Apri la porta alla nuova raccolta differenziata. A Forlimpopoli arriva dal 1° ottobre 2006 la raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati. Provincia di Forlì-Cesena Comune di Forlimpopoli Rifiuti: da problema a risorsa. I rifiuti sono uno dei maggiori problemi che le società complesse si trovano ad affrontare. Smaltirli è potenzialmente pericoloso per l’ambiente e molto costoso. Buona regola sarebbe produrne sempre meno, evitando tutti quei comportamenti consumistici che invece di migliorare la nostra vita, la rendono meno naturale e quindi meno libera. Un esempio su tutti: sostituire l’acqua minerale in bottiglia, costosa, poco eco, poco logica e con enormi produzioni di plastica per tornare alla sana acqua del rubinetto. Altra ottima regola è essere responsabili di ciò che produciamo, riciclando più possibile le varie tipologie di rifiuto. Separare nelle nostre case i rifiuti (organico, carta, plastiche, metalli, vetro e indifferenziato) contribuisce a migliorare molti aspetti legati al problema. Già da anni questo è possibile con il metodo a cassonetti stradali, però appena il 30% dei rifiuti viene differenziato nel nostro Comune, quando il minimo previsto dalla legge (Decreto Ronchi) è il 35%, mentre molte città, grandi e piccole, al Nord, ma anche nel profondo Sud, raggiungono obiettivi del 60 - 70% e oltre. Poiché l’aumento dei contenitori stradali non è servito a intercettare più riciclato, l’amministrazione comunale di Forlimpopoli, dopo una lunga e meditata valutazione, ha deciso di passare al sistema innovativo di raccolta differenziata porta a porta, allineandosi a quelle realtà dove il problema è stato risolto con ottimi risultati. Saremo i primi a seguire il metodo di raccolta porta a porta nella provincia di Forlì-Cesena. Siamo consapevoli che, come ogni rivoluzione copernicana, ci saranno dubbi e resistenze, problemi e difficoltà, ma contiamo che con il nostro impegno, il coinvolgimento del ricchissimo mondo associazionistico forlimpopolese e con la sensibilizzazione di tutta la cittadinanza questa sfida possa essere vinta con successo fino a trasformare il nostro Comune in uno di quelli che riciclano più elevate percentuali di rifiuto. Con la possibilità di modificare in itinere eventuali disservizi, avremo la certezza di migliorare l’ambiente grazie alle nostre nuove abitudini e, se saremo davvero bravi, di ridurre anche i costi legati allo smaltimento dei rifiuti. Buon riciclo a tutti! Il sindaco Paolo Zoffoli 2 Forlimpopoli, un Comune intraprendente. Il ‘’porta a porta’’ a Forlimpopoli è una sfida per tutta la provincia di Forlì-Cesena, poiché nel nostro territorio si registrano percentuali di riciclaggio fra le più basse di tutta la regione. Il nuovo sistema di gestione pone al centro la raccolta differenziata e vuole sviluppare tutte quelle metodologie che consentano di ridurre gli attuali impatti dei rifiuti, per migliorare in particolare l’aspetto della città. Forlimpopoli, grazie all’impegno della sua amministrazione, ha deciso di introdurre il ‘’porta a porta’’, un sistema che finora si è dimostrato il migliore per ottenere ottimi risultati di raccolta differenziata. La Regione Emilia-Romagna ha contribuito in misura di circa 90.000 Euro per l’acquisto dei contenitori distribuiti, la Provincia di Forlì-Cesena e Hera con 20.000 Euro ciascuna per l’opera di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. La scelta di Forlimpopoli come Comune che per primo intraprende questa strada nel nostro territorio dipende da varie motivazioni: • gli amministratori sono pienamente convinti e coinvolti nelle scelte tecniche • il tessuto associativo e di volontariato è molto ricco e sensibile rispetto ai temi ambientali • la densità abitativa è rilevante in un territorio di piccola estensione, fattore che favorisce una raccolta ottimale • il progetto ‘Città Artusiana’ punta a un’offerta turistico-gastronomica di qualità, in una città all’avanguardia per i parametri socio-ambientali. Grazie all’impegno di tutti si