ULTIMO PRANZO A CASALOCA
Di
Carlotta Balestrieri
Alvise Pozzi
Manolo Turri Dall'Orto
Andrea Valeri
Arianna Vedano
01 - STANZA SPOGLIA INT. GIORNO
Un uomo dal capo rasato e il viso pieno di cicatrici, seduto
a un tavolo vuoto in una squallida stanza d'hotel, sta
guardando il programma di cucina di Gordon Ramsay, quando il
suo cellulare squilla, risponde.
UOMO RASATO
Sì. Sono io. Mmh… cinque? Ok.
Segna qualcosa su un taccuino.
Allora, cinque sacchi di patate
rosse. L'indirizzo?
Continua a scrivere.
Perfetto. Consegna per le due di
pomeriggio.
Riattacca il telefono, rimettendosi a guardare il programma,
ma il cellulare squilla di nuovo. L'uomo alza gli occhi al
cielo, sbuffa e risponde.
Sì. Sono io. Cosa? Altri cinque hai
detto?
(l'uomo guarda verso
l'alto pensieroso)
Stesso posto stessa ora?
(grattandosi la barba sul
mento)
No, nessun problema. Uh… no, va
bene, ok. Certo che arriveranno
puntuali.
(un attimo di silenzio)
Le nostre sono senza dubbio le
migliori patate in circolazione.
Nell'angolo della stanza c'è un sacco di juta da cui sporge
la canna scintillante di un fucile di precisione.
02 - CASALOCA (STRADA E INGRESSO) EST. GIORNO.
Tre ragazzi e due ragazze stanno camminando verso l'entrata
scalcinata di Casaloca, parlottando tra di loro. L'orologio
in strada segna l'una e quarantacinque.
POLLY
(su di giri)
Sono così contenta: oggi abbiamo
finalmente consegnato! Finito!
2.
ELVIS
Aspetta a dirlo: potrebbero sempre
farci cambiare tutto…
POLLY
No. No. Ho una sensazione super
positiva.
(Tira Manny per un lembo
della camicia.)
Sono sicura che andrà tutto
benissimo!
MANNY
(sorridendo)
Basta che ci siano ancora patate!
ARIANNA
(guardandosi dietro e
intorno)
Illuso, siamo sempre gli ultimi a
mangiare!
MANNY
Non fare la negativa! Ormai
conoscono i nostri orari… ne
avranno ordinate di più.
ARIANNA
(scuotendo la testa)
Seeé, voglio proprio vedere.
Il gruppo entra all'interno del portone.
03 - CASALOCA (CORTILE INTERNO) EST. GIORNO.
I cinque ragazzi sono seduti a un tavolo di plastica
imbandito con tovagliette colorate, sotto la pergola cadente
battuta dal sole. Il cortile interno del palazzo occupato di
Casaloca, eccetto che per la cameriera che ha appena preso
l'ordinazione e la cuoca che s'intravede nella cucina, è
deserto.
MANNY
Hai visto, donna di poca fede, che
c'erano ancora le patate al forno?
ARIANNA
(sovvrapensiero)
Ah sì, va beh…
POLLY
Hey Ari, che c'è? Non sei felice
che abbiamo finito il pilota?
ARIANNA
Sì, sì è che…
3.
ELVIS
Cosa?
ARIANNA
(rigirandosi in mano il
pacchetto di sigarette)
È che…
(imbarazzata)
Mi sembra che ci stiano ancora
seguendo.
MANNY
(stupefatto)
Cosa?
ARIANNA
(fumando nervosa)
Vi giuro, è così, non me lo sto
inventando!
POLLY
Chi, scusa?
ARIANNA
Loro.
ELVIS
Loro chi?
ARIANNA
(preoccupata)
Loro. I personaggi.
ELVIS
(scoppiando a ridere)
Bella questa!
Ci stavo pure credendo…
ARIANNA
(tesa)
Ma è vero!
MANNY
(Posando sul tavolo la
bottiglia di birra da cui
ha appena bevuto.)
Nessuno sta dicendo che ti inventi
le cose, però questa storia è un
po' fuori di brocca!
ARIANNA
(agitata)
No, invece. L'altro giorno stavo
tornando a casa quando dal nulla è
spuntata un'Audi metallizzata che
ha continuato a seguirmi, facendomi
gli abbaglianti e suonandomi il
clacson.
