RELAZIONE FINALE DELL’INIZIATIVA:
“un viaggio attraverso la memoria
storica di quanto accaduto durante
la II guerra mondiale nelle nostre terre
perché non accada mai più”
elaborato da:
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1.
PREMESSA ............................................................................................................................................... 3
2.
IL PROGETTO ......................................................................................................................................... 4
2.1.
OBIETTIVO .................................................................................................................................................... 4
2.2.
DESTINATARI .............................................................................................................................................. 4
2.3.
ARTICOLAZIONE DELLA PROPOSTA.................................................................................................. 4
3.
ORGANIZZAZIONE A SUPPORTO DELL’INIZIATIVA .................................................................. 5
4.
ATTIVITÀ SVOLTE ................................................................................................................................ 6
4.1.
FASE 1: “PIANIFICAZIONE E COORDINAMENTO”......................................................................... 6
4.2.
FASE 2: “RADICI” Conferenza introduttiva ...................................................................................... 6
4.3.
FASE 3: “RADICI” Raccolta testimonianze ........................................................................................ 6
4.4.
FASE 4: “RADICI/ALI” Conferenza lavoro dei ragazzi ................................................................ 7
4.5.
FASE 5: “ALI” Conferenza Diritti Umani ........................................................................................... 7
4.6.
FASE 6: “RADICI-ALI” Evento finale “Passaggio del Testimone” ............................................ 8
4.7.
MATERIALE REALIZZATO ...................................................................................................................... 8
4.8.
MATERIALE PROMOZIONALE ........................................................................................................... 10
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1. PREMESSA
Avviso Pubblico (determinazione 17 marzo 2014, n. G03172)
La Regione Lazio, in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della fine
della seconda guerra mondiale, ha sostenuto progetti ed iniziative territoriali aventi come
obiettivo la valorizzazione delle memorie storiche relative al secondo conflitto mondiale
nel periodo compreso tra la primavera del 1944 e la primavera del 1945.
In questo ambito, l’Unione dei Comuni degli Ernici ha presentato il progetto “Radici ed
Ali” elaborato e realizzato dall’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani Onlus
finanziato dalla Regione Lazio Assessorato Cultura e Politiche Giovanili.
Il presente documento viene redatto, a conclusione dell’iniziativa, allo scopo di illustrare le
principali attività svolte e i risultati raggiunti.
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2. IL PROGETTO
2.1.
OBIETTIVO
L’obiettivo del progetto è stato quello di spiegare ai ragazzi quanto successo durante
la II Guerra mondiale nella loro terra, attraverso il ricordo degli anziani, custodi di
una memoria storica che si va ormai perdendo.
Il trasferimento ai giovani di questa memoria riconosce, in primo luogo, il ruolo
fondamentale degli anziani, archivio prezioso di esperienza, di ricordi e di vita; in secondo
luogo garantisce ai ragazzi l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del passato, in cui
trovare - le radici - di ciò che sono e ciò che saranno, e la spinta - le ali - per creare un
mondo migliore, sostenendo la tolleranza e la pace e attivandosi per creare una cultura dei
diritti umani largamente diffusa.
2.2.
DESTINATARI
Ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Unione dei Comuni degli
Ernici.
L’iniziativa nasce su richiesta e sensibilizzazione da parte delle istituzioni politiche in
occasione del settantesimo anniversario dalla fine della II guerre mondiale:
TORRE CAJETANI: 4 e 5 elementare
VICO NEL LAZIO: 3 media
TRIVIGLIANO: 3 media
GUARCINO: 3 media
2.3.
ARTICOLAZIONE DELLA PROPOSTA
Il progetto si è articolato in 4 momenti:
Fase preparatoria organizzativa e di coordinamento
Interviste dei ragazzi a parenti e/o conoscenti anziani su quanto vissuto
durante e dopo la II guerra mondiale;
Ciclo di conferenze nelle scuole dei Comuni della rete;
Incontro conclusivo con ragazzi, genitori, anziani e autorità locali.
