1 3 Via la sete con tè Coop Noi Coop per la scuola a pagine 3 alle pagine 8 e 9 2 4 Conserva i sapori estivi per l'inverno Campanello d'allarme per il ritorno ai alcune malattie alle pagine 4 e 5 a pagina I i • SAI CUCINARE? AMI LA CUCINA SANA E GENUINA? ▪ Anno 12 - N. 13 settembre 1993 periodico della Coop Lombardia MANDACI LA TUA RICETTA CHE SOTTOPORREMO AL GIUDIZIO DEL COMPUTER Il premi in palio e tutte le altre notizie alla pagina 7 quale, 10 '1111143 AZIENDA LOOP ESTITO INICIALE 1 SOLDI INTELLIGENTI UN LEADER NELLA REGIONE di Antonio Bertolini Il sistema economico italiano, come peraltro su scala più ampia quello europeo, sta attraversando una difficile congiuntura. Gli economisti prevedono che la crescita del Pil (Prodotto interno lordo) non supererà quest'anno lo 0,5% e per il prossimo non arriverà all uno. A corollario di questo quadro, già denso di preoccupazioni, si aggiunge la tendenza al ribasso dei consumi, il calo dell'occupazione, previsto per 'm ulteriore due per cento ed il disavanzo pubblico, avviatosi verso la cifra record di 160.000 miliardi. Pur tenuto conto del naturale timore che queste previsioni suscitano, non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto, ma riflettere sulle cause che hanno generato questa fase di crisi e sulle possibili soluzioni per uscire da un tunnel che si preannuncia irto di ostacoli. Va innanzitutto sottolineato come a questa situazione si sia giunti anche grazie a politiche e strategie economiche miopi e mal governate che sono culminate nella grave crisi delle imprese pubbliche, oggi costrette a privatizzare; dall'altra parte i gruppi privati hanno tenuto con grande fatica e, in più di un'occasione, hanno cercato di risolvere gravi problemi di gestione ricorrendo all'intervento sussidiario dello Stato. La grande sfida di essere competitivi, di stare sul mercato ha in molti casi sfatato il luogo comune che solo i privati sanno gestire le impre- Eprogetto vero invece che un d'impresa oggi, dopo la sbornia degli anni ottanta, deve fare i kaa, rar DELEGATI IN ASSEMBLEA Si è svolta a Cuceiago, vicino a Cantii, l'assemblea generale dei soci di Coop Lombardia per l'approvazione del bilancio. Era presente, a sottolineare l'importanza della giornata, il presidente della Lega nazionale delle Cooperative e mutue, Pasquini. Insieme a lui alla presidenza dell'assemblea Antonio Bertolini, Sergio Ferrarlo, Enrico Migliavacca e Giorgio Vozza. La relazione di bilancia è stata approvata all'unanimità dalla folta assemblea dei delegati. Nelle foto: Io presidenza e un settore dei delegati durante i lavori dell'assemblea al Palesami di Caccino. conti oltre che con rottimizzazione degli aspetti manageriali anche con i valori che l'impresa persegue che devono trovare, oltre che il consenso della gente, anche un puntuale riscontro nella gestione quotidiana. Ed è questo un problema che tocca le aziende di qualunque forma o natura esse siano. La cooperazione, sotto questo profilo, appare come un soggetto privilegiato. Nate nel sociale, per il libero concorso dei soci, le aziende cooperative hanno da sempre espresso un duplice valore: quello di fornire servizi, rispondendo contemporaneamente alla proprietà li soci) della coerenza con le finalità sociali. Sulla scorta di queste considerazioni non appare certo casuale il fatto che le imprese cooperative abbiano conosciuto negli ultimi anni un sensibile sviluppo, frutto di una nuova capacità di competere, di un adeguamento delle aziende cooperative alla realtà del mercato ma soprattutto di una volontà e di una capacità di mantenere finalità eminentemente sociali in un tessuto competitivo caratterizzato da una spinta al profitto che ha tenuto in ben scarsa considerazione i problemi sociali. Coop Lombardia, nel campo della grande distribuzione, ha ben rappresentato questo modello d'azienda. Pur muovendosi su un terreno ad altissima concorrenzialità ha sa- puto dare risposte moderne ed incisive alle esigenze di sviluppo del mercato. alle richieste dei propri utenti consumatori, alle finalità -sociali che le derivano dall'essere azienda a pro- prietà diffusa con oltre 150.000 soci. Lo sviluppo e la diversificazione d'attività di Coop Lombardia hanno testimoniato la volontà di concorrere da leader nella realtà della nostra regione con investimenti, finalizzati a servizi sempre più moderni, di decine di miliardi. Mai però è venuta meno, nella convulsa dinamica dello sviluppo, la sintonia con la propria missione e ruolo. E questa capacità di interpretare la realtà, di essere azienda cooperativa fino in fondo ha trovato consenso in una società che esprime, particolarmente in questi tempi, l'esigenza forte di servizi moderni e vantaggiosi per il consumatore, e guarda con favore a chi sappia coniugare il servizio ai problemi ed alle aspettative della gente. Forse è su questa semplice, ma decisiva considerazione, che Coop Lombardia e con lei tante altre aziende cooperative, sono riuscite ad imporsi come protagoniste capaci di dare risposte ad importanti problemi, in settori nevralgici della nostra economia. Trasparenza della gestione, armonia tra mezzi e fini economici, partecipazione, forte impronta di responsabilità sociale: sono questi gli ingredienti per affrontare in modo moderno ed evoluto la grave crisi economica del paese. E su queste basi Coop Lombardia e le aziende cooperative si candidano oggi come forza decisiva e trainante. PIÙ SERVIZI E TRASPARENZA UN TASSO SEMPRE NTAGGIOSO ' i: Articolo a pagina 3 LA "TESSERA SOCIO" È IN DISTRIBUZIONE uus ,"E crkekito 900009e10 035 " 5 PER CHI E PER COSA È SPIEGATO A PAGINA 10 Iniziative sconto soci n.1 . , Carne • • • • • • .ton.Ainore"• '••••.• • •• • sconta di lire 5.,0Q0. ' . su acquisti di cara"• • • • • cli-almeno 20.000 aro . • • . •• • •••• Validità dell'iniziativa dal 18 al 30 ottobre 1993 •. , L 77)23-117-;1 171 'L)I- LO SCACCIASETE kt "TEA COOP" ALLA PESCA O AL LIMONE di Beatrice Spagnoli Dissetante al naturale, leggero, tonico: il tè freddo si sta imponendo come prodotto emergente, sinonimo di un nuovo modo di bere, in un settore, quello delle bevande dissetanti, dominato fino a poco tempo fa dalle bibite gassate. Sempre più, infatti, sono coloro che nei caldi mesi estivi preferiscono rinfrescarsi con questa bevanda, di antica tradizione, che oggi sembra conoscere una nuova, fortunata stagione nella versione fredda. In sintonia con la tendenza rilevata anche in altri mercati alimentari, che vede il consumatore sempre più sensibile nei confronti dei prodotti "leggeri", le bevande non gassate come il tè freddo e i succhi di frutta si pongono come sana e piacevole alternativa alle hollicine", infatti hanno elevate proprietà dissetanti e non prevedono l'utilizzo di anidride carbonica o coloranti. Per questo Coop ha deciso di entrare con una propria linea nel mercato delle bevande di tè, che da alcuni anni è in continua crescita e in rapida evoluzione. Lo ha fatto proponendo quattro referenze, nella comoda confezione tetra brik, la cui immagine rappresenta il tè ghiacciato, dalle tinte sed ucentemente evocati- i ve dell'estate e della voglia di bere. Pratico e pronto per essere consumato - non resta che aggiungervi del ghiaccio o lasciarlo in frigorifero quanto basta - il nuovo Tea Coop è una gradevole bevanda di tè leggera e dissetante, aromatizzatà alla frutta neí gusti limone o pesca. E insomma un rinfrescante piacere contro la sete estiva, apprezzato da chi ricerca il buon sapore del té insieme al gusto fresco della frutta. LA LINEA TEA FREDDO COOP Le referenze prescelte per il prodotto a marchio corrispondono a quelle che, secondo un'analisi di mercato, risultano le più gradite dai consumatori: tea al limone, in brik da I litro e in confezioni mini-brik da 200 ml x 3 provvisti di una comoda cannuccia; Tea alla pesca, in brik da I litro; infine il Ma deteinato al limone, sempre in minihrik da 200 ml x 3. Quest'ultimo prodotto è privo di caffeina (la quantità contenuta non è superiore al limite di legge dello 0,1%), componente caratteristica della foglia del tè, a cui viene riconosciuto un potere eccitante. Il tipo deteniate è quindi particolarmente indicato per i bambini e per tutti cola ro che per motivi di salute non possono assumere eccitanti. Qualità e convenienza: è quanto Coop ha voluto abbinare in questa nuova linea a marchio, fornendo elevate prestazioni di prodotto ad un prezzo allettante. GU INGREDIENTI Il gusto del tè freddo dipende dalla formula e da un'adeguata miscelazione delle componenti. Gli ingredienti del prodotto a marchio sono pochissimi e molto semplici: tè solubile (quello Coop è un blend di diverse varietà provenienti dall'In- dia), acqua, zucchero, succo di pesca, oppure di limone, una base aromatica e ben definita, atta a sottolineare il sapore e l'acido citrico: un acidificante naturale ricavato dagli agrumi, che arrotonda il sapore della bevanda. SAPORE E COLORE: ECCO L'IDENTIKIT DEL TEA COOP Nel prodotto a marchio questi aspetti sono stati particolarmente curati, in modo da conferirgli una definita "personalità". Il Tea Coop appare di colore bruno medio-intenso, brillante e limpido e, grazie affingredientistica (l'aromatizzazione, in particolare) e al tipo di lavorazione, con il tempo esso mantiene le sue caratteristiche senza subire alterazioni. Per il proprio tè a marchio, inoltre, Coop ha scelto un mix equilibrato, nel qua- le if gusto del tè si sposa felicemente a quello della nota aromatica (pesca o limone). Il tenore zuccherino è parimenti calibrato in modo da esaltare nel prodotto la sua prerogativa dissetante, La formula del tè a marchio, infine, è stata concepita per mantenere il supporto aromatico nel tempo: per almeno dodici mesi, data di scadenza del prodotto, il Tea Coop manterrà le proprie prerogative, in fatto di gusto e colore. LA LAVORAZIONE Consiste in un processo che, anche se condotto con tecnologie industriali, non è complicato. Due sono fe fasi principali, al termine delle quali il tea Coop è pronto per essere bevuto. La prima è essenzialmente una fase preliminare alla preparazione: la materia prima (il tè solubile) viene unita all'acqua in appositi miscelatori dove vie- ne raffreddata a 3°C. Vengono poi aggiunti gli altri componenti e quindi la base aromatica, il succo di limone o di pesca (in polvere) e l'acido citrico. La miscela così ottenuta viene prima preriscaldata e poi pastorizzata. Il processo tecnologico è tale da garantire la conservabilità del prodotto senza richiedere l'aggiunta di conservanti. Va sottolineato inoltre che il vero plus del prodotto a marchio è rappresentato dall'utilizzo di una tecnologia "leggera", esclusiva del produttore, che evita di "stressare" la materia prima rispettando il sapore originario del tè. I controlli vengono effettuati di routine lungo tutto il processo produttivo. In particolare si controlla la materia prima, la miscela ottenuta e il prodotto finito. Si valuta in questo modo l'idoneità del processo di produzione e del prodotto finito pronto per il consumo sia per verificare gli aspetti legislativi, sia igienico sanitari. LE INFORMAZIONI NUTRIZIONALI Bevanda leggera per definizione, il Tea Coop ha basso tenore calorie() (38 calorie per 100 ml), dovuto esclusivamente alla presenza dello zucchero. 111.14DIME~~~!~~1 1RR INSALAMEDI RISO E DI PASTA In due referenze (in vasetto di vetro da 90 g e in scatola a strappo da 48 g), ecco le Alici Coop, ultima uscita della linea pesci conservati a marchio. Prodotto sfizioso di ampio utilizzo in cucina, le alici si prestano egregiamente alla preparazione di piatti "creatiOltre al "classico" uso per le tartine, le alici giocano infatti una parte da protagonista come insaporitore dei piatti più appetitosi. Per le alici a marchio, Coop punta ancora una volta sulla carta della qualità: a partire dall'origine; il pescato sotto sale, infatti, proviene da zone qualificate e tradizionali per questo tipo di pesce, cioè la costa siciliana ed' il Mar Cantabrico della Spagna settentrionale. Una volta giunto al fornitore Coop, viene pulito, filettato e messo sot- Insalate di riso ti=ntize=1 a iNne, Coli() (di oliva); il tutto rigorosamente con grande cura e manualmente. Prima di questa operazione, la salatura del pescato, effettuata ad arte, incide sulla conservabilità, sul sapore e sulla consistenza del prodotte finito. Le alici a marchio, a tal proposito, sono caratterizzate dalla tipica nota di salato che comunque, oltre a garantire la stabilità del prodotto (che in quanto semiconserva è preferibile in ogni caso conservare al fresco), lascia spazio al sapore caratteristico Solo con verdure (senza wiirstel, prosciutto o tonno), in olio di semi di girasole, le nuove specialità Coop sono la base ideale per preparare, in poco tempo, nutrienti primi piatti a cui ciascuno, assecondando la propria creatività, potrà poi aggiungere sapori o altri ingredienti. Riconoscibili a scaffale per l'originale capsula verde sui vasetti da 285 grammi per l'insalata di riso e da 280 grammi per l'insalata di pasta, i condimenti a marchio Coop si propongono, quindi, come valida alternativa ai sughi rossi soprattutto nei mesi estivi. Diverse le ricette proposte per i due tipi di condimenti Coop. Per amalgamare al meglio le verdure al riso e alla pasta, Coop ha pre- ferito differenziare il taglio degli ortaggi: a dadini l'insalata di riso e a filetti la pasta. Diverso è, inoltre, il mix di verdure. Mentre i germogli di soia caratterizzano il condimento per insalate di pasta, funghi e origano personalizzano quello per insalate di riso. 'Comuni ad entrambe sono, invece, l'accurata selezione degli ortaggi, la loro attenta conservazione e lavorazione, che consentono di preservare integralmente il fresco sapore delle verdure fino al momento dell'utilizzo. Preparare l'insalata di riso o di pasta con i nuovi condimenti Coop è molto facile: basta sgocciolare e versare il contenuto in una zuppiera, quindi mescolare con il riso o la pasta già cotti. 