Provincia di Ravenna
8 ° RENDICONTO
D ELL’ATTI VI TÀ CON SI LI ARE
GENNAIO - DICEMBRE 2009
PRESENTAZIONE
Nel corso del 2009 il Consiglio provinciale di Ravenna si è riunito 32 volte e 83 sono
state le sedute delle Commissioni e della Conferenza dei capigruppo, una attività
intensa, costante.
Al di la dei numerosi atti deliberativi esaminati, quello che è emerso, di volta in volta,
è stato l’intenso dibattito, a volte anche aspro e complesso, ma sempre nel rispetto e
serenità, a dimostrazione che le diverse opinioni possono convivere quando si opera
nell’interesse della comunità provinciale, senza eccessive contrapposizioni
ideologiche.
Lo è stato, ad esempio, quando il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità
numerosi ordini del giorno dedicati alla crisi economica locale, la crisi dell’Omsa,
della Cooperativa Antares, della peschicoltura, ed altri ancora; il Consiglio
Provinciale è sempre stato unanime anche nell’approvazione, ad esempio, di
convenzioni con i Comuni per la realizzazione di opere pubbliche, in particolare di
quelle stradali, ed in molte altre deliberazioni aventi ad oggetto la valorizzazione del
territorio, la promozione delle nostre eccellenze.
Nelle pagine di questo opuscolo troverete la sintesi dell’attività svolta, con il dettaglio
delle deliberazioni più rilevanti suddivise per tematiche, le interpellanze ed
interrogazioni, la partecipazione dei consiglieri alle riunioni, il rendiconto delle spese
consiliari.
Vogliamo intenderlo non solo come un mero adempimento burocratico di
rendicontazione, quanto piuttosto una scelta politico-istituzionale ben precisa con la
quale il Consiglio Provinciale, con trasparenza e senso di responsabilità, dà conto dei
principali risultati raggiunti con il proprio operato.
Lo stesso senso di responsabilità nella gestione della cosa pubblica, sempre nel
rispetto delle singole competenze e ruoli, che ha delineato in questi anni il nostro
agire amministrativo, ed ancor più nel 2009.
Nel 2009 il Consiglio Provinciale ha proseguito nell’attento utilizzo delle risorse,
riducendo le spese relative alla propria attività, nello spirito condiviso di riuscire a
svolgere al meglio la propria attività amministrativa senza eccessi.
I Bilanci per gli Enti pubblici non sono certo cosa facile, di questi tempi, ed è quindi
responsabilità di tutti operare con oculatezza ed inviare segnali in tal senso.
Uno dei momenti più significativi dell’attività del consiglio provinciale è stato
sicuramente l’approvazione del Bilancio di previsione, una discussione intensa e
approfondita, durante la quale, maggioranza ed opposizione, sia pure su posizioni
ovviamente opposte e distinte, hanno sottolineato la necessità di contenere la spesa
senza però rinunciare alle attività ed azioni più importanti per i cittadini e per i
Comuni del territorio.
La funzione delle Province di programmazione e coordinamento ha trovato nel 2009
molti atti deliberativi significativi per la gestione e lo sviluppo del territorio, come
l’adozione del Piano di Bacino del trasporto pubblico, i piani attuativi 2009/2011 dei
Piani di Zona distrettuali per la salute ed il benessere, programmi e convenzioni con i
Comuni ed Enti preposti per il monitoraggio della qualità dell’aria, contro
l’inquinamento elettromagnetico, il piano provinciale triennale di edilizia scolastica, il
programma provinciale 2009/2011 per lo sviluppo dei servizi educativi rivolti ai
bambini da 0 a 3 anni, e molti altri ancora.
Ma abbiamo cercato di portare avanti al meglio anche le altre funzioni di Consiglieri:
la funzione di indirizzo e la funzione di controllo.
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La funzione di controllo rappresenta la principale attività dei Consigli e delle
Assemblee elettive, e riguarda tutto il Consiglio, sia maggioranza che opposizione.
Insieme alla Giunta Provinciale abbiamo, ad esempio, predisposto un atto di indirizzo
sulla governance delle società partecipate dalla Provincia, chiedendo una
rendicontazione annuale dettagliata delle attività svolte dalle singole società, spesso
confrontandoci direttamente in Consiglio Provinciale con i Presidenti e/o Direttori
delle stesse.
Quest’atto, pur avendo ancora punti di criticità, ha comunque rappresentato la
volontà di fornire i consiglieri di ulteriori strumenti per conoscere, controllare,
scegliere.
Nel corso degli ultimi anni è accresciuto il ruolo delle Provincie e dei governi locali
rispetto al passato, ma spesso a queste nuove funzioni non sono state trasferite le
opportune risorse, e non si può dire neppure dire che la nuova stagione delle
autonomie locali sia stata caratterizzata da una valorizzazione delle Province come
ente democratico previsto dalla Costituzione.
Infatti, con l’introduzione di nuove normative, a partire dagli anni ’90, con l’elezione
diretta del Presidente della Provincia, si è assistito a una modifica sostanziale del
ruolo delle assemblee elettive, le funzioni e i poteri del Consiglio sono stati
profondamente modificati e ridotti a vantaggio del Presidente e della Giunta.
Ciò ha portato ad una diminuzione della possibilità di incidere sulle scelte nonostante
la funzione di indirizzo politico-amministrativo e di controllo siano proprio di
competenza del Consiglio, il cui ruolo invece, a nostro giudizio deve essere
ulteriormente valorizzato.
Pur ritenendo fondamentale restituire ai Consigli parte delle competenze attribuite
alle Giunte, e pur riconoscendo la difficoltà di arrivare a modifiche delle Leggi
Nazionali in tal senso, il Consiglio Provinciale ha cercato di dare un maggiore rilievo
alla propria rappresentanza politica.
In momenti di ristrettezze economiche e occupazionali per i cittadini e per le imprese,
aumenta la domanda di risposte dei cittadini alle istituzioni; e proprio in periodi come
questo, la presidenza e il Consiglio s’impegnano con spirito collaborativo a
contribuire in modo sempre più efficace al pieno sviluppo del territorio provinciale e a
far sentire la propria presenza al fianco di tutta la comunità provinciale.
