ohe lo ritengono opera tarda degli ultimi secoli, la dicitura moderna non è stata presa in considerazione . L'argomento più valido a sostegno della paternità del Barillari è la dichiarazione, fatta nel 1890 dal vescovo di Squillace di allora, Mons. Morisciano, all'Ing. Foderaro che la pubblicò nel suo opuscolo su la Basilica della Roccelletta' : «Il bassorilievo apposto alla fontanina è lavoro di ier l'altro, opera del fu Michele Barillari, e non è altro che imitazione del quadro in tela che sta nella cappella della Chiesa ». Ci spiace di non essere riusciti a procurarci la fotografia di questo quadro da unire alle due fotografie che riproduciamo e che ci sono state gentilmente inviate dalla Sovrintendenza alle antichità ed arte di Reggio Calabria. Ad ogni modo non possiamo trattenerci dal rilevare che non fu Mons. Morisciano, ma il suo predecessore Mons. Pasquini a far costruire l'oratorio della Roccelletta e la fontanina ove fu apposto il bassorilievo e a far dipingere il quadro che avrebbe servito di modello alla scoltura: e che nel 1890 cioè trentasei anni dopo questi lavori e quando fu interrogato dal Foderaro, Mons. Morisciano, che era nato nel 1811, aveva la venerabile età di 79 anni e per le sue cattive condizioni di salute dovette più tardi ritirarsi a vita privata in Rovolino, sua patria, ove morì quasi centenario nel 1909 . Il Prof. Isnardi scrivendoci in seguito alle discussioni sollevate dalla nostra nota, ci dice di aver chiesto il parere del barone Filippo 1 2 3 1 Secondo il VENTURI (Storia de l'Arte Italiana, voi. II, pag. 553, nota 1) « trattasi di un'opera del sec. XVII, a giudicare dalla corona fantastica di quella Madonna, dalla croce doppia che stranamente le è data in mano e dalle forme grosse e lisce». Non di questo avviso sono L. TESTI e N. RODOLICO (Le arti figurative nella storia d'Italia. Il Medio Evo, Firenze, Sansoni, pag. 49fi) : « Alla Roccelletta pr-esso Squillace il Lenormant scoprì una madonna bizantina in marmo che fece fotografare e riprodurre sulla tav. V i l i della « Revue archéol. » del 1880 (leggi : 1883). Egli l'assegnava al sec. VI con manifesto errore Per noi è una delle tante madonne bizantine del sec. XIV Esemplari del genere si trovano a Venezia, a Messina in S. Francesco ecc Qualcuno la ringiovanì troppo, portandola al XVII sec. ». - GIUSEPPE FODERARO, La Basilica della. Roccelletta presso Catanzaro, Catanzaro, 1890, pag. 16. VITO CAPIALBI, La continuazione all'Italia sacra dell'Ughelli, «Arch. Stor. della Calabria», a. I, pag. 565. 3