3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 1 di 87 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE “G. BRUNO - R. FRANCHETTI” Liceo Scientifico “G. Bruno” – Liceo Ginnasio “R. Franchetti” Sede: via Baglioni n. 26 - Succursale: Corso del Popolo n. 82 30173 VENEZIA-MESTRE Tel. 0415341989– Fax 0415341456 Cod. Fisc. 90164280274 – Cod. Min. VEIS02300L e-mail: [email protected] - P.E.C.: [email protected] Sito web: istitutobrunofranchetti.gov.it ESAME DI STATO a.s. 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5, D.P.R. 323/1998) CLASSE III E indirizzo liceo classico Ve-Mestre, 15 maggio 2015 Dirigente scolastico: prof. Roberto GAUDIO 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 2 di 87 INDICE DEL DOCUMENTO Sezione 1. Presentazione della classe 1.1 Composizione Consiglio di classe ---------------------------------------------------1.2. Elenco dei candidati --------------------------------------------------------------------1.3. Descrizione della classe----------------------------------------------------------------1.4. Dati curricolari della classe nel triennio liceale -----------------------------------1.4.1. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2012/2013 -----------1.4.2. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2013/2014 -----------1.4.2. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s.2014/2015 -----------1.5 Continuità/variazione del Consiglio di classe nel triennio liceale ---------------1.6 Quadro delle discipline/ore------------------------------------------------------------1.6.1 CLIL -------------------------------------------------------------------------------------- pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 3 4 5 5 5 6 6 6 7 7 Obiettivi ----------------------------------------------------------------------------------- pag. Attività integrative delle lezioni curricolari ------------------------------------------ pag. Attività di orientamento post-diploma------------------------------------------------- pag. Viaggio d’istruzione --------------------------------------------------------------------- pag. Criteri di valutazione e misurazione(griglie) ----------------------------------------- pag. Simulazioni delle prove d’esame ------------------------------------------------------- pag. Percorsi individuali di approfondimento --------------------------------------------- pag. Criteri di attribuzione del credito scolastico e di quello formativo --------------- pag. Criteri di attribuzione del voto di condotta ------------------------------------------- pag. 7 8 8 9 9 11 13 13 14 Sezione 2. Percorso formativo del Consiglio di Classe 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. 2.5. 2.5.1 2.6 2.7.0 2.7.1 Sezione 3. Dati informativi relativi alle discipline (relazioni e programmi) 3.1. 3.2. 3.3. 3.4. 3.5. 3.6. 3.7. 3.8. 3.9. 3.10. 3.11. 3.12. Lingua e Letteratura italiana ----------------------------------------------------------- pag. Lingua e letteratura latina -------------------------------------------------------------- pag. Lingua e letteratura greca -------------------------------------------------------------- pag. Lingua e letteratura inglese ------------------------------------------------------------ pag. Filosofia --------------------------------------------------------------------------------- pag. Storia ------------------------------------------------------------------------------------- pag. Storia dell’arte -------------------------------------------------------------------------- pag. Matematica ------------------------------------------------------------------------------- pag. Fisica -------------------------------------------------------------------------------------- pag. Scienze naturali -------------------------------------------------------------------------- pag. Scienze motorie e sportive ------------------------------------------------------------- pag. Insegnamento Religione cattolica ---------------------------------------------------- pag. 16 27 33 42 51 57 64 67 71 75 79 83 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 3 di 87 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE M MA AT TE ER RIIA A D DO OC CE EN NT TII Italiano Alessandra Artusi Latino Alessandra Artusi Greco Luca Antonelli Storia Maria Cristina Maida Filosofia Maria Cristina Maida Lingua Straniera (Inglese) Massimiliano De Villa Matematica Luciano Menin Fisica Luciano Menin Scienze Naturali Tatiana Cester ed Elisa Pasqualetto Storia dell’Arte Michele Beraldo Scienze motorie e sportive Emanuela Pilla I.R.C. Filippo Toso Docente coordinatrice: Maria Cristina Maida Il presente documento è stato approvato all’unanimità dai docenti del Consiglio di classe nella seduta del 5 maggio 2015. Docente coordinatrice: Maria Cristina Maida Docente verbalizzatore: Luciano Menin Rappresentanti degli studenti: Lucrezia Basso e Gianmarco Marangoni Rappresentanti dei genitori: Ivana Ferrarese e Bruno Gajon 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 4 di 87 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ELENCO DEI CANDIDATI 1. Basso Lucrezia 2. Bellomi Antonino 3. Bettiolo Barbara 4. Carbome Giorgia 5. Castellaro Alice 6. De Bortoli Gianluca 7. De Rossi Riccardo 8. Donini Elena 9. Gajon Elena 10. Gelain Giulia 11. Ghezzo Virginia 12. Girardi Marco 13. Manente Chiara 14. Marangoni Gianmarco 15. Mazza Elena 16. Menegazzi Matilde 17. Rinaldi Anna Chiara 18. Soggiu Eleonora 19. Tammone Veronica 20. Tebaldi Filippo 21. Vecchiato Giulia 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 5 di 87 Storia e descrizione della classe La classe è formata da 21 alunni, 15 femmine e 6 maschi e tale conformazione è rimasta stabile nel triennio. Nonostante questa continuità del grande gruppo classe, gli studenti che lo compongono sono molto diversi sotto il profilo del carattere e degli stili cognitivi. Vi sono discenti che con serietà studiano e si applicano, anche se hanno un atteggiamento prevalentemente passivo nell’attività di classe. Vi sono invece personalità fortemente individualistiche che pur di emergere nel grande gruppo sono disposte ad entrare in conflitto verbale con l’interlocutore, affermando una posizione chiaramente e diametralmente opposta a quella del compagno senza apparentemente mostrare volontà di mediazione. Perseguendo la stessa finalità, ovvero quella di distinguersi, uscendo dal gruppo, possono anche scegliere di non interloquire e di isolarsi dall’attività in corso con comportamenti che sono stati anche sanzionati. Invero la conflittualità è più di facciata che reale ed il grande gruppo-classe vi prende parte come se fosse un gioco di ruolo. Purtroppo però la gestione del lavoro didattico dei docenti può in aula risultare faticosa. L'applicazione nello studio pomeridiano non è risultata mediamente costante, sebbene un numero ridotto di studenti abbia invece profuso discreto impegno nel lavoro domestico. Da segnalare, inoltre, la mancata acquisizione per buona parte del gruppo-classe di un efficace metodo di studio in riferimento a varie discipline. Venendo ad una riflessione sui risultati, quando il lavoro in classe è stato supportato da continuità nell’esercizio e da un ripensamento e da un’analisi sistematica dei contenuti appresi, i risultati sono stati confortanti, con punte di eccellenza, in presenza invece di uno studio settoriale e discontinuo i risultati sono stati mediocri e per taluni molto modesti, con il riverberarsi di una frustrazione sul piano personale. Va sottolineata comunque una partecipazione complessivamente attiva al dibattito culturale, che ha restituito il quadro di una classe interessata a sviluppare un dialogo interattivo al suo interno. L’alternarsi di docenti può essere stata causa non ultima della frammentazione nei risultati e nelle competenze e, talora, aver indotto gli studenti ad una certa tendenza al ripiegamento utilitaristico. Nel ginnasio, ad esempio, l’insegnamento di storia è stato tenuto complessivamente da cinque docenti diversi e vi è stato l’avvicendamento nella cattedra d’italiano con tre insegnanti. Al liceo nelle cattedre di lettere classiche non vi è stata continuità e ugualmente non vi è stata continuità per l’insegnamento della lingua inglese e per l’insegnamento di storia dell’arte, essendo cambiato ogni anno il docente della disciplina. Dati curricolari della classe nel triennio liceale Iscritti da altra classe/istituto Trasferiti in altra classe/ istituto Promossi Promossi con sospension e del giudizio Non promossi Classe Anno scolastico Iscritti stessa classe I 2012/2013 22 1 0 15 6 0 II 2013/2014 21 0 1 18 3 0 III 2014/2015 21 0 0 Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2012/2013 Per l’anno scolastico 2012/2013, in merito alle carenze formative individuate nello scrutinio intermedio, il Collegio docenti all’unanimità nella riunione del 5 novembre 2012, aveva individuato il 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 6 di 87 latino e il greco quali materie per le quali attivare i corsi di recupero strutturati di 10 ore. In seguito l’inadeguatezza delle risorse finanziarie costrinse a propendere anche per queste materie per la modalità del recupero curriculare nella prima parte del II periodo dell’anno. Per le altre materie venne infatti prevista solo l’intensificazione dello studio individuale integrato con una settimana di recupero curricolare attuata entro il mese di febbraio: modalità di recupero realizzata nell’ambito della utilizzazione della quota del 20% delle ore annuali di ogni disciplina prevista dal D.M. n. 47/2006. Per quanto riguarda invece le carenze emerse nello scrutinio finale, le discipline di latino, greco, inglese e matematica furono oggetto di appositi corsi di recupero strutturati della durata di 15 ore che furono svolti da metà giugno a metà luglio. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2013/2014 In merito alle carenze rilevate nello scrutinio intermedio il Collegio docenti, nella riunione del 28/10/2013, deliberò che, per tutte le discipline, le attività di recupero delle carenze formative avvenissero con intensificazione dello studio individuale degli argomenti per i quali, nel corso della prima parte dell’anno scolastico, non fossero stati pienamente raggiunti gli obiettivi didattici e formativi. Allo studio individuale si affiancò poi l’attività di recupero in itinere in classe, utilizzazione anche la quota del 20% delle ore annuali di ogni disciplina prevista dal decreto ministeriale sopra citato. Per quanto riguarda le carenze emerse nello scrutinio finale le discipline di latino, greco, inglese e matematica furono oggetto di appositi corsi di recupero strutturati della durata di 15 ore che furono svolti dal 16 giugno al 7 luglio 2014. L’accertamento del superamento o meno delle carenze individuate nello scrutinio intermedio avvenne entro il 30 aprile 2014, per le carenze dello scrutinio finale le prove ebbero luogo nell’ultima settimana di agosto. Strategie per il recupero delle carenze formative nell’a.s. 2014/2015 Il collegio docenti nella riunione del 2/10/2014 in merito alle carenze rilevate nello scrutinio intermedio ha deliberato che per tutte le discipline le attività di recupero siano costituite da intensificazione dello studio individuale e/o da attività di recupero in itinere e che le prove di accertamento si concludano entro il giorno 30/4/2015. Continuità/variazione del consiglio di classe nel triennio liceale DISCIPLINE DOCENTI PER CLASSE CURRICOLARI I II III Italiano Fabbiani Fabbiani Artusi Latino Burigana Franco Artusi Greco Franco Crispilli Antonelli Storia Tonetti Maida Maida Filosofia Tonetti Maida Maida Lingua Straniera Andraous Zennaro De Villa Matematica Visicchio Menin Menin Fisica Menin Menin Menin Scienze naturali Padovani Padovani Cester e Pasqualetto Storia dell’Arte Pellegrino Lazzari e Formentin Beraldo Scienze motorie e sportive Pilla E. Pilla E. Pilla E. I.R.C. Tacchetto Toso Toso 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 7 di 87 Quadro delle discipline/ore Il seguente quadro discipline/ore presenta l’articolazione degli insegnamenti in termini di ore settimanali per ogni classe con riferimento a ciascun anno sia del Ginnasio sia del Liceo. DISCIPLINA Italiano Latino Greco Storia e Geografia Storia Filosofia Lingua Straniera (Inglese) Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’Arte Scienze motorie e sportive Religione TOTALE IV V I II III 4 5 4 3 4 5 4 3 4 4 3 4 4 3 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 3 3 3 2 2 2 2 2 1 31 3 3 3 3 2 2 2 1 27 2 1 27 Insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) Constatata l’assenza di docenti di discipline non linguistiche (DNL) in possesso di certificazione linguistica non è stato attuato un percorso in Content and language Integrated Learning(CLIL). Obiettivi del Consiglio di classe (Individuazione di un ordine di priorità degli obiettivi formativi e cognitivi perseguibili da tutte le discipline e assunti dal consiglio di classe come obiettivi privilegiati) Si riportano gli obiettivi individuati nel progetto didattico di classe che è stato approvato il 17/11/2014: Obiettivi educativi : saper cogliere e rispettare il valore della legalità non come costrizione ma come fondamento della vita associata saper comportarsi in maniera educata e corretta nei confronti dei compagni, del personale docente e non docente saper dialogare e discutere con persone che esprimono opinioni diverse dalle proprie criticare le pratiche sociali che mostrano scarsa considerazione degli individui fare un uso appropriato dell’attrezzatura scolastica saper riconoscere e assumere le proprie responsabilità nei confronti degli impegni scolastici e dimostrare disponibilità a modificare comportamenti non corretti essere puntuali nelle consegne del lavoro assegnato acquisire maggior autonomia nello studio individuale saper comprendere l’altro, riconoscendone il retroterra sociale e culturale saper cogliere criticamente e valorizzare gli apporti positivi del mondo contemporaneo e della tradizione, colti nella loro evoluzione storica Gli obiettivi sopra proposti erano stati già individuati e progressivamente perseguiti nell’ultimo biennio . Ad essi viene aggiunto per l’anno in corso il seguente obiettivo: Dimostrare di aver sviluppato un’identità personale attraverso una maturazione culturale. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 8 di 87 Obiettivi cognitivi acquisizione e/o potenziamento del lessico specifico delle varie discipline sviluppo delle capacità di analisi e di sintesi maturazione della capacità di rielaborazione personale, di ricerca e di approfondimento sviluppo di consapevolezza metodologica e di capacità critica potenziamento delle capacità espositive acquisizione di rigore argomentativo individuazione di intelaiature concettuali affini o comuni a più discipline saper cogliere criticamente e valorizzare gli apporti positivi del mondo contemporaneo e della tradizione, colti nella loro evoluzione storica saper utilizzare i mezzi dell’informatica per affrontare problemi di varia natura e in tutti i campi (scientifico, letterario, linguistico, artistico) Gli obiettivi sopra proposti erano stati già individuati e progressivamente perseguiti nell’ultimo biennio . Ad essi vengono aggiunti per l’anno in corso i seguenti obiettivi: saper superare la settorialità delle discipline, dei metodi di studio e di ricerca in sintesi personali ed organiche dimostrare la capacità di imparare ad imparare (consapevolezza e giustificazione dei metodi di studio) saper organizzare in autonomia percorsi tematici di varia natura ed estensione Attività programmate e realizzate dal Consiglio di classe ad integrazione delle lezioni curricolari. DATA 30/9/2014 25/10/2014 11/11/2014 27/1/2015 3/2/2015 12/2/2015 marzo-aprile 2015 ATTIVITÀ Uscita didattica a Venezia. Convegno di studi Nulla sia taciuto tra noi, nulla sia celato. D’Annunzio, la poesia e la Duse. Visita al Fondo Duse presso la Fondazione Cini. Partecipazione alla corsa Family Run (Parco di San Giuliano) Servizio elettorale Comune di Venezia: vademecum sul diritto di voto Incontro con operatori dell’ospedale civile di Venezia per la prevenzione delle malattie cardiache Incontro con esperti AVIS veneziana Incontro con testimoni dell’esodo giuliano-dalmata Attività tennistica Attività di orientamento post-diploma Per quanto riguarda l’orientamento universitario lo scorso anno, in occasione di un’assemblea studentesca della durata di 4 ore, gli alunni hanno avuto modo d’incontrare docenti e studenti dell’università di Venezia. Inoltre durante l’anno scolastico in corso e in quello precedente la classe ha ricevuto opuscoli informativi sugli Open Day di alcune università del triveneto e sulle principali università nazionali, private e statali. Alcuni studenti hanno partecipato a Padova alle tre simulazioni del Test di ammissione ai percorsi di studio di medicina e professioni sanitarie. Altri hanno seguito dei corsi extracurricolari, proposti dall’istituto, di approfondimento sulla comunicazione o nell’ambito scientifico al fine di approfondire alcuni argomenti in vista dello studio universitario. Inoltre un gruppo di studenti, consapevole della necessità di una certificazione linguistica in inglese richiesta da alcune facoltà, ha seguito i percorsi organizzati dalla scuola per il conseguimento della certificazione B1 o B2 nella lingua inglese. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 9 di 87 Viaggio di Istruzione Nel I periodo dell’anno, dal 20 al 23 ottobre 2014, si è svolto il viaggio di istruzione in Grecia, che ha coinvolto tute le classi III dell'Istituto. Per motivi legati all’organizzazione e al pernottamento la classe è stata divisa in due gruppi di 9 e 12 studenti. Gli studenti si sono imbarcati ad Ancona per Igoumenitza. Hanno fatto sosta a Veria e a Salonicco. Hanno visitato l’area archeologica di AigaiEge, Pella, Dione, Ioannina, il monastero di Varlaàm alle Meteore. Il tutto è documentato da una guida turistica interattiva presente nel sito della scuola. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle relazioni individuali vengono esplicitati i criteri e gli strumenti della misurazione e della valutazione adottati da ciascun Docente per la formulazione dei giudizi e/o per l’attribuzione dei voti, oltre alle tipologie delle prove utilizzate, mentre di seguito vengono riportate le griglie per la valutazione delle prove specifiche previste dall’Esame di Stato. Griglia di valutazione della I prova La valutazione complessiva è data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun indicatore. Valutazione prova scritta di italiano in quindicesimi pertinenza rispetto alle consegne conoscenza degli argomenti trattati e capacità di rielaborazione competenza linguistica chiarezza, proprietà e organicità nell'esposizione 2 6 5 2 pienamente soddisfacente pienamente soddisfacenti, pienamente soddisfacente pienamente soddisfacenti con approfondimenti e adeguate all'argomento significativi trattato 5 soddisfacenti 4 soddisfacente 1,5 sostanzialmente adeguata 4 complessivamente adeguate, ma non molto approfondite e/o con imprecisioni 3 complessivamente adeguata, ma con incertezze 1,5 complessivamente soddisfacenti e adeguate all'argomento trattato 1 incompleta e/o con considerazioni superflue 3 limitate e/o scorrette 2 inadeguata 1 insoddisfacenti, eventualmente anche per grafia poco comprensibile 2 molto limitate e gravemente scorrette 1,5 gravemente inadeguata 0 nulla o quasi 0,5-1 molto scarse ed estremamente scorrette punti assegnati: punti assegnati: 0,5-1 0 assolutamente inadeguata del tutto insoddisfacenti, eventualmente anche per grafia poco comprensibile punti assegnati: punti assegnati: Eventuali osservazioni: .................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................... Valutazione complessiva risultante dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun indicatore 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 10 di 87 Griglia di valutazione della seconda prova (Latino/Greco) Completezza comprensione testuale competenza linguistica resa italiana 5 2.5 5 2.5 individuazione di tutte le testo tradotto comprensione di tutti gli adeguata al testo e alla lingua strutture linguistiche del integralmente elementi contenutistici di destinazione testo 2 4 4 2 testo tradotto con lacune comprensione degli individuazione delle parzialmente adeguata al testo o grafia poco elementi contenutistici strutture linguistiche con e alla lingua di destinazione, comprensibile con qualche imprecisione qualche errore con scorrettezze 3 3 1 comprensione individuazione delle 1 inadeguata al testo, alle traduzione gravemente complessiva degli strutture linguistiche esigenze della lingua di frammentaria elementi contenutistici, fondamentali del testo, con destinazione, con gravi errori ma con fraintendimenti errori 2 2 0 0 comprensione parziale o individuazione parziale frammenti di traduzione totalmente inadeguata, priva frammentaria del testo, delle strutture linguistiche o traduzione assente di comprensibilità con fraintendimenti del testo, con gravi errori 1 1 mancata individuazione mancata comprensione delle strutture linguistiche del testo, con gravissimi del testo, con gravi ed estesi fraintendimenti errori punti assegnati = punti assegnati = punti assegnati = punti assegnati = Griglia di valutazione della simulazione della terza prova scritta Nella simulazione della terza prova il punteggio complessivo (in quindicesimi) è stato calcolato come media aritmetica dei punteggi attribuiti nelle singole discipline, mentre l'arrotondamento è stato fatto sempre per eccesso Indicatori CONOSCEN ZE Pertinenza e completezza del contenuto CAPACITÀ Capacità di riflessione, sintesi, elaborazione Descrizione del livello di qualità della prestazione punti Conosce e comprende in modo approfondito i contenuti richiesti Conosce e comprende in modo adeguato i contenuti richiesti Conosce in modo sufficiente i contenuti, pur con qualche lacuna o imprecisione Conosce solo parzialmente i contenuti richiesti Conosce e comprende solo minima parte dei contenuti richiesti Non conosce i contenuti richiesti 6 5 4 Rielabora con sicurezza e perviene ad interpretazioni valide. Dimostra buone capacità di collegamento ed esemplificazione Anche senza pervenire ad interpretazioni personali, sa rielaborare in modo organico. Dimostra discrete capacità di collegamento Rielabora in modo semplice, i collegamenti sono accettabili Nel processo di rielaborazione commette gravi errori con limitate capacità di collegamento Procede con scarso ordine logico e/o l’espressione può dare origine ad equivoci e/o vi sono incongruenze Traccia non svolta 5 3 2 1 4 3 2 1 0 Punti assegnati 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 11 di 87 Espone con forma linguistica fluida e corretta e impiegando il 4 lessico specifico o i procedimenti richiesti Espone in modo corretto con qualche imprecisione lessicale e/o 3 strutturale Qualche errore morfologico e/o sintattico, lessico ripetitivo, 2 Correttezza qualche errore nell’impiego dei procedimenti richiesti formale e La forma linguistica è molto scorretta, il lessico povero e 1 proprietà improprio, dimostrando competenze del tutto insufficienti ad lessicale esprimere i contenuti richiesti 0 Traccia non svolta La valutazione in ciascuna disciplina è data dalla SOMMA dei punti assegnati per ciascun indicatore. COMPETEN ZE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Non è stata effettuata una simulazione del colloquio, tuttavia si riporta la seguente griglia di valutazione proposta dall’Istituto e utilizzata da alcune Commissioni degli scorsi anni: Fasi Parametri Punti Punteggio attribuito Conoscenza Argomento proposto dal candidato Parziale e con collegamenti non sempre corretti 0-5 Assimilata, con qualche collegamento tra le varie discipline coinvolte 6-7 Ampia, con collegamenti pertinenti 8-9 Approfondita, ben organizzata nei collegamenti 10 Conoscenze disciplinari Tematiche disciplinari Complessivamente lacunose 0-5 Sufficienti per alcune discipline carenti per altre 6-8 Complessivamente sufficienti 9 - 10 Complessivamente buone 11 - 12 Complessivamente approfondite / Eccellenti 13 - 14 Capacità critica e di rielaborazione Capacità di analisi. 