molise la suggestione dell’antico rito bizantino “La fede solamente dichiarata non basta. Come non basta dirsi cristiani, bisogna esserlo”. E’ quanto ha dichiarato l’Archimandrita di Lungro, Donato Olivieri, durante l’Omelia della suggestiva celebrazione del rito greco bizantino a Montecilfone (Teramo). L’occasione, la festa del patrono, S. Giorgio Martire “solennizzato da tutte le Chiese cristiane, d’Oriente e d’Occidente”, come ha sottolineato Olivieri. Il rito bizantino è il rito liturgico utilizzato da tutte le Chiese ortodosse d’Oriente e da Chiese di tradizione orientale, quindici in tutta Italia, all’interno della Chiesa cattolica, sostenute dalle popolazioni italo albanesi. “Una Chiesa – ha detto l’Archimandrita – che è riuscita incarnare nelle tradizioni albanesi quelle bizantine e che sopravvive da cinque secoli. E’ un fatto, questo, di grande valore storico e culturale, oltre che religioso”. La manifestazione, organizzata dagli Sportelli linguistici del Molise, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Console onorario della Croazia, Antonio Sammartino e dei sindaci di Montecilfone e di Lungro, rispettivamente Giancarlo Moccia e Giuseppino Santoianni. Per l’occasione, la Chiesa di Lungro ha mostrato alla popolazione di Montecilfone le sacre reliquie di S. Giorgio Martire, conservate nel comune calabrese. già ricevuto la somma aggiuntiva nel 2007, e che anche coloro che avranno raggiunto i requisiti, nel frattempo, sono stati selezionati dall’Inps sulla base dei dati presenti nel Casellario e nell’archivio reddituale, si ritiene che saranno veramente pochi i casi in cui si renderà opportuna la dichiarazione alla sede competente dell’Inps di non aver diritto alla somma aggiuntiva. Nei casi in cui si verifichi l’insussistenza del diritto, la dichiarazione va redatta in carta semplice e va inoltrata alla sede competente dell’Inps entro il 30 aprile. Nei casi in cui si verifichi che il diritto sussiste in misura diversa da quanto indicato dall’Inps (ad esempio per errata considerazione dell’anzianità contributiva che il pensionato può far valere complessivamente) l’operazione da attivare sarà un’istanza di ricostituzione. Nei casi in cui il risultato del controllo coincida con la somma annunciata dall’Inps, il pensionato non dovrà fare nulla. Iannello e Pignataro informano, altresì, che le sedi delle leghe del Sindacato Pensionati e della CGIL, con il suo Patronato, del territorio sono a disposizione per il controllo del giusto importo della prestazione ed eventualmente ad aiutare i pensionati nella presentazione della richiesta di rettifica e/o del diritto alla stessa. LA RUBRICA DEL BENESSERE DE LA “MAISON DE PARIS...I Guerlain: 180 anni di storia, tradizioni e innovazione Un 2008 iniziato sotto il migliore auspicio, un anniversario importantissimo da festeggiare e una straordinaria occasione per guardare ad un passato ricco di fasti, tradizioni, storia e successi, ma anche per pensare a prospettive nuove. Guerlain è la marca che ha fatto la storia del profumo, sin da quel lontano 1828 quando iniziò una delle dinastie di “nasi” più famose della storia, arrivata oggi alla quinta generazione. Ma forse non tutti sanno che molti di quei profumi storici hanno ancora un vasto pubblico di estimatori che continua a sceglierli anche di fronte ad un mercato propositivo fino all’eccesso e per definizione guidato dalle novità. Forse non tutti sanno che Guerlain ha dato la sua impronta anche alla ricerca del maquillage scrivendo pagine importanti che ne hanno fatto la storia, e ancora forse non tutti sanno che la ricerca fondamentale che sta alla base di tutti i prodotti di trattamento Guerlain è una delle più avanzate del mondo. Ciò che sicuramente è palese a tutti è una marca che si è innovata nel tempo senza perdere le proprie radici, la propria coerenza, la propria attitudine verso un lusso raffinato e per estimatori. Da oggi in Profumeria: il mascara “Le 2 de Guerlain”: l’esaltazione degli occhi è uno degli aspetti più delicati del maquillage perché è proprio attraverso lo sgurardo che si rivela la natura più intima di una donna; le novità della gamma “SuperAcqua” per rinfrescare, addolcire, schiarire o…idratare; e le interpretazioni 2008 di “Acqua Allegoria”: da un ingrediente principe nasce un’esperienza sensoriale gioiosa e piena di spontaneità. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 14 Riflessioni sul 25 Aprile a ricorrenza dell’anniversario della Liberazione di quest’anno, assume, per alcuni aspetti, significati particolari, alcuni dei quali inquietanti e pone delle domande alle quali è necessario dare risposte per non vanificare un evento che rappresenta, forse, la pietra miliare del “nuovo Risorgimento”, se ancora si può evocare questo termine come genesi della Nazione. I risultati elettorali, infatti, che hanno determinato uno spostamento a destra dell’asse politico italiano, l’estromissione dal Parlamento dei partiti di sinistra, l’ascesa della Lega Nord e di forze politiche autonomiste, evidenziano, a primo acchito, l’affermazione di movimenti politici che sono rimasti estranei ed ostili alla lotta di Liberazione dal nazifascismo ed alla formazione della Carta Costituzionale, fondamento dell’Italia democratica e repubblicana! Sembra che sessant’anni di storia stiano per essere cancellati in nome di una restaurazione culturale, sociale e politica, che ha come denominatore comune la difesa, grazie anche all’inusitato consenso della classe operaia, degli interessi delle fasce sociali più ricche e forti, principalmente del Nord, ed il predominio dell’Economia sui delicati rapporti, soprattutto di solidarietà e di mutualità, che stanno alla base dell’ unità nazionale, minacciata, pure, da movimenti autonomisti del Sud, mai sopiti. Ora, più che mai, è necessario parlare di Liberazione per non dimenticare gli orrori di un regime, i cui eredi oggi cantano vittoria, e di una guerra che hanno danneggiato, con conseguenze ancora attuali, le nostre famiglie; che ci hanno tolto e distrutto gli affetti più cari; che hanno umiliato la dignità del nostro Popolo; che hanno calpestato e vilipeso la persona umana. Bisogna parlare di Liberazione per indicare ai giovani, molti dei quali votano la Destra o la Lega, che i veri valori non sono quelli