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DISTRETTO 2072 ROTARY INTERNATIONAL
GARY C. K. HUANG
Presidente del Rotary International
FERDINANDO DEL SANTE
Governatore del Distretto 2072 R.I.
ANDREA ZECCHINI
Assistente del Governatore
GABRIELE STEFANINI
ANNO ROTARIANO
2014/2015
Presidente del Rotary Club Bologna
Presidente: arch. Andrea Trebbi
dott. Gabriele Stefanini
ing. Filippo Canetoli
avv. Gianluigi Laus
Presidente uscente (2013/14): arch. Andrea Trebbi
dott. Fabio Raffaelli
Presidente eletto (2015/16):
ing. Mauro Negrini
Segretario:
dott. Giuseppe Gobbi
Prefetto:
Presidente:
Vice Presidenti:
Istruttore del Club: prof. Angelo Andrisano
Consigliere Tesoriere: dott. Renato Zanotti
Consiglieri:
ing. Fausto Arcuri,
avv. Gianvito Califano,
dott. Giovanni Camerini,
prof. Francesco Piazzi,
geom. Alberto Venturi
prof. Marco Zoli
ANNO ROTARIANO LXXXVIII,
LXXXVIII 03/03/2015:
NOTIZIARIO UFFICIALE N.14
N.1 DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, RISERVATO AI SOCI
www.rotarybologna.it
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LE RIUNIONI DI MARZO 2015
martedì 10 marzo, ore 20,00, Circolo della Caccia
Prof. Sergio Valzania. “La lunga miccia della I Guerra Mondiale”.
Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione
giovedì 19 marzo, Ferrara
INTERCLUB ROTARY CLUB BOLOGNA-ROTARY CLUB FERRARA
visita alla mostra
L'Arte per l'Arte:
il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis
riservata ai Soci e familiari
e guidata dalla curatrice della mostra dott.ssa Barbara Guidi.
Seguirà cena in Interclub a Ferrara.
Partenza con Bus riservato alle ore 16,00 da Largo Lercaro .
OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE
martedì 24 marzo, ore 20,00, Circolo della Caccia
il socio Prof. Giancarlo Caletti
"George Sand (1804-1876), il coraggio di essere donna".
Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione
martedì 31 marzo, ore 20,00, Circolo della Caccia
Interclub con il Club Bologna Nord
Daniela Piccinini e Fabio Raffaelli presentano il volume "Le case degli artisti in Emilia
Romagna", un viaggio nei luoghi dove sono nati i grandi capolavori della letteratura,
della pittura e della musica.
Buffet con familiari ed ospiti, è necessaria la prenotazione
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RIUNIONE NON CONVIVIALE DI DOMENICA,
DOMENICA 22 FEBBRAIO 2015,
IL ROTARY E STOP HUNGER NOW ITALIA ONLUS
CELEBRAZIONE DEL ROTARY DAY – INTERCLUB DEL GRUPPO FELSINEO
Presenze: 74
Soci del Rotary Club Bologna: 12; percentuale di presenza: 17,36%
Arcuri, Canetoli, Farruggia, Genovesi,
Genovesi Ghiacci, Marcheselli, Molza, Pignatti, Raffaelli, Salvioli, Stefanini,
Vecchietti Massacci.
Autorità rotariane:
Il Past Governatore del Distretto
o 2072 Dott. Giuseppe Castagnoli e Signora Alessandra;
Alessandra
gli Assistenti
istenti del Governatore Dott. Alessandro
Ales
Alboni e Arch. Andrea Zecchini;
Il Past Assistente Dott. Paolo Malpezzi
alpezzi e L’Assistente incoming D.ssa Patrizia Farruggia.
Farruggia
Familiari dei Soci:
Signore: Ghiacci, Marcheselli, Pignatti.
Pignatti
Soci in visita presso altri Club:
L’Arch. Trebbi al Rotary Club Bologna Valle del Samoggia
S
l’11/2/2015;
l’Ing.