2 VEGETARIANI? PRESTITO SOCIALE I SOLDI INMIGENTIO di Sergio Ghiringhelli* Il prestito sociale, dopo il successo record dello stesso anno, ha continuato il suo incremento nei depositi netti con un trend notevolissimo. Anche il livello di servizio a punto vendita viaggia su un incremento del numero delle operazioni che sfiora il 100% rispetto al 1992. Tutto ciò è segno di ottima salute e di rinnovata fiducia nel rapporto soci-cooperativa, tant'è che i soci prestatori sono aumentati di 3.998 unità nel 1992 e di ben 2.557 unità nei primi 5 mesi di quest'anno. Ora, come ben sappiamo tutti, la situazione del mercato finanziario è radicalmente cambiata con una costante evoluzione ed impone una doverosa verifica della situazione. n PIÙ SERVIZI E TRASPARENZA AD UN TASSO SEMPRE VANTAGGIOSO sionato la differenza tra il tasso attivo e il tasso passivo, e pertanto imposto una scelta irrinunciabile di parziale adeguamento dei nostri tassi di interesse sul prestito sociale. Anche per garantire, con un attenta gestione, un corretto equilibrio di questa fondamentale componente economica del nostro bilancio. n Su queste basi, nella riunione del 25 giugno 1993, il Consiglio di Amministrazione di Coop Lombardia, vista la particolare situazione presente nonché le prospettive per l'immediato futuro, ha deciso che a partire dal 1 agosto c.a. il tasso di interesse del prestito sociale passi all'8,5% per i depositi fino a 20 milioni, e al 9% per i depositi oltre i 20 milioni (limitatamente alla quota che ecceda tale limite). Si tratta, dunque, di una riduzione assai limitata che — è bene sottolinearlo — è decisamente inferiore a quanto sarebbe stato necessario fare per seguire gli andamenti del mercato finanziario. n Coop Lombardia, nel confermare il proprio ruolo di garante verso i propri 37.000 soci prestatori, rispetto agli andamenti economici generali, si impegna ad assicurare una remunerazione del prestito sociale conveniente rispetto alle tendenze del mercato, un elevato servizio per gratuità delle operazioni, per l'arco di orario di erogazione, per la trasparenza e la correttezza delle informazioni. * Direttore Soci e Consumatori Coop Lombardia, grazie ad acquisizioni vantaggiose su prodotti e titoli a medio termine ha potuto finora garantire un rendimento buono, riversandone il vantaggio anche sui depositi sociali. Tuttavia, le drastiche riduzioni del costo del denaro, sui depositi a risparmio, sui conti correnti, sui titoli pubblici (con prospettiva di riduzioni ulteriori) hanno ridimen- posito, il sottoscritto si sta sottoponendo, insieme ad altri Vegan itaha ni, ad attenti esami presso l'Istituito di Nutrizione Clinica dell'Università di Verona, allo scopo di rilevare, oltre allo stato di salute generale, anche lo stato di rischio per malattie cardiovascolari. I primi risultati (forse vi sorprenderanno) sono decisamente positivi; gli stessi medici hanno dichiarato che i parametri rilevati rientrano tutti nella "media" o, addirittura, sono decisamente migliori. Vogliamo forse dimenticarci, inoltre, dei reiterati inviti per un maggiore consumo dí ortaggi e frutta, rivolti da tutti i gruppi di studio per la cura del cancro in Italia e all'estero? E che dire del vitale apporto che i vegetali possono dare alla salute dell'uomo ie quanta ricchi oltre che di vitamine, sali minerali, aminoacidi essenziali anche dei benefici e fondamentali enzimi, così utili allo svolgimento delle attività biologiche del nostro corpo? Per non dimenticare che carenze di vitamina B 12 sono spesso più frequenti tra coloro che si nutrono di carne che non tra i soggetti Vegan. Come potete comprendere, sono molte le prove a favore dell'adozione di una dieta Vegan (e non ho citato gli indiscutibili benefici ecologici ed energetici ad essa connessi). Giambattista Montagna (Sesto S. Giovanni - Ml) mentari soprattutto adolescenti, donne in gravidanza e anziani. Ignoranza? Nessuno nega che si può sopravvivere anche senza carni, formaggi, uova e latticini. A patto di fare gli abbinamenti a regola d'arte; il che richiede esperienza e conoscenze specifiche che pochi possiedano. Ma perché imporre ai consumatori, già disorientati da mille diverse indicazioni dietetiche, un regime alimentare che non fa parte della nostra cultura alimentare e che, per di più, è difficilmente gestibile? Rinunciare alla spolueratina di parmigiano, al bicchiere di latte, all'uovo al tegamino e ad altre piccole gioie gastronomiche che sono state parte integrante della nostra alimentazione per centinaia di secoli (con risultati tutt'altro che disdicevoli) non porta nessun beneficio. E benefico, invece, su questo siamo perfettamente d'accordo, concedere largo spazio ai vegetali e non esagerare con i cibi di origine animale; trovare un equilibrio piacevole, miscelando gli ingredienti con un occhio al gusto e uno alla salute, con la giocosa sapienza che ci mostrano molte ricette della dieta mediterranea. Dogmatismi e ideologie preconfezionate sono pericolosi, più che mai a tavola. Carla Barzanò OGGI/DOMANI GIORNATA EUROPEA PER LA RICERCA SUL CANCRO 3 Gentile Sig. Montagna, mi fa piacere sapere che chi, come lei, segue una dieta rigorosamente vegetariana (cioè priva di alimenti di origine animale di qualsiasi tipo) goda ottima salute e le sarò riconoscente se vorrà, in futuro, farmi pervenire i risultati delle indagini cliniche fatte dal suo gruppo (di quante persone?) presso la clinica dell'Università di Verona. Ciò non toglie che non mi sentirei di suggerire, sulle pagine di un giornale, di seguire incondizionatamente una dieta di questo tipo. Ritengo infatti che abbinando insieme solo cibi di origine vegetale, come cereali, legumi e ortaggi, sia più difficile raggiungere la quantitài ilN Rdiprincipi nutritivi suggertti dai (Livelli di assunzione di nutrienti raccomandati per la popolazione italiana) elaborati dopo lunghi studi epidemiologici su ampie fasce di popolazione e utilizzati da tutti gli addetti ai lavori come punto di riferimento. Del resto quasi tutti gli esperti sono concordi nell'affermare che una dieta varia, comprendente tutti gli alimenti, costituisce una dei miglion strumenti per mantenere l'equilibrio dell'organismo. Mentre l'esclusione completa dei cibi animali sottopone a maggiori rischi di carenze e squilibri ali,: 9 OTTOBRE- Anche quest'anno, il 9 ottobre, è il momento del significativo appuntamento verso il quale Coop Lombardia ha riconfermato il proprio convinto impegno: la Giornata europea per la ricerca sul cancro. Cosa questo sistema di malattie rappresenti oggi è noto: al di là degli elementi emotivi, delle comprensibili paure che suscita, va tuttavia sottolineato che concreti passi in avanti nella ricerca, nella prevenzione e nella cura sono stati fatti e questo anche grazie alla sempre crescente sensibilizzazione dell'opinione pubblica attraverso campagne come quella della quale stiamo parlando. Certo moltissimo è ancora da esplorare e la Purtroppo, devo sottolineare come l'articolo intitolato "Vegetariani senza dogmi" (apparso nel numero 5 marzo 1993) non sia esente da alcuni rimarcabili nei. Nello specifico mi riferisco a quanto riportato nel "glossario delle diete vegetariane" a proposito della dieta Vegan (o Vegetaliana). Trovo del tutto scorretto ed inappropriato fare del "terrorismo alimentare", come del resto è accaduto, affermando che quel tipo di dieta "può provocare seri squilibri nutrizionali soprattutto se praticata da soggetti che non hanno un'approfondita conoscenza del valore nutritivo degli alimenti", Come può il pubblico, al quale sono stati forniti pochi o nessun elemento di conoscenza specifico (nemmeno una se pur breve Bibliografia quale riferimento) giudicare seriamente un'affermazione del genere? La dieta Vegan non è più a rischio di quanto sia quella di un onnivoro; anzi, dalle ultime ricerche, sembra risultare benefica alla salute dell'uomo. Casa direbbero i Vostri lettori se sapessero che potrebbero costare alle casse del Servizio Sanitario Nazionale, seguendo questo tipo di dieta, soltanto 1/3 rispetto a coloro che si nutrono anche di carne; cosa direbbero se sapessero che una dieta Vegan sembra essere il migliore strumento per prevenire e curare molte delle malattie cosiddette "del benessere'? A questo pro- 11~9 ricerca, verso la quale vanno indirizzate energie e disponibilità economiche, svolge un ruolo fondamentale. A questo scopo momenti come quelli del 9 ottobre divengono fondamentali. La Giornata del 9 ottobre si caratterizzerà nei nostri punti vendita con un impegno di comunicazione sull'importanza di questo appuntamento (manifesti, adesivi, volantini), ma anche attraverso la distribuzione gratuita di un opuscolo informativo che quest'anno ha per tema l'alimentazione dei ragazzi. Troppo spesso si sottovaluta che proprio l'alimentazione è una delle prime strategie da mettere in campo per prevenire l'insorgenza dei tumori e che nutrirsi bene, in modo sano e naturale, fin da piccoli aiuta a contenere le possibilità d'insorgenza di questo male. Coop Lombardia infine, insieme a molte altre aziende della grande distribuzione, contribuirà economicamente al lavoro promosso dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, devolvendo l'un per cento degli incassi realizzati nella giornata del nove ottobre. Per tutti dunque un invito a partecipare a questa giornata con un gesto di coscienza civile e di attenzione verso la propria e l'altrui salute che possa contribuire a ridurre l'insorgenza di un male che tutti ci augur iamo comunque al più presto debellato. di Giorgio Vozzo DURA LA VITA "I nostri dipendenti useranno viti e cacciaviti simili: potremo così risparmiare 50 secondi nel montaggio delle nostre auto. Ogni secondo vale uno yen, 13 lire". Alla Nissan, la grande fabbrica di automobili giapponese, l'ossessione per l'economia stuzzica la fantasia degli ingegneri ad ogni sorta di artificio anche minimo, purché serva a far costare meno i prodotti finiti. In Francia i dipendenti di un ipermercato Carrefour portano un distintivo "10 franchi, sfida risparmio": è l'impegno a cercare ogni giorno di ridurre di 2.500 lire i costi di gestione del proprio lavoro per contribuire ad alleggerire gli oneri della società che consentano poi prezzi più bassi per i consumatori. Piccole storie di ordinaria taccagneria, in un mondo che non trova più la crescita degli anni passati e che deve arrangiarsi a sopravvivere con risorse che tendono piuttosto ad assottigliarsi. Vale anche per i consumatori, eccome! Se mai sono stati come le cicale, pronti a spendere e a spandere, adesso però si comportano come formichine giudiziose, sono diventati tutti più economisti degli economisti. Ogni acquisto è frutto di una scelta ragionata, soppesata, comparata e contrattata. Si spegne la luce passando da una stanza all'altra, si accomodano gli avanzi dei pasti, si preferiscono per i prodotti di base quelli che costano meno, si rimandano gli acquisti al momento non indispensabili. Poi magari ci si concede qualcosa di eccezionale, ma a condizione di essersi ritagliati un piccolo tesoretto con le economie minime di tutti i giorni. E i negozi? Certo, dovranno assicurare servizio, qualità e sicurezza dei prodotti, ma alla fine quelli che vinceranno la battaglia dei costi vinceranno la guerra dei prezzi. IRACCHIUDERE IN VASETTI ERBE AROMATICHE, FRUTTA, VERDURA. MA CON QUALCHE i ti PUÓ ANCHE ESSERE DIVERTENTE. LA STAGIONE OFFRE UNA INFINITA VARIETA DI VEGETALI CHE IN QUESTO MESE SONO SAPORITISSIMI E A BUON MERCATO. VOLETE APPROFITTARNE PER METTERE DA PARTE UN TOCCO di Carla Barzanò DI COLORE E DI SAPORE ESTIVO DA GODERE DURANTE L'INVERNO? ECCOVI QUALCHE SUGGERIMENTO PER PREPARARE, A REGOLA D'ARTE, ALCUNE CONSERVE, SEGUENDO LE RICETTE DI PIU ANTICA TRADIZIONE. SAPOR Certo tornare alle conserve casalinghe "della nonna" non significa rinnegare le moderne e validissime tecnologie alimentari che, fra l'altro, garantiscono una sicurezza igienica dei prodotti industriali (spesso ottimi) difficilmente raggiungibile a livello domestico. E, piuttosto, la possibilità di racchiudere sapori particolari, di creare specialità gastronomiche personalizzate da degustare in occasioni speciali o da regalare agli amici. Senza dimenticare che nel caso di frutta e verdura le conserve (surgelati compresi) non devono mai, in alcun modo, sostituire completamente i prodotti freschi dí stagione, che con diverse sfumature di gusti e colori scandiscono il ritmo di ogni periodo dell'anno, mettendoci a disposizione, con la loro sorprendente varietà, la concentrazione ottimale dei principi nutritivi di cui abbiamo bisogno, e regalandoci infinite possibilità conoscitive. VERDURE ERBE AROMATCHE Chi fa d'abitudine la classica salsa di pomodoro ha il ci sono gli ottimi pelati già pronti. Inutile quindi dare ste preparazioni inconsuete, da offrire come antipasto. Sono indispensabili anche nella cucina invernale: fatene una scorta abbondante soprattutto se le avete nell'orto. Essiccazione * Raccogliete le erbe al mattino, possibilmente in una giornata soleggiata, quando la rugiada si è già asciugata. Potete prelevare solamente le foglie o direttamente i fusti, recidendoli alla base senza asportare le radici. * Passatele con un panno umido per asportare l'eventuale polvere (il lavaggio è sconsigliabile). * Disponetele a seccare su un graticcio, all'ombra, in luogo ben aerato e privo di umidità. Se avete raccolto i fusti interi appendeteli con la chioma rivolta verso il basso. Per aiutarvi potete usare il forno, a temperature non superiori ai 45 gradi, oppure il microonde. Le erbe sono secche quando toccandole si spezzano facilmente ed emettono un leggero fruscio. A questo punto eliminate le parti non commestibili e riponetele in vasi di vetro scuro, a chisura ermetica, spezzandole, eventualmente, per renderle meno ingombranti. * Mettete su ogni contenitore un'etichetta con il nome del prodotto e la data di confezionamento. Durano un anno. Miscele di erbe Da tenere a portata di mano o da regalare agli amici Miscela provenzale: 1 parte di santoreggia, 1 p. di rosmarino e 1 di lavanda, due p. di basilico, timo e origano. Miscela per pane e focacce: 1 parte di semi di finocchio, 1 parte di semi d'anice, 1 parte di semi di camino. Miscela per arrosti: 1 parte di salvia, 1 p. di santoreggia, 1 p. di rosmarino, 1 p. di timo, 2 p. di foglie di lauro. Miscela per infuso digestivo: 1 p. di fiori di erica, 1 p. di menta. Miscela per infuso rilassante: 1 p. di melissa, 1 p. di fiori di tiglio. Sale aromatico: in un vaso di vetro mescolate insieme 200 g di sale marino integrale fino, 3 cucchiai di aghi di rosmarino freschi, 3 cucchiai di foglioline di sal- via sminuzzate, 3 cucchiai di Orno, 3 cucchiai di santoreggia. Olio aromatico: mettete a macerare, in 1/2 litro di buon olio extra vergine d'oliva, 1 rametto secco di salvia, 1 rametto secco di timo, I foglia di lauro, 1 peperoncino secco privato dei semi, Aceto aromatico: 112 litro di aceto di vino bianco di buona qualità, 2 rametti di dragoncello, 6 scalogni, 1 piantina di prezzemolo, 10 grani di pepe nero, 1 pezzetto di sedano. Mettete gli ingredienti, puliti e ben asciutti, in un vaso di vetro con l'aceto e lasciate in infusione 2-3 settimane, quindi filtrate. Giardiniera 1 cavolfiore, 250 g di fagiolini verdi, 500 g di carote, 1 pezzo di cren, 150 g di scalogno, 3/4 di litro di aceto di vino bianco, 50 g di sale, 70 g di miele, 3 foglie di alloro, 20 grani di pepe nero, 10 semi di pimento. Pulite la verdura, lavatela e asciugatela. Dividete i fiori del cavolfiore a mazzetti, tagliate a fettine le carote, a tocchetti i fagiolini. Cuocete il tutto in poca acqua salata, per 6-8 minuti. Scolate la verdura e disponetela in alcuni vasetti di vetro insieme a qualche spicchio di scalogno spelato. Aggiungete al brodo di cottura l'aceto, il sale, il miele, l'alloro e le spezie. Bollite per 5 minuti R ICETTE Che dolce posso preparare per concludere un pasto impegnativo senza appesantirlo? Roberta Ferrari (Garlasco) Eccone due che, a giudizio del computer, sono super leggeri. A lei la scelta. Cipolle e peperon 300 g di peperoni vere 300 g di peperoni rossi, cucchiai di olio extra ve gine d'oliva, 1/4 di liti di aceto di vino bianc 1/2 cucchiaino di sale, cucchiaino di paprica i polvere, 1/2 cucchiaino pimento, pepe nero i grani macinato di fresi q. b. Sbucciate le cipoll tagliatele a dadini. Fui LE RICETTE DI QUALE CONSUMO UALE Mandateci le vostre ricette. Le controlleremo al computer e vi risponderemo quindi versate nei vasei insieme alle verdure. L sciate riposare per t giorno, poi scolate le ve dure e rimettete a bolli il loro liquido per 10-: minuti. Versatelo nuovamen sulla verdura, chiudete vasetti e lasciateli rip sare, al buio, per circa settimane. Dura 4-6 m si. SORBETTO DI LIMONE AI FRUTTI DI BOSCO MELE AL FORNO Ingredienti per 4 persone: 250 ml di suc- Ingredienti per 4 persone: 4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di marmellata di albicocche, 1 pizzico di cannella, 2 noci di burro, 4 cucchiai di vino bianco secco. Lavate con cura le mele, eliminate il torsolo e mettetele in una pirofila. Riempite l'incavo rimasto vuoto con lo zucchero e la marmellata di albicocche, aggiungete un pezzettino di burro, spolverizzate con la cannella, spruzzate di vino bianco e infornate, a 200 gradi, per circa 40 minuti. Servite tiepide. co di limone, 100 g di zucchero, 200 ml di acqua, 2 chiare d'uovo montate a neve ben ferma, 150 g di lamponi, 150 g di ribes, 100 g di mirtilli. Mischiate il succo di limone e l'acqua, aggiungete lo zucchero e mescolate in modo che si sciolga completamente. Versate il liquido ottenuto in vaschette di acciaio piuttosto basse e fate solidificare completamente, mescolando di tanto in tanto in modo che non si formi un coagulo troppo compatto. Mettete il composto ottenuto nel frullatore, frullatelo, unite le chiare d'uovo montate a neve e rimettete il tutto nel surgelatore ancora per un paio d'ore. Servite in coppette con i frutti di bosco. 