Iprimipassi
nel
Rotary
“I benefici che trarrete dal Rotary
saranno proporzionali agli sforzi
compiuti.”
— Paul P. Harris,
fondatore del Rotary
I primi passi
nel Rotary
All’attenzione degli sponsor
Grazie per aver esteso ad altri il privilegio
di appartenere al Rotary!
Potete aiutare in diversi modi un nuovo
socio (*) ad inserirsi nel Rotary tenendo
conto di ciò che meglio s’addice al vostro
club. Qui di seguito trovate una lista di
controllo con alcuni suggerimenti. Vi
preghiamo di completare questa pagina,
firmarla e rispedirla al presidente del
vostro club.
■ Presentate il nuovo socio ai dirigenti del
club.
■ Spiegategli come sono strutturate le
commissioni.
■ Proponetegli di accompagnarlo alla sua
prima riunione di commissione, alla sua
prima riunione di compenso presso un
altro club o al suo primo congresso
distrettuale.
■ Fornitegli informazioni dettagliate sul
Rotary, sia a livello internazionale che a
livello di club.
■ Spiegategli i requisiti concernenti
l’assiduità.
■ Assistetelo nella preparazione della prima
relazione sulla propria classifica.
■ Illustrategli i programmi della Fondazione
Rotary.
■ Allestite un piano per tenere vivo il suo
interesse e per invogliarlo a partecipare
attivamente alla vita del club. Restate in
Nome
delcon
nuovo
contatto
lui. Rotariano
Ho tenuto conto di tutti questi
Per favore, firmate e inviate questo modulo
suggerimenti.
al presidente del club. Vi preghiamo inoltre
di
completare le pagine 1 e 2 e di consegnare
l’opuscolo al nuovo socio.
(*) Qualsiasi riferimento a soci, Rotariani, dirigenti, e così via, va inteso e
adattato anche per le persone di sesso femminile.
I primi passi
nel Rotary
Il Rotary è un’organizzazione mondiale
della quale fanno parte professionisti e
esponenti del mondo economico
accomunati dal proposito di fornire un
servizio umanitario e di promuovere la
comprensione internazionale e la pace nel
mondo, come pure elevate norme etiche
nell’esercizio di ogni professione. Questi
intenti sono espressi nei nostri motti:
“Servire al di sopra di ogni interesse
personale” e “Chi serve meglio profitta di
più”.
Lo scopo del presente opuscolo è di
presentare ai
nuovi soci del Rotary un quadro generale
del sodalizio, della sua storia, dei suoi
programmi e della sua organizzazione e di
illustrare i privilegi provenienti
dall’appartenenza al Rotary. La
pubblicazione contiene inoltre alcuni
suggerimenti sul modo in cui si può
coinvolgere la famiglia del nuovo socio
nelle attività svolte dal Rotary ed ampliare
le conoscenze di questi e quelle dei suoi
familiari sul Rotary.
L’emblema del Rotary è il segno distintivo
di tutti i Rotariani del mondo. La ruota
dentata sta a significare che il Rotariano è
un “lavoratore” al servizio della comunità.
© 1998 Rotary International
Benvenuto
in seno
al Rotary!
Nome del nuovo Rotariano
Data d’ammissione
Classifica
Incarico di commissione
I soci di questo Rotary club – uno dei circa 29.000 club
esistenti in 160 Paesi e 35 Territori geografici – t’invitano
cordialmente a prendere parte ai progetti di servizio e alla
vita sociale del club.
Il Rotary club di
è stato ammesso al Rotary International il
e conta attualmente
soci.