sbandierati, pubblicizzati, osannati, dalle televisioni del “grande biscione”, bensì quelli della legalità, dell’equità sociale, della solidarietà, dell’integrazione, della tolleranza, della pace! Ecco perché oggi parlare di Libera- L zione potrebbe sembrare anacronistico se, nonostante la dura sconfitta, il Partito Democratico non si riappropriasse della sua identità e non riscoprisse di essere stato “generato” dai Padri della Costituzione repubblicana, nata dall’antifascismo e dalla condanna di ogni oppressione e dittatura. Difendere la Costituzione, minacciata dall’annuncio di un immediato federalismo fiscale, selvaggio ed antimeridionalista, desiderato dai Leghisti con “il fucile imbracciato” e garantito da un futuro Presidente del Consiglio, sempre più simile nello stile e nel cipiglio ad un novello “dux”, diventa l’imperativo categorico del Partito Democratico erede di eroi (non come Mangano, amico, solidale ed intimo di Dell’Utri e Berlusconi!!) e di storie politiche, scaturite dal sangue versato nella guerra di Liberazione. In questa prospettiva, pertanto, anche il sacrificio del Tenente Franco Castriota, nostro concittadino e martire della Resistenza, fucilato nella Villa comunale di Cherasco (Cuneo) dai nazifascisti, avrà un senso e non assumerà il significato di una tragica “beffa” subita da una giovane esistenza offerta per la liberazione del Nord. Così come le decine di ragazzi di Castrovillari, caduti fra le montagne e le pianure nel Nord ovest per completare l’unità d’Italia, non si rivolteranno nelle loro tombe vedendosi traditi e turlupinati da questa “nuova” politica che, in nome della ricchezza, dell’opulenza e dell’economia, frutto del sudore e del sangue di milioni di lavoratori del Sud, vorrebbe cancellare gli Italiani e la loro Storia. Gianni Donato gregio Direttore, senza voler mettere il dito sul nervo scoperto dell’intreccio tra storia e politica che, puntualmente, negli ultimi anni affiora in superficie in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, accompagnata, come ormai d’abitudine, da comportamenti irresponsabili e dichiarazioni sconcertanti della politica (quest’anno ci si deve aggiungere pure la sguaiata antipolitica di Grillo), vorrei riprendere quanto riportato nell’articolo sulla celebrazione di tale anniversario a Castrovillari, comparso sul Diario del 26 Aprile, laddove si afferma: “E’ notorio, ancora, come la Resistenza non sia stato un fatto coinvolgente la maggioranza degli italiani, ma solo quella relativa agli abitanti delle aree centro-settentrionali”. Se per Resistenza si intende la lotta armata partigiana, tale affermazione è in gran parte vera. Ma se alla parola Resistenza si dà un’accezione più ampia, volendo esprimere con essa l’opposizione alla dittatura e all’occupazione straniera con atti dettati da una presa di coscienza grazie alla quale la guerra di liberazione ha potuto sorgere e svilupparsi, c’è stata Resistenza anche nei piccoli e nei grandi centri dell’Italia meridionale. Non, quindi, un Centro-Nord resistente contrapposto a un Sud completamente indifferente e attendista. E’ quanto emerge dalle numerose “memorie storiche”, che lentamente vengono portate alla luce dalla ricerca storica, quando la Storiografia lavora in piena autonomia e non su “ordinazione” dei politici di turno, i quali, del resto, non nascondono l’intento di ridurre la Libera- E zione, a una festa di parte per sminuirne il significato e quindi sopprimerla. Pieno accordo, invece, sul ricordo e sul rispetto che si deve a quanti trovarono la morte combattendo in buona fede a fianco dei nazisti contro l’Italia. E, a questo proposito, trovo molto chiarificatrice una riflessione di Pietro Scoppola: “La storia comune non cancella il giudizio, anzi lo pone in maggiore rilievo: i ragazzi di Salò, di cui è giusto riconoscere in alcuni casi la buona fede, hanno combattuto per il nuovo ordine hitleriano contro i partigiani che combattevano per la libertà dell’Italia e dell’Europa. Ma nemmeno questa distinzione è sufficiente in una storiografia non ideologica ma di ispirazione umanistica: occorre vedere da una parte e dall’altra come si è combattuto, l’uso che si è fatto della violenza”. E lo stesso cita un passo della “Storia della colonna infame” di Manzoni:“ Quando nel guardare più attentamente a quei fatti ci si scopre una ingiustizia che poteva essere veduta da quelli stessi che la commettevano, un trasgredire le regole ammesse anche da loro …..è un sollievo pensare che, se non seppero quello che facevano, fu per non volerlo sapere, fu per quell’ignoranza che l’uomo assume e perde a suo piacere, e non è una scusa ma una colpa”. Quindi giudizio critico su tutti i comportamenti, anche di chi combatteva contro la dittatura per donarci un paese migliore, libero e democratico da 63 anni, patrimonio comune di tutti gli Italiani. Tutti dovremmo sentire il bisogno di una storia comune che unisce, dal momento che il paese è sempre più frantumato e non riesce ad affrontare le sfide del presente: c’è bisogno di quella gioia e serenità che emanano le pagine di un bel romanzo sulla Resistenza, che mi è capitato di leggere ultimamente, “La messa dell’uomo disarmato”( Casa editrice Sironi), che l’autore, Luisito Bianchi, ha voluto donare a quest’Italia dei veleni e degli odi. Francesco De Cunto Cantanti e agenzie per la festa Morano. Ecco dove è finito l’elenco degli scrutatori Cara Redazione e Cari Lettori, è con sommo rammarico che vi comunico quello che è accaduto quest’ anno. Qualche giorno fa, si sono fatte delle richieste per alcuni cantanti da proporre in occasione dei festeggiamenti della Madonna del Castello. I preventivi dei nomi richiesti erano: Enrico Ruggeri, Tiro Mancino, Mietta, Silvia Mezzanotte, Fabio Concato e Paolo Belli.Vi descrivo che cosa è accaduto. Alcuni di questi artisti tra i quali Mietta e Tiro Mancino, erano impegnati per la data del 3 maggio; restavano, dunque, in ballottaggio i quattro nomi rimanenti, tenendo presente che tre dei quattro artisti, vengono rappresentati da una sola agenzia di spettacolo (l’ unica di Castrovillari) . Il quarto nome e cioè Paolo Belli, già esibitosi a Castrovillari il 29 Dicembre del 2000, viene proposto da una seconda agenzia. Proprio questo quarto artista, essendo già stato a Castrovillari, non doveva, opportunamente, rientrare nella scelta dell’ Amministrazione Comunale. Qualcuno potrebbe contestare che un’ ammini- strazione attenta e oculata , fa delle scelte non solo artistiche ma anche economiche. E’ proprio qui la beffa….vi vado ad elencare i costi degli artisti: Enrico Ruggeri € 28.900,00, Fabio Concato € 19.900,00, Silvia Mezzanotte € 18.900,0 (AGENZIA 1); Paolo Belli € 27.000,00 (AGENZIA 2). L’ interrogativo che propongo a voi lettori, consiglieri comunali ed anche a voi assessori è il seguente: “Cosa si sceglie l’Artista o l’ Agenzia?”