Ing. Arcuri, in rappresentanza del Presidente, alla riunione Distrettuale
Distrettuale a Reggio Emilia il 14/02/2015;
il Prof. Volterra al Rotaract Bologna Club,
Club relatore, il 22/02/2015.
I Rotary Club del Gruppo Felsineo hanno festeggiato il 110° anniversario della fondazione del Rotary mettendoci
me
le mani e il cuore... In collaborazione con l’Associazione Stop Hunger Now Italia Onlus e grazie all’ospitalità
dell’Istituto Salesiano, in meno di due ore sono state confezionati
confezionat 10150 pasti destinati al Burundi.
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RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 24FEBBRAIO 2015,
INTERCLUB CON IL ROTARY CLUB BOLOGNA OVEST G. MARCONI
CIRCOLO DELLA CACCIA DI BOLOGNA
Presiedono: Il Presidente del Rotary Club Bologna Dott. Gabriele Stefanini
e il Presidente del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi Ing. Paolo Bonazzelli
Presenze: 86
Soci del Club Bologna: 50; percentuale di presenza: 42,98%
Arcuri, Belvederi, Caletti, Califano, Canetoli, Carroli, Cavalli, De Virgiliis, De Vita, Destro, Faggioli, Farruggia,
Finzi, Genovesi, Gobbi, Laus, Lodi, Magalotti, Malipiero, Marcheselli, Marescotti, Menarini, Minguzzi, Molza,
Morselli, Negrini, Nonni,Orsillo, Orta, Ospitali, Pedrelli, Piazzi, Pieragostini, Pignatti, Raggi, Raffaelli, Re,
Salvioli, Santoro, Spada, Stefanini, Stupazzini, Tagariello, Tamburini, Tattara, Trebbi, Vecchietti Massacci,
Venturi, Volterra, Zoli.
Ospiti:
Dott. Ugo Trojano, scrittore e inviato della UE in Niger;
Dott. Lorenzo Bianchi, giornalista de “Il Resto del Carlino”;
Beatrice Laus, socia del Rotaract Club Bologna.
Familiari dei Soci:
Signore: Carroli, Faggioli, Laus, Morselli.
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Apre la riunione Interclub il Dott. Gabriele Stefanini che, dopo aver salutato il Presidente del Club Bologna
Ovest Ing. Paolo Bonazzelli, le socie i soci i familiari e gli ospiti, ricorda che domenica 22 febbraio il Gruppo
Felsineo ha celebrato il Rotary Day, in collaborazione con l’Associazione Stop Hunger Now Italia Onlus.
Grazie anche all’ospitalità dell’Istituto Salesiano, in meno di due ore sono state confezionati 10150 pasti
destinati al Burundi. L’esperienza è stata veramente entusiasmante ed ha coinvolto tutti i presenti.
Informa che relatore della serata sarà il Dott. Ugo Trojano, scrittore, e dà la parola al socio Gen. Antonio De
Vita che desidera presentarlo personalmente.
"L'autore con la sensibilità e l'ironia terapeutica posta in essere per affrancarsi
dalla tensione nei momenti difficili snoda la sua vita lungo la strada che dalle
dune della Mauritania, attraverso l'Iraq, il Senegal, Gerusalemme e il Kosovo
giunge sino a Nassiriayah e che trova la sua dimensione più autentica nel
campo delle ricostruzioni nelle aree dei conflitti ma ancor più nel porsi al
servizio delle popolazioni locali. Ciò e` quanto emerge dalle pagine del suo
libro, che nel non sottacere le contraddizioni delle burocrazie internazionali,
pone l'accento sul ruolo basilare, conosciuto e divulgato dai pochi addetti ai
lavori, dei militari negli aiuti umanitari,nella concreta assistenza ai più
bisognosi,nella solidarietà non virtuale perché sistematicamente derivante da
valutazioni eseguite sul campo e "de visu", spesso molto differenti da quelle
costruite sulle scrivanie delle autorità centrali. Ma non e` tutto la sua
appassionata e coerente condotta e` l'armonico insieme di tante connaturate
qualità: il valore della parola data, mai disattesa nei rapporti con gli altri, e di conseguenza il profondo rispetto
per le loro religioni e culture, l'impegno sincero e trasparente, la costante imparzialità, che sono stati percepiti
tali dalle menti dei tanti interlocutori con cui ha intrattenuto rapporti in oltre trent'anni del suo viaggio mai
concluso e che ora lo trova protagonista in una strategica missione europea in Niger ".
