1
3
Via la sete
con
tè Coop
Noi Coop
per
la scuola
a pagine 3
alle pagine 8 e 9
2
4
Conserva
i sapori
estivi
per l'inverno
Campanello
d'allarme
per il ritorno
ai alcune malattie
alle pagine 4 e 5
a pagina I i
•
SAI CUCINARE?
AMI LA CUCINA
SANA E GENUINA?
▪
Anno 12 - N. 13 settembre 1993
periodico della Coop Lombardia
MANDACI
LA TUA
RICETTA
CHE
SOTTOPORREMO
AL GIUDIZIO
DEL
COMPUTER
Il premi in palio e tutte le altre notizie
alla pagina 7
quale,
10
'1111143
AZIENDA LOOP
ESTITO INICIALE
1 SOLDI INTELLIGENTI
UN LEADER NELLA REGIONE
di Antonio Bertolini
Il sistema economico italiano, come peraltro su
scala più ampia quello
europeo, sta attraversando una difficile congiuntura.
Gli economisti prevedono che la crescita del Pil
(Prodotto interno lordo)
non supererà quest'anno
lo 0,5% e per il prossimo
non arriverà all uno.
A corollario di questo
quadro, già denso di preoccupazioni, si aggiunge
la tendenza al ribasso
dei consumi, il calo dell'occupazione, previsto
per 'm ulteriore due per
cento ed il disavanzo
pubblico, avviatosi verso
la cifra record di
160.000 miliardi.
Pur tenuto conto del naturale timore che queste
previsioni suscitano,
non bisogna lasciarsi
prendere dallo sconforto,
ma riflettere sulle cause
che hanno generato questa fase di crisi e sulle
possibili soluzioni per uscire da un tunnel che si
preannuncia irto di ostacoli.
Va innanzitutto sottolineato come a questa situazione si sia giunti
anche grazie a politiche
e strategie economiche
miopi e mal governate
che sono culminate nella
grave crisi delle imprese
pubbliche, oggi costrette
a privatizzare; dall'altra
parte i gruppi privati
hanno tenuto con grande fatica e, in più di
un'occasione, hanno cercato di risolvere gravi
problemi di gestione ricorrendo all'intervento
sussidiario dello Stato.
La grande sfida di essere competitivi, di stare
sul mercato ha in molti
casi sfatato il luogo comune che solo i privati
sanno gestire le impre-
Eprogetto
vero invece che un
d'impresa oggi,
dopo la sbornia degli anni ottanta, deve fare i
kaa, rar
DELEGATI
IN ASSEMBLEA
Si è svolta a Cuceiago, vicino a Cantii, l'assemblea generale dei soci di Coop Lombardia per l'approvazione del bilancio. Era
presente, a sottolineare l'importanza della
giornata, il presidente della Lega nazionale
delle Cooperative e mutue, Pasquini. Insieme a lui alla presidenza dell'assemblea
Antonio Bertolini, Sergio Ferrarlo, Enrico
Migliavacca e Giorgio Vozza.
La relazione di bilancia è stata approvata
all'unanimità dalla folta assemblea dei
delegati.
Nelle foto: Io presidenza e un settore dei delegati durante i lavori
dell'assemblea al Palesami di Caccino.
conti oltre che con rottimizzazione degli aspetti
manageriali anche con i
valori che l'impresa persegue che devono trovare, oltre che il consenso
della gente, anche un
puntuale riscontro nella
gestione quotidiana.
Ed è questo un problema che tocca le aziende
di qualunque forma o
natura esse siano.
La cooperazione, sotto
questo profilo, appare
come un soggetto privilegiato. Nate nel sociale,
per il libero concorso dei
soci, le aziende cooperative hanno da sempre espresso un duplice valore: quello di fornire servizi, rispondendo contemporaneamente alla
proprietà li soci) della
coerenza con le finalità
sociali.
Sulla scorta di queste
considerazioni non appare certo casuale il fatto che le imprese cooperative abbiano conosciuto negli ultimi anni un
sensibile sviluppo, frutto
di una nuova capacità di
competere, di un adeguamento delle aziende
cooperative alla realtà
del mercato ma soprattutto di una volontà e di
una capacità di mantenere finalità eminentemente sociali in un tessuto competitivo caratterizzato da una spinta
al profitto che ha tenuto
in ben scarsa considerazione i problemi sociali.
Coop Lombardia, nel
campo della grande distribuzione, ha ben rappresentato questo modello d'azienda.
Pur muovendosi su un
terreno ad altissima
concorrenzialità ha sa-
puto dare risposte moderne ed incisive alle esigenze di sviluppo del
mercato. alle richieste
dei propri utenti consumatori, alle finalità -sociali che le derivano dall'essere azienda a pro- prietà diffusa con oltre
150.000 soci.
Lo sviluppo e la diversificazione d'attività di
Coop Lombardia hanno
testimoniato la volontà
di concorrere da leader
nella realtà della nostra
regione con investimenti, finalizzati a servizi
sempre più moderni, di
decine di miliardi.
Mai però è venuta meno,
nella convulsa dinamica
dello sviluppo, la sintonia con la propria missione e ruolo.
E questa capacità di interpretare la realtà, di
essere azienda cooperativa fino in fondo ha trovato consenso in una società che esprime, particolarmente in questi
tempi, l'esigenza forte di
servizi moderni e vantaggiosi per il consumatore, e guarda con favore
a chi sappia coniugare il
servizio ai problemi ed
alle aspettative della
gente.
Forse è su questa semplice, ma decisiva considerazione, che Coop
Lombardia e con lei tante altre aziende cooperative, sono riuscite ad imporsi come protagoniste
capaci di dare risposte
ad importanti problemi,
in settori nevralgici della nostra economia.
Trasparenza della gestione, armonia tra mezzi e fini economici, partecipazione, forte impronta di responsabilità
sociale: sono questi gli
ingredienti per affrontare in modo moderno ed
evoluto la grave crisi economica del paese.
E su queste basi Coop
Lombardia e le aziende
cooperative si candidano
oggi come forza decisiva
e trainante.
PIÙ SERVIZI
E TRASPARENZA
UN TASSO SEMPRE
NTAGGIOSO
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i: Articolo a pagina 3
LA "TESSERA SOCIO"
È IN DISTRIBUZIONE
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PER CHI
E PER COSA È SPIEGATO A PAGINA 10
Iniziative sconto soci n.1
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Carne
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sconta di lire 5.,0Q0. ' .
su acquisti di cara"• • • •
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Validità dell'iniziativa
dal 18 al 30 ottobre 1993
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171
'L)I-
LO SCACCIASETE
kt
"TEA COOP" ALLA PESCA O AL LIMONE
di Beatrice Spagnoli
Dissetante al naturale,
leggero, tonico: il tè freddo si sta imponendo come prodotto emergente,
sinonimo di un nuovo
modo di bere, in un settore, quello delle bevande dissetanti, dominato
fino a poco tempo fa dalle bibite gassate. Sempre
più, infatti, sono coloro
che nei caldi mesi estivi
preferiscono rinfrescarsi
con questa bevanda, di
antica tradizione, che oggi sembra conoscere una
nuova, fortunata stagione nella versione fredda.
In sintonia con la tendenza rilevata anche in
altri mercati alimentari,
che vede il consumatore
sempre più sensibile nei
confronti dei prodotti
"leggeri", le bevande
non gassate come il tè
freddo e i succhi di frutta
si pongono come sana e
piacevole alternativa alle
hollicine", infatti hanno
elevate proprietà dissetanti e non prevedono
l'utilizzo di anidride carbonica o coloranti. Per
questo Coop ha deciso di
entrare con una propria
linea nel mercato delle
bevande di tè, che da alcuni anni è in continua
crescita e in rapida evoluzione. Lo ha fatto proponendo quattro referenze, nella comoda confezione tetra brik, la cui
immagine rappresenta il
tè ghiacciato, dalle tinte
sed ucentemente evocati-
i
ve dell'estate e della voglia di bere. Pratico e
pronto per essere consumato - non resta che aggiungervi del ghiaccio o
lasciarlo in frigorifero
quanto basta - il nuovo
Tea Coop è una gradevole bevanda di tè leggera
e dissetante, aromatizzatà alla frutta neí gusti limone o pesca. E insomma un rinfrescante piacere contro la sete estiva,
apprezzato da chi ricerca
il buon sapore del té insieme al gusto fresco della frutta.
LA LINEA TEA
FREDDO COOP
Le referenze prescelte
per il prodotto a marchio
corrispondono a quelle
che, secondo un'analisi
di mercato, risultano le
più gradite dai consumatori: tea al limone, in
brik da I litro e in confezioni mini-brik da 200
ml x 3 provvisti di una
comoda cannuccia; Tea
alla pesca, in brik da I litro; infine il Ma deteinato al limone, sempre in
minihrik da 200 ml x 3.
Quest'ultimo prodotto è
privo di caffeina (la
quantità contenuta non
è superiore al limite di
legge dello 0,1%), componente caratteristica della
foglia del tè, a cui viene
riconosciuto un potere
eccitante. Il tipo deteniate è quindi particolarmente indicato per i
bambini e per tutti cola
ro che per motivi di salute non possono assumere
eccitanti. Qualità e convenienza: è quanto Coop
ha voluto abbinare in
questa nuova linea a
marchio, fornendo elevate prestazioni di prodotto
ad un prezzo allettante.
GU
INGREDIENTI
Il gusto del tè freddo dipende dalla formula e da
un'adeguata miscelazione delle componenti. Gli
ingredienti del prodotto
a marchio sono pochissimi e molto semplici: tè
solubile (quello Coop è
un blend di diverse varietà provenienti dall'In-
dia), acqua, zucchero,
succo di pesca, oppure di
limone, una base aromatica e ben definita, atta a
sottolineare il sapore e
l'acido citrico: un acidificante naturale ricavato
dagli agrumi, che arrotonda il sapore della bevanda.
SAPORE
E COLORE:
ECCO
L'IDENTIKIT DEL
TEA COOP
Nel prodotto a marchio
questi aspetti sono stati
particolarmente curati,
in modo da conferirgli una definita "personalità".
Il Tea Coop appare di colore bruno medio-intenso, brillante e limpido e,
grazie affingredientistica (l'aromatizzazione, in
particolare) e al tipo di
lavorazione, con il tempo
esso mantiene le sue caratteristiche senza subire alterazioni. Per il proprio tè a marchio, inoltre, Coop ha scelto un
mix equilibrato, nel qua-
le if gusto del tè si sposa
felicemente a quello della nota aromatica (pesca
o limone). Il tenore zuccherino è parimenti calibrato in modo da esaltare nel prodotto la sua
prerogativa dissetante,
La formula del tè a marchio, infine, è stata concepita per mantenere il
supporto aromatico nel
tempo: per almeno dodici
mesi, data di scadenza
del prodotto, il Tea Coop
manterrà le proprie prerogative, in fatto di gusto
e colore.
LA
LAVORAZIONE
Consiste in un processo
che, anche se condotto
con tecnologie industriali, non è complicato. Due
sono fe fasi principali, al
termine delle quali il tea
Coop è pronto per essere
bevuto. La prima è essenzialmente una fase
preliminare alla preparazione: la materia prima (il tè solubile) viene
unita all'acqua in appositi miscelatori dove vie-
ne raffreddata a 3°C.
Vengono poi aggiunti gli
altri componenti e quindi la base aromatica, il
succo di limone o di pesca (in polvere) e l'acido
citrico. La miscela così
ottenuta viene prima
preriscaldata e poi pastorizzata.
Il processo tecnologico è
tale da garantire la conservabilità del prodotto
senza richiedere l'aggiunta di conservanti. Va
sottolineato inoltre che il
vero plus del prodotto a
marchio è rappresentato
dall'utilizzo di una tecnologia "leggera", esclusiva
del produttore, che evita
di "stressare" la materia
prima rispettando il sapore originario del tè.
I controlli vengono effettuati di routine lungo
tutto il processo produttivo. In particolare si
controlla la materia prima, la miscela ottenuta
e il prodotto finito. Si valuta in questo modo l'idoneità del processo di
produzione e del prodotto finito pronto per il
consumo sia per verificare gli aspetti legislativi,
sia igienico sanitari.
LE
INFORMAZIONI
NUTRIZIONALI
Bevanda leggera per
definizione, il Tea Coop
ha basso tenore calorie() (38 calorie per 100
ml), dovuto esclusivamente alla presenza
dello zucchero.
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1RR INSALAMEDI RISO E DI PASTA
In due referenze (in vasetto di vetro da 90 g e
in scatola a strappo da
48 g), ecco le Alici Coop, ultima uscita della
linea pesci conservati a
marchio.
Prodotto sfizioso di ampio utilizzo in cucina, le
alici si prestano egregiamente alla preparazione di piatti "creatiOltre al "classico" uso
per le tartine, le alici
giocano infatti una
parte da protagonista
come insaporitore dei
piatti più appetitosi.
Per le alici a marchio,
Coop punta ancora una volta sulla carta
della qualità: a partire
dall'origine; il pescato
sotto sale, infatti, proviene da zone qualificate e tradizionali per
questo tipo di pesce,
cioè la costa siciliana
ed' il Mar Cantabrico
della Spagna settentrionale.
Una volta giunto al fornitore Coop, viene pulito, filettato e messo sot-
Insalate di riso
ti=ntize=1
a iNne,
Coli() (di oliva); il tutto
rigorosamente con
grande cura e manualmente.
Prima di questa operazione, la salatura del
pescato, effettuata ad
arte, incide sulla conservabilità, sul sapore e
sulla consistenza del
prodotte finito.
Le alici a marchio, a tal
proposito, sono caratterizzate dalla tipica nota
di salato che comunque, oltre a garantire la
stabilità del prodotto
(che in quanto semiconserva è preferibile in ogni caso conservare al
fresco), lascia spazio al
sapore caratteristico
Solo con verdure (senza wiirstel, prosciutto o tonno), in olio di semi di girasole, le nuove specialità Coop sono la base ideale per preparare, in poco tempo, nutrienti primi
piatti a cui ciascuno, assecondando la propria creatività,
potrà poi aggiungere sapori o
altri ingredienti. Riconoscibili
a scaffale per l'originale capsula verde sui vasetti da 285
grammi per l'insalata di riso e
da 280 grammi per l'insalata
di pasta, i condimenti a marchio Coop si propongono,
quindi, come valida alternativa ai sughi rossi soprattutto
nei mesi estivi. Diverse le ricette proposte per i due tipi di
condimenti Coop. Per amalgamare al meglio le verdure al
riso e alla pasta, Coop ha pre-
ferito differenziare il taglio
degli ortaggi: a dadini l'insalata di riso e a filetti la pasta.
Diverso è, inoltre, il mix di
verdure. Mentre i germogli di
soia caratterizzano il condimento per insalate di pasta,
funghi e origano personalizzano quello per insalate di riso.
'Comuni ad entrambe sono, invece, l'accurata selezione degli
ortaggi, la loro attenta conservazione e lavorazione, che
consentono di preservare integralmente il fresco sapore delle verdure fino al momento
dell'utilizzo. Preparare l'insalata di riso o di pasta con i
nuovi condimenti Coop è molto facile: basta sgocciolare e
versare il contenuto in una
zuppiera, quindi mescolare
con il riso o la pasta già cotti.
2
VEGETARIANI?
PRESTITO SOCIALE
I SOLDI INMIGENTIO
di Sergio Ghiringhelli*
Il prestito sociale, dopo il successo record
dello stesso anno, ha
continuato il suo incremento nei depositi
netti con un trend notevolissimo.
Anche il livello di servizio a punto vendita
viaggia su un incremento del numero delle operazioni che sfiora il 100% rispetto al
1992.
Tutto ciò è segno di ottima salute e di rinnovata fiducia nel rapporto soci-cooperativa,
tant'è che i soci prestatori sono aumentati di 3.998 unità nel
1992 e di ben 2.557 unità nei primi 5 mesi
di quest'anno.
Ora, come ben sappiamo tutti, la situazione
del mercato finanziario è radicalmente
cambiata con una costante evoluzione ed
impone una doverosa
verifica della situazione.
n
PIÙ SERVIZI E
TRASPARENZA AD
UN TASSO SEMPRE
VANTAGGIOSO
sionato la differenza
tra il tasso attivo e il
tasso passivo, e pertanto imposto una
scelta irrinunciabile
di parziale adeguamento dei nostri tassi
di interesse sul prestito sociale. Anche per
garantire, con un attenta gestione, un corretto equilibrio di
questa fondamentale
componente economica del nostro bilancio.
n
Su queste basi, nella
riunione del 25 giugno
1993, il Consiglio di
Amministrazione di
Coop Lombardia, vista la particolare situazione presente
nonché le prospettive
per l'immediato futuro, ha deciso che a
partire dal 1 agosto
c.a. il tasso di interesse del prestito sociale
passi all'8,5% per i depositi fino a 20 milioni, e al 9% per i depositi oltre i 20 milioni
(limitatamente alla
quota che ecceda tale
limite).
