3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 1 di 87
ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. BRUNO - R. FRANCHETTI”
Liceo Scientifico “G. Bruno” – Liceo Ginnasio “R. Franchetti”
Sede: via Baglioni n. 26 - Succursale: Corso del Popolo n. 82
30173 VENEZIA-MESTRE Tel. 0415341989– Fax 0415341456
Cod. Fisc. 90164280274 – Cod. Min. VEIS02300L
e-mail: [email protected] - P.E.C.: [email protected]
Sito web: istitutobrunofranchetti.gov.it
ESAME DI STATO
a.s. 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art. 5, D.P.R. 323/1998)
CLASSE III E
indirizzo liceo classico
Ve-Mestre, 15 maggio 2015
Dirigente scolastico: prof. Roberto GAUDIO
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 2 di 87
INDICE DEL DOCUMENTO
Sezione 1. Presentazione della classe
1.1 Composizione Consiglio di classe ---------------------------------------------------1.2. Elenco dei candidati --------------------------------------------------------------------1.3. Descrizione della classe----------------------------------------------------------------1.4. Dati curricolari della classe nel triennio liceale -----------------------------------1.4.1. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2012/2013 -----------1.4.2. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2013/2014 -----------1.4.2. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2014/2015 -----------1.5 Continuità/variazione del Consiglio di classe nel triennio liceale ---------------1.6 Quadro delle discipline/ore------------------------------------------------------------1.6.1 CLIL --------------------------------------------------------------------------------------
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
3
4
5
5
5
6
6
6
7
7
Obiettivi ----------------------------------------------------------------------------------- pag.
Attività integrative delle lezioni curricolari ------------------------------------------ pag.
Attività di orientamento post-diploma------------------------------------------------- pag.
Viaggio d’istruzione --------------------------------------------------------------------- pag.
Criteri di valutazione e misurazione(griglie) ----------------------------------------- pag.
Simulazioni delle prove d’esame ------------------------------------------------------- pag.
Percorsi individuali di approfondimento --------------------------------------------- pag.
Criteri di attribuzione del credito scolastico e di quello formativo --------------- pag.
Criteri di attribuzione del voto di condotta ------------------------------------------- pag.
7
8
8
9
9
11
13
13
14
Sezione 2. Percorso formativo del Consiglio di Classe
2.1.
2.2.
2.3.
2.4.
2.5.
2.5.1
2.6
2.7.0
2.7.1
Sezione 3. Dati informativi relativi alle discipline (relazioni e programmi)
3.1.
3.2.
3.3.
3.4.
3.5.
3.6.
3.7.
3.8.
3.9.
3.10.
3.11.
3.12.
Lingua e Letteratura italiana ----------------------------------------------------------- pag.
Lingua e letteratura latina -------------------------------------------------------------- pag.
Lingua e letteratura greca -------------------------------------------------------------- pag.
Lingua e letteratura inglese ------------------------------------------------------------ pag.
Filosofia --------------------------------------------------------------------------------- pag.
Storia ------------------------------------------------------------------------------------- pag.
Storia dell’arte -------------------------------------------------------------------------- pag.
Matematica ------------------------------------------------------------------------------- pag.
Fisica -------------------------------------------------------------------------------------- pag.
Scienze naturali -------------------------------------------------------------------------- pag.
Scienze motorie e sportive ------------------------------------------------------------- pag.
Insegnamento Religione cattolica ---------------------------------------------------- pag.
16
27
33
42
51
57
64
67
71
75
79
83
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 3 di 87
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
M
MA
AT
TE
ER
RIIA
A
D
DO
OC
CE
EN
NT
TII
Italiano
Alessandra Artusi
Latino
Alessandra Artusi
Greco
Luca Antonelli
Storia
Maria Cristina Maida
Filosofia
Maria Cristina Maida
Lingua Straniera (Inglese)
Massimiliano De Villa
Matematica
Luciano Menin
Fisica
Luciano Menin
Scienze Naturali
Tatiana Cester ed Elisa Pasqualetto
Storia dell’Arte
Michele Beraldo
Scienze motorie e sportive
Emanuela Pilla
I.R.C.
Filippo Toso
Docente coordinatrice: Maria Cristina Maida
Il presente documento è stato approvato all’unanimità dai docenti del Consiglio di classe nella seduta
del 5 maggio 2015.
Docente coordinatrice: Maria Cristina Maida
Docente verbalizzatore: Luciano Menin
Rappresentanti degli studenti: Lucrezia Basso e Gianmarco Marangoni
Rappresentanti dei genitori: Ivana Ferrarese e Bruno Gajon
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 4 di 87
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ELENCO DEI CANDIDATI
1. Basso Lucrezia
2. Bellomi Antonino
3. Bettiolo Barbara
4. Carbome Giorgia
5. Castellaro Alice
6. De Bortoli Gianluca
7. De Rossi Riccardo
8. Donini Elena
9. Gajon Elena
10. Gelain Giulia
11. Ghezzo Virginia
12. Girardi Marco
13. Manente Chiara
14. Marangoni Gianmarco
15. Mazza Elena
16. Menegazzi Matilde
17. Rinaldi Anna Chiara
18. Soggiu Eleonora
19. Tammone Veronica
20. Tebaldi Filippo
21. Vecchiato Giulia
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 5 di 87
Storia e descrizione della classe
La classe è formata da 21 alunni, 15 femmine e 6 maschi e tale conformazione è rimasta stabile nel
triennio. Nonostante questa continuità del grande gruppo classe, gli studenti che lo compongono sono
molto diversi sotto il profilo del carattere e degli stili cognitivi.
Vi sono discenti che con serietà studiano e si applicano, anche se hanno un atteggiamento
prevalentemente passivo nell’attività di classe.
Vi sono invece personalità fortemente
individualistiche che pur di emergere nel grande gruppo sono disposte ad entrare in conflitto verbale
con l’interlocutore, affermando una posizione chiaramente e diametralmente opposta a quella del
compagno senza apparentemente mostrare volontà di mediazione. Perseguendo la stessa finalità,
ovvero quella di distinguersi, uscendo dal gruppo, possono anche scegliere di non interloquire e di
isolarsi dall’attività in corso con comportamenti che sono stati anche sanzionati.
Invero la conflittualità è più di facciata che reale ed il grande gruppo-classe vi prende parte come se
fosse un gioco di ruolo. Purtroppo però la gestione del lavoro didattico dei docenti può in aula
risultare faticosa.
L'applicazione nello studio pomeridiano non è risultata mediamente costante, sebbene un numero
ridotto di studenti abbia invece profuso discreto impegno nel lavoro domestico. Da segnalare, inoltre,
la mancata acquisizione per buona parte del gruppo-classe di un efficace metodo di studio in
riferimento a varie discipline.
Venendo ad una riflessione sui risultati, quando il lavoro in classe è stato supportato da continuità
nell’esercizio e da un ripensamento e da un’analisi sistematica dei contenuti appresi, i risultati sono
stati confortanti, con punte di eccellenza, in presenza invece di uno studio settoriale e discontinuo i
risultati sono stati mediocri e per taluni molto modesti, con il riverberarsi di una frustrazione sul piano
personale. Va sottolineata comunque una partecipazione complessivamente attiva al dibattito
culturale, che ha restituito il quadro di una classe interessata a sviluppare un dialogo interattivo al suo
interno.
L’alternarsi di docenti può essere stata causa non ultima della frammentazione nei risultati e nelle
competenze e, talora, aver indotto gli studenti ad una certa tendenza al ripiegamento utilitaristico. Nel
ginnasio, ad esempio, l’insegnamento di storia è stato tenuto complessivamente da cinque docenti
diversi e vi è stato l’avvicendamento nella cattedra d’italiano con tre insegnanti. Al liceo nelle
cattedre di lettere classiche non vi è stata continuità e ugualmente non vi è stata continuità per
l’insegnamento della lingua inglese e per l’insegnamento di storia dell’arte, essendo cambiato ogni
anno il docente della disciplina.
Dati curricolari della classe nel triennio liceale
Iscritti da altra
classe/istituto
Trasferiti
in altra
classe/
istituto
Promossi
Promossi
con
sospension
e del
giudizio
Non
promossi
Classe
Anno
scolastico
Iscritti
stessa
classe
I
2012/2013
22
1
0
15
6
0
II
2013/2014
21
0
1
18
3
0
III
2014/2015
21
0
0
Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2012/2013
Per l’anno scolastico 2012/2013, in merito alle carenze formative individuate nello scrutinio
intermedio, il Collegio docenti all’unanimità nella riunione del 5 novembre 2012, aveva individuato il
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 6 di 87
latino e il greco quali materie per le quali attivare i corsi di recupero strutturati di 10 ore. In seguito
l’inadeguatezza delle risorse finanziarie costrinse a propendere anche per queste materie per la
modalità del recupero curriculare nella prima parte del II periodo dell’anno. Per le altre materie venne
infatti prevista solo l’intensificazione dello studio individuale integrato con una settimana di recupero
curricolare attuata entro il mese di febbraio: modalità di recupero realizzata nell’ambito della
utilizzazione della quota del 20% delle ore annuali di ogni disciplina prevista dal D.M. n. 47/2006.
Per quanto riguarda invece le carenze emerse nello scrutinio finale, le discipline di latino, greco,
inglese e matematica furono oggetto di appositi corsi di recupero strutturati della durata di 15 ore che
furono svolti da metà giugno a metà luglio.
Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2013/2014
In merito alle carenze rilevate nello scrutinio intermedio il Collegio docenti, nella riunione del
28/10/2013, deliberò che, per tutte le discipline, le attività di recupero delle carenze formative
avvenissero con intensificazione dello studio individuale degli argomenti per i quali, nel corso della
prima parte dell’anno scolastico, non fossero stati pienamente raggiunti gli obiettivi didattici e
formativi.
Allo studio individuale si affiancò poi l’attività di recupero in itinere in classe, utilizzazione anche la
quota del 20% delle ore annuali di ogni disciplina prevista dal decreto ministeriale sopra citato.
Per quanto riguarda le carenze emerse nello scrutinio finale le discipline di latino, greco, inglese e
matematica furono oggetto di appositi corsi di recupero strutturati della durata di 15 ore che furono
svolti dal 16 giugno al 7 luglio 2014.
L’accertamento del superamento o meno delle carenze individuate nello scrutinio intermedio avvenne
entro il 30 aprile 2014, per le carenze dello scrutinio finale le prove ebbero luogo nell’ultima
settimana di agosto.
Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2014/2015
Il collegio docenti nella riunione del 2/10/2014 in merito alle carenze rilevate nello scrutinio
intermedio ha deliberato che per tutte le discipline le attività di recupero siano costituite da
intensificazione dello studio individuale e/o da attività di recupero in itinere e che le prove di
accertamento si concludano entro il giorno 30/4/2015.
Continuità/variazione del consiglio di classe nel triennio liceale
DISCIPLINE
DOCENTI PER CLASSE
CURRICOLARI
I
II
III
Italiano
Fabbiani
Fabbiani
Artusi
Latino
Burigana
Franco
Artusi
Greco
Franco
Crispilli
Antonelli
Storia
Tonetti
Maida
Maida
Filosofia
Tonetti
Maida
Maida
Lingua Straniera
Andraous
Zennaro
De Villa
Matematica
Visicchio
Menin
Menin
Fisica
Menin
Menin
Menin
Scienze naturali
Padovani
Padovani
Cester e Pasqualetto
Storia dell’Arte
Pellegrino
Lazzari e Formentin
Beraldo
Scienze motorie e
sportive
Pilla E.
Pilla E.
Pilla E.
I.R.C.
Tacchetto
Toso
Toso
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 7 di 87
Quadro delle discipline/ore
Il seguente quadro discipline/ore presenta l’articolazione degli insegnamenti in termini di ore
settimanali per ogni classe con riferimento a ciascun anno sia del Ginnasio sia del Liceo.
DISCIPLINA
Italiano
Latino
Greco
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Lingua Straniera (Inglese)
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’Arte
Scienze motorie e sportive
Religione
TOTALE
IV
V
I
II
III
4
5
4
3
4
5
4
3
4
4
3
4
4
3
4
4
3
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
3
3
3
2
2
2
2
2
1
31
3
3
3
3
2
2
2
1
27
2
1
27
Insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL)
Constatata l’assenza di docenti di discipline non linguistiche (DNL) in possesso di certificazione
linguistica non è stato attuato un percorso in Content and language Integrated Learning(CLIL).
Obiettivi del Consiglio di classe
(Individuazione di un ordine di priorità degli obiettivi formativi e cognitivi perseguibili da tutte
le discipline e assunti dal consiglio di classe come obiettivi privilegiati)
Si riportano gli obiettivi individuati nel progetto didattico di classe che è stato approvato il
17/11/2014:
Obiettivi educativi :
saper cogliere e rispettare il valore della legalità non come costrizione ma come fondamento della
vita associata
saper comportarsi in maniera educata e corretta nei confronti dei compagni, del personale docente e
non docente
saper dialogare e discutere con persone che esprimono opinioni diverse dalle proprie
criticare le pratiche sociali che mostrano scarsa considerazione degli individui
fare un uso appropriato dell’attrezzatura scolastica
saper riconoscere e assumere le proprie responsabilità nei confronti degli impegni scolastici e
dimostrare disponibilità a modificare comportamenti non corretti
essere puntuali nelle consegne del lavoro assegnato
acquisire maggior autonomia nello studio individuale
saper comprendere l’altro, riconoscendone il retroterra sociale e culturale
saper cogliere criticamente e valorizzare gli apporti positivi del mondo contemporaneo e della
tradizione, colti nella loro evoluzione storica
Gli obiettivi sopra proposti erano stati già individuati e progressivamente perseguiti nell’ultimo
biennio . Ad essi viene aggiunto per l’anno in corso il seguente obiettivo:
 Dimostrare di aver sviluppato un’identità personale attraverso una maturazione culturale.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 8 di 87
Obiettivi cognitivi
acquisizione e/o potenziamento del lessico specifico delle varie discipline
sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi
maturazione della capacità di rielaborazione personale, di ricerca e di approfondimento
sviluppo di consapevolezza metodologica e di capacità critica
potenziamento delle capacità espositive
acquisizione di rigore argomentativo
individuazione di intelaiature concettuali affini o comuni a più discipline
saper cogliere criticamente e valorizzare gli apporti positivi del mondo contemporaneo e della
tradizione, colti nella loro evoluzione storica
saper utilizzare i mezzi dell’informatica per affrontare problemi di varia natura e in tutti i campi
(scientifico, letterario, linguistico, artistico)
Gli obiettivi sopra proposti erano stati già individuati e progressivamente perseguiti nell’ultimo
biennio . Ad essi vengono aggiunti per l’anno in corso i seguenti obiettivi:
 saper superare la settorialità delle discipline, dei metodi di studio e di ricerca in sintesi
personali ed organiche
 dimostrare la capacità di imparare ad imparare (consapevolezza e giustificazione dei metodi di
studio)
saper organizzare in autonomia percorsi tematici di varia natura ed estensione
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe ad integrazione delle lezioni
curricolari.
DATA
30/9/2014
25/10/2014
11/11/2014
27/1/2015
3/2/2015
12/2/2015
marzo-aprile 2015
ATTIVITÀ
Uscita didattica a Venezia. Convegno di studi Nulla sia taciuto tra noi,
nulla sia celato. D’Annunzio, la poesia e la Duse. Visita al Fondo Duse
presso la Fondazione Cini.
Partecipazione alla corsa Family Run (Parco di San Giuliano)
Servizio elettorale Comune di Venezia: vademecum sul diritto di voto
Incontro con operatori dell’ospedale civile di Venezia per la prevenzione
delle malattie cardiache
Incontro con esperti AVIS veneziana
Incontro con testimoni dell’esodo giuliano-dalmata
Attività tennistica
Attività di orientamento post-diploma
Per quanto riguarda l’orientamento universitario lo scorso anno, in occasione di un’assemblea
studentesca della durata di 4 ore, gli alunni hanno avuto modo d’incontrare docenti e studenti
dell’università di Venezia. Inoltre durante l’anno scolastico in corso e in quello precedente la classe ha
ricevuto opuscoli informativi sugli Open Day di alcune università del triveneto e sulle principali
università nazionali, private e statali.
Alcuni studenti hanno partecipato a Padova alle tre simulazioni del Test di ammissione ai percorsi di
studio di medicina e professioni sanitarie.
Altri hanno seguito dei corsi extracurricolari, proposti dall’istituto, di approfondimento sulla
comunicazione o nell’ambito scientifico al fine di approfondire alcuni argomenti in vista dello studio
universitario. Inoltre un gruppo di studenti, consapevole della necessità di una certificazione
linguistica in inglese richiesta da alcune facoltà, ha seguito i percorsi organizzati dalla scuola per il
conseguimento della certificazione B1 o B2 nella lingua inglese.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 9 di 87
Viaggio di Istruzione
Nel I periodo dell’anno, dal 20 al 23 ottobre 2014, si è svolto il viaggio di istruzione in Grecia, che ha
coinvolto tute le classi III dell'Istituto. Per motivi legati all’organizzazione e al pernottamento la
classe è stata divisa in due gruppi di 9 e 12 studenti. Gli studenti si sono imbarcati ad Ancona per
Igoumenitza. Hanno fatto sosta a Veria e a Salonicco. Hanno visitato l’area archeologica di AigaiEge, Pella, Dione, Ioannina, il monastero di Varlaàm alle Meteore. Il tutto è documentato da una
guida turistica interattiva presente nel sito della scuola.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nelle relazioni individuali vengono esplicitati i criteri e gli strumenti della misurazione e della
valutazione adottati da ciascun Docente per la formulazione dei giudizi e/o per l’attribuzione dei voti,
oltre alle tipologie delle prove utilizzate, mentre di seguito vengono riportate le griglie per la
valutazione delle prove specifiche previste dall’Esame di Stato.
Griglia di valutazione della I prova
La valutazione complessiva è data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun indicatore.
Valutazione prova scritta di italiano in quindicesimi
pertinenza rispetto alle
consegne
conoscenza degli
argomenti trattati e
capacità di rielaborazione
competenza linguistica
chiarezza, proprietà e
organicità
nell'esposizione
2
6
5
2
pienamente soddisfacente pienamente soddisfacenti, pienamente soddisfacente pienamente soddisfacenti
con approfondimenti
e adeguate all'argomento
significativi
trattato
5
soddisfacenti
4
soddisfacente
1,5
sostanzialmente adeguata
4
complessivamente
adeguate, ma non molto
approfondite e/o con
imprecisioni
3
complessivamente
adeguata, ma con
incertezze
1,5
complessivamente
soddisfacenti e adeguate
all'argomento trattato
1
incompleta e/o con
considerazioni superflue
3
limitate e/o scorrette
2
inadeguata
1
insoddisfacenti,
eventualmente anche per
grafia poco comprensibile
2
molto limitate e
gravemente scorrette
1,5
gravemente inadeguata
0
nulla o quasi
0,5-1
molto scarse ed
estremamente scorrette
punti assegnati:
punti assegnati:
0,5-1
0
assolutamente inadeguata del tutto insoddisfacenti,
eventualmente anche per
grafia poco comprensibile
punti assegnati:
punti assegnati:
Eventuali osservazioni:
....................................................................................................................................................................
....................................................................................................................................................................
Valutazione complessiva risultante dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun indicatore
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 10 di 87
Griglia di valutazione della seconda prova (Latino/Greco)
Completezza
comprensione testuale
competenza linguistica
resa italiana
5
2.5
5
2.5
individuazione di tutte le
testo tradotto
comprensione di tutti gli
adeguata al testo e alla lingua
strutture linguistiche del
integralmente
elementi contenutistici
di destinazione
testo
2
4
4
2
testo tradotto con lacune
comprensione degli
individuazione delle
parzialmente adeguata al testo
o grafia poco
elementi contenutistici
strutture linguistiche con
e alla lingua di destinazione,
comprensibile
con qualche imprecisione
qualche errore
con scorrettezze
3
3
1
comprensione
individuazione delle
1
inadeguata al testo, alle
traduzione gravemente
complessiva degli
strutture linguistiche
esigenze della lingua di
frammentaria
elementi contenutistici, fondamentali del testo, con
destinazione, con gravi errori
ma con fraintendimenti
errori
2
2
0
0
comprensione parziale o
individuazione parziale
frammenti di traduzione
totalmente inadeguata, priva
frammentaria del testo,
delle strutture linguistiche
o traduzione assente
di comprensibilità
con fraintendimenti
del testo, con gravi errori
1
1
mancata individuazione
mancata comprensione
delle strutture linguistiche
del testo, con gravissimi
del testo, con gravi ed estesi
fraintendimenti
errori
punti assegnati =
punti assegnati =
punti assegnati =
punti assegnati =
Griglia di valutazione della simulazione della terza prova scritta
Nella simulazione della terza prova il punteggio complessivo (in quindicesimi) è stato calcolato come
media aritmetica dei punteggi attribuiti nelle singole discipline, mentre l'arrotondamento è stato fatto
sempre per eccesso
Indicatori
CONOSCEN
ZE
Pertinenza e
completezza
del contenuto
CAPACITÀ
Capacità di
riflessione,
sintesi,
elaborazione
Descrizione del livello di qualità della prestazione
punti
Conosce e comprende in modo approfondito i contenuti richiesti
Conosce e comprende in modo adeguato i contenuti richiesti
Conosce in modo sufficiente i contenuti, pur con qualche lacuna
o imprecisione
Conosce solo parzialmente i contenuti richiesti
Conosce e comprende solo minima parte dei contenuti richiesti
Non conosce i contenuti richiesti
6
5
4
Rielabora con sicurezza e perviene ad interpretazioni valide.
Dimostra buone capacità di collegamento ed esemplificazione
Anche senza pervenire ad interpretazioni personali, sa rielaborare
in modo organico. Dimostra discrete capacità di collegamento
Rielabora in modo semplice, i collegamenti sono accettabili
Nel processo di rielaborazione commette gravi errori con limitate
capacità di collegamento
Procede con scarso ordine logico e/o l’espressione può dare
origine ad equivoci e/o vi sono incongruenze
Traccia non svolta
5
3
2
1
4
3
2
1
0
Punti
assegnati
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 11 di 87
Espone con forma linguistica fluida e corretta e impiegando il
4
lessico specifico o i procedimenti richiesti
Espone in modo corretto con qualche imprecisione lessicale e/o
3
strutturale
Qualche errore morfologico e/o sintattico, lessico ripetitivo,
2
Correttezza
qualche errore nell’impiego dei procedimenti richiesti
formale e
La forma linguistica è molto scorretta, il lessico povero e
1
proprietà
improprio,
dimostrando
competenze
del
tutto
insufficienti
ad
lessicale
esprimere i contenuti richiesti
0
Traccia non svolta
La valutazione in ciascuna disciplina è data dalla SOMMA dei punti assegnati per ciascun indicatore.
COMPETEN
ZE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Non è stata effettuata una simulazione del colloquio, tuttavia si riporta la seguente griglia di
valutazione proposta dall’Istituto e utilizzata da alcune Commissioni degli scorsi anni:
Fasi
Parametri
Punti
Punteggio
attribuito
Conoscenza
Argomento
proposto dal
candidato
Parziale e con collegamenti non sempre corretti
0-5
Assimilata, con qualche collegamento tra le varie discipline coinvolte
6-7
Ampia, con collegamenti pertinenti
8-9
Approfondita, ben organizzata nei collegamenti
10
Conoscenze disciplinari
Tematiche
disciplinari
Complessivamente lacunose
0-5
Sufficienti per alcune discipline carenti per altre
6-8
Complessivamente sufficienti
9 - 10
Complessivamente buone
11 - 12
Complessivamente approfondite / Eccellenti
13 - 14
Capacità critica e di rielaborazione
Capacità di analisi.