Curriculum del Dott. Ugo Trojano
Ugo Trojano è uno dei maggiori esperti italiani di peacekeeping e peacebuilding.
Attualmente ricopre l'incarico di portavoce della missione UE di assistenza alla lotta contro il terrorismo e la
criminalità organizzata EUCAP SAHEL Niger.
A partire dagli anni 80 ha ricoperto incarichi per l' ONU e per il Ministero degli Affari Esteri in Africa, Medio
Oriente, Kosovo, Iraq nell'ambito degli aiuti internazionali allo sviluppo , al peacekeeping e della ricostruzione
civile post-bellica.
E' stato Sindaco ONU della città mista di Kosovo Polje dal 1999 al 2001.
Nel 2006 il Ministero degli Esteri lo ha incaricato di formare e guidare l'ufficio multinazionale di ricostruzione
civile a guida italiana (PRT) di Nassiriyah in Iraq.
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Dott. Ugo Trojano
“Alla periferia del mondo”
Sintesi (m. n.)
Il relatore racconta le proprie esperienze - vissute sul terreno e non nei centri burocratici del potere - e le
proprie opinioni sulla gestione degli affari internazionali. Precisa alcune definizioni corrette di espressioni che,
invece, vengono spesso usate a sproposito da parecchi organi d’informazione:
PeaceKeeping è il dispiegamento di forze militari con il consenso delle parti; Peacemaking è l’azione che
consente di condurre le parti a un accordo e PeaceEnforcement è l’azione che impone la pace alle parti.
La situazione attuale è complicata dal fatto che siamo in presenza di Stati falliti per cui si ha difficoltà a definire
quali siano le effettive parti in causa. In queste azioni, da anni, l’Italia dà moltissimo sia in termini di denaro
che di uomini e i militari italiani si sono dimostrati particolarmente utili negli aiuti umanitari. Nell’ONU l’Italia si
posiziona tra il 6° e l’8° contribuente finanziario delle azioni di pace ed è il 1° tra i paesi occidentali europei a
livello di truppe impiegate. Su 100.000 uomini l’Italia ne impiega costantemente tra 6.000 e 8.000 con una
spesa annua di circa 350 milioni di dollari. Ma all’ONU non tengono conto di una corrispondente quantità di
funzionari. Infatti su 118 incarichi di alto livello, l’Italia è rappresentata da un solo funzionario, Staffan de
Mistura (che ha seguito senza successo la vicenda dei Marò), e che tra l’altro viene presentato con la doppia
nazionalità italiana/svedese: il Senegal ne ha 4 , il Mali 2, il Ghana 3, il Niger 2, la Slovacchia 2, l’Inghilterra
11, … e sulle attuali 15 missioni civili il comando è stato affidato a un italiano solo in un caso. Quindi è
fondamentale che l’Italia si proponga con decisione per acquisire il peso che merita nel consesso internazionale,
preparando personale adeguato che si faccia trovare pronto ed immediatamente disponibile davanti agli
accadimenti, e per evitare che gli spazi vengano occupati da funzionari di altre nazioni.
Sembra che il problema degl’interessi nazionali venga volutamente taciuto dai media italiani, cosa che non
avviene per gli altri stati.