Il Presidente del Consiglio
Il Vice Presidente del Consiglio
Provinciale
Provinciale
Elena Rambelli
Oriano Casadio
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE NELL’ANNO
2009
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
ELENA RAMBELLI (PARTITO DEMOCRATICO)
VICE- PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
ORIANO CASADIO (FORZA ITALIA - POPOLO DELLA LIBERTÀ)
GRUPPI DI MAGGIORANZA
COMUNISTI ITALIANI
GUIDO MONDINI (CAPOGRUPPO)
PARTITO DEMOCRATICO - L’ULIVO
ANGELO ZOLI (CAPOGRUPPO)
TIZIANA BANDOLI
CARLA BENEDETTI
ROBERTA CALDERARA
FIORENZA CAMPIDELLI
FABRIZIO CASAMENTO
SARA CENTARRÌ
ELISEO DALLA VECCHIA
GUIDO FABBRI
CRISTINA FEDERICI
GIORGIA GAGLIARDI
ROBERTO GUALANDI
MATTIA MISSIROLI
GIOVANNI MONTI
PAOLA PULA
VALERIANO SOLAROLI
ROSITANO TARLAZZI
PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
MORALDO FANTINI (CAPOGRUPPO fino al 10 marzo 2009)
FABIO BOCCHINI (CAPOGRUPPO dal 17 marzo 2009)
RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA
ROBERTO BOLOGNESI (CAPOGRUPPO)
MATTEO RASPANTI
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GRUPPI DI MINORANZA
ALLEANZA NAZIONALE - POPOLO DELLA LIBERTÀ
MASSIMO MAZZOLANI (CAPOGRUPPO)
MARTA FAROLFI
FORZA ITALIA - POPOLO DELLA LIBERTÀ
VINCENZO GALASSINI (CAPOGRUPPO)
CESARE BEDESCHI (fino al 10 novembre 2009 )
GIOVANNA MARIA BENELLI
RAFFAELLA RIDOLFI (dal 17 novembre 2009)
FRANCESCO VILLA
U.D.C.
FRANCESCO MORINI (CAPOGRUPPO)
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ALLEANZA NAZIONALE
IL POPOLO DELLA LIBERTA’
Abbiamo votato contro il bilancio di previsione 2010
perchè presenta pesanti criticità. Inoltre vi state
prendendo un azzardo applicando l’avanzo presunto che
può essere applicato, in sede di variazione di bilancio, a
bilancio consuntivo approvato. Non in fase di approvazione
iniziale del bilancio successivo a quello di provenienza
dell’avanzo. Si dovrà verificare l’avanzo presunto del 2009
sperando che le entrate dei primi tre titoli possano
aumentare al fine di coprire la spesa corrente che, nel
corso dell’anno, aumenterà rispetto al preventivo.
L’equilibrio finanziario dovreste raggiungerlo non solo con
l’utilizzo dell’avanzo presunto ma anche con una riduzione
effettiva della spesa. L’altro punto debole riguarda
l’indebitamento dell’ente.
Massimo
Mazzolani
Il sistema delle entrate tributarie dell’ente Provincia è legato, principalmente,
all’andamento delle polizze assicurative sugli autoveicoli, al numero di trascrizioni
passaggi auto e ai consumi di energia elettrica.
In passato questo sistema di entrate si era dimostrato virtuoso portando benefici
al bilancio provinciale attraverso le maggiori risorse che ne derivavano.
Su questo sistema di entrate, però, basato più sull’andamento del mercato che
sulla volontà propria dell’Ente, non si poteva costruire una spesa senza controllo;
da qui i nostri continui richiami alla riorganizzazione della macchina provinciale
ed al contenimento della spesa corrente.
La situazione che stiamo vivendo necessita di iniezioni di fiducia, di
sburocratizzazione dell’ente pubblico, di importanti interventi economici a
sostegno dell’economia locale e a tal fine l’ente avrebbe dovuto incidere
maggiormente sulla spesa pubblica, visto che dal lato delle entrate poco può
fare.
L’Amministrazione Provinciale, invece, per ottenere l’equilibrio di bilancio ha
effettuato tagli alla spesa che non sono strutturali perché non si riconducono ad
un piano di riorganizzazione della macchina provinciale o ad azioni che possano
realisticamente liberare risorse.
Di nuovo abbiamo espresso voto contrario sul bilancio consuntivo 2009. Il
bilancio infatti soffre della rigidità delle entrate che derivano principalmente da
criteri legati al mercato dell’auto. E’ da tutti auspicato che, nella riforma degli
enti locali, si possa mettere mano alle modalità di finanziamento dell’ente. Esse
devono essere legate al reddito prodotto sul territorio provinciale enon ad altro.
E’ però evidente che, stante la situazione attuale, la stessa dal 1999, la Provincia
doveva puntare sul contenimento della spesa attraverso una riorganizzazione
della macchina amministrativa ma così non è stato.
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FORZA ITALIA
IL POPOLO DELLA LIBERTA’
Un bila ncio de lude nt e com e se m pr e se nza sce lt e pe r m a n t e ne r e a lt a la
qualita’ economica della provincia incapaci di gestire il personale
L’assessore al bilancio, Emanuela Giangrandi, ha
presentato al Consiglio il bilancio di previsione 2010 che
rispetta gli obiettivi triennali del patto di stabilità, che non
sono cambiati e ci obbligano a una manovra da 10milioni
164mila euro e riducono gli investimenti. E’ confermato il
contenimento dei mutui/bop a 7milioni 815.384 euro,
quanto era previsto nei bilanci prima del patto triennale di
stabilità per poter realizzare gli investimenti. I sindaci e i
Presidenti delle province in questi giorni si lamentano, ma
come si dice: “il convento è povero e i frati sono ricchi”. Si
grida allo scandalo. Nessuno scandalo, guardiamo ai fatti:
in questo momento di difficoltà lo Stato si è dato da fare e Vincenzo
Galassini
ha tagliato le spese praticamente ovunque era possibile,
mentre gli enti locali non sempre sono riusciti a fare altrettanto. Ci sono i
virtuosi, per carità, ma quante “cicale”.
Nel bilancio condivido le scelte per il sostegno al credito della piccola e media
impresa e in agricoltura, oggi più che mai essenziale per la tenuta delle imprese,
il sostegno alle famiglie attraverso la rete del welfare locale e gli ammortizzatori
sociali con i 910mila euro per i tre piani di zona di Ravenna, Lugo e Faenza e le
politiche attive per il lavoro.
Non condivido la modestissima riduzione delle spese correnti, ridotta al minimo
in tutte le funzioni: spese di funzionamento, trasferimenti e contributi ad altri
enti o a privati, spese per iniziative proprie e molte “clientelari”.