1
Capacità di analisi e di sintesi.
2
Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale.
3
Discussione degli elaborati
Visione delle Non riconosce gli errori
prove scritte Riconosce gli errori
Errori corretti spontaneamente
0
1
2-3
Totale punteggio del colloquio
SIMULAZIONE PROVE
Simulazione PRIMA PROVA: sarà effettuata il giorno 11/5/2012 (avrà la durata di 5 ore e le tracce
saranno formulate seguendo tutte le tipologie previste per l’esame di Stato)
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 12 di 87
Simulazione SECONDA PROVA: il Dipartimento di Lettere e il Consiglio di Classe hanno ritenuto
che tale prova (traduzione dal latino) costituisca una tipologia ben conosciuta dagli studenti e che
pertanto non sia necessario simularne le modalità.
Una simulazione di TERZA PROVA è avvenuta il giorno 30/3/2015 seguendo nella formulazione
delle tracce la tipologia b del D.M.20 novembre 2000, n.429, art.2.
n.
1
Data
30/03/2015
Discipline coinvolte
Greco – Storia – Inglese – Matematica - Fisica
Tipologia
b
Quesiti proposti nelle simulazioni di TERZA PROVA:
Greco
1. Illustri il candidato il rapporto fra i concetti di dÒxa e ¢l»qeia nell’ambito del programma
educativo isocrateo, anche in relazione alle correnti proposte della tradizione sofistica e della
scuola platonica.
2. Delinei il candidato il valore dell’ideale panellenico nell’ambito della produzione di Isocrate,
inquadrando la risposta nel contesto storico di riferimento.
Storia
1. Individua gli elementi che caratterizzano la vita politica inglese nella seconda metà del secolo
XIX.
2. Lenin nel marzo del 1921 propose la N.E.P. Che cos’è e perché venne varata?
Inglese
1. Charles Dickens is the foremost representative of the Victorian Novel. Describe his most
recurrent themes with reference from the passages you read from The Pickwick Papers, A
Christmas Carol, Bleak House, Hard Times, Oliver Twist.
2. What new contents did Emily Brontë give to the Victorian Novel? What are the romantic
ingredients and what the realistic ones?
Matematica
1. Dopo aver dato la definizione di
lim x
x0
f ( x)
l
verifica che
lim x
1
5 2x
6
1
2
2. Dopo aver dato la definizione di punti di discontinuità per una funzione e illustrato la loro
x 2
2
classificazione, determinare tali punti per y = x 5 x 6
Fisica
1. Dopo aver definito il campo elettrico e ricavato l’intensità del campo generato da una carica
puntiforme, si indichino le caratteristiche delle linee di forza.
2. Illustra la forza di Lorentz e il moto di una carica che si muova perpendicolarmente alle linee
del campo magnetico (con calcolo del raggio).
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 13 di 87
PERCORSI INDIVIDUALI PER IL COLLOQUIO DEGLI ESAMI DI STATO
Vi è stato un incontro in orario pomeridiano il 22/12/2014 per la classe, organizzato dalla
coordinatrice per spiegare agli alunni con materiali utilizzati nelle sessioni precedenti d’esame e di
diversi indirizzi di studio in cosa consiste l’approfondimento pluridisciplinare, segnalando eventuali
errori da evitare e valorizzando i punti di forza di un buon lavoro di ricerca. Tutti gli insegnanti del
C.di C., se interpellati dagli studenti, hanno offerto indicazioni bibliografiche per l’autonoma attività
di ricerca degli studenti.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO
FORMATIVO
Il Consiglio di classe nelle operazioni di scrutinio finale, relativamente alla valutazione del credito
formativo, valuta le attività qualificate, debitamente documentate dalle quali derivano esperienze
coerenti con l’indirizzo di studio riferite all’Esame di Stato, la coerenza può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento,
nella loro concreta attuazione. Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi
sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti legati alla formazione personale e
alla crescita culturale.
Il C.di C. nel valutare quest’anno i crediti formativi seguirà i criteri approvati dal collegio docenti
nella seduta del 5/11/2014 e che vengono riportati:

Certificazione di livello non inferiore al B1 per le lingue straniere
Mobilità studentesca internazionale con soggiorni individuali di studio all’estero superiori ai
tre mesi
Superamento di una prova a carattere nazionale, predisposta e valutata da un ente esterno
Conseguimento del patentino ECDL
Stage estivi in ambienti lavorativi coerenti con l’indirizzo di studi frequentato dallo studente
per almeno 30 ore
Attività di volontariato che richiedono un impegno non inferiore alle 30 ore annuali o che
richiedono un titolo specifico rilasciato da un ente qualificato, dopo un corso di formazione o
un esame finale
Corsi esterni organizzati da enti comunali, provinciali, regionali e/o da associazioni di durata
non inferiore alle 30 ore annuali e non cumulabili con altre attività
Corsi di musica con esame finale o con un attestato di frequenza di almeno 30 ore annuali
Partecipazione a tornei di dama o scacchi a livello interprovinciale
Corsi di danza riconosciuti a livello regionale e certificati con esame finale o con un attestato
di frequenza di almeno 30 ore annuali
Partecipazione ad attività sportive agonistiche con attestazione di frequenza di almeno 250 ore
annuali tra allenamenti e gare
I brevetti conseguiti nell’anno scolastico in corso, ovvero ottenuti nell’anno precedente
qualora non sia stato possibile presentare adeguata attestazione entro i termini di scadenza
Altre attività a insindacabile giudizio del C. di C., adeguatamente certificate dallo studente,
che evidenzino il particolare contributo alla formazione della persona che dovrà essere
specificatamente motivato.
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei
crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che
concorrono alla definizione del credito scolastico.
Il punteggio più alto della fascia di appartenenza viene attribuito di norma ad ogni studente che abbia
conseguito per proprio merito una media 0.50 della fascia stessa (es. 6,50; 7,50; etc.)
Il consiglio di classe può derogare a tale parametro in caso di:
accertati e seri problemi di salute
gravi motivi famigliari
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 14 di 87
Danno luogo a credito scolastico, da riconoscere nei voti della/e materia/e coinvolte, le attività anche
pomeridiane organizzate dalla scuola, cui l’alunno/a partecipa .
Potranno essere riconosciuti, attribuendo il punteggio più alto della fascia di appartenenza, anche con
media inferiore a quella precedente i crediti formativi acquisiti con la partecipazione ad attività non
curricolari complementari ed integrative promosse dalla scuola .
Se all’alunno/a è già stato attribuito il massimo di punteggio, all’interno della banda di oscillazione
del credito, non potrà essere aggiunto alcun punteggio, fuori banda di oscillazione e fascia di credito.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta, attribuito collegialmente, giudica il comportamento dell'alunno nei confronti della
scuola, dei compagni, degli insegnanti e del personale non docente.
Deve tener conto:
delle assenze non giustificate
dei ritardi e delle uscite anticipate che assumano significato negativo per le frequenza e la
partecipazione proficua e responsabile dell'attività didattica
delle note disciplinari apposte sul registro di classe
di precise e motivate osservazioni contenute nei giudizi presentati dai singoli docenti in sede di
scrutinio
della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, del rispetto del Regolamento d’Istituto e
del patto educativo di corresponsabilità.
Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dal sei al dieci. Il sei e il sette segnalano
tuttavia una presenza in classe poco costruttiva o per passività o per eccessiva esuberanza.
Il voto di condotta è assegnato sulla base dei seguenti criteri (delibera del Collegio Docenti del
1°/09/2014):
.
VOTO
Descrittori
L'attribuzione del voto 10 richiede la presenza di tutti i descrittori; l’attribuzione del voto 9
richiede la presenza di almeno quattro descrittori
10
9
8
- nessuna segnalazione negativa
-comportamento maturo, corretto e responsabile, rispettoso delle persone e delle cose
- disponibilità alla collaborazione con gli insegnanti, con il personale e i compagni
- partecipazione vivace e costruttiva alle lezioni e/o ruolo propositivo all’interno del
gruppo classe
- regolare e serio adempimento dei doveri scolastici
- frequenza assidua, rispetto degli orari
-rispetto “attivo” del Regolamento d’Istituto
-nessuna segnalazione negativa
-comportamento corretto e responsabile, rispettoso delle persone e delle cose
- ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
-buona partecipazione alle lezioni
- frequenza scolastica assidua ,rispetto degli orari
- regolare adempimento dei doveri scolastici
- rispetto delle norme disciplinari del Regolamento d'Istituto
- comportamento sostanzialmente corretto e responsabile ( pur in presenza di qualche
richiamo)
- discreta partecipazione alle lezioni
- regolare adempimento dei doveri scolastici
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 15 di 87
- sostanziale osservanza delle norme relative alla vita scolastica
- frequenza scolastica regolare
7
6
5
- comportamento non sempre corretto e responsabile nei confronti delle persone e
delle cose (con richiami verbali e note scritte)
- interesse e attenzione non costanti alle lezioni
- svolgimento parziale dei doveri scolastici
- episodi di mancata osservanza delle norme del Regolamento d'Istituto (richiami
verbali e note scritte)
-frequenza scolastica non regolare, con assenze e ritardi reiterati
- comportamento a volte irrispettoso nei confronti delle persone e delle cose (con
sanzioni disciplinari)
- Interesse discontinuo e modesta attenzione alle lezioni
- Impegno carente e limitata considerazione dei doveri scolastici
- episodi di mancata osservanza del Regolamento d'Istituto (richiami verbali, note
scritte e sanzioni disciplinari con sospensione per un periodo non superiore a 15
giorni)
-frequenza scolastica irregolare, con assenze e ritardi reiterati
Si attribuisce il voto di condotta inferiore al sei in «presenza di uno o più
comportamenti tra i seguenti, già sanzionati attraverso provvedimenti disciplinari,
che denotino: completo disinteresse per le attività didattiche; comportamento
gravemente scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni; continuo disturbo
delle lezioni e funzione negativa nel gruppo classe; frequenza occasionale; saltuario
svolgimento dei compiti scolastici; gravi violazioni del regolamento scolastico con
danni al patrimonio della scuola e inosservanza delle disposizioni di sicurezza».
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 16 di 87
Relazioni e programmi delle singole discipline
MATERIA
DOCENTE
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
prof.ssaALESSANDRA ARTUSI
Testi adottati:
Baldi- Giusso-Razetti-Zaccaria – La Letteratura (voll. 4 -5-6-7) – ed. Paravia.
Dante, La Divina Commedia a c. di Bosco-Reggio: Paradiso.
Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità
a) Conoscenze:
Acquisite dagli studenti a vari livelli, a seconda dell’impegno profuso e delle capacità, mediamente tra
sufficienti e discrete, in qualche caso anche buone:
- Disegno storico della letteratura italiana: Romanticismo, Naturalismo, Verismo, Scapigliatura,
Decadentismo, i Crepuscolari e i Futuristi, l’Ermetismo.
- Significato complessivo dei testi letti, analizzati e commentati in classe.
- Struttura e contenuti del Paradiso dantesco in rapporto ai canti affrontati. Poetiche ricavate dalla
lettura e dall’analisi dei testi analizzati dei seguenti autori: Dante, Manzoni, Leopardi, Verga,
Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti.
b) Competenze:
Buona parte degli studenti sa:
- comprendere, analizzare un testo letterario nelle sue strutture essenziali;
- porre in relazione, guidati o autonomamente, gli argomenti proposti con il contesto storico-sociale
dell’autore studiato;
- produrre testi scritti di diverse tipologie (analisi testuali, temi, articoli giornalistici, saggi brevi)
dotati di correttezza, coerenza e adesione adeguate agli obiettivi programmati;
Gli studenti più preparati sono anche in grado di interpretare un testo letterario e riconoscere i modelli
caratterizzanti un’epoca; avvalersi di strumenti corretti di interpretazione per cogliere in modo più
adeguato la polisemia del testo letterario.
c) Capacità:
Quasi tutti gli studenti possiedono una capacità argomentativa nel complesso sufficiente; alcuni
(profitto 7/8) sanno cogliere i nessi tematici e sanno elaborare le conoscenze acquisite; un numero
contenuto (profitto 8/8,5) sa inoltre operare collegamenti interdisciplinari, ampliare le conoscenze
ricorrendo a sussidi bibliografici, interconnettere, ove possibile, forme d’arte per cogliere appieno lo
spirito delle epoche, fruire in modo autonomo e critico dei testi.
Punto 2: Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici
con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
MODULO
L’età del Romanticismo
Dante, Paradiso
Leopardi
Dal 1860 al Novecento
Verismo
La lirica moderna
Pirandello
Svevo
Verifiche
ORE
17
16
12
10
8
14
4
6
25
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 17 di 87
Punto 3: Osservazioni e indicazioni sulle scelte programmatiche
Il percorso liceale di questa classe è stato attraversato da un cambio continuo di docenti, in questa
come in altre discipline, anche di indirizzo, fatto che ha condizionato lo svolgimento e l’esito delle
attività didattiche in questo ultimo anno del liceo, causando in alcuni studenti una certa demotivazione
e rassegnazione rispetto alle tematiche proposte. L’insegnamento dell’italiano è stato condotto su più
fronti: quello del recupero delle competenze di produzione scritta, rispetto ad alcune tipologie previste
per la prova d’esame, pressoché sconosciute agli studenti, perché mai praticate (tipologia A e B);
quello del recupero di alcune tematiche appartenenti al programma degli anni precedenti, che sono
state necessariamente riprese nella prima parte dell’anno in corso (Neoclassicismo e
Preromanticismo), con un inevitabile rallentamento delle attività. Non è stato facile impostare le basi
di un lavoro di analisi del testo letterario che non fosse fondato esclusivamente su conoscenze
biografiche e nozionistiche dell’autore e delle opere. Anche per questo la situazione della classe è, in
relazione alla disciplina in oggetto, alquanto variegata, mentre lo svolgimento del programma è stato
piuttosto faticoso.
1. Il piano delle conoscenze.
La situazione iniziale presentava diffuse carenze nelle competenze anche ortografiche di scrittura; è
stato necessario attendere alcuni mesi prima di impostare un dialogo educativo sereno e proficuo, ma
gradualmente si è riscontrata un’evoluzione positiva. Alcuni autori che solitamente sono già noti dal
ginnasio (ad esempio Manzoni) qui sono stati ripresi in esame quasi ex novo. Queste difficoltà
spiegano in parte la scarsa profondità con cui sono stati trattati i diversi argomenti, dovendo sia
recuperare competenze e conoscenze di base, sia procedere con il raggiungimento delle competenze
linguistiche e di educazione letteraria attese alla fine di un percorso liceale. Stimolare la lettura
personale di opere di autori affrontati è stato difficoltoso, al punto che si è optato più su letture
comuni, minime. Sul piano dell’analisi del testo letterario si è puntato maggiormente su quello
poetico, tralasciando per ragioni anche di tempo il lessico e le categorie di analisi della narratologia.
2. Il piano metodologico-organizzativo.
Molti studenti presentavano all’inizio dell’anno scarsa abitudine allo studio continuativo, preciso e
puntuale: l’interazione e la partecipazione degli studenti durante le lezioni era pressoché nulla, mentre
la preparazione rischiava di essere inevitabilmente sommaria e frettolosa. La situazione nel tempo è
parzialmente migliorata, arrivando a un maggiore coinvolgimento autentico alla materia, sia pure
ostacolato dai vincoli sopra descritti. Per stimolare la reciproca apertura e al dialogo costruttivo, alle
interrogazioni tradizionali, cui gli studenti erano abituati, sono state preferite presentazioni di gruppo,
con approfondimenti concordati; si è lasciato anche un certo spazio alle discussioni su temi di attualità
(libertà, satira e confronto tra culture, dopo l’attentato a Charlie Hebdo). La programmazione è stata
divisa in moduli: si è ritenuto vantaggioso concentrare quasi tutta la lettura e l’analisi dei canti del
Paradiso in un unico periodo. Purtroppo per la lentezza degli studenti nell’affrontare il testo dantesco
e per la necessità di eseguire la parafrasi, verso per verso, solo ed esclusivamente in classe, i canti
affrontati risultano (a parere della scrivente) pochi. Il ripasso in vista dell’esame è stato svolto
nell’ambito delle ultime interrogazioni e verifiche.
Punto 4: Metodi, mezzi e strumenti
Lezione frontale classica / Analisi di testi e manuali / Lavori di gruppo e individuali / Esercizi di
tipologia differente e di difficoltà graduale. Libro di testo / Fotocopie / Vocabolario / LIM / Lavori in
PPT.
Punto 5: Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Prove scritte (nelle quali sono state proposte tutte le tipologie previste dall’Esame di Stato) / Verifiche
orali / Prove strutturate (tipologia B). Simulazione terza prova: 11 maggio.
Per quanto riguarda il saggio breve e l’articolo, sono state fornite le seguenti indicazioni:
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 18 di 87
- la presenza di sottotitoli e di note nel testo non è necessaria, ma, se presente, viene apprezzata
(Saggio breve);
- le informazioni presenti nel dossier devono essere trattate con la massima sintesi; sono da escludersi
le forme più facilmente presenti nella Tipologia D (a mio avviso, io ritengo, io penso…);
- il registro linguistico utilizzato deve essere adeguato alla destinazione prescelta e indicata all’inizio
del componimento; nel caso dell’articolo deve comunque essere scarno ed essenziale.
Punto 6: Criteri di valutazione
Le griglie utilizzate per esprimere la valutazione sono le seguenti. Le abilità orali degli studenti sono
state esercitate e valutate anche attraverso il quotidiano dialogo educativo e la partecipazione attiva alle
lezioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA ITALIANO TRIENNIO (IN DECIMI)
Pertinenza rispetto
Conoscenza degli
Competenza
Chiarezza, proprietà
alle consegne
argomenti richiesti e
linguistica
e organicità
capacità di
nell’esposizione
rielaborazione
1,5
3,5
3,5
1,5
pienamente
pienamente
pienamente
pienamente
soddisfacente
soddisfacenti,
soddisfacente
soddisfacenti e
con approfondimenti
adeguate all’argomen
significativi
to trattato
2,5-3
2,5-3
soddisfacenti
soddisfacente
1
1,75-2,25
1,75-2,25
1
sostanzialmente
complessivamente
complessivamente
complessivamente
adeguata
adeguate, ma non
adeguata, ma con
soddisfacenti e
molto approfondite e/o
incertezze
adeguate
con imprecisioni
all’argomento trattato
0,5-0,75
1,5
1,5
0,5-0,75
incompleta e/o con
limitata e/o scorretta
inadeguata
insoddisfacenti,
considerazioni
eventualmente anche
superflue
per grafia poco
comprensibile
1,25
1,25
molto limitata e
gravemente
gravemente scorretta
inadeguata
0
0,5-1
0,5-1
0
nulla o quasi
molto scarsa ed
assolutamente
del tutto
estremamente scorretta
inadeguata
insoddisfacenti,
eventualmente anche
per grafia poco
comprensibile
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Eventuali osservazioni
Valutazione complessiva risultante dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun
indicatore
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 19 di 87
Per l’orale e le prove strutturate:
Conoscenza degli
argomenti: completezza e
pertinenza della risposta
Capacità di sintesi
e rielaborazione
Chiarezza, correttezza e
proprietà di
esposizione
4 esaustiva
3 coerente e ben
sviluppata
3 ottime
3,75-2,75 ampia
2,75-2 ordinata e
articolata
2,75-2 buone - discrete
2,5 sufficiente, su dati
essenziali
1,75 per lo più ordinata
1,75 complessivamente
sufficienti
2,25-1,5 insufficiente o
imprecisa
1,5-1 non sempre
adeguata
1,5-1 non sempre adeguate
1,25-0,75 del tutto
insufficiente
0,75-0,5 inadeguata
0,75-0,5 inadeguate
0,5 assente
0,25 assente
0,25 assenti
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punto 7: Attività di recupero e sostegno
Studio individuale.
Punto 8: Attività collaterali
La classe ha partecipato, inoltre, ad una giornata di studi sulla lingua di D’Annunzio e sulla figura di
Eleonora Duse a Venezia, 30 settembre 2015, nel corso del Convegno svoltosi presso il Liceo “M.
Foscarini” di Venezia dal titolo “Nulla sia taciuto tra noi, nulla sia celato”, relatori Pietro Gibellini e
Luca Serianni, con successiva visita pomeridiana alla Fondazione Cini - Stanza Duse, presso l’Isola di
San Giorgio. Tre studenti, invece, hanno partecipato alla Giuria di Istituto David Giovani, con visione
di film italiani e produzione di recensioni e/o elaborati (in collaborazione con Agiscuola e
Associazione Cinit).
Punto 9: Esempi di prove di verifica effettuate
PROVA SCRITTA DI ITALIANO
4 marzo 2015
Svolgi la prova, scegliendo una delle tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Giovanni Verga, Prefazione, de I Malavoglia, 1881
Questo racconto è lo studio sincero e spassionato del come probabilmente devono nascere e
svilupparsi nelle più umili condizioni, le prime irrequietudini pel benessere; e quale perturbazione
debba arrecare in una famigliuola vissuta fino allora relativamente felice, la vaga bramosìa
dell’ignoto, l’accorgersi che non si sta bene, o che si potrebbe star meglio.
Il movente dell’attività umana che produce la fiumana del progresso è preso qui alle sue sorgenti,
nelle proporzioni più modeste e materiali. (…) Nei M a l a v o g l i a non è ancora che la lotta pei
bisogni materiali. Soddisfatti questi, la ricerca diviene avidità di ricchezze, e si incarnerà in un tipo
borghese, M a s t r o - d o n G e s u a l d o, incorniciato nel quadro ancora ristretto di una piccola città
di provincia, ma del quale i colori cominceranno ad essere più vivaci, e il disegno a farsi più ampio e
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 20 di 87
variato. Poi diventerà vanità aristocratica nella D u c h e s s a d e L e y r a; e ambizione
nell’O n o r e v o l e S c i p i o n i, per arrivare all’U o m o d i l u s s o, il quale riunisce tutte coteste
bramosìe, tutte coteste vanità, tutte coteste ambizioni, per comprenderle e soffrirne, se le sente nel
sangue, e ne è consunto. A misura che la sfera dell’azione umana si allarga, il congegno delle passioni
va complicandosi; i tipi si disegnano certamente meno originali, ma più curiosi, per la sottile influenza
che esercita sui caratteri l’educazione, ed anche tutto quello che ci può essere di artificiale nella
civiltà. Persino il linguaggio tende ad individualizzarsi, ad arricchirsi di tutte le mezze tinte dei mezzi
sentimenti, di tutti gli artifici della parola onde dar rilievo all’idea, in un’epoca che impone come
regola di buon gusto un eguale formalismo per mascherare un’uniformità di sentimenti e d’idee.
Perché la riproduzione artistica di cotesti quadri sia esatta, bisogna seguire scrupolosamente le norme
di questa analisi; esser sinceri per dimostrare la verità, giacché la forma è così inerente al soggetto,
quanto ogni parte del soggetto stesso è necessaria alla spiegazione dell’argomento generale.