Data
Sponsor
Presidente del Club
Data
1
Attività e progetti sponsorizzati dal nostro club:
Luoghi e orari delle riunioni di altri Rotary club circonvicini, che si prestano per compensare un’assenza:
2
Inizio
modesto,
impatto
mondiale
Il Rotary venne fondato il 23 febbraio 1905 a Chicago
(Illinois, USA) da un avvocato, Paul P. Harris, e da tre suoi
amici: Silvester Schiele, un grossista di carbone; Gustavus
E. Loehr, un ingegnere minerario; e Hiram E. Shorey, un
sarto-mercante. In questo modo, Paul P. Harris volle
concretizzare un suo sogno: promuovere lo spirito di
amicizia tra persone che intrattengono rapporti a livello
professionale.
I fondatori del Rotary
(da sinistra a destra):
Silvester Schiele, Paul P.
Harris, Hiram E. Shorey
e Gustavus E. Loehr
Le prime riunioni vennero tenute a rotazione nei rispettivi
luoghi di lavoro dei soci. È da questa consuetudine che
deriva il nome “Rotary”. Per garantire che nel club
fossero rappresentate in modo omogeneo le varie
categorie professionali della comunità, agli inizi veniva
ammessa una sola persona per ogni mestiere. Nacque
così il principio delle classifiche.
All’idea iniziale di promuovere lo spirito di amicizia si
aggiunse ben presto quella di rendersi utili agli altri, che
contrassegna tuttora lo spirito del Rotary. Oggi, ciascun
club determina le proprie attività di servizio in base alle
Quattro Vie d’Azione: l’Azione Interna, l’Azione Professionale, l’Azione di Interesse Pubblico e l’Azione Internazionale. Le Vie d’Azione vertono sui quattro punti dello
Scopo del Rotary.
Le 4 Vie d’Azione
3
Lo Scopo del Rotary
Lo Scopo del Rotary è quello di diffondere l’ideale del servire, inteso come
motore e propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di:
1° promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri per
renderli meglio atti a servire l’interesse generale;
2° informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e
delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì
che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per
servire la società;
3° orientare l’attività privata, professionale e pubblica di ogni membro
del club al concetto di servizio;
4° propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra
nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni
amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e
professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.
I programmi
del Rotary
SPIAT
Il Rotary International (RI) incoraggia i club a svolgere
attività di interesse pubblico in determinati campi quali,
per esempio, la lotta contro la fame, la violenza urbana,
il consumo delle droghe, l’alfabetizzazione, la prevenzione dell’AIDS, l’aiuto agli anziani, la difesa degli
interessi dei bambini e la protezione dell’ambiente
(nell’ambito di un particolare programma, denominato
“Salviamo il Pianeta Terra” / SPIAT).
APIM
GROC
VOR
SROG
I programmi del RI – quali l’Azione di Pubblico Interesse
Mondiale (APIM), i Gruppi Rotariani Comunitari (GROC), i
Volontari del Rotary (VOR) – costituiscono un anello di
congiunzione tra le comunità che hanno bisogno di aiuto
e i Rotary club o le persone singole che desiderano
rendersi utili. Tra i più popolari programmi svolti a favore
dei giovani vanno citati i club Interact e Rotaract, lo
Scambio Rotariano dei Giovani (SROG) e gli Incontri
rotariani per la formazione di giovani Leader (RYLA /
Rotary Youth Leadership Awards). Il programma dello
Scambio di Amicizia del Rotary (SARO) e i circoli Rotariani
Ricreativo-Professionali (CRIP) offrono ai Rotariani altre
opportunità per promuovere l’amicizia internazionale.
4
La Fondazione Rotary (F.R.), finanziata da contributi
volontari di Rotariani e di amici del Rotary, fornisce aiuti
finanziari per attuare programmi umanitari innovativi in
tutto il mondo. Il PolioPlus, che è il programma più
conosciuto e ambizioso della F.R., è volto a sradicare la
poliomielite dalla faccia della Terra. Tra le altre iniziative
vanno citate le Sovvenzioni 3-H (Health, Hunger and
Humanity = salute, fame e umanità), le Sovvenzioni
Paritarie e i Programmi per la Pace.