4 DALLA STAMPA a IL RISCHIO "BOTULINO" Microrganismo anaerobio, dotato di spore, il clostridium botulinum si riproduce in assenza di aria, sviluppando una tossina che agisce sui centri nervosi e può provocare una grave tossinfezione alimentare: il•ottdismo. La spera resiste alla temperatura di ebollizione per numerose ore e quindi non è possibile distruggerla con la normale sterilizzazione casalinga (le industrie usano autoclavi e temperature superiori ai 120 gradi). La tossina, invece, viene distrutta cuocendo il cibo per 10 - 15 minuti. Gli alimenti più a rischio, oltre agli insaccati In questo caso ci si riferisce all'energia che può essere recuperata, durante la frenata, su veicoli di grandi dimensioni. E il caso di un filobus presentata alcuni mesi fa, che non solo è per definizione ecologico in quanto funziona con l'energia elettrica, ma che in più è attrezzato in modo da accumulare quell'energia che deriva dal movimento, che solitamente viene sprecata e provoca usure meccaniche. Cosi, un grande volano può accumulare quell'energia che la frenata produce, un quantitativo niente affatto disprezzabile: il 25 per cento di tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno. USA: FORSE E CADUTO UN MITO ETICA lodo personale; per gli altri i. Sperimentate invece que- i peperoni e riduceteli a riscioline. ste rosolare delicatamente strambi nell'olio, con poco de. ,emperate con l'aceto, unimetà delle spezie e cuoceil tutto, con il coperchio ggermente sollevato, meolando di tanto in tanto, io a che il sugo si è leggerente addensato. . ;giungete le spezie restane disponete la verdura, scora calda, nei vasetti, mpletamente coperta dal guido di cottura. liudete con cura e conserte al buio. Dura 4-6 mesi. 1315lffilMT J ^ Se è vero che un gioco è bello finché è corto, è ancora più vero nei caso dei videogames, specie per bambini e adolescenti. Non vogliamo qui fare un discorso di carattere moralistico o discutere della validità dei giochi che si fanno utilizzando il computer: il problema è la loro pericolosità oggettiva. E infatti accaduto che un bambino di Pisa sia stato ricoverato in ospedale come se fosse stato colpito da una forma di epilessia da eccesso di gioco e di rapporto col video, come a dire messo in condizioni di non potere smettere di giocare, uno stato di lontananza dalla realtà. Nello stesso periodo casi analoghi sono capitati in altri paesi: senza drammatizzare è però il caso che le autorità sanitarie vigilino, e stabiliscano modalità corrette e sicure per l'utilizzo dei videogiochi. Dalle confetture, agli sciroppi, alla semplice surgeiazione, con l'aggiunta di un po' di zucchero, adatta ai frutti di bosco, i metodi per conservarla sono molti. Le ricette che seguono sono di Pellegrino Artusi. Confettura di albicocche SOLE: MA... te. Riempite fino all'orlo, con la marmellata ancora calda, alcuni vasetti di vetro ben puliti e chiudete ermeticamente. Sciroppo di lamponi Estraete il succo dai lamponi con la centrifuga, oppure schiacciandoli con l'aiuto di un cucchiaio, su uno strofinaccio. Aggiun- gete 900 g di zucchero e 2 cucchiai di succo di limone per ogni 500 g di succo di lamponi e fate sciogliere sul fuoco. Filtrate, travasate in bottiglie di vetro e chiudete con cura. Aggiungete 1 cucchiaio di sciroppo per ogni bicchiere d'acqua, insaporendo, se desiderato, con foglioline di menta o melissa. Isso Noto fin dall'antichità l'Issopo (Hyssopus officinalis) era utilizzato già dagli egiziani, che ci hanno tramandato alcune ricette cosmetiche, realizzate, probabilmente, con una specie di pianta diversa da quella conosciuta attualmente. Il nostro Issopo, chiamato anche iperico, è un arbusto erbaceo perenne, odoroso, che cresce nei terreni sassosi, soleggiati, specialmente al centro e sud Italia, fino a 2000 metri di altezza. Si riconosce per il fusto eretto, alto fino a 60 centrimetri, legnoso alla base, formato a cespuglio. Le foglie sono verdi, piccole, glabre, lanceolate, aromatiche; i piccoli fiori blu, viola o, talvolta, bianchi, compaiono in estate. Questi ultimi, che si possono acquistare, già essiccati, in erboristeria, oppure raccogliere fino alla fine dell'estate, costituiscono la parte attiva della pianta e contengono sostanze dotate di proprietà aperitive, balsamiche, toniche e disinfiammanti. 5 Notizie recenti provenienti da oltre oceano tendono a inquinare l'immagine di uno dei prodotti alimentari più consumati (e diffusi nel mondo): si tratta deillamburger. E il termine "inquinate" cade a proposito, in quanto di inquinamento microbico si è trattato, un caso che ha coinvolto centinaia di persone di una regione del nord ovest, con la conseguenza anche di alcuni casi di morte. Un caso che ha suonato come campanello d'allarme per la nuova amministrazione, forse colta di sorpresa da un evento di queste dimensioni, che dimostra che anche nei paesi sviluppati in tema di igiene non si può mai abbassare la guardia. ATTENTI AL GIOCO FRUTTA 1,5 kg di albicocche ben mature di buona qualità, 600 g di zucchero. Lavate le albicocche, asciugatele e cuocetele con 1/2 bicchiere di acqua, fino a che si sono ridotte in purea. Unite lo zucchero e cuocete ancora, mescolando frequentemente. La confettura è pronta quando mettendone un cucchiaio su un piattino scivola difficilmen- Luciano videro SVIZZERA: FRENARE FA RISPARMIARE e al pesce essiccato (che, normalmente, l'industria tratta in modo opportuno, per evitare pericoli), sono le conserve di verdura casalinghe preparate scorrettamente, soprattutto se, una volta aperto il vaso, vengono consumate senza una preventiva cottura (per esempio le verdure sott'olio). Il Botulino si può prevenire rispettando scrupolosamente l'igiene durante la preparazione (eliminazione di tutti i residui di terra) e acidificando le preparazioni con aceto (l'acidità impedisce la crescita del botulino) prima di metterle nei vasi. D ESTrATE uusuP cura di L'infuso di issopo e lavanda, preparato lasciando macerare 1 pizzico di ogni tipo di fiore, in 100 cc di acqua, per 10 minuti, è consigliabile a chi soffre di inappetenza e difficoltà digestive. Se ne beve una tazzina calda, prima dei pasti principali o a fine pasto. E sconsigliabile usarlo nell'infanzia, durante la gravidanza e l'allattamento e in Ogni anno alle soglie dell'estate si parla del sole, dei suoi effetti benefici e dei problemi che può procurare. Si parla di protezione attiva, di creme che fanno una barriera pressoché totale: ed è bene che sia cosi, perché secondo studi effettuati in America non siamo tutti uguali nei confronti dei raggi solari, perciò la nostra pelle si ammala. Accade infatti che non tutti abbiamo nelle cellule uri DNA in grado di "riparare" i danni solari: per questo alcuni di noi si ammalano. Non sapendo se abbiamo una protezione interna efficace, allora meglio un filtro ad alta protezione: lo consigliano i medici. • caso di processi infiammatori alle vie bronchiali, Senza controindicazioni, e quindi alla portata di tutti, sono invece i preparati a base di Issopo per uso esterno. L'infuso concentrato (50 g di fiori per ogni litro d'acqua) costituisce una buona lozione tonificante e purificante per la pelle; si applica, tiepido o freddo, sul viso e sul collo, con compresse di garza, lasciando agire per una ventina di minuti. Lo stesso infuso, meno concentrato (20 g per 1 litro di acqua) può essere utilizzato sotto forma di impacchi in caso di infiammazioni o stanchezza oculare. I fiori inoltre, racchiusi in un sacchettino e immersi nell'acqua del bagno, hanno un'azione tonificante da sfruttare dopo una giornata di lavoro. L'olio di issopo, infine, disinfiammante e tonificante, si utilizza soprattutto dopo l'esposizione al sole, o dopo il bagno frizionandolo sulla pelle con un batuffolo di cotone. Per prepararlo si lasciano macerare, in 200 cc di buon olio d'oliva, per una trentina di giorni, 3-4 cucchiai di fiori. Il contenitore va lasciato al sole e agitato frequentemente, quindi si filtra l'olio e si travasa in una bottiglietta di vetro scuro, SONO COMMERCIALIZZATI CON UNA POLITICA DI VENDITA BEN PRECISA. LE QUALITA DEL ADESSO CtIE NON C'E' LA riaimici TI SVELO SEGRETO. DOMANI PATTI COMPRARE a) PRODOTTO SONO DISMOSTRATE CON INFORMAZIONI SEMPRE COMPRENSIBILI I PRODOTTI TRASPARENTI u n sogno che i consumatori certamente fanno, anzi il loro sogno più grande, è quello di essere del tutto liberi di gestire i loro acquisti, al di fuori di ogni suggestione ed emotività provocata dalla pubblicità sui prodotti o dai prodotti stessi, spesso così belli da farsi comprare "con gli occhi". E sotto i nostri occhi compaiono oggigiorno talmente tanti prodotti (molti di più di quelli che materialmente sono necessari per soddisfare i nostri bisogni materiali) che la scelta è spesso dettata dall'impatto che questi provocano su di noi: quando si dice che "compriamo ciò che appare, si dice per molti aspetti il vero. Non stupisce allora che i moderni consumatori abbiano talora a manifestare una qualche forma di rivolta nei confronti di questa offerta così invadente, una sorta di "ecologia dell'acquisto" che porta a chiedere una maggiore pulizia nel mondo dei messaggi e dei prodotti. E come dire che vorremmo che i prodotti ritornassero ad essere quello che effettivamente sono: beni progettati e realizzati per ottenere un risultato che ci interessa e che paghiamo al momento dell'acquisto, e nient'altro. di Luciano Didero Questa particolare forma di ecologia, che abbiamo definito "dell'acquisto", ha una sua possibilità di realizzazione: i Prodotti Bianchi, e con questo termine intendiamo un modo di essere dei prodotti che si avvicini a noi vantando, come è giusto, tutte le caratteristiche reali, che ci interessano, ed evitando ogni possibile suggestione come strumento di vendita. E tra l'altro stiamo sognando qualcosa che in tempi non lontanissini (15-20 anni fa) e in realtà forse culturalmente diverse dalla nostra (in USA, in Scandinavia, in Francia, per esempio) è già stata realizzata, sia con la denominazione di Prodotti Bianchi, sia proponendo linee e assortimenti senza marchio, senza alcun nome di fantasia per attirare il cliente' prodotti come il burro, un detersivo, una farina o una crema per mani erano proposti senza quel tipo di quinta teatrale (si potrebbe parlare di "spettacolarizzazione del commercio") che riassumiamo nell'immagine del prodotto e nella pubblicità che ne è il suo motore di vendita e Fonte di successo sul mercato. Si dava così il via ad una sperimentazione di grande interesse culturale, pensata da una parte dell industria ma soprattutto da grandi catene di supermercati, in un certo senso più in grado di proporre una immagine svincolata da quelle logiche di mercato che abbinano indissolubil- DALL'INTERNO COOP ROMAGNA MARCHE: UTILE PIU' 34,3 PERCENTO La Coop Romagna Marche ha chiuso il 1992 con un utile netto di 24 miliardi, pari ad un incremento del 34,3 per cento rispetto l'esercizio precedente. Il cash flow generato è stato pari a 37,4 miliardi, mentre le vendite al dettaglio sono state complessivamente di 370 miliardi (più 2,2 per cento sul '91). Il fatturato consolidato si è attestato a quota 486 miliardi (più 14,35 per cen to), mentre l'utile di gruppo è stato di 23,3 miliardi. Nel '92, la cooperativa - che conta 1.011 dipendenti - ha fatto investimenti per 18 miliardi di lire, cifra che supera i 23 con le società controllate. mente la politica commerciale all'utilizzo di strumenti suadenti per realizzarla: e le politiche di marchio commerciale (il marchio Coop, per esempio) hanno avuto in qualche modo una concezione analoga, proponendo (e promuovendo sulla base di un discorso razionale e argomentato) prodotti che "si dovevano vendere" in base alle doti proprie, reali e dimostrate. Prodotti che dovevano vivere senza alcun bisogno di operazioni pubblicitarie dirette, se non nei termini di una comunicazione istituzionale globale, che spiegasse i perché e i significati di una operazione chiara e trasparente, nei presupposti e nei fatti non lontana da quelli che abbiamo chiamato Prodotti Bianchi. n Potremmo in un certo senso parlare di una offerta di parlare e prestazioni reali", sostanziata mediante la indicazione pìù chiara possibile degli ingredienti presenti, della validità del prodotto (si tratterà delle informazioni nutrizionali nel caso di un alimento; delle condizioni per ottenere il migliore lavaggio per un detersivo), dei suoi termini reali per un migliore consumo, nel merito dei processi tecnologici che il prodotto ha subito (e quali sono le loro necessità). Stiamo allora descrivendo qualcosa che ogni impresa della produzione e qualunque catena distributiva potrebbe realizzare, facendo tra l'altro, proprio di questi tempi, una importante operazione di immagine, molto positiva: si tratta di un messaggio chiaro - e aggiungiamo, pulito - su quanto un prodotto realmente vale, senza che venga spesa una sola lira in più per ciò che non è essenziale. n E il riferimento al momento in cui ci troviamo non è affatto secondario, da almeno due punti di vista: in primo luogo appare evidente che proporre i prodotti in questo modo, lavorando sulla loro parte strutturale e non concedendo nulla all'immagine nel senso classico del termine, comporta dei notevoli risparmi nei costi di produzione: un Prodotto Bianco non richiede una ricerca creativa, la realizzazione di prove grafiche di prodotto e di linea; non sono necessari strumenti pubblicitari ad hoc per ogni prodotto, se non per la campagna generale che spieghi I operazione. In secondo luogo, oltre all'aspetto etico legato alla proposta di prodotti "non suggestivi", vi è anche un dato che le catene della distribuzione considerano sicuramente non secondario rispetto alla sempre maggiore concorrenza che si ha da qualche anno a questa parte: i Prodotti Bianchi non solo costano meno a parità di ogni altra caratteristica merceologica (e non vi è un motivo per pensare che ad una immagine più razionale si debba associare una qua- a curo di Andrea Perleqato ECO ITALIA (LEGA) RINNOVA I VERTICI lità e prestazioni non