grafica giuseppe gambetta
Comune di
San Giovanni
in Persiceto
ORGANICO
PLASTICA
sabato 2 ottobre 2010
.
Insieme.
Linee guida - Piano di azione
Risultati del percorso partecipato
27 novembre 2010
CARTA
VETRO
ESPERIENZE I
N CORSO
Possiamo ridurli e
raccoglierli meglio.
CARTA
VETRO
PLASTICA
ORGANICO
Troppi rifiuti?
stampato su carta riciclata ecologica
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Coordinamento
Servizio Ambiente
Comune di San Giovanni in P.
Marilena Gozzi
Lorena Zanni
Supporto tecnico per i gruppi di lavoro
Marco Monti – Geovest
Andrea Cocchi – Centro Agricoltura Ambiente Giorgio Nicoli
Supporto tecnico per impostazione percorso di consultazione
e facilitazione lavori dei gruppi
Focus Lab
Walter Sancassiani – Elena Frascaroli
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
1
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Indice
Introduzione
p.3
Contesto locale sulla gestione dei rifiuti
p.4
1. Il percorso partecipato in sintesi
p8
2. Obiettivi del percorso di consultazione e
progettazione partecipata Troppi Rifiuti ?
p9
3. Modalità di lavoro del percorso
p9
4. I partecipanti
p.11
5. Il gruppo di lavoro Raccolta a Domicilio / Porta a Porta
p.13
Proposte elaborate e condivise
p.17
5. Il gruppo di lavoro Riduzione Rifiuti
p.21
Proposte e azioni prioritarie elaborate e condivise
p.27
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
2
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Introduzione
Quando questa Amministrazione Comunale si è trovata a ragionare sulle modalità con cui
affrontare localmente il tema dei rifiuti che crescono e di come potenziare la raccolta differenziata
che invece risulta da alcuni anni ferma ad un onorevole 50% (ma pur sempre ferma...), non si è
stabilito di seguire la strada più comoda e spianata, ma si è andati invece a cercare la condivisione
delle scelte da farsi, con quello che viene chiamato un “percorso partecipato”.
Noi viviamo, per fortuna, in democrazia e in queste condizioni anche le decisioni più calate dall’alto
sono comunque il frutto di una facoltà legittima posseduta dagli amministratori pubblici in virtù di
elezioni che servono, appunto, a delegare la facoltà di governo. Un certo “decisionismo” può
addirittura servire, a volte, per fornire una lettura chiara di dove si vuole andare, di cosa si vuole
fare... oppure a sveltire i tempi...
Per il Comune sarebbe stato quindi piuttosto semplice ragionare in termini di rifiuti decidendo
internamente cosa fare per poi darne informazione ai Cittadini. Una prassi del genere non è né
vietata, né esecrabile.
Abbiamo però deciso di seguire la strada più complessa della partecipazione: abbiamo aperto dei
luoghi di confronto, due gruppi di lavoro in cui si sono incontrati singoli cittadini, associazioni,
rappresentanti di organizzazioni professionali. In questo modo, in piena e reale autonomia, e
disponendo delle informazioni necessarie fornite dai tecnici del Comune, di Geovest e del Centro
Agricoltura e Ambiente, i gruppi di lavoro hanno elaborato una loro opinione in materia e prodotto
una serie di indicazioni, di linee guida, che trovate descritte in questa pubblicazione.
Per essere sicuri che tutti i partecipanti avessero modo di esprimersi e per coordinare i lavori è
stato messo a disposizione dei partecipanti un facilitatore. Per il resto il Comune è rimasto solo un
osservatore interessato ed ha atteso l’esito dei due gruppi di lavoro, qui riportato.
Si è trattato di una esperienza importante, che non solo ha permesso di focalizzare alcune
problematiche in un’ottica partecipativa e diversa, ma che è anche servita da stimolo, al di là,
quindi, di ogni aspettativa.
Il percorso non finisce qui. Le linee guida vedranno una presentazione pubblica e saranno portate
anche all’attenzione del Consiglio Comunale e della Giunta.
L’Amministrazione Comunale le terrà quindi in debita considerazione al momento di tradurre in
pratica, nel 2011, l’adozione di un sistema domiciliarizzato della raccolta dei rifiuti nei centri abitati
e si farà promotrice delle proposte emerse per la riduzione dei rifiuti.
Un sentito ringraziamento ai Cittadini, alle Aziende, alle Associazioni e alle Organizzazioni che
hanno utilizzato parte del proprio tempo in un esercizio utile all’intera collettività.
San Giovanni in Persiceto, 27 novembre 2010.
Il Sindaco di San Giovanni in Persiceto
Renato Mazzuca
L’Assessore alla Sostenibilità Ambientale
Andrea Morisi
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
3
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Contesto locale sulla gestione dei rifiuti urbani domestici
La raccolta dei rifiuti urbani a San Giovanni in Persiceto ha avuto un’evoluzione a partire dalla
metà degli anni '90. In quegli anni il Comune, che gestiva in economia il servizio, ha dato una
svolta al servizio complessivo puntando decisamente al recupero dei rifiuti, all'introduzione e al
potenziamento delle raccolte differenziate.
Sulle orme delle esperienze francesi delle “déchetterie” o meglio tradotte in “rifiuterie”, ha creato
uno dei primi centri di raccolta comunali in Emilia Romagna, con la piena collaborazione del Centro
Missionario Persicetano che ha messo a disposizione il terreno nonchè l'esperienza dei propri
volontari, maturata con le raccolte di Emmaus degli oggetti usati, culminata con la messa in opera
del mercatino dell'usato.
Successivamente, cogliendo l'occasione della presenza del centro di compostaggio Nuova Geovis
srl a Sant'Agata Bolognese, ha lanciato la raccolta dei rifiuti organici con cassonetti dotati di
sistema di chiusura e ha dotato ogni famiglia interessata di una chiave per l'apertura dei
contenitori, con il preciso fine di proteggere la qualità del rifiuto. Su questa specifica raccolta il
Comune di San Giovanni in Persiceto è stato uno dei pionieri a livello nazionale, ricevendo anche il
premio Era (Emilia Romagna Ambiente).
L'introduzione della raccolta dei rifiuti organici ha rappresentato l'occasione per migliorare le
raccolte degli altri materiali quali ad esempio carta, plastica, vetro, mediante l'aumento e
l'accorpamento dei contenitori in “stazione ecologiche di base” al fine di favorire l'utente ben
intenzionato alla separazione dei rifiuti.
Nel 2003 è stata costituita Geovest srl, la società in house fra i Comuni di Anzola dell'Emilia,
Argelato, Calderara, Castel Maggiore, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto,
Sant'agata bolognese, Finale Emilia, Nonantola e Ravarino, nata con il fine di gestire le raccolte
dei rifiuti urbani ed il potenziamento delle raccolte differenziate.