. Sono dubbi che permangono in me e che mi fanno riflettere, e poi si parla tanto di risparmiare, ma sbaglio o matematicamente tra “l’anonimo” Fabio Concato (cantautore di eccezionale livello di fama nazionale ed internazionale) e “il famoso” Paolo Belli (semplicemente show man di “Ballando con le stelle”) ci sono € 7.100,00 di differenza? Forse non sono tanti, ma comunque sono soldi di voi lettori e cittadini. Spero che qualcuno mi risponda su quanto è accaduto o mi convinca che chi sceglie, lo fa solo per un fattore artistico. dr. Benedetto Castriota In riferimento alla nota pubblicata sabato 26 aprile scorso a pag 10 del Diario di Castrovillari, relativa alla richiesta, da parte di un gruppo di cittadini, di chiarimenti circa la pubblicazione dell’elenco scrutatori, questo ufficio, rigettando al mittente ogni spunto polemico che da essa pure si evince, informa che il verbale di nomina degli scrutatori è rimasto affisso all’albo pretorio del Comune di Morano Calabro dal 25 marzo 2008 al 9 aprile 2008, come risulta al numero d’ordine 47 del registro degli atti pubblicati in questo ente. Sperando d’aver reso un servizio utile e nel ringraziare il “gruppo di cittadini delusi” per averci offerto la possibilità di precisare i contorni di un procedimento del quale per comprendere le dinamiche tecnico/burocratiche sarebbe bastato semplicemente visionare con più accortezza l’Albo pretorio – unica sede ufficiale deputata alla divulgazione di atti istituzionali - distintamente salutiamo. Il Responsabile dell’Area Amministrativa Comune di Morano Calabro - Francesco Gentile Il Diario di Castrovillari e del Pollino Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari Stampa: AGM – Castrovillari - tel. 0981.491957 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Responsabile - Franz Ragusa Direttore Organizzativo - Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Segretaria di redazione – Stefania Ruotolo Responsabile Commerciale -Valentina Masotti 346.2270870 La collaborazione alla testata è libera e gratuita. 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Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 15 La Cartografia nel territorio del Pollino Nuovi metodi e nuovi strumenti dal ‘700 ad oggi La chiave scelta per raccontare questo capitolo della storia della cartografia locale, ci consente di ripercorrere attraverso l’esposizione di alcuni significativi documenti d’archivio lo sviluppo delle discipline cartografiche dei loro strumenti e dei loro metodi. Per il tramite di tali prodotti d’ingegno, vere e proprie opere d’arte e di scienza al tempo stesso, la mostra documentaria, esposta nei locali della Sezione Archivio di Stato di Castrovillari, dal 1 maggio al 2 giugno, curata dal direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza, dott.ssa Anna Maria Letizia Fazio e dalla dott.ssa Concetta Micciullo, responsabile della Sezione Archivio di Stato di Castrovillari, cerca di tratteggiare la crescita professionale di quei tanti operatori silenti e sapienti che, con la loro rivoluzione geodetica, escono da un anonimato di tipo artigianale, per proporsi come disciplina in pieno divenire. Dall’antica tradizione operativa, il geometra, il topografo, il cartografo, perfezionano il loro sapere e si affacciano verso un futuro permeato dalla tecnologie digitali e satellitari. La misura e la rappresentazione cartografica del territorio, nelle fasi più fortemente caratterizzate da metodi scientifici, che si afferma proprio a partire dal sette- cento, fanno da sfondo al racconto delle sfide e dei prodigi di una professione antica e viva, oggi più che mai fortemente impegnata al servizio della collettività La mappa catastale, è una fonte iconografica tipicamente settecentesca, che continua anche nell’ottocento. Lasciano poi il posto alla catastazione geometrica, più precisa e rigorosa, ma il loro studio, permette, ancora oggi, di seguire le profonde modifiche che un dato luogo ha avuto nel corso dei secoli. La mappa permetteva di orientarsi nel paesaggio agrario e nell’inventariazione e descrizione dei beni. I possidenti, volendo mettere ordine nelle rispettive proprietà (basti pensare che i confini delle loro terre erano spesso incerti e mal definiti, e che non sempre era nota l’estensione di un fondo), incaricavano, gli agrimensori del tempo, di redigere accurate e dettagliate descrizione dei rispettivi possedimenti. Allo straordinario talento di questi autodidatti, dobbiamo tavole non di rado molto belle, con la definizione dei limiti tratteggiati con inchiostro di chino e con i nomi dei confinanti, la colorazione dei campi coltivati o dei pas c o l i , l’indicazione delle strade poderali, dei sentieri, dei corsi d’acqua, l’estensione dei boschi con la descrizione di terreni alberati, generalmente uliveti. La mappa inserita nel protocollo notarile, è arricchita dalla presenza di figure che segnalano i punti cardinali e dal disegno degli edifici rurali con la loro tipologia (fossero cascine, palazzi, stalle, mulini). Gli atti, che accompagnano le mappe, sono redatti dai notai del tempo e riportano informazioni riguardo al territorio descritto, le misure, la natura del suolo, il tipo di colture e notizie sull’acquisto o permuta delle terre. Il lavoro degli agrimensori, veniva svolto manualmente, dopo attenti sopralluoghi, e consentiva di giungere agli eccellenti risultati cartografici presentati in questa mostra. Quando pensiamo ad un catasto, probabilmente, ci viene in mente un registro, nel quale si descrivono i beni immobili, cioè terreni o fabbricati con l’indicazione del luogo e del confine, con il nome del dei loro possessori e le relative rendite, sulle quali si calcolavano tasse e imposte. Se, invece, prendiamo in