può ottenere un risultato di grande rilievo, che può fare della città di Forlimpopoli un riferimento non solo in provincia, ma in tutta la regione, con l’auspicio che l’esperienza possa maturare anche in molti altri Comuni. L’assessore alla Qualificazione e Sviluppo Ambientale della Provincia di Forlì-Cesena Roberto Riguzzi 3 “Porta a porta”: un vero e proprio laboratorio sperimentale. Il Gruppo Hera, nell’ambito della gestione del ciclo integrato dei rifiuti, eroga i propri servizi sin dalle fasi della raccolta fino al recupero e smaltimento. Proprio in qualità di gestore del servizio pubblico, Hera è molto sensibile ed interessata a valutare ed attivare tutte le iniziative che hanno come obiettivo la salvaguardia dell’ambiente, per la quale la raccolta differenziata assume grande importanza. In questa ottica, il Gruppo dedica risorse ed energie per attuare sistemi innovativi di comunicazione finalizzati ad ottenere il massimo coinvolgimento del cittadino, la cui corretta sensibilizzazione è essenziale per il raggiungimento degli obiettivi. Il sistema di raccolta “porta a porta”, progettato dal gestore Hera (in accordo con il Comune di Forlimpopoli, la Provincia di Forlì-Cesena e l’Agenzia d’Ambito) è un vero e proprio “laboratorio sperimentale”, con cui si intende completare i diversi sistemi di raccolta differenziata già realizzati con successo dal Gruppo nei territori gestiti: tant’è vero che il nuovo sistema di gestione rifiuti (SGR), deliberato nel novembre 2005 da Hera, prevede diversi servizi di raccolta domiciliare . L’attività sperimentale del “porta a porta” nel Comune di Forlimpopoli, che durerà dal 1° ottobre 2006 al 31 dicembre 2007, consentirà a Hera di analizzare e, conseguentemente, migliorare i servizi di raccolta differenziata, contribuendo a definirne i costi e valutarne il buon esito sia in termini di percentuale del rifiuto recuperato rispetto a quello prodotto, sia in termini di gradimento del servizio da parte dei cittadini. Gruppo Hera 4 Dalla raccolta tradizionale al sistema “porta a porta”. In molti Comuni in Italia e all’estero i cassonetti stradali hanno lasciato spazio a un metodo innovativo di raccolta differenziata, definito “porta a porta” o domiciliare. Il sistema “porta a porta” responsabilizza maggiormente il cittadino nei confronti dei rifiuti che produce e che ricicla; se effettuato correttamente, può consentire di ridurre le quantità totali e di aumentare il riciclaggio in maniera consistente (fino a valori superiori al 70%). In prospettiva, il sistema consentirà di arrivare ad una tariffa puntuale, commisurata alla quantità di rifiuto effettivamente prodotto. Per apprendere le nuove modalità di raccolta, importantissima è l’informazione. Assieme a questa guida, che contiene consigli su come effettuare nel miglior modo possibile la raccolta ‘porta a porta e preziose informazioni sulle problematiche di natura ambientale, è distribuito un calendario di 15 mesi (pari alla durata del periodo di sperimentazione del sistema, dal 1° ottobre 2006 al 31 dicembre 2007), realizzato appositamente per aiutarvi a ricordare, giorno per giorno, esattamente quando collocare davanti alla vostra abitazione il contenitore giusto. I principali aspetti innovativi e migliorativi del metodo “porta a porta” sono i seguenti: • ogni famiglia potrà separare i vari tipi di rifiuto grazie ai gradevoli e funzionali contenitori distribuiti gratuitamente dal Comune, che dovranno essere collocati davanti a casa in giorni e orari prestabiliti, ovviando così a diversi problemi; inoltre, le loro dimensioni ridotte ne consentono un più facile utilizzo da parte delle persone anziane o con problemi fisici; • i cassonetti verranno tolti su tutto il territorio comunale, contribuendone così al miglioramento estetico, soprattutto nel centro storico, e alla soluzione dei problemi connessi all’ingombro degli spazi di passaggio e all’ abbandono dei rifiuti ed ingombranti accanto ai cassonetti; 5 • per l’organico, in particolare, il bidoncino areato, corredato dei sacchetti di carta, consente di eliminare il problema dei cattivi odori. Inoltre, la diffusione dei compostatori permetterà di gestire la frazione organica in modo comodo e pratico, trasformando direttamente a casa propria un rifiuto fastidioso in un ottimo fertilizzante per orti e giardini. 