Nelle aree artigianali sono stati eliminati tutti i contenitori stradali e sono stati implementati i servizi
di raccolta porta a porta dei principali materiali prodotti quali carta, cartone, legno, film plastici e
indifferenziato. Questa specifica azione ha permesso l'incremento delle raccolte differenziate e la
riduzione dei rifiuti speciali, introdotti impropriamente nel circuito pubblico di raccolta. Anche i
commercianti hanno beneficiato di un servizio settimanale di raccolta domiciliare dei cartoni,
mentre per gli uffici è stato attivato uno specifico servizio di raccolta porta a porta della carta
Se da un lato il Comune di San Giovanni in Persiceto ha una produzione significativa di rifiuti che
corrisponde a 620 kg/abitante/anno, dall’altro tutte le azioni sviluppate in questi ultimi 4 lustri hanno
permesso al Comune di raggiungere un ottimo livello di raccolta differenziata, che nel 2009 è stata
del 49,9%, con organico e potature pari al 22,63%, come indicato nel grafico seguente.
COMPOSIZIONE RIFIUTI
ANNO 2009
Altri rifiuti 9,76% rifiuti pericolosi 0,80%
Plastica 2,45%
Vetro e metalli 6,36%
Indifferenziato 50,08%
Carta e cartone 7,91%
Organico e frascame 22,63%
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
4
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Per alcuni anni Persiceto ha condiviso il primato provinciale delle raccolte con il Comune di
Crevalcore, superato negli ultimi 3 anni solo dai comuni collinari che hanno avviato la raccolta
porta a porta integrale dei rifiuti, che ha consentito loro di raggiungere punte del 75-80%,
superando abbondantemente gli obiettivi fissati dalla normativa nazionale e dalla pianificazione
provinciale (65% entro il 2012)
Nel 2010 è stata attivata la raccolta porta a porta nelle zone rurali, i cui risultati si potranno
apprezzare in modo completo nel 2011, anno in cui si dovrà estendere la raccolta domiciliarizzata
anche ai centri abitati, con modalità da definire.
I materiali raccolti hanno tutti un destino certo e definito . In sostanza ogni rifiuto ha un proprio
percorso perfettamente rintracciabile, così come raffigurato nel seguente schema, dove sono
riportate le aziende di destinazione dei rifiuti provenienti dal bacino Geovest.
Nell'analisi economica dei costi si rileva che il prezzo di smaltimento dell'indifferenziato, pari a
79,26 €/ton +iva di legge per l’anno 2010, è agevolato e ampiamente sotto alla media provinciale
(109 €/ton). L'organico raggiunge i 47,30 €/ton, mentre le potature ammontano a 34,17 €/ton.
Questi costi, in particolare per il rifiuto indifferenziato ed in vista dell'esaurimento della discarica di
Sant' Agata Bolognese, saranno destinati ad aumentare ed allinearsi presumibilmente alla media
provinciale.
Fra i ricavi derivanti dai materiali raccolti separatamente, i contributi degli imballaggi consegnati in
maniera differenziata al consorzio Conai corrispondono mediamente a:
− carta congiunta 22,62€/ton
− cartone 90,48/ton
− plastica (seconda fascia) 150 €/ton
I costi complessivi di raccolta e smaltimento dei rifiuti a San Giovanni in Persiceto ammontano a
98,99 € ad abitante, così come descritto nel grafico seguente, che rappresenta il confronto dei
costi nell'ambito dei comuni gestiti da Geovest.
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
5
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
I servizi attualmente svolti sono indicati nello schema riportato nella pagina seguente (il porta a
porta della campagna nord sarà attivo dal 30 novembre), mentre presso le due stazioni ecologiche
esistenti, una in via Bologna nel capoluogo, con accesso da via Muzzinello, l’altra a San Matteo
della Decima in via Nuova angolo via Fossetta, si possono conferire i seguenti materiali:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
carta e cartone (sacchetti di carta, imballaggi in cartone, scatole per alimenti e cartoni per
bavande compresi i contenitori per latte, succhi di frutta in poliaccoppiati (es. tetra-pak),
giornali, riviste, libri, quaderni, fotocopie e fogli vari, ecc.)
vetro (bottiglie, contenitori ed oggetti in vetro, vasetti, bicchieri, lastre, ecc.)
plastica (bottiglie e flaconi per bevande, shampoo, detergenti, cosmetici e contenitori per
liquidi in genere, sacchetti per la spesa, buste, pellicole, vaschette e confezioni per
alimenti, reti per frutta e verdura, cellophane, polistirolo, cassette, teli, ecc.)
alluminio e banda stagnata (lattine, scatolette, barattoli, fogli e vaschette, bombolette
spray vuote non rientranti tra quelle etichettate come pericolose, tossiche, infiammabili o
corrosivi)
metalli ferrosi e non ferrosi (arredi e oggetti in metallo…)
legno (imballaggi, mobilio,….)
sfalci e potature (fiori, erba, ramaglie, potature, ecc)
pneumatici
ingombranti (divani, materassi…)
RAEE (frigoriferi, congelatori, condizionatori, lavastoviglie, lavatrici, televisori, computer,
monitor, stampanti e altri elettrodomestici, apparecchiature di illuminazione….)
indumenti usati (abiti e scarpe)
inerti da piccole demolizioni domestiche (rottami muratura, lavabi, lavandini ….)
oli e grassi vegetali
oli minerali esausti
accumulatori esausti
pile
altri rifiuti urbani pericolosi (es.vernici)
farmaci
contenitori per fitofarmaci, anche contenenti residui di prodotto, provenienti da
utenze domestiche
frazione umida (solo nei comuni dove non sono presenti contenitori stradali)
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
6
Comune di San Giovanni in Persiceto
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Geovest
Supporto tecnico Focus Lab
7
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
1. Il percorso partecipato in sintesi
Il Comune di San Giovanni in Persiceto insieme a Geovest, al fine di ottenere una minore
produzione di rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e del riciclaggio, ha attivato nella
primavera 2010 un percorso partecipato per la riduzione dei rifiuti e l’estensione della raccolta
porta a porta nei centri abitati.
Dopo una serie di incontri pubblici con i cittadini del capoluogo e delle varie frazioni che si sono
tenuti a maggio (per un totale di 500 partecipanti), è stato attivato a luglio il servizio di raccolta dei
rifiuti porta a porta nelle zone di campagna della parte sud nel territorio, seguito a fine novembre
dalla parte nord.
Il 2 ottobre 2010 a Persiceto si è tenuto l’incontro pubblico “Troppi rifiuti? Possiamo ridurli e
raccoglierli meglio. Insieme” con la partecipazione di relatori qualificati e interessanti
approfondimenti su come ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata, oltre a testimonianze
di esperienze in corso. Nel chiostro adiacente alla sala del convegno hanno esposto aziende locali
che propongono soluzioni per la riduzione dei rifiuti e associazioni attive sul fronte della
sensibilizzazione con laboratori di riciclaggio creativo. La partecipazione è stata molto nutrita e
interessata, con un centinaio di presenze.