1 Capacità di analisi e di sintesi. 2 Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. 3 Discussione degli elaborati Visione delle Non riconosce gli errori prove scritte Riconosce gli errori Errori corretti spontaneamente 0 1 2-3 Totale punteggio del colloquio SIMULAZIONE PROVE Simulazione PRIMA PROVA: sarà effettuata il giorno 11/5/2012 (avrà la durata di 5 ore e le tracce saranno formulate seguendo tutte le tipologie previste per l’esame di Stato) 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 12 di 87 Simulazione SECONDA PROVA: il Dipartimento di Lettere e il Consiglio di Classe hanno ritenuto che tale prova (traduzione dal latino) costituisca una tipologia ben conosciuta dagli studenti e che pertanto non sia necessario simularne le modalità. Una simulazione di TERZA PROVA è avvenuta il giorno 30/3/2015 seguendo nella formulazione delle tracce la tipologia b del D.M.20 novembre 2000, n.429, art.2. n. 1 Data 30/03/2015 Discipline coinvolte Greco – Storia – Inglese – Matematica - Fisica Tipologia b Quesiti proposti nelle simulazioni di TERZA PROVA: Greco 1. Illustri il candidato il rapporto fra i concetti di dÒxa e ¢l»qeia nell’ambito del programma educativo isocrateo, anche in relazione alle correnti proposte della tradizione sofistica e della scuola platonica. 2. Delinei il candidato il valore dell’ideale panellenico nell’ambito della produzione di Isocrate, inquadrando la risposta nel contesto storico di riferimento. Storia 1. Individua gli elementi che caratterizzano la vita politica inglese nella seconda metà del secolo XIX. 2. Lenin nel marzo del 1921 propose la N.E.P. Che cos’è e perché venne varata? Inglese 1. Charles Dickens is the foremost representative of the Victorian Novel. Describe his most recurrent themes with reference from the passages you read from The Pickwick Papers, A Christmas Carol, Bleak House, Hard Times, Oliver Twist. 2. What new contents did Emily Brontë give to the Victorian Novel? What are the romantic ingredients and what the realistic ones? Matematica 1. Dopo aver dato la definizione di lim x x0 f ( x) l verifica che lim x 1 5 2x 6 1 2 2. Dopo aver dato la definizione di punti di discontinuità per una funzione e illustrato la loro x 2 2 classificazione, determinare tali punti per y = x 5 x 6 Fisica 1. Dopo aver definito il campo elettrico e ricavato l’intensità del campo generato da una carica puntiforme, si indichino le caratteristiche delle linee di forza. 2. Illustra la forza di Lorentz e il moto di una carica che si muova perpendicolarmente alle linee del campo magnetico (con calcolo del raggio). 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 13 di 87 PERCORSI INDIVIDUALI PER IL COLLOQUIO DEGLI ESAMI DI STATO Vi è stato un incontro in orario pomeridiano il 22/12/2014 per la classe, organizzato dalla coordinatrice per spiegare agli alunni con materiali utilizzati nelle sessioni precedenti d’esame e di diversi indirizzi di studio in cosa consiste l’approfondimento pluridisciplinare, segnalando eventuali errori da evitare e valorizzando i punti di forza di un buon lavoro di ricerca. Tutti gli insegnanti del C.di C., se interpellati dagli studenti, hanno offerto indicazioni bibliografiche per l’autonoma attività di ricerca degli studenti. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATIVO Il Consiglio di classe nelle operazioni di scrutinio finale, relativamente alla valutazione del credito formativo, valuta le attività qualificate, debitamente documentate dalle quali derivano esperienze coerenti con l’indirizzo di studio riferite all’Esame di Stato, la coerenza può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione. Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti legati alla formazione personale e alla crescita culturale. Il C.di C. nel valutare quest’anno i crediti formativi seguirà i criteri approvati dal collegio docenti nella seduta del 5/11/2014 e che vengono riportati: Certificazione di livello non inferiore al B1 per le lingue straniere Mobilità studentesca internazionale con soggiorni individuali di studio all’estero superiori ai tre mesi Superamento di una prova a carattere nazionale, predisposta e valutata da un ente esterno Conseguimento del patentino ECDL Stage estivi in ambienti lavorativi coerenti con l’indirizzo di studi frequentato dallo studente per almeno 30 ore Attività di volontariato che richiedono un impegno non inferiore alle 30 ore annuali o che richiedono un titolo specifico rilasciato da un ente qualificato, dopo un corso di formazione o un esame finale Corsi esterni organizzati da enti comunali, provinciali, regionali e/o da associazioni di durata non inferiore alle 30 ore annuali e non cumulabili con altre attività Corsi di musica con esame finale o con un attestato di frequenza di almeno 30 ore annuali Partecipazione a tornei di dama o scacchi a livello interprovinciale Corsi di danza riconosciuti a livello regionale e certificati con esame finale o con un attestato di frequenza di almeno 30 ore annuali Partecipazione ad attività sportive agonistiche con attestazione di frequenza di almeno 250 ore annuali tra allenamenti e gare I brevetti conseguiti nell’anno scolastico in corso, ovvero ottenuti nell’anno precedente qualora non sia stato possibile presentare adeguata attestazione entro i termini di scadenza Altre attività a insindacabile giudizio del C. di C., adeguatamente certificate dallo studente, che evidenzino il particolare contributo alla formazione della persona che dovrà essere specificatamente motivato. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico. Il punteggio più alto della fascia di appartenenza viene attribuito di norma ad ogni studente che abbia conseguito per proprio merito una media 0.50 della fascia stessa (es. 6,50; 7,50; etc.) Il consiglio di classe può derogare a tale parametro in caso di: accertati e seri problemi di salute gravi motivi famigliari 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 14 di 87 Danno luogo a credito scolastico, da riconoscere nei voti della/e materia/e coinvolte, le attività anche pomeridiane organizzate dalla scuola, cui l’alunno/a partecipa . Potranno essere riconosciuti, attribuendo il punteggio più alto della fascia di appartenenza, anche con media inferiore a quella precedente i crediti formativi acquisiti con la partecipazione ad attività non curricolari complementari ed integrative promosse dalla scuola . Se all’alunno/a è già stato attribuito il massimo di punteggio, all’interno della banda di oscillazione del credito, non potrà essere aggiunto alcun punteggio, fuori banda di oscillazione e fascia di credito. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Il voto di condotta, attribuito collegialmente, giudica il comportamento dell'alunno nei confronti della scuola, dei compagni, degli insegnanti e del personale non docente. Deve tener conto: delle assenze non giustificate dei ritardi e delle uscite anticipate che assumano significato negativo per le frequenza e la partecipazione proficua e responsabile dell'attività didattica delle note disciplinari apposte sul registro di classe di precise e motivate osservazioni contenute nei giudizi presentati dai singoli docenti in sede di scrutinio della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, del rispetto del Regolamento d’Istituto e del patto educativo di corresponsabilità. Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dal sei al dieci. Il sei e il sette segnalano tuttavia una presenza in classe poco costruttiva o per passività o per eccessiva esuberanza. Il voto di condotta è assegnato sulla base dei seguenti criteri (delibera del Collegio Docenti del 1°/09/2014): . VOTO Descrittori L'attribuzione del voto 10 richiede la presenza di tutti i descrittori; l’attribuzione del voto 9 richiede la presenza di almeno quattro descrittori 10 9 8 - nessuna segnalazione negativa -comportamento maturo, corretto e responsabile, rispettoso delle persone e delle cose - disponibilità alla collaborazione con gli insegnanti, con il personale e i compagni - partecipazione vivace e costruttiva alle lezioni e/o ruolo propositivo all’interno del gruppo classe - regolare e serio adempimento dei doveri scolastici - frequenza assidua, rispetto degli orari -rispetto “attivo” del Regolamento d’Istituto -nessuna segnalazione negativa -comportamento corretto e responsabile, rispettoso delle persone e delle cose - ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe -buona partecipazione alle lezioni - frequenza scolastica assidua ,rispetto degli orari - regolare adempimento dei doveri scolastici - rispetto delle norme disciplinari del Regolamento d'Istituto - comportamento sostanzialmente corretto e responsabile ( pur in presenza di qualche richiamo) - discreta partecipazione alle lezioni - regolare adempimento dei doveri scolastici 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 15 di 87 - sostanziale osservanza delle norme relative alla vita scolastica - frequenza scolastica regolare 7 6 5 - comportamento non sempre corretto e responsabile nei confronti delle persone e delle cose (con richiami verbali e note scritte) - interesse e attenzione non costanti alle lezioni - svolgimento parziale dei doveri scolastici - episodi di mancata osservanza delle norme del Regolamento d'Istituto (richiami verbali e note scritte) -frequenza scolastica non regolare, con assenze e ritardi reiterati - comportamento a volte irrispettoso nei confronti delle persone e delle cose (con sanzioni disciplinari) - Interesse discontinuo e modesta attenzione alle lezioni - Impegno carente e limitata considerazione dei doveri scolastici - episodi di mancata osservanza del Regolamento d'Istituto (richiami verbali, note scritte e sanzioni disciplinari con sospensione per un periodo non superiore a 15 giorni) -frequenza scolastica irregolare, con assenze e ritardi reiterati Si attribuisce il voto di condotta inferiore al sei in «presenza di uno o più comportamenti tra i seguenti, già sanzionati attraverso provvedimenti disciplinari, che denotino: completo disinteresse per le attività didattiche; comportamento gravemente scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni; continuo disturbo delle lezioni e funzione negativa nel gruppo classe; frequenza occasionale; saltuario svolgimento dei compiti scolastici; gravi violazioni del regolamento scolastico con danni al patrimonio della scuola e inosservanza delle disposizioni di sicurezza». 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 16 di 87 Relazioni e programmi delle singole discipline MATERIA DOCENTE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA prof.ssaALESSANDRA ARTUSI Testi adottati: Baldi- Giusso-Razetti-Zaccaria – La Letteratura (voll. 4 -5-6-7) – ed. Paravia. Dante, La Divina Commedia a c. di Bosco-Reggio: Paradiso. Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità a) Conoscenze: Acquisite dagli studenti a vari livelli, a seconda dell’impegno profuso e delle capacità, mediamente tra sufficienti e discrete, in qualche caso anche buone: - Disegno storico della letteratura italiana: Romanticismo, Naturalismo, Verismo, Scapigliatura, Decadentismo, i Crepuscolari e i Futuristi, l’Ermetismo. - Significato complessivo dei testi letti, analizzati e commentati in classe. - Struttura e contenuti del Paradiso dantesco in rapporto ai canti affrontati. Poetiche ricavate dalla lettura e dall’analisi dei testi analizzati dei seguenti autori: Dante, Manzoni, Leopardi, Verga, Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti. b) Competenze: Buona parte degli studenti sa: - comprendere, analizzare un testo letterario nelle sue strutture essenziali; - porre in relazione, guidati o autonomamente, gli argomenti proposti con il contesto storico-sociale dell’autore studiato; - produrre testi scritti di diverse tipologie (analisi testuali, temi, articoli giornalistici, saggi brevi) dotati di correttezza, coerenza e adesione adeguate agli obiettivi programmati; Gli studenti più preparati sono anche in grado di interpretare un testo letterario e riconoscere i modelli caratterizzanti un’epoca; avvalersi di strumenti corretti di interpretazione per cogliere in modo più adeguato la polisemia del testo letterario. c) Capacità: Quasi tutti gli studenti possiedono una capacità argomentativa nel complesso sufficiente; alcuni (profitto 7/8) sanno cogliere i nessi tematici e sanno elaborare le conoscenze acquisite; un numero contenuto (profitto 8/8,5) sa inoltre operare collegamenti interdisciplinari, ampliare le conoscenze ricorrendo a sussidi bibliografici, interconnettere, ove possibile, forme d’arte per cogliere appieno lo spirito delle epoche, fruire in modo autonomo e critico dei testi. Punto 2: Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) MODULO L’età del Romanticismo Dante, Paradiso Leopardi Dal 1860 al Novecento Verismo La lirica moderna Pirandello Svevo Verifiche ORE 17 16 12 10 8 14 4 6 25 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 17 di 87 Punto 3: Osservazioni e indicazioni sulle scelte programmatiche Il percorso liceale di questa classe è stato attraversato da un cambio continuo di docenti, in questa come in altre discipline, anche di indirizzo, fatto che ha condizionato lo svolgimento e l’esito delle attività didattiche in questo ultimo anno del liceo, causando in alcuni studenti una certa demotivazione e rassegnazione rispetto alle tematiche proposte. L’insegnamento dell’italiano è stato condotto su più fronti: quello del recupero delle competenze di produzione scritta, rispetto ad alcune tipologie previste per la prova d’esame, pressoché sconosciute agli studenti, perché mai praticate (tipologia A e B); quello del recupero di alcune tematiche appartenenti al programma degli anni precedenti, che sono state necessariamente riprese nella prima parte dell’anno in corso (Neoclassicismo e Preromanticismo), con un inevitabile rallentamento delle attività. Non è stato facile impostare le basi di un lavoro di analisi del testo letterario che non fosse fondato esclusivamente su conoscenze biografiche e nozionistiche dell’autore e delle opere. Anche per questo la situazione della classe è, in relazione alla disciplina in oggetto, alquanto variegata, mentre lo svolgimento del programma è stato piuttosto faticoso. 1. Il piano delle conoscenze. La situazione iniziale presentava diffuse carenze nelle competenze anche ortografiche di scrittura; è stato necessario attendere alcuni mesi prima di impostare un dialogo educativo sereno e proficuo, ma gradualmente si è riscontrata un’evoluzione positiva. Alcuni autori che solitamente sono già noti dal ginnasio (ad esempio Manzoni) qui sono stati ripresi in esame quasi ex novo. Queste difficoltà spiegano in parte la scarsa profondità con cui sono stati trattati i diversi argomenti, dovendo sia recuperare competenze e conoscenze di base, sia procedere con il raggiungimento delle competenze linguistiche e di educazione letteraria attese alla fine di un percorso liceale. Stimolare la lettura personale di opere di autori affrontati è stato difficoltoso, al punto che si è optato più su letture comuni, minime. Sul piano dell’analisi del testo letterario si è puntato maggiormente su quello poetico, tralasciando per ragioni anche di tempo il lessico e le categorie di analisi della narratologia. 2. Il piano metodologico-organizzativo. Molti studenti presentavano all’inizio dell’anno scarsa abitudine allo studio continuativo, preciso e puntuale: l’interazione e la partecipazione degli studenti durante le lezioni era pressoché nulla, mentre la preparazione rischiava di essere inevitabilmente sommaria e frettolosa. La situazione nel tempo è parzialmente migliorata, arrivando a un maggiore coinvolgimento autentico alla materia, sia pure ostacolato dai vincoli sopra descritti. Per stimolare la reciproca apertura e al dialogo costruttivo, alle interrogazioni tradizionali, cui gli studenti erano abituati, sono state preferite presentazioni di gruppo, con approfondimenti concordati; si è lasciato anche un certo spazio alle discussioni su temi di attualità (libertà, satira e confronto tra culture, dopo l’attentato a Charlie Hebdo). La programmazione è stata divisa in moduli: si è ritenuto vantaggioso concentrare quasi tutta la lettura e l’analisi dei canti del Paradiso in un unico periodo. Purtroppo per la lentezza degli studenti nell’affrontare il testo dantesco e per la necessità di eseguire la parafrasi, verso per verso, solo ed esclusivamente in classe, i canti affrontati risultano (a parere della scrivente) pochi. Il ripasso in vista dell’esame è stato svolto nell’ambito delle ultime interrogazioni e verifiche. Punto 4: Metodi, mezzi e strumenti Lezione frontale classica / Analisi di testi e manuali / Lavori di gruppo e individuali / Esercizi di tipologia differente e di difficoltà graduale. Libro di testo / Fotocopie / Vocabolario / LIM / Lavori in PPT. Punto 5: Tipologie delle prove di verifica utilizzate Prove scritte (nelle quali sono state proposte tutte le tipologie previste dall’Esame di Stato) / Verifiche orali / Prove strutturate (tipologia B). Simulazione terza prova: 11 maggio. Per quanto riguarda il saggio breve e l’articolo, sono state fornite le seguenti indicazioni: 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 18 di 87 - la presenza di sottotitoli e di note nel testo non è necessaria, ma, se presente, viene apprezzata (Saggio breve); - le informazioni presenti nel dossier devono essere trattate con la massima sintesi; sono da escludersi le forme più facilmente presenti nella Tipologia D (a mio avviso, io ritengo, io penso…); - il registro linguistico utilizzato deve essere adeguato alla destinazione prescelta e indicata all’inizio del componimento; nel caso dell’articolo deve comunque essere scarno ed essenziale. Punto 6: Criteri di valutazione Le griglie utilizzate per esprimere la valutazione sono le seguenti. Le abilità orali degli studenti sono state esercitate e valutate anche attraverso il quotidiano dialogo educativo e la partecipazione attiva alle lezioni. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA ITALIANO TRIENNIO (IN DECIMI) Pertinenza rispetto Conoscenza degli Competenza Chiarezza, proprietà alle consegne argomenti richiesti e linguistica e organicità capacità di nell’esposizione rielaborazione 1,5 3,5 3,5 1,5 pienamente pienamente pienamente pienamente soddisfacente soddisfacenti, soddisfacente soddisfacenti e con approfondimenti adeguate all’argomen significativi to trattato 2,5-3 2,5-3 soddisfacenti soddisfacente 1 1,75-2,25 1,75-2,25 1 sostanzialmente complessivamente complessivamente complessivamente adeguata adeguate, ma non adeguata, ma con soddisfacenti e molto approfondite e/o incertezze adeguate con imprecisioni all’argomento trattato 0,5-0,75 1,5 1,5 0,5-0,75 incompleta e/o con limitata e/o scorretta inadeguata insoddisfacenti, considerazioni eventualmente anche superflue per grafia poco comprensibile 1,25 1,25 molto limitata e gravemente gravemente scorretta inadeguata 0 0,5-1 0,5-1 0 nulla o quasi molto scarsa ed assolutamente del tutto estremamente scorretta inadeguata insoddisfacenti, eventualmente anche per grafia poco comprensibile Punti assegnati: Punti assegnati: Punti assegnati: Punti assegnati: Eventuali osservazioni Valutazione complessiva risultante dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun indicatore 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 19 di 87 Per l’orale e le prove strutturate: Conoscenza degli argomenti: completezza e pertinenza della risposta Capacità di sintesi e rielaborazione Chiarezza, correttezza e proprietà di esposizione 4 esaustiva 3 coerente e ben sviluppata 3 ottime 3,75-2,75 ampia 2,75-2 ordinata e articolata 2,75-2 buone - discrete 2,5 sufficiente, su dati essenziali 1,75 per lo più ordinata 1,75 complessivamente sufficienti 2,25-1,5 insufficiente o imprecisa 1,5-1 non sempre adeguata 1,5-1 non sempre adeguate 1,25-0,75 del tutto insufficiente 0,75-0,5 inadeguata 0,75-0,5 inadeguate 0,5 assente 0,25 assente 0,25 assenti Punti assegnati: Punti assegnati: Punti assegnati: Punto 7: Attività di recupero e sostegno Studio individuale. Punto 8: Attività collaterali La classe ha partecipato, inoltre, ad una giornata di studi sulla lingua di D’Annunzio e sulla figura di Eleonora Duse a Venezia, 30 settembre 2015, nel corso del Convegno svoltosi presso il Liceo “M. Foscarini” di Venezia dal titolo “Nulla sia taciuto tra noi, nulla sia celato”, relatori Pietro Gibellini e Luca Serianni, con successiva visita pomeridiana alla Fondazione Cini - Stanza Duse, presso l’Isola di San Giorgio. Tre studenti, invece, hanno partecipato alla Giuria di Istituto David Giovani, con visione di film italiani e produzione di recensioni e/o elaborati (in collaborazione con Agiscuola e Associazione Cinit). Punto 9: Esempi di prove di verifica effettuate PROVA SCRITTA DI ITALIANO 4 marzo 2015 Svolgi la prova, scegliendo una delle tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Giovanni Verga, Prefazione, de I Malavoglia, 1881 Questo racconto è lo studio sincero e spassionato del come probabilmente devono nascere e svilupparsi nelle più umili condizioni, le prime irrequietudini pel benessere; e quale perturbazione debba arrecare in una famigliuola vissuta fino allora relativamente felice, la vaga bramosìa dell’ignoto, l’accorgersi che non si sta bene, o che si potrebbe star meglio. Il movente dell’attività umana che produce la fiumana del progresso è preso qui alle sue sorgenti, nelle proporzioni più modeste e materiali. (…) Nei M a l a v o g l i a non è ancora che la lotta pei bisogni materiali. Soddisfatti questi, la ricerca diviene avidità di ricchezze, e si incarnerà in un tipo borghese, M a s t r o - d o n G e s u a l d o, incorniciato nel quadro ancora ristretto di una piccola città di provincia, ma del quale i colori cominceranno ad essere più vivaci, e il disegno a farsi più ampio e 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 20 di 87 variato. Poi diventerà vanità aristocratica nella D u c h e s s a d e L e y r a; e ambizione nell’O n o r e v o l e S c i p i o n i, per arrivare all’U o m o d i l u s s o, il quale riunisce tutte coteste bramosìe, tutte coteste vanità, tutte coteste ambizioni, per comprenderle e soffrirne, se le sente nel sangue, e ne è consunto. A misura che la sfera dell’azione umana si allarga, il congegno delle passioni va complicandosi; i tipi si disegnano certamente meno originali, ma più curiosi, per la sottile influenza che esercita sui caratteri l’educazione, ed anche tutto quello che ci può essere di artificiale nella civiltà. Persino il linguaggio tende ad individualizzarsi, ad arricchirsi di tutte le mezze tinte dei mezzi sentimenti, di tutti gli artifici della parola onde dar rilievo all’idea, in un’epoca che impone come regola di buon gusto un eguale formalismo per mascherare un’uniformità di sentimenti e d’idee. Perché la riproduzione artistica di cotesti quadri sia esatta, bisogna seguire scrupolosamente le norme di questa analisi; esser sinceri per dimostrare la verità, giacché la forma è così inerente al soggetto, quanto ogni parte del soggetto stesso è necessaria alla spiegazione dell’argomento generale. Il cammino fatale, incessante, spesso faticoso e febbrile che segue l’umanità per raggiungere la conquista del progresso, è grandioso nel suo risultato, visto nell’insieme, da lontano. Nella luce gloriosa che l’accompagna dileguansi le irrequietudini, le avidità, l’egoismo, tutte le passioni, tutti i vizi che si trasformano in virtù, tutte le debolezze che aiutano l’immane lavoro, tutte le contraddizioni, dal cui attrito sviluppasi la luce della verità. Il risultato umanitario copre quanto c’è di meschino negli interessi particolari che lo producono; li giustifica quasi come mezzi necessari a stimolare l’attività dell’individuo cooperante inconscio a beneficio di tutti. Ogni movente di cotesto lavorìo universale, dalla ricerca del benessere materiale, alle più elevate ambizioni, è legittimato dal solo fatto della sua opportunità a raggiungere lo scopo del movimento incessante; e quando si conosce dove vada questa immensa corrente dell’attività umana, non si domanda al certo come ci va. Solo l’osservatore, travolto anch’esso dalla fiumana, guardandosi attorno, ha il diritto di interessarsi ai deboli che restano per via, ai fiacchi che si lasciano sorpassare dall’onda per finire più presto, ai vinti che levano le braccia disperate, e piegano il capo sotto il piede brutale dei sopravvegnenti, i vincitori d’oggi, affrettati anch’essi, avidi anch’essi d’arrivare, e che saranno sorpassati domani (…) Chi osserva questo spettacolo non ha il diritto di giudicarlo; è già molto se riesce a trarsi un istante fuori del campo della lotta per studiarla senza passione, e rendere la scena nettamente, coi colori adatti, tale da dare la rappresentazione della realtà com’è stata, o come avrebbe dovuto essere. __________________ Giovanni Verga (Catania, 1840 – Catania 1922). Dal 1869 soggiorna a Firenze dove conosce Luigi Capuana e Federico De Roberto, diventando di lì a poco, a Milano, il massimo esponente del Verismo. Pubblica numerose novelle e svariati romanzi, traendo spunto anche dalla corrente francese del Realismo e del Naturalismo. 