La previsione degli investimenti, per un totale di 32 milioni di euro, dà continuità
alle scelte del bilancio 2009 per la viabilità e i lavori pubblici per i mutui flessibili,
il costo delle opere ritenute strategiche dal programma di legislatura sarà
distribuito nel triennio 2010-12.
Nel bilancio consideriamo sbagliatissimi alcuni interventi come la bretella di
Bagnacavallo del costo di 13 milioni un “doppione” dell’ A14.
Manca come denunciamo da un decennio un progetto, un progetto di massima
per una moderna rete infrastrutturale della Provincia di Ravenna per il suo
sviluppo.
In compenso sarà ridotta la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade,
ma si investirà sulla qualificazione energetica nell’edilizia scolastica invece della
loro messa a norma.
Per l’agricoltura mancano indicazioni innovative e nuove in sede di discussione
presenteremo due forti proposte in merito
Una considerazione in quest’ultimo anno non siete stati capaci di risolvere la
vertenza con i dipendenti, di oggi l’anomalia di un intervento del Prefetto.
Sembra ci siano stati errori della dirigenza nei confronti dei dipendenti, non era
meglio recuperare i fondi erogati da chi ha sbagliato?
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PARTITO REPUBBLICANO
L’Assessorato ai Parchi e alle Riserve Naturali della
Provincia di Ravenna è impegnato nel raggiungimento degli
obiettivi di mandato dell’amministrazione.
Primo tra tutti l’impegno concreto nell’avvio del Parco della
Vena del Gesso Romagnola, per il quale è stato
concretizzato l’organigramma dell’Ente di Gestione ed è
stato dato avvio al Programma degli Investimenti,
finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con l’importante
contributo provinciale del 20%, su un totale di oltre
1.200.000,00 euro. Questi investimenti, da attuare tra il
2010 e il 2013, permetteranno di allestire completamente il
Parco, completando tutte le struttura necessarie alla visita,
alle fruizione e alla conoscenza di questa gemma
dell’Appennino romagnolo. Interventi importanti saranno Fabio
anche destinati alla tutela e alla conservazione degli habitat Bocchini
e delle specie di maggiore interesse conservazionistico, come le grotte, le forre e
la gariga mediterranea.
Prosegue anche l’impegno per dare corpo al sistema delle aree protette delle
Provincia di Ravenna, introdotto dalla deliberazione del Consiglio provinciale di
Ravenna a fine 2007 ed approvato preliminarmente dalla Regione EmiliaRomagna nel luglio 2009. Nel frattempo, l’ufficio ha predisposto ed ottenuto i
finanziamenti regionali per un progetto generale di restauro ambientale delle
piccole aree protette della Bassa Romagna, denominato “Rivivrò”. Il progetto di
Riequilibrio della Vegetazione, degli Invertebrati e dei Vertebrati nella Romagna
Occidentale, nasce dalla consapevolezza del dissesto ecologico presente nella
parte interna della pianura romagnola, in cui decenni di colture intensive e di
sfruttamento del territorio, dalla fine degli anni ’40 alla fine degli anni ’80 del
secolo scorso, hanno causato la perdita quasi totale di ambienti naturali e
l’estinzione o la drastica diminuzione locale di molte specie animali e vegetali.
Nelle aree protette di nuova istituzione si interverrà mediante ripristino di habitat
per favorire specie rare presenti e ricreare habitat per specie estinte e successiva
reintroduzione di specie vegetali ed animali estinte tra il 1950 e oggi. In
particolare, si prevede di potenziare notevolmente il corridoio ecologico del fiume
Reno, di cui fa parte anche la Riserva Naturale di Alfonsine, che collega le Valli di
Argenta e le Valli di Comacchio e che fa parte delle aree di collegamento
ecologico regionali e della rete ecologica provinciale ed è tutelato come SIC e
ZPS (Rete Natura 2000 dell’Unione Europea).
Il costo complessivo previsto è di 634.500,00 euro, di cui 475.875,00 a carico
della Regione ed i restanti suddivisi tra la Provincia (35.206,94 euro) ed i
Comuni, in base all’entità degli interventi eseguiti sui rispettivi territori.
Inoltre, le attività saranno divulgate presso le scuole e la cittadinanza mediante
uno specifico progetto di educazione ambientale predisposto dalla Provincia, in
collaborazione con i Comuni medesimi, e già finanziato dalla Regione EmiliaRomagna, con un importo di 30.000 euro e per complessivi 40.000 euro.
Per quanto riguarda il Parco del Delta del Po, l’assessorato eroga annualmente un
contributo per la gestione del centro visite del Palazzone di sant’Alberto e per la
gestione della Salina di Cervia e del suo centro visite, per complessivi 46.000,00
euro. L’ufficio sta, infine, collaborando attualmente con la Regione, per
completare l’iter di approvazione definitiva del Piano Territoriale della stazione
“Pineta di Classe e Salina di Cervia” del Parco del Delta del Po, atteso per i primi
mesi del 2010.
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PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
Un anno fa avevo indicato il bilancio 2009 come espressione di una
fase di “riordino e attesa”. Invece il 2009 è stato l’anno della “crisi”.
Della quale, forse, possiamo già dire come e quando è iniziata (anni
fa); ma poco o nulla sappiamo dire sul quando e come finirà e sul
quanto ci costerà.
È stato il debito, non una crescita reale, ad alimentare una
economia di guerra globale: nel senso antico delle guerre vere e
proprie, in crescita ovunque nel mondo; e nel senso di uso della
finanza senza confini e senza regole né etiche, né giuridiche, né
economiche.
Guido
M ondini
Ma perché mai parlarne su pagine dedicate all’attività di un Ente pubblico territoriale?
Semplicemente perché tocca alla politica evitare che l'incendio ha distrutto i risparmi di
molti faccia terra bruciata del tessuto della nostra società, disgregandone la coesione
morale e civile.
L’azione dell’Amministrazione provinciale ha inteso soprattutto farsi carico con convinzione
di questo ruolo. Infatti, nelle scelte del nuovo bilancio di previsione, le risorse si sono
concentrate su due tutele fondamentali: il lavoro e il welfare. E, soprattutto, sono stati
attivati meccanismi per favorire la convergenza ed il coordinamento di tutte le categorie
sociali nelle analisi e negli interventi sul sistema locale.