Per continuare il percorso di partecipazione e responsabilizzazione, dopo la fase informativa, si è
sviluppata la fase di confronto tra i cittadini all’interno di due gruppi di lavoro tematici, che si sono
incontrati 5 volte nel periodo ottobre–novembre 2010. Il gruppo “Gestione porta a porta” si è
occupato di definire le soluzioni migliori per estendere la raccolta a domicilio ai centri abitati nel
corso del 2011, approfondendo diverse possibilità di gestione del servizio (integrale o parziale) ed
evidenziando punti di forza e di debolezza, implicazioni pratiche ed economiche. Il gruppo
“Riduzione dei rifiuti” si è focalizzato invece su “chi, come e dove” è possibile ridurre la produzione
di rifiuti partendo da esperienze in corso sul territorio e testimonianze concrete e individuando più
di 50 azioni possibili sia a livello individuale che su scala più ampia nel mondo delle imprese, del
commercio e dell’associazionismo.
Dai partecipanti sono emerse indicazioni fortemente motivate che serviranno da riferimento per la
programmazione delle attività sul territorio. Dal gruppo che si è occupato della raccolta porta a
porta, molto appassionato al tema, è emerso un prevalente orientamento verso un modello di
raccolta “integrale” per ridurre al minimo o possibilmente eliminare del tutto i contenitori stradali. Le
linee guida elaborate dai cittadini verranno utilizzate per le valutazioni tecnico-economiche da
parte del Comune e di Geovest.
Fra le varie proposte del gruppo “Riduzione dei rifiuti” ha riscontrato particolare interesse
l’individuazione di un marchio del tipo “negozio/bar/ristorante leggero”, da associare alle attività
commerciali che si impegnano per la riduzione dei rifiuti, il risparmio di energia e acqua, da
estendere anche alle scuole creando sinergie per la realizzazione del logo. Fra le possibili azioni
sono state indicate la diffusione di distributori alla spina di vari prodotti, banchi specifici per i
prodotti in scadenza all’interno dei negozi, mercatini dello scambio/riuso, la promozione di
“ecofeste”, con l’utilizzo di stoviglie lavabili o biodegradabili ed una fiera dedicata a tutte le
associazioni e aziende locali impegnate nella riduzione dei rifiuti oltre che più in generale nella
promozione di stili di vita sostenibili.
Questo percorso è stato valutato molto favorevolmente dall’Amministrazione Comunale che ne sta
tenendo conto sia dal punto di vista amministrativo che tecnico, recependone gli stimoli emersi.
Report conclusivo riduzione dei rifiuti e gestione porta a porta – S. Giovanni P. 2010
Supporto tecnico Focus Lab
8
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Schema percorso di consultazione
2. Obiettivi del percorso di consultazione e progettazione
partecipata “Troppi Rifiuti ?”
o
o
individuare strategie e azioni per la riduzione dei rifiuti a livello locale;
formulare proposte organizzative condivise su come mettere meglio in pratica la raccolta “porta
a porta” a San Giovanni in Persiceto
attraverso 2 gruppi di lavoro dedicati e sessioni di lavoro articolate in 5 incontri presso il centro
di formazione Futura e 1 forum finale per la presentazione dei risultati della consultazione, tra
ottobre e novembre 2010.
3. Modalità di lavoro del percorso
Il primo gruppo di lavoro Gestione porta a porta si è occupato di definire in modo partecipato le
soluzioni migliori per estendere la raccolta a domicilio nei centri abitati nel 2011, approfondendo
diverse possibili modalità di gestione del servizio (integrale o parziale) ed evidenziando punti di
forza e di debolezza, implicazioni pratiche ed economiche di ciascun scenario.
Il secondo gruppo di lavoro Riduzione dei rifiuti si è focalizzato sul “chi, come e dove” è possibile
ridurre la produzione di rifiuti, dal mondo delle imprese al commercio e all’associazionismo, a
partire da esperienze in corso sul territorio e testimonianze concrete.
Modalità di lavoro
o
o
o
o
o
o
Analisi Swot
Simulazioni
Confronto su costi
Testimonianze
Valutazioni di casi di riduzione di rifiuti
Domande di lavoro
Report conclusivo riduzione dei rifiuti e gestione porta a porta – S. Giovanni P. 2010
Supporto tecnico Focus Lab
9
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Date incontri gruppi di lavoro
1° incontro giovedì 7 ottobre 2010
2° incontro venerdì 15 ottobre 2010
3° incontro giovedì 21 ottobre 2010
4° incontro giovedì 28 ottobre 2010
5° incontro giovedì 4 novembre 2010
In entrambi i gruppi, la discussione di ogni incontro è stata anticipata dalla presentazione di
informazioni tecniche riguardanti il contesto rifiuti e informazioni di sintesi sui nuovi approcci alla
gestione dei rifiuti, oltre ad alcune testimonianze di settore.
Note
Il presente report rendiconta in sintesi i risultati della discussione e confronto emerso nei due
gruppi di lavoro.
I report dei singoli incontri, scaricabili sul sito http://www.comunepersiceto.it dalla sezione
“Ambiente”, illustrano le questioni affrontate nel corso del percorso di consultazione e i contributi
dei partecipanti coinvolti.
Report conclusivo riduzione dei rifiuti e gestione porta a porta – S. Giovanni P. 2010
Supporto tecnico Focus Lab
10
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
4. I partecipanti
Gruppo Porta a Porta
Partecipanti
Ente / Organizzazione
Nome e Cognome
AMNESTY INTERNATIONAL - GRUPPO 260
TOSCHI MAGDA
AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
ANTONICELLI EUFEMIA
AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
BARCHETTA CAMILLA
AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
BENCIVENNI GIORGIO
CITTADINO
BERNABEI FRANCO
CITTADINO
COLOMBO CLAUDIA
CITTADINO
CORAZZA ANDREA
CITTADINO / ARCHITETTO
DE ANGELIS CARLO
CITTADINO
FELICANI MARIA GRAZIA
CITTADINO
MARTINELLI ARTURO
CITTADINO
MAZZANTI LUIGI
CITTADINO
MONARI CINZIA
CITTADINO
PIZZI FRANCO
CITTADINO
REGAZZI RAFFAELE
CITTADINO
ROSS HARTMUT ANDREAS
CITTADINO
GRANDI PAOLO
CITTADINO
SERRA FRANCO
CITTADINO
STANZANI GIANLUCA
CITTADINO
SUPPINI ANGELO
CITTADINO
VERONESI IVANA
COMMERCIANTE - EDICOLA
FLOREAN FLAMINIA
NEGOZIO "ALESSANDRA CALZATURE" CONSIGLIERA ASCOM
MALAGUTI ALESSANDRA
GEV
BUFFAGNOTTI CESARE
CNA
PELLEGRINI GIANLUCA
CNA
SACCHETTI MARZIO
UNINDUSTRIA
LUPPI LUCIANO ING.