(MORE)
4.
ARIANNA (CONT'D)
Allora gli ho fatto cenno di
superarmi ma niente… anzi, lo
stronzo ha cercato di chiudermi
contro il guard-rail!
ELVIS
E allora? È pieno...
ARIANNA
No. Non hai capito: era Alfredo
cazzo.
MANNY
E come fai a saperlo, l'hai mai
visto in faccia scusa?
ARIANNA
(quasi in lacrime)
L'ho visto attraverso il finestrino
che mi urlava qualcosa… e poi
sapeva il mio nome ed era in giacca
e cravatta…
ELVIS
(sarcastico)
Un identikit perfetto!
POLLY
(con la bocca spalancata e
l'indice davanti)
Io invece le credo! E poi ora che
ci penso, ieri ho visto una donna
vestita in un modo assurdo che mi
spiava mentre facevo la spesa…
MANNY
(sottovoce, rivolto agli
altri due ragazzi)
Stiamo scivolando lentamente nella
pura paranoia…
Andrea continua a non dire nulla e a bere la sua birra,
controllando di tanto in tanto l'orologio.
ARIANNA
Mi ha chiamato per nome vi dico! E
non aveva di certo intenzioni
amichevoli!
ELVIS
(rollando una sigaretta)
Perché non gli hai chiesto
un'anticipazione sul prossimo
episodio? Così ci risparmiava la
fatica!
(sia lui che Manny ridono)
5.
POLLY
(con lo sguardo trasognato
finisce di sbocconcellare
il panino che ha in mano)
Sarebbe bellissimo parlare con
loro…
Andrea controlla di nuovo l’orologio e sbuffando allunga un
braccio verso il piatto di pasta al sugo “tipo amatriciana”
rimasto abbandonato sul tavolo a fianco.
MANNY
Allora perché non hai parlato con
la tipa del supermercato, scusa?
(ironico)
E chi sarebbe stata di grazia?
Camilla?
ARIANNA
(la sigaretta le trema tra
le dita)
Io con quello non ci voglio
parlare. A me fa paura… Sembrava
uno psicopatico.
MANNY
Ora, seriamente, quei personaggi
non e-si-sto-no. Mi capisci? Ti
avrà scambiata per qualcun'altra,
per una sua ex.
ARIANNA
(con voce roca)
E come sapeva il mio nome?
ELVIS
(ridendo divertito)
Magari hai sentito male… E poi ci
sono un sacco di spiegazioni molto
più “normali”…
POLLY
(cercando di rassicurare
Arianna)
Ma dai! I nostri personaggi sono
buoni, non farebbero male a
nessuno!
ELVIS
(scuotendo la testa a
commento della frase di
Polly)
Per l’appunto.
ARIANNA
Forse non sono poi così buoni.
6.
ELVIS
Allora è una fortuna che non
abbiamo ancora scritto del cecchino
seriale!
MANNY
(tra sé e sé)
Quando arrivano le patate? Sono in
ritardo.
(poi, tornando al
discorso)
Su, finiamola qui. E se sei
inseguita in macchina da un pazzo,
la prossima volta chiama la
Polizia. Non farti venire mille
paranoie per uno squilibrato in
Audi!
Andre si porta alla bocca una forchettata di pasta.
ANDRE
(parlando con la bocca
piena)
Ha ragione lei.
MANNY
(serio)
Che cazzo dici?
ANDRE
Dico che Ari ha ragione.
ARIANNA
Lo sapevo!
ANDRE
Mi hanno chiamato l'altra notte. Mi
hanno minacciato. Volevano che
riscrivessi l'intera sceneggiatura.
Erano nella cabina sotto casa. Li
ho riconosciuti. Li ho visti dalla
finestra.
MANNY
Vuoi dirmi che i protagonisti di
TRATTORIA ALLA GHISOLFA sono usciti
dalle pagine che abbiamo scritto e
ti hanno pedinato fino a casa? Ma
va’!
ANDRE
Meglio prepararsi al peggio.
Verranno a prenderci tutti.
POLLY
Andre, mi metti paura!
7.
ANDRE
(controllando l’orologio.)
Anzi...
(e fa un cenno verso
l’ingresso del cortile)
...sono già qui.
ARIANNA
(spaventata)
Cosa? Ma sei pazzo?