È necessario chiedersi ogni tanto il senso di quello che si rappresenta, di quello che si riesce
a fare (a prescindere dalle intenzioni e capacità, tutte sempre e comunque da far verificare
ad altri). Proprio questi tempi di crisi sollecitano alcune disordinate riflessioni che vado
facendomi sul mio ruolo di consigliere, giunto ormai a metà del proprio mandato.
Per me è fuori discussione la funzione della Provincia come ente democratico intermedio di
coordinamento dei Comuni e a supporto della loro azione tecnico-amministrativa. Serve
magari un riordino sul “chi fà che cosa” al fine di annullare doppioni o sovrapposizioni.
Ma circa il mio ruolo, sostanzialmente di indirizzo e di controllo, sul piano astratto non sono
stato in grado di trovare come assicurare equilibrio tra gli interessi generali delle forze che
rappresento e le istanze locali da cui provengo. Forse tutto questo è troppo superficiale, ma
a volte mi immagino più giusto un Consiglio provinciale composto da consiglieri comunali in
qualche modo delegati …ma questo andrebbe contro alla forza di un Presidente eletto
direttamente dai cittadini… e allora…
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RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA
Il 2009 va senz’altro annoverato tra i peggiori anni del
dopoguerra. Ciò in relazione alla grave crisi finanziaria,
economica e occupazionale. Il consiglio provinciale è stato
attento e, in più occasioni, ha affrontato i temi della crisi
che ha colpito duramente anche il nostro territorio.
Abbiamo seguito con attenzione i lavori del Tavolo
dell’economia che ha saputo affrontare con impegno le
questioni legate alla crisi quali, in primo luogo,
l’applicazione
degli
ammortizzatori
sociali
attia
a
fronteggiare un’emergenza occupazionale di carattere
straordinario. Stiamo vivendo, oltre la crisi economica di Roberto
cui non s’intrvede soluzione, anche un pesante attacco alle Bolognesi
autonomie
locali
attraverso
un
contenimento
dei
trasferimenti da parte dello Stato. In una fase come l’attuale, mantenere i livelli
dei trasferimenti a Province e Comuni, sarebbe un aiuto nella crisi. Al contrario, il
Governo non solo non trasferisce maggiori risorse agli enti locali ma, come nel
caso dei Comuni, non restituisce neppure quello che spetta loro a seguito
dell’abolizione dell’ICI. Con l’ulteriore restringimento del patto di stabilità, si
puniscono quegli enti locali virtuosi in realzione agli investimenti realizzati e che
hanno bilanci in regola. Altro che federalismo fiscale! Siamo di fronte alla neo
instaurazione di uno Stato centralistico come non si viveva dai tempi dei peggiori
governi DC.
Il nostro gruppo ha contribuito al lavoro della giunta e a quello della maggioranza
di centrosinistra, approvando un’innumerevole serie di atti per migliorare la
nostra viabilità, la sicurezza e la qualità delle nostre scuole. In questo 2009 così
difficile, abbiamo approvato un atto di programma col Comune di Cervia, la
Regione, l’ANAS che consentirà la realizzazione di un nuovo svincolo tra le statali
16 e 71bis nel territorio di Cervia, un progetto di portata storica per Cervia e uno
dei più significativi di questa legislatura.
Ci siamo ditinti solo in un’occasione, con l’astensione sul Piano provinciale del
commercio. Riteniamo infatti che quel piano sia stato uno strumento concepito in
una fase economica totalmente diversa da quella che si è concretizzata. Non
abbiamo condiviso l’ulteriore ampliamento di spazi commerciali avulsi dal
contesto urbano in una fase di grave crisi del settore.
Abbiamo promosso un o.d.g., approvato dalla maggioranza del consiglio, col
quale si afferma che il nostro territorio non accetta insediamenti di produzione di
energia nucleare e che è inopportuna la realizzazione di impianti di
rigasificazione. Infine siamo stati artefici di un o.d.g. contro il decreto che
privatizza l’acqua.
10
UDC
La fine dell'anno 2009 ha coinciso con il raggiungimento
della metà della"consigliatura" 2006-2011. Sarebbe tempo
di fare una prima verifica del lavoro svolto...
Comunico
alcune
riflessioni
veloci,
scusandomi
preventimente con il lettore se posso risultare impreciso.
Questi due anni e mezzo li possiamo suddividere in due
periodi: primo (dal giugno 2006 all'aprile 2009): Governo
Prodi; secondo (maggio 2009 - dicembre 2009): Governo
Berlusconi.
Durante il Governo Prodi ho capito che i punti principali
dell'azione della Provincia erano:
a) convinzione del ruolo istituzionale di Programmatore
dello sviluppo del territorio;
Francesco
b) sostegno verso alcuni progetti di investimento (area
Morini
Porto) che sembravano immediatamente realizzabili;
c) entusiasmo per l'uso dei fondi europei 1999-2006, soprattutto per l'obiettivo
2: rilancio "in grande" del progetto Stepra;
d) desiderio di sistemare i precari dei Centri per l'Impiego, utilizzando i soldi
europei.
Durante il Governo Prodi sono però iniziati alcuni ragionamenti tesi a contenere
la spesa pubblica (legge finanziaria 2009).
Personalmente ricordo due fatti (che sicuramente non sono collegati, ma a me
hanno colpito): Viaggio in Spagna di una grande delegazione provinciale per il 02
giugno 2007 (costo?) - bilancio della Provincia alla fine del 2007 con un esito:
FUORI PATTO (la cosa che mi meravigliò moldo accadde a Bologna ad una
riunione dell'Unione Provincie Italiane: gli Assessori
di alcune Provincie
lamentavano la riduzione dei trasferimenti della Regione, ma dalla nostra
Provincia veniva solo silenzio).
Elezioni Politiche 2009: vittoria di Berlusconi (PDL Lega); le aspettative sono
cambiate. Luglio 2009: DPEF Tremonti: il rientro verso i parametri Comunitari
passa per il contenimento della spesa degli EE.LL., con una richiesta notevole per
quegli Enti non virtuosi. La nostra Provincia è penalizzata.
Autunno 2009: crisi economica - primi segnali. La Provincia riduce le previsioni
di entrata, causa crisi, per ridurre le spese. Ma attenzione: riduce le previsioni di
entrata applicando le imposte al livello massimo...
Il sottoscritto non ci sta: richiede di fare il bilancio di previsione 2009 entro il
31/03/2009. La Giunta fa approvare il Bilancio il 30/12/2009 con un taglio di
circa tre milioni di euro.