SPI-CGIL
BONZAGNI MARINO
COOP. EUMEO (Parma)
SERENI LUCA
WWF
DALFIUME LEDA
WWF
BASTIA GABRIELLA
Report 5° incontro riduzione dei rifiuti e gestione porta a porta – S. Giovanni P. 2010
Supporto tecnico Focus Lab
11
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Gruppo Riduzione rifiuti
Partecipanti
Ente / Organizzazione
Nome e Cognome
CITTADINO
BALDAZZI GIORGIO
CITTADINO
BERTOLI ALESSANDRA
CITTADINO
CASELLI GIANNA
CITTADINO
COTTI MIRANDA
CITTADINO
DE ANGELIS ANDREA
CITTADINO
PACCHIONI PAOLA
CITTADINO
POLUZZI SAMANTA
CITTADINO
RUSTICELLI STEFANO
CITTADINO
SANTI CRISTINA
CNA AMBIENTE ENERGIA
FIAMMENGHI MARCO
CNA
POLI GIANNI
CNA PROVINCIALE POLITICHE AMBIENTALI ED
ENERGETICHE
RANIERI CARLOTTA
ISIS ARCHIMEDE - SCUOLA MEDIA SUPERIORE
BOLELLI ANTONELLA
ISIS ARCHIMEDE- SCUOLA MEDIA SUPERIORE
GORETTI FABIANA
BORSARI SNC MOBILIFICIO E MERCATINO USATO
BORSARI ALAN
BORSARI SNC MOBILIFICIO E MERCATINO USATO
BORSARI ALBERTO
CONAD POLIGONO
BUZZI GINO
COLLEGATO A NEGOZIO DETERSIVI ALLA SPINA
DI CRESCENZO GIOVANNI
COMMERCIANTE – NEGOZIO DETERSIVI ALLA SPINA
MURGIA MANUELA
CO.ME.T OFFICINE SRL - associata Unindustria
NEGRINI FULVIA
GAS-PARE (gruppo acquisto solidale)
ACCORSI ENRICO
WWF
RESCA MARIA
AMNESTY INTERNATIONAL - GRUPPO 260
STANZANI GIANLUCA
Report 5° incontro riduzione dei rifiuti e gestione porta a porta – S. Giovanni P. 2010
Supporto tecnico Focus Lab
12
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
5. Il gruppo di lavoro Raccolta a Domicilio / Porta a Porta
Analisi questionario gruppo porta a porta
Ai partecipanti al tavolo di lavoro sulla raccolta “porta porta” è stato consegnato un questionario
anonimo con il preciso fine di acquisire alcune informazioni demografiche e urbanistiche da
confrontare con la realtà territoriale persicetana.
RISULTATI
Complessivamente hanno risposto 22 persone con gli esiti evidenziati dai seguenti grafici:
Aspetti demografici
N°
COMPONENTI
FAMIGLIE
7
6
5
3,7%
3,7%
3,7%
1
7,4%
ETA' DEI PARTECIPANTI
1
2
3
4
22,2%
>60
33,3%
< 20
0,0%
20-40
14,8%
ETA'
< 20
4
20-40
5
3
7,4%
2
51,9%
6
40-60
40-60
51,9%
>60
7
Più della metà dei presenti ha dichiarato un’età compresa fra i 40 e 60 anni ed una composizione
famigliare di due persone.
I dati Istat relativi a San Giovanni in Persiceto rilevano che le famiglie con due componenti
rappresentano il 31% (nel campione 51,9%), mentre i single sono pari al 25% (nel campione
7,4%). Al di là di queste differenze il campione, in base alla composizione famgliare, può
considerarsi rappresentativo.
Lo è un po’ meno meno dal punto di vista dell'età in quanto è completamente assente la fascia di
età sotto i 20 anni. Sempre secondo i rilevamenti Istat la fascia 40-64 anni è la più rappresentata
con un dato pari al 33% (nel campione 51,9%), seguita dalla fascia 15-39 anni con il 30% (nel
campione 14,8%), mentre la fascia oltre i 65 anni incide per un 23% (nel campione gli over
sessanta erano il 33,3%)..
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
13
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Aspetti Urbanistici
4%
RESIDENZA
condominio fino
a 5 famiglie
30%
40%
condominio da 5
a 10 famiglie
condominio con
oltre 10 famiglie
MONO – BI
FAMIGLIARE
26%
Il 40% risiede in unità abitative mono o bifamigliari , mentre il 55% risiede in condomini con oltre 5
famiglie.
Il 70% abita in unità residenziali con oltre 100 mq, mentre la media territoriale è sui 90 mq.
Il 26% dichiara di non avere un terrazzo e di questi solo due persone affermano di non avere un
giardino/cortile.
Complessivamente il 92% ha dichiarato di avere almeno un giardino/cortile con le seguenti
dimensioni:
PRESENZA GIARDINO/CORTILE
> 500 MQ
19%
NO
7%
FINO 50
MQ
11%
NO
FINO 50 MQ
50-200 MQ
50-200 MQ 200-500 MQ
19%
> 500 MQ
200-500
MQ
44%
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
14
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Analisi SWOT
L’attività del gruppo di lavoro si è aperta con una valutazione dei punti di forza e di debolezza,
delle opportunità e dei rischi (Swot analysis) relativi a due diversi scenari ipotizzabili: il servizio di
raccolta porta a porta integrale e il porta a porta parziale. I contributi dei singoli partecipanti,
trascritti su post-it e visualizzati su un cartellone, hanno avviato la discussione del gruppo,
sviluppata poi nel corso degli incontri successivi attraverso domande di lavoro specifiche e
supportata da informazioni di carattere tecnico ed economico.
Valutazione scenario 1 - Porta a porta integrale
Punti di forza
Ambientali
Sociali
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sostenibilità ecologica
Minore quantità di rifiuti in discarica
Raccolta differenziata totale
Scomparsa cassonetti
Più igiene, meno inquinamento, più ordine, più
forza
Benefici ambientali
Migliori risultati
Rendere le persone più consapevoli della
quantità di rifiuti prodotti
Responsabilizzazione utenti
Maggiore attenzione per il proprio ambiente
Educazione maggiore alla raccolta differenziata
Punti di debolezza
•
•
Troppi contenitori davanti alle abitazioni
Confusione per quanto riguarda i raccoglitori
•
•
•
Ritiro, conservazione rifiuti
Cambiamento totale abitudini
Possibilità di trovare spazzatura abbandonata
lungo la strada fuori periodo raccolta.
Prevede grandi responsabilità da parte di
ciascuno
Puzza in casa, troppi bidoni da gestire
(problemi di spazio nelle case)
Che fare con pannoloni anziani?
Difficoltà a spiegare agli anziani
Indolenza dei cittadini
Costi elevati
Incognita su maggiori costi di servizio
•
•
Economici
•
•
•
•
Se fatto bene si spende meno
Riduzione tariffe per il cittadino
Minori costi
Maggior recupero dalla vendita: abbattimento
tariffe?
