pag. 2
■
Regione Campania:
100 docenti a lezione
di differenziata
■ Riciclo, nelle classi
di Pomigliano d'Arco
tre ore di lezione
a settimana
pag. 3
■
Differenziata,
a Ercolano il sindaco
istituisce l'albo
del disonore
■ Castellammare,
riciclo anche per
i rifiuti raccolti in mare
pag. 4
■
Napoli, la differenziata
sfonda quota 17%
■ Casoria, raccolta
'su misura' per gli utenti
pag. 5
■
A Torre del Greco
si punta
sulla comunicazione
■ Pimonte, gemellaggio
“riciclone”
pag. 6
■
Piano di Sorrento,
raccolta “porta a porta”
e contenimento
dei costi
■ Santa Maria la Carità,
campagna
di sensibilizzazione
divisa in tre fasi
pag. 7
■
Ottaviano
e la differenziata:
informazione in braille
per i non vedenti
■ A Melito un nuovo kit
per la differenziata.
Raggiunta la quota
del 15%
pag. 8
■
Quarto, in piazza per la
differenziata
n° 15 del 27 novembre duemilaotto
L'Ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri
del 19 Novembre 2008
Disposizioni urgenti di protezione civile per incrementare
le attività di raccolta differenziata, il conferimento, nonché
lo smaltimento di imballaggi usati e rifiuti di imballaggio
nel territorio della regione Campania
Ordinanza n. 3715 art. 1
1. Allo scopo di garantire
l'attuazione delle misure specifiche per la soluzione dello
stato di emergenza nel settore
dello smaltimento dei rifiuti
nella regione Campania, mediante le più speditive procedure inerenti la raccolta differenziata nonché al fine di
definire in fase di prima attuazione dell'art. 1 del decretolegge 23 maggio 2008, n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio
2008, n. 123 misure sperimentali di incentivazione per il
conferimento di imballaggi
usati e di rifiuti di imballaggio,
i consumatori, le associazioni
di volontariato iscritte all'albo
regionale e nazionale della
Protezione civile e le comunità religiose della regione
Campania, sono autorizzati ad
effettuare il conferimento in
modo separato delle singole
tipologie di imballaggi: allumi-
nio, acciaio, plastica, carta e
vetro, di prima fascia qualitativa - senza impurità,
nella misura massima di 100
chilogrammi al giorno, procapite, presso le piattaforme
convenzionate con il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e con i Consorzi di filiera.
2. Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) ed i Consorzi
di filiera provvedono
all'individuazione delle piattaforme, rispondenti ai requisiti
di legge, al fine di rendere fruibili tali strutture ai soggetti indicati al comma 1.
3. Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) ed i Consorzi
di filiera provvedono, entro
il 1° dicembre 2008, ad allestire all'interno delle piattaforme l'area destinata al conferimento di imballaggi usati e
di rifiuti di imballaggio da parte
dei soggetti indicati al comma
1, con idonei beni strumentali
necessari alla ricezione del
materiale ivi conferito, per
le operazioni di misurazione,
di registrazione di carico e
scarico degli imballaggi usati
e di rifiuti di imballaggio, di
identificazione dell'utenza e di
liquidazione.
•
Campania Differenzia - In rete l’ultimo giovedì di ogni mese fino al prossimo dicembre 2008
Appuntamento con i lettori martedì 23 dicembre 2008
1 »
Regione Campania:
100 docenti a lezione di differenziata
L'iniziativa su proposta della scuola Regionale della Protezione Civile
S
i è svolto presso la
sala conferenze della
Regione Campania la
presentazione del “Primo Corso”
rivolto agli insegnanti di scuola
media superiore ed inferiore
“sulla gestione integrata dei rifiuti
e la raccolta differenziata”.
L'iniziativa voluta dalla scuola
Regionale della Protezione Civile
diretta dal Gen. Francesco Bianco e dal Dott. Michele Palmieri
dirigente Regionale della Protezione Civile ha visto la partecipazione di 100 docenti scelti
dalla Direzione Regionale della
Pubblica Istruzione della Campania nelle 50 scuole impegnate
su territori particolarmente disagiati.
Il corso, unico nel suo genere e
primo in Italia, intende mettere
in risalto la necessità di utilizzare
tutte le moderne tecniche per
collaborare alla creazione di
strutture efficienti per una gestione corretta dei rifiuti e della raccolta differenziata.
I partecipanti saranno a loro volta
formatori nelle scuole per trasmettere agli alunni una coscienza civica da trasferire anche
nelle famiglie, sul delicato tema
dell'emergenza rifiuti con particolare riferimento alla raccolta
differenziata.