Si tratta, dunque, di
una riduzione assai limitata che — è bene
sottolinearlo — è decisamente inferiore a
quanto sarebbe stato
necessario fare per seguire gli andamenti
del mercato finanziario.
n
Coop Lombardia, nel
confermare il proprio
ruolo di garante verso
i propri 37.000 soci
prestatori, rispetto agli andamenti economici generali, si impegna ad assicurare una
remunerazione del
prestito sociale conveniente rispetto alle
tendenze del mercato,
un elevato servizio
per gratuità delle operazioni, per l'arco di orario di erogazione,
per la trasparenza e
la correttezza delle informazioni.
* Direttore Soci
e Consumatori
Coop Lombardia, grazie ad acquisizioni
vantaggiose su prodotti e titoli a medio
termine ha potuto finora garantire un
rendimento buono, riversandone il vantaggio anche sui depositi
sociali.
Tuttavia, le drastiche
riduzioni del costo del
denaro, sui depositi a
risparmio, sui conti
correnti, sui titoli
pubblici (con prospettiva di riduzioni ulteriori) hanno ridimen-
posito, il sottoscritto si sta sottoponendo, insieme ad altri Vegan itaha
ni, ad attenti esami presso l'Istituito
di Nutrizione Clinica dell'Università
di Verona, allo scopo di rilevare, oltre allo stato di salute generale, anche lo stato di rischio per malattie
cardiovascolari. I primi risultati (forse vi sorprenderanno) sono decisamente positivi; gli stessi medici hanno dichiarato che i parametri rilevati rientrano tutti nella "media" o, addirittura, sono decisamente migliori.
Vogliamo forse dimenticarci, inoltre,
dei reiterati inviti per un maggiore
consumo dí ortaggi e frutta, rivolti
da tutti i gruppi di studio per la cura
del cancro in Italia e all'estero? E
che dire del vitale apporto che i vegetali possono dare alla salute dell'uomo ie quanta ricchi oltre che di
vitamine, sali minerali, aminoacidi
essenziali anche dei benefici e fondamentali enzimi, così utili allo svolgimento delle attività biologiche del
nostro corpo? Per non dimenticare
che carenze di vitamina B 12 sono
spesso più frequenti tra coloro che si
nutrono di carne che non tra i soggetti Vegan. Come potete comprendere, sono molte le prove a favore
dell'adozione di una dieta Vegan (e
non ho citato gli indiscutibili benefici ecologici ed energetici ad essa connessi).
Giambattista Montagna
(Sesto S. Giovanni - Ml)
mentari soprattutto adolescenti, donne in
gravidanza e anziani. Ignoranza? Nessuno nega che si può sopravvivere anche
senza carni, formaggi, uova e latticini. A
patto di fare gli abbinamenti a regola
d'arte; il che richiede esperienza e conoscenze specifiche che pochi possiedano.
Ma perché imporre ai consumatori, già
disorientati da mille diverse indicazioni
dietetiche, un regime alimentare che non
fa parte della nostra cultura alimentare
e che, per di più, è difficilmente gestibile?
Rinunciare alla spolueratina di parmigiano, al bicchiere di latte, all'uovo al tegamino e ad altre piccole gioie gastronomiche che sono state parte integrante della nostra alimentazione per centinaia di
secoli (con risultati tutt'altro che disdicevoli) non porta nessun beneficio.
E benefico, invece, su questo siamo perfettamente d'accordo, concedere largo
spazio ai vegetali e non esagerare con i
cibi di origine animale; trovare un equilibrio piacevole, miscelando gli ingredienti
con un occhio al gusto e uno alla salute,
con la giocosa sapienza che ci mostrano
molte ricette della dieta mediterranea.
Dogmatismi e ideologie preconfezionate
sono pericolosi, più che mai a tavola.
Carla Barzanò
OGGI/DOMANI
GIORNATA EUROPEA
PER LA RICERCA SUL CANCRO
3
Gentile Sig. Montagna,
mi fa piacere sapere che chi, come lei, segue una dieta rigorosamente vegetariana
(cioè priva di alimenti di origine animale
di qualsiasi tipo) goda ottima salute e le
sarò riconoscente se vorrà, in futuro, farmi pervenire i risultati delle indagini cliniche fatte dal suo gruppo (di quante
persone?) presso la clinica dell'Università di Verona. Ciò non toglie che non mi
sentirei di suggerire, sulle pagine di un
giornale, di seguire incondizionatamente
una dieta di questo tipo. Ritengo infatti
che abbinando insieme solo cibi di origine vegetale, come cereali, legumi e ortaggi, sia più difficile raggiungere la quantitài
ilN
Rdiprincipi nutritivi suggertti dai
(Livelli di assunzione di nutrienti
raccomandati per la popolazione italiana) elaborati dopo lunghi studi epidemiologici su ampie fasce di popolazione e
utilizzati da tutti gli addetti ai lavori come punto di riferimento. Del resto quasi
tutti gli esperti sono concordi nell'affermare che una dieta varia, comprendente
tutti gli alimenti, costituisce una dei miglion strumenti per mantenere l'equilibrio dell'organismo. Mentre l'esclusione
completa dei cibi animali sottopone a
maggiori rischi di carenze e squilibri ali,:
9 OTTOBRE-
Anche quest'anno, il 9
ottobre, è il momento
del significativo appuntamento verso il quale
Coop Lombardia ha riconfermato il proprio
convinto impegno: la
Giornata europea per
la ricerca sul cancro.
Cosa questo sistema di
malattie rappresenti
oggi è noto: al di là degli elementi emotivi,
delle comprensibili
paure che suscita, va
tuttavia sottolineato
che concreti passi in avanti nella ricerca, nella prevenzione e nella
cura sono stati fatti e
questo anche grazie alla sempre crescente
sensibilizzazione dell'opinione pubblica attraverso campagne come
quella della quale stiamo parlando.
Certo moltissimo è ancora da esplorare e la
Purtroppo, devo sottolineare come
l'articolo intitolato "Vegetariani senza dogmi" (apparso nel numero 5 marzo 1993) non sia esente da alcuni rimarcabili nei. Nello specifico mi
riferisco a quanto riportato nel "glossario delle diete vegetariane" a proposito della dieta Vegan (o Vegetaliana). Trovo del tutto scorretto ed inappropriato fare del "terrorismo alimentare", come del resto è accaduto, affermando che quel tipo di dieta
"può provocare seri squilibri nutrizionali soprattutto se praticata da
soggetti che non hanno un'approfondita conoscenza del valore nutritivo
degli alimenti", Come può il pubblico, al quale sono stati forniti pochi o
nessun elemento di conoscenza specifico (nemmeno una se pur breve
Bibliografia quale riferimento) giudicare seriamente un'affermazione
del genere? La dieta Vegan non è
più a rischio di quanto sia quella di
un onnivoro; anzi, dalle ultime ricerche, sembra risultare benefica alla
salute dell'uomo. Casa direbbero i
Vostri lettori se sapessero che potrebbero costare alle casse del Servizio Sanitario Nazionale, seguendo
questo tipo di dieta, soltanto 1/3 rispetto a coloro che si nutrono anche
di carne; cosa direbbero se sapessero
che una dieta Vegan sembra essere
il migliore strumento per prevenire
e curare molte delle malattie cosiddette "del benessere'? A questo pro-
11~9
ricerca, verso la quale
vanno indirizzate energie e disponibilità economiche, svolge un ruolo fondamentale.
A questo scopo momenti come quelli del 9 ottobre divengono fondamentali.
La Giornata del 9 ottobre si caratterizzerà
nei nostri punti vendita con un impegno di
comunicazione sull'importanza di questo appuntamento (manifesti,
adesivi, volantini), ma
anche attraverso la distribuzione gratuita di
un opuscolo informativo che quest'anno ha
per tema l'alimentazione dei ragazzi.
Troppo spesso si sottovaluta che proprio l'alimentazione è una delle
prime strategie da mettere in campo per prevenire l'insorgenza dei
tumori e che nutrirsi
bene, in modo sano e
naturale, fin da piccoli
aiuta a contenere le
possibilità d'insorgenza
di questo male.
Coop Lombardia infine,
insieme a molte altre aziende della grande distribuzione, contribuirà
economicamente al lavoro promosso dall'Associazione italiana per
la ricerca sul cancro,
devolvendo l'un per
cento degli incassi realizzati nella giornata
del nove ottobre.
Per tutti dunque un invito a partecipare a
questa giornata con un
gesto di coscienza civile
e di attenzione verso la
propria e l'altrui salute
che possa contribuire a
ridurre l'insorgenza di
un male che tutti ci augur iamo comunque al
più presto debellato.
di Giorgio Vozzo
DURA LA VITA
"I nostri dipendenti useranno viti e cacciaviti simili: potremo così risparmiare 50 secondi nel montaggio delle nostre auto. Ogni secondo vale uno
yen, 13 lire". Alla Nissan, la grande fabbrica di automobili giapponese,
l'ossessione per l'economia stuzzica la fantasia degli ingegneri ad ogni
sorta di artificio anche minimo, purché serva a far costare meno i prodotti finiti.
In Francia i dipendenti di un ipermercato Carrefour portano un distintivo "10 franchi, sfida risparmio": è l'impegno a cercare ogni giorno di ridurre di 2.500 lire i costi di gestione del proprio lavoro per contribuire ad
alleggerire gli oneri della società che consentano poi prezzi più bassi per i
consumatori.
Piccole storie di ordinaria taccagneria, in un mondo che non trova più la
crescita degli anni passati e che deve arrangiarsi a sopravvivere con risorse che tendono piuttosto ad assottigliarsi.
Vale anche per i consumatori, eccome! Se mai sono stati come le cicale,
pronti a spendere e a spandere, adesso però si comportano come formichine giudiziose, sono diventati tutti più economisti degli economisti. Ogni
acquisto è frutto di una scelta ragionata, soppesata, comparata e contrattata.
Si spegne la luce passando da una stanza all'altra, si accomodano gli avanzi dei pasti, si preferiscono per i prodotti di base quelli che costano
meno, si rimandano gli acquisti al momento non indispensabili.
Poi magari ci si concede qualcosa di eccezionale, ma a condizione di essersi ritagliati un piccolo tesoretto con le economie minime di tutti i giorni.
E i negozi?
Certo, dovranno assicurare servizio, qualità e sicurezza dei prodotti, ma
alla fine quelli che vinceranno la battaglia dei costi vinceranno la guerra
dei prezzi.
IRACCHIUDERE IN VASETTI ERBE AROMATICHE, FRUTTA, VERDURA. MA CON QUALCHE i
ti
PUÓ ANCHE ESSERE DIVERTENTE.
LA STAGIONE OFFRE UNA
INFINITA VARIETA DI VEGETALI
CHE IN QUESTO MESE SONO
SAPORITISSIMI
E A BUON MERCATO. VOLETE
APPROFITTARNE PER METTERE DA
PARTE UN TOCCO
di Carla Barzanò
DI COLORE E DI SAPORE ESTIVO
DA GODERE DURANTE
L'INVERNO? ECCOVI QUALCHE
SUGGERIMENTO PER PREPARARE,
A REGOLA D'ARTE, ALCUNE
CONSERVE, SEGUENDO
LE RICETTE
DI PIU ANTICA TRADIZIONE.
SAPOR
Certo tornare alle conserve casalinghe "della nonna" non significa rinnegare le moderne e validissime tecnologie alimentari che,
fra l'altro, garantiscono una sicurezza igienica dei prodotti industriali (spesso ottimi)
difficilmente raggiungibile a livello domestico. E, piuttosto, la possibilità di racchiudere sapori particolari, di creare specialità
gastronomiche personalizzate da degustare
in occasioni speciali o da regalare agli amici.
Senza dimenticare che nel caso di frutta e
verdura le conserve (surgelati compresi)
non devono mai, in alcun modo, sostituire
completamente i prodotti freschi dí stagione, che con diverse sfumature di gusti e colori scandiscono il ritmo di ogni periodo
dell'anno, mettendoci a disposizione, con la
loro sorprendente varietà, la concentrazione ottimale dei principi nutritivi di cui abbiamo bisogno, e regalandoci infinite possibilità conoscitive.
VERDURE
ERBE AROMATCHE
Chi fa d'abitudine la classica salsa di pomodoro ha il
ci sono gli ottimi pelati già pronti. Inutile quindi dare
ste preparazioni inconsuete, da offrire come antipasto.
Sono indispensabili anche nella cucina invernale:
fatene una scorta abbondante
soprattutto se le avete nell'orto.
Essiccazione
* Raccogliete le erbe al
mattino, possibilmente
in una giornata soleggiata, quando la rugiada si è già asciugata.
Potete prelevare solamente le foglie o direttamente i fusti, recidendoli alla base senza
asportare le radici.
* Passatele con un panno umido per asportare
l'eventuale polvere (il
lavaggio è sconsigliabile).
* Disponetele a seccare
su un graticcio, all'ombra, in luogo ben aerato
e privo di umidità. Se
avete raccolto i fusti interi appendeteli con la
chioma rivolta verso il
basso. Per aiutarvi potete usare il forno, a
temperature non superiori ai 45 gradi, oppure
il microonde.
Le erbe sono secche
quando toccandole si
spezzano facilmente ed
emettono un leggero
fruscio.
A questo punto eliminate le parti non commestibili e riponetele in
vasi di vetro scuro, a
chisura ermetica, spezzandole, eventualmente, per renderle meno
ingombranti.
* Mettete su ogni contenitore un'etichetta
con il nome del prodotto e la data di confezionamento. Durano un
anno.
Miscele di erbe
Da tenere a portata di
mano o da regalare agli
amici
Miscela provenzale:
1 parte di santoreggia,
1 p. di rosmarino e 1 di
lavanda, due p. di basilico, timo e origano.
Miscela per pane e
focacce: 1 parte di semi di finocchio, 1 parte
di semi d'anice, 1 parte
di semi di camino.
Miscela per arrosti: 1
parte di salvia, 1 p. di
santoreggia, 1 p. di rosmarino, 1 p. di timo, 2
p. di foglie di lauro.
Miscela per infuso
digestivo: 1 p. di fiori
di erica, 1 p. di menta.
Miscela per infuso
rilassante: 1 p. di melissa, 1 p. di fiori di tiglio.
Sale aromatico: in un
vaso di vetro mescolate
insieme 200 g di sale
marino integrale fino, 3
cucchiai di aghi di rosmarino freschi, 3 cucchiai di foglioline di sal-
via sminuzzate, 3 cucchiai di Orno, 3 cucchiai
di santoreggia.
Olio aromatico: mettete a macerare, in 1/2
litro di buon olio extra
vergine d'oliva, 1 rametto secco di salvia, 1
rametto secco di timo, I
foglia di lauro, 1 peperoncino secco privato
dei semi,
Aceto aromatico: 112
litro di aceto di vino
bianco di buona qualità, 2 rametti di dragoncello, 6 scalogni, 1
piantina di prezzemolo, 10 grani di pepe nero, 1 pezzetto di sedano. Mettete gli ingredienti, puliti e ben asciutti, in un vaso di
vetro con l'aceto e lasciate in infusione 2-3
settimane, quindi filtrate.
Giardiniera
1 cavolfiore, 250 g di fagiolini verdi, 500 g di carote, 1 pezzo di cren, 150
g di scalogno, 3/4 di litro
di aceto di vino bianco,
50 g di sale, 70 g di miele, 3 foglie di alloro, 20
grani di pepe nero, 10 semi di pimento.
Pulite la verdura, lavatela e asciugatela. Dividete
i fiori del cavolfiore a
mazzetti, tagliate a fettine le carote, a tocchetti i
fagiolini.
Cuocete il tutto in poca
acqua salata, per 6-8 minuti. Scolate la verdura e
disponetela in alcuni vasetti di vetro insieme a
qualche spicchio di scalogno spelato.
Aggiungete al brodo di
cottura l'aceto, il sale, il
miele, l'alloro e le spezie.
Bollite per 5 minuti
R ICETTE
Che dolce posso preparare per concludere un pasto impegnativo senza appesantirlo?
Roberta Ferrari (Garlasco)
Eccone due che, a giudizio del computer, sono super leggeri. A lei la scelta.
Cipolle e peperon
300 g di peperoni vere
300 g di peperoni rossi,
cucchiai di olio extra ve
gine d'oliva, 1/4 di liti
di aceto di vino bianc
1/2 cucchiaino di sale,
cucchiaino di paprica i
polvere, 1/2 cucchiaino
pimento, pepe nero i
grani macinato di fresi
q. b. Sbucciate le cipoll
tagliatele a dadini. Fui
LE RICETTE
DI QUALE
CONSUMO
UALE
Mandateci le vostre ricette. Le controlleremo
al computer e vi risponderemo
quindi versate nei vasei
insieme alle verdure. L
sciate riposare per t
giorno, poi scolate le ve
dure e rimettete a bolli
il loro liquido per 10-:
minuti.