•
•
•
•
•
Opportunità
Ambientali
•
•
•
•
•
•
Sociali
•
•
•
•
Economici
•
•
•
•
Rischi
Miglioramento ambientale per la riduzione delle
discariche
Contribuisce a obbligare a selezionare i rifiuti
Controllo totale qualità
Elimina i cassonetti dalle strade
Educazione progressiva alla sostenibilità
ecologica
Ambiente pulito, più igiene, più sicuro
•
Meno inquinamento e più occupazione
Maggiore cultura sociale
Sensibilizzazione delle persone al problema dei
rifiuti
Ambiente più vivibile, meno contenitori di grosse
dimensioni per strada
Vantaggi economici nell’aumento della vendita
dei materiali
Riduzione tariffe
Tariffe “individuali”
Opportunità economica per chi partecipa in
modo virtuoso
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Più facile rottura/degrado dei contenitori (più
piccoli, più leggeri?)
Rischi ambientali, sensazione di degrado
Controllo su corretta applicazione
Rischio di sacchi di rifiuti abbandonati sui
marciapiedi al di fuori del periodo di raccolta
(anche rotti): strade sporche
Ritardi nel ritiro che provocano seri problemi
per i cittadini
Strumentalizzazione politica
Difficoltà per gli anziani
Rischio di mancanza di collaborazione
Difficoltà per il cittadino ad adeguarsi al
cambiamento
Costo del servizio
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
15
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Analisi SWOT
Valutazione scenario 2 – Porta a porta parziale
Punti di forza
Ambientali
•
•
Parziale scomparsa cassonetti
Informazione per consentire una divisione giusta
Sociali
•
•
•
•
•
•
•
•
Cambiamento parziale delle abitudini
Impegno del cittadino fattibile
“Controllo” e contatto con altri
Tutoraggio
Gestione casalinga più semplice
Più facile l’impatto con i cittadini
Costi più bassi
Pagamento TIA in base alla produzione
individuale di rifiuti indifferenziati
Minor costo del servizio
Economici
•
Punti di debolezza
•
•
•
•
•
•
•
Richiede più spazio a casa
Mancanza sulle strade dei cassonetti
Restano le campane del vetro
Rischio di un uso non corretto
Debolezza e minori risultati
Cambia poco
Aspettandosi il porta a porta sarà difficile
integrare con il trasporto al cassonetto
•
Le mezze vie non pagano
Opportunità
Ambientali
Rischi
•
•
Controllo su corretta applicazione
Lasciando bidoni stradali si rischia che il porta
a porta non funzioni
•
Incentivi
Sociali
Economici
•
Riduzione delle tariffe
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
16
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Linee Guida elaborate dal Gruppo Porta a Porta
Categorie di
attorisoggetti
attuatori
Comune di
San Giovanni
/ Geovest
Potenziali Azioni
Strumenti di realizzazione
Altri soggetti per
l’attuazione
• Nuovo sistema di raccolta attivato contemporaneamente per
i diversi tipi di materiali
• In fase sperimentale sacchi distribuiti gratuitamente
• Unità abitative sotto le 6 famiglie: preferenzialmente sacchi
prepagati o con il codice barre
• Unità abitative sopra le 6 famiglie: sacchi e contenitori
elettronici.
• Casi particolari (ad esempio produzione di pannoloni,
pannolini, rifiuti sanitari domestici): bidoni.
• Applicazione della tariffa puntuale al secco non immediata,
ma con periodo franco di sperimentazione
• Contributo per ogni chiamata per il conferimento del frascame
• Verde: sacchi a rendere e con bidoni/cassonetti
• Centri di raccolta: si dovrà prevedere un incremento
dell’orario di apertura
• Centro storico: raccolte simili al resto del territorio con
specifici adattamenti dovuti alle caratteristiche urbanistiche
(raccolte a sacchi anche per la carta; raccolta dell’organico
con bidoni chiusi a chiave di prossimità)
• Verificare opportunità di tariffa puntuale sul verde con un
canone scaglionato in relazione alle strutture di raccolta
richieste (sacchi o bidoni) e che potrà coprire solo una parte
dei costi del servizio di raccolta e smaltimento. (la tariffazione
non comprenderà il verde pubblico e le aree private ad uso
pubblico e non sarà applicata a coloro che non richiederanno
strutture di raccolta)
• Valutazione tecnica ed economica sull’opportunità di
inserire mezzi che operano la raccolta contemporanea di 2
o 3 materiali
• Bidoni stradali: poche postazioni, ben schermate e con
un’attenta disamina del percorso che le persone devono fare
per lasciare la spazzatura
• Individuare postazioni per conferimento pile
•
•
Cosa fare per introdurre la raccolta dei rifiuti porta a
porta?
1.
Attivazione servizio di raccolta porta a porta
1° ipotesi – Porta a porta parziale immediato e gra duale
passaggio all’integrale
Secco indifferenziato: raccolta porta a porta una volta alla
settimana.
Vetro e lattine: raccolta stradale con campane due volte al
mese
Potature: consegna diretta ai centri di raccolta, raccolta a
chiamata (con pagamento canone)
Verde (foglie, erba rametti): compostaggio domestico,
consegna ai centri di raccolta; sarà attivato un sistema di
raccolta porta a porta una volta alla settimana per 36
settimane all’anno.
Organico, Plastica, Carta: 2 opzioni da valutare
1 ° opzione
Organico: raccolta
stradale 2 volte alla
settimana con bidoni
piccoli da 120/240 lt
chiusi a chiave
Plastica: raccolta porta
a porta con sacchi 2
volte al mese (in estate
una volta alla settimana)
Carta: raccolta porta a
porta con bidoncini e
bidoni 2 volte al mese
2° opzione
Organico: raccolta porta
a porta 2 volte alla
settimana con bidoncini
e bidoni
Plastica: raccolta
stradale
Carta: raccolta stradale
2° ipotesi – Porta a porta integrale nell’immediato
Secco indifferenziato: raccolta porta a porta una volta alla
settimana
Organico: raccolta porta a porta 2 volte alla settimana con
bidoncini e bidoni
Plastica: raccolta porta a porta con sacchi 2 volte al mese
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Singoli cittadini
Amministratori di
condominio
Supporto tecnico Focus Lab
17
Comune di San Giovanni in Persiceto
Categorie di
attorisoggetti
attuatori
Potenziali Azioni
Geovest
Strumenti di realizzazione
Altri soggetti per
l’attuazione
•
•
Cosa fare per introdurre la raccolta dei rifiuti porta a
porta?
(in estate una volta alla settimana)
Carta: raccolta porta a porta con bidoncini e bidoni 2 volte
al mese
Vetro e lattine: raccolta porta a porta con bidoncini 2 volte
al mese
Potature: consegna ai centri di raccolta, raccolta a
chiamata (con pagamento canone)
Verde (foglie, erba, fiori, rametti): compostaggio
domestico, consegna ai centri di raccolta; sarà attivato un
sistema di raccolta porta a porta una volta alla settimana
per 36 settimane all’anno.