6 Come funziona la raccolta porta a porta. Il sistema di raccolta porta a porta di rifiuti urbani e assimilati, definito con la collaborazione del Gruppo Hera, è al servizio dell’intero comune di Forlimpopoli. Il progetto di raccolta a domicilio coinvolge tutte le utenze domestiche, commerciali e produttive del Comune e tutte le tipologie di rifiuti, con una particolare attenzione alla frazione organica ed alle frazioni riciclabili. I rifiuti andranno separati in maniera corretta secondo le seguenti categorie: • • • • • rifiuto organico carta e cartone plastica e metalli vetro rifiuto indifferenziato I residenti continueranno ad usufruire di un servizio di raccolta domiciliata per ingombranti, sfalci e potature con prenotazione telefonica gratuita al numero verde 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00). La raccolta a domicilio avverrà con giorni e con frequenze diverse a seconda della tipologia di materiale. Saranno inoltre potenziati il servizio “Grillo” di raccolta itinerante dei rifiuti pericolosi (presente oltre che il 1°, anche il 3° giovedì di ogni mese in piazza Paulucci) e la Stazione Ecologica Attrezzata (SEA), che darà anche la possibilità di conferire rifiuti nel caso in cui si perdesse un passaggio del porta a porta. Qui si potranno pesare i rifiuti e i cittadini più virtuosi potranno usufruire di specifiche detrazioni fiscali. 7 É fondamentale conferire i rifiuti in maniera corretta osservando alcune facili regole: schiacciare gli imballaggi per evitare che occupino troppo spazio, non lasciare mai sacchetti, imballaggi o rifiuti di nessun tipo all’esterno dei contenitori. Chiudere il coperchio del contenitore per l’organico con l’apposita sicura antirandagismo. Orari La raccolta dei rifiuti partirà alle ore 5.30 nelle zone extraurbane e continuerà secondo la tabella. Zona extraurbana Esposizione rifiuti dalle ore Ritiro rifiuti dalle ore Zona urbana Centro storico 21.00 - 5.30 21.00 - 6.30 6.00 - 9.30 5.30 6.30 9.30 Il calendario settimanale di raccolta prevede il conferimento 5 giorni su 7 non raccogliendo né il giovedì (giornata di mercato) né la domenica. In caso di festività si cercherà di anticipare o posticipare la raccolta affinché non ci sia sovrapposizione con l’evento festivo (vedi calendario). 8 Comune di Forlimpopoli raccolta “porta porta” Centro Storico (perimetro entro le mura) Zona urbana* (area compresa fra le mura e le zone periferiche) Zona extra-urbana (frazioni e case sparse rurali) * Le vie G. De Gasperi, Duca d’Aosta, G. Mazzini, Circonvallazione e A. Baldini rientrano nella ‘zona urbana’ sia sul lato destro che sinistro. 9 rifiuti organici giorni di raccolta: lunedì e venerdì 10 Per utenze domestiche e non domestiche La raccolta dei rifiuti organici avviene per le utenze domestiche con bidoncini areati da 10 litri, all’interno dei quali vanno collocati dei sacchetti biodegradabili. Per facilitare l’evaporazione dell’acqua, si consiglia di lasciare aperti sacchetto e coperchio durante la permanenza del contenitore in casa. Per le utenze domestiche numerose (condomini) e commerciali sono a disposizione i bidoni da 240-360 litri. Sì Avanzi di cucina cotti e crudi, uova, filtri tè, fondi caffè, carta bagnata o sporca di materia organica, tovaglioli, fazzoletti di carta, scarti vegetali, piante recise, sfalci e potature in piccolissime quantità, cenere di legno spenta. No Qualsiasi rifiuto di natura non organica, mozziconi sigaretta, lettiera animali, filtri e sacchi aspirapolvere. Esiste un metodo ancora più pratico per gestire i rifiuti organici: richiedere un compostatore gratuito (numero verde 800.999.500 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00), cioè un apposito contenitore all’interno del quale, in un angolo del tuo giardino, i rifiuti si trasformano in un ottimo concime chiamato compost. Se vuoi saperne di più, leggi le pagine seguenti. 