Stanno entrando cinque persone. Un uomo elegante, un
ragazzetto minuto, una trans dalla pelle olivastra
“occasionalmente” vestito in modo poco appariscente e due
donne. Una più giovane e dall'aria determinata; l'altra con
un cappello dedicamente pittoresco.
ANDRE
(succhiando il sugo dalla
forchetta)
Sono loro state calmi.
ARIANNA
(in preda ad una crisi di
nervi)
Ma cosa ti è venuto in mente,
Andre!
ANDRE
Tranquilli. Ho già preso le mie
precauzioni.
MANNY
Che?
ANDRE
Precauzioni. Questa cosa va risolta
oggi. Pochi minuti e sarà tutto
finito.
L'uomo elegante e il piccoletto estraggono due pistole.
Arianna e Polly urlano. Manny e Elvis restano impietriti. Si
sente solo il rumore di Andre che mangia la pasta. Arianna
corre verso le scale che portano al primo piano. L'uomo
elegante spara un colpo in aria, con l'unico effetto di far
scappare tutti. Polly entra nel salone. Elvis si getta nelle
scale che vanno in cantina. Manny va nel retro.
ALFREDO (UOMO ELEGANTE)
Mi raccomando. Ci servono vivi.
E mentre gli altri inseguono i fuggiaschi, si avvicina al
tavolo dove Andre è rimasto impassibile a mangiare.
Tu sai cosa voglio, vero?
ANDRE
Rovinarmi il pranzo.
8.
ALFREDO
(sedendosi sorride. La
pistola è sempre puntata
su Andre)
In tutta onestà, degli altri
personaggi di TRATTORIA ALLA
GHISOLFA non me ne importa nulla.
Ma se non assecondate le mie
richieste, non uscirete vivi da qui
dentro.
ANDRE
Ah sì?
ALFREDO
Precisamente. Ora veniamo a noi.
(e si aggiusta sulla
sedia)
Il mio personaggio mi piace. Sono
un avvocato vincente. Ho i soldi.
Ho le donne. Ho tutto.
(si liscia la cravatta)
E allora perché non sono il
protagonista della serie?
ANDRE
(masticando pensieroso)
Già, perché? Non è una cattiva
idea.
ALFREDO
(pavoneggiandosi)
Mi chiedo come mai non ve ne siate
resi conto prima. Nella serie non
c'è nessuno al mio livello!
Andre annuisce fingendo un interesse che non ha. Poi prende
un rigatone con la forchetta e lo alza scrutandolo come fosse
un oggetto misterioso.
ANDRE
Sai che sono diventato seguace del
pastafarianesimo?
ALFREDO
(con aria di disprezzo)
Adesso che c'entra? Mi stai
prendendo per il culo? Devi
iniziare a scriv…
Lo squillo del cellulare di Andre interrompe la discussione.
ANDRE
(rispondendo)
Eccolo in perfetto orario! Sì…ok…
certo tutto come previsto.
(e riattacca)
9.
ALFREDO
(infastidito)
Hai capito quello che ti ho…
ANDRE
Scusa. Mi hanno appena avvertito
che sei morto in questo esatto
momento. Dicevi?
(e inforca un altro
rigatone)
Alfredo lo osserva stupito. Cerca di interpretare le parole
di Andre. Poi uno sparo gli fa scoppiare la testa. Gli
schizzi di sangue arrivano sul tavolo e anche nel piatto.
Andre fissa la pasta contrariato, sbuffa, quindi torna a
mangiare.
ANDRE (CONT’D)
I miei personaggi che dicono a me
cosa devo fare. Non esiste.
Un puntatore laser rosso passa rapidamente attraverso le
lenti degli occhiali di Andre formando un puntino rosso in
mezzo alla fronte. Andre ne realizza la presenza per un
attimo stupefatto. Un secondo sparo fa esplodere la testa di
Andre e gli occhiali volano sul tavolo roteando impazziti. Ma
nessuno dei suoi amici se ne accorto, nel cortile ora vuoto.
04 - TETTO DI UN PALAZZO. EST. GIORNO.
L’Uomo rasato alza gli occhi dal mirino del suo fucile di
precisione.
ROMAN
Centro perfetto! Due arroganti
coglioni di meno!
05 - CASALOCA (CAMERA DEL PRIMO PIANO). INT. GIORNO.