La Fondazione Rotary del Rotary International
PolioPlus
Le Borse degli Ambasciatori non sono solo il più vecchio
programma educativo della Fondazione Rotary, ma
anche il più vasto a livello mondiale ad essere finanziato
con mezzi privati. La Fondazione concede inoltre
sovvenzioni per permettere a docenti universitari di
insegnare in Paesi in via di sviluppo e promuove lo
scambio internazionale di professionisti tramite lo
Scambio dei Gruppi di Studio (SGS).
Dalle sue modeste origini ad oggi, il Rotary si è trasformato in un sodalizio su scala mondiale che conta circa
1,2 milioni di membri, fra Rotariani e Rotariane. Il Rotary
International, la più importante associazione internazionale di club di servizio, non solo rafforza i legami di
amicizia fra gente di Paesi diversi, ma fornisce il suo
aiuto a collettività d’ogni parte del mondo.
Prova della 4 domande
Ciò che io penso, dico o faccio:
1.
risponde alla VERITÀ?
2.
è GIUSTO per tutti gli interessati?
3.
darà vita a BUONA VOLONTÀ e a MIGLIORI RAPPORTI D’AMICIZIA?
4.
sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
La “Prova delle 4 domande” è stata formulata dal Rotariano
Herbert J. Taylor.
5
Pietre miliari
nella storia
del Rotary
6
1905
A Chicago (Illinois, USA) viene fondato il primo
Rotary club.
1910
A Chicago si svolge il primo Congresso del Rotary; il
primo Rotary club al di fuori degli USA viene costituito
a Winnipeg (Manitoba, Canada).
1911
A Dublino (Irlanda), Belfast (Irlanda del Nord) e Londra
(Inghilterra) sorgono i primi Rotary club europei.
1917
Viene istituito un fondo di dotazione, precursore della
Fondazione Rotary.
1919
Il Rotary si diffonde in Sudamerica e in Asia con la
creazione dei Rotary club di Montevideo (Uruguay) e
Manila (Filippine).
1921
A Melbourne viene istituito il primo Rotary club
australiano, mentre a Johannesburg nasce il primo
Rotary club del Sud Africa.
1933
Il Rotariano Herbert J. Taylor formula la “Prova delle 4
domande”.
1947
Muore il fondatore del Rotary, Paul P. Harris; vengono
assegnate le prime Borse di Studio della Fondazione
Rotary.
1978
Il Giappone ospita il più grande Congresso Internazionale, che sia mai stato organizzato dal Rotary, con
39.834 partecipanti.
1985
Il Rotary lancia il programma PolioPlus, volto ad
immunizzare tutti i bambini del mondo contro la
poliomielite.
1989
Il Consiglio di Legislazione decide di ammettere nel
Rotary anche le donne.
1997
Il Rotary si espande fino all’Antartide con la fondazione
di un club nella base scientifica di Marambio.
L’organizzazione
del Rotary
Un Rotary club è un’associazione che riunisce esponenti
del mundo economico e professionale, d’ambo i sessi, di
una determinata comunità animati dal comune proposito di promuovere lo spirito d’amicizia e di fornire un
contributo alla società attuando progetti di servizio.
Ogni club ha un presidente e un consiglio direttivo, eletti
annualmente. Al club vengono ammessi solo adulti di
buona reputazione che sono – o sono stati prima di
andare in pensione proprietari, consociati, rappresentanti legali o manager di un’azienda o che detengono –
o hanno detenuto – funzioni direttive in una professione.
Un distretto rotariano è un territorio geografico nel quale i
Rotary club sono associati ai fini amministrativi del RI. Ogni
distretto è presieduto da un governatore avente il compito
di assistere i club del proprio distretto. I governatori
distrettuali vengono nominati – generalmente in occasione
del congresso distrettuale – dai rispettivi distretti ed eletti
per un anno durante il Congresso del RI. Il congresso
distrettuale, che si svolge una volta all’anno, offre ai
Rotariani del distretto la possibilità di incontrarsi per
rinsaldare i vincoli dell’amicizia e per discutere assieme su
questioni concernenti i club e il RI in generale.