Il cammino fatale, incessante, spesso faticoso e febbrile che segue l’umanità per raggiungere la
conquista del progresso, è grandioso nel suo risultato, visto nell’insieme, da lontano. Nella luce
gloriosa che l’accompagna dileguansi le irrequietudini, le avidità, l’egoismo, tutte le passioni, tutti i
vizi che si trasformano in virtù, tutte le debolezze che aiutano l’immane lavoro, tutte le contraddizioni,
dal cui attrito sviluppasi la luce della verità. Il risultato umanitario copre quanto c’è di meschino negli
interessi particolari che lo producono; li giustifica quasi come mezzi necessari a stimolare l’attività
dell’individuo cooperante inconscio a beneficio di tutti. Ogni movente di cotesto lavorìo universale,
dalla ricerca del benessere materiale, alle più elevate ambizioni, è legittimato dal solo fatto della sua
opportunità a raggiungere lo scopo del movimento incessante; e quando si conosce dove vada questa
immensa corrente dell’attività umana, non si domanda al certo come ci va. Solo l’osservatore, travolto
anch’esso dalla fiumana, guardandosi attorno, ha il diritto di interessarsi ai deboli che restano per via,
ai fiacchi che si lasciano sorpassare dall’onda per finire più presto, ai vinti che levano le braccia
disperate, e piegano il capo sotto il piede brutale dei sopravvegnenti, i vincitori d’oggi, affrettati
anch’essi, avidi anch’essi d’arrivare, e che saranno sorpassati domani
(…) Chi osserva questo spettacolo non ha il diritto di giudicarlo; è già molto se riesce a trarsi un
istante fuori del campo della lotta per studiarla senza passione, e rendere la scena nettamente, coi
colori adatti, tale da dare la rappresentazione della realtà com’è stata, o come avrebbe dovuto essere.
__________________
Giovanni Verga (Catania, 1840 – Catania 1922). Dal 1869 soggiorna a Firenze dove conosce Luigi
Capuana e Federico De Roberto, diventando di lì a poco, a Milano, il massimo esponente del
Verismo. Pubblica numerose novelle e svariati romanzi, traendo spunto anche dalla corrente francese
del Realismo e del Naturalismo.
1. Comprensione del testo
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di 12 righe.
2. Analisi del testo
2.1 Quali informazioni fornisce l’Autore circa il suo modo di intendere l’opera letteraria?
2.2 Quali informazioni in particolare fornisce sui personaggi del romanzo I Malavoglia?
2.3 Quale visione della vita e della società si ricava?
2.4 Come vanno intesi, in progressione, i romanzi da lui ideati e come vengono generalmente indicati?
2.5 Analizza dal punto di vista lessicale il termine “fiumana” mettendolo in relazione con altre
espressioni presenti nel testo stesso.
2.6 Illustra le tecniche narratologiche sottese a questa introduzione, proprie di Verga.
2.7 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza.
3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti
A partire dalla tua interpretazione complessiva del brano, approfondiscila con opportuni collegamenti
al romanzo nella sua interezza o ad altri testi di Verga. In alternativa, prendendo spunto dal testo
proposto, delinea alcuni aspetti dei rapporti tra letteratura e progresso umano, facendo riferimento ad
opere che hai letto e studiato.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 21 di 87
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI
GIORNALE”
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi agli ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e
confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua
trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al
saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di
giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere
pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio
protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO – LETTERARIO
ARGOMENTO: Innamoramento e amore.
DOCUMENTI
R. Magritte, Gli amanti
(1928)
M. Chagall, La passeggiata
(1917-18)
A.Canova, Amore e
Psiche (1788-93)
«L’innamoramento introduce in questa opacità una luce accecante. L’innamoramento libera il nostro
desiderio e ci mette al centro di ogni cosa. Noi desideriamo, vogliamo assolutamente qualcosa per noi.
Tutto ciò che facciamo per la persona amata non è far qualcosa d’altro e per qualcun altro, è farlo per
noi, per essere felici. Tutta la nostra vita è rivolta verso una meta il cui premio è la felicità. I nostri
desideri e quelli dell’amato si incontrano. L’innamoramento ci trasporta in una sfera di vita superiore
dove si ottiene tutto o si perde tutto. La vita quotidiana è caratterizzata dal dover fare sempre qualcosa
d’altro, dal dover scegliere fra cose che interessano ad altri, scelta fra un disappunto più grande ed un
disappunto più lieve. Nell’innamoramento, la scelta è fra il tutto e il nulla. […] La polarità della vita
quotidiana è fra la tranquillità ed il disappunto; quella dell’innamoramento fra l’estasi e il tormento.
La vita quotidiana è un eterno purgatorio. Nell’innamoramento c’è solo il paradiso o l’inferno; o
siamo salvi o siamo dannati.»
F. ALBERONI, Innamoramento e amore, Milano 2009
Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
Non so, ma sento che questo mi accade: è la mia croce.
CATULLO, I sec. a.C. (trad. F. Della Corte)
Tu m’hai amato. Nei begli occhi fermi
luceva una blandizie femminina;
tu civettavi con sottili schermi,
tu volevi piacermi, Signorina;
e più d’ogni conquista cittadina
mi lusingò quel tuo voler piacermi!
Unire la mia sorte alla tua sorte
per sempre, nella casa centenaria!
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 22 di 87
Ah! Con te, forse, piccola consorte
vivace, trasparente come l’aria,
rinnegherei la fede letteraria
che fa la vita simile alla morte…
G. GOZZANO, La signorina Felicita ovvero la felicità,
VI, vv. 290-301, da I colloqui, 1911
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ’l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.
DANTE, Inferno, V, vv. 97-107
Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte
ingenerò la sorte.
Cose quaggiù sì belle
altre il mondo non ha, non han le stelle.
Nasce dall’uno il bene,
nasce il piacer maggiore
che per lo mar dell’essere si trova;
l’altra ogni gran dolore,
ogni gran male annulla.
Bellissima fanciulla,
dolce a veder, non quale
la si dipinge la codarda gente,
gode il fanciullo Amore
accompagnar sovente;
e sorvolano insiem la via mortale,
primi conforti d’ogni saggio core.
G. LEOPARDI, Amore e morte, vv. 1-16, 1832
Io ti sento tacere da lontano.
Odo nel mio silenzio il tuo silenzio.
Di giorno in giorno assisto
all’opera che il tempo,
complice mio solerte, va compiendo.
E già quello che ieri era presente
divien passato e quel che ci pareva
incredibile accade.
Io e te ci separiamo.
Tu che fosti per me più che una sposa!
Tu che volevi entrare
nella mia vita, impavida,
come in inferno un angelo
e ne fosti scacciata.
Ora che t’ho lasciata,
la vita mi rimane
quale un’indegna, un’inutile soma,
da non poterne avere più alcun bene.
V. CARDARELLI, Distacco da Poesie, 1942
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 23 di 87
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: È ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa?
DOCUMENTI
"Sotto lo sfondo così cupo dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a
smarrire la loro identità. Le comunicazioni di massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato
non senza successo di annientare ogni possibilità di solitudine e di riflessione. Il tempo si fa più
veloce, opere di pochi anni fa sembrano "datate" e il bisogno che l'artista ha di farsi ascoltare prima o
poi diventa bisogno spasmodico dell'attuale, dell'immediato. Di qui l'arte nuova del nostro tempo che
è lo spettacolo, un'esibizione non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti di ogni arte e
che opera una sorta di massaggio psichico sullo spettatore o ascoltatore o lettore che sia… In tale
paesaggio di esibizionismo isterico quale può essere il posto della più discreta delle arti, la poesia? "
E. MONTALE, È ancora possibile la poesia? (Discorso tenuto all'Accademia di Svezia), 1975
"Ruth Lilly, erede novantenne della casa farmaceutica che produce il Prozac, ha regalato cento milioni
di dollari a "Poetry", rivista di poesia perennemente in bolletta che ha pubblicato i grandi del
Novecento, da Dylan Thomas ed Ezra Pound, e che rischiava di chiudere… È un segno del destino
che il denaro speso per gli antidepressivi sia andato a finanziare la più antica e ignorata delle medicine
contro l´angoscia. Ed è un altro segno che sia stato proprio il Pio Albergo Trivulzio di Milano… ad
aver organizzato un concorso nazionale di poesia per anziani. Lo hanno vinto una coetanea veneta
della miliardaria americana e la signora Luigia Tonelli, leggermente più matura, che ha voluto
ringraziare la giuria con queste parole: "I miei 104 anni sono tanti, ma non sono mai troppi per tutto
quello che la vita ci offre". Una frase che, a leggerla prima e dopo i pasti, uno si dimentica persino di
prendere il Prozac. Rimane la gioia di vedere tanti vecchi rifugiarsi nella poesia, il linguaggio dei
bambini. E la rabbia di saperli quasi costretti a scrivere, dal momento che il mondo non li ascolta più.
" M. GRAMELLINI, I versi della nonna, LA STAMPA 20/11/2002
"La poesia è, ormai, un "genere" letterario sempre più specialistico, che non interessa nessuno, o
quasi, al di fuori delle università e di una cerchia ristretta di cultori… Ma la poesia da sempre, aspira a
essere popolare; e questo fatto genera qualche equivoco… L'impopolarità della poesia sembra
irreversibile. In passato, la poesia diventava popolare sulla spinta delle grandi idee, delle grandi
emozioni, delle grandi cause (giuste o sbagliate). Oggi, il pacifismo non ha un vate, la causa
palestinese e le sofferenze del popolo israeliano non hanno un vate; Bin Laden balbetta versi non suoi,
Karadzic è meglio dimenticarlo. Forse, un capitolo della storia umana si è chiuso per sempre." S.
VASSALLI, Il declino del vate, IL CORRIERE DELLA SERA 12/01/2003
"La poesia è irreversibilmente morta… oppure è viva e lotta con noi...? Di fronte a un'alternativa del
genere, la mia reazione istintiva è, lo confesso, quella di stringermi nelle spalle e cambiare discorso.
Come si fa a rispondere? La poesia è una possibilità infinitamente sospesa, una possibilità che si
avvera soltanto nella mente di ogni singolo destinatario; tutto il resto, la "popolarità", il "ruolo sociale"
ecc. - appartiene alla sfera delle conseguenze e può esserci o non esserci, in un determinato periodo
storico, per motivi che non dipendono né dai poeti né dalla poesia."
G. RABONI, La poesia? Si vende ma non si dice, IL CORRIERE DELLA SERA 18/01/2003
"... la poesia non muore mai del tutto. Se morisse la poesia, allora si atrofizzerebbero e si
impoverirebbero mortalmente anche il linguaggio e il pensiero, e non sarebbe un capitolo della storia
umana a chiudersi, ma sarebbe l'umanità stessa a cambiare. Bisogna indicarli gli assassini della
poesia: non sono certo il popolo, i ragazzi e le ragazze, i lavoratori, gli anziani, le persone comuni, ma
sono tra i poeti e gli intellettuali stessi, almeno tra quelli che vivono di rendita su vecchie posizioni
nichiliste, materialistiche ed eurocentriche, sono tra quei borghesi corrotti, cinici, conformisti, pigri,
incolti che rappresentano il ventre molle della classe dirigente italiana, sono tra i cultori del trash,
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 24 di 87
sono tra coloro che attaccano e avvelenano la Madre Terra, sono tra i sostenitori di una inedita
gerarchia in cui Denaro e Tecnica occupano il primo posto nella scala dei valori…. Se popolare è tutto
ciò che riguarda i consigli per gli acquisti, il luccicante ma miserabile mondo della moda, degli spot,
del calciomercato allora è meglio che la poesia non sia popolare. Lei è di più, è universale. E quelli
che la vogliono uccidere non ce la faranno."
G. CONTE, Ma la poesia non sempre deve essere popolare, IL CORRIERE DELLA SERA
15/01/2003
"La società-spettacolo non vuole cancellare la nobile funzione della poesia, perché sa che ne avrebbe
un ritorno d'immagine negativo. E allora, semplicemente, e per arrivare ai grandi numeri, fa della
canzone il surrogato di massa della poesia... C'è però un fatto decisivo a conferma della presenza
vitale, anche se occultata dai media più forti, della poesia, e cioè la fiducia tranquilla dei giovanissimi
in questo genere espressivo. Qualche anno fa pensavo: com'è possibile che un diciottenne, oggi, affidi
il meglio di sé alla poesia, in un mondo che tende a nasconderla? Ebbene, i giovani che scrivono versi,
ma non per raccontare le sole sciocchezze in cuore e amore, sono tanti e pienamente persuasi.
Investono il meglio di sé nell'energia insostituibile e nella verità profonda della parola poetica, e non
gliene importa nulla dei vip televisivi e della cultura di massa. Li seguo da tempo, sono nati negli anni
Settanta e ormai anche oltre… Sono loro il futuro della poesia, che non cederà certo il campo ai
surrogati."
M. CUCCHI, Il destino della poesia nella società moderna, LA STAMPA, 21/1/2003
"Sei una parola in un indice". Lessi questo verso tanti anni fa, non so più su quale rivista letteraria...
Ma per me quel "sei una parola in un indice", quel "ma di te sappiamo solo oscuro amico/che udisti
l'usignolo una sera", vanno a toccare più di ogni altra composizione le misteriose corde d'ordine
sentimentale (chiamiamole pure così), latenti in ciascuno di noi dai tempi della scuola. Sono veri e
propri innamoramenti, cui si perviene casualmente, per vie proprie, o perché un insegnante più
appassionato degli altri e con una voce più duttile, ce li ha messi in evidenza. Lo studio a memoria
della poesia è ancora obbligatorio, mi dicono, e ancora mal sopportato dai ragazzini. Sarà, ma "Dolce
e chiara è la notte e senza vento" o "quel giorno più non vi leggemmo avante", devono pur risuonare
in un'aula scolastica. Sono spiragli aperti per un attimo su un mondo parallelo che esclude merendine
e play-station. Un mondo di suggestioni enigmatiche e dolcissime, che per molti scomparirà forse per
sempre ma per altri resterà per sempre lì a portata di mano, evocabile in ufficio, guidando
sull'autostrada, spingendo il carrello per un supermercato… Sono lingotti in un caveau svizzero,
magari parziali e approssimativi nella memoria, ma emotivamente indistruttibili. Ognuno se li deve
mantenere da sé, con la sua segreta chiave, perché l'alternativa (il cenacolo con dama protettrice, il
convegnino promosso dal Comune, l'evento mediatico una volta l'anno) non funziona, inquina senza
scampo quelle privatissime risonanze... " C. FRUTTERO, L'indice di Borges, TUTTOLIBRI, 11
gennaio 2003
Tipologia C – Ambito storico.
La fine del colonialismo moderno e l’avvento del neocolonialismo sono tra le cause del fenomeno
dell’immigrazione nei Paesi europei. Illustra le conseguenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo
mondo, soffermandoti sugli imponenti flussi di migranti nell’odierna Europa e sui nuovi scenari che si
aprono nei rapporti tra i popoli.
Tipologia D - Tema di ordine generale
La massiccia partecipazione di pubblico ai grandi eventi culturali è diventata, da alcuni anni, un vero
fenomeno sociale che ha coinvolto metropoli e piccole città.
Mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche, aperture di nuovi spazi museali,
solo per citare alcuni esempi, hanno avuto grande risonanza e notevole successo ovunque, con positivi
n'svolti
economici
e
occupazionali.
Sulla base delle tue esperienze, discuti se tutto ciò possa rappresentare solo un semplice "consumo di
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 25 di 87
cultura", una voglia di "esserci" sulla spinta di una moda, veicolata attraverso i mass media, o se e in
quale misura corrisponda invece ad un sincero desiderio di arricchimento del proprio patrimonio di
conoscenze, alimentato anche dalla scuola.
Punto 10: Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità
Unità di
apprendimento
L’età
napoleonica
Ore 4
L’Età del
Romanticismo
Ore 8
Leopardi
Ore 12
Dante, Paradiso
Ore 16
Dal 1860 al
Novecento
Ore 10
CONTENUTI
IV p. 18 T1J.J. Winckelmann,
La statua di Apollo: il mondo antico come paradiso perduto
IV p. 34 T5 J. Macpherson, Canti di Ossian III vv. 269-361
IV p. 54 T1J.W. Goethe,
da I dolori del giovane Werther, Natura, popolo, fanciullezza
e arte
IV p. 58 T2
“
Il primo incontro con Lotte;
IV p. 70 T6
“
Werther e Lotte: verso il suicidio
IV p. 104 T2 U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis,
Il colloquio con Parini:
la delusione storica
IV p. 141 T11
“
Dei Sepolcri passim
IV p. 160 T12
“
Le Grazie Proemio
La polemica classica e romantica: Europa e Italia.
IV. p. 222 T2 Novalis, Poesia e irrazionale
IV. p. 232 T5 Mme de Staël, Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni
IV p, 234 T6 P. Giordani, “Un italiano” risponde al discorso della De Staël
IV. p. 236 T7 G. Berchet, da Lettera semiseria La poesia popolare
IV p. 405 T3 A. Manzoni, Lettre à M. Chauvet Storia e invenzione poetica
IV p. 406 T4
“
Lettera sul Romanticismo L’utile, il vero,
l’interessante
IV p. 415 T6
“
Le odi: Il cinque maggio
IV p. 423 T7
“
dall' Adelchi , Il dissidio romantico di Adelchi
IV p. 426 T8
“
dall' Adelchi , Morte di Adelchi
IV p. 437 T10
“
dall' Adelchi , Morte di Ermengarda
Promessi Sposi (letture individuali e commento in classe). Genesi del Romanzo
nel contesto europeo. Struttura del romanzo e caratterizzazione dei principali
personaggi.
IV pp. 519-527 passim dallo Zibaldone
IV p. 538 T2 L’infinito
IV p. 555 T6 A Silvia
IV p. 561 T7 Le ricordanze
IV p. 571 T9 Il sabato del villaggio
IV p. 574 T10 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
IV p. 587 T13 A se stesso
IV p. 591 T14 La ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-51, 297-317)
IV p. 611 T15 Dialogo della Natura e di un Islandese
IVp. 618 T16 Cantico del gallo silvestre
IV p. 622 T17 Dialogo di Tristano e di un amico
Lettura, analisi e commento dei canti: I, VI, , XI, XII, XV, XVI, 1-72, XXXIII
(1-39).
V p. 31 T1 E. Praga, Preludio
V p. 394-399 T1 J.K. Huysmans, da Controcorrente passim
V p. 401 T3 O. Wilde, La prefazione a Il ritratto di Dorian Gray
V p. 434 T1 G. D’Annunzio, dal Piacere, libro III, cap. II
V p. 436 T2
“
dal Piacere, libro III, cap. III
VI p. 26 T2 F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista
VI p. 34 T4 A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire!
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 26 di 87
Il Verismo
Ore 8
La Lirica moderna
Ore 14***
Svevo
Ore 6
Pirandello
Ore 4
La poesia oltre
l’Ermetismo
Ore 2 ***
Lettura integrale
VI p. 66 T1 S. Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale
VI p. 72 T2 G. Gozzano La signorina Felicita ovvero la felicità
V p. 77 T3 E. Zola, Prefazione a Il romanzo sperimentale
V p. 199 T3 G. Verga, Prefazione a L’amante di Gramigna
V p. 217 T6
“
Rosso Malpelo
V p. 229 T7
“
La Lupa
V p. 233 T8
“
La prefazione ai Malavoglia
V p. 241 T9
“
Malavoglia, I
V p. 259 T13
“
Malavoglia, XV
V p. 275 T14
“
La roba
V p. 340 T1 C. Baudelaire,Corrispondenze
V p. 347 T2
“
L’albatro
V p. 375 T2 P. Verlaine, Languore
V p. 518 T1 G. Pascoli, Il fanciullino
V p. 544 T4
“
X Agosto
V p. 548 T6
“
L’assiuolo
V p. 577 T12
“
da Italy
V p. 587 T14
“
Il gelsomino notturno
V p. 470 T7 G. D’Annunzio, La sera fiesolana
V p. 477 T9
“
La pioggia nel pineto
V p. 497 T14
“
dal Notturno, La prosa “notturna”
VI p. 601 T3 G. Ungaretti, Il porto sepolto
VI p. 602 T4
“
Veglia
VI p. 608 T6
“
San Martino del Carso
VI p. 613 T10
“
Soldati
VI p. 554 T1 U. Saba, A mia moglie ***
VI p. 561 T4
“
Città vecchia***
VI p. 566 T8
“
Teatro degli Artigianelli ***
VI p. 649 T1 E. Montale, Il limoni ***
VI p. 653 T2
“
Non chiederci la parola***
VI p. 657 T4
“
Spesso il male di vivere***
VI p. 662 T7
“
Forse un mattino andando in un’aria di vetro***
VI p. 687 T14
“
L’anguilla***
VI p. 151 T4 Senilità, La trasfigurazione di Angiolina
VI p. 162 T5 La coscienza di Zeno
VI p. 237 T1 Un’arte che scompone il reale
VI p. 249 T3 Novelle per un anno, Ciaula scopre la luna
VI p. 279 T6 Il fu Mattia Pascal Lo «strappo nel cielo di carta» e la
«lanterninosofia»
VI p. 340 T9 Sei personaggi in cerca d’autore
VII p. 327 T1 Mario Luzi Notizie a Giuseppina dopo tanti anni***
VII p. 328 T2
“
Vita fedele alla vita***
VII p. 334 T6 Giorgio Caproni, Per lei***
VII p. 350 T13 Andrea Zanzotto Al mondo***
Verga, I Malavoglia; Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore; Svevo, La
coscienza di Zeno; o altre tre opere a scelta di autori concordati.
***Moduli non ancora completati.
Mestre, 15 maggio 2015
La docente
Prof. Alessandra Artusi
ssa
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 27 di 87
MATERIA
DOCENTE
LINGUA E LETTERATURA LATINA
prof.ssaALESSANDRA ARTUSI
Testi adottati:
G.B. Conte- E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, II L’età augustea, Firenze, Le Monnier, 2011;
III L’età imperiale, Firenze, Le Monnier, 2011.
F. Montanari, Barabino, N. Marini, Lintres. Versioni di latino per il triennio, Torino, Loescher, 2010.
Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità
d) Conoscenze:
Acquisite dagli studenti a vari livelli, a seconda dell’impegno profuso e delle capacità, mediamente tra
sufficienti e discrete:
- Significato complessivo dei testi d’autore letti, tradotti e commentati in classe o consultati
direttamente in traduzione italiana.
- Disegno storico della letteratura latina dall’età post-augustea al II secolo: principali tematiche degli
autori trattati.
- Le principali strutture sintattiche della lingua latina.
- La conoscenza dei temi trattati è, per buona parte degli studenti, nel complesso adeguata, anche se
per qualche alunno l’acquisizione dei vari argomenti non sempre è stata approfondita a dovere.
e) Competenze:
Buona parte degli studenti sa appropriarsi con sufficiente chiarezza dei contenuti ed esporli
ordinatamente, sa esprimersi con correttezza, sufficiente coerenza e accettabile proprietà di
linguaggio.
Quasi tutti gli studenti sanno:
- commentare e contestualizzare un testo letterario, analizzandolo nelle sue strutture essenziali;
- comprendere e tradurre un brano proposto, cogliendone le linee essenziali di significato.
Alcuni studenti sanno anche:
- comprendere, analizzare, contestualizzare e interpretare un testo letterario nelle sue strutture
essenziali;
- alcuni sanno anche tradurre con discreta fluidità un testo in prosa di autore conosciuto.
f) Capacità:
Quasi tutti gli studenti possiedono una sufficiente capacità argomentativa; alcuni (profitto 7/8) sanno
cogliere i nessi tematici e sanno ben assimilare le conoscenze acquisite; solo pochi (profitto 8/8,5)
sanno rielaborare criticamente il materiale studiato e operare dei collegamenti interdisciplinari.