Arianna corre verso una porta ma la trova chiusa. Quando si
volta, si trova di fronte Sonia. Ari si accosta alla parete.
Non sa cosa fare e si guarda intorno tesissima. Sonia ha
un'espressione dura sul volto.
SONIA (DONNA GIOVANE)
Finalmente c’incontriamo.
ARIANNA
Perché?
SONIA
Perché voglio una vita diversa!
ARIANNA
Beh, anche io!
10.
SONIA
(avvicinandosi a lei)
Sì, ma tu puoi aiutarmi!
ARIANNA
(abbassando lo sguardo)
Io…
SONIA
Tu mi hai fatto del male. Più di
quanto immagini. Io volevo dei
bambini. Tanti bambini.
(un'espressione di
dolcezza le appare sul
volto)
Ma non ho potuto.
(e torna dura)
ARIANNA
(con le lacrime agli
occhi)
Noi non potevamo sapere…
SONIA
(senza considerarla)
E siccome non era abbastanza...
Chi mi avete fatto sposare? Quel
porco vestito elegante di Alfredo!
Io non l'avrei mai sposato, MAI!
ARIANNA
(urlando)
Tu non eri vera! Esistevi solo in
TRATTORIA ALLA GHISOLFA! Tu non sei
vera! Non puoi esserlo!
SONIA
E invece ti sbagli. Sono viva e
sono qui, davanti a te. E ora tu
sistemerai le cose!
06 - CASALOCA (SALONE). INT. GIORNO.
Polly e Camilla sono l'una di fronte all'altra. In mezzo a
loro, c'è un calcetto intorno al quale cominciano a correre,
inseguendosi senza successo.
CAMILLA (DONNA PITTORESCA)
Io vorrei essere un'attrice, magari
una grande attrice! Oppure una chef
o anche partire per un bel viaggio!
Dovresti scrivere solo cose belle,
allegre, divertenti!
POLLY
Ma quello che abbiamo scritto è
divertente!
(MORE)
11.
POLLY (CONT'D)
Quando leggo le tue battute mi
scompiscio sempre dal ridere!
Polly continua a scappare da Camilla intorno al tavolo da
calcetto.
CAMILLA
(imbronciata)
Io in quella bettola mi sento in
gabbia… passare la notte in quella
zona malfamata… ho anche un po' di
paura…
Rallentando la corsa.
POLLY
(rallenta anche lei)
Povera… Non devi essere triste, ci
sono io ad aiutarti! E anche gli
altri sono sicura che ti
aiuteranno. Dai, possiamo parlarne,
devi essere ottimista!
Si fermano entrambe, poggiandosi al calcetto col fiatone. Poi
Camilla alza una delle palline per giocare.
CAMILLA
(con uno sguardo furbo)
Facciamo così. La prima che fa un
goal all'altra, decide il da farsi!
Se vinco io mi fai scappare alle
Hawaii con Ambrogio!
POLLY
(stupita)
Allora ti piace davvero il
buttafuori! L'avevo capito subito,
sai!
CAMILLA
(annuisce rossa come un
peperone)
E' carino, simpatico… E’ anche
molto galante…
POLLY
(incuriosita)
Dai, dai, racconta, che è successo?
Sono troppo curiosa!
CAMILLA
(pensandoci un attimo con
aria ebete)
Cos'è successo? Niente! Non l'hai
ancora scritto!
12.
POLLY
(rammaricata)
Ah, già, è vero.
Camilla ne approfitta per lanciare la pallina a tradimento,
la partita comincia.
07 - CASALOCA (RETRO). INT. GIORNO.
Manny alza le mani. La porta che gli avrebbe permesso la fuga
è sprangata e il Joe Panetta lo ha raggiunto.
MANNY
Abbassala e parliamo.
JOE PANETTA (IL RAGAZZETTO)
Non mi freghi.
MANNY
Che motivo ho di fregarti?
JOE PANETTA
(ridacchia)
Ci tieni alla pelle, ecco perché.
MANNY
(abbassando le mani nel
gesto di calmarlo)
Sei sempre stato uno dei miei
personaggi prefer…
JOE PANETTA
(irritato)
Ma che cazzo dici? Se compaio in
pochissime scene e solo per fare la
figura del coglione!
MANNY
Ma quello era solo il preludio!
JOE PANETTA
(non capisce)
Preludio?