elevate, tutt'altro), ma se bene concepiti diventano una carta unica, non facilmente cepiabile, per l'industria o la catena distributiva che la avrà realizzata. Perché produrre e vendere vantando le sole qualità reali di un prodotto non è un esercizio facile, e ciò tanto di più se si tratta di assortimenti ampi, che attraversano numerose famiglie di prodotti: è certo più difficile vendere un prodotto che non ha una immagine, che motivare all'acquisto mediante campagne incentrate su stili di vita invidiabili e che in parte riteniamo di fare nostri acquistando i prodotti. n I Prodotti Bianchi, e le marche commerciali che oggi sono forse il loro modo di essere più diffuso, rappresentano di fatto una nuova carta sul piano dell'immagine: serietà e concretezza nell'offerta e nella proposta non sono sinonimi di autarchia o di una eccessiva austerità, sono al contrario la base per una immagine nuova e qualificata. Il loro crescente successo di mercato in tutti i paesi dimostra che in questo modo si possono davvero realizzare prodotti "per" i consumaton, che comprendono che si tratta di una operazione destinata a loro, progettata in base alle loro aspettative e a misura dei loro interessi. Il successo di un sogno realizzato, quale _ Amo,Quindicinale dl Cani Lombardia f I-15 settembre Comitato Regionale Lombardo Cambiano le poltrone ai vertici del Consorzio Nazionale Eco Italia, leader nel mercato della distribuzione nel settore degli elettrodomestici-tv-hifi ed aderente alla Lega delle Cooperative. Presidente è stato eletto Mose Luigi Albertini, 45 anni, esercente del comparto a Brescia da 25 anni e presidente del gruppo cooperativo locale Core ed associato a Eco Italia. Vice-presidente è invece Piero Casorotto, socio di Vicenza e presidente del Consorzio Nazionale Elettrodomestici. Comitato dl redazione TURISMO: NUOVO RESPONSABILE LEGA PER IL SETTORE Editrice Corp Viale Famagosta 75 Lombardia 20142 Milano - Tel, 895931 Progetto Franco Malaguti grafico Maria Rosa Toni Maurizio Davolio è il nuovo responsabile nazionale turismo della Lega delle Cooperative. Lo ha deciso l'Associazione nazionale delle cooperative servizi e turismo. Davolio in particolare presiederà un neo costituito comitato di settore, di cui fanno parte i dirigenti delle maggiori imprese operanti nel turismo e aderenti alla Lega. A livello internazionale Davolio è stato anche di recente nominato vice presidente della Tica, organizzazione per il turismo dell'Alleanza cooperativa internazionale che conta 25 organizzazioni affiliate di 24 stati ed un volume d'affari che supera i 5500 miliardi di lire. Antonio Bertolini, Massimo Chiesa, Sergio Ferrano. Sergio Marco Maggi, Enrico Migliavacca, Daniele Mobrasio, Ugo Pinferi. Enrico Rossi, Adolfo Giorgio Vozza Direttore responsabile Adolfo Scalpelli Segreteria di redazione Andrea Pertegato Impaginazione Coop "li Guado" impianti Corbetta IME - Tel. 02-97290272 e stampa Autorizzazione del Trib. di Milano n. 144 del 14 igiene 1982 Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana La carta di Quale Consumo C di bassa qualità per la stampa ma di alta qualiú ecologica È tutta riciclata 6 PREMESSA Alcune ricette sono per loro natura molto leggere, digeribili e ipocaloriche, altre, di tradizione e più ricche, sono state rielaborate nella quanti-' tè e qualità dei grassi usati e nel metodo di esecuzione affinché acquistino leggerezza e digeribilità. TAGLIATELLE E SOGLIOLE ALLO ZAFFERANO Ingredienti per 4 persone: 24 q g di tagliatelle all'uovo; 240 g di filetti di sogliola: 60 g di burro; 6 cucchiaiate di fumetto ristretto di pesce; 1 pizzico di zafferano in pistilli; 2 cucchiaiate di vino bianco; 4 fili di erba cipollina; sale e pepe Ricette naturali per prodotti na 50riorttenaturali danAivare con i Prodotti Coop e Prodotti con Amore Scaldare il fumetto di pesce e diluirvi Io zafferano. Versare il fumetto di pesce sui filetti di sogliola e cuocere per altri 2 minuti, quindi togliere l'erba cipollina e aggiungere i rimanenti 30 g di burro continuando la cottura per altri 2 minuti. In acqua bollente salata cuocere le tagliatelle e scolarle ECCO UN ALTRO GRUPPO DI RICETTE RACCOLTE NEL LIBRO PUBBLICATO DA COOP. SONO RICETTE MOLTO SEMPLIFICATE EPPURE RICCHE E APPETITOSE, ADEGUATE A QUELLA ALIMENTAZIONE MODERNA CHE PERSEGUE LA CUCINA LEGGERA. Richiedete la pubblicazione nei punti vendita Coop. al dente. Versare la pasta nella sauteuse, spruzzare di pepe, saltare le tagliatelle a fiamma vivace e servire. Valori nutrizionali per porzione: Proti di Lipidi Glucidi Kcal g g g 18 15 47 395 COCKTAIL Dl ARINGHE ALLA TEDESCA Lavare, asciugare e tagliare trasversalmente a lamelle di 5 mm i filetti di sogliola. In un'ampia sauteuse sciogliere 30 g di burro, unire i fili di erba cipolfina, aggiungere i filetti di sogliola, salare, spruzzare con il vino e cuocere incoperchiato per 4 minuti. Ingredienti per 4 persone: 4 filetti di aringhe affumicate; 1 tazza di salsa tonnata; 2 pomodori; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; succo di limone Lavare bene i filetti di aringa, asciugarli e ta- gliarli a listarelie, che bagnerete coI succo di limone. Disporre le aringhe in quattro coppe e preparare la salsa: versare in una terrina la salsa tonnata e i pomodori, non troppo maturi, senza buccia né semi e tagliati a pezzetti piccoli. Mescolare bene e versare questa salsetta sui filetti di aringhe già di- sposti in coppe di vetro individuali. Cospargere alla fine con prezzemolo tritato. Questa preparazione• è indicata anche per servire un cocktail di gamberetti. Valori nutrizionali per porzione: Protidi Lipidi Glucidi Kcal g g g 14 31 5 355 FA GARA DI "QUALE CONSUMO" PER SOCI E CLIENTI BUONA E SANA: MANDACI LA TUA RICETTA "QUALE CONSUMO" LANCIA UNA GARA FRA l SUOI LETTORI, l SOCI E I CLIENTI DEI NEGOZI COOP: VOGLIAMO CONOSCERE LA VOSTRA RICETTA BILANCIATA BUONA E SANA. 7 Sai cucinare? Ami la cucina sana, genuina? Spedisci a "Quale Consumo" una ricetta, una sola, fra le migliori del tuo repertorio (oppure consegnala presso l'ufficio soci del tuo supermercato). Le ricette verranno sottoposte al giudizio del computer che ne valuterà il valore nutritivo, e una giuria di esperti (uno chef della Federazione Italiana Cuochi, insieme a diversi esperti collaboratori della nostra redazione) esprimerà una valutazione gastronomica. Le 25 ricette migliori saranno pubblicate su "Quale Consumo". Le prime 5 riceveranno un premio che verrà pubblicato sul prossimo numero del giornale. Alle altre 20 sarà donato il volume in cofanetto "Noi originari Le ricette dovranno arrivare a "Quale Consumo" o essere consegnate nei supermercati Coop entro e non oltre il 3112-1993. La premiazione avverrà nel mese di Aprile 1994 Nel corso del mese dí settembre chi vorrà partecipare troverà nei punti vendita Coop una scheda già stampata con tutte le informazioni necessarie alla compilazione esauriente della ricetta. Il facsimile della scheda sarà anche pubblicato da "Quale Consumo" nei prossimi numeri. Le ricette non premiate non saranno tuttavia restituite, ma saranno conservate nel nostro archivio. P 2R LA SCUOLA UNA MOSTRA SUGLI INCIDENTI A SCUOLA E NEL TRAGITTO TRA CASA E SCUOLA SILv~ial IN CLASSE I PERCIL.,_ TANTE Oki DA " Le ricerche più recenti sul consumo televisivo hanno RISCHI NON POSSONO ESSERE ELIMINATI, MA SI POSSONO RICONOSCERE "Ti piace l'avventura" "Come no!, è divertente!" "Più della scuola vero?" "Però bisogna essere in affrontare l'avventura" ggaamba, mba inpergamba" "Allora: vogliamo provare?" Questo è l'invito apparentemente piuttosto siogolare, che i ragazzi delle medie ed i bambini delle elementari si sentiranno rivolgere da una mostra allestita dalla Coop Italia e che girerà nelle scuole della Lombardia nel corso di quest'anno scolastico intitolata appunto "A scuola d'avventura". Si tratta di una mostra che riprende e sviluppa il tema di una analoga iniziativa di un paio d'anni fd; quella mostra itinerante "Scherzare col fuoco, elaborata in funzione della prevenzione degli incendi domestici e che ha avuto un grande successo tra insegnanti, genitori ed ovviamente bambini. Ora si pone all'attenzione la serie di rischi che si corrono a scuola o nel percorso casa-scuola. La mostra, coro nella filosofia delle mostre Coop, è stata elaborata secondo tecniche interattive; il ragazzo sperimenta, risponde, chiede, capisce. Sopportata dalla consulenza scientifica del Comitato italiano per il gioco infantile, con il patrocinio della Cee, la mostra è stata elaborata sulla base di accurati rilevamenti statistici sulle modalità degli incidenti che accadono a scuola o nei tragitti casa-scuola: a questo pro•posito i dati, pur non essendo allarmanti, sono comunque tali da indurre ad una seria riflessione. , . I BAMBINI DAI 5 AGLI UNDICI ANNI PERDONO DA TRE A SEI ORE A GUARDARE LA TIPOLOGIA DEGLI INCIDENTI DOMESTICI (VALORI PER MILLE) incidenti incidenti nel moderati complesso o gravi messo in evidenza che i bambini dai 5 agli 11 anni vedono in un anno circa 20.000 spot; passano in media dalle 3 alle 6 ore al giorno davanti al televisore; guardano la tv prevalentemente da soli e preferiscono di gran lunga le reti private come Canale 5, Italia 1, rispetto a quelle pubbliche. I loro generi preferiti sono soprattutto cartoni animati, film e telefilm, spot e spettacoli sportivi. Inoltre è emerso che molti bambini scandiscono il proprio tempo libero in rapporto ai programmi trasmessi dalla tv e accetta- no passivamente sia i ritmi che i programmi imposti dal palinsesto televisivo. E risaputo che un elevato consumo televisivo privo di atteggiamenti critici può indurre i piccoli fruitori a comportamenti passivi, a confondere la realtà con la fiction e ad accettare acriticamente tutto quello che viene trasmesso ritenendolo reale. L'effetto più negativo prodotto da una eccessiva fruizione televisiva, sembra si abbia sul rendimento scolastico. Infatti, i bambini che guardano per molte ore la tv e soprattutto i programmi commerciali incentrati sugli aspetti emotivi, hanno particolari difficoltà a concentrarsi nell'attività di studio perché abituati a consumare rapidamente quello che viene fatto loro vedere. È fuori dubbio che un abuso televisivo possa produrre effetti negativi. Questa però non è una buona ragione per sostenere, come affermano alcuni, che la televisione vada abolita, ma essa va usata con intelligenza e in modo critico. 'Per questo è necessario che i genitori, gli insegnanti, la scuola svolgano un'azione educativa che abbia come scopo quello di formare dei fruitori capaci di leggere e capire i reali significati dei messaggi televisivi. La Coop Lombardia e fassssorato l'educazione del Comune Milano, nell'ambito dell'i ziativa "il buon cibo", han allestito un laboratorio su lettura della pubblicità te visiva che ha coinvolto ol 50 classi e circa 1000 aliti delle scuole Medie di Mi no. Scopo del laboratori( stato quello di fornire agli lunni strumenti per leggi e smontare i meccanismi cui sono organizzati gli 9 pubblicitari. Per educare la scelta critica dei prodol reclamizzati con semp maggiore enfasi dai ma me di a, è necessario innan tutto passare attraverso conoscenza di com'è fatte Ebl I LIBRI L'EDUCAZIONE DEL GIOVANE CONSUMATORE È possibile creare una generazione di consumatori coscienti capaci di scegliere razionalmente merci e servizi e di informarsi sui propri diritti e doveri? Questa guida dimostra che si può fare. Partendo proprio dai normali programmi didattici e coinvolgendo tute le discipline. L. 10,000 • Contusioni contro spigoli, tavoli, mobili ecc. • Contusioni cadendo da letti, sedie, scale, ecc. • Contusioni chiudendo 473 98 383 107 341 43 taglienti (forbici, coltelli, vetri, etc.) 265 36 • Ustioni toccando oggetti caldi (ferro da stiro, pentole, forno) 205 22 94 12 67 8 66 10 65 6 • Ferite con giocattoli 62 8 • Ustioni con liquidi bollenti (in bagno, in cucina) 56 18 • Ingerendo sostanze tossiche (detersivi, medicinali etc.) 38 6 • Principi di soffocamento inghiottendo piccoli oggetti 32 3 • Ustioni toccando acidi (sostanze caustiche, etc.) 3 1 porte, finestre, cassetti, sdraio, etc. • Ferite con oggetti • Principi di soffocamento inghiottendo cibo • Prendendo la scossa elettrica • Ustioni col fuoco (fornelli, fiammiferi, etc.) • Introducendo corpi estranei nel naso o nelle orecchie Questa mostra dunque si inserisce nell'impegno più complessivo della Coop di educazione al vivere bene e di attenzione verso il mondo della scuola e delle famiglie. Attenzione che viene da lontano e che a partire dalle ormai storiche "giornate del giovane consumatore" è andata via via affinandosi andando ben oltre il campo dell'educazione nutrizionale. Questa mostra ne è un ulteriore esempio. Fulvio Bella CONOSCERE, CAPIRE E DECODIFICARE LA PUBBLICITA volume non è un libro sulla pubblicità né Questi-, un pamphlet contro la pubblicità con intenti demoniz_zanti, ma, più modestamente, un testo di educazione al consumo che solo in questa ottica prende in considerazione il fenomeno pubblicitario. Esso pertanto si propone di attenuare. per quanto possibile, la carica condizionante del messaggio pubblicitario e di suscitare nel giovane lettore l'esigenza di una corretta informazione. L. 9.000 Tutte le richieste vanno indirizzate a: GB Studio - Viale Lombardia, 22 - Milane IAIDNIZE L'AMBIENTE E L'UOMO ipotetico QUADERNO PER FARE territorio in fase di espansione vanno posizionati E uno strumento destinato ai ragazzi per aiutarli Nel gioco "L'ambiente e l'uomo", su uri a riflettere, a giocare. a lavorare sull'alimentazione, e che, per la sua duttilità, può essere utilizzato nella pratica didattica in maniera originale e varia. Si tratta di un quaderno composto da schede strutturate, utilizzabili dai ragazzi per registrare, riferire e ricordare osservazioni. scoperte. emozioni, riflessioni, idee sull'alimentazione e sul loro rapporto con il cibo. L. 15.000 nel modo più corretto possibile alcuni nuovi edifici. Da una pane bisogna fare i conti con otto problemi ne otto pedine): residenze industria, produzione, e. nergia, rifiuti, svago, cultura e natura; dall'altra con un coloratissimo territorio; anzi, con molti possibili territori. Ogni intervento deve prendere in considerazione il terreno su cui si insedia, la situazione circostante esistente, gli edifici precedentemente posizionati, decidendo la posizione, la dimensione degli interventi, l'ordine in rei operare. Gioco di simulazione, in collaborazione con Italia Nostra. L. 90.00(1 Il computer aiuta a capire i segreti dell'alimentazione à dunque qualcosa di più di un gioco. Con questo programma infatti. il computer i in grado di "controllare" le più semplici abitudini alimentari. Basta indicare gli alimenti e le relative quantità di consumo che compongono una colazione, uno spuntino, un pasto o tutta la razione giornaliera, per ottenere istantaneamente un preciso computo dietetico della quantità di nutrienti assunta. Software didattico L. 80.000 LA PUBBLICITA La pubblicità kdapperturto. Dove, sotto quali aspetti si presenta? E sempre evidente, o talvolta è un po' nascosta e subdola? Attraverso quali meccanismi ci influenza? Come si crea una campagna pubblicitaria? Chi la inventa? Come funziona un'agenzia? Si può impedire la pubblicità scorretta? Questo video. parzialmente n murati, presenta tre ragazzi (il tiftcare gli studenti