Punto 2: Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici
con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
MODULO
Esercizio di traduzione
Livio e Ovidio
Seneca
Storia letteraria e Lettura Testi
Tacito
VERIFICHE
RECUPERO
Punto 3: Osservazioni e indicazioni sulle scelte programmatiche
ORE
27
8
15
22
15
20
10
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 28 di 87
La classe ha dimostrato uguale interesse sia per l’aspetto letterario della disciplina, sia per quello più
propriamente linguistico. Va detto che nelle competenze traduttive emergono in alcuni studenti delle
fragilità, in assenza di un metodo rigoroso di analisi delle strutture linguistiche e in presenza,
piuttosto, di un approccio globale al testo. Buona parte delle ore sono state dedicate al recupero di
argomenti solitamente trattati nei precedenti anni scolastici (importanti autori di età augustea) e
soprattutto all’esercizio di traduzione, con correzione dei testi proposti; particolare attenzione è stata
riservata anche alla correzione puntuale delle verifiche. Anche per questo, il programma svolto
comprende la lettura e il commento soprattutto di brani in traduzione italiana, con testo a fronte, ove
possibile: i pochi testi affrontati in lingua originale sono stati analizzati conciliando la necessità di fare
esercizio di traduzione con quella di conoscere direttamente gli autori in programma. Raramente è
stato possibile abbracciare un più ampio orizzonte nell’ottica di approfondimenti interdisciplinari
anche semplici o di percorsi critici e bibliografici. La scelta delle letture antologiche d’autore è stata
determinata proprio da questo quadro d’insieme. Due sono gli autori su cui ci si è soffermati
maggiormente, Seneca e Tacito: per il primo, la lettura e l’analisi dei testi si è concentrata intorno al
tema dello scorrere del tempo e alla figura del saggio; per il secondo, sono stati trattati soprattutto i
temi del confronto tra Romani e barbari e dell’imperialismo. Il ripasso in vista dell’esame è stato
svolto nell’ambito delle ultime interrogazioni e verifiche.
Punto 4: Metodi, mezzi e strumenti
Lezione frontale classica / Analisi di testi e manuali / Esercitazioni di gruppo e individuali / Esercizi
di tipologia differente e di difficoltà graduale.
Libro di testo / Fotocopie / Vocabolario / LIM / Risorse per classicisti dal web.
Punto 5: Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Prove scritte / Interrogazioni orali / Test scritti di varie tipologie
Nei test scritti sono state privilegiate domande aperte a risposta breve.
Punto 6: Criteri di valutazione
Le griglie utilizzate per esprimere la valutazione sono le seguenti. Le abilità orali degli studenti sono
state esercitate e valutate anche attraverso il quotidiano dialogo educativo e la partecipazione attiva alle
lezioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE DI TRADUZIONE II BIENNIO E V ANNO
Completezza
Comprensione testuale Competenza linguistica
Resa italiana
1.5
3.5
3.5
1.5
testo tradotto
comprensione di tutti gli individuazione di tutte le adeguata al testo e alla
integralmente
elementi contenutistici strutture linguistiche del lingua di destinazione
testo
1-1.25
2.5-3.25
2.5-3.25
1-1.25
testo tradotto con lacune
comprensione degli
individuazione delle
parzialmente adeguata
o grafia poco
elementi contenutistici con strutture linguistiche con al testo e alla lingua di
comprensibile
qualche imprecisione
qualche errore
destinazione, con
scorrettezze
0.5-0.75
2-2.25
2-2.25
0.5-0.75
traduzione gravemente comprensione complessiva individuazione delle inadeguata al testo, alle
frammentaria
degli elementi
strutture linguistiche esigenze della lingua di
contenutistici, ma con
fondamentali del testo, destinazione, con gravi
fraintendimenti
con errori
errori
0
1-1,75
1-1,75
0
frammenti di traduzione comprensione parziale o individuazione parziale totalmente inadeguata,
o traduzione assente
frammentaria del testo,
delle strutture
priva di comprensibilità
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 29 di 87
con fraintendimenti
Punti assegnati:
linguistiche del testo, con
gravi errori
0.5-0.75
0.5-0.75
mancata comprensione del mancata individuazione
testo, con gravissimi
delle strutture
fraintendimenti
linguistiche del testo, con
gravi ed estesi errori
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Per l’orale e le prove strutturate:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI E STRUTTURATE
Conoscenza degli argomenti:
Capacità di sintesi
Chiarezza, correttezza e
completezza e pertinenza della
e rielaborazione
proprietà di esposizione
risposta
4 esaustiva
3 coerente e ben sviluppata
3 ottime
3,75-2,75 ampia
2,75-2 ordinata e articolata
2,75-2 buone - discrete
2,5 sufficiente, su dati essenziali
1,75 per lo più ordinata
1,75 complessivamente
sufficienti
2,25-1,5 insufficiente o
imprecisa
1,5-1 non sempre adeguata
1,5-1 non sempre adeguate
1,25-0,75 del tutto insufficiente
0,75-0,5 inadeguata
0,75-0,5 inadeguate
0,5 assente
0,25 assente
0,25 assenti
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punti assegnati:
Punto 7: Attività di recupero e sostegno
Sostegno curricolare; intensificazione del lavoro a casa per gli studenti in difficoltà.
Sono state svolte 10 ore di attività di recupero alla fine del primo quadrimestre.
Punto 8: Attività collaterali
/
9. Esempi di prove di verifica effettuate
Prova di traduzione dal latino - 5 dicembre 2014.
Quanta multitudo hominum convenerit ad hoc iudicium, vides; quae sit omnium mortalium
exspectatio, quae cupiditas ut acria ac severa iudicia fiant, intellegis. Longo intervallo iudicium
inter sicarios hoc primum committitur, cum interea caedes indignissimae maximaeque factae
sunt. Petimus a vobis, iudices, ut quam acerrime maleficia vindicetis, ut quam fortissime
hominibus audacissimis resistatis, ut hoc cogitetis, nisi in hac causa qui vester animus sit
ostendetis, eo prorumpere hominum cupiditatem et scelus et audaciam ut non modo clam verum
etiam hic in foro, ante pedes vestros, iudices, inter ipsa subsellia caedes futurae sint. Vestrum
nemo est quin intellegat populum Romanum hoc tempore domestica crudelitate laborare; quae
non modo id habet in se mali quod tot civis atrocissime sustulit verum etiam hominibus lenissimis
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 30 di 87
ademit misericordiam consuetudine incommodorum. Nam cum omnibus horis aliquid atrociter
fieri videmus, adsiduitate molestiarum, sensum omnem humanitatis ex animis amittimus.
Prova strutturata a risposta sintetica in 8/10 righe – 19 marzo 2015.
-
Confronta i caratteri della satira di Persio con quella di Giovenale.
La Pharsalia come “poema senza eroi”.
I quale rapporto si pone la Pharsalia con l’Eneide di Virgilio?
Il Satyricon di Petronio: una pluralità di generi nello spazio di un romanzo.
Bersaglio privilegiato della satira di Giovenale sono le donne. Fornisci una presentazione
complessiva della Satira VI.
Definisci il personaggio di Trimalchione così come presentato nel romanzo di Petronio;
soffermati in particolare sulla definizione di parvenu in relazione alla società romana del I sec.
d.C.
Punto 9: Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità
Unità di
apprendimento
Contenuti
Esercizio di
traduzione
Ore 25
Integrazione e consolidamento della morfologia e della sintassi. La
competenza linguistica è stata sviluppata attraverso l’esercizio di testi in
prosa, scelti tra le opere di Cicerone (opere retoriche e filosofiche), Curzio
Rufo, Livio, Svetonio, Seneca, Petronio, Quintiliano, Plinio il Giovane,
Tacito, Apuleio.
Ovidio
Ore 4
Livio
Ore 4
Seneca
Ore 15
Storia letteraria +
Lettura testi
Ore 22
Una nuova poesia: illusione e meraviglia. La tecnica narrativa delle
Metamorfosi. Altre opere.
II p. 393 T 3 Amores 1, 9;
II p. 419 T 8 Apollo e Dafne Metam. 1 452-567;
II p. 427 T10 L’amore impossibile di Narciso (in italiano).
Le fondamentali tematiche di quest’autore.
II p. 492 T 1 (Praefatio).
Le fondamentali tematiche di quest’autore. Lettura e commento delle
Epistulae ad Lucilium, 2,3,4-5, 7 (fascicolo fornito dalla docente);
III p. 43 T 2 Epist. ad Luc, 1;
III p. 48 T 3 Epist. ad Luc, 12;
III p. 106 T 17 Perdonare sì, ma non indiscriminatamente De clementia 1,2,
1-2;
III p. 107 T 18 Elogio di Claudio Consolatio ad Polybium, 12, 3 - 13, 4 (in
italiano);
III p. 112 T 19 Apokolokyntosis, 1-4,1. (in italiano)
III p. 120 T 21 Medea, vv. 926-944.
L’età imperiale da Tiberio ai Flavi. Cultura e spettacolo: la letteratura della
prima età imperiale. Seneca il Vecchio e le declamazioni. Le recitazioni, o
la letteratura come spettacolo. Fedro e la tradizione della favola; Stazio,
Valerio Flacco e Silio Italico; Plinio il Vecchio e il sapere specialistico.
Testo on line: T1 (Naturalis historia, 7,1-5) Il genere umano: inatteso
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 31 di 87
pessimismo (in italiano).
Lucano: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 162 T 1 Il proemio, Pharsalia, 1,1-32;
III p. 170 T 3 La profezia del soldato: la rovina di Roma, Phars. 6, 776-820;
III p. 175 T 4 Cesare passa il Rubicone, Pharsalia, 1, 183-227 (in italiano).
Petronio: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 205 T2 Il lamento in riva al mare Satyricon, 81;
III p. 212 T 4 La matrona di Efeso, Satyricon, 111-112;
III p. 226 T 7 L’ingresso di Trimalchione, Satyr. 31,3-33,8 (in italiano);
III p. 231 T 8 Satyr., Chiacchiere tra convitati, 44-46 (in italiano).
Letture critiche:
III p. 246 Il Satyricon nella tradizione della narrativa di intrattenimento
greca (Barchiesi, Roma 1986).
La satira di età imperiale.
Persio: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 272 T1Choliambi, vv. 1-14;
III p. 275 T 2 La polemica contro le mode poetiche del tempo, Satire, I, 178; 114-134 (in italiano);
Giovenale: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 284 T 4 E’ difficile non scrivere satire, Satire, 1, 1-30 (n italiano);
III p. 291 T 6 Uomini che si comportano da donne Satire, 2, 65-109 (n
italiano);
III p. 293 T7 La moglie ricca, Satire, VI, 136-160.
Il genere dell’epigramma.
Marziale: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 321 T 1 Nostalgia di Bilbilis, Epigrammata, X, 96 (in italiano);
III p. 323 T 2 X, 47;
III p. 325 T 3 I, 61 (in italiano);
III p. 329 T 5 Da medico a becchino, 1, 47;
III p. 331 T 7 I, 79.
Quintiliano: le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 356 T 1 Nutrici, genitori, pedagoghi: i primi insegnanti, Institutio
oratoria, I, 1,1-11;
III p. 362 T 2 Come insegnare ai bambini: l’apprendimento come gioco,
Institutio oratoria, I, 1,12-23;
III p. 366 T3 Il maestro ideale Institutio oratoria, II, 2,4-13 (in italiano).
L’età imperiale: II secolo.
Plinio il Giovane e Svetonio: le fondamentali tematiche di questi autori.
Testi on line: T1 Traiano l’imperatore ideale Panegiricus, 4; T2 Sul modo di
procedere contro i cristiani, Epistulae, 10, 96.
Tacito
Ore 17
Le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 416 T 1 Origine e carriera di Agricola, Agricola, 4-6 (in italiano);
III p. 419 T 2 La prima esperienza in Britannia Agr. 8;
III p. 423 T 4 L’elogio di Agricola Agr. 44-46 (in italiano);
III p. 423 T 5 La Britannia Agr. 10;
III p. 429 T 7 I confini della Germania, Germania 1;
III p. 431 T 8 Le origini dei Germani, Germania 2; 4;
III p. 442 T 13 Onestà delle donne germaniche, Germania, 18-20;
III p. 446 T 14 La corruzione delle donne romane: l’esempio di Ponzia
Annales, XIII, 44;
III p. 449 T15 Il discorso di Calgaco Agricola, 30-32 (in italiano);
III p. 457 T 17 Le ragioni dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale
Historiae, IV, 73-74;
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 32 di 87
III p. 463 T19 Il ritratto di Tiberio Annales, I, 6-7 (in italiano);
III p. 469 T 21 La morte di Messalina Annales, XI, 37-38 (in italiano);
III p. 471 T 22 Nerone fa uccidere Agrippina Annales, XIV 1-10 (in
italiano);
III p. 479 T 23 Il principato spegne la virtus Agricola 1 (in italiano);
III p. 487 T 26 L’alternativa stoica; i suicidi di Seneca e Trasea Peto
Annales, XV, 62.64; XVI, 34-35.
III p. 491 T 27 Il rovesciamento dell’ambitiosa mors: il suicidio di Petronio
Annales XVI, 18-19.
Apuleio***
Ore 5
Letture integrali
Le fondamentali tematiche di quest’autore.
III p. 545 T 8 Una nuova Venere Metamorfosi, IV, 28;***
III p. T 10 Psiche alla ricerca dello sposo, Metamorfosi, VI, 1-5 (in
italiano).***
Seneca, De brevitate vitae; Petronio Satyricon; Apuleio Metamorfosi (in
italiano).
*** Unità non ancora trattata.
Mestre, 15 maggio 2015
La docente
Prof.ssa Alessandra Artusi
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MATERIA
DOCENTE
LINGUA E LETTERATURA GRECA
prof. LUCA ANTONELLI
Testi adottati:
R. ROSSI – U.C. GALLICI – G. VALLARINO – L. PASQUARIELLO – A. PORCELLI, Hellenikà. Letteratura,
testi e cultura greca, II, III a/b, Milano 2006;
P. AMISANO, Rhemata. Versioni greche per il triennio, Torino 2011.
Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi:
La classe sconta la mancanza di continuità didattica nella disciplina: fattore, questo, che ha
pesantemente condizionato gli apprendimenti, in particolare sotto il profilo linguistico. La scarsa
abitudine a un metodo di lavoro rigoroso, unita a tempi di attenzione molto ridotti, ha inoltre reso
difficile l’attività didattica, che si è limitata a contenuti essenziali e ha spesso dovuto rallentare per
curare il processo di memorizzazione di dati e concetti. Per quanto riguarda più specificamente i
risultati raggiunti, va segnalato che la maggior parte degli studenti presenta ancora difficoltà nella
traduzione. Anche per quanto riguarda le conoscenze di storia letteraria i risultati sono
complessivamente mediocri, con poche punte di eccellenza. Non in tutti l’impegno profuso tanto in
classe quanto nel lavoro domestico si è rivelato adeguato alle richieste.
a) conoscenze:
-
conoscenza delle strutture morfosintattiche, della organizzazione semantica e lessicale
nonché delle figure stilistiche e retoriche della lingua greca;
conoscenza, attraverso lo studio degli autori, dei generi letterari e dei testi più
rappresentativi della storia della letteratura, dello sviluppo diacronico della stessa nel
contesto storico culturale in cui si è realizzata.
b) competenze:
-
possesso di un metodo rigoroso nell’approccio al testo e nella sua transcodificazione dalla
lingua originaria a quella italiana;
utilizzo della conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e stilistiche per la lettura,
l’analisi, la comprensione e l'interpretazione dei testi di autori latini proposti;
c) capacità:
-
capacità di tradurre e contestualizzare un testo nell’ambito storico-letterario, proponendone
un commento che istituisca confronti con altri testi;
capacità di rivisitare con autonomia i testi classici e di interiorizzarne gli essenziali elementi
connotativi della cultura e della civiltà greco-latina.
2. Contenuti disciplinari:
Per i contenuti e la durata dei singoli moduli si fa riferimento al programma allegato.
Per quanto riguarda, invece, più specificamente, le linee e i percorsi tematici privilegiati nello
svolgimento del programma, le indicazioni essenziali si riferiscono ai seguenti punti:
1. particolare attenzione alle “poetiche” e ai “generi” come momenti o nuclei culturali indispensabili
per la comprensione delle esperienze artistiche nel loro stesso formarsi, storicizzandone l’evoluzione e
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 34 di 87
l’organicità, anche per sottolinearne la natura di realizzazioni omologhe al contesto storico-politico e
non di creazioni astoriche dello spirito greco;
2. lettura, interpretazione e commento dei testi, intesi non come pura occasione di incremento
grammaticale, ma come momenti formativi insostituibili;
3. lettura e analisi di pagine particolarmente significative degli autori studiati, in traduzione italiana,
non solo come sostegno al discorso di storia letteraria, ma come strumenti utili per una più puntuale
verifica del mondo dell’autore.
All’interno di queste linee, sono stati privilegiati i seguenti percorsi con approfondimenti tematici:
Il genere comico nel suo sviluppo fra l'età di Aristofane e quella di Menandro
La nascita delle scuole retoriche in rapporto con l’evoluzione politica della prima metà del
IV secolo
L’ellenismo e il processo di osmosi con altre culture
Il tema della follia d’amore, in rapporto all’Ippolito di Euripide
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
La ristrettezza dei tempi ha richiesto scelte drastiche sui contenuti: in particolare la trattazione della
poesia ellenistica si è limitata a prendere in esame le figure di Callimaco, Apollonio e Teocrito,
riservando solo qualche cenno alla produzione epigrammatica. Per quanto riguarda il romanzo si è
scelto di riservare al tema non più di qualche veloce riferimento, nell’ottica di favorire la trattazione di
Petronio e di Apuleio in letteratura latina.
4. Metodi e strumenti:
Lezioni frontali con l’ausilio della LIM e ricorso a materiali reperibili in rete
Attività di recupero e di sostegno
Guida alla traduzione con attività di recupero
Approfondimenti tematici
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Verifiche strutturate di traduzione, grammatica, comprensione del testo e letteratura (tre nel secondo
quadrimestre)
Prove orali
Test con tipologie previste per la terza prova: trattazione sintetica di argomenti (tipologia B).
6. Criteri di valutazione
In termini generali la valutazione complessiva degli alunni ha tenuto conto sia degli elementi di
giudizio "oggettivi" (risultati delle prove scritte e orali), sia della situazione specifica di ciascun
allievo (capacità individuali, preparazione di partenza, progressi compiuti, partecipazione all'attività
didattica, impegno e senso di responsabilità, etc.).
Per l’Orale:
- Del tutto insufficiente: pesanti lacune di base e disorientamento di tipo logico, linguistico e
metodologico.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 35 di 87
- Gravemente insufficiente: gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti; utilizzazione
non appropriata delle conoscenze acquisite o comprensione imperfetta del testo o
fraintendimento delle domande proposte; scarsa proprietà di linguaggio.
- Insufficiente: informazioni frammentarie e non sempre corrette, utilizzate in modo superficiale
e non sempre pertinente; difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare tematiche proposte;
linguaggio confuso e poco corretto con terminologia specifica impropria e spesso scorretta.
- Sufficiente: conoscenza degli elementi basilari ed essenziali; collegamenti pertinenti all’interno
delle informazioni, conoscenza del linguaggio specifico per decodificare semplici testi ;
accettabile proprietà di linguaggio.
- Discreto: conoscenza non limitata degli elementi essenziali; lo studente si orienta tra i contenuti
con una certa duttilità; coglie in modo abbastanza agile i nessi tematici e comparativi; sa usare
correttamente la terminologia specifica.
- Buono: lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse in ordine alle materie; affronta percorsi
tematici anche complessi ed istituisce collegamenti significativi; sicura padronanza della
terminologia specifica con esposizione chiara e appropriata.
- Ottimo: lo studente possiede conoscenze ampie, sicure e approfondite; è in grado di costruire
autonomamente un percorso critico attraverso nessi o relazioni tra aree tematiche diverse;
linguaggio ricco e articolato; conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica.
- Eccellente: lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in grado di affrontare le diverse
tematiche autonomamente, con rigore di analisi ed i sintesi; sa costruire percorsi critici, anche di
carattere interdisciplinare, si avvale di un linguaggio ricco, articolato e preciso nell’uso della
terminologia specifica.
Per lo Scritto sono stati valutati:
- completezza della traduzione
- comprensione generale del passo
- riconoscimento delle principali strutture morfo-sintattiche,
- correttezza e proprietà delle scelte lessicali, attenzione alle sfumature semantiche
- personalizzazione della resa italiana.
Sono state applicate le seguenti griglie di valutazione, adottate in sede di Dipartimento di Lettere:
Prove scritte di traduzione
Completezza
comprensione testuale
competenza linguistica
resa italiana
1.5
3.5
3.5
1.5
testo tradotto
integralmente
comprensione di tutti
gli elementi
contenutistici
individuazione di tutte
le strutture linguistiche
del testo
adeguata al testo e alla
lingua di destinazione
1~1.25
2.5~3.25
2.5~3.25
1~1.25
testo tradotto con
lacune
comprensione degli
elementi contenutistici
con qualche
imprecisione
individuazione delle
strutture linguistiche
con qualche errore
parzialmente adeguata al
testo e alla lingua di
destinazione, con
scorrettezze
0.5~0.75
2~2.25
2~2.25
0.5~0.75
traduzione gravemente
frammentaria
0
frammenti di
comprensione
individuazione delle
complessiva degli
strutture linguistiche
elementi contenutistici, fondamentali del testo,
ma con fraintendimenti
con errori
1~1.75
1~1.75
comprensione parziale individuazione parziale
inadeguata al testo, alle
esigenze della lingua di
destinazione, con gravi
errori
0
totalmente inadeguata,
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 36 di 87
traduzione o
traduzione assente
o frammentaria del
testo, con
fraintendimenti
delle strutture
linguistiche del testo,
con gravi errori
0.5~0.75
0.5~0.75
priva di comprensibilità
mancata comprensione mancata individuazione
del testo, con
delle strutture
gravissimi
linguistiche del testo,
fraintendimenti
con gravi ed estesi
errori
punti totali = 1.5
punti totali = 3.5
punti totali = 3.5
punti totali = 1.5
Prove orali di letteratura
10~9
8.75~7
6.75~6
5.75~5
4.75~4
3.75~1
conoscenza
degli
argomenti
vasta e ben
rielaborata
ampia
sufficiente,
su dati
essenziali
insufficiente
o imprecisa
incompleta
molto
scarsa o
assente
capacità di
analisi,
sintesi e
collegamen
to
coerente e
ben
sviluppata
ordinata e
articolata
per lo più
ordinata
Incoerente
spesso
incoerente
molto
incoerente
per lo più
adeguata
adeguata,
non sempre
controllata
chiarezza e perfettament
correttezza e corretta e
adeguata
di
esposizione
non
scorretta,
gravemente
omogenea, non adeguata impropria,
con errori
alla
del tutto
significativi
disciplina
inadeguata
7. Attività di recupero e sostegno
È stata svolta costante attività di recupero e sostegno in itinere, nel corso delle lezioni, attraverso
analisi guidate di brani e traduzioni collettive sotto la guida del docente.
8. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate:
Verifica strutturata su Isocrate.
9. Programma svolto
La Commedia nella sua evoluzione fra V e IV secolo
origine della commedia e modalità di rappresentazione
caratteri della commedia aristofanesca: l’onomastì komodein
le Rane e i rapporti con la poesia euripidea
l’ultimo Aristofane e la transizione verso la commedia di mezzo
Menandro e i rapporti con la concezione del Peripato (Teofrasto)
Philanthropia e humanitas: Menandro e Terenzio
Il Dyskolos e gli Epitrepontes
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 37 di 87
Lettura di
lettura domestica integrale delle Rane, del Dyskolos e degli
Epitrepontes
Euripide, Ippolito
Lettura integrale della tragedia in italiano e dei brani di confronto.