1. Comprensione del testo Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di 12 righe. 2. Analisi del testo 2.1 Quali informazioni fornisce l’Autore circa il suo modo di intendere l’opera letteraria? 2.2 Quali informazioni in particolare fornisce sui personaggi del romanzo I Malavoglia? 2.3 Quale visione della vita e della società si ricava? 2.4 Come vanno intesi, in progressione, i romanzi da lui ideati e come vengono generalmente indicati? 2.5 Analizza dal punto di vista lessicale il termine “fiumana” mettendolo in relazione con altre espressioni presenti nel testo stesso. 2.6 Illustra le tecniche narratologiche sottese a questa introduzione, proprie di Verga. 2.7 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti A partire dalla tua interpretazione complessiva del brano, approfondiscila con opportuni collegamenti al romanzo nella sua interezza o ad altri testi di Verga. In alternativa, prendendo spunto dal testo proposto, delinea alcuni aspetti dei rapporti tra letteratura e progresso umano, facendo riferimento ad opere che hai letto e studiato. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 21 di 87 TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi agli ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO – LETTERARIO ARGOMENTO: Innamoramento e amore. DOCUMENTI R. Magritte, Gli amanti (1928) M. Chagall, La passeggiata (1917-18) A.Canova, Amore e Psiche (1788-93) «L’innamoramento introduce in questa opacità una luce accecante. L’innamoramento libera il nostro desiderio e ci mette al centro di ogni cosa. Noi desideriamo, vogliamo assolutamente qualcosa per noi. Tutto ciò che facciamo per la persona amata non è far qualcosa d’altro e per qualcun altro, è farlo per noi, per essere felici. Tutta la nostra vita è rivolta verso una meta il cui premio è la felicità. I nostri desideri e quelli dell’amato si incontrano. L’innamoramento ci trasporta in una sfera di vita superiore dove si ottiene tutto o si perde tutto. La vita quotidiana è caratterizzata dal dover fare sempre qualcosa d’altro, dal dover scegliere fra cose che interessano ad altri, scelta fra un disappunto più grande ed un disappunto più lieve. Nell’innamoramento, la scelta è fra il tutto e il nulla. […] La polarità della vita quotidiana è fra la tranquillità ed il disappunto; quella dell’innamoramento fra l’estasi e il tormento. La vita quotidiana è un eterno purgatorio. Nell’innamoramento c’è solo il paradiso o l’inferno; o siamo salvi o siamo dannati.» F. ALBERONI, Innamoramento e amore, Milano 2009 Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia. Non so, ma sento che questo mi accade: è la mia croce. CATULLO, I sec. a.C. (trad. F. Della Corte) Tu m’hai amato. Nei begli occhi fermi luceva una blandizie femminina; tu civettavi con sottili schermi, tu volevi piacermi, Signorina; e più d’ogni conquista cittadina mi lusingò quel tuo voler piacermi! Unire la mia sorte alla tua sorte per sempre, nella casa centenaria! 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 22 di 87 Ah! Con te, forse, piccola consorte vivace, trasparente come l’aria, rinnegherei la fede letteraria che fa la vita simile alla morte… G. GOZZANO, La signorina Felicita ovvero la felicità, VI, vv. 290-301, da I colloqui, 1911 Siede la terra dove nata fui su la marina dove ’l Po discende per aver pace co’ seguaci sui. Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte. Caina attende chi a vita ci spense. DANTE, Inferno, V, vv. 97-107 Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte ingenerò la sorte. Cose quaggiù sì belle altre il mondo non ha, non han le stelle. Nasce dall’uno il bene, nasce il piacer maggiore che per lo mar dell’essere si trova; l’altra ogni gran dolore, ogni gran male annulla. Bellissima fanciulla, dolce a veder, non quale la si dipinge la codarda gente, gode il fanciullo Amore accompagnar sovente; e sorvolano insiem la via mortale, primi conforti d’ogni saggio core. G. LEOPARDI, Amore e morte, vv. 1-16, 1832 Io ti sento tacere da lontano. Odo nel mio silenzio il tuo silenzio. Di giorno in giorno assisto all’opera che il tempo, complice mio solerte, va compiendo. E già quello che ieri era presente divien passato e quel che ci pareva incredibile accade. Io e te ci separiamo. Tu che fosti per me più che una sposa! Tu che volevi entrare nella mia vita, impavida, come in inferno un angelo e ne fosti scacciata. Ora che t’ho lasciata, la vita mi rimane quale un’indegna, un’inutile soma, da non poterne avere più alcun bene. V. CARDARELLI, Distacco da Poesie, 1942 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 23 di 87 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: È ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa? DOCUMENTI "Sotto lo sfondo così cupo dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la loro identità. Le comunicazioni di massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato non senza successo di annientare ogni possibilità di solitudine e di riflessione. Il tempo si fa più veloce, opere di pochi anni fa sembrano "datate" e il bisogno che l'artista ha di farsi ascoltare prima o poi diventa bisogno spasmodico dell'attuale, dell'immediato. Di qui l'arte nuova del nostro tempo che è lo spettacolo, un'esibizione non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti di ogni arte e che opera una sorta di massaggio psichico sullo spettatore o ascoltatore o lettore che sia… In tale paesaggio di esibizionismo isterico quale può essere il posto della più discreta delle arti, la poesia? " E. MONTALE, È ancora possibile la poesia? (Discorso tenuto all'Accademia di Svezia), 1975 "Ruth Lilly, erede novantenne della casa farmaceutica che produce il Prozac, ha regalato cento milioni di dollari a "Poetry", rivista di poesia perennemente in bolletta che ha pubblicato i grandi del Novecento, da Dylan Thomas ed Ezra Pound, e che rischiava di chiudere… È un segno del destino che il denaro speso per gli antidepressivi sia andato a finanziare la più antica e ignorata delle medicine contro l´angoscia. Ed è un altro segno che sia stato proprio il Pio Albergo Trivulzio di Milano… ad aver organizzato un concorso nazionale di poesia per anziani. Lo hanno vinto una coetanea veneta della miliardaria americana e la signora Luigia Tonelli, leggermente più matura, che ha voluto ringraziare la giuria con queste parole: "I miei 104 anni sono tanti, ma non sono mai troppi per tutto quello che la vita ci offre". Una frase che, a leggerla prima e dopo i pasti, uno si dimentica persino di prendere il Prozac. Rimane la gioia di vedere tanti vecchi rifugiarsi nella poesia, il linguaggio dei bambini. E la rabbia di saperli quasi costretti a scrivere, dal momento che il mondo non li ascolta più. " M. GRAMELLINI, I versi della nonna, LA STAMPA 20/11/2002 "La poesia è, ormai, un "genere" letterario sempre più specialistico, che non interessa nessuno, o quasi, al di fuori delle università e di una cerchia ristretta di cultori… Ma la poesia da sempre, aspira a essere popolare; e questo fatto genera qualche equivoco… L'impopolarità della poesia sembra irreversibile. In passato, la poesia diventava popolare sulla spinta delle grandi idee, delle grandi emozioni, delle grandi cause (giuste o sbagliate). Oggi, il pacifismo non ha un vate, la causa palestinese e le sofferenze del popolo israeliano non hanno un vate; Bin Laden balbetta versi non suoi, Karadzic è meglio dimenticarlo. Forse, un capitolo della storia umana si è chiuso per sempre." S. VASSALLI, Il declino del vate, IL CORRIERE DELLA SERA 12/01/2003 "La poesia è irreversibilmente morta… oppure è viva e lotta con noi...? Di fronte a un'alternativa del genere, la mia reazione istintiva è, lo confesso, quella di stringermi nelle spalle e cambiare discorso. Come si fa a rispondere? La poesia è una possibilità infinitamente sospesa, una possibilità che si avvera soltanto nella mente di ogni singolo destinatario; tutto il resto, la "popolarità", il "ruolo sociale" ecc. - appartiene alla sfera delle conseguenze e può esserci o non esserci, in un determinato periodo storico, per motivi che non dipendono né dai poeti né dalla poesia." G. RABONI, La poesia? Si vende ma non si dice, IL CORRIERE DELLA SERA 18/01/2003 "... la poesia non muore mai del tutto. Se morisse la poesia, allora si atrofizzerebbero e si impoverirebbero mortalmente anche il linguaggio e il pensiero, e non sarebbe un capitolo della storia umana a chiudersi, ma sarebbe l'umanità stessa a cambiare. Bisogna indicarli gli assassini della poesia: non sono certo il popolo, i ragazzi e le ragazze, i lavoratori, gli anziani, le persone comuni, ma sono tra i poeti e gli intellettuali stessi, almeno tra quelli che vivono di rendita su vecchie posizioni nichiliste, materialistiche ed eurocentriche, sono tra quei borghesi corrotti, cinici, conformisti, pigri, incolti che rappresentano il ventre molle della classe dirigente italiana, sono tra i cultori del trash, 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 24 di 87 sono tra coloro che attaccano e avvelenano la Madre Terra, sono tra i sostenitori di una inedita gerarchia in cui Denaro e Tecnica occupano il primo posto nella scala dei valori…. Se popolare è tutto ciò che riguarda i consigli per gli acquisti, il luccicante ma miserabile mondo della moda, degli spot, del calciomercato allora è meglio che la poesia non sia popolare. Lei è di più, è universale. E quelli che la vogliono uccidere non ce la faranno." G. CONTE, Ma la poesia non sempre deve essere popolare, IL CORRIERE DELLA SERA 15/01/2003 "La società-spettacolo non vuole cancellare la nobile funzione della poesia, perché sa che ne avrebbe un ritorno d'immagine negativo. E allora, semplicemente, e per arrivare ai grandi numeri, fa della canzone il surrogato di massa della poesia... C'è però un fatto decisivo a conferma della presenza vitale, anche se occultata dai media più forti, della poesia, e cioè la fiducia tranquilla dei giovanissimi in questo genere espressivo. Qualche anno fa pensavo: com'è possibile che un diciottenne, oggi, affidi il meglio di sé alla poesia, in un mondo che tende a nasconderla? Ebbene, i giovani che scrivono versi, ma non per raccontare le sole sciocchezze in cuore e amore, sono tanti e pienamente persuasi. Investono il meglio di sé nell'energia insostituibile e nella verità profonda della parola poetica, e non gliene importa nulla dei vip televisivi e della cultura di massa. Li seguo da tempo, sono nati negli anni Settanta e ormai anche oltre… Sono loro il futuro della poesia, che non cederà certo il campo ai surrogati." M. CUCCHI, Il destino della poesia nella società moderna, LA STAMPA, 21/1/2003 "Sei una parola in un indice". Lessi questo verso tanti anni fa, non so più su quale rivista letteraria... Ma per me quel "sei una parola in un indice", quel "ma di te sappiamo solo oscuro amico/che udisti l'usignolo una sera", vanno a toccare più di ogni altra composizione le misteriose corde d'ordine sentimentale (chiamiamole pure così), latenti in ciascuno di noi dai tempi della scuola. Sono veri e propri innamoramenti, cui si perviene casualmente, per vie proprie, o perché un insegnante più appassionato degli altri e con una voce più duttile, ce li ha messi in evidenza. Lo studio a memoria della poesia è ancora obbligatorio, mi dicono, e ancora mal sopportato dai ragazzini. Sarà, ma "Dolce e chiara è la notte e senza vento" o "quel giorno più non vi leggemmo avante", devono pur risuonare in un'aula scolastica. Sono spiragli aperti per un attimo su un mondo parallelo che esclude merendine e play-station. Un mondo di suggestioni enigmatiche e dolcissime, che per molti scomparirà forse per sempre ma per altri resterà per sempre lì a portata di mano, evocabile in ufficio, guidando sull'autostrada, spingendo il carrello per un supermercato… Sono lingotti in un caveau svizzero, magari parziali e approssimativi nella memoria, ma emotivamente indistruttibili. Ognuno se li deve mantenere da sé, con la sua segreta chiave, perché l'alternativa (il cenacolo con dama protettrice, il convegnino promosso dal Comune, l'evento mediatico una volta l'anno) non funziona, inquina senza scampo quelle privatissime risonanze... " C. FRUTTERO, L'indice di Borges, TUTTOLIBRI, 11 gennaio 2003 Tipologia C – Ambito storico. La fine del colonialismo moderno e l’avvento del neocolonialismo sono tra le cause del fenomeno dell’immigrazione nei Paesi europei. Illustra le conseguenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo mondo, soffermandoti sugli imponenti flussi di migranti nell’odierna Europa e sui nuovi scenari che si aprono nei rapporti tra i popoli. Tipologia D - Tema di ordine generale La massiccia partecipazione di pubblico ai grandi eventi culturali è diventata, da alcuni anni, un vero fenomeno sociale che ha coinvolto metropoli e piccole città. Mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche, aperture di nuovi spazi museali, solo per citare alcuni esempi, hanno avuto grande risonanza e notevole successo ovunque, con positivi n'svolti economici e occupazionali. Sulla base delle tue esperienze, discuti se tutto ciò possa rappresentare solo un semplice "consumo di 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 25 di 87 cultura", una voglia di "esserci" sulla spinta di una moda, veicolata attraverso i mass media, o se e in quale misura corrisponda invece ad un sincero desiderio di arricchimento del proprio patrimonio di conoscenze, alimentato anche dalla scuola. Punto 10: Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Unità di apprendimento L’età napoleonica Ore 4 L’Età del Romanticismo Ore 8 Leopardi Ore 12 Dante, Paradiso Ore 16 Dal 1860 al Novecento Ore 10 CONTENUTI IV p. 18 T1J.J. Winckelmann, La statua di Apollo: il mondo antico come paradiso perduto IV p. 34 T5 J. Macpherson, Canti di Ossian III vv. 269-361 IV p. 54 T1J.W. Goethe, da I dolori del giovane Werther, Natura, popolo, fanciullezza e arte IV p. 58 T2 “ Il primo incontro con Lotte; IV p. 70 T6 “ Werther e Lotte: verso il suicidio IV p. 104 T2 U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis, Il colloquio con Parini: la delusione storica IV p. 141 T11 “ Dei Sepolcri passim IV p. 160 T12 “ Le Grazie Proemio La polemica classica e romantica: Europa e Italia. IV. p. 222 T2 Novalis, Poesia e irrazionale IV. p. 232 T5 Mme de Staël, Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni IV p, 234 T6 P. Giordani, “Un italiano” risponde al discorso della De Staël IV. p. 236 T7 G. Berchet, da Lettera semiseria La poesia popolare IV p. 405 T3 A. Manzoni, Lettre à M. Chauvet Storia e invenzione poetica IV p. 406 T4 “ Lettera sul Romanticismo L’utile, il vero, l’interessante IV p. 415 T6 “ Le odi: Il cinque maggio IV p. 423 T7 “ dall' Adelchi , Il dissidio romantico di Adelchi IV p. 426 T8 “ dall' Adelchi , Morte di Adelchi IV p. 437 T10 “ dall' Adelchi , Morte di Ermengarda Promessi Sposi (letture individuali e commento in classe). Genesi del Romanzo nel contesto europeo. Struttura del romanzo e caratterizzazione dei principali personaggi. IV pp. 519-527 passim dallo Zibaldone IV p. 538 T2 L’infinito IV p. 555 T6 A Silvia IV p. 561 T7 Le ricordanze IV p. 571 T9 Il sabato del villaggio IV p. 574 T10 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia IV p. 587 T13 A se stesso IV p. 591 T14 La ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-51, 297-317) IV p. 611 T15 Dialogo della Natura e di un Islandese IVp. 618 T16 Cantico del gallo silvestre IV p. 622 T17 Dialogo di Tristano e di un amico Lettura, analisi e commento dei canti: I, VI, , XI, XII, XV, XVI, 1-72, XXXIII (1-39). V p. 31 T1 E. Praga, Preludio V p. 394-399 T1 J.K. Huysmans, da Controcorrente passim V p. 401 T3 O. Wilde, La prefazione a Il ritratto di Dorian Gray V p. 434 T1 G. D’Annunzio, dal Piacere, libro III, cap. II V p. 436 T2 “ dal Piacere, libro III, cap. III VI p. 26 T2 F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista VI p. 34 T4 A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire! 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 26 di 87 Il Verismo Ore 8 La Lirica moderna Ore 14*** Svevo Ore 6 Pirandello Ore 4 La poesia oltre l’Ermetismo Ore 2 *** Lettura integrale VI p. 66 T1 S. Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale VI p. 72 T2 G. Gozzano La signorina Felicita ovvero la felicità V p. 77 T3 E. Zola, Prefazione a Il romanzo sperimentale V p. 199 T3 G. Verga, Prefazione a L’amante di Gramigna V p. 217 T6 “ Rosso Malpelo V p. 229 T7 “ La Lupa V p. 233 T8 “ La prefazione ai Malavoglia V p. 241 T9 “ Malavoglia, I V p. 259 T13 “ Malavoglia, XV V p. 275 T14 “ La roba V p. 340 T1 C. Baudelaire,Corrispondenze V p. 347 T2 “ L’albatro V p. 375 T2 P. Verlaine, Languore V p. 518 T1 G. Pascoli, Il fanciullino V p. 544 T4 “ X Agosto V p. 548 T6 “ L’assiuolo V p. 577 T12 “ da Italy V p. 587 T14 “ Il gelsomino notturno V p. 470 T7 G. D’Annunzio, La sera fiesolana V p. 477 T9 “ La pioggia nel pineto V p. 497 T14 “ dal Notturno, La prosa “notturna” VI p. 601 T3 G. Ungaretti, Il porto sepolto VI p. 602 T4 “ Veglia VI p. 608 T6 “ San Martino del Carso VI p. 613 T10 “ Soldati VI p. 554 T1 U. Saba, A mia moglie *** VI p. 561 T4 “ Città vecchia*** VI p. 566 T8 “ Teatro degli Artigianelli *** VI p. 649 T1 E. Montale, Il limoni *** VI p. 653 T2 “ Non chiederci la parola*** VI p. 657 T4 “ Spesso il male di vivere*** VI p. 662 T7 “ Forse un mattino andando in un’aria di vetro*** VI p. 687 T14 “ L’anguilla*** VI p. 151 T4 Senilità, La trasfigurazione di Angiolina VI p. 162 T5 La coscienza di Zeno VI p. 237 T1 Un’arte che scompone il reale VI p. 249 T3 Novelle per un anno, Ciaula scopre la luna VI p. 279 T6 Il fu Mattia Pascal Lo «strappo nel cielo di carta» e la «lanterninosofia» VI p. 340 T9 Sei personaggi in cerca d’autore VII p. 327 T1 Mario Luzi Notizie a Giuseppina dopo tanti anni*** VII p. 328 T2 “ Vita fedele alla vita*** VII p. 334 T6 Giorgio Caproni, Per lei*** VII p. 350 T13 Andrea Zanzotto Al mondo*** Verga, I Malavoglia; Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore; Svevo, La coscienza di Zeno; o altre tre opere a scelta di autori concordati. ***Moduli non ancora completati. Mestre, 15 maggio 2015 La docente Prof. Alessandra Artusi ssa 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 27 di 87 MATERIA DOCENTE LINGUA E LETTERATURA LATINA prof.ssaALESSANDRA ARTUSI Testi adottati: G.B. Conte- E. Pianezzola, Lezioni di letteratura latina, II L’età augustea, Firenze, Le Monnier, 2011; III L’età imperiale, Firenze, Le Monnier, 2011. F. Montanari, Barabino, N. Marini, Lintres. Versioni di latino per il triennio, Torino, Loescher, 2010. Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità d) Conoscenze: Acquisite dagli studenti a vari livelli, a seconda dell’impegno profuso e delle capacità, mediamente tra sufficienti e discrete: - Significato complessivo dei testi d’autore letti, tradotti e commentati in classe o consultati direttamente in traduzione italiana. - Disegno storico della letteratura latina dall’età post-augustea al II secolo: principali tematiche degli autori trattati. - Le principali strutture sintattiche della lingua latina. - La conoscenza dei temi trattati è, per buona parte degli studenti, nel complesso adeguata, anche se per qualche alunno l’acquisizione dei vari argomenti non sempre è stata approfondita a dovere. e) Competenze: Buona parte degli studenti sa appropriarsi con sufficiente chiarezza dei contenuti ed esporli ordinatamente, sa esprimersi con correttezza, sufficiente coerenza e accettabile proprietà di linguaggio. Quasi tutti gli studenti sanno: - commentare e contestualizzare un testo letterario, analizzandolo nelle sue strutture essenziali; - comprendere e tradurre un brano proposto, cogliendone le linee essenziali di significato. Alcuni studenti sanno anche: - comprendere, analizzare, contestualizzare e interpretare un testo letterario nelle sue strutture essenziali; - alcuni sanno anche tradurre con discreta fluidità un testo in prosa di autore conosciuto. f) Capacità: Quasi tutti gli studenti possiedono una sufficiente capacità argomentativa; alcuni (profitto 7/8) sanno cogliere i nessi tematici e sanno ben assimilare le conoscenze acquisite; solo pochi (profitto 8/8,5) sanno rielaborare criticamente il materiale studiato e operare dei collegamenti interdisciplinari. Punto 2: Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) MODULO Esercizio di traduzione Livio e Ovidio Seneca Storia letteraria e Lettura Testi Tacito VERIFICHE RECUPERO Punto 3: Osservazioni e indicazioni sulle scelte programmatiche ORE 27 8 15 22 15 20 10 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 28 di 87 La classe ha dimostrato uguale interesse sia per l’aspetto letterario della disciplina, sia per quello più propriamente linguistico. Va detto che nelle competenze traduttive emergono in alcuni studenti delle fragilità, in assenza di un metodo rigoroso di analisi delle strutture linguistiche e in presenza, piuttosto, di un approccio globale al testo. Buona parte delle ore sono state dedicate al recupero di argomenti solitamente trattati nei precedenti anni scolastici (importanti autori di età augustea) e soprattutto all’esercizio di traduzione, con correzione dei testi proposti; particolare attenzione è stata riservata anche alla correzione puntuale delle verifiche. Anche per questo, il programma svolto comprende la lettura e il commento soprattutto di brani in traduzione italiana, con testo a fronte, ove possibile: i pochi testi affrontati in lingua originale sono stati analizzati conciliando la necessità di fare esercizio di traduzione con quella di conoscere direttamente gli autori in programma. Raramente è stato possibile abbracciare un più ampio orizzonte nell’ottica di approfondimenti interdisciplinari anche semplici o di percorsi critici e bibliografici. La scelta delle letture antologiche d’autore è stata determinata proprio da questo quadro d’insieme. Due sono gli autori su cui ci si è soffermati maggiormente, Seneca e Tacito: per il primo, la lettura e l’analisi dei testi si è concentrata intorno al tema dello scorrere del tempo e alla figura del saggio; per il secondo, sono stati trattati soprattutto i temi del confronto tra Romani e barbari e dell’imperialismo. Il ripasso in vista dell’esame è stato svolto nell’ambito delle ultime interrogazioni e verifiche. Punto 4: Metodi, mezzi e strumenti Lezione frontale classica / Analisi di testi e manuali / Esercitazioni di gruppo e individuali / Esercizi di tipologia differente e di difficoltà graduale. Libro di testo / Fotocopie / Vocabolario / LIM / Risorse per classicisti dal web. Punto 5: Tipologie delle prove di verifica utilizzate Prove scritte / Interrogazioni orali / Test scritti di varie tipologie Nei test scritti sono state privilegiate domande aperte a risposta breve. Punto 6: Criteri di valutazione Le griglie utilizzate per esprimere la valutazione sono le seguenti. Le abilità orali degli studenti sono state esercitate e valutate anche attraverso il quotidiano dialogo educativo e la partecipazione attiva alle lezioni. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE DI TRADUZIONE II BIENNIO E V ANNO Completezza Comprensione testuale Competenza linguistica Resa italiana 1.5 3.5 3.5 1.5 testo tradotto comprensione di tutti gli individuazione di tutte le adeguata al testo e alla integralmente elementi contenutistici strutture linguistiche del lingua di destinazione testo 1-1.25 2.5-3.25 2.5-3.25 1-1.25 testo tradotto con lacune comprensione degli individuazione delle parzialmente adeguata o grafia poco elementi contenutistici con strutture linguistiche con al testo e alla lingua di comprensibile qualche imprecisione qualche errore destinazione, con scorrettezze 0.5-0.75 2-2.25 2-2.25 0.5-0.75 traduzione gravemente comprensione complessiva individuazione delle inadeguata al testo, alle frammentaria degli elementi strutture linguistiche esigenze della lingua di contenutistici, ma con fondamentali del testo, destinazione, con gravi fraintendimenti con errori errori 0 1-1,75 1-1,75 0 frammenti di traduzione comprensione parziale o individuazione parziale totalmente inadeguata, o traduzione assente frammentaria del testo, delle strutture priva di comprensibilità 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 29 di 87 con fraintendimenti Punti assegnati: linguistiche del testo, con gravi errori 0.5-0.75 0.5-0.75 mancata comprensione del mancata individuazione testo, con gravissimi delle strutture fraintendimenti linguistiche del testo, con gravi ed estesi errori Punti assegnati: Punti assegnati: Punti assegnati: Per l’orale e le prove strutturate: GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI E STRUTTURATE Conoscenza degli argomenti: Capacità di sintesi Chiarezza, correttezza e completezza e pertinenza della e rielaborazione proprietà di esposizione risposta 4 esaustiva 3 coerente e ben sviluppata 3 ottime 3,75-2,75 ampia 2,75-2 ordinata e articolata 2,75-2 buone - discrete 2,5 sufficiente, su dati essenziali 1,75 per lo più ordinata 1,75 complessivamente sufficienti 2,25-1,5 insufficiente o imprecisa 1,5-1 non sempre adeguata 1,5-1 non sempre adeguate 1,25-0,75 del tutto insufficiente 0,75-0,5 inadeguata 0,75-0,5 inadeguate 0,5 assente 0,25 assente 0,25 assenti Punti assegnati: Punti assegnati: Punti assegnati: Punto 7: Attività di recupero e sostegno Sostegno curricolare; intensificazione del lavoro a casa per gli studenti in difficoltà. Sono state svolte 10 ore di attività di recupero alla fine del primo quadrimestre. Punto 8: Attività collaterali / 9. Esempi di prove di verifica effettuate Prova di traduzione dal latino - 5 dicembre 2014. Quanta multitudo hominum convenerit ad hoc iudicium, vides; quae sit omnium mortalium exspectatio, quae cupiditas ut acria ac severa iudicia fiant, intellegis. Longo intervallo iudicium inter sicarios hoc primum committitur, cum interea caedes indignissimae maximaeque factae sunt. Petimus a vobis, iudices, ut quam acerrime maleficia vindicetis, ut quam fortissime hominibus audacissimis resistatis, ut hoc cogitetis, nisi in hac causa qui vester animus sit ostendetis, eo prorumpere hominum cupiditatem et scelus et audaciam ut non modo clam verum etiam hic in foro, ante pedes vestros, iudices, inter ipsa subsellia caedes futurae sint. Vestrum nemo est quin intellegat populum Romanum hoc tempore domestica crudelitate laborare; quae non modo id habet in se mali quod tot civis atrocissime sustulit verum etiam hominibus lenissimis 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 30 di 87 ademit misericordiam consuetudine incommodorum. Nam cum omnibus horis aliquid atrociter fieri videmus, adsiduitate molestiarum, sensum omnem humanitatis ex animis amittimus. Prova strutturata a risposta sintetica in 8/10 righe – 19 marzo 2015. - Confronta i caratteri della satira di Persio con quella di Giovenale. La Pharsalia come “poema senza eroi”. I quale rapporto si pone la Pharsalia con l’Eneide di Virgilio? Il Satyricon di Petronio: una pluralità di generi nello spazio di un romanzo. Bersaglio privilegiato della satira di Giovenale sono le donne. Fornisci una presentazione complessiva della Satira VI. Definisci il personaggio di Trimalchione così come presentato nel romanzo di Petronio; soffermati in particolare sulla definizione di parvenu in relazione alla società romana del I sec. d.C. Punto 9: Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Unità di apprendimento Contenuti Esercizio di traduzione Ore 25 Integrazione e consolidamento della morfologia e della sintassi. La competenza linguistica è stata sviluppata attraverso l’esercizio di testi in prosa, scelti tra le opere di Cicerone (opere retoriche e filosofiche), Curzio Rufo, Livio, Svetonio, Seneca, Petronio, Quintiliano, Plinio il Giovane, Tacito, Apuleio. Ovidio Ore 4 Livio Ore 4 Seneca Ore 15 Storia letteraria + Lettura testi Ore 22 Una nuova poesia: illusione e meraviglia. La tecnica narrativa delle Metamorfosi. Altre opere. II p. 393 T 3 Amores 1, 9; II p. 419 T 8 Apollo e Dafne Metam. 1 452-567; II p. 427 T10 L’amore impossibile di Narciso (in italiano). Le fondamentali tematiche di quest’autore. II p. 492 T 1 (Praefatio). Le fondamentali tematiche di quest’autore. Lettura e commento delle Epistulae ad Lucilium, 2,3,4-5, 7 (fascicolo fornito dalla docente); III p. 43 T 2 Epist. ad Luc, 1; III p. 48 T 3 Epist. ad Luc, 12; III p. 106 T 17 Perdonare sì, ma non indiscriminatamente De clementia 1,2, 1-2; III p. 107 T 18 Elogio di Claudio Consolatio ad Polybium, 12, 3 - 13, 4 (in italiano); III p. 112 T 19 Apokolokyntosis, 1-4,1. (in italiano) III p. 120 T 21 Medea, vv. 926-944. L’età imperiale da Tiberio ai Flavi. Cultura e spettacolo: la letteratura della prima età imperiale. Seneca il Vecchio e le declamazioni. Le recitazioni, o la letteratura come spettacolo. Fedro e la tradizione della favola; Stazio, Valerio Flacco e Silio Italico; Plinio il Vecchio e il sapere specialistico. Testo on line: T1 (Naturalis historia, 7,1-5) Il genere umano: inatteso 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 31 di 87 pessimismo (in italiano). Lucano: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 162 T 1 Il proemio, Pharsalia, 1,1-32; III p. 170 T 3 La profezia del soldato: la rovina di Roma, Phars. 6, 776-820; III p. 175 T 4 Cesare passa il Rubicone, Pharsalia, 1, 183-227 (in italiano). Petronio: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 205 T2 Il lamento in riva al mare Satyricon, 81; III p. 212 T 4 La matrona di Efeso, Satyricon, 111-112; III p. 226 T 7 L’ingresso di Trimalchione, Satyr. 31,3-33,8 (in italiano); III p. 231 T 8 Satyr., Chiacchiere tra convitati, 44-46 (in italiano). Letture critiche: III p. 246 Il Satyricon nella tradizione della narrativa di intrattenimento greca (Barchiesi, Roma 1986). La satira di età imperiale. Persio: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 272 T1Choliambi, vv. 1-14; III p. 275 T 2 La polemica contro le mode poetiche del tempo, Satire, I, 178; 114-134 (in italiano); Giovenale: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 284 T 4 E’ difficile non scrivere satire, Satire, 1, 1-30 (n italiano); III p. 291 T 6 Uomini che si comportano da donne Satire, 2, 65-109 (n italiano); III p. 293 T7 La moglie ricca, Satire, VI, 136-160. Il genere dell’epigramma. Marziale: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 321 T 1 Nostalgia di Bilbilis, Epigrammata, X, 96 (in italiano); III p. 323 T 2 X, 47; III p. 325 T 3 I, 61 (in italiano); III p. 329 T 5 Da medico a becchino, 1, 47; III p. 331 T 7 I, 79. Quintiliano: le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 356 T 1 Nutrici, genitori, pedagoghi: i primi insegnanti, Institutio oratoria, I, 1,1-11; III p. 362 T 2 Come insegnare ai bambini: l’apprendimento come gioco, Institutio oratoria, I, 1,12-23; III p. 366 T3 Il maestro ideale Institutio oratoria, II, 2,4-13 (in italiano). L’età imperiale: II secolo. Plinio il Giovane e Svetonio: le fondamentali tematiche di questi autori. Testi on line: T1 Traiano l’imperatore ideale Panegiricus, 4; T2 Sul modo di procedere contro i cristiani, Epistulae, 10, 96. Tacito Ore 17 Le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 416 T 1 Origine e carriera di Agricola, Agricola, 4-6 (in italiano); III p. 419 T 2 La prima esperienza in Britannia Agr. 8; III p. 423 T 4 L’elogio di Agricola Agr. 44-46 (in italiano); III p. 423 T 5 La Britannia Agr. 10; III p. 429 T 7 I confini della Germania, Germania 1; III p. 431 T 8 Le origini dei Germani, Germania 2; 4; III p. 442 T 13 Onestà delle donne germaniche, Germania, 18-20; III p. 446 T 14 La corruzione delle donne romane: l’esempio di Ponzia Annales, XIII, 44; III p. 449 T15 Il discorso di Calgaco Agricola, 30-32 (in italiano); III p. 457 T 17 Le ragioni dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale Historiae, IV, 73-74; 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 32 di 87 III p. 463 T19 Il ritratto di Tiberio Annales, I, 6-7 (in italiano); III p. 469 T 21 La morte di Messalina Annales, XI, 37-38 (in italiano); III p. 471 T 22 Nerone fa uccidere Agrippina Annales, XIV 1-10 (in italiano); III p. 479 T 23 Il principato spegne la virtus Agricola 1 (in italiano); III p. 487 T 26 L’alternativa stoica; i suicidi di Seneca e Trasea Peto Annales, XV, 62.64; XVI, 34-35. III p. 491 T 27 Il rovesciamento dell’ambitiosa mors: il suicidio di Petronio Annales XVI, 18-19. Apuleio*** Ore 5 Letture integrali Le fondamentali tematiche di quest’autore. III p. 545 T 8 Una nuova Venere Metamorfosi, IV, 28;*** III p. T 10 Psiche alla ricerca dello sposo, Metamorfosi, VI, 1-5 (in italiano).*** Seneca, De brevitate vitae; Petronio Satyricon; Apuleio Metamorfosi (in italiano). *** Unità non ancora trattata. Mestre, 15 maggio 2015 La docente Prof.ssa Alessandra Artusi 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 33 di 87 MATERIA DOCENTE LINGUA E LETTERATURA GRECA prof. LUCA ANTONELLI Testi adottati: R. ROSSI – U.C. GALLICI – G. VALLARINO – L. PASQUARIELLO – A. PORCELLI, Hellenikà. Letteratura, testi e cultura greca, II, III a/b, Milano 2006; P. AMISANO, Rhemata. Versioni greche per il triennio, Torino 2011. Punto 1: In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi: La classe sconta la mancanza di continuità didattica nella disciplina: fattore, questo, che ha pesantemente condizionato gli apprendimenti, in particolare sotto il profilo linguistico. La scarsa abitudine a un metodo di lavoro rigoroso, unita a tempi di attenzione molto ridotti, ha inoltre reso difficile l’attività didattica, che si è limitata a contenuti essenziali e ha spesso dovuto rallentare per curare il processo di memorizzazione di dati e concetti. Per quanto riguarda più specificamente i risultati raggiunti, va segnalato che la maggior parte degli studenti presenta ancora difficoltà nella traduzione. Anche per quanto riguarda le conoscenze di storia letteraria i risultati sono complessivamente mediocri, con poche punte di eccellenza. Non in tutti l’impegno profuso tanto in classe quanto nel lavoro domestico si è rivelato adeguato alle richieste. a) conoscenze: - conoscenza delle strutture morfosintattiche, della organizzazione semantica e lessicale nonché delle figure stilistiche e retoriche della lingua greca; conoscenza, attraverso lo studio degli autori, dei generi letterari e dei testi più rappresentativi della storia della letteratura, dello sviluppo diacronico della stessa nel contesto storico culturale in cui si è realizzata. b) competenze: - possesso di un metodo rigoroso nell’approccio al testo e nella sua transcodificazione dalla lingua originaria a quella italiana; utilizzo della conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e stilistiche per la lettura, l’analisi, la comprensione e l'interpretazione dei testi di autori latini proposti; c) capacità: - capacità di tradurre e contestualizzare un testo nell’ambito storico-letterario, proponendone un commento che istituisca confronti con altri testi; capacità di rivisitare con autonomia i testi classici e di interiorizzarne gli essenziali elementi connotativi della cultura e della civiltà greco-latina. 2. Contenuti disciplinari: Per i contenuti e la durata dei singoli moduli si fa riferimento al programma allegato. Per quanto riguarda, invece, più specificamente, le linee e i percorsi tematici privilegiati nello svolgimento del programma, le indicazioni essenziali si riferiscono ai seguenti punti: 1. particolare attenzione alle “poetiche” e ai “generi” come momenti o nuclei culturali indispensabili per la comprensione delle esperienze artistiche nel loro stesso formarsi, storicizzandone l’evoluzione e 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 34 di 87 l’organicità, anche per sottolinearne la natura di realizzazioni omologhe al contesto storico-politico e non di creazioni astoriche dello spirito greco; 2. lettura, interpretazione e commento dei testi, intesi non come pura occasione di incremento grammaticale, ma come momenti formativi insostituibili; 3. lettura e analisi di pagine particolarmente significative degli autori studiati, in traduzione italiana, non solo come sostegno al discorso di storia letteraria, ma come strumenti utili per una più puntuale verifica del mondo dell’autore. All’interno di queste linee, sono stati privilegiati i seguenti percorsi con approfondimenti tematici: Il genere comico nel suo sviluppo fra l'età di Aristofane e quella di Menandro La nascita delle scuole retoriche in rapporto con l’evoluzione politica della prima metà del IV secolo L’ellenismo e il processo di osmosi con altre culture Il tema della follia d’amore, in rapporto all’Ippolito di Euripide 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: La ristrettezza dei tempi ha richiesto scelte drastiche sui contenuti: in particolare la trattazione della poesia ellenistica si è limitata a prendere in esame le figure di Callimaco, Apollonio e Teocrito, riservando solo qualche cenno alla produzione epigrammatica. Per quanto riguarda il romanzo si è scelto di riservare al tema non più di qualche veloce riferimento, nell’ottica di favorire la trattazione di Petronio e di Apuleio in letteratura latina. 4. Metodi e strumenti: Lezioni frontali con l’ausilio della LIM e ricorso a materiali reperibili in rete Attività di recupero e di sostegno Guida alla traduzione con attività di recupero Approfondimenti tematici 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Verifiche strutturate di traduzione, grammatica, comprensione del testo e letteratura (tre nel secondo quadrimestre) Prove orali Test con tipologie previste per la terza prova: trattazione sintetica di argomenti (tipologia B). 6. Criteri di valutazione In termini generali la valutazione complessiva degli alunni ha tenuto conto sia degli elementi di giudizio "oggettivi" (risultati delle prove scritte e orali), sia della situazione specifica di ciascun allievo (capacità individuali, preparazione di partenza, progressi compiuti, partecipazione all'attività didattica, impegno e senso di responsabilità, etc.). Per l’Orale: - Del tutto insufficiente: pesanti lacune di base e disorientamento di tipo logico, linguistico e metodologico. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 35 di 87 - Gravemente insufficiente: gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti; utilizzazione non appropriata delle conoscenze acquisite o comprensione imperfetta del testo o fraintendimento delle domande proposte; scarsa proprietà di linguaggio. - Insufficiente: informazioni frammentarie e non sempre corrette, utilizzate in modo superficiale e non sempre pertinente; difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare tematiche proposte; linguaggio confuso e poco corretto con terminologia specifica impropria e spesso scorretta. - Sufficiente: conoscenza degli elementi basilari ed essenziali; collegamenti pertinenti all’interno delle informazioni, conoscenza del linguaggio specifico per decodificare semplici testi ; accettabile proprietà di linguaggio. - Discreto: conoscenza non limitata degli elementi essenziali; lo studente si orienta tra i contenuti con una certa duttilità; coglie in modo abbastanza agile i nessi tematici e comparativi; sa usare correttamente la terminologia specifica. - Buono: lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse in ordine alle materie; affronta percorsi tematici anche complessi ed istituisce collegamenti significativi; sicura padronanza della terminologia specifica con esposizione chiara e appropriata. - Ottimo: lo studente possiede conoscenze ampie, sicure e approfondite; è in grado di costruire autonomamente un percorso critico attraverso nessi o relazioni tra aree tematiche diverse; linguaggio ricco e articolato; conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica. - Eccellente: lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in grado di affrontare le diverse tematiche autonomamente, con rigore di analisi ed i sintesi; sa costruire percorsi critici, anche di carattere interdisciplinare, si avvale di un linguaggio ricco, articolato e preciso nell’uso della terminologia specifica. Per lo Scritto sono stati valutati: - completezza della traduzione - comprensione generale del passo - riconoscimento delle principali strutture morfo-sintattiche, - correttezza e proprietà delle scelte lessicali, attenzione alle sfumature semantiche - personalizzazione della resa italiana. Sono state applicate le seguenti griglie di valutazione, adottate in sede di Dipartimento di Lettere: Prove scritte di traduzione Completezza comprensione testuale competenza linguistica resa italiana 1.5 3.5 3.5 1.5 testo tradotto integralmente comprensione di tutti gli elementi contenutistici individuazione di tutte le strutture linguistiche del testo adeguata al testo e alla lingua di destinazione 1~1.25 2.5~3.25 2.5~3.25 1~1.25 testo tradotto con lacune comprensione degli elementi contenutistici con qualche imprecisione individuazione delle strutture linguistiche con qualche errore parzialmente adeguata al testo e alla lingua di destinazione, con scorrettezze 0.5~0.75 2~2.25 2~2.25 0.5~0.75 traduzione gravemente frammentaria 0 frammenti di comprensione individuazione delle complessiva degli strutture linguistiche elementi contenutistici, fondamentali del testo, ma con fraintendimenti con errori 1~1.75 1~1.75 comprensione parziale individuazione parziale inadeguata al testo, alle esigenze della lingua di destinazione, con gravi errori 0 totalmente inadeguata, 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 36 di 87 traduzione o traduzione assente o frammentaria del testo, con fraintendimenti delle strutture linguistiche del testo, con gravi errori 0.5~0.75 0.5~0.75 priva di comprensibilità mancata comprensione mancata individuazione del testo, con delle strutture gravissimi linguistiche del testo, fraintendimenti con gravi ed estesi errori punti totali = 1.5 punti totali = 3.5 punti totali = 3.5 punti totali = 1.5 Prove orali di letteratura 10~9 8.75~7 6.75~6 5.75~5 4.75~4 3.75~1 conoscenza degli argomenti vasta e ben rielaborata ampia sufficiente, su dati essenziali insufficiente o imprecisa incompleta molto scarsa o assente capacità di analisi, sintesi e collegamen to coerente e ben sviluppata ordinata e articolata per lo più ordinata Incoerente spesso incoerente molto incoerente per lo più adeguata adeguata, non sempre controllata chiarezza e perfettament correttezza e corretta e adeguata di esposizione non scorretta, gravemente omogenea, non adeguata impropria, con errori alla del tutto significativi disciplina inadeguata 7. Attività di recupero e sostegno È stata svolta costante attività di recupero e sostegno in itinere, nel corso delle lezioni, attraverso analisi guidate di brani e traduzioni collettive sotto la guida del docente. 8. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate: Verifica strutturata su Isocrate. 