Versatelo nuovamen
sulla verdura, chiudete
vasetti e lasciateli rip
sare, al buio, per circa
settimane. Dura 4-6 m
si.
SORBETTO
DI LIMONE
AI FRUTTI DI BOSCO
MELE
AL
FORNO
Ingredienti per 4 persone: 250 ml di suc-
Ingredienti per 4 persone: 4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di marmellata di albicocche, 1 pizzico di cannella, 2
noci di burro, 4 cucchiai di vino bianco secco.
Lavate con cura le mele, eliminate il torsolo e
mettetele in una pirofila.
Riempite l'incavo rimasto vuoto con lo zucchero
e la marmellata di albicocche, aggiungete un
pezzettino di burro, spolverizzate con la cannella, spruzzate di vino bianco e infornate, a 200
gradi, per circa 40 minuti. Servite tiepide.
co di limone, 100 g di zucchero, 200 ml di acqua,
2 chiare d'uovo montate a neve ben ferma, 150 g
di lamponi, 150 g di ribes, 100 g di mirtilli.
Mischiate il succo di limone e l'acqua, aggiungete lo zucchero e mescolate in modo che si sciolga
completamente.
Versate il liquido ottenuto in vaschette di acciaio piuttosto basse e fate solidificare completamente, mescolando di tanto in tanto in modo che
non si formi un coagulo troppo compatto.
Mettete il composto ottenuto nel frullatore, frullatelo, unite le chiare d'uovo montate a neve e
rimettete il tutto nel surgelatore ancora per un
paio d'ore.
Servite in coppette con i frutti di bosco.
4
DALLA STAMPA
a
IL RISCHIO "BOTULINO"
Microrganismo anaerobio, dotato di
spore, il clostridium botulinum si
riproduce in assenza di aria, sviluppando una tossina che agisce
sui centri nervosi e può provocare
una grave tossinfezione alimentare: il•ottdismo. La spera resiste alla temperatura di ebollizione per
numerose ore e quindi non è possibile distruggerla con la normale
sterilizzazione casalinga (le industrie usano autoclavi e temperature
superiori ai 120 gradi). La tossina,
invece, viene distrutta cuocendo il
cibo per 10 - 15 minuti. Gli alimenti più a rischio, oltre agli insaccati
In questo caso ci si riferisce all'energia
che può essere recuperata, durante la
frenata, su veicoli di grandi dimensioni.
E il caso di un filobus presentata alcuni
mesi fa, che non solo è per definizione ecologico in quanto funziona con l'energia
elettrica, ma che in più è attrezzato in
modo da accumulare quell'energia che
deriva dal movimento, che solitamente
viene sprecata e provoca usure meccaniche. Cosi, un grande volano può accumulare quell'energia che la frenata produce,
un quantitativo niente affatto disprezzabile: il 25 per cento di tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno.
USA: FORSE
E CADUTO UN MITO
ETICA
lodo personale; per gli altri
i. Sperimentate invece que-
i peperoni e riduceteli a
riscioline.
ste rosolare delicatamente
strambi nell'olio, con poco
de.
,emperate con l'aceto, unimetà delle spezie e cuoceil tutto, con il coperchio
ggermente sollevato, meolando di tanto in tanto,
io a che il sugo si è leggerente addensato. .
;giungete le spezie restane disponete la verdura,
scora calda, nei vasetti,
mpletamente coperta dal
guido di cottura.
liudete con cura e conserte al buio. Dura 4-6 mesi.
1315lffilMT
J
^
Se è vero che un gioco è bello finché è corto, è ancora
più vero nei caso dei videogames, specie per bambini
e adolescenti. Non vogliamo qui fare un discorso di
carattere moralistico o discutere della validità dei
giochi che si fanno utilizzando il computer: il problema è la loro pericolosità oggettiva. E infatti accaduto
che un bambino di Pisa sia stato ricoverato in ospedale come se fosse stato colpito da una forma di epilessia da eccesso di gioco e di rapporto col video, come a dire messo in condizioni di non potere smettere
di giocare, uno stato di lontananza dalla realtà. Nello stesso periodo casi analoghi sono capitati in altri
paesi: senza drammatizzare è però il caso che le autorità sanitarie vigilino, e stabiliscano modalità corrette e sicure per l'utilizzo dei videogiochi.
Dalle confetture, agli
sciroppi, alla semplice surgeiazione, con
l'aggiunta di un po'
di zucchero, adatta
ai frutti di bosco, i
metodi per conservarla sono molti. Le
ricette che seguono
sono di Pellegrino
Artusi.
Confettura
di albicocche
SOLE: MA...
te. Riempite fino all'orlo, con la marmellata ancora calda, alcuni vasetti di vetro
ben puliti e chiudete
ermeticamente.
Sciroppo
di lamponi
Estraete il succo dai
lamponi con la centrifuga, oppure schiacciandoli con l'aiuto di
un cucchiaio, su uno
strofinaccio. Aggiun-
gete 900 g di zucchero
e 2 cucchiai di succo
di limone per ogni 500
g di succo di lamponi
e fate sciogliere sul
fuoco. Filtrate, travasate in bottiglie di vetro e chiudete con cura. Aggiungete 1 cucchiaio di sciroppo per
ogni bicchiere d'acqua, insaporendo, se
desiderato, con foglioline di menta o melissa.
Isso
Noto fin dall'antichità l'Issopo (Hyssopus officinalis) era utilizzato già dagli egiziani, che ci hanno
tramandato alcune ricette cosmetiche, realizzate,
probabilmente, con una specie di pianta diversa
da quella conosciuta attualmente. Il nostro Issopo,
chiamato anche iperico, è un arbusto erbaceo perenne, odoroso, che cresce nei terreni sassosi, soleggiati, specialmente al centro e sud Italia, fino a
2000 metri di altezza. Si riconosce per il fusto eretto, alto fino a 60 centrimetri, legnoso alla base,
formato a cespuglio. Le foglie sono verdi, piccole,
glabre, lanceolate, aromatiche; i piccoli fiori blu, viola o, talvolta, bianchi, compaiono in estate. Questi
ultimi, che si possono acquistare, già essiccati, in erboristeria, oppure raccogliere fino alla fine dell'estate, costituiscono la parte attiva della pianta e contengono sostanze dotate di proprietà aperitive, balsamiche, toniche e disinfiammanti.
5
Notizie recenti provenienti da oltre oceano tendono a inquinare l'immagine di uno
dei prodotti alimentari più consumati (e
diffusi nel mondo): si tratta deillamburger. E il termine "inquinate" cade a proposito, in quanto di inquinamento microbico
si è trattato, un caso che ha coinvolto centinaia di persone di una regione del nord
ovest, con la conseguenza anche di alcuni
casi di morte. Un caso che ha suonato come campanello d'allarme per la nuova
amministrazione, forse colta di sorpresa
da un evento di queste dimensioni, che dimostra che anche nei paesi sviluppati in
tema di igiene non si può mai abbassare
la guardia.
ATTENTI AL GIOCO
FRUTTA
1,5 kg di albicocche
ben mature di buona
qualità, 600 g di zucchero. Lavate le albicocche, asciugatele e
cuocetele con 1/2 bicchiere di acqua, fino a
che si sono ridotte in
purea. Unite lo zucchero e cuocete ancora, mescolando frequentemente. La confettura è pronta quando mettendone un
cucchiaio su un piattino scivola difficilmen-
Luciano videro
SVIZZERA: FRENARE
FA RISPARMIARE
e al pesce essiccato (che, normalmente, l'industria tratta in modo
opportuno, per evitare pericoli), sono le conserve di verdura casalinghe preparate scorrettamente, soprattutto se, una volta aperto il vaso, vengono consumate senza una
preventiva cottura (per esempio le
verdure sott'olio). Il Botulino si può
prevenire rispettando scrupolosamente l'igiene durante la preparazione (eliminazione di tutti i residui di terra) e acidificando le preparazioni con aceto (l'acidità impedisce la crescita del botulino) prima
di metterle nei vasi.
D ESTrATE
uusuP
cura di
L'infuso di issopo e lavanda, preparato lasciando macerare 1 pizzico di ogni tipo di fiore, in
100 cc di acqua, per 10 minuti, è consigliabile a
chi soffre di inappetenza e difficoltà digestive. Se
ne beve una tazzina calda, prima dei pasti principali o a fine pasto. E sconsigliabile usarlo nell'infanzia, durante la gravidanza e l'allattamento e in
Ogni anno alle soglie dell'estate si
parla del sole, dei suoi effetti benefici
e dei problemi che può procurare. Si
parla di protezione attiva, di creme
che fanno una barriera pressoché totale: ed è bene che sia cosi, perché secondo studi effettuati in America non siamo tutti uguali nei confronti dei raggi
solari, perciò la nostra pelle si ammala. Accade infatti che non tutti abbiamo nelle cellule uri DNA in grado di
"riparare" i danni solari: per questo alcuni di noi si ammalano. Non sapendo
se abbiamo una protezione interna efficace, allora meglio un filtro ad alta
protezione: lo consigliano i medici.
•
caso di processi infiammatori alle vie bronchiali,
Senza controindicazioni, e quindi alla portata di
tutti, sono invece i preparati a base di Issopo per
uso esterno.
L'infuso concentrato (50 g di fiori per ogni litro
d'acqua) costituisce una buona lozione tonificante
e purificante per la pelle; si applica, tiepido o freddo, sul viso e sul collo, con compresse di garza, lasciando agire per una ventina di minuti. Lo stesso
infuso, meno concentrato (20 g per 1 litro di acqua) può essere utilizzato sotto forma di impacchi
in caso di infiammazioni o stanchezza oculare. I
fiori inoltre, racchiusi in un sacchettino e immersi
nell'acqua del bagno, hanno un'azione tonificante
da sfruttare dopo una giornata di lavoro.
L'olio di issopo, infine, disinfiammante e tonificante, si utilizza soprattutto dopo l'esposizione al
sole, o dopo il bagno frizionandolo sulla pelle con
un batuffolo di cotone. Per prepararlo si lasciano
macerare, in 200 cc di buon olio d'oliva, per una
trentina di giorni, 3-4 cucchiai di fiori. Il contenitore va lasciato al sole e agitato frequentemente,
quindi si filtra l'olio e si travasa in una bottiglietta di vetro scuro,
SONO
COMMERCIALIZZATI
CON UNA POLITICA
DI VENDITA
BEN PRECISA.
LE QUALITA
DEL
ADESSO CtIE NON C'E' LA
riaimici TI SVELO
SEGRETO.
DOMANI PATTI COMPRARE a)
PRODOTTO
SONO
DISMOSTRATE
CON
INFORMAZIONI
SEMPRE
COMPRENSIBILI
I PRODOTTI
TRASPARENTI
u
n sogno che i consumatori certamente fanno, anzi
il loro sogno più grande, è
quello di essere del tutto liberi di gestire i loro acquisti,
al di fuori di ogni suggestione ed emotività provocata
dalla pubblicità sui prodotti
o dai prodotti stessi, spesso
così belli da farsi comprare
"con gli occhi".
E sotto i nostri occhi compaiono oggigiorno talmente
tanti prodotti (molti di più di
quelli che materialmente sono necessari per soddisfare i
nostri bisogni materiali) che
la scelta è spesso dettata dall'impatto che questi provocano su di noi: quando si dice
che "compriamo ciò che appare, si dice per molti aspetti
il vero.
Non stupisce allora che i moderni consumatori abbiano
talora a manifestare una
qualche forma di rivolta nei
confronti di questa offerta così invadente, una sorta di "ecologia dell'acquisto" che porta a chiedere una maggiore
pulizia nel mondo dei messaggi e dei prodotti.
E come dire che vorremmo
che i prodotti ritornassero ad
essere quello che effettivamente sono: beni progettati e
realizzati per ottenere un risultato che ci interessa e che
paghiamo al momento dell'acquisto, e nient'altro.
di Luciano Didero
Questa particolare forma di
ecologia, che abbiamo definito "dell'acquisto", ha una
sua possibilità di realizzazione: i Prodotti Bianchi, e
con questo termine intendiamo un modo di essere dei
prodotti che si avvicini a noi
vantando, come è giusto,
tutte le caratteristiche reali,
che ci interessano, ed evitando ogni possibile suggestione come strumento di
vendita.
E tra l'altro stiamo sognando qualcosa che in tempi
non lontanissini (15-20 anni
fa) e in realtà forse culturalmente diverse dalla nostra
(in USA, in Scandinavia, in
Francia, per esempio) è già
stata realizzata, sia con la
denominazione di Prodotti
Bianchi, sia proponendo linee e assortimenti senza
marchio, senza alcun nome
di fantasia per attirare il
cliente' prodotti come il burro, un detersivo, una farina
o una crema per mani erano
proposti senza quel tipo di
quinta teatrale (si potrebbe
parlare di "spettacolarizzazione del commercio") che
riassumiamo nell'immagine
del prodotto e nella pubblicità che ne è il suo motore di
vendita e Fonte di successo
sul mercato. Si dava così il
via ad una sperimentazione
di grande interesse culturale, pensata da una parte
dell industria ma soprattutto da grandi catene di supermercati, in un certo senso più in grado di proporre
una immagine svincolata da
quelle logiche di mercato
che abbinano indissolubil-
DALL'INTERNO
COOP ROMAGNA
MARCHE:
UTILE PIU'
34,3 PERCENTO
La Coop Romagna Marche ha
chiuso il 1992 con un utile netto
di 24 miliardi, pari ad un incremento del 34,3 per cento rispetto
l'esercizio precedente. Il cash
flow generato è stato pari a 37,4
miliardi, mentre le vendite al
dettaglio sono state complessivamente di 370 miliardi (più 2,2
per cento sul '91). Il fatturato
consolidato si è attestato a quota
486 miliardi (più 14,35 per cen
to), mentre l'utile di gruppo è
stato di 23,3 miliardi. Nel '92, la
cooperativa - che conta 1.011 dipendenti - ha fatto investimenti
per 18 miliardi di lire, cifra che
supera i 23 con le società controllate.
mente la politica commerciale all'utilizzo di strumenti suadenti per realizzarla: e
le politiche di marchio commerciale (il marchio Coop,
per esempio) hanno avuto
in qualche modo una concezione analoga, proponendo
(e promuovendo sulla base
di un discorso razionale e
argomentato) prodotti che
"si dovevano vendere" in base alle doti proprie, reali e
dimostrate. Prodotti che dovevano vivere senza alcun
bisogno di operazioni pubblicitarie dirette, se non nei
termini di una comunicazione istituzionale globale, che
spiegasse i perché e i significati di una operazione chiara e trasparente, nei presupposti e nei fatti non lontana da quelli che abbiamo
chiamato Prodotti Bianchi.
n
Potremmo in un certo senso
parlare di una offerta di
parlare e prestazioni reali",
sostanziata mediante la indicazione pìù chiara possibile degli ingredienti presenti,
della validità del prodotto
(si tratterà delle informazioni nutrizionali nel caso di
un alimento; delle condizioni per ottenere il migliore
lavaggio per un detersivo),
dei suoi termini reali per un
migliore consumo, nel merito dei processi tecnologici
che il prodotto ha subito (e
quali sono le loro necessità).
Stiamo allora descrivendo
qualcosa che ogni impresa
della produzione e qualunque catena distributiva potrebbe realizzare, facendo
tra l'altro, proprio di questi
tempi, una importante operazione di immagine, molto
positiva: si tratta di un messaggio chiaro - e aggiungiamo, pulito - su quanto un
prodotto realmente vale,
senza che venga spesa una
sola lira in più per ciò che
non è essenziale.
n
E il riferimento al momento
in cui ci troviamo non è affatto secondario, da almeno
due punti di vista: in primo
luogo appare evidente che
proporre i prodotti in questo
modo, lavorando sulla loro
parte strutturale e non concedendo nulla all'immagine
nel senso classico del termine, comporta dei notevoli risparmi nei costi di produzione: un Prodotto Bianco non
richiede una ricerca creativa, la realizzazione di prove
grafiche di prodotto e di linea; non sono necessari
strumenti pubblicitari ad
hoc per ogni prodotto, se
non per la campagna generale che spieghi I operazione.
In secondo luogo, oltre all'aspetto etico legato alla proposta di prodotti "non suggestivi", vi è anche un dato
che le catene della distribuzione considerano sicuramente non secondario rispetto alla sempre maggiore
concorrenza che si ha da
qualche anno a questa parte: i Prodotti Bianchi non
solo costano meno a parità
di ogni altra caratteristica
merceologica (e non vi è un
motivo per pensare che ad
una immagine più razionale
si debba associare una qua-
a curo di Andrea Perleqato
ECO ITALIA (LEGA)
RINNOVA I VERTICI
lità e prestazioni non elevate, tutt'altro), ma se bene
concepiti diventano una carta unica, non facilmente cepiabile, per l'industria o la
catena distributiva che la avrà realizzata.