delle scuol attraverso una indagine cuor sporte a queste domande. VHS, durata 17' L. 60.000 LO SPORT A Costanza, volontà. forza... s qualità che servono per pro un'altra cosa è importante per rea formi fisica, per far rende scoli: mangi= le cose giuste Mangiare poco è uno sbaglio, altrettanto dannoso. Un vero sapere che anche nell'alimenti cose giuste. VHS, durata 17'57 L. 60.000 NON ROMPI LE FAVOLE tenti della campagna COOP I pubblicitaria dei programmi bambini e la TV. i bambini e Ir gno per una "nuova' TV dei n menti trattati dal video. VHS, durata 12' L.60.000 01 D ALLA LOOP L VIDEO? aggio pubblicitario. Lo t ha una struttura Mistica complessa in quanè Costruito sulla stretta messione tram essaggio e adotto. In altre parole, il adotto da propagandare !ne presentato con partiari tecniche comunicative sate su effetti musicali, di i e colori; particolari tagli npositivi delle inquadra-e e con studiate atmasfele quali attirano l'attenne e sollecitano i desideri i fruitori. Nel laboratorio alunni delle scuole me!, sotto la guida di esperti 1 Cidi (Centro di documtazione insegnanti deicratici), hanno imparato a leggere criticamente gli spot usando una metodologia attiva basata sulla descrizione dei prodotto e della storia narrata nella pubblicità; sull'analisi degli aspetti visivi del messaggio (campi, piani, luci, colori ecc.) dei suoni, della musica e delle parole. Il laboratorio è servito, da un lato, ad educare gli alunni ai consultai, dall'altro a fornire loro strumenti e capacità per capire e leggere in modo critico la pubblicità televisiva. Walter Moro Presidente del Centro di documentazione insegnanti democratici di Milano USO EDUCATIVO DEL SUPERMERCATO Gli insegnanti sanno quanto sia importante trovare nel territorio dei punti di riferimento di cui approfittare per attività di lavoro "sul campo" con i ragazzi. Ora, se nel settore delle scienze naturali, per esempio, lavorare sul campo vuol dire osservare, rilevare dati, raccogliere materiali in un prato, in un bosco, presso uno stagno o in un altro ambiente, nel caso dell'educazione ai consumi (ma non solo) il supermercato può essere utilizzato come un vero e proprio laboratorio sul campo, dove fare esperienze e trovare innumerevoli stimoli su cui la scuola può fondare una significativa elaborazione culturale. Per la Coop aprire i propri supermercati alle attività educati ve è una scelta molto significativa, che va ben oltre la stessa sponsorizzazione o promozione di attività culturali. riproporrei metodi e le consuetudini della scuola tradizionale (insegnamento, trasmissione di conoscenze da lui adulto che parla ad alunni che ascoltane, programmi fissi...). Cercano invece di essere: - vicine alle esperienze e agli interessi dei partecipanti (specie se bambini); - aperte a contributi pluridisciplinari; - duttili nei tempi e nei percorsi; - legate anche all'operatività e alla manualità; - piacevoli, anche grazie al ricorso al gioco e ad attività espressive; - aggiornate. LA "NON SCOLASTICITÀ Come appena detta le attività educative al supermercato non hanno lo scopo di insegnare. Cercano, piuttosto, di "regalare" ai partecipanti un'esperienza significativa. A prima vista non si tratta di un obiettivo ambizioso e può darsi che non lo sia. Certamente, però, è un obiettivo importante. La Coop apre le proprie strutture alla scuola (e più in generale all'educazione), ma non può e non vuole sostituirsi alla scuola. Per questo le proposte Coop di uso educativo del supermercato cercano di non IL VALORE DELL'ESPERIENZA CRONACHE DI UN VIAGGIO L'ALCOOL Videoraccolla Tre filmati in cinema d'animazione VHS, durata 12' THE DAY AFTER Il filmato illustra in modo ironico il risveglio di un giovane dopo la sbronza della sera precedente. UN ALCOOL PER TUTTE LE STAGIONI Il filmato dissacra ironicamente la pubblicità degli alcoolici. UN POMERIGGIO CON LA SIGNORA BOTTIGLIA Cronaca della solitaria giornata di una donna che ha come unica compagnia un televisore e... la fedele bui tiglio . L. 60.000 IL FUMO Videoraccuita sul fumo 4 filmati in cinema d'animazione VHS, durata 17' 1600135 in canoni aassorto i dendi oggi, che. osano le ri- fiLik alcune delle o sport. Ma ere una huoaglio" i mutento misto. ;iar troppo è quindi deve corre fare le GLI interruzione ai minori. I :irti e l'impenno gli argo- FUMOPOLIS ll filmato ironizza., nello scenario di una città tantascientifica, sulle quantità delle risorse che vanno... in fumo. TABACCO ROADS li filmato illustra ironicamente i miti e i sogni legati alla prima sigaretta. SE FUMI TU, FUMANO TUTTI Il filmato segue un uomo e la sua nuvola di fumo che si insinua in tutto e in tutti, attraverso immagini poetiche. a volle ossessive, sempre ironiche. FUMOSOFIA Videnclip antitabacco. Realizzato con tre classi di scuola media e la consulenza di esperti socio-sanitari, scaturisce da una inchiesta sul FUMO condotta in prima persona dai ragazzi: perché si l'urna? Quali sono le motivazioni ed i rischi del fumo? L. 60.000 IL CIBO Videnraccolta siri cibo Due filmati in cinema d'animazione VHS, dorala 15' GUERRE ALIMENTARI Un bambino bombardato e consigliato da forme pubblicitarie e da persone diverse sulla sua alimentazione, non sa più cosa mangiare e sogna una guerra tra cibi freschi e cibi conservati. Nel corso della guerra emergono pregi e difetti di entrambi e la guerra non ha né vinti né vincitori. NOIE IL CIBO Prima di mangiare, proviamo ad intervistare gli organi del nostro corpo: ne scopriremo delle belle! Stomaco, fegato e intestini intonano un coro di proteste e suggeriscono interessanti soluzioni. L, 60.000 GITA AD ADIRA Grazie al contributo e all'impegno della sezione soci di viale Suzzani, alcuni ragazzi della prima C della scuola media "GiolIi" hanno potuto realizzare un sogno da tempo ricercato ovvero quello d'incontrarsi con i ragazzi di Agira (Sicilia) con i quali erano in corrispondenza fin dalle prime classi delle elementari. Facilmente comprensibile è la loro gioia, per questo la parola la lasciamo volentieri più che alle nostre considerazioni, ai loro racconti. Man mano che il fatidi- co giorno s'avvicinava, l'ansia tra noi cresceva sempre di più e quando l'aereo si staccò da terra, fremevamo dall'emozione e dalla gioia. Tutto sembrava irreale, ma quel giorno che pareva irraggiungibile, era giunto. Quei minuti sull'aereo furono per tutti noi indimenticabili e meravigliosi. Ma la sorpresa fu ancora più grande quando all'aeroporto di Catania vedemmo gli Agirini pronti a festeggiarci: in loro calorosità e la loro accoglienza fu incredibile. Durante il tragitto sullo scuolabus incominciavamo a "socializzare" e a rafforzare la nostra amicizia. Appena arrivati ad Agira ci condussero subito all'albergo in cui dovevamo dormire quella notte. L'ambiente sembrò a tutti ospitale. La mattina seguente, tutta la Scuola Media ci attendeva e l'entusiasmo tra gli Agirini fu enorme. La scuola era tutta addobbata per l'occasione e nell'aula magna si sentiva un'atmosfera splendida; l'aria era piena di gioia, amicizia e felicità. Daniele Finsi Classe 1 2 C Scuola Media Gialli - Milano Domenica siamo andati a Taormina e ad Acireale. In questa ultima abbiamo visto Acitrezza e Acicastello. Lune- dì abbiamo fatto l'e- scursione ad Agira dove abbiamo visitato il castello, la chiesa di Santa Margherita, e i resti del teatro greco. Martedì siamo andati alla Valle dei Templi dove abbiamo visto il tempio di Gussone e della Concordia, poi la casa di L. Pi•andello. Mercoledì siamo andati a vedere il castello di Lombardia, a Enna. dove ci parlarono della storia del caste/lo. Giovedì andammo a Caltagirone a vedere le ceramiche più la scalinata (puff! Che fatica salirla! 142 gradini!), Andammo poi ad un parco a Piazza Armerina dove visitammo anche la villa romana famosa per i suoi mosaici. Fui molto felice di aver fatto un'esperienza cosi. Mi dispiace molto per chi non è venuto e vorrei che facessero anche loro un'esperienza simile. Sacchi Valentina Classe 1 2 C Scuola Media Gialli Milano - Io mi sono trovato molto bene a casa della mia corrispondente Barbara, ho giocato col fratello Filippo e mi sentivo a casa mia e ogni -mio bisogno veniva esaudito, ho conosciuto altri bambini simpatici che non erano venuti a Milano. Sono molto generosi, se ad esempio avevi finito i soldi e ti volevi comprare un gelato loro te lo offrivano e 'se non lo accettavi si offendevano. Quindi l'accoglienza è stata stupenda. Quando sono tornato a Milano ero un po' contento di essere tornato ma dispiaciuto per aver lasciato gli amici della Sicilia. Tanta gioia e tanta allegria non li avevo mai provati. Spero che questa magnifica esperienza si ripeta presto. Ennio Mancini Classe 1 2 O Scuola Media Gialli Milano - Venerdì, l'ultimo giorno è stato il più triste, perché ci siamo lasciati. q all'aereo davamo un ultimo sguardo alla Sicilia, a quell'azzurro cielo e all'aria pulita, tutti erano tristi e davamo un arrivederci a questa regione. Cristina D'Avanzo Classe 1 2 C Scuola Media Gàoddà Milano - DALLA METÀ QUALIFICA GLI APPARTENENTI ALLA COOP, SERVE PER LE OFFERTE S CONTO MENSILI, E UN DOCUMENTO PER LE ASSEMBLEE IN DMIWZIOIURA ECCO QUALCHE CONSIGLIO PRATICC. Incerti sul nome di battesimo da imporle, alla fine abbiamo deciso di 'scartare la parola "coopcard" (perche suscettibile di confusione con la carta di credito Unicard), e di definirla semplicemente come "Tessera Socio". La sua funzione è molto simile a quella del codice fiscale che identifica senza errore ciascuno di noi, dato che questa tessera riporta tra l'altro il numero progressivo di iscrizione al libro soci della Cooperativa, un numero esclusivo che risolve i numerosi, possibili casi di ornonimia. Dalla metà di luglio, parecchie migliaia di tessere sono entrate in tasca ai nostri soci, e non sono pochi coloro che, incuriositi dalla novità, hanno chiesto di saperne di più. Ad ogni tessera, abbiamo allegato un breve regolamento di utilizzo che dovrebbe soddisfare la maggior parte delle curiosità correnti. Ne riprendiamo ora i punti salienti, aggiungendovi ulteriori informazioni e consigli pratici. QUALI USI di Marco Maggi BER LA "TESSE COME E QUANDO AVERLA La consegna avviene presso l'ufficio soci e consumatori del punto vendita Coop presso il quale è avvenuta l'iscrizione. All'atto del ritiro, il titolare firma per ricevuta un tabulato che attesta l'avvenuta trasmissione del documento. Questo contatto è anche l'occasione per verificare se i vostri dati in nostro possesso sono corretti: in particolare l'indirizzo ed il numero di telefono. La consegna, insomma, ci consente di realizzare un profondo aggiornamento dell'anagrafe sociale, che speriamo riservi effetti benefici e costanti, ad esempio sulla ricezione del mensile "Quale consumo' e di tutte le comunicazioni che indirizziamo ai Soci. QUANTO DURA La validità è pressoché illimitata, e comunque determinata da eventuali deterioramenti o smagnetizzazioni della banda posta sul retro. Ritirata oggi, quindi, non darà problemi per molto tempo. DA QUANDO ENTRA IN VIGORE Da subito, la tessera costituisce il documento di identità dei nostri Soci, lo strumento cioè che consente loro di qualificarsi come tali in modo incontestabile. 113S'EPPE cAr ARO 90000901 003254-65 SOCIO" tale, da tenere ben presente: la tessera potrà essere utilizzata solo presso il negozio di iscrizione, al contrario del gettone che, in precedenza, alcuni utilizzavano in punti vendita diversi generando problemi amministrativi e gestionali lievi solo in apparenza. Nei punti vendita non informatizzati, rimarrà in vigore invece la procedura attuale, e la tesserina in carta verrà sostituita nello stesso periodo. La tessera, comunque, in questi casi non sarà inutile: il motivo lo trovate qui di seguito. A COSA SERVE: PARTE SECONDA A COSA SERVE: PARTE PRIMA Serve, appunto, per qualificare il socio come tale, e consentirgli di fruire di tutti i vantaggi e Ie occasioni a lui riservate. Prima di tutto, le offerte sconto mensili: ín tutti i punti vendita informatizzati, a partire dalla seconda metà di ottobre, scompariranno le obliteratrici ed i gettoni. Per ottenere Io sconto sul prodotto in offerta, basterà presentarsi alle casse con la tessera: un rapido passaggio nel lettore, e io sconto apparirà sullo scontrino. Massima rapidità, dunque,rispetto alla procedura precedente che prevedeva la timbratura della tessera ed il rilascio del gettone. Per evitare "ingorghi" agli uffici soci in questa occasione, consigliamo vivamente di ritirare la propria tessera per tempo. Un punto fondamen- Quale documento di riconoscimento del socio, la tessera varrà indistintamente per gli iscritti nelle due tipologie di punto vendita: informatizzati e non. Sarà indispensabile in futuro esibirla per poter accedere alle assemblee di bilancio, alle assemblee riservate ai soci prestatori e così via. SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO: CHE FARE? Sarà sufficiente compilare la richiesta del duplicato presso il proprio punto vendita, per ottenere una nuova tessera che sarà identificata da una cifra versa rispetto all'esemplare precedente. Ciò per evitare possibili utilizzi fraudolenti da parte di chi avesse ritrovato una tessera smarrita. NOVATE MILANESE ASA COOP CINISELLO LA FESTA DEI SOCI COOP 11 29 maggio si è svolta con notevole successo "La Festa del socio Coop" organizzata dalla sezione soci cli Navate Milanese, Nel corso della giornata si sono succedute diverse iniziative: la vendita di piante e fiori; la distribuzione di un questionario per sentire i pareri dei consumatori, che ha riscosso un buon successo; un dibattito sul ruolo della cooperazione nella società di oggi, che ha visto la presenza qualificata di forze politiche, sociali e cooperative; uno spettacolo per i bambini nel pomeriggio; alla sera sulla bella piazza Della Pace una grande serata musicale apprezzatissima dai numerosi cittadini presenti. Una giornata pienamente riuscita che ha dimostrato la sempre maggiore fiducia che i cittadini ripongono nella nostra cooperativa. Abbiamo registrato una grande sensibilità verso le iniziative sociali, verso l'ambiente, verso l'educazione al consumo, verso in sostanza un diverso modo di fare grande distribuzione. La domenica precedente era stata organizzata una gita sul lago di Garda, imperniata sulla visita al Wittoriale". E stata questa una iniziativa interessante, perché al di là dello stare una giornata insieme, cosa sempre gradevole, ha dimostrato come una occasione di svago, se ben preparata, possa anche trasformarsi in un anicchimento culturale collettivo, in una conoscenza diretta di pezzi della nostra storia. Riteniamo sia necessario continuare su questa strada, con il coinvolgimento diretto dei soci, avvicinare le giovani generazioni, che si dimostrano sensibili a questi valori, Questo, ne siamo convinti, sarà il tema del futuro, se vogliamo dare un contributo originale al governo democratico dei processi economici, partendo da quello in cui operiamo. Venezia Di Giulio Sezione soci Coop di Navate Milanese COOP NOVATE PROMOSSA A PIENI VOTI La squadra di pallavolo femminile di Navate, sponsorizzata dalla Coop Lombardia, è riuscita ad ottenere la promozione per passare dalla serie Cl alla C2. Le ragazze avevano già conquistato da parecchie giornate la certezza matematica per l'ambito salto di categoria, grazie ad una