3° ipotesi – Porta a porta integrale nell’immediato in
una zona sperimentale e parziale nelle aree restanti
Comune di
San Giovanni
/ Geovest
2.
Attività di informazione e comunicazione
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Formazione e attivazione di tutor/ informatori che
dovranno raggiungere ogni utenza con la funzione di
spiegare il nuovo sistema di raccolta
Coinvolgimento di partecipanti ai laboratori ed altri
cittadini interessati e disponibili (come tutor, per distribuire
materiali informativi o in iniziative specifiche)
Distribuzione brochure che evidenzino il destino dei vari
materiali (integrazioni a “Codice Colore”)
Introduzione indice materiali in ordine alfabetico in
“Codice Colore”
Predisposizione calendari che chiariscano quali materiali
esporre in ogni giornata (prospetto su 365 giorni)
Creazione adesivi per i bidoni stradali che evidenzino
quali rifiuti inserire
Allestimento infopoint, gazebo
Organizzazione incontri pubblici
Modalità di informazione continua
Nuove proposte di attività di educazione ambientale nelle
scuole
Rifiuti sanitari: eventuale collaborazione con Ausl e
Comune
Fare una comunicazione non solo di tipo cognitivo, ma
anche positiva rispetto al progetto
•
•
•
•
•
•
•
Partecipanti ai
laboratori
Associazioni
ambientaliste
GEV
Parrocchie
Scuole
Singoli cittadini
Amministratori
condominio
Ausl
Supporto tecnico Focus Lab
18
Comune di San Giovanni in Persiceto
Categorie di
attorisoggetti
attuatori
Comune di
San Giovanni
/ Geovest
Potenziali Azioni
Geovest
Strumenti di realizzazione
Altri soggetti per
l’attuazione
•
•
Cosa fare per introdurre la raccolta dei rifiuti porta a
porta?
3.
Monitoraggio
•
•
•
•
Controlli a campione da parte dei gestori del servizio e
dell’amministrazione
Richiami, ulteriore attività di informazione ed eventuali
sanzioni per chi non rispetta le regole del porta a porta
Raccolta di segnalazioni di criticità e suggerimenti
attraverso azione capillare di contatto dell’utenza
Incontri sistematici successivi all’introduzione del porta a
porta per evidenziare criticità e individuare soluzioni.
Diffusione sistematica di risultati da parte di Geovest e
amministrazione
•
•
•
•
•
Partecipanti ai
laboratori
Associazioni
Parrocchie
Scuole
Singoli cittadini
Amministratori
condominio
Le preferenze espresse dai partecipanti rispetto alle diverse ipotesi di raccolta porta a porta individuate dal gruppo di lavoro
Considerando le diverse posizioni dei partecipanti rispetto alle diverse opzioni individuate nel corso della discussione e tenendo conto di aspetti
tecnici, economici e culturali approfonditi, si è proceduto alla votazione, per alzata di mano, di diverse opzioni di raccolta porta a porta. In questo
modo sono state individuate le preferenze dei presenti, contributo da sottoporre all’amministrazione e a Geovest al fine di individuare una
soluzione definitiva.
1° Votazione
1) Integrale immediato anche con ipotesi di moderati adeguamenti tariffari
Voti: 13
2) Parziale in una prima fase (con organico stradale e carta e plastica porta a porta)
Voti: 8
3) Parziale in una prima fase (con organico porta a porta e carta e plastica stradale)
Voti: 2
4) Sperimentale con integrale in una zona e parziale nel resto della città
Voti: 2
1 astenuto
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
19
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
2° Votazione (che esclude l’introduzione immediata dell’integrale)
2) Parziale in una prima fase (con organico stradale e carta e plastica porta a porta)
Voti: 15
3) Parziale subito (con organico porta a porta e carta e plastica stradale)
Voti: 7
4) Sperimentale con integrale in una zona e parziale nel resto della città
Voti: 2
1 astenuto
1 assente
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
20
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
6. Il gruppo di lavoro Riduzione Rifiuti
Esperienze esistenti sul territorio di riduzione di rifiuti urbani
Esperienze esistenti
Detersivi alla spina
Soggetti coinvolti e luoghi
Negozio locale a
San Giovanni in P.
Conad Poligono
S. Giovanni P.
Punti di scambio /
Baratto vestiti e altri oggetti
Centro raccolta rifiuti con buoni per i
cittadini che conferiscono i rifiuti
raccolti
Vino alla spina
Note
Difficoltà:
- cambio abitudini consolidate in fase iniziale
- carenza di informazioni sui vari vantaggi e costi complessivi dei prodotti imballati e del packaging
Fattore chiave:
- prezzo/risparmio
- offerte
- raccolta differenziata bottigliette
- esempio Crevalcore
- bambini
esempio Pieve di Cento
Incentivi per compostaggio
Conad Poligono
S. Giovanni P.
- Introdotto su proposta della cantina di Argelato e per fidelizzare i clienti
Criticità:
- far cambiare abitudini in fase iniziale
- timori
Condizione:
- prezzo competitivo rispetto agli altri confezionati
- Acquisti diretti presso il produttore (Filiera Corta / Km 0)
- Altri valori di riferimento oltre al prezzo: qualità / valore ambientale e sociale nella relazione
diretta produttore-consumatore
- Considerare il costo / kg anziché al pezzo, per permettere un vero confronto)
- Riduzione concreta imballaggi
Acquisti diretti di frutta, ortaggi, altri
prodotti, direttamente presso il
produttore locale
per ridurre imballaggi e ridurre gli impatti
ambientali
Creazione di borse di moda con il
recupero dei sacchi di caffè
Esperienza di GAS locale
(Gruppo di Acquisto Solidale)
Distributore Latte crudo
S. Giovanni P.
Aziende agricole
Bologna
Modena
Supermercati Auchan
Disponibilità supermercati locali
Vari cittadini
Gestione compostiere e spazi
Negozi di scambio in conto vendita
Vendita di prodotti sfusi in negozi (es.
pasta, biscotti)
Compostaggio rifiuti organici
domestici
Vari Bar locali
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
21
Comune di San Giovanni in Persiceto
Mercatino Borsari Arredamenti
Geovest
2 sedi con 800 mq possibile
espansione a 1800 mq
Approccio: Rivendere anziché buttare, allungare la vita del prodotto.
Borsari come “mediatore” tra venditore e compratore
Mix conto-vendita / vendita
Prodotti: arredamenti, abbigliamento, modernariato
Criticità:
trasporto + stoccaggio; catalogazione, rapporti con tanti venditori; raggiungere massa critica
richiede tempo e denaro; riparazioni, pulizia.
Domande di discussione:
logistica: c’è spazio per soluzione condivisa privato-pubblico ?
comunicazione: fare piano di promozione comune ?
competenze: coinvolgimento di altre professioni ?