In Libia, per esempio, avremmo dovuto gestire la situazione parlando chiaramente della preponderanza dei
nostri interessi come condizione di pretesa di una guida italiana delle operazioni. Attualmente il pericolo più
evidente è dato dalla presenza del “Califfato”, ma mentre i francesi stanno schierando circa 3000 uomini
nell’area sub-sahariana e svolgono attiva politica estera, acquistando crediti, il nostro paese pare immobile.
L’Italia ha speso centinaia di milioni di euro per l’operazione Mare Nostrum, ma avrebbe dovuto attuare
l’intervento nella zona del Sahel, poiché è da lì, prima che dalla Libia, che partono i flussi migratori; peraltro,
Paesi come il Mali, Niger, Mauritania, vedrebbero favorevolmente la presenza italiana in quella zona.
La relazione viene poi “integrata” dall’intervento del cronista de “ Il Resto del Carlino” Lorenzo Bianchi, che
commenta la situazione dell’ISIS. Le sue considerazioni confermano che se si volesse risolvere il caso
militarmente occorrerebbero almeno 5 anni di tempo e la presenza continuativa di circa 80.000 uomini, cosa
non proponibile.
L’ISIS è una singolare sintesi di richiami secolari tradizionali e di uso dei media impiegati per seminare terrore e
proselitismo; il responsabile dei media dell’ISIS era peraltro a capo della propaganda di Osama Bin Laden. I dati
della CIA parlano di 30.000 uomini (di cui 3.000 stranieri) retribuiti ciascuno con una paga giornaliera di 80/100
dollari, di turni di 16 ore, di periodi di “licenze” di 3/5 giorni e di rilascio di “punteggi” di merito. Tutto ciò
comporta una disponibilità di denaro consistente proveniente da Qatar e Kuwait. L’ambizione dell’ISIS è quella
di creare un grande stato islamico, che comprenderebbe addirittura anche l’Andalusia, utilizzando i metodi più
crudeli oltre all’intervento armato vero e proprio.
Chiude la riunione il Presidente del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi Ing. Paolo Bonazzelli, che ringrazia il
Dott. Stefanini per avergli offerto l’opportunità di trovarsi in Interclub ad ascoltare un relatore di così alto
prestigio.
RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 03 MARZO 2015,
Interclub con il Club Bologna Sud e il Club Bologna Ovest G. Marconi
Ristorante NONNO ROSSI
Presiedono:
il Presidente del Rotary Club Bologna Sud, Dott. Paolo Francia,
il Presidente del Rotary Club Bologna, Dott. Gabriele Stefanini,
il Presidente del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi, Ing. Paolo Bonazzelli.
Presenze: 280
Soci del Club Bologna: 63; percentuale di presenza: 52,46%
Andrisano, Arcuri, Barbiera, Belvederi, Camerini, Canetoli, Cartabellotta, Carullo, Casali, Cavalli, Comelli, De
Sanctis, De Virgiliis, Destro, Faggioli, Farruggia, Finzi, Garofalo, Genovesi, Ghiacci, Gobbi, Golinelli, Lodi,
Malipiero, Mantellini, Marescotti, Mattei, Menarini, Minguzzi, Molza, Montella, Morselli, Nanetti, Negrini, Nonni,
Orsillo, Ospitali, Pannuti, Pedrelli, Piazzi, Pieragostini, Pignatti, Postacchini, Quiri Pinotti, Raffaelli, Raggi, Re,
Santoro, Spada, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tabanelli, Tagariello, Tamburini, Tattara, Trebbi, Trombetti,
Vecchietti Massacci, Venturi, Verlicchi, Volterra, Zoli.
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Ospiti:
Prof. Vittorio Sgarbi, relatore; giornalisti e collaboratori del Relatore.
Soci del Rotaract Club Bologna: Fabio Lorefice, Gian Marco Cavallari e Giacomo Manaresi
Familiari e Ospiti dei Soci:
Signore: Andrisano, Arcuri, Barbiera, Cartabellotta, Cavallari, Destro, Faggioli, Genovesi, Ghiacci, Golinelli,
Malipiero, Mastragostino, Montella, Negrini, Orsillo, Pignatti, Postacchini, Quiri Pinotti, Raffaelli, Santoro,
Stupazzini, Tagariello, Trombetti, Verlicchi, Zanelli, Zoli.