11 compost come i rifiuti organici possono diventare un ottimo fertilizzante Cos’è il compost Con il termine compost si intende un fertilizzante molto simile al terriccio di bosco ottenuto dalla trasformazione di rifiuti organici, opportunamente miscelati, quali scarti di cucina, erba, foglie, piccole potature ecc, grazie a organismi decompositori che si nutrono dei nostri scarti come funghi, batteri, aiutati da lombrichi e larve di insetti. All’interno di un apposito contenitore chiamato composter o compostatore che può essere collocato in meno di un metro quadrato di spazio esterno, il processo avviene rapidamente, senza cattivi odori, in maniera semplice e assecondando ciò che avviene in natura per tutte le sostanze facilmente biodegradabili. Perché compostare Tutti produciamo rifiuti organici in elevata quantità. Per il nostro comune oltre 200 kg a testa ogni anno, considerando che questa tipologia di rifiuto rappresenta circa il 35% del totale. Al momento queste enormi quantità creano problemi igienici e di smaltimento, mentre i costi a carico di ognuno sono elevati. Considerando che questi rifiuti sono molto umidi, paghiamo paradossalmente un alto prezzo per smaltire grandi quantità di acqua! L’obiettivo è trasformare un rifiuto oggi problematico in un prezioso alleato per aumentare la fertilità di orti e giardini. Con il sistema porta a porta, che partirà il 1° ottobre, la raccolta di questi rifiuti avverrà 2 volte la settimana e sarà indirizzata a impianti di compostaggio di qualità. Così discariche e inceneritori vedranno diminuire i propri problemi. Se però si vuole smaltire l’organico in ogni momento senza aspettare i passaggi concordati si può richiedere un compostatore gratuito, dove i materiali 12 di scarto diventeranno sotto i nostri occhi un materiale molto diverso e utililissimo. La natura non produce rifiuti: tutte le sostanze che le piante e gli animali sviluppano nel corso della loro vita sono restituite ai cicli dell’ecosistema e perennemente trasformate. Producendo nel nostro orto o giardino il compost abbiamo i seguenti vantaggi: • smaltiamo l’organico quando vogliamo • produciamo meno rifiuti, riducendo problemi e costi • concimiamo in modo naturale senza ricorrere a costosi e inquinanti concimi chimici un ottimo compost Per ottenere un buon prodotto non si deve essere esperti, basta seguire semplici regole generali e avere un minimo di impegno, ricordando sempre che l’equilibrio, come in molti altre situazioni, aiuta a dare i risultati migliori. Ecco gli elementi fondamentali: 1 ossigeno Il compost è “vivo” e quindi ha bisogno d’aria: in un cumulo compatto non c’è ossigenazione e i microorganismi come funghi e batteri non possono vivere né nutrirsi. E’ quindi indispensabile che il cumulo all’interno del Composter non sia compatto, ma soffice grazie all’aggiunta di materiale grossolano come foglie e piccole potature. Un leggero rimescolamento aiuta. 2 carbonio e azoto Se i rifiuti organici si completano (rapporto carbonio / azoto) il processo appare semplice e veloce. Senza bisogno di essere dei biochimici, basta miscelare sostanze ricche di azoto, come, scarti di cucina, fondi di caffé, sfalci d’erba, lettiera di animali erbivori, con quelle ricche di carbonio, come foglie, carta, trucioli e rametti. 