Il Rotary International è un sodalizio che riunisce i Rotary
club di tutto il mondo. Il RI è amministrato da un Consiglio
Centrale del quale fanno parte il Presidente e il Presidenteeletto e 17 altri Direttori, provenienti da tutto il mondo. I
Direttori restano in carica per 2 anni e vengono eletti
durante il Congresso del RI. Il Congresso del RI si svolge una
volta all’anno e offre ai Rotariani l’opportunità di esprimersi
in merito agli affari dell’associazione, di allacciare nuovi
contatti a livello internazionale e di allargare le proprie
conoscenze sul Rotary.
L’organo legislativo del RI è il Consiglio di Legislazione che
si riunisce ogni 3 anni. I club di ogni distretto nominano un
Rotariano che li rappresenti al Consiglio di Legislazione. Tra
i cambiamenti adottati recentemente dai delegati citiamo:
l’apertura del Rotary alle persone ritiratesi dall’attività
professionale e il credito di assiduità concesso ai Rotariani
che partecipino a un progetto di servizio del loro club.
La sede mondiale del Rotary International si trova a
Evanston (Illinois, USA), un sobborgo di Chicago. Il
personale è composto da persone provenienti da diverse
7
parti del mondo ed è diretto dal Segretario Generale del
RI. Per i club dell’Europa Continentale, dell’Africa e della
regione orientale del Mediterraneo vi è un Centro di
Servizio a Zurigo, in Svizzera. Altri Centri di Servizio sono
situati a Parramatta (Australia), São Paulo (Brasile), Delhi
(India), Tokyo (Giappone), Buenos Aires (Argentina), Seùl
(Corea) e Manila (Filippine).
I mille volti del
Rotary in tutto il
mondo.
8
Privilegi
dei soci di
un Rotary
club
■ Coltivare rapporti d’amicizia con persone aventi gli
stessi ideali.
■ Poter proporre nuovi soci al proprio club.
■ Aver l’opportunità di promuovere la comprensione
internazionale.
■ Intrattenere contatti con esponenti di altre professioni.
■ Partecipare a programmi interessanti durante le
riunioni settimanali.
■ Sviluppare le proprie doti di leader prestando dei
servizi alla collettività.
■ Aver la possibilità di incontrare altri Rotariani in
occasione di riunioni di compenso presso altri Rotary
club.
■ Poter partecipare al congresso distrettuale e al
Congresso del RI.
Ogni privilegio comporta anche delle responsabilità.
Proporre un nuovo socio, per esempio, è un privilegio,
ma anche una responsabilità. Allo stesso modo,
partecipare agli incontri settimanali non costituisce
solo un’opportunità per ampliare le proprie conoscenze sul Rotary e rafforzare i legami con gli altri soci, ma
è anche un obbligo. I Rotariani vengono automaticamente esclusi dal club se mancano a 4 riunioni
consecutive e non compensano, entro un determinato
periodo, la loro assenza assistendo alle riunioni di un
altro club; oppure, se partecipano a meno del 60%
delle riunioni per un periodo di 6 mesi durante l’anno
sociale del club senza disporre di una dispensa da
parte del consiglio.
9
I primi passi
insieme
Dato che – sovente – il tempo dedicato al Rotary va a
scapito della propria attività professionale o delle ore
trascorse con la famiglia, è importante che i familiari di
un Rotariano sappiano che cos’è il Rotary. Dare loro da
leggere il presente opuscolo potrebbe essere un primo
passo in questa direzione.
Le possibilità offerte ai familiari di Rotariani di partecipare alle attività del Rotary variano da club a club e da
Paese a Paese. Inoltre, anche le forme di coinvolgimento
possono essere diverse a seconda delle scelte di ogni
singolo. Per esempio, in alcune comunità le consorti di
Rotariani hanno fondato associazioni indipendenti dal
Rotary International per sostenere le attività del club
locale.