Ospiti: del Dott. Cavalli la D.ssa Donatella Schilirò; del Dott. De Virgiliis l’Avv. Gian Luigi Mazzoni rotariano del
Club S. Giorgio di Piano; della D.ssa Farruggia l’Ing. Angelo Zavaglia, il Dott. Alessandro Conti e Signora
Alessandra; del Prof. Montella le D.sse Maddalena e Anna Montella e l’Avv. Roberto Landi; della D.ssa Nanetti la
D.ssa Elisa Bacchicchio; dell’Ing. Ospitali il figlio Federico; della D.ssa Pedrelli la D.ssa Patrizia Boraggini; della
Prof.ssa Re il Prof. Giovanni Brandi.
Rotarani in visita:
R.C. Chianciano, Chiusi, Montepulciano: Dott. Luca Spadacci e Sig.ra Catia;
R.C. Bologna Est: Dott. Franco Stupazzini e Signora Giovanna;
R.C. Bologna Nord: D.ssa Marzia Capuccini e il figlio Giovanni, Dott. Angelo Castelli e Signora Donatella, Dott.
Francesco Martelli e Signora Daniela;
R.C. Bologna Galvani: D.ssa Vittoria Fuzzi e Prof. Alessandro Capucci;
R.C. Bologna Carducci: Ing. Giovanni Antinozzi, Ing. Paolo Barbieri e Signora Rita, Arch. Nicoletta Gandolfi;
R.C. Bologna valle del Samoggia: Sig.ra Antonella Fezzi, D.ssa Antonella Godano’, D.ssa Laura Gorini, Prof.ssa
Fiorella Sgallari.
Soci in visita presso altri Club:
Ing. Tattara al Club di Belluno il 12/02/2015.
Ha aperto la riunione Interclub il Presidente del Club Bologna Sud Dott. Paolo Francia. Dopo il saluto al
Presidente del Rotary Club Bologna Dott. Gabriele Stefanini, al Presidente del Rotary Club Bologna Ovest G.
Marconi Ing. Paolo Bonazzelli, alle socie e ai soci del tre Club, ai familiari e agli ospiti, il Dott. Francia ha
presentato il relatore della serata il Prof. Vittorio Sgarbi, tra gli applausi dei presenti.
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Prof. Vittorio Sgarbi “Il Tesoro d’Italia”
(sintesi m.n.)
Prima di trattare il tema della mostra in corso a Bologna a Palazzo Fava “Da Cimabue a Morandi” e gli
argomenti del suo libro, il Prof. Sgarbi - traendo spunto dall’orientamento dei Presidenti dei Club rotariani
durante l’ascolto degli inni verso i simboli costituiti dagli stendardi - tocca il tema religioso e architettonico che
ha portato allo stravolgimento di tante chiese attraverso l’eliminazione dei presbiteri. Ciò ha origine dal
passaggio tra la messa celebrata in latino a quella celebrata in italiano, con il sacerdote che anziché volgere le
spalle ai fedeli si rivolge a loro, quasi come fosse un professore che parla ai suoi alunni. Cita Papa Ratzinger: ‘il
sacerdote è il primo dei fedeli rivolto a Dio’, e questo significa il volger le spalle ai fedeli. In un certo senso può
reggere il paragone con il direttore d’orchestra che per il bene del suo pubblico si rivolge direttamente ai
musicisti.
Dopo il racconto di altri aneddoti, Sgarbi passa a dissertare sulla mostra bolognese che ha curato.