MANNY
(accondiscendente)
Sì… l'entrata in scena… la
presentazione…
JOE PANETTA
Bella presentazione di merda! Io
voglio essere un personaggio figo.
Uno tipo Johnny Deep!
13.
MANNY
(trattenendosi dal ridere
solo perché ha ancora la
pistola puntata in
faccia)
Sicuro!
(si schiarisce la voce)
Vedrai, a un certo punto Sonia si
innamorerà di te! Pensa, avevamo
anche in progetto di farvi sposare!
JOE PANETTA
(abbassa leggermente la
pistola)
Davvero? Addirittura sposarsi? Beh
Sonia mi piace ma…
MANNY
Mi raccomando però, che rimanga un
segreto tra noi due.
(e gli strizza l'occhio
con fare complice)
JOE PANETTA
(più calmo)
E, di preciso, quando accadrebbe…
MANNY
Cosa?
JOE PANETTA
Che io e Sonia… sì, insomma, che io
e Sonia…
E’imbarazzato e non riesce ad andare avanti, gesticola con la
pistola. Manny non lo lascia finire e con un gesto rapido gli
strappa la pistola dalle mani.
MANNY
Perfetto, come da copione! Ricordi
la scena?
Puntandogli contro l'arma.
JOE PANETTA
Figlio di puttana! Ci sono cascato
un'altra volta!
MANNY
(facendogli cenno con la
pistola di allontanarsi)
Forza esci. Ristabiliamo le
gerarchie tra scrittori e
personaggi.
14.
Joe Panetta però non se lo fila e si limita a estrarre al
volo un'altra pistola da dietro i pantaloni con un gesto
teatrale. Sul calcio è stampigliato il disegno di un serpente
nero.
JOE PANETTA
(trionfante)
Non te lo aspettavi, vero? Che
fossi più furbo di te, di uno che
mi ha creato?
MANNY
(non abbassa la pistola)
Non fare cazzate. Calmo.
JOE PANETTA
(irritato)
Non dirmi quello che devo fare!
Stavolta voglio essere all'altezza
di mio fratello. Il Mamba sarà
fiero di me!
I due restano in piedi a distanza ravvicinata in posizione di
stallo apparente. Mexican Standoff.
08 - CASALOCA (CANTINA). INT. GIORNO.
Elvis nota con un certo disappunto che dalla cantina non c'è
via d'uscita. Solo cartoni di bottiglie e immondizia
polverosa. Quando vede arrivare la trans nerboruta, sospira
sconsolato.
ELVIS
Maledetta legge di Murphy…
E si tocca nervoso la visiera del cappello.
CINDY (LA TRANS)
Vedo che te la spassi, fratello.
ELVIS
(spavaldo)
Non sono tuo fratello.
CINDY
Feste fino a tardi, bei locali,
bella gente. Ti diverti, eh?
ELVIS
Che cazzo ne sai, fai la guardona?
CINDY
Vorrei fare quello che fai tu.
Vorrei divertirmi anch'io ma non
posso. Non con queste tette finte
(MORE)
15.
CINDY (CONT'D)
(e se le strizza con
disprezzo), non con
questa faccia.
ELVIS
Se le avessi io
(e indica le tette)
starei a toccarmele tutto il
giorno. Per la faccia non mi sento
responsabile.
CINDY
E andresti a battere la notte al
posto mio?
ELVIS
Ma non diciamo stronzate: tu non
batti! Per tutta la storia non fai
altro che restare lì impalata ad
ascoltare le paranoie delle
protagoniste!
CINDY
Protagoniste? Quelle due
sgallettate? Io voglio andarmene,
non voglio restare in questa merda
di città.
ELVIS
Saudade?
(maneggiando una sigaretta
già pronta)
Allora tornatene in Brasile. Ho un
sacco di amici laggiù…
Cindy non lo sta più a sentire, lo raggiunge con una mossa
fulminea e lo prende per il collo sbattendolo contro la
parete.
09 - CASALOCA (CAMERA DEL PRIMO PIANO). INT. GIORNO.
Arianna sta cercando le sigarette nel borsone fucsia che ha
con sé. Ma non le trova.
ARIANNA
Credimi, io vorrei aiutarti,
assolutamente, ma…
SONIA
Ma cosa?