Natale 2009/prime settimane 2009: non c'è la crisi dei consumi. Tutto continua
normalmente. La gente va per negozi e usa l'auto. Si dice che la crisi avverrà in
primavera/estate...
Paradassolmente l'aspettativa della crisi è funzionale a far accettare un bilancio
ridotto per il trienno 2009/2011
Una osservazione: ma se la crisi nel 2009 dovesse avere una manifestazione non
così negativa, la Provincia potrebbe paradossalmente introitare una montagna di
soldi che, per salvare la faccia, spenderebbe in modo estremamente allegro pur
di raggiungere il saldo programmato. Non mi sembra un buon procedere...
Arrivederci all’anno prossimo per il prosieguo della novela...
11
PARTITO DEMOCRATICO ULIVO
Il 2009 è stato l’anno della crisi economica e il nostro
gruppo si è particolarmente impegnato nella discussione di
tale tema.
Abbiamo poi partecipato attivamente alle discussioni di
tempi importanti come il Piano dei rifiuti e il Piano
energetico.
Inoltre come gruppo siamo stati sempre attivi nelle diverse
commissioni sia come presenza sia come contributi al buon
esito delle delibere presentate dalla Giunta.
Crisi economica: riprendo questo problema perché pur
essendo la nostra provincia una di quelle meno toccate in
Angelo
Zoli
Regione Emilia Romagna tra disoccupati, cassintegrati, CO-CO-CO non rinnovati,
contrati a termine non rinnovati, si tratta di una quantità di lavoratrici e
lavoratori che si aggira sui 18.000 unità lavorative.
Questo problema il nostro gruppo l’ha messo al centro del dibattito del Consiglio
con diverse comunicazioni del nostro Presidente durante il 2009.
Mentre gli ultimi dati segnalano una leggera ripresa della produzione la forte
preoccupazione rimane per l’occupazione che si prevede inizierà ad aumentare
solo alla fine del 2010.
La crisi agricola poi è stata particolarmente pesante nel 2009, qualcuno riteneva
che il settore potesse essere avulso dalla crisi generale invece ciò non è stato;
anche questo settore è stato coinvolto con pesanti ripercussioni sulle aziende
agricole.
Sul settore sta lavorando per vedere di mettere in atto un fatto tra produttori,
consumatori e grande distribuzione per vedere se è possibile trovare un accordo
che dia un minimo di garanzia di produttori sui prezzi.
Bilancio preventivo 2010. Il patto di stabilità imposto dal Governo Berlusconi a
Province e Comuni, impone un forte contenimento sia delle spese correnti e degli
investimenti questo è un forte limite alla ripresa economica; consapevoli che
Province e Comuni nel totale degli investimenti ne compete il 60% e questi
sarebbero immediatamente cantierabili.
Il nostro bilancio in discussione ha fatto una precisa scelta: tutelare le piccole e
medie imprese e la parte sociale per aiutare la popolazione meno abbiente e
famiglie.
12
ATTI DELIBERATIVI
APPROVATI DAL CONSIGLIO PROVINCIALE NEL 2009:
117
le principali proposte della giunta sono state le seguenti:
Presidente
29 atti deliberativi
FRANCESCO GIANGRANDI
( Pubbliche Relazioni, Rapport i con l'inform azione, Rapport i int ernazionali, Affari
generali e ist it uzionali, Pat rim onio, Part ecipazioni ( Societ à, Ent i, Fondazioni,
Consorzi)
Personale e organizzazione,
sicurezze,
Polit iche
della
m obilit à
Polizia provinciale,
e
t rasport i,
Polit iche per
Logist ica,
le
Aut ot rasport o,
Motorizzazione civile)
-
convenzione con la Fondazione Parco archeologico di Classe per la
gestione dell’Atrio d’onore, dei giardini e della Cripta Rasponi del
Palazzo della Provincia
-
accordo di programma con la Regione, l’Agenzia locale per la mobilità e
il tpl, i Comuni di Ravenna e Faenza per la mobilità sostenibile e per i
servizi minimi autofilotramviari 2007/10
-
atto d’indirizzo sulla governance delle partecipazioni della Provincia
-
costituzione dell’agenda locale per la mobilità del bacino provinciale
nella forma di s.r.l. Ambra
-
adozione del Piano di bacino del trasporto pubblico locale nel territorio
provinciale
Vice- Presidente
7 atti deliberativi
BRUNO BALDINI
( Polit iche per lo sviluppo, Polit iche per l'indust ria, l'art igianat o ed il com m ercio,
Program m azione
t errit oriale,
Urbanist ica,
Port o,
Polit iche
com unit arie,
Innovazione tecnologica, Ricerca scientifica)
-
proroga
per
l’anno
l’aggiornamento
2010
dell’accordo
per
la
qualificazione
e
dell’attività delle cooperative di garanzia e dei
consorzi fidi per il triennio 2007/09 e documento d’indirizzi per la
13
regolamentazione dei rapporti fra Provincia, cooperative di garanzia e
consorzi fidi
-
adozione della variante normativa al Ptcp in materia di commercio al
dettaglio;
definizione
del
nuovo
“range
di
variazione”
per
la
programmazione delle grandi strutture commerciali e prescrizioni,
direttive e indirizzi per la pianificazione commerciale comunale
Assessori
9 atti deliberativi
LIBERO ASIOLI
( Politiche agro- alimentari, attività ittico venatoria, turismo)
-
Programma
di
valorizzazione
approvazione della
dell’attività
e
promozione
convenzione con
4.1.1-asse
4
del
POR
la
territoriale
(Pvpt)
e
Regione per l’attuazione
FESR
2007/13
“Interventi
di
valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale”
-
Piano faunistico venatorio provinciale 2009/13
MARINO FIORENTINI
8 atti deliberativi
( Lavori pubblici, viabilità)
-
convenzione con Autostrade Spa per la trasformazione da sistema
chiuso a sistema aperto di una parte (14 chilometri) della diramazione
autostradale di Ravenna (A14dir) dell’autostrada Bologna-Bari-Taranto
(A14): atto aggiuntivo che disciplina il trasferimento a favore della
Provincia della gestione e manutenzione della rotatoria sulla SP Naviglio
(Comune di Bagnacavallo) e l’apertura di un nuovo innesto