•
Riciclo, nelle classi
di Pomigliano d'Arco
tre ore di lezione
a settimana
In tre istituti corsi obbligatori
sull'ambiente
L
a direzione scolastica
di Napoli ha dato il via
libera alla creazione di
un laboratorio sperimentale che
si occuperà di una nuova materia: i rifiuti.
Sono previste, infatti, tre ore
settimanali obbligatorie mentre
altre tre saranno facoltative e
si svolgeranno in orario extrascolastico.
A partecipare all'iniziativa saranno tre istituti di Pomigliano
D'Arco, coinvolgendo oltre 2300
alunni.
Obiettivo del progetto è “creare
un nuovo metodo di apprendimento che faccia leva sulle capacità delle giovani generazioni
per creare quella sensibilità ai
problemi ambientali che manca
agli adulti”.
•
«II
« 2 »
Differenziata,
a Ercolano il
sindaco istituisce
l'albo del disonore
Sotto controllo ristoranti ed esercizi
commerciali
U
n albo del disonore
per chi non fa la
raccolta differenziata.
È stato istituito ad Ercolano.
«Il Comune - dice il sindaco
Nino Daniele - affiggerà ogni
15 giorni all'albo pretorio e nelle
piazze l'elenco degli esercizi
commerciali e dei cittadini che
hanno subito sanzioni per non
aver correttamente smaltito i
rifiuti. Per i negozi e le altre
grandi utenze le sanzioni sono
pesanti ed in caso di recidiva
comportano la revoca delle autorizzazioni».
Sotto controllo, dunque, in particolare, i ristoratori e gli esercenti, le categorie che maggiormente dovrebbero collaborare
a tenere pulita la città degli scavi.
Per costoro e le altre grandi
utenze, le sanzioni sono pesanti
ed in caso di recidiva comportano la revoca delle autorizzazioni.
Ercolano ha raggiunto, non senza difficoltà, il 35%di raccolta
differenziata, ma l'obiettivo
dell'amministrazione è di arrivare, entro dicembre, al 50%. Per
questo motivo il sindaco chiede
l'impegno e l'aiuto dei cittadini,
soprattutto per segnalare eventuali disservizi della Iacta e sversamenti illeciti.
•
Castellammare, riciclo anche
per i rifiuti raccolti in mare
Cobat e i sub di Marevivo impegnati nell'attività
di recupero dei rifiuti nei fondali del porto
A
rriva anche a Castellammare di Stabia la
campagna «Niente
leghe sotto i mari», promossa
da Marevivo e Cobat: interventi
concreti per proteggere
l'ecosistema marino dai rifiuti e
in particolare dalle batterie al
piombo esauste.
I sub di Marevivo e gli esperti
di Cobat, con la collaborazione
della capitaneria di porto di Castellammare e l'Autorità portuale
di Napoli, hanno effettuato la
pulizia del fondale del porto
stabiese presso via Caio Duilio,
procedendo alla raccolta e
all'avvio al recupero dei rifiuti e
degli accumulatori al piombo
ritrovati.
La giornata è stata
un'importante occasione per
sensibilizzare gli studenti, invitati
ad intervenire dal Comune di
Castellammare, al rispetto
dell'ambiente e all'importanza
della raccolta differenziata.
Insieme ai volontari di Marevivo,
hanno partecipato alle operazioni di recupero: il nucleo sommozzatori dei carabinieri, dei
vigili del fuoco, della polizia di
Stato e della guardia costiera,
il Dipartimento mare e archeologia subacquea Fondazione
Ras, l'Isform Napoli, il Centro
immersioni Massa Lubrense, il
Centro sub Napoli, il Centro
immersioni Stabile.
•
«II
« 3 »
Napoli, la differenziata
sfonda quota 17 per cento
Dal 9,30 del 2002 al 17,30 dell'ottobre 2008.
A dicembre l'estensione della raccolta a domicilio
«N
essuna città in
Italia ha mai,
in un tempo
così breve, aumentato così tanto la raccolta differenziata dei
rifiuti urbani. Il nostro è un
exploit che non ha precedenti».
L´assessore alla Nettezza Urbana del Comune di Napoli
Casoria, raccolta 'su misura'
per gli utenti
U
n servizio confezionato su misura,
studiato ad hoc per ogni utente. Nelle
parole dell'ingegnere Salvatore Arcella,
dirigente dell'assessorato all'Ambiente del comune di Casoria, la strategia vincente della
cittadina a nord di Napoli che in soli quattro mesi
ha raggiunto il 25 per cento di raccolta differenziata. I dati sono stati presentati dall'assessore
all'Ambiente Pietro Iodice e da Francesco Passaro, presidente della Casoria Ambiente cui è
stato affidato il servizio di raccolta.