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3. ORGANIZZAZIONE A SUPPORTO DELL’INIZIATIVA
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4. ATTIVITÀ SVOLTE
4.1.
FASE 1: “PIANIFICAZIONE E COORDINAMENTO”
PRESENTAZIONE PROGETTO
ORGANIGRAMMA: Identificazione referenti, ruoli, e responsabilità
COSA È STATO FATTO :
Nei mesi di novembre e dicembre 2014 si sono tenuti una serie di incontri tra l’Ass.ne Arte
e Cultura e i Sindaci per spiegare condividere e coordinare le principali attività del
progetto con:
 Referenti progetto per la scuola
 Referenti progetto per i Comuni
È stato presentato e condiviso con tutti i referenti, l’organigramma di progetto in modo
da sapere CHI FA - CHE COSA
4.2.
FASE 2: “RADICI”
CONFERENZA INTRODUTTIVA tenuta dal Prof. Ennio Cialone
“panorama storico, avvenimenti e conseguenze della 2° guerra mondiale
nel territorio della Regione Lazio”
COSA È STATO FATTO :
In data 23 gennaio 2015 è stata tenuta una conferenza introduttiva dal Prof. Ennio
Cialone, presso la sala Comunale di Guarcino; nella quale i ragazzi hanno appreso le
notizie necessarie che li hanno guidati nelle interviste ai Nonni nella raccolta di materiale
storico.
4.3.
FASE 3: “RADICI”
RACCOLTA DI MATERIALE STORICO ED INTERVISTE
COSA È STATO FATTO :
E’ stato nominato un referente territoriale (tutor) per ogni comune: Anna Dell’Orca
(Trivigliano) Chiara Ciavardini (Guarcino) Antonio D’abruzzo (Vico nel Lazio) Andrea
Paris (Torre Cajetani) , che insieme ai Professori Enrico Scalia, Patrizia Raponi, Andrea
Ciocchetti e Margherita Fagiolo hanno guidato i ragazzi nella raccolta di testimonianze
direttamente dagli anziani o da racconti di chi è stato loro vicino.
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I ragazzi, per tutto il mese di febbraio hanno lavorato raccogliendo materiale storico
facendo interviste agli anziani alla scoperta di: chi erano e come erano i bambini di
allora.
 E’ stato fatto sia in famiglia, che presso centro anziani e in qualsiasi luogo sia stato
possibile, registrando e facendo riprese;
 Sotto la guida del referente territoriale hanno consultato gli archivi storici alla
ricerca di fotografie, filmati e testimonianze dell’epoca di qualsiasi genere.
 Sono stati fatti incontri a scuola per lavoro di sintesi, ogni gruppo ha preparato un
resoconto del lavoro fatto che hanno presentato alla conferenza del 5 marzo 2015.
Tutte le conferenze, le interviste e le ricerche dei ragazzi sono state documentate con
filmati per la realizzazione del video presentato all’evento finale del 23 maggio 2015
Il video rimane negli archivi della scuola e dei comuni e potrà partecipare ad eventuali
concorsi futuri
4.4.
FASE 4: “RADICI/ALI”
CONFERENZA “illustrazione e rendicontazione del lavoro fatto”
COSA È STATO FATTO :
In data 5 marzo 2015 è stata tenuta una conferenza, presso Alatri ISS Sandro Pertini;
nella quale ogni classe ha raccontato, documentato e trasferito agli altri l’esperienza
fatta, il tutto coordinato preventivamente con tutor, docenti ed associazione.
 grande è stato l’interesse dei ragazzi nell’apprendere la Storia non dai libri di testo
ma attraverso gli occhi di Chi l’ha vissuta realmente
 Emozionante ed educativo è stato per loro rendersi conto che tali brutte esperienze
hanno segnato anche la vita dei loro familiari
4.5.