esame piante acquerellate inserite nel documento, ci sembra di vedere la mano di un pittore, anziché un documento redatto con scopi amministrativi. Le mappe, rappresentano il loro territorio, sono tante e di utilità diversa e danno la dimensione fisica di un territorio in movimento costante. In fondo è questo lo scopo nobile di una mappa sia antica che moderna: dare una descrizione dettagliata del territorio, perché, come fonte documentale, tracciano uno sguardo per le prospettive future. Indicazioni per il curricolo: contenuti, bilanci, prospettive Percorso di formazione in rete, alla ricerca di un nuovo modo di fare scuola Sanità. Le Associazioni vogliono creare una consulta Creare una Consulta delle Associazioni di Volontariato che si occupano di sanità per formulare proposte alle istituzioni politiche e sanitarie al fine di incidere positivamente sulle scelte riguardanti la tutela della salute dei cittadini. È questa la finalità dell’incontro che si terrà mercoledì 7 maggio 2008, alle ore 16.30, presso la sede del CSV di Castrovillari, in Canal Greco, promosso dall’Associazione “Gianmarco De Maria” di Cosenza, dal CSV e con la collaborazione del Coordinamento Territoriale delle Associazioni del Pollino, rappresentato da Flavia Bisignani. All’incontro parteciperanno le associazioni impegnate nel settore socio-sanitario e socio-assistenziale presenti sul territorio del Pollino. Le stesse associazioni discuteranno della possibilità di avanzare alcune richieste alle istituzioni perché il mondo del volontariato conosce meglio di chiunque altro ciò che potrebbe essere utile per migliorare la qualità della vita dei cittadini. La sanità calabrese attraversa, infatti, un momento di crisi e le associazioni del territorio vogliono dare un chiaro segnale alle istituzioni politiche, fare ascoltare la loro voce. Appare, infatti, poco plausibile che non si chieda loro come poter migliorare i servizi sanitari, come poterli creare dove non esistono. È nata, dunque, l’esigenza di dar vita ad un gruppo di organizzazioni per incidere sulle scelte strategiche della sanità. Un incontro si è svolto a Rende nei giorni scorsi con la partecipazione di 23 associazioni; un’altra riunione si terrà il 14 maggio a Corigliano per conoscere da vicino le diverse realtà sociali e costruire insieme una rete. Numerose le associazioni che hanno già aderito alla proposta. Un appuntamento sarà programmato anche presso l’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra D’Aiello, espressione massima del mal funzionamento della sanità in Calabria. “Non è più possibile rimare inerti e impassibili di fronte a tutto quello che accade” – fanno sapere le associazioni promotrici – “non c’è più intenzione di restare in un angolo ad elemosinare uno sguardo, ma si vuole raggiungere una tappa importante per tutte le associazioni e i loro soci, in modo di riuscire a lavorare con serenità alle varie tematiche che stanno loro a cuore e sfruttare ogni energia per favorire lo sviluppo della nostra regione”. Dopo aver incontrato il territorio provinciale le associazioni informeranno le realtà sociali della regione creando una rete che possa incidere sulle scelte strategiche della sanità calabrese. Le indicazioni per il curricolo pongono le basi per la costruzione di un curricolo verticale dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, anche per via dell’innalzamento dell’obbligo scolastico a 16 anni. Si chiede, cioè, alla scuola di riattivare il processo di ricerca didattica e di ripensare l’ambiente per l’apprendimento. In questa ottica, si è concluso, lunedi 28 aprile scorso, al Teatro Sybaris di Castrovillari, con il secondo dei seminari previsti, il ciclo di incontri di formazione sulle indicazioni per il curricolo, organizzato in rete dalla scuola secondaria di primo grado “G. Fortunato” di Castrovillari, dagli istituti comprensivi di Morano e di Frascineto, con la collaborazione del CIDI. Un’opportunità d’aggiornamento particolarmente importante per i docenti dei tre istituti che avevano già beneficiato delle relazioni dell’ispettore tecnico Luigi Troccoli e del vice presidente del CIDI ispettore Giancarlo Cerini, intervenuti a Morano Calabro in occasione del primo seminario. Le attività di formazione hanno consentito mo- menti di significativa riflessione e confronto dialogico sulla costruzione del curricolo nel primo ciclo d’istruzione. Il laboratorio sul tema della “Cittadinanza attiva”, realizzato il 10 marzo alla “Giustino Fortunato” di Castrovillari, quello del 3 aprile a Frascineto sulla “Centralità della persona”, l’altro del 19 aprile, svoltosi a Morano sugli “Ambienti d’apprendimento”, hanno, cioè, rappresentato un’occasione che sicuramente aiuterà i docenti nella pianificazione degli interventi formativi del prossimo anno scolastico quando, necessariamente, delle indicazioni per il curricolo si dovrà tener conto. Il corso di formazione è stato pensato dai dirigenti delle tre scuole coinvolte subito dopo il convegno regionale di Gizzeria Lido, dove input per la realizzazione di simili iniziative, sono giunti dal direttore generale dell’USR Calabria, Carlo Petracca, dal ministro Fioroni e da tutti gli altri autorevoli esponenti intervenuti in quel convegno (Franco Frabboni e altri). Le attività svolte, hanno certamente offerto ai docenti ulteriori stimoli per la ricerca di un modo nuovo di fare scuola, una scuola dove il processo di apprendimento-insegnamento si realizza creando le giuste occasioni di un apprendere privilegiato. Un processo che pone gli alunni nella condizione di strutturare solide matrici cognitive per imparare ad apprendere a scuola e fuori dal contesto scolastico. Il coordinamento dell’incontro, è stato affidato al prof. Bruno Barreca, dirigente scolastico della “G. Fortunato” di Castrovillari. Al saluto del sindaco, prof. Francesco Blaiotta (dirigente scolastico dell’ITC), ha fatto seguito l’introduzione dei lavori, a cura della prof.ssa Emilia Blaiotta del CIDI di Castrovillari. Le relazioni sono state svolte dal prof. Pietro Maradei, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Frascineto, dalla dott.sa Ivana Summa, dirigente scolastico della segreteria nazionale CIDI, e dalla prof.ssa Assunta Morrone, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Morano