(guardando il borsone)
Non le troverai mai in quel sacco a
pelo…
ARIANNA
Eccole!
(e le tira fuori)
(MORE)
16.
ARIANNA (CONT'D)
Cerca di capirmi, ho parecchi esami
da fare entro settembre, non so se…
SONIA
(arrabbiata)
Sono più importanti i tuoi esami o
il mio futuro?
ARIANNA
Beh… non ho molto tempo… magari gli
altri potrebbero…
SONIA
Io lo sto chiedendo a te.
ARIANNA
Ma se ti sto dicendo che non
riuscirei a conciliare i miei
impegni con…
SONIA
(dopo aver afferrato un
soprammobile di ferro a
forma di busto di Stalin
da un comodino)
Credimi, so quanto fa male. C'è
tutto il peso della storia dietro!
ARIANNA
E allora fallo. Tiralo! Quando ci
avrete uccisi tutti chi scriverà le
vostre storie del cazzo? Chi???
Sonia le lancia il soprammobile ma Arianna riesce a
schivarlo.
SONIA
Maledetta puttana!
E si lancia contro di lei. Arianna le molla un calcio e poi
le pianta il tacco su un piede.
ARIANNA
(furiosa)
Ti dico la verità. A me è sempre
piaciuta Lara. Anche se, per colpa
vostra, non ha mai visto la luce.
Voi siete piaciute di più e per lei
non c’era spazio.
Arianna colpisce Sonia col borsone e la spedisce contro la
finestra. Il vetro si rompe e Sonia precipita nel cortile.
Sbatte la testa e resta immobile in una pozza di sangue.
Arianna si affaccia portandosi le mani alla bocca. Si accende
in fretta una sigaretta e la aspira avida.
17.
ARIANNA (CONT’D)
Oddio, ho ucciso Sonia, l'ho
ammazzata! Merda! E adesso? Non
posso finire in galera, no! Martedì
ho un esame e mercoledì c’è il
concerto di Hannah Montana!
Uno sparo rompe il vetro. Arianna scopre sconvolta che il
fumo non le esce più dalla bocca ma da uno squarcio
all'altezza della gola.
10 - TETTO DI UN PALAZZO. EST. GIORNO.
Roman si mette in bocca una caramella alla violetta e
continua a fissare il palazzo di Casaloca dal mirino del
fucile.
ROMAN
Peccato davvero. Ti avrei lasciato
vivere un altro po' ma Hannah
Montana, cazzo, no. Fottuto Walt
Disney!
11 - CASALOCA (SALONE). INT. GIORNO.
La palla rimbalza, vola in aria per un istante, poi ricade
sul tavolo e l'attaccante azzurro di Camilla insacca il gol
nella porta avversaria. Camilla improvvisa un balletto di
gioia mentre Polly sbuffa poggiandosi al calcetto. Camilla
armeggia nella sua borsa colorata e, dopo aver fatto cadere
nell'ordine, un ombrello, una trousse, una grattugia, matite
colorate, l'opuscolo di un supermercato, un mestolo e un
libro sul kamasutra, estrae un bloc-notes trionfante.
CAMILLA
(raggiante)
Comincia una nuova vita!
POLLY
(sedendosi a un tavolo
sconsolata)
Vuoi che scriva la tua storia da
sola? E gli altri? Se non sono
d'accordo?
Camilla la prende per i capelli ridendo come una pazza e
comincia a farle sbattere la faccia contro il tavolo, una,
due, tre volte.
CAMILLA
(completamente folle)
Non m'interessa! Dai, dai, dai!
Scrivi, scrivi, scrivi! Ce la puoi
fare me lo sento! Sei una persona
ottimista!
18.
POLLY
(stordita dai colpi e col
naso sanguinante)
Ottimista, sì… come no…
Polly prende la penna e cerca di focalizzare il foglio
asciugandosi il sangue con l'altra mano.
Me lo diceva l'oroscopo.
(e comincia a recitarlo
come un'ubriaca)
“Incontrerai personaggi inaspettati
che daranno una svolta alla tua
professione. Si profilano
all'orizzonte nuove prospettive.
Pomeriggio strano.”
CAMILLA
(interessata)
Paolo Fox?
POLLY
(scuotendo il capo con
troppa enfasi)
No. A me piace l'oroscopo
internazionale.
CAMILLA
Vero, è il migliore! E di che segno
sei?