-
convenzione col Comune di ravenna per la realizzazione della pista
ciclopedonale lungo la SP Ammonite Canala (1° lotto, 1° stralcio
-
convenzione col Comune di Ravenna per l’adeguamento della SP 3
Gambellara nel centro abitato di S. Pietro in Vincoli
-
convenzione col Comune di Faenza per la riorganizzazione della viabilità
di accesso al casello autostradale A14 di Faenza
-
convenzione con Austrostrade SpA per l’adeguamento dell’intersezione
esterna
dell’autostrada A14 con la viabilità ordinaria tramite una
rotatoria
14
-
convenzione col Comune di Castelbolognese per la realizzazione di una
rotatoria tra la SS 9 Emilia e la SP 47 Borello Castelnuovo
8 atti deliberativi
EUGENIO FUSIGNANI
( Prot ezione civile, subsidenza, bonifica, Manut enzione e sicurezza idraulica,
Valorizzazione delle riserve nat urali, Parchi, Associazionism o di prot ezione civile
ed ambientale, Valorizzazione percorsi stradali naturalistici)
-
Piano di emergenza provinciale di protezione civile – rischio chimicoindustriale
-
Convenzione 2006/11 per la gestione e valorizzazione ambientale del
sito Salina di Cervia del Parco del Delta del Po
-
Convenzione con i Comuni di Faenza e Brisighella e il Consorzio di
gestione del Parco regionale della Vena del gesso romagnola per la
gestione in forma associata del Parco naturale attrezzato Carné e del
relativo centro visite
14 atti deliberativi
EMANUELA GIANGRANDI
( Bilancio
e
program m azione
finanziaria,
Polit iche
sociali,sanit arie
e
dell'im m igrazione, Cooperazione sociale, Sviluppo dei sist em i inform at ivi e delle
reti, Ufficio Relazioni con il pubblico, Nuove povertà)
-
Piani di zona
distrettuali per la salute e il benessere 2009/11;
programmi attuativi 2009, accordi di programma 2009/11 con l’A Usl e
i Comuni di Ravenna, Faenza e Lugo
-
Programma provinciale per la promozione delle politiche di accoglienza
e tutela dell’infanzia e dell’adoloscenza 2009 e del Piano provinciale di
integrazione sociale dei cittadini stranieri 2009
-
Elezione del collegio dei revisori dei conti Andrea Triossi, Roberto
Cottifogli e Marco Castellani
-
Nuovo progetto e convenzione con l’A Usl per l’Osservatorio provinciale
sulle politiche sociali e socio-sanitarie
-
Convenzione per l’affidamento all’ACI delle attività di gestione dell’IPT
per gli anni 2010/14
15
7 atti deliberativi
ANDREA MENGOZZI
( Program m azione e polit iche dell'am bient e ( t ut ela e qualit à delle acque, gest ione
dei
rifiut i,
qualit à
dell'aria,
Polit iche
dei
servizi
pubblici
locali,
Polit iche
dell'energia e del risparm io energet ico, Gest ione int egrat a delle zone cost iere,
Certificazione della qualità ambientale)
-
convenzione
per la gestione
unitaria delle reti di monitoraggio della
qualità dell’aria e la partecipazione finanziaria sui costi di manutenzione
2009/12
-
schema di convenzione istitutiva dell’Autorità d’ambito per l’esercizio
delle funzioni del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei
rifiuti urbani
-
protocollo d’intesa con i Comuni e l’Arpa per il monitoraggio e la
prevenzione dell’inquinamento elettromagnetico 2009/12
-
protocollo
d’intesa
con
i
Comuni,
l’Arpa,
Dipartimento
trasporti
terrestri, AIRA Cna e Confartiginato autoriparazione , associzioni dei
consumatori e ambientaliste per il “bollino blù” 2010/14
MASSIMO RICCI MACCARINI
9 atti deliberativi
(Beni e attività culturali, Sport, Iniziative per il tempo libero, Università)
-
adesione e approvazione dello statuto dell’associazione Circuito giovani
artisti Emilia-Romagna in associazione
-
convenzione con i Comuni per la promozione e il coordinamento del
Teatro Ragazzi
-
protocollo d’intesa
con l’Istituto per il credito sportivo e il Comitato
olimpico nazionale per la creazione di un budget di finanziamento,
tramite mutui agevolati, per la qualificazione degli impianti sportivi,
l’acqusito di aree e immobili da destinare ad attività sportive
-
nuovo
statuto
della
Fondazione
Parco
archeologico
di
Classe
RavennAntica
-
convenzione con i Comuni per il Sistema museale provinciale
GERMANO SAVORANI
3 atti deliberativi
( Form azione professionale, Mercat o del lavoro, Servizi per l'im piego, Edilizia
scolastica)
16
-
convenzione per i programmi d’inserimento lavorativo nelle cooperative
sociali
-
Piano provinciale di edilizia scolastica 2007/09 e piano annuale 2009
NADIA SIMONI
5 atti deliberativi
( Polit iche educat ive e program m azione scolast ica, Volont ariat o, Associazionism o,
Politiche abitative, Demografia, Pari opportunità)
-
convenzione col coordinamento provinciale degli enti di servizio civile
2009/11
-
programma provinciale 2009/11 degli interventi per lo sviluppo dei
servizi educativi rivolti ai bambini di età fino ai 3 anni
17
INTERPELLANZE PRESENTATE NEL 2009
Presentati ............................. 29
Maggioranza: .......................... 0
Minoranza: ............................ 29
INTERROGAZIONI PRESENTATE NEL 2009
Presentate ............................ 19
Maggioranza............................ 4
Minoranza ............................. 15
ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI NEL 2009
Maggioranza: ........................ 15
Minoranza: ............................ 10
Totale: ................................. 25
Approvati a maggioranza: ....... 14
Respinti: ................................. 5
Approvati all’unanimità: ............ 6
Su “sostegno ai lavoratori della coop. Antares”, “9 novembre celebrazioni del
Giorno della Libertà”, “Valorizzazione del dialetto romagnolo”, “visti europei per
non isolare la Bosnia Erzegovina”, “Crisi della peschicoltura” e “Incendio della
Casa delle Aie”.