Nonostante si tratti di una mostra in sé molto semplice e che utilizza opere facilmente reperibili sul territorio,
l’iniziativa ha ricevuto una fortissima operazione di contrasto locale che si spiega solo con l’assuefazione
all’immobilismo culturale di Bologna e con l’invidia degli altri curatori. Bologna, invece, dovrebbe avere la
dignità che hanno tante altre città d’arte. Come evidenziò Roberto Longhi riferendosi alla Padanìa, un territorio
vagheggiato tra il Veneto e l’Emilia, esiste un “Rinascimento Padano” che racconta la biodiversità dell’arte
bolognese (esuberanza, passione e colore).
Nella metà del 200 inizia a diffondersi l’uso dell’italiano e a quel tempo appartengono le opere di Giotto e
Cimabue, i primi Maestri che ci parlano di vita e passione. Ma la storia dell’arte è anche geografia dell’arte,
argomento che non riguarda solo i presidi toscani e veneti: “Infatti nella mostra mi sono mosso cercando non la
popolarità, ma l’università con intento pedagogico. Anche nei miei libri cerco di esprimere la consapevolezza
della nostra civiltà e della potenza che essa esprime al cospetto del mondo”.
Il Prof. Sgarbi mostra diverse immagini tratte dal suo ultimo volume, citando prima Pier Matteo d’Amelia, noto
solo da una trentina d’anni ma eccellente artista che lavorò nella Cappella Sistina, poi Antonello da Messina che
raffigura la sua Annunciata senza l’Angelo (perché in realtà è dentro di lei e guarda chi le sta davanti) e senza
ogni riferimento ambientale sostituito da un fondo nero che rappresenta la coscienza.
Poi parla di Lorenzo Lotto e della sua Annunciazione, in cui l’Angelo, umanizzando l’evento, sconvolge
l’impaurita fanciulla. Esamina poi l’Estasi (ora in America) di San Francesco che riproduce il personaggio San
Francesco in una dimensione corale della natura dove il protagonista è uno tra gli elementi. Da questo
capolavoro discende il primo paesaggio italiano, “ La tempesta” di Giorgione.
Sgarbi procede parlando di Tiziano che dipinge in modo pagano amici e donne (siamo nel 1510) inscenando
una storia di sensi e di eros e commenta l’opera “L’Amor Sacro e l’Amor Profano” del 1515 con allegorie che
parlano della vita degli uomini. Poi illustra “il Trittico di San Zeno” di Francesco Squarcione e lavori di Cosmè
Tura. Non mancano nel repertorio i pittori ferraresi; tra essi Francesco dal Cossa, che verrà a dipingere a
Bologna alla corte dei Bentivoglio. Qui incontrerà Nicolò dall’Arca nella cui opera ‘Il Compianto’ l’urlo della
donna disperata annichilisce, anticipandolo di secoli, quello di Munch.
In seguito Sgarbi mostra opere di Piero della Francesca e di Ercole de Roberti. Al 1497 risale la Pietà di
Michelangelo dove una Madonna ancora fanciulla allude ad un Gesù ancora bambino anziché adulto.
Inizia quindi la tendenza al “manierismo” con le opere del Pontormo e le visioni Oniriche.
Il Prof. Sgarbi conclude informando su come il suo libro sia solo una parte dell’opera completa (composta da
quattro volumi) che, appunto con intento pedagogico, intende fissare i capolavori della nostra storia dell’arte.
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MARZO: MESE DELL’ALFABETIZZAZIONE
Lettera mensile del Governatore Avv. Ferdinando Del Sante
Carissime Rotariane e carissimi Rotariani,
il Rotary Day tenutosi lo scorso 21 e 22 febbraio dai Club del nostro Distretto, nelle città dell’Emilia
Romagna e Repubblica di San Marino, per ricordare i 110 anni del Rotary, è una testimonianza
concreta del fare Rotariano scevro da retorica e autoreferenzialità.
L’azione dei moltissimi entusiasti Soci partecipanti conferma, con il notevole successo dei progetti
realizzati e con la ricaduta positiva sui mezzi di comunicazione, il “valore” del Rotary, capace di
mettersi a disposizione della Comunità.