Lettura, inoltre, di
vv. 373-430 (in greco): monologo di Fedra
vv. 836-851 (in greco): lamento di Teseo
Introduzione al IV secolo
evoluzione politico-istituzionale dopo la fine del conflitto
peloponnesiaco: i Trenta tiranni
Particolarismo e lotta per l’egemonia nella Grecia di IV secolo (dalla
pace di Antalcida alla fine dell’egemonia tebana)
L’ascesa della Macedonia
nascita delle scuole retoriche: la vicenda di Lisia
il ruolo del libro e della cultura scritta
Lettura di
Lys. Per l’uccisione di Eratostene 6-14 e 16-22 (in greco)
Lo sviluppo della retorica
la paideia di Isocrate fra doxa e aletheia
il Panegirico e la nascita della II lega navale
il Panatenaico e il nuovo ruolo di Atene
Demostene e la nuova figura del retore
I rapporti con Filippo e l’ascesa della Macedonia (le Filippiche)
Lettura di
Demosth. Sulla corona 173-176 (in greco)
La concezione della poesia nelle nuove scuole filosofiche
Platone: la poesia come mimesi
Aristotele: la poesia come catarsi (concetti di verosimiglianza e
necessità)
Teofrasto e i Caratteri
Lettura di
Plat. Apol.22e-23c ( in greco)
Plat. Lettera VII 324b-326b (in italiano)
Plat. Ione 533d-534d (in italiano)
Plat. Repubblica X 595b-607a (in italiano)
Plat. Fedone 84d-85b (in greco)
Plat. Fedro 274c-275b e 275d-275e (in greco)
Arist. Poet. 1451a-1451b (in italiano)
Arist. Poet. 1449b (in greco)
Teophr. Caratteri XI (in italiano)
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Introduzione all’ellenismo
Gli studi di Droysen
Gli Ellenisti in Atti 6,1
Il concetto di ‘osmosi culturale’ e l’editto di Asoka
la traduzione dei LXX
la nuova scienza
le scuole filosofiche
la nascita della filologia e le biblioteche
i caratteri della poesia ellenistica (leptotes, oligostichia, polyeideia)
Callimaco
la nuova poetica
gli Aitia
il problema dei Telchini (con corredo di testi esplicativi)
e gli scholia Florentina
gli Inni
cenni a Giambi, Epigrammi ed Ecale
Lettura di
Anth.Pal. XII 43 (in greco)
Fr.1 Pfeiffer ( in italiano)
gli scholia Florentina (fotocopia in italiano)
frr.67 e 75 Pfeiffer: Acozio e Cidippe(in italiano)
L’inno ad Apollo (lettura in italiano)
Successivamente al 30/04 è prevista la trattazione dei seguenti argomenti
Apollonio Rodio
Il nuovo poema epico
la concezione dello spazio e del tempo nelle Argonautiche
Giasone e lo sgretolamento della figura eroica
l’introspezione nell’analisi della figura di Medea
Lettura di
il prologo (in greco)
Eracle e Ila ( in italiano)
L’innamoramento di Medea ( in italiano)
Teocrito
la poesia bucolica
i rapporti con la tradizione mitologica
il problema dell’investitura poetica nelle Talisie
il mimo’urbano’
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 39 di 87
Lettura di
7. Le Talisie ( in italiano)
1.Il mito di Dafni( in italiano)
6.Polifemo e Galatea ( in italiano)
11.Il Ciclope (in italiano)
2. Le Incantatrici (in italiano)
15.Le Siracusane (in italiano)
13.L’Ila (in italiano)
Traduzioni e recupero in itinere
Traduzioni da Lisia, Isocrate, Platone
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Luca Antonelli
Prof. Antonelli – Prova strutturata di traduzione e letteratura greca
Classe IIIEcl – Cognome e nome _______________________________________
La sapienza socratica
᾿Εκ ταυτησὶ δὴ τῆς ἐξετάσεως, ὦ ἄνδρες ᾿Αθηναῖοι, πολλαὶ µὲν ἀπέχθειαί µοι γεγόνασι καὶ οἷαι
χαλεπώταται καὶ βαρύταται, ὥστε πολλὰς διαβολὰς ἀπ' αὐτῶν γεγονέναι, ὄνοµα δὲ τοῦτο λέγεσθαι,
σοφὸς εἶναι· οἴονται γάρ µε ἑκάστοτε οἱ παρόντες ταῦτα αὐτὸν εἶναι σοφὸν ἃ ἂν ἄλλον ἐξελέγξω.
τὸ δὲ κινδυνεύει, ὦ ἄνδρες, τῷ ὄντι ὁ θεὸς σοφὸς εἶναι, καὶ ἐν τῷ χρησµῷ τούτῳ τοῦτο λέγειν, ὅτι ἡ
ἀνθρωπίνη σοφία ὀλίγου τινὸς ἀξία ἐστὶν καὶ οὐδενός. καὶ φαίνεται τοῦτον λέγειν τὸν Σωκράτη,
προσκεχρῆσθαι δὲ τῷ ἐµῷ ὀνόµατι, ἐµὲ παράδειγµα ποιούµενος, ὥσπερ ἂν εἰ εἴποι ὅτι “Οὗτος
ὑµῶν, ὦ ἄνθρωποι, σοφώτατός ἐστιν, ὅστις ὥσπερ Σωκράτης ἔγνωκεν ὅτι οὐδενὸς ἄξιός ἐστι τῇ
ἀληθείᾳ πρὸς σοφίαν.” ταῦτ' οὖν ἐγὼ µὲν ἔτι καὶ νῦν περιιὼν ζητῶ καὶ ἐρευνῶ κατὰ τὸν θεὸν καὶ
τῶν ἀστῶν καὶ ξένων ἄν τινα οἴωµαι σοφὸν εἶναι· καὶ ἐπειδάν µοι µὴ δοκῇ, τῷ θεῷ βοηθῶν
ἐνδείκνυµαι ὅτι οὐκ ἔστι σοφός. καὶ ὑπὸ ταύτης τῆς ἀσχολίας οὔτε τι τῶν τῆς πόλεως πρᾶξαί µοι
σχολὴ γέγονεν ἄξιον λόγου οὔτε τῶν οἰκείων, ἀλλ' ἐν πενίᾳ µυρίᾳ εἰµὶ διὰ τὴν τοῦ θεοῦ λατρείαν.
Platone
1) Traduci il seguente brano
2) Illustra il valore delle seguenti forme:
ἃ ἂν ἄλλον ἐξελέγξω analisi della forma verbale
e suo valore nella proposizione
ὥσπερ ἂν εἰ εἴποι analisi della proposizione e
della forma verbale
ἄν τινα οἴωµαι analisi della proposizione e della
forma verbale
ἐπειδάν µοι µὴ δοκῇ analisi della proposizione e
della forma verbale
3) Colloca il brano proposto nel suo contesto storico e illustra quali caratteri attribuisce Socrate al
concetto di σοφία.
4) Confronta il concetto di σοφία espresso da Socrate con gli obiettivi educativi che si propongono
le scuole degli Eristi, l’Accademia platonica e la scuola di Isocrate.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 42 di 87
MATERIA
DOCENTE
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
prof. MASSIMILIANO DE VILLA
Testi adottati:
Marina Spiazzi – Marina Tavella – Margaret Layton, Performer. Culture & Literature 2. The
Nineteenth Century in Britain and America, Zanichelli, Bologna 2012.
Marina Spiazzi – Marina Tavella – Margaret Layton, Performer. Culture & Literature 3. The
Twentieth Century and the Present, Zanichelli, Bologna 2013.
Breve presentazione della classe:
Il mio lavoro con la classe è iniziato solo nel presente anno scolastico e si è svolto, relativamente alla
competenza linguistica, entro un quadro disomogeneo, caratterizzato in alcuni casi da evidenti carenze
morfologiche e sintattiche, scarsa flessibilità nella produzione orale e incertezza nella pronuncia. La
difformità di livello ha reso talora difficoltoso lo svolgimento della programmazione curricolare e
costretto a riduzioni nel numero degli argomenti affrontati. Si segnala, d’altro canto, la presenza di
alcuni allievi in possesso di una buona padronanza linguistica, pronuncia fluida e corretta, precisione
nell’uso delle strutture grammaticali. In generale, rispetto all’elaborazione di testi scritti, la
produzione nella lingua orale è per tutti più difficoltosa e talvolta stentata. Tutti gli allievi hanno
partecipato con frequenza regolare alle attività didattiche e tutti hanno manifestato, a prescindere dal
diverso livello di acquisizione dei contenuti, interesse per le tematiche proposte e per le loro
implicazioni rispetto alla contemporaneità, oltre a una partecipazione attiva e consapevole.
.
1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i
seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
a) conoscenze: Pur entro un quadro disorganico, la classe ha acquisito, in riferimento agli
argomenti affrontati, i lineamenti di storia letteraria, gli snodi e gli aspetti principali della
letteratura inglese, le strategie di analisi del testo letterario. In generale, gli studenti conoscono
le principali strutture sintattico-grammaticali, il lessico specifico relativo agli argomenti di
letteratura affrontati. Rispetto alla programmazione iniziale, data la difficoltà manifestata da
alcuni allievi nell’acquisizione dei contenuti disciplinari soprattutto a livello linguistico, il
numero degli argomenti svolti è minore, ma la trattazione degli stessi è stata condotta in modo
approfondito. La conoscenza degli autori e dei testi letterari affrontati è generalmente buona,
sebbene persistano diversità nell’impegno e nell’approccio ai contenuti disciplinari.
b) competenze: Rispetto agli argomenti trattati e malgrado le diversità individuali di approccio e
di metodo, la classe sa situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della
storia letteraria. Sa collocare il fenomeno letterario nella sua più ampia cornice storicoculturale, stabilire connessioni tra processi culturali, storici e letterari. Possiede una discreta
capacità di analisi e di interpretazione del testo letterario e sa presentare i contenuti disciplinari
con organicità e chiarezza espositiva, pur possedendo una limitata capacità espressiva in forma
personale, dovuta alla scarsa padronanza del mezzo linguistico.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 43 di 87
c) capacità: relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro utilizzo
personale e autonomo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento, la
classe ha generalmente dato prova di saper rielaborare criticamente i contenuti disciplinari
acquisiti e di stabilire connessioni disciplinari e raccordi interdisciplinari.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici):
Sono stati trattati i seguenti contenuti disciplinari (per un elenco dettagliato si veda la voce
“programma svolto”):
a) Early Romanticism:
- William Blake: life and works, features and themes, sources and influences, imagination and
symbolism, the poet-prophet, Songs of Innocence and Songs of Experience
b) The Romantic period
- Historical background
- Social background
- Literary production:
The Romantic Literary Movement: democratic ideals, literary background
Poetry: language and verse form, task of the poet, features and themes, Imagination, Nature
(philosophical theories)
William Wordsworth: life and works, Lyrical Ballads (genesis, realism and poetry, features),
themes (childhood, nature)
Samuel T. Coleridge: life and works, features and themes, The Rime of the Ancient Mariner,
Fancy and Imagination, differences between Wordsworth and Coleridge
George Byron: life and works, features and themes, romantic and non-romantic elements, the
Byronic hero
Percy B. Shelley: life and works, features and themes (freedom and love, idealism, lyricism
and symbolism, pantheism, nature and ecstasy)
John Keats: life and works, features and themes (poetry as solace, beauty, negative capability,
ancient Greece, nature, the Middle Ages), Keats’s influence
Prose:
Jane Austen: life and works, features and themes (limitations and great qualities), parody of
Gothicism, literary importance
- The American Romantic Movement:
Edgar Allan Poe: life and works, the poet and the Poetic Principle (Single effect – brevity),
the decadent romantic, the prose writer and the Tales, Tales of Ratiocination, Tales of
Imagination (themes and features), Poe’s influence
c) The Victorian Age
- Historical background
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 44 di 87
- Social background
- Literary production:
literary movements: Late Romanticism, realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism,
three stages (Early Victorian – Mid-Victorian – Late Victorian)
Prose:
Fiction: the Victorian novel, causes of its flourishing, serial method, types of novels
Charles Dickens: life and works, features and themes (humour, pathos, the painter of
English life, Christmas, characters, social and humanitarian novels), limitations and merits
The Brontë Sisters: lives and works
Emily Brontë: Wuthering Heights (plot, complexity, other features)
Charlotte Brontë: Jane Eyre (plot, a proto-feminist novel)
Poetry: the major poets, the Pre-Raphaelites, Decadentism, the British Contribution to
Aestheticism
Alfred Tennyson: life and works, features and themes, dramatic monologue: differences
between Alfred Tennyson and Robert Browning
The Pre-Raphaelite Brotherhood: features and themes
Drama:
Oscar Wilde: life and works, the decadent aesthete (The Picture of Dorian Gray), the
dramatist (The Importance of Being Earnest)
d) The Twentieth Century (da svolgere nel mese di maggio)
- Literary production:
Prose: experimentation, modernism, stream of consciousness, interior monologue
James Joyce: life and works, Joyce’s conception of the artist, features and themes, first
period: The Dubliners (epiphany), second period: new technique, Ulysses (structure,
parallel with the Odissey, interior monologue)
Virginia Woolf: life and works, features and themes (moments of being, narrative
technique, use of time), style, characters, Mrs. Dalloway.
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
Il programma è stato svolto a partire dall’ultimo argomento trattato durante l’anno precedente.
Si è dunque resa necessaria la trattazione, per intero, del Romanticismo inglese, argomento che
la classe non aveva ancora affrontato. Ciò ha determinato un sacrificio, in estensione e quantità
contenutistica, degli aspetti letterari e culturali del Novecento che, comunque, verranno
affrontati per accenni nell’ultima parte dell’anno scolastico. Rispetto alla programmazione
iniziale, sono stati operati tagli dovuti alle difficoltà soprattutto linguistiche che interessano
una parte della classe. La programmazione iniziale è stata ridotta anche per quanto riguarda la
letteratura nordamericana, cui è stato dedicato spazio esclusivamente nella trattazione di Edgar
Allan Poe.
4. Metodi, mezzi e strumenti:
La programmazione è stata condotta prevalentemente in modalità frontale con discussioni a
carattere seminariale. Le lezioni sono state svolte principalmente in lingua inglese. I testi
letterari sono stati analizzati, in riferimento al contenuto, alle tematiche, al genere e alla
poetica dell’autore. Dei testi oggetto di studio e di analisi, sono inoltre stati presi in
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 45 di 87
considerazione gli aspetti stilistico, metrico e retorico. A integrazione del libro in adozione, è
stato fornito materiale in fotocopia o in formato digitale tratto da varie fonti, sia cartacee sia
elettroniche (siti internet accreditati per lo studio dei rispettivi argomenti). Si è fatto inoltre uso
di materiale audio-visivo e dei supporti multimediali in dotazione della classe (LIM).
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Le verifiche sono state svolte in modalità sia scritta (domande a risposta aperta, domande di
comprensione del testo, saggio breve su traccia) sia orale e in preparazione all’Esame di Stato
(quesiti di simulazione della terza prova d’esame). Alcuni lavori scritti assegnati per casa sono
stati a loro volta corretti e resi oggetto di valutazione. Tutte le verifiche sono state condotte
esclusivamente in lingua inglese. Agli studenti, soprattutto nei momenti di verifica scritta, è
stato sempre concesso l’uso del dizionario bilingue.
6. Criteri di valutazione
Le verifiche orali e le prove scritte si sono svolte a partire da argomenti trattati nel corso della
lezione, per i quali si è richiesta la conoscenza delle nozioni di base e dei contenuti specifici.
Si è richiesta l’acquisizione del lessico specifico e dei concetti propri della disciplina. Nella
valutazione sono state prese in considerazione le capacità analitiche e sintetiche, logicoargomentative ed espositive.
La produzione scritta è stata valutata sulla base della seguente griglia:
Indicatori
Comprensione del
testo e
informazione sui
contenuti
Aderenza alla
traccia
Capacità e
originalità
argomentativa ed
espositiva
Descrittori
Comprensione parziale del testo e informazioni
lacunose sui contenuti
Comprensione degli elementi essenziali del testo
e informazioni globali sui contenuti
Comprensione completa del testo e informazioni
pressoché complete sui contenuti
Comprensione ottimale del testo e
rielaborazione esaustiva dei contenuti
Fraintende gli elementi essenziali e presenta
incoerenze
Coglie gli elementi essenziali pur con qualche
approssimazione
Aderisce alla traccia in modo coerente e
organico
Interpreta la traccia in modo organico, completo,
coerente
Argomenta con difficoltà e dimostra parziale
capacità espositiva
Argomenta in modo nel complesso
soddisfacente, ed espone in maniera abbastanza
chiara
Espone ed argomenta in modo organico ed
appropriato
Espone ed argomenta in modo efficace, con
spunti originali e personali
Punteggio
1-5
6
7-9
10
1-5
6
7-9
10
1-5
6
7-9
10
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 46 di 87
Correttezza
morfosintattica e
proprietà lessicale
Espressione linguistica confusa e/o con
scorrettezze lessicali
Espressione linguistica perlopiù corretta, con
qualche imperfezione formale o lessicale
Espressione linguistica chiara e corretta,
lessicalmente appropriata
Espressione linguistica corretta, efficace con
lessico appropriato e curato
1-5
6
7-9
10
La produzione orale è stata valutata sulla base dei seguenti criteri di carattere generale:
- contenuto: completezza e correttezza delle informazioni
- efficacia comunicativa
- accuratezza grammaticale
- lessico e pronuncia
- capacità di stabilire nessi e operare confronti
Nella valutazione sommativa dei singoli studenti, oltre ai risultati delle prove scritte e orali, sono stati
presi in considerazione gli interventi in classe, l’impegno e la costanza nello studio, la progressione
rispetto al livello di partenza.
7. Attività di recupero e sostegno
Agli studenti che avessero riportato insufficienze nel corso dell’anno, è stata data la possibilità
del recupero dopo ogni prova di accertamento. Il recupero è stato svolto anche sulla base di
indicazioni mirate, fornite al singolo studente, in occasione delle verifiche orali e della
correzione delle verifiche scritte.
8. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità
a) Early Romanticism (3 ore)
- William Blake: life and works, features and themes, sources and influences, imagination and
symbolism, the poet-prophet, Songs of Innocence and Songs of Experience
From Songs of Innocence and Experience:
- The Lamb
- The Tyger
b) The Romantic period (37 ore)
- Historical background:
The Hanoverians: George III (Napoleon), George IV (Catholic Emancipation – Metropolitan
Police), William IV (First Reform Bill – abolition of slavery – Factory Acts)
- Social background:
Consequences of the Industrial revolution, Combination Acts, Luddities, the Peterloo
Massacre, Robert Owen, emigration, Trade Unions, position of women, abolition of slavery)
- Literary production:
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 47 di 87
The Romantic Literary Movement: democratic ideals, literary background
Poetry: language and verse form, task of the poet, features and themes, Imagination, Nature
(philosophical theories)
William Wordsworth: life and works, Lyrical Ballads (genesis, realism and poetry, features),
themes (childhood, nature)
From Lyrical Ballads:
Preface to the Second Edition (1800) – “A Certain Colouring of Imagination”
I Wandered Lonely as a Cloud
The Solitary Reaper
My Heart Leaps Up
Samuel T. Coleridge: life and works, features and themes, The Rime of the Ancient Mariner,
Fancy and Imagination, differences between Wordsworth and Coleridge
From Lyrical Ballads:
The Rime of the Ancient Mariner (part I, part II, part VII)
From Biographia Literaria:
Genesis of the “Lyrical Ballads” (chapter XIV)
George Byron: life and works, features and themes, romantic and non-romantic elements, the
Byronic hero
From Lara:
The Byronic Hero (stanza XVII)
From Childe Harold’s Pilgrimage:
Apostrophe to the Ocean (canto IV, stanzas CLXXVIII-CLXXXIII)
Sunset in Venetia (canto IV, stanzas XXVII-XXIX)
Other poems:
So we’ll go no more a-roving
She Walks in Beauty
Percy B. Shelley: life and works, features and themes (freedom and love, idealism, lyricism
and symbolism, pantheism, nature and ecstasy)
Ode to the West Wind
John Keats: life and works, features and themes (poetry as solace, beauty, negative capability,
ancient Greece, nature, the Middle Ages), Keats’s influence
Ode on a Grecian Urn
Bright Star
Letter to Fanny Brawne (March 1820)
Visione del film Bright Star (Jane Campion, 2009)
Prose:
Jane Austen: life and works, features and themes (limitations and great qualities), parody of
Gothicism, literary importance
From Pride and Prejudice
Lettura, traduzione e commento dei capitoli I e XXXIV (“Darcy proposes to Elizabeth”)
- The American Romantic Movement:
Edgar Allan Poe: life and works, the poet and the Poetic Principle (Single effect – brevity),
the decadent romantic, the prose writer and the Tales, Tales of Ratiocination, Tales of
Imagination (themes and features), Poe’s influence
From Tales of the Grotesque and Arabesque:
Lettura integrale e analisi del racconto The Masque of the Red Death
e) The Victorian Age (25 ore)
- Historical background:
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 48 di 87
The Hanoverians: Queen Victoria, inland policy (Chartism, Trade Union Act, Second and
Third Reform Bills, Labour Party, Ireland, Repeal of Corn Laws, Free Trade, Great
International Exhibition, social achievements), foreign policy (Indian Mutiny, British
Empire, The Boer War, the Crimean War), Edward VII (The Edwardian Age, reforms)
- Social background:
The Victorian Age and the Edwardian Age, the Oxford Movement, optimism, social
problems, the Victorian Compromise, Evangelicalism, Fabian Society, respectability, the
Victorian family, the Victorian house, philosophical currents, pessimism)
- Literary production:
literary movements: Late Romanticism, Realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism,
three stages (Early Victorian – Mid-Victorian – Late Victorian)
Prose:
Fiction: the Victorian novel, causes of its flourishing, serial method, types of novels
Charles Dickens: life and works, features and themes (humour, pathos, the painter of
English life, Christmas, characters, social and humanitarian novels), early and later novels,
symbol and metaphor, limitations and merits
From The Pickwick Papers:
“An Important Proceeding of Mr. Pickwick” (chapter 12)
From A Christmas Carol:
“Scrooge’s Christmas” (chapter 1)
From Oliver Twist:
“Oliver wants some more” (chapter 2)
“Jacob’s Island” (chapter 50)
From Bleak House:
“Fog in London” (chapter 1)
From Hard Times:
“The definition of a horse” (chapter 2)
“Coketown” (chapter 5)
The Brontë Sisters: lives and works
Emily Brontë: Wuthering Heights (plot, complexity, other features)
From Wuthering Heights:
“The Nature of Love” (chapter IX)
Charlotte Brontë: Jane Eyre (plot, characters and themes, a proto-feminist novel)
From Jane Eyre:
“Rochester” (chapter XVII)
Poetry: the major poets, the Pre-Raphaelites, Decadentism, the British Contribution to
Aestheticism
Alfred Tennyson: life and works, features and themes, dramatic monologue: differences
between Alfred Tennyson and Robert Browning
Ulysses: lettura e analisi (sources of the poem, lust for life, shift of focus)
The Pre-Raphaelite Brotherhood: features and themes
Drama:
Oscar Wilde: life and works, the decadent aesthete and the theme of beauty (The Picture
of Dorian Gray), the dramatist (The Importance of Being Earnest)
From The Picture of Dorian Gray:
The Preface
“Basil’s studio” (chapter 1)
“I would give my soul” (chapter 2)
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 49 di 87
Lettura integrale e analisi di The Importance of Being Earnest
f) The Twentieth Century (da svolgere nel mese di maggio)
- Literary production:
Prose: experimentation, modernism, stream of consciousness, interior monologue
James Joyce: life and works, Joyce’s conception of the artist, features and themes, first
period: The Dubliners (epiphany), second period: new technique, Ulysses (structure,
parallel with the Odissey, interior monologue)
Virginia Woolf: life and works, features and themes (moments of being, narrative
technique, use of time), style, characters, Mrs. Dalloway.
9. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate:
Prova 1
1. The Lyrical Ballads: composition, contents and division of labour.
2. Explain William Wordsworth’s idea of poetry giving examples from the lyrics you read.
Which role does Imagination play in such a conception?
3. What is Wordsworth’s view of Nature and of childhood? What is the mission of the poet?
Prova 2
1. P. B. Shelley’s Ode to the West Wind: sum up the contents and the symbolic meaning of
the poem. What elements are typically romantic in it? What view of nature do you find
in it?
2. Discuss Shelley’s view of the universe, his conception of man and his idea of poetry.
Where does his pantheism lie? What is his view of the poet’s role?
3. Comment on G. G. Byron’s Apostrophe to the Ocean from Childe Harold’s Pilgrimage.
4. Analyse the following short lyric by Byron as regards both form and contents:
She walks in beauty
She1 walks in beauty, like the night
Of cloudless climes and starry skies;
And all that’s best of dark and bright
Meet in her aspect and her eyes:
Thus mellow’d2 to that tender light
Which heaven to gaudy3 day denies.
One shade the more, one ray the less,
1
She: La donna è Lady Wilmot Horton, che aveva sposato un cugino di Byron. Il poeta rimane colpito dalla sua bellezza, vedendola vestita a lutto a un
ricevimento.
2
thus mellowed: così addolciti, smorzati.
3
gaudy: sfarzoso.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 50 di 87
Had half impair’d4 the nameless grace
Which waves in every raven tress5,
Or softly lightens o’er her face;
Where thoughts serenely sweet express
How pure, how dear their dwelling-place.6
And on that cheek, and o’er that brow,
So soft, so calm, yet eloquent,
The smiles that win, the tints that glow,
But tell of days in goodness spent,
A mind at peace with all below7,
A heart whose love is innocent!
Prova 3
The Victorian Age: write a short essay. The following questions may help you to draw a logical
scheme for the essay. Answer the questions implicit in the guidelines, elaborate the answers and
connect them with suitable links.
- What period of time did the so-called “Victorian Age” cover?
- What was the Oxford Movement?
- What class benefited most from the changes of the time?
- What were the causes of Victorian optimism?
- What serious social problems still afflicted England?
- How was poverty considered?
- What was meant by the “Victorian Compromise”?
- Who were the Evangelicals and what did they do?
- How was sex considered in this period?
- Where did the conventional morality of the time find its best expression?
- How were the middle-class people to behave?
- What were rich people’s houses like?
- Who were the most important British and foreign philosophers of the time?
- Why was the end of the century marked by pessimism?
Prova 4 (quesiti di simulazione della terza prova dell’esame di Stato)
1. Charles Dickens is the foremost representative of the Victorian Novel. Describe his most
recurrent themes with reference to the passages you read from The Pickwick Papers, A
Christmas Carol, Bleak House, Hard Times, Oliver Twist.
2. What new contents did Emily Brontë give to the Victorian novel? What are the romantic
ingredients and what the realistic ones?
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Massimiliano De Villa
4
had half impaired: avrebbero alquanto sciupato.
in every raven tress: nelle sue trecce nerissime, corvine.
6
how pure, how dear their dwelling-place: quanto pura e cara (sia) la loro dimora (cioè la mente).
7
a mind at peace with all below: una mente in pace con tutto il mondo.
5
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 51 di 87
MATERIA
DOCENTE
FILOSOFIA
prof.ssa MARIA CRISTINA MAIDA
Testi adottati:
M.Vegetti, L.Fonnescu,F.Ferrari,S.Perfetti, E.Spinelli, Filosofia:autori, testi, temi. Dall’Umanesimo
all’empirismo. Dall’Illuminismo a Hegel, Le Monnier Scuola-Mondadori Education, Milano 2012,
vol.2A e2B.
M.Vegetti, L.Fonnescu,C. La Rocca, S.F.Magni, R.Picardi, Filosofia:autori, testi, temi.Dai posthegeliani a Heidegger. Dal neoempirismo alla filosofia contemporanea, Le Monnier ScuolaMondadori Education, Milano 2012, vol.3A e 3B.
1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i
seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
a) Conoscenze
Gli studenti conoscono:
il criticismo kantiano
il sistema filosofico hegeliano
alcuni pensatori e correnti filosofiche dell’Ottocento post-hegeliano
il contesto storico di riferimento nel quale ha operato il singolo pensatore
b) Competenze
Gli studenti:
sanno ricostruire, benché a diversi livelli di chiarezza e precisione, le dottrine filosofiche
dei pensatori studiati
sanno individuare i rapporti esistenti tra filosofie e autori diversi
sanno collegare alcune correnti di pensiero al percorso svolto in altri ambiti disciplinari
c) Capacità
Gli studenti:
sanno individuare i nuclei tematici più importanti delle filosofie studiate
sanno confrontare posizioni filosofiche diverse in relazione ad un problema trattato, purché
esso sia stato ampiamente discusso.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con
indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità):
Il penultimo nucleo tematico è in corso di svolgimento e l’ultimo nucleo tematico verrà probabilmente
affrontato dopo il 15 maggio.
NUCLEO TEMATICO
Il Criticismo: la rivoluzione copernicana teoretica, etica ed estetica attuata da Kant
ORE
28
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 52 di 87
L’età di Hegel
Schopenhauer e lo smascheramento della ragione hegeliana
Kierkegaard oppositore all’idealismo hegeliano
Nietzsche e la distruzione della ragione
Le eredità di Hegel e il marxismo
Positivismo e positivismi
26
5
3
7
2. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
La trattazione dei due sistemi filosofici, quello kantiano e quello hegeliano ha richiesto tempi più
lunghi di quelli programmati ad inizio anno scolastico. Frequenti sono state le iterazioni di argomenti
e unità già svolte per giungere ad una comprensione dei concetti basilari delle due prospettive
filosofiche.
La partecipazione degli studenti ad un dibattito serio ed approfondito sulle tematiche affrontate è stato
alterno. Il coinvolgimento, quando è avvenuto, ha fatto emergere gli studenti come protagonisti di un
dibattito interattivo tra loro. Essi si dimostravano vivacemente interessati ad affermare le proprie tesi.
3. Metodi, mezzi e strumenti:
È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale, che si è articolata nella seguente tipologia:
a) lezione propedeutica di sintesi (si tratta di una lezione che si colloca “a monte” o “a valle”
di un itinerario di ricerca);
b) lezione-esposizione (si tratta di una lezione, durante la quale vengono trasmesse
conoscenze;vengono organizzati e trasmessi i contenuti del sapere secondo un ordine che
ne permetta la comprensione e la memorizzazione);
c) lezione-elaborazione (si tratta di un momento di correlazione, chiarificazione, integrazione
e riflessione).
Il manuale, utilizzato dagli studenti nel loro lavoro domestico, ha rappresentato il necessario luogo di
sintesi del dialogo intertestuale e di contestualizzazione dei problemi filosofici che sono stati nel
corso dell’anno trattati in classe.
In classe è avvenuta la lettura o rilettura di brani tratti dai testi canonici della filosofia. Ciò è avvenuto
anche con l’impiego di fotocopie o tramite il supporto multimediale on-line della bacheca del registro
di classe (sezione didattica).
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
È stata utilizzata la prova scritta. La valutazione con voto è avvenuta su parti consistenti del
programma. Le prove sono state generalmente strutturate con 6-7 quesiti rispecchianti la tipologia b
dell’esame di stato. La prova orale è stata utilizzata prevalentemente come prova di recupero per
eventuali carenze riscontrate nelle prove comuni.
6. Criteri di valutazione
I criteri per valutare le conoscenze, competenze e capacità hanno seguito i livelli indicati nelle griglie
che sono state elaborate in sede di Dipartimento disciplinare.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 53 di 87
NULLA
da 1 a 2
Conoscenza
degli
argomenti
Capacità di
analisi, sintesi,
collegamento
Chiarezza e
correttezza
dell’esposizione
Conoscenza
degli
argomenti
Competenze
logicolinguistiche e
capacità
sintetiche
BUONO
OTTIMO
8
Sicura,
ampia e
articolata
Da 9 a 10
Nulla
Notevolmente
lacunosa
Incompleta e /o
imprecisa
Accettabili sui dati
essenziali
Ampia
Assente
Spesso incoerente
e contraddittoria
Scarsa
Complessivamente
adeguata
Efficace
Ordinata e
articolata
Gravemente
difettose e
con errori
Scorrette, confuse
e non adeguate alla
disciplina
Non omogenee,
con alcuni errori
Adeguate, ma non
sempre controllate
Per lo più
adeguate
Adeguate e
corrette
NULLA
Rispondenza
alla consegna
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
INSUFFICIENTE
da 3 a 4
5
6
7
da 1 a 2
Nulla.
Svolgimento
fuori tema
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I TESTI SCRITTI
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
INSUFFICIENTE
da 3 a 4
5
6
7
Vasta e ben
rielaborata
Coerente,
coesa e con
spunti critici
Perfettamente
corrette,
adeguate e
ricche
BUONO
OTTIMO
8
Da 9 a 10
Scarsa
Modesta
Accettabile
Discreta
Buona
Ottima
Nulla
Notevolmente
lacunosa
Incompleta e/o
imprecisa
Accettabile su dati
essenziali
Ampia e
articolata
Sicura,
ampia e
articolata
Vasta e ben
rielaborata
Gravemente
difettose e
con errori
Speso incoerenti e
non adeguate alla
disciplina
Scarsamente
coerenti e non
prive di errori
Per lo più ordinate
Ordinate e
articolate
Adeguate e
corrette
Coerenti,
coese e con
spunti critici
7. Attività di recupero e sostegno
Il recupero e il consolidamento di contenuti è avvenuto applicando i principi della Didattica breve.
Per quanto riguarda il recupero di eventuali lacune segnalate nello scrutinio intermedio, in linea con
l’indirizzo fornito dal Dipartimento di filosofia, si è proposta l’intensificazione del lavoro di studio
individuale.
8. Iniziative collaterali
In occasione di una presenza sparuta in classe di alunni, a causa del verificarsi di una partecipazione
rilevante della classe ad iniziative di orientamento universitario in orario antimeridiano, sono state
sperimentate forme di scrittura filosofica
9. Programma svolto
Il Criticismo: la rivoluzione copernicana teoretica, etica ed estetica attuata da Kant
Lo scritto pre-critico I sogni di un visionario spiegati coi sogni della Metafisica
Il problema generale della Critica della ragion pura
La “rivoluzione copernicana”
Partizione della Critica della ragion pura
Estetica trascendentale: spazio e tempo come “intuizioni pure”
Analitica trascendentale: le categorie e la funzione dell’intelletto
Dialettica trascendentale: la nuova concezione kantiana delle idee
La critica della Ragion Pratica e la rivoluzione copernicana della morale
La critica del Giudizio e la rivoluzione copernicana estetica
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 54 di 87
Letture
I.Kant, Träume eines Geistersehers erläuterl durch Träume der Metaphysik,
1766[tr. it.di M.Venturini, I sogni di un visionario spiegati coi sogni della
Metafisica 1920, ora in BUR, Milano 1982, pp.128-129;142-144;158-159]
I.Kant, „Vorrede zur zweiten Auflage“, Kritik der reinen Vernunft, 1787; tr. it. di
G.Gentile e G.Lombardo-Radice, rivista da V.Mathieu, „Prefazione alla seconda
edizione“, in Critica della Ragion Pura, Laterza, Roma-Bari 19797, pp. 20-22.
I.Kant, „Einleitung:[nach Ausgabe B]“, “Von dem Unterschiede analytischer und
synthetischer Urteile”, Kritik der reinen Vernunft, 1787; tr. it. di G.Gentile e
G.Lombardo-Radice, rivista da V.Mathieu, „Introduzione: IV“, “Della differenza
tra i giudizi analitici e sintetici”, in Critica della Ragion Pura, Laterza, Roma-Bari
19797, pp. 46-48.
I.Kant, „Von dem Grunde der Unterscheidung aller Gegenstände überhaupt in
Phenomena und Noumena“, Kritik der reinen Vernunft, 1787, tr. it. di Giorgio
Colli, in Critica della Ragion Pura , Bompiani 1989, pp.311-313
I.Kant, “Pflicht!”, Kritik der practischen Vernunft, 1788 [tr. it. a cura di Vittorio
Mathieu, Critica della ragion pratica, Milano, Rusconi, 1993, p.187].
L’età di Hegel
Romanticismo e Idealismo
I critici di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé”
La dialettica
La Fenomenologia dello spirito. Signoria e servitù
Il sistema hegeliano
L’arte: raffigurazione sensibile dell’Assoluto
Diritto, moralità, eticità
Letture
G.W.F.Hegel, Fenomenologia dello spirito, 1807, parte IV, A. [tr. it. di
Vincenzo Cicero, Bompiani Testi a fronte, Milano 2000, pp. 283-291]
Foto di opere di arte contemporanea: Lucien Freud, Reflection; Maurizio
Cattelan, Him; Paul McCarthy, Mechanical Pig; Damien Hirst, For the Love of
God, Joana Vasconcelos, A Noiva.
Schopenhauer e lo smascheramento della ragione hegeliana
La Rappresentazione
La Volontà al di fuori della ragione
L’annullamento della dipendenza dalla volontà
Letture
A.Schopenhauer, Die Welt als Wille und Vorstellung, Bd.II: Welcher die
Ergänzungen zu den vier Büchern des ersten Bandes enthält, 3a ed. 1859
[Supplementi al IV libro, „Metafisica dell’amor sessuale“,tr. it. di A.Vigliani,
Mondadori, Milano 1989, pp.1430-1479]
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 55 di 87
Kierkegaard oppositore all’Idealismo hegeliano
L’esistenza come singolarità
Gli “stadi” della vita
Angoscia, Disperazione, Fede
Nietzsche e la distruzione della ragione
I Greci e la concezione tragica del mondo
La volontà di potenza e la morte di Dio
La volontà di potenza e la svalutazione di tutti i valori
La volontà di potenza e il superuomo
Letture
F.Nietzsche, Die fröhliche Wissenschaft,1887[tr. it. a cura di G.Colli e M.Montanari,
Gaia scienza, in “Opere”,Adelphi, Milano, 1965, 1991, vol.V, tomo 2°, pp.150-152]
Ascolto di brani musicali:V.Bellini, Norma, atto I, “ Casta diva”, aria per soprano;
R.Wagner, Die Walküre, atto III, „Walkürenritt“;
Le eredità di Hegel e il marxismo
Sinistra e Destra hegeliana (hegelismo e cristianesimo)
Il concetto di alienazione in Feuerbach
L’alienazione come caratteristica dell’uomo nella società capitalistica
Letture
Rapporti informativi della polizia segreta su Karl Marx a cura di G.Tridon, Isonomia,
Este (PD), 2006, pp.65-77
K.Marx, Oekonomisch-philosophische Manuskripte aus dem Jahre 1844[ tr. it. di
G.Della Volpe, in Opere filosofiche giovanili, Manoscritti economico-filosofici del
1844, Manoscritto I: “Il Lavoro estraniato” ,Editori Riuniti, Roma 1969, p.71, p.74]
Successivamente al 30 aprile è prevista la trattazione dei seguenti argomenti:
Le critiche di Marx ad Hegel
Alcuni autori del socialismo “utopistico”:Saint Simon, Fourier, Owen; e un autore del
socialismo “conservatore”: Proudhon
Il materialismo storico
Le contraddizioni dell’economia capitalistica
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 56 di 87
Positivismo e Positivismi
La ‘filosofia positiva’ e l’eliminazione della Metafisica
Il positivismo in Francia: Comte e la legge dei tre stadi
Il positivismo in Inghilterra: Charles Darwin
10. Si allegano i seguenti esempi di domande e tracce delle prove scritte assegnate:
Esempi tratti dalle prove del I periodo:
 [domanda tipologia b]
Il dovere ci comanda di essere liberi. Come può fondarsi su un comando l’etica della libertà?
 [analisi di parti di un testo letto e studiato]
“Nel caso in cui l’intelletto non possa invece distinguere, se certe questioni rientrino o meno
nel suo orizzonte, esso non sarà mai sicuro delle sue pretese e del suo possesso, ma dovrà
attendersi reiterati e umilianti richiami, quando oltrepasserà continuamente (com’è
inevitabile) i confini del suo territorio, e si perderà in follie e chimere.”
Commenta questo brano di Kant tratto da Critica della Ragion pura.
Fai riferimento anche al testo di Kant Sogni di un visionario chiariti con i sogni della
metafisica.
Problematizza la posizione di Kant che condanna e insieme giustifica la metafisica.
Esempio tratto dalle prove del II periodo:
 [domande tipologia b]
Quali sono secondo Kierkegaard i motivi per cui si deve respingere lo hegelismo?
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof.ssa Maria Cristina Maida
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 57 di 87
MATERIA
DOCENTE
STORIA
prof.ssa MARIA CRISTINA MAIDA
Testi adottati:
A.M.Banti, Il senso del tempo. Nuovi programmi, 1650-1900, Laterza, Roma-Bari, 2012,vol.2°
A.M.Banti, Il senso del tempo. Nuovi programmi, 1900-oggi, Laterza, Roma-Bari, 2012,vol.3°
1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i
seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
a) Conoscenze
Gli studenti conoscono lo studio dei principali fatti della storia italiana ed europea, parzialmente
anche extraeuropea, per il periodo che intercorre tra la seconda metà del XIX secolo e la prima
meta del secolo XX. Conoscono alcune questioni storiografiche: dibattito sull’identità nazionale;
secolarizzazione e laicizzazione della società; industrializzazione; questione sociale, imperialismo.
b) Competenze
Gli studenti:
sono in grado, benché a diversi livelli di sicurezza ed efficacia, di riferire i fatti storici,
sapendo cogliere elementi di continuità e discontinuità e individuando alcuni elementi
caratterizzanti la politica, l’economia, le istituzioni, la società e la mentalità dell’epoca
studiata
sono in grado di costruire “a maglie larghe”la trama complessiva della successione
cronologica degli avvenimenti studiati
c) Capacità
Gli studenti:
sono in grado di scomporre con sufficiente chiarezza un evento storico nei suoi aspetti
fondamentali
sono in grado di rilevare le informazioni da un documento e di distinguerle dalle
interpretazioni
sono in grado di rilevare analogie e differenze tra diverse interpretazioni
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici con
indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità):
Il terzultimo nucleo tematico è in corso di svolgimento e gli ultimi due nuclei tematici verranno
probabilmente affrontati dopo il 10 maggio.
NUCLEO TEMATICO
Gli assetti politici in Italia, USA, Regno Unito, Francia, Impero tedesco nel secondo Ottocento
La società industriale
Imperialismo e colonialismo
L’Italia liberale
La prima guerra mondiale
Il comunismo sovietico
Tra le due guerre: l’età della crisi
ORE
17
12
10
6
8
5
7
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 58 di 87
Fascismo, fascismi, nazionalsocialismo
La seconda guerra mondiale
Italia ed Europa nei primi anni del dopoguerra
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
Il percorso di studio della storia non ha avuto continuità d’insegnamento nel quinquennio liceale. Si
sono alternati 5 docenti nel 1° biennio e 2 docenti nel 2° biennio.
Si è trattato lo scorso anno e quest’anno di aiutare gli studenti a consolidare il metodo di studio di
apprendimento della storia che richiede competenze e abilità concettuali. Non tutti sono però riusciti
ad acquisire questa consapevolezza operativa nella disciplina e alcuni tendono a finalizzare
l’apprendimento della storia alla semplice conoscenza di avvenimenti e stati di cose.
4. Metodi, mezzi e strumenti:
È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale, che si è articolata nella seguente tipologia:
d) lezione propedeutica di sintesi (si tratta di una lezione che si colloca “a monte” o “a valle”
di un itinerario di ricerca);
e) lezione-esposizione (si tratta di una lezione, durante la quale vengono trasmesse
conoscenze;vengono organizzati e trasmessi i contenuti del sapere secondo un ordine che
ne permetta la comprensione e la memorizzazione);
f) lezione-elaborazione (si tratta di un momento di correlazione, chiarificazione, integrazione
e riflessione).
Il manuale, è stato utilizzato dagli studenti nel loro lavoro domestico, rappresentando il
necessario luogo di sintesi, di contestualizzazione, di periodizzazione degli eventi storici
trattati a lezione.
Quali strumenti didattici si è fatto uso di documenti e di letture storiografiche. Si è ricorsi
anche alla duplicazione xerografica per l’analisi di testimonianze scritte e iconografiche di un
determinato periodo storico. È stata utilizzata la rete telematica per pubblicare sulla bacheca
della classe (Classe viva_materiale per la didattica) testi tratti da opere storiografiche e/o
documenti non reperibili nel manuale in adozione.
È stata utilizzata la LIM per la proiezione di cartine geografiche, di tavole statistiche e di
grafici.
Sono stati utilizzati documentari e spezzoni di film di argomento storico.
Sono stati ascoltati canti e brani musicali in uso nel periodo storico studiato.
4. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
È stata utilizzata la prova scritta. La valutazione con voto è avvenuta su parti consistenti del
programma. Le prove sono state generalmente strutturate con 9-10 quesiti rispecchianti la tipologia b
dell’esame di stato. La prova orale è stata utilizzata prevalentemente come prova di recupero per
eventuali carenze riscontrate nelle prove comuni.
6. Criteri di valutazione
I criteri per valutare le conoscenze, competenze e capacità hanno seguito i livelli indicati nelle griglie
che sono state elaborate in sede di Dipartimento disciplinare.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 59 di 87
NULLA
da 1 a 2
Conoscenza
degli
argomenti
Capacità di
analisi, sintesi,
collegamento
Chiarezza e
correttezza
dell’esposizione
Conoscenza
degli
argomenti
Competenze
logicolinguistiche e
capacità
sintetiche
BUONO
OTTIMO
8
Sicura,
ampia e
articolata
Da 9 a 10
Nulla
Notevolmente
lacunosa
Incompleta e /o
imprecisa
Accettabili sui dati
essenziali
Ampia
Assente
Spesso incoerente
e contraddittoria
Scarsa
Complessivamente
adeguata
Efficace
Ordinata e
articolata
Gravemente
difettose e
con errori
Scorrette, confuse
e non adeguate alla
disciplina
Non omogenee,
con alcuni errori
Adeguate, ma non
sempre controllate
Per lo più
adeguate
Adeguate e
corrette
NULLA
Rispondenza
alla consegna
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
INSUFFICIENTE
da 3 a 4
5
6
7
da 1 a 2
Nulla.