FASE 5: “ALI”
CONFERENZA : “Nascita dei Diritti Umani e confronto fra i diritti che non
c’erano e i diritti che oggi abbiamo”
COSA È STATO FATTO :
In data 31 marzo 2015 è stata tenuta una conferenza, presso Alatri ISS Sandro Pertini;
dall’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani Onlus che ha posto l’accento
sull’applicazione dei Diritti umani nella vita quotidiana e come si è giunti alla
Dichiarazione Universale dei DU del 10 dicembre 1948.
 Sono stati utilizzati materiali didattici della Campagna Mondiali “GIOVENTÙ PER I
DIRITTI UMANI” presentati alle nazioni Unite e realizzati appositamente per i
ragazzi.
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 Con la partecipazione speciale dell’Alpinista Daniele Nardi e l’Alta Bandiera dei
Diritti Umani
 I ragazzi hanno firmato l’Alta Bandiera dei Diritti Umani con l’impegno di: applicare
questi principi fondamentali nella loro vita , difenderli e diffonderli in ogni
situazione.
4.6.
FASE 6: “RADICI-ALI”
EVENTO FINALE: “Passaggio del TESTIMONE dalle RADICI alle ALI”
“ad Alatri i nonni raccontano la guerra ai giovani
che rispondono parlando di diritti umani”
COSA È STATO FATTO :
In data 23 maggio 2015, a conclusione del progetto, si è tenuto l’evento finale “il
passaggio del testimone” con la partecipazione di tutte le scuole dell’Istituto
Comprensivo di Guarcino insieme a genitori, Nonni e alla presenza delle
Istituzioni.
 I Nonni hanno consegnato la Memoria alle Giovani Menti
 La Bandiera della Memoria Storica, simboleggiata da un drappo bianco su cui i
ragazzi hanno trascritto le frasi più belle e rappresentative estrapolate dai racconti
dei nonni, si è legata all’Alta Bandiera dei Diritti Umani a testimonianza di un vero e
proprio scambio generazionale in cui gli anziani regalano ai ragazzi una maggiore
consapevolezza del passato, grazie alla quale questi potranno creare un mondo
migliore, sostenendo l’importanza di valori fondamentali quali la tolleranza e la
pace.
4.7.
MATERIALE REALIZZATO
Nell’ambito dell’iniziativa sono stati appositamente realizzati ed utilizzati i seguenti
materiali:
VIDEO: cofanetto con video di ogni conferenza, evento finale, attività dei ragazzi e
trailer che rimarrà negli archivi dei comuni partecipanti e delle scuole;
E BOOK;
MATERIALE DIDATTICO IN PPT di supporto alle conferenze;
MODULISTICA utilizzata dai ragazzi per le interviste ai Nonni;
RACCOLTA TESTIMONIANZE dei Nonni (le testimonianze sono state trascritte
integralmente);
RACCOLTA RIFLESSIONI dei ragazzi e dei tutor;
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RACCOLTA FOTO D’EPOCA E RIPRESE VIDEO realizzate dai ragazzi durante la loro
esperienza;
OPUSCOLI: “che cosa sono i diritti umani” (consegnato a tutti i partecipanti alle
conferenze ed evento finale );
LA BANDIERA DELLA MEMORIA.
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4.8.
MATERIALE PROMOZIONALE
L’iniziativa è stata promossa attraverso :
Pagina web sui siti dei Comuni e dell’associazione Arte e Cultura DU Onlus
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http://www.arteculturadirittiumani.org/attivita/radici-ed-ali/
http://www.comune.guarcino.fr.it/
http://www.comune.viconellazio.fr.it/
http://www.comune.torrecajetani.fr.it/
http://www.comune.trivigliano.fr.it/
http://www.regione.lazio.it/rl_cultura/?vw=newsDettaglio&id=164
https://www.facebook.com/events/464472610383945/
Direct marketing attraverso l’invio di Newsletter informative agli associati di
Arte e Cultura, alle scuole, ai comuni, ai centri anziani etc.;
INVITI digitali e cartacei per evento finale;
PAGINA FB dedicata;
LOCANDINE-MANIFESTI digitali e cartacei per ogni evento e conferenza
realizzati (di cui si allegano a titolo di esempio alcune evidenze).
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