9. Programma svolto La Commedia nella sua evoluzione fra V e IV secolo origine della commedia e modalità di rappresentazione caratteri della commedia aristofanesca: l’onomastì komodein le Rane e i rapporti con la poesia euripidea l’ultimo Aristofane e la transizione verso la commedia di mezzo Menandro e i rapporti con la concezione del Peripato (Teofrasto) Philanthropia e humanitas: Menandro e Terenzio Il Dyskolos e gli Epitrepontes 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 37 di 87 Lettura di lettura domestica integrale delle Rane, del Dyskolos e degli Epitrepontes Euripide, Ippolito Lettura integrale della tragedia in italiano e dei brani di confronto. Lettura, inoltre, di vv. 373-430 (in greco): monologo di Fedra vv. 836-851 (in greco): lamento di Teseo Introduzione al IV secolo evoluzione politico-istituzionale dopo la fine del conflitto peloponnesiaco: i Trenta tiranni Particolarismo e lotta per l’egemonia nella Grecia di IV secolo (dalla pace di Antalcida alla fine dell’egemonia tebana) L’ascesa della Macedonia nascita delle scuole retoriche: la vicenda di Lisia il ruolo del libro e della cultura scritta Lettura di Lys. Per l’uccisione di Eratostene 6-14 e 16-22 (in greco) Lo sviluppo della retorica la paideia di Isocrate fra doxa e aletheia il Panegirico e la nascita della II lega navale il Panatenaico e il nuovo ruolo di Atene Demostene e la nuova figura del retore I rapporti con Filippo e l’ascesa della Macedonia (le Filippiche) Lettura di Demosth. Sulla corona 173-176 (in greco) La concezione della poesia nelle nuove scuole filosofiche Platone: la poesia come mimesi Aristotele: la poesia come catarsi (concetti di verosimiglianza e necessità) Teofrasto e i Caratteri Lettura di Plat. Apol.22e-23c ( in greco) Plat. Lettera VII 324b-326b (in italiano) Plat. Ione 533d-534d (in italiano) Plat. Repubblica X 595b-607a (in italiano) Plat. Fedone 84d-85b (in greco) Plat. Fedro 274c-275b e 275d-275e (in greco) Arist. Poet. 1451a-1451b (in italiano) Arist. Poet. 1449b (in greco) Teophr. Caratteri XI (in italiano) 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 38 di 87 Introduzione all’ellenismo Gli studi di Droysen Gli Ellenisti in Atti 6,1 Il concetto di ‘osmosi culturale’ e l’editto di Asoka la traduzione dei LXX la nuova scienza le scuole filosofiche la nascita della filologia e le biblioteche i caratteri della poesia ellenistica (leptotes, oligostichia, polyeideia) Callimaco la nuova poetica gli Aitia il problema dei Telchini (con corredo di testi esplicativi) e gli scholia Florentina gli Inni cenni a Giambi, Epigrammi ed Ecale Lettura di Anth.Pal. XII 43 (in greco) Fr.1 Pfeiffer ( in italiano) gli scholia Florentina (fotocopia in italiano) frr.67 e 75 Pfeiffer: Acozio e Cidippe(in italiano) L’inno ad Apollo (lettura in italiano) Successivamente al 30/04 è prevista la trattazione dei seguenti argomenti Apollonio Rodio Il nuovo poema epico la concezione dello spazio e del tempo nelle Argonautiche Giasone e lo sgretolamento della figura eroica l’introspezione nell’analisi della figura di Medea Lettura di il prologo (in greco) Eracle e Ila ( in italiano) L’innamoramento di Medea ( in italiano) Teocrito la poesia bucolica i rapporti con la tradizione mitologica il problema dell’investitura poetica nelle Talisie il mimo’urbano’ 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 39 di 87 Lettura di 7. Le Talisie ( in italiano) 1.Il mito di Dafni( in italiano) 6.Polifemo e Galatea ( in italiano) 11.Il Ciclope (in italiano) 2. Le Incantatrici (in italiano) 15.Le Siracusane (in italiano) 13.L’Ila (in italiano) Traduzioni e recupero in itinere Traduzioni da Lisia, Isocrate, Platone Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Luca Antonelli Prof. Antonelli – Prova strutturata di traduzione e letteratura greca Classe IIIEcl – Cognome e nome _______________________________________ La sapienza socratica ᾿Εκ ταυτησὶ δὴ τῆς ἐξετάσεως, ὦ ἄνδρες ᾿Αθηναῖοι, πολλαὶ µὲν ἀπέχθειαί µοι γεγόνασι καὶ οἷαι χαλεπώταται καὶ βαρύταται, ὥστε πολλὰς διαβολὰς ἀπ' αὐτῶν γεγονέναι, ὄνοµα δὲ τοῦτο λέγεσθαι, σοφὸς εἶναι· οἴονται γάρ µε ἑκάστοτε οἱ παρόντες ταῦτα αὐτὸν εἶναι σοφὸν ἃ ἂν ἄλλον ἐξελέγξω. τὸ δὲ κινδυνεύει, ὦ ἄνδρες, τῷ ὄντι ὁ θεὸς σοφὸς εἶναι, καὶ ἐν τῷ χρησµῷ τούτῳ τοῦτο λέγειν, ὅτι ἡ ἀνθρωπίνη σοφία ὀλίγου τινὸς ἀξία ἐστὶν καὶ οὐδενός. καὶ φαίνεται τοῦτον λέγειν τὸν Σωκράτη, προσκεχρῆσθαι δὲ τῷ ἐµῷ ὀνόµατι, ἐµὲ παράδειγµα ποιούµενος, ὥσπερ ἂν εἰ εἴποι ὅτι “Οὗτος ὑµῶν, ὦ ἄνθρωποι, σοφώτατός ἐστιν, ὅστις ὥσπερ Σωκράτης ἔγνωκεν ὅτι οὐδενὸς ἄξιός ἐστι τῇ ἀληθείᾳ πρὸς σοφίαν.” ταῦτ' οὖν ἐγὼ µὲν ἔτι καὶ νῦν περιιὼν ζητῶ καὶ ἐρευνῶ κατὰ τὸν θεὸν καὶ τῶν ἀστῶν καὶ ξένων ἄν τινα οἴωµαι σοφὸν εἶναι· καὶ ἐπειδάν µοι µὴ δοκῇ, τῷ θεῷ βοηθῶν ἐνδείκνυµαι ὅτι οὐκ ἔστι σοφός. καὶ ὑπὸ ταύτης τῆς ἀσχολίας οὔτε τι τῶν τῆς πόλεως πρᾶξαί µοι σχολὴ γέγονεν ἄξιον λόγου οὔτε τῶν οἰκείων, ἀλλ' ἐν πενίᾳ µυρίᾳ εἰµὶ διὰ τὴν τοῦ θεοῦ λατρείαν. Platone 1) Traduci il seguente brano 2) Illustra il valore delle seguenti forme: ἃ ἂν ἄλλον ἐξελέγξω analisi della forma verbale e suo valore nella proposizione ὥσπερ ἂν εἰ εἴποι analisi della proposizione e della forma verbale ἄν τινα οἴωµαι analisi della proposizione e della forma verbale ἐπειδάν µοι µὴ δοκῇ analisi della proposizione e della forma verbale 3) Colloca il brano proposto nel suo contesto storico e illustra quali caratteri attribuisce Socrate al concetto di σοφία. 4) Confronta il concetto di σοφία espresso da Socrate con gli obiettivi educativi che si propongono le scuole degli Eristi, l’Accademia platonica e la scuola di Isocrate. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 42 di 87 MATERIA DOCENTE LINGUA E LETTERATURA INGLESE prof. MASSIMILIANO DE VILLA Testi adottati: Marina Spiazzi – Marina Tavella – Margaret Layton, Performer. Culture & Literature 2. The Nineteenth Century in Britain and America, Zanichelli, Bologna 2012. Marina Spiazzi – Marina Tavella – Margaret Layton, Performer. Culture & Literature 3. The Twentieth Century and the Present, Zanichelli, Bologna 2013. Breve presentazione della classe: Il mio lavoro con la classe è iniziato solo nel presente anno scolastico e si è svolto, relativamente alla competenza linguistica, entro un quadro disomogeneo, caratterizzato in alcuni casi da evidenti carenze morfologiche e sintattiche, scarsa flessibilità nella produzione orale e incertezza nella pronuncia. La difformità di livello ha reso talora difficoltoso lo svolgimento della programmazione curricolare e costretto a riduzioni nel numero degli argomenti affrontati. Si segnala, d’altro canto, la presenza di alcuni allievi in possesso di una buona padronanza linguistica, pronuncia fluida e corretta, precisione nell’uso delle strutture grammaticali. In generale, rispetto all’elaborazione di testi scritti, la produzione nella lingua orale è per tutti più difficoltosa e talvolta stentata. Tutti gli allievi hanno partecipato con frequenza regolare alle attività didattiche e tutti hanno manifestato, a prescindere dal diverso livello di acquisizione dei contenuti, interesse per le tematiche proposte e per le loro implicazioni rispetto alla contemporaneità, oltre a una partecipazione attiva e consapevole. . 1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: a) conoscenze: Pur entro un quadro disorganico, la classe ha acquisito, in riferimento agli argomenti affrontati, i lineamenti di storia letteraria, gli snodi e gli aspetti principali della letteratura inglese, le strategie di analisi del testo letterario. In generale, gli studenti conoscono le principali strutture sintattico-grammaticali, il lessico specifico relativo agli argomenti di letteratura affrontati. Rispetto alla programmazione iniziale, data la difficoltà manifestata da alcuni allievi nell’acquisizione dei contenuti disciplinari soprattutto a livello linguistico, il numero degli argomenti svolti è minore, ma la trattazione degli stessi è stata condotta in modo approfondito. La conoscenza degli autori e dei testi letterari affrontati è generalmente buona, sebbene persistano diversità nell’impegno e nell’approccio ai contenuti disciplinari. b) competenze: Rispetto agli argomenti trattati e malgrado le diversità individuali di approccio e di metodo, la classe sa situare nella corretta sequenza cronologica i principali momenti della storia letteraria. Sa collocare il fenomeno letterario nella sua più ampia cornice storicoculturale, stabilire connessioni tra processi culturali, storici e letterari. Possiede una discreta capacità di analisi e di interpretazione del testo letterario e sa presentare i contenuti disciplinari con organicità e chiarezza espositiva, pur possedendo una limitata capacità espressiva in forma personale, dovuta alla scarsa padronanza del mezzo linguistico. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 43 di 87 c) capacità: relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro utilizzo personale e autonomo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento, la classe ha generalmente dato prova di saper rielaborare criticamente i contenuti disciplinari acquisiti e di stabilire connessioni disciplinari e raccordi interdisciplinari. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici): Sono stati trattati i seguenti contenuti disciplinari (per un elenco dettagliato si veda la voce “programma svolto”): a) Early Romanticism: - William Blake: life and works, features and themes, sources and influences, imagination and symbolism, the poet-prophet, Songs of Innocence and Songs of Experience b) The Romantic period - Historical background - Social background - Literary production: The Romantic Literary Movement: democratic ideals, literary background Poetry: language and verse form, task of the poet, features and themes, Imagination, Nature (philosophical theories) William Wordsworth: life and works, Lyrical Ballads (genesis, realism and poetry, features), themes (childhood, nature) Samuel T. Coleridge: life and works, features and themes, The Rime of the Ancient Mariner, Fancy and Imagination, differences between Wordsworth and Coleridge George Byron: life and works, features and themes, romantic and non-romantic elements, the Byronic hero Percy B. Shelley: life and works, features and themes (freedom and love, idealism, lyricism and symbolism, pantheism, nature and ecstasy) John Keats: life and works, features and themes (poetry as solace, beauty, negative capability, ancient Greece, nature, the Middle Ages), Keats’s influence Prose: Jane Austen: life and works, features and themes (limitations and great qualities), parody of Gothicism, literary importance - The American Romantic Movement: Edgar Allan Poe: life and works, the poet and the Poetic Principle (Single effect – brevity), the decadent romantic, the prose writer and the Tales, Tales of Ratiocination, Tales of Imagination (themes and features), Poe’s influence c) The Victorian Age - Historical background 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 44 di 87 - Social background - Literary production: literary movements: Late Romanticism, realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism, three stages (Early Victorian – Mid-Victorian – Late Victorian) Prose: Fiction: the Victorian novel, causes of its flourishing, serial method, types of novels Charles Dickens: life and works, features and themes (humour, pathos, the painter of English life, Christmas, characters, social and humanitarian novels), limitations and merits The Brontë Sisters: lives and works Emily Brontë: Wuthering Heights (plot, complexity, other features) Charlotte Brontë: Jane Eyre (plot, a proto-feminist novel) Poetry: the major poets, the Pre-Raphaelites, Decadentism, the British Contribution to Aestheticism Alfred Tennyson: life and works, features and themes, dramatic monologue: differences between Alfred Tennyson and Robert Browning The Pre-Raphaelite Brotherhood: features and themes Drama: Oscar Wilde: life and works, the decadent aesthete (The Picture of Dorian Gray), the dramatist (The Importance of Being Earnest) d) The Twentieth Century (da svolgere nel mese di maggio) - Literary production: Prose: experimentation, modernism, stream of consciousness, interior monologue James Joyce: life and works, Joyce’s conception of the artist, features and themes, first period: The Dubliners (epiphany), second period: new technique, Ulysses (structure, parallel with the Odissey, interior monologue) Virginia Woolf: life and works, features and themes (moments of being, narrative technique, use of time), style, characters, Mrs. Dalloway. 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: Il programma è stato svolto a partire dall’ultimo argomento trattato durante l’anno precedente. Si è dunque resa necessaria la trattazione, per intero, del Romanticismo inglese, argomento che la classe non aveva ancora affrontato. Ciò ha determinato un sacrificio, in estensione e quantità contenutistica, degli aspetti letterari e culturali del Novecento che, comunque, verranno affrontati per accenni nell’ultima parte dell’anno scolastico. Rispetto alla programmazione iniziale, sono stati operati tagli dovuti alle difficoltà soprattutto linguistiche che interessano una parte della classe. La programmazione iniziale è stata ridotta anche per quanto riguarda la letteratura nordamericana, cui è stato dedicato spazio esclusivamente nella trattazione di Edgar Allan Poe. 4. Metodi, mezzi e strumenti: La programmazione è stata condotta prevalentemente in modalità frontale con discussioni a carattere seminariale. Le lezioni sono state svolte principalmente in lingua inglese. I testi letterari sono stati analizzati, in riferimento al contenuto, alle tematiche, al genere e alla poetica dell’autore. Dei testi oggetto di studio e di analisi, sono inoltre stati presi in 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 45 di 87 considerazione gli aspetti stilistico, metrico e retorico. A integrazione del libro in adozione, è stato fornito materiale in fotocopia o in formato digitale tratto da varie fonti, sia cartacee sia elettroniche (siti internet accreditati per lo studio dei rispettivi argomenti). Si è fatto inoltre uso di materiale audio-visivo e dei supporti multimediali in dotazione della classe (LIM). 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Le verifiche sono state svolte in modalità sia scritta (domande a risposta aperta, domande di comprensione del testo, saggio breve su traccia) sia orale e in preparazione all’Esame di Stato (quesiti di simulazione della terza prova d’esame). Alcuni lavori scritti assegnati per casa sono stati a loro volta corretti e resi oggetto di valutazione. Tutte le verifiche sono state condotte esclusivamente in lingua inglese. Agli studenti, soprattutto nei momenti di verifica scritta, è stato sempre concesso l’uso del dizionario bilingue. 6. Criteri di valutazione Le verifiche orali e le prove scritte si sono svolte a partire da argomenti trattati nel corso della lezione, per i quali si è richiesta la conoscenza delle nozioni di base e dei contenuti specifici. Si è richiesta l’acquisizione del lessico specifico e dei concetti propri della disciplina. Nella valutazione sono state prese in considerazione le capacità analitiche e sintetiche, logicoargomentative ed espositive. La produzione scritta è stata valutata sulla base della seguente griglia: Indicatori Comprensione del testo e informazione sui contenuti Aderenza alla traccia Capacità e originalità argomentativa ed espositiva Descrittori Comprensione parziale del testo e informazioni lacunose sui contenuti Comprensione degli elementi essenziali del testo e informazioni globali sui contenuti Comprensione completa del testo e informazioni pressoché complete sui contenuti Comprensione ottimale del testo e rielaborazione esaustiva dei contenuti Fraintende gli elementi essenziali e presenta incoerenze Coglie gli elementi essenziali pur con qualche approssimazione Aderisce alla traccia in modo coerente e organico Interpreta la traccia in modo organico, completo, coerente Argomenta con difficoltà e dimostra parziale capacità espositiva Argomenta in modo nel complesso soddisfacente, ed espone in maniera abbastanza chiara Espone ed argomenta in modo organico ed appropriato Espone ed argomenta in modo efficace, con spunti originali e personali Punteggio 1-5 6 7-9 10 1-5 6 7-9 10 1-5 6 7-9 10 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 46 di 87 Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Espressione linguistica confusa e/o con scorrettezze lessicali Espressione linguistica perlopiù corretta, con qualche imperfezione formale o lessicale Espressione linguistica chiara e corretta, lessicalmente appropriata Espressione linguistica corretta, efficace con lessico appropriato e curato 1-5 6 7-9 10 La produzione orale è stata valutata sulla base dei seguenti criteri di carattere generale: - contenuto: completezza e correttezza delle informazioni - efficacia comunicativa - accuratezza grammaticale - lessico e pronuncia - capacità di stabilire nessi e operare confronti Nella valutazione sommativa dei singoli studenti, oltre ai risultati delle prove scritte e orali, sono stati presi in considerazione gli interventi in classe, l’impegno e la costanza nello studio, la progressione rispetto al livello di partenza. 7. Attività di recupero e sostegno Agli studenti che avessero riportato insufficienze nel corso dell’anno, è stata data la possibilità del recupero dopo ogni prova di accertamento. Il recupero è stato svolto anche sulla base di indicazioni mirate, fornite al singolo studente, in occasione delle verifiche orali e della correzione delle verifiche scritte. 8. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità a) Early Romanticism (3 ore) - William Blake: life and works, features and themes, sources and influences, imagination and symbolism, the poet-prophet, Songs of Innocence and Songs of Experience From Songs of Innocence and Experience: - The Lamb - The Tyger b) The Romantic period (37 ore) - Historical background: The Hanoverians: George III (Napoleon), George IV (Catholic Emancipation – Metropolitan Police), William IV (First Reform Bill – abolition of slavery – Factory Acts) - Social background: Consequences of the Industrial revolution, Combination Acts, Luddities, the Peterloo Massacre, Robert Owen, emigration, Trade Unions, position of women, abolition of slavery) - Literary production: 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 47 di 87 The Romantic Literary Movement: democratic ideals, literary background Poetry: language and verse form, task of the poet, features and themes, Imagination, Nature (philosophical theories) William Wordsworth: life and works, Lyrical Ballads (genesis, realism and poetry, features), themes (childhood, nature) From Lyrical Ballads: Preface to the Second Edition (1800) – “A Certain Colouring of Imagination” I Wandered Lonely as a Cloud The Solitary Reaper My Heart Leaps Up Samuel T. Coleridge: life and works, features and themes, The Rime of the Ancient Mariner, Fancy and Imagination, differences between Wordsworth and Coleridge From Lyrical Ballads: The Rime of the Ancient Mariner (part I, part II, part VII) From Biographia Literaria: Genesis of the “Lyrical Ballads” (chapter XIV) George Byron: life and works, features and themes, romantic and non-romantic elements, the Byronic hero From Lara: The Byronic Hero (stanza XVII) From Childe Harold’s Pilgrimage: Apostrophe to the Ocean (canto IV, stanzas CLXXVIII-CLXXXIII) Sunset in Venetia (canto IV, stanzas XXVII-XXIX) Other poems: So we’ll go no more a-roving She Walks in Beauty Percy B. Shelley: life and works, features and themes (freedom and love, idealism, lyricism and symbolism, pantheism, nature and ecstasy) Ode to the West Wind John Keats: life and works, features and themes (poetry as solace, beauty, negative capability, ancient Greece, nature, the Middle Ages), Keats’s influence Ode on a Grecian Urn Bright Star Letter to Fanny Brawne (March 1820) Visione del film Bright Star (Jane Campion, 2009) Prose: Jane Austen: life and works, features and themes (limitations and great qualities), parody of Gothicism, literary importance From Pride and Prejudice Lettura, traduzione e commento dei capitoli I e XXXIV (“Darcy proposes to Elizabeth”) - The American Romantic Movement: Edgar Allan Poe: life and works, the poet and the Poetic Principle (Single effect – brevity), the decadent romantic, the prose writer and the Tales, Tales of Ratiocination, Tales of Imagination (themes and features), Poe’s influence From Tales of the Grotesque and Arabesque: Lettura integrale e analisi del racconto The Masque of the Red Death e) The Victorian Age (25 ore) - Historical background: 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 48 di 87 The Hanoverians: Queen Victoria, inland policy (Chartism, Trade Union Act, Second and Third Reform Bills, Labour Party, Ireland, Repeal of Corn Laws, Free Trade, Great International Exhibition, social achievements), foreign policy (Indian Mutiny, British Empire, The Boer War, the Crimean War), Edward VII (The Edwardian Age, reforms) - Social background: The Victorian Age and the Edwardian Age, the Oxford Movement, optimism, social problems, the Victorian Compromise, Evangelicalism, Fabian Society, respectability, the Victorian family, the Victorian house, philosophical currents, pessimism) - Literary production: literary movements: Late Romanticism, Realism, Naturalism, Aestheticism, Decadentism, three stages (Early Victorian – Mid-Victorian – Late Victorian) Prose: Fiction: the Victorian novel, causes of its flourishing, serial method, types of novels Charles Dickens: life and works, features and themes (humour, pathos, the painter of English life, Christmas, characters, social and humanitarian novels), early and later novels, symbol and metaphor, limitations and merits From The Pickwick Papers: “An Important Proceeding of Mr. Pickwick” (chapter 12) From A Christmas Carol: “Scrooge’s Christmas” (chapter 1) From Oliver Twist: “Oliver wants some more” (chapter 2) “Jacob’s Island” (chapter 50) From Bleak House: “Fog in London” (chapter 1) From Hard Times: “The definition of a horse” (chapter 2) “Coketown” (chapter 5) The Brontë Sisters: lives and works Emily Brontë: Wuthering Heights (plot, complexity, other features) From Wuthering Heights: “The Nature of Love” (chapter IX) Charlotte Brontë: Jane Eyre (plot, characters and themes, a proto-feminist novel) From Jane Eyre: “Rochester” (chapter XVII) Poetry: the major poets, the Pre-Raphaelites, Decadentism, the British Contribution to Aestheticism Alfred Tennyson: life and works, features and themes, dramatic monologue: differences between Alfred Tennyson and Robert Browning Ulysses: lettura e analisi (sources of the poem, lust for life, shift of focus) The Pre-Raphaelite Brotherhood: features and themes Drama: Oscar Wilde: life and works, the decadent aesthete and the theme of beauty (The Picture of Dorian Gray), the dramatist (The Importance of Being Earnest) From The Picture of Dorian Gray: The Preface “Basil’s studio” (chapter 1) “I would give my soul” (chapter 2) 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 49 di 87 Lettura integrale e analisi di The Importance of Being Earnest f) The Twentieth Century (da svolgere nel mese di maggio) - Literary production: Prose: experimentation, modernism, stream of consciousness, interior monologue James Joyce: life and works, Joyce’s conception of the artist, features and themes, first period: The Dubliners (epiphany), second period: new technique, Ulysses (structure, parallel with the Odissey, interior monologue) Virginia Woolf: life and works, features and themes (moments of being, narrative technique, use of time), style, characters, Mrs. Dalloway. 9. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate: Prova 1 1. The Lyrical Ballads: composition, contents and division of labour. 2. Explain William Wordsworth’s idea of poetry giving examples from the lyrics you read. Which role does Imagination play in such a conception? 