Acquisti “verdi” da parte del Comune
di SGP
Uffici Comune
- Vari tipi di acquisto di prodotti a basso impatto ambientale fatti con materiale riciclato
Es. carta, volantini, riciclaggio, detersivi, detergenti, salviette, carta igienica, raccolta differenziata,
cartucce, acqua di rubinetto nelle mense e in consiglio comunale, arredi scolastici, riduttori di
flusso e lampadine e negli impianti sportivi.
- gruppo di lavoro interno al comune
- decalogo con eco-consigli sui comportamenti consapevoli negli uffici
- stampa fronte/retro e bianco/nero
- fotocopiatori in rete con funzione scanner per archiviare in formato elettronico e non cartaceo
- dematerializzazione documenti cartacei (per evitare produzione carta con utenti)
- interventi per risparmio energetico e acqua negli edifici.
- Uso maggiore della posta elettronica anziché invio di lettere cartacee per semplici comunicazioni.
- Promozione delle compostiere e trituratori delle potature
- Promozione delle borse riutilizzabili per la Spesa tipo “Porta la Sporta”.
Criticità:
- abitudini
Altri esempi citati:
Campagna educativa in una
scuola locale su aspetti
dall’alimentazione e salute;
iniziativa di un giorno alla
settimana (Fruttastica) con frutta
di stagione
Sacchi del Pane riutilizzabili per
il compostaggio (Zola Predosa)
Eco-feste (stoviglie recuperabili)
Noleggio stoviglie e lavastoviglie
(es. in provincia di Bolzano)
Comuni locali e fuori Regione
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
22
Comune di San Giovanni in Persiceto
-
Geovest
Fontanelle pubbliche di acqua
potabile
Raccolta olio alimentare / olio
esausto di frittura per biodisel
(Comune di Corchiano –
Viterbo)
Criticità / Questioni aperte / Condizioni
Cna
Riduzione dei rifiuti
urbani presso le imprese
e raccolta differenziata
Riduzione di rifiuti presso
le imprese
Rifiuti speciali
Tecnologie
Dovrebbe essere ridotta la tassazione / tariffa per “premiare” le imprese più responsabili/attive:
es. di una carrozzeria che fa separazione molto spinta ma che paga tassa come altre che non differenziano
Necessità di Incentivi fiscali per mettere in pratica azioni di riduzione dei rifiuti nelle piccole imprese e presso gli
artigiani
Agricoltori
Smaltimento / recupero
contenitori
Necessità di un maggiore controllo dei rifiuti speciali per garantire una maggiore efficienza
Servono investimenti per avere produzioni che originano meno rifiuti.
Questione rifiuti assimilabili a rifiuti urbani
Flaconi di prodotti –sostanze per usi agricoli che dovrebbero raccolti e smaltiti con procedure ben definite e con
relativo costo vanno a finire insieme al vetro.
Partecipanti
Riduzione di rifiuti
Incentivi, sconti, premi o tariffa puntuale come leva di cambiamento dei comportamenti
Fattori chiave che
condizionano i
comportamenti
“ambientali”
-
Stili di vita
Valori individuali
Convenienza economiche
Credenze
Abitudini consolidate
Norme “sociali” (percezioni su cosa ne pensano gli altri)
Leggi che “obbligano” o “lasciano interpretazioni diverse” su cosa fare
Disponibilità economiche
Consapevolezza su costi complessivi nel ciclo di vita dei rifiuti (individuali, sociali, ambientali, economici)
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
23
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Piano di Azione per la Riduzione dei Rifiuti da parte di vari soggetti pubblici e privati
Elaborate dai partecipanti nei vari incontri
Categorie di
attori
Comune di
San Giovanni
Potenziali Azioni
Cosa fare per la riduzione di rifiuti ?
1. Dare in generale il buon esempio
2. Fare un’informazione migliore più convincente verso cittadini meno motivati, verso dipendenti e
cittadinanza
3. Fare raccolta differenziata negli uffici
4. Ampliare gli Acquisti Verdi
5. Coordinare il noleggio di macchine per tritare il verde delle potature ampie per usare in loco anziché
utilizzare un camion per portarle via.
6. Aderire come Comune ai Comuni Virtuosi per replicare iniziative positive
7. Continuare a fare acquisti di prodotti con criteri di Green Procurement
8. Evitare richiesta annuale domanda riduzione tariffa per chi fa compostaggio
9. Stampare fronte retro/ ridurre le comunicazioni cartacee
10. Bere acqua di rubinetto anziché in bottiglia
11. Fornire informazioni più precise sui vari tipi di plastica e dove conferirli
12. Fare incontri di sensibilizzazione mirata con gli amministratori di condomini
13. Definire un Protocollo di comportamento per i commercianti per la riduzione dei rifiuti (es. Negozio
leggero)
14. Definizione di un marchio dedicato
15. Raccolta adesioni dei commercianti per campagna di comunicazione,
16. Evento di pubblicità per il lancio della campagna informativa
Strumenti di
realizzazione
• Sito Web per
informazioni
aggiornata
• Strumenti di
comunicazione
• Supporto per noleggio
tritatori verde potature
• Bandi acquisto
prodotti e servizi con
criteri Acquisti Verdi
(Green Procurement)
• Tariffa premiante per
chi produce meno
rifiuti urbani
• Incontri mirati con i
commercianti
• Spazio dedicato per
dare visibilità
Cittadini
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Acquisto di prodotti con meno imballaggi possibili
Fare attenzione a raccogliere meglio la plastica
Usare stoviglie riutilizzabili o biodegradabili (meno usa e getta)
Essere coerenti nelle pratiche di tutti giorni
Acquistare prodotti che durano di più
Un luogo virtuale che raccoglie delle Buone Pratiche di riduzione di rifiuti (sito web, blog)
Recuperare i rifiuti organici
Utilizzare “tritatori” per verde/potature/ falciature dei giardini in loco
Organizzarsi per fare acquisti di gruppo direttamente dal produttore (GAS – Gruppo Acquisto Solidale)
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
• Compostiere
Supporto tecnico Focus Lab
24
Comune di San Giovanni in Persiceto
Categorie di
attori
Geovest
Potenziali Azioni
Cosa fare per la riduzione di rifiuti ?
10. Cogliere maggiormente le opportunità di scambio e recupero materiali usati tramite i mercatini
esistenti.
11. Valutare l’acquisto e uso di pannolini lavabili
Imprese
1.
2.
3.
4.
Fare raccolta differenziata negli uffici delle imprese
Acquistare prodotti con meno imballaggi
Intercettare rifiuti che ancora non lo sono del tutto per recuperarli per un uso allungato
Ottimizzare la raccolta dei rifiuti per pre-trattamento/cernita presso le imprese con impianti di
trattamento sul territorio provinciale.
5. Trovare forme di razionalizzazione tra le Aziende che condividono lo stesso fornitore-trasportatore per
effettuare meno “giri”e ridurre dei costi inutili.