stagione disputata a livelli da primato. Dunque un bilancio più che positivo per la pallavolo femminile di Navate, ottenuto grazie al costante impegno di tutte le atlete, degli allenatori e dei dirigenti della Coop Navate. Un augurio che anche per il campionato 1993/94 sia un anno di grandi vittorie. L'Aia Caop di Cinisello sulutu Lodavico Boni, campione Odiano 1993 nei 5000 metri e strada IO SUONA L'ALLARME DELLA SANITA PER ALCUNE MALATTIE DI RITORNO~ a. C'È ANCHE UN INCREMENTO DI CASI DI SALMONELLOSI, PER FORTUNA, DI TIPO LEGGERO. LA CAUSA IN UN'INTERVISTA A \MORI° CARRERI, RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI IGIENE PUBBLICA DELLA REGIONE LOMBARDIA T0111, CHI SI RIVEDE LA TBC A sinistro polmoni con infezione tubercolare. A destro il sanatorio di Sgridalo (Sond risi di Ennio Elena Ritorna la tubercolosi, causa in passato di autentiche stragi, incubo di tante generazioni, una malattia che pareva consegnata alla memoria, ai tanti sanatori disseminati in tutta Italia, ridotti a deserte "cattedrali" del bacillo di Hoch? L'allarme è suonato e per quanto riguarda la Lombardia è tutt'altro che ingiustificato. "Dal 1982 al 1992" dice il dottor Vittorio Carreri, responsabile del servizio di igiene pubblica della Regione, "i casi accertati di tubercolosi polmonare sono passati da 694 a 1048". Quali le cause di questo "ritnrn n"? "In parte ciò è dovuto all'AIDS, che, com'è noto, demolisce le resistenze naturali del fisico e lascia l'organismo indifeso, in balia delle infezioni. In parte è da addebitarsi a persone che si sono ammalate e non sono state curate bene; in parte, ancora, al fatto che nel nostro organismo si sono attenuate le capacità di difesa verso certe malattie. Occorre quindi una efficace azione di prevenzione verso questa e le altre malattie infettive. Perché, è risaputo, senza questa azione il contagio può diffondersi facilmente. In una zona del Sud Milano venti studenti di scuole superiori sono stati colpiti dalla tbc, sia pure in forma lieve. Basta un contatto sul pullman, qualche colpo di tosse perché la malattia si estenda. n Devo dire che dal punto di vista della preven zione, l'Aids, con i suoi problemi e i suoi drammi, ha però avuto un aspetto positivo. Positivo perché sotto l'incalzare di questa grave malattia si sono riordinate e potenziate le divisioni di malattie infettive, si sono rafforzati i laboratori di virologia, di microbiologia, di parassitologia. In una parola si è rafforzato l'apparato in grado di combat- tere tempestivamente e con successo Ie infezioni". C'è un altro "ritorno", tuttavia, in fatto di malattie infettive: i casi di salmonellosi. "In passato" rileva Carreri, le salmonelle , maggiori', quelle più temute, erano quelle che provocavano il tifo ed il paratifo. n Oggi la situazione è cambiata. Queste due malattie sono praticamente scomparse perché é migliorato il tenore di vita, perché è migliorata l'igiene anche per quanto riguarda l'acqua e gli alimenti. Tuttavia assistiamo nella nostra regione ad una specie di rivincita di quelle che erano considerate le salmonelle 'minori', quelle che provocano tossinfezioni alimentari, diventate un serio problema per la sanità pubblica, anche perché si può ragionevolmente ritenere che per ogni caso accertato ce ne siano almeno altri cinque che sfugga- no. Nei 1986 i casi di salmonellosi di questo tipo in Lombardia sono stati 2170, nel 1991 sa no saliti a 4279. Lo scorso anno abbiamo individuata 148 focolai epidemici'. Quali sono i veicoli attraverso i quali si trasmette l'infezione? "Questi sono i dati riguardanti i 148 focolai accertati: in 59 casi, pari al 39,9 per cento, si è trattato di alimenti contenenti uova; in 6 casi (4,1 per cento) carni, in due casi (1,4 per cento) pesce, compresi molluschi e frutti di mare; per altri quattro focolai alimenti diversi mentre per ciò che riguarda 77 casi la causa non è stata identificata. Un dato significativo per i consumatori. Dei 148 focolai accertati, solo 20 riguardano ristoranti mentre molti riguardano invece cibi consumati in casa. Fra gli altri, un consiglio: nel frigorifero, nel freezer, nel congelatore tenete ben separati gli alimenti perché c'è il DALLA COMUNITÀ EUROPEA CONSUMATORI EUROPEI NON SODDISFATTI 1 I rappresentanti dei consumatori europei non sono soddisfatti di come va il mercato unico tante è vero che attraverso i loro rappresentanti del BEUC - Ufficio europeo delle unioni dei consumatori - denunciano il fatto che invece di migliorare la condizione dei consumatori il mercato unico sembra più preoccupato di difendere gli interessi settoriali. Inoltre il protezionismo porterebbe a prezzi più alti per prodotti come le auto, l'abbigliamento, le calzature, gli apparecchi elettronici e le derrate alimentari: una grande fetta del mercato, quindi. La richiesta è quindi di abbandonare l'idea di rinazionalizzare le politiche dei consumatori, convinti dell'utilità di direttive e regolamenti comunitari in particolare per quanto riguarda il ricorso alla giustizia e i servizi di assistenza post-vendita. Si chiede, inoltre, maggiore severità nelle norme sulla responsabilità dei fornitori di servizi, la vendita a distanza e le garanzie sui depositi bancari. a cura rischio, un rischio concreto, che le salmonelle possano passare da un genere all'altro, magari quando si apre il frigo e si sposta aria o in altro moda. Quindi: carne separata dalle uova, ad esempio, e così via. E un valido modo per difendersi". Notizie meno allarmanti e anche confortanti per altre malattie infettive. "Per quanto riguarda l'Aida" dice Carreri ''pur restando un grave problema di grande rilevanza anche sociale, il suo sviluppo è stato per fortuna meno drammatico di quanto taluni prevedevano. n In Lombardia al 31 dicembre scorso i malati erano 5.050, un terzo di tutti i casi registrati in Italia dal 1982 alla data che ho citato. Una posizione tutt'altro che invidiabile, come ai vede. Le nostre previsioni sa no state molto più caute di quelle formulate in sede nazionale e i fatti, fortunatamente, ci hanno dato ragione perché secondo le previsioni nazionali il numero dei casi di Aids alla fine dello sorso anno avrebbe dovuto essere più del doppio di quelli accertati. La nostra previsione, in base alla quale programmiamo i nostri interventi, è che alla fine del '95 ci siano in Lombardia altri 5 mila casi di Aids. Per un giudizio più completo, occorre tener conto che in media per ogni caso di Aids ci sano almeno 10 sieropositivi che corrono il rischio di ammalarsi". Notizie confortanti dal fronte dell'epatite virale B e da quello della sifilide. Nel primo caso in Lombardia si è scesi dai 2131 casi de11'84 ai 103 dell'anno scorso. Ogni tanto, notizie buone. Che, però, potrebbero essere molto più numerose se maggiore fosse la prevenzione (com'è stato per le due malattie citate). Solo che la prevenzione presuppone i soldi e, soprattutto, la volontà di farla. di Vera Squarciolupi L'ITALIA DENUNCIA PILI FRODI Anche quest'anno l'Italia è in testa per il numero di frodi (422) alla Cee, frodi denunciate, s'intende. La seguono nell'ordine Germania, Regno Unito, Francia e quindi i paesi minori, ultimo di tutti con zero frodi il piccolo Lussemburgo. Tanto per non umiliare l'Italia per questo suo costante primato, gli estensori della relazione annuale della Comunità europea sulle frodi ai danni del bilancio comunitario, precisano che i paesi che hanno denunciato il maggior numero di frodi non sono necessariamente quelli in cui se ne commettono di più. L'amaro per la Comunità sta nel fatto che il recupero delle somme frodate è lungo e difficile e che per ora è pari solo al 10 per cento dell'importo del denaro ottenuto con l'imbroglio. NON DECOLLANO 1 BILANCI DELLE COMPAGNIE AEREE EUROPEE I passeggeri degli aerei aumentano ma i guadagni delle compagnie aeree europee (23 per la precisione) diminuiscono. Questa è la conclusione dell'annuale relazione dell'ARA (Associazione delle compagnie aeree europee) nella quale si informa che le conseguenze immediate del bilancio negativo registrato dalla maggior parte delle compagnie è stato l'aumento dei licenziamenti, complessivamente 15.500 nel 1992. Fra Ie richieste - che i passeggeri condividono in pieno - c'è il miglior controllo deI traffico aereo per ridurre i ritardi e per limitare i tempi di attesa e inoltre procedure meno rigide in materia di immigrazione e di transito dei passeggeri comunitari e extracomunitari, abolizione delle svariate tasse che tuttora sussistono e infine misure per eliminare il fenomeno dei posti prenotati e poi non occupati. Nel 1992 17.400 passeggeri non si sono presentati all'imbarco provocando così un mancato guadagno pari a 180 milioni di dollari. LA LEGGE APPROVATA DALLA REGIONE LO AR DIR QUATTRO IMPIANTI DI INCENERIMENTO A MILANO, BRESCIA, CREMONA, PAVIA Un esempio di isolo ecologico, allestita sperimentalmente all'esterno del punto vendita Coop di -111111~ Cessano d 'Adda AI MINUTI L '1 MiL aC iA di Massimo Chiesa Dopo un lungo e travagliato dibattito tra le forze politiche, tra gli ambientalisti e tra i consiglieri regionali, è stata approvata, nello scorso Maggio, la nuova legge sui rifiuti urbani. Finalmente anche la Lombardia si è dotata di una legge regionale, la numero 134, che affronta in modo globale l'annoso e spinoso problema dello smaltimento dei rifiuti urbani. Molte sono le novità contenute nel testo di legge che imbocca con decisione la strada della raccolta differenziata, del riciclaggio e dell'incenerimento con recupero di energia. In estrema sintesi potremmo dire che questo nuovo provvedimento è frutta delle esperienze negative del passato e di una nuova e diffusa politica ambientale che; rifuggendo da pregiudizi e da tabù, imbocca la strada maestra di un intervento concordato democraticamente con i cittadini, che metta in atto soluzioni multiple e coordinate tra loro. Un altro elemento importante della nuova legge è l'ampia autonomia concessa alle varie Province che, entro Gennaio 1994, dovranno provvedere alla redazione dei "piani rifiuti', alla localizzazione dei siti dove attivare i nuovi impianti necessari e al rilascio delle autorizzazioni per il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti. Quindi, rotti gli indugi del passato, le indicazioni che vengono dalla legge sono da un lato tese a produrre meno rifiuti e dall'altro a recuperare tutto il possibile, dalle materie prime all'energia. Il problema della legge, e dell'assessorato regionale all'ambiente, era però anche quello di trovare soluzioni immediate al problema rifiuti che consentissero al "sistema integrato" della legge di entrare a regime. Per questo la Regione Lombardia ha previsto una serie di interventi a "breve" che dovrebbero consentire il raggiungimento di una situazione ottimale senza più le emergenze che tutti conosciamo. In questo senso sono operative le intese con l'Assocarta e con Replastic per aumentare i volumi del riciclo di carta e plastica e tra breve tempo sarà avviato l'impianto per la trasformazione dei vegetali (in particolare provenienti dall'Ortomercato di Milano) in concime. Il programma regionale prevede di ridurre entro il Luglio 1994 dal 90 al 72 percento la quantità di rifiuti lombardi conferiti in discariche, portando la quota della raccolta differenziata almeno al 10 percento del totale. Per il lungo periodo la legge 134 prevede la costruzione di 4 impianti di termodistruzione (inceneritori) nelle Province di Milano, Brescia, Cremona e Pavia dove verrà bruciato RdF, un combustibile prodotto dalla lavorazione di rifiuti selezionati in impianti a tecnologia complessa. Inoltre sono previste 12 discariche delle quali 6 nuove e 6 potenziate e ristrutturate. Tutte queste indicazioni sono corredate da vincoli particolari che tutelano i cittadini interessati e che vanno dal consenso necessario per l'istallazione di un nuovo impianto, alla sua compatibilità con l'ambiente, all'uso di tecnologie a basso impatto ambientale, a misure di monitoraggio e di sicurezza moderne ed efficaci. Dunque una legge complessa ed articolata che tenta di affrontare uno dei problemi ambientali più urgenti per la Lombardia. I risultati dipenderanno da molti fattori che oggi non sono prevedibili. La speranza è che almeno la direzione imboccata si dimostri corretta (come noi crediamo) e che tutti i soggetti chiamati ad agire per il raggiungimento degli obiettivi facciano diligentemente la loro parte, senza remore politiche e lungaggini burocratiche. WOODY ALLEM HA GIRATO IL QUINTO SPOT PER LA LOOP CON LUI A NEW YORK 40 DIPENDENTI DELLE COOPERATIVE DI CONSUMATORI PER DARE REALISMO AL MESSAGGIO PUBBLICITARIO Allen ha già ideato e diretto quattro spots realizzati negli Stati Uniti nel 1992: "Ariens" ovvero i tre extraterrestri provenienti da un pianeta lontano milioni di anni luce che fuggono "inorriditi" dalla vita terrestre, non prima però di aver fatto le provviste alla Coop, dove esistono ancora "prodotti di qualità, cortesia di una volta, rispetto per l'ambiente". "Art Gallery" in una galleria d'arte moderna tre intellettuali discutono sulle sculture di carne di un artista, la qualità infatti come quella della carne Coop è frutto del lavoro umano. "Cocktail Party" tipica situazione alla Allen, un raffinato cocktail borghese, lui e lei (due pettegoli) commentano il party, gli ospiti, i cibi, le persone sofisticate, i cibi che non assomigliano più a quelli di una volta, mentre lo speaker sottolinea come i prodotti a marchio Coop sono controllati, senza coloranti e senza additivi inutili. "Farmhouse apple" dallo studio di uno psicanalista, alla casa di campagna di metà degli anni '50. Uno dei figli ora adulto rievoca l'infanzia come magico tempo perduto. La spensieratezza, le corse nei campi, limana passione del padre per le mele. "Quel tempo tornerà mai più?" E quelle mele così sane e saporite esistono ancora? Anche qui al gioco si sostituisce la voce dello speaker che sottolinea l'impegno della Coop a Lire la frutta e la verdura "protta con amore". Gli spot mandati in onda per un anno e mezzo, con un budget contenuto, alla luce di una recente indagine condotta dalla Eurisko, risultano essere conosciuti dal 42 per cento degli intervistati, hanno quindi un'ottima notorietà, con una decodifica puntuale: "La Coop un'organizzazione moderna, seria, che offre prodotti di qualità". In nessuno dei quattro spot realizzati era presente il punto vendita mentre il quinto "mini movie" è ambientato in una grande struttura moderna Coop. Woody Allen si avvale, come sempre, dei collaboratori e della troupe utilizzata per la realizzazione dei suoi film (Carlo Di Palma, fotografo; Santo Loguasto, scenografo; Jeff Kaurland, costumista). Le situazioni sono quelle tipiche dell'ironia e del paradosso del regista, ma la novità di questa volta è che, accanto all'attore protagonista principale, ci saranno come personale di vendita e consumatori 40 dipendenti dei negozi Coop, che aggiungono un tocco di "realismo" e di italianità, oltre alla naturalezza di interpretare il proprio ruolo. Un'idea nata quasi per gioco e piaciuta molto al regista e che ha coinvolto oltre 25.000 dipendenti Coop. Sono stati loro stessi infatti a indicare chi li doveva rappresentare sul set scegliendo tra i loro colleghi chi più, per capacità di relazione con gli altri, rispondeva alle caratteristiche richieste. Si può immaginare il fermento che c'è stato quando sono venuti a conoscenza dell'operazione e la gioia dei prescelti e quella dei loro colleghi nel veder avverato un sogno mai immaginato. Conoscere Woody Allen, partecipare ad uno spot da lui diretto e fare un'esperienza unica nel mondo pubblicitario. Lo spot sarà presentato ad ottobre. 