Perché produrre e vendere
vantando le sole qualità reali di un prodotto non è un
esercizio facile, e ciò tanto di
più se si tratta di assortimenti ampi, che attraversano numerose famiglie di
prodotti: è certo più difficile
vendere un prodotto che
non ha una immagine, che
motivare all'acquisto mediante campagne incentrate
su stili di vita invidiabili e
che in parte riteniamo di fare nostri acquistando i prodotti.
n
I Prodotti Bianchi, e le marche commerciali che oggi sono forse il loro modo di essere più diffuso, rappresentano di fatto una nuova carta
sul piano dell'immagine: serietà e concretezza nell'offerta e nella proposta non
sono sinonimi di autarchia o
di una eccessiva austerità,
sono al contrario la base per
una immagine nuova e qualificata.
Il loro crescente successo di
mercato in tutti i paesi dimostra che in questo modo
si possono davvero realizzare prodotti "per" i consumaton, che comprendono che si
tratta di una operazione destinata a loro, progettata in
base alle loro aspettative e a
misura dei loro interessi.
Il successo di un sogno realizzato,
quale _
Amo,Quindicinale dl Cani Lombardia f I-15 settembre
Comitato Regionale
Lombardo
Cambiano le poltrone ai vertici del Consorzio Nazionale Eco Italia,
leader nel mercato della distribuzione nel settore degli elettrodomestici-tv-hifi ed aderente alla Lega delle Cooperative. Presidente è
stato eletto Mose Luigi Albertini, 45 anni, esercente del comparto a
Brescia da 25 anni e presidente del gruppo cooperativo locale Core
ed associato a Eco Italia. Vice-presidente è invece Piero Casorotto,
socio di Vicenza e presidente del Consorzio Nazionale Elettrodomestici.
Comitato dl
redazione
TURISMO: NUOVO RESPONSABILE
LEGA PER IL SETTORE
Editrice Corp Viale Famagosta 75
Lombardia
20142 Milano - Tel, 895931
Progetto
Franco Malaguti
grafico
Maria Rosa Toni
Maurizio Davolio è il nuovo responsabile nazionale turismo della
Lega delle Cooperative. Lo ha deciso l'Associazione nazionale delle cooperative servizi e turismo. Davolio in particolare presiederà
un neo costituito comitato di settore, di cui fanno parte i dirigenti
delle maggiori imprese operanti nel turismo e aderenti alla Lega.
A livello internazionale Davolio è stato anche di recente nominato
vice presidente della Tica, organizzazione per il turismo dell'Alleanza cooperativa internazionale che conta 25 organizzazioni affiliate di 24 stati ed un volume d'affari che supera i 5500 miliardi
di lire.
Antonio Bertolini, Massimo Chiesa,
Sergio Ferrano. Sergio
Marco Maggi, Enrico Migliavacca,
Daniele Mobrasio, Ugo Pinferi.
Enrico Rossi, Adolfo
Giorgio Vozza
Direttore
responsabile
Adolfo Scalpelli
Segreteria di
redazione
Andrea Pertegato
Impaginazione Coop "li Guado"
impianti
Corbetta IME - Tel. 02-97290272
e stampa
Autorizzazione del Trib. di Milano
n. 144 del 14 igiene 1982
Associato alla
Unione Stampa Periodica Italiana
La carta di Quale Consumo C di bassa qualità per la
stampa ma di alta qualiú ecologica È tutta riciclata
6
PREMESSA
Alcune ricette sono per
loro natura molto leggere, digeribili e ipocaloriche, altre, di tradizione e
più ricche, sono state
rielaborate nella quanti-'
tè e qualità dei grassi usati e nel metodo di esecuzione affinché acquistino leggerezza e digeribilità.
TAGLIATELLE
E SOGLIOLE
ALLO
ZAFFERANO
Ingredienti per 4
persone: 24 q g di tagliatelle all'uovo; 240 g
di filetti di sogliola: 60
g di burro; 6 cucchiaiate di fumetto ristretto
di pesce; 1 pizzico di
zafferano in pistilli; 2
cucchiaiate di vino
bianco; 4 fili di erba cipollina; sale e pepe
Ricette naturali
per prodotti
na
50riorttenaturali
danAivare
con i Prodotti Coop
e Prodotti con Amore
Scaldare il fumetto di
pesce e diluirvi Io zafferano. Versare il fumetto di pesce sui filetti di
sogliola e cuocere per
altri 2 minuti, quindi
togliere l'erba cipollina
e aggiungere i rimanenti 30 g di burro continuando la cottura per
altri 2 minuti. In acqua
bollente salata cuocere
le tagliatelle e scolarle
ECCO UN ALTRO
GRUPPO DI RICETTE
RACCOLTE NEL
LIBRO PUBBLICATO
DA COOP. SONO
RICETTE MOLTO
SEMPLIFICATE
EPPURE RICCHE
E APPETITOSE,
ADEGUATE
A QUELLA
ALIMENTAZIONE
MODERNA
CHE PERSEGUE
LA CUCINA
LEGGERA.
Richiedete la pubblicazione
nei punti vendita Coop.
al dente. Versare la pasta nella sauteuse,
spruzzare di pepe, saltare le tagliatelle a
fiamma vivace e servire.
Valori nutrizionali
per porzione:
Proti di
Lipidi
Glucidi
Kcal
g
g
g
18
15
47
395
COCKTAIL
Dl ARINGHE
ALLA TEDESCA
Lavare, asciugare e tagliare trasversalmente
a lamelle di 5 mm i filetti di sogliola. In
un'ampia sauteuse
sciogliere 30 g di burro,
unire i fili di erba cipolfina, aggiungere i filetti
di sogliola, salare,
spruzzare con il vino e
cuocere incoperchiato
per 4 minuti.
Ingredienti per 4
persone: 4 filetti di
aringhe affumicate; 1
tazza di salsa tonnata;
2 pomodori; 1 cucchiaio
di prezzemolo tritato;
succo di limone
Lavare bene i filetti di
aringa, asciugarli e ta-
gliarli a listarelie, che
bagnerete coI succo di
limone.
Disporre le aringhe in
quattro coppe e preparare la salsa: versare
in una terrina la salsa
tonnata e i pomodori,
non troppo maturi,
senza buccia né semi e
tagliati a pezzetti piccoli.
Mescolare bene e versare questa salsetta sui
filetti di aringhe già di-
sposti in coppe di vetro
individuali. Cospargere
alla fine con prezzemolo tritato.
Questa preparazione• è
indicata anche per servire un cocktail di gamberetti.
Valori nutrizionali
per porzione:
Protidi
Lipidi
Glucidi
Kcal
g
g
g
14
31
5
355
FA GARA DI "QUALE CONSUMO" PER SOCI E CLIENTI
BUONA E SANA:
MANDACI
LA TUA RICETTA
"QUALE
CONSUMO"
LANCIA UNA
GARA FRA l SUOI
LETTORI, l SOCI
E I CLIENTI
DEI NEGOZI
COOP:
VOGLIAMO
CONOSCERE LA
VOSTRA RICETTA
BILANCIATA
BUONA E SANA.
7
Sai cucinare? Ami la cucina sana,
genuina? Spedisci a "Quale Consumo" una ricetta, una sola, fra le
migliori del tuo repertorio (oppure consegnala presso l'ufficio soci
del tuo supermercato).
Le ricette verranno sottoposte al
giudizio del computer che ne valuterà il valore nutritivo, e una
giuria di esperti (uno chef della
Federazione Italiana Cuochi, insieme a diversi esperti collaboratori della nostra redazione) esprimerà una valutazione gastronomica.
Le 25 ricette migliori saranno
pubblicate su "Quale Consumo".
Le prime 5 riceveranno un
premio che verrà pubblicato sul
prossimo numero del giornale.
Alle altre 20 sarà donato il
volume in cofanetto "Noi originari
Le ricette dovranno arrivare
a "Quale Consumo" o essere
consegnate nei supermercati
Coop entro e non oltre il 3112-1993.
La premiazione avverrà nel
mese di Aprile 1994
Nel corso del mese dí settembre
chi vorrà partecipare troverà nei
punti vendita Coop una scheda
già stampata con tutte le informazioni necessarie alla compilazione esauriente della ricetta.
Il facsimile della scheda sarà
anche pubblicato da "Quale
Consumo" nei prossimi numeri.
Le ricette non premiate non saranno tuttavia restituite, ma saranno conservate nel nostro archivio.
P 2R LA SCUOLA
UNA MOSTRA SUGLI INCIDENTI
A SCUOLA E NEL TRAGITTO
TRA CASA E SCUOLA
SILv~ial
IN CLASSE
I
PERCIL.,_ TANTE Oki DA "
Le ricerche più recenti sul
consumo televisivo hanno
RISCHI NON POSSONO ESSERE
ELIMINATI, MA SI POSSONO
RICONOSCERE
"Ti piace l'avventura" "Come no!, è divertente!"
"Più della scuola vero?" "Però bisogna essere in
affrontare l'avventura"
ggaamba,
mba inpergamba"
"Allora: vogliamo provare?"
Questo è l'invito apparentemente piuttosto siogolare, che i ragazzi delle medie ed i bambini delle elementari si sentiranno rivolgere da una mostra
allestita dalla Coop Italia e che girerà nelle scuole
della Lombardia nel corso di quest'anno scolastico
intitolata appunto "A scuola d'avventura". Si tratta di una mostra che riprende e sviluppa il tema di
una analoga iniziativa di un paio d'anni fd; quella
mostra itinerante "Scherzare col fuoco, elaborata
in funzione della prevenzione degli incendi domestici e che ha avuto un grande successo tra insegnanti, genitori ed ovviamente bambini. Ora si pone all'attenzione la serie di rischi che si corrono a
scuola o nel percorso casa-scuola. La mostra, coro
nella filosofia delle mostre Coop, è stata elaborata
secondo tecniche interattive; il ragazzo sperimenta, risponde, chiede, capisce. Sopportata dalla consulenza scientifica del Comitato italiano per il gioco infantile, con il patrocinio della Cee, la mostra è
stata elaborata sulla base di accurati rilevamenti
statistici sulle modalità degli incidenti che accadono a scuola o nei tragitti casa-scuola: a questo pro•posito i dati, pur non essendo allarmanti, sono comunque tali da indurre ad una seria riflessione.
,
.
I BAMBINI DAI 5 AGLI UNDICI ANNI PERDONO DA TRE A SEI ORE A GUARDARE
LA TIPOLOGIA
DEGLI INCIDENTI
DOMESTICI (VALORI PER MILLE)
incidenti incidenti
nel
moderati
complesso o gravi
messo in evidenza che i
bambini dai 5 agli 11 anni
vedono in un anno circa
20.000 spot; passano in media dalle 3 alle 6 ore al giorno davanti al televisore;
guardano la tv prevalentemente da soli e preferiscono
di gran lunga le reti private
come Canale 5, Italia 1, rispetto a quelle pubbliche. I
loro generi preferiti sono soprattutto cartoni animati,
film e telefilm, spot e spettacoli sportivi. Inoltre è emerso che molti bambini scandiscono il proprio tempo libero
in rapporto ai programmi
trasmessi dalla tv e accetta-
no passivamente sia i ritmi
che i programmi imposti dal
palinsesto televisivo. E risaputo che un elevato consumo televisivo privo di atteggiamenti critici può indurre
i piccoli fruitori a comportamenti passivi, a confondere
la realtà con la fiction e ad
accettare acriticamente tutto quello che viene trasmesso ritenendolo reale. L'effetto più negativo prodotto da
una eccessiva fruizione televisiva, sembra si abbia sul
rendimento scolastico. Infatti, i bambini che guardano
per molte ore la tv e soprattutto i programmi commerciali incentrati sugli aspetti
emotivi, hanno particolari
difficoltà a concentrarsi nell'attività di studio perché abituati a consumare rapidamente quello che viene fatto
loro vedere. È fuori dubbio
che un abuso televisivo possa produrre effetti negativi.
Questa però non è una buona ragione per sostenere, come affermano alcuni, che la
televisione vada abolita, ma
essa va usata con intelligenza e in modo critico. 'Per
questo è necessario che i genitori, gli insegnanti, la
scuola svolgano un'azione educativa che abbia come
scopo quello di formare dei
fruitori capaci di leggere e
capire i reali significati dei
messaggi televisivi. La Coop
Lombardia e fassssorato
l'educazione del Comune
Milano, nell'ambito dell'i
ziativa "il buon cibo", han
allestito un laboratorio su
lettura della pubblicità te
visiva che ha coinvolto ol
50 classi e circa 1000 aliti
delle scuole Medie di Mi
no. Scopo del laboratori(
stato quello di fornire agli
lunni strumenti per leggi
e smontare i meccanismi
cui sono organizzati gli 9
pubblicitari. Per educare
la scelta critica dei prodol
reclamizzati con semp
maggiore enfasi dai ma
me di a, è necessario innan
tutto passare attraverso
conoscenza di com'è fatte
Ebl
I LIBRI
L'EDUCAZIONE
DEL GIOVANE
CONSUMATORE
È possibile creare una generazione di consumatori coscienti capaci di scegliere razionalmente
merci e servizi e di informarsi sui propri diritti e
doveri? Questa guida dimostra che si può fare.
Partendo proprio dai normali programmi didattici e coinvolgendo tute le discipline.
L. 10,000
• Contusioni contro
spigoli, tavoli, mobili ecc.
• Contusioni cadendo
da letti, sedie, scale, ecc.
• Contusioni chiudendo
473
98
383
107
341
43
taglienti (forbici,
coltelli, vetri, etc.)
265
36
• Ustioni toccando
oggetti caldi (ferro
da stiro, pentole, forno)
205
22
94
12
67
8
66
10
65
6
• Ferite con giocattoli
62
8
• Ustioni con liquidi bollenti
(in bagno, in cucina)
56
18
• Ingerendo sostanze
tossiche (detersivi,
medicinali etc.)
38
6
• Principi di soffocamento
inghiottendo piccoli oggetti
32
3
• Ustioni toccando acidi
(sostanze caustiche, etc.)
3
1
porte, finestre,
cassetti, sdraio, etc.
• Ferite con oggetti
• Principi di soffocamento
inghiottendo cibo
• Prendendo
la scossa elettrica
• Ustioni col fuoco
(fornelli, fiammiferi, etc.)
• Introducendo corpi
estranei nel naso
o nelle orecchie
Questa mostra dunque si inserisce nell'impegno
più complessivo della Coop di educazione al vivere
bene e di attenzione verso il mondo della scuola e
delle famiglie. Attenzione che viene da lontano e
che a partire dalle ormai storiche "giornate del giovane consumatore" è andata via via affinandosi
andando ben oltre il campo dell'educazione nutrizionale. Questa mostra ne è un ulteriore esempio.
Fulvio Bella
CONOSCERE, CAPIRE
E DECODIFICARE
LA PUBBLICITA
volume non è un libro sulla pubblicità né
Questi-,
un pamphlet contro la pubblicità con intenti demoniz_zanti, ma, più modestamente, un testo di educazione al consumo che solo in questa ottica prende
in considerazione il fenomeno pubblicitario. Esso
pertanto si propone di attenuare. per quanto possibile, la carica condizionante del messaggio pubblicitario e di suscitare nel giovane lettore l'esigenza
di una corretta informazione.
L. 9.000
Tutte le richieste vanno indirizzate a: GB Studio - Viale Lombardia, 22 - Milane
IAIDNIZE
L'AMBIENTE E L'UOMO
ipotetico
QUADERNO
PER
FARE
territorio in fase di espansione vanno posizionati
E uno strumento destinato ai ragazzi per aiutarli
Nel gioco "L'ambiente e l'uomo", su uri
a riflettere, a giocare. a lavorare sull'alimentazione, e che, per la sua duttilità, può essere utilizzato nella pratica didattica in maniera originale e
varia. Si tratta di un quaderno composto da
schede strutturate, utilizzabili dai ragazzi per registrare, riferire e ricordare osservazioni. scoperte. emozioni, riflessioni, idee sull'alimentazione
e sul loro rapporto con il cibo.
L. 15.000
nel modo più corretto possibile alcuni nuovi edifici.
Da una pane bisogna fare i conti con otto problemi
ne otto pedine): residenze industria, produzione, e.
nergia, rifiuti, svago, cultura e natura; dall'altra con
un coloratissimo territorio; anzi, con molti possibili
territori. Ogni intervento deve prendere in considerazione il terreno su cui si insedia, la situazione circostante esistente, gli edifici precedentemente posizionati, decidendo la posizione, la dimensione degli
interventi, l'ordine in rei operare.
Gioco di simulazione, in collaborazione con Italia Nostra.
L. 90.00(1
Il computer aiuta a capire i segreti dell'alimentazione à dunque qualcosa di più di un gioco. Con questo programma infatti. il computer i in grado di
"controllare" le più semplici abitudini alimentari.