3. What is Wordsworth’s view of Nature and of childhood? What is the mission of the poet? Prova 2 1. P. B. Shelley’s Ode to the West Wind: sum up the contents and the symbolic meaning of the poem. What elements are typically romantic in it? What view of nature do you find in it? 2. Discuss Shelley’s view of the universe, his conception of man and his idea of poetry. Where does his pantheism lie? What is his view of the poet’s role? 3. Comment on G. G. Byron’s Apostrophe to the Ocean from Childe Harold’s Pilgrimage. 4. Analyse the following short lyric by Byron as regards both form and contents: She walks in beauty She1 walks in beauty, like the night Of cloudless climes and starry skies; And all that’s best of dark and bright Meet in her aspect and her eyes: Thus mellow’d2 to that tender light Which heaven to gaudy3 day denies. One shade the more, one ray the less, 1 She: La donna è Lady Wilmot Horton, che aveva sposato un cugino di Byron. Il poeta rimane colpito dalla sua bellezza, vedendola vestita a lutto a un ricevimento. 2 thus mellowed: così addolciti, smorzati. 3 gaudy: sfarzoso. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 50 di 87 Had half impair’d4 the nameless grace Which waves in every raven tress5, Or softly lightens o’er her face; Where thoughts serenely sweet express How pure, how dear their dwelling-place.6 And on that cheek, and o’er that brow, So soft, so calm, yet eloquent, The smiles that win, the tints that glow, But tell of days in goodness spent, A mind at peace with all below7, A heart whose love is innocent! Prova 3 The Victorian Age: write a short essay. The following questions may help you to draw a logical scheme for the essay. Answer the questions implicit in the guidelines, elaborate the answers and connect them with suitable links. - What period of time did the so-called “Victorian Age” cover? - What was the Oxford Movement? - What class benefited most from the changes of the time? - What were the causes of Victorian optimism? - What serious social problems still afflicted England? - How was poverty considered? - What was meant by the “Victorian Compromise”? - Who were the Evangelicals and what did they do? - How was sex considered in this period? - Where did the conventional morality of the time find its best expression? - How were the middle-class people to behave? - What were rich people’s houses like? - Who were the most important British and foreign philosophers of the time? - Why was the end of the century marked by pessimism? Prova 4 (quesiti di simulazione della terza prova dell’esame di Stato) 1. Charles Dickens is the foremost representative of the Victorian Novel. Describe his most recurrent themes with reference to the passages you read from The Pickwick Papers, A Christmas Carol, Bleak House, Hard Times, Oliver Twist. 2. What new contents did Emily Brontë give to the Victorian novel? What are the romantic ingredients and what the realistic ones? Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Massimiliano De Villa 4 had half impaired: avrebbero alquanto sciupato. in every raven tress: nelle sue trecce nerissime, corvine. 6 how pure, how dear their dwelling-place: quanto pura e cara (sia) la loro dimora (cioè la mente). 7 a mind at peace with all below: una mente in pace con tutto il mondo. 5 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 51 di 87 MATERIA DOCENTE FILOSOFIA prof.ssa MARIA CRISTINA MAIDA Testi adottati: M.Vegetti, L.Fonnescu,F.Ferrari,S.Perfetti, E.Spinelli, Filosofia:autori, testi, temi. Dall’Umanesimo all’empirismo. Dall’Illuminismo a Hegel, Le Monnier Scuola-Mondadori Education, Milano 2012, vol.2A e2B. M.Vegetti, L.Fonnescu,C. La Rocca, S.F.Magni, R.Picardi, Filosofia:autori, testi, temi.Dai posthegeliani a Heidegger. Dal neoempirismo alla filosofia contemporanea, Le Monnier ScuolaMondadori Education, Milano 2012, vol.3A e 3B. 1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: a) Conoscenze Gli studenti conoscono: il criticismo kantiano il sistema filosofico hegeliano alcuni pensatori e correnti filosofiche dell’Ottocento post-hegeliano il contesto storico di riferimento nel quale ha operato il singolo pensatore b) Competenze Gli studenti: sanno ricostruire, benché a diversi livelli di chiarezza e precisione, le dottrine filosofiche dei pensatori studiati sanno individuare i rapporti esistenti tra filosofie e autori diversi sanno collegare alcune correnti di pensiero al percorso svolto in altri ambiti disciplinari c) Capacità Gli studenti: sanno individuare i nuclei tematici più importanti delle filosofie studiate sanno confrontare posizioni filosofiche diverse in relazione ad un problema trattato, purché esso sia stato ampiamente discusso. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Il penultimo nucleo tematico è in corso di svolgimento e l’ultimo nucleo tematico verrà probabilmente affrontato dopo il 15 maggio. NUCLEO TEMATICO Il Criticismo: la rivoluzione copernicana teoretica, etica ed estetica attuata da Kant ORE 28 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 52 di 87 L’età di Hegel Schopenhauer e lo smascheramento della ragione hegeliana Kierkegaard oppositore all’idealismo hegeliano Nietzsche e la distruzione della ragione Le eredità di Hegel e il marxismo Positivismo e positivismi 26 5 3 7 2. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: La trattazione dei due sistemi filosofici, quello kantiano e quello hegeliano ha richiesto tempi più lunghi di quelli programmati ad inizio anno scolastico. Frequenti sono state le iterazioni di argomenti e unità già svolte per giungere ad una comprensione dei concetti basilari delle due prospettive filosofiche. La partecipazione degli studenti ad un dibattito serio ed approfondito sulle tematiche affrontate è stato alterno. Il coinvolgimento, quando è avvenuto, ha fatto emergere gli studenti come protagonisti di un dibattito interattivo tra loro. Essi si dimostravano vivacemente interessati ad affermare le proprie tesi. 3. Metodi, mezzi e strumenti: È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale, che si è articolata nella seguente tipologia: a) lezione propedeutica di sintesi (si tratta di una lezione che si colloca “a monte” o “a valle” di un itinerario di ricerca); b) lezione-esposizione (si tratta di una lezione, durante la quale vengono trasmesse conoscenze;vengono organizzati e trasmessi i contenuti del sapere secondo un ordine che ne permetta la comprensione e la memorizzazione); c) lezione-elaborazione (si tratta di un momento di correlazione, chiarificazione, integrazione e riflessione). Il manuale, utilizzato dagli studenti nel loro lavoro domestico, ha rappresentato il necessario luogo di sintesi del dialogo intertestuale e di contestualizzazione dei problemi filosofici che sono stati nel corso dell’anno trattati in classe. In classe è avvenuta la lettura o rilettura di brani tratti dai testi canonici della filosofia. Ciò è avvenuto anche con l’impiego di fotocopie o tramite il supporto multimediale on-line della bacheca del registro di classe (sezione didattica). 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: È stata utilizzata la prova scritta. La valutazione con voto è avvenuta su parti consistenti del programma. Le prove sono state generalmente strutturate con 6-7 quesiti rispecchianti la tipologia b dell’esame di stato. La prova orale è stata utilizzata prevalentemente come prova di recupero per eventuali carenze riscontrate nelle prove comuni. 6. Criteri di valutazione I criteri per valutare le conoscenze, competenze e capacità hanno seguito i livelli indicati nelle griglie che sono state elaborate in sede di Dipartimento disciplinare. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 53 di 87 NULLA da 1 a 2 Conoscenza degli argomenti Capacità di analisi, sintesi, collegamento Chiarezza e correttezza dell’esposizione Conoscenza degli argomenti Competenze logicolinguistiche e capacità sintetiche BUONO OTTIMO 8 Sicura, ampia e articolata Da 9 a 10 Nulla Notevolmente lacunosa Incompleta e /o imprecisa Accettabili sui dati essenziali Ampia Assente Spesso incoerente e contraddittoria Scarsa Complessivamente adeguata Efficace Ordinata e articolata Gravemente difettose e con errori Scorrette, confuse e non adeguate alla disciplina Non omogenee, con alcuni errori Adeguate, ma non sempre controllate Per lo più adeguate Adeguate e corrette NULLA Rispondenza alla consegna GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO INSUFFICIENTE da 3 a 4 5 6 7 da 1 a 2 Nulla. Svolgimento fuori tema GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I TESTI SCRITTI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO INSUFFICIENTE da 3 a 4 5 6 7 Vasta e ben rielaborata Coerente, coesa e con spunti critici Perfettamente corrette, adeguate e ricche BUONO OTTIMO 8 Da 9 a 10 Scarsa Modesta Accettabile Discreta Buona Ottima Nulla Notevolmente lacunosa Incompleta e/o imprecisa Accettabile su dati essenziali Ampia e articolata Sicura, ampia e articolata Vasta e ben rielaborata Gravemente difettose e con errori Speso incoerenti e non adeguate alla disciplina Scarsamente coerenti e non prive di errori Per lo più ordinate Ordinate e articolate Adeguate e corrette Coerenti, coese e con spunti critici 7. Attività di recupero e sostegno Il recupero e il consolidamento di contenuti è avvenuto applicando i principi della Didattica breve. Per quanto riguarda il recupero di eventuali lacune segnalate nello scrutinio intermedio, in linea con l’indirizzo fornito dal Dipartimento di filosofia, si è proposta l’intensificazione del lavoro di studio individuale. 8. Iniziative collaterali In occasione di una presenza sparuta in classe di alunni, a causa del verificarsi di una partecipazione rilevante della classe ad iniziative di orientamento universitario in orario antimeridiano, sono state sperimentate forme di scrittura filosofica 9. Programma svolto Il Criticismo: la rivoluzione copernicana teoretica, etica ed estetica attuata da Kant Lo scritto pre-critico I sogni di un visionario spiegati coi sogni della Metafisica Il problema generale della Critica della ragion pura La “rivoluzione copernicana” Partizione della Critica della ragion pura Estetica trascendentale: spazio e tempo come “intuizioni pure” Analitica trascendentale: le categorie e la funzione dell’intelletto Dialettica trascendentale: la nuova concezione kantiana delle idee La critica della Ragion Pratica e la rivoluzione copernicana della morale La critica del Giudizio e la rivoluzione copernicana estetica 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 54 di 87 Letture I.Kant, Träume eines Geistersehers erläuterl durch Träume der Metaphysik, 1766[tr. it.di M.Venturini, I sogni di un visionario spiegati coi sogni della Metafisica 1920, ora in BUR, Milano 1982, pp.128-129;142-144;158-159] I.Kant, „Vorrede zur zweiten Auflage“, Kritik der reinen Vernunft, 1787; tr. it. di G.Gentile e G.Lombardo-Radice, rivista da V.Mathieu, „Prefazione alla seconda edizione“, in Critica della Ragion Pura, Laterza, Roma-Bari 19797, pp. 20-22. I.Kant, „Einleitung:[nach Ausgabe B]“, “Von dem Unterschiede analytischer und synthetischer Urteile”, Kritik der reinen Vernunft, 1787; tr. it. di G.Gentile e G.Lombardo-Radice, rivista da V.Mathieu, „Introduzione: IV“, “Della differenza tra i giudizi analitici e sintetici”, in Critica della Ragion Pura, Laterza, Roma-Bari 19797, pp. 46-48. I.Kant, „Von dem Grunde der Unterscheidung aller Gegenstände überhaupt in Phenomena und Noumena“, Kritik der reinen Vernunft, 1787, tr. it. di Giorgio Colli, in Critica della Ragion Pura , Bompiani 1989, pp.311-313 I.Kant, “Pflicht!”, Kritik der practischen Vernunft, 1788 [tr. it. a cura di Vittorio Mathieu, Critica della ragion pratica, Milano, Rusconi, 1993, p.187]. L’età di Hegel Romanticismo e Idealismo I critici di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé” La dialettica La Fenomenologia dello spirito. Signoria e servitù Il sistema hegeliano L’arte: raffigurazione sensibile dell’Assoluto Diritto, moralità, eticità Letture G.W.F.Hegel, Fenomenologia dello spirito, 1807, parte IV, A. [tr. it. di Vincenzo Cicero, Bompiani Testi a fronte, Milano 2000, pp. 283-291] Foto di opere di arte contemporanea: Lucien Freud, Reflection; Maurizio Cattelan, Him; Paul McCarthy, Mechanical Pig; Damien Hirst, For the Love of God, Joana Vasconcelos, A Noiva. Schopenhauer e lo smascheramento della ragione hegeliana La Rappresentazione La Volontà al di fuori della ragione L’annullamento della dipendenza dalla volontà Letture A.Schopenhauer, Die Welt als Wille und Vorstellung, Bd.II: Welcher die Ergänzungen zu den vier Büchern des ersten Bandes enthält, 3a ed. 1859 [Supplementi al IV libro, „Metafisica dell’amor sessuale“,tr. it. di A.Vigliani, Mondadori, Milano 1989, pp.1430-1479] 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 55 di 87 Kierkegaard oppositore all’Idealismo hegeliano L’esistenza come singolarità Gli “stadi” della vita Angoscia, Disperazione, Fede Nietzsche e la distruzione della ragione I Greci e la concezione tragica del mondo La volontà di potenza e la morte di Dio La volontà di potenza e la svalutazione di tutti i valori La volontà di potenza e il superuomo Letture F.Nietzsche, Die fröhliche Wissenschaft,1887[tr. it. a cura di G.Colli e M.Montanari, Gaia scienza, in “Opere”,Adelphi, Milano, 1965, 1991, vol.V, tomo 2°, pp.150-152] Ascolto di brani musicali:V.Bellini, Norma, atto I, “ Casta diva”, aria per soprano; R.Wagner, Die Walküre, atto III, „Walkürenritt“; Le eredità di Hegel e il marxismo Sinistra e Destra hegeliana (hegelismo e cristianesimo) Il concetto di alienazione in Feuerbach L’alienazione come caratteristica dell’uomo nella società capitalistica Letture Rapporti informativi della polizia segreta su Karl Marx a cura di G.Tridon, Isonomia, Este (PD), 2006, pp.65-77 K.Marx, Oekonomisch-philosophische Manuskripte aus dem Jahre 1844[ tr. it. di G.Della Volpe, in Opere filosofiche giovanili, Manoscritti economico-filosofici del 1844, Manoscritto I: “Il Lavoro estraniato” ,Editori Riuniti, Roma 1969, p.71, p.74] Successivamente al 30 aprile è prevista la trattazione dei seguenti argomenti: Le critiche di Marx ad Hegel Alcuni autori del socialismo “utopistico”:Saint Simon, Fourier, Owen; e un autore del socialismo “conservatore”: Proudhon Il materialismo storico Le contraddizioni dell’economia capitalistica 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 56 di 87 Positivismo e Positivismi La ‘filosofia positiva’ e l’eliminazione della Metafisica Il positivismo in Francia: Comte e la legge dei tre stadi Il positivismo in Inghilterra: Charles Darwin 10. Si allegano i seguenti esempi di domande e tracce delle prove scritte assegnate: Esempi tratti dalle prove del I periodo: [domanda tipologia b] Il dovere ci comanda di essere liberi. Come può fondarsi su un comando l’etica della libertà? [analisi di parti di un testo letto e studiato] “Nel caso in cui l’intelletto non possa invece distinguere, se certe questioni rientrino o meno nel suo orizzonte, esso non sarà mai sicuro delle sue pretese e del suo possesso, ma dovrà attendersi reiterati e umilianti richiami, quando oltrepasserà continuamente (com’è inevitabile) i confini del suo territorio, e si perderà in follie e chimere.” Commenta questo brano di Kant tratto da Critica della Ragion pura. Fai riferimento anche al testo di Kant Sogni di un visionario chiariti con i sogni della metafisica. Problematizza la posizione di Kant che condanna e insieme giustifica la metafisica. Esempio tratto dalle prove del II periodo: [domande tipologia b] Quali sono secondo Kierkegaard i motivi per cui si deve respingere lo hegelismo? Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa Maria Cristina Maida 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 57 di 87 MATERIA DOCENTE STORIA prof.ssa MARIA CRISTINA MAIDA Testi adottati: A.M.Banti, Il senso del tempo. Nuovi programmi, 1650-1900, Laterza, Roma-Bari, 2012,vol.2° A.M.Banti, Il senso del tempo. Nuovi programmi, 1900-oggi, Laterza, Roma-Bari, 2012,vol.3° 1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: a) Conoscenze Gli studenti conoscono lo studio dei principali fatti della storia italiana ed europea, parzialmente anche extraeuropea, per il periodo che intercorre tra la seconda metà del XIX secolo e la prima meta del secolo XX. Conoscono alcune questioni storiografiche: dibattito sull’identità nazionale; secolarizzazione e laicizzazione della società; industrializzazione; questione sociale, imperialismo. b) Competenze Gli studenti: sono in grado, benché a diversi livelli di sicurezza ed efficacia, di riferire i fatti storici, sapendo cogliere elementi di continuità e discontinuità e individuando alcuni elementi caratterizzanti la politica, l’economia, le istituzioni, la società e la mentalità dell’epoca studiata sono in grado di costruire “a maglie larghe”la trama complessiva della successione cronologica degli avvenimenti studiati c) Capacità Gli studenti: sono in grado di scomporre con sufficiente chiarezza un evento storico nei suoi aspetti fondamentali sono in grado di rilevare le informazioni da un documento e di distinguerle dalle interpretazioni sono in grado di rilevare analogie e differenze tra diverse interpretazioni 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): Il terzultimo nucleo tematico è in corso di svolgimento e gli ultimi due nuclei tematici verranno probabilmente affrontati dopo il 10 maggio. NUCLEO TEMATICO Gli assetti politici in Italia, USA, Regno Unito, Francia, Impero tedesco nel secondo Ottocento La società industriale Imperialismo e colonialismo L’Italia liberale La prima guerra mondiale Il comunismo sovietico Tra le due guerre: l’età della crisi ORE 17 12 10 6 8 5 7 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 58 di 87 Fascismo, fascismi, nazionalsocialismo La seconda guerra mondiale Italia ed Europa nei primi anni del dopoguerra 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: Il percorso di studio della storia non ha avuto continuità d’insegnamento nel quinquennio liceale. Si sono alternati 5 docenti nel 1° biennio e 2 docenti nel 2° biennio. Si è trattato lo scorso anno e quest’anno di aiutare gli studenti a consolidare il metodo di studio di apprendimento della storia che richiede competenze e abilità concettuali. Non tutti sono però riusciti ad acquisire questa consapevolezza operativa nella disciplina e alcuni tendono a finalizzare l’apprendimento della storia alla semplice conoscenza di avvenimenti e stati di cose. 4. Metodi, mezzi e strumenti: È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale, che si è articolata nella seguente tipologia: d) lezione propedeutica di sintesi (si tratta di una lezione che si colloca “a monte” o “a valle” di un itinerario di ricerca); e) lezione-esposizione (si tratta di una lezione, durante la quale vengono trasmesse conoscenze;vengono organizzati e trasmessi i contenuti del sapere secondo un ordine che ne permetta la comprensione e la memorizzazione); f) lezione-elaborazione (si tratta di un momento di correlazione, chiarificazione, integrazione e riflessione). Il manuale, è stato utilizzato dagli studenti nel loro lavoro domestico, rappresentando il necessario luogo di sintesi, di contestualizzazione, di periodizzazione degli eventi storici trattati a lezione. Quali strumenti didattici si è fatto uso di documenti e di letture storiografiche. Si è ricorsi anche alla duplicazione xerografica per l’analisi di testimonianze scritte e iconografiche di un determinato periodo storico. È stata utilizzata la rete telematica per pubblicare sulla bacheca della classe (Classe viva_materiale per la didattica) testi tratti da opere storiografiche e/o documenti non reperibili nel manuale in adozione. È stata utilizzata la LIM per la proiezione di cartine geografiche, di tavole statistiche e di grafici. Sono stati utilizzati documentari e spezzoni di film di argomento storico. Sono stati ascoltati canti e brani musicali in uso nel periodo storico studiato. 4. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: È stata utilizzata la prova scritta. La valutazione con voto è avvenuta su parti consistenti del programma. Le prove sono state generalmente strutturate con 9-10 quesiti rispecchianti la tipologia b dell’esame di stato. La prova orale è stata utilizzata prevalentemente come prova di recupero per eventuali carenze riscontrate nelle prove comuni. 6. Criteri di valutazione I criteri per valutare le conoscenze, competenze e capacità hanno seguito i livelli indicati nelle griglie che sono state elaborate in sede di Dipartimento disciplinare. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 59 di 87 NULLA da 1 a 2 Conoscenza degli argomenti Capacità di analisi, sintesi, collegamento Chiarezza e correttezza dell’esposizione Conoscenza degli argomenti Competenze logicolinguistiche e capacità sintetiche BUONO OTTIMO 8 Sicura, ampia e articolata Da 9 a 10 Nulla Notevolmente lacunosa Incompleta e /o imprecisa Accettabili sui dati essenziali Ampia Assente Spesso incoerente e contraddittoria Scarsa Complessivamente adeguata Efficace Ordinata e articolata Gravemente difettose e con errori Scorrette, confuse e non adeguate alla disciplina Non omogenee, con alcuni errori Adeguate, ma non sempre controllate Per lo più adeguate Adeguate e corrette NULLA Rispondenza alla consegna GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO INSUFFICIENTE da 3 a 4 5 6 7 da 1 a 2 Nulla. Svolgimento fuori tema GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I TESTI SCRITTI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO INSUFFICIENTE da 3 a 4 5 6 7 Vasta e ben rielaborata Coerente, coesa e con spunti critici Perfettamente corrette, adeguate e ricche BUONO OTTIMO 8 Da 9 a 10 Scarsa Modesta Accettabile Discreta Buona Ottima Nulla Notevolmente lacunosa Incompleta e/o imprecisa Accettabile su dati essenziali Ampia e articolata Sicura, ampia e articolata Vasta e ben rielaborata Gravemente difettose e con errori Speso incoerenti e non adeguate alla disciplina Scarsamente coerenti e non prive di errori Per lo più ordinate Ordinate e articolate Adeguate e corrette Coerenti, coese e con spunti critici 7. Attività di recupero e sostegno Il recupero e il consolidamento di contenuti è avvenuto applicando i principi della Didattica breve. Per quanto riguarda il recupero di eventuali lacune segnalate nello scrutinio intermedio, in linea con l’indirizzo fornito dal Dipartimento di filosofia, si è proposta l’intensificazione del lavoro di studio individuale. 8. Iniziative collaterali Conferenza a scuola organizzata dall’U.S.P. di Venezia e la Città di Venezia sulle complesse vicende del confine orientale italiano e sull’esodo giuliano-dalmata. 