Desidero ringraziare tutti i Rotary Club, gli Assistenti del Governatore, e Alberto Azzolini, Presidente
della Commissione per il Rotary Day, per l’impegno e il lavoro svolto, veramente di qualità.
E’ così che dobbiamo fare, con il cuore, con la testa, e con le mani, senza aver paura di metterci in
gioco, spendendoci di persona.
In questo mese dedicato all’alfabetizzazione e all’educazione di base, voglio ricordare, che in linea
con i principi e gli obiettivi che ho delineato, con i Distretti italiani,nell’ambito della iniziativa del
Rotary Day Nazionale “Mediterraneo Unito”, svoltosi a Marsala, abbiamo realizzato uno strumento
utile per la comprensione e il dialogo tra la nostra popolazione e i migranti che sbarcano in Sicilia,
predisponendo e stampando un opuscolo, che contiene un frasario elementare, nelle lingue principali
di origine, dal titolo “Parla con Noi”, teso a facilitare la comunicazione, messo a disposizione della
Caritas, che si occupa del primo ricevimento, anche in via telematica.
Il rendere comprensibili con parole semplici le indicazioni proposte, è un esempio concreto di vera
accoglienza e di facilitazione alla espressione anche linguistica di base, di alfabetizzazione applicata.
L’incapacità di leggere, di sapere, di conoscere e quindi di comprendere è una vera piaga, che rende
le persone non indipendenti, nei casi più gravi né impedisce lo sviluppo sociale, ed economico, e,
quindi, alla fine, le priva della vera libertà. Nella direzione dell’aiuto all’alfabetizzazione e alla
facilitazione della comprensione, alla divulgazione della cultura, di base e non, il Rotary, da sempre,
sostiene iniziative volte alla diffusione della conoscenza, a tutti i livelli e in tutti i campi.
Sono moltissimi i progetti dei Club del nostro Distretto, dai corsi di apprendimento alla pubblicazione
di importanti volumi di alto contenuto scientifico, dalla donazione e diffusione di strumenti
tecnologici per l’apprendimento agli importantissimi premi destinati gli studenti meritevoli, al Rypen
che si svolgerà a Bertinoro dal 20 al 22 marzo,una grande opportunità per i più giovani, che
attestano il nostro forte e convinto impegno anche in questo ambito.
Così, dando continuità alla progettualità iniziata nel 2013/14, il Presidente della Commissione
Alfabetizzazione, PDG Mario Baraldi, ha riproposto il progetto “Un Piano Armonico”, per valorizzare la
cultura della Musica nelle Scuole della Regione.
La Musica è il linguaggio universale di tutti, che unisce, che consente di esprimersi e di capirsi al di
là di ogni barriera.
Come chiarisce Mario nella lettera inviata ai Presidenti di Club, l’aiuto concreto e visibile del Rotary,
consentirà di sostenere l’insegnamento della musica, veicolo di importante alfabetizzazione, e
stimolo per i giovani studenti verso la conoscenza.
In linea, quindi, con l’obiettivo del Rotary che è quello di migliorare l’alfabetizzazione e l’istruzione in
tutte le Parti del mondo anche nella nostra Comunità, dando risposte alle tante necessità reali del
nostro, difficile ma stimolante, tempo, poiché non c’è sviluppo vero senza cultura.
Cari saluti a tutti e Light Up Rotary.
Ferdinando
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NOTIZIE DAL DISTRETTO 2072
SIPE E SISE – 2015/2016
Il Seminario Istruzione Presidenti eletti e il Seminario Istruzione Segretari si terrà al Grand Hotel
delle Terme di Castrocaro SABATO 28 MARZO 2015.
sabato 18 aprile, presso la Technogym di Cesena, si terrà il “Forum su Etica e Leadership”.
Interverranno
Nerio Alessandri e Giampaolo Dallara.
La segreteria Distrettuale invierà al più presto il programma dettagliato della giornata.