Basta indicare gli alimenti e le relative quantità di
consumo che compongono una colazione, uno
spuntino, un pasto o tutta la razione giornaliera, per
ottenere istantaneamente un preciso computo dietetico della quantità di nutrienti assunta.
Software didattico
L. 80.000
LA PUBBLICITA
La pubblicità kdapperturto. Dove, sotto quali aspetti si presenta? E sempre evidente, o talvolta è un po'
nascosta e subdola? Attraverso quali meccanismi ci
influenza? Come si crea una campagna pubblicitaria? Chi la inventa?
Come funziona un'agenzia? Si può impedire la
pubblicità scorretta?
Questo video. parzialmente n
murati, presenta tre ragazzi (il
tiftcare gli studenti delle scuol
attraverso una indagine cuor
sporte a queste domande.
VHS, durata 17'
L. 60.000
LO SPORT A
Costanza, volontà. forza... s
qualità che servono per pro
un'altra cosa è importante per
rea formi fisica, per far rende
scoli: mangi= le cose giuste
Mangiare poco è uno sbaglio,
altrettanto dannoso. Un vero
sapere che anche nell'alimenti
cose giuste.
VHS, durata 17'57
L. 60.000
NON ROMPI
LE
FAVOLE
tenti della campagna COOP
I
pubblicitaria dei programmi
bambini e la TV. i bambini e Ir
gno per una "nuova' TV dei n
menti trattati dal video.
VHS, durata 12'
L.60.000
01 D ALLA LOOP
L VIDEO?
aggio pubblicitario. Lo
t ha una struttura Mistica complessa in quanè Costruito sulla stretta
messione tram
essaggio e
adotto. In altre parole, il
adotto da propagandare
!ne presentato con partiari tecniche comunicative
sate su effetti musicali, di
i e colori; particolari tagli
npositivi delle inquadra-e e con studiate atmasfele quali attirano l'attenne e sollecitano i desideri
i fruitori. Nel laboratorio
alunni delle scuole me!, sotto la guida di esperti
1 Cidi (Centro di documtazione insegnanti deicratici), hanno imparato
a leggere criticamente gli
spot usando una metodologia attiva basata sulla descrizione dei prodotto e della
storia narrata nella pubblicità; sull'analisi degli aspetti
visivi del messaggio (campi,
piani, luci, colori ecc.) dei
suoni, della musica e delle
parole. Il laboratorio è servito, da un lato, ad educare gli
alunni ai consultai, dall'altro
a fornire loro strumenti e capacità per capire e leggere
in modo critico la pubblicità
televisiva.
Walter Moro
Presidente del Centro
di documentazione
insegnanti democratici
di Milano
USO EDUCATIVO
DEL SUPERMERCATO
Gli insegnanti sanno quanto sia importante trovare
nel territorio dei punti di riferimento di cui approfittare per attività di lavoro "sul campo" con i ragazzi. Ora, se nel settore delle scienze naturali, per
esempio, lavorare sul campo vuol dire osservare, rilevare dati, raccogliere materiali in un prato, in un
bosco, presso uno stagno o in un altro ambiente, nel
caso dell'educazione ai consumi (ma non solo) il supermercato può essere utilizzato come un vero e
proprio laboratorio sul campo, dove fare esperienze
e trovare innumerevoli stimoli su cui la scuola può
fondare una significativa elaborazione culturale.
Per la Coop aprire i propri supermercati alle attività educati ve è una scelta molto significativa, che va
ben oltre la stessa sponsorizzazione o promozione
di attività culturali.
riproporrei metodi e le consuetudini della scuola
tradizionale (insegnamento, trasmissione di conoscenze da lui adulto che parla ad alunni che ascoltane, programmi fissi...). Cercano invece di essere:
- vicine alle esperienze e agli interessi dei partecipanti (specie se bambini);
- aperte a contributi pluridisciplinari;
- duttili nei tempi e nei percorsi;
- legate anche all'operatività e alla manualità;
- piacevoli, anche grazie al ricorso al gioco e ad attività espressive;
- aggiornate.
LA "NON SCOLASTICITÀ
Come appena detta le attività educative al supermercato non hanno lo scopo di insegnare. Cercano,
piuttosto, di "regalare" ai partecipanti un'esperienza significativa. A prima vista non si tratta di un obiettivo ambizioso e può darsi che non lo sia. Certamente, però, è un obiettivo importante.
La Coop apre le proprie strutture alla scuola (e più
in generale all'educazione), ma non può e non vuole
sostituirsi alla scuola. Per questo le proposte Coop
di uso educativo del supermercato cercano di non
IL VALORE
DELL'ESPERIENZA
CRONACHE DI UN VIAGGIO
L'ALCOOL
Videoraccolla
Tre filmati in cinema d'animazione
VHS, durata 12'
THE DAY AFTER
Il filmato illustra in modo ironico il risveglio di un
giovane dopo la sbronza della sera precedente.
UN ALCOOL PER TUTTE LE STAGIONI
Il filmato dissacra ironicamente la pubblicità degli
alcoolici.
UN POMERIGGIO CON LA SIGNORA
BOTTIGLIA
Cronaca della solitaria giornata di una donna che ha
come unica compagnia un televisore e... la fedele
bui tiglio .
L. 60.000
IL
FUMO
Videoraccuita sul fumo
4 filmati in cinema d'animazione
VHS, durata 17'
1600135
in canoni aassorto i dendi oggi, che.
osano le ri-
fiLik
alcune delle
o sport. Ma
ere una huoaglio" i mutento misto.
;iar troppo è
quindi deve
corre fare le
GLI
interruzione
ai minori. I
:irti e l'impenno gli argo-
FUMOPOLIS
ll filmato ironizza., nello scenario di una città tantascientifica, sulle quantità delle risorse che vanno...
in fumo.
TABACCO ROADS
li filmato illustra ironicamente i miti e i sogni legati
alla prima sigaretta.
SE FUMI TU, FUMANO TUTTI
Il filmato segue un uomo e la sua nuvola di fumo
che si insinua in tutto e in tutti, attraverso immagini
poetiche. a volle ossessive, sempre ironiche.
FUMOSOFIA
Videnclip antitabacco. Realizzato con tre classi di
scuola media e la consulenza di esperti socio-sanitari, scaturisce da una inchiesta sul FUMO condotta
in prima persona dai ragazzi: perché si l'urna? Quali
sono le motivazioni ed i rischi del fumo?
L. 60.000
IL CIBO
Videnraccolta siri cibo
Due filmati in cinema d'animazione
VHS, dorala 15'
GUERRE ALIMENTARI
Un bambino bombardato e consigliato da forme
pubblicitarie e da persone diverse sulla sua alimentazione, non sa più cosa mangiare e sogna una
guerra tra cibi freschi e cibi conservati. Nel corso
della guerra emergono pregi e difetti di entrambi e
la guerra non ha né vinti né vincitori.
NOIE IL CIBO
Prima di mangiare, proviamo ad intervistare gli
organi del nostro corpo: ne scopriremo delle belle! Stomaco, fegato e intestini intonano un coro
di proteste e suggeriscono interessanti soluzioni.
L, 60.000
GITA AD ADIRA
Grazie al contributo e all'impegno della sezione soci di viale Suzzani, alcuni
ragazzi della prima C della scuola media "GiolIi" hanno potuto realizzare un
sogno da tempo ricercato ovvero quello d'incontrarsi con i ragazzi di Agira
(Sicilia) con i quali erano in corrispondenza fin dalle prime classi delle elementari. Facilmente comprensibile è la loro gioia, per questo la parola la lasciamo volentieri più che alle nostre considerazioni, ai loro racconti.
Man mano che il fatidi-
co giorno s'avvicinava,
l'ansia tra noi cresceva
sempre di più e quando
l'aereo si staccò da terra, fremevamo dall'emozione e dalla gioia.
Tutto sembrava irreale, ma quel giorno che
pareva irraggiungibile,
era giunto. Quei minuti sull'aereo furono per
tutti noi indimenticabili e meravigliosi.
Ma la sorpresa fu ancora più grande quando
all'aeroporto di Catania vedemmo gli Agirini pronti a festeggiarci:
in loro calorosità e la
loro accoglienza fu incredibile. Durante il
tragitto sullo scuolabus
incominciavamo a "socializzare" e a rafforzare la nostra amicizia.
Appena arrivati ad Agira ci condussero subito all'albergo in cui dovevamo dormire quella
notte. L'ambiente sembrò a tutti ospitale.
La mattina seguente,
tutta la Scuola Media
ci attendeva e l'entusiasmo tra gli Agirini
fu enorme.
La scuola era tutta addobbata per l'occasione
e nell'aula magna si
sentiva un'atmosfera
splendida; l'aria era
piena di gioia, amicizia
e felicità.
Daniele Finsi
Classe 1 2 C
Scuola Media
Gialli - Milano
Domenica siamo andati a Taormina e ad Acireale. In questa ultima
abbiamo visto Acitrezza e Acicastello. Lune-
dì abbiamo fatto l'e-
scursione ad Agira dove abbiamo visitato il
castello, la chiesa di
Santa Margherita, e i
resti del teatro greco.
Martedì siamo andati
alla Valle dei Templi
dove abbiamo visto il
tempio di Gussone e
della Concordia, poi la
casa di L. Pi•andello.
Mercoledì siamo andati
a vedere il castello di
Lombardia, a Enna.
dove ci parlarono della
storia del caste/lo.
Giovedì andammo a
Caltagirone a vedere le
ceramiche più la scalinata (puff! Che fatica
salirla! 142 gradini!),
Andammo poi ad un
parco a Piazza Armerina dove visitammo anche la villa romana famosa per i suoi mosaici.
Fui molto felice di aver
fatto un'esperienza cosi. Mi dispiace molto
per chi non è venuto e
vorrei che facessero anche loro un'esperienza
simile.
Sacchi Valentina
Classe 1 2 C
Scuola Media
Gialli Milano
-
Io mi sono trovato molto bene a casa della
mia corrispondente
Barbara, ho giocato col
fratello Filippo e mi
sentivo a casa mia e ogni -mio bisogno veniva
esaudito, ho conosciuto
altri bambini simpatici
che non erano venuti a
Milano. Sono molto generosi, se ad esempio
avevi finito i soldi e ti
volevi comprare un gelato loro te lo offrivano
e 'se non lo accettavi si
offendevano. Quindi
l'accoglienza è stata
stupenda. Quando sono
tornato a Milano ero
un po' contento di essere tornato ma dispiaciuto per aver lasciato
gli amici della Sicilia.
Tanta gioia e tanta allegria non li avevo mai
provati. Spero che questa magnifica esperienza si ripeta presto.
Ennio Mancini
Classe 1 2 O
Scuola Media
Gialli Milano
-
Venerdì, l'ultimo giorno
è stato il più triste,
perché ci siamo lasciati. q all'aereo davamo
un ultimo sguardo alla
Sicilia, a quell'azzurro
cielo e all'aria pulita,
tutti erano tristi e davamo un arrivederci a
questa regione.
Cristina D'Avanzo
Classe 1 2 C
Scuola Media
Gàoddà Milano
-
DALLA METÀ
QUALIFICA GLI
APPARTENENTI
ALLA COOP, SERVE
PER LE OFFERTE
S CONTO MENSILI,
E UN DOCUMENTO
PER LE ASSEMBLEE
IN DMIWZIOIURA ECCO QUALCHE CONSIGLIO PRATICC.
Incerti sul nome di battesimo da imporle, alla fine abbiamo deciso di
'scartare la parola "coopcard" (perche suscettibile di confusione con la
carta di credito Unicard), e di definirla semplicemente come "Tessera
Socio". La sua funzione è molto simile a quella del codice fiscale che identifica senza errore ciascuno di noi, dato che questa tessera riporta
tra l'altro il numero progressivo di iscrizione al libro soci della Cooperativa, un numero esclusivo che risolve i numerosi, possibili casi di ornonimia. Dalla metà di luglio, parecchie migliaia di tessere sono entrate
in tasca ai nostri soci, e non sono pochi coloro che, incuriositi dalla novità, hanno chiesto di saperne di più. Ad ogni tessera, abbiamo allegato
un breve regolamento di utilizzo che dovrebbe soddisfare la maggior
parte delle curiosità correnti. Ne riprendiamo ora i punti salienti, aggiungendovi ulteriori informazioni e consigli pratici.
QUALI USI
di Marco Maggi
BER LA "TESSE
COME E QUANDO AVERLA
La consegna avviene presso l'ufficio soci e consumatori del punto vendita Coop presso il quale è
avvenuta l'iscrizione. All'atto del ritiro, il titolare
firma per ricevuta un tabulato che attesta l'avvenuta trasmissione del documento.
Questo contatto è anche l'occasione per verificare
se i vostri dati in nostro possesso sono corretti: in
particolare l'indirizzo ed il numero di telefono.
La consegna, insomma, ci consente di realizzare
un profondo aggiornamento dell'anagrafe sociale,
che speriamo riservi effetti benefici e costanti, ad
esempio sulla ricezione del mensile "Quale consumo' e di tutte le comunicazioni che indirizziamo ai
Soci.
QUANTO DURA
La validità è pressoché illimitata, e comunque determinata da eventuali deterioramenti o smagnetizzazioni della banda posta sul retro. Ritirata oggi, quindi, non darà problemi per molto tempo.
DA QUANDO ENTRA
IN VIGORE
Da subito, la tessera costituisce il documento di identità dei nostri Soci, lo strumento cioè che consente loro di qualificarsi come tali in modo incontestabile.
113S'EPPE cAr ARO
90000901
003254-65
SOCIO"
tale, da tenere ben presente: la tessera potrà essere utilizzata solo presso il negozio di iscrizione, al contrario del gettone che, in precedenza, alcuni utilizzavano in punti vendita diversi generando
problemi amministrativi e gestionali lievi solo in apparenza. Nei punti vendita non informatizzati, rimarrà in vigore invece la procedura attuale, e la tesserina in carta verrà sostituita nello stesso periodo.
La tessera, comunque, in questi casi non sarà inutile: il motivo lo trovate qui di seguito.
A COSA SERVE:
PARTE SECONDA
A COSA SERVE:
PARTE PRIMA
Serve, appunto, per qualificare il socio come tale, e
consentirgli di fruire di tutti i vantaggi e Ie occasioni
a lui riservate. Prima di tutto, le offerte sconto mensili: ín tutti i punti vendita informatizzati, a
partire dalla seconda metà di ottobre, scompariranno le obliteratrici ed i gettoni. Per ottenere
Io sconto sul prodotto in offerta, basterà presentarsi
alle casse con la tessera: un rapido passaggio nel lettore, e io sconto apparirà sullo scontrino. Massima
rapidità, dunque,rispetto alla procedura precedente
che prevedeva la timbratura della tessera ed il rilascio del gettone. Per evitare "ingorghi" agli uffici soci
in questa occasione, consigliamo vivamente di ritirare la propria tessera per tempo. Un punto fondamen-
Quale documento di riconoscimento del socio, la tessera varrà indistintamente per gli iscritti nelle due
tipologie di punto vendita: informatizzati e non.
Sarà indispensabile in futuro esibirla per poter accedere alle assemblee di bilancio, alle assemblee riservate ai soci prestatori e così via.
SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO: CHE FARE?
Sarà sufficiente compilare la richiesta del duplicato
presso il proprio punto vendita, per ottenere una
nuova tessera che sarà identificata da una cifra
versa rispetto all'esemplare precedente. Ciò per evitare possibili utilizzi fraudolenti da parte di chi avesse ritrovato una tessera smarrita.
NOVATE MILANESE
ASA COOP CINISELLO
LA FESTA DEI SOCI COOP
11 29 maggio si è svolta con notevole successo "La Festa del socio Coop" organizzata dalla sezione soci cli Navate Milanese, Nel corso della giornata si sono succedute diverse iniziative: la vendita di
piante e fiori; la distribuzione di un questionario per sentire i pareri dei consumatori, che ha riscosso un buon successo;
un dibattito sul ruolo della cooperazione
nella società di oggi, che ha visto la presenza qualificata di forze politiche, sociali
e cooperative; uno spettacolo per i bambini nel pomeriggio; alla sera sulla bella
piazza Della Pace una grande serata musicale apprezzatissima dai numerosi cittadini presenti.
Una giornata pienamente riuscita che ha
dimostrato la sempre maggiore fiducia
che i cittadini ripongono nella nostra cooperativa. Abbiamo registrato una grande
sensibilità verso le iniziative sociali, verso l'ambiente, verso l'educazione al consumo, verso in sostanza un diverso modo
di fare grande distribuzione. La domenica precedente era stata organizzata una
gita sul lago di Garda, imperniata sulla
visita al Wittoriale". E stata questa una
iniziativa interessante, perché al di là
dello stare una giornata insieme, cosa
sempre gradevole, ha dimostrato come una occasione di svago, se ben preparata,
possa anche trasformarsi in un anicchimento culturale collettivo, in una conoscenza diretta di pezzi della nostra storia. Riteniamo sia necessario continuare
su questa strada, con il coinvolgimento
diretto dei soci, avvicinare le giovani generazioni, che si dimostrano sensibili a
questi valori, Questo, ne siamo convinti,
sarà il tema del futuro, se vogliamo dare
un contributo originale al governo democratico dei processi economici, partendo
da quello in cui operiamo.