Svolgimento
fuori tema
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I TESTI SCRITTI
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
INSUFFICIENTE
da 3 a 4
5
6
7
Vasta e ben
rielaborata
Coerente,
coesa e con
spunti critici
Perfettamente
corrette,
adeguate e
ricche
BUONO
OTTIMO
8
Da 9 a 10
Scarsa
Modesta
Accettabile
Discreta
Buona
Ottima
Nulla
Notevolmente
lacunosa
Incompleta e/o
imprecisa
Accettabile su dati
essenziali
Ampia e
articolata
Sicura,
ampia e
articolata
Vasta e ben
rielaborata
Gravemente
difettose e
con errori
Speso incoerenti e
non adeguate alla
disciplina
Scarsamente
coerenti e non
prive di errori
Per lo più ordinate
Ordinate e
articolate
Adeguate e
corrette
Coerenti,
coese e con
spunti critici
7. Attività di recupero e sostegno
Il recupero e il consolidamento di contenuti è avvenuto applicando i principi della Didattica breve.
Per quanto riguarda il recupero di eventuali lacune segnalate nello scrutinio intermedio, in linea con
l’indirizzo fornito dal Dipartimento di filosofia, si è proposta l’intensificazione del lavoro di studio
individuale.
8. Iniziative collaterali
Conferenza a scuola organizzata dall’U.S.P. di Venezia e la Città di Venezia sulle complesse vicende
del confine orientale italiano e sull’esodo giuliano-dalmata.
9. Programma svolto
Gli assetti politici in Italia, Russia, USA, Regno Unito, Francia, Impero tedesco nel secondo
Ottocento
La Germania bismarckiana
L’Italia unita e la Germania federata: analogie e differenze
La situazione economico sociale dell’Italia
Gli anni della Destra storica in Italia
La questione romana
La Terza Repubblica francese e la crisi boulangista
L’Inghilterra vittoriana
La questione irlandese
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 60 di 87
L’antisemitismo in Francia
L’impero zarista
La guerra di secessione statunitense: la costruzione dello stato-nazione
La società industriale
Confronto tra I e II Rivoluzione industriale
Trasformazione e ridimensionamento del settore agricolo
Il ruolo del sistema bancario
Il declino inglese di fine secolo
Taylorismo, fordismo, toyotismo
Le condizioni di vita del proletariato
Le organizzazioni operaie e l’Internazionale
La questione femminile
Emigrazioni
La chiesa cattolica e il cattolicesimo sociale
Letture
Lettura degli ultimi 4 articoli del Sillabo, 1865: “Errori che si riferiscono al
moderno liberalismo, LXXVII-LXXX, in Gaeta-Villani, Documenti e
Testimonianze, Principato, Milano 1985, p.761.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
o Lo statuto albertino: art.1;
o La costituzione come fonte del diritto ecclesiastico Gli articoli 7; 8;19;20 della
Costituzione Italiana.
o Il matrimonio “concordatario”. «La cassazione contro la Sacra Rota “matrimonio
valido se dura per anni”», La Repubblica, 21.1.2011
o Art.1 del Trattato fra Santa Sede e l’Italia del 1929
o Modifiche al concordato lateranense nel 1984
Imperialismo e colonialismo
Le vicende dell’espansione coloniale in Africa
Le vicende dell’espansione coloniale in Asia (India, Cina e Giappone)
Il colonialismo italiano
L’imperialismo americano
Il sistema bismarckiano delle alleanze
La nuova fase della questione d’Oriente: le guerre balcaniche
La questione armena
Letture
Spezzoni tratti dal film L’ultimo imperatore (The Last Emperor),Bernardo
Bertolucci, GB-IT, 1987
L’Italia liberale
L’avvento della Sinistra storica
Periodo crispino
Disagio e tensioni sociali
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 61 di 87
La crisi di fine secolo
L’opposizione cattolica
L’età giolittiana
Il suffragio universale e la guerra di Libia
Il decollo industriale dell’Italia
Letture
Vignette satiriche tratte da giornali dell’epoca e foto di personaggi politici
dell’Italia liberale
La prima guerra mondiale
L’incubazione del conflitto
Lo scoppio del conflitto e il primo anno di guerra
L’intervento dell’Italia
I teatri del conflitto militare: il fronte occidentale e il fronte orientale
La conclusione del conflitto
I trattati di pace
Letture
(doc.icon.) Proclami di D’Annunzio, Manifesto del TCI, Volantini
“Il Gazzettino”, prime pagine anni 1914-1919
Paolo Monelli, Le scarpe al sole, cronache di gaie e tristi avventure di alpini, di
muli e di vino, Cappelli, Bologna,1921; 1a edizione Mondadori, Milano, 1955,
rist.1973, pp.84-85; 129; 138-139.
Filmati sulla Prima guerra mondiale (Istituto Luce)
La grande guerra di Mario Monicelli, Italia-Francia 1959
La Russia e Il comunismo sovietico
La Rivoluzione del 1905
La nascita e il consolidamento del potere bolscevico, 1917-1922
La NEP, 1922-1927
Collettivizzazione, carestia, industrializzazione, 1928-1933
Apogeo dello stalinismo
Letture
Sequenze di film e fotogrammi di propaganda del cinema sovietico
Spezzoni tratti dal film Tri pesni o Lenine, Dziga Vertov, URSS 1934
Tra le due guerre
La rivoluzione kemalista
L’economia americana e la crisi del 1929
La Germania di Weimar
Cenni sulla situazione della Gran Bretagna e della Francia tra le due guerre
Letture
Spezzoni tratti dal film Furore(The Grapes of Wrath) di John Ford, USA, 1940
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 62 di 87
Fascismo, fascismi, nazionalsocialismo
Il clima generale del dopoguerra in Italia
La crisi dello stato liberale e l’avvento di Mussolini
Il Fascismo in Italia
Le strutture del regime fascista
Aspetti della politica estera italiana
L’avvento al potere di Hitler e il regime nazista
La guerra civile spagnola
Letture
Spezzoni tratti dal film Camicia nera di G.Forzano, 1933
Fogli di Disposizioni: 15/4/1932; 28/8/1932; 31/7/1943;4/2/1935; 8/11/1938;
24/9/1938; 19/8/1939
Una canzonetta futurista del periodo fascista. Autore: Rodolfo De Angelis
Successivamente al 30 aprile è prevista la trattazione dei seguenti argomenti:
Aspetti della politica estera italiana
L’avvento al potere di Hitler e il regime nazista
La guerra civile spagnola
Letture
“Cinema nazista: spezzoni di film tratti da Hitlerjunge Quex, Hans Steinhoff,
Germania 1933.
R. decreto-legge 17.11.1938: Provvedimenti per la difesa della razza italiana,
artt. 1,2,6,8,9,10.
La seconda guerra mondiale
Lo scoppio del conflitto
La caduta della Francia e la battaglia d’Inghilterra
Le operazioni nel Mediterraneo
L’attacco tedesco all’URSS e l’intervento del Giappone e degli USA
La Resistenza
Yalta e la vittoria degli alleati
Letture
Cinegiornali di epoca fascista: L’America del signor Delano 1941
Film d’animazione: Il signor Churchill, 1942
Italia ed Europa nei primi anni del dopoguerra
Un’Europa divisa
Ricostruzione e conflitti sociali in Italia
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 63 di 87
10. Si allegano i seguenti esempi di domande e tracce delle prove scritte assegnate:
Esempi tratti dalle prove del I periodo:
 [domanda tipologia b]
Per quali motivi scoppia la guerra austro-prussiana del 1866? Come l’Italia si trovò coinvolta in
questa guerra?
 [leggere e interpretare fonti iconografiche]
Il modo di governare di Crispi è qui raffigurato in una caricatura del 1879 del giornale Il
Fischietto.
Egli caratterizzò uno stile di governo e una stagione politica che venne appunto
definita “crispina”.
Tratteggia a grandi linee questo stile di governo.
Per esempi tratti dalle prove del II periodo si rinvia alle domande di storia della simulazione di terza
prova.
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof.ssa Maria Cristina Maida
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 64 di 87
STORIA DELL’ARTE
prof. MICHELE BERALDO
MATERIA
DOCENTE
Testi adottati:
G.Nifosì, Arte in primo piano.3. Dal neoclassicismo a oggi, Laterza
Conoscono nelle linee generali le principali correnti artistiche e i più significativi rappresentanti
dell’arte europea dal 1850 alla seconda guerra mondiale.
Hanno raggiunto complessivamente una sufficiente competenza nella lettura, analisi e contestualizzazione delle opere d’arte dal punto di vista storico e culturale.
Le capacità di individuare le principali caratteristiche del linguaggio artistico e le tecniche espressive
degli artisti e delle opere analizzate sono state raggiunte dalla maggior parte della classe; la capacità di
esporre con proprietà sintattica e lessicale le conoscenze specifiche della materia sono capacità
acquisite in modo sufficiente dalla maggior parte degli allievi.
Metodi, mezzi e strumenti:
Lezione frontale, utilizzo di immagini proiettate, libro di testo.
Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
prove orali e scritte
Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità
ORE DI LEZIONE
6
I BENI CULTURALI
Dal Settecento all’Ottocento
Neoclassicismo e Romanticismo
8
Il Realismo
9
5
L’IMPRESSIONISMO


Un anticipatore: Eduard Manet
I protagonisti dell’Impressionismo francese: Claude Monet, PierreAuguste Renoir, Eduard Degas.

Il postimpressionismo: Paul Cézanne, Gorge Seurat, Paul Gauguin,
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 65 di 87
Vincent Van Gogh.
4
(Polizza da Volpedo; Previati, Segantini)
 Medardo Rosso
 I Macchiaioli
 L’eccletismo in architettura
L’ART NOUVEAU
Esempi di architettura liberty (Gaudi)
La secessione viennese (Klimt)
2
LE AVANGUARDIE STORICHE
L’ESPRESSIONISMO
3


2
UN ANTICIPATORE: Edward Munch
Gli artisti della Bruke
Il movimento dei Fauves
IL CUBISMO


Pablo Picasso
Gorge Braque
L’ASTRATTISMO
2


L’opera di Kandinskij, Mondrian e Malevic
L’esperienza del Bauhaus e l’architettura organica
LE AVANGUARDIE ITALIANE
3


Il Futurismo
La Metafisica
IL DADAISMO E IL SURREALISMO
2


2
Il Dadaismo
I protagonisti del Surrealismo
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 66 di 87
L’ARTE ITALIANA TRA LE DUE GUERRE
2
L’ARTE DAL 1940 AD OGGI ( CENNI )
Arte informale e concreta
Pop Art e Optical art
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Michele Beraldo
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 67 di 87
MATERIA
DOCENTE
MATEMATICA
prof. LUCIANO MENIN
Testi adottati:
M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi: Funzioni e limiti-Derivate e studi di funzioni, Integrali. Ed.:
Zanichelli
1. In rapporto alla programmazione curricolare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i
seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze:
Gli studenti conoscono il concetto di funzione, il concetto di limite e la sua verifica, sanno calcolare
semplici limiti con la soluzione delle forme indeterminate, conoscono il concetto di la derivata (e il
suo significato geometrico) di una funzione, riconoscono crescenza, decrescenza, massimi e minimi
di una funzione, concavità e flessi. Sanno interpretare tali elementi anche a partire dal grafico.
Competenze e capacità:
Gli studenti sono mediamente capaci di:
- Classificare le funzioni, studiarne il campo di esistenza, determinare il segno, le simmetrie, gli
asintoti
- Calcolare i limiti di alcune semplici funzioni utilizzando le proprietà introdotte.
- Illustrare la definizione di derivata come limite del rapporto incrementale.
- Calcolare derivate di semplici funzioni.
- Scrivere l’equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto.
- Utilizzare la derivata prima e seconda per tracciare il grafico qualitativo di una funzione
Alcuni studenti hanno dimostrato, con un lavoro costante, la volontà di apprendere e di approfondire
giungendo a conoscere gli argomenti in modo soddisfacente; altri a causa di un impegno discontinuo
sono giunti a conoscenze superficiali: rimangono ancora lacune e difficoltà, per diversi studenti,
nell’applicazione dei concetti conosciuti e di tecniche di calcolo acquisite in anni precedenti .
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici):
Unità didattiche / Moduli
Funzioni
Ore
8
Limiti, teoremi, verifiche e calcolo di limiti
24
Asintoti
5
Funzioni continue e punti di discontinuità
4
Derivate
12
Studio di funzioni
10
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 68 di 87
Uso della calcolatrice scientifica limitatamente alle necessità degli argomenti svolti.
Il computo delle ore è puramente indicativo poiché continui sono stati i riferimenti ed i collegamenti
degli argomenti svolti.
3.Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
Nel corso del quinto anno l’insegnamento della matematica prosegue e completa il processo di
formazione scientifica e culturale avviato fin dal ginnasio. Lacune di base che hanno richiesto
recuperi in itinere e l’impegno discontinuo di alcuni studenti ha comportato un rallentamento della
programmazione e una riduzione del lavoro previsto, nel tentativo di portare la maggior parte della
classe a una preparazione accettabile.
4. Metodi, mezzi e strumenti:
La lezione frontale è stato il metodo migliore per affrontare e completare le varie tematiche.
Ogni nuovo argomento è stato affrontato con gradualità, mediante significativi esempi, in ogni caso
dopo una adeguata trattazione teorico-formale.
È stato fatto uso di esercizi di tipo applicativo, sia per consolidare le nozioni apprese dagli alunni, sia
per far acquisire loro una maggiore padronanza di calcolo. La correzione in classe degli esercizi
assegnati per casa ha permesso un’attività di sostegno individuale.
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Le prove di verifica (almeno due nel primo e tre nel secondo quadrimestre) sono state sia orali che
scritte inclusa una simulazione di terza prova (30 Marzo 2015): le prove scritte sono state preparate
con lo scopo di esercitare gli allievi ad affrontare una eventuale terza prova d’esame, secondo le
decisioni del consiglio di classe. In esse sono state proposte sia trattazioni riguardanti la teoria che
esercitazioni pratiche.
Si sono privilegiate le valutazioni scritte per dare maggior spazio a ripasso e svolgimento di esercizi
date le difficoltà incontrate dalla classe e l’esiguo numero di ore della disciplina; nelle prove di
verifica orali si è valutato non solo l’abilità operativa ma anche le capacità espositive e l’assimilazione
dei concetti.
6. Criteri di valutazione
Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia:
Gravemente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo
Insufficiente
1 - 4,5
5 - 5,5
6 - 6,5
7 - 7,5 8 - 8,5 9 – 10
Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o
correttezza di procedura
Conoscenza dei contenuti
Padronanza dei linguaggi specifici, strategie
di procedimento
Capacità di sintesi, analisi, rielaborazione,
argomentazione calcolo
Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori:
1. conoscenza degli argomenti
2. chiarezza e correttezza di esposizione
3. capacità di analisi e di sintesi
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 69 di 87
4. capacità di operare collegamenti e di operare in nuovi ambiti
5. rielaborazione personale
Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito.
7. Attività di recupero e sostegno
L’attività di sostegno si è concretizzata nella disponibilità alla ripetizione, alla rielaborazione delle
parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe.
8. Iniziative collaterali
In orario extracurricolare alcuni studenti hanno seguito un corso integrativo di statistica e probabilità.
9. Programma svolto
Funzioni:
Funzione, classificazione, dominio, codominio, zeri, funzioni inverse, composte.
Limiti:
Intervalli, intorni, punti isolati, punti di accumulazione.
Definizione di limite, limite finito per x che tende a valori finiti e a infiniti, limite infinito per x che
tende a valori finiti e infiniti, limite destro e sinistro, verifiche di limiti.
Asintoti orizzontali e verticali,
Teorema di unicità del limite*, teorema della permanenza del segno*, teorema del confronto*.
Operazione sui limiti: limite della somma di funzioni, del prodotto, del quoziente. Forme
indeterminate, .
Limiti notevoli, concetto di infiniti e infinitesimi.
Funzioni continue, teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori
intermedi, teorema di esistenza degli zeri. Punti di discontinuità.
Asintoti obliqui.
Derivate
Rapporto incrementale, derivata, calcolo della derivata, retta tangente a una funzione, punti
stazionari, punti di non derivabilità, continuità e derivabilità*.
Derivate fondamentali, teoremi sul calcolo delle derivate: derivate del prodotto di una costante per
una funzione*, derivata della somma*, del prodotto, del quoziente, derivata di funzioni composte,
derivate di ordine superiore, differenziale.
Teoremi sulle funzioni derivabili: Teorema di Lagrange e di Rolle. Teorema de l’Hospital.
Studio di funzioni:
Funzioni crescenti e decrescenti e derivate. Massimi e minimi relativi e loro ricerca con la derivata
prima. Massimi e minimi assoluti.
Dopo il 30 Aprile si prevede di trattare:
Flessi e concavità con lo studio della derivata seconda
Grafico di funzioni intere e razionali fratte.
Nota: * = con dimostrazione
Uso della calcolatrice scientifica limitatamente alle necessità degli argomenti svolti.
10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate:
1)Determina il Dominio, intersezione assi, segno, asintoti della funzione:
in un grafico cartesiano i risultati trovati
y=
x2 4
2x
riportando
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 70 di 87
sen3x
senx
lim x 0
1 calcola
2x
x
3)Dopo aver dato la definizione di derivata di un funzione in un punto e elencato i punti in cui una
x2
1 nel suo
funzione è continua ma non derivabile, determina la retta tangente alla funzione y
2
punto di ascissa 2.
x 2 4x
5
2
y ln( x 2 1)
y=
4) Calcola la derivata delle funzioni: y
x
2x
2)Dopo aver dimostrato che lim x
0
Simulazione di III prova.
1. Quesito: Dopo aver dato la definizione di lim x
x0
f ( x)
l
verifica che lim x
5
1
2x
6
1
2
(max 10 righe)
2. Quesito: Dopo aver dato la definizione di punti di discontinuità per una funzione e illustrato la loro
x 2
classificazione, determinare tali punti per y = 2
(max 10 righe)
x 5x 6
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Luciano Menin
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 71 di 87
MATERIA
DOCENTE
FISICA
prof. LUCIANO MENIN
Testi adottati:
Cutnell-Johnson, Fisica - Elettromagnetismo – Ed: Zanichelli
1. In rapporto alla programmazione curricolare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
a) conoscenze:
Le conoscenze acquisite sono relative ai seguenti argomenti: elettrostatica, elettrodinamica,
magnetismo, induzione elettromagnetica.
In generale sono stati compresi i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano
in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale.
b) competenze:
Gli allievi, in generale, hanno conseguito una sufficiente competenza nell’affrontare questioni
teoriche fondamentali, nell’utilizzare il linguaggio specifico della disciplina, nell’organizzare
autonomamente il proprio lavoro, nell’uso delle strutture logico-matematiche acquisite in ambito
matematico.
c) capacità:
Alcuni allievi hanno rivelato capacità di cogliere l’importanza del linguaggio scientifico come
strumento nella descrizione del mondo e di utilizzarlo adeguatamente, sanno anche applicare in
contesti diversi le conoscenze acquisite ed hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del
“ragionamento” unito alla “verifica sperimentale”.
Si sottolineano, per una parte degli studenti, alcune difficoltà nella capacità di esprimere in modo
chiaro e rigoroso i concetti e nell’ utilizzo delle conoscenze acquisite alla soluzione di esercizi e
problemi applicativi.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici):
Modulo
Ore
La carica elettrica e la legge di Coulomb
6
Il campo elettrico
18
La corrente elettrica
12
Il magnetismo
14
Induzione elettromagnetica
8
Onde elettromagnetiche
2
Il computo delle ore è puramente indicativo poiché continui sono stati i riferimenti ed i collegamenti
degli argomenti svolti
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 72 di 87
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche:
I temi affrontati nell’intero corso di fisica costituiscono una conoscenza di base dei contenuti
essenziali della disciplina e dei suoi metodi di approccio alla realtà.
In relazione al tempo disponibile sono stati discussi in classe degli esercizi applicativi riguardanti gli
argomenti principali.
4. Metodi, mezzi e strumenti:
L’attività in classe si è concretizzata in lezioni frontali, durante le quali è stato dato ampio spazio per
una riflessione o per una più consapevole assimilazione delle idee fondamentali della disciplina.
L’elaborazione teorica, infatti, deve gradualmente portare l’allievo a comprendere come si possa
interpretare ed unificare classi di fatti empirici ed avanzare possibili previsioni.
È stata utilizzata l’aula di fisica per una verifica sperimentale di alcune leggi studiate o per una
osservazione di fenomeni fisici che portasse gli studenti ad ipotesi teoriche o alla conferma di quanto
studiato.
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Le fasi di verifica e valutazione dell’apprendimento si sono sostanziate nella individuazione dei livelli
di acquisizione dei contenuti fondamentali della disciplina e nella capacità a strutturarli e sistemarli
razionalmente.
Le prove di verifica, almeno due nel primo e tre nel secondo quadrimestre, sono state sia scritte che
orali e hanno valutato il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, conoscenza e le capacità
logiche, i progressi raggiunti nella chiarezza dell’esposizione.
6. Criteri di valutazione
Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia:
Gravemente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo
Insufficiente
1 - 4,5
5 - 5,5
6 - 6,5
7 - 7,5 8 - 8,5 9 – 10
Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o
correttezza di procedura
Conoscenza dei contenuti
Padronanza dei linguaggi specifici, strategie
di procedimento
Capacità di sintesi, analisi, rielaborazione,
argomentazione calcolo
Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori:
conoscenza degli argomenti
chiarezza e correttezza di esposizione
3 capacità di analisi e di sintesi
capacità di operare collegamenti
rielaborazione personale
Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito.
7. Attività di recupero e sostegno
L’attività di sostegno si è concretizzata in un recupero curriculare, nella ripetizione, rielaborazione
delle parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 73 di 87
8. Iniziative collaterali
Non previste
9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità
La carica elettrica e la legge di Coulomb
Corpi elettrizzati e loro interazioni. Conduttori ed isolanti. La polarizzazione dei dielettrici.
L’induzione elettrostatica; elettroscopio. La legge di Coulomb: forza di interazione elettrostatica;
principio di sovrapposizione; forza tra cariche in un dielettrico.
Il campo elettrico
Concetto di campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme: rappresentazione del campo;
sovrapposizione dei campi generati da cariche puntiformi. Il campo elettrico di una distribuzione
piana di carica; il campo elettrico di un condensatore piano. Il flusso del campo elettrico ed il teorema
di Gauss. Energia potenziale elettrica: energia potenziale in un campo elettrico uniforme; energia
potenziale nel campo di una carica puntiforme; circuitazione del campo elettrico. Il potenziale
elettrico. Condensatori: capacità di un condensatore; effetto di un dielettrico sulla capacità di un
condensatore. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Condensatori in serie e in parallelo.
La corrente elettrica
La corrente elettrica e la forza elettromotrice. La resistenza elettrica e le leggi di Ohm. La
superconduttività. Circuiti elettrici in corrente continua: leggi di Ohm applicate a un circuito chiuso;
forza elettromotrice e differenza di potenziale; resistenze in serie e in parallelo. Strumenti di misura.
Energia e potenza elettrica. Principi di Kirchhoff.
Correnti nei liquidi: Leggi di Faraday.
Il magnetismo
Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Interazione magnete–corrente e corrente–corrente.
Il campo di induzione magnetica; legge di Biot – Savart. Il flusso del campo di induzione magnetica.
La circuitazione del campo di induzione magnetica. La forza magnetica sulle cariche in movimento:
forza di Lorentz, moto di cariche in un campo magnetico. Forza su un filo percorso da corrente,
momento torcente su una spira. Teorema di Gauss per campo magnetico, Teorema di Ampere.
Induzione elettromagnetica. Leggi di Faraday-Neumann e Lenz. Mutua induzione e autoinduzione.