12 COME RISPARMIARE TASSE E VIVERE FELICI Da una recente indagine è emerso che molte persone non hanno ben chiaro cosa sia un'assicurazione "vita": i più pensano che essa serva a tutelare gli eredi (moglie e figli in particolare) in caso di premorienza del capofamiglia. Se questa è, certamente, l'ipotesi originaria di polizza "vita", bisogna subito dire che non è la sola e, per certi aspetti, è quella di minor interesse. Le Compagnie di assicurazione hanno infatti messo a punto alcuni prodotti assicurativi che premiano soprattutto il risparmio. Coop, che da sempre cerca il meglio per i propri soci e non vuole che essi perdano quelle (purtroppo rare) opportunità che l'attuale legge fiscale permette a ASSICURATIVO INNOVATIVO, SEMPLICE E SICURO UNA "POLIZZA VITA" PER I SOCI chi vive onestamente col proprio lavoro o con la propria pensione, ha messo a punto, tramite la propria Agenzia Generale Esseaeffe s.r.l. e con una società del gruppo Unipol, la Noricum, un prodotto assicurativo particolarmente innovativo, semplice, remunerativo e sicuro. Vediamo di cosa si tratta: il socio si impegna a pagare un certo importo annua o mensile per alcuni anni (normalmente 5 o 10) per avere alla fine del periodo prestabilito, un capitale (pari ai premi versati più gli interessi maturati ed ulteriori benefici); particolarmente interessanti sono i vantaggi fiscali collegati alle polizze vita che ne aumentano il rendimento netto ad oltre il 18%, superiore ad ogni Noricum Gruppo Unipol altro investimento esente da rischi. Ma facciamo un esempio: Maria, per 5 anni, paga tutti i mesi L. 200.000 (che in realtà saranno L. 146.000 a causa di un risparmio fiscale di L. 54.000). Al termine avrà a disposizione un capitale di L. 14.260.000 avendo versato globalmente, al netto del beneficio fiscale, L. 8.760.000. Se il versamento è effettuato per 10 anni, il capitale al termine sarà di L. 37_300.000, con una spesa complessiva di L. 17.520.000. Se, dopo il primo anno (per esempio) Maria cambiasse idea o avesse bisogno dei suoi risparmi? Nessun problema: con una semplice richiesta potrà riavere PERCHÉ RINUNCIARE A RISPARMIARE TASSE? Lo sapevi che: - Coop può fornirti una polizza assicurativa particolarmente vantaggiosa? - puoi fare un'assicurazione vita che prevede la riscossione del premio fra 5 anni e se vuoi, puoi riavere i tuoi soldi? - otterresti, tra interessi e risparmio fiscale, un beneficio che può arrivare al 18,76% netto? Se vuoi saperne di più compila questo tagliando oppure telefona Esseaeffe, via Palmanova 22 - Tel. 02/2822182. Nome Cap - - quasi tutto il premio versato. E se, un certo mese, Maria non potesse pagare o si dimenticasse? Nessun proble- ma: ha tempo 6 mesi per regolarizzare la posizione. E se... e se...? Nessun problema: Maria interpellerà la sua Agenzia e troverà persone preparate e cortesi che le daranno tutte le risposte di cui ha bisogno. LODI CONCORSO DI PITTURA ESTEMPORANEA Brescia. La coppa per i vincitori della gara, offerta dalla Coop, è stata vinta dalle giovani nuotatrici di Desenzano sul Garda. Nella foto da si- nistra: Giuseppe Casella, rappresentante della sezione soci di Brescia; Sandro Colonna, vice presidente delle Fiamme Oro di Brescia; Enzo Durosini, delegato provinciale della Federazione Italiana Nuoto ed infine l'organizzatore del "Memoria! Luciana" Lodovico Compagnoni. CREMONA A SOLIDARIETÀ LOOP una conferenza-dibattito sui temi dello sviluppo socio culturale dei paesi del 3° e 4° mondo, finalizzate al radicemento di ogni proposta della propria terra di origine, a condizioni di piena vivibilità. Nella storica e splendida cornice del Salone dei Decurioni del Palazzo Comunale, il professor Ettore Tibaldi, biologo dell'Università di Milano, curatore per Coop Lombardia del ALLA MARCON DI VENEZIA IL TORNEO DI CALCIO "OTTOLINI" 13 Spedire a Esseaffe ag. via Palmanova. 22 M ilano EUROPEO DI NUOTO "MEMORIAL LUCIANA" L'intervento di cooperazione internazionale a favore dei Paesi in via di sviluppo gestita da Coop Lombardia e da Coop Liguria in Burkina Faso è diventato argomento di cultura. A Cremona infatti, nella serata del 4 giugno il Club Turati, la famiglia Cremonesa, congiuntamente all'Associazione italiana cultura e sport (AICS), regionale e provinciale, hanno tenuto Cognome Indirizzo BRESCIA Anche quest'anno, la Coop Lombardia era presente alla manifestazione sportiva giovanile internazionale di nuoto "Memorial Luciana" di Esseaeffe Agenzia Generale Coop Lombardia progetto illustrato, ha fatto rilevare tempi, modi, costi e sinergie che si esplicano attorno all'operazione. I numerosi presenti, tra i quali il direttore della Casa dell'Accoglienza ed il presidente dei villaggi SOS, hanno espresso il loro apprezzamento per l'intervento che, si è fatto rilevare, si svolge in piena trasparenza di obiettivi e di costi. Quest'ultimo, ha presentato parallelismi con i negativi esempi forniti alla gente degli organismi di cooperazione governativi, coinvolti in pieno dalla questione di tangentopoli ed incapaci di offrire, in molti casi, il tipo di aiuto indispensabile. Questo aspetto della solidarietà Coop ha suscitato positivo stupore in molti presenti, personalmente impegnati in opere di volontariato. Renato Bandera Il 5 e 6 giugno scorsi, si sono svolte le eliminatorie e le finali della 5° edizione del Torneo di calcio "Ottoliní" - Categoria Giovanissimi tra le Società della Rogoredo 84, Peschiera Borromeo, Dresano e la Società Marcon di Venezia. Dopo le combattute, ma sportivissime partite, che si sono svolte sul campo del Centro Sportivo Ex Redaelli di Milano. è risultata vincitrice la Società Marcon di Venezia davanti al Peschiera Borromeo, al terzo posto la Soc. Dresano davanti alla Rogoredo 84. Domenica 13 Giugno ha avuto luogo a Lodi il 3° Concorso di Pittura Estemporanea "Città di Lodi" organizzato dalla Sezione Soci Coop Lombardia di Lodi. Nell'affascinante centro storico quest'anno sono stati 77 i pittori che si sono cimentati sin dal mattino con tele, colori e pennelli, un numero di partecipanti sempre crescente. Una selezionata giuria ha giudicato le opere meritorie stilando una lunga classifica di premiati, nella quale ai primi tre posti si sono classificati: Rosson Gianmario di Lodi che vince 1 milione in buoni spesa Coop; De Marco Rosa di Lodi che vince 500.000 lire in buoni spesa Coop; Tansini Colomba di Lodi che vince 250.000 lire in buoni spesa Coop. Le opere dei tre vincitori, che potevano essere realizzate con tecnica libera, rimarranno di proprietà delle Sezioni Soci Coop Lombardia di Lodi, che ancora una volta ha organizzato meticolosamente la manifestazione e verranno esposte nel supermercato Coop di Lodi. PIZZIGHEITONE TRE Gh4.101liti IN PIAZZA La cornice suggestiva delle antiche mura di Pizzighettone potrebbe tornare agli antichi, netti splendori, dopo la recente esperienza della -Tre Giorni in Piazza". Infatti dal 21 al 23 Maggio scorso, i vecchi bastioni hanno ospitato una teoria di spazi promozionali e commerciali ben organizzati che sono diventati meta di migliaia di visitatori. La Sezione Soci Coop Lombardia di Pizzighettone, è stata protagonista di tale kermesse allestendo uno spazio Coop proprio nella prima "casamatta", ricreata come moderno stand, lungo il perfinetro murario che conduce al centro cittadino. Da sottolineare che i Soci Cnop Lombardia hanno finalizzato l'acquisizione dello spazio alla raccolta di fondi a favore del gruppo locale di volontari per il recupero della storica cinta muraria medioevale. Ed il "Gruppo Volontari delle Mura" ha dunque trovato nella Sezione Soci Coop di Pizzighettone un valido alleato: nello spazio allestito dai soci Coop erano in distribuzione omaggi e libri, tra i quali l'almanacco del parco didattico creati presso la suola "De Ami cis" proprio da Cocr Lombardia due anni f oltre a tutta una pubbl cistica di primo pian prodotta dalla Coop si temi dell'educazione consumi e pertanto notevole interesse per mondo scolastico. Elio Susar neth%li A cura di Ugo Pinferi GLI AMICI DEL GIRASOLE Remo Morlacchi, Danilo Neocari, La terra ritrovata. Storie e immagini dei protagonisti dell'agricoltura biologica. Tecniche Nuove editore, 180 pagine, 25.000 lire. "Il Girasole" è probabilmente la più famosa cooperativa italiana che vende prodotti biologici. Il negozio di via Vincenzo Monti, a Milano, è non solo punto dì vendita, ma luogo di incontro, di dibattito, di iniziativa. Ma Il Girasole è un'impresa che ha dovuto trovare fornitori affidabili. 1.11111~11111111.11~1. Impresa quindi con il fascino della ricerca, della creazione di rapporti non solo economici ma anche solidali, diventati poi anche di amicizia. E il libro parla di questi amici. Sparsi nelle diverse regioni italiane, con varie specializzazioni, con 'filosofie" d'inter- vento che si rifanno a molte ispirazioni. Il filo comune è giustamente quello del titolo: il ritrovare la terra, le sue funzioni, le sue esigenze, i suoi cicli, con un profondo rispetto, con molte speranze, tantissima volontàIn un momento nel quale la pubblicità si è impadronita di mulini chiari, case romagnole, mucche viola, fa rabbia vedere come un'esigenza profonda di qualità e sicurezza sia molto spesso svilita ad obbiettivo di marketing all'italiana. Di un'idea si colgono soprattutto gli aspetti esteriori, si fanno delle belle confezioni, degli spot gradevoli, e solo in pochissimi casi si fa un vero intervento sul ciclo e sul processo di produ- zione. Anche per le aziende agricole citate nelle piacevoli interviste del libro i problemi ci sono stati e ci sono. Una di esse deve fare i conti con decine di dipendenti e allora deve stare attenta anche ai volumi di produzione. Un'altra ha dovuto adattarsi al successo dei suoi biscotti ricorrendo alle macchine. E il creatore di questi biscotti dichiara candidamente di non trovarli più "suoi". Sono gli stessi, li segue con cura il suo socio specialista di macchine, ma non sono più i "suoi" in senso stretto, quelli fatti a mano, uno per uno. Oppure un altro agricoltore, tornato al ciclo completo dell'azienda agricola, è contento del Successo, ma si rammama la sensazione di risparmio è ben superiore alla lira di differenza. Insomma è meglio un prezzo "dispari" che uno "pa- valore percepito dal consumatore, non necessariamente il valore intrinseco del prodotto. Se una Ferrari costasse poco, forse ce ne sarebbero di più in giro, ma verrebbe a mancare l'aspetto esclusivo del prodotto. Questo non vuol dire che il prezzo deve essere i- naccessibile. Un Rolex Daytona costa cinque milioni, ma il problema è che ce ne sono pochi disponibili ogni anno. Allora o si aspetta o si cerca di comprarlo ad un prezzo superiore fuori dal circuito ufficiale. Ma la stessa cosa, il prezzo a borsa nera, è avvenuta per l'orologio che in termini di prezzo rappresenta l'opposto. Uno Swateh da cinquantamilalire, ma prodotto in centinaia di modelli, può essere ricercato e pagato di più se è nella versione di moda. Insomma qui il prezzo è meno importante, il richiamo è di tipo snobistico. Un altro aspetto è noto a tutti. Se sull'etichetta c'è scritto "5.000 lire" e su un'altra per lo stesso prodotto c'è scritto "4.999' è vero che costa una lira in meno, La terra ntrovata Sttnie di,i.prutagoalori doirogneoltumbiiiklgico '''"'"TIN15~11 todztre num. QUANDO IN VETRINA C'È IL PREZZO "CIVETTA" Michele Contabile, Prezzo e consumatore. Il ruolo del prezzo nel processo di acquisto, Egeo editrice, Milano, 336 pagine, lire 40,000 Se pensate che basti calcolare quanto costa la produzione, quanto costa la distribuzione, quanto è giusto guadagnare e sia così possibile arrivare a fissare il prezzo di un prodotto, rischiate di essere fuori strada. L'Autore dimostra come sia determinante rappresentare attraverso il prezzo il Ma se in una vetrina, alla vigilia delle vacanze, vedessimo una pellicola fotografica con un cartello di questo tipo: "1 per 8.750, 4 per 35.000' in questo caso il prezzo tondo ci indurrebbe a comprare quattro pellicole, anche se non c'è nessuno sconto. Altra pratica diffusa è quella del "prezzo civetta". Convinco il cliente ad entrare nel negozio offrendo ad un prezzo particolarmente allettante un prodotto noto. La convenienza è evidente perché il consumatore sa benissimo quanto costa normalmente quel prodotto. rica di non essere riusci- to a coinvolgere gli agricoltori del suo paese. Un altro ha avuto l'approccio filosofico frequentando in Francia quello che i giornali definirebbero un "guru". E ancora oggi sente il bisogno di andare a trovare un discepolo di quel maestro. Altri hanno aggiunto all'attività agricola quella agrituristica. Ma nel segnalare come la maggioranza degli ospiti siano stranieri, si sente i] rammarico di operare in un paese distratto e poco attento. L'altro filo che lega queste storie è il legame con il Girasole. Viaggiare tutta la notte, parcheggiare davanti al negozio, dormicchiare siano all'ora dell'apertura. Oggi ci sono altri che consegnano, ma alcuni dei personaggi intervistati raccontano che sentono il bisogno di tornare ogni tanto di persona, ad ascoltare quello che dica no i consumatori di fronte ai loro prodotto, o di farselo raccontare dagli addetti al negozio della cooperativa. Si potrebbe dire che sono esperienze elitarie, di singoli, non generalizzabili. Intanto ci sono, favoriscono il dibattito, fanno crescere esigenze e risposte nuove. Ricordiamo che il Girasole ha oggi anche un punto di vendita in via Cesariano 14, sempre a Milano dove c'è "La Cucina del Girasole" ristorante ovviamente basato sui prodotti biologici. Funziona anche da gelateria e bistrò. Il libro di Costabile è un saggio serissimo, pieno di grafici, e non è un elenco di 'Turbate". E un testo universitario complesso, che cerca di introdurre elementi razionali di valutazione in una politica di prezzi, che è spesso frutto di comportamenti legati alla pratica e all'esperienza. Il tutto comporta interrogativi etici. E l'Autore ha infatti aggiunto un capitolo finale, "L'etica del prezzo", che ci fa meditare su quali sono le possibili iniziative per mettere il consumatore di fronte a scelte ragionate. Prima di tutto la comunicazione. Senza i listini sulle auto usate pubblicati dalle riviste di settore, forse il mercato dell'usato sarebbe impraticabile. Poi il prezzo unitario. Un prodotto di moda e di qualità come l'olio di oliva extravergine è presente nei supermercati con decine di proposte differenti per marca e confezione. Se consultiamo l'etichetta che è appesa sullo scaffale, possiamo confrontare il prezzo a litro, che non è il solo confronto possibile, ma che ci può far decidere per un prodotto invece che per un altro. Poi, secondo Costabile, si dovrebbe introdurre la pubblicità comparativa. In Italia non è consentita, all'estero ci sono esempi non poi così sconvolgenti, al di là di alcune battaglie scatenate occasionaimente da qualche azienda. Perché la vera difficoltà è riuscire a comparare tutti i valori, non solo il prezzo. E questo è difficile anche per un consumatore attento. 