Il territorio di Casoria, 85 mila abitanti, è stato
suddiviso in 10 zone e per ognuna di esse è
stato stilato un calendario di raccolta che tiene
conto delle peculiarità di quel territorio e, soprattutto, della sua edilizia abitativa.
In quattro zone caratterizzate da costruzioni
basse, per un totale di 20 mila abitanti, si è scelto
di utilizzare un sistema integrato, sette giorni su
sette, di raccolta 'porta a porta'.
Nelle restanti sei zone dove insistono edifici di
più grandi dimensioni e con una forte densità
abitativa, si sta, invece, utilizzando un sistema
di raccolta mista che prevede l'utilizzo quotidiano
di cassonetti stradali per la sola indifferenziata.
Il piano riserva particolari attenzioni anche alle
utenze commerciali per la raccolta dei cartoni e
della parte umida dei rifiuti.
Nel futuro, «Sono alla studio azioni per estendere
la zona servita dal sistema porta a porta e incrementare il servizio di raccolta personalizzato per
la grandi utenze e siamo certi di riuscire a raggiungere entro fine anno il 30 per cento di differenziata», ha sottolineato l'assessore.
•
Gennaro Mola usa toni entusiastici presentando i dati: «La
raccolta differenziata era del
9.30 per cento nel 2002, è passata all´11.50 per cento nel
2006, al 12.60 nel 2007, fino al
17.30 dello scorso ottobre. E
contiamo, entro la fine di dicembre, di raggiungere il 20 per
cento».
Da lì il salto verso la soglia imposta dalla legge Una soglia
oltre la quale è a portata di mano il traguardo imposto dalla
legge entro il 2009 del 25%».
«I risultati fino ad ora raggiunti
- dice il sindaco Rosa Russo
Iervolino - sono merito dei cittadini che hanno collaborato ad
effettuare una raccolta che migliora le condizioni di vita di
tutti».
Il mese chiave per la differenziata nella città di Napoli sarà dicembre. Entro Natale, o subito
dopo, la raccolta integrata a domicilio partirà in altri tre quartieri:
Chiaiano, Bagnoli e Arenella col
Rione Alto. «Per giungere a servire - aggiunge Mola - un totale
di 85 mila abitanti circa. E sempre a dicembre si svolgerà il
censimento - ossia le indagini
preparatorie, per verificare il numero dei condomini o degli esercizi commerciali - su ChiaiaPosillipo-San Ferdinando. Così
a gennaio la differenziata sarà
una realtà anche in questa ampia zona della città».
E in occasione delle festività
natalizie sarà sperimentato un
intervento di "spazzamento integrato" che, per un mese, interesserà alcune strade, per un
totale di 25 chilometri quadrati,
al Vasto, a Rione Luzzatti e
nella zona di viale Augusto e
dintorni.
•
«II
« 4 »
A Torre del Greco
si punta sulla
comunicazione
Nel mese di ottobre raggiunto il 34,3 %
di raccolta differenziata
S
ensibilizzazione
e potenziamento del servizio di raccolta dei rifiuti
solidi urbani.
Queste le due direttrici
scelte dal primo cittadino
Ciro Borriello e
dall'amministrazione comunale di Torre del Greco
per migliorare ancora di
più i già buoni risultati ottenuti finora.
Con il 34,3% raggiunto nel
mese di ottobre anche il
comune corallino ha compiuto un balzo in avanti
notevole rispetto ai dati
dell'anno precedente e
ora, con l'ausilio di due
manifesti che verranno affissi nelle strade della città,
si punta a una maggiore
informazione della cittadinanza.
Verranno resi pubblici i
giorni e le fasce orarie durante le quali è possibile
depositare i rifiuti nelle strade con particolare attenzione al rispetto delle tipologie di rifiuto da
depositare giorno per giorno per evitare problemi
nello smaltimento.
Saranno inoltre resi pubblici i numeri telefonici che
i cittadini potranno utilizzare per richiedere informazioni ulteriori e segnalare
eventuali problematiche o
dubbi che potrebbero nascere proprio in merito alle
modalità di raccolta.
Inoltre, proprio per potenziare e rendere più efficiente la raccolta del vetro, attualmente inadeguata alle richieste,
senza ulteriori aggravi di
spesa per l'ente comunale, verranno utilizzati 50
vecchi cassonetti, accuratamente revisionati e
verniciati di colore blu,
utilizzato appunto per distinguere la raccolta del
vetro da quella dei rifiuti
organici raccolti nei contenitori banchi.