9. Programma svolto Gli assetti politici in Italia, Russia, USA, Regno Unito, Francia, Impero tedesco nel secondo Ottocento La Germania bismarckiana L’Italia unita e la Germania federata: analogie e differenze La situazione economico sociale dell’Italia Gli anni della Destra storica in Italia La questione romana La Terza Repubblica francese e la crisi boulangista L’Inghilterra vittoriana La questione irlandese 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 60 di 87 L’antisemitismo in Francia L’impero zarista La guerra di secessione statunitense: la costruzione dello stato-nazione La società industriale Confronto tra I e II Rivoluzione industriale Trasformazione e ridimensionamento del settore agricolo Il ruolo del sistema bancario Il declino inglese di fine secolo Taylorismo, fordismo, toyotismo Le condizioni di vita del proletariato Le organizzazioni operaie e l’Internazionale La questione femminile Emigrazioni La chiesa cattolica e il cattolicesimo sociale Letture Lettura degli ultimi 4 articoli del Sillabo, 1865: “Errori che si riferiscono al moderno liberalismo, LXXVII-LXXX, in Gaeta-Villani, Documenti e Testimonianze, Principato, Milano 1985, p.761. CITTADINANZA E COSTITUZIONE o Lo statuto albertino: art.1; o La costituzione come fonte del diritto ecclesiastico Gli articoli 7; 8;19;20 della Costituzione Italiana. o Il matrimonio “concordatario”. «La cassazione contro la Sacra Rota “matrimonio valido se dura per anni”», La Repubblica, 21.1.2011 o Art.1 del Trattato fra Santa Sede e l’Italia del 1929 o Modifiche al concordato lateranense nel 1984 Imperialismo e colonialismo Le vicende dell’espansione coloniale in Africa Le vicende dell’espansione coloniale in Asia (India, Cina e Giappone) Il colonialismo italiano L’imperialismo americano Il sistema bismarckiano delle alleanze La nuova fase della questione d’Oriente: le guerre balcaniche La questione armena Letture Spezzoni tratti dal film L’ultimo imperatore (The Last Emperor),Bernardo Bertolucci, GB-IT, 1987 L’Italia liberale L’avvento della Sinistra storica Periodo crispino Disagio e tensioni sociali 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 61 di 87 La crisi di fine secolo L’opposizione cattolica L’età giolittiana Il suffragio universale e la guerra di Libia Il decollo industriale dell’Italia Letture Vignette satiriche tratte da giornali dell’epoca e foto di personaggi politici dell’Italia liberale La prima guerra mondiale L’incubazione del conflitto Lo scoppio del conflitto e il primo anno di guerra L’intervento dell’Italia I teatri del conflitto militare: il fronte occidentale e il fronte orientale La conclusione del conflitto I trattati di pace Letture (doc.icon.) Proclami di D’Annunzio, Manifesto del TCI, Volantini “Il Gazzettino”, prime pagine anni 1914-1919 Paolo Monelli, Le scarpe al sole, cronache di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino, Cappelli, Bologna,1921; 1a edizione Mondadori, Milano, 1955, rist.1973, pp.84-85; 129; 138-139. Filmati sulla Prima guerra mondiale (Istituto Luce) La grande guerra di Mario Monicelli, Italia-Francia 1959 La Russia e Il comunismo sovietico La Rivoluzione del 1905 La nascita e il consolidamento del potere bolscevico, 1917-1922 La NEP, 1922-1927 Collettivizzazione, carestia, industrializzazione, 1928-1933 Apogeo dello stalinismo Letture Sequenze di film e fotogrammi di propaganda del cinema sovietico Spezzoni tratti dal film Tri pesni o Lenine, Dziga Vertov, URSS 1934 Tra le due guerre La rivoluzione kemalista L’economia americana e la crisi del 1929 La Germania di Weimar Cenni sulla situazione della Gran Bretagna e della Francia tra le due guerre Letture Spezzoni tratti dal film Furore(The Grapes of Wrath) di John Ford, USA, 1940 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 62 di 87 Fascismo, fascismi, nazionalsocialismo Il clima generale del dopoguerra in Italia La crisi dello stato liberale e l’avvento di Mussolini Il Fascismo in Italia Le strutture del regime fascista Aspetti della politica estera italiana L’avvento al potere di Hitler e il regime nazista La guerra civile spagnola Letture Spezzoni tratti dal film Camicia nera di G.Forzano, 1933 Fogli di Disposizioni: 15/4/1932; 28/8/1932; 31/7/1943;4/2/1935; 8/11/1938; 24/9/1938; 19/8/1939 Una canzonetta futurista del periodo fascista. Autore: Rodolfo De Angelis Successivamente al 30 aprile è prevista la trattazione dei seguenti argomenti: Aspetti della politica estera italiana L’avvento al potere di Hitler e il regime nazista La guerra civile spagnola Letture “Cinema nazista: spezzoni di film tratti da Hitlerjunge Quex, Hans Steinhoff, Germania 1933. R. decreto-legge 17.11.1938: Provvedimenti per la difesa della razza italiana, artt. 1,2,6,8,9,10. La seconda guerra mondiale Lo scoppio del conflitto La caduta della Francia e la battaglia d’Inghilterra Le operazioni nel Mediterraneo L’attacco tedesco all’URSS e l’intervento del Giappone e degli USA La Resistenza Yalta e la vittoria degli alleati Letture Cinegiornali di epoca fascista: L’America del signor Delano 1941 Film d’animazione: Il signor Churchill, 1942 Italia ed Europa nei primi anni del dopoguerra Un’Europa divisa Ricostruzione e conflitti sociali in Italia 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 63 di 87 10. Si allegano i seguenti esempi di domande e tracce delle prove scritte assegnate: Esempi tratti dalle prove del I periodo: [domanda tipologia b] Per quali motivi scoppia la guerra austro-prussiana del 1866? Come l’Italia si trovò coinvolta in questa guerra? [leggere e interpretare fonti iconografiche] Il modo di governare di Crispi è qui raffigurato in una caricatura del 1879 del giornale Il Fischietto. Egli caratterizzò uno stile di governo e una stagione politica che venne appunto definita “crispina”. Tratteggia a grandi linee questo stile di governo. Per esempi tratti dalle prove del II periodo si rinvia alle domande di storia della simulazione di terza prova. Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa Maria Cristina Maida 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 64 di 87 STORIA DELL’ARTE prof. MICHELE BERALDO MATERIA DOCENTE Testi adottati: G.Nifosì, Arte in primo piano.3. Dal neoclassicismo a oggi, Laterza Conoscono nelle linee generali le principali correnti artistiche e i più significativi rappresentanti dell’arte europea dal 1850 alla seconda guerra mondiale. Hanno raggiunto complessivamente una sufficiente competenza nella lettura, analisi e contestualizzazione delle opere d’arte dal punto di vista storico e culturale. Le capacità di individuare le principali caratteristiche del linguaggio artistico e le tecniche espressive degli artisti e delle opere analizzate sono state raggiunte dalla maggior parte della classe; la capacità di esporre con proprietà sintattica e lessicale le conoscenze specifiche della materia sono capacità acquisite in modo sufficiente dalla maggior parte degli allievi. Metodi, mezzi e strumenti: Lezione frontale, utilizzo di immagini proiettate, libro di testo. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: prove orali e scritte Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità ORE DI LEZIONE 6 I BENI CULTURALI Dal Settecento all’Ottocento Neoclassicismo e Romanticismo 8 Il Realismo 9 5 L’IMPRESSIONISMO Un anticipatore: Eduard Manet I protagonisti dell’Impressionismo francese: Claude Monet, PierreAuguste Renoir, Eduard Degas. Il postimpressionismo: Paul Cézanne, Gorge Seurat, Paul Gauguin, 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 65 di 87 Vincent Van Gogh. 4 (Polizza da Volpedo; Previati, Segantini) Medardo Rosso I Macchiaioli L’eccletismo in architettura L’ART NOUVEAU Esempi di architettura liberty (Gaudi) La secessione viennese (Klimt) 2 LE AVANGUARDIE STORICHE L’ESPRESSIONISMO 3 2 UN ANTICIPATORE: Edward Munch Gli artisti della Bruke Il movimento dei Fauves IL CUBISMO Pablo Picasso Gorge Braque L’ASTRATTISMO 2 L’opera di Kandinskij, Mondrian e Malevic L’esperienza del Bauhaus e l’architettura organica LE AVANGUARDIE ITALIANE 3 Il Futurismo La Metafisica IL DADAISMO E IL SURREALISMO 2 2 Il Dadaismo I protagonisti del Surrealismo 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 66 di 87 L’ARTE ITALIANA TRA LE DUE GUERRE 2 L’ARTE DAL 1940 AD OGGI ( CENNI ) Arte informale e concreta Pop Art e Optical art Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Michele Beraldo 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 67 di 87 MATERIA DOCENTE MATEMATICA prof. LUCIANO MENIN Testi adottati: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi: Funzioni e limiti-Derivate e studi di funzioni, Integrali. Ed.: Zanichelli 1. In rapporto alla programmazione curricolare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: Conoscenze: Gli studenti conoscono il concetto di funzione, il concetto di limite e la sua verifica, sanno calcolare semplici limiti con la soluzione delle forme indeterminate, conoscono il concetto di la derivata (e il suo significato geometrico) di una funzione, riconoscono crescenza, decrescenza, massimi e minimi di una funzione, concavità e flessi. Sanno interpretare tali elementi anche a partire dal grafico. Competenze e capacità: Gli studenti sono mediamente capaci di: - Classificare le funzioni, studiarne il campo di esistenza, determinare il segno, le simmetrie, gli asintoti - Calcolare i limiti di alcune semplici funzioni utilizzando le proprietà introdotte. - Illustrare la definizione di derivata come limite del rapporto incrementale. - Calcolare derivate di semplici funzioni. - Scrivere l’equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto. - Utilizzare la derivata prima e seconda per tracciare il grafico qualitativo di una funzione Alcuni studenti hanno dimostrato, con un lavoro costante, la volontà di apprendere e di approfondire giungendo a conoscere gli argomenti in modo soddisfacente; altri a causa di un impegno discontinuo sono giunti a conoscenze superficiali: rimangono ancora lacune e difficoltà, per diversi studenti, nell’applicazione dei concetti conosciuti e di tecniche di calcolo acquisite in anni precedenti . 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici): Unità didattiche / Moduli Funzioni Ore 8 Limiti, teoremi, verifiche e calcolo di limiti 24 Asintoti 5 Funzioni continue e punti di discontinuità 4 Derivate 12 Studio di funzioni 10 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 68 di 87 Uso della calcolatrice scientifica limitatamente alle necessità degli argomenti svolti. Il computo delle ore è puramente indicativo poiché continui sono stati i riferimenti ed i collegamenti degli argomenti svolti. 3.Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: Nel corso del quinto anno l’insegnamento della matematica prosegue e completa il processo di formazione scientifica e culturale avviato fin dal ginnasio. Lacune di base che hanno richiesto recuperi in itinere e l’impegno discontinuo di alcuni studenti ha comportato un rallentamento della programmazione e una riduzione del lavoro previsto, nel tentativo di portare la maggior parte della classe a una preparazione accettabile. 4. Metodi, mezzi e strumenti: La lezione frontale è stato il metodo migliore per affrontare e completare le varie tematiche. Ogni nuovo argomento è stato affrontato con gradualità, mediante significativi esempi, in ogni caso dopo una adeguata trattazione teorico-formale. È stato fatto uso di esercizi di tipo applicativo, sia per consolidare le nozioni apprese dagli alunni, sia per far acquisire loro una maggiore padronanza di calcolo. La correzione in classe degli esercizi assegnati per casa ha permesso un’attività di sostegno individuale. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Le prove di verifica (almeno due nel primo e tre nel secondo quadrimestre) sono state sia orali che scritte inclusa una simulazione di terza prova (30 Marzo 2015): le prove scritte sono state preparate con lo scopo di esercitare gli allievi ad affrontare una eventuale terza prova d’esame, secondo le decisioni del consiglio di classe. In esse sono state proposte sia trattazioni riguardanti la teoria che esercitazioni pratiche. Si sono privilegiate le valutazioni scritte per dare maggior spazio a ripasso e svolgimento di esercizi date le difficoltà incontrate dalla classe e l’esiguo numero di ore della disciplina; nelle prove di verifica orali si è valutato non solo l’abilità operativa ma anche le capacità espositive e l’assimilazione dei concetti. 6. Criteri di valutazione Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia: Gravemente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente 1 - 4,5 5 - 5,5 6 - 6,5 7 - 7,5 8 - 8,5 9 – 10 Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o correttezza di procedura Conoscenza dei contenuti Padronanza dei linguaggi specifici, strategie di procedimento Capacità di sintesi, analisi, rielaborazione, argomentazione calcolo Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori: 1. conoscenza degli argomenti 2. chiarezza e correttezza di esposizione 3. capacità di analisi e di sintesi 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 69 di 87 4. capacità di operare collegamenti e di operare in nuovi ambiti 5. rielaborazione personale Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito. 7. Attività di recupero e sostegno L’attività di sostegno si è concretizzata nella disponibilità alla ripetizione, alla rielaborazione delle parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe. 8. Iniziative collaterali In orario extracurricolare alcuni studenti hanno seguito un corso integrativo di statistica e probabilità. 9. Programma svolto Funzioni: Funzione, classificazione, dominio, codominio, zeri, funzioni inverse, composte. Limiti: Intervalli, intorni, punti isolati, punti di accumulazione. Definizione di limite, limite finito per x che tende a valori finiti e a infiniti, limite infinito per x che tende a valori finiti e infiniti, limite destro e sinistro, verifiche di limiti. Asintoti orizzontali e verticali, Teorema di unicità del limite*, teorema della permanenza del segno*, teorema del confronto*. Operazione sui limiti: limite della somma di funzioni, del prodotto, del quoziente. Forme indeterminate, . Limiti notevoli, concetto di infiniti e infinitesimi. Funzioni continue, teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri. Punti di discontinuità. Asintoti obliqui. Derivate Rapporto incrementale, derivata, calcolo della derivata, retta tangente a una funzione, punti stazionari, punti di non derivabilità, continuità e derivabilità*. Derivate fondamentali, teoremi sul calcolo delle derivate: derivate del prodotto di una costante per una funzione*, derivata della somma*, del prodotto, del quoziente, derivata di funzioni composte, derivate di ordine superiore, differenziale. Teoremi sulle funzioni derivabili: Teorema di Lagrange e di Rolle. Teorema de l’Hospital. Studio di funzioni: Funzioni crescenti e decrescenti e derivate. Massimi e minimi relativi e loro ricerca con la derivata prima. Massimi e minimi assoluti. Dopo il 30 Aprile si prevede di trattare: Flessi e concavità con lo studio della derivata seconda Grafico di funzioni intere e razionali fratte. Nota: * = con dimostrazione Uso della calcolatrice scientifica limitatamente alle necessità degli argomenti svolti. 10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate: 1)Determina il Dominio, intersezione assi, segno, asintoti della funzione: in un grafico cartesiano i risultati trovati y= x2 4 2x riportando 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 70 di 87 sen3x senx lim x 0 1 calcola 2x x 3)Dopo aver dato la definizione di derivata di un funzione in un punto e elencato i punti in cui una x2 1 nel suo funzione è continua ma non derivabile, determina la retta tangente alla funzione y 2 punto di ascissa 2. x 2 4x 5 2 y ln( x 2 1) y= 4) Calcola la derivata delle funzioni: y x 2x 2)Dopo aver dimostrato che lim x 0 Simulazione di III prova. 1. Quesito: Dopo aver dato la definizione di lim x x0 f ( x) l verifica che lim x 5 1 2x 6 1 2 (max 10 righe) 2. Quesito: Dopo aver dato la definizione di punti di discontinuità per una funzione e illustrato la loro x 2 classificazione, determinare tali punti per y = 2 (max 10 righe) x 5x 6 Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Luciano Menin 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 71 di 87 MATERIA DOCENTE FISICA prof. LUCIANO MENIN Testi adottati: Cutnell-Johnson, Fisica - Elettromagnetismo – Ed: Zanichelli 1. In rapporto alla programmazione curricolare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: a) conoscenze: Le conoscenze acquisite sono relative ai seguenti argomenti: elettrostatica, elettrodinamica, magnetismo, induzione elettromagnetica. In generale sono stati compresi i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale. b) competenze: Gli allievi, in generale, hanno conseguito una sufficiente competenza nell’affrontare questioni teoriche fondamentali, nell’utilizzare il linguaggio specifico della disciplina, nell’organizzare autonomamente il proprio lavoro, nell’uso delle strutture logico-matematiche acquisite in ambito matematico. c) capacità: Alcuni allievi hanno rivelato capacità di cogliere l’importanza del linguaggio scientifico come strumento nella descrizione del mondo e di utilizzarlo adeguatamente, sanno anche applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite ed hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del “ragionamento” unito alla “verifica sperimentale”. Si sottolineano, per una parte degli studenti, alcune difficoltà nella capacità di esprimere in modo chiaro e rigoroso i concetti e nell’ utilizzo delle conoscenze acquisite alla soluzione di esercizi e problemi applicativi. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici): Modulo Ore La carica elettrica e la legge di Coulomb 6 Il campo elettrico 18 La corrente elettrica 12 Il magnetismo 14 Induzione elettromagnetica 8 Onde elettromagnetiche 2 Il computo delle ore è puramente indicativo poiché continui sono stati i riferimenti ed i collegamenti degli argomenti svolti 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 72 di 87 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: I temi affrontati nell’intero corso di fisica costituiscono una conoscenza di base dei contenuti essenziali della disciplina e dei suoi metodi di approccio alla realtà. In relazione al tempo disponibile sono stati discussi in classe degli esercizi applicativi riguardanti gli argomenti principali. 4. Metodi, mezzi e strumenti: L’attività in classe si è concretizzata in lezioni frontali, durante le quali è stato dato ampio spazio per una riflessione o per una più consapevole assimilazione delle idee fondamentali della disciplina. L’elaborazione teorica, infatti, deve gradualmente portare l’allievo a comprendere come si possa interpretare ed unificare classi di fatti empirici ed avanzare possibili previsioni. È stata utilizzata l’aula di fisica per una verifica sperimentale di alcune leggi studiate o per una osservazione di fenomeni fisici che portasse gli studenti ad ipotesi teoriche o alla conferma di quanto studiato. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Le fasi di verifica e valutazione dell’apprendimento si sono sostanziate nella individuazione dei livelli di acquisizione dei contenuti fondamentali della disciplina e nella capacità a strutturarli e sistemarli razionalmente. Le prove di verifica, almeno due nel primo e tre nel secondo quadrimestre, sono state sia scritte che orali e hanno valutato il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, conoscenza e le capacità logiche, i progressi raggiunti nella chiarezza dell’esposizione. 6. Criteri di valutazione Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia: Gravemente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Insufficiente 1 - 4,5 5 - 5,5 6 - 6,5 7 - 7,5 8 - 8,5 9 – 10 Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o correttezza di procedura Conoscenza dei contenuti Padronanza dei linguaggi specifici, strategie di procedimento Capacità di sintesi, analisi, rielaborazione, argomentazione calcolo Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori: conoscenza degli argomenti chiarezza e correttezza di esposizione 3 capacità di analisi e di sintesi capacità di operare collegamenti rielaborazione personale Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito. 7. Attività di recupero e sostegno L’attività di sostegno si è concretizzata in un recupero curriculare, nella ripetizione, rielaborazione delle parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 73 di 87 8. Iniziative collaterali Non previste 9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità La carica elettrica e la legge di Coulomb Corpi elettrizzati e loro interazioni. Conduttori ed isolanti. La polarizzazione dei dielettrici. L’induzione elettrostatica; elettroscopio. La legge di Coulomb: forza di interazione elettrostatica; principio di sovrapposizione; forza tra cariche in un dielettrico. Il campo elettrico Concetto di campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme: rappresentazione del campo; sovrapposizione dei campi generati da cariche puntiformi. Il campo elettrico di una distribuzione piana di carica; il campo elettrico di un condensatore piano. Il flusso del campo elettrico ed il teorema di Gauss. Energia potenziale elettrica: energia potenziale in un campo elettrico uniforme; energia potenziale nel campo di una carica puntiforme; circuitazione del campo elettrico. Il potenziale elettrico. Condensatori: capacità di un condensatore; effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Condensatori in serie e in parallelo. La corrente elettrica La corrente elettrica e la forza elettromotrice. La resistenza elettrica e le leggi di Ohm. La superconduttività. Circuiti elettrici in corrente continua: leggi di Ohm applicate a un circuito chiuso; forza elettromotrice e differenza di potenziale; resistenze in serie e in parallelo. Strumenti di misura. Energia e potenza elettrica. Principi di Kirchhoff. Correnti nei liquidi: Leggi di Faraday. Il magnetismo Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Interazione magnete–corrente e corrente–corrente. Il campo di induzione magnetica; legge di Biot – Savart. Il flusso del campo di induzione magnetica. La circuitazione del campo di induzione magnetica. La forza magnetica sulle cariche in movimento: forza di Lorentz, moto di cariche in un campo magnetico. Forza su un filo percorso da corrente, momento torcente su una spira. Teorema di Gauss per campo magnetico, Teorema di Ampere. Induzione elettromagnetica. Leggi di Faraday-Neumann e Lenz. Mutua induzione e autoinduzione. Corrente alternata. Principio di funzionamento degli alternatori e trasformatori. Equazioni di Maxwell. 