Venezia Di Giulio
Sezione soci Coop
di Navate Milanese
COOP NOVATE
PROMOSSA
A PIENI VOTI
La squadra di pallavolo femminile di Navate, sponsorizzata dalla Coop Lombardia, è
riuscita ad ottenere la promozione per passare dalla serie
Cl alla C2. Le ragazze avevano già conquistato da parecchie giornate la certezza matematica per l'ambito salto di categoria, grazie ad una stagione
disputata a livelli da primato.
Dunque un bilancio più che
positivo per la pallavolo femminile di Navate, ottenuto
grazie al costante impegno di
tutte le atlete, degli allenatori
e dei dirigenti della Coop Navate. Un augurio che anche
per il campionato 1993/94 sia
un anno di grandi vittorie.
L'Aia Caop di Cinisello sulutu Lodavico Boni,
campione Odiano 1993 nei 5000 metri e strada
IO
SUONA L'ALLARME DELLA SANITA PER ALCUNE MALATTIE DI RITORNO~
a.
C'È ANCHE
UN INCREMENTO
DI CASI DI
SALMONELLOSI,
PER FORTUNA,
DI TIPO LEGGERO.
LA CAUSA
IN UN'INTERVISTA
A \MORI° CARRERI,
RESPONSABILE
DEL SERVIZIO
DI IGIENE PUBBLICA
DELLA REGIONE
LOMBARDIA
T0111, CHI SI RIVEDE
LA TBC
A sinistro polmoni con
infezione tubercolare.
A destro il sanatorio
di Sgridalo (Sond risi
di Ennio Elena
Ritorna la tubercolosi,
causa in passato di autentiche stragi, incubo
di tante generazioni, una malattia che pareva
consegnata alla memoria, ai tanti sanatori
disseminati in tutta Italia, ridotti a deserte
"cattedrali" del bacillo
di Hoch? L'allarme è
suonato e per quanto
riguarda la Lombardia
è tutt'altro che ingiustificato. "Dal 1982 al
1992" dice il dottor Vittorio Carreri, responsabile del servizio di igiene pubblica della Regione, "i casi accertati
di tubercolosi polmonare sono passati da 694
a 1048".
Quali le cause di
questo "ritnrn n"?
"In parte ciò è dovuto
all'AIDS, che, com'è noto, demolisce le resistenze naturali del fisico e lascia l'organismo
indifeso, in balia delle
infezioni. In parte è da
addebitarsi a persone
che si sono ammalate e
non sono state curate
bene; in parte, ancora,
al fatto che nel nostro
organismo si sono attenuate le capacità di difesa verso certe malattie. Occorre quindi una
efficace azione di prevenzione verso questa e
le altre malattie infettive. Perché, è risaputo,
senza questa azione il
contagio può diffondersi facilmente. In una
zona del Sud Milano
venti studenti di scuole
superiori sono stati colpiti dalla tbc, sia pure
in forma lieve. Basta
un contatto sul pullman, qualche colpo di
tosse perché la malattia si estenda.
n
Devo dire che dal punto di vista della preven
zione, l'Aids, con i suoi
problemi e i suoi drammi, ha però avuto un aspetto positivo. Positivo
perché sotto l'incalzare
di questa grave malattia si sono riordinate e
potenziate le divisioni
di malattie infettive, si
sono rafforzati i laboratori di virologia, di microbiologia, di parassitologia. In una parola
si è rafforzato l'apparato in grado di combat-
tere tempestivamente e
con successo Ie infezioni". C'è un altro "ritorno", tuttavia, in fatto di
malattie infettive: i casi di salmonellosi.
"In passato" rileva Carreri,
le salmonelle
,
maggiori', quelle più
temute, erano quelle
che provocavano il tifo
ed il paratifo.
n
Oggi la situazione è
cambiata. Queste due
malattie sono praticamente scomparse perché é migliorato il tenore di vita, perché è
migliorata l'igiene anche per quanto riguarda l'acqua e gli alimenti.
Tuttavia assistiamo
nella nostra regione ad
una specie di rivincita
di quelle che erano considerate le salmonelle
'minori', quelle che provocano tossinfezioni alimentari, diventate un
serio problema per la
sanità pubblica, anche
perché si può ragionevolmente ritenere che
per ogni caso accertato
ce ne siano almeno altri cinque che sfugga-
no. Nei 1986 i casi di
salmonellosi di questo
tipo in Lombardia sono
stati 2170, nel 1991 sa
no saliti a 4279. Lo
scorso anno abbiamo
individuata 148 focolai
epidemici'.
Quali sono i veicoli
attraverso i quali si
trasmette l'infezione?
"Questi sono i dati riguardanti i 148 focolai
accertati: in 59 casi,
pari al 39,9 per cento,
si è trattato di alimenti
contenenti uova; in 6
casi (4,1 per cento) carni, in due casi (1,4 per
cento) pesce, compresi
molluschi e frutti di
mare; per altri quattro
focolai alimenti diversi
mentre per ciò che riguarda 77 casi la causa
non è stata identificata. Un dato significativo per i consumatori.
Dei 148 focolai accertati, solo 20 riguardano
ristoranti mentre molti
riguardano invece cibi
consumati in casa.
Fra gli altri, un consiglio: nel frigorifero, nel
freezer, nel congelatore
tenete ben separati gli
alimenti perché c'è il
DALLA COMUNITÀ EUROPEA
CONSUMATORI
EUROPEI
NON SODDISFATTI
1
I rappresentanti dei consumatori europei non
sono soddisfatti di come va il mercato unico
tante è vero che attraverso i loro rappresentanti del BEUC - Ufficio europeo delle unioni dei
consumatori - denunciano il fatto che invece di
migliorare la condizione dei consumatori il
mercato unico sembra più preoccupato di difendere gli interessi settoriali. Inoltre il protezionismo porterebbe a prezzi più alti per prodotti come le auto, l'abbigliamento, le calzature, gli apparecchi elettronici e le derrate alimentari: una
grande fetta del mercato, quindi. La richiesta è
quindi di abbandonare l'idea di rinazionalizzare le politiche dei consumatori, convinti dell'utilità di direttive e regolamenti comunitari in
particolare per quanto riguarda il ricorso alla
giustizia e i servizi di assistenza post-vendita.
Si chiede, inoltre, maggiore severità nelle norme sulla responsabilità dei fornitori di servizi,
la vendita a distanza e le garanzie sui depositi
bancari.
a cura
rischio, un rischio concreto, che le salmonelle
possano passare da un
genere all'altro, magari
quando si apre il frigo e
si sposta aria o in altro
moda. Quindi: carne separata dalle uova, ad esempio, e così via. E un
valido modo per difendersi". Notizie meno allarmanti e anche confortanti per altre malattie infettive. "Per
quanto riguarda l'Aida"
dice Carreri ''pur restando un grave problema di grande rilevanza anche sociale, il
suo sviluppo è stato per
fortuna meno drammatico di quanto taluni
prevedevano.
n
In Lombardia al 31 dicembre scorso i malati
erano 5.050, un terzo di
tutti i casi registrati in
Italia dal 1982 alla data che ho citato. Una
posizione tutt'altro che
invidiabile, come ai vede.
Le nostre previsioni sa
no state molto più caute di quelle formulate
in sede nazionale e i
fatti, fortunatamente,
ci hanno dato ragione
perché secondo le previsioni nazionali il numero dei casi di Aids
alla fine dello sorso anno avrebbe dovuto essere più del doppio di
quelli accertati. La nostra previsione, in base
alla quale programmiamo i nostri interventi, è
che alla fine del '95 ci
siano in Lombardia altri 5 mila casi di Aids.
Per un giudizio più
completo, occorre tener
conto che in media per
ogni caso di Aids ci sano almeno 10 sieropositivi che corrono il rischio di ammalarsi".
Notizie confortanti dal
fronte dell'epatite virale B e da quello della
sifilide.
Nel primo caso in Lombardia si è scesi dai
2131 casi de11'84 ai 103
dell'anno scorso. Ogni
tanto, notizie buone.
Che, però, potrebbero
essere molto più numerose se maggiore fosse
la prevenzione (com'è
stato per le due malattie citate).
Solo che la prevenzione
presuppone i soldi e,
soprattutto, la volontà
di farla.
di Vera Squarciolupi
L'ITALIA DENUNCIA PILI FRODI
Anche quest'anno l'Italia è in testa per il numero di frodi (422) alla Cee, frodi denunciate, s'intende. La seguono nell'ordine Germania, Regno Unito, Francia e quindi i paesi minori, ultimo di
tutti con zero frodi il piccolo Lussemburgo. Tanto per non umiliare l'Italia per questo suo costante primato, gli estensori della relazione annuale della Comunità europea sulle frodi ai danni del
bilancio comunitario, precisano che i paesi che hanno denunciato il maggior numero di frodi non
sono necessariamente quelli in cui se ne commettono di più. L'amaro per la Comunità sta nel fatto che il recupero delle somme frodate è lungo e difficile e che per ora è pari solo al 10 per cento
dell'importo del denaro ottenuto con l'imbroglio.
NON DECOLLANO 1 BILANCI
DELLE COMPAGNIE AEREE EUROPEE
I passeggeri degli aerei aumentano ma i guadagni delle compagnie aeree europee (23 per la precisione) diminuiscono. Questa è la conclusione dell'annuale relazione dell'ARA (Associazione delle compagnie aeree europee) nella quale si informa che le conseguenze immediate del bilancio
negativo registrato dalla maggior parte delle compagnie è stato l'aumento dei licenziamenti,
complessivamente 15.500 nel 1992. Fra Ie richieste - che i passeggeri condividono in pieno - c'è il
miglior controllo deI traffico aereo per ridurre i ritardi e per limitare i tempi di attesa e inoltre
procedure meno rigide in materia di immigrazione e di transito dei passeggeri comunitari e extracomunitari, abolizione delle svariate tasse che tuttora sussistono e infine misure per eliminare il fenomeno dei posti prenotati e poi non occupati.
Nel 1992 17.400 passeggeri non si sono presentati all'imbarco provocando così un mancato guadagno pari a 180 milioni di dollari.
LA LEGGE APPROVATA DALLA REGIONE LO AR DIR
QUATTRO IMPIANTI
DI INCENERIMENTO
A MILANO,
BRESCIA,
CREMONA, PAVIA
Un esempio di isolo
ecologico, allestita
sperimentalmente
all'esterno del punto
vendita Coop di
-111111~ Cessano d 'Adda
AI MINUTI L '1 MiL aC iA
di Massimo Chiesa
Dopo un lungo e travagliato dibattito tra le
forze politiche, tra gli
ambientalisti e tra i
consiglieri regionali, è
stata approvata, nello
scorso Maggio, la nuova
legge sui rifiuti urbani.
Finalmente anche la
Lombardia si è dotata
di una legge regionale,
la numero 134, che affronta in modo globale
l'annoso e spinoso problema dello smaltimento dei rifiuti urbani.
Molte sono le novità
contenute nel testo di
legge che imbocca con
decisione la strada della
raccolta differenziata,
del riciclaggio e dell'incenerimento con recupero di energia.
In estrema sintesi potremmo dire che questo
nuovo provvedimento è
frutta delle esperienze
negative del passato e
di una nuova e diffusa
politica ambientale che;
rifuggendo da pregiudizi e da tabù, imbocca la
strada maestra di un
intervento concordato
democraticamente con i
cittadini, che metta in
atto soluzioni multiple e
coordinate tra loro. Un
altro elemento importante della nuova legge
è l'ampia autonomia
concessa alle varie Province che, entro Gennaio 1994, dovranno
provvedere alla redazione dei "piani rifiuti', alla localizzazione dei siti
dove attivare i nuovi
impianti necessari e al
rilascio delle autorizzazioni per il trasporto e
lo stoccaggio dei rifiuti.
Quindi, rotti gli indugi
del passato, le indicazioni che vengono dalla
legge sono da un lato tese a produrre meno rifiuti e dall'altro a recuperare tutto il possibile,
dalle materie prime all'energia.
Il problema della legge,
e dell'assessorato regionale all'ambiente, era
però anche quello di trovare soluzioni immediate al problema rifiuti
che consentissero al "sistema integrato" della
legge di entrare a regime. Per questo la Regione Lombardia ha previsto una serie di interventi a "breve" che dovrebbero consentire il
raggiungimento di una
situazione ottimale senza più le emergenze che
tutti conosciamo.
In questo senso sono operative le intese con
l'Assocarta e con Replastic per aumentare i volumi del riciclo di carta
e plastica e tra breve
tempo sarà avviato l'impianto per la trasformazione dei vegetali (in
particolare provenienti
dall'Ortomercato di Milano) in concime. Il programma regionale prevede di ridurre entro il
Luglio 1994 dal 90 al 72
percento la quantità di
rifiuti lombardi conferiti in discariche, portando la quota della raccolta differenziata almeno
al 10 percento del totale.
Per il lungo periodo la
legge 134 prevede la costruzione di 4 impianti
di termodistruzione (inceneritori) nelle Province di Milano, Brescia,
Cremona e Pavia dove
verrà bruciato RdF, un
combustibile prodotto
dalla lavorazione di rifiuti selezionati in impianti a tecnologia complessa.
Inoltre sono previste 12
discariche delle quali 6
nuove e 6 potenziate e
ristrutturate.
Tutte queste indicazioni
sono corredate da vincoli particolari che tutelano i cittadini interessati
e che vanno dal consenso necessario per l'istallazione di un nuovo impianto, alla sua compatibilità con l'ambiente,
all'uso di tecnologie a
basso impatto ambientale, a misure di monitoraggio e di sicurezza
moderne ed efficaci.
Dunque una legge complessa ed articolata che
tenta di affrontare uno
dei problemi ambientali
più urgenti per la Lombardia. I risultati dipenderanno da molti fattori
che oggi non sono prevedibili.
La speranza è che almeno la direzione imboccata si dimostri corretta
(come noi crediamo) e
che tutti i soggetti chiamati ad agire per il raggiungimento degli obiettivi facciano diligentemente la loro parte,
senza remore politiche e
lungaggini burocratiche.
WOODY ALLEM HA GIRATO
IL QUINTO SPOT PER LA LOOP
CON LUI
A NEW YORK 40
DIPENDENTI
DELLE
COOPERATIVE
DI CONSUMATORI
PER DARE
REALISMO
AL MESSAGGIO
PUBBLICITARIO
Allen ha già ideato e diretto quattro
spots realizzati negli Stati Uniti nel
1992: "Ariens" ovvero i tre extraterrestri provenienti da un pianeta lontano milioni di anni luce che fuggono "inorriditi" dalla vita terrestre, non prima però di aver fatto le provviste alla
Coop, dove esistono ancora "prodotti
di qualità, cortesia di una volta, rispetto per l'ambiente". "Art Gallery"
in una galleria d'arte moderna tre intellettuali discutono sulle sculture di
carne di un artista, la qualità infatti
come quella della carne Coop è frutto
del lavoro umano. "Cocktail Party" tipica situazione alla Allen, un raffinato cocktail borghese, lui e lei (due pettegoli) commentano il party, gli ospiti,
i cibi, le persone sofisticate, i cibi che
non assomigliano più a quelli di una
volta, mentre lo speaker sottolinea come i prodotti a marchio Coop sono
controllati, senza coloranti e senza
additivi inutili. "Farmhouse apple"
dallo studio di uno psicanalista, alla
casa di campagna di metà degli anni
'50. Uno dei figli ora adulto rievoca
l'infanzia come magico tempo perduto. La spensieratezza, le corse nei
campi, limana passione del padre
per le mele. "Quel tempo tornerà mai
più?" E quelle mele così sane e saporite esistono ancora? Anche qui al gioco si sostituisce la voce dello speaker
che sottolinea l'impegno della Coop a
Lire la frutta e la verdura "protta con amore". Gli spot mandati in
onda per un anno e mezzo, con un
budget contenuto, alla luce di una recente indagine condotta dalla Eurisko, risultano essere conosciuti dal 42
per cento degli intervistati, hanno
quindi un'ottima notorietà, con una
decodifica puntuale: "La Coop un'organizzazione moderna, seria, che offre prodotti di qualità". In nessuno
dei quattro spot realizzati era presente il punto vendita mentre il quinto
"mini movie" è ambientato in una
grande struttura moderna Coop. Woody Allen si avvale, come sempre, dei
collaboratori e della troupe utilizzata
per la realizzazione dei suoi film
(Carlo Di Palma, fotografo; Santo Loguasto, scenografo; Jeff Kaurland, costumista). Le situazioni sono quelle
tipiche dell'ironia e del paradosso del
regista, ma la novità di questa volta è
che, accanto all'attore protagonista
principale, ci saranno come personale
di vendita e consumatori 40 dipendenti dei negozi Coop, che aggiungono un tocco di "realismo" e di italianità, oltre alla naturalezza di interpretare il proprio ruolo. Un'idea nata
quasi per gioco e piaciuta molto al regista e che ha coinvolto oltre 25.000
dipendenti Coop. Sono stati loro stessi infatti a indicare chi li doveva rappresentare sul set scegliendo tra i loro
colleghi chi più, per capacità di relazione con gli altri, rispondeva alle caratteristiche richieste. Si può immaginare il fermento che c'è stato quando
sono venuti a conoscenza dell'operazione e la gioia dei prescelti e quella
dei loro colleghi nel veder avverato un
sogno mai immaginato. Conoscere
Woody Allen, partecipare ad uno spot
da lui diretto e fare un'esperienza unica nel mondo pubblicitario. Lo spot
sarà presentato ad ottobre.