POLLY
Bilancia.
CAMILLA
(tutta eccitata)
Anch'io!
POLLY
(stupita)
Davvero?
CAMILLA
Sìììì! E l'ascendente?
POLLY
Sagittario.
CAMILLA
Incredibile!
(e comincia a battere le
mani)
Siamo astrologicamente identiche!
POLLY
Non ci credo, sei la mia sorella
astrale! Amichetta vieni quiiii!
19.
Si alzano tutte e due, si abbracciano e cominciano a
saltellare come due idiote.
12 - CASALOCA (RETRO). INT. GIORNO.
Manny spara. Ma dalla canna esce solo acqua. Giusto uno
schizzetto. Joe Panetta ride.
MANNY
Cazzo, cazzo, cazzo!
JOE PANETTA
(sul volto una smorfia
folle)
Questa invece è vera!
MANNY
Potresti pentirtene, pensaci!
JOE PANETTA
Guarda che non voglio ucciderti
perchè mi servi vivo. Chi scrive
sennò? Io so fare giusto la mia
firma.
MANNY
Ecco, bravo, così mi piaci: lucido.
JOE PANETTA
Ma tu hai provato a spararmi, non
hai esitato. E questo è male.
MANNY
Ti servo vivo, l'hai detto!
JOE PANETTA
Andrai bene anche storpio.
La pistola punta in basso e il colpo prende Manny alla gamba
destra. Mentre rovina a terra stringendosi la ferita, Joe
Panetta è alle prese col rinculo dell'arma. Ne perde il
controllo e spara un altro proiettile che colpisce il
soffitto. Alcuni calcinacci gli finiscono in testa facendolo
svenire.
13 - CASALOCA (CANTINA). INT. GIORNO.
Cindy ha quasi soffocato Elvis. Lo lascia andare solo
all'ultimo momento. Elvis scivola a terra boccheggiando. Ha
perso il cappello ed è furioso.
CINDY
Non sono una violenta. Dovresti
saperlo se mi hai inventato. Ma non
costringermi a rifarlo.
20.
ELVIS
(boccheggiando)
Molto gentile.
CINDY
Quando comincerai a darti da fare?
ELVIS
(mentre si rimette in
piedi aggrappandosi a una
cassa piena di bottiglie
vuote)
Stasera ho una serata in un locale.
Dopodomani parto per Tel Aviv. Va
bene per te se facciamo… mai?
Elvis afferra una delle bottiglie, ruota su se stesso e la
spacca in testa a Cindy che indietreggia coperta di schegge e
sangue.
ELVIS (CONT’D)
Allora, merda, chiariamo le cose.
(e si avvicina tenendo la
bottiglia rotta tra le
mani)
Primo: chi mi tocca la paga.
Secondo: fossi in te cambierei
pappa e mi dedicherei di più alla
chirurgia plastica!
CINDY
(tentando di recuperare il
controllo)
Pensi di uscire con tutte le ossa
al loro posto?
ROMAN (V.O.)
(la sua voce arriva da in
cima alle scale)
Io dico di no. Nessuno uscirà vivo
di qui.
Elvis e Cindy restano a fissare come ebeti la granata che è
appena rimbalzata sui gradini, rotolando ai loro piedi.
CINDY
(guardando Elvis negli
occhi)
Ti ho sempre amato.
14 - CASALOCA (CORTILE INTERNO). EST. GIORNO.
L'esplosione scuote la cantina. Roman cammina disinvolto nel
cortile con un borsone in mano. Nell'altra stringe una
pistola silenziata. Le tre ragazze che gestiscono Casaloca lo
scrutano terrorizzate dalla finestra della cucina. Lui le
saluta amichevolmente con la mano, poi va sul retro. Manny
21.
striscia fuori pallidissimo. Ha perso molto sangue.
MANNY
Finalmente qualcuno che può
aiutarmi!
ROMAN
Lo chiedi alla persona sbagliata.
Io sono Roman.
MANNY
Roman? Non sai che piacere vederti!
ROMAN
Il piacere è tutto tuo.
Lo pianta al suolo con tre proiettili al cuore, poi si
avvicina e lo finisce con un colpo in fronte.
Joe Panetta nel frattempo si è ripreso e piagnucola
disperato.