10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate: Definizione (unità di misura) di differenza di potenziale e di Fem. Amperometri e voltmetri: caratteristiche e loro uso. Definizione, unità di misura di Capacità di un condensatore. Grandezze che influenzano la capacità. Energia in un condensatore e densità di energia. Leggi di Ohm; definizione e unità di misura delle grandezze interessate. Enuncia i due principi di Kirchhoff e indica il loro uso nella soluzioni di circuiti. - In un circuito con due resistenze R1=40 , R2=x in parallelo, vi è una ddp ai capi di 8 V, e la I totale=1A. Calcola R2 e il calore sviluppato da tale circuito in 10 minuti 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 74 di 87 - Ai capi di un filo di lunghezza 2 m è applicata una ddp di 1,5 V e passa un I=1 A, il diametro del filo è di 0,8 mm. Calcola la resistività del materiale. Simulazione 3 prova (30/4/15): Quesito 1: Dopo aver definito il campo elettrico e ricavato l’intensità del campo generato da una carica puntiforme, si indichino le caratteristiche delle linee di forza. (max 10 righe) Quesito 2: Illustra la forza di Lorentz e il moto di una carica che si muova perpendicolarmente alle linee del campo magnetico (con calcolo del raggio). (max 10 righe) Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Luciano Menin 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 75 di 87 MATERIA DOCENTE SCIENZE NATURALI prof.ssa ELISA PASQUALETTO Testi adottati: Valitutti-Tifi “ Lineamenti di Chimica” ed. Zanichelli Sadava “ Biologia” ed. Zanichelli vol. B 2. In rapporto alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità. Conoscenze: - - - - Descrivere i sistemi in equilibrio, calcolare la costante di equilibrio di una reazione dai valori delle concentrazioni. Prevedere l’effetto di temperatura, concentrazione, volume e pressione su una reazione all’equilibrio. Identificare gli acidi e le basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Calcolare il pH delle soluzioni acquose. Determinare la costante di ionizzazione acida (Ka) e basica (Kb). Distinguere tra acidi e basi forti e deboli. Illustrare l’utilizzo e il meccanismo di funzionamento degli indicatori di pH. Conoscere le caratteristiche dei composti organici saturi (alcani e cicloalcani) e insaturi (alcheni e alchini). Riconoscere i diversi tipi di isomeria. Individuare i differenti gruppi funzionali. Descrivere le principali classi di molecole biologiche dal punto di vista biochimico: carboidrati (monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi), lipidi (trigliceridi, fosfolipidi e steroidi), proteine ed acidi nucleici (DNA, RNA). Riconoscere i monomeri costituenti i polimeri delle biomolecole. Individuare le funzioni delle molecole biologiche negli organismi viventi. Conoscere le principali applicazioni delle biotecnologie in ambito medico, farmaceutico e agroalimentare. Descrivere il meccanismo alla base della tecnica del DNA ricombinante. Competenze e capacità: Gli allievi, in generale, hanno conseguito una sufficiente o discreta competenza nell’utilizzare il linguaggio specifico della disciplina, nella capacità di rielaborazione personale, di ricerca e di approfondimento, nell’organizzare autonomamente il proprio lavoro. Alcuni allievi hanno seguito con interesse e costanza, puntando a migliorare le proprie prestazioni e le proprie competenze attraverso un metodo di studio serio e rigoroso. Hanno dimostrato di possedere un metodo scientifico come mezzo privilegiato di conoscenza e di aver sviluppato capacità logiche e concettuali per esaminare situazioni, fatti e fenomeni. Per altri studenti la materia è stata affrontata come una serie di nozioni da memorizzare, utilizzando in modo inadeguato o superficiale gli strumenti forniti. Si sottolinea, per una parte degli studenti, un atteggiamento di saltuario interesse per la disciplina e un impegno discontinuo. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 76 di 87 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici) 1° quadrimestre Unità didattiche / Moduli Ore Equilibri chimici 5 Acidi e basi 7 Composti organici 5 2° quadrimestre Moduli Ore Biochimica: le molecole biologiche 8 Biotecnologie 9 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche Nel corso del quinto anno l’insegnamento delle scienze prosegue e completa il processo di formazione scientifica e culturale avviato fin dal ginnasio. I temi affrontati costituiscono una conoscenza di base dei contenuti essenziali della disciplina e dei suoi metodi di approccio alla realtà. 4. Metodi, mezzi e strumenti La metodologia utilizzata per affrontare le varie tematiche è stata la lezione frontale dialogata, con il supporto, oltre al libro di testo, di sussidi audiovisivi e multimediali, di risorse on line, di powerpoint dell’insegnante. Fondamentale è stato il continuo riferimento a situazioni reali e familiari, i frequenti richiami e collegamenti disciplinari. Sono stati discussi in classe degli esercizi applicativi riguardanti gli argomenti principali. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate Le prove di verifica, tre nel primo e almeno tre nel secondo quadrimestre, sono state sia orali che scritte. In esse sono state proposte sia trattazioni riguardanti la teoria che esercitazioni pratiche. Nelle prove di verifica orali si è valutato non solo l’abilità operativa ma anche le capacità espositive e l’assimilazione dei concetti. 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 77 di 87 6. Criteri di valutazione Le verifiche scritte sono state valutate mediante la seguente griglia: Gravemente Insufficiente 1 - 4,5 Insufficiente Sufficiente 5 - 5,5 6 - 6,5 Discreto Buono Ottimo 7 - 7,5 8 - 8,5 Pertinenza delle risposte ai quesiti e/o correttezza di procedura Conoscenza dei contenuti Padronanza dei linguaggi specifici, strategie di procedimento Capacità di sintesi, analisi, rielaborazione, argomentazione calcolo Le verifiche orali sono state valutate secondo i seguenti descrittori: 1. conoscenza degli argomenti 2. chiarezza e correttezza di esposizione 3. capacità di analisi e di sintesi 4. capacità di operare collegamenti e di operare in nuovi ambiti 5. rielaborazione personale Il giudizio di sufficienza è stato formulato a partire dal primo requisito. 7. Attività di recupero e sostegno L’attività di sostegno si è concretizzata nella disponibilità alla ripetizione, alla rielaborazione delle parti più difficili del programma ed è stata indirizzata all’intera classe. 8. Iniziative collaterali In orario extracurricolare non sono stati proposti corsi integrativi. 9. Programma svolto - - - - - L’equilibrio chimico: reazioni reversibili, equilibrio dinamico, costante di equilibrio, principio di Le Chatelier, effetto di temperatura, concentrazione, volume e pressione su una reazione all’equilibrio. Gli acidi e le basi: teoria di Arrhenius, teoria di Bronsted e Lowry, teoria di Lewis, ionizzazione dell’acqua, soluzioni neutre, acide e basiche, definizione di pH, forza degli acidi e delle basi, costante di ionizzazione o dissociazione acida e basica, indicatori di pH. I composti organici: ibridazione del carbonio, idrocarburi saturi (alcani e cicloalcani), isomeri di struttura e di posizione, idrocarburi insaturi (alcheni e alchini), idrocarburi aromatici, i gruppi funzionali. Biochimica: caratteristiche delle quattro classi di molecole biologiche: carboidrati (monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi), lipidi (trigliceridi, fosfolipidi e steroidi), proteine ed acidi nucleici (DNA, RNA). Funzioni delle molecole biologiche negli organismi viventi. Biotecnologie: principali applicazioni delle biotecnologie in ambito medico, farmaceutico e agroalimentare. Tecnologia del DNA ricombinante. 9 – 10 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 78 di 87 Dopo il 30 Aprile si prevede di trattare: - Cenni alle reazioni di ossido-riduzione 10. Si allegano i seguenti esempi di prove scritte assegnate 1. Quesito: Per la reazione 2CO + O2 2CO2 scrivi l’espressione della costante d’equilibrio. 2. Quesito: Riguardo la ionizzazione dell'acqua - scrivi la reazione di ionizzazione dell'acqua. - quanto vale il prodotto di ionizzazione a 25°C? - che cosa deve verificarsi in una soluzione perché il pH risulti 7 e quindi la soluzione neutra? 3. Quesito: Considera il glucosio e rappresenta la struttura ciclica di a e b-glucosio. Numera gli atomi di carbonio ed evidenzia quelli che reagiscono. Qual è la configurazione assoluta del glucosio più diffusa in natura? Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa Elisa Pasqualetto 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 79 di 87 MATERIA DOCENTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE prof.ssa EMANUELA PILLA Testo adottato: Nuovo Praticamente Sport In Due Tomi Inscindibili (Ediz. D’Anna; Autori: Del Nista, Parker, Tasselli). 1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito le conoscenze delle finalità, della struttura e delle caratteristiche degli argomenti e delle attività motorie trattate: del linguaggio tecnico di base; degli esercizi specifici con piccoli e grandi attrezzi; dei fondamentali dei giochi sportivi di squadra (tecniche e tattiche); l'arbitraggio e le regole delle varie discipline sportive; di argomenti di educazione alla salute. COMPETENZE Nel complesso gli alunni hanno acquisito adeguate competenze in relazione alle attività proposte, sviluppando le capacità condizionali e arricchendo il proprio bagaglio motorio: mantenere uno sforzo il più a lungo possibile anche con variazioni di ritmo; correre a ritmo vario in condizioni aerobiche e anaerobiche; compiere azioni semplici e complesse nel minor tempo possibile; eseguire movimenti con mobilità articolare più ampia possibile; muoversi nello spazio in base agli attrezzi e ai compagni; utilizzare in modo specifico i piccoli e i grandi attrezzi; eseguire azioni motorie, semplici e complesse, tipiche dei vari sport affrontati; utilizzare il proprio vissuto corporeo; osservare e valutare la situazione di gioco, assumere diversi ruoli nelle diverse discipline sportive; applicare talune specifiche metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e/o sportive di un certo livello; saper prestare adeguati interventi di primo soccorso. CAPACITA' Nel complesso gli studenti hanno conseguito le seguenti capacità: collaborare, partecipare e agire in modo autonomo e responsabile; rispettare le regole, controllare le emozioni; capacità di applicare le regole dei giochi sportivi in modo consapevole, affrontando il confronto agonistico in modo eticamente corretto facendo propri comportamenti di correttezza e di fair-play; svolgere ruoli arbitrali e/o organizzativi di eventi sportivi scolastici; capacità coordinative semplici e complesse, richiedenti la rielaborazione degli schemi motori di base; organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi; saper trasferire le varie abilità della disciplina in altri contesti della vita; capacità di effettuare scelte e comportamenti adeguati, riguardo lo stile di vita, per la tutela della propria salute e del benessere psicofisico; elaborare e porre in essere atteggiamenti e comportamenti volti ad assicurare la propria ed altrui sicurezza in varie situazioni e contesti (palestra, casa, strada). 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 80 di 87 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici): Lavoro per il miglioramento delle capacità condizionali, della tonificazione generale, della coordinazione dinamica generale, della coordinazione oculo-manuale. Elementi di preacrobatica 14 Atletica : corsa veloce, corsa di resistenza 4 Pallamano 2 Pallacanestro 2 Pallavolo 8 Calcetto 2 Salute, benessere, sicurezza e prevenzione 16 Tennis 8 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche Il programma preventivato nel piano annuale è stato svolto regolarmente. 4. Metodi, mezzi e strumenti Considerando la gradualità e l’intensità delle proposte operative, lo schema d’apprendimento si è così articolato: iniziale proposta globale seguita da un momento sintetico analitico, si è privilegiata comunque la comprensione e la ricerca da parte dell’alunno della corretta azione motoria secondo la metodologia del problem-solving. Le attività sono state svolte per gruppo classe, per gruppi di lavoro, a coppie, individualmente, talvolta per centro d'interesse, adattando cioè le varie proposte didattiche alle esigenze contingenti, con l’obiettivo di raggiungere il massimo coinvolgimento di ciascun alunno. Sono state utilizzate le attrezzature ginniche a disposizione della scuola, per l’attività del tennis le attrezzature e i campi da gioco della società T.C. di Mestre. Per lo svolgimento della parte teorica è stato usato il libro di testo in dotazione alla classe, supporti multimediali. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate Osservazioni sistematiche effettuate durante l’esecuzione delle varie attività motorie, prove pratiche individuali e di gruppo, tests, prove orali. 6. Criteri di valutazione La valutazione dell’apprendimento, oltre a verificare il grado di avvicinamento dell’alunno ai vari obiettivi programmati, ha tenuto conto del progressivo miglioramento rispetto ai livelli di partenza delle: Conoscenze dei contenuti specifici 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 81 di 87 Abilità coordinative Capacità condizionali La presenza alle lezioni curricolari L’impegno e la collaborazione al dialogo educativo, la partecipazione attiva alle attività proposte secondo la griglia in decimi concordata dal dipartimento disciplinare. 7. Attività di recupero e sostegno Non è stato necessario avviare attività di recupero e sostegno. 8. Iniziative collaterali E’ stata attuata l’attività integrativa effettuata con l’intervento in classe degli operatori del “ Gruppo Presto” del reparto di cardiologia di Venezia per la prevenzione delle malattie cardio-vascolari e le tecniche di rianimazione cardiaca; è stata inoltre attuata l’attività effettuata con l’intervento in classe degli operatori dell’AVIS. Gli alunni interessati hanno partecipato alle attività facoltative di gruppo sportivo di pallavolo, calcetto, organizzate dalla scuola in orario pomeridiano. 9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Modulo ore La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive Contenuti: Esercitazioni per il miglioramento delle capacità condizionali ed in particolare della resistenza aerobica, della velocità, della mobilità articolare, del potenziamento muscolare Esercitazioni per l’affinamento della coordinazione dinamica generale e l’integrazione degli schemi motori acquisiti nei precedenti periodi scolastici 14 Questi obiettivi sono stati raggiunti per mezzo di attività di corsa lenta e prolungata, attività di pre-atletismo generale, andature preatletiche, esercizi a carico naturale e di opposizione, esercizi di equilibrio sul posto e in movimento, a corpo libero e con attrezzi, esercizi di rinforzo e recupero della coordinazione oculo manuale, della motricità di base (correre, saltare, arrampicare, rotolare, prendere e lanciare) anche attraverso l’utilizzazione specifica e di riporto di grandi e piccoli attrezzi; giochi pre-sportivi e sportivi; elementi di pre-acrobatica: capovolte avanti, saltate. Lo sport, le regole e il fair play Contenuti: Giochi ed esercitazioni di socializzazione, di collaborazione a coppie, a gruppi, con compiti di giuria e arbitraggio, con organizzazione di attività ludiche e sportive. Illustrazione delle regole dei giochi e delle specialità sportive affrontate, nonché dei relativi comportamenti di correttezza e di “fair play”. Progressioni didattiche ai fondamentali individuali e di squadra 26 delle seguenti discipline sportive: Pallavolo ore 8 Pallacanestro ore 2 Calcetto ore 2 Pallamano ore 2 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 82 di 87 Tennis ore 8 Atletica (corsa veloce e di resistenza) ore 4 Salute, benessere, sicurezza e prevenzione Attività per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, nell’ottica dell’assunzione di comportamenti e stili di vita per il conseguimento e il mantenimento del benessere psicofisico Contenuti: Prevenzione delle malattie cardiovascolari, la rianimazione cardiaca (intervento operatori del “Gruppo PRESTO”) La donazione del sangue (intervento operatori dell’AVIS) Le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni in palestra Classificazione delle capacità motorie condizionali e modalità per svilupparle 16 Le articolazioni, i traumi sportivi delle articolazioni L’apparato muscolare, la struttura del muscolo, la contrazione, i processi energetici della contrazione, i traumi sportivi del muscolo L’attività sportiva: gli effetti del movimento su apparati ed organi L’alimentazione, la scelta dei cibi, i principi nutritivi, i disturbi alimentari (anoressia, bulimia) Le scelte personali di stili di vita che incidono sulla salute: i danni provocati dal fumo Mestre, 15 maggio 2015 La Docente Prof. Emanuela Pilla 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 83 di 87 MATERIA DOCENTE INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA prof. FILIPPO TOSO Testi adottati: A. Famà, Uomini e profeti, Marietti scuola 1. In rapporto alla programmazione curriculare, al possesso degli strumenti propri della disciplina e della capacità di elaborazione personale sono stati mediamente conseguiti i seguenti obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità: Competenze - Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; - cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo; - utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone correttamente i contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e tradizioni storico-culturali. Conoscenze Lo studente: - riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; - conosce l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; - studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; - conosce la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Abilità Lo studente: - motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto, libero e costruttivo; - si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; - individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 84 di 87 - riconosce la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici): Unità didattiche / Moduli Islam e Cristianesimo in Medio Oriente Contenuti Il medio oriente crocevia di civiltà, culture e religioni; la primavera araba; L’Isis; la condanna ai fondamentalismi da parte delle comunità cristiane e islamiche. La Fondazione e la rivista Oasis. La Dottrina sociale della Chiesa nel dialogo e L’amore tra uomo e donna e l’istituto familiare. La Famiglia nella confronto con il mondo tradizione e nella dottrina della Chiesa Cattolica. contemporaneo: la Famiglia. La ricerca dell’uomo e Dio nella letteratura; Benedetto XV e i La prima Guerra mondiale cristiani di fronte all’“Inutile strage”. Il cristianesimo in Armenia. Gli armeni a Venezia. Il genocidio degli La Chiesa armena armeni. Principi e temi fondamentali di bioetica. La bioetica cattolica a Elementi e temi di Bioetica confronto con altre visioni laiche e religiose. 3. Osservazioni ed indicazioni sulle scelte programmatiche: considerato l’esiguo numero di studenti avvalentesi della disciplina (cinque), si è inteso condurre le lezioni in modo dialogato per perseguire soprattutto la maturazione della capacità di confronto critico degli studenti. 4. Metodi, mezzi e strumenti: lezione frontale e dialogata; visione di film e documentari; lettura di testi e articoli; utilizzo della LIM ed esplorazione di siti internet. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Osservazione diretta durante la lezione, controllo verbale (discussioni, problemi, partecipazione, interventi orali). 6. Criteri di valutazione: Circa i livelli valutati: a. livello di conoscenza, apprendimento-esposizione; b. livello di linguaggio specifico acquisito e usato; c. livello di criticità (analizzare se gli alunni sono in grado di fare ragionamenti sul problema in modo serio, motivato, critico, non in forma puramente emotiva e generica); d. livello di atteggiamento (verificare se gli alunni dimostrano attenzione, chiedono ulteriori spiegazioni, oppure dimostrano noia o stanchezza). 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 85 di 87 CRITERI PER L'ESPRESSIONE DELLA VALUTAZIONE DELL’IRC Giudizio Obiettivo Risultato Completa assenza di elementi di valutazione, in quanto l’alunno non ha frequentato le Non raggiunto N.C. lezioni. Ha lavorato in modo parziale e disorganico. Non raggiunto o solo Interesse discontinuo e atteggiamento non parzialmente Insufficiente sempre adeguato. raggiunto Ha lavorato complessivamente in maniera corretta ma imprecisa nella coerenza Sufficientemente Sufficiente argomentativa o nelle conoscenze. Interesse raggiunto selettivo e/o superficiale. Ha lavorato in maniera corretta, ma con qualche imprecisione dal punto di vista della Raggiunto Discreto coerenza argomentativa o delle conoscenze. Interesse soddisfacente. Ha lavorato in maniera corretta e completa dal punto di vista della coerenza argomentativa e Pienamente raggiunto Buono delle conoscenze. Interesse vivo. Ha lavorato in maniera corretta e completa, con rielaborazione personale e critica delle Pienamente raggiunto Ottimo conoscenze. Interesse vivo. Per quanto riguarda i criteri comuni per la valutazione con relativi indicatori, si adotta la griglia approvata dal Collegio docenti e presente nel POF e che si esemplifica nella seguente scaletta: N.C.; insufficiente <5; sufficiente 6; discreto 7; buono 8/9; ottimo 10. 7. Attività di recupero e sostegno: non è stato necessario attivarne. 8. Iniziative collaterali: non ne sono state attivate. 9. Programma svolto, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità San Francesco nel Canto XI della Divina Commedia: Sposo di Madonna Povertà e Alter Christus (un’ora). Islam e Cristianesimo in Medio Oriente. La Primavera Araba (2011-) Panoramica culturale e religiosa del Medio Oriente islamico contemporaneo. L’Isis. Il concetto di “Jihad”. Le posizioni di Musulmani e Cristiani di fronte alla violenza fondamentalista e al terrorismo (tre ore). La dignità della famiglia. L’istituzione familiare nei documenti laici (Costituzione della Repubblica Italiana e Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e del cittadino). Visione del film “Fireproof” di A. Kendrick. L’amore coniugale nella dottrina cattolica (quattro ore). 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 86 di 87 La libertà di espressione e la libertà religiosa: analisi delle problematiche inerenti agli attentati di Parigi (7-9 gennaio 2015) (un’ora). La Shoah. Lettura di alcune pagine del Diario di E. Hillesum (un’ora). Temi di Bioetica. La teoria del Gender e le sue applicazioni nell’ambito della pubblicità, del linguaggio e dell’educazione. Lettura di brani di L. Scaraffia e L. Pallazzani (tre ore). Temi di Bioetica. La fecondazione medicalmente assistita. Le principali problematiche connesse alle pratiche di fecondazione artificiale; la fecondazione artificiale nel diritto e nei documenti della Chiesa cattolica. Le posizioni delle religioni sulla fecondazione assistita a confronto (tre ore). Il Vangelo di Marco: cenni sull’origine del testo e sull’uso della lingua greca. La traduzione Septuaginta dell’Antico Testamento (un’ora). Il Genocidio degli armeni. Lettura di un articolo di H. Vahramian e della poesia "La mietitura del turco" di G. Carducci. La storia del cristianesimo in Armenia (due ore). Entro la fine dell’anno scolastico il docente prevede di affrontare i seguenti argomenti: La ricerca dell’uomo e Dio nella letteratura durante la Prima Guerra Mondiale; Benedetto XV e i cristiani di fronte all’“Inutile strage”. Mestre, 15 maggio 2015 Il Docente Prof. Filippo TOSO 3a E – DOCUMENTO 15 MAGGIO 2015 - pagina 87 di 87 Materia Firme dei docenti del Consiglio di Classe Docente Italiano Prof.ssaAlessandra Artusi Latino Prof.ssaAlessandra Artusi Greco Prof. Luca Antonelli Storia Prof.ssa Maria Cristina Maida Filosofia Prof.ssa Maria Cristina Maida Lingua straniera Prof. Massimiliano De Villa Matematica Prof. Luciano Menin Fisica Prof. Luciano Menin Scienze Naturali Prof.ssaElisa Pasqualetto Storia dell’Arte Prof. Michele Beraldo Scienze motorie e sportive Insegnamento Religione Cattolica Prof.ssaEmanuela Pilla Firma Prof. Filippo Toso La Docente Coordinatrice Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Cristina Maida Prof. Roberto Gaudio