13 compost 3 temperatura Buon segnale dell’attività dei decompositori è l’aumento della temperatura del cumulo fino a 45 - 60° C. Soprattutto nel periodo freddo ci si accorge facilmente del calore sprigionato dal processo di compostaggio 4 umidità Anche l’acqua è indispensabile per l’attività dei microrganismi che producono il compost, e dovrà essere presente nel cumulo nella giusta percentuale: infatti, se il cumulo è troppo secco, la decomposizione rallenta fino ad arrestarsi. Viceversa, se il cumulo è troppo bagnato, c’è scarsità di ossigeno e la decomposizione si trasformerà in marcescenza con sviluppo di cattivi odori. In piena estate è bene innaffiare il compost, mentre nei periodi piovosi l’acqua in eccesso se ne andrà. Cosa si può compostare In generale, si possono compostare quasi tutti i resti di vegetali e animali, ovvero tutto ciò che un tempo è stato vivente e che i microrganismi possono “digerire”. La selezione dei materiali inizia in cucina, grazie al contenitore areato per l’organico posto solitamente sotto il lavello. In particolare: • scarti di frutta e verdura • resti di cibi cotti • fiori secchi • filtri di tè e fondi di caffè • gusci d’uovo • residui di lana, penne, capelli • rasatura del prato (meglio se parzialmente essiccata) • foglie 14 • trucioli e segatura (non trattati da vernici) • piccole potature e scarti dell’orto • carta sporca (tovaglioli, fazzoletti...) • olio fritto (in piccola quantità) • cenere di legno • escrementi di piccoli animali (cani, gatti, conigli, uccelli...) • spazzatura di casa Cosa non si deve compostare • Plastica, gomma, materiali sintetici, metalli, vetro e in generale ciò che non è biodegradabile • carta chimica, carta patinata e plastificata • sacchetti dell’aspirapolvere Dove sistemare il composter Il luogo ideale è un angolo di verde parzialmente ombreggiato; sconsigliato un fondo impermeabile di cemento o asfalto. Quando è maturo il compost In condizioni normali il compost è parzialmente maturo dopo 4 - 6 mesi e completamente maturo dopo 8 - 12 mesi. Come si impiega Il compost semimaturo può già essere utilizzato. Contiene una grande quantità di elementi nutritivi prontamente disponibili per le piante e apporta al suolo molti organismi viventi. Esso è indicato per concimare tutti gli alberi, gli arbusti da frutto e gli ortaggi. Il compost maturo è un terriccio soffice e nero, simile a quello di bosco, capace di migliorare la struttura del terreno e adatto per vasi e fiori. In entrambi i casi il compost va mescolato in superficie è può funzionare anche come ottima pacciamatura, vale a dire come strato per mantenere umide le radici delle piante e per impedire la nascita di erbe infestanti. 15 carta e cartone giorni di raccolta: mercoledì ogni 2 settimane L’85% della carta che buttiamo può essere riciclato, risparmiando così molti alberi. 16 Per utenze domestiche e commerciali La raccolta di carta e cartone avviene per le utenze domestiche con bidoncini da 40 litri, mentre per le utenze domestiche numerose (condomini) e commerciali sono a disposizione i bidoni da 240-360 litri. Per utenze commerciali Frequenza: ogni sabato Raccolta manuale di bidoni 240-360 litri Schiacciare scatole e scatoloni per ridurne il volume, togliere il nastro adesivo e non accortocciare mai la carta. Sì Giornali, riviste, quaderni usati, opuscoli, scatole di pasta e detersivo, sacchetti del pane, cartone e cartoncino, scatole. No Piatti di carta, carta chimica fax o autocopiante, carta oleata, sporca di colla o altre sostanze, tetrapak. 17 plastica e metalli giorni di raccolta: mercoledì ogni 2 settimane Per utenze domestiche e commerciali La raccolta di plastica e metalli avviene per le utenze domestiche con sacchi in PE semitrasparenti, mentre per le utenze domestiche numerose (condomini) e commerciali sono a disposizione i bidoni da 240-360 litri, cassonetti e/o scarrabili. Schiacciare le bottiglie (e tapparle) e le lattine per ridurne il volume; sciacquare i contenitori per eliminare i residui organici. Sì Plastica: bottiglie acqua/bibite/olio/latte, sacchetti, vaschette portauova, flaconi prodotti per la casa, vaschette gelati, contenitori yogurt, nylon e cellophane, polistirolo, creme e cosmetici. Metalli: barattoli e scatolette per alimenti, lattine bevande, bombolette spray, panna, coperchi yogurt, coperchi barattoli, tubetti conserve, capsule, tappi metallici bottiglie, stagnola, fogli di alluminio. No Giocattoli, appendiabiti, piatti/bicchieri/posate in plastica, custodie CD/DVD/ musicassette, cartellette, cotton fioc, tetrapak. 