Calabro. Gli interventi dei partecipanti hanno concluso l’interessante seminario. Egidio De Luca premiato a Tropea E’ stato premiato anche questa volta, in una delle sezioni della quinta edizione del concorso di poesia Onde mediterranee, Egidio De Luca, calabrese di nascita (di Amantea per la cronaca), romano di adozione, da sempre conosciuto nel nostro territorio per le sue aspre battaglie condotte a favore della bonifica dall’amianto del sito di località Triscioli a Santa Caterina Albanese ed ultimamente per i problemi dell’agricoltura (tra i tanti, la classificazione Doc delle Clementine di Corigliano e Sibaritide). Medico, (presidente dell’organizzazione trapianti in Italia), con una passione per la poesia, De Luca è risultato tra i vincitori anche quest’anno, con la poesia Auschwitz, 27 Gennaio 2008. Il versatile dottore, è stato premiato a Tropea, presso la chiesa di Michelizia. Così, De Luca, commenta a proposito dei territori dell’orrore: “Auschwitz e Birkenau: due nomi che resteranno nella storia dell’umanità come eterno simbolo di morte e odio. Odio che ha ucciso 6 milioni di persone colpevoli di credere in una religione diversa. I sopravvissuti, dopo 60 anni, ancora piangono nel vedere questi luoghi dove persero tutto ciò che avevano di più caro, persino la loro dignità di esseri umani. Ho cercato di immaginare le loro sofferenze e gli ultimi istanti della loro vita”. Scrive il dottore: “E’ sera. Hai la schiena a pezzi per un’estenuante giornata di lavoro. Vedi comparire due SS che con crudele gentilezza ti invitano a fare una doccia. Tu li segui, quasi convinto che anche le belve hanno un cuore. Ti portano in una stanza strana. Buio. Non sei solo…. Ti rendi conto che qualcosa non va. La porta si chiude e cerchi di farti spazio per respirare. Aspetti l’acqua da un minuto all’altro, ma prima che te ne renda conto non respiri più. Gas. Ora capisci cos’era fumo… Diventi fumo anche tu e volteggi per sempre in balia del vento di Auschwitz. Davanti all’ingresso del campo – commenta De Luca - mi è sembrato di sentire le urla dei deportati…E qual è la causa di questa indicibile tragedia? L’indifferenza. Io ho visto e non posso dimenticare; ho visto e non posso tacere: perché ciò che è successo in quei luoghi non si ripeta mai più”. Antonella Salerni ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 16 POINT Ancora riconoscimenti per l’IPSIA Premio speciale GiraGiornale nell’ambito della terza edizione del concorso scolastico nazionale “La civiltà contadina è…” LAVORI IN CORSO. PER RACCONTARE MORANO, PER RACCONTARSI I MORANESI La nuova iniziativa promossa dall’Associazione Viva L’IPSIA “Leonardo da Vinci” di Castrovillari, retto dalla Dirigente scolastico, prof.ssa Maria Gallileo, continua a fare incetta di premi e riconoscimenti per il proprio giornalino scolastico denominato “Informazione”. L’ultimo in ordine di tempo, la terza edizione del concorso nazionale “La civiltà contadina è…” rivolto a tutte le scuole d’Italia con l’obiettivo di raccogliere ed archiviare i lavori prodotti sulla civiltà contadina, ed indetto dall’Associazione OSA di Abbadia San Salvatore (SI), dall’Istituto Comprensivo di Montefalcone (BN), in collaborazione con il USP di Benevento, e con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione. L’iniziativa, tra l’altro, era inserita nel protocollo di intesa MP-OSA del 10 gennaio 2008. Tema dell’attuale edizione, “Storie miti e riti del mondo agricolo” a cui l’IPSIA ha partecipato con un pregevole numero monografico del suo giornalino “Informazione”, sui mestieri scomparsi nel territorio del Pollino. Il concorso nazionale, che ha tributato l’ennesimo riconoscimento all’istituto castrovillarese, è nato proprio con lo scopo di diventare un appuntamento annuale nell’ambito delle iniziative di GiraGiornale e GiraFortore per mettere a confronto il ricco patrimonio culturale, quello contadino, che rischia di disperdersi. Presso l’Istituto Comprensivo Montefalcone Valfortore, sono già stati archiviati un centinaio di lavori pervenuti nelle edizioni precedenti che faranno parte di una nascente sezione del locale Museo della Civiltà Contadina, uno dei primi in Italia. La manifestazione di premiazione avrà luogo sabato 17 maggio. Sono previsti vari premi tra cui il premio speciale GiraGiornale (per l’Ipsia di Castrovillari); GiraFortore; Santa Paola Elisabetta Cerioli (patrona della civiltà contadina) e alla memoria del dottor Zeppa. I premi sono messi a disposizione dei vari sponsor con particolare riferimento ai produttori di energia rinnovabile tra cui l’eolico. Giuliano Sangineti MORANO CALABRO – Si chiama “Lavori in corso”. E’ la nuova iniziativa di approfondimento socioculturale promossa dall’associazione Viva, che intanto continua il suo impegno radiofonico sulle frequenze moranesi di Radio Alfa, ogni martedì alle 19.45 con “Senza titoli”. “Lavori in corso” sarà una rivista, una sorta di block-notes, che si presenta in una innovativa veste gradica, aperto alla più ampia collaborazione, che l’associazione offrirà gratuitamente alla collettività. Un titolo che indica la dinamicità insita nel nucleo dell’Associazione e della cittadinanza moranese. Uno strumento senza regolare periodicità, che verrà pubblicato quando Viva e i suoi amici avranno spunti da fornire alla collettività. Perché è questo ciò che Viva si propone: diventare sempre più un collettore di idee ed iniziative di socialità. Su “Lavori in corso” potranno scrivere tutti. Si tratterà, in pratica, di raccontare Morano e raccontarsi, i moranesi. Sono quindi ben accetti contributi sintetici, spunti di circa 2 mila battute, che riguardino esperienze, idee, commenti, dialoghi, approfondimenti socio-storicoculturali, interviste, incontri, storie (intese nella più larga accezione) che riguardino Morano e i moranesi. Per contattare il gruppo di lavoro scrivete a [email protected], visitate il sito vivamorano.splinder.com o telefonate al 320.3008460. Associazione VIVA ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 Tre primi posti per la Lisciomania Dance Anche quest’anno le ragazze del gruppo “The Stars” e del gruppo “Superstars” hanno ottenuto ottimi piazzamenti al campionato interregionale “Confusione Latina” a Ponticelli (Na), una delle più importanti competizioni di danze coreografiche