JOE PANETTA
Non uccidermi, ti prego! Non sono
ancora riuscito a fare una rapina
come si deve! Che penserà mio
fratello di me?
ROMAN
(allargando le braccia)
Sinceramente? Non me ne frega un
cazzo. Stamattina sono stato
contattato da un coglione per
eliminare un bel po' di persone e
poi da un altro tizio per eliminare
anche il primo coglione e i suoi
amici. Un giorno di lavoro e doppia
paga. Sono un professionista,
perciò… senza rancore.
A quel punto Joe Panetta esplode in una risata stridula e
alza l'arma che in realtà aveva ancora con sé. Ma l'emozione
gli fa partire un colpo che gli spappola il piede. Urla per
il dolore, lascia cadere la pistola e parte un'altra
pallottola che lo prende al ventre.
ROMAN (CONT’D)
(sbalordito e schifato)
Cristo Santo! Chi può aver
inventato un idiota simile?
15 - CASALOCA (SALONE). INT. GIORNO.
Polly e Camilla ridono come matte improvvisando un balletto,
quando Roman entra nel salone.
POLLY
Vieni, vieni!
22.
CAMILLA
Dai che t'insegniamo la danza della
quatrinchia!
ROMAN
(a se stesso)
Sceneggiatori del cazzo… poi si
lamentano se nessuno va più al
cinema!
POLLY & CAMILLA
(recitano insieme con voce
stonata)
La mosca totosca dal cinema
mericutosca…
ROMAN
Vi faccio solo un favore…
16 - CASALOCA (CUCINA). INT. GIORNO.
Le ragazze in cucina sentono due spari echeggiare dal salone.
Lanciano un grido ma restano impietrite al loro posto,
incapaci di reagire. Roman esce tranquillo dal salone e
arriva in cucina portando sempre il borsone.
ROMAN
(con aria tranquilla)
Quant'è per le consumazioni degli…
(e indica verso il
cortile)
ex-scrittori?
Una delle ragazze si avvicina tremante al quaderno con i
conti. Lo sfoglia e controlla le ordinazioni.
RAGAZZA
(tremando vistosamente)
Dieci… dieci euro… ma non fa nulla…
ROMAN
Così poco?
Tira fuori una banconota da dieci e gliela porge.
Neanche negli anni d'oro a
Sarajevo! Quasi quasi mi fermo
anch'io. Che avete di buono?
RAGAZZA
(cercando di recuperare un
minimo di calma)
Bocconcini alla menta…
23.
ROMAN
(sgranando gli occhi)
Bocconcini? State scherzando? Roba
da finocchi!
Se ne va sbuffando.
17 - VIALE. EST. GIORNO.
Roman è uscito da Casaloca.
distante e getta il borsone
Inforca un paio di occhiali
posto di guida. Tra le mani
pulsante e Casaloca esplode
Raggiunge la sua auto poco
con le armi nel portabagagli.
scuri e apre la portiera del
ha un telecomando. Preme il
in una palla di fuoco.
ROMAN
Gagonga!
(e si concede una grassa
risata)
Ora che non scriveranno più certe
merdate, il mondo è un posto
migliore…
Roman sale in macchina e si allontana indisturbato per le vie
assolate di Milano.
18 - AUTO ROMAN. INT. GIORNO.
Roman prende il cellulare e compone un numero.
ROMAN (CONT’D)
Sì, tutto a posto.
(poi scuote il capo)
No, non ho ancora pranzato
purtroppo. Come? No, le patate
erano tutte bruciate… Non si
preoccupi, è normale se non
capisce, è una cosa mia. Meglio
cambiare posto per pranzare.
(si gratta la barba sul
mento e cambia orecchio)
Sì sig.Donelli, ho risolto tutta la
questione.
(resta un attimo in
silenzio)
Vuole che la chiami “presidente”?
(recita annoiato)
Sì, signor presidente, la pratica è
stata chiusa. Non avrà più fastidi.
Glielo garantisco.
(ripete quello che sente
al telefono)
“Ora che non scriveranno più certe
merdate, il mondo è un posto
migliore…?”. Certo, certo.
Riattacca e getta il cellulare dal finestrino.
24.
Accende lo stereo e parte un pezzo di Gianni Drudi.
ROMAN (CONT’D)
(si accende una sigaretta
e canta)
Ehi ci stai, fiki fiki con me...
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Ultimo pranzo a Casaloca