•
Pimonte,
gemellaggio
“riciclone”
I
l comune di Pimonte ha scelto la strada
del confronto e dell'apertura verso altri
comuni più avanzati in materia di raccolta
differenziata dei rifiuti solidi urbani per affrontare
e risolvere il problema anche sul proprio territorio.
Così ha voluto prepararsi alla sfida della
differenziazione, studiando il modello vincente
attualmente in uso nel comune di Porto
Sant'Elpidio e consolidando con esso un rapporto
istituzionale prima tramite una visita
dell'assessore all'ambiente del comune Bartolo
Chierchia, e poi invitando il sindaco della cittadina
marchigiana a fare altrettanto e a visitare Pimonte
nel mese di dicembre.
Durante le giornate marchigiane, l'assessore ha
avuto modo di conoscere le modalità e le varie
tappe della raccolta differenziata così come è
organizzata nel comune in provincia di Ascoli
Piceno.
Ed è proprio questo il modello che si vuole
introdurre nel paese dei Monti Lattari, magari
abbinandolo a un gemellaggio fra i due comuni
per quel che riguarda il comparto del turismo
enogastronomico, visti anche i grandi successi
che esso ha portato a Porto Sant'Elpidio che
può vantare, per il secondo anno consecutivo,
la “Bandiera Blu 2008” assegnato ai comuni
maggiormente attivi nel campo della raccolta
differenziata.
•
«II
« 5 »
Piano di Sorrento, raccolta “porta a porta”
e contenimento dei costi
Sindaco ed amministrazione comunale pronti ad eliminare i contenitori dalle strade
P
artire con la raccolta
“porta a porta” e
mantenere i costi
invariati. È questa la sfida che
lancia il comune di Piano di
Sorrento attraverso le dichiarazioni del primo cittadino Giovanni Ruggiero e dell'assessore
all'Ambiente Francesco Gargiulo.
Lo scatto d'orgoglio del comune
sorrentino giunge a conferma
del piglio decisionista con cui
sindaco ed amministrazione comunale hanno affrontato
l'emergenza nella sua fase acuta e che nelle intenzioni del
primo cittadino dovrà portare in
tempi stretti a togliere i contenitori dalle strade, strutturare in
maniera efficiente la raccolta
differenziata e chiedere a tutti
una maggiore attenzione, puntualità e pulizia.
Tutto questo anche grazie alla
prossima apertura del centro di
raccolta situato a San Liborio
che sarà aperto il martedì Un
lavoro costante quindi quello
fatto a Piano di Sorrento che
ha portato il comune a vincere
anche il premio “riciclone”, ritirato dal sindaco a Rimini, dove
la penisola si è presentata con
gli stand dei prodotti Doc del
territorio apprezzati anche dal
sottosegretario di stato per
l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso.
•
Santa Maria la Carità,
campagna di sensibilizzazione
divisa in tre fasi
artita una nuova
campagna di sensibilizzazione sulla
differenziata. Si tratta della terza
azione di questo tipo messa in
campo dall'amministrazione comunale di Santa Maria la Carità
per spiegare alla cittadinanza
l'importanza di una raccolta dif-
P
Una campagna che si dividerà
in tre parti; la prima riguarderà
le campane e i contenitori che
spariranno dalle strade per fare
posto alla modalità del “porta a
porta” anche per quanto riguarda la raccolta del vetro, la seconda riguarderà il rapporto fra
l'istituzione comunale, la popo-
tari, di una scheda mediante la
quale esamineranno il comportamento dei propri genitori.
La terza parte avrà come soggetti interessati le famiglie ed i
commercianti.
Alcuni esperti del comune
avranno il compito di formare
gli amministratori dei condomini
ferenziata che punti soprattutto
sulla qualità per fare crescere,
di conseguenza, anche la qualità della cittadina stessa.
lazione e le scuole. Queste ultime saranno interessate da
diverse iniziative come la consegna, ai bambini delle elemen-
ai quali verrà affidato il compito
di monitorare il territorio e la
percentuale di riciclo all'interno
del proprio stabile.
•
«II
« 6 »
Ottaviano
e la differenziata:
informazione
in braille
per i non vedenti
Raggiunto il 63% di differenziazione
in meno di un mese
A Melito un nuovo kit
per la differenziata.