111110MBARDIA SPONSOR DELLA MANIFESTAZIONE POKER DELL'ATALANTA AL TROFEO "ANGELO DOSSENA" Crema - L'edizione numero 17 del Trofeo Internazionale di calcio giovanile "A. Dossena" si è chiusa lo scorso 26 giugno con un bilancio eccellente: grande partecipazione di Società sportive, notevole il livello tecnico esibito, consistente ed entusiasta la cornice di pubblico. Di tutto rilievo, inoltre, la presenza di Coop Lombardia, sponsor ufficiale del torneo, che quest'anno ha sottolineato l'evidenza del suo marchio in tutti i risvolti della manifestazione, Unanime il consenso degli osservatori sulla riuscita della manifestazione, che anzi, anno dopo anno sta "salendo" la scala della notorietà ed oggi già si piazza seconda nel panorama calcistico giovanile nazionale per categoria "Primavera" dopo il "Torneo di Viareggio". Lo dimostra, tra l'altro, l'ampia galleria di nomi di campioni ed ex campioni, dirigenti, allenatori e giornalisti presenti alle serate in tribuna allo stadio 'Voltini". Qualità crescente, dunque, anche come risposta alla mole di lavoro meticoloso profuso dagli organizzatori cremaschi; ed il teorema viene dimostrato a partire dalla prima serata degli incontri quando formazioni blasonate come Inter, Torino e Parma vengono messe alle corde e pagano immediatamente lo scotto di un briciolo di supponenza con l'eliminazione. Diversamente si confermano in buona salute le solite vecchie conoscenze come la Cremonese e l'Atalanta, la prima protagonista vincente di un acceso "derby" col Brescia (2-1) e poi costretta alla resa solo dai calci di rigore contro l'autentica sorpresa del Torneo, il Palmeiras di San Paolo del Brasile, indubbiamente la più pi- rotecnica e dotata tecnicamente delle squadre viste al "Voltini" e che putroppo ha mancato l'accesso alla finale per il classico "pelo". Per l'Atalanta, peraltro già vincitrice quest'anno del "Viaregno", non si è trattato di una sorpresa, ma dell'ennesima riconferma. E il quarto Trofeo "Dessena' che i nerazzurri orobici riescono a conquistare, e stavolta dopo aver eliminato il Parma, la Nazionale Rumena ed il Borussia Dortmund, per trovarsi ad affrontare in finale la Nazionale Italiana di Serie C guidata da Roberto Boninsegna. Anche la formazione "Azzurra" è riuscita a ben figurare eliminando il Padova e l'ostacolo forse più ostico di tutto il torneo, i brasiliani del Palmeiras. Avvincente la serata di finale, con circa quattromila spettatori ad assistere dapprima all'incontro per il 3° e 4° posto tra il Palmeiras ed • 6: 4.1 4 , k V' Il trofeo "Dosseno" in argento e oro il Borussia Dortmund. Partita a senso unico con i tedeschi assai maltrattati dai sudamericani incontenibili: 6 - O il risultato finale, perentorio, ma che non fa una grinza. A contendersi la XVII Edizione del "Dossena", Atalanta e Nazionale Italiana di Serie C, che hanno dato vita ad una partita assai combattuta ed equilibrata che ha visto prevalere di misura la compagine atalantina per 1-0. Il risultato ha dunque consentito alla nostra cooperativa di consegnare, durante la cerimonia di premiazione, la coppa "Coop Lombardia" destinata alla squadra seconda classificata, nelle mani dei dirigenti della Federcalcio di serie C. Dunque, alla nostra Azienda, la bella soddisfazione di sapere il proprio trofeo oggi esposto nelle prestigiose bacheche della Nazionale "Azzurra" a Coverciano. Elio Susani GLI INCONTRI DISPUTATI Inter - Monza Atalanta - Parma Cremonese-Brescia Padova-Torino Monza - Borussia Dort. Atalanta - Romania Cremonese - Palmeiras Padova - Italia serie C 0-0 (qualificato Monza ai calci di rigore) 2-0 2-1 1-0 0-2 1-0 0-0 (qualificato Palmeiras ai calci di rigore) 0-3 Atalanta - Borussia Dort. 3-0 Italia serie C - Palmeiras 1-0 Finale per il terzo posto: Palmeiras - Borussia Dort. 6-0 Finalissima: Atalanta - Italia serie C 1-0 14 Per maggiori informazioni chiedete i Cataloghi Viaggi presso il vostro Supermercato o Ipermercato Coop OfEagg INVERNO CINA (le quote si intendono espresse in migliaio di Lire) Pechino e in Grande muraglia La vin del drogoCPT° Ricordate, nel film "L'ultimo Imperatore°, quella scena incredibile e magnifica dove i dignitari, i Mandarini e i Principi dell'Impero rendono omaggio all'Imperatore bambino negli spazi infiniti della Città proibita? O certi 61m sui mongoli t'attacco della Grande Muraglia irta di lance e guerrieri in corsa a difendere il Catai, perché cosi si chiamava la Cina ai tempi di Marco Polo? E questo popolo che abbiamo sempre paragonato a milioni di formichine al lavoro che sta ora trasformando fa Cina dei contadini e delle giacche grigio-blu in moderne metropoli di milioni di abitanti, con alberghi sfavillanti e superstrade di migliaia di chilometri che le uniscono, non sono forse un contrasto incredibile e tutto da Pechino e la Grande Partenza: 3 dicembre 1993 9 giorni volo di linea Air China Hotel: 5 stelle Trattamento: pensione completa Documenti: passaporto Durata: Trasporto: -• vinto Programma di massima 1' giorno: Milano/Roma Ritrovo dei_partecipant, in Stadone FF .SS. Incontro con il nostro accompagnatore e partenza can treno, sistemazione in cuccette seconda classe. Pernottamento a bordo2 ° glonm: Roma/Pechino Arriva e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di firiea per Pechino. Posti e pernottamento a bordo. 3° giorno: Pechino Misi° a Pechino. Trattamento di pensione completa. Trasferimento in città e sistemazione in albe-go. Giro città con sosta in Piazza Tien An Men. Pernottamento in albergo. 4° giorno: Pechino Trattamento di pensione canipleta.L'intera giornata sarà dedicata ella visita delta Grande Muraglia, ad una delle tredici tombe dei Ming e alla Via Sacra. Pernottamento in albergo5° giorno: Pechino Trattamento di pensione campleta.ln mattinata visita della Città Proibita, residenza degli Imperatori. Nel pomeriggio tempo a disposizione per shopping. Pernottamento in albergo. 6° giorno: Pechino Trattamento di pensione completa. In mattinata visita al Tempio del Cielo, un complesso di tempri e altari: successiarnente escursione al Palazzo d'Estate, residenza estiva degli Impe, raton. Pomeriggio a disposizione. Peo nottamento in albergo. 7° giorno: Pechino Trattamento di pensione completa. In mattinata visita alla Collina del Carbone e al Tempio dei Lama. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento in albergo 6° giorno: Pechino/Roma Trattamento di pensione com. plete. Giro città can sosia in alcuni dei più Famosi parchi di Pechino. Pomeriggio a disposizione. In serata trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e partenza coni volo di Inea per I Italia. Pernottamento a bordo. 9° giorno: Roma/Milano In mattinata arrivo a Roma. Trasferimento alla Stazione FF.SS. Partenza con treno IC per Milano. Agivo e Milano e fine dei servizi. QUOTA DI PARTECIPAZIONE L 1.990 Spese per ottenimento visto L. 30 Supplemento treno 1° classe Milano/Roma e rit. L 60 La quoto comprando. •-•ep,10 n nem Ntlan&Romaifyltlare nen sistemakne n cuccette d seconds deeee n ersaata e posti e sedere e osare • lresfennsenl. delle sranens ferroviaria sil~ e VZL. RE, sa a licma -unge orno can voi d trai Scon/Pechnoegoon • iiare-ineue purimen daffaensporto d'eterna e ...crema n (?na • Patema:Pese n alberghi O aste. ivorn lusso o prima categoen. n camera rk w. con servizi privati • trattamene. d pensicencom -ieatevelde Pcl.ea • ila ed erro Sc come da p~rna con Ode locali • assistenza e personale qual. ken Prese • eccompapalcre per lune io durala del isa3Epo•pdn rra asPorerva valiate • beese da veg;ns La quota non compiendo, spese per Poneninnento del Silo - nome ed anis pere rei - quanto nen espressamente WCLEGSLO e ortdermo resioliaro. vedere? L'Associazione Tempo Libero in collaborazione con Bonoia Tours e il CIES. (l'Ente turistico cinese) Vi propongono tutto questo con un soggiorno a Pechino per S. Ambrogio a un prezzo che per la prima volta scende sotto i due milioni per otto giorni di viaggio e pensione completa nella mitica Beijing. Per chi ha più tempo e disponibilità proponiamo invece un vero e proprio Tour della Cina di 15 giorni sempre a prezzi incredibili, alla scoperta delle altre capitali delle dinastie (3.500 anni) come Xian e Nenchino, tra i 13 milioni di abitanti di Shanghai per acquistare seta nella chilometrica Nanjing Lu Road. Chiedete il programma speciale al vostro Ufficio Soci... 9' giorno: Shanghal/Nanchine Lo via del drogo 24 dicembre 1993 Durata: 16 giorni Trasporto: vali di linea Air China Hotel: 5 stelle Trattamento: pensione completa Documenti: passaporto o visto Partenza: Programma di massima 1° giorno: Milano/Roma Ritrova dei partecipanti in Stazione FF.SS. Incontro con II ne, stria accompagnatore e partenza con treno, sistemazione in cuccette seconda classe. Pernottamento a bordo. 2° giorno Pechino Trasferimento dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea per Pechino. Pasti e pernottamento a bordo. 3° giorno: Pechino Arrivo a Pechino e trasferimento in albergo. Trattamento di pensione completa. Durante if trasferimento, breve giro città con sosta in Piazza Tien An Meni Porta della Pace Celeste) divenuta armai un simbolo nazionale. Interessanti il Mausoleo del Presidente Mao Tse Tung, costruita nel 1977, e al centro della piazza, l'Obellsco di granito dedicato agli eroi morti per le patria. 4° gitane: Pechino Trattamento di pensione com. pkte.Nelle Mattinate escursio• ne alla Grande fvfuragfia, Si raggiungerà Badaling e circa 70 km da Pechino per ammirare na delle parti meglio conservate di questa imponente opera la cui costruzione venne iniziata dall'imperatore Qin Shihuangc6. Nei pomeriggio visita ad una delle tredici Tombe Ming ed alla splendida Via Sacra. Rientro a Pechino e pernottamento. 5 giorno: Pechino/Hangzhou Trattamento di pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza can volo di linea per Hangzhou, arrivo dopo due ore circa, trasferimento in città e sistemazione in albergo. Giro della città con visita al Tempio delle Sei Ad-riaile e al Giardino dei Eonsai. Pernottamento. 6° gioénot Hangzhou Trattamento di pensione completa. Giro in battello sul lago Xi Ho (Lago dell'Ovest/ Nel pomeriggio visita ad urta fabbrica per la lavorazione della seta ed al Tempio delle Anime Nascoste. Pernottamento. 7° giorno: Hangzhou/Shanghai Trattamento di pensione completa. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Shanghai; arrivo dopo circa tre ore, trasferimento in città e sistemazione in albergo. Giro della città con sosta sul Bund fil lungofiume} e a Naníng Road, cuore commerciale della città. Pernottamento. 8° giorno: Shanghai Trattamento di pensione completa. Giornata dedicata ali visita della città: in particolare alla Città Vecchia con sosta al giardino del Mandarino Ve e al Tempio del Buddha di Giada. Tempo e disposizione per shopping. Pernottamento. Trattamento di pensione com. pleta. Trasferimento in stazione e partenza in treno per Nanichi• no, arrivo dopo circa sei ore, trasferimento in città e sistemazione in alberga. Giro della città e visita alla Montagna di Porpora e d'Oro. su cui sorge l'Osservatorio Astronomico. Pernottamento 10° giorno: Nanchino Trattamento di pensione completa. Visita al Mausoleo di Sun Yet Sin, alle Tombe della dinastia Ming con te Via Sacra, ai templi ed alle Pagode nella Valle degli Siorriti ed al Museo Pro. vinciale. Pernottamento. 11' giorno: Nanchino/Xia n Trattarne:4o di pensione com• pleta. In mattinata, visita al fa. maso Ponte d'Acciaio sul fiume Yang Tse Kiang. Successiva• mente trasferimento in aero• porto e partenza con volo di li• nea per Xian. Arrivo dopo due ore circa, trasferimento in città e sistemazione :n albergo. Giro della città con sosta alle Mura di Cinta di epoca Ming. Pernottamento. 12' giorno: Xian Trattamento di pensione completa. Giornata dedicata alla visita dell'Esercito di Terracotta. parte della tomba de! Primo la. peratore della Cina, Qin Shihuaegdi e al Museo annesso. Sosta in un mercatino della zona. Rientro a Xian e pernottamento. 13° giorno: Xian/ Pechi no Trattamento di pensione completa. Visita alla pagoda della Grande Oca, successivamente trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Pechino, arrivo dopo circa due ore. Trasferimento in città e si• sternazione in albergo. Visita al Tempio del Cielo. Pernottarnerb to. 14° giorno: Pechino BRASILE Hotel Club Mésrogogi 120 km da Recite Voli VAR IG 9 giorni / 7 notti In mezza pensione da Lit. 1.930 Novembre '93/marzo 94 Nuovissima struttura perfettamente armonizzata nell'area tropicale circostante e Inaugurata due anni fa, vanta un'organizzazione moderna ed efficiente con un servizio in grado di andare incontro alle più svariate esigenze. La struttura Situato a 120 km da Recife, il Club è composto da 98 tra camere e sulle, tutte con vista mare, dotate di ogni comfort: aria condizionata, frtgo bar, televisione a colori, telefono, balcone. " Due piscine sorvegliate da personale specializzato. • Due ristoranti per gustare ricchi patti di cucina internazionale, pesce fresco e provare le specialità tipiche. 4' Il Grill suo. spiaggia. Due bar. • Due saune, sala giochi, sala per it biliardo e ping pong, servizio di lavanderia, discoteca, boutique. Animazione Lo staff di animazione, vi offrirà la possibilità di par• teci pa re a giochi, tornei di pallavolo, calcio, corsi di ginnastica durante II giori no e allieteranno le vostre nottate con divertenti Trattamento di pensione cornpleta. In mattinata visita alla Città Proibita, enorme complesso che sorge su 72 ettari, residenza degli imperatati arse 81 1911. Nel pomeriggio escursione per la visita al Palazzo d'Estate, residenza estiva degli Imperatori Ming che si estende ai bordi del lago Kunming. Rientro e Pechino e pernottamento 15' giorno: Pechino/Roma Trattamento di pensione completa. Visita al Tempio dei Lama e successivamente tempo a diTosizione per lo shopping. Trasfertmento in aeroporto e distongo delle formalità d'imbarca. Partenza per Roma con vob di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 16° giorno: Roma/Milano Arrivo all'aeroporto di Fiumicino in mattinata. Trasferimento alla Stazione FFSS. Partenza con treno IC per Milano. Arrivo a Milano e fine dei servizi. QUOTA VI PARTECIPAZIONE L. 3.050 Spese per ottenimento visto L 30 Supplemento treno classe Milano/Roma e rit. L 60 Lo quote comprendo, Paggn n treno ArldanagornaeAtano con ssrerreztos cE.Cene a se.nda desse al ondata e P!, ai. e sedere n clero tredenmenii dada nraso'e fanoMna °tampono e ',trovo, ss a Roma - riagga aereo cm vek d Linee asocePeol-srpolltrns - trasferiffonli idee. I, aereo eLl~ ~O do prograni-ra el di n pulsi dogi ~su. don ni ea:erffil e me.eras n Crea • ESsternstiore m iiierani a emegot fisse o prima =puree t camere doppie use p-rvao - trattamento d pensane completa temi io bassa-visita ad escursioni un'e da prora-n-re ton gaide bCaY - assieme d personsie quaikalo onese • accompagnami. pro cotte te dosata dal reggo - polpa assicurali. indie:ha:e borse da Aagnsa. La quota non comprendere per l'otternmemo del unto • ....Ce ed enVe ptrxne • sventa nen cspeassanwnle ndcido o otraderato Eapoluiivo ...e poi le nostre spettacoli e frenetiche serate in discoteca. Lo sport Possibilità di praticare gratuitamente windsurf, volo, pallanuoto, idroginna• stica, streching. 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