Corrente alternata. Principio di funzionamento degli alternatori e trasformatori.
Equazioni di
Maxwell.
10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate:
Definizione (unità di misura) di differenza di potenziale e di Fem.
Amperometri e voltmetri: caratteristiche e loro uso.
Definizione, unità di misura di Capacità di un condensatore. Grandezze che influenzano la capacità.
Energia in un condensatore e densità di energia.
Leggi di Ohm; definizione e unità di misura delle grandezze interessate.
Enuncia i due principi di Kirchhoff e indica il loro uso nella soluzioni di circuiti.
- In un circuito con due resistenze R1=40 , R2=x in parallelo, vi è una ddp ai capi di 8 V, e la I
totale=1A. Calcola R2 e il calore sviluppato da tale circuito in 10 minuti
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 74 di 87
- Ai capi di un filo di lunghezza 2 m è applicata una ddp di 1,5 V e passa un I=1 A, il diametro del filo
è di 0,8 mm. Calcola la resistività del materiale.
Simulazione 3 prova (30/4/15):
Quesito 1: Dopo aver definito il campo elettrico e ricavato l’intensità del campo generato da una
carica puntiforme, si indichino le caratteristiche delle linee di forza. (max 10 righe)
Quesito 2: Illustra la forza di Lorentz e il moto di una carica che si muova perpendicolarmente alle
linee del campo magnetico (con calcolo del raggio).
(max 10 righe)
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Luciano Menin
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 75 di 87
MATERIA
DOCENTE
SCIENZE NATURALI
prof.ssa ELISA PASQUALETTO
Testi adottati:
Valitutti-Tifi “ Lineamenti di Chimica” ed. Zanichelli
Sadava “ Biologia” ed. Zanichelli vol. B
2. In rapporto alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità.
Conoscenze:
-
-
-
-
Descrivere i sistemi in equilibrio, calcolare la costante di equilibrio di una reazione dai valori delle
concentrazioni. Prevedere l’effetto di temperatura, concentrazione, volume e pressione su una
reazione all’equilibrio.
Identificare gli acidi e le basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Calcolare il pH delle
soluzioni acquose. Determinare la costante di ionizzazione acida (Ka) e basica (Kb). Distinguere
tra acidi e basi forti e deboli. Illustrare l’utilizzo e il meccanismo di funzionamento degli indicatori
di pH.
Conoscere le caratteristiche dei composti organici saturi (alcani e cicloalcani) e insaturi (alcheni e
alchini). Riconoscere i diversi tipi di isomeria. Individuare i differenti gruppi funzionali.
Descrivere le principali classi di molecole biologiche dal punto di vista biochimico: carboidrati
(monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi), lipidi (trigliceridi, fosfolipidi e steroidi), proteine ed
acidi nucleici (DNA, RNA). Riconoscere i monomeri costituenti i polimeri delle biomolecole.
Individuare le funzioni delle molecole biologiche negli organismi viventi.
Conoscere le principali applicazioni delle biotecnologie in ambito medico, farmaceutico e
agroalimentare. Descrivere il meccanismo alla base della tecnica del DNA ricombinante.
Competenze e capacità:
Gli allievi, in generale, hanno conseguito una sufficiente o discreta competenza nell’utilizzare il
linguaggio specifico della disciplina, nella capacità di rielaborazione personale, di ricerca e di
approfondimento, nell’organizzare autonomamente il proprio lavoro.
Alcuni allievi hanno seguito con interesse e costanza, puntando a migliorare le proprie prestazioni e le
proprie competenze attraverso un metodo di studio serio e rigoroso. Hanno dimostrato di possedere un
metodo scientifico come mezzo privilegiato di conoscenza e di aver sviluppato capacità logiche e
concettuali per esaminare situazioni, fatti e fenomeni. Per altri studenti la materia è stata affrontata
come una serie di nozioni da memorizzare, utilizzando in modo inadeguato o superficiale gli strumenti
forniti. Si sottolinea, per una parte degli studenti, un atteggiamento di saltuario interesse per la
disciplina e un impegno discontinuo.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 76 di 87
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici)
1° quadrimestre
Unità didattiche / Moduli
Ore
Equilibri chimici
5
Acidi e basi
7
Composti organici
5
2° quadrimestre
Moduli
Ore
Biochimica: le molecole biologiche
8
Biotecnologie
9
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche
Nel corso del quinto anno l’insegnamento delle scienze prosegue e completa il processo di formazione
scientifica e culturale avviato fin dal ginnasio.
I temi affrontati costituiscono una conoscenza di base dei contenuti essenziali della disciplina e dei
suoi metodi di approccio alla realtà.
4. Metodi, mezzi e strumenti
La metodologia utilizzata per affrontare le varie tematiche è stata la lezione frontale dialogata, con il
supporto, oltre al libro di testo, di sussidi audiovisivi e multimediali, di risorse on line, di powerpoint
dell’insegnante. Fondamentale è stato il continuo riferimento a situazioni reali e familiari, i frequenti
richiami e collegamenti disciplinari. Sono stati discussi in classe degli esercizi applicativi riguardanti
gli argomenti principali.
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Le prove di verifica, tre nel primo e almeno tre nel secondo quadrimestre, sono state sia orali che
scritte. In esse sono state proposte sia trattazioni riguardanti la teoria che esercitazioni pratiche. Nelle
prove di verifica orali si è valutato non solo l’abilità operativa ma anche le capacità espositive e
l’assimilazione dei concetti.
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 77 di 87
6. Criteri di valutazione
Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia:
Gravemente
Insufficiente
1 - 4,5
Insufficiente
Sufficiente
5 - 5,5
6 - 6,5
Discreto Buono Ottimo
7 - 7,5
8 - 8,5
Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o
correttezza di procedura
Conoscenza dei contenuti
Padronanza dei linguaggi specifici,
strategie di procedimento
Capacità di sintesi, analisi,
rielaborazione, argomentazione calcolo
Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori:
1. conoscenza degli argomenti
2. chiarezza e correttezza di esposizione
3. capacità di analisi e di sintesi
4. capacità di operare collegamenti e di operare in nuovi ambiti
5. rielaborazione personale
Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito.
7. Attività di recupero e sostegno
L’attività di sostegno si è concretizzata nella disponibilità alla ripetizione, alla rielaborazione delle
parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe.
8. Iniziative collaterali
In orario extracurricolare non sono stati proposti corsi integrativi.
9. Programma svolto
-
-
-
-
-
L’equilibrio chimico:
reazioni reversibili, equilibrio dinamico, costante di equilibrio, principio di Le Chatelier, effetto di
temperatura, concentrazione, volume e pressione su una reazione all’equilibrio.
Gli acidi e le basi:
teoria di Arrhenius, teoria di Bronsted e Lowry, teoria di Lewis, ionizzazione dell’acqua, soluzioni
neutre, acide e basiche, definizione di pH, forza degli acidi e delle basi, costante di ionizzazione o
dissociazione acida e basica, indicatori di pH.
I composti organici:
ibridazione del carbonio, idrocarburi saturi (alcani e cicloalcani), isomeri di struttura e di
posizione, idrocarburi insaturi (alcheni e alchini), idrocarburi aromatici, i gruppi funzionali.
Biochimica:
caratteristiche delle quattro classi di molecole biologiche: carboidrati (monosaccaridi, disaccaridi,
polisaccaridi), lipidi (trigliceridi, fosfolipidi e steroidi), proteine ed acidi nucleici (DNA, RNA).
Funzioni delle molecole biologiche negli organismi viventi.
Biotecnologie:
principali applicazioni delle biotecnologie in ambito medico, farmaceutico e agroalimentare.
Tecnologia del DNA ricombinante.
9 – 10
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 78 di 87
Dopo il 30 Aprile si prevede di trattare:
- Cenni alle reazioni di ossido-riduzione
10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate
1. Quesito: Per la reazione 2CO + O2
2CO2 scrivi l’espressione della costante d’equilibrio.
2. Quesito: Riguardo la ionizzazione dell'acqua
- scrivi la reazione di ionizzazione dell'acqua.
- quanto vale il prodotto di ionizzazione a 25°C?
- che cosa deve verificarsi in una soluzione perché il pH risulti 7 e quindi la soluzione
neutra?
3. Quesito: Considera il glucosio e rappresenta la struttura ciclica di a e b-glucosio. Numera gli atomi
di carbonio ed evidenzia quelli che reagiscono. Qual è la configurazione assoluta del
glucosio più diffusa in natura?
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof.ssa Elisa Pasqualetto
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 79 di 87
MATERIA
DOCENTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
prof.ssa EMANUELA PILLA
Testo adottato: Nuovo Praticamente Sport In Due Tomi Inscindibili
(Ediz. D’Anna; Autori: Del Nista, Parker, Tasselli).
1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE
Gli alunni hanno acquisito le conoscenze delle finalità, della struttura e delle caratteristiche degli
argomenti e delle attività motorie trattate:
del linguaggio tecnico di base; degli esercizi specifici con piccoli e grandi attrezzi; dei fondamentali
dei giochi sportivi di squadra (tecniche e tattiche); l'arbitraggio e le regole delle varie discipline
sportive; di argomenti di educazione alla salute.
COMPETENZE
Nel complesso gli alunni hanno acquisito adeguate competenze in relazione alle attività proposte,
sviluppando le capacità condizionali e arricchendo il proprio bagaglio motorio: mantenere uno sforzo
il più a lungo possibile anche con variazioni di ritmo; correre a ritmo vario in condizioni aerobiche e
anaerobiche; compiere azioni semplici e complesse nel minor tempo possibile; eseguire movimenti
con mobilità articolare più ampia possibile; muoversi nello spazio in base agli attrezzi e ai compagni;
utilizzare in modo specifico i piccoli e i grandi attrezzi; eseguire azioni motorie, semplici e complesse,
tipiche dei vari sport affrontati; utilizzare il proprio vissuto corporeo; osservare e valutare la
situazione di gioco, assumere diversi ruoli nelle diverse discipline sportive; applicare talune
specifiche metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e/o sportive di un certo
livello; saper prestare adeguati interventi di primo soccorso.
CAPACITA'
Nel complesso gli studenti hanno conseguito le seguenti capacità:
collaborare, partecipare e agire in modo autonomo e responsabile; rispettare le regole, controllare le
emozioni; capacità di applicare le regole dei giochi sportivi in modo consapevole, affrontando il
confronto agonistico in modo eticamente corretto facendo propri comportamenti di correttezza e di
fair-play; svolgere ruoli arbitrali e/o organizzativi di eventi sportivi scolastici; capacità coordinative
semplici e complesse, richiedenti la rielaborazione degli schemi motori di base; organizzare le
conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi; saper trasferire le varie abilità della
disciplina in altri contesti della vita; capacità di effettuare scelte e comportamenti adeguati, riguardo
lo stile di vita, per la tutela della propria salute e del benessere psicofisico; elaborare e porre in essere
atteggiamenti e comportamenti volti ad assicurare la propria ed altrui sicurezza in varie situazioni e
contesti (palestra, casa, strada).
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 80 di 87
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici):
Lavoro per il miglioramento delle capacità condizionali, della tonificazione generale, della
coordinazione dinamica generale, della coordinazione oculo-manuale. Elementi di preacrobatica
14
Atletica : corsa veloce, corsa di resistenza
4
Pallamano
2
Pallacanestro
2
Pallavolo
8
Calcetto
2
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
16
Tennis
8
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche
Il programma preventivato nel piano annuale è stato svolto regolarmente.
4. Metodi, mezzi e strumenti
Considerando la gradualità e l’intensità delle proposte operative, lo schema d’apprendimento si è così
articolato: iniziale proposta globale seguita da un momento sintetico analitico, si è privilegiata
comunque la comprensione e la ricerca da parte dell’alunno della corretta azione motoria secondo la
metodologia del problem-solving.
Le attività sono state svolte per gruppo classe, per gruppi di lavoro, a coppie, individualmente, talvolta
per centro d'interesse, adattando cioè le varie proposte didattiche alle esigenze contingenti, con
l’obiettivo di raggiungere il massimo coinvolgimento di ciascun alunno.
Sono state utilizzate le attrezzature ginniche a disposizione della scuola, per l’attività del tennis le
attrezzature e i campi da gioco della società T.C. di Mestre.
Per lo svolgimento della parte teorica è stato usato il libro di testo in dotazione alla classe, supporti
multimediali.
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Osservazioni sistematiche effettuate durante l’esecuzione delle varie attività motorie,
prove pratiche individuali e di gruppo, tests, prove orali.
6. Criteri di valutazione
La valutazione dell’apprendimento, oltre a verificare il grado di avvicinamento dell’alunno ai vari
obiettivi programmati, ha tenuto conto del progressivo miglioramento rispetto ai livelli di partenza
delle:
Conoscenze dei contenuti specifici
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 81 di 87
Abilità coordinative
Capacità condizionali
La presenza alle lezioni curricolari
L’impegno e la collaborazione al dialogo educativo, la partecipazione attiva alle attività
proposte
secondo la griglia in decimi concordata dal dipartimento disciplinare.
7. Attività di recupero e sostegno
Non è stato necessario avviare attività di recupero e sostegno.
8. Iniziative collaterali
E’ stata attuata l’attività integrativa effettuata con l’intervento in classe degli operatori del “ Gruppo
Presto” del reparto di cardiologia di Venezia per la prevenzione delle malattie cardio-vascolari e le
tecniche di rianimazione cardiaca; è stata inoltre attuata l’attività effettuata con l’intervento in classe
degli operatori dell’AVIS.
Gli alunni interessati hanno partecipato alle attività facoltative di gruppo sportivo di pallavolo,
calcetto, organizzate dalla scuola in orario pomeridiano.
9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità
Modulo
ore
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie
ed espressive
Contenuti:
Esercitazioni per il miglioramento delle capacità condizionali ed in particolare della
resistenza aerobica, della velocità, della mobilità articolare, del potenziamento
muscolare
Esercitazioni per l’affinamento della coordinazione dinamica generale e l’integrazione
degli schemi motori acquisiti nei precedenti periodi scolastici
14
Questi obiettivi sono stati raggiunti per mezzo di attività di corsa lenta e prolungata, attività di
pre-atletismo generale, andature preatletiche, esercizi a carico naturale e di opposizione,
esercizi di equilibrio sul posto e in movimento, a corpo libero e con attrezzi, esercizi di
rinforzo e recupero della coordinazione oculo manuale, della motricità di base (correre,
saltare, arrampicare, rotolare, prendere e lanciare) anche attraverso l’utilizzazione specifica e
di riporto di grandi e piccoli attrezzi; giochi pre-sportivi e sportivi; elementi di pre-acrobatica:
capovolte avanti, saltate.
Lo sport, le regole e il fair play
Contenuti:
Giochi ed esercitazioni di socializzazione, di collaborazione a coppie, a gruppi, con compiti di
giuria e arbitraggio, con organizzazione di attività ludiche e sportive. Illustrazione delle
regole dei giochi e delle specialità sportive affrontate, nonché dei relativi comportamenti di
correttezza e di “fair play”. Progressioni didattiche ai fondamentali individuali e di squadra 26
delle seguenti discipline sportive:
Pallavolo
ore 8
Pallacanestro
ore 2
Calcetto
ore 2
Pallamano
ore 2
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 82 di 87
Tennis
ore 8
Atletica (corsa veloce e di resistenza) ore 4
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
Attività per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, nell’ottica dell’assunzione di
comportamenti e stili di vita per il conseguimento e il mantenimento del benessere psicofisico
Contenuti:
Prevenzione delle malattie cardiovascolari, la rianimazione cardiaca (intervento
operatori del “Gruppo PRESTO”)
La donazione del sangue (intervento operatori dell’AVIS)
Le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni in palestra
Classificazione delle capacità motorie condizionali e modalità per svilupparle
16
Le articolazioni, i traumi sportivi delle articolazioni
L’apparato muscolare, la struttura del muscolo, la contrazione, i processi energetici
della contrazione, i traumi sportivi del muscolo
L’attività sportiva: gli effetti del movimento su apparati ed organi
L’alimentazione, la scelta dei cibi, i principi nutritivi, i disturbi alimentari (anoressia,
bulimia)
Le scelte personali di stili di vita che incidono sulla salute: i danni provocati dal fumo
Mestre, 15 maggio 2015
La Docente
Prof. Emanuela Pilla
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 83 di 87
MATERIA
DOCENTE
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
prof. FILIPPO TOSO
Testi adottati: A. Famà, Uomini e profeti, Marietti scuola
1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della
disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità:
Competenze
- Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità
nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un
contesto multiculturale;
- cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica
del mondo contemporaneo;
- utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone correttamente i
contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e
tradizioni storico-culturali.
Conoscenze
Lo studente:
- riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo
costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
- conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento
centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone;
- studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
- conosce la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della
dottrina sociale della Chiesa.
Abilità
Lo studente:
- motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto,
libero e costruttivo;
- si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei vari
ambiti della società e della cultura;
- individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e
ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al
sapere;
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 84 di 87
- riconosce la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento,
indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale.
2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici):
Unità didattiche / Moduli
Islam e Cristianesimo in
Medio Oriente
Contenuti
Il medio oriente crocevia di civiltà, culture e religioni; la primavera
araba; L’Isis; la condanna ai fondamentalismi da parte delle comunità
cristiane e islamiche. La Fondazione e la rivista Oasis.
La Dottrina sociale della
Chiesa nel dialogo e L’amore tra uomo e donna e l’istituto familiare. La Famiglia nella
confronto con il mondo tradizione e nella dottrina della Chiesa Cattolica.
contemporaneo: la Famiglia.
La ricerca dell’uomo e Dio nella letteratura; Benedetto XV e i
La prima Guerra mondiale
cristiani di fronte all’“Inutile strage”.
Il cristianesimo in Armenia. Gli armeni a Venezia. Il genocidio degli
La Chiesa armena
armeni.
Principi e temi fondamentali di bioetica. La bioetica cattolica a
Elementi e temi di Bioetica
confronto con altre visioni laiche e religiose.
3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: considerato l’esiguo numero di
studenti avvalentesi della disciplina (cinque), si è inteso condurre le lezioni in modo dialogato per
perseguire soprattutto la maturazione della capacità di confronto critico degli studenti.
4. Metodi, mezzi e strumenti: lezione frontale e dialogata; visione di film e documentari; lettura di
testi e articoli; utilizzo della LIM ed esplorazione di siti internet.
5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Osservazione diretta durante la lezione, controllo
verbale (discussioni, problemi, partecipazione, interventi orali).
6. Criteri di valutazione:
Circa i livelli valutati:
a. livello di conoscenza, apprendimento-esposizione;
b. livello di linguaggio specifico acquisito e usato;
c. livello di criticità (analizzare se gli alunni sono in grado di fare ragionamenti sul problema in
modo serio, motivato, critico, non in forma puramente emotiva e generica);
d. livello di atteggiamento (verificare se gli alunni dimostrano attenzione, chiedono ulteriori
spiegazioni, oppure dimostrano noia o stanchezza).
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 85 di 87
CRITERI PER L'ESPRESSIONE DELLA VALUTAZIONE DELL’IRC
Giudizio
Obiettivo
Risultato
Completa assenza di elementi di valutazione,
in quanto l’alunno non ha frequentato le
Non raggiunto
N.C.
lezioni.
Ha lavorato in modo parziale e disorganico. Non raggiunto o solo
Interesse discontinuo e atteggiamento non
parzialmente
Insufficiente
sempre adeguato.
raggiunto
Ha lavorato complessivamente in maniera
corretta ma imprecisa nella coerenza Sufficientemente
Sufficiente
argomentativa o nelle conoscenze. Interesse
raggiunto
selettivo e/o superficiale.
Ha lavorato in maniera corretta, ma con
qualche imprecisione dal punto di vista della
Raggiunto
Discreto
coerenza argomentativa o delle conoscenze.
Interesse soddisfacente.
Ha lavorato in maniera corretta e completa dal
punto di vista della coerenza argomentativa e Pienamente raggiunto
Buono
delle conoscenze. Interesse vivo.
Ha lavorato in maniera corretta e completa,
con rielaborazione personale e critica delle Pienamente raggiunto
Ottimo
conoscenze. Interesse vivo.
Per quanto riguarda i criteri comuni per la valutazione con relativi indicatori, si adotta la griglia
approvata dal Collegio docenti e presente nel POF e che si esemplifica nella seguente scaletta:
N.C.; insufficiente <5; sufficiente 6; discreto 7; buono 8/9; ottimo 10.
7. Attività di recupero e sostegno: non è stato necessario attivarne.
8. Iniziative collaterali: non ne sono state attivate.
9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità
San Francesco nel Canto XI della Divina Commedia: Sposo di Madonna Povertà e Alter Christus
(un’ora).
Islam e Cristianesimo in Medio Oriente. La Primavera Araba (2011-) Panoramica culturale e
religiosa del Medio Oriente islamico contemporaneo. L’Isis. Il concetto di “Jihad”. Le posizioni di
Musulmani e Cristiani di fronte alla violenza fondamentalista e al terrorismo (tre ore).
La dignità della famiglia. L’istituzione familiare nei documenti laici (Costituzione della Repubblica
Italiana e Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e del cittadino). Visione del film “Fireproof”
di A. Kendrick. L’amore coniugale nella dottrina cattolica (quattro ore).
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 86 di 87
La libertà di espressione e la libertà religiosa: analisi delle problematiche inerenti agli attentati di
Parigi (7-9 gennaio 2015) (un’ora).
La Shoah. Lettura di alcune pagine del Diario di E. Hillesum (un’ora).
Temi di Bioetica. La teoria del Gender e le sue applicazioni nell’ambito della pubblicità, del
linguaggio e dell’educazione. Lettura di brani di L. Scaraffia e L. Pallazzani (tre ore).
Temi di Bioetica. La fecondazione medicalmente assistita. Le principali problematiche connesse
alle pratiche di fecondazione artificiale; la fecondazione artificiale nel diritto e nei documenti della
Chiesa cattolica. Le posizioni delle religioni sulla fecondazione assistita a confronto (tre ore).
Il Vangelo di Marco: cenni sull’origine del testo e sull’uso della lingua greca. La traduzione
Septuaginta dell’Antico Testamento (un’ora).
Il Genocidio degli armeni. Lettura di un articolo di H. Vahramian e della poesia "La mietitura del
turco" di G. Carducci. La storia del cristianesimo in Armenia (due ore).
Entro la fine dell’anno scolastico il docente prevede di affrontare i seguenti argomenti: La ricerca
dell’uomo e Dio nella letteratura durante la Prima Guerra Mondiale; Benedetto XV e i cristiani di
fronte all’“Inutile strage”.
Mestre, 15 maggio 2015
Il Docente
Prof. Filippo TOSO
3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 87 di 87
Materia
Firme dei docenti del Consiglio di Classe
Docente
Italiano
Prof.ssaAlessandra Artusi
Latino
Prof.ssaAlessandra Artusi
Greco
Prof. Luca Antonelli
Storia
Prof.ssa Maria Cristina Maida
Filosofia
Prof.ssa Maria Cristina Maida
Lingua straniera
Prof. Massimiliano De Villa
Matematica
Prof. Luciano Menin
Fisica
Prof. Luciano Menin
Scienze Naturali
Prof.ssaElisa Pasqualetto
Storia dell’Arte
Prof. Michele Beraldo
Scienze motorie e
sportive
Insegnamento
Religione Cattolica
Prof.ssaEmanuela Pilla
Firma
Prof. Filippo Toso
La Docente Coordinatrice
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Cristina Maida
Prof. Roberto Gaudio
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Classe III E