Raggiunta la quota del 15%
Funziona il piano messo in piedi dall'amministrazione comunale che
punta anche a riorganizzare il servizio di raccolta dell'indifferenziata
I
l comune di Melito, dopo
avere ricevuto un bel
riconoscimento da parte
del genio civile che dopo un
blitz a sorpresa nel comune
vesuviano ha espresso un
parere positivo sullo
smaltimento dei rifiuti vista la
totale assenza sulle strade di
tutto il territorio comunale di
rifiuti solidi urbani, prosegue
nelle attività per il corretto
smaltimento dei rifiuti e per la
sensibilizzazione della
cittadinanza anche grazie a
iniziative che coinvolgono le
scuole.
Scattata, quindi, la fase
successiva nella tabella di
marcia dell'amministrazione che
vede proprio gli edifici scolastici
come luogo, accanto
ovviamente alle strade, dove
verranno posti nuovi contenitori
per plastica e vetro. Continua
quindi ventiquattr'ore su
ventiquattro il lavoro della
compagine amministrativa che
punta a riorganizzare il servizio
della differenziata, ma anche
dell'indifferenziata su tutto il
territorio comunale e che ha
fatto distribuire un secondo kit
di buste e brochure informativa
da diffondere in tutti i nuclei
familiari.
Altro punto di forza nello
smaltimento dei rifiuti è il buon
funzionamento dell'isola
ecologica di via Po, aperta tutti
i giorni dalle 8 alle 20 compreso
il sabato.
•
P
resentati alla città i primi
dati sulla raccolta differenziata. Il dato del
63% è stato annunciato con
orgoglio dal Sindaco Mario Iervolino
«Il nostro impegno tra tante
difficoltà - ha affermato il primo
cittadino di Ottaviano Mario Iervolino - ci mette in mostra come
città esempio per tutta la Campania. Sono davvero orgoglioso
di annunciare il raggiungimento
di un obiettivo tanto importante
come il 63 per cento di raccolta
differenziata».
Inoltre, è stata realizzata una
brochure informativa anche in
scrittura braille, e corredata di
cd-rom, consegnata ai responsabili dell'Unione Italiana Ciechi.
Ottaviano con questa iniziativa
è il primo comune in Italia che
dimostra effettiva attenzione
verso i non vedenti, in modo
che anche loro possano dare
un contributo alla raccolta differenziata.
«La città - ha dichiarato Giuliana
Di Fiore, assessore all'Ambiente
della Provincia di Napoli - diventa
un esempio per tutta la Campania. L'idea dell'opuscolo in lingua
braille - ha commentato - dimostra l'attenzione dell'amministrazione verso i meno fortunati, e il tutto evidenzia il netto
cambiamento culturale e sociale
di questa realtà: da terra simbolo
di camorra, a territorio di rinascita
e di tangibile legalità».
•
«II
« 7 »
Quarto, in piazza per la differenziata
L'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale
ha ottenuto il patrocinio dell'Unesco
«Q
uarto si differenzia», è la
manifestazione organizzata dall'assessorato
all'Ambiente del Comune di
Quarto che ha ottenuto anche
il patrocinio dell'Unesco e per
questo motivo è stata inserita
nell'elenco delle iniziative per
la settimana di educazione allo
sviluppo sostenibile.
A giudizio dell'Amministrazione
comunale di Quarto l'obiettivo
è duplice: reinvestire i proventi
derivanti dall'aumento del volume della raccolta differenziata
(che a Quarto si è attestata
negli ultimi mesi attorno al 14
per cento) per realizzare iniziative a sostegno della raccolta
stessa e promuovere progetti
a favore dell'infanzia.
«Il progetto complessivo ha una
durata di 6 mesi, nell'arco dei
quali saranno costruite le due
aree gioco e sarà condotta una
campagna di promozione e
sensibilizzazione alla raccolta
differenziata attraverso spot e
messaggi che saranno gli stessi
studenti delle scuole di Quarto
a realizzare - dice l'assessore
all'Ambiente Pierluigi Ravellino
- Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell'Unesco per la settimana di educazione allo sviluppo
sostenibile, con oltre 400 iniziative in tutta Italia».
Intanto, buone notizie per la
tutela ambientale arrivano anche dagli interventi di pulizia dei
terrapieni della Sepsa compiuti
dalla società "Florida 2000",
che da alcuni giorni sta ripulendo dalle erbacce tutti i tratti pro-
specienti le aree della ferrovia
Circumflegrea.
«Si tratta di un intervento importante - sottolinea il primo cittadino Sauro Secone - che serve
a riqualificare la zona ai lati della
strada ferrata».
•
«II
« 8
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Newsletter Campania Differenzia n. 15 del 27/11/2008