e show dance del sud Italia. Nelle danze coreografiche latino americane, il gruppo The Stars composto dai maestri Maria Domenica e Francesco Miceli e dalle allieve Valentina Gaetani, Martina Calabrese, Stefania Gazzaneo, Maria Bellusci, Ester Cosenza nella categoria 17/25, si sono classificati primi su diciotto gruppi partecipanti. Un altro primo posto per la scuola grazie al gruppo Superstars composto dai maestri Maria Domenica e Francesco Miceli e dalle ragazze del gruppo The Stars e da Maria Vittoria Russo, Giuseppina Manzo, Francesca Magnelli, Antonietta Daniele e Angela Saraceni che sono riusciti a conquistare il podio su 26 gruppi partecipanti nella stessa categoria. Durante la manifestazione si è esibita la coppia Giuseppe Puppo e Antonella Maiolino, coppia agonista classe B2 della scuola di ballo Liscio Mania Dance che domenica 6 aprile 2008 aveva già conquistato il suo primo trofeo. pagina 17 ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 18 Domenica contro il Gebilson tutti allo stadio Il presidente Astorino, fa aprire i cancelli del “Mimmo Rende” e spera nel calore dei tifosi Battere la formazione della Gebilson per poi aspettare quella che sarà l’avversaria nei play out. Ma per prima cosa è importantissimo conquistare i tre punti domenica prossima al Mimmo Rende per togliere ogni dubbio ed evitare eventuali spareggi da cardiopalma. E’ un popolo quindi che dovrà soffrire quello rossonero. Il Castrovillari che sembrava lanciato verso una incredibile salvezza, subisce, invece, a Caserta la sua diciassettesima sconfitta stagionale. La sconfitta del Paternò a Vittoria e dei campani del S. Antonio Abate in casa con l’Adrano, vanno a chiarire quelli che potrebbero essere gli scenari di questi play out. Con due punti sul Paternò e uno sull’Ippogrifo Sarno, mai come adesso, è importante fare i conti. Battere la Gebilson domenica al “Mimmo Rende”, significherebbe play out matematici. Domenica si ritornerà, dopo l’esilio forzato a Venosa, al “Mimmo Rende” e per l’importanza della gara, il presidente Astorino aprirà i cancelli ai propri tifosi. Ingresso libero e ci si augura affluenza in massa allo stadio.Vincere la gara e poi pensare ai play out del 18 e 25 Maggio. Seconda fase del torneo che con molta probabilità potrebbe vedere come avversari il S. Antonio Abate o l’Acicatena. Anche a Caserta, il Castrovillari non ha demeritato, ma, ancora una volta, è tornato a mani vuote e con l’ennesimo cartellino rosso sventolato in faccia ad un rossonero. Ma ora non vi è più tempo di recriminare e di lamentarsi per eventuali torti subiti. In questa annata se ne sono viste di tutti i colori e sentite tante. Ora però, quasi certamente, mancheranno alla fine del torneo tre gare. Quella di domenica e le due di play out. Mai come adesso serve solo una cosa: salvare i lupi! Michele Martinisi Ultras Castro: “Trasferte libere. Non siamo dei violenti” Appello al sindaco di Castrovillari per far cessare le umiliazioni a carico dei tifosi La Partita del Cuore Anche quest’anno l’Associazione parrucchieri e l’Associazione famiglie disabili, daranno vita al settimo trofeo di calcio U. Amato-R. Tafuri, una manifestazione ormai consolidata nel panorama cittadino della solidarietà e dello sport. Otto le squadre facenti parte del torneo, composte da sole donne, provenienti da vari istituti scolastici (Istituto alberghiero, Istituto tecnico industriale, Istituto tecnico commerciale, Liceo scientifico, quest’ultimo già vincitore del torneo lo scorso anno) dalla squadra femminile del Castrovillari calcio, dall’ A.V.O. giovani (associazione di volontariato presso l’ospedale di Castrovillari), dagli Spring Boys (ragazzi in via di recupero della loro diversità) ed infine dalle Avvocatesse. Si è preferito adottare questa formula al femminile, per la loro capacità di affrontare il torneo senza eccessiva enfasi ed agonismo, evidenziando il massimo fair play. Solo la squadra del Castrovillari calcio femminile ha già calcato i terreni di gioco, mentre tutte le altre squadre, pur non avendo mai tirato un calcio ad un pallone, hanno accettato con entusiasmo e spirito di solidarietà. Ad oggi ben 1.200 i biglietti distribuiti (ad offerta volontaria) e, come ogni anno, il ricavato verrà devoluto all’Associazione Famiglie Disabili (A.F.D.) e sarà utilizzato per l’acquisto di attrezzature e quant’altro consenta la disponibilità della somma. Il torneo si terrà Domenica 11 maggio alle ore 16.00 presso il polisportivo comunale 1° Maggio di Castrovillari (l’ingresso al campo è gratuito). Gli Ultras Castro, dopo l’ennesima trasferta bloccata (la terza della stagione), dopo la decisione del Viminale di bloccare le trasferte fino a fine stagione, dopo una partita a porte chiuse col Cosenza, dopo la partita in campo neutro col S. Antonio Abate, chiede a politici castrovillaresi, in primis al sindaco, Franco Blaiotta, di difendere l’onore di una città e di una tifoseria da sempre sportiva che quest’anno non ha fatto verificare nessun tipo di incidente e che si vede, invece, clas- sificata come una delle più pericolose alla pari di tifoserie come Lazio,Verona e Napoli. Ora basta. Noi vogliamo che per i play —out, la nostra tifoseria possa seguire la squadra in trasferta come è suo diritto e che a differenza di altre partite (vedi Gragnano-Castrovillari spareggio per la “D” a Rende, Castrovillari-Cosenza a porte chiuse) possa disputare la partita a Castrovillari. Pretendiamo che il nostro sindaco Franco Blaiotta, faccia almeno rispettare la nostra dignità di cittadini castrovillaresi, e non ci venga precluso, per l’ennesima volta, di seguire la nostra squadra del cuore. Sindaco, facciamoci rispettare, come hanno fatto molti altri suoi colleghi di altre città. Non facciamo umiliare Castrovillari un’altra volta. Non facciamo sparire l’unico vanto cittadino che porta in alto i colori di Castrovillari per l’Italia intera. Ringraziamo chi, nonostante tutto, ci è, comunque, stato vicino nella trasferta di Venosa! Ultras Castro Volley/Finale provinciale Under 16 alla Bioresolve Giovani promesse calcistiche al “Mimmo Rende” Grande affluenza di atleti e spettatori, lunedì 28 aprile, allo stadio comunale di Castrovillari “Mimmo Rende”, in occasione dello stage calcistico promosso ed organizzato da Francesco Gallina, agente dei