18 no, ilo di rifiuti al gior ch un i d iù p e duc Ogni italiano pro medio. volte il suo peso 5 a no an un nno in pari tti di plastica all’a he cc sa 0 30 e tr a ol Ognuno di noi us to impiega la ic c ri n o n o tt e h e ogni sacc r decomporsi. anni pe da cento a mille 19 vetro giorni di raccolta: mercoledì ogni 2 settimane Riciclabile al 100% e all’infinito, il vetro è uno dei materiali più preziosi e si riciclava anche nell’antichità. Il riciclo del vetro permette un grande risparmio energeti co e riduce le emissioni connesse all’attività produttiv a. 20 Per utenze domestiche e commerciali La raccolta del vetro avviene per le utenze domestiche con bidoncini da 25 litri, mentre per le utenze domestiche numerose (condomini) e commerciali sono a disposizione i bidoni da 240-360 litri, cassonetti e/o scarrabili. Per utenze commerciali Frequenza: ogni mercoledì Sciacquare i contenitori per eliminare i residui organici; togliere le parti metalliche (tappi, coperchi ecc...). Sì tutti gli oggetti in vetro: bottiglie, bicchieri, barattoli. No lampadine, vetro auto, ceramica, porcellana, tappi e coperchi, vetro accoppiato, vetro retinato. 21 rifiuti indifferenziati giorni di raccolta: martedì e sabato Per utenze domestiche e commerciali La raccolta dei rifiuti indifferenziati avviene per le utenze domestiche con bidoncini da 25 litri, mentre per le utenze domestiche numerose (condomini) e commerciali sono a disposizione i bidoni da 240-360 litri, cassonetti e/o scarrabili. Sì CD, pannolini, lampadine, lettiere di animali, giocattoli, cerotti, bende, garze, spazzolini, rasoi usa e getta... No Rifiuti riciclabili. 22 23 altri rifiuti ingombranti, sfalci e potature 24 Gli ingombranti in legno (parti di mobili smontati, scaffali, assi, pallet, scarti di legno...), ferro (scaffalature reti letto, ferri da stiro, piccoli elettrodomestici...), divani e poltrone, materassi, televisori monitor e video, frigoriferi e congelatori sono rifiuti che, se conferiti in modo differenziato, possono essere avviati al recupero. Sfalci, legno da potatura, resti da giardinaggio, taglio dell’erba e altri rifiuti di origine vegetale, opportunamente ridotti di volume e correttamente conferiti, vengono recuperati contribuendo così all’equilibrio ambientale. Il conferimento degli ingombranti e degli sfalci e potature da giardino può venire effettuato presso la Stazione Ecologica Attrezzata, oppure se ne può richiedere il ritiro gratuito direttamente presso la propria abitazione telefonando al Numero Verde Gratuito 800.999.500 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. 25 rifiuti pericolosi Pile, farmaci e altri rifiuti pericolosi di provenienza domestica saranno raccolti come sempre presso punti fissi collocati presso le attività commerciali (tabaccherie, supermercati e farmacie), oppure attraverso raccolta con il mezzo mobile Grillo presso il mercato cittadino. Il servizio mobile Grillo è attivo a Forlimpopoli in Piazza Paulucci ogni 1° e 3° giovedì del mese (in corrispondenza dei giorni di mercato) dalle ore 8.00 alle ore 12.00. 26 la stazione ecologica attrezzata E’ il luogo per raccogliere rifiuti pericolosi, ingombranti, sfalci e potature. La Stazione Ecologica Attrezzata non è sostitutiva della raccolta differenziata, ma può servire per chi ha perso il passaggio del porta a porta o presenti grosse quantità di riciclato (pulizia cantina, solaio...). 27 Come funziona I rifiuti vanno portati con mezzi propri e consegnati separati. Il servizio è gratuito ed è rivolto ai cittadini ed ai commercianti del Comune di Forlimpopoli. Tipologie di rifiuti da portare • carta e imballaggi di cartone: scatole e scatoloni (ripiegati per ridurne il volume), cartoncino da confezione, carta bianca uso ufficio, tabulati, ecc. • vetro: bottiglie e contenitori, damigiane, lastre in vetro (escluso retinato e accoppiato), ecc. • legno: pallets, tavoli, mobili o parti di mobili, scarti di legno, ecc. • sfalci e potature da giardino: scarti di giardinaggio, piccoli tronchi (in pezzi non superiori ai 2 m di