18
Sedute di consiglio provinciale:
32
Presenze consiglieri
Rambelli
Elena
32
Zoli
Angelo
32
Villa
Francesco
31
Bandoli
Tiziana
31
Bolognesi
Roberto
31
Casadio
Oriano
30
Galassini
Vincenzo
30
Morini
Francesco
30
Mondini
Guido
30
Benedetti
Carla
30
Missiroli
Mattia
30
Pula
Paola
29
Gualandi
Roberto
29
Benelli
Giovanna Maria
29
Gagliardi
Giorgia
29
Tarlazzi
Rositano
28
Raspanti
Matteo
28
Fabbri
Guido
28
Casamento
Fabrizio
28
Calderara
Roberta
28
Centarrì
Sara
27
Campidelli
Fiorenza
27
Mazzolani
Massimo
27
Solaroli
Valeriano
26
Dalla Vecchia
Eliseo
26
Federici
Cristina
26
Monti
Giovanni
26
Farolfi
Marta
25
Giangrandi
Francesco
24
Bocchini
Fabio
19
Bedeschi
Cesare
12
19
CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
Sedute tenutesi nel corso dell’anno 2009: 18
La conferenza dei capigruppo consiliari è composta da:
PRESENZE
RAMBELLI
Elena
17
CASADIO
Oriano
17
dai presidenti dei gruppi consiliari
PRESENZE
1
BOCCHINI
Fabio *
10
2
GALASSINI
Vincenzo
17
3
MAZZOLANI
Massimo
16
4
MONDINI
Guido
13
5
MORINI
Francesco
16
6
BOLOGNESI
Roberto
10
7
ZOLI
Angelo
16
8
FANTINI
Moraldo
1
e dai vicepresidenti dei gruppi consiliari
PRESENZE
1
BENELLI
Giovanna M.
0
2
FAROLFI
Marta
0
3
MISSIROLI
Mattia
2
4
RASPANTI
Matteo
1
SEDUTE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI TENUTE NEL 2009
I
commissione
10
II
commissione
16
III
commissione
8
IV
commissione
8
V
commissione
17
VI
commissione
7
Totale
66
20
I COMMISSIONE
AFFARI GENERALI E ISTITUZIONALI
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009:
10
COMPONENTI EFFETTIVI:
PRESENZE
1
GALASSINI
Vincenzo
10
2
MAZZOLANI
Massimo
8
3
MORINI
Francesco (vicepresidente)
9
4
BOCCHINI
Fabio
6
5
MONDINI
Guido
8
6
BOLOGNESI
Roberto
8
7
ZOLI
Angelo
9
8
RAMBELLI
Elena (presidente)
9
FABBRI
Guido
10
6
SUPPLENTI:
PRESENZE
1
CASADIO
Oriano
0
2
FAROLFI
Marta
1
3
RASPANTI
Matteo
2
4
MISSIROLI
Mattia
1
5
GUALANDI
Roberto
0
6
SOLAROLI
Valeriano
0
21
II COMMISSIONE
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, AMBIENTE, DIFESA DELLA
COSTA E DEL SUOLO, BONIFICA E SICUREZZA IDRAULICA, PROTEZIONE CIVILE,
VIABILITÀ, PORTO LAVORI PUBBLICI, MOTORIZZAZIONE CIVILE, TRASPORTI
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009: 16
COMPONENTI EFFETTIVI
PRESENZE
1
BENELLI
Giovanna Maria
13
2
FAROLFI
Marta
13
3
MORINI
Francesco
15
4
BOCCHINI
Fabio *
9
5
MONDINI
Guido
8
6
RASPANTI
Matteo (vicepresidente)
13
7
GUALANDI
Roberto (presidente)
13
8
CASAMENTO
Fabrizio
14
9
MONTI
Giovanni
1
*
FANTINI
Moraldo
2
E SUPPLENTI
PRESENZE
1
GALASSINI
Vincenzo
-
2
MAZZOLANI
Massimo
2
3
BOLOGNESI
Roberto
8
4
DALLA VECCHIA
Eliseo
9
5
TARLAZZI
Rositano
-
6
CAMPIDELLI
Fiorenza
-
22
III COMMISSIONE
BILANCIO, PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA, ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI,
UFFICIO RELAZIONI COL PUBBLICO (URP), SISTEMI INFORMATIVI E DI RETE
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009: 8
COMPONENTI EFFETTIVI
PRESENZE
1
VILLA
Francesco (presidente) *
2
2
MAZZOLANI
Massimo
5
3
MORINI
Francesco
7
4
BOCCHINI
Fabio
4
5
MONDINI
Guido
6
6
BOLOGNESI
Roberto
5
7
PULA
Paola (vicepresidente)
7
8
TARLAZZI
Rositano
7
9
DALLA VECCHIA
Eliseo
7
*
BEDESCHI
Cesare
3
E SUPPLENTI
PRESENZE
1
CASADIO
Oriano
-
2
FAROLFI
Marta
1
3
RASPANTI
Matteo
-
4
BENEDETTI
Carla
-
5
FABBRI
Guido
1
6
MONTI
Giovanni
-
23
IV COMMISSIONE
CULTURA,
SPORT,
SANITÀ
SERVIZI
SOCIALI,
IMMIGRAZIONE,
ABITATIVA, VOLONTARIATO, ASSOCIAZIONISMO, PARI OPPORTUNITÀ
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009: 8
COMPONENTI EFFETTIVI
PRESENZE
1
RIDOLFI
Raffaella
1
2
FAROLFI
Marta
3
3
MORINI
Francesco
7
4
BOCCHINI
Fabio *
2
5
MONDINI
Guido (vicepresidente)
8
6
RASPANTI
Matteo
6
7
CAMPIDELLI
Fiorenza (presidente)
5
8
CALDERARA
Roberta
5
9
FEDERICI
Cristina
7
*
FANTINI
Moraldo
1
VILLA
Francesco
5
E SUPPLENTI
PRESENZE
1
BENELLI
Giovanna Maria
-
2
MAZZOLANI
Massimo
3
3
BOLOGNESI
Roberto
2
4
GAGLIARDI
Giorgia
-
5
CENTARRI’
Sara
3
6
DALLA VECCHIA
Eliseo
-
24
EDILIZIA
V COMMISSIONE
SVILUPPO ECONOMICO, AGROALIMENTARE, ATTIVITÀ ITTICHE E VENATORIE,
INDUSTRIA,
COMMERCIO,
TURISMO,
INIZIATIVE
COMUNITARIE
L’EUROPA, PARCHI E RISERVE
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009: 17
COMPONENTI EFFETTIVI
PRESENZE
1
BENELLI
Giovanna Maria
17
2
FAROLFI
Marta
13
3
MORINI
Francesco
12
4
BOCCHINI
Fabio (vicepresidente) *
10
5
MONDINI
Guido
13
6
BOLOGNESI
Roberto
13
7
MISSIROLI
Mattia
15
8
SOLAROLI
Valeriano
11
9
BENEDETTI
Carla (presidente)
16
*
FANTINI
Moraldo
1
E SUPPLENTI
PRESENZE
1
CASADIO
Oriano
-
2
MAZZOLANI
Massimo
1
3
RASPANTI
Matteo
-
4
CASAMENTO
Fabrizio
-
5
FABBRI
Guido
4
6
BANDOLI
Tiziana Daniela
-
25
E
PER
VI COMMISSIONE
PROGRAMMAZIONE
SCOLASTICA,
EDILIZIA
SCOLASTICA,
UNIVERSITA’,
GIOVANI, FORMAZIONE PROFESSIONALE, MERCATO DEL LAVORO, RICERCA
SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Sedute convocate nel corso dell’anno 2009: 7
COMPONENTI EFFETTIVI
PRESENZE
1
VILLA
Francesco
6
2
FAROLFI
Marta (presidente)
5
3
MORINI
Francesco
7
4
BOCCHINI
Fabio
3
5
MONDINI
Guido
6
6
RASPANTI
Matteo
6
7
BANDOLI
Tiziana Daniela
5
8
CENTARRI’
Sara
1
9
GAGLIARDI
Giorgia (vicepresidente)
5
E SUPPLENTI
PRESENZE
1
CASADIO
Oriano
-
2
MAZZOLANI
Massimo
-
3
BOLOGNESI
Roberto
1
4
PULA
Paola
-
5
FEDERICI
Cristina
-
6
CALDERARA
Roberta
5
26
COSTI SOSTENUTI PER ATTIVITA’ ISTITUZIONALI ANNO 2009
COGNOME E NOME
Rimborsi km per
cons. e comm.