calciatori, con la collaborazione di mister Gino La Polla, titolare della scuola calcio “New Real Castrovillari”, di Luigi Sangiovanni, presidente del settore gio- vanile dell’U.S. Castrovillari Calcio e dei tecnici Biagio Aino e Antonello Feoli, e con il patrocinio dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato allo Sport. Oltre 50 i ragazzi, provenienti da tutta la Calabria, che hanno calpestato il prato dello stadio del capoluogo del Pollino, scelto, tra l’altro, come unica sede di tutta la regione Calabria. Supervisori dei giovani talenti, di un’età compresa tra i 13 ed i 14 anni, oltre all’agente coriglianese Gallina, anche l’ex giocatore del Napoli, Antonio Carannante, direttori sportivi, osservatori ed altri nomi noti del settore che, assieme a mister La Polla, sono rimasti estremamente soddisfatti del livello qualitativo dei giovanissimi calciatori. E per qualcuno di loro il sogno di giocare nei più importanti club calcistici d’Italia è diventato realtà: due fra i giovani selezionati, infatti, al centro dell’interesse della coppia GallinaCarannante entreranno a far parte del settore giovanile del Napoli Calcio, potendo così disputare i campionati giovanili nazionali. Tutto questo grazie alla dedizione ed all’entusiasmo che da sempre animano la prima scuola calcio castrovillarese che, da ben 22 anni, è al servizio dei giovani: la “New Real Castrovillari”. Accantonata, dunque, con successo, la tappa del 28 aprile scorso, ricordiamo che, tra settembre e dicembre 2008, sono già in programma altri due importanti appuntamenti calcistici, Nella foto, da sinistra, Davide La Polla, Antonio Carannante, l’agente dedicati a varie fasce di età, con la collaborazione di due importanti club di serie A. coriglianese Gallina e Mister Gino La Polla Nel meraviglioso Palazzetto dello sport di Spezzano Albanese, si è svolta, di fronte ad un numeroso e straordinario pubblico, la finale provinciale under 16 di volley femminile. Quattro le squadre partecipanti: Simet Rossano, Gym Volley Cosenza, Pallavolo Paola e Bioresolve Castrovillari. Con la formula classica del quadrangolare, si sono affrontati, nella prima semifinale, la Bioresolve Castrovillari e la Simet Rossano. Le “lupette” del Pollino, magistralmente allenate dai coach Graziano e Feoli, hanno battuto, in poco più di 54 minuti, la temibile Simet con i parziali di 25/9, 25/3 e 25/19. In finale, le atlete bianco azzurre, hanno, quindi, affrontato la Gym Volley Cosenza che, nella seconda semifinale, aveva battuto la Pallavolo Paola. Nella finalissima, la squadra del presidente Pugliese non sbaglia e, con grande carica agonistica, annichilisce le cugine cosentine, vincendo la gara in soli tre set con i parziali di 26/24, 25/15 e 25/8. Buona la prestazione di tutta la squadra e MVP della partita, la pro- mettente Sara Forte che già da alcuni anni gioca nel campionato di serie C con l’Astorino Casearia. Una ennesima finale per i coach Graziano e Feoli ma, soprattutto, ancora una volta una prestigiosa vittoria per il settore giovanile dell’Avolio Volley su cui, da anni, punta, per rilanciare la pallavolo disciplina agonistica che ha fatto la storia dello sport castrovillarese. E dal momento che l’appetito vien mangiando, la Bioresolve under 16, ha voglia di stupire gli appassionati castrovillaresi di volley cercando di vincere il titolo regionale proprio al PalaFilpo di Castrovillari. Infatti, il 6, 7 e 8 Maggio, si svolgerà a Castrovillari la fase finale regionale under 16. Nella prima semifinale la Bioresolve affronterà l’insidioso team di Reggio Calabria mentre, nell’altra semifinale, le ragazze vibonesi si scontreranno con le atlete lametine. Un altro evento sportivo per la città di Castrovillari che speriamo porti ad un prestigioso successo per le atlete di casa. M. Alì Trasferta in riva allo stretto per i giovani della scuola calcio castrovillarese Scicchitano-Cesarini. Oltre cento giovani atleti, accompagnati dai genitori, e, chiaramente, dallo staff tecnico della scuola, hanno assistito sugli spalti del “Granillo” all’incontro Reggina-Parma. Una grande giornata di sport resa possibile anche grazie all’affiliazione della scuola calcio castrovillarese con la grande società calabrese del presidente Foti. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 6 n. 17 pagina 19 Basket. La Farmabruzia sogna la promozione Farmabruzia Castrovillari - Villa S.Giovanni 105-68 (26-6; 70-19; 91-46) Farmabruzia Castrovillari: D’Agostino 5, Gonzales 12, Ioverno 6, Gioia 24, Cataldi 4, Grisolia 18, Abbenante 2, Laino 13, Perrone 15, Festa 6. All. Silella. Villa S.Giovanni: Reitano 14, Doldo 11, Rei- tano, Bellamore 1, Simonetta 15, Cotroneo 2, Viglianisi 8, Costabile 6, Aversa 17, Miloro 4. All: Surace Arbitri: Sposato di Mendicino- Vivacqua di Rende Gara senza storia quella vista domenica sul parquet del “PalaFilpo”. Troppo forte la compagine castrovillarese per il quintetto reggino. Partono subito bene i ragazzi di coach Isidoro Silella ed è subito break decisivo. Alla fine del primo tempo, tra le due squadre vi è un enorme divario. Poi grande fair play in campo e spazio fino alla fine della gara alle seconde linee e ai giovani di entrambe le squadre. A Castrovillari, la formazione di capitan Gioia, ora, dopo una grande rincorsa, sogna i play off. BASKET CAMPIONATO PROVINCIALE DI PROMOZIONE La Marleo Basket ai play off La Marleo Basket di Castrovillari, per la prima volta nella sua giovane storia, vince la regular season del campionato provinciale di promozione 2008. L’ultimo successo cronologico è quello di sabato scorso sul parquet amico, dove il quintetto di coach Gallavotti, si è imposto per 60-43 sui Cosangeles Cosenza. Una squadra sponsorizzata dal duo Stock Fish-La Valle, formata da un gruppo di amici, che vede nel roster i fratelli Gianni e Tonino Colaci e Corrado e Dario Sabatino, le guardie Iazzolino, Oliva, Rocco, i play Avolio e D’Angelo oltre all’ala Cappuccio. Ai questi atleti, molti dei quali hanno militato per molti anni nei campionati di serie C calabrese si aggiungono, poi, alcuni promettenti giovani provenienti dal vivaio della Marleo come Ammirati, Lo Prete e Sola che hanno esordito sabato scorso. Ora, i cestisti castrovillaresi si preparano ad affrontare la seconda fase del torneo, quella dei play off. Appuntamento