Strumenti di
realizzazione
• Tritatori per verde (a
noleggio)
• Mercatini scambio
Rivedere la tassazione
dei rifiuti urbani
assimilabili
Portale per incontro
domanda e offerta di
rifiuti recuperabili (es.
Cna)
Software per autovalutare la propria
gestione dei rifiuti e
gestione (es. Cna)
Commercio /
negozi
Centri
Commerciali
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Fare raccolta differenziata
Acquistare prodotti con meno imballaggi
Fornire sacchetti riutilizzabili per l’organico (es. fornaio)
Offrire una gamma più ampia di prodotti con ricariche
Introdurre distributori alla spina
Promozione di prodotti di stagione possibilmente tipo frutta e verdura, con sconti
1.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Vendere in generale prodotti con meno imballaggi
Ridurre imballaggi/pellicole eccessive sui prodotti monomarca
Ridurre prodotti con monoporzioni
Allargare l’uso di distributori alla spina per varie referenze (vino, detersivi, acqua, pasta, biscotti, ecc)
Offrire una gamma più ampia di prodotti con ricariche
Sostituire le sporte di plastica con borse di stoffa e riutilizzabili
Evitare cialde singole in plastica da caffè
Recuperare i prodotti in prossimità della scadenza e fornirli a circuiti tipo Last Minute Market per
comunità con mense.
8. Prevedere Scaffali di prodotti prossimi alla scadenza con prezzi scontati, in particolare per persone più
disagiate (tessera dedicata)
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
- Distributori alla spina
per varie referenze di
prodotti
- Sacchi riutilizzabili
- Distributori alla spina
per varie referenze
- Ricariche su detersivi
- Sacchi riutilizzabili
Supporto tecnico Focus Lab
25
Comune di San Giovanni in Persiceto
Categorie di
attori
Scuole
Associazioni
di volontariato
Condomini
Bar Ristoranti
Geovest
Potenziali Azioni
Cosa fare per la riduzione di rifiuti ?
9. Nei prodotti a banco, evitare il sacchetto quando c’è già la vaschetta confezione sigillata
10. Fare incontri di informazione verso i clienti
1. Campagne di formazione verso i bambini come agenti di cambiamenti nelle famiglie
2. Fare raccolta differenziata in modo spinto anche nelle scuole.
3. Dotare ogni scuola di una compostiera
4. Campagne di educazione su alimentazione a Km 0 con prodotti locali
5. Un giorno alla settimana con frutta di stagione
6. Usare stoviglie recuperabili o biodegradabili nelle mense
7. Ridurre merendine confezionate con alternative senza imballaggi e più sane (es. frutta)
Strumenti di
realizzazione
- Campagne informative
a scuola
-Distributori automatici
con prodotti locali
1.
Fare raccolta differenziata nelle proprie sedi rispetto a carta, cartone, vetro, organico.
2.
Usare lavastoviglie quando possibile
3.
Usare stoviglie biodegradabili
4.
Noleggio stoviglie lavabili
5.
Recupero materiali per altre attività
6.
Usare i tovaglioli anziché piatti di plastica usa e getta durante le feste
1. Coinvolgere i condomini nella promozione della riduzione di rifiuti e nella raccolta di rifiuti
1.
Fare davvero in modo costante raccolta differenziata su imballaggi di carta / cartone / vetro /
plastica
2.
Raccolta dell’organico (es. i resti di caffè nei bar)
3.
Promuovere l’acqua in caraffa anziché bottiglia in plastica con sconto sulla tariffa
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
26
Comune di San Giovanni in Persiceto
Geovest
Priorità emerse
Interventi
Marchio “Negozio / Bar leggeroRifiuti ridotti”
del commercio a SGP
“Scuola leggere-Rifiuti ridotti”
per le scuole
Marchio
Marchio “Associazioni leggereRifiuti ridotti” per le associazioni
di volontariato
“Eco / Feste leggere”
“Eco Fiera” / Naturalmente
Attività
- definizione criteri di attuazione della riduzione di
rifiuti
- definizione logo per negozianti
- presentazione ai negozianti
- raccolta adesioni dei commercianti
- lancio della comunicazione con elenco dei negozi
aderenti con opuscolo, sito web
Ruoli
- Comune
- Associazione dei
commercianti
- Gruppo Commercianti
CNA
Ufficio Comunicazione
Tempi
1° semestre
2011
Risorse
Grafico interno
Comune
Siti web e
mailing list
associazioni di
categoria
- definizione criteri di attuazione della riduzione di
rifiuti a scuola e comportamenti ecologia quotidiana
- definizione logo (uniformità con marchio negozi)
- raccolta adesioni delle scuole
- lancio della comunicazione con opuscolo, sito web
- Comune
- Scuole
- Insegnante di arte
- Studenti per logo
1° semestre
2011
Grafico del
Comune di
supporto
Concorso di
idee nelle
scuole
Sito web scuola
- definizione criteri di attuazione della riduzione di
rifiuti da parte delle associazioni
- definizione logo
- raccolta adesioni delle associazioni commercianti
- elenco delle associazioni aderenti con opuscolo,
sito web
- Uso di stoviglie biodegradabili
- Acquisti di gruppo per stoviglie biodegradabili per
ottenere prezzi scontati
- Raccolta differenziata
- Comune
- Consulta
- Associazioni
1° semestre
2011
- Comune
- Associazione
volontariato
1° semestre
2011
Sito web
comune
- Presentazione di tutte le buone pratiche di riduzione
di rifiuti a SGP
- Comune
- Associazioni volontariato
Organizzazio
ne durante
1° semestre
2011
Sito web
comune
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
27
Comune di San Giovanni in Persiceto
Interventi
Lista Eco-Negozi / Eco-Acquisti
prodotti eco-logici o prodotti di
recupero
“Campagna di educazione per
“Scuole leggere”
“Totem informativo San
Giovanni Leggero”
Geovest
Attività
- definizione criteri ecologici
- definizione logo
- presentazione ai negozianti
- raccolta adesioni dei commercianti
- lancio della comunicazione con elenco dei negozi
aderenti con opuscolo, sito web
- Campagne di educazione su alimentazione a Km 0
con prodotti locali
- Un giorno alla settimana con frutta di stagione
- Punti di ristoro / bar con frutta
-
Guida di tutti i negozi
Sezione sito web
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Ruoli
- Comune
- Associazione dei
commercianti
- Gruppo Commercianti
-
ISIS Archimede
- Comune
- Associazioni
commercio e
volontariato
Tempi
1° semestre
2011
Risorse
1° semestre
2011
1° semestre
2011
Supporto tecnico Focus Lab
28
Comune di San Giovanni in Persiceto
Linee Guida -Piano di Azione su riduzione rifiuti e gestione raccolta porta a porta - risultati del percorso partecipato anno 2010
Supporto tecnico Focus Lab
Geovest
29
Scarica

Riduzione dei rifiuti e avvio della raccolta porta a porta