Gettoni per
cons. e comm.
Missioni (per funzioni
proprie)
Missioni fuori
Provincia
Rimborsi datori di
lavoro
TOTALE
BANDOLI Tiziana
360,32
2.592,00
137,11
-
-
3.089,43
BEDESCHI Cesare
454,73
1.620,00
149,57
-
-
2.224,30
BENEDETTI Carla
774,85
3.096,00
88,77
635,23
-
4.594,85
-
4.212,00
-
1.583,85
-
5.795,85
BENELLI Giovanna Maria
BOCCHINI FABIO
-
4.176,00
-
-
-
4.176,00
BOLOGNESI Roberto
688,63
4.824,00
-
-
-
5.512,63
CALDERARA Roberta
491,68
2.448,00
39,7
-
-
2.979,38
CAMPIDELLI Fiorenza
-
2.376,00
-
-
4.433,11
6.809,11
1.052,66
3.312,00
3.037,71
692,43
-
8.094,80
CASAMENTO Fabrizio
577,47
2.880,00
-
-
-
3.457,47
CENTARRI' Sara
450,87
2.160,00
98,58
-
-
2.709,45
DALLA VECCHIA Eliseo
259,41
3.024,00
-
-
-
3.283,41
-
2.808,00
-
-
-
2.808,00
CASADIO Oriano
FABBRI Guido
FANTINI Moraldo
120,07
756,00
83,81
-
-
959,88
1.341,45
4.428,00
461,17
-
-
6.230,62
FEDERICI Cristina
471,86
2.448,00
-
-
-
2.919,86
GAGLIARDI Giorgia
435,15
2.412,00
28,3
-
1.823,72
4.699,17
1.139,12
3.492,00
1.392,49
104,81
-
6.128,42
-
2.988,00
-
-
-
2.988,00
552,26
3.816,00
75,6
63,06
7.966,54
12.473,46
4.083,46
FAROLFI Marta
GALASSINI Vincenzo
GUALANDI Roberto
MAZZOLANI Massimo
MISSIROLI Mattia
557,07
3.384,00
142,39
-
-
MONDINI Guido
2.018,23
6.084,00
264,8
342,75
-
8.709,78
MONTI Giovanni
201,45
1.836,00
-
-
14.783,67
16.821,12
MORINI Francesco
1.210,13
6.876,00
270,95
-
-
8.357,08
PULA Paola
491,79
2.664,00
157,37
-
7.040,34
10.353,50
RAMBELLI Elena
384,02
-
293,83
402,12
-
1.079,97
RASPANTI Matteo
937,37
3.924,00
112,36
-
-
4.973,73
RIDOLFI Raffaella
253,76
504,00
149,57
-
-
907,33
SOLAROLI Valeriano
908,85
2.556,00
33,9
-
12.938,63
16.437,38
495,45
2.448,00
152,13
-
-
3.095,58
1.070,99
3.276,00
1.158,25
37,76
6.157,43
11.700,43
TARLAZZI Rositano
VILLA Francesco
ZOLI Angelo
TOTALI
616,89
3.528,00
162,3
-
-
4.307,19
18.316,53
96.948,00
8.490,66
3.862,01
55.143,44
182.760,64
Al Presidente del Consiglio Elena Rambelli è corrisposta una indennità di funzione ammontante ad Euro 42,636,24
27
FONDI A DISPOSIZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI
PER L’ANNO 2009:
€ 18.666,00 *
così suddivisi:
Gruppo
Fondo assegnato
ALLEANZA NAZIONALE - IL POPOLO DELLA LIBERTA’
2.097,70
COMUNISTI ITALIANI
1.848,82
FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA’
2.844,34
PARTITO REPUBLICANO ITALIANO
1.848,82
RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA
2.097,70
U.D.C.
1.848,82
PARTITO DEMOCRATICO - L’ULIVO
6.079,78
TOTALE
*
18.666,00
L’art. 57 comma 2 del regolamento del consiglio stabilisce che:
“all’importo annuale dei fondi assegnati ad ogni gruppo consiliare, si somma la
quota dei fondi assegnati nell’anno precedente e non utilizzati”.
28
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29
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30
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31
Supplemento alla rivista bimestrale in/provincia n. 4/2009
Anno XXIII
Iscrizione al Tribunale di Ravenna n. 1336 del 17/2/1986
Direttore responsabile Oscar Manzelli
Redazione: Piazza Caduti per la Libertà, 2/4 – RAVENNA
Tel. 0544/258090 – fax 0544/34388
[email protected]
A cura di: Gianfranco D’Attorre
(Servizio Pubbliche Relazioni)
Rossana Morelli e Assunta Pedrosi
(Settore Processi di supporto)
Fotografie di:
Giampiero Corelli, Massimo Fiorentini, Fabrizio Zani
32
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