12
COME
RISPARMIARE
TASSE
E
VIVERE
FELICI
Da una recente indagine è emerso che molte
persone non hanno ben
chiaro cosa sia un'assicurazione "vita": i più
pensano che essa serva
a tutelare gli eredi (moglie e figli in particolare) in caso di premorienza del capofamiglia. Se questa è, certamente, l'ipotesi originaria di polizza "vita", bisogna subito dire che
non è la sola e, per certi aspetti, è quella di
minor interesse.
Le Compagnie di assicurazione hanno infatti
messo a punto alcuni
prodotti assicurativi
che premiano soprattutto il risparmio.
Coop, che da sempre
cerca il meglio per i
propri soci e non vuole
che essi perdano quelle
(purtroppo rare) opportunità che l'attuale legge fiscale permette a
ASSICURATIVO INNOVATIVO, SEMPLICE E SICURO
UNA "POLIZZA VITA" PER I SOCI
chi vive onestamente
col proprio lavoro o con
la propria pensione, ha
messo a punto, tramite
la propria Agenzia Generale Esseaeffe s.r.l. e
con una società del
gruppo Unipol, la Noricum, un prodotto assicurativo particolarmente innovativo, semplice,
remunerativo e sicuro.
Vediamo di cosa si tratta: il socio si impegna a
pagare un certo importo annua o mensile per
alcuni anni (normalmente 5 o 10) per avere
alla fine del periodo
prestabilito, un capitale (pari ai premi versati
più gli interessi maturati ed ulteriori benefici); particolarmente interessanti sono i vantaggi fiscali collegati
alle polizze vita che ne
aumentano il rendimento netto ad oltre il
18%, superiore ad ogni
Noricum
Gruppo Unipol
altro investimento esente da rischi.
Ma facciamo un esempio:
Maria, per 5 anni, paga
tutti i mesi L. 200.000
(che in realtà saranno
L. 146.000 a causa di
un risparmio fiscale di
L. 54.000).
Al termine avrà a disposizione un capitale
di L. 14.260.000 avendo
versato globalmente, al
netto del beneficio fiscale, L. 8.760.000.
Se il versamento è effettuato per 10 anni, il
capitale al termine sarà di L. 37_300.000, con
una spesa complessiva
di L. 17.520.000.
Se, dopo il primo anno
(per esempio) Maria
cambiasse idea o avesse bisogno dei suoi risparmi? Nessun problema: con una semplice
richiesta potrà riavere
PERCHÉ RINUNCIARE A RISPARMIARE TASSE?
Lo sapevi che:
- Coop può fornirti una polizza assicurativa particolarmente vantaggiosa?
- puoi fare un'assicurazione vita che prevede la riscossione del premio fra
5 anni e se vuoi, puoi riavere i tuoi soldi?
- otterresti, tra interessi e risparmio fiscale, un beneficio che può arrivare
al 18,76% netto?
Se vuoi saperne di più compila questo tagliando oppure telefona
Esseaeffe, via Palmanova 22 - Tel. 02/2822182.
Nome
Cap
-
-
quasi tutto il premio
versato. E se, un certo
mese, Maria non potesse pagare o si dimenticasse? Nessun proble-
ma: ha tempo 6 mesi
per regolarizzare la posizione. E se... e se...?
Nessun problema: Maria interpellerà la sua
Agenzia e troverà persone preparate e cortesi che le daranno tutte
le risposte di cui ha bisogno.
LODI
CONCORSO
DI PITTURA
ESTEMPORANEA
Brescia. La coppa per i
vincitori della gara, offerta dalla Coop, è stata
vinta dalle giovani nuotatrici di Desenzano sul
Garda. Nella foto da si-
nistra: Giuseppe Casella, rappresentante della
sezione soci di Brescia;
Sandro Colonna, vice
presidente delle Fiamme Oro di Brescia; Enzo
Durosini, delegato provinciale della Federazione Italiana Nuoto ed infine l'organizzatore del
"Memoria! Luciana" Lodovico Compagnoni.
CREMONA
A SOLIDARIETÀ LOOP
una conferenza-dibattito sui temi dello sviluppo socio culturale dei
paesi del 3° e 4° mondo, finalizzate al radicemento di ogni proposta della propria terra
di origine, a condizioni
di piena vivibilità.
Nella storica e splendida cornice del Salone
dei Decurioni del Palazzo Comunale, il professor Ettore Tibaldi,
biologo dell'Università
di Milano, curatore per
Coop Lombardia del
ALLA MARCON
DI VENEZIA
IL TORNEO
DI CALCIO
"OTTOLINI"
13
Spedire a Esseaffe ag. via Palmanova. 22 M ilano
EUROPEO
DI NUOTO
"MEMORIAL
LUCIANA"
L'intervento di cooperazione internazionale
a favore dei Paesi in
via di sviluppo gestita
da Coop Lombardia e
da Coop Liguria in
Burkina Faso è diventato argomento di cultura.
A Cremona infatti, nella serata del 4 giugno il
Club Turati, la famiglia
Cremonesa, congiuntamente all'Associazione
italiana cultura e sport
(AICS), regionale e provinciale, hanno tenuto
Cognome
Indirizzo
BRESCIA
Anche quest'anno, la Coop Lombardia era presente alla manifestazione sportiva giovanile internazionale di nuoto
"Memorial Luciana" di
Esseaeffe
Agenzia Generale
Coop
Lombardia
progetto illustrato, ha
fatto rilevare tempi,
modi, costi e sinergie
che si esplicano attorno
all'operazione. I numerosi presenti, tra i quali il direttore della Casa dell'Accoglienza ed il
presidente dei villaggi
SOS, hanno espresso il
loro apprezzamento per
l'intervento che, si è
fatto rilevare, si svolge
in piena trasparenza di
obiettivi e di costi.
Quest'ultimo, ha presentato parallelismi
con i negativi esempi
forniti alla gente degli
organismi di cooperazione governativi, coinvolti in pieno dalla questione di tangentopoli
ed incapaci di offrire,
in molti casi, il tipo di
aiuto indispensabile.
Questo aspetto della
solidarietà Coop ha suscitato positivo stupore
in molti presenti, personalmente impegnati
in opere di volontariato.
Renato Bandera
Il 5 e 6 giugno scorsi, si sono svolte le eliminatorie e le finali della 5° edizione del Torneo
di calcio "Ottoliní" - Categoria Giovanissimi
tra le Società della Rogoredo 84, Peschiera
Borromeo, Dresano e la Società Marcon di
Venezia.
Dopo le combattute, ma sportivissime partite, che si sono svolte sul campo del Centro
Sportivo Ex Redaelli di Milano. è risultata
vincitrice la Società Marcon di Venezia davanti al Peschiera Borromeo, al terzo posto la
Soc. Dresano davanti alla Rogoredo 84.
Domenica 13 Giugno ha
avuto luogo a Lodi il 3°
Concorso di Pittura Estemporanea "Città di
Lodi" organizzato dalla
Sezione Soci Coop Lombardia di Lodi. Nell'affascinante centro storico
quest'anno sono stati 77
i pittori che si sono cimentati sin dal mattino
con tele, colori e pennelli,
un numero di partecipanti sempre crescente.
Una selezionata giuria
ha giudicato le opere meritorie stilando una lunga classifica di premiati,
nella quale ai primi tre
posti si sono classificati:
Rosson Gianmario di Lodi che vince 1 milione in
buoni spesa Coop; De
Marco Rosa di Lodi che
vince 500.000 lire in buoni spesa Coop; Tansini
Colomba di Lodi che vince 250.000 lire in buoni
spesa Coop. Le opere dei
tre vincitori, che potevano essere realizzate con
tecnica libera, rimarranno di proprietà delle Sezioni Soci Coop Lombardia di Lodi, che ancora una volta ha organizzato
meticolosamente la manifestazione e verranno
esposte nel supermercato Coop di Lodi.
PIZZIGHEITONE
TRE Gh4.101liti
IN PIAZZA
La cornice suggestiva
delle antiche mura di
Pizzighettone potrebbe
tornare agli antichi, netti
splendori, dopo la recente esperienza della -Tre
Giorni in Piazza". Infatti
dal 21 al 23 Maggio scorso, i vecchi bastioni hanno ospitato una teoria di
spazi promozionali e
commerciali ben organizzati che sono diventati
meta di migliaia di visitatori. La Sezione Soci
Coop Lombardia di Pizzighettone, è stata protagonista di tale kermesse
allestendo uno spazio
Coop proprio nella prima
"casamatta", ricreata come moderno stand, lungo il perfinetro murario
che conduce al centro cittadino. Da sottolineare
che i Soci Cnop Lombardia hanno finalizzato
l'acquisizione dello spazio alla raccolta di fondi
a favore del gruppo locale di volontari per il recupero della storica cinta
muraria medioevale.
Ed il "Gruppo Volontari
delle Mura" ha dunque
trovato nella Sezione Soci Coop di Pizzighettone
un valido alleato: nello
spazio allestito dai soci
Coop erano in distribuzione omaggi e libri, tra i
quali l'almanacco del
parco didattico creati
presso la suola "De Ami cis" proprio da Cocr
Lombardia due anni f
oltre a tutta una pubbl
cistica di primo pian
prodotta dalla Coop si
temi dell'educazione
consumi e pertanto
notevole interesse per
mondo scolastico.
Elio Susar
neth%li A cura di Ugo Pinferi
GLI AMICI
DEL
GIRASOLE
Remo Morlacchi, Danilo
Neocari,
La terra ritrovata.
Storie e immagini dei
protagonisti
dell'agricoltura biologica.
Tecniche Nuove editore,
180 pagine, 25.000 lire.
"Il Girasole" è probabilmente la più famosa cooperativa italiana che
vende prodotti biologici.
Il negozio di via Vincenzo Monti, a Milano, è
non solo punto dì vendita, ma luogo di incontro,
di dibattito, di iniziativa.
Ma Il Girasole è un'impresa che ha dovuto trovare fornitori affidabili.
1.11111~11111111.11~1.
Impresa quindi con il fascino della ricerca, della
creazione di rapporti
non solo economici ma
anche solidali, diventati
poi anche di amicizia.
E il libro parla di questi
amici. Sparsi nelle diverse regioni italiane,
con varie specializzazioni, con 'filosofie" d'inter-
vento che si rifanno a
molte ispirazioni. Il filo
comune è giustamente
quello del titolo: il ritrovare la terra, le sue funzioni, le sue esigenze, i
suoi cicli, con un profondo rispetto, con molte
speranze, tantissima volontàIn un momento nel quale la pubblicità si è impadronita di mulini
chiari, case romagnole,
mucche viola, fa rabbia
vedere come un'esigenza
profonda di qualità e sicurezza sia molto spesso
svilita ad obbiettivo di
marketing all'italiana.
Di un'idea si colgono soprattutto gli aspetti esteriori, si fanno delle
belle confezioni, degli
spot gradevoli, e solo in
pochissimi casi si fa un
vero intervento sul ciclo
e sul processo di produ-
zione. Anche per le aziende agricole citate
nelle piacevoli interviste
del libro i problemi ci sono stati e ci sono. Una di
esse deve fare i conti con
decine di dipendenti e
allora deve stare attenta
anche ai volumi di produzione. Un'altra ha dovuto adattarsi al successo dei suoi biscotti ricorrendo alle macchine.
E il creatore di questi biscotti dichiara candidamente di non trovarli
più "suoi". Sono gli stessi, li segue con cura il
suo socio specialista di
macchine, ma non sono
più i "suoi" in senso
stretto, quelli fatti a mano, uno per uno.
Oppure un altro agricoltore, tornato al ciclo
completo dell'azienda agricola, è contento del
Successo, ma si rammama la sensazione di risparmio è ben superiore
alla lira di differenza. Insomma è meglio un prezzo "dispari" che uno "pa-
valore percepito dal consumatore, non necessariamente il valore intrinseco del prodotto.
Se una Ferrari costasse
poco, forse ce ne sarebbero di più in giro, ma verrebbe a mancare l'aspetto esclusivo del prodotto.
Questo non vuol dire che
il prezzo deve essere i-
naccessibile. Un Rolex
Daytona costa cinque milioni, ma il problema è
che ce ne sono pochi disponibili ogni anno. Allora o si aspetta o si cerca
di comprarlo ad un prezzo superiore fuori dal circuito ufficiale. Ma la
stessa cosa, il prezzo a
borsa nera, è avvenuta
per l'orologio che in termini di prezzo rappresenta l'opposto. Uno
Swateh da cinquantamilalire, ma prodotto in
centinaia di modelli, può
essere ricercato e pagato
di più se è nella versione
di moda. Insomma qui il
prezzo è meno importante, il richiamo è di tipo
snobistico. Un altro aspetto è noto a tutti. Se
sull'etichetta c'è scritto
"5.000 lire" e su un'altra
per lo stesso prodotto c'è
scritto "4.999' è vero che
costa una lira in meno,
La terra ntrovata
Sttnie
di,i.prutagoalori
doirogneoltumbiiiklgico
'''"'"TIN15~11
todztre num.
QUANDO
IN VETRINA
C'È IL
PREZZO
"CIVETTA"
Michele Contabile,
Prezzo e consumatore. Il ruolo del prezzo
nel processo
di acquisto,
Egeo editrice, Milano,
336 pagine, lire 40,000
Se pensate che basti calcolare quanto costa la
produzione, quanto costa
la distribuzione, quanto
è giusto guadagnare e
sia così possibile arrivare
a fissare il prezzo di un
prodotto, rischiate di essere fuori strada. L'Autore dimostra come sia determinante rappresentare attraverso il prezzo il
Ma se in una vetrina, alla vigilia delle vacanze,
vedessimo una pellicola
fotografica con un cartello di questo tipo: "1 per
8.750, 4 per 35.000' in
questo caso il prezzo tondo ci indurrebbe a comprare quattro pellicole,
anche se non c'è nessuno
sconto.
Altra pratica diffusa è
quella del "prezzo civetta". Convinco il cliente
ad entrare nel negozio offrendo ad un prezzo particolarmente allettante
un prodotto noto. La convenienza è evidente perché il consumatore sa benissimo quanto costa
normalmente quel prodotto.
rica di non essere riusci-
to a coinvolgere gli agricoltori del suo paese.
Un altro ha avuto l'approccio filosofico frequentando in Francia
quello che i giornali definirebbero un "guru". E
ancora oggi sente il bisogno di andare a trovare
un discepolo di quel maestro.
Altri hanno aggiunto all'attività agricola quella
agrituristica. Ma nel segnalare come la maggioranza degli ospiti siano
stranieri, si sente i] rammarico di operare in un
paese distratto e poco
attento.
L'altro filo che lega queste storie è il legame con
il Girasole. Viaggiare
tutta la notte, parcheggiare davanti al negozio,
dormicchiare siano all'ora dell'apertura. Oggi ci
sono altri che consegnano, ma alcuni dei personaggi intervistati raccontano che sentono il
bisogno di tornare ogni
tanto di persona, ad ascoltare quello che dica
no i consumatori di fronte ai loro prodotto, o di
farselo raccontare dagli
addetti al negozio della
cooperativa. Si potrebbe
dire che sono esperienze
elitarie, di singoli, non
generalizzabili. Intanto
ci sono, favoriscono il dibattito, fanno crescere esigenze e risposte nuove.
Ricordiamo che il Girasole ha oggi anche un
punto di vendita in via
Cesariano 14, sempre a
Milano dove c'è "La Cucina del Girasole" ristorante ovviamente basato
sui prodotti biologici.
Funziona anche da gelateria e bistrò.
Il libro di Costabile è un
saggio serissimo, pieno
di grafici, e non è un elenco di 'Turbate". E un
testo universitario complesso, che cerca di introdurre elementi razionali
di valutazione in una politica di prezzi, che è
spesso frutto di comportamenti legati alla pratica e all'esperienza.