sabato 10 maggio alle 19.30 contro il team cosentino del Cosangeles. Nella seconda semifinale si affronteranno invece la Fortitudo Cosenza, e la Fortitudo Lamezia Terme. In bocca a lupo! M.M. Esercitazioni dei Vigili del Fuoco a Frascineto Intense e proficue attività di esercitazione del corpo dei Vigili del Fuoco presso la parete di arrampicata sportiva di Frascineto. Inaugurata tre anni fa, la parete meticolosamente attrezzata, è diventata meta preferita non solo di sportivi appassionati della disciplina, ma anche di gruppi di soccorso i quali da tempo hanno calendarizzato le loro attività presso la piccola comunità albanofona del Pollino. Le esercitazioni di aprile rientrano nel piano operativo regionale SAF, Spelio-Alpino-Fluviale coordinate dal capo-squadra Domenico Costa e dal suo gruppo di lavoro. Le attività, spiega Costa, rientrano in una formazione a carattere interregionale la quale, sviluppatasi prettamente in ambienti di tipo fluviale, alpino e speleologico, consente agli operatori di acquisire tecniche specifiche per il soccorso in ambienti insidiosi. Non solo le falesie di Frascineto ma anche il fiume Lao e l’Abisso del Bifurto di Cerchiara di Calabria sono e saranno meta in questi giorni del gruppo SAF. Profonda soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione Comunale di Frascineto, guidata dall’ing. Domenico Braile, e dall’assessore all’Ambiente, Domenico Dal 1 maggio al 2 giugno Castrovillari - Sezione Archivio di Stato - Mostra documentaria sulla storia della cartografia locale nel territorio del Pollino Martedì 6, mercoledì 7, giovedì 8 maggio Castrovillari – PalaFilpo – Volley femminile Fase finale regionale under 16 – In campo i team di Reggio Calabria, Lamezia Terme,Vibo Valenzia e Castrovillari. Mercoledì 7 maggio Castrovillari - Sede del CSV di Canal Greco ore 16.30 – Incontro promosso dall’Associazione “Gianmarco De Maria” di Cosenza, dal CSV e con la collaborazione del Coordinamento Territoriale delle Associazioni del Pollino, Gioia. L’arrampicata sportiva a Frascineto, afferma Gioia, nata per volontà del comune di Frascineto-Eianina, con l’aiuto della Uisp che con un gemellaggio con la sezione di Catania ha permesso di attrezzare una ventina di itinerari, sta ogni anno appassionando giovani e meno giovani del territorio, oltre ad accogliere tanti amanti della disciplina da tutta Italia. Al momento questa prima opera si è limitata a sfruttare i piccoli avancorpi dell’immenso timpone di Crivo ma il potenziale, anche per le alte difficoltà, davvero non manca. Entrata a far parte di un circuito internazionale - spiega l’assessore – l’arrampicata sportiva ha ora bisogno di essere interpretata in termini di sviluppo per Frascineto e per tutto il territorio. Doveroso quindi l’appunto di merito all’Amministrazione Comunale, che ha saputo investire sulla nota distintiva ambientale e paesaggistica delle “Piccole Dolomiti”. La stagione è appena cominciata ma c’è già chi, come molti appassionati, non ha perso tempo ad inseguire uno sguardo verticale tra la roccia. Carlo Pellicano rappresentato da Flavia Bisignani, al fine di creare una Consulta delle Associazioni di Volontariato che si occupano di sanità per formulare proposte alle istituzioni politiche e sanitarie per incidere positivamente sulle scelte riguardanti la tutela della salute dei cittadini. Venerdi 9, sabato 10, domenica 11 maggio Morano Calabro - L’Asa Castrovillari organizza la XXI edizione della Cronoscalata del Pollino in collaborazione con il Comune di Morano Calabro, e la partecipazione fattiva della Amministrazione Provinciale di Cosenza. Venerdi 9 maggio Spezzano Terme – ore 9.30 - 4° appuntamento nazionale, dal titolo “Formazione e Aggiorna- mento Professionale – Un esigenza per la Polizia Locale”, organizzato dall’Assapli. Prosegue anche sabato 10 maggio. Frascineto – Scuola Media “E. Koliqui” - Dalle ore 15.00 alle ore 17.00 - Nell’ambito delle lezioni di Fisica si terrà il secondo “Incontro… fisico…con lo scienziato”. Interverrà: Franco Piperno, professore di Struttura della Materia e di Astronomia Visiva presso l’Università della Calabria, sul tema: “Lo spettacolo cosmico” - La Visione dello Spettacolo Cosmico verrà effettuata presso il Campo Sportivo “E.Brogna” – Via della Montagna dalle ore 20.30 alle ore 22.00. Nell’occasione verranno istallati due telescopi professionali ed illustrate da ricercatori dell’Unical le caratteristiche delle principali Costellazioni. Capitan Gioia I complimenti del vicesindaco De Gaio al nuovo fenomeno della boxe locale Si chiama Giovanni Salihi, il giovane castrovillarese, nuovo campione italiano della School Boys cat. 72 kg. Si chiama Giovanni Salihi, è giovanissimo, ha 14 anni ed è di Castrovillari. Il nuovo fenomeno sportivo nella boxe castrovillarese appartiene all’Avolio Boxe “Franceschino Filpo”. E’ lui il nuovo campione italiano della School Boys - categoria 72 chilogrammi. Appena circolata la notizia, grande apprezzamento è giunto dal vice sindaco ed assessore allo sport del capoluogo del Pollino, Anna De Gaio, la quale oltre a complimentarsi con l’atleta, ha voluto indirizzare un messaggio di felicitazioni al bravo tecnico, Franco Avolio ed alla società tutta, per gli ulteriori e nuovi risultati che portano a casa dopo quelli legati al mitico peso “massimo” Luigi Rummolo. Salihi ha battuto in semifinale, il 20 aprile scorso, a Cantalupa, in provincia di Torino, il boxeur Mattia Luzzi di Bisignano ed in finale il laziale Giuliano Galasso, con il punteggio di 18 a 13. Salihi pratica la boxe da circa due mesi ed è allenato da Franco Avolio che ha creduto in lui fin dal primo giorno che ha varcato la soglia della sua palestra. La boxe del quattordicenne si basa sulla potenza. Infatti, i due avversari sono stati spazzati dalla forza fisica. Per questo i tecnici del luogo lo hanno subito soprannominato “il piccolo Tyson”. “Una vittoria bellissima, sofferta, inaspettata – dice Franco Avolio - che ha dato entusiasmo a tutto il clan Avolio ed al suo presidente, Lino Tetro”. Intanto - fanno sapere dalla Società - il peso massimo, Luigi Rummolo, già campione italiano 2006, è stato chiamato dalla Federazione Pugilistica Italiana - settore tecnico per partecipare al torneo degli Azzurrini. Chi vince, accede di fatto alla Nazionale.