lunghezza), ecc. • frigoriferi, condizionatori • televisori, monitor, video • inerti e sanitari: wc, lavabi e lavandini, calcinacci da piccoli lavori domestici, ecc. • contenitori metallici: barattolame, alluminio, ferro, ecc. • ingombranti metallici: scaffalature, reti letto, lavatrici, termosifoni, ferri da stiro, ecc. • ingombranti misti: materassi, divani, ecc. frigoriferi e congelatori. Presso la Stazione Ecologica Attrezzata è inoltre possibile, per casi particolari, lo smaltimento anche dei rifiuti raccolti con il sistema porta a porta: • rifiuto organico • carta e cartone • plastica e lattine • vetro • rifiuto indifferenziato 28 ����� ������ ���� ����� �� � ��� �� �� ��� ����������� ��������� ���������� ������������������������� � ��� �� �� ��� ������������������������� ������������ ������������ ���������� ������������ ���������� ������ ���������� Per svolgere il servizio in modo corretto, è necessario portare i rifiuti in modo separato. I contenitori non devono contenere residui di prodotti e di liquidi. Indirizzo via Emilia per Forlì (accanto al depuratore) orari di apertura da aprile a settembre lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30 martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 da ottobre a marzo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.30 martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30. Il ritiro di ingombranti, elettrodomestici, sfalci e potature presso le abitazioni si può richiedere direttamente al Numero Verde Gratuito 800.999.500 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00, sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. 29 più separi, più risparmi. Con il sistema di raccolta porta a porta tanti incentivi sicuri e vantaggiosi. Il sistema di raccolta porta a porta permette, in prospettiva, la misura dell’effettivo rifiuto prodotto (indifferenziato e differenziato). Inizialmente il progetto prevede sistemi di incentivazione alla raccolta differenziata solo per i conferimenti presso la stazione ecologica attrezzata. Con questo nuovo sistema si prevede di monitorare i quantitativi di rifiuto indifferenziato prodotto da ogni singolo utente: per questo su ogni bidone dell’indifferenziato è presente un codice a barre. L’addetto alla raccolta leggerà con apposita strumentazione il codice a barre e il dato verrà scaricato informaticamente. In futuro sarà possibile la creazione di una tariffa puntuale, vale a dire “chi più produce, più paga”. 30 Dove vanno a finire i rifiuti differenziati. La raccolta porta a porta TIPO DI MATERIALE Organico PIATTAFORMA CONAI CONSORZIO DI RIFERIMENTO Romagna Compost DESTINAZIONE FINALE Vendita (Ammendante per agricoltura) (Impianto di Compostaggio Cesena) Carta Argeco (Argenta) Comieco Plastica/Metalli Akron (Coriano-rimini) Il Solco (Savignano) CO.RE.PLA Vetro Ecoglass (Rovigo) CO.RE.VE. Legno Ecolegno Rilegno Falco - Pomposa (FE) Cartiere Industrie di Lavorazione Plastica e metalli Industrie di Lavorazione Vetro Vendita: Sandei (Vignola) Pagnini (Pesaro) Beni Durevoli Omar (Milano) Ferro e ingombranti metallici Italmetalli (Bologna) Impianti di Recupero (Frigo, Pc, Video) CNA (Consorzio Nazionale Alluminio) Per le visite agli impianti, rivolgersi a: Ufficio Comunicazione di Hera Forlì-Cesena (tel. 0547.643834-36; e-mail: [email protected]) 31 Per informazioni Chiamare il Numero Verde 800.999.500 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00 il sabato dalle ore 8 alle 13. Chi chiama da cellulare deve comporre il numero 199.199.500 (telefonata a pagamento; costo come da contratto telefonico scelto dal cliente). Chiamare lo Sportello Comunale 0543.749231 - 0543.749226 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00. www.gruppohera.it/forli-cesena Per la realizzazione di questa guida abbiamo usato carta ecologica riciclata 100% e fotografie digitali: le pellicole fotografiche non sono riciclabili. Progetto grafico: onde comunicazione.it - Fotografie: Fabio Baraldi Provincia di Forlì-Cesena Comune di Forlimpopoli