Esistono molti programmi interessanti del RI aperti ai
coniugi e ai figli di Rotariani come, per esempio, lo
Scambio dei Giovani, i Circoli Rotariani RicreativoProfessionali, il programma di ospitalità prima o dopo il
Congresso Internazionale. I membri delle famiglie di
Rotariani non possono tuttavia essere presi in considerazione per determinati programmi come, per esempio, le
Borse di Studio della Fondazione Rotary.
Ecco alcuni suggerimenti su come potreste far partecipare i membri della famiglia alla vita sociale del vostro
Rotary club:
■ Presentate i vostri familiari agli altri Rotariani quando li
incontriate.
■ Invitate i membri della famiglia ad assistere ad un
incontro del Rotary club.
■ Parlate alla vostra famiglia dei diversi progetti e delle
varie attività del club.
■ Invitate a casa o alle attività sociali gli studenti dello
Scambio dei Giovani o i borsisti del Rotary sponsorizzati
o ospitati dal vostro club.
■ Chiedete ai familiari di partecipare a determinate attività
quali, per esempio, gli avvenimenti sociali e le diverse
iniziative di servizio.
■ Incoraggiate il vostro coniuge – e i bambini se appropriato o consentito dalle circostanze – a partecipare al
congresso distrettuale, al congresso regionale o al
Congresso del RI.
10
■ Incoraggiate i vostri figli, o figlie, ad entrare a far parte
di un club Interact (per giovani tra i 14 e i 18 anni) o
Rotaract (per giovani adulti tra i 19 e i 30 anni).
Interact
Per saperne
di più
sul Rotary
Rotaract
Il Rotary International mette a disposizione molte
pubblicazioni e molti strumenti di informazione audiovisivi. Tra le pubblicazioni informative a carattere generale
vanno segnalati: Fondamenti del Rotary (990-IT),
Rassegna storica del Rotary (334-IT), Possibilità di servizio
(375-IT) e The ABCs of Rotary (363-EN/FR). Utili strumenti di informazione audiovisivi sono l’audio-cassetta The
Rotary in an Hour (512-EN) e le videocassette Take a
Look at Rotary (867-EN) e Introduction to Rotary
(449-EN).
Tra le pubblicazioni periodiche del Rotary citiamo: THE
ROTARIAN, dal 1911 la principale rivista mensile del
Rotary, e le pubblicazioni ufficiali regionali del Rotary
nelle diverse lingue; Il mondo del Rotary, un giornale
stampato cinque volte all’anno e destinato ai club e ai
dirigenti rotariani; e il News Basket, un notiziario
pubblicato settimanalmente solo in inglese e reperibile
anche sull’Internet. Un’altra preziosa fonte d’informazione regolarmente aggiornata è il sito Internet del
Rotary (http://www.rotary.org).
Le tre pubblicazioni che ogni Rotariano dovrebbe
consultare regolarmente sono: il Manuale di procedura
(035-IT), che viene rivisto e ristampato ogni tre anni;
l’Official Directory (007-EN / cioè l’Elenco Ufficiale del
RI), che è una lista di tutti i Rotary club, dei dirigenti
principali dei club e del RI nonché, dei fornitori ufficiali
del RI, aggiornata annualmente; e, infine, il Catalog
(019-EN/FR), nel quale sono indicati i prezzi di opuscoli,
programmi audiovisivi, ed altri sussidi, come pure le
lingue nelle quali essi sono disponibili (i numeri e i codici
elencati fra parentesi si riferiscono al numero di ordinazione e alla lingua, così come indicato nel Catalog).
11
Note
One Rotary Center
1560 Sherman Avenue
Evanston, IL 60201-3698, USA
Ufficio Europa/Africa:
Rotary International
Witikonerstrasse 15
CH-8032 Zurigo, Svizzera
333-IT—(898)
Scarica

I primi passi nel Rotary - Rotary Club Roma Leonardo da Vinci