Il tutto comporta interrogativi etici. E l'Autore ha
infatti aggiunto un capitolo finale, "L'etica del
prezzo", che ci fa meditare su quali sono le possibili iniziative per mettere il consumatore di fronte a scelte ragionate. Prima di tutto la comunicazione. Senza i listini sulle auto usate pubblicati
dalle riviste di settore,
forse il mercato dell'usato sarebbe impraticabile.
Poi il prezzo unitario. Un
prodotto di moda e di
qualità come l'olio di oliva extravergine è presente nei supermercati
con decine di proposte
differenti per marca e
confezione. Se consultiamo l'etichetta che è appesa sullo scaffale, possiamo confrontare il prezzo
a litro, che non è il solo
confronto possibile, ma
che ci può far decidere
per un prodotto invece
che per un altro. Poi, secondo Costabile, si dovrebbe introdurre la pubblicità comparativa. In Italia non è consentita, all'estero ci sono esempi
non poi così sconvolgenti,
al di là di alcune battaglie scatenate occasionaimente da qualche azienda. Perché la vera difficoltà è riuscire a comparare tutti i valori, non solo il prezzo. E questo è
difficile anche per un
consumatore attento.
111110MBARDIA SPONSOR DELLA MANIFESTAZIONE
POKER DELL'ATALANTA
AL TROFEO
"ANGELO DOSSENA"
Crema - L'edizione numero 17 del Trofeo Internazionale di calcio
giovanile "A. Dossena" si
è chiusa lo scorso 26 giugno con un bilancio eccellente: grande partecipazione di Società sportive, notevole il livello tecnico esibito, consistente
ed entusiasta la cornice
di pubblico. Di tutto rilievo, inoltre, la presenza
di Coop Lombardia,
sponsor ufficiale del torneo, che quest'anno ha
sottolineato l'evidenza
del suo marchio in tutti i
risvolti della manifestazione,
Unanime il consenso degli osservatori sulla riuscita della manifestazione, che anzi, anno dopo
anno sta "salendo" la
scala della notorietà ed
oggi già si piazza seconda nel panorama calcistico giovanile nazionale
per categoria "Primavera" dopo il "Torneo di
Viareggio".
Lo dimostra, tra l'altro,
l'ampia galleria di nomi
di campioni ed ex
campioni, dirigenti, allenatori e giornalisti presenti alle serate in tribuna allo stadio 'Voltini".
Qualità crescente, dunque, anche come risposta
alla mole di lavoro meticoloso profuso dagli organizzatori cremaschi; ed il
teorema viene dimostrato a partire dalla prima
serata degli incontri
quando formazioni blasonate come Inter, Torino e Parma vengono
messe alle corde e pagano immediatamente lo
scotto di un briciolo di
supponenza con l'eliminazione. Diversamente
si confermano in buona
salute le solite vecchie
conoscenze come la Cremonese e l'Atalanta, la
prima protagonista vincente di un acceso "derby" col Brescia (2-1) e poi
costretta alla resa solo
dai calci di rigore contro
l'autentica sorpresa del
Torneo, il Palmeiras di
San Paolo del Brasile,
indubbiamente la più pi-
rotecnica e dotata tecnicamente delle squadre
viste al "Voltini" e che
putroppo ha mancato
l'accesso alla finale per il
classico "pelo". Per l'Atalanta, peraltro già vincitrice quest'anno del "Viaregno", non si è trattato
di una sorpresa, ma dell'ennesima riconferma. E
il quarto Trofeo "Dessena' che i nerazzurri orobici riescono a conquistare, e stavolta dopo aver
eliminato il Parma, la
Nazionale Rumena ed il
Borussia Dortmund, per
trovarsi ad affrontare in
finale la Nazionale Italiana di Serie C guidata
da Roberto Boninsegna.
Anche la formazione
"Azzurra" è riuscita a
ben figurare eliminando
il Padova e l'ostacolo forse più ostico di tutto il
torneo, i brasiliani del
Palmeiras. Avvincente la
serata di finale, con circa
quattromila spettatori
ad assistere dapprima
all'incontro per il 3° e 4°
posto tra il Palmeiras ed
• 6:
4.1 4 ,
k V'
Il trofeo
"Dosseno" in
argento e oro
il Borussia Dortmund.
Partita a senso unico con
i tedeschi assai maltrattati dai sudamericani incontenibili: 6 - O il risultato finale, perentorio,
ma che non fa una grinza. A contendersi la XVII
Edizione del "Dossena",
Atalanta e Nazionale Italiana di Serie C, che
hanno dato vita ad una
partita assai combattuta
ed equilibrata che ha visto prevalere di misura
la compagine atalantina
per 1-0. Il risultato ha
dunque consentito alla
nostra cooperativa di
consegnare, durante la
cerimonia di premiazione, la coppa "Coop Lombardia" destinata alla
squadra seconda classificata, nelle mani dei dirigenti della Federcalcio di
serie C. Dunque, alla nostra Azienda, la bella
soddisfazione di sapere il
proprio trofeo oggi esposto nelle prestigiose bacheche della Nazionale
"Azzurra" a Coverciano.
Elio Susani
GLI INCONTRI DISPUTATI
Inter - Monza
Atalanta - Parma
Cremonese-Brescia
Padova-Torino
Monza - Borussia Dort.
Atalanta - Romania
Cremonese - Palmeiras
Padova - Italia serie C
0-0
(qualificato Monza
ai calci di rigore)
2-0
2-1
1-0
0-2
1-0
0-0
(qualificato Palmeiras
ai calci di rigore)
0-3
Atalanta - Borussia Dort. 3-0
Italia serie C - Palmeiras
1-0
Finale per il terzo posto:
Palmeiras - Borussia Dort. 6-0
Finalissima:
Atalanta - Italia serie C
1-0
14
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INVERNO
CINA
(le quote si intendono espresse in migliaio di Lire)
Pechino e in
Grande muraglia
La vin
del drogoCPT°
Ricordate, nel film "L'ultimo Imperatore°, quella scena incredibile e magnifica dove i dignitari, i Mandarini e i Principi
dell'Impero rendono omaggio all'Imperatore bambino negli
spazi infiniti della Città proibita? O certi 61m sui mongoli
t'attacco della Grande Muraglia irta di lance e guerrieri in
corsa a difendere il Catai, perché cosi si chiamava la Cina
ai tempi di Marco Polo? E questo popolo che abbiamo
sempre paragonato a milioni di formichine al lavoro che sta
ora trasformando fa Cina dei contadini e delle giacche grigio-blu in moderne metropoli di milioni di abitanti, con alberghi sfavillanti e superstrade di migliaia di chilometri che le uniscono, non sono forse un contrasto incredibile e tutto da
Pechino e la
Grande
Partenza:
3 dicembre
1993
9 giorni
volo di linea
Air China
Hotel: 5 stelle
Trattamento: pensione
completa
Documenti:
passaporto
Durata:
Trasporto:
-• vinto
Programma di massima
1' giorno: Milano/Roma
Ritrovo dei_partecipant, in Stadone FF .SS. Incontro con il
nostro accompagnatore e partenza can treno, sistemazione
in cuccette seconda classe.
Pernottamento a bordo2 ° glonm: Roma/Pechino
Arriva e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di firiea per Pechino. Posti e pernottamento a bordo.
3° giorno: Pechino
Misi° a Pechino.
Trattamento di pensione completa. Trasferimento in città e
sistemazione in albe-go. Giro
città con sosta in Piazza Tien
An Men. Pernottamento in albergo.
4° giorno: Pechino
Trattamento di pensione canipleta.L'intera giornata sarà dedicata ella visita delta Grande
Muraglia, ad una delle tredici
tombe dei Ming e alla Via Sacra. Pernottamento in albergo5° giorno: Pechino
Trattamento di pensione campleta.ln mattinata visita della
Città Proibita, residenza degli
Imperatori.
Nel pomeriggio tempo a disposizione per shopping. Pernottamento in albergo.
6° giorno: Pechino
Trattamento di pensione completa. In mattinata visita al Tempio del Cielo, un complesso di
tempri e altari: successiarnente escursione al Palazzo d'Estate, residenza estiva degli Impe,
raton.
Pomeriggio a disposizione. Peo
nottamento in albergo.
7° giorno: Pechino
Trattamento di pensione completa. In mattinata visita alla
Collina del Carbone e al Tempio dei Lama.
Pomeriggio a disposizione. Pernottamento in albergo
6° giorno: Pechino/Roma
Trattamento di pensione com.
plete. Giro città can sosia in alcuni dei più Famosi parchi di Pechino.
Pomeriggio a disposizione. In
serata trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e partenza coni volo di Inea per I Italia. Pernottamento a
bordo.
9° giorno: Roma/Milano
In mattinata arrivo a Roma.
Trasferimento alla Stazione
FF.SS. Partenza con treno IC
per Milano. Agivo e Milano e fine dei servizi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
L 1.990
Spese per
ottenimento visto
L. 30
Supplemento treno 1°
classe Milano/Roma e rit.
L 60
La quoto comprando. •-•ep,10 n nem
Ntlan&Romaifyltlare nen sistemakne n
cuccette d seconds deeee n ersaata e posti e sedere e osare • lresfennsenl. delle
sranens ferroviaria sil~ e VZL. RE,
sa a licma -unge orno can voi d trai
Scon/Pechnoegoon • iiare-ineue purimen daffaensporto d'eterna e ...crema
n (?na • Patema:Pese n alberghi O aste.
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La quota non compiendo, spese per
Poneninnento del Silo - nome ed anis
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vedere? L'Associazione Tempo Libero in collaborazione
con Bonoia Tours e il CIES. (l'Ente turistico cinese) Vi
propongono tutto questo con un soggiorno a Pechino per
S. Ambrogio a un prezzo che per la prima volta scende
sotto i due milioni per otto giorni di viaggio e pensione
completa nella mitica Beijing. Per chi ha più tempo e disponibilità proponiamo invece un vero e proprio Tour della Cina di 15 giorni sempre a prezzi incredibili, alla scoperta delle altre capitali delle dinastie (3.500 anni) come Xian e Nenchino, tra i 13 milioni di abitanti di Shanghai per acquistare
seta nella chilometrica Nanjing Lu Road. Chiedete il programma speciale al vostro Ufficio Soci...
9' giorno:
Shanghal/Nanchine
Lo via
del drogo
24 dicembre
1993
Durata:
16 giorni
Trasporto:
vali di linea
Air China
Hotel: 5 stelle
Trattamento: pensione
completa
Documenti:
passaporto
o visto
Partenza:
Programma di massima
1° giorno: Milano/Roma
Ritrova dei partecipanti in Stazione FF.SS. Incontro con II ne,
stria accompagnatore e partenza con treno, sistemazione in
cuccette seconda classe. Pernottamento a bordo.
2° giorno Pechino
Trasferimento dei partecipanti
in aeroporto e partenza con volo di linea per Pechino. Pasti e
pernottamento a bordo.
3° giorno: Pechino
Arrivo a Pechino e trasferimento in albergo. Trattamento di
pensione completa.
Durante if trasferimento, breve
giro città con sosta in Piazza
Tien An Meni Porta della Pace
Celeste) divenuta armai un
simbolo nazionale. Interessanti
il Mausoleo del Presidente Mao Tse Tung, costruita nel 1977,
e al centro della piazza, l'Obellsco di granito dedicato agli eroi
morti per le patria.
4° gitane: Pechino
Trattamento di pensione com.
pkte.Nelle Mattinate escursio•
ne alla Grande fvfuragfia, Si raggiungerà Badaling e circa 70
km da Pechino per ammirare
na delle parti meglio conservate
di questa imponente opera la
cui costruzione venne iniziata
dall'imperatore Qin Shihuangc6.
Nei pomeriggio visita ad una
delle tredici Tombe Ming ed alla
splendida Via Sacra. Rientro a
Pechino e pernottamento.
5 giorno:
Pechino/Hangzhou
Trattamento di pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza can volo di linea
per Hangzhou, arrivo dopo due
ore circa, trasferimento in città
e sistemazione in albergo. Giro
della città con visita al Tempio
delle Sei Ad-riaile e al Giardino
dei Eonsai. Pernottamento.
6° gioénot Hangzhou
Trattamento di pensione completa. Giro in battello sul lago Xi
Ho (Lago dell'Ovest/ Nel pomeriggio visita ad urta fabbrica
per la lavorazione della seta ed
al Tempio delle Anime Nascoste. Pernottamento.
7° giorno:
Hangzhou/Shanghai
Trattamento di pensione completa. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Shanghai; arrivo dopo
circa tre ore, trasferimento in
città e sistemazione in albergo.
Giro della città con sosta sul
Bund fil lungofiume} e a Naníng
Road, cuore commerciale della
città. Pernottamento.
8° giorno: Shanghai
Trattamento di pensione completa. Giornata dedicata ali visita della città: in particolare alla
Città Vecchia con sosta al giardino del Mandarino Ve e al
Tempio del Buddha di Giada.
Tempo e disposizione per
shopping. Pernottamento.
Trattamento di pensione com.
pleta. Trasferimento in stazione
e partenza in treno per Nanichi•
no, arrivo dopo circa sei ore,
trasferimento in città e sistemazione in alberga. Giro della città
e visita alla Montagna di Porpora e d'Oro. su cui sorge l'Osservatorio Astronomico.
Pernottamento
10° giorno: Nanchino
Trattamento di pensione completa. Visita al Mausoleo di Sun
Yet Sin, alle Tombe della dinastia Ming con te Via Sacra, ai
templi ed alle Pagode nella Valle degli Siorriti ed al Museo Pro.
vinciale. Pernottamento.
11' giorno:
Nanchino/Xia n
Trattarne:4o di pensione com•
pleta. In mattinata, visita al fa.
maso Ponte d'Acciaio sul fiume
Yang Tse Kiang. Successiva•
mente trasferimento in aero•
porto e partenza con volo di li•
nea per Xian. Arrivo dopo due
ore circa, trasferimento in città
e sistemazione :n albergo. Giro
della città con sosta alle Mura
di Cinta di epoca Ming. Pernottamento.
12' giorno: Xian
Trattamento di pensione completa. Giornata dedicata alla visita dell'Esercito di Terracotta.
parte della tomba de! Primo la.
peratore della Cina, Qin
Shihuaegdi e al Museo annesso. Sosta in un mercatino della
zona. Rientro a Xian e pernottamento.
13° giorno: Xian/ Pechi no
Trattamento di pensione completa. Visita alla pagoda della
Grande Oca, successivamente
trasferimento in aeroporto e
partenza con volo di linea per
Pechino, arrivo dopo circa due
ore. Trasferimento in città e si•
sternazione in albergo. Visita al
Tempio del Cielo. Pernottarnerb
to.
14° giorno: Pechino
BRASILE
Hotel Club
Mésrogogi
120 km da Recite
Voli VAR IG
9 giorni / 7 notti In mezza
pensione
da Lit. 1.930
Novembre '93/marzo 94
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e Inaugurata due anni fa,
vanta un'organizzazione
moderna ed efficiente con
un servizio in grado di andare incontro alle più svariate
esigenze.
La struttura
Situato a 120 km da Recife, il Club è composto da
98 tra camere e sulle, tutte
con vista mare, dotate di ogni comfort: aria condizionata, frtgo bar, televisione a
colori, telefono, balcone. "
Due piscine sorvegliate da
personale specializzato. •
Due ristoranti per gustare
ricchi patti di cucina internazionale, pesce fresco e
provare le specialità tipiche.
4' Il Grill suo. spiaggia.
Due bar. • Due saune, sala
giochi, sala per it biliardo e
ping pong, servizio di lavanderia, discoteca, boutique.
Animazione
Lo staff di animazione, vi
offrirà la possibilità di par•
teci pa re a giochi, tornei di
pallavolo, calcio, corsi di
ginnastica durante II giori
no e allieteranno le vostre
nottate con divertenti
Trattamento di pensione cornpleta. In mattinata visita alla Città Proibita, enorme complesso
che sorge su 72 ettari, residenza degli imperatati arse 81 1911.
Nel pomeriggio escursione per
la visita al Palazzo d'Estate, residenza estiva degli Imperatori
Ming che si estende ai bordi
del lago Kunming. Rientro e Pechino e pernottamento
15' giorno:
Pechino/Roma
Trattamento di pensione completa. Visita al Tempio dei Lama
e successivamente tempo a diTosizione per lo shopping. Trasfertmento in aeroporto e distongo delle formalità d'imbarca. Partenza per Roma con vob di linea. Pasti e pernottamento a bordo.
16° giorno: Roma/Milano
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino
in mattinata. Trasferimento alla
Stazione FFSS. Partenza con
treno IC per Milano. Arrivo a
Milano e fine dei servizi.
QUOTA VI PARTECIPAZIONE
L. 3.050
Spese per
ottenimento visto
L 30
Supplemento treno
classe Milano/Roma e rit.
L 60
Lo quote comprendo, Paggn n treno
ArldanagornaeAtano con ssrerreztos
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N. 13 settembre