PROGRAMMA DELLE RIUNIONI DEI CLUB FELSINEI
Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi
lunedì 9marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, fam/ospiti. Prof. Claudio Borghi. “La prevenzione
cardiovascolare nell’epoca dei tagli di bilancio: è possibile salvare capra e cavoli?”.
lunedì 16 marzo, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43. Prof. Gino Ghigi. "Il nostro Club dopo il
cinquantenario: presente e futuro. Ne vogliamo parlare assieme?". Per soci.
martedì, 24 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, fam/ospiti. Cristiano Malgioglio. “Vi racconto Mina”.
Interclub con Bologna Sud.
Rotary Club Bologna Est
giovedì, 12 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, Parliamo di noi. Riunione per Soci.
giovedì, 19 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti.
Prof. Giacomo Rizzolatti. “I segreti dei neuroni specchio”.
Rotary Club Bologna Nord
mercoledì, 18 marzo, ore 17,20. Visita Mostra “Da Cimabue a Morandi. Felsina pittrice” fam/osp.
mercoledì, 25 marzo, ore 18,00, Happy Hour, con familiari. Via D’Azeglio 19-21.
Visita alla Collezione di Arte Contemporanea Golinelli.
martedì 31 marzo, ore 20,00, Circolo della Caccia, familiari ed ospiti. Interclub con il Club Bologna
Nord. Daniela Piccinini e Fabio Raffaelli presentano il volume "Le case degli artisti in Emilia
Romagna", un viaggio nei luoghi dove sono nati i grandi capolavori della letteratura, della pittura e
della musica.
Rotary Club Bologna Sud
martedì, 10 marzo, ore 20,00, sede di via S. Stefano 43, Club Day – Stavolta parliamo di noi –
Rotary, presente e futuro.
martedì, 17 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, fam/ospiti. Arch. Pierluigi Cervellati. “Ma che città
siamo?”.
martedì, 24 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, fam/ospiti. Cristiano Malgioglio. “Vi racconto Mina”.
Interclub con Bologna Ovest G. Marconi
martedì, 31 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, fam/ospiti. Luciano Moggi. “Calcio e anticalcio”.
Rotary Club Bologna Valle dell’Idice
giovedì,12marzo, ore 20,00, Rist. Giardino, familiari ed ospiti.
Dott. Paolo Benfenati. “Efficienza energetica. Obblighi ed opportunità”.
giovedì, 26 marzo, ore 20,00, Rist. Giardino, soci e familiari. Tema proposto: “I nostri politici
rappresentano le virtù e i difetti degli italiani o sono peggiori o migliori?”.
Rotary Club Bologna Valle del Savena
lunedì, 9 marzo, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Dott. Pietro Basciano. “Dalle colline di
Bologna alle profondità oceaniche”. Storia di una azienda tutta italiana che studia i fondali marini”.
domenica, 15 marzo, ore 12,20, Palazzo Fava. Visita alla Mostra “Da Cimabue a Morandi”.
lunedì, 30 marzo, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti.
Prof. Francesco Pilati. “Plastica: problemi e opportunità”.
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Rotary Club Bologna Valle del Samoggia
mercoledì,11 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti.
Dott. Valter Giovannini. “Sicurezza stradale … a quando dalle promesse ai fatti?”.
domenica, 15 marzo, Golf Club Bologna, gara di Golf per beneficenza V Coppa “Rotary Club Bo Valle
Samoggia”
ore 9,00 – inizio gara; ore 14,30 – Torneo Burraco; ore 19,30 – Aperitivo con familiari ed ospiti.
mercoledì, 25 marzo, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con il Rotaract.
Dott. Pietro Benvenuti. “Autodromo di Imola – passato, presente e futuro”.
Rotary Club Bologna, 40125 Bologna, via Santo Stefano 43
Tel. 051/234747, Fax 051/224218, Cell.348 2783149
email:[email protected]; web: www.rotarybologna.it
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Notiziario n. 14/2014-2015